venerdì 17 aprile 2009

Una nuova testimonianza

Mio suocero ha fatto il passaggio della redditio dove si "consegna il credo" e ovviamente ha invitato me e mio marito a partecipare.

A parte il fatto che le celebrazioni si tenevano due sere a settimana per tutta la quaresima e le persone che dovevano parlare venivano estratte a sorte di volta in volta, quindi uno che volesse assistere alla testimonianza del proprio caro era costretto ad andare tutte le volte finchè non veniva sorteggiato ( e poi per chi fa parte della comunità ci sono comunque le celebrazioni del sabato sera le preparazioni ecc, un altro modo per assorbire tutto il tempo di chi fa parte del cammino), quello che più mi ha sconcertato, è stata la testimonianza con sucessiva consegna del credo di un sacerdote che ha ricevuto l'ordine la bellezza di 62 anni fa!!! come fa uno che è sacerdote da 62 anni ad avere bisogno di queste cose? ha raccontato la sua vita, le sue difficoltà, per carità tutte cose bellissime, ma che c'entra il cammino? 62 anni fa quando è diventato sacerdote manco c'era il cammino!! come fa a pensare che la sua conversione venga da questo? il cammino esiste da 40 anni, lui che ha fatto, per 20 anni è stato prete senza Fede? senza un cammino di crescita spirituale? "un prete della domenica"? e per tutti questi anni è stato prete senza essere convertito? senza il Credo, pilastro fondamentale della nostra Fede? ma come fanno a non capire che è assurdo!?

Posso ancora capire che il cammino possa riavvicinare e " convertire " a Dio chi non aveva mai messo piede in chiesa e ha conosciuto la fede solo attraverso il cn ( fermo restando che i metodi e la dottrina sono sbagliati) ma un prete!! prete da più di 60 anni! ha davvero bisogno del cammino??? si sottomette a queste cerimonie come se fosse l'ultimo arrivato? è assolutamente ridicolo!!! chissà forse a questo punto anche il papa avrebbe bisogno di fare il Cammino neocatecumenale per diventare un cristiano adulto....
saluti a tutti. Elena

71 commenti:

mic ha detto...

per Francesco NC e chiunque fosse interessato, l'ultimo post della pagina precedente - completata di altri messaggi - riporta notizie molto complete sulla visita del Papa a L'Aquila e relativi risvolti...

Inoltre ho poi ritenuto di pubblicare il post di Totustuus e rispondergi

Appena ho un attimo in più di tempo dirò la mia sul contenuto del nuovo articolo

totustuus ha detto...

sarei lieto che pubblicassi anche la mia replica del thread sottostante..

per quanto riguarda questo intervento, non lo chiamerei "testimonianza", come e' invece certamente quella del thread sottostante, vissuta in prima persona e con una sofferenza che merita tutto il rispetto possibile. Chiamerei invece questa piuttosto un giudizio un po gratuito e assolutamente inconsistente di una spettatrice per giunta - mi si permetta di dire - parecchio superficiale, oltre che palesemente malevola: Io davanti a una dichiarazione simile resterei solo ammirato dall'umilta di questo sacerdote, che NON ha certamente detto che prima del cammino non conosceva Dio, ma che e' stato aiutato nella sua vocazione anche grazie a questo povero mezzo. Inoltre la Professione di Fede NON E' per forza una testimonianza del cammino, ma in generale appunto una "professione pubblica della propria fede" e certamente e' una bellissima cosa poter sentire a professione di fede di un presbitero fedele da 62 anni...!
Ringraziamo il Cielo!

sarebbe bello-ribadisco per l'ennesima volta- che il gestore del blog cominciasse a fare un po di discernimento, concentrandosi sulle testimonianze serie, drammatiche e degne certamente di discussione, come quella precedente, e sfrondasse invece interventi inutili e gratuitamente scandalistici come questo.
con fraternita
tt

Caterina63 ha detto...

..leggo:

quello che più mi ha sconcertato, è stata la testimonianza con sucessiva consegna del credo di un sacerdote che ha ricevuto l'ordine la bellezza di 62 anni fa!!! come fa uno che è sacerdote da 62 anni ad avere bisogno di queste cose? ha raccontato la sua vita, le sue difficoltà, per carità tutte cose bellissime, ma che c'entra il cammino? 62 anni fa quando è diventato sacerdote manco c'era il cammino!! come fa a pensare che la sua conversione venga da questo? il cammino esiste da 40 anni, lui che ha fatto, per 20 anni è stato prete senza Fede? senza un cammino di crescita spirituale? "un prete della domenica"? e per tutti questi anni è stato prete senza essere convertito? senza il Credo, pilastro fondamentale della nostra Fede? ma come fanno a non capire che è assurdo!?

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nessuna assurdità^__^

il tutto va inserito all'interno di una gravissima apostasia dalla vera fede cominciata già dagli anni '60....
Mentre c'erano migliaia di richieste al Papa per SPRETARSI, chi è rimasto ha subito ugualmente gli influssi malefici di questa lenta apostasia...e l'aver vietato di celebrare la Messa antica ha prodotto il suo inesorabile resto come ha più volte spiegato lo stesso Ratzinger....

Per spiegare queste legittime domande occorre fare un esempio di questa Pasqua...con il compiacimento di un vescovo francese (sic!) si è fatta una mostra nella quale il Cristo E' STATO TOLTO DALLA CROCE ED E' MORENTE SLLA SEDIA ELETTRICA...

non è solo blasfemia, ma è proprio una apostasia DALLA CROCE, nostro SEGNO DI VANTO E DI GLORIA...

Quando dunque arriva un pinco-pallino qualsiasi a RIPROPORTI una fede cattolica COPIATA, non ci si da pena di controllare perchè si è già perduta la verità della sana dottrina e dunque ci si illude di trovare ALTROVE (in questo aso nelCN) CIO' CHE NELLA CHIESA non c'è...MA GLI SOMIGLIA Due estati fa...un padre Provinciale francescano (Dio lo benedica!) ha rimproverato e dato l'ultimatum a due frati che andavano insegnando il Cammino Neocatecumenale...DIMENTICANDO DI TESTIMONIARE IL PROPRIO CARISMA per il quale indossavano un saio...disse loro questo Provinciale: "no, scusate! ma in tutti questi anni cosa avete predicato? IN CHI AVETE CREDUTO? è evidente che non avete le idee chiare: o riscoprite il vostro carisma, LA VOSTRA IDENTITA', o lascitae il saio e andate dai NC..."^__^


Una raccomandazione dovrebbero frla i vescovi ai propri sacerdoti..." A CHI APPARTENETE A KIKO O ALLA CHIESA? chi è il vostro vescovo io o Kiko? chi è il sacerdote VOI o i vostri catechisti con Kiko? "
^__^

Che i sacerdoti abbiano perduto la propria identità lo dice Giovanni Paolo da molti anni, lo ha ribadito Benedetto XVI in molti interventi fino all'ultimo nel quale ha annunciato, non a caso, L'ANNO SACERDOTALE, dando ai sacerdoti UN MODELLO DA SEGUIRE, UN PATRONO: IL SANTO CURATO D'ARS...san Giovanni Maria Vienney

GIU' LE MANI DALLA PARROCCHIA....
I PARROCI LA PROTEGGANO DA CHI NE HA FATTO SCEMPIO E CENTRO ESCLUSIVO PER POCHI...
Così spiega il vescovo di Belley-Ars in una intervista in questo anno giubilare del Santo...

Se il Papa, come ha annunciato, proclamerà il santo patrono di tutti i sacerdoti del mondo, ciò vuol dire che il modello di prete che egli incarna continua a essere un riferimento per il nostro tempo, quale portatore del mistero e della santità dei ministri.

Quali aspetti sono in particolare attuali?

Credo che innanzitutto con la sua vita, il santo evidenzi l'importanza della parrocchia e il ruolo fondamentale che ha sempre avuto nella Chiesa, quale luogo della comunità dove vivono i cristiani. È dove vivono i cristiani che si deve annunciare il Cristo.

In altre parole, il fatto che la parrocchia sia dimora e luogo di evangelizzazione, dimostra che è nella vita quotidiana che si realizza l'evangelizzazione. Non si devono cercare troppo le cose straordinarie. Nella quotidianità della vita si compie l'annuncio del Vangelo. Nella parrocchia poi non ci si sceglie, non vi sono eccezioni.

Tutti vengono accolti, il piccolo, il povero, il ricco, chi è sano, chi è malato. Questa è la ragione per la quale la parrocchia è veramente, come diceva Giovanni Paolo II, la fontana del villaggio, dove ognuno viene a dissetarsi e a nutrirsi. Il parroco è responsabile di questa comunità davanti alla Chiesa, ed è lì che esercita la pienezza del suo ministero.

(monsignor Guy Bagnard, vescovo di Belley-Ars )

qui l'intervista integrale:
http://difenderelafede.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=8491194&

Fraternamente CaterinaLD

gianluca cruccas ha detto...

Ci si chiede ancora come sia stato possibile, che da parte del vaticano sia stata data l'approvazione ad una setta di stampo protestante, cabalistico ebraico.
Si indice un anno Sacerdotale e allo stesso tempo si approva un movimento eretico come il cammino Neocatecumenale che nella sua dottrina oramai nota,(sopratutto al Vaticano)attacca pesantemente il Sacramento dell'Eucaristia, della Penitenza e dell'Ordine Sacro.
Da parte di alcune persone, anche in questo blog,è stato detto che l'atto di Monsignor Marcel Lefebvre è stato arrogante, questo è veramente assurdo, oggi nella Chiesa si fa fatica ad accettare un movimento molto più cattolico della Chiesa Romana del dopo Concilio Vaticano II e si da tranquillamente un approvazione e un mandato per la cosidetta "nuova evangelizzazione" ad una pericolosissima setta con la dottrina non ancora approvata e che molti di noi e in Vaticano conoscono molto bene.
Io personalmente non mi scandalizzo più di nulla, perchè il Signore, attraverso il Vangelo ci ha avvisato:

....[8]ma tutto questo è solo l'inizio dei dolori. [9]Allora vi consegneranno ai supplizi e vi uccideranno, e sarete odiati da tutti i popoli a causa del mio nome. [10]Molti ne resteranno scandalizzati, ed essi si tradiranno e odieranno a vicenda. [11]Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti; [12]per il dilagare dell'iniquità, l'amore di molti si raffredderà. [13]Ma chi persevererà sino alla fine, sarà salvato. [14]Frattanto questo vangelo del regno sarà annunziato in tutto il mondo, perché ne sia resa testimonianza a tutte le genti; e allora verrà la fine.
La grande tribolazione di Gerusalemme
[15]Quando dunque vedrete l'abominio della desolazione, di cui parlò il profeta Daniele, stare nel luogo santo - chi legge comprenda -, [16]allora quelli che sono in Giudea fuggano ai monti, [17]chi si trova sulla terrazza non scenda a prendere la roba di casa, [18]e chi si trova nel campo non torni indietro a prendersi il mantello. [19]Guai alle donne incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni. [20]Pregate perché la vostra fuga non accada d'inverno o di sabato.
[21]Poiché vi sarà allora una tribolazione grande, quale mai avvenne dall'inizio del mondo fino a ora, né mai più ci sarà. [22]E se quei giorni non fossero abbreviati, nessun vivente si salverebbe; ma a causa degli eletti quei giorni saranno abbreviati. [23]Allora se qualcuno vi dirà: Ecco, il Cristo è qui, o: E' là, non ci credete. [24]Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti. [25]Ecco, io ve l'ho predetto.... (MT,24)

Gianluca Cruccas

Caterina63 ha detto...

gianluca cruccas ha detto...

Si indice un anno Sacerdotale e allo stesso tempo si approva un movimento eretico come il cammino Neocatecumenale che nella sua dottrina oramai nota,(sopratutto al Vaticano)attacca pesantemente il Sacramento dell'Eucaristia, della Penitenza e dell'Ordine Sacro.

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...è stato detto ma ripetere giova...

1) è il Papa che deve confermare (anche sbagliano) ma mai il contrario, ossia non siamo NOI che possiamo giudicare le SCELTE DEL PONTEFICE....
si dice "ma io non giudico" in questo caso si, si sta giudicando una scelta che non tiene conto della posizione del Pontefice, del perchè Egli abbia fatto questa scelta..LA SUA VISIONE DEGLI EVENTI e il suo persnale potere ricevuto di LEGARE E SCIOGLIERE...
Diverso è la critica svolta SUL COME, coloro che hanno ricevuto fiducia dal Pontefice, LA TRADISCONO ED INSGNANO DOTTRINE DIVERSE...dunque svolgiamo le nostre critiche ma NON osiamo giudcare le scelte del Pontefice...

2) il Papa li ha approvati si, ma dando delle direttive che non vengono rispettate...ergo non è "colpa" del Papa o di questa scelta...la scelta può essere stata in sè "buona" PER SALVARE MIGLIAIA di persone invi aderenti che avrebbero rischiato di restare fuori della Chiesa...la loro responsabilità alla DISOBBEDIENZA alle direttive del Pontefice è ora più PESANTE EPIU' GRAVE...tutto si pag, fino all'ultimo spicciolo, ma il Papa è stato chiamato NON per dare origine alle divisioni ed agli scismi, al contrario, è stato chiamato PER CONDURRE LE PECORE ALL'OVILE...
Possiamo discutere i modi, criticare le disobbedienze, segnalare gli abusi e le false dottrine, ma non possiamo agire con sentimenti acredinosi e di annientazione verso un chicchessia gruppo...LA ZIZZANIA NON POSSIAMO SRADICARLA, CI DOBBIAMO CONVIVERE...il Papa sta agendo in perfetta sintonia con il Vangelo, il CN nei suoi catechisti, NO!
Il "Movimento" in sè stesso può NON essere eretico, ma può comportarsi come tale...il Papa NON ha approvato un movimento eretico, ma ha approvato un Cammino che raccoglie molte persone e famiglie al quale HA DATO DELLE DIRETTIVE CHE VENGONO IGNORATE, questo è ben diverso...
3)i Sacerdoti...sono un tasto dolente, per tale motivo vale quanto ho scritto al messaggio precedente...^__^
la responsabilità in questo caso NON è del Papa MA DEI VESCOVI...i quali non stanno agendo in collegialità con il Pontefice, ma procedono ognuno a seconda delle personali progettazioni diocesane...il problema è dunque più complesso e non lo si può chiudere all'interno di testimonianze contrarie al CN, nè alle critiche o alle sentenze contro il Papa...

Attendiamo con fiducia questo Anno di Grazia...

mic ha detto...

Per Totutuus
per quanto riguarda questo intervento, non lo chiamerei "testimonianza", come e' invece certamente quella del thread sottostante, vissuta in prima persona e con una sofferenza che merita tutto il rispetto possibile. Chiamerei invece questa piuttosto un giudizio un po gratuito e assolutamente inconsistente di una spettatrice per giunta - mi si permetta di dire - parecchio superficiale, oltre che palesemente malevola: Io davanti a una dichiarazione simile resterei solo ammirato dall'umilta di questo sacerdote...

che questo intervento sia una testimonianza o una valutazione poco importa e nulla cambia... che tu poi voglia come al solito "minimizzare" l'accaduto e vederlo da un punto di vista "normale" inquadrandolo nell'ottica del cammino, è comprensibile; ma questo discorso del credo, introdotto nella celebrazione solo dopo le numerose critiche sulla sua esclusione ritenendolo inadeguato per quelli che non lo avevano ancora "ricevuto in ocnsegna" è una pagliacciata.

Il CREDO viene praticamente ricevuto in consegna fin dal battesimo e, se mai, andrebbe ripronunciato e ripercorso fin dall'inizio del Cammino, proprio per rinverdire e ribadire le promesse battesimali, come del resto si fa in molte celebrazioni Novus Ordo in alcuni periodi dell'anno liturgico.

Perciò, che bisogno c'è di sceneggiate sensazionali che hanno lo scopo di farti credere che fino a che che non hai "ricevuto in consegna" il credo dal Cammino il tuo cristianesimo sia stato di serie B? E, poi, vogliamo parlare del Credo Niceno Costantinopolitano, che MAI viene proclamato nel Rito neocat e non è quello consegnato agli adepti e proclamato nelle celebrazioni, che è invece sempre quello Apostolico, riprodotto anche nei libretti delle ordinazioni diaconali NC?

[testimonianza] e' invece certamente quella del thread sottostante, vissuta in prima persona e con una sofferenza che merita tutto il rispetto possibile...

se dai a quella del thread precedente tutta la dignità di testimonianza perché non ti permetti di intervenire nel merito e svii l'attenzione dal suo contenuto con le capziose affermazioni sul punto controverso dei soldi e le svianti e inutili difese di Francesco NC sulle sue intenzioni a proposito dei due Papi, quando il suo primo messaggio era di semplice domanda -peraltro già formulata in termini pregiudiziali nei confronti del Pontefice - il secondo, invece, esprimeva un netto ed inequivocabile giudizio?

Quanto alla testimonianza precedente, inviterei tutti a leggere, gli interventi di Strl in chiusura del thread

Caterina63 ha detto...

totustuus ha detto...
Inoltre la Professione di Fede NON E' per forza una testimonianza del cammino, ma in generale appunto una "professione pubblica della propria fede" e certamente e' una bellissima cosa poter sentire a professione di fede di un presbitero fedele da 62 anni...!
Ringraziamo il Cielo!

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Ringraziare il cielo per che cosa?
per aver avuto un sacerdoti he per 30 anni NON SAPEVA COSA INSEGNVA E NON CREDEVA DI AVERE O CONOSERE IL CREDO?
Ma stiamo scherzando?
capiso quello di venire incontro, ma vi prego, senza scambiare ciò che è male in un bene come dice il profeta Isaia eh!
^__^

La professione di fede la facciamo OGNI GIORNO, OGNI DOMENICA IN OGNI MESSA...il problema sta nella sua applicazione così come la professione al matrimonio la si fa UNA VOLTA SOLA e poi occorre VIVERLA...mica ci si risposa dopo un cammino eh! semmai si fanno l nozze d'argento e d'oro ci sono li anniversari della propria Professione e Sacramento...
^__^


che cosa ha manifestato questo sacerdote in tutti questi anni?
rinvito a rileggere il mio primo intervento...non perchè sia mio, ma perchè è tratto dal libro (da me ovviamente riportato a braccio, non citato letteralmente) del card. Biffi sulla pastorale...^__^

Semmai ringrazio il cielo che questo sacerdote sia uscito allo scoperto ed ora finalmente si potrà più o meno ascoltarlo e criticarlo...immagino che ciò che diceva prima magari possa essere stato anche peggio perchè privo di ogni identità ^__^

Leggete santa Caterina da Genova quando sottolinea le migliaia di SACERDOTI IN PURGATORIO...proprio perchè non predicavano Cristo, MA LA LORO IDENTITA' AD ALTRO...

eh!

mic ha detto...

che il gestore del blog cominciasse a fare un po di discernimento, concentrandosi sulle testimonianze serie, drammatiche e degne certamente di discussione, come quella precedente,...

mi sembra già un grosso risultato che tu abbia definito la precedente testimonianza in questi termini. Significa che le cose che dice realmente accadono nele Cammino; ma mi meraviglia la tua assoluta indifferenza nel merito...
l'unico dato che ti ha "toccato" è quello dei soldi...
Il tuo sottile "distinguo" è pretestuoso e, nell'uno e nell'altro caso, non entra nel merito delle questioni neppure in replica di quanto di sostanziale è stato affermato da più persone

e sfrondasse invece interventi inutili e gratuitamente scandalistici come questo.
con fraternita
...

non mi sembra che il presente intervento sia inutile e gratuitamente scandalistico perché mette in luce un problema basilare del Cammino, e cioè il ruolo dei sacerdoti e si riallaccia direttamente a due specifiche domande della testimonianza precedente

Inoltre mette in luce l'"assurda" e ormai ben nota "pretesa" del Cammino di essere l'unico 'luogo' della salvezza!

Uriel ha detto...

Si indice un anno Sacerdotale e allo stesso tempo si approva un movimento eretico come il cammino Neocatecumenale che nella sua dottrina oramai nota,(sopratutto al Vaticano)attacca pesantemente il Sacramento dell'Eucaristia, della Penitenza e dell'Ordine Sacro.


Se qualcuno di voi ha partecipato alla Veglia di Pasqua officiata con il rito tridentino, avrà notato che il Sacerdote,in due occasioni durante la Benedizione dell'acqua, alita per tre volte sull'acqua stessa. Un gesto assolutamente insignificante a prima vista, ma che invece fa rivivere sia la creazione del mondo, che la presenza attuale dello Spirito creatore nell'acqua benedetta, usata per il Battesimo ed anche per segnarsi quando si entra in Chiesa.

Questo e' simbolismo, questo e' un segno, non affidato ad un oggetto, ma al Sacerdote stesso che
mostra ancora di piu' la sacralita' del suo ruolo.

E' questo che manca oggi nella Chiesa, un Sacerdote sacro, non solo psicologo, che sa parlare ed altro ancora, insomma alla maniera di Melchidesek.

Il cattolicesimo e' religione sacramentale e di questa caratteristica quel rito ne fa rivivere l'origine....in senso profondo e non emozionale.

Ora il CN e' perfettamente integrato nella Chiesa post-conciliare. Se la Chiesa cambiasse in senso cattolico anche il CN, ed altri movimenti non avrebbero ragione di esistere.

Il Vaticano ha le sue responsabilità, i Papi in primis, anche se spesso il loro comportamento potrebbe per certi versi essere obbligato e pilotato.

Una Chiesa post CVII senza movimenti non avrebbere ragione di essere, perche' la percezione del sacro passa attraverso il gruppo. Il laico diventa sacerdote, ed il sacerdote partecipa a questa trasformazione.

Le eresie protestanti del CN si ritrovano un po' ovunque nella Chiesa e questo grazie al NOM, ed alla architettura delle nuove Chiese (in primis la non centralità del Tabernacolo). Insomma si usano mezzi esteriori per demolire il sacro.

Il CN nasce ufficialmente nel 1968, ma ha origine in tutto quelo movimento modernista che
già Pio X aveva condannnato, modernismo che poi sfocio' nel CVII.

Il Papa e' in un certo senso (principalmente gerarchico e teologico) l'interprete principale di questa trasformazione, che non si e' voluta o saputa arginare.

Le conseguenze sono sotto gli occhi di chi sa vederle, cioe' siamo arrivati ad una Fede che passa attraverso il movimento, che diviene mediatore dello Spirito Santo.
La Chiesa come Tempio non esiste quasi piu', e questo si sente e percepisce nella vita del quartiere.

Buon fine settimana con la speranza di incontrare qualche romano alla domenica ad Albano.

Per chi volesse il Primo Maggio a Roma, c'e' il Pellegrinaggio delle sette Basiliche. Partenza da Santa Caterina da Siena (Via Urbana) alle 8,15.

mic ha detto...

Semmai ringrazio il cielo che questo sacerdote sia uscito allo scoperto ed ora finalmente si potrà più o meno ascoltarlo e criticarlo...immagino che ciò che diceva prima magari possa essere stato anche peggio perchè privo di ogni identità ^__^...

penso che resta da vedere se questo sacerdote ha vissuto la "consegna" del Credo solo come momento forte" per rinverdire la sua fede o se veramente lo ha "ricevuto" come fosse la volta più significativa; ma, come dice bene Caterina, di questo non dovrebbe esserci bisogno, perché ogni giorno nella Messa (recitando addirittura la formula più completa del Credo niceno-Costantinopolitano) egli celebra e vive questo momento e, per il fatto stesso di essere un sacerdote, è questa la Fede a cui è stato chiamato e che gli è stata trasmessa.

Inoltre, al di là della celebrazione, ogni cristiano con la sua preghiera e risposta personale, è quella la Fede - già ricevuta nel Battesimo - che professa e vive ogni giorno.

Piuttosto la "consegna" del Credo come altri momenti scelti ad hoc nel Cammino per rendere eclatanti, forti e speciali certe esperienze che segnano più l'emozione che l'interiorità, è una delle tante modalità di stampo protestante costruite a tavolino, che diluiscono la serietà della sacramentalità della Chiesa che, attraverso la sua sobria profondità, tramette la Grazia del Suo Signore e nutre l'anima credente...

Del resto giova ripetere la "consegna" del Credo viene fatta ai catecumeni e non ai battezzati, a meno che non si voglia considerare inefficace il battesimo somministrato dalla Chiesa, che va sì sempre riscoperto e vissuto con maggiore consapevolezza e profondità, ma non certo RIPETUTO, come in tanti segni di alcuni passaggi ed alla fine del Cammino accade nel contesto NC!

gianluca cruccas ha detto...

[11]Ma quando Cefa venne ad Antiochia, mi opposi a lui a viso aperto perché evidentemente aveva torto. [12]Infatti, prima che giungessero alcuni da parte di Giacomo, egli prendeva cibo insieme ai pagani; ma dopo la loro venuta, cominciò a evitarli e a tenersi in disparte, per timore dei circoncisi. [13]E anche gli altri Giudei lo imitarono nella simulazione, al punto che anche Barnaba si lasciò attirare nella loro ipocrisia. [14]Ora quando vidi che non si comportavano rettamente secondo la verità del vangelo, dissi a Cefa in presenza di tutti: «Se tu, che sei Giudeo, vivi come i pagani e non alla maniera dei Giudei, come puoi costringere i pagani a vivere alla maniera dei Giudei? (Galati,2)

Forse San Paolo in questo caso ha mancato contro San Pietro rimproverandolo di un evidente errore?

Forse il 10 gennaio 2009, il discorso pronunciato in Vaticano davanti alla setta eretica NC è stato fatto da un Vescovo?

Forse che nel 2000 durante la celebrazione Eucaristica davanti alla setta dei NC, sulla sedia con la croce rovesciata si è seduto un vescovo?

Forse che il Papa e diventato un Dio che non può sbagliare?
é forse diventato un idolo?Assurdo.

Che fine hanno fatto tutte le testimonianze mandate nelle sedi competenti, di tutte quelle persone che hanno avuto la vita distrutta?

E che fine hanno fatto tutte le testimonianze dei casi di suicidio avvenute dentro la setta del diabolico Kiko Arguello e la sua combricola, (compresi i consacrati che fanno codesto cammino e quelli che falsamente li appoggiano)?

La responsabilità non è del Papa ma dei Vescovi? Questa affermazione è assurda, non è forse il Papa colui che Gesù a messo a capo della Chiesa?

Per quanto riguarda la zizzania, chi conosce le malefatte di questa setta e non fa nulla per fermarla, affinchè venga impedito di traviare ulteriormente le coscienze di tante persone, stia attento che, quando il Signore verrà a raccogliere il grano buono non venga invece trovato in mezzo alla zizzania.

Per quanto riguarda questa tua afferazione, (e solo tua):
...il Papa sta agendo in perfetta sintonia con il Vangelo, il CN nei suoi catechisti, NO!
Il "Movimento" in sè stesso può NON essere eretico, ma può comportarsi come tale...il Papa NON ha approvato un movimento eretico, ma ha approvato un Cammino che raccoglie molte persone e famiglie al quale HA DATO DELLE DIRETTIVE CHE VENGONO IGNORATE, questo è ben diverso...3)

è veramente vergognosa, il Papa invece HA, ripeto HA approvato una setta, PERCHè DICO QUESTO?, BASTA LEGGERE IL RIDICOLO E FALSO STATUTO, CHE SI RIFERISCE CONTINUAMENTE AL DIRETTORIO CATECHETICO, PERALTRO NON APPROVATO.

Per quanto mi riguarda il Papa il 10 Gennaio ha sbagliato, e questo non vuol dire che io non riconosco il Papa come successore di Pietro, ma affermo che il papa è in fallibile solo quando parla EX CATTEDRA, tutto il resto e passibile di errore, e quanto mi risulta l'ultimo atto fatto da un Papa EX CATTEDRA è fermo al 1950, (PIO XII, dogma dell'assunzione).

Tutto ciò è veramente offensivo, e se fossi in te mi vergognerei di dire queste frasi, senza tener conto di tutte le sofferenze provocate dalla setta eretica del CN fondata dal servo del diavolo KIKO ARGUELLO.

Gianluca Cruccas

Caterina63 ha detto...

gianluca cruccas ha detto...

il Papa invece HA, ripeto HA approvato una setta, PERCHè DICO QUESTO?,

*********************

tutto ciò che dici non vale nulla...^__^
se il Papa avesse approvato una setta come sostieni allora abbiamo AUTOMATCAMENTE UN ANTIPAPA, spero ti renderai conto della gravità delle tue parole per le quali invito mic a PLACARE gli animi...

Un conto è il contestare gli errori di un gruppo aderente e riconosciuto dalla Chiesa, altra cosa è accusare il Papa di appogiare e sostenere GLI ABUSI E LE FALSE DOTTRINE....
NON è il Papa in errore, ma il CN e la differenza è enorme...rileggiti il precedente messaggio attentamente...^__^

Se questo è il servizio che intendete svolgere, accusando il Papa di eresia, mi asterrò da ogni ulteriore contributo dissociandomi dal Blog!
Comprendo che la cosa può anche non interessarvi, ma prendetela come un campanello d'allarme per certe frasi che si sparano contro il Papa mancando di ogni ragione e razionalità teologica...

In questo modo servite il CN non la Chiesa...e non ve ne rendete neppure conto...

Fraternamente CaterinaLD

strl ha detto...

"
questo discorso del credo, introdotto nella celebrazione solo dopo le numerose critiche sulla sua esclusione ritenendolo inadeguato per quelli che non lo avevano ancora "ricevuto in consegna" è una pagliacciata.
"

quoto e aggiungo: cari super-catechisti del cnc, per favore togliete anche la preghiera del padre nostro nelle celebrazioni! Lasciatela fare solo a chi lo ha "ricevuto in consegna"! Siate coerenti!

mic ha detto...

Il "Movimento" in sè stesso può NON essere eretico, ma può comportarsi come tale...

cara Caterina,
è stato dimostrato (dopo averne fatte esperienza) in molti modi e con molti documenti (gli ultimi sono le convivenza di Porto S. Giorgio e le interviste di Arguello) che il "movimento" E' eretico...
Noi non giudichiamo il Papa, siamo solo sconcertati per un'approvazione così entusiasta - pur condita da direttive importanti che non sono tuttora seguite - che può essere spiegabile solo come effetto di informazioni falsate; il che è plausibile, perché il Papa non può sapere tutto e si serve di collaboratori sappiamo quanto, ahimè, non sempre fedeli.

Vorrei molto che i toni del discorso non trascendessero mai, sia pure nell'empito apologetico o nella difesa ad oltranza del Papa, che amiamo e seguiamo con fedeltà, ma possiamo pur criticare con il dovuto rispetto e con motivazioni non soggettive... del resto abbiamo sottolineato più di una volta come l'attuale tandenza - anzi abitudine ormai consolidata nella Chiesa - di non condannare l'errore sia nefasta perché non ne impedisce la proliferazione!

strl ha detto...

"
chissà forse a questo punto anche il papa avrebbe bisogno di fare il Cammino neocatecumenale per diventare un cristiano adulto....
"
E' probabile che questo sia il pensiero del trio delle meraviglie (kiko, carmen e padre mario): nella risposta data alla famosa lettera del Card. Arinze del 2005 salutarono il Santo Padre dicendogli: “ La santa umiltà di Cristo sia con Lei…”...
che la santa umiltà derivi dal fare il Cammino Neocatecumenale?

mic ha detto...

Se questo è il servizio che intendete svolgere, accusando il Papa di eresia, mi asterrò da ogni ulteriore contributo dissociandomi dal Blog!...

non mi pare che Gianluca abbia accusato il Papa di eresia... ha detto che "ha approvato" un movimento eretico, estremizzando gli effetti dell'evento del 10 gennaio. E lo ha detto con tutto il dolore e la costernazione che l'evento ha comportato e comporta per chi come lui e come molti era in attesa di una parola chiarificatrice, che in qualche modo è arrivata con le "correzioni" (peraltro abbastanza sommerse dagli elogi)che nel CN hanno lasciato il segno su molte persone sensibili, ma non hanno cambiato di una virgola né le catechesi né il rito né le prassi, perché questo dipende dall'ostinata tracotanza degli iniziatori, nei confronti dei quali si usa una tolleranza inaudita!

A prescindere dal fatto che molto abbiamo obiettato ma anche riflettuto sulle modalità di questa anomala approvazione, richiamo quanto ho già detto nel post precedente

Comprendo che la cosa può anche non interessarvi, ma prendetela come un campanello d'allarme per certe frasi che si sparano contro il Papa mancando di ogni ragione e razionalità teologica...

la cosa ci interessa eccome!
e vorrei si riuscisse a distinguere quanto, come nel caso di Gianluca, è dettato dal dolore e dalla costernazione, da quanto potrebbe derivare da arrogante autosufficienza, dal cui rischio preghiamo il Signore di liberare ciascuno di noi.

Allora è bene correggere le eventuali intemperanze verbali che possono un qualche modo 'toccare' la persona del Papa, ma non è bene chiudere gli occhi di fronte alla realtà dei fatti e magari chiedere al Signore la capacità di accettare quello che non riusciamo a comprendere, ma almeno - tra noi - che se ne possa parlare liberamente, sia pure col dovuto equilibrio e rispetto!

Comunque Cate carissima, vorrei che tu prendessi atto con convinzione che la tua capacità di accettazione è molto più alta in virtù del fatto che non hai conosciuto dall'interno il Cammino e le sue 'storture' non ti hanno lasciato 'segni' interiori... Ora questo non significa che qui si parli dalle ferite ancora non guarite; perché per la maggior parte di noi il processo di liberazione e guarigione è già molto avanzato se non terminato del tutto... Ma chi è rimasto 'scottato' da qualcosa e SA di cosa si tratta, è normale mostri maggiore reattività di fronte a chiunque o a qualunque argomento ne minimizzi la gravità e la serietà obiettive, non soggettive

gherardo ha detto...

Per essere precisi si tratta di una testimonianza di un esterno,
quindi sicuramente piu' superficiale di quella di un fuorisciuto, ma non per questo
priva di spunti interessanti.
Si sostiene che questo sacerdote
dopo 62 anni forse non aveva bisogno del Cammino, si puo' controbbattere facilmente (come farebbe ogni NC) che ognuno, anche un sacerdote, deve convertirsi
che il cammino di conversione non ha mai termine ecc. ecc.

La verita' e' che il CN offre una "conversione" nel vero senso della parola, nel senso che
molte persone gia' di fede cattolica vengono, senza averne
piena consapevolezza, indotte
ad assumere un credo diverso (da quello omesso non a caso nella messa NC) e per questo che ognuno dei "reddendi" dira' nella sua testimonianza, pur essendo stato anche cresimato in precedenza, di non aver conosciuto la fede autentica se non tramite il cammino, di essere stato solo un
"cristiano della domenica" insomma
un paria nella gerarchia degli autentici convertiti, quelli col bollino arguello e la veste bianca.

mic ha detto...

Vorrei aggiungere qualche riflessione basilare sul discorso del Battesimo e dei catecumeni

Le ritualità stabilite dalla Chiesa (OICA) nei confronti dei catecumeni di cui parlavo in un post precedente, non si riferiscono ai neocatecumenali, ma alle persone NON battezzate che si rivolgono alla Chiesa per ricevere il battesimo, mentre nel cammino vengono effettuate - del tutto impropriamente - nei confronti di battezzati...

è vero purtroppo che molti battezzati non vivono pienamente e consapevolmente il loro battesimo, ma questo non giustifica quella ritualità né catechesi e inoltre altre prassi che sono giudeo luterano gnostiche e non cattoliche, come non giustifica la ripetizione del Battesimo nel Giordano che appare come il VERO ingresso, ma nella Chiesa Neocatecumenale, non nella Chiesa cattolica...
E affermo con convinzione che il nostro Battesimo non si riallaccia con quello di Gesù al Giordano - così enfatizzato al termine del Cammino con tanto di veste bianca - che è stato il momento in cui ha voluto vivere il segno di ASSUMERE la nostra condizione di peccatori, ma il Battesimo cristiano è nel SANGUE di Cristo immolatosi sulla Croce e Risorto

Infatti la salvezza operata dal Battesimo avviene non attraverso l'acqua che è un segno. Infatti è solo attraverso il sangue di Cristo che uno può essere salvato:
Paolo: "Siamo giustificati nel Suo sangue" (Ro 5,9); "Abbiamo la redenzione per mezzo del Suo sangue, il perdono dei peccati" (Ef 1,7 3).
Pietro: "Voi sapete che non a prezzo di cose corruttibili... foste liberati dalla vostra vuota condotta ereditata dai vostri padri, ma dal sangue prezioso di Cristo, come di agnello senza difetti e senza macchia" (1 Pt 1,18-19)
Paolo: "Tutti i battezzati nella Sua morte possono risorgere per camminare in novità di vita" (Ro 6,4)
Cioè la stessa potenza di Dio che resuscitò Gesù dalla morte è ciò che ci salva nel battesimo affinché possiamo essere "vivificati" (Co 2,12-13)

Non mi sembra che tutto questo sia purtroppo presente nel Cammino

a.rita ha detto...

Ringrazio Mic per le pertinentissime risposte a Caterina. Aggiungo che a Gianluca sono letteralmente cadute le braccia, leggendo il suo post, e conoscendolo so che non perderà la pace a rispondere a chi, peggio di qualunque neocatecumeno in mala fede sia mai passato su questo blog, si permette di strumentalizzare le sue parole accusandolo falsamente di far passare addirittura il Santo Padre per "difensore dell'eresia", quindi eretico Lui stesso...
Prego caldamente Mic di mandarmi sulla mia mail,prima che può, la mail di Caterina, perchè ho intenzione di risponderle e - per pietà di lei e per rispetto a questo blog - lo farò privatamente, per usarle quella Carità che lei usa solo con chi le aggrada. Se non riceverò risposte a breve procederò tranquillamente con na risposta pubblica, cui toni non saranno certo "placati", perchè quando ci vuole... ci vuole!
A. Rita

Emma ha detto...

Posso capire la reazione di Caterina e posso dirlo ancor più facilmente io che sono stata fra le più sorprese e deluse dal discorso di Benedetto XVI, ne sono stata sconvolta, mi aspettavo da lui un richiamo forte sulle liturgia, sui testi non approvati e ho ascoltato lodi e ringraziamenti in mezzo ai quali stavano, come annegati, dei richiami che da subito sapevo non sarebbero stati ascoltati e rispettati e i fatti mi danno ragione.
Conoscendo il carattere e la pedagogia di Benedetto XVI, si può analizzare il testo e osservare che ad ogni affermazione positiva segue un richiamo, come dire, sì...ma, è molto chiaro e verificabile.
Ad esempio:

::Cammino di docile adesione alle direttive dei Pastori e di comunione con tutte le altre componenti del Popolo di Dio. Voi questo intendete fare...
::Una dellle tante vie...
::sarà ancor più efficace nella misura in cui vi sforzerete di coltivare costantemente quell’anelito verso l’unità che Gesù ha comunicato ai Dodici durante l’Ultima Cena.
::vi esorto ad intensificare la vostra adesione a tutte le direttive del Cardinale Vicario, mio diretto collaboratore nel governo pastorale della Diocesi. :L’inserimento organico del “Cammino” nella pastorale diocesana e la sua unità con le altre realtà ecclesiali torneranno a beneficio dell’intero popolo cristiano, e renderanno più proficuo lo sforzo della Diocesi

Per i seminaristi...

:Li incoraggio pertanto a proseguire in questa missione, adottando gli indirizzi formativi proposti tanto dalla Santa Sede quanto dalla Diocesi. L’obiettivo a cui occorre mirare da parte di tutti i formatori è quello di preparare presbiteri ben inseriti nel presbiterio diocesano e nella pastorale sia parrocchiale che diocesana.

Certo che questo passaggio :

"Come non benedire il Signore per i frutti spirituali che, attraverso il metodo di evangelizzazione da voi attuato, si sono potuti raccogliere in questi anni? Quante fresche energie apostoliche sono state suscitate sia tra i sacerdoti che tra i laici! Quanti uomini e donne, e quante famiglie, che si erano allontanate dalla comunità ecclesiale o avevano abbandonato la pratica della vita cristiana, attraverso l’annuncio del kerygma e l’itinerario di riscoperta del Battesimo, sono state aiutate a ritrovare la gioia della fede e l’entusiasmo della testimonianza evangelica!"

Ha dovuto senza dubbio produrre l`effetto di una bastonata a chi ha tanto sofferto e qui posso capire la reazione di Gianluca Cruccas.
Per me è stata una doccia fredda, non ho capito allora, continuo a non capire oggi, mi sono anche chiesta se certi passaggi non sono stati scritti da altri e che il Papa ha aggiunto i suoi richiami, tanto mi pareva incomprensibile il suo silenzio sulla liturgia e sui testi non approvati.
Vi ho letto una forma di incoerenza e non temo di dirlo.

Poi, i fatti anche recenti ci mostrano quanto sia possibile che il Papa sia stato male informato .
Non so se il suo desiderio di unificare la Chiesa, di non lasciare un sola pecora fuori dall`ovile, c`è posto per tutti nella Chiesa ebbe da dire a Parigi, è prioritario anche sulla retta dottrina e la santa Liturgia, non so in che modo sta agendo per ottenere ciò che ha domandato, non so se stia facendolo, non so se ha fiducia nella buona volontà dei nc...
Non mi sento di dire che Benedetto XVI ha sbagliato, non me lo permetto, ma posso dire che non ho capito il suo comportamento e il suo discorso, posso dire che sono stata molto delusa, posso dire che sono più che perplessa.
Detto questo penso anche che gli eccessi di linguaggio non sono mai benefici alla causa che si vuole difendere anzi rischiano di produrre l`effetto contrario a quello sperato.

Emma ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Emma ha detto...

Ho parlato della mia incomprensione sul silenzio di Benedetto XVI sulla liturgia e i testi non approvati.
Potrei anche aggiungere che ringraziare il Signore per i frutti di un cammino che con i suoi metodi violenta il foro intimo della coscienza individuale, che ha seminato sofferenza, che è nato e cresciuto a lato delle parrocchie, in una costante disobbedienza, portando divisione laddove riusciva ad imporsi, e sapendo che tantissime testimonianze sono arrivate sulle scrivanie vaticane, può risultare particolarmente incomprensibile e giustificare l`amarezza che alberga in tanti cuori che soffrono e l`incomprensione di tante menti che non possono capire il silenzio del Papa.

Caterina63 ha detto...

mic ha detto...

Noi non giudichiamo il Papa, siamo solo sconcertati per un'approvazione così entusiasta - pur condita da direttive importanti che non sono tuttora seguite - che può essere spiegabile solo come effetto di informazioni falsate; il che è plausibile, perché il Papa non può sapere tutto e si serve di collaboratori sappiamo quanto, ahimè, non sempre fedeli.

Vorrei molto che i toni del discorso non trascendessero mai, sia pure nell'empito apologetico o nella difesa ad oltranza del Papa, che amiamo e seguiamo con fedeltà, ma possiamo pur criticare con il dovuto rispetto e con motivazioni non soggettive... del resto abbiamo sottolineato più di una volta come l'attuale tandenza - anzi abitudine ormai consolidata nella Chiesa - di non condannare l'errore sia nefasta perché non ne impedisce la proliferazione!

********************

Mic....non prendiamoci in giro per favore, carta canta ed è sotto gli occhi di chiunque abbia un pò di buon senso...ci si offende se si consiglia prudenza e non ci accorge che si sta accusando il Papa di ERESIA perchè un Papa che approvasse un movimento eretico questo sarebbe: eretico...diverso, e lo sto dicendo da molto, è DENUNCIARE GLI ABUSI E LE DEFORMITA' DOTTRINALI vissute dal CN le quali NON dipendono dal Papa ma dalla disobbeddienza alle sue direttive... ma non ci volete sentire...
dite "non giudico" ma si è arrivati ad accusarlo di eresia...

a mic...eh!
^__^

Caterina63 ha detto...

Emma ha detto...

e posso dirlo ancor più facilmente io che sono stata fra le più sorprese e deluse dal discorso di Benedetto XVI,

*******************

esatto, ecco, parliamo di delusione NOSTRA, di dispiacere e di sofferenza che proviamo, diciamoci anche francamente la delusione alle decisioni di molti vescovi...ma questo appunto non è giudicare...ed è esternazione più che legittima e siamo qui per dire il perchè e il per come...^__^

diverso è scrivere che il Papa possa aver agito con la consapevolezza di inoltrare nella Chiesa degli eretici, benedicendoli e appoggiandoli nlle loro dottrine...quando poi sappiamo che il Papa parla, dice e chiede, MA POCHI O NESSUNO lo ascoltano...e ripeterò a stufio che il Papa non è chiaato a portare divisioni, ma deve tentare TUTTO CIO' CHE E' UMANAMENTE POSSIBILE per riportare le pecore all'Ovile...è un suo diritto ed una SUA RESPONSABILIA' approvare chi ritiene giusto approvare...a noi invece il compito di SEGNALARE gli abusi e le disfunsioni dottrinali....stop...punto...non a giudicare le scelte del Pontefice...^__^

Caterina63 ha detto...

a.rita ha detto...
Ringrazio Mic per le pertinentissime risposte a Caterina. Aggiungo che a Gianluca sono letteralmente cadute le braccia, leggendo il suo post, e conoscendolo so che non perderà la pace a rispondere a chi, peggio di qualunque neocatecumeno in mala fede sia mai passato su questo blog, si permette di strumentalizzare le sue parole accusandolo falsamente di far passare addirittura il Santo Padre per "difensore dell'eresia", quindi eretico Lui stesso...
Prego caldamente Mic di mandarmi sulla mia mail,prima che può, la mail di Caterina, perchè ho intenzione di risponderle e - per pietà di lei e per rispetto a questo blog - lo farò privatamente, per usarle quella Carità che lei usa solo con chi le aggrada. Se non riceverò risposte a breve procederò tranquillamente con na risposta pubblica, cui toni non saranno certo "placati", perchè quando ci vuole... ci vuole!
A. Rita


*********************

non ho affato falsamente attribuito nulla a nessuno...basta riportare le parole di Gianluca:

1) Si indice un anno Sacerdotale e allo stesso tempo si approva un movimento eretico come il cammino Neocatecumenale

RISPONDO:
ergo il Papa ha approvato un Movmento eretico= è eretico anche il Papa non si scappa eh!

2)Forse che il Papa e diventato un Dio che non può sbagliare?
é forse diventato un idolo?Assurdo.

-RISPONDO:
ovvio che no, il Papa può sbagliare, ma qui si dice ben altro...a Pietro è stato dato il compito ci legare e sciogliere confermare o non confermare...se il CN è eretico lo scomunicerà UN ALTRO PONTEFICE...ma non spetta ai laici nè ad altri il compito diCONFERMARE O NON CONFERMARE ALTRI NELLA FEDE....L'INFALLIBILITA' IL PAPA CE L'HA NELLE DOTTRINE E NEL MAGISTERO...se non piace si vada altrove...ma non è cattolico prendersela con il Pontefice...

3) è veramente vergognosa, il Papa invece HA, ripeto HA approvato una setta, PERCHè DICO QUESTO?, BASTA LEGGERE IL RIDICOLO E FALSO STATUTO, CHE SI RIFERISCE CONTINUAMENTE AL DIRETTORIO CATECHETICO, PERALTRO NON APPROVATO.


RISPONDO:
quindi il Papa è eretico, antipapa....HA FALLITO! complimenti!
faccio notare che nello Statuto il Direttorio Catechetico citato è quello CATTOLICO....di loro c'è il rimando solo ai catechisti...e su questo possiamo discutere, ma si eviti di dare la colpa al Papa dipingendolo come uno che non sa quello che fa...

è un Blog sul CN o sul come il Papa deve fare il PAPA?

Cara Rita puoi anche rispondermi qui......

Fraternamente CaterinaLD

Emma ha detto...

Caterina, posso chiederti di non fare di ogni erba un fascio?
Concordo con te e l`ho detto, gli eccessi verbali non solo non sono efficaci ma sono controproducenti.
Resta però altrettanto vero che è nostro diritto e forse anche dovere esprimere le nostre incomprensioni, perplessità e inquietudini.
Perchè i silenzi di Benedetto XVI sulla dottrina nc, sul rito nc, sui metodi nc, che conosceva perfettamente bene da cardinale, non può che farci pensare che gli è stato detto che tutto era in ordine, corretto.
Anche se la semplice lettura dello Statuto che legittima il rito kikiano, avrebbe dovuto suscitare domande di chiarificazione.
Lascia perplessi e pone un`infinità di domande restate senza risposta il fatto che al Corpus Domini 2008, durante la sua omelia, Benedetto XVI ci ha detto che l`Eucaristia non è mai un rito privato, che non appartiene a nessuna comunità, ci sorprende che nella Sacramentum Caritatis scritta dal Pontefice non troviamo una minima traccia che potrebbe legittimare il rito di Arguello e tuttavia quel rito è finito in un articolo di uno statuto che definisce il cnc strumento di iniziazione cristiana!!
Sì, capisco, chi si interroga, chi non capisce, chi reagisce.
Prevenire è sempre meglio che guarire!
La medicina della misericordia non solo non ha guarito ma ha creato nuove malattie ed ora si cerca di correre ai ripari, ma i danni sono reali e profondi.
Forse Benedetto XVI, uomo buono, conciliante, generoso vuole ancora fare fiducia ma non so se la sua fiducia è posta nelle buone persone.

Emma ha detto...

10 MESI dopo la consegna dello statuto ad gruppo che è mandato in giro nel mondo per evangelizzare,

i testi NON sono ancora approvati e dunque pubblicati e dunque conosciuti da chi affida (da moltissimi anni...) le catechesi ai neocatecumenali.

Andate e evangelizzate anche se non lo fate con la dottrina cattolica ma con la visione che ne ha Kiko Arguello.

Questo solo fatto è uno scandalo che non so se ha precedenti!
Un`anomalia che non sembra sollevare la benchè minima reazione o indignazione!
Da anni si deformano le persone, un cammino sedicente di formazione sulla base di testi ancora allo studio, farciti di errori, catechisti obbedienti ciecamente a Kiko Arguello e docili ripetitori delle sue catechesi orali imparate a memoria, così era, così è e così sarà.

E costoro sono definiti dal Cardinal Rylko, e i suoi amici presenti alla domus Galileae, il modello della nuova evangelizzazione!
Che Dio protegga la sua Chiesa!

a.rita ha detto...

"Cara Rita puoi anche rispondermi qui......"
Fraternamente CaterinaLD

NO!

Caterina63 ha detto...

Emma ha detto...

Perchè i silenzi di Benedetto XVI sulla dottrina nc, sul rito nc, sui metodi nc, che conosceva perfettamente bene da cardinale, non può che farci pensare che gli è stato detto che tutto era in ordine, corretto.

***************

dunque è un processo al Papa?
si o no?

Caterina63 ha detto...

Orbene cara Rita...scrivimi pure qui:
pergamena1@gmail.com

^__^ e non t'accorare...dure sono le prove di chi vuole restare nella Chiesa in comunione con il Papa....^__^

Francesco ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Francesco ha detto...

...dunque è un processo al Papa?
si o no?...
_______________________________________

Cara Caterina, poni una domanda assai retorica, capziosa, infondata, fuorviante.
E tu lo sai.
Nè Emma, nè chiunque altro tra noi, stigmatizzando i gravissimi silenzi di chi aveva ed ha il dovere di informare il Santo Padre di ciò che avviene nelle "sale " parrocchiali e nelle " itineranze" ncn. pensa lontanamente di imbastire un processo al Papa.

Semmai si condannano ( sul piano teologico, etico, istituzionale) gli ennesimi abusi che, a 10 mesi dalla definitiva approvazione di un movimento, pretendono di lasciare libertà di uso di un non meglio "Manuale di Kiko" , sostitutivo del Vangelo e del CCC, per una non meglio definita evangelizzazione a una non meglio definita chiesa.

Il tuo stracciamento di vesti davanti a chi, come Emma ed altri, me compreso, avanza seri dubbi sul fatto che in questa vicenda sia stata carpita la buona fede del Santo Padre ( CHE NESSUNO OSA METTERE IN DISCUSSIONE) e - quel che è peggio - si continui a farlo ( vds. la riottosità , a parte i soliti noti, di vescovi vicinissimi al cnc, come Shonborn) è assolutamente strumentale a una visione settoriale e acritica della Chiesa.

A CHI GIOVANO infatti le tue prese di posizione ripetitive e scandalizzate davanti ai seri, seri, seri, seri dubbi che in materia, anche attraverso questo umile blog, manifesta una porzione del popolo di Dio?

strl ha detto...

Io continuo a dire la stessa cosa da tanto tempo:
per quanto possa sembrare assurdo, per quanto possa ferire molti che chiedono "giustizia", per quanto possa sembrare inefficacie, lo Statuto più che una approvazione a quello che di fatto avviene nel CNC è quello che (almeno) dovrebbe essere fatto nel CNC. Secondo me, magari fosse rispettato! Una grossissima fetta dei problemi sarebbero superati!
Prima nessuno poteva dire a un Catechista un qualcosa di diverso dalla "prassi" perché sarebbe stato subito azzittito con un qualcosa del tipo: "chi sei te per dire questo? (risposta data a laici, sacerdoti, parroci etc.) Si è sempre fatto così! E' giusto così!".
Ora, se non altro, basta sottolineare (e quindi utilizzare lo statuto come uno scudo) per zittire i catechisti: "io non sono nessuno. Ma lo Statuto dice che non si fa così ma cosa'". E non parlo di dettagli ma di obbligo di rispettare il Direttorio Catechetico CATTOLICO, il rispetto del "foro", il mettere al centro il presbitero e non i catechisti!
Se poi il CNC, come tutti i figli degeneri, vuole far finta di niente, è compito nostro combattere per sottolineare tutte le difformità proprio al loro Statuto!
E se si continua ad utilizzare le catechesi di Kiko... beh, la mia risposta è molto semplice: dove sono richiamate nello Stauto? E sono state approvate? No!?!? Beh, allora valgono come la cartaigenica! Rispettate il Direttorio Catechetico Cattolico!".

Quindi anche se molti si sentiranno male, invito tutti a LEGGERE QUESTO CAVOLO DI STATUTO e parlare solo sulla base del testo e non sulla prassi (che è assolutamente non conforme, spesso assolutamente protestante, spesso distruttiva per la psiche delle persone)!

Emma ha detto...

Caterina, ti posso rispondere per quel che mi riguarda con grande facilità.
Tu parli di processo, perchè ci sia un processo, deve esserci un colpevole, una vittima e un giudice , ora non credo che questo blog, sia diventato un tribunale!
Non mi sembra giusto che tu attacchi mIc , non è la prima volta che insorgi contro chi non ha capito i silenzi di Benedetto XVI e le sue lodi al cnc, accusandoli di fare un processo al Papa.

C`è chi come non ha capito, non capisce e si esprime, penso posso dirlo, con amarezza ma anche con parole che riflettono il fatto che se non ho conosciuto, grazie a Dio, la realtà del cnc, ne conosco abbastanza la storia, il percorso, i metodi, il rito, tutte le sue anomalie di una rara gravità, le testimonianze di chi ne è uscito.
Le mie sono parole di chi ama e rispetta profondamente Benedetto XVI, ma una figlia che ama e rispetta suo padre può non capire il perchè di certi suoi comportamenti, può ancor meno capire quando vede che il fratello, che è stato accolto con generosità, gioia, amore e fiducia, in realtà non sembra meritare la generosità del padre, perchè non si pente, non obbedisce, non ascolta, continua come prima malgrado le domande del padre.
Allora sì, la figlia si interroga, ha tutto il diritto di interrogarsi e di interrogare, di porre le sue domande.

C`è chi il cnc l`ha conosciuto per averlo vissuto, le testimonianze possono aver accenti diversi, più o meno forti, osservando la violenza di certe reazioni, io vedo la grande sofferenza di chi si esprime, una violenza che deve essere direttamente proporzionale alla violenza subita!
Certo preferirei che certe parole non fossero pronunciate, l`ho già detto, possono essere di natura ad allontanare piuttosto che a convincere, ma rifiuto di ridurle ad un attacco al Papa, non mi sembra giusto nei loro confronti.
Mi sentirei piuttosto, di domandare loro di moderare certi propositi.

In questo blog non c`è nessun processo al Papa, è ingiusto, falso e scorretto dirlo, ci sono persone che hanno sofferto, che hanno subito la violenza dei metodi neocatecumenali, che il 10 gennaio hanno sperato una parola chiarificatrice del Papa che non è venuta, una parola chiara e forte per loro, per tutti i fuoriusciti, per tutti coloro che rischiano di cadre nel tranello nc, per tutti coloro che sono all`interno le cnc, forse sopratutto per loro!
Questa parola non è arrivata , questo è un dato di fatto indiscutibile.
Una realtà che ha fatto soffrire, che ha aggiunto sofferenza alla sofferenza, rivolta alla rivolta, incomprensione alla incomprensione.

Poi c`è modo e modo di interpretare questi silenzi incomprensibili.
Io alzo gli occhi al cielo, e mi dico, Tu solo sai il perchè, solo Tu sai perchè si permette questo, io non lo so.
Io posso solo dirmi che forse il Papa è stato male informato, che ha voluto fare fiducia, che vuole riunire il gregge, che con il suo esempio e Magistero spera che le cose finiranno per arrangiarsi, ogni altro pensiero mi farebbe e mi fa male, allora lo allontano.

sofia ha detto...

Cari amici…
vi dico dal profondo del cuore
che non è giusto definire processo quella che è una
domanda pressante di Verità che sorge dal cuore
di tanti fedeli, con parole espresse o spesso con gemiti muti o lacrime e preghiere segrete…
certo come un grido levato al Cielo dal gregge cattolico, grido angosciato nel buio di Fede,
che infittisce opprimendo la Chiesa ferita e gemente nelle sue palesi contraddizioni interne,
un bisogno che non si può soffocare, (come quello dei feriti sotto le macerie,
che aspettano il pietoso soccorso alla loro Vita…),
visto che la nostra anima
è stata creata per cercare e amare la VERITA’ ETERNA…
…………..
SE
a noi piccoli fedeli, in cerca di chiarezza
e sempre più disorientati,
E’ STATO DETTO
(ma da chi per la prima volta?)
che il CNC è “uno dei tanti metodi di iniziazione cristiana”,
che ha dunque lo stesso valore e rispettabilità di quelli antichi
e odierni (?)…;

SE E’ VERO
(come tante sanguinose testimonianze
riportano da decenni e come con lacrime e sangue dell’anima P. Zoffoli e confratelli angosciati videro e denunciarono)
che questo “metodo” compie pervicacemente
- da decenni –
orribili soprusi e PROFANAZIONI nel sacrario delle COSCIENZE, nella santa LITURGIA,
nella santa DOTTRINA e nei Santi SACRAMENTI istituiti da Nostro Signore,
spacciando quello che è menzogna come verità,
quello che è MALE con maschera di BENE…;

SE ci dicono che
dobbiamo imparare oggi una nuova logica cosiddetta dell’ “ET ET”…
(che io non riuscirò facilmente a capire nei suoi fondamenti e limiti:
la Verità deve forse essere accolta nella nostra anima
con pari amore insieme all’errore?);

…allora io mi chiedo:

Quante persone dovranno ancora soffrire,
essere rovinate nell’anima e nella psiche,
nella famiglia, negli affetti e nella loro vita
sfigurata e stravolta dall’opera distruttiva del CNC (o questa realtà è forse una favola di menti
paranoiche?),

QUANTE VITTIME dovranno ancora essere immolate sull’altare del CNC,
perché si possa risanare in questo modo e guarire
questo apprezzabile “metodo di iniziazione cristiana”?

FINO A QUANDO
dovremo allora credere che è NECESSARIO UN GRANDE
MALE PER OTTENERE UN (PRESUNTO) BENE?
FINO A QUANDO, O SIGNORE?

E Tu o Signore Gesù, Via, Verità e Vita, vuoi davvero che
accogliamo a braccia aperte la Verità insieme alla menzogna?
Vuoi davvero che usiamo una cosa cattiva al fine di ottenere una cosa buona?
E che diciamo alle vittime di quel male:
“Continuate a subire questa sofferenza, perché vi viene inflitta per un fine buono”?
E’questa la Tua vera volontà, Signore?

(Chi può mi risponda, anche se la mia domanda resta rivolta
essenzialmente a Lui, Gesù Nostro Signore).

Emma ha detto...

Andate ed evangelizzate non con la santa dottrina cattolica ma con l`insegnamento di Kiko Arguello, non con il catechismo della Chiesa cattolica, ma con i testi kikiani, e poco importa se non sono approvati, se sono anomali.

Andate ed evangelizzate, non fatelo con la santa Liturgia cattolica, fonte e culmine della nostra fede, ma con il rito creato da Kiko Arguello che fa a pugni con la santa Liturgia.

Andate ed evangelizzate, con i vostri metodi, anche se conosciamo i danni che provocano alla psiche umana, se sappiamo che non rispettano il foro interno dell`individuo, l`intimità della sua coscienza.

Andate e evangelizzate anche se sappiamo che non collaborate con le parrocchie, ma che funzionate in modo autonomo, che non collaborate ma che vi imponete, assorbite portando divisione.

Andate ed evangelizzate, anche se sappiamo che non avete mai obbedito ai diversi richiami dei Pontefici ma sempre e solo al vostro iniziatore, Kiko Arguello .


Questo è uno scandalo che dura da tantissimi anni, legittimato in modo implicitp dalla gerarchia ecclesiastica e, duole dirlo, in modo esplicito dal 10 gennaio.

I richiami, su certi punti, ci sono stati, con la sottigliezza propria a Bendedetto XVI, vedremo se saranno seguiti dall`applicazione sul terreno.
Non sembra essere il caso, anzi sembra che quel discorso abbia dato delle ali ancora più forti, arroganti e potenti al cnc.
Ne sarà informato il Papa?
E se sì da chi?

Sì cara Sofia, con te dico: è questa la Tua volontà Signore, la Tua vera volontà?

a.rita ha detto...

Orbene cara Rita...scrivimi pure qui:
pergamena1@gmail.com

^__^ e non t'accorare...dure sono le prove di chi vuole restare nella Chiesa in comunione con il Papa....^__^

La mail me l'aveva già data Mic. Hai la mia risposta. Non leggerò repliche, perchè se non sei capace di rispettare e di condividere i dolori altrui, fatti un piacere e fallo a tutti: TACI.
Solo una cosa, quando parli con me:
evita quegli stupidi sorrisini,
perchè non c'è veramente NIENTE
da ridere.
Anna Rita

gianluca cruccas ha detto...

Carissimo strl tu hai detto: Quindi anche se molti si sentiranno male, invito tutti a LEGGERE QUESTO CAVOLO DI STATUTO e parlare solo sulla base del testo e non sulla prassi (che è assolutamente non conforme, spesso assolutamente protestante, spesso distruttiva per la psiche delle persone)!

Mi sa che forse ti sbagli, questo è quello che è scritto nei falsi statuti NC approvati dal Vaticano:
Titolo I [ Natura e attuazione del Cammino Neocatecumenale ]
Art. 2 [Attuazione del Cammino Neocatecumenale]
2º. secondo «le linee proposte dagli iniziatori», contenute nel presente Statuto e
negli Orientamenti alle Èquipes di Catechisti

Capitolo II Catechesi iniziali Art. 9 [Kerigma e celebrazioni]
Il Neocatecumenato comincia nella parrocchia, su invito del Parroco, con delle catechesi kerigmatiche,22 chiamate catechesi iniziali, contenute negli Orientamenti alle Èquipes di Catechisti.

Art. 10 [Nascita della comunità neocatecumenale]
§ 3.La comunità neocatecumenale è affidata alla cura pastorale del Parroco e del presbitero da lui incaricato (cfr. art. 27). Inoltre la comunità indica, mediante votazione, un responsabile laico e alcuni corresponsabili,31 che vengono confermati dal Parroco e dall’équipe dei catechisti. Essi collaborano con il Presbitero per assicurare che la comunità percorra l’itinerario del Cammino Neocatecumenale, secondo quanto stabilito nello Statuto e negli Orientamenti alle Èquipes di Catechisti e per curare gli aspetti organizzativi.32

Art. 11 [Celebrazione settimanale della Parola]
§ 1. Ciascuna comunità neocatecumenale settimanalmente ha una celebrazione della Parola di Dio,33 di norma con quattro letture,34 secondo i temi indicati dagli Orientamenti alle Èquipes di Catechisti per ogni tappa.

Art. 16 [L’esperienza della koinonia e i frutti della comunità]
§ 1. Nella misura in cui i neocatecumeni crescono nella fede, cominciano a manifestarsi i segni della koinonia: il non giudicare, la non resistenza al malvagio, il perdono e l’amore al nemico.57 La koinonia si visibilizza anche nel soccorso ai bisognosi, nella sollecitudine per i malati, per i sofferenti e per gli anziani e nel sostegno, per quanto possibile, di coloro che sono in missione, secondo quanto indicato negli Orientamenti alle Équipes di Catechisti. I neocatecumeni vengono gradualmente formati a un sempre più profondo spirito di comunione e di aiuto reciproco.

Art. 28 [Catechisti]
§ 1. Le équipes di catechisti sono composte da alcuni laici, eletti in conformità all’art. 17 § 3, e da un presbitero.
§ 2. Le équipes di catechisti, come esplicitato nel presente Statuto120 e negli Orientamenti alle Èquipes di Catechisti:
1º. su invito del parroco danno le catechesi iniziali che avviano un processo di gestazione alla fede in cui si formano le comunità;

Art. 29 [Formazione dei catechisti]
5°. infine, preparano ogni catechesi e passaggio del Neocatecumenato, per quanto possibile insieme al presbitero, leggendo in ambiente di preghiera i brani corrispondenti della Sacra Scrittura, del Catechismo della Chiesa Cattolica e degli Orientamenti alle Èquipes di Catechisti, che ravvivano in loro la «parola di salvezza» (At 13,26) che essi stessi hanno ricevuto oralmente dai propri catechisti.

Art. 7 [Il Neocatecumenato si attua in piccola comunità]
§ 2. Modello della comunità neocatecumenale è la Sacra Famiglia di Nazaret, luogo storico dove il Verbo di Dio, fatto Uomo, si fa adulto crescendo «in sapienza, età e grazia», stando sottomesso a Giuseppe e Maria.18 Nella comunità i neocatecumeni divengono adulti nella fede, crescendo in umiltà, semplicità e lode, sottomessi alla Chiesa.

Come vedi è un continuo rimando agli Orientamenti alle Èquipes di Catechisti, catechesi totalmente eretiche fatte dell’eretico Kiko Arguello e la sua combriccola.
Per quanto mi riguarda tutto ciò è gravissimo e senza precedenti nella storia della Chiesa, che un movimento riceva una approvazione ed un mandato per andare a fare la cosiddetta”nuova evangelizzazione” senza aver ancora ricevuto l’approvazione della dottrina.
Ripeto ciò che penso l’approvazione, fatta dal Cardinale Stanislaw Rylko, e la festicciola fatta il 10 Gennaio 2009 con tanto di mandato, fatta dal Papa, sono un errore, e di questo pensiero ne risponderò io personalmente davanti a Dio, e non davanti ad una donna che parla di quello che non sa e che evidentemente non vuole sapere.
Io non ho mai accusato il Santo Padre di eresia o di aver approvato l’eresia, affermo invece che evidentemente su questo problema, in base a quello che conosco della setta diabolica del CN ha sbagliato, nei suoi silenzi e nel dare il mandato per la “Nuova Evangelizzazione”se poi in un futuro Lui personalmente darà l’approvazione delle catechesi totalmente eretiche del CN, che ancora non c’è, ripeto che ancora non c’è, allora affermerò senza paura di nessuno che il Papa ha approvato l’eresia, e anche di questo ne risponderò io e solamente io davanti a Dio.


Gianluca Cruccas

Caterina63 ha detto...

Francesco ha detto...

A CHI GIOVANO infatti le tue prese di posizione ripetitive e scandalizzate davanti ai seri, seri, seri, seri dubbi che in materia, anche attraverso questo umile blog, manifesta una porzione del popolo di Dio?

1) intanto nel messaggio sopra ho quotato Emma dicendomi d'accordo con lei...ma tant'è che quando vi mettete sulla difensiva questi sono i risultati;

2) ecco girala a te stesso:

A CHI GIOVANO infatti le vostre prese di posizione ripetitive e scandalizzate davanti ALLE DECISIONI ASSUNTE DAL PONTEFICE, continuando un incessante PROCESSO alle sue selte?

^__^

Francesco...io non mi sto stracciando le vesti, semmai ve le stracciate voi e posso comprenderlo perchè sono stata graziata e non ho dovuto fare le vostre esperienze...
Ciò che ci differenzia (e lo vedo come dono) sono proprio le nostre esperienze diverse...chi ci unisce è il PONTEFICE, al di la che chi unisce, poi, noi e il Pontefice è poi il CRISTO, LA LITURGIA, I SACRAMENTI, LA DOTTRINA ecc...^__^

Io ho fatto una domanda: si sta facendo un processo al Papa?
si o no...il di più non è cosa buona...

Questa chiarezza non è stracciarsi le vesti, ma ma un aiuto a porci dei LIMITI indispensabili, altrimenti tra voi e i sedevacantisti non ci sarà (attenti al condizionale) nessuna differenza...
loro in un estremismo, voi in altro...

tutti gli estremismi sono pericolosi....il vostro si manifesta delle volte (ho detto: delle volte) con un tentativo di processare il Papa...di prendervela con lui, liberi di farlo per carità, ma assumendovene le responsabilità, prima fra tutti di dire poi chiaramente che si vuole un Papa che la pensi come voi e non come dice Cristo, accettare Pietro come è...a meno che non sia un eretico...
ma non attribuire a me lo stracciamento delle vesti, quello lo fate voi, qualche volta, processando il Pontefice...

^__^
Buona Festa della Divina Misericordia

strl ha detto...

Orientamenti alle Èquipes di Catechisti

Ma questi orientamenti sono stati approvati o no? A me risulta di no! Quindi c'è un rinvio a qualche cosa che non c'è ed è per questo che parlo di carta igenica...

strl ha detto...

x gianluca
In soldoni: siccome gli Orientamenti alle Èquipes di Catechisti IO ho la faccia di bronzo di dire, ai Catechisti, che non mi parlino di ciò che non esiste ma si attengano solo a quello che ad oggi c'è, cioè al Direttorio Catechetico CATTOLICO.
Forse è un po' poco!
Anche io avrei voluto un intervento deciso!
Ma per me, che faccio un certo tipo di lavoro, vedere un rimando ad un qualcosa che non c'è equivale ad un non rinvio! Equivale ad eliminare dallo Statuto ogni riferimento alle eretiche (per molte parti) catechesi Kikiane!
Poi SE nella Chiesa il rinvio a delle catechesi (per molte parti eretiche) non approvate ha valore di conferma della prassi, in questo caso, e solo in questo caso, penso che il Papa abbia sbagliato e devo fare un grosso atto di fede per pensare il contrario.

Caterina63 ha detto...

..esatto strl...è il grande enigma di questa stranissima approvazione...^__^

io credo che il Papa abbia semplicemente accolto UN GREGGE alla cui guida ci sono due o tre strani personaggi DA VINCOLARE...il Papa parla e dice, essi NON ascoltano...

e il Papa va avanti per la sua strada, significative le parole di ieri ai Francescani per gli 800 anni dalla approvazione della regola...

Carissimi, l’ultima parola che voglio lasciarvi è la stessa che Gesù risorto consegnò ai suoi discepoli: "Andate!" (cfr Mt 28,19; Mc 16,15). Andate e continuate a "riparare la casa" del Signore Gesù Cristo, la sua Chiesa. Nei giorni scorsi, il terremoto che ha colpito l’Abruzzo ha danneggiato gravemente molte chiese, e voi di Assisi sapete bene che cosa questo significhi. Ma c’è un’altra "rovina" che è ben più grave: quella delle persone e delle comunità! Come Francesco, cominciate sempre da voi stessi. Siamo noi per primi la casa che Dio vuole restaurare.


***********

prendendo i testi rivolti al CN si noterà che con loro il Papa usa anche richiami alla comunità ecclesiale e parla di LAICI, qui i esprime differenetemente, ma si sottolinea ancora una volta che il CN non ha alcuna esclusiva, nè alcuna direttiva...nè alcuna gestione catechetica...

^__^

Emma ha detto...

"
Questa chiarezza non è stracciarsi le vesti, ma ma un aiuto a porci dei LIMITI indispensabili, altrimenti tra voi e i sedevacantisti non ci sarà (attenti al condizionale) nessuna differenza...
loro in un estremismo, voi in altro..."

Caterina non ti sembra di esagerare?

Stai attaccando questo blog e chi ci scrive, stai mancando di rispetto a chi da anni ci sta lavorando, investendo tempo e energia per informare, denunciare, raccogliere testimonianze.
Nesuno è obbligato ad essere d`accordo con te, la tua visione non è l`unica corretta e ammissibile, nessuno si mette sulla difensiva, è vero tu attacchi, e c`è chi risponde, è logico, normale e giustificato.

Immagino che c`è chi sta ridendo, leggendo questa "discussione".
Qui è in corso un processo, ma non contro il Papa ma contro chi si esprime qui, chi esprime i suoi dubbi, le sue perplessità, anche le sue critiche, pone le sue domande .

Non ho nulla da aggiungere a ciò che ho già detto, non credo avere in nessun modo offeso il Papa, e non accetto, anzi rifiuto nel modo più assoluto, considerandola totalmente fuori luogo e anche offensiva, la frase qui sopra di Caterina che vedo fissa già una distinzione fra un "voi", cioè chi non condivide il suo pensiero e un "noi" tutti gli altri.
Senza rendersi conto che fra quei "voi" ci sono diverse sfumature, ma che condividono un unico fondo fatto di amarezza e incomprensione.

mic ha detto...

Questa chiarezza non è stracciarsi le vesti, ma ma un aiuto a porci dei LIMITI indispensabili, altrimenti tra voi e i sedevacantisti non ci sarà (attenti al condizionale) nessuna differenza...
loro in un estremismo, voi in altro...

tutti gli estremismi sono pericolosi....il vostro si manifesta delle volte (ho detto: delle volte) con un tentativo di processare il Papa...di prendervela con lui, liberi di farlo per carità, ma
...

con tutto l'affetto e la comprensione per la tua grande fede e il tuo grande attaccamento al Papa ed alla Chiesa - che forse ha sfumature diverse, ma non è altro dal nostro - per favore basta con l'uso di parole come sedevacantismo, estremismo e processo al Papa, che sono TUTTE cose che non ci riguardano e che, anche in base al nostro esprimerci e ai nostri contenuti, credo che non meritiamo per nessuna ragione.

Ci sono state, forse, delle intemperanze verbali, che sarebbe meglio riuscire ad evitare, ma che ci stanno tutte e che comunque non configurano nessuna, dico nessuna, delle ipotesi da te formulate

mic ha detto...

ergo il Papa ha approvato un Movimento eretico= è eretico anche il Papa non si scappa eh!...

no, non ci scappa, cara Caterina, perché questo sillogismo non ha senso anche in ragione delle nutrite spiegazioni date dallo stesso Gianluca e da ognuno di noi.

Emma ha detto...

Aspettavo la tua reazione mic, ti ringrazio per la fermezza e chiarezza delle tue parole.

Sei tu a gestire questo blog, sei tu a definirne i contenuto, lo fai con competenza, impegno e anche coraggio.
Chi scrive qui è responsabile di aiutarti nel compito che ti sei fissato con altri, è responsabile di rispettare nella forma e nel contenuto lo scopo di questo sito.

Hai dovuto gestire gli eccessi, gli insulti dei neocatecumenali quando ancora non c`era la moderazione, non ti sei scoraggiato e con te i tuoi compagni, avete fatto e fate un lavoro serio, eccellente, conosciuto, riconosciuto e rispettato .

Ognuno ha il proprio stile, la propria esperienza, il proprio carattere, c`è chi scrive spesso, c`è chi interviene ogni tanto, c`è chi ha vissuto il cn, chi ne ne è uscito e chi è ancora all`interno e si interroga, insomma tante, tante testimonianze, tanti sguardi, tante emozioni, tanti pensieri e tante, tante domande!

È anche per questo che l`intervento di Caterina, frutto pure lui di una forte emozione, è difficilemente condivisibile e accettabile.
Sono volate accuse ingiustificate con un "voi" generale che discredita chi si impegna a portare la propria testimonianza .

Che gli eccessi di linguaggio debbano essere evitati è un`evidenza, MA porre domande, esprimere perplessità, incomprensioni, inquietudini, anche quando è il Papa ad esprimersi, non è fargli un processo, è solo fare un uso corretto della propria ragione, non si può fare come le 3 scimmie che non vedono, non ascoltano e non parlano.

Poi c`è modo e modo di farlo!
E su questo penso e spero che siamo tutti d`accordo!

Francesco ha detto...

Caterina, non puoi dire:

"Io ho fatto una domanda: si sta facendo un processo al Papa?
si o no...il di più non è cosa buona..."

Non era domanda che avresti dovuto fare, neanche a te stessa, tanto scontata era la risposta.

Possiamo solo ricam,biare l'augurio di Buona Festa della Divina Misericordia

Emma ha detto...

Quattro anni fa, Joseph Ratzinger diventava Benedetto XVI.
Ebbene sono sicura che Joseph Ratzinger-Benedetto XVI non direbbe mai a chi gli porrebbe delle domande, vorrebbe avere delle chiarificazioni, gli esporrebbe dei fatti forse da lui non conosciuti ...mi state processando, ma come vi permettete di farlo, siete dei traditori, dei sedevacantisti!
Sono sicura che ascolterebbe e rispetterebbe anche il più piccolo fra di noi e poi ci risponderebbe, sono convinta che non sarebbe un monologo ma un dialogo.
Potremmo dirgli, Santità non capiamo, come mai lei così attento alla santa Liturgia può tollerare il rito di Arguello, come mai lei che ci ha preso per mano per rieducarci sui fondamenti della nostra fede, può tollerare che gli strafalcioni teologici di Kiko Arguello possano continuare a diffondersi nella Chiesa, come mai lei ha mandato ad evangelizzare persone che non seguono nè la Liturgia cattolica nè l`insegnamento cattolico, Santo Padre, lei è al corrente dei metodi del cammino che causano così tanti danni alla psiche delle persone? Le loro testimonianze sono giunte sino a lei o sono state censurate nei piani inferiori?
Il Papa rispetterebbe le nostre domande, le nostre inquietudini, vedrebbe senza dubbio il segno del nostro amore per la Chiesa, ciò che in realtà esse sono.
Sì quante domande vorremmo porre a Benedetto XVI, purtroppo sappiamo che ciò è impossibile, allora che fare?
Tacere? Senza dubbio no, continuare a vigilare, testimoniare, informare sì.
E sopratutto pregare, pregare per il Papa, per la Chiesa, per noi tutti.

Oremus pro Pontifice nostro Benedicto

Dominus conservet eum et vivificet eum et

beatum faciat eum in terra

et non tradat eum in animam inimicorum eius

Caterina63 ha detto...

a.rita ha detto...


La mail me l'aveva già data Mic. Hai la mia risposta. Non leggerò repliche, perchè se non sei capace di rispettare e di condividere i dolori altrui, fatti un piacere e fallo a tutti: TACI.
Solo una cosa, quando parli con me:
evita quegli stupidi sorrisini,
perchè non c'è veramente NIENTE
da ridere.
Anna Rita

**************

Non si preoccupi Rita, come sono entrata esco subito dal Blog!
^__^ si prenda l'ultimo sorriso e auguri di ogni bene a lei e a tutti nel Blog!

Fraternamente comunque la pensiate, CaterinaLD

Emma ha detto...

Peccato Caterina, non è perchè una persona ti domanda di tacere che tutti ti domandano di farlo!!
Potevi immaginare che scrivendo quello che hai scritto le reazioni piovessero, normale e logico.
Non potevi pretendere che noi tutti accettassimo le tue accuse senza reagire.
Non siamo d`accordo su un punto, noi pensiamo che si possa non capire certi silenzi o elogi del Papa e crediamo di poterlo dire, alcuni pensano che si possa anche considerare l`eventualità che il Papa possa sbagliare e dirlo, tu pensi che non sia giusto farlo, anzi interpreti queste esternazioni come un processo al Papa.
Non siamo d`accordo, questo è chiaro.
Non penso che ci sia da una parte chi ha ragione e può permettersi di fare la lezione a chi non la pensa come lui o lei e dall`altra parte chi deve subire il dito accusatore puntato su di lui o lei senza reagire.
Non è così che funziona uno scambio fra persone, ancor più quando sono animate, come nel caso presente, dallo stesso amore per la Chiesa.
Siamo liberi di pensare, come lo ha scritto mic più sopra che la non condanna dell`errore ne permette la sua proliferazione, siamo liberi di esprimere le nostre inquietudini al proposito, siamo liberi di pensare che la correzione doveva venire dalla più alta autorità della nostra Chiesa e siamo liberi di dirlo e di scriverlo!
Come tu, Caterina, sei libera di esprimere il tuo parere contrario senza accusare pesantemente chi non è d`accordo con te .
Io spero che tu resti con noi, sei preziosa, il tuo contributo è prezioso.
Se poi per te è impossibile farlo, rispetterò, pur con rammarico, la tua decisione.

Francesco ha detto...

Francamente, se qualcuno viene qui a domandare al fratello che conosce se vuole o meno fare un processo al Papa,o non ha rfealizzato bene il senso della propria domanda oppure ha una enorme sfiducia negli altri e fiducia solo in sè.
Preghiamo molto gli uni per gli altri, cari fratelli e amici.

a.rita ha detto...

"Non si preoccupi Rita, come sono entrata esco subito dal Blog!
^__^ si prenda l'ultimo sorriso e auguri di ogni bene a lei e a tutti nel Blog!" (Caterina)

"Peccato Caterina, non è perché una persona ti domanda di tacere che tutti ti domandano di farlo!!"
(Emma)

Ennesimo malinteso. Il mio "Taci" a Caterina non era certo una richiesta assoluta, né ancor meno
l'invito ad andarsene dal blog: quel "taci" era preceduto dalla frase:"...perché se non sei capace di rispettare e di condividere i dolori altrui...taci." E mi riferivo esclusivamente a certe frasi che Cate ha postato con estrema disinvoltura, come la seguente: -
"...il problema è dunque più complesso e non lo si può chiudere all'interno di testimonianze contrarie al CN..."
- non rendendosi conto che così sminuisce irrispettosamente tutte le esperienze negative e distruttive che molte persone hanno vissuto e che di fatto formano proprio il centro del problema, visto che una realtà ecclesiale dovrebbe esistere per edificare le anime e non per farne strage...

Caterina,
mi rendo conto che non fa piacere a nessuno trovarsi "soli" in una discussione, senza nessuno che condivida il proprio punto di vista e questo può far venire voglia di togliere le vele...

Riconosco di essermi lasciata trasportare dall'irritazione, ti chiedo scusa per aver chiamato i tuoi sorrisi "stupidi" e per aver rifiutato una tua eventuale replica. Non chiedo scusa per i contenuti di ciò che ti ho scritto, sia in privato che in pubblico, ma per il modo: se c'è qualcosa che ti ha ferito me ne dispiace. Se vuoi rimanere io ne sono contenta, perché la cosa più importante, alla fine, non sono le nostre parole, i nostri pensieri, i nostri pareri, ma NOI, le nostre persone, per le quali Gesù ha versato il Suo Sangue...
Ha ragione Emma: sei preziosa, perché tutti siamo preziosi, lo siamo nel cuore di Dio e DOBBIAMO esserlo anche fra di noi...
Nel Nome di Gesù: vogliamo riprovare?...Ti abbraccio
Anna Rita

Uriel ha detto...

Immagino che c`è chi sta ridendo, leggendo questa "discussione".

Cio' che a me fa paura di questo blog è la generale mancanza di analisi sulla situazione attuale della Chiesa.
Continuate a trattare il CN come corpo estraneo alla Chiesa attuale, mentre non lo e'.
Continuate a stuzzicarvi sull'operato del Papa, mentre bisogna soltanto acettarlo come conseguenza logica della condizione in cui versa la Chiesa di Roma. D'altra parte a Pentecoste 2006 Kiko ben espresse la sua teologia e Benedetto XVI era li alle sue spalle. La lettera di Arinze e' cosa morta. Tutto conntinua con la benedizione del Santo Padre (10 gennaio 2009).

Il punto centrale di tutta la questione e' che tutto cio' imporrebbe un ripensamento sul cattolicesimo. Il Papa credo che sappia bene che quanto fa incide profondamente sulla fede cattolica e forse siamo giunti ad un bivio.

Occoreranno anni, ma e' palese che una revisione della Fede cattolica e' in atto.

Adesso nella Chiesa di Roma sussitono Chiese differenti e teologie differenti: fino a quando potra' andare avanti cosi?

Caterina63 ha detto...

Ringraziando Rita per l'email privata alla quale ho dato privatamente un breve riscontro al suo tempo dedicato a me e non ai suoi pensieri ivi contenuti...vorrei tranquillizzare anche voi qui che in quell'invito del Cristo: SIAMO SERVI INUTILI, è postata la mia decisione di astenermi da ogni ulteriore commento sull'uso che si fa del ruolo Petrino e sia che si abbia torto o peggio ancora, sia che si abbia ragione di chiamarlo in causa...^__^

rispondo solo a questa osservazione di Rita perchè è un richiamo pubblico:

Caterina,

mi rendo conto che non fa piacere a nessuno trovarsi "soli" in una discussione, senza nessuno che condivida il proprio punto di vista e questo può far venire voglia di togliere le vele...


^__^ è esattamente il contrario

si è sempre soli quando si dice la Verità ^__^ ma è una solitudine costruttiva, una solitudine che non ferisce, al contrario, esalta e arricchisce...

Ho spesso piacere nel trovarmi "sola" in questo senso, mentre è ovvio che dispiace quando nella sofferenza si cerca, involontariamente, un capro espiatorio con il quale prendersela, in tal caso è diventato ( o rischia di diventarlo) il Papa, il Papa ha sbagliato, il Papa NON vede noi che soffriamo, il Papa non ci ascolta...

Voi soffrite è vero, ma continuare a darvi ragione SUI MODI DI CONDURRE QUESTA BATTALIA non vi aiuterà mai ad uscire fuori dal vostro isolamento...

Tutti soffriamo di qualche cosa perchè il marcio è anche nelle Parrocchie dove non vivono i NC... stiamo vivendo una grande apostasia il cui rimedio non è quello di portare il Papa sul banco degli imputati e neppure Kiko se vogliamo essere pignoli, ma solo LE DOTTRINE ERRATE...la nostra battaglia, dice l'apostolo, NON è contro le persone, ma contro lo spirito delle tenebre...contro le false dottrine e non ha più importanza che sia un Kiko, una Carmen o un Milingo a portarle avanti, le persone appartengono a Dio, spetta a LUI il giudizio sulle persone, al contrario possiamo e dobbiamo far conoscere l'errore...e su questo batterci....mi sono forse mai tirata indietro nel denunciare queste false dottrine?^_^

Questo è non altro deve essere il Blog sul CN, il di più non è opera buona...

Un abbraccio fraterno, CaterinaLD
resto sempre con voi e sono sempre con voi in questa battaglia, ma con modi diversi che non implichino mai il dire al Papa come deve fare il Papa...^__^
diciamo al modo paolino di Galati 2 che invito a ripassare^__^

mic ha detto...

Grazie Caterina,
ti mando un bacio affettuosissimo.

alla tua mail risponderò - ora con grande gioia - appena posso

Francesco ha detto...

Salve. Leggo con piacere che la discussione sull'autorità petrina si è conclusa.
Nonostante sia 'NC' è noto a tutti che più volte il Papa è stato corretto nella storia (vedi S.Paolo, oppure S.Atanasio quando il Papa aveva abbracciato l'arianesimo).
Vedo però anche una cosa negativa...e cioè che in questo blog si scrive davvero troppo, e per di più scrivono sempre le stesse persone.
Capisco la vostra sofferenza, avete avuto un'esperienza negativa.
Ma, nella correzione fraterna, vi segnalo il pericolo che questa attività sottragga troppo tempo ai doveri del vostro stato. Cioè, non avete una famiglia? Un lavoro? Amici da amare? Cosa dicono i vostri familiari vedendovi sempre su internet? Non si sentono forse trascurati?
Scrivo questo non per spirito polemico, ma perché tempo fa ho avuto anch'io problemi in questo senso per cui mi sembra doveroso avvisarvi.
Spero che questo mio post sia pubblicato...

Francesco NC

Emma ha detto...

Buongiorno Caterina!

Non penso che questo blog sia monomaniaco, non c`è su questo blog, e in alcun modo, la volontà di dire al Papa come fare il suo mestiere!
È il nostro Pastore e lo seguiamo, E, non ma, E abbiamo gli occhi, le orecchie aperti.

Talvolta vediamo, ascoltiamo cose che non ci sembrano "normali", ci sembra allora giusto "alzare la mano" dal fondo del gregge e dire: Pietro, non capiamo, che cosa sta succedendo?
C`è chi tu hai accolto nel gregge che vuole portare il tuo gregge altrove, che non dice le stesse cose che ci dici tu, che non insegna ciò che ci insegni tu...non capiamo Pietro.
C`è come un gregge parallelo, vediamo riti diversi e persino un percorso diverso, li vediamo seguire un pastore al quale sono sottomessi e al quale obbediscono ciecamente, ma quel pastore non sei tu.
E noi continuiamo a non capire.
Perchè non li correggi?

Caterina, preferirei che si evitasse di dividere il blog, fra un "voi" ed "io", voi fate così, io farò altrimenti, sottointeso che io ho ragione voi torto, chiusi nel vostro isolamento.
Non c`è su questo blog chi detiene la verità, ci sono persone diverse, che esprimono esperienze diverse, visioni diverse, con stili diversi, ma che hanno in comune lo stesso amore per la Chiesa e le stesse inquitudini sull`influenza REALE e nefasta che sta esercitando il cammino neocatecumenale in seno alla Chiesa.
In modo diverso esprimiamo le stesse inquietudini e c`è chi, confrontato ad una situazione che vive come anomala, sente il bisogno di porre delle domande per cercare di capire ciò che gli sembra incomprensibile, incoerente.
E a chi, rivolgere le nostre domande?
A chi esprimere le nostre inquietudini?
A chi denunciare ciò che deve esserlo?
Se non a Pietro?

Ogni tanto, queste domande che sgorgano da cuori che soffrono, che piangono, che gridano talvolta, trovano posto anche su questo blog, ogni tanto, è normale che sia così e come potrebbe essere altrimenti quando si leggono le testimonianze che affluiscono numerose da chi ha lasciato il cammino?

Un caro abbraccio, Caterina!

mic ha detto...

per Francesco NC
Capisco la vostra sofferenza, avete avuto un'esperienza negativa...
quello che non hai capito è che il nostro impegno non nasce come reazione alla nostra esperienza negativa, ma come consapevolezza del grave danno provocato alla chiesa e alle anime dal Cammino nc

Ma, nella correzione fraterna, vi segnalo il pericolo che questa attività sottragga troppo tempo ai doveri del vostro stato. Cioè, non avete una famiglia? Un lavoro? Amici da amare? Cosa dicono i vostri familiari vedendovi sempre su internet? Non si sentono forse trascurati?
Scrivo questo non per spirito polemico, ma perché tempo fa ho avuto anch'io problemi in questo senso per cui mi sembra doveroso avvisarvi
...

mi sembra che ognuno di noi non sia affeto da monomania e dedichi al web il tempo che può e che DEVE, avuto riguardo a quanto sopra.
Escludiamo da tutto ciò problematiche di qualunque tipo, perché nelle nostre vite, vissute in pienezza, c'è tutto l'equilibrio che il Signore ci dona ogni giorno

mic ha detto...

Dice Uriel:
Cio' che a me fa paura di questo blog è la generale mancanza di analisi sulla situazione attuale della Chiesa...

non è del tutto esatto: più volte abbiamo parlato del concilio, del post concilio, del 'modernismo', della 'protestantizzazione' e di tutti i fronti su cui la Chiesa è attualmente in crisi, consapevoli che il cammmino è uno di questi - forse il più serio perché quello più abilmente mimetizzato e anche aggressivo e potente - ma purtroppo non l'unico, anche se è davvero un 'unicum' nella congerie di realtà che vediamo

Continuate a trattare il CN come corpo estraneo alla Chiesa attuale, mentre non lo e'...

da cosa nasce il nostro dolore e il nostro sconcerto se non dal fatto che è riuscito ad infiltrarsi, ora ancora più fortemente e addirittura con crisma di ufficialità solenne, nella Chiesa?

Il punto centrale di tutta la questione e' che tutto cio' imporrebbe un ripensamento sul cattolicesimo...

è proprio quello cui ci stiamo opponendo noi - e non solo noi - con tutte le nostre povere forse e desideri e speranze, sapendo che i risultati appartengono al Signore...

Il Papa credo che sappia bene che quanto fa incide profondamente sulla fede cattolica e forse siamo giunti ad un bivio...

è da un pezzo che questo bivio è stato oltrepassato. A me sembra che il Papa stia facendo di tutto per riportare sulla retta via... le approvazioni sono qualcosa di anomalo che non fa tornare i conti con nessun insegnamento né azione liturgica del Papa

Occoreranno anni, ma e' palese che una revisione della Fede cattolica e' in atto...

è proprio quello che vorrebbero in molti; ma non praevalebunt!!!!
Non sappiamo quando la vera Fede tornerà a diffondersi senza inganni e commistioni e falsificazioni, questo lo sa il Signore; ma noi non facciamo parte di quelli che revisionano nel senso di stravolgere e rifondare ciò che il Signore ha già fondato!!!!

gianluca cruccas ha detto...

Per Caterina..

Prima di tutto nessuno di noi mette il Papa sul banco degli imputati, secondo, noi non siamo dei poverini feriti che cercano giustizia, ma al contrario essendo stati salvati da Gesù dal movimento diabolico del CN ci sentiamo in dovere di avvisare chi fa parte di esso, di fuggire a gambe levate e di tornare o di entrare nella Vera Chiesa Cattolica.
Lo snodo di tutto è la verità, che non ammette annacquamenti di nessun genere da parte di nessuno e non ammette rispetti umani di nessuno, a partire da noi stessi.
Gesù stesso ha detto “La Verità vi farà liberi”, avvolte la Verità fa male e sconquassa l’animo umano, ma se non ci fosse questo sconquassamento, soprattutto per chi porta avanti movimenti eretici come il CN, non ci sarebbe quasi più nessuna possibilità di tornare indietro e di reinserirsi in un vero cammino di Santificazione. Tu dici che rimarrai sempre con noi in questa battaglia, io invece ti dico che tu non hai mai fatto e non hai intenzione di fare questa battaglia, perché porti avanti quella stessa mentalità che il Vaticano ha utilizzato per nascondere i crimini del CN, sia a livello dottrinario che umano, come .Non è forse questa la Verità? Tu che sei tanto dotta e sapiente prova dimostrarci il contrario e ne riparleremo.
Alcuni di noi recentemente si sono incontrati a Roma, per incontrare chi ha veramente iniziato questa battaglia per la Verità, che sono Don Gino Conti, Don Elio Marighetto e per quanto mi riguarda spiritualmente anche con il compianto Padre Zoffoli, al mattino ci siamo confrontati parlando delle nostre esperienze per cercare di capire come si potesse agire tutti insieme, nella maniera più corretta, per portare avanti questa cosiddetta “battaglia”. Nel pomeriggio ci siamo incontrati assieme a Don Gino Conti, forse alcuni di noi pensavano che Don Gino avrebbe dato una lettura come quella Tua, ma non è stato cosi’, Don Gino è un Sacerdote che vive costantemente davanti all’Eucarestia ed ha in se una radicalità Evangelica, che attinge direttamente dal Signore Gesù attraverso la presenza reale nel Santissimo Sacramento, e ci ha detto, forse con delusione di alcuni, che Kiko Arguello va attaccato pesantemente ,umanamente, smascherando tutte le sue menzogne e malefatte, si perché l’eresia in se stessa non fa male a nessuno ma fa male chi la dice, non come dici tu: “contro le false dottrine e non ha più importanza che sia un Kiko, una Carmen o un Milingo a portarle avanti, le persone appartengono a Dio”….
Che il giudizio appartenga a Dio e Sacrosanto e che il giudizio da parte nostra nei confronti di chiunque è un grave peccato,( maldicenza), ma nel caso di persone che attaccano frontalmente la vera Dottrina Cattolica,come fanno i fondatori del CN, traviando e distruggendo le vite delle persone, e ammessa, anzi è un dovere davanti a Dio proprio perché ci ha salvato dalla setta dei CN, questa salvezza non è stata, da parte di Dio, un atto solamente privato, ma ci ha coinvolto e ci coinvolge, nell’adoperarci per aiutare il Signore a salvare più persone possibile dalla setta diabolica del Cn.
Quindi non solo è importante chi dice le eresie ma è determinante sapere chi sono questi servi del diavolo che tanto male hanno fatto e che tanto male fanno ancora oggi nascondendosi dietro un approvazione, scandalosa, da parte del Vaticano .

Per quanto riguarda il mio pensiero sul Santo Padre è chiaramente espresso sulle lettere, che non so se hai letto, che io e Annarita abbiamo mandato a Lui, ed oggi è ancora quello. Ma c’è solo una differenza, che è questa, non correrò più in mezzo alla strada cercando, come fossi un pazzo, un televisore nei vari negozi di Terni per vedere chi viene eletto Papa, ma attenderò prima di gioire, le azioni svolte man mano nel tempo. Il Pontificato di Benedetto XVI sino ad ora, io personalmente, lo reputo ispirato dallo Spirito Santo, ma come per Giovanni Paolo II, nella vicenda della setta del CN, ci vedo, per adesso, un ombra, che sa poco di Spirito Santo.
Questa affermazione può risultare scandalosa a molti, ma a me non mi importa e sino a quando non mi verrà spiegata, nella Verità, il 10 Gennaio, io continuerò a pensarla.

Va pure per la tua strada, sei comunque in buona compagnia, basta che bussi alle congregazioni competenti che ancora dopo tante denuncie e testimonianze, ancora non decidono sulla setta dei Neocatecumenali.

Cruccas Gianluca

Francesco ha detto...

Riguardo all'ammonimento (se così lo si può chiamare), sono felice se c'è quell'equilibrio di cui parli.
Ma l'ho scritto con il cuore in mano, perché vedo che scrivete molto, moderate, e obiettivamente è necessario passare parecchio tempo al PC per fare questo lavoro.
Capisco le vostre ragioni (l'ho già detto), ma attenzione affinché non trascuriate il "binario principale" della vostra vocazione (non so, la vostra famiglia o altro).
Ripeto ancora, scrivo questo senza nessun tono polemico ma per evitare a tutti inutili sofferenze.

mic ha detto...

Caro Gianluca,
ti capisco e sono con te, ma non credo che Caterina meriti il tuo tono e le tue affermazioni nei suoi confronti.

Lei ha semplicemente una formazione e una sensibilità diversa e, conoscendo la sua grande fede temprata da molte prove e da un lungo cammino, io credo che lei molte cose riesca a vederle da una prospettive più ampia; il che non toglie validità alla nostra, ma spesso la può completare e arricchire.

Mi è capitato molto spesso di essere in sintonia con lei in un discorso che si allarga all'intero orizzonte ecclesiale e non riguarda solo il Cammino... quanto a quest'ultimo Caterina ne ha solo l'esperienza 'esterna' e per nulla vissuta a livello esistenziale, nel senso che non ha mai avuto a che fare con NC nella sua parrocchia né ha mai ascoltato dall'interno catechesi del cammino né 'assaggiato' i suoi metodi. Questo - unito al suo viscerale e profondo amore per il Papa - forse la rende più apparentemente 'distaccata' e meno 'presa' dall'indignazione e dallo sconcerto che possono riscontrarsi in chi, come noi, certe storture le ha toccate con mano e vissute sulla propria pelle: io meno, perché il mio totale distacco dal Cammino è stato abbastanza precoce (troppe erano le cose che fin dalle prime catechesi la mia fede cattolica e la mia coscienza e sensibilità non potevano accettare né accogliere; del resto molte cose vedevo accadere quotidianamente nella mia parrocchia solo NC) e, quindi, non ho subìto le ferite profonde che riscontro in tante esperienze e testimonianze che ascolto e che ci arrivano da ogni parte, comprese le vostre... Tuttavia, mi è rimasta, fortissima, la estraneità e la consapevolezza e l'indignazione per quello che vedevo e delle molte cose che in dieci anni di vita parrocchiale ho sofferto anch'io sulla mia pelle...

Sono con te e ti comprendo pienamente, oltretutto conosco e apprezzo il tuo vigore e la tua determinazione che nascono da una adesione profonda al Signore e dalla riscoperta dei suoi sani insegnamenti, ma soprattutto del suo VERO Volto e noto come lo zelo corrispondente sia molto acceso in te; ma ti prego di meglio meditare e di mitigare, tra di noi, i toni che, nei confronti di Caterina mi sono apparsi molto 'forti'; mi colpisce che tu la assimili ai curiali indifferenti alle sofferenze di molti, perché assolutamente non è così.

Coraggio, avanti e preghiamo il Signore che incanali le nostre energie nella "buona battaglia" ognuno nel proprio ambito, secondo la Sua volontà, come è venuto fuori anche dall'incontro che ci hai ricordato, che speriamo poter ripetere tra non molto, allargandolo a chi non aveva potuto essere presente quel giorno...

mic ha detto...

per Francesco NC
le vostre ragioni (l'ho già detto), ma attenzione affinché non trascuriate il "binario principale" della vostra vocazione (non so, la vostra famiglia o altro).
Ripeto ancora, scrivo questo senza nessun tono polemico ma per evitare a tutti inutili sofferenze
...

ti ho già detto che ognuno di noi ha sufficiente consapevolezza e responsabilità e soprattutto Fede, che è rapporto VIVO col Signore che genera equilibrio; quindi non vedo possibile correre i rischi che tu richiami

Mi meraviglio che ti preoccupi così delle nostre sofferenze, ma non sembra accada altrettanto - perché nemmeno ne parli - per quelle che ci sono nell'ambito del Cammino e che trasudano dalle testimonianze che ormai si contano a migliaia (penso a tutte quelle direttamente inviate ai vescovi e in Vaticano) sulle quali pesa un assordante silenzio...

perché credi che continui a rimanere la nostra flebile voce, che davanti al Signore è un grido come quello che si sollevava dagli schiavi in Egitto?

Caterina63 ha detto...

Uriel ha detto...

Immagino che c`è chi sta ridendo, leggendo questa "discussione".

Cio' che a me fa paura di questo blog è la generale mancanza di analisi sulla situazione attuale della Chiesa.
Continuate a trattare il CN come corpo estraneo alla Chiesa attuale, mentre non lo e'.
Continuate a stuzzicarvi sull'operato del Papa, mentre bisogna soltanto acettarlo come conseguenza logica della condizione in cui versa la Chiesa di Roma. D'altra parte a Pentecoste 2006 Kiko ben espresse la sua teologia e Benedetto XVI era li alle sue spalle. La lettera di Arinze e' cosa morta. Tutto conntinua con la benedizione del Santo Padre (10 gennaio 2009).

Il punto centrale di tutta la questione e' che tutto cio' imporrebbe un ripensamento sul cattolicesimo. Il Papa credo che sappia bene che quanto fa incide profondamente sulla fede cattolica e forse siamo giunti ad un bivio.

Occoreranno anni, ma e' palese che una revisione della Fede cattolica e' in atto.

Adesso nella Chiesa di Roma sussitono Chiese differenti e teologie differenti: fino a quando potra' andare avanti cosi?

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^__^ lasciamoli ridere....segno evidente che leggono^__^

Condivido in parte il tuo sentore...è importante infatti che ci si tolga il paraocchi perchè il problema non è solo legato al CN, ma tale Cammino è solo l'apice di una situazione di apostasia che ha permesso così tale inserimento che il Papa sta tentando di RIEDUCARE ECCLESIALMENTE...se ci riuscirà o meno ce lo dirà il tempo....^__^

Tuttavia NON concordo sul fatto che la Lettera di Arinze sarebbe morta...concordo se lo stai dicendo in tono ironico come in un primo momento appare, diversamente ciò che vale ed ha valore è la catechesi del Papa sulla Liturgia che sta portando avanti e solo la sua è CATTOLICA il resto e chi NON si adeguerà, cadrà da sè stesso ^__^ abbiate fede..

Fraternamente CaterinaLD

Emma ha detto...

Lasciatemi dire che gli ammonimenti benevoli, con il cuore in mano, di Francesco mi ricordano quelli dei suoi fratelli nc, che forse erano più ironicamente pesanti, stesse sparole, stesse frasi, che con ogni evidenza erano sprovviste della pur minima benevola premura e attenzione.
Come una lezioncina imparata a memoria e ripetuta a mò di papagallo!
Ti lancio una picca ma con la mano sul cuore, per il tuo bene!
Metodi che qui non funzionano!

Mic, posso suggeriti di chiedere, anzi di imporre, a Francesco nc di scegliersi un altro nick ?

a.rita ha detto...

"Ma, nella correzione fraterna, vi segnalo il pericolo che questa attività sottragga troppo tempo ai doveri del vostro stato. Cioè, non avete una famiglia? Un lavoro? Amici da amare? Cosa dicono i vostri familiari vedendovi sempre su internet? Non si sentono forse trascurati?
Scrivo questo non per spirito polemico, ma perché tempo fa ho avuto anch'io problemi in questo senso per cui mi sembra doveroso avvisarvi."
Caro Francesco(nc),
pur credendo, volendo, alla tua buona fede nel "correggere fraternamente", permettimi di invitarti a riflettere su questo:
come mai ti preoccupi tanto che un'attività, che spero tu voglia credere sia fatta per amore e servizio al Signore Gesù,possa essere prioritaria nei confronti di famiglia, lavoro, amici,FAMILIARI,tutti aspetti delle nostre vite che in Cammino vengono sempre segnalate come rischio di diventare IDOLI, se posti avanti all'amore per Dio?
Allora come si dice sempre in Cammino, ti rispondo che prima viene il Signore e la Sua causa, poi vengono la famiglia, il lavoro, gli amici, i familiari...
Perchè mi pare che quando c'è da mettere in prima fila l'impegno e l'assiduità alla comunità, trascurare famiglia, lavoro, amici e familiari sia più che giustificato, anzi, sia doveroso! Mi sbaglio? Oppure la fedeltà al Cammino e la sua priorità su tutto sono divenute più sacrosante della fedeltà e della priorità di Dio stesso?...Ti preoccupi che i nostri familiari possano sentirsi trascurati da Internet (forse perchè lo ha detto Kiko..., ma nessun catecumeno si preoccupa se un suo familiare si sente trascurato a causa del Cammino. Anzi, in quel caso va bene, perchè si è adempiuto il precetto kikiano del "santo odio" per i familiari...
Dici che recentemente hai avuto problemi in questo senso, ma sono certo che se ti sorgessero problemi nel senso che la tua famiglia si sentisse poco amata e seguita a causa della tua frequenza al Cammino, non ti preoccuperesti affatto...o no?
Invece, caro fratello, non è così, perchè se un tuo familiare soffrisse di una qualunque trascuratezza da parte tua, venga essa da un Internet, da un Cammino o da un superlavoro ecc., la Carità di Cristo ti chiederebbe IN OGNI CASO di andargli incontro. Sei d'accordo? Solo Dio viene prima di ogni cosa e persona, ma Dio è Persona Vivente, non può assolutamente essere identificabile e riducibile al Cammino Neocatecumenale.
Ti saluto in Cristo
A. Rita

a.rita ha detto...

Mic, tu dici:
"...mi colpisce che tu la assimili ai curiali indifferenti alle sofferenze di molti, perché assolutamente non è così."

No Mic? Dici di no? Sicuro sicuro?
Leggi di seguito:

"la scelta può essere stata in sè "buona" PER SALVARE MIGLIAIA di persone invi aderenti "

"il problema è dunque più complesso e non lo si può chiudere all'interno di testimonianze contrarie al CN"

"se il CN è eretico lo scomunicerà UN ALTRO PONTEFICE..."

"L'INFALLIBILITA' IL PAPA CE L'HA NELLE DOTTRINE E NEL MAGISTERO...se non piace si vada altrove..."

"mentre è ovvio che dispiace quando nella sofferenza si cerca, involontariamente, un capro espiatorio con il quale prendersela, in tal caso è diventato ( o rischia di diventarlo) il Papa, il Papa ha sbagliato, il Papa NON vede noi che soffriamo, il Papa non ci ascolta..."

"Voi soffrite è vero, ma continuare a darvi ragione SUI MODI DI CONDURRE QUESTA BATTALIA non vi aiuterà mai ad uscire fuori dal vostro isolamento..."

"Tutti soffriamo di qualche cosa perchè il marcio è anche nelle Parrocchie dove non vivono i NC..."

ciao, Mic...
A. Rita

strl ha detto...

"
come mai ti preoccupi tanto che un'attività, che spero tu voglia credere sia fatta per amore e servizio al Signore Gesù,possa essere prioritaria nei confronti di famiglia, lavoro, amici,FAMILIARI,tutti aspetti delle nostre vite che in Cammino vengono sempre segnalate come rischio di diventare IDOLI, se posti avanti all'amore per Dio?
"
Confermo al cento per cento: "chi non odia suo padre, sua madre etc." (vedi catechesi di kiko) viene sempre sbattuto in faccia dai catechisti a chi cerca di opporre agli impegni della comunità (catechesi, evangelizzazione, preparazioni etc) i propri impegni familiari e/o lavorativi.
Il lavoro? Pfui! Servi la Comunità e tutto il resto ti sarà dato... Peccato che funziona solo finché ci sono altri che pagano la decima (e che quindi lavorano per te...)
A.Rita, il tuo intervento è centratissimo. Grazie

a.rita ha detto...

per strl:
Carissimo,
ho letto la tua bella mail, molto interessante ...appena posso
ti risponderò con calma e molto volentieri. Grazie di tutto.
A. Rita

Francesco ha detto...

Per A.Rita

Qui c'è una cosa su cui concordo.
E' infatti giusto mettere Dio al primo posto, anche sopra la famiglia se necessario perché Lui viene prima di tutto.
A volte però ho l'impressione che mettere Dio al primo posto significhi per i catechisti mettere il Cammino al primo posto.
Personalmente però non ho mai fatto così...se c'è bisogno di me in famiglia, in comunità non vado.
E rimproveri dai fratelli in questo senso non ne ho avuti.

Michela ha detto...

Per Francesco NC

lo sai che a un certo punto del cammino il tuo garante dovrà riferire al catechista ( che viene una volta all'anno), se vai in comunità o se gli impegni familiari o di lavoro, te lo impediscono?

E poi, per essere chiari, una cosa è non frequentare ogni tanto,
ma prova a non andare ad un passaggio per motivi familiari e poi vieni a raccontarci cosa è successo!