mercoledì 20 novembre 2019

Il cammino neocatecumenale spiegato con le sue frasi “CHIAVE”

  • "Dio ti ama così come sei"
-Quindi nel cammino neocatecumenale non serve cambiare.
Perciò, se dopo 40 anni di cammino neocatecumenale non sono cambiato di una virgola, magari sono peggiorato e sempre più affogato nel “fango” dei mie peccati, nessuno può dirmi nulla, perché se Dio mi ama così come sono, chi sei tu per dirmi che dovrei essere diverso?
Nel Cammino sei sempre e solo tu che DEVI cambiare, non hai nessun diritto di cambiare l’altro, anche se ti massacra tutti i giorni e dimostra in tutti i modi possibili ed immaginabili che di te non gliene frega nulla.


  • "La Chiesa è moralismo."
-Quindi il cammino neocatecumenale non segue alcuna morale.


  • "Nel cammino neocatecumenale non si fanno sforzi per sentirsi migliori"
-Quindi nel cammino neocatecumenale l'esempio dei Santi e la ricerca della santità sono inutili ( fa eccezione l’emulo alla “futura” -speriamo mai- Santa Carmen del cammino perché è una santa di "categoria superiore" )


  • "Siamo tutti peccatori"
  • "L'uomo non può evitare di peccare"
-Quindi non serve, anzi è inutile anche solo tentare di combattere il peccato.


  • "Siamo figli del demonio"
-Ecco la madre delle menzogne, come dice S.Paolo, siamo figli di Dio, fratelli in Cristo e coeredi del suo regno.


  • "Nessuno deve giudicare"
-Tu non puoi “giudicare” mai, se “giudichi” il tuo prossimo poi DEVI chiedergli perdono.
Ma allora come la dico la verità al mio prossimo?
Ecco perché nel Cammino eliminare il giudizio coincide con il nascondere la verità oggettiva e considerare verità oggettiva, solo e solamente, quello che dicono i catechisti.
Lo stesso concetto di verità, rischia di diventare pericoloso giudizio, perciò tutti i neocatecumenali sono tenuti ad astenersi dal giudizio, perché non sono considerati possessori della verità che è esclusiva dei catechisti laici del cammino neocatecumenale.


  • "I catechisti neocatecumenali sono ispirati dallo Spirito Santo"
  • "Non c'è cammino neocatecumenale senza l'obbedienza ai catechisti"
  • "La fede nasce dall'obbedienza"
- Ecco da dove nasce la certezza, inculcata nella mente dei neocatecumenali, che solo i catechisti -NC hanno l’esclusiva della verità.
I catechisti hanno l’ispirazione DIVINA, che gli conferisce la VERITA’ assoluta, la verità assoluta è degna di obbedienza che a sua volta riporta alla LORO ispirazione divina che conduce alla FEDE.
Se accetti questo modo di vivere la fede, smetti di essere un essere pensante, con libero arbitrio e diventi succube di altri uomini che si ritengono ispirati da DIO e dal suo Santo Spirito.
L'obbedienza, come la fede, nascono dalla libertà, dalla fiducia, dalla verità, dalla relazione, dalla comunione, dalla esperienza e dalla consapevolezza.
Come afferma Papa Benedetto XVI: "La Chiesa cresce non per proselitismo ma per attrazione"
Che attrazione esercita un laico qualunque, magari di cui non sai nulla, che pretende di imporre la sua volontà, per portarti alla fede, spacciandola per ispirazione divina?


  • "Nelle penitenziali del cammino bisogna dire i peccati senza fronzoli inutili e senza direzione spirituale"
  • "Se hai necessità di una direzione spirituale devi rivolgerti ai tuoi catechisti"
-Quindi nel cammino neocatecumenale i presbiteri consacrati dalla Chiesa, partecipano ad una liturgia penitenziale che non prevede la direzione spirituale, perchè nel cammino neocatecumenale i sacerdoti della Chiesa non sono abilitati a fare direzione spirituale, mentre i TUOI ( e non altri) catechisti laici del cammino neocatecumenale sono abilitati da Kiko a fare “LA” direzione spirituale dei LORO catecumeni.


  • "Il Cammino non è per tutti"
-La verità è che non tutti sono "adatti" al cammino.
Non tutti sono ignoranti della VERA dottrina di Cristo.
Non tutti sono disposti a credere a tutto quello che afferma un laico ignorante auto-referenziale che si fa chiamare Kiko.
Non tutti sono disposti a “circoncidere la ragione”, a scollegare il cervello, ad accettare senza dubbi e acriticamente tutto quello che dicono Kiko ed i suoi "catechisti".


  • “Non dite alla gente quello che si dice nel Cammino perché non capirebbe”.
-Non è che non capirebbe, è che ti prendono per scemo se riveli tutte le stupidate a cui ti assoggetti pur di rimanere nel Cammino


  • "Il Cammino non manda via nessuno"
-In realtà se non accetti l'obbedienza ai catechisti, la decima obbligatoria ed altri piccoli e grandi precetti vari inventati da Kiko e non richiesti dalla Chiesa, sei talmente isolato in comunità, che in pratica sei già fuori dal cammino.
È vero, non ti ha mandato via nessuno, ma di fatto sei già fuori.
Una volta che hai capito come funziona REALMENTE il cammino, i catechisti non sanno più cosa fare, non sono progettati per convincere la gente.
Se gli chiedi di insultare, intimorire, spaventare, minacciare, snobbare, blandire, vezzeggiare, adulare, raccogliere soldi, sono dei veri maestri, ma se devono spiegare, convincere, rispondere alle domande, non sanno farlo perché nessuno gli ha mai insegnato come si fa, non è previsto dalle istruzioni di Kiko.
I catechisti te lo dicono in faccia: “Questo è un percorso di Fede, se tu non lo fai come diciamo noi stai perdendo tempo e stai rallentando il cammino della tua comunità”.
Quindi i tuoi catechisti con un atto di “AMORE” ti rimandano a camminare in una comunità più giovane dove hai altro tempo per cambiare idea e deciderti finalmente ad obbedire a loro.
Tutto questo è per il tuo bene, per la tua salvezza e per la salvezza della tua famiglia.
In fondo loro sono ispirati 24 ore su 24 dallo Spirito Santo.


  • "Se i catechisti neocatecumenali ti chiedono di fare alcune cose che ti sembrano sbagliate tu fidati e falle comunque"
  • "Se hai dei problemi di fede o personali e chiedi consiglio ai tuoi catechisti, fai esattamente quello che ti hanno detto i tuoi catechisti neocatecumenali, se non risolvi nulla, ci sono due possibilità, non hai fatto bene quello che ti hanno chiesto di fare oppure Dio ha deciso diversamente"
  • "I catechisti neocatecumenali non sbagliano mai ed anche quando sbagliano poi Dio interviene e trasforma il male in bene"
-Penso che non servono spiegazioni, queste sciocchezze si commentano da sole.


  • "Nel cammino neocatecumenale ognuno è libero di contribuire, liberamente, con offerte in denaro"
- È vero, fino al secondo passaggio le collette sono libere.
Dopo il secondo passaggio la decima è OBBLIGATORIA e rigorosamente in NERO.
Se non la fai, vieni bocciato al tuo prossimo “passaggio”, cioè vieni tolto dalla tua comunità e retrocesso in una comunità più "giovane" di cammino, se presente in parrocchia.
Si va avanti così con la nuova comunità, fino al secondo passaggio, se non ti adegui alla decima OBBLIGATORIA , vieni retrocesso ancora.
Quindi niente DECIMA niente CAMMINO.


  • “Io sto in cammino per Gesù Cristo”
-No, tu stai in cammino per adorare il tuo IDOLO, Kiko Argüello e per non rientrare nell’anonimato del mondo reale.
Lo sanno tutti che è tutto finto, ma cosa è meglio, tornare nel mondo reale, dove sei una persone qualunque o restare nel “perfetto” mondo neocatecumenale, dove qualcuno ti fa credere che sei “speciale”?
In fondo oggi la gente vuole essere protagonista della propria vita, nessuno accetta più di essere uno dei tanti.
Il Cammino di Kiko ha realizzato questa aspirazione delle persone, di questi NORMAL PEOPLE.
Un piccolo capolavoro, un cammino di fede verso una pseudo-salvezza, che ti garantisce una vita apparentemente fuori dalle righe, nella quale fai una delega in bianco a dei poveracci come te (i tuoi catechisti) per disporre a loro piacimento della tua piccola e miserevole esistenza.
In cambio, ti fanno credere di essere TU il protagonista, il PRIMO ATTORE di una farsa che va in scena fino alla tua morte.
Ti costa un occhio della testa, tanti sacrifici e tanto tempo della tua vita, ma vuoi mettere la TUA esperienza di FEDE all’interno del Cammino con la robetta pre-conciliare che fanno nelle “parrocchiette” i “cristianucci” della “domenica”?
Cosa pensi che la fede Dio te la regala senza nulla in cambio?
Quando hai cominciato ti hanno detto che non c'era nessun sforzo da fare per diventare Cristiano di serie "A" con la fede adulta, ora ti tocca tirare il "carrozzone" dei nani e delle ballerine, che diventa sempre più pesante.
In fondo devi o no "guadagnarti il tuo regno"?
Allora zitto e tira.


  • “I seminari Redemtoris Mater sono seminari diocesani missionari sotto l’autorità del Vescovo diocesano che ne autorizza l’erezione nella sua diocesi”.
-Questi seminari Redemtoris Mater (neocatecumenali), sulla carta sono seminari diocesani missionari, che vengono aperti con il benestare del Vescovo diocesano e sono ufficialmente sotto il suo controllo.
In verità questo controllo del Vescovo è effimero, perché questi semirari sono gestiti totalmente dal cammino neocatecumenale tramite le equipe dei catechisti responsabili di quella diocesi.
Il Cammino paga tutti i conti dei seminari e dei seminaristi RM, sceglie il rettore, provvede al corpo docente e formula i programmi di studio.
Tutto questo lo fa in piena autonomia, senza alcun obbligo o restrizione del Vescovo diocesano che ha acconsentito alla erezione del seminario all’interno della sua diocesi, che è responsabile dello stesso solo nominalmente.
La prova di questo che dico è che quando qualche Vescovo diocesano si rifiuta di consacrare dei seminaristi RM i stessi seminaristi sono spostati in un altro seminario RM dove vengono consacrati da un Vescovo diocesano, “più tollerante” o più sensibile ai “benefici” economici del Cammino
Spesso si contesta al cammino neocatecumenale di avere avuto il permesso, dalla Chiesa, di crearsi un clero a propria immagine e somiglianza, contestazione che è più che lecita visto che succede proprio cosi.
Il cammino si difende dicendo che è tutto in regola e che loro sono i rappresentanti di una NUOVA Chiesa in uscita cioè una Chiesa missionaria.
Quello che scardina questa teoria della nuova missione della Chiesa NC, è la chiusura “ideologica” dei semirari RM del cammino.
Per chiusura “ideologica” intendo la particolarità di accettare solo seminaristi che frequentano il Cammino
Un ragazzo cristiano che non è inserito nel Cammino non può entrare in un seminario Cammino perché come prima regola per essere accettati in un RM è far parte di una comunità neocatecumenale.
Ecco il paradosso di avere dei seminari diocesani dove vengono accettate tutte le realtà della Chiesa compresi i neocatecumenali e dei seminari RM “diocesani missionari”dove vengono accettati solo ed esclusivamente i neocatecumenali.
Quindi affermare che il Cammino “gestisce” dei seminari a sua immagine e somiglianza è la pura e semplice VERITA’.
Dire che c’è un patto tacito e un vincolo di circa 5 anni sulla destinazione, in diocesi, dei preti usciti dai seminari RM, dopodiché tornano di “proprietà” del Cammino e vengono “gestiti” dal Cammino per il Cammino è un’altra VERITA’.
Dire che questi nuovi “presbiteri” usciti dai seminari RM “obbediscono” più a Kiko che hai Vescovi , è un’altra VERITA’.
Mi domando come si stato possibile da parte della Chiesa accettare questo compromesso che và a minare il cuore della Chiesa nella persona dei suoi sacerdoti che vengono preparati, indottrinati e asserviti al bene esclusivo di un “movimento”.


  • “Nessuno è autorizzato a chiedere spiegazioni sull’uso della DECIMA !”
  • “Perché è scritto sul Vangelo: «Non sappia la mano destra cioè che fa la mano sinistra»”
-Qui non si tratta di chiedere spiegazioni sull’uso di una libera offerta, qui si tratta di OBBLIGARE il pagamento di una “tassa” rifiutando di sentirsi OBBLIGATI a dare una spiegazione dell’uso di questo denaro.
Vi risulta che la Chiesa chiede la DECIMA?
Vi diranno che la Chiesa ha l’8 per mille, che la Chiesa ha delle entrate da altre attività, mentre il Cammino ha solo l’offerta dei suoi adepti.
È vero, ma a cosa serve il denaro per fare un cammino di fede di un gruppo di laici che nella maggior parte hanno un lavoro?
Le normali attività del cammino neocatecumenale sono la Messa del sabato sera e la Parola infrasettimanale, che vengono svolte nei locali parrocchiali.
Le preparazioni alla “Eucaristia” ed alla “Parola” si fa nelle case private dei catecumeni.
Quando hai raccolto un po’ di offerte per coprire le spese dei fiori, del vino e di qualche suppellettile per fare la Messa ed una piccola offerta alla parrocchia per l’uso delle salette parrocchiali, cosa altro ti serve?
Come afferma Kiko, le comunità in tutto il mondo sono 21.000 con circa 630.000 adepti, di cui a spanne e per facilità di calcolo, il 50% ha superato il secondo passaggio e sono quindi soggetti alla DECIMA.
Abbiamo 315.000 pagatori teorici di DECIMA.
Mettiamo che siano tutte coppie, così copriamo i ragazzi e le persone che non hanno reddito
Abbiamo 157.000 pagatori reali di DECIMA.
Mettiamo una rendita mensile procapite media tra paesi ricchi e paesi poveri di 500 euro.
Il 10% di 500 euro è 50 euro mensili.
Quindi 50X12 mesi =600 euro l’anno a persona.
600X157.000= 94.200.000 modica cifra di circa 94 milioni di euro.
Ripeto stiamo parlando di circa 94 milioni di euro ogni ANNO.
E mi sono tenuto molto basso, se le persone in cammino sono come dice il nostro anonimo neocatecumenale , la cifra aumenta VORTICOSAMENTE.
Stiamo parlando di un IMPERO ECONOMICO immenso, impensabile in un momento di crisi economica mondiale.
Quindi parliamo di un POTERE di acquisto inimmaginabile, tutto rigorosamente in nero e senza alcuna traccia o rendicontazione pubblica.
Soldi che non esistono, usati senza alcun controllo o spiegazione del loro uso reale ed effettivo da parte di chi li versa.
Premetto che non ho considerato il SEGNO del secondo passaggio e le offerte raccolte dalla neocatecumenale Fondazione Famiglia di Nazareth per la Nuova Evangelizzazione, altra creatura di creazione Kikiana.
Non ho neanche considerato il 5 per mille in favore dei semirari RM del cammino.
D’altronde, la costruzione della Super Mega Galattica DOMUS GALILEA in terra Santa, non si improvvisa con le libere offerte per i mantenimento di base delle comunità neocatecumenali.
Tanto meno i 5 milioni di euro spesi da Kiko e compagni, per l’acquisto del terreno del Monte delle Beatitudini, per la nuova Domus Jerusalem.
Gli oltre 100 seminari RM del cammino, li considero e non li considero, la maggior parte di questi pseudo-seminari possono definirsi tali, solo nella sfrenata fantasia del fondatore, in quanto spesso sono case dove vengono alloggiati pochi seminaristi.
Diciamo che qui non ci interessa il numero dei seminari RM del cammino.
Qui ci interessa capire perché il cammino neocatecumenale si sobbarca di tutte le spese dei SUOI seminari e dei SUOI seminaristi, quando ci sono tanti seminari diocesani semivuoti, gestiti e pagati dalla Chiesa.
Quanto denaro, delle DECIME OBBLIGATORIE, potrebbe essere speso in maniera più proficua?
Si tratta di un problema di TRASPARENZA, se il mio parroco organizza un evento per raccogliere fondi per la parrocchia, per TRASPARENZA il mio parroco è tenuto a pubblicare un resoconto delle spese e dei ricavi.
Se il mio parroco vuole essere ancora più TRASPARENTE , dirà anche a tutta la parrocchia cosa vuole fare di quel denaro raccolto.
Comportarsi in questo modo, vi risulta che possa essere definito un comportamento cristiano ?
Il cammino non fa cosi, anzi, scoraggia in malo modo, la richiesta di spiegazioni, bilanci, entità ed uso reale di quel denaro OBBLIGATORIO e in NERO.
Vi siete mai chiesti perché?
Nel Medioevo alcuni uomini di Chiesa hanno ingannato il mondo con la vendita delle indulgenze, oggi il cammino neocatecumenale inganna la Chiesa e la gente con la promessa della vita eterna, vita eterna conquistata con la sola obbedienza a Kiko e soci ed alle loro invenzioni sempre più strampalate, in un falso e ipocrita percorso verso il nulla.

Conclusione :

Queste cose che ho evidenziato rappresentano la realtà del cammino neocatecumenale.
Ora, non pensate che i neocatecumenali siano stupidi.
No, sono persone come le altre, anzi, spesso molto più scaltre e sveglie degli altri.
Sono consapevoli delle sciocchezze che gli vengono propinate e spesso sono i primi a non crederci.
Allora perché continuano a restare nel Cammino
Perché sono dentro al suo ingranaggio da 10-20-30 anni o anche di più, hanno investito e sacrificato tutto per restare nel Cammino che rappresenta, nella buona e nella cattiva sorte, il loro mondo, la loro vita, la loro famiglia.
Quindi chiudono gli occhi, la bocca, le orecchie, il naso per non sentire la puzza delle bugie e vanno avanti nella loro confortevole e triste gabbietta dalla sbarre dorate.
Il Cammino non è un percorso di fede a tappe verso la salvezza dell’anima, la felicità terrena, la fede in Cristo e la vita eterna dopo la morte.

Il Cammino è una macchina da Guerra alimentata da fiumi di denaro rigorosamente in nero, per togliere i cristiani dalla Chiesa e portarli in una realtà settaria gnostico-ebraico-massonico-protestante, che di Cristiano non ha proprio nulla.

51 commenti:

  1. Non è assolutamente vero che il cammino non caccia via nessuno, io sono stato allontanato con tutta la mia famiglia proprio perchè non ubbidivo ai catechisti e la stessa sera che sono passati da noi a darci questa comunicazione, sono stati in comunità per darne l'annuncio ufficiale. Da allora facciamo parte del grande o piccolo esercito (non ha nessuna importanza) di gente che è stata relegata alla "Dannatio memoria". Nessuno si ricorda più di noi dopo essere stato in cammino dal 1979 al 2012.
    Di casi come il nostro ne conosco diversi sia per intere famiglie, sia singoli! Mi sembra che già diverse volte abbia dato la mia esperienza, Pax vi potrebbe indicare i vari post.
    Veterano.
    Veterano

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  2. Dice il Cammino: "Dio ti ama così come sei"

    Se a questa frase diamo il senso che Dio ci ama sempre, NONOSTANTE il peccato, è così, ma Dio non ama il peccato. Infatti Dio ama noi, ma non il modo in cui siamo a causa del peccato.
    Bisogna che questo sia recepito bene altrimenti la grazia non opera.
    Se davvero la grazia opera, a noi non piace il nostro modo sbagliato di vivere e di essere e ci sentiamo spinti a ricambiare l'amore di Dio cambiando in meglio.

    Se questa frase non è spiegata bene, ma è detta in senso LUTERANO, cioè dando poca importanza alla terribile gravità del peccato e soprattutto del peccato mortale, non solo non produce miglioramenti, ma come ha sottolineato Luca, fa peggiorare, perché si pensa che noi poossiamo essere nel peccato in nome di Dio, con l'imprimatur del Cammino, tanto basta credere alla "predicazione" kikiana.

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    1. Non è che nel Cammino non si compiono delle opere o manchi l'impegno, ma non si compiono opere buone.
      Cioè, singolarmente il camminante può anche fare opere buone, ma le opere che comanda il Cammino non sono buone, ma funzionali al Cammino.

      L'ascesi richiesta nel Cammino, infatti, non ha bisogno di VIRTU', ma si basa solo sull'impegno umano. Di conseguenza non conduce alla SANTITA', ma a una gnosi che di per se può promettere solo un'illuminazione e un'esperienza senza grazia, un po' come certe religioni orientali.

      Non a caso nel Cammino non si parla mai di santità personale e di salvezza personale, come nel Cattolicesimo e, direi, come nel Cristianesimo nel suo insieme, per cui il rapporto con Cristo avviene, sì, nella Chiesa e per mezzo della Chiesa, e in comunione coi fratelli, ma è fondamentalmente personale, perché la salvezza, alla fine, è personale.
      Nel Cammino ci si "salva a grappoli", cioè indipendentemente dalle opere malvage che si compiono. Tanto basta appartenbere al Cammino.
      Sotto questo aspetto il Cammino ha qualcosa che lo fa tendere più verso una setta tipo i Testimoni di Geova, che verso il cristianesimo vero e proprio.
      Non è che è una setta non cristiana, ma è una setta con tendenze centrifughe anche rispetto al protestantesimo classico

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  4. Veterano carissimo, hai proprio ragione come tante volte abbiamo messo in evidenza su questo Blog.

    Questi alcuni link dei tuoi contributi: parlano i famosi FATTI CONCRETI di cui si riempiono la bocca. Chiedono sempre di non teorizzare ma di parlare con la Storia vissuta.
    Tu, come tanti di noi, con le conseguenze devastanti che il Cammino Neocatecumenale ha prodotto nella tua esistenza, sei testimone autorevole.

    Ma bisogna sfatare un'altra espressione emblematica del cammino, un mantra di Kiko e degli itineranti, questa:

    "Se esci dal cammino le benedizioni si trasformeranno in maledizioni!"
    "Il tuo matrimonio ne uscirà distrutto"
    "I tuoi figli si perderanno"

    E tante altre belle cose su questa stessa linea.
    TUTTE PROFEZIE FARLOCCHE DEL MENZOGNERO KIKO, SEMINATORE DI TERRORE, CHE NELLA NOSTRA STORIA SONO STATE CLAMOROSAMENTE SMENTITE DAI FATTI CONCRETI.
    Poiché, dall'uscita dal cammino e dopo un tempo di sofferenze inenarrabili, abbiamo ricevuto solo BENE E....GRAZIA SU GRAZIA.
    IL CAMMINO È PROPRIO UNA SETTA DISTRUTTRICE NON SOLO DELLA DOTTRINA CATTOLICA, MA ANCHE DELLE PERSONE CHE NE FANNO PARTE!

    Aggiungo solo che, INVECE e a ulteriore conferma, tante famiglie rimaste fedeli al cammino - e lo dico con dolore! - non possono dire altrettanto.
    Famiglie sfasciate nel cammino ce ne sono tante. Storie di corna irripetibili. Figli rovinati e destinati a cure psicologiche. Senza personalità, confusi, depressi e senza futuro.

    Luca ti ringrazio per lo splendido lavoro che hai fatto.

    Questi i link che Veterano chiedeva di segnalare: buona lettura e buona meditazione a tutti:

    https://neocatecumenali.blogspot.com/2017/04/se-leucarestia-sabato-sera-aperta-perche-e-vietata-agli-altri.html

    https://neocatecumenali.blogspot.com/2018/10/odiare-chi.html

    https://neocatecumenali.blogspot.com/2019/09/il-cammino-conduce-i-fratelli-al-tripode.html

    Pax

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    1. Grazie Pax! In aggiunta posso solo confermare quanto tu dici, la nostra famiglia respira un'aria di libertà che prima non conosceva, i nostri figli sono tutti laureati e con un ottimo lavoro, tre di questi sono sposati ed abbiamo tre nipoti ed uno in arrivo. Cosa vorremmo di più!
      Veterano.

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    2. Precisamente.
      La mia esperienza dice lo stesso.
      Dio ci ha benedetti mille volte da quando abbiamo avuto la forza e il coraggio di denunciarli a viso aperto, dire loro tutto quello che pensavamo e anche che erano UN VERA VERGOGNA.
      Hanno riempito le comunità della profezia che saremmo stati distrutti...dall'ira divina, immagino.... Al punto che una volta un fratello che sfortunatamente incontrai dopo mesi mi chiese a bruciapelo addirittura: "Ma tu e ...(nome di mio marito) ancora siete insieme?"
      e un altro che mi incontrò in Chiesa, con gli occhi sbarrati "ma tu vieni ancora alla messa?"
      Roba da mettergli le mani addosso!

      Intanto molti di loro hanno problemi con i figli...e non è l'ira divina sicuro ma i frutti cattivi di un albero pessimo. I nostri - grazie a Dio - e, lo dico sempre con trepidazione, fino ad oggi sono cresciuti responsabili, con grande equilibrio e...tutti laureati...

      Pax

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    3. Mia moglie è uscita dal cammino perché non piaceva a me,però ogni tanto dice che vorrebbe rientrare cosa devo fare? Grazie

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    4. Signor unknown, non sono nessuno per permettermi di dare consigli su questioni tanto delicate, però essendo stata in cammino per 10 anni posso capire sua moglie, a volte ho avuto anche io la tentazione di rientrare, ma poi ho pensato a tutto ciò che mi aveva fatto soffrire in comunità e ho realizzato che la cosa più importante è frequentare la Chiesa e avere una relazione sana con Dio, senza far parte di gruppi o comunità, mi sento di dirvi solo questo.. Da quando sono uscita mi sento molto più serena e sempre più convinta di aver fatto la scelta giusta, nonostante provi un po di vergogna e di dispiacere nell'aver fatto parte di una realtà che fa soffrire molte persone.. Spero che anche voi possiate essere felici e sereni!

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  5. Grande lavoro di Luca. Veramente una serie di frasi chiave che dicono del pensiero kikiano tutto l'essenziale in poche righe.
    Una teologia semplice semplice, ma accattivante e falsa.
    C'è l'imbarazzo della scelta, un campionario di sciocchezze ed eresie molto "stimolante", che equivale alla confessione dell'autore di un crimine.

    Dice il Cammino: "La Chiesa è moralismo".

    Per cui la morale della Chiesa per Kiko è FALSA e, di conseguenza, fuorviante. Cioè produrrebbe frutti cattivi, come tutti i moralismi.

    E' arrivato Kiko dopo secoli di storia della Chiesa a rivelare al mondo che tutto il ricchissimo tesoro della teologia la morale della Chiesa, è una forma di ipocrisia.
    Siamo alla follia assoluta.

    Che Kiko abbia esagerato un po'? Che sia solo colpa del modo di nesprimersi di una persona carismatica e sanguigna, amante della provocazione e della polemica?

    Pare proprio di no, perché la PRASSI ABITUALE del Cammino dimostra che per Kiko la morale della Chiesa è veramente moralismo.
    Lo dimostra sia nella spudorata difesa abituale di pedofili, abusatori e stupratori appartenenti al Cammino, con relativa umiliazione delle vittime di stupri ed abusi (a chi non conosce bene il cammino la cosa può sembrare un'esagerazione, ma è ESATTAMENTE COSI'), sia, riguardo alla procreatività degli sposi, denigrando i metodi naturali, che la Chiesa non solo ammette, ma considera, se "usati" con lo spirito giusto, come una pratica capace di esercitare la virtù e il rispetto.

    Due eccessi opposti, ma che dimostrano quanto poco Kiko consideri la morale della CHIESA!

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  6. L'espressione "Dio ti ama così come sei" è ambigua, bisogna interpretarla nel suo giusto senso. Dio ama tutti noi, in quanto creature sue, ed ama soprannaturalmente i cristiani se vede impressa in loro l'immagine del Figlio. Dio non può amare che Sé Stesso, ed ama in noi solo ciò che è suo, ama Sé Stesso in noi. E dunque odia tutto ciò che non è suo: il peccato. Dio odia il peccato, anche il minimo peccato veniale volontario, non lo sopporta. Nessuno può, non dico vedere, ma proprio avvicinarsi a Dio se non abbandona il peccato, in Purgatorio (dove andremo se moriamo in Grazia di Dio senza essere santi) pagheremo amaramente le conseguenze di ogni piccolo peccatuccio prima di presentarci puri e immacolati al cospetto di Dio. Dio ci ama perché vede in noi dei potenziali santi, conosce quello che possiamo diventare. E così l'uomo deve amare, anche il nemico, pregando per lui affinché si converta, non certo amarlo per come è, che sarebbe profonda ingiustizia. Dobbiamo odiare anche il peccato negli altri, non solo il nostro. La vera carità, è sempre procedente dalla Verità, non il contrario.
    È Lutero a dire che Dio ci ama anche se pecchiamo, la cosiddetta giustificazione "imputata" (Dio ci tratta da giusti anche se siamo peccatori) e non credeva al cambiamento ontologico dell'anima con la conversione.

    Tomista ex NC

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  7. Scusami Veterano, conosco la tua storia e non ho dubbi che sia vera.
    Quello che volevo evidenziate nella frase "Il cammino non manda via nessuno" rigurda proprio l'ipocrisia velata e strisciante di questa frase falsa.
    Quando decidono di liberarsi di te lo fanno senza problemi.
    Nel tuo caso si sono esposti in maniera diretta,nel mio lo hanno fatto molto più subdolamente.
    Loro preferiscono non esporsi, magari mandarti in un altra comunità continuando a punzecchiarti fino a che ti sottometti alla loro volontà.
    Nel mio caso hanno usato questa minaccia con un ultimatum di un anno,che coincideva con un passaggio da superare.
    Quindi doppia minaccia, essere bocciato al passaggio ed essere retrocesso.
    Questo sapendo che mia moglie non voleva assolutamente cambiare comunità.
    Un ricatto vero e proprio, in cui il mio comportamento "sbagliato" puniva anche mia moglie.
    Un vero attentato alla pace familiare.
    Questo fanno questi personaggi.
    Io sono uscito.
    Mia moglie è rimasta dentro.
    Non ho voglia di spiegare il resto, posso solo dire che hanno usato il mio matrimonio come una frusta per farmi del male.
    Era molto meglio se ci cacciavano come nel tuo caso.
    LUCA

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    1. Hai Ragione, scusami tu se sono stato troppo esclusivo. Ma continua a bruciare perchè in comunità ho quasi tutta la mia parentela e non ci può niente a fargli capire che sono una setta.
      Veterano.

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    1. Libera cara,
      a volte quando ti leggo resto basita.

      Considero un dono il fatto che tu un giorno ti sia affacciata su questo Blog e abbia deciso di collaborare.

      Tutto quanto hai raccontato è esattamente quanto succede nel c.n..
      Un covo di vipere che neanche nei contesti più competitivi del mondo se ne ritrovano di simili.

      Una sola differenza tra la vostra e la nostra esperienza.
      Noi ci siamo risparmiati tutti i dolorosi strascichi che tu e tuo marito avete dovuto subire.

      Perchè? Perchè mio marito ebbe una felice intuizione, una illuminazione, e un giorno mi disse: "Qua è una lotta col tempo. O li mettiamo noi KO (ho cercato di tradurre il suo pensiero perchè l'espressione letterale non la posso ripetere) o ci faranno loro a polpette. Ci disintegreranno, distruggendoci piano piano, cuocendoci a fuoco lento e esponendoci al pubblico ludibrio..." più o meno questo...

      Fu così che, quando meno se lo aspettavano, ci ritirammo E MAI PèIU' CI SIAMO VOLTATI INDIETRO.
      Furono presi letteralmente in contropiede e, pur di sottoporci al loro "trattamento" per dimostrare a tutti cosa accade a chi si mette loro di traverso, le provarono di tutte. Ci continuarono a chiamare per un lungo tempo. Promettendoci mari e monti..."vi daremo questo e quell'altro!"...quando già le comunità che conducevamo erano tante che non riposavamo nè giorno nè notte.
      Non riuscivano proprio ad accettare che qualcuno osasse rinunciare a tutto quel ben di Dio, tra prestigio, potere, gestione e, dopo avergli detto a muso duro il fatto loro, avesse l'ardire di mandarli letteralmente a quel paese come noi abbiamo fatto.

      Non mi sento di entrare nei dettagli, forse un giorno.
      Una storia abbastanza singolare, inusuale nel cammino della coppia di dittatori invasati e presuntuosi: miscela micidiale il kikocarmenismo!

      Concludo solo con una cosa che tu stessa testimoni.
      Il dolore più grande è stato quello che ci hanno causato i nostri adorati fratelli di 30 anni di cammino. E' venuta fuori, così, in modo squallido tutta la gelosia per i nostri "successi", per la posizione invidiabile che avevamo conseguito, per la vicinanza e collaborazione con i vertici, compresi Kiko e Carmen, per loro irraggiungibili, del sistema.

      Mentre fino a poco prima tutti ci circondavano ossequiosi e ammirati hanno cominciato ad infierire, chi più chi meno. Con predicozzi inascoltabili su
      AI CATECHISTI SI OBBEDISCE
      SIETE DUE SUPERBI
      NON VOLETE SALIRE SULLA CROCE

      Dove la croce per noi dovevano essere i nostri stessi padri nella fede, per i quali avevamo speso la nostra vita, la famiglia, la professione, gli affetti familiari, i nostri denari e beni di famiglia, tutto. Bastardi!
      Che sconcerto scoprire cosa avessero davvero in corpo tutti quei caini e giuda (mo' ci vuole!) dei "fratelli di comunità", bella roba!!!!

      Senti mi fermo qui che è meglio. Ora mi sono persa. Se mi sovviene a che conclusione volevo arrivare, continuo dopo. Per ora pubblico.
      Desidero ti arrivi subito tutta la mia solidarietà, vicinanza e gratitudine.

      Non a te sola, ma a tutti noi che collaboriamo nella "buona battaglia".

      Grazie di esistere e avere coraggio per testimoniare.

      Luca, il tuo excursus cade proprio a fagiolo...come suol dirsi...di nuovo grazie.

      Pax

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    2. In comunità sono vipere, gelosi, verso chi sta in certe posizioni, come pax e libera hanno ben detto, ed allo stesso stesso tempo però sono degli strategici lecchini, e falsi sorrisi per acquistare simpatia e buon volere da chi era al vertice della piramide, mentre con chi era nulla, come me, ma ribelle, erano solo diffidenza, freddezza e peggio, considerato un povero fesso, e solo nelle convivenze in quei momenti di enfasi avevano un momento "di affetto" anche con me, però fuori ero visto come il solito mormoratore e insoddisfatto perché secondo loro non mi ero affidato.... come dice bene Luca ai loro obblighi e perché persona pensante.
      Sono uscito dal cammino,non ho avuto GRAZIE, né la mia vita è cambiata in meglio, seguire Dio non ti dà garanzia di vita serena, però sono libero finalmente da quelle catene e da quell'incubo di dover giustificare ogni mio atto della vita, che mi sono portato anche fuori, che anche se nessuno mi attacca, inconsciamente cerco di giustificarmi sempre, ma ora anche da questo mi sto disintossicante. La mia vita è un fallimento ancora oggi, nessun Dio mi ha mandato Grazie e benedizioni, li io credo che è questione di fortuna in generale, perché c'è a chi gira tutto bene e chi no, indipendentemente se credente o no; comunque la cosa importante è esser usvito dal cammino e come pax, libera, ma tutti noi che siamo usciti, abbiamo toccato la vera essenza delle persone che abbiamo frequentato per 20 30 40 anni, Bastardi, dice bene Pax, infami, finti, cattivi, e non nego oggi se li dovessi incontrare per strada, li saluto solo perché i miei genitori, non catecumeni, mi hanno insegnato ad essere sempre educato e rispettare tutti anche gli esseri infimi come i catecumeni, altrimenti gli girerei la faccia.
      Ex fratello

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    3. Caro ex fratello, devi sapere, te lo dico per esperienza vissuta, che chi dice quelle cose lì dentro (mormoratori, ribelle e simili) sono degli ipocriti. Ho visto persone che dicevano quelle cose, con questi miei occhi, ma loro avevano e/o facevano e/o erano: figli drogati, mogli che andavano, da ragazze, con persone sposate, onanisti, lussuriosi, adulteri, calunniatori, presuntuosi, superbi, ladroni, persone che si fanno pagare gli oggetti per il loro culto dagli altri, sfruttatori, usatori del prossimo, arroganti, insensati, maldicenti, e via dicendo.
      E per cui, carissimo, dormi sonni tranquilli, e stai sempre vicino a Gesù. Il resto è vento mondano che passa.
      (daIPG)

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    1. Ultimo prodotto del kikopensiero da inculcare bene ai semplici camminanti, il suo inno: "Lui, il "Paraclito",
      ci difende sempre
      e ci insegna ad essere pazienti
      con noi stessi e con i nostri peccati."
      Questa pazienza che diventa indulgenza non si può proprio sentire. Gesù e stato chiaro "non peccare più" (grazie Libera) e per questo è necessaria una volontà che viene allenata con la grazia, la preghiera e il combattimento. Ma nel cammino ti dicono che sei moralista se usi anche la tua volontà per vincere il peccato. Riguardo poi l'obbedienza ai catechisti, che ingenua, pensavo che fosse esperienza di vita vissuta da loro per primi per cui meritevoli di fiducia...finché non ho visto che tutte le loro predicazioni altro non erano che la "lettura" dei segretissimi mamotreti.
      Alice de

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  10. LA CHIAVE DEL CAMMINO É IL DENARO..

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  12. "Nessuno deve giudicare!" dice Kiko.

    Eppure i camminanti dicono chi è superbo e chi è umile, giudicano tutto e tutti.
    Non dicono "questa è superbia" ma "sei superbo", ma non nel senso che sei abitualmente schiavo della superbia, o che i tuoi comportamenti sono abitualmente superbi, ma proprio nel senso che "sei in mala fede, la tua coscienza è sporca".
    Almeno questa è l'impressione che danno tante, tantissime, testimonianze.

    L'accusare gli altri dei propri difetti è tipico dei malati psichici o dei malvagi.
    Sia malattia che pacceto sono causa del peccato originale per cui, colpevolmente o meno, danno conseguenze che si distaccano dalla verità.

    Preso in se stesso il divieto di giudicare è vero, perché l'ha detto Gesù, ma sulla bocca di Kiko è un'ipocrisia, perché Kiko non specifica che, a non poter essere giudicate, sono le COSCIENZE.
    Non lo specifica perché Kiko non intende quello che vuole far intendere Gesù, ma usa le parole del Signore per i suoi fini, facendo capire altro e perciò dando alle parole evangeliche un altro significato.

    Usa il "non giudicare" in un contesto dove invece si DEVONO giudicare fatti e opinioni, facendo capire il contrario di ciò che vuole insegnare Gesù.
    Usa il "non giudicare" non per non giudicare, ma per GIUSTIFICARE abusi, peccati, scemenze, ordini idioti dei catechisti.

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    1. Specifico di non avercela pregiudizialmente con il Cammino e con Kiko, ma queste frasi riportate dal Luca sono allucinanti, sono folli.

      Può essere che nel frattempo Kiko sia cambiato? Non voleva dire esattamente quelle cose? Sta a lui SPECIFICARLO, perché le sue parole sembrano infarcite di eresie e idiozie.

      Anche fossero estrapolate da un discorso, poco importerebbe, perché il linguaggio di Kiko non è come quello di Paolo, che a volte usa paradossi che, però, nel contesto si capiscono: il linguaggio di Kiko è semplice semplice e LETTERALE.

      Per lui tutto quello che che dicono i "catechist" è giusto. Punto. E se non lo fosse, tanto peggio per la giustizia.
      Allo stesso modo, se lui dice che un giovane, dopo aver commesso peccato grave "se vuole può confessarsi" (se non vuole, no?), vuol dire esattamente quello.

      E' un FATTO CONCRETO che tutti i camminanti che ci credono lo prendono in modo fondamentalista e lui non fa NULLA perché le sue parole siano intese in modo non fondamentalista.

      Se mi sbagliassi qualche camminante ci spieghi...

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    2. Vorrei rispondere... Ma non mi pubblicano...
      FRATELLO DEL CN

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    3. I commenti "che non vengono pubblicati" sono stati già pubblicati in passato mille volte: "vi sbagliate!" (senza spiegare i motivi), "da me mai successo!" (col sottinteso che da voi non può assolutamente succedere), "siamo approvati!" (abbiamo un certificato di santità passata, presente e futura), eccetera, più un'inutile serqua di insulti scollegati da qualsiasi altro discorso, e tutto quasi esclusivamente da anonimi. Ora, se uno vuole entrare in una discussione scritta e non vuole nemmeno scegliersi uno pseudonimo utilizzabile come destinatario dei commenti di risposta, è un cretino.

      Per di più, per entrare in una discussione scritta (come lo spazio commenti di un blog), occorre aver almeno letto di che si tratta nel blog e nella specifica discussione. Per esempio, la tipica tattica neocat del "difendersi da accuse che nessuno aveva fatto" dimostra solo il patetico tentativo di deviare la discussione e di estenuare gli interlocutori. Il dialogo può sussistere solo tra persone che vogliono la verità. Se qualcuno vuole nascondere la verità (sgradita al Cammino), non sta dialogando: sta come minimo facendo perdere tempo, deliberatamente, ai suoi interlocutori.

      Ci sono parecchi punti su cui il Cammino sbaglia in maniera madornale, punti assolutamente indifendibili, punti su cui ogni singolo fratello del Cammino è chiamato in nome di Dio a ribellarsi. Ma se uno comincia a non accettare che un "itinerario di riscoperta" possa contenere elementi che dispiacciono a Dio, beh, ha già un piede fuori dal Cammino. La più fastidiosa rogna dei capicosca della setta neocatecumenale è infatti quando qualche fratello di comunità prende sul serio un versetto biblico, una preghiera, un'affermazione sulla sublimità della liturgia o sull'importanza della carità. In quel momento, senza accorgersene, è diventato nemico del Cammino perché ha cominciato liberamente a considerare che esiste qualcosa al di sopra del triplice idolo Kiko-Carmen-Cammino. (Ed è anche il motivo per cui i capibastone della setta hanno così tanto bisogno che i kikos siano ipocriti e mentitori come loro).

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  13. Amministratori, perché non pubblicate il povero fratello NC che desidera rispondere PUNTO per PUNTO spiegando le frasi riportate, senza cambiare argomento, senza sviare il discorso, senza scrivere "frasi fatte", senza dare valore universale alla propria esperienza personale .. disponibile a rispondere in modo PERTINENTE a qualsiasi altra domanda gli verrà fatta per chiarire meglio?

    Non sarà che avete visto che la sua è una NON-risposta?
    Magari è da aggiungere all'elenco del post.

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    1. Grazie Roberta Salerno. Che vuoi fare? Al maestoso Tripudio la verità fa male.... e poi come il demonio, nessuno lo può contrariare....
      FRATELLO DEL CN

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    2. Come volevasi dimostrare: "Fratello del CN" vuole parlare solo di "Tripudio". Che non è argomento di questo blog.

      p.s.: svelo un segreto: è possibile contrariare Tripudio, perfino silenziarlo, ma ciò non servirà a cancellare le verità sgradite al Cammino e testimoniate da un vero popolo di ex neocatecumenali (grande più del quadruplo del totale dei fratelli camminanti).

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    3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    4. Come potete vedere chi non è in linea con loro è il demonio. Perché , solo loro, non gli altri, sono immersi nello Spirito Santo. Infatti fanno azioni degne. Purtroppo, cari tutti, questa è la realtà, ma se vengono pescati, diventano dei poveracci, che continuano a pescare privilegi su poveretti veri, che mutano pelle in base alla circostanza. Il punto è che nessuno può contrariare. Ma la realtà è diversa, molto diversa, infatti spaziamo dal farsi campare, anche i familiari e compiacenti, al coprire abusatori dentro appartamenti collocati dentro seminari, ovviamente era opera buona, mentre gli altri, vengono accusati di ogni cosa, e via dicendo. Forse abbiamo degli ipocriti?
      (IPG)

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  14. Hai ragione Roberta.
    Ho dimenticato da aggiungere sull'elenco :
    "Non usare Internet".
    "Non informarsi di nulla che riguarda il CN, niente libri,niente articoli di giornale, niente internet,niente testimonianze di altre persone".
    "Non rispondere MAI a nessuna domanda che riguarda il CN"
    LUCA

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    2. Confermo su tutta la linea

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    3. @FRATELLO del CN
      sei solito ringraziare quando ti prendono in giro? Ti senti forse al cospetto di "catechisti"?
      Tranquillo, vedi che invece ti pubblicano? Mi spiace solo che non comprendi il senso di ironia, forse perché non ti è stato "consegnato" in 1 apposito "passaggio"?
      Ma Dio te lo ha dato .. anche nostro Signore a volte fa dell'ironia, ad esempio ti dà la possibilità (che dentro il barattolo ermetico in cui ti trovi non hai) di esprimere quello che pensi attraverso il mezzo web, VIETATO da Kiko .. se non è ironia questa!
      Peccato solo che tu la sprechi dicendo quello che pensa Kiko, anziché quello che pensi tu. Fatica inutile, lo sappiamo già.
      Ah, vedo anche che hai subito messo in pratica i primi 2 punti che avevo ipotizzato:
      - senza cambiare argomento
      - senza sviare il discorso.
      Ne hai da cambiare prima di poter parlare di VERITÀ!

      Non ti sembra interessante l'osservazione fatta da Libera sul "demonio che non si può contrariare"?
      A me molto, infatti la tua frase rivela 1 transfert : hai (giustamente e inconsciamente paura del demonio, come dovremmo avere tutti) e hai (per tua scelta) paura dei "catechisti" (o di Kiko che è lo stesso), che sono "coloro che non si possono contrariare" .. se provi a razionalizzare qsta tuo atteggiamento inconscio, ti accorgi che in realtà identifichi il demonio coi "catechisti". Ed è proprio così!
      Ti ricordo però che il Signore lo ha CONTRASTATO il demonio, in tutte le sue tentazioni.
      Sai cosa sono le "tentazioni" in questo caso?
      Le parole dei "catechisti".
      Prova a CONTRASTARLE iniziando a dire dei NO .. solo allora, potremo parlare insieme di VERITÀ.

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  15. Grazie a Luca del post informativo, utile a noi fuoriusciti a ricordarci da cosa siamo fuggiti e a chi non conosce il cammino a capire di che pasta è fatto. I caminanti ne faranno l'uso che più aggrada loro. Se vogliono rimanere lì dentro, che facciano pure. Penso poi che il "fratello" anonimo che lamenta di non venire pubblicato non abbia nemmeno capito l'ironia della risposta di Roberta, ma tant'è, il Cammino non può mai essere oggetto di ironia, tanto meno di sarcasmo.
    Volevo dire a Pax che quella che tu chiami molto gentilmente "profezia farlocca" a me sembra una vera e propria minaccia, nemmeno velata, ma proprio esplicita. Dire a qualcuno "Se esci dal cammino le benedizioni si trasformeranno in maledizioni!", "Il tuo matrimonio ne uscirà distrutto", "I tuoi figli si perderanno" equivale a minacciarlo e, di fatto, ad augurargli quelle disgrazie se lascerà il Cammino. Solo una mente demoniaca può partorire simili malvagità verbali.
    Chi ha fatto il Cammino, tanto più se per molti anni, sa benissimo che ogni singolo piunto elencato da Luca è vero. Per parte mia, come ho già avuto modo di dire, gli effetti dell'uscita dal Cammino, sono stati solo positivi. Non so cosa il Signore mi manderà, se i miei figli si laureeranno, se si sposeranno e avranno dei figli a loro volta... Quello che so per averlo sperimentato è che per me l'uscita dal Cammino è stata la liberazione da una schiavitù: ho potuto riappropriarmi del mio tempo e finalmente dedicarlo alle cose e alle persone che amo. L'ansia e la tensione costanti che mi tenevano schiavo negli ultimi anni di Cammino si sono dileguate. Ho rivisto la luce. A volkte penso alle ostiarie, figure considerate "serve di tutti", speso donne sole (vedove o mai state sposate), che tuttiu i sabati che Dio ha fatto, ma proprio tutti, si sacrificano, vanno a comprare i fiori e preparano la "mensa" (oltre a tante altre cose) e magari ricevono pure critiche da qualche "fratello" che ovviamente mai e poi mai si sognerebbe di prendere il lo0ro posto o anche solo di aiutarle... C'è così tanta cattiveria, malvagità e freddezza verso il prossimo nel Cammino, come non ho visto in altre associazioni ecclesiastiche. Non sto dicendo che nelle parrocchie vada tutti bene, che tutti si comportino cristianamente, ecc. No. Ma tutta la falsità e la malvagità che ho visto attorno a me nel Cammino (e non solo nei miei / nostri confronti) non l'ho sperimentata né prima né dopo in altri ambienti, cristiani e non.

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  16. Volevo aggiungere qualcosa sulle famiglie “in Cammino”. Per mia esperienza, ho osservato un rapporto direttamente proporzionale di causa / effetto fra il grado di fanatismo delle famiglie neocat. e i problemi dei e con i figli. E questo si comprende: se si dedica troppo poco tempo ai figli, è abbastanza naturale che loro ne risentiranno, in modo e in grado diverso, è ovvio, ma la cosa non sarà senza conseguenze. Ma semplici considerazioni come queste in Cammino non sono ammesse. Per ogni quisquillia, dall’aver trovato dei soldi per strada alla macchina che si è rotta inaspettatamente, si chiama in causa Dio. Povero Dio. Inoltre, andar dicendo e far credere che Dio dispenserebbe maledizioni e benedizioni alle persone a seconda della loro adesione o meno al Cammino neocatecumenale è un’eresia bella e buona. Ma come si può credere a queste favole? Non trovo una risposta.

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    1. "IL BUON DIO PROVVEDE" (cit. giovane cefala neocatecumenale)

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  17. @ Libera, commento delle 11:00

    Libera è vero, io per 15 anni ero esattamente come il povero anonimo che paragona Tripudio al demonio.
    Non sapevo niente di niente, ne della Chiesa e ne del CN.
    Pensavo che la Chiesa fosse il CN e che il CN fosse la "vera" Chiesa.
    Ignorante allo stato puro.
    Sarei diventato un perfetto catechista, non abbastanza cattivo e ottuso per aspirare a posti di responsabilità, ma abbastanza umano da attirare molte mosche nella rete del CN.
    Molte persone sono entrate dopo che sono entrato io e molte persone sono uscite dopo che sono uscito io.
    Pensavo di avere pareggiato i conti con il CN, ma non è così, perchè il CN mi ha cambiato anche se oggi sono perfettamente consapevole dei suoi errori.
    Non riesco a superare alcune storture che hanno cambiato la mia capacità di pensiero e di giudizio.
    Spesso non riesco a pronunciare certe parole senza sentire un fastidio inconscio.
    Mi sento alienato nel profondo e non posso farci nulla.
    Sono fortunato ad essere entrato tardi nel CN, ma sono consapevole di avere ricevuto comunque un danno consistente.
    Non riesco a liberarmi da una certa mentalità neocatecumenale, che continua ad infastidirmi ad un livello subliminale molto profondo.
    Non voglio pensare a come sarei oggi se fossi stato un "figlio del cammino".
    Mi trovo spesso a combattere con una parte di me che non mi appartiene e che mi crea ancora una grande e inutile sofferenza.
    Libera mi colpisce questa tua lunga frase :

    “ L'unica cosa che posso riconoscere al CNC, ma proprio l'unica, è che stavo fuori dalla Chiesa e "quel volantino", che poi erano i miei amici d'infanzia, mi reintrodusse.
    Mi ricordo anche che ero molto recalcitrante all'inizio, evidentemente annusavo la truffa.
    Io non sono stata salvata in niente dal CNC, ma piuttosto indotta a scelte infauste che poi hanno danneggiato la mia vita, proprio perché quella che ho vissuto per anni NON E' LA CHIESA CATTOLICA APOSTOLICA OBBEDIENTE a Cristo Signore.

    Io credo piuttosto che, nel mio caso come in quello di tanti che poi se ne sono andati, il Signore ha tratto il bene dal male, facendomi rientrare in Chiesa attraverso una realtà di tutta apparenza, che è il CNC, e poi aprendomi gli occhi sulla vera Chiesa.
    Per portarmi alla vera Chiesa si è avvalso di una falsa chiesa che mi catturò perché si presentava per quello che non era.”

    Mi colpisce perché esprime esattamente la mia esperienza con il CN.
    Grazie per il tempo che dedichi a questo blog, per la tua passione per la verità e la chiarezza di quello che dici.
    Per me è un grande conforto leggerti e ritrovarsi in quello che scrivi.
    LUCA

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  18. Vorrei definire una cosa. Ho messo, tempo fa, un commento sul candelabro ebraico, che non ha senso inserirlo. Penso si debba chiarire meglio, per evitare della confusione, e per evitare inutili giudizi. Mettere un candelabro ebraico, stabilmente sulla mensa, lo vedo com un ritorno al passato, ma sapendo che Gesù è venuto a fare "nuove tutte le cose", e per cui non ha nessun senso. La storia del Popolo di Israele è gloriosa, antica, è alla base, ci insegna molto, per cui è sempre viva, infatti non dobbiamo mai dimenticare che Gesù è nato ebreo, la Madonna era ebrea, gli apostoli anche. Ma, come ci insegna San Paolo, San Pietro, e lo stesso Gesù,le cose sono andate avanti, e per cui alcune situazioni sono state superate. Infatti, Paolo, nella famosa epistola, parla della riammissione del Popolo Eletto alla Fede. Non il viceversa. Ed ecco che subentra la mia considerazione, e cioè che alcune cose, come i vecchi simboli ebraici, sono stati superati dai nuovi. Se oggi abbiamo come simbolo la Croce, o altro, non ha senso andarsi a ripescare altro di antico. Lo puoi considerare, tipo una foto messa in un luogo, oppure lo metti in un luogo così, per ricordo, ma ricollocarlo, stabilmente, dentro una celebrazione cristiana, è un grave errore.
    (daIPG)

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  19. Secondo Kiko per la direzione spirituale ci sono i CATECHISTI!
    Qui vedo anche del disprezzo verso i suoi adepti.
    Per Santa Teresa d'Avila il direttore spirituale deve essere DOTTO e SANTO. Ma se non fosse entrambe le cose, che sia almeno DOTTO!
    Kiko invece propone persone per lo più assolutamente ignoranti di teologia spirituale. Anzi, spesso anche del Catechismo della Chiesa Cattolica.
    E' talmente assurda questa cosa che ci sarebbe da sghignazzare, se non si corresse il rischio di mancare di rispetto a quei poveri camminanti che hanno sottoposto la loro stessa anima alle bizze di catechisti che, oltre a essere ignoranti, sono per lo più anche mossi da protagonismo, stravaganti e bizzosi.

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  20. Kiko dice:

    “Non dite alla gente quello che si dice nel Cammino perché non capirebbe”.
    Tradotto: "Non dite alla gente quello che si dice nel Cammino, perché capirebbe".
    C'è un NON di troppo nella frase di Kiko

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  21. Dice Kiko:
    “Nessuno è autorizzato a chiedere spiegazioni sull’uso della DECIMA !”
    “Perché è scritto sul Vangelo: «Non sappia la mano destra cioè che fa la mano sinistra»”

    Quale il nesso logico delle 2 frasi? Che c'entra il volersi informare sull'USO della decima con il far vedere a tutti la propria "generosità"?
    Alle ONLUS che chiedono dei soldi perché non si dovrebbe chiedere cosa ci fanno? Perché un conto è se vanno ai poveri, ben altra cosa se, invece, dovessero servire per pianificare il crimine dell'aborto in Africa!

    E poi: "Nessuno è autorizzato..." dice Kiko.
    Autorizzato da chi?
    Anche qui Kiko MISTIFICA: è lui che non dà l'autorizzazione, ma, accostando la sua frase con quella di Gesù in modo improprio, fa capire che è Dio a non dare l'autorizzazione.

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  22. Dice Kiko:

    "I catechisti neocatecumenali sono ispirati dallo Spirito Santo". Parola di Gesù? Parola della Chiesa? No! Parola di Kiko. Uno può credere Kiko un santo, ma sappia che per la Chiesa i catechisti non sono affatto infallibili.

    "Non c'è cammino neocatecumenale senza l'obbedienza ai catechisti". Su questo Kiko dice il vero.
    Ubbidite, camminanti, ubbidite... e zitti e mosca!
    Se poi l'ordine fosse accompagnato da una sberla... ZITTI E MOSCA!

    "La fede nasce dall'obbedienza".
    Veramente non nasce da un'opera umana, ma dalla GRAZIA. Non è frutto di gnosi, ma di GRAZIA! L'ubbidienza (a Dio e non ai catechisti) viene dopo e rappresenta l'adesione dell'uomo a KIKO.
    La Chiesa non ha approvato l'infallibilità e l'autorità dei "catechisti" come direttori spirituali, anzi tiranni spirituali

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  23. Dice Kiko:

    "I catechisti neocatecumenali non sbagliano mai ed anche quando sbagliano poi Dio interviene e trasforma il male in bene".

    Per cui se dicessero che bisogna coprire un pedofilo perché è del Cammino non sbagliano? E se sbagliano trasforma il peccato mortale in un'opera buone?

    Spiegatemi, camminanti, che siete arrivati alla follia

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  24. Perchè si tresca con degli abusatori, per cui si ha l'anima nera, e dopo si cambia volto e ci si presenta come agnellucci?
    Vi ricordo che da Duio abbiamo tutte le risposte, basta andare alla Santa Scrittura. Ricordiamoci, tutti, che Dio è eterno, per cui, ciò che dce vale sia ieri, sia oggi, sia domani, non esiste mutazione.
    Quindi la risposta è qui:

    1 Diceva anche ai discepoli: «C'era un uomo ricco che aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. 2 Lo chiamò e gli disse: Che è questo che sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non puoi più essere amministratore. 3 L'amministratore disse tra sé: Che farò ora che il mio padrone mi toglie l'amministrazione? Zappare, non ho forza, mendicare, mi vergogno. 4 So io che cosa fare perché, quando sarò stato allontanato dall'amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua. 5 Chiamò uno per uno i debitori del padrone e disse al primo: 6 Tu quanto devi al mio padrone? Quello rispose: Cento barili d'olio. Gli disse: Prendi la tua ricevuta, siediti e scrivi subito cinquanta. 7 Poi disse a un altro: Tu quanto devi? Rispose: Cento misure di grano. Gli disse: Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta. 8 Il padrone lodò quell'amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce.
    9 Ebbene, io vi dico: Procuratevi amici con la disonesta ricchezza, perché, quand'essa verrà a mancare, vi accolgano nelle dimore eterne.
    ----
    Ascoltate un'altra parabola: C'era un padrone che piantò una vigna e la circondò con una siepe, vi scavò un frantoio, vi costruì una torre, poi l'affidò a dei vignaioli e se ne andò. 34Quando fu il tempo dei frutti, mandò i suoi servi da quei vignaioli a ritirare il raccolto. 35Ma quei vignaioli presero i servi e uno lo bastonarono, l'altro lo uccisero, l'altro lo lapidarono. 36Di nuovo mandò altri servi più numerosi dei primi, ma quelli si comportarono nello stesso modo. 37Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: Avranno rispetto di mio figlio! 38Ma quei vignaioli, visto il figlio, dissero tra sé: Costui è l'erede; venite, uccidiamolo, e avremo noi l'eredità. 39E, presolo, lo cacciarono fuori della vigna e l'uccisero. 40Quando dunque verrà il padrone della vigna che farà a quei vignaioli?». 41Gli rispondono: «Farà morire miseramente quei malvagi e darà la vigna ad altri vignaioli che gli consegneranno i frutti a suo tempo». 42E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture:

    La pietra che i costruttori hanno scartata
    è diventata testata d'angolo;
    dal Signore è stato fatto questo
    ed è mirabile agli occhi nostri?

    43Perciò io vi dico: vi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che lo farà fruttificare.

    (da IPG)

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace

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  25. Caro ex fratello, questa sera vorrei condividere con te alcune cose, cioè alcun pensieri, che il tuo scrivere mi ha ispirato. Hai parlato di alcune cose, fallimenti, ricevere grazie, ecc, ecc.
    Ti dico il mio punto di vista su questo mondo.Premetto che non è verso di te, ma il tuo scrivere mi ispira, e per cui sento che devo contribuire.
    Carissimo, se noi prendiamo la vita su come ce la propinano in tv, e in altri posti, ecco che faremo una brutta fine, in quanto, quelle persone che vedi, son delle persone mondane, e per cui hanno dentro lo spirito di Satana, che le tiene in pugno. Anche se cntinuano ad essere chi cristiano, chi figlio di Adamo, ecc, ecc. Nessuna condanna, ma aperti alla verità, per cui si porta luce su alcuni punti.
    Se noidiamo un'occhiata attenta in giro, ecco che vedi che le persone sono, quasi, tutte confuse. Purtroppo vie una corrente, costante, maligna, che si propaga in mezzo a noi. Se vuoi un esempio, palese, te lo faccio. Se noi accendiamo la tv, specialmente in alcuni rari, ecco che inizi a vedere cose mostruose, proprio come a detto il Profeta: fanno cose abominevoli. Ormai è diventato normale vedere alcune cose, tenebrose, come atti di lussuria, omicidi, sparatorie, film dove vedi centinaia di persone, ecc, ecc. Nn ti faccio l'elenco completo, ma asta che adesso accendi, giri un pò di canali, ed ecco che vedi il Mondo in azione.Ti ripeto che questo è solo un esempio, che puoi toccare con man ora. Veniamo bombardati, quotidianamente, da una corrente tenbrosa che cerca di propagarsi in mezzo a noi. Se esistesse solamente quella cosa che vediamo, cioè quella crrente che si diffonde, credo che a quest'ora saremmo tutti morti. Perchè è talmente tanta la tenebra, che difficilmente rimarrebbe qualcosa in vita. Perchè non cadiamo? Perchè vie è un'altra Corrente, Positiva, che si oppone, lo Spirito Santo che è in mezzo a noi, e che ci rimette in piedi sempre. Molte volte ho parlato con persone che avevano poca fede, quasi nulla, ma io non posso giudicare più di tanto, ma dico ciò perchè mi si sono poste in un certo modo, le quali mi hanno affermato che Dio non esistesse, che fosse assente, e via dicendo. A quel punto ho notato che quelle persone, purtroppo, si davano ad azioni poco edificanti, non sempre, ma se potevano buttarsi nella corrente tenebrosa, ecco che non dicevano di no. Si erano ingannate, perchè, nel momento in cui abbandoni Dio, cioè non lo riconosci più nella tua vita, e per cui non rimani saldo in Lui e nella sua Parola e Volontà, ecco che, inevitabilmente, cadi nel Peccato.E' inevitabile. Come la matematica, la moltiplicazione aggiunge, la sottrazione diminuisce. Se non ti dai a Dio, ecco che sei destinato a precipitare, perchè da solo non puoi resistere alla corrente malefica. Parlando con questi, ecco che ho notato tutti discorsi, lasciamelo dire, un pò insensati.

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  26. Cioè si accusava Dio di ogni cosa, dal far muorire i bambini, dalla fame su questa terra, da altro. Cioè, ogni cosa è colpa di Dio. Ma, il voler fare alcune azioni, ecco che è una libertà. Cioè si è arrivati a fare alcue cose, per cui propagare il Male, e per cui si è complici, ma si incolpa Dio.Per la verità siamo tutti colpevoli, ma la persona sotto la Luce sa che è anche colpa sua e per cui chiede perdono e cerca di contenersi, invece la persona rinchiusa nelle Tenebre incolpa Dio, e non si contiene, anzi se cerchi di riportarlo sulla retta via ti si gira contro e inizia a perseguitarti. Riesci a capire come sono profonde le Tenebre nel cuore dell'uomo?Sono gli artefici, e inclpano Colui che ha creato ogni cosa buona. Per questo, io credo, fermamente, che c'è l'Inferno, anche se non spetta a me definire chi adrà all'Inferno e chi no, ma in base a ciò che vedo, ecco che so, parlo spiritualmente, che alcuni, se continuano a questo modo, andranno inevitabilmente all'Inferno, in quanto non potranno stare con il Signore. Noi siamo fatti ad immagine di Dio, per cui c'è come un seme in noi di Dio, e per cui si potrebbe fare un esempio con noi per rendere l'idea di tutto questo. Bene! Immaginati una persona che ti entra in casa, ti ruba tutto, ti uccide i familiari, ti brucia la casa ecc, ecc, e poi ti dice: è colpa tua, se non avessi costruito la casa non sarebbe accaduto nulla! ( è solo un esempio). A quel punto cosa gli faresti? Come minimo lo linceresti vivo e lo butteresti macellato sotto un fosso. Ora porta tutto verso Dio, similmente così. Dio ha dato tutto se stesso, il Suo Sangue e il Suo Corpo, ed ecco che lo bestemmiano, lo incolpano, lo continuano ad uccidere. E non sazi fanno lo stesso alla Madonna, tante bestemmi si sentono in giro, e ai suoi figli, i santi e fedeli e altri.Molte di queste persone sono ingannate, perchè pensano ad una vita mondana, cioè a farsi la bella vita, oggi un ragazzo a ucciso a pugni la nonna, dicono per i soldi. Secondo te, da dove veniva tutta quella corrente che aveva il ragazzo dentro di se? Come ha potuto, quel ragazzo, arrivare a tanto? Ritorna il discorso, se abbandoni Dio, inevitabilmente cadi. Se stiamo attenti a ciò che vediamo intorn a noi, nella società, ecco che abbiamo un quadro di ciò che accade, le chiese sono sempre poco frequentate, tutti davanti alla tv ( non si capisce cosa si debba vedere e sentire dalla mattina alla sera), e per cu molti si danno al Mondo, e inevitabilmente arrivan le conseguenze. Oggi chiamano libertà ciò che li schiavizza, e riggettano ciò che può dare loro la vera Libertà, che è Dio. Hanno ribaltato le posizioni, e ne sono contenti, ci credono, e pensano che sia quella la verità. Molti sono i profeti delle tenebre che diffondono il buio. Persone che hanno la mente ottenbrata, che non riesco a distinguere la realtà, in quanto sono inconsapevoli che ce ne sia un'altra, e per cui sono immerse nelle Tenebre e credono che queste siano da seguire.

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  27. Carissimo, vi è Dio e se noi lo seguiamo seriamente, ecco che riusciamo ad oltrepassare la corrente malefica. Come fare? In primo luogo con la preghiera e la perseveranza. Ce ne vuole tanta. Solamente se hai un cuore disposto e ben svegklio e proteso verso il Signore, ecco che riuscirai a distinguere tutti i lacci che il Demonio ti ha scagliato e riuscirai a scioglierli con la tua vlontà, perchè sari innestato nella Volontà di Dio che ti dara la forza per operare tutto questo. Quando ti arriva la corrente tenebrosa, se riusciamo a rimanere saldi, ecco che con l'aiuto di Dio riusciamo a distinguerla, e per cui con la nostra volontà la teniamo a bada e sotto controllo, e vedrai che essa non può farti nulla, e vedrai che tu ne sei al di sopra. Carissimo, ci vuole tanta preghiera e la tua volontà deve rimanere fissa nella Volontà di Dio, se decidi di non stare co Dio, ecco che si acconsente al Peccato, per cui ti darai alle azioni tenebrose.Ricordati che Dio, come ad Adamo nell'Eden, ti avvisa sempre dentro di te, non ti lascia mai solo. Cioè mentre sei sotto attacco, ecco che sentirai la tentazione, ma nello stesso tempo sentirai, dentro di te, un'altra forza che ti ricorda ciò che ti ha detto Dio, e per cui dopo scegli, se sentire il Signore, oppure acconsentire alla tentazione. Se noi ci mettiamo ad ascoltare Dio, ecco che riusciamo a bloccare le tentazioni e queste si dileguano. Come quand entri dentro una stanza buia ed accndi la Luce, cosa accade? Le tenebre svaniscono, e rimane la luce. Così, similmente, nella nostra anima.
    Ovviamente si può cadere in ogni momento, per via della nostra debolezza passata e presente, ma in quel caso dobbiamo sempre rialzarci con il Signore, e piano piano ci rafforzeremo. Mai perdere la Fede in Dio. Se noi ci incamminiamo e progrediamo su questa strada, mano a mano che andiamo avanti, ecco che le cose mondane faranno sempre meno presa nel nostro cuore, e per cui il successo, i soldi, e altro, avranno meno importanza. Attenzione! Non dico che si deve vivere squattrinati e senza mangiare, assolutamente no, ma affermo di arrivare ad avere un cuore libero dalle cose passeggere, e fissarlo in quelle eterne. Tutti noi dobbiamo vivere, vestirci, alimentarci, per cui guadagnare onestamente, ma non dobbiamo arrivare ad uccidere o rubare per i soldi, e fare del male per farci una vacanza o per fare altro. Questo è il senso del mio dire.
    Per ora mi fermo qua.

    (da IPG)

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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    1. Grazie davvero per i tuoi consigli e spero di ritrovare il vero Dio, dopo tante tenebre vissute nel cammino.
      Un abbraccio
      ex fratello

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    2. Anche a te.
      (IPG)

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  28. C.
    Nel cammino cacciano tranquillamente un sacco di persone.

    Io però credo che negli ultimi anni non se la stiano passando molto bene, sono in caduta libera per quanto riguarda nuovi adepti, praticamente si formano solo comunità di figli, soprattutto in Italia dove praticamente nessuno va alle catechesi di questi signori.

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