Come i neocat comprano i vescovi
Carmen "Adidas" Hernández
e il sorriso "diplomatico" di Benedetto XVI
Kiko Argüello sostiene di star riportando la fede a quella della Chiesa primitiva ma... avrà scavato talmente in profondità che ha beccato una conduttura di pure eresie. Con la scusa del rinnovamento non ha solo distorto la storia della Chiesa; ha scambiato il vero Catechismo cattolico per la sua fan-fiction teologica. Al suo centro c'è una fornace ardente di neo-pelagianesimo - l'idea arrogante di Kiko che la salvezza non è un dono gratuito della grazia di Dio, ma un premio che "guadagni" macinando senza sosta attraverso la sua estenuante serie infinita di "passi".
[...] Il Cammino funziona come un esclusivissimo country club spirituale, coltivando una insopportabile clausura autoreferenziale.
Quando la radice è così marcia, l'intero albero è malato. Basta guardare il frutto tossico che lasciano nelle parrocchie in tutto il mondo: liturgie parallele, dinner-party seduti; bizzarri "scrutini" pubblici che assomigliano a sessioni di abuso psicologico; e una mentalità gnosticheggiante di segretezza assoluta.
Come fa il cane da guardia dottrinale del Vaticano (il dicastero per la dottrina della fede) a rimanere beatamente cieco di fronte a questa chiesa parallela? Basterebbe "seguire i soldi" per capire. Nel Cammino fanno passare il "sacchetto di spazzatura" per le decime (massicce), per poi far fluire generose offerte direttamente ai vescovi diocesani e ai cardinali compiacenti. Il più grande "miracolo" del Cammino Neocatecumenale non è il rinnovamento spirituale: è l'improvvisa, profonda cecità teologica che colpisce un vescovo quando una busta piena di soldi atterra sulla sua scrivania. [Rodney]
Quel psico-tritacarne che è la formazione al sacerdozio dei Redemkikos Mater
Vi siete mai chiesti cosa succede quando si mettono insieme il dilettantismo laico della psicoterapia, dei pubblici traumi e qualche massiccia crisi di identità, e poi si consegna al sopravvissuto un colletto romano e l'ordinazione sacerdotale? Benvenuti nel tritacarne psicologico della formazione dei seminari neocatecumenali Redemkikos Mater.
Durante i loro anni di seminario, i seminaristi neocat sono sottoposti a "scrutini", cioè un interrogatorio in cui dei cosiddetti "catechisti" (laici) calpestano allegramente il foro interno (la coscienza personale) nonostante il diritto canonico. I candidati vengono condizionati da confessioni pubbliche, coercizione emotiva e una totale resa dei confini personali. Quando vengono ordinati, la loro autonomia psicologica non è stata solo stentata; è stata smantellata e sostituita con l'assoluta sottomissione all'itinerario di Kiko.
Poi arriva il vero mind-bender: la dissonanza cognitiva. Una volta assegnati a una parrocchia, questi uomini sono costretti a giocare rischiosamente a dottor Jekyll e mister Hyde ecclesiastici. Sul piano pubblico devono fare cosplay come sacerdoti diocesani normali, senza troppi intoppi in materia di diritto canonico e di catechismo [per quanto possibile nella loro tipica ignoranza]. Ma al piano di sotto, nel seminterrato della parrocchia il sabato sera, devono togliere la maschera e tornare ad essere gli scagnozzi di Kiko, presiedendo una "chiesa parallela" con la propria personalizzatissima teologia, la bizzarra "estetica" liturgica e la lealtà indiscussa ai fondatori del movimento [soprattutto laici].
Non si può costringere una psiche umana a sopportare anni di sorveglianza emotiva e coercitiva e poi chiedere loro di vivere una doppia vita permanente senza che le rotelle mentali s'inceppino. Questo enorme e incolmabile divario tra gli insegnamenti ufficiali della Chiesa e la realtà settaria del loro "ministero" finisce per far pagare un pesante prezzo sotto forma di sconquasso nella loro salute mentale.
Alla fine ti rimangono uomini emotivamente compromessi e psicologicamente fratturati che esercitano un'immensa autorità spirituale, protetti da una potente lobby interna pronta a spazzare il loro inevitabile disfacimento psicologico sotto il tappeto. Pertanto, i sacerdoti NCW sono un pericolo per i parrocchiani e persino per le stesse famiglie NCW. [Rodney]







C'è una grave crisi ai vertici della Chiesa ed è una crisi di fede. Quando il Bergoglio ha onorato la Pachamama, quanti vescovi hanno pubblicamente resistito? Quando un piccolo gruppo di prelati ha proposto una correzione filiale (1) allo scempio dell'Amoris Laetitia, Bergoglio ha fatto orecchie da mercante, e finora Prevost non se n'è mai occupato. Quando il Prevost ha onorato non solo il re inglese (gratificandolo di una cattedra al Laterano, come se avesse qualcosa da insegnare ai cattolici) e la cosiddetta "arcivescovessa" in cosplay, quanti vescovi e cardinali sono insorti? In Francia, di fronte a una folla di cristiani, il Prevost non ha saputo far altro che onorare i princìpi anticristiani e massonici (2).
RispondiEliminaCon tutte le critiche che si poterono fare a Benedetto XVI, era ancora autorevole nelle parole e nelle azioni, infatti era continuamente sotto assalto della stampa laicista, da politici, da cardinali e vescovi e clero (non ultimo l'oscuro manovratore Bertone). Con tutte le critiche che si poterono fare a Giovanni Paolo II, lo si poteva ancora riconoscere come papa. Allora cos'è andato storto con Bergoglio e Prevost? Come mai tutti i tradizionalisti hanno avvertito la differenza rispetto a prima?
(1) https://www.correctiofilialis.org/it/
(2) https://x.com/CarloMVigano/status/2103846439860285851
Semplice JB e Leone non sono papi legittimi. Antipapi gnostici. Cionci docet, informatevi
EliminaNon ci dobbiamo.informare di niente : Cionci scrive cavolate, punto e basta!!!!!!
EliminaL'errore di metodo del raglio d'asino delle 20:13 sta nel fatto di valutare non il contenuto ma il contenitore.
EliminaRisultato: per lui l'autorità non c'entra niente con la verità.
In qualità di asino, infatti, è abituato alle frottole raccontategli dai cosiddetti "catechisti" del Cammino, e da Kiko (autoproclamatosi «il Vostro Catechista»). È stato addestrato a ubbidire a Kiko e ai suoi pretoriani anche e soprattutto quando gli mentono, anche quando dicono cose contrarie alla fede, anche quando calpestano la sua dignità e quella dei suoi cari e del suo prossimo.
E si è talmente adeguato a quel perfido sistema da ragliare fortissimo contro chiunque faccia notare le storture del Cammino e dei suoi capibastone. Per esempio hanno sempre sversato implacabile odio contro padre Zoffoli senza minimamente chiedersi se fosse vera anche soltanto una pagina, anche soltanto un singolo paragrafo dei suoi tanti scritti. Sapevano benissimo che se fosse vera anche una singola considerazione, il Cammino doveva essere corretto. E quindi si sarebbe rivelata la grande menzogna fondamentale del Cammino "ispirato dallo Spirito" e degli autoproclamati "iniziatori" parlanti per ispirazione dello "Spirito"...
Una stupidità e una testardaggine del genere possono essere gradite solo al demonio.
Noi cattolici, invece, sappiamo che l'autorità è al servizio della verità. Sappiamo che a Pietro e ai suoi legittimi successori è stata garantita l'assistenza dello Spirito. E dunque nutriamo fondati e sinceri dubbi su qualunque elemento della gerarchia ecclesiale che anziché confermare i fratelli nella fede li confonde, disorienta, inganna.
Infine, ricordiamo che un medico ungherese, tale Semmelweis che voialtri asini non avete mai sentito nominare, fu per lungo tempo l'unico e inascoltato sostenitore della necessità dei medici di disinfettarsi le mani prima di visitare le partorienti. Per lunghissimo tempo molte donne e bambini rimasero vittima di facili infezioni (spesso mortali), solo perché gli esperti di medicina ridicolizzarono lo "sconosciuto" Semmelweis, lo criticarono, derisero, ignorarono, condannarono. Infine, molto tempo dopo, riscontrarono che era necessario disinfettarsi le mani. E qualcuno si ricordò di lui, scoprendo che... aveva ragione.
Noi cattolici teniamo anche presente la "categoria delle possibilità". I primi cristiani, nel divenire tali, avevano effettivamente considerato la possibilità che uno potesse davvero risorgere dai morti. Avevano valutato le conseguenze, le premesse, le circostanze. Non vollero credere volontariamente a una favoletta: vollero valutare. È storia di tante anime, di tutti i secoli, l'essere passati dallo scetticismo iniziale, al valutare che i cristiani avevano davvero "qualcosa in più" nella vita, all'accettare almeno come ipotesi che quella risurrezione fosse davvero avvenuta, fino al rendersi conto che tutto quadrava, che non poteva essere una favoletta di contorno, era impossibile che fosse solo un esotico slogan, era davvero il fondamento di quella fede che dava "qualcosa in più" alla vita spirituale e materiale. La fede non calpesta la ragione: la valorizza. E man mano che scoprivano i nessi delle verità di fede, restavano ancor più stupiti di ciò che avevano incontrato.
Tornando a noi, di fronte ad atti e parole che non hanno affatto "confermato i fratelli nella fede", i normali cristiani non escludono di valutare l'ipotesi che JB e Leò siano antipapi. La fedeltà ai successori di Pietro non consiste in una cieca tifoseria. Il Signore ha comandato loro "pasci i miei agnelli", per cui quando un Giovanni Paolo II andava a sciare non stava pascendo ma non stava neppure confondendo gli agnelli. Quando invece un Bergoglio dice ai giornalisti "chi sono io per giudicare?", sapendo benissimo la gravissima portata della sua affermazione, o quando in tv da Fazio blatera che gli piace pensare che l'inferno sarebbe "vuoto", sapendo benissimo la gravissima portata di tali parole, capiamo che non sta confermando i fratelli nella fede ma li sta confondendo, capiamo che sta facendo qualcosa di dannoso per gli agnelli e le pecorelle che avrebbe invece dovuto pascere.
EliminaDunque è legittimo considerare l'ipotesi di scandali ai vertici della Chiesa. Abbiamo avuto quaranta antipapi in due millenni, cioè una media di un antipapa ogni sette papi. Vi fa davvero tanto terrore l'ipotesi che possa essere accaduto anche di recente?
Ricordiamo infine all'asino delle 20:13 che da giugno 2024 (sì, giugno 2024, in epoca bergogliana) il promotore di giustizia vaticano sta conducendo un'indagine sulla cosiddetta "rinuncia" di Benedetto XVI. Quando si concluderà tale indagine, c'è la possibilità - ripeto: c'è la possibilità - che quella "rinuncia" possa venir confermata come invalida, cioè che il conclave del 2013 fosse invalido (in quanto iniziato a "sede non vacante"), più le numerose conseguenze di ciò (inclusa l'invalidità del conclave del 2025).
Come cattolici siamo pronti ad un'evenienza del genere? O preferite un atteggiamento di cieca tifoseria?
Sul canale youtube "Amici della fede cattolica" sono stati pubblicati due video sulle eresie di Kiko Argüello (prima parte e seconda parte) che in appena due giorni hanno macinato diverse migliaia di ascolti.
RispondiEliminaCi fa sempre piacere quando altri blogger, youtuber, ecc., nel trattare temi relativi alla fede o alla Chiesa, (ri)scoprono la gran serqua di errori ed eresie del Cammino Neocatecumenale e dei suoi autoinventati "iniziatori". Nel momento in cui i pastori tacciono sul tema, sono stati per gran parte i laici a scoperchiare l'infernale calderone del Cammino.
Sono stati eliminati
EliminaSì, sono stati eliminati. Il messaggio di errore di youtube (non so quanto sia attendibile) indica che sarebbero stati eliminati dall'autore.
EliminaInutile precisare che Nostro Signore sa quanto è eretica la setta neocatecumenale e i suoi autoproclamati "iniziatori", e non ha certo bisogno di internet per valutarne lo scempio.
Intanto sul canale "Amici della fede cattolica" è stata pubblicata la terza parte sulle eresie di Kiko Argüello. L'autore ripubblicherà presto le prime due parti.
Eliminahttps://www.amicidomenicani.it/cosa-significa-quel-fatto-per-cui-gesu-per-guarire-il-cieco-nato-fece-del-fango-con-la-sua-saliva-lo-plasmo-sugli-occhi-del-cieco-e-poi-gli-disse-di-andare-a-lavarsi-a-siloe/
RispondiEliminaCionci è l'acronimo di :
RispondiEliminaCertamente Insinua Orride Neocatecumenali Cavolate Irricevibili
Per obbiettività, le tesi di Cionci, condivisibili o meno, non sono affatto
Eliminaafferenti al Cammino Neocatecumenale; anzi,
in un paio dei propri poscast, ha messo questi ultimi, proprio nel
mucchio degli eretici, ai
quali sta benissimo lo "status quo", dell'attuale
Chiesa.
Ruben.
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Così va meglio
EliminaDon Leonardo Maria Pompei questa settimana pubblicherà un corposo video riguardante il Cammino Neocatecumenale. Per ora ne ha pubblicato solo un "trailer" di un minuto, con immagini fatte dall'AI o di repertorio, in cui però non anticipa nulla, se non il fatto che ha passato diversi anni nel Cammino (e quindi sa molto bene come stanno le cose).
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