venerdì 26 agosto 2011

Il Cammino dà filo da torcere al Papa


È di oggi una riflessione di Sandro Magister (anche in English) intitolata "il professor Ratzinger? troppo buono".


Citiamo qui sotto, evidenziando alcuni punti, la parte riguardante il Cammino Neocatecumenale: Kiko e i suoi seguaci non si stancano mai di sfruttare a proprio vantaggio la bontà del Papa.




Il professor Ratzinger? Troppo buono

A un primo esame tende a promuovere tutti, anche quei gruppi e movimenti che poi gli daranno grosse delusioni. Tre casi di scuola: i neocatecumenali, i monaci di Vallechiara, gli Araldi del Vangelo

di Sandro Magister



ROMA, 26 agosto 2011 – Come è loro tradizione, i neocatecumenali hanno preso parte in gran numero alla Giornata Mondiale della Gioventù di Madrid. E vi hanno aggiunto il loro "day after", anche questo secondo tradizione.

Nel pomeriggio di lunedì 22 agosto si sono riuniti nella centralissima Plaza de Cibeles per il rito della "chiamata" al sacerdozio o alla vita religiosa, col loro fondatore Francisco José Gómez Argüello detto Kiko a far da calamita, attorniato dall'arcivescovo di Madrid Antonio María Rouco Varela e da decine di altri vescovi di tutto il mondo.

La piazza era gremita di neocatecumenali di numerose nazioni, 180 mila in tutto, tra i quali 50 mila italiani e 40 mila spagnoli.

Ben 750 arrivavano da due sole parrocchie di Roma, la città in cui il Cammino neocatecumenale è più presente.

La "chiamata" ha avuto una risposta massiccia. Circa 9 mila giovani di ambo i sessi sono corsi dalla piazza verso il palco, per far benedire dai vescovi la loro scelta vocazionale.

Nell'infiammare la folla Kiko non ha mancato – come fa spesso – di farsi vanto del sostegno dato dall'allora professore di teologia Joseph Ratzinger all'impianto del Cammino neocatecumenale in Germania, nel 1974.

Quell'anno, Stefano Gennarini e altri discepoli italiani di Ratzinger a Ratisbona gli riferirono di essere entrati a far parte del Cammino neocatecumenale, a Roma, e di esserne rimasti entusiasti.

Il loro entusiasmo contagiò il professor Ratzinger, che volle incontrare a casa sua, a cena, Kiko e l'altra fondatrice del Cammino, l'ex suora Carmen Hernández.

Il giorno dopo l'incontro si allargò, per volontà di Ratzinger, all'allora vescovo ausiliare di Monaco.

E poco più tardi Ratzinger scrisse a due suoi amici sacerdoti della diocesi di Monaco raccomandando loro calorosamente di far crescere il Cammino nelle rispettive parrocchie. Il che avvenne.

Come sempre quando racconta questo episodio, anche a Madrid Kiko ha riletto con enfasi alcune frasi di quelle due lettere di Ratzinger.

Il che non toglie che il Cammino abbia poi dato parecchio filo da torcere allo stesso Ratzinger divenuto prefetto della congregazione per la dottrina della fede e infine papa.

I testi di catechismo scritti da Kiko e Carmen per la formazione dei membri del Cammino – tuttora mantenuti segreti – hanno richiesto infatti ben tredici anni di revisioni e correzioni, da parte della congregazione per la dottrina della fede, prima della loro approvazione nel 2010.

E anche le modalità con cui i neocatecumenali celebrano la messa e gli altri sacramenti sono state oggetto di richiami e di correzioni insistenti, non sempre andate a buon fine, da parte delle autorità vaticane.

Se nel 1974 l'allora giovane professor Ratzinger avesse avuto subito conoscenza delle falle del Cammino nei campi della dottrina e della liturgia, il suo entusiasmo avrebbe ceduto il passo a una maggiore cautela...

[...]

(I neocatecumenali) Hanno tra i cardinali e i vescovi dei ferventi ammiratori. Ma anche molti oppositori e critici. I vescovi del Giappone in blocco, ad esempio, di recente hanno rotto con loro. E lo stesso è avvenuto pochi giorni fa in Nepal.

Gli encomi iniziali a tutto tondo di Ratzinger non sempre trovano conferma nei fatti.

49 commenti:

Luisa ha detto...

Sarebbe utile che questo blog pubblichi il filmato di quelle "alzate vocazionali" che non fanno di certo onore alla Chiesa cattolica, che suscitano il sarcasmo, ahinoi giustificato, di chi, non cattolico,le ha viste. Quelle alzate sono state uno spettacolo degradante e indegno della Chiesa cattolica, uno spettacolo all`immagine di chi lo ha organizzato, concepito e eseguito per esaltare il suo l`orgoglio senza limiti.

Vedendo quelle immagini, in cuor mio mi dicevo che in Vaticano avrebbero reagito, che non era possibile che tollerassero che l`immagine della Chiesa sia a quel punto ridicolizzata.

Ebbene oggi leggo sulla "Razon" questa frase del card. Canizarès:

"El encuentro vocacional de Kiko Argüello del lunes demuestra que cuando se llama y se apuesta por los jóvenes y se les dice: «Vosotros podéis dar una respuesta al Señor», ellos responden."  

Ma Canizarès ha visto quello spettacolo indegno della Chiesa cattolica?
Quello che non è altro che un fenomeno di suggestione collettiva che nulla deve allo Spirito Santo ma tutto al potere che un uomo esercita sulle coscienze dei presenti?
Ma li ha visti quei giovani salire come dei burattini dopo essere stati manipolati e "caricati" ad arte?  
Come posso sperare che quel genere di messinscena degradante, che fra le altre cose mette anche a rischio l`equilibrio psichico di quei giovani, prenda fine se il prefetto del Culto Divino e della Disciplina dei Sacramenti lo legittima e lo loda?  


http://www.larazon.es/noticia/9294-antonio-canizares-el-papa-se-ha-mojado-con-los-jovenes

Emma ha detto...

Quelle alzate sono state fatte a lode e gloria del cammino nc, ma forse il il regista, scenarista, protagonista, burattinaio, questa volta ha esagerato o, forse, nel suo incommensurabile e cieco orgoglio non se ne rende conto, e se ne renderà ancora meno conto se c`è chi lo loda e ammira e fra questi il card. Canizarès stesso.

Anonimo ha detto...

mah...
una cosa mi lascia molti dubbi...
l'allora vescovo Ratzinger era favorevole al cammino e ciò è documentato dalla lettera...
voi poi dite che ora non è piu cosi e se avesse saputo prima non sarebbe stato favorevole...
ma abbiamo la controprova? avete qualche documento a favore?! perche io seguo molto tutto ciò che questo Papa dice e non ho mai nè letto nè sentito nulla contro il cammino...
capite perche questo blog non funziona? Kiko mi porta un documento, una lettera reale dove l'attuale Papa parla bene del cammino... voi mi dite che secondo voi se il Papa avesse conosciuto meglio il cammino non avrebbe scritto la lettera...
devo fidarmi di quello che egli realmente scrisse o di quello che voi ipotizzate coi vostri "se" e i vostri "ma", ma che non è scritto da nessuna parte?

pubblicate questo commento non abbiate paura

aleCT ha detto...

Per Kiko i vescovi si dividono in:

quelli che aiutano il cammino che ovviamente sono dei santi e quelli che invece gli mettono i bastoni tra le ruote e che sono preda di Satana.

Per la cronaca: ho iniziato a vedere qlc video di questa "adunata"

(per la cronaca 180mila su 2MILIONI, che non dicano MAI PIU' che loro sono la maggioranza)

e, mentre c'erano i saluti Kiko si spara: "ecco i ragazzi del Nepal"

http://www.youtube.com/watch?v=KpcDML5gVB8

le cose sono 2: o non lo hanno informato o è un bugiardo...

Fate vobis

by Tripudio ha detto...

All'anonimo delle 12:13 rispondo:

1) chiunque può essere ingannato dalla propaganda. È stato ingannato perfino Giovanni Paolo II (non lo dico io ma l'ha detto tante volte un teologo e sacerdote un milione di volte più intelligente e cattolico di me), come meravigliarsi che non possa essere stato ingannato anche Ratzinger quando era ancora professore?

2) l'articolo sopra citato è di Sandro Magister: il fatto che esprima le stesse cose che diciamo noi da tanti anni, secondo te, cosa significa? che noi poveri quattro gatti lo influenziamo?

3) la controprova ce l'hai nello Statuto del Cammino all'articolo 13, comma 3, nota 49: la cosiddetta "lettera di Arinze" contenente le decisioni del Santo Padre, ed il discorso del Santo Padre del 12-1-2006 in cui vi disse che si aspettava che quelle norme venissero "attentamente osservate". Invece avete sempre disobbedito.

4) Kiko ti porta un documento del 1974, noi ti portiamo un documento del 2005, dello stesso autore Ratzinger (stavolta però è diventato Papa)... e vi dice che a parte lo scambio della pace, dovete seguire il Messale Romano senza aggiunte né omissioni. Bene: quando comincerete a ubbidire al Papa?

5) perché mai Kiko preferisce citarvi il professor Ratzinger di 37 anni fa piuttosto che le decisioni del Santo Padre Benedetto XVI del 1° dicembre 2005 ?

Già: perché?

Emma ha detto...

"pubblicate questo commento non abbiate paura"

E perchè il tuo commento dovrebbe far paura?
Sei tu che avresti dovuto rileggerlo e chiederti se valeva la pena di inviarlo!

"perche io seguo molto tutto ciò che questo Papa dice e non ho mai nè letto nè sentito nulla contro il cammino.."

Quella lettera data dei tempi in cui Joseph Ratzinger era professore, ha scritto quella lettera dopo aver ascoltato due suoi allievi, Gennarini e colui che poi è diventato responsabile per la Germania recentemente scomparso, si è fidato di loro e del loro racconto ma non aveva NESSUNA conoscenza diretta del cammino nc.

Diventato Papa una delle sue prime decisioni è stata quella di trasmettere delle NORME ai responsabili del cammino nc per la MODIFICA del rituale inventato dall`Arguello.

Questo ha fatto il Papa ma voi lo IGNORATE e continuate a DISOBBEDIRE.
Il Papa vuole la PUBBLICAZIONE del direttorio, cosa giusta e normale perchè nella Chiesa non esistono itinerari di formazione cattolica segreti con dei tesi secretati,ma voi DISOBBEDITE ancora.

Invece di strumentalizzare il Papa come lo fa il vostro maestro che tace sulle sue e vostre disobbedienze, OBBEDITE!

Blas ha detto...

Vocazioni strappate cosi come finiranno? Come quella della co-fondatrice del cammino?

perplesso ha detto...

Guardate questo filmato.
Gli abusi liturgici sono manifesti, la violazione dello spazio liturgico pure, il disprezzo con cui i neocatecumenali prendono possesso di quella chiesa è sconvolgente.

http://www.youtube.com/watch?v=JctmVtuGn-I&feature=player_embedded

gianluca cruccas ha detto...

"El encuentro vocacional de Kiko Argüello del lunes demuestra que cuando se llama y se apuesta por los jóvenes y se les dice: «Vosotros podéis dar una respuesta al Señor», ellos responden."

Indegno, come tutti quelli che li approvano e appoggiano...

aleCT ha detto...

Ho visto il video..e mi è venuto da piangere....

Io ho visto tutto tranne quello che ho sempre sentito dire dagli NC (anche qua) ovvero che il LORO modo di fare la comunione facilita la CONCENTRAZIONE e fa capire IL SENSO VERO dell'Eucarestia...

Vi pare che sia gente attenta e concentrata quella del video? Gente consapevole che sta prendendo il corpo di Cristo?

Io non finirò di ringraziare il Signore per quel quarto d'ora di adorazione silenziosa, in ginocchio, dopo la tempesta,ai Cuatro Vientos. Con l'Ave Verum di Mozart cantato divinamente.

Vorrei ringraziare anche per quei 2 milioni di ragazzi con cui ho vissuto quell'avventura, che si sono messi in ginocchio, in silenzio, con le lacrime agli occhi e spero e prego che anche gli NC presenti (che forse prima di allora non avevano mai fatto nulla genere) siano rimasti toccati nel cuore da quella presenza VIVA che era in mezzo a noi..

Luisa ha detto...

" "El encuentro vocacional de Kiko Argüello del lunes demuestra que cuando se llama y se apuesta por los jóvenes y se les dice: «Vosotros podéis dar una respuesta al Señor», ellos responden."

Quei giovani non rispondono alla chiamata dello Spirito Santo ma a quella, martellante, del loro idolo che esercita su di loro un potere sconvolgente.

Che il card. Canizares guardi tranquillamente il filmato delle "alzate"di Cibeles e poi veda se in anima e coscienza ripeterebbe le stesse parole dette al giornalista.

E poi guardi il filmato della "messa" di Pamplona, non è possibile che la sua coscienza di cattolico ancor prima che di Prefetto della Congregazione per il Culto Divino resti insensibile, indifferente, silenziosa.

Fino a quando dovremo sopportare quegli abusi?

Anonimo ha detto...

Che Sandro Magister non abbia mai avuto simpatia per il Cammino Neocatecumenale è cosa nota.Non ci si aspettava che avesse cambiato idea.Magister è coerente con se stesso nell'errore però.

Dispiace che un giornalista professionista come lui ripeta gli stessi errori senza un minimo di autocritica!!

Ricordo che dopo l'approvazione ad experimentum dello Statuto Magister sul suo sito pubblicò la notizia definendo l'approvazione come Diploma Vaticano per il Cammino Neocatecumenale.Un giornalista dovrebbe essere più equilibrato e serio.

Non mi sembra un buon esempio di correttezza deontologica evidenziare solo e sempre quelli che si ritengono lati negativi ignorarando sistematicamente quello che di positivo invece il Cammino da alla Chiesa.Sarei poi curioso di sapere quali sarebbero le delusioni che il Cammino avrebbe dato al Papa?

In ogni caso quella di Magister è solo una opinione tra tante.Ha lo stesso valore di chiunque altra.Non capisco perchè gli diate spazio e cosa dimostri?

Anonimo ha detto...

volevo chiedervi se il cammino neoc. potesse essere utile per le persone lontane, per quelle che non vanno mai a Messa. Ma una volta però che li avvicina dovrebbe poi prevedere una "tappa" in cui si passa a vivere la Fede in modo maturo, senza cose esteriori...

che ne pensate?

aleCT ha detto...

Mi sono presa la briga di guardarmi il video della prima parte di questi simpatici personaggi.

Ovvero questo:

http://www.youtube.com/watch?v=xAKp9rOS5TU&feature=related

qlc mi leva definitivamente una curiosità?

Ma la cosidetta "evangelizzazione" che gli NC fanno invece delle catechesi e degli altri momenti importanti di una gmg è quello che si vede nel video, ovvero andare in giro cantando per le strade di una città e poi arrivare in una piazza ballando in tondo come per prenderne possesso stile esercito conquistatore?

by Tripudio ha detto...

All'anonimo commentatore delle 18:08 rispondo che per i cosiddetti "lontani" non esiste soltanto il Cammino.

Il Cammino inventato da Kiko e Carmen non è "la" risposta, ma è solo "una" risposta tra le tante, ed è una risposta pessima poiché i frutti li vediamo testimoniati da tanti decenni: ambiguità dottrinali, sfascio liturgico, disobbedienze al Papa e ai vescovi, gestione economica non trasparente, oppressione dei suoi membri...

Inoltre, secondo te, i "lontani" di cosa hanno bisogno? Di uno stacchetto pubblicitario? Di un balletto come quello nel video segnalato qualche minuto fa da AleCT ? Di un sedicente "catechista" che invece di spiegare la fede della Chiesa urla le dottrine inventate da Kiko e Carmen?


Molto comico l'anonimo commentatore che pensava che Magister si fosse "convertito" e "pentito" a riguardo del CNC. Perché non gli scrivi un messaggio email per dirglielo? Non penso che Magister abbia tempo di leggere queste paginate di commenti...

by Tripudio ha detto...

Vedo citato sul blog di Gianluca una pagina con foto di cerimonie neocatecumenali: pancarrè, boccali, tavolate super-imbandite...

In tutta quella gazzarra, Nostro Signore dov'è?

aleCT ha detto...

Certo che accusare qlc di "scarsa autocritica" facendo parte di una realtà con a capo uno come Kiko Arguello, mi fa veramente ridere.

Per il resto mi ricordo certi commenti NC all'articolo di Magister sugli statuti in cui si diceva, non senza una certa recondita soddisfazione, "avete visto, proprio lui che diceva peste e corna, ora scrive dell'approvazione e ne scrive bene"

Mah...

Per il resto è sempre la solita storia..Se qlc non mi riempie di lodi è: una opinione tra le tante, non vi conosce o non vi ha capito.

Il risultato è sempre lo stesso : quello che dice non conta un tubo. Ma se non conta un tubo perchè allora non se ne dovrebbe parlare?

aleCT ha detto...

"volevo chiedervi se il cammino neoc. potesse essere utile per le persone lontane, per quelle che non vanno mai a Messa. Ma una volta però che li avvicina dovrebbe poi prevedere una "tappa" in cui si passa a vivere la Fede in modo maturo, senza cose esteriori..."

La domanda è interessante. Presuppone che nelle prime tappe del cammino ci siano "cose esteriori" che poi vanno eliminate.

Innanzitutto mi sento di dire all'anonimo che questa proposta la dovrebbe fare a Kiko il quale, notoriamente, considera la sua opera immodificabile (non l'ha fatto fare neanche al Papa)

Cmq sia qua la cosa è molto semplice: che senso ha un percorso "per i lontani" (ma gli NC ti diranno che non è solo per loro) in cui, dopo ANNI, non riesci neanche a seguire una messa "di tutti" perchè "non è la stessa cosa"?

Che senso ha un percorso "per i lontani" in cui dopo ANNI non sai nemmeno come è fatto un Rosario e non ti sei mai messo in ginocchio per una adorazione Eucaristica?

Che senso ha un cammino "per i lontani" in cui ci si deve mettere d'accordo per far partecipare i membri NC alle messe con il resto della parrocchia (salvo poi trovare la squallida soluzione del sabato come "messa parrocchiale" peccato che nonci sia neppure negli orari)

Emma ha detto...

".Sarei poi curioso di sapere quali sarebbero le delusioni che il Cammino avrebbe dato al Papa?"


Ma siete sordi e ciechi? O solo talmente condizionati da cancellare immediatamente dalla vostra coscienza e memoria la realtà della vostra DISOBBEDIENZA?

Lei sa che Benedetto XVI vi ha ORDINATO di modificare il vostro modo di celebrare l`Eucaristia?
Lo avete fatto?
State obbedendo a chi?
Al Papa o a Kiko Arguello?
Non al Papa, questo è poco ma sicuro, allora, non crede che il Papa sia deluso dalla vostra disobbedienza?

Purtroppo il Papa, non sconfesserà chi l`ha messo davanti al fatto compiuto, chi vi ha aiutati e incoraggiati a disobbedire, e così voi credete di potere mentire e agire come se le decisioni del Papa non fossero mai esistite.

Ma così non è, noi lo sappiamo, Magister lo sa, c`è chi non è codardo, non ha interessi legati al cammino nc, e parla, parla perchè i vostri abusi di ogni sorta non possono essere taciuti, i vostri amici e protettori non si illudano, il potere che Kiko Arguello esercita su di loro, quel potere che si manifesta in un modo sconvolgente come sulla piazza Cibeles, non riuscirà a zittire chi ha ancora una coscienza cattolica e rifiuta di assistere in silenzio alla devastazione che porta il cammino neocatecumenale.

Anonimo ha detto...

Piccola visita dei media cattolici:

Radio Vaticana: forte presenza neocatecumenale, anche ai vertici.

Zenit: sembra che sia passata in mani neocatecumenali, ultimo esempio, l`articolo sulle "alzate", non so se ridere o piangere.

h2onew: ho letto, ma non verificato, sarebbe neocatecumenale.

Avvenire: il capo della Redazione di Roma è un neocatecumenale.

TV2000: la televisione della Cei, ha trasmesso le "alzate" di Cibeles, un`emissione commentata dal capo redattore di Avvenire, un neocatecumenale,sconcertante.

Può bastare per sapere che non leggeremo mai sui media cattolici notizie compromettenti sul cammino?
Che quei media non ci diranno mai che i neocatecumenali stanno disobbedendo al Papa sulla "liturgia" e la pubblicazione dei testi catechetici?
Che quei media non pubblicheranno mai testimonianze o informazioni che rischierebbero di mettere in cattiva luce quel movimento?

A chi vuole informarsi sul cammino neocatecumenale restano i blog, resta la rete.

Anonimo ha detto...

sono l'anonimo di mezzogiorno.
forse non mi sono spiegato... il Papa nel duemilacinque fa delle correzioni al cammino... se non sbaglio quello di correggere è il suo compito... tuttavia io non ho letto da nessuna parte dove il Papa parli male del cammino... mentre ho letto varie volte, non solo in questa lettera, che ne parla bene...
ripeto: senza dirmi quello ke voi pensate il Papa pensi, potete citarmi un testo dove Egli in prima persona parli male del cammino??

pubblicate per piacere, ma sopratutto rispondete per piacere

Anonimo ha detto...

Spero che l'amministratore permetta questa replica ad Ale CT senza censurare.

Cara ale CT a me sembra che ci sia poco da ridere.La Chiesa ha confermato il carisma che lo Spirito Santo ha donato attraverso Kiko Arguello.Non a caso ,
Benedetto XVI ha parlato del Cammino Neocatecumenale come dono dello Spirito Santo.Approvando
il Cammino,di fatto,la Chiesa ha sconfessato tante critiche tra le quali anche le vostre,di Padre Enrico Zoffoli,di Don Elio Marighetto e di Sandro Magister.
Se il Signor Magister intende ripetere le stesse critiche è libero ma deve sapere che sbaglia ed è coerente si ma nell'errore.
Ognuno poi può dire quello che vuole!!

Non so se e chiaro a voi e a Magister che la Chiesa vi ha smentito!!Forse avete confuso,la Chiesa non ha confermato le accuse.

Se la Chiesa ha dato ragione a Kiko Arguello e se crediamo che la Chiesa sia guidata dallo Spirito Santo bisogna accettare questo responso e fare autocritica.Non si può presumere di scavalcare la Chiesa e sconfinare nel gallicanesimo.Se crediamo a ciò che ha detto il Papa cioè che il Cammino è un dono dello Spirito Santo allora è necessario da parte vostra e del Sig.Magister fare una seria autocritca e rivedere le vostre opinioni.Le persone intelligenti cambiano opinione quele stupide mai!!

by Tripudio ha detto...

Cosa significa che il Papa "parla male" del Cammino?

Beh, decidete voi: leggetevi la "lettera di Arinze", contenente le "decisioni del Santo Padre" (tuttora validissime e tuttora da voi disubbidite), e ditemi se il Papa sta parlando bene del Cammino.

Infatti, quando vi dice che l'omelia la deve fare solo un ministro ordinato (diacono o sacerdote), secondo voi sta parlando bene del Cammino o sta dicendo che nel Cammino sono tutti così ignoranti da far predicare i laici al posto del diacono o del sacerdote?

Cari fratelli neocatecumenali, cerchiamo di parlare sui fatti, non sugli slogan di Kiko.

Questi ultimi due anonimi fanno finta di non sapere che il Cammino è stato approvato da Rylko, non dal Papa; lo Statuto porta la firma di Rylko, non del Papa e Rylko non è infallibile.

Inoltre, il definire "dono dello Spirito" in realtà è un peso gravissimo per il Cammino, poiché tutte le volte che il Cammino commette ingiustizia (al livello liturgico, dottrinale, umano...) sta peccando contro lo Spirito e contro la Chiesa.

Anche l'opera di don Bosco è un dono dello Spirito ma allora come mai di recente abbiamo avuto notizia dei salesiani olandesi che appoggiavano le associazioni pedofile?

Anch'io posso tranquillamente dire che il Cammino è un "dono dello Spirito", però mi pare piuttosto una maledizione. Infatti, se dal Cammino tolgo tutto ciò che non può venire dallo Spirito Santo, resta solo il buon cuore dei neocatecumenal più semplici, quelli che ancora non hanno eretto Kiko a proprio idolo!

Forse che gli abusi liturgici sono un "dono dello Spirito"? Forse che le bislacche dottrine kikiane-carmeniane siano "dono dello Spirito"? Forse che l'oppressione (psicologica ed economica) dei seguaci del Cammino sia "dono dello Spirito"?

Inoltre: non è vero che la Chiesa ha dato ragione a Kiko: al contrario, la Chiesa ha dato torto a Kiko, Carmen, Pezzi (ai quali era indirizzata la cosiddetta "lettera di Arinze", che oggi è parte dello Statuto neocatecumenale).

Il Papa incoraggia i neocat dello strato più basso, quelli che ancora pensano che il Papa vale più di Kiko. Come potrebbe mai il Papa dare fiducia a coloro che operano in maniera esattamente contraria a lui?

Kiko e Carmen (ricordiamo sempre che Kiko non sarebbe mai diventato così famoso e importante senza l'opera della Carmen) danno «filo da torcere al Papa».

Tutte le testimonianze raccolte da padre Zoffoli sono ancora validissime: lo Statuto non le ha abolite, i neocatecumenali non le hanno rinnegate.

Cari fratelli neocatecumenali che scrivete siffatti commenti, la superbia vi ha accecato: per voi la frase "dono dello Spirito" significa che ogni errore, ogni abuso, ogni menzogna del passato, del presente e del futuro, sarebbero "dono dello Spirito". Ma allora in quel caso stiamo parlando di uno spirito maligno...

Anonimo ha detto...

la lettera di Arinze ripeto porta alcune correzioni...
ma le omelie del Papa agli invii delle famiglie in missione parlano molto bene del cammino e dei suoi frutti... omelie avvenute dopo il tuo famelico 2005...
ti basi su una lettera riportante alcune correzioni come se si trattasse di una lettera aperta di accusa contro il cammino...
beh, sbagli

by Tripudio ha detto...

Caro fratello neocatecumenale,

il tuo discorso, ti piaccia o no, è fazioso.

La cosiddetta lettera di Arinze (l'ha scritta il cardinale Arinze per notificarvi le «decisioni del Santo Padre») non è mai stata abolita.

Anzi, è entrata addirittura nel vostro Statuto, insieme al discorso che vi fece il Papa il 12 gennaio 2006 in cui vi disse che quelle norme che vi aveva impartito, si aspettava che voi le avreste «attentamente osservate».

Invece voi ve ne siete sempre infischiati.

Tutte le volte che il Papa è stato invitato alle feste in cui vi autofesteggiavate, vi ha sempre raccomandato l'unità, l'obbedienza, eccetera. Quindi tu vedi la propaganda kikiana ("il Papa manda le famiglie in missione!") ma non ascolti il Papa («attentamente osservate!»)

Non puoi onestamente mettere sullo stesso piano quelli che sono incoraggiamenti (che il Papa distribuisce sempre a tutti, amici e nemici) e quelle che invece sono solide decisioni del Santo Padre.

Inoltre, visto che hai la memoria corta, provo a ricordartelo io: da dove siete venuti a sapere della lettera di Arinze?

Kiko ve la nascose per intere settimane. Poi, il 22 dicembre 2005, il contenuto trapelò alla stampa (Tornielli scrisse un articolo sul Giornale), quindi il 27 dicembre fu pubblicato il testo completo (da Magister).

Quindi l'ineffabile Gennarini negò la sua esistenza (e fu perfino sbeffeggiato da uno dei più famosi apologeti cattolici americani).

Quindi Kiko, Carmen e Pezzi scrissero al Papa che avrebbero obbedito a modo loro.

Infine, dopo un altro mese, finalmente Kiko presenta (a modo suo) ai neocatecumenali la lettera che in tutti i modi aveva tentato di non far rivelare.

Dunque, caro fratello, chi è stato più onesto?

Come mai Kiko, Carmen e Pezzi hanno taciuto su quella lettera per quasi tre mesi?

Come mai Kiko di tanto in tanto si ricorda di proibire internet? (una volta fu così convincente che centinaia di siti neocatecumenali furono chiusi da un giorno all'altro, anche quelli che si limitavano a diffondere notizie sul Cammino! dimmi tu!)

Kiko tenta di nasconderti delle cose sgradevoli per il Cammino, e nel frattempo ti dice che il Papa vi approva.

Ma come fa ad essere credibile uno che tenta di nasconderti le cose?

Come fa ad essere credibile uno che di qua ti nasconde le «decisioni del Santo Padre» e di là nello stesso momento ti dice che "il Papa manda famiglie neocatecumenali in missione", inventandosi ogni volta delle cifre enormi e spropositate?

Come fa ad essere credibile uno che cita il professor Ratzinger del 1974 in un paio di ingenue letterine... ma non cita le «decisioni del Santo Padre» Benedetto XVI del 2005 ?

Come mai? Dai, sii onesto e domandatelo: perché Kiko ha così tanto bisogno di ingannarti?

Anonimo ha detto...

By Tripudio ha detto:

Come fa ad essere credibile uno che cita il professor Ratzinger del 1974 in un paio di ingenue letterine... ma non cita le «decisioni del Santo Padre» Benedetto XVI del 2005.

Semplice By Tripudio la lettera di Arinze è decaduta!!Quindi è inutile parlarne ancora!!

by Tripudio ha detto...

Pubblico quest'ultimo commento per mostrare quanto creduloni siano certi attivisti neocatecumenali.

Dicono che la lettera sarebbe "decaduta"... ma davvero? E quand'è che il Papa si sarebbe rimangiato le sue decisioni messe nero su bianco il 1° dicembre 2005 e confermate di persona il 12 gennaio 2006 ?

Lo so anch'io che nello Statuto c'è una clausola appioppata all'ultimo momento, proprio nell'articolo 13 comma 3 sempre citato: "Per quanto concerne la distribuzione della Santa Comunione sotto le due specie, i neocatecumeni la ricevono in piedi, restando al proprio posto".

Ma lo Statuto è firmato da Rylko, non dal Papa.

Se il Cammino contraddice il Papa, chi dei due ha ragione?

Quella mini-clausola dello Statuto firmato da Rylko non può cancellare le «decisioni del Santo Padre».

Inoltre, voi neocatecumenali disobbedite continuamente a quella stessa clausola, visto che la comunione, in quasi tutte le vostre comunità, si continua a farla alla vecchia maniera: seduti come in osteria.

Insomma, venite qui ad urlare contro di me (ci sono 76 commenti di insulto nei miei confronti in questo momento in area "moderazione", una media di 25 al giorno, e il numero cresce continuamente) ma... venite ad urlare pregiudizi che fanno comodo solo a voi.

Ora io chiedo: c'è qualche neocatecumenale di buona volontà con cui si possa parlare onestamente senza passare per gli slogan e le menzogne?

C'è qualche neocatecumenale che pensa che il Cammino non può essere difeso mediante la menzogna?

Emma ha detto...

"La Chiesa ha confermato il carisma che lo Spirito Santo ha donato attraverso Kiko Arguello."

Il PCL ha consegnato uno statuto al cammino nc, come lo ha fatto per altri movimenti e associazioni nati dopo il Vaticano II e per i quali viene sempre usata la stessa espressione di "dono dello Spirito Santo".

Benedetto XVI non ha mai detto e mai dirà del male di un movimento, MA fa dei richiami e nel caso del cammino nc ha dato degli ordini, ha trasmesso delle norme, delle decisioni, che voi non rispettate.

Non ha dato ragione a Kiko Arguello dal momento che ha voluto correggerlo ma Kiko Arguello non obbedisce e vi trascina nella sua disobbedienza.

L`allora card. Ratzinger non ha dato ragione a Kiko Arguello e ai suoi testi di cui ha scoperto le gravi eresie, ha imposto le correzioni, ma ancora oggi il signor Arguello rifiuta di pubblicare i testi corretti, e così non sappiamo quali sono i testi usati dai catechisti.

Sarebbe preferibile che cessiate di strumentalizzare il Papa con i vostri mantra banali e le vostre menzogne anche per omissione.
Obbedite al Papa!

Emma ha detto...


Semplice By Tripudio la lettera di Arinze è decaduta!!Quindi è inutile parlarne ancora!!



Dov`è il documento del Papa che annulla le sue norme?

NON ESISTE!

Dunque le sue norme sono tuttora VALIDE!

Se quella menzogna vi è servita dai vostri responsabili, se è un cardinale a dirvelo, sappiate che SOLO il Papa può annullare una sua decisione, non un cardinale, non un iniziatore di movimento.

CHIARO?

by Tripudio ha detto...

Per i neocatecumenali, ciò che dice Kiko è immodificabile, mentre ciò che dice il Papa si può annullare a piacere.

Ma pensa un po': negli ultimi commenti (non pubblicati) c'era uno che scriveva che il Papa non ha mai detto che quelle norme sarebbero ancora valide.

Dunque secondo il tipico neocatecumenale il Papa, quando dà norme, dovrebbe poi ogni volta confermarle: "sì, vi ricordate? sono ancora valide!" Come se le "decisioni del Santo Padre" avessero tutte implicitamente una scadenza.

Naturalmente non mi faccio illusioni: quando ci sarà il successore di Benedetto XVI sicuramente i neocatecumenali grideranno che le norme del Papa precedente non sono più in vigore...

by Tripudio ha detto...

Aggiungo inoltre che il campo della liturgia riguarda "i diritti di Dio".

Nella liturgia non si può far nulla "a piacere".

Le celebrazioni neocatecumenali contengono invece tutte cose inventate da Kiko, cose assenti dalla Tradizione liturgica, cose che danno disgusto (o ilarità) perfino ai protestanti.

Allora tutte le volte che un neocatecumenale giura che esisterebbe un documento che "permetterebbe" qualcosa di fantasioso nella liturgia, sta dimenticando (per ignoranza o per malignità) alcuni importantissimi fattori:

1) la liturgia non è un campo soggetto a creatività umana; la liturgia che abbiamo (almeno fino agli anni '60), per quanto delicatamente "evoluta" lungo venti secoli, discende direttamente dagli Apostoli. La liturgia è un dono, non una fabbricazione umana; un abuso nella liturgia lede non solo i diritti dell'uomo, ma anche i diritti di Dio.

2) le uniche "variazioni" ammesse nello Statuto sono lo spostamento ad experimentum dello scambio della pace, e la comunione "in piedi al proprio posto" (clausola infilata all'ultimo momento nello Statuto). Non ci sono altre "variazioni" ammesse

3) entrambe le variazioni citate sono effettivamente una forzatura della liturgia (specialmente la seconda, che ha senso solo nella mentalità da cabaret di Kiko e Carmen), così come è una forzatura l'utilizzo di pagnotte e boccali (la Comunione sotto le due specie è permessa in tutta la Chiesa: perché mai i neocat dovrebbero usare pagnotte e boccali in modo da renderla poco seria e addirittura a rischio di sacrilegio?)

4) quando nel '64 Kiko e Carmen decisero di inventare una liturgia festosa, già con questo si posero di fatto fuori dalla Chiesa; che poi di diritto abbiano avuto uno Statuto, non significa che la loro inventiva sia stata premiata, ma significa solo che hanno avuto un documento che spiega loro come andare avanti... e naturalmente lo Statuto, nell'articolo che più da vicino riguarda la liturgia (art. 13, comma 3), due delle tre fonti citate sono la "lettera di Arinze" e la conferma del Papa della lettera

5) se esiste un documento che "permette" qualcosa di "nuovo", perché questo documento non viene pubblicato? si ha paura che tutti ci rendiamo conto che non è valido perché parte dal presupposto che la liturgia è uno spettacolino umano? si ha paura che tutti ci rendiamo conto che è una falsificazione? Kiko stesso ha annunciato molte volte l'avvenuta "approvazione" e tutte le volte è stato smentito (perfino l'ineffabile Caredda si lamentò che Kiko doveva piantarla di dare per scontata l'approvazione degli Statuti)

6) Kiko ha ripetutamente ingannato i neocatecumenali (cfr. per esempio come si comportò nei confronti della lettera di Arinze: mandò in avanscoperta Gennarini a dire che tale lettera non solo era falsa, ma che addirittura non esisteva, e se esisteva era privata e di nessun valore giuridico... il Papa stesso, parlando ai neocat, smentirà le panzane di Gennarini, ma Kiko e Carmen non prenderanno mai provvedimenti contro Gennarini, che a tutt'oggi è responsabile del Cammino per gli USA: il che significa che le frottole che raccontò furiosamente a fine 2005 e inizio 2006 erano approvate dagli "iniziatori").

Anonimo ha detto...

bah... la mia vita era buia, vuota e triste per il semplice fatto che era senza Dio... attraverso il cammino non ho scoperto ne kiko ne carmen ne nessun altro ma ho scoperto che Dio mi ama e che è presente nella mia vita e che se glielo permetto mi sta vicino e m'aiuta... ora sono felice e ho una vita piena... il Papa non so se parli bene o male, se sia contento o no del cammino ma fintanto che il cammino c'è e il Papa lo permette io ringrazio il Signore di questo itinerario che ha cambiato la mia vita...
tutto il resto sono chiacchere da bar! "ho ragione io" "no ho ragione io" "il papa dice questo" "ma il papa ha detto quello"...
bah, perdete tempo lasciate che il grano cresca con la zizzania no? lo dice il vangelo poi al tempo della raccolta tutti sapremo quale è il grano buono e quale la zizzania per ora sono solo chiacchere

mic ha detto...

Per l'ultimo Anonimo di turno:
a prescindere dall'ovvia smentita che i nostri pensieri e commenti tutto sono tranne che chiacchiere da bar, a meno che uno non sia vistosamente 'preso' da quell'unicum che lo sta fagocitando suo malgrado e senza che se ne renda neppure conto, lo prego di fare mente locale sul fatto che, nel momento in cui il grano sarà separato dalla zizzania, ci si troverà inesorabilmente e definitivamente da una parte o dall'altra

mic ha detto...

Quanto alla vita vuota buia e triste improvvisamente trasformata, attenzione ai miraggi!

Emma ha detto...

Ci sono tante persone che dicono di aver scoperto Dio, e che lo dicono senza essere cattolici.
Chi è cattolico ha una coscienza che si è formata grazie al Magistero della Chiesa che custodisce il tesoro che gli è stato consegnato da Cristo, chi è cattolico rende lode a Dio attraverso la Liturgia della Chiesa che è fonte e apice della sua vita di Fede, chi è cattolico testimonia la Fede in Cristo, in quel Cristo che ha affidato a Pietro le chiavi della Sua Chiesa.

Si può credere di aver scoperto Dio per poi rendersi conto che non è Dio ma una proiezione, una costruzione, nel caso del cammino neocatecumenale gli adepti devono imperativamente essere svuotati dei loro "falsi concetti di sè"( tutti psicologi i responsabili nc) e di Dio(tutti teologi e consiglieri spirituali) per essere poi riempiti con i veri concetti kikiani.
E per arrivare dove??
Per incontrare sè stesso e Dio?
O piuttosto la falsa immagine di sè e di Dio che quei responsabili vogliono indurre negli adepti per farne dei soldati dipendenti, condizionati e iperobbedienti?
Degli adepti che non devono porre domande, perchè non potrebbero capire(!), che devono accettare il segreto, tipico di una setta, che devono mettere il cammino al primo posto nella loro vita.
Il cammino visto come una stampella, senza laquale la vita non avrebbe senso, la coppia scoppierebbe, il cammino non Dio, la comunità, non Dio, il cammino al centro della vita, non Dio.
E tutto vissuto nel cupo segreto, nelle colpevolizzazioni spinte, nei "mi faccio schifo" come mantra, nella cieca fiducia e obbedienza a chi "sa" per noi, perchè ci è detto che è ispirato dallo Spirito Santo.

Quando si ascolta Kiko Arguello manipolare Dio, come se avesse una linea diretta con lui, quando lo si ascolta prestare a Dio quelli che sono solo i suoi deliri, i frutti del suo orgoglio senza limiti, e pur sapendo che la Misericordia di Dio è infinita, è veramente difficile credere che il cammino nc sia il luogo dell`incontro con Dio.

Anonimo ha detto...

Il ha detto:
Non si può seguire Gesù da soli. Chi cede alla tentazione di andare «per conto suo» o di vivere la fede secondo la mentalità individualista, che predomina nella società, corre il rischio di non incontrare mai Gesù Cristo, o di finire seguendo un’immagine falsa di Lui.

Aver fede significa appoggiarsi sulla fede dei tuoi fratelli, e che la tua fede serva allo stesso modo da appoggio per quella degli altri. Vi chiedo, cari amici, di amare la Chiesa, che vi ha generati alla fede, che vi ha aiutato a conoscere meglio Cristo, che vi ha fatto scoprire la bellezza del suo amore. Per la crescita della vostra amicizia con Cristo è fondamentale riconoscere l’importanza del vostro gioioso inserimento nelle parrocchie, comunità e movimenti, così come la partecipazione all’Eucarestia di ogni domenica, il frequente accostarsi al sacramento della riconciliazione e il coltivare la preghiera e la meditazione della Parola di Dio.

Di questi elementi non ne può mancare neanche uno.

mic ha detto...

Non si può seguire Gesù da soli. Chi cede alla tentazione di andare «per conto suo» o di vivere la fede secondo la mentalità individualista, che predomina nella società, corre il rischio di non incontrare mai Gesù Cristo, o di finire seguendo un’immagine falsa di Lui.

anche costui non ha capito che noi non seguiamo una fede "fai da te", né abbiamo una mentalità individualista. Semplicemente siamo nella Chiesa e della Chiesa Cattolica Apostolica (e anche Romana) fondata da Cristo Signore, che è nostra Mater et Magistra -che amiamo, perché amiamo il Suo Sposo e Signore, e per questo difendiamo- dalla quale abbiamo ricevuto e alimentiamo la nostra Fede anche attraverso gli insegnamenti, i Sacramenti (Riconciliazione, Eucaristia), la preghiera in tutte le sue forme.

Il Cnc, invece, pur proclamandosi Chiesa ed essendovi stato inopinatamente accolto, ha diversi insegnamenti prassi rito e persino difformi stili di preghiera: il tutto ampiamente documentato e confrontato con il cattolicesimo autentico.

L'irenico invito dell'ultimo Anonimo, quindi, non ci riguarda.

Un'ultima precisazione: non è indispensabile far parte di movimenti e associazioni per essere Chiesa e inoltre non è esatto che Aver fede significa appoggiarsi sulla fede dei tuoi fratelli, e che la tua fede serva allo stesso modo da appoggio per quella degli altri

Aver fede significa esser radicati in Cristo e ricevere la Sua Grazia Santificante: è solo da qui che possiamo esser d'aiuto ai fratelli. E' Cristo Signore, non la nostra reciproca fede (che nel cnc assomiglia a quella "fiduciale" di Lutero) a rendere feconde le relazioni interpersonali e a rafforzare la fede col reciproco aiuto in un cammino più serrato sì, ma che non dovrebbe mai essere fagocitante e massificante com'è invece il cammino...

Emma ha detto...

Essere inseriti in un movimento quando questa inserzione porta ad andare per conto suo, facendo tutto per conto suo, senza unirsi agli altri, seguendo gli insegnamenti, le prassi e i metodi inventati da un laico e non quelli della Chiesa, assumendo e vivendo un`identità a parte, coltivando un sentimento di appartenenza esclusivo ed elitista, è ESATTAMENTE ciò per cui Benedetto XVI, pur riconoscendo e accogliendo con cura pastorale i diversi movimenti, continua a richiamarli alla comunione con la Chiesa che li ha generati alla Fede, non un movimento, non un laico che l`avrebbe creato, MA LA CHIESA!

L`insegnamento della Chiesa e non quello di un laico spagnolo, la Liturgia della Chiesa e non quella privata inventata per le sue comunità dallo stesso, la Fede della Chiesa e non quella trasmessa sempre dallo stesso e che costui continua a voler, in modo scandaloso, conservare segreta.

Sì, LEGGETE, ASCOLTATE bene BENEDETTO XVI, MEDITATEle sue parole, TUTTE le sue parole, e non solo quelle che vi permettono le vostre abituali strumentalizzazioni.

Emma ha detto...

L`anonimo ha dimenticato di dire che quelle parole che ha citato sono state pronunciate da Papa Benedetto nell`omelia della Messa che chiudeva la GMG di Madrid.

Come al solito si estrae dalle parole del Papa i passaggi che convengono, ignorando quelli che potrebbero essere problematici, i passaggi considerati positivi sono enfatizzati e amplificati, gli altri semplicemente ignorati.

Nel caso di quell`omelia solo chi è accecato non riesce a vedere i forti richiami del Papa, come al solito Benedetto XVI procede con delle esortazioni, descrive ciò che vorrebbe fosse attuato come se già lo fosse.

Prima di quelle parole Benedetto XVI ha detto queste parole passate sotto silenzio dall`anonimo...:

"Però permettetemi anche che vi ricordi che seguire Gesù nella fede è camminare con Lui nella comunione della Chiesa."

Capito?
Chiaro?
Claro?
Ed essere in comunione con la Chiesa, camminare in comunione con la Chiesa, NON è seguire un cammino parallelo alla Chiesa, facendo tutt`altro, seguendo altre prassi, NON andando alla Messa la domenica con gli altri cattolici(i cristiani della domenica)celebrata con la Liturgia della Chiesa, ma il sabato sera nelle salette private, con il "rito" inventato da un laico,NON è seguire l`insegnamento ancora vergognosamnete segreto dell stesso laico, ma quello immutabile e perenne della Chiesa.

Ascoltate il Papa, guardatelo celebrare la Santa Messa e fate silenzio, cercate nella vostra coscienza lo spazio lasciato libero dai condizionamenti martellanti che subite,lasciate risuonare le parole del Papa, TUTTE le parole, lasciatevi permeare dal suo esempio.
È tutto il bene che posso augurarvi.

by Tripudio ha detto...

Nostro Signore, nel Vangelo, dice spesso: "va', la tua fede ti ha salvato": invece non risulta che abbia mai detto: "va', la fede della tua comunità ti ha salvato";

La comunità può esserti di sostegno alla tua fede, sì, ma... che razza di sostegno può esserti nel momento in cui professa una fede zeppa di errori?

Le dottrine inventate da Kiko e Carmen di fatto finiscono per ridurre drasticamente il rapporto personale tra te e il Signore.

Anonimo ha detto...

Non ho capito perchè censurate e non permettete un confronto sereno ed equilibrato.Dove sta il problema?

Un blog dovrebbe essere libero ed ognuno dovrebbe poter dire liberamente la propria opinione.
Invece voi mettete una regia che orienta la discussione.Perchè
lo fate?Che senso ha?Il vostro dibattito si avvita su se stesso senza fare passi avanti.In una ripetizione continua delle stese cose in modo noioso.

Se è per cercare di convincere le persone che il Cammino è il male assoluto credo che dovreste essere più realisti!Ormai non ci crede più nessuno tranne voi!Mi sembra un tentativo disperato!Non so perchè fate quello che fate!Non lo capisco!

Vorrei una riposta non una censura grazie!!

aleCT ha detto...

IO continuo a fare la stessa domanda: ma quei poveri ragazzi nc che sono stati in ginocchio (IN GINOCCHIO) davanti a SS.mo Sacramento come si saranno sentiti?

e i catechisti cosa avranno detto loro di quel momento?

Qlc sarà passato? O faranno di tutto per farglielo scordare?

aleCT ha detto...

Il cammino NON E' IL MALE ASSOLUTO. E' una realtà i cui leader SI RIFIUTANO PERVICACEMENTE E CON LA MENZOGNA si prendere atto che c'è qlc (qlc!) da modificare e su cui prendere coscienza.

Altrimenti perchè mentire sulla lettera di Arinze, prima "secretandola", poi mettendone in dubbio la portata" e poi dicendo che "è stata superata" (come non si sa) ?

Perchè c'è bisogno di MENTIRE per difendere il cammino?

Perchè c'è bisogno di inculcare ai membri il fatto che, fino a quando non lo dice il catechista, tu NON PUOI capire, NON PUOI fare determinate cose (e se le fai e lo dici sei un superbo) e per convincerli usi i testi del magistero e della Sacra Scrittura a tuo uso e consumo?

Perchè c'è il bisogno di tenere i membri IL PIU' LONTANO possibile dal RESTO dei credenti come alle GMG? Per che cosa poi? Per cantare in piazza?

by Tripudio ha detto...

Rispondo all'anonimo delle 11:16

Lo scopo di queste pagine non è il trovare un equilibrio tra diverse opinioni. Qui non stiamo discutendo se l'Inter sia meglio del Milan o viceversa.

Lo scopo di queste pagine è chiarito bene in quelle due ultime parole del titolo: "secondo verità".

Pertanto è inutile e fastidioso pubblicare i commenti di chi si ostina a dire che due più due fa cinque.

Il confronto "sereno ed equilibrato" ce lo auguriamo tutti ma... non a costo della verità.

Chi aggiunge un commento su queste pagine è sempre il benvenuto. Ma non è a casa sua. L'ospite che si mostra sgradito viene ovviamente cancellato. Che valore ha la sterile, ostinata, instancabile ripetizione di slogan? Qui presentiamo fatti concreti, testimonianze vere, documenti scottanti, e secondo te in nome di un "blog libero" dovremmo pubblicare la solita propaganda, i soliti insulti e le solite minacce?

Ti pare forse possibile che chi ha da ridire sul Cammino possa essere mosso solo ed esclusivamente da odio e incomprensioni?

Tieni presente, inoltre, che a tantissime questioni abbiamo risposto già un milione di volte, abbiamo già discusso un milione di volte, abbiamo già chiarito e documentato e spiegato e dimostrato un milione di volte: basta scorrere queste pagine per rendersene conto.


Ora, se io mi metto nei tuoi panni, la prima cosa che mi dico è: costoro criticano il grandioso Cammino che io sto facendo! ma come si permettono! ma com'è possibile che esista gente così?

Solo che non mi fermerei all'ultimo interrogativo. Mi chiederei anche se tra tanti che hanno da contestare il Cammino, ci sia qualcuno che sta dicendo la verità.

Mi direi anche: sebbene io consideri perfetto il Cammino... fammi verificare personalmente le loro accuse. Se loro avessero ragione anche solo nell'un per cento delle cose che dicono, allora vuol dire che in vita mia sono stato ingannato e sfruttato!

Hai paura? Non dirmi che hai paura della verità. Non dirmi che preferisci vivere nel dubbio di essere stato ingannato e sfruttato. Non dirmi che hai paura di capirci qualcosa di più.

Se il Cammino è perfetto come tu pensi, allora riuscirai a smontare ogni nostra accusa senza dover utilizzare menzogne, senza dover utilizzare slogan, senza dover utilizzare trucchetti come il cambiar discorso, senza aver bisogno di riserve mentali, senza dover gridare "siamo approvati"...

Vedi, noi stessi, qui, ti invitiamo senza sosta a verificare personalmente ciò che diciamo. Senza partire né arrivare ai soliti slogan neocatecumenali.

Per cui ti invito a cominciare a riflettere sulla tua esperienza.

Su quelle volte che hai notato che il Papa dice una cosa e Kiko ne dice un'altra.

Il Papa vi comunica le sue «decisioni» nella cosiddetta lettera di Arinze, e invece nel Cammino nulla cambia.

E dopo aver bellamente ignorato per cinque anni le decisioni che il Papa vi disse «mi aspetto da voi che vengano attentamente osservate», fate circolare la voce che sarebbero state annullate, come se il Papa fosse il tipo che si rimangia la sua parola in virtù del fatto che non gli avete obbedito.

Vedi, la tua esperienza è importante. Parlo di ciò di cui ti sei reso conto, parlo di ciò di cui ti accorgi giorno per giorno, non parlo delle emozioni che provi nelle liturgie neocatecumenali.

Luisa ha detto...

E invece anonimo non anonimo, perchè molto riconoscibile, sono sempre più numerosi coloro che, malgrado l`omertà che lo circonda, vengono a conoscenza di tutte le anomalie,anche gravi,che caratterizzano il cnc, ne sono sconcertati e lo dicono, basta fare un giro in rete per rendersene conto.

Non si tratta di considerare il cnc il male assoluto ma di informare e testimoniare, lasciando poi ognuno libero di riflettere e farsi la sua opinione.
Se poi i gestori di questo blog scelgono di moderare con severità hanno senza dubbio le loro ottime ragioni, sappiamo a che livello possono scendere rapidamente certi scambi, basta risalire nel tempo e ritrovare vecchi thread per capire perchè è stata introdotta la moderazione.
Mi scusi se mi permetto, anonimo, ma non faccia il finto tonto, lei è il primo a sapere perchè c`è la moderazione!

Chi si avvita su sè stesso è il cnc e lo sono i suoi adepti ermeticamente impermeabili ad ogni osservazione, ad ogni testimonianza.
Si nega, si banalizza, si minimizza, si cerca di cambiare discorso, si finisce con i soliti spot e purtroppo arrivano gli insulti!

I gestori sanno perfettamente riconoscere , dopo tanti anni che si impegnano su questo blog, il contributo neocat che merita visibilità e chi ci legge sa quante discussioni, quanti commenti hanno riempito le pagine di questo blog, e con quale impegno, anche di tempo, gli scambi sono stati portati in avanti dai gestori e dai partecipanti.
Purtroppo l`esperienza ci mostra che il dialogo con un neocat è difficile, se non impossibile, perchè il cnc non si tocca!

Lo ha detto anche recentemente Kiko Arguello a Madrid i vescovi francesi all`inizio del cnc, volevano cambiarlo, non sia mai! Nessuno ha il diritto di cambiare il cammino e si vorrebbe forse anche imporre l`idea che è aldispra delle critiche?

Se poi le risposte alle osservazioni, critiche e testimonianze sono i soliti spot e copia-incolla ai quali è stato già risposto migliaia di volte con una pazienza infinita, capisco che i gestori decidano di non lanciarsi di nuovo in una sterile discussione.

Anonimo ha detto...

Invece di accanirvi contro i vostri fratelli in cristo ricordatevi della frase:
ut unum sunt!

mic ha detto...

Sarebbe bene scrivere Cristo-Dio con la maiuscola e, invece di parlare a slogan, rendersi ben conto del significato AUTENTICO di quel che si dice.

"ut unum sint" implica esssere IN CRISTO ed è Lui che ci rende UNO. Tutti voi siete un'entità sola in Cristo Gal 3,28

Non si tratta di un "Io" comunitario (collettivo/corporativo), come è il Cnc, ma dell'io "trascendente", grande proprio perché è trascendente che ci costituisce una "mystica persona" nel "Christus totus". L'"Io" del Figlio di Dio, che è e resta il soggetto della corporeità nella quale si incarna e nella quale incorpora i battezzati, unificandoli in essa, unificati quindi da e in Cristo. La Chiesa e i suoi Sacramenti sono il 'luogo' in cui questa realtà è viva e vitale e continuamente fecondata. Non esistono altre appartenenze, altri sacramenti, altre eucaristie che possano renderla tale...

Ci sarebbe molto da sviluppare su questo discorso, ma questo intanto è l'essenziale da cui non si può prescindere.

E consideriamo una volta per tutte che un conto è ciò che ha voluto e istituito Cristo Signore, un altro conto è ciò che hanno voluto e si ostinano a volere Kiko Arguello e la sua musa.

Anonimo ha detto...

CONVERTITEVI!!!!

mic ha detto...

a cosa dovremmo convertirci?
per voi "conversione" significa solo al Cnc!