giovedì 11 agosto 2011

Continuano le testimonianze

Questa testimonianza è arrivata già da alcuni giorni. Credo sia giusto offrire a chi legge la percezione di quanto sia generalizzata e concordante, anche se poco considerata, l'esperienza di chi si decide ad esprimere il proprio impatto col Cnc. Mi ha colpita l'esposizione affastellata di pensieri e sensazioni scritte a flash, così come si sono affacciate alla memoria.


Gentilissimi,

cercando informazioni sulla massoneria nella chiesa mi sono venuti in mente i nc di cui ho fatto parte per ben 15 anni arrivando all'iniziazione alla preghiera... Ero una lontana quando ho ricevuto l'annuncio in una parrocchia di Milano... Mi hanno incantata, ho percepito in quell'annuncio un amore più grande quello di Gesu'... cosi' ho iniziato con tanto entusiasmo... Poi ho cominciato a percepire qualcosa che non andava ma se parlavo, se osavo criticare Kiko o altre cose mi rispondevano "è IL TUO PECCATO, SEI TU CHE NON ACCETTI" un sacerdote mi ha puntato il dito contro dicendomi "chi parla male del cn parla male di GESU' CRISTO" ed io per non pensare male di Gesù e per non essere in peccato modificavo la mia psiche "devo fare come dicono loro perchè è il mio peccato, è il demonio che mi fa pensare così... Ma alla fine la coscienza non ha più potuto accettare certe cose sia a livello liturgico (hanno colpito anche una a digiuno come me di liturgia) sia a livello di metodo... LA VIOLENZA PSICOLOGICA.

Ho scritto anche al Papa perchè per me era impossibile tacere. Avevo 22 anni quando ho fatto il 1 scrutinio. Al termine dovevamo dire a turno quale fosse la nostra croce e dire il nostro peccato (perchè la croce denuncia un peccato) ecco come ciò avviene... A turno in ginocchio davanti ai catechisti e alla Croce di Cristo dovevamo confessare... arriva il mio turno, mi inginocchio, vedevo la croce e il catechista rabbioso urlava su di me qual'è la tua croce, qual'è il tuo peccato in continuazione non si fermava... in quel momento, in tutta la sua violenza e carica emotiva, ho rivissuto un trauma della mia adolescenza ed in più dovevo confessarne il peccato ma non sapevo che male avessi fatto per meritare questo trauma ho cercato allora di rivedere la mia vita, di trovare quel benedetto peccato che il catechista voleva che confessassi ma non ne trovavo io ero in lacrime ed il catechista continuava ad urlare come un disco incantato... alla fine pur di alzarmi da lì mi sono inventata un peccato ed ho confessato... stavo impazzendo nel nome di Cristo. In quel momento Dio era stato quello che mi ha causato il trauma a causa di un mio peccato...

Avrei tante cose da dire su questa gente ma le testimonianze che ho letto parlano per me. E' tutto vero purtroppo... Arroganti, prepotenti solo loro sono nel giusto... la loro liturgia, il loro disprezzo per la parrocchia e di tutto quello che nella chiesa non fa parte di loro... ne avrei da dire... i preti che debbono obbedire ai catechisti di roma, non al loro arcivescovo... ora vivo la parrocchia in modo semplice mi sono consacrata al cuore immacolato di Maria e di Gesù che mi hanno preso per mano guarendomi con la loro tenerezza ben diversa da quella dei nc che trattano tutti con arroganza mai una parola di dolcezza solo tu fai schifo non sei migliore di un terrorista..ecc..ecc. a distanza di anni (me ne sono andata da più di 10 anni) provo ancora rabbia e carica emotiva a parlare di loro... se pubblicate mantenete per cortesia l'anonimato.

81 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciò che ancora non riesco a capire è il motivo per cui il papa non fa nulla, non viene presa una posizione definitiva verso questa realtà. Esistono migliaia di testimonianze in merito, perchè ci sono solo avversioni di qualche vescovo che non vuole che sia aperto il Cammino lì o qui?
Quando si lanciano critiche verso i NC, subito rispondono che è stato approvato lo Statuto da parte della stessa Chiesa Cattolica.
La mia ragazza è NC, lo è tutta la sua famiglia (i genitori sono catechisti), sono entrato nel Cammino per qualche mese ma subito ne sono uscito, perchè "mi puzzava qualcosa". Ho la sensazione che si tratti di una chiesa parallela....ma sia la mia ragazza che i suoi genitori non mi hanno mai forzato a restarci (anche se finora ho solo detto che per adesso ho bisogno di rifletterci)..
Perchè di fronte a questa evidenza nessuno fa qualcosa?
Alla mia ragazza una volta dissi: "Se un giorno il Cammino venisse abolito, ci sarà uno scisma all'interno della Chiesa stessa. Molti continueranno (si tratta di decine di migliaia di persone) a professare il loro credo con il proprio rituale".
Forse l'unico elemento che gli permette di restare ancora in piede è la loro venerazione al papa cattolico. Non so darmi altre spiegazioni.

gianluca cruccas ha detto...

Commento semplice...

Il CN è un movimento diabolico approvato da una gerarchia modernista che se si è sempre infischiata di tutte le testimonianze, oltre che della dottrina, di questo movimento protestante filo ebraico.

Si attende solo il meritato castigo di Nostro Signore per riparare tutti gli scempi commessi dal CN e da questa gerarchia corrotta connivente con questo scellerato movimento...

Anonimo ha detto...

immagino che se io testimonio che al primo scrutinio si denuncia la croce e non il peccato perche anchio ho fatto il suddetto scrutinio e ho solo detto la croce o non pubblicate oppure sono bugiardo vero?
o che se io dico che nessun catechista mi ha mai dato del terrorista ne tantomeno mi ha mai urlato dietro sarebbe lo stesso giusto?
ecco perche il Papa non fa niente: le testimonianze son tante voi ma date credito solo a quelle che vi fanno comodo :):) bravi ottimo, così si cerca la verità :)
gianluca, quello che protesta qua sei te, che dai dei modernisti pagani ai vescovi, dei protestanti a migliaia di persone che se ritengono cattoliche e del poco di buono al Papa che sa ma tace
ravvedetevi :)
la pace

mic ha detto...

ecco perche il Papa non fa niente: le testimonianze son tante voi ma date credito solo a quelle che vi fanno comodo :):) bravi ottimo, così si cerca la verità :)

non cerchiamo la verità solo attraverso le testimonianze e lo sai bene, perché c'è un intero sito e kilometri di pagine di questo blog che denunciano le eresie.

Così come non pubblichiamo solo ciò ci che fa comodo. La prova sono kilometri di pagine in cui confutiamo molte cose, ma che per te non fanno testo.

Pubblichiamo ciò che corrisponde anche alla nostra esperienza.

Può anche darsi che il tuo catechista non ti abbia mai dato del terrorista; ma, al di là degli epiteti, è il metodo, lo stile, lo strapotere che i catechisti hanno sulle persone che è in discussione qui da noi.

ExNeocatSalvatoDaDio ha detto...

"o che se io dico che nessun catechista mi ha mai dato del terrorista ne tantomeno mi ha mai urlato dietro sarebbe lo stesso giusto?"

E non hai mai visto un catechista farlo verso qualcun altro ? Non hai mai visto maltrattare un fratello ?

Emma ha detto...

Le testimonianze concordanti sono numerosissime e avrebbero dovuto bastare per allarmare vescovi e Papi, non una sola testimonianza che potrebbe anche essere il fatto di un catechista squilibrato, ma tante testimonianze che descrivono gli stessi metodi, le stesse frasi, le stesse domande, gli stessi ricatti, pressioni e colpevolizzazioni.
Eppure la gerarchia in modo incomprensibile e sconcertante TACE, non solo tace sugli abusi liturgici e psicologici, ma aiuta il cammino nc a diffonderli.
Noi possiamo solo essere sgomenti con l`amara consapevolezza della nostra impotenza.
Ma questo spazio esiste, esiste anche per coloro che trovano il coraggio di testimoniare dopo molti anni, anni spesso di solitudine, di traversata del deserto, di ricostruzione.

Aldo ha detto...

Fondamentalmente una cosa mi dispiace.... anche se la rispetto... il fatto di voler mantenere l'anonimato anche, come nel caso di questa testimone, si stà parlando della propria vita e di come sia stata calpestata... questo dà modo ai nc di poter ribattere con sciocchezze tipo l'anonimo che, chiaramente, venendo da "Marte" non ha mai ne visto ne sentito "certe cose"...
chiaramente noi "inventiamo" fandonie... ma se proprio è successo è colpa "di quel catechista"... e comunque sono chiamato "ad amare chi mi uccide"...

va bé... "Le sò tutte"...

by Tripudio ha detto...

Caro fratello anonimo delle 16:25,

sei stato fortunato ad avere dei cosiddetti "catechisti" che non urlano (anche se la violenza psicologica, le pressioni, il mettere in imbarazzo, ecc., non abbisognano certo di urla).

La tua esperienza positiva però non può cancellare le esperienze negative degli altri.

Se io vado ogni giorno in bicicletta senza incidenti, sarebbe assai ingiusto da parte mia affermare che è impossibile farsi male andando in bici. Specialmente di fronte alle tante (troppe) testimonianze che ciò è avvenuto... Proprio ciò che stai facendo tu: negare il dolore altrui - dopotutto ti hanno sempre insegnato che il Cammino si difende con le menzogne.


Quanto ai cosiddetti "catechisti", utilizzerò sempre le virgolette perché nel vocabolario il termine catechista indica uno che insegna il Catechismo e soltanto con ironia e sarcasmo può indicare uno che insegna qualcosa di diverso.

I cosiddetti "catechisti" del CN sono gente che trasmette (imparandoli a memoria) i discorsetti prefabbricati di Kiko e Carmen di quarant'anni fa.

Di' un po': tu non ti sei mai sentito preso per il sedere quando ti hanno spacciato per "opera dello Spirito" ciò che invece era la banale recita del copione kikiano-carmeniano?

Non ti sei mai sentito assai a disagio nel sapere che quei cosiddetti "catechisti" che sarebbero "ispirati dallo Spirito" hanno scarnificato coscienze e fatto violenze psicologiche inaudite sulle anime che avevano davanti?

Non ti sei mai chiesto come mai Kiko da quarant'anni non manda via i cosiddetti "catechisti" che si comportano malissimo?

Non ti sei mai domandato perché quando un vescovo fa storie, invece di obbedirgli e andarvene dite che il vescovo non vi ha capito?

preoccupato ha detto...

Ciao, Preoccupato, tutto bene?
Si tutto bene, anche se sempre "preoccupato"...l'unica piccola ma grande conquista che ho ottenuto, con non pochi sforzi e fatiche, è che sono riuscito a convincere la mia fidanzata a non partire per Madrid (e aveva già detto di sì al catechista, e dato parte dei dindini che sta ancora aspettando di rivedere)... a parte questo si lotta sempre nella speranza di riuscire a smuovere le acque torbide in cui lei si trova,e in cui inevitabilmente anch'io sono, con la consapevolezza però che sono torbide, putride e maleodoranti...non che sia entrato in cammino eh! ...però ovviamente cercando di starle vicino ed aiutarla sono anch'io toccato in parte dall'itinerario di DEformazione cattolica..
Comunque anche se non intervengono regolarmente vi seguo sempre. E ammiro la passione e l'Amore per la Verità che si respira leggendovi. Siete sempre un aiuto fondamentale.

Anonimo ha detto...

Questa testimonianza è la solita minestra.E' come tutte le altre lette su questo blog.E'anonima,
vaga,inconsistente!

L'autrice,come in tutte le altre testimonianze pubblicate da questo blog,non fornisce elementi che consentono di verificare la veridicità di quanto dice.Solo accuse generiche,non verificabili!!
Siamo alle solite!!

A parte l'accostamento con la massoneria che fa ridere,chiedo: In cosa consisterebbe la testimonianza?Cosa proverebbe?Di cosa ci dovrebbe convincere?Lo chiedo perchè non ho capito.Potete spiegarmelo?

A me sembra un accozzaglia di parole confuse generiche,un affastellamento di sciocchezze!

Date retta a me andateve tutti al mare!!

Anonimo ha detto...

ripeto la mia domanda: perchè la Chiesa Cattolica non ha ancora preso una posizione ben precisa rispetto al CN? Cosa c'è sotto questa sorta di silenzio/assenso?

by Tripudio ha detto...

Ci manca solo che la tua fidanzata si ritrovi "alzata" alla «chiamata» di Kiko...

preoccupato ha detto...

Ci manca solo che la tua fidanzata si ritrovi "alzata" alla «chiamata» di Kiko...

Ho già passato illeso o quasi i pellegrinaggi di Sidney, Israele e Fatima....e più che della "chiamata" citofonata avevo paura del passo che avrebbero sorteggiato dalla Bibbia sul pullman..come se fosse un libro divinatorio..o tipo un "libro delle risposte"(hai presente quelli che si trovano in libreria e basta che ti concentri con le dita sulle pagine e quello ti dà la risposta alle tue domande?)lo apri ad una pagina e ti dice quello che dovrai fare...non è più la Parola di Dio. Diventa uno strumento in mano a catechisti invasati che controllano la tua vita con la giustificazione che è stato Dio a farti aprire quella pagina...e ovviamente l'interpretazione del passo "scelto" la danno LORO, i mega catechisti infusi dallo spirito santo (minuscolo voluto in quanto giustificazione di parole che escono esclusivamente da bocche immonde di uomini laici, servi di un pittore falso profeta spagnolo)..l'unica volta che è stata scelta per offrirsi a questa umiliazione pubblica in corriera mi è andata bene...non capisco ancora come si possa concepire il fatto che fedeli cistiani si DEBBANO (e non hai scelta) mettersi in piedi, col microfono dell'autista in mano e sfogliare il Libro con la tensione e la paura di trovare il passo sbagliato con cui i tuoi fidati catechisti possano castigarti di fronte alla comunità...che possano mettere in piazza (c'è sempre un'autista che pensa a guidare e che magari non fa parte del cammino reo-catecumenale) il tuo "foro interno"..
Anche se non posso essere esplicito so di una situazione in cui due ragazzi neocatecumenali stanno decidendo della sorte del loro rapporto proprio dall'esito della GMG di Madrid...il ragazzo va e parte per la Spagna mentre lei rimane in Italia...Lui relega la propria decisione ad un evento esterno perchè dice di non riuscire a capire quello che deve fare...se "si alza" ed è "chiamto" la relazione finisce, altrimenti questa può continuare...(e ovviamente il pullman e quello che succede dentro ha il solito valore decisionale).....mah.....fate voi...

Anonimo ha detto...

Ad Anonimo:

La Chiesa cattolica ha già preso una posizione chiara:

Da Wiki:
"Lo Statuto del Cammino neocatecumenale fu approvato in forma definitiva l'11 maggio 2008, giorno di Pentecoste.[50]. Il Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, Cardinale Stanislaw Rylko, consegnò il nuovo testo agli iniziatori del Cammino neocatecumenale, Kiko Arguello e Carmen Hernandez, il 13 giugno 2008, giorno di Sant'Antonio da Padova, francescano portoghese, Dottore della Chiesa.

Queste le parole del Cardinal Rylko, alla domanda su quale significato abbia questa approvazione, per la Chiesa e per il Cammino stesso: «Significa la conferma da parte della Chiesa dell’autenticità, della genuinità del carisma che sta alla loro origine nella vita e nella missione della Chiesa. In modo particolare, questo riguarda il Cammino che ha ormai lunga storia nella Chiesa, più di 40 anni, e porta nella vita della Chiesa tanti frutti, tante vite cambiate in profondità, tante famiglie ricostruite, tante vocazioni religiose, sacerdotali e tanto impegno a favore della nuova evangelizzazione. Quindi, è un momento di grande gioia per la Chiesa, un momento di grande gioia per la realtà ecclesiale che riceve questo riconoscimento» "

mic ha detto...

per chi ci cita da Wiki la posizione della Chiesa.

Dalla testimonianza pubblicata e da quella di "Preoccupato" insieme ai molti elementi e documenti della nostra esperienza, abbiamo I FATTI che smentiscono le artefatte ed enfatiche PAROLE di uno dei vostri sponsor più importanti che, certo, rappresenta la Chiesa, ma non sappiamo quanto in buona o in cattiva fede tradisce la verità...

Il benevolo atteggiamento del Papa, invece, sappiamo quanto possa essere spiegabile solo per una sua convinzione riguardo all'"inclusività" di realtà che considera orientate a Cristo anche se c'è molto da purificare. Egli crede, sappiamo quanto infondatamente, che basti accoglierle e dare delle esortazioni perché ciò avvenga automaticamente.

Ma è una convinzione e conseguenti comportamenti che non impegnano l'infallibilità e, quindi abbiamo tutto il diritto, anzi il dovere -ben conoscendo ciò di cui stiamo parlando - innanzitutto di mettere in guardia i possibili malcapitati e, poi, di ripareggiare per quanto ci è dato fare, anche le verità dogmatiche completamente disattese e stravolte dal Cnc che veicola una rivelazione personale kicarmeniana e non la Rivelazione Apostolica.

aleCT ha detto...

La Chiesa se è per questo ha anche preso posizione rispetto agli abusi liturgici dando disposizioni per correggere quello che non andava.

Peccato che QUELLE DISPOSIZIONI in realtà non siano state prese con lo stesso spirito delle lodi sperticate di Rilko. Il quale, come molti vescovi, vede la salvezza della chiesa nei movimenti ecclesiali e quindi tende a chiudere tutte e due gli occhi sulle magagne.

Parliamoci chiaro: Kiko si sa vendere. Ha un prodotto (il Cammino) che sa pubblicizzare benissimo sapendo con chi parlare e come.

L'ho già detto una volta: per essere cattolici basta molto poco, ma Kiko ha fede più nella sua intuizione (leggi prodotto) che nella bimillenaria esperienza della Chiesa.

E' per questo che fa orecchie da mercante alle correzioni (magari mettendole sotto il tappeto e protestando quando qlc le tira fuori come ha fatto vedere Gennarini con la lettera di Arinze che "doveva rimanere segreta") e pubblicizza tutto quello che può essere ricondotto ad una lode.

Fateci caso: quando il Santo Padre parla dei movimenti laicali (e magari cita anche il Cammino) si dice: Il Papa loda il Cammino".

Quando invece mette in luce il fatto che debbano essere ricondotti ad un ordine (magari nello stesso discorso) si dice che non si riferiva al Cammino.

Perchè? Perchè il Cammino non è un movimento. Il Cammino è DIVERSO, è ALTRO.

Son d'accordo. E' PROPRIO UN'ALTRA COSA....

katartiko ha detto...

Il buon cruccas, tra un delirio e l'altro, dice:
Si attende solo il meritato castigo di Nostro Signore per riparare tutti gli scempi commessi dal CN

Suggerisco che sui castighi del Signore ognuno pensi per se, ok crucco?

La mica, fra un fremito di orgoglio e un autocompiacimento basato sul nulla, dice:

La prova sono kilometri di pagine in cui confutiamo molte cose,

E' facile scrivere milioni di pagine scrivendo sempre la stessa cosa o copiaincollando testimonianze varie. Lo faceva anche Mussolini con i carri armati nelle parate militari: sempre gli stessi dovunque esse si svolgevano.
Un po' di serietà ragazzi.
Dopo mesi di silenzio annoiato (e vedo che non sono stato il solo) torno e dirvi qualcosa e sparisco (forse) di nuovo.
Un bacio a tutti

mic ha detto...

si rifa vivo Katartiko per un intervento niente affatto originale: la solita tiritera delegittimante, ma senza argomenti.

Cita Gianluca, ma sa già cosa penso a proposito del giudizio di Dio, che non mi permetto mai di tirare in campo. Tuttavia Gianluca si riferisce di certo ai responsabili e non a chi è vittima di questa situazione.

Quanto al resto, chiunque legge con un po' di serietà e di attenzione e di capacità critica, autentica e non pilotata, gli articoli e i commenti di questo blog e le pagine seriamente documentate del sito, può rendersi direttamente conto di quanto non ci sia alcun copia-incolla, ma riflessioni basate sul sensus fidei e sul Magistero a confronto con insegnamenti e prassi del Cnc, per non parlare del rito...

Speravo fosse il suo amore per la musica (quella vera) a salvarlo; ma c'è "qualcosa" che evidentemente ha un potere maggiore...

aleCT ha detto...

Caro Katartiko,
prima che tu sparisca di nuovo fatti un giro nei miei interventi e dammi il tuo illuminato parere.
Speriamo che almeno tu non mi risponda per stereotipi e frasi fatte, ma NEL MERITO

Maranatha ha detto...

Prima scannerizzerò e passerò a mic un articolo di Fede e Cultura che ho a casa con 6 pagine dedicate a "Perchè diciamo NO ai Neocatecumenali" e spiega per filo e per segno tutti gli errori ed eresie del CN in base anche a testimonianze di persone con nomi e cognomi.

Anonimo ha detto...

Mic non mi pubblichi più?
Oltre al link di ieri, aggiungo quest'altro:

http://www.osservatoreromano.va/portal/dt?JSPTabContainer.setSelected=JSPTabContainer%2FDetail&last=false=&path=/news/vaticano/2011/185q11-Indulgenze-in-occasione-della-XXVI-Giornata.html&title=Indulgenze%20in%20occasione%20%20della%20XXVI%20Giornata%20mondiale%20della%20giovent%C3%B9&locale=it

Indulgenza plenaria per i partecipanti alla GMG (alle solite condizioni) e parziale per chi pregherà per noi (ho ancora l'ardire di definirmi giovane :)).

Lo pubblico (?!? stavolta passerò il vaglio della trista mietitrice mic??) solo perché tra voi e in altri ambienti "duri e puri" ultimamente vi divertite un po' troppo a sparare a zero su questo evento che ha contribuito ad animare la fede di moltissimi giovani negli ultimi anni.

Per non parlare della tristissima ironia di Tripudio...lo trovo in pessima forma, peccato...tra un'evidente ossessione per il denaro (sinceramente: io mi vergognerei a fare i conti in tasca alla gente con tanta parsimonia), battute di pessimo gusto dove si paragona la testimonianza di una vita spesa per il vangelo ad un racconto pornografico, ed ora lo spauracchio dell'alzata di una ragazza (ehhh già...ci manca solo che in questa Chiesa martoriata ci siano pure delle ragazze che si vogliono fare SUORE! Che scandalo sarebbe!) credo che un po' di vacanza gli farebbe bene.

Suggerisco Madrid, pare che nelle prossime settimane sia ben frequentata. Certo che se preferisce può sempre accodarsi agli indignados:

http://www.grr.rai.it/dl/grr/notizie/ContentItem-8e8cae3b-271c-4eaf-829e-ba65db25f2e1.html

In effetti, lo stile da contabile è proprio lo stesso degli indignados. E sempre restando in tema, chissà quanto resterà stupito quando scoprirà la sede della prossima GMG. Ma quanti soldi ci vuole far spendere sto Papa?!?!?

mic ha detto...

riconosco l'ironia graffiante dell'ultimo Anonimo.

Nessuno di noi ha stigmatizzato in assoluto la GMG. Se ne sono esaminati i pro e i contro che valgono a seconda delle situazioni (vedi caso Nepal, che ha innescato la discussione).
Quello "stile da contabile" che con ironico cattivo gusto attribuisci a Tripudio, è semplicemente e limpidamente una logica analisi e sintesi di un punto di vista su un evento che fate diventare un mito perché alimenta le vostre grandiosità da Matamoros di puro stile kikiano...

Bene che il Papa abbia decretato l'indulgenza, bene che il fatto che tanti giovani, compresa Alect, che ci ha riempito di testimonianze extra positive sulla GMG ne potranno fruire insieme alle altre grazie che vivranno.

Meno bene è la contestuale aparthaid dei neocat alle esperienze comuni, salvo ad essere in prima fila con grande schiamazzo concreto e poi anche mediatico, quando c'è da mettersi in mostra...

mic ha detto...

Certo che se preferisce può sempre accodarsi agli indignados:

per quanto ci riguarda nessun accostamento può essere meno appropriato che agli indignados: persone senza idee, protestatari da zingarata da quattro soldi...

Inoltre noi non siamo indignati, ma preoccupati e addolorati, per quel che succede alla nostra Chiesa, questo sì!

Larus ha detto...

Meno bene è la contestuale aparthaid dei neocat alle esperienze comuni

Già, ma loro non possono perder tempo mischiandosi a quanti hanno bisogno ancora di Parola e riflessione per perfezionare la propria fede!
Loro sono già abbondantemente (de)formati al nuevo catechismo K&K ed è per questo che, nei giorni in cui gli “altri” (puah) si “torturano” le orecchie con quanto verrà detto da vari Vescovi nelle varie catechesi non kikiane (pfui), andranno per le strade d’Europa a “riportare” ai pagani il loro “kerigma” ricevuto da Kiko.

Sono pubblicizzati (e scusati) anche dai sistemi di informazione, quali il SIR, che inconsapevolmente avalla ciò che si è detto fin qui, cioè che l’incontro con Papa è un corollario alle chiamate vocazionali di lunedì e, notate i soliti “numeri” messi sotto il naso al Vaticano:

SIR - GMG 2011-ASSOCIAZIONI: Sono almeno 150.000 i giovani che il Cammino neocatecumenale prevede di portare a Madrid per la Gmg 2011.
“I Paesi da cui maggiormente provengono”, dice al SIR il responsabile per le comunicazioni del Cammino Álvaro de Juana, “sono, l’Italia con oltre 22.000 iscritti e naturalmente la Spagna, che ne ha 15.000. Dal Medio Oriente sono in partenza 22.190 giovani e arriveranno 5.000 polacchi, 3.900 brasiliani, 1.200 messicani. Da Porto Rico e dalla Repubblica Dominicana partiranno rispettivamente 2.000 e 1.315 giovani. Dalla Colombia 1.321 e dalla Francia 1.226”.
Tutti i giovani del Cammino, prima di arrivare a Madrid, trascorreranno la settimana precedente impegnati in un’opera di evangelizzazione di strada che oltre alle diocesi spagnole toccherà molti paesi europei, tra cui Francia, Polonia, Olanda, Italia, Germania, Gran Bretagna e Portogallo, dove sono già arrivati giovani brasiliani. Il gruppo della Terra Santa, invece, si concentrerà a Córdoba, Granada, Siviglia e Valencia, facendo evangelizzazione anche in lingua araba.
Per i giovani del Cammino gli appuntamenti principali e comuni sono il 20 e 21 agosto a Madrid, ovvero la veglia e la celebrazione del giorno successivo con papa Benedetto XVI, e l’incontro vocazionale del 22 agosto, a Plaza de Cibeles, con i leader del Cammino, Kiko Argüello, Carmen Hernandez e padre Mario Pezzi.


Staranno insieme al popolo bue soltanto dalla sera del 20 a dispetto di tutti gli incontri dei giorni precedenti che partono addirittura dal giorno 11.

Che vogliamo, loro hanno “rotto i loro legami e se ne vanno da ogni parte” e gli altri a tessere “la pallida tela” ... :(

Larus ha detto...

... hei Mic, ma ...
un evento che fate diventare un mito perché alimenta le vostre grandiosità da Matamoros di puro stile kikiano. :)

Kiko ne combina tante ma questa non la conosco ...

mic ha detto...

Caro Larus, hai condensato bene la triste realtà, compresa l'ennesima smargiassata mediatica: stavolta connivente SIR...

Matamoros è un termine che nel gergo spagnolo credo stia ad indicare smargiassi arroganti, come quelli che, all'epoca, uccidevano (mata) i mori (moros) e se ne vantavano...

mic ha detto...

Piuttosto, Larus, che significa il tuo riferimento al tessere la "pallida tela"?

Larus ha detto...

E’ un canto NC che non si fa più tanto spesso, credo perché non ha nulla a che vedere con la Sacra Scrittura, e fa riferimento ad un’anima liberata da ogni legame, anche quelli devozional-religiosi, che finalmente può combattere con la spada dello Spirito senza tante “sovrastrutture” Magisteriali e gerarchiche ...
Comunque, è passato anche da queste parti, lo trovi qui e si comprende bene chi ha rotto i legami e chi invece no.

mic ha detto...

senza tante “sovrastrutture” Magisteriali e gerarchiche ...

ho visto il canto. Merita approfondire... ci sono molte dissonanze.
La prima riflessione che mi viene è che chi non si pone confini, deborda... e forse può cadere nel delirio di onnipotenza.

la conclusione, poi GUADAGNERO' IL MIO REGNO, è davvero inquietante: il MIO REGNO o quello del PADRE, nel FIGLIO, per mezzo dello SPIRITO SANTO?

Non mi dite che è scontato, perché se la "spada dello spirito" non è dello Spirito di Cristo Signore, mai nominato, beh, non pochi dubbi mi assalgono... ma ne riparleremo più approfonditamente appena possibile.

aleCT ha detto...

Al carissimo (e coraggiosissimo) anonimo dico solo questo.

Per quando riguarda "lo spauracchio" di una ragazza che "si alza"...

Caro anonimo, la storia a cui ti riferisci e che coinvolge il povero "preoccupato" è una di quelle storie di cui, in quanto NC, dovresti vergognarti anche solo a pensare che possa succedere.

Si da il caso che la tale ragazza sia la fidanzata di "preoccupato", ma, purtroppo, dato che lui non fa parte del cammino e non ha nessuna intenzione di farne parte, è considerato peggio di un ateo e questa storia è osteggiata in maniera impressionante.

Il ruolo dei catechisti in questa storia è inquietante.

Parliamoci chiaro caro Anonimo, piuttosto che perdere un membro della comunità così fedele ( per lei le messe non NC VALEVANO di meno) meglio che si "alzi".

Sono queste le vocazioni di cui ha bisogno la Chiesa?

Al Cammino forse fanno comodo (ma non darà certo gloria a Dio)

Emma ha detto...

"riconosco l'ironia graffiante dell'ultimo Anonimo."

Ironia graffiante?

Troppo buona mic, io direi, banalissima, mediocre "ironia" per di più riconoscibilissima nello stile,l`anonimo non ha bisogno di firmare.

strl ha detto...

L'apertura a caso della Bibbia e l'interpretazione (il c.d. discernimento ... sigh) dei catechisti nel pulman è una di quelle cose che avevo quasi dimenticato...
Rileggendo il tuo racconto mi è tornata la pelle d'oca!
I catechisti che si comportavano come santoni e il popolo "bue" che andava a ricevere la grazia...
E quante e quante toppate prese da questi santoni con vite da ricostruire per essersi incaponiti nel seguire "la parola spezzata"!
Ancora oggi... Che rabbia! Che tristezza! Che sconcerto!
Ho ancora


Ho già passato illeso o quasi i pellegrinaggi di Sidney, Israele e Fatima....e più che della "chiamata" citofonata avevo paura del passo che avrebbero sorteggiato dalla Bibbia sul pullman..come se fosse un libro divinatorio..o tipo un "libro delle risposte"(hai presente quelli che si trovano in libreria e basta che ti concentri con le dita sulle pagine e quello ti dà la risposta alle tue domande?)lo apri ad una pagina e ti dice quello che dovrai fare...non è più la Parola di Dio.

Anonimo ha detto...

Cara Mic & Co, in particolare Tripudio,

le vostre stesse parole relegano voi fuori dalla Chiesa e consolidano il CN come centro vocazionale vero ed autentico.
Fatevene una ragione e ravvedetevi.
Oppure continuate, state facendo un grosso servizio a Kiko.

aleCT ha detto...

Caro, sempre più coraggioso, anonimo.. Guardiamo ai fatti.

Per essere un centro vocazionale vero ed autentico innanzitutto deve essere guidato da chi ha un minimo di cognizione di causa ovvero un consacrato...

Che ruolo ha nel CN il sacerdote nella scelta vocazionale? Direi pari allo zero assoluto.

Per essere un centro vocazionale vero ed autentico dovrebbe garantire dei metodi che siano rispettosi del diretto interessato.

"alzarsi" davanti a tutti (e sopratutto davanti ai Vescovi, ma questa è un'altra storia) è un metodo rispettoso? Ho i miei dubbi.

Per essere un centro vocazionale vero ed autentico bisognerebbe guardare con rispetto ed amore LA PERSONA per quella che è e per i rapporti che ha (anche se non sono "graditi") invece TUTTO è messo nella prospettiva del Cammino. Prima c'è il Cammino e poi c'è la persona. Prima c'è il Cammino e poi c'è Dio.

Per essere un centro vocazionale vero ed autentico dovrebbe garantire una "varietà" delle vocazioni. Segno questo di apertura nella conoscenza dei carismi.

Invece (guarda caso) o si "occupano" conventi (per cui ci sono solo membri NC i cui catechisti sono stati catechisti di altri catechisti le cui "pecorelle" poi si "alzano" e finiscono nel convento di cui sopra) oppure (ancora peggio) ci si stacca da un ordine pretendendo di sapere qual è il suo vero, autentico carisma (vedi caso Scolopi)

Il punto è sempre lo stesso: state sempre per conto vostro (e fate di tutto perchè i contatti con gli "altri" siano minimi) e fate tutto di testa vostra.

Se qlc vescovo ve lo fa notare dite o che non ci ha capito niente oppure si è letto i libri di Zoffoli...

Se ve lo fa notare il santo Padre invece a) minimizzate b) vi rigirate la frittata a vostro comodo.

Vi hanno approvato gli Statuti? RISPETTATELI!

Vi hanno approvato le catechesi? PUBBLICATELE!

Kiko stesso ha detto in una intervista che il Papa VOLEVA fossero pubblicate. Cosa è successo? Ha cambiato idea?

aleCT ha detto...

E per finire, dato che il caro Anonimo si sente in vena di dare patenti di "ortodossia" vorrei fare le seguenti domande:

1) Kiko Arguello su cosa si è formato? Lui stesso ha detto che si è formato sul Catechismo Olandese..

2) Durante la Veglia della GMG ci saranno Adorazione Eucaristica e Consacrazione al S.Cuore di Gesù.

Non ha paura che quei poveri ragazzi NC siano sconvolti da tanta imprudenza da parte del Santo Padre?

Ok, l'ultima domanda è provocatoria

Mica si può pretendere che uno "che fino a poco tempo prima era uno sbandato che mentiva, odiava il padre, la madre, si m... possa capire una cosa del genere. E' da irresponsabili"

(tutte cose che mi sono sentita dire fino alla nausea da NC andati ad evangelizzare e con anni e anni di cammino quando ho semplicemente chiesto di far fare, accompagna ti, qlc visita al Ss. Sacramento)

Ok, l'ultima domanda è provocatoria, ma di fronte a certe affermazioni non c'è delicatezza che tenga...

E, per finire...Tornando sulla lettera di Arinze e di come Kiko l'abbia letta a suo uso e consumo perchè (come tutto del resto) non ci leggiamo la catechesi di Kiko alla Quaresima del 2006 e ne discutiamo un pò

http://www.profeti.net/Studi/Cammino%20Neocatecumenlae/Quaresima_2006.htm

P.S. Scommetto già che ci sarà qlc che dirà che il testo è manomesso. Dico subito che allora deve mettere a disposizione il testo "autentico" nella sua interezza.

Se

by Tripudio ha detto...

Alcune precisazioni:

1) wikipedia è inaffidabile, la voce relativa ai neocat è stata rimaneggiata da un gruppetto di neocat per far sparire tutte le critiche.

Mi risulta che a suo tempo, nel gruppo segreto MSN "Abbà Padre" addirittura decidevano tempi e strategie per far sparire le critiche.

Naturalmente in wikipedia resta ancora traccia di quello che avveniva all'epoca, quando la voce conteneva un'ampia sezione di aspetti critici del CNC che in linea di massima riepilogava i lavori di d.Gino, d.Elio, p.Zoffoli, le pubblicazioni del nostro sito, di Alterinfo, etc.

Dato che Wikipedia si fonda sull'idea che la verità sarebbe data dall'opinione della maggioranza (purché ipocritamente "documentata"), allora è naturale che un gruppetto di pochi agguerriti neocat possa trasformare la propria propaganda in voce enciclopedica.


2) la Chiesa è piena di guai: uno di questi è la GMG, che oramai arriva puntuale e insidiosa come la cartella delle tasse. È ovvio che il Papa (e quelli che veramente lo seguono) tentano in qualche modo di "santificarla" (mentre chi segue idoli cerca solo di sfruttarla), però sappiamo tutti che le risorse (tempo e denaro anzitutto) potrebbero essere molto meglio investite.

Un esempio che faccio spesso è che in questi giorni di "Ferragosto" è un'impresa ardua trovare un sacerdote disponibile a confessare. Chi è fuori per i nefandi campi scuola, chi sta "preparando" la GMG, chi è impegnato qui e là... Abbiamo la grandissima festa liturgica dell'Assunzione, ma i preti sono impegnati nel cosiddetto "Ferragosto".

Tutto questo spreco di tempo e denaro e risorse umane (compresa la GMG) verrà accuratamente tenuto in conto al Giudizio Universale.

by Tripudio ha detto...

Visto che il caro fratello anonimo neocatecumenale si permette di giudicare la mia coscienza, lo invito a rileggere quello che ho scritto e a chiedere ripetizioni di lingua italiana se non è capace di capire.

Metti per esempio una diocesi di cinquemila anime, in un territorio ampio (quindi già comincia a computare benzina e biglietti del treno per andare a Messa o per portare i figli alle lezioni di catechismo).

Metti che lì non esiste l'otto per mille, e che le persecuzioni precedenti hanno azzerato ogni "ricchezza" della Chiesa, incluso lo scolapasta e due vecchie pantofole.

Metti che lì le donazioni alla Chiesa cattolica non sono deducibili dalle tasse, e aggiungiamo pure che non ci sono "milionari cattolici" a dare offerte, ma solo persone semplici, casalinghe, anziani, modesti impiegati.

Metti infine che il 99% della popolazione circostante o è indifferente o è immorale o è di una religione che vede come fumo negli occhi il cattolicesimo.

Ecco: somma tutti questi fattori (e non ho tempo per aggiungere gli altri) ed avrai il Giappone, in particolare la diocesi di Takamatsu.

E mettici infine che il vescovo si rallegra, insieme con gli altri vescovi giapponesi, per un evento semplicissimo quale il poter distribuire della "buona stampa" ad una decina di persone non cattoliche.

Quest'ultimo fatto mi ha molto colpito perché si vede quali sono le vere soddisfazioni che chiedono quei vescovi: poter portare avanti la loro missione.

Se c'è una scuola cattolica, è perché hanno trovato un posto da affittare coi contributi dei genitori dei bambini che la frequentano. Se c'è una sede per la parrocchia, è perché riescono a pagare l'affitto coi contributi dei parrocchiani, oppure perché qualcuno - con i risparmi di una vita intera - ha lasciato alla Chiesa quanto basta per comprare una sede dove farla erigere.

Nel ricco Giappone, questa povertà vissuta è una fatica seria. Ed è anche una continua dura lezione contro gli sprechi. Ed è vissuta volentieri perché è per la maggior gloria di Nostro Signore.

Ora, metti che all'improvviso un pittore spagnolo, dall'altro capo del mondo, decida che cento cattolici giapponesi devono andare alla GMG, cioè da lui.

Tra questi cento, naturalmente, ci sarà tutto il fior fiore dell'aristocrazia neocatecumenale, come già evidenziato dai nostri beneamati fratelli del sito "cammino.info".

E chi sono i neocatecumenali per i vescovi giapponesi? Leggiamolo sul sito web della Conferenza episcopale giapponese: sono quelli con cui diciotto anni di tentativi di dialogo sono falliti, sono quelli che si appropriano delle scarse risorse delle diocesi, sono quelli che invadono una parrocchia e non la mollano più, sono quelli che creano divisioni ovunque, sono quelli che mormorano (e, querelati, hanno perso la causa), sono quelli che scatenano il finimondo contro chi non li accoglie (cfr. Bertone, che non era neppure competente sul caso)... e quelli che naturalmente stravolgono la liturgia e strimpellano chitarre perfino ai funerali.

by Tripudio ha detto...

Dunque, come si fa a non dare ragione ai vescovi giapponesi?

Come si fa a non vedere che la GMG è uno strumento di propaganda kikiana-carmeniana?

Come si fa a non pensare che Kiko si è fabbricato una platea di 131.000 giovani da cui tirar fuori un numero (già predeterminato prima della GMG) di decine di migliaia di "alzate"?

Come si fa a credere che i giovani saranno "131.000" quando in realtà è ben noto che Kiko gonfia in modo spaventoso le cifre riguardanti il CNC (lo diceva addirittura il neocatecumenalissimo ineffabile Caredda)...

Kiko vuol nuovamente mostrare i muscoli (lo abbiamo sempre detto: ogni 12-18 mesi Kiko ha bisogno di qualche "enorme" risultato da vantare), e lo fa dando ordine perentorio ai suoi scagnozzi di mandare alla GMG quanti più giovani neocat è possibile.


Quindi, figurarsi quando il KikoSoviet Supremo impone perfino alla comunità cattolica in Nepal (perseguitata oltre che poverissima) di portare il loro "sacrificio" sull'altare kikiano-carmeniano dall'altra parte del mondo.

Questo Kiko è più esigente di Baal, quanto a sacrifici: ed infatti i 23 (ventitre) neocatecumenali del Nepal, piuttosto che inimicarsi Kiko-Baal hanno lottato contro il vescovo fino a farsi proibire il Cammino. Complimenti.

Anonimo ha detto...

L’aprire a caso la Sacra Scrittura per trovare la soluzione immediata ai nostri problemi viene di solito catalogato come un peccato, e precisamente come una tentazione di Dio.
Per tentazione di Dio s’intende che con mezzi umani si vuole piegare la sua volontà a manifestarsi.
Nel cercare la volontà del Signore non dobbiamo mai tralasciare i criteri comuni della prudenza e del discernimento.
La grazia non si sostituisce alla natura, ma la presuppone, la sana e la eleva.
Così insegna San Tommaso d’Aquino.

aleCT ha detto...

Caro Tripdio,
proprio perchè ti rispetto immensamente lascia che ti dica un paio di cose in tutta coscienza:

1) La GMG in SE' non è una operazione di marketing di Kiko e Carmen. Se fosse così parteciperebbero ad ogni appuntamento. Ma così non è.

Anzi, si può sicuramente dire che (come tante altre cose) Kiko e Carme STRUMENTALIZZINO LA GMG per farlo diventare un happening "vocazionale" con Kiko che fa da mattatore.

2) Se a Ferragosto non trovi sacerdoti a confessare non è colpa dei campiscuola o della GMG (che, come raduno c'è ogni 2 o 3 anni).

Questo succede anche quando non è Ferragosto.

Evidentemente il problema sta nello scarso rispetto che sia nei confronti del sacramento in sè.

Il problema è ben più grave e parte da molto più in alto.

Infine la GMG è un mezzo. Un mezzo che in questi 26 anni è cambiato parecchio (e in meglio secondo me).

Anche il Cammino è un mezzo solo che, a differenza della GMG, non è suscettibile di cambiamento e di crescita da parte di chi lo ha "inventato" perchè già "perfetto"

La differenza di atteggiamento sta tutta qua. Nella SUPERBIA delle persone che si sono arrogate in questi 40 anni il carisma di "rinnovare la chiesa"...

aleCT ha detto...

P.S. Vedo che il caro anonimo è scomparso (vediamo per quanto tempo)

Chissà perchè, a domande ben precise, non c'è MAI risposta...

Ines ha detto...

Voi, cari bloggers di grande Fede e pura Dottrina, analizzate i segni amari dei tempi....
voi osservate con dolore e sconcerto la situazione di caos dottrinale e pastorale della Chiesa che approva un movimento i cui testi di catechismo sono segreti !... pare che la Chiesa cattolica per la prima volta nella sua storia abbia approvato una setta segreta, cosa inaudita e da far rabbrividire.....ma pare che siamo costretti ad abituarci a tutte le stranezze eretiche mai viste in 2000 anni....
Voi, gentili bloggers di buona volontà, vi proponete il sincero intento di fare luce laddove la Chiesa docente ci lascia immersi in un buio sempre più fitto...
Voi usate con carità delle piccole torce ad illuminare il cammino di tanti lettori smarriti che passano da queste parti....Certo Dio ve ne renderà merito !
pensate un po' che nella mia città un prete ha detto, alla fine della Messa: "Cari fedeli, visto il relativismo che imperversa nel popolo cattolico e la generale perdita della Fede, vi invito caldamente ad andare a sentire le catechesi del CNC, per dare nuovo alimento alla vostra Fede che vacilla !"...capite, amici, a che punto siamo ?...e se io non avessi letto in questi ultimi anni le testimonianze agghiaccianti come questa, raccolte nel vostro blog, come anche da alcuni ammirevoli e coraggiosi bloggers su facebook che hanno deciso di iniziare questa santa battaglia, come avrei fatto a difendermi dal pericolo di cadere in quella rete infame, dove avevo messo i piedi per qualche settimana, anni orsono ? e come avrei preso le distanze da certi pastori che ci stanno indicando solo strade malsane ?...e la mia città ne è strapiena purtroppo; ma non posso neanche mettere in guardia i miei concittadini, perchè non mi darebbero retta, visto che i movimenti qui sono fortissimi...anzi, sono i padroni delle parrocchie, dove fanno i registi della Messa e della pastorale, vezzeggiati e sostenuti con gran favore dal vescovo, ahimè...al quale certo non si può andare a chiedere conforto e sostegno circa il ritorno alla Tradizione, nè (guai solo a nominarla) alla Messa antica !ma i movimenti, quelli sì...vengono promossi e sostenuti in ogni iniziativa....sono la chiesa del futuro, loro!...e allora poveri noi, che vediamo il baratro a cui ci portano... scusate, ma da parte mia ritengo che siano ispirati dal demonio per disgregare la Chiesa, altro che doni dello Spirito Santo !....

Anonimo ha detto...

X AleCT:

forse l'anonimo in questione è andato a chiedere al suo catechista cosa rispondere...

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

Ma Tripudio è lo stesso che nel 2008 diceva che lo Statuto non sarebbe stato approvato?

Ma ancora scrive?Non lo avete ancora cacciato?Vi ha fatto fare delle figure barbine!le spara grosse per mettersi in mostra!

Luisa ha detto...

Beh, credo sia chiaro che ci sarà la GMG e la GMGnc.
I neocatecumenali, ignorando tutte le catechesi e riunioni e avvenimenti organizzati per i giovani prima della venuta del Papa, saranno presenti unicamente la veglia dove,come al solito, faranno in sorta di invadere lo spazio imponendo i loro canti sguaiati,almeno fino all`arrivo del Papa....per ricominciare dopo la sua partenza, e il giorno seguente per la Santa Messa, dove è importante farsi vedere, dove vedremo sventolare i loro segni distintivi.

Ma sopratutto i neocat saranno a Madrid per incontrare Kiko Arguello.
Insomma anche per la GMG i neocatecumenali devono fare tutto a modo loro, seguendo gli ordini e le direttive dei loro capi, si mischieranno agli altri giovani unicamente nelle occasioni in cui potranno far buona mostra dei loro numeri.

Approffitto per augurare a aleCT una bella GMG, un avvenimento, lo confesso, che non mi attira particolarmente, ma che con l`arrivo di Papa Benedetto ha assunto un`altra dimensione, una dimensione spirituale che, ne sono certa, aleCT saprà cogliere in tutta la sua bellezza e profondità.

aleCT ha detto...

Ti ringrazio, Luisa.

Invito tutti a pregare per noi (così vi beccate anche l'indulgenza parziale con le solite condizioni)

Vi trascrivo anche la formula di consacrazione della gioventù al S. Cuore di Gesù che verrà recitata durante la Veglia. (trad. mia dallo spagnolo)

Signore Gesù Cristo,
Fratello, amico e Redentore dell'uomo,
guarda con amore per i giovani riuniti qui
e apri per loro la sorgente eterna
della tua misericordia
che sgorga dal tuo cuore aperto sulla Croce.

Obbedienti alla tua chiamata,
sono venuti per stare con TE e vi adorarTI.

Con preghiera ardente
li consacro al tuo Cuore
perchè , radicati ed edificati in Te
siano sempre tuoi, nella vita e nella morte.

Che non si allontanino mai da TE!

Concedi loro un cuore come il tuo
mite e umile,
affinchè ascoltino sempre la tua voce
ed i tuoi comandi,
compiano la Tua Volontà
e siano in mezzo al mondo
lode della tua gloria,
perché gli uomini,
contemplando le loro opere
glorifichino il Padre con cui vivi,
felice per sempre
nel''unità dello Spirito Santo
nei secoli dei secoli.

Ines ha detto...

Ora, nella terribile confusione che ci avvolge come fitta nebbia, vengo a voi per esporre alcuni dubbi e questioni di Fede e di Dottrina che si affacciano sempre più angosciosi alla mia mente, e che proprio non saprei a chi raccontare: in parrocchia neanche a parlarne, di certe questioni di scottante attualità ecclesiale e dottrinale....
Ecco, qui forse sembrerà OT, ma temo anche che non lo sia troppo, considerando le derive oscure a cui ci porta questo famigerato CNC, (mi pare verso un terribile oscuramento e falsificazione della Fede Cattolica di sempre, sfociando addirittura nel riassorbimento della Chiesa nel giudaismo ?....Dio non voglia, ma ci sono segnali terribili premonitori, che fino a un decennio fa non erano così evidenti all'occhio del semplice fedele....)
volevo chiedervi che ne pensate di questo testo che compare sotto l'autorità della PONTIFICIA COMMISSIONE BIBLICA, dal titolo:
IL POPOLO EBRAICO
E LE SUE SACRE SCRITTURE
NELLA BIBBIA CRISTIANA

(con prefazione del Cardinal Joseph Ratzinger)
riportato sul sito del Vaticano:
http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/pcb_documents/rc_con_cfaith_doc_20020212_popolo-ebraico_it.html
per favore, spiegatemi almeno il senso di questa pagina:
II.
TEMI FONDAMENTALI DELLE SCRITTURE
DEL POPOLO EBRAICO
E LORO ACCOGLIENZA NELLA FEDE IN CRISTO

dove leggo, tra l'altro:

19. Alle Scritture del popolo ebraico, da essa ricevute come autentica Parola di Dio, la Chiesa cristiana ha unito altre Scritture, che esprimono la sua fede in Gesù, il Cristo. Di conseguenza, la Bibbia cristiana non comprende un « Testamento » unico, ma due « Testamenti », l'Antico e il Nuovo, che intrattengono tra loro rapporti complessi, dialettici. Per farsi un'idea corretta delle relazioni tra la Chiesa cristiana e il popolo ebraico, è indispensabile lo studio di questi rapporti, la cui comprensione è mutata col tempo.
ecc.
--------------
spero che qualcuno tra i più preparati di voi possa dare uno sguardo all'intero testo, di cui chiedo una valutazione circa la sua importanza e la correttezza teologica riguardo alla Tradizione. In particolare mi chiedo con un certo stupore: che significa "rapporti la cui comprensione è mutata col tempo" ?
Spero che comprenderete la mia trepidazione e potrete forse ridimensionarla...vi confesso che questo testo mi fa semplicemente paura.... ; spero nel vostro aiuto, se io vedo troppo nero nella confusione che, di fatto, dilaga, mentre i pastori spesso sembrano avere idee meno chiare di noi e spesso contrastanti tra loro, nonchè con i percorsi tracciati dal Magistero nei 20 secoli che ci precedono.
Grazie a tutti.

mic ha detto...

Cara Ines,
ho letto la tua domanda.
Conosco quel documento; ma credo che devo rileggerlo più approfonditamente anche alla luce degli ultimi sviluppi che hanno mutato in maniera visibile i rapporti con la Sinagoga, non tanto e non solo nel senso di mutuo rispetto, come auspicabile, ma piuttosto quasi di 'strana' sudditanza psicologica: è così che appaiono gesti e parole recenti...

Quanto al documento, mi riprometto di risponderti appena posso farlo con la dovuta ponderatezza.

Grazie e a presto.

Emma ha detto...

"voi osservate con dolore e sconcerto la situazione di caos dottrinale e pastorale della Chiesa che approva un movimento i cui testi di catechismo sono segreti !... pare che la Chiesa cattolica per la prima volta nella sua storia abbia approvato una setta segreta, cosa inaudita e da far rabbrividire.."

Hai ragione, Ines, nessuno può impedirci di dire che è entrato nella Chiesa cattolica un movimento con dei metodi in tutto e per tutto simili a quelli di una setta.

Il segreto sui testi catechetici del cammino,l`arcano neocatecumenale, è uno scandalo immenso.

Uno scandalo che sembra lasciare di ghiaccio la nostra gerarchia.
Ma se i nostri pastori legittimano tutte le anomalie neocatecumenali, vedo sul web che sempre più persone stanno aprendo gli occhi e non bevono i ritornelli menzogneri, le frasi fatte, gli slogan triti, che purtroppo i nostri pastori ripetono come dei buoni allievi dopo averli imparati a memoria, forse dopo un soggiorno, o diversi soggiorni, generosamente offerti in Galilea.

Sì,fino a quando l`arcano neocatecumenale continuerà, noi potremo dire, senza temere di essere smentiti, che il PCL ha approvato un movimento con i metodi di una setta, un cammino iniziatico con un funzionamento simile a quello di una loggia massonica.

È grave, è una pagina molto scura della storia della Chiesa.

Francesco ha detto...

Grazie per l'abituale, profonda franchezza che ti contraddistingue e che illumina sempre i tuoi commenti.

katartiko ha detto...

Ma come ve lo devo direeeeeeeeee....
Io non ho bisogno di rispondere. lo hanno fatto altri per me....anzi un Altro....

Luisa ha detto...

È vero che sono tanti gli elementi che ci è dato di osservare nella Chiesa e che sono fonte non solo di incomprensione ma di profonda inquietudine.
Sembra che oramai, dal Concilio Vaticano II in poi, ognuno(ad eccezione di chi voleva e vuole restare fedele alla retta Dottrina e alla sacra Liturgia) sia libero di coltivare il proprio orticello, libero di seminare e far crescere i propri semi, anche se sono semi geneticamente modificati, anche se sono stati creati in laboratori da menti che di cattolico avevano poco o niente, anzi, che rifiutavano i pilastri della Fede cattolica.

E così ci troviamo con una Chiesa in cui c`è posto per tutti, anche per il cnc che rifiuta la Tradizione della Chiesa(salvando quella dei primi secoli alla quale i nc danno un`interpretazione più che contorta),
che rifiuta la Liturgia della Chiesa e se ne inventa una tutta sua, introducendo segni e simboli non cattolici,
che rifiuta l`insegnamento della Chiesa con la sua prassi catechetica, e se ne inventa uno tutto suo che vuole conservare segreto,
che rifiuta l`organizzazione nelle e delle parrocchie, e se ne inventa una tutta sua che impone alle parrocchie.

Tutte queste, e altre, gravi anomalie sono nate e cresciute sotto lo sguardo complice della gerarchia che ha lasciato fare, per poi sfociare in un`approvazione che non poteva che essere a sua volta anomala, in effetti il PCL ha consegnato uno statuto ad un movimento definito "itinerario di formazione cattolica" (!!!) senza i placet della CdF , della Congregazione del Clero e della Congregazione del Culto Divino, senza dunque che il fondamento teologico sia stato approvato!

Ed ora che il PCL ci dice che la CdF ha approvato i testi del cnc, quei testi continuano a restare segreti.

Sì,il potere occulto del cnc è un grande scandalo nella Chiesa, l`incoraggiamento che riceve dalla nostra gerarchia, più sensibile ai numeri che alla difesa della Dottrina e della Liturgia, non può che sconvolgere chi ha una coscienza cattolica,ma non lascia indifferente nemmeno chi osserva la Chiesa dall`esterno.

mic ha detto...

Ma come ve lo devo direeeeeeeeee....
Io non ho bisogno di rispondere. lo hanno fatto altri per me....anzi un Altro....


ah sì? E questo Altro ti avrebbe parlato direttamente o ti avrebbe risposto per mezzo dell'approvazione della Chiesa?
Peccato che non ti sei chiesto di QUALE chiesa...
Non mi riferisco al Papa, pur sempre tributario di informazioni che sappiamo quanto nel Cnc siano ben addomesticate, ma ai tanti vescovi e sacerdoti che hanno perso le coordinate della fede cattolica.
A questo riguardo ti prego di leggere il post che segue, che riporta considerazioni del tipo delle nostre, ma scritte da due autori di tutto rispetto.

mic ha detto...

Ma senza dogma non c’è rigore, senza rigore non c’è obbedienza, senza obbedienza non c’è unità e senza unità non c’è forza. Così oggi, quando va bene, la Chiesa balbetta là dove dovrebbe urlare in faccia al mondo che le logiche democratiche le lascia volentieri alle democrazie mondane.
Per farlo, però, non basta l’impeto fugace di reazioni anche meritorie. Bisogna andare alla radice del problema, a quella deriva luterana che ha conquistato vasti settori della Chiesa. Pur con tutte le dichiarazioni congiunte possibili, non si può essere cattolici e anche filo luterani, cattolici e anche anticattolici, romani e anche antiromani: lo chiede la ragione prima che la fede. Però è innegabile che Lutero, il monaco agostiniano che non comprese Agostino, eserciti un fascino prepotente nella cittadella del dogma, minata a suo tempo da tomisti che non compresero Tommaso. Quel geniaccio tedesco è riuscito là dove schiere di eretici avevano fallito. Il motivo lo ha spiegato nel XIX secolo dom Prosper Guéranger, abate benedettino di Solesmes in uno scritto che si intitola L’eresia antiliturgica e la riforma protestante: «Lutero (…) non disse nulla che i suoi precursori non avessero detto prima di lui, ma pretese di liberare l’uomo, nello stesso tempo, dalla schiavitù del pensiero rispetto al potere docente, e dalla schiavitù del corpo rispetto al potere liturgico».
Proclamando la liberazione della ragione e del corpo, Lutero ha conquistato l’individuo illudendolo di poter essere maestro, sovrano e sacerdote a se stesso. Ma, di fatto, lo ha condannato alla dissoluzione. Che il cattolicesimo oggi sia su questa china lo si scopre osservando che i risultati della riforma luterana, lucidamente enunciati nella sua opera da Guéranger nell’Ottocento, sono gli stessi che flagellano la Chiesa cattolica dagli Anni Sessanta del Novecento: “Odio della Tradizione nelle formule del culto”, “Sostituzione delle formule ecclesiastiche con letture della Sacra Scrittura”, “Introduzione di formule erronee”, “Eliminazione delle cerimonie e delle formule che esprimono i misteri”, “Uso del volgare nel servizio divino”, “Odio verso Roma e le sue leggi”, “Distruzione del sacerdozio, “Il principe capo della religione”. Un elenco terribile e attuale su cui urge riflettere. (Alessandro Gnocchi – Mario Palmaro)

http://www.corrispondenzaromana.it/2011/08/11/chiesa-cattolica-il-balbettio-di-fronte-al-mondo/#more-1923

aleCT ha detto...

Caro Katartiko,
chi sarebbe l'Altro? Gesù Cristo? Ti ha parlato personalmente? Ha parlato a Kiko?

Per favore, non bestemmiare...

Io ho fatto delle domande PRECISE E CIRCONSTANZIATE.

IN primis l'atteggiamento di Kiko di fronte alla lettera di Arinze:

"Arinze non ci capisce. Ergo noi, forti del nostro carisma di "riportare la chiesa alla sua essenza originaria" continuiamo a fare come abbiamo sempre fatto.

Ora siccome però quella lettera esiste la intendiamo come meglio ci pare e piace. Tanto rimarrà segreta."

Peccato che, quando segreta non lo fu più, ci fu una serie di penosissimi tentativi (l'intervista a Gennarini di Caredda su Korazym è solo un esempio) per sminuirla e sconvolgerne il significato...

Gesù Cristo ha detto a Kiko di fare così per caso?

In secundis: formazione di Kiko Arguello. Lui stesso ha detto che si è formato sul Catechismo Olandese e CON QUESTA formazione ha iniziato a Palomeras Altas.

La cosa si vede benissimo nella sua concezione del Sacramento dell'Eucarestia e della Riconciliazione.

Questo è un fatto incontrovertibile.

aleCT ha detto...

Il magistero della Chiesa ha risposto molte volte agli abusi riguardanti questi due sacramenti. Quelle disposizioni valgono PER TUTTI. Il Cammino non ha esenzioni particolari.
E' inutile che le si inventi giustificandole con interpretazioni puerili di frasi prese fuori dal loro contesto.

E'patetico lavorare per tenerle su fidandosi dell'ignavia, dell'ignoranza e (in certi casi) della superbia di una certa "intellighenzia" vaticana.

E' criminale propalarle utilizzando la menzogna nei confronti dei "piccoli" e difenderle ai loro occhi con l'intimidazione e il terrore.

Dimmi un pò Katartiko: Gesù Cristo ha detto a Kiko di fare così?

Pensi che con l'approvazione degli Statuti (che non rispettate) vi sia concesso (unici voi) di fare così?

Pensi che con l'approvazione del direttorio (che non pubblicate NONOSTANTE KIKO STESSO ABBIA DETTO CHE ERA DESIDERIO DEL PAPA) vi sia concesso di fare così?

Se così fosse, caro Katartico, evidentemente il Santo Padre quando parla e dice determinate cose sta prendendo per fessi tutti noi ( magari ci scandalizziamo) mentre VOI avete capito tutto.

Caro Katartiko la "Redemptionis Sacramentum" è stata scritta per tutta la Chiesa? O per voi non vale?

aleCT ha detto...

Infine la domanda provocatoria..

Caro Katartiko, ma i giovani NC (che nei giorni precedenti staranno ben lontani dagli altri partecipanti (non sia mai che scoprano che oltre al Cammino c'è altro) che alla Veglia parteciperanno all'Adorazione Eucaristica (senza mai averne fatta una immagino) e che verranno consacrati al S.Cuore (la cui devozione fa a botte con il "siamo peccatori, siamo peccatori, siamo peccatori" di Kiko) come rimarranno?

E cosa diranno loro i catechisti al ritorno?

Tu che ne pensi? (E non dirmi che, siccome lo fa il Papa, tu non pensi niente, perchè ti faccio fare le corse)

by Tripudio ha detto...

Ci tengo a ricordare che la propaganda neocatecumenale gioca sempre sull'equivoco del legalismo.

Una cosa "legalmente approvata" non significa "santa e santificante". Invece i NC dicendo "siamo approvati" intendono invece "siamo infallibili".

Non so spiegarmi meglio per cui ricorro alla solita analogia: provate a pensare alla legge sull'aborto. Per la legge l'aborto è "approvato", ma di fronte a Dio l'aborto è l'uccisione di un innocente indifeso. Sapendo che è un male, allora è lecito criticare l'aborto, è doveroso criticare il male che in qualche modo si ammanta di "legalità".

Quindi, ricordiamoci il vero significato della "approvazione" dei neocatecumenali: significa soltanto che hanno ricevuto uno Statuto che indica loro come devono proseguire per stare entro i confini della Chiesa. Infatti sappiamo bene che per punire i neocatecumenali, per metterli nei guai, basta semplicemente obbligarli a seguire il loro stesso Statuto. Che per esempio contiene la famosa "lettera di Arinze" (che li obbliga a usare il Messale Romano senza aggiunte né omissioni), richiede il Rosario e l'Adorazione Eucaristica (due cose parecchio sconosciute tra i neocat)...

A chi ci leggesse per la prima volta, devo ricordare inoltre che sulla "approvazione" dei neocatecumenali c'è una chilometrica lista di stranezze che abbiamo evidenziato col passare degli anni. Sono disposto a ridiscuterle volentieri tutte, perché non mi stanco di mostrare le ragioni di ciò che dico, non mi stanco di ripetere la verità.

Né Giovanni Paolo II né Benedetto XVI erano favorevoli all'approvazione, eppure è stata presentata loro come "fatto compiuto".

Sebbene un Papa possa in teoria annullare i pasticciacci commessi dai suoi sottoposti, proprio in quest'epoca non lo farà, perché creerebbe il pericoloso precedente del poter "annullare" qualsiasi cosa ad un successivo Papa che si rivelasse più ingenuo riguardo ai NC. Ricordiamoci che l'infallibilità del Papa riguarda la fede e la morale (e solo quando ne parla impegnando la propria autorità), non riguarda le decisioni del piano giuridico.

Decisioni, del resto, prese da suoi sottoposti: la cosiddetta "approvazione" dei neocat porta la firma di Rylko, non la firma del Papa, quindi non possiamo dire che sono "approvati dal Papa" (del resto, il Papa non ha mai detto esplicitamente parole del tipo "vi ho approvati", questo genere di parole i neocat l'hanno fabbricato con l'inganno, come ad esempio per la famigerata lettera "Ogniqualvolta" del 1990).

Di fronte a simili guai che gli procurano i suoi non proprio fedelissimi sottoposti, il Papa tenta di salvare il salvabile, parlando ai neocatecumenali dello strato più basso, quelli che in cuor loro ancora non hanno deciso che Kiko vale più del Papa.

Per cui, vi prego, smettiamola di dire "il Papa approva i neocat": questo è falso perché non è la sua mens, è falso perché non è stato lui giuridicamente ad "approvarli", ed è falso perché l'approvazione dello Statuto non è una dichiarazione di infallibilità e non cancella gli errori commessi dai neocat nel passato, nel presente e nel futuro.

by Tripudio ha detto...

Il mio scetticismo nei confronti della GMG e di tante altre iniziative ecclesiali fondate sull'idea di radunare tanta gente in un sol posto, è nel fatto che tale idea è imitazione di rituali laici.

Nel mondo cattolico avviene il contrario: "le folle" si radunano attorno al Signore, "tanta gente" andava da padre Pio, eccetera. Nel mondo laico e pagano, invece, vengono "radunate" le folle per sottoporle a qualche cerimoniale (manifestazioni politiche, festival giovanili, eccetera). Quando nella Chiesa qualcuno pensa di organizzare qualche Grande Evento, sta pensando secondo la mentalità laica: "radunare" folle per appioppar loro qualche "cerimoniale" in salsa cattolica.

Ora, quasi qualsiasi cosa può essere "santificabile" (a volte poco, a volte molto), persino una serata in birreria. Però converrete che imitare i pagani e poi incollarvi sopra qualcosa di cattolico... è proprio la "strategia" che si è dimostrata massimamente perdente. Per esempio le parrocchie, da quando hanno voluto imitare il mondo pagano (già negli anni Cinquanta le parrocchie e le sezioni del PCI si contendevano i giovani a suon di biliardini e cineforum), sono diventate terribilmente noiose. Ancora oggi sento parroci lamentarsi stupefatti: ma come, qui da me c'è il campetto parrocchiale con l'erbetta sintetica, addirittura gratuito, e quelli vanno a giocare altrove? Ma come, devo proprio insistere tantissimo per farli partecipare al mio campo scuola?

Insisto su questa questione perché cerco di descrivere una mentalità che a lungo andare può produrre equivoci e confusione. Me la son presa con la GMG perché era l'esempio più imminente di un "raduno mondiale di giovani" (con costi esorbitanti proporzionali alla distanza del "giovane" da Madrid), cioè il far incontrare una enorme massa di giovani. Ma stare in mezzo a centinaia di migliaia di giovani è forse garanzia di migliore spiritualità? Non so se mi spiego: avremo una folla immensa di giovani sui quali verrà calata (con tutte le migliori intenzioni) un po' di spiritualità cattolica e un intervento del Papa: benissimo, ma sarà proprio vero che "essere in tantissimi" significa recepire meglio il Magistero della Chiesa? sarà proprio vero che "andare in tantissimi a Madrid" significa fare esperienza superiore a quella -per esempio- di un pellegrinaggio o di esercizi spirituali o di un buon percorso di sano catechismo cattolico?

Queste esposte finora sono le perplessità iniziali. Non condanno la GMG come se fosse abominevole: piuttosto, ne vedo bene i limiti. Ed avendo molto ben presente l'esperienza di chi ha partecipato alle edizioni recenti, mi posso anche permettere di giudicare il tutto dal punto di vista degli sprechi: a parità di tempo e denaro investiti per andare ad una GMG, si possono fare altre "esperienze" che arricchiscono molto di più l'anima (e indicavo come primi esempi pellegrinaggi ed esercizi spirituali).

by Tripudio ha detto...

A tutto questo si aggiungono le perplessità (molto più serie!) sulla inevitabile strumentalizzazione, perché sappiamo tutti che i lupi rapaci accorrono subito non appena sentono odore di pecorelle. Ti pare forse che puoi organizzare un raduno di centinaia di migliaia di giovani senza che nessuno tenti di strumentalizzarlo?

In prima fila c'è Kiko e quindi, piaccia o non piaccia, anche questa GMG sarà di fatto inquinata di neocatecumenalismo, che se lo dovranno sorbire direttamente e indirettamente tutti i partecipanti. La sola presenza dei kikos è garanzia di rumore di fondo imposto di forza agli altri partecipanti.

Ricordo un pellegrinaggio, tempo fa, in cui spuntarono le solite canzonette neocatecumenali stile flamenco schitarrato urlando: per me la parte più difficile del pellegrinaggio fu resistere alla tentazione di urlare "basta con questa musica da cani, basta con queste canzonette cupe e tristi!!"

Il motivo per cui sono critico verso le GMG è lo stesso per cui sono scettico verso tante altre iniziative ecclesiali che partono dalla stessa mentalità: "radunare" (cioè fare un'operazione utile anzitutto al livello mediatico, televisivo) e poi dover faticare per non farsi inquinare e sfruttare. Voglio dire che non accuso solo la GMG, e voglio anche ripetere che non critico affatto coloro che in buona fede vi partecipano con l'intenzione di cavarne frutti spirituali; ma mi dispiace moltissimo che la buona fede venga sfruttata e tradita fin dal principio, perché l'idea di base è di "radunare", cioè di compiere qualcosa di televisivamente applaudibile, cioè un piatto molto appetitoso per chi ha tantissima superbia.

Emma ha detto...
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Emma ha detto...

Superbia, arroganza, prepotenza, di chi arriva in un luogo e lo occupa in modo rumoroso, senza nessun riguardo per gli altri presenti, e mi viene in mente quell`orribile canto neocat che, all Aquila, ha scquarciato il silenzio durante le esequie delle vittime del terremoto, ancora all` Aquila, durante la visita del Papa, ricordo quelle chitarre e quei canti che volevano coprire il suono dell`organo e del coro, o ancora a Cipro, subito dopo la Messa con il Papa, rivedo quel gruppo di neocat, venuti dall`Italia, che hanno occupato lo spazio, mettendosi in cerchio, danzando, cantando, o, meglio gridando, battendo le mani, con i loro tamburelli, incuranti di chi era ancora in preghiera, o, ancora, sulla Piazza San Marco, prima dell`arrivo del Papa, quel sottofondo rumoroso con i soliti canti spagnoleggianti dei kikos.
Sì, hai ragione byTripudio:

"La sola presenza dei kikos è garanzia di rumore di fondo imposto di forza agli altri partecipanti."

Superbia, arroganza, prepotenza.

aleCT ha detto...

Una cosa è sicura cara Emma: se fanno una cosa del genere ed io sono lì vicino a loro, stai sicura che non sopporterò in silenzio, ma farò gentilmente notare loro che il silenzio degli altri si rispetta facendo altrettanto silenzio (anche se non si sa che cosa significa)

Luisa ha detto...

Semplificando al massimo. in principio la libertà di ognuno finisce là dove comincia quella dell`altro, ad esempio la libertà di un neocatecumenale, che ovunque arriva deve subito occupare il terreno in modo prepotente e rumoroso, finisce là dove comincia la mia libertà di restare in silenzio, di pregare, di non essere invasa dal rumore di quei canti, di quei tamburelli e chitarre.
Non dimenticherò mai quella volta sulla Piazza San Pietro in attesa di pregare l`Angelus con il Papa, in cui vicino a me un gruppo di fedeli polacchi pregava il Rosario, con discrezione e raccoglimento, e poi vedo arrivare un gruppo molto rumoroso di giovani e meno giovani che, incuranti del gruppo orante, si sono messi in cerchio e, accompagnati dalle loro chitarre, hanno cominciato a cantare(urlare) e danzare, sotto lo sguardo incredulo degli altri presenti,ho dovuto spiegare a chi mi accompagnava che erano dei neocatecumenali, posso garantirvi che hanno fatto una pessima figura, manifestando la totale assenza di rispetto per chi non è neocat, ma a loro che importa?
Loro erano lì non tanto per pregare con il Papa, durante l`Angelus parlavano fra di loro, ma per farsi vedere e, purtroppo, sentire!

by Tripudio ha detto...

"Irascibile e scontroso"? Solo questioni di carattere? E allora, la scarnificazione delle coscienze è una cosa successa magicamente e senza motivo?

E le pressioni psicologiche (specialmente quando si tratta di soldi, di tempo, di internet), dove le mettiamo? È da trent'anni che vengono documentate per iscritto, da ovunque nel mondo, le stesse storture... e tu le banalizzi dicendo che sarebbero piccole questioni di carattere?

Caro fratello neocatecumenale Giovanni, con tutta franchezza e senza giri di parole ti chiedo: non ti rendi conto che stai difendendo il Cammino mediante la menzogna ?!?

by Tripudio ha detto...

Rispondo all'anonimo dell'11 agosto alle 22:50...

Anche tu difendi il Cammino mediante la menzogna.

Per te, a prescindere da tutto, qualsiasi testimonianza sarebbe inconsistente.

Benissimo, allora passo a te il compito di mostrarci un esempio di testimonianza consistente contro il Cammino.

Se non sei in grado di mostrarcene neppure una, allora significa che le tue parole erano mosse solo da pregiudizio.

Anonimo ha detto...

Cara Sorella, ho letto la tua dolorosa esposizione. Ciascuno di noi, anche i tuoi catechisti, hanno il loro carattere, brutto, irascibile, scontroso: ma ti hanno annunciato una verità. Ti hanno annunciato che Gesù Cristo ti ama, nonostante questo sia passato per la loro natura umana, debole e peccatrice. Coraggio! Il Signore ci ama così come siamo e non diversamente da come Egli ci ha voluto e creati: siamo a sua immagine. Siamo impronta della Sua Sostanza, come suo figlio, Gesù. Perchè ci è andato a preparare un posto, non scordiamocelo! Siamo tutti di passaggio, tutti pellegrini, affinchè possiamo un giorno felicemente morire e quindi Vivere veramente di Lui. Giovanni!

mic ha detto...

Chiedo scusa, Tripudio, avevo cancellato, perché ho esaurito le parole e anche la pazienza nei confronti di queste contro-testimonianze, che lasciano una scia di viscidume e falsità o, quanto meno, di dipendenza cieca...

Ora l'ho reinserita, visto che ti sei preso la briga di rispondere

by Tripudio ha detto...

Questo blog non fa pubblicità al Cammino. Si limita ad osservarlo secondo verità - ed è questo che dispiace ai neocatecumenali di lungo corso.

Il problema del Cammino Neocatecumenale è che ha bisogno delle tenebre, ha bisogno della menzogna, ha bisogno di ignorare e banalizzare le critiche.

Qualunque neocat di lungo corso avrà avuto sufficienti occasioni per rendersene conto.

Ma una volta che hai mani e piedi legati, quando sai che tutta la rete di rapporti umani che hai verrebbe azzerata immediatamente, quando sai che ti chiamerebbero "satana", che ti ostacolerebbero in ogni modo, cosa fai? O continui a fingere che il CNC sia perfetto, oppure sei finito.

Moltissimi neocat di lungo corso vorrebbero scappare via ma non hanno il coraggio e la forza.

Diventano belve isteriche quando sentono parlar male del Cammino perché hanno il terrore della verità.

by Tripudio ha detto...

Caro fratello neocatecumenale Giovanni,

lo sappiamo tutti che "Dio ci ama". Ripetercelo continuamente non è sufficiente, purtroppo, a rendere giustizia a chi ha dovuto subire ogni genere di iniquità da parte di Kiko e Carmen e della loro opera.

In tempi non sospetti, padre Pio (che su queste cose aveva la vista molto lunga) aveva definito Kiko e Carmen i nuovi falsi profeti: la testimonianza presentata all'inizio di questa pagina è solo una delle innumerevoli conferme che padre Pio aveva ragione.

Dai frutti riconosceremo l'albero: e l'albero neocat contiene una spaventosa quantità di frutti marci che tu stesso hai visto con i tuoi stessi occhi scoprendo che tutte le critiche fatte al Cammino Neocatecumenale hanno fondamento.

A parole puoi negarlo, ma in cuor tuo intuisci che questa è la verità. Per questo facciamo appello al tuo buon cuore, invitandoti a riconoscere le ingiustizie che vengono perpetrate all'interno del Cammino, specialmente dai cosiddetti "catechisti".

Il Cammino Neocatecumenale, essendo opera di uomini, non avrà vita lunga, anche se oggi sembra avere l'appoggio di tanti ecclesiastici e perfino la simpatia del Santo Padre (che, ricordiamolo, fa appello al buon cuore dei neocatecumenali che ancora credono che tra Kiko e il Papa vale di più il Papa).

Luisa ha detto...

"...ma ti hanno annunciato una verità."

Per fortuna che Giovanni ha scritto "verità"in minuscolo, perchè la sedicente "verità" è in realtà la verità secondo Kiko che hanno imparato a memoria e che, come dei bravi soldatini, riportano senza cambiare una virgola!
Non chiamate verità le menzogne, le fantasie, gli strafalcioni, le eresie, le pressioni psicologiche, le manipolazioni e le colpevolizzazioni con le quali vi sono inculcate, una verità che deve restare segreta NON è cattolica!

"Ti hanno annunciato che Gesù Cristo ti ama, nonostante questo sia passato per la loro natura umana, debole e peccatrice."

Gesù Cristo non violenta le coscienze! Chi osa pretendere che annuncia Cristo aggredendo il foro interno di una persona MENTE!

E poi blablablablabla!
Disco rotto, copia-incolla, ripetitore integrato, stesse frasi trite e ritrite, stesso tono falsamente dolce che non riesce a nascondere il copione imparato a memoria, una riposta per ogni osservazione critica, ma il tutto suona molto, ma molto, falso.

gianluca cruccas ha detto...

Cara Sorella, ho letto la tua dolorosa esposizione. Ciascuno di noi, anche i tuoi catechisti, hanno il loro carattere, brutto, irascibile, scontroso: ma ti hanno annunciato una verità. Ti hanno annunciato che Gesù Cristo ti ama, nonostante questo sia passato per la loro natura umana, debole e peccatrice. Coraggio! Il Signore ci ama così come siame Egli ci ha voluto e creati:o e non diversamente da com siamo a sua immagine. Siamo impronta della Sua Sostanza, come suo figlio, Gesù. Perchè ci è andato a preparare un posto, non scordiamocelo! Siamo tutti di passaggio, tutti pellegrini, affinchè possiamo un giorno felicemente morire e quindi Vivere veramente di Lui. Giovanni!

Un emerita accozzaglia di eresie espresse da questo eretico neocatecumeno, ma sta' in buona compagnia la maggior parte dei sacerdoti, anche ai piu' alti livelli, si esprimono con queste irripetibili parole...

"ma ti hanno annunciato una verità".
Ma quale verita' vanno annunciando questi super eretici catechisti? le chiacchere eretiche del loro fondatore...

"Il Signore ci ama così come siame Egli ci ha voluto e creati"
Il Signore ama i peccatori ma ha in odio mortale i peccati commessi, dire che Dio ci ama come siamo e eretico e irriverente nei Suoi confronti e come dire che i difetti, causa del peccato, siano creati da Lui...

"Siamo impronta della Sua Sostanza, come suo figlio, Gesù".
Ma che stai dicendo solo Gesu' e' della stessa sostanza del Padre, hai mai letto e meditato il Credo Apostolico Romano?Parrebbe di no...

E questi personaggi sarebbereo i nuovi evangelizzatori della nuova chiesa conciliare? al bando loro con la modernista chiesa post conciliare...

Anonimo ha detto...

Convertitevi e credete al Vangelo ( e state di meno al pc, perchè vi rovina il cervello). La pace. Giovanni.

by Tripudio ha detto...

Caro fratello neocatecumenale Giovanni,

trovi forse qualche problema nel fatto che le opere malvage del Cammino vengano portate alla luce?

Anonimo ha detto...

Il Papa desidera che si prenda la Comunione o in bocca o in ginocchio.
Per questo motivo, è perseguitato all'interno della Chiesa. Questo è un grande problema per il cammino, ma non solo, direi per tutta la Chiesa oggi.

Anonimo ha detto...

1) a chi accusa chi testimonia "contro" i lcammino trincerandosi dietro l'anonimato rispondo cosi: considerando che molti catecumeni bazzicano qua e che già chi esce dal cammino viene guardato per storto, devo io postare con nome e cognome ? devo io permettere ancora una violazione della mia privacy (a livello legale ) e del mio spirito ( a livello Cristiano ) oltre quella che viene fatta negli anni che si sta in cammino ?
2) ogni realtà della chiesa ha i suoi pro e i suoi contro, io reputo il "cammino" un'ispirazione magnifica ma ha un difetto mastodontico, non permette la "democrazia". Non permette che io possa mettere in discussione il mio "catechista" e lui il Suo fino a Kiko.
3) l'isolamento è immenso, dopo anni di Cammino se ne esci ti senti solo, perchè perdi contatto con l agente "normale". Perdi contatto con gli "atei" con i parenti. Come posso evangelizzare se non ho la possibilità di far vedere a chi è lontano come il signore agisca in me ? è inutile girare per le strade o bussare alle porte dei "lontani" e non poter essere in contatto con i "vicini".
Potrei scrivere un tema, anzi aprire un blog per cambiare il "cammino" dall'interno, ma è impossibile. Va lasciato libero di agire, lasciato libero di fare danni, ma prima o poi arriverà una censura. Spero solo che la chiesa si svegli e non attenda che un giorno la censura arrivi dalla magistratura ordinaria ! Per chiunque è nel cammino e mi vuole rispondere dico solo una cosa, prova a dire al tuo catechista che il suo discernimento su di te è sbagliato e che un prete ti ha detto questo...cosa ti risponde ? siate sinceri, in verità, rispondete anche dopo aver fatto le lodi e la penitenziale e vedrete che non potrete fare altro che darmi ragione. Cambiatelo daqll'interno, cambiate il blog e riunite coloro che vorrebbero il cammino "diverso" ma sempre lo stesso nelle cose veramente ispirate da Cristo.

M. ha detto...

Io ho 20 anni e sono nel precatecumenato da quasi 6 anni ormai. Forse la mia testimonianza non conta perchè lo vedo dall'interno,e soprattutto da poco tempo, e forse non dovrei nemmeno dirla. Su questo articolo si parla del cammino neocatecumenale come una prigione in cui, se non fai quello che ti viene detto sei un peccatore. Ma quando mai? Io ho 20 anni, non so nulla della vita e delle sofferenze. E, se non fosse stato per il cammino adesso sarei con la stessa mentalità che avevo a 14 anni. Dipende sempre da una cosa: ci credi o no? e, anche se più avanti col tempo, ti rendi conto che la vita in cammino non fa per te, non c'è niente di male. E' dura affrontare il cammino perchè crea alcune situazioni scomode come appunto capire la propria croce per affrontarla. E non è certo una passeggiata!
Ma io, in 6 anni dentro al cammino e in 14 anni in cui lo vedevo da fuori non ho MAI visto nessuno costretto a fare nulla, o dichiarato peccatore a caso, e proprio per questo sono CERTA di essere LIBERISSIMA di fare le mie scelte e di vivere la mia vita come meglio credo e NESSUNO mi correrà mai dietro con un forcone gridandomi "PECCATRICE".
E se proprio dobbiamo parlare di eresia, non sarebbe permesso parlare pubblicamente dei vari passaggi, non perchè sia una cosa segreta (puoi parlarne con chi vuoi in privato), ma per rispetto ai fratelli che ancora non hanno vissuto quella determinata tappa, ma già che ci siamo preciserei che al primo scrutinio si denuncia solamente la croce e non il peccato.
Poi c'è da dire che di personaggi strani in giro ce ne sono tanti. E' come se uno straniero dicesse che TUTTI gli italiani sono mafiosi. Non per questo bisogna fare di tutta l'erba un fascio, no?
Liberissimi di fare di questo commento quello che volete, ma vorrei prima precisare una cosa: io sono una ragazza che si lamenta SEMPRE di ciò che è giusto e di ciò che non lo è, e nella mia vita di ingiustizie ne ho subite tante e mi sono sempre ribellata. Per questo posso garantire che se non pensassi davvero queste cose non le scriverei affatto!
Spero che con questo commento alcune persone ci pensino due volte prima di pubblicare offese gratuite. :)

M. ha detto...

E aggiungerei che, da parte del papa, una posizione è stata presa, infatti, il tanto amato da tutti Giovanni Paolo II, ha dichiarato: "Riconosco il Cammino Neocatecumenale come un itinerario di formazione cattolica, valida per la società e per i tempi odierni".

by Tripudio ha detto...

Cara M.,

avere vent'anni non significa essere stupidi o immaturi o essere totalmente ignoranti di cosa sia la sofferenza (tu stesso ammetti di aver subìto tante ingiustizie). Le sofferenze le incontriamo giorno per giorno, dipendono dalle circostanze, dipendono dal modo in cui le affrontiamo.

La fede dipende dalle persone che incontriamo sulla nostra strada. Si può essere santi anche da bambini: pensa che è in corso il processo di beatificazione di una bambina di sei anni, Antonietta Meo, che sapeva già a quella tenera età cosa fossero la fede e la sofferenza.

Tu dunque, a vent'anni, non dovresti pensare di te in quel modo.

Voglio anche aggiungere che tu hai conosciuto in vita tua solo il Cammino.

Non hai visto altro. E quindi reagisci furente quando qualcuno dice che il Cammino è zeppo di problemi (liturgici, dottrinali, disciplinari, sociali, eccetera).

Ora, prima di levare gli scudi, vuoi almeno ascoltare cosa abbiamo da dire? Poiché se parliamo così del Cammino, se stigmatizziamo "disobbedienze", è perché c'è qualcosa di chiaro e di vincolante a cui il Cammino si è sottratto! se stigmatizziamo "eresie", è perché c'è la verità che la Chiesa insegna e nel Cammino invece viene distorta!

E siccome hai vent'anni, saprai già che per disubbidire non c'è bisogno di gridare «disubbidiamo!», per distorcere la fede non c'è bisogno di insegnare qualcosa di esattamente contrario alla fede.

Quanto alla vita nella comunità, saprai già bene che ci sono modi e modi per costringere le persone, non c'è bisogno di puntare una pistola alla tempia. Lo schiavo più schiavo è quello che crede di essere "libero", così come il peccatore più peccatore è quello che pecca pensando di non far nulla di male.

Per questo diciamo che il Cammino Neocatecumenale è una prigione. Ma soprattutto ti sfidiamo a verificarlo di persona. Tutto ciò che diciamo, lo diciamo sfidando chiunque a verificare personalmente se è vero o no. La verità non teme confronti, la menzogna sì.

by Tripudio ha detto...

P.S.: Permettimi di dirti che noi qui prendiamo sul serio tutte le testimonianze (la moderazione è attivata perché è inutile pubblicare le selvagge scariche di ira, insulti, mormorazioni e quant'altro sanno fare i "fratelli di comunità").