lunedì 14 novembre 2011

Pubblicità neocat sui banchi di ogni parrocchia italiana

Ieri è andato in onda in quasi tutte le parrocchie italiane l'ennesimo spot pubblicitario neocatecumenale. Il testo è firmato da tale Paolo Maria Floris ed è comparso ieri nella quarta pagina del diffusissimo foglietto illustrato La Domenica delle edizioni San Paolo.

Il suo discorso è articolato più o meno così:

1. siccome la delinquenza minorile cresce, la "frattura generazionale" parrebbe incolmabile;

2. in un mondo che cambia, nel solco del Vaticano II, è evidente il primato educativo della famiglia cristiana che ha come "esemplare punto di riferimento" la Famiglia di Nazareth;

3. la famiglia cristiana "è chiamata a far propria l'esperienza del Risorto per essere veicolo privilegiato della missione".

Chi ha avuto a che fare col Cammino Neocatecumenale avrà subito notato la strabiliante somiglianza di tale spot pubblicitario con le tipiche omelie del signor Kiko Arguello.

Parte infatti da un dato allarmante per poi chiuderlo di colpo con un grosso parolone inutile (cosa c'entra esattamente la "frattura generazionale" con la delinquenza minorile?) Proprio come fa Kiko: nominare un problema concreto per attirare l'attenzione degli ascoltatori e poi coprirlo subito con un parolone astratto e inutile in modo da passare avanti.

Catturata l'attenzione, il nostro eroe annuncia la direttiva da seguire: il primato educativo della famiglia è evidente (come se nessuno lo sapesse) e la famiglia cristiana deve far propria... uh... l'esperienza del Risorto... beh... per essere veicolo privilegiato della missione...

Si tratta di una citazione di un discorso di Giovanni Paolo II del 1988 indirizzato alle famiglie neocatecumenali che si erano autoinvitate da lui per andare in missione per conto di Kiko. Citazione riversata addosso a tutti gli altri cattolici sotto forma di spot pubblicitario sui foglietti sui banchi per la Messa. Come se le famiglie in missione inventate da Kiko per far espandere il Cammino all'estero fossero norma definitiva e urgente per tutte le famiglie cattoliche, pena il ritrovarsi la "frattura generazionale" di figli affetti da "delinquenza minorile".

Chi non può andare in missione, ebbene, si dia da fare per finanziarle: la citazione dell'esempio della Famiglia di Nazareth sembra fatta apposta per far pensare alla Fondazione Famiglia di Nazareth verso i cui lidi veleggiano le offerte obbligatorie dei neocatecumenali.

E che dire poi della conclusione? Ecco reperita dal Catechismo della Chiesa Cattolica una frase sulla famiglia contenente la parola «iniziazione», tanto cara agli «iniziatori» Kiko Argüello e Carmen Hernàndez.


È solo l'ennesima conferma che per promuovere il Cammino Neocatecumenale occorrono i soliti mezzucci e trucchetti, e che il Cammino racimola adepti solo nelle parrocchie, nonostante le leggende kikiane che raccontano di tanti presunti "atei" e "lontani".

Ironia della sorte, nonostante sia ovvio che una parrocchia "neocatecumenalizzata" non ha alcun bisogno di La Domenica, la sua redazione ha fatto (ingenuamente?) un bel regalo al Cammino. Che, ricordiamolo, sarà pure un "dono dello Spirito", ma tale dono è ostacolato dagli stessi neocatecumenali a suon di dottrine ambigue, di strafalcioni liturgici, di disobbedienze conclamate, di dolorose divisioni nelle parrocchie in cui si è incistato...

47 commenti:

gianluca cruccas ha detto...

Che, ricordiamolo, sarà pure un "dono dello Spirito"

Questa è diventata una barzelletta, veramente si crede che questa setta sia un dono dello Spirito Santo? assurdo, i doni dello Spirito sono privi di qualsiasi errore, questo stesso Blog negli anni ha raccolto tanto di quel materiale da poter dire che il CN è una setta assolutamente non cristiana, se poi si ci riferisce al discorso del papa su questa setta bisogna ricordare che 1° il discorso rimane inaccettabile 2° chi a detto questo discorso è un modernista abbastanza conclamato, vedi Assisi III ecc..., sino a quando non si uscira' da questa ambiguità, per dire la verità tutta intiera, si renderà un servizio a Dio alquanto monco...

gianluca cruccas ha detto...

Questa perniciosa setta è si dono dello spirito, si ma quello che ha le corna e puzza di zolfo cioè il diavolo...

gianluca cruccas ha detto...

Il 4 Marzo 1991 Mgr. Lefebvre scrisse: “La diffusione e l’adesione delle autorità romane agli errori massonici condannati molte volte dai loro predecessori, è un grande mistero che rovina dalle fondamenta la fede cattolica. Questa realtà dura e dolorosa ci impone in coscienza di organizzarci per la difesa e la protezione della nostra fede cattolica. L’atto di sedersi sulle sedie delle autorità non è, ahimè, garanzia dell’ ortodossia della fede di coloro che le occupano! Il Papa stesso ora continua a diffondere i principi di una religione falsa, il che si traduce in una generale apostasia.

by Tripudio ha detto...

Beh, caro Gianluca, se il Papa dice che il Cammino è un "dono dello Spirito" allora posso dirlo anch'io.

Però poi considero con attenzione il Cammino Neocatecumenale e comincio a mettere da parte tutto ciò che non può assolutamente essere "dono dello Spirito": anzitutto gli strafalcioni liturgici e dottrinali, intimamente connessi (poiché «lex orandi, lex credendi») e fonte di tutti gli altri problemi del Cammino.

Quindi, quando il Papa dice che il Cammino è un "dono dello Spirito", a me più che una approvazione pare invece una maledizione, poiché il Papa ha de facto invocato lo Spirito come giudice di fronte alle storture neocatecumenali.

by Tripudio ha detto...

Si potrebbe perfino dire che il Papa abbia giocato d'anticipo. Mi spiego con un esempio.

I nostri fratelli "iniziatori", Kiko e Carmen, starebbero lavorando da anni per promuovere in qualche modo il cosiddetto "sacerdozio femminile".

La cosa è già abbastanza nota ai cosiddetti "catechisti" dei livelli più alti (che per vergogna di fronte alla Chiesa o per obbedienza agli "iniziatori", oggi ufficialmente lo negherebbero con tutte le forze, così come negavano l'esistenza delle "catechesi segrete"), ma il popolino neocatecumenale non è ancora pronto e i tempi non sono ancora abbastanza maturi per fare almeno qualche accenno apertamente.

Questo non dovrebbe meravigliare nessuno, per due motivi. Il primo è che nel Cammino il sacerdozio è sempre stato sminuito (cfr. ad esempio il fatto che i "presbìteri" fabbricati dal CNC sono di fatto succubi di Kiko e dei cosiddetti "catechisti" laici), il secondo motivo è che per come è stato impostato il Cammino, il fedele neocat può in buona fede gridare che 2+2 fa 3, e il giorno dopo, sempre dietro ordine di Kiko, gridare che 2+2 fa 5, senza interrogarsi né su quel 3, né su quel 5, né sul fatto che un giorno si dice una cosa e il giorno dopo se ne dice una completamente diversa.

Emma ha detto...

Beh, a dire il vero, secondo il linguaggio postconciliare ripreso fedelmente dai ogni Papa, tutti i movimenti sorti dopo il CV II sono "dono dello Spirito Santo", una formula che deve essere verificata dopo osservazione della realtà che quelle parole ricoprono.
Può essere un dono dello Spirito Santo un gruppo che obbedisce ciecamente ad un guru che ha il progetto di rifondare la Chiesa?
Può essere un dono dello Spirito Santo un progetto che rifiuta la Tradizione della Chiesa, che rigetta la Liturgia cattolica e se ne inventa una particolare per i bisogni particolari di quel progetto ?
Forse che un gruppo che sarebbe un dono dello Spirito Santo, rifiutando la Liturgia della Chiesa calpesterebbe anche lo spazio sacro introducendo segni e simboli non cattolici?
È forse lo Spirito Santo che ha domandato a Kiko Arguello di rifiutare l`insegnamento della Chiesa e di inventarne un altro che avrebbe dovuto mantenere segreto?
Può essere la volontà dello Sapirito Santo la devastazione delle parrocchie?
Può essere un dono dello Spirito Santo un movimento che usa metodi lesivi del foro interno dei suoi adepti , forse che è lo Spirito Santo a suggerire le agressioni psicologiche , le pressioni che subiscono quelle persone?
Può lo Spirito Santo essere all`origine di tutte quelle gravi storture?
È forse lo Spirito Santo ad aver ispirato le disobbedienze al Papa?

Può essere un dono dello Spirito Santo un itinerario iniziatico esoterico basato sul segreto?

La mia risposta è no, ma la mia risposta non ha nessuna importanza, anche se è la mia coscienza cattolica a dettarmi quella risposta, non sono una sprovveduta e vedo ciò che sta succedendo nella Chiesa ormai da decenni, succede anche che si chiami "dono dello Spirito Santo" un movimento che rifiuta la Tradizione, la Dottrina e la Liturgia della Chiesa.
Anche se è il Papa ad usare quelle parole, riprese e amplificate dai diretti interessati, salvo poi a ignorare richiami e norme, so che non si tratta di Magistero infallibile , so che il cammino nc non è un dogma di fede.
La mia coscienza cattolica rifiuta di considerare il cammino nc un dono dello Spirito Santo, o allora la mia religione è stata geneticamente modificata.

aleCT ha detto...

In primis ci andrei piano con certe affermazioni.

I "sembrerebbe" non sono utili a nessuno. E sono facilmente strumentalizzabili.

Poi sono d'accordo con Tripudio su una cosa: definire qlc come "eretico" vuol dire automaticamente dargli una giustificazione"

Non lo ha fatto il Papa, figuriamoci se mi prendo la briga di farlo io.

L'ho detto centinaia di volte: basterebbe molto poco per risolvere tutto. Basterebbe uscire da una mentalità in cui il CN è la misura di tutte le cose (visibili ed invisibili) e chiunque ha anche un solo dubbio viene trattato come l'ultimo degli idioti.

Per esempio il ragazzo del thread di CR. Ha insistito e gli hanno dato del troll. I miei complimenti.

Provate a leggervi le ultime pagine e vedrete come "il fecondo dialogo" sia un susseguirsi di battutine squalificanti degne di bambini di 10 anni, richiamate più volte dai moderatori.

Per mia esperienza il dìfatto che "prima si dica che 2+2 fa 3 e poi che fa 5" è possibilissimo.

Su certe cose mi hanno dato risposte diversissime, anche OPPOSTE.

Es: Direttorio approvato. Quale? Quello corretto? E in che cosa è stato corretto? Non è dato sapere. Chi dice che è stato corretto, chi no, chi invece che "è stato corretto, ma non in forma sostanziale", chi "fondamentalmente è rimasto uguale" Insomma UN CAOS.

Almeno mettetevi d'accordo, no?

La verità è forse quella che mi ha detto uno dei pochissimi NC che non considerano il cammino come qlc da difendere a spada tratta qls cosa succeda: nel direttorio c'è scritto TUTTO E IL CONTRARIO DI TUTTO.

Di conseguenza di può dire DI TUTTO e pretendere di avere ragione.

Il problema sta tutto qua.

E visto che devono uscire queste "linee guida" per attuare il cammino vediamo se si può avere qlc di sicuro. Sicuramente, se c'è bisogno di qlc del genere, EVIDENTEMENTE qlc problema di fondo c'è...

aleCT ha detto...

Per quanto riguarda l'argomento del Thread...anche qui non esagererei.

Se dobbiamo controllare ogni parola per paura che Kiko strumentalizzi abbiamo finito.

Se è per questo Kiko ha strumentalizzato le parole del Papa. Non perchè sia cattivo. E' solo mirabilmente sicuro (questo è il mio parere) della sua intuizione.

E' talmente sicuro che NON TRANSIGE praticamente su nulla. Piuttosto cede su qlc aspetto meno importante.

Per esempio: le correzioni della lettera di Arinze. Mi hanno rotto le scatole dicendo in tutti i modi: "e' superata dagli Statuti" "è DECADUTA"

Domanda logica: E'decaduta in tutto o in parte? E' stata inglobata dagli Statuti? Delle due l'una: o è decaduta in toto (e allora non si capisce cosa si doveva inglobare) o è stata inglobata in parte (quella parte che non è decaduta), ma in questo caso nn è specificato un bel niente.

Ancora sto aspettando una risposta LOGICAMENTE (nel senso che risponda almeno alla logica) ACCETTABILE.

Emma ha detto...

Cara Alect, è inutile porre domande ai neocatecumenali su quella che NON è "la lettera del card. Arinze" ma la lettera che ha trasmesso le NORME decise dal PAPA per rendere il rituale nc conforme alla liturgia cattolica.
Se nel mondo c`è senza dubbio chi nemmeno sa che quelle NORME esistono, chi ne conosce l`esistenza ti dirà ciò che è stato detto di dire dai capi neocatecumenali, e saranno tutte BUGIE, falsità inventate che denotano il poco rispetto che i responsabili nc hanno per il Papa, per la sua autorità.

SOLO IL PAPA può annullare le sue decisioni, per il momento non lo ha fatto, se dovesse farlo un giorno, sconfessando sè stesso, ne sarei profondamente sconvolta perchè ciò significherebbe che anche sulla fonte e apice della nostra Fede, la sacra Liturgia, l`Eucaristia, il Papa non può più imporre la sua volontà.

gianluca cruccas ha detto...

il Papa ha de facto invocato lo Spirito come giudice di fronte alle storture neocatecumenali.

Si anche alle Sue..

Però poi considero con attenzione il Cammino Neocatecumenale e comincio a mettere da parte tutto ciò che non può assolutamente essere "dono dello Spirito": anzitutto gli strafalcioni liturgici e dottrinali, intimamente connessi (poiché «lex orandi, lex credendi») e fonte di tutti gli altri problemi del Cammino.

il CN è esattamente descrivibile in quello che dici e non altro quindi è evidente che questa setta non viene minimamente da Dio ma dallo spirito corrotto del male a cui le varie gerarchie post conciliabolo hanno aderito, e anche questo è storia se no si è veramente cechi e neanche amanti della verita' ma del compromesso...

aleCT ha detto...

Caro Gianluca,
ho letto la tua testimonianza e posso capire perchè sei arrivato a determinate conclusioni. Conclusioni Errate secondo me e mi riferisco alle tue considerazioni sul Santo Padre...

Qui non si tratta di "compromesso", si tratta di una situazione molto complessa che nè tu nè io conosciamo appieno.

E siccome io non la conosco non giudico. Io considero solo dei dati di fatto che ho visto. E di cui continuo a chiedere il perchè e il percome. Se il Santo Padre avesse più vescovi come Villegas forse ci sarebbero meno problemi....

Anonimo ha detto...

il fedele neocat può in buona fede gridare che 2+2 fa 3, e il giorno dopo, sempre dietro ordine di Kiko, gridare che 2+2 fa 5, senza interrogarsi né su quel 3, né su quel 5, né sul fatto che un giorno si dice una

Se leggete il vostro libro sacro in molte parti sia del vecchio che del nuovo spesso 2 + 2 fa 3 o 5 non fa mai 4 secondo logica.
il problema non credo che sia il movimento ma la dottrina in toto.
State a sentire uno che l' ha fatto da un pezzo pensate a voi stessi e lasciate perdere la religione "l'oppio delle nazioni".

Lino ha detto...

Dono dello Spirito?
Certo, può darsi, inizialmente. E', però, un dono dello Spirito l'intero "pacchetto" kikiano - canti, quadri e esoterismi compresi - come ho letto nel thread di CR?
I doni dello Spirito non necessariamente sono fatti fruttare e anche la prassi di "nascondere" mi rammenta la parabola dei talenti di Mt 25,14-30

Anonimo ha detto...

Questa è diventata una barzelletta

ho ricevuto qualche mese fa un invito alle catechesi che si stanno facendo nella mia parrocchia,
allora mi sono incuriosito e ho cercato di saperne di più tramite, il vostro blog.
Sono sicuramente ignorante in materia liturgica, ma seguendo un pò il vostro blog e se tutto quello che scrivete è vero la responsabilità del movimento del cammino non è da attribuire ai fondatori ma agli ultimi Papi che hanno presieduto la poltrona di Pietro. Infatti l'approvazione di un movimento eretico sia negli statuti sia nelle loro catechesi sicuramente non se le sono dati da soli ma da persone che hanno studiato "spero " le problematiche e le storture. e se non si sono curati di accertare prima di approvare questo movimento che le problematiche e le storture fossero state corrette.
non vedo a chi attribuire la colpa di tale scempio.
per ora rimango dell'idea di continuare a relazionarmi con Dio secondo gli schemi che credo siano migliori per me.
UN grazie a tutti .

aleCT ha detto...

Nel frattempo anche su CR si parla del famoso "documento"

"da parte della Santa Sede, di un documento (sulla linea degli statuti e del direttorio catechetico) sulla liturgia eucaristica. Ne sapete qualcosa?

La risposta è stata divertente: "meno ne parliamo e meglio è"

Giusto, l'arcano prima di tutto. Se trapela qlc poi ci sono meno possibilità di "intortare" la questione.

Troppe scuse, troppi mezzucci, troppe menzogne (piccole, grandi, enormi), troppe pseudo minacce ("state attenti, il Vaticano vi guarda, vi ho avvertiti" oppure "io sul TUO CONTO la so diversamente" detto ad Aldo)

Io mi chiedo: MA CHE BISOGNO C'E'??

Non si riesce ad accettare che il cammino ha ANCHE bisogno di essere guidato? Non si riesce ad accettare che qlc catechista sbagli senza bisogno di giustificarlo ad ogni piè sospinto?

Cosa siete? Insicuri? Temete che fuori dal cammino ci sia il nulla? Il vuoto spinto? Se sì, perchè non lo dite chiaramente invece che a mezze frasi.

La GMG? Roba per bambini
La messa di tutti? Banale (non mi significa nulla)

La Veglia Pasquale? Ma si sa che i primi cristiani la celebravano diversamente (e allora?)

Il Rosario, L'adorazione Eucaristica, la Devozione al S.Cuore ?

Ma FIGURIAMOCI se uno che fino a ieri (ma continua a farlo, ha bisogno di Dio e quindi rinuncia all'AUTOSTIMA) odiava tutti e non entra in una chiesa da anni PUO' FARLO! LUI NON PUO'.

LUI NON PUO'!

Certo, a casa sua può fare tutto quello che vuole, ma io catechista gli devo dire che se lo fa NON VALE, E' IPOCRITA perchè lui NON PUO' capire, non ci può arrivare, non ha abbastanza consapevolezza.

Ed io ripenso a Madrid. Ma il Papa è pazzo ad aver fatto quella adorazione? La pensa come Kiko? C'era persona una ragazza non battezzata!

Forse bisognerebbe uscire dagli schemini (LE LINEE DEGLI INIZIATORI che, per lo Statuto, sono intoccabili)...

Ma d'altronde, se i contatti con il resto del mondo cattolico sono quelli che sono (ovvero nulli) che cosa ci si può aspettare?

Anonimo ha detto...

Diversi canti neoc. sono tratti dalla Parola di Dio. Personalmente preferisco ascoltare la Parola di Dio letta bene, come fa un bravo sacerdote. Il sentire questi canti stile musica leggera-flamenco mi crea fastidio nell'ascolto. Per ascoltare ci vuole silenzio interiore e la musica neocatecumenale con tamburelli non favorisce il silenzio. Meglio sarebbe stato il canto gregoriano con organo o a cappella.
Studiando musica al Conservatorio ho letto che il canto gregoriano aveva anche la funzione di riunire tutti i popoli, di culture diverse, creando così unità. Il latino era la lingua liturgica per eccellenza in tutte le Chiese cristiane. Adesso abbiamo tolto il latino e peggiorato la liturgia con lo stile neocatecumenale, in cui certi ritornelli sono cantati anche in spagnolo.

aleCT ha detto...

Caro Anonimo,
stai scherzando? Il cammino è fatto così! Perchè dovrebbe? Che motivo c'è di esplorare il gregoriano? (il quale non è neanche così complicato come sembrerebbe nè così lontano dalla comprensione. Alla gmg si cantava gregoriano alla messa e non è morto nessuno. Nemmeno i ragazzi NC)

Il cammino non ha bisogno di attingere a niente che non sia se stesso. Punto.

Ripeto la domanda: DI CHE COSA AVETE PAURA? Di non essere "soddisfatti"?

L'unica cosa che si è "squalificare" chiunque tenti di smuoverli dalle loro granitiche certezze.

Volete tenervi i vostri canti? Per carità, fatelo pure. Ma non azzardatevi a "squalificare" tutto il resto senza peraltro conoscere NIENTE della produzione musicale degli ultimi 40 anni perchè questa si chiama arroganza. (poi si copre con tanti bei mezzucci...visto che siete i campioni della PARRESIA, illuminatemi! SIATE CHIARI UNA VOLTA PER TUTTE!)

Stefano78 ha detto...

Due punti.

1. Le insistenti voci riguardo un documento sulle Eucaristie NC, dimostrano potentemente che la lettera del PAPA non è stata abrogata da nulla! E che non viene attualmente rispettata. Il fatto che si cerchi di emettere un documento simile, non genera la sua validità abrogativa. Questo lo dice anche il diritto. Inoltre non può, concretamente, sostituirsi ad una disposizione del Santo Padre, il quale ha la solo autorità per abrogarla. Le pressioni del CnC a questo riguardo possono essere solo chiarificatrici della bruttezza della situazione

2. Anche i Legionari di Cristo e PAdre Mciel sono stati definiti immensi doni dello Spirito...

Stefano78 ha detto...

...e riguardo i Doni, concordo pienamente con LIno.

by Tripudio ha detto...

Rispondo a varie questioni...

Ho usato il condizionale "sarebbero" solo perché per maniacale fissazione di verificare sono in attesa di un'altra conferma, non perché la mia fonte fosse poco affidabile. Del resto, come già detto, non è per nulla assurdo che chi sminuisce il sacerdozio ministeriale finisca prima o poi a considerare il cosiddetto "sacerdozio femminile".

Ma ve l'immaginate la faccia di un neocatecumenale quando scopre che avevamo ragione? Anche le catechesi segrete erano dichiarate "inesistenti": invece erano solo ben nascoste...

Qualsiasi idea si possa avere del Papa, a rigor di logica il definire "dono dello Spirito" qualcosa che manifestamente si comporta in modo contrario allo spirito significa chiamare lo Spirito come testimone e giudice.

Molto comico chi dice "meno ne parliamo e meglio è": significa che quel famoso documentone se lo stanno ancora fabbricando. Certo, dopotutto è comprensibile: non sanno cosa scriverci. Come si fa a scrivere un documento che faccia rimangiare al Santo Padre le decisioni dello stesso Santo Padre?

Vedo tra i commenti il solito fantasioso che scrive che questo blog sarebbe "contro la Chiesa cattolica". Che idiozia. Questo blog, dichiaratamente, fa presenti alcuni degli abusi liturgici e strafalcioni dottrinali perpetrati nel Cammino Neocatecumenale. Abusi e strafalcioni che certi attivisti neocatecumenali continuano erroneamente a qualificare come "Chiesa Cattolica", come se l'approvazione dello Statuto significasse che gli errori non sono errori.

In un commento si legge: "Lasciate che sia la Chiesa, rappresentata da chi di dovere, ad esprimere il parere dottrinale - teologico del Cammino Neocatecumenale". Oh, bella: quando la Chiesa non parla, chiedete di aspettare il responso della Chiesa; quando invece la Chiesa parla, o fate finta di non sentire oppure interpretate a comodo vostro. Siete proprio dei neocatecumenali!

Quanto all'anonimo delle 13:13, se è sincero, allora non possiamo che addolorarci perché dimostra ancora una volta che il Cammino Neocatecumenale fa perdere la fede. La nostra cura, invece, è una "terapia d'urto": tornare alla sana dottrina cattolica e alla santa liturgia, scoprendo che la fede è una liberazione, non un fardello.

All'anonimo delle 14:03 (stessa persona?) vorrei rispondere che la Santa Sede non è una macchina automatica che sforna giudizi ufficiali ogni minuto. Certo, è doloroso che dalla Santa Sede ancora non arrivino parole chiare sul Cammino Neocatecumenale: abbiamo dimostrato più volte che il Papa ha dovuto subire l'approvazione del Cammino e che ha motivo di temere che il male minore, per ora, sia di tollerarlo.

aleCT ha detto...

@Anonimo delle 14:03

Permettimi di dirti una parola.

Il cammino non è la Chiesa in toto.
La Chiesa è piena di meraviglie. Ci possono stare dentro tutti. Tutti sono uniti da qualcosa che è essenziale.

Il cammino non è "eretico". L'intuizione poteva anche essere buona. Peccato che sia mancata l'umiltà da parte dei fondatori.

In realtà le indicazioni ci sono state. E anche forti. Parecchio forti. Purtroppo si è preferito rigirare la frittata.

Certo, giustamente uno da fuori può dire: "ma perchè non li ha buttati fuori e basta?"

Per il semplice fatto che bisogna salvaguardare i piccoli. Quelli che in questo cammino hanno incontrato Cristo (pur sotto tutta una serie di atteggiamenti sballati)

Quell'incontro va salvaguardato. Nel frattempo si prova a mettere ordine. Ma in questo senso effettivamente dovrebbe essere il vescovo (e prima ancora il parroco) a controllare.

Ma siamo in un periodo per cui i movimenti laicali (ma il cammino non si considera come tale.) sono considerati la panacea di tutti i mali.

Eppure il papa ha detto più volte pubblicamente che questi vanno fatti crescere...

Tutti più o meno si sentono chiamati in causa...tranne quelli del cammino....

Occhio quindi a far di tutta l'erba un fascio...

aleCT ha detto...

Caro Tripudio,
dato quello che dici, vorrei avere qlc conferma in più su questa cosa del sacerdozio femminile (anche in privato s'intende)

Più che altro perchè è grossa sul serio....e, se fosse vera, (mi tengo il beneficio del dubbio) dico solo una cosa...

I NODI VENGONO SEMPRE AL PETTINE.

Emma ha detto...

Amici andare su CR nella sezione cammino nc è molto istruttivo, per carità niente di nuovo, solo la conferma dell`arroganza con la quale i nc riescono ad infilare le perle, qualche esempio?
Innanzitutto bisogna sapere che se qualcuno non aderisce in blocco alla vulgata neocat è un nemico o ha della violenza in lui! Sì, sì.

Non essendo testimonianze personali,partiamo con qualche perla letta su due pagine, allacciate le cinture:


"Il Cammino Neocatecumenale affonda le proprie radici in una tradizione talmente nucleare della storia della Chiesa che sfugge agli schematismi ideologici tipici di chi etichetta come "tradizionali" (ma probabilmente lo farebbe con la T maiuscola) solo alcune delle ricchezze del patrimonio citato, e non si arrende nel boicotare la semplicità di un carisma finché non se ne ammette supposte carenze strutturali in virtu di questo o quell'elemento (spesso meramente stilistico).

Dunque, ribadisco, penso anche io che da una certa tappa in poi ci si potrebbe aprire alla tradizione della Chiesa, in maniera graduale."


Un commento? Penso sia inutile.


Sulla devozione a Maria Santissima?
Ma amici, non è cosa semplice, neccessita pure lei un`iniziazione graduale

"Per quanto invece riguarda un'iniziazione più completa al culto mariano, ai suoi diversi aspetti e al suo significato, questo viene fatto dopo diversi anni di itinerario neocatecumenale, così come previsto dal Direttorio Catechetico del Cammino Neocatecumenale che, come poc'ansi ricordato, Roma ritiene normativo e quindi obbligatorio."

Che cosa?

Il direttorio catechetico quell`insieme di testi SECRETATI in modo assolutamente anomalo e vergognoso è normativo e obbligatorio? Ed è Roma (!?) ad averlo deciso?
Peccato che su questo bog non si possono mettere le faccine,metterei una sonora risata.

Emma ha detto...

Continuiamo con l`autocelebrazione neocat che riesce perfino a teorizzare la separazione in una parrocchia fra neocatecumenali e cristiani della domenica, pronti?

"Vero quello che dici circa un cammino lungo. Alla fine del cammino non sei un cristiano diverso, non sei un cristiano neocatecumenale, benzì un cristiano. Ovviamente la tua provenienza, neocatecumenale, dopo moltissimi anni, non puoi cancellalrla. Il cammino si prefigge di aiutare la gente a diventare un cristiano adulto nella fede. Mentre nella fase iniziale e poi durante il percorso la tua integraziane all'attività Parrocchiale è graduale, perchè prima hai la necessità di fare un percorso personale, retrospettivo, alla fine di questo percorso l'attività della comunità è indirizzata all'esterno della stessa comunità, rimasta forse un po chiusa alla Parrocchia. Cioè tutto viene fatto per la Parrocchia. Oggi finalmente in quelle Parrocchie dove è presente il cammino, ed alcune comunità hanno completato questo percorso, il Parroco ha a disposizione non più un gruppetto di persone che lo aiutano, ma dispone di un esercito. Il peso delle attività Parrocchiali non è solo sulle spalle del Parroco e dei suoi aiutanti, ma anche i fratelli si fanno carico di ciò, sempre e solo al servizio della Parrocchia. Magari aiutano anche gli altri fratelli delle comunità più piccole oltre a tutte le altre attività Parrocchiali, che sono comunque sempre state presenti nella Parrocchia, perchè non tutti sono chiamati ad entrare nel cammino, ogn'uno con la propria libertà."

Chiaro, no?

aleCT ha detto...

Per l'amor di Dio Emma...
non citare quel thread che poi si seccano (permalosi..)

Cmq ora la parola d'ordine è che il "cammino si attua SECONDO LE LINEE PROPOSTE DAGLI INIZIATORI"

Nè più e nè meno. Punto.
Lo statuto lo si prende alla lettera. E' OBBLIGATORIO. Normativo. (Infatti la colpa di Villegas è sostanzialmente essersene fregato delle "tappe" facendo recitare il Rosario a tutte le comunità")

Es. nello statuto si parla di fare qlc canto che non sia di quelli del cammino? NO. E allora perchè farli?

Si badi bene. Mica si era detto: "fate SOLO IL GREGORIANO", ma "PERCHE' NON FATE ANCHE IL GREGORIANO"

Mi chiedo perchè tutta questa solerzia non c'è anche in altre cose. Per esempio la messa NC è aperta a tutti? Sicuramente non da tutte le parti. C'è qlc che si straccia la veste e invoca il rispetto dello Statuto per questo?

Se sì, indicatemelo...

Emma ha detto...

Della serie: gli amici del cammino nc che avallano e legittimano le storture chiamandole "dono di Dio".

Leggo su Zenit un`intervista a don Fabio Rosini, direttore del Servizio diocesano per le vocazioni al Vicariato di Roma,sulla vocazione: frutto di un percorso di formazione cristiana.

E che cosa leggo?

Domanda del giornalista che, guarda caso, è neocatecumenale:

"A tal proposito mi viene in mente che durante l’ultima GMG di Madrid, nell’incontro del Cammino Neocatecumenale, 5.000 ragazzi e 3.000 ragazze si sono “alzati” per rispondere alla chiamata del Signore e dargli la propria disponibilità. È sicuramente un grande passo avanti, cosa ne pensa lei?"

E che cosa risponde don Rosini?

"Tutto il bene possibile. È una cosa buona e santa a cui seguirà certamente tutta la cura e il discernimento di cui questi ragazzi hanno bisogno. Benediciamo Dio perché il Cammino Neocatecumenale fa questo, ed è bello pensare che siamo di fronte ad un attingere sano alle buone cose della Chiesa cattolica che porta questi frutti. Il punto è che dobbiamo farlo tutti, non solo il Cammino! Dobbiamo moltiplicare questo tipo di esperienze, imitarci nel bene, gareggiare nello stimarci a vicenda come dice San Paolo."

Capito?
Ma le ha viste le alzate neocatecumenali don Rosini?
Un cattolico dotato di buon senso, nessun bisogno di esser psicologo o psichiatra, ma ancor più se è sacerdote, non può che essere scioccato dalle alzate vocazionali neocat, da quello che è uno spettacolo grottesco di suggestione collettiva, di manipolazione delle coscienze, messa in scena che se fosse solo uno spettacolo grottesco, pur nella sua gravità, potrebbe essere dimenticato rapidamente, ma che sfrutta il potere che Kiko Arguello esercita su quei giovani, con tutte le conseguenze di cui abbiamo già sovente discusso.

http://www.zenit.org/article-28666?l=italian

by Tripudio ha detto...

Oh, ma il buon Rosini era un "itinerante" del CNC che è stato "formato" in un seminario kikiano Redemptoris Mater.

Si dice che abbia avuto "problemi con Kiko" ma a quanto pare è rimasto come minimo in ottimi rapporti col Cammino: la sua parrocchia ha il privilegio di avere ben sette comunità neocatecumenali...

Ormai è da molto tempo che su Zenit i neocatecumenali se la cantano e se la suonano e si auto-elogiano, come meravigliarsi?

Emma ha detto...

Leggo poi:

" ed è bello pensare che siamo di fronte ad un attingere sano alle buone cose della Chiesa cattolica che porta questi frutti."

Ma sta scherzando don Rosini?
Ci sta prendendo in giro?
Pensa che tutti i cattolici siano diventati una massa di ignoranti?

E così il cammino nc avrebbe attinto alle buone cose della Chiesa cattolica !

Kiko Arguello e Carmen Hernandez hanno RIFIUTATO:

- la Tradizione della Chiesa ( da Costantino al Vaticano II),
- la Liturgia della Chiesa e se ne son inventati una ad hoc per le loro comunità,devastando anche lo spazio sacro,
-l`insegnamento della Chiesa, e se ne sono fabbricati uno sedicente "ispirato",
-la struttura parrocchiale e hanno imposto la loro struttura, con le loro salette private, le loro celebrazioni private,il sabato sera, hanno imposto il loro modo di essere e fare a parte, senza unirsi ai cristiani della domenica.

E don Rosini osa venire a dirci che i neocatecumenali hanno attinto alle "cose buone della Chiesa"?

Ma forse don Rosini non considera più che la TRADIZIONE, la LITURGIA e la DOTTRINA della Chiesa cattolica sono cose buone.
E qui si apre un altro discorso.

Emma ha detto...

Grazie byTripudio, dunque don Rosini non ha nemmeno la scusante di una sua eventuale ignoranza delle prassi e dei metodi neocatecumenali.

by Tripudio ha detto...

Certo però che il cardinal sicario che chiama un "neocatecumenalizzato" come responsabile delle vocazioni...

Vuol dire che veramente ha intenzione di neocatecumenalizzare la diocesi di Roma.

A proposito: da quando ci fu la famosa lettera dei parroci sul cardinal sicario... sapete quale è stato l'unico risultato concreto? Che le pressioni sul clero romano (quello non neocat) sono letteralmente raddoppiate.

gianluca cruccas ha detto...

Qui non si tratta di "compromesso", si tratta di una situazione molto complessa che nè tu nè io conosciamo appieno.

E siccome io non la conosco non giudico.

Io conosco abbastanza e porto un cervello, oltre che la Fede, quindi giudico rispetto ai dati di fatto e mai ho girato la faccia dall'altra parte per far poi finta di non sapere che altro non è che l'patteggiamento di choi non vuol prendere decisioni definitive, per farti comprendere la mia posizione prova a comprendere questo:

diceva Dom Gueranger: “... quando il pastore si cambia in lupo, tocca anzitutto al gregge difendersi. Di regola, senza dubbio, la dottrina discende dai vescovi ai fedeli; e i sudditi non devono giudicare nel campo della fede i loro capi. Ma nel campo della Rivelazione vi sono dei punti essenziali dei quali ogni cristiano, per il fatto stesso di essere cristiano, ha la necessaria conoscenza e la custodia obbligatoria.”

Emma ha detto...

"Ormai è da molto tempo che su Zenit i neocatecumenali se la cantano e se la suonano e si auto-elogiano, come meravigliarsi?

Lo fanno su Zenit, lo fanno su Radio Vaticana, su Avvenire, su TV2000, e altrove, chi sa che il "giornalista" è neocatecumenale ha da subito la chiave di lettura, chi non lo sa può prendere per oro colato tutto quel che è detto o scritto, se poi è un cattolico responsabile e adulto, ma non nel senso della vulgata postconciliare, si informerà e spesso vedrà che la realtà è un`altra.

Quando don Rosini dice che il cammino nc attinge alle cose buone della Chiesa sa di mentire, sa, ancor più se è stato nel cammino nc, che "le cose buone" della Chiesa sono state rifiutate da Kiko Arguello e compagni.
A meno che don Rosini non consideri "cose buone della Chiesa", la sua Tradizione, la sua Liturgia, la sua Dottrina, e consideri piuttosto "cose buone" il relativismo, il permissivismo, l`ideologia postconciliare secondo laquale una nuova Chiesa è nata dopo il CVII, e grazie ai quali il cammino nc ha potuto crescere e diffondersi liberamente, con e malgrado tutte le sue gravi storture.

Stefano78 ha detto...

Lo statuto lo si prende alla lettera. E' OBBLIGATORIO.

Magari fosse. Invece lo si prende alla lettera solo quando cita il Direttorio. Per il resto si ignora. Infatti i Vescovi che hanno tentato di correggere il CnC lo hanno fatto sull abase dello Statuto..

aleCT ha detto...

Già, infatti...MAGARI!

Intanto, per la cronaca, il thread sul Cammino su CR è stato chiuso...

http://www.cattoliciromani.com/forum/showpost.php?p=1098638&postcount=4823

Lino ha detto...

@ aleCT
Il thread sul Cammino su CR è stato chiuso? Ma guarda un po'...
Io mi meraviglio che sia rimasto aperto per parecchio tempo :-)

Perplesso ha detto...

A parte la barzelletta del cammino neocatcumenale che ci è offerto da don Rosini come esempio di un movimento che attinge le cose buone della Chiesa, mi colpisce sopratutto che sia un neocatecumenale, o comunque un sacerdote che ha avuto quel tipo di "formazione", ad essere per la Diocesi di Roma, dunque la Diocesi del Papa, il direttore del Servizio diocesano per le vocazioni.

Anonimo ha detto...

"Per quanto invece riguarda un'iniziazione più completa al culto mariano, ai suoi diversi aspetti e al suo significato, questo viene fatto dopo diversi anni di itinerario neocatecumenale, così come previsto dal Direttorio Catechetico del Cammino Neocatecumenale che, come poc'ansi ricordato, Roma ritiene normativo e quindi obbligatorio."

Su questo non sono d'accordo. Le apparizioni mariane riconosciute dalla Chiesa ci invitano a onorare la Madonna quanto prima e non dopo diversi anni.

by Tripudio ha detto...

Si potrebbe eventualmente aprire un thread per riflettere sul caso di don Camillo, "reo" di seguire l'esempio del Papa (esattamente ciò che i neocatecumenali si rifiutano categoricamente di fare).

Anonimo ha detto...

E così CR ha chiuso il thread sul cammino nc,saranno stati i responsabili nc ad aver ordinato la chiusura, hanno capito che non hanno nessun interesse a lasciar liberi di discutere i loro adepti che prima o poi, piuttosto prima che poi, finiranno per divulgare quell`insegnamento eretico che assorbono nel cammino nc.
Capite perchè esiste il segreto neocatecumenale?

aleCT ha detto...

@Anonimo,
stai scherzando? Lo statuto dice che DEVI ASPETTARE IL PASSAGGIO RELATIVO.

L'ha deciso Roma. Mica mio zio Pino!

@Tripudio
letto l'articolo...il primo pensiero è stato che, se una non va a messa per due anni (mica cambia parrocchia, non ci va proprio) SOLO perchè non gli danno la comunione sulle mani vuol dire che siamo messi proprio bene...

Anonimo ha detto...

E poi, chiudendo il thread sui nc, malgrado una moderazione rigidissima che trasformava le "discussioni" in un solo e grande spot neocatecumenale, i capi neocatecumenali evitano anche il rischio che i neocatecumenali non ancora completamente condizionati dal verbo kikiano possano discutere con persone ragionevoli e finire per avere dei dubbi e-o porsi le buone domande.

Lino ha detto...

@ anonimo che ha detto: "E poi, chiudendo il thread sui nc, malgrado una moderazione rigidissima che trasformava le "discussioni" in un solo e grande spot neocatecumenale...
E la cosa più grave sarà il seguito: come accadde per il thread su Medjugorje, che due anni fa ebbe una grande partecipazione e improvvisamente fu chiuso, addirittura cancellato perché non è più visionabile, sarà proibito aprire un'altra discussione sul Cammino.
Censurare uno o più messaggi che vanno oltre il consentito è lecito, troncare una discussione solo perché gli utenti non evitano "battutine ad personam e riferimenti ad altri siti e a quello che in essi si scrive" è da moderatori stalinisti che nelle discussioni che controllano perseguono propri fini.

aleCT ha detto...

Non esageriamo.
In quel forum c'è una regola molto precisa. Tutto quello che c'è in altri blog non va messo. Esempio: se io ho una discussione in questo blog, non me la posso portare anche in CR sapendo magari lì c'è qlc che scrive anche qua.

E direi che è anche una regola condivisibile.

Siccome questa cosa è successa molte volte (almeno mi hanno punzecchiato 3o 4 volte in questo senso e tutte le volte il responsabile è stato ammonito) e si è detto "se continuate la discussione si chiude" ad un certo punto non si è potuti andare che alle vie di fatto.

La colpa quindi non la darei ai moderatori. In questo caso potevano fare solo quello che hanno fatto.

Piuttosto mi pare molto palese la volontà di far chiudere la discussione da parte NC.

Un estraneo che non ha mai sentito parlare del cammino e si legge le ultime pagine di quel thread di certo si fa una idea ben precisa.

D'altronde parliamoci chiaro: per loro del cammino si può parlare solo più che bene, se hai domande ti risponderanno una volta, ma se approfondisci stai sicuro che prima o poi ti diranno: se vuoi risposte fai il cammino, altrimenti se non vuoi farlo perchè vuoi capirlo?

Se poi hai "critiche" preparati alle frecciatine e agli insulti velati. Come minimo preparati a sentirti dire: "ma tu cosa ne sai, non venire a farci la lezione".

E questo su qls argomento (liturgia, canto, vocazioni, famiglia etc.etc.)

E poi ti vengono a dire che questo blog è la causa di quello che è successo a Lugo....

Ma i primi che fanno cattiva pubblicità al cammino chi sono?

Anonimo ha detto...

È semplice, quando leggo i commenti su quelle pagine di CR ho l`impressione di persone che parlano un`altra lingua in materia di fede, di persone che professano un`altra religione, non riconosco l`insegnamento che ho ricevuto dalla Chiesa cattolica.
P.

Lino ha detto...

@Alect
Perdonami, AleCT, ma io raramente esagero, per indole sono un moderato. La regola può essere condivisibile per te e altri, ma personalmente la considero anomala, perché la citazione dei link è all'ordine del giorno nella rete, quasi una norma, non una eccezione. In ogni caso - accettiamo pure la regola - a essere censurati dovrebbero essere i commenti che la trasgrediscono, o no? Cosa c'entra la chiusura di un thread? Penalizzi anche gli utenti che hanno correttamente partecipato alla discussione, rispettando le regole? E magari fai sparire anche commenti che spiegano la differenza tra un segno e un simbolo, motivando che la croce rovesciata è un segno di Pietro e non dei successori di lui? E censuri anche le analisi dei messaggi di Medjugorje, dove si evidenziano le differenze, sia di stile formale sia di contenuti, tra quelli dei primi tre-quattro anni e quelli dei successivi? E poi immediatamente chiudi i thread, cancellando i più scomodi dalle memorie del sito?
La colpa è dei moderatori, che non sanno moderare, soltanto cancellare. E i numeri lo confermano: su 12.562 iscritti ad oggi, meno dell'otto per cento sono attivi e non ne trovi in linea più dello 0,8%. I moderatori li hanno fatti scappare in gran quantità, conosco bene quel sito la cui fama d'intolleranza aumenta di giorno in giorno. In CR ho conosciuto un ragazzo molto in gamba che si era iscritto per avvicinarsi al cattolicesimo. Ne è uscito chiedendosi come facessi io a tollerare simili arroganze.
Comincio a credere che la presenza dei neocat abbia qualche colpa.

aleCT ha detto...

@Lino
Beh, io ho semplicemente detto quella che era la mia impressione sul caso specifico.

Quello che è successo a te per quanto riguarda la differenza tra segno e simbolo effettivamente mi lascia un pochino più perplessa.

Se è per questo ci sono anche altre situazioni un pò dubbie. Come la chat staccata o come l'intero forum offline per 24 ore

http://www.cattoliciromani.com/forum/showthread.php/riguardante_chiusura_forum_dello_scorso_29_settembre-44096.html

Ma da qui a dire che è un forum non valido perchè gli attivi sono lo 0.8 mi pare eccessivo.

Io stessa non ci scrivo sempre e non penso che stiamo tutti al pc

by Tripudio ha detto...

La pagina segnalata non è più accessibile agli utenti non iscritti del forum.

La gestione di un forum è assai gravosa, proporzionalmente al numero di messaggi che vi vengono scritti ogni giorno.

Inoltre ci sono utenti che pubblicano a stento un messaggio all'anno.

In parole povere, è normale che gli utenti più "attivi" e "motivati" diano la linea del forum (magari addirittura in contrasto con quella del "proprietario" del forum)... ed è altrettanto normale che solo una piccola percentuale risulti "attiva" (che cioè invia messaggi almeno diverse volte in un mese).

Questa è la stessa dinamica che c'è stata per Wikipedia: lì, a regolamento, c'è scritto che la verità è data dal "consenso", per cui piccole minoranze ben organizzate possono alterare le voci a proprio piacimento. Infatti un gruppetto di neocatecumenali ha trasformato la voce sul Cammino in elogio, facendovi scomparire ogni critica.

Ricordiamolo sempre: ci sono persone per le quali non è importante la verità, ma solo la propaganda del proprio capo carismatico.