martedì 18 dicembre 2012

Essenziale sintesi della situazione, in attesa dell'esito di una Feria quarta

Celebrazione neocatecumenale:
tavolone-mensa al centro della chiesa,
esposizione di fiori e di insalatiere,
candelabro a nove fuochi, chitarrelle...

Il cammino neocatecumenale è emblematico della ROTTURA con la Tradizione, la sua prassi liturgica non può essere che il sigillo di quella rottura, il suo fiore all'occhiello.

I suoi iniziatori si vantano di essere un frutto del Vaticano II.
Mentono, sapendo di mentire, in particolare per la liturgia che è solo il frutto, come già detto, della superbia di un uomo e dei suoi abili consiglieri, del desiderio di pilotare lo sviluppo della sua creatura, per il quale è funzionale, trascurando totalmente la vera funzione della Liturgia che è il Culto a Dio.

Del resto nella loro strenua difesa di QUELLA irrinunciabile celebrazione, i nostri interlocutori hanno riconosciuto che "La liturgia è per l'uomo... La celebrazione eucaristica celebrata nelle piccole comunità è funzionale ad un percorso di IC sotto la diretta responsabilità dei Vescovi secondo quanto già normato".

Senza peraltro rendersi neppure conto - perché non rientra nel loro orizzonte - che già il riconoscere che quel modo di celebrare la messa è funzionale al percorso, inficia la messa in sé, che è innanzitutto culto a Dio, non è per l'uomo. Sul credente che partecipa si riversano la Redenzione e le Grazie del Signore: in questo senso è "per l'uomo"!
E dunque lo ius divinum alla Liturgia, che è la prioritaria funzione della Chiesa dalla quale tutto il resto prende vita ed è fecondato, dove lo mettiamo?

Se l'azione aggressiva dei suoi potenti protettori dovesse riuscire ancora una volta ad impedire al Papa di prendere tutti i provvedimenti necessari non sarebbe che un'ulteriore prova della situazione disastrata della nostra Chiesa, nella quale il Papa è impedito di agire da chi sembra aver in mano il potere.
Ormai è una triste realtà confermata da più segnali.

Se possono esserci dilazioni, diluizioni, compromessi, non resta meno vero che la prassi liturgica del cammino nc non è cattolica. Del resto la stessa interpretazione ufficiale data da Kiko Arguello, insieme a tutte le manipolazioni da lui introdotte, parlano ben chiaro.

Se possiamo capire che all'inizio, subito dopo il CVII, ci fosse l'ubriacatura delle sperimentazioni permesse dal Consilium istituito da Paolo VI per la riforma liturgica (più che dal Concilio), che successivamente il segreto abbia trascinato il problema per anni e che, poi, quando sono intervenute le prime e le ulteriori correzioni ( Benedetto XVI tramite il card. Arinze), è scattata la potente macchina neocatecumenale, ormai consolidata, a mantenere lo statu quo con ogni mezzo, non è comprensibile l'inerzia di chi dovrebbe vigilare.

Ma ora che tutte le storture sono venute alla luce, e che la Commissione è insediata, qualcosa dovrà pur succedere.
Se non dovesse succedere niente il messaggio per i cattolici sarebbe devastante.

88 commenti:

Sebastian ha detto...

Voglio solo dire riguardo a quella foto con il prete vestito da rabbino, che quella scenata non è una cosa abituale nel cammino. Io stesso in tanti anni non vi ho mai assistito. Probabilmente è un'iniziativa del singolo prete, sicuramente influenzato dalla mentalità voluta "dall'alto".

mic ha detto...

Quel prete vestito da rabbino è di una parrocchia neocatecumenizzata, inquinata dalla fortissima giudaizzazione presente nella predicazione e nelle prassi, persino nella liturgia...

Anonimo ha detto...

Claudio

Cara Mic e come lo sai tu che ... Quel prete vestito da rabbino è di una parrocchia neocatecumenizzata, inquinata dalla fortissima giudaizzazione presente nella predicazione e nelle prassi, persino nella liturgia...?

Forse lo conosci? Come si chiama, in che città e come puoi affermare la neocatecumenalizzazione della parrocchia? IN base a quale fondamento?....


TUTTO SOLO A PARTIRE DA UNA FOTO

Ecco il modo che avete di appurare la verità.

Come quando dite che c'è l'eucaristia nel rito del secondo scrutinio ed altre cavolate. Ma non vi rendete conto che vi screditate da soli dicendo panzane?

E poi vi lamentate che nelle alte sfere non si tenga conto di quello che dite.

:-(

Sebastian ha detto...

Ho saltato un pezzo alla frase:

Probabilmente è un'iniziativa del singolo prete, sicuramente influenzato dalla mentalità neocatecumenale, ma non espressamente voluta "dall'alto".

Quello che volevo dire è che non esiste un rito neocatecumenale o qualcosa del genere in cui il prete si veste da rabbino e fa una messinscena del seder pasquale. Se ciò accade è per l'iniziativa del singolo, che evidentemente è influenzato dalla mentalità giudaizzante neocatecumenale.

by Tripudio ha detto...

Claudio ancora non crede ai propri occhi.

Eppure avevo anche aggiunto il link ad altre foto simili, dove la stessa emerita pagliacciata neocatecumenale è stata fatta con i boccali-insalatiera designed by Kiko.

il CUGINO DELLA PULCE PELLEGRINA ha detto...

EVVIVA!!!

LA MESSINSCENA DEL SEDERE DI PASQUALE..... non poteva che essere una delle tante neocatecu-MENATE.

cari NEURO-catecumenali , una risata vi seppellirà (altrochè i cimiteri di KIKO!!)

c. ha detto...

Carissimi,
purtroppo il cnc è fatto da milioni di seguaci (magari non adeguatamente formati ed informati, ma seguaci strenui e fedeli alle direttive del kigokapo)che, nell'attuale crisi della chiesa (parrocchie deserte, secolarismo ovunque, rancore anticattolico dappertutto, in primis nel web)mostra agli occhi del mondo un popolo organizzato e che sa cosa vuole.

Ovvero il potere.

Fin quando non si organizzerà seriamente un movimento di verità sul cnc (che dica SERIAMENTE quello che è in realtà quel movimento) le possibilità che un Santo Padre (o vescovo, o prete) possa da solo contrastare questa "macchina da guerra", è semplicemente illusorio. Io sono stato 15 anni nel cnc e so quel che dico.

Un mio personale appunto sul blog è quello di leggere spesso attacchi al cnc su temi dottrinali. Giusti, ma sui quali la maggioranza dei cattolici è a digiuno ed sui quali non vi è interesse più di tanto. Chi frequenta il cnc non ci va per la coerenza o meno della "dottrina" della Chiesa, del Catechismo o altro. Ci va per motivi più semplici, di accettazione, di conforto. Ma ignorando dove questo cammino lo porterà. La stessa dottrina della Chiesa è mutata nei secoli, lo scandalo del cnc non è nelle sue bizzarre celebrazioni, ma nella manipolazione che essi fanno delle persone!

Ho visto personalmente membri del cnc con una vita distrutta dal cammino (non tanto per dire, veramente "distrutta": perdita di posto di lavoro, di reddito, di serenità, frequentazione continua da medici psichiatri, ci sono anche denunce di suicidi dopo anni di permanenza nelle comunità, roba da scriverci un libro!) è su questi argomenti che bisogna battere, sono questi i temi veramente IMPORTANTI, non tanto la "comunione seduti o in piedi" (forse posso sembrare eretico, ma cosa gliene importa, secondo voi, a un semplice parrocchiano al cammino di questo?).

I drammi di questo movimento sono altri, e su quelli bisogna agire. Un saluto cordiale

l'apostata ha detto...

a Claudio l'incredulo
Se è per questo ho anche visto usare tante volte il mantello del rabbino come coprileggio durante la celebrazione del sabato. Con con buona pace delle norme liturgiche sugli arredi sacri.

Sebastian ha detto...

E' invece comune e espressamente voluto il tipo di preparazione alla Pasqua che ricevono i bambini neocatecumenali. Tra le varie cose, i bambini si riuniscono un pomeriggio a casa di un didascalo per preparare i cibi del seder pasquale (charoset, pane azzimo, ecc.) che verranno portati al banchetto alla fine della veglia pasquale. Non vengono consumati, ma solo messi su un tavolino per essere "contemplati".

l'apostata ha detto...

Perdonate l'OT ma quello che scrive Baccalà sul sito dei disertori oltre che folle sarebbe da denuncia.
Ecco il testo: "Nel frattempo vorrei invitare i fratelli del CNC a segnalare ai propri catechisti coloro che vanno sui blog "osservatorio" e forniscono informazioni riservate.Se dovessi accorgermi che qualcuno delle comunità di cui sono catechista fa questo agirei di conseguenza".
Ecco cosa aspetta chi finisce nel cosiddetto cammino: paura, silenzio, delazione, ipocrisia, violenza morale.
Vedi invece se si sono fatti scappare una parola sullo scandalo delle ragazze in Cina.
Vergognatevi.
Pastori, dove siete?

mic ha detto...

E poi vi lamentate che nelle alte sfere non si tenga conto di quello che dite.

Se le alte sfere non tengono conto di quel che diciamo - di cui tu metti in risalto al solito strumentalmente elementi marginalissimi esposti peraltro in maniera enfatizzata -, non tengono conto neppure delle distorsioni dalla retta dottrina presenti negli insegnamenti e nelle prassi del cammino.

by Tripudio ha detto...

Al commento delle 11:44 rispondo che il Cammino va "attaccato" solo con la Verità e solo per quel che riguarda strettamente la sua autoqualifica di "cattolico".

Per cui i temi dottrinali e liturgici sono quelli fondamentali. Gli altri argomenti (la superbia di Kiko nelle sue "opere", le pagliacciate che parodiano l'ebraismo, i "cimiteri di Kiko" e tutto il resto) sono solo una conferma.

Se il Cammino venisse pubblicamente e autorevolmente dichiarato "non cattolico", questo blog non avrebbe più motivo di esistere. Infatti riconosciamo a chiunque la libertà di fare vaccate, purché tali vaccate non vengano qualificate come "cattoliche e approvate dal Papa" e non danneggino la fede dei cattolici più semplici.

DG ha detto...

immagino che quella foto sia stata scattata in ricorrenza della S.Pasqua perchè si vedono le le "erbe amare" sulla mensa (altare)
Il Sacerdote che indossa il Tallit sta spezzando il pane azzimo, come nell'eucarestia NC.
E' anche vero che dietro sullo sfondo si trovano dei tavoli....

Sinceramente con tutta la buona volontà non so cosa pensare.

Pero' nella mia comunità ultima(e nelle altre da me frequentate) questa celebrazione cosi' non si è mai fatta.
...
Rispondo a Claudio per quanto riguarda l'eucarestia al rito nel 2° passaggio.

Da me si è svolta NON alla maniera NC ma come un'eucarestia normale e cioè :
-ostie consacrate
-comunione in fila,
-non c'era senza la mensa in mezzo alla chiesa
-altare "normale" e con la consacrazione fatta dal rappresentante del Vescovo e dal Parroco
-in mezzo alla chiesa (dove in genere c'è la mensa della prima comunità) c'era il famoso cesto

Inoltre due giorni fa ho scoperto ALTRE anomalie tra la comunità ultima che ho frequentato ed altre in altri posto d'italia.
Immagino allora sia cosi' per tutti.
Ne parlero' a tempo debito...ora ci debbo pensare perchè mette in discussione anche il cammino che ho fatto durante questi ultimi anni.

E poi, Claudio, perchè non mi spieghi il perchè nel rito del primo passaggio nella mia comunità dove non ha presenziato né Vescovo né il vescovo ausiliare né tantomeno il vicario?
L'imposizione delle mani (come ho già detto) l'hanno fatta i CATECHISTI!!

E io ho sempre pensato che questa fosse la regola!
Che fosse obbligatoria la presenza del Vescovo l'ho scoperto qui anche leggendo i commenti di altri fratelli di comunità come te!

Vuole dire che sono stato ingananto o forse non sono stato messo a conoscenza delle esatte disposizioni e regole del Cammino NC?
Vedi l'importanza della pubblicazione dei mamotreti?
E delle testimonianze di altri fratelli usciti o ancora dentro il cammino NC?

Quindi non direi che è giusto quello che hai vissuto tu e sbagliato quello che ho vissuto io

IO direi piuttosto che nel Cammino NC vige la legge dell'anarchia o del "tiramo a campà, tanto nessuno sa nulla e nessuno controlla".

Come mi dovrei sentire io ORA nello scoprire, dopo anni e anni di cammino, che quello che ho vissuto ed hanno vissuto i miei fratelli di comunità è differente da quello che hanno vissuto altri in altre comunità?

A proposito della Comunione in piedi (come avveniva tempo fa e del "prima in piedi... poi seduti, ecc ecc" )anche qui ho scoperto che i tempi di attuazione delle varie disposizioni sulla Comunione NC sono stati molto differenti da Parrocchia NC a Parrocchia NC.

Vorrebbe dire che mentre la mia comunità la faceva in piedi le altre comunità di altre parrocchie ..s'erano già "sedute"

E ora chi è che dice panzane chi testimonia qui o quelli che credono che quello che hanno vissuto o stanno vivendo è VERITA' assoluta?

A me delle "alte sfere kikiane" non me nimporta nulla, a me importa della mia anima e di quella dei miei fratelli ingannati e delusi dal cammino, delle loro esperienze negative e di quelli che sono ancora là e ci credono sempre di meno e che soffrono.

A me importa di Gesu' Cristo e della Chiesa che mi ha accolto materna nella mia disperazione, per questo spero che le "alte sfere" come le chiami tu prima o poi mettano un po di ordine a questo baillame neocatecumenale.

A me importa della mia famiglia che ha accettato per anni le mie pazzie che passavo per
"conversione" e che ora mi aiuta a crescere nella Fede in Cristo. Perchè non ti scordare caro Claudio che la prima "comunità" cristiana è la famiglia e quindi QUESTA comunità è il luogo dove Cristo Risorto si RIVELA ogni giorno e non negli scutini indagatori, nei Riti (piu' o meno simili tra comunità) nei candelabri a 9 braccia nelel patene Kikiane comprate al Caal ecc ecc)

Anonimo ha detto...

Trypudio io sono d'accordo con te, e con voi del blog, ma sono anche d'accordissimo con C. del commento delle 11:44, perchè è la verità quello che dice..anche io ci ho passato 20 anni della mia vita nel cammino, e ti posso assicurare che moltissimi sono i fratelli che la domanda dottrinale non se la pongono proprio..i catechisti poi .. molti sono davvero ignoranti ma il presbitero li presenta sempre come gli inviati di Dio che sono umili ma che attraverso di loro il Signore si serve per portare la sua Parola...Molti di questi ultimi hanno fatto davvero macelli..del tipo perdita del lavoro a chi non riusciva ad andare alle convivenze perchè magari il datore di lavoro non gli dava i giorni di festa, e allora ecco che venivano messi con le spalle al muro...a dire di fidarsi del Signore ecc...oppure donne giovani con figli sfornati come i panini, solo perchè arriva lo scrutinio che domanda loro se sono aperte alla vita..sennò non si va alla tappa successiva...divisione con i parroci che non sono del cammino e che li ospitano nelle proprie parrocchie solo per le sale..per il resto non c'è nè amore nè unità! Psicologicamente parlando non ci si può staccare da un momento all'altro dal cammino...troppi plagi mentali, tengono incatenati i fratelli che non possono llasciarlo, perchè per tanti lasciare il cammino è lasciare il Signore...Marcello

Luisa ha detto...

"La stessa dottrina della Chiesa è mutata nei secoli, lo scandalo del cnc non è nelle sue bizzarre celebrazioni, ma nella manipolazione che essi fanno delle persone!"

È importante continuare a denunciare E gli abusi liturgici E le manipolazioni di cui sono vittime i seguaci di Kiko Arguello.
È ciò che da anni sta facendo questo blog.

Capisco che, a partire dall`ignoranza abissale dei cattolici, si possa pensare che è pena invana quella di denunciare i gravissimi errori compiuti nel cnc durante la Liturgia o nell`"insegnamento"(predicazione!) di Kiko Arguello ripreso alla lettera dai suoi catechisti.

Ma non si può riflettere in quel modo,stiamo parlando dei PILASTRI della nostra FEDE, non di bazzecole,se è vero che i magisteri paralleli e alternativi si sono moltiplicati, se è vero che il permissivismo ormai imperante nella Chiesa li ha lasciati dispiegare i loro effetti devastanti, è anche vero che non possiamo dirci cattolici se non aderiamo all`insegnamento della Chiesa.

DG ha detto...

scusa a me viene da sorridere (amaramente) leggendo quello che riporti su Baccalà che scrive nel suo Blog
"anti-antineocatecumenale" ;)-):

"Nel frattempo (di cosa?) vorrei invitare i fratelli del CNC a segnalare ai propri catechisti coloro che vanno sui blog
"osservatorio" e forniscono informazioni riservate .."

(omertà e silenzio ci ricordano qualcosa?)

e continua .
"Se dovessi accorgermi (!) che qualcuno delle comunità di cui sono catechista fa questo agirei di conseguenza".

(omertà -silenzio- minaccia e ricatto ..ci ricordano qualcosa? )

IO vorrei proprio sapere "quali sono le conseguenze con cui lui "reagirebbe"?
Mazzate come faceva Pulcinella al diavolo?
Padellate in testa?
Anatema?
Scomunica Kikiana?
Non gli permetterebbe il ballo finale?


Ai miei occhi ha piu' stima Luca Cupiello (siamo in tempo di Natale) che cerca, e alla fine morente ci riesce, di mettere ordine nella sua famiglia che il "Pasquale del carcere oinè" in quel Blog chee tutto fa meno che di ragionare con il cuore e l'intelletto, inscindibili l'uno dall'altro.

Anonimo ha detto...

Bisogna assolutamente continuare a denunciare anche le manipolazioni, i sopprusi, quei metodi, ben descritti da Marcello, che non devono esistere nella Chiesa.
Sono anche quei metodi che fanno del cammino neocatecumenale un gruppo settario.
P.

Anonimo ha detto...

Marcello: Caro P. ma a chi denunci? Nessuno ti ascolta, se poi vuoi parlarne quando vengono i catechisti, non ti lasciano parlare, appena sentono che sei contro qualche metodo ti zittiscono dicendo che il cammino o lo si fa seriamente o è meglio essere in pochi....capisci? I parroci non ti ascoltano neanche perchè sono uguali nelle risposte ai catechisti..purtroppo non avete idea di quante idiozie si bevono i fratellini del cammino...TUTTO! Se gli dici che vola l'asino alzano il capo perchè quell'alzare il capo è espressione della volontà di DIo...Il Papa non conosce quello che ACcADE NELLE SINGOLE PARROCCHIE, NELLe SIngOle comunità, nei SINGOLI SCRUtini, IO DA parte mia non sono più disposto AD ESSERE SCrUTInato da nessunO tantomeno dA loro chE DiconO e nON fanno! sCusate lA scrittura Non mi funzionano bene i tasti:.ciaO

Anonimo ha detto...

salve sono solo un semplice lettore che è fuori da tutto questo diciamo che ho una mia visione della chiesa. Navigando per il web ho scoperto questa guerra interminabile contro il CNC, e mi sono posto una domanda: ma se il cristianesimo può essere riassunto in: " ama il prossimo tuo come te stesso" o " ama il nemico", come mai questa chiesa formata da voi cristiani invece che amarsi si odia da anni? Se dovete amarvi penso che lo dobbiate fare non quando la pensate alla stessa maniera o quando l'altro fa quello che volete voi; ma quando ti sta sulle scatole, quando non fa quello che vorresti. Sbaglio? Quindi se veramente credete all'autorità del Papa ed al fatto che il Papa non sbaglia nelle sue decisioni, lasciate decidere lui e nel frattempo sopportatevi almeno. Per fortuna che sono fuori da tutto questo.

l'apostata ha detto...

Ad anonimo delle 13.06
Mi sa tanto che sei Baccalà che ci dice di chiudere il becco in forma mascherata...
Quanto a dimostrazione di amore fraterno, basta leggere che scrivono di noi i disertori: cialtroni in malafede, buffoni, ignoranti, eccetera. Dimostrano i cosiddetti frutti del cosiddetto cammino.
Caro Baccalanonimo, la bocca non la tappi a nessuno.

mic ha detto...

salve sono solo un semplice lettore che è fuori da tutto questo diciamo che ho una mia visione della chiesa. Navigando per il web ho scoperto questa guerra interminabile contro il CNC,

Caro nuovo lettore per caso nonché "Alice delle meraviglie", questa non è una guerra interminabile contro il CNC, ma contro la menzogna, le eresie e le manipolazioni.

by Tripudio ha detto...

Il "semplice lettore" delle 13:06, con la sua inappuntabile logica ed esegesi biblica, ci ricorda che il comandamento "ama il nemico" vale anche nei confronti di Adolf Hitler.

Dunque, io che considero il Führer un criminale, starei disubbidendo all'evangelico comandamento?

Luisa ha detto...

"Per fortuna che sono fuori da tutto questo."

Davvero?
Per uno che è fuori...sa già chi sono i buoni e i cattivi e sa che c`è una "guerra interminabile contro il CNC"!
Suvvia, guardi che non tutti si son bevuti il cervello!
Continui a navigare che è meglio!

c. ha detto...

@ Tripudio che mi ha risposto alle 11.56.

Io sono nella Chiesa da sempre, prima del Cammino ero in chiesa e penso (umilmente) di avere una buona base formativa e di non essermi mai approcciato a temi religiosi senza prima aver approfondito al meglio il tutto, quando ero nel cammino passavo anche intere domeniche a formare una piccola catechesi o una semplice ammonizione breve proprio perché reputo importantissima la formazione di ogni cattolico. Ho il massimo rispetto per quello che stai facendo in termini di informazione sul cnc, ma..

..la dottrina non può prevalere sulla Fede! La dottrina è un mezzo attraverso il quale si arriva alla fede e non il contrario. Scusa ma la tua risposta mi lascia allibito. Per te il problema non sono le persone rovinate da un gruppo di esaltati. Il tuo problema sul blog è che questi usano l'appellativo di "cattolici", ma caro Tripudio si è arrivati a questo proprio perché nella chiesa tante persone sono attaccate all'abito invece che essere attaccate alla "persona"! Fino a che Kiko radunerà folle di persone agli occhi di vescovi e cardinali, qualunque discussione che qui leggo sulla comunione, il pane, etc. apparirà inesorabilmente marginalissima! Se si vuole essere incisivi bisogna mettere in luce la VERITA', ovvero l'autentico risvolto della medaglia del cammino, fatto di vite autenticamente distrutte, come dice Marcello in un precedente post. Io penso che il cnc sia non cattolico non perché Kiko si sia inventato varianti alla liturgia tradizionale(anche altri prima di lui hanno apportato modifiche alla liturgia) ma per gli effetti devastanti che ho visto in prima persona nelle persone che frequentano questo movimento all'interno della Chiesa.

Mi scuso per la lunghezza, ma argomenti tanto complessi non è facile poterli condensare in poche righe.
Un saluto fraterno.

Luisa ha detto...

Simo partiti da una soffiata di un anonimo, confermata da fonti neocatecumenali, la fibrillazione dei seguaci di Kiko che hanno visitato questo blog ci confermava che qualcosa bolliva in pentola e che solo qui avrebbero trovato qualche notizia visto il segreto neocat.

Ma che cosa abbiamo di certo?

Di certo abbiamo che l`invenzione liturgica kikiana, è allo studio di una Commissione vaticana.
Di certo abbiamo che infine in Vaticano si son decisi ad esaminare quella prassi che non dovrebbe esistere, tanto è difforme e farcita di elementi non cattolici.
In Vaticano si son forse decisi a porre un termine allo scandalo di una prassi creata da un laico.

Ma o E,

di certo abbiamo anche che la lobby neocatecumenale ha dispiegato i suoi lunghi e possenti tentacoli per influenzare chi deve prendere una decisione, e in definitiva chi deve decidere è il Papa.
Se fosse il card. Canizares sappiamo come andrebbero le cose...

Vedremo se a vincere, perchè di battaglia si tratta, in difesa della sacra Liturgia, del Magistero della Chiesa, dell`autorità del Papa, saranno coloro che hanno rispettato e imposto le loro responsabilità di Custodi della Dottrina e della Liturgia,
o,
se a vincere sarà di nuovo l`oscuro potere degli amici del cnc.

guerino ha detto...

CVD

La sigla sopra e' sufficiente, tarallucci e vino o cantucci e vino, fate voi in base ai gusti.

Come avevo profeticamente :) detto, il clamore era cercato, a conti fatti non c'e' stato, visto che i media non hanno dato risalto a questa "feria quarta" al netto di questo blog.

Qualcuno realisticamente immaginava toni ultimativi e decisioni puntuali?

Forse allora non conoscete il card. Muller, che pur non essendo un nc, e' ben lontano dalla tradizione immutabile. Lo dimostra la dogmatizazzione di un documento pastorale recentemente de egli affermata. Poi che i "nemici dei miei nemici" possono diventare miei amici.....mettetelo in conto.

Ho come l'impressione che oggi nella gerarchia essere avverso ai "tradizionalisti" sia quasi un titolo di merito e chi e' piu' avverso alla tradizione del CNC?


Credete veramente che una organizzazione che gode del favore di una quantita' di presidenti di conferenze episcopali, arcivescovi metropoliti (e vicari!!), presidenti di dicasteri ecclesiali, ordinari regolari etc possa essere messo alla berlina così?

E' successo ai legionari, ma Marcial ne aveva fatte di tutte i colori, su Kiko bisognerebbe vedere se ha scheletri nell'armadio....altrimenti la vedo dura.

Perplesso ha detto...

Se il gruppo di pressione neocatecumenale dovesse avere la meglio su chi difende la Liturgia della Chiesa, se questi ultimi dovessero cedere a minaccie, ricatti o altre subdole manovre, oltre ad essere un grande scandalo, sarebbe un serio danno per la Chiesa tutta, compresi i neocatecumenali in buona fede.

mic ha detto...

Non so se è lo stesso JB, ma così scrive via mail:

Buongiorno
comprendo la prudenza con cui sono lette queste email.

SEMBRA, e dico "sembra", che la Feria IV abbia sentenziato che il C(ammino) N(eo) C(atecumenale) possa celebrare tutti i sabati MA tutte le comunità insieme, nella chiesa parrocchiale (e non nelle sale) e senza "risonanze".
UFFICIALE è il nuovo appuntamento a dopo le feste a Gennaio per concordare il modo con cui presentare le indicazioni della Feria IV al CNC.

Saluti
JB
_______________
Noi non abbiamo alcuna fretta. Registriamo questa 'voce' non so quanto attendibile e staremo a vedere

Anonimo ha detto...

SEMBRA, e dico "sembra", che la Feria IV abbia sentenziato che il C(ammino) N(eo) C(atecumenale) possa celebrare tutti i sabati MA tutte le comunità insieme, nella chiesa parrocchiale (e non nelle sale) e senza "risonanze".
NOOOOOOOOOO; NON CREDO SIA QUESTO; ANCHE PERCHE GIA SI FA COSI; INVENTANE UN ALTRA

mic ha detto...

NOOOOOOOOOO; NON CREDO SIA QUESTO; ANCHE PERCHE GIA SI FA COSI; INVENTANE UN ALTRA

Se già si facesse così, che bisogno ci sarebbe stato della Feria quarta?

Sebastian ha detto...

Da una parte questo che riporti sarebbe sensato. Ad esempio sarebbe più facile applicare l'apertura della messa neocat a tutti i parrocchiani. Però dovrebbero correggere lo statuto, nel quale c'è scritto che "I neocatecumeni celebrano l’Eucaristia domenicale nella piccola comunità, dopo i primi vespri della domenica".
Tuttavia se si limitasse a questo, tutto il resto rimarrebbe invariato. Già adesso in determinate occasioni si fanno celebrazioni a comunità riunite nella chiesa, ma sempre in stile neocat.

lorenzo ha detto...

scusate, dato che questo blog è visitato da alcune persone solo saltuariamente, potete spiegare che cos'è la feria IV

Lino ha detto...

@ c. ha detto... "Se si vuole essere incisivi bisogna mettere in luce la VERITA', ovvero l'autentico risvolto della medaglia del cammino, fatto di vite autenticamente distrutte, come dice Marcello in un precedente post"
Spiacente, ma non concordo con quanto lei dice, c. Lei confonde l'effetto con la causa. Le vite distrutte (alle quali, comunque, sono stati dedicati molti articoli nell'Osservatorio) sono l'effetto, non la causa. La causa sta in un movimento pseudo-cattolico che i supposti "lontani" nelle baracche li ha visti col cannocchiale, essendosi in realtà ingigantito oltre misura con quanti frequentano le parrocchie e gravitano intorno alle parrocchie. La causa sta in un movimento che si è impadronito (stravolgendole) delle Sacre Scritture, della dottrina, della liturgia, della catechesi, dell'iconografia, dell'estetica sacra in generale. Prima delle sofferenze del popolo ebraico - a proposito di Hitler prima citato - ci fu un'ideologia che quelle sofferenze auspicò e causò. Il pensiero sempre precorre l'emozione, l'idea precede e determina l'atto. Se non si contrasta l'idea, se non si dimostra che essa è nemica della Verità e dell'uomo, sempre ci saranno oppressori da essa irretiti e oppressi angustiati dagli oppressori.
In questo blog - non so se per caso o per misterioso accadimento - si sono aggregate sensibilità differenti. La più ininfluente - per il livello di interesse e comprensione ordinaria - credo sia la mia, che contesto Kiko per la devastazione che fa del simbolismo cristiano, sia evangelico sia iconografico. Garantisco, però, che centinaia di persone fuori dell'Osservatorio, nel leggermi, si sono poste il problema. "Ma che dice, questo Kiko, che stravolge il senso del fango del cieco nato?". "Ma cos'è questa errata interpretazione delle cinque vergini?". "Mica Giuda è necessario, in un disegno divino?". "Cos'è quell'occhio nel cuore?". "Cosa è quella benedizione con la mano sinistra?". "Perché Kiko dipinge la Cena giovannea con Gesù, in abito bianco, già risorto, obliando il Sacrificio rispetto alla Resurrezione?".
Il problema, caro c., è che ha ragione chi dice che il Cammino è "altra cosa". E' altro, in tutto. E, essendo altro in tutto, occupiamoci di tutto ognuno secondo le proprie competenze e sensibilità.

mic ha detto...

scusate, dato che questo blog è visitato da alcune persone solo saltuariamente, potete spiegare che cos'è la feria IV

La "feria IV" è semplicemente il mercoledì, il giorno in cui c'è riunione plenaria alla Congregazione per la Dottrina della Fede.

Ruben02 ha detto...

@Apostata

Perdonate l'OT ma quello che scrive Baccalà sul sito dei disertori oltre che folle sarebbe da denuncia.
Ecco il testo: "Nel frattempo vorrei invitare i fratelli del CNC a segnalare ai propri catechisti coloro che vanno sui blog "osservatorio" e forniscono informazioni riservate.Se dovessi accorgermi che qualcuno delle comunità di cui sono catechista fa questo agirei di conseguenza".
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Ho girato i post di riferimento di xxxxxx,che sono due,in CDF, con apposita mail,non più di dieci minuti fa.

Ruben

by Tripudio ha detto...

Suona strana quella citazione: cosa significa? Non capisco cos'è esattamente che ti fa dire: «la dottrina non può prevalere sulla fede».

Il problema fondamentale del Cammino è che i suoi "iniziatori" hanno prodotto una nuova dottrina zeppa di errori e una nuova liturgia piena di strafalcioni, prescindendo dall'insegnamento della Chiesa e portando avanti «nuovi» significati all'Eucarestia. Sottolineo quel «nuovi». E sottolineo il fatto storico (ripeto: storico) per cui ogni distorsione del cattolicesimo ha prodotto una distorta visione della vita, cioè ha prodotto danni, confusione, settarismo, credulità, abuso dei soldi altrui, eccetera. Ogni errore sociale ha come origine un errore teologico (ma qui preferisco non aprire un altro discorso).

Abbiamo sentito dire e ripetere per interi decenni che per avere il patentino di fede "adulta" adatta alle "sfide" dei "tempi odierni", bisognava fare le comunità neocatecumenali (coi canti di Kiko, le icone di Kiko, le suppellettili di Kiko, le vestine di Kiko, i portachiavi di Kiko, eccetera).

Ora, pur essendo vero che l'albero si riconosce dai frutti, il punto è che il dimostrare che tantissime persone sono state "rovinate" dal Cammino a certe orecchie può sembrare un argomento di tipo umano, perché qualsiasi esperienza ecclesiale può essere accusato di "rovinare". Per esempio: se uno mi dice che la sua vita è stata rovinata dall'ambiente francescano, io non posso dedurre che la colpa sia di san Francesco, ma solo che qualcuno ha applicato male il francescanesimo e le virtù cristiane.

Ma questa è esattamente la strategia dei leader del Cammino che, quando proprio non si poteva evitare di negare certe vaccate, hanno detto che dopotutto era colpa di qualche cosiddetto "catechista" troppo facinoroso. Ottima astuzia: scaricare sugli "esecutori" quella che in realtà è la colpa dei "mandanti".

Eppure lo sappiamo tutti benissimo che sono gli errori dottrinali e liturgici degli "iniziatori" ad aver generato un esercito di "esaltati". Anche il cosiddetto "catechista" che abbia buon senso e buon cuore, si guarda bene non solo dal criticare il Cammino e Kiko, ma si guarda bene anche dal fare diversamente da quello che stabiliscono gli "iniziatori". I cosiddetti "catechisti" vengono infatti scelti non in base alle virtù teologali e capacità umane, ma in base ad una sola "qualità": l'assoluta ferrea obbedienza a Kiko e Carmen.

Vedi, noi siamo i primi ad evidenziare l'assurdità del radunare centinaia di vescovi e cardinali per far sentire loro l'omelia di Kiko.

Contro quel genere di "marketing", mirato alle anime dubbiose (soprattutto i parroci: "il mio vescovo è andato lì, come potrò mai dire qualcosa di sgradito al Cammino?"), non possiamo far nulla.

DG ha detto...

anonimo semplice lettore che scrivi alle 13.06
"questa guerra interminabile contro il CNC..."
guarda ti stai sbagliando o forse non hai letto abbastanza testimonianze e denuncie di abusi che compaiono in questo Blog.
Qui non si tratta né di odio né di guerra.
Da parte mia auspico che il cammino Neocatecumenale attui veramente quello che professava ed evangelizzagva 30 anni fa...o almeno lo metta seriamente in atto.
Io auspico che il cammino neocatecumenale diventi parte INTEGRANTE della Chiesa e quindi della Parrocchia che lo OSPITA ( quindi la parrocchia NON è proprietà del CNC anche se alla fine è il solo movimento a farne parte, perchè gi altri primo o poi tendono a scomparire....)
Auspico che le eucarestie del cammino siano perfettamente uguali a quelle celebrate nelel Messe NON neocatecumenali, auspico che la Messa Domenicale sia partecipata da tutti i facenti parti del cammino NC.
L'eucarestia non è una forma "privata e caratteristica" dei movimenti ma è UNICA .
Auspico che gli scrutini non si attuino piu' a porte chiuse, senza la presenza del Vescovo e di sicuro non nella forma interrogatorio di ora e NON siano fatti semplicemente dai Catechisti
Questi ultimi poi dovrebbero avere una preparazione adeguata e seguire, PRIMA di diventare Catechista, i corsi appositi organizzati dal Vicariato e dalle Diocesi.
Ora per essere catechista neocatecumenale è molto facile e semplice: al 2° pass. la comunità di elegge tale e parti a "catechizzare" e a formare nuove comunità. Quello che devi fare è solmanete imparare a memoria i mometreti e saperli ripetere passo passo, punto per punto, virgola per virgola. Un po' poco....

Come vedi nessuno odia nessuno ma se non si dicono queste cose si continuerà a dare spazio ad errori e obbrobri che tutt'oggi avvengono (di nascosto) nelle comunità NC.

Condivido in pieno le tue parole

"..Quindi se veramente credete all'autorità del Papa ed al fatto che il Papa non sbaglia nelle sue decisioni, lasciate decidere lui..."

pero' le giro ai miei catechisti e a tutti i fratelli del CNC visto che alle parole del Papa e alle sue decisioni NON hanno dato seguito, cioè non hanno obbedito.

Luisa ha detto...

Sopprimere le celebrazioni comunità per comunità, a secondo del grado raggiunto(!!), separando così i neocatecumenali non solo dai parrocchiani ma anche fra di loro è già un piccolo passo in avanti,

MA,

se non vengono nel contempo soppresse tutte le modificazioni, che sono poi delle invenzioni di Kiko Arguello e altrettanti abusi liturgici, allora non faremo che toccare la forma ma non la sostanza di quel rituale che un uomo ha inventato per imporre la sua delirante visione e il suo progetto sulla Chiesa.

Non è perchè in modo indecente e vergognoso, agendo alle spalle del Santo Padre, disobbedendo alle sue prescrizioni, i potenti amici del cnc hanno fatto in modo che quel rituale finisse in uno statuto, che quella prassi diventa cattolica e conforme ai libri liturgici, non lo è mai stata, non lo è e non lo sarà.
Quella prassi è u abominio frutto della superbia di un uomo.

Forse che i cattolici si comunicano stando al proprio posto , tutti insieme e insieme al sacerdote?
Forse che hanno sull`altare dei simboli ebrei?
E potrei continuare, ma già sapete quanti e quali siano gli abusi liturgici del cnc.

Se la Commissione non ha soppresso quegli abusi, allora personalmente preferirei che i neocatecumenali restassero nelle loro salette private, piuttosto che invadere lo spazio sacro della Chiesa celebrando quel rituale che fa a pugni con la sacra Liturgia della Chiesa!

Anonimo ha detto...

Ho girato i post di riferimento di xxxxxx,che sono due,in CDF, con apposita mail,non più di dieci minuti fa.

Ruben

******************************

Si', questo risolvera' sicuramente qualcosa. Ruben, lasciatelo dire, tu vivi in un altro pianeta...

DG ha detto...

per le celebrazioni che "già si fanno insieme e tutte le comunità"

a) ogni tanto le comunità celebrano insieme ma il SABATO SERA. Ovvero ci sono piu' comunità insieme e se nella parrocchia ci sono MOLTE comunità ci sono piu' celebrazioni nello stesso tempo SEMPREDI SABATO SERA O POMERIGGIO.

La celebrazione è neocatecumenale cioè mensa al centro, pane azzimo, vino e comunione seduti.

Risonanze ci sono ma in genere i sacerdote quando si sta insieme invita a farne poche.

Ci sono alcune comunità che hanno finito il cammino che a turno (una domenica per uno a giro rotatorio) partecipano alla Messa della Domenica Mattina

il CUGINO DELLA PULCE PELLEGRINA ha detto...

NOTIZIE DALLA CONGREGAZIONE: dopo aver ricevuto la mail di RUBEN stanno discutendo su chi è il catechista che gestisce il blog disertore:

- secondo me si tratta di franco,il disertore è proprio franco,il blog gli somiglia proprio benissimo!!!!
- no, io dico che xxxxx è stefano
- ma va là!!!! un catechista che parla così deve essere per forza eusebio!
- mettetevi daccordo ma per me è patrizio
- io dico che è Marco,gli somiglia al 100%!!!
- no, sicuramente è giuseppe.....giuseppe scrive proprio così!!!!! o giuseppe o pasquale,ma sicuro sicuro!
- ma dai, è proprio il profilo di emiliano!!!!
- insomma, da come parla e minaccia sul suo blog,può essere un catechista qualsiasi!!!!!!!!

Ruben02 ha detto...

Si', questo risolvera' sicuramente qualcosa. Ruben, lasciatelo dire, tu vivi in un altro pianeta...
-----
Eh no!

Una goccia nel mare? Ma che sia una goccia nel mare!

Mi ignoreranno?Sicuramente!Ma almeno, prima,fammi mettere in condizione di essere ignorato!

E'come chiedere una cosa difficile:
intanto chiedila,poi,se ti diranno di no, avranno fatto una scelta,ma "loro" però, non io.

Anonimo ha detto...

Marcello. A DG, riprendo ciò che hai scritto: Auspico che gli scrutini non si attuino piu' a porte chiuse, senza la presenza del Vescovo e di sicuro non nella forma interrogatorio di ora e NON siano fatti semplicemente dai Catechisti. Qui ti rispondo che per me è solo un sogno in quanto fin'ora hanno sempre detto che il parroco fa le veci del vescovo, prendendoci sempre per i fondelli quando annunciavano la sua venuta e poi alla fine c'era appunto il parroco a presiedere, che d'altra parte era anche il presbitero delle comunità. Poi tu dici ancora:
Questi ultimi poi dovrebbero avere una preparazione adeguata e seguire, PRIMA di diventare Catechista, i corsi appositi organizzati dal Vicariato e dalle Diocesi.
Ora per essere catechista neocatecumenale è molto facile e semplice: al 2° pass. la comunità di elegge tale e parti a "catechizzare" e a formare nuove comunità. Quello che devi fare è solmanete imparare a memoria i mometreti e saperli ripetere passo passo, punto per punto, virgola per virgola. Un po' poco.... DG, anche se sono d'accordissimo con te mi è venuto in mente quello che si dice al II scrutinio e te lo voglio riportare, ma credo che te lo ricorderai... Ecco Kiko cosa dice all'inizio di quella convivenza: La prima difficoltà è che forse alcuni di voi che non ci conoscono
possono aspettarsi da noi chissà che cosa: in questo senso vogliamo dirvi che
questo cammino non è basato su persone speciali, carismatiche. Chi pensa così
sbaglia assolutamente perché nella Chiesa è diverso: nelle altre cose, anche
nella politica, è molto importante parlare bene, avere quello che si dice
"carisma", saper governare le masse, saper influire sulla gente.
Non è così
nel Cristianesimo: se fosse così si laverebbe il cervello alle persone. Cioè
le persone crederebbero se è bravo o non è bravo il catechista. Così molti vi
stupirete, se vi aspettate da me non so che cosa non rispetterò nulla. Perché
nella Chiesa è diverso: il Signore Gesù Cristo ci impedisce di chiamare
maestro qualcuno. Il maestro tra noi è lo Spirito Santo, cioè è lo Spirito
che gisce in voi, che apre le vostre orecchie. Anche se i catechisti dicono
delle cose che possono essere incomplete, mal dette, questo si chiama
stoltezza della predicazione.
Anche se i catechisti fossero così, lo Spirito Santo corregge, ti apre lo
orecchio, ti situa le parole nella condizione più completa, più totale di cui
tu hai bisogno. Infatti molte volte una persona si converte per una frase che
tu neanche hai detto così, ma che lui ha sentito così. Chi gliel'ha fatta
sentire così? Pelagio, un eretico, diceva che di fronte all'annunzio del
Kerygma quello che noi dobbiamo fare è dire sì o no e questo dipende dalle
nostre forze. Questo è stato condannato dalla Chiesa. Nessuno può dire di sì
senza lo Spirito Santo, nessuno può dire: "Gesù Cristo E' il Signore" senza
lo Spirito Santo.
E' il Signore che ti ha portato qua, non siamo stati noi, anche se ti
ha chiamato per telefono il responsabile. Siete venuti non per curiosità,
perché ci sono Kiko e Carmen, siete venuti perché il Signore vi ha portati
qua, per prima cosa. Seconda cosa, voi sentirete delle parole. E' lo Spirito
Santo che sta agendo dentro di voi che siete seduti............Ecco, credo che con loro che ormai conosco benissimo, è come combattere contro i mulini a vento, spero che il Santo Padre ci aiuti a fare chiarezza e a mettere ordine..ciao, mi farebbe piacere sapere la tua opinione su quello che dice Kiko

Anonimo ha detto...

"ama il prossimo tuo come te stesso" incita l'anomalo anonimo.

Amare non vuole dire lasciar la persona libera di fare quello che vuole, vuol dire correggerla quando sbaglia.


P.S. non far finta di essere un vagabondo in giro per i blog. Ti rendi conto che usi la menzogna come presupposto per i tuoi discorsi, ti fai divorare così tanto dai tuoi idoli che usi ogni metodo per raggiungere il tuo scopo.



Gv

Paolo ha detto...

Se la base dei provvedimenti è il rispetto dei libri liturgici, non basta celebrare tutti insieme in chiesa senza le risonanze, ci vuole anche il rispetto della Comunione e di tutto il resto come è previsto dai libri liturgici.

Stefano78 ha detto...

Concordo con Paolo.

Ma se fosse, ripeto, se fosse imposto quello che c'è nello statuto, ovvero che la Messa vespertina è PASTORALE PARROCCHIALE, allora dovrebbe essere davvero VESPERTINA. Quindi PARROCCHIALE. Ovvero: tutti INSIEME, i fedeli che VOGLIONO partecipare, possono e potranno farlo! IN PARROCCHIA!

Questa, che a molti di noi sembra una quisquiglia, invece è uno dei punti salienti della Lettera del Papa del 2005! Ovvero: far uscire le "Eucaristie" del CNC dal SEGRETO!
E' il PRIMO PASSO per chiedere PUBBLICAMENTE che, come da Statuto, i LIBRI LITURGICI SIANO RISPETTATI IN PIENO!

Non credete?

Celebrare in PARROCCHIA non significa che non si celebri per la "Piccola comunità". "Piccola Comunità" non è una questione di numero ma di "porzione".

Si può tranquillamente lasciare tutto senza modifiche, ma con la RETTA interpretazione.

Stefano78 ha detto...

Il problema del CnC si risolve USCENDO DAL SEGRETO!

Luisa ha detto...

Il SEGRETO, parola chiave da non mai dimenticare o omettere di segnalare quando si parla del cnc.

SEGRETO all`interno del cnc, percorso a tappe in tutto ad un itinerario iniziatico a tappe di stile settario o massonico, SEGRETO imposto dall`alto ai piccoli che non devono sapere quel che viene in seguito perchè non potrebbero capire(!).

SEGRETO verso l`esterno del cnc, questa volta siamo non che non dobbiamo sapere perchè non potremmo capire(!).
Tutto ciò che succede nel "cammino" deve restare nel "cammino", "non si deve dare le perle ai porci" frase molto gettonata in ambiente nc.
Quali siano le perle e chi i porci ve lo lascio indovinare...
E guai a chi osa rompere quel segreto.

SEGRETO, infine, carico di responsablità gravi e pesanti, per le conseguenze che ha prodotto, della gerarchia della Chiesa, che sapeva, e sa, ma che ha taciuto e continua a tacere.
La gerarchia della Chiesa non ha solo taciuto su tutte le gravi anomalie che portava con sé quel gruppo, ma lo ha incoraggiato, protetto e incoraggiato.
La gerarchia della Chiesa ha chiuso gli occhi, non ha difeso la retta Dottrina della Chiesa maltrattata da un "predicatore" sedicente
ispirato, non ha difeso la sacra Liturgia ferita e calpestata dallo stesso.
La gerarchia della Chiesa ha perfino concesso a quell`uomo, un pittore spagnolo, di avere i suoi seminari per formare i suoi presbiteri che fanno il suo cammino con le sue catechesi e il tutto SEGRETO!
Seminari indispensabili per poi avere quei presbiteri, pedine necessarie, sottomesse a Arguello e ai suoi catechisti, per realizzare il suo progetto sulla Chiesa, e il primo di quei seminari è stato concesso quando non c`era nessuno statuto, quando i testi non erano stati sottoposti alla CDF!

SEGRETO, sì, una parola chiave che ha permesso al cammino neocatecumenale di diffondersi e diffondere le sue prassi anomale all`interno della Chiesa pur conservando la sua posizione parallela alla Chiesa.
SEGRETO per conservare il quale, Arguello e il suo gruppo di pressione hanno condotto e conducono le loro vergognose battaglie.

Daniele Di Geronimo ha detto...

Il blog cruxsancta riporta la mail inviata dalla divinità (una e trina) in cui credono i neocatecumenali (Kiko - Carmen - padre Mario) in cui sostanzialmente si dice che i colloqui riprenderanno a gennaio.

Cosa ci sia da dialogare non lo so. C'è di certo che abbiamo l'ennesima dimostrazione di come Arguello e adepti raccontino balle.

La loro strampalata ed eretica liturgia non è stata approvata, altrimenti non si spiegherebbero questi dialoghi tra la triade comunitaria e la Congregazione per la Dottrina della Fede.

Questi dialoghi, inoltre, confermano che ci sono cose gravi che non vanno nel Cammino, tanto da scomodare addirittura la Congregazione per la Dottrina della Fede.

La verità vi farà liberi. ha detto...

"Questi dialoghi, inoltre, confermano che ci sono cose gravi che non vanno nel Cammino, tanto da scomodare addirittura la Congregazione per la Dottrina della Fede"

Questi dialoghi dimostrano invece il pietoso stato di divisione della nostra Chiesa.
Se all'interno dell'Istituzione vi fosse stata unità di intenti nel difendere la Parola di Dio, e assenza di corrotti, la triade di eretici non avrebbe avuto nulla a che "dialogare" in quanto sarebbero stati cacciati via a pedate, insieme a catechisti-responsabili-adepti, già da parecchio tempo!

Anonimo ha detto...

Anche questa volta quello che speravate succedesse si è rivelato una colossale bufala per non dire peggio.Vistate arrovellando come Giona a Ninive e non capite che ilSignore mediante il CN stà preparando un popolo nuovo.Ma voi siete troppo astiosi da non vedere queste meraviglie.INtanto il Signore vi fa seccare il ramo di ricino che vi manteva all'ombra e voi restate ad arrostire al sole non riuscendo a capire il progetto di DIO.Ormai è chiaro che il CN é una grande realtà della Chiesa e fareste meglio ad apprezzarne i lati positivi impegnandovi in maniera costruttiva per eliminare quelle cose che possonono essere sbagliate.Ricordatevi che giochiamo tutti nella medesima squadra.Buon Natale a tutti con l'augurio che il Signore ammorbidisca i vostri cuori.

Anonimo ha detto...

Anche questa volta quello che speravate succedesse si è rivelato una colossale bufala per non dire peggio.Vistate arrovellando come Giona a Ninive e non capite che ilSignore mediante il CN stà preparando un popolo nuovo.Ma voi siete troppo astiosi da non vedere queste meraviglie.INtanto il Signore vi fa seccare il ramo di ricino che vi manteva all'ombra e voi restate ad arrostire al sole non riuscendo a capire il progetto di DIO.Ormai è chiaro che il CN é una grande realtà della Chiesa e fareste meglio ad apprezzarne i lati positivi impegnandovi in maniera costruttiva per eliminare quelle cose che possonono essere sbagliate.Ricordatevi che giochiamo tutti nella medesima squadra.Buon Natale a tutti con l'augurio che il Signore ammorbidisca i vostri cuori.

l'apostata ha detto...

a Luisa
Esattamente, tutto si basa sul segreto. Leggi che scrivono senza vergogna i disertori:
"... mostra come sia opportuna la Disciplina dell'Arcano che il CNC conserva sui testi originali del Direttorio Catechetico.Esso è necessario per tutelare queste catechesi dall'arbitrio di improvvisati teologi, a digiuno spesso dell'a,b,c della teologia e della dottrina e presumono di sentenziare, giudicare e scavalcare gli organi preposti della Chiesa, e confondere ingannare in modo subdolo.
Sulla Disciplina dell'Arcano vorrei offrire quanto insegnava San Cirillo di Gerusalemme e cosa intende il CNC per Disciplina dell'Arcano attraverso le parole stesse degli iniziatori:
Definizione della Disciplina Arcani tratta dal Direttorio Catechetico del CNC: Per «disciplina dell'arcano» si intende la pratica dei primi cristiani di non rivelare i dogmi e i riti della loro religione ad estranei e neppure ai semplici catecumeni, perché li potevano capire male o forse scandalizzarsene e deriderli,oppure servirsene per scoprire i Cristiani in caso di persecuzione.Tale prassi probabilmente era fondata sulle parole di Gesù: «Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle ai porci,perchè non le calpestinocon le loro zampe e poi si voltino a sbranarvi(Mt 6,7)".
E dopo ci appiccicano le Catechesi di San Cirillo di Gerusalemme sull'arcano, piegandole alla loro balorda interpretazione.
Sarebbe da chiedersi cosa aspetta la Chiesa a segretare il Catechismo, la Patristica, il Magistero, le Encicliche e via discorrendo. Dovrebbe pensarci, la Chiesa, sai che guaio se un "lontano" dovesse leggersi il Catechismo o , peggio, l'Imitazione di Cristo.
A proposito di segreto, sarebbe interessante scoprire i retroscena del PERCHE' il cardinal Poletti autorizzò un qualunque laico ad aprire e dirigere autonomamente un seminario.
Già, cosa c'era dietro?
Quella è stata l'origine di tutti i mali e le storture.
Pastori ciechi e sordi, dove siete quando vengono proposti insegnamenti eretici?
Pastori ciechi e sordi, dove siete quando i piccoli vengono sottoposti al supplizio degli scrutini e vedono violentare il proprio animo?
Pastori ciechi e sordi, dove siete quando i preti della vostra Chiesa ogni sabato disobbediscono al Papa e alla Liturgia?
Pastori ciechi e sordi, dove siete quando tanti piccoli in buona fede vengono depredati dei loro beni?
Pastori ciechi e sordi, dove siete quando tanti giovani, le ragazze in Cina intendo, vengono sfruttate e messe a rischio per la follia del padrone?
Pastori, dove siete?

Luisa ha detto...

Grazie Daniele, non ho tempo adesso di tradurre, ma mi sembra molto facile da capire, riporto da Crux Sancta.


Correo recibido esta mañana, del responsable de una de las comunidades neocatecumenles en Madrid informa:

Email recibido del centro

Hermanos:
Esta mañana hemos tenido un primer encuentro con el Prefecto de la
Congregación para la Doctrina de la Fe, Mons. Gerhard Ludwig Muller, en un
clima distendido y dialogante. Juntos hemos acordado proseguir el diálogo
a primeros de Enero.

Gracias por vuestras oraciones, pero sigamos rezando en este tiempo de
Navidad. Confiando en la Virgen María esperamos que todo vaya bien.
Kiko, Carmen y Padre Mario

Roma 17 diciembre 2012

Paolo ha detto...


Non vedo che cosa ci sia da dialogare.
C`è solo da rimettere il vagone neocatecumenale sui binari dell`ortodossia.

aleCT ha detto...

@Anonimo

"Anche questa volta quello che speravate succedesse si è rivelato una colossale bufala per non dire peggio"

Personalmente non speravo niente di quello che pensi. Io quello che so è che VOI dicevate fino a ieri che la LITURGIA ERA APPROVATA. Ora, come se ci fosse stato bisogno di altre "prove", sappiamo che non è così...

Quindi francamente non sono certo io che mi devo "rimangiare qualcosa"

"ilSignore mediante il CN stà preparando un popolo nuovo

E quale sarebbe questo "popolo nuovo"? Un popolo che "lavora per la parrocchia", ma che fa di tutto per separarsi da essa PER ANNI E ANNI?

Un "popolo" che viene "educato" ad usare le Sacre Scritture a proprio uso e consumo come il peggiore dei testimoni di Geova (scusa, ma quando ce vò ce vò)?

Un "popolo" che è "schiavo del demonio" ossia con una volontà assolutamente TARPATA e INCAPACE di fare il bene esattamente come diceva LUTERO?

Amico mio, ma di che "popolo" stiamo parlando?

" fareste meglio ad apprezzarne i lati positivi impegnandovi in maniera costruttiva per eliminare quelle cose che possono essere sbagliate"


Amico mio,io sono 2 anni e mezzo che lo faccio e che provo a fare quello che dici tu? Sai cosa mi ha risposto un NC che io reputo con uno spirito critico MOLTO AL DI SOPRA della maggioranza del NC che ho più o meno conosciuto?

"non è compito MIO correggere".

Non è compito nostro, suo, tuo... E per "correggere" intendo anche solo "fare notare che c'è qualcosa che non va" e lo sai perchè no? Perchè "si giudica"! E questo non si fa!

Quindi il tuo invito ha un valore molto relativo, carissimo..

"Ricordatevi che giochiamo tutti nella medesima squadra"

NE SIAMO SICURI? Da come molto NC scrivono qua preferiscono pensare che stiamo "in squadre diverse" in maniera tale da trovare una scusa per non riflettere.

Da come si comporta il cammino nelle parrocchie nella stragrande maggioranza dei casi "si gioca assieme" solo se è il cammino "a dettare le regole" altrimenti si gioca separati.

Michela ha detto...

Anche questa volta quello che speravate succedesse si è rivelato una colossale bufala per non dire peggio.Vistate arrovellando come Giona a Ninive e non capite che ilSignore mediante il CN stà preparando un popolo nuovo.

invece di guardare a noi, guarda ai tuoi capi che ti hanno detto che andava tutto bene, che la l'Eucarestia era approvata, e invece adesso sono costretti a rendere conto di quello che insegnano e fanno fare alle comunità.

Dovresti ringraziare questo blog che ti ha permesso di venire a conoscenza di quello che i tuoi catechisti ti nascondono!

Anonimo ha detto...

Il problema è che il cammino nc non si considera un vagone ma una locomotiva che avanza sui propri binari.
Leggete il commento delle 9:27, è delirante, è frutto di un fanatismo patologico, ma quel pensiero è impresso a fuoco nelle menti dei neocatecumenali.
P.

Anonimo ha detto...

@apostate

Le argomentazioni di quel fanatico potrebbero essere forse prese in considerazione se si parlasse ad un estraneo al cattolicesimo, infatti se parlo ad uno che non ha alba di cosa sia l'eucarestia potrebbe pensare erroneamente che si mangi carne umana, e quindi bisogna spiegargli un po per bene cos'è.

Ma di fronte a dei Cristiani è un argomentazione assurda tanto stupida quanto la persona che la sostiene.

Poi sarebbe interessante trovare una fonte al di fuori del cammino che sposi questa interpretazione eretica di quel brano di Matteo. Ma è inutile che ne parliamo con certi elementi, cercar di studiare il testo con loro sarebbe come dare le perle ai porci.


Gv

Anonimo ha detto...

"ilSignore mediante il CN stà preparando un popolo nuovo."


E io che da stupido pensavo che ci fosse un solo popolo nuovo, quello dei battezzati.

Ma quindi mi chiedo qual'è la divinità a cui ti rifai o tu che fai parte di questo popolo nuovo.


Gv

Lino ha detto...

@anonimo ha detto:
"Vi state arrovellando come Giona a Ninive e non capite che il Signore mediante il CN sta preparando un popolo nuovo"
Per il momento ho capito solo che utilizzate un linguaggio vecchio, altro che popolo nuovo.
Giona è prefigurazione della venuta di Gesù e il popolo nuovo già è stato preparato mediante la Nuova Alleanza fondata sul Suo Sangue.
Chi ve l'ha riferita questa vostra novità, Kiko?
Già siamo impegnati in maniera costruttiva per eliminare le cose che sono sbagliate, non ultima questa mentalità superba di persone che pensano di essere stati chiamati all'Elezione mediante gli insegnamenti segreti di un cammino gnostico.

Daniele ha detto...

Hai ragione anonimo delle 9:27, il CNC sta preparando un popolo nuovo. Hai perfettamente ragione. Sai che c'è? che non abbiamo bisogno di novità, ne siamo nauseati, ma di eternità, di quello che è cattolico, delle cose di sempre, quelle vere, eterne.

Il CNC (non Dio), sta facendo qualcosa di nuovo con l'approvazione di tanti prelati (non della Chiesa, non vi ingannate). Ma questa novità non è la Chiesa, è altro da essa. Continuate il CNC se vi va, ma evitate di definirvi cattolici e di deviare tante persone; semplicemente perchè cattolici non siete. Almeno non la vostra istituzione, la vostra chiesa, la vostra liturgia, la vostra dottrina, i vostri fondatori.

Come giustamente ha detto Michela, piuttosto che preoccuparvi delle nostre aspettative (che sono semplici: nella Chiesa ci sia ciò che le compete, le cose cattoliche) preoccupativi, e seriamente, di come Arguello e compari vi manipolano. Sembra di leggere Orwell nelle vostre vicende, e vien da piangere. Fino a dieci giorni fa ripetevate che tutto era approvato, che non c'era niente da verificare, che chi lo diceva era un cretino, eccetera; ora dite che la CDF vi approverà di nuovo. Se una cosa è già approvata perchè approvarla di nuovo? Se c'è bisogno di ulteriore studio e di dialogo (tralasciando che non chiediamo dialogo, ma decisioni virili da vescovi cattolici) significa che le cose non vanno. E se le cose non vanno dimostra che vi hanno preso per i fondelli per decenni. Su questo, sulla liturgia, sulle decisioni del Santo Padre, sugli Statuti, su Dio e su tutto il resto.

Anonimo ha detto...

Facciamo così: rimettiamoci tutti a quel che dirà la Chiesa, che ci piaccia o no. Questo vuol dire anche, se il pronunciamento andrà nella direzione opposta a quel che si spera, non andare a scomodare oliature, spaccamenti nella Chiesa, autorità che latita, ecc. Siete disposti a questo ? Vi va bene? Perché altrimenti ogni discorso è inutile!

Anonimo ha detto...

Scusate ma di che segreto state parlando? Avete spulciato le catechesi, le comunità, siete andati con le lenti di ingrandimento a fotografare gli aggregati atomici di carboidrati consacrati nelle sale, avete pubblicato centinaia di testimonianze sugli scrutini, avete scritto la monumentale opera sulla simbologia kikiana e parlate ancora di segreto?
Metteremo su un blog per farvi la radiocronaca di quante volte andiamo al bagno e cosa leggiamo quando siamo occupati in tale luogo.

by Tripudio ha detto...

Formidabile il fratello delle 10:53, fa di tutto per farsi deridere e ridicolizzare.

Un punto interessante però di quel suo intervento è che ha ridotto tutto a "quantità": «...avete pubblicato centinaia di... siete andati a fotografare gli... avete scritto la monumentale...»

Vedete? sono tutti giudizi "quantitativi".

Non c'è niente di "qualitativo".

Parlare "qualitativo" significa che la sola possibilità di sacrilegi è argomento sufficiente per cambiare prassi nella distribuzione dell'Eucarestia e adeguarsi a quella della Chiesa.

Parlare "quantitativo" significa che si pretende che gli altri contino e dimostrino un numero ragguardevole di sacrilegi prima di fingere di accettare l'idea che la propria prassi è dannosa per il Sacramento e per la vita di fede.

Stesso discorso per le eresie e per tutti gli altri strafalcioni liturgici.

l'apostata ha detto...

ad Anonimo delle 10.53
Vatti a leggere che scrivono i disertori: da una parte pretendono e difendono l'arcano, dall'altra minacciano chi osi rivelare qualcosa sul cosiddetto cammino. E allora?
Per non parlare poi di quel che ti ha contestato by tripudio. E' vero o no quello che è stato documentato finora su questo blog?
Come diceva una vecchia canzone, "la verità mi fa male, lo so...".
Ma ci siete o ci fate, tu, Baccalà e compagni?

Anonimo ha detto...

Vi volevo porgere i migliori auguri di buon Natale e un felice anno nuovo con la speranza che perdiate meno tempo dietro al cammino e pensiate un po di piu' alla vs salute sia fisica che spirituale. Un augurio di buon Natale sperando che il regalo piu' bello ve lo faccia il Vaticano ordinando di bombardare e di conseguenza eliminare dalla faccia della terra tutti i catecumeni. Per la vs gioia.

FDF ha detto...

@Daniele
"vi hanno preso per i fondelli per decenni...su Dio e su tutto il resto"

Beh guarda questa visione così negativa non la condivido. Sono molto deluso dall'atteggiamento tenuto finora da tutto l'apparato. Ti assicuro che anche molti catechisti hanno sbagliato in perfetta buona fede o, pur sapendo, comunque convinti che dirlo avrebbe creato problemi, abbandoni, ecc.
Magari è anche questa la cura che stanno cercando di avere il Santo Padre e le Congregazioni. Voi spesso criticate tutti i Vescovi per la loro scarsa presa di posizione, ma potrebbe anche trattarsi di semplice carità e prudenza.
Vi ho detto sempre e ve lo ripeto che il marcio non è nel cammino in sé, ma in ciò che del cammino si vuole fare. Penso che Kiko e Carmen avessero buone intenzioni all'inizio e fossero animati da uno spirito positivo, ma che poi, appena la creatura ha cominciato a crescere si sono lasciati sfuggire parecchio la cosa di mano e ora siamo al punto in cui siamo. Superbia, superbia, superbia. Avete sicuramente ragione, la maggioranza di noi ignora molto di teologia (anche se non so quale percentuale in media fra tutti i cattolici abbia qualcosa più che nozioni da catechismo infantile) e di dottrina (idem) ma voglio comunque difendere la buon fede dei più e le tante cose positive che il Signore Gesù
ha voluto compiere attraverso tanti uomini e donne di buona volontà. E' sicuramente un buon frutto che si vadano a visitare i carcerati, i malati negli ospedali, le persone che hanno subito lutti, i disperati. Nessuno ci paga, sapete? Tante volte avrei potuto starmene a casa, ma sono andato sospinto dalla voce dello Spirito (il che è un merito di Dio). Chi stavo seguendo, Daniele: Dio o Kiko?
Il Signore e grande e da ognuno e da ogni storia sa trarre il meglio. Confido in lui, che non lascerà così tante persone nell'errore, se tale è.

Daniele Di Geronimo ha detto...

Anonimo delle 10:49 (firmarsi no?) ti capisco perfettamente e vorrei anche io avere la sicurezza che "Roma locuta causa finita". Il problema è che, oggi come oggi, questa garanzia non ce l'abbiamo del tutto. Non è presunzione (per quanto, per me, spesso il pericolo è anche questo), ma se ci fosse il pieno esercizio dell'autorità cattolica, il CNC non sarebbe mai nato, tantomeno avrebbe attecchito nella Chiesa.

Le oliature, gli spaccamenti nella Chiesa, l'autorità che latita, ecc., ci sono. Anche (ma non solo) nei riguardi di Arguello e soci. Per questo vedo improbabile un intervento normativo definitivo e chiarificatore. Per questo temo il solito documento in cui ognuno ci può leggere ciò che vuole. E' il problema della Chiesa di oggi che (passatemi la banale metafora) continua a pretendere di tagliare il pane con la forchetta, con il cucchiaino o con qualsiasi strumento tranne che con quello specifico: il coltello. La Chiesa non usa più quel linguaggio e quell'atteggiamento chiaro e dispositivo.

Le conseguenze sono quelle che vediamo tutti i giorni. Compreso un movimento fondato da pinco pallino qualunque che si erge a Messia, che inventa e secreta catechesi, che inventa liturgie e che produce suppellettili in serie come fosse un'azienda. E tutta la triste realtà che tutti noi conosciamo.

Daniele Di Geronimo ha detto...

Un'altra riflessione. Banale.

La Chiesa di oggi dialoga un pò con tutti, protestanti, musulmani, ebrei, atei, anticattolici, massoni, eccetera. Questo perchè il dialogo è uno dei pochi dogmi degli ultimi decenni.

In maniera specifica (mi si conceda il parallelismo, solo teorico, certamente non pratico, tantomeno di contenuto) le Congregazioni specifiche vaticane dialogano, per risanare una frattura, con la Fraternità San Pio X e il Cammino Neocatecumenale. (se ci sono altri dialoghi in corso fatemelo sapere).

Senza, ripeto a scanso di equivoci, paragonare cose neanche minimamente paragonabili, mi viene provocatoriamente da pensare allora, che anche il CNC non è in comunione con Roma (e mi sembra anche ovvio essendo eretico, a differenza della FSSPX).

Se non sono in comunione con Roma (credo di non sbagliare se dico che non sono in comunione con la Chiesa cattolica) sarebbe da chiedere a chi di dovere, se le messe celebrate in maniera neocatecumenale (non da preti neocat, che è diverso) siano valide per assolvere il precetto domenicale.

La polemica è molto sottile, ma il contenuto di essa è di un'immensità impressionante.

Concludo. Cosa c'è da dialogare? La verità cattolica è quella di sempre e la verità NC è quella conosciuta (per noi cattolici e basta un pò meno, visto che c'è di mezzo l'arcano). Le due verità sono i contrasto palese, una delle due è in errore. Ed è chiaro quale sia (mi sbellico dalle risate se qualche NC sostiene che è la Chiesa ad essere in errore).

Quello che temo è che da parte arguelliana si sta tentando con tutti i mezzi (anche economici?) di forzare le cose e giungere a un accordo di facciata (tanto poi nella pratica fanno quello che vogliono). Temo questa concussione perchè nella Chiesa di oggi avrebbero gioco facile, visto che di definitivo e chiaro sembra essere rimasto ben poco.

Credo, nella mia semplicità cattolica e ignoranza, che la questione è molto semplice. In virtù di questo tutto questo rimandare, aspettare e studiare, mi preoccupa solamente.

Anonimo ha detto...

Siete un popolo di dura cervice,il vostro odio viscerale non vi permette di vedere le meraviglie che avvengono mediante il CN Siete come quei ragazzi di cui si dice nel vangelo "abbiamo suonato il flauto e non avete ballato abbiamo fatto un lamento e non avete pianto " Per voi tutto quello che viene dal CN è eretico,ma veramente non riuscite a uscire da un cerchio di morte che vi tiene prigionieri.Guardate piuttosto quello che succede:persone lontane da anni dalla chiesa che si riavvicinano famiglie intere che lasciano tutto e partono verso paesi anche lontanissimi x annunciare il Vangelo,tantissimi giovani che entrano in seminario tante ragazze che scelgono la clausura e potrei continuare.Purtroppo non c'è più cieco di chi non vuole vedere e più sordo di chi non vuole sentire.State sempre aspettando la distruzione del CN come Giona aspettava quella di Ninive.IL Signore però è più grande di voi.Non avete ancora capito che ilCN è suscitato dallo Spirito Santo, per questo destinato a aspandersi.Noi non possiamo far altro che pregare per voi

mic ha detto...

Credo, nella mia semplicità cattolica e ignoranza, che la questione è molto semplice. In virtù di questo tutto questo rimandare, aspettare e studiare, mi preoccupa solamente.

E' esattamente quel che penso e temo anch'io, Daniele.

L'unica fiducia che posso ancora avere è in qualcosa di inaspettato che forse il Signore, nonostante tanti trucchi e strategie, sta preparando per i suoi 'piccoli'.

Altrimenti significa che una crisi così seria richiederà una purificazione più dura!

Ruben02 ha detto...

@Anonimo, oggi,09:27

...."e non capite che il Signore mediante il CN stà preparando un popolo nuovo."....

Ed io dovrei sottostare al "popolo nuovo",che da come si evince sareste "voi"!? Oltre ad essere un bel po presuntuosi,siete anche culturalmente deficitari,avete mai sentito parlare di "guerre di religione?
Probabilmente no,perchè il vostro "Caudillo" vi ha imposto di cancellare 17 secoli di storia;quelle guerre allora si facevano a mazzate,ora,che abbiamo una maggiore considerazione della vita umana, no. In caso di necessità,comunque c'è un'arma molto più efficace:la sto usando in questo momento,la tastiera del PC.

Ruben


Anonimo ha detto...

Se non sono in comunione con Roma (credo di non sbagliare se dico che non sono in comunione con la Chiesa cattolica) sarebbe da chiedere a chi di dovere, se le messe celebrate in maniera neocatecumenale (non da preti neocat, che è diverso) siano valide per assolvere il precetto domenicale.
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Bel rovesciamento della verità il tuo.

Ad oggi per onestà intellettuale dovresti scrivere:
"Poichè oggi sono in comunione con Roma (credo di non sbagliare se dico che sono in comunione con la Chiesa cattolica viste le approvazioni dello Statuto e del Direttorio) sarebbe da ricordare a tutti, che le messe celebrate in maniera neocatecumenale (da tutti i preti) sono valide per assolvere il precetto domenicale (se è il caso ancora oggi di parlare di "assolvere ad un precetto"), ma soprattuto per ricevere la Grazia Santificante.

La polemica è molto sottile, ma il contenuto di essa è di un'immensità impressionante.
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No, la polemica non è sottile, è basata su presupposti falsi, ed è per questo che ha contenuti di un'immensità impressionante, cioè impressiona per la superbia con cui ci si permette addirittura di dichiarare la "non comunione con Roma". Io non lo direi neppure per la FSSPX, che invece formalmente ha ancora qualcosa da discutere con Roma.

by Tripudio ha detto...

Il commento delle 12:29 parla delle "meraviglie" del Cammino, cioè delle Domus kikiane, delle canzoncine kikiane strimpellate sulle chitarrelle kikiane, delle suppellettili kikiane vendute nei neocatecumenal-shop kikiani, delle "alzate" kikiane per chi ha la vocazione al kikismo-carmenismo oppure la vocazione al fare la "cefala" per i "cefali" cinesi, eccetera...

Anonimo ha detto...

Carissimo daniele di Geronimo, la cosa quindi si può riassumere più o meno così: se la CDF (o la Congregazione per il culto, o il Papa, ....) sistemano il CNC dichiarando illecite le loro celebrazioni, mandando al macero i volumi del direttorio catechetico (peraltro già approvati), e chi più ne ha più ne metta, insomma se questi faranno quel che pensate giusto voi, questo significherà che la Chiesa è assistita dallo Spirito Santo e che ha preso una decisione giusta. Se, invece, continuerà a dire (come fatto finora) che il CNC è un dono dello Spirito Santo per la Chiesa, che magari ci sono alcuni dettagli da rivedere, ma che in sostanza le cose vanno bene così, beh allora la Chiesa è oliata, spaccata, sottoposta a pressioni, ecc. ecc.
In definitiva: siete voi a discernere quel che è secondo la volontà di Dio o no.

Luisa ha detto...

La tua riflessione, Daniele, è tutt`altro che banale, descrivi una realtà molto amara che vediamo, che subiamo, che ci sgomenta, alla quale assistiamo nella consapevolezza di essere impotenti.

Spero che finalmente il cnc uscirà allo scoperto e con lui tutti i suoi errori e le sue anomalie, gravi anomalie, spero che tutto ciò che di non cattolico c`è in quel percorso iniziatico sia finalmente soppresso, spero che tutto ciò che di storto c`è verrà raddrizzato e purificato.

Lo spero, perchè c`è un passo che mi rifiuterò di compiere, ed è quello di accettare che da chi dovrebbe proteggere la Chiesa e noi piccoli dai cattivi maestri, da chi dovrebbe essere un buon maestro, una guida sicura, fidata, onesta, al di sopra di sporchi giochi di potere e alleanze occulte, mi venga detto un giorno che chi ha devastato il cuore della nostra Fede, ha eretto una struttura parallela alla Chiesa al servizio del suo orgoglio senza limiti, ha imposto l`arcano ai suoi seguaci e alla Chiesa, è un buon maestro, non potrò accettare che mi venga detto che ciò che quell`uomo ha creato è cattolico, è conforme alla Tradizione della Chiesa, al suo Magistero, perchè così non è, e non perchè lo dico io, ma perchè me lo dice la Chiesa, me lo dice il suo insegnamento, la sua Tradizione.

Se tutte le storture neocatecumenali, se tutto ciò che di non cattolico esiste in quel percorso ( abusi liturgici, arcano, scrutini=confessioni pubbliche) non verranno eliminato, ma che al contrario verrà in qualche modo ratificato, ascolterò la mia ragione e la mia coscienza, perchè la Chiesa non può avermi trasmesso la sana Dottrina e poi nei fatti negarla e sconfessarla, e questo per degli oscuri e sporchi giochi di potere.

Anonimo ha detto...

Se salta il segreto, salta il cammino neocatecumenale.

Daniele Di Geronimo ha detto...

Ai vari anonimi che continuano a non firmarsi e che sono neocat dico: scusate se mi permetto, ma bell'ipocrisia che si nasconde nei vostri discorsi.

Vi rifate, nel tentativo di criticarci, alla Chiesa, ai Papi, alle presunte approvazioni, eccetera, quando poi la Chiesa, i Papi, i dicasteri, i vescovi, eccetera, si sono espressi in maniera chiara e perentoria contro le vostre bislacche pratiche, il vostro idolofondatore che cos'ha fatto? Disatteso tali normative, detto menzogne falsificandone i contenuti, piagnucolato perchè con le norme del Papa sarebbe "crollato tutto".

Noi non stiamo a discutere su quale sia la volontà di Dio (non abbiamo tale arroganza come il vostro idolofondatore), ma chiediamo a chi di dovere di farlo, visto che le vostre pratiche cattoliche non sono.

Non lo sono perchè conosciamo qual'è la Rivelazione (nella Chiesa, non so se lo sapete, non c'è niente di nascosto a livello di fede) e in base a quella ci rendiamo conto dell'abissale distanza tra le vostre pratiche e la fede che ne deriva e le pratiche e la fede cattoliche.


Tutto qui

Daniele Di Geronimo ha detto...

Il CNC ha compiuto e compie grandi opere (scusate se non faccio parabole veterotestamentarie, ma non sono stato indrottinato in tal senso) è vero, nessuno lo disconosce.

Il problema è che le conversione del CNC non sono al cattolicesimo, alla Chiesa cattolica, ma alla chiesadiarguello. Per i cattolici questa è una devastazione terribile.

Anonimo ha detto...

A parte che gli anonimi abbondano da ogni parte, comunque è come pensavo: la Chiesa ha ragione solo se avvalla quel che voi pensate. L'importante è saperlo.

Daniele Di Geronimo ha detto...

Off topic: all'anonimo delle 13:10 che scrive "se è il caso ancora oggi di parlare di "assolvere ad un precetto"" domando: cos'è cambiato che non si debba più parlare di precetto?

by Tripudio ha detto...

In effetti è vero: la Chiesa ha ragione solo quando avalla ciò che comanda il Papa.

Dunque il Cammino non è Chiesa, poiché ancora non ubbidisce alle «decisioni del Santo Padre», da noi instancabilmente ricordate.

Daniele Di Geronimo ha detto...

E quindi si sente autorizzato a rimanere anonimo anche qui? Guardi che non la veniamo a prendere a casa o non le facciamo fare qualche scrutinio, è anche solo per comodità nel rispondere e cortesia verso gli altri a cui ci si rivolge.

Comunque io più che dirle che chiediamo alla Chiesa di essere tale e di rifarsi a ciò che è cattolico (e quindi non a me, mic, Tripudio, Michela o altri) e di non fare con il CNC che se non si rifà al sig.Arguello non sa che fare, non so cos'altro aggiungere.

Luisa ha detto...

"la Chiesa ha ragione solo se avvalla quel che voi pensate. L'importante è saperlo."

Quel che sarebbe importante che voi sappiate è ciò che la CHIESA INSEGNA E COMANDA e non limitarvi a considerare dogma infallibile ogni parola che esce dalla bocca del vostro leader massimo nonchè idolo indiscusso e indiscutibile.

La Chiesa non può avallare che ciò che essa stessa insegna e comanda, dolente se non vi aggrada ma chi scrive in questo blog non inventa o difende nuove dottrine ma ha come solo riferimento la Tradizione e il Magistero della Chiesa.

È per questo che sarebbe particolarmente grave se l`autorità della Chiesa scendesse a patti, e firmasse compromessi indegni, con un laico per soddisfare la sua superbia, cedendo ad eventuali ricatti o minaccie, e lo facesse contro il Magistero della Chiesa sull`Eucaristia.

Anonimo ha detto...

cos'è cambiato che non si debba più parlare di precetto?
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Niente è cambiato, i precetti ci sono e rimangono, e se valuti la frequenza dei neocatecumenali alla Celebrazione Eucaristica, scoprirai che li "assolvono" molto più di altri.

Ma era decisamente singolare che invece di chiederti se vi ricevono la Vita, ti sia chiesto se assolvono al precetto. Questo modo di intendere la partecipazione all'Eucaristia, di trovarne la motivazione, è decisamente riduttivo.

Ti cito quanto Don Carlo Rocchetta scrive in proposito:
"Il primo dato da tener presente riguarda il superamento di due figure insufficienti di eucaristia: l'eucaristia-come-precetto, l'eucaristia-come-rito. In entrambi i casi, ci si limita a vedere il mistero eucaristico come un qualcosa di esterno a noi, un dovere da assolvere o un gesto rituale a cui assistere: la Messa sta là, noi di fronte, come spettatori di un atto che si realizza al di sopra o al di fuori della storia, del nostro rapporto con il creato e del nostro impegno nella società. L'eucaristia è separata dalla vita, la vita dall'eucaristia.
La conseguenza è che la partecipazione alla Messa è vissuta solo o quasi solo come un atto generico e anonimo, come un qualcosa che si fa o un qualcosa che si riceve, sia pure a livello di grazia, ma senza che si percepisca il suo reale contenuto cristologico-cosmico. L'eucaristia non appare, come invece è, la pasqua del mondo. In questa situazione non c'è da meravigliarsi se la partecipazione alla Messa si trasforma spesso in un ritualismo scarsamente incisivo sulla prassi dei credenti: una ripetizione di atti e parole che ha ben poco a che vedere con la capacità dell'eucaristia di plasmare la nostra esistenza e il nostro rapporto con la realtà del cosmo."

Fare una cosa perché si deve non è la stessa cosa di farla perché si vuole o si comprende di averne bisogno. Chi fa il CNC ha compreso che ha bisogno dell'Eucaristia. Certo non siamo gli unici, mi immagino che sia così anche per te, come sono certo che lo sia per quelli che scrivono su questo blog.

mic ha detto...

"Il primo dato da tener presente riguarda il superamento di due figure insufficienti di eucaristia: l'eucaristia-come-precetto, l'eucaristia-come-rito. In entrambi i casi, ci si limita a vedere il mistero eucaristico come un qualcosa di esterno a noi, un dovere da assolvere

Questo è un discorso sofista e pretestuoso. Né Daniele né alcuno di noi vede l'Eucaristia essenzialmente come un precetto, ma come Fonte e culmine della Fede (in cui tutta la vita e la storia personale e collettiva confluisce e da cui tutto scaturisce) e come autentico culto a Dio... che per un cristiano è anche un precetto, secondo quanto sancito dalla Chiesa!

Michela ha detto...

Fare una cosa perché si deve non è la stessa cosa di farla perché si vuole o si comprende di averne bisogno. Chi fa il CNC ha compreso che ha bisogno dell'Eucaristia. Certo non siamo gli unici, mi immagino che sia così anche per te, come sono certo che lo sia per quelli che scrivono su questo blog.

ma questo non è vero! nella pratica ci sono molti ncn che partecipano solo alla Messa ncn. Se per qualche motivo non vi possono andare, saltano il precetto.
Ne ho conosciuti, anche di catechisti ncn, provenienti da famiglie ncn, che non hanno messo piede in chiesa finchè non sono stati costretti dalla lettera di Arinze.
Come dici tu i ncn hanno bisogno dll'Eucarestia, intendendo solo l'Eucarestia ncn, alla quale partecipano con le loro chiacchiere, i loro canti e i loro balli.
Dell'Eucarestia della Chiesa a loro importa proprio poco.