martedì 4 agosto 2015

C'è del marcio in Danimarca: è il Cammino Neocatecumenale

Neocatecumenali all'arrembaggio
La Diocesi di Copenagen (circa 38.000 cattolici su 5.700.000 abitanti totali) copre l'intera Danimarca e include le isole isole Fær Øer e la Groenlandia. È una delle diocesi cattoliche più vaste del mondo. Anche lì i fedeli cattolici di quella diocesi stanno subendo la devastazione portata lì dal Cammino Neocatecumenale.

Lo scorso 24 aprile 2015 una ventina di laici ha scritto al vescovo Czeslaw Kozon, al clero e al Nunzio Apostolico a proposito dei problemi creati dal Cammino Neocatecumenale (cliccare qui o qui per il testo in lingua originale). I firmatari della lettera sono laici cattolici di dieci delle 50 parrocchie di tutta la Danimarca e ne rappresentano virtualmente ogni area (alcuni sono cattolici fin dalla nascita, altri sono convertiti); uno di loro, Ole Schnell, era anche stato premiato con la Croce Pro Ecclesia et Pontifice (il più alto riconoscimento vaticano che un laico può ottenere).

Qui sotto, riportiamo la traduzione della lettera (riprendendola da Thoughtful Catholic):


24 aprile 2015

Caro vescovo Czeslaw Kozon, cari membri del Consiglio Episcopale, Consiglio Presbiterale, e presidente del Consiglio pastorale,

con questa lettera vorremmo esprimervi la preoccupazione sul futuro della Chiesa in Danimarca, preoccupazioni che per noi nascono dalle attività del Cammino Neocatecumenale e dalla sempre maggior influenza che esso ha in diocesi.

Nel corso degli anni, il vescovo è stato ripetutamente messo al corrente di seri problemi e divisioni nelle parrocchie, provati da tanti fedeli hanno provato quando nelle loro parrocchie è arrivato un prete neocatecumenale (anche quando non si trattava di una nomina a parroco). Noi siamo convinti che questa questione e il suo trattamento siano non solo urgenti, ma vitali per il futuro della Chiesa Cattolica in Danimarca, ed è per questo che ci siamo rivolti simultaneamente al Consiglio Episcopale, al Consiglio Presbiterale e al Consiglio Pastorale.

Invieremo per conoscenza la lettera anche al Nunzio Apostolico della Santa Sede per i Paesi Scandinavi e alla Conferenza Episcopale della Scandinavia.

Pur non essendo un gruppo preciso, insieme rappresentiamo diverse esperienze nella Chiesa Cattolica in Danimarca, e siamo tutti da lungo tempo partecipi della vita ecclesiale. Alcuni di noi, attraverso un periodo di studi informali e di esperienze, hanno formato un gruppo di risposta alle attività del Cammino nei contesti ecclesiali, e molti di noi hanno conoscenza diretta del Cammino, o come ex "camminanti" oppure dal proprio contesto parrocchiale con un prete neocatecumenale.

Per valutare con onestà le attività del Cammino ci siamo chiesti se i problemi riscontrati qui da noi esistono anche in altri paesi. Per esempio: è solo qui che i preti e laici neocatecumenali hanno problemi a integrarsi nelle comunità parrocchiali? Abbiamo studiato la proposta del Cammino e indagato su cosa faccia preoccupare tanti vescovi e pastori di anime, teologi e laici da tutte le parti del mondo, a proposito delle attività del Cammino. Una percentuale significativa di queste fonti esprime gravi riserve sul Cammino mettendone in questione il suo corpus teologico, la catechesi e la pratica missionaria, oltre che la sua particolare struttura organizzativa e la mancanza di inculturazione nelle comunità in cui opera.

Il risultato è una netta tendenza a formare enclavi isolate all'interno di congregazioni preesistenti, facendo un corso di catechesi tutto particolare, seguendo le proprie peculiarità liturgiche, creando comunità chiuse.

Queste fonti hanno confermato le nostre preoccupazioni a proposito dell'impatto del Cammino Neocatecumenale sulla Chiesa Cattolica. Nel documento che alleghiamo, ‘‘Caratteristiche del Cammino Neocatecumenale che destano serie preoccupazioni‘‘, abbiamo evidenziato le particolari attività neocatecumenali che a nostro avviso portano maggiormente a problemi per la Chiesa e per i fedeli danesi. È importante far notare che il contenuto di tale allegato non è diretto contro specifiche persone di quella organizzazione.

La nostra intenzione è piuttosto far notare il rischio che pone la presenza relativamente massiccia - e la corrispondente influenza - del Cammino Neocatecumenale in una diocesi piccola come quella danese e, secondo noi, le conseguenze che si avranno nel lungo termine. Questo vale sia per la vita di fede dei cattolici danesi, che per la Chiesa Cattolica in Danimarca e per la pratica della fede portata avanti dai vescovi che si sono succeduti qui insieme ai sacerdoti, alle suore e ai laici lungo tantissime generazioni.

Noi abbiamo profondamente a cuore la Chiesa. Questa iniziativa è perciò una chiamata urgente per il vescovo, in cooperazione con tutti gli organismi rilevanti e basata su una visione diocesana della Chiesa, anche al livello parrocchiale, per guardare nella direzione in cui stanno andando la Chiesa e la vita ecclesiale in Danimarca, per riconsiderarla bene. Questo è per assicurarci che la Chiesa mantenga la sua cattolicità e per scoraggiare i pregiudizi che si sono visti a causa dell'operato neocatecumenale e dell'influenza neocat in una piccola diocesi come la nostra. Dobbiamo perciò chiedere che la risposta alla nostra richiesta non sia d'ufficio, ma venga firmata. I nostri nomi e indirizzi sono indicati qui sotto. Saremo felici di partecipare ad una discussione per approfondire le questioni, se lo riterrete necessario.

Con i migliori saluti,
[segue elenco dei nomi]
C. C. The Apostolic Nuntiature and the Nordic Bishops’ Conference

Allegato: Caratteristiche del Cammino Neocatecumenale che destano serie preoccupazioni


(articolo originale: su Thoughtful Catholic).

51 commenti:

Anonimo ha detto...

Ovunque nel mondo si hanno gli stessi identici problemi con il Cammino... speriamo che prima o poi la Chiesa lo capisca e prenda seri provvedimenti.
Filippo

psyco ha detto...

sempre da THOUGHTFUL CATHOLIC ...

CARMEN HERNÀNDEZ BARRERA - ricchissima rampolla di una delle più ricche famiglie della Spagna .... e fondatrice del CAMMINO NEOCATECUMENALE :

http://thoughtfulcatholic.com/?page_id=44386

Petra Elisa Hernàndez Barrera, sorella di Carmen, ha donato più di 130.000 dollari alla fondazione Domus Galilaeae di cui Carmen è presidente.....

Ruben ha detto...

@psyco
Petra Elisa Hernàndez Barrera, sorella di Carmen, ha donato più di 130.000 dollari alla fondazione Domus Galilaeae di cui Carmen è presidente.....
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Ebrei sefarditi(*), come Kiko del resto!...


(*)Con tutto il rispetto per l'etnia iberica, della quale anch'io condivido la mia origine ed il mio cognome; per quanto riguarda le religioni però, o stai da una "parte", o stai dall'altra: mai mantenere i piedi in due staffe!...

Fabio ha detto...

Salve, volevo dare un suggerimento all'amministratore del blog. Se si vuole una maggiore visibilità degli argomenti trattati è necessario aprire un gruppo su facebook. Magari, parallelamente vengono pubblicati i post su entrambi i canali.
Il mio è solo un suggeriemtnto e mi propongo per dare una mano.
Casomai ecco la mia mail fabio0776@gmail.com

pietro ha detto...

Poiché conosco la lingua ho scritto al Sig Ole Schnell, (ma sti tradizionalisti avete tutti la stessa faccia) vediamo sto pluridecorato con medaglia a capo di un manipolo di venti facinorosi, cosa mi risponde.
Statemi bene pietro

Daniel Lifschitz ha detto...

Perdonatemi se ho la presunzione di avere nella mia vecchiaia - ho 78 anni - una missione.

1. Combattere la persona di Kiko Arguello e la sua creatura, il Cammino neocatecumenale. E' una mina vagante all'interno della Chiesa, del cui potere distruttivo ci si accorgerà solo alla sua morte. Lo combatto, mentre altri solo lo criticano, per la "TEOLOGIA" eretica, la "pastorale ecclesiale" imperialista e settaria e la sua "arte" e "musica", che impone alle sue vittime, chiamandole "La nuova Estetica".
Qualcuno, come fanno alcuni miei familiari, potrà obiettare che, in quanto pittore ed esegeta frustrato ed umiliato da Kiko e Carmen, agisco per invidia e vendetta. Non è così. Poteva esserlo trent'anni fa. Questa fase l'ho superata da tempo. Essere umiliato giustamente o ingiustamente, fa bene a qualsiasi cristiano. Infatti ho taciuto pubblicamente per molti anni; anche per riguardo a mia moglie e a tre delle mie figlie. Ora, se continuassi a tacere, tradirei il mio vissuto e la stessa Chiesa; visto che i vescovi - anche quello di Roma - lodano e continuano a tacere - io devo parlare, quindi agire.

2. Se lo facessi solo per parlare contro, avrei il merito di aver denunciato un sopruso, ma avrei mancato ad indicare un' alternativa positiva. Ma visto che ho la presunzione di abbattere, ho anche la presunzione di poter ricostruire.
Guardando a tanti fratelli che, come me, hanno sperato di incontrare nel Cammino il Signore e , dopo tanti anni, sono rimasti profondamente delusi, alcuni, hanno addirittura abbandonato la Chiesa, devo a loro e a me stesso - visto che ho la presunzione di essere investito di una tale missione - di indicare una via per una "Nuova Evangelizzazione".
Mi permetto quindi di comunicarvi una mia iniziativa, un ritiro di due giorni (da venerdì sera a tutta la Domenica) che si svolgerà a Settembre, nei dintorni di Roma.

Lo schema del ritiro per far partire una nuova Evangelizzazione, è lo seguente:

Programma del ritiro:

Venerdi sera:

Arrivo e sistemazione nelle stanze
Ore 19.00: Presentazione e trasmissione del "Nome di Maria e di Gesù".
Ore 20.30: Cena
Ore 21.00: Catechesi su Atti 2,42 (prima parte)
0re 22.30: Compieta (Salmo 120) - Canto: "Dal profondo, grido a te" Riposo

Sabato mattina:

Ore 8.00 : Sveglia e Lodi (Salmi 121-124) Cant " Alzo gli occhi verso i monti"
Ore 9.00: Collazione
Ore 10.00: Catechesi a Atti 2,42 (2a parte) Canto: "Jesus Christ, you are..." ..
Ore 11.00: Pausa
Ore 11.30: Come si legge un giornale,...con profitto e senza perdere tempo;
Vita di un santo del giorno-
Ore 12.30: Trasmissione dei salmi, nel modo più semplice
Ore 13.00: Pranzo - Siesta

Sabato pomeriggio:

Ore 16.00: Catechesi sul libro dei Salmi
Ore 18.00: Catechesi sul Salmo 1 e Vespro con i salmi (125-128). Canto:
0re 20.00: Cena

Sabato sera:

0re 21.00: Proiezione del Musical di Daniel : "Israel, dove vai?" daYoutube
Ore 23.30: Compieta; salmo 129 e canto: salmo 130.

Domenica mattina:

Ore 8.30: Sveglia
Ore 9.00: Lodi (salmi 131 e 132) e collazione.
Ore 10.00: Messa facoltativa.
Ore 11.00: Catechesi sul salmo 1 e 2; Vita di una santa del giorno
Ore 12.00: Telegiornale: Angelus
Ore 13.00: Trasmissione della Berakah (Benedizione), attraverso il gusto.
Ore 13.30: Pranzo (salmo 133 con canto)

Domenica pomeriggio:
Ore 15.00: "Noi Hacker (virtuali) di Maria!" Costituzione delle équipe di "Hacker".
Ore 16.30: Vespro Salmo 134. Canto: "Brucia fratelli, brucia"
Ore 17.30: Risonanza dei fratelli
Ore 19.00: Conclusione del ritiro. Canto "Shemà Israel"

A metà Agosto scenderemo da Lugano a Roma per cercare un posto adatto per questo ritiro. Se qualcuno è interessato a saperne di più, si rivolga a video.daniel.lifschitz@gmail.com

Cordiali saluti nel Nome di Gesù e Maria,

Daniele Lifschitz, Lugano (78), Vincenzo Dato Chierchia, Napoli(23) Festos Yorah, Nigeria (23).

Se qualcuno è interessato a sap

by Tripudio ha detto...

In Danimarca il rimedio è stato peggiore del male.

Il rimedio ai problemi ecclesiali (progressismo, vita di fede "fredda", chiese vuote, "cattedrali nel deserto", problemi dottrinali e morali...) non può essere l'eresia neocatecumenale.

Il neocatecumenalismo, dietro l'apparenza di novità e sotto il falso slogan della "nuova evangelizzazione", porta solo gli errori di Kiko e Carmen.

Ricordiamolo: la vera nuova evangelizzazione consiste nell'insegnare nuovamente le verità immutabili della fede ai cristiani che le stanno dimenticando.

La "nuova evangelizzazione" non consiste nelle bislacche teorie di Kiko e Carmen, notoriamente piene di errori e strafalcioni.

Quanto alla Carmen Hernàndez che riceve 120.000 euro da sua sorella (ha 4 sorelle e 5 fratelli: nessuno tra loro è mai entrato in Cammino?), la parte scandalosa della storia è che Carmen è presidente della Fondazione Domus Galilaeae - il solito conflitto d'interesse neocatecumenale ai massimi livelli.

E visto che quei 120.000 non sono certo un regalino di compleanno, c'è da dedurre che nonostante la torchiatura dei fratelli neocatecumenali (spremuti fino all'ultimo centesimo), gli "iniziatori" stanno sempre a chiedere denaro a chiunque (dopotutto il Cammino è nato chiedendo soldi).

Chuck White ha detto...

Sarebbe bene tradurre la allegato, «Caratteristiche del Cammino Neocatecumenale Che destano serie preoccupazioni» in italiano e in inglese. Lavorerò sulla traduzione inglese

Daniel Lifschitz ha detto...

Un ex-neocatechumeno (ci chiamiamo veteroneocatechumeni e siamo in costante aumento), Emanuele, mi chiede che cosa intendo con "Noi Hackers di Maria" (Vedi il programma del ritiro per la "Nuova Evangelizzazione: Ore 15.00: "Noi Hackers (virtuali) di Maria!" Costituzione delle équipe di "Hackers".

Caro Emanuele,
I "Hackers di Maria" non sono bestie brutali che distruggono sistemi informatici, ma le equipe di 2 o tre fratelli, che uniti - dove due o tre sono riuniti nel mio Nome, io sono in mezzo a loro (Mt 18,20) - decidono di "attaccare" una realtà con la preghiera: per es. una persona condannata a morte, che giace sola in prigione, senza speranza; o un'altra che fa del male, rubando ai poveri, mentre si spaccia per cattolico, o per rafforzare, appoggiandola un intenzione di preghiera raccomandata da Papa Francesco all' Angelus della Domenica, ecc.
Questi attacchi Hacker, li decide ogni équipe, autonomamente. Se si tratta di una preghiera urgente, per fatti clamorosi, naturali, politici o ecclesiastici, il blog: (ancora va deciso il suo nome) raccomanderà a tutti gli "Hacker", via email, un' attacco congiunto.


E' una delle mie intenzioni "geniali" (la modestia è d'obbligo). A proposito vi racconto una storiella chassidica: Un rabbi itinerante, chiamiamolo Lifschitz, è invitato a parlare ad una comunità numerosa di Varsavia (come fece "egregiamente", qualche anno fa, un certo Kiko Arguello, visitando i Cappuccini di Varsavia; guardate il video su Youtube, vi divertirete un mondo, vi spancerete dalle risate)
Lo introduce il Rabbino capo: Lifschitz è un famoso esegeta, un uomo totalmente dedicato alla Torah, un difensore accanito del nostro popolo, ha dato tutti i beni (degli altri) per la costruzione di una Jeshivah in Galilea, è un marito e padre di famiglia esemplare, ha 17 figli...lo interrompe Lifschitz:Caro Rabbi, Lei ha dimenticato di parlare della mia umiltà."






























Chuck White ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Daniel Lifschitz ha detto...

Il ritiro, condotto da Daniel Lifschitz, "Per una Nuova Evangelizzazione, avrà luogo
dall'11 al 13 Settembre a Castelgandolfo , presso la Villa Sorriso (06 9495842), che si affaccia sul lago.
Pensione completa per due giorni 80.-.(Riduzione per bambini e poveri))
La riservazione è provvisoria,in attesa delle vostre prenotazioni, che potete inviare a

video.daniel.lifschitz@gmail.com .

Decidete presto, perché le suore hanno solo 28 posti in camere doppie.

Cordiali saluti nel Nome di Maria e Gesù,

Daniel Lifschitz, Vincenzo Dato Chierchia, Festos Yorah.

(www.dlifschitz.com; blog: nelnomedimariaegesù.ch)

Chuck White ha detto...

Tripudio, dovremmo chiederci perché è che la ricchezza della famiglia Hernandez Barrera non fanno parte della versione ufficiale del Cammino Neocatecumenale. Carmen potrebbe essere il nuovo Santa Chiara! Ma no, molto pochi sanno che la sua famiglia è favolosamente weathy. Perchè no? Perché questa conoscenza porterebbe a domande. Ad esempio, ha il Cardinale Morcillo guida Kiko e Carmen decenni fa, a causa della ricchezza e influenza politica della sua famiglia?

Ruben ha detto...

Fabio, su facebook, corri il rischio di essere banalizzato e di conseguenza "polverizzato".

Nella vita, chi pretende di essere "simpatico" a tutto e a tutti, è un idiota.

L'amicizia e di conseguenza "gli amici", sono una cosa seria.
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Lino ha detto...

Leggendo un commento di Daniel, mi sorge spontanea una domanda: ma siamo certi che per "nuova estetica" (quella che dovrerbbe salvare la Chiesa del terzo millennio) s'intenda semplicemente l'arte di Kiko, musica e icone? Nel contesto cattolico, l'estetica è anche questo, ma è ben altro. Ricercate, nel sito del Vaticano, il concetto di bellezza, di estetica sacra.D'altra parte: sarebbe stato ridicolo affermare che con un canto o un dipinto si possa salvare la Chiesa del terzo millennio. La questione della "bellezza" nel cattolicesimo è più varia e profonda.

non bronzi che risuonano ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
non bronzi che risuonano ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Daniel Lifschitz ha detto...

Sì, MA NON PER kIKO ARGUELLO. LA "NUOVA ESTETICA", L'HA INVENTATA SOLO LUI E DIPENDE DALLE SUE "ORIGINALISSIME e GENIALI TROVATE PITTORICHE, MUSICALI E ARCHITETTONICHE. Meno male che dopo Rublov, Fra Angelico, Bach e Michelangelo è sorto, finalmente, un nuovo, forse l'ultimo genio a servizio della Cristianità.

Anonimo ha detto...

@ Fabio
Grazie soprattutto per la tua disponibilità di cuore.
Marianna

l'apostata ha detto...

@ Pietro

che ha scritto: "...Poiché conosco la lingua ho scritto al Sig Ole Schnel...".

Questi adulti nella fede, cosa non si inventano per Sankiko. Egregio, secondo me tu più che conoscere la lingua danese sei esperto di coda alla vaccinara.
Vai a fare le cento piazzate, va'...

@ Daniel Lifschitz

Una domanda. Negli anni in cui collaborava con il signor trettré dottor (h. c.) Arguello, accettava le arbitrarie modifiche della Liturgia, oppure non ne aveva la percezione, o le contestava? Ne ha mai discusso con Sankiko finché è durato il vostro rapporto?
Grazie.

Daniel Lifschitz ha detto...

Non mi piace parlare con un "Apostata", ma se posso aiutare a tornare a Cristo, lo faccio volentieri.
Mi sembra che Lei, Signor Apostata, malgrado la sua apostasia, non abbia perso le non abbia perso la mania di certi fedelissimi di Torquemada, di inquisire. Hanno inquisito santa Teresa, sant'Ignazio, perché non anche me.
Rispondo alla domanda del gran inquisitore che si fa chiamare APostata". "Si, Sua eminenza, ho contestato il Dr.h.c. Kikoriki sul candelabro a nove braccia che ha inserito sulla mensa. Su questo può aprire il mio libro e leggere in fondo a pag. 156 la nota 398- Le consiglio di continuare la lettura, se ne ha la pazienza fino a p.170.
Lei sa che Giov.Paoli II ha celebrato a Porto San Giorgio la messa col rito NCN, senza cambiarne una virgola?
Si rende conto che quando uno come me, venuto dall'ebraism, dopo aver assistito - ad eccezione degli 5 anni, nei quali ho vissuto con la comunità di don Dossetti - a mille messe celebrate malissimo e spesso a tutta velocità (ora a Lugano, dura da 16 a 25 munuti, secondo il celebrante) è contento di avere trovatao una liturgia degna e non comincia subito a criticarla e a cercarne i difetti?
Non so se Lei sa Ora sulla Liturgia: A parte di alcune gravi "innovazioni" del CNC, che dopo enumero, la liturgia eucaristica del CNC ne è la parte più valida e migliore.

Cosa, a mio avviso non va nella Liturgia del CNC?
1. L'uso esclusivo del Canone II.
2. Che non c'è un momento per adorare, inginocchiandosi. Mancano spazi di silenzio.
3. Non il fatto delle ammonizioni, ma il fatto che sono sempre le stesse, il che denota che i fratelli non hanno una profonda conoscenza della Bibbia. Ci vorrebbe un altro metodo di scrutazio.
4. Il ridicolo catechismo per i bambini, inserito dopo l'ascolto della Parola.
5. L'ossessiva decorazione delle sale con affreschi, dipinti e simboli di kikeriki.

Oggi, 87 enne, se dovessi dire che cos'è l'elemento più importante della messa per me: Il corpo e il sangue;non dovrebbemancare mai. per il resto, i preti celebrino, attenendosi alle indicazioni liturgiche della Chiesa.

Lino ha detto...

Le icone sono catechesi, i canti sono catechesi. I mamotreti sono catechesi. Tutto nel Cammino è "consegnato" come catechesi, dal tripode alla forma dell'assemblea, come ammaestra Kiko. Le architetture liturgiche (che sono quelle "comunitarie della Sala dei Cavalieri di Schwarz) sono estetica, tutto è estetica in Kiko. È una estetica dei significati, non delle forme. Fino a che si continuerà a dire " bello" o "brutto" delle forme, si devierà dai significati.

Lino ha detto...

P. S
Giorni fa ho sorriso a rileggere la storia del numero nove che, secondo Kiko e il suo candelabro, significherebbe l'evangelizzazione. Daniel fece bene a rintuzzarlo. Il nove, nelle significazioni cristiane, con l'evangelizzazione non ha niente a spartire. Magari, se si fosse fissata l'attenzione su tante devastazioni dei simbolismi cristiani (il fango, l'olio delle vergini, la pietruzza dell'Apocalisse, il sicomoro, eccetera) qualcuno avrebbe inteso prima i trucchetti di Kiko. Anche la letteratura (figuriamoci la Sacra Scrittura) è estetica, o no?

Uomo Libero ha detto...

A me non sembra "estetica", a me sembra solo grande scopiazzatura da altri culti, una scopiazzatura di pessimo gusto, a cominciare dalle "icone" storpiate, piene di simboli presi qua e la, per finire alla architettura in stile Ikea - ebraico - abusiva. Se poi vogliamo affibbiare ad un arteriosclerotico come Kiko, doti di carismatico uomo rinascimentale, basta guardarlo in faccia e sentirlo parlare. L'uomo era già "fuso" nei favolosi anni '60, figuriamoci oggi, a 80 anni, stanca figura che ripete se stesso, mandato in giro per il mondo, solo per racimolare soldi e fedelissimi. Mi ricorda Fidel Castro o Sai Baba al capolinea, che venivano "scongelati" quando era necessario dare una immagine e un messaggio forte alle masse di pecore, che rischiavano di disperdersi dal gregge.

Di Passaggio ha detto...

È la prima volta che commento su queste pagine e forse vedo le cose da un'altra prospettiva.
Se posso anche capire i sentimenti di questi danesi che si appellano al loro vescovo, tuttavia mi chiedo cosa hanno fatto in tutti questi anni, prima dell'arrivo del cammino neocatecumenale, per la chiesa danese.
Lo sfascio della chiesa danese è evidente.
Il CN non è che un frutto acerbo e un poco abnorme delle novità introdotte dopo il concilio vaticano la!
Giusto quindi prenderne le distanze, ma ancor più urgente (l'attualità stringe) allargare la prospettiva.

by Tripudio ha detto...

Prova a guardarla nella prospettiva di fedeli sinceramente cattolici, che desiderano far crescere la Chiesa, e che vedono come maggior ostacolo le nefandezze liturgiche e teologiche del Cammino.

Affermare che «lo sfascio della Chiesa danese è evidente» può andar bene in linea generale, ma è un giudizio quantomeno temerario e brutale se lo si applica gratuitamente a dei fedeli la cui pubblica testimonianza (con nomi e cognomi) intende difendere la fede cattolica.

Un punto su cui riflettere: contro gli altri movimenti ecclesiali, con tutti i loro possibili problemi, non succede mai nulla del genere.

Invece, dovunque c'è l'implantatio kikiana-carmeniana, si registrano sempre problemi e divisioni - che nascono dal settarismo neocatecumenale, dagli strafalcioni liturgici neocatecumenali, dalle sballate dottrine neocat (come quella del "Dio cattivo" che ti manda le disgrazie).

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Come si fa a dire che lo sfascio della Chiesa danese è evidente, se in tutta la danimarca esistono solo 38000 cattolici? E' come dire che la Chiesa in Marocco è allo sfascio perché sono in pochi (magari disposti al martirio).

Sto però parlando di una realtà che non conosco, per cui mi posso sbagliare, ma conosco alcuni cattolici norvegesi, convertiti al cattolicesimo, che sono gente in gamba. Credo che dei 38.000, se una buona parte sono immigrati o loro discendenti, un'altra parte sia composta da convertiti, gente abituata ad andare controcorrente.
Diciamo che la vita cristiana dei danesi in generale è allo sfascio, ma non penso la Chiesa. Ma se sbaglio, sono pronto a riconoscerlo.

Una cosa che non è in tema: qualcuno sa se qualche ex catechista uscito dal Cammino abbia messo in rete i mamotri? Una volta, tanti anni fa, un mio amico me ne mostrò uno. Gli detti una fugace occhiata e ricoprdo che mi colpì il fatto che veniva sbeffeggiata la devozione del Sacro Cuore di Gesù

Daniel Lifschitz ha detto...

Cari fratelli,
A proposito del ritiro: "Per una Nuova Evangelizzazione".

Ieri, 5 Agosto, alle 13,27 vi ho comunicato che abbiamo riservato dal 11 al 13 Settembre,
per il nostro ritiro, la "Villa Sorriso" a Castelgandolfo.

Avendo già fino ad oggi ventidue iscrizioni, mentre la casa ha una disponibilità di meno di 30 letti,
abbiamo riservato in modo definitivo presso il:

CENTRO GIOVANNI XXIII a FRASCATI (RM) (Via Colle Pizzuto)

Potete mandare le iscrizioni a noi video.daniel.lifschitz@gmail.com o, direttamente al

CENTRO GIOVANNI XXIII

Via Colle Pizzuto, 2 - 00044 Frascati Roma T +39 06 9416168 email: centrogiovanni@gmail.com

"NON C'E PACE SENZA PREGHIERA"
(Papa Francesco (4 gennaio 2015)


Programma del ritiro "Per una Nuova Evangelizzazione":

Venerdi sera:

Dalle ore 18.00: Accoglienza e sistemazione nelle stanze.

Ore 19.00: Presentazione e trasmissione dell'invocazione del "Nome di Maria e di Gesù".
Ore 20.30: Cena
Ore 21.30: Catechesi su Atti 2,42 (prima parte)
0re 22.30: Compieta (Salmo 120) - Canto: "Dal profondo, grido a te, Signore " Riposo e silenzio-

Sabato mattina:

Ore 8.00 : Sveglia e Lodi (Salmi 121-124) Canto ebraico: " Alzo gli occhi verso i monti".
Ore 9.00: Collazione
Ore 10.00: Catechesi a Atti 2,42 (2a parte) Canto: "Jesus Christ, you are my life..." ..
Ore 11.00: Pausa
Ore 11.30: Come si legge un giornale,...con profitto, ma senza perdere tempo;
"Vita di un santo del 12 Agosto .
Ore 12.30: Trasmissione del libro dei salmi nel modo accessibile a chiunque
Ore 13.00: Pranzo - Siesta

Sabato pomeriggio:

Ore 16.00: Catechesi sul libro dei Salmi.
Pausa
Ore 18.00: Catechesi sul Salmo 1 e Vespro con i salmi 125-128. Canto:
Ore 20.00: Cena

Sabato sera:

Ore 21.00: Proiezione del Musical di Daniel Lifschitz: "Israel, dove vai?" da Youtube

Ore 23.30: Discussione aperta sul contenuto del Musical
Ore 00-30 preghiera della Compieta; salmo 129 e canto salmo 130.

Domenica mattina:

Ore 8.30: Sveglia e collazione.
Ore 9.15: Lodi (salmi 131 e 132).
Ore 10.00: Messa (facoltativa).
Ore 11.00: Catechesi sul salmo 1 e 2; Vita di una santa del giorno
Ore 12.00: Telegiornale: Angelus e preghiera, secondo l'intenzione di Papa Francesco-
Ore 13.00: Trasmissione della Berakah (Benedizione), attraverso il senso del gusto.
Ore 13.30: Pranzo (salmo133 con canto "Guardate com'è bello...)

Domenica pomeriggio:
Ore 15.00: Nella sala dei computer: "Noi Hacker di Maria!" Costituzione delle èquipe di "Hacker"-
Ore 16.30: Vespro Salmo 134. Canto: "Brucia fratelli, brucia".
Ore 17.30: Risonanza dei fratelli-
Ore 19.00: Conclusione del ritiro. Canto "Shemà Israel".


Cordiali saluti nel Nome di Maria e Gesù,

Daniel Lifschitz, Vincenzo Dato Chierchia, Festos Yorah

Di Passaggio ha detto...

Non voglio giudicare le sicuramente buone intenzioni di questi fedeli e nemmeno negare le storpiature del CN, che però, come detto, rimane un frutto abnorme delle innovazioni postconciliari. Ed è per questo che dà fastidio a certi vescovi e parroci: crea divisioni nella comunità. È questo che dá fastidio (e difatti non è cosa buona) più che le derive dottrinali.
Fosse solo un problema dottrinale non so fino a che punto darebbe veramente fastidio, specialmente alle gerarchie.
Concordo invece che a livello di fedeli vi siano ancora molte anime genuine che non sanno più da che parte girarsi, anche perché a livello dottrinale (attendiamo il sinodo...) tanti vescovi non sono per forza meglio dei dirigenti del CN.

Ruben ha detto...

@Daniel Lifschitz

Osservando il suo programma, di cui al post 6 agosto 2015 13:43, ritiro "Per una Nuova Evangelizzazione"; nei tre giorni di ritiro, non si va oltre i Salmi e gli Atti(degli Apostoli,mi auguro!).

Scusi, ma dov'è "il Vangelo", a cui prelude il ritiro?...

E da quello che "leggo" sul programma... stendiamo un velo pietoso!....
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Lino ha detto...

@ uomo libero
Non sta scritto da nessuna parte che l'estetica debba essere originale. Io le "scopiazzature™ da altre fonti le chiamo sincretismi, ma il vocabolo non l'ho inventato io. Perdonami, ma abbiamo un approccio differente. La tua è pre-comprensione, pre-giudizio. Perciò l'estetica del Cammino non è compresa nella sua somma schifezza di contenuti. Perciò in giro si sta ancora a pensare che le dita a V del bambino con gli occhi tenebrosi della famosa icona stiano benedicendo. Perciò, chiedo scusa per la presunzione, se non lo avessi fatto notare io ancora molti NC crederebbero che Gesù scagliò fango/lordume sul cieco nato.

Ruben ha detto...

@Daniel Lifschitz
Dal Programma del ritiro "Per una Nuova Evangelizzazione":

Domenica mattina:

Ore 10.00: Messa (facoltativa).
---

Ecco, questa è un'altra raffinatezza dei cosi detti cattolici "alla Kiko":

la facoltà sugli obblighi!....

Sig. Daniel, capisco che non si possa stare col fucile puntato sui partecipanti al seminario, a partecipare alla Messa; ma quel (facoltativa), sembra proprio un invito a disertare!....



Anonimo ha detto...

Attenzione Daniel che l'istituto Giovanni XXIII è un abituale luogo di ritiri/convivenze neocatecumenali.
Potreste fare dei brutti incontri!
O addirittura essere scambiati per loro.........
Super anonimo

Daniel Lifschitz ha detto...

Caro Ruben,
Lo sai che sei molto permaloso? Chiedo al Signore pazienza nel dialogare con dei tipi come te e Lino.

1.Sperando che al ritiro venga qualche ateo, non cattolico, chi sa un ebreo o un musulmano, amici miei, interessati a sentire, che cosa blatera quel vecchio di 78 anni, non ti sembra ovvio che li dovrò trattare con delicatezza?
Non ti devo spiegazioni, ma lo faccio lo stesso, perché, non conoscendoti personalmente, ti voglio bene.
Ti alzi, come me, ogni mattina alle 6.00, per andare alla messa delle 7.30 a Lugano?
Ogni buon cattolico sa che la messa della Domenica è precetto. Quindi verrà alla messa. Ovviamente per lui non è facoltativo, a meno che il CNC non lo abbia ridotto talmente all'osso, da fargli abbandonare ogni pratica, come mi capitò alcuni anni fa. Mi sembra che una buona crisi, non nuocerebbe neanche al tuo cattolicesimo rubricista.

2. Gli "Atti", sì caro Ruben, si tratta degli Atti degli Apostoli, non degli Atti dell'inquisizione che, mi sembra ti siano più famigliari degli Atti d. Apostoli; non si tratta neanche di Atti osceni, ma di Atti 2,42 (Le cifre "2,42", se per caso non lo sai, significano: capitolo 2, versetto 42, dove tra altri 3 pilastri, fondamentali e indispensabili per la costituzione e l'identità della Chiesa, l'autore degli Atti Apostoli, un certo evangelista Luca parla della "Fractio Panis.
Allora : Nel Vangelo, nei tre sinottici si parla della "Fractio Panis" Forse sai che prima di Pasqua...ecc.ecc. Gesù prese il pane...ecc.ecc. poi prese la coppa...ecc . ecc.
Quindi, dovrei, come tu insinui malignamente, parlare contro voglia, di Gesù e del Vangelo?
Se sai leggere - a volta mi viene il dubbio - faccio due catechesi su Atti 2,42:
1 Erano assidui all'insegnamento degli apostoli,
2.Alla comunione fraterna,
3. Alla "Frazione del Pane" e
4.Alle preghiere.
E' anche menzionato un canto , se Lei ha letto con attenzione il programma: "Jesus Christ, you are my life", il che significa in inglese: Gesù Cristo, tu sei la mia vita!"
Poi c'è l'Angelus del Papa, che orrore. Robba antica, l'angelo Gabriele, Maria. ...e l Verbo si fece carne e abitò in mezzo a noi.

Caro Ruben, sei proprio maligno. Invece di aiutare "La nuova Evangelizzazione" stai cercando il pelo nell'uovo. Se vieni con una retta intenzione, ci vediamo al ritiro.

Anonimo ha detto...

.....riunione siderale a roma in corso, che bolle in pentola?

Lino ha detto...

@ Daniel
Scusa, Daniel: ma con me, quando mai hai dialogato? Sei un bel tipo, lo sai? Intervieni nell'Osservatorio con lenzuolate di propaganda della tua nuova evangelizzazione, ci fai piccole catechesi sulla parola "peccato" ("in ebraico:'chatah' Per capire che cosa è veramente il peccato, è utile andare al Libro dei Giudici,al capitolo 2o,16", così catechizzi). Però, commentando la mia lettura dalla koinè del fango, cioè pêlos, scrivi: "Non cerchiamo comunque il pelos nell'uovo". Le parole ebraiche dal Libro dei Giudici si spiegano, quelle della koinè del Vangelo no, vero?

Ruben ha detto...

@ Daniel Lifschitz ha detto...
Caro Ruben,

"Lo sai che sei molto permaloso? Chiedo al Signore pazienza nel dialogare con dei tipi come te e Lino."

"Caro Ruben, sei proprio maligno. Invece di aiutare "La nuova Evangelizzazione" stai cercando il pelo nell'uovo."
---
"Permaloso" e "maligno"; mi tengo le attribuzioni e "porgo l'altra guancia".
Almeno in questo caso, il Vangelo è evidente.

Daniel Lifschitz ha detto...

Superanonimo,
"Il Signore è con me, non temo, che cosa può farmi l'uomo?
Il Signore è con me, è mio aiuto, sfiderò i miei nemici!" (Sal 118,6-7)

Avevo prenotato ieri sera a Castelgandolfo; stamattina mi telefona la superiora che il ritiro non s'ha da fare, perché nelle regole della Villa "Sorriso" sta scritto che ai laici si deve fare il muso lungo....I ritiri li devono fare solo i "Sacerdoti". Forse è vero. Viva, comunque il Concilio Vat.II!
Mi è venuto però un piccolo dubbio maligno: E se la superiora, o la superiora della superiora, o il superiore della superiore, o il Vescovo del superiore o ...mi fermo,....fosse un neocatecumeno?

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

@ Daniel Lifschitz ha detto...
"Caro Ruben,
Lo sai che sei molto permaloso? Chiedo al Signore pazienza nel dialogare con dei tipi come te e Lino."
---
Nel post precedente "ho porto l'altra guancia", prendendomi 4 sberle, QUI finisce.

Adesso, se il Signore non ti da più "la pazienza", cosa fai?

Anonimo ha detto...

Attenzione Daniel che l'istituto Giovanni XXIII è un abituale luogo di ritiri/convivenze neocatecumenali.
Potreste fare dei brutti incontri!
O addirittura essere scambiati per loro.........
Super anonimo


Quelle mezze-s+++e naziste me le magno a colazione. Dietro la loro rivestitura sono leoni, ma quando fai la voce grossa si cacano addosso.

JV

Luigi ha detto...

Signor Daniel, lei ha 78 anni ed il Signore la benedica. Lei magari sarà anche la persona più buona di questo mondo ma dal suo modo di esprimersi rischia di passare come una persona saccente, cosa che voglio augurarle di non essere.

Daniel Lifschitz ha detto...

Caro Luigi,
non sono la persona più buona di questo mondo, sono quella più cattiva, o quasi...come quel altro là, al quale Gesù disse: "Oggi sarai con me in Paradiso". Permetti che mi diverto a prendere in giro tipi come Rubelino, che si prendono tanto sul serio. Ti vien proprio la voglia di essere saccente. Scusami, che vuol dire "saccente"? Cerchwerò nel vocabolario della Crisca.

Anonimo ha detto...

Dopo 30 anni di cammino ne esco addolorata ma libera solo ora mi rendo conto di quanto la loro fede preconfezionata ti condiziona!!! Spero che questa lettera dei cattolici danesi sensibilizzi nel profondo tutto il clero e il papa affinche' venga fermato il danno enorme che il cammino arreca alla chiesa di Cristo che e' amore unita' umilta' che e' una cattolica apostolica guidata dal nostro caro papa

Daniel Lifschitz ha detto...


Che cosa significa "SACCENTE", Luigi? Non lo so. Vado su Google e trovo : immodesto, impudente, orgoglioso, presuntuoso, saputo, sentenzioso, dottorale, sapientone, saputello, strafottente, pedante, cattedratico.

Luigi, quale di questi sinonimi mi vuoi appioppare? "impudente"? Vado a vedere su Google e trovo:

Impudente: Sinonimi trovati: sfacciato, sfrontato, spudorato, impertinente, svergognato, arrogante, presuntuoso, tracotante.

Sì, Luigi, proprio come dici tu, "rischio di passare" per sfacciato, sfrontato, spudorato, impertinente, svergognato, arrogante, presuntuoso, tracotante, immodesto, impudente, orgoglioso, presuntuoso, saputo, sentenzioso, dottorale, sapientone, saputello, strafottente, pedante,
cattedratico.

Ora ho finalmente capito, Luigi, per chi rischio di passare: Rischio di passare per KIKO!

Daniel Lifschitz ha detto...



Il 21 Maggio, l'Anonimo che si chiama Giorgio, mi ha scritto sul blog,

@ Daniel Lifschitz

Credo che la tua idea di un ritiro e di formare un gruppo gli ex-neocatecumenali come me proprio non lo riescano a fare: come ha detto qualcuno prima di me "chi si è scottato con l'acqua calda poi ha paura anche dell'acqua fredda", ed io vado in ansia al solo pensiero di fare un altro ritiro ("convivenza")... questi sono alcuni dei traumi e le ferite che ci ha lasciato il Cammino. Perdonaci se quindi forse non riusciremo mai a partecipare al tuo ritiro e alla tua (bella) iniziativa.
Ti prego però di non scoraggiarti, di non smettere mai di denunciare gli errori del Cammino e di continuare a parlarne sempre di più e sempre più chiaramente.

Giorgio

21 maggio 2015 06:56





Daniel Lifschitz ha scritto e riscrive oggi a tutti coloro che proiettano nella "mia bella iniziativa" un "déjà vu" e , quindi, va far un cu! del Cammino Neocatecumenale;

Caro Giorgio,

mi scrivi: ...Però credo che la tua idea di un ritiro e di formare un gruppo gli ex-neocatecumenali come me proprio non lo riescano a fare: come ha detto qualcuno prima di me "chi si è scottato con l'acqua calda poi ha paura anche dell'acqua fredda", ed io vado in ansia al solo pensiero di fare un altro ritiro ("convivenza")... questi sono alcuni dei traumi e le ferite che ci ha lasciato il Cammino. Perdonaci se quindi forse non riusciremo mai a partecipare al tuo ritiro e alla tua (bella) iniziativa.
Ti prego però di non scoraggiarti, di non smettere mai di denunciare gli errori del Cammino e di continuare a parlarne sempre di più e sempre più chiaramente.

RISPOSTA a Giorgio: Non è mia intenzione centrare la mia proposta di un ritiro contro il Cammino neocatecumenale.
Combattere contro chi che sia, Kiko, Gennarini o, come fa il sciagurato Antonio Socci contro Papa Franceso, porta ad astio, distrugge la carità, non serve a nulla.

Io sento dentro di me un fuoco evangelizzatore, la mia intenzione è questa: Evangelizzare per, non combattere contro.
Faro', se Dio vuole un ritiro , aperto a tutti, non solo per ex Neocatecumeni, che si sono bruciati e ormai vivacchiano e vegetano sfiduciati.
Neanche propongo un cammino articolato, anzi: voglio trasmettere solo due nomi: quelli di Marie e Gesu, e dare
una catechesi approfondita, che aiuti a conoscere meglio queste due persone: Maria e Gesu', gli unici che ci rendono capaci ad evangelizzare oggi, con la preghiera e con la bocca.
Niente piazze trionfalismi; convivenze, scrutini, catechisti ecc.
Tornando a Kiko e il suo CNC, non combatto la persona, ma alcune eresie, vere e proprie, e il modo come li trasmette e impone, per tutta la vita - il cammino non finisce mai - ai suoi seguaci.

Se l'undici Settembre vieni al ritiro - sei sempre in tempo di andartene , se odori fumo dCNC - se comincerai seriamente ad "invocare Maria e Gesù, in te si risveglierà quella chiamata che tu avevi e che la dittatura di Kiko ha ridotta ad un cumulo di rovine. Ma è propria da li' che lo Spirito Santo ama ricominciare.

Un caro saluto in Maria e Gesu',

Daniel Lifschitz

Valentina Giusti ha detto...

Per Pietro Non del Cammino: in questa pagina puoi trovare alcuni dei documenti che cerchi.

sandavi ha detto...

Per me l'importanza della testimonianza di Daniel sta nell'avere affrontato Kiko a viso aperto, avendo partecipato a tutto il Cnc, rimettendoci anche di persona e perdendo amici e la stima pure dei familiari.
Ognuno ha le sue capacità. Lino contesta catechesi e esegesi, Daniel le assurdità di Kiko e Carmen e il loro scandaloso dispotismo. Lui ha avuto il coraggio di fare quello che invece io ancora non sono pronto a fare: rifiutare a muso duro e pubblicamente gli insegnamenti eretici del cammino e i metodi settari.
Quanto alla Danimarca, ho il sospetto che le vicende di Guam si stiano diffondendo come un incendio. Ho l'impressione che più Gennarini e co. soffiano sul fuoco più lo alimentano spingendo tante persone a domandarsi perché dovrebbero subire in silenzio lo sfascio e lo strapotere neocat

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Valentina Giusti:

grazie dell'informazione.

Lino ha detto...

Sandavi ha detto: "Ognuno ha le sue capacità. Lino contesta catechesi e esegesi, Daniel le assurdità di Kiko e Carmen e il loro scandaloso dispotismo"

Ti ringrazio, Sandavi. Giacché mi hai letto, però, come sai, permettimi di aggiungere che io contesto perlomeno altri due aspetti del Cammino: il linguaggio speciale del gruppo che si traduce in atteggiamenti professorali di chiusura, i quali non ammettono interlocuzione, e l'ermeneutica che costantemente sovrappone il typos all'antitypos, generando nell'ascoltatore confusione tra la prefigurazione del fatto e l'avvenimento reale.

Devi sapere che nel mese di luglio un ex neocatecumenale, che mi ha conosciuto nell'Osservatorio, un ex che mantiene buoni rapporti personali con molti della sua comunità, mi ha scritto per chiedermi un parere sulla sua tesi di Baccalaureato in Sacra Teologia concernente un tema del quale ho discusso varie volte qui, contro la lettura di Kiko. Ho letto le trecento e passa pagine del lavoro due volte, in ferie. Ebbene: nella sua tesi (che è un interessantissimo saggio storico-filologico fondato sull'analisi di vocaboli della koinè, fino a prova contraria - semitismi a parte - la filologia dei Vangeli si fa sui testi della koinè) quell'ex ha ripulito il linguaggio da profeta ispirato depositario di missioni soteriologiche celesti, ammesso che mai lo abbia avuto. E con il suo lavoro ha dimostrato di essersi realmente distaccato dal "kikianismo".

A buoni intenditori poche parabole.

Ruben ha detto...

Luigi ha detto...
Signor Daniel, lei ha 78 anni ed il Signore la benedica.
---
Non lasciatevi impressionare; solo una frazione di anno in più di Kiko!....

Luigi ha detto...

Daniel non si senta "inquisito" a motivo di alcune frasi che suscitano qualche domanda, sa io non la conosco ed allora certe espressioni possono essere interpretate in modo errato, e l'aria di "saputello" (saccente ndr) la respiravo mentre leggevo quanto ha scritto. Mi ha tuttavia incuriosito, ho letto qualcosina in rete, mi sembra che un pochino anche lei lavora da "inquisitore" (veda l'articolo su Socci...a proposito ha restituito quanto dovuto e concordato con la suora?),stessa accusa che ha rifilato ad un commentatore di questo blog. Un saluto, Luigi