mercoledì 14 novembre 2007

Il Papa, S. Girolamo e l'interpretazione della Scrittura


Dalla catechesi odierna del Papa che ripropone la figura di S. Girolamo:

"Per Girolamo un fondamentale criterio di metodo nell'interpretazione delle Scritture era la sintonia con il magistero della Chiesa. Non possiamo mai da soli leggere la Scrittura. Troviamo troppe porte chiuse e scivoliamo facilmente nell’errore. La Bibbia è stata scritta dal Popolo di Dio e per il Popolo di Dio, sotto l’ispirazione dello Spirito Santo. Solo in questa comunione col Popolo di Dio possiamo realmente entrare con il "noi" nel nucleo della verità che Dio stesso ci vuol dire. Per lui un'autentica interpretazione della Bibbia doveva essere sempre in armonica concordanza con la fede della Chiesa cattolica.

Non si tratta di un’esigenza imposta a questo Libro dall’esterno; il Libro è proprio la voce del Popolo di Dio pellegrinante e solo nella fede di questo Popolo siamo, per così dire, nella tonalità giusta per capire la Sacra Scrittura. Perciò Girolamo ammoniva: "Rimani fermamente attaccato alla dottrina tradizionale che ti è stata insegnata, affinché tu possa esortare secondo la sana dottrina e confutare coloro che la contraddicono» (Ep. 52,7). In particolare, dato che Gesù Cristo ha fondato la sua Chiesa su Pietro, ogni cristiano – egli concludeva - deve essere in comunione «con la Cattedra di san Pietro. Io so che su questa pietra è edificata la Chiesa» (Ep. 15,2). Conseguentemente, senza mezzi termini, dichiarava: «Io sono con chiunque sia unito alla Cattedra di san Pietro» (Ep. 16)."

Che dire della "interpretazione fai da te" propria del Cammino neocatecumenale, più vicina al "sola Scriptura" di Lutero, proprio per il voluto rinnegamento di 2000 anni di storia della Chiesa, da Costantino al Vaticano II? Non solo i catechisti ma anche 'presbiteri' formati nei seminari neocatecumenali o divenuti tali sono soliti alzare con arroganza le spalle o dire apertamente che la cosa non li riguarda, se qualcuno fa notare dettami del Magistero da loro non applicati soprattutto nella celebrazione della Santa e Divina Liturgia...

306 commenti:

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mic ha detto...

il Papa sta parlando sempre più chiaro, ma forse non c'è peggior sordo di chi non vuole intendere...

mic ha detto...

Un altro passo della catechesi del Papa:

"I genitori sono i principali educatori dei figli, i primi maestri di vita. Con molta chiarezza Girolamo, rivolgendosi alla madre di una ragazza ed accennando poi al padre, ammonisce, quasi esprimendo un'esigenza fondamentale di ogni creatura umana che si affaccia all'esistenza: «Essa trovi in te la sua maestra, e a te guardi con meraviglia la sua inesperta fanciullezza."

I genitori non i catechisti o i didascali!!!!

lara ha detto...

I GENITORI e non i 'catechisti'!!

La stessa cosa ho subito detto mentre sentivo stamattina le parole del Santo Padre.

Sempre più chiarezza nelle parole di Bnedetto XVI!!

montmirail ha detto...

"Confutare": un' attività a cui i
cristiani nell'antichità dedicavano
molto tempo. Il card. Biffi nel suo ultimo libro nota come oggi sia caduta in "disuso" per cui lo sforzo
di Benedetto XVI è veramente immenso.
D'altra parte i "biblisti forsennati"
continuano la loro corsa imperterriti. Le correzioni al Padre
Nostro e all'Ave Maria - ultima
fatica della CEI - non sembrano così
urgenti al popolo cattolico.

Anonimo nc ha detto...

Caro Mic,

il problema da te focalizzato :"I genitori non i catechisti o i didascali!!!!", cosi' espresso puo' prestare il fianco a polemiche gratuite.

Il vero problema e' che il ruolo e la figura de il catechista e' tale indipendentemente dall'età della controparte. Non si puo' parlare propriamente di catechista che si sostituisce al genitore, ma di catechista che esercita sempre il suo ruolo istituzionale all'interno della comunità.

I ragazzi vengono introdotti in comunità a circa 13-14 anni, e tale scelta da parte dei genitori non e' solo scelta a carattere religioso ma anche pedagogico: la comunità intesa a 360 gradi diventa il luogo in cui il figlio continua a crescere e maturare nella sua interezza.
Di fatto il genitore non abdica al suo ruolo, ma introduce nella vita del figlio l'ambito comunitario al quale da valenza di educatore. Non e' se vogliamo un lasciare il campo ma e' introdurre nel campo un nuovo elemento.

D'altra parte nella logica di Kiko il binomio famiglia-comunità e' inscindibile e l'una sono al servizio dell'altro in modo cosi' stretto che forse delle volte e' impossibile considerarle come entità autonome, anche se di fatto e' la famiglia ad essere strumento della comunità e non viceversa.

montmirail ha detto...

Molti pensano che il papa sia "out"
perchè ormai la tendenza è sostituire
la catechesi nozionistica con quella
"kerigmatica". Il risultato è un
fiume emozionale che trasporta
messaggi "fai da te" del tipo:

"Il sole nell’abisso affronta un
argomento poco frequentato dalla
letteratura cristiana, un momento
della vita di Cristo di cui si
parla di rado: la sua discesa
agli inferi".

http://www.korazym.org/
news1.asp?idSez=284

Forse è poco frequentato perchè
non è mai avvenuto? Ma sì che importa...

Anonimo nc ha detto...

Per quanto riguarda il didascolo spesso si limita ad interrogare i bambini-ragazzi sulla Parola proclamata durante la Santa Messa ed insegnare loro i canti.

Anche qui, non c'e' nessuna sostituzione se ci pensa bene, ma e' l'affidare i figli ad un fratello di comunità, che di fatto viene percepito come un educatore.

E' prassi dela comunità, (dopo la Traditio) che questo avvenga: e' la stessa comunità che elegge il didascolo e quindi anche gli stessi genitori.

Per concludere, dobbiamo parlare di un sistema comunità-famiglia organizzato per aiutare e stimolare i ragazzi a rimanere in ambito comunitario. E' forse un tantinello differente dalla semplice sostituzione.

montmirail ha detto...

Un altro aspetto che fa da segnale
è la riscoperta della musica sacra:

ROMA, 18 ottobre 2007 - Nel giro
di pochi giorni si sono susseguiti
in Vaticano e a Roma alcuni fatti
che, concatenati l'uno all'altro,
fanno presagire nuovi provvedimenti
- voluti dal papa - a favore della
rinascita della grande musica sacra.

http://chiesa.espresso.
repubblica.it/articolo/171962

montmirail ha detto...

D'altra parte nella logica di Kiko il binomio famiglia-comunità e' inscindibile

Forse il modello ideale è il kibbutz..

Viator ha detto...

Stralci dalla catechesi di Kiko ai didascali:

"...In questo senso dovete avere le idee molto chiare perché voi, come didascali, dovrete a volte lottare con certi atteggiamenti sentimentali dei genitori; in questo senso dovete avere autorità. Voi siete didascali, maestri di bambini e si suppone che se nella comunità, il Signore, vi ha dato una missione, avete un carisma, vi devono rispettare. Se hai qualche problema coi genitori, per questo hai i catechisti, possiamo illuminarti su alcune cose. Perché ci sono sempre genitori che sono un po' nevrotici o che hanno un atteggiamento sentimentale, non possono sopportare che il bambino soffra niente e commettono molti errori.
Passiamo ad un altro problema che sono le convivenze solo con i bambini. Le convivenze sono nate fondamentalmente per due ragioni: una, perché ai bambini costava loro un po' parlare nell'Eucaristia; ed anche per aiutare i genitori, soprattutto quando i bambini hanno già un'età superiore ai 10 anni. Abbiamo visto che hanno bisogno della figura del didascalo come una figura alternativa e complementare al padre. Alternativa in quanto che il bambino comincia ad avere un po' di rivalità col padre agli 11 o 12 anni, ed è molto buono che invece di cercare forse questa figura alternativa al padre in un maestro ateo o in un'altra persona, la cerchi in un maestro di comunità che si faccia suo amico; un adulto col quale possa confidarsi un po'. Ed abbiamo visto che questo è molto positivo.
Per ciò li portiamo a queste convivenze dove vengono divisi per gruppi, facciamo loro alcune domande. Non bisogna neanche metterli sotto esame, non si tratta di questo. L'ideale è fare tre convivenze all'anno: una a inizio o a fine corso, un'altra per la preparazione del Natale ed un'altra dopo la Veglia Pasquale per domandarli come è stata la Veglia; quindi fate tre convivenze.

Attraverso queste convivenze, che cosa pretendiamo? Pretendiamo una cosa molto semplice, che il ragazzo senta il bisogno del didascalo, deve vedere una figura distinta dal padre.
Perché? Perché il ragazzo un giorno può dire al didascalo: "io con mio padre non mi capisco, perché mio padre è così, ecc..." e il didascalo possa dirgli: "non ti preoccupare, parlerò io con tuo padre..." Cioè, il maestro deve essere un amico del ragazzo, dovete farvi amici dei ragazzi. Perché quando il ragazzo avrà una crisi sa che può parlarne con il didascalo della sua comunità; un po' in questo senso..."

Siamo proprio sicuri che non siano figure sostitutive del padre, già pesantemente condizionato dall'obbedienza che deve ai catechisti?

kirikiki' ha detto...

Il ragionamento di anonimo nc sul percorso dei ragazzi NC sembra voler liquidare il "fatto" velocemente. Il problema e' piu' complesso almeno da quello che ho capito io negli anni passati nel CN. Il rapporto educativo del genitore e' come ibernato, messo da parte. Il genitore e' come se andasse in pensione! E' la comunita' invece che assume il ruolo principale. Le catechesi insegnano tutto, l'autorita' viene consegnata dai genitori ai catechisti. Il ragazzo o la ragazza allora nell'andare avanti faranno riferimento al catechista o al didascalo che sia, nelle scelte di vita per dirne una! Si travolge un ruolo importante a favore di una non so che cosa!
Siamo sinceri fino in fondo. L'idea di coinvolgere il giovane nella comunita' e' buona, dare pero' alla comunita' il ruolo principale nella sua educazione non proprio buona, anzi!
E poi puntualmente torniamo alle stesse domande fatte per le altre invenzioni NC!
Chi ha detto ai NC di prendere tali decisioni in campo religioso della vita dei giovani? Hanno mai chiesto il parere di un vescovo, di un parroco, di uno che di queste cose (di formazione religiosa e di crescita di fede) ne sa qualcosa? Ma la domanda da 1 millone di euro e': se il CN non e' stato approvato definitivamente a maggior ragione tale autorita' viene a mancare appure no?
Se non si e' fermi come sta facendo il Santo Padre si finisce per cadere nel solito qualunquismo e prendere per oro tutto quello che lucica. Il Santo PAdre non ha scelto questa catechesi a caso. Cosi' come non ha scelto a caso il Motu Proprio e la reintroduzione del canto gregoriano. E cosi' come non scegliera' a caso altre cose nel prossimo futuro. Con la sua lucidita' e fredezza tipica dei tedeschi sta mettendo in atto un piano preciso: quello di ripulire la chiesa dalle nefandezze degli inspirati di turno! tornare al bello, alla vera preghiera! Mostrare a tutti il proprio ruolo nella chiesa e ricordare il compito dei genitori. IL catechista deve aiutare il giovane cristiano a crescere nella fede non deve diventare un sostituo mettendo in cantina padre e madre. Io come padre non faccio niente tanto ci pensa il catechista e poi adesso che mi ricordo devo pure odiare i miei figli! Urraah son libero! Se il figlio sara' bravo sara' il merito della comunita', se fallira' sara' la colpa della comunita'! Riuscite a vedere quanto nefasti siano oppure no? Quale nefasta mente avrebbe potuto dare vita a tale cose se non una malata e bucata!
Ascoltiamo tutti le catechesi del Santo PAdre e mettiamole in pratica!

Francesco ha detto...

Una insinuante interpretazione della Scrittura nel Cammino Neocatecumenale è data dai testi biblici,tradotti e manipolati da Kiko(altro che lavorio per la nujova edizione del Lezionario Romnano)come testi per i suoi canti.
Tutti i canti neocatecumenali - vantano i neocatecumenali - sono tratti esclusivamente dalla Scrittura( con leopportune modifiche).
L'unico canto non tratto dalla Scrittura,da quello che ho imparato nel Cammino, è quello che Kiko quaklche anno fa ha intitolato "Carmen 96",se non sbaglio,nel quale si dà voce all'esperienza missionaria di Carmen posta in contrapposizione con i "legami" che tentava di imporle la sua originaria appartenenza a un ordine monastico.

Sarebbe interessantissimo disporre del testo di questo canto per analizzarne contenuti e significato.

Qualcuno potrebvbe fornirlo?

Francesco ha detto...

In linea generale,poi, ci sarebbe da domandarsinel contesto del tema di questa pagina quale aderenza vera con la scrittura abbiano i testi dei canti di Kiko che vengono sbandierati come "puri" brani biblici.

Francesco ha detto...

Propongo,per evitare divagazioni e le solite digressioni che qualcuno tenta spesso di imporre al discorso, di analizzare anche qualche canto neocatecumenale.

Se qualcuno ne reperisce i testi pè pregato di riportarli qui,magari in maiuscolo, partendo dal citato canto intitolato "Carmen"(con molta modestia evidentemente).

Francesco ha detto...

Mi sbagliavo: il titolo del canto è "Carmen 63", ne riporto il testo:

------------------------------------
CARMEN '63. (da Tagore)

La- Mi Fa
C. Sono rotti i miei legami,
Re- Mi
pagati i miei debiti.
Fa
Le mie porte spalancate,
Mi
me ne vado da ogni parte.
Re- Mi
Essi, accovacciati nel loro angolo,
Re- Mi
continuano a tessere la pallida tela delle loro ore;
Fa
o tornano a sedersi nella polvere
Mi
a contare le loro monete,
Fa Mi Fa Mi
e mi chiamano, e mi chiamano, perché torni indietro.
La- Mi-
Ma già la mia spada è forgiata,
La- Mi-
già ho messo l'armatura,
Sol Si
già il mio cavallo è impaziente
Re La Fad
e io guadagnerò il mio Regno,
Si- Sol Fad
e io guadagnerò il mio Regno.


Re La
C.+A. GUADAGNERÒ IL MIO REGNO, |
Re La |
GUADAGNERÒ IL MIO REGNO, | (2 v.)
Mi La |
ME NE VADO DA OGNI PARTE |


C.+A. SONO ROTTI I MIEI LEGAMI,
PAGATI I MIEI DEBITI,
LE MIE PORTE SPALANCATE,
ME NE VADO DA OGNI PARTE.


C.+A. GUADAGNERÒ IL MIO REGNO, |
GUADAGNERÒ IL MIO REGNO, | (2 v.)
ME NE VADO DA OGNI PARTE
-----------------------------------

Notate qualcosa?

michela ha detto...

L'intervento di anonimo nc sui genitori e famiglia nel cammino è troppo all'acqua di rose.
Nel cammino il concetto di famiglia non esiste, è famiglia solo quella coppia che fa tutto quello che il catechista chiede.
I bambini ,anche piccoli, questo lo capiscono bene, le convivenze e le riunioni neocat vengono prima di compleanni, sacramenti ( comunione e cresime). I bambini crescono sapendo che la comunità è più importante delle loro esigenze, della scuola, far i compiti, vedere gli amici, tutto viene dopo gli impegni di comunità.
In più il didascalo, che non ha nessuna formazione catechistica, durante le convivenze dei genitori insegna le stesse cose che ha sentito dai suoi catechisti; parla a bambini di 6-10 anni del demonio, del fatto che il mondo è malvagio e così via.
Quando il ragazzo entra in comunità dopo la cresima, il plagio è già compiuto, e finalmente anche lui può entrare in quel mondo che ha affascinato tanto i suoi genitori, e cominciare a fare delle cose speciali a porte chiuse.
Se avete occasione di conoscere i figli di nc in altri ambienti come quello della scuola, vedrete quanti danni, già a 8 anni, fa questa predicazione, quanti di loro non riescono a socializzare bene, trascurino i loro doveri scolastici, abbandonano gli studi.
Tutto questo appare poco perchè una volta cresciuti, si sposano tra di loro, rispettano i valori morali insegnati dal cammino, mentre la loro vita di fede resta atrofizzata e non cresce, come è stato per i loro genitori.

Non dobbiamo avere paura di offendere nessuno dicendo queste cose: sempre più i figli dei neocat somigliano ai figli dei TdG e di altre sette all'interno del mondo protestante.

michela ha detto...

Io credo che il genitore neocat incosciamente abdica al suo ruolo di genitore, cioè di maestro, di educatore, perchè per tutto il tempo della mal interpretata 'kenosi' si è sentito svalorizzato, sminuito, le normali incomprensioni matrimoniali sono diventate una croce da sopportare, il figlio e il coniuge sono diventati il nemico ( figure del demonio) da amare eroicamente.

In questa destrutturazione della personalità e di ciò che la coppia con semplicità ha costruito - cioè il loro matrimonio - la persona si trova a non avere più punti di riferimento, a vivere come sulle sabbie mobili, per cui si aggrappa alla figura del catechista che si propone come un padre, e anche nell'educare i suoi figli usa le parole e i metodi del suo catechista.
Per questo la famiglia non esiste nel cammino, non esiste la funzione educativa dei genitori, esistono dei cloni, quando le cose vanno bene; quando vanno male e le incomprensioni nella coppia diventano gravi, molto spesso a causa del cammino stesso, il coniuge 'camminante' resta fermo, aspetta che l'altro torni sui suoi passi, perchè chi lascia il cammino non può che essere nel torto. Si continua a mandare i figli in comunità, anche se il padre non è d'accordo, si accettano umiliazioni terribili, come gli adulteri, si vien considerate come le sante medievali sposate a mariti violenti, e non appare mai la violenza nascosta di mettere il cammino neocat al di sopra del matrimonio.
Tutto questo non appare mai, il vescovo e il parroco vede solo una donna che è rimasta al suo posto, la morale cattolica è salva, la colpa dello scandalo viene scaricata sul coniuge recalcitrante al cammino, i figli finiranno per disprezzare il padre , ma tanto ci sarà una comunità che li salverà.

Mi dispiace di aver interrotto il discorso sui canti, ma quando vedo scritte cose che ritengo non esatte mi sento di intervenire.
qualcuno dice che dipende dal nome che porto :)

stephanos78 ha detto...

Ringrazio Mic per la discussione aperta. Ormai sono quasi rassegnato nella speranza che i NC aprano davvero il loro cuore e capiscano quanto il Cammino sia difforme dal Cattolicesimo.
Che dire di queste parole del Santo Padre? Sono splendide e illuminano davvero, insegnando l'unico e AUTENTICO rapporto dei fedeli con la Parola Divina! Non ce ne sono altri! Checchè Kiko ne dica!

Rispono alle considerazioni di "anonimo nc" sulla concezione di "Famiglia" nel Cammino.

Carissimo, la tecnica usata per ottenere la sovversione DI FATTO dei Sacramenti, vale anche per la sovversione della dottrina sulla Famiglia.

Le sovversioni non sono mai eclatanti! E non sono mai CHIARE! Questo AIUTA il piano dei Catechisti e dei Fondatori, a cui obbediscono ciecamente.

L' "inserimento", come lo chiami tu, delle realtà di figure "complementari" a quelle dei familiari, non è affatto solo DISCRETO inserimento. Men che meno AIUTO o collaborazione! Essa si auto-dichiara come tale, in alcuni casi!
Ma l'identità stessa di queste figure, il Catechista e il Didascalo-maestro, COZZA fortemente con l'immagine edulcorata che ne hai dato.

Magari la discrezione formale presente a macchia di leopardo (anche questo ti ricordo che è un grande aiuto al programma NC! La realtà a macchia di leopardo aiuta!) nelle comunità, garantisce un adattamento migliore ai caratteri dei rispettivi genitori naturali,con un aumento delle possibilità di riuscita del programma educativo NC.

Ma la cosa certa è che il fine del programma educativo è guadagnare i figli alla Comunità ed esautorare i genitori. Privandoli innanzitutto della loro Autorità primaria, che gli deriva da un Sacramento. Non dimentichiamolo! Essi ottengono dal Sacramento del Matrimonio, tra l'altro, quella che si chiama Grazia di "Stato" (familiare-genitoriale). Essi sono Maestri nella Fede di figli (per Grazia e per l'esistenza della Gerarchia Cattolica,a cui si rifanno), Educatori Cattolici e Primi nella cura familiare!
Dopo aver ottenuto la privazione DI FATTO dell'autorità familiare, si ottiene l'inserimento del fanciullo nella logica-comunitaria, dandole la priorità su tutto.
Non dimentichiamo anche che l'esautorazione della famiglia d'origine ha un senso astutissimo!
Il "tempo" per assorbire una persona è proprio quello della fanciullezza! Sappiamo tutti che la psicologia degli uomini è come una "spugna" nelle prime stagioni della vita!
Solo in presenza di un contraltare forte, nella famiglia, si può sperare nel "recupero" dei fnciulli!

gherardo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
gherardo ha detto...

Infatti abbiamo detto piu' volte
che e' la famiglia a servizio della comunita' e non viceversa come vorrebbe
la tradizione cattolica
per cui e' la famiglia il nucleo centrale.
La famiglia quindi si dissolve nella comunita', assume una identita' nuova in funzione della comunita' viene annacquata e indebolita.
Con la sua psicologia da strapazzo
(ma dico io, se io mando i figli a scuola so che i maestri hanno delle qualifiche
ma questo tizio che qualifiche ha per diana?)
Kiko si avventura in discorsi contorti
per cercare di giustificare la supremazia del catechista,
incomincia a farfugliare di conflitto con la figura paterna e roba davvero di basso livello.
In soldoni arriva a dire
siccome dopo i 12 anni i figli entrano in conflitto con la figura paterna
e' meglio che trovino una figura alternativa in comunita' che fuori.

Discorsi da strapazzo,
ci rendiamo conto di quali responsabilita' si assume quest'indivduo senza nessuna qualifica?

Interviene a piedi uniti
nel rapporto genitori figli senza capirci un acca (anzi si potrebbero rintracciare in lui seri problemi irrisolti)
percio' la sua soluzione ai problemi di crescita comuni a tutti i giovani e' quella di sostituire completamente la figura paterna e materna con quella dei catechisti.
Ridicolo!!!
Una educazione anche religiosa
dovrebbe contribuire a far crescere i giovani cercando di elaborare i normali conflitti con le figure genitoriali
in modo da integrali quanto piu' armoniosamente possibili, non fornendo
figure posticce che fanno piu' danni
che altro.

E' pur vero che nella societa' moderna c'e' una grossa crisi delle figure genitoriali, specie quella paterna
ma e' questo il rimedio?

Forse Kiko ha in mente persone
provenienti da famiglie distrutte,
in quel caso il modello puo' anche funzionare, ma e' empre un palliativo
che alla lunga non si sa bene che effetti possa avere (sul sito nostro
uno psicologo fa un'analisi piuttosto
severa)
Se applicato a famiglie
normali pero', il modello ha un'alta probabilita' di ottenere l'effetto
opposto, le distrugge le famiglie,
annullandole nella struttura comunitaria.

Davvero roba da denuncia!

Anonimo nc ha detto...

Scrive Michela

L'intervento di anonimo nc sui genitori e famiglia nel cammino è troppo all'acqua di rose.

Il mio intervento non giudica ma fotografa il sistema Cn.
Personalmente non voglio giudicare nessuno, perche' in ultima analisi significa valutare il cammino spirituale di altre persone, nel caso specifico i neocatecumenali.

Se ti capita su Youtube ascolta l'intervista a Kiko in occasione del Family day: li il progetto nc di famiglia-comunità e' espresso chiaramente.

Il binomio famiglia-comunità e' la struttura portante del Cammino: sono legati l'una all'altra in maniera indissolubile.

Il Cn propone "nuove forme" di aggregazione: qualcuno sopra citava i kibbutz; le nuove forme sono anche e sopratutto pedagogiche, perche' sono necessarie alla sopravvivenza stessa della struttura.

Ribadisco la scelta di far crescere i figli in comunità e' dei genitori ed e' implicita nel sistema comunità-famiglia. Il catechista non si sostituisce ai genitori perche' fa sempre il catechista; il genitore e qui sta la cosa grave accetta che un figlio 13enne abbia un catechista, cioe' entri nel sistema educativo del CN.

I casi che tu riporti sono la conseguenza, della ribellione che naturalmente si puo' creare in qualsiasi sistema educativo; il problema serio e' che le ribellioni in ambito nc assumono spesso toni drammatici proprio a causa della rigidità della struttura comunità-famiglia.

Nell'ottica nc e' altrattanto chiaro che la comunità viene prima di tutto: ma anche questo e' una conseguenza naturale di come e' impostato il cammino.

I fatti cui tu accenni nel tuo intervento sono le normali conseguenze dell'impostazione kikiana, ed e' l'utilizzo di normale che dovrebbe far cadere dalla sedia chi legge.

Quando sento parlare di Statuto come condizione necessaria e sufficente perche' la Chiesa approvi il CN, penso che altro dovrebbe essere il metro di valutazione di una struttura come quella neocatecumenale.

Il Cn brucia le strade intorno per cui alla fine ne rimane gioco forza soltanto una.

Mi considero fortunato nell'aver accettato di bruciarmi i piedi e cambiato definitivamente strada.

Ma per molti fratelli non e' cosi', perche' si vedrebbero privati delle loro sicurezze, direi quasi del loro nido.
Il quadro se si vuole e' desolante, ma e' una realtà, il CN, dalla quale e' difficile uscire rendendosi conto di quello che FORTUNATAMENTE si lascia veramente.

michela ha detto...

Conosco il cammino da moltissimi anni, e quello che dico non è un semplice giudizio sulla fede di altri, ma è quello che ho sperimentato sulla mia pelle.

i genitori non sono liberi di affidare i figli al sistema nc: non possono fare altro, dal momento che essi per primi hanno affidato la loro vita al catechista.

Ho paura che qui ricadiamo nel solito problema di confusione dei termini: per la gente normale la parola padre - famiglia ha un certo significato condiviso e accettato da tutti, per i nc ne ha un altro.

Da qui nascono le difficoltà di interpretare e capire le parole di Kiko, e il fumo negli occhi che ne deriva e impedisce ai pastori di comprendere cosa stia accadendo veramente nelle comunità, che è quello che ho cercato di dire brevemente col mio post.

Francesco ha detto...

Forse sarebbe bene che ci si soffermasse sull'utilizzo della Scrittura in sede neocatecumenale . Mi sono permesso di estendere il discorso al settore canti visto che in CN vantano di essere l'unico movimento che adfopera come testi esclusivamente la Scrittura.Ciò ,come ho dimostrato,riportando il canto intitolato "Carmen 63"(ma se ne potrebbero sicuramente riportare anche altri) non è affatto vero.Nel canto in questione,ad esempio,si utilizza(manipolandolo) un testo di Tagore.

mic ha detto...

Quello che hai proposto è interessante e in tema, Francesco, ma credo sia difficile aver accesso ai canti che come sai sono tabù... dovremo contentarci di esaminare quelli che chi li conosce ci vorrà postare...

countdown ha detto...

Mancano 15 giorni al momento in cui i neocatecumenali si dovranno adeguare alla liturgia cattolica. Si adegueranno??????

Dario ha detto...

Montmirail ha fatto una giusta osservazione, cui ero pervenuto anch'io riflettendo sulle logiche del Cammino, e cioè che l'organizzazione somiglia a quella del kibbutz israeliano, con un'economia tutta basata sulla produzione interna (autofinanziamento).

Il Cammino effettivamente introduce ad una vita comunitaria chiusa, in cui convivono adulti e bambini e ognuno ha un ruolo programmato: depositario dell'autorità (catechista) , educatore
(didascalo), genitori e figli (componenti, addetti a vari compiti subalterni).

Come il kibbutz, anche il Cammino ha le proprie porte chiuse agli estranei e ben sorvegliate per impedire intrusioni o 'aggressioni'.

Ora, se questo è il modello, ovvero di una comunità religiosa chiusa, settaria, autoritaria, ispirata ad un modello paramilitare, cosa abbia a che fare tutto ciò con l'universalità del cristianesimo, con la solarità e luminosità del messaggio di Gesù è la domanda che dovrebbero porsi i sostenitori del Cammino.

Chi vive dell'ombra, della separatezza, reclusione e segretezza, dell'imposizione autoritaria ed assoluta sul prossimo, come può farsi portatore di un messaggio che è portatore di apertura agli altri, di amore, di dialogo, di libertà quale è quello di Gesù Cristo?

Hai voglia di proclamarsi buoni cattolici e cristiani doc: sono i presupposti stessi dei neocatecumenali ad essere radicalmente anti-cristiani, checchè ne dicano Kiko, catechisti e seguaci.

Allora, a cosa si sono iscritti i vescovi e sacerdoti che aderiscono al Cammino?
Ad un kibbutz in chiave pseudocattolica, aggravato da una pesantissima ereticità dottrinale?

Gert ha detto...

nessuno sa nulla dei vescovi europei convocati alla Domus?

felice ha detto...

stanno pranzando al ristorante VENITE E MANGIATE

Anonimo ha detto...

e continueranno ad arrivare vescovi...(e prossimi cardinali........) alle nostre convivenze......alla facciaccia vostra.......
hahahaaaaaa

buona quaqquerata.....

Las pulce ha detto...

ULTIMATI I LAVORI DELL'ALTARE CARMENITIANO ALLA DOMUS AUUREA

Si sono conclusi ufficialmente stamane i lavori di erezione del grande altare parallelepipedopiramidale nel grande atrio centrale della Domus Aurea destinato ad accogliere la statua di Dona Carmenita.

Comeabbiamo avuto modo di anticipare,esso è alto mt 5,con unbasamento di metri 3 per 2.
Rivesti di elegantissimo marmo cipollino, reca incastonate nel basamento ne insegne carmenitiane:ventaglio e nacchere e sulla cuspide della piramide una piua d'oca in argento purissimo luccicante.

All'interno del basamento in apposito scrigno di avorio che racchiude un tubo di piombo sigillato c'è il rotolo di pergamena contenente la verace ricetta della veraciswsimapaella alla Carmenita.

Nella nicchia vitrea destinata ad accogliere la statua di Dona Carmenita una piccola botola di argento che nasconde un incavo nel quale sono custodit due scatole avvolte in un drappo serico recante la scritta "DA NON ROMPERE".

Dentrole due scatole rispettivamente lo statuto provvisorio e quello definitivo dell'ordine delle Sorelle Camminanti fondato da Dona Carmenita.

Quest'ultima,intervistata stamani nell'Urbe, ha dichiarato con molta umiltà "...come dize il canto kirikiano....guadagnerò ilmio regno...me ne vado da ogn i parte....!!!"

Anonimo ha detto...

scherza scherza pulce...........che tra poco ridiamo noi....hehe

Anonimo nc ha detto...

scherza scherza pulce...........che tra poco ridiamo noi....hehe

Ce' poco da ridere Anonimo delle 16:13.
L'eventuale approvazione dello Statuto nulla toglierebbe agli abusi liturgici ormai consolidati.
Sarebbe per la Chiesa una sconfitta di dimensioni allarmanti.

felipe ha detto...

cancellate tutte le chiacchiere che avete scritto sul potere dei genitori che viene meno a causa dei catechisti perchè sono boiate tremende.
sono figlio di genitori nel cammino e vi garantisco una cosa: magari tutti fossero così, guardatevi intorno, guardate i genitori di oggi e fatevi un esame di coscienza...
genitori che comprano i preservativi ai figli, che li incitano ad abortire ecc.
il cammino, guidato dalla Chiesa, forma i genitori (perchè tutti abbiamo bisogno di essere educati); esempio: dallo stralcio della catechesi di Kiko ai didascali, Kiko dice ad un certo punto che a volte i didascali devono lottare con i genitori.
Sarebbe facile per tutti voi attaccare subito, dicendo "ecco, si mettono contro le famiglie, i genitori non comandano nulla ecc", ma la grandezza di questo va al di là di ogni vostra conclusione come sempre affrettata: un genitore è un uomo, giusto? e come uomo sbaglia, giusto? La Chiesa, tramite i catechisti, corregge i genitori! Se un bambino non vuole fare le Lodi, un genitore buonino lo lascia libero SENNO' PIANGE... Il catechista ti dice: prendilo e, anche se con mille difficoltà, fagli fare le Lodi con voi perchè sono importanti ecc. E questo discorso può essere allargato anche a un bambino che non vuole andare a Messa, che non vuole ricevere la Cresima PERCHE' NON GLI VA ecc.

La correzione l'ha istituita Cristo... o sbaglio?

non mi sento di aggiungere altro: è proprio vero, come ha detto qualcuno di voi... non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire...

Roma usque ad mortem ha detto...

Anonimo delle 15:59 a me che vengono vescovi e cardinali alle convivenze, ben felici di danzare come nani e ballerine intorno all'altare, ben felici di contribuire a giudaizzare e protestantetizzare la Chiesa dispiace molto. Ma non perchè ho la tua visione delle cose del tipo: "più siamo e più siamo forti". Dispiace perchè la Chiesa di questo passo si avvia dritta verso l'apostasia, come predetto dalla Vergine Maria(apparizioni autentiche, non come quella che Kiko spaccia per vera ai 4 venti).
Io sto nello sparuto gruppo che pensa che il depositum fidei sia stato dato alla Chiesa per custodirlo, non per stravolgerlo.
Tu ridi e celebra la mensa in locali da palestra, mangia il pane e bevi il vino come al ristorante, fa ammonizioni come i santoni protestanti americani, balla come un isterico rabbino intorno alla tavolata...ridi ridi che c'è tanto da ridere..

Sursu corda ha detto...

Schiavi di Cristo e della Chiesa.
Non di Kiko e della comunità.

Saluti romani

Anonimo ha detto...

Vorrei sapere se la Chiesa un giorno mettesse il cammino fuori dalla comunione con Roma e se Kiko non accettasse questa situazione dicendo ad esempio che è opera del demonio,, quanti neocatecumenali rimarrebbero con Kiko e quanti invece lascerebbero la comunità.
Un mio caro amico che sta nel cammino ed è uno dei responsabili romani mi ha detto che almeno il 50% dei neocatecumenali seguirebbero Kiko.
A voi la parola..

basta con i giudizi ha detto...

"genitori che comprano i preservativi ai figli, che li incitano ad abortire ecc."

ma dove vivi??? secondo te, i genitori che non sono nel cammino sono tutti così???
Non ti sembra quanto meno di esagerare????

I soliti lapidari giudizi sul mondo di fuori ad usum cammini. Non che non ci siano casi come questi; ma non puoi farli assurgere a normalità!

mic ha detto...

"e continueranno ad arrivare vescovi...(e prossimi cardinali........) alle nostre convivenze......alla facciaccia vostra.......
hahahaaaaaa"

ridi, ridi, anonimo, è Cristo che piange e soffre nella parte sana della sua Chiesa

mic ha detto...

"Un mio caro amico che sta nel cammino ed è uno dei responsabili romani mi ha detto che almeno il 50% dei neocatecumenali seguirebbero Kiko.
A voi la parola.."

a me non fa problema perché sono liberi di seguire chi vogliono, ma almeno si farebbe chiarezza e da ora in poi chi entra nel cammino, almeno sarà consapevole che entra nel cammino e non nella Chiesa cattolica

felipe ha detto...

ma perchè non esci di casa, bastaconigiudizi??? accendi la tv, ascolta la gente per la strada.
un mio amico mi ha detto giorni fa: "mio padre ha saputo della mia nuova ragazza: mi ha dato 100 € per portarla fuori e mi ha detto: fai quello che ti pare, basta che non la metti incinta".
non aggiungo altro...

Cristo piange per causa nostra? Cristo si rallegra, ve lo garantisco!

Si vede l'obbedienza, la fiducia e l'amore che avete per i Pastori: danzano, ballano e cantano come scriteriati? Dio abbia pietà di voi...

mic ha detto...

"Il catechista ti dice: prendilo e, anche se con mille difficoltà, fagli fare le Lodi con voi perchè sono importanti ecc."

forse la Liturgia delle Ore (parli delle Lodi), propria di cristiani adulti nella fede e di solito preghiera dei monaci e dei consacrati (anche se non solo) non mi sembra il massimo per un bambino, non è meglio insegnargli l'Ave Maria? Nessuno vi ha insegnato a scoprire la bellezza e profondità, nella loro semplicità, delle preghiere che definite 'devozionali' con disprezzo ma che nella Chiesa hanno nutrito schiere di Santi e di Martiri...

basta con i giudizi ha detto...

"un mio amico mi ha detto giorni fa: "mio padre ha saputo della mia nuova ragazza: mi ha dato 100 € per portarla fuori e mi ha detto: fai quello che ti pare, basta che non la metti incinta"."

dobbiamo giudicare tutti i padri da questo?

"Si vede l'obbedienza, la fiducia e l'amore che avete per i Pastori: danzano, ballano e cantano come scriteriati? Dio abbia pietà di voi..."

Dio abbia pietà di noi tutti

felipe ha detto...

l'Ave Maria credi che non si reciti? Non si insegni? Chi la disprezza?
Beh, fare un rosario la domenica mattina renderebbe senza dubbio più leggera la faccenda per un bambino... Poi mi spieghi tu come si farebbe a passare la fede ad un figlio recitando solo l'Ave Maria...

Se pensi che la Liturgia delle Ore (non so se lo sai, ma so benissimo che si chiama cosi) sia una preghiera alta, perchè non benedici Dio perchè il Cammino l'ha riscoperta e consegnata ad una certa tappa a tutti i catecumeni? Non lo fai perchè significherebbe ammettere che Dio opera...

La pulce ha detto...

TAVOLA ROTONDA SULLA PAROLA

Dopola conferenza stampa di stamane nella quale è stato presntato l'altare di Dona Casrmenita ultimato ormai nell'atrio grande della Domus Aurea Galilaeae, la stessa Dona Carmenita nel primo pomeriggio e fino a pochi minuti fa ha presieduto un importantissimo da lei indetto nell'atrio centrale della Casa Generalizia delle Camminanti a Roma.

Tema del convegno "LA PALABRA"

Relatori:

- Dona Carmenita;
El senor Kirikus;
- Berengaria Zibè,cugina di I grado di Dona Carmenita;
- Aldovenda ventail, cugina di II grado di Dona Carmenita;
- Al Godal,in rappresentanza di Je Narino;
- Maria Guella La Valenciana, cugina di III grado di Dona Carmenita;
-coordinamento di Mister Presbyterus;
-moderatore S. Fiacchedda di Pipirizym.org.

I lavori sono stati introdotti dal senor Kirikus.

Indi è stata effettuata lòa I relazione affidata al senor Kirikus.

Si è poi passati alla seconda relazione tenuta dal senor Kirikus.

La terza relazione invece è stata sviluppata con abituale fermezza dal senor Kirikus.

Dopo un'ora di briefing e di animatissimo dibattito tra Dona Carmenita e le sue tre cugine,Mister Presbyterus ha preso la parola dilungandosi nel seguente ricco apprezzamento del tema proposto e dicendo "La palabra.....è la Parola".

Subito dopo ha riafferrato ilmicrofono el senor Kirikus che ha tirato le conclusioni affermando che il convegno odierno contiene in nuce tutti gli argomenti che egli sta sviluppando nella sua quarta enciclica,di cui però non ha voluto anticipare nulla malgrado le insistenze di Fiacchedda.

gherardo ha detto...

Felipe dice


"un mio amico mi ha detto giorni fa: "mio padre ha saputo della mia nuova ragazza: mi ha dato 100 € per portarla fuori e mi ha detto: fai quello che ti pare, basta che non la metti incinta".
non aggiungo altro..."

Io dico
Ma chi sei tu per giudicare
quel padre? La frase messa cosi'
sembra brutale convengo,
ma chi sei tu per giudicarlo?

Se sei entrato nel Cammino per sentirti migliore di quel padre li
o di suo figlio
allora mi sa che le premesse
sono sbagliate.....

Voi accettate le persone solo se fanno parte del Cammino,
le altre le "tollerate" malamente

michela ha detto...

Tornando al discorso di Francesco sui canti, a me risulta che siano praticamente tutti tratti dalle Scritture, tranne quello di Pentecoste, e se vuoi, quelli delle Odi di Salomone.
Ci può essere a volte un problema di traduzione, per quei canti nati in spagnolo, che per necessità di metrica hanno parole un po' diverse rispetto al testo Cei, oppure hanno parti tagliate rispetto al salmo originale.

Comunque c'è ancora in giro qualche sito con i canti e gli accordi.

basta con i giudizi ha detto...

"Beh, fare un rosario la domenica mattina renderebbe senza dubbio più leggera la faccenda per un bambino... Poi mi spieghi tu come si farebbe a passare la fede ad un figlio recitando solo l'Ave Maria..."

sai benissimo che non è questo che intendevo dire... siete maestri nello stravolgere i discorsi.
La fede si trasmette non solo con le lodi o con l'Ave Maria ma con tutta la vita, con quello che si è e che si vive.

Ma dico e sostengo che un'Ave Maria detta col cuore insieme ad un bambino (che c'entra il rosario, che io non ho nominato?) può introdurlo ad una fede molto più semplice ma autentica che diecimila lodi imposte solo perché lo dice il catechista, o anche se non lo dice il catechista, perché ai bambini va dato il "latte" (come dice S. Paolo) e l'esempio mentre il "cibo solido" è per gli adulti...
Ma questa è teoria, ogni genitore cristiano può trasmettere la fede ai suoi figli nonostante le difficoltà del tempo presente, attraverso i doni e le circostanze che lo Spirito nella Chiesa gli offre, senza per questo dover appartenere al cammino e utilizzare i suoi metodi coercitivi e non formativi

felipe ha detto...

bastaconigiudizi: ma qualcuno ti ha interpellato? io stavo solo rispondendo a Mic che parlava di sostituire la Liturgia delle Ore con l'Ave Maria, come se fosse la stessa cosa... Il potere catechetico che hanno i salmi, il Vangelo, la storia della salvezza sono nel complesso paragonabili alla recita di un'Ave Maria? Allora diciamo a tutti i Presbiteri, Vescovi e Papa di recitare solo l'Ave Maria... ma fate mente locale di ciò che scrivete?

gherardo: l'insegnamento di quel padre è ANTICRISTIANO e PROFONDAMENTE ATEO.
Non si tratta di sentirsi migliori di altri, ma Dio ci dà a tutti (ribadisco, a tutti, non solo ai NC) il discernimento giusto per correggere le persone nell'errore.
Il tuo è solo un moralismo fidati...

felice ha detto...

"La Chiesa, tramite i catechisti, corregge i genitori! Se un bambino non vuole fare le Lodi, un genitore buonino lo lascia libero SENNO' PIANGE... Il catechista ti dice: prendilo e, anche se con mille difficoltà, fagli fare le Lodi con voi perchè sono importanti ecc. E questo discorso può essere allargato anche a un bambino che non vuole andare a Messa, che non vuole ricevere la Cresima PERCHE' NON GLI VA ecc."

E chi è il catechista? Tu sei proprio nella cacca fratè... La fede va sentita dalla persona, non gli deve essere costretta... deduco che se tu hai figli, se essi si rifiutano a fare la preghierina tu dici: "Hai sentito quello che ha detto il catechista?"

Poi il catechista lo deve dire attenzione, non il parroco, perchè il catechista conta di più del parroco, è come un vescovo... che dico... il vicario di kiko sulla terra...

felice ha detto...

e non di meno ti scandalizzi ancora per i contraccettivi... con tutti gli scandali che ci sono nella Chiesa... mmmmm per esempio un certo frate che stringe amicizia con un certo Vito "Mangiasoldi" che guarisce gli omosessuali e che dice di sentirsi perseguitato come i Neocatecumenali..

basta con i giudizi ha detto...

"Il tuo è solo un moralismo fidati..."

fortuna che non sei il suo catechista e deve rispondere solo alla sua coscienza illuminata dalla fede

basta con i giudizi ha detto...

"Allora diciamo a tutti i Presbiteri, Vescovi e Papa di recitare solo l'Ave Maria... ma fate mente locale di ciò che scrivete?"

ma sei sicuro di aver capito bene quello che intendevo dire?

Gert ha detto...

"Poi il catechista lo deve dire attenzione, non il parroco, perchè il catechista conta di più del parroco, è come un vescovo... che dico... il vicario di kiko sulla terra..."

Felì, non posso non quotarti!

Miriam ha detto...

Vi invito a leggere questo interessante articolo apparso su Il Foglio di ieri: riguarda la Messa Tridentina ma è molto pertinente anche riguardo al nostro discorso sui neocatecumenali

gherardo ha detto...

No Felipe
non si tratta di moralismo,
si tratta di capire
quando fai quelle affermazioni se
sei come il fariseo che paga la decima
e' buono, prega, digiuna, fa un cammino spirituale, ecc. ecc.
e ringrazia di non essere come
il pubblicano peccatore
all'ultimo banco
oppure no.

Vedi come e' profondo il vangelo
mette ognuno alla fine di fronte a Dio e alla propria coscienza.

Non mi avventuro nel dire da che parte stai tu, ognuno deve giudicare per se
e non per gli altri.

felice ha detto...

e prendila dal lato ironicooooooo... lo sto a sfottere... che devo dire io che mi volevano sacerdote... anzi presbitero pardon la bestemmia...

gherardo ha detto...

La frase "questo e' moralismo"
poi mi suona familiare
credo di averla gia' sentita'

non e' una di quelle frasi-slogan
che parte da Kiko e catechista dopo catechista, convivenza dopo convivenza, risonanza dopo risonanza, riecheggia in tutte le menti dei camminanti?

felice ha detto...

Anke "L'inferno è vuoto" è frase slogan...

Anonimo ha detto...

scherza scherza pulce...........che tra poco ridiamo noi....hehe

cosa ridi baciapile. Parlami degli statuti, mi pare che da giugno sono passati un pò di mesi, ridi ridi che gli statuti non passano.

francesco pozzi ha detto...

io di testimonianze non ne vedo, vedo solo giudizi, pregiudizi, cattiverie, osservazioni maliziose, litigiosità, rancori ... ma nessun fatto.

anche a te, felipe, ti dico: non esprimere giudizi, racconta i fatti. come funzionano le cose nella tua vita personale? come nella tua comunità? come disse santo stephanos78, contano le Testimonianze (anche se per lui le redditio di centinaio di migliaia di cristiani non valgono nulla): e tu, felipe, offri la tua testimonianza, visto che questi qui di testimonianze non ne riescono proprio a portare (e ci hanno pure aperto un sito internet!).

perché le chiacchiere stanno sempre e rimangono a zero, anche se ripetute a squarciagola all'infinito.

gherardo ha detto...

appunto

felipe ha detto...

inizio da te francesco pozzi:
hai letto 5-6 argomenti fa? io è una vita che combatto contro questi...
credi che non abbia portato la mia testimonianza? se è per questo ho fatto anche una risonanza, e anzichè apprezzarla come modo per stare in comunione con tutti, mi hanno attaccato da più parti SOLO perchè parlavo e scrivevo con termini classici del CNC e hanno fatto della mia risonanza uno scempio...

felice, io posso prendere benissimo a ridere tutte le idiozie che scrivi, anche perchè non mi rimane null'altro da fare. Dice il Vangelo che davanti al giovane ricco Gesù LO AMO'...

Ti metti ad attaccare la figura del catechista... almeno il CNC ha qualcuno che ti aiuta nella tua vita spirituale, figura che non vedo in nessun altro gruppo...

Ti metti ad attaccare il fatto che parlo di moralismo perchè ne parlano tutti i NC: magari è vero, ci hai mai riflettuto?

Ti metti ad attaccarmi perchè mi scandalizzo (cosa peraltro non vera) dei contraccettivi? Io se fossi in te mi preoccuperei di come tu ti confronti con questa realtà, GIUSTIFICANDOLA solo perchè ci sono preti pedofili o gay ecc. Allora scusa, perchè morire al nemico? Non lo fa nessuno...

E' questa la Chiesa che difendete voi? Allora, visto che il CNC è un'altra Chiesa (giusto?) preferisco di gran lunga rimanere nella mia, non perchè il CNC sia pieno di santi, tutt'altro (guarda me...) ma almeno le cose si denunciano e non si nascondono e/o giustificano, SOLO perchè tanto ormai lo fanno tutti...

Buonanotte a tutti

Francesco Pozzi ha detto...

credo che il mio caso personale sia davvero troppo complicato, e in ogni caso forse non è pienamente rappresentativo del fenomeno.
non credo di essere in grado di portare una testimonianza sintetica, i casi del mondo reale sono sempre incredibilmente intricati e vanno di parecchio oltre ogni schemino stereotipato, quindi faccio solo qualche accenno.

posso dire tranquillamente che nella vita mio padre è stata la persona che ho ascoltato con maggiore attenzione, lo rispettavo e lo stimavo. probabilmente è stata anche la persona che ho amato di più nella vita. c'era una comunicazione silenziosa tra me e lui: mi bastavano pochi cenni del viso per sapere immediatamente cosa pensava.

non so cosa voglia dire la parola "dio", ma so benissimo cosa intendeva mio padre quando usava l'espressione "con il cuore secondo dio": e lui era un uomo con il cuore secondo dio. io sono stato molto fortunato. se mia figlia, crescendo, pensasse di me un centesimo del bene che io penso di mio padre ci metterei immediatamente una firma.

mentre invece mia madre - donna molto in gamba da tantissimi punti di vista, rispettata e stimata da tutti quelli che la conoscono - non ha mai avuto alcuna voce in capitolo, diciamo dai miei 11 anni in sù. è una persona con notevoli capacità organizzative; io invece sono sempre stato uno speculativo: interessi diversi e poco comunicanti.

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nella mia famiglia di origine ci sono tre figli: una laurea in economia quantitativa con 108/110, una laurea in statistica con 110/110 e lode, e un altro ha fatto il programmatore SAP per anni e adesso fa altro (che è privato e non voglio rivelarlo, ma non è un segreto). gli altri due sono andati avanti negli studi postuniversitari e fanno entrambi ricerca nei rispettivi campi, all'estero.

due frequentano le loro rispettive comunità NC, il sottoscritto è lontano e felice.

molti dei figli della comunità dei miei genitori (1º comunità di S. Raimondo Nonnato, Roma) hanno studiato e ottenuto una laurea con voti elevati. molti hanno intrapreso la carriera universitaria. hanno tutti una normalissima vita sociale.

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quando avevo 15 anni, di fatto mi "costrinsero" ad andare ad ascoltare le catechesi, e fu tutto sommato una fortuna.
alla fine accettai per obbedienza verso mio padre - ed è stata un'eccezione perché in generale non gli portavo obbedienza: lo ascoltavo e poi facevo quello che mi pareva. del resto lui stesso diceva: «segui la tua retta coscienza; se anche ti dicesse di fare qualcosa di sbagliato, tu séguila». devo dire che l'ho preso in parola.

i catechisti non si sono mai neanche lontanamente sognati di sostituirsi a mio padre, il rispetto di cui hanno goduto era un riflesso del rispetto e dell'amore che io avevo per lui. se un catechista si fosse azzardato a criticarlo senza avere argomenti più che validi e più che validi motivi l'avrei preso a calci: e invece tutti me ne hanno sempre parlato bene. se qualcuno avesse osato dire: devi ascoltare i tuoi catechisti, non tuo padre, gli avrei letteralmente sbottato a ridere in faccia. nel suo piccolo, mio padre era per me una piccola autorità, niente di eroico ma un fondamentale punto di riferimento.

Particolarmente saggia fu mia madre a scegliere Gb 19, 25-27 per la lapide: «Io so che il mio Redentore è vivo e che, ultimo, si ergerà sulla polvere! Dopo che questa mia pelle sarà distrutta, senza la mia carne, vedrò Dio. Io lo vedrò, io stesso, e i miei occhi lo contempleranno non da straniero». Parole che colgono benissimo lo spirito di mio padre.

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io ho potuto osservare per tanti anni come funzionano le parrocchie, nell'infanzia si può dire che ho frequentato solo parrocchie: sono una desolazione delle desolazioni: luoghi di perdizione, non vanno oltre le loro vomitevoli sdolcinerie, contenuti di cristianesimo zero virgola zero zero, gente che fa discorsi del tipo «ma noi mica ci crediamo sul serio, si fa per stare insieme» o «io sono cristiano, però non credo nella resurrezione» o «io sono cristiano, però non credo nella chiesa» e fantasiose varianti sul tema.

le comunità NC le ho invece sempre viste come vere isole felici: luoghi frequentati da adulti, e non da bambini viziati e capricciosi. perché questo è uno dei fatti più indiscutibili e indiscussi che ci siano: mentre le parrocchie sono frequentate da bambini parcheggiati lì in mancanza di meglio, le CN sono frequentate in larga parte da adulti che SCELGONO di andare a sentire le catechesi per dare risposte concrete e reali a problemi di vita concreti e reali.

da una parte i bambini - eterodiretti per eccellenza.
dall'altra gli adulti - più difficilmente controllabili, che possono essere presi per il culo meno facilmente e che non convinci con quattro poesiuole o con quattro discorsetti da teologi improvvisati.

Da una parte gli eterodiretti - i bambini - dall'altra gli adulti. Da quale parte sia più alta la probabilità che si verifichino casi di plagio non è difficile capirlo e lo capisce chiunque non abbia gli occhi foderati di prosciutto.

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Francesco Pozzi

Seby ha detto...

Volevo intervenire circa i canti del CNC.
Non tutti sono tratti dalle Scritture Sacre, alcuni sono tratti da midrash ebraici. Il canto Carmen 68 e' una lettera che scrisse Carmen quando decise di lasciare l'ordine religioso al quale si era avvicinato per seguire Kiko e fondare il CNC.

Viator ha detto...

"io di testimonianze non ne vedo, vedo solo giudizi, pregiudizi, cattiverie, osservazioni maliziose, litigiosità, rancori ... ma nessun fatto."

vatti a leggere la sezione Testimonianze del sito

quelli che tu chiami: giudizi, pregiudizi, cattiverie, osservazioni maliziose, litigiosità, rancori, non ne vedo attribuibili ai responsabili del blog, che non fanno altro che denunciare le storure e smascherare le mistificazioni...
Delle storture dottrinali a te può non importare nulla (come hai osservato) e questo è affar tuo; ma per chi è convinto che lex orandi è lex credendi e che lo spirito si evolve in base alla fede praticata, e per quello che vede accadere nella Chiesa, importa, eccome!

Viator ha detto...

francesco pozzi insiste nel dire di non essere neocat ma sono tipicamente neocat tutti i luoghi comuni sulle parrocchie, che hanno le loro pecche ma non sono tutte come le descrive la propaganda anticattolica neocat - che è esattamente la sua, sentita mille volte anche da me -

Per contro, gli spot propagandistici del cammino non coincidono con quanto da noi testimoniato e denunciato, ma corrispondono al convincimento di chi nel cammino si trova bene e buon per lui; ma non pretenda che gli altri lo prendano per oro colato

Francesco ha detto...

La testimonianza di Francesco Pozzi è rispettabile,malgrado susciti qualche perplessità non tanto per i contenuti di essa quanto per il linguaggio da lui usato in precedenza,disseminato di maledizioni eimproperi.

Invito francesco pozzi a continuare a dialogare con questi toni nuovi.

Circa il "deserto" da lui rinvenuto nelle parrocchie, in linea di massima sarei d'accordo,anche se non generalizzerei.

Cosi come credo non si possa generalizzare circa la genuinità e la pregnanza dell'esperienza neocatecumenale dentero le parrocchie,trascurando un elemento lapalissiano:

l'annuncio e l'evangelizzazione non possono essere appannaggio di nessun gruppo. Ges+ù non ha predicato la creazione di èlites nella fede, ma l'incontro con la Sua Persona,aperto a tutti,senza alcuna distinzione e,soprattutto, senza nessuno schema didascalico e pedagogico.

La parrocchia,tradizionalmente intesa, può anche essere melensa e artificiosa nell'evangelizzazione,ma è comunque aperta a tutti e non giudica nessuno incasellandoli in "stadi" in "tapòpe" di crescita nella fede.

mic ha detto...

"i casi del mondo reale sono sempre incredibilmente intricati e vanno di parecchio oltre ogni schemino stereotipato, quindi faccio solo qualche accenno."

su questo sono perfettamente d'accordo, ti ringrazio per la condivisione del valore dei tuoi rapporti familiari; ma penso la tua personale testimonianza, riferita tanto al cammino quanto alla Chiesa, non possa essere considerata determinante né per esaurire la realtà del cammino né quella della Chiesa...
In fondo e sostanzialmente ci troviamo di nuovo di fronte ad una testimonianza personale e a generiche accuse che non confuntano un'acca, nel merito, di quanto abbiamo sostenuto in tutte le sezioni del sito e nelle diverse discussioni sugli articoli del blog. Qui ti sei inserito nel tema dei genitori; hai letto, al riguardo, la relazione dello psichiatra sul nostro sito, che sicuramente è più autorevole delle nostre sia pur chiare e concordanti testimonianze, compresa la tua, difforme da esse, ma riferita a un singolo caso personale?

Infine, non posso fare a meno di chiedermi cosa ti spinge a continuare a intervenire in un luogo in cui trovi: "giudizi, pregiudizi, cattiverie, osservazioni maliziose, litigiosità, rancori" - ai quali qualcuno in un post qui su ha dato nomi diversi - e per di più con persone che hai insultato in molti modi definendole perfino "maniache, violente e paranoiche" senza peraltro dimostrare su quale base e con quali fondamenti...

Io vedo persone consapevoli e responsabili, che si comportano con parresìa (lo dico perché so che sei in grado di capire cosa intendo)

mic ha detto...

"io ho potuto osservare per tanti anni come funzionano le parrocchie, nell'infanzia si può dire che ho frequentato solo parrocchie:"

anch'io, e ti assicuro che da alcune parrocchie ho roicevuto molto, in altre ho incontrato problemi; ma questo non ha fatto altro che dare ali alla mia ricerca (com'è noto passata anche per il cammino nc da cui ho preso le distanze per i motivi ben noti).
Posso assicurarti che nella Chiesa, oltre alle parrocchie, ci sono tante realtà nutrienti e formative (non necessariamente movimenti) e sono convinto che alle fine ognuno trova quello che cerca...

Anonimo ha detto...

...si mic.come tu hai trovato la sospensione?????

Petachia di Ratisbona ha detto...

Per quanto mi riguarda caro Mic,
sono pienamente convinto che "nelle parrocchie ci siano numerose realtà formative (non necessariamente movimenti)". E sono altrettanto convinto che il cammino neocatecumenale sia una di queste. Ma voglio ritornare al tema
liturgia/Tradizione che mi sta particolarmente a cuore cercando di dare qualche contributo minimo.
Ad esempio sull'argomento che riguarda il modo di ricevere la comunione. Sulla tradizione di ricevere il pane nelle mani abbiamo due testimonianze: Le Catechesi di Cirillo Gerusalemme(le mani incrociate, in alto a formare un trono) e l'iscrizione di Pectorio " nel palmo delle proprie mani".

La pulce ha detto...

Da Pipirizym.org

"...Mister Repe ha sempre manifestato una considerazione positiva del Cammino delle cimici neocat, e anzi è stato considerato uno dei porporati più vicini al senor Kirikus , addirittura il “protettore del cammino in Vaticano”. Ma il suo approccio diocesano è stato ben diverso, al punto che anche pubblicamente ha dovuto ammettere,mentre si nettava la bocca con uno stuzzicadenti, che non tutto va alla perfezione: “Vi sono qua e là degli attriti”, ha confessato . “Attriti”, dunque, con un riferimento che più che la liturgia potrebbe riguardare l’atmosfera di diffidenza e ostilità sviluppatasi in molte realtà parrocchiali, e non solo parrocchiali nei confronti delle cimici.Tuttavia,ha aggiunto mister Repe,stiamo già provvedendo ad oliare per bene tutte le giunture affinchè tali forme di attrito siano ridotte al massimo."

S. Piscedda

felipe ha detto...

se francesco pozzi ha usato termini poco consoni e si è surriscaldato, FORSE, è anche perchè VOI, come con me, l'avete esasperato con le vostre accuse e il vostro orecchio spesso chiuso a doppia mandata.

Grazie Francesco per la tua testimonianza di vita, prego per la tua famiglia e per il tuo ruolo di padre.

Gert ha detto...

Felipe,sembri l'alter ego di francesco pozzi,o sbaglio....?

Petachia di Ratisbona ha detto...

Invece per quanto riguarda il vostro intento indagatorio invito tutti a riflettere sulle ultime parole dell'ultimo dialogo tra il Signore e Pietro sul mare di Galilea che ci sono riportate da S. Giovanni:
kyrie, outos dè tì ?
legei autò o Iesous : ean autòn telo menein eos erchomai, TI PROS SE? SU MOI AKOULOUTEI.
Domine, hic autem quid?
Dicit ei Iesus : sic eum volo manere, donec veniam, QUID AD TE? TU ME SEQUERE.
Signore e cosa sarà di lui?
Gli dice Gesù: se io voglio che rimanga fino al mio ritorno, A TE COSA IMPORTA? TU SEGUIMI.

stephanos78 ha detto...

Scusatemi. Ci ho messo un po' per leggere tutti gli interventi e, devo ammetterlo, per "digerire" quelli di Pozzi e di Felipe. Si fanno delle affermazioni INCREDIBILI, che fanno a cazzotti con la nostra Fede, da parte dei già detti Pozzi e Felipe.

Lo "stile" comunicativo usato dai due è perfettamente in linea con quello inculcato (giocoforza) dal Cammino. Uno stile che conosco bene e che mi dà un senso di disagio sempre crescente ogni volta che lo incontro di nuovo!

Uno dei due, ironizzando sul sottoscritto (mi pare Pozzi), chiedeva all'altro "testimonianze". Deridendomi, perchè seconodo me le "redditio" non sarebbero tali solo perchè NC!

Ribadisco che in tutti gli interventi o NC o PRO-NC, emerge la base-mentale instaurata dal Cammino o dove esso di poggia!
E lo ribadisco andando a provarlo per l'ennesima volta! Sì, caro Pozzi! Perchè le Testimonianze si basano su due valori fondamentali: il DISINTERESSE di chi le pronuncia e il RISCONTRO nella realtà di ciò che dice!

Noi Testimoniamo PROBLEMI NELLA FEDE CATTALICA, NELLA CHIESA E NEL DEPOSITO DOTTRINALE CHE HA RICEVUTO. Ormai semi-stravolto.
Facciamo delle considerazioni di fatto su questi problemi, vissuti da noi in prima persona in un particolare ambito della Chiesa, che pretende di essere Chiesa. Ovvero il CNC. Non è l'unico. Forse è il più eclatante.

In questa pagina parliamo dello stravolgimento DI FATTO della figura del Padre e della Madre. Della Famiglia. INFILTRATA DA FIGURE AGGIUNTIVE quali il Catechista e il Didascalo. In momenti diversi della vita dei figli! Felipe (credo) ha RIBADITO CON FORZA LA VERITA' DI QUANTO AFFERMIAMO!
Mi ha sconvolto una frase che cito dal Pozzi (credo): "se un catechista si fosse azzardato a criticarlo senza avere argomenti più che validi e più che validi motivi l'avrei preso a calci:"
Si parla del rapporto col padre, che rispetto in modo assoluto. La mia considerazione infatti è su quello che ha scritto. Il Catechista in questione dimostra il porgetto del Cammino in modo chiarissimo! Un Figlio X che accetta le critiche o le intrusioni di un "Catechista Y" in una Famiglia se giudica tale intrusione "giusta"!!!!!!!
IO DICO: VISTA LA FIGURA DEL CATECHISTA IN CAMMINO (PROFETA, ANGELO, ISPIRATO, PUNTO DI RIFERIMENTO E OBBEDIENZA CIECA), COME SI FA A NEGARNE L'INFLUENZA E A CREDERE CHE L'INTERVENTO DI UN CATCHISTA POSSA ESSERE GIUDICATO ANCHE IN UN MODO DIVERSO DALLA "GIUSTEZZA"????
Inoltre, CHI DICE CHE SE CIO' CHE DICE UN CATECHISTA E' GIUDICATO GIUSTO DA UN FIGLIO, LO SIA VERAMENTE?
Il discrimine per giudicare una cosa come giusta, il figlio X lo prende dal CAMMMINO! Il Figlio e i Genitori ascoltano tutti il Catechista! E tutti sono subordinati a lui!!! QUESTA E' REALTA' DEI FATTI! E traspare anche dalle parole di Felipe!

Siamo qui a basarci su un principio basilare: lex orandi lex credendi! Questo principio racchiude un mondo che i nostri "interlocutori" NC non vogliono e non hanno interesse i conoscere! E questa, purtroppo, è una conferma in più che non gli è stato fatto conoscere!!!

Felipe parte sparato col suo pistolotto moralista sui contraccettivi, sulle discoteche, sulla disattenzione dei genitori sui figli. Molto di quello che dice è vero! MA SI PUO' OTTENERE UN RISULTATO ECCELLENTE IN TERMINI DI OSSERVANZA DI "PRECETTI" ANCHE SENZA ESSERE CRISTIANO E MEN CHE MENO CATTOLICO!
Non possiamo confrontarci su questo terreno!! Il Mondo dell' Islam ha una moralità PRIVATA ELEVATISSIMA! I MODI, I VESTITI, GLI ALCOLICI, IL FUMO, LE DISCOTECHE. Potrei andare avanti in eterno! Per non paralre degli Ebrei, di cui il Cammino è sicuramente un esponente!

E' venuto Gesù ad aprire gli occhi sui Precetti e su cosa fossero e quale posto avessero nella storia della salvezza! C'è stato il Primo Concilio di Gerusalemme che ha chiarito che siamo diversi dagli Ebrei! Tutta la storia della Chiesa ha mostrato come SENZA LA FEDE E LA GRAZIA NESSUN PRECETTO ESEGUITO OTTIENE UN BENEAMATO NULLA!!
Felipe: tu e Pozzi potete pure presentarvi con un miliardo di famiglie prolifiche, con i figli INQUADRATI, tutti "cadetti", ordinati, perfettini! SE QUESTE FAMIGLIE SEGUONO UNA VIA DIVERSA DAL CATTOLICESIMO, QUINDI DIVERSA DA CRISTO, quei precetti non guadagnano NULLA! O meglio, solo DIO, che guarda i CUORI degli Uomini vedrà l'eventuale CARITA' o l'eventuale buona fede di quelli!
MA DAL PUNTO DI VISTA DELLA VERITA' CHI OPERA TANTO, CHI SI AFFANNA NELLA COSTRUZIONE DI EDIFICI UMANI, NON HA IN MANO LA SALVEZZA! PERCHE' E' SALVO SOLO "IL PURO DI CUORE"! EGLI, INFATTI, VEDRA' DIO! GESU' NON DICE "BEATI QUELLI CHE NON MANDANO I FIGLI IN DISCOTECHA" O "QUELLI CHE FANNO TANTI FIGLI" O "QUELLI CHE SONO INQUADRATI"! DICE BEATI I PURI DI CUORE, PERCHE' VEDRANNO DIO! Infatti il Puro di Cuore, PER QUESTA GRAZIA E QUESTA SUA VOLONTA', OPERA SECONDO LA PUREZZA! QUINDI AGISCE IN MODO MORALE COME CONSEGUENZA DELLA SUA FEDE! E NON AL CONTRARIO!
L' "ossessione" della Chiesa di diventare un esclusivo "ente morale", ossessione molto protestante e condivisa dal Cammino, dovrebbe tramutarsi in "ossessione" per la retta propagazione della FEDE! Da cui TUTTO PROVIENE! E per Fede intendo LITURGIA! FONTE E CULMINE DELLA NOSTRA FEDE!

Ci sono tanti problemi. Le Parrocchie si svuotano in molti casi (NON GENERALIZZIAMO!). I giovani si "sballano" e se ne fregano di tutto. La Società sta collassando sotto un mare di spazzatura materialista.
E la soluzione quale sarebbe??????????? IL FINE GIUSTIFICA I MEZZI??????????????
La Parrocchia si svuota? Bene. CHIAMIAMO GLI IMBONITORI! Cioè: accondiscendiamo alle pulsioni delle persone, che hanno una grande emotività repressa e quindi "convogliabile" nelle "celebrazioni" NC!!! Piene di empatia, emotività, esaltazione, "allegria deviata", ecc, ecc...MA CI RENDIAMO CONTO O NO DI QUESTA PAZZIA??????

Ora che anche voi non ribattete più sulla falsità che il Cammino è UGUALE alla Chiesa e che siamo dei visionari, perchè impossibile dopo tutto quello che abbiamo DIMOSTRATO, ripartite con i pistolotti della Chiesa in crisi?????? EMBE'? Siamo in crisi, quindi visto che agli uomini non piace Cristo, SOSTITUIAMOLO?????Magari con Kiko!!!????

La Liturgia E' LA NOSTRA FEDE! Il Sacrificio della Messa è la nostra Vita e la Vita del mondo!!! La Parola di Dio, data e letta DALLA CHIESA, la nostra Forza! I Santi sono nostri alleati nella battaglia! Il Culto a loro dovuto ci sostiene e ci dà forza! Credi che questa sia "superstizione"? Devozionismo????
Se permetti, credo più a San Domenico, San Pio V, San Francesco, Santa Caterina, Santa Faustina, Sant'Antonio, Sant'Agostino, Sant'Ambrogio, San Francesco di Sales, San Pio da Petrelcina, CHE A KIKO ARGUELLO!
Sono forse POCO CONCRETI questi Santi?
Sono stati PROCLAMATI SANTI dalla Chiesa. I loro insegnamenti FANNO A PUGNI CON QUELLI DI KIKO! E LA VIA DI SANTITA' NON E' QUELLA SEGNATA DA KIKO! Essa splende per l'Amore che ha per la Santa Chiesa! Essa è quella da percorrere da noi tutti in un VERO Cammino e Pellegrinaggio su questa Terra, nell'attesa che si compia la beata speranza.

E' questo che ci manca cari Pozzi e Felipe. LA CARITA' DI CRISTO URGE! Ha ragione Francesco!
E ci manca AMORE PURO, VERO E DEVOTO, ALLA SANTA MADRE CHIESA MILLENARIA! DI IERI, DI OGGI E DI DOMANI!
Senza Amore per il DEPOSITO della nostra Fede, E' NORMALE CHE SI CELEBRINO BANCHETTI DI NOZZE modello NC! Fanno più FOLLA!

Chiudo commentando quest'altra frase di una gravità INAUDITA, che dimostra l'influsso NEFASTO del Cammino sulle persone e il MODO in cui esso "tocchi" la devozione della Chiesa:

"Poi mi spieghi tu come si farebbe a passare la fede ad un figlio recitando solo l'Ave Maria..."

INCREDIBILE! LA BEATA VERGINE, NOSTRA MADRE, HA DETTO AI SUOI FIGLI CHE IL SANTO ROSARIO HA UN POTERE GRANDIOSO E INIMMAGINABILE! ADDIRITTURA, RECITATO CON FEDE, PUO' CAMBIARE IL CORSO DELLA STORIA E OTTENERE IL "RIPENSAMENTO" DI DIO SUL CORSO DEGLI EVENTI!!!
E' IL SANTO ROSARIO LA VIA PRIVILEGIATA PER DARE LA FEDE AI FIGLI! GIOVANNI PAOLO SECONDO HA SCRITTO UN DOCUMENTO MAGISTERIALE INDIMENTICABILE SUL ROSARIO!!!!!!! LEGGETE SOLO LA LETTERA "OGNIQUALVOLTA"??????

Se solo CONOSCESTE il Rosario e la Catechesi ad esso associata!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

A no! E' vero! Il metodo "vincente" per creare AUTOMI camminanti è quello di KIKO!!
SIGNORE AIUTACI! VEDI COME E' RIDOTTA LA TUA CHIESA?

Anonimo nc ha detto...

Scrive Felipe
... Poi mi spieghi tu come si farebbe a passare la fede ad un figlio recitando solo l'Ave Maria...
-----------------------------------
Mi domando: le Parole che formano la Preghiera dell'Ave Maria allora hanno un senso? Non sono in grado di trasmettere la Fede? E cosa e' andato a fare l'Angelo da Maria? Maria ha sognato?

E come "passi" la Fede se non mettendo prima nel cuore la piena disponibiltà della Santa Vergine?

E come passi la Fede se non aiuti ad aprire il cuore all'azione dello Spirito Santo?
-----------------------------------
E poi scrivi ancora
io stavo solo rispondendo a Mic che parlava di sostituire la Liturgia delle Ore con l'Ave Maria, come se fosse la stessa cosa...
----------------------------------
Qui siamo all'assurdo!!!!!!!!!!

Il Signore e La Vergine Maria abbiano PIETA' di tutti noi.

Anonimo ha detto...

è vero stefano...fai ridere....

gherardo ha detto...

Caro Stephanos
ti ammiro per la pazienza.
Da ogni tuo intervento
si avverte un profondo spirito di carita'
nel richiamare alla ricchezza e profondita' della fede della Chiesa Cattolica.
Che viene deformata invece nel CN.

Io piu' pragmaticamente mi limito
a rilevare come nei discorsi di Felipe e Pozzi si avvertano ancora i segni di quelle tecniche di manipolazione che abbiamo smascherato piu' volte.

Le catechesi di Kiko (riportate pedissequamente dai catechisti)
sono farcite di quei messaggi subliminali
che qualsiasi venditore un po' sgamato
saprebbe rilevare.

E tali messaggi sono cosi' efficaci
che riecheggiano ancora nelle parole di Felipe e Francisco Pozzi.

Le catechesi sono piene di quei messaggi
"il tuo posto e' qui, e qui che sei stato chiamato, che hai la fortuna di avere un catechista che ti riporta la parola"
"Invece di andare in discoteca il Sabato
Sera qui hai la fortuna di avere
accesso alla fede viva non quella dei cristiani della domenica, con la manina morta ecc. ecc."
"La verita' e' qui..."

tutte frasi studiate per convincere
la persona di trovarsi nel posto giusto al momento giusto,
di queste frasi sono farcite TUTTE le catechesi.
Che scopo hanno queste frasi?

Perche' vanno messe nelle catechesi?

Perche' e' cosi necessario rimarcare
la differenza dagli "altri"
anzi sottoindere l'essere un posto
"privilegiato" rispetto agli altri,
se non quello di vendere un prodotto?

(Da notare anche che in questo modo per molti cristiani che vanno normalmente a messa il CN si pone in concorrenza con la parrocchia normale, perche' molti di questi messaggi hanno lo scopo di dimostrare che il CN e' meglio della normale vita della parrocchia..)

Perche' se badate bene le catechesi di Kiko hanno questo scopo quello di vendere un prodotto, non arricchire nella fede,
se vai a studiarle le ricchezze e i misteri della fede cattolica non vengono mai veramente affrontati!!!!
I misteri della fede cattolica!!
Non c'e' spazio per questa contemplazione
anzi come abbiamo visto il mistero
centrale quello del sacrificio eucaristico ne esce totalmente stravolto
annebbiato in un delirio
di ebraismi e discorsi a cappella
sul banchetto escatologico ecc. ecc.

Tutto e' sostituito da catechesi del genere sopraddetto con scopo
di convincere che il Cammino che si sta facendo e' quello giusto,
e di giustificare
le peculiarita' liturgiche che
servono a cementare l'identita' del gruppo (ma che ancora non hanno pieno riconoscimento nella Chiesa).

Queste sono le Catechesi di Kiko
non vanno ad approfondire la ricchezza della fede Cattolica
ma tutte recano il messaggio neanche tanto subliminale che con il Cammino
si riscopre la vera fede delle origini
e quindi una fede piu' autentica
di quella che si puo' incontrare altrove

Se ci pensate le catechesi poi si
limitano a definire e/o giustificare
l'uso di un simbolo o di un canto
o di una liturgia
tutte cose che non portano minimamente in condatto con la ricchezza e profondita' della fede cattolica,
rimangono in superficie
cercando di costruire solo una identita' di gruppo omogeinizzante e totalizzante
con pochi messaggi ripetuti con catechesi canti e simboli affinche si impiantino perennemente nelle menti
dei membri.


PS
Pozzi per quanto riguarda la figura del catechista poi,
nel tuo caso si potrebbe pensare che siccome tuo padre
faceva parte del Cammino i catechisti
non avrebbero mai osato
sostituirsi a lui in modo diretto
visto che dalla loro posizione
potevano avere in modo piu' raffinato
il controllo di entrambi.........

Viator ha detto...

Dice Steph:
"L' "ossessione" della Chiesa di diventare un esclusivo "ente morale", ossessione molto protestante e condivisa dal Cammino, dovrebbe tramutarsi in "ossessione" per la retta propagazione della FEDE! Da cui TUTTO PROVIENE! E per Fede intendo LITURGIA! FONTE E CULMINE DELLA NOSTRA FEDE!"

sacrosantamente VERO!!!!

mic ha detto...

"...si mic.come tu hai trovato la sospensione?????"

non so questo anonimo a cosa si riferisca; ma posso assicurarlo che in tutto quello che ho trovato nelle mia vita c'è la mano del Signore e, se in qualcosa di negativo può non esserci Lui, so che la Sua mano non mi abbandona mai, perché di una cosa sola sono certo: a LUI appartengo e a nessun altro...

mic ha detto...

Dice PdRL
Per quanto mi riguarda caro Mic,
sono pienamente convinto che "nelle parrocchie ci siano numerose realtà formative (non necessariamente movimenti)". E sono altrettanto convinto che il cammino neocatecumenale sia una di queste."

come io sono altrettanto convinto che ilcammino sia invece una realtà 'deformante'

"Ma voglio ritornare al tema
liturgia/Tradizione che mi sta particolarmente a cuore cercando di dare qualche contributo minimo.
Ad esempio sull'argomento che riguarda il modo di ricevere la comunione. Sulla tradizione di ricevere il pane nelle mani abbiamo due testimonianze: Le Catechesi di Cirillo Gerusalemme (le mani incrociate, in alto a formare un trono) e l'iscrizione di Pectorio " nel palmo delle proprie mani"."

cosa c'entra la comunione nelle mani con le storture liturgiche del cammino?

Petachia di Ratisbona ha detto...

Cos� scriveva padre Zoffoli:
"Purtroppo, anche all'abusiva prassi liturgica dei Neocatecumenali deve attribuirsi la responsabilit� della comunione sulla mano"

Quindi c'entra.

felice ha detto...

felipe carissimo, io scriverò idiozie perchè questa è la mia natura e non ci posso fare nulla... natura che mi ha tirato fuori dal girone del CN alla grande perchè non sapevo più qual'era la mia vita e la mia personalità... pensi che sia bello condividere la tua esperienza con altri che hanno una paura matta a venirne fuori a causa delle continue minacce degli angeli di Kiko?

Io posso dirti solo una cosa: vivere "LiberaMente" la propria vita è la cosa più bella che ci sia stata data dopo la vita stessa... Io ho una concezione di Cristo diversa dalla tua per il semplice fatto che a te è stata imposta... io l'ho scoperta guardando gli umili... ciò che non siete voi (ed è inutile che lo nascondete)... i miracoli che voi testimoniate e che sono sempre i soliti (apertura alla vita o prolificità irresponsabile, vite consacrate) cioè chiacchiere, li posso testimoniare io ogni giorno... Nessuno avrebbe mai scommesso sul mio ritorno sui libri, nessuno avrebbe mai scommesso sulla mia capacità di offrire aiuto alle persone bisognose... siete solo dei farisei e solo gli stupidi ormai vi vengono dietro perchè la maggior parte dei Cattolici nemmeno vogliono sentir parlare della "Setta di Kiko". Chi siete voi per imporre agli altri di fare o non fare determinate cose, chi siete voi per minacciare coloro i quali si rendono conto che la strada giusta non è il Cammino...

I preti pedofili e gay? e chi si scandalizza più... chissà cosa succede poi nei vostri gruppi... vogliamo parlare delle storie di corna e bicorna? dimmi da dove devo iniziare.........

Io sarò idiota ma ho kiesto al Signore di accettarmi per quello che sono e per quello che mi sento di offrigli... ma almeno lo sento io... non me l'ha detto il catechista..............

mic ha detto...

"Così scriveva padre Zoffoli:
"Purtroppo, anche all'abusiva prassi liturgica dei Neocatecumenali deve attribuirsi la responsabilità della comunione sulla mano"

Quindi c'entra."

potrà pure entrarci, ma non è certo il punto più importante e forse è il più sorvolabile

felice ha detto...

hai mai provato felipe a sentirti un traditore di Cristo? I tuoi fratellini me l'avevano fatto credere... "Sete ne vai così, se te vai colà", "Guai a te se tradisci...", "La famiglia va abbandonata, a loro ci pensa Cristo (genitori di cui uno invalido e nonni ultranovantenni)", "Noi non facciamo proseliti... (prrrrrrrrrr)", "Il demonio si serve di preti e vescovi per criticare il CN", "Noi vediamo Gesù..."

ESALTATI, MANIACI E PERCHE' NO... VENDITORI DI FUMO...

Petachia di Ratisbona ha detto...

Felice: anche un'interferenza distruttiva può creare, per sottrazione, dei colori
meravigliosi. L'importante è che avvenga in uno strato sottile non grossolano. Altrimenti produce solo un colore grigio.

felice ha detto...

che tradotto in barese?

Petachia di Ratisbona ha detto...

Gli incontri che facciamo, possono
distruggere dentro di noi alcune idee, convinzioni. Questo può mettere in evidenza in noi altri aspetti o verità che prima erano nascoste : nascono, come dal nulla, risorse , progettualità e inaspettate. A condizione però che ci facciamo un poco più umili (sottili).

felice ha detto...

tutto quello che vuoi... ognuno è libero di credere che Kiko possa anke essere il nuovo profeta, ma le credenze non devono essere imposte ma ragionate e sottoposte a discernimento

arciparafonista ha detto...

Per gli amanti delle statistiche :
il 93% dei canti del cammino NC sono tratti dalle Scritture (VT e NT) e da preghiere liturgiche (es: Te Deum)
il restante 7 % da brani poetici di santi (es: S. Giovanni della Croce) poeti (es: Tagore) preghiere
antiche cristiane (Odi di Salomone)

Anonimo ha detto...

tutto quello che vuoi... ognuno è libero di credere che Kiko possa anke essere il nuovo profeta, ma le credenze non devono essere imposte ma ragionate e sottoposte a discernimento.....
DI CERTO NON IL DISCERNIMENTO DI 4 PIPPAROLI COME VOI......
DEO GRATIAS...

mic ha detto...

dice PdR:
"Gli incontri che facciamo, possono
distruggere dentro di noi alcune idee, convinzioni."

se abbiamo idee convinzioni sbagliate o stereotipe, non è male che vengano distrutte

"Questo può mettere in evidenza in noi altri aspetti o verità che prima erano nascoste : nascono, come dal nulla, risorse , progettualità e inaspettate. A condizione però che ci facciamo un poco più umili (sottili)."

questo è vero sempre e in ogni caso.

Mi spieghi però come mai quella che il cammino spaccia per umiltà, spesso non è altro che grossolanità?

qol demamà daqà (voce di un silenzio sottile 1Re 19) ma come potrete mai sentirla con tutti quei cembali e timpani e ritmo flamenchi?

felipe ha detto...

stephanos e gherardo: io parlerò come mi ha inculcato, catechizzato, ingannato il CNC, ma voi a rigirare le frittate siete maestri... come quando Kiko dice "A" e voi capite "B", o meglio "B" si potrebbe capire solo da qualcuno in cattiva fede e questi siete voi. Come fate con Kiko e Carmen così fate con quello che scriviamo io e Francesco Pozzi e molti altri fratelli NC che hanno tentato invano di dialogare con voi, ma non importa: strumentalizzerò le scritture direte voi vero?
"Beati voi quando vi odieranno..."

Voi non sapete niente della mia esperienza nel Cammino e nella Chiesa. Se sapeste la metà delle cose, stareste zitti e vi vergognereste di aver parlato a sproposito, ma siccome non siete nessuno per i quali io dovrei mettere in mostra la mia vita, continuate pure...
Potrei azzittire ogni cosa che avete scritto, in particolare stephanos ma sono davvero stufo, con voi è come parlare con i muri, non c'è dialogo nè confronto, voi attaccate e basta e ripeto: A SPROPOSITO.
Saluti

Gert ha detto...

"DI CERTO NON IL DISCERNIMENTO DI 4 PIPPAROLI COME VOI......
DEO GRATIAS..."

infatti non siamo stati certo noi 4 pipparoli a richiamare il cammino sulla liturgia e a non rinnovare gli Statuti alla scadenza!!!

collaga di mic... ha detto...

caro mic.....sospeso.....il problema è che quella voce tu è molto che non la senti +................
visto che spendi il tuo ministero(ammesso che ne abbia ancora uno) su questo blog.....
vagli a spiegare questo al vescovo....giustifica migliaia di ore su internet invece di curare il tuo magistero.....per occuparti di una cosa della quale nessuno vuole sapere il tuo parere forse perchè sei il meno adatto ad esprimerlo....(come in curia si dice....e tu lo sai molto bene.....)

Anonimo ha detto...

a proposito...occhio a quelle vocine che girano in curia su di te.......

felipe ha detto...

interessante... sei un prete mic?

mic ha detto...

"ma siccome non siete nessuno per i quali io dovrei mettere in mostra la mia vita, continuate pure..."

nessuno ti ha chiesto di mettere in mostra la tua vita; tutt'al più potevamo aspettarci che tu confutassi quanto denunciamo con fatti concreti corrispondenti a quello che denunciamo...
il problema è che il cammino ha costruito e introduce in un universo semantico diverso ed è per questo che non riusciamo a dialogare.
Ad esempio io ti ho parlato di una semplice Ave Maria nella quale c'è un mondo spirituale ricchissimo e profondo: in realtà c'è tutta la storia della Salvezza dall'inizio alla fine e per di più è quasi tutta tratta dal Vangelo e tu sei stato capace di dire che non si può trasemttere la fede con un'Ave Maria, ignorando totalmente peraltro quanto di altro avevo detto a supporto e completamento e girando la pizza a tuo uso e consumo... poi affermi che siamo noi maestri a girare le frittate: in realtà specchiandoti...

Poi hai detto tra l'altro "voi attaccate"... sai dirmi quando ti abbiamo attaccato? In realtà non abbiamo attaccato te, ma criticato alcuni aspetti del cammino che riconosciamo strutturati tutti uguali in tutti i suoi adepti...
Mi sai dire perché il cammino non è criticabile e ogni critica suscita tante rampogne e giudizi e accuse, invece che argomenti logici e razionali che ben vengano a confutarla? E' mai possibile che sia così perfetto essendo una costruzione umana e non essendo piovuto dal cielo?

Se i tuoi saluti sono un commiato non me la prendo, tanto queste resteranno domande aperte in ogni caso...

Gert ha detto...

perché definisci Mic 'prete' e non 'presbitero': in fondo,se avesse ricevuto il sacramento dell'ordine,qual'è la differenza?

Gert ha detto...

"a proposito...occhio a quelle vocine che girano in curia su di te......."

quando non si hanno più argomenti,ecco gli attacchi personali

mic ha detto...

"caro mic.....sospeso.....il problema è che quella voce tu è molto che non la senti +................"

CHI sei tu per giudicare il mio rapporto col mio Signore?

"visto che spendi il tuo ministero(ammesso che ne abbia ancora uno) su questo blog....."

Caro "collaga di Mic" e il tuo ministero quale sarebbe? Quello delle basse insinuazioni?
Non pensi che faccia parte ci qualunque Ministero il fatto di essere "sentinella", al posto delle sentinelle dormienti e dei cani muti?

FELIPE ha detto...

perchè prete e presbitero, per me, per il CNC e per la Chiesa tutta sono sinonimi.

i miei saluti non sono un commiato, ma un semplice rimando ad altre discussioni perchè su questa non c'è proprio dialogo. tu dici che io rigiro le frittate e che uso termini che impediscono un sereno confronto...contro questo che posso fare, spendere 2 ore per controbattere? prendo atto del tuo pensiero e, pur con condividendolo nel modo più assoluto, lo accetto.

il CNC è perfetto? da me questo non è mai uscito, anzi io sono stato uno dei pochi a dire che è fatto da uomini, ha bisogno di essere corretto e di obbedire.

Ma il vostro intento è di far dire ai fratelli che il CNC è una cagata pazzesca, e io a questo gioco al massacro non ci sto.

non ho sentito comunque risposta: SEI UN PRETE/PRESBITERO?

mic ha detto...

"anche un'interferenza distruttiva può creare, per sottrazione, dei colori meravigliosi. L'importante è che avvenga in uno strato sottile non grossolano. Altrimenti produce solo un colore grigio."

è per questo che l'interferenza del cammino ha prodotto in noi la capacità di non accontentarci dei surrogati, di inorridire di fronte alle storture, ricordando e riscoprendo e scoprendo ulteriormente e sempre più profondamente i tesori e le ricchezze della Vera Tradizione Cristiana!!!

Anonimo nc ha detto...

CNC è una cagata pazzesca, e io a questo gioco al massacro non ci sto.

.....Gia' ti sei massacrato da solo con le dissertazioni sull'Ave Maria.....!!!!!!!!!

mic ha detto...

"Ma il vostro intento è di far dire ai fratelli che il CNC è una cagata pazzesca, e io a questo gioco al massacro non ci sto."

nessuno di noi ha mai detto questo, abbiamo solo detto e ripetuto che non è chiesa cattolica ed è questo che contestiamo, come contestiamo i suoi metodi e le sue prassi (non cattoliche) che a te fanno tanto bene: padronissimo!

felipe ha detto...

disSertazioni sull'Ave Maria? ti piace vedere il marcio dove non c'è, eh?! Dio abbia pietà di noi...

non cattolico? PADRONISSIMO di pensarlo, certo, il tuo pensiero confrontato con Vescovi, Cardinali e Papa... vuoi mettere?

mic ha detto...

Caro felipe,

se qualcuno ti ha detto che ti sei massacrato da solo a proposito dell'Ave Maria, non ha voluto trovare qualcosa di marcio come hai detto tu, ma ha semplicemente messo in risalto che non sai riconoscere il valore immenso di una semplice Ave Maria, abbagliato dalla sensazionalità delle 'consegne', della spettacolarità, dei martellamenti, dei rutilanti arcani kikiani...

Petachia di Ratisbona ha detto...

Forse dovreste pensare anche ai danni psicologici e spirituali che state facendo con questo blog monotematico. Io sono abbastanza adulto e le vostre critiche le posso sopportare. Pensate ad un ragazzo che magari ha genitori, nonni o altri parenti che sono o sono stati nel cammino(magari qualcuno è già morto) e che legge che la sua famiglia è eretica, settaria , distorta e tutti gli altri complimenti che abbondantemente elargite.

Anonimo nc ha detto...

Caro Felipe vuoi fare una prova: proponi nella tua comunità di andare a Messa "solo" la domenica mattina in Parrocchia e ritrovarvi magari dopo la Messa per una Preghiera di ringraziamento.

Per quanto riguarda il marcio se tu lo vedi.........e' un tuo problema e mi dispiace.

Fedele ha detto...

"il tuo pensiero confrontato con Vescovi, Cardinali e Papa... vuoi mettere?"

e il card Arinze per conto del Papa, gli Ordinari di Terra Santa e tutti i vescovi e sacerdoti che vi hanno contestato dove li vogliamo mettere? Fanno parte di un'altra Chiesa? Non contano nulla perché non riconoscono che siete voi la vera chiesa?

no ai maestri in sensi di colpa ha detto...

"e che legge che la sua famiglia è eretica, settaria , distorta e tutti gli altri complimenti che abbondantemente elargite."

prenditela con chi ancora non risolve questo guaio, non con chi difende la Vera Fede

felipe ha detto...

mic... ma lascia perdere...

te lo spiego solo perchè si tratta dell'Ave Maria.

Il mio intento, in buona fede, era di farvi ragionare su una cosa: l'Ave Maria, per quanto sia bella, preziosa, importante e capace di arrivare fino al Cielo, fatta recitare ad un bambino ha (PER LUI) il valore di una poesia e basta.
Ben diverso (non come valore in sè, ma come contenuto catechetico) è ad esempio la storia della salvezza: un bambino ti ascolta meglio se tu gli racconti che il popolo d'Israele era schiavo in Egitto, faceva mattoni ecc. poi un giorno Dio disse a Mosè... le piaghe ecc.

Il bambino, oltre a starti a sentire meglio, apprende la storia della salvezza e pian piano le tappe fondamentali della Scrittura. Nel racconto il padre ci inserisce poi un piccolo Kerygma, con il quale si inizia a trasmettere la fede ai figli, raccontando ad esempio che anche noi come Israele siamo stati schiavi... ma Gesù Cristo ci ha salvato... è morto e risorto per noi ecc.
E' chiaro il concetto?

Spero di essere stato esauriente... se troverete ancora da ridire, a questo punto veramente come dicevano i Padri del deserto "non c'è Parola"...

mic ha detto...

PdR
noi non abbiamo mai condannato nessuno e detto mille volte che è il Signore che giudica i cuori, ma abbiamo contestato quel che è contestabile e che nessuno ancora ci dimostra non esserlo...

felipe ha detto...

anonimo nc...
anzichè invitare me alla Messa domenicale cercando di allontanarmi dal CNC spacciandoti per un consigliere divino, perchè non vieni tu alla celebrazione Eucaristica il sabato sera con noi? forse capiresti tutte le calunnie che fate...

mic ha detto...

Scusa felipe,
noi stavamo parlando delle Lodi e dell'Ave Maria, che altra costruzione mi stai tirando fuori????

Parlavamo di preghiera non di catechesi
hai tirato fuori la storia della Salvezza perché ti ho detto che nell'Ave Maria c'è tutta? Stai ceracndo di salvarti in calcio d'angolo...
ma qui non stiamo facendo a gara su chi ha ragione o torto, bisognerebbe cercar di capire, di comprendere, di ascoltare...

Anonimo nc ha detto...

Per Felipe

Scrivi

l'Ave Maria, per quanto sia bella, preziosa, importante e capace di arrivare fino al Cielo,

Ma se l'Ave Maria e' il Cielo che puoi avere sulle labbra e nel cuore. E' il Cielo che si fra presente; e' il Cielo che scende.

L'Ave Maria e' la realizzazione del Cielo sulla Terra!!!

Anonimo nc ha detto...

Scrive Felipe

anzichè invitare me alla Messa domenicale cercando di allontanarmi dal CNC spacciandoti per un consigliere divino, perchè non vieni tu alla celebrazione Eucaristica il sabato sera con noi? forse capiresti tutte le calunnie che fate...


Sai quante celebrazioni nc ho fatto in comunità =12 anni per 44 settimane. Quanto fa? 528.

Ti ringrazio del consigliere divino, cosi almeno stasera ho qualcosa con cui far sbellicare i figli e la moglie.

felipe ha detto...

anonimo, allora buttiamo via la Bibbia e recitiamo solo l'Ave Maria no?!?

In calcio d'angolo ti ci salvi tu mic... nelle Lodi, si prende un Libro dell'AT, si legge e si spiega ai bambini...
come?!? un ex catecumeno come te non lo sa? non sei stato anche tu un adepto?
ancora non capisco se sei un prete o no...

felipe ha detto...

io più che sbellicarmi piangerei...
12 anni? e si può sapere perchè sei uscito? possibilmente fatti concreti e non catechesi dei Maestri di Vita di questo blog...

mic ha detto...

"l'Ave Maria, per quanto sia bella, preziosa, importante e capace di arrivare fino al Cielo, fatta recitare ad un bambino ha (PER LUI) il valore di una poesia e basta."

perché dici questo?
Una poesia e basta? :((( non credi che lo Spirito Santo sia capace di imprimere nel bambino i significati profondi che l'Ave Maria nasconde?
Ricordati che la prima parte è Parola di Dio (Vangelo di Luca) la seconda è maturata nella fede viva della Chiesa e contiene anch'essa delle Verità meravigliose... pensa a quando dici "Madre di DIO"...

mic ha detto...

"anonimo, allora buttiamo via la Bibbia e recitiamo solo l'Ave Maria no?!?"

ma cosa dici? Chi mai voleva intendere questo?
In ogni caso sono sicuro che miriadi di persone si sono salvate soltanto pregando con fede Ave Maria...

felipe ha detto...

appunto mic! buttiamo via la Bibbia con i suoi profeti e patriarchi, tanto l'Ave Maria è tutto no?
spero solo tu non dica sul serio e non sia un prete...

felipe ha detto...

e allora se non pensi questo, sta' zitto e benedici Dio per come il CNC trasmette la fede ai figli, visto che oggi non lo fa più nessuno, perchè i figli devono essere liberi... Perdonaci Signore!

Viola ha detto...

"nelle Lodi, si prende un Libro dell'AT, si legge e si spiega ai bambini..."

ricordo quando ai bambini del catechismo delle comunioni eravamo costretti a ripetere la storia della salvezzza a partire da Abramo, Mosè e via discorrendo...
gli sbadigli e l'insofferenza si sprecavano... finché non mi sono decisa a parlare loro dal cuore del Signore e di quello a cui si stavano preparando, come la Chiesa (e non Kiko) comanda...

Anonimo nc ha detto...

Caro Felipe,

mi dispiace seriamente per te, ma non sono abituato a dare la mia testimonianza tanto per darla.

La storia che il Signore fa con ognuno di noi e' sacra e preziosa, e nessuno si puo' permettere di deriderla.

I fatti concreti cui ti riferisci sono custoditi nel mio cuore,dove il Signore li ha impressi ed io cerco di custodirli come un tesoro prezioso.

Andare a Messa la Domenica e' un fatto concreto; prendere la Comunione in bocca e magari in ginocchio e' un fatto concreto.

Anonimo nc ha detto...

Per Felipe

Ti dovresti vergognare per come ti rivolgi a Mic.
VERGOGNATI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

mic ha detto...

"e allora se non pensi questo, sta' zitto e benedici Dio per come il CNC trasmette la fede ai figli, visto che oggi non lo fa più nessuno, perchè i figli devono essere liberi... Perdonaci Signore!"

MI COSTRINGI ALLE MAIUSCOLE CHE ODIO!!!!

MA CHI CAVOLO TI HA DETTO CHE NESSUNO OGGI TRASMETTE PIU' LA FEDEAI FIGLI??????

solo che la fede bisogna sì insegnarla, ma soprattutto viverla testimoniarla, mostrarla,
NON PUOI IMPORLA e devi trovare il modo adatto ad ognuno trovare le corde sensibili del core della persone a cui ti rivolgi, suscitare le domande, la meraviglia, non dare risposte prefabbricate uguali per tutti!!!!

felipe ha detto...

viola i bambini si annoiano perchè forse a catechismo si raccontano i fatti solo dal punto di vista storico... Hai mai provato a dire ai bambini che ognuno di noi è chiamato ad essere Abramo? che ognuno di noi è Davide? scusami ma ti riporto quello che penso, magari sbaglierò, ma credo che la cosa fondamentale sia l'attualizzazione della Parola.

anonimo io non derido nessuno, mi dispiace se hai avuto questa impressione. io sono felice per te e perchè tu sei felice, però ti chiedo di non gettare fango a sproposito sull'esperienza CATTOLICA con cui il Signore sta facendo felice me! Ognuno ha la sua vita e la sua storia, comunque di SALVEZZA, se la mette nelle mani di Dio. Se sei uscito dal Cammino non sei nè un apostata ne un traditore, Dio ti ama e ti salverà comunque!

mic ha detto...

"perchè i figli devono essere liberi"

i figli non DEVONO essere liberi, SONO liberi e la libertà è il dono più bello e più drammatico che il Signore ci ha fatto!!!
Una fede imposta viene indossata come un vestito e non diventa carne, vita, Parola Vivente, Eucaristia Vivente... sapete cos'è????

mic ha detto...

"Hai mai provato a dire ai bambini che ognuno di noi è chiamato ad essere Abramo?"

Hai mai provato a dire ai bambini che ognuno di noi E' CHIAMATO AD ESSERE CRISTO ????????????

felipe ha detto...

te lo dico io, chiedi in giro... fai un sondaggio, quante famiglie battezzano, quante parlano di Dio ecc. soprattutto valuta se chi la trasmette lo fa per tradizione o perchè ci crede davvero!

ANONIMO...
"Se ho parlato male, dimostrami dov'è il male, ma se ho parlato bene perchè mi percuoti?"

certo, se è un prete allora mi scuso per avergli detto di stare zitto, in rispetto all'ordine che rappresenta...

Anonimo nc ha detto...

Per Felipe

Lascia perdere i discorsi di comodo ti fanno solo male.

Quando parlerai ai tuoi figli della Storia della Salvezza, anziche da Mose', falla partire da una piccola stanza in cui una ragazzina viene visitata dall'Angelo del Signore........
Forse oggi i nostri figli hanno bisogno di sapre che possono essere visitati dall'Angelo del Signore.... e lo dico principalmente per me e chiedo perdono al Signore per tute le domeniche mattina che avrei potuto trasmettergli questa "piccola verità" e non l'ho fatto.

felipe ha detto...

infatti sono liberi, ma tu non sei libero di trasmettere la fede o no, è UN OBBLIGO CHE DIO DA' A TUTTI I GENITORI... ora capisco perchè sei scappato via...

io glielo dico... e tu?

mic ha detto...

Se partissero da questo, invece di dire che Cristo non è un modello (Parola di Kiko) fose non ci sarebbe bisgno di vent'anni (e oltre) di cammino ... Certo che in ogni credente c'è Abramo, Mosè, Davide, ecc. ma è Cristo il compimento di tutto ed è su Lui che dobbiamo fondarci, prima di scoprire le dimensioni di dialogo con Dio che hanno avuto Abramo Mosè e compagnia bella...
Perché è Lui, sempre rivolto al seno del Padre che è il nostro Signore e il nostro tutto... il resto ripetuto per anni, come fosse un percorso iniziatico essenziale, non fa altro che sviare

Petachia di Ratisbona ha detto...

No ai sensi di colpa ha detto:
"e che legge che la sua famiglia è eretica, settaria , distorta e tutti gli altri complimenti che abbondantemente elargite.

prenditela con chi ancora non risolve questo guaio, non con chi difende la Vera Fede"


Io spero invece che invece dei sensi di colpa che non servono a niente possiate avere dei sentimenti di misericordia, gli stessi sentimenti di Gesù, che servono moltissimo.

Anonimo nc ha detto...

Scrive Felipe
certo, se è un prete allora mi scuso per avergli detto di stare zitto, in rispetto all'ordine che rappresenta...

Se non sai riconoscere la gentilezza e la bellezza dell'anima di una persona da come scrive......

felipe ha detto...

GRAZIE ANONIMO PER LE TUE PERLE DI SAGGEZZA!!!
GLI EBREI ALLORA NON TRASMETTONO NULLA, PERCHE' NON GLIELO DICI?
CRISTIANI CATTOLICI, BUTTATE VIA IL VECCHIO TESTAMENTO, NON SERVE PIU', ANONIMO PREFERISCE IL NUOVO!!!

Misericordia Dio, misericordia!

mic ha detto...

"è UN OBBLIGO CHE DIO DA' A TUTTI I GENITORI.."

Dio a me non dà nessun OBBLIGO io non sono scappato via perché non volevo obblighi o non volevo impegni; ma perché volevo fare la volontà DI DIO per me ed è qui che scopro la mia libertà

Petachia di Ratisbona ha detto...

Per Mic:
ma perchè ti dà tanto fastidio un cammino che dura 20 anni? Il nostro cammino di fede, il tuo cammino di fede non dura forse tutta la vita. E allora che significato ha la frase di S. Policarpo che andando al martirio dice ; "solo adesso incomincio ad essere cristiano"?

felipe ha detto...

si si, infatti noi mica crediamo in Gesù Cristo, ma in Abramo, Davide... ma smettila per favore, ti prego vivamente di ragionare prima di scrivere...

anonimo, le anime belle e pure le hanno solo i preti? cavolo, madre teresa era nulla allora...

Petachia di ratisbona ha detto...

Ma Abramo e tutti patriarchi non son forse celebrati come santi nella Chiesa?

FELIPE ha detto...

non te lo dà perchè non sei genitore... sei libero, ma Dio ha dato dei comandamenti, leggi nel Deuteronomio caro presbitero come Dio ha comandato a Israele di passare la fede ai figli.
PENSA, HA DETTO INCULCALO, INCULCALO, NON LASCIALO LIBERO...

Petachia di ratisbona ha detto...

E le raccomandazioni di S. Giovanni Crisostomo ai padri di famiglia: quando tornerai a casa insieme alla mensa del pane , prepara una mensa della parola perchè sarai chiamato come responsabile della salvezza dei tuoi figli e dei tuoi servi" ?

Anonimo ha detto...

Inculcalo ai tuoi figli, Israele.
Parlane in casa,
quando cammini per la strada,
quando ti corichi o ti alzi.
Questo è il primo comandamento della vita.
Il secondo è simile a questo
ama il tuo prossimo come te stesso
e avrai la vita eterna.
(Deut. 6, 5 ss.)

BELLO VEDERE LA TUA IGNORANZA.....

Anonimo nc ha detto...

Scrive felipe

infatti sono liberi, ma tu non sei libero di trasmettere la fede o no, è UN OBBLIGO CHE DIO DA' A TUTTI I GENITORI... ora capisco perchè sei scappato via...

Caro Felipe, Dio non ci obbliga a nulla: per fortuna siamo liberi, ma questo lo capirai un giorno cosa significa la libertà di essere e vivere da Figlio di Dio.

E spero che tu possa trasmettere ai tuoi figli la bellezza della semplicità della risposta della Vergine all'annuncio dell'Angelo.

Infatti e' prorio per questo che sono scappato dal Cammino, perche' un giorno anche io sono stato visitato da un Angelo che mi ha detto se volevo abbracciare quello che mi stava succedendo.

Petachia di Ratisbona ha detto...

Ma perchè devo dire a mio figlio di studiare altrimenti poi da grande non mangia e non gli devo stare dietro perchè impari ad amare Gesù Cristo (che altrimenti veramente non mangia e viene mangiato dal mondo?)

veritatisamor ha detto...

Questo e' meritorio
ma anche nei testimoni di Geova
si fa cosi'

Petachia di ratisbona ha detto...

E chi se ne frega! Anche i testimoni di Geova dormono. Non dovrei dormire?

Petachia di Ratisbona ha detto...

Sta poi nella sensibilità dei genitori e nella grazia di stato che hanno capire quando è il caso di lasciare che i figli sbattano la testa per il loro bene. Questo lo sappiamo tutti benissimo. E inoltre se mio figlio vuole diventare focolarino, monfortano o un semplice cristiano, o un complicato cristiano o comunque un cristiano va benissimo. Sarà mio dovere aiutarlo a trovare la sua speciale vocazione.

veritatisamor ha detto...

Ok
ma se il materasso che scegli
ha degli spuntoni nascosti
dormirai male
e dormire male
alla lunga causa strani problemi......

veritatisamor ha detto...

E' importante scegliere il materasso
giusto ;)

veritatisamor ha detto...

E' importante scegliere il materasso
giusto ;)

Lorenzo ha detto...

In realtà, il problema dei bambini NC è un gravame che si ritroverà sulle spalle la società negli anni a a venire.
Il CNC non sta educando dei figli, non sta salvando dei bambini dai pericoli del mondo attuale.
Sta semplicemente indottrinando i suoi futuri pretoriani, abituandoli fin da piccoli e coattivamente ad accettare la disciplina interna e le regole del movimento, le figure autoritarie, la Parola per come dagli adulti interpretata ed imposta.

Purtroppo, stanno allevando dei piccoli infelici, ai quali è negato di vivere la loro fanciullezza perchè devono sentirsi separati dai coetanei, piccoli predestinati al futuro 'luminoso' della setta neocatecumenale.

Se avessero il coraggio delle loro idee, i genitori NC lascerebbero vivere più liberamente ai figli la loro vita.
Invece, li trattano alla stregua di ogni setta che si definisca tale: con imperio, autoritarismo, terrorismo psicologico, nella convinzione di doverli 'salvare', in realtà castigandoli senza colpa.

Tutti i canti e le danze del Cammino non colmano il senso di deprivazione che questi bambini 'adultini' sperimentano dentro di sè a causa del fanatismo dei loro genitori e dei loro catechisti-didascali.

Se potessero davvero scegliere, rimanere nel Cammino a seguire le pratiche strane ed estranee dei genitori, o seguire gli altri bambini nei giochi di quartiere, di vicinato, di squadretta, quale scelta pensate che farebbero?

Purtroppo, i bambini NC intristiscono precocemente anche quando cantano e pregano diligentemente, nascondono la loro tristezza perchè non vogliono dare dispiaceri ai genitori.
Hanno imparato fin troppo presto a dissimulare ed indossare la maschera, a recitare il ruolo del bravo bambino di comunità.

E, se tra loro ce ne sono alcuni veramente contenti di seguire gli adulti nella pratica del Cammino, considerata l'immuturità dell'età, vuol dire che non hanno un barlume di percezione che la vita, fuori di esso, è tutt'altra cosa: dura, rischiosa, variopinta e imprevedibile, ma anche straordinaria e degna di essere vissuta insieme al proprio prossimo e non separati da esso e rinchiusi in un esaltato isolamento.

Quando mai Cristo ha predicato di allevare i figli in quarantena sociale, affettiva, amicale?

Il Cammino neocatecumenale per i figli degli adepti ha i tratti di un vero e proprio istituto di correzione e rieducazione, nella prospettiva immaginifica e visionaria di una salvezza celeste ad personam.

Petachia di Ratisbona ha detto...

Benedetti siano i problemi. Servono anche quelli. Non me li vado a cercare ma se La vita me li mette davanti forse una ragione ci sarà.

veritatisamor ha detto...

Certo
e la ragione te la dice il catechista

Petachia di ratisbona ha detto...

Caro Lorenzo ti sei fatto un romanzo soap. Vieni a vivere nelle nostre case. Altro che istituto di correzione.Per piacere...non scrivete teorie psicologiche del piffero. Fate figli e poi parlate.

Petachia di ratisbona ha detto...

La ragione me la dice il Signore. Magari fosse così facile. Il catechista a gettone. ma per piacere : ma che ci avete preso per decerebrati?

veritatisamor ha detto...

hai ragione scusa
la ragione e' dentro di te
ma purtroppo e' quella
.....sbagliata

c'e' grossa crisi c'e'
quelo aiutaci tu!!

Petachia di Ratisbona ha detto...

Ma dove pensate che viviamo le nostre 168 ore settimanali ? A casa, al lavoro, tra amici, tra persone anonime, conosciute,passanti. Di queste 6 le passiamo pregando con i nostri fratelli. Sono troppe? Vi dà fastidio?

Lorenzo ha detto...

La procreazione è una libera scelta della coppia, non un obbligo imposto da una triade di squinternati in cerca di un esercito da indirizzare e comandare a bacchetta.
L'uomo non può essere assimilato ad un coniglio: il Cammino ha trasformato le coppie in fabbriche di figli, procreati per volere del santone unico e non per libera, ponderata scelta d'amore.
C'è una grandissima differenza tra la procreazione consapevole e quella obbligata, per convincimento indotto.
Se un domani il vostro santone si mettesse in testa che i figli non 'purificati' debbano essere ripudiati, voi cosa fareste?
Caccereste di casa i vostri figli per obbedire al nuovo ordine del capo carismatico?

Petachia di ratisbona ha detto...

veritatisamor : forse sarà sbagliata. Ma preferisco sbagliare piuttosto che ricordare in maniera maniacale al mio prossimo che sta sbagliando.

veritatisamor ha detto...

No caro petachia
fai pure.
Ricordati pero' che l'amore di Dio
e' sempre amore nella liberta'
se senti odore di ricatti
anche psicologici allora
sai che quello che stai vivendo
non viene da Dio
e' qualcos'altro.

Anonimo ha detto...

messaggio di newgold69

nella realtà dove vivo, i figli con maggiori problemi fisici e psicologici sono i figli dei neocat. sono soggetti ad anoressia, abulimia, talvolta suicidi, scarso rendimento scolastico, avversione per l'autorità ecclesiastica (mi hanno sputato addosso sul piazzale della chiesa), vivono soli in casa perché i genitori hanno tutte le sere impegnate, non possono avere attività sociali o sportive perché non possono frequentarle soprattutto il fine settimana perché impegnati nelle convivenze e cose del genere, manca il vero dialogo perché in una famiglia di 8-10-12 figli i genitori sono stressati e quindi non c'è vero, calmo e profondo dialogo, ecc...

e io credo che i catechisti instillino come messaggi subliminali, la necessità di evre figli come conigli perché sempre più gente si allontana dal cammino, e in questo modo sono sicuri di avere sempre un numero discreto di adepti.
inoltre un figlio nato nel cammino non conosce altre realtà e quindi è più difficile che faccia confronti con altre forme di vita cristiana.

ma se il cammino dice che è un itinerario di riscoperta del battesimo e della fede PER ADULTI, allora perché attuano questo moderno schiavismo verso i piccoli, i bambini, i minori?
di che cosa hanno paura?

Marco ha detto...

In verità, il ripudio già viene attuato.
Chi non riesce a portare il proprio familiare o congiunto nel Cammino, deve abbandonarlo a sè stesso.
E' una regola ben nota tra i neocatecumenali.

Petachia di ratisbona ha detto...

Lorenzo stai facendo sul serio? Vuoi scrivere un romanzo di fantasociologia? I figli " non purificati"? Ma ci hai preso per dei deficienti? Ma che romanzi leggi? Ma cosa dici? Dai ripigliati, come si dice a Roma.
Se i miei figli vogliono lasciare il cammino, pensi che li ripudierei? Ma che stai dicendo? Se abbandonassero la fede cristiana pensi che non li vorrei più vedere? Ma che dici? Certo soffrirei, certo pregherei per loro, certo continuerei a testimoniare loro la fede. Ma pensi che li punirei? Ma di cosa?
Ma cosa cavolo state dicendo uin questo dissennato blog?

veritatisamor ha detto...

A parte gli scherzi
caro Petachia
non saro' io a dirti che
stai sbagliando
non ho ne titoli di profeta ne di santone
siamo qui solo per
dire
guardate ci sono delle cose che secondo noi non vanno,
quindi fate attenzione.
Nulla toglie che sia io a sbagliare.
Ma siccome e' innegabile che nel Cammino
c'e' "segretezza", questo non lo puoi negare,
credo che sia importante
che ci sia qualcuno che quella segretezza, che non ha nessuna ragione
di essere per chi non ha nulla da nascondere,
la infranga
in modo che almeno le scelte che uno
fa, corrette o sbagliate che siano,
siano pero' basate su una informazione completa.

Petachia di Ratisbona ha detto...

Newgold: prima di tutto questo linguaggio "figli come conigli" mi fa pensare qualcosa su di te che non vorrei proprio dire. Esprimiti
meglio e con più rispetto sui nostri figli.

Anonimo ha detto...

Non so se ne avete già parlato e ora sono di fretta e non posso controllare, comunque vi segnalo un'intervista dell'agenzia Fides a Mons. Ranjith, Segretario della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, mi pare pane per i vostri denti! :-)) (Non scoraggiatevi, è un po' lunga ma vale la pena endare in fondo)

http://www.fides.org/aree/news/newsdet.php?idnews=14580&lan=ita

Ferzan

Marco ha detto...

Allora sei tu che non conosci certe tristi realtà del Cammino di cui fai parte, Petecchia.
Prima di stupirti platealmente, documèntati.
Newgold ha ragione e anche Lorenzo: i figli dei neocatecumeni sono degli adultini frustrati e precocemente indottrinati.
Ci vorrebbe un lungo lavoro di recupero affettivo per riportarli alla realtà gioiosa ed innocente della loro età.
Soprattutto, occorrerebbe distaccarli dal Cammino e fargli vivere una vita normale, come i loro coetanei non appartenenti a sette misteriche.
Il Cammino è davvero la negazione di tutti i prìncipi delle scienze educative, le quali promuovono il RISPETTO dell'universo individuale in crescita fin dalla più tenera età.

Petachia di Ratisbona ha detto...

Senti veritatisamor : sapete tutto prima ancora che facciamo qualsiasi cosa. Avete i vostri famigli, corregidores e calificadores, infiltrati,ex-adepti e chiunque può entrare nelle riunioni che facciamo per Avvento o per quaresima. Sapete (o credete di sapere) quello che facciamo a casa perfino nella camera da letto! C'è rimasto il bagno per la privacy. fatela finita con la storia della segretezza. C'è soltanto una questione di metodo. Ma voi pensate che è il metodo a funzionare. E qui vi sbagliate.
Fate teorie e vi sbagliate.

gherardo ha detto...

Infatti Marco
abbiamo raccolto
moltissime testimonianze in proposito.
Nella mia comunita' un fidanzamento
fu fatto rompere perche' il fidanzato
era restio a entrare in Comunita'.
Per i matrimoni e' lo stesso
viene posta una pressione fortissima
ad avere entrambi i coniugi
in comunita', questi matrimoni
vengono messi in crisi dal CN.
Ho trovato a conferma
altre numerosissime testimonianze su siti americani e australiani
di persone che denunciavano questo
fatto.
Insomma di fronte a tante testimonianze
non si possono tollerare i tanti interventi qui che con ricatti vari
sia pseudo-legali che psicologici
(senso di colpa come petachia)
per indurci al silenzio.
Se volete contestate con argomenti
quello che diciamo
ma non provate a ricattarci per indurci
al silenzio, davvero intollerabile.

Petachia di Ratisbona ha detto...

Marco saputello e altri. Io sono entrato nel cammino a 13 anni. Oggi ho 51 anni. Amo la vita e ho fatto le mie esperienze. Ho imparato che l'unica cosa che conta nella vita è Gesù Cristo da quello che ho vissuto. Quello che dite voi è teoria.

Petachia di Ratisbona ha detto...

Oppure avete ragione voi perchè solo un tipo disturbato potrebbe rimanere a parlare con voi?

veritatisamor ha detto...

bravo Petachia
questo ora, dopo 40 anni di cammino.
Per 30 anni e piu'
financo le catechesi di Kiko
venivano tenute nascoste.
I siti ora sono semioscurati.
Si invita a non rivelare in
cosa consistono gli scrutini
ecc. ecc.
Il fatto stesso che i primi orientamenti
furono ottenuti solo tramite
un quasi-furto
dice chiaramente che la segretezza
e' stata fondamentale al Cammino
per potersi diffondere
in modo capillare all'inizio.

Quella segretezza praticata per anni
e' crollata solo grazie ai fuoriusciti
non perche' il Cammino abbia scelto
la trasparenza come chi non abbia nulla da temere.

Petachia di Ratisbona ha detto...

"ma non provate a ricattarci per indurci
al silenzio" ?

Ma io sono contento se voi parlate.
E non ho alcu ricatto da farvi. Solo vi dico quello che per me è la verità : e cioè che dite nella migliore delle ipotesi delle bugie. Qualcuno dice anche delle menzogne.

gherardo ha detto...

testimonianze =teoria?
Per voi contano allora solo le redditio?
Le testimonianze di chi ha avuto problemi a causa del Cammino non contano
nulla? Pura teoria?
Ti rendi conto di essere un minimo
contradditorio?

Petachia di ratisbona ha detto...

veritatisamor : parli come un amante deluso. OK il Cammino ti ha deluso. Ora, come si fa con una ragazza che si è lasciata, non pensarci più. O ne sei ancora innamorato?

Silvestro ha detto...

Grazie del promemoria, Ferzan.
Vi propongo uno stralcio dell'intervista a mons. Ranjith pubblicta dall'Agenzia Fides perchè riassume compiutamente quanto ampiamente segnalato e dibattuto su questo blog, a proposito delle distorsioni apportate dai neocatecumenali alla liturgia cattolica:

"La riforma post conciliare non è del tutto negativa; anzi ci sono molti aspetti positivi in ciò che fu realizzato. Ma ci sono anche dei cambiamenti introdotti abusivamente che continuano ad essere portati avanti nonostante i loro effetti nocivi sulla fede e sulla vita liturgica della Chiesa.
Parlo qui per esempio d’un cambiamento effettuato nella riforma, il quale non fu proposto né dai Padri Conciliari né dalla Sacrosanctum Concilium, cioè la comunione ricevuta sulla mano. Ciò ha contribuito in qualche modo ad un certo calo di fede nella Presenza reale di Cristo nell’Eucaristia. Questa prassi, e l’abolizione delle balaustre dal presbiterio, degli inginocchiatoi dalle chiese e l’introduzione di pratiche che obbligano i fedeli a stare seduti o in piedi durante l’elevazione del Santissimo Sacramento riducono il genuino significato dell’Eucaristia e, il senso della profonda adorazione che la Chiesa deve rivolgere verso il Signore, l’Unigenito Figlio di Dio. Inoltre, la Chiesa, dimora di Dio viene in alcuni luoghi usata come un’aula per incontri fraterni, concerti o celebrazioni inter-religiose. In qualche chiesa il Santissimo Sacramento viene quasi nascosto e abbandonato in una Cappellina invisibile e poco decorata. Tutto questo oscura la fede così centrale della Chiesa, nella presenza reale di Cristo. Per noi cattolici la Chiesa è essenzialmente la dimora dell’eterno.
Un altro serio errore è quello di confondere i ruoli specifici del clero e dei laici sull’altare rendendo il presbiterio un luogo di disturbo, di troppo movimento e non certamente “il luogo” dove il cristiano riesce a cogliere il senso di stupore e splendore davanti alla presenza e all’azione salvifica del Signore. L’uso delle danze, degli strumenti musicali e di canti che ben poco hanno di liturgico, non sono per nulla consoni all’ambiente sacro della chiesa e della liturgia; aggiungo anche certe omelie di carattere politico-sociale spesso poco preparate. Tutto ciò snatura la celebrazione della S. Messa e ne fa una coreografia e una manifestazione di teatralità, ma non di fede."

Petachia di ratisbona ha detto...

Certo che ci sono stati molti che hanno avuto problemi con il cammino. Perchè il padre di Felicita non ha avuto problemi con
i cristiani? Non ha maledetto quella genìa di perversi che gli portavano via la figlia? Che lasciava un figlioletto orfano? Non avrà pensato che erano pazzi e plagiati? E' necessario che ci siano delle divisioni, l'ho detto forse io?

Petachia di Ratisbona ha detto...

Mic, hai visto che c'entrava la comunione sulla mano?

La pulce ha detto...

DONA CARMENITA 63

VISTE le numerose richieste di chiarimento pervenute;

SENTITO IL PARERE di S. Fiaschedda di Pipirizym.org;

OTTENUTO il permesso delsenor Kirikus che ha musicato il testo;

SIAMO IN GRADO

di spiegare (con le chiose e annotazioni verso per verso di Dona Carmenita in persona,riportate tra parentesi) il testo originale del canto delle cimici neocat
DONA CARMENITA 63:

Sono rotti i miei legami

(la parola originaria -dice Dona Carmenita- non era legami,l'ho cambiata dopo perchè più politically correct);

pagati i miei debiti.

( ne avevo tanti di debiti.Ora invece ne ho fattio fare agli altri)

Le mie porte spalancate,

( no comment...)

me ne vado da ogni parte.

(...ma preferisco la mia suite alla Domus Aurea


Essi, accovacciati nel loro angolo,

(...mi riferivo ai pavoni e ai tacchini bordati di rosso che non sono amici delle cimici neocat)

continuano a tessere la pallida tela delle loro ore;

( infatti li chiamiamo tra dinoi "I nuovi Penelopi")

o tornano a sedersi nella polvere

( perchè vorrebbero imitare i toreri)

a contare le loro monete,

(...ma glielo stiamo levando noi questo brutto vizio)


e mi chiamano, e mi chiamano, perché torni indietro.

(Lo fanno perchè pensano che io abbia preso qualcosa)


Ma già la mia spada è forgiata,
già ho messo l'armatura,

(Ebbene,si.Che stiano attenti ad avvicinarsi)

già il mio cavallo è impaziente

( quando nitrisco infatti tutti si scansano)


e io guadagnerò il mio Regno,

(Eccomese me lo guadagno!)

veritatisamor ha detto...

Eccolo qua
li' ti volevo
quindi hai ammesso
con l'ultima frase
di considerarti "l'eletto"
tu che sei rimasto sei uno degli eletti
questo e' il messaggio subliminale
che ti hanno instillato in mente!!!
Gli altri poveri dannati...
E' la tipica tecnica da setta
non ti rendi conto?
Non ti rendi conto che uno degli
aspetti piu' perversi e'
la manipolazione delle scritture
per instillare quei messaggi subliminali?
Non ti rendi conto che l'unica
funzione di quei messaggi e' farti rimanere nel Cammino
non certo farti crescere nella fede cattolica?

veritatisamor ha detto...

Tutti siamo stati gia' eletti
nel Battesimo caro Petachia

Gert ha detto...

Petachia di Ratisbiona,sei un rabbino?

Modesto ha detto...

Quel che non si vuol capire è che prendere il Corpo di Cristo per bocca è il modo meno sacrilego, in quanto lo si fa entrare dentro senza toccarlo, facendolo scivolare attraverso la bocca fin dentro l'anima.
Prendere invece la Sacra Ostia nella mano è un atto blasfemo, perchè correlato strettamente al mangiare, all'ingurgitare un cibo, quasi un gesto cannibalistico, per di più depositando il Corpo del Signore in mani impure.
Per non parlare della possibilità che l'Ostia possa sfuggire di mano e cadere per terra, come è talvolta accaduto!, oppure che possa essere portata via da disgraziati schiavizzati da Satana per riti demoniaci.

No, l'unico modo per assumere in sè il Corpo del Signore correttamente e senza rischi sacrileghi è quello tradizionale.
L'altro uso è figlio delle tante esagerazioni post-conciliari i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Per grazia di Dio, abbiamo il Santo Padre che sta correggendo le storture, con l'aiuto dello Spirito Santo.

gherardo ha detto...
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Gert ha detto...

Erano meglio le asinate che non i sibili attuali.Sanno tanto di serpe.
Come mai?

gherardo ha detto...

E' lo stesso messaggio
quello del
"e' necessario che ci siano divisioni"
che,
riprendendo il discorso di prima con Marco, usano
per portare le coppie
alla separazione se uno dei membri della coppia si oppone al Cammino.

Che fa il paio con
quello ormai proverbiale del
"se uno non odia il padre, la madre...."

Gert ha detto...

PETACHIA!!!!???

Ti ho chiesto se sei un rabbino!

In caso affermativo,cosa ci fai qui?????

mic ha detto...

Dice PdR
"ma perchè ti dà tanto fastidio un cammino che dura 20 anni?"

a me non dà fastidio che il cammino nc duri vent'anni; del resto il cammino di fede (non quello NC) mica finisce con la conversione e con le tappe importanti della vita, ma dura tutta la vita... e penso anche oltre...

Tuttavia mi sembra artefatto pretestuoso e sviante ripercorrere TUTTA la storia della salvezza a tappe obbligate con metodi e prassi che richiedono tempi uguali per tutti (di più per i renitenti), quando la maturazione psicologica e spirituale dipende da tanti fattori (innanzitutto dall'Opera dello Spirito) e cambia da persona a persona sia nei tempi che nei modi.

ma dai! ha detto...

"Perchè il padre di Felicita non ha avuto problemi con
i cristiani?"

stai confondendo i cristiani con i neocatecumenali

mic ha detto...

"Mic, hai visto che c'entrava la comunione sulla mano?"

si, c'entrava. Ma non è questo il problema più serio...

felice ha detto...

Petachia tu sei nel Cammino perchè hai fallito...

Ma siiiii facciamo un sacco di figli tanto sono i fratelli che paganooooooooooo... alla faccia dei poverelli della parrocchia ci sono le famiglie numerose prima da sfamare con le decime... andate a lavorare, a spaccarvi le ossa, ad aiutare gli anziani, i disabili... o viene prima la convivenza?

Per Felipe: certo appena avrò un figlio, quando avrà a 3 anni non gli dirò mika di non dire le parolacce sennò Gesù piange, gli farò un trattato di teologia biblica e una catechesi su Abramo con la conseguente risposta:
ah papààà... ma vaff...........

Anonimo ha detto...

Setta russa si barrica in una grotta... Aspettando la fine del mondo

Padre Georgy, un prete del luogo difende l'operato della setta: «Sono semplicemente dei cristiani» afferma ai microfoni della televisione russa NTV. «Essi dicono: "La Chiesa fino ad oggi non ha fatto un buon lavoro, la fine del mondo è vicina e noi dobbiamo salvarci"».

Dal corriere.it, una suggestione...

Ferzan

stephanos78 ha detto...

Riguardo la questione sollevata da Petachia di Ratisbona, il mons. Ranjith ha esposto il problema in maniera esemplare.

Il persistente assillo dei neo-modernisti e quindi dei NC è proprio costituito dalla mania del "ritorno al primitivo"!!! Sembra quasi che la Chiesa sia statas "autentica" solo nei primi 10 anni!!!! Eh sì, perchè a vedere come si rapportano all' Ebraismo sembra che già il Primo Concilio di Gerusalemme sia stato fatto già da Pagani!!! Povero San Pietro! Non c'era Kiko e ha sbagliato tutto!!!!! :-)))

Scherzi a parte. La Chiesa ha fatto un percorso, un pellegrinaggio ancora in atto "finchè Egli Venga". E anche la scelta riguardo la Comunione in Mano, che poteva aver un senso in determinate culture e momenti, è stata GIUSTISSIMAMENTE SOSTITUITA dalla più saggia scelta della Comunione in bocca!! Mossi dalla VENERAZIONE SACROSANTA di Gesù Eucaristia! La Comunione in Mano contiene in POTENZA Sacrilegi terribili e di per sè è sconveniente! Lo dice uno che durante il Cammino l'ha fatta miliardi di volte!!!!!!!!!!!!! E meno male che non ho preso Cristo e me lo sono messo in tasca per farci chissà che! Pensate che non accada! Pensate che avvenga solo di rado??? Le istruzioni della Chiesa dicono il contrario!

Ormai siamo prigionieri! Parliamo della Fede e ci accusano di essere scandalosi! Facciamo domande sugli stravolgimenti e sulla schizofrenia interna alla Chiesa e ci insultano taccaindoci di fariseismo! Diffondiamo quello che abbiamo imparato, mostrando le grandi differenza con chi si sovverte ciò in cui crediamo e dicono che non crediamo nell' Antico Testamento!!!!!!!!!!!!
Ragazzi! Noi Cattolici siamo MINORANZA nella Chiesa...Cattolica!!!!!!!!! E' bene che apriamo gli occhi!!!

Incrdibile! Stiamo a parlare di OVVIETA'! Fiumi di interventi, compresi i miei, per ribadire OVVIETA'!!! Sul Santissimo, sul Sacrificio della Messa!! Ovvietà ribattute da insulti e accuse di scandali!!!! Mamma mia che casino!!
Sono ovvietà???? Mica tanto...Chi ci crede ancora????? Pensate sia un domanda stupida la mia?

Se Dio mi donerò un figlio, mi sa che si ritroverà un Padre Cattolico zittito! Un Padre che si ostinerà a Pregare con lui trasmettendogli la Fede per mezzo dei tanti Pater, Ave e Gloria recitati insieme col cuore! I Rosari meditati con letizia e gradualità! Un Padre che oserà ancora chiedere Offerte e Fioretti al figlio. Che indichera Gesù come modello ed EROE vero agli occhi dei bimbi! La Madre dolce nostra come vera ancora di salvezza!

AVE MARIA, PIENA DI GRAZIA. IL SIGNORE E' CON TE. TU SEI BENEDETTA FRA LE DONNE. BENEDETTO IL FRUTTO DEL TUO SENO GESU'.

SANTA MARIA, MADRE DI DIO. PREGA PER NOI PECCATORI. ADESSO E NELL'ORA DELLA NOSTRA MORTE. AMEN!

Questo tesoro immenso è classificata come una cosa non da "fede adulta". Che gli vuoi trasmettere la fede con questo?

SI! CON QUESTO! CON LA MIA MAMMA DOLCE! Voi tenetevi Kiko!

In Lei e Gesù c'è l'Antico e il Nuovo Testamento! Da Loro partirò! Perchè Loro lo Spiegano e Compiono!
Senza loro quei nomi strani e quegli eventi complessi NON LI CAPISCE NESSUNO! Sennò che c'è venuto a Fare Gesù?

E' venuto per annunciare Kiko???

Petachia di Ratisbona ha detto...

Stefano : Ok. Hai ragione tu.
DJ: hai ragione sono un fallito.
Gert: Non sono un rabbino.


Comunque voi dovreste curarvi. Un controllino ogni tanto. Niente di preoccupante.

Buonanotte

Petechia di Ratisbona ha detto...

Comunque per quest'ultima sparata di Stephanos fateveli venire i sensi di colpa: questa volta ci vogliono davvero.

felice ha detto...

non so ki ti ha detto quel particolare petachia ma devo avere una "cimice" in casa...

Petachia di Ratisbona ha detto...

Non hai nessuna cimice : sta tutto sulla rete. Comunque auguri.

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