martedì 30 giugno 2009

Imola, dintorni e problematiche connesse

dice "Roma locuta":
poi magari pero' mi spiegherai perche' non ti fidi di me...

mi fiderò di te quando mi dirai in maniera convincente e non pretestuosa cosa pensi dello scandalo di Imola, che credo sia solo la punta di un iceberg:

1. è cristiano un comportamento di gestione di fondi arbitraria e scorretta (d'accordo che questo succede dappertutto, ma nel cammino che si fa vessillifero di correttezza e campione di cristianità)?
Tenendo conto che nel prodotto-Cammino non esiste una regola che renda controllabili i consistenti bilanci che vanno a impinguare anche le casse dei presbitèri e dei vescovadi, ovviamente in second'ordine rispetto a quelle degli iniziatori e delle super super loro emanazioni (questo è il nocciolo del problema). Non lo abbiamo mai evidenziato abbastanza, perché è il lato più sgradevole che abbiamo tralasciato per occuparci prevalentemente - e ce n'era a iosa - delle anomale prassi e insegnamenti difformi da quelli della Chiesa. Ma proprio il caso di Imola ce lo ha sbattuto in faccia con tutti gli strascichi evidenziati, sintomatici di un sistema sballato

2. perché, se succede uno scandalo, lo si "copre" e si preferisce sacrificare i 'piccoli' abbandonandoli a se stessi, purché non si sappia nulla neppure nelle altre comunità? Sai bene che il caso di Imola non è l'unico

3. perché può esistere un movimento i cui catechisti, contestati dal vescovo, vengono confermati dall'iniziatore e vanno a rifondare nuove comunità in diocesi diverse il cui vescovo non viene messo al corrente?

4. esistono persone in preda a sofferenza, paure e sbandamento. Perché non si sente alcuna responsabilità nei loro confronti e si è preferito sciogliere le comunità, riciclando solo gli irriducibili, privilegiando la sussistenza dell'entità cammino alla vita e alla salvezza morale psicologica e spirituale delle persone, che invece avrebbe salvaguardato il vero Pastor Bonus, nostro Signore Gesù?

5. perché si è consentito e si continua a consentire che persone che hanno lasciato tutto per il cammino con una marea di figli messi al mondo per una malintesa 'apertura alla vita' che non corrisponde alla 'paternità e maternità responsabile' insegnate dalla Chiesa, non possano più "tornare indietro", se hanno ripensamenti - che dovrebbero essere consentiti a tutti nella intangibile libertà di ognuno - e sono quindi costretti a restar dentro, con conseguenze facilmente intuibili per loro stessi, per il resto della comunità, per la loro moltitudine di figli, alla fine non seguiti come si deve né da loro né dai responsabili del cammino (compresi quelli di coloro che stanno dentro convinti)? Nessuno ha mai pensato a questo? Si è mai posto questo problema? O i supercatechisti, dalla loro "torre eburnea", molto simile a quella dei vescovi, non vedono non sentono non parlano? Perché?

6. Non pensi che in questo tanto millantato prodotto-Cammino ci sia troppa improvvisazione, prevalenza di costruzioni umane, mancanza di educazione ad una spiritualità sana e autenticamente cattolica e, come tale, davvero liberante e non generante simbiosi, dipendenza, squilibri (tipo: autoritarismo-assoggettamento) che non fanno bene a nessuno né alle vittime né ai carnefici?

7. la mancata obbedienza al Papa (persistenza del rito blasfemo e separato, che è la cosa più grave e forse origine del maggior inquinamento spirituale; mancata comunione ecclesiale: il caso di Imola è emblematico, ma potrei portarti miriadi di esempi analoghi) non fa sorgere dubbi proprio in nessuno?

8. che ci si venga a bombardare con la notizia che a Pagani (SA) esiste una integrazione piena di tutte le realtà parrocchiali, non è sintomatico di un possibile caso-civetta, appositamente creato per tacitare le critiche, dato che è l'unico a nostra conoscenza in tutto l'orbe cattolico?
Non ti sa, oltre che di una situazione-tipo promossa (ma ancora da verificare) del frutto di una istruzione tipo quella dei catechisti di Imola (non sono i soli e lo sapete) che esortano a scrivere testimonianze che magnificano i frutti del cammino?

9. se per andare avanti c'è bisogno di pubblicità ingannevole o di militanza fanatica, di sudditanza psicologica, credi che nel prodotto-cammino possa essere presente la "verità che vi farà liberi"?

... potrei ancora continuare, ma credo sia abbastanza, per ora

57 commenti:

gianluca cruccas ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
predicatore ha detto...

Siete davvero strani, citazioni, leggi, latino, addiruttura avete scomodato Sant'Agostino. Ma la Buona Notizia non venne forse rivelata a dei semplici pescatori che non ebbero bisogno di tante inutili chiacchere "venite e vedrete" questo fu l'annuncio ed essi da uomini credettero. Voi perchè non volete veire e vedere nelle nostre comunità di cosa avete paura....La Pace

mic ha detto...

Gianluca,
puoi inserire tutti i documenti che vuoi, la Sezione documentazione del sito e le pagine di questo blog ne sono piene: dalle encicliche alle lettere apostoliche alle interviste di vescovi, a scritti i Ratzinger, ma è inutirle postarli così lunghi

1. perchè sono di difficile lettura e non risultano efficaci e insoltre li hanno convinti - e lo sono - che non li riguardino, figurati se li leggono!

2. perché i NC sono abituati a catechesi orali e martellanti, efficaci proprio per lo stile e il clima che si instaura nella comunicazione,

3. non escluso quel che ho pensato più volte: si induce negli ascoltatori lo stato cosiddetto 'alfa' di (ipnosi leggera) in cui le difese consce così come lo spirito critico si attenuano e quindi il contenuto della comunicazione passa e si incide così com'è nell'interiorità della persona.
A me personalmente capitava raramente di reagire mentre ascoltavo (se non in certi casi); ma quando tornavo a casa e mi tornava in mente quel che avevo ascoltato iniziava il bombardamento interiore dei dubbi e delle mie personali reazioni.

4. E allora, tu che sai queste cose, a cosa vuoi che servano post così lunghi, ripetitivi, giustissimi e sacrosanti nel contenuto, ma assolutamente inefficaci per le ragioni che ti ho detto e che conosci anche tu?

5. Perché non procediamo prendendo uno per uno i punti che ho elencato e dicendo la nostra con incisiva consapevolezza, supportando la nostra riflessione con qualche brano (breve ma incisivo e pertinente su quel punto) copiato e incollato?

6. sarebbe importante, utile e significativo che ognuno di noi dicesse la sua sui punti in questione, che fanno salire al cielo e a chi ascolta interrogativi grossi come macigni!

mic ha detto...

Faccio rilevare inoltre come ci sia un sito, dai contenuti importanti significativi e documenati che, almeno nell'immediato e in chi non voleva ascoltare, sembra non aver sortito alcun effetto. Anche se non possiamo negare lo abbia in chi esercita l'uso della ragione e conosce davvero il Magistero o per lo meno ha la buona volontà di accoglierlo.
Il sito è ricchissimo di contenuti su tutta la innumerevole gamma di 'anomalie' neocat. Così come lo è quello di Giancula e Anna Rita.

Allora, insistiamo con i riferimenti ai siti (link intendo) e sviluppiamo la riflessione attuale e personale a seconda di dove ci conduce il problema del momento

OK?

mic ha detto...

Gianluca,
non intendevo dire che cancellassi e tanto meno che cancellassi tutto, perché c'era qualcosa di tuo appropriato e significativo!
Mi riferivo sopratutto a documenti come l'ultimo

mic ha detto...

2. perché, se succede uno scandalo, lo si "copre" e si preferisce sacrificare i 'piccoli' abbandonandoli a se stessi, purché non si sappia nulla neppure nelle altre comunità? Sai bene che il caso di Imola non è l'unico

per me questo è MOLTO grave e, oltre a denotare irresponsabilità di livello immane a carico del Cammino e degli esecutori che vi agiscono, denota anche non consapevolezza e incuria nell'ambito delle diocesi di quello che succede alla base... parlo di incuria perché sulla non inconsapevolezza non ci giurerei, dal momento che testimonianze e denunce come le nostre fioccano in tutte le diocesi

Anche il Vicariato di Roma mi risulta ne sia stracolmo, ma questo non impedisce che Vallini e i suoi continuino ad affidare parrocchie ai neocatecumenali e non ci sia una parrocchia in cui se dei fedeli richiedono il battesimo per i figli vengono obbligati a fare il corso prebattesimale affidato a catechisti neocat o similia

Così come a Imola e dintorni risultano fioccate testimonianze, ma degli 'sbandati' e degli 'sviati' chi si prende cura? Ci piacerebbe saperlo! Lo sapremo mai?
Ma, soprattutto, qualcuno se ne preoccuperà?

Ribelle#01 ha detto...

io non so quanto ancora serva o ci sia da commentare in post come questi!
il cammino è una realtà malata e perversa dove il dominio incontrastato, dei catechisti e di kiko e carmen, viene esercitato in modo dittatoriale e plagiante delle singole personalità che ne fanno parte!
penso che tutti i frequentatori di questo blog concordino con quanto ho detto..dunque non serve più avere un dibattito..ma passare all'azione..anche se penso che la maggior parte di voi l'abbia gia fatto da tempo..e cercare di scardinare questo sistema di caste che da 40 imperversa nelle parrocchie di quasi tutto il mondo!

mic ha detto...

Giuro che non l'avevo visto prima di scrivere e l'ho passato poco fa ;)

Siete davvero strani, citazioni, leggi, latino, addiruttura avete scomodato Sant'Agostino. Ma la Buona Notizia non venne forse rivelata a dei semplici pescatori che non ebbero bisogno di tante inutili chiacchere "venite e vedrete" questo fu l'annuncio ed essi da uomini credettero. Voi perchè non volete veire e vedere nelle nostre comunità di cosa avete paura....La Pace

il fatto è, caro Predicatore, che noi abbiamo "visto e udito" e siamo inorriditi e qualcuno di noi ci ha lasciato un tributo di sofferenza e difficoltà che acquista senso solo nel cuore e nelle piaghe del Signore

Ci sono due siti che sembri non conoscere e questo blog è pieno di testimonianze e di argomenti, che vanno anche documentati col Magistero della Chiesa.

Abbiamo "visto e udito" quel che succede ad Imola e in tanti altri luoghi e è di questo che stiamo parlando, non delle favole che racconti tu

Almeno sai che - o meglio CHI - è la Pace, quella VERA?

Ribelle#01 ha detto...

ho la certezza che chi vuol essere seguito..nelle diocesi come quella di imola..possa trovare molto tranquillamente sacerdoti che conoscono la realtà di cui si parla..dunque resterebbero fuori le persone che non vogliono essere seguite..e restano sbandate..giusto? ma come dice un filosofo del secolo scorso siamo "eterni schiavi della libertà" e dunque penso che se ad un singolo che non si vuole far seguire(perchè troppo scandalizzato e non ne vuole saper più nulla o semplicemente perchè sta bene così e il cammino non l'ha plagiato più di tanto) imporrgli chi seguire sarebbe come dire a una persona "non prendere qella droga perchè ti fa morire, ma prendi questa perchè ti apre la mente e poi ti fa morire" con morire intendo far cessare l'esistenza di uno spirito critico e analitico necessario per la determinazione delle scelte del singolo..non serve far decadere una dittatura per instaurarne un'altra..e per fare un'altra citazione "preferisco la peggior democrazia alla migliore dittatura" la libertà di opinione e di associazione devono essere sacrosante per ogni uomo!

predicatore..ahahah! apri gli occhi!

mic ha detto...

"preferisco la peggior democrazia alla migliore dittatura" la libertà di opinione e di associazione devono essere sacrosante per ogni uomo!

caro ribelle sono d'accordo con te: per 'seguire', intendo sempre nella massima libertà, nel senso di prendersi cura di chi riconosce di aver bisogno e lo chiede; ma senza imporre nulla!

Il Signore non impone mai, tutt'al più propone. Il mio 'seguire' resta al limite di far conoscre qual è questa proposta perché forse vale la pena saperlo, ma lì finisce perché il resto appartiene alla sfera della libera scelta.

Ti saluto con una sola domanda: come fai ad amare quello o chi non conosci? E una minuscola indicazione: missione della Chiesa è 'far conoscere', a chi ascolta spetta la risposta che è per la Vita e la Libertà, non per alcun genere di schiavitù...

jeff m. ha detto...

Provo un po' a rispondere ad alcuni punti lasciati in sospeso ieri.
Anche se sarà fatica sprecata temo.

“Delirante” è una frase grammaticalmente sconnessa, senza un filo logico e priva di adesione alla realtà. Potresti farmi l’elenco, per favore, delle frasi da me postate che secondo te sarebbero “deliranti”, cioè sgrammaticate, illogiche e staccate della realtà?

Frasi? Magari fossero singole frasi :) E' tutto il tuo post ad essere "staccato dalla realtà". E' illogico definire i neocatecumenali "persone che non vogliono diventare cattoliche". E' staccato dalla realtà definire il Cammino Neocatecumenale una realtà eretica. E' assurdo - oltre che oltraggioso - e persino blasfemo arrivare a paragonare il Cammino a Belial.
E' delirante dire che la mia proposta di preghiera sia dettata da un romantico momento di "volemose bene" - rasserenati: non è così - ma soprattutto, è da folli arrivare a sostenere tutte queste tesi per "proteggere noi NC". Hai fatto una costruzione mentale paurosa per arrivare a difendere i neocatecumenali dal pregare insieme a voi.
Ma davvero non ti rendi conto dell'assurdità della cosa?
E' facile parlare bene, argomentare e sostenere tesi anche complicate...ma guarda al nocciolo della questione: sostieni di voler proteggere i neocatecumenali dal pregare insieme. Mah...


perché – come dice Mic – professiamo fedi diverse.

Qui ti faccio una domanda: quale pensi sia la mia fede? Ed in cosa pensi differisca dalla tua? (e non darmi risposte del piffero: "tu professi il kikianesimo e io professo la religione cattolica e sono diverse in tutto, punto." che equivarrebbe a non rispondere)


le vostre facoltà mentali e spirituali sono compromesse

Il fatto di parlare attraverso un blog aiuta a mantenere la calma, per questo ti rispondo semplicemente: "questo non sta a te giudicarlo. Soprattutto dal momento che non mi conosci."

Detto per inciso, la risposta che dal vivo mi sarebbe uscita diretta, senza freni inibitori, sarebbe stata: "come cazzo ti permetti?"


dall’autorità assoluta che avete concesso a Kiko sulla vostra vita, accordandogli un posto nel vostro cuore così profondo e degno di fede che competerebbe solo a Dio!

Vedi risposta al punto precedente. Chi ti dice quale autorità concedo io a Kiko? Ancora una volta, totale presunzione...
E ancora una volta constato quello che già vi avevo detto: voi date molta più importanza a Kiko e alle sue parole di quanta gliene diano gli stessi neocatecumenali.

continua...

jeff m. ha detto...

...continua...

io CHIEDO: DOVE ERAVATE LA MATTINA DI PENTECOSTE, CHE E’ LA SOLENNITA’ PER ECCELLENZA DELL’UNITA’ NELLA CHIESA, INVECE DI RIUNIRVI A PREGARE CON TUTTA LA CHIESA? NON ERAVATE FORSE, COME E’ PRASSI DEL CAMMINO, A FARE LA CONVIVENZA DI PENTECOSTE NASCOSTI IN QUALCHE ALBERGO O CONVENTO, DIVISI PER COMUNITA’, SEPARATI DA TUTTI? PERCHE’ INVECE DI FARVI VENIRE I PRURITI DI VOLER PREGARE CON QUELLI DEL BLOG, A PENTECOSTE NON SI VEDE UN SOLO NEOCAT A PREGARE UNITO AL PAPA?

Tale domanda (peraltro fastidiosamente urlata) non ho ben chiaro a chi sia rivolta. Parli genericamente di persone che sono passate dall'insultarvi al lusingarvi per rabbonirvi. Davvero non so di chi stai parlando. Se parli di me (visto il tuo riferimento al "prurito per pregare insieme") sappi che sei - nuovamente - fuori strada dal momento che non mi risulta di avervi mai insultato e - non meno importante - non mi risulta proprio che vi stia lusingando! (tantomeno per rabbonirvi!)

Detto ciò, rispondo: io a Pentecoste celebravo l'eucarestia con una veglia in una sala della mia Parrocchia. Ma anche fossi stato in una sala di albergo: qual'è il problema? Forse che questo nuoce all'unità della Chiesa? Ma se io celebro in perfetta comunione con il Papa, pregando per le sue intenzioni, come fai tu a dire che io non sia unito a lui?
Non nuoce forse molto di più all'unità della Chiesa il tuo rifiuto nei confronti di un movimento che il Papa stesso ha chiesto che venga accettato e supportato? Perchè pensi che il richiamo all'unità fatto dal Papa sia SOLO per noi? E' un richiamo universale che vale per l'intera Chiesa Cattolica. Quindi anche per te. Pensaci.

Per motivi di tempo e di lavoro mi devo fermare qui. Spero di tornare il prima possibile a rispondere alle altre questioni che sono rimaste in sospeso (se non erro c'è un post di mic al quale tenevo particolarmente a rispondere)

Saluti.

Roma Locuta ha detto...

amico ti ho gia risposto in uno degli interventi magicamente cancellati: Non e' cristiano frodare il prossimo. Su questo non ci piove.

Se poi vuoi una risposta piu dettagliata , ti prego -di nuovo-di spiegarmi meglio cosa e' successo perch'- ripeto- non ci ho capito un'acca.

nella Pace che ci fa liberi
rl

Emma ha detto...

Vorrei riprendere qui alcune delle domande poste da Gianluca nel thread precedente, sapendo che Arguello e Carmen Hernandez pretendono di aver visto la Vergine.

Forse che la Vergine Santa avrebbe loro detto di andare contro la Dottrina e il Magistero della Chiesa Cattolica?

Forse che la Vergine Santa avrebbe loro detto di mistificare e distorcere a proprio tornaconto la Parola di Dio, che si è fatta Carne in Lei, ed è suo Figlio?

Forse che la Vergine Santa avrebbe loro detto di distruggere in vari modi il Sacerdozio Ministeriale?

Forse che la Vergine Santa avrebbe loro detto di formarsi dottrinalmente con i Protestanti e sul Catechismo Olandese?

Forse che la Vergine Santa avrebbe loro detto di devastare la Liturgia e negare il Sacrificio Eucaristico di suo Figlio, con abusi, Sacrilegi e peccati di ogni genere?


Forse che la Vergine Santa avrebbe loro detto di togliere dai cuori il senso del pentimento del peccato, cioè il Santo Timore di Dio, scardinando così a lungo andare la Confessione Sacramentale individuale?

Forse che la Vergine Santa avrebbe detto loro di distruggere le coscienze di tutti i suoi figli, con ogni sorta di menzogne e violenze psicologiche?

Domande che troveranno solo risposte che saranno altrettante negazioni e celebrazioni del cammino nc.

Emma ha detto...

Continuo nel riprendere i commenti di Gianluca :


A chi ha frequentato e a chi frequenta queste comunità ( tutte le comunità del mondo) i catechisti insegnano da subito, fin dalla seconda catechesi iniziale,

che la Pastorale della Chiesa Cattolica ha fallito;

inoltre, annullando 1800 anni di storia della Chiesa, da Costantino al Concilio Vaticano II rigettano tutti i Concili (particolarmente odiato è quello di Trento, che li inchioda al muro),

ignorano i documenti dei Papi e gli scritti dei Santi Padri,

le devozioni ai Santi soprattutto le maggiori devozioni a Nostro Signore ( S. Cuore, Corpus Domini, ecc.) e sopra ogni altra l’Adorazione Eucaristica.

Mai si vedrà un “vero catecumeno” genuflettersi nemmeno per sbaglio davanti al Santissimo Sacramento e guai ad inginocchiarsi durante un’Eucarestia al momento dell’Elevazione

e non è permesso pregare Maria Santissima se non dopo almeno 12 anni di cammino, salvo “omaggiarla” coi canti mariani di Kiko.

E che ne è stato di tutte quelle persone uscite dal Cammino Neocatecumenale con la vita distrutta da questa gente? E che fine ha fatto la giustizia per i tanti casi di suicidio avvenuti in queste belle comunità? Chi restituirà a tanti il tempo perso dietro a questi presunti profeti? Questo tempo non tornerà più. Chi fascerà tutte le loro sofferenze?

zufolo ha detto...

emma,

mi ricordi richard dawkins quando parla dei cattolici -- poveri scemi a cui e' stato fatto il lavaggio del cervello dai preti, persone non solo represse ma anche depresse...

zufolo

Emma ha detto...

E termino attirando la vostra attenzione su un fatto non solo strano ma MOLTO preoccupante.

Da diversi fonti ho avuto la conferma che il cammino nc, si sta infiltrando negli ambuenti legati alla Tradizione, ma lo fa in un modo che nememno si potrebbe immaginare.
Come tutto ciò che ha fatto il cammino sino ad ora anche questa "mimetizzazione"è fatta in modo strisciante, occulto, subdolo, ci si attacca ai vertici, si prende il potere là dove è importante averlo, si arriva anche a nascondersi dietro una facciata tradizionale,
si arriva perfino a farsi promotore, in modo occulto, di "oggetti" legati alla Tradizione, alla Liturgi Tradizionale.
La strategia del cammino è diabolicamente efficace, si infiltra "il nemico" per poterlo meglio dominare, controllare.
Si avanza come agnelli, ci si presnta come conservatori, tradizionalisti di un altro tipo.
La menzogna regna e sta intrappolando chi, ingenuo, cade nel tranello.
Ma lo ripeto,se in certi casi i dirigenti del cammmino avanzano a viso scoperto insistendo sui punti comuni ai fedeli alla Tradizione, in altri casi, agiscono in modo occulto prendendo possesso di punti strategici di diffusione.
E tutto avviene nel silenzio, nel segreto, quel segreto e quel silenzio che hanno accompagnato la storia del cammino e che ancora oggi sono legittimati, in modo incomprensibile, dalla nostra gerarchia.

mic ha detto...

mi ricordi richard dawkins quando parla dei cattolici -- poveri scemi a cui e' stato fatto il lavaggio del cervello dai preti, persone non solo represse ma anche depresse...

caro Zufolo, la tua osservazione sarebbe pertinente, invece è solo pretestuosa, se Emma avesse parlato dei neocatecumenali. Invece Emma non ha parlato dei neocatecumenali, ma ha snocciolato fatti riguardanti i contenuti non cattolici che vengono loro inculcati.

Avresti meglio centrato l'obiettivo e raggiunto il tuo scopo di difesa del cammino se avessi confutato con argomenti validi i FATTI elencati da Emma, che chiunque conosce il cammino SA che sono veri, invece di inserire un'apodittica affermazione, apparentamente d'effetto ma sostanzialmente falsa e tendenziosa

mic ha detto...

anche perché evidentemente dawkins, come molti altri, non conosce il vero cattolicesimo, mentre chi parla su questo blog conosce il vero Cammino, non quello delle pubblicità ingannevoli

mic ha detto...

Da diversi fonti ho avuto la conferma che il cammino nc, si sta infiltrando negli ambuenti legati alla Tradizione, ma lo fa in un modo che nememno si potrebbe immaginare.
Come tutto ciò che ha fatto il cammino sino ad ora anche questa "mimetizzazione" è fatta in modo strisciante, occulto, subdolo, ci si attacca ai vertici, si prende il potere là dove è importante averlo, si arriva anche a nascondersi dietro una facciata tradizionale,


confermo, ne ho numerose prove.
Questo ci fa capire ancora una volta quanto sono subdoli e determinati e anche potenti e quanto il "marcio" sia penetrato purtroppo anche là dove non avrebbe dovuto.

Nella impotenza umana che ne consegue, inseriamo la potenza della preghiera e questo povero impegno che, se non può risolvere la situazione perché qui non si tratta tanto di svegliare le, ormai ridotte all'angolo, sentinelle dormienti o di indurre a parlare i cani muti - che piuttosto sono svegli ed eloquenti nel campo avverso - ma di salvare il salvabile...

Ormai infatti siamo a questo punto: alla necessità di salvare e custodire la fede a livello individuale partendo dalla nostra personale conversione e fedeltà, continuare a informare perché a quancuno che ascolta sia fatto il dono di salvarsi dalla tela del ragno e dalle altre false chiese introdotte in quella di Sempre dal cosiddetto "spirito del concilio" e

pregare pregare pregare, offrendo

Emma ha detto...

Benchè faccia mie le parole di Gianluca, vorrei rendere "a Cesare" ciò che è di Cesare!
Le sue domande nel thread precedente, che ho voluto rimettere qui, mi sembrano essenziali senza dubbio chi conosce il cammino potrebbe aggiungerne altre, altrettanto importanti.
Tutte domande che non riceveranno risposta se non slogan prefabbricati come quelli che già conosciamo .

Ma il peggio, amici miei, non è tanto che i nc non rispondino, se già qualcuno si mettesse a riflettere sarebbe una meraviglia, no,il peggio è che le nostre autorità religiose,non se le siano poste queste domande e sopratutto, se se le sono poste, non vi abbiano risposto con le sole risposte possibili !
Mistero!
Che nulla deve allo Spirito Santo!

Psyco ha detto...

Ribelle#1:

"dunque penso che se ad un singolo che non si vuole far seguire(perchè troppo scandalizzato e non ne vuole saper più nulla o semplicemente perchè sta bene così e il cammino non l'ha plagiato più di tanto) imporrgli chi seguire sarebbe come dire a una persona "non prendere qella droga perchè ti fa morire, ma prendi questa perchè ti apre la mente e poi ti fa morire" con morire intendo far cessare l'esistenza di uno spirito critico e analitico necessario per la determinazione delle scelte del singolo..non serve far decadere una dittatura per instaurarne un'altra."

questi sono i veri frutti del cammino, perché rispecchiano il pensiero schietto di una persona che ha aperto gli occhi ma si è fatta della chiesa l'idea distruttiva che ne dà il cammino, esso sì distruttivo, in quanto lesivo della dignità delle persone e annullante quando non deformante le loro coscienze

mic ha detto...

Dice: Roma Locuta

amico ti ho gia risposto in uno degli interventi magicamente cancellati: Non e' cristiano frodare il prossimo. Su questo non ci piove. Se poi vuoi una risposta piu dettagliata , ti prego -di nuovo-di spiegarmi meglio cosa e' successo perch'- ripeto- non ci ho capito un'acca.
nella Pace che ci fa liberi
rl


premesso che è comodo, ma non plausibile non aver capito un'acca dopo i punti elencati in questo thread, questa la risposta cui si riferisce Roma Locuta, riguardante l'altro thred che copio-incollo qui con le risposte

1) di questi fatti di Imola sinceramente non ho capito nulla, non si capisce dove finisce il fatto e dove entra il commento, le notizie sono frazionate e in mezzo c'e' pure un commento alla mia proposta di settimnane fa che non vedo proprio cosa a che vedere... Vi sarei grato di una esposizione chiara e coincisa dei FATTI.

mi sembra di aver dato una esposizione chiara e concisa dei fatti: Questo è quello che hai risposto, che non risponde ad alcuno dei chiari e concisi punti di questo thread. Lo scandalo è nato dal "buco nero" delle collette ed altro (parole di neocat incazzati) costituito dal Centro Regionale di Imola; il che ha dato orgine al resto
così come non è una risposta soddisfacente alla luce dell'elenco di questo thread, questa:

(CONTINUA)

mic ha detto...

cara annarita, nel post precedente, inspiegabilmente censurato, chiedevo proprio questo: di spiegare meglio la vicenda perche' non ci ho sinceramente capito un 'acca, tutto qui
-il nostro ha reputato questa domanda non consona al blog...misteri :) -
dunque se non mi sono espresso, se non ho "condannato" pubblicamente e' perche' non ho capito cosa cavolo e' successo.
Poi se davvero fosse successo quello che dici, ovvero che delle collette sono state usate per fini diversi da quelli per cui sono state domandate, certamente non posso fare altro di concordare che chi ha fatto questa cosa ha agito MOLTO gravemente.
Non ci piove su questo. Ma una volta riconosciuto questo, non credo tanti stracciamenti di vesti siano necessari. Io quando vedo un mio fratello (catecumeno o non) che fa il male il primo pensiero che faccio e' "quanto e' facile cadere e fare il male". E tremo, perche' il male fa male e va rifuggito con orrore. Ma non sono affatto immune dal farne anch'io. E disprezzare qualcuno per il male che ha fatto molto spesso ci porta matematicamene a cadere nello stesso errore. E in ogni caso non fa nulla per aiutarci alla nostra conversione. E abbiamo parecchio da fare con la nostra conversione per perdere tempo nel fare le pulci agli altri...
forse per questo Nostro Signore ha insistito tanto con quel "Non Giudicate..."


quello che è successo si è capito molto bene e la gravità non sta tanto nello scandalo della cattiva gestione (l'ho detto anch'io che sono cose che succedono dappertutto) lo scandalo sta:

1. nell'omertà e nei fatti succedutisi dopo che lo scandalo è divenuto evidente, di fatto punitivi di chi lo ha denunciato e non di chi lo ha provocato

2. nella contestazione dei catechisti da parte del vescovo e nella riconferma di Kiko e quanto ne è seguito e in tutti gli altri punti elencati con evidente chiarezza

2) Ho capito che la mia proposta era fallita miseramente. Ma questo non toglie che mi sembra il minimo sindacale accordare un minimo di rispetto al mio tentativo. Ho proposto di parlare in modo concreto (per inciso la preghiera comune di Annarita perche' il Signore assista,converta e santifichi Kiko Arguello, e' un 'ottima proposta), costruttivo, di resistere alla rissa e alle provocazioni, ho proposto di incontrarci...Tutto si puo' rifiutare e tutto si puo' contestare, non c'e'problema. E in quanto proposta di un "esterno" si puo' tranquillamente scartare.
Ma credo che un minimo di rispetto si potrebbe accordare e l'appellativo "ridicola proposta" e la banalizzazone "volemmose bene", no, non credo di meritarla...
Pace
RL


non meriti l'appellativo di "ridicola proposta", ma quello del tentativo malcelato di "fare" una comunione almeno non facile, se non impossibile, con gli elementi che abbiamo

mic ha detto...

di resistere alla rissa e alle provocazioni, ho proposto di incontrarci

perché chiamare le nostre denuncie risse e provocazioni?

Emma ha detto...

Jeff dixit:

"Detto ciò, rispondo: io a Pentecoste celebravo l'eucarestia con una veglia in una sala della mia Parrocchia. Ma anche fossi stato in una sala di albergo: qual'è il problema? Forse che questo nuoce all'unità della Chiesa?"


Ed io sono obbligata di trovare normale che si celebri la liturgia cattolica in una sala della parrocchia, separati dal resto della comunità parrocchiale?
Altro ritmo, altro luogo, altro rito !
Divisione e separazione.
NO, non è normale salvo se si considera che non si tratta di liturgia cattolica, ma di un rito creato da un laico per le sue comunità, un laico che ha rifiutato la Liturgia della Chiesa perchè avrebbe significato la fine del suo cammino!
Non è perchè quel rito è entrato in un modo incomprensibile e scioccante in uno statuto dato ad un gruppo di laici, che sono obbligata di accettarlo.

Sempre jeff:

"Non nuoce forse molto di più all'unità della Chiesa il tuo rifiuto nei confronti di un movimento che il Papa stesso ha chiesto che venga accettato e supportato? Perchè pensi che il richiamo all'unità fatto dal Papa sia SOLO per noi? E' un richiamo universale che vale per l'intera Chiesa Cattolica. Quindi anche per te. Pensaci."

Il Papa non ha chiesto che il cammino venga accettato e ancor meno che sia supportato! Però avete una grande fantasia! Da vendere !

Più vedo il Santo Padre celebrare la Divina Liturgia, pù ascolto le sue omelie, le sue catechesi, centrate sul Sacrificio Eucaristico e più mi dico che qualcosa di molto poco chiaro e degno si è svolto fra il dicembre 2005 e il giugno 2008, più mi dico che Benedetto XVI ha dovuto essere stato messo davanti al fatto compiuto e che in seguito ha potuto solamente coprire i responsabili di tali manovre.

È la sola spiegazione logica che posso trovare davanti all`incoerenza .

mic ha detto...

forse per questo Nostro Signore ha insistito tanto con quel "Non Giudicate..."

il solito discorso del "giudizio"... se butti tutto sul giudizio - sul quale i catechisti insistono nel porre anatemi - elimini l'uso della ragione e anche il discernimento e la valutazione, perché qui non si "giudica" per il 'gusto' di condannare ma, proprio nel senso di 'discernere'

Caterina63 ha detto...

Non ricordo quale Padre della Chiesa, ma in una delle Profezie di un santo dopo l'Anno Mille disse all'incirca quanto segue riportandolo a sua volta:

- verso gli ultimi tempi alla Chiesa sarà tolto tutto, subirà quanto dovette subire il Suo Fondatore dalla notte del Giovedì Santo alla Domenica di Risurrezione, saranno tre giorni tremendi che la Chiesa rivivrà nell'arco di un tempo lungo: verrà spogliata dei suoi averi, di ogni donazione, le saranno tolte le vesti....il Vicario di Cristo non avrà dove andare, accusandolo di ogni delitto si processerà la Chiesa, egli sarà umiliato e percosso, gli si addosseranno tutti i mali della storia... infine verrà confinato sul colle, emblema del Calvario, ma da li benchè lo crederanno distrutto, il Pontefice governerà con la potenza della Croce, ma resterà solo sul Calvario fissato sul colle, tutti lo abbandoneranno, solo la pietà gli sarà compagna, solo la Vergine gli resterà accanto, solo pochi fedelissimi, il resto dal basso del colle grideranno a lui di scendere da quel colle, di abbandonare lo scettro, di unirsi al mondo, ma egli non vacillerà, il gregge si disperderà mentre lui continuerà con ogni mezzo di radunare le pecore, gli daranno da bere l'aceto, i Pontefici di questo tempo saranno crocifissi (metaforicamente nota mia), ma nessuno di loro abbandonerà il colle, ci sarà infine la morte, la Chiesa sembrerà morta, i nemici sembreranno trionfare, giungerà il giorno impietoso del silenzio di Dio di quel Sabato Santo, i veri cristiani saranno nascosti, non ci sarà più Liturgia nè alcun Rito, qui sarà provata la fede di molti, chi resisterà rimanendo fedele gioirà della Risurrezione che sarà non la risurrezione di un morto, ma il ritorno glorioso di Cristo Re, allora finirà la tribolazione nella Chiesa e il colle risplenderà al mondo di una luce soprannaturale che tutti vedranno e i malvagi la temeranno....


Mi è sempre piaciuto questo accostamento del colle (Vaticano ) con il Calvario....non solo gli si addice, ma spiega a noi cosa sta succedendo dall'inizio della Rivoluzione Francese....quella che doveva essere l'epoca dei lumi, fu l'inizio delle tenebre....ma chi sta con il Papa, nel verso senso della parola, senza idolatria o culto della persona, ma applicando quanto dice, si salverà...
^__^

jeff m. ha detto...

Emma non voglio essere pedante e ripetere a macchinetta tutti gli elogi che diversi papi negli ultimi 40 anni hanno rivolto al Cammino Neocatecumenale (non ultimo quello famoso del 10 gennaio...)
Ma tra l'altro, sei così accanita contro il cammino da pensare che tutto il seguente discorso:

http://www.familiarisconsortio.org/filesroot/Documents/214_BEN+XVI+-+seminario+movimenti+_maggio2008__pdf/BEN+XVI+-+seminario+movimenti+_maggio2008_.pdf

escludesse il cammino neocatecumenale??

mic ha detto...

Jaff,
gli elogi li conosciamo, ne abbiamo parlato; ma voi vi basate sulo sugli elogi e NON VOLETE VEDERE le correzione e vorreste che anche noi facessimo la stessa cosa.

Aggiungo che qualcosa non diventa vera solo perché c'è qualcuno (fosse pure il Papa) che la elogia e non è un argomento pertinente, come risposta, ai punti di questo thread!

jonathan ha detto...

Scusa, roma locuta, posso farti qualche domanda? Tu dici di non aver capito un'acca, ma io ti dico che non capisco te. Non capisco come ti poni, da cristiano adulto quale sei suppongo, come ti poni di fronte alla condotta di questi catechisti, super catechisti. Pur di 'salvare' il cammino, non tengono in alcun conto né la volontà del proprio vescovo, né il disagio e la sofferenza di chi si ritrova di fatto abbandonato a se stesso senza neppure sapere perché. Cosa pensi di Kiko che spavaldamente cestina i provvedimenti di un vescovo al quale è tenuto ad obbedire? E questo senza preoccuparsi di render conto alla gente che ha creduto in lui e ha investito nella cominità tanta parte di sé. Credi davvero che si possa liquidare la cosa con un 'non giudicate'? E questa urgenza che sentono di mettere tutto a tacere, invece che cercare di far chiarezza? Cos'è questo? Ci hanno parlato tanto dell'amore al nemico, del distacco dai beni...comunità dove l'altro è Cristo! Ma di quale cristo parlano questi catechisti, se poi possono agire così? Ma davvero, roma locuta, chiunque tu sia, come fai a sentirti a tuo agio in un posto dove si mente e si tradisce e si ruba pure. E si usa il nome di Gesù per legittimare la menzogna, il tradimento e il furto. Non capisco: sei d'accordo con tutto questo?

Emma ha detto...

Non ho mai, dico MAI, sentito Benedetto XVI lodare il rito neocat e ancor meno domandare di supportarlo!

E come potrebbe farlo?

Solo Bugnini ha potuto nel passato farlo...e sappiamo quali e quanti danni costui abbia causato alla Liturgia della Chiesa, dunque al cuore della fede cattolica.

Ripeto, che il vostro rito sia finito nel vostro statuto è un`anomalia sconcertante, non so e forse non saprò mai come ciò è potuto succedere, e fino al giorno in cui sentirò Bendetto XVi tesserne le lodi, continuerò a considerarlo un rito sincretistico che può solo sviare i fedeli dalla retta fede.

a.rita ha detto...

Allora, Jeff,
o tu giochi a non capire oppure ho veramente ragione io quando dico che le vostre facoltà mentali sono state seriamente compromesse, perché hai distorto tutto il mio post ed ignorato intere parti, essenziali per capirne il vero significato. Andiamo con ordine. Tu dici:
“E' tutto il tuo post ad essere "staccato dalla realtà". E' illogico definire i neocatecumenali "persone che non vogliono diventare cattoliche".”
Il mio post è staccato dalla TUA realtà, quella distorta, che vede la tua testolina. Ogni volta che una persona, battezzata nella fede cattolica, accetta di restare in un posto la cui dottrina differisce profondamente e sostanzialmente da quella del Catechismo della Chiesa Cattolica, (basterebbe aprirlo e leggerlo per capire) sta DI FATTO decidendo di essere qualcos’altro, ma non più cattolico. Con tutte le attenuanti che ti pare ma il risultato è questo; per fortuna che esiste Dio, il quale permettendo gli scandali come quello di Imola da la possibilità a chi lo vuole di potersi “svegliare” e riconoscere la “bufala”nella quale era cascato. Doloroso e scioccante, ma salutare.
“E' staccato dalla realtà definire il Cammino Neocatecumenale una realtà eretica. E' assurdo - oltre che oltraggioso - e persino blasfemo arrivare a paragonare il Cammino a Belial.”
E’ staccato dalla realtà il fatto che tu, quando ascolti le catechesi di Kiko o dei tuoi catechisti,non riesci in alcun modo a capire che stai ascoltando una dottrina protestante fondamentalmente luterana, con delle aggiunte calviniste, evangelico-battiste ed ariane e tutta infestata delle credenze ebraico-cabalistiche contenute nel terribile e pessimo Talmud e nel diabolico libro della Kabbalà ebraica.
Assurdo è che tu non sappia che “blasfemo” è solo ciò che irride esclusivamente la Persona Santissima di Dio, e non è “blasfemo” tutto ciò che possa riguardare chiunque altro o qualunque altra cosa che non sia Dio. Vorrei farti notare che il Cammino NON E’ DIO … e chi lo insulta non compie nessuna blasfemia. Blasfemo è invece Kiko quando vi insegna che le Santissime specie Eucaristiche sarebbero solo il simbolo del pane dell’afflizione e del vino dell’esultanza e quando vi dice che la Presenza reale “non è questione di briciole”, incoraggiandovi a buttare le briciole avanzate del corpo di Cristo alla fine dell’Eucarestia, facendovi credere che terminata la celebrazione la Presenza reale scompaia da quei sacri resti come per magia! Blasfemo e sacrilego! Se questo non viene da Belial dimmelo tu!
“E' delirante dire che la mia proposta di preghiera sia dettata da un romantico momento di "volemose bene" - rasserenati: non è così - ma soprattutto, è da folli arrivare a sostenere tutte queste tesi per "proteggere noi NC".”
Che ne dici, sarà sufficiente che ti rimetta qui la mia frase che hai completamente ignorato per risponderti?...“Vedi Jeff, anche se tu sei mosso da uno spirito buono, da un desiderio di comunione (anche se a me pare che viaggi più ad un livello puramente umano che ad un livello cristiano), questo non significa che chi ha proposto questa iniziativa al di là di te, sia mosso dalle tue stesse finalità. Infatti io non ho messo in dubbio la tua intenzione, ma quella di Roma Locuta.”
(continua)

a.rita ha detto...

“Hai fatto una costruzione mentale paurosa per arrivare a difendere i neocatecumenali dal pregare insieme a voi …. sostieni di voler proteggere i neocatecumenali dal pregare insieme. Mah... perché – come dice Mic – professiamo fedi diverse.”
Lo ribadisco: non c’è nulla di mentalmente pauroso nel dire che pregare con voi non vi aiuta ad accettare la dura realtà di essere incappati in una organizzazione pseudo cattolica e che vi darebbe l’illusione che tutto ciò non è poi così grave … visto che chi professa la vera fede cattolica e’ comunque disposto a fingere una comunione con voi che non ci può essere, non essendoci unità di principi. E’ una questione seria, un principio psicologico e pedagogico, per quanto riguarda voi, ed è un principio morale per quanto riguarda noi: incontrarvi e favorire l’incontro umano a mio avviso sarebbe come tradire questo piccolo compito che Dio ci ha dato di mettervi in guardia, perché inevitabilmente il fattore umano finirebbe per annacquare la giusta radicalità della nostra presa di posizione: per dirla col Vangelo “ che ama i neocatecumenali più di Me non è degno di Me”. Significherebbe anche dire che l’incredibile approvazione dei vostri statuti del 10 Gennaio, ottenuta da voi da parte del Vaticano era giusta ed io questo non lo credo, perciò sarebbe un’offesa alla giustizia di Dio, profanato e negato da tante immondizie e sacrilegi compiuti in quarant’anni dal Cammino, un’offesa agli scandalizzati, anche gli ultimi di Imola, che ci hanno chiesto ascolto ed aiuto mettendoci a parte delle loro inquietanti esperienze ed un atto che neutralizzerebbe tutto quello che è stato fatto e detto in questo blog da quando è nato. Scusami Jeff, devi capire che non è nulla di personale: io posso pregare per te ininterrottamente e non dirlo a nessuno, posso digiunare per te ed offrire sacrifici e la mia stessa vita per te e per tutti gli aderenti al Cammino ed anche per Kiko Arguello e perciò amarvi immensamente, ma scendere a patti, attraverso degli incontri all’insegna di un arbitrario “ecumenismo” che non compete a noi piccoli (queste cose lasciamole fare al Papa, che le sa fare senza lasciarsi influenzare!), sarebbe a mio parere un amarvi di meno.
“Qui ti faccio una domanda: quale pensi sia la mia fede? Ed in cosa pensi differisca dalla tua?”
Vuoi sapere cosa professa la tua fede che non è conforme all’insegnamento di Cristo? Vai ai primi post di oggi di Emma: Lì c’è un piccolo pratico esempio di ciò che il vostro assoluto idolo (talmente tale che consideri “blasfemo” chi attacchi il Cammino che è la sua opera) vi ha inculcato. Se poi vuoi saperne di più non hai che trovarti le catechesi del tuo profeta e leggertele con calma, se ne hai il coraggio (senza temere stoltamente di profanare … l’arcano) e ti accorgerai che leggerle invece che ascoltarle è molto diverso perché tutte le eresie di cui pullulano in ogni pagina vengono fuori molto più evidentemente. Se invece tu fossi catechista e te le fossi già lette, senza aver riconosciuto nulla di strano, bèh allora il mio pensiero sulle facoltà compromesse sarebbe senz’altro confermato. Comunque l’esempio di Emma è già un buon materiale. Rifletti.
(ora non posso continuare, ma con Jeff non ho finito...
ringrazio Emma per il commento sulla Pentecoste)

Cinzia ha detto...

Nessuno resterà senza una guida!
La Madre Chiesa è la guida per il popolo di Dio. Non bisogna mai appoggiarsi a gruppi o a persone in particolare, ma solo al Signore.
Lui solo è il nostro sostegno!
Preghiamo per quelle persone che sono rimaste colpite dall'amarezza della delusione, ricordando loro che anche il profeta dice: Benedetto l'uomo che confida nel Signore, e maledetto l'uomo che confida nell'uomo.(Ger. 17-5,10)

Uriel ha detto...

Per Jeff m.

Leggi il Catechismo di San Pio x (lo trovi anche in rete o meglio ordinalo su www.Salpan.org o su www.SanPiox.it. Costa pochissimo 7 euro comprese le spese di spedizione)
Poi capirai, (credo di si) che la fede Fede cattolica e' diversa da quella che si insegna ed apprende in comunità.

jeff m. ha detto...

Come avevo anticipato, è stata fatica sprecata. E vabbè.
Purtroppo è vero, ci sono differenze di fondo ormai talmente radicate che non ci si può fare nulla, mi arrendo. Per l'ennesima volta, ma mi arrendo.
Agirà il Signore, come e quando vorrà.

Potremo continuare a parlare per anni ma se le premesse sono queste:

"la cui dottrina differisce profondamente e sostanzialmente da quella del Catechismo della Chiesa Cattolica, (basterebbe aprirlo e leggerlo per capire)

è logico che non si va da nessuna parte.

Così come partendo dal presupposto che voi siete gli eletti con il preciso compito di convertire gli eretici neocatecumenali. Come si fa a parlare con una tale premessa? :)

Insomma, diventa tutto una guerra di fazioni stupida ed inutile, anzi, deleteria.

Basta davvero, sono stanco. Pure ripetessi per l'ennesima volta che da neocatecumenale (e come me tutti i fratelli che conosco):
- credo nella presenza reale del Corpo e del Sangue di Cristo nell'Eucarestia
- credo nella Chiesa e nell'autorità del Papa
- credo che la Chiesa sia stata tale e santa anche PRIMA del Concilio Vaticano II
- non credo che kiko sia un essere divino dotato di chissà quale superpotere o che sia infallibile
- non credo che il Cammino sia LA Chiesa (bensì faccia parte della Chiesa) o che sia l'unico modo per vivere la propria fede
- non credo che il Cammino SIA Dio (in effetti sì, il termine "blasfemo" era improprio, ma l'ho utilizzato perchè il Cammino resta una realtà appartenente alla Chiesa Cattolica - che lo ammettiate o no è un dato di fatto - ed è un insulto verso Dio ritenere proveniente da Belial una parte della Sua Chiesa)
- eccetera
- eccetera
- eccetera

Tutto ciò sarebbe inutile e vanità delle vanità. Quindi basta. Taccio. Non mi difendo più.


(è incredibile come ci sia cascato ancora...ma la tentazione di cercare un dialogo attraverso questo stupido e narcisistico mezzo è sempre molto forte...)

mic ha detto...

ed è un insulto verso Dio ritenere proveniente da Belial una parte della Sua Chiesa

più corretto: "ritenere proveniente da Belial una entità introdottasi subdolamente nella Sua Chiesa"

chi appartiene al Cammino sin da bambino difficilmente può "vedere" e "accettare" questo, così come non vede e quindi non accetta le differenze - serie - qui denunciate, che non può riconoscere in quanto "formato" in quel clima, con quello stile, con quei metodi, con quei contenuti.

Io credo che tu creda quel che affermi, Jeff, ma c'è anche un 'modo' di credere quelle cose che manca della Verità da cui provengono, sfigurata da molto altro.

Hai ragione a dire che ci sono "differenze di fondo ormai radicate", ma non lo sono a causa di quello che siamo o pretendiamo di essere noi, ma alla luce del Magistero autentico della Chiesa.
Il fatto che le apparteniate giuridicamente non garantisce che le apparteniate spiritualmente se non vengono realizzate le correzioni indicate dal Papa, ad esempio.

Come mai il fatto che siano ignorate non fa problema a nessuno?
Perché il Cammino è il Cammino e NON PUO' e NON DEVE cambiare. E allora?

Le "differenze di fondo" è da qui che vengono e, soprattutto, da un Rito che un è una Sacra e Divina Liturgia cattolica e che non consente la communicatio in sacris con il resto della Chiesa. Ti dice niente questo? Se non si partecipa dell'UNICO Altare, quale comunione si può generare?

mic ha detto...

del resto a te non dice niente neanche il Decreto del Vescovo di Taranto che sottolinea proprio questa esigenza dell'Unico Altare, che poi alla fine non è nemmeno risolutiva se il rito non è celebrato con la stessa intenzione della Chiesa ... e qualche dubbio è legittimo porselo, avendo vissuto QUEL rito e ricordando l'intervista dell'anno scorso di Kiko sui simboli del pane e del vino

Emma ha detto...

Jeff ha scritto.

"- credo nella presenza reale del Corpo e del Sangue di Cristo nell'Eucarestia"

Se credete che è Cristo stesso che ricevete come avete potuto restare seduti al vostro posto invece di inginocchiarvi in adorazione, se è Cristo che è in mezzo a voi, realmente presente, come potete rifiutare di inginiocchiarvi, se credete che è Cristo stesso in quel pezzo di pane che vi è servito, come spiegare le briciole cadute e calpestate e i resti gettati?

"Purtroppo è vero, ci sono differenze di fondo ormai talmente radicate che non ci si può fare nulla"

"Le differenze di fondo e radicate" hai usato, jeff, i termini esatti, meglio non saprei dire, ma colui che ha purtroppo creato queste differenze è il vostro iniziatore.
Il suo, il tuo cammino si è costruito partendo da quelle differenze, la differenza è iscritta nelle radici del tuo cammino, differenze di fondo, di forma, di luogo, di tempo, radicate nel progetto ideato dall`iniziatore del tuo cammino, differenze rivendicate e imposte alla Chiesa.

Allora permetti che, se Kiko Arguello è riuscito , grazie ai suoi potenti e influenti amici, a far passar il suo statuto, esistano ancora cattolici dotati di buon senso, di occhi, orecchie e cervello e che osservando le differenze da te sottolineate si domandano come la gerarchia abbia potuto tollerarle e legittimarle.

Questo blog è solo l`espressione del pensiero, delle domande che sempre più persone si pongono.

andrea ha detto...

mi dipaice - cono d'accordo con jeff - ma non voi non volete capire

Bibi' e Coco' ha detto...

Caro Jeff ti mando questo messaggio.Temo che non ti arrivera' mai.Spero di essere smentito:

Caro fratello il tuo tentativo di dialogare con MIC e compagni e' molto nobile ma purtroppo inutile.
Ti invito a non insistere non otterrai nulla.Si rifiutano ostinatamente di ragionare.E' perfettamente inutile quindi continuare.Hanno deciso di rinchiudersi in un proprio mondo costruendo una propria realta'.Lasciamo che si trastullino con questo puerile giochetto.Tanti,anche il sottoscritto,hanno cercato di dialogare,di indurre al ragionamento ma invano.Troppo forte è il risentimento,l'astio,
se non addirittura l'odio.Credo sia piu'saggio lasciar perdere e non intervenire piu'.Evitiamo
di cadere nelle loro provocazioni.
Continuando ad intervenire invece alimenteremo questo perverso meccanismo allungandone la vita.Invito dunque i fratelli del Cammino a non intervenire piu'.Lasciamo che questo blog si estingua spontaneamente.Piuttosto cerchiamo do pregare per questi fratelli. Grazie

mic ha detto...

mi dipaice - cono d'accordo con jeff - ma non voi non volete capire

il solito "spruzzo" ad effetto che non tiene conto, dopo i kilometri di fatti denunciati e di riflessioni alla luce del Magistero espresse, che quello che c'era da capire lo abbiamo capito fin troppo bene. Tant'è che continuiamo a parlarne a a denunciare.

Non VUOLE capire noi, invece, e il cattolicesimo di cui siamo portatori e che confessiamo, chi ha 'sposato' in toto una entità come il Cammino e tutto ciò che esso è e rappresenta - devo aggiungere purtroppo - in seno alla Chiesa, (ma solo giuridicamente e paraltro con modalità anomale)

Emma ha detto...

E perchè NOI dovremmo CAPIRE ?
E che cosa dovremmo CAPIRE?

Se è bisogno di capire vuol dire che siamo confrontati ad un qualcosa di diverso che domanda uno sforzo di comprensione!

Ma se avessimo la stessa fede, se seguissimo lo stesso Magistero, quello perenne e non solo qualche testo scelto ad hoc nel Magistero degli ultimi 40 anni, se partecipassimo alla stessa Liturgia la domenica in parrocchia e non in una sala, se avessimo gli stessi testi catechetici, se,se,se.......non avremmo bisogno di capire un bel niente semplicemente perchè saremmo fratelli di fede !

mic ha detto...

esatto, Emma, del resto questa è logica e nessuno dovrebbe metterla da parte nel 'formarsi' alla Fede o a qualunque altra cosa; ma esiste un contesto in cui la logica - e quindi il Logos - non sono presi inconsiderazione: affermazioni apodittiche non discutibili né analizzabili, una nuova forma di dogmatismo

Ma, mentre i dogmi cristiani illuminano con la loro Verità espressa come Rivelazione ma non contraria alla Ragione e sempre da approfondire e ulteriormente disvelare - perché sono Verità Viventi non statiche e cristallizzate - entrando sempre più intimamente nel Progetto del Padre, in cui si dispiega la nostra libertà e la nostra Salvezza,

i dogmi kikiani - rigidi, cristallizzati e indiscutibili -asservono e rinchiudono chi li accoglie e li vive in schemi prefabbricati - esatto contrario della Libertà dei figli di Dio - che nulla hanno a che vedere con la Rivelazione cristiana e quindi col Progetto del Padre, ma realizzano tanti 'replicanti' del progetto di Kiko e chi con lui

Emma ha detto...

"Hanno deciso di rinchiudersi in un proprio mondo costruendo una propria realta'."

Ripeto :

"Hanno deciso di rinchiudersi in un proprio mondo costruendo una propria realta'."


Eh bibi e coco avevate uno specchio mentre scrivevate?

Ma vi rendete conto ogni tanto delle enormità che scrivete?
Ma vi rendete conto che siete talmente chusi nel vostro mondo da averne perso il senso della realtà, da rapportare tutto e tutti al vostro idolo, il cammino, vita via e verità?
O con noi o contro di noi ?!
Ma vi rendete conto che chi scrive e chi ci legge non ha delle fette di salami sugli occhi, sanno fare due+due = quattro?
Credete veramente che è sufficiente scrivere le votre banalità per distrarre i lettori dal problema REALE evocato nel thread ?
Credete che le vostre banalità risolveranno o faranno sparire i problemi REALI delle vostre comunità che appunto si erano chiuse nel vostro mondo e nell`ilusoria realtà che lì vivevano?

Se avete uno specchio contemplate ciò che vedete!

NC ha detto...

è chiaro che in questo blog chi non sia contro i Neocatecumenali ha spazio molto limitato e non viene nenche considerato - continuate a parlare tra di voi e darvi man forte non c'è problema - un dialogo non è possibile - e se ne stanno rendendo conto in molti tanto che qui scrivono le solite persone che si ritrovano anche su altri forum -- MIC, EMMA ed altri. da prte mia questo è il primo e ultimo commento che scrivo xchè sono della stessa idea di Jeff. e di coco etc.. -- sarò sicuramente accusato di essere un povero deficiente che è stato abindolato e uno che non riesce ad aprire gli occhi come voi che invece gli occhi ce li avete ben aperti, ma molto ofuscati da chissà che odio preconcetto - cordiali saluti

Uno che pensa con la sua testa !!!

Psyco ha detto...

"Uno che pensa con la sua testa !!!"

se è uno che pensa con la sua testa perchè passa di qui solo per accusare e non lascia nessuna idea nata nella sua testa dopo aver preso in considerazione l'argomento del thread?

mic ha detto...

è chiaro che in questo blog chi non sia contro i Neocatecumenali ha spazio molto limitato e non viene nenche considerato

questo lo dice uno che pensa con la sua testa e quindi non ha letto i kilometri di fitto tentativo di dialogo con NC e non NC, solo che quel che viene detto qui non piace perché non corrisponde a quel che c'è nella sua testa

Emma ha detto...

È molto ma molto più facile cercare, inutilmente, di discreditare chi scrive qui, piuttosto che rispondere sul fondo del problema sollevato dal thread.
È molto più semplice negare un problema cercando, inutilmente, di deviare l`attenzione con apprezzamenti che oramai cososciamo a memoria.
È molto più difficle se non impossibile ammettere che qualcosa non ha funzionato e non funziona all`interno del cammino.
È molto più facile pretendere che qui si criticano i neocatecumenali e molto più difficile rispondere alle domande di chi si interroga sul cammino.
Eppure nel thread è questione di fratelli neocat, di una situazione di crisi e sofferenza vissuta da fratelli.
Ebbene anche questo deve essere negato o occultato, gettando polvere su chi solleva il problema.
Ma questa polvere non farà sparire il problema.
Non si tocca l`idolo, chi critica l`idolo è fuori dalla realtà, non capisce, non può capire.
Certi giochetti di comunicazione funzionano forse all`interno del cammino o con persone ingenue, non qui.
Fatevene una ragione.

mic ha detto...

Questo è il solito Alea... zunbla et alii che mi rifiuto di pubblicare con l'ultimo nick che si è scelto

Cara Emma di spiegazioni ne sono state date a iosa da me e da tanti altri fratelli piu' competenti e preparati di me.D'altronde anche le nostre spiegazioni sarebbero superflue dal momento che la Chiesa,in particolare il Santo Padre,e' stata piu' che chiara.

anche per voi, ma proprio non ci sentite

Le spiegazioni che abbiamo piu' volte dato,non sono state mai accettate e sempre etichettate come"slogan catecumenali".

evidentemente tali erano

Mi sono confrontato con diversi di voi e'il copione e' stato sempre lo stesso.Quando non sapevate cosa rispondere avete sempre chiuso bruscamente la conversazione o avete censurato.Non ha senso quindi dare ancora spiegazioni?Sarebbe una ulteriore perdita di tempo.

scusa banalissima per non entrare nel merito scomodo di questo thread; inoltre chiunque ci frequenta da anni sa cos'è che censuriamo e che non ci siamo mai sottratti a nessuna discussione

Alcuni di voi scrivono su tanti blog trascorrendo l'intera giornata al computer.Trovo questo allucinante,
pazzesco!Ma evidentemente questo è il vostro modo di vivere e intendere la fede.


se sei in grado di dire questo evidentemente è amche il tuo di modo di vivere, ancora più allucinante del nostro, che mi sembra calibrato in base al tempo e agli impegni che ognuno di noi ha, se penso agli oltre tuoi 600 post cestinati (perché quelli sì allucinanti) nell'arco delle ultime settimane

Se sta bene a voi:fate pure!Del resto non dobbiamo piacervi per forza,ne' siete obbligati a fare il Cammino Neocatcumenale.L'unica risposta utile è 'l'indifferenza.

detto e stradetto ma mai praticato. Perché?

Continuare a rispondere alle vostre provocazioni sarebbe una sorta di premio un motivo per continuare su questa falsa strada.

premio de che? e chi ti obbliga a farlo?

Rinnovo quindi l'invito ai fratelli del Cammino ad interrompere gli interventi su questo e altri blog affratellati tipo "Fides et forma",
"Messainlatino".Per quanto mi riguarda e' l'ultimo,passo e chiudo.Grazie


magari! Almeno finiremo di leggere le vostre baggianate anche lì!

mic ha detto...

Poi ripeto questo post di Emma, perché mi piace chiudere così questo thread

È molto ma molto più facile cercare, inutilmente, di discreditare chi scrive qui, piuttosto che rispondere sul fondo del problema sollevato dal thread.
È molto più semplice negare un problema cercando, inutilmente, di deviare l`attenzione con apprezzamenti che oramai cososciamo a memoria.
È molto più difficle se non impossibile ammettere che qualcosa non ha funzionato e non funziona all`interno del cammino.
È molto più facile pretendere che qui si criticano i neocatecumenali e molto più difficile rispondere alle domande di chi si interroga sul cammino.
Eppure nel thread è questione di fratelli neocat, di una situazione di crisi e sofferenza vissuta da fratelli.
Ebbene anche questo deve essere negato o occultato, gettando polvere su chi solleva il problema.
Ma questa polvere non farà sparire il problema.
Non si tocca l`idolo, chi critica l`idolo è fuori dalla realtà, non capisce, non può capire.
Certi giochetti di comunicazione funzionano forse all`interno del cammino o con persone ingenue, non qui.
Fatevene una ragione.

Caterina63 ha detto...

IMPORTANTE INTERVISTA DI PETRUS AL CARD. NOE', CERIMONIERE LITURGICO DI PAOLO VI

Resta immemorabile la denuncia di Paolo VI sulla presenza del fumo di Satana nella Chiesa. Ancora oggi, quel discorso sembra di un’attualità incredibile. Ma, con esattezza, cosa voleva dire il Papa?

“Voi di ‘Petrus’ avete fatto un bel colpo, perché sono in grado di rivelare, per la prima volta, cosa intendesse denunciare Paolo VI con quella affermazione. Ecco, Papa Montini per Satana intendeva classificare tutti quei sacerdoti o vescovi e Cardinali che non rendevano culto al Signore mal celebrando la Santa Messaa causa di una errata interpretazione e applicazione del Concilio Vaticano II. Parlò di fumo di Satana perchè sosteneva che quei preti che della Santa Messa facevano paglia in nome della creatività, in realtà erano posseduti dalla vanagloria e dalla superbia del Maligno.
Dunque, il fumo di Satana altro non era che la mentalità che voleva stravolgere i canoni tradizionali e liturgici della cerimonia Eucaristica”
.


E pensare che Paolo VI viene additato quasi come la causa di tutti i mali della liturgia post-conciliare. Ma stando a quello che rivela Lei, Eminenza, Montini paragonò il caos liturgico, sia pure velatamente, addirittura a qualcosa di infernale.

“Lui condannava le smanie di protagonismo e il delirio di onnipotenza che seguirono a livello liturgico il Concilio. La Messa è una cerimonia sacra, ripeteva spesso, tutto deve essere preparato e studiato adeguatamente rispettando i canoni, nessuno è ‘dominus’ della Messa. Spiacevolmente, in molti dopo il Vaticano II non lo hanno capito e Paolo VI ne soffrì ritenendo il fenomeno un attacco del demonio”.

Eminenza, in conclusione: cos’è la vera liturgia?

“E’ il rendere gloria a Dio. La liturgia va eseguita sempre e comunque con decoro: anche un segno della Croce mal fatto è sinonimo di disprezzo e sciatteria. Purtroppo, lo ripeto, dopo il Vaticano II si è creduto che tutto o quasi fosse permesso. Ora bisogna recuperare, e in fretta, il senso del sacro nell’ars celebrandi, prima che il fumo di Satana pervada completamente tutta la Chiesa. Grazie a Dio, abbiamo Papa Benedetto XVI: la sua Messa e il suo stile liturgico sono un esempio di correttezza e dignità”.

Emma ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Emma ha detto...

"
Mi sono confrontato con diversi di voi e'il copione e' stato sempre lo stesso.Quando non sapevate cosa rispondere avete sempre chiuso bruscamente la conversazione o avete censurato.Non ha senso quindi dare ancora spiegazioni?Sarebbe una ulteriore perdita di tempo."



Rinnovo quindi l'invito ai fratelli del Cammino ad interrompere gli interventi su questo e altri blog affratellati tipo "Fides et forma",
"Messainlatino".Per quanto mi riguarda e' l'ultimo,passo e chiudo.Grazie "



È molto più facile dire che si abbandona il terreno, si rinuncia, perchè l`altro non capisce, non vuole capire, è in malafede, non vuole o non sa rispondere,
è molto più difficile ammettere che l`altro non cade nei mei tranelli comunicativi, non aderisce ad occhi chiusi ai miei argomenti,
è molto più facile dire con arroganza, che è in realtà una confessione di impotenza e incapacità a convincere, "partiamo fratelli non serve niente restare qui!",
è molto più difficile porsi le buone domande e rispondere concretamente a quelle che vengono poste e ancor più difficile accettare che, malgrado tutti gli sforzi, con tanto di lenzuolate di documenti, continuo a non rispondere alla domanda posta, ciò che spinge ad un certo punto l`altro a lasciar perdere.
È ancor più difficile accettare come nel caso di questo thread, che problemi legati al funzionamento del cammino vengano alla luce,
è così difficile accettarlo che si preferisce sviare l`attenzione o meglio tentare di sviare l`attenzione e per finire accusare chi scrive qui di incomprensione!

Penso che i neocatecumenali che rimproverano ad altri di essere sempre su internet farebbero bene di guardarsi in uno specchio, perchè è sempre più chiaro che, con nick diversi, le sentinelle neocat sono su tutti i siti legati alla Tradizione.
Sono molto e facilmente riconoscibili.
Purtroppo per loro, le sentinelle hanno trovato e trovano su quei siti persone competenti, cattolici saldamente ancorati nella loro fede, con un`alta coscienza della loro identità cattolica, con una grande conoscenza, che è vita vissuta, della dottrina cattolica, del Magistero della Chiesa, queste persone non pronunciano mai il nome cammino nc, non ne hanno bisogno, sanno riconoscere le dottrine contorte, e rispondono sempre e solo con la dottrina cattolica.

Capisco che le sentinelle preferiscano abbandonare.

Michela ha detto...

Nessuno mette in dubbio la fede dei neocatecumenali, nè ciò in cui credono, e lo sa anche il papa che ha pregato con voi il 10 gennaio.
Il problema è un altro, ed è questo che vi rifiutate di capire.

Chiunque partecipi ad un'Eucarestia nc si rende conto che la comunità neocatecumenale è il soggetto della celebrazione,
è la comunità che offre
è la comunità che sacrifica (e attraverso le risonanze, c'è sempre qualcuno che racconta del suo sacrificio per amare i prossimo)
è la comunità che si appropria della Parola e la commenta.
Allora il vero problema è: dove è finito Gesù Cristo?

Il tutto avviene in un crescendo di emozioni, per cui all'inizio c'è un clima un po' cupo, ci si sente un po' vittime e un po' migliori degli altri che stanno godendosi più o meno lecitamente il sabato sera.
Si conclude in un clima di euforia aiutati dai canti sempre più ritmati e urlati.
E Gesù Cristo dov'é?

L'ho incontrato davvero, o ho solo creduto di incontrarlo nella mia gioia, o nelle parole di qualche fratello?

E perchè questo 'Gesù Cristo' mi ha reso uno spirito muto, posso comunicare solo con i fratelli della mia comunità, ma gli altri fedeli non mi comprendono.
Perchè vedo persecutori dappertutto, vedo fratelli nella fede che mi odiano, perchè non comprendo quello che mi stanno dicendo?
Perchè non sono libero di raccontare come procede il mio cammino di fede, perchè mi sento obbligato a difendere sempre il cammino anche quando sbaglia?

Dov'è la libertà che mi era stata promessa all'inizio delle catechesi? Vedo nemici dappertutto, sto bene solo con i fratelli della comunità, solo loro mi comprendono.
Ogni tanto emerge una rabbia che non so giustificare. Perchè i miei peccati restano sempre gli stessi?
Cari fratelli nella fede e fratelli neocatecumenali, dov'è Gesù Cristo in tutto questo?

strl ha detto...

Ma perché, cari fratelli, non si parla solo dei fatti?
Mi sembra troppo facile e assolutamente improduttivo buttarla ogni volta in polemica...
Mi sa tanto che nessun NC che passa da queste parti si ricorda il 2° passaggio!
Parliamo solo dei FATTI! Il contorno fa solo una inutile confusione.

riporto quello che avevo già scritto nel precedente trend.
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Quello che mi da più fastidio è che sempre si cerca nel cammino di negare i problemi, spesso con la scusa idiota di non scandalizzare i piccoli... Così si finisce per non dire niente neanche a chi ha finito il cammino che, secondo i canoni dello stesso, sono i cristiani adulti e quindi tutt'altro che piccoli nella fede. Inoltre con il fatto di non dire niente non si corregge mai niente ma si lascia sempre più crescere il cancro fino a che scoppia e poi si ripresenta da un'altra parte. È ora di finirla con il marketing! È ora di finirla di vendere il cammino come se fosse un prodotto! Ma non si vergogna nessuno di chi sa ?

Se fossero seri i risponsabili oltre che raccontare al solito le cosiddette cose buone dovrebbero dire anche le schifezze che succedono! Non lasciare che vengano dette sotto voce da un blog e poi permettersi addirittura di negare che siano avvenute! Qui si parla della vita delle persone! Nei grandi incontri non ci si comporta come se si stesse facendo una televendita! Solo che invece di vendere delle pentole vengono vendute le vite delle persone!

Inizino a dire la
verità se hanno un po' di paura di Dio o quantomeno di rispetto per la vita altrui!
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