mercoledì 7 febbraio 2018

Test psicoattitudinale per Pasqualoni

Il seguente test è stato elaborato da sei dei CEFA più fedeli a Kiko Argüello.

Il suo obiettivo è quello di valutare le attitudini dei neocat a diventare "SOMMO PASQUALONE DELLA RETE - cavalier servente di Kiko Argüello e all'occorrenza anche cavallo o asino".

Il test è semplice, consiste in quattro domande.



TEST PSICO-ATTITUDINALE
PER NEOCATECUMENALI

1° QUIZ

Il seguente passo è tratto dallo Statuto del Cammino Neocatecumenale (art.13, §3, pag.11):
§ 3. Nella celebrazione dell’Eucaristia nelle piccole comunità si seguono i libri liturgici approvati del Rito Romano, fatta eccezione per le concessioni esplicite della Santa Sede49. Per quanto concerne la distribuzione della Santa Comunione sotto le due specie, i neocatecumeni la ricevono in piedi, restando al proprio posto.
Nel corpo dell'articolo è citata una nota 49?

  • [  ]    NO [  ]     (barrare la risposta)


2° QUIZ

In calce alla pagina lei vede una nota 49?

  • SÌ [  ]    NO [  ]     (barrare la risposta)


3° QUIZ

Qualora lei abbia intravisto una nota 49, riesce a leggere il seguente testo?
49 Cfr. BENEDETTO XVI, Discorso alle Comunità del Cammino Neocatecumenale del 12 gennaio 2006: Notitiae 41 (2005) 554-556; CONGREGAZIONE PER IL CULTO DIVINO, Lettera del 1° dicembre 2005: Notitiae 41 (2005) 563-565; Notificazione della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti sulle celebrazioni nei gruppi del Cammino Neocatecumenale, in L’Osservatore Romano, 24 dicembre 1988: «la Congregazione consente che tra gli adattamenti previsti dall’Istruzione Actio pastoralis, nn. 6-11, i gruppi del menzionato “Cammino” possano ricevere la comunione sotto le due specie, sempre con pane azzimo, e spostare, “ad experimentum”, il rito della pace dopo la Preghiera universale».
Ha letto il testo?

  • SÌ [  ]    NO [  ]     (barrare la risposta)



4° QUIZ

Nel caso in cui lei sia riuscito a verificare l'esistenza della nota 49 e pure a leggerla, risponda alla seguente domanda:

"La nota 49 dello Statuto autorizza i gruppi del Cammino a comunicarsi tutti insieme e assieme al presbitero?"

  • SÌ [  ]    NO [  ]     (barrare la risposta)




Autovalutazione del Test
per i lettori neocatecumenali:

Se alle prime tre domande avete risposto SÌ e alla quarta NO, non potrete mai diventare "SOMMO PASQUALONE DELLA RETE - cavalier servente di Kiko Argüello e all'occorrenza anche cavallo o asino". Potete ambire, però, al titolo di "Giuda" o almeno di "Mormoratore".

Se avete risposto SÌ ai primi due quiz, NO al terzo e SÌ al quarto, dovrete enormemente migliorare per ambire all'elezione a "SOMMO PASQUALONE DELLA RETE - cavalier servente di Kiko Argüello e all'occorrenza anche cavallo o asino".

Se avete risposto NO ai primi tre quiz e SÌ al quarto, allora siete dei perfetti "SOMMI PASQUALONI DELLA RETE - cavalieri serventi di Kiko Argüello e all'occorrenza anche cavalli o asini".

Al momento, informo che soltanto in due (sono i medesimi che mi danno dell'ignorante dieci volte al giorno) hanno conseguito l'elezione a "SOMMO PASQUALONE DELLA RETE - cavalier servente di Kiko Argüello e all'occorrenza anche cavallo o asino". Giacché io rispetto l'ARCANO, non ne riferisco i nomi. Siccome i due leggono "Esperienze di ex", però, essi si riconosceranno e la loro vita sarà piena di allegria.

(originariamente pubblicato da Lino Lista
sul gruppo Facebook
Esperienze di ex Neocatecumenali)

50 commenti:

  1. Un momento! Se la concessione della Comunione "sotto le due specie" è ad experimentum, cioè definitiva e intoccabile, allora anche la nomina della signora LanciaMestoli è definitiva e intoccabile!

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    1. Intanto leggo sul blog Pax Tibi che il Cammino vanta di essere da quarant'anni in Croazia (poveri croati!), e che la teologa autoincaricatasi di vantarlo come "itinerario di formazione bla bla blah" alla 58esima Settimana Teologica-Pastorale di Zagabria ha avuto la faccia tosta di dire che tutte le attività neocatecumenali in parrocchia sarebbero gratis, perché "gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date".

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  2. Certo, sembra difficile superare a pieni voti questo test psicoattitudinale!
    Bisogna praticamente:

    Aver letto il proprio Statuto (almeno uno dei suoi articoli)

    Aver notato la nota

    Aver letto e capito la nota.

    E, nonostante tutto ciò,

    Non ammettere che la nota non consente un grave e reiterato abuso liturgico che egli stesso ammette e compie ogni sabato in barba agli Statuti ma soprattutto in barba alle norme liturgiche di Santa Romana Chiesa.

    Eppure non credo che solo i due soggetti di cui Lino ci cela i nomi, per rispetto di norme ar cane, abbiano conseguito il diploma a pieni voti.

    Forse semplicemente sono modesti e non si vogliono far valutare, sapendo che si laureerebbero tutti ad honorem
    SOMMI PASQUALONI DELLA RETE - cavalieri serventi di Kiko Argüello e all'occorrenza anche cavalli o asini.

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  3. AVVISO IMPORTANTE
    Mi giungono notizie di grandi mormorazioni dei neocatecumenali di FB, i quali confutano la valutazione data dai 6 CEFA a chi ha risposto Sì ai primi due quiz e e (correttamente) NO al terzo e SÌ al quarto (i neocat non devono saper leggere il testo della nota e ritenere che la Comunione tutti insieme sia autorizzata).
    I 6 CEFA hanno risposto:
    "I neocatecumenali che hanno risposto di vedere il numero 49 in apice nel testo dello Statuto e di vederlo anche in calce alla pagina hanno dimostrato di non avere fango a sufficienza sugli occhi. Chi vuole essere degno di diventate SOMMO PASQUALONE non deve vederlo nemmeno il numero 49 della nota. I suddetti neocatecumenali, pertanto, anche se prossimi al viaggio in Terra Promessa, saranno rispediti alla Traditio per ovviare alla carenza di fango sugli occhi".

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  4. Ancora nessuno ha detto che 49 è il numero del diavolo, abituati ad arrampicarsi sugli specchi e a rigirare tutto, mi aspetto che diranno che appunto il 49 è un numero diabolico, e che non bisogna guardarlo ne leggerlo, perchè altrimenti si aprono le porte dell'inforno per il camminante che lo faccia e "sarà stridore di denti".
    Io dico che prima o poi lo diranno

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    1. io dico che qualcuno di loro oggi lo gioca al lotto e magari pure esce :-)

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  5. Ma cos'e? La versione psicometrica delle celeberrime domande di apostata?
    Piuttosto, che fine hanno fatto?
    Un nostalgico

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  6. Dall'udienza oggi del Papa:

    "Quante volte vediamo - ha proseguito papa Francesco - che durante l'omelia c'è chi si addormenta, altri chiacchierano, o si esce fuori a fumare una sigaretta. Ecco, tutti lo sapete!".

    Mi ricorda qualcuno..... a parte i matrimoni, non ho mai visto cristiani della domenica uscire per fumare durante la messa.

    I NC si, anche perché certe omelie di presbiteri NC durano come minimo 20 minuti...ad anche di più.

    I NC continueranno a dire che questo ciclo di catechesi del Papa sulla messa, confermano quello che ha sempre detto in merito il Cammino?

    EX-NC-???

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  7. Kiko Arguello :Il cieco di Gerico
    Dai mamotetri:
    "Questo Vangelo è una catechesi della Chiesa primitiva che vuol dirci fondamentalmente 4 cose.
    Prima: dobbiamo scoprire che siamo ciechi, perchè anche noi chiediamo un pò di amore, di felicità, e spesso lo facciamo con la mano tesa. Cerchiamo qualcuno che possa curarci? Il cieco di Gerico lo aveva cercato senza trovarlo: era condannato a chiedere l'elemosina.
    Seconda: questo cieco ha scoperto che non c'è nessuno capace di curare la sua cecità.
    Terza: questo cieco ha riconosciuto in Gesù l'Inviato del Padre per guarire i ciechi. Quello che dobbiamo scoprire anche noi, perchè il Messia avrebbe curato tutti i ciechi e questi avrebbero recuperato la vista, diceva il profeta Isaia. A questo cieco la sua cecità pone un punto interrogativo circa l'esistenza di Dio. Perchè la cecità è un male. Come può esistere un Dio buono e permettere che io sia cieco? Dio deve inviare Qualcuno, fare qualcosa per curare e alleviare la sofferenza degli innocenti. In effetti DIO NON HA ABBANDONATO I CIECHI, HA INVIATO UN LIBERATORE, HA INVIATO GESU'. E mentre gli scribi e i farisei non hanno visto in Gesù altro che un pazzo, un eretico, un indemoniato da condannare a morte, questo cieco, che stava per la strada, ha riconosciuto in Gesù l'inviato di Dio, il Messia, il Figlio di Davide.
    Quarta: cosa fa allora il cieco? GRIDA: "GESU', FIGLIO DI DAVIDE, ABBI PIETA' DI ME!". Gridare nel linguaggio della Scrittura significa PREGARE. Non una volta, ma due, tre, quante volte occorra.

    Molto importante questa catechesi della Chiesa primitiva: Gesù al principio fa finta di niente e va avanti. Vuole sapere fino a che punto questo cieco crede. Tu griderai una notte, due...diciassette, finchè Gesù smetta di camminare e si fermi. Gesù sta passando ORA e forse non ripasserà mai più di là. Approfitta adesso che sta passando e grida. Gesù si fermerà e guarirà...chi? QUELLI CHE SI RICONOSCONO CIECHI. La verità è che noi non abbiamo fede. E' molto semplice. NON CREDIAMO CHE GESU' CRISTO ABBIA IL POTERE DI LIBERARCI NE' DI RISOLVERE UN BEL NULLA. Bisogna chiedere. Se tu avessi un cancro e sapessi che in Brasile c'è un medico che ti può curare, ti assicuro che saresti capace anche di rubare euro dopo euro per arrivar fin lì e pagare la cifra necessaria per poter guarire. Con Gesù è lo stesso. Ti assicuro che se tu avessi fede sufficiente per stare una notte intera a chiedere: "Gesù, abbi pietà di me", credendo che Gesù ha potere per curarti, quella notte stessa saresti guarito da qualsiasi cosa, da qualsiasi vizio... Il fatto è che non crediamo davvero che siamo ciechi. Questa preghiera: "Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me", è la preghiera del cuore, la preghiera che i monaci orientali ripetono senza interruzione. E' una preghiera che fa sgorgare le lacrime. All'improvviso dopo averla ripetuta quindicimila volte nasce dentro di te l'amore a Gesù, una grande illuminazione... GridaGli: "Signore Gesù, non Ti ha forse inviato il Padre per salvare i poveri? Non vedi come sono ridotto? Abbi pietà di me!". Grida! Fino a che Gesù non si fermi e ti domandi: che vuoi? Tante volte Gesù non ci aiuta perchè non chiediamo nulla. Che cosa succederebbe se Lui ci aiutasse senza che domandiamo nella preghiera? Succederebbe che crederemmo di essere stati bravi noi, faremmo come i farisei e giudicheremmo tutti. Non riconosceremmo più che tutto quello che ci viene dato, ci viene dato gratuitamente, per grazia, non per i nostri meriti. Dio è così, Dio è Colui che attraverso i nostri peccati, la nostra cecità, il nostro orgoglio, illuminerà la nostra storia. E' infatti esattamente attraverso i nostri peccati che scopriamo la misericordia di Dio che ci ama così come siamo: peccatori."

    Iniziano a svelare i loro arcani.
    Frilù

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  8. Pubblicato su kairosterzomillennio.blogspot.it

    Frilù

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    1. Sì, Frilù, ma questa è la parte pulita. Attendiamo la pubblicazione della parte lurida della catechesi :-)

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    2. No, tutto loro no 😉
      A quelli ci pensi tu, corredati con la giusta esegesi e i tuoi commenti che tanto mi aiutano. Dunque ne approfitto anche per ringraziarti.

      Frilù

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  9. Sto aspettando che l'arguto fratello che qualche giorno fa ci ha spiegato che nella foto a corredo di un nostro articolo non era raffigurata la bibbia di Kiko, nonostante la familiare presenza della bottiglia di whisky, perché era in inglese e Kiko l'inglese non lo sa, venga qui a seminare il dubbio che non siano stati i sei Cefa a elaborare il sondaggio e che l'asino raffigurato con Carmen non sia uno dei somari di cui parliamo noi perché è di nazionalità israeliana e probabilmente avrebbe superato di gran lunga i limiti d'età.😉

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    1. L'arguto somarello si limita a insultare Lino, per cui significa che non riesce nemmeno a rispondere ai quiz. Forse non sa come barrare le caselline. Tipico, quando si ha il cervello talmente circonciso che di materia grigia non ne è rimasta più.

      Intanto vedo un articolo sul recente intervento di Tim Rohr in cui, invitato a parlare ad una conferenza del Rotary Club locale, espone il caso del vescovo neocatecumenale pedofilo.

      Tim accusa la "cultura del silenzio" che c'è a Guàm, per la quale l'isola vanta tristi primati riguardo ai suicidi, al maltrattamento di bambini, alle prepotenze del clero. Riguardo agli scandali del vescovo pedofilo e preti pedofili afferma anche che la gente sa, e che anche riguardo al prete pedofilo Brouillard la gente sapeva, ben prima che il soggetto - costretto dal fatto che gli era saltata la "cover up" - confessasse. Purtroppo non gli si può dar torto.

      Il verdetto sul vescovo pedofilo neocatecumenale è stato emesso da tempo (da ottobre 2017, peraltro con mesi di ritardo rispetto a quando era già pronto) ma ancor oggi viene tenuto ancora assurdamente nascosto. Se non fosse un verdetto di totale colpevolezza, non ci sarebbero motivi di tenerlo nascosto, e sarebbero stati i kikos i primi ad annunciarlo in pubblico e a cantar vittoria (come fanno tutte le volte che riescono ad inquinare un provvedimento che li riguarda).

      Tim afferma che il caso Apuron sarebbe il primo caso riguardante un vescovo pedofilo effettivamente condannato dalla Santa Sede, supponendo perciò che sarebbe questo il motivo per cui la Santa Sede tarda tanto a rendere pubblico il verdetto e a trarre le ovvie conseguenze (a cominciare col ridurre immediatamente il vescovo allo stato laicale). Riguardo al ritardo e alla cautela della Santa Sede, è un'ipotesi abbastanza fondata, visto che fra quattromila vescovi cattolici ci potrebbe essere qualcun altro che ha scheletri nell'armadio e lo scandalo potrebbe colpire anche vescovi ambigui ma innocenti. Facile e comodo punire sacerdoti, molto più delicato e problematico punire vescovi (tanto più che la Chiesa non è un'azienda con presidente il Papa e dirigenti i vescovi).

      Da parte mia non penso che sia esatto definirlo "primo caso" di vescovo condannato dalla Santa Sede, nemmeno se restringiamo il campo all'epoca postconciliare, poiché la Santa Sede da venti secoli non è mai stata propensa a rimestare pubblicamente negli scandali del clero (se non altro per evitare comode speculazioni), preferendo sempre far ritirare il vescovo colpevole (di solito per improbabili "problemi di salute"), a meno che la giustizia laica non abbia già provveduto (ricordo il caso di un vescovo impiccato a Napoli poiché - bravo furbo - aveva aderito alla rivoluzione, che evidentemente gli stava più a cuore del Vangelo).

      Certo è che il caso Apuron è arrivato in Vaticano dopo che era finito su tutti i giornali per un lungo periodo, ed altrettanto certo è che la "Santa Sede" (nella persona del potente Filoni, da cui le obbligatorie virgolette) aveva spedito sull'isola il vescovo Hon incaricato di proteggere gli interessi della setta neocatecumenale, dopo aver convinto quest'ultimo che nel giro di un paio di settimane le proteste sarebbero terminate. Hon vergognosamente impiegò mesi interi per capire la situazione. Ancor oggi, sebbene sostituito da un arcivescovo coadiutore con diritto di successione, il pedofilo neocatecumenale Apuron ancora detiene il titolo di arcivescovo di quell'isola, anche se è latitante da quasi due anni, rintanato comodamente in qualche casa di fratelli neocatecumenali (come già avvenuto dopo lo scoppio dello scandalo) o in qualche Redemkikos Mater (come pure già avvenuto dopo lo scoppio dello scandalo).

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  10. Dopo la prima crociata dei cristiani contro cristiani (Catari), voluta da Innocenzo III, ecco la seconda crocieta dei cristisani della domenica contro cristiani del sabato (Pasqualoni) voluta da sua santità Aristotelino I° (mi sa che ci sgrugna)

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    1. Il discorso è i cristiani di serie Z della domenica hanno a cuore la salvezza delle anime che si fanno irretire da falsi profeti (leggi quello che ha detto il Papa in questi giorni, chissà come mai in alcuni passaggi ho subito associato voi NC) e non vanno facendo alcuna crociata, mentre voi cristiani adulti nella fede (vostra citazione) avete a cuore solo l'idolo a due facce (che poi sono della stessa medaglia) CNC/Kiko. Mi pare che ci siano delle grandi differenze...

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    2. Prima di essere bastonato per la grammatica, manca un "che" tra "il discorso è" e "i cristiani di serie Z... ".

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  11. Banda di repressi....il test ve lo dovete fare da soli....
    Non è normale vivere h24 scrivendo su un blog....state proprio male....
    E soprattutto non vi si caga nessuno vista anche la dubbia provenienza dei post...dei personaggi e dell’estrazione sociale....
    Pena....tanta pena

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    1. Il test lo abbiamo fatto e, come conseguenza, non siamo nel Cammino. Tu quando te ne estrai, socialmente?

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    2. Anonimi dei due commenti precedenti, perché non andate al concreto, invece di aggredire i sei CEFA? :-)
      Via, riferite come avreste voi risposto al questionario. Magari riusciamo a rilasciare quattro elezioni a "SOMMO PASQUALONE DELLA RETE - cavalier servente di Kiko Argüello e all'occorrenza anche cavallo o asino".
      Firmatevi, però, come faccio io, così potremo rilasciarvi gli attestati personalizzati e non con la scritta "anonimo."

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    3. Poverino, anonimo delle 9,41, dire che, per le tue considerazioni, mi fai pena è, a dir poco, riduttivo, in realtà sei tu che mi fai quasi tenerezza... e mi susciti tanta,tanta misericordia. Un piccolo consiglio: riaccendi per un po' il lume della tua intelligenza e guarda bene attorno a te, penso che anche a te sia stato donato il talento della ragione. Usalo.
      Ti abbraccio e prego per te, per la tua vita, affinché ti possa riappropriare della libertà dei figli di Dio. Pace (di Cristo) a te.
      M.i.B.

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    4. Poveraccio, ha il fegato a pezzi.

      In fondo in fondo dentro di sé si è reso conto di aver bruciato i migliori anni della sua vita pagando profumatamente per farsi insegnare eresie. Si è reso conto di aver trascinato i suoi cari nella stessa setta, e di aver distrutto amicizie, rapporti, contatti, di aver massacrato perfino le sue opportunità di lavoro e di studio... tutto bruciato sull'altare dell'idolo Kiko. Idolo da tempo in fase di avanzata decadenza, e prossimo ad essere dimenticato.

      E ancora non riesce ad accettare di essersi sbagliato di grosso per tutta una vita: è lo stesso meccanismo mentale per cui il giocatore d'azzardo che perde un sacco di soldi, anziché fermarsi ed accettare la perdita e voltare pagina, va avanti sino a che non lo cacciano a pedate dal casinò.

      In altre parole, seguirà l'idolo Kiko anche dopo che verrà dichiarato eretico. Perfetto asino.

      La cosa che il Pasqualone più detesta, dopo che gli anno ripetuto sempre che chi esce dal Cammino perde la fede, è che tutti i fuoriusciti la fede l'avevano persa a causa del Cammino, e che spesso la recuperano proprio grazie all'essere usciti dal Cammino. Non c'è cosa più odiosa per un neocatecumenale che il vedere un ex neocatecumenale ridiventare non solo sereno ma anche fiducioso nel Signore. “Il Cammino non è per tutti”, urlerà il Pasqualone che tenta di ingannare sé stesso, “siamo approvati! siete invidiosi!”, continuerà mettendo menzogna su menzogna, anticipandosi l'inferno già su questa terra.

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    5. Te lo ripropongo - forse non sei riuscito a leggerlo nell'altro post - anche se dubito che risponderai (insulti a parte, come state dimostrando di fare)...

      Mistificate il Papa, il Magistero, la Dottrina della Chiesa, i Dogmi di Fede, la Liturgia, il Catechismo (a tal proposito... Ancora aspetto di sapere da qualcuno di voi NC che cosa siano i mamotreti e che valenza abbiano, visto che non si ha la possibilità di vederli ufficialmente pubblicati), il Vangelo e persino Nostro Signore Gesù Cristo a vostro piacimento! Ti chiedo, e chiedo a voi NC: fa' più pena questo, o chi cerca di combattere le eresie (o gli errori, dottrinali e non) che vengono da voi insegnati e propagati a chi fa' parte del CNC (e anche a chi fa' parte dei fedeli cattolici, nel caso in cui ci si imbatta in chi ha ricevuto la "formazione" NC)?

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    6. Ovviamente il mio messaggio è rivolto all'anonimo NC che ha l'insulto facile. Avevo dimenticato di specificarlo, non vorrei non rispondesse per quello (campa cavallo, come si suol dire...).

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  12. Anonimi dei due commenti precedenti, perché non andate al concreto, invece di aggredire i sei CEFA? :-)

    Si concordo pienamente è tutto un problema di indice cefalico, purtroppo però il rimedio non c'è al cranio storto lombrosionanamente corrisponde il pensiero storto . Però alla cefalea della ragione il rimedio c'è, basta andare in libreria. I figli dio Dio, in quanto liberi, possono leggere tutto (sennò che libertà è) però i libri di lino non li trovano neanche alle Paoline.
    Boh!
    Ma chissà perchè?

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    1. Tutto questo can-can pasqualonico contro i libri di Lino è un ottimo spot pubblicitario per tali libri.

      Ma passiamo a notizie più serie. Il pasqualone, essendo profondamente amico della menzogna e della calunnia, aveva sputato a ripetizione contro i Francescani dell'Immacolata, notoriamente perseguitati a causa del loro "voto mariano" e del fatto non trascurabile che celebravano con grandissima dignità e sublimità sia la liturgia postconciliare che quella preconciliare.

      Ora, questo è fumo negli occhi per coloro che fondano il proprio "itinerario di riscoperta" sulle carnevalate liturgiche. Se i pasqualoni avessero almeno un pizzico di onestà intellettuale, griderebbero furiosi contro l'ingiusta persecuzione di quei frati. Ma per avere almeno un briciolo di onestà intellettuale occorre avere almeno un briciolo di cervello...

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  13. Correggo Anonimo: non è che i libri di Lino non si trovano "neanche" alle Paoline: le buone sorelle, dopo aver messo in catalogo "Il fango e il segreto" l'hanno presto tolto a causa di pressioni "dall'alto" e non certo per suggerimento dello spirito Santo, tant'è che Oddifreddi e Dan Brown continuano ad avere, per le buone sorelle, un posto d'onore.
    Per il resto, il libro di Lino si trova dappertutto, nella libreria davanti al Vaticano di cui mi sfugge il nome me ne è subito stata data una copia, senza neppure dover controllare sul computer.
    Comunque vedo che i Pasqualoni hanno letto ma sfuggono al sondaggio, probabilmente per somma modestia perché già sanno di classificarsi nei posti più alti al punto da essere degni della foto guancia a guancia con la Fondatrice a inizio pagina.

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  14. Seriamente: c'è un grosso problema in chi fa il cammino, e si chiama fideismo.
    Non solo ai neocatecumenali è stato inculcato che la ragione non serve per apprendere le verità di fede, la situazione è molto, molto più grave!
    Gli è stato insegnato infatti che tutto ciò che mette in dubbio la loro adesione al cammino di Kiko viene dal demonio.
    Perciò i propri stessi Statuti non servono a far aprire loro gli occhi: gli Statuti infatti non sono parola di Kiko, ma il frutto del compromesso con i Cardinali Faraoni, Fratelli maggiori e venduti a Satana, quindi ciò che statuiscono non ha nessun rapporto con ciò che per il neocatecumeno ha posto alla base delle proprie certezze di fede.

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  15. Anonimo ha detto: "però i libri di lino non li trovano neanche alle Paoline.
    Boh! Ma chissà perchè?"

    Chissà perché!:-)
    https://www.sanpaolostore.it/vangelo-di-giuda-altri-enigmi-forti-lino-lista-9788893181464.aspx
    Aggiungo: chissà perché i miei libri non finiscono nelle biblioteche delle Università americane?
    http://www.worldcat.org/title/raimondo-di-sangro-il-principe-dei-veli-di-pietra/oclc/61201444

    Mi domando io: ma quando la finirete di esibire il vostro cervelletto circonciso da Kiko?

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    1. P.S.
      Se continuano così sui miei libri, mi dedicherò alla stesura del secondo saggio sul CNC.
      Titolo, sottotitolo (e materiali) già li ho: "I ciechi nati del Cammino neocatecumenale - Catechesi e scrutini della tappa Traditio". E per me avere titolo e sottotitolo è come avere i primi due versi di un poemetto: un paio di mesi lavorando un paio di ore la sera e l'opera è compiuta. E anche ho gli acquirenti: i neocat correrebbero con questo titolone.

      Dovessero continuare, ne spedirò una copia a Kiko e a un paio di boss del CNC, dicendo loro di ringraziare non me bensì i neocat (anche i nomi di alcuni di questi li ho) per avermi indotto a scrivere e pubblicare il secondo saggio sul CNC :-)

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    2. Università americane????
      CAZZARO!!!!
      Quello è un motore di ricerca internazionale!!!!!
      Questo blog è il massimo per te cretino!!!
      Questi ci credono che sei nelle università americane.....pensa che coglioni!!!!
      CIARLATANO!!!!!

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    3. E io ti aiuterei volentieri caro Lino.

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    4. Pensiamoci, BPS: un aiuto come il tuo mi stimolerebbe, asini cecati come quello del commento precedente tanto meritano. Manco gli rispondo.

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    5. Al neocatecumenale del commento delirante precedente che non sa neppure che "library", in inglese, vuol dire biblioteca (è un cosiddetto "falso amico", sembra abbia un significato, invece ne ha un altro, come il suo falso amico Kiko), dedico questo link.
      Non è mai tardi per farsi una cultura, neppure per un cazzaro imbecille come lui.
      https://orbis.library.yale.edu/vwebv/search?searchCode=GKEY%5E*&recCount=50&searchType=1&searchArg=ocm61201444

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    6. Grazie, Valentina. 'Sto balordo manco la cura di scrollare la pagina in basso ha avuto prima di inviare commenti che ridicolizzano lui e il movimento al quale appartiene.
      Asino, puoi anche fartelo prestare. Non da qui: http://lms01.harvard.edu/F/7Q2KEPDNTKC5T1HJKPT1BE5BNLV5K4A5LS3K9GXA98M8R78CQ7-14482?func=find-b&find_code=kon&request=ocm61201444
      te lo spedirebbero per intero e tu manco una pagina video hai la costanza di leggere.
      Se lo chiedi ad altre librerie, ti potranno mandare un pezzetto di pagina scannerizzata.


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    7. Per pura informazione: 'sto fessacchiotto è con altissima probabilità uno dei due innominati al quale i 6 CEFA hanno conferito l'elezione a "Sommo Pasqualone...". E non è il nostro Pasqualone storico.
      "Quello è un motore di ricerca internazionale!!!!!" ha scritto! Che ciuco! Sparano asinerie a mitraglia, come nelle salette.
      Quello è un Catalogo collettivo creato e arricchito in cooperazione tra le biblioteche che vi aderiscono, ciuco:
      https://www.oclc.org//content/dam/oclc/ItalianCommunications/Descrizione_WorldCat.pdf

      Credo che per questo neocat vada cambiato il certificato di elezione, Valentina: "SOMMO PASQUALONE DELLA RETE - cavalier servente di Kiko Argüello anche con la funzione di asino" :-)

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  16. Il verdetto sul vescovo pedofilo neocatecumenale è stato emesso da tempo (da ottobre 2017, peraltro con mesi di ritardo rispetto a quando era già pronto) ma ancor oggi viene tenuto ancora assurdamente nascosto. Se non fosse un verdetto di totale colpevolezza, non ci sarebbero motivi di tenerlo nascosto, e sarebbero stati i kikos i primi ad annunciarlo in pubblico e a cantar vittoria (come fanno tutte le volte che riescono ad inquinare un provvedimento che li riguarda).
    Questa è la prova provata del vostro pregiudizio, dell'affermare una cosa..la libertà dei figli di Dio e nel negarla appena dopo. Il buon arcivescoco è solo avanguardia della teologia queer di cui in basso riproduco un passaggio essenziale tratto da consideazioni della Teologa benedettina Forcandez

    "Si, perché le identità sessuali non vanno considerate come scatole chiuse che Dio vuole complementari le une con le altre e che devono restare per sempre così, fissate in ruoli definiti e separati. Vivo nel mondo e vedo persone dello stesso sesso che si amano e mi chiedono: “Perché dovrebbe essere sbagliato?”. Sembrano felici, si amano davvero. Perché dunque non dovrebbero essere benedetti? Perché non dentro alla Chiesa? PERCHÈ NON DOBBIAMO ESULTARE DELL'AMORE QUALUMQUE FORMA ASSUMA"».
    Qualunque forma assuma..pensate quanto amore hanno dispensato papi vescovi cardinale e semplici preti pedofili.
    Tacete e imparate che è meglio prima di scrivere terzi libri e far soffrire le foreste...

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    1. La suora e teologa benedettina sostenitrice dei queer, dell'aborto e di tante altre cose, si chiama Teresa Forcades.

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    2. Non mi risulta che Nostro Signore esultasse per certe forme di «amore», non dico omosessuale, ma almeno di divorziati risposati...

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    3. "Sembrano felici, si amano davvero"

      La risposta è già nella considerazione della "teologa" Forcandez (nomen omen). Da quando "sembrare" equivale a "davvero"? L'Inferno ha un bel posto pronto per la teologa, che ivi sprofonderà se non si pente molto prima e non fa ammenda rinnegando i suoi errori demoniaci. Per quanto Gesù ha parlato chiaramente: "...meglio per lui che gli sia legata una pietra girata da asino al collo e sia gettato nel fondo del mare".

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  17. Ottima idea Lino!
    "I ciechi nati del Cammino neocatecumenale - Catechesi e scrutini della tappa Traditio" mi sembra un ottimo titolo.
    Immagino che Kiko sarà grato ai pasqualoni che ti avranno indotto a scriverlo. È la vera volta che lo ricevono davvero, un diploma di merito!

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  18. Giusta la precisazione Teresa Forcades. Comunque se qualcuno ne vuol sapere di Più trova le informazioni su Corrispondenza Romana. Il libro della "teologa" (sic) penso che sia in vendita alle Paoline.
    Forcandez però gli va bene, lei ha messo alla forca qualche secolo di teologia ( e di buon senso) sul tema.
    Problemi vostri...

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  19. Voglio illustrare meglio - particolarmente al Pasqualone Kikognostico-razzista del "cranio storto lombrosionanamente" - il senso più profondo del questionario elaborato dai sei (simbolo di insufficienza, incompletezza, nel cristianesimo) Cefa. I quiz fondano sui verbi "vedere" (e "leggere", ma la lettura è dipendente dalla vista).
    Nel dottrina del Cammino la vista è un senso inferiore all'ascolto. Non per caso il cieco nato di Kiko, con il fango sugli occhi, vede i peccati e non il Signore. Il Cammino si basa essenzialmente sull'oralità, sulle catechesi di Kiko & Carmen sbobinate e imparate a memoria dai catechisti. Ecco un motivo per il quale è impresa ardua tentare di indurre un neocat DOC a "vedere", a leggere: per decenni vengono immersi in chiacchiere svolazzanti presto dimenticate, il cui senso spesso non è colto. Ecco perché i fuoriusciti si meravigliano oggi a leggere i mamotreti rivelati.
    I Kikos potrebbero addurre la motivazione che essi imitano la divulgazione orale dell'Annuncio nelle primissime comunità cristiane: sbaglierebbero, perché in quei tempi la capacità di ascolto era di molto superiore a quella dei nostri tempi e nettamente superiore era la facoltà di memorizzazione e, quindi, della meditazione (e ripetizione) di quanto udito. Se i Vangeli non fossero stati messi per iscritto dopo pochi decenni, con il degrado delle capacità di memorizzazione, ci ritroveremmo Vangeli malamente tramandati.
    Nel IV Vangelo - a quello io principalmente io mi riferisco per simili questioni - non è come nella pratica neocatecumenale. Il Verbo "vedere" è un tutt'uno con "ascoltare", lo si comprende già dal Prologo giovanneo: "E il Verbo si fece carne". Dio Padre non mostrò il Volto ma parlò e si fece ascoltare. Il Figlio "si fece carne" (con buona pace di ogni gnostikiko) comunicò a parole e con segni la volontà del Padre e mostrò il Volto di Dio. Se i neocatecumenali capissero questo, se i neocat rivalutassero la vista (e la facoltà che essa dà di leggere), potrebbero vedere la nota 49 nel corpo della p. 11 dello Statuto e in calce, leggerla e intenderla. E i 6 CEFA non dovrebbero elaborare altri questionari/scrutini per verificare la loro somma "pasqualonaggine".

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  20. Piccolo offtopic con invito alla lettura: «L’episodio chiave che marca la differenza tra le religioni abramitiche e le altre è il sacrificio di Isacco. Dio ingiunge ad Abramo di sacrificare l’unico figlio Isacco. Abramo è sconvolto dal dolore, ma nient’affatto sconvolto dalla richiesta in sé e per sé: non trova insensato che il suo Dio gli chieda un sacrificio umano, perché per lui e per tutti i suoi contemporanei è scontato e normale che agli Dei si debbano sacrifici: e il sacrificio più pregiato è, naturalmente, il sacrificio umano. Tra i sacrifici umani, il più elevato è il sacrificio del figlio primogenito, il possesso più prezioso del sacrificante. Ma quando Abramo è sul punto di affondare il coltello nella vittima sacrificale, l’Angelo di Dio gli ferma la mano e gli dice: «Non stendere la mano contro il ragazzo e non fargli alcun male! Ora so che tu temi Dio e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unico figlio» (Gen. 22,13). Ricordo di passaggio l’opera di René Girard, recentemente scomparso, tutta incentrata intorno al tema del sacrificio umano e del suo disvelamento nel cristianesimo.»

    L'articolo da cui cito la nota tratta delle vicende di Macerata, ma queste poche righe che ho citato faranno infuriare i neocatecumenali che hanno sempre visto il sacrificio di Isacco come la crudeltà di Dio nel comandare cose dolorosissime (nonostante contemporaneamente dicano che Dio "ti ama così come sei"). Invece, nel mettere alla prova Abramo, Dio comincia anzitutto ad insegnargli che non sono necessari sacrifici umani (il che rende ancora più prezioso il sacrificio del Figlio di Dio).

    I seguaci degli eretici Kiko e Carmen credono invece che Dio sia un perfido cattivone che «ti manda le disgrazie per convertirti» (crudele!), che Dio sia uno che ti chieda sacrifici assurdi (tant'è che i cosiddetti "catechisti" ti comandano: «fa' un'elemosina che ti faccia sanguinare il cuore...»), ecc.

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  21. I fedeli NON possono assumere le specie eucaristiche prima del sacerdote celebrante. Poiché quando il pane viene distribuito il sacerdote non ha ancora recitato la formula "ecco l'Agnello di Dio...." e non si è ancora comunicato, i fedeli non possono consumare l'Eucarestia. Bisognerebbe cambiare lo schema e il celebrante si dovrebbe comunicare prima della distribuzione del Pane. Per la distribuzione del Vino il problema non sussiste in quanto prima il celebrante recita la formula e si comunica, poi si passa alla distribuzione. Tutto qua.
    Saluti a tutti

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    1. Non è solo tutto qua. I neocatecumenali si dovrebbero comunicare uno alla volta, come ricevono il Pane, senza trattenerlo tra le mani, senza ritardo. Questo, però, è stato ben spiegato nella lettera pastorale dell'arc. Byrnes di Guam: https://neocatecumenali.blogspot.it/2017/03/guam-grande-bastonatura-al-cammino.html

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    2. Niente è qua. "la Comunione è una cena e a cena si inizia tutti insieme" (!!) lo senti dire solo ai presbiteri del CNC. Il Paese dei Balocchi vi fa veramente un baffo.

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    3. Anonimo, sei molto fuori strada. Il celebrante NON DEVE distribuire la Comunione se prima non l'ha assunta lui stesso. Quindi voi perpetrate due abusi vietati in modo esplicito dalla Congregazione per il Culto Divino

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    4. E dietro questo abuso si nasconde una eresia cancellata dalla CdF nei mamotreti: "Non c’è Eucaristia senza assemblea. È un’assemblea intera che celebra la festa e l’Eucaristia; perché l’Eucaristia è l’esultazione dell’assemblea umana in comunione". Dietro il commento dell'anonimo c'è un'altra eresia anche cancellata dalla CdF, quella che nega il valore della "Messa privata".

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