domenica 21 febbraio 2021

Messaggio del Profeta Volo d'Aquila sul fallimento delle parrocchie non neocatecumenali

Vi presento un messaggio che ha inviato il Profeta NC (sono riuscito ad intercettarlo, non mi chiedete come), proprio quel Profeta NC che emana profezie sulle "parrocchie che sono finite", un neocatecumenale del 20° secolo. 
Il messaggio che ho intercettato dal Profeta NC, nome in codice "Volo D'Aquila", fa vedere, in maniera diciamo satirica e scherzosa, gli aspetti devastanti di quella comunicazione fatta dal profeta che prefigura l'annullamento e la devastazione delle parrocchie. 
Ovviamente, per chiarimento, dobbiamo sapere che è ciò che circola dentro i circoli neocatecumenali, per cui non è farina del suo sacco, ma il sacco viene passato di mano in mano lì dentro. 
 
Buona lettura! 
 
Un commentatore del Blog
 

 
Il Profeta al Blog. 
Profezia da Volo D’Aquila : IL VERO PROFETA. 
Messaggio profetico del 13/02/2021. 
Visione ricevuta oggi, verso le 11:15 da Volo D’Aquila. 
 
"Brutti scemi! Brutti cristiani della domenica mattina e dei vari giorni a settimana! Tardi di cervello e d’intelletto! 
Ascoltate Volo D’Aquila!!!! E serbate nel cuore ciò che dall’alto vi arriva. 
Chi di voi non ascolterà sappia che è condannato nel fare una vita piena di dolori e di erbe amare. 
Tutti i giorni sarà costretto a piangere su di se, condannerà alla stessa tortura i suoi familiari, gli amici, i parenti e i suoi conoscenti."
 
"Arriveranno disgrazie senza numero, lutti e malattie, perdita di lavoro e perdita della personalità, perdita di tutto. "
 
"ASCOLTATE STOLTI!!!: "
 
"Vi comunico dal mio signore che le parrocchie sono finite, ormai è stata posta la fine a questo vostro modo idolatrico e pieno di ogni viscidume. 
Colui che vede lontano, Volo D’Aquila, è qui a profetizzare contro le vostre stoltezze."
 
"I preti andranno in esilio nei campi di educazione, le colonne saranno abbattute, le panche diventeranno covi del ragno e del serpentello, la lucertola pascolerà, insieme al bue, dentro le mura."
 
"Gli accoliti verranno imprigionati dentro i mercati rionali e costretti a portare la frutta a noi, ma la porteranno a mani nude, perché le buste, di qualsiasi natura, cesseranno di esistere."
 
"I diaconi subiranno un castigo più tremendo, verranno condannati a portare acqua potabile con il cavo della mano, infatti cesseranno di esistere bicchieri, bottiglie, vasi di coccio e qualsiasi cosa di simile, e saranno messi ai lavori forzati, perché non hanno creduto a Volo D’Aquila, IL PROFETA, il quale ha profetato che è tutto fallito, tutto finito, tutto superato."
 
"I fedeli, cioè i falsi fedeli, tutti schedati dal dito di colui il quale porto il verbo su questa terra, saranno condannati a ventilare aria, nei giorni di caldo, soffiando dentro le stanze, per rinfrescare gli eletti che hanno aperto il cuore a Volo D’Aquila."
 
"Infatti Volo D’Aquila decreta la fine dei ventilatori, dei condizionatori, del ghiaccio, e di ogni forma che possa essere artificiale. 
E, vi comunico, miscredenti che avete adirato il mio signore, che ci saranno tante altre punizioni in base alla condotta ricevuta."
 
"Sicuramente la prima desolazione che riceverete, oh miscredenti!! e nel vedervi il fallimento delle vostre parrocchie e l’essere costretti a vivere in questo fallimento per un lungo periodo."
 
"Ovvero, il mio signore, il signore di Volo D’Aquila il PROFETA, ha comunicato che tutti i falsi cristiani della domenica saranno costretti a vivere in compagnia tra di loro e a non vedere la luce che rifulge nelle nostre comunità."
 
"Infatti siete stati condannati a vivere in mezzo a stupidaggini di ogni tipo, false Messe, per non parlare di quelle Tridentine, di prendere ciò che noi, ripeto noi per togliere ogni equivoco e addebito, chiamiamo il foglio di carta, sarete soggetti ai vostri aguzzini, i preti per chi non capisse, e questi vi porteranno in vie buie e piene di tormenti, infatti ognuno merita la compagnia in base a ciò che ha scelto."
 
"Sarete condannati a inginocchiarvi davanti a ciò che noi definiamo il piccolo foglio di carta, sarete condannati a inginocchiarvi durante le vostre funzioni false e ambigue. 
Poi subirete le punizioni, prima sarete costretti a vivere nelle vostre sozzure per un lungo periodo, tra falsi, tra ambigui, tra bugiardi, tra falliti, e via dicendo, e poi verrà la : FINE."
 
"Volo D’Aquila vi comunica che avete riempito la coppa dell’ira del mio signore, sarà tutto abbattuto, tutto andrà in rovina, le ragnatele si formeranno ovunque, anche dentro le vostre case, infatti sarete raggiunti nelle vostre case, perché non vi è bastato portare la desolazione nelle parrocchie ma, spregiudicati e stolti, avete voluto diffonderla in giro a partire dalle vostre famiglie, cosicché avete, per vostra colpa da snaturati e pervertiti, condannato anche i vostri figli nel fare la fine infame che vi meritate. In conclusione…"
 
"STOLTI!!! 
Le Vostre parrocchie sono finite!!! Ormai siete stati condannati da Volo D’Aquila il Profeta, il profeta di colui che comanda tutto e quando parla si compie. 
STOLTI!"
 
"Poi vi offendete se qualcuno vi chiama così! Come vi dovrebbero chiamare?? 
Sono cinquant’anni che vi ripetiamo, e vi ripetiamo e vi ripetiamo e vi ripetiamo le stesse cose. 
Una volta abbiamo provato con le buone, poi con le cattive, poi abbiamo cercato di usare altri metodi, per cinquant’anni abbiamo provato e riprovato, le abbiamo provate tutte."
 
"ORA E’ ARRIVATA LA GIUSTA SENTENZA! Siete stati trovati mancanti, e siete falliti, ORMAI E’ FINITA PER VOI!"
 
Volo D'Aquila Il Profeta. 
 
 (Da: un commentatore del blog)

194 commenti:

  1. Ci mancava giusto Volo d'Aquila adesso siamo a posto

    Anonimo veneziano

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  2. Da quando é sbucato fuori Volo d'Aquila il Profeta Kiko non dorme più, non mangia più aragoste, non beve più whisky, non fuma più sigari, sta entrando il depressione,don Mario e Maria sono seriamente preoccupati

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    1. Ditegli di non resistere al male! In questo caso è la cura migliore.

      FungKu, medico di famiglia

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  3. E fuori di dubbio che il mondo ecclesiale sta vivendo una crisi di fede, e perciò di identità, senza precedenti.
    Ed è fuori di dubbio che tutta l'enorme gamma delle false risposte alle esigenze di assoluto dell'uomo, come le ideologie, vogliano approfittarne, un po' come certi musulmani che, vedendo lo sfascio morale dell'Occidente (che per loro è espressione di cristianità), sono certi che presto esso sarà musulmano senza bisogno di guerra santa, che, infatta, in Occidente la fanno solo pochi squilibrati (o forse solo il corrispettivo dei "camminanti" del mondo islamico).
    Ma lo squilibrio è come il vino quando se ne abusa: fa dire la verità e manifesta spesso il reale carattere dell'ubriaco.

    Così Volo d'Aquila, che propone una "chiesa" diversa, coi mamotreti al posto del Catechismo e con un rito proprio NON RICONOSCIUTO al posto del Rito Latino, pensa che presto la sua "chiesa" prenderà il controllo della Chiesa, anche grazie ai presbiteri della sua "chiesa" sono anche sacerdoti della Chiesa.
    Un po' come gli ecclesiastici massoni: sono veri ecclesiastici, ma anche veri massoni.

    Il piano di Volo d'Aquila è ardito e, se la Chiesa fosse un'organizzazione solo umana, teoricamente sarebbe possibile, ma è "strutturalmente" impossibile perché la Chiesa non è quella che pensa Volo d'Aquila.
    Non si può conquistare la Chiesa un po' come non si può raggingere la velocità della luce, per cui non è tanto una questione di tecnologia, ma di struttura interna della materia e la materia non può superare le sue proprie leggi.

    Immaginiamo che Volo d'Aquila, improvvisamente, si rendesse conto che TUTTO quello che aveva sognato non è realizzabile.
    Come un mio amico di oltre 60 anni, che è da quando era adolescente che cerca la donna ideale, all'improvviso si rendesse conto che il suo sogno non può essere realizzato: sarebbe uno shock devastante.
    Uno shock che a Volo d'Aqula farebbe bene, perché lo ricondurrebbe alla realtà, ma sarebbe così duro che ne ha paura, per cui la sua scelta inconscia è quella di contnuare a sognare.
    Come il mio amico, che sogna ancora la sua donna ideale.

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    1. Auguro al tuo amico di trovare la donna ideale, non quella che ha le caratteristiche da lui desiderate, ma quella che veramente fa per lui, anche alla verde età che si ritrova, che dicono corrisponda ai 40 anni di una generazione fa, ma ho i miei dubbi.
      Invece per Volo d'Aquila spero proprio non si realizzi ciò che auspica: sarebbe qualcosa di simile al regno dell'Anticristo.

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    2. In effetti tra il sogno del mio amico e quello di Volo d'Aquila c'è una differenza fondamentale: il mio amico non gioca con la salvezza delle anime e non inganna nessuno, se non forse se stesso, per cui, se proprio non riesce a concretizzare la sua aspirazione, per lui continuare a sognare può equivalere all'assunzione di un farmaco pagliativo.
      Per Volo d'Aquila, invece, le responsabilità sono enormi.

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  4. Ringrazio il nostro commentatore per averci regalato il personaggio di Volo d'Aquila, che ben descrive i neocatecumenali che, affetti da profetismo cronico, vengono qui sul blog a decretare la fine delle parrocchie!
    Naturalmente lo scopo è sempre quello: dal momento che il CN non ha meriti oltre a quelli che si attribuisce, il neocatecumenale, che chiamiamo, per comodità, il Pasqualone, pensa di valorizzarlo decretando la fine delle parrocchie, a suo parere deserte, inutili, sorpassate eccetera. Mors tua vita mea: ma il Cammino d'altronde è nato criticando la Chiesa con argomenti di stampo protestante, e continua a farlo, non c'è nulla di strano.
    Naturalmente costui si crede tanto intelligente ed acuto, ma più che un aquila è un avvoltoio, come quelli di cui parlammo qualche post fa: un avvoltoio che gioisce di tutto ciò che, pensa, con la propria decadenza o morte preannunciata, possa dare lustro o lasciare campo libero al Cammino neocatecumenale e a Kiko, suo padrone.
    Soprattutto in questo periodo in cui evidentemente il CN è in crisi di credibilità e di adesioni (il che si traduce in crisi di liquidità), e si vede, il neocatecumenale Pasqualone volo d'Asino (direi) non ha altro argomento che paragonare i problemi della parrocchia, e della Chiesa, alla necrosi ormai avanzata della sua cosiddetta fondazione di mali spirituali.
    Il suddetto Asino però non si rende conto che la parrocchia non è altro che una emanazione della diocesi, e il Vescovo ha ricevuto l'investitura per successione degli stessi Apostoli, non l'hanno eletto con i bigliettini dei baci perugina nel corso di un secondo passaggio per ripetere le balordaggini di Kiko e Carmen.
    Quindi le due realtà, CN e parrocchia, non hanno nulla da spartire. E i volponi del CN, siccome hanno devastato ciò che della Vigna potevano devastare, ora dicono che i grappoli che non possono raggiungere sono amari.
    Volo d'avvoltoio, volo d'asino, volo d'aquila spennacchiata, fattene una ragione!

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  5. L'arroganza e la spocchia di Kiko non hanno limiti.

    Ma questo avviene perché in quel lontano 1964 nel lussuoso bar di piazza Cibeles a Madrid, quando il venticinquenne Kiko si vantò di aver avuto un'apparizione della Madonna, la laureata in chimica (ed ex suora, espulsa per disubbidienze) anziché ridergli in faccia come meritava, decise che era un ottimo alleato per "fondare qualche comunità" di cui essere capi rispettati, ubbiditi, lodati, temuti, e soprattutto pagati.

    Ai due «nuovi falsi profeti» (così li definì padre Pio da Pietrelcina ancor prima che si incistassero in Italia), fin dagli inizi, interessava solo campar di rendita vendendo chiacchiere e discorsini astrusi. Per venderli bene, bisognava che sembrassero una roba "esclusiva".

    Grazie a dei Potenti Appoggi che gradivano molto l'idea di un annacquamento della fede e di una setta idolatrica, nonostante la raffica di insuccessi iniziali e il DASPO in moltissime diocesi e parrocchie spagnole, approdarono in Italia nel 1969 e con la benedizione dei massoni italiani iniziarono il loro trionfale "Cammino" verso le ricchezze terrene e la gloria (neanche troppa) terrena.

    Lì a piazza Cibeles il sommo Kiko aveva già cominciato a chiedere soldi. Mille pesetas per poter rientrare comodamente in taxi - non sia mai che SanKiko "ilsantovivente" dovesse tornare come i "cristianidelladomenica", a piedi e coi mezzi pubblici. Ma nel Cammino appena fondato, l'unico adepto in quel momento era Carmen. La quale, per dare l'esempio ai futuri adepti, mollò quelle mille pesetas senza fiatare (ma lamentandosene per il resto dei suoi giorni, giacché Sankiko Santargüello non si degnò mai di restituire quei soldi).

    Oggi SanKiko si fa accompagnare in elicottero allestimento VIP (a spese delle Decime di pensionati minimi e famiglie in difficoltà), aragoste a colazione, sigari cubani, whiskino a colazione (colazione, s'intende, a mezzogiorno, che nel fuso orario kikiano vale come alba), proprio come i santoni di Scientology et similia si facevano accompagnare da otto limousine e vestivano pellicce costosissime anche d'estate, e gli adepti contentissimi continuavano a pagare le rispettive salatissime "Decime" per continuare ad avere l'onore di poter proclamare: "la nostra pseudoreligione mi ha salvato, ha salvato il mio matrimonio, mi ha salvato da aborti risse omicidi divorzi discoteche eccetera".

    In tutto questo, Nostro Signore Gesù Cristo cosa c'entra? C'entra, c'entra: viene nominato continuamente nel Cammino, ma solo per far credere ai "cristiani della domenica" che il Cammino sarebbe più cristiano della Chiesa. Esempio: la Chiesa consiglia (tranne a bambini, anziani e malati) il digiuno il venerdì santo? Il Cammino esige nientepopodimeno che digiunare tutto il triduo pasquale (con mostruosa abbuffata all'alba della domenica di Pasqua, più ubriachezze e vomiti che conseguono allo stress da cibo e alcool - prima zero e poi troppo - a cui le persone normalmente non sono abituate).

    Se ai "camminanti" interessasse la gloria di Nostro Signore, le "decime" le darebbero alle opere di carità della Chiesa, le darebbero ai monasteri di clausura - veri "parafulmini" della Chiesa -, il tutto nel segreto vero (specialmente senza farlo sapere ai cosiddetti "catechisti", veri e propri esattori fiscali del Cammino) e soprattutto nella libertà (poiché Nostro Signore non ha fissato una "tassa", tanto meno un fardello da accollare a chi ha già i suoi guai), e sempre ricordando che chi è sposato e spende soldi per figli e coniuge, per la loro salute e il loro avvenire, vale come "Decima" già versata perché anziché darsi al lusso ha sacrificato quei beni in virtù del suo matrimonio, sacramento istituito da Nostro Signore.

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    1. Esilarante la descrizione della "mostruosa abbuffata" dopo il "grande digiuno".
      Io non credo all'esistenza degli extraterrestri, ma più conosco i camminanti, più mi sorgono dei dubbi.

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  6. Ma veramente ne avete fatto un articolo?
    Ma veramente credete che questo Volo d'Aquila sia un neocatecumenale?
    Lo fosse dovrebbe aver perso ben più del ben dell'intelletto.
    Secondo me è una pantomima del neocatecumenale, un componimento ironico che porta allo stremo le credenze neocatecumenali, una presa in giro, insomma.
    Le cose sono due: se fosse un neocatecumenale avrebbe perso il senno, perché uno sano di mente non si esporrebbe mai così apertamente contro la Chiesa e le parrocchie vaneggiando specialmente in questa forma. Se fosse una pantomima del neocatecumenale, o addirittura una pantomima di Kiko, profeta di sventure, avrebbe più senso. Anche l'auto attribuzione di profeta depone per uno scherzo.
    Dipende in che modo si ascolta.
    A me pare una pantomima di Kiko fatta da un critico di Kiko, che lo sta prendendo in giro.
    Se non lo è, ma fosse davvero farina del sacco neocatecumenale, si tratterebbe di uno squilibrato e commentare uno squilibrato non è onorevole, perché non si argomenta con chi è scollegato credendo che possa fare sul serio.
    La misteriosa intercettazione poi, che non dà ragione nemmeno lontanamente da quale parte possa essere avvenuta, non aiuta alla comprensione. Di certo se il messaggio era diretto al blog è arduo poter credere che un semplice commentatore possa averlo intercettato, non avendo accesso ad alcuno strumento gestionale. Io, per esempio, non potrei. E sono un commentatore, anche se non abituale.
    Anche io potrei scrivere delle baggianate e poi dire che le ho intercettate imponendovi di non chiedermi come.
    Se la provenienza è solo da parte di un commentatore del blog, non mi pare troppo documentabile.
    I commentatori del blog, se non danno precisi riferimenti, non fanno un buon servizio e, nel caso si tratti di uno scritto ironico, verreste messi alla berlina se lo considerate e lo commentate come vero.
    Lo dico per voi, attenetevi agli scritti documentabili, dichiaratene la provenienza certa, altrimenti diventate inattendibili ed ogni commentatore del blog vi può mettere in ridicolo con scritti circa i quali "non va chiesto nulla".
    A me questo articolo, se posso esprimere una sensazione, provoca soltanto ilarità mista a pena per chi lo considera di provenienza neocatecumenale.
    Diversamente sarebbe se sapessi che la provenienza è, per esempio, una pagina facebook neocatecumenale con commenti annessi. Nel qual caso dubiterei meno dell'estrazione neocatecumenale dello scritto e penserei che tra i neocatecumenali sono iniziati gli squilibri da astinenza a causa della pandemia.
    Barba non facit philosophum

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    1. È scritto chiaramente nella prefazione, dello stesso autore della 'profezia di Volo d'Aquila' che trattasi di un componimento ironico e scherzoso.
      È vero anche che alcuni neocatecumenali sembrano delle macchiette anche quando sono più che seri, per questo ho allegato la prefazione della stesso autore.
      Quindi...tranquillo... volo d'aquila non esiste, mentre esistono certamente volo d'asino, volo d'avvoltoio et similia.

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    2. Che vuol dire che non esiste Volo d'Aquila!
      Valentina tu giudichi! È stato approvato!

      FungKu il neocatecumenale

      PS, in caso che non esistesse, le profezie di Volo d'Asino dove potremmo trovarle?

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    3. FungKu: qui puoi trovare qualche pregevole esempio di volo pindarico-asinino

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    4. Grazie! Non si sa mai, meglio avere un piano B.

      FungKu, Servitore di due Padroni

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    5. Troppo bello :-)

      FungKu il nostalgico

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  7. Ringrazio "Un commentatore del Blog" che è riuscito a dare forma al pensiero neocatecumenale al pieno della sua maturazione.
    Una sorta di esaltazione trasbordante, di delirio mistico incontenibile, conseguente all'eccesso di "spirito" infuso che la povera creatura, nella sua piccolezza, non riesce più a contenere e deve riversare, copiosa, sul popolo dormiente a suo beneficio.

    Infine egli ha scoperto la sua missione.
    Volare in alto come un'aquila e come aquila penetrare il mondo gli spazi e gli abissi.
    Nulla per lui è nascosto, misterioso, inaccessibile.
    Egli ha formato il suo discernimento in un percorso SERIO di Iniziazione, che altro dello stesso livello NON CE N'E'.

    Su questo si innesta il ridicolo che sono e che Volo d'Aquila tanto bene descrive.


    ........

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  8. ........

    Questo, io credo, voglia dirci l'autore quando chiarisce...
    che il suo messaggio...

    "è ciò che circola dentro i circoli neocatecumenali, per cui non è farina del suo sacco"

    Ed è perfettamente così!

    Nella sua esagerazione, nel suo paradosso, rispecchia il modo di pensare, meglio dire GIUDICARE, che alberga nelle salette da loro abitate. Grandi, incommensurabili GIUDICATORI.

    Lì si giudica tutto e tutto è degno del loro disprezzo.

    Per questo l'approccio che si ha col prossimo, con quelli che
    chiaman gli altri, che siano lontani o che siano vicini, è sempre lo stesso:
    Loro devono chiamarti a conversione, devono annunziarti il Kerigma, devono portarti in comunità.

    Si comprende che proprio su questo è radicata la loro incapacità a dialogare, l'impossibilità di ascoltare gli altri e, in modo assoluto, LORO NON HANNO NULLA DA IMPARARE DA NESSUNO.

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  9. ........

    Considero Kiko il primo schiavo di questo orrido inganno. Il più pericoloso per sè e per gli altri.
    Il più ingannato e il peggiore perchè mentre gli altri adepti, come minimo, hanno lui/Kiko sopra di loro (oppure Kiko comandante in capo e i propri catechisti in linea diretta), KIKO - a sua volta - SOPRA DI SE' NON HA mai avuto NESSUNO.

    Mentre per lo meno gli adepti devono ascoltare e obbedire ai catechisti, e poi loro fanno i maestri di tutti gli altri, Kiko se la canta e se la suona assolutamente da solo (Guai all'uomo solo!! Kiko ripete AGLI ALTRI nelle sue predicazioni...).

    Egli è regola a se stesso. Non ha maestri, non ha padri, mentre lui è capo e coda di tutto , l'alfa e l'omega, l'ispirato... e basta!
    Qualcuno può dubitarne??

    Anche se non lo dice egli si considera ancor più l'UNICO ispirato.
    Tanto basta per poter affermare che egli è un pazzo pericoloso.

    Kiko è stato incapace da sempre di intrattenere un rapporto orizzontale con chiunque. Per questo mai dialoga. In ogni contesto sia stato invitato, non si apre agli altri, parla solo di se stesso e... udite, udite ANNUNCIA a tutti e a chiunque IL KERIGMA.

    Questo lo dà anche come mandato ai suoi, per le visite ai Vescovi o ai Parroci, o alle comunità, o ai lontani.... "Dovete sempre annunciare il Kerigma" (che poi - chiariamolo ancora una volta - è "il" modo per fare proselitismo nel cammino).

    ........

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    1. Kerigma è l'acronimo di :

      Kiko Esprime Ridicoli Inganni Generando Mamotreti Assurdi

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    2. Questa è proprio bella. Acronimo come ottima sintesi.

      Elimina
  10. ........

    Ho precisato queste cose per dire che Volo d'Aquila, per quanto possa sembrare, come descritto dal nostro "un commentatore del Blog", uno sproposito ed una esagerazione indebita NON LO E' AFFATTO.

    Questo personaggio che si veste da PROFETA, tanto infatuato, tanto estremo, tanto disincarnato, tanto alienato, ridicolo nella seriosità con cui moltiplica le sue castonerie megagalattiche, un autentico fenomeno, non è poi tanto lontano dalla "pura essenza" neocatecumenale, dallo "spirito del cammino".

    Uno così è da immergere subito nel fiume Giordano, richiamare dalla Tomba di Lazzaro, portare ad una Cena di Gala tutta per lui al King David, senza attendere neanche la veste bianca. A cosa mai gli serve?

    Volo d'Aquila, laurea honoris causa del perfetto camminante, con tanto di pergamena della Domus e nome inciso sulla lunga scala bianca degli eletti tra gli eletti.

    Kiko, potresti farci un pensiero, su un piatto d'argento Carmen ti ha inviato dal cielo IL TUO SUCCESSORE.

    Magari è pure un giovanotto, pensa che fortuna!

    Bravo Volo d'Aquila, ci hai rigenerati, di tempo in tempo rinnova la tua parola come rugiada su di noi peccatori, e saremo salvi!

    Pax

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    1. Si, Pax, stavamo per scriverlo noi, ci hai preceduto. Volo d'Aquila al posto di Kiko e, se è giovane, altri 50 di Cammino assicurati. Hai visto mai.....

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  11. Risposte
    1. e l'ombrellaio? Uffa, i soliti tagli.

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    2. L'ombrellaio è già arrivato da tempo: è uno degli attributi di Kiko, detto infatti Kiko ombrellaio da l'apostata; appellativo che si guadagnò, credo, quando attribuì a santacarmen la bonaccia dopo la tempesta in qualche occasione di ritrovo oceanico neocatecumenalizio in piazza.

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  12. Il senso dell’umorismo è definito l’arte di usare una nota di accurata ironia e arguzia nei temi e nei momenti più grigi e spigolosi.
    Ringrazio di cuore l'autore di questo scritto che riesce a delineare l'oscura realtà neocatecumenale in termini curiosi e "mistici"; esilaranti.

    L'ironia è l'arte di chi disegna ciò che vede e conosce con una satira elegante per indurre a riflettere e prendere coscienza. Peccato che questa realtà non venga colta da coloro che non intendono che l'ironia (e non il sarcasmo), quella vera e leale, è sintomo d'intelligenza e che per tale può consegnare una verità logica in termini singolari ed efficaci.

    Quindi non mi stupisco che un utente come l'anonimo delle delle 11:59, che trasmette arroganza, saccenza e giudizio, piuttosto che soffermarsi e meditare il messaggio inviato si sia scagliato con presunzione contro di esso. Un anonimo che ha avanzato un mucchio di ipotesi inutili e per nulla interessanti scansando il contenuto del thread che invece offre molteplici rilevanti spunti.
    Peccato per lui, ha perso solo del tempo, chiuso com'è nella sua superiorità non riesce ad intendere il bello e l'efficienza sostante nella semplicità.

    Più tardi provvederò a raccogliere qualcuno degli spunti che menzionavo per condividere anche le mie considerazioni.

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  13. @ Anonimo 21 febbraio 2021 11:59

    Mamma mia, ti ho letto solo ora. Che fatica.

    Una pausa oggi, amena.
    ... Ma non tanto, perchè anche con un post così poi si coglie la sostanza e ci sono tanti spunti per parlare, anche seriamente, delle mille criticità ( se vogliamo chiamarle così) del C.N..

    Sei un poco pesante!

    Il nostro Blog è ecclettico. Non è una rivista scientifica, nè la succursale di REPORT o delle IENE.
    In esso c'è spazio per tutto, mica siamo monocorde o programmati come i kiko/fanatici!

    Ci manca tanto Lino e la sua intelligenza.
    Preparato e ferrato come pochi, conoscendolo bene, oggi si sarebbe divertito come un matto, e chi sa quante idee geniali ci avrebbe comunicato.

    Saper cogliere il lato comico di questi fenomeni, i paradossi e gli eccessi, che si colorano di assurdo o di pura follia, che li contraddistinguono, è di menti illuminate e vivaci. Bonificate finalmente e del tutto dalla paralisi in cui versano i cervelli, quando sono stati per lungo tempo a bagnomaria nella pessima salamoia in salsa neocatecumenale.

    Si può guarire da tanto scempio, ne siamo testimoni.

    Sciogliti unn poco Anonimo, sorridi alla vita.
    Cogli le cose belle, ardite e che dietro Volo d'Aquila ci fanno planare in alto, con l'occhio acuto e attento a penetrare i dettagli.

    Con leggerezza e libertà e soprattutto con rispetto per il diverso, per chisi esprime diversamente da noi, ha un altro taglio e un'altra sensibilità.

    Rendere il Blog una caserma sarebbe insopportabile, yes men sugli attenti ai comandi di chi vuol porre regole inaccettabili. Troppo simile al Cammino. Degno di gente che, pur se lo ha lasciato, non sa vivere se non assoggettato a regole che rendono pesante e disgustosa la vita.

    Buona domenica e impara a sorridere, in primis di te stesso.

    Pax

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    1. Scusate ma a me pare che l'anonimo non abbia proprio seguito la vicenda o non abbia letto bene e gli sia pigliato un accidenti, davanti al profeta.
      Poi li conoscete voi vostri polli!

      Se invece finge di fingere di fingere di fingere, come fanno certi troll che ogni tanto vengono appoasta per scatenare un vespaio... benvenuto nell'angolo del buonumore, oggi abbiamo ricreazione!

      D.D.

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    2. Hai ben detto Pax, Lino si sarebbe divertito come un matto con questo thread. Egli era un uomo erudito capace di cogliere i contenuti nella loro interezza, anche negli aspetti più celati. È raro trovare un genio di altrettanta elevatezza, non per la questione dell'intelletto, anche se una grande sapienza lo contraddistingueva, ma per il riguardo che riservava al prossimo.

      Ecco dove risiede la vera intelligenza, non negli argomenti appresi, né nelle abilità che si posseggono - poiché si possono raggiungere i più alti livelli di studio o avere un intelletto superiore alla media ed essere ugualmente degli incapaci ignoranti -, bensì nel rispetto e nella generosità di cui Lino abbondava. Sentimenti cristiani che denotano un animo umile.

      Evidentemente l'anonimo saccente vorrebbe dettar regole fregandosene altamente dell'umiltà appena menzionata.

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    3. Sì probabilmente non legge bene o non conosce gli antefatti.
      O finge di fingere (non vado oltre perché mi si attorciglia il cervello!)
      A proposito invece dei troll, ne abbiamo effettivamente alcuni che fingono di essere dalla parte del blog e che ci danno amorevoli 'consigli' su quali articoli pubblicare o meno, presagendo che perderemo tutti i lettori, o che non avremo abbastanza commenti, o accusandoci di aver toppato, di essere stati troppo incisivi o poco accoglienti con i fratelli del Cammino, oppure ci chiedono solleciti e preoccupati 'avete finito gli argomenti?' e così di seguito.
      Noi li sopportiamo con pazienza perché è un'opera di misericordia.

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  14. E' un post ironico e scherzoso, certo. E' solo una parodia, ma se estrapolassimo dai commenti fatti su questo blog, alcuni commenti sulla situazione delle parrocchie e sul futoro delle parrocchie fatti d a CAMMINANTI REALI, allora avremmo come la sensazione che Volo d'Aquila iniziasse a prendere vita.
    Forse ogni camminante è un po' Volo d'Aquila, secondo (parafrasando San Paolo) la misura della sua "fede" nel Cammino

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    1. Ohimè! Peccato che sia uno scherzo! Eppure sembrava così realistico... 😅🤣😉 Avrei voluto tanto "ventilare aria, nei giorni di caldo, soffiando dentro le stanze, per rinfrescare gli eletti che hanno aperto il cuore a Volo D’Aquila", dopo aver mangiato un'ottima minestra d'aglio però...🤣😅😇

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  15. Non mettete in bocca a S.Pio da Pietrelcina cose che non ha detto.
    Sono sicurissimo che non lo ha detto.
    Per favore no alle calunnie gratuite.
    Tirate fuori uno scritto o un testimone.
    Grazie

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  16. Oggi non sono andato alla messa in parrocchia per caso covid. La già scarsa assemblea, composta dai cristiani della domenica si è ulteriormente assottigliata, per positività al Covid di uno dei presbiteri. Il covid sta distruggendo il cammino o le parrocchie? A me sembra che sta colpendo duro le parrocchie e gli ordini religiosi, sarà un segno? Io non credo al caso.

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    1. Caro Volo d'Aq...hem, fratello del Cammino. Il Covid riduce le presenze nei luoghi di aggregazione un po' ovunque.
      Ma solo nelle Comunità l'assenza dei fratelli è ritenuto peccato grave perché lo Spirito Santo non si può manifestare (sic!). Leggi pure l'annuncio di Quaresima di Kiko che abbiamo pubblicato da poco.

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    2. Oh quanto valore date ai numeri, voi camminanti non fate altro che far calcoli matematici infischiandovene della sostanza.
      Non sto qui a mostrarti di saper far di conto anche io, non mi interessa, piuttosto mi domando perché non vi ponete in atteggiamento di sincera riflessione dinanzi alla realtà. È già da tempo che a causa della scarsità degli aderenti subite numerosi accorpamenti tra comunità ed oggi, a conseguenza della questione covid, il numero è ulteriormente calato rendendo necessarie aggiuntive fusioni. Il fatto che ciò non attivi in te un ragionamento leale è sintomo che il cammino annulla la capacità di logica.

      Da ciò che dichiari traspare inoltre una preoccupante conflittualità verso la Santa Madre Chiesa Cattolica; una folle competizione palesata più volte dal cammino che chiarisce gli intenti malevoli del contesto eretico.

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    3. «Meglio una chiesa vuota che profanata».

      «Meglio la chiesa vuota che piena di diavoli».

      Padre Pio.

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  17. Se il post di Volo d'Aquila è fasullo, è fantastico. Se non lo è è fantastico lo stesso.

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  18. Il testo mi colpisce sin dal principio. Nella sua genesi si pone l'accento su una delle questioni più controverse del cammino: la paura!
    Il kikianesimo debilita, rende fragili, incapaci di pronunciar parola e di ripigliarsi quella libertà così bruscamente levata.

    "Arriveranno disgrazie senza numero, lutti e malattie, perdita di lavoro e perdita della personalità, perdita di tutto."

    Un'aurea superstiziosa avvolge l'adepto impedendogli di scorgere la luce; buttandolo d'un tratto in una brutale condizione di prostrazione che lo assoggetta alla setta.
    Egli teme che la mancata adesione agli ordini dei superiori eretici possa causare un danno ai propri affetti oltre che a sé stessi. Di conseguenza rischia di incatenarsi al movimento non per convinzione, ma per difendersi dalla disgrazia minacciata dalla bocca intrisa di falsità dei catechisti. Quindi il fedele si appiglia e prostra alla comunità come fosse un antico gesto scaramantico che allontana la sfortuna, mentre in realtà, il più grande male, vale a dire la morte dei legami, le divisioni, la perdita dell'indipendenza e il degradamento spirituale, sopraggiungono proprio a causa del cammino.

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    1. Si tratta di una potente forma di manipolazione in cui il cammino minaccia di punire i suoi se dovessero disattendere le sue aspettative. Io sono stata sottomessa a questa paura. È difficile ammetterlo per tutti i fallimenti che ne ho avuto.

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  19. "Per il blog" Il Cammino neocatecumenale dotato di personalità giuridica pubblica
    Il Cammino neocatecumenale è stato dotato di personalità giuridica pubblica con decreto del Pontificio Consiglio per i Laici 28 ottobre 2004 Prot.N.1761/04 AIC-110 (Cfr. Statuto, art. 1, comma 3).
    Mons. Juan Ignacio Arrieta, Segretario del Pontificio Consiglio per l'interpretazione dei Testi Legislativi e professore ordinario di Diritto Canonico presso la Pontificia Università della Santa Croce a Roma, nonché giudice del Tribunale ecclesiastico dello Stato della Città del Vaticano e consultore di vari Dicasteri della Curia Romana, in un suo intervento alla convivenza di inizio corso del 25-28 settembre 2008 a questo proposito ha affermato:
    « A differenza del testo del 2002 gli Statuti ora approvati affermano la personalità giuridica pubblica del Cammino neocatecumenale (art.1, comma 3), erezione che avvenne per iniziativa del Pontificio Consiglio per i Laici, con Decreto del 28 ottobre 2004. Il punto è di particolare rilevanza perché ci porta alla vera novità che, qua e là, emerge dai nuovi Statuti. Quale rilevanza pratica può avere adesso l'erezione della personalità giuridica pubblica?
    A mio modo di vedere, la maggiore conseguenza di questa personalità pubblica, applicata all'itinerario di formazione neocatecumenale, riguarda la particolare autorevolezza ecclesiale con la quale, sotto la direzione dei Vescovi diocesani, s'impartisce finora il Cammino, e nel particolare impegno che, di conseguenza, si assume, perché esso sia proposto, come risultava prima ma adesso con rinnovato impegno giuridico, per mezzo di persone particolarmente selezionate e appositamente formate. Quindi essere riconosciuti persona giuridica pubblica vuol dire che il Cammino agisce con l'autorità e a nome della Chiesa. »

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    1. Persone "particolarmente selezionate e appositamente formate?". Ci sarebbe da ridere, ma c'è invece da piangere. Selezionate da chi? E formate da chi? E come? Seguendo le convivenze dei passaggi e ripetendo a pappagallo i mamotreti e imparando a violare il foro interno delle persone, come vedono fare i loro maestri "catechisti"? Ho visto equipe di catechisti con gente psichiatrica. Altro che selezione e formazione. Se c'è una cosa che è del tutto assente nel Cammino questa è la formazione. Ed è una cosa gravissima, visto il tipo di "scrutini" e vista la pretesa obbedienza ai catechisti. E non raccontare panzane su questo, qui il Cammino lo conosciamo bene.

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  20. Canone 116 del CJC:
    "Le persone giuridiche pubbliche sono insiemi di persone o di cose, che vengono costituite dalla competente autorità ecclesiastica perché, entro i fini ad esse prestabiliti, a nome della Chiesa compiano, a norma delle disposizioni del diritto, il proprio compito, loro affidato in vista del bene pubblico".
    Ottimo. Quale sarebbe il vostro compito? Ciò che è previsto negli Statuti: di essere a servizio della Diocesi e della parrocchia. E sempre nei vostri Statuti si prevede, per le celebrazioni liturgiche, il rispetto del Messale.
    Il fatto che al Cammino sia stata data personalità giuridica, aumenta la responsabilità delle sue inadempienze alle norme statutarie, non la diminuisce.

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    1. ... e di fatti, continuo dall'ultima considerazione di Valentina

      " Il fatto che al Cammino sia stata data personalità giuridica, AUMENTA la responsabilità delle sue inadempienze alle norme statutarie, non la diminuisce. "

      Questo proprio volevano evitare, perchè scemi non sono.

      Tutto il tempo che ha preceduto il riconoscimento della personalità giuridica pubblica al C.N. è stato contrassegnato dalla strenua battaglia sostenuta da Kiko e Carmen, che hanno fatto di tutto per evitare ogni riconoscimento, ogni cosa scritta nero su bianco. Hanno sempre amato scorazzare in praterie aperte.

      Ritenevano di essere tutto loro senza vincoli o limiti imposti, figuratevi se essere definiti lo potevano sopportare.
      Sapevano che la pacchia, la sregolatezza, andava velocemente a finire.

      Le parole di Mons. Juan Ignacio Arrieta, che il nostro Dony riporta orgoglioso, sono altamente indicative, rileggiamole:

      " A mio modo di vedere, la maggiore conseguenza di questa personalità pubblica, applicata all'itinerario di formazione neocatecumenale, riguarda la particolare autorevolezza ecclesiale con la quale, sotto la direzione dei Vescovi diocesani, s'impartisce finora il Cammino, e nel particolare impegno che, di conseguenza, si assume, perché esso sia proposto, come risultava prima ma adesso con rinnovato impegno giuridico, per mezzo di persone particolarmente selezionate e appositamente formate. Quindi essere riconosciuti persona giuridica pubblica vuol dire che il Cammino agisce con l'autorità e a nome della Chiesa. "

      Scusate se è poco!

      Ossia

      - autorevolezza ecclesiale dovuta al fatto che il C.N. è
      sotto la direzione dei Vescovi diocesani

      COSA CHE PORTA IL CONSEGUENTE RINNOVATO IMPEGNO GIURIDICO (oramai dopo l'approvazione) - e quindi ineludibile e cogente - che il Cammino da questo momento in poi assume di gestire òa sua proposta per mezzo di persone SELEZIONATE E FORMATE, poichè esse agiscono a nome della Chiesa.

      Ma la storia come è finita (e purtroppo ancora non è finita!)?

      CHE QUESTI SE NE SONO FREGATI ALTAMENTE. Di questo discorso fatto da un Segretario di Congregazione Vativana, come sempre se ne sono fregati di tutti i discorsi, esortazioni, correzioni e quant'altro la Chiesa ha loro rivolto in 50 lunghi anni di DISOBBEDIENZA e di fintotontismo.

      Pax

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    2. Grazie Pax per i chiarimenti. Naturalmente è grande fonte di tristezza per me constatare ancora una volta come la Chiesa ha dato fiducia a questi filibustieri. Mi fa pensare al padre che, per responsabilizzare il figlio scapestrato, gli dà un incarico di grande delicatezza, però poi non lo controlla, non pretende di vedere i risultati e lo lascia libero di spadroneggiare.

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  21. Credo proprio che questo volo d'Aquila se la ride sotto i baffi, comunque e' molto spiritoso.

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  22. Il Cammino e' l'unica realtà laicale ad aver ricevuto la personalità giuridica pubblica. In genere da a istituzioni formate da religiosi o presbiteri, quindi e' tutto dire.

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    1. Le Fondazioni invece hanno spesso personalità giuridica pubblica, immagino perché devono amministrare dei beni che sono loro affidati. Dal momento che il Cammino ha escogitato di farsi registrare come fondazione di beni spirituali (un unicum, una chimera della quale non si capisce il senso, soprattutto perché esso è fonte più di mali spirituali che di beni), ha ottenuto anche la personalità giuridica.
      Faccio un esempio: Salvatore Martinez, presidente di Rinnovamento nello Spirito, laico, è stato presidente anche della Fondazione Vaticana "Centro Internazionale Famiglia di Nazareth” (CIFN) eretta ex audientia da Papa Benedetto XVI il 17 ottobre 2012, con Sede in Vaticano e dotata di personalità giuridica canonica pubblica e civile.

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    2. Ma vedi tu, povero Kiko!

      Fondazione di beni spirituali.
      Dotata di personalità giuridica pubblica.

      Cosa volete che sia tutto questo per uno come Kiko?
      Solo un'offesa insopportabile.

      A chiederlo a lui "qual è il tuo nome? dicci chi sei infine!

      Egli avrebbe risposto:

      "Io sono colui che sono"

      Pax

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  23. Volo d'Aquila sei un grande!

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    1. Mi unisco nella ola!!!

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    2. Aspettiamo il prossimo passaggio, volo d'Aquila!
      Se vuoi costituirci in setta, meglio tu che quelli là!

      FungKu, Adepto delle sette Sette.

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  24. Dony questo vi evita di avere una regolamentazione contro gli abusi?

    Questo vi evita di rispettare il Messale Romano?

    Questo vi evita di rispettare il foro interno delle persone?

    Questo vi consente di inserire l'obbedienza ai catechisti laici neocatecumenali?

    Questo vi consente di inserire, pari pari dall'ebraismo, la "decima" mensile obbligatoria?

    Questo vi autorizza a inserire, anche a forza, nelle parrocchie che vi hanno accolto ingenuamente , la vostra pessima nuova estetica neocatecumenale?

    Questo vi autorizza ad avere un Direttorio catechetico neocatecumenale segreto e segregato?

    Questo vi autorizza ad avere un post_cresima neocatecumenale, inserito in parrocchia ma gestito solo e solamente dal cammino neocatecumenale?

    Essere un "unicum" non vi autorizza a fare quello che vi pare credo che sia così e se lo fate ( e voi lo fate) è per vostra volontà non per volontà della Chiesa.

    Quando la Chiesa vi autorizzera' a fare tutte queste cose, nero su bianco, io smetto di scrivere su questo blog è ovviamente esco dalla Chiesa.

    LUCA

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    1. Vedo che la tua fiducia nella Chiesa e' molto scarsa se pensi che abbia concesso la personalità giuridica pubblica, a cuor leggero, e gli sia sfuggito quanto tu accusi ci sia? Possibile che la Chiesa sia così cieca, da dare personalità giuridica ad un macello simile? Allora Volo d'Aquila ha ragione? Siete Stolti!

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    2. Ce l'ha pure Bose la personalità giuridica pubblica. Che vuol dire? Niente, solo che ha un sacco di proprietà da amministrare. Attualmente poi, fino a conclusione della crisi con il fondatore Enzo Bianchi, sono praticamente commissariati dal Vaticano.

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    3. Personalità giuridica pubblica è l'acronimo di :

      Per Esteso Redicontiamo Sospette Oscure Nascoste Anacronistiche Liturgie Inerenti Troppe Avversità Grandi Indicanti Una Recondita Invidiabile Deplorevole Indicibile Categorica Amenità Pertanto Una Buona Biblica Liturgia Induce Catecumeni Autorevoli

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    4. Anonimo quello che ti ho scritto corrisponde alla verità, voi neocatecumenali fate questo e molto di più.
      Io ho fiducia nella Chiesa che vi ha concesso la personalità giuridica pubblica, solo che voi non fate quello che vi è concesso, ma fate quello che volete, come volete e quando volete, solo che lo fate di nascosto, perché quando siete davanti a chi può farvi smettere siete talmente vigliacchi che vi mimetizzato e fate buon viso a cattivo gioco.
      La mia era una provocazione, perché dietro la Chiesa c'è Dio, mentre dietro il CN c'è Kiko in buona compagnia di chi vuole distruggere la Chiesa.
      La Chiesa non può essere distrutta perché non può essere distrutto Dio.
      Anche se voi neocatecumenali vi state impegnando molto in questi senso.

      LUCA

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    5. La Chiesa siamo tutti, qui sono in questione le scelte del Vaticano in materia di pastorale e di dogmatica, quest'ultima relativamente al farla rispettare (o meno) e di non lasciar passare nuovi dogmi di fatto (o meno).

      Casomai sono in causa le decisioni di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI e collaboratori, non della Chiesa.
      Hanno fatto un tentativo e il tentativo è andato male.
      Non è neppure necessario fargli il processo, che neppure potremmo, ma è sufficiente prendere atto del fatto che l'esperimento è fallito.
      Anche i papi commettono errori, anche i santi.

      A. Non.

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    6. La Chiesa non può essere distrutta perchè non può essere distrutto Dio. Siccome Kiko è Dio, Kiko non può essere distrutto. Sillogistico, mr. Watson

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  25. Come vedo avete occhi e non vedete orecchi e non sentite, intelligenza che non volete proprio usare per non capire.
    Ma siete di cocci???
    Proponiamo il cammino perché lo facciamo a nome della Chiesa.
    A nome della Chiesa annunciamo la buona notizia, a nome della Chiesa proponiamo la RISCOPERTA DEL BATTESIMO E LA CONSAPEVOLEZZA CHE NE SCATURISCE DALL'ASCOLTO DELLE CATECHESI CHE SONO UNA GRAZIA. SE INIZIATE A VEDERLE COME UN DONO PER TUTTI, CATTOLICI PRATICANTI E LONTANI, ALLORA CAPIRETE CIÒ CHE OGGI COMBATTETE.

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    1. Quindi dobbiamo farci anche 'monaci' ecumenici a Bose? Mi sa che hai veramente perso l'equilibrio. Il Cammino ha una personalità giuridica pubblica che può utilizzare per esempio per la acquisizione di immobili, nonostante Kiko pianga povertà. Ma questo non vi dà il diritto di dire menzogne o di proporvi come i profeti e gli evangelizzatori dei cattolici.
      Cominciate a studiare, a formarvi! Le catechesi, che voi ripetete a pappagallo, del vostro guru fanno acqua da tutte le parti, vedi l'ultima affermazione all'annuncio di Quaresima che quando si muore 'non ci si accorge di nulla', negando quindi il giudizio personale delle anime, oppure la minaccia che chi non va a timbrare il cartellino in comunità 'compie un grave peccato'.
      Meglio farsi evangelizzare dai protestanti che da ignoranti e superbi come voi, spregiatori della Chiesa e della liturgia!
      Tu Dony69 non hai risposto a nessuna domanda, ieri sera hai partecipato a una Eucarestia voluta da Kiko e zeppa di abusi liturgici e stasera vieni qui a fare il santone alla stregua della macchietta Volo d'Aquila?
      Mio caro, non hai diritto di parola finché non avrai risposto a tutte le eccezioni che ti abbiamo sollevato e tutto ciò che dici non fa che aggravare la tua già triste e precaria posizione.
      Concordi con le affermazioni che ti ho citato del tuo guru? Allora non solo non sei un catechista attendibile, non sei neppure un cattolico.

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    2. A nome della Chiesa annunciamo la buona notizia, a nome della Chiesa proponiamo la RISCOPERTA DEL BATTESIMO

      Ma Dony te le tiri proprio!

      Ma davvero, lo dico a te e agli altri, voi annunciate A NOME DELLA CHIESA?

      Allora perchè non insegnate l'Amore alla Chiesa? L'obbedienza alla Chiesa, dando per primi voi, i capicosca, esempio?

      Finchè non fate questo siete solo dei parassiti. Siete un Cavallo di Troia che porta in pancia la morte.

      Non predicate A NOME della Chiesa, ma USATE IL NOME della Chiesa per predicare A NOME VOSTRO.

      Voi predicate Kiko, l'amore a Kiko, l'obbedienza a Kiko.

      Ora spiegami perchè Kiko è più di un anno che ha coniato questo sproposito:

      RINGRAZIATE DIO CHE VI HA DONATO CATECHISTI, CHE VI HA DONATO KIKO E CARMEN.
      50 anni di cammino per questo miserabilissimo risultato? Poggiare su uomini mortali la propria vita?

      Lo dice, fuori metafora, bello chiaro e tondo, senza pudore, senza vergogna.

      Sarà che a una certa età si perdono i freni inibitori e si è sinceri del tutto, anche non volendolo essere.

      Pax

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    3. @Dony
      Ma quale Battesimo riscoperto?A chi vuoi prendere in giro?Essere battezzati vuol dire sentirsi figli di un unico Padre e SENTIRE con i propri fratelli.
      Spiegami allora perché nel cammino si parli SOLO MALE di tutto ciò che nelle ChiEsa è comparso da Costantino in poi?

      Anzi, citiamo fatti concreti: hai 7 figli. Almeno uno di loro avrà fatto una GMG. Interrogalo e fatti dire quante volte ha avuto l'opportunità CONCRETA di parlare o ascoltare qlc dei partecipanti che non facesse parte del cammino. Fatti dire a quali catechesi ha partecipato e quali vescovi le tenevano. E già che ci sei fatti dire cosa dicevano gli accompagnatori di chi era là e non faceva parte del cammino. AMMESSO CHE NE PARLASSERO.

      E prima che tu spari cavolate ti dico subito che io di GMG ne ho fatte 3 quindi so BENISSIMO di che cosa sto parlando?

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    4. @Alect, mi dispiace per te e per il tempo che hai perso alle gmg che hai fatto guardando e giudicando quello che facevano gli altri partecipanti. Probabilmente saranno state delle ottime esperienze per te, ma sicuramente non hanno contribuito a renderti migliore. Dovete farvene una ragione, la Chiesa dando al Cammino una personalità giuridica pubblica dimostra la piena fiducia nel cammino e dichiara che quello che dice e che fa è a nome della Chiesa. Quindi (per la proprietà transitiva...scusate la battuta...) combattendo il cammino, su quello che dice e su quello che fa, combattete contro la Chiesa. Spero adesso di aver chiarito meglio il concetto.
      Grazie.

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    5. Se voi fate tutto questo "a nome della Chiesa", perché poi non portate le persone alla Chiesa, ma solo al Cammino? Perché anche dopo 30, 40 o 50 anni di Cammino, le comunità non "si sciolgono" nella Chiesa, nella parrocchia, come era stato detto? A Giovanni Paolo II era stato detto che il Cammino duravsa 7 anni, pensa un po'. Siete voi che combattete la Chiesa, non noi. Tu continui a fare affermazioni apodittiche e non rispondi MAI a nessuna delle domande che ti vengono fatte. Perché i cattolici che frequentano la Chiesa dovrebbero considerare una grazia delle catechesi in cui si parla male dei cattolici che frequentano la Chiesa, cioè di loro stessi? Mi sai rispondere?

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    6. @porto, la differenza tra cammino e chiesa la vedo fare solo su questo blog. Stare nel cammino è stare nella Chiesa. Io sono più di 30 anni che sono nel cammino e quindi nella chiesa. A parte il fatto che da una certa tappa in poi, si viene chiamati (chi vuole) ad impegnarsi fattivamente nella parrocchia, nelle varie attività e cioè comunioni, cresime, dopo_cresime, preparazioni battesimi, matrimoni ecc (io stesso per tanti anni ho aiutato per le comunioni e cresime in due parrocchie della mia città) e quindi già questo è uno "sciogliersi", (nella parrocchia), ma con lo statuto e il conseguente riconoscimento di una personalità giuridica pubblica del cammino, non ha senso "sciogliersi" in una realtà dove sei già "IMMERSO". Se continuate a fare Questa differenza tra cammino e chiesa, non riuscirete ad uscire da questo vicolo cieco in cui vi siete cacciati e continuerete inconsapevolmente (spero) a combattere la Chiesa. La differenza che fate tra cammino e chiesa, è un corto circuito che vi tiene ingarbugliati tra congetture, elucubrazioni, dubbi, ecc.

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    7. @anonimo

      Grazie per l'ENNESIMA risposta da manuale kikiano (non ce la fate ad esprimere un concetto vostro vero? Troppo complicato).

      Orbene, tu dici che "alle gmg ho perso tempo giudicando". Peccato che io queste domande me le sia poste DOPO essere tornata. Perchè lì ero a godere della ricchezza della Chiesa. Ricchezza che i ragazzi NC non conoscono per colpa di responsabili e catechisti.

      Sai quando me le sono fatte queste domande, caro anonimo?

      Quando membri NC mi hanno detto che

      1) loro non perdono tempo con stupidaggini e alla gmg fanno evangelizzazione
      2) loro fanno cose serie e non partecipano a catechesi...tanto ci sono quelle di Kiko (quest'ultima frase NON E' FARINA DEL MIO SACCO)
      3) "ma perchè, alle GMG ci vanno anche quelli che non sono nel cammino"? (esatto, mi sono sentita dire anche questo)
      4) loro sono talmente tanti che non saprebbero dove metterli quindi fanno le cose per conto proprio

      E non ti ho riferito le cose più pesanti.
      In definitiva: loro alle GMG non si mischiano a fare le stupidaggini che fanno gli altri, hanno le catechesi loro e non hanno bisogno del resto, e cmq sia preferiscono fare le cose per conto proprio perchè gli altri sono incapaci di gestirli.

      Ora dimmi, caro anonimo, CHI HA GIUDICATO CHI?

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    8. Me lo spieghi perchè, "se fate parte della CHiesa" ritenete INDISPENSABILE non rinunciare A NESSUN ASPETTO anche il più insignificante, del cammino?

      ME lo spieghi perchè, se qlc decide di mollare e di andare ALTROVE se gli va bene si prende uno sguardo di commiserazione? ME lo spieghi perchè lo stesso papa Francesco vi ha detto chiaro e tondo che DOVETE RISPETTARE CHI SCEGLIE ALTRE STRADE rispetto al cammino?
      Stava scherzando? LO ha detto "perchè lo doveva dire"? Oppure c'era una motivazione sostanziale?

      Sai qual è la differenza tra me e te, carissimo?
      Che io, se vado a messa in Burkina Faso non mi sento estranea anche se non "conosco" nessuno. Se entro in una chiesa della Nuova Zelanda, cerco il lumino acceso davanti al TAbernacolo e so che lì c'è Gesù vivo e vero. Tu invece se vai a messa nella parrocchia a 50 metri da te la domenica mattina ti senti a disagio perchè non ci sono i canti di Kiko, i quadri di Kiko, le monizioni lunghissime, le risonanze, perchè non conosci vita, morte e miracoli di tutti etc.etc.

      FAcciamo così: citami una sola realtà ecclesiale che è stata nominata come esempio da Kiko Arguello. IO non ne ricordo nessuna. PErò ha detto che i TDG hanno qualcosa da insegnare. CHissà perchè


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    9. Anonimo 14:28, mi sembra strano che tu sia diventato cattolico solo da quando conosci il Cammino, cioè da 30 anni: prima delle catechesi iniziali non eri battezzato? Ti hanno battezzato i catechisti nella saletta?
      Questo la dice lunga su quanto tu sia immerso nella Chiesa.
      Per tutto il resto del tuo commento, veditela con il tuo guru Kiko che ha sostenuto che non partecipare alle riunioni neocatecumenali è un peccato 'grave'. Nella Chiesa, è un peccato non santificare le feste, non il mancare qualche volta alle auto celebrazioni del Cammino. Sono certa che tu vorresti essere immerso nella Chiesa, ma purtroppo c'è chi dice che senza la Eucarestia del Cammino con abusi inclusi la tua vita di fede si ferma.
      Fino a che non ti liberi dai lacci della persona giuridica CN, e continui, con Kiko, a dichiararti LA Chiesa o IL Battesimo, non potrai mai essere Chiesa davvero.

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    10. @valentina giusti, ovviamente quello che dici è una mistificazione, in quanto io ho semplicemente detto che "sono nel cammino e QUINDI nella chiesa" è ovviamente per sottolineare che le due sono la stessa cosa. Diceva Paolo VI che ogni battezzato avrebbe bisogno di fare un catecumenato e poi ha detto la frase storica: "voi lo fate dopo, il prima o il dopo è lo stesso". Io sono cristiano dal giorno del battesimo (pochi giorni di vita), ma ho fatto il catecumenato in età adulta. "il prima o il dopo è lo stesso".

      Elimina
    11. Ce ne siamo accorti, di questa "immersione". Più che altro è una fuoriuscita.
      Perché voi tenete bene stretta la vostra identità e neocatecumenalizzate le parrocchie con tutto quello che puzza di Kiko: canti, icone, catechesi neocatecumenali, missioni nelle case, ...

      La gente ha capito quali sono i vostri simboli e quando li vede, sapendo cosa l'aspetta, scappa in un'altra parrocchia. Bello scioglimento. Nell'acido. Ma per noi.

      Messaggio Firmato

      PS
      queste discussioni non andranno da nessuna parte perché voi neocat assegnate alle parole significati diversi dai nostri.

      Anzi, peggio, assegnate ad ogni parola una percentuale del significato che le sarebbe proprio, e il numero legale non si sa quale sia:

      Bene = 35% bene
      Male = 15% male
      Catechista = ha studiato al 5% il catechismo, al 70% il kikismo e per il resto improvvisa.
      Tornare in Parrocchia = al 15% solo chi vuole senza lasciare il cammino e comunque neocatecumenalizzando tutto
      Sì = 13% sì
      No = 45% boh

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    12. Anonimo 15:25 sono lieta di quanto precisi, avevo capito male. Per il resto: il catecumenato si può fare anche dopo il battesimo, è vero. Ti risulta pure che i vari Papi abbiano stabilito che 30 anni di catecumenato sono una durata congrua?

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    13. Hai ragione @valentina, forse ne servirebbero di più. Per qualcuno sono sufficienti 12 anni o 16, per altri non basta una vita intera. Dice San Paolo ai corinzi, "eccolo, ora è il tempo favorevole, eccolo ora è il giorno della salvezza". Ora: tempo indefinito. Il cammino è un itinerario di formazione e vi assicuro che non si finisce mai di imparare.

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    14. E allora speriamo che impariate! Ci sono alcune cosette che insegnano al catechismo della prima comunione e sulle quali il vostro fondatore è un attimino ancora incerto.

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    15. @anonimo
      e te lo dice il catechista quando hai imparato, vero?

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  26. <>. @blog, voi da una parte vi dichiarate cattolici e difensori della chiesa, ma poi di fatto non vi rendete conto che combattendo il cammino, combattete la Chiesa.

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    1. Nessuno e nulla può osare definirsi LA Chiesa come fate voi. Al massimo, si può essere Chiesa, quando si è ubbidienti alle sue direttive. Emendatevi, rispettate il foro interno delle persone, non pretendete la decima, rispettate la liturgia, istruite i vostri catechisti che anche oggi qui sul blog stanno facendo una lamentevole figura, istituite dei controlli interni contro l'abuso, mandate in pensione quella cariatide eretica che idolatrate, siate veramente Chiesa e non vi combatteremo più, statene certi.

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    2. POi mi devi spiegare chi combatte la Chiesa: se noi che citiamo pedissequamente la tradizione e i documenti DIFENDENDOLI, o se il cammino che SISTEMATICAMENTE, FIN DALL'INIZIO ha solo detto PESTE E CORNA di ogni manifestazione della Chiesa Cattolica dai tempi di Costantino in poi.

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    3. Anonimo che lanci un appello <>. @blog....

      Noi combattiamo la Chiesa, NOI?
      Ma tu davvero fai?

      Ad averne paladini come noi la Chiesa!

      Pax

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    4. @Anonimo 23:05

      non vi rendete conto che combattendo il cammino, combattete la Chiesa.

      Prima di tutto,il cammino non è la chiesa,e voi tutti lo sapete benissimo,ma fate i finti tondi.

      Secondo,Noi combattiamo per la CHIESA!!!!diversamente staremo ancora nel cammino.

      Sign ANONIMI TUTTI,a parte qualcuno,tutti quelli che scriviamo in questo blog,ci siamo stati nel cammino,perciò è inutile che vi arrampicate sugli specchi.

      Quante volte ho sentito dire in comunità la chiesa è finita,quindi!!!se la chiesa è finita,MA VOI CHI SIETE!!!VE LO SIETE MAI CHIESTI?

      Dire che fate parte della chiesa,ma parlate male della chiesa,e vi ripeto non dite che non è vero perchè per lo meno Io l ho udito con le mie orecchie,ma sicuro al 100% tutti quelli che malauguratamente hanno avuto la sfortuna di entrare nelle viscere di questa setta.

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  27. Sei tu che sei di coccio, non hai ancora capito che noi non combattiamo la Chiesa, ma combattiamo contro chi vuole abbatterla.
    Voi non fate nessuna riscoperta del battesimo, voi proponete un nuovo battesimo a chi il battesimo lo già ricevuto.
    Le vostre catechesi sono stantie e consumate come l'ego del vostro fondatore-iniziatore-primocatechista.
    Siete semplici pappagalli, carillon a molla, ripetitori consumati dalle ripetizioni.
    La grazia vera sarebbe togliervi dalla Chiesa, perché con la vostra presenza sporcate tutto quello che toccate.
    Siete dei re Mida al contrario, quello che toccate diventa fango.
    Il vero dono che potreste fare ai cattolici praticanti e lontani sarebbe quello di organizzarvi come i testimoni di Geova, Scientology, cioè una setta, che già siete ma fuori dalla Chiesa.

    Noi capiamo benissimo cosa combattiamo siete voi che non sapete chi siete e per chi combattete.

    LUCA

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    1. Coccio è l'acronimo di :

      Camminante Ormai Completamente Cocciuto Irrecuperabile Ora

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  28. I TRUCCHI che usa Dony69:

    nel post precedente si diceva che il Cammino DISUBBIDUISCE alle morme liturgiche della Chiesa sempre o ovunque, e Dony ha risposto che ai carcerati non si deve parlare delle norme liturgiche.
    In questo post si evidenzia che il Cammino disprezza le parrocchie e Dony ci dice che il Cammino è approvato.

    In realtà l'approvazione degli statuti del Cammino stanno bene a tutti tranne che al Cammino, perché gli statuti definiscono il Cammino come un ente giuridico e perciò lo LIMITANO.

    Per Dony il potente Cammino è approvato più degli altri movimenti?
    Quello che nimporta, è che è la Chiesa ad approvare il Cammino, e questo vuol dire che il Cammino NON è la Chiesa e NON è nemmeno indispensabile, perché la Chiesa, come l'ha approvato, lo può disapprovare.

    Qui non si nega l'approvazione del Cammino, ma si nega la pretesa del Cammino di disapprovare le parrocchie APPROVATE dalla Chiesa!
    E' la Chiesa che approva, non il Cammino! E' la Chiesa che comanda, non il Cammino!
    Di questo si sta parlando e su questo dovrebbe rispondere Dony.

    Che Padre Pio ha definito Kiko e Carmen i due nuovi falsi profeti lo ha detto padre Zoffoli, che ha ricevuto una testimonianza scritta da un sacerdote toscano che ne parlò con Padre Pio.

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    1. Chiarifico il concetto con un esempio.

      Il livello di approvazione dell'Ordine Francescano è superiore a quello del Cammino. Eppure se SEMPRE e OVUNQUE nel mondo i francescani commettessero degli abusi liturgici, lo si può dire e, anzi, lo si deve dire.

      Non solo: se i francescani dicessero di essere la Chiesa perché approvati, gli si può dire che sono approvati perché è approvata la REGOLA, per cui si devono attenere alla regola. Non sono più della regola.
      E non sono LA Chiesa, perché è la Chiesa che approva loro e non sono loro che approvano la Chiesa.
      E la Chiesa, come li ha approvati, li può abolire. Per cui non sono la Chiesa.
      E lo si può dire senza avere nessuna invidia della loro approvazione.
      Sarebbero i francescani che dicono di essere LA Chiesa i primi a NON accettare la propria approvazione.

      Se i camminanti capiscono questo, capiscono pure quale sono i termini della discussione.
      Se si attengono allo Statuto e non vogliono strabordare da esso, va benissimo. Ma gli abusi reiterati sono DISUBBIDIENZE consapevoli che, approvazione o meno, li mettono fuori dalla comunione ecclesiale.

      Una realtà ecclesiale che disubbidisce alla Chiesa è fuori dalla comunione ecclesiale così come un battezzato nella Chiesa cattolica che vive in peccato mortale è fuori dalla comunione di vita con Gesù.

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  29. L'amico ha inquadrato esattamente il problema, questo blog attacca la Chiesa Cattolica e Papa Francesco e appartiene alla galassia dei pseudo cattolici tradizional protestanti, che non hanno capito cosa sia la Chiesa. Il Cammino è solo un pretesto, ma il vero obiettivo e' la Chiesa Cattolica. Il Cammino Neocatecumenale e' itinerario di formazione cattolica approvato dalla Chiesa Cattolica e il conferimento della personalità giuridica pubblica indica che la Chiesa Cattolica ha fiducia e stima di questo itinerario cattolico. Il resto sono tutte scemenze, discorsi oziosi e stupidi, che lasciano il tempo che trovano. La storia non si fa sui sé ed su i ma o sulle illazioni, ma sui documenti ufficiali e voi non avete un solo documento ufficiale a vostro Sostegno. Che padre Pio abbia chiamato Kiko falso profeta e'leggenda metropolitana, scherzate con i fanti, ma lasciate stare i santi per cortesia, non siate ridicoli e penosi.

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    1. Ma figurati.
      È veramente questo che dite ai fratelli per cercare di tenerveli?

      I documenti ce li abbiamo, come ce li hai anche tu, basta leggere il catechismo (che è pubblico), le opere magisteriali (che pure sono pubbliche) e confrontare con quello che viene detto, fatto e fatto fare nelle comunità.
      E con i mamotreti, se hai la s/fortuna di averne una copia a casa sotto il cuscino del divano.

      Contra factum non valet argumentum, si dice.
      Coi neocatecumenali invece bisogna dire che "no, tu!" non è un argomento.

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    2. Ciccio,con me caschi male.
      Mai andata ad una messa Vetus Ordo. MAI.
      Qui di documenti ufficiali ne citiamo a iosa. Ma in quel caso è FORMALISMO,vero?

      Invece dall'altra parte si cita uno Statuto CHE NON SI RISPETTA, discorsi dei Papi (citati a metá) e mamotretri secretati NONOSTANTE un Papà abbia detto chiaramente che dovevano essere pubblici. Ma in quel caso gli hanno fatto le pulci per fare sempre e solo quello che gli conviene

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    3. Esemplifichiamo:

      1) Altri gruppi/movimenti/associazioni cattolici:

      - fedeltà alla regola, alle idee dei fondatori : BENE
      - ducetti locali, collusioni politiche, deviazione dall'idea originale : MALE


      2) Cammino Neocatecumenale :

      - fedeltà integrale a los mamotretos : MALISSIMO
      - esistono localmente catechisti e fratelli precedentemente cattolici per religione o cultura : SI CAMPA

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    4. Cosa sono gli "pseudo cattolici tradizional protestanti", gentilmente?

      La definizione, non il fatto che ti stanno antipatici.

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    5. ANONIMO del Cammino:
      se tu sei con la Chiesa e con Papa Francesco, alla prossima celebrazione del Cammino fai come fa Papa Francesco e come fa la Chiesa: appena ricevuta la Comunione non ti sedere, ma assumila subito.
      E pretendi che la liturigia eucaristica del Cammino si adegui a quella della Chiesa.

      Vatti a leggere i "documenti ufficiali" e adeguati.
      Il resto sono tutte chiacchiere da disperati con lo scopo di nascondere il vero nocciolo della questione.
      Il Cammino si sta erodendo ogni giorno di più: fattene una ragione

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    6. E cosa è, per te, la "Chiesa Cattolica"?

      È il Vaticano? Sono i cattolici tiepidi in pelliccia? È qualunque insieme di porporati che vi dicono "brraaaviii"? È un bacino di reclutamento? È un mostro dogmatico da riformare?

      Seriamente: cari fratelli, fateci caso, la definizione di Chiesa tra i Neocatecumenali cambia a seconda delle convenienze, si identifica volta per volta con il particolare attributo della Chiesa che fa comodo per avere ragione in quel momento dimenticando il resto, la figura generale e completa.

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    7. E ancora per l'Anonimo delle 9:44

      Spiegate la questione dei "vescovi faraoni". Fanno parte della Chiesa o no?
      Del Vescovo a cui avete causato un infarto letale.
      Dei sacerdoti che avete mobbizzato, sono tutti andati da Padre Ariel, a dirgli di come rispettate "LACHIESA!!".
      Delle panche che avete tolto vicino gli altari per ricreare la sala della loggia.
      Neppure ve ne siete accorti, ve lo hanno fatto fare e basta.

      E la lista è ancora lunga.

      Esprimiti.
      Noi capre della domenica siam qui ad aspettare il sale che ci avete promesso 50 annni fa.

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  30. È abbastanza sorprendente che il commentatore neocatecumenale delle 9:44 non si sia accorto che il CN, che lui dovrebbe conoscere molto bene, ma evidentemente non è così, si identifica assolutamente con la galassia tradizionalista avversa a papa Francesco.
    Nell'ultimo annuncio di Quaresima il Papa è stato nominato 1 volta a sproposito da don Pezzi per attribuirgli la teoria del Grande Reset e a questo proposito è stato citato invece ampiamente il cardinal Müller.
    Anche sugli altri argomenti trattati da Pezzi è evidente la contrapposizione alla linea del Pontefice.
    Quindi il bue dà del cornuto all'asino.
    Per quanto riguarda i documenti di approvazione del Cammino, sono essi stessi che lo condannano perché il Cammino descritto nello Statuto non è il Cammino della realtà. Motivo per il quale Kiko e compagnia hanno resistito in tutti i modi ad ottenere queste 'approvazioni' della Chiesa.
    Infatti, dopo aver assicurato obbedienza, ecco che Kiko, in occasione del suo Annuncio di Pasqua, emana la propria liturgia, in palese contraddizione con il dettato della Chiesa e con gli impegni statutari assunti.
    E di questo abbiamo tutte le prove, voi stessi ce le fornite, nella vostra tronfia ignoranza ed inconsistenza.
    Sono proprio le cosiddette approvazioni del Cammino che, al momento opportuno, vi metteranno faccia a terra.

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    1. E.C.: in occasione dell'Annuncio di Quaresima. Per Pasqua sono attese altre stratosferiche bestialità. Restate collegati! 😉

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  31. Ci chiediamo:

    Come si fa a non apprezzare il disvelamento impietoso del C.N. che fa Volo d'Aquila? Fa riflettere.

    Per bocca del PROFETA una aperta confessione di tutto quello che davvero pensate.

    Parodia, ma non troppo.

    Volo d'Aquila ripete:

    Le Vostre parrocchie sono finite!!!

    per cinquant’anni abbiamo provato e riprovato, (ad aprirvi la testa...)

    Ecco la sintesi del neocatecumenale pensiero. Senza più finzioni.
    E pensare che tutto era nato, CI DICEVANO GLI IPOCRITI E FALSI, per amore alla Chiesa, per rigenerare GRATIS le Parrocchie.
    Ma se le Parrocchie avevano problemi, voi ne avete approfittato, li avete ingigantiti; non avete portato soluzioni, avete inferto il colpo di grazia....

    Poi dite: abbiamo rese vive le Parrocchie, piene di famiglie, di figli, di vocazioni...
    Delle parrocchie neocatecumenalizzate sul Blog abbiamo parlato a lungo, punti di vista diversi.
    Non è rivitalizzare le Parrocchie nascondere i Tabernacoli, rendere inutili gli altari, eliminare gli inginocchiatoi e i confessionali....

    Per noi non lo è, dare un colpo di spugna su tutta la storia delle nostre Chiese.

    Pax

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  32. Un profeta che esordisce con "Brutti scemi!", speriamo che parli ancora!

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    1. Davvero, speriamo, mi ha fatto tanto ridere, ce n'è bisogno, di questi tempi!!!

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  33. Il PROFETA, che dà voce ai pensieri inconfessabili di Kiko e compagni, ripete con enfasi:

    "Infatti siete stati condannati a vivere
    in mezzo a stupidaggini di ogni tipo,
    false Messe, per non parlare di quelle Tridentine,
    di prendere ciò che noi chiamiamo il foglio di carta, ...

    Questo del foglio di carta, come Kiko "il picconatore" "il rottamatore" definisce la Sacra Ostia, è uno degli apici più alti della predicazione del Cammino.

    Il PROFETA continua meritoriamente su questo argomento cruciale e inveisce ancora:

    "Sarete condannati a inginocchiarvi davanti a ciò che noi definiamo il piccolo foglio di carta, sarete condannati a inginocchiarvi durante le vostre funzioni false e ambigue...


    E vai! Volo d'Aquila, ti siamo grati per la tua onestà e correttezza. Parlar chiaro, parlare in faccia.

    No la doppia faccia di Kiko, ipocrita.
    Volo merita la nostra stima e rispetto, egli dice ciò che pensa veramente, Kiko no.

    Pax

    RispondiElimina
  34. Quando Kiko Arguello morirà
    il Cammino si dispererà
    perchè non c'è un degno successore
    che sostituisca questo baldo signore
    ma forse qualcuno ha già trovato
    che di recente in questo blog si è rivelato
    Volo d'Aquila, cosi si è appellato
    e sarà quanto prima contattato
    perciò nessuna preoccupazione
    è già designata la successione
    e stoto la sua fulgida guida veramente
    il Cammino si risolleverà rapidamente
    e di pria sarà ancor più bello
    in memoria del grande Kiko Arguello

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    1. Volo d'Aquila sarà un condottiero
      Che farà sembrare il kikolone invero
      Una vecchia cariatide insecchita
      Avvolta a una trimurti imbecillita.
      Così il nome cambieranno i camminanti
      E da tutti ormai saran detti esser volanti
      Domus e kikochiese dalle architetture audaci
      trasformeranno in nidi di rapaci
      E dall'alto insidieranno i topolini
      Per leggerli ai loro aquilottini.
      Così noi parrocchiani giubiliamo
      E a Volo d'Aquila un'ode dedichiamo
      Perché ci ha liberato dai cornuti
      Trasformandoli in aerei pennuti.

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  35. Volo d'Aquila questo e' vostro livello intellettuale.

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    1. e chi ha parlato di intelletto? qualcuno ha parlato d'intelletto?
      questa è intuizione!
      l'intuizione ha il primato!
      buttate via quella roba da teologi stantii! intuite!

      FungKu il Saggio

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  36. Apprendo che ci sarebbero documenti che esprimerebbero una qualche condanna o censura verso il Cammino Neocatecumenale? Bene mostrateceli, ma attenzione, non accettiamo vostre interpretazioni o distorsioni, mistificazioni, ma solo documenti ufficiali che condannano esplicitamente e chiaramente il Cammino Neocatecumenale. I documenti della Chiesa li conosciamo bene e li studiamo, studiamo teologia, quindi non accettiamo facezie, sciocchezze. Fateci leggere documenti ufficiali della Chiesa Cattolica che attestino quello che affermate, poi ne parliamo Non citate cialtroni, pennivendoli, ciarlatani, o falsi teologi o millantatori. Sennò ha ragione volo d'Aquila siete solo degli Stolti.

    Volo d'Aquila Junior

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    Risposte
    1. Prendiamo atto del fatto che se qualcosa non vi è proibita esplicitamente, proprio col vostro nome scritto sopra, nei minimi dettagli, per iscritto con bulla del Pontefice in gotico latino, allora la considerate lecita.

      E però l'idraulico liquido non lo bevete, furbacchioni!
      Oppure sì? ...

      FungKu il notaio.

      Venite a me, o voi che siete neocatecumenali e ossessi!
      Io vi certificherò.

      Elimina
    2. Grazie per la citazione de "L'isola non trovata" del Maestrone. Vivamente commosso.

      Tomista EX nc

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    3. FungKu il notaio, variante del precedente

      Elimina
  37. Gentile Volo d'Aquila Junior,
    sì, confermo che ci sono dei documenti della Chiesa che vi condannano.
    Infatti la nuova edizione e del Messale Romano riporta in prefazione la ferrea condanna della Conferenza Episcopale a chi alteri la liturgia anche in un solo punto, imputando a costui la colpa di ledere la verità e di creare una ferita nella comunione della Chiesa, cioè accusandolo di eresia e di apostasia.
    In stretta concomitanza al Nuovo Messale, il laico Kiko Argüello ha emesso la propria liturgia, che modifica e altera in più punti la preghiera Eucaristica.
    Questi documenti sono a disposizione di tutti, sia il Nuovo Messale sia la liturgia contraffatta da Kiko.
    E adesso vediamo chi è lo Stolto.

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    1. Ma e' rivolta al Cammino Neocatecumenale in modo chiaro e inconfutabile? Conosco le premesse del Messale Romano molto bene. Ne sei sicura?

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    2. Non meriti risposta. Anzi sì, ti ha già risposto FungKu.

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    3. @anonimobasta con le supercazzola.
      Se, come dici, fate parte della Chiesa,le indicazioni del Messale valgono anche per voi.
      PUNTO.

      P.S. la lettera di Arinze conteneva le indicazioni di Benedetto XVI SPECIFICATAMENTE per voi. Vogliamo ricordare tutta la serie di mistificazioni che ne sono seguite? Vogliamo ricordare la rabbia di Gennarini? Vogliamo ricordare come ve ne siete sbattuti per anni?

      Perché non siete sinceri per una volta? Perché semplicemente non dire che non ve ne frega nulla e basta?

      Elimina
    4. Io controllo la posta tutti i giorni e non mi ha scritto nessun Arinze!
      Quando mi scrive, vedrò.

      FungKu, neocatecumenale alla tappa della Sgangherazzio.

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  38. (Però... valeva la pena tutta sta fatica che ho fatto per imparare a scrivere)

    FungKu il Troll riflessivo e compiaciuto

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  39. La realtà esposta in termini spiritosi nel thread del momento viene convalidata dai Pasqualoni stessi che, nei loro interventi fugaci ma palesi, proferiscono le medesime esternazioni minacciose del "profeta": "le parrocchie sono vuote mentre il cammino prolifera"; "siete degli inutili cristianucci della domenica"; "siamo approvati!"; "STOLTI!".
    Pertanto, chi ha avanzato dei dubbi o sminuito il post con fare presuntuoso, faccia ammenda poiché ha errato fortemente.

    Mi preme rispondere a chi pone in dubbio l'affermazione di San Pio circa 'i due falsi profeti'.
    Se vi foste approcciati agli scritti di Padre Pio non nutrireste incertezze riguardo l'espressione fortemente severa che il Santo rivolse a Kiko e Carmen.
    Padre Pio non le mandava certamente a dire e molti suoi pensieri, seppur non correlati di nomi, condannano senza ombra di dubbio la dottrina eretica dell'Argüello e dell'Hernández.
    Vi consiglio la seguente lettura:

    https://neocatecumenali.blogspot.com/2020/06/quod-exsultatio-iniquorum-brevis-sit.html?m=1

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    Risposte
    1. Se non c'è il nome del cammino non è rivolto a noi. Più chiaro di così non si può. Stolti lo siete perché non accettate che la chiesa abbia preso la sua decisione ufficializzando il cammino.

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    2. Dimmi un poco: ufficializzando il cammino per caso la Chiesa vi ha anche concesso di compiere abusi sessuali?

      Su Apuron chi ha ragione? Papa Francesco che lo ha condannato direttamente o Kiko Arguello che pubblicamente ha pregato per lui e per la sua "persecuzione" e che, Dopo la condanna lo ha messo in prima fila sul palco al cinquantennale del cammino a Roma?

      Coraggio, cattolico adulto! Basta una risposta secca. Senza supercazzole

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    3. Che pretesa superba voler vedere il nome del proprio movimento scritto in neretto su ogni documento, un pò come il marchio di Kiko stampato ovunque nelle vostre case e salette. Dovresti scendere dal piedistallo sul quale ti sei postato e osservare i fatti da una giusta e logica prospettiva.
      Voi, in quanto ritenuto movimento ecclesiale, dovreste essere strumento di santità nella Chiesa, mentre invece sviate la spiritualità dei fedeli inquinandola di sporca dottrina neocat.; dovreste impegnarvi nella diffusione missionaria del Vangelo ma in realtà divulgate la parola del vostro guru per convertire le genti al kikianesimo; dovreste confessare la fede cattolica mentre in realtà ve ne guardate bene, anzi l'attaccate senza riguardo; dovreste testimoniare una comunione fattiva con tutta la Chiesa, accogliendo con leale disponibilità i suoi insegnamenti dottrinali e pastorali, mentre in realtà li rifiutate perché incompatibili con la disciplina neocatecumenale; dovreste avere frutti spirituali come carità, gioia, pace, umanità, mentre, come ben sappiamo, consegnate abbattimento, frustrazione, crisi (parola principe del contesto: "sono in crisi"), cinismo, violenza, intolleranza, guerra. E tanto altro.
      Ma a voi interessa il riconoscimento giuridico ricevuto, su di esso basate la vostra difesa nonostante sia una questione facilmente mutabile che non vi arreca alcun guadagno effettivo, dato che non lo rispettate nelle sue norme.

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  40. Il fatto e'che il movimento nc non e'un dogma e quindi il vero custode della fede e'la Chiesa una santa cattolica apostolica. Chi attacca la chiesa si dichiara eretica da sé. Dom

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  41. Per Pietro non del cammino.

    Caro Pietro,lasciamo stare padre Zoffoli, son sicuro che in punto di morte avrà chiesto perdono al Dio per aver perseguitato il cammino e Kiko.
    Kiko lo ha perdonato.
    Come diceva il fratello anonimo che Padre Pio abbia chiamato falsi profeti Kiko e Carmen è proprio fantascienza.
    "Visto poi da chi arrivava l'accusa"
    In tutti i modi vi stiamo dicendo che state combattendo la Chiesa e manco per la testa.
    Niente duri.
    Poi Pietro cerca di capire bene quel che dico.
    Non ho detto che non bisogna parlare di abusi liturgici ai carcerati, ma che per la situazione che vivono ,noi (ed è questo che volevo dire quando parlavo di formalità e sostanza) gli annunciamo il Kerigma, che Dio li ama nonostante quello che hanno fatto, e dona loro la possibilità del RITORNO.
    Pensa se invece gli andiamo a parlare di abusi liturgici.
    E questa la missione della Chiesa annunciare il regno, non gli abusi( che noi non facciamo).
    Le correzioni liturgiche non sono pastorale di evangelizzazione, ma materia ISTRUZIONE REDEMPTORIS SACRAMENTUM.e non puoi istruire chi è lontano da una vita dalla Chiesa.
    Prima lo rievangelizzi e puoi parlargli di abusi(se vengono commessi)

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  42. Spiegatemi questa camminanti: cosa vuol dire quando un vostro katekista abbandona il movimento? Non era il profeta della vostra vita? Grazie. Dom

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    Risposte
    1. un catechista non abbandona mai il cammino

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    2. La Guardia Imperiale Muore Ma Non Si Arrende!

      FungKu, Servizio Restauro Aforismi

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  43. E poi addirittura se lasci tu il movimento cosa accade? Grazie. Dom

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    Risposte
    1. Se lo lascio vado all'inferno

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    2. Bravo sei un vero testimone di kiko la devi andare. Dom

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    3. @anonimo
      Non farti prendere dal timore di andare all'inferno lasciando il Cammino, la Chiesa non dice questo; puoi essere un bravo cristiano anche smettendo di fare il Cammino e ti salvi se frequenti i Sacramenti, la Messa e osservi i comandamenti

      Elimina
  44. O se casomai il movimento fallisce in una parrocchia? Grazie. Dom

    RispondiElimina
  45. Tu sei sicuro di che? Tu ti sei bevuto la fregnaccia di Kiko. Punto.

    "non puoi istruire chi è lontano"?
    Io ti posso dimostrare CON LA MIA VITA che è possibilissimo. Ti posso citare almeno altre 20 persone che conosco. Ti posso citare Edith Stein che, da ebrea Atea, rimase interdetta dalla signora con le borse della spesa che entrava in chiesa a trovare il suo Signore. Lei stesa dice che il suo percorso di conversione iniziò là.

    Tutta la storia della Chiesa ti smentisce, Dony. Ma per te, se la realtà smentisce la propaganda del cammino..tanto peggio per la realtà, vero?

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  46. Ebbe' trasecolo a leggere le scemenze che scrivete, il catechista abbandona? Sono scelte personali, mai detto che il catechista e' il profeta della nostra vita. Poi il Cammino non e' un movimento e siamo ad un milione di volte. Cosa accade? Nulla cosa vuoi che accada e' avvenuto, ma amici come prima. Se fallisce in una parrocchia? Che poi cosa significa? Se si chiude in una parrocchia se ne cerca una nuova che accolga. Il Messale romano da indicazioni generali, non e' una sanzione inviata ad un particolare gruppo o cammino. Le norme del Messa le sono generali, nel cammino non ci sono abusi liturgici, si fa quello che viene permesso con piccolissimi adattamenti, nonci sono abusi liturgici.

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    1. Chiedi chiedi chi e"per te il tuo catechista. Chiedi. Dom

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    2. Bene, a te l'onere della prova. Dimostra, testi e documenti della Chiesa alla mano, che il paragrafo 22 della Sacrosanctum Concilium è stato emendato e che chiunque può aggiungere, togliere o mutare la liturgia della Messa e in particolare la Preghiera Eucaristica che ne è il cuore.
      Il Messale è normativo e prescrittivo, il che vuol dire che prescrive e norma in modo preciso ed esaustivo ciò che può essere fatto o detto e ciò che non è previsto esplicitamente è vietato.
      La verità è che cerchi in tutti i modi di giustificare l'ingiustificabile, giungendo persino alla negazione di ciò che è evidente e alla menzogna: tutto per giustificare le prassi che un laico che si ritiene carismatico impone ai suoi adepti.
      Orsù consulta i sacri testi, attendiamo tue notizie.

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    3. Speriamo che la nuova parrocchia, prima di "accogliere", chieda a quella vecchia come mai ha fatto fallire il cammino!

      FungKu, Consulente per Devoto Oli

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    4. PS
      PICCOLISSIMI adattamenti?

      FungKu, Produzione specchi su misura & Specialista in oculistica

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    5. @anonimo
      "mai detto che il catechista è il profeta della nostra vita"
      Guarda che Kiko ripete sempre che dovete RINGRAZIARE DIO che avete lui e i catechisti perchè vi annunciano il Kerigma che è la salvezza. Non essere ingrato!

      "Cosa accade? Nulla cosa vuoi che accada e' avvenuto, ma amici come prima"
      Di testimonianze che ti smentirebbero su tutta la linea questo blog è pieno. Io ti dico solo cosa mi ha detto un padre di famiglia fuoriuscito dopo che gli si è ammalato uno dei figli di leucemia: "evidentemente Dio ti ha dato uno stop". Dio sarebbe così crudele da far ammalare un bambino per riportare il padre nel cammino. Ps. Il bambino è guarito. Suo padre e la sua famiglia (nel frattempo cresciuta ancora) sono FELICI fuori dal cammino.

      " Se si chiude in una parrocchia se ne cerca una nuova che accolga". Nel frattempo maledicendo il parroco e portandosi dietro gli adepti. Oppure succede come in Giappone che ve ne siete fregati e fate le catechesi nelle case. E questo senza l'approvazione dei vescovi. Alla faccia dell'ubbidienza.

      "Le norme del Messa le sono generali" Ah sì? QUindi quando BAssetti, citando il CVII dice che "nessuno ha il diritto di cambiare una virgola" sbaglia? Ha letto male? I pradri conciliari si sono sbagliati? A questo punto perchè invece del pane non si usa il riso, o il mais....tanto sono norme generali

      "si fa quello che viene permesso con piccolissimi adattamenti"
      PEr esempio assumere l'Eucarestia seduti tutti insieme CON IL SACERDOTE? LO sai che questa cosa è ESPRESSAMENTE VIETATA perchè c'è UN SIGNIFICATO TEOLOGICO nel fatto che il sacerdote la assuma PRIMA dell'assemblea? Ehhh, ma evidentemente sono formalisti...meno male che ci siete voi ad insegnare a tutti.



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  47. Kairos è l'acronimo di :

    Kiko Adesso Insegna Ridicoli Obbrobi Stratosferici

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    1. Tu ti potresti chiamare Acronimous o Acronimator, caro amico enigmista.

      FungKu, Ufficio Toponomastica del Comune di Sfarinate di Sotto

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  48. Kiko Arguello muore. Fanno il funerale nella cattedrale di Madrid, presiede l'arcivescovo card. Carlos Osoro Sierra, insieme agli ausiliari, i sacerdoti della diocesi, i diaconi e 100.000 fedeli. La cerimonia viene trasmessa su TV2000 in mondovisione. i camminanti sono disperati perchè non sanno chi mettere al suo posto, quando un oscuro camminante propone il nome di Volo D'Aquila il Profeta. Fanno un sondaggio e risulta gradito al 100 % del Cammino. e sotto la sua fulgida guida il Cammino, in fase calante, risorge più grande e più bello che pria. Ad maiorem dei gloriam

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  49. Un genio neocatecumenale ha scritto qui sopra:
    Se non c'è il nome del Cammino, non è rivolta a noi.
    Davvero un'osservazione inusitata!
    Quindi nella Sacrosanctum Concilium, al paragrafo 22, laddove si legge
    "assolutamente nessuno anche se sacerdote, osi, di sua iniziativa, aggiungere, togliere o mutare alcunché in materia liturgica", in realtà si intende dire che assolutamente solo il signor Nessuno non può mutare liturgia, anche se si fa prete, e tutti gli altri sì?
    Il signor Lutero può, il signor Calvino anche e il signor Kiko pure. Ed anche Pinco pallino e Volo d'Aquila Junior. Ma il signor Nessuno se ne guardi bene!
    Davvero una genialata, complimenti.
    Ha ragione AleCT, deve essere il motivo per cui per i neocatecumenali Apuron non è colpevole di pedofilia, di certo il legislatore non ha previsto di mettere il suo nome, e se il suo nome non c'è, non può essere considerato colpevole né punito!



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  50. I camminanti divagano...
    Proviamo a riportarli al vero problema trattato con un ragionamento semplice semplice, che può capire anche il camminante "sturmtruppen", cioè il camminante medio.

    Che il Cammino secondo gli statuti è approvato, SI SA: è inutile ripeterlo. Ne prendo atto e basta. Li sta bene: i "documenti ufficiali" non si discutono.
    Ma è un "documento ufficiale" anche la PROIBIZIONE a modificare anche di una virgola il rito liturgico secondo il MESSALE.

    Con quete premesse, costruisco un ponte verso i camminati dialoganti.
    Non voglio mettere in mezzo il Cammino, potrebbe essere un passo ancora troppo azzardato, ma voglio interpellarli personalmente, uno ad uno. La risposta deve essere PERSONALE.

    Voi che siete approvati e che siete Chiesa, perché vi rimane così difficile, se non impossibile, ubbidire alla Chiesa?
    Perché non potete fare a meno di DISUBBIDIRE a un preciso ORDINE della Chiesa?
    Una risposta ci dovrà pur essere.
    Io la immagino, ma potrei sbagliarmi, per cui, chi vuole dialogare, risponda. Se può.
    Se gli si intreccia la lingua... ho capito quello che volevo.

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  51. Purtroppo e'tempo di grande confusione, zizzania, camminanti tornate nella vera Chiesa. Dom

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  52. Domani smetto, promesso.

    FungKu, Marinaio di lungo corso per la Royal Navy

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  53. Siamo nella vera chiesa

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    1. E allora comportatevi da FIGLI e non da SCHIAVI che obbediscono solo se minacciati o puniti.

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    2. bravo suona la tromba...
      dom

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  54. Visto che si è partiti dalla "parrocchia, morta, finita" e chi più ne ha più ne metta...
    Vogliamo ricordare la figura di CARLO ACUTIS che convertì la madre non credente grazie al suo amore per l'Eucarestia? Ma per Dony69 questo è impossibile.

    Oppure parliamo del giovane ambasciatore italiano in Congo morto oggi. 43 anni e padre di tre bimbe. Facciamo parlare il suo parroco:

    "Luca era un ragazzo cresciuto all'oratorio di Limbiate. Era una luce che fa breccia nella nebbia, illumina e riscalda". Con queste parole, don Angelo Gornati, attuale parroco di Cesate ma per diversi anni alla guida della parrocchia di Limbiate, ricorda Luca Attanasio.

    "Era capace di cogliere il lato positivo presente in ogni persona, di cucire i rapporti, di costruire ponti - ricorda don Angelo - e ogni volta che tornava a casa dalle varie parti del mondo in cui veniva mandato, correva subito dalla famiglia, ma subito dopo veniva in parrocchia e all'oratorio".

    Don Angelo ricorda anche l'impegno di Luca Attanasio nel sociale, sia ai tempi dell'oratorio, sia ultimamente, nel corso della sua missione in Congo. "Da adolescente, insieme ad altri suoi amici, Luca fondò il' gruppo Aurora' che aveva il compito di seguire ed andare a trovare gli anziani malati della comunità- ricorda don Angelo -. Più avanti fondò anche un altro progetto che si occupava di ragazzi disabili, organizzando per loro gite e vacanze".

    "Negli ultimi anni, invece, insieme alla moglie, si è occupato dei bambini di strada in Congo - conclude don Angelo -. Soprattutto Zakia, sua moglie, stava per costruire una casa per questi bambini con dei fondi messi a disposizione dalla Conferenza episcopale italiana".

    CI sono migliaia di casi di santità misconosciuti. Per sapere cosa facevano Carlo o Luca hanno dovuto morire..perchè loro non si mettevano in mostra come un Kiko Arguello qualsiasi sparando numeri e strmpazzando successi a destra e manca in adunate oceaniche.

    Dite di fare parte della Chiesa? Imparate da loro!

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    1. Per alect

      Stai mischiando gli argomenti.
      Rileggi i post dove esprimo ciò che penso riguardo il vivere la grazia del cammino.
      Visto che parli tu del Beato Carlo Acutis e di Luca Attanasio,io provo un grande rispetto per questi due Testimoni del Vangelo.
      Minimamente mi paragono a loro.
      Hanno incontrato il Signore attraverso percorsi diversi.
      Io non ho mai fatto differenze tra realtà ecclesiali.Anzi ho sempre ribadito che il cammino è una di queste realtà(lo dicono anche gli iniziatori).
      Qui si discute con voi della validità del metodo e (secondo voi) delle disubbidienze e degli abusi liturgici,oltre il mettere in dubbio i tanti frutti riconosciuti, "frutti che il Signore permette malgrado i nostri peccati e le nostre debolezze(meno male, cosi sperimentiamo di essere zero) per chiamare tanti a se.
      Non posso che ringraziare il Signore per questi Esempi di fede(Acutis,Attanasio) che mi incoraggiano nel cammino di conversione.
      Tutte le REALTÀ sono strumenti di grazia.
      Io ho incontrato GESÙ nel cammino e continuo in questa esperienza parlandone bene.
      Altri parlano bene di quella realtà dove in essa hanno incontrato il Signore.
      I paragoni non sono costruttivi perché. Lo Spirito soffia dove vuole e dispensa doni e grazie quando vuole,su chi vuole.

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    2. Probabilmente tu Dony69 non fai differenze tra realtà ecclesiali. Invece Kiko Argüello sì.
      Addirittura in un discorso che tenne se non sbaglio proprio in un meeting di un movimento ecclesiale, ha detto:
      "Vorrei dire che il cammino neocatecumenale però non avvia una spiritualità tutta particolare, come per i Focolarini o l’Opus Dei, o un altro movimento, o Comunione e Liberazione. Ciascun movimento ha una sua spiritualità, come una grande qualità di carismi che sono nella Chiesa, che è una cosa buona. Non è esattamente così per il cammino neocatecumenale. Perché? Perché quello a cui il Signore oggi ha chiamato me, Mario, Carmen e tantissimi catechisti, itineranti, non è tanto formare un movimento, quanto risvegliare la fede della Chiesa, risvegliare la fede del battesimo."
      Ebbene, qui si esprime assai cautamente (e vorrei ben vedere!) ma si comprende benissimo che ritiene che il CN non abbia una spiritualità e neppure un carisma specifico ma semplicemente (e modestamente) di identifichi con LA Chiesa o con IL Battesimo, che addirittura SOLO LUI, e i suoi seguaci, possono risvegliare.
      Noi sappiamo benissimo poi che, nelle salette o nei saloni neocatecumenali, il concetto viene espresso senza tanti mezzi termini.
      Quindi del tutto inutile che tu venga qui a vestire i panni dell'agnello (visto che invece vesti quelli dell'Arguello): Kiko infatti, il profeta che tu non metti in discussione, ritiene che il SUO itinerario sia l'unico modo per riscoprire il Battesimo ed essere un vero credente (visto che poi dice che il battesimo è sopito eccetera, sappiamo a memoria la lezioncina).
      Che carisma, che spiritualità riconosce alle altre realtà ecclesiali se in esse non è viva e operante e 'risvegliata' la grazia del battesimo?
      Nessuna: forse pensa che siano dei giochi di società, dei passatempi per parrocchiani delle 12.
      Dal momento che noi sappiamo benissimo ciò che pensate, evita perciò Dony69 di 'raccontarcela'.
      A meno che tu non manifesti una forma di pensiero autonomo e non direttamente dipendente da Kiko, Carmen e mamotreti.

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  55. Per Porto
    Caro Porto, altra fesseria scusami.
    Non è vero che le comunità non si sciolgono in parrocchia.
    Nella libertà dei figli di Dio, chi lo desidera opera in parrocchia nell'ambito che desidera o dove il parroco ha carenze di servizio.
    E ti parlo con fatti: io sono accolito istituito e sto frequentando Scienze Religiose per il Diaconato.
    Porto la SS Eucaristia agli amnalati,mia moglie fa catechismo da diversi anni.
    Altri fratelli fanno altrettanto, in piu facciamo BENE IL CAMMINO. QUESTO PER ME NON È SCIOGLIERSI,E'DISSOLVERSI.
    PER NON PARLARE DI FRATELLI CHE SI TRASFERISCONO IN ALTRE PARROCCHIE PER AIUTARE I PARROCI CHE SONO IN DIFFICOLTÀ PERCHÉ ISOLATI.
    MA DI CHE PARLI. DAI....

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    1. Parlo del fatto che a San Giovanni Paolo II fu detto che il Cammino durava 7 anni dopodiché le comunità si sarebbero sciolte, cioè non ci sarebbero state più come comunità, ma i fratelli sarebbero confluiti nella parrocchia. Il punto però è che tu capisci solo quello che vuoi capire e non rispondi MAI alle domande che ti vengono fatte. Ad esempio, visto che voi fate parte della Chiesa cattolica, se un camminante da domani dice che vuole celebrare la messa come si fa nella chiesa cattolica e invece di partecipare alla messa neocat. del sabato sera, frequenta esclusivamente quella della parrocchia, però vuole continuare il Cammino, questo gli è concesso senza batter ciglio? Del resto, non verrebbe meno al cosiddetto tripode: parola, eucaristia e convivenza mensile. Giusto? Ma penso proprio che non gli sarebbe concesso celebrare regolarmente insieme agli altri fratelli cattolici non neocat. Il fatto che tu dica che gli iniziatori per te non sono in discussione mi sembra una notevole chiusura mentale da parte tua e rivela una discreta dose di fanatismo. Ne hai fatto degli idoli veri e propri! Poi puoi anche scrivere tutto in stampatello maiuscolo... Anche questo perché lo fai? Bah.

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  56. Per anonimo delle 15:25
    Infatti Papa Paolo VI disse proprio così.
    Questo fa luce sul senso grande di riscoprire il proprio BATTESIMO.
    Tutti dovrebbero ascoltare le catechesi iniziali per comprendere bene questo Sacramento.

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    1. Infatti secondo le catechesi di Kiko con cui sono state 'formate' generazioni di catechisti, l'uomo nuovo rinasce non dal Battesimo (già ricevuto dalla stragrande maggioranza dei neocatecumenali pescati nelle parrocchie), bensì dalla perenne catechesi di Kiko tutta impostata sul fango/peccato; l'uomo nuovo rinasce grazie alla kenosis/discesa fondata sugli scrutini mediante i quali l'adepto conosce, per mezzo della sperimentazione del peccato, se stesso e la propria incorreggibile natura viziosa: a questo punto il battesimo secondo Kiko potrà generare la creatura nuova.
      Per approfondire la differenza tra il battesimo secondo Kiko ed il battesimo cattolico, può leggere questo articolo di Lino Lista.

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    2. Invece per riscoprire il Battesimo tutti dovrebbero percorrere un'altra via, come i Re Magi al ritorno, preferibilmente accompagnati da un buon Parroco ma si può iniziare anche da soli:


      LINK QUI

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    3. Valentina grazie della citazione di Lino!
      D.D.

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    4. @Dony69
      Quale catechesi? Quella dove dice che Gesù spalma la merda in faccia al circo? O quella dove si dice che la Chiesa dopo Costantino non ne ha fatta più una giusta?

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    5. Bellissimo l'articolo del nostro Lino. Rileggerlo fa sempre bene all'anima. Anche il LINK di Anonimo sul Catechismo Tridentino, a riprova che nei secoli la Chiesa NON si è mai contraddetta, la Chiesa Una Santa Cattolica Apostolica. Chi contraddice, innova stravolgendo mai è perfettamente ortodosso e cattolico.

      Pax

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  57. Beh, alla fine questa concezione PESSIMISTICA E FATALE sembra presente nel giudaismo enochico e quindi ha una sua dignità scritturale visti che Enoch è tra l'aktro molto presente nel cristianesimo
    L’elemento centrale del Giudaismo enochico è una certa concezione del male, inteso come REALTA’ AUTONOMA, PRECEDENTE IL IBRO ARBITRIO DELL’UOMO, risultato di una contaminazione che corrompe la natura umana “prima del principio della storia” (P. Sacchi). Secondo il Libro dei Vigilanti (LV) all’indomani della creazione un gruppo di angeli si ribella a Dio, infrange il confine tra cielo e terra, si unisce alle donne mortali, genera giganti e diffonde conoscenze che dovevano restare segrete. Dio reagisce con il diluvio, ma il cosmo nonostante questo non torna alla sua perfezione originaria. La sua restaurazione completa è rimandata all’escatologia. Qui ci sono delle chiare posizioni antisadocite: a)Sempre contro la concezione sadocita di stabilità e ordine della creazione viene introdotto il concetto di “fine dei giorni”, cioè l’idea che la storia va verso il giudizio finale di Dio, un evento cataclismatico che segna la fine della prima creazione e l’inizio di quella nuova. Questa idea che la creazione di Dio abbia non solo un inizio ma anche una fine,oggi è diffusa (sia nel giudaismo che nel cristianesimo), ma non è presente nella prospettiva sadocita della creazione. Perché mai Dio -si potrebbe domandareil giudaismo sadocita -dovrebbe rifare ciò che ha fatto in modo così perfetto? Vedii primi capitoli di Genesi, e il ripetersi puntuale dell’espressione “Dio vide che era cosa buona...” che è sadocitismo puro. Al contrario per gli enochici la creazione contiene un germe radicale di corrosione.b) L’ordine e la stabilità della creazione tipica del pensiero sadocita è negata. La creazione è corrotta. Gli uomini sono più VITTIME CHE AUTORI DEL MALE. Ergo: poiché l’Alleanza presuppone un pieno esercizio del libero arbitrio da parte dell’uomo, essa viene vanificata. E infatti nei testi enochici la legge di Mosè è ignorata

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  58. Per anonimo 21 febbraio delle 21:25
    La mia fiducia è grande nella Chiesa ed io non accuso nulla in essa.
    Rileggiti i miei post:e comprendili bene.
    Dire che in determinate situazioni io avrei agito diversamente, "questo non vuol dire accusare"'.Ricordati caro anonimo che ognuno di noi ha sensibilità diverse ed agisce o parla anche in funzione di questa "dote"frutto anche del suo vissuto familiare e sociale.
    Nulla a che fare con la il voler essere sempre in comunione con la Chiesa e gli iniziatori. Per me gli iniziatori non SONO E NON SARANNO MAI IN DISCUSSIONE.

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    1. Ah ecco perché alla domanda su Apuron non rispondevi... E che ci voleva a dirlo chiaro e tondo?

      SU APURON HA RAGIONE KIKO. E Papa Francesco ha sbagliato ed ha condannato un innocente.

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    2. Kiko fa bene anche a impedire che vengano denunciati catechisti pedofili e stupratori; fa bene a far fare i mutui a dei padri di famiglia per completare la Domus; fa bene a dire di non mandare i figli all'università perché diventano comunisti; fa bene a mandare le ragazze in Cina per adescare i cinesi; fa bene a minacciare la scissione dalla Chiesa definendola Sinagoga; fa bene a mistificare la Liturgia e la Sacra Scrittura.
      Fa bene a fare tutto ciò che fa e a dire tutto ciò che dice, perché ha trovato degli imbecilli senza sale in zucca che non lo mettono neppure in discussione.
      Altroché setta!

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    3. ... adesso lo incornicio, questo commento.

      FungKu, Cornici e Quadri Avvisi. Idee per cose da non dimenticare.

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    4. Quindi se uno entra in Cammino e poi arriva un problema, sappia che sono @zzi suoi, perché i fondatori, cioè il Cammino, non sono in discussione.
      Motivo per cui, la vittima ha sempre torto.

      Entrate in Cammino? Preparatevi ad avere torto.

      E lo sapevamo.
      Ma fate bene a dirlo.
      Scrivetelo anche sui cartelloni, sotto "diotiamacosicomesei", però.


      >:-(

      Elimina
    5. Credo che dony69 abbia frainteso. Anonimo 21 febbraio 21:25 (che non sono io) non ce l'aveva con lui, bensì con @luca. E voi tutti avete frainteso lui quando dice "gli iniziatori non sono in discussione" e avete tirato fuori lo stato di grazia, fasci e altre scemenze. Ovviamente tutti hanno capito quello che intendeva, che come non è in discussione la Chiesa così non lo sono gli iniziatori. Lo stato di grazia, i peccati ecc degli iniziatori non sta a noi giudicarli, semmai alla chiesa e al Signore.

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    6. Se i peccati degli iniziatori li pago io, li giudico eccome.

      Giudico i fondatori, non (solo) i peccati.

      Altro che "fraintendere".

      Siete voi che fate i furbi e usate l'intelligenza in malo modo
      cioè non per il fine per cui era stata creata.

      A.Non.

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    7. Stiamo messi bene se
      "come non è in discussione la Chiesa così non lo sono gli iniziatori"

      Ma cosa dici?

      Chi ha cuore retto lui per primo si mette in discussione ogni santo giorno. E chiede alla Chiesa discernimento.
      Santa Teresa d'Avila che era quello che era ha scritto tanto sulla ineludibilità del padre spirituale per la conduzione di un'anima a Dio e diceva che il dono di Dio più grande è quello di donarcene di santi e dotti.
      Kiko non ne ha mai avuto uno, nè ne ha mai sentito il bisogno, visto la saccenza e sicumera con cui si pone, il superbo.

      Ma può un cieco guidare un altro cieco?

      Per cui chi non mette in discussione simili figuri sta messo ancor peggio di loro.

      Pax

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  59. Cara Valentina ma sulla nuova edizione del messale è scritto forse
    "N.B.per i fratelli del cammino neocatecumenale?

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    1. Eh sì, hai ragione, avrebbero dovuto scriverlo!
      Voi non siete mica cattolici.

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  60. Scusate neocatecumenali , se le catechesi sono per adulti e hanno lo scopo di avvicinare quelli che si sono allontanati dalla chiesa perché invitate i figli dei neocatecumenali di 13 anni a fare le catechesi è un percorso così lungo

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    Risposte
    1. Hai ragione, e mica solo i loro figli. Da noi venivano a pescare nel gruppo ricreativo parrocchiale degli adolescenti (cresima e dopocresima), chi c'era c'era. Non pochi genitori si sono opposti.

      A.Non.

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    2. Questo si chiama "raschiare il fondo del barile"

      catechesi per adulti?
      Fanno tutte chiacchiere. Ragazzi bambini vecchi giovani tutti, basta fare numero e portarsi dietro i soldi, il poco e il molto.

      Pax

      Elimina
    3. Al giorno d'oggi non sussiste limite d'età per frequentare le catechesi. Gli aderenti scarseggiano per tale reclutano anche dei giovanissimi di 11 anni. I numeri sono insufficienti e le comunità stentano a formarsi.

      Narro sinteticamente una mia vicissitudine. Tempo addietro mi giunse voce che una creatura di 11 anni era stata inoltrata alle prime catechesi. Dio volle che proprio in quel periodo incontrassi il parroco che seguiva le catechesi in oggetto, così che potessi informarlo ed esprimere la mia contrarietà. La sua espressione era simile a quella di un bambino colto con le mani nella marmellata; imbarazzato e balbettante disse che avrebbe provveduto a fermare la piccola. E così fu.

      Pur di far numero e di infoltire le ormai spoglie comunità, sono disposti a sacrificare anche dei poveri innocenti che, ricordiamolo, oltre agli incontri dovranno anche dirigersi alla convivenza di rito che preclude la supervisione dei genitori. Un guaio di non poco conto.

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    4. A 11 anni alle catechesi iniziali a rispondere a domande come 'Chi è il tuo Mosè', a 13 al primo scrutinio interrogata sulla sua croce, a 15 la rinuncia ai beni (???), a 17 in giro per le case e a suonare i campanelli e a 18 in Chiesa dall'ambone a spiegare come il Cammino l'ha salvata dalla droga, dalla prostituzione eccetera eccetera.

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  62. Facciamo due conti.

    DONY fa l'ACCOLITO, frequenta Scienze Religiose per fare poi il diacono, porta l'Eucaristia agli amn.lati e la moglie fa catechismo.
    Oltre a tutto questo DONY frequenta BENE il Cammino (che da solo equivale alle fatiche di Ercole).
    Ovviamente poi lavora (o no?).
    Visto che qualche ora al giorno immagino la dorma, e, oltre a camminare col Cammino, non scherza nemmeno come navigante del web, i figli? Chi ci pensa ai figli?
    Non mi tornano i conti.

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    1. Non solo: sua moglie a catechismo che insegna? Che l'Ostia è fatta di carta e che è molto meglio il pagnottone? (se si sbricciola chissene. Dio non guarda a queste cose)? Che se sbagliano è colpa di Dio che toglie loro la mano dalla testa quindi non hanno responsabilità?

      E dato che Dony è un accolito istituito quando si celebra nella sua comunità "fa valere il suo ruolo" o cede il passo al responsabile?

      Così...tanto per sapere.

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    2. Anni fa, quando dei camminanti che erano genitori si lamentasvano con i catechisti perché a causa dei molti impegni del Cammino trascuravano i figli, veniva loro risposto che ai figli ci pensa Dio, affermazione che per me rivela una grande ipocrisia, perché Dio i figli li ha affidati ai gnitori, quindi ci devono pensare i genitori (con l'aiuto di Dio). Adesso magari non sono così perentori, ma il senso è sempre quello: non te ne preoccupare, Dio ti aiuta. Certo, Dio ci aiuta sempre, ma ho visto troppi figli di Cammino profondamente segnati (per non dire rovinati) dal fanatismo dei genitori che anteponevano il Cammino ai propri figli senza troppi pensieri, per poter credere alle balle propinate dai cosiddetti "catechisti", che ripetono le istruzioni dei due iniziatori, che fra l'altro di figli non ne hanno mai avuti (e mi viene da dire meno male per i potenziali poveri malcapitati).

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  63. DONY garantisce di:

    "voler essere sempre in comunione con la Chiesa e gli iniziatori. Per me gli iniziatori non SONO E NON SARANNO MAI IN DISCUSSIONE".

    Qualcosa non quadra: non si possono mettere gli "iniziatori" sullo stesso piano della Chiesa.
    Doveva semmai dire: "Voglio sempre essere in comunione con la Chiesa e, nella Chiesa, in comunione con tutti i cattolici secondo la spiritualità degli iniziatori".
    La comunione si fa con Gesù perciò col suo corpo che è la Chiesa. Non con Kiko. L'eventuale comunione con Kiko è data dalla comunione con la Chiesa e perciò è compresa nella comunione con tutto il resto del corpo di Cristo.

    Dice ancora DONY:
    "Per me gli iniziatori non SONO E NON SARANNO MAI IN DISCUSSIONE".

    Questa è un'eresia, perché la comunione con qualunque persona il Cristo è sempre condizionata allo stato di grazia delle persone.
    Chi lo dice che Kiko è in grazia di Dio al 100%? E chi dice che certamente si salverà?
    Voler legare la propria anima ai destini dell'anima di Kiko non ha nulla a che fare con la fede, ma è credenza umana, superstizione, autoconvincimento, religiosità naturale rivolta non verso Dio, ma verso un uomo. Una vera perversione spirituale

    RispondiElimina
  64. "Per me gli iniziatori non SONO E NON SARANNO MAI IN DISCUSSIONE".

    Dony ti manca solo il fascio e il motto
    credere obbedire combattere

    fanatici

    Pax

    RispondiElimina
  65. Benito Mussolini:
    Credere, Obbedire, Combattere.

    Kiko Arguello :
    Credere, Obbedire, fare Proseliti, pagare Decima

    Gesù di Nazareth :

    Amare


    LUCA

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  66. e per Kiko e per l'impero eia eia


    alala'

    RispondiElimina
  67. Kiko è il Duce
    che il Cammino conduce
    ai suoi immortali destini
    con le tasche piene di quattrini

    RispondiElimina
  68. Riporto qui un commento più sopra molto attinente Luca.

    Mettere in evidenza oportet....

    Il commento di Anonimo è questo:

    Anonimo 23 febbraio 2021 08:06

    Credo che dony69 abbia frainteso. Anonimo 21 febbraio 21:25 (che non sono io) non ce l'aveva con lui, bensì con @luca. E voi tutti avete frainteso lui quando dice "gli iniziatori non sono in discussione" e avete tirato fuori lo stato di grazia, fasci e altre scemenze. Ovviamente tutti hanno capito quello che intendeva, che come non è in discussione la Chiesa così non lo sono gli iniziatori. Lo stato di grazia, i peccati ecc degli iniziatori non sta a noi giudicarli, semmai alla chiesa e al Signore.
    ........

    RispondiElimina
  69. Queste le risposte... per ora:


    Anonimo 23 febbraio 2021 09:00

    Se i peccati degli iniziatori li pago io, li giudico eccome.

    Giudico i fondatori, non (solo) i peccati.

    Altro che "fraintendere".

    Siete voi che fate i furbi e usate l'intelligenza in malo modo
    cioè non per il fine per cui era stata creata.

    A.Non.


    Pax 23 febbraio 2021 09:09

    Stiamo messi bene se
    "come non è in discussione la Chiesa così non lo sono gli iniziatori"

    Ma cosa dici?

    Chi ha cuore retto lui per primo si mette in discussione ogni santo giorno. E chiede alla Chiesa discernimento.
    Santa Teresa d'Avila che era quello che era ha scritto tanto sulla ineludibilità del padre spirituale per la conduzione di un'anima a Dio e diceva che il dono di Dio più grande è quello di donarcene di santi e dotti.
    Kiko non ne ha mai avuto uno, nè ne ha mai sentito il bisogno, visto la saccenza e sicumera con cui si pone, il superbo.

    Ma può un cieco guidare un altro cieco?

    Per cui chi non mette in discussione simili figuri sta messo ancor peggio di loro.

    Pax

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  70. Il Cammino non fa altro che scavare le persone e rivoltarle come un calzino (e anche le tasche),
    questo fa il Cammino.

    Dopo anni che camminano, certi non li riconosci neanche più.

    Questo è molto peggio che "giudicare".
    È infilarsi nella testa della gente, buttare fuori l'inquilino e mettersi al suo posto.

    La stessa cosa che col cervello dei fratelli, il Cammino la fa con le parrocchie.

    E poi che hanno la sfrontatezza di dire?

    "Nessuno mi può giudicare, nemmeno tuuuu".

    Kiko può comandare una radiografia (per essere gentili) al mese a tutti i fratelli
    e i fratelli non dovrebbero permettersi di giudicare kiko?

    Indovinate un po'cosa succede nel mondo reale, invece.

    A. Non.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tra reati civili e reati penali,

      altro che "non giudicare".

      Ci vorrebbe un tribunale solo per il Cammino.

      E su questa Terra, non nella "terra promessa".

      A. Non.

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    2. Dopo anni che camminano, certi non li riconosci neanche più.

      Com'è vera questa frase! E il Cammino fa lo stesso con le Parrocchie che ha infestato, non le riconosci più!

      Il cammino impazza nell'esistenza, si impone, cambia il corso della vita. Connota tutto di sè.

      Come ha inteso cancellare la Storia della Chiesa da Costantino al Concilio Vaticano II per riagganciarla a sè (la Chiesa), così nei neocatecumenali cancella tutto il passato. O meglio - poichè la storia prima del cammino te la fanno ripetere mille volte ad ogni tappa ossessivamente - lo annullano del tutto, te lo fanno rinnegare senza appello. E si sostituiscono nella Chiesa, come nelle singole coscienze ed esistenze. Come bene descrive A. Non.

      E dopo tutto questo, uno che ha fatto il cammino per anni non può dire una parola a Kiko nè chiedere una spiegazione. Ogni legittima opinione espressa diventa un giudizio, ogni appunto o perplessità indebita intrusione. Sintesi: Zitto e cammina!

      Cosa succederebbe nel "mondo reale"?
      Kiko mandato a lavorare a calci nel sedere. Finalmente!

      Pax

      Elimina
  71. Per anonimo 23/02. 08:06

    Infatti è proprio così.
    Capiscono e fanno finta di non capire caro fratello.

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    Risposte
    1. E che ce voi fa': come dite voi, Dio vi ha eletto, solo voi avete il comprendonio illuminato dalla luce del vostro Dio neocatecumenale personale. E allora, mi dici perché perdi il tuo prezioso tempo di eletto per venire a disquisire con noi? Dio ti ha scelto per perseguire l'alta missione di catechista neocatecumenale. Vieni meno al tuo elevato carisma se occupi il tuo tempo con noi poveri mortali cattolici che non riusciamo proprio a capirvi.

      Elimina
    2. Infatti, ottima domanda.

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  72. A. Non è l'acronimo di :

    Adesso Neocatecumenali Offesi Negano

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    Risposte
    1. Negano E Dicono Sempre Bugie!
      l'acronimo è
      NEDSB

      (al contrario son capace pure io!)
      A. Non.

      Elimina
  73. Moderatori del blog ed ex fratelli vi do un consiglio perché alquanto vedo non conoscere bene Kiko.
    Leggete il libro Annotazioni sicuramente ne gioverà il vostro Spirito e la vostra mente.
    Lasciate perdere i libri di Zoffoli e p.Ariel che fanno solo piangere.No ridere.
    Non esiste un solo documento ufficiale che screditi il cammino o gli iniziatori ma solo le vostre tante allusioni pregiudizi e non sincere affermazioni. Smettetela è questa un'attività perversa è un mettere sgambetto alla Chiesa.

    Efraim

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    Risposte
    1. Invece sì, esistono vari documenti ufficiali della Chiesa Cattolica che screditano il Cammino.
      Il primo fra tutti è la Sacra Scrittura, che mette in guardia da idolatrie e dai falsi profeti; il secondo è il Messale Romano che chiarisce in prefazione, che chiunque non lo rispetta è eretico ed apostata (come siete voi); il terzo è il Catechismo della Chiesa Cattolica, che, se leggeste veramente, vi dimostrerebbe quanto la dottrina di Kiko gli sia antitetica.
      Per concludere, conosciamo e abbiamo letto Anotaciones, pregiandoci di riportare sul nostro umile blog addirittura un Salmo di sankiko.
      Efraim, mi raccomando, prima di leggerlo siediti, potresti cadere in deliquio amoroso!

      Elimina
    2. @Efraim
      È proprio perché amiamo la Chiesa e ci sta a cuore il benessere delle persone che parliamo di queste cose e che in questo blog si dà voce agli ex neocat, ci sono molte testimonianze tra cui scegliere se vuoi farti un'idea, e credimi sono quelle che fanno piangere perché molte persone hanno sofferto davvero ed alcune si sono anche tolte la vita per come sono stati trattati una volta usciti dal Cammino

      Anche io quando ero in comunità non volevo credere a quello che leggevo su internet,ma poi mi sono accorta che molte esperienze erano simili se non uguali alla mia e grazie a questo blog ho aperto gli occhi e ho deciso di uscire dal Cammino e tornare a frequentare la chiesa sotto casa dove sono cresciuta

      Mi risulta che Padre Zoffoli nei suoi libri abbia trascritto i mamotreti quindi da come hai scritto ne stai dando un giudizio negativo, ma di fatto basta leggerli per capire quante cose sono in contrasto con la dottrina della Chiesa, per cui sì, c'è da piangere al pensiero di quante persone sono state tratte in errore

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    3. Efraim é l'acronimo di :

      Esultate fratelli resistono ancora i mamotreti

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    4. Anotaciones é l'acronimo di :

      Amici Neocatecumenali Ora Trovate Altre Cavolate Insipide O Non Eseguiamo Salmi

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