martedì 4 ottobre 2011

Fatti, non parole. Nella Chiesa l'errore viene lasciato proliferare senza intervenire.


Di certo non me ne vorrà Caterina se inserisco per la riflessione di oggi questo suo intervento apparso su MiL stamattina, in relazione ad una recente intervista rilasciata da Mons. Guido Pozzo, Segretario dell'Ecclesia Dei.


Ringraziando mons Guido Pozzo per questa intervista e per le attente risposte, laddove spiega e dice:
...occorre dare una formazione liturgica completa, autentica, e vedere come, appunto, una cosa sono i libri liturgici della riforma voluta da Paolo VI, altra cosa sono le forme di attuazione che in tante parti del mondo cattolico si sono verificate nella prassi, e che sono autentici abusi della stessa riforma liturgica di Paolo VI e contengono anche errori dottrinali che devono essere corretti e respinti. E' questo che il Santo Padre Benedetto XVI, in un discorso all'Ateneo Anselmiano, recentemente, nella tarda primavera di quest'anno, ha voluto ancora una volta ribadire. Una cosa sono i libri liturgici della riforma, altra sono le forme concrete di attuazione che, purtroppo, in tante parti si sono diffuse e che non sono coerenti con i principi che erano stati fissati ed esplicitati dalla stessa Costituzione del Concilio Vaticano II "Sacrosantum Concilium", sulla divina liturgia. E successivamente: [...]
molto spesso la messa di Paolo VI era stata deformata e veniva celebrata assolutamente in modo contrario alle intenzioni profonde del legislatore, cioè del Sommo Pontefice; quindi questo disordine, questo crollo della liturgia di cui ha parlato l'allora Cardinale Ratzinger in alcuni suoi libri e in alcune sue pubblicazioni di liturgia, io anche l'ho sperimentato abbastanza direttamente e ho sempre voluto tener separate le due cose: una cosa sono i riti, i testi del messale, altra cosa è il modo in cui viene celebrata, o veniva celebrata la liturgia in tante circostanze e in tanti luoghi, soprattutto sulla base di questo principio della creatività, una creatività selvaggia che nulla ha a che fare con lo Spirito Santo anzi, direi, è esattamente il contrario di quanto lo Spirito Santo vuole. [Mons. Pozzo, naturalmente, non si riferisce solo al Cnc; ma in quel contesto tutte queste osservazioni sono perfettamente constatabili. Il Santo Sacrificio è stravolto, poi c 'è l'aggravante delle prassi anomale.]
Orbene, mons. Pozzo, a quando un riferimento di CORREZIONE UFFICIALE E CATEGORICA a Kiko e al suo cammino nel quale, come lei giustamente dice:
" si sono verificate nella prassi, e che sono autentici abusi della stessa riforma liturgica di Paolo VI e contengono anche errori dottrinali che devono essere corretti e respinti " ?
E non mi si attribuisca di avercela con tale cammino.... è sotto gli occhi di tutti L'IMPOSIZIONE della PRASSI neocatecumenale e della messa di kiko all'interno delle Parrocchie e dove i fedeli SONO OBBLIGATI E COSTRETTI A SUBIRE QUESTE PRASSI trovandosi nelle proprie chiese LE MENSE di Kiko, poichè essi NON celebrano sugli altari consacrati....

E allora, mons. Pozzo, vogliamo cominciare davvero e con carità fraterna a fare queste CORREZIONI? sono anni che ne sentiamo parlare, ma ancora nelle Parrocchie NON vediamo interventi AUTOREVOLI... quanti anni dovranno ancora passare che l'eresia e gli errori DOTTRINALI continueranno a mietere vittime?
FATTI, NON PAROLE!!!

Ciò che si chiede alla FSSPX deve essere applicato prima dentro la Chiesa... altrimenti non solo non ha senso pretendere qualcosa dalla FSSPX e poi continuare a lasciare che nelle Parrocchie regni il fai-da-te liturgico o peggio, si appoggia un cammino nella devastazione liturgica... così non ne usciamo fuori e non per colpa della FSSPX, ma per colpa di chi sapendo che esistono questi errori, continua a lasciarli commettere...

33 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo con tutti voi su questo aspetto. Volevo evidenziare che anche in un Seminario Minore diocesano l'altare è messo al centro della sala tipo Cammino con panche disposte intorno. Il Tabernacolo, fatto in un modo brutto con brutte pietre, è in un angolo dietro al quale c'è, purtroppo, lo dico con amarezza, il bagno.
Spesso non c'è adeguata preparazione e non c'è dovuto ringraziamento dopo la Santa Messa in questo seminario minore.
Purtroppo, il CN sbaglia ma anche in altri posti non mi piacciono le cose come funzionano.
Fate bene dunque a dare importanza e a ricordare come dev'essere una Buona e Santa Liturgia Eucaristica.

Anonimo ha detto...

Volevo chiedervi: il CN, o meglio le responsabilità più alte del CN, sono obbedienti?
Innanzitutto al Papa, ai Vescovi, e poi alle altre autorità Ecclesiastiche?
Volevo una vostra risposta a riguardo e se disobbediscono a qualcosa, in che cosa?
Se c'è disobbedienza, in qualche modo, è come se si fosse fuori della Chiesa perchè disobbedire al Papa o ai vescovi è come disobbedire a Dio.

by Tripudio ha detto...

Il Cammino Neocatecumenale non ha certo l'esclusiva mondiale degli strafalcioni liturgici.

Noi -insieme con tutti i successori di Pietro- condanniamo ogni abuso liturgico, indipendentemente da chi ne sia responsabile.

Il fatto è che certi strafalcioni sono costitutivi del Cammino Neocatecumenale. Il Cammino si fonda proprio su una serie di bizzarrie liturgiche.

Non lo diciamo noi: lo dice lo stesso Kiko Arguello quando, al ricevere la lettera del card. Arinze contenente le "decisioni del Santo Padre" contro gli abusi liturgici neocatecumenali, gridò: "siamo perduti! qui finisce tutto!"

Anonimo ha detto...

Ultimo Messaggio di Medjugorje, 2 ottobre 2011 - Apparizione a Mirjana
... In modo particolare vi prego di non giudicare i vostri pastori. Figli miei, dimenticate forse che Dio Padre li ha chiamati? Pregate! Vi ringrazio.

by Tripudio ha detto...

Vediamo un'altro esempio di spot pubblicitario neocatecumenale.

Il vescovo Blazquez, vicepresidente della conferenza episcopale spagnola e assai amico dei neocatecumenali, ha recentemente affermato che ancor oggi bisognerebbe precisare meglio l'espressione "nuova evangelizzazione", chiedendosi retoricamente se tale termine corrisponda a "iniziazione cristiana", in entrambi i casi pensando all'opera dei suo vati Kiko e Carmen (nel 1987 scrisse un libro per elogiare il Cammino... e per pura coincidenza nel 1988 è diventato vescovo).

Insomma, tanto per cambiare, i neocatecumenali e i loro amici cercano ossessivamente di forzare il significato delle parole del Papa per promuovere il Cammino.

Non c'è dunque da meravigliarsi quando sentiamo un neocat che dice che "prega per la nuova evangelizzazione". Quando parlano di nuova evangelizzazione, o di iniziazione cristiana, i neocat parlano con orgoglio di se stessi.

mic ha detto...

... In modo particolare vi prego di non giudicare i vostri pastori. Figli miei, dimenticate forse che Dio Padre li ha chiamati? Pregate! Vi ringrazio.

La Vergine Santa chiederebbe di obbedire anche a questi?

http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1349710

e ai tanti che disobbediscono al Papa per obbedire a Kiko o alle loro coscienze moderniste?

Stefano78 ha detto...

Certamente la "Avversaria di tutte le Eresie" non potrebbe mai chiedere obbedienza al peccato mortale (ricordiamo che l'Eresia è un peccato MORTALE!).

Però la questione riguardo i Sacri Pastori caduti in eresia non è "esauribile" in un semplice quanto opportuno distacco da loro e dal loro errore.

Questo distacco è naturale che ci sia, per chi riconosce l'eresia chiaramente.

Meno naturale l' "attacco" (mi si conceda il termine), la veemenza e l'accusa volta "debellare" il "ruolo" stesso del Vescovo o Sacerdote in questione. Ovviamente sto facendo un discorso GENERICO.

Si può criticare, certamente. Ma nella critica NON SI PUO' DIMENTICARE CHI E' CHI SI STA CRITICANDO. Il che non significa certo che si deve obbedirgli, se in chiaro errore. Ma significa che occorre affiancare la critica, fatta con Zelo Sincero e non AMARO, alla PREGHIERA PER IL SACRO PASTORE IN QUESTIONE!

Preghiera perchè si RICORDI CHI E'! Perchè ritorni sui suoi passi! Preghiera magari accompagnata da una supplica pubblica, una "lettera aperta" o una indirizzata all'interessato.

Ricordiamo che NS Gesù Cristo ha dichiarato a S. Pio che i Sacerdoti "macellai" lo disgustano molto! E che la risposta a questa rivelazione è stata la preghiera e il Sacrificio di S. Pio.

In questo senso, il disastroso panorama di molti Vescovi che hanno dimenticato chi sono e che hanno sposato eresie, non può metterci nella condizione di avere Zelo Amaro..

Questo non per una MIA posizione o una mia critica a qualcuno (io stesso ho a volte ceduto allo Zelo Amaro! Come credo tutti noi!) ma perchè la BEATA VERGINE MARIA DI FATIMA HA COMANDATO DI PREGARE PER EVITARE L'APOSTASIA GALOPPANTE!

mic ha detto...

ma perchè la BEATA VERGINE MARIA DI FATIMA HA COMANDATO DI PREGARE PER EVITARE L'APOSTASIA GALOPPANTE!

Credo che ognuno di noi non manchi di pregare ogni giorno, sia perché si sia salvati dall'apostasia che dagli apostati, laici sacerdoti o vescovi che siano, nonché per la loro e nostra conversione.

Ogni credente deve nutrirsi di preghiera e Adorazione per poter conservare la fede, maturarla e purificarla. E il Signore, oltre alla preghiera, ci chiede le opere e la testimonianza.

E' per questo che, oltre alla preghiera occorre l'informazione, che a volte acquista l'aspetto della critica, che normalmente è frutto di discernimento, per capire e far capire da cosa dobbiamo guardarci e riconoscere e far riconoscere ciò che è deviante, completato con l'insegnamento ricevuto secondo la Tradizione Apostolica...

Attenzione a non confondere lo zelo amaro con la critica. E' vero che è necessario conservare equilibrio e rispetto; ma non il silenzio che diventerebbe complice dell'errore.

Lino ha detto...

@ messaggero di Medjugorje
Lo so che apparirò antipatico a molti ma, fratello mio, non lo sai che fino a oggi le apparizioni a Mirjana nemmeno si configurano come rivelazioni private riconosciute dalla Chiesa? E che, da quelle parti, qualche fraticello dotato di ottima penna già è stato giudicato, al punto che non è più pastore?
Allora, per favore, lascia stare la Gospa, perlomeno fino a quando la commissione d’inchiesta presso la Congregazione per la Dottrina della Fede si sarà pronunciata. Dopo di che io ancora sarò nel pieno diritto di continuare a diffidare, secondo Santa Romana Chiesa.

mic ha detto...

Allora, per favore, lascia stare la Gospa, perlomeno fino a quando la commissione d’inchiesta presso la Congregazione per la Dottrina della Fede si sarà pronunciata.

in ogni caso non sono certo le rivelazioni private, tanto meno quelle non riconosciute, come ricorda giustamente Lino, che nutrono la nostra fede!

by Tripudio ha detto...

Nel suo brevissimo pontificato, Giovanni Paolo I diede una diagnosi della Chiesa molto precisa: “Il vero dramma della chiesa che ama definirsi moderna è il tentativo di correggere lo stupore dell’evento di Cristo con delle regole”.

Il Papa non si riferiva all'obbedienza e all'ordine (che se non fossero stati importanti, Nostro Signore non avrebbe perso tempo a fondare la sua Chiesa affidandola alla guida dell'apostolo Pietro).

Il Papa si riferiva invece a quella mania di "giuridicizzare" sulle cose della fede, quella mania di "misurare" la fede partendo dai numeri che si possono vantare, quella mania di considerare "buono per la fede" solo ciò che può vantare una qualche burocratica "approvazione".

Nostro Signore non ci chiederà conto di quante bandiere abbiamo fatto sventolare in piazza, ma ci chiederà conto di quanto abbiamo preso sul serio il suo insegnamento trasmesso in maniera universale e concorde attraverso venti secoli di vita della Chiesa.

Non ci chiederà quanti decibel hanno prodotto chitarre e tamburi, né ci chiederà quanto era lungo il trenino ballerino e neppure quanti vescovi abbiamo radunato, ma ci chiederà conto di quanto amorevolmente e devotamente Lo abbiamo trattato nel Santissimo Sacramento.

Chi si umilia [inginocchiandosi] sarà esaltato; e chi si esalta [comodamente seduto in attesa di camerieri liturgici] verrà abbassato.

xxxxxx ha detto...

Ma By Tripudio è quello che diceva che il Papa non avrebbe aprovato definitivamente lo Statuto?Da chi lo aveva saputo al rfreente di curiadi MIC?

Anonimo ha detto...

Chi si umilia [inginocchiandosi] sarà esaltato; e chi si esalta [comodamente seduto in attesa di camerieri liturgici] verrà abbassato.

Grazie per questo commento.

E' così.

Ohimè quante Comunioni sacrileghe si commettono oggi.

Le vostre riflessioni anche se si riferiscono agli errori che si commettono nel CN si possono riferire anche in maniera generale per tutta la Chiesa.

E' la consapevolezza che abbiamo toccato il fondo ormai.

Speriamo di risollevarci.

come?

Da parte nostra vivendo bene la Santa Messa anche in riparazione di coloro che la vivono male.

Pace e bene

by Tripudio ha detto...

Esatto, caro xxxxxx, sono proprio io che lo dicevo.

Ne ero sicuro, perché i fatti dicevano e ancor oggi dicono che il Papa non è affatto contento del Cammino Neocatecumenale.

Questo Papa, da vero padre, apprezza molto il buon cuore dei neocatecumenali più semplici, quelli che ancora non hanno fatto proprio il dogma kikiano. Ed è su quel buon cuore che vuole fare leva per riportare il Cammino sulla retta via.

Questo stesso Papa, inoltre, notoriamente non voleva che il Cammino fosse approvato (e lo ha detto anche esplicitamente ai preoccupatissimi vescovi giapponesi, e comunque la cosa era nota anche fuori dalle curie) e invece un Pontificio Consiglio all'improvviso lo approva.

Infine, il Santo Padre papa Benedetto XVI non si è mai rimangiato le decisioni del Santo Padre papa Benedetto XVI confermate ai neocatecumenali dal medesimo Santo Padre Benedetto XVI (12-1-2006)... decisioni che, forse non lo sapevi, fanno parte dello Statuto Definitivo dei Neocatecumenali (articolo 13, comma 3, nota 49), Statuto che porta la firma del vostro amico Rylko (non dirmi che non sapevi che la firma sullo Statuto è di Rylko piuttosto che del Papa, il quale all'approvazione dello Statuto ha reagito con un assordante lunghissimo silenzio).

Insomma, il tuo fratello By Tripudio può anche sbagliare qualche previsione, ma i fatti quelli sono e quelli restano.

Fossi in te, mi interrogherei seriamente su come mai il "santone col pizzetto", di fronte alle decisioni del Santo Padre va urlando: "siamo perduti! qui finisce tutto!" e va mettendo per iscritto al Papa stesso che la liturgia neocatecumenale non si tocca.

Sai, mi sentirei molto a disagio nei tuoi panni nello scoprire di star seguendo un professionista della disobbedienza e della mistificazione. Veramente molto a disagio. Probabilmente sarei tentato di far finta di niente, di nascondere la polvere sotto il tappeto, di cancellare dal mio cuore la domanda di verità e di giustizia, e di continuare a porgere orecchio ai mestieranti del neocatecumenalismo che vengono impropriamente e abusivamente chiamati "catechisti".

by Tripudio ha detto...

Caro Anonimo,

permettimi di dirti che sant'Ireneo di Lione, nel suo libro Contra Haereses ("contro gli eretici": alla faccia della gentilezza nel titolo) scaglia anche molte parole volgari e allusioni offensive (che per decenza non voglio riportare qui).

Quando c'è in gioco la Verità, anche i santi possono dire parolacce e dure invettive contro chi si ostina a chiamare "verità" l'errore.

Chiudo la parentesi, e ne apro un'altra: il pubblicano, in fondo al Tempio, chiedeva perdono; il fariseo, invece, tutto dialogante, tutto gentile, a posto perfino con le tasse (sai, pagava la decima perfino della menta, dell'aneto e del comino), se ne andò "non giustificato".


Quello che intendo dire è che ciò che è importante è la Verità, non il modo di esporla. Certo, la Verità nella Carità, ma senza far diventare "Carità" una scusa per ridurre la Verità.

Quello che sottintendo, in ognuno dei miei interventi, è che è vero che soltanto il Signore legge nei cuori... ma è anche vero che se vedi fumo provenire da dietro una montagna, allora capisci che c'è un fuoco. Non vedo dietro la montagna (ossia: "non leggo nei cuori poiché solo il Signore può"), però comprendo le evidenti cattive intenzioni.

Cattive intenzioni che ci possono essere anche dietro l'apparenza della buona fede: "sono così contento di fare il Cammino, perché mi dici che devo inginocchiarmi? perché non lo dici a qualcun altro?"

Te lo dico perché è un gesto di tale umiltà che val più di tante preghiere. Se per un attimo diventi "pubblicano" ed ammetti gli errori tuoi e del Cammino Neocatecumenale, otterrai molto più che facendo il "fariseo" che vanta le tasse pagate (inclusa la decima della Carm-enta e del Kik-omino), vanta i grandi numeri in piazza, vanta le "tante" (?) approvazioni e Statuti, vanta le centinaia di vescovi radunati alla Domus ma... ama più Kiko che il Papa.

Tant'è vero che nelle grandi occasioni, una volta che ha parlato Kiko i neocatecumenali se ne vanno via, anche se cinque minuti dopo parla il Papa. Avvenne a giugno 2006, è avvenuto comicamente anche ad ancona il 10 settembre 2011: quando il cardinal Re elogia le vostre famiglie "con tanti figli" voi producete un diluvio di applausi, ma quando il cardinal Re vi dice "domani avremo la gioia di incontrare il Santo Padre"... voi date l'applauso più misero e imbarazzato che si possa immaginare! Ho conservato l'audio MP3 per farlo ascoltare a quanta più gente è possibile, per mostrare a tutti come siete bravissimi ad auto-applaudirvi ma... quando si tratta del Papa... tra di voi cala l'imbarazzo e il gelo.

Ah già, magari avevate la "convivenza", programmata da Kiko e Carmen in modo da sovrapporsi all'intervento del Papa (dopotutto del Papa non ve ne poteva fregà de meno)...

Anonimo ha detto...

Intanto se passa il DDL sulle intercettazioni che stanno discuntendo in Parlamento mi sa che per voi si fa dura.Il comma 29 di qesta legge vi può mettere neu guai!Sono anni che portate avanti
una attività di diffamazione sul conto di Kiko,Carmen e del Cammino.Fate insinuazioni e affermazioni gravemente lesive sul conto di Kiko Arguello e sul Cammino Neocatecumenale non dimostrate da alcun documento.Vi ricordo che lo avete acusato di cose gravissime.Se passa la legge che prevede l'obbligo per tutti i siti web di pubblicare, entro 48 ore dalla richiesta e senza alcun commento, una rettifica su qualsiasi contenuto che il richiedente giudichi lesivo della propria immagine.In base al comma 29 di questa legge, in caso di offesa da un contenuto presente su un blog, su una testata giornalistica si potrà chiedervi il diritto di smentita o rettifica entro 48 ore pena conseguenze legali e probabilmente l'oscuramento del sito.

Quindi meditate "osservatori"le generalità dela direttrice di questo blog e el sito annesso sono note.Se passa la legge,date retta a me,chiudete questo blog e sito,evitate problemi!Non è una minaccia è solo in imput!



dato che da cinque anni

Lino ha detto...

@...E allora, mons. Pozzo, vogliamo cominciare davvero e con carità fraterna a fare queste CORREZIONI?
Posso suggerire una correzione dottrinale? Va corretta in primo luogo la filosofia! Quelli del pittore Arguello non sono errori dottrinali, sono percorsi filosofici iniziatici. La filosofia è alla base del Cammino, non la Dottrina.
Osservate cosa c'è scritto qui, nella presentazione della nuova estetica nel sito "Domus Galilææ"
http://www.domusgalilaeae.org/italian/Aesthetic/aesthetic.htm#note1

"La Nuova Estetica
In Platone la teologia della bellezza ha un ruolo fondamentale: lo stupore per la bellezza risveglia nell’uomo il ricordo della sua origine divina e gradualmente lo aiuta a intraprendere nuovamente la navigazione verso Dio"


Mi chiedo io: Platone? E perché non
Agostino, in tema di Bellezza?

Si tratta di gnosi cristiana, soltanto uno gnostico (o un ignorante, ma non credo con tanti "architetti" e "sapienti" che hanno collaborato alla "domus") potrebbe citare Platone per presentare un'estetica supposta cattolica.

“...e ci iniziavamo alla più beata, è ben lecito dirlo, delle Iniziazioni che celebravamo, allorché perfetti e immuni dai mali che ci attendevano nell'avvenire, iniziati ai più profondi misteri, godevamo di quelle visioni perfette, semplici, calme, felici, in una luce pura, puri noi stessi e non sepolti in questa tomba, che chiamiamo corpo e che trasciniamo con noi, imprigionati in esso, come ostriche nel proprio guscio » (Cfr. Fedro, Platone).
Lino

P.S. per i fratelli neocatecumenali che mi hanno contestato altrove:
credo che - in queste mie "fissazioni esoteriche" - di argomenti di meditazione ne sto suggerendo a iosa. Si tratta di evenienze casuali, soltanto di casualità, di decine e decine di casualità?

Lino ha detto...

@ anonima "Se passa la legge,date retta a me" 05 ottobre, 2011 12:37
Ti leggo solo ora.
Ma no, egregio censore! Se passa la legge ci fa un baffo! Chi mai si vuole che possa censurare la dialettica tra credenti e filosofi?
Vergognati!
Il vostro simbolo è una porta chiusa, perciò figurate i discendenti di Pietro con una croce rovesciata e non con le chiavi.

Anonimo ha detto...

X L'anonimo delle 12:37

"Intanto se passa il DDL sulle intercettazioni...."

Che fai poi, denunci!? E agli scrutini che racconti ai tuoi catechisti, che hai fatto ricorso alla giustizia umana? Come, ti ripetono sempre che il cristiano non denuncia, e tu denunci? No, mi dispiace, non te lo puoi permettere: non puoi contraddire i catechisti, pena il passaggio alla tappa successiva. Marameo!!

by Tripudio ha detto...

Non voglio entrare nella noiosa questione del DDL intercettazioni, che sta facendo preoccupare inutilmente tanta gente.

Anche ipotizzando il peggiore dei casi, quello in cui per motivi "tecnici" o "legali" diventasse impossibile tenere aperto questo blog, non smetterei certo di far presente (e senza trattenere troppo l'ironia) gli abusi liturgici e gli strafalcioni dottrinali del Cammino Neocatecumenale.

Da venti secoli il demonio tenta di silenziare la Verità e di inguaiare la Chiesa, tenta di incatenare il soffio dello Spirito e di zittire la voce dei cattolici: credete forse che ci riuscirà adesso con un decreto legge?

ciccio ha detto...

E invece un Pontificio Consiglio all'improvviso lo approva...

MA BASTA ma credete che siamo degli stupidi a credere che un pontificio consiglio approvi qualcosa contro il PAPA?

Per favore non siate ridicoli

Anonimo ha detto...

By Tripudio dice:
i fatti dicevano e ancor oggi dicono che il Papa non è affatto contento del Cammino Neocatecumenale.
Questo Papa, da vero padre, apprezza molto il buon cuore dei neocatecumenali più semplici, quelli che ancora non hanno fatto proprio il dogma kikiano.

Tòh, chi si fa risentire: il famoso "chi di dovere" di michiana memoria. Quello che aveva detto: "il Cammino non sarà mai approvato!"; "Il direttorio non sarà approvato" ecc ecc ecc.
La famosa talpa della curia romana che informa i signori di questo blog sulle disapprovazioni al Cammino. Il problema è che, fino adesso, non ne ha azzeccata neppure una. Provate a cambiare "chi di dovere" magari; forse quello che fino adesso avete avuto era a sua volta un infiltrato del Cammino. 'Stì neocatecumenali, ne sanno una più del diavolo.....
Katartiko

Emma ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Emma ha detto...

All`amico neocat che sventola lo spauracchio del comma 29, vorrei dire che Kiko Arguello e compagni non hanno nessun interesse a esigere rettifiche da questo blog, innazitutto perchè K.Arguello sa che NON può smentire, NON può negare ciò che è testimoniato qui e le informazioni che sono date, i documenti e le foto parlano,sa che NON può smentire sè stesso e le sue eresie o certe sue affermazioni deliranti, sa che NON può negare lo scandalo degli scrutini e dell`arcano, NON può cancellare e smentire le disobbedienze che continuano sulla Liturgia e sulla pubblicazione dei testi, non ha interesse a vedere messi sulla piazza pubblica, ben aldilà di questo spazio, tutte le anomalie che sono testimoniate e tutte le aberrazioni catechetiche e liturgiche che il raffronto con il Magistero della Chiesa rivela in modo drammatico.
Voi vivete nel segreto e i vostri capi stanno lottando per conservarlo, il segreto e la pubblicità non vanno d`accordo.

by Tripudio ha detto...

Quel genere di critiche che mi si rivolge è assai divertente. È come venire accusati di avere tutte le colpe della sconfitta dell'Inter.

Ma oltre che essere divertente è anche istruttivo perché dimostra, ancora una volta, che i neocatecumenali quando gli fa comodo confondono il piano giuridico con quello teologico.

Il Papa prende delle decisioni sulle liturgie neocat, e loro fanno finta di niente. Poi Rylko firma loro lo Statuto, e loro corrono qui a urlare come degli ossessi "siamo approvati", ossia "ci sentiamo al di sopra di ogni critica, specialmente in materia liturgica e dottrinale".

Vanno ad Ancona per il Congresso Eucaristico ma se ne vanno via prima dell'intervento del Papa (dopotutto Kiko così aveva comandato).

Il cardinal Re, non si sa se in modo provocatorio o solo per ingenuità, prima elogia i neocat perché hanno "tanti figli" (e i neocat producono una burrasca di applausi)... e subito dopo aggiunge che il giorno dopo, lì ad Ancona, c'è l'intervento del Papa: gli applausi dei neocat diventano rari e imbarazzati.

Molti neocat cadono dalle nuvole e si chiedono: ma allora domani qui c'è il Papa e noi no? Altri neocat pensano: ma tanto "siamo approvati", vogliamo mica perdere tempo ad ascoltare il Papa?

Il cardinal Re rincara la dose (chissà, forse tentava di dare ai neocat l'opportunità per un grosso applauso che faccia dimenticare l'imbarazzante mini-applausino al Papa)... e i neocat, anche stavolta, concedono un micro-applausino imbarazzato e un'ovazione calante che sembrava piuttosto strozzata in gola (comprensibile: perfino il canto "Risuscitò" è cantato in maniera triste, funerea e calante: e meno male che sarebbe il canto sulla Risurrezione! figurarsi cosa potrà mai essere un canto funebre kikiano! Se quello sulla Risurrezione è così triste e cupo!)

Ora, questa non è stata affatto la prima volta. Anche nella "giornata dei movimenti" di inizio giugno 2006, immediatamente dopo la predica-rivendicazione sindacale di Kiko, i neocatecumenali presenti se ne andarono via. Eppure pochi minuti dopo c'era l'attesissimo intervento conclusivo del Papa! c'era la preghiera guidata dal Papa! e i neocatecumenali, senza alcun ritegno, raccolgono le loro cianfrusaglie (tamburelli e chitarrelle) e vanno via: sapete, c'è la Convivenza con Kiko...

Gli esempi potrebbero continuare molto a lungo, ed è proprio sulla base di questi fatti concreti verificati e testimoniati che dico con certezza che gli attivisti neocat considerano Kiko più importante del Papa.

Quelli che ancora non hanno accolto in cuore tanta idolatria, sono proprio quelli a cui si rivolge paterno e benigno il Papa, usando la stessa misericordia divina (trovare anche un solo giusto per salvare la città).

Ma pensateci, cari fratelli neocat, pensateci bene: se il Cammino è un "dono dello Spirito", allora tutte le vostre corbellerie dottrinali e tutte le vostre castronerie liturgiche ostacolano quel dono dello Spirito!

Tutta l'oppressione sui fratelli più deboli, tutto lo sfruttamento (di tempo, di denaro, di pazienza...) dei fratelli più semplici, è tutto contro quel dono dello Spirito!

by Tripudio ha detto...

Come molti, anch'io sono convinto che una sana scomunica farebbe molto bene a Kiko, a Carmen e al Cammino, poiché costringerebbe tutti i neocatecumenali a scegliere tra la Chiesa fondata dal Signore e la chiesuola fondata dai due spagnoli.

Il Papa, invece, ha più pazienza di me e sopporta ancora la sua croce, tentando di riportare nell'ovile le pecorelle neocat recalcitranti, mediante un amore paterno veramente senza confini.

Che i neocat naturalmente continuano a dimostrare di non meritare.

Essendo opera di uomini (non solo Kiko e Carmen), il Cammino presto si estinguerà e verrà dimenticato.

La nostra stessa generazione vedrà il Cammino, nel momento del suo più alto trionfo, cadere in modo drammatico e inesorabile.

Questa previsione non è mia, ma di qualcuno assai più santo di me e con la vista assai più lunga della mia.

E il santo padre Pio, in tempi non sospetti, oltre 43 anni fa già ci mise in guardia dai «nuovi falsi profeti».

Per questo, in tutta sincerità, dico che non mi fa né caldo né freddo l'idea non solo di applicare "rettifiche", ma persino di chiudere questo blog.

Anzi: proprio la censura dimostrerà che i neocatecumenali non riescono a rispondere diversamente.

Proprio come gli ebrei che incarcerarono gli Apostoli "rei" di predicare Gesù Cristo crocifisso e risorto.

La Verità verrà a galla con o senza di me, verrà alla luce con o senza di noi.

Nessuna "opera" umana può ingannare a lungo la santa Chiesa.

E tu, caro fratello neocatecumenale che ci leggi ignorando il divieto kikiano di utilizzare internet... tu, sei proprio sicuro che di fronte ai nostri argomenti l'unica risposta possa essere "mettiamo tutto a tacere"?

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Ciccio,

sei una colombella così candida e ingenua?

Lino ha detto...

@Caro fratello Ciccio,
sei una colombella così candida e ingenua?

Sì, credo di sì. Il fratello Ciccio pensa che le fumate siano tutte bianche e che tra un extra omnes e una fumata bianca al massimo trascorra il tempo necessario per una votazione.

Lino ha detto...

@Off Topic
Ha ragione Kiko a vietare l'utilizzo di Internet...
In Internet navigano occhi attenti...

Un paio di questi occhi, per esempio, vi invitano a osservare l'Alfa e l'Omega del famigerato dipinto degli albori kikiani (si fa per dire, albori):
http://chisinasconde.blogspot.com/2011/09/il-signor-lino-insiste.html

E vi invita a confrontarlo con l'Alfa e l'Omega del logo della
domusgalilaeae:
http://www.domusgalilaeae.org/italian/Visitors/Visitors.html

C'è qualcuno che non considera più la "A" come un'Alfa? E l'Omega come un'Omega capovolta?

"Vi precederò in Galilea".
C'è del metodo in questa follia (cfr. W. Shakespeare) del pittore Kiko.

Io ero uno di loro !! ha detto...

Mi spiace di vedere qua tanti Ex-fratelli che ancora leggono e rispondono. Potete anche non essere daccordo, ma guardatevi dentro osservate i vostri passaggi fatti le richieste che vi osn ostate fatte in nome della "chiesa", ricordate le celebrazioni e con che facce rispondevate a qualcuno che si presentava al'ultimo momento, ricordate come se vi presentavate in altre comunità venivate mandati a messa in un apposita comunità che rispettava il vostro "livello". Poi provate a pensare a come nessuna notizia che vi veniva data era mai biunivoca, pensate al divieto di FB pena l'essere mandati via, oppure gl iepiteti contro le canne, oppure il trattamento diverso che c'è per i "figli" di, oppure per l'avvocato del cammino, l'economo del cammino ecc ecc. Ora lungi da me no nreputarlo un mezzo ottimo, ma chiuso, siete pronti a violentare "psicologicamente" vostro figlio quando non si fidanzerà con una "catecumena" ( e non con una cristiana ... ) oppure a sentirvi dire cosa fare da altri del vostro lavoro ? Peccato che per i blog no nsia passato il ddl perche qua piu che rettifiche sul cammino dovrebbe indagare qualche procura, perche non tutti i catechisti sono "violenti" ma molti lo sono, non con le mani ma con le parole. Non tutti i fratell isono uguali, nel bene e nel male. allora mi auguro vermaente che si arrivi a riportare il cammino in parrocchia, dove il parroco vigila e corregge gli errori che ci sono. Purtroppo so che è un sogno perchè fino a che si foraggeranno i seminari per sfornare preti "catecumeni" si rischi veramente molto. E sono sincero ora che sono libero dal cammino sto recuperando il mio matrimonio, il mie essere uomo, padre e sopratutto cristiano.

Anonimo ha detto...

Saluti a tutti quelli contro N. e a quelli con la fede ma manipolati di N. come fantoccio. Chiedo scusa per il mio italiano, parlo inglese.State faccendo un buon lavoro,le mie congratulazioni.Ho studiato bene e anche io ho notato che N.sono esoterici e hanno simboli diabolici.Ma contro il diavolo non si puo combatere diretamente.Questo lo fa Dio.Ecco la modalita di mette una fine alla eresia di N:( per quelli che sono nel cammino, di mettere alla prova K. e capire che siete stati usati per soldi e per fare potenti le persone per qualli K. e C. lavorano):1.NON DATE PUI SOLDI, NIENTE PUI SOLDI PER NESSUN MOTIVO AL MONDO AI CATECHESI,SE VOLETE FARLO, SOLDI SE DANNO AI BISOGNIOSI,O AL SACERDOTE,O SEMPLICEMENTE NON DATE PUI SOLDI MA FATTE CARITA, NON COMPRATE NIENTE DA LORO MA SCHELIETE DI COMPARE UNA CANDELA OGNI GIORNO E ACCENDERLA ALLA MADONNA O GESU. 2.QUALSIASI INCONTRO PER QUALSIASI MOTIVO DEVE ESSERE FATTO SOLTANTO IN CHIESA E NESSUN ALTRO POSTO (LA CHIESA E STATA CONSTRUITA DA DIO SU PIETRO E NON PERMETTETE A NESSUNO A ALLONTANARVI DALLA CHIESA CONSTRUITA CON SACRIFICI DEI APOSTOLI)SE QUALCUNO CHIEDE ALLONTANAMENTO DELLA CHIESA PER QUALSIASI RAGGIONE, CAPITE CHE NON E MANADATO DI DIO MA DI... 3.NON PERMETETE PUI IL CONTATO FISICO DI NESSUN TIPO( BACIO,ABBRACIO,MANI..) NON VOGLIO ENTRARE NEI DETALI A SPIEGARE QUANTO E PERICOLOSO IL CONTATO FISICO PER VOI 4.RIFIUTATE BALLARE,ANDATE VIA PRIMA DI DANZA E SCHELIETE UNA PRIEGHIERA PROFONDA IN CHIESA OGNI VOLTA CHE SI BALLA O DITE CHE PREFERITE A FARE IL SEGNO DELLA CROCE 100 VOLTE NEL NOME DEL JESU E IL SUO SACRIFICIO PER VOI( LO SAPETE BENISSIMO CHE DIO PREFERISCE UNA PREGHERA SINCERA CHE WAKA WAKA...POTETE ANCHE CHIEDERE A K. SE STA ADORANDO O INVOCANDO DIO, GESU O LA VERGINE MARIA QUANDO CANTA O BALLA,SOLTANTO QUESTO RISPONDE ALLE TUTTE DOMANE...

Anonimo ha detto...

Seconda parte: 5.NON CONTRADITE LE TEORIE DI K...SONO SOLTANTO PAROLE BUTATE NEL VENTO, LASCIATELO PARLARE FINCHE I FANNO MALE LE LABBRA INTANTO LUI DICE POI SI CONTRADICE DA SOLO(PERSONALMENTE LO TROVO DIVERTENTE...PARLA PER ORE E ALLA FINE NON TRANSMETE NESSUN MESSAGIO E NESSUN VALORE NE ETICO NE RELIGIOSO, NULLA IN VENTO;" I MATTI NON RICONOSCONO MAI CHE SONO MATI" DICE UNA REGOLA DI PSICOANALISA :) 6.LA PUI IMPORTANTE: PRIMA CHE K. CHIEDE A VOI QUALSIASI COSA, LUI DEVE ESSERE PER PRIMO CHE LO FA COME A FATTO IL NOSTRO ADORATO GESU: LUI E C. SONO PER PRIMI CHE DEVONO AVERE 20 FIGLI, ANDARE IN MONASTERO, DONARE TUTTO QUELLO CHE POSEDONO E SPENDERE LA VITA COME LO FATTE VOI E STARE IN SILENZIO PER ORE ASCOLTANTO LE CATECHESI DI SACERDOTI...SE K.C. FANNO TUTTO QUESTO ALLORA SI CHE POTTERE PRENDERE IL LORO ESEMPIO. NON SEQUITE NESSUNA INDICAZIONE PRIMA CHE E STATA SEGUIDA DA CHI VE LO CHIEDE. 7.ADESSO SE VOLETE SEGUIRE GESU PER ARRIVARE AL DIO ETERNO FATTE QUELLO CHE A DETTO: AMATEVI UNI ALTRI COME SIETE STATI AMATI. CARI MIEI DIO E SPIRITO E PER FARE CONTATO CON LUI DOBBIAMO USARE IL NOSTRO LATO SPIRITUALE CHE E L'ANIMA. QUESTO SI PO OTENERE SOLTANTO CON L'EMOZIONI, ADORAZIONI E INVOCAZIONE DI DIO, CON L'AMORE. TUTTA LA BIBBIA E LA FEDE E NELLE PAROLE DI GESU E IL SUO NUOVO COMANDAMENTO O NELLE SUE PAROLE QUANDO A DETTO A GIUDA: " APRE IL TUO CUORE NO LA TUA MENTE". CARI MIEI SE VOLETE DIO, METETEVI IN GENOCCHI O IN PIEDI E PREGATE, ADORATE DIO SEMPRE, MATTINA, SERA. CARI MIEI, ANCHE SE STATE PER 50 ANI SULLA SEDIA A ASCOLTARE UNO, E FATTE 50 FIGLI, NON VI AVICINATE A DIO PERHCE DIO E SPIRITO E VOI LO DOVETE AVICINARE CON IL VOSTRO SPIRIRTO TRAMITE L'AMORE( ADORAZIONE E PREGHERA CONTINUA) OGNI UNO DO VOI LO DOVE FARE AL CONTO SUO E NESSUNO LO PO FARE AL POSTO VOSTRO, NESSUNO( LO PO AJUTA E PREGA DIO MA TEMPORANEO NO PERMANENTE). ALLA PERSONA CHE AMATE VOI I DITE "TI AMO" , "TI VOGLIO BENE" O LO METTETE UNA SEDIA E VI METTETE A CRITICARLA PER 5 ORE DI SEGUITO?? NO, LO ADORATE E I FATE DECHIARATIONI DI AMORE.ALLORA, FATE LO STESSO CON DIO SPECIALMENTE CHE SOLTANTO TRAMITE AMORE POSSIAMO AVICINARE A LUI. ASSISTITE A TANTE MESSE OGNI SETTIMANA FINCHE SENTIRETE DENTRO DI VOI IL RESULTATO. CARI MIEI OGNI UNO DO NOI SIAMO DA SOLI DAVANTI A DIO E RISPONSABILI PER QUELLO CHE FACCIAMO. 8. SE QUALCUNO VI DICE CHE SIETE PECCATORI, SUPERFICIALY, SCHIAVI DI DENARO…ETC, LA VOSTRA RISPOSTA DEVE ESSERE:” NON SONO AFFARI TUOI., QUELLO CHE CE TRA ME E DIO RIMANE TRA ME E DIO E IL MIO SACERDOTE.TU, PREOCUPATE PER I TUOI PECCATI NON I MIEI!!! “9. MESSAGIO PER I SACERDOTI: CARI MIEI, SIETE RESPONSABILI DELLA VOSTRA PAROCCHIA, DOVETE INIZIARE A PRENDEVI QUESTA RESPONSABILITA E NON PERMETETE PUI INFILTRATI CHE SPEZZANO LA VERA CHIESA DI DIO. SE OGNI PARROCCHIA INIZIA A PRENDERE CONTROLO, QUESTE ERESIE E MANIPOLAZIONI DI GENTE SENSIBILE E INGENUA NON SUCCEDENO PUI. Alcuni di questi fedeli ai K sono veramente malati come lui , allora lasciateli nella loro folia, sono responsabili davanti Dio per quello che stano faccendo. Non e questa la belleza di DIO: non influenza la loro volonta ma soltanto giudica alla fine quello che hanno fatto. Davanti Dio ogni unuo e reponsabile per I suoi peccati e la colpa non potra essere messa su altri che te hanno influenzato.PUI DETAGLI POSSIAMO PARLARE IN PRIVATO. 10. DIO VI PROTEGA E VI SARA VICINO.

Anonimo ha detto...

Non è più una liturgia o cena del signore perché x loro è un uscita dall egitto quindi non ci può essere memoria del sac rifi io per una nuova alleanza ma si rimane in quella vecchia . Peggio perche senza precetti e prescrizioni ma in una forma di Anarchia insomma per dirla in breve ne cristiani ne ebrei una specie di protestantesimo dall interno.