giovedì 16 aprile 2009

Ancora testimonianze



8 anni in cammino come corresponsabile, poi la scuola liturgica e la scoperta di "anomalie" da me denunciate direttamente ai catechisti:


1) dov'è il Presbitero previsto dagli statuti durante la Liturgia della Parola (noi non l'abbiamo mai avuto, salvo che per il primo anno)?
2) Perché si continua a far presiedere la Liturgia della Parola a chi non ne ha alcun titolo?
3) Perché durante la Liturgia della Parola le "risonanze" diventano mini omelie fuorvianti e a volte eretiche?
4) Perché non si attuano subito i vari precetti del Santo Padre?
5) Perché si inneggia alla assoluta necessità di purificarsi dai peccati e poi si fanno passare coppie di conviventi che hanno alle spalle un matrimonio religioso non annullato?
6) Perché le Celebrazioni cambiano sempre quando viene il Vescovo?
7) Perché si chiede se "vuoi fare un'alleanza seria con il Signore?" quando ho già fatto questa alleanza con il battesimo?
8) Perché il Presbitero è sempre in secondo piano rispetto ai catechisti?
9) Perché i catechisti ti dicono chiaramente che se non resti in cammino è perché il demonio non vuole, facendoti credere che sei un posseduto?
10) Perché chi ha già ricevuto l'elezione o comunque ha superato una tappa importante si comporta peggio dei "cristiani della domenica"?
11) Perché in anni di cammino, una volta che ho avuto bisogno di un consiglio sulle malefatte di un catechista (non mio) nei miei confronti i miei catechisti non ne hanno voluto sapere?
12) Dove vanno a finire le migliaia di euro che io personalmente ho contato?

Sono 12 domande, come gli apostoli e le tribù di Israele, ma fino ad oggi nessuno mi ha mai risposto. Solo il mio Vescovo mi ha incoraggiato ad uscire, dopo che mia moglie è finita da uno psichiatra (e io pure) e la nostra famiglia ha rischiato di disintegrarsi, così come il lavoro e tutta la nostra vita. Un anno e mezzo, tanto è durata la tortura per uscire dal CN, ma ora che siamo in un altro movimento siamo rinati. Preghiamo perché qualcosa cambi. Era tutto vero: è una chiesa nella Chiesa.
Di Alberto 14 aprile, 2009 17:39
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Ulteriore dimostrazione che nel Cammino non è cambiato nulla... Ma quel Vescovo, che ha incoraggiato queste persone a 'uscire', cos'altro sta facendo?

42 commenti:

mic ha detto...

riporto i messaggi postati finora:

Caterina63 ha detto...

6) Perché le Celebrazioni cambiano sempre quando viene il Vescovo?

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^__^....sorrido perchè questo quadro mi si apre in molte esperienze parrocchiali da me vissute dove non c'è il CN e la scena è la stessa...^__^
ma ahimè...sorrido per non piangere, perchè mortifica sempre il detto: quando il gatto non c'è i sorci ballano....

Domande scottanti alle quali ovviamente io non posso rispondere per il CN nè per altri, ma che esse portano un quadro concreto della situazione parrocchiale è una triste realtà...magari con sfumature o testimonianze diverse, ma la sostanza è questa...

Viene a mente una tredicesima domanda ed una 14° associabili a questo punto più che alle 12 Tribù alla VIA CRUCIS ^__^

13 - ma abbiamo ancora le Parrocchie o sono diventate quartieri generali dei Movimenti?

14 - che senso ha avere il Vescovo (quando il Vescovo è in direttiva con il Papa, ovvio!) se nelle Parrocchie a comandare è il fondatore di un metodo o di un cammino che porta catechismi dissociati dal Magistero ecclesiale?

^__^
16 aprile, 2009 07:55

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mic ha detto...

^__^....sorrido perchè questo quadro mi si apre in molte esperienze parrocchiali da me vissute dove non c'è il CN e la scena è la stessa...^__^...

vorrei puntualizzare qualcosa a questo proposito.
E' ovvio che in ogni parrocchia - succede anche nella mia - nelle rare occasioni in cui è presente il vescovo tutto viene, per così dire, tirato a lucido e presentato al meglio...

ma questo nulla ha a che vedere con le differenze messe in campo dai NC che, alla presenza del Vescovo, presentano ALTRI comportamenti ed ALTRI aspetti del Rito e questo è il punto discriminante tra il Cammino e qualunque altra realtà parrocchiale
Se, infatti, continuiamo ad assimilarlo alle altre storture, pure esistenti, non diffondiamo la consapevolezza della sua diversità e dei rischi che comporta, sia per la trasmissione della Fede che per le persone dalle coscienze violate...

Questo non significa che dobbiamo chiudere gli occhi sugli altri problemi che fanno parte della crisi attuale vissuta dalla nostra Chiesa e certamente continueremo a tenerli aperti ed a parlarne come abbiamo fatto finora... infatti, non abbiamo voluto tenere gli occhi aperti solo sul cammino, anche perché realisticamente è giusto e intelligente inquadrare il fenomeno nel contesto più ampio della temperie post-conciliare che ne ha reso possibile l'espansione.

Oggi, nonostante si parli di contrazione piuttosto che di espansione, il fenomeno è comunque esteso e di non scarsa rilevanza sia numerica che in termini di aggressiva propositività. Ecco perché si continua a focalizzare l'attenzione in particolare sul Cammino NC e - dobbiamo ripeterlo? - proprio perché ne abbiamo sperimentato e ne conosciamo l'"estraneità" al cattolicesimo, nonostante gli abili tentativi di mimetizzazione: le domande poste da questa testimonianza lo dimostrano
16 aprile, 2009 09:46

mic ha detto...

Uno dei più seri interrogativi di oggi - e non unico - è questo: come mai, nonostante il Papa il 10 gennaio abbia richiamato nettamente l'attenzione sulla "pastorale diocesana", continuano ad essere presentate le catechesi kikiane? Perché si continua a permetterlo, lasciando immutati anche i metodi, nonostante siano in molti a doverne riconoscere l'"estraneità"?

Siamo un po' stanchi e delusi di veder spostare spesso l'attenzione sui numeri e su frutti tanto sbandierati quanto fittizi...
16 aprile, 2009 09:47

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Caterina63 ha detto...

mic ha detto...

Se, infatti, continuiamo ad assimilarlo alle altre storture, pure esistenti, non diffondiamo la consapevolezza della sua diversità e dei rischi che comporta, sia per la trasmissione della Fede che per le persone dalle coscienze violate...

Questo non significa che dobbiamo chiudere gli occhi sugli altri problemi che fanno parte della crisi attuale vissuta dalla nostra Chiesa e certamente continueremo a tenerli aperti ed a parlarne come abbiamo fatto finora...

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....non a caso ho postato altre due domande da unire a quelle della testimonianza perchè compensano il quadro evitando di porre una sola visione ai problemi che trattiamo i quali, come è stato detto molte volte, sono all'origine della proliferazione del CN stesso...
^__^

il Cuculo non metterebbe le sue radici in altri nidi se la "mamma" di quel nido(=parrocchia) VIGILASSE e si attenesse alla vera obbedienza dottrinale....

^__^
16 aprile, 2009 09:54

mic ha detto...

il Cuculo non metterebbe le sue radici in altri nidi se la "mamma" di quel nido(=parrocchia) VIGILASSE e si attenesse alla vera obbedienza dottrinale....

quello che dici è vero, ma non dimentichiamo che i NC sono presenti in molte parrocchie, con grave disagio di tutti, solo perché il Parroco:

- o li ha ereditati e non sempre ha il potere di estrometterli, soprattutto se il vescovo è a loro favore
- o li ha fatti entrare lasciandosi abbagliare da frutti e compagnia bella e poi:
:: l'hanno fagocitato perché impreparato a coglierne le storture (se già modernista per conto suo)
:: si è accorto tardivamente delle storture ma non ha la capacità di fronteggiare una realtà di per sé aggressiva e potente non poco...
:: viene ricattato (so di cosa parlo perché conosco fatti concreti)
:: si lascia 'catturare' dai mezzi che gli mettono a disposizione e chiude più di qualche occhio

l'alternativa - e ne conosco molte concrete - è che venga mandato via...

Caterina63 ha detto...

“Non sono i dotti a determinare ciò che è vero della fede battesimale, bensì è la fede battesimale che determina ciò che c’è di valido nelle interpretazioni dotte. Non sono gli intellettuali a misurare i semplici, bensì i semplici misurano gli intellettuali. Il compito del magistero ecclesiale è difendere la fede dei semplici contro il potere degli intellettuali; esso protegge la fede dei semplici, di coloro che non scrivono libri, che non parlano in televisione e non possono scrivere editoriali nei giornali, questo è il suo compito democratico. Esso deve dar voce a quelli che non hanno voce“
(Joseph Ratzinger)
In queste parole pronunciate ormai un decennio fa può essere trovato il riassunto complessivo degli avvenimenti della settimana passata.
E questo vale anche e sopratutto per l'omelia duranta la messa del crisma di giovedì santo, un vero "gioiello" da custodire nel cuore e nella mente, per farlo vivere sempre, nonché per farlo fruttare
Pubblicato da Raffaella

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Riporto questo passo perchè il Papa nel Giovedì Santo ha spiegato le preghiere del Canone Romano, come del resto mic stesso ha segnalato qui nel Blog citando gli articoli di Sandro Magister ^__^

il passo sopra parla di un intellettualismo non certo per disprezzare la ragione, quanto per metterci in guardia dalla superbia di chi, ritenendosi un sapiente ed un maestro, va a minare la fede dei semplici che è armonizzata appunto DAL MAGISTERO DELLA CHIESA verso il quale il Papa ci chiama a difesa...

Le domande postate ad apertura thread ci spingono proprio in questa direzione, alle parole dell'allora Ratzinger, IN DIFESA di quanti, innocentemente, vengono invece ingannati finendo per perdere la Tradizione della Chiesa...

Non sono dunque certi catechismi o certi catechisti a determinare la nostra fede, ma IL BATTESIMO dato una volta per tutte, irripetibile...a poter dire se certi catechisti insegnano il vero o il falso ^__^
Sono i semplici a determinare la correttezza dottrinale...

Quando parliamo dei "semplici" non intendiamo certo la semplicità privata dalla ragione, ma bensì privata dalla superbia, privata dalla presunzione di essere salvatori della Chiesa, privata dall'orgoglio di farsi portatori di UN CAMMINO salvatore...

I semplici di cui parla il Vangelo e di cui parla la Chiesa, sono le anime DEVOTE...animate da quella devozione oggi disprezzata ed occultata da certi Cammini...
basti pensare che dal Venerdì Santo è iniziata la Novena alla Divina Misericordia e che molti gruppi e movimenti o Cammini che si dicono ecclesiali L'HANNO ABOLITA all'interno delle loro comunità perchè ritenute stupide...inutili...
si disprezza la fede dei semplici che in questi giorni pregano la Coroncina della Divina Misericordia e certi catechisti IMPEDISCONO LORO DI DIVENTARE ANIME DEVOTE...

e potremo fare altri esempi....

mic ha detto...

riporto anche qui il link al testo della splendida omelia, abbinato a quello della catechesi del 7 gennaio (sempre centrata sul Canone Romano)...

16 aprile, 2009 11:41

Caterina63 ha detto...

GIU' LE MANI DALLA PARROCCHIA....
I PARROCI LA PROTEGGANO DA CHI NE HA FATTO SCEMPIO E CENTRO ESCLUSIVO PER POCHI...
Se il Papa, come ha annunciato, proclamerà il santo patrono di tutti i sacerdoti del mondo, ciò vuol dire che il modello di prete che egli incarna continua a essere un riferimento per il nostro tempo, quale portatore del mistero e della santità dei ministri.

Quali aspetti sono in particolare attuali?

Credo che innanzitutto con la sua vita, il santo evidenzi l'importanza della parrocchia e il ruolo fondamentale che ha sempre avuto nella Chiesa, quale luogo della comunità dove vivono i cristiani. È dove vivono i cristiani che si deve annunciare il Cristo. In altre parole, il fatto che la parrocchia sia dimora e luogo di evangelizzazione, dimostra che è nella vita quotidiana che si realizza l'evangelizzazione. Non si devono cercare troppo le cose straordinarie. Nella quotidianità della vita si compie l'annuncio del Vangelo. Nella parrocchia poi non ci si sceglie, non vi sono eccezioni. Tutti vengono accolti, il piccolo, il povero, il ricco, chi è sano, chi è malato. Questa è la ragione per la quale la parrocchia è veramente, come diceva Giovanni Paolo II, la fontana del villaggio, dove ognuno viene a dissetarsi e a nutrirsi. Il parroco è responsabile di questa comunità davanti alla Chiesa, ed è lì che esercita la pienezza del suo ministero.


(monsignor Guy Bagnard, vescovo di Belley-Ars )

qui l'intervista integrale:
http://difenderelafede.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=8491194&

^__^

Immacolata ha detto...

vivere nel CN da buoni cristiani è un martirio perchè non tutti seguono sempre le giuste direttive. La tentazione più grande è quella di idolatrare sia il fondatore Kiko e sia il cammino stesso. La cosa + importante è servire Dio

Caterina63 ha detto...

....su youtube dove sono con un canale che mette video a favore del Magistero benedettiano, ho ricevuto proprio stamani un commento allucinante:

"Sono cattolica, impegnata nella Parrocchia, Gesù è la persona che ho scelto come guida della mia vita,ma Benedetto XVI non mi attira per niente!! "

la mia risposta:

L'importante è che tu non insegni le tue antipatie a chi ti è stato affidato dalla Provvidenza, poichè non siamo chiamati in Parrocchia per manifestare le nostre antipatie o simpatie....e di tutto renderemo conto al Signore...
Altra cosa: è gratificante che al tuo contrario il Papa invece prova amore per te! Non spargere veleni!
Auguri!

Ma tu guarda che si deve leggere da chi si definisce con prepotenza cattolico!

Francesco ha detto...

Le dodici domande di questo ex neocatecumenale grondano sofferenza e sacrificio.
Possiamo solo immaginare, pur avendolo provato, cosa significhi uscire dal cammino neocatecumenale con tutti gli strasici di scrupoli e rimproveri che ciò comporta.
Mi piace anche la chiusa: non una " chiesa parallela" ma una "cv hiesa nella chiesa".
Non ci avevo mai pensato, ma è la definizione più giusta.
Animo, Fratello!

Francesco ha detto...

Sapete perché il Papa non è andato ancora all'Aquila?
Molti miei amici, anche cattolici, si stanno allontanando da lui per questo motivo...perché aveva detto che sarebbe andato.
Su Facebook fioccano gruppi sull'argomento e gruppi di rimpianto riguardo a Giovanni Paolo, che, dicono "sarebbe andato anche a piedi"...
Scrivo senza alcun tono di polemica, ma xkè bisogna stare a sentire anche le cose che dicono gli "altri" ;)

mic ha detto...

Per Francesco NC

Forse è meglio attingere a fonti attendibili. Questa notizia viene dal vaticanista Tornielli:

Il Papa dai terremotati

Per la visita di Benedetto XVI ai terremotati d’Abruzzo si lavora con l’ipotesi della data del 1° maggio.
Da quanto apprendiamo sarebbe stato lo stesso responsabile della Protezione Civile, Guido Bertolaso, a indicarla, suggerendo al Pontefice attraverso i suoi collaboratori di non recarsi subito nelle zone colpite dal sisma.
Il Papa, invece, avrebbe voluto essere presente prima possibile tra la gente che ora vive nelle tendopoli, per manifestare la sua vicinanza e la sua solidarietà.

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come vedete, il differimento è partito dai responsabili e non certo dal Papa... e Tornielli è l'unico che ne dà notizia.
Ricordo che nel primo Angelus dopo la catastrofe il Papa esprimeva il suo desiderio di andare immediatamente, ma avrebbe soprasseduto qualche giorno, per non intralciare i soccorsi... comportamento più che ragionevole e opportuno, direi. Anche se certamente, se non avesse avuto QUELLA indicazione, ormai sarebbe già andato, forse prima di Bagnasco!

Francesco ha detto...

Grazie Mic.
Purtroppo questo papa ha (obiettivamente) scarsa sensibilità politica, a dispetto della grande e profonda fede, e si fa incastrare forse troppo facilmente.
Di ciò che hai detto in giro non si sa nulla, si parla solo del Papa "vagabondo"...che "fa tante parole con la preghiera" però "non muove il piede"...

mic ha detto...

Ci dici perché, Francesco NC, ogni pretesto è buono per tirar fuori in vostro "Santo subito", che grazie ai miliardi intascati dal suo segretario per la Polonia, è stato ingannato sui vostri confronti, finché non ha preteso gli statuti e non vi ha dato direttive da voi mai seguite, come del resto avete fatto pe Benedetto XVI?

Addirittura - chissà perché? -avete montato un grancassa mediatica e interna per "far passare" come approvazione un documento interno...
leggete bene qui

mic ha detto...

E' vero, Francesco NC, è un problema che il Papa non "muova il piede" per darvi una solenne pedata!!!

Per il resto, non mi sembra che la portata di un insegnamento si misuri solo dai viaggi e dai movimenti. E' il solito discorso delle apparenze e della mancata attenzione alla sostanza e ai contenuti... ha fatto più riforme questo Papa in quattro anni che il suo predecessore il 27... anzi, forse, tra l'altro, sta restaurandone qualche svarione di troppo!

e, poi, le varie città italiane, l'America, la Francia, l'Africa e tra breve la Terra Santa Giordania e Territori, cosa sono se non movimenti di un piede sollecito e saldo?

mic ha detto...

fa tante parole con la preghiera" però "non muove il piede"......

nessuno ti ha mai detto che anche la preghiera è azione e se è piena di fede "trasporta le montagne"?

Francesco ha detto...

Il Cammino con le mie osservazioni non c'entrava un tubo.
Il contrasto tra GP II e Benedetto lo stai vedendo tu, non ne parlavo io. Facevo presente un sentire comune nel mondo cattolico, di rimpianto per GP II, che, per esperienza personale, è presente più in altri movimenti che nel Cammino. Questo Papa ispira meno simpatia nel mondo cattolico, basta aprire gli occhi. A me, personalmente, non ispira meno simpatia. Ma in giro si. Questo soltanto ho detto.

Riguardo al "non muovere un piede", non devi rispondere a me, ma alle molte persone che la pensano così.

Il mio pensiero è "pregare come se l'azione non contasse nulla, e agire come se la preghiera fosse inutile"
Sinceramente sono felice che il Papa, per conto suo, volesse andare subito.
S.Paolo stesso, appena possibile, visitava le sue comunità e non si limitava a pregare per loro.
Gesù stesso si è fatto "carne", si è fatto "storia" per essere concretamente con noi, altrimenti sarebbe apparso come uno spirito.
Ancora, saremo giudicati su quello che avremo FATTO alle persone ("ogniqualvolta...le avrete fatte a me ecc."), a prescindere da quanto avremo pregato per loro. E per FATTO intendo anche le persone che offrono le loro sofferenze a Dio per mezzo di Cristo. Ma in base alle parole non si salva nessuno.
Perché qui si rischia seriamente di filtrare il moscerino e ingoiare il cammello.


Ma, ripeto, è un mio pensiero.
Le cose virgolettate non si riferiscono a me, ma alle parole che si dicono in giro.

Per cui cerchiamo di calmarci un po' :-)

totustuus ha detto...

Buona Pasqua a Tutti!
eccomi ritornato dopo il digiuno quaresimale
spero stiate tutti bene
e che "Surrexit vere dominus" in ciascuno di noi, donandoci Pace, curando le ferite, liberandoci dai peccati piu ostinati, e soprattutto riempiendoci del Suo Amore, per Dio e per i fratelli tutti

ancora auguri per i 50 giorni
tt

totustuus ha detto...

mic ha perfettamente ragione sulle motivazioni che hanno spinto il papa a rimandare la visita.
Sono perfettamente d'accordo con lui. Ed e'chiarissimo. Molto spesso i papi devono sottostare ad altre esigenze e anche GPII quando voleva andare in Kazhakistan e addirittura in Iraq per fermare la guerra, ebbe da aspettare e addirittura rinunciare .
Lo ringrazio comunque per la puntuale precisazione.

In ogni caso mi sembra pero inutile montare una polemica anche su quello che ha detto francesco. Ha semplicemente riportato dei "rumors" sulla rete ed espresso una domanda a chi ni sapesse di piu. E' anche possibile talvolta rispondere a una semplice domanda, senza tirare fuori necessariamente accuse all'interlocutore, al papa precedente e al suo segretario...

questa frase di bassissimo livello
che grazie ai miliardi intascati dal suo segretario per la Polonia, è stato ingannato.."non ti rende onore mic, ed e' una macchia per tutto il forum che vuole chiamarsi "Verita'.."
spero di cuore che la cancellerai
Buona Pasqua

mic ha detto...

E' vero, Francesco NC, è un problema che il Papa non "muova il piede" per darvi una solenne pedata!!!...

naturalmente non a VOI, ma ai falsi profeti che vi conducono

mic ha detto...

Il Cammino con le mie osservazioni non c'entrava un tubo.
Il contrasto tra GP II e Benedetto lo stai vedendo tu, non ne parlavo io. Facevo presente un sentire comune nel mondo cattolico, di rimpianto per GP II
...

può darsi, ma ho sentito con le mie orecchie presbiteri neocat fare pesanti critiche a Papa Benedetto

basta aprire gli occhi. A me, personalmente, non ispira meno simpatia. Ma in giro si. Questo soltanto ho detto...

significa che in giro c'è molta gente superficiale e, in ogni caso, mi sembra ovvio che tra quello che "si dice in giro" siamo soliti filtrare quello con cui siamo maggiormente d'accordo, se vogliamo farne oggetto di discussione come, mi pare, hai fatto tu

mic ha detto...

questa frase di bassissimo livello
che grazie ai miliardi intascati dal suo segretario per la Polonia, è stato ingannato.." non ti rende onore mic, ed e' una macchia per tutto il forum che vuole chiamarsi "Verita'.."
spero di cuore che la cancellerai
Buona Pasqua
...

forse è opportuno che la riformuli meglio: "grazie ai miliardi intascati TRAMITE il suo Segretario per Solidarnosc et alii".

Non sto formulando un'accusa di basso livello al Papa, sto solo riferendo ciò che sono in molti a conoscere e che, mettendosi nei panni del Papa in quel momento storico, non condannano ma registrano... se poi, per quanto vi riguarda, insieme ai soldi sono stati indicati e sbandierati anche i frutti eclatanti che tutti conosciamo, abbiamo trovato un'altra scusante per il Papa, ma non per chi lo ha ingannato

Caterina63 ha detto...

Francesco ha detto...

Purtroppo questo papa ha (obiettivamente) scarsa sensibilità politica, a dispetto della grande e profonda fede, e si fa incastrare forse troppo facilmente.
Di ciò che hai detto in giro non si sa nulla, si parla solo del Papa "vagabondo"...che "fa tante parole con la preghiera" però "non muove il piede"...

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che squallido, vergognoso e vomitevole commento e soprattutto FALSO!!!!


non aggiungo altro perchè un commento del genere non merita neppure che il Papa giustifichi le sue mosse, tanto meno dobbiamo farlo noi che sappiamo dove il Papa sta spostando i suoi piedi a 82 anni suonati!

Francesco ha detto...

Ho notato che qualcuno si è appropriato del mio nick.
Azione di pessimo gusto.

Francesco ha detto...

Caterina, ovviamente spero che a te sia chiaro che non trattasi di osservazioni mie :-)

Quanto all'altro Francesco, ho colpa se mi chiamo come te? :D

Il nick è messo in automatico dal Forum perché è registrato così dal mio account g-mail e non posso cambiarlo, mi dispiace...

Caterina63 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
totustuus ha detto...

Caro Francesco,
non sara' forse che il tuo nome- bellissimo- e' semplicemente il piu diffuso in assoluto in Italia e la probabilita' che in altro blogger si chiami come te e' altissima?

sei troppo forte, vedresti congiure e complotti perfino nella scelta di un nick ;)
animo fratello,non temere nessuno ti vuole rubare l'identita ;)
Buona Pasqua

in ogni caso sarebbe buono, se non altro per chiarezza, che il "secondo" francesco, almeno in ordine cronologico di apparizione qui,
cambiasse un minimo il suo nick, che so "Francesco2"...

Pessimo gusto incece e' purtroppo la ribadita affermazione di Mic, che nonostante la riformulazione suona comunque terrificante, e richiede almeno una ulteriore precisazione di cosa si intende:
grazie ai miliardi intascati TRAMITE il suo Segretario per Solidarnosc et alii puo' voler dire solo 2 cose:

1) che il cammino ha sovvenzionato solidarnosc con un sacco di soldi. Affermazione pesante che richiederebbe quantomeno uno straccio di prove, per non degenerare in pernicioso gossip ("dicono in molti") non proprio adatto a una sede che VUOLE distinguersi da collezione di chiacchiericci...


2) che il papa si e' fatto guidare nel formulare le sue opinioni di carattere PASTORALE da squallide questioni economiche. In poche parole, ha espresso apprezzamento per chi dava soldi alle cause che interessavano lui...
Disgustoso

Ora a prescindere che tale nuova querelle fra B16 e GP2 e' del tutto gratuita - Francesco ha solo chiesto aiuto su come rispondere a chi ci attacca ( cosa su cui sarebbe bellissimo se ci aiutassimo davvero vivendevolmente, visto il fuoco incrociato che riceviamo dall'esterno della Chiesa )- sarebbe buono che si facesse chiarezza su questa affermazione spaventosa, se proprio non si vuole fare cio che qualunque uomo conscio della sua capacita di errare farebbe: cancellarla.

con cordialita
tt

Caterina63 ha detto...

ricevuto in pvt su oriens da Francesco NC, riporto:

Sul blog verità sui NC non è stato pubblicato il mio chiarimento.
Ti ho trovata qui e ti scrivo.

Mi rattrista e mi infastidisce la sommarietà con cui emettete giudizi.

Ho ripetuto più volte che ho riportato rumors, voci e non idee mie personali sul Papa, la qual cosa è stata capita da totustuus.

Gli altri invece tutti ad attaccarmi solo perché sono NC.

Tu e Francesco addirittura mi accusate di cattivo gusto riguardo alla scelta del Nick.
Innanzitutto non è una colpa chiamarsi Francesco, secondariamente perché dovrei sapere che c'è un altro Francesco, e soprattutto il nick non l'ho scelto io ma mi è stato assegnato dalla piattaforma del forum in base ai dati della mia email g-mail.

Scagliandovi contro di me solo perché sono NC in questo modo usando falsità è vergognoso. Più che infastidito sono deluso.

******************

Ricevo ora questa tua e rispondo...
Tu sei deluso? e cosa dovrebbe dire il Santo Padre da tanto sudiciume che si dice di lui?
Si, ho letto che tu riportavi quanto avevi letto a tua volta, ma nel tuo primo intervento, nel secondo invece non lo specifichi ed io quello ho riportato quotandolo per quel che si leggeva: vomitevole...
NON tu dunque vomitevole (mi guarderei bene dal proferire una così grande offesa), MA IL CONTENUTO del messaggio è vomitevole...

Ora, poichè mi dici che non è stato pubblicato il tuo chiarimento, mi permetterò di farlo io stessa pubblicando questa tua...^__^

Non sono stati emessi dei giudizi, ma sono state fatte delle constatazioni a delle informazioni....i giudizi criticabili sono quelli alle persone....^__^

Circa il nik sarebbe buon senso aggiungere al medesimo nome un altro segno di riconoscimento magari alla fine del messaggio....è buon senso, non altro...^__^


Caro Francsco NC proviamo a ricominciare da capo....^__^


Fraternamente CaterinaLD

Francesco ha detto...

Ok, disponibilissimo a ricominciare.
Ma con serenità e senza preconcetti.
Sono Francesco prima che cattolico, sono cattolico prima che NC.

Francesco ha detto...

Riguardo al nick purtroppo il forum qui non me lo fa cambiare.
Aggiungerò perciò un identificativo alla fine.

(così) Francesco C.

mic ha detto...

non c'era bisogno di tutte queste diatribe sul nick, perché, essendo fin troppo chiaro che non si trattasse del nostro Francesco, mi sono sempre rivolto a lui chiamandolo Francesco NC...

quel che di cui si è parlato è riferito ai contenuti dei post di Francesco NC e non credo sia ancora utile continuare a discuterne... infatti non raccoglierò le ulteriori sottigliezze di Totustuus, che ovviamente non pubblico perché non serve a nulla e, come al solito, distoglie l'attenzione dalla TESTIMONIANZA che ha aperto la discussione di questa pagina.

Bene, ora voltiamo pagina, inserisco un'altra ctestimonianza appena arrivata!

mic ha detto...

Per Francesco NC
Qualcosa di più completo sul Papa a l'Aquila, con puntualizzazioni che vanificano ogni illazione negativa, frutto di pregiudizi e incomprensione di un GRANDE Papa - effetto dell'ignoranza totale di ciò di cui parla - purtroppo anche dall'interno della Chiesa

Terremoto, visita Papa breve e senza Messa. Si attende ok dataRoma, 17 apr (Velino)

Sarà una visita di poche ore quella di Benedetto XVI in Abruzzo. A quanto apprende il VELINO arriverà in elicottero alla scuola della Guardia di Finanza.
Qui incontrerà le autorità civili e religiose e i volontari.
Quindi si sposterà in una delle tendopoli dell’Aquila (ancora da identificare) per incontrare gli sfollati del terremoto. Sarà questo in linea di massima il programma.
Non è prevista - anche se sarebbe benvenuta l’eventualità - la celebrazione della Messa, per evitare di spostare tante persone dai campi dei paesi limitrofi, cosa che richiederebbe un surplus nell’organizzazione. Già si parla di poter avere di nuovo il Papa per l’inaugurazione della cattedrale dopo i lavori di ricostruzione: potrebbe essere quella l’occasione per celebrare una Messa solenne e di popolo.
Rimane da confermare la data: l’ipotesi principale a cui si lavora è quella del primo maggio. Rimane questo il giorno più probabile, anche nell’eventualità di una manifestazione dei sindacati.
Si era parlato anche del 6 maggio, primo anniversario (mensile) del terremoto, ma la partenza ravvicinata per la Terra Santa (8 maggio) sconsiglierebbe questa soluzione.
Per la conferma definitiva si attende il via libera del commissario per l’emergenza, Guido Bertolaso; da parte sua Benedetto XVI ha dato la piena disponibilità a recarsi sui luoghi del terremoto “appena possibile”.
L’attesa - spiegano all’Aquila - non è dovuta tanto agli impegni del Papa, quanto a garantire che la visita possa compiersi nelle migliori condizioni di agibilità e sicurezza.
Dalla Curia dell’Aquila si apprende anche che proprio nelle settimane precedenti il terremoto era stata avanzata l’idea di invitare Benedetto XVI per una visita pastorale nel 2010, in concomitanza con la chiusura (ad agosto dell’anno prossimo) dell’Anno Celestiniano, a 800 anni dalla nascita di Celestino V.
In attesa che il Papa giunga all’Aquila, non è certo mancato il sostegno della Chiesa e del Vaticano. Numerosissimi sono stati i messaggi di solidarietà dei vescovi italiani, una solidarietà che si è fatta ancora più tangibile con la donazione di cinque milioni di euro da parte della Cei e la colletta nazionale indetta per domenica prossima, che si aggiunge alle collette organizzate dalle svariate associazioni cattoliche.
Dal Vaticano è arrivata subito una squadra dei Vigili del fuoco, i Musei vaticani si sono offerti per ospitare le opere d’arte recuperate, ma sono giunti anche doni per la Pasqua (uova, colombe, riso). In segno di vicinanza, il Papa ha fatto giungere gli olii sacri benedetti il giorno del Giovedì Santo, e ha donato il calice usato per la messa funebre di venerdì 10 aprile. Lo stesso cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di stato vaticano, ha lasciato in dono la casula con cui ha celebrato.
Benedetto XVI ha fatto giungere anche una offerta di denaro in contanti, consegnata all’arcivescovo dell’Aquila, Giuseppe Molinari, dal cardinale Bertone il giorno dei funerali. Soprattutto - spiega al VELINO il portavoce della diocesi, Claudio Tracanna - ha colpito molto il gesto di vicinanza del Papa, che ha inviato il suo segretario personale, monsignor Georg Gaenswein “rompendo ogni protocollo: è stata una cosa totalmente nuova”, insieme “al messaggio personale del Papa che è stato letto dal suo segretario e non dal Segretario di Stato”. Salendo sull’elicottero per il rientro in Vaticano, è stato proprio monsignor Gaenswein a lasciare l’ultimo dono. Accorgendosi che l’arcivescovo non aveva l’orologio al polso - anche quello perduto nel terremoto - gli ha donato il suo.

© Copyright Il Velino, 17 aprile 2009

mic ha detto...

A proposito di Totustuus, poi l'ho pubblicato e questa è la risposta:

Pessimo gusto incece e' purtroppo la ribadita affermazione di Mic, che nonostante la riformulazione suona comunque terrificante, e richiede almeno una ulteriore precisazione di cosa si intende:
grazie ai miliardi intascati TRAMITE il suo Segretario per Solidarnosc et alii puo' voler dire solo 2 cose:

1) che il cammino ha sovvenzionato solidarnosc con un sacco di soldi. Affermazione pesante che richiederebbe quantomeno uno straccio di prove, per non degenerare in pernicioso gossip ("dicono in molti") non proprio adatto a una sede che VUOLE distinguersi da collezione di chiacchiericci
...

Questi che vorresti far passare per "chiacchiericci", sono noti a tutta la Curia e certo non me li sono inventati né ascoltati nei corridoi; inoltre, esiste perfino testimonianza da parte di un ex NC che di quel denaro ne ha contato molto...

2) che il papa si e' fatto guidare nel formulare le sue opinioni di carattere PASTORALE da squallide questioni economiche. In poche parole, ha espresso apprezzamento per chi dava soldi alle cause che interessavano lui...
Disgustoso sarebbe disgustoso se io avessi davvero detto questo; ma ti inviterei a rileggere le mie considerazioni sul Papa...

Ora a prescindere che tale nuova querelle fra B16 e GP2 e' del tutto gratuita - Francesco ha solo chiesto aiuto su come rispondere a chi ci attacca ( cosa su cui sarebbe bellissimo se ci aiutassimo davvero vivendevolmente, visto il fuoco incrociato che riceviamo dall'esterno della Chiesa )- sarebbe buono che si facesse chiarezza su questa affermazione spaventosa, se proprio non si vuole fare cio che qualunque uomo conscio della sua capacita di errare farebbe: cancellarla.
con cordialita
tt
...

la querelle sui due Papi non l'abbiamo innescata noi, mentre
gli attacchi incrociati che la Chiesa sta ricevendo anche dal suo interno constano anche delle vostre reiterate e persistenti disobbedienze al Papa, dato che nel Cammino nulla è cambiato (non dobbiamo, non possiamo, non vogliamo, ricordi?) e la vostra "mimetizzazione" può far breccia solo con chi non vi conosce... basti pensare alle testimonianze che continuano a fioccare e i contenuti della Convivenza di Porto San Giorgio, tutto fuorché cattolici, dal primo all'ultimo... e di essi abbiamo i documenti e molti ne abbiamo resi noti e di quanto reso noto ce n'è abbastanza per capire chi siete e dove state andando

strl ha detto...

Premesso che ho fatto il cammino per 15 anni, lo conosco molto bene (anche nei dettagli economici), vorrei abbandonare un attimo le polemiche (secondo me fuori tema) e rispondere come posso alla testimonianza.

dove è il Presbiterio (etc.)
Il mio pensiero è: magari il CNC obbedise ai SUOI statuti! Sarebbe già un notevolissimo passo in avanti.
In realtà spesso viene utilizzato solo per dire "siamo stati integralmente approvati" senza voler capire che cosa previsto nello Statuto è assai diverso dalla prassi seguita nel Cammino.

2)
la risposta più classica sarebbe che "mancano i preti" e quindi la Liturgia della Parola viene fatta presiedere da un laico. Questo atteggiamento porta spesso all'affermazione di eresie, dette in buona fede dal presidente, ma pur sempre eresie....
Ripeto ancora una volta che lo Statuto che prevedere sempre, anche nelle preparazioni, la presenza di un presbitero è NON APPLICATO.


3)

strl ha detto...

3) risonanze = miniomelie...
Il perché non te lo so' dire. Gli effetti però sono quelli che tu dici. Su 100 risonanze se ne salva 1 che parla di casi concreti (quello che dovrebbero essere le risonanze).
Il resto scimmiottano kiko....
E anche qui vedi discorso dello Statuto e anche la famosa lettera del Cardinale...

4) Al riguardo mi sembra di vedere (ad essere ottimisti) un bambino capriccioso che sostiene contro tutto e tutti di avere ragione al 100%...
Tanto per dire: l'inserimento del credo durante l'eucarestia è stato osteggiato per anni (il credo... preghiera principe contro le eresie...)! Si è sostenuto che non si poteva pronunciare il credo se non dopo il "passaggio del credo" perché i fratelli non sarebbero stati pronti... E personalmente mi è sempre venuto da ridere pensando che, ragionando così, sarebbe stato il caso di eliminare anche il "padre nostro" dalle preghiere dei fratelli giovani di cammino, cioè quelli che non hanno fatto il passaggio del "padre nostro"...

strl ha detto...

5) salto
6) un comportamento evidentemente ruffiano? Ti potrei raccontare di comportamenti simili con il Vescovo mentre nelle riunioni segrete si diceva peste e corna (tanto per dire... gli si dava del "pazzo") dello stesso Vescovo perché metteva troppo il naso nella formazione dei presbiteri del seminario Redemptoris Mater...

strl ha detto...

8) Perché il Presbitero è sempre in secondo piano rispetto ai catechisti?

Questa è la domanda principale...
La risposta è che il Cammino ha grandi influenze protestanti. Non sono riuscito a trovare altre risposte.
E questo nonostante lo Statuto che mette il Presbitero sopra a tutto ed in particolare in primo piano rispetto ai Catechisti...

strl ha detto...

9) Perché i catechisti ti dicono chiaramente che se non resti in cammino è perché il demonio non vuole, facendoti credere che sei un posseduto?

Di questo ormai ci rido ma è la violenza psicologica che ha fatto esaurire tante persone!
E poi mi fa anche ridere perché il Cammino non crede agli esorcisti (visto che non sono presenti nel CNC) però parla sempre di possessione del demonio...
Comuque lo schema è questo: Dio ti ha messo in Cammino per convertirti; il Cammino è l'unica (tua) via di salvezza; se te ne vai addio conversione e quindi sei posseduto dal Demonio.
La risposta da dare ai catechisti è semplicissima: grazie ma vi saluto! Se mi perderò nella vita non è colpa vostra, state tranquilli! Se invece mi esaurisco definitivamente è colpa vostra, state tranquilli!
E poi un qualcosa del tipo: certo che Dio, secondo Voi, è assai debole se non è in grado di intervenire in altro modo nella mia vita al di la' del Cammino CNC che mi sta' facendo esaurire...

strl ha detto...

10) Perché chi ha già ricevuto l'elezione o comunque ha superato una tappa importante si comporta peggio dei "cristiani della domenica"?

Bella domanda... In questo caso non me la sento di generalizzare. Posso solo dire che in molti casi il "sigillo" con cui vieni definito "cristiano adulto" è una stupidaggine!
In realtà non sei cambiato, ma ti sei solo vestito da agnello e il lupo riviene fuori, a sprazzi, peggio di prima! Ho tanti fatti interessanti da raccontare (con nome e cognome) che sono dei reati da codice penale fatti da c.d. "cristiani adulti" che hanno finito il cammino.... ma lasciamo perdere perché tanto negherebbero tutto anche sulla testa della madre!

strl ha detto...

11) Perché in anni di cammino, una volta che ho avuto bisogno di un consiglio sulle malefatte di un catechista (non mio) nei miei confronti i miei catechisti non ne hanno voluto sapere?

Il Catechista ha sempre ragione! Quei pochi che affermano "siamo umani e quindi possiamo sbagliare" vengono tolti dal ruolo di Catechista!
Nello schema CNC se Kiko è un profeta i catechisti sono dei sub-profeti!
Se si ipotizzasse che Kiko è uno normale... i poveri catechisti (senza offesa) diventerebbero dei sub-normali...

strl ha detto...

12) Dove vanno a finire le migliaia di euro che io personalmente ho contato?

Allora: buona parte vanno a finire ai fretelli della tua comunità in difficoltà economica (e qui già non sono d'accordo: perché non darli al Parroco in modo che alla divisione partecipino tutti i poveri della parrocchia e non solo i fratelli CNC?).
Poi ci sono i seminari, gli itineranti, i catechisti (così è scritto nelle catechesi del secondo passaggio) etc.
In ogni caso i soldi rimangono all'interno del cnc.
Ed in ogni caso i soldi non sono mai abbastanza perché il Cammino è una struttura piramidale: se non cresce molto la base (il numero totale dei componenti: la raccolta) i soldi non sono sufficienti per i livelli superiori (seminari, itineranti, catechisti etc.)...

a.rita ha detto...

Come al solito, dopo otto post scarsi che si sono attenuti al tema principale, si interviene cercando di sviare il problema e lo si fa inserendo presunte critiche “cattoliche” al Pontefice, tirando in ballo un presunto “mal di piedi papale” con l’immancabile accenno allo struggente rimpianto per il predecessore…ed altre scempiaggini simili! Se si vuole parlare del Papa c’è un thread subito sotto a questo, quasi vuoto, che ha appunto il Papa per soggetto. Lo si faccia lì…
Ma tutto è buono per cambiare discorso! E ci si casca sempre… Perciò, occhio, fratelli, torniamo al succo del discorso.
(Fantastico Strl! Hai avuto lo stesso mio impulso! 12 risposte alle domande di Alberto, che posto qui sotto…)

a.rita ha detto...

Carissimo Alberto,
che hai fatto legittime domande a cui nessuno ti risponde: nonostante i tuoi quesiti sembrino già contenere la risposta, tuttavia proverò a risponderti basandomi sull’esperienza personale che ho fatto del Cammino e su ciò che, grazie a Dio, ho compreso più lucidamente da quando ne sono uscita, potendo valutare col giusto distacco e perciò più obbiettivamente. Non sarò breve, chi non ne ha voglia non legga, magari Alberto leggerà…

1) dov'è il Presbitero previsto dagli statuti durante la Liturgia della Parola (noi non l'abbiamo mai avuto, salvo che per il primo anno)?
Se hai fatto il Cammino in una parrocchia che presentava penuria di Sacerdoti si potrebbe pensare che… “di necessità virtù”…facevate quel che si poteva. Ma siccome sei una persona intelligente, in quel caso la domanda non l’avresti neanche formulata. Come mai, allora, se avevate Sacerdoti presenti e disponibili, portavate avanti la Liturgia della Parola da soli?
Per me due le spiegazioni possibili: o il Parroco e gli altri Sacerdoti presenti mal sopportano il Cammino e non avendo il coraggio di combatterne le storture o di buttarlo fuori si limitano a boicottarlo come possono, oppure è una decisione della gerarchia neocatecumenale (cosa eventualmente gravissima): a chi è protestantemente convinto che la Parola possa essere interpretabile e commentabile da chiunque, senza il sostegno del Magistero della Chiesa, a cosa serve il Sacerdote? Per la dottrina Nc il Presbitero è un servitore liturgico ed il suo servizio si espleta soprattutto in ciò che un laico non può fare, cioè la confessione sacramentale (che sostituirebbero volentieri con gli scrutini comunitari, ma non possono farlo perché il popolo non lo accetterebbe) e la Consacrazione delle Sacre Specie (salvo poi farle passare per dei SIMBOLI giudaizzanti del “pane dell’afflizione” e del “vino dell’esultanza dell’entrata nella terra promessa”). Ma al di là di questo insostituibile servizio specifico, il presbitero, secondo loro, non è poi così necessario, visto che è tenuto sempre più in conto quanto dicano i catechisti, che non quanto dicano i Sacerdoti… anche nell’interpretazione delle Scritture…

2) Perché si continua a far presiedere la Liturgia della Parola a chi non ne ha alcun titolo?
Esattamente per quanto appena detto: Poiché dice Kiko: “La Bibbia si interpreta da sola con i parallelismi” e dice anche: “Siamo tutti sacerdoti” (confondendo intenzionalmente il sacerdozio battesimale dei laici con L’Unzione Sacerdotale del Sacramento dell’Ordine), allora tutti possiamo protestantemente interpretare la Parola di Dio, infischiandocene del Magistero della Chiesa e perciò dei Sacerdoti consacrati. Non so se succedeva anche a te, ma da me in Umbria, l’allora Responsabile Regionale Giorgio Filippucci si inventò una figura liturgica: il “Servitore della Parola”: il responsabile della comunità si sedeva sulla sedia del presbitero (assente) e dopo le risonanze dei fratelli faceva lui l’omelia. Ogni commento è superfluo…

3) Perché durante la Liturgia della Parola le "risonanze" diventano mini omelie fuorvianti e a volte eretiche?
Già detto: perché “Siamo tutti sacerdoti”. Nel Cammino, il fatto che ognuno abbia la possibilità – altrove non concessa – di esprimersi liberamente commentando la Parola in ambito liturgico, spingendo anche i fratelli più timidi e reticenti a farlo, a lungo andare crea psicologicamente nel catecumeno un esaltante senso di protagonismo, un esibizionismo considerato alla fine del tutto naturale ed una certa presunzione di sapienza, che portano anche i più frustrati a sentirsi, almeno in comunità, importanti e realizzati. È palpabile infatti durante l’Eucarestia e soprattutto nella Veglia Pasquale nc quanto si senta imbarazzato ed in difficoltà il Presidente quando, al momento dell’omelia, dopo aver ascoltato tante piccole o grandi omelie laicali (le risonanze), non riesca nel pochissimo tempo restatogli a correggere tutti gli errori ascoltati, oltre che a raccogliere tutte le osservazioni già sentite aggiungendo la sua personale predicazione della Parola. E allora il più delle volte si limita timidamente ad accennare due o tre punti, i più salienti, molto succintamente, riducendo il suo intervento, che dovrebbe essere l’unica omelia esistente, a quattro parole.

4) Perché non si attuano subito i vari precetti del Santo Padre?
Perché in Cammino non comanda il Papa, ma Kiko Arguello, il quale sorge come profeta mandato da Dio per salvare la “moribonda” Chiesa Cattolica. Perciò se magari il Santo Padre volesse “umilmente” obbedire al “Carisma degli Inziatori” farebbe cosa gradita e saggia…(Glie lo hanno chiaramente fatto capire, i Tre moschettieri, allorché rispondendo alla lettera del Card. Arinze del 2005, salutarono il Santo Padre dicendogli: “ La santa umiltà di Cristo sia con Lei…”

5) Perché si inneggia alla assoluta necessità di purificarsi dai peccati e poi si fanno passare coppie di conviventi che hanno alle spalle un matrimonio religioso non annullato?
L’ “assoluta necessità di purificarsi dai peccati” di cui parli è soltanto un modo per inculcare il concetto luterano che si è e si sarà sempre inesorabilmente dei peccatori, incapaci di vincere se stessi, incapaci di alcunchè di bene, destinati per natura solo a fare il male, ma salvati anticipatamente da Cristo, indipendentemente dalle opere compiute, ma solo per la fede nella salvezza. E’ importante ricordare che per Kiko la Morte in Croce di Cristo non è Redenzione dal Peccato Originale (che per lui non esiste ma consiste in un esistenziale stato di morte con cui l’uomo viene già creato), perciò non esistendo il Peccato dei progenitori (che per lui non sono esistiti ma sono simboli del genere umano, come insegna il Catechismo Olandese su cui si è preparato), non esistendo la conseguente Redenzione da quel Peccato, non esistendo perciò il Sacrificio d’Amore consumato nella Passione e Morte di Gesù, esiste soltanto la Salvezza dai nostri peccati attuali (di cui per altro non avremmo nessuna colpa morale, perché schiavi del demonio) attuata da Gesù non morendo sulla Croce ma solo risorgendo dalla morte. Ciò è protestante.
E ciò è il perché vengano ammesse coppie conviventi, cioè in stato di costante peccato grave: perché esse, pur vivendo nel peccato, sarebbero già salvate per la fede nella Resurrezione di Cristo. E ciò che è più grave è che vengono tranquillamente ammesse a ricevere la Comunione Eucaristica.

6) Perché le Celebrazioni cambiano sempre quando viene il Vescovo?
Affinché il Vescovo non si renda personalmente conto di quanto poco cattolica sia l’Eucarestia nc, e di quanto sia protestante e giudaica nelle parti aggiunte arbitrariamente da quarant’anni a questa parte: l’Ambientale, le risonanze, la frequente sostituzione del Salmo Responsoriale con qualche altro salmo cantato, l’accensione della Minorah ebraica prima dell’offertorio, la soppressione dell’Orate fratres e dell’abluzione purificale dell’offertorio, l’uso di una sola preghiera eucaristica, la soppressione dell’Agnus Dei, il divieto di inginocchiarsi alla Consacrazione della Specie, l’assunzione delle Specie restando al posto (prima da seduti, ora in piedi), l’assoluta mancanza di momenti di silenzio per impedire preghiere personali, sostituiti da un immane fracasso di canti biblici giudaici o spagnoleggianti, la oscena danza ebraica finale attorno all’altare, che spesso non è quello consacrato ma tavolini addobbati a Mensa Eucaristica. Tutto ciò viene opportunamente inserito o tolto, a seconda di quanto faccia comodo al momento. Deve essere stato fatto recentemente anche con il nuovo Prefetto del Culto, il quale ha dichiarato che la liturgia nc è assolutamente legittima…

7) Perché si chiede se "vuoi fare un'alleanza seria con il Signore?" quando ho già fatto questa alleanza con il battesimo?
Perché ti raccontano che siccome eri piccolo e non avevi coscienza il Sacramento non è efficace (quando invece la dottrina cattolica insegna che l’abitus fidei che lo Spirito Santo ti dona è per sempre ed agirà sempre), perciò devi ripeterlo da adulto affinché acquisti un reale effetto.
E così, con questa storia, pian piano ti portano alla fine del Cammino a ripetere un secondo battesimo (anche se lo definiscono solo una “riscoperta” del precedente, ma non è vero, perché non si permetterebbero di ripronunciare la formula “io ti battezzo nel Nome del…” che non è ripetibile se non cadendo in eresia, poiché il nostro credo recita “Professo UN SOLO BETTESIMO”) – un secondo battesimo che ti renderà protestante e filo-giudaico ma certo non cattolico.

8) Perché il Presbitero è sempre in secondo piano rispetto ai catechisti?
Perché Kiko sostiene che la Chiesa non sia una realtà “giuridica”, con una Gerarchia istituita da Cristo da rispettare ed ubbidire, ma solo una realtà “carismatica”e poiché l’unico carismatico è lui e coloro che lo seguono ciecamente: i catechisti, ne consegue che in Cammino chi ha la sapienza, il discernimento, l’autorità da Dio, in una parola lo Spirito Santo, sono solo i catechisti, cioè i “profeti”, gli “angeli” che Dio ha mandato alla tua vita e alla Chiesa tutta per condurci tutti sul “carro di fuoco”, che ci trascina dalla tristezza all’allegria…se rileggi le catechesi iniziali, “gli Orientamenti”, facilmente trovabili in Internet, troverai che invece il presbitero viene definito da Kiko un servitore liturgico: egli è al servizio del sacerdozio battesimale dei laici, quindi capirai che non sarebbero i laici a dover rispettare il Sacerdote ed ubbidirlo, essendo lui ed operando in persona Cristi, ma fra poco sarà lui che deve inchinarsi al laico vero sacerdote, profeta, guaritore, esorcista, maestro, evangelista… e chi più ne ha più ne metta…

9) Perché i catechisti ti dicono chiaramente che se non resti in cammino è perché il demonio non vuole, facendoti credere che sei un posseduto?
Perché mentre San Pietro diceva: “Non c’è altro nome (quello di Gesù Cristo) sotto il cielo, nel quale è stabilito che possiamo essere salvati” e cioè che “fuori della Chiesa non c’è salvezza”, per i neocatecumenali “non c’è altro nome che quello di Kiko nel quale è stabilito che possiamo essere salvati”, vale a dire che “fuori del Cammino non c’è salvezza”. Non ti ricordi quando al primo scrutinio ci hanno fatto mettere la firma sul “Libro della Vita” (la Bibbia della comunità), dicendoci che se fossi uscito dal Cammino il Sangue di Cristo sarebbe ricaduto su di te e ti avrebbe maledetto?
Quanto alla possessione, uno come Kiko che va dicendo in giro che l’uomo è stato creato schiavo del demonio e che quando pecca è perché il demonio è in lui (tutte tattiche per mantenere gli adepti nella paura, nel pessimismo e nella giustificazione della mediocrità) vorrei tanto vedere lui ricevere un esorcismo come si deve: sono certa che ne vedremo delle belle…

10) Perché chi ha già ricevuto l'elezione o comunque ha superato una tappa importante si comporta peggio dei "cristiani della domenica"?
Circa il passaggio dell’Elezione bisognerebbe esserci arrivati per sapere che caspita gli viene predicato per ridurli nel modo che dici tu e che io sottoscrivo, oppure occorrerebbe che qualche ex nc di buona volontà, arrivato a quel punto di Cammino contribuisse con la sua testimonianza…ed ovviamente questo nessun catechista te lo verrebbe a spiegare…Comunque è vero che accade relativamente alla fine di ogni passaggio importante e questo è facilmente spiegabile: perché ci si sente sicuri di aver fatto dei “passi avanti” nella fede e perciò si alza la cresta.
Ma soprattutto il motivo fondamentale è quella terrificante eresia che dice Carmen del percorrere il catecumenato in modalità di “DISCESA fino alle radici del proprio male”: scendere senza paura nei propri peccati, non combattendoli ma compiendoli (se no si è ipocriti…), fino a sperimentare la Morte interiore, per poter dare a Cristo la possibilità di salvarci facendoci provare la Resurrezione. Questo è il senso del Cammino in discesa e per questo kiko dice sempre che chi fa bene il Cammino di solito non diventa migliore, ma peggiore(!!); DEVE DIVENTARE PEGGIORE, CIOE’ ESTERNARE “UMILMENTE” TUTTO IL SUO MALE PER POTER MORIRE E POI RISORGERE. E chi ci casca a crederci fa la fine che stavo facendo io: la completa perdita della Fede.

11) Perché in anni di cammino, una volta che ho avuto bisogno di un consiglio sulle malefatte di un catechista (non mio) nei miei confronti i miei catechisti non ne hanno voluto sapere?
Perché, fratello mio, “fra cani non si mordono”, perché – ammantando il tutto con la storia della Carità “che tutto copre” – in realtà hanno tutto l’interesse a non manifestare mai l’iniquità dei responsabili, poiché il castello di sacralità infallibile che maschera il Cammino nella persona di Kiko e della sua combriccola verrebbe a scricchiolare e la grande malizia con cui è tenuto in piedi il sistema verrebbe allo scoperto e allora troppe persone fra i neocatecumeni comincerebbero a farsi domande come te, ricomincerebbero a pensare con la testa che Dio ha loro dato, e questa sarebbe la più grande sventura che potrebbe capitare a chi li vuole tenere mentalmente schiavi.

12) Dove vanno a finire le migliaia di euro che io personalmente ho contato?
Vengono tutte confluite in un conto corrente che corrisponde al nome “Famiglia di Nazareth”, di cui gli intestatari sono solo tre: Kiko Arguello, Carmen Hernandez e Mario Pezzi: in pratica vanno nelle saccocce di Kiko, il quale li ridistribuisce come meglio gli aggrada: stipendiando i super catechisti, specie gli itineranti più blasonati, mantenendo in piedi le 70 fabbriche neocatecumenali che sfornano il nuovo frutto del Concilio: il “Prete eretico”, costruendo le loro spelonche giudaiche in Israele, con la evidente complicità di quel Governo, come la costruzione che sta profanando il Monte delle Beatitudini, oppure pagando soggiorni in alberghi a 5 stelle alle centinaia di Vescovi e Cardinali invitati alle Convivenze dei vari Continenti, arricchendo “generosissimamente” le casse delle parrocchie e delle Diocesi di tutto il mondo, cosa che ha permesso al Cammino di farsi strada nella Chiesa… perché purtroppo il “dio quattrino” è molto più amato del Dio Trino dai suoi ministri…

Ed ora, caro Alberto, ti manifesto tutta la mia gioia e compartecipazione per la tua rinascita e quella della tua famiglia. Una cosa ancora mi viene in mente di dirti: sarebbe interessante tornare dal tuo Vescovo - al quale facciamo i complimenti per la sua libertà intellettiva che gli ha permesso di riconoscere il marcio che si nasconde dietro al Cammino e che lo ha spinto a consigliarti di andartene di corsa – e fare adesso A LUI alcune domande:
1) Come mai accetta nella sua Diocesi un movimento che considera nocivo per la vita di fede delle anime?
2) Come mai, pur riconoscendo di essere di fronte ad una realtà quanto meno “ambigua”, non prende posizione confrontandosi con i suoi parroci, con altri vescovi, con la Santa Sede verso la quale ha IL DOVERE pastorale di segnalare un caso come il tuo?
3) Quanti soldi incassa ogni volta che una comunità della sua Diocesi arriva al Rito del II Passaggio? (nella mia Diocesi era il 25% del raccolto complessivo)
4) Quanti soldi gli arrivano ogni anno da tutte le collette con cui le comunità neocatecumenali dimostrano QUANTO AMANO la Chiesa ed il loro Vescovo?

Puoi continuare da solo, se vuoi, ma non credo che il Vescovo risponderebbe….e questo è il vero problema che è al fondo di tutto: non che esistano I LUPI ma che I PASTORI non proteggano le pecorelle, lasciando per vili interessi, o peggio per vigliaccheria, che esse credano che i lupi siano nuovi pastori giunti a salvarle.
Occorre pregare molto per la Chiesa gerarchica, affinché Dio le conceda lo Spirito di Fortezza e di Santo Timore che le abbisogna per rispondere al mandato che ha ricevuto di proteggere e guidare il gregge di Dio. Ti auguro di cuore un cammino di Fede IN ASCESA, verso le luminose meraviglie di Misericordia e di Amore che il Signore ha in serbo per te e la tua famiglia.
Ti saluto in Cristo
A. Rita

a.rita ha detto...

Una postilla per Albeto alla risposta n°11:
Considera che è tanto vero quello che ti ho appena detto che quando io feci il II Passaggio ed avevo abbandonato da un anno l'Itineranza in Francia che si rivelò un'esperienza devastante per me, proprio grazie al comportamento inaudito tenuto sia dalla coppia in missione (18 anni di Cammino, tappa di Loreto: ricordi? All'Elezione sono peggio dei "Cristiani della Domenica"...), sia dal Responsable del Sud della Francia, super catechista, membro dei Settantadue:
ebbene,i miei super catechisti(Pino Manzari è uno dei Dodici Cefa)evitarono accuratamente di farmi domande concrete sull'itineranza per non mettere in rilievo le malefatte dei loro compagni di merende, ma si limitarono a qualche quesito che servisse solo a mettere in evidenza la mia stoltezza e il mio infantilismo che "ancora" mi scandalizzavo dei "normalissimi" peccati del mio prossimo...
Vedi un pò tu...
A. Rita