domenica 11 dicembre 2011

"Non perdete il senso della Domenica! Siate Fedeli alla Tradizione Millenaria della Chiesa"!

Visita del Santo Padre alla Parrocchia di Santa Maria delle Grazie in Roma

Omelia

... ognuno di voi deve sentirsi come un elemento di questo edificio vivo; la comunità si costruisce con il contributo che ognuno offre, con l’impegno di tutti; e penso, in modo particolare, al campo della catechesi, della liturgia e della carità,pilastri portanti della vita cristiana.
La vostra è una comunità giovane, l’ho visto salutando i vostri bambini. E’ giovane perché costituita, soprattutto per quanto riguarda i nuovi insediamenti, da famiglie giovani, e anche perché tanti sono i bambini e i ragazzi che la popolano, grazie a Dio! Auspico vivamente che, anche attraverso il contributo di persone competenti e generose, il vostro impegno educativo si sviluppi sempre meglio e che la vostra Parrocchia, anche con l’aiuto del Vicariato di Roma, possa dotarsi quanto prima di un oratorio ben strutturato, con adeguati spazi per il gioco e l’incontro, così da soddisfare il bisogno di crescita nella fede e in una sana socialità per le giovani generazioni. Mi rallegro per quanto fate
nella preparazione dei ragazzi e dei giovani ai Sacramenti. La sfida che abbiamo davanti consiste nel disegnare e proporre un vero e proprio percorso di formazione alla fede, che coinvolga quanti si accostano all’iniziazione cristiana, aiutandoli non solo a ricevere i Sacramenti, ma a viverli, per essere veri cristiani. Questo scopo, ricevere, deve essere vivere,come abbiamo sentito nella prima Lettura: deve germogliare la giustizia come germoglia il seme nella terra. Vivere i sacramenti, così germoglia la giustizia e così anche il diritto e l’amore.
A questo proposito, la verifica pastorale diocesana in atto, che riguarda proprio l’iniziazione cristiana, è un’occasione propizia per approfondire e vivere i Sacramenti che abbiamo ricevuto, come il Battesimo e la Confermazione, e quelli ai quali ci accostiamo per alimentare il cammino di fede, la Penitenza e l’Eucaristia.
Per questo è necessaria, in primo luogo, l’attenzione al rapporto con Dio, mediante l’ascolto della sua Parola, la risposta alla Parola nella preghiera, e il dono dell’Eucaristia.
Io so che in Parrocchia ci sono inseriti incontri di preghiera, di lectio divina e che si tiene l’adorazione eucaristica: sono iniziative preziose per la crescita spirituale a livello personale e comunitario. Vi esorto caldamente a parteciparvi sempre più numerosi. In modo speciale, desidero richiamare l’importanza e la centralità dell’Eucaristia. La santa Messa sia al centro della vostra Domenica, che va riscoperta e vissuta come giorno di Dio e della comunità, giorno in cui lodare e celebrare Colui che è nato per noi, che è morto e risorto per la nostra salvezza, e ci chiede di vivere insieme nella gioia e di essere una comunità aperta e pronta ad accogliere ogni persona sola o in difficoltà. Non perdete il senso della Domenica e siate fedeli all’incontro eucaristico. I primi cristiani sono stati pronti a donare la vita per questo. Hanno saputo che questa è la vita, e fa vivere.
Venendo tra voi, non posso ignorare che nel vostro territorio una grande sfida è costituita da gruppi religiosi che si presentano come depositari della verità del Vangelo.
A questo riguardo è mio dovere raccomandarvi di essere vigilanti e di approfondire le ragioni della fede e del Messaggio cristiano, così come ce lo trasmette con garanzia di autenticità la tradizione millenaria della Chiesa. Continuate nell’opera di evangelizzazione con la catechesi e la corretta informazione circa ciò che crede e annuncia la Chiesa cattolica; proponete con chiarezza le verità della fede cristiana, siate - come dice san Pietro - pronti «a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi» (1 Pt 3,15); vivete il linguaggio comprensibile a tutti dell’amore e della fraternità, ma senza dimenticare l’impegno di purificare e rafforzare la propria fede di fronte ai pericoli ed alle insidie che possono minacciarla in questi tempi. Superate i limiti dell’individualismo, della chiusura in se stessi, il fascino del relativismo, per cui si considera lecito ogni comportamento, l’attrazione che esercitano forme di sentimento religioso che sfruttano i bisogni e le aspirazioni più profonde dell’animo umano, proponendo prospettive di appagamento facili, ma illusorie. La fede è un dono di Dio, ma che vuole la nostra risposta, la decisione di seguire Cristo non solo quando guarisce e solleva, ma anche quando parla di amore fino al dono di se stessi.
Un altro punto su cui vorrei insistere è la testimonianza della carità, che deve caratterizzare la vostra vita di comunità. In questi anni voi l’avete vista crescere rapidamente anche nel numero dei suoi membri, ma avete visto anche giungere molte persone in difficoltà e in situazioni di disagio, che hanno bisogno di voi, del vostro aiuto materiale, ma anche e soprattutto della vostra
fede e della vostra testimonianza di credenti. Fate in modo che il volto della vostra comunità possa sempre esprimere concretamente l’amore di Dio ricco di misericordia ed inviti ad accostarsi a Lui con fiducia...

BENEDETTO XVI

35 commenti:

Stefano78 ha detto...

Splendide parole pronunciate a braccio dal Papa!

Questa è la sua richiesta! Questo è il suo insegnamento! Lo dice chiaramente "siate così", "fate questo e questo"! Questo è il suo insegnamento, e chi è cattolico lo segue! Senza infingimenti e senza strategie umane, senza manomissioni e senza strumentalizzazioni.

Ecco cosa dovrebbe fare il "catecumenato post-battesimale": aiutare a vivere i SACRAMENTI, così come li Tramanda la Chiesa Millenaria!

Ecco cosa dovrebbe essere la Domenica: il Giorno del Signore e dei fedeli che lo celebrano, secondo la Fede della Chiesa!

Ecco cosa si deve fare: conoscere la Dottrina della Fede, secondo come la insegna LA TRADIZIONE DELLA CHIESA, per difendersi da quei gruppi che si credono depositari del Vangelo! Scusate, ma il parallelismo è più che pertinente!

Stefano78 ha detto...

"...Superate..l’attrazione che esercitano forme di sentimento religioso che sfruttano i bisogni e le aspirazioni più profonde dell’animo umano, proponendo prospettive di appagamento facili, ma illusorie"

Incredibile questo riferimento...!

a.rita ha detto...

http://chisinasconde.blogspot.com/2011/12/nota-laudatoria-della-congregazione-per.html

...Dato che la notizia è ormai trapelata mi sembra inutile continuare a mantenere il segreto anche se io ne sono informato dal mese di ottobre.

E' prossima,da parte della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti l'approvazione ufficiale e definitiva della prassi litugica del Cammino Neocatecumenale.Per prassi si intende la Santa Eucarestia ,che si celebra il sabato sera,ma anche tutto il resto della liturgia e delle celebrazioni che le Comunità Neocatecumenali vivono durante l'itinerario Neocatecumenale.A breve la Congregazione per il Culto Divino,presumibilmente dopo il prossimo Natale,emetterà un Decreto di approvazione ufficiale che mette fine a dieci anni di analisi.

L'approvazione della messa sacrilega neocatecumenale getterebbe questa gerarchia modernista nella totale apostasia, le parole del Papa risulterebbero veritiere se fermasse questi scempi, ma daltronde celebra il "Novus protestante-ebraico ordo missae"

La foto risulta inapropriata sembra che celebri la vera messa "Vetus Ordo" quando invece, pubblicamente non l'ha mai fatto...

Cruccas Gianluca...

Anonimo ha detto...

Cari cristiani: ho appena letto il link suggerito da a.rita.

Spero che la chiesa cattolica sa che cosa sta facendo.
Se intende di dare il benvenuto rico al "figlio perduto" e gli offrono un banchetto ... spero che questo "banchetto" non finisce totalmente le risorse umane, spirituali e financiari della chiesa, la fiducia nella chiesa. Restate saggi .... essere saggio ...

Per ora, fino a quando la chiesa prendera completamente il controllo di questa situazione "disordinata", mi concentrerò la mia attenzione sulla chiesa Ortodossa.

"Padre, perdona la chiesa e CNC, non sanno quello che fanno ".Amen

Francesco ha detto...

In effetti il discorso del Santo Padre si presta a moltissime riflessioni e si indirizza a forme di "deviazioni" eterogenee e generiche... non vado oltre.

Quanto all"'approvazione" del rito neocatecumenale del sabato sera, che qualcuno vuole imminente...scusatemi: o non ci ho capito un accidente io oppure l'approvazione dello satatuito neocatecumenale di tre anni fa ( comprendente anche l'approvazione della celebrazione del sabato sera) era solo una barzelletta.

Qualcuno può chiarire per favore?

jonathan ha detto...

E' prossima,da parte della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti l'approvazione ufficiale e definitiva della prassi litugica del Cammino Neocatecumenale

Ma che roba è? Dunque finora s’è scherzato? Cos’erano, prove tecniche? Per 40 anni? Mah! Vedremo.

Intanto, giusto per dare ascolto, ogni tanto, al Papa e approfondire le ragioni delle nostra fede, e vigilare, suggerisco questa riflessione sulla liturgia. Così, tanto per ricordare cosa ci racconta la ‘tradizione millenaria della Chiesa’. Perché è lì, e solo lì, nella Tradizione, la garanzia di autenticità.

Emma ha detto...

Non crederò a quella approvazione fino a quando non l`avrò sotto gli occhi.

Sarebbe uno scandalo immenso, un segnale terrificante dato ai cattolici.

Sarebbe la prova definitiva non solo dell`oscuro potere della setta neocatecumenale, ma che il Papa non ha più l`autorità di imporre le sue decisioni.

Un Papa che sconfessa sè stesso, e che lo fa a proposito dell`essenza stessa della nostra fede, è inconcepibile.

Non posso e non voglio crederci, anche se quando si tratta del cammino neocatecumenale più niente dovrebbe sorprendermi.

Perplesso ha detto...

Non si tratta solo di una diminutio dell`autorità del Papa ma di una caduta in picchiata dei fondamenti della nostra fede.
È sconvolgente.
Spero che non sia vero.

mic ha detto...

Scusate amici,
se la fonte è il blog che compare nel link dato da A.Rita, vi pare attendibile?
Ho già detto che hanno tentato di assuefarci all'ASSURDO e che in quest'ottica si poteva anche temere il peggio. Ma, se così fosse, sarebbe più la NOSTRA Chiesa o non è già un'altra cosa?

Paolo ha detto...

Amici,a parte la gravità di un Papa che rinnegherebbe le sue stesse decisioni, se veramente la Congregazione del Culto Divino approverà quel rito sincretista, vorrà dire che il RELATVISMO LITURGICO È ENTRATO UFFICIALMENTE NELLA CHIESA cattolica.

E con il relativismo liturgico, conoscendo la "teologia liturgica"di Kiko Arguello, (anche se i testi sono secretati li conosciamo abbastanza per sapere quanto poco cattolici essi siano), vorrà dire che farà la sua entrata ufficiale nella Chiesa anche il RELATIVISMO DOTTRINALE.

Siamo veramente nei tempi della profezia della Beata Emmerich.

TheOne ha detto...

Cari cristiani del forum: non ho fatto parte della vostra squadra negli anni passati e non ho alcun riconoscimento di chi siete, però, leggendo il vostro blog sono d'accordo con maggior parte delle affermazioni, per questo motivo ritorno a visitare questo blog.

Per quanto riguarda CNC: ho preso qualche momento di analizzare la questione e sono giunto alla seguente conclusione.Voi, come me, e molti dei clero sacerdotale abbiamo avvertito il mondo,il Vaticano dell'eresia.

Per quanto mi riguarda, è arrivato il tempo per me di tolgliere il mio cappello, sedermi nella mia poltrona, incrociare le gambe, prendere un buon bicchiere di vino rosso, e iniziare a "guardare lo spettacolo".

Alla fine, mi allontanero nemmeno girando la testa per un ultimo sguardo( come altri hanno fatto con Sodoma e Gomorra).

Allora, "iniziamo a guardare lo spettacolo".

TheOne ha detto...

Cari cristiani del forum: non ho fatto parte della vostra squadra negli anni passati e non ho alcun riconoscimento di chi siete, però, leggendo il vostro blog sono d'accordo con maggior parte delle affermazioni, per questo motivo ritorno a visitare questo blog.

Per quanto riguarda CNC: ho preso qualche momento di analizzare la questione e sono giunto alla seguente conclusione.Voi, come me, e molti dei clero sacerdotale abbiamo avvertito il mondo,il Vaticano dell'eresia.

Per quanto mi riguarda, è arrivato il tempo per me di tolgliere il mio cappello, sedermi nella mia poltrona, incrociare le gambe, prendere un buon bicchiere di vino rosso, e iniziare a "guardare lo spettacolo".

Alla fine, mi allontanero nemmeno girando la testa per un ultimo sguardo( come altri hanno fatto con Sodoma e Gomorra).

Allora, "iniziamo a guardare lo spettacolo".

Michela ha detto...

Cari amci, io non trovo nulla di strano nel nuovo documento. Si tratta del completamento dell'approvazione.
Nell'approvazione del cammino erano interessati 3 discasteri:
la congregazione della fede ha passato la patata bollente al PCL, che ha approvato,anche senza la firma del papa, anticipando i tempi.
mancava la congregazione per il culto, che si sta pronunciando adesso,
ed inoltre negli anni scorsi era stata coinvolta anche la congregazione per il clero, per i RM.
Tutto questo si ricava dai documenti del sito e da quello che è stato pubblicato.

Francesco ha detto...

Cse veramente la Congregazione del Culto Divino approverà quel rito sincretista, vorrà dire che il RELATVISMO LITURGICO È ENTRATO UFFICIALMENTE NELLA CHIESA cattolica..


State trascurando un piccolo dettaglio: quel "rito sincretista" è già stato ampiamente approvato almeno 3 anni e mezzo fa (maggio 2008) quando è stato approvato lo Statuto Neocatecumenale, che lo prevede e che lo specifica in tutti i dettagli.

Di cosa si sta parlando?

TheOne ha detto...

Ho appena lasciato questo messagio sul'altro blog:

Salve ... i messaggi che avete cancellato sono stati inviati da me (la voce della Verità), non da Freedom, no Francesco.

Cari NC ... avete bisogno di fare la pace con la nostra mente e il vostro cuore ... il problema è nella vostra mente e nel cuore, non con gli altri cristiani.

Il CNC ha portato via la pace della santa chiesa. Pensateci.

Fate pace con voi stessi e se volete pace nella chiesa, non cercate pui di cambiarla.

Dio sia con voi.

Anonimo ha detto...

Stasera nella Parrocchia dei domenicani hanno cantato come canto di ingresso, un canto di avvento neocatecumenale: "O cieli piovete dall'alto", però il canto è stato cantato molto meglio di come si fa nel Cammino, e cioè con l'organo, in un modo un più lento (per andare a tempo con la musica dell'organo). Inoltre, tutti insieme cantavamo tutto il canto seguendo il foglietto (non alternato tra il cantore e l'assemblea come si fa nel Cammino, dove il foglietto l'ha solo il cantore).
Nel Cammino l'organo non esiste proprio. Ma stasera ho avuto la prova di come cantando con l'organo, in modo diverso, tutti in coro, il canto neocatecumenale diventa molto più bello, più liturgico.
Sulla Messa, forse la Chiesa approverà la liturgia con opportune modifiche, così com'era stato fatto con lo Statuto.
Se la Messa di tipo neocatecumenale venisse approvata così com'è, allora chi sente il desiderio, come me, di ricevere il Corpo Sacratissimo di Gesù direttamente sulla lingua, non deve far parte del Cammino.

Emma ha detto...

Quello che c`è di strano, cara Michela (ma c`è forse qualcosa che non sia "strano" nel percorso del cammino nc) è già che quel "rito" che il Papa ha voluto modificare sia finito in uno statuto, ma sarebbe non strano ma profondamente scioccante che una Congregazione vaticana annulli delle NORME del Papa.

Insomma il Papa ORDINA delle modifiche, quelle modifiche NON sono effettuate, le norme del Papa sono disattese, e sarebbe la Congregazione stessa del Culto divino a bypassare le prescrizioni del Papa, ufficializzando quella vergognosa disobbedienza e battaglia neocatecumenale per rifiutare la liturgia cattolica.
Complimenti.

Non ci credo, ma se così fosse non potrei che dirmi che la fede cattolica è stata geneticamente modificata, che ci sono le parole, come quelle del Papa oggetto del thrad di oggi, e ci sono i fatti.
E i fatti contraddicono le parole, confusione che si aggiunge alla confusione imperante.

Stefano78 ha detto...

Di cosa si sta parlando?

Quel rito liturgico non è stato approvato. Tanto che nello Statuto è stata inserita la lettera DEL PAPA che lo corregge.

Il motivo per cui il CnC ha chiesto e chiede al Culto Divino una "contro-lettera" è proprio questo.

Ma se questa fantomatica "contro-lettera" ci sarà non ha nessun crisma. Perchè la lettera che ha corretto il rito cnc, e che è presente nel suo statuto è DEL PAPA. Il Papa NON PUO' essere smentito da nessuno se non da se stesso!

In ogni caso abbiamo visto che il Papa è effettivamente boicottato e che nella Curia esiste DI FATTO un autogoverno che lo coinvolge solo per accreditare i propri atti di sabotaggio agli occhi dell'ORBE e per premere sull'Autorità petrina, ormai ignorata.

NON E' FANTASIA, come dice qualcuno, non credendo al "PAPA SABOTATO"! Chi non ci crede legga Qui

NON SONO FANTASIE! IL PAPA SUBISCE UN AMMUTINAMENTO! E NOI DOVREMMO STARE VICINO EFFETTIVAMENTE E AFFETTIVAMENTE AL SUCCESSORE DI PIETRO, CHE NON RIESCE PIU' A COMANDARE PERCHE' CHI DEVE OBBEDIRE SE NE INFISCHIA DI LUI E DELLA CHIESA!

mic ha detto...

Se la Messa di tipo neocatecumenale venisse approvata così com'è, allora chi sente il desiderio, come me, di ricevere il Corpo Sacratissimo di Gesù direttamente sulla lingua, non deve far parte del Cammino.

ma cosa dici, Anonimo?

Il cammino nc e la sua liturgia è ben altro che questo!

Stefano78 ha detto...

Dice Emma

Non ci credo, ma se così fosse ..

...saremmo nella piena manifestazione del Mistero di Iniquità. Piena e completa.

mic ha detto...

Quel rito liturgico non è stato approvato. Tanto che nello Statuto è stata inserita la lettera DEL PAPA che lo corregge.
Il motivo per cui il CnC ha chiesto e chiede al Culto Divino una "contro-lettera" è proprio questo.


Infatti, leggete qui.

Francesco ha detto...

Quel rito liturgico non è stato approvato. Tanto che nello Statuto è stata inserita la lettera DEL PAPA che lo corregge.


A malincuore,Steph, devo smentirti: lo Statuto approva e modifica( modifiche assolutamente gratuite che stravolgono in buona parte la lettera Arinze) il rito neocatecumenale.

In ogni caso abbiamo visto che il Papa è effettivamente boicottato e che nella Curia esiste DI FATTO un autogoverno che lo coinvolge solo per accreditare i propri atti di sabotaggio agli occhi dell'ORBE e per premere sull'Autorità petrina, ormai ignorata.


E' una favoletta a cui non credo più: se Papa Ratzinger avesse voluto non smentire se stesso non avrebbe fatto approvare lo Statuto.Punto.

Luisa ha detto...

Un pò di storia...sulle anomalie neocatecumenali.

-dicembre 2005: lettera del card. Arinze che trasmette le NORME del Papa sulle modifiche da portare al "rito" neocat per renderlo conforme alla liturgia cattolica.

Nei due anni che seguono, Kiko Arguello e i suoi potenti amici in Curia, dopo aver detto ai neocatecumenali di non cambiare niente, iniziano la loro verogognosa battaglia contro le norme del Papa e contro la liturgia cattolica.

-13 giugno 2008: Lo statuto è consegnato al cnc dal card. Rylko, SENZA l`approvazione della CdF e della Congregazione del Culto divino, uno statuto che non porta la firma del Papa ed è monco del suo fondamento teologico...strano per un itinerario di formazione cattolica, statuto nel quale figura all`art.13 il rito di Arguello senza le modifiche volute dal Papa, la lettera del card. Arinze è nelle note a quell`articolo.

Per stessa ammissione di Kiko Arguello durante la conferenza stampa che segue la consegna dello statuto il PAPA VUOLE LA PUBBLICAZIONE dei testi catechetici.

-gennaio 2009: finalmente il Papa parla incontrando i neocatecuemanli in San Pietro e dice che il PCL ha approvato lo statuto, diversi richiami ma nessun accenno alla liturgia e ai testi catechetici ancora segreti e non approvati.

-Dicembre 2010: approvazione del direttorio catechetico rivisto e corretto, il decreto del PCL approva la PUBBLICAZIONE del direttorio catechetico.

-dicembre 2011: il direttorio catechetico è ancora secretato

E a queste gravi anomalie dovremmo aggiungere quella di un`approvazione da parte della Congregazione del Culto divino di quel "rito" sincretista che Arguello ha creato per le sue comunità rifiutando la liturgia cattolica, la teologia liturgica cattolica e rifiutando di obbedire al Papa nel 2005?

Mi rifiuto di credere che ciò possa succedere.
Se mi sbaglio non potrò, con il cuore pesante, che dirmi: ma dove sta andando la Chiesa?
È ancora la Chiesa, Corpo Mistico di Cristo, che deve conservare e trasmettere fedelmente il sacro Deposito della Fede?

Francesco ha detto...

Cara Luisa, mi rammarica, dover smentire anche te: non dobbiamo attendere nullòa: l'art 13 dello statuto neocatecumenale è eloquentissimo nella sua abituale ambiguità: la messa neocatecumenale è approvata nei termini in cui ufficialmente si svolge il sabato sera.
Essendo tuttavia un'approvazione ambigua( ma purtroppo un'approvazione nostro malgrado) può essere rfesa elastica a dismisura, come di fatto avviene.

Luisa ha detto...

Sì, caro Francesco, ma quel "rito"è finito nello statuto neocat SENZA l`approvazione della Congregazione del Culto divino.

Sempre nello stesso statuto, quel movimento è stato definito itinerario di formazione cattolica SENZA che il suo fondamento teologico e i suoi testi siano stati approvati dalla CDF.

Ma ci rendiamo conto della gravità di quelle anomalie?

È mai possibile che le Congregazioni vaticane competenti, CDF e Congregazione del Culto divino, non possano fare altro che avallare, messi davanti al fatto compiuto, gli abusi commessi dal fondatore del cnc con l`aiuto dei suoi amici in Curia?
È mai possibile che non possano fare altro che cedere alle pressioni della "lobby" neocatecumenale?

Uno statuto non è definitivo, come è stato dato, può essere tolto e-o modificato.
Niente dovrebbe impedire alle Congregazioni competenti di agire per correggere una situazione veramente anomala e per fare rispettare la volontà e l`autorità del Papa.
Niente se non una situazione di anarchia e ribellione nella Curia stessa.
Perchè non è possibile che il Papa smentisca sè stesso e lo faccia sulla liturgia.
Questo è poco ma è sicuro.

Anonimo ha detto...

Non succederà nulla di quanto voi temete, anzi:
1) la Congregazione del Culto Divino non approverà il rito eucaristico del cammino neocate=
cumenale.
2) la Congregazione della Fede disapproverà il cosiddetto Direttorio catechistico del cammino neocatecumenale
3) il Papa scomunicherà tutti gli aderenti al cammino neocatecumenale.

Questo mi è stato rivelato da persone molto vicine al Papa e verrà fatto tra pochissimi giorni.
La vostra opera di verità non sarà stata compiuta invano.
Coraggio!

Anonimo ha detto...

Non siamo ancora arresi all'orrido ed all'assurdo

Purtroppo i precedenti ci hanno abituati all'assurdo (o meglio, hanno tentato di assuefarci, cosa che non accadrà mai con l'aiuto del Signore); per cui non sappiamo, ma temiamo il peggio, anche

Così scriveva mic, giorni fa.
Sembrerebbe che l`assurdo stia avverandosi.
Lo spirito del mondo è entrato nella Chiesa.
Il relativismo è entrato nella Chiesa, così diceva l`allora card. Ratzinger nella sua omelia la vigilia del Conclave.
Sarebbe drammatico, profondamente incomprensibile e paradossale se, ad approvare la "liturgia" sincretista del cammino neocatecumenale, fosse il Papa che ha scritto nella sua vita pagine meravigliose sulla sacra liturgia, che già da cardinale aveva collegato la crisi della Chiesa con lo scempio liturgico, il Papa che, anche con il suo esempio ci mostra di voler ricuperare la sacralità, la bellezza e la dignità della Santa Messa.

Stefano78 ha detto...

A malincuore,Steph, devo smentirti: lo Statuto approva e modifica( modifiche assolutamente gratuite che stravolgono in buona parte la lettera Arinze) il rito neocatecumenale.


Se così fosse, non ci sarebbe bisogno di nessuna "contro-lettera". Lo Statuto ha recepito la Lettera del Papa. E' presente nello Statuto stesso, senza modifiche. Il problema dello statuto, e qui concordo, è la sua interpretabilità.

E' una favoletta a cui non credo più

Leggi larticolo che ho linkato. NON E' UNA FAVOLETTA!

Stefano78 ha detto...

Tra l'altro il discorso riguardo questa "presunta" nota non è per nulla nuovo. Ne è stata emessa una già nel 1974, ma queste note non riguardano affatto "approvazioni". Sono note, per l'appunto. Come la Lettera "Ogniqualvolta" era una lettera ad un Vescovo che portava dei documenti al Papa..

Stefano78 ha detto...

Sarà interessante vedere come potrà essere ignorata questa frase della Lettera DEL PAPA: "..sono a comunicarVi le decisioni del Santo Padre."

E come sarà ignorata questa dichiarazione del Cardinale latore della Lettera: "..E c’è stata anche una discussione tra sette cardinali della Curia romana per volere del Santo Padre, i quali hanno esaminato il tutto. Dunque, questa lettera è la conclusione di tutto."

DUnque?

jonathan ha detto...

Se così fosse, non ci sarebbe bisogno di nessuna "contro-lettera"

Infatti. Questo eventuale documento conferma l’ambiguità nella quale hanno navigato per anni, e conferma tutte le perplessità espresse qui. La sola logica che vedo in tutto questo è quella degli inciuci di palazzo che nulla hanno a che vedere con la sacralità della liturgia che dovrebbe rifuggire per definizione da modifiche e relative approvazioni. E nulla ha a che vedere col pensiero del Papa, in mille modi espresso. Concordo con Stefano: altro che favoletta! Quella circolare linkata da Stefano certifica il controllo preventivo della segreteria sui documenti papali: favoletta? Magari!

Anonimo ha detto...

Allora è proprio vero! Ho sentito di questa imminente approvazione della liturgia NC ma la cosa peggiore è che dopo questa approvazione, NESSUN PARROCO potrà dire niente se non fosse d'accordo. Nessun parroco potrà autonomamente, nella SUA parrocchia, suggerire cambiamenti, correggere strafalcioni catechetici oltre che liturgici del CN. Questo è stato detto SPUDORATAMENTE da un catechista , con un'arroganza che fa rabbrividire. Vi rendete conto di ciò che sta succedendo? Come possiamo difenderci? Confido in quei SANTI SACERDOTI che hanno capito tutto.

Stefano78 ha detto...

Qualche analisi sull'articolo linkato

Dall'articolo si evincono alcune cose direi gravissime:

1. I documenti a firma del Papa, non solo non è detto che siano firmati da lui PERSONALMENTE, me neanche è detto che vengano da lui letti ed approvati!

2. I documenti che vengono diffusi A NOME DEL PAPA, vengono diffusi a suo nome anche se non sono stati visionati e approvati da lui!

3.Ora Mons. Becciu è un buon Vescovo. Potrebbe essere un bene che abbia ribadito la funzione della Segreteria di Stato, come appunto organo, strumento a supporto del Papa (magari fosse sempre così). Ma alla fine, anche la Segreteria di Stato potrebbe fare (ed ha fatto!) come gli altri organismi curiali: ovvero diffondere messaggi, istruzioni e dichiarazioni Papali, firmate dal Papa che in realtà non l'ha manco viste, coinvolgendo la sua stessa autorità!

VI SEMBRA POCO?

Stefano78 ha detto...

E tutto questo è stato detto apertis verbis! VI SEMBRA POCO?

Vi sembra che chi dice che l'ammutinamento al Papa è una realtà di fatto, dice favole?

mic ha detto...

Vi sembra che chi dice che l'ammutinamento al Papa è una realtà di fatto, dice favole?

I segnali sono molti, anche a prescindere da questo documento, che appare la quadratura del cerchio... e nessuno può farci nulla purtroppo, tranne Colui che ha fatto tutte le cose e a cui tutto appartiene. E' a Lui che affidiamo la Chiesa e le nostre povere vite di credenti che abbracciano la Sua Croce!