lunedì 19 febbraio 2018

Il sommo Pasqualone alle crociate neocatekike

Passa un giorno, passa l’altro
Mai non torna il prode Anselmo,
Perché egli era molto scaltro
Andò in guerra e mise l’elmo...

Mise l’elmo sulla testa
Per non farsi troppo mal
E partì la lancia in resta
A cavallo d’un caval.
Questo è l'incipit della "Ballata del prode Anselmo", poesiola che narra le disavventure di un crociato un po' particolare partito per la TerraSanta e purtroppo mai più tornato alla sua magione perché impossibilitato a bere a causa di un forellino sul fondo dell'elmo.

La storia  che intendiamo raccontarvi per fortuna ha invece avuto un epilogo più fortunato, anche se ci ha ricordato moltissimo la vicenda del crociato imprevidente ed anche altre storie che fanno ormai parte del nostro italico immaginario collettivo e che sveleremo nel corso del racconto.
Ecco la vicenda, raccontata per sommi capi e da noi commentata e illustrata.

Lo scorso settembre, dopo tre giorni di ritiro preparatorio per la grande missione The Neocatechumenal Hunger Games denominata "due a due" in un albergo di Avellino, il prode Anselmo con un fido compagno sono stati inviati, per sorteggio, verso  una destinazione lontana e sconosciuta: nella fattispecie a San Giorgio a Cremano, ridente località dell'hinterland napoletano.

I due crociati partirono, così come riportato:
"senza danaro né cellulare, per essere fedeli a quanto raccomanda Gesù nel Vangelo: 'Non portate borsa, nè bisaccia, né calzari…'. In tasca solo il danaro necessario ad acquistare i biglietti di andata e ritorno Avellino-San Giorgio a Cremano. Quello che è avanzato, appena giunti a San Giorgio, lo abbiamo messo nella cassetta delle offerte per i poveri nella prima parrocchia incontrata. Con noi avevamo solo gli indumenti intimi e i documenti di riconoscimento. Abbiamo indossato lo stesso pantalone e maglietta per tutti i sette giorni della missione".
La città di Costantino
nello scorgerlo tremò
brandir volle il bicchierino
ma il Corano lo vietò.
Il Sultano in tal frangente
Mandò il palo ad aguzzar, 
Ma l'Anselmo previdente
Fin le brache avea d’acciar.

E infatti, giunti nella città ostile (una città che non ha neppure una comunità del cammino neocatecumenale è paragonabile all'Islam affrontato dal prode Anselmo):
"come ci era stato raccomandato dai catechisti, la prima cosa fatta è stata recitare una preghiera di esorcismo contro i demoni che popolano quella città".
Ed è qui che l'immagine del prode crociato sfuma per lasciare spazio all'esorciccio!


L'esorciccismo fu d'effetto, a quanto pare, perché fece sorgere di punto in bianco in San Giorgio a Cremano, precedentemente sede di demoni peggio che Sodoma e Gomorra, un convento di suore, il convento delle Adoratrici Crocifisse dell’Eucarestia, presso le quali i due esorcicci andarono a pranzare e a fare colazione per l'intera settimana (gratis) e altrettanto gratuitamente avrebbero potuto pernottare se, come Totò in "Un turco napoletano", avessero finto d'essere eunuchi, ma il fatto d'essere maschietti impedì il provvidenziale accomodamento.

E, a questo proposito, immaginiamo ora i nostri due crociati-esorcicci nei panni di Totò e Peppino "sbarcati" a Milano.

Non per nulla la Madre Superiora, guardandoli meglio, pare abbia esclamato:
"Oddio, siamo alla fine dei tempi!”.
I nostri eroi collegano questa frase al loro aver preso il vangelo alla lettera sulle orme di San Francesco, noi nutriamo i nostri seri dubbi.

Fino a questo punto della narrazione infatti della loro missione ancora non abbiamo saputo nulla, in quanto nel racconto si afferma che le preoccupazioni erano di ben altro tenore:
"pur avendo la certezza almeno del pranzo e della colazione restava il problema di dove trascorrere la notte."

E qui la vicenda assume tinte da Natività: come gli albergatori di Betlemme che rifiutano l'ospitalità alla Sacra Famiglia, tutti i sei parroci delle sei parrocchie della cittadina, rifiutarono di dar loro un letto (sempre gratis), chi pretendendo di vedere il mandato del Vescovo (poiché i nostri eroi che in tutte le "catechesi" affermano tranquilli "ci manda il vescovo" naturalmente non l'avevano), chi chiarendo che riteneva la loro iniziativa "inutile e dannosa", chi proibendo loro tassativamente di disturbare con la loro "Buona Notizia" Kikiana i fedeli della parrocchia.

E così non restò loro che dormire sulle panchine, fino a che le due palme fuori da una porta fecero capire loro di aver trovato un adepto del cammino: egli trovò loro una sistemazione per la notte presso una sorella del Cammino (detta vedova di Sarepta) che sta a Portici e poi per le restanti notti presso un'altra famiglia del Cammino.

Naturalmente, prima di questo felice incontro, non mancano i racconti delle notti passate all'addiaccio, in zone di spaccio, identificati dalla polizia, disturbati dai curiosi che volevano sapere tutto di loro.

Per quanto riguarda la missione per cui si erano spinti nella demoniaca città di San Giorgio in Cremano, città con almeno trenta incesti al giorno secondo il beninformato Kiko Argüello, (c'era una missione? Quasi quasi l'avevamo dimenticato), ci furono tante porte in faccia da parte di persone che i crociati-esorcicci Totò e Peppino definiscono "comprensibilmente spaventate" al loro solo apparire.
Solo l'ultimo giorno una famiglia "toccati dallo stato in cui eravamo" (forse dalle suore si mangiava male e dai fratelli del cammino il letto era scomodo) li avevano fatti entrare.

A questo punto i nostri eroi ritornarono ad Avellino al ritiro con i fratelli missionari, dove avranno fatto a gara su chi fa il racconto più truce, congratulandosi a vicenda della propria missione a maggior gloria di Kiko.
Qui il nostro immaginario corre a Tartarino di Tarascona, paffuto personaggio nato dalla fantasia di Daudet le cui avventure, che egli raccontava con un bel po' di fantasia ai propri concittadini, vengono appunto definite "tarasconate".

A detta del prode Anselmo-esorciccio-Totò-Tartarino l'esperienza è stata utile perché "la scomodità, il non avere un letto dove dormire, la fame, il rifiuto, l’essere cacciati… Tutto questo salva le persone ... Non si può pensare di evangelizzare nella comodità senza rischiare mai nulla."

Ebbene, dal momento che casualmente sappiamo dove abita il prode Anselmo-eccetera-eccetera, ci siamo premurati di indicare sulla cartina quanto disti l'esotica città di San Giorgio a Cremano dal suo luogo di residenza, vicino alla quale anche è situata l'abitazione della "vedova di Portici di Sarepta"  che gli salvò la vita facendolo pernottare.



Eh sì... cosa non si fa per evangelizzare...una settimana di pranzi e colazioni gratis dalle suore a 6 chilometri da casa, un pernottamento in un quartiere limitrofo (forse per quella settimana aveva sub-affittato casa propria ad altri? Non lo sapremo mai).
È dura la vita del missionario lontano da casa... per fortuna c'è la Provvidenza divina... perché farsi qualche chilometro o qualche centinaio di metri per tornare a casa propria senza incomodare gli altri e farsi spesare il soggiorno avrebbe fatto fallire la missione!
Avrebbe infatti potuto capitare loro, a pochi passi da casa, la triste avventura del prode Anselmo:
Quando presso i Salamini
Sete ria incominciò
E l'Anselmo coi più fini
Prese l'elmo, e a bere andò.
Ma nell’elmo, il crederete?
C’era in fondo un forellin
E in tre dì morì di sete

Senza accorgersi il tapin

Passa un giorno, passa l’altro
Mai non torna il guerrier
Perché egli era molto scaltro
Andò in guerra col cimier.

Col cimiero sulla testa,
Ma sul fondo non guardò
E così gli avvenne questa
Che mai più non ritornò.
Invece, i crociati neocatecumenali ritornano, anche se di "buchi" ne hanno e ne fanno in ogni dove.

E quindi, alla prossima avventura!
Chissà quale sarà l'obbiettivo? Dove la sorte lo invierà? Fuorigrotta? Scampia? Posillipo? O a Ischia, dove fu missionario il fondatore sanKiko e si fece una mangiata con i fiocchi a spese del Vescovo?

Dovremo aspettare la prossima missione due a due, anche se ormai abbiamo capito da cosa essa trae il nome: "due Pasqualoni a due chilometri da casa" a spese delle suore, finchè ci cascano, visto che i parroci, furbi come tutti i preti, hanno tutti mangiato la foglia.

Arrivederci prode Anselmo, supremo e sommo Pasqualone, cavalier servente di Kiko e, all'occorrenza, anche cavallo e asino: alla prossima esaltante avventura!

(da un'idea di Lettore Napoletano)

70 commenti:

  1. Clap, clap, clap.👏👏👏

    Complimenti veramente simpatica e divertente.
    Un bel modo per iniziare la settimana 😉

    EX-NC-???

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  2. Molto, molto divertente. La cosa che più fa imbestialire i tiranni è il ridicolo.

    Però c'è un dettaglio raggelante: l'esorcismo fatto da quei due fanatici.
    La Chiesa lo dice chiaro e tondo: l'esorcismo è proibito ai laici.
    Solo i sacerdoti incaricati dai vescovi possono esorcizzare, poiché agiscono in nome della Chiesa e del suo Capo.

    Basterebbe ricordare gli Atti degli Apostoli 19, 13-16:
    "...13Alcuni Giudei, che erano esorcisti itineranti, provarono anch'essi a invocare il nome del Signore Gesù sopra quanti avevano spiriti cattivi, dicendo: «Vi scongiuro per quel Gesù che Paolo predica!». 14Così facevano i sette figli di un certo Sceva, uno dei capi dei sacerdoti, giudeo. 15Ma lo spirito cattivo rispose loro: «Conosco Gesù e so chi è Paolo, ma voi chi siete?». 16E l'uomo che aveva lo spirito cattivo si scagliò su di loro, ebbe il sopravvento su tutti e li trattò con tale violenza che essi fuggirono da quella casa nudi e coperti di ferite..."

    Dato che sono ignoranti come cucuzze, scimmiottano Sankiko esorciccio senza capire il pericolo a cui si espongono.

    Quello che mi fa rabbia è il silenzio dei presbiteri RM. Fino a prova contraria si tratta comunque di sacerdoti, e almeno questo dovrebbero saperlo. Io ho conosciuto persone colpite da malattie di origine diabolica, e mi è bastato!

    Come fanno a lasciare che quegli sprovveduti si mettano in relazione diretta con il demonio?

    Come ho scritto, in tutto il circo equestre della missione l'esorcismo è un dettaglio, ma è nei dettagli che il diavolo si nasconde...

    p.s. Nel Vangelo si dice di non portare bastone né bisaccia. Di biancheria di ricambio non si parla. Dopo qualche giorno gli evangelizzatori saranno stati inavvicinabili...

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    1. Avranno equivocato sul significato della locuzione "essere in odore di santità".

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    2. Forse è in questo odore il potere dell'esorciccio :-)

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  3. Mi sovvengono solo alcuni di piccolissimi dubbi:

    1) ma le suore (preavvisate dallo staff del Cammino) erano anch'esse neocatecumenali?

    2) ma la famiglia avrebbero "evangelizzato", a che tappa del Cammino era arrivata prima della visita di Ciccio e Franco gli Evangelizzatori Esorcicci?

    3) ma i laici Pasqualone & Baccalà lo sanno che i laici non possono compiere esorcismi, nemmeno su mandato di laici "catechisti" in comunione col laico Kiko?

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  4. Un post mitico questo di Valentina.
    Potremmo chiamarlo: "La rivelazione del Pasqualone".
    Ebbene sì: il Pasqualone si è rivelato. Dopo anni nei quali si è "palesato" mediante commenti firmati con nick sempre diversi, con in comune la punteggiatura sgrammaticata, il Pasqualone è sceso in campo con nome e cognome per combattere l'Osservatorio e i suoi utenti, con un occhio particolare rivolto a me, da lui citato per nome e cognome almeno tre volte al giorno.
    Ora ho da fare ma tra qualche ora rivelerò il Pasqualone in tutta la sua sapienza neocatecumenale.

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  5. «Conosco Gesù e so chi è Paolo, ma voi chi siete?». 16E l'uomo che aveva lo spirito cattivo si scagliò su di loro, ebbe il sopravvento

    È un dato di fatto. Costoro si vantano dei loro poteri, presumono di comandare ai demoni, la verità è che orde di demoni li seguono, così che lasciano, al loro passaggio, inquietudine, disgusto e desolazione.

    Avete mai avuto colloqui chiarificatori con questa gente infetta quando ormai i vostri occhi si stavano aprendo ed eravate nella fase in cui credevate ancora di far sentire all'interno le vostre ragioni? Per aiutare dall'interno? Illusi!

    Alla fine un terribile male di testa, per giorni, e tanta tenebra intorno. Tenebra e nebbia fitta.

    Signore, quando li smaschererai sotto gli occhi di tutti?
    Quando permetterai che si manifestino, come si sono manifestati con noi nelle loro "stanze oscure"?

    Pax

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  6. Dunque: come tutti noi sappiamo, il Pasqualone si chiama Pasquale Troisi. E' per educazione che devo chiamarlo per nome e cognome, giacché lui così fa con me da anni e ora sta esagerando. E' napoletano e possiede il diploma di geometra (anche questo devo riferirlo per educazione, giacché confutano i miei scritti riferendo che io ho una laurea in ingegneria, non in teologia. Si sa che i geometri sono abilitati a parlare di questioni di Fede più degli ingegneri:-)

    Il Pasqualone ha deciso di fare la battaglia all'Osservatorio e quindi, nella sua pagina FB "Non credete a chi attacca il Cammino Neocatecumenale" sta sempre a parlare del Cammino, anzi peggio: induce gli interlocutori a tirare fuori le pagine dei mamotreti per confutarlo. Una disobbedienza incredibile, questa!
    Catechistoni romani, dove siete? Dove siete voi che avete fustigato un padre e un figlio perché discutevano del Cammino in FB? Non avete detto al povero Giorgio C. che se si vuol parlare del Cammino bisogna telefonarsi?

    Catechistoni del Cammino, io non so se sia lecito pubblicare in Rete un articolo sulla missione "due a due". L'articolo di Pasquale Troisi sulla sua missione a San Giorgio, però, mi è piaciuto, qualora non fosse lecito prdonatelo. Fossi stato ad Avellino, ad ascoltare il racconto dei parroci che pretendevano dai pasqualoni l'autorizzazione del vescovo, avrei esclamato:
    "Ohhh, Pasqualone! Bravo! Proprio come è accaduto nella di Diocesi di Faenza-Modigliana qualche mese fa. Clap! Clap! Clap!".
    Senza quell'articolo, ora non avremmo riso con Valentina.

    Questo l'articolo del Pasqualone, disponibile in rete e quindi accessibile a tutti, non è un Arcano:
    https://topenz.wordpress.com/2017/10/31/li-invio-a-due-a-due-avanti-a-se/

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    1. una domanda secca....tu cosa fai per l´evangelizzazione Lino????

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    2. Io? Scrivo. Io pubblico libri e articoli, sempre in tema di cattolicesimo. Nel penultimo saggio ho tentato di rieducare tante brave persone alle quali erano state predicate devastazioni dei Vangeli. Pare che in molti abbiano compreso che Gesù non era un violento sporcaccione che infangava i ciechi nati per mostrare loro i peccati commessi.
      Ho pubblicato, tra l'altro, il seguente, su un Santuario mariano: http://www.scuderieditrice.it/immo20-1.jpg I sacerdoti di un Servo di Dio che lo hanno diffuso nel Santuario per anni non ci hanno trovato eresie dentro.

      Anche compongo qualche poesia-preghiera. Questa per esempio:
      https://tonykospan21.wordpress.com/2008/07/02/oliveto-citra-incontro-con-la-poesia-4/
      Pare che sia importante la poesia, Kiko ha invitato i neocat a comporla in un recente Annuncio. Magari potrò donarvi qualche seminario, considerato che ne ho tenuti in importanti organizzazioni: http://www.fuoricentroscampia.it/arte_e_cultura.php?id=1424

      Le mie girano abbastanza: https://www.facebook.com/notes/hermann-sta/il-nome-ignorato-di-dio/2004887136498665/?pnref=story

      Se trovi qualche eresia nelle liriche sopra linkate, fammelo sapere: terrò in conto la segnalazione ed eventualmente la correggerò. Prometto: non dirò poi che era approvata.

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    3. Quando il fiume di decime si seccherà, vedremo i capoccia NC provare a vendersi persino i mamotreti, in Chiesa, su Internet, nelle librerie.
      Ma chi li acquisterà? E a quale prezzo di copertina? :-)

      E cosa diranno gli ormai-ex camminanti che si imbatteranno per caso nei suddetti volumi e si accorgeranno che... "ma... queste cose precise le aveva suggerite lo Spirito Santo al mio catechista! Erano per la mia conversione! E com'è che sono scritte pure qui?! ...Cosa? 25 EURO??!!!"

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    4. Piccolo promemoria di linguaggio teologico:

      * «evangelizzazione»: per noi cattolici significa contribuire alla diffusione della Buona Novella secondo il nostro stato di vita, le nostre capacità, ecc., e soprattutto secondo le indicazioni della Chiesa, vera e unica depositaria del tesoro della fede. Siamo a disposizione della Chiesa, non siamo un'armata brancaleone che prende iniziativa quando ha l'ùzzolo di farlo.

      Invece, per gli adepti del Cammino, "evangelizzazione" consiste nel darsi da fare per costituire nuove comunità neocatecumenali, possibilmente adoperando l'inganno e la menzogna (ad esempio: «ci manda il vescovo!», come se sua eccellenza avesse detto ai capi del Cammino "andate e create nuove comunità e assicuratevi che paghino la Decima e tutto il resto").

      Facciamo inoltre notare l'arroganza neocatecumenale del domandare: "cosa fai tu per l'evangelizzazione?".

      Questa domanda la può fare al più il direttore spirituale e confessore, e probabilmente la farà solo quando è definitivamente certo che l'anima che gli chiede consiglio è solo interessata a fare "la bella vita" infischiandosene del Vangelo.

      L'arroganza neocatecumenale, dall'alto del suo anonimato, contiene anche il doppio sottinteso del "noi evangelizziamo, tu no" (cioè loro vanno annunciando il kikismo-carmenismo e tu, puntato dal loro feroce dito accusatore, sei già in partenza uno che non vuole "evangelizzare") e dell'idolatrico "noi evangelizziamo bene (infatti ci manda Kiko), pertanto abbiamo il diritto di scrutare la tua anima e di giudicarti severamente".

      A tutto questo, ricordiamoci che solo i vescovi e i sacerdoti autorizzati dal vescovo possono esorcizzare: i laici non possono, e compiono peccato gravissimo i laici che comandano ad altri laici di "esorcizzare". Riusciranno mai a rendersene conto e a pentirsene? Ascolteranno mai qualcuno che gli fa notare che il loro "esorcizzare" ha come unico risultato l'attirare (anziché scacciare) presenze diaboliche?

      p.s.: c'erano cristiani a Pompei già nel 79 prima dell'eruzione, è possibile che ci fossero cristiani in quella che oggi è San Giorgio a Cremano già in quello stesso periodo. Se dunque la presenza cristiana comincia quasi venti secoli fa, come mai c'era stato bisogno di aspettare il 2017 per "esorcizzare" la città? Forse che in venti secoli di cristianità la Chiesa locale ha sempre sbagliato? Ed ha sbagliato anche il santo protettore della città a lui intitolata?

      La risposta a tali domande è drammaticamente semplice: per i kikos l'esorcismo è un gesto magico, un gesto portafortuna.

      I cosiddetti "catechisti" comandano il gesto scaramantico e superstizioso chiamandolo pomposamente "esorcismo", e i pasqualoni baccalà sontuosamente eseguono, senza minimamente farsi quelle domande, senza minimamente chiedersi come mai c'era bisogno di due imbecilli come loro per correggere venti secoli di "errori" della Chiesa. Avevano proprio ragione a chiamarli "zombificati".

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  7. Sì Lino, hai fatto molto bene a dare il link alla testimonianza ispiratrice dell'articolo, anche perché non ci vogliamo prendere soverchi meriti al riguardo: la nostra narrazione ha solo dato risalto alla vis comica dell'originale.

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    1. L'ho fatto anche per un secondo motivo, Valentina. Il signor Troisi e il suo accolito hanno creato una pagina di disinformazione (meglio: credono di aver creato una pagina di disinformazione, per poter disinformare bisogna saper argomentare): è bene, allora, mostrare le fonti, anche di una satira. Giusto quello che essi non fanno, soltanto giudizi apodittici, negazioni per principio e commenti contro le persone.

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  8. Gli ultimi 2 post: stili diversi ma altrettanti inappellabili atti di accusa contro le malefatte del Cammino.

    Leggere le dichiarazioni degli stessi camminanti in cui affermano che lo statuto approvato non svela tutto il Cammino! E' GRAVISSIMO!
    Cioè: alla Chiesa è stato VOLUTAMENTE NASCOSTO QUALCOSA che evidentemente non sarebbe stato approvato... Dove è la buona fede?

    Leggere che la prima cosa richiesta del Cammino è l'obbedienza a catechisti! E l'obbedienza al Vescono e alle norme ecclesiali? A che posto stanno?

    L'ultimo post, divertentissimo, ce li ha descritti come macchiette. Ma come i dittatori dimostrano, anche le macchiette possono essere pericolose. Basta dargli il potere.

    Basti pensare che nel Cammino anche i più gonzi vengono spinti a fare esorcismi nonostante la Chiesa lo PROIBISCE. Come quei tonti dei figli di Sceva (At 19).

    Ma chi senza l'ombrello della Chiesa si fa bello sfidando il demonio, viene massacrato... Attenzione camminanti.

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  9. Da oggi in poi chi critica il Cammino è ufficialmente un SATANISTA. Il Sig. L.D. su Facebook mi indirizza questo gentile epiteto. Ci saranno gradi di satanismo? Il compositore di questo articolo ironico sarà più in basso o più in alto di me nella scala del satanismo?

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    1. Lascialo perdere, Bps. Io in FB l'ho bloccato. Il signor L.D. al 99% non esiste: è uno di tre nick-troll, compare e scompare alla bisogna. Lascialo perdere anche perché ha la bava alla bocca: non si perde uno solo dei post di Esperienze di ex. Legge più lui che io :-)

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  10. in risposta al post......
    Una volpe, dopo aver sognato di raggiungere un grappolo d'uva, si sveglia accorgendosi che quel grappolo esiste davvero. L'animale affamato tenta con grandi balzi di staccare il grappolo ma ogni sforzo è vano. Constatando di non poterla raggiungere, esclama: "tanto è ancora acerba!"

    siete una massa di repressi....

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    1. e cosa sarebbe, esattamente, questa uva succulenta?

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    2. Veramente qui da quell'uva siamo in fuga, altro che sforzi vani.

      Parlando di repressione.

      Come definiresti una persona che canta solo i canti che gli permettono di cantare, pensa solo le cose che deve pensare, usa solo le parole che gli insegnano ad usare, si lascia privare di ogni capacità di giudicare, racconta di sé tutto quello che gli impongono di sviscerare, si imbestialisce contro ogni critica esterna al mondo in cui si è lasciato rinchiudere, ripete pedissequamente tutto e solo quello che gli hanno sempre ripetuto, accetta di essere tenuto all'oscuro di decisioni presenti e future che lo riguardano, per di più con la giustificazione che è troppo imbecille per saperne di più, paga quello che gli dicono di pagare, taglia i legami che gli dicono di tagliare, mente alle persone a cui gli dicono che deve mentire, percepisce se stesso nel modo in cui gli dicono che si deve percepire, confonde il male e il bene, il torto e la ragione secondo i criteri che si è lasciato inculcare, e non vuole sentire ragioni per nessun motivo, peggio che provare a spaccare le pietre, perché gli hanno detto che non deve volerle sentire.

      Come lo definisci.
      Dipendente, traumatizzato o regredito?

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    3. E come lo definiresti uno che scrive una cosa del genere?

      "Si sostiene che Kiko Arguello affermi che il tabernacolo è inutile.Vorrei rivelare che ogni sera,specie prima di andare all'Eucarestia del sabato sera,trascorro almeno venti minuti inginocchiato davanti a questo tabernacolo in adorazione e preghiera,spesso recitando il S.Rosario.Eppure ho ascoltato le catechesi di Kiko e Carmen varie volte.Io stesso le ho predicate tante volte".

      Come definiresti uno al quale è stato mostrato cento volte il mamotreto con il Tabernacolo inutile, che lo possiede su carta e può ristudiarlo, che la seguente pagina può rileggerla quante volte vuole? http://thoughtfulcatholic.com/wp-content/uploads/2016/10/dK47oEm-Imgur-768x433.jpg

      Dipendente, traumatizzato, regredito, bugiardo patologico oppure uno che tenta vanamente di fare disinformazione per difendere le eresie diffuse per 40 anni?
      Beccatevela voi questa uva, se a cotanta altezza siete riusciti a saltare.

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  11. BPS, non stupirti di nulla: alcuni di loro pensano addirittura che l'avventura del prode Anselmo figlio di Kiko sia *evangelizzazione* e sia *invidiabile*, pensa un po'! È proprio la fine del mondo, lo ha detto anche la savia suora del racconto.

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  12. Pietro non del cammino puoi risparmiare i distinguo e firmare solo pietro, non vengo e penso di non venire più, faccio mie le parole di Papa Francesco che dice di non leggere siti di tradizionalisti perbenisti per tutelare la sua salute mentale, d'altra parte voi state bene solo tra di voi aureolati tra pizzi merletti e saccenti argomenti pregni di inchini mielosi....io purtroppo resto tra ignoranti peccatori.

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  13. @Anonimo 15:17
    Mi dispiace per te ma come paragone non è azzeccato . Potrei entrare in comunità in qualsiasi momento se lo desiderassi. Piuttosto questo calzerebbe a pennello:Sto facendo una bellissima passeggiata nella più totale libertà, libera di andare dove voglio e con chi voglio, quando ad un certo punto mi ritrovo davanti ad una prigione e penso "beati quelli costretti a vivere li dentro ". Ecco questo si che va bene come paragone.

    Frilù

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  14. Ritorniamo al post, anzi al resoconto originale del "missionario". Ne evidenzio una caratteristica, tipica dei kikizzati: dicono di stare nella Chiesa, ma sviliscono tutto ciò che nella Chiesa non è neocatecumenale.

    1) "Ci era stato detto di un convento di Padri Camilliani, ma il convento era stato chiuso qualche mese prima per mancanza di vocazioni e quindi… niente ospitalità".
    Commento: e ti pareva che non citava un convento chiuso per mancanza di vocazioni!

    2) "La suora però, parlando da dietro ad una grata, ci ha detto che non potevamo entrare dato che era un Istituto Religioso Femminile".
    Commento: la suora li aveva rifiutati, fino a che non è intervenuta la Provvidenza facendo riconoscere Daniele. Senza la pregressa conoscenza di Daniele la suora gli avrebbe chiuso la grata in faccia.

    3)"Nei giorni successivi ci siamo presentati a tutti i parroci di San Giorgio. In verità nessuno di essi ci ha accolto entusiasticamente anzi, uno è arrivato a intimarci di non annunciare la Buona Notizia nella sua parrocchia".
    Commento: parroci impietosi, di sei di loro non uno solo li ha accolti.

    4) "Un pomeriggio abbiamo incontrato un sacerdote e gli abbiamo chiesto ospitalità. Ci ha risposto che non poteva aiutarci, che non era il parroco e che nella sua struttura c’erano seri problemi…"
    Commento: e ti pareva che in una struttura della Chiesa non c'erano seri problemi!

    5 "C’era, in quella casa, una donna molto amareggiata nei confronti della Chiesa, da cui per qualche motivo si era allontanata"
    Commento: e ti pareva che non citava qualcuna/o amareggiato nei confronti della Chiesa!

    E tutto questo in una paginetta di resoconto! Una summa di topoi della dottrina neocatecumenale.

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  15. I soliti neocat duri e puri, buoni solo ad insultare ed offendere.

    Come sempre, non una parola sulla gravissima storia degli esorcismi praticati da laici irresponsabili ed incoscienti.

    p.s. all'Anonimo delle 15.17: strafogatici con quell'uva.

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  16. Sarà magari un contesto diverso, neppure troppo, secondo me...dal libro di M. Hunziker:...Com'è possibile che sia cascata nel tranello di una setta? Che abbia ubbidito a ordini a volte assurdi? Il punto è che tutti abbiamo le nostre fragilità, i nostri bisogni inespressi, le nostre paure"

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  17. @Pietro del CN
    "...di non leggere siti tradizionalisti per tutelare la sua salute mentale.."

    Il Papa non ha detto parlato in questi termini:
    https://www.avvenire.it/papa/pagine/mi-accusano-di-eresia-prego-per-loro

    Questo blog e' esclusiva sul cammino neocatecumenale punto e basta.
    Su questo blog intervengono persone con sensibilità ed esperienze diverse, ma che fanno tutte parte della Chiesa Cattolica, e che si basano sul catechismo della Chiesa cattolica.

    Personalmente Papa Francesco e' il mio riferimento spirituale. Lo e' anche per te?
    Tu ascolti Kiko o Papa Francesco?
    Allora perché non avete elaborato e ripensato alle critiche che vi ha fatto direttamente nel 1 febbraio 2014 e nel marzo 2016?

    Perché non prendete come riferimento l'enciclica Evangelii Gaudium, invece di basarvi esclusivamente sui mamotreti di Kiko?

    Avete sentito sempre il Papa che si raccomanda di non fare proselitismo? che non vuol dire che non si deve evangelizzare ma occorre farlo in un determinato modo?
    http://it.radiovaticana.va/news/2016/09/09/papa_evangelizzare_non_%C3%A8_funzione,_ma_testimonianza_di_vita/1256877

    Allora non citate, e riportando parole sbagliate, il Papa solo quando vi fa comodo, per poi ignorarlo quasi sempre.

    EX-NC-???

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  18. Temo purtroppo che sia necessaria qualche ulteriore noiosa spiegazione per le anime belle che si sentono tentate di difendere almeno qualcosina del ridicolo club dei Pasqualoni. Che mentre segretamente si rode il fegato per tanta pubblicità alle loro vaccate, in comunità si starà vantando di essere perseguitato.

    Il punto è che per quanta buona fede ci vogliano mettere, il loro metodo è sbagliato in partenza, poiché è il Cammino ad aver comandato loro di sbagliare (c'è un modo di dire napoletano che suona pressappoco così: "per quanto rum si aggiunga su una cacca, non diventerà mai un babà").

    Il termine "missione" deriva etimologicamente da "mandare". Cioè esige che ci sia qualcuno che autorevolmente "manda" - e perciò un solido motivo per "mandare" - e qualcuno che ubbidendo esegue il "mandato". Ma a mandare i pasqualoni non è stata la gerarchia cattolica: è stata quella kikista-carmenista. Ed il mandato neocatecumenale è esclusivamente quello di far crescere il Cammino, per di più a suon di superstizione, corbellerie e menzogne. Spieghiamoci meglio.

    Per prima cosa, gli autonominati "evangelizzatori" cosa hanno fatto? (a parte la superstiziosa finzione di esorcismo). Sono andati a chiedere ospitalità ai parroci. Capite? Ai parroci. Come se i parroci aspettassero bramosamente che qualcuno all'improvviso si presenti lì ad evangelizzare la parrocchia al posto loro.

    E quei sei parroci, che magari li avrebbero persino accolti, si sono sentiti presi per il sedere quando i pasqualoni hanno blaterato di essere mandati "dal vescovo", o "dal Papa", come sono soliti fare (la menzogna è infatti il pilastro fondamentale di tutto il Cammino).

    Probabilmente i pasqualoni si saranno limitati a chiedere ai parroci di utilizzare il bagno, perché non ce li vedo proprio a girare per tutta la città a piedi di parrocchia in parrocchia trattenendo a più non posso i bisognini.

    Si sono poi presentati da quelle monache - guarda caso quelle che conoscevano uno dei Pasqualoni! Che fortunatissima coincidenza. Mentendo la chiameranno "provvidenza", in realtà era una cosa pensata a tavolino fin da prima di partire: "male che vada coi parroci, abbiamo un posto dove mangiare a scrocco". In un altro convento non avrebbe aperto nessuno perché le monache erano in ritiro spirituale, la portiera li avrebbe rinviati al parroco (quello già insospettito dalla patetica menzogna del "ci manda il vescovo").

    Naturalmente sono stati mandati in missione in una città dove erano già presenti dei fratelli neocatecumenali. Ah, grave problema! Hanno esorcizzato la città e hanno dunque esorcizzato anche i fratelli di quella città a cui stavano per chiedere ospitalità!

    Poi c'è il fatto che uno non può presentarsi così, a sorpresa, a casa di sconosciuti fratelli del Cammino... per la cosiddetta "evangelizzazione". Non è che tutte le abitazioni sono dotate di stanze per ospiti itineranti e sala da pranzo molto capiente. Non è che tutti i fratelli del Cammino hanno tempo da perdere durante la giornata per accomodare questi pasqualoni in vena di eroismo missionario kikiano. Tra figli a scuola, orari di lavoro e altre cose, è già un gran colpo di fortuna che il fratello abbia risposto al citofono. A proposito: come hanno indovinato il citofono? le palme sul balcone mica hanno scritto il nome e cognome... altra fortunatissima coincidenza: la "provvidenza" pianificata a tavolino molto prima di partire. «Fratelli Pasqualoni! Andrete in missione a San Giorgio, dove non ci sono comunità neocatecumenali (quindi "terra di missione kikiana") ma ci sono fratelli che vi ospiteranno gratis e monache che vi faranno mangiare e dormire gratis».

    La tipica pagliacciata neocatecumenale. Altro che "evangelizzazione".

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  19. ANONIMO delle 15 e 17:

    la storiella la conosco, bastava citarla senza riproporla da capo a piedi. Quello che però hai dimenticato è la cosa più importante: la morale per noi.
    Che sarebbe questa uva succulenta? E perché saremmo repressi?
    Guarda che chi scrive qui nella maggior parte dei casi sono degli ex camminanti e, TUTTI confermano, che repressi lo erano prima.

    Ma ti rigiro la favoletta e ti faccio pure la morale: l'uva succulenta per voi è espandervi e prendere il posto del resto della Chiesa. Ma purtroppo per voi, grazie soprattutto alla vostra disubbidienza e al vostro fanatismo, SIETE SEMPRE MENO!
    Accorpate comunità di continuo e la gente non smette di uscire.
    Tra 15-20 anni il Cammino sarà un'inezia. A meno che non date un calcio a Kiko, qualcuno con la testa sulle spalle non prenda la situazione in mano e faccia atto di sottomissione ai Vescovi e al Papa.
    Che se vi ordina, come ha fatto, di NON FORMARE altre comunità in terra di missione, voi ubbidite militarmente

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  20. I pidocchiosi delle trincee non posono comprendere il volo dell'aquila.

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    1. Ma comprendono il volteggiare dei corvi e avvoltoi, in cerca di potenziali carogne con cui sfamarsi.
      P.S. La prossima volta raddoppia la s, pennuto ignorante e cafone.

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    2. Quando l'asino non riesce a raggiungere l'uva s'immagina di volare come un'aquila.

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    3. Quando gli asini si rendono conto che con i loro tentativi di volo fanno sbellicare dalle risate il prossimo, si chiudono nella stalla e serrano le porte, impedendo che si possano filmare le ridicole scene: https://www.facebook.com/groups/719561331572906/

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    4. Dunque "il volo dell'aquila" consisterebbe nell'articolo autocelebrativo scritto dal Pasqualone? Sto ridendo da un quarto d'ora...

      Del resto cosa aspettarsi da chi spaccia per "approvazioni" quelle che non sono approvazioni? Tra il misero fallimento dell'autoapprovazione della liturkikia «tutto all'insaputa del Papa» e lo Statuto che non prevede le Decime né la scarnificazione delle coscienze, mentre il Papa dice che non è lui a inviare i missionari kikiani ma sono i responsabili del Cammino (papa Francesco, discorso ai responsabili del Cammino, 1° febbraio 2014: dovete mettervi «...in ascolto della vita delle Chiese nelle quali i vostri responsabili vi inviano»), è tutta un'interminabile serie di figuracce neocatecumenali.

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    5. Sì, da sbellicarsi. E nemmeno se ne rendono conto i due Sommi Pasqualoni - nel gruppo FB ora chiuso si erano "apparati" - che stanno facendo ridere da due giorni decine e decine di persone.
      Se ne saranno accorti i catechistoni i quali, con altissima probabilità, sono intervenuti.
      Il gruppo del Pasqualone era un gruppo (dico "era" perché lo ha chiuso, ora è un nuovo gruppo con nome differente ed è segretato) che per obiettivo si era posto quello di difendere il Cammino dall'Osservatorio. Un obiettivo che si poteva porre solo come gruppo aperto: ora con chi lo difende, con i sette menbri neocat che ora vi aderiscono?
      Il Pasqualone storico - che si era vantato di metterci faccia e nome, ora con chi ce li mette, con i sette del neonato gruppo? - non si sarebbe segretato di propria spontanea volontà, convinto come è di essere un'aquila, al pari del suo pari grado "SOMMO PASQUALONE DELLA RETE - cavalier servente di Kiko Argüello e all'occorrenza anche cavallo o asino".
      Era da prevedersi, d'altra parte: l'Osservatorio è seguito da molti neocat, anche di livello meno pasqualonoide, e il presente post come quello su "Esperienze di ex" hanno raggiunto qualcuno di coloro che pretendono il silenzio e il segreto, ai quali mi ero... appellato :-)
      Il lupo perde il pelo ma non il vizio: già lo costrinsero a congelare il blog dei disertori, anni fa.

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    6. Se proprio-proprio-proprio vogliono libertà di stampa, di parola, di opinione... non hanno che da lasciare il Cammino. Altrimenti, nisba.

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    7. dicesi trincea...?
      una saletta da cui non devono assolutamente uscire gli arcani?
      una collezione di fotocopie tenute nascoste, e il testo spacciato per parola della Pizia di Delfi? o delle precise direttive vaticane presentate come provvisorie e concessive?
      CHI sta in trincea?

      diconsi pidocchi...?
      chi campa del lavoro altrui?
      chi si azzecca alle parrocchie, le colonizza, fa scappare via tutti gli altri ed è impossibile da disinfestare?
      CHI sono i pidocchi?

      ...seriamente, credete di offendere qualcuno con queste auto-descrizioni?

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    8. I pidocchiosi delle trincee (wow quanta misericordia) sono i fanti che strisciano nel fango, sotto il filo spinato, con i proiettili di mitragliatrice che fischiano a cm sopra le loro teste... I pidocchiosi delle trincee sono i fanti che assaltano la trincea nemica all'arma bianca, sapendo bene che pochi di loro torneranno a casa.... I pidocchiosi delle trincee sono i fanti che sopportano il tiro dell'artiglieria nemica, pronti a difendere la propria trincea e la gente che amano alle loro spalle... I pidocchiosi delle trincee sono i fanti che, appunto, stanno in trincea, al freddo, sotto l'acqua, sotto il sole, senza ricambi di vestiario sufficienti, spesso senza cibo sufficiente e arrivano a volte a mangiarsi i topi ma continuano a presidiare la posizione... I pidocchiosi delle trincee hanno i pidocchi perché bivaccano nel fango delle trincee ed i pidocchi sono le loro medaglie, i pidocchi raccontano quanta sofferenza e quanto sacrificio patiscono per proteggere la terra e i loro cari...

      Vola aquila solitaria, vola in alto, dove i pidocchi non si vedono e dove tutto sembra bello, vola ignorando quello che accade sotto di te, intenta solo a cercare una preda da afferrare e sbranare

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  21. Tra il serio e il faceto:
    Guarda caso che un camminate di cognome
    Troisi, sia stato proprio "sorteggiato"per San Giogio a Cremano.

    Al di là del "noto personaggio", magari Pasqualone,qualche zia ospitale in loco ce l'avrà pure; in tal caso, la relazione della missione, sarebbe molto dubbia, cosa all'ordine del giorno nel Cammino.
    Ruben.

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  22. All'Anonimo insultante neocat delle 8.46

    Ti fornisco il parere sulle aquile del celeberrimo scienziato Konrad Lorenz, padre dell'etologia.

    Lo trovi sull'altrettanto celebre suo libro "L'anello di re Salomone", pag. 108:

    "...E ora passiamo all'aquila! Mi dispiace proprio di demolire le fantasiose leggende che circondano questo uccello maestoso, ma devo attenermi alla verità: tutti gli uccelli rapaci sono, rispetto agli uccelli canori e ai pappagalli, animali assai stupidi, e l'aquila reale, l'aquila per eccellenza delle nostre montagne e dei nostri poeti, è uno dei più stupidi di tutti, assai più di una qualunque pollastrella!"

    Vai a starnazzare da un'altra parte, prego.

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    1. ... oppure l'Anonimo 8:46 può aprire L'Anello di Re Salomone a caso e capire cosa Salomone tramite Cristo vuole da lui. bibliomamzia per bibliomanzia.

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  23. Aquila può dirsi solo l'artista-fondatore-Mosè-Giovanni il Battista-superguru-ispirato h24/24 sanKiko: tutti i suoi emuli sono i pidocchi nelle trincee, anzi, le pulci ammaestrate pronte a saltare a comando.
    Fanno numero, sono numeri e basta.

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    1. Mi hai fatto sorgere un dubbio con il tuo commento: è stato un saltello a comando la trasformazione in gruppo chiuso di questo? Appena prima della pubblicazione del presente post era "apertissimo" :-)

      https://www.facebook.com/groups/719561331572906/

      Rimarrà irrisolto un arcano: è tempestivamente intervenuto qualche catechistone da me evocato nel commento 19 febbraio 2018 11:22 oppure le ha fatte saltare la semplice evocazione?

      Elimina
    2. Sono Adulti nella Fede, caro Lino, non puoi capirli perché viaggiano in un Universo Logico Parallelo che noi mediocri non possiamo nemmeno immaginare.

      Si rintanano nei gruppi chiusi perché sono la Luce del Mondo ed il Sale della Terra. Per questo si barricano anche nelle salette escludendo tutti gli altri.

      La logica che seguono è una conseguenza dell'essere schiavi del demonio che non possono non fare il male, perciò ogni mese "celebrano" una penitenziale, per pentirsi dei peccati che non hanno commesso di loro volontà in quanto appunto schiavi.

      (cfr. il baccalasino-pensiero: "Sopra non vuol dire al centro e di fianco non significa vicino e comunque siamo approvati!"

      Perciò non stupirti di tanto logica chiusura: continueranno a parlarsi addosso vicendevolmente come fanno sempre.

      Dove c'è gusto non c'è perdenza.

      Elimina
  24. Da un post recente di Lino:

    https://www.facebook.com/groups/719561331572906/

    La "ragione sociale" del gruppo recita:

    "Gruppo di commento e risposta alle accuse che si leggono sul web sul conto del Cammino Neocatecumenale."

    Da ora in poi, visto che hanno chiuso il gruppo, cosa faranno controinformazione tra di loro?...

    Onanismo mentale, per non voler scadere in una definizione più esplicita?

    Ruben.

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    1. Nel precedente erano più espliciti, Ruben: la controinformazione riguardava l'Osservatorio e vari suoi comentatori, tra i quali Tripudio, Valentina, Bps. Per quanto mi concerne, Pasquale Troisi mi aveva citato con nome e cognome in continuazione. In ogni caso, a questo punto la finalità è diventata ridicola. Ecco perché io ritengo che li abbiano costretti a chiudersi oppure (con minore probabilità, considerata la saccenza dei soggetti) si sono resi conto essi stessi che, se i catechistoni ai quali mi sono appellato li avessero letti, sarebbero stati salti di quaglie impallinate nel di dietro, altro che voli di aquile :-)

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  25. Io da questo link riesco ad accedere e mi risulta aperto:

    https://m.facebook.com/Non-credete-a-chi-attacca-il-Cammino-Neocatecumenale-1768652926769669/?__tn__=C-R

    EX-NC-???

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    1. Infatti è stao riaperto. Ora, siccome siamo in grado di cliccare su un link e anche di leggere, prima non accadeva. Verificato da almeno cinque persone E si accedeva a una pagina in cui il nome non era quello ma questo: https://www.facebook.com/groups/719561331572906/

      Ora, giacché non siamo profeti come Kiko, di questo gruppo segreto non abbioamo avuto una visione intellettiva.

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    3. Forza, Pasqualoni, andate al sodo, dmostrate di saper difendere il Cammino: ha ragione Kiko quando dice che "i cristiani muoiono così, come la Madonna"? Per la seconda volta si è dimenticato dell'Assunzione del corpo?

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  26. 39 anni

    Notizia appresa nel riporto del riporto dell'annuncio di Quaresima. Ecco come è andata la storia della nomina di Ascension.

    1) A maggio 2017 il Vaticanp sollecitò Kiko a nominare secondo Statuto la sostituta di Carmen;

    2) Essendo troppo impegnato nelle sue molteplici attività Kiko non ebbe il tempo di farlo (altrimenti l'avrebbe fatto? Si direbbe di no visto che nella'ultima convivenza di inizio corso si disse che Carmen era insostituibile ...).

    3) Non avend ricevuto riscontro alla richiesta, il Vaticano ha qualche settimana fa ricordato quello che era stato richiesto e chiedendo di rendere conto della cosa.

    4) Nomina della sconosciuta Ascension.

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  27. si sono resi conto essi stessi che, se i catechistoni ai quali mi sono appellato li avessero letti, sarebbero stati salti di quaglie impallinate nel di dietro, altro che voli di aquile :-)
    Ci sono le aquile e gli animali di basso cortile che invidiano la visione dall'alto che non avranno mai, I pidocchiosi delle trinceee appunto.

    RispondiElimina
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    1. Buona visione: https://2.bp.blogspot.com/-CEjN_F5AYQo/Tmn-k95lXTI/AAAAAAAAAIs/USZdTmqB3ZQ/s320/Segni-Icona.jpg

      Alla prossima icona occorrerà che Kiko dipinga un'aquila con il fango sugli occhi :-)

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  28. @Pietro NC

    Hai letto questo articolo?
    https://www.avvenire.it/papa/pagine/papa-francesco-incontra-ragazzi-orfani

    Quando l'ho letto ho pensato a tutti i NC, ed in particolare agli scrutini.
    Ho riletto quelle domande ed ho pensato agli scrutini NC, IN CUI magari si sarebbe detto che la tua mamma ti ha lasciato perché non poteva non peccare. Oppure quella sofferenza serve a dirci che se il Signore ci ha dato quella croce e' per abbattere la nostra superbia e poterlo cercare e convertirci..e via dicendo.

    Invece caro Pietro hai letto la dolcezza, la delicatezza e la misericordia nelle parole del Papa?
    Anche lui parla di guarigione, un termine che il sig. Pasquale non capiva.
    Già voi siete abituati solo al linguaggio di Kiko!

    Cari NC vi consiglio di leggere questo articolo per sentire un linguaggio diverso e poi magari fatevi qualche domanda.

    EX-NC-???

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  29. Aggiungo una nota a titolo di precisazione, dal momento che il Pasqualone si starà ancora leccando i baffi per aver guadagnato nuovamente l'onore della cronaca su queste pagine.

    Il vigoroso esercito dei troll-pasqualoni, ossessionati da più di undici anni dall'idea di identificarci e tapparci la bocca con qualunque mezzo, per grandissima parte sono soltanto dei poveracci che hanno la sfortuna di aver voluto personalmente pubblicare su internet (sullo spazio commenti di questo blog e altrove) le cose che hanno appreso nel Cammino Neocatecumenale, dandoci così una lunghissima serie di incontrovertibili esempi sulla mentalità vigente nelle comunità e sui fervorini circolanti nei corridoi degli alberghi delle convivenze (involontariamente spiegando perché Kiko detesta internet, facebook, whatsapp e quant'altro).

    Ogni movimento ecclesiale, ogni associazione, ogni gruppo, ha sempre il suo baccalà pasqualone che - se preso sul serio, singolarmente - rovina l'immagine e il prestigio di tutto il gruppo. Ma nel caso del Cammino, il pesce puzza fin dalla testa. Kiko dice vaccate, i suoi cosiddetti "catechisti" le ripetono a pappagallo, e giù fino all'ultimo dei baccalà si pronunciano con zelo e fervore sempre le stesse identiche bovine espressioni. Per di più ciò avviene anche da parte di soggetti di un certo spessore intellettuale (penso ad esempio a quell'autrice di ottimi libri di storia, che diventa letteralmente un'indiavolata urlante scomposti paroloni quando parla del Cammino).

    Lo scopo di questo blog è di gettar luce sul Cammino, sulle sue attività, sui suoi insegnamenti, sulla sua mentalità, sui suoi ridicoli "arcani", per aiutare tanti fratelli ancora ingabbiati a trovare forza e modo per uscirne.

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  30. Oltre le risate per la missione epocale di Pasquale Troisi - una informazione doveva dare, tra esorcismi sui demoni di san Giorgio a Cremano e attacchi ai parroci, e non l'ha data: quanti atei ha convertito? - quello che davvero meraviglia è la loro pochezza argomentativa. Sarebbe del tutto accettabile il loro proposito di difendere il Cammino, ma con quali mezzi credono di farlo?
    Uno solo sarebbe logico: prendere un post dell'Osservatorio e confutare passo passo in difesa delle catechesi di Kiko.
    In un commento precedente, per esempio, ho linkato la concezione che Kiko ha dell'Assunzione di Maria Vergine, ribadita nell'Annuncio di Quaresima 2018.
    https://i.imgur.com/zSPjorz.png
    Come difendere il Cammino? In un solo modo sarebbe logico: spiegare perché, per la seconda volta in due Annunci successivi, il loro fondatore omette di riferire che l'Assunzione in Cielo della Vergine Maria avvenne con il corpo, oltre che con l'anima. Dovrebbero, ancora, motivare l'affermazione di Kiko che "i cristiani muoiono così, come la Madonna: nel momento in cui la Madonna è morente appare Cristo che porta l’anima della Madonna in cielo con Lui". I cristiani muoiono come la Madonna? I cristiani sarano soggetti alla dormitio?

    Aspetto meno importante: io, magari sarei felice di apprendere da TRoisi e da Accanto dove posso leggere che è Cristo a venire a prendere le anime dei morti per portarle in Cielo. Sapevo che, in una antica Liturgia, il compito era affidato a san Michele, in altre preghiere genericamente agli Angeli. Proprio vorrei imparare dai Pasqualoni da dove Kiko ha appreso la sua concezione.

    Non risponderanno mai.

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    1. hanno convertito 99 mussulmani, poi si sono fermati perché Kiko li ha inseguiti brandendo la mannaia!

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  31. Per di più ciò avviene anche da parte di soggetti di un certo spessore intellettuale (penso ad esempio a quell'autrice di ottimi libri di storia, che diventa letteralmente un'indiavolata urlante scomposti paroloni quando parla del Cammino).

    A proposito di storici camminanti, che ne dite di questo:

    https://angelapellicciari.com/chi_sono/

    Mi chiedo (e chiedo): va bene vedere il cammino con gratitudine, ma possibile che in + di 45 anni abbia visto solo "tutta gioia e tutto bene"?

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  32. Ho provato a leggere l'annuncio, nonostante non abbia mai studiato spagnolo è molto comprensibile (un po' perché simile all'italiano, un po' perché tanto Kiko dice sempre le stesse cose).
    Allo stesso modo non sono un teologo, ma questa frase

    "Antes de partir para su misión Dios le ha puesto [a Gesù Cristo] delante un examen: se tiene que enfrentar al Shemá, que es el centro, como sabéis, de la fe hebraica."

    a me puzza di eresia. Dio non manda le prove ed i castighi solo a noi, l'ha fatto anche con Gesù Cristo. A che scopo? Non sono entrambi della stessa sostanza? Forse Cristo non è nato vero Dio è vero uomo ma lo è diventato solo in un certo momento della Sua vita?

    Ovviamente sono sottigliezze di cui uno si accorge solo potendo leggere la trascrizione delle baggianate che vengono ripetute in tutto il mondo negli annunci.



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  33. Qualcuno dice che non è possibile essere "uguali" e, nello stesso tempo, "liberi". Non è vero, è possibile, ed è già stato fatto: basta distruggere, con l'indottrinamento e il terrore, la capacità di pensare degli individui, e questi diventeranno altrettante formiche; ossia "uguali", e "liberi" di fare le sole cose che saranno ancora capaci a fare: lavorare, pagare le tasse e obbedire.
    Cit [Bino nanni, psicoterapeuta].

    I danni psicologici inferti dal cammino ai camminanti, sono importanti. Uscite da questa trappola, o non entrateci proprio se potete.

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  34. Sulla concetto del dogma mariano demolito da kiko....questo sarebbe il frutto di un movimento ispirato con una locuzione dalla Santissima Vergine? questo è il frutto del rosario recitato dai kikios? Ma per cortesia

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  35. scrivo questo ultimo post su Troisi Pasquale forse quello che ho scritto ieri era troppo diretto, ma la sostanza non cambia.
    Ho visto il profilo FB da voi segnalato e ho visto le sue "nuove" foto e ho notato che il Troisi Pasquale è andato a porto san Giorgio, nel centro neocatecumenale (quello con il disco volante per intenderci) e a Loreto.
    Deduco quindi che ha già fatto la reddizio e avrà confessato quindi i suoi peccati pubblicamente e ora si sentirà mondo, anche se sappiamo bene che per il cammino neocatecumenale "l'uomo è peccatore" e quindi giustificato nel commettere peccati quindi nel nel ricadere negli stessi.
    Ora il Troisi Pasquale sta entrando nel lungo percorso del Padre Nostro e durante gli scrutini sarà costretto a dire che "ha per padre il demonio" e quindi, chi ha per padre il demonio e non Cristo, puo' peccare ancora, per sempre.
    Da qui la convinzione che lui è potente, invincibile e nato per fare il "catechista" perchè si sa i catechisti non sono criticabili nemmeno per i loro peccati. Esempi ce ne sono a iosa.

    Visto che conosco le dinamiche, perchè vissute nella mia comunità, posso assicurarvi che il Troisi ora si sente come un crociato e, scagionando se stesso e il proprio passato e quello che sta combinando con il suo 'profilo anti blog", si sente giustificato anche nella sua sua megalomania (non scordiamoci che ha problemi seri alle spalle).
    Ora puo' dire al mondo io sono FORTE, sono nei GIUSTI, una sorta di ripulirsi la coscienza rimanendo uguale a se stesso.
    La bibbia nelle sue mani non giustifica la sua patologia megalomane e mitomane.
    La realtà che vive il Troisi Pasquale è una realtà costruita dalla sua esaltazione momentanea.
    Questo per spiegarvi che nel cammino neocatecumenale anche chi ha patologie gravi o disturbi psicologici non viene mai indirizzato verso un sostegno psicoterapetico.
    Questo a me impressiona parecchio, perchè ho visto che disturbi gravi vissuti dai miei fratelli NC e dai loro figli non sono mai guariti attraverso il cammino NC ma peggiorati. Tanto da ricorrere nei casi piu' gravi all' allontanamento e isolamento presso conventi o seminari.
    Le persone anziane, cioè i miei ex fratelli, quelli di cui ancora ho notizie,vuoi perchè telefono vuoi perchè mi viene detto da amici in comune, sono sotto psicofarmaci.
    Non è certo un buon vivere questo.

    Mi scuso del mio intervento e assicuro che sarà il moi ultimo post su questo signore che tanti guai ha combinato a se stesso e agli altri nel passato.

    D.G.

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  36. @ Uno dei millanta ex21 febbraio 2018 01:45
    Il testo dell'Annuncio in italiano (p. 11) recita:
    Dice il Deuteronomio: “Ti ho portato nel deserto perché tu conoscessi quello che c’era nel tuo cuore”. Gesù Cristo prima della sua missione è stato messo davanti a questo scrutinio, lo Shemà, che è la preghiera del popolo ebraico. Ogni ebreo prega lo Shemà al mattino quando si alza, la sera prima di andare a letto, prega durante il giorno lo Shemà. Per questo quando noi cantiamo lo Shemà gli ebrei piangono, perché è la loro preghiera più profonda, tocca le fibre più profonde di questo popolo.

    Sì, ci sarebbe molto da discutere. Io faccio notare che Kiko fa "scrutinare" Gesù per fargli conoscere se stesso. Allucinante. Quindi gli scrutini di Kiko, oltre che confessioni pubbliche, sono prove?
    Bah. Ricoveratelo.

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    1. Lino, molte volte quello che dici durante lo scrutinio, che sua rapportato a te o ai componenti della tua famiglia, puo' essere usato dai catechisti ma anche dai fratelli, come una forma di ricatto. Vengono dette cose magari sotto forma di battute o nei casi peggiori, svelati ad altre persone al di fuori della tua comunità, o ai tuoi parenti, compresi i figli. Per questo suggerisco sempre agli altri ex di cercare di tenere sempre distanti dalla propria vita e dalle proprie conoscenze, gli ex catechisti e gli ex fratelli di comunità.

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    2. Non posso che essere d'accordo con l'anonimo. La frase "noi ti conosciamo" vien detta molte volte nel corso della vita di un camminante. E' una forma di pressione psicologica. Concordo sul tenere lontano i catechisti dalla propria esistenza. Con mia moglie, mai particolarmente entusiasta del Cammino, avevamo il tacito accordo di non mettere in piazza i fatti nostri né negli scrutini né in comunità. Sapevamo che, qualsiasi cosa fosse detta all'altro avremmo difeso il nostro rapporto matrimoniale sopra a chiunque. Ciò scatenava le peggiori liti nelle convivenze, e battute da parte dei catechisti. In più di un'occasione passarono dalle battute alle offese ("smidollato", "sei dipendente da tua moglie" ,tanto per dirne qualcuna), ma ho sempre tenuto duro e non gli ho mai concesso più di quanto avrei voluto. Che, allo stato attuale, era pure troppo.
      Gli scrutini sono un abominio.

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    3. Sono d'accordo, Anonimo 16:13.
      In comunità le persone ri-strutturano un'identità personale molto porosa, che si sovrappone e si mescola a quella degli altri. Sviluppano un senso di appartenenza molto pervasivo, per alcuni anche molto soddisfacente che, però, essendo forzato dall'esterno e non frutto di un patto ben ponderato tra i singoli, non mette al riparo dal tradimento della fiducia e dalla mancanza di rispetto.

      Il trauma (in questo caso, l'invasione del foro interno) può avere un forte potere legante. E infatti, benché i limiti della riservatezza umana vengano evidentemente violati, a volte malamente, molti neocatecumenali non arrivano ancora a pensare in termini di "violazione" ed "abuso", ma perdurano nello sforzo di aprirsi ai loro fratelli ed ai catechisti, considerando questo sforzo un veicolo di conversione.

      Come conseguenza, la mancanza di rispetto non si abbatte solo sui neocatecumenali o ex tali. Anche chi non appartiene affatto al Cammino può ritrovarsi tranquillamente "sviscerato" in comunità a sua insaputa, da persone che lo conoscono e davanti ad altri che non lo hanno mai visto, magari per rendere vivida una catechesi o per chiedere un consiglio durante una risonanza.
      Insomma, concordo, col Cammino si raccomanda: prudenza.

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  37. A proposito di esorcismi questa settimana su avvenire sono apparsi due articoli. Non ci si improvvisa ed è una cosa molto seria:
    https://www.avvenire.it/chiesa/pagine/cos-una-comunit-unita-riesce-a-vincere-il-demonio
    https://www.avvenire.it/attualita/pagine/il-vescovo-spinillo-revoca-a-don-barone-la-facolt-di-celebrare-in-pubblico

    EX-NC-???

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