lunedì 12 dicembre 2011

Voci di approvazione della liturgia neocatecumenale. Se accadesse saremmo in pieno mysterium iniquitatis!

Ho appena ricevuto questa comunicazione, che non dice nulla di nuovo rispetto a quanto dibattuto. Ma prendo le mosse da qui per fare una sintesi di quanto espresso finora:
"Si prepari al peggio, perché circolano voci in rete, da fonte neocatecumenale, secondo le quali il Papa sarebbe sul punto di approvare la "liturgia neocatecumenale" [vedi anche] che non ho bisogno di ricordarle lui stesso ha voluto modificare con le sue precise prescrizioni già nel dicembre 2005.
Quelle prescrizioni sono state ignorate e non si capirebbe, se quelle voci sono fondate, come il Papa potrebbe sconfessare se stesso su un punto così essenziale come la Liturgia. Vedremo se si tratta di intox o del preannuncio di un qualcosa che, se fosse vero, sarebbe incomprensibile e sconcertante".
Essenziale excursus sull'accaduto:

-dicembre 2005: lettera del card. Arinze che trasmette le NORME del Papa sulle modifiche da portare al "rito" neocatecumenale per renderlo conforme alla liturgia cattolica.
Nei due anni che seguono, Kiko Arguello e i suoi potenti amici in Curia, dopo aver detto ai neocatecumenali di non cambiare niente, iniziano la loro vergognosa battaglia contro le norme del Papa e contro la liturgia cattolica.

-13 giugno 2008: Lo statuto è consegnato al cnc dal card. Rylko - [vedi anche], SENZA l'approvazione della CdF e della Congregazione del Culto divino, uno statuto che non porta la firma del Papa ed è monco del suo fondamento teologico... strano per un itinerario di formazione cattolica, statuto nel quale figura all'art.13 il rito di Arguello senza le modifiche volute dal Papa, la lettera del card. Arinze è nelle note a quell'articolo.
Per stessa ammissione di Kiko Arguello durante la conferenza stampa che segue la consegna dello statuto il PAPA VUOLE LA PUBBLICAZIONE dei testi catechetici.

-gennaio 2009: finalmente il Papa parla incontrando i neocatecumenali in San Pietro e dice che il PCL ha approvato lo statuto, diversi richiami ma nessun accenno alla liturgia e ai testi catechetici ancora segreti e non approvati.

-Dicembre 2010: approvazione del direttorio catechetico rivisto e corretto, il decreto del PCL approva la PUBBLICAZIONE del direttorio catechetico.

-dicembre 2011: il direttorio catechetico è ancora secretato

E a queste gravi anomalie dovremmo aggiungere quella di un'approvazione da parte della Congregazione del Culto divino di quel "rito" sincretista che Arguello ha creato per le sue comunità rifiutando la liturgia cattolica, la teologia liturgica cattolica e rifiutando di obbedire al Papa nel 2005?

Mi rifiuto di credere che ciò possa succedere. Se mi sbaglio non potrò, con il cuore pesante, che dirmi: ma dove sta andando la Chiesa? È ancora la Chiesa, Corpo Mistico di Cristo, che deve conservare e trasmettere fedelmente il sacro Deposito della Fede?

Di fatto la liturgia è già entrata a pieno titolo a far parte dello Statuto del Cnc, ma di fatto ci è finita SENZA l'approvazione della Congregazione del Culto divino. Sempre nello stesso statuto, quel movimento è stato definito itinerario di formazione cattolica SENZA che il suo fondamento teologico e i suoi testi fossero ancora approvati dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, che ha invece 'passato' la palla alla Congregazione dei Laici che non ha mancato di emettere lo scorso anno un Decreto approvativo di Direttori tuttora segreti. Il "segreto" può essere proprio della Chiesa cattolica o non è un elemento settario?

Ci rendiamo conto della gravità di quelle anomalie?

Sarà interessante vedere come potrebbe essere ignorata questa frase della Lettera del card. Arinze: "...sono a comunicarVi le decisioni del Santo Padre." E come potrebbe essere ignorata questa dichiarazione del Cardinale latore della Lettera: "...E c’è stata anche una discussione tra sette cardinali della Curia romana per volere del Santo Padre, i quali hanno esaminato il tutto. Dunque, questa lettera è la conclusione di tutto."

È mai possibile che le Congregazioni vaticane competenti, CDF e Congregazione del Culto divino, non possano fare altro che avallare, messi davanti al fatto compiuto, gli abusi commessi dal fondatore del cnc con l'aiuto dei suoi amici in Curia? È mai possibile che non possano fare altro che cedere alle pressioni della "lobby" neocatecumenale?

Infatti. Questo eventuale documento confermerebbe l’ambiguità nella quale hanno navigato per anni, e confermerebbe tutte le perplessità espresse qui e precedentemente. La sola logica visibile in tutto questo è quella degli inciuci di palazzo che nulla hanno a che vedere con la sacralità della liturgia che rifugge per definizione da modifiche e relative approvazioni. E nulla hanno a che vedere col pensiero del Papa, in mille modi espresso. Concordo con chi ritiene che la recente circolare diramata dalla Segreteria di Stato certifica il controllo preventivo della segreteria sui documenti papali: favoletta? Magari! L'immagine riproduce il cardinal Bertone e veicola il senso del suo grande potere: la sua "marcia in più", come la definisce Magister. Ma di certo non è il solo ad esercitarlo...

Inserisco qui l'analisi del documento di cui al link fatta da Stefano:
  1. I documenti a firma del Papa, non solo non è detto che siano firmati da lui PERSONALMENTE, ma neanche è detto che vengano da lui letti ed approvati!
  2. I documenti che vengono diffusi A NOME DEL PAPA, vengono diffusi a suo nome anche se non sono stati visionati e approvati da lui!
  3. Ora Mons. Becciu è un buon Vescovo. Potrebbe essere un bene che abbia ribadito la funzione della Segreteria di Stato, come appunto organo, strumento a supporto del Papa (magari fosse sempre così). Ma alla fine, anche la Segreteria di Stato potrebbe fare (ed ha fatto!) come gli altri organismi curiali: ovvero diffondere messaggi, istruzioni e dichiarazioni Papali, firmate dal Papa che in realtà non l'ha manco viste, coinvolgendo la sua stessa autorità! VI SEMBRA POCO?
C'è da dire che uno statuto non è definitivo. Come è stato dato, può essere tolto e-o modificato. Niente dovrebbe impedire alle Congregazioni competenti di agire per correggere una situazione veramente anomala e per fare rispettare la volontà e l'autorità del Papa. Niente se non una situazione di anarchia e ribellione nella Curia stessa. Perché non è possibile che il Papa smentisca se stesso e lo faccia proprio sulla liturgia. Questo è poco ma è sicuro.

E tuttavia, se lo statuto segnasse l'approvazione definitiva anche della Liturgia, non ci sarebbe bisogno di nessuna "contro-lettera". Lo Statuto ha recepito la Lettera del Papa, che vi è citata senza modifiche, contradditoriamente sigillate dalla prassi. Il problema dello statuto, ricorrente vezzo post-conciliare, è la sua interpretabilità. Il problema del Cnc è l'inquientante entità spirituale che esso incarna. Chi avrà la pazienza di leggere il documento di cui a questo link, potrà rendersene conto.

85 commenti:

Luisa ha detto...

Sintesi perfetta, ahinoi, della traiettoria anomala del cammino neocatecumenale e dei metodi con i quali i suoi iniziatori hanno ottenuto le approvazioni.
Quale altro movimento ha ottenuto uno statuto senza l`approvazione di ben due Congregazioni, la CDF e il Culto divino e Disciplina dei Sacramenti, messe davanti al fatto compiuto?
Quale altro movimento è stato approvato bypassando le decisioni del Papa?

Per l`approvazione dei testi la CDF ha passato, nel dicembre 2010, la patata bollente al PCL che ha pubblicato il decreto approvando la pubblicazione, ma quei testi sono ancora, un anno dopo,secretati.
E per la liturgia, la Congregazione del Culto divino, tre anni e mezzo dopo la consegna dello statuto,sarebbe sul punto di approvare quella che è e resta una grave disobbedienza alle norme del Papa?

Permettetimi di conservare ancora la speranza che quella notizia che circola in rete non sia altro che una bufala, una nuova forma di pressione, come già ne abbiamo visto altre, purtroppo è anche vero che, nella confusione attuale, tutto è possibile, anche che un culto sincretista venga approvato.

Anonimo ha detto...

Avete usato molto questo termine, ma è davvero un assurdo che un laico arrivi ad imporre alla Chiesa le prassi che ha inventato.

Non dimentichiamoci che, dopo aver disobbedito al Papa, dopo aver stravolto la liturgia e la teologia cattoliche, definito "catastrofe" per le sue catechesi la lettera di Arinze, starebbe per imporre alla Chiesa un "rito" che fra l'altro ha anche devastato lo spazio sacro cattolico con la cosiddetta "nuova estetica"?

Stiamo navigando nella più totale assurdità.
P.

Anonimo ha detto...

Allora è proprio vero! Ho sentito di questa imminente approvazione della liturgia NC ma la cosa peggiore è che dopo questa approvazione, NESSUN PARROCO potrà dire niente se non fosse d'accordo. Nessun parroco potrà autonomamente, nella SUA parrocchia, suggerire cambiamenti, correggere strafalcioni catechetici oltre che liturgici del CN. Questo è stato detto SPUDORATAMENTE da un catechista , con un'arroganza che fa rabbrividire. Vi rendete conto di ciò che sta succedendo? Come possiamo difenderci? Confido in quei SANTI SACERDOTI che hanno capito tutto.

mic ha detto...

Invito i lettori di questo articolo ad utilizzare la loro pazienza per l'esplorazione dei link, che fanno dell'insieme la "Summa" delle cose essenziali da dire sul Cnc e già ne danno una visione globale delle problematiche ad esso legate sufficiente, in altri tempi, per una condanna senza appello.

Stefano78 ha detto...

una nuova forma di pressione, come già ne abbiamo visto altre, purtroppo è anche vero che, nella confusione attuale, tutto è possibile, anche che un culto sincretista venga approvato.

Certamente è un'altra forma di pressione. Ma, anche alla luce delle rivlazioni pubbliche sull'ammutinamento in Curia, chi approva che cosa?

Quella che presumibilmente si spera (dal CnC) che esca, cosa sarà? Perchè solo una Norma del Papa può abrogare una Norma del Papa.

L'altra cosa assurda è che il Diritto Canonico è diventato un'opinione... Quello che vale in un caso, non vale in altri...Il Papa è Papa solo quando conviene... I Vescovi son Vescovi che se conviene diventano più che Papi...Mentre quando esercitano il loro proprio Diritto, in unione al Papa, non lo devono fare...

Psyco ha detto...

Non sappiamo dove si va, non dipende da noi, c'è un disegno divino che non sappiamo dove porta nell'immediato, i tempi della Chiesa non sono i nostri e, quindi, siamo nell'ottica di chi guarda e partecipa con un grande senso di impotenza insieme, tuttavia, alla fiducia in Chi può tutto...

Emma ha detto...

Caro Stefano, condivido in toto il tuo commento, è il riflesso della realtà.

mic ha detto...

L'altra cosa assurda è che il Diritto Canonico è diventato un'opinione... Quello che vale in un caso, non vale in altri...Il Papa è Papa solo quando conviene... I Vescovi son Vescovi che se conviene diventano più che Papi...Mentre quando esercitano il loro proprio Diritto, in unione al Papa, non lo devono fare...

E' la fotografia della situazione.
Hai letto il mio commento all'articolo di Ocarizsull'Osservatore e seguenti?

Perplesso ha detto...

Mi metto a sognare!
E se il decreto della Congregazione del Culto divino imponesse al cammino neocat le decisioni del Papa?
E se finalmente il cammino neocatecumenale dovesse sottomettersi alla volontà del Papa e modificare il "rito" kikiano?
Siamo arrivati a questo punto nella Chiesa, siamo ridotti così male da considerare un sogno ciò che dovrebbe essere la normalità?

jonathan ha detto...

E se il decreto della Congregazione del Culto divino imponesse al cammino neocat le decisioni del Papa?

Come dire: e se la Congregazione per il Culto approvasse le decisioni del Papa invece che quelle di Kiko?

mic ha detto...

Eccovi gli ipsissima verba di K. Arghello nell'Annuncio di Avvento recentemente fatto a S. Francesca Cabrini di Roma. (Qualcuno me lo ha appena inviato via mail. Quasi a dire: "lasciate ogni speranza...)

Pubblicherò, perché lo conosciate, tutto il documento: meminisse horret!

Questa è la conclusione:
"Dal 10 al 22 gennaio avremo una convivenza con tutti gli itineranti del mondo, che sarà molto importante. Saremo ricevuti dal Santo Padre e pensiamo che in quella udienza si possa leggere pubblicamente questa approvazione della liturgia del Cammino. Potete fare un applauso. Il Card. Canizares mi ha anche detto che è piaciuta molto la domanda che fa il bambino: “Perché questa notte è diversa da tutte le altre notti?”, “Perché tutte le altre notti andiamo a letto presto e non aspettiamo nulla?”, “Che cosa aspettiamo questa notte?”, con la risposta del padre. Questo canto lo possiamo fare nella Veglia Pasquale, perché mostra l’importanza che questa notte ha per passare la fede alla seguente generazione. E ci felicitano! "

Vi faccio notare che la domanda del bambino è quella che fanno i bambini ebrei durante l'haggadàh, cioè il Seder pasquale, che non è di certo la nostra Veglia Pasquale, che significa ben altro... ma i cardinali si felicitano! Ignoranza o connivenza?

Orrore e raccapriccio, di sicuro!

mic ha detto...

Caro Perplesso, puoi smetterla di sognare, a meno che Kiko non dia i numeri... Sai di baggianate ne dice molte, ma purtroppo sono il nuovo "vangelo"...

jonathan ha detto...

Questo canto lo possiamo fare nella Veglia Pasquale

Veramente lo fanno già da sempre. Non so, qualcosa non torna. Mi sarei aspettata toni più accesi di esultanza, non quel 'potete fare l'applauso'. Vedremo.

Paolo ha detto...

Ammettiamo che non è una bufala ma la verità, ammettiamo che la "liturgia " neocat, con i suoi simboli e segni non cattolici, venga approvata, si rendono conto le autorità vaticane delle conseguenze concrete del pessimo messaggio che arriverebbe ai cattolici?
Certo ci sono ormai così tanti diversamente credenti nella Chiesa cattolica che resteranno indifferenti, ma coloro che sono stati formati dal Magistero della Chiesa, coloro che credono veramente che per un cattolico l`Eucaristia è la fonte e il culmine della sua vita di fede, che cosa potranno dedurre dall`approvazione di un "rito" che ha dissacrato la liturgia cattolica?
Insomma avanti tutti, lasciate la vostra fantasia sbizzarrirsi, sopprimete, aggiungete, trasformate, tanto la liturgia è come la plastilina, modellabile a volontà.
Povera liturgia, diventata la parente povera, nessuno la rispetta e chi la rispetta è guardato con diffidenza.

Stefano78 ha detto...

Mi sarei aspettata toni più accesi di esultanza

Si anche io.

Credo che questa fantomatica lettera sia la solita aria fritta interpretabile da chiunque... E che riguardi soprattutto i canti del CnC...

Comunque se davvero si tratta di quello che dice Kiko...E' veramente aria fritta..

mic ha detto...

Pare che in realtà la questione riguardi l'approvazione, non tanto della liturgia
in sè, ma addirittura di tutta la prassi, cioè di tutti i riti dei
passaggi: il primo con l'esorcismo minore, il secondo con il rito del
sale, eccc...


dal che forse si può dedurre che non si tratta dell'apporvazione del RITO, ma dei VARI RITI (le ritualità dei 'passaggi'). Ovvio che implicitamente si approvano anche i passaggi e anche questo è un grosso schifo...

Ma non avevano già approvato i mamotreti, che comprendono anche quei dettagli di cui sopra? Allora cosa ha approvato il PCL?

Come la giri la giri, sempre inganni e confusione ed enfasi sopra le righe da parte di Kiko e riversata per osmosi su tutta la compagnia...

E' tutto ancora poco chiaro; ma di certo in Curia stanno tramando non poco. Povero Papa e poveri cristiani, quelli veri, sempre più confusi e disprezzati e sviati!

Stefano78 ha detto...

Pare che in realtà la questione riguardi l'approvazione, non tanto della liturgia
in sè, ma addirittura di tutta la prassi, cioè di tutti i riti dei
passaggi: il primo con l'esorcismo minore, il secondo con il rito del
sale, eccc...


Aaaaaaaaa!

Allora la cosa cambia! E DI MOLTO!

Si tratta dei PASSAGGI. Non della Liturgia EUCARISTICA!

I Passaggi, che teoricamente dovrebbero ispirarsi al RICA! Giusto?

Sono proprio curioso di vedere questa "approvazione"!!

Le cose stanno in modo MOOOOLTO diverso, quindi!

by Tripudio ha detto...

Tanto per cambiare, la montagna partorirà il topolino. Solo che la propaganda neocatecumenale (già comandata da Kiko, come visto poco fa) farà sembrare gigantesco il topolino.

Sono convinto infatti che il famoso documentone sarà sufficientemente ambiguo da non sembrare in contrasto col Messale Romano e sufficientemente fumoso da non essere respinto come la fatidica lettera di Arinze... e in ogni caso verrà come al solito interpretato totalmente a favore del Cammino (dopotutto è Kiko che comanda che venga interpretato così: vuoi forse che qualche neocat abbia la faccia tosta di interrogarsi onestamente? non vorrete mica fargli saltare il "passaggio" o fargli perdere il posto di "ostiario" o addirittura farlo etichettare "satana"! ci saranno sicuramente gli ineffabili Gennarini a spiegarvi cosa bisogna capire e cosa bisogna ignorare).


La vera cosa incredibile di tutta questa situazione è che gli stessi neocatecumenali non si interrogano sulle stranezze che li riguardano.

Cari fratelli neocat, come vi spiegate che il Papa va nella direzione esattamente opposta a voi?

Dopo che abbiamo visto attribuire al Papa, in tante occasioni, decisioni che contrastano con ciò che lui dice e fa, non vi viene nessun sospetto sulle magiche ed improvvise "approvazioni" corredate di stranezze? Il Papa garantì ai vescovi giapponesi che non intendeva approvare gli Statuti, e venti giorni dopo vengono approvati gli Statuti; recentemente abbiamo visto attribuire al Papa un elogio allo scempio della cattedrale di Reggio Emilia; e via di questo passo. Non vi viene mai nessun dubbio?

Vi glorierete della vostra ennesima auto-approvazione, lo sappiamo già. Ma per quanto altro tempo avrete da mentire perfino a voi stessi?

Per quanto altro tempo vi farà comodo credere alle notizie propagandistiche kikiane piuttosto che alla realtà dei fatti?

Ecco dunque la sfida per voi, cari fratelli neocatecumenali: prendere sul serio il Papa, non quando si parla di documenti e approvazioni, ma quando il Papa agisce.

Gli eventi di questi ultimi anni hanno perfettamente dimostrato la fondatezza di quel primissimo grido di Benedetto XVI all'inizio del suo pontificato: "pregate per me perché io non abbia paura di fronte ai lupi".

I lupi, come può onestamente vedere persino chi abbia poca stima di questo Papa, sono sempre più scatenati.

Lino ha detto...

@ Mic che ha detto:
"Vi faccio notare che la domanda del bambino è quella che fanno i bambini ebrei durante l'haggadàh, cioè il Seder pasquale, che non è di certo la nostra Veglia Pasquale, che significa ben altro... ma i cardinali si felicitano! Ignoranza o connivenza?"
Non credo ignoranza, sarebbe il colmo. La risposta dei genitori nel Sèder di Pèsach è nota: “perché siamo stati schiavi del Faraone in Egitto, e D-o ci ha liberati”.
Il problema è "Giuda", da rivalutare in un frainteso ecumenismo con i "lontani", come nelle due "cene" di Kiko, come nella mail che ti ho inviato.

Luisa ha detto...

Se veramente, e continuo a non crederci, venisse approvato quel rituale sincretista, ci troveremmo di fronte ad un precedente di una gravità incommensurabile.
Sì perchè se son stati approvati i simboli e segni ebrei, la nueva estetica e la sua devastazione dello spazio sacro cattolico, il modo di ricevere la Comunione seduti al proprio posto serviti dal sacerdote, e tutte le altre "stranezze" eterodosse, allora chi potrebbe impedire alle équipes di animazione liturgica di introdurre, ancor più di quanto già non lo facciano, elementi non cattolici nella liturgia?
Un pizzico di buddismo qui, un zesto di induismo là, canti e danze amerindiani, e così via.
No limits.
Se tutti gli abusi liturgici del cnc saranno ratificati sarà impossibile pronunciare la parola "continuità con la Tradizione" parlando di liturgia, sarà privata di ogni senso la fantomatica "riforma della riforma".
La liturgia trasformata in laboratorio sperimentale, diventata un terreno di operazioni di modifiche genetiche, liturgia geneticamente modificata, abbandonata ai desiderata dei singoli.
Che tristezza.
Ma è mai possibile che la Congregazione del Culto dovino non rifletta alla gravità del precedente che introdurrebbe nella Chiesa, se approvasse il "rito" neocat?

Stefano78 ha detto...

Luisa.

Ma è mai possibile che la Congregazione del Culto dovino non rifletta alla gravità del precedente che introdurrebbe nella Chiesa, se approvasse il "rito" neocat?

Cara Luisa. La materia di questa presunta lettera, da quello che abbiamo visto, sembra diversa.

E attendiamo di vedere...

Michela ha detto...

Come avete già detto, il 'rito ncn' è già stato approvato dallo statuto che ambiguamente riporta anche la lettera di Arinze.
Non credo che ci saranno grandi novità riguardo l'Eucarestia ncn.

Invece ci sarà l'approvazione delle altre Liturgie ( L'EUcarestia o la S.Messa non hanno bisogno di approvazioni)
Il cammino riuscirà ad aggirare il problema facendosi approvare la Veglia separata ( almeno sotto alcune condizioni che poi non verranno rispettate).

Si approveranno i riti dei vari passaggi, e così si approverà di fatto lo scrutinio con le domande intime e la confessione pubblica dei peccati.
Insomma, come ha detto Tripudio, sarà tutto come sempre.
Una piccola approvazione, sotto condizioni più o meno fumose, sarà il cavallo di Troia per dire che tutta la prassi del cammino è approvata.
Per es: un accenno alla liturgia delle lodi in famiglia significherà: ragazzi, non andate più alla messa della domenica!
potremo richiamare tutti i documenti della Chiesa sulla Messa domenicale, ma il messaggio che passa è che la Messa del cammino vale di più.

Il papa è d'accordo, e se questo è il prezzo da pagare per la rievangelizzazione dell'Europa, lo si paghi pure.

Emma ha detto...

Rievangelizzare l`Europa?
Con che cosa?
Con il vangelo secondo Kiko?
Con la liturgia secondo kiko?
Con il segreto delle tappe come in una loggia massonica, come in un percorso iniziatico segreto?
Con gli scrutini = confessioni pubbliche = violazioni del foro interno?
Con l`imposizione della struttura parrocchiale secondo Kiko?
E alla fine che cosa si impianterà?
La Chiesa di Cristo o la chiesa di Kiko?
È quello il prezzo da pagare per rievangelizzare l`Europa?
È un prezzo troppo alto per vendere della merce alterata che non è nemmeno una copia dell`originale ma una cosa diversa, "altra".

Stefano78 ha detto...


Il papa è d'accordo


Mah...Non risulta!

In ogni caso, il Cammino ha un punto di forza incredibile se si conferma quello che sostiene lui.

Una cosa è dire che "questo è quello che appare...ma..". Una cosa è dire "questo è quello che appare. E quello che appare dà la parola definitiva".

Anonimo ha detto...

Michela: "Per es: un accenno alla liturgia delle lodi in famiglia significherà: ragazzi, non andate più alla messa della domenica!..."

Forse che la messa dopo i primi vespri della domenica non è domenica?

Stefano78 ha detto...

Forse sarò un "giustificazionista".

Ma forse la realtà contraddittoria in cui è immersa la Chiesa la vedo solo io?

Le mie sono forzature?

Il Papa, ad esempio, nella sua ultima Omelia ha dato i criteri della "nuova evangelizzazione" (ma erano già stati dati da tempo in tutti gli altri pronunciamenti e nel magistero). Evangelizzare trasmettendo la Tradizione Millenaria della Chiesa. E' questa l'approvazione del Papa?

Il Papa ha corretto il CnC. E' questa l'approvazione del Papa?

Il Papa ha chiesto la pubblicazione del Direttorio e il decreto che lo approva la chiede direttamente. E' questa l'approvazione del segreto?

Il Papa ha chiesto che venga rispettato il foro interno e che gli scrutini si ispirino all'OICA (vedremo ora questa fantomatica lettera se smentirà il PAPA!). E' così che ha approvato gli scrutini?

Mah...

infinitoquotidiano ha detto...

Sono umanamente angosciato.

Michela ha detto...

quello che è più spaventoso è che l'evangelizzazione e la catechesi sarà affidata, almeno in alcune diocesi, totalmente al cammino.
Con questo tipo di approvazione, e con il dicastero della nuova evangelizzazione, molto sarà affidato ai ncn, senza nessun controllo, a partire dalla catechesi pre-matrimoniale fino alla catechesi dei bambini e degli adulti.


Se "la nuova evangelizzazione è annunciare Gesù Cristo perchè tutti possano conoscerLo",
chi, oggi, è capace di fare questo annuncio?
Emma, io guardo e leggo cosa fa e cosa dice il vescovo.
L'evangelizzazione oggi è una merce, e come tale si deve presentare quindi deve essere "bella, allegra, gioiosa, ben vestita, ecc. ecc."
Bisogna presentare Dio come qualcosa di allegro se non divertente ( ed ecco le parole " festa, mensa....").
"prima ero triste...adesso sono felice"

se nessuno a Roma ha letto gli orientamenti, perchè deve farlo un vescovo o un parroco oberato di lavoro? se a Roma va bene così, allora va bene in ogni parte del mondo. Se il papa invia altri missionari, vuol dire che va bene così.

A Stefano vorrei dire che l'invio dei missionari in S.Pietro alla presenza del papa, indica un preciso MANDATO da parte della chiesa nella persona stessa del suo rappresentante massimo.
queste persone evangelizzano con il mandato del papa, e sono chiamati a rappresentare la chiesa nei luoghi dove andranno, ed il papa desidera e permette questa evangelizzazione.
Il mandato è una cosa seria, non è una cerimonia, è qualcosa che impegna loro e il papa che li invia.
Comunque, per fortuna non c'è solo il cammino, c'è chi resta saldo nella tempesta, ed anche noi, nella diocesi, abbiamo avuto un bellissimo regalo.

Anonimo ha detto...

È gia scioccante il segreto dei testi catechetici del cammino, conoscete voi dei percorsi di formazione che conservano segreti i loro testi?
Ne conoscete nella Chiesa cattolica?
A parte il cammino nc s`intende.
Io non ne conosco.
Che il Vaticano continui a tollerare quel segreto è più che sconcertante.
Ma, potete dirmi se i "riti" di passaggio di cui parlate sono pubblici o segreti?
Tutto è pubblico o solo una parte?

Michela ha detto...

questo papa ha dimostrato di saper agire autonomamente e senza badare alle critiche, nonostante l'evidente boicottaggio di parte della curia.
ma nel caso del cammino ha le mani legate da qualcosa che non conosciamo, oppure tutto sommato approva. ha conosciuto i fondatori, ha conosciuto i loro atteggiamenti ricattatorii, conosce le critiche al cammino, ma lascia fare e benedice la loro attività evangelizzatrice.
Corregge a parole, ma con i fatti dimostra apprezzamento.

La contraddizione adesso sta nel fatto che quello che è evidente alle anime semplici, non lo è per i vertici della Chiesa.
Il cammino sta perdendo adepti, e questo è un fatto importante.
tanti cominciano ad accorgersi delle stranezze ed escono.
Ma in questo momento il cammino serve alla chiesa per l'evangelizzazione, per non perdere parrocchie nell'Europa scristianizzata. per adesso c'è solo il cammino che può fare questo.

Anonimo ha detto...

per non perdere parrocchie nell'Europa scristianizzata. per adesso c'è solo il cammino che può fare questo.

(anonimo Gv)

Prego Dio che non siano questi i motivi perché non è una valida giustificazione ne tantomeno è una giustificzione Cristiana. Mi sembra lontano dall'insegnamento del Vangelo che punta alla qualità e non alla quantità.

Non so di che documento si tratti e sinceramente non voglio disquisire su voci perché non è nel mio stile ma se posso dire una cosa ci sono comunità che già si stanno evolvendo, dove il secondo passaggio e gli scrutini sono fatti nel rispetto del foro interno e dove i catechisti non chiedono la decima, sono piccoli passi che danno un segnale. Il problema della messa rimane, prego che i vescovi e le autorità ecclesiali operino per insegnare ai nc a non abusare così di questo sacramento. Ma anche se fosse continuerò a spiegare a i fratelli che vogliono confrontarsi perché sono sbagliate le messe della comunità, e magari andrò a chiedere al mio vescovo se a questo punto posso farmi una messa su misura come piace a me infischiandomene delle regole e giocando sulle eccezioni permesse o interpretando liberamente quello che dice la Chiesa. Poi andrò a chiedergli copia del direttorio per apprendere queste nuove interpretazioni delle scritture per capire dove sbagliano gli esegeti che mi hanno insegnato fin ora.

Luisa ha detto...

Non è vero Michela, non c`è solo il cammino neocat a poter evangelizzare.
Ci sono tante comunità nuove, anche di sensibilità tradizionalista, che sono impegnate sul terreno dell`evangelizzazione e almeno quelle realtà ecclesiali non portano un vangelo sui generis,una liturgia che non è quella della Chiesa, un insegnamento che non è quello della Chiesa e che in più resta segreto,non sono succube di un iniziatore despotico e non creano comunità che poi funzioneranno ciacuna per conto suo senza unirsi alla parrocchia, se la parrocchia esiste già, e se si vedono affidate una parrocchia non installano una struttura altra, diversa da quella cattolica, non devastano lo spazio sacro e via dicendo.
Lo ripeto, non è affatto vero che il cnc sia il solo in misura di evangelizzare, quella è solo un`intox che fa comodo ai ncn ma è una menzogna.

Luisa ha detto...

Che poi alcuni vescovi e cardinali, ignorando tutte le pecche del cnc, confidino certe parrocchie al cnc (non succede solo in Italia), è vero.
È così vero che preferiscono darle ai ncn anche quando avrebbero la possibilità di affidarle a comunità di sensibilità tradizionalista ma che celebrano anche il NOM.
Preferiscono installare chi formerà comunità neocat, restando indifferenti a tutte le storture che conosciamo, piuttosto che darle a chi celebrerà degnamente la liturgia e catechizzerà con i testi della Chiesa, senza devastare tutto sul suo passaggio.
I neocat arrivano con il loro progetto chiave in mano, presbitero, comunità, famiglie ..et le tour est joué, il vescovo potrà dire: guardate i miei numeri come sono belli!
Tradizione, Dottrina, Liturgia, sembrano contare ben poco agli occhi di tanti pastori, ma i numeri...quelli sì che sono importanti!

Francesco ha detto...

Mi rifiuto di credere che ciò possa succedere. Se mi sbaglio non potrò, con il cuore pesante, che dirmi: ma dove sta andando la Chiesa? È ancora la Chiesa, Corpo Mistico di Cristo, che deve conservare e trasmettere fedelmente il sacro Deposito della Fede?

Non possiamo pensare che per accontentare cinquecentomila esaltati che sputano sulla Chiesa di Cristo a ogni piè sospinto e minacciano scismi dall'aventino della Domus Galilaeae, il Papa getterà alle ortiche la sana tgradizione della Chiesa e il Depositum Fidei.
Non voglio crederci!!!

Anonimo ha detto...

Cari lettori, è esattamente questo stile nel cattolicesimo recente che fa abbandonare la Chiesa cattolica a diverse persone. I capi da un lato affermano la validità di certe cose, dall'altro glissano, permettono e giungono ad approvare pure il contrario (l'eventuale approvazione della liturgia nc ha questa pessima valenza). Ma questo è relativismo! E se un uomo semplice constata questo genere di relativismo (non di pluralismo leggittimo che è altra cosa) perché deve rimanere in una realtà che gli appare sempre più in contraddizione con se stessa???
Stiamo andando diritti diritti verso il suicidio!

Freedom ha detto...

Secondo me anche se approveranno i vari passaggi con relativi riti (approvazione che da un altro punto di vista c'er già stata), non pubblicheranno le catechesi, neanche se emendate con riferimenti al catechismo cattolico.
E' un'altra di quelle furbate che approvano ma avendo una certa vergogna per cio' che viene approvato nascondono il materiale delle catechesi kikiane con la scusa dell'iniziazione. Già prevedo le future polemiche sulla pubblicazione delle catechesi che ci saranno con i ncn.
Nulla cambia, c'è solo un contentino in più di sapore più che altro strumentale. La chiesa ha bisogno del cammino e inoltre non vuole rischiare le vite e le anime dei molti malcapitati aderenti. Purtroppo la cura è peggiore del male che si vorrebbe evitare..

Anonimo ha detto...

Mi permetto di riporre la mia domanda: i riti di passaggio sono pubblici o sono fatti nel segreto della comunità?

Se quei riti fanno parte dell`arcano neocatecumenale, approvandoli la Congregazione approverebbe anche l`arcano.

Sarebbe uno scandalo immenso, un ulteriore scandalo.

Michela ha detto...

i riti sono fatti a porte chiuse.
ma sono preceduti da catechesi preparatorie e dagli scrutinii, durante i quali ti domandano cose personali e ti mettono in difficoltà davanti a tutti per provare le tua fedeltà al cammino.
Fa tutto parte del direttorio tenuto segreto, anche perchè se si sapesse quello che si fa veramente nessuno entrerebbe più nel cammino.

Michela ha detto...

Luisa, lo so che anche altri evangelizzano, ma io parlavo su un piano estremamente pratico e materiale. I ncn occupano delle zone precise delle città evangelizzate, a volte il territorio di una parrocchia, quindi la loro evangelizzazione ha il risultato di non perdere - formalmente e solo formalmente- la presenza cristiana in una certa regione. tutto qua.

sono d'accordo con te su tutto, ma la visibilità di un gruppo ncn è molto più alta di quella di alcuni monaci o suore, anche se il lavoro di questi ultimi è molto più efficace e duraturo.

Luisa, credimi, quello a cui assisteremo, sarà una porta aperta al cammino e contemporaneamente una porta aperta a gruppi più tradizionali.
il cammino serve per l'evangelizzazione dei lontani, i gruppi più tradizionali per rafforzare la fede dei già credenti. Quello è quello che sto vedendo.

Anonimo ha detto...

Grazie Michela.
Dunque, se la Congregazione del Culto Divino approva i riti di passaggio segreti, approva nel contempo l`arcano neocatecumenale.
Sarebbe abominevole.

Ciò significherebbe che una Congregazione vaticana ratificherebbe con il suo decreto la presenza nella Chiesa cattolica di una setta, di un gruppo iniziatico esoterico.

Mi unisco a coloro che rifiutano di credere che un tale abominio possa succedere nella Chiesa cattolica.

Anonimo ha detto...

Anonimo Gv

Ciao a tutti. Recentemente ho parlato con un ufficiale della chiesa che mi ha detto più di quello che avrebbe potuto dirmi per il ruolo che ricopre e quindi preferisco nascondere la sua identità anche per proteggerlo dal delicato compito che svolge nell'evangelizzazione. Liberi di non credermi visto che sono un anonimo che non porta documenti, ma per chi mi vuole credere vi dico la risposta non ufficiale che mi ha dato alla domanda del perché si lascia andar avanti il cammino. Mi è stato fatto notare che ci sono alcune persone con limitate capacità di rapportarsi con Dio e che non essendo in grado di mettersi in discussione e di ragionare con la propria testa hanno bisogno di qualcuno che ragioni per loro molti di questi hanno una personalità così fragile che senza il cammino non saprebbero cosa fare della loro vita (ne è la prova l'incapacità di autocritica dei neocatecumenali) così per lo meno non non si perdono.

Personalmente non so se è una valida soluzione e credo che la situazione sia sfuggita di mano, ma faccio notare che alcune comunità stanno un po alla volta abbandonando alcuni estremismi e noi al contrario dei neocatecumenali possiamo vivere liberamente la nostra fede nella tradizione cattolica e dobbiamo impegnarci più che screditare i falsi profeti a sostenere la Chiesa autentica rinvigorendola. Si può essere più o meno d'accordo con l'atteggiamento della Chiesa ma pensateci bene. Molti hanno iniziato il cammino, poi si sono accorti che non era sufficiente a soddisfare le loro esigenze spirituali e sono andati oltre e ora sono valida linfa per alcune diocesi. Non semplifichiamo le decisioni del vaticano, spesso ci sono dietro disegni più grandi che noi non riusciamo a vedere.

Anonimo ha detto...

Strana chiesa, da un lato il motu proprio summorum pontificum, riforma della riforma etc, dall'altro la possibile approvazione della messa neocat... così d'ora in avanti avremmo 3 modi di dire la messa, novus ordo vetus ordo messa neocat, qualcun altro che vuole aggiungere un altro rito?

Michela ha detto...

Non è esattamente così. Accadrà come ha detto anche Tripudio, che si userà qualche approvazione ufficiale per far passare altre cose, più segrete.
ci saranno passaggi che verranno interpretati a favore del metodo neocatecumenale, come hanno sempre fatto finora con gli altri documenti pubblicati.

Invece è assolutamente vero che il cammino è una setta, a questo punto direi una setta cattolica, ma una setta che tiene legate a sè le persone con metodi basati sulla menzogna, e sul senso di colpa.

Freedom ha detto...

Dice Michela:
"Invece è assolutamente vero che il cammino è una setta, a questo punto direi una setta cattolica, ma una setta che tiene legate a sè le persone con metodi basati sulla menzogna, e sul senso di colpa."

Sono completamente d'accordo con te.

Anonimo ha detto...

Salve.

Cosa,vi capita, di conoscere di San Basilio Magno,il Grande? Personnalmente, ho asistito a una sua Liturgia originale e sono rimasto impressionato. Se il Vaticano dimentica una tale Liturgia e accetta una eresia...hmm...San Basilio e tempo di interferire..e arrivato il tempo .

Suggerisco di prendere un po di tempo per studiare la vita di questo monaco,predecessore del cristianesimo e della nostra chiesa, nemico degli eretici, iniziatore della Liturgia e dominatore del diavolo.

"Basilio Magno, "il Grande" Cesarea in Cappadocia, 329 – Cesarea in Cappadocia, 1º gennaio 379), è stato un vescovo greco, venerato come santo dalle Chiese cristiane, di cui oltre che vescovo fu confessore e Dottore della Chiesa e primo dei Padri cappadoci.
Gli studiosi di patristica riconoscono che l'attuale liturgia di Basilio «porta inconfondibile la traccia della sua penna della sua mente e del suo cuore».

Dobbiamo ricordare alla nostra chiesa( Vaticano) il passato cosi po vedere e programmare il futuro.

Lino ha detto...

Michela ha detto: "Invece è assolutamente vero che il cammino è una setta, a questo punto direi una setta cattolica..."
Non c'è da meravigliarsi, Michela: la storia europea pullula di sette cattoliche. Le prime Logge del ' 700 in Inghilterra furono costituite da fedeli della causa stuardista e giacobita, monarchici e cattolici. Quando papa Benedetto XIV emanò la Bolla "Providas romanorum", furono colpiti e corsero a pentirsi centinaia di cattolici presenti nelle liste consegnate dal principe di San Severo, e tra essi molti ecclesiastici di rango aderenti alle "conventicole". Poi, nei decenni seguenti fino ai giorni nostri, giacché setta è sinonimo di consorteria, di lobby e quindi di potere, le conventicole fondate su iniziazioni segrete per gradi 'ripullularono'.

Emma ha detto...

"Non semplifichiamo le decisioni del vaticano, spesso ci sono dietro disegni più grandi che noi non riusciamo a vedere."


-Se LEX ORANDI,LEX CREDENDI:
approvare una liturgia sincretista non può e non deve essere una soluzione.

-Se la libertà di figli di Dio, il rispetto della persona e del sacrario della sua coscienza hanno ancora un senso e un valore nella Chiesa cattolica,
non possono e non devono essere approvati metodi che non rispettano il foro interno e la dignità della persona.

-Se il tesoro del messaggio evangelico ci è stato dato in tutta la sua luminosa trasparenza,
non si può e non si deve approvare e avallare il segreto che assimila il movimento che lo pratica e coltiva ad una setta.

Che ci siano dei disegni dietro certe decisioni o silenzi è probabile ma è tutto salvo che evidente che siano dei disegni retti e ispirati e concepiti per il bene della Chiesa di Cristo.

Anonimo ha detto...

Che ci siano dei disegni dietro certe decisioni o silenzi è probabile ma è tutto salvo che evidente che siano dei disegni retti e ispirati e concepiti per il bene della Chiesa di Cristo.

Anonimo Gv

Io sinceramente ho ancora fiducia nella saggezza millenaria della Chiesa, posso non condividere il metodo che sta utilizzando ma penso che le scelte che vengono fatte siano per il bene di tutti i fedeli, e credo si cerchi di tutelare i più deboli facendo capire a chi ha più capacità qual'è la giusta strada.
Io dal mio punto cerco di insegnare ai fratelli nc che c'è un modo per aver una relazione meno superficiale e più intima con Dio, e confido che o il movimento o si cattoliticizzato o piano piano perderà (come sta avvenendo) sempre più parti. Nel frattempo faccio il mio possibile per portar avanti la tradizione cattolica cercando di condividerla con i fratelli. Vi ripeto. Ci sono comunità che stanno un po ala volta uscendo dall'eresia, hanno ancora molta strada da fare ma si stanno evolvendo. Provate nelle vostre diocesi ad invitare le comunità nc alle veglie di adorazione e vedrete che non potranno essere insensibili difronte alla sua presenza, e si inginocchieranno anche loro davanti a lui. Non perché glie lo dice qualcuno o perché fan tutti così ma perché toccati nel cuore dal Signore. Può essere un primo passo per aiutarli ad apprezzare anche ciò che non fa parte del movimento in modo che abbiano l'occasione di provare una relazione più intima e personale con il Papà di tutti noi.

Confidiamo nelle istituzioni ( non dimenticando di criticarle in maniera costruttiva e chiedendo a loro spiegazioni), il vaticano vede più lontano di noi. Sinceramente non è una situazione semplice da gestire, cerchiamo di criticare non con la giustificata rabbia ma con l'amore verso i nostri fratelli che spesso sono convinti di fare il giusto e non riescono a vedere oltre il fango che Kiko gli mette sugli occhi. E credo che anche lui sia convinto nel suo di fare la cosa giusta, purtroppo non riesce a comprendere i suoi errori, ma quando critichiamo cerchiamo di vederli come fratelli che sbagliano in buona fede invece che come eretici.

Michela ha detto...

Si può essere più o meno d'accordo con l'atteggiamento della Chiesa ma pensateci bene. Molti hanno iniziato il cammino, poi si sono accorti che non era sufficiente a soddisfare le loro esigenze spirituali e sono andati oltre e ora sono valida linfa per alcune diocesi

caro Gv, hai descritto bene ciò che appare, e in parte anche quello che il cammino vuole far credere, ma in realtà le cose non stanno esattamente così.
Ci sono due punti che non condivido.
1. chi entra nel cammino è una persona particolarmente disponibile, se vuoi anche ingenua, ma alla ricerca di un vero rapporto con il Signore. Dopo aver fatto pochi anni di cammino diventa un 'lattante' della fede, e tale resterà per sempre.
2. il cammino non si limita a trasmettere una fede banale e materialista, ma insegna un'antropologia che non è cattolica. e questo crea moltissimi problemi anche a livello psicologico, e chi riesce ad uscire nella maggioranza dei casi,perde la fede, la fiducia nella Chiesa, fatica a ricostruirsi relazioni normali, molti matrimoni si sono rovinati, bisogna recuperare i contenuti cattolici, sostituire il senso di colpa con il senso del peccato, reimparare cos'è l'Eucarestia.
molti di noi sono dovuti ricorrere anche alla psicoterapia.
mi pare strano che il tuo interlocutore non sappia queste cose.
quello che secondo me è realistico, è che ci sono alcune persone che hanno bisogno di essere guidate in ogni passo della loro vita, e il cammino risponde a queste esigenze, ma in cambio toglie loro la libertà.
difficilmente queste persone, anche quando riescono ad uscire dal cammino, diventeranno delle risorse per la diocesi. Ci vogliono anni ed anni, prima per riconoscere il male ricevuto, e poi per guarire.
Altri, invece, cercano di dimenticare, di considerare il cammino un evento sbagliato della loro vita, e faticano a ritrovare la serenità.
Del resto mi pare assai strano che un uomo di chiesa rinneghi un principio di verità così semplice,e cioè che da qualcosa di sbagliato non può che derivare l'errore e il male.

Michela ha detto...

C'è un'altra cosa che non mi torna nel post di GV.

Sembra che il tuo interlocutore stia giustificando una chiesa divisa tra cristiani d'elite e cristiani di seconda scelta,
cioè esattamente quello che è teorizzato dai neocat ( in cui però i cristiani d'elite sarebbero loro).
molto strano che un uomo di chiesa parli così. mi viene il dubbio che abbia già conosciuto i neocat e la loro generosità....

Anonimo ha detto...

molto strano che un uomo di chiesa parli così. mi viene il dubbio che abbia già conosciuto i neocat e la loro generosità....


Anonimo Gv
Capisco le tue perplessità ma fidati non è così. Lui è molto più estremista di me, appena ha saputo che ho seguito per un certo breve periodo il cammino mi ha rimproverato di seguire quelle messe eretiche cito testualmente le sue parole che ricordo benissimo "Se sei messo così male che l'alternativa è buttarti sotto un treno seguili pure ma il loro insegnamento va contro tutto ciò che ti ho insegnato". Inoltre conosce direttamente i fatti di Takamatsu e mi ricordo che quando gli dissi che si può ragionare con i neocat lui mi rispose che sono come i testimoni di Geova, cosa che mi fece innervosire perchè alcuni miei amici fanno parte del cammino e non sono così. Mi voleva dare anche dei documenti segreti sul cammino che sono in possesso dei vescovi per farmi capire cos'è veramente, poi ha ritenuto fosse un errore e no me li ha dati. Nell'ultima mail quando gli chiesi notizie sulla presunta approvazione del rito nc mi disse Come "ufficiale della Chiesa" ti ho già detto fin troppo. e concluse dicendomi che il Papa è chiaro e chi vuole capisce tutto...

Le mie deduzioni vengono da queste parole e da altri discorsi simili e siccome mi rifiuto di credere che la Chiesa sia così corrompibile confido che abbia fatto determinate scelte che personalmente ritengo sbagliate ma che in un contesto che mi sfugge hanno un loro senso. Questa persona è ha rischiato la sua vita più volte in nome di Cristo, e ha un disprezzo patologico per il denaro. Dubito si sia facile corromperlo.

Io sono convinto che sia più facile convertire con il dialogo l'amore e la preghiera che dimostrando l'errore della loro teologia, penso che inserirli nelle diverse attività della diocesi li possa far abbandonare l'eresia e farli crescere. Poi magari sbaglio, ma o l'idea della Chiesa è qualcosa del genere o non si spiega perché il movimento esiste ancora. Mi rifiuto di credere in una chiesa così corrotta dove un piccolo movimento può fare quello che vuole, magari sbaglio ma voglio fidarmi delle istituzioni.

Anonimo ha detto...

Ciò che tende a giustificare il cammino è il fatto che esso si adopera per la Missio ad gentes, cioè molti vanno in paesi in cui non è arrivato il messaggio cristiano per evangelizzare.
Pur di offrire qualcosa a questa gente lontana, anziché non dar nulla, si tende a giustificare i modi e i riti del Cammino.
Posso citare un esempio di un caso vicino a noi. Parlo di Urbino. Qui, è in atto da diversi anni una forte scristianizzazione. C'è anche l'anticlericalismo. Finora non hanno mai permesso, oppure non si è mai sviluppato, il Cammino, ma da pochi anni hanno voluto provare quello perchè oramai la scristianizzazione avanzava sempre di più.
Così nel Santuario di Ca Staccolo (dietro al quale c'è una bella storia di un sacerdote che ha avuto esperienze mistiche, Don Elia Bellebono, poco conosciuto) hanno provato a fare le comunità. Non so ora come vanno le cose: se effettivamente il Cammino ha contribuito a ricristianizzare quel territorio oppure non si sono più sviluppate le Comunità.
Il sacerdote neocatecumenale era stato rimpatriato ad Urbino dopo una non felice esperienza in Cina e si lamentò di aver trovato la Cina anche in Italia.
Per questo penso che la Chiesa preferisce approvare il Cammino, con opportuni chiarimenti, modifiche o verifiche, piuttosto che non approvarlo.
In quanto si preferisce il male minore, cioè una specie di cammino di Fede piuttosto che una scristianizzazione che è una forma di ateismo.

Emma ha detto...

"ma penso che le scelte che vengono fatte siano per il bene di tutti i fedeli, e credo si cerchi di tutelare i più deboli facendo capire a chi ha più capacità qual'è la giusta strada."

Sono appunto i più deboli che le autorità della Chiesa NON difendono!

Sono loro le prime vittime designate per cadere nei tranelli insidiosi e subdoli che possono prendere inizialmente anche la forma di un`accoglienza generosa e senza condizioni ma che finiranno per intrappolarle e portarle sul cammino dello svuotamento di sè, della sottomissione obbediente che tutto accetta, che non pone domande,della convinzione di non valere niente, di farsi schifo, ogni segno di autostima sarebbe subito condannato, con il diavolo come protagonista e la colpevolizzazione come arma efficace nelle mani di chi comanda.

Sarebbe questo il bene dei piccoli?
È talmente un bene che tanti, troppi, fuoriusciti devono ricorrere alla psicoterapia per ricostruirsi dopo avere abbandonato quel "itinerario di formazione cattolica".

È talmente un bene, quell`"itinerario cattolico", che chi lo lascia troppo spesso lascia anche la Chiesa.

Lino ha detto...

@ anonimo che ha detto:
"Mi è stato fatto notare che ci sono alcune persone con limitate capacità di rapportarsi con Dio e che non essendo in grado di mettersi in discussione e di ragionare con la propria testa hanno bisogno di qualcuno che ragioni per loro molti di questi hanno una personalità così fragile che senza il cammino non saprebbero cosa fare della loro vita (ne è la prova l'incapacità di autocritica dei neocatecumenali) così per lo meno non non si perdono".
Spiega a chi ti ha fatto questo ragionamento obbrobrioso che, se Dio tanto avesse voluto, non avrebbe donato all'uomo, a ogni uomo, il libero arbitrio.
Spiegagli che questi ragionamenti, spostati su questioni mondane, sono alla base delle dittature di ogni colore.
Spiegagli che ciascuno è responsabile delle proprie scelte e che l'affidamento della propria vita a chi non è capace di autocritica è un rimedio peggiore del male.
Spiegagli che il rapporto con Dio è personale, non comunitario, e che alla fine ciascuno sarà giudicato per come ha ragionato e agito, secondo i "talenti" ricevuti, e non per come hanno ragionato e agito per lui coloro che credono di aver ricevuto talenti a iosa e pure pensano di poter disporre di quelli degli altri.

mic ha detto...

Io sono convinto che sia più facile convertire con il dialogo l'amore e la preghiera che dimostrando l'errore della loro teologia,

non è dialogo d'amore anche la denuncia della menzogna dell'errore e dell'inganno e mostrare la Verità?

penso che inserirli nelle diverse attività della diocesi li possa far abbandonare l'eresia e farli crescere.

Se credi che sia possibile e sottovaluti in questo modo il potere assoluto dei catechisti e della struttura significa che non li conosci o non so...

Poi magari sbaglio, ma o l'idea della Chiesa è qualcosa del genere o non si spiega perché il movimento esiste ancora. Mi rifiuto di credere in una chiesa così corrotta dove un piccolo movimento può fare quello che vuole, magari sbaglio ma voglio fidarmi delle istituzioni.

Io mi fido delle istituzioni quando mi dimostrano che meritano la mia fiducia e ci sono molti vescovi e anche persone di Curia che meritano fiducia. Ma quel che accade e e che viene mostrato su queste pagine dimostra purtroppo che c'è anche altro e altri...
Ovvio che si continua essere nella Chiesa, ma a non fidarsi e prendere le distanze da comportamenti e parole di alcuni uomini di Chiesa...

Anonimo ha detto...

Anonimo Gv

Sarà che io sono in una diocesi geograficamente lontana dalla vostra ma da noi i neocatecumenali erano presenti nell'adorazione perpetua, alcuni di loro hanno abbandonato il movimento per entrare a far parte attiva della diocesi, conosco un parroco che ha avuto la vocazione nel movimento e poi ha scelto la vita diocesana (con il disappunto dei suoi genitori e dei suoi catechisti) vedo anche io che alcune persone sono soggiogate dal movimento e mi turba ma vedo altre che riescono a prender quel poco di positivo che ha e riescono ad abbandonare il movimento quando si rendono conto che non è adatto a loro. Se il Papa no ha scomunicato kiko dopo tutte le porcate che ha fatto evidentemente ci dev'essere un valido motivo. Forse sono io che traggo le conclusioni sbagliate o ho frainteso alcune cose che mi son state dette però sarà la mia giovane età ma in coscienza mi dico chi sono io per criticare le scelte del vaticano? Cerco di scovar una logica razionale dietro a quello che vedo ed ad impegnarmi ogni giorno nel mantener viva la tradizione critico la Chiesa ma confido in essa, Sarò ingenuo ma non riesce proprio ad accettare l'idea che non ci sia uno scopo dietro alle oscenità delle approvazioni del movimento. Continuo a pregare che il Papa ammonisca i suoi fondatori pubblicamente ed in maniera inequivocabile ma se non l'ha ancora fatto o è perché ha un idea a lungo termine e punta a cristianizzare il movimento o veramente è in mezzo ai lupi e la cosa mi spaventa troppo per crederci. Se no ditemi voi perché nonostante le continue eresie non li ammonisce richiama pubblicamente? A parte la lettera di Arinze e qualche accenno in discorsi in qualche cerimonia con i nc non ha preso provvedimenti diciplinari e non mi risulta che nessun prete nc sia stato ammonito ufficialmente. Non credo che un Papa con il coraggio di Benedetto XVI si faccia intimorire da una piccolissima parte dell'universo cattolico. non crediate che voglia difendere il cammino, ma cerco solo di proporre un altra possibile spiegazione di cui non sono molto convinto neanche io ma è l'unica che da un senso ai messaggi controversi, magari non tutto il mio ragionamento è giusto e mi scuso se non riesco a farmi capire ma sto solo cercando di guardar le cose da un altro punto di vista.

Anonimo ha detto...

Anonimo Gv

Lino non mi son espresso bene. Non volevo dire che hanno bisogno di qualcuno che ragioni per loro. il ragionamento è: ci son persone con limitate capacità e il fatto che esista il cammino ne è una prova, se no come farebbero quelli del forum dei disertori a darvi torto? Queste persone se non han chi gli dice cosa fare si riducono peggio di come sono adesso. Cercate di capire il senso più che le parole non riesco ben ad esprimere il concetto che vorrei esprimere. Il cammino non è la via giusta ma la Chiesa noi compresi si è dimostrata incapace di andare incontro a determinati bisogni, in questo contesto è nato il cammino e di solito nel cammino entrano persone insicure che han bisogno di qualcosa che gli dia certezze. Siamo d'accordo che ha tanti errori ma a questo punto cosa dovrebbe fare la Chiesa? Io sto cercando di far capire ad una persona a me cara gli errori del cammino per tirarla fuori ma se non esce non è che devo tagliar i ponti con questa persona cerco di farla crescere accettando la sua diversa sensibilità, e facendola il più possibile partecipe delle attività diocesane e parrocchiali in modo che si possa render conto che c'è un modo migliore di viver la fede. Ritengo che sia la strada giusta da percorrere. Come agireste voi se la persona che amate facesse parte di una comunità che rispetto alle vostre testimonianze è molto più moderata? Sarò influenzato dai miei sentimenti ma vedo qualcosa di buono anche nel cammino.

Freedom ha detto...

Esempi di meccanismo di plagio mentale (chi è Kiko e chi sono i catechisti):

Tratto da : ORIENTAMENTI ALLE EQUIPES DI CATECHISTI PER LA CONVIVENZA DELLA RINNOVAZIONE DEL PRIMO SCRUTINIO BATTESIMALE

…..E
Gesù Cristo, quello che gli dice per prima cosa è questo: Perché mi
chiami buono? Buono è soltanto Dio.
Che significa questo? La prima cosa che fa Gesù Cristo è dire a
quest'uomo con il quale sta parlando, a chi lo interroga e gli dice: se
mi chiami buono e io ti dico che soltanto Dio è buono, guarda bene che
stai parlando con Dio stesso: Io sono Dio. Questo è quello che anche noi
stiamo facendo con voi in questa convivenza: vi siamo guidando per porvi
davanti alla Chiesa, che è lo stesso Gesù Cristo. A chi state domandando
che cosa devo fare? Questo è la prima cosa che ci chiarisce Gesù Cristo:
Se tu parli con Me e mi chiami, buono, io ti dico che soltanto Dio è
buono; per tanto attento, perché colui che risponderà alla tua domanda è
Dio. Se riconosci in me Dio io risponderò alla tua domanda. Quello che
Gesù Cristo fa per prima cosa è
mettere quest'uomo di fronte a Dio.

...... Ancora di più: se voi non riconoscete
in noi catechisti Gesù Cristo., Dio, questo che stiamo facendo qui è un
teatrino, non serve a nulla e perciò capisco le vostre paure e i vostri
dubbi.....

TheOne ha detto...

Questa eresia deve finire immediatamente.

Questa manipolazione dell'uomo da parte dell'uomo deve finire immediatamente.

Semplicemente inaccettabile.

Michela ha detto...

Per anonimo Gv
nel cammino ci sono fior di professionisti, e ci sono persone intelligenti, tra cui certamente la tua fidanzata, non ci sono solo sprovveduti, anzi...
Il bisogno di essere guidati viene inculcato via via che si procede con le catechesi.

nessuno dice che si deve tagliare i rapporti con i nc, tanti di noi hanno parenti, amici e colleghi nel cammino. Se critico il cammino e il male che fa alle persone, non vuol dire che critico le persone che sono in buona fede. probabilmente la gerarchia della Chiesa ha voluto tenere conto dei tanti in buona fede, sperando di 'recuperarli' con il tempo.
Invece, quello che c'è di buono nel cammino è quello che il cammino riesce a non contaminare del patrimonio cattolico e soprattutto è quello che la persona stessa riesce a conservare non contaminato dalle catechesi.

Lino ha detto...

@ Anonimo Gv ha detto: "Lino non mi son espresso bene"
No, anonimo Gv, sono io che non ti ho inteso bene, scusami. Resto, però, comunque della mia idea: non bisogna cercare di tirare fuori le persone dal Cammino, specie da una comunità moderata, così come non si può strapparle alle famiglie, far tagliare i ponti a chiunque con chicchessia. Occorre parlare, magari anticipando loro le cose che verranno dette e chieste e con quali strumenti coercitivi, quando e se saranno dette e chieste con strumenti coercitivi.
Io non credo che il Cammino sia dovunque e comunque un male: le comunità, in fondo, le costituiscono le persone e pur ritengo che ci sono catechisti che si vergognano di farsi riconoscere come Gesù Cristo, al pari che nella citazione precedente di Freedom. Penso che diventi un male man mano che si sale nella piramide, dove si sono elaborate e si elaborano strategie e catechesi difformi dal messaggio cristiano. Ciao e non angustiarti: le persone crescono e, spesso, quelle che sembrano più insicure e dipendenti dagli altri sono le prime a maturare proprie giuste convinzioni.

TheOne ha detto...

Gentile Anonimo Gv

Se mi permetti, presta una particolare attenzione, nella tua situazione, stai cadendo in una trappola.

La vittima qui non è "la persona amata", tu sei la vittima qui.

Personalmente, credo con fermeza che nella vita non ci sono stolti per un lungo periodo, ma "persone che vogliono essere ingannati".

Se questi partecipanti a questa "setta erretica" continuano a frequentarla dopo essere stati messi in guardia, è chiaro che "veramente" vogliano continuare con la erresia.

Non sono vittime. Quelli che hanno lasciato questa setta dopo aver capito la verità ,sono persone onorevole.

Attenzione a non cadere nella tua trappola.

Buona fortuna.

Anonimo ha detto...

Anonimo Gv

Se si mettono in bilancia tutto quello poco di bene che fa CNC per la gente non vale la pena tutto il male che fa alla Chiesa e alla gente.

La ragione principale per cui abbiamo un sacerdote nella chiesa è quello di aiutare i più bisognosi. Chi ha un problema deve rivolgersi a un sacerdote per un consiglio o aiuto ma non ce bisognio di abandonarsi a una setta eretica.

Freedom ha detto...

Stavo ripensando ai miei trascorsi nel cnc.
Io sono stato relativamente fortunato.
Ho subito umiliazioni pubbliche, tentativi di manipolazione ma per fortuna non sono andato oltre. Inoltre ho avuto il mio incontro con Gesù prima di entrare nel cammino.
In ogni caso uscire non è una cosuccia indolore e ho avuto anch'io le mie ferite da leccare.
Niente in confronto con chi vi è stato un decennio e anche più: alcune persone hanno avuto bisogno di un psicoterapia addirittura c'è chi si è suicidato....
Adesso, con più freddezza, mi accorgo che la mia prima reazione è stata di rabbia, di attacco, di derisione. Ora non è più così. Grazie a Dio non provo più tutta quella rabbia. Però anche se considerò con più razionalità quel mio vissuto non posso esimermi dal denunciarne la pericolosità sociale. Una esperienza di quel genere non può non toccarti nel profondo, proprio sugli ideali che ti hanno fatto desiderare e poi ti hanno avvelenato con i loro metodi.
Per questo voglio ancora ringraziare Mic e tutti gli "Osservatori" per avermi fatto capire che non ero solo ad aver subito ma c'erano altri che come e più di me hanno sofferto. Spero che questo blog continui a svolgere questo compito encomiabile.
Un abbraccio+

Anonimo ha detto...

Non ho ancora ricevuto risposta alla mia domanda (peraltro evidentemente censurata...) sulla presunta presa di posizione di Kiko in favore del sacerdozio alle donne. Colui che doveva produrre prove di quanto asserito non lo ha ancora fatto, ne tantomeno ha smentito la sua affermazione. Possiamo saperne di più ?

Michele ha detto...

A proposito: Il rev. José Luis Del Palacio y Pérez-Medel è nato a Madrid (Spagna) il 18 marzo 1950. Ha ricevuto l'ordinazione presbiterale il 3 febbraio 1985 ed è stato incardinato nell'arcidiocesi di Madrid. Ha frequentato in Spagna diversi corsi con cui ha ottenuto dei diplomi. Ha conseguito la Licenza in Teologia all'Università Pontificia di Comillas in Madrid (1974) e in Filosofia alla Real Universidad Pontificia de Santo Tomás Manila/Madrid (1990). Ha conseguito il Dottorato in Diritto Canonico nella Pontificia Università di Comillas in Madrid (1992) e in seguito in Teologia nella medesima Università (1997). È stato membro dell'Equipe Itinerante del Cammino Neocatecumenale in Toledo, Cuenca, Murcia, Alicante, Sevilla, Huelva y Càdiz (1970-1975). Dal 1975 è il responsabile dell'Equipe Itinerante del Cammino Neocatecumenale in Perú. Come docente è stato promotore e membro del consiglio direttivo della Facoltà di Teologia Redemptoris Mater di El Callao dove attualmente è professore di Teologia e di Diritto Canonico. Ha curato diverse pubblicazioni circa l'Iniziazione Cristiana, la Liturgia e la Nuova Evangelizzazione. È consultore del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione.

Lino ha detto...

@ Freedom che ha detto...
"Stavo ripensando ai miei trascorsi nel cnc. Io sono stato relativamente fortunato. Ho subito umiliazioni pubbliche...".
Volendo personalizzare, ti credo pienamente, Freedom. Le esperienze virtuali non valgono da meno del reale. Ieri sera mi sono accorto che il mio nome è citato nel sito dei disertori decine e decine di volte, con l'ultima del solito blogger anonimo (sic!) che afferma: "Alcuni di loro sono venuti qui solo per provocare.Lino è uno di questi.Non gli ho dato la minima importanza".
In realtà, quando commentai sul loro sito, lo feci solo per educazione, per rispondere a un invito che mi avevano inoltrato. E Alessio - ho memorizzato oggi la pagina - commentò: "Ringrazio sia il Sig.Lino, che l'autore di questo Blog che risponde. Avete tenuto i toni su un livello in cui avete arricchito comunque chi vi legge. complimenti".
La verità sta nel fatto che, a causa della formazione ricevuta, in molti catechisti e adepti neocatecumenali (non tutti, spero e credo) l'attenzione non è rivolta alle argomentazioni - che si possono legittimamente confutare - bensì alle singole persone. Infatti il termine "provocatore" discende immediatamente dalla militanza politica, si utilizzava prevalentemente nelle frange estremiste. Mi chiedo come possa essere definito provocatore (da censurare, anche altrove) una persona che argomenta citando riti, opere e autori nei quali sono utilizzati i simboli e i rituali sincretici e a gradi di Kiko.
Si potrebbe, certo, legittimamente confutarlo, tentando di dimostrarne gli errori: questo, purtroppo, mi sembra che molti neocatecumenali siano impossibilitati a farlo, a causa di una formazione culturale limitata a un solo maestro (Kiko) il quale, con gli orientamenti e gli scrutini, li ha abituati a interrogare sulla base di schemi rigidi, dove l'interlocutore in disaccordo è "un faraone", "un Giuda", "un fico sterile".
Il problema - insisto giacché lavoro nel campo delle metodologie formative - è soprattutto un problema di formazione: il resto viene da sé, quando viene.

Freedom ha detto...

Caro Lino,
quel tipo di "argomentare" tenuto dall'"anonimo/i" del blog dei disertori (che poi altri non è che "La verità vi fara' liberi"- ma conosciamo nome e cognome- del catechista partenopeo) è una macchietta, una esagerazione burlesca, del tipico catechista neocat. La verità e' che il suo blog , a differenza di questo, non ha alcuna visibilità o competenza. Questo signore sta tutto il giorno attaccato al pc e si legge quello che si scrive quì e altrove...Non avendo chi intervenga sul suo blog , interroga e si risponde firmando ogni intervento con "anonimo", volendo far intendere chissà quale numero di frequentatori e numero d'interventi. Aveva detto che avrebbe chiuso il blog, ma continuava ad intervenire sempre anonimamente quì e altrove , e sempre con il suo stile inconfondibile. I suoi thread apparentemente migliori e ben fatti sono frutto di un "copia e incolla" di altre fonti. Adesso ha qusto attuale atteggiamento schizoide facendo appelli a disertare questo blog e nel contempo facendone quotidiano commento. Per carità cristiana non si è ricorsi alla polizia postale quando questo individuo ha cominciato a fare ricerche personali su di noi e a spiattellarle sul web ( infatti il nome del suo blog era "chi si nasconde dietro il blog osservatorio..."
In effetti quei post che leggi sono frutto di anni d'indottrinamento neocat.
Se non fosse anche maledettamente divertente non lo leggerei neppure ma tant'è....
Caro Lino, da come scrivi e da quello che scrivi si capisce benissimo che sei una persona colta e io penso che chi ti legge, soprattutto per la tua profonda conoscenza dei simboli, puo' arricchire la sua cultura. Credo che tu per questo blog sia certamente una ricchezza.
Per quanto riguarda quel blog: "NON TI CURAR DI LORO MA GUARDA E PASSA..."

Anonimo ha detto...

Il Cammino influisce sul modo di vivere e di relazionarsi delle persone. Quindi influisce nella società. Ma quanto influisce positivamente e quanto invece "negativamente"?
Posso fare alcuni esempi: conosco un seminarista e un sacerdote che erano nel Redemptoris Mater e poi sono passati alla Diocesi.
Il Seminarista, ora diocesano, cerca di accattivarsi i fedeli del Cammino, partecipando di tanto in tanto agli incontri e alle Messe, pur non dando loro quella testimonianza che si aspettano da lui (loro sono più legati alle missioni e ai Redemptoris Mater e meno alle Diocesi locali). Tuttavia, ero presente, quando ha testimoniato male sul Cammino dinanzi al Vescovo: parlandone male per due volte, sapendo bene che il Vescovo non è molto a favore del Cammino.
Arrivò a dire al Vescovo che lui ogni tanto "faceva la sua comparsa"
Ma in questo modo, tradiva i fedeli del Cammino con i quali condivideva la Messa, ecc.

La stessa cosa è successo per il prete diocesano (proveniente dall'Africa) ex neocatecumenale: per essere diocesano, ha rinnegato il Cammino e, ora che è presbitero, non ha mai portato il Cammino nella sua Parrocchia. Tuttavia da seminarista chiedeva spesso soldi dai fedeli del Cammino e parlava male di alcuni (ancora fa ora) preti diocesani.

Poi ho conosciuto alcune persone, influenzate dal Cammino o del Cammino, che mostrano comportamenti nevrotici.

Per esempio, due persone del Cammino (della provincia di Roma) che, in un certo periodo, andarono addirittura a prostitute.

Ho conosciuto alcune persone del Cammino che usavano un loro modo di diffamare o calunniare pubblicamente per correggere eventualmente delle persone.

Quindi non so fin quanto aiuta veramente le persone. O forse sono solo pochi quelli che sono aiutati veramente?

mic ha detto...

Possiamo saperne di più ?

Non possiamo "sdoganare" la testimonianza per precisa richiesta dell'autore il quale parla per esperienza diretta sulla sua famiglia: i figli che avrebbe messo al mondo già pre-destinati dal catechista ad essere "sacerdoti per Kiko", una delle ragioni del suo allontanamento dal cammino.

In quello stesso contesto si è parlato anche del celibato dei sacerdoti e del sacerdozio femminile...

Lui stesso - e noi con lui - è ben consapevole che è solo la sua parola di fronte a quella del catechista... ma siamo convinti che ci sono molti genitori neocat che si sono sentiti dire le stesse cose: fatti sentire come "privilegiati" per il fatto di mettere al mondo un figlio già destinato al sacerdozio...

Anonimo ha detto...

Continuo a non comprendere. perchè non tenete in conto quello che kiko ha detto nell'annuncio di quaresima del 2010, vi ho già mandato il link. comincio a credere ai neocatecumenali che dicono che voi estrapolate a vostro piacimento

mic ha detto...

Anonimo, quel che ha detto Kiko nella quaresima 2010, visibile a questo link da te in precedenza mandato,

http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=annuncio%20quaresima%202010%20kiko&source=web&cd=2&ved=0CCYQFjAB&url=http%3A%2F%2Fissuu.com%2Fofficialschool%2Fdocs%2Fannuncio-quaresima-2010&ei=8KvmTpjUFKv74QTpmozXCA&usg=AFQjCNHvLxQ6Q8FJbAh695WNfyVl_mSUbw

rapportato sia a quanto dice nelle catechesi del 1999 (quelle cosiddette approvate) che al sincretistico rito, è una evidente opera di mimetizzazione...

Anonimo ha detto...

parla l'anonimo

quello che era stato approvato nel 1999 lo aveva cominciato a dire nel 1972 ed ora è stato approvato pubblicamente. e il testo non è segreto (siccome lo avete in mano e da un pò). parlate di testo segreto ma sapete benissimo cosa c'è scritto e cosa hanno approvato. (le edizioni a partire dal 1999 erano quelle già passate al vaglio, nello scorso anno è uscito il decreto perchè era finito tutto l'esame). e quel testo che avete tanto dibattuto è stato cambiato un pò nella forma ma non nella sostanza. sono stati pure aggiunti su richiesta del santo uffizio le note al catechismo della chiesa cattolica (quindi mi sembra evidente che non siano due testi in contrapposizione se dai testi delle catechesi si può risalire al catechismo). mi chiedo perciò perchè tanto scalpore. cosa vi fa scandalizza tanto?magari dirai tu: approvati dal consiglio per i laici non il santo uffizio bypassando il papa!, sì ma leggi bene, approvati dal consiglio (che era stato incaricato ufficialmente dal papa per tutto quello che riguardava il cammino) dopo aver debitamente consultato il santo uffizio. mi sa che tra di voi non ci sono laureati in giurisprudenza sennò avreste compreso il linguaggio che c'è sotto, che non è soggettivo (come lo interpretate voi) ma ha un interpretazione oggettiva dettata dalla giurisprudenza accumulata negli anni e che significa: il santo uffizio ha approvato ma non essendo il titolare della pratica tocca al consiglio ratificare.
(una perizia psicologia o tecnica in un tribunale italiano viene acquisita agli atti e approvata dal giudice, non dallo psicologo che l'ha fatta). il problema è che volete il resto dei malloppi? redditio, padre nostro, elezione....?

e una domanda:cosa intendi per mimetizzazione?
se avesse voluto mimetizzarsi (confondersi con la massa, magari quella che voi definite legittimamente cattolica) l'avrebbe fatto in un discorso pubblico davanti ad una congregazione. non tra i suoi catecumeni, non pensi?anche perchè se i suoi catecumeni si sentissero realmente un elite come sostenete voi sarebbe stato controproducente per kiko. si ritroverebbe una massa che gli chiederebbe conto dell'azione, perchè non vorrebbe mimetizzarsi ma imporre il proprio modello.

a livello logico non mi tornano le vostre argomentazioni,tutto lì. e abbi pazienza, ma se vorrai ancora rispondere non liquidarmi di nuovo con due frasi secche che non significano nulla. comincio a pensare che abbiate l'idea che la gestione della chiesa sia la stessa di una parrocchia, magari una parrocchia enorme, ma no. è uno stato se lo aveste dimenticato, con leggi, codici e regolamenti nonchè usanze e tradizioni.

mic ha detto...

e avesse voluto mimetizzarsi (confondersi con la massa, magari quella che voi definite legittimamente cattolica) l'avrebbe fatto in un discorso pubblico davanti ad una congregazione. non tra i suoi catecumeni, non pensi?

penso che si tratta di una mimetizzazione perché quel testo di cui ci è stato fornito il link -guarda caso- è l'unico reso pubblico... Inoltre non mi meraviglia che Kiko ogni tanto dica cose "ortodosse", che tuttavia vengono regolarmente smentita dalle prassi e da altri insegnamenti "diversi".

Del resto quel link ossessivamente mostrato e così contradditorio con altri testi, alla fine, è l'UNICO argomento su tante questioni aperte col quale ci stai asfissiando!

mic ha detto...

a livello logico non mi tornano le vostre argomentazioni,

ci stai dicendo apoditticamente che a livello logico "non ti tornano" le nostre argomentazioni; ma non ce ne confuti neppure una (a parte il link all'unico testo guarda caso reso pubblico)

Resta ancora da vedere in base a quale logica, visto che di argomenti e documenti ne esibiamo a bizzeffe...

mic ha detto...

In quanto si preferisce il male minore, cioè una specie di cammino di Fede piuttosto che una scristianizzazione che è una forma di ateismo.

Nella fede il principio del "male minore" non può essere applicato ed è un grosso inganno perché la Fede o è 'retta' e porta il Signore, o è 'spuria', come quella del cammino, e porta altrove.

Anonimo ha detto...

e' SCANDALOSO che i catecumeni vogliano dir messa a modo loro.... Loro si sentono diversi dagli altri, celebrano come nelle sette, e anche di sera....

Ridicoli. Se vogliono riti, vadano domenica a messa come tutte le persone di buona volontà, e non esaltate.

Anonimo ha detto...

ma pensate veramente che il Santo Padre è all'oscuro di tutto ? addirittura "bypassando le decisioni del Papa", il quale, già alla fine degli anni novanta, allora Cardinale celebrava l'eucarestia assieme ai neocatecumenali........

Anonimo ha detto...

UFFICIALE L'APPROVAZIONE DELLA LITURGIA NEOCATECUMENALE DA PARTE DEL SANTO PADRE. UDIENZA IN AULA PAOLO IV IL 20 GENNAIO 2019. PARTECIPERANNO TUTTI I VESCOVI D'EUROPA.

by Tripudio ha detto...

Di "ufficiale" c'è solo la richiesta di udienza.

Complimenti per il tasto blocca-maiuscole incastrato e per l'indicazione del luogo e dell'ora.

Franciscus ha detto...

Io, qualunque cosa succeda, sarei dell'opinione che bisogna fidarsi del Papa. Indipendentemente dai poteri di curia e persino al di là dalle sue personali intenzioni e motivazioni è o non è assistito dallo Spirito Santo nelle sue decisioni?

Franciscus ha detto...

Io, qualunque cosa succeda, sarei dell'opinione che bisogna fidarsi del Papa. Indipendentemente dai poteri di curia e persino al di là dalle sue personali intenzioni e motivazioni è o non è assistito dallo Spirito Santo nelle sue decisioni?

Anonimo ha detto...

Mi dispiace. e' accaduto...

by Tripudio ha detto...

Scusatemi, ma "è accaduto"...cosa?

Non è vero che la «messa di Kiko» è stata approvata.

A proposito: "tutti i vescovi d'Europa" dov'erano?

by Tripudio ha detto...

Caro Franciscus, come hai potuto vedere anche tu, il Papa non ha "deciso" un bel niente sulle «messe di Kiko».

È stata (tanto per cambiare) una grande autocelebrazione neocatecumenale, con un "Decreto" che non servirà a niente (poiché i seguaci di Kiko obbediscono solo a Kiko, qualunque cosa dicano Statuti e Decreti).

Il Papa non ha neppure detto «vi mando in missione»: è stato vicino ai neocat, come un padre di fronte ai propri figli ribelli, ma quando si è trattato di nominare il centinaio di famiglie inviate da Kiko in missione per conto di Kiko... beh, a quel punto il Papa ha usato parole in forma impersonale: Un centinaio di famiglie sono in partenza per 12 Missioni ad gentes. Vi invito a non avere timore: chi porta il Vangelo non è mai solo...

Come vedi, i titoli dei giornali sono ingannevoli.

In verità oggi i neocatecumenali hanno avuto un travaso di bile: si aspettavano (lo aveva promesso Kiko) l'approvazione della «messa di Kiko e Carmen» e invece... anche stavolta gli è andata buca.

Ma per ordine di Kiko devono mostrarsi allegri e trionfanti, affinché nessuno si ricordi che fino a ieri promettevano per assolutamente certa l'approvazione totale della liturgia kikiana-carmeniana. Leggi per esempio certi commenti qui oppure il commento dell'anonimo neocat delle 10:44 in questa stessa pagina, dove pomposamente preannuncia perfino la presenza dei «vescovi di tutta Europa»...