sabato 10 dicembre 2011

Non siamo ancora arresi all'orrido ed all'assurdo


Continuiamo a ricevere richieste su ciò che potrà o potrebbe accadere con la liturgia e con i Direttori, ancora segreti, del Cammino neocatecumenale. E' una domanda inquietante che ci facciamo anche noi, alla quale non abbiamo segnali che prefigurino una risposta.

Purtroppo i precedenti ci hanno abituati all'assurdo (o meglio, hanno tentato di assuefarci, cosa che non accadrà mai con l'aiuto del Signore); per cui non sappiamo, ma temiamo il peggio, anche se osiamo sperare che la Provvidenza custodisca la Chiesa perché non abbia a toccare il fondo...

Lino, attendibilmente scrive (ho inserito l'immagine che lo documenta): "Ciò che accadrà in seguito, non potrà che confermare ciò che è avvenuto, vale a dire di quale 'Chiesa' ha fatto parte Kiko con la sua 'Nuova Estetica'. Ieri sera ho fissato l'attenzione su questo dipinto, in particolare sul simbolo che sta in petto a "Cristo" (vedi immagine qui sopra).

E' un occhio del cuore e, vi garantisco, non fa parte del nostro patrimonio simbolico. I giovani neocatecumenali, però, i simbolismi esoterici della Nuova Estetica di Kiko se li pappano tutti interi, non li sbucciano, sono segretati anche per loro.

Fate in Google la ricerca "l'occhio del cuore" + massoneria : troverete una "Chiesa" del cristianesimo primitivo.

Notare poi gli arti di Kiko. Un braccio sta a squadra, l'altro ha sulla mano una figura tonda (NdA per chi non ha competenze di disegno e simbolismi: l'allusione è a un compasso). Squadra, compasso e "occhio che vede tutto" di Guénon. Vi basta, per capire? Per i "fratelli" di Kiko certamente è sufficiente, lo avranno capito. Per voi, nel caso contrario, posso continuare."

Attendiamo con interesse il tuo studio, caro Lino.

Questa osservazione di Lino mi induce a ripescare, dal sito, uno dei più vecchi documenti del cammino, oggi spariti da ogni sito. Lo inserisco, insieme a parte del contenuto a suo tempo elaborato: le cose vanno insieme e molti incastri dell'orrido puzzle che abbiamo davanti cominciano ad acquistare il loro posto.

Il documento di cui all'immagina a lato ci induce a introdurvi in una ulteriore riflessione.
Noterete riportata la visione ecclesiale del nostro eresiarca: la frase "no hay vida cristiana sin comunidad", afferma la comunità neocatecumenale come unica possibilità di vita cristiana. Nel "grafico" che raffigura i credenti nel mondo che c'è a destra, il mondo religioso si divide in:
  • altre religioni
  • cattolici
  • protestanti
  • cattolici che soddisfano il precetto domenicale
Inscritto in questi ultimi sta il punto nero, il CNC, una scritta con freccia lo qualifica: "pueblo de Dios, luz" con le frecce (l'evangelizzazione) che raggiungono tutti i settori, compreso quello dei... cattolici.

Nella pagina che osserviamo sulla nostra sinistra troviamo lo scritto "ancla" inscritto in un rettangolo, a fianco è disegnata l'ancora, la croce del cammino, che poi Kiko evolve successivamente in una variante del crismon o monogramma di Costantino (composto dalle lettere greche maiuscole X e Ro, le iniziali di Cristo, ma in questo caso c'è solo la croce e mancano alfa e omega ai lati). Attenzione al fatto che esiste una derivazione di ankh (simbolo egizio della vita eterna) che rappresenta il pianeta Venere (e la donna), è una croce greca con alla sommità un circolo, sotto certi aspetti molto somigliante.

Questo dell'ancora è il simbolo iniziale della croce del cammino, forse potremmo dire un albero con le radici che partono da terra (no hay vida cristiana sin comunidad), la "comunità di chi viene dall'inferno pieno di ferite e di disprezzo", tramite la quale per Kiko si arriva al cielo ed alla vita eterna. [vedi anche]

Non ci siamo ancora arresi, né mai potremo farlo, alla vittoria dell'orrido e dell'estraneo alla nostra Fede. Mettiamo tutto questo nella mani del Signore e della Sua e nostra Madre Santa e Benedetta e facciamo quel che possiamo perché chi ancora può riesca ad aprire gli occhi.

Questo, insieme a troppi altri, appare come un segnale rivelatore; ma troppi, per semplicità, per superficialità oppure per dipendenza e, Dio non voglia, connivenza, se lo lasceranno scivolare addosso e passeranno oltre come niente fosse.

19 commenti:

Lino ha detto...

Non avevo dubbi. In questo vecchio documento del Cammino - forse perciò è scomparso dalla rete - rivedo l'occhio nel triangolo, nei nostri tempi simbolo massonico per eccellenza, che nel dipinto dell'Ultima Cena kikiana compare nella forma esposta da René Guénon, l'occhio nel cuore:

http://www.gianfrancobertagni.it/materiali/reneguenon/occhiotutto.htm

La comunicazione simbolica è sofisticata, non credo nel caso. E nemmeno credo che, nel dipinto sopra mostrato dell'Ultima Cena di Kiko, casualmente un braccio di "Cristo" stia in forma di squadra, un saluto massonico questo. Nell'altro braccio, una mano è circondata da un segno rotondo. Non si può non pensare alla squadra e al compasso. Squadra, occhio nel cuore di Guénon, compasso. E la tavola dell'Ultima Cena, da Leonardo a Rubens, non è stata mai dipinta rotonda. C'è tanto esoterismo da "santo Graal", in questo Kiko che si è formato in scuole ben differenti da quella cattolica.

Anonimo ha detto...

Queste cose scrivete riguardo il Codice da Vinci di Dan Brown, siete assurdi.

mic ha detto...

Altro che Codice da Vinci!
Lo avevo detto che neanche di fronte all'evidenza...
Le immagini parlano da sole. Se poi c'è un esperto come Lino e persone che hanno conoscenze come molti di noi, non le si può liquidare con una battuta!

Lino ha detto...

@ anonimo Dan Brown
Che c'è, anonimo, i simboli li accettate solo quando nelle vostre architetture ecclesiali favoleggiate con il corpo di una gestante, con la bocca, con lo stomaco e altro? Là non vi pare che si scriva il Codice da Vinci? Ora c'è un occhio dentro un cuore, qual è il problema? Sempre di anatomia si discute.
Peccato che questo simbolo Kiko lo abbia tratto da René Guénon, che non è Dan Brown bensì fu fondatore della rivista «La Gnose», gran maestro massone ed è considerato il massimo simbolista esoterico.

Toh, neocatecumenale, leggiti il testo nel link di seguito, tratto da "L'esoterismo cristiano" di René Guénon. Ci troverai la radice di molti concetti sul Battesimo che hai appreso nel tuo Cammino. Mica credevi che tutto fosse invenzione di Kiko e di Carmen?

http://www.loggia-rene-guenon.it/Sito/Guenon/Bibliografia/Libri/Testi/EsoterismoCristiano/Capitolo2.htm

Lino ha detto...

P.S.
Ripropongo il link, che talvolta non si apre:

http://www.loggia-rene-guenon.it/Sito/Guenon/Bibliografia/Libri/Testi/EsoterismoCristiano/Capitolo2.htm

Suggerisco di leggere il testo - sono poche pagine - a tutti i fratelli dell'Osservatorio. Lo gnostico esoterico René Guénon è la chiave di lettura della filosofia di Kiko Arguello.

Freedom ha detto...

Ringrazio tutti , di cuore, per le preghiere.La situazione che mi riguarda ancora non è chiarita ma confido che lo sia.
Detto ciò,vorrei ringraziare Lino per i suoi post ed i link molto interessanti. Peraltro, ho spesso pensato che Kiko invece di un maestro gnostico sia un pasticcione che arraffa quà e la' ammantando le sue "intuizioni" di mistero. A questo proposito mi ricordo della testimonianza di Daniel Lifschitz a proposito del candelabro a 9 braccia (simbolo del cammino nc). Preso alla sprovvista dalle richieste di chiarimenti di Daniel (ex itinerante e amico di Kiko) sul numero delle braccia del candelabro, piuttosto seccato, Kiko rispose che 9 era il numero dell'evangelizzazione.....
Può darsi che Kiko si sia abbeverato alle fonti dello gnosticismo e utilizzi simboli simil massonici, ma questo fa parte del carattere erratico del pittore spagnolo che non ha costante filo logico nè profondità d'intenti ma si appropria di simboli non suoi in maniera impropria e poco colta. Ne viene fuori un insalata russa che balla e si mescola su una schitarrata di flamenco e una tavolozza di colori e soggettiimprobabili, il cui solo scopo è intrigare le menti dei piccoli con i suoi ebraismi strampalati , gli archeologismi liturgici, ecc, ecc....

Freedom ha detto...

Quanto alle ulteriori "approvazioni" per il cnc, da tempo vado dicendo che è in atto una reazione chimica, un processo, di fagocitosi del cnc da parte della Chiesa volto alla sua purificazione. Poichè la chiesa è obiettivamente bisognosa di nuova linfa di qualsivoglia provenienza , si tura il naso e spera in bene , gratificando i neocat che dopo 40 anni di vagare nel deserto sono avidi di riconoscimenti....
Un riconoscimento in più o in meno , soprattutto se nel frattempo si trascura la pubblicazione tanto attesa degli "Orientamenti..., personalmente non mi impressiona nè mi tange. La chiesa non è infallibile, come tante volte è stato quì ricordato. Se abbiamo avuto papi come i Borgia ci meravigliamo dell'approvazione dei neocat?
Per quanto mi riguarda , posso essere dispiaciuto ma non meravigliato o tanto meno abbattuto.La mia fede in Gesù rimane integra e mi dolgo delle umane meschinità....

Stefano78 ha detto...

Coraggio Freedom

credente affranto ha detto...

Leggendo questo blog e consultando il sito mi sono fatto un'idea precisa sul Cnc. Inoltre le cose evidenziate su questo articolo sono sufficientemente inquietanti per non far apparire troppo "morbido" l'approccio di Freeodm.

Io conosco del Cnc quello che vedo nella mia parrocchia e, ogni volta che ho iniziato le catechesi non sono riuscito ad andare avanti, non solo dopo aver raccolto le vostre informazioni ma anche per ciò che ascoltavo e vedevo e che tuttora vedo nel comportamento delle numerose comunità parcellizzate di cui nulla si conosce, tranne gli aumenti di presenze - e canti corrispondenti - in certe celebrazioni...

La messa parrocchiale (ovviamente il NO) di solito è celebrata dignitosamente, con omelie dove l'argomento principale è "l'essere nella morte" di tutti quelli che ascoltano che "hanno il velo" finché evidentemente non aderiscono al Cnc... Proprio ieri avvertendo, sia nella Parola che nelle preghiere della Messa, la sapienza antica della Chiesa, pensavo che quella non avevano potuto offuscarla e probabilmente è proprio essa, nei frammenti rimasti indenni, che ancora qualcosa opera.
Ma non so dire ancora per quanto, perché nel nuovo clima che tende ad imporsi ho l'impressione che la nuova prassi non tarderà a soffocare anche quel po' di buono che è rimasto.

Lino ha detto...

@ Freedom che ha detto...
" Peraltro, ho spesso pensato che Kiko invece di un maestro gnostico sia un pasticcione che arraffa quà e la' ammantando le sue "intuizioni" di mistero...
...piuttosto seccato, Kiko rispose che 9 era il numero dell'evangelizzazione...
"
In realtà, caro Freedom, gli gnostici di ogni corrente arraffano di qua e di là, partendo da Platone e dal mito, passando per l'ebraismo, per il cristianesimo e chi più religioni, tradizioni e folclore conosce più ne mette. E' questo a determinare lo stravolgimento del simbolo e l'incomprensione delle allegorie simboliche, come accade nel caso del fango kikiano assimilato al peccato e in altre 'esegesi' degli "Orientamenti". E' contro questa prassi sincretica che mi sono scagliato nei miei saggi. Da qui le mie iniziali polemiche contro il Cammino.
Il numero nove, nel Cristianesimo, è connesso alla Passione di Gesù - la quale avvenne in ore multiple di tre, simbolo trinitario e di teofania - che spirò alla nona ora: da ciò il nove è simbolo di tempo compiuto, di morte e rinascita. Non per caso in Dante - che ne sapeva più di Kiko in materia di simboli - il nove è il numero di Beatrice.
Un simbolista cristiano, volendo adottare un simbolo numerico per l'evangelizzazione universale della Chiesa, avrebbe scelto settantadue, pari al numero di discepoli inviati da Gesù "avanti a sé" (Lc 10,1), un numero che non per caso è lo stesso del numero delle nazioni di Genesi 10 (il numero 12, invece, è connesso con le tribù di Israele).
Stammi bene, non ti abbattere. Alla fine, 'Fides et ratio' sempre trionfano e nel simbolo anche c'è una questione che concerne la ragione, la quale "sa interrogarsi sul perché delle cose" e, con il sorriso dell'intelligenza, ironizza a fronte di queste strimpellate kikiane.

Freedom ha detto...

Dice Credente affranto:

"omelie dove l'argomento principale è "l'essere nella morte" di tutti quelli che ascoltano che "hanno il velo" finché evidentemente non aderiscono al Cnc... "

Quando sento di queste cose mi riappare chiara e ferma la portata settaria del cnc. Evidentemente portiamo tutti il velo e non capiamo niente anzi peggio perchè critichiamo il cn--> indemoniati...
Alla faccia della moderazione!!!

Lino ha detto...

Credente affranto ha detto:
"con omelie dove l'argomento principale è "l'essere nella morte" di tutti quelli che ascoltano che "hanno il velo" finché evidentemente non aderiscono al Cnc...... "
Mi diverto, ogni volta che mi riferite una ripetizione a memoria dei giovani neocat. Il simbolo del velo lo avranno appreso da Kiko, il quale avrà letto il solito Guénon:
"«0 voi che avete gl'intelletti sani,/Mirate la dottrina che s'asconde/Sotto il velame delli versi strani!». Con queste parole, Dante indica in modo molto esplicito che nella sua opera vi è un senso nascosto, propriamente dottrinale, di cui il senso esteriore e apparente è soltanto un velo, e che deve essere ricercato da coloro i quali sono capaci di penetrarlo" (Cfr. "L'esoterismo di Dante").
Dante, però, si riferiva all'interpretazione delle scritture, dove i neocatecumenali non dimostrano di eccellere. Infatti, in relazione a "l'essere nella morte", essi dimenticano che:
"Ed ecco il velo del tempio si squarciò in due da cima a fondo, la terra si scosse, le rocce si spezzarono, i sepolcri si aprirono e molti corpi di santi morti risuscitarono..." (Mt 27,51-53).
Un buon cristiano, in una catechesi, avrebbe evitato di associare il velo alla morte, giacché Cristo squarciò il primo e sconfisse la seconda. Ma tant'è: questi non hanno il senso del simbolismo cristiano, Kiko copia e inventa, gli adepti ripetono in coro.

Stefano78 ha detto...

...perchè è stato smarrito l'insegnamento Cattolico, non si conosce. E al suo posto si è inserito l'insegnamento dei cosiddetti "profeti"..

Mentre il Santo Padre, oggi, in visista ad una parrocchia della periferia di Roma, ha chiesto esplicitamente, "caldamente", che i fedeli si radichino nella Dottrina della Fede, nella Tradizione Millenaria della Chiesa, che siano fedeli alla DOMENICA e alla Liturgia...

Apro un articolo (senza esaurire questo) con l'Omelia del Papa, perchè sembra rispondere a quanti fanno ipotesi strampalate..

Freedom ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Freedom ha detto...

Dal blog dei disertori:

"E' prossima,da parte della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti l'approvazione ufficiale e definitiva della prassi litugica del Cammino Neocatecumenale."

Ripeto : una chiesa che ha avuto come papi i Borgia, che ha approvato per anni l'operato dei Legionari di Cristo nella persona di padre Marcial Maciel ecc ecc.. ci scodella quest'ultima prodezza...
Questo sottolinea l'inquietante potere raggiunto dai neocatecumenali: uno scandalo....

Stefano78 ha detto...

Questo sottolinea l'inquietante potere raggiunto dai neocatecumenali: uno scandalo....

Attendo di vedere questa presunta "approvazione"... Anche la lettera del Papa è stata presentata come approvazione.

Inoltre, sono proprio curioso di vedere come questa presunta approvazione sarà presentata all'orbe cattolico, mentre si sottolinea che la Santa Messa deve ritrovare la sua Sacralità nella Tradizione Cattolica, mentre si è emanata la Sacramentum Caritatis, mentre si costituisce la Commissione Liturgica per la correzione degli Abusi...

Anonimo ha detto...

"E' prossima,da parte della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti l'approvazione ufficiale e definitiva della prassi litugica del Cammino Neocatecumenale."

Anonimo Gv

Sinceramente penso sia una bufala ma se dovesse accadere sarebbe preoccupante perché creerebbe un nuovo precedente che permette chiunque di costruirsi una messa come gli pare.

Son curioso di leggere i documenti ma aspetto la carta stampata per attivarmi nell'analisi e nell'eventuale movimento di correzione fraterna, non preoccupiamoci troppo non so quanto sia utile parlar sul nulla.
Comunque staremo a vedere se nasce la nuova messa di rito Kikiano son curioso di vedere se accadrà come reagirà il Papa, a questo punto dubito possa esimersi dall'intervenire in maniera più esplicita.

Comunque non mi risulta ci sia una richiesta per approvare una cosa del genere e non mi interessa molto, dubito che il fascino esoterico delle messe kikiane superi il coro del tempo.

Lino ha detto...

Un tale neocat di nick "Edo", avendo letto il presente articolo, ha scritto che nell'Osservatorio «c'e' questo nuovo tradiprotestante tal "lino" che e' partito per la tangente con la massoneria (!), che non sa niente di niente del Cammino, che si e' congiunto con i reduci di sto' blog».
A prescindere dal fatto che io mi chiamo Lino e il virgolettato non ha senso, il lettore Edo non ha capito niente di quello che abbiamo scritto, anche perché la Massoneria ha molte anime e l'assimilazione tout court del Cammino alla Massoneria non avrebbe senso. Io ho ragionato di gnosticismo cristiano. Questi neocatecumenali, che collegano i Sacramenti e perfino le preghiere a tappe di conoscenza in un percorso iniziatico che si propone di spiegare "gli arcani", che hanno per leader carismatico il solito convertito "illuminato" (un evento tipico della gnosi) maestro di arti simboliche, che si rivolgono al prossimo con una microlingua da setta ('faraone', 'fico sterile', 'che hanno il velo', altro) dovrebbero un po' studiare testi differenti da quelli kikiani. Fino a quel momento non ci potrà essere dialettica. Io, perlomeno, mi sono sorbito le centinaia di pagine degli "Orientamenti alle equipes di catechisti" per saperne un po' del Cammino. Non so questo tal Edo che cosa abbia studiato dello gnosticismo cristiano. Niente, immagino, altrimenti avrebbe contestato i concetti espressi dall'autore e non criticato l'autore.

CatBastet 70 ha detto...

Ciao,
un Amico mi ha segnalato questo post alcuni giorni fa, mi aiuta trovando informazioni collegabili a mie esperienze.
Mi farebbe piacere, se possibile, avere dettagli in più collegati all'simbolismo e quant'altro sul _occhio del cuore_, potreste avere informazioni che al momento in rete non si trovano e che potrebbero darmi nuovi dati. Grazie per l'attenzione ^_^.