lunedì 3 dicembre 2012

"....diffondere e difendere con la parola e con l'azione la fede"!



Ciò che richiama il titolo del post è l'articolo 1303 del Catechismo della Chiesa Cattolica.
Siccome viviamo in tempi in cui il relativismo e l'inclusivismo senza condizioni imperano, quello che riporta il titolo del post, che è l'effetto di un SACRAMENTO (la Cresima), non viene minimamente considerato.
Inoltre, siccome non esiste più l'APOLOGETICA, ma al contrario si è impiantata come erba velenosa la morale farisaica protestante, all'interno della stessa Chiesa di Roma non si conosce più nè il significato, nè la valenza di questa parola.
Allo stesso modo, nella Chiesa di Roma si è impiantata la malerba del "servilismo" e dell'accusa moralistica. Si usa spesso e volentieri il "pauperismo", anche nel parlare, come anche il vittimismo, annullando definitivamente ogni argomento posto in essere in ogni ambito della nostra vita di fede.
 
Siccome esistono le "battaglie personali", siccome esistono i "puristi" e i "radicalisti", siccome esistono i presuntuosi, più papisti dei Papi, allora OGNI argomento, ogni critica, perde di consistenza e diventa immediatamente una "cattiveria". Non ci sono remore nell'accusare di "cattiveria" (di ogni tipo), chiunque obietti o confuti delle "versioni ufficiali". Questo a prescindere se la confutazione abbia fondamento o meno. L'obiettivo è sempre quello di colpire l'estensore delle obiezioni, di farlo figurare un abietto superbo che "si sostituisce all'autorità", delegittimare la sua testimonianza e colpire la sua morale. Ovviamente chi attua questa tecnica ormai radicata, purtroppo, non si premura di ascoltare lui stesso l' "Autorità", nè di obbedire alla Verità, poichè obbedienza e rispetto sono termini relativi che vengono "usati" solo dialetticamente per accusare gli altri di non praticarli, a prescindere.
 
Ora: nella Chiesa, anche di recente, un dcomuneto ribadisce che esistono dei Delitti Gravi che addirittura provocano la Scomunica Latae Sententiae. Questo significa che la gravità è talmente grande, che la Scomunica non deve essere dichiarata ma esiste di fatto! Fra i delitti che ricadono in questo tipo di Scomunica, vi è l'ERESIA. Che è definita come "delitto grave contro la fede".
 
Sempre "grazie" alla concezione di pensiero indifferentista e irenistico-moralista impiantata nella Chiesa attualmente, si è stati in grado di affermare che esiste una legge che definisce la gravità di questi delitti, e una punizione proporzionata, ma nei fatti non c'è nessuno che possa incorrervi! In questo caso le cose sono 2:
- nella Chiesa nessuno è Eretico e/o nessuno commette pubblici delitti (nel qual caso non si vedrebbe l'utilità della legge, confermata nella sua ultima versione, e inserita in tutte quelle istruzioni disciplinari in materia di fede e morale emanate dopo il Vaticano II)
- nella Chiesa esistono gli eretici, ma non vengono corretti.
 
Lo stesso Santo Padre sembra credere nella seconda ipotesi, poichè "...non si tratta di amore se si lascia proliferare l’eresia, il travisamento e il disfacimento della fede, come se noi autonomamente inventassimo la fede" (Chiusura anno sacerdotale)... Come "prolifererebbe" l'eresia? E soprattutto perchè? Quell'affermazione del Santo Padre dichiara esplicitamente che siamo in una situazione di proliferazione, che però sembra essere "lasciata "....

Dunque non sarebbe AMORE! L'amore non lascia proliferare l'eresia! Ebbene: se si è innanzi all'eresia, ovunque ci si renda conto di questo GRAVE DELITTO, in qualsiasi condizione si sia, e soprattutto qualsiasi ruolo si ricopra nella Santa Chiesa, è AMORE non lasciare che proliferi (come il Santo Padre ci mostra, con il suo faticosissimo e ostacolatissimo ministero)! E' AMORE confutarla! E' AMORE dichiararla CONCRETAMENTE e provatamente (ovvio) per quello che è! E' AMORE informarne tutti, a partire dai Sacri Pastori per arrivare fino all'ultimo fedele, ognuno per la propria parte e per quanto gli è dato di conoscere. E' DUNQUE AMORE ciò che muove anche questo BLOG, ed è la volontà di rimanere ancorati alla APOLOGETICA Cattolica!

25 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo con questo post, ma la Chiesa non ha mai detto che il cammino è eretico quindi, a cosa si riferisce questo post? ;)

Anonimo ha detto...

Il Post propone all'attenzione del Papa e dei Vescovi che questo cammino è eretico. Il blog, assistito dallo Spirito Santo, è molto scandalizzato del fatto che il Papa non abbia ancora affermato che il cammino sia eretico. Il blog ne deduce che il Papa sia troppo buonista e stia peccando gravemente contro la carità che lo dovrebbe portare a dichiarare che il cammino è colpevole di multieresia.
Il blog continuerà nella sua amorevole e santa opera per persuadere e convincere il Papa che il cammino è polieretico.
SV

aleCT ha detto...

Carissimo anonimo,
vedo di spiegartelo con le mie poverissime parole.

Eresia letteralmente vuol dire "scelta".

In pratica tu prendi tutta la dottrina e CONSAPEVOLMENTE SCEGLI cosa seguire e cosa no e cambi quello che "non ti va a genio" (magari ammantando il tutto con nobili propositi, citazioni bibliche e così via discorrendo).

Quindi l'eretico (quello vero) non è l'inconsapevole o l'ignorante o peggio ancora, il MALE INFORMATO.

Altra caratteristica dell'eretico, quello vero, è l'OSTINAZIONE ovvero il continuare NONOSTANTE le correzioni (che devono essere precise e puntuali ovviamente)

Ora, sulla base di quello che ho detto sopra, il cammino non è ERETICO in senso ecclesiastico

(Lefevre venne scomunicato perchè fece un atto che sono il Papa può fare ovvero consacrare Vescovi e quindi si mise VOLUTAMENTE al posto del Papa...e su questo non ci piove),

ma ogni volta che, di fronte a ripetute e precise INDICAZIONI su come migliorare DECIDE consapevolmente COME, DOVE, QUANDO E IN CHE COSA UBBIDIRE quello sicuramente è un "atteggiamento eretico"

Atteggiamento eretico che, beninteso, possiamo avere tutti, sia chiaro.

aleCT ha detto...

Per concludere (e ti posso raccontare la mia esperienza) molti di questi "atteggiamenti" potrebbero essere facilmente superati tramite un confronto con chi ha la tua stessa fede (e magari ha fatto delle esperienze che gli hanno fatto prendere consapevolezza)

Nel cammino ci sono queste occasioni? No.

Il cammino è autoreferenziale ( e su questo mi pare che non ci siano dubbi) e VOLUTAMENTE si fa in modo che i "contatti" tra i membri e "il mondo esterno"

(fosse anche quello di una parrocchia sana)

siano il meno possibile

(e questo per almeno 10 o 15 anni e questo con la patetica scusa del "non sei pronto")

Il brutto è che la cosa si riflette anche con le encicliche del Papa, il Magistero della Chiesa, i libri di preghiera e di Sacra Scrittura che oramai sono di facile reperibilità....

by Tripudio ha detto...

Il commento delle 19:57 andrebbe firmato con le parole: «ho la coda di paglia».

Luisa ha detto...

SV è lo stesso che ci aveva offerto il suo consiglio da psicologo di bazar, continua sulla stessa vena, ....basterebbe evitare di offrirgli uno spazio sprecato.
Comunque è interessante osservare che il post di Stefano non nomina affatto il cnc ma chi gioca sporco è preso al suo proprio gioco e può prendere velocemente fuoco, come la paglia
.

by Tripudio ha detto...

Chiariamo anzitutto che due più due fa quattro, indipendentemente da chi lo afferma.

Ricordiamoci poi che la primissima cosa che ha chiesto Benedetto XVI nel suo primissimo giorno di pontificato è pregare per lui affinché non soccomba davanti ai "lupi". E sapeva bene di cosa stava parlando.

Aggiungiamoci pure che il convertirsi, oltre ad una speciale grazia, richiede una fatica, enorme fatica, ed un'enorme libertà personale. Così come per lo smettere di credere nelle eresie professate magari da una vita intera.

Che il Cammino contenga numerose e gravi eresie lo hanno dimostrato fior di sacerdoti e teologi infinitamente più bravi di "questo blog" e non è arrivata mai nessuna smentita.

Sono certo che padre Enrico Zoffoli avrebbe subito dato alle fiamme tutti i propri libri scritti per documentare le eresie del Cammino Neocatecumenale, se solo Kiko e Carmen avessero fatto una pubblica e dettagliata professione di fede. In tal caso, infatti, chi professava strafalcioni e ambiguità si sarebbe posto contro Kiko oltre che contro la Chiesa... e invece i neocatecumenali preferiscono essere contro la Chiesa, ma mai contro Kiko (cfr. il caso di due anni fa, quando Kiko a Porto San Giorgio minacciò lo scisma se non fosse stato accontentato sul caso del Giappone, e la cosa più incredibile è che nessun neocatecumenale ebbe il coraggio -o il buonsenso- di alzarsi e andarsene via!)

by Tripudio ha detto...

Se il Papa ha le "mani legate" (sue testuali parole) contro gli eretici e i disobbedienti, non è per incapacità sua, ma per il fatto che oggi l'autorità pontificia è quasi ovunque riconosciuta solo a parole.

Faccio un esempio pratico: il 3 giugno 2006, giornata dell'incontro dei movimenti ecclesiali col Papa, quando Kiko ebbe terminato la sua omelia immediatamente i neocatecumenali fecero fagotto e andarono via, infischiandosene del fatto che di lì a poco ci sarebbe stato l'intervento conclusivo del Papa, proprio l'intervento che tutti i presenti erano andati ad ascoltare.

Per i neocatecumenali era più importante la "convivenza con Kiko" che l'intervento del Papa!

Se non avessi visto con i miei occhi frotte di neocatecumenali caricarsi chitarrelle e tamburelli e perfino gli striscioni (magari con frasi tipo "Tu es Petrus", "W il Papa") e andarsene via pochissimi attimi dopo la conclusione della "predica-rivendicazione sindacale" di Kiko, probabilmente non avrei creduto troppo ad una simile notizia.

A parole sono tutti ubbidienti, a parole sono tutti fedelissimi alla Chiesa e al suo insegnamento, e poi invece al momento buono... "Kiko ha parlato: possiamo andarcene, altrimenti faremo tardi per la convivenza! via, presto!"

Non è che il Papa "non ha più" autorità: è che gli eretici sono diventati astuti ipocriti, fingono di riconoscerla ma poi nei fatti fanno di testa loro!

Domenica 20 maggio 2012 i neocat espongono lo striscione «Tu es Petrus» ma evidentemente si riferivano all'amarissimo che fa benissimo, giacché la sera prima -sabato- avevano celebrato gli strafalcioni liturgici di Kiko e Carmen, disubbidendo platealmente alle «decisioni del Santo Padre» e al loro stesso Statuto!

Papa Benedetto XVI, sulla scia di Giovanni Paolo II, cerca dunque di far leva sul buon cuore dei neocatecumenali dello strato più basso, quelli che ancora non hanno deciso che Kiko è l'unico dio e il Cammino l'unica chiesa.

Tale atteggiamento del Papa può non piacere (a me personalmente non piace), ma il Papa è lui e non io e nemmeno tu. E poi c'è il fatto che noialtri, lontani dai Sacri Palazzi, non sappiamo nemmeno lontanamente quali sono le ritorsioni che il Papa vuole evitare con questo suo atteggiamento, non sappiamo quali vendette siano state minacciate contro di lui e contro la Chiesa, non sappiamo quali rappresaglie contro innocenti sono già pronte nel caso che il Papa prenda seri provvedimenti contro coloro che se li meritano.

Sappiamo solo che tutto ciò che è opera di mani d'uomo (come la liturgia del Cammino e le dottrine del Cammino) è destinato inevitabilmente a perire.

Per quanto ti possa apparire fastidioso, su questo blog davvero ci limitiamo a "diffondere e difendere con la parola e con l'azione la fede" (CCC 1303).

Anonimo ha detto...

TRYPUDIO TU CHE DICI: il caso di due anni fa, quando Kiko a Porto San Giorgio minacciò lo scisma se non fosse stato accontentato sul caso del Giappone, e la cosa più incredibile è che nessun neocatecumenale ebbe il coraggio -o il buonsenso- di alzarsi e andarsene via...........SEI UN BUGIARDO, DIMMI DOVE KIKO AVREBBE MAI MINACCIATO UNO SCISMA, HAI LE PROVE? NO, SONO SOLO VOSTRE SUPPOSIZIONI!

mic ha detto...

SEI UN BUGIARDO, DIMMI DOVE KIKO AVREBBE MAI MINACCIATO UNO SCISMA, HAI LE PROVE? NO, SONO SOLO VOSTRE SUPPOSIZIONI!

Noi abbiamo le testimonianze e chi c'è stato lo sa che è vero.

Farci passare per dei bugiardi è la vostra ultima difesa!

Stefano78 ha detto...

Il blog, assistito dallo Spirito Santo, è molto scandalizzato del fatto che il Papa non abbia ancora affermato che il cammino sia eretico...

Il blog non afferma quello che tu insinui, con il sarcasmo di cui ci accusate.

Afferma che quello che il Papa ha CHIESTO e quello che RYLKO (non il Papa) ha approvato NON CORRISPONDE ALLA REALTA' DEI FATTI e alla pratica del CnC.

La PRASSI del CnC può essere definita eretica.

by Tripudio ha detto...

Caro fratello delle comunità neocatecumenali a cui si è bloccato il tasto delle maiuscole nel commento delle 8:59,

quando Kiko a Porto San Giorgio minacciò uno scisma, magari c'eri anche tu...

Vedi, già il fatto che Kiko Argüello e Carmen Hernàndez hanno letteralmente mosso guerra ai vescovi giapponesi dovrebbe farti riflettere: se un vescovo non vuole più il Cammino nella sua diocesi, perché il Cammino si ostina a restare contro la volontà del vescovo?

E se a lamentarsi del Cammino è un'intera conferenza episcopale di un'intera nazione, perché il Cammino si ostina ad andare contro i vescovi?

Nello Statuto non c'era forse scritto che il Cammino si pone al servizio della Chiesa e a disposizione dei vescovi?

Abbiamo anche documentato come Kiko mormora contro i vescovi, anche contro i vescovi defunti, persino i vescovi che nella parte finale della loro vita si erano generosamente avvicinati al Cammino (link: Kiko mormora contro un "vescovo itinerante").

Dunque, come meravigliarsi che Kiko minacci uno scisma? Se va contro i vescovi, se ogni sera disubbidite al Papa in materia di liturgia, se siete disposti a muovere guerra a intere conferenze episcopali, se la Carmen promette ad un Pontificio Consiglio "un futuro immenso", come meravigliarsi che gli iniziatori del Cammino siano capaci di minacciare un vero e proprio scisma senza sbigottire nessuno dei seguaci lì presenti?

Ti riesce facile darmi del bugiardo, ma è solo perché quelle tue parole sono il tuo unico stratagemma per continuare a fingere di non vedere ciò che è inequivocabile ed evidente.

Anonimo ha detto...

"Noi abbiamo le testimonianze e chi c'è stato lo sa che è vero."

Sono molto interessato a questo punto. E di questa affermzione dovrebbe esserne rimasta una traccia scritta perché tutto quello che K. dice durante una convivenza viene poi riportato nel mamotreto relativo (succede anche per gli annunci).

by Tripudio ha detto...

Dunque, tanto per fare un esempio, nel "mamotreto relativo" al 20 maggio 2012 si riporta anche che Kiko dice che le «ragazze neocatecumenali» devono essere come le «cefale» per attirare i «cefali» cinesi?

Lo ha detto Kiko, davanti a innumerevoli testimoni. Chissà se nei cosiddetti "mamotreti" ce n'è traccia.

Carmelo ha detto...

Sentite, non sono un nc, però vi dico questo cammino è nato nella metà degli anni 60 perciò ha più di 40 anni. invece di scannarvi in questo modo perchè non lasciate fare a Dio e allo Spirito Santo che è pure Dio? Se è nato per volere di Dio resterà, ma se è nato per volere di uomini state certi che scomparirà.ciao a tutti da Carmelo

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Carmelo delle comunità neocatecumenali,

il fatto che il Cammino Neocatecumenale esista da più di 40 anni non significa assolutamente niente.

Un malloppo di fandonie ripetute per quarant'anni consecutivi non diventa automaticamente verità dogmatica.

Tu poi dici di "lasciar fare a Dio e allo Spirito Santo", ossia ci inviti a lasciare in pace gli erranti e a tacere gli errori.

Un po' come se un drogato dicesse ai suoi familiari preoccupati: "lasciate fare a Dio e allo Spirito Santo e così guarirò" proprio mentre si sta sparando un'altra dose.

Se il Cammino fosse davvero nato "per volere di Dio", allora come mai insegna corbellerie e promuove liturgie imbottite di strafalcioni?

Balletti-girotondi, pagnotte sbriciolose, parodie di simboli ebraici, tavolacci-mense, "comunione seduti"... una enorme quantità di abusi liturgici.

E che dire delle ambiguità e delle vere e proprie eresie che vengono insegnate soprattutto ai fratelli più piccoli e più deboli del Cammino?

Vedi, il Cammino è nato per volere di uomini, e perciò si sgretolerà e scomparirà proprio in concomitanza coi suoi più grandi trionfi. Di sicuro Nostro Signore terrà conto della buona fede di tanta gente abbindolata dal Cammino, del buon cuore di tanti che si sono dissanguati il portafoglio convinti di ubbidire al Signore, della buona volontà di quanti sono partiti per la "missione" e si sono ritrovati a dover incrementare il Cammino anziché la Chiesa (o peggio, a fungere da servette dei nobili).

Deus Gratias ha detto...

carmelo, che dici di non essere NC, nessuno si "scanna" e nessuno vuole scannare i Neocatecumenali.

Almeno non in questo Blog.

Qui si danno delle informazioni e si scrivono esperenze ed io, come neocatecumenale in camminno da 25 anni, ti assicuro che se c'è qualcuno che scanna l'altro è proprio il catechista NC che non pago delle cose che "riveli" al momento degli scrutini ti fa domande piu' intime e profonde alle quali non puoi tirarti indietro altrimenti rishieresti, dopo anni e anni che convivi con quei fratelli di comunità, di essere "rimandato indietro" e cambiare cosi' comunità e ricominciare da capo a farti conoscere ecc ecc.

Certo tu dirai (da non neocatecumeale) chi se ne frega e io ti do ragione ADESSO che ho capito che tutto è basato sulla menzogna,
"i mamotreti non esistono è tutto frutto dell'ispirazione divina degli angeli inviati da Dio -catechisti" e dell'ipocrisia
"siamo fratelli e ci aiutiamo gli uni con gli altri perchèo siamo membra di uno stesso corpo" solo che se un "membro" di allontana (vui per motivi familiari vuoi per motivi di salute, nessuno si vede e nessuno ti cerca)

Caro Carmelo non fratello NC qui in gioco ci sono non le scaramucce di qualche invasato PRO e CONTRO il cammino, qui in gioco ci sono delle vite umane.

Leggi il Bog e le testimonianze magari riesci a sapere "qualcosa di piu'" di questo CNC.

Anonimo ha detto...

Caro carmelo leggi attentamente questo blog e ti accorgerai di alcune cose...tipo.
Quando si vedono scoperti du avere detto fandonie non ti rispindono mai (scisma)
Sono autoreferenziali, ti rimandano sempre a cose scritte solo ed asclusivamente da loro.
I maggiori frequentatori sono o convinti di essere super teologi, o ex fratelli che sputano veleno ma continuano a sedere in comunità (dicono) questi ultimi sono inqualuficabili.
Trai le tue conclusioni, prova a chiedere riferimenti controllabili in sede vaticana, vedrai come ti assalgono, come le cavallette feroci.
Il secondo passo è non pubblicarti piú.
Trai le tue conclusioni

by Tripudio ha detto...

Invece questa faccenda dello scisma l'abbiamo discussa dal 2010 ad oggi un'infinità di volte (bastava cercare con Google, ma è un'operazione troppo difficile per i fratelli attivisti delle comunità del Cammino Neocatecumenale: ogni volta dobbiamo fare noi la ricerchina per loro).

Sei tu che fingi di cadere dalle nuvole.

E sei purtroppo costretto a farlo, perché se tu ammettessi la verità allora chiunque ti potrebbe rispondere: segui dunque uno scismatico?!

Questo è il problema principale degli attivisti neocatecumenali: dover usare la menzogna per difendere il Cammino, dover usare trucchetti, mezzucci, astuzie e furberie di ogni genere per difendere quello che vorrebbero far diventare "dono dello Spirito" ed invece è solo una fabbricazione umana.


Dunque, caro fratello delle comunità del Cammino, hai visto? Ho pubblicato il tuo intervento proprio per mostrare a tutti che tu intendi perdere tempo e menare il can per l'aia, poiché proprio questo tuo atteggiamento dimostra ancora una volta quello che abbiamo detto e ripetuto tantissime volte: che per difendere il Cammino occorre necessariamente usare mezzucci, trucchetti, astuzie e menzogne.

Anonimo ha detto...

Caro tripudio tu sei quello che da noi si dice...il bue dice cornuto all'asino.
Io dei tuoi articoletti non ho cosa farmene, se non lo vuoi fare con me fallo con carmelo, ma non puoi chiederci di rileggere quello che scrivi tu, rimandalo alle fonti accertwbili che kiko ha minacciato lo scisma, se quello che dici tu lo potesse dichiarare un SuperPartes il cammino sarebbe finito, e io sarei il primo ad abbandonare immediatamente tutto.
Ammetti che non c'è un qualificato autorevole che sino ad oggi vi abbia mai appoggiato o abbia avallato quanto dite, siete sempre tra di voi mic lino tu ale dg.
2+2

l'apostata ha detto...

ad anonimo che dice "...io sarei il primo ad abbandonare immediatamente tutto..."
Mi spieghi come fai ad accettare le violazioni del Libri Liturgici, la disobbedienza al Papa che vi ha richiamati a ciò, la violazione del vostro stesso statuto, che avviene tutti i sabato sera?
Tu che chiedi fonti accertabili, sei in grado di farmi il nome di UNA SOLA comunità che rispetta quanto ti ho chiesto sopra?
Smentiscimi con i fatti.

Anonimo ha detto...

2+2
io penso che tu sia un disco incantato.
Ne io ne altri ti risponderanno mai a questa cantilena demenziale fino a quando tu o i tuoi consociati non ammetterai che non c'è un'autorità vaticana che abbia mai appoggiato quello che dite.
Ho avuto modo decine di volte di porvi questa domanda....ancora aspetto, specialmente da te mi è arrivata una giravolta di domande ( le cantilene demenziali )
Ma mai hai citato una sola fonte accertabile in un discorso a tema ( non spezzoni estrapolati ) .

aspetto sempre.....ma mi è venuta la harba bianca
2+2

by Tripudio ha detto...

Se ci fosse un campionato nazionale della mistificazione, i nostri fratelli attivisti delle comunità del Cammino Neocatecumenale vincerebbero i primi posti. Analizziamo il commento delle 22:21.

Espressione numero 1: «quello che dite».

Caro fratello anonimo "2+2" delle comunità neocatecumenali, non siamo noi a parlare.

È il Papa a parlare; sono Kiko e Carmen a parlare; sono i video e le foto delle attività del Cammino che parlano; soprattutto, sono i libri liturgici della Chiesa che parlano, sono la Tradizione e il Magistero a parlare, è l'insegnamento plurimillenario della Chiesa a parlare.

Noi, qui, ci limitiamo solo a riportare quello che il Papa ha già detto, quello che Kiko e Carmen hanno già detto, quello che la Chiesa ha già detto.

Dunque la tua espressione numero 1 «quello che dite» è un tentativo di farci reagire come se "contro il Cammino" non ci fosse l'insegnamento autorevole della Chiesa, come se "contro il Cammino" non ci fosse la Tradizione, i libri liturgici, le corbellerie dette da Kiko e Carmen, ma come se "contro il Cammino" ci fossimo noialtri quattro gatti su uno sperduto blog nel mare dell'internet.

Tu stai quindi astutamente cercando di "personalizzare" la questione in modo da aver partita vinta. Ma il tuo trucchetto malizioso è troppo stupido per non essere notato...


Passiamo all'espressione numero 2: «non c'è un'autorità vaticana che abbia mai appoggiato quello che dite».

L'autorità c'è: il santo padre Giovanni Paolo II vi raccomandava di seguire senza eccezioni e senza astuzie i libri liturgici della Chiesa, e lo faceva nel 1983, cioè ventitre anni prima che nascesse questo blog.

E c'è pure Benedetto XVI che sin dall'inizio del suo pontificato vi ha comandato di «seguire fedelmente i libri liturgici»: quale parte del «fedelmente» non è ancora chiara a te e al tuo "iniziatore" Kiko?

Infatti, in opposizione alle «decisioni del Santo Padre», Kiko si vanta di farvi fare la "comunione seduti"...

Dunque la tua espressione numero 2 è una pura e semplice menzogna, scagliata contro di noi mentre speri che qui nessuno se ne accorga. Allora, caro fratello, spiegami un po' come mai per difendere il Cammino Neocatecumenale tu abbia così urgente bisogno di adoperare la menzogna. Forse che il Cammino è davvero ispirato dal Padre della Menzogna?


Passiamo poi all'espressione numero 3: «ancora aspetto».

Caro fratello, a parlar così tu ci dai la certezza che aspetterai all'infinito, perché tutte le volte che ti abbiamo risposto tu hai fatto finta di non sentire ed hai ricominciato la tua cantilena di «ancora aspetto, ancora aspetto, ancora aspetto una vostra risposta».

Infatti, come dice il proverbio, non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.

È ovvio che non vuoi sentir ragioni, perché non si tratta di "spiegazioni" ma si tratta di fatti concreti e verificabili.


L'espressione numero 4 è una fotocopia della numero 3: «mai hai citato una sola fonte accertabile...»

Le fonti sono tutte accertatissime, ma tu rifiuti di prenderle anche solo lontanamente in considerazione, persino come possibile ipotesi su cui ragionare. Infatti: non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.


Ora, il punto centrale del tuo fiume di parole è che tu sei talmente affezionato al Cammino Neocatecumenale che non vuoi sentir ragioni e addirittura sei disposto a usare la menzogna per difenderlo.

Questo tuo atteggiamento, volgarmente chiamato "da setta", parla chiaramente anche della spiritualità che il Cammino ti ha trasmesso: la spiritualità dell'idolatria. Una vera e propria "kikolatria".

E per un idolatra non c'è peggior tortura della verità evidente e verificabile.

Ecco perché ci odiate così tanto.

Anonimo ha detto...

2+2
Certo il mio fiume di parole (16) righe non è niente confronto a le tue poche sillabe (106) righe.
Mi dai del furbo, poi dell'ignorante, volgare, bugiardo, malizioso, stupido....grazie si vede che sei un uomo di fede.
Comunque non mi rispondi su dove i Papi citati avallano quello che dite voi, sai a causa della mia ignoranza, non mi risultano discorsi a tema contro il cammino, mi risultano solo frasi estrapolate ad arte da voi, e specialmente da te.
Ormai è bianca....la faccio allungare

by Tripudio ha detto...

Ecco la solita tecnica neocatecumenale:

a) fingere di non vedere quello che tutti vedono e chiedere un milione di volte di dimostrare l'evidenza, allo scopo di estenuare l'interlocutore

b) se l'interlocutore non risponde, gridare: "visto? avevo ragione, non mi sanno rispondere"

c) se l'interlocutore risponde, fingere di non aver capito e ripartire dal punto "a", possibilmente aggiungendo illazioni tentando di fargli perdere la pazienza (in modo tale da poter gridare: "visto? avevo ragione, si sono adirati").

Nostro Signore legge nel segreto dei cuori e vede benissimo quanta malizia c'è in certi "difensori" del Cammino, che da un lato gridano di essere "dono dello Spirito" e dall'altro difendono quel dono mediante la menzogna, perché evidentemente è questa l'unica cosa che hanno imparato da Kiko e Carmen.

E vanno avanti così, dimenticando che se anche riuscissero a ingannare noi quattro gatti, anche se riuscissero ad ingannare tutte le gerarchie ecclesiali, non possono certo ingannare il Signore.


p.s.: lo Statuto del Cammino Neocatecumenale all'articolo 13 parla fin troppo chiaro e dà anche le fonti (nella nota 49). Ve le abbiamo ripetute un milione di volte, ma voi fingete di non capire. Allo scopo di proseguire gli strafalcioni liturgici inventati da Kiko e Carmen, siete costretti a fingere.