giovedì 22 novembre 2007

Una lettera celata


Nell'Avvento del 2001 l'allora Arcivescovo metropolita della diocesi di Catania Mons. Luigi Bommarito (http://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Bommarito) scrisse una lettera con diverse critiche al movimento neocatecumenale. Nonostante questa lettera fosse stata indirizzata Ai fratelli e alle sorelle delle Comunità neocatecumenali della Chiesa che è in Catania. Per conoscenza ai presbiteri dell'arcidiocesi"non ne fu data mai divulgazione, mai nessun catechista la commento' nelle proprie comunita' (e all'epoca dei fatti io stesso ero catechista) anzi si cerco' di non divulgarla a nessuno, di tenerla il piu' possibile nascosta. Quello che vogliamo far notare adesso è che, nonostante questa lettera fosse stata scritta nel 2001, nonostante uno statuto ad experimentum approvato e oggi scaduto, nonostante i vari richiami da parte di Vescovi, conferenze episcopali e del Santo Padre, nulla e' cambiato nell'atteggiamento dei neocatecumeni e dei loro dirigenti, Kiko e Carmen in testa (e vorremmo sapere realmente cosa hanno in testa)!
Ecco la lettera per intero:

Ai fratelli e alle sorelle delle Comunità neocatecumenali della Chiesa che è in Catania. Per conoscenza ai presbiteri dell'arcidiocesi.

Carissimi nel Signore Gesù,

lungo il mio servizio episcopale svolto per circa quattordici anni nella santa Chiesa di Dio che è in Catania, non ho mai cessato di ringraziare il Signore per la ricchezza, la varietà e la vivacità pastorale incontrate non solo nelle comunità parrocchiali e nella vita religiosa, ma anche nelle associazioni, nei movimenti e nelle varie aggregazioni ecclesiali di cui è ricca la nostra diocesi catanese. In sintonia con il santo padre Giovanni Paolo II e con l'episcopato italiano, reputo un grande "dono di Dio", una vera e propria "ondata di grazia" le varie forme di aggregazione di fedeli, da quelle più antiche a quelle più recenti, che nella loro molteplicità sono segni "della ricchezza e della versatilità delle risorse che lo Spirito del Signore Gesù alimenta nel tessuto ecclesiale" ("Christifideles laici", n. 29; Ev 11/1720), tanto da essere accolte con gratitudine e responsabilmente valorizzate, come sottolinea nell'Introduzione la nota pastorale della Cei "Le aggregazioni laicali nella Chiesa" (29.4.1993; Ecei 5/1547).
In verità in questo prezioso contesto di grazia, come pastore di tutto il gregge affidatomi da Dio, quando mi è stato possibile, sono stato gioiosamente presente per incoraggiare, benedire, stimolare e promuovere, ma contemporaneamente - come era ed è mio preciso dovere - anche per correggere quegli aspetti che, a volte, nelle loro espressioni si sono manifestati in maniera piuttosto "problematica", ora per difetto ora per eccesso. È stato ed è anche il caso delle comunità neocatecumenali che ho seguito con stima, affetto e - come tutti sapete - con alcune perplessità. Ho avuto modo di discuterne con responsabili del Cammino dentro e fuori la nostra diocesi. Posso confermare che le mie perplessità di tipo teologico-pastorale che sto per comunicarvi hanno incontrato dappertutto - a partire da molti miei confratelli vescovi - una perfetta consonanza, sia sul piano delle idee come su quello delle esperienze concrete vissute con una certa sofferenza nell'ambito di molte Chiese locali italiane e non solo italiane. Mi sono chiesto tante volte, e nel contempo sento di chiedere anche a voi, se non sia opportuno far luce e dare precise risposte a delle richieste di chiarimento che fino a oggi purtroppo sono rimaste inevase, col rischio che si possano continuare a fomentare ancora di più perplessità e insofferenze varie in mezzo al popolo di Dio. Credo opportuno, pertanto, elencare alcuni aspetti del vostro Cammino che mi sembrano bisognosi di necessarie, pertinenti e urgenti chiarificazioni. Se non l'ho fatto prima - mai però ho nascosto le mie perplessità anche se unite a sentimenti di ammirazione - è perché ho atteso l'approvazione del Cammino da parte del santo padre. Ritardando ancora tale approvazione, vi confido le ragioni che, da sempre, cioè da quando, a Monreale, da sacerdote ho frequentato la catechesi del Cammino, mi hanno lasciato perplesso.
1. Si nota che in molte comunità neocatecumenali al presbitero viene di solito riconosciuta o quasi "concessa" solo la dimensione cultuale e funzionale dell'ordine sacro, mortificandolo se non addirittura privandolo della sua connaturale dimensione giurisdizionale che - come ben sappiamo - è parte integrante e costitutiva dell'ordine stesso. Spesso, infatti, è il catechista che si appropria indebitamente della potestà giurisdizionale propria del sacerdozio ministeriale.
Ci si chiede: quale consonanza c'è con la "Lumen Gentium", la quale precisa che i sacerdoti "nelle singole comunità locali di fedeli rendono, per così dire, presente il vescovo, (...) santificano e governano la porzione di gregge del Signore loro affidata" (n. 28; Ev 1/355)?
Un presbitero, a me carissimo, mi ha confidato che dopo oltre 20 anni non ha chiaro ancora il suo ruolo di presbitero nell'équipe dei catechisti.
2. Lungo l'iter catechetico del Cammino viene rigidamente e pesantemente sviluppata la situazione della nullità dell'uomo anche se battezzato e quindi l'incapacità dello stesso cristiano di aprirsi - senza l'apporto della comunità neocatecumenale - alla grazia redentiva di Cristo, come se l'evento storico della risurrezione non avesse risolto e provocato i benefici dell'alleanza di tutti e di ciascuno con Dio. In altre parole: come se la virtù teologale della speranza - virtù infusa dallo Spirito in ciascun battezzato col battesimo - rimasta impoverita e defenestrata, non avesse più nessuna voce in capitolo. Ma la fede cristiana corredata dalla preghiera e dai sacramenti non è già in se stessa portatrice di luce, di pace, di forza, di gioia, di vittoria sul male? A cosa si riduce il cristianesimo se viene a mancare la teologia della speranza?
3. Con molti vescovi di mia conoscenza - di cui accludo interventi e testimonianze che fanno molto pensare - faccio osservare che va provocando confusione, malumori e disagi pastorali il fatto che ancora da parte delle comunità neocatecumenali si continua a celebrare in forma riservata e privata l'eucaristia del sabato sera e addirittura la veglia della Pasqua del Signore, evento strepitoso dell'amore di Dio teso per natura sua a radunare insieme tutto il popolo di Dio in un'unica grande famiglia. Si divide il popolo di Dio in due, come blocchi composti in classi e categorie diverse, l'uno di serie A e 1'altro di serie B, come fossero cioè schieramenti separati e contrapposti, incapaci di riconoscersi tutti fratelli. Hanno proprio torto coloro che pensano che le comunità neocatecumenali costituiscono una Chiesa parallela? Non dobbiamo accogliere in un'unica comunità anche i più poveri e i più deboli, i meno catechisticamente preparati che spesso, senza volerlo né saperlo, sono ritenuti fuori del recinto o forse sono rimasti "fuori" per colpa di noi stessi che ci riteniamo i più vicini, più praticanti e osservanti? Qualcuno può pensare: ma il sacramento non agisce proficuamente già ex opere operato? Perché allora dare tanta importanza solamente alla partecipazione del gruppo dei più qualificati? Forse che l'ex opere operantis (inteso anche come azione di comunità di prescelti) per merito della sua modalità di "cammino", e solo perché diversa da altri "cammini", riesca a rendere più meritevole ed efficace il sacramento?
4. Sappiamo da san Paolo che lo Spirito affida i suoi carismi ai singoli battezzati - e di conseguenza anche ai singoli gruppi ecclesiali - per il bene comune (cf. 1 Cor 12, 7), per esempio per il bene comune dell'intero popolo di Dio presente in ogni parrocchia.La comunità neocatecumenale come pure qualche altro movimento ecclesiale, impongono invece esattamente il percorso inverso, comportandosi in modo tale da strumentalizzare il bene comune per garantire il loro proprio carisma, assolutizzando le loro scelte e imponendo il loro metodo come fosse insuperabile, unico rispetto a tutti gli altri e, per qualcuno addirittura, l'unico salvifico.
5. Di conseguenza, non di rado capita di constatare che nelle parrocchie ove sono presenti in maniera consistente le comunità neocatecumenali, non sempre è facile la convivenza né tanto meno la collaborazione con le altre realtà ecclesiali operanti in loco.
Con coloro che mi hanno accompagnato, durante la visita pastorale, in una parrocchia, ne abbiamo fatto amara constatazione.
Penso che una maggiore sintonizzazione con il piano e gli indirizzi pastorali del pastore della diocesi potrebbe ridimensionare la presunta convinzione che il proprio metodo sia il più perfetto fino ad avere la precedenza su tutti gli altri, come se avesse l 'imprimatur dello Spirito.
6. Sappiamo dal Vangelo che il messaggio di Gesù procede dolcemente sul versante libero e liberante del "Si vis..." (se vuoi...) e si evidenzia fino a svilupparsi chiaramente e amichevolmente su di un piano di amore la cui espressione emblematica è la parabola del figliol prodigo: un padre che attende il figlio perduto, gli va incontro, lo abbraccia, lo perdona per lo sbaglio commesso, lo riveste, gli mette l'anello al dito, fa festa, lo scusa persino di fronte al fratello maggiore che non la pensa come lui!...
Il Cammino neocatecumenale a volte sembra invece camminare sul versante intransigente del "tu devi", sul filo di un imperativo categorico di kantiana memoria, col rischio molto facile di cadere in una sorta di fondamentalismo integralista destinato, come purtroppo accade, a fomentare divisioni e separatismi vari, creando inevitabilmente piccoli ghetti o pericolose chiesuole nell'ambito della stessa Chiesa di Dio nata invece per essere un'unica grande famiglia del Padre.
7. Non vorrei parlare degli scrutini che, spesso, scarnificano le coscienze con domande che nessun confessore farebbe. Ma come ciò può essere permesso a un laico, sia pure catechista?
Non vorrei parlare neppure delle confessioni pubbliche... Ma chi può autorizzare uno stile che la Chiesa, nella sua saggezza e materna prudenza, ha abolito da secoli?
8. Ho letto con attenzione e interesse la lettera che recentemente (Roma, 5 aprile 2001) il santo padre ha rivolto al cardinale Francis Stafford, presidente del Pontificio consiglio per i laici: una lettera molto significativa e oltremodo importante. Il sommo pontefice chiede un giudizio definitivo sul Cammino neocatecumenale proponendo un attento e accurato discernimento da parte dello stesso Consiglio pontificio alla luce degli indirizzi teologico-pastorali del magistero.
In realtà, non essendoci stata fino ad ora - dopo decenni di presenza delle vostre comunità in vari paesi del mondo - una vera e ufficiale approvazione dello statuto alla luce delle norme emanate dalla Santa Sede e dalla Cei, i giudizi sulla bontà del vostro Cammino non sono sempre concordi perché di fatto variano da diocesi a diocesi e da parrocchia a parrocchia, in base a comportamenti ed esperienze locali. Vi si chiede pertanto molta riflessione prima di continuare il cammino in maniera sicura e definitiva. La sottomissione al giudizio della Chiesa è il biglietto di presentazione più credibile, valido e decisivo.
Carissimi, come vedete - lo dicevo già all'inizio - le parole che vi scrivo. invocano semplicemente chiarezza su alcuni punti rimasti ancora in zona d'ombra e di conseguenza attendono adeguati cambiamenti di prassi pastorale, per i1 bene delle nostre comunità parrocchiali.
Sono certo che l'amore che vi lega all'ascolto della Parola, all'eucaristia, al servizio della carità e al giudizio della Chiesa, riuscirà a modificare ciò che è modificabile e a correggere ciò che è opportuno e urgente correggere, allo scopo di vivere serenamente, insieme con tutti i fedeli delle nostre parrocchie, quell'unità e quella comunione che fu e che è il grande anelito di Gesù: "Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch'essi in noi una cosa sola" (Gv 17,21).
Posso attestare comunque di vedere, senza ombra di dubbio - nel vostro "Cammino", nelle vostre comunità, come in ciascuno di voi - la presenza vivificante dello Spirito di Gesù che vi ha portati e vi porta a compiere opere pastorali degne di ammirazione, perché realizzate con sacrifici di tempo, di affetti, di denaro e di gesti di zelo missionario anche fuori il nostro paese. Adesso occorre però riesaminare i passi compiuti e rivedere e verificare - alla luce della ecclesiologia conciliare, del Catechismo della Chiesa cattolica, degli orientamenti del piano pastorale dell'Episcopato italiano e del piano pastorale del proprio pastore - quanto le nostre comunità parrocchiali attendono dal carisma che vi è stato affidato dal Signore e che speriamo venga riconosciuto quanto prima dallo Spirito attraverso l'approvazione dello statuto da anni presentato alla Santa Sede.
Il Signore Gesù e la Vergine santa benedicano e assistano il vostro Cammino perché sia illuminato dalla Scrittura santa da voi meditata e perché viva in stretta comunione col vescovo, con i parroci e con tutte le realtà ecclesiali che lo Spirito suscita per il cammino di santità di tutto il popolo di Dio.
Con larga cordiale benedizione anche per l'Avvento e per il Natale del Signore nostro Gesù, vostro

+ Luigi Bommarito arcivescovo
Avvento 2001

247 commenti:

  1. Cominciamo da qui!
    Questa lettera rimane ancora tabu' nelle comunita' neocatecumenali! Altro che sottomissione ai Pastori, quando il Pastore dice cose che non convengono si tace e si nasconde! Ancora oggi molti fratelli della diocesi di Catania non sanno nulla di questa lettera!Inoltre potete notare che nulla e' cambiato da quando fu scritta questa critica!

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  2. riporto qui gli ultimi due post della pagina precedente, che altrimenti rimarrebero senza rilievo e che invece ritengo importanti per proseguire nella riflessione:
    _________________
    dalla catechesi di ieri del Papa su Afraate il Saggio:

    "Diversi sono gli argomenti che Afraate sviluppa nelle sue Esposizioni. Fedele alla tradizione siriaca, spesso presenta la salvezza operata da Cristo come una guarigione e, quindi, Cristo stesso come medico. Il peccato, invece, è visto come una ferita, che solo la penitenza può risanare: “Un uomo che è stato ferito in battaglia, dice Afraate, non ha vergogna di mettersi nelle mani di un saggio medico…; allo stesso modo, chi è stato ferito da Satana non deve vergognarsi di riconoscere la sua colpa e di allontanarsi da essa, domandando la medicina della penitenza” (Esposizione 7,3)."

    Nell'Eucaristia Gesù non viene a "servirci" come dice kiko ma a salvarci, a guarirci, a trasformarci... e, se il peccato può essere guarito ed è guarito in Cristo, perché - come si insegna nel cammino - l'uomo deve essere considerato solo e sempre peccatore senza rimedio?

    Anche Lutero diceva che il nostro peccato è "coperto" da Cristo; ma questo tipo di salvezza non implica nessuna responsabilità da parte dell'uomo ed è la stessa idea ache viene inculcata nel Cammino dove si insegna anche che il peccato non offende Dio... ma basta ricordare il Salmo miserere (51) "contro te, contro te solo ho peccato" e il Vangelo: al padre misericordioso il figlio dice: "ho peccato contro il Cielo e contro di te".
    Il nostro peccato indubbiamente ha anche la sua valenza sociale perché ricade sugli altri; ma non possiamo dimenticare che quando pecchiamo innanzitutto sovvertiamo il progetto che Dio ha su noi stessi in primis (responsabilità e rapporto personali) e, attraverso noi, sul mondo e nella storia... non lo 'sentite', non lo 'vedete' che è questa la verità e che la salvezza non può venire solo da un'appartenenza?

    Non basta, dice il Papa attraverso Afraate, che l'uomo riconosca la sua colpa, se ne deve anche allontanare... ed è la Grazia Sacramentale, nella Chiesa, che ci aiuta a farlo...

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  3. "il discorso della coppa è emblematico, il senso che racchiudeva è il solito... voi guardate le apparenze e non i frutti e il bene elargito dallo Spirito Santo tramite il CNC!"

    Felipe, quelli che ti ho esposto come FATTI ti sembrano semplici "apparenze", questioni puramente "formali"? Non ti accorgi che rivelano una "sostanza" non cattolica, che inquina quella parvenza di bene che tu chiami frutti e che nei punto a) b) c) del mio post, ti ho spiegato cosa provocano?
    Non sono io che "vedo nero"; purtroppo è una realtà accattivante e che cattura ma non forma, deforma l'anima

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  4. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  5. Quello che stigmatizza Bommarito, sono cose che diciamo da anni... ma ormai sappiamo che nulla cambia nel cammino, perché è una realtà così strutturata e così potente, ormai, che solo la mano del Signore - vedremo attraverso quuali provvedimenti - potrà cambiare o fermare

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  6. Stranamente tutto questo si collega a quanto scrisse Mons. Bommarito... Ma tutto rimase segreto...

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  7. ma che segreto imbecilli.......il Papa ha anche in seguito provveduto a redarguire il vescovo per la sua SCARSA CONOSCENZA DELLLA REALE REALTA' DEL CAMMINO......
    siete pregati di non usare questi MEZZUCCI per squalificare il Cammino.....FALSI...BUGIARDI....E IMBECILLI

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  8. «il Papa ha anche in seguito provveduto a redarguire il vescovo per la sua SCARSA CONOSCENZA DELLLA REALE REALTA' DEL CAMMINO»

    ah sì? io la lettera l'avevo letta tanto tempo fa, e avevo trovato Bommarito alquanto poco informato, ma non sapevo che il papa (JPII) avesse ripreso Bommarito ...

    puoi documentare meglio?

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  9. E' pur vero,come dice Felipe, che nel cammino ci sono 'miracoli' o come si dice 'le meraviglie che Dio ha operato con questi fratelli', ma sono spesso tutti molto simili, famiglie che non si sono separate, gravidanze accettate e così via.

    Anch'io ero molto colpita da questi fatti, però andando a fondo molto spesso non si trattava di vere conversioni, ma solo di imparare a stare zitti, a sopportarsi di più.
    la conversione richiede verità, non è un matrimonio salvato quello in cui la moglie dice 'non mi importa con chi è stato questa notte mio marito'.

    Molo spesso accadono queste cose, a meno che entrambi non facciano il cammino che diventa il centro dell loro vita, per cui il sacramento che li lega diventa marginale rispetto al 'fare insieme' ciò che il cammino chiede.

    per quanto riguara il senso del peccato, mi avete fatto venire in mente situazioni di peccato gravissime, come l'adulterio, che non sono percepite tali dai neocat, che hanno continuato a fare i catechisti come se niente fosse.

    Anche questo fa parte dell'interno della coppa.

    Non voglio giudicare chi è caduto nel peccato, perchè purtroppo ritengo che l'unica scappatoia a un sistema oppressivo come quello neocat sia l'alienazione sociale e da se stessi, oppure peccati di questo tipo.

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  10. ma che segreto imbecilli.......il Papa ha anche in seguito provveduto a redarguire il vescovo per la sua SCARSA CONOSCENZA DELLLA REALE REALTA' DEL CAMMINO......
    siete pregati di non usare questi MEZZUCCI per squalificare il Cammino.....FALSI...BUGIARDI....E IMBECILLI

    Il vescovo non e' stato proprio richiamato, anzi... Io stesso ho parlato con lui un paio di mesi fa!
    Qui il bugiardo sei tu ANONIMO! Sei degno della setta in cui vivi!

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  11. ah sì? io la lettera l'avevo letta tanto tempo fa, e avevo trovato Bommarito alquanto poco informato, ma non sapevo che il papa (JPII) avesse ripreso Bommarito ...

    Poco informato? Veramente Bommarito era molto documentato, lui stesso quando ancora era sacerdote partecipo' alle catechiesi del CNC. Inoltre, prima di scrivere questa lettera parlo' anche con catechisti che erano usciti dal CNC e con moltissimi sacerdoti e vescovi! Poi prego' e scrisse! Quindi Bommarito conosce benissimo questa realta'!

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  12. Caro viator,
    oltre che potente il CNC e' segreto, nel; senso che molte direttive sono segrete, molte cose le sanno solo i catechisti piu' vicini a Kiko!

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  13. «il Papa ha anche in seguito provveduto a redarguire il vescovo per la sua SCARSA CONOSCENZA DELLLA REALE REALTA' DEL CAMMINO»

    documentare, please!!!!

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  14. Per certo Bommarito non è stato ripreso. Lo stare a guardare affincè il discernimento abbia la meglio sull'emotività è uno stile indiscusso della Chiesa.
    Il NC così come è non è cattolico, non è apostolico, non porta alla santità e non è uno con la Chiesa.
    kiko e karmen, con i loro fedelissimi, si sono chiamati fuori della cattolicità. Se aspettiamo è solo per i piccoli che stanno dentro questo movimento e che nelle loro intenzioni sono in sintonia con la Chiesa, Papa e sacerdoti e parrocchia

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  15. Confermo al 100% quello appena affermato da fiso! Al solito i NC (anonimo) usano dire falsita' anche qui, sparando a zero anche su un emerito Vescovo della Chiesa Cattolica Apostolica Romana come Bommarito.

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  16. Caro Fiso.

    Immaginavamo che la Chiesa fosse in attesa. E Immaginiamo anche che durante questi 40 anni la Chiesa abbia SPERATO nella "Cattolicizzazione" del Cammino contando sull' "eventuale" volonà dei fondatori.

    Comunque, 40 anni, sono un tempo oggettivamente lungo... Non credo che sia buono attendere oltre.

    Tu che dici?

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  17. Se posso, 40 anni sono un tempo biblico.
    Quindi e' quello giusto per prendere una decisione di tale portata.

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  18. Questa del papa che abbia redarguito Bommarito
    fino a prova contraria si qualifica
    tra le menzogne fatte girare ad arte
    nel CN
    come quella che padre Zoffoli avesse chiesto scusa a Kiko prima di morire.
    Purtroppo con i NC
    e' cosi
    quando vai a chiedere prove e documenti
    vacillano.
    In effetti mi piacerebbe molto analizzare
    le statistiche del CN
    andarle a verificare per bene.
    A naso, credo siano "leggermente"
    gonfiate......
    ma ovviamente non potendo documentarlo
    perche' sembra davvero che nessun esterno possa aver accesso ai dati di questa organizzazione
    li si prendono per buoni.
    Comunque credo che Bommarito
    che parlava perche' una regolamentazione del CN tardava ad arrivare
    dopo l'approvazione del 2002
    credo che abbia per obbedienza taciuto.
    Ora gli statuti sono scaduti
    e sta per scadere il richiamo di
    Arinze.
    Siamo punto e daccapo

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  19. che credete, per i 40 ci aspetta
    un bel regalino....

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  20. BOLLETTINO MEDICO ANTIMERIDIANO SULLE CONDIZIONI DI MISTER REPE

    Alle ore sette di stamani,puntualiassima,Marianna Sciuè,portavoce del sacro palazzo partenopero,ha diramato il seguente bollettino medico sulle condizioni di Mister Repe:

    " L'augusto infermo ha trascorso una nottata in preghiera davanti alla televisione posta al suo capezzale.

    I boati interni delle sue viscere hanno persistito intensi,tanto che si è temuto,intorno alle ore 3,15, una dilagante esplosione,poi rientrata.

    Continuano a ritmo serrato le somministrazioni di merzemino rosso A positivo,pervenuto in grande quantità a palazzo grazie all'abnegazione di moltissime cimici neocat che si sono letteralmente dissanguate.

    L'aumento ponderale del paziente al termine della nottata è stato individuato in Kg. 1,850,attribuibile alla grande quantità di brodo di cappone e di liquido rosso da lui ingerito secondo protocolli terapeutici8 di Tomasina Floret."

    Continuano intanto a pervenire i messaggi di solidarietà. E' di stamane alle 5,00 via mail quello di Je Narino che così si è espresso:
    "Le notizie sulla Sua soffere3nza ci provocano grande gioia.....e per il futuro vedremo..."

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  21. Anonimo ha detto...
    che credete, per i 40 ci aspetta
    un bel regalino....

    Speriamo non sia lo scisma!

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  22. Dice anonimo
    "che credete, per i 40 ci aspetta
    un bel regalino...."


    Sì come no.
    State minacciando lo Scisma immediato o la disobbedienza di "protesta"?

    Così otterrete una bella "appovazione"!..... Alla festa dove VOLETE che il Papa presenzi!

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  23. "Posso attestare comunque di vedere, senza ombra di dubbio - nel vostro "Cammino", nelle vostre comunità, come in ciascuno di voi - la presenza vivificante dello Spirito di Gesù "

    Siete disposti a sottoscrivere anche voi queste parole di Mons. Bommarito o il Monsignore si è sbagliato (anche lui) a non vedere la presenza invece di tutt'altro spirito ?

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  24. Anche se gli strumenti di pressione che usa il Cammino sono tanti. Le "folle" adunate per "eventi" doc; le "conversioni" (al Cammino!); la prolificità delle famiglie (del CAMMINO!)...

    Addirittura le provocazioni di Kiko che annuncia approvazioni senza che nessuno dica nulla E SENZA ASPETTARE CHE QUALCUNO DEI RESPONSABILI SI PRONUNCI!!

    Belle provocazioni! In modo da mettere la Gerarchia sotto pressione, nel caso di una mancata approvazione! Come dire: questi adepti ormai sono convinti (dalle boiate che gli dico) che ci avete approvato... i pensate voi dopo a dire che non è vero?

    Bella prova Kiko! Proprio bella!

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  25. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  26. Dice Pablo:

    "Siete disposti a sottoscrivere anche voi queste parole di Mons. Bommarito o il Monsignore si è sbagliato (anche lui) a non vedere la presenza invece di tutt'altro spirito ?"

    Chiunque dica che Gesù è il Figlio di Dio lo dice perchè lo Spirito Santo glielo ha Rivelato, come dice il Nuovo Testamento.

    Se nelle Comunità del Cammino gli adepti PROCLAMANO con la BOCCA questo, sperando che il Cuore corrisponda alla Bocca, allora vuol dire che CORRISPONDONO allo Spirito Vivificante! E questo è in mezzo a loro...

    poi lo stesso Spirito chiede che essi si uniscano nell'unica Chiesa cattolica, che discernano dove quest'unica Chiesa sia!

    sei disposto, pablo, a dire che il cammino non corrisponda allo spirito anche in questo importante ambito,insieme al Papa e ai Vescovi (tra cui quelli di terra santa) o pensi che il Papa Giovanni paolo II prima, Benedetto poi (insieme a un grande numero di sacri pastori) non conoscano il Magistero Millenario della Chiesa e che Kiko sia il vero e unico Conoscitore?

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  27. Io aspetto ancora la torta di fichi di nonno Turiddu che la pulce mi ha promesso...

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  28. Pablo ha detto...

    "Posso attestare comunque di vedere, senza ombra di dubbio - nel vostro "Cammino", nelle vostre comunità, come in ciascuno di voi - la presenza vivificante dello Spirito di Gesù "

    Siete disposti a sottoscrivere anche voi queste parole di Mons. Bommarito o il Monsignore si è sbagliato (anche lui) a non vedere la presenza invece di tutt'altro spirito ?


    Carissimo, come ti ha gia' detto anche stephanos chiunque attesti che Cristo e' il Figlio di Dio lo fa sotto l'azione dello Spirito Santo! Anche nei protestanti... Ma tu di tutta la lettera hai sintetizzato solo questo? Spiegami perche' nella Diocesi Metropolita di Catania non fu mai fatta divulgare questa lettera tra i fratelli del CNC! Eppure questa lettera Mons. Bommarito la invio' a tutte le parrocchie dove era presente il CNC, e la letera era indirizzata proprio ai fratelli del CNC e per conoscenza ai presbiteri! O dai un'altra bella interpretazione alla Gennarini?

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  29. L'errore, anche di Bommarito è stato quello di indirizzare la lettera ai neocatecumenali e per conoscenza ai sacerdoti e non vicerversa... questo tagliar fuori i sacerdoti dall'obbedienza e dalla diretta responsabilità dell'andamento delle cose è stato una grave inganno al quale non si dovrebbe più cadere, perché non si possono riconoscere a dei laici prerogative e funzioni proprie dei sacerdoti... anche se realisticamente, ma impropriamente, anche Bommarito si è adeguato nel suo richiamo alla realtà del cammino...

    Sta di fatto che a nessun sacerdote è dato di disobbedire a kiko e ai catechisti, pena la sua estromissione dal cammino... già questo doveva bastare per non approvarlo, a prescindere da qualunque altra considerazione!

    Stiamo perlando col senno di poi... ma mi sembra un'osservazione abbastanza elementare...

    In altre parole: io vescovo chiamo come responsabili i sacerdoti, ma se la loro responsabilità non viene riconosciuta e non può essere esercitata, contrariamente peraltro alle direttive di Giovanni Paolo II (che sotto riporto per l'ennesima volta) a che titolo la Chiesa può approvare una realtà dove questo accade?

    Dal Discorso di Giovanni Paolo II ai Sacerdoti delle comunità neocatecumenali il 9.12.1985

    "Gli obiettivi che si propongono le vostre Comunità neocatecumenali corrispondono certamente ad uno degli interrogativi più angosciosi dei pastori di anime di oggi, specialmente nei grandi agglomerati urbani. Voi intendete raggiungere la massa di battezzati adulti, ma poco istruiti nella fede, per condurli, attraverso un cammino spirituale, a riscoprire le radici battesimali della loro esistenza cristiana e per renderli sempre più consapevoli dei loro doveri. In questo cammino l'opera dei sacerdoti rimane fondamentale. Di qui la necessità che sia ben chiara la posizione che a voi spetta come guide delle Comunità, affinché la vostra azione sia in sintonia con le reali esigenze della pastorale.

    La prima esigenza che vi s'impone è di sapere mantener fede, all'interno delle Comunità, alla vostra identità sacerdotale. In virtù della sacra Ordinazione, voi siete stati segnati con uno speciale carattere che vi configura a Cristo Sacerdote, in modo da poter agire in suo nome (cfr. Presbyterorum Ordinis, 2). Il ministro sacro quindi dovrà essere accolto non solo come fratello che condivide il cammino della Comunità stessa, ma soprattutto come colui che, agendo "in persona Christi", porta in sé la responsabilità insostituibile di Maestro, Santificatore e Guida delle anime, responsabilità a cui non può in nessun modo rinunciare. I laici devono potere cogliere queste realtà dal comportamento responsabile che voi mantenete. Sarebbe un'illusione credere di servire il Vangelo, diluendo il vostro carisma in un falso senso di umiltà o in una malintesa manifestazione di fraternità. Ripeterò quanto già ebbi occasione di dire agli Assistenti Ecclesiastici delle Associazioni Internazionali Cattoliche: "Non lasciatevi ingannare! La Chiesa vi vuole sacerdoti, e i laici che incontrate vi vogliono sacerdoti e niente altro che sacerdoti. La confusione dei carismi impoverisce la Chiesa, non la arricchisce"

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  30. Dice Pablo:

    "Siete disposti a sottoscrivere anche voi queste parole di Mons. Bommarito o il Monsignore si è sbagliato (anche lui) a non vedere la presenza invece di tutt'altro spirito ?"

    Trascrivo dal sito del vaticano:
    (http://www.vatican.va/jubilee_2000/magazine/documents/ju_mag_01091997_p-56_it.html

    "Il concilio Vaticano II aveva dato degli orientamenti molto chiari anche su questo punto, riconoscendo la presenza e l'azione dello Spirito santo non solo nella chiesa ma anche fuori di essa, e soprattutto nelle altre religioni."

    E poi:
    L'azione misteriosa di Dio nel cuore degli uomini, che noi attribuiamo allo Spirito, si presenta frammista ad elementi umani non sempre positivi.
    «Tutto ciò che di verità e di grazia era già riscontrabile, per una nascosta presenza di Dio, in mezzo alle genti,
    LA CHIESA lo purifica dalle scorie del male e lo restituisce al suo autore, Cristo...» (AG 9).

    Quindi l'umilta' e la docilita' alle correzioni sono una virtu' FONDAMENTALE
    perche' le componenti non positive umane
    non vanifichino i frutti dello Spirito

    cosa che non mi sembra di poter riscontrare
    nella risposta NC al richiamo del Papa-Arinze

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  31. "Se aspettiamo è solo per i piccoli che stanno dentro questo movimento e che nelle loro intenzioni sono in sintonia con la Chiesa, Papa e sacerdoti e parrocchia"

    caro Fiso,
    molto comprensibile e realistica la tua osservazione; ma chi ha responsabilità nella Chiesa si sta per caso facendo la seguente irrinunciabile domanda?
    Avuto riguardo a quel che ormai si conosce del cammino, fino a che punto (forse solo per le tappe iniziali) i "piccoli", se sono in sintonia col Papa e la Chiesa, ci restano, perché poi gli insegnamenti di cui vengono nutriti sono di tutt'altro spirito... e magari sono convinti di essere "cattlici" perché così vien loro detto; ma stai pur certo di cattolico hanno solo l'etichetta e il Volto di Crsito che conoscono, non è quello del nostro Signore Gesù, ma quello di kiko (e non parlo solo del volto fisiologico...)

    Ti prego, rispondi!!!

    RispondiElimina
  32. "sono in sintonia con la Chiesa, Papa e sacerdoti e parrocchia"

    dovresti anche dirmi se davvero i sacerdoti e le parrocchie solo neocatecumenali sono in sintonia con la Chiesa e col Papa e non con kiko!!!

    Provare, per credere...

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  33. In nomine Christi22 novembre 2007 18:22

    Mi chiedo perchè, nella vicenda del Cammino, si continuano a spacciare errori su errori anche da parte di chi dovrebbe avrebbe intelletto e discernimento?
    I gravi attacchi al cuore della fede cattolica, di cui il Cammino neocatecumenale costituisce l'avanguardia più emblemantica e significativa, perchè vengono minimizzati e tollerati in nome dei 'piccoli'?
    Forse i fedeli estranei al Cammino hanno meno diritto ad essere difesi rispetto ai 'piccoli' del Cammino?
    In una vicenda così grave tergiversare in nome dei fedeli finiti nella trappola del Cammino o appellarsi a presunti 'frutti buoni' significa soltanto protrarre lo stato di crisi presente che sta erodendo la coesione della comunità cattolica mondiale!
    E' come se, avuta consapevolezza di carceri in cui languissero centinaia di migliaia di schiavi, si evitasse di condannare ed esecrare i carcerieri per timore di arrecare altro male ai prigionieri!
    Ma così facendo, da un lato si favorisce proprio quel potere malefico che ha imprigionato tante anime e continua nel frattempo a schiavizzarne altre, dall'altro si commette un grave peccato di omissione in difesa di Cristo e della Sua Santa Chiesa.

    Come far capire a chi ne ha potestà, soprattutto ai cardinali, vescovi e sacerdoti competenti nelle rispettive diocesi, che più tempo passano nell'inerzia ed indifferenza, quando non nella fattiva complicità con il Cammino, più si consente al male di devastare la Casa di Dio e le anime dei credenti?
    In questo momento il problema non è nel vertice della Chiesa, cioè nel Santo Padre, che a differenza del suo predecessore, non ha concesso alcun alibi ai denigratori e detrattori della fede, attuando misure di difesa e di ripristino dei sacri dogmi messi in discussione, bensì' nei cardinali e vescovi che temporeggiando, restando inerti, tacendo o peggio ancora sostenendo il Cammino neocatecumenale di fatto ostacolano l'azione del Papa in difesa della Chiesa, tradendo il loro giuramento di fedeltà ed obbedienza.
    Fino a che l'alto clero continuerà a non recepire le direttive papali volte alla difesa della sacra tradizione cattolica, così come trasmessa per successione apostolica, al Vicario di Cristo non resterà altra strada, prima o poi, che quella della messa al bando del Cammino neocatecumenale, perchè a fronte di frutti benefici del tutto opinabili perchè volti a rafforzare non la Chiesa e la fede ma lo stesso Cammino, quest'ultimo ha apportato gravissime ferite al corpo della Chiesa e di Cristo Nostro Signore.

    Tale è la realtà dei fatti.

    Il resto è retorica, sofismi, dialettica che nulla tolgono alla gravità delle cose.
    Su questo blog qualcuno di voi scrisse tempo fa che niente del genere sarebbe mai stato consentito nelle altre religioni monoteiste ed aveva perfettamente ragione.
    Nell'ebraismo e nell'islamismo mai e poi mai sarebbe stato consentito a chicchessia, e meno che mai ad un estraneo all'ordine sacerdotale ed alla vita magisteriale, di mettere in piedi un programma organico di stravolgimento sacrilego di tutti i pilastri e le certezze della fede, come è nell'opera nefasta del Cammino.
    Ripeto, mai sarebbe stato consentito.
    Gli errori sono stati commessi, è del tutto evidente, anche nelle più elevate sedi.
    Ora, occorre riparare a quegli errori, senza ulteriori tentennamenti.
    Il complesso degli atti papali finora promulgati da Benedetto XVI non consente al clero alibi: o si sta con lui e con la Chiesa, o contro di lui e contro di essa.
    Chi disattende o ostacola le pronunce e l'azione del Santo Padre sul Motu Proprio come sulla liturgia, sull'Eucaristia come sulla musica sacra, sulle tradizioni sacre deve essere consapevole di porsi intrinsecamente fuori della fede cattolica.
    La tonaca che indossa o la porpora di cui si ricopre non sminuiscono tale tristissima condizione.
    Poichè, se poteva avere una qualche giustificazione disattendere amorevolmente il Papa quando questi ha preso qualche abbaglio in buona fede e perfetta carità, come è avvenuto per Giovanni Paolo, nessuna giustificazione vi è per chi disobbedisce stolidamente quando il Papa parla e agisce ex cathedra in difesa della Chiesa e della sua sacra tradizione, come è nell'azione di Benedetto XVI.

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  34. Un intervento,come sempre,illuminante.Grazie!

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  35. frutto di droga ed alcoolosmo.....

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  36. http://web.tiscali.it/sanleone/

    Ecco lapiu grande parrocchia del CNC a Catania

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  37. da papanews:

    "In Vaticano fervono i preparativi per il Concistoro con cui Benedetto XVI onorerà della Porpora 23 nuovi Cardinali, imponendo loro la berretta rossa. Alla Messa che accompagna questa cerimonia il Santo Padre indosserà una Mitria del beato Pio IX, sulle valve della quale sono ricamate le immagini della Vergine Immacolata e del Salvatore: essa fu donata all’ultimo Papa Re proprio in occasione della proclamazione del Dogma dell’Immacolata Concezione. La casula del Papa, già indossata da Giovanni Paolo II ma confezionata durante il Pontificato di Paolo VI utilizzando lo stolone di un antico piviale, ha raffigurato Cristo Re secondo l’iconografia tradizionale: la triplice corona in capo, lo scettro nella destra e la sphera mundi nella sinistra. È significativo che – dopo decenni di ardite innovazioni – l’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice abbia voluto riproporre una Mitria ed un paramento di particolare bellezza, entrambi segno di continuità dottrinale e liturgica con quella Tradizione cattolica che pareva da tempo dimenticata. E se siamo ormai abituati a sentir ricordare con autorevolezza dal Santo Padre l’immutata dottrina della Chiesa, non può che destar soddisfazione il veder finalmente rispecchiata quella dottrina anche nella bellezza delle vesti sacre. Il nuovo Maestro delle Cerimonie liturgiche, Monsignor Guido Marini, dimostra di saper tradurre in segni inequivocabili e visibili la mens di Benedetto XVI, che non ha mai fatto mistero della propria attenzione alla bellezza ed alla solennità delle celebrazioni."

    Bellezza e solennità al posto della spettacolarità e teatralità!

    Ringraziamo il Signore!

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  38. Dice anonimo:

    "frutto di droga ed alcoolosmo....."

    ....sono le Catechesi di Kiko!

    Mentre l'intervento di "In nomine Christi" è chiaro e illuminante!

    RispondiElimina
  39. Se la pulce non mi cucina più la torta di fichi di Nonno Turiddu ho deciso che non lo leggerò mai più.
    Attendo con ansia.

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  40. Sì Silvestro.

    Ringraziamo il Signore! Che ci conservi a Lungo questo suo Santo Vicario elo protegga dalle vipere!

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  41. Dice Silvestro:
    "Bellezza e solennità al posto della spettacolarità e teatralità!

    Ringraziamo il Signore!"

    anch'io ringrazio e ne sono felice; anche questo 'segno' è grande e eloquente. Continuiamo a pregare e sperare

    e a vigilare

    RispondiElimina
  42. La chiesa di S.Leone a Catania: un altro covo di protestanti camuffati.
    .
    Dove sono le immagini dei santi?
    Dov'è l'immagine della Madonna?
    Dove è finito l'altare tradizionale?
    E l'acquasantiera?
    E il Tabernacolo?
    E i confessionali?

    Io vedo dappertutto solo il trionfo delle pitture di Kiko, la croce di Kiko, la 'madonna' di Kiko e una chiesa trasformata in un tempio ibrido, esoterico, con tanto di vasca battesimale che scimmiotta l'antico rito nel Giordano.

    E' un tempio protestante, eccome se lo è!

    Qualcuno deve pur aver autorizzato tanto scempio nel cuore della Chiesa cattolica.

    RispondiElimina
  43. Beh sul fatto che nelle altre religioni monoteiste non sarebbe successo
    questo e' semplicmente falso.
    Sono innumerevoli le sette e gruppi
    estremistici nati sotto le ali di queste due "chiese".
    Anzi la maggior centralita' del potere nella Chiesa Cattolica (anche se da alcuni criticata) ha sempre costituito
    un argine e filtro maggiore.

    RispondiElimina
  44. Dice Gherardo:

    "Sono innumerevoli le sette e gruppi
    estremistici nati sotto le ali di queste due "chiese".

    Sì, ma sono BEN DISTINTE tra loro e non si infiltrano per sradicare le la religione dall'interno!

    RispondiElimina
  45. In nomine Christi22 novembre 2007 19:11

    Hai detto bene, Gherardo: "sette e gruppi estremistici", non un 'cammino' ufficializzato ed approvato sia pure a condizione in seno alla stessa fede.
    Tu pensi che i rabbini o i mullah avrebbero tollerato una setta come il Cammino che stravolgesse la Torah o il Corano nella loro stessa casa (e non all'esterno ed incontrollabile come un qualsiasi gruppuscolo estremistico clandestino?)

    RispondiElimina
  46. BOLLETTINO MEDICO DELLE ORE 19,00 SULLE CONDIZIONI DI MISTER REPE

    Maragianna Sciuè ha dato lettura dal balcone del sacro palazzo partenopeo del secondo bollettino medico della giornata sulle condizioni di Mister Repe a un centinaio di cimici neocat ivi radunate in ansia.Ecco il tgesto:

    " Mister Repe ha trascorso una giornata di sofferenza e di subbuglio intestinale,ma ha mostrato molta serenità,abbozzando anche un dolce sorriso allorquando gli veniva somministrato dalla sua infermiera di corte,Tomasina Floret, l'abituale bevanda rinfrescante ed emolliente costituita da Merzemin A positivo tiepido.

    A colazione egli si è limitato,per cautela,ad assumere soltanto mezza pastiera senza canditi e 1/2 litro di latte tiepido.

    A pranzo ha insistito per assumere una porzione di paella alla Carmenita,della quale ha decantato i poteri miracolosi e un tacchino al forno fornito da Pascalone 'O Guiercio.

    Per la cena sono state invece già allestite delle quaglie in guazzetto guarnite di bacche emollienti."

    RispondiElimina
  47. Grazie "in nomine Christi", le tue precisazioni sono puntuali e chiare e importanti.

    Mi viene spontanea una piccola riflessione su questo:

    "Tu pensi che i rabbini o i mullah avrebbero tollerato una setta come il Cammino che stravolgesse la Torah o il Corano nella loro stessa casa (e non all'esterno ed incontrollabile come un qualsiasi gruppuscolo estremistico clandestino?)"

    anche l'ebraismo e l'islam sono molto frastagliati e per nulla monolitici; tuttavia il cristianesimo ha il suo Depositum Fidei custodito nella Chiesa Cattolica Apostolica Romana fondata sul mandato e primato Petrino che ne garantisce la 'continuità' e fedeltà della Tradizione Viva.

    La particolarità è che né 'rabbini né i mullah hanno dovuto fare i conti con l'"ermeneutica neoterica" del Concilio Vaticano II (così definisce Amerio l'interpretazione dei testi conciliari che vede in essi una rottura con la tradizione), quella che Benedetto XVI ha recentemente definito "ermeneutica della discontinuità".
    Il Cammino NC ne è uno dei prodotti più eclatanti e distruttivi che si è insinuato in maniera subdola favoritp anche dal "segreto"...

    Ora il Papa sta correndo ai ripari; ma i danni sono stati e sono enormi e ci vorrà tempo, Grazia e preghiera e fedeltà...

    RispondiElimina
  48. Danni enormi,mic,non solo in sè,ma per la breccia che hanno aperto nella Chiesa Cattolica,illudendo chiunque,in buona o mala fede,di poter stravolgere a piacimento la sana dottrina e il rigore liturgico pur restando(formalmente)all'interno della Chiesa.

    ùConcordo comunque pienamente con In nomine Christi: in nessuna religione monoteistica mai si è tollerato tanto!

    RispondiElimina
  49. Riporto un recente documento di Stefano Maria Chiari(23 ottobre scorso):se lo ritenete,inseritelo sul sito.

    "Chi non conosce il Cammino Neocatecumenale (CNC), fondato negli anni '60 dallo spagnolo Kiko Arguello (attualmente presieduto dal medesimo Kiko, insieme a Carmen Hernandez e a padre Mario Pezzi), che fa proseliti in tutto il mondo, contando circa 20.000 comunità in 6.000 parrocchie di 900 diocesi di tutti i continenti, con 3.000 preti e 5.000 religiose e che possiede una rete internazionale di 63 seminari denominati «Redemptoris Mater»?
    Chi non è al corrente ancora del fatto che il CNC goda delle simpatie di molta della gerarchia cattolica, ma che sia al contempo fonte di forti perplessità per molti (vescovi inclusi), che lo considererebbero perfino una setta?
    Procediamo per gradi e cerchiamo di gettare un po' di luce, nostro malgrado.
    Partiamo dai fatti.
    «Quello che per ora è la norma attuale è la conferma da parte del Santo Padre della prassi liturgica del Cammino» (Giuseppe Gennarini, responsabile per i rapporti con la stampa del Cammino Neocatecumenale) (1).
    In attesa dell'approvazione definitiva degli Statuti del Cammino Neocatecumenale (CNC), che, stando a quanto sostengono i responsabili dello stesso - nonostante le perplessità espresse dal Pontefice, all'inizio della Quaresima 2007 - sarebbe oramai prossima (si fa presente che il termine dei 5 anni ad experimentum scadeva il passato 29 giugno), questa più sopra riportata è la risposta del portavoce del CNC alla lettera inviata (2) il 1 dicembre 2005, da parte del cardinale Francis Arinze, prefetto della congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, ai capi del Cammino (nota di correzione nella quale venivano avanzate sei richieste importanti da tenere obbligatoriamente in considerazione nel corso delle celebrazioni eucaristiche); tra esse, in particolare, si sollecitava l'osservanza delle norme liturgiche sulle modalità di accedere alla comunione eucaristica: «non seduti attorno a 'una mensa addobbata al centro della chiesa', ma in piedi o in ginocchio e arrivando all'altare in processione, come prescritto dai libri liturgici per tutti i fedeli. Arinze diede tempo due anni per adeguarsi al modo corretto di fare la comunione» (3).
    Benedetto XVI, prima (il 12 gennaio 2006), ed il cardinale Arinze, poi (nel corso di un'intervista a Radio Vaticana, il 15 febbraio 2006) ne ribadirono la cogenza (4).



    Il commento rilasciato dal Gennarini rivela una posizione ideologica che sembra francamente troppo ottimista, trovandosi a contraddire (a meno di complicate operazioni sofistiche) non soltanto le dichiarate posizioni vaticane, ma anche gli espliciti richiami all'ordine, rivolti alla Comunità in diverse occasioni da vescovi di tutto il mondo [di recente anche i vescovi di Terra Santa (5)]; richiami che darebbero conferma del fatto che nulla sia effettivamente cambiato.
    Il problema liturgico del Cammino, tuttavia, si ritiene sia soltanto la punta dell'iceberg di un movimento definito da taluni addirittura assolutamente eterodosso, quindi, non cattolico.
    La questione dottrinale dei contenuti che il Cammino veicola attraverso le sue catechesi è in realtà l'autentico discrimine tra vero e falso e quindi tra buono e cattivo.
    Le più forti obiezioni sorgerebbero infatti proprio dalla lettura dei «catechismi» di Kiko e Carmen, i quali conterrebbero numerose eresie (6).
    L'organizzazione pastorale del CNC darebbe accesso alla lettura di questi testi soltanto ai cosiddetti «catechisti», i quali, a loro volta, insegnerebbero tale dottrina ai fedeli scrutinanti «in cammino».
    L'esame dello stimato sacerdote passionista, Enrico Zoffoli, getta molta luce in merito (7).
    Certamente i rilievi mossi sono materia grave di una seria riflessione e se davvero trovassero riscontro nella pratica e nell'insegnamento del CNC, il danno per i fedeli e la loro salvezza sarebbe davvero di proporzioni incalcolabili.
    Limitiamoci a mettere in evidenza taluni aspetti forse meno noti, che confermerebbero le posizioni eretiche attestate da padre Zoffoli.
    Riportiamo alcuni passi in cui a parlare sia proprio Kiko.



    A proposito della transustanziazione, dice: «(…) si cerca di dare spiegazioni filosofiche del mistero. E così incominciano i dibattiti su: 'Come è presente?' Lutero non negò mai la presenza reale, negò solo la parolina 'transustanziazione' che è una parola filosofica che vuole spiegare il mistero. ... Ma la cosa più importante non sta nella presenza di Gesù Cristo. Egli dice: 'Per questo sono venuto: per passare da questo mondo al Padre. Ossia, la presenza fisica nel mondo ha uno scopo che è il resuscitare dalla morte. Questa è la cosa importante. La presenza è un mezzo per il fine che è la Sua opera: il mistero di Pasqua. La presenza è in funzione dell'Eucarestia, della Pasqua» (Orientamenti, pagina 325).
    «Il memoriale che Egli lascia è il Suo Spirito resuscitato dalla morte, presente con tutto il suo mistero di morte e resurrezione, fatto vita per portare al Padre tutti quelli che celebrano la Pasqua, tutti quelli che celebrano la cena con Lui. La Chiesa primitiva non ha problemi a proposito di questa presenza (Orientamenti pagina 326)».
    Dalla lettura di tali affermazioni non può che trovare riscontro quanto affermato da don Zoffoli: dimenticando l'aspetto propriamente sacrificale e reale (anche fisico: corpo, anima e divinità) della Presenza eucaristica nel corso della santa Messa (e permanendo le Sacre Specie), si sposta faziosamente l'accento sulla, pur vera, dimensione spirituale, incentrata sull'esperienza della resurrezione; ma la resurrezione che neghi la croce è un inganno mortale; è pretendere di redimere l'uomo senza passarlo per la mortificazione personale in adesione a Cristo redentore.
    Il pensiero di Kiko sembrerebbe andare sulla stessa linea, anche altrove: «Non c'è Eucaristia senza assemblea. E' un'assemblea intera che celebra la festa e l'Eucaristia; perché l'Eucaristia è l'esultazione dell'assemblea umana in comunione; perché il luogo preciso in cui si manifesta che Dio ha agito è in questa Chiesa creata, in questa comunione. E' da questa assemblea che sgorga l'Eucaristia» (Orientamenti pagina 317).
    Asserti falsi ed in contrasto con quanto crede la Chiesa, anche a mezzo dei suoi rappresentanti più alti (Cool; asserzioni che negano l'oggettività salvifica del Mistero pasquale, della passione, morte e risurrezione di Cristo, che, per mezzo del ministro consacrato rende attuale e vivo il suo sacrificio, affinché il fedele ne approfitti e ne tragga alimento e vita eterna; prescindendo dal ruolo e finanche dalla presenza dell'assemblea, la santa Messa (anche senza il «pubblico») è sempre azione di Cristo e della Chiesa (sarà un caso, ma sembra sposare bene con tali assiomi, il fatto che molti dei tabernacoli dei CNC abbiano l'apertura coperta da tende o porte di colore nero. Forse ad indicare il lutto, cioè l'assenza di Cristo?).



    Questa errata concezione dottrinale parrebbe trovare conferma anche dalla semplice architettura delle «chiese neocatecumenali»; una su tutti la Domus Galileae (9).
    Se è da un lato impressionante l'inflazione della simbologia ebraica impropriamente ed assurdamente usata, dall'altro preoccupa altresì l'assenza del rispetto dei canoni minimi della tradizione.
    L'altare, non presente, è sostituito da un'immensa tavola rotonda sormontata dall'Hannukkiàh ebraica (candelabro ebraico a nove bracci, che commemora la riconsacrazione del Tempio dopo la vittoria dei Maccabei su Antioco IV Epifane), che confermerebbe il sospetto dell'accusa mossa al Cammino di essersi auto-proclamato l'unica via di salvezza (la vera Chiesa, che ricostruisce il tempio andato distrutto).
    Le medesime icone (del Cristo) disegnate da Kiko lanciano un inquietante sospetto di autoritratto (10), che, se non può essere misura di giudizio infallibile, lascia necessariamente molto perplessi; il Cristo raffigurato, da prototipo assoluto di incomparabile bellezza e santità - autore della santità stessa - verrebbe sminuito ad una mera riproduzione dell'immagine del fondatore dei Neocatecumenali (millantando il ruolo di santo e modello?).
    Del resto lo stesso Kiko si è reso celebre oltre che per aver disegnato sullo scrigno di Giovanni Paolo II una croce capovolta (11), (simbolo anch'esso molto utilizzato dalle comunità, che, tuttavia non può che evocare rituali satanisti), anche per avere ideato lo «stemma» della comunità neocatecumenale, nel disegnare una croce, che assomiglia moltissimo ad ankh (tropo egizio della vita eterna) e che poco ricorda il simbolismo cristiano.
    A conferma di queste affermazioni riproduciamo un'immagine di quanto si ritiene credano i neocatecumenali: dall'effige in basso riportata è palese il ruolo centrale e salvifico di cui si carica il cammino, sostituendosi di fatto alla missione eterna ed universale della Chiesa cattolica.
    La luce del mondo non è più Gesù e la Chiesa che vive in Lui e di Lui e così lo rende vivo e vero, ma il CNC!
    Quel che davvero preoccupa è la quantità smisurata di questi indizi (se non prove, addirittura), che svelerebbero la natura eretica e settaria del movimento.





    L'impianto organizzativo ci svela altri particolari inquietanti: il CNC, se tende ad isolarsi dalla vita parrocchiale, al contempo cerca di fagocitarne tutta l'attività.
    Questo è un fatto evidente per chiunque abbia avuto a che fare con loro.
    L'insistenza oppressiva dei catechisti esaminatori di diversi momenti di passaggio di un percorso quasi iniziatico, caratterizzato dal superamento di uno scrutinio, che conferisce loro un'autorità quasi indiscussa (di origine divina?) tale da poter costituire addirittura un reale pericolo per l'equilibrio interno di una famiglia (minando alla base il ruolo del marito e quello genitoriale in genere) sono ancora elementi reali di un più che potenziale pericolo.
    La celebrazione eucaristica che assorbe ogni sabato sera l'individuo (sposato o no), distoglie non solo l'attenzione dal giorno del Signore (che è la domenica e non il sabato sera), ma mina alla radice una qualunque convivenza con qualsiasi estraneo (o addirittura con il famigliare non facente parte del movimento) che volesse stringere amicizia con qualcuno dei membri.
    L'assenza di gesti devozionali profondi e seri e la contemporanea presenza di astruse anomalie rituali (quali ad esempio il non inginocchiarsi durante la consacrazione eucaristica ed il ballare, al termine della celebrazione, una danza ebraica intorno all'altare (12), nel corso della santa Messa, rilevano (a voler essere teneri) forse una spiritualità infantile e poco conscia del Mistero trascendente che si sta operando in quel momento.
    Si potrebbe continuare in questa inchiesta, riportando le numerosissime testimonianze (presenti anche in rete) di molte persone profondamente deluse dall'esperienza del cammino; ma non appare opportuno, anche perché potrebbero essere tacciate di faziosità.



    Un rilievo conclusivo: molti sono coloro che in buona fede aderiscono al movimento e ne ricevono a loro dire numerosi benefici in termini di conversione e di pentimento; la domanda che chi scrive rivolge a costoro e a tutti quelli che avendo seguito la lettura di questo articolo, dissentano dai suoi contenuti, è la seguente: a cosa si è aderito?
    A Cristo, alla sua Chiesa?
    Si riconosce in essa la norma suprema imprescindibile della salvezza, rispetto alla quale ogni scelta deve essere necessariamente subordinata?
    In altri termini, se domani un Papa dichiarasse eretico il CNC, con chi ti schiereresti, con Kiko o con il Papa che difenda la vera fede?
    La risposta a tale domanda è il baluardo divisorio di chi viva il proprio assenso dell'intelletto alla verità rivelata come adesione ad un movimento settario o, viceversa, come autentica sequela di Cristo nella sua Chiesa.

    Stefano Maria Chiari "

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  50. La sintesi di Chiari è conosciuta,ma è singolare che egli assimili(a ragione) i neocatecumenali a molte altre sette religiose oggi imperversanti.

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  51. Comunque guardano la Chiesa NC di Catania
    come cattolico mi viene
    una riflessione nasce spontanea.

    Se i NC vengono approvati
    quante chiese cominceranno a capitolare una dopo l'altra
    riempendosi di orride icone e pitture kikiane piene di simbolismi sconcertanti?

    Il processo non sara' piu' arginabile.

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  52. Adesso verrei condividere con voi le assurdità scritte sul sito della Parrocchia di San Leone di cui un anonimo ha postato il Link poco sopra.

    Ragazzi è letteralmente incredibile che si possa fare così aperta professione di protestantesimo mettendo il marchio "chiesa cattolica" senza ce nessuno faccia una piega!!!!!!!!!

    Leggete nella sezione "nuova estetica" (sic) i "segni" dell' "aula liturgica", che è chiamata "edificio-chiesa", e la teologia "candidamente" protestantica che esprimono! Con tanto di spiegazione dettagliata!!

    Di seguito (con foto):

    "Dalla vecchia chiesa strutturata con concezioni inadatte sia dal punto di vista architettonico, sia sotto il profilo teologico e liturgico, si è creata una ristrutturazione degli spazi, che meglio esprimono i segni liturgici, l'assemblea riunita e celebrante, secondo anche le indicazioni del Concilio Vaticano II (sic!).
    (...)

    IL PRESBITERIO

    È messo in risalto, con ai lati i posti dei concelebranti, come capo dell'assemblea(!!!), segno di Gesù Cristo, ma allo stesso tempo come Membro della Comunità riunita intorno alla mensa eucaristica.(MAMMA MIA!)

    L'AMBONE

    Anch'esso ha una posizione centrale, facendo presente la "bocca" di un Corpo, da cui si proclama la Parola di Dio, all'interno dell'assemblea.

    4. LA MENSA

    Posta al centro della chiesa, è grande, quadrata, ben visibile a tutti, risalta la presenza di Dio, non in un senso trascendente (QUESTA E' INCREDIBILE RAGAZZI! MA AVETE LETTO??? NON IN SENSO TRASCENDENTE!!!), verticale, come nello stile gotico (che invece è bellissimo! Senti chi parla di stile poi!), ma piuttosto nella presenza sacramentale del pane che si spezza e del vino eucaristico, simbolo pasquale (!!!!!!).

    6. IL TABERNACOLO

    Il luogo della deposizione del Corpo di Cristo, posto dietro il presbiterio, ci induce alla preghiera silenziosa, a comunicare con Lui, in attesa della resurrezione eucaristica"

    Ragazzi questa ultima è spettacolare!!! Il luogo della "deposizione"???? RESURREZIONE EUCARISTICA????????????????

    Se è uno scherzo o sto sognando SVEGLIATEMI!

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  53. resurrezione eucaristica
    e' un'espressione
    che non fu mai udita
    ne' in terra ne' in cielo
    prima d'ora

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  54. Non dormite Pastori che il ladro entra dalla finestra a straziare le pecore e voi gli date anche il benvenuto. I "piccoli" hanno buone intenzioni e il loro cuore non deve essere tradito dalla vostra inerzia.

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  55. io preferisco "la resurrezione prismatica"
    in tema di sparate a vanvera.....

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  56. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  57. Mi sembrano davvero
    parole uscite da
    uno di quei discorsi
    che il Verdone hippy (bianco rosse e verdone_
    faceva col padre e il sacerdote
    :)

    RispondiElimina
  58. sono parole estranee alla verità,come possono avere tanti vescovi a favore?
    Si puo' spiegare solamente col relativismo che ha invaso anche la chiesa e con l'interpretazione distorta del concilio che ricordava Mic.Non si spiega pero' perchè possono continuare senza nessuno che li ferma

    RispondiElimina
  59. "Il luogo della deposizione del Corpo di Cristo, posto dietro il presbiterio"

    ho visto il sito http://web.tiscali.it/sanleone/

    stanno vaneggiando?

    Chi è il vescovo? Dov'è?

    RispondiElimina
  60. Sono andato a vedere :(((
    non è possibile che nessuno nella chiesa abbia nulla da dire

    Gli ambienti e le icone non hanno nulla di cattolico

    la vasca battesimale è una mikvè ebraica!!!

    Le didascalie riportate da Steph sono allucinanti

    RispondiElimina
  61. Modesto ha proprio ragione!
    La chiesa di S.Leone a Catania è un tempio protestante!
    Ora, come ha potuto l'arcivescovo di Catania autorizzare un simile obbrobrio?
    A rigor di legge ecclesiastica, se è stata vietata la concessione dell'oratorio della chiesa di Paderno per le riunioni di preghiera degli islamici, a maggior ragione dovrebbe essere interdetta la celebrazione di riti protestanti in una chiesa cattolica, con l'aggravante dell'essere stata trasformata in un tempio protestante.

    Ma allora tutte le chiese noecatecumenali sono di fatto dei templi protestanti?

    Alla luce di tutto quanto oggi sappiamo del Cammino, ritengo di sì!

    LE CHIESE NEOCATECUMENALI SONO DEI TEMPLI PROTESTANTI, DOVE SI CELEBRANO RITI ESOTERICI E CONTRARI ALL'INSEGNAMENTO DELLA FEDE CATTOLICA!!!!

    Silenziosamente e subdolamente il terzetto che governa il Cammino è riuscito a trasformare molte chiese cattoliche, sotto il naso delle stesse gerarchie ignare, distratte o complici, in templi protestanti, riprogettati secondo la religione ibrida ed esoterica fondata dalla coppia Arguello-Hernandez.

    Il problema reale che si pone non è l'ipotesi che dopo l'eventuale approvazione dello statuto ci possano essere altre 'trasformazioni' di chiese, ma che occorre riportare alla condizione originaria quelle snaturate e stravolte.

    Voglio dire che è ormai necessario non solo porre un freno agli scempi architettonici dei neocatecumenali, ma recuperare le chiese oggi finite nelle mani blasfeme della setta, nella consapevolezza che esse sono diventate centri di irradiazione sui territori locali della loro religione.

    La Santa Sede deve porsi seriamente il problema di frenare con un decreto gli abusi già perpetrati e recuperare al patrimonio della Chiesa i sacri templi di cui si è impossessato il Cammino per potervi celebrare i propri riti sacrileghi.

    Si pone la domanda tante volte emersa anche su questo blog:
    come si è potuti arrivare a tutto ciò?
    Qualcuno, nelle alte gerarchie, dovrebbe rispondere, in scienza e coscienza...

    RispondiElimina
  62. Ma il vescovo non e' proprio
    Bommarito????

    Allora poveraccio
    mi sembra che qualcosa abbia tentato
    ma non gli sia riuscita bene.......

    RispondiElimina
  63. "Il problema reale che si pone non è l'ipotesi che dopo l'eventuale approvazione dello statuto ci possano essere altre 'trasformazioni' di chiese, ma che occorre riportare alla condizione originaria quelle snaturate e stravolte."

    parole sante!!!
    Non solo basta con gli abusi,ma occorre ripristinare!!!

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  64. Il vescovo a Catania non è più Bommarito in quanto è andato in pensione per limiti di età!La Chiesa di San leone è stata costruita molto prima della venua di Bommarito a Catania.Inoltre il sito di San Leone non è aggiornato infatti dice che in alcune parrocchie eè presente il Cammino nc, ma in verità in almeno due di queste (una era la mia) il CNC è stato sbattuto fuori dal parroco e non v'è più!

    RispondiElimina
  65. agostino ha detto...
    (...) LE CHIESE NEOCATECUMENALI SONO DEI TEMPLI PROTESTANTI, DOVE SI CELEBRANO RITI ESOTERICI E CONTRARI ALL'INSEGNAMENTO DELLA FEDE CATTOLICA!!!!

    Beh, che siano di stile protestante sono d'accordo, ma non credo si possa parlare di riti esoterici, al massimo riti non cattolicissimo e filo protestanti, questo si!

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  66. "Qualcuno deve pur aver autorizzato tanto scempio nel cuore della Chiesa cattolica."

    Didacalia dell'Ambone a s. Bartolomeo in Tuto

    "AMBONE - Il concilio Vaticano II ha ripristinato limportanza della Parola nella liturgia eucaristica. La celebrazione si raccoglie attorno a due mense: L ambone e L altare, segni rispettivamente di Cristo, Parola di Dio e Cibo eucaristico. L ambone è collocato in alto in posizione fissa, in collegamento con la sede presidenziale. Dice il Catechismo della Chiesa Cattolica n° 1184 - L importanza della Parola di Dio esige che vi sia nella Chiesa un luogo adatto dal quale essa venga annunciata e verso il quale, durante la Liturgia della Parola, spontaneamente si rivolga l'attenzione dei fedeli. L'ambone e immagine del sepolcro di Cristo,dalla quale l'angelo, cioè il diacono o il lettore o il cantore, annuncia alle donne la Buona Notizia della Resurrezione."

    !!!!!???????

    E' in costruzione il catechumenium, cioè il luogo che dovrebbe prendere il posto della parrocchia se il cammino si diffondesse ulteriormente, con tutti i crismi della nuova estetica!!!

    Si sa che l'arcivescovo di Firenze è andato alla Domus, ma stranamente nessuno ne parla; chissà quanti altri?

    che si comincino a vedere e anche a contestare le responsabilità

    RispondiElimina
  67. Bommarito deve aver scritto la lettera famosa
    dopo una visita a san leone :) :(

    RispondiElimina
  68. E poi ha chiesto il pensionamento :)

    RispondiElimina
  69. diceva qualcuno poco fa che non si può associare il CN alle altre sette imperversanti in Italia e nel mondo: vero... per esperienza personale posso affermare che c'è di peggio ma pur di setta si tratta... la cosa però che più colpisce è che questa setta si espande a makkia d'olio nella Chiesa Cattolica... perchè si tace ankora? Conviene forse alle alte sfere tenersi un gruppo che plagiando i fedeli fa rientrare centinaia di persone nelle chiese?

    Le tecniche sono sempre quelle, uguali per tutti i gruppi settari religiosi e psudoreligiosi: SE TI SENTI INFELICE VIENI DA NOI, DIO TI AMA... affermazioni scontatissime che alla gente infelice fa piacere ascoltare perkè oggi non lo dice nessuno e si preferisce dire (vado contro i miei interessi): VAI DA UN BRAVO PSICOLOGO... il problema viene quando poi ci sarai costretto ad andare perchè la tua mente si fissa sul pensiero di un versetto biblico di maledizione pronunciato da questo o quell'altro catechista che ha capito che in quel gruppo non ci vuoi + stare.

    agganciamento del neofito colpito da una croce qualsiasi, love bombing, iperventilazione (canti a squarciagola, battiti di mani, danze), ipnosi (catechesi martellante che stimola il sonno), allontanamento dagli affetti familiari e accantonamento degli interessi extralavorativi, vincolo all'obbedienza, adeguamento allo stile comportamentale del gruppo messa in guardia da eventuali critiche provenienti dall'esterno, richiesta di soldi per sostenere la causa del gruppo, minaccia per chi intende lasciare l'esperienza.

    ditemi in quale di queste considerazioni non si riconosce il CN?

    La differenza sta nel fatto che i leader e i loro sottoposti sono solo delle tigri di carta che riescono a mettere paura solo ai deboli, alle vekkiette vedove indifese ma benestanti, a cloro che sono sempre statia digiuno di Parola e di teologia, a chi fuori dal gruppo non ha + nessuno.

    RispondiElimina
  70. Gert:

    sono parole estranee alla verità,come possono avere tanti vescovi a favore?

    Il problema è che una certa parte della
    gerarchia è imbevuta di protestantesimo, di teologia razionalista che è stata imbandita
    per decenni e mi pare di capire lo
    sia
    tutt'ora in molte università.
    Tempo fa fu diffuso un sondaggio non so quanto attendibile sulla
    percentuale di vescovi che non crede al demonio. D'altra parte
    se un vescovo afferma che un travestito non può fare da testimone viene subito rimosso.
    Immaginiamo chi si sogna di andare
    contro il piazzista spagnolo di quadri

    RispondiElimina
  71. «agganciamento del neofito colpito da una croce qualsiasi»

    non sono mai stato agganciato, qualcuno viene agganciato, certo, mi pare ovvio.


    «love bombing»

    non mi sono mai innamorato del CN
    e non ho mai visto persone innamorate del CN


    «iperventilazione (canti a squarciagola, battiti di mani, danze)»

    ???
    quale sarebbe la differenza rispetto - che ne so? - ai boyscout??? chiaramente nessuna


    «ipnosi (catechesi martellante che stimola il sonno)»

    le catechesi erano molto interessanti. più di una decina di anni fa, quando ancora non andava di moda, già parlavano dei pericoli provenienti dalla Cina. tanto di cappello.


    «allontanamento dagli affetti familiari»

    non risulta: le testimonianze (ordine delle centinaia di migliaia) dicono che le famiglie si riuniscono. se i numeri contano.


    «accantonamento degli interessi extralavorativi»

    ??? in quale tempo vivi??? oggi fuori dal lavoro c'è ben poco. non è vero solo per i nc.


    «vincolo all'obbedienza»

    mai visto: è un falso.
    semplicemente proprio non c'è


    «adeguamento allo stile comportamentale del gruppo»

    questo sì, cosa spiacevole ma di natura culturale: non fanno niente di malvagio o di distruttivo (la malvagità e la distruttività sono gli elementi fondamentali per individuare una setta)


    «messa in guardia da eventuali critiche provenienti dall'esterno»

    non più che altrove


    «richiesta di soldi per sostenere la causa del gruppo»

    mai visto: questo è proprio un falso.


    «minaccia per chi intende lasciare l'esperienza»

    mai visto: è un falso
    nessuno mi ha mai minacciato o mi ha mai fatto pressioni per tornare indietro

    ****************

    certo che non parti con il piede giusto se vuoi diventare uno psicologo. poi se invece si tratta di conquistare una tua posizione al cesap è un altro discorso. ma non fa onore né a te né al cesap.

    RispondiElimina
  72. BOLLETTINO MEDICO DELLE ORE 7,OO SULLE CONDIZIONI DI MISTER REPE

    E' stato letto poco fa da Maragianna Sciuè,portavoce del sacro palazzo repiano il seguente bollettino:

    " Il pazientissimo Mister Repe rivela stamane rispetto alla pesatura di ieri sera un aumento ponderale di Kg. 1,860, il che lascia tranquilli i mkedici curanti,essendo rispettato lo standard di ingrassamento dell'illustrissimo malato.

    Da segnalare nella nottata(che il malato ha trascorso in preghiera,ascoltando nella cuffia dell'MP3 che si è fatto installare intorno ai padiglioni auricolari, l'ultima edizione del festival di Napoli) un'abbondante sudorazione successiva alla terza somministrazione di merzemino caldo.

    Il prodotto della sudorazione è stato raccolto in una grande ampolla verde,che una squandra di cimici neocat volontarie ha provveduto subito a recare nella Chiesa di S.Gennaro e deporre accanto all'ampolla del sangue del Santo.

    Per la colazione di stamani che sta per essere servita ilmalato ha chiesto soltanto sfogliatelle di Nola.

    IMPORTANTE: il martire Repe ha rivelato che guqarirà solo dopo l'approvazion e definitiva a Roma della Smorfia Neocat!!! e chiede preghiere"

    RispondiElimina
  73. "«vincolo all'obbedienza»
    mai visto: è un falso.
    semplicemente proprio non c'è"

    solo questa affermazione, assolutamente FALSA, inficia tutto il resto che hai detto

    In ogni caso sono interpretazioni soggettive: si tratta della tua testimonianza contro le nostre... ma chi deve decidere lo fa su ben altri contenuti e parametri!

    RispondiElimina
  74. la tecnica del "non è vero" usata con chi ha sperimentato il contrario e che quindi può funzionare solo con i babbani

    RispondiElimina
  75. l'anonimo e' in puro stato di denial
    e poi non mostra di aver compreso
    l'analisi di Felice che abbiamo
    piu' volte ripetuto qui.

    Per "love bombing" non si intende
    l'innamoremento dell'adepto verso la setta
    ma si intende il periodo di agganciamento
    (e caro anonimo tu sei stato agganciato eccome, come tutti, cosa sono le psuedo-"catechesi per adulti" se non un'aggancio?)
    in cui il malcapitato
    viene bombardato di segnali "amorosi"
    con cui lo si viene fatto sentire speciale, uno dei pochi prescelti
    ecc. ecc.
    Le agapi per i "novizi" rientrano in questa ottica.

    SOlo quest'esempio mostra come tu sia in
    stato di denial
    e abbia letto superficialmente l'analisi di Felice e
    superficialmente abbia cercato
    di cestinarla immediatamente.

    Per quanto riguarda l'allontanamento dai familiari e le minacce per chi voglia uscire
    questi sussistono eccome!!
    Le minacce Non sono plateali e dirette ma sono effettuate tramite i messaggi nelle catechesi, e anche l'allontanamento dai familiari e' fatto
    non in modo fisico ma tramite un
    lavoro psicologico ben orchestrato
    sempre tramite catechesi e scrutini vari
    e letture fondamentaliste di passi del vangelo (il famoso "se non ODI tuo padre
    ecc. ecc.)..

    RispondiElimina
  76. Dice Anonimo:
    "«vincolo all'obbedienza»
    mai visto: è un falso.
    semplicemente proprio non c'è"

    Nel Cn tutto si fa per obbedienza quando non ti va di farlo o peggio quando ancora ti andrebbe di fare una cosa diversa.

    Il metodo potrebbe anche essere buono, non discuto; il problema e' che stiamo parlando di un percorso spirituale laico che dovrebbe educarti all'uso della libertà come Figlio di Dio.

    Per alcuni il metodo puo' anche essere positivo, e comunque stiamo sempre parlando di obblighi imposti ma vissuti come libera scelta.

    RispondiElimina
  77. "Il metodo potrebbe anche essere buono, non discuto; il problema e' che stiamo parlando di un percorso spirituale laico che dovrebbe educarti all'uso della libertà come Figlio di Dio."

    il metodo dell'obbedienza è buono, ma dipende dalla persona a cui obbedisci, è buono quando ti puoi fidare del fatto che la persona a cui obbedisci è degna di fiducia e ti sta portando per la strada giusta e non castra comunque la tua libertà, come nessun Padre spirituale (che ti guida, ti oreinta, ma non ti impone nulla) si sogna di fare...
    a volte poi, può essere molto più comodo obbedire che interrogarsi profondamente e svegliare e attiuvare la propria coscienza (che va sempre illuminata dalla fede e dalla preghiera, ma che è assurdo delegare ad altri o lasciarsela da loro deformare non formare secondo la volontà di Dio e la sua immagine in noi) !!!

    RispondiElimina
  78. Poi c'e' un'altra cosa sull'obbedienza cieca: ti impedisce di sbagliare. Quindi cio' che ti forma non e' l'aver vissuto ed imparato dal tuo errore.
    Alla lunga non credo sia educativo.

    Ma il metodo nc, perche' di metodo si tratta, non si puo' permettere la bellezza di educare all'uso della libertà perche' forse avrebbe come conseguenza che molti fratelli abbandonerebbero il cammino.

    RispondiElimina
  79. Uno dei più chiari effetti della frequentazione del Cammino è una marcata perdita nella capacità di comprensione della realtà circostante.

    Lo dimostra anche l'ultimo intervento dell'anonimo che critica Felice negando quanto egli evidenzia di distorto nel CNC.

    Il fatto è che i neocatecumenali vivono una dimensione del tutto stramba e anomala: sono talmente immersi nel cerchio chiuso della mentalità NC da non riuscire a scorgerne gli effetti devastanti.
    La loro condizione è simile a quella dei drogati, vivono come in un limbo e non riescono a cogliere più le negatività che saltano agli occhi degli altri, così che finiscono per considerarle accuse gratuite o in malafede.

    Sono fuori dal mondo e invece vedono i loro critici fuori dal mondo.

    E' il risultato che ogni gabbia psicologica produce su chi vi finisce dentro.

    Non è un caso che il primo effetto dell'abbandòno del Cammino, riscontrato da tutti gli ex NC che scrivono sul blog, è il recupero della dimensione coscienziale e di una capacità di visione di nuovo ampia e consapevole rispetto a quelle ristrette vissute nel Cammino.

    Le osservazioni del predetto anonimo del resto testimoniano perfettamente tale condizione di minorità.
    Una per tutte, il paragonare gli scout al Cammino, non riuscendo a cogliere le differenze abissali tra i due movimenti perfino nell'uso dei canti e dei balli di gruppo.

    RispondiElimina
  80. Poi il discorso sul'obbedienza e' una specie di mito.

    Tu devi obbedire ai catechisti.

    Il cammino non obbedisce alla Chiesa.

    RispondiElimina
  81. Dice Anonimo nc:

    "Poi il discorso sul'obbedienza e' una specie di mito"...


    Il "principio di obbedienza cieca" FONDA letteralemente il Cammino e lo MANTIENE nella sua sostanza inalterata.

    Bisogna precisarlo. Il Cammino richiede obbedienza CIECA. Chiede il DISINTERESSE completo al "resto". Sia essso inerente alla Chiesa che al "mondo".
    I Catechisti "dicono, parlano, insegnano" e il tuo unico interesse (perchè, dicono, è "per il tuo bene") deve essere ASCOLTARE (ovvero obbedire, quindi eseguire) ciò che i Catechisti insegnano, "ispirati" e "pieni" di SPirito Santo!!!
    Per cui il Catechista è la tua Coscienza! E' la COscienza della Comunità!
    I problemi di Obbedienza del Catechista alla Chiesa NON SI PONGONO E NON DEVI PORLI a te stesso! Perchè è il Catechista che "se la vede" con il "resto" della Gerarchia. In quanto già il Catechista è accreditato (???) come "Autorità" della scala Gerarchica!

    Quindi la tua "interfaccia" con la Chiesa sarà UNICAMENTE il Catechista! PUNTO!

    Per questo TU non hai responsabilità e non ti deve interessare averne! Le ha il Catechista! Se ti poni domande sul suo operato, se solo usando il senso della Vista ti accorgi delle difformità, non sei nella Fede!
    Fede significa affidarsi CIECAMENTE al Catechista! Se non lo fai stai diventando razionalista! Perchè la Fede non deve contemplare anche il vaglio della ragione! E le "ragioni" della Fede non esistono! O ti "fidi" o non sei nella Verità! Devi fidarti CIECAMENTE!

    RispondiElimina
  82. Nel Cammino neocatecumenale qualcosa non va.
    Domenica 07 ottobre la coppia,Nazzareno e Kuka Cometto inviata da Kiko Arguello in campania dopo la scomparsa di Patrizio e Marisa Astorri di venerata memoria, incontrano il Parroco Antonio Rotondo per dialogare dopo un lungo periodo d'ostilità.
    Si capisce subito che i due non sono venuti per costruire la pace,ma attaverso le loro consuete tecniche offensive e,soprattutto con ironia,cominciano a scontrarsi con il Sacerdote che altro modo non ha per difendersi di mandarli via con toni esasperati.
    I due non sono venuti con l'intentenzione di costruire un discorso tranquillo e benevolo,ma gia precostituito.
    Al ritorno a casa la coppia mette in moto il piano punitivo già in loro animo:
    Aiutati da P.Ezechiele,che rappresenta l'anima ostile e guerrafondaia dell'equipe degli itineranti,chiamano subito Franco Capaldo e Bruno MArazzella e li invitano a recarsi presso il centro all'indomani per ricevere l'incarico ufficiale di trovare un luogo per riunire tutti i fedeli della Parrocchia del Buoncammino e di S.Anna apparteneti alla Comunita. per sancire la rottura con la parrocchia: chiudere il Cammino neocatecumenale il sig. Franco e il sig. Bruno accecati e plagiati dal quartetto (dimenticavo che nell' equipe c'é anche un single,Alessandro che, pur conoscendo la verità,ha preferito tacere,anzi negare quello che era scomodo).
    Dopo un gran da fare i due trovano il posto: il Teatro all'interno della struttura dei Salesiani alla Doganella. luogo ideale ove si terrà l'esibizione "dei quattro"che reciteranno la parte delle vittime innocenti e nella platea un insieme di soggetti diversi l'un dall'altro per le motivazioni che li spingevano ad essere presenti:molti per vedere lo spettacolo vergognoso,altri per vedere il finale travolgente,pochi per il vero,affetti da"gruppite"(fenomeno in questo caso simil-patologico di gruppo,ove si vuole dimostrare ostentatamente il proprio coagulo,ricercando l'unanimismo e peggio ancora,cosa che si è verificata,costringendo all'unanimismo di comportamento i singoli ,attraverso forzature e ricatti morali.Cfr.atteggiamenti della II Comunita,p.es.applausi,aggressioni,intolleranze,etc.) altri dichiarandosi contro e altri,come sempre accade in questi casi, assumendo la bandiera del momento opportuno.
    Per la verità il Parroco, già a cose stabilite, era stato avvisato per telefono dal sig. Nazzareno di questa riunione senza spiegarne l'oggetto.Dopo questa ennesima forma di violenza il parroco si reca dai superiori alla Curia di Napoli ove riceve l'assicurazione dell'appoggio e il conforto.
    Lo stesso Vescovo Ausiliare di Napoli suggerisce a P.Antonio di invitare i Fedeli a non partecipare alla riunione visto che non è d'accordo,ma alla fine,nonostante ciò sia stato riferito,molti hanno disatteso l'invito partecipando lo stesso ,e qui ravvisiamo un grosso
    atto di disubbidienza alla Chiesa.
    Lo stesso Kiko è contattato per telofono da P.Antonio ove chiede aiuto per evitare lo scandalo della divisione, ma il sig.Arguello prima dice che ci vuole il Vescovo per queste cose poi dà mandato ai suoi di procedere(da fonti sicure si sa che P.Ezechiele ha pressato per la chiusura del Cammino già durante le vacanze estive e perche Kiko sembrava scendere dalle novole quando è stato avverito dal Parroco? Forse temeva la registrazioni telefonica?)
    l'equipe degli itinerari dopo due giorni,per non trovarsi con le spalle scoperte inviano un fax al sig.Cardinale di Napoli,ma senza attendere la risposta del Presule,anzi volutamente ignorandola,arrivano alla farsa di Venerdi 1 Ottobre.
    Ore 20,15,strano! I catecumenali questa volta sono puntuali! Succede di tutto di più.
    Ma la cosa che più colpisce è che "i quattro di Kiko" sono freddi e senza alcun minimo
    barlume di bontà e carità cristiana,in una parola non hanno la paternità spirituale di tutto il lavoro svolto in trnent'anni, e,amcora una volta usano tecniche bugiarde e strumentali per apparire le vittime e colpire chi in ogni caso non la pensa come loro, insinuando negli ascoltatori che il lavoro svolto da
    Hanno affermato che hanno solo loro l'autorità sul cammino, e ciò mi sembra giusto,che hanno il discernimento,(questo un pò meno) che hanno insomma tutto loro ,cioè la pienezza dei tutti i carismi e dei doni dello Spirito Santo e poi non parlare minimanente del ruolo del Parroco ci sembra un'azione demoniaca.(Gli Statuti del Cammino non usano mai questi termini; llora sono stati scritti per accontentare la Chiesa e poi fare quello che si vuole)?
    in questa vergognosa vicenda si riavvisa che il Cammino Neocatecumenale pur rimanendo una cosa buona in sé non aiuta e non educa ad ubbidire e amare la Chiesa e a cercare forme d icomunione,amgari non stereotipate e deliranti,ma assolutamente necessarie.
    Il Cammino è un Carisma o un Brevetto?
    Chiediamo una risposta ufficiale,prima che il tutto vada in pasto alla stampa e poi si chiederà aiuto ai dicasteri Vaticani competenti.
    Questa vicenda non può finire cosi senza che gli esponenti del Cammino si assumano le loro resposabilità, favorendo sospratutto la comunione in Cristo.
    A chi giova tutto ciò?

    RispondiElimina
  83. Cro sparoazero,
    ci avevi già dato la tua testimonianza ricca di dettagli, il cui succo, ci sembra di capire (confermacelo per favore) è l'esautorazione di un parroco che forse non è del tutto in linea con la nuova coppia di catechisti "fedelissimi" del cammino e il misconoscimento di tutta la sua pastorale di questi anni che evidentemente tu apprezzi.
    Il tutto con uno stile e con dei modi subdoli, autoritari e per nulla improntati alla mitezza e alla carità di Cristo... che siamo abituati a riocnoscere.

    Rislta anche che il Sacerdote ha l'appoggio del vescovo, se ho capito bene; ma a quanto pare a nulla è servito e sembra servire... ma a questo punto il vescovo che fa?

    Questa, pare, è una bega interna al cammino... in che possiamo essere utili noi?

    Credo di non averci riflettuto abbastanza, ma ne parleremo con maggiore approfondimento anche con l'aiuto degli altri

    RispondiElimina
  84. A parte che io non voglio fare lo psicologo... ma sto solo studiando la materia e non faccio previsioni sul futuro: fino a prova contraria la spesa sta fatta per 2 settimane essendo titolare di esercizio commerciale ben avviato...

    Riguardo al cesap, sono da oggi socio ordinario e per tua conoscenza non becco un centesimo per la collaborazione che presto all'associazione ONLUS... SAI CHE SIGNIFICA? Non è mio interesse tra l'altro passare di grado perchè non ho ancora un titolo di studio appropriato... sappi anke ke il CN per il cesap è l'ultimo problema visti gli ultimi eventi...

    sempre per tua conoscenza il mio servizio non riguarda solo il Cammino ma anke altre realtà distruttive quali Gruemp, Scientology, Arkeon, Anima Universale, Testimoni di Geova

    "le catechesi erano molto interessanti. più di una decina di anni fa, quando ancora non andava di moda, già parlavano dei pericoli provenienti dalla Cina. tanto di cappello." Luoghi comuni che portano il neofito a dire "Questo è vero"..

    "«allontanamento dagli affetti familiari»

    non risulta: le testimonianze (ordine delle centinaia di migliaia) dicono che le famiglie si riuniscono. se i numeri contano"

    Strano nel mio caso è andata diversamente...

    "«accantonamento degli interessi extralavorativi»

    ??? in quale tempo vivi??? oggi fuori dal lavoro c'è ben poco. non è vero solo per i nc."

    Per chi non ha un cavolo da fare sicuramente... tu non hai l'hobby della pesca?

    "«richiesta di soldi per sostenere la causa del gruppo»

    mai visto: questo è proprio un falso."

    E su questo punto è meglio che ti sotterri da solo... e i sacchi della spazzatura? Le decime? Il secondo passaggio? ohhhhhh mancano i fiori... collettaaaaaaaa!!!!!!!

    "«minaccia per chi intende lasciare l'esperienza»

    mai visto: è un falso
    nessuno mi ha mai minacciato o mi ha mai fatto pressioni per tornare indietro"

    Vogliamo elencare tutti i versetti biblici di dannazione che sono rieccheggiati alle mie orecchie per mesi?

    wagliòòòòò apri gli okki... ccà nissciun è fesssssss

    RispondiElimina
  85. è possibile tramite uno di voi contattare Giovanni Panunzio?

    RispondiElimina
  86. nessuna osservazione, amici, sul fatto che la Chiesa non chiami direttamente in causa la responsabilità dei sacerdoti sul cammino?
    Non sarebbe il caso che le future comunicazioni venissero indirizzate a loro più che ai responsabili?
    C'è sicuramente da rispettare una burocrazia, che richiede i contatti con chi si pone a guida di una realtà; ma, trattandosi di una realtà ecclesiale, perché non chiamare in causa anche i sacerdoti e/o i vescovi???

    Anche questo è un PERCHE' che pesa molto, pur considerando le direttive di Giovanni Paolo II, certamente non superate ma non recenti e sempre ignorate, i numerosi documenti del Magistero, peraltro totalmente disattesi e le direttive del nostro Papa...

    RispondiElimina
  87. e come tollerare che dei laici diano direttive così pesanti a sacerdoti, almeno tali fino a prova contraria, di Santa Romana Chiesa, i quali si lasciano coinvolgere in rituali (passaggi e scrutini) e celebrazioni ambigue e non cattoliche?

    RispondiElimina
  88. Ma la cosa ridicola e' che anche ai sacerdoti viene richiesto
    di "fare il Cammino".
    Mi ricordo che era una richiesta esplicita
    affinche' si "convertissero" davvero,
    negli orientamenti vi sono esempi
    di scrutini di sacerdoti
    davvero penosi...

    RispondiElimina
  89. è possibile tramite uno di voi contattare Giovanni Panunzio?

    RispondiElimina
  90. Ma la cosa ridicola e' che anche ai sacerdoti viene richiesto
    di "fare il Cammino".......

    quì si dimostra tutta la vostra limitatezza......grazie a Dio.....

    RispondiElimina
  91. Per anonimo,
    in merito a Panunzio chiedi al n. 338-8385999 (telefono antiplagio)

    RispondiElimina
  92. Se non fossi oppresso dalla TUA autoimposta limitatezza non potresti non
    notare come sia svilita la figura del sacerdote nel Cammino soprattutto se paragonata a quella del catechista.

    RispondiElimina
  93. bravo.è proprio quello che serve forse.....

    RispondiElimina
  94. o perchè sei un clericale di merda????

    RispondiElimina
  95. chi ha autorizzato panunzio ad aprire un sito col nome neocatecumenali?????

    mo so cazzi sua......

    RispondiElimina
  96. "Ma la cosa ridicola e' che anche ai sacerdoti viene richiesto
    di "fare il Cammino".......
    quì si dimostra tutta la vostra limitatezza......grazie a Dio....."

    guarda la tua di limitatezza: camminare nella fede non è = fare il Cammino(neocatecumenale)

    RispondiElimina
  97. "o perchè sei un clericale di merda????"

    allora era quello che hai appena detto anche Giovanni Paolo II quando invitava i sacerdoti e vivere il "loro ruolo" nelle comunità...

    RispondiElimina
  98. MA PERCHE' CONTINUATE CO STE CZZATE....IL PAPA E' CON NOIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

    LO VOLETE CAPIRE...SIETE VOI CHE NON CAPITE UN CAZZO E SEMINATE ZIZZANIA....INFAMI

    RispondiElimina
  99. Fratello anonimo, perchè ti sforzi di dimostrare al mondo la tua immensa e triviale stupidità?
    Possibile che tutti gli atti recenti di Papa Benedetto non ti abbiano insegnato niente?

    IL PAPA NON E' CON VOI.
    IL PAPA E' CON LA SANTA CHIESA DI CRISTO E CON CHI SI RICONOSCE COMPLETAMENTE E FEDELMENTE IN ESSA.

    Vi riconoscete totalmente e senza riserve nel messaggio di Cristo? No.

    Vi riconoscete integralmente e senza riserve in Santa Madre
    Chiesa? No.

    Vi riconoscete nell'insegnamento delle Sacre Scritture così come custodito e divulgato dalla tradizione millenaria della Chiesa? No.

    Vi riconoscete nel magistero e nella dottrina della Chiesa? No.

    ALLORA, COME FATE A FARNETICARE CHE IL PAPA E' CON VOI?

    Folli ed esaltati, niente altro che questo siete.

    Lo volete capire che noi siamo dalla parte del Papa e della Chiesa, mentre voi siete completamente succubi di Kiko e del suo 'cammino' ?

    RispondiElimina
  100. MA PERCHE' CONTINUATE CO STE CZZATE....IL PAPA E' CON NOIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

    LO VOLETE CAPIRE...SIETE VOI CHE NON CAPITE UN CAZZO E SEMINATE ZIZZANIA....INFAMI

    -------------

    IlPapa è con voi neocatecumenali?
    E condivide codesto linguaggio da scimmie?

    RispondiElimina
  101. Linguaggio da scimmie, Gert?
    Da postribolo, bordello, marciapiedi, trivio, bettola, ecc. ecc.
    Se si dovessero individuare i neocatecumeni esckusivamente per il linguaggio violento ed osceno profuso ad libitum su questo blog, li si potrebbe facilmente associare alla feccia dell'umano consorzio...

    RispondiElimina
  102. Il tragicomico della vicenda è che i capi NC, essendo feccia, chiamano schifezza quelli che gli capitano a tiro nel Cammino!
    I loro intrinseci connotati li addossano ai poveri ingenui frustrati che cercano un'ancora a cui aggrapparsi e si convincono di averla trovata nei loro aguzzini e persecutori travestiti da catechisti.
    Iincredibile, ma tristemente vero!

    RispondiElimina
  103. Io non riuscirò mai a capire com'è che individui che il buon Dio ha dotato di senno si vadano poi a mettere stupidamente nelle mani di fanatici esaltati che, con la scusa della fede, li trattano a calci in faccia, li plagiano e violentano psicologicamente e li sfruttano economicamente.
    Com'è che la gente è così stupida da andarsi a ficcare in una trappola per gonzi come la setta neocatecumenale, simile a tutte le altre sette più o meno segrete?
    Ed è così ipnotizzata questa gente da bersi tutte le panzane che gli vengono servite su un vassoio d'argento dal santone Kiko e dai suoi compari.
    Cose da pazzi, diceva Totò buonanima!

    RispondiElimina
  104. Io invece mi chiedo se anche quei cardinali e vescovi che appoggiano apertamente il Cammino, quando Kiko arringa l'uditorio definendolo una schifezza, ci si sentono anche loro oppure stanno al gioco per puro calcolo personale, cioè per assecondare lo spagnolo e mantenerserlo amico, in attesa di chissà quali vantaggi.

    RispondiElimina
  105. ciao ragazzi.sono un ragazzo che fa parte del cammino neocatecumenale ormai da quasi 5 anni.spero di poter intervenire senza dar fastidio a qualcuno dando la mia opinione da chi è ora dentro nel cammino neocatecumenale.cercherò di essere il più obiettivo possibile.
    prima di tutto devo dire che su alcune cose sono d'accordo con alcuni di voi;nel senso che anche io, come voi del resto,aspetto che il cammino obbedisca fino in fondo relativamente a quanto il papa,attraverso la lettera del Cardinale Arinze,ha chiesto ai responsabili(e quindi a kiko,carmen e don mario).sinceramente vista la scadenza ormai imminente e visto che finora non ci sono stati ancora cambiamenti circa la comunione (che ancora viene fatta da seduti),la cosa mi inquieta e non poco.spero infatti che quanto prima si possano seguire tutte le direttive che il papa ha impartito(quasi tutte sono state seguite tranne appunto quella forse più importante relativa al rito della comunione).staremo a vedere.
    2)volevo poi dire che è grazie al cammino che sono riuscito ad avere un incontro serio con Dio, a pormi delle domande circa la mia fede,circa la mia vita.ora ripeto è stato grazie al cammino,semplicemte perchè reputo il cammino uno dei tantissimi strumenti che Dio ha per farci convertire e perchè noi possiamo ottenere la vita eterna.io non credo assolutamente che il cammino sia lo strumento unico per il raggiungimente della salvezza.chi dice ciò(e io mi scaglio contro quando sento ste cose),sbaglia di grosso.e devo dire la verità che alcune volte ho sentito anche io da miei fratelli di comunità o da chi fa parte del cammino,incensare il cammino come l'unica via per il raggiungimento della salvezza.io non lo credo e sono pronto a ribadirlo.credo però che come tante realtà,il cammino sia una di queste e che Dio si serva anche di questo per chiamare a se i suoi figli.e nel mio caso io sono stato chiamato a Lui attraverso il cammino.
    3)qualcuno nei post precedenti parlava di alcuni aspetti del cammino relativamente all'abbandono degli affettti familiari.sarò la classica mosca bianca ma a me è succeeso il contrario.mi sono avvicinato molto di più alla mia famiglia (intesa in senso largo...zii zie nonni nonne ecc..)ora che in passato.e questo è merito di Dio che opera in me attraverso il cammino.
    scusate se sono stato un po lungo.sono comunque a vostra disposizione per eventuali domande o quant'altro.un abbraccio sincero e fraterno.

    RispondiElimina
  106. Caro Fabio,

    a proposito del cambiamento a tutt'oggi non intervenuto nel modo di ricevere la comunione nella comunità neocatecumenale, hai detto che la cosa "ti inquieta".
    Come mai?

    RispondiElimina
  107. "qualcuno nei post precedenti parlava di alcuni aspetti del cammino relativamente all'abbandono degli affettti familiari.sarò la classica mosca bianca ma a me è succeeso il contrario.mi sono avvicinato molto di più alla mia famiglia (intesa in senso largo...zii zie nonni nonne ecc..)ora che in passato.e questo è merito di Dio che opera in me attraverso il cammino."

    sento la verità di quello che dici e non metto assolutamente in dubbio che il Signore abbia operato e stia operando in te attraverso il cammino...
    Tuttavia la nostra esperienza ci fa credere che, alla lunga, i frutti di conversione, che ci sono, perché la predicazione che sveglia le coscienze e la frequentazione della Scrittura sono fatti positivi, vengono poi sciupati dal resto...
    Di quanto dici al punto 3) potremo riparlarne nel momento in cui dovrai scegliere la tua compagna, se questa non è nel cammino...
    Non è solo il modo di ricevere la comunione, carissimo, ad essere inquietante nel cammino, per la teologia che sottende, ma moltissime altre cose...

    RispondiElimina
  108. Scrive Fabio
    Dio che opera in me attraverso il cammino.
    Dio opera attraverso i sacramenti, il cammino non e' un sacramento ne' un luogo di manifestazione.
    Il cammino non e' l'interlocutore del cielo.
    Caso mai e' la Chiesa intesa come corpo mistico che opera tramite un suo strumento.

    RispondiElimina
  109. Per Fabio
    se ti inquieta come si fa la Comunione nel cammino, vai in Chiesa la domenica e lascia perdere la celebrazione eucaristica in comunita.
    Il resto sono chiacchiere.

    RispondiElimina
  110. bè mi inquieta perchè se c'è una lettera indirizzata al cammino dal Papa,che dice di adeguarsi entro due anni nel modo di prendere la comunione,credo che vada presa in considerazione.altrimenti diciamo di voler essere obbedienti al papa e poi facciamo come ci pare.non credo che sia il comportamento più giusto.poi volevo rispondere a chi diceva di andare in chiesa normale se non mi piaceva il modo di prendere la comunione come si fa in comunità:caro fratello neocat,non credi che se il modo di prendere la comunione in comunità fosse stato quello più giusto il papa ce lo avrebbe lasciato e continuato a fare?perchè invece ci ha detto di cambiare e di adeguarci?è solo una domanda a cui ancora non mi so dare risposte...per ora aspetto perchè comunque Dio attraverso il cammino mi ha riempito di doni e mi ha aperto gli occhi.
    infine all'anonimo nc che diceva che "il cammino non è l'interlocutore del cielo" e che "Dio opera attraverso i sacramenti",vorrei invitarlo a rileggere la lettera che ho scritto prima:non ho mai detto che il cammino è l'unico mezzo per raggiungere la salvezza,così come penso che sia uno strumento che Dio utilizza per far pervenire (in questo caso me)alla salvezza attraverso i suoi sacrementi(ma questa cosa la davo per scontata).questo senza voler creare polemiche.la pace.

    RispondiElimina
  111. antono de lisboa24 novembre 2007 12:05

    Il problema è che non si capisce perchè, se Dio ha pensato di utilizzare questo mezzo, qualcuno pensa che era meglio un altro.

    RispondiElimina
  112. "Il problema è che non si capisce perchè, se Dio ha pensato di utilizzare questo mezzo, qualcuno pensa che era meglio un altro."

    il problema è che non si capisce proprio che sia stato Dio a pensarlo!!!!

    RispondiElimina
  113. antonio de lisboa24 novembre 2007 12:21

    Ha pensato anche te... per cui...

    RispondiElimina
  114. A proposito di quello che dice Fabio e dell'azione dello Spirito fuori e dentro la Chiesa riposto quanto gia' citato in precedenza per sottolineare l'importanza
    della umilta' e della docilita' alla guida della Chiesa Cattolica
    perche' i frutti dello Spirito siano
    duraturi.
    Fa bene Fabio a essere inquieto
    perche' la mancanza di ubbidienza
    piu' volte rimarcata qui
    dei leaders del CN e anzi la manipolazione continua della verita'
    effettutata per far passare i richiami
    come approvazioni e lodi, sono davvero un cattivo segno.

    Questo perche' spesso nel Cammino
    si parla di carismi dello Spirito
    o di catechisti ispirati dallo Spirito Santo in modo esagerato e improprio,
    e spesso brandendo l'argomento come
    una specie di
    garanzia di verita' re giustezza
    assoluta per zittire
    ogni critica. Invece non e' cosi'.



    Dal sito del vaticano:
    (http://www.vatican.va/jubilee_2000/magazine/documents/ju_mag_01091997_p-56_it.html

    "Il concilio Vaticano II aveva dato degli orientamenti molto chiari anche su questo punto, riconoscendo la presenza e l'azione dello Spirito santo non solo nella chiesa ma anche fuori di essa, e soprattutto nelle altre religioni."

    E poi:
    L'azione misteriosa di Dio nel cuore degli uomini, che noi attribuiamo allo Spirito, si presenta frammista ad elementi umani non sempre positivi.
    «Tutto ciò che di verità e di grazia era già riscontrabile, per una nascosta presenza di Dio, in mezzo alle genti,
    LA CHIESA lo purifica dalle scorie del male e lo restituisce al suo autore, Cristo...» (AG 9).

    Quindi l'umilta' e la docilita' alle correzioni sono una virtu' FONDAMENTALE
    perche' le componenti non positive umane
    non vanifichino i frutti dello Spirito

    cosa che non mi sembra di poter riscontrare nella risposta NC al richiamo del Papa-Arinze

    RispondiElimina
  115. antobio de lisboa24 novembre 2007 12:25

    Viva i corregidores discernentes !!!!

    RispondiElimina
  116. "perchè invece ci ha detto di cambiare e di adeguarci?"

    « ... A nessuno è concesso di sottovalutare il Mistero affidato alle nostre mani: esso è troppo grande perché qualcuno possa permettersi di trattarlo con arbitrio personale, che non ne rispetterebbe il carattere sacro e la dimensione universale.» [Giovanni Paolo II, Ecclesia de Eucharistia, n. 52]

    Non si tratta di un dato solo formale, la richiesta di Arinze, dal momento che nel cammino vi viene fatto vivere il 'banchetto' sottolineando la convivialità a decremento del 'sacrificio'. E' per questo che al posto dell'altare, non c'è che la mensa, e nell'Eucaristia si celebra un convito di festa tra fratelli uniti dalla medesima fede nella Risurrezione; il pane e il vino consacrati sono soltanto il simbolo della presenza del Cristo risorto, che si esaurisce con la celebrazione ed unisce i commensali comunicando loro il proprio spirito, rendendoli partecipi del suo trionfo sulla morte. Conseguenza della predicazione neocatecumenale secondo la quale la passione e morte di Cristo non è stata un vero sacrificio offerto al Padre per riparare il peccato e redimere l'uomo, che resta inesorabilmente peccatore (il che è vero, ma non si tiene conto dell'effetto della grazia) e, per godere i frutti della sua opera, basta riconoscersi peccatori e credere nella potenza del Cristo risorto (il che elimina totalmente la 'risposta' e la responsabilità personale) e il senso e il mistero della sua morte espiatrice, che ci libera e ci traforma anche quandolo riceviamo sotto le sacre specie nelle quali è REALMENTE Presente.

    Manca totalmente il senso dell'offerta (l'offertorio viene definito apertamente un rsisuo dei titi pagani) quando, invece, rappresenta l'offerta della nostra vita e della nostra storia personale e comunitaria in Cristo con Cristo per Cristo.

    Kiko afferma che nell'Eucaristia il Signore si cinge le vesti e "viene a servirvi" (cosa che effettivamente ha fatto nell'Ultima Cena); ma nell'ultima Cena ha anche e soprattutto "consegnato" ai suoi discepoli (che ora siamo noi) il Suo Corpo OFFERTO e il Suo Sangue VERSATO in sacrificio di espiazione e ha comandato di fare QUESTO riattualizzando nella messa e nella vita le sua Morte che ci introduce nel mondo della Sua Risurrezione...

    Perché altrimenti diciamo che il cammino non è cattolico, anche se si professa tale?

    RispondiElimina
  117. "Ha pensato anche te... per cui..."

    ha pensato sia a te che ha me... e quel che pansato di noi e per noi (e che noi siamo e diventiamo rispondendogli) certo non ce lo viene a dire attraverso chi arbitrariamente si professa diretto trasmettitore della rivelazione, ma ce lo rivela man mano che viviamo la fede con umiltà e fedeltà nella Sua Chiesa, che non è il cammino nc...

    RispondiElimina
  118. antonio de lisboa24 novembre 2007 12:33

    Beviamo continuamente della vostra Scienza ....grazie corregidores!!!

    RispondiElimina
  119. Anonimo nc ha detto...
    Scrive Fabio
    Dio che opera in me attraverso il cammino.
    Dio opera attraverso i sacramenti, il cammino non e' un sacramento ne' un luogo di manifestazione.
    Il cammino non e' l'interlocutore del cielo.
    Caso mai e' la Chiesa intesa come corpo mistico che opera tramite un suo strumento.

    24 novembre, 2007 09:40


    Anonimo nc ha detto...
    Per Fabio
    se ti inquieta come si fa la Comunione nel cammino, vai in Chiesa la domenica e lascia perdere la celebrazione eucaristica in comunita.
    Il resto sono chiacchiere.

    inviterei il moderatore a cancellare questi messaggi, perchè dimostrano (se ancora ce ne fosse bisogno) che questo blog non serve come dialogo e confronto, ma come opera di convincimento da parte vostra ad allontanare i fratelli NC dal Cammino stesso, e questo mi fa imbestialire, visto che ci avete provato, INVANO, anche con me.
    fabio, fidati del sottoscritto (NC da tanti anni), non dare dettagli sulla tua esperienza NC nella fede in Cristo Gesù perchè questi signori la strumentalizzano in modo da convincerti che il Cammino è una setta, non è cattolico perchè ha una teologia e un modo di celebrare NON in sintonia con la Chiesa Cattolica ecc. Interrogati pure, come ho fatto e sto facendo io, sul CNC, sull'obbedienza che deve alla Chiesa, sui metodi a volte usati dai catechisti ecc, ma PESA BENE LE PAROLE CHE ASCOLTERAI DA QUESTI INDIVIDUI E NON DARLE PER ASSODATO.

    RispondiElimina
  120. "se ti inquieta come si fa la Comunione nel cammino, vai in Chiesa la domenica e lascia perdere la celebrazione eucaristica in comunita.
    Il resto sono chiacchiere."

    caro Anonimo nc, Fabio non può crederti sulla parola quando quello che gli propina il cammino è così accattivante, ma non sa cosa c'è dietro!!!

    RispondiElimina
  121. "inviterei il moderatore a cancellare questi messaggi, perchè dimostrano (se ancora ce ne fosse bisogno) che questo blog non serve come dialogo e confronto, ma come opera di convincimento da parte vostra ad allontanare i fratelli NC dal Cammino stesso, e questo mi fa imbestialire, visto che ci avete provato, INVANO, anche con me."

    opera di convincipento del cavolo!

    Tu e Fabio state professando la vostra fede e noi la nostra (e non sono le stesse) PUNTO

    Voi potete dire tutto quello che volete (persino mettere in guardia gli adepti) tranne gli insulti, ma non permettiamo che ci tappiate la bocca...

    Quello che cancelliamo o cancelleremo sono gli spot (di cui ormai abbiamo la nausea) le accuse ingiuriose, le minacce e le maledizioni, non certo questi ultimi messaggi, che Fabio, nella sua sovrana libertà dono del Suo Creatore e Signore ,è libero di accolgiere o di rifiutare...

    RispondiElimina
  122. antonio de lisboa24 novembre 2007 12:45

    E' bello avere un corregidor che ti bianchetta l'animo!

    RispondiElimina
  123. Caro Felipe
    guarda che anche noi abbiamo
    riportato qui la nostra esperienza
    non e' che ci nascondiamo.
    Comunque
    hai detto bene riguardo a non
    prender nulla per assodato (dovreste
    fare lo stesso con i catechisti pero'...),
    noi invitiamo solo a tener conto
    di molte cose che vengono tenute nascoste
    e pesarle in modo opportuno.
    Non vendiamo giudizi o verita' preconfezionate ( almeno io non me ne ritengo depositario)
    ma evidenziamo molte palesi contraddizioni
    che purtroppo, quelle no,
    non possono essere negate.

    RispondiElimina
  124. "allontanare i fratelli NC dal Cammino stesso, e questo mi fa imbestialire, visto che ci avete provato, INVANO, anche con me."

    non è nostra intenzione allontanare nessuno dal cammino, ma di affermare le Verità insegnate dalla Chiesa Cattolica Apostolica Romana, che non sono le stesse insegnate da Kiko... chi legge è libero di scegliere da che parte stare... come noi siamo liberi di confessare la nostra fede

    RispondiElimina
  125. "E' bello avere un corregidor che ti bianchetta l'animo!"

    non è molto bello avere una "mosca cocchiera" che ogni tanto svolazza con i suoi 'sibili'... ho detto mosca? Forse mi sono sbagliato...

    RispondiElimina
  126. L'animo te lo bianchetta Qualcun altro, non certo nessuno di questo blog

    RispondiElimina
  127. antonio de lisboa24 novembre 2007 12:50

    Grazie corregidor, tu parla io mi metterò da una parte nella polvere e nella cenere...

    RispondiElimina
  128. Senti, AdS, PdR, AdL, alias leader maximo o cos'altro, nessuno ti chiede da metterti da parte ma ai tuoi sibili che si intervallano tra un messaggio e l'altro preferiremmo un confronto più diretto che, se non ricordo male, c'è gia stato; ma è chiaro che siamo su due schieramenti contrapposti...

    RispondiElimina
  129. ehi ragazzi....ma perchè non venite a festeggiare con noi Cordes e Rylco?????

    he he heeeeeeeee

    RispondiElimina
  130. ah già....aspettate che fanno zoffoli o conti vescovo???????

    RispondiElimina
  131. o perchè non MIC per il suo importante contributo alla TEOLOGIA DEL NULLA???????

    RispondiElimina
  132. oppure stefano per il suo importante contributo alla FAMIGLIA???????

    RispondiElimina
  133. OVVIAMENTE ON QUELLA CRISTIANA.....

    RispondiElimina
  134. Antonio de lisboa24 novembre 2007 13:01

    No io non parlo più... Cosa posso dire di utile... Io vi ascolto e mi rigenero alla vostra ombra. lasciatemi soltanto la possibilità di ringraziarvi per la vostra opera.

    RispondiElimina
  135. x esperienza diretta (lettura dei testi integrali delle catechesi di kiko di inizio anno a Porto S.Giorgio-quelle che poi vengono "riportate"), so con certezza che Kiko ha ripetuto a tutti più volte di aver saputo dal cardinal Bertone che gli statuti verranno con certezza approvati. Esorta i "suoi" per questo motivo a stare in guardia, perchè dopo l'approvazione il cammino sarà ancora più perseguitato.
    Io non ce l'ho con lui, ma con la gerarchia, attenta solo al proprio interesse politico, economico e al proprio potere.

    RispondiElimina
  136. si...l'opera di 4 disgraziati....

    RispondiElimina
  137. «mic said...
    "allontanare i fratelli NC dal Cammino stesso, e questo mi fa imbestialire, visto che ci avete provato, INVANO, anche con me."

    non è nostra intenzione allontanare nessuno dal cammino, ma di affermare le Verità insegnate dalla Chiesa Cattolica Apostolica Romana, che non sono le stesse insegnate da Kiko... chi legge è libero di scegliere da che parte stare... come noi siamo liberi di confessare la nostra fede

    24 novembre, 2007 12:46»


    mic, sei bellissimo: «non è nostra intenzione allontanare nessuno dal cammino, ma di affermare le Verità insegnate dalla Chiesa Cattolica Apostolica Romana».

    Il punto sarebbe ... con quale autorità pretenderesti tu di parlare a nome della Chiesa Cattolica Apostolica Romana ...

    RispondiElimina
  138. Mentre tu, ovviamente, ti senti di parlare a nome della setta e del suo caporione.
    Disgraziato sei tu e i tuoi compari, poichè hai smarrito la fede nell'unica Chiesa di Cristo e ti sei infatuato delle chiacchiere di un cialtrone imbonitore di gonzi.
    Pentiti e ricovertiti alla vera fede, cospiratore settario che non sei altro.
    E ringrazia Dio con la faccia per terra che siamo nel 2007.
    In passato gli eretici separatisti e sacrileghi come te i balletti non glieli facevano fare attorno all'altare ma sulle fascine accese nelle pubbliche piazze.
    Avete anche una fortuna del diavolo dalla vostra parte: cercate di non abusarne, perchè come dice l'Ecclesiaste, c'è un tempo per ogni cosa...

    RispondiElimina
  139. Viator (24 novembre, 2007 12:13) said «"Il problema è che non si capisce perchè, se Dio ha pensato di utilizzare questo mezzo, qualcuno pensa che era meglio un altro."

    il problema è che non si capisce proprio che sia stato Dio a pensarlo!!!!»


    Strano, invece Bommarito - che però non era stato ben informato - aveva detto:
    «Posso attestare comunque di vedere, senza ombra di dubbio - nel vostro "Cammino", nelle vostre comunità, come in ciascuno di voi - la presenza vivificante dello Spirito di Gesù che vi ha portati e vi porta a compiere opere pastorali degne di ammirazione, perché realizzate con sacrifici di tempo, di affetti, di denaro e di gesti di zelo missionario anche fuori il nostro paese»

    Però si sa, i cattolici sono come i rabbini ebraici, ne prendi due a caso e ti danno tre idee diverse e contrapposte.

    RispondiElimina
  140. "Il punto sarebbe ... con quale autorità pretenderesti tu di parlare a nome della Chiesa Cattolica Apostolica Romana ..."

    io non ho affermato di parlare a nome della Chiesa, ho detto che professo la mia fede, che è quella che ho ricevuto dalla e nella Chiesa Cattolica Apostolica e Romana né di Palomeras Altas e nemmeno del Monte delle Beatitudini...

    RispondiElimina
  141. "mic, sei bellissimo"

    grazie :))))

    RispondiElimina
  142. "Però si sa, i cattolici sono come i rabbini ebraici, ne prendi due a caso e ti danno tre idee diverse e contrapposte"

    hai esaminato solo due momenti, due "puntini" della complessa vicenda: Bommarito non ha detto solo quella frase che la sua pastorale caritatevole non poteva non fargli pronunciare, ha espresso critiche serie e inviti importanti dei quali vi siete puntualmente, com'è vostra abitudine, disinteressati, essendo più aurorevole quello che dice il vostro santone di quello che dice la Chiesa (compreso il Papa).

    Io ho risposto a qualcuno che pretendeva di parlare a nome di Dio... con quale autorità sono io a chiederglielo

    Tu fai di questi due "momenti puntuali" un assioma che ti contesto, perché è vero che ogni rabbino può contraddire un altro rabbino; ma noi cristiani non siamo rabbini abbiamo il Pontefice, Vicario di Cristo, il Magistero della Chiesa (che dite e dimostrate che non vi riguarda) garante del Depositum Fidei da Lui lasciato e a Lui obbediamo... inltre non parliamo di "opinioni o rivelazioni nostre" ma annunciamo e testimoniamo ciò che abbiamo ricevuto (nella Chiesa di Cristo) come dice l'Apostolo Paolo...

    RispondiElimina
  143. Rispetto ai ragli di qualche tempo fa,che erano anche sordidi,ma a volte simpatici, l'attuale linguaggio da scimmie dei neocatecumenali su questo blog provoca solo disgusto.

    RispondiElimina
  144. mic said...
    "Il punto sarebbe ... con quale autorità pretenderesti tu di parlare a nome della Chiesa Cattolica Apostolica Romana ..."

    io non ho affermato di parlare a nome della Chiesa, ho detto che professo la mia fede, che è quella che ho ricevuto dalla e nella Chiesa Cattolica Apostolica e Romana né di Palomeras Altas e nemmeno del Monte delle Beatitudini...

    24 novembre, 2007 14:10


    e siamo punto e a capo: anche kiko sostiene di professare la sua fede ricevuta dalla e nella Chiesa Cattolica Apostolica bla bla bla

    RispondiElimina
  145. Il punto 5 della lettera di Arinze mi sembra esplicito:non si puo celebrare nelle sale; si deve celebrare i Chiesa e sull'altare. Questo significa celebrazione a comunita riunite. Quello che Arinze vieta sono di fatto le celebrazioni della singola comunita. E' la struttura liturgica del cammino che il cardinale chiede venga chiamata.
    In questa ottica si comprende l'invio della lettera a Kiko.

    RispondiElimina
  146. Hugo said...
    Mentre tu, ovviamente, ti senti di parlare a nome della setta e del suo caporione.
    Disgraziato sei tu e i tuoi compari, poichè hai smarrito la fede nell'unica Chiesa di Cristo e ti sei infatuato delle chiacchiere di un cialtrone imbonitore di gonzi.
    Pentiti e ricovertiti alla vera fede, cospiratore settario che non sei altro.
    E ringrazia Dio con la faccia per terra che siamo nel 2007.
    In passato gli eretici separatisti e sacrileghi come te i balletti non glieli facevano fare attorno all'altare ma sulle fascine accese nelle pubbliche piazze.
    Avete anche una fortuna del diavolo dalla vostra parte: cercate di non abusarne, perchè come dice l'Ecclesiaste, c'è un tempo per ogni cosa...

    24 novembre, 2007 13:59

    -------------------------

    oh madonnina, anche questo è meraviglioso: trova il signore prima che il signore trova te ...
    (ma qui c'è di più: se potessi ti brucerei sul rogo, in senso materiale)

    RispondiElimina
  147. Struttura liturgica cambiata non chjamata

    RispondiElimina
  148. «Avete anche una fortuna del diavolo dalla vostra parte: cercate di non abusarne, perchè come dice l'Ecclesiaste, c'è un tempo per ogni cosa...»

    dalla serie: verrà un giorno, ed è presto, in cui potremo tornare a bruciare eretici e streghe! come ai vecchi bei tempi! hurrah! halleluja! dio è grande!

    RispondiElimina
  149. Nel cammino di fatto si tratta da eretico, traditore, chi va via per tornare alla Chiesa.
    i roghi si accendono anche con le parole!

    RispondiElimina
  150. CLAMOROSA LIBERAZIONE DI MISTER REPE!!!!!!!

    Edizione straordinaria!

    Alle ore 13,00 un fatto miracoloso si è verificato nell'infermeria del sacro palazzo repiano a Napoli.
    Mister Repe nel suo letto di dolore ha ricevuto la telefonata di mister Pylko e Mister Funes,i quali,lanciando la loro berretta rossa in aria mentre telefonavano, gli hanno comunicato al termine del concistoro di aver appurato la notizia sensazionale che il prossimo Papa sarà nero.

    A questa notizia Mister Repe ha fatto un sobbalzo,ha chiesto subito uno specchio ed ha domandato ai suoi assistenti se lo trovavano abbastastanza nero in viso.

    Alla loro risposta affermativa qualcosa si è mossa subito dentro le sue viscere.... ed è stato subito un uragano di emissioni gassose,idriche e solide.

    La macchina dei soccorsi si è messa subito in moto e insieme ad essa quella di aerazione forzata.Indi sono entrati in opera i palombari in tuta e casco bianco.

    Le operazioni evacuatorie si sono protratte per oltre un'ora,al termione della quale Mister Repe,imbragato in apposita portantina di acciaio servita da carrucole,è stato adagiato nella grande vasca da bagno predisposta e sottoposto a unqa strigliatura seguita da apposita profumazione eseguita con pompe ad aria compressa piene di lavanda e aghi di pino liquefatti.

    Intorno alle 14,30 si è proceduto alla di lui vestizione ,dopo che sul suo viso è stata spalmata,com'egli ha preteso, una crema emiolliente marrone.
    Quindi si è affacciato benedicente
    al verone centrale,suscitando nelle centinaia di cimici neocat da giorni bivaccanti da basso uno strepito lunghissimo di esultanza tutt'ora in corso.

    Dieci minuti fa egli si è ritirato subito nella sua camera ed ha chiesto che immediatamente gli si recasse una lampada solare potentissima per illuminare il suo viso rinato.

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  151. Anonimo nc said...
    Nel cammino di fatto si tratta da eretico, traditore, chi va via per tornare alla Chiesa.
    i roghi si accendono anche con le parole!

    24 novembre, 2007 14:50

    ----------------------

    quindi tanto vale passare direttamente ai fatti.
    curioso ... non ti facevo così ... relativista, caro anonimo nc.

    RispondiElimina
  152. Maragianna Sciuè,portavoce di M.Repe24 novembre 2007 15:02

    BOLLETTINO MEDICO CONCLUSIVO SULLE CONDIZIONI DI MISTER REPE



    " Un fatto miracoloso due ore fa ha consentito a Mister Repe di liberare totalmente le sue dolorosissime viscere dagli ingombri che le occludevano.

    Egli legge in questo fatto e nella precedente indisposizione,ora finita, un segno importante : il suo corpo è diventato moro,con barlumi che lo assimilano alle sembianze di un sudanese. Di ciò ovviamente si dovrà tenere debito conto nel momento in cui si riunirà il prossimo conclave intenzion ato fin da adesso ad esprimere un Papa nero.


    Grato al Signore per il miracolo ricevuto, Mister Repe per soddisfare il voto che aveva fatto durante la malattia dei giorni scorsi, da oggi in poi offrirà il suo viso già scuro ai raggi della lampada solare abbronzante per almeno cinque ore al giorno"

    RispondiElimina
  153. "dalla serie: verrà un giorno, ed è presto, in cui potremo tornare a bruciare eretici e streghe! come ai vecchi bei tempi! hurrah! halleluja! dio è grande!"

    il dalla serie è tutto tuo!!! nessuno di noi ha questa mens vendicativa... è Dio (non noi) che fa vendetta = ripristinare la giustizia...

    RispondiElimina
  154. opss, ci sono 23 nuovi cardinali: Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali; John Patrick Foley, Pro-Gran Maestro dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme; Giovanni Lajolo, presidente della Pontificia Commissione e del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano; Paul Joseph Cordes, presidente del Pontificio Consiglio «Cor Unum»; Angelo Comastri, Arciprete della Basilica Vaticana, vicario generale per lo Stato Città del Vaticano e presidente della Fabbrica di San Pietro; Stanislaw Rylko, presidente del Pontificio Consiglio per i Laici; Raffaele Farina, Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa; Agustín García-Gasco Vicente, arcivescovo di Valencia (Spagna); Seßn Baptist Brady, arcivescovo di Armagh (Irlanda); Lluís Martínez Sistach, arcivescovo di Barcellona (Spagna); André Vingt-Trois, arcivescovo di Parigi (Francia); Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova (Italia); Théodore-Adrien Sarr, arcivescovo di Dakar (Senegal); Oswald Gracias, arcivescovo di Bombay (India); Francisco Robles Ortega, arcivescovo di Monterrey (Messico); Daniel N. DiNardo, arcivescovo di Galveston-Houston (Stati Uniti d’America); Odilio Pedro Scherer, arcivescovo di San Paulo (Brasile); John Njue, arcivescovo di Nairobi (Kenya).

    è un giorno di festa?

    RispondiElimina
  155. Interrogati sulle questioni serie e medita piuttosto sui danni procurati alla Chiesa dalla celebrazione reiterata di Messe non comformi

    RispondiElimina
  156. mic said...
    "dalla serie: verrà un giorno, ed è presto, in cui potremo tornare a bruciare eretici e streghe! come ai vecchi bei tempi! hurrah! halleluja! dio è grande!"

    il dalla serie è tutto tuo!!! nessuno di noi ha questa mens vendicativa... è Dio (non noi) che fa vendetta = ripristinare la giustizia...

    24 novembre, 2007 15:03

    ============================

    ricordo le parole di hugo (24 novembre, 2007 13:59): «Disgraziato sei tu e i tuoi compari, poichè hai smarrito la fede nell'unica Chiesa di Cristo e ti sei infatuato delle chiacchiere di un cialtrone imbonitore di gonzi.
    Pentiti e ricovertiti alla vera fede, cospiratore settario che non sei altro.
    E ringrazia Dio con la faccia per terra che siamo nel 2007.
    In passato gli eretici separatisti e sacrileghi come te i balletti non glieli facevano fare attorno all'altare ma sulle fascine accese nelle pubbliche piazze.
    Avete anche una fortuna del diavolo dalla vostra parte: cercate di non abusarne, perchè come dice l'Ecclesiaste, c'è un tempo per ogni cosa...»

    effettivamente non ha proprio detto «ti voglio mettere sul rogo», ha solo detto «sei fortunato che non ti posso mettere al rogo ... per adesso. ma se le cose a un certo punto cambiassero ...»

    certo lo dice per amore e illuminato dallo spirito, non per odio: gli eretici e le streghe si mettono al rogo per ... come dire? ... purificarli ... non certo per punirli :-)

    RispondiElimina
  157. Che grottesche scimmiottature: voi ve la cantate e voi ve la suonate,cari Neocatecumenali.
    Ma perchè ci venite su questo blog?

    RispondiElimina
  158. solo per l'incontenibile gioia di interloquire con una persona dotta e affabile come te, cara gert.

    RispondiElimina
  159. Kiko Arguello es muy ayudado por el nuevo cardenal Rylko que idolatra por él.

    RispondiElimina
  160. ....solo per l'incontenibile gioia di interloquire con una persona dotta e affabile come te, cara gert.

    --------------------------------

    Potrei essere tuo fratello e non tua sorella,ma credimi non ne sento affatto il trasporto.

    RispondiElimina
  161. "opss, ci sono 23 nuovi cardinali: ..."

    che Dio li benedica e li illumini

    RispondiElimina
  162. Quello che sta avvenendo oggi nella Basilica Vaticana durante il Concistoro credo sia un esempio di quella edificazione reciproca tra nuovo e antico che il papa si aspetta dal motu proprio, o no?

    RispondiElimina
  163. bravo mic, stai imparando piano piano a fare il moderatore.
    anche se devo dire che sei ancora alquanto biased.
    ma con la pratica e l'esercizio ...

    RispondiElimina
  164. sono molto curioso di sapere in cosa consisterebbe lo stato di denial che mi è stato recentemente diagnosticato (ma sono attendibili le diagnosi psicanalitiche fatte online da sconosciuti su sconosciuti? Felice, tu che dici?).


    felice: «sempre per tua conoscenza il mio servizio non riguarda solo il Cammino ma anke altre realtà distruttive quali Gruemp, Scientology, Arkeon, Anima Universale, Testimoni di Geova»

    altre?
    distruttive?

    i TdG? i seguaci di Scientology?
    culturalmente strani, ma perché distruttivi?


    felice: «Per chi non ha un cavolo da fare sicuramente... tu non hai l'hobby della pesca?»

    ??? io leggo libri, leggo giornali, leggo di tutto, quando sto al bagno leggo anche la cartigienica. e sto tutto il giorno in ufficio a fare calcoli, a pianificare calcoli, a pensare a calcoli, ad analizzare i risultati di calcoli. o meglio, i calcoli li faccio fare all'elaboratore, così si diverte :-)


    felice: «E su questo punto è meglio che ti sotterri da solo... e i sacchi della spazzatura? Le decime? Il secondo passaggio? ohhhhhh mancano i fiori... collettaaaaaaaa!!!!!!!»

    cioè vuoi dire che si comprano i fiori e non si devono pagare? strano piuttosto che si chiedano offerte spontanee e anonime. io non mi fiderei, ad esempio. ma io sono io.


    però non ho capito una cosa: cos'è sta cosa strana del denial? ched'è che starei negando? perché se ci ho qualche brutta malattia vorrei guarirne presto ...

    RispondiElimina
  165. Gert
    una punto è cert:
    di somarelli
    sei un espert.
    Quanto ad amare
    sei un po' inert.

    RispondiElimina
  166. la diagnosi di "stato di denial"
    te l'avevo fatta io caro anonimo
    e il fatto che tu non capisca cos'e'
    conferma la diagnosi :)
    se lo capissi lo stato di denial
    cesserebbe automaticamente...

    (la logica ammette a volte
    qualche divertente paradosso)

    RispondiElimina
  167. Anonimo said:
    i seguaci di Scientology?

    culturalmente strani, ma perché distruttivi?



    eccolo siamo all'apologia della setta

    Ti sei letto come hanno ridotto
    sul lastrico la signora Gardini?


    Dicevo che sei in stato di denial
    e uno di questi denial in cui sei
    (ma sotto sotto lo sai anche tu)
    riguarda proprio la possibilita'
    che tu sia caduto in una struttura
    settaria.

    RispondiElimina
  168. e cioè?
    anche tu sei un fgldmgnttpzzdmrdrttncl.
    e se non lo capisci significa che lo sei veramente.

    ma puoi aiutarmi a capire? cos'è che sto così disperatamente negando? che se si comprano i fiori bisogna pagarli?

    RispondiElimina
  169. Ovviamente e' difficile considerarsi
    molto intelligenti
    capaci di fare calcoli complicati
    e poi essere stati raggirati
    da una setta.

    Meglio negarselo---> Denial

    RispondiElimina
  170. «riguarda proprio la possibilita'
    che tu sia caduto in una struttura
    settaria».

    tipo come quando uno finisce in parrocchia?

    RispondiElimina
  171. Appunto le reazioni inconsulte
    grondanti volgarita'
    sono il sintomo di un' io
    riluttante e recalcitrante
    nel riconoscere (denial)
    che l'immagine di ganzo e intelligente
    che ha di se possa essere scalfita
    dalla possibilita' di essersi fatto
    raggirare.......

    RispondiElimina
  172. Ovviamente e' difficile considerarsi
    molto intelligenti
    capaci di fare calcoli complicati
    e poi essere stati raggirati
    da una setta.

    Meglio negarselo---> Denial

    =================

    quindi se io dico che tu sei stato raggirato dai preti e tu dici di no significa che stai in fase di denial?

    RispondiElimina
  173. rylko e cordes sono con noi....ed oggi per voi è un giorno di lutto.......come lo sarà tra poco con gli statuti.......

    RispondiElimina
  174. ma perchè i tdg e i scientologists sarebbero distruttivi?
    sono culturalmente strani, ma perché distruttivi?

    RispondiElimina
  175. il problema di gert e vostro, è che non concepite i laici sopra i preti.....hehe

    vero mic????
    ti ricordi quando eri prete???

    RispondiElimina
  176. o tu chiami setta ogni gruppo che ha regole diverse dalle tue?

    RispondiElimina
  177. Se la teologia del cammino non crea problemi allora perchè serve tutto
    questo tempo e l'approvazione non è arrivata prima?

    Se invece li crea cosa impedisce di adottare in tutto e per tutto il catechismo della chiesa cattolica?

    Che significato ha ripetere il battesimo per la Chiesa? Non sembrano
    questioni stratosferiche eppure
    vengono lasciate cadere nel vuoto.

    RispondiElimina
  178. E perche' stiamo qui a discutere secondo te?
    Proprio perche' queste cose sono accadute in parrocchia dove ci piacerebbe sentirci garantiti da una Chiesa in cui crediamo e ci siamo formati.

    RispondiElimina
  179. cioè il 90% della popolazione mondiale considera la mitologia cristiana un insieme di favolette per bambini un po' ritardati.

    se tu sei cristiano e non ammetti che la mitologia cristiana sia un insieme di favolette per bambini un po' ritardati ... stai in fase di denial?

    RispondiElimina
  180. A TUTTI I FRATELLI NC SU QUESTO BLOG.......

    RICORDATEVI COSA HA DETTO KIKO RIGUARDO L'UTILIZZO DI INTERNET!!!

    SIETE PREGATI DI NON CONTINUARE A DISCUTERE CON QUESTE PERSONE, ALIMENTERESTE SOLO IL LORO ODIO FACENDO DEL MALE AL CAMMINO STESSO.

    OLTRETUTTO NON E' IL LUOGO DOVE IL CAMMINO INTENDE DISCUTERE DETERMINATI ARGOMENTI, TANTOMENO CON PERSONE INQUALIFICATE, POCO ESPERTE E PREVENUTE COME QUESTE.

    VI RICORDO CHE A NOI BASTANO LE PAROLE DEI PAPI E QUESTE PERSONE NON HANNO NESSUN POTERE GIUDICANTE SUL NOSTRO OPERATO.

    RISPONDERA' PER NOI A BREVE IL PAPA STESSO E VEDRETE CHE NON LASCERA' SPAZIO A REPLICHE O INSINUAZONI E CHI LO FARA' LO FARA' CONTRO LA CHIESA STESSA.

    RispondiElimina
  181. ... o sei ritardato?

    RispondiElimina
  182. Io le mie decisioni le ho maturate da solo
    quindi se ho da negare qualcosa
    e' la possibilita'
    che mi sia raggirato da solo.
    Siccome sono un essere umano
    so che posso sbagliare, quindi non sono affatto in denial.
    Purtroppo molte contraddizioni del Cammino sono un "fatto"
    e dovendo giudicare da quelle se affidarmici o meno, viste le richieste radicali che vengon fatte (e nascoste all'inizio)
    una vocina mi dice che e' meglio non farlo.
    Come Socrate anch'io seguo la vocina
    che lui chiamva "demone".
    Quindi puoi darmi dell'indemoniato se vuoi
    tanto nel CN e' una cosa comune
    attribuire a satana quello che
    scuote dai propri "stati di denial" in cui in effetti e' bello crogiolarsi.

    RispondiElimina
  183. cioè il 90% della popolazione mondiale considera la mitologia cristiana un insieme di favolette per bambini un po' ritardati.

    Intanto bisognerebbe cominciare a
    smentire un po' di cifre che tendono a mostrare un quadro peggiore di quello reale

    I cristiani sono circa 2 miliardi.
    Molti altri credenti non considerano comunque il cristianesimo un inseme di favolette per ritardati.

    RispondiElimina
  184. Non sono in stato di denial
    so bene che il problema dell'esistenza
    di Dio non lo risolvero' io
    ma seguendo Pascal
    decido di scommettere che Dio esista
    e di credere in suo figlio Gesu' Cristo.
    Potro' perdere la scommessa
    ne sono consapevole (non in denial dunque)
    ma decido comunque di farlo.
    Ognuno scommette e punta su chi vuole.
    Tu pero'
    stai scommettendo su Kiko
    o su Gesu'.....?

    RispondiElimina
  185. gherardo (24 novembre, 2007 16:48
    ): «Io le mie decisioni le ho maturate da solo»

    cioè fammi capire: tu credi in gesù, nella madonna, nei santi e nello spirito santo, e vuoi farmi credere che hai fatto tutto da solo???

    dai, dì la verità: forse i preti ti hanno dato qualche spunto ...

    RispondiElimina
  186. forse senza accorgetene sei cascato nella rete ...

    RispondiElimina
  187. A TUTTI I FRATELLI NC SU QUESTO BLOG.......

    RICORDATEVI COSA HA DETTO KIKO RIGUARDO L'UTILIZZO DI INTERNET!!!

    SIETE PREGATI DI NON CONTINUARE A DISCUTERE CON QUESTE PERSONE, ALIMENTERESTE SOLO IL LORO ODIO FACENDO DEL MALE AL CAMMINO STESSO.

    OLTRETUTTO NON E' IL LUOGO DOVE IL CAMMINO INTENDE DISCUTERE DETERMINATI ARGOMENTI, TANTOMENO CON PERSONE INQUALIFICATE, POCO ESPERTE E PREVENUTE COME QUESTE.

    VI RICORDO CHE A NOI BASTANO LE PAROLE DEI PAPI E QUESTE PERSONE NON HANNO NESSUN POTERE GIUDICANTE SUL NOSTRO OPERATO.

    RISPONDERA' PER NOI A BREVE IL PAPA STESSO E VEDRETE CHE NON LASCERA' SPAZIO A REPLICHE O INSINUAZONI E CHI LO FARA' LO FARA' CONTRO LA CHIESA STESSA.

    RispondiElimina
  188. e visto che ti ritieni ganzo, non puoi ammetterlo. è così? ho imparato la lezione?

    RispondiElimina
  189. RICORDATEVI COSA HA DETTO KIKO RIGUARDO L'UTILIZZO DI INTERNET!!!

    Di quello che ha detto Ratzinger
    potete invece fregarvene..

    VI RICORDO CHE A NOI BASTANO LE PAROLE DEI PAPI E QUESTE PERSONE NON HANNO NESSUN POTERE GIUDICANTE SUL NOSTRO OPERATO

    E' per questo che dopo ogni raduno papale fate quello ad uso del CNC?

    RispondiElimina
  190. I criteri per individuare una setta
    ci sono poi, anche se discussi perche' sicuramente l'argomento non e' semplice.
    Ma se li applichi al Cammino
    molti di quei criteri sono soddisfatti
    il che implica che un po' di cautela
    prima di scommettere ci vorrebbe.
    Solo che quando uno vede "catechesi per adulti" e non sa che c'e' dietro,
    non e' in grado di decidere se scommettere o meno perche' non viene informato di quello che l'aspetta, ma solo preparato
    senza contraddittorio e cotto a puntino
    con tecniche simili a quelle adoperate in altre sette largamente riconosciute come tali

    RispondiElimina
  191. «Tu pero' stai scommettendo su Kiko
    o su Gesu'.....?»

    io scommetto che finisce male ... ma più che una scommessa è una consapevolezza (non vedo perché dovrei prendere in seria considerazione le favolette).

    ma come diceva JPII, non omnis moriar

    RispondiElimina
  192. Beh anonimo pero' devi seguire il discorso
    senno' stiamo a perde' tempo qua.
    Quando dicevo le mie decisioni le ho maturate da solo
    intendevo circa il Cammino

    RispondiElimina
  193. cioè fammi capire: tu credi in gesù, nella madonna, nei santi e nello spirito santo, e vuoi farmi credere che hai fatto tutto da solo???

    dai, dì la verità: forse i preti ti hanno dato qualche spunto ...


    E quindi? Uno cresce nella fede
    secondo gli strumenti che dà la chiesa, non si capisce quest'ansia
    di rifondare tutto da zero

    RispondiElimina
  194. Oddio non mi dire
    che sono caduto nel "Pozzi". :)
    Se e' cosi' stai migliorando
    anche se
    qualche fallo logico lo avevo notato......

    RispondiElimina
  195. montmiral, la "chiesa" è una setta?

    RispondiElimina
  196. Bravo Pozzi e' questa la domanda che uno si pone quando esce dal Cammino
    e che puo' mettere in seria crisi......

    RispondiElimina
  197. Mi chiedo se questa sia la domanda
    che ti ha fatto diventare
    non cognitivista

    RispondiElimina

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