sabato 29 ottobre 2011

Sarà uno scherzo o qualcuno comincia a uscire allo scoperto?

NEOCATECUMENALI. SUL VIALE DEL TRAMONTO
Edizioni Segno
Data di pubblicazione: luglio 2011
Prezzo: € 10,00

Descrizione di "NEOCATECUMENALI SUL VIALE DEL TRAMONTO"

Nel terzo millennio la Chiesa di Gesù Cristo minacciata da un “virus teologico” devastante che serpeggia tra milioni di devoti in buona fede e tra smarriti uomini di curia?
Questo è quanto emerge dalle sconvolgenti confessioni di un illustre neocatecumenale pentito e dalla buona volontà di uomini di Chiesa coraggiosi, non ancora contagiati dalle aberranti teologie kikiane!
Le storie vere descritte in questo libro fanno urlare i veri cristiani di dolore… Preparatevi a leggere dichiarazioni inverosimili, affermazioni paradossali, che hanno fatto divenire un buon cristiano, neocatecumenale convinto per oltre vent’anni, un pentito senza peli sulla lingua.
(disponibile in tutte le maggiori librerie)

76 commenti:

Anonimo ha detto...

bello il libro SENZA il nome dell'autore, non e' che per caso (ma proprio per caso) l'estensore e' un ben noto personaggio?

mic ha detto...

Non so chi sia il personaggio.
Se ti riferisci a me, che molto ho scritto sul web, ho saputo del libro solo ieri, dal post di Manilo.
Aggiungo che quel che mi ha trattenuto fino ad oggi dallo scrivere un libro è stato lo scrupolo di dover necessariamente offrire una immagine di Chiesa non proprio esemplare in un tempo in cui l'istituzione è fatta oggetto di attacchi da tute le parti.

I miei scritti ufficiali li ho inoltrati alle Autorità vaticane competenti e sembra non abbiano avuto alcun effetto. E però, a qualcuno saranno serviti.

E così, mi limito a fare la mia parte in questo posto in cui mi sono trovata coinvolta... quanto al futuro starò a vedere e mi affido a quel che il Signore mi manda incontro.

aleCT ha detto...

Caro Anonimo,
lo sai quanti NC mi hanno contattato PREGANDOMI di non dire nulla sul fatto che mi scrivevano?

SOLO perchè mi scrivevano.

E tu ti stupisci perchè c'è AA.VV sul libro?

Se è per questo controlla quante testimonianze CON NOME E COGNOME sono state messe sul blog.

E poi scusa, lo dici proprio tu che ti metti come Anonimo?

P.S. e poi scusa, dovresti perdere 1 minuto della tua vita a leggere l'intro. L'autore ha una esperienza VENTENNALE del cammino...

Non siete voi che dite che MIC non ha nessuna esperienza del CN?

Lino ha detto...

@bello il libro SENZA il nome dell'autore...
Ecco il solito commento inviato mediante una digitazione sulla tastiera non preceduta da un pensiero compiuto. Ogni anno in Italia si pubblicano migliaia di libri con la scritta Autori Vari sulla copertina, quando i libri raccolgono contributi di più persone. In generale i nomi degli autori sono sui singoli contributi. Hai letto il libro, per sapere che ciò non è avvenuto anche per il testo in questione? In ogni caso, il libro ha un editore che conosce i nomi e, quindi, potreste agire legalmente qualora riteniate che ci sono gli estremi della diffamazione, anche richiedendo il sequestro preventivo. Dubito che lo farete: in Italia perfino il Codacons, un’associazione di consumatori, ha definito il Cammino una setta come la Massoneria (con una lettera che, per la verità, ha irritato un po’ perfino me, ma la responsabilità prima è nei vostri comportamenti). Perché non li denunciate per calunnia? Potremmo in tal modo vedere scoperto qualche "arcano" nei Tribunali.
Io ricambio le vostre preghiere, fratelli: non è voi (che state sulla base della piramide) che io critico. Io critico chi sta nei vertici, chi vi ha gettato fango (soltanto fango, senza alcun balsamo) sugli occhi.

Lino ha detto...

P.S.
A proposito di "segreto dei nomi" degli AA.VV.
Pubblico questo breve testo sul segreto massonico, tratto dai "Doveri prioritari", Gran Loggia d'Italia degli antichi liberi accettati muratori. Vi ricorda qualcosa questa opportunità di non
diffondere "forme e contenuti del lavoro svolto" perché questo li snaturerebbe o si potrebbero "travisare"?
Il Segreto
Il termine deriva dalla parola latina che ha il senso di “scegliere, separare”. E sottende la necessità di separare la realtà del lavoro di Loggia da quella profana. Il metodo educativo massonico è graduale, per successive iniziazioni... Il segreto dell'Arte Reale, consegnato da tempi immemorabili alle fraternità iniziatiche, è riservato a chi riesce a percepirlo attraverso i Simboli ed i Riti.
...Portare al di fuori della Loggia forme e contenuti del lavoro svolto in essa li snaturerebbe.
Potrebbe togliere loro senso, o peggio, travisarlo
.

Freedom ha detto...

Molto interessante questo nuovo libro sul cnc se si può fare me lo comprò on-line....

Anonimo ha detto...

"I miei scritti ufficiali li ho inoltrati alle Autorità vaticane competenti e sembra non abbiano avuto alcun effetto. E però, a qualcuno saranno serviti."

te lo ho gia scritto ieri... potete fare blog, scrivere libri, mandare lettere... tanto non gliene frega un boia a nessuno della VOSTRA verità... XKE il fango è nei vostri occhi

Freedom ha detto...

A proposito: mi rivolgo ad Alessio. Fai male a scegliere di trincerarti nelle posizioni nc. Non e' vero che nessuno abbia notato la tua evidente ricerca di verita' . Caro Al e' sbagliato demonizzare chi non la pensa come te. E' sempre proficuo invece confrontarsi, anche se al momento si ha l'impressione di battere contro un muro. C'è sempre un risultato che a volte decanta per molto tempo ....
Ti abbraccio.

Anonimo ha detto...

86+3

se questo è tramonto...

mic ha detto...

Bentornato Freedom!

E ti faccio tanti auguri per il tuo lavoro, di cui sono molto felice.

Michele ha detto...

Uno degli errori di questo blog, e ripeto UNO degli errori, perché a mio avviso ce ne sarebbero tanti...

è che voi non avete ancora capito che non troverete mai uno e ripeto UNO che abbia lasciato un gruppo - movimento - cammino - chiesa cattolica... che sia disposto ad ammettere che la colpa era sua e non del gruppo - movimento - cammino - chiesa cattolica... (leggete pure uno specialista sull'argomento come il prof. Introvigne, non abbiate paura non è del cammino)

Ecco perché i vostri scritti non impressionano perché se io creassi un blog in cui raccogliere tutti quelli che sono usciti dalla Chiesa Cattolica se ne sentirebbero di peggio di quelle che voi pubblicate. Ed il mio non è il gaudio del mal comune, ma una riflessione sulla Verità.

Se non siete presi in considerazione è perché la Verità non si fa col metodo da voi scelto. La Santa Sede ha i suoi metodi per determinare la verità.

Distinti Saluti

sperando che non mi censuriate

Manilo ha detto...

Mi è arrivato ieri e comincerò oggi a leggerlo. Come (banalmente) già notato, gli autori sono vari ed è palese che non compaiano in copertina. All'interno, da una prima sfogliata veloce, alcuni contributi sono anonimi ma ho letto anche nomi e cognomi. Si può tranquillamente acquistare online, anzi credo che alla Paoline difficilmente si troverà. Ci sono esperienze e riflessioni teologiche corroborate sempre da testimonianze. Ovviamente non ci sarà alcuna denuncia, ma solo un "invito" a non leggere il libro da parte dei catechisti ai neocatecumenali. Alzare fuori pubblicamente certi argomenti con una denuncia formale non conviene a Kiko (vedi pubblicazioni di P.Zoffoli). Buona Domenica! :-)

Io ero uno di loro !! ha detto...

Autori vari.. ma ci macherebbe che siano autori vari numero uno per evitare che si pensi che sia solo un "fratello" deviato. Siamo in tnati che non scriviamo e non agiamo perchè non vogliamo scandalizzare altri. Ma ti posso dire caro il mio anonimo che di anni di cammino ne ho anche io 20 e potrei scrivere mille cose sulla prassi catecumenale che è divenuta "pericolosa" sia per l'anima che per la psiche.

aleCT ha detto...

Caro Anonimo,
ma infatti qui non si tratta di ascoltare Mic, Francesco, Tripudio, Emma , Michela o me.

Qui si tratta, per quanto mi riguarda ed è per questo che mi interrogo...

di dare peso alle testimonianze di chi ha subito lo strapotere e l'ignoranza dei catechisti,

di interrogarsi sul fatto che usino "l'obbedienza" per farsi ragione quando hanno torto

di chiedersi perchè non si pone mai rimedio, anzi si minimizza

di domandarsi perchè tutto il proprio mondo finisca nel modus del cammino e tutto il resto è ricondotto a come il cammino (ovvero Kiko) lo vede.

Caro Anonimo,
ho già fatto questa domanda, ma te la ripropongo:

Tutte le testimonianze che ci sono nel blog (e nonsolo quelle) e magari i piccoli fatti che anche tu hai visto...come devono essere trattati?

Passano tutti in cavalleria?
E' lecito dare del debole e del fragile ad una persona che neanche si conosce?

E' lecito fare le domande che sono state fatte ad Aldo? (tanto per fare un esempio)?

Rispondimi sinceramente.

SI' O NO?

aleCT ha detto...

Caro Michele,
ti invito a leggere il caso che ho citato nell'altro post.

Tu hai mai trovato un catechista che ammettesse di avere torto marcio e SOPRATUTTO che non tirasse fuori la solita scusa che

1) anche lui è peccatore. Peccato che però non pensi mai a correggersi e questo perchè....

2) Dio si serve dei suoi errori (un pò come il tradimento di Giuda) per agire e quindi , di conseguenza, che bisogno c'è di migliorarsi?

mic ha detto...

...è che voi non avete ancora capito che non troverete mai uno e ripeto UNO che abbia lasciato un gruppo - movimento - cammino - chiesa cattolica... che sia disposto ad ammettere che la colpa era sua e non del gruppo - movimento - cammino - chiesa cattolica... (leggete pure uno specialista sull'argomento come il prof. Introvigne, non abbiate paura non è del cammino)

vedi qui non si parla di un banale fenomeno di "rigetto" di un qualcosa che si è rifiutato, qui si ragiona e si espongono documentando, non con opinioni ma col Magistero, i fondamenti della fede cattolica e le anomale prassi che il cammino ha introdotto nella Chiesa.
Qui non testimoniano solo neocatecumenali delusi - direi meglio "rinsaviti" e risvegliati dal sonno della ragione e dello spirito - ma anche credenti che in vario modo hanno avuto a che fare col Cnc e con i suoi metodi, la sua pseudo arte e la sua teologia distorta.

Puoi tentare di delegittimarci quanto vuoi, ma la verità si impone da sola, basta mostrarla...

Ecco perché i vostri scritti non impressionano perché se io creassi un blog in cui raccogliere tutti quelli che sono usciti dalla Chiesa Cattolica se ne sentirebbero di peggio di quelle che voi pubblicate. Ed il mio non è il gaudio del mal comune, ma una riflessione sulla Verità.

e chi te lo dice che i nostri scritti non impressionano nessuno?
E che c'entrano tutti quelli che sono usciti dalla Chiesa cattolica?
Non hai a che fare con un popolo di 'fuoriusciti delusi', ma con persone credenti motivate, serene nel loro Signore e disposte ad impegnarsi in ciò che Lo riguarda...

il resto è spazzatura...

aleCT ha detto...

Scusate, ma questa non me la posso tenere. Mi sto spanciando dalle risate..(se non ci fosse da piangere)


"La casa Editrice pubblicizzata dagli "Osservatori"da anni pubblica libri contro il Cammino." (mi sono sfogliata tutto il catalogo e quello è L'UNICO che parla del cammino)

"E'una piccola azienda che sta cercado di emergere." (vabbè...)

"A fine anni novanta Pubblicò i libri di Don Elio Marighetto!!" (ADDIRITTURA, Un peccato IMPERDONABILE)

Siamo alle solite. Invece di contestare NEL MERITO si SCREDITA...

Un pò come Aldo (puoi giurare dinanzi a Dio che sei innocente?)

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

@ Michel
Ecco, questo tuo intervento perlomeno è civile, non è un messaggino offensivo. Poni delle questioni e, alle questioni, si danno risposte.
Di blog di fuoriusciti dalla Chiesa Cattolica, in rete, se ne trovano a iosa. La diatriba, però, è sempre sul piano della fede, della filosofia, dell'ideologia e della politica, mai sul piano della violazione dei diritti della sfera privata e familiare, con impatti di tipo economico.
Mi segnali il blog di un fuoriuscito dalla Chiesa Cattolica che scriva di essere stato coartato, di aver subito pressioni concernenti la famiglia, gli affetti in generale, il reddito?
Io segnalo il link della lettera al Papa da parte di una delle principali organizzazioni di consumatori, il Codacons, che non è un blog. A me non è piaciuta però, se è stata scritta, la colpa è anche del Cammino neocatecumenale, che attua pratiche inquietanti:
http://www.codacons.it/articolo.asp?idInfo=129125

Anonimo ha detto...

scrive il codancons:

"il Codacons chiede che si sappia, quando ci si imbatte in loro, specie in esercizio di pubbliche funzioni o servizi, la loro appartenenza che li obbliga a rispettare le loro regole religiose, che invadono la sfera privata, negando ad esempio qualsiasi separazione o annullamento di matrimonio, interferendo pesantemente con l'educazione dei giovani e sulla libertà e laicità che devono improntare la nostra pubblica amministrazione."



Insomma per il codacons i nc sono contro il divorzio e le separazioni, per l'educazione cristiana dei giovani e contro la laicita' (o laicismo?).

Insomma il codacons fa un bello spot al cammino..... poi ne invoca la pubblicazione delle liste degli "iscritti", a livello confessionale sa tanto di persecuzione religiosa, gli ultimi che hanno subito una simile richiesta il Italia sono stati gli ebrei nel '38......bravo lino!

aleCT ha detto...

Perdonatemi,
ma visto che "dall'altro lato" mi si taccia di "non essere informata" e poi si censurano i miei interventi, rispondo qua:

Se è vero che la casa Editrice Segno sono anni che pubblica libri "contro il cammino, perchè di questi libri non ce n'è traccia in catalogo?

Se i libri di Zoffoli e di Marighetto non hanno venduto nulla (e per questo non sono in catalogo) come mai li si prende come scusa per screditare qls azione di correzione del cammino?

Io stesso mi son sentita dire, in occasione della lettera del vescovo di Lingayen-Dagupan, che quel vescovo (come Bommarito del resto) si era LETTO I LIBRI di Zoffoli e Marighetto ed era stato traviato!

Delle 2 l'una:

o questi libri non se li è letti nessuno (e allora perchè chiamarli sempre in causa)

o questi libri qlc se li è letti (ma non sono in catalogo e quindi perchè dire che quella casa editrice è contro il cammino)?

Che si risponda NEL MERITO una buona volta!

Freedom ha detto...

Ciao Mic!
Come Aldo anche io sono al nord ora!
Un salutone a tutti!
F

Emma ha detto...

Buongiorno a tutti!

Vi metto due link, non sono articoli recenti ma ci danno la prova, purtroppo, che NIENTE è cambiato.

Qui un articolo di Magister del 2005, leggo:

"Scritti “in modo un po’ caotico, con formulazioni teoriche non nitide, con il ricorso a paradossi, più per immagini che per concetti” (così in una valutazione della loro stesura iniziale, da parte della congregazione vaticana del clero), essi si sono prestati negli anni ad accuse di errori dottrinali, che la loro pubblicazione riveduta e corretta dovrebbe fugare."

Eh sì, la PUBBLICAZIONE, la correzione c`è stata l`approvazione pure, ma la pubblicazione no!
l`anomalo e vergognoso segreto continua.


"il 7 ottobre 2004 Giovanni Paolo II ha indetto per tutta la Chiesa “l’anno dell’eucaristia”, con la finalità di ravvivare la celebrazione della messa.

A tale scopo ha scritto la lettera apostolica “Mane Nobiscum Domine”, dopo aver già pubblicato nel 2003 l’enciclica “Ecclesia de Eucharistia”, seguita il 25 marzo 2004 dall’istruzione “Redemptionis Sacramentum” della congregazione per il culto divino, “su alcune cose che si devono osservare ed evitare circa la santissima eucaristia”.


"Tra l’enciclica, l’istruzione, le indicazioni per l’anno eucaristico da un lato, e la prassi liturgica del Cammino Neocatecumenale dall’altro, il confronto è stridente.

Eh sì il confronto è stridente ma non sembra preoccupare i nostri Pastori!

http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/21939

Emma ha detto...

E qui un articolo pacato ma eloquente:

"Tutti alle messe del sabato sera. La chiesa multisala di Carmen e Kiko"


http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/6894

aleCT ha detto...

Andiamo Emma...

non lo sai che Magister NOTORIAMENTE ce l'ha con il cammino?

E che ci possiamo fare..ce l'hanno tutti con loro!

aleCT ha detto...

"negando ad esempio qualsiasi separazione o annullamento di matrimonio"

Non è proprio come dici tu, caro Anonimo, in quanto nel cammino neanche la CHIESA ha il potere di annullare un matrimonio. E se lo fa è perchè sbaglia.

http://www.cattoliciromani.com/forum/showthread.php/cammino_neocatecumenale-37278p445.html?highlight=Neocatecumenale

Leggiti tutta la discussione e sopratutto come è andata finire, ovvero come è stata lasciata cadere la cosa.

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

@ anonimo del 30 ottobre, 2011 16:20 che ha scritto: "bravo lino!"
Bravo Lino un tubo! Lino aveva precisato (ma voi non siete dei mostri di bravura nel leggere):
"A me non è piaciuta però, se è stata scritta, la colpa è anche del Cammino neocatecumenale, che attua pratiche inquietanti".
Bravi a voi, che con il fanatismo dei vostri comportamenti settari, state scatenando tutto questo. Altro che evangelizzazione dei lontani!

P.S.
Sbagli, come al solito. Gli ultimi per i quali è stata richiesta la pubblicazione delle liste sono i massoni. A pratiche massoniche si riferiva l'articolo, e su questo non sta molto lontano dalla verità.

by Tripudio ha detto...

Per Emma:
anche il Santo Padre ce l'ha con il Cammino Neocatecumenale... infatti il Santo Padre ancora non si è rimangiato le decisioni del Santo Padre che costituiscono l'art. 13 dello Statuto del Cammino! Per fortuna abbiamo dei gran Buioni che ce la racconteranno "giusta"...


Aggiungo una modesta testimonianza personale: qualche anno fa, il rissoso e irascibile Pasquale T., neocatecumenale d'assalto, con un tranello verbale riuscì a farmi pronunciare la parola "libro".

Subito mi scrisse inferocito: "aaaah! dunque vi ho scoperto! siete venditori di libri! voi denigrate il Cammino per arricchirvi!"

Grandioso. Certi attivisti neocat se non ci fossero bisognerebbe inventarli. Comunque, nel pubblicare le testimonianze che ci inviano su questo blog, finora anziché soldi abbiamo guadagnato solo insulti da parte neocat.


Quanto al libro appena presentato, sarà di sicuro divertente vedere le prevedibili reazioni dei neocatecumenali, soprattutto rispetto a quel sottotitolo ("Sulla via del tramonto") che è ciò che li terrorizza di più.

Il Cammino Neocatecumenale, con la sua struttura concettualmente assimilabile allo "schema Ponzi", non può ingrossarsi all'infinito.

Già anni fa mi permettevo di ironizzare sul fatto che Kiko è insaziabile di apparenza di trionfi e che ogni 18-24 mesi ha bisogno di qualche gigantesca "piazzata" per mostrare che il suo Cammino cresce e avanza. La cerimonia delle "alzate" deve presentare numeroni di volta in volta più grandi dell'edizione precedente.

Se Kiko stesso avverte l'urgenza di qualificarci sprezzantemente zoffoliani, si può ben immaginare che i suoi seguaci sputeranno veleno contro gli "AA.VV.iani", rei di aver confermato (in tutte le maggiori librerie) le testimonianze che si possono leggere ormai ovunque su internet.

Quanto alla casa editrice Segno, è l'unica (dato il precedente "zoffoliano") che avrebbe accettato di pubblicare un libro del genere. Le grandi case editrici non amano pubblicare libri che facciano luce su qualcosa che danneggia la Chiesa. Figurarsi la stampa cattolica.

Solo che prima o poi avverrà che qualcuno grida "il re è nudo" e comincerà l'effetto valanga.

by Tripudio ha detto...

Chi volesse scrivere un libro sui neocatecumenali ha ormai tanto di quel materiale a disposizione che può già cominciare a verificare di persona.

Per esempio, su questo blog, tanto per citare solo alcune pagine recenti, sono partite riflessioni su:

- il Cammino Neocatecumenale banalizza la Comunione e le sue liturgie intristiscono i giovani, senza contare balletti e girotondi liturgici e quello stranissimo separazionismo...

- la Nueva Estetica di Kiko: ovvero, che razza di spiritualità avrà un pittore capace di simili sgorbi? e pensare che sulle costose creazioni kikiane i neocat dovranno pregare...

- sullo sfascio degli ordini religiosi in cui il Cammino si va ad incistare...

- sul super segreto arcano kikiano-carmeniano, che poi è solo una bislacca pseudoteologia

- come i professori neocatecumenali fanno sparire dal capitolo "Liturgia" le decisioni del Santo Padre che fino ad oggi il Santo Padre non s'è mai rimangiato (e che -ricordiamolo- Kiko ha sempre disprezzato)

(senza contare le strane "profezie", il dare filo da torcere al Papa, sulla chiesa parallela, sulle false leggende inventate per propagandare il Cammino, etc)

(oppure si potrebbe vedere cosa fa il Cammino in Nepal, in Giappone, nelle Filippine...)

Freedom ha detto...

La grande pericolosità del cnc è che mette, ad un certo punto del cammino, il malcapitato aderente di fronte a delle scelte radicali che investono la sua vita privata e familiare. Tali scelte, compiute nel senso di una sorta di "radicalismo cristiano" (notate le virgolette, prego)mettono il camminante in una trappola psicologica ed economica. Dopo tali scelte, non si sarà più liberi, di fatto, di cambiare idea... pena gravi conseguenze personali. E' di fronte a tali scelte, accettate spesso, non per reale convincimento, ma per una forma di coercizione psicologica, che s'imbocca una strada senza ritorno di fanatismo ideologico di convenienza o un'atto di estrema consapevolezza e libertà, dal prezzo,spesso, durissimo. Finchè ci si trova alla base della "piramide" non ci si avvede di questi pericoli. L'arcano, il segreto, serve anche a dissimulare la reale entità dei pericoli che s'incontrano continuando il cammino nc. La pericolosità di scelte radicali, nel contesto dell'ideologia neocat , e nel seno della comunita' letteralmente "fuori dal mondo", mondo concepito come male e al quale si tende sempre più a sfuggire, determinano di fatto scelte che non tengono conto delle dinamiche sociali esistenti. Le dinamiche a cui, malauguratamente, ci si aggrappa, sono quelle falsamente rassicuranti del cammino....
Ma se poi ci si volesse rendere liberi da tali legacci e dinamiche, cosa accadrebbe?
Molti, tantissimi, hanno affrontato , nella loro coscienza, questo spinoso dilemma.... e ne sono usciti spesso con le ossa rotte, se non peggio. E' assurdo, ora più che mai, che in questa penosa congiuntura economica, in questa situazione disperante per l'economia dell'Italia, ci si affidi alle promesse dei famosi "catechisti" (nella migliore delle ipotesi: ciechi che guidano altri ciechi)per prendere le decisioni importanti della nostra vita.
Per ciò che mi riguarda è specialmente per dare opportuni vitali consigli che esiste il blog Osservatorio...

jonathan ha detto...

Ciao Freedom, bentornato e tanti auguri per tutte le belle, spero, novità della tua vita.

elena ha detto...

a chi dice che non esistono fuoriusciti da gruppi che non screditino i movimenti dai quali sono usciti: io ho fatto parte del movimento dei Focolari di Chiara Lubich, introdotta da mia mamma da bambina, ma durante l'adolescenza ne sono uscita perchè non sentivo di appartenere a quel carisma. Ma non ho assolutamente nulla contro i focolarini, non ne ho MAI parlato male dicendo che ne sono rimasta delusa, o raccontando esperienze strane e umilianti, e nessuno, quando sono uscita mi ha detto inferocito : "Voglio vedere cosa troverai là fuori!!". Come vedi si può uscire da un gruppo o da un movimento senza rancori, e solo perchè si capisce che quel movimento non è "giusto" per noi o meglio, che quel prticolare carisma non ci appartiene.

aleCT ha detto...

A riprova di quello che dice Elena.
Io faccio parte di una piccolissima realtà ecclesiale che esula dall'ambito parrocchiale.

So che come tutte realtà ci sono problemi intrinseci ed estrinseci.
Naturalmente questi problemi hanno portato negli anni a "defezioni" (se così possiamo chiamarle)

Per esempio c'è chi s ne è andato perchè la sua spiritualità non coincideva (ed ora questa persona è memores domini)

Oppure c'è chi se n'è è andato perchè era in disaccordo con il Padre spirituale (ebbene sì, può capitare anche questo, cari NC)

Ma mai, dicesi mai, gli è stato detto: "Perderai la fede" e mai si è detto: "E' colpa tua"

Di contro, mai nessuno ha fatto accuse anche solo lontanamente simili a quelle che si rivolgono al cammino.

Vedere, cari NC, il cristiano innanzitutto è una persona LIBERA (perchè ha ricevuto la verità che è Cristo).

Può anche usarla male questa libertà. Ma nessuno si può permettere di togliere ad un altro, anche se sbaglia, la sua DIGNITA'! Per recuperarcela Gesù Cristo HA DATO LA VITA!

aleCT ha detto...

SE c'è una cosa che non capisco in tutta questa storia è proprio questo pertinace atteggiamento del nascondere la testa sotto la sabbia o addirittura di rivoltare la frittata.

Se una testimonianza è anonima: o è falsa oppure è in malafede perchè non hanno il coraggio di mettere nome e cognome (invece loro sono coraggiosissimi)

SE c'è nome e cognome parte il fuoco di fila: ma sei sicuro di essere innocente? Lo puoi giurare davanti a Dio? (oltre che la frase sibillina "io su tuo conto la so diversamente")

Una ragazzo NC mi disse: "se fosse veramente come quello che dicono, non lo scriverebbero su Internet, ma andrebbero dal vescovo"

Peccato che qlc dal vescovo ci sia andato sul serio....Peccato anche che la maggior parte delle volte non si siano presi provvedimenti.

(ma d'altronde non mi stupisco: se Don Gallo e Don Farinella sono ancora al loro posto a dire messa, figuriamoci i catechisti NC)

Ciò non toglie che quello che è sbagliato RESTA SBAGLIATO anche se chi di dovere non lo corregge.

(altra tipica scusa NC: il parroco lo ha permesso)

La cosa diventa interessante quando chi di dovere effettivamente CORREGGE.

La cosa più "gentile" che si dice è "non ci capisce" oppure "non ci conosce" (Kiko con Arinze: "non ha mai fatto messa con noi"...e allora?).

Oppure "non dialoga" (invece loro sono dei campioni del dialogo)

E queste sono le frasi più soft.

Poi si parte con l'artiglieria pesante.

"si è letto i libri di Zoffoli (che, come ci insegna lvvl, hanno avuto vendite pari allo zero...Mah) e quindi..."

"Gli stiamo antipatici"

"Se ne frega dell'annuncio di Cristo" (questa è pesante)

Infine il pezzo da 90

"non è in comunione con il Papa" (e quindi è uno scismatico)

Vi posso raccontare il bellissimo dialogo che ho avuto con un NC della mia città con 20 anni di cammino alle spalle con argomento "lettera di Bommarito"

In breve: "gli stavamo antipatici". "la sua lettera era un copia-incolla dei libri di Zoffoli"

E cmq..."il Cammino non lo ha chiuso" (perchè non esiste che ci siano minime correzioni. Il cammino o lo accetti così o lo butti fuori)

Gli domandai: "Ma scusa, quando l'hai letta, cosa hai pensato? Solo che "gli stiamo antipatici'"

La sua risposta è emblematica:

" Anche, ma avevo timore di essere fermato A META' STRADA in un percorso che mi aveva fatto conoscere Gesù"

Ma sopratutto ci si turba se la cosa diventa PUBBLICA (L'Arcano non investe solo il Direttorio...)

Nel migliore dei casi si prendono le correzioni con fastidio.

Esempio: i vescovi della Puglia mettonodelle regole precise sulla Veglia Pasquale. In breve: ""fate quello che volete, ma accensione del cero e liturgia Eucaristica ve la fate con il resto della parrocchia"

Risposta avuta da un ragazzo NC (con i genitori nel cammino): "se dobbiamo accettare questo..."

Lino ha detto...

@ ping pong pseudo disertori divenuti assidui frequentatori dell'Osservatorio: lettera Codacons
Siccome c'è qualcuno che finge di non saper leggere - a meno che realmente non sappia leggere - gli spiego il motivo dell'intervento del Codacons, il quale su questo aspetto, soltanto su questo aspetto, a mio avviso ha perfettamente ragione.
Il Codacons è un'associazione nazionale di consumatori, anche di consumatori di servizi pubblici, che si è posto il problema dei cittadini che s'imbattono nei neocatecumenali impegnati nella gestione della cosa pubblica. Se, infatti, come è scritto nella premessa della lettera al Papa, il neocatecumenato si configura con le caratteristiche di un'organizzazione settaria che pratica il segreto (e, peraltro, interferisce pesantemente nell'educazione dei giovani, nella vita delle famiglie e sulla libertà delle persone), ciò è vietato dalla Legge. Il problema delle associazioni segrete e della pubblicizzazione dei nomi, come scrivevo prima, fu affrontato per una Loggia Massonica (la famosa P2) con riferimento ai dettami costituzionali: chi ha ruoli pubblici e appartiene a società segrete deve dichiararlo ("Norme in attuazione dell'art.18 della Costituzione in materia di associazioni segrete e scioglimento dell'associazione denominata P2").

Grazie, neocatecumenali, per il vostro arcano e per aver determinato con i vostri segreti e comportamenti simili connessioni con il cattolicesimo.

by Tripudio ha detto...

Quest'ultimo intervento meriterebbe una pagina a parte.

Spesso infatti ci ostiniamo a pensare che i neocatecumenali, di fronte ad argomenti ragionevoli, siano disposti a ragionare.

by Tripudio ha detto...

Intendevo l'intervento di AleCT.

La fastidiosa faccenda del Codacons significa solo una cosa: che i neocatecumenali, col loro atteggiamento, ricordano una massoneria.

Dire che altri ambienti ecclesiali hanno ricevuto accuse dello stesso genere... significa tentare di deviare il discorso altrove.

aleCT ha detto...

Per la cronaca:
qlc NC mi ha scritto.In certi casi anche dandomi ragione su certi aspetti (senso di superiorità, uso maldestro del direttorio)

Ci siamo trovati d'accordo che l'ISOLAMENTO del cammino è una delle cause principali.

Favorire l'incontro e il contatto con le altre realtà ecclesiali DA SUBITO (e senza coprirsi dietro al parroco "ci deve pensare lui") sarebbe già una gran cosa..

Ma la questione è un'altra. Io non voglio "averci ragione". Non me ne faccio nulla.

Quello che mi fa male, personalmente parlando, è che con i membri del cammino non riesco a ritrovarmi. l'Ho già detto una volta: ho avuto discussioni con tutti, ma con TUTTI mi sono sempre ritrovata in qlc di comune.

C'è un ESSENZIALE (Eucarestia, Maria Ss.ma) che non è mai stato scalzato. Con gli NC sì.

C'è una esperienza di Dio che ti redime e che ti accompagna nella confidenza con Lui attraverso la sua Misericordia che non è mai stata toccata. Con gli Nc sì

(ancora mi chiedo e sto chiedendo cosa voglia dire la frase "Dio ti ha salvato come se io avessi salvato il mio CANE")

Potrei continuare, ma mi fermo qua..

Lino ha detto...

aleCT che ha detto...
""Dio ti ha salvato come se io avessi salvato il mio CANE".
@ by Tripudio che disse...
"Magari avranno già contattato di tutta fretta il Buioni per dirgli che ci sono "dei Faraoni che lo giudicano".

Una domanda, carissimi: secondo le vostre conoscenze, queste frasi (specialmente la seconda citata da by Tripudio) sono proprie di un singolo catechista, oppure il linguaggio che ho virgolettato è comune a tutti, dico tutti senza eccezione alcuna, i neocatecumenali giunti a un certo grado del Cammino?

aleCT ha detto...

@Lino
Ti rispondo secondo la mia esperienza:
Non posso darti notizie certe.

Io so solo che:

1) questa frase fa il paio con un'altra "noi non sappiamo amare"

2) Tutte le volte che ho cercato di approfondire questo aspetto a a partire da una frase come questa si è sempre saltato il discorso a piè pari...

Forse fa parte dell'arcano anche questo...

Freedom ha detto...

Ciao Jonathan,
io cerco di cavarmela e mi affido a Gesu' e Santa Gemma.
Tramite la sua intercessione spero sia concessa a tutti voi che lottate per la verita' la Benedizione Celeste.

F.

Michela ha detto...

Lino: ti posso rispondere per quello che ho visto nei miei anni di cammino, anche se molte cose comincio a dimenticarle.
"faraoni" è un termine usato già nelle prime catechesi, per indicare tutti quelli che vogliono ostacolarti nell'uscita dall'Egitto, e quindi nel fare il cammino. Sono i potenti che non accettano il cammino, per esempio, come dice lo stesso Kiko, i vescovi che non vogliono le catechesi. Oggi di "Faraoni" ce ne sono sempre meno.
E' una parola che resta nel cuore del neocat, perchè serve per inculcare l'idea che chi contrasta il cammino non viene da Dio, sta lottando contro Dio. Inoltre i concetti e i termini neocat, non vengono mai spiegati, sono buttati quasi a caso nel discorso con frasi ad effetto, senza argomentare. Attraversano la parte conscia della mente, ed arrivano alle nostre parti meno razionali. Si esce dalle catechesi convinti che il vescovo o il parroco sia un 'faraone' oppure che lo siano i tuoi genitori, che non vogliono vederti uscire tutte le sere.

torno a ripetere che secondo me l'arcano non esiste ( se non a livelli supersegreti mescolati con giudaismo esoterico, che spiegherebbe il male che il cammino fa alle anime, ed il suo successo temporale).
tutto viene detto da subito,
l'arcano vero consiste nel non dire che ti chiederanno tanti soldi.

l'altra frase riportata da Ale, invece, non mi è chiara.

Freedom ha detto...

L'arcano consiste anche e soprattutto nel non anticipare nulla.E' opportuno che si affronti ogni tappa, ogni nuova richiesta, incolsapevoli, cioe' più facili da manipolare....

Emma ha detto...

Conoscete questo testo?

http://mirabilissimo100.wordpress.com/2009/03/07/il-condizionamento-picologico-nei-neocatecumenali/

Anonimo ha detto...

Per verificare se il CN contribuisce a migliorare la Chiesa, a diffondere il Vangelo, bisogna vedere i suoi frutti, cioè se nelle Chiese e nei posti dove si è diffuso il CN le cose sono andate meglio o peggio.

Lino ha detto...

@ Michela che ha detto...
""faraoni" è un termine usato già nelle prime catechesi, per indicare tutti quelli che vogliono ostacolarti nell'uscita dall'Egitto, e quindi nel fare il cammino. Sono i potenti che non accettano il cammino, per esempio, come dice lo stesso Kiko, i vescovi che non vogliono le catechesi".

Grazie, Michela, lo avevo immaginato. Questo si chiama "esoterismo", così funziona in ogni ambiente esoterico. Al significante (la forma linguistica o l'immagine), nel linguaggio speciale utilizzato dai parlanti di quel gruppo, si assegna un senso differente da quello ordinario. A nessun cristiano verrebbe mai in mente di dare al Faraone il significato che gli dà Kiko. Kiko, quindi, utilizza simboli forti (come tu dici giustamente "una parola che resta nel cuore del neocat") in grado non solo d’influenzare emotivamente, ma di unire tra loro gli adepti dentro un universo simbolico di arcani (rivelati) operanti già al livello del linguaggio, ancor prima dei rituali.
I meccanismi sono studiati con una sottigliezza incredibile, ecco perché io non credo che sia opera di una sola persona e nemmeno di tre. Questa è roba da simbolisti di altissimo grado e con me hanno dialogato i massimi due viventi in Italia. Faccio un altro esempio: il deposito dei soldi nel sacco della spazzatura, come ho letto che si fa nelle donazioni. Ebbene: anche quest’azione è resa simbolica, perché un impatto avrebbe depositare soldi in uno scrigno d’argento, un altro è l’effetto psicologico sul valore dei denari di un sacco. Purtroppo è molto difficile rendersene conto per chi non ha lavorato con i simboli.

Michela ha detto...

E' molto interessante quello che dici, perchè invece l'impressione che io avevo, e che mi confermano anche altri, è di un presentare le catechesi in modo dimesso. Kiko e Carmen stessi si presentano in modo piuttosto trasandato, soprattutto nel linguaggio.
mi riesce difficile pensare che tutte le migliaia di catechisti siano a conoscenza di segreti esoterici. Credo che siano solo strumenti inconsapevoli che tramandano il 'nuovo linguaggio', all'interno di simboli che così acquistano un nuovo significato.
E difatti le catechesi vanno imparate a memoria, non è possibile aggiungere nulla di personale, e guai a togliere qualcosa.

per quanto riguarda la raccolta di denaro si fa in modi diversi.
Decima: viene fatta mettendo al centro della stanza un contenitore speciale, se possibile decorato, o ricamato.( 1 volta al mese)
Collette per gli itineranti, per pagare l'albergo: si usa il sacco nero.
In entrambi i casi non c'è mai un rediconto di quanto raccolto.

Lino ha detto...

@ mi riesce difficile pensare che tutte le migliaia di catechisti siano a conoscenza di segreti esoterici
No, io non ho affermato che sono a conoscenza di segreti esoterici. Ho inteso dire che hanno "fabbricato" un sistema esoterico - nel senso etimologico della parola - sincretico perché basato su due religioni diverse, a partire dai simboli e dai riti di queste due religioni. La qual cosa non è da poco. Non i catechisti, naturalmente, e nemmeno Kiko da solo, credo.
Quando tu scrivi:
"Credo che siano solo strumenti inconsapevoli che tramandano il 'nuovo linguaggio', all'interno di simboli che così acquistano un nuovo significato. E difatti le catechesi vanno imparate a memoria, non è possibile aggiungere nulla di personale, e guai a togliere qualcosa"
stai definendo il gergo allegorico che, assieme al segreto, caratterizza una scuola esoterica.

Anonimo ha detto...

Mio caro: tutto ciò che riguarda il lato negativo della psichico, lato emotivo dell'essere umano (con altre parole: il lato spirituale dell'essere umano) è in rapporto con il lato negativo dell'universo: diavolo. Sì, K sta utilizzando lo strumento più antico negativo per controllare la gente: LA PAURA(di Dio, morte, inferno, satana, peccato, di voi stessi che non siete bravi o al altezza di Dio, e le vostre insicurezze, sofferenze,difetti...etc)la paura che crea altri sentimenti negativi, per fare la gente perdere il controllo della propria mente e il cuore. Questo amici miei è esoterico. Io non vado in altri dettagli sulla i loro strumenti esoterici. Questo è sufficiente.

Anonimo ha detto...

Wow, si prega di leggere questa dichiarazione, wow: "Il catechista neocatecumenale che aveva aperto il cammino nella mia parrocchia quando venne l’ultima volta a trovarmi, stizzato mi disse che tra me e loro non ci poteva essere dialogo perche io- sue testuali parole che non scorderò mai- rappresentavo la Chiesa di Pietro, mentre loro rappresentavano la Chiesa di Giovanni. A queste testuali parole capii finalmente che Dio, nella sua infinita misericordia, mi aveva liberato da una setta che per ingenuità sacerdotale giovanile io stesso avevo aiutato ad impiantarsi nella mia parrocchia!
http://www.pontifex.roma.it/index.php/opinioni/consacrati/71-neocatecumenali-gnosi-e-uso-del-denaro-per-accrescere-il-consenso

ObscultaFiliPraeceptaMagistri ha detto...

Molte persone, in buona fede, pensano sia un itinerario che tiene le famiglie unite in preghiera ed i figli dentro la Chiesa. Finché non vengono resi manifesti a tutti gli insegnamenti che vengono impartiti e la prassi adoperata, anche chi fa saltuariamente l'accompagnatore spirituale di qualche comunità può continuare ad avere questa opinione del cammino. Basterebbe leggere le arringhe difensive di qualche membro qui per capire come vanno le cose... Perché chi è abituato ad avere un comportamento di facciata ed un comportamento proprio della sua indole, prima o poi si tradisce. E soltanto leggendo le domande inquisitorie rivolte a coloro che hanno dato la loro testimonianza su questo sito (le quali ben fanno intuire che tali metodi siano gli stessi che vengono adoperati nel momento in cui ci si apre a quella persona che le rivolge o a tanti che hanno il suo stesso compito), le intimidazioni, i tentativi di far riaffiorare alla mente i ricordi e i sentimenti spiacevoli provati in passato per tappare la bocca a chi osa testimoniare la sua esperienza, gli insulti, il lettore che passa di qua, per caso o per interessamento, si rende conto di quale rischio corra entrando nel cammino.

Anonimo ha detto...

Miei cari, stavo pensando proprio a questo: queste persone sono vittime innocenti di quel eretico che li sta manipolando per denaro utilizzando lo strumento antico: LA PAURA( di morte, di vostri difetti, satana...) Dio con le nostre parole vi sta mostrando la via d'uscita. Se voi NC rispondete: "Il Diavolo è che parla tramite voi e questo dimostra quanto forte è il nostro cammino" e vi rifiutate l'aiuto offerto da Dio, questo sarà esattamente che riceverete da Dio al Giorno del Giudizio:. "Vi ho avvertito e mostrato la giusta via, vi ho permeso di scegliere, non avete ascoltato, adesso vi giudico ". Vi ricordate Sodoma e Gomora? Sono anche loro stati avvertiti da Dio. Ma gli abitanti hanno rifiutato di ascoltare e obbedire. QUANDO SONO STATI GIUDICATI, NEANCHE UN SGUARDO HANNO BUTATO RETRO PER GUARDARE LA LORO PUNIZIONE.In questa mia riflessione vi avverto che non siete sulla via di Dio e ogni uno di voi e risponsabile per le sue azioni no i vostri catechisti, no K ma ogni uno di voi siete responsabili delle vostre azioni davanti a Dio quando sarete giudicati. Riflettate ora.Reflettate bene cari miei se quel pocco bene che il cammino vi offre( sanno divertimento:danza, di essere in un contatto stretto con ragazze giovani e belle che ballano con voi, vi ascolta, vi offrono l'amicizia e l'attenzione, viaggi insieme, GMG con un sacco di ragazzi giovani, canzoni e un sacco di danza che si trasforma in un "salto come conigli ")tutto questo che si puo otenere anche fuori camino basta per tradire Dio e tutto il male che vi crea? Riflettete bene.

Vittorino ha detto...

Complimenti, vedo che in questo blog siete in molti ad essere esperti di esoterismo e pratiche affini. Non è che fate il doppio gioco?

AHAHAHAH

La cosa più curiosa è quando Lino parla di significati diversi

Ma non sapete che il cristianesimo ha creato una semantica diversa rispetto al mondo che lo circonda? Allora tutto il cristianesimo è esoterico.(es. parola caritas)

Anche l'apocalisse è esoterica...

Anche S. Paolo è esoterico (guardate al suo vocabolario)

Anche S. Giovanni è esoterico (guardate al significato della parola mondo)

anche San... buona festa di Tutti i Santi.

Emma ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Emma ha detto...

"Mio caro: tutto ciò che riguarda il lato negativo della psichico, lato emotivo dell'essere umano (con altre parole: il lato spirituale dell'essere umano) è in rapporto con il lato negativo dell'universo: diavolo."

Il "lato emotivo" dell`essere umano non è negativo (e non è il lato spirituale), le emozioni sono fondamentali, gioia e tristezza, paura o collera, in tutte, e con tutte, le loro sfumature, sono indispensabili, sono le risposte alle diverse situazioni della vita, ci informano sui nostri bisogni, fanno di ciascuno di noi un essere unico e insostituibile.
Ad esempio la paura ci informa di un pericolo, la collera può permetterci di far rispettare il nostro "territorio" e dire "no" a chi ci manca di rispetto, la tristezza ci invade quando perdiamo un essere caro e la gioia ci abita nei momenti felici della nostra vita.
Ogni essere umano è unico e lo è anche per quel che riguarda le emozioni, se lo spettro delle emozioni è lo stesso per tutti, il modo di viverle è diverso e specifico ad ogni essere umano.
Tutte le nostre emozioni ci permettono di adattarci alle diverse situazioni della vita, MA è importante conoscerle, e riconoscerle, è importante accoglierle, identificarle e poi esprimerle, ci auteranno così a meglio conoscerci e anche a non essere vittima delle manipolazioni, a non essere una marionetta, in primis delle stesse emozioni e in seguito di chi vorrebbe manipolarci basandosi sull`"emozionabilità", sulla nostra emotività, in definitiva sulla nostra umanità che, quando non è conosciuta, quando non è portata alla luce della coscienza, può far di noi anche dei facili bersagli di persone male intenzionate.

Effettivamente fare leva sulla PAURA è una delle peggiori e più conosciute manipolazioni, la storia ce lo insegna, la vediamo all`opera anche oggi.
Le traccie lasciate dalle manipolazioni compiute nel cammino nc sono purtroppo visibili nei vari commenti dei neocatecumenali.
Sappiamo anche quanto e come, chi ha lasciato il cammino nc, ha dovuto "lavorare"su di sè per portare alla coscienza e "estirpare" gli effetti devastanti di quelle manipolazioni e agressioni psicologiche, quanto doloroso e lungo è il lavoro di ricostruzione, di deprogrammazione, per ritrovare la fiducia in sè e la stima di sè stessi.

Se è scioccante per un osservatore non cattolico sapere che nella Chiesa cattolica esiste un movimento con quei metodi, lo è ancora maggiormente, e in un modo molto doloroso, per un cattolico che vede i suoi Pastori legittimare e incoraggiare un movimento che si fonda sul segreto e sulla manipolazione delle coscienze.

aleCT ha detto...

@Michela,
vedo di Spiegarmi meglio.

In pratica il senso era: io di fronte a Dio sono un cane.Non ho la dignità di un essere umano.

La frase faceva il paio con "noi non sappiamo amare" e mi citava San paolo." faccio il male che non voglio"

IO non ci trovo molta differenza con Alessio che parla "della tua AUTOSTIMA che si va NECESSARIAMENTE a perdersi quando ti senti bisognoso di Dio"

Poi..

"Per verificare se il CN contribuisce a migliorare la Chiesa, a diffondere il Vangelo, bisogna vedere i suoi frutti, cioè se nelle Chiese e nei posti dove si è diffuso il CN le cose sono andate meglio o peggio."

Ragionamento giusterrimo.
L'ho detto mille volte: come uno si prende le lodi, si dovrebbe prendere anche le critiche e lavorarci su.

In Nepal, in Giappone, nelle Filippine è successo qlc? Sembra di sì. Ci si è fatti un esame di coscienza all'interno del cammino?
Io dico di no.

Ma lasciamo stare i casi eclatanti. Tutte le testimonianze di parrocchie letteralmente fagocitate dal cammino valgono qualcosa?

O semplicemente il fatto che, in pratica, facciano vita a sè, non conta nulla?

Una volta l'ho chiesto: "ma che senso ha andare dal Papa, se poi in parrocchia non sanno neanche che faccia avete? E sopratutto, FATE DI TUTTO perchè sia così?

Se avete un carisma mettetelo a servizio di tutti, no?

Risposta: bisogna pensare ad ESSERE prima che a FARE (ovvero, prima ti fai il cammino e POI, dopo 10 anni minimo, pensi alla parrocchia, sempre se non ti toglie tempo al cammino s'intende)

aleCT ha detto...

Caro Vittorino,
io di esoterismo ne so molto poco.

Però so riconoscere la differenza tra
semantica nuova e formazione di un linguaggio segreto all'interno di un gruppo specifico.

Già che ci sei mi puoi edurre sulle altre parole a cui il cammino ha dato un nuovo significato rispetto a quello che noi (comuni cristiani cattolici non camminanti) conosciamo?

Così, solo per sapere di che cosa stiamo parlando...

P.S. ti va di rispondere al mio intervento delle 11:47(anche in privato) ? Lì di esoterismo non c'è traccia. Mi pare un discorso molto facile a capirsi.

Io continuo a chiedermi perchè i miei interventi non se li fila nessuno. Chissà...

Lino ha detto...

@aleCT che ha detto..."
Però so riconoscere la differenza tra semantica nuova e formazione di un linguaggio segreto all'interno di un gruppo specifico...o continuo a chiedermi perchè i miei interventi non se li fila nessuno...

Ma no, aleCT, ti ho letto e curato. Il problema è che non sono discorsi semplici. Abbiamo detto la stessa cosa, in fondo. Nell'accezione etimologica derivante dalla scuola pitagorica, il linguaggio segreto - non necessariamente linguistico, magari figurativo - all'interno di un gruppo specifico è un linguaggio esoterico. Quello poetico della scuola dantesca dei fedeli di Amore, per esempio, è tale. Vittorino, però, ha capito e gli rispondo di seguito.

Stefano78 ha detto...

Dice Lino

Ma no, aleCT, ti ho letto e curato.

Caro Lino. Credo cha Ale si stia riferendo ai Neocat. Che non rispondono alle sue domande o che lo fanno per finta..

mic ha detto...

Caro Lino,
sono molto interessata a conoscere la tua risposta e anche quella relativo all'esito della tua domanda precedente.

Ti metto qui il link all'articolo nel quale avevamo raccolto molte delle espressioni 'gergali' proprie del cammino.

Sottolineo che parole come kerygma, kénosis e molti lemmi biblici hanno un significato totalmente diverso da quello ecclesiale e lo abbiamo più volte sottolineato.

Mi viene ora in mente lo slogan "ci si salva a grappoli": ovvio che il grappolo è la comunità. E' tutto un miscuglio di verità e menzogna e di frantendimenti colossali.
E' vero che ognuno di noi è anche responsabile degli altri del mondo delle cose e situazioni che incontra nella sua vita, ma tutto si gioca, in primis, nel rapporto personale, ineludibile, col Signore, che "porta fuori" le sue pecore ad una ad una... Ci si potrebbe scrivere un libro su quel "porta fuori" e sul "una ad una"...

Vittorino ha detto...

Piccola lettura spirituale: OMELIA PASQUALE DI MELITONE DI SARDI

"Molte cose sono state predette dai profeti riguardanti il mistero della Pasqua, che è Cristo, « al quale sia gloria nei secoli dei secoli. Amen » (Gal 1, 5, ecc.). Egli scese dai cieli sulla terra per l'umanità sofferente; si rivestì della nostra umanità nel grembo della Vergine e nacque come uomo. Prese su di sé le sofferenze dell'uomo sofferente attraverso il corpo soggetto alla sofferenza, e distrusse le passioni della carne. Con lo Spirito immortale distrusse la morte omicida.

Egli infatti fu condotto e ucciso dai suoi carnefici come un agnello, ci liberò dal modo di vivere del mondo come dall'Egitto, e ci salvò dalla schiavitù del demonio come dalla mano del Faraone. Contrassegnò le nostre anime con il proprio Spirito e le membra del nostro corpo con il suo sangue.

Egli è colui che coprì di confusione la morte e gettò nel pianto il diavolo, come Mosè il faraone. Egli è colui che percosse l'iniquità e l'ingiustizia, come Mosè condannò alla sterilità l'Egitto.

Egli è colui che ci trasse dalla schiavitù alla libertà, dalle tenebre alla luce, dalla morte alla vita, dalla tirannia al regno eterno. Ha fatto di noi un sacerdozio nuovo e un popolo eletto per sempre. Egli è la Pasqua della nostra salvezza.

Egli è colui che prese su di sé le sofferenze di tutti. Egli è colui che fu ucciso in Abele, e in Isacco fu legato ai piedi. Andò pellegrinando in Giacobbe, e in Giuseppe fu venduto. Fu esposto sulle acque in Mosè, e nell'agnello fu sgozzato.

Fu perseguitato in Davide e nei profeti fu disonorato.

Egli è colui che si incarnò nel seno della Vergine, fu appeso alla croce, fu sepolto nella terra e, risorgendo dai morti, salì alle altezze dei cieli. Egli è l'agnello che non apre bocca, egli è l'agnello ucciso, egli è nato da Maria, agnella senza macchia. Egli fu preso dal gregge, condotto all'uccisione, immolato verso sera, sepolto nella notte. Sulla croce non gli fu spezzato osso e sotto terra non fu soggetto alla decomposizione.

Egli risuscitò dai morti e fece risorgere l'umanità dal profondo del sepolcro."

Perplesso ha detto...

Perchè non fare un thread sul "gergo neocatecumenale come espressività per iniziati"

È vero, sono cose dette e ridette ma dal momento che niente cambia, e che vedo ci sono sempre nuovi lettori sul blog, è forse utile riprenderle, anche approfondendo con nuove testimonianze.

Sarebbe anche forse interessante e utile riprendere le domande martellanti, e sempre le stesse, che contribuiscono allo "svuotamento dei falsi concetti di sè e di Dio" imposto dallo statuto!

Lino ha detto...

@Vittorino che ha scritto: Complimenti, vedo che in questo blog siete in molti ad essere esperti di esoterismo e pratiche affini. Non è che fate il doppio gioco?... AHAHAHAH...La cosa più curiosa è quando Lino parla di significati diversi...
Ma non sapete che il cristianesimo ha creato una semantica diversa rispetto al mondo che lo circonda?..."

Bravo, Vittorino! Finalmente un neocatecumenale che (risata e allusioni a parte) entra nel merito. Certo che il linguaggio simbolico del cristianesimo è stato inizialmente esoterico, cioè interno alla scuola degli Apostoli. Non spiegava Gesù le parabole riservatamente ai suoi discepoli?
Non era dato solo a loro "di conoscere i misteri del Regno dei cieli"? Poi, però, per volere di Cristo, tutto è uscito alla luce, è diventato essoterico ("Nemmeno si accende una lucerna per metterla sotto il moggio...").
Ora arrivate Kiko e voi e, quel linguaggio, lo ri-velate (nel senso che lo velate nuovamente) ricoprendolo con nuove stratificazioni simboliche, del tutto inventate come nel caso del fango che sporca.
Letture che nel Pardes ebraico al massimo si potrebbero definire pessimi D'rash omilitici, voi e Kiko le passate per Remez/simbolico-allegoriche o Sod/segrete! Dall'interno della Chiesa Cattolica, state stravolgendo la "semantica diversa rispetto al mondo" portata da Cristo! E' giusto questo è il problema per il quale ho cominciato a interessarvi di voi!

P.S.
Certo che sono un esperto di esoterismo (e di pratiche affini, di poesia in particolar modo), ancora non l'hai capito? Perché mai, altrimenti, prima di voi neocatecumenali, avrei dovuto infastidire un bel po' di Massoni con i miei scritti sul loro simbolismo sincretico scopiazzato e stravolto?

mic ha detto...

E' paradossale che Vittorino ci citi l'omelia di Melitone di Sardi, sapendo come nel Cammino non ci sia spazio per molto altro rispetto alle catechesi kicarmeniane e letture consigliate per lo più tra scrittori protestanti e testi cabalistici (ce ne siamo occupati documentando).

Lo inviterei a ripassarsi come Kiko, nella realtà vera e non in quella virtuale che ci propina, tratta sommariamente l'Agnello di Dio nelle sue catechesi cosiddette riformate del 1999.

Lino ha detto...

@ Mic
Ho letto l'articolo, Mic. Convengo perfettamente con i suoi contenuti. La differenza tra le mie convinzioni e quelle dell'articolista è una sola: lui mi dà l'idea di considerare il tutto come un fatto originale, forse casuale (come dà a intendere nell'ultimo periodo), io sono convinto che c'è un disegno alla base, perché il sistema simbolico kikiano è sincretico sì, copiato nei significanti sì, ma complesso nell'architettura dei nuovi significati.
Faccio un esempio. L'articolista scrive: Se incontrando un neocatecumenale che dice “Cristo è risorto”, gli rispondi “Alleluia” o “lode a Dio” o qualunque altra espressione che ti viene dal cuore, resta interdetto e fa la faccia disgustata, perché non è come ha detto Kiko…
Questo non è nuovo nei nostri tempi:in Massoneria i "fratelli" si riconoscono con parole segrete e gesti particolari. Ora si potrebbe rispondere che così avveniva anche nei primi secoli del cristianesimo, ma non mi pare che dalle nostre parti ci siano rischi di persecuzione, né per i neocat né per i massoni, anzi!

aleCT ha detto...

Ringrazio Vittorino è per il testo che ci ha proposto ( e che già conoscevo)

Detto questo:

se (e sottolineo se) questo testo è stato messo per "giustificare" un certo linguaggio "interno" però avrei qlc osservazione da fare.

Dietro ogni linguaggio c'è una spiritualità e un contesto.

Usare certi termini in altri contesti e magari giustificare certi comportamenti usando questi vocaboli magari coprendosi con il fatto che "li usa anche MELITONE DI SARDI" non è accettabile.

Al dunque, caro Vittorino,
parliamo di cose concrete:

quando un catechista accusa un membro NC di avere il "cuore duro come il Faraone" solo perchè non gli ubbidisce ...

(anche se lui ha torto marcio ed è ignorante come una capra..vedasi caso che ho postato già 2 volte e che nessun NC ha avuto a serenità di affrontare)

...tu che pensi? Che ha ragione il catechista? Ci vuole ben altro che le citazioni di Melitone di Sardi!

Ci vuole un bell'esame di coscienza. Ci vuole per tutti, quindi anche per i membri del cammino.

Capisco che nelle catechesi c'è una strana idea dell'esame di coscienza:

"Perchè la conversione non è pentirsi del passato, ma mettersi in cammino in avanti, verso il futuro. Per questo la Chiesa primitiva, l'esame di coscienza non lo pone alla fine del giorno, come sarà introdotto dal gesuiti, ma al mattino, all'alzarsi. Perchè convertirsi è mettersi di fronte a Dio quando cominci a camminare."

Ammesso e non concesso che la Chiesa primitiva la pensasse così (e avrei i miei dubbi) è corretto pensare che:

1) non ci sia bisogno di RI- COR-DARE (ovvero Ridare al cuore) e prendere coscienza di dove si è sbagliato e di come rimediare?

2) Che non ci sia nulla di cui pentirsi perchè (sempre nella Chiesa primitiva) l'UNICO PECCATO era l'apostasia? E quindi l'unico peccato è lasciare il cammino?

P.S. Almeno quando si fa una citazione, almeno la si faccia corretta.

Sant'Ignazio, negli Esercizi, propone all'inizio della giornata un impegno concreto e DUE VOLTE AL GIORNO (dopo pranzo e alla fine della giornata) l'esame di coscienza per vedere come era andata...

mic ha detto...

Cara Alect,
mi compiaccio di verificare come, a partire dalla tua esperienza e maturazione nella retta fede e dalla tua riflessione intelligente arrivi alle stesse conclusioni che abbiamo più volte sviscerato, sia sul senso del peccato che sulla penitenza.

Ti metto il link ad un discorso sistematico sul tema, ma qui mi riferisco immediatamente all'esame all'inizio del giorno, che può riguardare i propositi e che esclude la verifica che, sola, può metterti davanti al Signore e poi al suo ministro per riconoscere ed esprimere i peccati e le difficoltà per le quali occorre il perdono e l'aiuto della Grazia per superarle ed essere trasformati e quindi crescere nella fede, e non camminare senza fine verso una terra promessa di cui non si conosce l'approdo e che esclude la responsabilità individuale (lo denota chiaramente anche la mancanza della verifica)...

Noi siamo già approdati col Battesimo: la nostra Terra Promessa è Cristo Signore: nel quale non hanno più senso se non come premesse storiche Mosè, il deserto e compagnia cantante, nei termini in cui sono rispettivamente presentati nel cammino: ruolo dei catechisti e 'luogo' di peregrinazione senza fine costruendo man mano la realtà che si fa (mi sa tanto anche di magia!)

mic ha detto...

lui mi dà l'idea di considerare il tutto come un fatto originale, forse casuale (come dà a intendere nell'ultimo periodo)

caro Lino,
era il livello di esperienza e conseguente consapevolezza che avevamo nel 2006.
Ti sarei molto ma molto grata, i tuoi impegni permettendolo, se mi inviassi le tue interessanti e competenti osservazioni e completamenti di quel discorso.
Ci terrei ad aggiornare la pagina.
Sono in molti quelli che leggono questi contenuti e ne traggono informazioni preziose!
Se anche questo avviene solo a livelli personali, ben venga: è già qualcosa di positivo, rispetto al buio pesto della generale disinformazione e disinteresse, quando non connivenza, di chi dovrebbe vigilare!

Anonimo ha detto...

Cara Emma: "tutto cio che riguardala il lato negativo delle nostre emozioni...." certo che il lato emotivo non e negativo :) spero che adesso e chiaro il messagio.

Anonimo ha detto...

Caro Vittorio: non c'è coerenza nelle sue dichiarazioni, non c'è una logica e di conseguenza lei non raggiona bene.Mi auguro e spero che lei non e uno di quelli che insegnare agli altri perche li possono confondere/disorientare completamente. Ancora una volta, non e un insulto, niente di personale contro di lei ma non si deve defendere una setta eretica e illudere persone innocenti ... un momento per riflettere su cosa sta facendo. Onestamente vi chiedo: davvero vale la pena?

mic ha detto...

Cara Emma: "tutto cio che riguardala il lato negativo delle nostre emozioni...." certo che il lato emotivo non e negativo :) spero che adesso e chiaro il messagio.

nessun lato, nessuna facoltà della nostra persona, che sono dono di Dio, è negativo di per sé... lo diventa quando viene assolutizzato o strumentalizzato come avviene nel Cnc riguardo all'emozione e a tante altre cose...

Lino ha detto...

@ Mic
Lo farò, Mic, tra sabato e domenica prossimi perché da domani avrò un bel po’ di lavoro arretrato da disbrigare. Lo farò, fosse solo per dare un mio modesto contributo in aggiunta a questa tua magnifica considerazione, che i neocatecumenali dovrebbero registrare su memorie magnetiche e imparare a memoria; perciò la riscrivo:
“Noi siamo già approdati col Battesimo: la nostra Terra Promessa è Cristo Signore: nel quale non hanno più senso se non come premesse storiche Mosè, il deserto e compagnia cantante, nei termini in cui sono rispettivamente presentati nel cammino: ruolo dei catechisti e 'luogo' di peregrinazione senza fine costruendo man mano la realtà che si fa (mi sa tanto anche di magia!)”.
Noi – traduco simbolicamente il tuo testo a chi un po’ s’intende di simbolismi evangelici non stravolti dai neocatecumenali – non abbiamo bisogno di un Kiko/Mosè che col suo tripode/bastone apra nuove acque per uscire dal mondo pagano; sulle acque del mare-abisso del paganesimo camminò a sufficienza Gesù. E anche camminò Pietro, finché per la violenza del vento non s’impaurì, cominciando ad affondare. Il Signore lo salvò. Noi non abbiamo bisogno di un Kiko-Mosè né dei Giuda, noi abbiamo bisogno di Pietro che, dopo il canto del gallo, senza più intimorirsi, guidato dallo Spirito di Verità, imparò a camminare sugli abissi del mondo pagano.

Vittorino ha detto...

Cara MIC sono contenta per te che sei già nella terra promessa...

io invece come dice sant'Agostino sono nel deserto del cammino terreno. Vedi anche liturgicamente la Chiesa c'insegna che siamo sempre in cammino. E' vero che Cristo è la nostra terra promessa, ma la raggiungeremo solo nella vita eterna. Ora, come dice s. Paolo camminiamo nella speranza...

Maurizio ha detto...

Ovviamente non ho ancora potuto leggere questo libro e ne attendo una credibile sintesi per non sprecare nemmeno un euro se non lo merita.
La cosa che mi mette sul sospettoso è il noto nome dell Editore. Edizioni Segno di Gorizia, noto per le posizione a dir poco lefebvriane delle sue opinioni, già editore di alcuni velenosi libretti contro il Cammino scritti da Padre Zoffoli. Già alla epoca Segno si era distinto per la sua disobbedienza nei confronti dell Episcopato del Triveneto il quale aveva assunto una netta posizione di censura in merito ad alcune millantate apparizioni della Santa Vergine ad un ignoto fotografo della bassa trevigiana se ben ricordo.
Al tempo la notizia ebbe una grande eco tra il popolino disposto a credere a tutto ma sordo ai richiami della Gerarchia la quale dopo un esame sommario escluse la origine sovrannaturale del fenomeno invitando i fedeli a tornare in riga. La maggior parte dei fedeli disobbedì anche "fatti forti" dagli articoli del giovane (allora) e disobbediente Direttore del periodico Il Segno che senza alcun pudore guidò la crociata anticlericale facendosi paladino non solo di questa ma di chiunque avesse visto la Madonna e magari anche San Giuseppe se i tajut di Merlot erano stati più abbondanti.
Conoscendo questo essere "border line" del Segno sulla linea della eresia scrissi una lettera al Direttore non del tutto in linea con i desiderata dell Episcopato ma la risposta fu sul tipo "chi ha ragione sono io" il che mi permise di qualificare l indirizzo "fascista" della loro politica editoriale.
Ovviamente NON FUI RASSICURATO dal notare come P. Zoccoli avesse scelto Il Segno come Editore dei suoi libri infamanti, a torto o a ragione, Kiko Arguello ed il Cammino. Scrissi anche a lui, che mi diede una risposta dai risvolti inquietanti (ho ancora la sua lettera...).
In pratica Tutti, ma Tutti gli editori italiani, a cominciare dalla Società di San Paolo fino quasi al Manifesto (!) si erano rifiutati di pubblicare i suoi libri sul Cammino che, è un bene che si sappia, parlando con un noto teologo insegnante nei Seminari del Triveneto mi disse ( RELATA REFERO !) che P. Toffoli era pure in discomunione con i suoi superiori e con l' Episcopato romano. Sono passati circa 30 anni e ancora l'ombra delle sue accuse senza possibilità' di replica turbano il sonno di molti ex catecumeni i quali hanno perso il treno per causa sua.
Lasciando stare la mera Teologia dalla quale non posso giudicare l'uomo, ritengo che i danni provocati da lui siano molto più abbondanti di quelli, presunti, provocati da Kiko.
Le Parole del Santo Padre di questa mattina in Sala Nervi da una parte hanno raddrizzato qualche metodica in uso nel Cammino, quella cioè di omologare sotto tutte le latitudini le forme del Cammino, liturgie, canti, atteggiamenti ed usanze, come ben facevano i Gesuiti in Cina i quali accettavano persino le cariche di (Mandarini). per incarnarsi nella realtà sociale cinese e dalla' altra parte di non giudicare mai nessuno che non si adegui del tutto o in parte alle prassi del Cammino (e con ciò ha preservato il famoso Foro Interno e ne sono molto contento che abbia fatto chiarezza su questo punto: il Cammino NON È UNA SITUAZIONE PARTICOLARMENTE PRIVILEGIATA SENZA LA QUALE UNO NON SI SALVA SE SE NE ESCE O NON NE DA TESTIMONIANZA: le realtà nella Chiesa sono tante e tutte salvifiche. Ma con il suo invio delle famiglie HA CHIARITO FINALMENTE, CON UN ATTO PUBBLICO DEL SUO PONTIFICATO, CHE IL CAMMINO NEOCATECUMENALE SI INSERISCE A PIENO TITOLO NELL OPERA DI EVANGELIZZAZIONE DELLA SANTA ROMANA CHIESA.
I detrattori del Cammino spero lo abbiano ascoltato. Il Cammino come la Chiesa tutta di Dio appartiene ad un unico popolo in Cammino verso il Regno dei Cieli. Ecclesia Sancta Meretrix, il Cammino idem.

by Tripudio ha detto...

Il titolo "sarà uno scherzo" dipendeva dal fatto che ci era stato segnalato in forma anonima.

Abbiamo poi pubblicato alcune citazioni del libro (ed io ne ho regalate numerose copie ad amici e a sacerdoti).

Consiglio di leggere la pagina: Alcuni libri contro il Cammino [clicca qui per il link].