venerdì 30 aprile 2010

La Chiesa è e resta Una Santa, immacolata e indefettibile... però?

da Una Fides questa riflessione sulla prova che la Chiesa sta attraversando: l'ottimo articolo di Mons. João Scognamiglio Clá Dias, E.P., che riproduce esattamente il nostro 'sentire'. Un grazie di cuore a Caterina per l'immagine!

"In questi ultimi tempi abbiamo sentito il ruggito del leone che cercava qualcuno da divorare, l'ululato dei lupi che avevano sentito l'odore del sangue, lo squittio di molti topi che cercavano di abbandonare una nave che sembra affondare, i belati di molte pecore spaventate, ora ci pare un sogno riascoltare la voce umana della ragione. Sì, la ragione, l'avanguardia della fede. In retroguardia invece ci sta davvero solo un furore cieco e irrazionale. Anzi cieco perché irrazionale.

Abbiamo sofferto tutti, molti buoni preti e vescovi cattolici hanno sofferto, il Papa ha sofferto, ma tutto questo non può essere avvenuto invano; come ci hanno rammentato le splendide parole dedicate da un Vescovo a delinerare quale sia il cuore della Santa Messa così come è messo in luce dalla Liturgia tradizionale, non c'è Messa né Chiesa né Santità senza sofferenza e sacrificio: «La sofferenza, la vostra, la mia, quella dei Pontefici, è al centro della santità personale, perché è la nostra partecipazione all'obbedienza di Gesù che rivela la sua gloria. È il mezzo attraverso il quale siamo fatti testimoni della sua sofferenza e partecipi della gloria futura. Non vi preoccupate se molti nella Chiesa non hanno ancora afferrato questo punto, e meno ancora che nel mondo non sarà nemmeno preso in considerazione. Voi sapete che questo è vero e dieci uomini che sussurrano la verità sono più eloquenti di cento milioni di persone che mentono» (Omelia di Mons. Edward James Slattery per la Solenne Messa Pontificale in occasione del 5° anniversario dell'insediamento di Papa Benedetto XVI, Basilica dell'Immacolata Concezione, Washington DC, 24 aprile 2010). [da Una Fides 29 aprile 2010]
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Abbiamo assistito recentemente agli attacchi mediatici, feroci e pilotati da forze avverse subìti dal Papa, a fronte dei quali è mancata una pronta piena difesa soprattutto da parte della sua Curia, mentre ora, tardivamente, dopo che alcuni vescovi -anch'essi con deprecabile ritardo e in ordine sparso: nessuna espressione corale salvo rare e anch'esse tardive eccezioni- hanno fatto sentire la loro voce di solidarietà, i movimenti, finora muti, si preparano ad una manifestazione corale per il 16 maggio prossimo in S. Pietro.

Quale credibilità possiamo dare ad una difesa così tardiva e, soprattutto così ostentatamente più 'dimostrativa' di esibizione di 'numeri' che tanto sembrano rassicurare vescovi compiacenti, incuranti della sostanza, piuttosto che di una autentica solidarietà al Papa che sarebbe davvero tale se si manifestasse con l'obbedienza alle sue direttive e fosse intervenuta mentre lui stava vivendo il suo calvario?

Come cristiani, molto ci rassicura e ci inorgoglisce l'atteggiamento di trasparenza e di serena fermezza del Papa; ma siamo davvero stanchi di questo protrarsi dell'attenzione sugli aspetti di degrado morale, che purtroppo non riguarda solo la Chiesa e che non è una causa, ma l'EFFETTO del degrado spirituale determinato dall'oscuramento dei principi fondanti della Fede.

Tuttavia, quanto vorremmo che il Papa e i Vescovi, oltre alla medicina della Misericordia -e per fortuna anche della Giustizia-, applicata nei casi posti all'attenzione del mondo intero, si occupassero, col dovuto fervore, soprattutto della medicina della Verità, in ordine alle verità di fede tradite e oscurate dalla 'nuova Chiesa che avanza'. Purtroppo la nuova ' Chiesa', oltre a quella -più subdola e sempre più oggetto di mimetizzazione- del Cammino neocatecumenale, che mantiene inalterate le sue prassi e i suoi insegnamenti 'segreti', presenta anche la facciata 'modernista' e quella 'neo-protestante'; il che continua a sviare e disorientare molti fedeli e non colma, anzi tende a perpetuare, lo iato generazionale creatosi per effetto del post-concilio!

Non si tratta di mettere in discussione il Concilio, dal quale sembra che davvero la Chiesa sia stata rifondata e di fatto essa mostra un "altro" volto, ma di applicare e non solo proclamare la tanto invocata "ermeneutica della continuità". Non è nostalgia, né fissismo (indebite accuse ricorrenti rivolte a chi ama la Tradizione), ma amore della Verità che è UNA e immutabile, anche se è giusto trovare forme nuove per esprimerla: ma "nove" (in modo nuovo), cioè in modo nuovo e con sempre maggiore ricchezza e pienezza, che nasce da approfondimento della 'conoscenza' del Signore e non "nova" (cose nuove), cioè introducendo nuovi concetti e nuovi principi che deformano la Verità e portano da tutt'altra parte. Del resto, dopo oltre quarant'anni se ne stanno vedendo gli effetti su tutti i fronti... e tuttavia il relativismo, la secolarizzazione, la scristianizzazione, non possono essere vinti con la morale o con una pseudo "iniziazione cristiana", ma con la Verità e la Fede autentica in una Persona, perché è solo da essa che ogni etica può scaturire!

30 commenti:

Caterina63 ha detto...

Non so se risulterò OT ma credo che l'argomento ci stia dentro....
Paolo Rodari ha commentato la notizia data anche da Tornielli dell'intenzione del Papa di fondare un nuovo Dicastero per la Nuova Evangelizzazione con a capo mons. Fisichella...

Siamo in molti a porci le tante domande che tale novità scaturisce e tante sono le domande che l'iniziativa suscita poichè GPII per la Nuova Evangelizzazione fondò la PCL (Pontificia Congregazione per i Laici....) viene giusto da chiedersi come mai un nuovo Dicastero?

La mia riflessione postata nel Blog di Rodari è la seguente:

per la così detta Nuova Evangelizzazione, il Papa fece la PCL (Pontificia Congregazione per i Laici), appare pertanto strano che ora si faccia un nuovo dicastero che abbia le stesse prerogative del primo a meno che non si riconosca con tutta onestà l'insufficiente traguardo del PCL il quale, occupandosi esclusivamente dei Movimenti e le Associazioni, ha trascurato (o di più non poteva) tutto il resto o peggio... ha sostenuto una forma di evangelizzazione volta ad alimentare i gruppi associativi e dei movimenti, trascurando la più semplice e genuina conversione ALLA CHIESA e non ad un Movimento....
In tal senso, ben venga questo nuovo Dicastero che mi auguro si occuperà esclusivamente dell'evangelizzazione tipicamente fedele alla TRADIZIONE come avveniva con i Fondatori di Ordini religiosi quando partivano per le Missioni, il cui interesse non era fagocitare i Movimenti e le Associazioni, ma si occupavano esclusivamente delle ANIME da far battezzare e nutrire nel corpo e nello spirito in seno alla Madre Chiesa...
Questo è ciò che manca da 40 anni....Auguri mons. Fisichella! ci aiuti ancora a sperare!
^__^

Emma ha detto...

La tua riflessione Caterina è perfettamente in tema!
È purtroppo non solo dando il placet ai movimenti, ma addirittura facendone dei modelli di evangelizzazione, la nuova evangelizzazione, che il PCL, e altri con loro, hanno contribuito e contribuiscono a portare ovunque nel mondo confusione e divisione.
Scrivendo questo penso sopratutto al cammino neocatecumenale che, ovunque vada, porta con sè NON l`insegnamento e la Liturgia della Chiesa, ma l`insegnamento e la "liturgia" creati da un laico per le sue comunità e che sta tentando ora di imporre alla Chiesa cattolica.
Questo è molto grave, perchè le persone così evangelizzate, entreranno nel cammino nc, faranno parte del cammino nc, salvo poi a rendersi conto che la Chiesa cattolica dice altro, che la Chiesa insegna altro, che la Chiesa celebra "altro", lex orandi, lex credendi, che la Chiesa cattolica È altro.
E non è cosa da poco.

mic ha detto...

credo anch'io che l'argomento ci stia dentro in pieno... sta di fatto che per Fisichella, se non sbaglio e non ricordo male, è prevista la competenza sulla "Evangelizzazione dell'Occidente".

Ore, se per Occidente intendiamo tutta la Chiesa latina, cioè quella cattolica Apostolica romana, allora il discorso è globale; se, invece, l'Occidente è inteso in senso geografico e culturale, possiamo includervi, oltre all'Europa, le Americhe, ma restano fuori l'Asia e l'Africa e l'Oceania e conseguentemente la forbice tra le "due evangelizzazioni": cammino NC e chiesa Apostolica romana, ci sarà sempre... e sappiamo che molte cosiddette "itineranze" vanno non tanto a sommarsi, quanto piuttosto a sovvertire, l'attività missionaria già presente in quelle terre, perché esse generano cellule del cammino e non si integrano con la realtà ecclesiale locale... disattendendo il richiamo del Papa all'unione ecclesiale, che non potrà mai darsi finché ci saranno dei cosiddetti 'eletti' a portare una evangelizzaione talmente "nuova" da essere "altra", e sappiamo tutti quanto e perché

Restano punti da chiarire, che potremo veder illuminati dalla disposizione del Papa quando sarà resa ufficiale...

chisolm ha detto...

“Abbiamo sofferto tutti, molti buoni preti e vescovi cattolici hanno sofferto, il Papa ha sofferto, ma tutto questo non può essere avvenuto invano…”

C’è un libricino molto denso di von Balthasar, “Cordula ovverosia il caso serio”.
Parla della morte, del martirio, della sofferenza ma soprattutto dell’ “Ernstfall”, che è “l’elemento essenziale”, il “criterio di fondo”, il “caso serio”, appunto, che è l’impegno assoluto, il cuore della questione o il suo nocciolo.
Dice il curatore della prefazione: “il caso serio del cristianesimo è uno solo: la croce di Cristo… la fede cristiana è credere a questo amore (il sacrificio del Figlio), che è il solo credibile, ed è accettare la croce, la morte quindi … perché solo un amore fino alla morte è adeguato all’amore di Dio e ci immette in esso…”

Non a caso, von Balthasar ricorda S. Caterina e la sua idea di Chiesa come “il continuo ‘scorrere’ del sangue della croce, che produce nella Chiesa una continua espiazione e santificazione, una continua assistenza della sposa alla morte dello sposo”.

In questi ultimi tempi, servirebbe invece che lo Sposo assistesse la Sposa, sia perché essa potrebbe essersi disabituata alla presenza mistica di Colui che non riesce a vedere, sia perché il non-vedere – mai come ora – è corroborato da fitte cortine fumogene di nichilismi travestiti da fede libera e gioconda.

Il Papa non è solo, così come non sono soli i suoi vescovi e i suoi preti; anche noi – che siamo Chiesa – non siamo soli, non cadiamo nell’inghippo dell’ora presente, perché (e chiudo con le parole del teologo svizzero) : “nella Chiesa nulla mai è divenuto fecondo, che non sia giunto alla luce della comunità dall’oscurità di una lunga solitudine…”

Chisolm

Francesco ha detto...

Capisco le perplessità di Mic su questa scelta di istituire un nuovo dicastero vaticano ( e ne condivido anche il timore che un appesantimento burocratico nel governo degli affari di Chiesa possa in qualche modo nascondere una confusione di base che è all'origine di tanti mali). Sostanzialmente però credo non vi sia grande contraddizione tra i "compiti" di evangelizzazione da affidare al nuovo organismo e quelli che rimarranno invece appannaggio delle agenzie tradizionali.

Il fatto nuovo , secondo me, è che si intende andare a mettere ordine in un coacervo di azioni "evangelizzanti" lasciate fino ad ora ispiegabilmente a se stesse.

Lo stesso Cammino Neocatecumenale, che, per definizione, si propone come Cammino di " scoperta del battesimo", dovrebbe rivolgersi quasi esclusivamente ai cattolici cd freddi o tiepidi dell"Occidente"(latu sensu), invece negli ultimi anni ha allargato i suoi orizzoni nei continenti e nei contesti tipici fino ad ora di altre religioni (Giappone, Indonesia, Asia in genere...ecc). Ciò è evidentemente una contraddizione in termini per il Cammino, di cui si coglie proprio attraverso questo "spaziare altrove" la difficoltà grave che sta vivendo per sopravvivere nel contesto della Vecchia Europa in cui è nato e in cui ha costruito a suo tempo le sue fortune.


Insomma la "missio ad gentes" proprio a causa di questi maldestri, improvvisati e fortemete interessati interventi del cammino neocatecumenale e di qualche altro movimento analogo che bada più all'apparenza " evangelizzante" che ai reali contenuti di evangelizzazione, è scaduta ed implosa prima ancora di decollare, col risultato che oggi nessuno sa nulla di cosa si predica in nome di Cristo, dove lo si predica e come.

Voglio leggere nell'istituzione di questo nuovo dicastero della Santa Sede un tentativo, sia pure pesantemente burocratico, come osservato da qualcuno) di mettere ordine in una materia che sembra ormai appannaggio esclusivo di alcuni interessati mariuoli che vorrebbero fare i primi della classe.

Certo...sarebbe stato molto più semplice dire pane al pane e vino al vino...o pubblicare certi "Orientamenti catechetici" partoriti da certi pittori e da certe ex suore... ma non spetta a noi giudicare.

katartiko ha detto...

ma non spetta a noi giudicare.


La prima frase esatta dalla formazione di questo blog...complimenti.....avete visto? bravi.

mic ha detto...

vedi, Katartiko,
se a noi non spetta giudicare, nel senso di prendere decisioni che non competono ai nostri livelli di responsabilità, tuttavia non siamo esentati dal fare 'discernimento' e riflettere e parlarne.

Anzi, oltre ad un diritto è piuttosto un dovere sia come cristiani che come persone civili

mic ha detto...

Questo è l'ultimo tentativo, forse ingenuo, di comunicazione personale con te, Katartiko.

Se è ingenuo o no non sto tanto a chiedermelo, ma di certo è l'ULTIMO.

visto che continui ad affacciarti da queste parti, ti faccio notare che ti avevo dato una indicazione che il tuo compare ha completamente frainteso e strumentalizzato, mi dicono... ti risulta che io abbia formulato delle minacce (come ha dichiarato) o non abbia invece semplicemente chiesto -a buon diritto- il rispetto della privacy, e quindi di eliminare dal web un nome e un cognome che non vi riguarda oltre che di non diffamare una persona?

Se ne sto parlando di nuovo con te è perché non ti ritengo del tutto incapace di recepire un messaggio da persona a persona e anche in grado di giudicare la differenza tra la critica alle idee e l'attacco alla persona con elementi di diffamazione...

puoi anche non essere d'accordo con quello che penso e dico; ma il rispetto è qualcosa che va al di là e fa parte della civiltà e della correttezza di un rapporto umano, prima ancora che cristiano.

Ovviamente è un discorso tra me e te, perché non mi sembra che gli altri che frequenti siano in grado di recepirlo.

Per onestà intellettuale, da parte tua, visto che da uno che ama la musica non mi aspetto un totale abbrutimento, mi sarebbe parso corretto riguardo a quel che avevo chiesto una tua piccola precisazione rispetto a esternazioni del tutto arbitrarie e pretestuose, non certo difesa (non chiederei tanto né mi interessa) ma almeno una corretta precisazione potevo aspettarmela... invece non è arrivata né da te né tantomeno da altri... in ogni caso, se non riesci a farlo ragionare, almeno mi aspetterei che tu non solidarizzassi con un comportamento di quel genere

diversamente puoi anche smetterla di scrivere le tue punzecchiate qui

Francesco ha detto...

Credo tu sia troppo gentile e diplomatico, Mic, con questi signori che si permettono sui loro blog di diffamare persone realmente esistenti con nomi e cognomi.
Non sanno forse che la persona che ha registrato il blog diffamante è facilmente individuabile( anzi già ampiamente individuata), dunque passibile di denuncia all'autorità giudiziaria ( anzi la denuncia, per essere precisi, è stata già avviata).

mic ha detto...

Francesco,
a me risulta che la querela è pronta ma non è stata ancora depositata in Procura. Quella persona può gestirsi tutti i blog che vuole, difendere il suo cammino come e quanto vuole, ma dovrà recedere dal sparare nomi senza rispetto e diffamare, perché questo non può continuare a farlo impunemente

jeff m. ha detto...

Torno su questo blog solo per invitare tutti ad essere presenti al “Regina Coeli” di domenica 16 maggio ore 12,00 a piazza san Pietro per testimoniare la nostra vicinanza e il nostro affetto al Santo Padre in questo duro momento di attacchi mediatici.

mic ha detto...

vorrei aggiungere una cosa, che penso importante:

non parlo con rancore, ma con rammarico, nessuno ha parlato di danni come fa credere quella persona nelle sue esternazioni che non qualifico (questi aspetti venali non interessano)... si chiede solo rispetto e giustizia per qualcuno che non merita di avere il suo nome sbattuto sulla rete in certi termini e con certe accuse

se è corretto, il sig. P.T., deve replicare a noi e argomentando in base a ciò che diciamo e documentiamo e non chiamando in causa altri

Per quanto mi riguarda è l'ultima comunicazione che gli rivolgo, per il resto dipenderà da lui...
e con questo l'argomento è definitivamente chiuso!

mic ha detto...

una solidarietà un po' tardiva e molto mediatica! O no, Jeff?

Noi stiamo pregando da un pezzo e abbiamo espresso la nostra solidarietà anche attraverso raccolta di messaggi ad hoc, che sicuramente sono stati inoltrati al S. Padre che, come ci ha ricordato con saporosa 'Sapienza' Chisolm, non è solo. Così come non siamo soli neppure noi.

Anche te, Jeff, ti avevo sempre considerato più umano, al di là e oltre le asperità di un confronto doloroso e purtroppo anche duro vista la realtà e mio malgrado...

Emma ha detto...

Effettivamente in molti si sono resi conto che, a parte padre Caron di CL, nessun responsabile di movimenti ha fatto sentire la sua voce per testimoniare vicinanza e solidarietà al Papa, un silenzio assordante.
Non vi abbiamo aspettato jeff,
i cattolici è da più di un mese che stanno con il Papa, che pregano per lui e con lui, che organizzano raccolte di firme on-line, i movimenti hanno avuto bisogno di più di un mese per mettersi d`accordo su una data!
Evidentemente avevano altre priorità, altre urgenze.

Emma ha detto...

mic,anch`io trovo che sei fin troppo gentile con chi ti offende, ti insulta, attacca la tua persona.
Il blog di P.T.non mi interessa affatto, immagino facilmente che può riempire pagine e pagine di copia-incolla come ama fare sui siti cattolici legati alla Tradizione, con i suoi molteplici nick, posso anche facilmente immaginare la sua volgarità e immaturità, che del resto mi facevano pensare ad un giovane (o una giovane) immaturo e un pò tanto esaltato, quando mi è stato detto che P. i 20 anni li ha passati da un pezzo, e che sarebbe catechista, ho trovato i suoi exploit ancora più pietosi.
Riassumendo, è evidente che hai il diritto di esigere che quella persona metta fine ai suoi commenti diffamanti, dando nome cognome di chi partecipa a questo blog.
Questo comportamento è intollerabile e punito dalla legge.
Detto questo, assodato che P.T.gestirà il suo blog con correzione, personalmente preferirei che non se ne parlasse più.
Che scriva quello che vuole, indirettamente fa pubblicità al nostro blog e al sito,le persone adulte, responsabili, con una mente ancora libera da condizionamenti kikiani,leggeranno e si faranno la loro opinione.

Francesco ha detto...

Nel Cammino Neocatecumenale ci sono persone per bene e cialtroni. Il tizio che ha messo in piedi il blog diffamatorio (registrandolo dal proprio visibilissimo ed identificatissimo computer) appartiene verosimilmente alla seconda categoria nonostante ostenti di essere un "catechista" (digiuno totalmente del CCC e intriso della peggiore propaganda ncn).
Nulla di cristiano nè di cattolico nelle sue posizioni diffamatorie , come ha ben argomentato l'estensore della querela che sarà a brevissimo depositata presso l'ufficio competente della sua zona di residenza .

Freedom ha detto...

Domenica 16 Maggio invece di partecipare ad adunate oceaniche d'altri tempi ( mio padre era balilla moschettiere....)
Dedichero' il tempo che il Signore mi concede a pregare una delle più grandi Sante del XX secolo S. Gemma Galgani da Lucca. Stigmatizzata ,mistica ,protagonista di eventi mistici straordinari come il "matrimonio mistico" e "la notte scura scura". Chi volesse organizzarsi per andare a Lucca in tale data me lo faccia sapere.
S. Pio da Pietrelcina , che fu così influenzato dagli scritti della Santa , da riproporli come "farina del suo sacco", perchè probabilmemnte li amava talmente da averli interiorizzati ( com'è ben evidenziato nel libro di Luca Lucchini " Nella comunione dei santi" libreria editrice vaticana )
era solito dire a chi veniva dal "Nord" : ma perchè venite da me quando a Lucca avete la "Santona" ?
E si riferiva a Gemma Galgani allora forse venerabile ma già famosa in tutto il mondo. La cosa che non manca mai di stupirmi è perchè, con tutto il rispetto per Padre Pio, egli sia diventato famoso, mentre S. Gemma operò ed opera mirabilmente sempre nel nascondimento di una vita laica, ma questi misteri sono opera dell'Altissimo e, per quanto contrariato ,non ci metto bocca.
FREEDOM

jonathan ha detto...

La Chiesa è una perché affonda le sue radici nella Comunione Trinitaria, da lì deriva la sua origine e la sua vocazione alla santità. E’ una e santa perché uno e santo è Dio che l’ha pensata mentre creava la luce e la separava dalle tenebre.

Ma di fatto quella unità è tradita, e c’è poco da arrotolarsi nelle diatribe e negli arrotondamenti dialettici.

Dov’è infatti, dove e come è resa visibile quella unità, in una Chiesa nella quale convivono diversi modi di pregare e di adorare e di restituire al mondo la Sua Presenza e dunque di credere? Come è più possibile sentirsi un cuor solo e un’anima sola in questo luogo sacro che tanto ricorda la babele delle lingue, dove dirsi cattolici non basta più a definirsi? Come sentirsi a casa in questo luogo sacro dove i cittadini sono considerati forestieri e i forestieri diventano cittadini honoris causa? Mai avrei immaginato di dover trovare in me questo lucido e terribile senso di estraneità dalla mia Chiesa, che è stata Madre dei miei anni e del mio cuore.

E tuttavia, sono certa di Cristo, che sembra dormire nella tempesta. Si calmeranno i venti quando e come Lui vorrà. Tra dieci o cento o chissà quante generazioni di cuori dispersi fra le lusinghe del mondo, il Suo braccio potente li ricondurrà nell’ovile, in quel sogno lontano perché siano una cosa sola.

Nell’attesa del Suo risveglio, che altro posso se non perseverare nella fedeltà? Non andrò in piazza a sventolare il mio ‘viva il Papa!’, ma gli offro da qui e da subito la mia speranza.

Caterina63 ha detto...

katartiko ha detto...
ma non spetta a noi giudicare.


La prima frase esatta dalla formazione di questo blog...complimenti.....avete visto? bravi.

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altra frase di Gesù estrapolata dal contesto ed abusata di continuo sopratutto, guarda caso, contro chi tenta di Difendere la vera fede, Ad Tuendam Fidem, non per nulla Lettera apostolica di Giovanni Paolo II dove si legge:

Can. 598 - § 1. Per fede divina e cattolica sono da credere tutte quelle cose che sono contenute nella parola di Dio scritta o tramandata cioè nell'unico deposito della fede affidato alla Chiesa, e che insieme sono proposte come divinamente rivelate sia dal magistero solenne della Chiesa, sia dal suo magistero ordinario e universale, ossia quello che è manifestato dalla comune adesione dei fedeli sotto la guida del sacro magistero; di conseguenza tutti i fedeli curino di evitare qualsiasi dottrina che ad esse non corrisponda.



§ 2. Si devono pure fermamente accogliere e ritenere anche tutte e singole le cose che vengono proposte definitivamente dal magistero della Chiesa circa la fede e i costumi, quelle cioè che sono richieste per custodire santamente ed esporre fedelmente lo stesso deposito della fede; si oppone dunque alla dottrina della Chiesa cattolica chi rifiuta le medesime proposizioni da tenersi definitivamente.


Can. 1436 - § 1. Colui che nega una verità da credere per fede divina e cattolica o la mette in dubbio oppure ripudia totalmente la fede cristiana e legittimamente ammonito non si ravvede, sia punito come eretico o come apostata con la scomunica maggiore; il chierico può essere punito inoltre con altre pene, non esclusa la deposizione.

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appare evidente che esiste una forma di giudizio che è nel DISCERNAMINETO DELLA VERITA' DOTTRINALE che siamo chiamati legittimamente ad esercitare....
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Caterina63 ha detto...

chisolm ha detto...


Non a caso, von Balthasar ricorda S. Caterina e la sua idea di Chiesa come “il continuo ‘scorrere’ del sangue della croce, che produce nella Chiesa una continua espiazione e santificazione, una continua assistenza della sposa alla morte dello sposo”.
(...)

Il Papa non è solo, così come non sono soli i suoi vescovi e i suoi preti; anche noi – che siamo Chiesa – non siamo soli, non cadiamo nell’inghippo dell’ora presente, perché (e chiudo con le parole del teologo svizzero) : “nella Chiesa nulla mai è divenuto fecondo, che non sia giunto alla luce della comunità dall’oscurità di una lunga solitudine…”

Chisolm

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Ringraziando Chisolm per la illuminante citazione, visto che abbiamo vissuto la Festa di santa Caterina da Siena, occorre davvero che teniamo a mente la sofferenza della Chiesa in ogni tempo....

Agli amici tutti rammento che ai tempi di santa Caterina da Siena, la Chiesa attraversava un momento davvero terribile...forse molti non se ne rendono conto, altri non conoscono la storia e a volte conoscere i particolari è importante...

Santa Caterina da Siena appoggiava Papa Urbano VI, il legittimo Pontefice, mentre un altro grande santo domenicano s. Vincenzo Ferreri, il beato Pietro del Lussemburgo e s. Coletta, appoggiavano colui che fu poi l'antipapa, Clemente...
in quell'epoca ci fu il gravissimo scisma d'Oriente...il Concilio di Firenze non bastò a frenare lo scisma...

Proviamo a pensare non solo alla confusione del momento, non solo alla dispersione dei fedeli che oltretutto seguivano i loro "santi", ma proviamo ad immaginare la sofferenza della Chiesa quale Sposa e Corpo di Cristo...
eppure eccola ancora qui, con noi oggi, a combattere LE NUOVE SFIDE...

è:
“il continuo ‘scorrere’ del sangue della croce, che produce nella Chiesa una continua espiazione e santificazione, una continua assistenza della sposa alla morte dello sposo”.

Oggi inizia il Mese del Rosario, prendiamolo ed usiamolo...
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mic ha detto...

Oggi inizia il Mese del Rosario, prendiamolo ed usiamolo...

aumentando, per quanto possibile, le corone recitate..

mic ha detto...

Ricevo da parte di Don Elio Marighetto:

Buona festa agli operai che lavorano nella vigna del Signore!
Don Elio

dhauidh ha detto...

Auguri di rimando a Don Elio Marighetto!
Ringraziando Dio, nella vigna del Signore, c'è anche lui......
un motivo di speranza per tutti noi

Francesco ha detto...

E adesso che i Legionari di Cristo sono stati commissariati, come faranno tutti i rampolli asini dei pezzi grossi del Cammino Neocatecumenale che si stanno laureando a pieni voti nell'università privata gestita dai Legionari?

Francesco ha detto...

Padre Maciel...il grande capo carismatico di un movimento pieno di orgoglio.....
Sic transit gloria mundi...

Francesco ha detto...

Si legge nel comunicato odierno della Santa Sede sui risultati dell'indagine sulla figura del fondatore dei Legionari di Cristo, padre M. Maciel:

"I gravissimi e obiettivamente immorali comportamenti di P. Maciel, confermati da testimonianze incontrovertibili, si configurano, talora, in veri delitti e manifestano una vita priva di scrupoli e di autentico sentimento religioso. Di tale vita era all’oscuro gran parte dei Legionari, soprattutto a motivo del sistema di relazioni costruito da P. Maciel, che abilmente aveva saputo crearsi alibi, ottenere fiducia, confidenza e silenzio dai circostanti e rafforzare il proprio ruolo di fondatore carismatico.

Non di rado un lamentevole discredito e allontanamento di quanti dubitavano del suo retto comportamento, nonché l’errata convinzione di non voler nuocere al bene che la Legione stava compiendo, avevano creato attorno a lui un meccanismo di difesa che lo ha reso per molto tempo inattaccabile, rendendo di conseguenza assai difficile la conoscenza della sua vera vita.
.

I 2meccanismi di difesa", come si vede, sono efficacissimi in certi contesti chiusi e obbedienti esclusivamente al " carisma" del fondatore.....

Emma ha detto...

Beh Francesco, io non so se i rampolli dei "pezzi grossi " del cammino nc, sono somari, anzi credo proprio che fra di loro ci sia la stessa porporzione di somari e dotati che troviamo ovunque, ciò che invece attira la mia attenzione è che i responsabili del cammino inviano i loro figli in quel tipo di università.
Non considero i Legionari di Cristo, "tradizionalisti", ma di certo il loro iniziatore non ha inventato nessuna liturgia, non ha stravolto il NOM, non ha inventato un nuovo catechismo.
Quel che c`è forse in comune è, (o era per i Legionari) l`assoluta e cieca obbedienza e fiducia in padre Maciel e in Kiko Arguello.
Penso anche all`"omertà" dei più stretti collaboratori di Maciel che sapevano, penso al segreto imposto verso l`esterno.
Nel caso del cammino nc, il silenzio di "chi sa" non riguarda la moralità degli iniziatori, la loro vita privata, ma la consapevolezza che l`insegnamento di Kiko Arguello è "altro", chi ad esempio conosce le catechesi finali? Non sono mai uscite, sono coperte dal più assoluto segreto come in ogni gruppo iniziatico che si rispetta.
Ciò che è uscito già dovrebbe bastare per suscitare lo sconcerto di chi ci guida, così è stato, la correzione è avvenuta, MA non è stata imposta.
E così il sistema del segreto continua, l`obbedienza e la fiducia cieca e assoluta verso l`iniziatore pure.
Eppure c`è "chi sa", chi conosce gli intenti, chi conosce i mezzi messi in opera per attuarli, con quali appoggi.

mic ha detto...

Cara Emma, la tua puntualizzazione si imponeva, ad evitare possibili fraintendimenti.
Ovvio che Francesco si riferisse esclusivamente ai comuni "meccanismi di difesa" che si sono evidenziati nelle due realtà ecclesiali; ma in cose così delicate è bene non dare nulla per scontato ed esplicitare con la massima chiarezza il senso delle nostre affermazioni.

Un'altra analogia, sempre distinguendo la 'materia' delle denuncie, sta nelle potenti collusioni e coperture... in ogni caso i 'Legionari di Cristo' (ci ho collaborato in campo educativo anni fa) si distinguevano per zelo e preparazione e fedeltà alla Chiesa: il marcio non de-formava le coscienze se non di coloro che purtroppo ne sono stati toccati direttamente e, all'interno, per un eccesso di rigorismo ed obbedienza cieca, ma non interferiva nella dottrina insegnata a praticata

Emma ha detto...

Sì caro mic, ci sarebbe tanto da dire, e forse un giorno sarà detto, sulle libertà concesse a questi gruppi nati dopo il Vaticano II, tutti si reclamavano dello spirito del Concilio tutti si dicevano ispirati dallo Spirito Santo, tutti dicevano rappresentare la nuova primavera della Chiesa, insomma bastava pronunciare qualche parola magica e le porte si aprivano o, meglio ancora, non si chiudevano.
Sono stati lasciati crescere liberamente, il cammino nc non è il solo ad aver beneficiato della benevolenza e di appoggi potenti nella gerarchia, MA è senza dubbio il solo il cui iniziatore ha inventato nuove prassi che non erano e non sono conformi a quelle cattoliche.
Rituale diverso, testi diversi, ritmi diversi, struttura propria, metodi diversi, il tutto a lato della parrocchia.
Sì, un giorno forse si saprà come e perchè tutto ciò è potuto succedere nella Chiesa cattolica, e lo si saprà malgrado tutti i tentativi di mimetizzazione apparenti, dietro i quali nulla cambia perchè nulla può e deve cambiare.

Caterina63 ha detto...

Emma ha detto...

Non considero i Legionari di Cristo, "tradizionalisti", ma di certo il loro iniziatore non ha inventato nessuna liturgia, non ha stravolto il NOM, non ha inventato un nuovo catechismo.
Quel che c`è forse in comune è, (o era per i Legionari) l`assoluta e cieca obbedienza e fiducia in padre Maciel e in Kiko Arguello.


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esatto....l'unico problema COMUNE è quando il o un Fondatore diventa talmente "carsimatico" da immobilizzare le coscienze, ISOLARLE, GESTIRLE....

Ora, sottolineando la differenza delle gravità dei fatti, cioè, il fondatore dei Legionari ha l'aggravante di essere stato un sacerdote....il problema nel confronto non è in ciò che Kiko ha creato ed ha dato origine, QUANTO ALLA DISOBBEDIENZA alla Santa Sede e nell'imporre la sua visione della Liturgia e della Chiesa, contrariamente a quanto insegna il Magistero ecclesiale......

Il problema NON è nell'obbedienza attenzione...questa è sacrosanta ed è necessaria in ogni comunità...
ma in ciò a cosa ti fanno e ti impongono di obbedire ;-)


qui sta il problema...e non è cosa da poco!