giovedì 15 novembre 2012

A cosa serve questo blog. Sei essenziali punti fermi da non dimenticare

Il redentor Kiko spiega la propria opera
in una chiesa neocatecumenalizzata da lui stesso
Molti commenti recenti e tutto l'excurus del thread precedente, mi offrono l'opportunità di chiarire ancora una volta alcuni punti fermi di questo blog.

Primo punto fermo: ciò che conta è la verità. Essere aperti al dialogo non significa "ammorbidire" la verità. Portare avanti una discussione non significa "addomesticare" la verità. Se una cosa vera ti risulta offensiva (come ad esempio la dispersione dei frammenti del Santissimo Sacramento durante le liturgie kikiane del sabato sera), allora il problema non è la verità ma sei tu che hai bisogno di nasconderla.

Secondo punto fermo: qui pubblichiamo qualsiasi commento, pubblichiamo volentieri perfino gli insulti gratuiti, ma non siamo così tonti da pubblicare i tentativi di cambiare discorso.

Questa la finalità che ci siamo dati fin dall'inizio di questo nostro percorso ed impegno.

Lo scopo di questo blog non è quello di "avere tanti commenti", ma solo quello di stimolare la riflessione sui fatti e di gettare un po' di luce in più sulla verità.

Terzo punto fermo: la verità non passa di moda, la verità non è "cronaca" dimenticabile il giorno dopo. Comicamente gli attivisti neocatecumenali protestano quando ripetiamo "notizie" che loro reputano "vecchie" (cioè almeno del giorno prima), e però non si stancano mai di ripetere il solito mantra dell'elogio del kikismo-carmenismo.

Quarto punto fermo: qui nessuno si illude di convertire i neocatecumenali. Nostro Signore non risultava convincente ai farisei, figurarsi questo minuscolo blog agli attivisti neocatecumenali che nonostante ciò che vanno dicendo, considerano Kiko più importante del Papa, l'obbedienza a Kiko più importante dell'obbedienza al Papa. Nonostante quel che vanno dicendo in giro!

Al contrario, queste pagine sono dirette a coloro che vogliono saperne di più sul Cammino, neocatecumenali o no. La maggior parte delle visite viene da motori di ricerca, spesso anche senza attinenza ai neocatecumenali. Così, per esempio, qualcuno che chiede "crocifero e candelieri" si ritrova (sbigottito!) la foto di Kiko Argüello all'ambone attorniato da crocifero e candelieri neanche fosse un vescovo.

Quinto punto fermo: con noi non funziona il divide et impera. Ormai da anni dovrebbero averlo capito, ma ogni occasione è buona per riprovarci. Come ricorda la nostra lettrice Luisa, il metodo non è proprio ed esclusivo al cnc, ma di esso il cnc è un perfetto cultore.

Lo abbiamo visto all'opera in modo minore ma ben rivelatore nei giorni scorsi sul blog: diversi anonimi hanno tentato di destabilizzare aleCT, attaccando mic; lo vediamo in atto ( non solo un tentativo) in modo maggiore e eclatante nel modo in cui il cnc si installa nelle parrocchie, imponendo la sua struttura, dividendo la parrocchia, separando gli aderenti del cnc del resto dei parrocchiani e viceversa, lo osserviamo in modo scioccante negli inviti= convocazioni rivolti da Kiko Arguello ai vescovi del mondo intero, vescovi che arrivano in Galilea a centinaia accompagnati dai catechisti del cnc per essere catechizzati da un laico.

Da notare una macroscopica e inquietante differenza. Il Papa convoca per le visite ad limina un numero limitato di vescovi a gruppi sparsi per ogni singola Nazione, allo scopo evidente innanzitutto di ascoltarli per conoscere le luci e le ombre della loro esperienza e, poi, per indicare ad ognuno le soluzioni e dare l'orientamento e l'incoraggiamento necessari nelle specifiche situazioni.  Un laico come Kiko, invece, si arroga il diritto di convocare in Galilea centinaia di vescovi per volta, a spese delle sue comunità salassate in ogni circostanza, li catechizza sulla sua pretesa di "salvare la Chiesa del terzo millennio" enfatizzando il suo metodo e la sua struttura e conquistando la maggior parte alla sua costruzione solo umana infarcita di comprovate suggestioni giudeo-luterano-gnostiche, che hanno l'unico terribile vantaggio di andare di moda. E dunque oltre a permettersi - e la cosa più sconcertante è che gli venga consentito - di ammaestrare i vescovi con il suo verbo, che sappiamo quanto sia ai margini dell'ortodossia se non eterodosso, li fa oltretutto partecipare e celebrare la sua "liturgia" NON approvata.

Insomma mentre a Roma il Successore di Pietro non si stanca di richiamarci ed esortarci all'unità, alla comunione con la Chiesa, con il suo esempio e il suo Magistero ci ricorda i fondamenti della nostra Fede, in Galilea un laico spagnolo continua la sua opera di sovversione, di suggestione, di divisione.
Divide et impera. E, dum Romae consulitur, Saguntum expugnatur.

Sesto punto fermo: noi non siamo "contro" nessuno e non rivolgiamo accuse alle persone. Denunciamo e condanniamo, non con nostre opinioni, ma con argomentazioni attinte dal Magistero, una pseudo-rivelazione che vorrebbe prendere il posto di quella Apostolica. Respingiamo qualunque tentativo di delegittimarci tirando in ballo le 'approvazioni' nonché il favore di tanti vescovi e sponsor illustri, e su questo accusandoci di essere fuori dalla Chiesa. Ma - giova ripeterlo fino all'estenuazione - quelle approvazioni non sono un dogma a cui un credente è costretto ad aderire de fide; e quindi è legittimo continuare a denunciare storture ed inganni sempre più confermati da testimonianze attuali.

Infine voglio ricordare che la piattaforma Blogspot ha un sistema di riconoscimento e cancellazione automatica dei commenti "spam" (per esempio quelli che contengono troppe lettere maiuscole).

52 commenti:

DG ha detto...

lo so che probabilmente è O.T.

ma vorrei porre una domanda a chi ancora è in cammino o in "contatto" con esso.
Vorrei sapere cosa pensate/sapete dell'invio a due a due delle RAGAZZE in Cina (il numero esatto non si conosce c'è chi dice 100 chi di piu') e delle modalità assurde di questo invio imminente.

Dato che è stato un argomento affrontato nelle ultime catechesi, vorrei sapere se vi sembra avere logicità le modalità del loro invio e se avete capito il "motivo" e la finalità

ps: per le modalità, per chi non ne fosse al corrente, abbiamo un nuovo tipo di itineranza delle ragazze, cioè non piu' in famiglia non piu' in missione con equipe catechiti ma da sole in 2.

fine O.T.

Antonio ha detto...

Caro Dg visto che fai il cammino informati da solo. O non fai il Cammino? Se non lo fai mi viene di dirti non mettete le perle davanti ai porci.

aleCT ha detto...

E per chiudere definitivamente la discussione precedente io non ho più accesso ai commenti del blog.

Qualcuno direbbe che:"la pacchia è finita"

E aggiungo pure (e a desso lo posso fare con maggiore libertà) che io ritengo questo blog cattolico per il semplice fatto che il 99,99% di quello che c'è scritto è MAGISTERO DELLA CHIESA.

le frasi poco felici, i thread un pò più polemici contano poco NELLA SOSTANZA.

E questo me lo dimostra il fatto che non riuscendo a discutere DEL MERITO della questione vi buttate sulle frasi

(slegate dal proprio contesto)

per smontare decine e decine di prove e testimonianze concordi.

Se si dovesse giudicare il cammino dalle frasi di Kiko arguello ci sarebbe da divertirsi.

Esattamente, e lo ripeto, come fanno i negazionisti con il diario di Anna Frank.

Che mi dite ora? Che sono una "lefevriana travestita"?

Oppure vi offendete perchè ho usato un paragone forte (ma dovreste essere abituati alle "lucidate" dei vostri catechisti. dovreste avere le spalle larghe no)?

Dite o pensate quello che volete.
La realtà non cambia.

Su Mueller ho già detto la mia. Sul "papa modernista" (ovvero "eretico") aspetto ulteriori chiarimenti sul CONTESTO e sui TERMINI.

Ora, se avete commenti da fare sui MIEI interventi scrivetemi IN PRIVATO (vediamo se avete il coraggio di togliervi dall'anonimato)

Tranquilli che vi rispondo. Sebastian lo ha fatto e ne è testimone.

mic ha detto...

Su Mueller ho già detto la mia. Sul "papa modernista" (ovvero "eretico") aspetto ulteriori chiarimenti sul CONTESTO e sui TERMINI.

Penso che la formazione modernista del Papa sia un dato storico, così come è sotto gli occhi di tutti anche il suo successivo percorso negli anni fino ad oggi.
Ovvio che i termini di qualunque discorso possa esser stato fatto al riguardo sono più che rispettosi. Pensavo di non aver bisogno di esplicitarlo.

Gli interrogativi si basano su certe forme di 'inclusivismo', su un ecumenismo malsano (compresi i festeggiamenti del 2017 per la riforma Luterana: cosa cavolo abbiamo da festeggiare, noi cattolici, dato che si è trattato di una tragedia che ha inguaiato l'intera storia dell'Occidente) su alcune interpretazioni storicistiche della cosiddetta "tradizione vivente" et alia, di cui è lecito discutere dato che non si tratta di dogmi che richiedono l'adesione de fide.

aleCT ha detto...

Personalmente no so che formazione abbia avuto il Papa (ed è per questo che aspetto informazioni in tal proposito)

Ma poi. mi viene da pensare, se questi "modernisti" erano così pericolosi (e allora la Chiesa era molto più drastica su certe cose) come ha fatto il Papa ad avere una formazione "modernista"?

Ma, a parte le mie considerazioni personali che lasciano il tempo che trovano, a me interessa quello che fa e dice il Papa ORA IN QUANTO PAPA. Punto.

E' così complicato? O sono ingenua io?

Per il resto io di domande me ne faccio e tante, come è GIUSTO che sia.

Monsignor Coletti arcivescovo di Como alla catechesi a cui ho assistito a Madrid ha detto questo:

"Le domande stanno alla fede come la benzina sta alla macchina. A PATTO CHE VENGA MESSA NEL SERBATOIO"

Ovvero, farsi domande non è sbagliato in sè, ma devi cercare la risposta nel posto giusto non INVENTARTI LE RISPOSTE DI SANA PIANTA.

E' lefevriano pensarlo?


l'apostata ha detto...

per Antonio
tipico neocat: vietato fare domande, solo gli eletti pensano...

mic ha detto...

Ovvero, farsi domande non è sbagliato in sè, ma devi cercare la risposta nel posto giusto non INVENTARTI LE RISPOSTE DI SANA PIANTA.

E' lefevriano pensarlo?


Domande e dubbi, quando spingono all'approfondimento e non bloccano o vengono bloccati da qualcuno, sono indispensabili per la crescita in ogni campo e quindi anche nella Fede.

Hai perfettamente ragione: le risposte non vanno prefabbricate ma cercate nelle fonti attendibili.

Quale fonte più attendibile del Magistero?
E teologi e studiosi seri (io mi riferisco in primo luogo a Mons. Gherardini oltre che a molti altri di pari autorevolezza e indiscutibile cattolicità).

NB. Il termine "lefebvriano", di per sé non sta ad indicare diversamente-cattolico, perché mons. Lefebvre ai suoi non ha insegnato nulla che non avesse ricevuto dalla Chiesa. Tuttavia, per quanto mi riguarda, non aderisco per principio ad un contesto non ancora canonicamente regolarizzato, anche se gli riconosco una grande fedeltà alla Tradizione, tolti alcuni stili di linguaggio intransigente che, pure, non sono nelle mie corde, ma nemmeno mi pare in quelle dell'attuale Superiore.

Abbiano parlato d'altro, rispetto alla discussione. Ma sono elementi fondamentali che spero aver chiarito una volta per tutte e che comunque sono utili per tutti e dimostrano anche come io non sia fissata col cammino neocatecumenale, che inserisco nel contesto, perché guardo alla mia Chiesa a 360°....

mic ha detto...

Personalmente no so che formazione abbia avuto il Papa (ed è per questo che aspetto informazioni in tal proposito)

Penso sia il caso di soprassedere, perché ci addentriamo in un altro percorso e ti rimando alla lettura del mio libro ;)

In ogni caso dire che la formazione del Papa sia modernista (il che è un dato chiaro a molti) non significa dire che sia "modernista" tout court e dunque eretico. Anche la mia formazione teologica è stata per molti versi modernista, come avviene da tempo in tutte le facoltà teologiche pontificie.

mic ha detto...

Se non lo fai mi viene di dirti non mettete le perle davanti ai porci.

Resta da stabilire QUALI sarebbero le perle e CHI i porci...

Lino ha detto...

"Quarto punto fermo: qui nessuno si illude di convertire i neocatecumenali. Nostro Signore non risultava convincente ai farisei..."
Infatti i farisei non lo capivano, nostro Signore.
Se permettete, concludo un discorso che ho bloccato l'altrieri, riferito a un detto gesuano che - com'è nel loro metodo - viene estrapolato dal contesto e usato dai neocatecumenali a loro uso e consumo: "Non giudicate e non sarete giudicati...".
Altrove, però, Cristo afferma (Mt 18,15-17):
"Se il tuo fratello commette una colpa, va' e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ti ascolterà, prendi con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà neppure costoro, dillo all'assemblea; e se non ascolterà neanche l'assemblea, sia per te come un pagano e un pubblicano".
Cristo, allora, si contraddice?
No, quando scaturisce un'apparente contraddizione, occorre leggere con maggiore attenzione, non con il metodo delle solite citazioni neocatecumenali ad usum Delphini .
In Matteo non si giudica a pelle, si argomenta come un discepolo deve saper fare, con pazienza, per educare: il sintagma "non ascolterà" è ripetuto ben tre volte.
In Luca 6 non è differente: "Disse loro anche una parabola". Mica la disse per caso? Gesù insegna con le parabole, o no?
"Disse loro anche una parabola: «Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutt'e due in una buca? Il discepolo non è da più del maestro; ma ognuno ben preparato sarà come il suo maestro. Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello, e non t'accorgi della trave che è nel tuo? Come puoi dire al tuo fratello: Permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, e tu non vedi la trave che è nel tuo? IPOCRITA, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello ".
La lezione significa che il discepolo deve imparare dal buon maestro a giudicare, in modo che, avendo imparato dal buon maestro, essendo preparato e di buoni costumi, avrà l'occhio sano (si cerchi l'uso che Cristo fa del topos dell'occhio).

Poi c'è una parola importantissima, da sottolineare: "IPOCRITI". Cristo, non si sta rivolgendo ai discepoli: gli ipocriti nei Vangeli sono i farisei e gli scribi (verificare in Mt 23 quante volte lo dice!). L'ipocrisia è farisaica (Cfr Lc 12,1: "Guardatevi dal lievito dei farisei, che è ipocrisia". Ipocrita è un vocabolo particolare, nel Koiné, non è vago come da noi: l'ipocrita è uno che recita, un attore, uno che sale sul palco. Non chiedetemi a chi sto pensando.
Per favore, non citate brani dei Vangeli estrapolati a vanvera, rispettate la Parola. Perlomeno questo.

DG ha detto...

Caro Antonio
che cosa c'è, ti destabilizza la notizia?
Non si dovevano sapere le modalità della cosa?
Che c'è di male a chiedere?
In fondo volevo solo sapere cosa ne pensano gli altri NC o EX NC.

L'informazione ce l'ho e la vivo anche da vicino, ma ma è talmente una cosa assurda che volevo conferme delle reazioni che ho visto nei NC intorno a me a questa decisione a mio parere senza senso di Kiko.

A dire il vero perlessità e preoccapazione ce l'ho anch'io.

Se faccio o non faccio sto "cammino", che a me sembra piu' un rallenty della realtà, è cosa mia e credo che a te personalmente non dovrebbe interessare.

Se tu non hai nulla da dire va bene non sei mica obbligato :D

A proposito perchè tu non segui le direttive di Kiko sulla partecipazione a "giornaletti vari sulle new NC" (in spagna) e sui vari Blog e prifili FB aperti a suo nome e a nome del Cammino?

Oppure sei uno degli eletti per scendere in campo contro i satanisti affabulatori antocamminoneocatecumenale?

Per le "perle e i porci" ti ha risposto Mic

(scusate O.T.)

Lino ha detto...

P.S.
Commento dedicato ad Antonio, quello delle "perle ai porci" - un'altra chicca del metodo neocatecumenale - del 15 novembre, 2012 11:48.

Luisa ha detto...

Anonimo Antonio ha detto...

" Caro Dg visto che fai il cammino informati da solo. O non fai il Cammino? Se non lo fai mi viene di dirti non mettete le perle davanti ai porci."


Le perle sono le catechesi kikocarmeniane e tutto ciò che esce dalla bocca dei due iniziatori ( Kiko forever), ivi comprese direttive e decisioni varie, tutto deve essere e restare segreto come in un ogni gruppo settario che si rispetta, guai a chi osa rompere il segreto, fulmini e saette!

Mi ricordo che il non dare le perle ai porci che saremmo noi, era il massimo degl argomenti di P.T. per giustificare la non pubblicazione dei testi catechetici.

Sebastian ha detto...

Non so che è successo nell'altro thread, mi sembra un bel burdèl, scrivo solo per rispondere a DG su questa cosa delle ragazze di cui non avevo sentito nulla. Però da tempo fanno fare le alzate per quella che chiamano la "vocazione primitiva", cioé in pratica andare a fare il catechista itinerante senza sposarsi, rimanendo celibe, ma senza fare alcun voto di castità o povertà o obbedienza ecc. Insomma il carisma di Kiko. Non sono però sicuro che questa cosa valga anche per le ragazze, le quali vengono invece invitate a considerare la vocazione alla clausura, o l'aiuto nei seminari. Che poi esistono tanti ordini religiosi femminili non di clausura, ma non capisco perché non vengano presi in considerazione...

mic ha detto...

Che poi esistono tanti ordini religiosi femminili non di clausura, ma non capisco perché non vengano presi in considerazione...

Per inquinare (come già verificato) quelli di clausura, ultimo baluardo consacrato all'Adorazione silenziosa rimasto nel cattolicesimo

Anonimo ha detto...

W
per antonio..io le perle ai porci non le do ormai da tempo, lo consiglio anche a te, quando leggo commenti di ex che in realtá non sono mai stati nc, mi viene un motu proprio.
Cara mic vedi che si sa bene chi sono le perle e cho sono i porci....scrivilo nel tuo libretto e poi lo ripubblicizzi, forse qualche copia riesci a venderla....mettete pure nello spam sai che collera

mic ha detto...

W tira fuori anche battute di spirito... si vede e si sente che ha una spiritualità profonda e custodisce tante perle.
Ogni tanto ce ne invia una...

Lino ha detto...

Mt 7,1: "Non giudicate, per non essere giudicati..."
Mt 7,6: "Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci..."


Piano piano, un brano alla volta, si stanno avvicinando a Mt 7,15: "Guardatevi dai falsi profeti..."

Che dite, si fermano prima? :-)

LaVerità ha detto...

W io scrivo poco, ma vuoi qualche prova che sono un EX NC ? vuoi vedere qualche fot oda vicino di Kiko ? o qualcuna che ho con Lui ? oppure qualche cognome di figlio di qualche Super Catechista mandato fuori di casa xche non in linea ? Vedi molti ex sono così stufi che non hanno piu voglia di scrivere nemmeno qua, tanto conosco il vostro vocabolario... Approposito un mio amico ancora dentro mi ha detto che la conquista della cina doveva passare da Hong Kong ma dato che li non hanno tanta "forza" useranno taiwan , già li formano i seminaristi...

DG ha detto...

Grazie sebastian penso che si stia attuando quello che tu hai detto e cioe' la "vocazione di Kiko e Carmen".Solo che queste ragazze non hanno la 'corte di protezione intorno'
Infatti sono lasciate sole e allo sbaraglio senza una formazione precisa (figuriamoci imparare il cinese!) senza una meta (convento, famiglie in missione, itineranza come catechiste)
Insomma penso che siano numeri e non persone. Numeri da usare per parlare dell'evangelizzazione kikiana
Spero che questa cosa venga fuori perchè è grave e potrebbero esserci dei pericoli.

Su FB esiste anche un gruppo (anzi due ) almeno per quello che conosco

DG ha detto...

una prova per dimostrare di essere NC o exNC? Non ci penso neppure, se potessi cancellerei questa esperienza di 25 anni

E' che oggi sono veramente triste...troppe persone stanno soffrendo e piangono ma debbono sembrare forti e proseguire nel loro "cammino" altrimenti morirebbero schiacciate dalla solitudine e dal riconoscere che in verità il CNC è un posto che serve solo per crearti un'identità
Mi è stato riferito da una sorella non tanto giovane che ora kiko consiglia anche di andare da un notaio pero 'regolare legalmente' il proprio funerale per non rischiare che la famiglia di origine,alla morte del caro,possa scegliere un funerale 'normale'

Se questo fosse vero si alienerebbe la vera famiglia per dare spazio a quella neocatecumenale.

Nn ci posso credere...

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello W continua imperterrito a inondare questo blog con i suoi soliti slogan triti e ritriti.

Quando poi qualcuno glieli dimostra come falsi, lui evita accuratamente di rispondere e riversa un altro fiume di slogan triti e ritriti.

Vediamo uno dei suoi recenti proclami (delle 21:01 di oggi, quello in cui lancia i soliti insulti a Mic): «migliaia di ragazze che attraverso il cammino e ribadisco cammino neocatecumenale hanno scoperto e trovato la loro vocazione».

La propria vocazione la si scopre nelle circostanze della vita, anche nelle più avverse, persino di fronte a false esperienze ecclesiali. Per esempio ho conosciuto un sacerdote che scoprì la sua vocazione al sacerdozio attraverso la fedeltà a certe false apparizioni. Negli anni attorno all'ordinazione arriva però a rendersi conto che erano proprio false.

Dunque è una vera vocazione maturata attraverso (o meglio: "nonostante") la credenza in quelle false apparizioni.

Nostro Signore può far sorgere vocazioni come vuole e quando vuole, certo, ma non è una macchina automatica.

Esistono infatti anche "false vocazioni", che mettono al primo posto i propri interessi particolari, quelli del proprio "movimento": il loro "sì" con la bocca lo dicono al Signore, ma col cuore lo gridano a qualcos'altro.

Vocazione al sacerdozio significa essere sacerdoti per la Chiesa, non significa essere "presbiteri kikiani" che quando hanno tempo e voglia servono anche il resto della Chiesa.

E lo stesso si può dire per le anime che abbracciano la vita consacrata: nei loro cuori al primo posto c'è ancora Kiko? c'è ancora il Cammino?

Troppo facile dire "seguo Cristo" pensando "secondo quanto ho appreso da Kiko e Carmen": poiché Kiko e Carmen hanno insegnato emerite corbellerie, si finirà per seguire un Cristo "di fantasia" (magari con gli occhioni neri e che benedice con la mano sbagliata e che ha il simbolo massonico dell'occhio del cuore, come avviene nei dipinti di Kiko).

Insomma, quando il caro fratello W dice che "migliaia di ragazze" hanno trovato la vocazione nel Cammino, sta solo gridando che è il Cammino (e non lo Spirito Santo) ad aver creato quel risultato, risultato che lui presenta solo perché numericamente ragguardevole, magari pensando che così il Cammino sale di più nella classifica dei movimenti ecclesiali.

DG ha detto...

non conosco "migliaia di ragazze" (cit.W) pero' ne conosco qualcuna che la propria vocazione non sa cosa sia, visto che si è alzata per il monastero, per l'itineranza e poi per la Cina. Ora pero' confessa che se gli capitasse il "ragazzo che Dio ha scelto per lei dalla notte dei tempi" sarebbe felicissima di sposarsi.

Intanto pero' che si decide o che decidono per lei, continuaa ad alzarsi ad "ogni chiamata".

Rivelatore è il filmato (youtube) sulla chiamata vocazionale NC di Bucarest dove si vedono "alzarsi" ragazzini di meno di 10 anni.
Rientrano nelle migliaia anche quelli?


E io che avevo sempre pensato che la Chiamata di Dio fosse personale unica e che passasse attraverso un silenzio fatto di preghiera, aiuto e accompgno e discernimento.

E invece ci ritroviamo ad assistere a un imbonitore che chiama agitando le mani ragazzini e ragazzine che dopo essersi alzati in massa (momentodi gloria) ritornano a posto.

l'apostata ha detto...

domandina a W
Nel tempo ti sei presentato/a come madre a rischio aborto, padre di famiglia, presbitero. Tre identità diverse insomma. Ti domando, allora, se per caso hai cambiato tre volte l'equipe di catechisti, unici legittimati per autorità infusa a dirti chi sei e che devi pensare.
A proposito, quando ti ho fatto altre domande sei sparito/a per un bel pezzo. Mica male per un/una cristiano/a adulto/a nella fede, il cui linguaggio dovrebbe essere si si, no no. Tanto per provarci, ti chiedo una sola cosa: Kiko afferma che l'uomo è schiavo del demonio e non puo' non fare il male. E' una proposizione eretica che nega il libero arbitrio, in totale contrasto con il Magistero della Chiesa. Tu che ne pensi? Vedi se riesci a trovare il coraggio...

mic ha detto...

Vedi, caro apostata,

W di certo ti risponderà, ma non direttamente alla tua domanda.
Ci sono una decina di suoi messaggi pieni di insulti e di contenuti pretestuosi. Pubblicarli sarebbe innescare la solita polemica. Il rischio opposto è quello di alimentare il vittimismo della non pubblicazione.

Ma quando i suoi argomenti sono che non rispettiamo vocazioni approvate dalla Chiesa et similia conditi di insulti, mi pare che non abbiamo alternative.
E, poi, non si era congedata/o definitivamente?

Gli/le facciamo schifo perché vale solo il verbo di kiko, non risponde alle domande e insiste in maniera compulsiva con i suoi spot-sfogatoio. E' uno stillicidio che non gli/le consentiamo più. Dovrebbe averlo capito.

l'apostata ha detto...

a Mic
Diciamo che scherzavo, ovviamente, visto il soggetto. Quanto agli insulti infischiatene, non è censura se non li pubblichi, ma solo buona educazione. Chi insulta o urla non ha niente da dire, ed in mancanza di argomenti cerca di far rumore.
Piuttosto, sul discorso delle ragazze nubili mandate allo sbaraglio in Cina mi è venuto in mente un possibile motivo. Sulla stampa non molto tempo fa sono state pubblicate a livello mondiale le statistiche della popolazione cinese, in particolare sugli effetti della politica del figlio unico obbligatorio. Con gli aborti selettivi moltissime coppie hanno scelto di avere un figlio maschio, e questo ha provocato uno sbilanciamento di decine di milioni di unità nel rapporto uomo/donna tra la popolazione. A ciò si è aggiunto il fattore invecchiamento della popolazione.
Negli articoli si diceva, un poco con ironia ma molto sul serio, che i maschi cinesi si troveranno costretti ad "importare" mogli, proprio loro che esportano merci in tutto il mondo. Vuoi vedere che nel delirio di grandezza del "santino" gli è venuta l'idea di neocatecumenalizzare la Cina tramite i matrimoni? Sicuramente sbaglierò, ma visto il tipo non si sa mai.

Anonimo ha detto...

Per Alect. Vedo che non e' cambiato niente, come al solito quando vi si chiede di mettervi i discussione cestinate. Qual'e' il problema anche io vorrei giudicare le cose che fate ma non me ne date la possibilita'. Voi puntate il dito contro questo e quello e non non possiamo fare altro che difenderci. La sig.ra Mic dice che ci sono messaggi pieni di insulti, spero non siano i miei, ho chiesto solo ai frequentatori del blog di cosa si occupano nella parrocchia, parecchie volte ho chiesto alla sig.ra Mic se avesse una famiglia.Non sono un mafioso o un terrorsita, l'ho chiesto solo perchè m'incuriosisce il fatto che sta sempre su internet e io non riuscirei a fare tutte e due le cose. Naturalmente non solo lei. Per me vivere la parrocchia e'starci molto tempo, non si fa comunione solo "la domenica". Volevo chiedere alla sig.ra se ha mai pulito la Chiesa, se ha mai portato un piatto caldo agli extracomunitari, se ha mai portato i pacchi alle famiglie bisognose insomma stare in trincea. E' facile giudicare se celebrate il sabato e non la domenica, il pane, la croce, il candelabro etc. ma poi bisogna mostrare le opere. Mostratemi le vs di opere. Questo intervento non e' un insulto ne tantomeno volgare rispetto ad altri da voi pubblicati solo perche' appartenenti ai vostri assidui frequentatori.La pace.

ExNeocatSalvatoDaDio ha detto...

Penso che i gestori del blog dovrebbero evitare di pubblicare commenti offensivi o che deviano chiaramente dall'argomento.
Esiste una netiquette proprio per evitare incomprensioni in rete.

Si vede chiaramente che alcuni neocatecumenali che scrivono quì, come W,
non hanno nulla a che vedere con la chiesa cattolica...quindi una volta capito si bannano e basta.

Oppure, se a legittime domande su come funziona l'invio di ragazze a due a due si risponde, nel modo che denota il più alto oscurantismo e spregio della verità, che ti devi informare da solo (e infatti DG si sta informando), beh penso si possa tranquillamente evitare di pubblicarlo...perchè non è nemmeno una risposta.

Lo so...basta mostrare come ragionano i neocatecumenali per capire quali sono i danni della catechesi di kiko, però che ci sia almeno una certa educazione e rispetto delle regole minime del blog

Bannate tranquillamente, perchè non è censura del pensiero visto che molti commenti cnc non esprimono nemmeno un pensiero. Nei blog seri come questo si deve discutere nel merito.

Michela ha detto...

L'invio di queste giovani somiglia a quello che si faceva nei primi tempi del cammino. quella volta venivano mandati a due a due, senza denaro, alle parrocchie europee dove potevano essere accettati o rifiutati.

Lino ha detto...

Il problema è molto serio e - mi ripeto - metodologico, derivante dalla formazione che hanno ricevuto. Non sono abituati allo studio e alla ricerca, al confronto dei testi, all'importanza del particolare che illumina il generale e del generale che deve includere e guida a capire il particolare. La pre-comprensione, tutta rivolta alla nuova estetica kikiana, azzoppa ogni altro possibile guizzo del dono dell'intelligenza.
Mi riferisco, per esempio, al candelabro Trivulzio del Duomo di Milano, definito "oggetto di culto", sul quale sono stato invitato a rispondere. Avessero prima fatto una ricerca seria, andando oltre cathopedia, saprebbero che il candelabro, qualsiasi candelabro, "non risulta inizialmente connesso in maniera diretta con il culto eucaristico. Prescrizioni contrarie alla disposizione sulla mensa dei c. (Leone IV, Homilia; PL, CXV, coll. 677-678; Leclercq, 1913a, col. 213) indicavano viceversa di collocarli in terra, dietro o davanti all'altare..." (fonte: Enciclopedia Treccani).
Se non fossero allucinati dalle invenzioni estemporanee di Kiko, saprebbero discernere tra un capolavoro d'arte e un oggetto di culto:
http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=1&ved=0CCEQFjAA&url=http%3A%2F%2Fwww.lombardiabeniculturali.it%2Ffotografie%2Fschede-complete%2FIMM-3a010-0005126%2F&ei=cwSmUJvALc3htQaJh4HwBA&usg=AFQjCNFZ3z9L5bXLtGjyYjIYd_3xN1DTLw&sig2=XxizIzsDVAwMIiZW2AM1IQ

Se avessero studiato il simbolismo, saprebbero che a forma diversa corrisponde generalmente significato diverso e che l'albero Trivulzio - così è definito il candelabro del Duomo - avendo forma differente da una menorah, allude a significati differenti. La sua forma, infatti, è quella dell'albero di Iesse:
"Albero di Iesse
Tema iconografico attestato a partire dal sec. 11°, che trae origine dall'elaborazione concettuale della profezia di Isaia: 'Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici...' (Cfr. Is. 11,1)"
(fonte: Enciclopedia dell' Arte Medievale).
Si osservi il candelabro del Duomo: assomiglia più a un albero oppure a una menorah?

Tanto dovevo al nostro amico. Se dovesse rispondere, prego di riferirsi a una letteratura un po' più credibile di cathopedia, wikipedia e similari. Nel caso contrario, sappia che per me l'argomento termina qui.

Michela ha detto...

per quanto riguarda l'argomento del thread

è da tempo che non rispondo direttamente ai ncn, perchè sono assolutamente convinta, straconvinta, che il cammino sia una setta.
Una setta cattolica, approvata, pur con molti limiti, sempre monitorata dalle gerarchie, ma sempre una setta.
E sono certa che il fatto di appartenere ad un movimento settario sia condiviso da molti nc stessi.

Le persone che appartengono ad una setta sono coinvolte non solo sul piano spirituale e razionale, ma soprattutto su quello emotivo.

Noi, sul blog, usiamo un linguaggio razionale, che NON PUO' essere compreso dai neocat. Non sono abituati a ragionare, perchè Kiko stesso è il primo a non argomentare le sue affermazioni.

Il termine Verità nel cammino non esiste.
La ricerca autonoma della verità è sconsigliata apertamente.
La Verità per loro è solo quella evangelica, del Cristo che dice IO SONO la via,verità e vita. La verità è solo aderire a questo modello: croce, morte e resurrezione. Quindi se mi comporto così, accetto le umiliazioni, sopporto le persone moleste, amo il nemico, sono nella verità, come Gesù, che è Lui stesso verità.

Spero di essere stata chiara: non sono in grado di valutare le conseguenze di questo pensiero. Da un certo punto di vista mi sembra una visione parziale della Verità, perchè esclude la ricerca razionale, d'altra parte i ncn mi obiettano che questa è Parola di Dio, per cui ha una forza superiore alle speculazioni umane.

l'apostata ha detto...

a Anonimo che ha detto "Per Alect. Vedo che non e' cambiato niente, come al solito quando vi si chiede di mettervi i discussione cestinate...".
Vi si chiede continuamente perché disobbedite al Papa, alla Liturgia, al vostro stesso statuto, e voi rispondete domandando se portiamo piatti caldi, puliamo la parrocchia e se abbiamo famiglia! Come fai a parlare di dialogo?
Dici di mostrare le opere, ma di tutte le obiezioni sulle "opere" neocat contrarie al Magistero e ai libri liturgici non siete capaci di rispondere. Le "opere" del cosiddetto cammino sono dati di fatto da tanti anni ormai, ma su queste avete il terrore di aprire bocca.
Ricordi molto i miei supercatechisti, pezzi grossissimi, farisaici nell'atteggiamento, pronti sempre ad accusare e incapaci di dialogo o di rispondere ad alcunché.

DG ha detto...

cara Michela interesserebbe saperne di piu'.
E' la prima volta che sento dire dell'invio a due a due nelle parrocchie Europee.
Io sapevo degli invii in parrocchie di quartiere o in quartieri limitrofi (provengo da una delle prime parrocchie catechizzateNC di una grande città) ma sinceramente non ho mai saputo di ragazze inviate (in massa) in altri Stati da SOLE senza equipe o riferimenti a "annunciare la parola di Kiko"

E po mi domando come faranno a annunciare la "Parola di kiko" se non conoscono nemmeno una parola di Cinese?

E poi a chi è vivolto questo annuncio "della buona novella".
E' un'evangelizzazione per la cosidetta 'Associazione patriottica cattolica cinese' cioè la Chiesa Ufficiale cinese (quella controllata e istituzionalizzata dal partito e che non riconosce il Papa) o alla Chiesa Clandestina che è soggetta a persecuzioni pesanti?

Questo non è chiaro, nessuno ne parla perchè nessuno ha le idee chiare e le modalità sono semplici a mio avviso molto superficiali.

Certo si deve nascondere il tutto per via delle disposizioni del partito e per le gravi ripercussioni che si avrebbero se il partto venisse a scoprire questo invio di "giovani missionari" ma perchè non dire almeno alle ragazze (e tranquillizzare le famiglie) quale è la loro vera missione?
Cosa in fondo debbono fare,quali sono le disposizioni di kiko, una volta arrivate li?
Ma lo sa il signor kiko che ci sono in ballo VITE UMANE non persecuzioni all'europea o alla sbattuta di sandali, in la persecuzione che rischierebbero queste ragazze è MOLTO differente!

Perchè kiko non lascia questo gravoso compito (di evangelizzazione in Cina) alla Chiesa, al Papa che in questi ultimi sta agendo proprio in maniera che la Chiesa ufficiale (quella del partito) si avvicini a Lui lo riconosca e riconosca ed abbracci la Chiesa Vera?

Qui non si tratta di sacerdoti inviati in parrocchie o di seminaristi che vanno in seminario o di famiglie in missione che comunqie hanno riferimenti di parrocchie, qui si tratta di ragazze giovani e sole che non sanno cosa vanno fare.

mic ha detto...

l'Anonimo 9:32, al solito non risponde ma arringa portando il discorso su piani diversi e pure confusi. Lo riprendo perché mi dà l'occasione di dare una testimonianza:

1. Quanto all'attività in parrocchia, non credo che la fede di ognuno sia misurabile attraverso ciò che si fa in parrocchia, perché esistono tanti ambiti di impegno nella vita cristiana e sono TUTTI gli aspetti della vita (ti viene in mente chi ha persone disabili da accudire o altre situazioni impegnative dal punto di vista morale materiale e spirituale? O esiste solo il cammino e/o la Parrocchia?). Tra i vari ambiti perché escludere, per alcuni, internet, che comunque ovviamente non è e non può essere l'unico fronte di impegno.

Chi dice che "vivere la parrocchia e'starci molto tempo, non si fa comunione solo "la domenica", in primo luogo non tiene conto che non è la quantità della presenza che fa la comunione: questa la crea il Signore in chi è unito per davvero in Lui... Un'unione profonda e autentica anche solo domenicale - se proprio per questo è nel Sacramento fonte e culmine della nostra Fede - quanti frutti (non necessariamente visibili) porta nella parrocchia e altrove... Avete l'orizzonte limitato alla vostra comunità e non vedete altro!
E' giusta l'attenzione alla concretezza, purché non diventi l'unico orizzonte e l'unico metro di giudizio. E' una concretezza che diventa grettezza e mera orizzontalità e che vi fanno passare come reazione ad un vivere fideistico (che può sempre accadere, purtroppo come il suo contrario) ma che non è scontato come ve lo presentano per collocare voi come unica e giusta alternativa!

2. se è possibile avere una famiglia e frequentare il cammino non lo vedo impossibile per il fatto di seguire un impegno serio e non dispersivo su internet, non per associare internet al cammino, ma solo per rimanere sul piano logico (!) dell'interlocutore. Il problema sta nel fatto che si tratta di un impegno che gli dà molto fastidio e che non riesce a gestire argomentando, ma inserendo proclami generici e insulsi e pieni di pretestuosità come questo.

3. Nel corso dei numerosi anni dedicati alla Parrocchia (c'è un tempo per tutto) non solo ho pulito la Chiesa, ma ero molto attiva nel gruppo Caritas, il che mi ha costretta a subìre le critiche e le prese in giro dei neocat (che avevo già conosciuto e scartato) i quali - di fronte a situazioni da "terzo mondo (periferia romana degradata) che non vedevano neppure da lontano perché la realtà della parrocchia in cui sono non li riguarda se non per strumentalizzarla ai loro fini - non sapevano far altro che dirmi che lo facevo "per sentirmi brava", mentre si trattava di situazioni umane materiali e spirituali che interpellavano profondamente (tra le altre cose, ho accompagnato per gli ultimi mesi di vita alcuni malati ai AIDS, che hanno recuperato un rapporto personale vivo col Signore, in Lui hanno dato un senso alla loro vita dissipata e quel tempo lo hanno vissuto serenamente e altrettanto serenamente sono morti; ho accompagnato fino al parto e oltre, madri che volevano abortire in situazioni di estrema povertà. E qui mi fermo perché non devo dimostrare niente a nessuno e non devo e non voglio sbandierare le cosiddette "opere".

E chi sono poi loro per leggere nel cuore degli altri, solo perché fanno scelte non conformi al loro pedissequo uniformarsi ai diktat e ai modelli che gli vengono inculcati?

mic ha detto...

... segue

4. noi non "puntiamo il dito su questo o su quello", parliamo dei fondamenti della fede calpestati e sovvertiti; il che si traduce anche in una prassi distorta e distorcente. Lo dimostriamo, ma scivola via sulle menti e sulle coscienze impermeabilizzate dal verbo kikiano... non tutte ringraziando Dio!

Aggiungo che le opere possono cambiare sia con le età della vita che non le situazioni che ci è dato incontrare; il che ci fa comprendere che c'è qualcosa che non dipende da noi, ma tutto ciò che ci interpella profondamente, nell'equilibrio dell'insieme e dell'approccio, è il nostro campo di battaglia o di prova o di azione di ogni momento presente.

DG ha detto...

vorrei rispondere all'anonimo delle 9/32
cioè l'ANONIMO che domanda info sulla famiglia (di mic e degli altri partecipanti)dello stato sociale, dell'impegno in parrochia e dei "piatti caldi agli extracounitari"(cit.) in questo ultimo caso ti rivelo che non ci sono solo extracomunitari alla caritas ma anche italiani della mia età e anche piu' giovani che non riuscendo piu' ad avere una vita dignitosa si rivolgono alle mense o al Banco dei poveri.
Come vedi quello minormente informato sei tu. E ricordati sempre che ostentare una propria forma di volontariato come l'elemosina o la generosità verso il prossimo è atto di superbia.

Ma non voglio essere aggressivo. Ti rivelo solo un fatto: tempo fa scrissi nel'altro Blog (illuso che ero) rivelando proprio i componenti della mia famiglia, il mio lavoro, la mia condizione sociale, e il mio impegno in parrocchia e quello che stavo facendo. C'ero cascato!
Non sono stato pubblicato.Probabile che l'amministratore voleva tenere queste info per lui.
All'ennesimo post come il tuo, scrissi che prima di lamentarsi si dovrebbe leggere e pubblicare quello che si riceve. L'amminstratore disse che c'era il famoso hacker che era passato li' per caso...

Se tu ti prendi la briga di leggere vedrai che queste cose che tu chiedi sono state pubblicate nei scorsi post ,magari non in forma di schema di riconoscimento ma le info ci sono perchè alcuni le hanno scritte.
E poi chi ha volgia di dirlo lo dice chi non ne ha voglia non lo fa.
Questa è una logica a te strana, immagino, perchè la tua logica Neocatecumenale (e la mia ammetto fino a poco tempo fa) non considera che la libertà del FORO INTERNO (tutela vita privata) è propria di ogni persona.

Quindi magari tu trovi naturale e logico domandare ma ognuno dei partecipanti al Blog, ma allora cerca di trovare anche naturale e logico anche NON rispondere.

Puoi pero',se vuoi,puoi dirci tu chi sei e cosa fai, magari mettendo il tuo nome di battesimo o anche solamente un nick cosi' da disttinguerti la prossima volta da altri anonimi.

DG ha detto...

caro l'apostata
quello che tu scrivi relativo ad un articolo che hai letto e cioè:

"Negli articoli si diceva, un poco con ironia ma molto sul serio, che i maschi cinesi si troveranno costretti ad "importare" mogli, proprio loro che esportano merci in tutto il mondo. Vuoi vedere che nel delirio di grandezza del "santino" gli è venuta l'idea di neocatecumenalizzare la Cina tramite i matrimoni? "

Questo è esattamente quello che ho sentito io nelle ultime catechesi.
Sono state dette queste parole con il sorriso sulla bocca, proprio tra l'ironico e il serio.

Se fosse questo l'espediente di una "nuova evangelizzazione" i Cina mi ritrovo a pensare che kiko usa le ragazze giovani nubili NC come carne da macello.

E la famosa "vocazione" delle ragazze NC quale sarebbe di cercare marito in Cina in modo di convertirlo e popolare al Cina di numerosi piccoli neocatecumenali?

Se fosse veramente questa la modalità dell'evangelizzazione ci troviamo di fronte ad un pazzo con una mente perversa assai.

mic ha detto...

La Verità per loro è solo quella evangelica, del Cristo che dice IO SONO la via,verità e vita. La verità è solo aderire a questo modello: croce, morte e resurrezione. Quindi se mi comporto così, accetto le umiliazioni, sopporto le persone moleste, amo il nemico, sono nella verità, come Gesù, che è Lui stesso verità.

Cara Michela,

il problema e il limite di questo modello -croce, morte e risurrezione- (che di per sé comprende tutto il mistero Pasquale del Signore) sta nel fatto che diventa un tragico inganno, perché si riduce all'ambito del cammino e la croce non è il Sacrificio Espiatorio e liberante di Cristo e il nostro in Lui, ma diventa il luogo terribile in cui inchiodare l'identità irripetibile della persona, proprio quella che il Signore è venuto e liberare, a guarire, a trasformare (cristificandola) con la sua Grazia, non ad eliminare, coartare, sostituire con un modello prefabbricato da altri...

Insomma, per farla breve, la persona si sacrifica al dio-cammino assolutizzato e assolutizzante, non a Dio-Padre in Cristo... Chi l'ha provato lo sappia dire con migliori espressioni!

mic ha detto...

E poi chi ha volgia di dirlo lo dice chi non ne ha voglia non lo fa.

Qui non siamo negli scrutini e poi non dobbiamo dimostrar niente a nessuno.

aleCT ha detto...

"Per Alect. Vedo che non e' cambiato niente, come al solito quando vi si chiede di mettervi i discussione cestinate...".

Alect non ha PIU' il potere di decidere cosa viene pubblicato e cosa no.
L'ho scritto più sopra. Evidentemente eri distratto.

Non mi stupisco

aleCT ha detto...

Ma ancora a domandare cosa facciamo e che famiglia abbiamo??

Cosa faccio in parrocchia l'ho detto più e più volte.

Per tutto il resto ho detto chiaramente: CONTATTATEMI IN PRIVATO.

Io sono rintracciabile.

L'unico che lo ha fatto è stato Sebastian.

Per gli altri sto ancora aspettando.

aleCT ha detto...

A proposito: sabato 24 c'è la Colletta Alimentare.

Io, i miei amici, i ragazzi del post cresima e tanti della mia parrocchia parteciperemo come volontari.

Il primo che dice che lo facciamo per "sentirci bravi" è un emerito imbecille. (vi offendete? Peggio per voi)

aleCT ha detto...

Per chi dice:

"vivere la parrocchia e'starci molto tempo, non si fa comunione solo "la domenica"

Fermo restando che il discorso di Mic è giusterrimo...

Ma di che stiamo parlando dato che per ALMENO 15 anni non vi fate vedere NEMMENO LA DOMENICA (e manco il sabato alla prefestiva)

E questo per insindacabile giudizio dei catechisti che spesso hanno una preparazione approssimativa ( e voglio tenermi leggera)

E mi dite che lo Statuto dice questo?Lo Statuto NON DICE che il catechisti devono essere pressapochisti e che le tappe devono avere una durata standard.

Quindi finiamola di prenderci in giro.

Ruben02 ha detto...

"Perchè kiko non lascia questo gravoso compito (di evangelizzazione in Cina) alla Chiesa, al Papa che in questi ultimi sta agendo proprio in maniera che la Chiesa ufficiale (quella del partito) si avvicini a Lui lo riconosca e riconosca ed abbracci la Chiesa Vera?"

Kiko nel suo cinismo non rischia nulla;se va bene,se non va, meglio,avrà così i suoi bravi martiri da "spendere" in Curia.

aleCT ha detto...

"Mostratemi le vs di opere. "

Questto che faccio l'ho già dettopiù di una volta.
Non ti basta? Scrivimi in privato (sempre se ti interessa veramente)

aleCT ha detto...

Piccolo estratto del messaggio del Santo Padre per prox GMG di Rio

"Vorrei sottolineare due campi in cui il vostro impegno missionario deve farsi ancora più attento. Il primo è quello delle comunicazioni sociali, in particolare il mondo di internet. Come ho già avuto modo di dirvi, cari giovani, «sentitevi impegnati ad introdurre nella cultura di questo nuovo ambiente comunicativo e informativo i valori su cui poggia la vostra vita! [...] A voi, giovani, che quasi spontaneamente vi trovate in sintonia con questi nuovi mezzi di comunicazione, spetta in particolare il compito della evangelizzazione di questo "continente digitale"» (Messaggio per la XLIII Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, 24 maggio 2009). Sappiate dunque usare con saggezza questo mezzo, considerando anche le insidie che esso contiene, in particolare il rischio della dipendenza, di confondere il mondo reale con quello virtuale, di sostituire l’incontro e il dialogo diretto con le persone con i contatti in rete."

Kiko come la pensa?

by Tripudio ha detto...

Il "povero Tripudio" è lusingato dal fatto che il commentatore delle 11:25 abbia "scoperto" che qui abbiamo "fatto fuori AleCT".

Uno degli aspetti più imprevisti di questo blog è che mi fa fare anche un sacco di risate.

Al di là delle risate, però, vorrei sapere esattamente da cosa sono motivati tutti quegli insulti.

Gli attivisti neocatecumenali insultano noi perché non possono negare che Kiko e Carmen abbiano detto quel che citiamo qui, non possono negare che il Papa abbia detto quello che ha detto, non possono negare che in quelle foto e in quel "santino" c'è davvero l'esimio Kiko Argüello che si autocelebra (mentre va insegnando "la santa umiltà" addirittura al Papa).

Quanto al demonio, conosciamo bene i suoi interessi: indurre l'uomo al peccato, anzitutto quello della superbia, quello del sentirsi "approvati" mentre si disubbidisce al Papa, quello di fabbricarsi una propria liturgia di strafalcioni e balletti e girotondi, quello di credere a certe grosse e comode panzane sulla storia della Chiesa e sui sacramenti, eccetera. Tutte cose che solo dal demonio possono provenire.

aleCT ha detto...

Altro stralcio della lettera:

"Per questo vi invito a radicarvi nella preghiera e nei Sacramenti. L’evangelizzazione autentica nasce sempre dalla preghiera ed è sostenuta da essa: dobbiamo prima parlare con Dio per poter parlare di Dio. E nella preghiera, affidiamo al Signore le persone a cui siamo inviati, supplicandolo di toccare loro il cuore; domandiamo allo Spirito Santo di renderci suoi strumenti per la loro salvezza; chiediamo a Cristo di mettere le parole sulle nostre labbra e di farci segni del suo amore. E, più in generale, preghiamo per la missione di tutta la Chiesa, secondo la richiesta esplicita di Gesù: «Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!» (Mt 9,38). Sappiate trovare nell’Eucaristia la sorgente della vostra vita di fede e della vostra testimonianza cristiana, partecipando con fedeltà alla Messa domenicale e ogni volta che potete nella settimana. Ricorrete frequentemente al Sacramento della Riconciliazione: è un incontro prezioso con la misericordia di Dio che ci accoglie, ci perdona e rinnova i nostri cuori nella carità. E non esitate a ricevere il Sacramento della Confermazione o Cresima se non l’avete ricevuto, preparandovi con cura e impegno. Con l’Eucaristia, esso è il Sacramento della missione, perché ci dona la forza e l’amore dello Spirito Santo per professare senza paura la fede. Vi incoraggio inoltre a praticare l’adorazione eucaristica: sostare in ascolto e dialogo con Gesù presente nel Sacramento diventa punto di partenza di nuovo slancio missionario."

E adesso mi farei questa domanda: il percorso che sto seguendo MI AIUTA A PARLARE CON DIO?

Teniamo conto che il Santo Padre sta parlando a giovani.Parla di adorazione eucaristica... E' forse uscito matto?

Mi piacerebbe parlarne con giovani NC, Mi piacerebbe sapere le loro impressioni. E loro saprebbero le mie.

Ma non è questo il posto adatto.

by Tripudio ha detto...

"Mostratemi le vostre opere", grida il neocatecumenale delle 9:32 in un delirio di onnipotenza (l'avrà mutuato da Kiko o da Carmen?).

No, caro fratello, noi invece vogliamo mostrarvi le vostre, di opere.

Vogliamo farvi vedere quello che voi conoscete già: "comunione seduti", Kiko all'ambone con crocifero e candelieri, trono papale che avete fatto con la croce rovesciata, balletti nella liturgia, eccetera.

E vogliamo farlo vedere non solo a voi, ma a tutti i cattolici, affinché sappiano cos'è veramente il Cammino.

Specialmente i fratelli più piccoli e più lontani, quelli che ancora pensano che si tratti di "catechesi per adulti" piuttosto che di reclutamento, quelli che ancora non sanno che da un certo punto in poi bisognerà versare la "decima" (obbligatoria anche se lo Statuto non ne parla affatto), quelli che ancora non sono sotto la minaccia delle "confessioni pubbliche", quelli che ancora non hanno fatto esperienza di un cosiddetto "catechista" che prende appunti deciso a farti "scendere da cavallo"...

Sebastian ha detto...

Cara aleCT,
è una bellissima lettera del Santo Padre!
Vorrei citare un'altra parte di questa lettera:

Di fronte alle difficoltà della missione di evangelizzare, talvolta sarete tentati di dire come il profeta Geremia: «Ahimè, Signore Dio! Ecco, io non so parlare, perché sono giovane». Ma anche a voi Dio risponde: «Non dire: “Sono giovane”. Tu andrai da tutti coloro a cui ti manderò» (Ger 1,6-7). Quando vi sentite inadeguati, incapaci, deboli nell’annunciare e testimoniare la fede, non abbiate timore. L’evangelizzazione non è una nostra iniziativa e non dipende anzitutto dai nostri talenti, ma è una risposta fiduciosa e obbediente alla chiamata di Dio, e perciò si basa non sulla nostra forza, ma sulla sua. Lo ha sperimentato l’apostolo Paolo: «Noi abbiamo questo tesoro in vasi di creta, affinché appaia che questa straordinaria potenza appartiene a Dio, e non viene da noi» (2 Cor 4,7).

A volte leggendo su questo blog mi è sembrato che per una buona parte degli utenti "evangelizzare" significhi trasmettere una serie di conoscenze e di dottrine. Io penso che questo serva a poco, poiché tutto ciò è ritenuto inutile dai lontani. In questo mi sembra ancora valido lo spirito del Cammino N. di evangelizzare con le parole e con la testimonianza di vita. Anche le missioni cittadine, da voi criticate, e che non sono un'esclusiva del cammino, possono essere un modo valido per avvicinare la gente.

D'altra parte il Papa dice anche:

L’essere missionari presuppone la conoscenza di questo patrimonio ricevuto, che è la fede della Chiesa: è necessario conoscere ciò in cui si crede, per poterlo annunciare. Come ho scritto nell’introduzione di YouCat, il Catechismo per giovani che vi ho donato all’Incontro Mondiale di Madrid, «dovete conoscere la vostra fede con la stessa precisione con cui uno specialista di informatica conosce il sistema operativo di un computer; dovete conoscerla come un musicista conosce il suo pezzo; sì, dovete essere ben più profondamente radicati nella fede della generazione dei vostri genitori, per poter resistere con forza e decisione alle sfide e alle tentazioni di questo tempo.» (Premessa).

E' un invito ad approfondire le basi della fede. In questo il CN è piuttosto carente. Se è vero che il primo incontro, il primo avvicinamento non deve essere basato su una serie di nozioni e dottrine, mi rendo altresì conto che, in un secondo momento, è importante approfondire, leggere e informarsi su ciò che dice la Chiesa e il Papa. Tutto questo nel cammino è assente, se non addirittura guardato con sufficienza, per non dire con diffidenza.

aleCT ha detto...

@Sebastian

"Se è vero che il primo incontro, il primo avvicinamento non deve essere basato su una serie di nozioni e dottrine, mi rendo altresì conto che, in un secondo momento, è importante approfondire, leggere e informarsi su ciò che dice la Chiesa e il Papa. Tutto questo nel cammino è assente, se non addirittura guardato con sufficienza, per non dire con diffidenza."

Ma infatti qui non si dice che "le missioni popolari" non vanno bene.

Lo hai detto tu: mica le fa solo il cammino.

Ilproblema è: che cosa dai? Il Vangelo O TE STESSO?

E quando dico TE STESSO dico anche una struttura (che può essere ANCHE il cammino) che viene accetta pedissequamente in nome di una PRASSI.

Se il cammino diventa un idolo, quello che darai alla gente sarà UN IDOLO e non il Vangelo.

E tirare (come qualcuno fa) in ballo i numeri non è certo una garanzia.

Perchè anche i protestanti "fanno numeri"

Quando dici "tutto questo nel cammino è assente" mi chiedo il perchè di questo.

Mi chiedo che motivazione ci sia dietro.

Scommetto che te lo sei chiesto anche tu. E che lo avrai chiesto.

Anonimo ha detto...

Al nc che dice mostratemi le vostre opere rispondo garbatamente che io non ho niente da mostrargli.


Io non faccio niente, fa tutto Dio. Non ho convertito una sola anima, l'ha fatto Dio, non ho aiutato nessuno, è stato Dio ad aiutarli, io ho solo cercato di capire dove posso essere servo e cosa devo fare, e il più delle volte lo faccio nel segreto.


Tant azioni od opere che Dio mi ha chiamato a fare restano tra me e Dio e la persona che le ha ricevute, neanche la mia ragazza le sa perché mi vergogno a dirgliele, non vorrei venir lodato perché ho fatto il mio dovere.


Più volte sono caduto nel tranello di dire cosa faccio nella mia vita, ma non lo farò mai più. Non ha senso ai fini della discussione. Un argomentazione è giusta o sbagliata non a seconda di quello che uno dice.


Quindi cari fratelli con il cuore ammetto pubblicamente che non c'è nulla che io faccia, tranne aprire ogni tanto il mio cuore a Dio in modo che Lui mi usi come Suo strumento, ma io cari fratelli non sono in grado di fare proprio niente.


Gv