lunedì 17 dicembre 2012

Lex orandi, lex credendi

Pagliacciata di parrocchia neocatecumenizzata
con veri calici da Messa (!)
Nella prima foto di questa pagina vediamo dei neocatecumenali che giocano con dei veri calici da Messa cattolica, presi a prestito dagli arredi sacri della Parrocchia.

«Alla comunione stiamo tutti seduti»
(Kiko Argüello, Madrid, 30 settembre 2011)
Si tratta solo di una delle normalissime conseguenze dell'immodificabile insegnamento di Kiko Argüello e Carmen Hernàndez, gli "iniziatori" del Cammino Neocatecumenale.

Alla conferenza stampa del 13 giugno 2008 per la presentazione degli Statuti definitivi del Cammino, Kiko aveva ancora una volta affermato di portare avanti le sue balzane idee: «Nelle comunità portiamo avanti infatti una catechesi basata sulla Pasqua ebrea, con il pane azzimo a significare la schiavitù e l’uscita dall’Egitto e la coppa del vino a significare la Terra promessa». E la Carmen che lo sostiene: «Seduti come era seduto anche Gesù».


Tribalismo liturgico neocatecumenale:
balletto e tamburi bongo a fine Messa
Il 30 settembre 2011, in occasione della Convivenza coi suoi Catechisti Inizio Corso a Madrid, Kiko ha trionfalmente confermato ancora una volta la propria dottrina: «Gli abbiamo detto [al cardinal Cañizares Llovera]: guardi come alla Comunione stiamo tutti seduti e riceviamo il Corpo del Signore».

Alla luce del principio del lex orandi lex credendi (cioè che il modo di celebrare la liturgia è specchio di ciò in cui si crede), è legittimo chiedersi che fede sia esattamente espressa da quel "tribalismo liturgico" neocatecumenale.

Ed è legittimo riflettere su cosa facciano le autorità della Chiesa, anche alla luce dei pronunciamenti espliciti di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI contro gli strafalcioni liturgici neocatecumenali.

Frammenti di Eucarestia neocatecumenale
ritrovati pulendo le salette della parrocchia

71 commenti:

by Tripudio ha detto...

I neocatecumenali sembrano far di tutto per dimostrare al mondo che non credono alla Presenza Reale.

Sembra che agiscano sempre in modo da dimostrare che loro credono più alle intoccabili fandonie di Kiko che all'insegnamento plurimillenario della Chiesa.

Anonimo ha detto...

Claudio

Adessso mi avete fatto inca@@are. La foto con il prete vestito da rabbino non c'entra col cammino e voi vi ostinate a mostrare il falso.

Quel parroco HA il cammino in parrocchia, ma NON FA il cammino, NON E' nel cammino.

Quel parroco sta facendo, quello che vedete, a genitori dei bambini della prima comunione e non ad una comunità neocatecumenale.

perché vi ostinate a dire e mostrare il falso?

Luisa ha detto...


Riporto qui il mio commento in risposta a fdf che nel thread precedente scriveva:

"perciò piano a parlare di essere "falsi", "mentire" e poi invece "inserire dettagli" perché i dettagli stanno venendo fuori solo ora per molti, e come edulcorati."

E che veniate tenuti all`oscuro di ciò che non sono dettagli ma elementi fondamentali non vi sconcerta?
Non vi preoccupa? Non vi fa aprire gli occhi?
Che i vostri leader vi abbiano nascosto le prescrizioni del Papa sulla Liturgia e che vi abbiano consapevolmente trascinati nella disobbedienza, ora che lo sapete, non vi fa riflettere su chi state seguendo, a chi state obbedendo?

Infine, abbiamo sempre fatto la distinzione fra la gerarchia neocatecumenale e quelli che io chiamo "i piccoli" del cnc, abbiamo sovente parlato del condizionamento che subiscono, della dipendenza mentale e psichica che i metodi in uso nel cnc inducono.
Abbiamo anche osservato come e quanto questo spazio sia sempre più animato da persone che sono uscite dal cnc o sono ancora dentro ma si pongono molte domande che hanno bisogno di condividere.
Sono le prassi e i metodi in uso nel cnc che ci preoccupano e sui quali informiamo e diamo testimonianza, è anche pensando a chi in buona fede segue un cattivo maestro e i suoi fedeli e obbedienti servitori che pensiamo utile continuare ad investirci in questo impegno di informazione.

Ma è anche vero che un neocatecumenale che usa internet, e che osa disobbedire au diktat di Arguello, se e quando ha voluto trovare informazioni sul cnc, poteva averle, da anni, su questo blog e sul sito Internetica.
Che, pur avendo le informazioni, pur sapendo che Kiko Arguello e i catechisti stavano mentendo e disobbedendo al Papa, i piccoli abbiano continuato a fidarsi di lui, ad obbedire a lui piuttosto che al Papa, indica in modo palese e inquietante il potere che quell`uomo e i suoi catechisti hanno sulle coscienze dei "camminanti".

l'apostata ha detto...

a Claudio
Ma capisci quello che vedi?
Il prete, vestito da rabbino secondo la moda kikiana, sta spezzando la pagnotta kikiana, sul tavolone kikiano, davanti a persone sedute al modo kikiano.
Oppure ti hanno detto i tuoi catechisti cosa devi capire da quello che vedi?
Mah...
p.s. complimenti per la soavità del tuo modo di esprimerti.

Luisa ha detto...

Dolente Claudio, quella foto non è falsa, è già stata mostrata e ampiamente commentata nel passato e nessun necocatecumenale è venuto a dirci che quella "cerimonia" non riguardava il cnc, al contrario l`hanno giustificata e tentato di spiegarla...
Che poi lei sia furibondo, per altri motivi, in un`insostenibile aspettativa, posso anche capirlo.

Anonimo ha detto...

@Claudio.
Le menzogne di Kiko, riprese dai suoi catechisti, dai presbiteri e dai responsabili di comunità, non l`hanno mai fatto in*****re?
P.

Anonimo ha detto...

Cari amici,
è ufficiale.
Il Cammino Neocatecumenale, essendo state più volte disattese le richieste di "raddrizzare" la prassi e la dottrina nelle liturgie e negli insegnamenti, non è più considerato un intenerario cattolico, per cui ai fondatori ne sarà comunicata la chiusura.
Per il momento non so altro.

mic ha detto...

La notizia di una Anonimo dichiarata ufficiale senza citare uno straccio di fonte, non è convincente...

Anonimo ha detto...

a parte i desiderata, purtroppo ecco il succo del discorso:

-1 volta al mese tutti in parrocchia

-approvata la prassi in uso, ma con obbligo di inginocchiarsi alla consacrazione

-inserita una nuova figura apicale nel Cammino di "responsabile dell'apostolato" in persona del card. William Levada, che stara' sopra i responsabili del Cammino.


questo gira per roma

Anonimo ha detto...

@Mic

Vi avevo già detto: non posso espormi più di così.

Anonimo ha detto...

non e' vero, il cnc non chiude, vi ho riportato prima un messaggio non so se vi e' giunto, dovrebbe essere quello il sunto, sulla piazza romana quello gira, da ambienti non compromessi con la setta mondialista.

mic ha detto...

questo gira per roma

Se è davvero questo che gira per Roma e coincide con le conclusioni del Vaticano... siamo al punto di partenza.

Ma Levada non è un 'emerito'?

Anonimo ha detto...

evidentemente ce lo hanno messo proprio perché emerito

mic ha detto...

-approvata la prassi in uso, ma con obbligo di inginocchiarsi alla consacrazione

Credo di perdere del tempo inutile; ma il rispetto dei libri liturgici non può coincidere con l'approvazione della prassi in uso. Hanno fatto rimangiare al Papa le sue norme?

Ma basta con le illazioni. Vedremo quando ci saranno punti fermi.

aleCT ha detto...

Io direi di aspettare qualche notizia CERTA....

l'apostata ha detto...

Agli anonimi sparanotizie:
come si dice, il silenzio è d'oro. Ci fate o ci siete (neocat...)?
Ai gestori del blog:
a che serve pubblicarli?
La pazienza è una gran virtù, meglio aspettare.

by Tripudio ha detto...

Qualsiasi cosa avvenga del Cammino Neocatecumenale, restano validi (per il Cammino e per qualsiasi altra realtà ecclesiale) i soliti due punti che non ci stancheremo mai di ripetere.

Primo: lex orandi, lex credendi. "Cambiare" la liturgia significa "cambiare" la fede.

Secondo: promuovere dottrine anche solo leggermente diverse dall'insegnamento plurimillenario della Chiesa, porta inevitabilmente a diffondere grosse vaccate.


Ora, sappiamo bene tutti che gli "statuti", le "strutture", i "regolamenti", le "commissioni", gli "incaricati", non possono correggere la malizia che c'è nei cuori.

Quindi non ci facciamo illusioni sul fatto che un qualsiasi "provvedimento" possa debellare strafalcioni ed eresie.

Luisa ha detto...

Per favore, potreste evitare di dar voce ai vari provocatori?
Ciò di cui stiamo discutendo è ben troppo importante per permettere le prese in giro.
Aspettiamo il comunicato ufficiale, sperando che ce ne sarà uno, perchè se le decisioni prenderanno la forma di una lettera privata, niente cambierà.

Luisa ha detto...

Non avevo letto il commento di apostata, lo condivido in pieno.

Anonimo ha detto...

Primo: lex orandi, lex credendi. "Cambiare" la liturgia significa "cambiare" la fede.
Quindi sostieni che la fede è sia cambiata nel corso degli anni.
Considerato che non puoi negare che la liturgia sia cambiata nel corso degli anni.
La liturgia è per l'uomo e non per Dio.
Siamo al paradosso che potreste essere come gli Ebrei che fossilizzati nelle tradizioni intoccabili si sono lasciati passare davanti il Messia e sono anca lì ad aspettare.
E non voglio minimamente dire che Kiko sia il Messia.
Se mia madre si è dovuta adeguare al rinovamento liturgico del CVII perché non potete acettare quanto deciderà la Chiesa anche se non conforme ai vostri pensieri?
Considerate in aggiunta che nessuno è obbligato a partecipare ad una liturgia del cnc.
Fin quando un Sacerdote nel pieno del suo mandato ( cioé in piena comunione con il suo Vescovo e con il Papa ) presiederà una liturgia cnc sarò autorizzato a considerarla cattolica.

Anonimo ha detto...

cmq il "responsabile per l'apostolato" non sarebbe una novita', questa figura c'era una volta ed ere ricoperta da Cordes.

aleCT ha detto...

"Fin quando un Sacerdote nel pieno del suo mandato ( cioé in piena comunione con il suo Vescovo e con il Papa ) presiederà una liturgia cnc sarò autorizzato a considerarla cattolica."

Cavolate! Se quella "liturgia" non è approvata quel sacerdote NON e' AUTOMATICAMENTE in comunione con la Chiesa nel senso che NON NE RISPETTA I DETTAMI.

Ci sono cose che si chiamano ABUSI LITURGICI. I quali sono stati fermamente condannati ANCHE RECENTEMENTE e con DOCUMENTI UFFICIALI. I quali valgono PER TUTTI. Compreso per il cammino.

Il cammino nella sua prassi liturgica INSEGNA quelli che sono veri e propri abusi e, per giunta, li considera indispensabili.

Altrimenti non si capirebbe perchè non se ne possa fare a meno.

Altrimenti non si capirebbe perchè la si difenda a spada tratta vantando approvazioni CHE NON ESISTONO.

Tutti i cambiamenti nella liturgia che sono stati fatti nei secoli sono stati AVALLATI UFFICIALMENTE DA PAPI E CONCILII.

Non da un laico qualsiasi che si alza la mattina e si legge il primo libro che capita.

aleCT ha detto...

"Considerate in aggiunta che nessuno è obbligato a partecipare ad una liturgia del cnc"

Questo non vi autorizza a fare quello che volete.

Ci sono cose chiamate LIBRI LITURGICI nel quale c'è scritto COME SI CELEBRA.E questo secondo una ratio ben precisa che il cammino HA RIFIUTATO creandosene OGGETTIVAMENTE UNA'ALTRA.

Piùe piùvolte vi è stato raccomandato anche con lettere ufficiali,che vi dovevate attenere a quella ratio e che quella DELLA CHIESA.

Tanto avete fatto orecchie da mercante che è stata creata una commissione ad hoc (e non certo per i "dubbi pastorali" dell'arcivescovo di Berlino)

Luisa ha detto...

Non DEVE, non PUÒ esistere una "liturgia del cnc".
È stata tollerata e anche incoraggiata da chi ha considerato, e taluni ancora lo pensano, che la liturgia era un laboratorio in cui degli apprendisti stregoni potevano sbizzarirsi, nel 2005 Benedetto XVI è intervenuto, come già detto, per rimettere la prassi kikiana sui binari dell`ortodossia o, meglio ancora, per obbligare i neocatecumenali a celebrare l`Eucaristia come lo comanda la Chiesa.
Sappiamo come sono andate le cose.
Se ora, FINALMENTE, quella prassi sarà soppressa, e i seguaci di Kiko Arguello renderanno FINALMENTE il Culto a Dio secondo le norme della Chiesa, sarà un messaggio importante passato a tutti coloro che considerano la Liturgia un giocattolo di cui disporre a piacimento.
La Liturgia è un Dono di DIO, il Protagonista, non è la comunità, l`assemblea, ma Nostro Signore Gesù Cristo che ha sofferto, è morto e risorto per noi.

Anonimo ha detto...

Ci sono cose chiamate LIBRI LITURGICI nel quale c'è scritto COME SI CELEBRA
Ottimo, e chi ne è il custode se non chi presiede?

jp ha detto...

Quindi non ci sarebbe nessun commento del cdf sulla prassi del cnc, inclusa per esempio la fractio panis fatta da laici? Se così fosse (inginocchiarsi alla comunione) sarebbe un emendamento un Po'povero, considerando che la comunione dopo è fatta da seduti, almeno la manducazione. in ogni caso sarebbe bello sentire il vaticano dire che il cnc è emendabile. se non ricordo male qualcuno.diceva di no. anche I neocat più sfegatati dicono che non è emendabile, perché disceso dal cielo. altri dicevano che non è emendabile perché è da buttare a mare così com'è.
spero che conoscere la verità sia questione di poche ore, e che ciascuno tragga le conseguenze

La verità vi farà liberi. ha detto...

Non per essere pessimista, ma ho paura della classica montagna che partorisce ... il topolino.

Lino ha detto...

@ anonimo ha detto:
"Siamo al paradosso che potreste essere come gli Ebrei che fossilizzati nelle tradizioni intoccabili si sono lasciati passare davanti il Messia e sono anca lì ad aspettare.
E non voglio minimamente dire che Kiko sia il Messia"

Conosci il ruolo che nella retorica gioca la figura della similitudine?
Lo sai che cosa è una "excusatio non petita"?

Anonimo ha detto...

tutte chiacchiere oggi nessuna riunione a palazzo sant'uffizio.

by Tripudio ha detto...

Ecco a voi dunque il solito fratello neocat (commento delle 12:02) che mette in moto le sue astuzie.

Le sue parole non sono dettate dal desiderio di capire e dal desiderio di uniformarsi alla Chiesa, ma solo dal desiderio di far perdere tempo agli interlocutori, costringendoli a difendere ancora una volta la Chiesa stessa.


Vediamo dunque le sue affermazioni.

(1) «Quindi sostieni che la fede è sia cambiata nel corso degli anni».

Esatto: Kiko vi ha imposto una diversa fede ed una diversa liturgia. Ha cambiato la liturgia a modo suo, infischiandosene dell'autorità della Chiesa, e poi pretende che la Chiesa lo "approvi".

La liturgia della Chiesa non ha mai subìto "riprogettazioni", tanto meno "invenzioni" a tavolino.


(2) «La liturgia è per l'uomo e non per Dio».

Questo genere di ambiguità mi viene scaraventato addosso nella speranza che io caschi nel tranello neocatecumenale: siccome la liturgia è per l'uomo, allora ogni uomo può modificarla a piacimento, e dunque Kiko e Carmen hanno fatto bene.

Si può anche dire che la liturgia sia "per l'uomo", precisando però per l'elevazione dell'uomo a Dio, non per il balletto-girotondo attorno al vitello d'oro, al ritmo dei tamburi bongo e delle chitarrelle ndrùng-ndrùng-ndrùng.


(3) «Siamo al paradosso che potreste essere come gli Ebrei che fossilizzati nelle tradizioni intoccabili...»

Complimenti per l'humour inglese, viste le manie di ebraismo del Cammino (dove si gioca con i calici della Messa, quelli che dovrebbero servire solo per il Santo Sacrificio dell'altare, i neocatecumenali della prima foto stanno giocando alla "quarta coppa", al sei di bastoni e al tre di denari).

Fra l'altro la tua sottintesa obiezione è che noi saremmo troppo attaccati alla "Tradizione" garantita da innumerevoli schiere di santi, e ce ne infischieremmo delle invenzioni bizzarre di due spagnoli... in questo, hai visto giusto.


(4) «Se mia madre si è dovuta adeguare al rinovamento liturgico del CVII...»

Qui il nostro caro fratello delle comunità neocatecumenali tenta di cambiare discorso mediante la solita astuzia del "rinnovamento liturgico del Concilio".

Purtroppo per lui, la costituzione Sacrosanctum Concilium comanda che nella Messa si "conservi il latino" e che per i canti sia data preferenza al "gregoriano", cose che nelle parrocchie (e tanto meno nel Cammino) sono state completamente disattese.

Tante parrocchie dunque - e soprattutto il Cammino - vanno contro il Concilio Vaticano II.


(5) «...perché non potete acettare quanto deciderà la Chiesa anche se non conforme ai vostri pensieri?»

Anche qui il neocatecumenale conferma il proverbio secondo cui il maiale grida al gatto: "làvati, poiché puzzi".

Quando un neocatecumenale è sicuro dei suoi "Potenti Appoggi" allora viene qui a dirci che noi non ci adegueremmo alla «Chiesa».

Quando invece lo stesso neocatecumenale è arcisicuro della bastonatura, allora viene qui a mistificare la realtà o a cambiare discorso.


Ma vediamo la chicca finale:

(6) «Fin quando un Sacerdote presiederà una liturgia cnc sarò autorizzato a considerarla cattolica».

Ecco la fede neocatecumenale: è la fede nell'«oliatura»!

Per "cattolicizzare" le proprie liturgie, i neocatecumenali non si rifanno né al Papa né al Messale, ma solo alla presenza fisica di uno che giuridicamente sia spacciabile per "cattolico in comunione col Papa".

Vedete la mistificazione? Vedete l'astuzia dei neocatecumenali? Vengono qui a dichiarare che basta loro l'apparenza (che sanno benissimo che è comprabile a prezzo ragionevole) per autonominarsi "cattolici" intoccabili.

l'apostata ha detto...

a Lino
Non c'è da stupirsi, se pensi che vanno dietro a uno che ha distribuito il proprio "santino" e ha avuto il coraggio di scriverci "il Messia" che è in noi".
Te lo immagini san Pio da Pietrelcina fare una cosa del genere?

Anonimo ha detto...

Non DEVE, non PUÒ esistere una "liturgia del cnc".
E chi la vuole.
La celebrazione eucaristica celebrata nelle piccole comunità è funzionale ad un percorso di IC sotto la diretta responsabilità dei Vescovi secondo quanto già normato.

Anonimo ha detto...

@Trip
Tu non sei il custode della liturgia, ma un Sacerdote si!

Continuate con il vostro lamento, e fate Kiko e Carmen così intelligenti che offendete quelli veri.

Anonimo ha detto...

@Trip
Sai vero che esiste una sola parte della celebrazione che è intoccabile ed è passata indenne attraverso 2000 e più anni.

Anonimo ha detto...

cavolo, e se chiudono tutto voi che farete dalla mattina alla sera. Va bè mic che è una (studente) studiosa ma tripudio luisa e lino che neanche studiano?
Spero per voi che qualcosa rimanga di questi poveri nc, altrimenti rimarrete senza occupazione, e in un mondo così "disoccupato" rischia di essere un problema persini...psicologico.
Salutoni :)

aleCT ha detto...

"Ottimo, e chi ne è il custode se non chi presiede?"

Intanto i custodi siamo noi tutti battezzati e membra della CHIESA

Poi se chi celebra non custodisce per sciatteria, per ignoranza o perchè la cosa per lui ha così poca importanza che preferisce fare di testa sua o seguire qualcun altro (tipo un laico ignorante per esempio)

di certo non fa una cosa buona e SICURAMENTE non AVALLA niente che sia OGGETTIVAMENTE sbagliato.

mic ha detto...

tutte chiacchiere oggi nessuna riunione a palazzo sant'uffizio.

Di solito la Feria quarta è un mercoledì... perciò o c'è già stata la riunione e per oggi era prevista la notizia, oppure chissà?

mic ha detto...

Sai vero che esiste una sola parte della celebrazione che è intoccabile ed è passata indenne attraverso 2000 e più anni.

Purtroppo è stata manomessa anche quella perché càpita dalle vostre parti che l'assemblea canti la formula di consacrazione insieme al "presidente"

aleCT ha detto...

"Tu non sei il custode della liturgia, ma un Sacerdote si!"

Sbagliato! Siamo custodi NOI TUTTI battezzati. Se poi il sacerdote (che dovrebbe essere il primo) fa TUTT'ALTRO di certo non gli possiamo dire che fa una cosa buona.

E' inutile che cercate giustificazioni dove non ce ne stanno. Se una cosa è sbagliata RESTA sbagliata.

Sopratutto se la si ammanta di significati che NON ESISTONO!

mic ha detto...

La celebrazione eucaristica celebrata nelle piccole comunità è funzionale ad un percorso di IC sotto la diretta responsabilità dei Vescovi secondo quanto già normato.

Ah sì? E lo ius divinum alla Liturgia dove lo mettiamo?

by Tripudio ha detto...

Molto interessante l'osservazione secondo cui il «responsabile dell'apostolato» una volta era un caro amico del Cammino...

L'anonimo che grida "il mio Messia è Gesù Cristo" purtroppo non ha completato la frase. La frase intera è: «il mio Messia è Gesù Cristo ma il mio Vangelo non riporta le parole "tu sei Pietro... pasci i miei agnelli..."».

Sempre pieni di humour inglese, questi neocatecumenali. Per esempio il commento delle 12:50 dove mi grida che io non sarei un "custode della liturgia". Ma questo non c'entra niente: se nel Cammino si celebrano strafalcioni, sono strafalcioni anche se "by Tripudio" tace. Tanto più che questo non è uno dei sacri palazzi, ma solo un blog sperduto nell'internet.

Il commento delle 12:59 è ancora più comico, perché Kiko ha cambiato proprio quella parte della liturgia (per esempio facendo ripetere due volte "Padre! Padre!") ma le sue truppe cammellate d'assalto ancora fingono di non essersene accorte.

Infine (rispondo al commento delle 13:14): esatto, questo blog diventerebbe inutile qualora l'autorità della Chiesa dichiari finalmente che il Cammino non è cattolico.

E ti dico sinceramente che sarei lieto di occuparmi di altre cose della fede, anche se devo ammettere che il controbattere alle fandonie del Cammino mi ha lietamente "costretto" ad andare a fondo di tante questioni della fede.

aleCT ha detto...

"La celebrazione eucaristica celebrata nelle piccole comunità è funzionale ad un percorso di IC sotto la diretta responsabilità dei Vescovi secondo quanto già normato."

Peccato che il 20 gennaio di quest'anno il santo Padre vi abbia DOVUTO RICORDARE che la Messa non è funzionale ad un gruppo o ad un altro. La messa è per tutti!

Voi ne avete fatta una cosa che esiste IN FUNZIONE DI VOI. E tale è rimasta e rimane.

E facendo questo avete creato DISUNIONE nel corpo ecclesiale. E questo è un fatto.

Ruben02 ha detto...


@Anonimo
"...e se chiudono tutto voi che farete dalla mattina alla sera..."

Non preoccuparti,non penso che si arriverà a tanto.
In ogni caso,non vi montate la testa,non siete gli unici a non essere in "linea";quindi,e parlo a titolo personale,non morirò certo di noia.

Anonimo ha detto...

@aleCT
E solo quel modo di celebrare La messa che è funzionale ad un percorso di IC non la messa in se.

Anonimo ha detto...

Se le comunità devono celebrare in parrocchia unA volta al mese PER La mEssA; allora devono inserirsi nel contesto che già c'è, non che devono per forza condurre loro...con le loro monizioni e i loro canti....per pietà...e chi li vuole sentire è una barba! Poi la notizia che avete dato in questo blog di alcune modifiche che saranno prese con il cammino, io l'ho appresa prima da voi...neanche una virgola hanno detto i catechisti...eppure lo sanno che qualcosa bolle in pentola, solo che non si sbilanciano e hanno chiesto solo preghiere..come se qualsiasi decisione finale che non vada a favore del cammino non sia volontà di DIO:.

Lino ha detto...

@ anonimo ha detto:
"cavolo, e se chiudono tutto voi che farete dalla mattina alla sera. Va bè mic che è una (studente) studiosa ma tripudio luisa e lino che neanche studiano?"
Forse, per quanto mi riguarda, hai ragione. Cosa mai avevo da studiare, in simili obbrobri?
http://www.descrivendo.com/forum/viewtopic.php?f=149&t=53405
http://www.katholikos.eu/index.php?option=com_content&view=article&id=103:linquietante-cena-pasquale-del-cammino-neocatecumenale&catid=11&Itemid=135

Ritornerò ad occuparmi di pittori seri dell'antica estetica, con gran gaudio di Socci:
http://www.antoniosocci.com/2006/01/macche%E2%80%99-venere-pagana-quella-e%E2%80%99-la-primavera-di-dante/

Anonimo ha detto...

Mi dispiace intervenire ma oltre all'errore del NC anonimo (tra i tanti) devo far notare anche al gentile by Tripudio che non è esatto quel che ha scritto.
La LITURGIA è: La sacra Liturgia è pertanto il culto pubblico che il nostro Redentore rende al Padre, come Capo della Chiesa, ed è il culto che la società dei fedeli rende al suo Capo e, per mezzo di Lui, all'Eterno Padre: è, per dirla in breve, il culto integrale del Corpo mistico di Gesù Cristo, cioè del Capo e delle sue membra.(Pio XII,Mediaror Dei 3)
Quindi il fine della liturgia è Dio e siccome è Dio stesso che de cide il culto dovutogli (esempio delle misure dell'arca) esso non può essere cambiato poichè sta scritto:
"Ego enim sum Deus et non mutor!"

DIVUS THOMAS

mic ha detto...

E solo quel modo di celebrare La messa che è funzionale ad un percorso di IC non la messa in se.

Non vi rendete conto che già il riconoscere che quel modo di celebrale ma messa è funzionale al percorso, inficia la messa in sé che è innanzitutto culto a Dio, non è per l'uomo.

Sul credente che partecipa si riversano la Redenzione e le Grazie del Signore: in questo senso è "per l'uomo"!

by Tripudio ha detto...

Quella storia delle "parole intoccabili" è come quei protestanti che a furia di dichiarare "toccabile" qualsiasi cosa della Scrittura, della Tradizione e del Magistero, hanno finito per tagliuzzare talmente tanto che... non è rimasto più niente di "intoccabile".

Al commentatore delle 15:01 rispondo: grazie per averci confermato che il Papa non ha da ridire sul desiderio missionario, non sta a sindacare sulla provenienza dei sacerdoti, ma non si è ancora rimangiato le «decisioni del Santo Padre» che riguardano le liturgie del Cammino.

Sono certo che in presenza del Papa avranno temporaneamente nascosto i boccali-insalatiera, le menorà a nove fuochi, e alla Comunione nessuno si sarà messo comodamente "seduto per manducare".

Al commentatore delle 14:58 che dice «pensate al bene che ha fatto anziché al male che ha fatto» rispondo che noi pensiamo invece al male che il Cammino sta tuttora facendo e che farà in futuro alla fede dei semplici, alla spiritualità degli ultimi, alla fede della Chiesa.

Qui mettiamo in rilievo gli strafalcioni liturgici, nessuno si è mai sognato (per esempio) di aver da ridire sul desiderio (talora emerso) di aiutare i poveri.

Al commentatore delle 14:47 rispondo che siccome avete disubbidito per sette anni dal dicembre 2005 al dicembre 2012, personalmente non credo che comincerete ad ubbidire proprio adesso...

Nelle abbazie cistercensi del commento delle 14:39 si sta semplicemente seguendo il Messale Novus Ordo con le disposizioni date dalla Santa Chiesa per la comunione sotto le due specie (che, ricordiamolo, non è un'esclusiva del Cammino), senza stare seduti, ma andando processionalmente.

Ricordiamo che è una colossale eresia (gli "utraquisti" furono condannati proprio così) pensare che la Comunione sotto una sola specie sarebbe un "di meno" rispetto a quella sotto le due specie.

Che ci vadano i seminaristi del CNC significa solo che l'abbazia citata sarà sicuramente molto neocatecumenal-friendly.

Lo scopo di questo blog è stato ribadito più volte: invitiamo tutti i neocatecumenali a leggere le pagine anziché a limitarsi a scrivere commenti rabbiosi e infuriati. Come già detto mille volte, se il Cammino Neocatecumenale venisse autorevolmente dichiarato "non cattolico", questo blog non servirebbe più a niente. Il problema, infatti, non è cosa fanno/dicono i neocatecumenali; il problema è che spacciano per cattolico ciò che fanno e ciò che dicono, inducendo in errore tante anime semplici.

Il fatto che il Cammino sia una "realtà riconosciuta" (ossia ha uno Statuto che serve solo per dire al Cammino cosa deve fare!) non significa che qualsiasi fandonia detta da Kiko e Carmen sia automaticamente santa e intoccabile.

Detto questo, posso sfoltire un po' di pacchianate dette dal caro fratello tanto nervoso oggi, che ancora non si capacita che l'universo, la santa Chiesa e perfino la fede siano diversi da come li hanno descritti Kiko e Carmen.

Anonimo ha detto...

@Trip
E' molto facile commentare post non pubblicati.

by Tripudio ha detto...

La media dei visitatori al blog oggi è più che raddoppiata. Evidentemente ci sono molti fratelli neocatecumenali che attendono le notizie non filtrate dai cosiddetti "catechisti"...

Purtroppo per loro, tali notizie non saremo certo noi ad averle per primi. Attenti dunque a non farvi ingannare dai titoli di giornale.

by Tripudio ha detto...

Sì, è facile "commentare commenti non pubblicati". Comodissimo. Dopotutto qui mica dobbiamo battere il record del numero di commenti.

Come ti abbiamo già detto ventimila volte, qui pubblichiamo anche gli insulti e anche le cose contrarie. Però è stancante pubblicare sempre e solo gli slogan ciechi e sordi della propaganda neocatecumenale.

Per questo è stato un piacere pubblicare dei (pur rari) commenti neocatecumenali non proprio favorevolissimi a (per esempio) il santino di san Kiko, che nessun attivista neocatecumenale si è mai sognato di criticare come meritava.


Del resto, qualunque cosa succeda, il principio resta sempre valido: chi storpia la liturgia ha certamente storpiato anche la fede (e viceversa).

Per questo sono convinto che di fronte a eventuali divieti della Santa Sede, i neocatecumenali continueranno (a costo di farlo di nascosto) a celebrare i loro strafalcioni.

Lino ha detto...

@ Anonimo ha detto...
"@Trip
E' molto facile commentare post non pubblicati"
Perché ti lamenti? Magari sei tra quelli che difendono la mancata pubblicazione del Direttorio catechetico "approvato".
Diventa un sostenitore della neonata associazione cattolica "Contro il moggio NCN" e Tripudio pubblicherà tutti i tuoi commenti.

La verità vi farà liberi. ha detto...

Bellissima foto:

http://gimages.tk/images/MnTm2.jpg

Anonimo ha detto...

http://vaticaninsider.lastampa.it/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/vatileaks-vaticano-vatican-20727/

" ...Soprattutto non si può considerare chiuso lo squarcio sulla realtà interna vaticana che i documenti pubblicati hanno aperto. La commissione cardinalizia ha lavorato sodo, con determinazione, spiegando che mentre il Tribunale vaticano si è occupato del cosiddetto «foro esterno», cioè delle conseguenze pubbliche di vatileaks, la giurisdizione dei tre cardinali nominati dal Papa, ha riguardato di più l’aspetto del «foro interno», anche se non dal punto di vista sacramentale. Sotto la lente d’ingrandimento dei tre porporati non è dunque finito solo il trafugamento delle carte dalla segreteria papale, ma sono finiti anche i rapporti interni alla Curia romana, le tensioni esistenti, il ruolo dei personaggi citati nei documenti pubblicati."

by Tripudio ha detto...

In realtà solo gli attivisti neocatecumenali hanno una fretta del diavolo di conoscere la sorte del Cammino Neocatecumenale.

Qui non abbiamo affatto fretta di sapere cosa bolle in pentola, perché abbiamo ricordato (per l'ennesima volta e con le foto che "parlano" da sole) gli strafalcioni liturgici del Cammino Neocatecumenale.

Anche se non lo vogliono ammettere, sono proprio loro ad aver paura che adesso alla luce del sole venga fuori quel che si è sempre detto del Cammino: cioè che la "messa neocatecumenale" non è una liturgia cattolica.

Kiko ha chiesto di recitare nientemeno che il Rosario davanti al Tabernacolo (alla maniera kikiana-carmeniana, s'intende), pregare affinché la Chiesa non condanni ancora una volta gli strafalcioni liturgici a cui i neocatecumenali sono tanto idolatricamente affezionati (al punto di disubbidire al Papa, in particolare dal 1° dicembre 2005 fino ad oggi). Pregare cioè perché gli abusi liturgici possano continuare, pregare che la Chiesa danneggi sé stessa permettendo a chiunque (o anche solo a Kiko e Carmen) di fabbricarsi una "messa" e di imporla ai propri seguaci.

Chissà a che razza di assurde pressioni sono soggetti il Papa e tanti ecclesiastici... visto che la fatidica "feria quarta" era attesa fin dallo scorso aprile. Chissà quante manovrine, chissà quante contrattazioni pur di continuare a celebrare strafalcioni.

jp ha detto...

In ogni caso, credo che anche voi cari amici di questo blog abbiate una certa fretta di sapere. vi accontento: nulla di fatto anche questa volta, come negli incontri dei capi di stato Dell'unione europea, tanti incontri e nessuna decisione, così anche questa volta. pare che circoli un messaggio che dice che l'incontro si è svolto in un clima disteso e positivo e che a breve se ne riparlerà.

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello jp proietta addosso a noi le sue inquietudini, la sua fretta e le sue speranze.

Anche se prendessimo totalmente sul serio ciò che ci dice, la sostanza non cambia: i neocatecumenali hanno disubbidito al Papa e al loro stesso Statuto e stanno continuando a farlo. Per di più le pagliacciate non si contano (cfr. quella in apertura, col prete travestito da rabbino) perché Kiko così comanda (e se ne vanta persino con i cardinali).

Vedete, è come l'atteggiamento di quegli studentelli che dicono: speriamo che oggi il prof sia assente, o almeno che non interroghi, o almeno che interroghi qualcun altro, o almeno che mi conceda di rinviare l'interrogazione a domani... E però giorno per giorno continuano deliberatamente a non studiare. Indovinate quanto tempo può durare lo stato di "nessuna decisione".

Molto spassossa l'espressione «l'incontro si è svolto in un clima disteso e positivo», quasi come se il fratello jp si aspettasse di veder volare sedie e tavoli, scaraventati magari da chi si ostina a permanere nella disubbidienza al Papa.

Anonimo ha detto...

Lex dubia non obligat.

jp ha detto...

Pensavo di fare un favore, riportando I fatti così come a me raccontati, senza aggiungere troppi commenti. a me sambra caro tripudio che sei tu a proiettare le tue inquietudini: io non ho detto che quello che è successo è quello che speravo, né che la vicenda è chiusa, ma solo rimandata. a breve tra l'altro. certo non immagino le loro eminenze far volare seggiole e tavoli, cosa che tu faresti, ma non ho parlato di clima cordiale di mia iniziativa, ho solo riferito. se proprio non vi piace che vi si faccia sapere, basta che me lo diciate.

Anonimo ha detto...

Queste le ultime notizie. L' "oliatura" di molti alti prelati vicini al CNC ha creato tensioni nei Sacri Palazzi e tutto è stato rimandato di un mese. Sono comunque state inviate le lettere, di cui già vi parlavo, agli Ordinari diocesani con il "sostenuto" invito a vigilare sugli abusi e ad intervenire in maniera "ferma" con provvedimenti anche risolutori.
Una nota con l'accaduto è stata inviata anche al Santo Padre.
Un caro saluto e, se non ci sentiamo prima, Buon Natale.

l'apostata ha detto...

Personalmente sono sempre stato molto deciso nel dire quello che penso ai vari neocat, jp compreso. Però mi sembra che proprio jp ultimamente sia molto meno polemico e che abbia una certa apertura al dialogo, credo quindi che nel rispondergli sarebbe meglio usare un tono più pacato.
Questa la mia opinione, poi libero ognuno di comportarsi come meglio crede, sempre nel rispetto reciproco ovviamente.
Quanto al resto, non ha importanza un giorno più o meno, conta che la Chiesa intervenga con chiarezza e determinazione in difesa della massa dei "piccoli" aderenti al cosiddetto cammino, i più in buona fede.

by Tripudio ha detto...

Indovinate un po': sarà più realistica l'interpretazione propagandistica dei cosiddetti "catechisti" (quella riportata dal caro fratello jp sul clima disteso) oppure quest'ultima delle 7:54 sulle tensioni nei Sacri Palazzi?

Per esperienza personale so che la grandissima maggioranza degli ecclesiastici sfavorevoli al Cammino (sottolineo sfavorevoli) ritiene di avere almeno qualche "plausibile motivo" per non intervenire, che generalmente è il fondato terrore di essere subito pubblicamente additati come dei mostri, come degli irragionevoli "anti-Cammino" che "vanno contro il Papa che approva", e robette del genere. Qualcuno che ci ha provato si è trovato immediatamente convocato in privato dal suo superiore (anche lui teoricamente sfavorevole) che gli ha detto di non "esporsi" per evitare "divisioni" e "problemi" (quest'ultima parola va intesa come «rappresaglie»).

Un eventuale "sostenuto invito a vigilare" e ad intervenire in maniera "ferma"... potrebbe mai essere sufficiente?

Il Papa in persona è intervenuto nel novembre-dicembre 2005 e gennaio 2006, e siamo ancora al punto di partenza. "Un mese" di rinvio del problema cambierà le cose?

Personalmente ne dubito. Se è fondata la notizia riportata nel commento delle 7:54, assisteremo nuovamente ad un (temporaneo) cambiamento di facciata, per poi ritrovare nel Cammino tutti gli stessi problemi. Come già avvenuto le altre volte, ed in particolare nell'imminenza della scadenza del termine «entro due anni» che gli iniziatori del Cammino prima trasformarono in un bonus di "due anni" e poi... tutto è tornato come prima, più di prima.

Intanto gli strafalcioni liturgici del Cammino proseguono normalmente. Il caro fratello jp parla della questione come se fosse un asettico accordo commerciale tra favorevoli e contrari, dimenticando (di proposito) che è in gioco invece la liturgia e la vita di fede delle anime dei semplici e degli indifesi.

Luisa ha detto...

Basterebbero questi rumors per allertare le coscienze di un cattolico, ma come, chi è quell`uomo che può permettersi di sfidare l`autorità della Chiesa nella persona del Successore di Pietro?

Quanta superbia ha avuto per rigettare la Liturgia cattolica, inventarne una ad hoc per la sua creatura e credere di poter imporla alla Chiesa ?

Forse che Dio, lo Spirito Santo, Maria Santissima possono aver ispirato quell`uomo e voluto che ferisse nel suo cuore la nostra Fede, la sacra Liturgia?
Forse che la superbia, la disobbedienza, la furbizia, possono essere doni di Dio?
Forse che un potere che spacca le parrocchie, che porta la divisione nella Chiesa e asservisce le cosscienze , può essere ispirato e voluto da Dio?

Non c`è bisogno di essere teologi, professori, e nemmeno...cattolici, per rendersi conto che quel rituale partorito dala mente di due laici spagnoli NON È la Messa cattolica, è un qualcosa d`altro.
Gli abusi liturgici che compiono ogni sera i neocatecumenali nelle loro salette private, guidati dai loro presbiteri che consapevolmente disobbediscono ai libri liturgici, SALTANO AGLI OCCHI di chiunque ha una formazione cattolica degna di questo nome.
È un qualcosa d`altro che solo la superbia di alcuni ha potuto immaginare e poi realizzare "grazie" all`aiuto scioccante e vergognoso di chi avrebbe dovuto correggerli.

In realtà, a mio avviso, se la superbia e il delirio di onnipotenza di Kiko Arguello sono scioccanti, ciò che per noi cattolici è drammaticamente grave e inquietante è, non solo la desistenza dell`autorità che non è intervenuta per raddrizzare e poi controllare i provvedimenti presi, ma che quella aberrazione liturgica, nata e cresciuta nella disobbedienza, abbia avuto l`appoggio proprio di chi avrebbe dovuto e dovrebbe essere il Custode della Dottrina e della Liturgia.

by Tripudio ha detto...

In tutto questo naturalmente nessun neocatecumenale si è chiesto come mai solo in ambienti neocatecumenali si organizzano pagliacciate come quella fotografata, in cui si utilizzano i calici della Messa, che normalmente sono riservati al solo sacrificio eucaristico.

Non so se mi spiego: il calice, quello che è costruito unicamente per accogliere Nostro Signore nel Santissimo Sacramento, viene utilizzato per una pagliacciata.

A vedere quella foto si direbbe che i fratelli neocatecumenali non credono nella Presenza Reale di Nostro Signore nel sacramento dell'Eucarestia.

Infatti chi ci crede sul serio, non utilizza gli arredi sacri per giocare a fare una parodia della cena ebraica (come invece fanno i neocatecumenali).

l'apostata ha detto...

a by Tripudio
D'accordo con te sulle pagliacciate, però quello che veramente allarma è che i veri responsabili sono i sacerdoti.
Si ha un bel dire che tutti i fedeli devono custodire la Fede eccetera, ma solitamente nella media non si ha una cultura religiosa che potrebbe mettere in condizione di riconoscere l'abuso liturgico commesso dal sacerdote.
Kiko è stato un gran furbo, con tutti i Redemptoris Mater si è costituito un proprio clero, che obbedisce a lui anziché al vescovo.
La cosa più assurda è che il primo Redemptoris Mater fu costituito a Roma, grazie al cardinal Poletti che consentì a un laico qualunque di fondare un seminario con proprie regole e sotto la propria potestà, pardon, discernimento!
Quella è stata la radice dei mali, e continuo a non spiegarmi come la gerarchia possa tollerare questo stato di fatto.

Paolo ha detto...

Il cammino neocatecumenale è emblematico della ROTTURA con la Tradizione, la sua prassi liturgica non può essere che il sigillo di quella rottura, il suo fiore all`occhiello.

I suoi iniziatori si vantano di essere un frutto del Vaticano II.
Mentono, sapendo di mentire, in particolare per la liturgia che è solo il frutto, come già detto, della superbia di un uomo e dei suoi abili consiglieri, del desiderio di pilotare lo sviluppo della sua creatura.

Se l`azione agressiva dei suoi potenti protettori dovesse riuscire ancora una volta ad impedire al Papa di prendere tutti i provvedimenti necessari non sarebbe che un`ulteriore prova della situazione disastrata della nostra Chiesa dove il Papa è impedito di agire da chi sembra aver in mano il potere.
Ormai è una triste realtà confermata da più segnali.

Possono esserci dilazioni, diluizioni, compromessi, non resta meno vero che la praasi liturgica del cammino nc non è cattolica.
Del resto l`interpretazione insieme a tutte le manipolazioni introdotte da Kiko Arguello parlano ben chiaro.

Se possiamo capire che all'inizio, dopo il CVII, ci fosse l`ubriacatura delle sperimentazioni permesse del Consilium, successivamente il segreto ha trascinato il problema per anni, quando sono intervenute le prime correzioni, e le ulteriori correzioni ( Benedetto XVI tramite il card. Arinze), è intervenuta la potente macchina neocatecumenale, ormai consolidata, a mantenere lo statu quo con ogni mezzo.

Ma ora che tutte le storture sono venute alla luce, e che la Commissione è insediata, qualcosa dovrà pur succedere.
Se non dovesse succedere niente il messaggio per i cattolici sarebbe devastante.

Anonimo ha detto...

ALL'ANONIMO CHE HA DETTO: Queste le ultime notizie. L' "oliatura" di molti alti prelati vicini al CNC ha creato tensioni nei Sacri Palazzi e tutto è stato rimandato di un mese. Sono comunque state inviate le lettere, di cui già vi parlavo, agli Ordinari diocesani con il "sostenuto" invito a vigilare sugli abusi e ad intervenire in maniera "ferma" con provvedimenti anche risolutori.
Una nota con l'accaduto è stata inviata anche al Santo Padre.
Un caro saluto e, se non ci sentiamo prima, Buon Natale.

18 dicembre, 2012 07:54
MA CHI SEI CHE CONOSCI GIA' QUESTE NOTIZIE...E CHE POSTO OCCUPI NEL CAMMINO...RICORDA QUEL SALMO "SIGNORE TU MI SCRUTI E MI CONOSCI... COME DICE ALLA FINE? BE' SE NON TE LO RICORDI, TE LO RICORDO IO: SIGNORE TU MI SCRUTI E MI CONOSCI TU METTI ALLA PROVA IL MIO CUORE, PERCHE' NON PERCORRA UN CAMMINO DI <> PERCHE' NON ABBANDONI MAI IL TUO SENTIERO" TE LO AUGURO.. P.B.

Luisa ha detto...

@P.B.

Guardi che qui non siamo nel cnc, le sue urla, la sua strumentalizzazione urlante della Sacra Scrittura, non solo è vergognosa e ignobile, ma qui non attacca.

Quel che invece è grave e triste è che è con questi metodi indegni che sono schiavizzate le coscienze nel cnc.

Anonimo ha detto...

Molte chiacchiere e pochi fatti. Io sono neocatecumenale, sono realmente interessato a quello che scrivete, ma qui mi pare che ci basiamo solo su delle voci. Pubblicate solo cose certe se davvero volete il bene dei fedeli in buona fede che fanno il cammino. Perché così perdete solo credibilità.
la Pace

by Tripudio ha detto...

Caro fratello mentitore delle 9:57,

come puoi verificare tu stesso, sono pochissime chiacchiere e fin troppi fatti.

Per esempio, le fotografie presenti in questa stessa pagina, sono "chiacchiere" o sono "fatti"? Sono "cose certe" o sono "voci"?

In parole povere: tu sei un mentitore oppure sei solo un ingenuo sprovveduto che non si accorge di ciò che vede?

Vedi, anche tu stai confermando la tipica tendenza dei neocatecumenali a difendere il Cammino mediante la menzogna.

E così anche tu confermi "a chi è davvero figlio il Cammino".