venerdì 30 novembre 2012

Le autocelebrazioni di Kiko cominciano a stufare persino i suoi sudditi

Questo libro di Kiko, El Kerigma, verrà acquistato "obbligatoriamente" da tutti i neocatecumenali. Essendo un'opera "uscita dalla mente di Kiko", nessun neocatecumenale oserà discuterla.

L'immagine di copertina mostra
come Kiko vorrebbe la Chiesa
Te lo dico per esperienza, un po' come le medagliette e i portachiavi o lo shemà kikiano (in maniera minore). Ogni NC sarà costretto (per non sentirsi meno NC degli altri fratelli) a comprare la biografia kikiana. E se ne incaricheranno, come è già successo per lo statuto e altre cose, i responsabili e poi lo distribuiranno in comunità. Dietro colletta, ovviamente, con il minimo del prezzo indicato in quarta copertina

A molti sfugge il potere persuasivo del Cammino sui tanti fratelli neocatecumenali. Rivedremo la stessa situazione del compact disc dell'opera "sinfonica" di Kiko: nella mia comunità ne sono state acquistate tante copie quante erano i fratelli... e sono state distribuite dopo che è stata fatta l'apposita colletta.

Per questa biografia di Kiko vedo che nella 'piattaforma sociale' Facebook c'è già un gran fermento. C'è già chi vuole regalare il libro a Natale (mai regalo fu piu' gradito... per le tasche della fondazione di Kiko).

Pero' c'è anche chi discretamente comincia (magari è da anni che riflette il problema, un po' come è successo a me) a mettere in discussione la "santità" del fondatore del CNC.

Riporto questo commento trovato su Facebook:
Ragazzi, sono una sorella più adulta, entrata in Cammino a 13 anni ed ora in attesa della prima chiamata all'Elezione (avremmo dovuto vivere la convivenza la prox settimana, ma è stata rimandata)... io credo nella potenza del mezzo che il Signore ci ha donato, il Cammino... ma che è, e resta, un "mezzo" di conoscenza e una strada che porta a Cristo, come ce ne sono tante, grazie all'azione dello Spirito Santo che vivifica e suscita carismi grandi in tutta la Chiesa...
«...alcune ultime cose non mi sono
piaciute, tipo il "santino"...»
Non dimenticate mai che noi adoriamo Cristo...
Pur rispettando e volendo un gran bene a Kiko, alcune ultime cose non mi sono piaciute... tipo il "santino" ed ora questo libro...
Kiko ha il merito immenso di averci fatto conoscere Cristo attraverso questo Cammino ed è bello e giusto che voi giovani conosciate la sua esperienza, che a noi più adulti viene ripetuta da anni e anni ad ogni annuncio di Avvento, Quaresima e Pasqua, ma accanto a questa biografia e alle pubblicazioni sul Cammino, ogni tanto fermatevi a leggere qualche Enciclica, qualche lettera del Papa, qualche documento della Chiesa ;) la pace :)
Ecco i consigli di una neocatecumenale "normale", quindi non "senza spina dorsale" o in preda ai "suggerimenti di satana".

Quello che penso, da NC di lunga data (un po' come questa signora) che Kiko si autodistruggerà con la sua megalomania.

I fratelli del Cammino vogliono semplicità e preghiera, non gliene importa nulla della Domus Galilaeae o un'altra Domus o dei concerti per finanziare le sue manie di grandezza.

(ringrazio DG per l'intervento)

140 commenti:

by Tripudio ha detto...

Ringrazio Deus Gratias per i suoi interventi; con le sue sole testimonianze si potrebbe riempire un intero altro blog sul Cammino.

In modo particolare vorrei evidenziare due punti emersi in questa pagina: da un lato il fatto che il "neocatecumenale medio" subisce la pressione (l'oppressione) del Cammino... dall'altro lato l'emergere di neocatecumenali che pur entusiasti del Cammino, si stanno stufando di questo "kikocentrismo" esasperatamente autocelebrativo.

È sul buon cuore di questi ultimi che Giovanni Paolo II e Benedetto XVI hanno sempre fatto leva.

Ma la gerarchia neocat sa benissimo che togliere dal Cammino gli strafalcioni di Kiko e Carmen significa costruire qualcosa di totalmente nuovo (e di cattolico).

Qualcosa che abbia la liturgia cattolica anziché la "liturkika", qualcosa che propugni la dottrina cattolica anziché le eresie e le ambiguità.

Anonimo ha detto...

30anni

@Tripudio: "dall'altro lato l'emergere di neocatecumenali che pur entusiasti del Cammino, si stanno stufando di questo "kikocentrismo" esasperatamente autocelebrativo."

Essendo io uno di questi, sono molto molto curioso di vedere se questa sers, durante l'annuncio per l'Avvento, i catechisti itineranti citeranno il libro e spingeranno all'acquisto. Sinceramente non mi ispra più di tanto il pensiero di attraversare tutta la regione anche per questo ...

l'apostata ha detto...

San Paolo scrisse: "Chi non lavora neppure mangi". Kiko di che campa?
Nel cosiddetto cammino TUTTO, ma proprio TUTTO è a pagamento. Ad esempio ogni suppellettile -non voglio chiamarli arredi liturgici- griffata Kiko è costosissima ed obbligatoria. Guai ad esporre una copia del Crocifisso di Cimabue, ad esempio, esiste solo quello kikiano. Senza dimenticare poi decima, collette straordinarie per i seminari, per i viaggi dei seminaristi, per i parenti dei seminaristi, per i viaggi dei presbiteri, per gli itineranti, per le famiglie in missione, per gli incontri con Kiko, per i vescovi quando ci sono i megaraduni, per l'evangelizzazione, per la domus, per il concerto, eccetera eccetera eccetera. Poi, non so se lo sapete, ma quando si fa una convivenza il prezzo dell'albergo è sempre gonfiato dal responsabile. Se non credete provate, al prossimo passaggio vi diranno che la quota per l'hotel è x; voi telefonate all'albergo come un qualunque cliente e chiedete il prezzo della camera, e vedrete. E come non accorgersi che stranamente mancano sempre soldi al termine della convivenza, e che bisogna fare giri supplementari?
Se il cosiddetto cammino andrà a rotoli il buon Kiko non tema, date le attitudini dimostrate potrebbe aprire con successo un'agenzia recupero crediti: quanto a far soldi non lo batte nessuno!

Anonimo ha detto...

Se la sorella di cui avete rubato il commento si accorgesse che lo avete pubblicato qui....bè.....queste son cose che non si fanno...chi vi ha autorizzato???

Anonimo ha detto...

301nni

"Se la sorella di cui avete rubato il commento si accorgesse che lo avete pubblicato qui....bè.....queste son cose che non si fanno...chi vi ha autorizzato???"

eddeche??? La persona in questione ha forse messo una dichiarazione di copyright sull'intervento? Ma non facciamoci ridere dire.

Luisa ha detto...

Paradossale e menzognera quella copertina che dà l`idea di un Kiko povero fra i poveri, di un cnc povero e attento ai poveri, sappiamo che il signor Arguello frequenta i ricchi e i potenti, che è grazie a loro che ha ottenuto e continua ad ottenere vantaggi e priviilegi, che la povertà non sa nemmeno dove sta di casa, basta vedere la grandiosità delle sue realizzazioni faraoniche, sappiamo che il cnc è immensamente ricco, almeno fa di tutto per esserlo anche mettendo sul lastrico i suoi aderenti in continutà sollecitati a versare soldi al cnc, anche se per farlo devono rinunciare, è solo un esempio,ad aiutare un figlio o una figla o un genitore, il cnc viene prima di tutto.

"Noi sorprendiamo perchè diamo i nostri beni", ama dire Arguello, ci vorrebbe un organo di controllo per verificare come i neocatecumenali sono incitati a dare i loro beni al cnc e in seguito l`uso che dei soldi così raccolti viene fatto.

La trasparenza è una parola sconosciuta nel cnc salvo quando si obbliga gli aderenti a spogliarsi non solo dei loro beni ma anche, e sopratutto, di ciò che hanno di più intimo.

by Tripudio ha detto...

Rispondo al ridicolo commento delle 12:19 sul "rubare le parole" della sorella che dopo 13 anni di Cammino è prossima alla tappa per farsi "eleggere".

Chi ci muove simili accuse calunniose dovrebbe dimostrare che la sorella in questione si è sbagliata a pubblicare quel commento su Facebook e che voleva invece scriverlo su un documento segreto da nascondere nella cassaforte.

Ma in realtà chi ci calunnia lo fa solo perché abbiamo mostrato un altro gravissimo tabù: l'esistenza di neocatecumenali non abbastanza "kikolatrici".

Questo sì che è bruciante, per degli attivisti neocatecumenali...

Anonimo ha detto...

Se seguo la vostra logica debbo intendere dunque che se il Papa fa pubblicare un suo libro è per battere cassa?

mic ha detto...

Siamo noi a non seguire una logica che fa accostare kiko addirittura al Papa, sia pure in un esempio banale e banalizzante :((

l'apostata ha detto...

ad Anonimo ha detto...
Se seguo la vostra logica debbo intendere dunque che se il Papa fa pubblicare un suo libro è per battere cassa?
Se seguo la tua logica neocat preconfezionata, tutti quelli che fanno una certa cosa hanno lo stesso motivo.
Ti hanno mai parlato dell'esistenza del libero arbitrio?

aleCT ha detto...

"Se seguo la vostra logica debbo intendere dunque che se il Papa fa pubblicare un suo libro è per battere cassa?"

Fino a prova contraria quella era LA VOSTRA logica. Quella per cui chi scrive in questo blog lo fa per guadagnarci e vedere i PROPRI libri.

Piuttosto, nel libro ci sarà anche la testimonianza di chi abitava a Palomeras Altas in quegli anni.

Lui diceva che non era proprio questo covo di delinquenti e prostitute....

by Tripudio ha detto...

Secondo me la copertina del libro rappresenta piuttosto come Kiko vorrebbe la Chiesa: impoverita e devastata.

Dopotutto è Kiko stesso che dice che bisogna far guerra ai parroci, una lunga guerra di logoramento, per creare un "nuevo" tipo di parrocchia che sia finalmente orante e cantante come Kiko comanda.

Anonimo ha detto...

all'Annuncio di avvento di Volla altro che annuncio.....si...l'annuncio del "LIBRO DE KIKO" se lo sapevo nun ce andavo...e mò me tocca pure avercelo in casa, e pè forza pè giunta! Il responsabile paga pè tutti...sì, proprio pè tutti....ma dalla decima però! Sò stufo anch'io eh?

DG ha detto...

Kiko e i suoi scritti sono paragonati a quelli del Santo Padre.
Roba da cammino neocatecumenale!
;-).

Per il commento della "sorella entrata in cammino a 13 anni" pubblicato du Facebook, vorrei chiarire che la suddetta ha scelto deliberatamente di pubblicarlo su una bacheca aperta, alla libera lettura del miliardo di utenti attivi di FB.

Forse voleva LIBERAMENTE e non coercitivamente esprimere la propria idea a proposito della santificazione di Kiko e delle sue opere?

Per il come comprare il libro
non c'è problema!
'Cammino info' già ha messo il link per comprarlo on line alla cifra di 12 euro e, gioite o voi fratelli che NON POTETE usare internet, c'è anche la versione Kindle a 2.85 euro! Ma sicuramente non è indicata per i NC che devono pagare il prezzo intero.....

aleCT ha detto...

OT

http://www.youtube.com/watch?v=laghMTkvQ8c&feature=g-u

Il Santo Padre ai vescovi francesi:

"La nuova evangelizzazione sarà efficace se sapremo guardare al patrimonio della fede trasmesso dalla tradizione, approfondirlo, arricchirlo, permeare con questo la vita delle comunità e delle parrocchie...E ha invitato ad approfondire lo studio della fede ed il rigore accademico, che da solo diventa fonte di evangelizzazione."

C'è molto da meditare su questo...

Anonimo ha detto...

Per Anonimo delle 15:15. A buciardo l'annuncio e' stato fatto mercoledi da Kiko a Roma come hai fatto a sentirlo a Volla. Dove si trova? Forse Kiko l'annucio l'ha fatto la se e' cosi ti chiedo scusa.Ma credo di piu' al fatto che te lo sei inventato come anche la testimonianza della sorella che dice di stare alla elezione. Solita minestra riscaldata. Dovete cambiare il metodo.

Anonimo ha detto...

Tanto rumore per nulla! Perchè tutto questo astio verso Kiko? E perchè allora non averlo anche nei confronti di Chiara Amirante, in fondo anche lei ha scritto una sua autobiografia la cui prefazione è addirittura di Andrea Bocelli!

mic ha detto...

Non confondiamo la lana con la seta: Chiara Amirante si prodiga per gli "ultimi" e non ha un impero economico e spirituale. Vive un ruolo di servizio, non di manipolazione.

Luisa ha detto...

Sarà contento il buon card. Canizares di essere paragonato ad un cantante, fosse pure Boccelli!

Sebastian ha detto...

Tralasciando il fatto di paragonare Kiko al Papa, neppure il "libro" di Kiko è lontanamente paragonabile agli scritti del Papa! Per il semplice motivo che non è nemmeno un libro, non è un'autobiografia, ma una serie di trascrizioni di suoi "discorsi", cioè predicazioni.

mic ha detto...

Ma credo di piu' al fatto che te lo sei inventato come anche la testimonianza della sorella che dice di stare alla elezione. Solita minestra riscaldata. Dovete cambiare il metodo.

Comodo sostenere che è tutto inventato quello che non fa quadrare i conti... anche la pagina su Facebook controllabile da chiunque?
Piantala con le solite neocatecumenate!

mic ha detto...

ma una serie di trascrizioni di suoi "discorsi", cioè predicazioni.

Vuoi dire una serie di frasi slegate che recentemente ha osato definire 'pennellate'; ma che sono solo dei flash senza costrutto né filo conduttore?

Dunque non ha fatto neanche la fatica di scrivere; qualcuno ha messo insieme dei suoi discorsi: una bella pensata!

Sebastian ha detto...

Figurati se Kiko si mette a scrivere un libro con una introduzione, un corpus strutturato in capitoli, ed una conclusione, magari con un filo conduttore sensato xD
Kiko con il suo ego gigantesco ha davvero stufato. Ma sembra che l'unica che glielo dica in faccia sia la Carmen, mossa dall'invidia, con il solito siparietto di interromperlo ad ogni occasione ed attaccare un pippone in un "itagnolo" incomprensibile...

Deus Gratias ha detto...

all'anonimo che da del "buciardo" all'anonimo di Volla:

annuncio o non annuncio noi lo abbiamo saputo alla convivenza di inizio corso e ci siamo anche dovuti "commuovere " per la stupeda poesia di Kiko.
A quando una raccolta di sonetti?

Del libro si sa da tempo.
Mancano le modalità di acquisto ma questo dipende dall'organizzazione della comunità.

Deus Gratias ha detto...

la pagina FB è controllabile da chiunque lo voglia, almeno fino a quando qualcuno delle "alte sfere" neocatecumenali non farà chiudere il profilo perchè si sa internet è una brutta bestia e porta al peccato!
Peccato pero' che il Santo Padre non la pensi nella stessa maniera Kikiana visto che dal 3 dicembre avrà un suo indirizzo ufficiale su Twitter.

La pagina FB l'ho registrata ma, visto che ci sono nomi e cognomi tra i quali quello della signora che l'ha scritta e che non ha 13 anni di cammino ma molti di piu' non mi sembra giusto rivelarla.

Il post su FB è stato pubblicato il 24 novembre alle ore 15.28

quindi del Libro è della sua uscita il 27 novembre in spagna già si sapeva da prima.

Anonimo ha detto...

Leggo da parecchio il vostro blog e non sono mai intervenuto prima, almeno fino ad oggi. Fermo restando la libertà di espressione e la necessità di critica per evitare di prendere tutto per buono ciecamente, noto che il vostro blog nel portare alla luce la verità lo faccia con una rabbia e una disprezzo che gioca a svantaggio delle tesi sostenute. Una cosa è dire ad una persona: "Secondo me stai sbagliando per n motivi", un'altra è insultare o usare ironia e sarcasmo in maniera costante.
Mattia.

Lino ha detto...

Deus Gratias ha detto...
"e ci siamo anche dovuti 'commuovere' per la stupenda poesia di Kiko"
Pure la poesia, ora? Pittore, musicista, cantante, architetto, esegeta, critico di estetica, creatore di riti e di oggetti liturgici...
Mi ero meravigliato, la poesia gli mancava.
Sai se si può leggere da qualche parte, questa lirica?

La verità vi farà liberi. ha detto...

Sull'altro blog, per difendere questa pagliacciata letteraria di Kiko, sono arrivati a paragonarla al libro del Papa.... abbiamo superato il ridicolo.

Sebastian ha detto...

@Lino
Sì l'ho letta anche io questa poesia. Mi sembra che stia nel mamotreto della convivenza di riporto di quest'anno.

Stefano78 ha detto...

noto che il vostro blog nel portare alla luce la verità lo faccia con una rabbia e una disprezzo che gioca a svantaggio delle tesi sostenute

Mattia: e se "rabbia e disprezzo" fossero invece franchezza e determinazione? E se questi due termini fossero usati, forse anche da te, per squalificare moralmente l'operato del blog e quindi distogliere l'attenzione sui contenuti?

Poniamo il caso assurdo che il blog fosse mosso da "rabbia". Al giorno d'oggi, con questo moralismo da quattro soldi diffuso dalla dottrina PROTESTANTE, si fa di tutto per ABOLIRE la retta ragione e la CONFUTAZIONE ragionata delle affermazioni.

Sarebbe necessario confutare le affermazioni di questo blog, con argomenti fondati sul MERITO delle obiezioni mosse.

Possibile che la maggiore obiezione agli argomenti, e nemmeno a tutti, posti non solo da questo blog (che è solo uno strumento fra tanti!), siano principalmente di tipo moralistico?

Se anche fossimo dei delinquenti, ma affermassimo la verità dei fatti?

La Verità verrebbe COPERTA. Esattamente come accade oggi in genere. Certamente, saremmo noi stessi svergognati dalla Verità stessa che affermeremmo. Ma questo non cambierebbe la Verità. Saremmo giudicati da Lei, per il nostro operato.

Ma siccome qui nessuno è un delinquente, nessuno odia nessuno, nessuno vuole annientare nessuno, nessuno vuole distruggere nessuno, allora perchè STRUMENTALIZZARE quelle che a volte emergono come "intemperanze", che fanno parte del nostro essere uomini, GIUDICANDOLE continuamente e condannando le persone che vi cadono? E spostando continuamente l'attenzione dal merito delle cose alla condanna moralista delle persone?

Anche per questo il CnC ha una morale che dire farisaica è dire poco! Vi indignate leggendo i GIUDIZI di ragione e di Fede che qui vengeno espressi obbedendo al Vangelo, e voi non vi ponete problemi su questi giudizi?

Anonimo ha detto...

Dal sito spagnolo "Los Kikos y el camino Neocatecumenal:

"El Kerigma. En la chabola con los pobres."

Pero este impresentable en algún momento ha procurado dar de comer a los pobres, vestido, un techo... Naaada, como amante de las antiguas tradiciones hebraicas se ha dedicado a sodomizar a todo el mundo.

Alguien se imagina a la madre Teresa de Calcuta vendiendo libros contando su experiencia. Eso lo deberán contar los demás y no uno mismo diciendo "que buena persona soy, ¡admiradme!".

by Tripudio ha detto...

Al commento di Mattia delle 10:58 vorrei rispondere che qui siamo sempre stati fin troppo civili.

Se ti vai a leggere il libro Contro le eresie di sant'Ireneo di Lione, vedrai che ci va giù con la mano pesante (inclusi insulti volgarissimi), senza minimamente diminuire di efficacia nel difendere la fede.

La noiosa parlantina del "politicamente corretto (e clericalmente corretto)" non era stata ancora inventata.

Deus Gratias ha detto...

caro mattia,

ora ti rispondo tranquillamente senza "né odio né disprezzo" da exNC a questa tua frase:

"noto che il vostro blog nel portare alla luce la verità lo faccia con una rabbia e una disprezzo che gioca a svantaggio delle tesi sostenute.
Una cosa è dire ad una persona: "Secondo me stai sbagliando per n motivi", un'altra è insultare o usare ironia e sarcasmo in maniera costante."


Le tesi che si sostengono o sono giuste o sono sbagliate, non è che se a volte per tenere anche un discorso meno pesante si usa un po' di ironia che le tesi possono essere prese per sbagliate.

Credimi Mattia, parlare del cammino NC in certi momenti puo' essere veramente pesante e richiede uno sforzo non indifferente e l'ironia puo' essere un vantaggio per rendere l'argomento piu' affrontabile e meno doloroso.

Vedi fratello NC quando come me passi metà della tua vita adulta ne cammino NC all'ironia e al sarcasmo ci sei anche abituato.
E' tipico neocatecumenese parlare ANCHE con ironia e sarcasmo (piu' quest'ultimo pero') della gente che è "DEL mondo" cioè fuori il cammino, eppure la "teoria"NC" per molti è quella giusta, anzi l'unica giusta...

Parliamo dell'ironia su Kiko:
non c'è bisogno che sia attaccato dal sarcasmo e dall'ironia in questo Blog per accorgersi che, negli ultimi anni sopratutto, quando parla e quando "predica" lo fa notevolmente fuori le righe.

Basta vedere uno dei tanti video su you tube (mai idea è stata piu' controproducente per il cammino NC di pubblicare i video) per vedere una delle famose "commedie" tra Kiko e Carmen e/o davanti qualche platea di NC.

Non siamo noi ad usare ironia e sarcasmo contro Kiko, ma è lui stesso!
Forse pensa, secondo me, in maniera del tutto errata, di accaparrarsi cosi' il favore della folla. Mah..pero' a lungo andare si rende ridicolo.
Non dico che lo E' perchè non lo conosco personalmente e quindi non posso dirlo, ma agli occhi di tanti,anche neocatecumenali te lo assicuro, si rende ridicolo.

Per il
"Secondo me stai sbagliando per n motivi" ..ma è proprio quello che si sta facendo in questo Blog!
Ma sembra non funzioni molto, anche se i motivi spiegati possono essere N alla N , cioè molteplici e infiniti

Deus Gratias ha detto...

Chi ha partecipato alla convivenza di inizio corso sa che la MORTE, vista l'età e la perdita recente di un caro amico, è stata sentita da Kiko molto vicina ed è stato per lui un momento doloroso.

Avrei qualcosa da dire personalmente, mi scuso della franchezza e me ne assumo la responsabilità.
La morte ci è vicina a tutti, di piu' a chi ha avuto o ha tuttora una malattia grave, invalidante o una persosa cara malata che si avvicina giorno dopo giorno verso la Casa del Signore oppure ha avuto una perdita di un caro in famiglia, quindi chi piu' e chi meno tutti sanno cosa vuole dire confrontarsi con la morte.

Come alcuni di voi, presumo ma non lo auguro, anch'io ho avuto esperienza diretta con la morte e il sentire questa "enfasi" sull'esperienza personale di KIko mi ha quasi dato fastidio.

Perchè chi è malato o chi è stato toccato negli affetti, non scrive poesie (una) per poi farla leggere a migliaia di persone.
Mi pare un eccessiva teatralità delle propri eemozioni e sentimenti.
Se si scrivono dei versi o una lettera dove si esprimono le proprie emozioni legate ad un evento tragico, in genere non si pubblicizza la cosa.
Anzi la si tiene per sé

Debbo aggiungere che è stata con l'occasione di questa lettura della poesia di Kiko,data disposizione ai fratelli NC di prepararsi MATERIALMENTE alla morte o meglio al proprio funerale.
Le modalità del funerale il testamento ecc ecc
Se altri fratelli sanno qualcosa se ne puo' parlare.

POESIA di KIKO (presa da 2 siti, un blog e una pagina FB)



Sentimento

Me ne vado verso il niente
Delle mie cose
Me ne vado tra il mormorio...
Delle acque, dei giorni.
Me ne vado e resto
Nell’accordo delle ore
Senza niente sto restando.
In questo essere e nello stare
In una esistenza che finisce
Solo tu, solo tu, Signore, che mi vuoi bene,
che mi ami,
che non mi giudichi,
che mi salvi!
Me ne vado verso il niente
Delle mie cose.

Anonimo ha detto...

DG voglio ringraziarti con tutto il cuore....vi chiedo di continuare ad informarci superando quella odiosa omertà neocatecumenale, e grazie a voi tutti di questo blog che davvero fate un gran bene a chi nel cammino ha deciso di non esserci più! Buon Avvento♥ Ester

Lino ha detto...

@ Deus Gratias ha detto: "Se si scrivono dei versi o una lettera dove si esprimono le proprie emozioni legate ad un evento tragico, in genere non si pubblicizza la cosa. Anzi la si tiene per sé."
Su questo, a essere sincero, non convengo. Dipende da chi ha composto i versi. Se sono un'opera prima, l'inizio di un percorso poetico, saranno riposti nel cassetto. Se resteranno opera unica, resteranno nel cassetto. Se l'autore, invece, già è un poeta o diverrà un poeta, - lo affermo perché ne conosco a centinaia - per lui il verso è da intendersi come forma di comunicazione ordinaria, come per altri è la prosa; egli comunicherà le proprie emozioni in versi, tutte le emozioni.
La poesia di Kiko ha un distico di valore (Me ne vado tra il mormorio.../ Delle acque, dei giorni). Per il resto è frammentata sia nella significanza sia metricamente (i versi in cui cita il Signore, infatti, mutando la metrica, ne interrompono il ritmo; sembrano quasi un'aggiunta postuma). Dal punto di vista dei contenuti, esprimono tutto il negativismo esistenziale di Kiko. La lirica, nei vocaboli intorno ai quali è costruita, mi ha rinviato all'Essere e il nulla di Sartre.

IL CUGINO DELLA PULCE PELLEGRINA ha detto...

poesia: SENTIMIENTO

Sentimiento

Me ne vado verso il niente [NICHILISMO ATEO]

Delle mie cose [MATERIALISMO]

Me ne vado tra il mormorio... [I NEOCATECUMENI MORMORANO SEMPRE]

Delle acque, dei giorni. [IL CAMMINO DURA PIU' DI VENT'ANNI]

Me ne vado e resto [HO GIA' DISTRIBUITO IL MIO SANTINO E DATO DISPOSIZIONI PER FARMI ERIGERE UNA STATUA EQUESTRE, ANZI DUE]

Nell’accordo delle ore [LA MIA CHITARRA ORAMAI STONA I VESPRI]

Senza niente sto restando. [CARMEN SI PRENDERA' TUTTI I MIEI SOLDI DELLE DECIME E DLLE COLLETTE]

In questo essere e nello stare
In una esistenza che finisce [FACCIO COME IL MAZZARO' DI VERGA]

Solo tu, solo tu, Signore, che mi vuoi bene,
che mi ami,
che non mi giudichi,
che mi salvi! [ANCHE SENZA IL MIO PENTIMENTO?!?!?]

Me ne vado verso il niente
Delle mie cose. [L'AVEVO DETTO CHE SONO NICHILISTA ATEO MATERIALISTA]

DG ha detto...

caro lino ora ti scrivo una riga del famoso libro di KIKO appena uscito e comprato da me in versione kindle.
E' una delle prime pagine, e delle prime righe del primo capitolo
- En las chabolas -
"..con un gruppo facevamo teatro e grazie a loro conobbi il teatro di J.P Satre. Mi ricordo di una delle sue opere chiamata A porte chiuse (Huis clos)..."

come vedi hai ragione.
In qualche modo sartre ha influenzato Kiko, già dai suoi primi passi...

Per il -tenersi per se stesso i propri pensieri, le proprie emozioni scritte- mi riferivo ad un "uomo medio", come me ad esempio.
Talvolta la scrittura in momenti della vita difficili serve, quello che non comprendo è che Kiko se ne serva perchè LUI si sente poeta, compositore, pittore, musicista. Quindi per lui è scontato che tutto quello che vive, pensa, prova DEVE necessariamente essere portato agli altri.
Come un grande dono, un regalo (d'altronde è un angelo inviato da Dio...)
Tutto cio' che lui fa DEVE essere utile alla vita degli altri, anzi direi fondamentale.
Il libro, le sue esperienze sono utili, lo dice lui stesso, all'evangelizzazione
Quindi una poesia, di per se anche molto semplice (si puo' dire stiracchiata?) è sentita da lui come un opera che puo' toccare il cuore delle persone, quindi come se ogni sua esperienza fosse talmente straordinaria da ESSERE obbligatoriamente condivisa con gli altri.

Forse se la versione originale è stata scritta in spagnolo magari è migliore...

ElBandido ha detto...

Sono nel Cammino, non ho acquistato il CD né mi è mai stato chiesto o tantomeno imposto. Vengo a sapere dell'esistenza di questo libro soltanto leggendo questo blog. La domanda sorge spontanea: sono strano io?
Stefano

Anonimo ha detto...

Concordo pienamente con mattia, il sarcasmo che trabocca dal blog spesso esplicita la rabbia e il livore che contraddistingue i 5 -6 principali sostenitori.
Quando parlando del blog mi dissero che era tempo sprecato onestamente non ci ho creduto, oggi dopo diverso tempo che ho smesso di cercare il dialogo con voi devo dire che avevano ragione.
Uno cerca un confronto sincero e pacato, specialmente su temi così seri almeno con chi non fa un continuo sberleffo, con chi non storpia il nome delle persone, con chi omette frasi e parti di discorsi, con chi non imbastisce temi non accertati e quando si accorge di avere sbagliato non si affretta onestamente a scusarsi.
Insomma si discute con chi non presuppone con arroganza e furbizia di avere ragione certa, con chi anche se infastidito pubblica le tue risposte, che ovviamente sono di difesa o di chiarimento, perchè se fossero gradite ai moderatori, non sarebbero pro nc ma contro, allora forse avete impostato male lo stile del blog, dovreste chiaramente vietare la discussione ai nc, probabilmente sareste più tranquilli e comunque trovereste sempre gente come dg sebastian e apostati che vi darebbe materiale per scrivere.
Quindi caro mattia hai azzeccato bene...anzi profeticamente quello che smembrerà questo blog, è la rabbia e il sarcasmo che nulla hanno a che vedere con quello che i promotori del blog dicono essere il loro motivo primario.....la fede in Cristo risorto, l'amore e l'unità, il sentirsi fratelli in Cristo.......

IL CUGINO DELLA PULCE PELLEGRINA ha detto...

dopo KIKO TEOLOGO.....
dopo KIKO HONORIS CAUSA...
dopo KIKO PITTORE.....
dopo KIKO CANTUAUTORE....
dopo KIKO ARCHITETTO.....
dopo KIKO SINFONICO.......
dopo KIKO POETA.......

gira voce nelle comunità che KIKO VINCERA' IL PROSSIMO GRAND PRIX DI FORMULA 1!!!!!!!

by Tripudio ha detto...

Rispondo al commento anonimo delle 01:35.

Di fronte ai fatti concreti, i nostri cari fratelli neocatecumenali preferiscono cambiare discorso.

Esempio: "Kiko sta distribuendo il suo stesso santino!"

Risposta: "chi lo dice? voi gettate fango sul Cammino! siamo approvati! abbiamo 96 seminari 7000 comunità in 8000 parrocchie! ma chi siete? non mi sembrava un santino! ma che titoli avete? ma quanti siete?"

Questa è infatti la logica neocatecumenale, quella di evitare di parlare dei fatti, quella di cambiare il discorso ad ogni costo, quella di aggredire basandosi su un qualsiasi fattore secondario.

Se proprio avete il terrore di leggere le pagine di questo blog, cari fratelli neocatecumenali, limitatevi a guardare le fotografie di Kiko e dei suoi "frutti" che abbiamo presentato (scattate da voi stessi)... Ed anche quelle dicono la stessa cosa, che cioè il Cammino è in fondo in fondo una banale (ed autoimposta) kikolatrìa.

Non siamo noi a dirlo: sono i fatti, universalmente verificabili, potete verificare voi stessi.

La poesia nichilista-materialista-atea di Kiko, l'autocelebrazione sinfonica presso gli ebrei, il fatto stesso che nelle vostre celebrazioni si utilizzano esclusivamente i canti di Kiko, voi stessi potete testimoniare tutto questo, voi stessi avete "volontariamente" contribuito alle Domus progettate da Kiko ad immagine e somiglianza di Kiko, voi stessi portate il ciondolino col bislacco stemma araldico "AK-M-aRla" di Kiko, voi stessi per pregare utilizzate qualche sgorbio di Kiko...

Quando i cosiddetti "catechisti" ti dicono che guardare questo blog sarebbe "tempo sprecato", lo fanno per non accendere la tua curiosità (se per esempio ti dicessero che questo blog è tutto sbagliato, tu correresti più facilmente a verificare).

Infatti i tuoi cosiddetti "catechisti" hanno paura che tu legga ciò che Giovanni Paolo II e Benedetto XVI hanno comandato al Cammino: «seguire fedelmente i libri liturgici» e lo confronti con le vanterie di Kiko «facciamo la Comunione seduti».

E magari cominci ad interrogarti e a dire: è vero, quelli del blog mi stanno proprio antipatici, però due Pontefici ci hanno comandato di farla finita con la liturgia inventata da Kiko e Carmen, e noi ogni sabato sera (compreso ieri sera) stiamo ancora disubbidendo ai Pontefici che paternamente ci vogliono correggere...

Naturalmente avrai la bontà di sfogliare questo blog in lungo e in largo, limitandoti ai fatti piuttosto che ai commenti passeggeri.

Se vuoi un confronto sincero e pacato devi partire dai fatti concreti, non da "chi gestisce il blog", perché non siamo importanti noi, non è importante "chi" siamo o "quanti" siamo, ma sono importanti i fatti.

E per affrontare i fatti ci vuole almeno un pizzico di onestà, non la censura delle parti sgradite.

Si fa presto a dire che dovremmo essere "fratelli in Cristo", si fa presto a dire "confronto sereno e pacato", si fa presto a gridare contro chi non elogia il Cammino...

Ma l'onestà di guardare i fatti, i semplici fatti nudi e crudi, da parte dei fratelli neocatecumenali è merce assai rara.

Anonimo ha detto...

Questo è uno degli esempi di sarcasmo gratuito di cui parlavo prima.
Perchè gratuito?
Kiko ha fatto o no queste cose ? Il problema è che a voi nn piacciono, non che lui le abbia fatte.
Allora forse non è sarcasmo ma forse invidia ?...certamente direte
"io invidioso di quel pezzente. mai !"
ma il vostro problema invece credo sia proprio questo, perche per ottenere questi consensi, un motivo ci deve essere, per affrescare la cattedrale di madrid ? per suonare al metropolitan (e probabilmente ad aushvitz) ? per avere aperto novanta seminari ? ......probabilmente non è un mentecatto come lo volete dipingere voi.
Sarà discutibile o meno quello che fa e come lo fa, ma il fatto che la Chiesa apprezza il suo operato, è insindacabile, anche se le critiche venissero da uomini di Chiesa, immaginiamo se a criticare, sfottere, sberleffare e auspicarne anche la morte siano degli illustri anonimi.

Anonimo ha detto...

Caro tripudio a parte che i miei catechisti non mi hanno mai parlato di voi, questo è un ulteriore esempio di come la Veritá su questo blog viene deformata.
Io ho parlato di un fratello che mi ha detto è tempo perso, e questo esempio lo possiamo applicare a tutte le discussioni del blog.
Voi stravolgete le cose dette, le cose viste e ne fate dogmi degli osservatori, quando dite che 2 Papi ci hanno ordinato...... falsate palesemente quello che dicono questi pontefici, ma tu riportando a vecchi articoli ormai lo dai come una verità di fede, chi legge infatti presume che quello che dici sia la verità.
Ad esempio voi date ancora per scontato che sia stato kiko a produrre i gadget, niente di più falso e mortificante, provate a chiedere a San Pio se fosse d'accordo a tutto il mercato che c'è li o a lourdes o a gerusalemme, purtroppo le folle attirano sempre i mercanti.
Ma a voi fa comodo fare apparire come un costruttore di portachiavi kiko.

Luisa ha detto...

Dopo aver esaurito i soliti metodi di diversione e di non risposta sorge un nuovo tentativo di screditare questo blog e chi vi partecipa, facciamo sarcasmo, abbiamo rabbia, livore e invidia!

Ma amici miei, quello che voi definite sarcasmo è la semplice reazione che suscitano le espressioni sempre più grandiose e caricaturali del narcisismo e della superbia del vostro leader, si ride per non piangere, perchè che quella persona possa dare libero fogo ai suoi deliri rivela lo stato confusionale e la crisi che vive la Chiesa.

Là dove voi vedete rabbia e livore ( che fra parentesi abbiamo piuttosto osservato nei "commenti" di alcuni nc), chi legge e non è neocatecumenale. o lo è ma con una coscienza ancora vigile, vede sconcerto e sgomento di chi mette in raffronto le prassi catechetiche e liturgiche del cnc, i suoi metodi, il suo segreto, con ciò che insegna la Chiesa, con ciò che comanda la Chiesa, legge l`incomprensione di chi vede le gravi disobbedienze del cnc al Magistero della Chiesa, alle norme del Papa non solo passate sotto silenzio, ma legittimate.

Sull`invidia è meglio sorvolare, osare dirlo mostra solo che la superbia di coloro che guidano il cnc è contagiosa.
Come si può essere invidiosi di coloro che seguono un cattivo maestro, che accettano di sottomettersi senza discutere alla sua volontà, che si mettono a nudo davanti ad una comunità permettendo a dei catechisti (!) di violare la propria intimità?

Quando si è un cattolico con una coscienza formata con i tre pilastri che sono la Tradizione, la Sacra Scrittura e il Magistero, come si può provare invidia per un movimento che è una chiesa parallela che sta sovvertendo non solo la struttura delle parrocchie ma le basi stesse della nostra fede?

Anonimo ha detto...

Vedi luisa in verità tu forse sei l'unica che non sberleffa il cammino.
Tu penso hai un problema piú grave che è quello del giudizio (serio) nei confronti della Chiesa.
Per quanto mi riguarda questo basta e avanza a non prenderti in considerazione nei confronti

Lino ha detto...

@ Anonimo ha detto...
"Concordo pienamente con mattia, il sarcasmo che trabocca dal blog spesso esplicita la rabbia e il livore che contraddistingue i 5 -6 principali sostenitori"
Per quanto mi riguarda, sostengo che l'unico linguaggio che voi comprendete - la dimostrazione sta nel fatto che soltanto a questo rispondete - è quello sarcastico che ridicolizza.
Nel mio commento di ieri ho seriamente affermato che la poesia 'Sentimento' (pubblicata da cammino.info) esprime tutto il negativismo esistenziale di Kiko, lo stesso che diffonde dalle sue catechesi con l'uomo che ha il diavolo per padre, l'uomo sul quale perennemente incombe il peccato. E ho scritto che la poesia è disomogenea per sviluppo metrico e per contenuti, al punto che pare che i versi relativi al Signore siano un'aggiunta, successiva a un testo scritto in un tempo in cui Kiko poté essere influenzato dalla filosofia di Sartre.
Il testo, omogeneo per metrica e contenuti, è il seguente (e poco cambia, da questi punti di vista, che l'originale sia stato composto in spagnolo o in italiano):

"Sentimento
Me ne vado verso il niente
Delle mie cose
Me ne vado tra il mormorio...
Delle acque, dei giorni.
Me ne vado e resto
Nell’accordo delle ore
Senza niente sto restando.
Me ne vado verso il niente
Delle mie cose".

Ora, se tu possedessi un minimo di cultura poetica, sapresti che i poeti cristiani hanno posseduto del'uomo una concezione ben più elevata. A proposito di acque, leggiti un po' di Dante, che in Pg XXVIII non se ne va con il suo "niente" ma, avendo perso memoria del male compiuto nel fiume Lete, ravviva nell'Eunoé il ricordo del bene operato. L'uomo, quindi, nel poeta cristiano per antonomasia, non è quello di Arguello per il quale "l'uomo non può fare il bene perché si è separato da Dio".
Se tu avessi voluto inviare un commento serio, avresti argomentato contestando la mia critica, dimostrando il contrario. Il problema è che - senza capire un'acca di estetica - voi esclamate "Ohhh!" a ogni pseudo-icona o altra opera di Kiko.

Anonimo ha detto...

Vedi lino ti spiego perchè benedico il cammino e tutti i fratelli per avermi condotto passo passo al Signore.
Non mi hanno mai deriso se scrivo fu con l'accento o senza.
Evidentemente uno colto come te in cammino si sarebbe disperato a palesare continuamente la propria saccenza.
Meglio resti dove sei a sfottere.....lo dici tu stesso che è l'unico modo per interloquire con dei poveri ignoranti

by Tripudio ha detto...

Caro fratello anonimo,

visto che sei troppo pigro per cliccare sui [link] che ti indichiamo per farte lo verificare, te lo riassumo qui:


«Il Cammino Neocatecumenale, nella celebrazione della Santa Messa, segua i libri liturgici approvati» (lettera con le «decisioni del Santo Padre» Benedetto XVI del 1° dicembre 2005, entrate nello Statuto [art.13, comma 3, nota 49] e mai smentite dal Santo Padre).

«Sono certo che queste norme, che riprendono quanto è previsto nei libri liturgici approvati dalla Chiesa, saranno da voi attentamente osservate» (discorso di Benedetto XVI ai neocatecumenali, del 12 gennaio 2006, inserito nello Statuto Neocatecumenale [art.13, comma 3, nota 49] e mai smentito dal Santo Padre)

«La celebrazione nelle piccole comunità, regolata dai Libri liturgici, che vanno seguiti fedelmente, e con le particolarità approvate negli Statuti del Cammino...» (Benedetto XVI, discorso ai neocatecumenali del 20 gennaio 2012; le "peculiarità" sono solo la possibilità delle due specie e lo spostamento del segno della pace a prima dell'offertorio, non la "comunione seduti", non la "menorà a nove fuochi", non il "balletto col girotondo" e tutto il resto)

«Alla Comunione stiamo tutti seduti e riceviamo il Corpo del Signore» (Kiko Argüello, 30 settembre 2011, Convivenza catechisti inizio corso, Madrid: contrariamente a quanto indica il vostro stesso Statuto del Cammino, all'art.13, comma 3, nota 49)

«Celebrate l'Eucaristia e, soprattutto, la Pasqua, con vera pietà, con grande dignità, con amore per i riti liturgici della Chiesa, con esatta osservanza delle norme... Pertanto le norme giuridiche, come anche quelle liturgiche, vanno osservate senza negligenze e senza omissioni» (Giovanni Paolo II, discorso alle comunità neocatecumenali del 10 febbraio 1983).


Allora, caro fratello, chi è che "distorce le parole del Papa": noi oppure Kiko e i suoi seguaci?

Chi è che ieri sera (sabato sera) ha disubbidito al Papa e perfino allo Statuto neocatecumenale: noi, oppure Kiko e i suoi seguaci?

Deus Gratias ha detto...

risposta ai vari anonimi sul livore e il sarcasmo:

Ho già risposto a questi interventi (al primo anonimo che ha sollevato il problema ) ma sembra che la mia risposta sia passata inosservata ;-)

Quindi non mi ripetero'
Pero' credo che i vari anonimi NC hanno ignorato il mio post perchè sanno che la verità puo' trasparire anche in una frase detta con ironia.

E poi, e questo ci tengo a sottolinearlo e quindi mi scuso per la ripetizione, come si fà ad incolpare un blog di SBAGLIARE LINGUAGGIO quando nelle comunità NC (e non venite a dirmi che non è vero, per favore...!) si usa esattamente un LINGUAGGIO SARCASTICO E IRONICO nei confronti di quelli che sono i "cristiani della domenica" "sti poveracci" "4 donnette anziane che pendono dalle labra del parroco e che stanno tutto il giorno a ripetere il rosario" ?
Oppure sarcasmo e CATTIVERIA verso chi si è allontanato dal cammino; allora è tutto un fiorire di "poveraccio non ce la fa a seguire il cammino" "è un debole", "un senza spina dorsale" "uno stupido che non sa cosa si perde"...vogliamo continuare?

Ora, tra gli anonimi NC, è il momento del vittimismo: sarcasmo ironia ilarità verso KIKO, non sia mai!

Ma cosa pensare allora quando vedi scene come questa di Budapest
http://www.youtube.com/watch?v=s_BZPU9vtXY
che mentre si canta l'Alleluia, che non scordiamo è un canto di LODE AL SIGNORE e di PREGHIERA, ci sono decine di persone che volgono le spalle alla croce e che hanno come unico intento quello di fotografare KIKO E LA FOLLA che lo plaude gridando e ballando?
Da notare l'URLO SCOMPOSTO finale di una giovane ragazza.
A chi è rivolto quell'urlo, che forse nell'intenzione della stessa, dovrebbe essere un urlo di gioia?
Al Signore, al Papa al Vescovo?
No a kiko.

Rendetevi conto che questa idolatria non è sarcasmo ma realtà

Continuo a dire che non è questo Blog, chi ne partecipa e i suoi amministratori, a far piu' danno al cammino neocatecumenale ma sono i video che girano nel Web PPOSTATI dai stessi NEOCATECUMENALI

E poi per quanto riguarda: "...auspicarne anche la morte siano degli illustri anonimi." io direi che le barzellette su Kiko e la sua morte(ci sono varie versioni che circolano e sono state scritte anche in questo Blog) le hanno iventate i fratelli neocatecumenali, mica gli osservatori...

Deus Gratias ha detto...

@ Lino:

un grande GRAZIE , perchè quella che è stata la sensazione negativa che ho provato quando ci hanno letto la poesia (in convivenza) è stata una reazione da uomo semplice, che non conosce molto né di metrica e che non ha cultura poetica ma, quello che ho provato è lo stesso risultato di imbarazzo, di fastidio che tu in parole molto piu' colte e specifiche hai saputo si ben spiegare.

Anonimo ha detto...

EreticoCNC

vedi Lino tu pensi alle acque di Dante nel cammino pensiamo alle acque del salmo 41/42

Deus Gratias ha detto...

risponsta breve al commento dell'anonimo che dice:

"voi date ancora per scontato che sia stato kiko a produrre i gadget, niente di più falso e mortificante"

Io ti metto solo un link per rispondere a questa sua affermazione" superficiale, e non è sarcasmo ma è quello che è la realtà NC

http://www.caal.it/sitehome/it/info/

chi e cosa fa questo CAAL?

"Il centro liturgico Caal nasce nel 1972 a Roma per realizzare gli arredi liturgici in uso alle comunità del Cammino Neocatecumenale a supporto della Nuova Estetica e della Nuova Evangelizzazione"

Vende. Punto.
Vende a caro prezzo TUTTO cio' che è OBBLIGATORIO avere nella liturgia neocatecumenale, nelle sale neocatecumenali, nelle case neocatecumenali.
Qui si parla di oggeti (oltre ai gadget tipo portachiavi) venduti a prezzi strabilianti. 500 euro un calice ti pare poco? O lo consideri un gadget?

Padre Pio lascialo stare perchè è morto in Santità, e tutti noi sappiamo come era la sua vita chi era lui e cosa pensava di tutto cio' che era fuori della sua anima, anche dell'idolatria di cui era circondato.

Parliamo di Kiko.
Perchè visto che lui è vivo e presente non non vieta di vendere a questo sito neocatecumenale ed istituzionalizzato i famosi "gadget" che costano centinaia di euro?

E i ricavati dei CD e ora del del libro a chi va?

cosi' riportato nella 3a pag.del libro el kerigma:

"Los beneficios que obtenga el autor del libro van destinados a la Fundación Familia de Nazaret para la Evangelización Itinerante" (sede Madrid)

e chi è questa fondazione? Da chi è composta? Ne abbiamo già parlato nel Blog, se ti interessa vallo a cercare. M anon credo che lo farai.

Solo un piccolo inciso trovato su un sito NC in spagnolo:

"El Camino no se recorre sin ayuda. La Fundación Familia de Nazaret para la Evangelización Itinerante es una organización paralela creada 'con el fin de atender las necesidades de los itinerantes por el mundo,' explica don Manuel, tesorero de la Fundación y miembro del Camino. 'Esto no es una ONG. Aquí hay gente que dona sus bienes, joyas, coches,... pero siempre de forma voluntaria"

Volontaria? Paghi il libro 12 euro (non fai un offerta) e il ricavato va alla FSFN (quella di Madrid, per intenderci.
Se cerca la sede di roma la troverai sulle pagine Gialle con la dicitura "fondazione religione protestante"
bah.

mic ha detto...

vedi Lino tu pensi alle acque di Dante nel cammino pensiamo alle acque del salmo 41/42

Eretico Cnc,
sei fortemente in errore: chi pensa alle acque di Dante non è detto che dimentichi quelle dei Salmi e, viceversa, pensare alla acque dei Salmi non induce a dimenticare né quelle di Dante né quelle degli altri poeti: chiare, fresche e dolci acque... la vita è piena di tesori che sono tutti doni di Dio.

Luisa ha detto...



"Vedi luisa in verità tu forse sei l'unica che non sberleffa il cammino.
Tu penso hai un problema piú grave che è quello del giudizio (serio) nei confronti della Chiesa.
Per quanto mi riguarda questo basta e avanza a non prenderti in considerazione nei confronti"
.

Anonimo, a dire il vero, ma per rendersene conto è necessario non essere kikodipendente, chi ha basato tutto il sistema che ha creato sul giudizio negativo

della Chiesa,
della sua Tradizione,
della sua Liturgia,
della sua formazione,
della sua pastorale sacramentale, dei suoi sacerdoti...che "fanno la Messa e quelle cosè lì",

è il vostro leader massimo.

Chi invece usa il suo discernimento e parte dalla formazione che ha ricevuto dalla Chiesa e nella Chiesa, non fa che esprimere sconcerto nel vedere che quel sistema creato da due laici spagnoli, emblematico della ROTTURA la più palese con la Tradizione e il Magistero della Chiesa, è stato lasciato crescere e diffondersi senza ricevere le correzioni e le purificazioni necessarie per renderlo conforme a ciò che comanda la Chiesa.

Lo sconcerto diventa sgomento quando si sa, e lo si sa, che un movimento ha potuto, e può, senza essere sanzionato disobbedire alle NORME di un Papa sul cuore della nostra Fede, la Liturgia.
Non solo il cnc non è stato sanzionato, ma il frutto della sua disobbedienza si è critallizzato in un articolo di uno statuto consegnato in modo anomalo, privo dell`approvazione di ben due Congregazioni!
Questo non è un giudizio gratuito e infondato, è la triste e amara descrizione della realtà

Luisa ha detto...

"Aver discernimento significa saper distinguere
– sempre in combattimento – le cose che vengono da Dio, che vengono dallo Spirito Santo
da quelle che vengono dalla carne, dall’orgoglio, dalla superbia, dalla vanità e dal demonio. "


Orgoglio, superbia, vanità!
Di frutti di quelle "cose" che vengono dalla carne Kiko Arguello ce ne mostra in abbondanza.
Sembra che abbia ancora molto cammino da fare ancora per sviluppare un sano discernimento.

Lino ha detto...

@ EreticoCNC ha detto:
"vedi Lino tu pensi alle acque di Dante nel cammino pensiamo alle acque del salmo 41/42"
Vedi, EreticoCNC, io ho commentato una poesia di Kiko, non un'esegesi biblica di Kiko. Io penso con coerenza, a tua differenza. E tento di capire gli scritti: ti pare, dall'analisi del testo, che le acque di Kiko che "mormorano" siano come quelle della cerva del salmo?
Le esegesi di Kiko le ho commentate altrove e non mi pare di aver letto il tuo nick in quella del fango o del fico sterile o delle dieci vergini o del Giuda kikiano.
All'anonimo del "fu con l'accento" nemmeno rispondo. Lo invito a leggere con più attenzione le Sacre Scritture, dove la voce verbale "fu" compare 1149 volte (sempre senza accento). Scommetto che "Shekinà" sa scriverlo bene. Magari, poi, sbaglia a scrivere: "Dio disse: «Sia la luce!». E la luce fu".

mic ha detto...

He querido escribir este pequeño libro sugerido por el cardenal Cañizares, al que le ha parecido importante que dijera algo sobre lo que el Señor ha hecho con nosotros en las chabolas, con los pobres, y también que publicara un kerigma que pueda ayudar, sobre todo por los contenidos y la antropología, al Sínodo sobre la Nueva Evangelización.
Los beneficios que pueda dar este escrito serán utilizados para ayudar a la missio ad gentes en la Nueva Evangelización.
KIKO ARGÜELLO

Questa l'introduzione al libro di kiko...

Lino ha detto...

P.S.
Impara, Eretico Cnc, a discutere di argomenti che conosci. Io, che conosco la poesia simbolica - è la mia arte, vomita pure come un tuo confratello - ho imparato a distinguere la spiritualità dei poeti anche dal modo con cui essi versificano l'acqua. Quella di Kiko è acqua-mormorio, un'immagine assolutamente negativa.
La mia concezione dell'acqua è questa: un'artista ne ha fatto un poster.
http://img822.imageshack.us/img822/6079/linolista.jpg
Non l'ho scritta per Kiko (è una poesia antica), anche se può evocarlo.

Anonimo ha detto...

Eretico CNC

perché LIno non chiedi alla tua amica MIC che fine hanno fatto le riposte in cui metto in rete quello che Kiko dice a proposito della sua poesia.

Non accusare me di vomitare

mic ha detto...

Eretico NC
hanno fatto la fine che meritavano: qualcuno le ha passate e io le ho cestinate: si trattava di una catechesi in tre puntate di kiko.
Ebbene, non solo ce la dovevamo sorbire, ma occorrevano volumi per parlarne. E, francamente, non ne valeva assolutamente la pena.

Se qualcuno la vuole analizzare, com'è giusto che sia, l'ho salvata e gliela manderò via mail.

Per il resto mi chiedo perché dobbiamo subirla. E dunque è sparita. Peccato che voi non possiate fare altrettanto...

Lino ha detto...

@ Mic
Mandamela, per favore, Mic.
Una catechesi su una poesia che ha per incipit: "Me ne vado verso il niente /
delle mie cose" m'interessa.

Anonimo ha detto...

ma come MIC chiedete di uscire dal segreto dei mamotreti e appena posto una paginetta utile a tutti quelli che interpretano il pensiero-kiko fuori dal contesto, cestinate. Forse che quel contesto non vi aggrada eppure avrebbe chiarito e a mio avviso smentito tante cavolate dette qui.

E poi non mi pare che fossero tanto lunghe; ho visto post lunghissimi che avete tranquillamente pubblicato solo perché andavano d'accordo con la vostra pseudoteoriaveritàanticnc.

ERETICOCNC

Questa era la prova che aspettavo che questo blog non cerca la verità.

Deus Gratias ha detto...

scusa Mic, ma se è la katekesi (2K) come kiko, dei 3 angeli, quella divisa in 3 puntate che parla del Kerigma visto a Kiko, avete fatto bene a non pubblicarla.
L'abbiamo sentite agli incontri vocazionali, è sul web su you tube ed è (sai che novità) sul libro..quindi avete fatto bene a non pubblicarla, è già conosciuta dai molti.
Catechesi SULLA poesia "sentimento" di Kiko non le ho mai ascoltate.
Ero forse distratto?
Quando hanno letto la poesia in comunità hanno fatto le catechesi sulle missio, sulla "nuova evangelizzazione incina" (è un avventura nuova, dice kiko...) e sui 3 angeli.
Insomma la poesia è stata letta solo per introdurre le disposizioni di Kiko sui funerali neocatecumenali e sul dopo/morte, materialmente parlando.

Puoi gentilmente MIc spedirmi in posta eletronica, magari solo l'introduzione, di queste 3 catechesi che l'anonimo NC ha mandato?
Solo per capirne la logica e i collegamenti con la poesia....ammesso che ci siano.

mic ha detto...

ERETICO CNC, quella catechesi ho detto che è a disposizione di chiunque ha voglia di sorbirsela, quindi qui non si nasconde nulla.

Luisa ha detto...

E così sarebbe stato il card. Canizares a suggerire a Arguello di scrivere( =far scrivere) quel libricino!
Di menzogne ne ha raccontate tante, coinvolgendo anche il Papa, sarebbe preferibile che fosse l`ultima prima della prossima....ma anche se fosse vero non ne sarei stupita più di tanto, sappiamo in effetti che Arguello è riuscito ad arruolare nella sua corte anche il buon, il gentile card.Canizares che, prima di permettersi di smentire il Papa dopo il suo discorso del 20 gennaio, aveva fatto parte di coloro che hanno aiutato, all`insaputa del Papa, dirigenti del cnc nel loro tentativo, fallito, di strappare al Papa l`approvazione della loro "liturgia".

Un Prefetto della Congregazione PER IL CULTO DIVINO E LA DISCIPLINA DEI SACRAMENTI che aiuta e incoraggia chi ha disobbedito al Papa, chi ha devastato la Liturgia cattolica dopo averla rigettata perchè sarebbe una catastrofe per le sue catechesi(Kiko adixit), dice molto della situazione di confusione alla quale non sono estranei i vertici della Chiesa

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

@ anonimo ha detto...
"ma come MIC chiedete di uscire dal segreto dei mamotreti e appena posto una paginetta utile a tutti quelli che interpretano il pensiero-kiko fuori dal contesto, cestinate"
Innanzitutto, non c'è più segreto dei mamotreti, da anni è un segreto di Pulcinella: i mamotreti sono stati ampiamente diffusi e commentati. Il segreto, al momento, riguarda il direttorio catechetico "approvato", in particolare il dubbio se esso ripeta gli strafalcioni degli Orientamenti o se questi siano stati corretti.
In secondo luogo, c'è poco da interpretare nei vecchi Orientamenti. Si tratta di centinaia e centinaia di pagine in prosa, peraltro redatte con un linguaggio elementare e ridondante. Quale altro contesto vuoi aggiungervi?
In terzo luogo, se conoscevi una differente lettura della poesia dalla quale emergono significati meno negativi di quelli da me illustrati, avresti potuto esporla in una decina di righe, senza inviare una catechesi in tre puntate, manco fosse stata il Cantico dei Cantici.
Provaci: stavamo ragionando su pochi versi, non sulla "nuova evangelizzazione in Cina", come ha scritto Deus Gratias.

Anonimo ha detto...

x Lino

non ho riassunto perché volevo che leggeste quello che Kiko direttamente ha detto...

le tre puntate è solo perché c'è un limite di 4096 caratteri per i commenti

Luisa ha detto...

Ma, Lino, non puoi pretendere da un neocatecumenale, puro e duro, una lettura personale delle parole del sommo maestro!
Quelle parole sono ricevute e registrate come pillole di saggezza ispirate...sai da chi... non possiamo pretendere da un discepolo fervente che riassumi tanta saggezza, dovrebbe innazitutto far funzionare la propria mente per fare una sintesi ma non oserebbe togliere anche una sola parola, è succo divino capisci?

La verità vi farà liberi. ha detto...

Comunque questi sono diabolici ed organizzatissimi, oltre che una potenza economica.
Uscito il libro, pronto il sito ( http://kerigmaenlaschabolas.buenasletras.com), giù recensioni e traduzioni in tutte le lingue.... versioni cartacee ed elettroniche per tutti i gusti, prefazioni e sponsorizzazioni eccellenti.

Finiranno pure all'inferno, ma nel frattempo la Chiesa la avranno massacrata per benino!

Anonimo ha detto...

Vedi commento prima.
Porta una prova che il caal sia kiko.
Altrimenti chiedi scusa imbecille e bugiardo

Ruben02 ha detto...

"Il Papa dispone che le attività caritative siano tutte sotto la guida dei vescovi"

Penso, che ancora una volta il Caino non si adeguerà



http://www.korazym.org/index.php/attivita-del-papa/2-il-papa/3322-il-papa-dispone-che-le-attivita-caritative-siano-tutte-sotto-la-guida-dei-vescovi-.html

Anonimo ha detto...

"El Kerigma, en las chabolas con los pobres" nuevo libro de Kiko Argüello [13TV] https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=JCcVWbdh_g0 Pubblicità del suo libro su ogni fronte, ma servirà per le Missio...

Anonimo ha detto...

Lasciate perdere e seguite tutti cristo come volete e come a voi riesce meglio. Qui vi state solo scannando come vuole il diavolo

La verità vi farà liberi. ha detto...

" Anonimo ha detto... Vedi commento prima. Porta una prova che il caal sia kiko. Altrimenti chiedi scusa imbecille e bugiardo"


Siete "programmati" solo per negare ed insultare vedo. Capacità di analisi e discernimento = zero

Come dite voi: la bontà dell'albero si vede dai frutti. Appunto.

La verità vi farà liberi. ha detto...

" Ruben02 ha detto... "Il Papa dispone che le attività caritative siano tutte sotto la guida dei vescovi"

Penso, che ancora una volta il Caino non si adeguerà"

Dirà che il Papa li ha autorizzati, durante un colloquio privato senza testimoni, a fare diversamente perché investiti dalla Spirito Santo e unti dal Signore.

E tutti i suoi discepoli balleranno quindi sopra l'Altare, calpestando i frammenti di Eucaristica rimasti sul corporale, in segno di gioia; ed utilizzando, per fare musica e festeggiare, il Tabernacolo come un bongo.

Siamo seri: qualcuno può dire di aver mai visto un neocatecumenale obbedire al Papa? Secondo me molti non sanno neanche che esiste e pensano che il successore di Pietro sia Kiko....

La verità vi farà liberi. ha detto...

" introdurre le disposizioni di Kiko sui funerali neocatecumenali e sul dopo/morte, materialmente parlando"

E' possibile conoscere queste disposizioni?

Ruben02 ha detto...

"Penso, che ancora una volta il Caino non si adeguerà"

Rettifico in "Cammino"; è stato un errore di battuta.

Luisa ha detto...

Il Papa ha detto:

Per la maggior parte queste attività è svolta dalle Caritas parrochiali, diocesane o internazionali. Ma ci sono anche molte altre iniziative che partono dai fedeli, una pluralità di realtà verso le quali “la Chiesa in quanto istituzione non può dirsi estranea”. Ed è necessario “garantire che la loro gestione sia realizzata in accordo con le esigenze dell’insegnamento della Chiesa e con le intenzioni dei fedeli, e che rispettino anche le legittime norme date dall’autorità civile”.

Sia il vescovo locale e i parroci “dovranno impedire che attraverso le strutture parrocchiali o diocesane vengano pubblicizzate iniziative che, pur presentandosi con finalità di carità, proponessero scelte o metodi contrari all’insegnamento della Chiesa”, come pure “il vescovo diocesano deve evitare che gli organismi di carità che gli sono soggetti siano finanziati da enti o istituzioni che perseguono fini in contrasto con la dottrina della Chiesa”.

La gestione dell`ingente patrimonio del cammino neocatecumenale e il patrimonio stesso non obbediscono alle esigenze di trasparenza conformi all`insegnamento della Chiesa, ma chi ne occupa e preoccupa?
I metodi usati( pressioni psicologiche, modalità delle decime, scrutini) e i fini perseguiti, ovvero la diffusione del cnc, sono in contrasto con l`insegnamento cattolico.
Ma chi se ne occupa e preoccupa?

Lino ha detto...

@ ERETICO CNC
Ho letto la catechesi. Avresti potuto sintetizzare non in dieci, bensì in cinque righe perché è in dieci righe che Kiko tratta la poesia, la quale conferma il negativismo esistenziale del pittore spagnolo, come si deduce da ogni sua catechesi. Non intendo, per correttezza, rispondere puntualmente, perché non amo criticare un testo senza citarlo tra virgolette. E perché, in sintesi, già ti avevo risposto (non è un caso che kiko, nella sua catechesi citi Sartre, sia pur contestando il famoso detto "l'altro è l'inferno", un detto che nei fatti segue quando, come Sartre, considera questo mondo un luogo dove non è possibile fare il bene avendo l'uomo il diavolo per padre).
Già avevo risposto alla poesia di Kiko quando ho citato l'Eunoé di Dante, il ricordo del bene operato, che non è vanità. Rileggi il mio commento e lo scritto di Kiko. Rileggi anche quel mio testo che ho linkato: "ben più sottile è l'acqua su nei cieli". Significa che le letture fondamentaliste non colgono lo spirito delle opere.
E' vero che San Paolo dice “le cose della terra passano, non quelle del cielo”; anche, però, dice che "la carità non verrà mai meno". E la carità non è soltanto quella materiale: se così fosse, quando il Paraclito ha ispirato qualche grande artista del passato, ha ispirato cose vane. Kiko, da questo punto di vista, non ha grande stima della propria arte.

Anonimo ha detto...

La verità vi farà liberi. ha detto...
" introdurre le disposizioni di Kiko sui funerali neocatecumenali e sul dopo/morte, materialmente parlando"

E' possibile conoscere queste disposizioni?
Ma stiamo scherzando?? Prima dici che nel cammino non ci vuoi andare più, e poi muori dalla voglia di sapere! ritorna all'ovile, la vita ci sfugge, cogliamo l'attimo, quello in cui il Signore parla negli avvenimenti...forse si sta servendo di me, per farti di nuovo aprire gli occhi..guarda che il tema della convivenza era proprio sul morire...la pace Massi

aleCT ha detto...

"Porta una prova che il caal sia kiko.
Altrimenti chiedi scusa imbecille e bugiardo"

Il caal vende le icone di Kiko, gli arredi per le messe" zizdi sikiane", per i seminari redemptoris masi parla eter, i libri che parlano della "nuova estetica" di Kiko e mi vuoi dire che Kiko NON NE SA NIENTE?

A chi vuoi prendere in giro?

Anonimo ha detto...

EreticoCNC

Vedi caro Lino il problema è che tu ti ergi ad unico ermeneuta di Kiko-poeta non lasciando i lettori del blog formarsi una idea propria, semplicemente perché non pubblicate e non lasciate libera discussione.

Tutti i giudizi passano da te per cui chi non legge il testo non può farsene nessuna idea se non la tua. Perciò chi capita su questo blog invece di trovare un luogo di discussione si trova con ermeneutiche apodittiche a cui ovviamente non si può controbattere, semplicemente perché non date accesso al testo.

PER ME quello che Kiko dice è che se ne sta andando non in un pessimismo ateo, ma nella convinzione che tutto passa, ma solo Cristo resta. Senza questa certezza il mondo, con tutte le sue cose sono un inferno, anche l'altro che dovrebbe essere il "luogo" della comunione. Solo in Cristo l'altro è il "paradiso". Le cose sono niente l'unica cosa che resta è ciò che abbiamo fatto in Cristo.

Anonimo ha detto...

Cari amici antineocat, forse avrete anche ragione, ma questo è il mio consiglio: quando si combatte qualcosa, le si è legati per sempre. Finché la si combatte, le si dà potere. Le si dà un potere pari a quello impiegato per combatterla.

SV

Deus Grazias ha detto...

il caal vede ikone di kiko senza che kiko ne sapia nulla.
IL Caal vende murales di kiko per la"nuova estetica" delle salette senza che kiko lo sappia.
Vende Croci neocatecuenali, vende vino per la celebrazione, vende sedie, tovaglie e tutto. MA SOLO PRETTAMENTE NEOCATECUMENALE

Scommetto che Kiko non è nemmeno al corrente del sito -Cammino.info- visto che non è un sito istituzionale (istituzionale di chi?)
Pero' il suddetto sito è riferimento essenziale per tutti i neocatecumenali, vecchi e nuovi, e dove si possono trovare tutte le spiegazioni sulla "nuova estetica" kikiana

Va da se che è SOLAMENTE UN CASO (e KIko non ne sa nulla) che questo sito pubblicizzi cosi' il Caal:

"E’ una realtà portata avanti da fratelli del Cammino per rispondere alle esigenze delle comunità sparse in tutta Italia.
Dispone di un ampio catalogo di icone, arredi, stampe, e vino per la Santa Messa; bellissimi anche gli spazi celebrativi, riproduzioni molto ben fatte dei più importanti affreschi di Kiko.
Lo consigliamo, è una risorsa veramente unica per ogni comunità!
Scopri di più: CAAL, Centro per l’Arte e l’Arredo Liturgico « Cammino.info "

Deus Gratias ha detto...

@ anonimo che non usa sarcasmo e ironia ma va giu' diretto:

"imbecille e il bugiardo" (ti cito)secondo me è chi sa bene dove nei CNC si debbono comprare gli arredi prescritti da KIKO (e sue icone) e dice che Kiko non ne sa nulla. ...

Infatti le icone di Kiko vengono ricopiate dal web ;-)

Peccato pero' che al Caal ci sono TUTTE le ikone di Kiko non soltanto quelel che si vedono sul web.
Vorrei sapere come fanno allora a copiarle?
Non è che per caso Kiko stesso gli ha dato il copyright? No no Kiko non lo sa mica, e poi kiko è gentile e non sgrida neppure questi fratelli neocatecuenali!

I quali cattivoni (ma perdonati) hanno aperto un centro di vendita arredi e gadget neocatecumenali di nascosto di kiko solo per guadagnare soldi alle spalle di Kiko!

Vi assicuro che questo Caal ha tutta l'aria piu' di un grande negozio di lusso che di una bancarella.

Nelle comunità, miei cari ignavi che date degli imbecilli agli altri, si fanno le collette per comprare tutti gli arredi NC e quando si vuole fare un regalo ad un presbitero che magari lascia (o cambia) comunità dove si vanno a comprare i vari copri-bibbia in argento? Al caal.
E dove si comprano le grandi icone da regalare ai novelli sposi NC? Al caal
La vendita puo' essere effettuata anche per corrispondenza, per chi è lontano.

Ma oltre a Kiko nemmeno il presbitero ne è a conoscenza del "florido mercato" e nemmeno i responsabili che comprano i regali o le icone o gli arredi per la loro comunità...

Insomma come i mamotreti è il segreto di pulcinella.

l'apostata ha detto...

Curioso che i vari anonimi neocat strillino tanto su sarcasmo e disprezzo e evitino accuratamente di rispondere alle documentate disobbedienze al Papa, ai libri liturgici e al loro stesso statuto.
Anonimi, perché invece non dimostrate la vostra obbedienza nelle celebrazioni? Dite fatti concreti, tanto per usare il vostro linguaggio. Chiudeteci la bocca con la vostra obbedienza alla Chiesa! Che aspettate?

l'apostata ha detto...

Quanto a sarcasmo, leggete che scrivono di noi i "disertori": Il blog "osservatorio" è un ignobile baraccone,un pietoso circo,un penoso festival di malafede,di ignoranza che le spara grosse per restare a galla ,per non sparire nell'oblio della rete internet.Attirare l'attenzione è l'unico scopo di queste infelici persone. Un covo di grettezza,di pochezza.Invito per l'ennesima volta, il fratelli e sorelle CNC e tutte le persone dotate di buon senso ad evitare ogni intervento nelle stupide e demenziali discussioni dell'"osservatorio".
L'argomento è la difesa del santino di Kiko, per il quale scrivono addirittura che " nostri amici "osservatori" poi si sono scandalizzati per la frase di Kiko :"Forse che il MESSIA,presente in noi voglia avvicinarsi al suo popolo"? Travisando completamente il suo pensiero hanno insinuato che egli si senta il "Messia"! Si tratta di una mistificazione bella e buona! Kiko ha detto semplicemente che il Signore,presente negli inizatori,in quanto battezzati sta operando,in un modo misterioso,per arrivare ad un maggiore avvicinamento tra i cattolici e i nostri fratelli ebrei". I TAPINI, NELLA SMANIA DI GIUSTIFICARLO, HANNO CONTRADDETTO L'INSEGNAMENTO DI KIKO, SECONDO IL QUALE "L'UOMO È SCHIAVO DEL DEMONIO E NON PUO' NON FARE IL MALE"!!! INSOMMA, SE IL MESSIA È PRESENTE IN TUTTI I BATTEZZATI, COME SI PUO' ESSERE CONTEMPORANEAMENTE FIGLI DEL DEMONIO?
Li rimanderanno alle catechesi iniziali...

Antonio ha detto...

Buongiorno a tutti. Vorrei fare un discorso serio. Volevo porre 2 domande:
1)mi dite quali sono le misure adottate per salvare i giovani e la famiglia, fatti concreti per favore;
2)l' eucarestia domenicale vissuta nella piccola comunita' e' vissuta da un corpo unico dove io conosco l'altro e vivo in comunione il rendimento di grazie, la messa domenicale della parocchia, alla quale io partecipo,porto la bambina per la cresima, non mi sembra che viva la stessa cosa, perche' c'e' gente che arriva a meta' gente seduta chi avanti chi dietro, alla fine tutti se ne vanno ma non si e' scambiata la parola con nessuno perche' non si conosce nessuno.Questa e' la verita'. Scusate dove sta la comunione in questo?
Scusate mi e' venuto in mente un altro pensiero, questo per i fuoriusciti. Va bene un giorno ci diranno di non celebrare piu' l'eucarestia, pero' per il resto il cammino va bene? Cosa ne pensate della liturgia della parola? Cosa ne pensate della scritatio giovanile? Cosa ne pensate della traditio?

Luisa ha detto...


"Cari amici antineocat, forse avrete anche ragione, ma questo è il mio consiglio: quando si combatte qualcosa, le si è legati per sempre. Finché la si combatte, le si dà potere. Le si dà un potere pari a quello impiegato per combatterla."


Inanzitutto qui NON ci sono antineocat!
In seguito, quella di SV è una psicologia da supermercato, la cui fonte è facilmente immaginable, il suo fine è chiaro ma non la rende per questo più credible o efficace.
Qui non si combatte "un qualcosa", una persona o un insieme di persone, qui si INFORMA non su un "qualcosa" ma su una realtà ecclesiale descrivendone le anomalie, le prassi e i metodi laddove cozzino con ciò che insegna e comanda la Chiesa, qui delle persone TESTIMONIANO la loro esperienza.

Se battaglia c`è, è contro la menzogna, contro l`errore, contro il segreto, contro tutto ciò che mette il cnc ai margini della Chiesa, ciò che ne fa una realtà parallela alla Chiesa che diffonde prassi e insegnamenti diversi da quelli della Chiesa.
Combattere l`errore, la menzogna, i sopprusi, le violazioni del foro interno, e farlo a partire dalla RAGIONE e dalla COSCIENZA illuminata dalla ragione , farlo a partire dall`INSEGNAMENTO DELLA CHIESA, è una semplice ma importante responsablità, dovere e diritto di ogni cattolico.
Senza dimenticare la consapevolezza dei mezzi di cui si dispone, ma l`essere piccoli, e senza appoggi influenti, non è un scusa o ragione per tacere.

La teoria fumosa di SV farebbe, più in generale, rinunciare le vittime a difendersi, perchè il difendersi le legherebbe al persecutore, dalla semplice vittima di un furto a quella che ha subito uno stupro, da chi è stato sfrattato a chi è stato licenziato ingiustamente, da chi ha visto la sua vita privata gettata in pasto al pubblico al Santo Padre che ha visto la sua corrispondenza privata finire in un libro, e potrei continuare, tutti dovrebbero, se seguissimo SV e i suoi maestri "à penser", rinunciare a fa riconoscere il torto subito.
La battaglia per far riconscere quel torto, per ricuperare dignità e ristabilire la giustizia, è spesso un percorso doloroso ma necessario.

Chi ha subito direttamente un torto potrà ricostruirsi ed è effettivamente importante, dopo aver potuto fare quel cammino di denuncia, di riconoscimento e di riparazione, arrivare al PERDONO, perchè quel che può continuare a conservare la dipendenza verso il "persecutore", che sia una persona, un gruppo, o un "qualcosa", sono le emozioni che restano vive, come la collera o il rancore, sono quelle emozioni, se restano vive, a dare un potere a chi ha fatto del male e dunque a conservare un legame di dipendenza.

Anche se il tempo necessario, i mezzi per arrivarci, per arrivare al perdono, che non è oblio, sono diversi per ognuno, perchè ogni persona, non mi stancherò mai di dirlo, è un essere unico, voluto e amato da Dio, quel percorso che porta al perdono è essenziale pe ritrovare la propria libertà di figlia e figlio di Dio.

Anonimo ha detto...

Il primo amico chichiano a lasciato le penne... chi sara' il prossimo ?? Canizares o Schorborn ????
Forse l'ultimo perchè austriaco e dessidente ??

Alla prossima puntata !!


http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&currentArticle=1O8J5E

Anonimo ha detto...

@Anonimo
Quella notizia con il cnc non c'entra proprio niente e lo sapete anche voi

Michela ha detto...

dice L'apostata
I TAPINI, NELLA SMANIA DI GIUSTIFICARLO, HANNO CONTRADDETTO L'INSEGNAMENTO DI KIKO, SECONDO IL QUALE "L'UOMO È SCHIAVO DEL DEMONIO E NON PUO' NON FARE IL MALE"!!! INSOMMA, SE IL MESSIA È PRESENTE IN TUTTI I BATTEZZATI, COME SI PUO' ESSERE CONTEMPORANEAMENTE FIGLI DEL DEMONIO?

io lo trovo coerente, invece.
Kiko non è schiavo del demonio, anzi è l'uomo nuovo dotato di mille carismi ( non bastava la pittura e la sinfonia, adesso è anche scrittore e poeta).
Presto potrebbe fare un film sulla sua vita!
Oppure un testo teatrale sulla sua conversione e i suoi tormenti interiori. :)

Invece sono i suoi adepti ad essere schiavi del demonio e devono fare un cammino di 30 anni
e devono dare i segni della fede regalando tanti e tanti soldi al fondatore,
il quale, come una nuova arca dall'alleanza, o una nuova Maria, porta il Messia al popolo eletto.

Anonimo ha detto...

Poiché dunque i figli hanno in comune il sangue e la carne, anch'egli ne è divenuto partecipe, per ridurre all'impotenza mediante la morte colui che della morte ha il potere, cioè il diavolo, e liberare così quelli che per timore della morte erano soggetti a schiavitù per tutta la vita.

Ora è verissimo che nel Battesimo diventiamo Figli di Dio ma non essendo una magia se nonostante il Battesimo non si vive da Figli di Dio allora cari miei si ritorna ad essere schiavi.

Sappiamo infatti che la legge è spirituale, mentre io sono di carne, venduto come schiavo del peccato. Io non riesco a capire neppure ciò che faccio: infatti non quello che voglio io faccio, ma quello che detesto. Ora, se faccio quello che non voglio, io riconosco che la legge è buona; quindi non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me. Io so infatti che in me, cioè nella mia carne, non abita il bene; c'è in me il desiderio del bene, ma non la capacità di attuarlo; infatti io non compio il bene che voglio, ma il male che non voglio. Ora, se faccio quello che non voglio, non sono più io a farlo, ma il peccato che abita in me. Io trovo dunque in me questa legge: quando voglio fare il bene, il male è accanto a me. Infatti acconsento nel mio intimo alla legge di Dio, ma nelle mie membra vedo un'altra legge, che muove guerra alla legge della mia mente e mi rende schiavo della legge del peccato che è nelle mie membra. Sono uno sventurato! Chi mi libererà da questo corpo votato alla morte? Siano rese grazie a Dio per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore! Io dunque, con la mente, servo la legge di Dio, con la carne invece la legge del peccato.

E questo cari miei è il combattimento di ogni giorno scegliere a chi servire.

Altrimenti spiegatemi che senso ha il sacramento della Penitenza se bastasse il Battesimo.

aleCT ha detto...

mah...di solito quando uno parte con gli insulti dimostra debolezza di fondo....

Poi, per chi si lamenta del "sarcasmo": personalmente parlando ho sempre evitato di usare certi toni (anche perchè ho capito che, su certe cose, gli Nc sono un pò zolfanelli).

Mi dispiace però osservare che questo "sarcasmo" spesso l'ho osservato io, non tanto nei miei confronti (francamente non mi tange più di tanto), ma nei confronti di qualcosa che E' DELLA CHIESA.

Ultimi esempi?

Quando Sebastian ha chiesto spiegazioni sulla Lectio Divina gli ho dato un lik. lui mi ha chiesto ulteriori chiarificazioni e allora gliele ho date secondo LA MIA esperienza della cosa.

Di fronte ad una legittima domanda seguita da una legittima risposta questa è stato un commento

"a giudicare da come dice ale tutto è facile è ovvio è conseguente alla forza di volontà.
Detto come dici tu mi sa che ho perso tempo negli ultimi trent'anni, avevo tutto a portata di mano.......
Perché non scrivi un libro tipo
"SANTO IN SETTE GIORNI."

Ora vorrei chiedere a tutti gli nc in ascolto (perchè ci sono), se questa è o non è una risposta "sarcastica".

Inoltre vorrei chiedere se questo tipo di risposta è costruttiva o meno.

E questo è solo un esempio.

Luisa ha detto...


" Quella notizia con il cnc non c'entra proprio niente e lo sapete anche voi"

Direttamente, è vero, non c`è un legame, ma se ci mettiamo nell`ottica della ribellione e della disobbedienza, possiamo vederne i risultati,anche se con espressioni diverse.
Ma la grande "arte" delle menti che guidano il cnc è di essere riusciti a costruire una facciata fatta di numeri dietro la quale, protetti dal silenzio complice di chi doveva vigilare, e dal segreto tollerato dagl stessi, hanno potuto portare in avanti il progetto devastatore e sovvertitore di due laici spagnoli ( e dei loro consiglieri...) che da subito hanno mirato ai vertici della Chiesa tutti presi a coinvertire in realtà lo spirito del Concilio, uno spirito di rottura che oggi il Papa definisce non autentico, senza però, purtroppo, sanzionare o almeno rettificare e raddrizzare ciò che è nato e cresciuto in nome di quello spirito falso.
Dire che quelle creazioni lasciate crescere malgrado le loro storture sono state ispirate dallo Spirito Snto non può essere una giustificazione o una forma di scusa per non essere intervenuti a tempo.

La ribellione al Magistero della Chiesa, la disobbedienza al Papa, il rigetto della sacra Liturgia e della teologia che la sottende, non possono essere doni di Dio, voluti da Dio, ispirati dallo Spirito Santo.
I sacerdoti austriaci non pretendono che la loro azione è voluta da Dio, certo, ciò che fa l`iniziatore del cnc, non hanno le stesse rivendicazioni del cnc, ma alla base sta la disobbedienza e il rifiuto di rinunciare al prorio progetto, alle proprie idee.

Deus Gratias ha detto...

per il santino di KIko, che viene celebrato quanto un'immagine del Papa, vorrei solamente dire che molti neocatecumenali NON sono stati d'accordo con la distribuzione ai catecumeni di questa immagine con dedica.
Ci sono molte cose a cui i fratelli non sono d'accordo o che si stanno stancando, specie quei fratelli che sono in cammino da molti anni e che hanno una visione globale di quello che hanno fatto e che succede intorno a loro nel cammino NC.

Kiko non è il Papa e Kiko non è da venerare, questi molti fratelli lo sanno bene, ma la folla che si fa vedere nei video e nelle varie foto fateci caso è composta sopratutto da giovani (e giovani di cammino)
Quelli che ancora sono nello stato di love bombing.
Guardate i gruppi su FB di NC che esaltano il cammino o kiko sono quasi tutti formati da ragazzini.
E credetemi FB NON è usato solamente da ragazzini; infatti nell'articolo che stiamo commentando, la lettera della ragazza NC che è arrivata quasi alla fine del Cammino e che critica "il santino" (lo scrive lei) ne è testimonianza.

Se poi Kiko aveva solamente l'intenzione di domandare delle preghiere per lui, come posso domandarle io o un altro fratello in comunità, poteva solamente dirlo e la sua richiesta sarebbe stata riportata in ogni comunità
Le preghiere non hanno bisogno di santini per essere ricordate.
Le preghiere si hanno nel cuore...altrimenti non c'è santino che tenga.
Ah proposito, la parola "santino" di KIko è molto usata anche nelle comunità stesse. Non è certo invenzione di questo Blog.
Troppo onore direi...

E poi non si tratta di essere ANTIneocatecumenali...sarebbe troppo comodo bollarci da tali. Conveniente per loro perchè cosi' evitano ogni forma di confronto con chi è stato (o sta tuttora) in cammino e ne rivela le incongruenze, le pecche e le anomalie.
Qui non si tratta di odiare il cammino neocatecumenale e non si tratta dunque di volerlo fare scomparire ma, almeno per me, vorrei che potesse trasformarsi piu' come un movimento che segua la Chiesa e il Papa e che non cerchi invece di creare divisioni nelel parrocchie e nei fedeli.

Neocatecumenali da una parte , con le loro messe differenti e i "cristiani della domenica" dall'altra.
.....
Per rispondere a chi ci vorrebbe tacitare con l'attribuzione di
"comari del carcere... capisc'a me" (cit.)
vorrei rispondere a chi lo scrive che mi viene in mente l'immagine di Pasquale Cafiero che parlando di Don Raffaele dice :

"mi sbottono e mi leggo 'o giornale
mi consiglio con Don Raffaè,
MI SPIEGA CHE PENSO e bevimm' 'o cafè"

Ecco continuasse bell bell a beviss u' cafè con don raffaè' ...

Da parte mia sono uscito dal carcere (oinè) e non ci metto piu' piede nemmeno per bere "u' cafè" a meno che questo non mi venga offerto da qualche innocente fratello che vorebbe uscirne anche lui ma non trova l'occasione giusta per dichiararsi libero e andarsene.

Se questo mia presenza qui puo' aiutare anche solo uno di questi io continuero' a scrivere in questo Blog finchè saro' utile e finchè credero' che sia giusto.

Luisa ha detto...

Riporto alcune parole dette dal Santo Padre ai vescovi francesi, non credo ci sia bisogno di aggiungere un commneto, tanto siamo lontani e dal segreto dell`itinerario a tappe neocatecumenale in cui l`adepto non deve sapere quel che viene in seguito, come se la Verità potesse essere sminuzzata e servita a dosi successive, distribuite da chi sa, su una trentina d`anni, e dal contenuto stesso di quelle dosi.


"La Buona Novella che abbiamo il compito di annunciare agli uomini di tutti i tempi, di tutte le lingue e di tutte le culture, si può riassumere in poche parole: Dio, creatore dell'uomo, in suo figlio Gesù ci fa conoscere il suo amore per l'umanità: «Dio è amore» (cfr. i Gv), Egli vuole la felicità delle sue creature, di tutti i suoi figli. La costituzione pastorale Gaudium et spes (cfr. n. 10) ha affrontato le questioni chiave dell'esistenza umana, sul senso della vita e della morte, del male, della malattia e della sofferenza, così presenti nel nostro mondo. Ha ricordato che, nella sua bontà paterna, Dio ha voluto dare delle risposte a tutti questi interrogativi e che Cristo ha fondato la sua Chiesa affinché tutti gli uomini potessero conoscerle. Perciò uno dei problemi più seri della nostra epoca è quello dell'ignoranza pratica religiosa in cui vivono molti uomini e donne, compresi alcuni fedeli cattolici

Essa chiede a tutti i cristiani di rendere ragione della speranza che è in loro (cfr. 1 Pt 3, 15), consapevole che uno degli ostacoli più temibili della nostra missione pastorale è l'ignoranza del contenuto della fede. Si tratta in realtà di una duplice ignoranza: un disconoscimento della persona di Gesù Cristo e un'ignoranza della sublimità dei suoi insegnamenti, del loro valore universale e permanente nella ricerca del senso della vita e della felicità. Questa ignoranza provoca inoltre nelle nuove generazioni l'incapacità di comprendere la storia e di sentirsi eredi di questa tradizione che ha modellato la vita, la società, l'arte e la cultura europee.

La teologia è una fonte di sapienza, di gioia, di meraviglia che non può essere riservata solo ai seminaristi, ai sacerdoti e alle persone consacrate. Proposta a numerosi giovani e adulti, essa li conforterà nella fede e farà di loro, senza alcun dubbio, apostoli audaci e convincenti. È dunque una prospettiva che potrebbe essere ampiamente proposta agli istituti superiori di teologia, come espressione della dimensione intrinsecamente missionaria della teologia e come servizio della cultura nel suo significato più profondo."


Il Santo Padre termina dicendo che l`istruzione cattolica apre alla speranza e alla libertà autentica, apportando dinamismo e creatività.

aleCT ha detto...

@Massi

"Ma stiamo scherzando?? Prima dici che nel cammino non ci vuoi andare più, e poi muori dalla voglia di sapere! ritorna all'ovile, la vita ci sfugge, cogliamo l'attimo, quello in cui il Signore parla negli avvenimenti...forse si sta servendo di me, per farti di nuovo aprire gli occhi..guarda che il tema della convivenza era proprio sul morire...la pace Massi.

Intanto ti annuncio che l'OVILE è la chiesa TUTTA (e non SOLO il cammino). Ne convieni?

Convieni anche che FORSE il Signore si sta servendo di chi scrive qua per farti aprire gli occhi e RAGIONARE su quello che c'è da correggere in un cammino che potrebbe dare molti frutti di cui TUTTI possono usufruire?

caro Massi, prova ad andare alle Paoline e comprarti qualche libro di Lectio Divina per conoscere qualche ALTRA interpretazione che non sia quella di Kiko.

Poi fai i raffronti e vedi se sono sovrapponibili.

Prova ad aprire una Bibbia e vedi se in Isaia 21,8 c'è scritto "io vedo un popolo in piedi" o c'è scritto qualcos'altro e se è la stessa cosa. Poi chiediti se è giustificabile NON INGINOCCHIARSI VOLUTAMENTE alla consacrazione giustificandosi CON QUESTO VERSETTO CITATO A CASO.

Ho chiesto spiegazioni al buon Elio che lo ha citato, ma lui non si è fatto più vedere...chissà perchè....

DG ha detto...

all'anonimo del 03 dicembre, 2012 11:30

Vedi per esempio quello che non va nel cammino? Esattamente la tua maniera di rispondere ad un problema che ti si pone.
La Bibbia e il Vangelo è buono leggerli e scrutarli con l'aiuto di un sacerdote, ma sono talmente complessi e profondi che citarli non puo essere una risposta personale (sei tu dunque Paolo?) per non tirarsi in mezzo in prima persona.

Nel cammino e specialmente nei catechisti, rispondere a delle domande personali o dei dubbi citando a memoria interi passi della Bibbia è una prassi consolidata.

Alla citazione della Bibbia il fratello non troverà la risposta che cercava e non potrà rispondere a meno che non sia preparato in teologia o catechista NC lui stsso (eh si perchè a quel punto c'è una "bella lotta" di citazioni)

Insomma a me sembra un poco l'uso della Bibbia come fanno i TdG.

Mi sono ricordato che anni fa (parlo almeno 20 anni fa, se la mente mi sostiene) girava in comunità un libro che era come un manuale del tipo "come rispondere ai Testimoni di Geova" (non era Messori questo lo ricordo bene)
li' c'erano tutte le citazioni piu' frequenti (versetti biblici) che i TdG sono soliti citare e di risposta c'erano scritti i versetti Biblici con i quali i neocatecumenali potevano rispondere.

DG ha detto...

@Massi

potresti spiegare meglio questa tua frase? Non l'ho capita molto.

"forse si sta servendo di me, per farti di nuovo aprire gli occhi..guarda che il tema della convivenza era proprio sul morire...la pace Massi"

Si la convivenza era sulla morte, da qui la poesia di Kiko e la spiegazione di come è colpito LUI oggi dall'avvicinarsi della morte, poi c'era il questionario sulla morte (se ne è parlato in questo Blog) e in seguito (a margine direi come buttato li per caso) anche le indicazioni sulle disposizioni sull'eventuale funerale neocatecumenale.

Poi la convivenza era anche sulle missioni (in particolare le nuove missio ad gente in cina)

La tua domanda "che stai scherzando" non l'ho capita.
Puoi spiegarti meglio?
Grazie

Anonimo ha detto...

«Ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi… davanti all’Agnello… e tenevano rami di palma nelle loro mani » . La visione del Libro dell’Apocalisse apre uno squarcio sul Paradiso, il luogo della definitiva vittoria sulla morte: in Paradiso la diversità non è più un ostacolo (una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua); nulla potrà più sconfiggerci come mostrano i beati che sono in piedi - è la posizione del Risorto e dei risorti - con i rami di palma nelle loro mani, segno di vittoria.

Ruben02 ha detto...

"Ma stiamo scherzando?? Prima dici che nel cammino non ci vuoi andare più, e poi muori dalla voglia di sapere! ritorna all'ovile, la vita ci sfugge, cogliamo l'attimo, quello in cui il Signore parla negli avvenimenti...forse si sta servendo di me,"
------------
Bene Anonimo,questa è la presunzione Neocatecumenale:volete differenziarvi dai comuni mortali anche nella morte,e supponi anche che il Signore possa servirsi di te!?..Dov'è finita la Cristianissima virtù dell'umiltà?
Ti rimando ad una poesia di Totò; "A livella",nulla di religioso,ma di grandissima umanità.

l'apostata ha detto...

all'anonimo delle 11,30 che scrive ..."Ora è verissimo che nel Battesimo diventiamo Figli di Dio ma non essendo una magia se nonostante il Battesimo non si vive da Figli di Dio allora cari miei si ritorna ad essere schiavi"...
Ti dice niente il libero arbitrio dei figli di Dio? Mai sentito? Schiavi del peccato, che si commette VOLONTARIAMENTE, non è lo stesso che schiavi del demonio.
Ho scritto ai disertori, visto che sul loro blog se ne sono usciti con giudizi su me e altri di questo blog. Scusate se vi riporto la mail, ma temo che mi censurino come in passato. Però, visto che ci leggono, indirettamente risolvo.
Al sito dei disertori: ad anonimo delle 10.09 e xxxxxxxx delle 11,40.
Grazie dei vostri giudizi, molto cristiano. Evidentemente avete il dono della conoscenza delle anime altrui, come hanno i grandi santi. Vi informo che sono uscito dopo venti anni dal cammino, dato che non potevo accettare la pervicace disobbedienza alla Chiesa. Vorrei da voi una risposta chiara sul perché di certi atteggiamenti, che tra le altre cose mi hanno portato a dire basta. Vediamo se mi censurate come in passato.
I Libri Liturgici prevedono espressamente come celebrare l'Eucaristia; ciò che non è previsto è vietato. Punto. Il Papa ha più volte esplicitamente richiamato alla loro stretta osservanza. Risultato? Nelle celebrazioni comunitarie la Comunione non avviene come previsto dalla Liturgia, prima il sacerdote e poi i fedeli singolarmente e senza aspettare gli altri. È una disobbedienza, e basta. Perché non viene corretta? La purificazione dei vasi sacri è riservata al sacerdote, al diacono o all’accolito istituito. Perché si continua con gli ostiari? Cosa costerebbe obbedire alla Chiesa? Perché questo rifiuto ostinato? Provate a confrontarvi su questo, non tirando in ballo formalismi o sacerdoti compiacenti. Lo stesso statuto viene disatteso, per esempio il sabato non sono consentite risonanze, salvo eccezioni, e invece si continuano a fare. Perché? Dove credete che porti la disobbedienza? Anche altre cose , di per sé buone, vedo che vengono distorte. Per esempio con l’iniziazione alla preghiera si insegna ad usare il Salterio, cosa ottima. Ma anche qui si deve fare diversamente rispetto alla Chiesa, le Lodi recitate come tutti gli altri non vanno bene. Ci si deve aggiungere un pezzo dell’Ufficio delle Letture, e poi la preghiera silenziosa, e via discorrendo. Questo è il problema che mi ha fatto allontanare: la distorsione di fondo che altera le tante potenziali buone pratiche che ci sarebbero.
Vorrei un confronto, senza insulti e giudizi preconfezionati.

Michela ha detto...

Anonimo Anonimo ha detto...

«Ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi… davanti all’Agnello… e tenevano rami di palma nelle loro mani » .

Ecco perchè fate la processione delle palme, con i rami di palma veri (che costano un po', ma così potete staccarvi dal denaro)
e non con i rametti di olivo

quante scemenze vi fa fare il ricco fondatore!
Per non parlare di Massi che, come ha imparato dai catechisti, crede che il Signore si stia servendo di lui.
Ma siccome non è sicuro - giustamente- che il Signore si servirà di lui, aggiunge un pizzico di paura scaramantica per gli animi semplici
o un po' di umanesimo esistenzialista per i più sofisticati
o un po' di Orazio per le anime sensibili:
la vita ci sfugge...
cogliamo l'attimo...

perplesso ha detto...

Ma certo! Dopo il funerale neocatecumenale a quando il cimitero neocatecumenale?

mic ha detto...

Ma certo! Dopo il funerale neocatecumenale a quando il cimitero neocatecumenale?

Ma non ci sono perplessità: è una certezza!

Leggi qui

Ruben02 ha detto...

"Ma certo! Dopo il funerale neocatecumenale a quando il cimitero neocatecumenale?"

Ho letto tempo fa, che in spagna o già ci sono o sono in costruzione.

Lino ha detto...

@ Mic
Ho letto, incredibile:
"Fonderemo nuovi cimiteri. Ho fatto un progetto se me lo approva il comune, in mezzo a Madrid. Una cosa bellissima dove tu scendi e c’è tutto un interno con la luce, fuori c’è un giardino con fontane, cade l’acqua sul cristallo e sotto ci sono catacombe circolari etc."

Naturalmente, trattasi dello stesso poeta che ha scritto: "Me ne vado verso il niente / delle mie cose".

Deus Gratias ha detto...

Caro anonimo tra le moltitudini di anonimi, perchè hai riportato un pezzo dell'omelia dell'Arcivescovo di Milano Mons. Angelo Scola?

"...in Paradiso la diversità non è più un ostacolo (una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua); nulla potrà più sconfiggerci come mostrano i beati che sono in piedi - è la posizione del Risorto e dei risorti - con i rami di palma nelle loro mani, segno di vittoria"

Vuoi forse stravolgere i suo discorso e farci intendere che era diretto ai Neocatecumenali e a tutti gli altri fedeli che non lo sono?

Forse vuoi (tu) dire che la Chiesa non si deve preoccupare perchè almeno in Paradiso i neocatecumenali saranno uguali a tutti gli altri fedeli?
Compresi i famosi e vituperati
"cristiani della domenica" e le vecchiette del rosario"?

Beh almeno se tu fai tua, in quanto neocatecumenale, questa è una bella notizia!

Anche se, permettimi, non c'era bisogno che la ricopiavi tale e quale senza nemmeno indicare chi e in che occasione erano state pronunciate queste parole.

Quindi pensi che dopo le celebrazioni NC, le messe al sabato anzichè la domenica,i canti e i balli per iniziati NC, il "cammino" (che dura 30 anni) per divenire cristiano adulto nella fede, il (ri)battesimo nel giordano con la veste bianca, i nomi scirtti nelle pietre della Domus (solo NC), i seminari NC, i sacerdoti NC, i funerali NC, i cimiteri NC ...

almeno in Paradiso, saremo tutti uguali!!!

Anonimo ha detto...

@Deus Gratias
Si parlava della posizione eretta

Deus Gratias ha detto...

alcuni di voi lo sanno già ma è meglio ricordarlo.

I cimiteri kikiani sono già in costruzione ecco qui il link
http://casadeconvivencia.info/
Per leggere del cimitero neocatecumenale basta cliccare su "notizie" e leggere a metà pagina.
Cosi' è descritto il cimiteroNC

-construccion del cementerio-

"Se ha comenzado la construcción de lo que será el cementerio para los hermanos del camino neocatecumenal.
Ya esta casi terminado el primer modulo y es una belleza, también es un incentivo para que aquellos hermanos que todavía no se han inscrito se pongan las pilas y no dejen pasar la oportunidad de que aun después de la muerte sus restos sean tratados con la dignidad que nos da el ser hijos de DIOS.
La estética de este cementerio hace presente la vida y la muerte del cristiano, porque la vida es un don maravilloso pero morir es con mucho lo mejor"

per chi volesse sapere da chi è stata fondata questa casa dela convivenzia basta che clicca su "progetto".
...
Per le disposizioni sui funerali NC ne ho parlato in precedenza.

I fratelli NC sono stati invitati (non è obbligatorio) ad andare da un Notaio e lasciare un atto con cui si spiega che è volontà del sottoscrivente l'atto di voler avere un funerale organizzato dai propri fratelli di comunità.
Quindi con i canti (puo' lasciare indicazioni) e liturgia neocatecumenale.

Questo perchè in passato molte famiglie di origine del defunto, che non erano NC (quindi figli /genitori/fratelli non NC) si erano opposti a questo tipo di liturgia, preferendo una liturgia cristiana dei funerali normale.

Presumo che se dovessero esistere in futuro i cimitero NC, nell'atto notarile ci sarebbe riportato anche la volontà del fratello defunto di essere seppellito li.

Come se un fratello NC si dovesse distinguere dagli altri cristiani cattolici anche dopo la morte.

Mi venissero a dire che non è vero che questo è stato detto alla convivenza di riporto, che parlava appunto della morte....

aleCT ha detto...

" no dejen pasar la oportunidad de que aun después de la muerte sus restos sean tratados con la dignidad que nos da el ser hijos de DIOS. "

Perchè, NOTORIAMENTE, i comuni cimiteri cattolici non sono luoghi in cui la dignità dei resti mortali viene rispettata....

Proprio oggi è tornata alla Casa del Padre la zia di un mio carissimo amico. Persona buona e credente. Verrà tumulata in un comune cimitero cattolico... mah..

"Questo perchè in passato molte famiglie di origine del defunto, che non erano NC (quindi figli /genitori/fratelli non NC) si erano opposti a questo tipo di liturgia, preferendo una liturgia cristiana dei funerali normale"

MODALITA' IRONIC ON
Come si permettono questi cristiani della domenica...

"Come se un fratello NC si dovesse distinguere dagli altri cristiani cattolici anche dopo la morte"

Mi viene in mente quella scena di quel film di Fantozzi in cui è in cura da uno psicologo e questi alla fine gli dice: "Guardi che lei NON SI SENTE INFERIORE, lei E' inferiore."

Allo stesso modo non è che Kiko quando progetta un "cimitero neocatecumenale" pensa che che è "come" un cimitero "normale. E' DIVERSO. Altrimenti non lo farebbe.

In questo è perfettamente coerente,quindi non mi stupisco.



La verità vi farà liberi. ha detto...

" E' possibile conoscere queste disposizioni? Ma stiamo scherzando?? Prima dici che nel cammino non ci vuoi andare più, e poi muori dalla voglia di sapere! ritorna all'ovile, la vita ci sfugge, cogliamo l'attimo, quello in cui il Signore parla negli avvenimenti...forse si sta servendo di me, per farti di nuovo aprire gli occhi..guarda che il tema della convivenza era proprio sul morire...la pace Massi"

Massi: io non ho mai assunto droghe e non sono mai stato in alcuna setta. Non posso quindi aver frequentato il CNC.

Nell'ovile poi ci sono da anni : Chiesa Cattolica, si chiama.

Luisa ha detto...

Amici, siamo alla pazzia più manifesta.
E c`è ancora chi dubita che il cammino neocatecumenale è un "qualcosa" d`altro che è ai margini della Chiesa con tutte le sue diversità, diversità di cui va fiero, per le quali combatte e disobbedisce?

Con la storia dei cimiteri neoacatecumenali c`è ancora chi dubita che il cnc è una chiesa parallela costruita da mani e menti umane?

Ma come possono sentirsi quelle persone che dal momento in cui entrano nel cnc vivono separate dai cattolici, facendo tutto in modo diverso da loro, e finiranno anche nella morte separate da chi non è neocatecumenale?

Ma siamo impazziti?

Ruben02 ha detto...

"I fratelli NC sono stati invitati (non è obbligatorio) ad andare da un Notaio e lasciare un atto con cui si spiega che è volontà del sottoscrivente l'atto di voler avere un funerale organizzato dai propri fratelli di comunità.
Quindi con i canti (puo' lasciare indicazioni) e liturgia neocatecumenale."

E' mostruoso!
Questi individui si arrogano il diritto di proprietà della tua vita,dal momento del concepimento all'oltretomba!...
Sentendosi quindi superiori a Dio,che ne è il legittimo proprietario, ma almeno ti permette il libero arbitrio.

Anonimo ha detto...


"E’ una idea pazza, perché è difficilissimo che ti permettano di fare un cimitero nel mezzo della città. Ma forse riusciremo, perché tutto è possibile."

Sì l`idea è pazza, ma Kiko Arguello non la considera pazza perchè in un barlume di coscienza realizza che sta delirando, no, la considera pazza perchè di difficile realizzazione.
Siamo al delirio pieno di onnipotenza.
P.

by Tripudio ha detto...

Addirittura vantano l'estetica del cimitero... dunque vuol dire che anche il cimitero neocatecumenale è un progetto di Kiko. Persino la tomba deve ubbidire ai canoni della nueva estetica. Morire è un "dono", non è mica un passaggio al paradiso, purgatorio o (Dio non voglia) inferno...

E tu, caro fratello delle comunità neocatecumenali, alla tua morte vorrai mica farti seppellire in un normalissimo cimitero cattolico con rito funebre cattolico e con canti che non siano stati composti da Kiko e suonati alla maniera di Kiko?

by Tripudio ha detto...

Le discussioni sui "cimiteri neocatecumenali" proseguono qui [clicca il link].

by Tripudio ha detto...

Il commento del 3 dicembre delle 9:09 era finito nella cartella "spam" perché proveniente dallo stesso indirizzo internet da cui erano partite altre spam (per esempio i messaggi in caratteri tutti maiuscoli vengono considerati spam).


Rispondo alle 2 questioni che pone.

1) anzitutto bisogna intendersi su cosa significa su "misure adottate per salvare i giovani e la famiglia".

Detto così è troppo fumoso e può significare qualsiasi cosa.

La salvezza non è il risultato di una strategia pastorale, altrimenti Nostro Signore avrebbe selezionato un pool di esperti laureati a Tubinga, mica dei comuni pescatori.

Quella domanda, poi, posta così, vuole insinuare già la falsa risposta che il Cammino sarebbe efficace nel «salvare i giovani e la famiglia», il che è un argomento discutibile, perché in questione c'è la fede (in particolare aspetti dottrinali e liturgici).

Qui nessuno ha da ridire sul fatto che il Cammino Neocatecumenale, almeno nella sua propaganda, promuova comunità canterine e danzanti.

Qui si pone invece in questione il fatto che nel Cammino ci sono ancor oggi troppe ambiguità dottrinali e troppi strafalcioni liturgici.

Né le une né gli altri vengono dallo Spirito, poiché sia le prime che i secondi sono di ostacolo alla vera vita di fede.

È inutile fare tanta cagnara di celebrazioni della Parola, comunitarie, tripodi, balletti-girotondi, Lodi della domenica, eccetera, quando nel frattempo non si cancellano ma addirittura si promuovono ambiguità dottrinali e bizzarrie liturgiche.

Ahinoi, questi sono fatti concreti, perché concretamente, ogni sabato sera (come minimo ogni sabato sera) i neocatecumenali celebrano i loro strafalcioni liturgici (il che significa anche disubbidienza alle «decisioni del Santo Padre»).

I Padri della Chiesa ci hanno avvisato: lex orandi, lex credendi: la liturgia è specchio della fede, e il fatto di consumare "seduti" e "tutti insieme" l'Eucarestia indica che sostanzialmente si riduce il Sacramento ad uno snack comunitario e si riduce il Sacerdozio ad una sorta di onorifica direzione d'orchestra.

Cass ha detto...

Ah, ora Kiko ha il suo "Mein Kampf" - deve essere acquistato dai suoi seguaci piccoli.



"la Pagina FB E controllabile da chiunque lo Voglia, at least one FINO A QUANDO qualcuno delle "alte sfere" neocatecumenali non fara chiudere il Profilo Perchè Si Sa internet e Una brutta bestia e porta al peccato!"



Il mio amico Neocatecumenale, che mi ha abbandonato, questo è esattamente quello che ha detto. "Internet può essere un male, diavolo sa internet :)" Si è rifiutato di darmi il link NC quando ho chiesto per loro. Ha detto che si è sbarazzato del suo account facebook lo chiamò "stronzbook"! (LOL!!!) Ha detto che si rompe le famiglie, marito-moglie. Ma io sono confusi da questa affermazione, perché non la insegna NC seguaci che essi non dovrebbero essere innamorati con il coniuge? (e il mio amico aveva detto che si "deve mettere Dio tra voi e il vostro partner")


".. con ONU Gruppo facevamo teatro e grazie a Loro conobbi il teatro di JP Satre. Mi Ricordo di Una delle Sue opere Chiamata A porte chiuse (Huis clos) ..."

vieni vedi hai Ragione.
In qualche Modo Sartre ha influenzato Kiko, GIA Dai Suoi Primi passi ..."




Ho pensato che la filosofia Kiko era conservatore. Satre? Penso che forse Kiko è ​​una strana amalgama di conservatore, moderno, avante garde, reazionari politica di destra, e l'ebraismo. Strano persona. Aspetta-Mi sono appena ricordato .... Kiko era un discepolo di Pablo Picasso, e forse mai l'influenza del "nichilista" lo ha lasciato. Non lo so. io odio nichilismo, personalmente. Odio anche arch-conservatorismo. Così Kiko è ​​"il peggio dei due mondi" per me.

CN tombe? Will non Cammino parenti essere consentito di visitare? (non sto scherzando)? Ok, qui è uno scherzo: forse danzeranno intorno al grave quando si muore, come fanno dopo la messa!

aleCT ha detto...

"misure adottate per salvare i giovani e la famiglia".

Amico mio, ti rispondo per esperienza (e se vuoi scrivimi in privato così ti racconto "fatti concreti")

I giovani non si "salvano", mettendoli in una comunità che è un "ghetto" dove si fa messa,si raccontano le proprie esperienze, si vivono le amicizie senza che vengano a contatto CON NULLA che esuli dal quel ristretto contesto.

I giovani non si "salvano" evitando accuratamente di "insegnargli a pregare" prima di 10 anni di cammino, privandoli VOLUTAMENTE del modo in cui possono avere il loro incontro PERSONALE con il Signore.

Le famiglie non "si salvano" giudicando la loro fede dal numero dei figli che hanno...

Le famiglie non "si salvano" attraverso cosiddetti "catechisti" che si improvvisano consulenti matrimoniali prospettando come unica cura ad ogni problema quella di "fare un figlio"

Che faccio...continuo?

by Tripudio ha detto...

Da giovane Kiko meditò perfino il suicidio (lo ha detto lui stesso un'infinità di volte).

Che lo abbia meditato sul serio è possibilissimo: ancor oggi lo testimonia, per esempio con la sua poesia "me ne vado nel mio nulla".

by Tripudio ha detto...

Quanto alla seconda domanda, quando mi dici che tu "vivi in comunione il rendimento di grazie" stai vantando una tua faccenda personale per tentare di estenderla come giudizio globale.

Sarebbe la stessa cosa di un drogato che mi dice che drogarsi è bello e fa bene.

Poi ti lamenti che alla Messa della Parrocchia la gente arriva in ritardo e si distrae: questo però è un problema della "gente", non è un problema intrinseco della liturgia. Ti lamenti che in quelle distrazioni non ci vedi "comunione", dimenticando che gli effetti del Sacramento non dipendono dalla "partecipazione degli altri", ma solo dal tuo buon cuore, dal tuo sincero desiderio di unirti a Gesù Cristo realmente presente nel Santissimo Sacramento.

Se davvero tu sei convinto di ciò che dici, allora ci fai capire che per te non conta il sacramento, ma solo la "partecipazione comunitaria", cioè per te la Messa sarebbe solo uno spettacolino religioso in cui il centro non è il Santissimo Sacramento ma è l'assemblea che praticamente si "auto-celebra".


Infine tu chiedi se escludendo la liturgia eucaristica il Cammino sarebbe da considerare "buono", per esempio chiedendo se la "Parola" neocatecumenale sarebbe una cosa buona.

Anche questa domanda purtroppo è mal posta e nasconde il tentativo di limitare i danni tentando di cambiar nome alle cose e di nascondere la polvere sotto il tappeto.

Il Cammino Neocatecumenale è fondato purtroppo su errori che riguardano la fede.

Questi errori sono riconoscibili sia negli aspetti dottrinali, sia negli aspetti liturgici del Cammino.

Sono errori strettamente legati tra di loro, perché chi crede "male", celebra anche "male"; e chi celebra "strafalcioni" liturgici, finisce per svelare di credere a "strafalcioni" dottrinali.

Visto che per descrivere i problemi di fede è assai più facile parlare di liturgia eucaristica (fonte e culmine della vita cristiana), parliamo di liturgia eucaristica.

Se -a Dio piacendo- i neocatecumenali davvero smettessero sinceramente di celebrare strafalcioni liturgici, finirebbero di conseguenza con naturalezza a rifiutare anche le corbellerie dottrinali e le fandonie che Kiko e Carmen hanno insegnato per oltre quarant'anni fingendole "ispirate" dallo Spirito.

È inevitabile, poiché le fandonie mal si accordano con la genuina liturgia cattolica, le corbellerie non sono compatibili con la semplice e vera liturgia cattolica. Non dico che si smetterà di peccare (questo è impossibile), ma dico che chi "celebra bene" la liturgia finisce presto per rifiutare tutto ciò che la ostacola (a cominciare dagli svarioni dottrinali, dalle corbellerie, da ciò che è estraneo al puro e semplice insegnamento plurimillenario della Chiesa).

Se davvero avvenisse una cosa del genere, se cioè il Cammino si "convertisse" sulla liturgia, allora tutto il resto delle cose del Cammino ne uscirebbe alterato (in senso benefico). Anziché fare la "scrutatio" alla maniera di Kiko e Carmen, si farebbe -per esempio- la lectio divina alla maniera della Chiesa (le due cose sono diverse, e se hai fatto almeno qualche anno di Cammino lo capisci da solo che sono diverse). Anziché fare le "lodi della domenica" alla maniera di Kiko e Carmen, si pregherebbe normalmente il rosario o la stessa liturgia delle ore alla maniera della Chiesa (purtroppo nel Cammino vigono dovunque "adattamenti", perfino nelle lodi domenicali, imposte tra l'altro col sottinteso scopo di impedire la partecipazione alla Messa parrocchiale).

by Tripudio ha detto...

In pratica:

- la chiave di volta per cambiare il Cammino è il togliere con sincerità e senza ipocrisie e senza furberie tutti gli strafalcioni liturgici, uno ad uno, senza usare astuzie, trucchetti, riserve mentali

- man mano che i neocatecumenali rifiutano le cose che non vengono dallo Spirito (cioè strafalcioni liturgici mascherati da "partecipazione", ambiguità dottrinali mascherate da paroloni eleganti, eresie mascherate da argute spiegazioni, disubbidienze mascherate da scuse ridicole...) faranno emergere veramente quello che papa Benedetto XVI chiama "dono dello Spirito"

- infatti non può essere "dono dello Spirito" la "comunione seduti", non può essere "dono dello Spirito" l'oppressione dei fratelli, le guerre contro i vescovi poco compiacenti, la pagliacciata delle "alzate", la gestione autonoma del proprio clero dai seminari RM, le "oliature" dei vescovi e sacerdoti, l'utilizzo esclusivo di canti Kiko icone di Kiko suppellettili di Kiko affreschi di Kiko... è una religione del kikismo-carmenismo (addirittura con i suoi cimiteri! separati da quelli cattolici!!), non è più cattolicesimo.

Anonimo ha detto...

Ciao, sono io l'autrice di quel commento fatto su FB e riportato in questo post. Ad oggi confermo ogni parola, così la pensavo e così continuo a pensarla senza alcun timore di rappresaglia, di richiamo, ecc... è vero che sono in cammino da quando ero ragazzina (24 anni di cammino credo di poter dire che ho tanta esperienza, no?), è vero che sono in attesa del passaggio dell'elezione ed è vero che sono una neocatecumena "normale" o meglio, venendo da altre esperienze (Azione Cattolica, frequentata per 10 anni di cui gli ultimi in contemporanea col cammino) e venendo anche i miei genitori da altri movimenti (cursillos de cristianidad), avendo fatto esperienza di volontariato vario nella Chiesa e fuori di essa, avendo conseguito un Magistero in Scienze Religiose e conoscendo bene la Chiesa, ecco che non mi sento, non mi sono mai sentita e non mi sentirò mai una neocatecumena con i paraocchi... Ciò vuol dire che, come in ogni raggruppamento di uomini, sia esso religioso o politico, possono nascere incomprensioni, antipatie, travisamenti, fanatismi,... tutte cose che non mi piacciono e contro le quali combatto comunque, anche indipendentemente dal cammino... nel mio lungo camminare, e prima del sopravvento di internet, ho anche confutato molte inesattezze sul cammino e sulla liturgia cosiddetta "neocatecumenale" che, in realtà, nemmeno esiste...
Se ho frequentato e frequento il cammino ancora dopo tanti anni il mio unico motivo è la delicatezza con cui Dio ha agito con me, è perché so che io mi sono fatta trovare da Dio attraverso questo cammino che, al di là dei giudizi, ha il merito di avermi insegnato tanto...
Sarà strano per molti di voi, ma tante delle cose che leggo, qui come altrove, io non le ho mai riscontrate nel cammino della mia parrocchia, come non ho mai sentito nè vissuto un cammino fuori dalla mia parrocchia, mai ho visto o subito metodi coercitivi, vite distrutte, pagliacciate rabbiniche, verdure e agnelli sulla mensa, calici non so come,... mai trovata una sola parola, in nessuna catechesi, di nessun passaggio, che fosse disallineata alla Catechesi della Chiesa,... e devo dire che la Catechesi della Chiesa la conosco, non sono ignorante in materia... che dire? Sarò stata fortunata? Graziata? Forse è così, ma resta il fatto che alcune trovate non mi convincano, la mia mente, lo spirito critico e la capacità di ragionare con la mia testa restano.

Anonimo ha detto...

Ma ti rendi conto che passi la vita cercando di infangare il più possibile l' operato di un fratello? Non dimentichiamo a proposito un fatto inconfutabile: che tu gli sei a favore, o gli sei contrario, Kiko rimane un fratello nella fede; e chi ti ha costituito giudice di tuo fratello? Tu allora mi potresti obiettare che c'è anche la correzione fraterna (sempre che ci sia qualcosa da correggere, ed ammesso che ne hai realmente la facoltà e la buona fede). La correzione fraterna però, la si fa per eventuali peccati gravi e pubblici, e cosa più importante, in camera caritatis. Per quanto riguarda invece la dottrina, nella Chiesa vi sono gli organi competenti per vagliare l'ortodossia delle pratiche religiose. Tu allora mi dirai che le congregazioni sono corrotte. A questo punto mi viene un dubbio: ma vuoi vedere che l'unico santo sei tu? Per cui invece di combatterci fra di noi, rischiando di creare un regno diviso in se stesso, adoperiamoci per l'edificazione dei fratelli, e non per la loro distruzione attraverso i mezzi di telecomunicazione. Ho capito, tu non sei d'accordo col Cammino Neocatecumenale, ma non per questo puoi avere la certezza di essere nel giusto. Mi rendo conto che l'uomo ha paura delle cose "nuove", o che non conosce bene, ma nel Vangelo così è scritto:" " 'Maestro, abbiamo visto uno che scacciava i demòni nel tuo nome e glielo abbiamo vietato, perché non era dei nostri'. Ma Gesù disse: 'Non glielo proibite, perché non c'è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito dopo possa parlare male di me. Chi non è contro di noi, è per noi. Chiunque vi darà da bere un bicchiere d'acqua nel mio nome perché siete di Cristo, vi dico in verità che non perderà la sua ricompensa'". (Mc. 9,38).

by Tripudio ha detto...

Chiariamo anzitutto che "fratello nella fede" significa qualcuno che non altera la fede e se si ritrovasse accusato di errori sulla fede, immediatamente li rinnegherebbe.

Kiko e Carmen non possono essere considerati "fratelli nella fede" perché portano avanti una cosiddetta "catechesi" basata su un miscuglio di ambiguità e di errori e di incomprensioni della genuina dottrina cattolica.

In secondo luogo, il fratello delle 12:17 stravolge le Scritture allo scopo di difendere i fondatori del Cammino. È vero che c'è scritto di non giudicare tuo fratello; ma questo non significa il dover tacere in presenza di errori conclamati e accanitamente diffusi. Nostro Signore chiamava "serpi" e "vipere" quelli che imponevano fardelli (materiali e spirituali) alla gente, quelli che adattavano la legge di Dio alle proprie comodità, eccetera.

Quando un attivista neocatecumenale invoca gli "organi competenti", sta già dimenticando che non c'è bisogno di un "organo competente" per chiamare errore l'errore: se tu dici che 2+2 fa 5, non c'è bisogno del responso della Società dei Matematici per dire che si tratta di un errore.

E comunque gli "organi competenti", cioè papa Benedetto XVI e la Pontificia Commissione per il Culto Divino, nel 2005 hanno già condannato le liturgie neocatecumenali, dando indicazioni che il Cammino ha sempre disubbidito.

Quindi qui in discussione non c'è la "santità" dei singoli; qui in discussione c'è il fatto concreto che ogni sabato sera i neocatecumenali disubbidiscono alle «decisioni del Santo Padre» (clicca su questo [link] per i dettagli) perché Kiko e Carmen così hanno comandato (clicca su quest'altro [link] per i dettagli).

Puoi stare tranquillo: qui non c'è nessuna "paura" del Cammino.

Qui ci sono solo le parole concretamente dette da Benedetto XVI e concretamente dette da Kiko e Carmen.

aleCT ha detto...

Con tutto il rispetto ma...

- Quando Kiko (e chi del CN) dice che la Chiesa da Costantino al CVII ha celebrato una messa che NON era quella che Gesù Cristo voleva

- Quando Kiko (e chi del CN) dice "le parrocchie sono da rifare da capo...come dice lui

- Quando Kiko (e chi del CN) dice che bisogna cambiare la pastorale...come dice lui

- Quando Kiko (e chi del CN) dice che "nelle parrocchie non si crede più a Gesù Cristo)

etc..etc..etc..

PER CASO NON GIUDICA?

" Per quanto riguarda invece la dottrina, nella Chiesa vi sono gli organi competenti per vagliare l'ortodossia delle pratiche religiose."

E difatti hanno agito...li avete ascoltati? NON MI PARE.

"Tu allora mi dirai che le congregazioni sono corrotte"

Io personalmente dico che Kiko DICE MENZOGNE. L'ultima è che "la liturgia era approvata"

Cosa falsissima..
Ribadisco la domanda: che bisogno c'è di mentire?

" adoperiamoci per l'edificazione dei fratelli"

Appunto. Edifichiamoli CON LA VERITA'

"Mi rendo conto che l'uomo ha paura delle cose "nuove""

Qui l'unico che ha paura sei tu...infatti hai paura che se si smuove una sola virgola del cammino, crolli tutto come un castello di carte...

Anonimo ha detto...

Dio è stato il primo a rendere l'uomo libero...per cui la scelta di fare un cammino di fede, QUALUNQUE esso sia (in questo caso il cammino neocatecumenale) non presuppone il fatto di aderire a tutte le iniziative...se uno si sente colpito da quanto si fa nel cammino forse evidentemente è perchè lo si considera un idolo, un qualcosa di perfetto... chi non si sente libero nel cammino non deve scaricare la colpa al cammino stesso o a Kiko o ad altri, ma al proprio orgoglio... e se pensa che sia una "truffa" in materia di soldi allora è meglio che non perda altro tempo(perchè Dio è ovunque), ma non per questo si ha il diritto di criticare negativamente (e quindi senza costruire qualcosa di buono)e pubblicamente ciò che il cammino fa...anche perchè come per alcuni ha fatto del "male"...per altri per mezzo del cammino si è arrivati a Cristo, che ha salvato la propria vita!
e se siamo qui a parlarne è perchè qualcosa è accaduto e ognuno di noi lo conosce.
Un consiglio da peccatrice ma sorella in Cristo... se è vostro desiderio far partecipe il Signore nella vostra vita, non disprezzate chi prova a farlo, ma anzi prendete esempio da questi nel discernimento, nella pace e nell'Amore sopratutto! allora capirete anche il senso del Cammino!

La Pace "una sorella in Cristo"

by Tripudio ha detto...

Cara sorella delle 13:45,

il problema del Cammino è che si fonda su errori dottrinali e su strafalcioni liturgici.

Quanto agli errori dottrinali, lo ha ammesso lo stesso Kiko in una convivenza a Porto San Giorgio nel 1999, ammettendo la presenza di espressioni "imprecise e non proprio ortodosse" nelle cosiddette "catechesi" che secondo lui sarebbero "ispirate" dallo Spirito... lo Spirito ispira errori che nessuno vuole correggere?

Quanto agli strafalcioni liturgici, non c'era bisogno che si scomodasse il Papa a condannarli. Eppure i neocatecumenali sono così attaccati a quegli strafalcioni (balletti a fine celebrazione, menorà a nove fuochi, cambiamento delle parole della Prex Eucharistica, "comunione seduti"...) che è dovuto intervenire papa Benedetto XVI per condannarli, nero su bianco.

Ma nonostante la condanna messa per iscritto ed entrata a pieno titolo nello Statuto del Cammino, ancor oggi nel 2013 i neocatecumenali continuano a disubbidire.


Dunque, mentre è vero che si può seguire il Cammino in buona fede, è anche vero che il Cammino induce ad errori che non si possono ignorare.

La buona fede e l'ingenuità possono scusare chi è totalmente ignorante.

Ma non sono un alibi per dire che il Cammino sarebbe "buono".

Se il Cammino ha bisogno di nascondere i suoi strafalcioni (perpetrandoli in segreto), specialmente dopo che il Papa stesso li ha ripetutamente condannati (cfr. ad esempio il suo discorso del 20 gennaio 2012, che fa eco di quella fatidica "lettera di Arinze" che conteneva le sue stesse «decisioni» di condanna della liturgia neocatecumenale), non ti pare che le anime che seguono il Cammino siano in pericolo?

E come spieghi il fatto che i neocatecumenali a tutt'oggi stanno ubbidendo a Kiko piuttosto che al Papa?

Come si spiega il fatto che il Papa vieta gli strafalcioni liturgici, e i neocatecumenali ancor oggi continuano a celebrarli?

Bea ha detto...

Allora, prima di tutto nessuno e' COSTRETTO a leggere questo libro.
Secondo, tutti i soldi andranno alla FONDAZIONE DELLA FAMIGLIA DI NAZARETH.
Terzo, Kiko non voleva scrivere questo libro, ma il Cardenale glielo aveva chiesto come un aiuto a tutti i cristiani del mondo.
E per ultimo, mi sembrate veramente patetici scrivendo questo articolo e commenti, Kiko non ha mai detto di essere Santino, e non e affatto pieno di soldi!! Purtroppo nel mondo di oggi c'e ne bisogno di soldi e Kiko vive come un itinerante e della provvidenza del Signore.
Voi tutti pensate di essere meglio di lui, piu cristiani, piu cattolici ma invece siete dei ipocriti...
LEGGETE il libro primo di sparlare.

Dalla Parrocchia Sacra Famiglia, Palermo.

by Tripudio ha detto...

Cara sorella delle comunità del Cammino di Palermo,

per "costringere" una persona non c'è bisogno di puntarle una pistola alla testa. Esistono tanti modi.

La prima assoluta certezza, è che nella tua stessa comunità arriveranno tante copie quanti sono i fratelli, poiché tutti devono avere quel libro. Puoi starne certa. Ti invito a verificarlo, e successivamente -se vuoi- anche a dirci se è andata come abbiamo previsto, spiegandoci come mai, se in comunità "nessuno" è costretto, "tutti" si sono sentiti in dovere di comprare il libro.

La vanagloria di Kiko non richiede che il libro venga "letto", ma che il libro venga comprato.

Il fatto che i soldi finiscano alla Fondazione non cambia niente (tanto più che la fondazione fa capo a Kiko).

Quanto alle storielle di esimi cardinali che chiedono a Kiko di scrivere un libro, convincono solo chi idolatra Kiko.


Ora, visto che sei così sicura di te, prova a non comprarlo o addirittura a sconsigliare di comprarlo. E osserva come di conseguenza ti faranno "scendere da cavallo" i tuoi cosiddetti "catechisti".

Se non te lo hanno già detto, presto ti diranno: "milioni di copie in tutto il mondo!" Saranno come al solito numeroni giganteschi, perché la propaganda kikiana è sempre fatta di numeroni giganteschi, cifre tonde e impossibili da verificare.

Anonimo ha detto...

sono entrata in un tabacchino con l'intenzione di comprare alcune figurine per mia figlia, il mio sguardo si è posato su un libro dal costo di 9 euro e 99 cent. c'era kiko con le mani giunte e uno sguardo infinitamente umile posto vicino a benedetto sedicesimo. nn riuscivo a crederci. semmai il santo kiko avrebbe dovuto distribuire i libri gratuitamente alle parrocchie in modo che i fedeli potessero leggerlo anche se non avevano soldi. sono esterrefatta da quanto questo cammino sia basato sui soldi. che schifo!

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Gabriele,

se ti limiti a criticare e a mormorare senza leggere almeno un po' di pagine di questo blog, non capirai mai che qui non si tratta di essere "scontenti" del Cammino; al contrario, si tratta di aver verificato che il problema è il Cammino stesso.

Nel Cammino ci sono tante persone di buon cuore, ma il problema nasce all'origine, nelle catechesi ambigue o addirittura eretiche (è stato approvato un "Direttorio" che però resta "segreto": e allora come si fa a confermare che i cosiddetti "catechisti" insegnano ciò che è stato approvato, piuttosto che insegnare ciò che insegna la Chiesa?) e negli strafalcioni liturgici ripetutamente vietati da Giovanni Paolo II e da Benedetto XVI, e di cui invece Kiko va orgoglioso.

Se vuoi giudicare questo blog prima di leggerlo, allora sei solo uno dei tanti mormoratori che vengono qui a giudicare brutalmente, così come Kiko vi ha insegnato.

Se invece intendi davvero verificare con onestà, allora sei il benvenuto.

E tieni conto che questo blog tratta solo una piccola parte dei problemi del Cammino.

La parte più seria è stata già discussa da decenni nei libri e articoli di padre Zoffoli, di don Marighetto, del beatificando mons. Landucci, del padre Rotondi... Loro, che di teologia ne conoscevano molto, molto, molto più di noi, sono giunti alle conclusioni che qui tentiamo di presentarti.

Anonimo ha detto...

http://tonibandin.files.wordpress.com/2011/05/maria.png
copiando questo link e incollandolo sul browser,apparirà un logo kikiano :Ave Maria.....io non lo leggo questo saluto alla Madonna.
Vedo solamente un messaggio direi subliminale ave =AK(Arguello KIKO) poi c'e' una P(forse sigminifica Padre) e poi la scritta Maria oppure Mario...in effetti non compare in questa trinita la scritta "Carmen" oppure puo darsi che non l'abbia detto alla sorella cio che identifica questo logo

rix ha detto...

raramente entro nel vostro blog e se succede è solo per errore ma di fronte a tali illazioni non posso tacere...ti faccio solamente una domandacon una piccola premessa...partecipo sempre alle collette, ho sempre aiutato nel pagare i viaggi itineranti e seminaristi e molto volentieri aiuto alle famiglie missione...Ma a te che cavolo te ne frega di quello che faccio con i soldi...o forse vuoi avere il controllo sulla mia volontà

rix ha detto...

e abbi il coraggio di pubblicare il mio commento non solo quelli che sono contro

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Rix che entri qui per errore,

qui nessuno ha criticato la tua partecipazione alle collette del Cammino.

Dunque o sei così scemo da non capire la lingua italiana, oppure stai facendo perfide insinuazioni. Infatti qui nessuno ha avuto da ridire su ciò che tu personalmente hai in cuore.

Qui stiamo solo facendo notare che la permanenza nel Cammino comporta un'infinita quantità di "collette", raccolte fondi, "decime", eccetera, un'assillante e interminabile richiesta di soldi.

È già stato ripetutamente testimoniato che quell'assillante e interminabile richiesta di soldi ha delle pessime conseguenze. Per esempio: visto che il Cammino ti spenna per bene, di fatto ti impedisce di donare a qualunque altra opera della santa Chiesa (prova tu a versare la decima ad un monastero di clausura che non c'entra niente col Cammino, e poi testimonialo davanti alla comunità e ai cosiddetti "catechisti" e guarda se poi non te la fanno pagare cara).

Al di là di quest'oppressione fiscale delle numerosissime Kiko-tax, c'è il fatto che il Cammino propugna una spiritualità inquinata e degradante. Kiko e Carmen vi hanno insegnato numerose corbellerie (per esempio Kiko contraddice il Vangelo quando afferma che la confessione sarebbe facoltativa ("se vuoi") - e nessuno di voi ha mai avuto da ridire!), e vi fanno celebrare una liturgia zeppa di strafalcioni e abusi.

Di fronte a tutto questo scempio della fede cattolica tu hai contribuito (magari addirittura con buon cuore) a tutte le esose richieste del Cammino. Ti trasmettono una spiritualità inquinata e te la fanno pagare a peso d'oro!

In nome della santa fede cattolica, ti invito caldamente a rifiutare l'idolo Kiko.