sabato 23 febbraio 2013

"Sei attaccato a Mammona! sei in braccio al demonio"

La premessa: «Mi arriva la telefonata del catechista: mi dice che facendo così -[comprando il libro di Kiko ma non dalle mani del "responsabile"]- starei mettendomi in braccio al demonio».


Il caso: un anonimo commentatore afferma che i neocatecumenali che ubbidiscono ciecamente ai cosiddetti "catechisti", sarebbero per ciò stesso "liberi nel rapporto coi soldi".


La risposta di DG:

All'anonimo, che tanto anonimo non credo sia ;-), posso solo dire che quelli attaccati al dio denaro sono sicuramente i NC.
Credendo di non esserlo, perchè cosi' gli viene inculcato per anni e anni, lo sono di conseguenza.

Spiego meglio: solamente nel primo passaggio c'è il cosidetto "distacco dal denaro" che viene concretizzato con un offerta (piu' o meno importante) fatta direttamente ai poveri.
Cioè da fratelloNC ai poveri senza "passaggio di denaro" di mano in mano.

Dal 2° passaggio in poi la rinuncia cioè il famoso "distacco" dal denaro(faraone) viene effettuata con donazioni importanti o meno (ma ognuna lo è secondo al possibilità del fratello NC e della sua coscienza) attraverso varie manifestazioni:
- decima mensile (ricordo il 10% di tutti gli introiti di una famiglia)
- varie collette mensili
- collette per i seminari
- per la domus
- per i viaggi dei catechisti itineranti
- per la "sinfonia" di kiko (con accompagno di musicisti & famiglia) e via discorrendo.

Tutte queste raccolte di soldi(passate come rinuncia a mammona) vengono concretizzate con un gruzzolo non indifferente che il cammino stesso riceve mensilmente e che viene gestito sia all'interno della comunità stessa che delle altre comunitàNC che ci sono in parrocchia ma anche attraverso l'associazione Sacra Famiglia di Nazaret (anche questo dare proprio questo nome la dice lunga sulla furbizia del fondatore del CNC nonchè amministratore insieme agli altri 2).

Ci si chiede allora per logica: se il cnc è cosi' attaccato ai "contributi" dei propri catechizzati per gestirli e amministrarli solamente DENTRO il cammino NC, chi è il vero attaccato al denaro?
Chi fa del proprio idolo non Cristo povero tra i poveri ma mammona?

Caro anonimo è questo quello su cui dovresti riflettere.

Poi che tu sei disoccupato in cerca di lavoro e nullatentente (o chissà) devi pero' tenere conto che a fianco a te ci sono persone che lavorano e mantengono la propria famiglia con il loro onesto lavoro.
Quindi sui soldi guadagnati con il proprio lavoro non ci si deve sputare sopra, anche se tu questi soldi non li guadagni direttamente ma vivi alle spalle di qualcuno o di qualcosa, leggasi anche CNC.

Il "sacco nero"

Ancora con questo sacco nero dove in maniera "ANONIMA" (!) ci si mette la propria offerta/decima!!

Il Cammino è nato
chiedendo soldi
Il sacco nero a volte è un copribibbia rigido, o un sacco della patena o una busta di plastica normale o persino un bel sacchetto di stoffa fatto dall'ostiaria per questo "fine".


E poi oltre il denaro puo' esserci messo dentro anche un paghero' scritto a penna dal fratello NC che in quel momento si impegna a "pagare" al responsabile una determinata somma

A volte nelle comunità piu' avanti nel cammino ci possono essere anche dei bonifici bancari che tanto ANONIMI non sono e, essendo bonifico mensile non è facile cambiarlo di volta in volta.

E' chiaro che se non hai redditi nessuno domanda nulla a nessuno ma nelle comunità formate da adulti è RARO trovare un fratello che non lavori proprio e che non abbia un benchè minimo reddito.

Poi ci si scorda di dire che la comunità quando ha dei propri fratelli partiti in missione DEVE mantenere gli stessi...mica li puo' abbandonare no?

E a volte una comunità ha piu' di una famiglia in missione.

Grazie alle offerte dei fratelli,
Kiko può fumarsi il sigaro
Togliamo questo velo di ipocrisia sul CNC e la "libertà dalla schiavitu' del denaro" a volte la provvidenza della comunità NC ha un nome e cognome e a volte piu' di uno, ma sempre gli stessi che se una volta decidono che per fatti personali (viaggi, spese in famiglia, figli che cresconno o che nascono) non sono in condizione di dare la decima come tutti i mesi, si sentiranno comunue obbligati a farlo perchè altrimenti quella famiglia in missione non avrebbe di che campare.
Chi è allora schiavo del denaro?

Non è la schiavitu' della decima e delle collette il peggiore disastro in ordine di importanza nel CNC, ma è comunque importante.

In primis pero' ci metterei la paura che si infonde piano piano nei fratelli NC durante gli anni di cammino di rimanere SOLI SE si esce dal cammino neocatecumenale o la paura di non essere piu' figli di Dio e amati dal Padre.
Questa è la vera aberrazione del cammino NC

DG


L'epilogo:
Sono quello del libro e dei 15€...

Nella mia Comunità sono abbastanza precisi e puntigliosi su questo e posso assicurarti che prendiamo di quelle ramanzine dal Responsabile e dai Catechisti che la metà basta e avanza! Ti dico anche che ad inizio Dicembre ci hanno fatto un breve "corso di economia domestica" per insegnarci "a gestire meglio il bilancio famigliare così da poter essere più generosi nel soccorrere ai bisogni della Comunità" (tra virgolette le parole usate).

E' chiaro che questo succede perchè c'è qualche fratello che "fa il furbo", ma poi tutta la Comunità ne risponde prendendosi le ramanzine di cui sopra.

Sicuramente sono IO la persona strana però, certamente perchè sono ancora schiavo del Demonio, tutto questo inizia a pesarmi. E neanche poco...

61 commenti:

don x ha detto...

Caro Tripudio, il testo rispecchia perfettamente la realtà delle comunità. Se come prete, a volte succede, parlando dei problemi delle famiglie consiglio a qualcuno di non fare l'offerta (decima, sinfonia, o altre stranezze) questo provoca in alcuni un grande scandalo, ma non è possibile che i figli vengano privati dell'indispensabile perché i catechisti hanno chiesto l'ennesima colletta. A volte non è facile farsi comprendere, ma sono convinto che la vera libertà nel rapporto con il denaro è quella di utilizzarlo per il bene.

Aldo ha detto...

se in una famiglia di 4 persone... dove lavora solo il padre c'è uno stipendio di 1.500,00 euro... questo fratello "deve" versare 150,00 euro....attenzione non 149,00 o 151,00.. che spesso in una famiglia così composta, corrisponde ad una bolletta da pagare.. c'è una sorta di "attegiamento magico" nei confronti della decima.. perchè "il Signore provvede".. salvo poi comprendere che è il "responsabile che provvede".. il tutto serve a: accrescere la dipendenza gli uni dagli altri;
a far venire sensi di colpa se non "dai la decima";

Aldo ha detto...

dal secondo passaggio in poi.... la domanda che ti verrà "sempre" posta... (scrutini, incontri, passaggi...etc.etc.)
E':..."stai dando la decima"???
poi tutto il resto... "fratello se non stai dando la decima...come vuoi che il Signore risolva i tuoi problemi"??

Lino ha detto...

@ Aldo ha detto:
"dal secondo passaggio in poi.... la domanda che ti verrà 'sempre' posta... (scrutini, incontri, passaggi...etc.etc.)
E':...'stai dando la decima'???"

Ti fornisco un dato di analisi testuale impressionante, caro Aldo. Negli ORIENTAMENTI ALLE ÉQUIPES DI CATECHISTI Vol. 2: Convivenza: PRIMO SCRUTINIO"
http://www.blogger.com/comment.g?blogID=29059218&postID=1461255293168958684
ci sono le seguenti ricorrenze.

- Il vocabolo "denaro" compare 122 volte.
- Il vocabolo "beni" 84 volte
- il vocabolo "ricchezza" (per lo più materiale) 79 volte.
- Il vocabolo "soldi" 22 volte.

Fermandosi soltanto a questi quattro sinonimi, abbiamo circa trecento ricorrenze in 158 pagine!
Certo che c'è una sorta di "atteggiamento magico" nei confronti della decima e di timore per Mammona: con simili martellamenti come potrebbe un povero catechizzando comportarsi diversamente?

Lino ha detto...

E.C.
Il link corretto degli Orientamenti è:
http://www.reocities.com/Athens/Delphi/6919/OR-IScr99.pdf

Anonimo ha detto...

[...] "il tutto serve a: accrescere la dipendenza gli uni dagli altri".

Non lo so se l'obiettivo sia questo, sta di fatto che per incoraggiare i fratelli a versare la decima, viene suggerito al fratello titubante di (eventualmente) chiedere al proprio responsabile un aiuto economico qualora ne avesse il bisogno.
Dal mio punto di vista questo è solo uno degli elementi che contribuisce ad incrementare la dipendenza nei confronti della comunità (e del Cammino in generale); dal punto di vista di un neocatecumeno suppongo invece questo fatto venga interpretato come un rafforzarsi dell' 'amore tra i fratelli', un 'cementare' la comunità sulla base di detta solidarietà.
Con queste premesse posso pure capire la difficoltà di una famiglia numerosa - nel caso venga sostenuta dalla comunità - ad uscire da una situazione del genere qualora, dopo qualche anno, iniziasse a trovarsi male in Cammino. Le mie, però, sono solo ipotesi. Allora chiedo: le famiglie numerose sono regolarmente sostenute economicamente dalla Comunità?

Esse O Esse.

FDF ha detto...

@Aldo
Questo avviene anche perché lo spirito normale dello scrutinando tipo, come ben saprai, è quello della lamentela costante. Non so se è capitato anche a te, ma agli scrutini il 95% delle persone lamenta disastri, che poi magari disastri non sono. Difficile sentire uno che dica: "sono felicissimo" e che canti le cose buone che Dio fa nella propria vita. Dalla lamentela si passa quindi alle domande per capire il motivo del malessere e lo schema è sempre lo stesso: fai le lodi? fai la decima? siete aperti alla vita? eccetera eccetera. Mi sembra tutto molto sbagliato....

Sebastian ha detto...

Questo avviene anche perché lo spirito normale dello scrutinando tipo, come ben saprai, è quello della lamentela costante. Non so se è capitato anche a te, ma agli scrutini il 95% delle persone lamenta disastri, che poi magari disastri non sono. Difficile sentire uno che dica: "sono felicissimo" e che canti le cose buone che Dio fa nella propria vita. Dalla lamentela si passa quindi alle domande per capire il motivo del malessere e lo schema è sempre lo stesso: fai le lodi? fai la decima? siete aperti alla vita? eccetera eccetera. Mi sembra tutto molto sbagliato....

La verità è che è difficile trovare qualcuno che sia sereno con se stesso e con Dio. Molti sono in conflitto o con se stessi o con Dio. Poiché Dio è configurato nella comunità, e la comunità è pesante e richiede un sacco di impegni che non aiutano ad accrescere la propria fede, allora Dio stesso sembra pesante ed esigente.

"Ma come, vado sempre in comunità e alle preparazioni, do sempre la decima, mi alzo alle 3 di notte i venerdì di quaresima, ho fatto il 2° passaggio 4 volte, faccio il catechista e ripeto a pappagallo tutti gli orientamenti, faccio il cantore-ostiario-didascalo alla perfezione, dico le lodi tutti i giorni, ho addirittura comprato il libro di Kiko!!! E nonostante per anni ho sempre fatto tutto questo mi ritrovo a fare sempre gli stessi peccati, odio ancora mia suocera, o i miei genitori, sono insicuro e insoddisfatto della mia vita, etc. etc.???
Oppure sono prete e voglio andare in missione a portare il vangelo di Kiko in giro per il mondo, ma il vescovo non mi manda perché secondo lui la mia presenza in diocesi è necessaria! Oppure sono capitato in una parrocchia dove non c'è il cammino, disastro!
Oppure vado in comunità sempre sempre, ma mio marito non mi capisce, lui non vuole essere lasciato solo il sabato sera e vorrebbe andare insieme alla messa domenicale!
Oppure ho i sensi di colpa perché do la decima all'insaputa del mio coniuge (senso di colpa giustificato in questo caso)"

Vabbé, la lista di esempi di lamentele potrebbe non finire mai... Ma tutti i problemi sono o preesistenti al cammino, il che significa che anni e anni di cammino non aiutano a vivere la vita più serenamente, o spesso sono dovuti al cammino stesso.

Lino ha detto...

Perdonate l'OT.
Quando qui commenta Aldo, dall'altra parte non se lo fanno scappare. Chissà perché :-)
Forse accade perché la lingua batte là dove il dente duole. E' come per Katartiko: non riesce a fare a meno di citarmi, criticando la mia poesia che con i neocat c'entra come il cavolo a merenda. Il dente, forse, gli ferisce la lingua incapace di pronunciare un distico decente.

Dunque, ritornando al Topic: di là hanno scritto a Aldo:
"E PERCHE' appena finita la Decima non vai dal tuo responsabile a chiedergli 150 euro di aiuto dalla decima? Orgoglio e attaccamento ai soldi".
Davvero, anonimo? Lo conosci il concetto di dignità? Non immagini che ci sono persone incapaci di tendere la mano per chiedere, buone soltanto a dare? Perché le vuoi umiliare? Ti risulta che la "povera vedova" di Marco, dopo aver gettato nel tesoro tutto quello che aveva, andò a chiedere di riprenderselo?

Una catechesi di circa 150 pagine nella quale ricorre circa 300 volte il concetto di denaro! Una media di due volte per pagina!
La lingua batte là dove il dente duole:
http://neocatecumenali.blogspot.it/2011/01/il-cammino-e-nato-chiedendo-soldi.html

Anonimo ha detto...

Per Lino che chiede: "Davvero, anonimo? Lo conosci il concetto di dignità?"

Ti potrebbero rispondere che sei orgoglioso, o non abbastanza umile. :-)

Da questo punto di vista, il Cammino è pressoché inattaccabile. :-)

Esse O Esse

15€ ha detto...

Sono sempre "quello dei 15€", ora mi firmo così in modo che ci capiamo ;)

Rispondendo a Don X: nel Cammino mi trovo bene per molti versi, i fratelli mi vogliono bene, siamo una vera famiglia, il Parroco ci "sopporta nonostante tutto" (scherzo: ci vuole bene anche lui) e il clima della Comunità è quasi sempre buono.

Il problema che soffro è quando vengono tirati i soldi in ballo e questo succede spesso. In Comunità vengono fatte frequenti raccolte per le più disparate necessità (bisogni degli itineranti, bisogni della Comunità, bisogni dei nostri seminari, contributo per la carità dei Responsabili, contributo per il sostegno al Parroco,etc.) e io non sempre mi trovo nelle condizioni di potere (o volere) dare il mio contributo. Succede quindi che quando passo davanti al sacco ignorandolo, i Responsabili mi danno poi delle occhiatacce e via con una serie di allusioni alle convivenze....

Io non me la sento di fare come alcuni fratelli che, in fondo, la pensano forse come me: far finta di mettere l'offerta nel sacco infilandoci magari solo 2€ e andarsi a confessare il giorno dopo per aver mentito dicendo di averci messo 20volte tanto...

Ecco, tutta questa attenzione al denaro mi pesa...è mai possibile che la mia conversione debba passare per le offerte fatte davanti a tutti?????

Anonimo ha detto...

mah, io sono ciellino, la decima la diamo anche noi ma è un'offerta libera e decisa personalmente (certo non è un decimo dello stipendio): come fanno invece (a quanto sembra) gli NC la decima è "carità estorta" e quindi non è vera carità!

basemarom.

15€ ha detto...

Per Aldo delle 10.03

La decima DEVE essere versata. Punto.
Non si discute, diversamente: non sei una brava persona, sei attaccato a Mammona, non sei convertito, non vuoi bene ai fratelli che hanno bisogno, non ti affidi, non permetti al Signore di agire nella tua vita, non ti fidi dei tuoi Catechisti, contesti i Responsabili, non fai il Cammino oppure lo vuoi fare a modo tuo, Kiko non sarebbe d'accordo, il Signore ti ama e tu lo ripaghi così....questo ti viene detto.

Sarà tutto vero, sarò IO sbagliato, sarò IO in braccio al Demonio, però....non sono d'accordo con tutto questo.

Scusate lo sfogo!

DG ha detto...

a me sembra che quelli che dicono che non sono attaccati al dio denaro (finalmente liberti da mammona!!) sono quelli che "tendono la mano" tutti i santi mesi e che non fanno la decima o la fanno per "per modo di dire" (l'esempio dei 2 euro ci sta tutto).
E questo lo dico perchè in 25 anni di cammino, contando anche le varie fusioni e i cambiamenti di comunità, ho visto che chi accusava gli altri di essere "attaccati a mammona" era poi quello che viveva con l'aiuto dei soldi della comunità.
Di queste persone e lo dico per esperienza, ce ne sono in ogni comunità ma vengono fuori solamente dopo anni di cammino

Faccio un esempio lampante: nella mia prima comunità c'era una persona che teneva molto ad avere una bella automobile, fin qui nulla di grave ognuno ha i suoi 'idoli', pero' questa persona (sposata e con figli) era disoccupata per almeno 8/10 mesi all'anno.
Visto che non era nemmeno tanto giovane aveva difficoltà a trovare un lavoro.
Una volta dopo una delle innumerevoli e sempre uguali risonanza/lamentela osai dire che forse la BMW poteva essere un auto costosa da manteneree nelle sue condizioni una Punto fiat (la avevo anch'io) poteva costare di meno.
Fui tacciato come una persona superba e attaccata al denaro...mah!
Forse era lui l'umile visto che chiedeva soldi ogni mese al responsabile? Personalmente non credo...
E poi perchè alle vedove non è consentito parlare della decima ai propri figli che non sono in comunità? E perchè anche la donna o l'uomo che non ha il proprio marito o la propria moglie in comuntià NON DEVE ASSOLUTAMENTE parlare della decima (e delle collette) al proprio coniuge?
La risposta è chiara: perchè avrebbero qualcosa da dire in proposito.

La questione denaro è molto sentita nelle comunità NC. All'inizio non se ne capisce la ragione ..poi si comincia a intravedere che il famoso distaccco al denaro (cosa per carità giustissima) è solamente riferito al "distacco con
conseguente donazione in comunità"

Qualcuno si è mai domandato perchè non si dona per esempio la decima ad un associazione di volontariato o ad una onlus o ad un centro missionario ma solo ed esclusivamente al cammino neocatecumenale?
Anche qui la risposta è semplice: senza i soldi dei "piccoli" il cammino NC non esisterebbe, non esisterebbero i seminari, ne' le famiglie in missioni né i libri di kiko, né i viaggi tantomeno la Domus galilea

Per quanto riguarda i commenti dell'altro Blog per me lasciano il tempo che trovano, conosco il tipo di persona che li fa ed è, secondo me, precisamente quello che ho descritto sopra.

Probabilmente quel qualcuno è abituato ad "umiliarsi" tutti i mesi....perchè gli conviene
;-)

Anonimo ha detto...

@FDF
Non solo gli scrutinandi, ma anche i pellegrini.
Ho partecipato a una decina di pellegrinaggi e mai una volta avessi sentito uno che abbia detto di essere partito felice.
Tutti sono partiti controvoglia, tutti non avevano voglia di venire, però alla fine sono lì a partecipare...
Sembra quasi una cosa imparata a mente e ripetuta

Peo ha detto...

Nella mia ex comunità i fratelli bisognosi,con sei, sette ed anche,qualche volta con otto,figli venivano aiutati con offerte straordinarie effettuate da tutta laq comunità.Nulla da obiettare,mi sembra giusto.Quello che non ritenevo e non ritengo giusto è il fatto di non aiutare una famiglia bisognosa con cinque figli, abitante a poche decine di metri dalla nostraChiesa,perchè non fratelli NC e quindi non nostri fratelli.Forse Nostro Signore Gesu ha fratelli e fratellastri?

15€ ha detto...

DG, l'esempio del tipo con la BMW me lo trovo pari pari in comunità.... un fratello che lavora solo lui, 3 figli, il mutuo per la casa, e quasi tutti i mesi... il responsabile gli paga la rata dell'Espace preso nuovo (km 0 ma cambia non molto).

Dettagli precisissimi non ne ho, chiaramente, però lui ringrazia la Comunità per l'aiuto a tutte le convivenze.

Dico solo : io quindi mi devo sentire in colpa perché c'è qualche fratello che vuole l'auto nuova da 30000€ invece di un usato da 6000......?

DG ha detto...

@anonimo delle 18:52

perchè altrimenti non si potrebbe cantare:
"all'andar si va piangendo"


:-)

l'apostata ha detto...

L'ho già scritto in passato, chi si sta avvicinando al cosiddetto cammino sappia che dopo il secondo passaggio tra decima, collette per comunità, evangelizzazione, itineranti, convivenze, seminari, sinfonia, domus eccetera, DARA' ALL'ORGANIZZAZIONE L'EQUIVALENTE DI DUE MESI DI LAVORO!!!
Fatevi i conti e ne avrete la dimostrazione.
Viceversa, di tutto il giro di soldi è assolutamente proibito saperne alcunché. Guai a chiedere.
I catechisti invece ad ogni passaggio pretendono di sapere se e quanto versi.
Ovviamente il precetto evangelico "la mano destra non sappia..." si applica solo al bilancio della Fondazione di Kiko e all'uso di tutti i soldi drenati da responsabili e catechisti. Chi viene spremuto ogni mese invece puo' essere pubblicamente inquisito su quel che è indotto a versare.
Queste cose però alla catechesi iniziali stranamente non le dicono, chissà perché. Anzi, ricordo benissimo quando, vent'anni fa, ci dissero testualmente: "nessuno vi obbligherà mai a fare nulla". E invece... Fino alla sera in cui il nostro supercatechista un anno fa ci urlò: "Voi ci dovete obbedienza assoluta"! Ci pensate che reazioni se alle catechesi iniziali i catechisti dicessero agli ignari astanti: "sarete obbligati a versarci i guadagni di due mesi di lavoro ogni anno; i ritmi che vi imporremo vi faranno perdere le amicizie che avete; vi inculcheremo sensi di colpa per impedirvi di allontanarvi da noi; sarete costretti a raccontare pubblicamente i fatti più intimi della vostra vita; vi costringeremo ad obbedirci in tutto". Eccetera, eccetera, eccetera.
Poi ti devi sentire il Baccalà di turno che parla di orgoglio a chi viene munto e non sa come fare. Brutta cosa l'ipocrisia.

Anonimo ha detto...

All'annuncio della quaresima 2013,è stato predicato che la decima bisogna darla,per es. chi ha la pensione di 400 euro, 40 euro sono del Signore,altrimenti le leveranno la pensione,o perderà il lavoro,in quanto il Signore non vuole che si attacchi al denaro!La tal comunità,siete 40 con pensione di 400 euro,il responsabile mi deve portare 1600 euro,...La vecchietta dice:io ho una misera pensione di 400 euro ,ricordiamo l'obolo della vedova che mette tutto quello che ha nel tesoro del tempio.Se il responsabile non sa fare ciò me lo dica ,e noi lo cambiamo...Chi non versa la decima si attacca al denaro e poi va all'inferno. E così su questo tono per commentare la tentazione di Gesù nel deserto.
Se non portate la decima ,potete aspettare ma noi non veniamo a farvi fare il passaggio,andremo altrove!Sono disgustata dopo 22 anni di CN,si predica bene ,si razzola male.
Nica

l'apostata ha detto...

dimenticavo...
La faccenda del lbro obbligatorio è un déjà vu.
Quando fu approvato lo statuto, nella convivenza di inizio corso tutti dovettero acquistarne una copia. Perciò in una famiglia con genitori e due figli in cammino se ne DOVEVANO acquistare quattro.
L'importante è fare cassa.
Ai disertori consiglio di leggere quel che dice la Chiesa sulla rinuncia ai beni: un conto sono i religiosi che fanno un voto, un conto i padri di famiglia. In altre parole, dice l'esatto contrario di Kiko.

Stefano78 ha detto...

Quando fu approvato lo statuto, nella convivenza di inizio corso tutti dovettero acquistarne una copia

..peccato però che non venga letto e compreso!

Anonimo ha detto...

Per Peo che scrive: "Nella mia ex comunità i fratelli bisognosi, con sei, sette ed anche, qualche volta con otto figli venivano aiutati con offerte straordinarie effettuate da tutta la comunità. Nulla da obiettare, mi sembra giusto."

Condivido: magari la società potesse vantare simile solidarietà! La mia perplessità è che se il nucleo famigliare, dopo 'n' anni ed 'n' figli, NON PUO' più fare a meno del sostegno della Comunità, il rimanere in Cammino diventa questione di sopravvivenza; è la dipendenza di cui si parlava prima.
Però, forse, mi sfugge qualcosa.

Esse o Esse

Lino ha detto...

l'apostata ha detto...
"Ai disertori consiglio di leggere quel che dice la Chiesa sulla rinuncia ai beni: un conto sono i religiosi che fanno un voto, un conto i padri di famiglia. In altre parole, dice l'esatto contrario di Kiko."
E vediamo, caro apostata, cosa dicono i Vangeli, se ha ragione la Chiesa o se ha ragione Kiko Arguello.
Negli Orientamenti neocatecumenali, per spingere alla cessione dei beni e alla decima, Kiko utilizza i brani del "giovane ricco", affermando che la spiegazione della "Chiesa ufficiale massiva" (sic!) è falsa "...perché perché nell'epoca in cui fu scritto questo Vangelo non esistevano i religiosi" (Cfr. OR. PER LA CONVIVENZA DELLA RINNOVAZIONE DEL PRIMO SCRUTINIO BATTESIMALE, p. 101).
Ora, a prescindere dal fatto che un padre di famiglia lavoratore o un pensionato non è "un giovane ricco", è da tempo che pongo questa domanda.
In Mt 27,57 si legge:
"Venuta la sera giunse un uomo ricco di Arimatèa, chiamato Giuseppe, il quale era diventato anche lui discepolo di Gesù".
Dunque: Giuseppe di Arimatèa fu un uomo ricco, eppure divenne discepolo di Gesù. N.B.: discepolo =mathêteuô, non Apostolo=apostolos (Cfr. Mt 27,57 e Mt 10,2).
Dunque: sbagliò Matteo nello scrivere che Giuseppe di Arimatea, restando ricco, era divenuto discepolo di Gesù? Sbaglia la "Chiesa ufficiale massiva" e ha ragione quella selezionata e iniziatica di Kiko?
Spero che qualche NC risponda alla questione (alla questione, non a Lino). Nel caso contrario, si consideri la domanda alla stregua di un altro esorcismo che fa scappare i neocatecumenali.

Anonimo ha detto...

La lingua batte dove il dente duole, ossia abbiamo capito perché ve ne siete andati dal Cammino e ora cercate di distruggerlo. E' solo questione di money.

Ruben ha detto...

@Stefano78

..peccato però che non venga letto e compreso!
---
Esatto!
Lo Statuto è la "licenza d'esercizio"
del Cammino Neocatecumenale,intanto sei autorizzato,poi l'"imprenditore"
e libero di applicarla o meno e nel migliore dei casi, farlo con creatività...Tanto non c'è nessuno che controlla od abbia voglia di farlo.

Lino ha detto...

anonimo ha detto:
"...E' solo questione di money"
No, io me ne sono andato per una questione di mud, di fango, dopo appena due ore. Nelle prime due ore di catechesi non chiedete soldi, posso testimoniarlo. Fate di peggio, però, dal mio punto di vista: insegnate che Cristo lordò con il fango il cieco nato, per farlo sentire sporco dei suoi peccati.
In ogni caso: perché mai uno se ne dovrebbe andare per una "questione di money"? Mica se non sborsa gli fate fare la fine dell'industriale miliardario di Kiko, lo bocciate negli scrutini?

Dopo anni di catechesi, non ci dici niente di Giuseppe di Arimatèa (che non risulta dai Vangeli bocciato in uno scrutinio né costretto ad andarsene per una questione di money)?

Shhh! So bene che non risponderai mai su argomenti specifici. Silenzio e segreto, come nei quadri di loggia:
https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTXsKDsS-Go76_CRrI1JDMpDzZPzseQzd2FfCtK8JM-o4XOJkFh

P.S.
Adoro Luca Giordano, che non è equivoco sul silenzio

http://i.ebayimg.com/t/Vergine-Mariia-Madonna-silenzio-Gesu-bambino-San-Giovannino-Luca-Giordano-1774-/00/s/MTYwMFgxNjAw/$(KGrHqVHJCcE8ffYq8fqBPI!F!Jfzg~~60_35.JPG

Anonimo ha detto...

"Anonimo ha detto...
La lingua batte dove il dente duole, ossia abbiamo capito perché ve ne siete andati dal Cammino e ora cercate di distruggerlo. E' solo questione di money."
---
E anche se fosse?!
La Religione Cattolica,in tutto il mondo tranne in Germania, è a "costo zero" ed offerta libera.

l'apostata ha detto...

a Lino
Già. Di Giuseppe di Arimatea non ha mai parlato nessuno in venti anni. Del giusto rapporto con i beni secondo la Chiesa neppure.
Forse perchè come dicono i catechisti "il Signore provvede". Questa frase viene usata in tutte le salse, non solo per obbligarti a dare i soldi che non hai. Per esempio, ti dicono che devi sposarti con la sorella di comunità che Dio "ha pensato per te dall'eternità" anche se non hai ancora una casa: fissa la data e "il Signore provvederà". Stesso discorso per forzarti a lasciare un lavoro, a trascurare la famiglia per "fare un servizio al cammino", eccetera. Credo che "il Signore provvederà" sia veramente emblematico di ciò che significa "tentare Dio".

don x ha detto...

al 15€ del 23 febbraio, 2013 17:56 rispondo che hai ragione. la tua conversione non passa attraverso le varie raccolte, se non ti senti di mettere qualcosa nel sacco non lo mettere (meglio non mettere che fare la finta)e poi qual'è il motivo di dover dire agli altri quanto hai messo nel sacco. Per quanto riguarda le occhiatacce degli responsabili o dei fratelli - fatti abitudine - anche se non dovrebbero farle in quanto non si dovrebbe giudicare.
Coraggio vai avanti e non pensarci troppo sugli giudizi dei fratelli - Dio TI AMA PER QUELLO CHE SEI non per quello che fai.

Lino ha detto...

@ l'apostata ha detto:
"Credo che "il Signore provvederà' sia veramente emblematico di ciò che significa 'tentare Dio'."
Infatti, apostata. E' una continua prova: "Il tentatore allora gli si accostò e gli disse: «Se sei Figlio di Dio, di' che questi sassi diventino pane»".
All'anonimo di prima ribadisco che non è questione di money: "Sta scritto: Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio".
Quella parola la interpretano a loro uso e consumo: è stato questo il mio problema, sin da quando mi scontrai con loro - appena due anni fa - con l'utilizzo improprio del simbolo della croce capovolta da parte di Kiko.
Chi crede che la questione principale sia nei soldi, è un povero diavolo che si è formato sui martellamenti di cui al mio commento 23 febbraio 13:02.

Lino ha detto...

P.S.
L'apostata ha detto: "Già. Di Giuseppe di Arimatea non ha mai parlato nessuno in venti anni".

Già. Non conviene alla Fondazione della santissima trinità (con la "ti" minuscola) kikiana.
Per le mie critiche alla catechesi del fango, i "fratelli" neocatecumenali della mia parrocchia mi hanno tolto il saluto. Immagini cosa sarebbe successo se, proseguendo nelle catechesi, io avessi argomentato contro la parabola kikiana del "miliardario prodigo" citando Giuseppe di Arimatèa?
Ora non sarei qui a commentare: mi avrebbero certamente lapidato :-)

DG ha detto...

è facile liquidare il dolore di chi ha passato anni e anni di cammino e poi ha fatto un percorso di Fede e di scelta personale che lo ha portato ad uscire dal Cammino NC e dare la colpa alla questione "soldi".
E' che i NC piu' avanti nel cammino e i catechisti hanno un potere particolare di farti sentire una nullità, un insetto da schiacciare o da evitare anche se solo metti in discussione una piccola cosa riguardante il cammino.
Puo' essere una catechesi o uno scrutinio o lo svolgimento dello stesso, puo' essere una imposizione fisica (lavoro in comunità) o il lasciare la tua famiglia da parte, il rinnegare il tuo lavoro che ti piace molto per dedicarti ad uno che ti lascia piu' tempo per la comunità ... tutto questo, per loro, non è il motivo o i motivi per cui ti viene voglia di uscire dal giogo del cammino NC, il vero motivo è il denaro!
Vergogna!
Tutto è finalizzato ai soldi, nel cammino neocatecumenale, è tutto questione di soldi. Che squallore!

E non importa se per anni e anni la tua decima è stata di 300 o 400 euro mensili piu' le collette mensili e gli aiuti extra alle famiglie, quello non conta!

Conta che dopo 25 anni te ne vai "per i soldi".
Ecco lo squallore neocatecumenale!
Ecco che mammona si rivela veramente: chi è attaccato ai "soldi" il fratelloc he con dolore esce dal cammino o chi continua a chiedere denaro ogni mese?
Non si compra con il denaro la Fede dei piccoli!!!

L'attaccamento al fratello che è in crisi e che magari in convivenza lo dice e cerca aiuto e vuole capire e pone dubbi e domande viene liquidato con un semplice: "tu sei attaccato a mammona"
Salvo poi ricercarti per chiederti il "contributo " mensile anche quando sei già uscito dala comunità.
Il fatto è che ci vuole coraggio a dire "NO. Non partecipo piu' e non faccio piu' parte della comunità" e di conseguenza non partecipare alla decima mensile quando il
responsabile ti viene a dire che quella o quell'altra famiglia in missione che tu conosci da una vita non ce la fa a campare perchè i soldi in comunità ...sono diminuiti.

Ecco la spiegazione dell'annuncio della quaresima di cui ha parlato Nica piu' sopra.

Certo all'inizio del cammino, fino al secondo passaggio,tutto ti viene detto che è "gratuito" che l'amore dei fratelli è bello e disinteressato per poi scoprire piano piano che quest'amore dei fratelli è solamente dipendenza, anche economica.

Per quest omi sento di dire a 'pasquà' (cosi' chiamato da trilex) che prima di parlare di soldi se li andasse un pochino a guadagnare e che facesse la decima come detto all'annuncio della quaresima poi,magari ne parliamo

E' facile essere sempre pronti a giudicare e condannare gli altri e incapaci di esaminare se stessi.

Un bell'esame di coscienza i perfetti fratelli neocatecumenali se lo dovrebbero fare

l'apostata ha detto...

a Lino che ha detto: "...mi avrebbero certamente lapidato :-)".
Ti avrebbero lapidato, si, ma solo con le autentiche "pietre per lapidazione" griffate Kiko, disponibili nei negozi Caal; prezzo a richiesta.

Aldo ha detto...

caro DG.. il dolore di chi e' stato oltraggiato nel cn... lo può sanare solo Cristo...non c'è "esame di coscienza" nel cn....

ricordo dopo 2 anni che ero nel cammino un fratello di comunità più avanti (aveva fatto la professione di fede) si suicidò, tagliandosi la gola.. rimasi molto colpito dall evento...la figlia era in comunità con me.. mi interrogai molto... com era stato possibile passare anni con un fratello e non accorgersi di "una tale sofferenza" arrivare a compiere un gesto così tragico..
come responsabile mi interrogai molto... ma forse fui il solo.. non sentii dire nulla.. da supercatechisti... dai suoi fratelli.. nessuno osò "mettere in discussione" la "struttura".. nessuno comprese che c era qualcosa che non funzionava... neanche io allora...

Aldo ha detto...

Caro Lino... so di essere oggetto "di attenzioni".. sanno chi sono, da dove vengo... sanno che racconto "fatti concreti" come direbbe kiko.. quindi hanno paura.. il buon pasquale sa che non sono "uscito" per soldi ma per quello che hanno fatto a mia figlia... e sa anche che come responsabile non dovevo chiedere a nessuno come e a chi dare la decima.. volendo potevo tenerla tutta per me...
so solo che stare nel cn mi è "costato" un sacco di soldi.. ed ho lascito molti "creditori" nella mia ex comunità... molti fratelli hanno preferito non ricordarsi più il mio numero di cellulare... "hanno risparmiato" un po di soldini..

15€ ha detto...

E'una settimana che leggo questo blog e devo dire che miritrovo moltissimo tra quanto scritto...

Il potere dei Catechisti e del Responsabile, la girandola di denaro, gli "accessori" di Kiko...sono tutte cose che mi fanno riflettere.

Ieri sera ci hanno detto di pregare perchè lo Spirito Santo ci dia un Papa che comprenda la missione che il Signore ha affidato ai Neocatecumenali.
Quando ho detto che il Papa sarà quello che il Signore, a prescindere dai nostri desideri, vuole e che, in fondo, non abbiamo una missione diversa da quella degli altri cattolici ... mi hanno guardato come se fossi il Demonio!

Sebastian ha detto...

Se sono così sicuri che il CN sia al 100% un dono dello Spirito Santo, perché mai dovrebbero pregare per un Papa anziché per un altro?

aleCT ha detto...

@15€

"Quando ho detto che il Papa sarà quello che il Signore, a prescindere dai nostri desideri, vuole e che, in fondo, non abbiamo una missione diversa da quella degli altri cattolici ... mi hanno guardato come se fossi il Demonio!"

Ma è ovvio! Loro hanno la missione di evangelizzare la Cina, convertire gli ebrei, evangelizzare l'uomo moderno, cancellare il modello di parrocchia secondo il (loro) CVII...

Vuoi mettere??

Senza di loro la Chiesa non ha futuro!

Marco ha detto...

Sono un uomo che non va in chiesa e non mi interessa niente, quindi guardo tutto questo da fuori, con una prospettiva diversa: mi fate letteralmente schifo! CREATE SITI INTERI PER ANDARE CONTRO QUESTO CAMMINO NEOCATECUMENALE CHE PER QUANTO NE SAPPIA IO HA FATTO QUASI SEMPRE SOLO DEL BENE! LORO SICURAMENTE QUANDO FANNO I LORO INCONTRI NON PARLANO MALE DELLA CHIESA.SE VERAMENTE VI DEFINITE CHIESA DOVÈ QUESTA UNIONE? PER QUELLO CHE MI È SEMBRATO DI VEDERE, SIETE VOI CHE STATE CREANDO QUESTA DIVISIONE! SE IL VOSTRO CRISTIANESIMO È COSÍ HO PAURA PERFINO DI SBIRCIARE DENTRO QUESTA RELIGIONE PER FARMI UN'IDEA. SIETE FANATICI DELLA CHIESA STESSA E NON ACCETTATE ALTRI CARISMI CHE ESSA STESSA HA ACCETTATO! VERGOGNATEVI...

Anonimo ha detto...

Caro fratello del cammino Marco. Non siamo stupidi non prenderci per il culo.



Gv

Anonimo ha detto...

@Peo
"Nella mia ex comunità i fratelli bisognosi,con sei, sette ed anche,qualche volta con otto,figli venivano aiutati con offerte straordinarie effettuate da tutta laq comunità.Nulla da obiettare,mi sembra giusto.Quello che non ritenevo e non ritengo giusto è il fatto di non aiutare una famiglia bisognosa con cinque figli, abitante a poche decine di metri dalla nostraChiesa,perchè non fratelli NC e quindi non nostri fratelli.Forse Nostro Signore Gesu ha fratelli e fratellastri?"


Hai centrato perfettamente il punto se sei del cammino ti aiutiamo se no no, un po come nei regimi totalitari dove per aver i diritti devi essere iscritto al partito.


Gv

Anonimo ha detto...

"Marco ha detto...
Sono un uomo che non va in chiesa e non mi interessa niente, quindi guardo tutto questo da fuori, con una prospettiva diversa..."
---
Se implicitamente ritieni di essere un arbitro obbiettivo, non capisco il perchè di tanto viscerale livore...

Anonimo ha detto...

Per 15 €,

E te sei proprio un bELINONE, basta che quando passa il sacco nero infili la mano dentro! Chi lo sa quanto hai meso o preso!!! Ve la cantate e suonate da soli!!! Furbi!!!1

FDF ha detto...

@Marco
il tuo commento sa di delirio. E certamente fai parte del CN, altrimenti non avresti nessun motivo di difenderlo, perché chi è fuori dalla Chiesa non lo ha mai nemmeno sentito nominare e in genere se frega altamente delle questioni di Chiesa.

@Aldo
ieri ho partecipato ad una convivenza della mia (ormai ex-) comunità. Mi sono lasciato convincere, non so perché. Forse perché ne ero l'unico cantore, e mi ha chiamato una persona a cui comunque voglio bene al di fuori di quel mondo.
Avevo deciso solo di aiutarli nelle Lodi, ma alla fine, sempre dalla stessa persona mi sono lasciato convincere a rimanere anche dopo, per il "giro d'esperienze".
Per un po', mi sembrava che andasse tutto bene, mi sono sentito a casa, nessuno mi aveva chiesto niente del mio allontanamento.
Tutto bene finché non è uscito che nella comunità non ci sono soldi, perché le decime sono magre, quasi nulle e quei pochi che la fanno si lamentavano che erano gli unici e chiamavano gli altri "attaccati ai soldi".
All'inizio non ho detto nulla, perché non mi interessava partecipare alla discussione, che ho trovato stomachevole. Poi però è uscita questa assurdità: "Marito e moglie devono fare tutti e due la decima e separatamente" al che ho sbottato e ho risposto che questa era una cretinata bella e buona perché un marito e una moglie nel Signore hanno tutto in comunione, che non esiste il mio e il tuo, ma il "Nostro" quindi se uno dà una elemosina è normale che la somma viene tolta a entrambi. Risposta: "ma scusa tu non dai un mensile a tua moglie?" Ti lascio immaginare la bagarre che si è scatenata. Mensile? Che gli do la paghetta? Quel che guadagno appartiene a entrambi, per quale motivo la dovrei umiliare in questo modo? Se lei è carne della mia carne in virtù di un sacramento, come posso dare una paghetta mensile a me stesso? E mi sembra una sceneggiata inutile quella di dividere la decima in due per darla insieme! Risposta: No, tu fai la decima sul tutto e lei su quello che le dai per la spesa ogni mese.
Ma che è??? La ragioneria della carità? Alla mia risposta che tutto questo discorso mi sembrava una stroxxata eccezionale e che stavano facendo i conti in tasca a tutti e che non ne avevano il diritto, sono stato costretto ad andarmene.

Non si può, non si può questo ragionamento assurdo!

aleCT ha detto...

Carissimo fratello Marco, presentati per quello che sei senza mentire....
perchè lo capisce benissimo anche un bambino che non è vero che "non vai in chiesa e non te ne importa nulla"

Quindi, se vuoi dare il tuo contributo, fallo NELLA VERITA' di te stesso.

Antitripudio ha detto...

GV

Vorresti il redditometro nel cammino per vedere dove vanno a finire i soldi vero?

E invece per quanto ne posso sapere questi soldi potrebbero essere presi e dati alla prima persona che si incontra per strada che te li chiede!!! Come fai a saperlo?

Torno a ripetere siete Falsi, Orgogliosi e attaccati ai Soldi!!!

by Tripudio ha detto...

Sono lusingato dal vedere che esiste un "antitripudio" (addirittura!) che vomita veleno contro di me.

Vorrei porre una sola domanda sul fatto che un fratello, nel sacco nero, possa "prendere" soldi.

Mettiamo il caso di un fratello in serie ristrettezze economiche che finalmente prende coraggio e invece di "mettere", decide che dal sacco nero è ora di "prendere". Ha bisogno di 120€ per pagare una bolletta in scadenza. Cosa fa? Si mette a scavare (testa e mani nel sacco nero) finché non vengono fuori due bigliettoni da 50 e uno da 20?

Oppure pesca a caso, col rischio di trovarsi tre misere banconote da 5€?

E i fratelli che lo guardano, secondo voi sono così tonti da non capire? Lo sanno anche loro che per "lasciare" denaro basta un decimo di secondo, ma per "prenderne" ci vuole più tempo...

E se poi nel sacco nero qualcuno ha messo un foglietto con la promessa di un "pagherò" al responsabile, può mica pagare la bolletta col "pagherò"?

E se poi dal "pagherò" deduce qualche strano giretto tra il fratello di comunità ed il cosiddetto "catechista"?


p.s.: ecco un altro Kiko-leaks, stavolta sul blog Crux Sancta, dove sono trapelati i testi del cosiddetto "annuncio di Quaresima 2013" kikiano-carmeniano:

* parte 1 [link]
* parte 2 [link]

l'apostata ha detto...

A Baccalà e soci.
Ma perché quando vi si fanno domande precise su rispetto della liturgia, obbedienza al Papa, eresie, apparizioni, abusi, non rispondete MAI E POI MAI; invece appena si parla di soldi saltate su come vipere e schizzate veleno?
Chissà perché...
Invito i cosiddetti lontani e i cristiani della domenica a verificare di persona su questo blog e su quello dei disertori. Non rispondono mai a nulla, salvo partire furiosamente alla carica sulle questioni economiche.
Leggete, valutate con la vostra testa e traetene le conclusioni.

DG ha detto...

grandioso! Ecco il florilegio delle baggianate e dell'ipocrisia neocatecumenale!

C'è l'anonimo"disonesto"NC che consiglia ad un fratelloNC di usare il cervello e di farsi furbo, cioè di RUBARE nel "sacco nero" perchè "...tanto chi lo sà se non metti ..fai finta..cosi' tutti i tuoi fratelli e i catechisti (se sono presenti) penseranno che fai la decima e invece...metti la mano e esci con il pugno ben pieno.. Dai, fatti furbo fratello!"
Complimenti, veramente stomachevole.

Un altro anonimo NC che dice:

"invece per quanto ne posso sapere questi soldi potrebbero essere presi e dati alla prima persona che si incontra per strada che te li chiede!!! Come fai a saperlo?"

Tu non lo saprai (o fai finta) ma qualsiasi responsabile eletto DOPO il 2°passaggio SA BENISSIMO
che quello che tu dici NON SUCCEDE non è MAI successo e MAI accadrà!

Quindi piantala di dire cose che dici di NON conoscere e magari aspetta paziente e lo scoprirai prima o poi anche tu. A meno che non vuoi vedere quello
che non ti fa comodo vedere.

...

Passiamo invece alle cose tristemente serie.

Mi ha colpito ma NON stupito quello che ha scritto FDF sulla "paghetta da concedere alla propria moglie" (che tristezza!)per prendere una DOPPIA DECIMA da una stessa famigliaNC (sempre non contando se in una stessa comunità ci sono anche dei figli che magari ancora studiano e vivono in famiglia, in quel caso la decima si raddoppia o anche piu')

Infatti la logica NC è proprio questa e cioè prendere il massimo possibile da ogni singolo neocatecumenale della comunità. Prendere soldi intendo.

E si perchè mettiamo che un capofamgiglia prende di stipendio 2000euro e da una "paghetta" di 200euro alla moglie, la decima mensile data da quella famiglia sarà di 220 euro invece di 200 ...ecco ancora una bella FURBATA di mammonaNC!
Le pensano tutte ...

Io non lo so ma credo che negli ultimi 10/15 anni questo rapporto sbagliato con il dio denaro si è molto accentuato nel cammino.
Chiedo a chi come me è stato in cammino per molti anni di confermarlo o smentirlo...

Anti TRIPUDIO ha detto...

DG,

Sono un responsabile e lo faccio. Le decime vengono usate, oltre che per il fratello che nel bisogno chiede, (il discorso che uno dal sacco può prendere è per far capire che nessuno sa dei soldi che finiscono nel sacco), oltre al parroco per l'uso della luce dei servizi etc, anche ai poveri della parrocchia. E poi a voi che ve ne frega in quale maniera li usiamo sti soldi, non sappia la tua destra cosa fa la tua sinistra. Ma se lo vuoi puoi anche dire che sei nel bisogno e andarteli a giocare alle macchinette. E' un tuo problema con Dio.

Per Apostata.
Ma se ti ho risposto e non sono stato pubblicato!!!!!

Lino ha detto...

l'apostata ha detto...
"invece appena si parla di soldi saltate su come vipere e schizzate veleno?"
E qui devo - per la prima volta - riferire che Baccalà & C. hanno assolutamente ragione, apostata. Per due motivi:
1) Il loro target di aderenti è prioritariamente tra i "lontani". Ragionamenti come rispetto della liturgia, obbedienza al Papa, eresie, apparizioni etc. sono difficilmente comprensibili o, perlomeno, facilmente gestibili dai CN. Vaglielo a dire, invece, a uno che risponde agli annunci di catechesi che, da un certo punto in poi, il Cammino costerà quanto e più di una bolletta ENEL, come ha spiegato Aldo. Questo è il motivo per il quale i soldini sono chiesti molto dopo, quando le persone sono già nella tela del ragno.

2) S'immagina cosa sarebbe il Cammino senza i flussi di soldi e beni che dalle comunità vanno alle Fondazioni? Kiko dovrebbe andare in giro per il mondo sui sandali, altro che concerti a NY e a Gerusalemme, altro che Domus Galilaeae International Center!

Non c'è diffusione di notizia più esiziale per il Cammino che la loro continua richiesta di quattrini. Altro che miei ragionamenti su Giuseppe di Arimatèa.

DG ha detto...

caro antiTRIPUDIO (già questo nick -contro- una persona specifica puo' esplicare ampiamente la serietà e la buonafede dei tuoi scritti)
ti rispondo subito citando un pezzo dell'annuncio NC (di kiko)della Queresima che ho appena letto.
Te lo scrivo in spagnolo ma posso fare la traduzione qualora tu non lo capissi o ti fosse sfuggito all'ascolto
Dopo aver ricordato il tempo di preghiera e di digiuno (cioè astensione dalla carne il venenrdi' nei NC) si ricorda che
il terzo 'precetto', quello dell'elemosina e della carità, cosi' si realizzerà quest'anno nel Cammino NC:

"invitó (no por primera vez) a HACER DONACION (a FAVOR DE LA FUNDACION FAMILIA de NaAZARETH, claro) de cualquier herencia inesperada que nos encontremos al volver a casa, entendiendo que el CNC NON HACE UN FAVOR al ACEPTAR DONATIONES, puesto que el dinero siempre ocasiona problemas, mientras que su desprendimiento asegura un tesoro en el cielo"

CLARO?

e se non ti bastasse questa esplicazione chiara del dove finiscono i soldi dei fratelli NC anche durante al quaresima (quindi NON al primo povero incontrato per strada) ti dico che i poveri della ia parrocchia (ex parrocchia) non hanno nemmeno piu' la mensa che un tempo c'era (piccola ma c'era)
Non ci sono piu' nemmeno le signore volontarie che raccoglievano e distribuivano i viveri e i vestiti per le famiglie povere.
Questo da almeno una quindicina di anni e cioè da quando il cammino NC ha avuto bisogno di sale per celebrare e la gente "cattolici della domenica" hanno cambiato Chiesa portandosi dietro anche i poveri.

Sono contento che almeno tu puoi pensare PERSONALMENTE ai poveri della parrocchia dopo aver
tolto dalla decima della tua comunità
- i soldi per la comunità stessa(spese correnti, addobbi, convivenze ecc ecc )
- i soldi per le famiglie itineranti
- i soldi (eventualemnte) per la Domus o per i viaggi di kiko
- ora la GMG per aiutare i giovani neocatecumenali (non gli altri) a partire
- i sodli per aiutare il parroco a pagare la luce (e ci mancherebbe che non lo aiutate! E poi lo faceva anche il mio gruppo dell'azione cattolica quando ero ancora poco piu' che un ragazzo)

Se poi, togliendo tutti questi soldi, riuscite ad avere ancora una parte della decima da donare PERSONALMENTE ai poveri ben venga.
Ti posso assicurare pero' che da quanto so' io (e non da poco tempo) che quello che rimane è ben poca cosa.

l'apostata ha detto...

per antitripudio
visto che dici che qua ti censurano, fai una cosa, ti ripropongo le domande davanti alle quali i neocat duri e puri alla Baccalà tacciono, e tu le copi sul sito dei disertori e rispondi ad ognuna.
1- Credi che Kiko sulla torre - ristorante sia stato ispirato dallo Spirito Santo, e che questi si sia manifestato in forma di colomba?
2- Kiko ha commesso un gravissimo abuso nel fare lui laico un esorcismo?
3- Kiko ha mai interpellato i vescovi cinesi fedeli al Papa per chiedere loro l'autorizzazione? Secondo statuto, sta agendo al servizio dei vescovi cinesi?
4- Che pensi della doppia morale di Kiko che ordina in occidente ai giovani neocatecumenali di sposarsi solo fra di loro e vieta fidanzamenti con chi pur cattolico praticante non va in comunità, e invece manda in Cina ragazze perché sposino atei?
5- Che pensi di Kiko che prima ha negato per anni l'esistenza dei testi delle catechesi millantando l'ispirazione dello Spirito Santo, poi avuto l'ordine di presentarle ha rifiutato le correzioni. Dopo l'approvazione ha prima detto che era volontà del Papa che fossero pubblicate, quindi che la pubblicazione sarebbe una catastrofe, ed infine ha segretato tutto?
6- Che pensi di Kiko che da decenni insiste con l'eresia dell'uomo schiavo del demonio per tutta la vita, che non può non fare il male? Baccalà finge che non sia nel direttorio, ma quando ho indicato il link su Youtube di Budapest di pochi mesi fa è calato il silenzio. Sbaglia Kiko o sbaglia la Chiesa nell'affermare il libero arbitrio?
7- Sei fra quelli che distinguono tra comunione e manducazione o pensi che l'Eucaristia fatta contemporaneamente sia un abuso liturgico?
8- Delle apparizioni sbandierate al bar e di benedetta tu fra le donne che ne pensi?
9- Kiko per ogni cosa che fa dice che è stato Dio a ordinarglielo, che ne pensi?
10- E' giusto mantenere segreto il direttorio? Se è conforme al Catechismo che senso ha? E' l'unico testo non consultabile di tutta la Chiesa, perché?
11- Vaticano, Chiesa Cattolica italiana, Caritas, tutti gli enti religiosi pubblicano il loro bilancio. Perché solo quello della Fondazione Famiglia di Nazareth è segreto? Se è tutto in regola, perché tenerlo segreto?
13- Kiko ha ordinato di cancellarsi dai social network; il Papa ha un profilo su Twitter e nella giornata delle comunicazioni ha parlato in termini elogiativi delle nuove forme di socializzazione. Chi ha ragione?
14- Che pensi dell'obbligo di usare solo i costosi arredi griffati Kiko?
15- Nella vulgata kikiana si favoleggia di "persecuzioni" . Nell'agiografia che il santino fa di sé racconta invece altro. L'arcivescovo di Madrid Morcillo, lo encomia e lo appoggia. A Roma l'immediata concessione ad uno sconosciuto laico privo di qualunque approvazione dell'apertura di un seminario. L'appoggio di ben quattro (!) Papi; l'allora cardinal Ratzinger che avrebbe introdotto il cammino in Germania. I tanti cardinali "nostri amici" che sostengono il cammino.I tanti vescovi "nostri amici" sempre invitati. Il permesso di costruire la megagalattica domus in Israele. L'apertura di seminari in tutto il mondo, anche se con pochissimi seminaristi che vivono nelle famiglie. Il gigantesco drenaggio di denaro che finisce alla Fondazione senza che nessuno ne sappia niente. L'approvazione dello statuto strombazzata ai quattro venti. L'approvazione del direttorio fatta quasi di nascosto, e mai pubblicato nonostante il desiderio del Papa. Il seminario di Takamatsu mantenuto a Roma, anche se i vescovi giapponesi non lo volevano. Gli ostinati abusi liturgici che non vengono mai corretti, come pure le pubbliche eresie mai riprese. La dichiarata volontà di sbarcare in Cina, facendo carne da macello di ragazze indifese spedite alla ventura, indipendentemente dai vescovi cinesi. Eccetera, eccetera, eccetera. Il tutto condito da una serie di apparizioni e ordini espliciti dell'Altissimo. Allora, chi mai ha perseguitato Kiko? Dì fatti concreti!
Vediamo se rispondi.

DG ha detto...

@Tripidio

ho letto l'annuncio neocatecumenale (di kiko e riportato dai catechisti a TUTTE le comunità del MONDO) della Quaresima.
Sono rimasto strabiliato per la faccia tosta di kiko e per le aberrazioni che dice.

Nella prima parte per quello che concerne le dimisisoni di Papa Benedetto XVI ("Papa que tantos SERVICIOS HA PRESTADO A LOS NEOCATECUMENALES..!!) le quali engono strumentalizzate dal CNC che le legge come "un messaggio di sostegno" al cammino neocatecumenale (!) e come addurittura "come in un messaggio cifrato" diretto al CNC che il Papa avrebbe pronunciato nell'udienza di mercoledi scorso.
E che, attraverso questo "messaggio cifrato", abbia RICONOSCIUTO IL CNC per il bene che fa .. "también en ese comunicado había un mensaje de apoyo al Camino Neocatecumenal, de reconocimiento de lo bien que se hace todo en el CNC"

Qui si tratta di pazzia allo stato puro, nient'altro.
Il Papa è sempre preso dal pensiero unico e solo di elogiare il cammino Neocatecumenale e questo viene concretizzato anche attraverso le sue dimissioni!!!

Penso che non basterebbe un solo post per parlare di tutte le assurdità dell'annuncio NC di quaresima.

Non per ultimo di importanza il desiderio di kiko di fare "piazza" per "evangelizzare il cammino NC" (e non la Chiesa e la Parola di Cristo) persino ricorrendo al "prestito" dei giovani in quelle parrocchie dove il cammino neocatecumenale è formato da soli anziani.
Ce ne sarebbe da dire!!!

FDF ha detto...

Correggo chi dice che nel sacco nero si può prendere: dal sacco non si può prendere, non lo farebbe mai nessuno, perché si capirebbe esattamente ciò che sta facendo. I soldi si chiedono dopo, a parte, privatamente al responsabile.

Secondo appunto, per ciò che ho visto io, è che i soldi il responsabile non può usarli, è l'unico che non può prelevare dalla decima per se stesso, almeno questo è quello che dissero i catechisti al tempo. Poi è chiaro che uno con i soldi in mano potrebbe far quel che vuole.
I soldi della decima devono essere utilizzati anche per i fiori e per le spese varie della comunità, non so se è sempre stato così, però lo è adesso di per certo.

In principio l'idea di liberarsi dal denaro per donarlo ai poveri, anche a un bisognoso della propria comunità (il che non vieta ovviamente di fare elemosina al di fuori) non è sbagliata di per sé, ma non è possibile che se ne faccia un uscita mensile fissa e che questa diventi obbligatoria, e propedeutica per i passaggi. Se non è libera, che elemosina è? Inoltre se si sa chi la fa e chi no, non è più segreta, quindi come la mettiamo col principio evangelico del "non sappia la tua destra ciò che fa la tua sinistra"?
Se invece si volesse dire, chiaramente mettiamo i beni in comune e ci aiutiamo a vicenda, aiutiamo la parrocchia, le opere di carità tutti insieme. Si potrebbe affidare le somme al parroco e una persona bisognosa andrebbe a chiedere direttamente a lui. In questo modo usufruirebbero della carità anche persone che ne hanno ugualmente bisogno. Si potrebbe contribuire anche alle missioni parrocchiali, alle mense gestite dai religiosi... ma è così difficile?

E' esattamente il problema che poi porta i fratelli a giudicarsi l'un l'altro sul filo di "io ho verso, ma vedo che c'è chi non versa". Ma che te ne importa? Forse che la vedova del Vangelo si è messa a strillare "io ho messo tutto quello che avevo e questi ipocriti invece no!"
Non è forse invece molto più salutare dire che donare e fare elemosina serve alla propria santificazione, che acquista meriti davanti a Dio che "vede nel segreto" e che la ricompensa da ricercare è nei cieli "dove tignola non consuma" e non sulla terra, e che quella sulla terra, se Dio la dona è del tutto accessoria?

Ci vuole una coscienza molto forte per rispondere a chi ti dice che i tuoi problemi economici e non (matrimonio, figli, ecc.)
dipendono dal fatto che non versi la decima,quindi se non doni non ricevi (perché ho sentito anche questa aberrazione, come se Dio fosse una banca di investimenti, per cui versi un tot e ricavi un tot... ridicolo) mentre io sono arrivato a capire che i miei problemi dipendono semplicemente dai miei peccati e che sto benissimo anche senza dare la decima, e infatti non mi lamento contro Dio e contro nessuno della mia personale situazione, ma al massimo prego chiedendo a Lui di sostenerci. E' come parlare ARABO

Anonimo ha detto...

@ Antitripudio

E' vero non lo so, ma le testimonianze in merito sono univoche e la mancanza di trasparenza nel cammino è un dato di fatto.

Tu come fai a giudicare del mio attaccamento hai soldi? Non sai chi sono ne come vivo ne cosa faccio dei miei soldi ne di cosa mi privo per dare agli altri ne tanto meno di quanto di ciò che di diritto sarebbe mio metto a disposizione di chi ha bisogno. Detto ciò anche se fossi il più avaro essere umano e il peggior peccatore cerchiamo di confrontarci sugli argomenti e non sulle persone. Che le mie argomentazioni sono in funzione di quanto do o quanto non do? Non erano forse i farisei che utilizzavano questi argomenti per screditare Gesù e gli apostoli?

Detto ciò vorrei dire che spesso sono a contatto per vari motivi con associazioni o persone che hanno progetti nel terzo mondo o che aiutano famiglie in difficoltà c'è il massimo della trasparenza e ci sono chiare regole da rispettare.

Una tra le altre mai dare in mano soldi, si compra i beni che necessitano e li si da alle persone. Poi magari sbaglierò e certo non é così in tutte le comunità ma mi risulta che chi esce dal cammino non abbia più l'aiuto economico o sbaglio?

Comunque "la tua mano destra non sappia cosa fa la sinistra" è riferito alla donazione non all'amministrazione delle offerte la quale deve essere chiara (da noi è scritta nel bilancio parrocchiale che viene letto a fine messa una volta all'anno, ovviamente non si dicono le famiglie o le persone beneficiarie). E io quando dono devo informarmi dell'uso che viene fatto delle mie offerte, te lo dico perché esistono anche enti pubblici internazionali che trattengono per spese amministrative anche il 75% delle offerte, la mia responsabilità non è limitata al versamento sul CC o alla busta nel sacco nero devo assicurarmi che ci che do venga usato con onestà e trasparenza.


Gv

AntiTRIPUDIO ha detto...

DG,

non è che tutte le volte che fai la decima devi dare i soldi alle famiglie itineranti etc... Non credi! Sei Sempre in Malafede!
Comunque ad ogni modo prima c'è il Parroco perchè la sala la occupiamo, la luce la usiamo, l'acqua la usiamo etc. Non credi? Giusto fino a Questo Punto? Le comunità più piccole che ancora non fanno la decima possono offrire qualcosa al parroco? Certamente no!!! Quindi Proseguiamo! Il fratello se viene a chiedere qualcosa (non ci interessa per cosa) se ce nè si danno! Dopo di che......Sbizzarrisciti, inventa pure che sosteniamo la massoneria.... Per quanto mi riguarda vanno ai poveri.... Poi se tu sei tra quelli che dicono che il Cristiano non può stare delle giornate intere ad ascoltare ma deve darsi da fare, ci credo che il cammino ti dà fastidio! Se vuoi vai dal Papa,anzi da Bertone e co e digli: " Perchè tutti i soldi dello IOR non li date ai Poveri? Oppure, perchè i Frati della Immacolata concezione hanno smarrito non so dove 80.000.000 dI Euro. (Queste domande te le può fare un qualunque non credente)

Allora? Allora EVANGELIZZAZIONE!!! Sveglia! Non parlate più di Soldi perchè ne posso aggiungere aiosa di situazioni Scottanti a partire dall' Antiriclaggio dello Ior, passando per la Magliana etc....

Kiko quando chiede offerte per la fondazione, è perchè servono per pagare le numerose convivenze etc.... e lo fa solo per i tempi Forti...

Ma siete e sarete sempre in Malafede inutile Discutere.

Per APostata, DEVO ANCHE LAVORARE, non sono mica come te che hai tutto questo tempo. Appena riuscirò ti Risponderò.

l'apostata ha detto...

a antitripudio che ha detto: "...DEVO ANCHE LAVORARE, non sono mica come te che hai tutto questo tempo. Appena riuscirò ti Risponderò."
Bravo, non mi conosci, non sai che faccio ma spari subito disprezzo e giudizio. Sei catechista? Da come ti esprimi lo sembri. O forse è una scusa per prendere tempo e poi non rispondere, come sempre fanno Baccalà e soci. Guarda che nessuno ti mette fretta. Al termine della tua operosa giornata, se vorrai ci farai sapere la tua opinione.
Se davvero vuoi rispondere, fallo senza insulti, e soprattutto senza slogan. prova ad usare argomenti e "fatti concreti". Chi legge poi ne trarrà liberamente le proprie conclusioni, osservatore o disertore, lontano o cristiano della domenica che sia.
p.s. L'invito a rispondere vale per tutti i neocat, in buona fede o duri e puri, evitando però ingiurie e portando argomenti veri. Possibile che abbiate tanta paura di dire quello che pensate veramente?

DG ha detto...

@"anti"TRIPUdio
tu dici:
"non è che tutte le volte che fai la decima devi dare i soldi alle famiglie itineranti "
tutte le volte che fai la decima si intende TUTTI I MESI e quindi se nella comunità c'è una famiglia itinerante si danno tutti i mesi i soldi pochi o tanti che siano alla famglia o alle famiglie itineranti e alle famiglie NC della comunità che li chiedono perchè sono "nel bisogno".
E ti diro' di piu', quando sono arrivato nella mia ultima comunità si faceva la decima ma non c'erano ancora famiglie itineranti ..beh parte della decima andava (a dir dei catechisti e dei responsabili) alle famiglie itineranti delle altre comunità piu' avanti nel cammino.

Poi dici che:
"Per quanto mi riguarda vanno ai poveri...."

Per me puoi credere cio' che a te fa comodo credere, ma non è cosi . Hai numerose testimonianze che rivelano il contrario.

E poi TU NC vieni a dire a me

"Poi se tu sei tra quelli che dicono che il Cristiano non può stare delle giornate intere ad ascoltare(!) ma deve darsi da fare, ci credo che il cammino ti dà fastidio!"

Passare le giornate ad ascoltare?? Ascoltare chi, il canto degli uccelli o le catechesi estenuanti dei passaggi e delle convivenze di riporto?
Ma a te sinceramente questo basta?
E fermarti a pregare in ginocchio in silenzio (senza canti degli uccelli e voce di catechisti isterici che ti urlano nelle oreccchie)? Non ti passa nel cervello che un Fedele possa fare anche questo e trovare la sua Fede nella contemplazione e nella preghiera?

Hai imparato a papapgallo la lezione dell'annuncio della quaresima ma non sai nemmeno riportarlo e non ne consoci il significato perchè il significato in queste parole è inesistente:

"ya que de todos es sabido que la fe viene por el oído, no viene por frecuentar los sacramentos, ni por orar, ni por practicar la misericordia, viene por el oído."

traduzione:

"perché tutti sanno che la fede viene dall'udire, non passa attraverso i sacramenti (!), né pregare (!), né di praticare la misericordia (!), viene ascoltando".
Ma ascoltando chi?
Non è specificato ;-)

Sul "darsi a fare"...stenderei un velo pietoso.
IL CN è proprio questo che fa: farti "dar da fare" ma solo nell'ambito della comunità (fino a perdere i contatti con la realtà, con i tuoi parenti, con i tuoi amici) o per "evangelizzare" cioè per poter avere "new revenue" nel cammino NC!
E anche su questo potrei portarti ad esempio un pezzo della catechesi dell'annuncio di quaresima, ma non lo faccio perchè rischierei di annoiare, e non poco.

l'apostata ha detto...

a Dg che ha detto: "perché tutti sanno che la fede viene dall'udire, non passa" ... "dar da fare" ma solo nell'ambito della comunità (fino a perdere i contatti con la realtà, con i tuoi parenti, con i tuoi amici)...".
Confermo al cento per cento. Quante volte ci ripetevano la storia dell'ascolto (a CHI appunto). E quante persone ho visto isolarsi e perdere tutte le amicizie. Ricordo perfettamente i catechisti che insistevano molto su questo punto: "Se uscirete vi troverete completamente soli, nel pianto e stridore di denti"! Tipico di una setta, prima ti fanno il vuoto intorno e poi lo usano come spauracchio per costringerti a rimanere.
per Antitripudio
Chissà se avrò una risposta alle mie domande... Spero di non doverti includere nell'ormai lungo elenco dei neocat alla Baccalà che mai hanno avuto il coraggio di rispondere CON ARGOMENTI alle mie domande. Tutt'al più ho ottenuto insulti, risposte mai. Tra l'altro, perché non le fai pubblicare sul sito dei disertori, visto che lì mi hanno sempre censurato? Magari qualcuno sarebbe invogliato a rispondere.