domenica 6 gennaio 2013

Catechesi segrete (nonostante il Papa)

Kiko illustra le sue immutabili dottrine
Le "catechesi segrete" di Kiko e Carmen ("Direttorio") sono state recentemente approvate da un dicastero vaticano ma misteriosamente restano ancora oggi "segrete", nonostante lo stesso Kiko Argüello avesse testimoniato, in un'intervista all'indomani dell'approvazione degli Statuti nel 2008, che «il Papa vuole che vengano pubblicate».

Il desiderio del Papa evidentemente vale meno del desiderio di Kiko, che afferma che «sarebbe un male» se venissero pubblicate. Il desiderio del Papa «sarebbe un male» per il Cammino: ce lo conferma proprio Kiko in persona.

Un collaboratore di questo blog ha scritto al Pontificio Consiglio chiedendo di visionare le "catechesi approvate": ebbene, anche a lui hanno risposto di rivolgersi direttamente al sito web del Cammino, poiché il Cammino «non ha approvato la pubblicazione» (ohibò).

Porto San Giorgio, Italia:
terrestri entrano nell'UFO di Kiko
Difficile dire se questa bizzarra anomalia sia più comica o più grottesca: un dicastero vaticano approva un "documento segreto" col quale andrebbero catechizzati i neocatecumenali, e il "segreto" resta nonostante il desiderio dello stesso Benedetto XVI che venga pubblicato.

Dunque mentre i neocatecumenali vanno vantando "l'approvazione", i dubbi sul contenuto del Direttorio restano intatti: l'approvazione con la "segretezza" era il modo migliore per suscitare legittimi sospetti. Proviamo a riepilogare la questione, a beneficio di coloro che si pongono onestamente delle domande.

Anzitutto ricordiamo che il Direttorio contiene le cosiddette "catechesi" di Kiko e Carmen, che dal 1968-1971 ad oggi non sono mai cambiate (né è mai cambiato alcunché di consistente nel Cammino: per esempio ancora nel 2011 Kiko vanta pubblicamente la prassi della "comunione seduti" nonostante i divieti espliciti e reiterati di Benedetto XVI e di Giovanni Paolo II).

Orte, Italia: lo striscione di reclutamento
non ti dice che sono neocatecumenali
(come mai tanta segretezza e astuzia?)
Tra i cosiddetti "catechisti" che hanno avuto accesso alle parti del Direttorio (da imparare a memoria per recitarle nelle comunità neocat fingendo ispirazione divina), c'è qualcuno che ha poi recentemente testimoniato - chi con superbia, chi con rammarico - che il testo segreto "approvato" sarebbe proprio quello originale (gli "Orientamenti" e tutto il resto), in uso per quarant'anni nel Cammino, rabberciato alla carlona aggiungendo rimandi al Catechismo senza correggere la sostanza, ossia senza correggere gli errori e le ambiguità.

Nella Convivenza per sacerdoti del Cammino a Porto San Giorgio di maggio 1999, Kiko affermò che la prima bozza dello Statuto era stata “bocciata” e ammise che le sue cosiddette "catechesi" presentate alla Congregazione per la Dottrina della Fede contenevano espressioni “imprecise o non proprio ortodosse”.

In oltre quarant'anni il testo è rimasto sempre lo stesso, «impreciso e non proprio ortodosso», altrimenti non ci sarebbe bisogno di nasconderlo, non ci sarebbe stata nemmeno bisogno della foglia di fico dei "rimandi al Catechismo" in nota a pié di pagina per dare almeno una parvenza di cattolicità senza cancellare in un sol colpo migliaia di pagine di fandonie e strafalcioni.

Reclutamento parrocchiani:
nel volantino non si dice
che si tratta del Cammino
Finché il testo rimane segreto, è lecito interrogarsi su quali strafalcioni dottrinali vengono ancor oggi propinati ai neocatecumenali.

Un indizio dell'imperitura permanenza degli strafalcioni ce lo hanno dato le recenti slide di presentazione della Storia dell'Eucarestia "secondo Kiko", in cui vengono presentate le solite stupide teorie più volte smentite nel passato e nel presente.

Ci auguriamo dunque che i parroci e i vescovi abbiano modo di riflettere su un'entità che va incistandosi nelle parrocchie, proclamando certe strane "catechesi" a memoria, il cui testo ufficialmente "approvato" non è pubblicato e quindi né i fedeli né i pastori della Chiesa possono verificare se ci siano ancora dottrine imprecise e non proprio ortodosse.

Domanda retorica: è lecito che nella Chiesa un'organizzazione con "dottrine segrete" (benché almeno formalmente "approvate") vada reclutando membri dalle parrocchie, celebrando i propri strafalcioni liturgici, in aperta disobbedienza al Papa?

86 commenti:

by Tripudio ha detto...

Qui nessuno si è inventato niente: è proprio Kiko ad aver pubblicamente testimoniato che il Papa vuole che il "Direttorio" venga pubblicato, ed è proprio Kiko che ha detto che «sarebbe un male» pubblicarlo.

Dunque ancor oggi nel 2013 nessuno è in grado di verificare se i cosiddetti "catechisti" vanno insegnando i soliti ultraquarantennali strafalcioni (ripetuti a memoria perfino nelle inflesisoni) oppure il testo approvato.

Che ve ne pare?

Uno Statuto presentato come "fatto compiuto" ed a cui gli stessi neocatecumenali disubbidiscono (quantomeno sulla liturgia).

Un Direttorio "segreto".

Manovrine «all'insaputa del Papa» per "auto-approvarsi" gli strafalcioni liturgici.

Cari fratelli kikiani, come mai il Cammino Neocatecumenale va promosso e difeso con astuzie, manovrine, arcani, menzogne?

Anonimo ha detto...

Nei quaderni della Maria Valtorta si leggono queste frasi che Gesù ha detto alla mistica:

"Anche nel frammento più minuscolo, Io sono come in seno al Padre e intorno a Me sono gli angeli che adorano". 27.10.43

Questa Verità viene negata nel Cammino dicendo che nel frammento più minuscolo c'è solo farina e non c'è più Gesù.

"Comunione ben fatta è quando chi la riceve come chi la amministra, lo fa con quella riverenza che tale Sacramento merita e serve a rendere sensibile il mistero". 24.6.44

La riverenza maggiore è nel chi riceve Gesù sulla lingua per le mani del sacerdote e in ginocchio, perchè si sente indegno di riceverLo con le proprie mani.
Nel CN qui c'è menefreganza, come prima.

"Le anime devono preparare ciò che hanno abitualmente: il fervore, il pentimento, i propositi per andare degnamente e con utilità a ricevere il Pane del Cielo". (Az-61) 14.4.46

Nel CN il fervore dei canti, delle catechesi (cioè delle molte parole) e delle preparazioni (cioè di badare alle cose esteriori) non offusca i veri sentimenti eucaristici, di silenzio e adorazione?
Diverse volte fui invitato, subito dopo la Celebrazione del sabato sera, ad andare in discoteca da alcuni giovani. Meno male che Dio mi illuminò, dissi di no, ed ora non sto nel CN

Guai a quelli che scientemente fanno del Pane del Cielo la loro condanna, il tossico che uccide, usando del Sacramento più sublime con sacrilega maniera. E male anche a chi ne limita la potenza trasformatrice ricevendolo con indifferenza e con tiepidezza, senza verace volontà di trasformarsi, in Dio e con l’aiuto di Dio, per essere sempre più degni di riceverlo". Az.20.6.46

Come può esserci miglioramento se c'è l'obbligo di vivere la Fede in un certo modo? Se una persona sente il desiderio di vivere la Fede diversamente, in modo più approfondita, con maggiore riverenza, deve uscire poi fuori del CN


Mario

jp ha detto...

Ma tripudio, la risposta la sai, te l'avranno detta mille volte e non la vuoi capire e ti metti a strillare come un bambino al quale si nega un giocattolo. il senso delle catechesi è quello di essere offerte di persona, non come un libro che uno si legge a casa sua, né come un testo da prendere in mano quando a uno gli pare. sono offerte da persone reali a persone reali perché possano avere la autenticità che può avere un incontro, possibilmente col Signore attraverso la sua parola. mirano anche a formare una comunità di persone, che ovviamente non si inconrtrerebbero mai se se le leggessero a casa loro. hanno anche il fine di porre con urgenza domande reali alle persone che ascoltano, cosa che avviene quando le persone si incontrano.
I tuoi dubbi sill'ortodossia, valli pure a raccontare a Muller

Anonimo ha detto...

MILVIO

Dice Tripudio: Finché il testo rimane segreto, è lecito interrogarsi su quali strafalcioni dottrinali vengono ancor oggi propinati ai neocatecumenali.

EBBENE QUI TI SBAGLI perché anche se "segreto" è stato approvato come tu stesso dici: Le "catechesi segrete" di Kiko e Carmen ("Direttorio") sono state recentemente approvate da un dicastero vaticano

POI AGGIUNGI: Ci auguriamo dunque che i parroci e i vescovi abbiano modo di riflettere su un'entità che va incistandosi nelle parrocchie, proclamando certe strane "catechesi" a memoria, il cui testo ufficialmente "approvato" non è pubblicato e quindi né i fedeli né i pastori della Chiesa possono verificare se ci siano ancora dottrine imprecise e non proprio ortodosse.

INSOMMA METTETVI DACCORDO: quando i Vescovi vanno alla Domus vanno per farsi oliare o per ascoltare e discernere? Mi sembra che su questo punto non siate chiari con voi stessi.

Lino ha detto...

"Questo è il fantastico fratelli! Che forse quando tu vorrai entrare non potrai; quando ti sei reso conto, è tardi. E' il Signore che ti chiamava in un momento determinato, perché questo fa parte della pedagogia di Dio".
Ho letto gli Orientamenti più di una volta. E' questo uno dei passaggi che giudico più allucinanti - chiamiamolo pure "il taglio del catechista"; in esso è espresso un concetto più volte ribadito, nei riferimenti al fico sterile e alla parabola delle dieci vergini, per esempi. "In un determinato momento!". Kiko e i suoi catechisti che si fanno interpreti e attuatori della volontà e della pedagogia di Dio! Il catechista che si identifica con Cristo!
Il problema - è il mio parere - sta nel fatto che il Direttorio catechetico derivante dagli Orientamenti è impubblicabile, perché gli Orientamenti non sono emendabili. E' una questione di metodologia e di "spirito complessivo del testo", non di singoli contenuti più o meno ortodossi e, quindi, più o meno rettificabili.

Paolo ha detto...



Più il tempo passa e più mi convinco che in realtà la CDF non ha corretto un bel niente.

Sono passati due anni e i testi catechetici del cammino nc continuano a restare secretati, questa situazione dovrebbe suscitare l`indignazione dei cattolici, neocatecumenali compresi.

Invece tutto tace, l`ignoranza e l`indifferenza regnano sovrani.

Abbiamo nella Chiesa il PCL, un dicastero della Curia romana, che, dopo aver firmato un DECRETO che APPROVA LA PUBBLICAZIONE di quei testi, SI SOTTOMETTE alla volontà di un laico che non autorizza (!!) quella pubblicazione.

Dobbiamo d`ora in poi dire che nella Chiesa NON ESISTEVANO dottrine segrete, catechismi segreti, iniziazioni a tappe segrete, ma che oggi chiunque può inventarsi dottrine e percorsi privati?

O possiamo e dobbiamo continuare a considerare uno scandalo che dei cattolici facciano un percorso a tappe segreto che dura 30 anni e che resta parallelo alla Chiesa?

Luisa ha detto...

Riporto qui il mio commento di unaltro thread.

Che il direttorio catechetico del cammino neocatecumenale non sia ancora reso pubblico è uno scandalo per tutta la Chiesa perchè significa che nella Chiesa cattolica viene tollerata una formazione, detta cattolica, segreta.
Nella Chiesa, che io sappia, non possono, anzi, non devono esserci formazioni segrete, ciò succede nelle sette, itinerari a tappe segreti esistono, ma non nella Chiesa.
Tutte le formazioni cattoliche sono pubbliche, tutti gli itinerari di iniziazione cristiana sono pubblici e i loro testi formativi sono disponibili.
Forse che i catechisti diocesani nascondono i testi su cui si basano per le catechesi?
Forse che i loro sussidi sono segreti e secretati?
Tutti i cattolici devono poter avere accesso a dei testi che sono stati definiti sussidi di una formazione cattolica.
E in primis a dover potere disporre di quei testi sono i neocatecumenali stessi che continuano a ricevere un insegnamento sul quale non possono porre domande (altra grave anomalia), dell`ortodossia del quale(sempre che sia una loro preoccupazione) si fidano ciecamente, salvo poi a rendersi conto delle aberrazioni se solo cominciano ad andare alle fonti del Magistero della Chiesa e desiderano essere fedeli e obbedienti al Papa e alla Chiesa.

DG ha detto...

"Questo è il fantastico fratelli! Che forse quando tu vorrai entrare non potrai; quando ti sei reso conto, è tardi. E' il Signore che ti chiamava in un momento determinato, perché questo fa parte della pedagogia di Dio".

Questo passo dei Direttori viene usato SEMPRE
In tutte le fasi (tappe) del cammino nc.

In genere viene usato nelle grandi tappe dove il dio mammona deve essere abbandonato e quindi si debbono lasciare i beni ORA SUBITO, non domani senza pensarci ulteriormente.

Oppure alle collette per le "grandi opere" e per
"l'evangelizzazione" oppure durante le catechesi e/o convivenze dei "grandi passaggi" e sempre se devi abbandonare qualcosa.

Te lo chiedono quando in "gioco " c'è la tua vita di prima (amici, svaghi, famiglia di origine) e/o il lavoro che ti impedisce di venire in comunità (es. turni del fine settimana) quando si tratta di vendere una parte dei beni,di partecipare attivamente alla vita di comunità (fare le pulizie della sala, lavaggio e stiraggio e consegna abiti dei seminaristi, partenza vedove seminario, partenza convento, partenza seminario) oppure lasciare tua moglie o tuo marito e i tuoi figli, che non vengono in comunità e che magari non vogliono che tu ci vada cosi' assiduamente, (parlo non dei primi tempi)

In questo ultimo caso non ti dicono di separarti anche perchè, a meno che non si è completamente rincitrulliti, i catechisti si prenderebbero dei grandi "vai a quel paese" ma di continuare a venire in comunità (che ad un certo punto del cammino le frequenze vanno ben oltre le 2 volte a settimana), partecipare quindi alle convivenze di piu' giorni, partecipare sempre alla decima di nascosto del coniuge e comunque non preoccuparti di lasciare SEMPRE la tua famiglia a casa perchè tanto "dio provvede" ....
In genere questo provoca grandi problemi alla vita di coppia e famigliare.

E' una frase maligna, ambigua che ti fa sentire in COLPA ogni volta che viene usata.

l'ultima vota che è stata usata con me è stato poco prima di Natale per richiedermi la mia partecipazione (in busta visto che non vado se non raramente in comunità) della decima mensile. Decima che non versavo da ottobre e che da almeno 6 mesi avevo notevolmente ridotto perchè avevo reso partecipe la mia famiglia di questa contribuzione mensile. La mia famgilia nns i è mai opposta ma abbiamo stabilito insieme la "quota di partecipazione"

aleCT ha detto...

Prima che qlc NC tiri fuori "la stoltezza della predicazione"...

https://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=&esrc=s&source=web&cd=8&ved=0CG8QFjAH&url=http%3A%2F%2Fwww.vaquila.mediavip.net%2Fpdf%2FLa%2520stoltezza%2520della%2520predicazione.doc&ei=xHnpUJyvE-ai4gTGn4FY&usg=AFQjCNHapAvFE8G0qiPmgR0KbbJj54tfKg&sig2=T9_ws4JovWhzKKT9pTAMQw

by Tripudio ha detto...

Rispondo al fratello Milvio.

Parto dal presupposto che tu sia entusiasta del Cammino Neocatecumenale: in questo caso la domanda finale era già fin troppo chiara: «come mai per difendere il Cammino c'è bisogno di astuzie e di menzogne?»

Aggiungo poi che qualunque cattolico ha di che preoccuparsi nel momento in cui il proprio vescovo va ad ascoltare la Parola di Kiko: mentre è legittimo accettare un invito, è invece allarmante che il proprio vescovo accetti di farsi "catechizzare" da un laico famoso per le sue fandonie dottrinali e i suoi strafalcioni liturgici.

Tanto più alla luce del fatto che l'80% dei "camminanti" non termina il Cammino ed anzi quasi sempre finisce in malo modo. Cosa deve pensare di una "convivenza di vescovi alla Domus" un normale cattolico che ha ricevuto tanto male dal Cammino?

Quanto all'«oliatura», un onesto neocatecumenale cosa dovrà pensare del "favore" di tanti vescovi? Se si smette di "oliare" un parroco o un vescovo, continueranno a condividere la spiritualità del Cammino? Ma allora il successo del Cammino dipende dall'«oliatura» o dipende dal Signore?

Mentre le librerie cattoliche sono letteralmente invase dai libri di catechesi dei vari fondatori di movimenti (Lubich, Giussani, Bianchi, eccetera), le cosiddette "catechesi" di Kiko e Carmen sono coperte dal segreto di stato. Cosa c'è di tanto vergognoso da nascondere? Cosa c'è di tanto pericoloso nel pubblicare?

Luisa ha detto...

jp, jp, ma ci sarà un commento, dico uno, in cui riuscirai ad essere altro che un pedissequo ripetitore delle cavolate neocatecumenali?
Le catechesi non le ha inventate il tuo guru, nella Chiesa i catechisti non sono degli onnipotenti personaggi che prendono il potere sulle coscienze dei catechizzandi, non nascondono i loro testi, non ripetono a memoria quel che hanno ascoltato, e poi letto, da un predicatore, sedicente illuminato direttamente dal Signore, e non si presentano a loro volta come portaparole dello Spirito Santo.
Le catechesi della Chiesa non sono finalizzate a formare delle comunità che poi funzioneranno divise fra di loro e separate dai parrocchiani, seguendo prassi che non sono quelle della Chiesa, obbedendo alle norme decise da un guru e non a quelle della Chiesa.
I catechisti della Chiesa non impongono il segreto, tutto il contrario, non evitano di rispondere alle domande, non hanno come sola risposta: "Non puoi capire, capirai più tardi", i catechisti diocesani forniscono tutto il materiale necessario alla formazione,incoraggiano a studiare, ad approfondire, a discutere.
I catechisti del cnc hanno un ruolo che non è quello che la Chiesa dà ai suoi catechisti, onnipotenti e temuti sono consiglieri di vita, anche in quel che la vita ha di più intimo.
Il segreto dei testi formativi serve anche a mantenere e alimentare quella indegna, e per niente cristiana, dipendenza dei camminanti verso le figure di autorità della gerarchia neocatecumenale.

Anonimo ha detto...

Molti segnali sembrano indicarci che le catechesi del cammino neocatecumenale non sono state corrette.
Ad esempio, basta ascoltare o leggere Kiko Arguello per rendersi facilmente conto che non fa che ridire le stesse identiche cose, su un palco, alla televisione, alla radio o su un giornale, il contenuto del suo discorso è sempre lo stesso.
In mezzo a frasi più o meno condivisibili, arrivano puntuali lo strafalcione teologico e la sua personale e errata lettura del messaggio evangelico.
Se Kiko Arguello non ha modificato una virgola al suo messaggio, se da anni ripete le stesse cose, se anche dopo l`approvazione della pubblicazione dei suoi testi continua a martellare quelli che sono gravi errori teologici, perchè dobbiamo pensare che quei testi sono stati corretti?
P.

by Tripudio ha detto...

Sul blog Crux Sancta riportano una "lettera di san Francesco d'Assisi a Francisco Kiko Arguello" che varrebbe la pena tradurre per intero e accuratamente.

Ruben02 ha detto...

@P.

..."Se Kiko Arguello non ha modificato una virgola al suo messaggio, se da anni ripete le stesse cose, se anche dopo l`approvazione della pubblicazione dei suoi testi continua a martellare quelli che sono gravi errori teologici, perchè dobbiamo pensare che quei testi sono stati corretti?"...
-------
Se ne è stata, anche formalmente autorizzata la pubblicazione,penso che il Direttorio sia stato "ripulito" e reso quanto meno "innoquo";proprio per questo motivo,un'eventuale pubblicazione,creerebbe discrepanze e difformità tra quanto "scritto" e quanto "detto" dai catechisti, aprendo così gli occhi ai fratelli in buonafede, che si sentirebbero autorizzati ad intervenire e contestare.
La scusa che senza l'arcano verrebbe meno il "fattore sorpresa",quasi si trattasse della trama di un film,ormai penso che tutti abbiano capito l'"inghippo".

Ruben

Lino ha detto...

@ Ruben ha detto: "La scusa che senza l'arcano verrebbe meno il 'fattore sorpresa',quasi si trattasse della trama di un film, ormai penso che tutti abbiano capito l'"inghippo".
Perdonami, Ruben, ma questa volta credo che tu pensi male. Cosa vuoi che ne sappiano i "lontani" avvicinati dai propagandisti del Cammino del cd "arcano", diciamolo pure "inghippo"? A Napoli - fattelo spiegare da Baccalà :-) - ancora c'è chi si fa fregare con "il pacco" e con il gioco truffaldino delle tre carte! Eppure gli inghippi dovrebbero essere universalmente noti. Non è così, purtroppo.

Luisa ha detto...


Non ci sono 36.000 possibilità!

-Il direttorio è stato corretto dalla CDF( e non da Kiko Arguello),

lo era già stato nel 2003, ma Arguello lo rifiutò, davanti ad un card. Ratzinger basito, Arguello non riconosceva più in quel mattone le sue catechesi...non so come, non so da chi ma se leggiamo il decreto del PCL un nuovo lavoro di correzione ha avuto luogo e il PCL ne ha approvato la pubblicazione.
Se dunque quella pubblicazione non è ancora avvenuta significa che il potere oscuro del gruppo di pressione neocatecumenale, finora, riesce ad averla vinta sulle leggi della Chiesa(e sulla volontà del Papa) che non prevedono formazioni segrete.
I dirigenti del cnc sanno che se i kikos avranno sotto gli occhi i testi corretti potranno controllare, verificare che quel che ascoltano nel cnc corrisponde ai testi rivisti dalla CDF, finirebbe così il segreto, una delle armi usate per creare la dipendenza degl adepti.

- Il direttorio è stato "corretto"(!) da Kiko Arguello e la CDF ha ratificato senza approfondire quelle "correzioni" e aggiunte:

qui possiamo immaginare che la CDF preferisca non correre il rischio che i cattolici possano leggere le elucubrazioni di Kiko Arguello, le sue approssimazioni, le sue eresie, che passerebbero per approvate e conformi alla dottrina cattolica, la CDF dunque non ha fretta di imporre al cnc la pubblicazione.

-I testi catechetici non sono stati corretti, sono quelli originali

qui ancor maggiormente capiamo perchè le autorità vaticane tacciono, fanno finta di niente e ratificano vergognosamente lo sandalo dell`arcano neocatecumenale.

Qualunque sia sia il motivo della non pubblicazione dei testi che servono alla formazione di cattolici, la permanenza dell`arcano neocatecumenale è uno scandalo nella Chiesa e per la Chiesa tutta.

Anonimo ha detto...

Nella mia città il CN è in crisi: ci sono persone che escono dopo aver superato quasi tutte le tappe.
La gente non ha bisogno di surrogati di Fede, ma di Fede autentica.

Mario.

Anonimo ha detto...

Nel cammino da oltre 30 anni, catechista da oltre venti, sempre più tormenteto dal dubbioendo iniziato uno studio serio sulla Teologia e sulla Sacra Scrittura, sempre più non sopportavo gli strafacioni e l'arroganza unità all'ignoranza dei cateichisti itinerenti in particolare gli obrobi eucaristici e la megalomania di Kiko, la goccia (il famigerato santino) sono tornato alla Santa Dottrina della Chiesa grazie la pazienza di un Sacerdote. Ho tutti i testi che stò scannerizzando appena finito il lavoro se mettete nel blog un indirizzo e-mail li spedirò e potete metterli in rete.
Deo Gratia

Anonimo ha detto...

Luisa ha detto...
Non ci sono 36.000 possibilità!
-Il direttorio è stato corretto dalla CDF( e non da Kiko Arguello),
- Il direttorio è stato "corretto"(!) da Kiko Arguello e la CDF ha ratificato senza approfondire quelle "correzioni" e aggiunte:
-I testi catechetici non sono stati corretti, sono quelli originali


hahahaha, ma Luisa luisa, ti dimentichi l'ipotesi più ovvia e logica. Il direttorio è perfettamente ortodosso, non neccessita di correzione, è utile guida per i catechisti e i catecumeni....
....e magari, invece, siete voi a dover esser correti, siete voi che avete qualche problemino specie col concilio vaticano II e le innovazioni che esso ha portato nella Chiesa.
Vero Luisa?

DG ha detto...

@Mario

anche qui da me.
Tanti fratelli sono usciti e tanti sono in crisi.
Quelli delle comunità piu' giovani cominciano a chiedersi il perchè di queste defazioni ma, visto che molti sono i figli di quelli che escono, è difficile spiegargli le ragioni.

Alcuni miei fratelli hanno preferito tacere e non spiegare ai propri figli i motivi dell'uscita dalla comunità per non influenzarli troppo...
Anche se magari non è giusto, è difficile per uno che ha fatto nascere e crescere i propri figli nel cammino, ammettere che è tutto falso,
Dopo 30 anni di Lodi la domenica mattina di celebrazioni il sabato e di convivenze con i figli piccoli, è difficile ammettere i propri sbagli.
Sto pregando per loro vi prego di farlo anche voi.

Luisa ha detto...


"hahahaha, ma Luisa luisa, ti dimentichi l'ipotesi più ovvia e logica. Il direttorio è perfettamente ortodosso, non neccessita di correzione, è utile guida per i catechisti e i catecumeni....
....e magari, invece, siete voi a dover esser correti, siete voi che avete qualche problemino specie col concilio vaticano II e le innovazioni che esso ha portato nella Chiesa.
Vero Luisa?"


Se fosse stato così ortodosso perchè è stato sottoposto allo studio della CDF che l`ha talmente corretto che il vostro Arguello nel 2003 non riconosceva più le sue catechesi in quel che la CDF gli ha consegnato?
Perchè, con la sua abituale arroganza e superbia e prepotenza, lo ha rifiutato nell`ufficio dell`allora card. Ratzinger?
Suvvia anonimo, sia serio.

Se poi è stato corretto ed è ora diventato ortodosso, se addirittura è una...."ricchezza per tutta la Chiesa"(Arguello dixit), più niente si oppone alla sua pubblicazione.

E non cerchi di deviare la discussione sul CVII, strategia stupida e inutile.
Sopratutto se, oltre essere fuori argomento, strumentalizza un Concilio che non ha di certo voluto, pensiamo alla Liturgia, tutte le aberrazioni neocatecumenali sintomatiche della ROTTURA LA PIÙ RADICALE CON LA TRADIZIONE .

Anonimo ha detto...

MILVIO

X LUISA che dice: Se fosse stato così ortodosso perchè è stato sottoposto allo studio della CDF che l`ha talmente corretto che il vostro Arguello nel 2003 non riconosceva più le sue catechesi in quel che la CDF gli ha consegnato?

SEMPLICEMENTE perchè non si trattava degli orientamenti...

Ma questa è un'altra storia

mic ha detto...

Per Deo Gratia

Comprendiamo il tuo stato d'animo e ti ricordiamo nella preghiera.

Coraggio, avanti, nel Signore!

Ti siamo molto grati per i testi che vorrai farci avere a
neshama@tiscali.it

by Tripudio ha detto...

Al caro fratello Milvio rispondo che invece si trattava proprio degli "Orientamenti".

Ed ora vorrei chiedergli come mai anche lui ha bisogno di usare menzogne per difendere il Cammino.

aleCT ha detto...

"siete voi che avete qualche problemino specie col concilio vaticano II e le innovazioni che esso ha portato nella Chiesa."

Gli unici che hanno problemi con il CVII siete VOI.

Tanto è vero che non riuscite a partecipare alla S.Messa CHE E' USCITA DAL CVII.

Voi avete una visione DISTORTA del CVII, come ROTTURA..

Guarda caso è la visione che il Santo Padre ha sconfessato più e più volte...

jp ha detto...

Non riuscite a partecipare a una messa del vii.
questo lo dici tu.
avete una visione distorta del vii come rottura.
credevo che questo fosse il problema di tripudio e Mic.
oh no! Loro sì che accettano il vii, come concilio non dogmatico ma pastorale, che alla fine vorrebbe dire opzionale. ecco l'unico modo in cui per loro il vii non sarebbe rottura con la tradizione.

Luisa ha detto...


"SEMPLICEMENTE perchè non si trattava degli orientamenti..."

Fino a quando pensate di poter continuare a prendere in giro i cattolici?

Fino a quando pensate di poter continuare a mentire spudoratamente?

Che cosa inventerete ancora per ritardare l`inevitabile pubblicazione dei testi usati in una formazione detta cattolica?


Anonimo ha detto...

Nei quaderni della Maria Valtorta si leggono queste frasi che Gesù ha detto alla mistica:

"Anche nel frammento più minuscolo, Io sono come in seno al Padre e intorno a Me sono gli angeli che adorano". 27.10.43

Questa Verità viene negata nel Cammino dicendo che nel frammento più minuscolo c'è solo farina e non c'è più Gesù.


Maria Valtorta non ha ricevuto dalla Chiesa nessun riconoscimento tale poter dire 'Questa Verità', citandola. O mi sfugge qualcosa?

Stefano

Anonimo ha detto...

Fino a quando pensate di poter continuare a mentire spudoratamente?

Potranno continuare a mentire spudoratamente, e potranno farlo con arroganza, prepotenza e sfrontatezza, fino a quando si sentiranno protetti dal gruppo di pressione che ha in mano le leve del potere nella Chiesa e fuori dalla Chiesa.
Un gruppo in grado anche di impedire al Papa l`esercizio della sua autorità o di vanificarne le decisioni.
Se quel gruppo ha fallito nelle sue subdole manovre per strappare al Papa l`approvazione della prassi liturgica in uso nel cammino neocatecumenale, non ha di certo detto la sua ultima parola.
Ma verrà un giorno in cui tutti coloro che stanno coprendo le gravi irregolarità del cammino neocatecumenale dovranno risponderne davanti al Tribunale Supremo.
P.

giona ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Anonimo ha detto...

La storia dei volantini senza che venga specificato che si tratta del cammino è una cretinata, potrei fare 100 altri esempi di volantini dove viene esplicitamente detto che si tratta di comunità neocatecumenali ne ho uno proprio davanti ai miei occhi...per completezza di informazione vi pregherei di mettere anche le foto dove c'è scritto...ma non lo farete perchè siete i soliti guerrafondai fantasiosi! ;)

FDF ha detto...

@Mario
pur concordando con il rispetto dovuto al Santissimo Sacramento, vorrei ricordare che l'Evangelo come mi è stato rivelato è tutt'ora all'indice dei Libri Proibiti e che la pronuncia ufficiale della Dottrina della Fede è di condanna, quindi non mi pare una fonte comunque da cui attingere, esistendo già il Catechismo.
Ciò non diminuisce la mancanza di rispetto nel Cammino per l'Eucarestia

Perplesso ha detto...

Le "irregolarità" del cammino nc hanno un nome, si chiamano:

abusi liturgici,
pressioni psicologiche e violazioni del foro interno durante gli scrutini,
ruolo anomalo e onnipotere dei catechisti,
struttura e organizzazione parallele alla parrocchia e dunque alla Chiesa,
prassi catechetiche e liturgiche diverse da quelle dei cattolici che hanno come conseguenza la divisione fra neocatecumenali e parrocchiani,
lunga durata di un itinerario di fede che rinchiude i suoi participanti in quella struttura e con quelle prassi anche quando il "cammino" è terminato.

Potrei aggiungere la disobbedienza al Magistero della Chiesa e al Papa, ma, purtroppo, quella è una piaga nella Chiesa e non un`esclusività dei neocatecumenali!



Perplesso ha detto...

Ho dimenticato l`ARCANO che avvolge e copre tutte quelle "irregolarità"!

Luisa ha detto...

I neocatecumenali pretendono che il cnc è un frutto del Concilio Vaticano II (in realtà dicono del "Concilio"), dovrebbero dirci quale documento conciliare, in particolare la Sacrosanctum Concilium, autorizzerebbe tutte le "irregolarità" descritte qui sopra.
Non potranno farlo perchè il cnc è emblematico della rottura con la Traduzione, di quelle libere e false interpretazioni dei documenti vaticani.
Purtroppo il permissivismo ha lasciato entrare nella Chiesa il relativismo, la disobbedienza e l`individualismo, e chi è nato e cresciuto in quel clima di folle libertà crede di poter trovare una legittimazione dicendosi "figlio del Concilio".

Markus ha detto...

Non so se già è stato postato da qualche parte... comunque, sperando di essere utile, ho trovato questo link che rimanda ai testi degli orientamenti relativi alle catechesi iniziali, primo passaggio, shemà e secondo scrutinio. Tutti scaricabili liberamente in pdf.
http://www.reocities.com/Athens/Delphi/6919/TRDMNC.htm

giona ha detto...

Ora non pubblicate più i commenti che non vi piacciono e che invece parlano dei miracoli che il Signore opera attraverso il cammino.State mistificando la realtà in favore di una concezione Lefevriana di una Chiesa che anche grazie ai movimenti come il CN sta cambiando venendo incontro alle esigenze della società attuale.Non avete mai sentito parlare di "ermeneutica"o siete troppo impegnati a fabbricare fango da gettare addosso a chi lavora in maniera seria per la vigna del SIgnore.Forse non pubblicherete questo commento,ma pensateci ad insultare guardando le cose solo dal vostro punto di vista di chi non riesce a capire i cambiamenti:ma voi siete proprio Lefevriani nostalgici di qualcosa che ha fatto il proprio temo.Meditate gente meditate

by Tripudio ha detto...

Ma senti chi parla: il caro fratello jp (commento delle 00:46) che del Concilio Vaticano II ha comodamente rifiutato la costituzione dogmatica Sacrosanctum Concilium sulla liturgia.

Il Concilio infatti non ha comandato di fare balletti, di usare pagnotte, di implementare Menorà sull'altare, di usare un tavolone imbandito con fiori evitando l'altare, di inondare di parole laiche la liturgia (monizioni interminabili, risonanze chilometriche)... tanto meno ha comandato presunte "riscoperte dell'ebraismo" consistenti nell'assumerne gli amuleti (come la mezuzà) e le pratiche divinatorie (come il sortilegio).


Che Nostro Signore sia presente anche nel più piccolo dei frammenti, è dogma di fede. Infatti o è tutto presente, o non lo è. Altrimenti -osservazione sarcastica- qualcuno dovrebbe spiegare come si fa a "misurare" la sua presenza, quanto dovrebbe essere "piccola" la quantità di "specie del pane" per poter dire che c'è o non c'è. Che fai, ti metti a misurare col calibro e col doppiocentimetro?

C'è quel vecchio adagio ironico che dice: sì, la signorina è incinta, ma solo un pochino. Tanto per prendere in giro coloro che tentano di censurare un aspetto apparentemente piccolo e secondario in modo da cambiare senso a tutto il discorso. Proprio quel che fanno i fratelli neocatecumenali, abituati ad utilizzare la menzogna per difendere il Cammino.


Che dire infatti del commento delle 12:36 ?

Abbiamo esposto un paio di foto di "annunci neocatecumenali" dove non si dice che è il Cammino e lui risponde come se quelle foto non esistessero.

E poi si lamentano che qualcuno li prende in giro chiamandoli "zombificati"...

Lino ha detto...

Perplesso ha detto...
"Ho dimenticato l`ARCANO che avvolge e copre tutte quelle 'irregolarità'!"
Off Topic.
Per compenso della tua dimenticanza, ne vedrai molti di "arcani", nei prossimi mesi.
Dal TG3, ho appreso che il professor Mario Monti incontrerà i movimenti cattolici: i neocatecumenali sono stati citati per primi.
Ah, se fossi un "complottista", sai come mi divertirei!

mic ha detto...

pensateci ad insultare guardando le cose solo dal vostro punto di vista di chi non riesce a capire i cambiamenti:ma voi siete proprio Lefevriani nostalgici di qualcosa che ha fatto il proprio temo

Lasciamo stare con questa storia dei lefebvriani che non sta né in cielo né in terra.

Intanto non è che non "capiamo i cambiamenti" e nemmeno insultiamo nessuno: è che denunciamo le storture e non parliamo secondo i nostri gusti, ma secondo quel che insegna la Chiesa.

Inoltre non abbiamo nostalgia di un passato finito, amiamo e rispettiamo la Tradizione perenne della Rivelazione Apostolica autentica e tuttora viva in chi è davvero cattolico...

by Tripudio ha detto...

Chiedo troppo al fratello Giona se chiedo di spiegarci quale sarebbe la "concezione lefevriana della Chiesa"?

Glielo chiedo proprio io, che ho sempre criticato il gesto di Lefebvre.

Piuttosto, sembra che il fratello Giona confonda la Tradizione della Chiesa con il rifiuto del sedicente "spirito del Concilio". Ma allora secondo il fratello Giona anche Benedetto XVI sarebbe da condannare per "lefebvrismo": tanto per esempio, esige la Comunione "in ginocchio e alla bocca", ha ridato pubblicamente dignità alla Messa Tradizionale in latino, ha condannato gli strafalcioni liturgici del Cammino Neocatecumenale...

Come dicono dalle parti di Napoli, a causa di Benedetto XVI «i neocatecumeni stanno schiattati 'n cuorpo», cioè i seguaci di Kiko stanno facendo buon viso a cattivo gioco (soffrendo terribilmente "in corpo" per le «decisioni del Santo Padre») e non vedono l'ora che Benedetto XVI si tolga dai piedi, nonostante gli striscioni «Tu es Petrus» esibiti la domenica mattina a distanza di poche ore soltanto dall'aver celebrato gli strafalcioni liturgici di Carmen e Kiko del sabato sera in aperta disubbidienza al Santo Padre.

aleCT ha detto...

@jp

"questo lo dici tu!"

No, sono i FATTI!
Tanto è vero che state cercando in tutti i modi di farvi approvare IL VOSTRO modo di celebrare.

tanto è vero che ancora si spendono soldi per costruire salette per celebrare per le prime comunità (quelle che hanno finito il cammino)


Tanto è vero che Kiko, appena ha letto il contenuto della lettera di Arinze, la prima cosa che ha detto è che "era una catastrofe"

A chi vuoi prendere in giro?


"credevo che questo fosse il problema di tripudio e Mic."

Intanto è un problema VOSTRO.E siete voi che vi ergete a paladini del CVII senza averne letto UNA RIGA.

Quindi finiamola di nasconderci dietro ad un dito...

aleCT ha detto...

@Giona

"Come sempre state cercando di gettare discredito gratuito.Sapete benissimo che il direttorio è stato corretto e approvato e chi lo ha approvato ne conosce tutti i contenuti,"

Se dovessi dare credito a quello che è stato detto qui da membri del CNC ne dedurrei che VOI invece non sapete che cosa è stato approvato.

C'è chi ha detto che è stato corretto (in che cosa non è dato sapere), chi invece che è tale e quale a quello di 30 anni fa, chi invece che ANCORA ci sono correzioni da fare.

Come stanno le cose, carissimo giona? Chi può dirimere la questione?

Abbiamo scritto al PCL il quale ci ha allegramente risposto: "scusate non possiamo darvi nulla PERCHE' IL CNC NON CI HA DATO IL PERMESSO" rimandado al sito ufficiale del cammino che, come si sa, non ha neanche una mail di riferimento.

Quindi, con tutto il rispetto, ma io una domanda me la faccio: Che cosa è stato approvato? E sopratutto: quali orientamenti vengono utilizzati ORA? Quelli corretti o quelli "vecchi"?


In tutto questo ricordiamoci che Kiko PER ANNI ha osato portare avanti la balla che gli orientamenti non esistevano è che i catechisti erano illuminati dallo Spirito Santo nel momento stesso delle catechesi.

"pertanto la vostra mania di vedere il tutto pubblicato è solo una questione di curiosità morbosa per poter criticare tutti i cavilli che non piacciono alla vostra banda di Lefevriani."

Ribadisco: "lefevriana" ce lo dici a tua sorella. Siete cattolici? Imparate che nel cattolicesimo non ci sono percorsi di formazione SEGRETI.

"Dovete rassegnarvi,ve lo ripeto quello che é suscitato dallo Spirito Santo non lo potete combattere."

Gli strafalcioni e l'arroganza nel mantenerli non viene dallo spirito Santto. E non sono stata io a dirvelo, ma il santo Padre in persona chiedendovi ufficialmente di correggervi. Lo avete ascoltato?

"Continuate sempre a sperare in un intervento che vi dia ragione,ma ormai sono passati quattro Papi e quaranta anni e ilCN si stà espandendo mentre voi vi state rodendo il fegato.Smettetela"

E tuu smettila di dire fregnacce.

4 Papi? Giovanni Paolo I in 33 giorni di pontificato ha avuto il tempio di darvi conto?

Cammino in espansione? Vallo a raccontar a qualcun altro.

Luisa ha detto...

Dal momento che i "contributi" di Giona passano la moderazione...malgrado la loro noiosa ripetitività vediamo di rispondergli:

"Ora non pubblicate più i commenti che non vi piacciono e che invece parlano dei miracoli che il Signore opera attraverso il cammino."

Solita indegna strumentalizzazione del Signore che non credo voglia tutti gli abusi e le irregolarità citate più sopra.

State mistificando la realtà in favore di una concezione Lefevriana di una Chiesa che anche grazie ai movimenti come il CN sta cambiando venendo incontro alle esigenze della società attuale."


Dunque la "concezione Lefevriana"( tanto a dire cavolate almeno scrivi correttamente: Lefebvriana) è il Magistero della Chiesa, la sua teologia liturgica, la sua Tradizione, perchè è in riferimento a quella "concezione di Chiesa" che chi scrive su questo blog analizza e informa sul cnc.
Inutile aggiungere per chi è a corto di argomenti che nessuno di coloro che scrivono su questo blog appartiene alla FSSPX,Giona lo sa ma è il solo ritornello che conosca, mente sapendo di mentire, ma la menzogna non gli fa paura.

Non avete mai sentito parlare di "ermeneutica"o siete troppo impegnati a fabbricare fango da gettare addosso a chi lavora in maniera seria per la vigna del SIgnore."

Forse sei tu, Giona, a non aver mai sentito parlare di ermeneutica , ancor meno di quella di cui parla Papa Benedetto, la sola che forse tu conosci, perchè ci vive dentro fino al midollo, è l`ERMENEUTICA DELLA ROTTURA O DISCONTINUITÀ, studia e leggi i documenti conciliari, studia e medita la SACROSANCTUM CONCILIUM.

Medita, giona, medita.

Lino ha detto...

@ Giona ha detto:
"Non avete mai sentito parlare di 'ermeneutica' o siete troppo impegnati a fabbricare fango da gettare addosso a chi lavora in maniera seria per la vigna del SIgnore."
Ermeneutica del "fango"? Lavori (di taglio) nella vigna del Signore? Vogliamo discuterne, Giona? :-)
Da come si esprime, indifferente ai divieti di Kiko, è uscito or ora dal ventre della balena.

DG ha detto...

@ anonimo su volantini non firmati

Nemmeno quest'anno alle catechesi di ottobre nella mia Chiesa sono stati distribuiti volantini in cui chiaramente si poteva leggere che le catechesi per adulti (per riscoprire la fede, cosi' era scritto) erano fatte da catechisti neocatecumenali e allo scopo di aprire nuove comunità.

Quest'anno non compariva nemmeno l'icona fi Kiko ma solo un particolare a stretto campo, irriconoscibile come facente parte di un icona neocatecumenale a meno che non si ha "l'occhio esperto"

DG ha detto...

@ giona "Meditate gente meditate"

dacci la possibilità di farlo, io non chiedo altro.
Stupiscimi con pensieri tuoi con ragionamenti dettati dal cuore e dalla TUA fede.
Non ripetermi sempre la solita minestra (che ho mangiato in tutte le forme, calda, fredda, riscaldata e sbattuta in bocca a forza)
Fammi ragionare senza citazioni e ripetizioni.
Fammi meditare sulla vita di un vero cristiano non sugli spezzoni degli orientamenti che non hanno piu' significato per me ORA che li conosco a memoria e che so che in qualunque parte del mondo in qualsiasi reatà sociale o in qualsiasi realtà individuale vengono ripetuti tali e quali senza contare che davanti a te c'è un UOMO pensante e afflitto e che non chiede null'altro che mettersi nelle mani di DIO non del primo venuto capace di imparare a memoria parola per parola (o leggerlo perchè negli ultimi tempi non si riesce nemmeno piu' ad impararlo a memoria) un tomo di 300 pagine!

Io non sono lefebvriano ma se questo basterebbe a farti ragionare potrei anche passarci sopra quando mi cataloghi cosi'.
Ma tu riesci solamente a fare copia incolla di quello che per anni abbiamo sentito e letto e a volte, ahimè, ripetuto.

Almeno dimmi se in comunità si è mai giustificato la liturgia NC come seguito di un "cambiamento" imposto o voluto o indicato dal Concilio Vaticano II !!

Il fatto è che c'è molta ignoranza in materia.
Si colpisce al cuore e alle disgrazie degli uomini confondendoli e ingannandoli per far passare per giusto una liturgia che è completamente fuori dalla Chiesa.

Si fanno passare i comportamenti dittatoriali dei catechisti come suggerimenti di "angeli" e quindi di Dio con il ricatto morale e la paura che se non ubbedisci ESCI dal cammino (e soffri perchè c'è il diavolo ad attentede li' fuori..proprio te, fratello uscito)

Ecco giona esci dalla pancia della balena e spiegami una volta per tutte dove sta scritto nel concilio vaticano II che la Comunione si debba fare da seduti in contemporanea al sacerdote. Ecco fammi 'meditare' o almeno riflettere.

Ma poi preparati a una risposta che forse non è conteplata né dalle parole di KIko né tra le righe di un direttorio.
E questo senza essere per forza lefebvriani.
Perchè quando non sapete cosa rispondere ripetete sempre questa cosa.

Anonimo ha detto...

Perplesso sta' tranquillo, le "irregolarità" di chi non è del cammino nc sono molte di più.
Omelie dove si sono fatti parlare Paperino e Topolino, liturgia della parola con la sostituizione della seconda lettura con una lettura tratta dagli scritti di Ghandi, o di non so chi, confessori che durante la confessione ha allungato le mani sulla penitente,e via così. Potrei scrivere molti libri.
E tu che non sei del cammino nc sei tra tutti quelli non nc, che tu lo voglia o no (questo è il dualismo di Tripudio e soci).
Che brutto che è generalizzare. Vero?
Il male che vanno i "tripudianti" è maggiore del bene che dicono di perseguire.
Non pubblicano tutto ciò che viene scritto perché dicono che il blog è loro, e loro a casa loro fanno quello che vogliono.
Ma il pubblicare qualcosa sulla rete, è come dice la parola stessa, "rendere pubblico", non ti appartiene più, è "res publica".

In questo è la disonestà di questo blog: criticare, accettando di pubblicare solo quello che interessa.
"Sono onesto? Un po' sì, un po' no. Quando mi comoda". Quando probabilmente ci sono altri interessi (non pubblici) e il fine (gli interessi) giustifica tutto, anche l'uso dei così detti "amici".

Eh già, sono proprio certo che il non-nc Tripudio sia in buona fede!

EHEHEH AHAHAH

Ma non ci crede neanche Pinocchio.

Anonimo ha detto...

Ma il pubblicare qualcosa sulla rete, è come dice la parola stessa, "rendere pubblico", non ti appartiene più, è "res publica".

Ah sì?

Invece le catechesi con cui vengono addottrinati i vostri adepti non devono essere pubbliche.

E perchè?

E' obbligatorio pubblicare anche le boiate la tua? Io non l'avrei pubblicata.

Luisa ha detto...



"Perplesso sta' tranquillo, le "irregolarità" di chi non è del cammino nc sono molte di più."

Anonimo, lei pensa che citando le irregolarità commesse da altri basta per assolvere le vostre?

Il problema è che le vostre di irregolarità sono state erette in SISTEMA dai vostri iniziatori, non si tratta di quella abusiva e condannabile inventività che è entrata nella Chiesa e che permette ad ognuno di farsi il proprio teatrino -spettacolo domenicale, no, quello del cnc è un sistema rigido e codificato che nessuno ha il diritto di modificare, non c`è riuscito nemmeno il Papa...finora!

Con l`aggravante che gli iniziatori del cnc pretendono che tutto ciò che è stato partorito dalla loro mente viene direttamente da Dio e da Sua Madre!

E poi, non so se l`anonimo blogger se ne è reso conto, ma questo blog e il sito Internetica, informano e danno spazio alle testimonianze sul cammino neocatecumenale, il che non vuol dire che non siamo consapevoli, e alcuni blogger ne parlano in altri blog o siti, del caos che impera nella Chiesa, dello scempio dottrinale e liturgico, scempio al quale il cnc partecipa in modo particolarmente grave e organizzato.

Anonimo ha detto...

Nell'articolo intitolato «La profezia del Concilio Vaticano II», firmato da padre Enrico Cattaneo, si sottolinea come anche recenti decisioni papali, quali la liberalizzazione della messa con il messale di san Pio V o la abolizione delle scomuniche ai vescovi lefebvriani, decisioni che taluno ha interpretato come concessioni alla idea dei tradizionalisti che dal Concilio sia derivata la crisi della Chiesa, non minano invece la visione ratzingeriana del Concilio come «grazia per la Chiesa» e del fatto che la «dottrina contenuta nei documenti conciliari è pienamente cattolica».
Anzi, l'ampio saggio del gesuita, che è professore di teologia a Napoli e al Pontificio istituto orientale di Roma, rileva che questa visione del Concilio è condivisa da Paolo VI, Giovanni Paolo II e per l'appunto Benedetto XVI. Padre Cattaneo tratta ampiamente dei papi rispetto alle assise ecumeniche del Novecento, segnala alcuni problemi particolari, tra cui la ignoranza di gran parte dei contemporanei del Concilio, il peso dei media nel condizionarne lo svolgimento, i problemi post-conciliari e la crisi di fede per fronteggiare la quale Benedetto XVI ha indetto un Anno della fede a 50 anni dalla apertura del Vaticano II.
La Civiltà cattolica, le cui bozze vengono riviste dalla segreteria di Stato vaticana, riafferma che la «crisi profonda» che ha «investito la Chiesa cattolica in questi ultimi cinquanta anni» «viene da lontano» ed è «sostanzialmente una crisi di fede», ma rispedisce al mittente dei tradizionalisti l'idea che all'origine della crisi ci sia il Concilio e la sua apertura al mondo moderno. Inoltre, ricorda la rivista, «il Concilio non ha esaurito il suo compito, ma ha inaugurato un metodo di evangelizzazione sempre antico e sempre nuovo, che chiama alla corresponsabilità tutti i cattolici, per portare il Vangelo a tutti gli uomini».
Tra le cause probabili della crisi postconciliare, padre Cattaneo mette anche i mezzi di comunicazione, «con la tacita alleanza tra stampa laica e cattolici del dissenso» che «ha contestato l'autorità del Magistero e il concetto stesso di autorità della Chiesa». Ampia la sezione dedicata al magistero di Giovanni Paolo II sul Concilio, e di grande interesse quella relativa al rapporto con le assise conciliari di Paolo VI, che «per formazione e sensibilità era un progressista moderato» ma che «durante il Concilio scontentò i progressisti» sul celibato sacerdotale e la contraccezione.
Il discorso di papa Montini sulla «primavera della Chiesa» che ci si aspettava nel dopo-Concilio, mentre «è venuto un rigido inverno», - rimarca la Civiltà cattolica - non può «far meraviglia» vista la «cattiva interpretazione» del Concilio che si era «fatta strada» in quegli anni e quella «euforia postconciliare nella quale, chi in buona fede, chi meno, tutti si credevano autorizzati a contestare il Magistero ed adattare la fede alle esigenze del mondo moderno».

Anonimo ha detto...

Infatti, non state pubblicate, sono state approvate.
L'italiano non è proprio il vostro forte.
La calunnia sì...
Ve l'ho già detto un'altra volta e non lo avete pubblicato.
Avete indotto al suicidio una persona a me cara, volevo farvela pagare denunciandovi. I miei catechisti mi hanno fermato. Ma vi ritengo gli unici responsabili.

Siete responsabili di ciò che scrivete e di ciò che rendete pubblico.
Avete impiccato M. in mezzo ad una piazza, anche se virtuale.


aleCT ha detto...

@Anonimo

"Perplesso sta' tranquillo, le "irregolarità" di chi non è del cammino nc sono molte di più."

Questo sì che è un ragionare da cattolico consapevole!

"Gli altri fanno peggio e quindi (sottinteso) io continuo a fare quello che mi pare"

I miei complimenti.

Come se un abuso legato all'ignoranza e al bisogno di "fare" necessariamente qualcosa in nome della "partecipazione" possa essere paragonabile ad un SISTEMA come quello NC.

Non farmi ridere anonimo!
Gli abusi nel rito NC sono SISTEMATICI. Sono talmente SISTEMATICI che non riuscite ad eliminarli e quindi cercate in tutti i modi di farli passare per buoni.

Fino a mentire spudoratamente dicendo che la liturgia era "approvata"...

Fino a dire spudoratamente che tutti quegli abusi che in primis la Sacrosanctum Concilium e TUTTE LE ISTRUZIONI che vi sono seguite VIETANO ve le aveva dettate DIRETTAMENTE LA MADONNA.

Che dici anonimo, cosa è più grave?

Anonimo ha detto...

Gli scritti della Valtorta passano di nascosto in alcuni Monasteri e Conventi; è stato questo mio amico ex seminarista del Cammino ora passato in Diocesi a consigliarmi la lettura come pure un monaco trappista, un frate conventuale e un sacerdote diocesano.
La lettura della Passione di Cristo della Valtorta a me ha aiutato molto nella meditazione.
L'Evangelo come mi è stato rivelato è talmente ricco di particolari che un buon regista cinematografico potrebbe ricavarne un ottimo film religioso.
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Il CN è una di quelle realtà in cui una volta entrati se ne esce in mal modo. Esso è organizzato in modo tale che dovrebbe essere vissuto tutto con Fede, con senso di Sacralità, con Saggezza da parte dei catechisti e sacerdoti, altrimenti diventa tutto rigido, come se fosse una setta.
Per esempio, i passaggi...
poi gli errori...

Mario.




mic ha detto...

Par l'Anonimo e Mario

Riconosco che gli scritti della Valtorta hanno una grande presa sull'immaginario e, per quanto io sappia fedeli ai vangeli, con scenari e molti particolari struggenti che colpiscono l'emozione.

Comprendo chi si lascia avvincere dalla loro lettura; ma è bene procedere cum grano salis: quella della Valtorta, come ogni rivelazione privata, è solo un supporto, ma molto secondario rispetto alla Scrittura, il Magistero, gli scritti dei Padri, ecc, nonché gli esempi che vengono dalle vite dei Santi...

Lino ha detto...

@ Anonimo e Mario
Dice bene Mic, Mario: cum grano salis. Ci sono passaggi - quello sulle due spade di Lc 22,35-38, per esempio - che minano la credibilità del testo. Concordo con Stefano, se non c'è stato nessun riconoscimento dalla Chiesa c'è un motivo, anche se la spiritualità di Valtorta è ben altra, rispetto al nostro pittore "approvato".

Anonimo ha detto...

Scrittura, il Magistero e i padri della Chiesa sono nutrimento solido.
Dopo di ciò gli scritti come quelli della Valtorta possono essere un aiuto...
giacché non pochi religiosi (in obbedienza e in modo personale, cioè nelle loro celle) li leggono e li consigliano pure.
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Una domanda che potrebbe essere spunto di riflessione è: come evangelizzare i lontani?
Siccome il CN ha questo carisma.
Siccome molti problemi inerenti al CN ci fanno pensare che non sia una risposta valida-corretta al problema dell'evangelizzazione.
C'è da chiedersi cosa fare?
Cosa può fare la Chiesa oggi?
Quali carismi si occupano del problema, ma in modo più sano, più adeguato?

Mario

Anonimo ha detto...

Ho ascoltato l'intervento di Mons. Nicola Bux al seminario teologico dei Francescani dell'Immacolata sul Sacrosanctum Concilium e gli abusi liturgici dopo il CVII, una relazione interessantissima, con accenni al tabernacolo scomparso, alle poltrone dei sacerdoti messe al suo posto, o sostituito con la Bibbia. C'è un'interessate riferimento alla croce posta sull'altare, ma quello che più mi ha più colpito e che desidero segnalarvi è la citazione di un passo che Papa Paolo VI il 3 settembre del 1965 scrive in un'enciclica:

"Non si può tollerare che un privato qualunque possa attentare di proprio arbitrio alle formule con cui il Concilio tridentino ha proposto a credere il Mistero Eucaristico"

I nc insistono nel dire che sono stati riconosciuti dai Pontefici, più che riconosciuti sono stati "conosciuti" e osservati con discrezione, e 4 di loro ci hanno impiegato quasi 40 anni per approvarli in parte.
Cominciando da Paolo VI aveva già fiutato che qualcosa di marcio stava per avvenire. Ma sembra che la sua enciclica nel futuro sia stata inascoltata, Bux dice: dimenticata.
Per chi ancora non conosce il video consiglio di vederlo, oltre ad essere interessante è anche piacevole per la simpatia di Mons Bux

Rosy

Anonimo ha detto...

Purtroppo, senza fare il nome dell'Abbazia in Italia, né del monaco religioso, c'è un monaco proveniente dal CN di cui è stato responsabile o forse catechista che da filo da torcere in Monastero, che si scaglia contro il povero padre Abate insultandolo e disobbedendogli. Pur essendo stato cacciato fuori è stato poi riammesso stranamente.
Ha gli stessi atteggiamenti di alcuni catechisti del CN, creando tensione in questo storico Monastero.


Volevo chiedervi se conoscete monasteri in Italia dove si vive la Fede in modo più osservate e con una certa cura liturgica.


Santa giornata

Mario.

Luisa ha detto...



" Infatti, non state pubblicate, sono state approvate.
L'italiano non è proprio il vostro forte.
La calunnia sì..."


E tu sai leggere anonimo?
Se sì, hai forse dei problemi di vista, o con la lettura.
Sei capace di leggere per intero con la tau mente e i tuoi occhi o anche in quel campo leggi con il decoder che ti hanno programmato nel cnc?

Se tu sapessi leggere liberamente avresti visto che il PCL ha APPROVATO LA PUBBLICAZIONE del direttorio catechetico del cnc.
L`italiano non è la mia lingua ma so leggere e per capire quelle parole non c`è bisogno di essere italiani, non credo che il cnc, fra tutti i suoi abusi e anomalie, sia riuscito a modificare anche il senso delle parole italiane.

Purtroppo i vostri responsabili nel cnc vi hanno programmato per considerare calunnia ogni critica al cnc, lo vediamo dalla reazione di molti neocatecumenali incapaci di riflettere con la propria mente, incapaci di riconoscere gli errori, gli abusi liturgici, la disobbedienza al Magistero, ai libri litiurgci, al Papa che, lo ricordo, vuole, ed è normale, la pubblicazione dei testi catechetici.

Ma se molti neocatecumenali sono in questo caso e sono purtroppo senza dubbio ancora la maggioranza nel mondo, vediamo che un numero sempre più grande di seguaci di Kiko Arguello apre gli occhi, non zittisce più la sua coscienza, riesce ad andare al dilà della paura, della sottomissione ai catechisti, prende coraggio e accoglie le domande che la sua mente pone alla sua coscienza, accetta il dialogo che si instaura fra mente e coscienza e comincia un nuovo cammino.

Luisa ha detto...

Riporto qui alcuni passaggi dell`omelia del card.Caffarra, per l`Epifania, durante laquale ha insistito sull`importanza del rapporto fra fede e ragione e della voce della coscienza.

"Cari fratelli e sorelle, questa è la miseria e la grandezza della nostra ragione: essere capace di porsi domande [la sua grandezza] alle quali è incapace di rispondere [la sua miseria]."

Importanza delle domande dunque e di coloro presso i quali andiamo a cercare e trovare le risposte.
Un maestro di fede cattolico non dirà mai a chi gli pone delle domande
è il demonio che ti sta suggerendo quelle domande , che ti sta tendendo un tranello con quelle domande, adesso non puoi capire capirai più tardi..."

o, ancora,
non gli risponderà in modo di renderlo schiavo del demonio, demonio che vincerà sempre(Kiko dixit), non ne farà una persona incapace di compiere il bene che si fa schifo, che ha perso fiducia in sè e nella sua libertà di figlio-a di Dio.
Questo è ciò che si dice e si fa nel cnc, in una formazione detta cattolica.


"Cari fratelli e sorelle, la fede non estingue, non mortifica, non rende inutile la ragione. Anzi, esige che essa si eserciti in una conoscenza sempre più profonda di quelle realtà in cui ci ha introdotto. Una fede ignorante è indegna dell’uomo."

In un cammino di fede cattolico, la ragione non è mortificata, la fede non annulla le domande,
la coscienza non è schiavizzata come accade nel cnc, nel cnc sono i catechisti a porre le domande e le sole risposte accettate sono quelle che servono a radicare ancora più in profondità la dipendenza al cnc e all`onnipotere del catechista.

continua...

Anonimo ha detto...

@Mario

Io ho conosciuto alcune realtà di evangelizzazione sane nella mia zona in ambito francescano, comunque giusto per fare un esempio esistono le sentinelle del mattino.

Non vi ho fatto parte ma ho conosciuto in un ritiro due individui che ne facevano parte, la cosa interessante è che a differenza del cnc, non ti buttano in mezzo alla strada, ma ti preparano, fanno spesso eventi carini in estate (ma non solo) dove, nelle spiagge, ci sono anche balli e canti (dove la gente ride e si diverte) e poi la sera si organizzano adorazioni, confessioni. Hanno varie iniziative dalle più serie alle più svaganti, è una realtà molto variopinta (al contrario della monotonia del cnc).

In generale è più orientato per i giovani ma ha anche molti meno giovani e delle proposte di evangelizzazione per famiglie. Nel veneto so che è un movimento che prospera, so che si estende in un po tutte le regioni ma gli incontri di formazione mensile di solito li fanno in veneto.

Se vuoi la loro home è qui http://www.sentinelledelmattino.org


Gv

Luisa ha detto...

Ancora il card. Caffarra:

"E’ per questo che durante questo Anno della fede vi raccomando tanto lo studio del Catechismo della Chiesa Cattolica, la partecipazione alle catechesi per gli adulti che sicuramente vi sono offerte nelle vostre parrocchie."

Il card. Caffarra dovrebbe sorvegliare da vicino quel che succede dietro le porte delle salette neocatecumenali, dovrebbe esercitare la sua vigilanza sul potere dei catechisti nel cnc, su quel che succede durante gli scrutini, su come è strumentalizzata la Sacra Scrittura.
Chi mette i piedi in una sala parrocchiale dove si svolgono le catechesi per adulti deve sapere se sono fatte da catechisti del cnc, deve poter porre tutte le domande che la sua mente e coscienze gli suggeriscono, deve sapere, se sono catechisti neocatecumenali, che alla fine verrà sollecitato a formare una nuova comunità del cnc e a cominciare così un cammino pluridecennale che dopo la love bombing iniziale lo rinchiuderà nella realtà = sola verità di un percorso parallelo alla parrocchia alla Chiesa.

Luisa ha detto...

E infine, sempre il card. Caffarra:

Cari fratelli e sorelle, l’adorazione è l’azione più vera e più giusta che l’uomo possa compiere. E’ il riconoscimento di Dio come Dio, e del nostro nulla davanti a Lui. Del nostro nulla nella sua interezza": per questo che i Magi, e noi, esprimiamo anche col corpo la nostra adorazione “prostrandoci” o almeno “inginocchiandoci”. Che grave errore è stato costruire Chiese dove di fatto è impossibile inginocchiarsi!

Cari fratelli e sorelle, il cammino della fede implica un uso della nostra ragione non ristretto alla ricerca dell’utile, e/o alla semplice misurazione dei fenomeni osservati. La fede implica una ragione forte; una ragione cioè che non censura le domande più grandi circa il nostro destino umano, e che non si rassegna mai nella ricerca della risposta alle medesime."

http://www.zenit.org/article-34878?l=italian

aleCT ha detto...

@Mario

"c'è un monaco proveniente dal CN di cui è stato responsabile o forse catechista che da filo da torcere in Monastero"

Ribadisco...così come ho etto del ragazzo agli esercizi spirituali...MA COSA CI STA A FARE LI'?

Nessuno glielo ha imposto. Nessuno gli ha imposto di farsi monaco IN QUEL DETERMINATO ORDINE, giusto?

E allora? Perchè protesta ORA?

Luisa ha detto...

"volevo farvela pagare denunciandovi. I miei catechisti mi hanno fermato."

Commento ignobile, non so se quel che dice l`anonimo è realmente accaduto, di quei fatti drammatici, di persone legate al cnc, ne conosciamo più d`uno, ma mai questo blog se ne è servito per mostrare a quali estremi possono portare i martellamenti, le pressioni psicologiche, le colpevolizzazioni, il potere abusivo esercitato sulle coscienze, l`uso abominevole di satana, su persone fragili o fragilizzate dalla vita.

Comunque anonimo, sappi che, sempre che sia vero, se i tuoi catechisti ti hanno fermato è perchè non hanno nessun interesse a che la giustizia e i media si interessino da vicino ai metodi in uso nel cnc, sanno che se lo scandalo di ciò che permette il segreto imperante nel cammino dovesse venire sulla piazza pubblica, salterebbe anche ciò che tiene insieme il cammino nc, compreso il loro onnipotere.

Chi visita questo blog, legge ciò che la Chiesa ci insegna e ci comanda, vede le prassi del cammino messe in raffronto con le norme della Chiesa, vede descritte le troppe anomalie e i problemi che porta con sè il cnc, legge le sempre più numerose testimonianze di chi è uscito dal cnc o di chi è ancora dentro ma comincia a rendersi conto dei problemi.
La verità può far male, rendersi conto che si è data e si sta dando la propria vita in mano a chi te l`ha svuotata, e te la svuota, per soddisfare la superbia di un uomo, è senza dubbio destabilizzante, ci vuole coraggio per affrontare quella realtà che non si può più fuggire ma che è stata la sola realtà durante anni e anche decenni, ci vuole coraggio per uscire dalla prigionia della menzogna, della sottomissione all`autorità di chi è stato investito di ogni potere, è un nuovo cammino che comincia, quello che stanno condividendo con noi molti neocatecumenali che hanno trovato qui uno spazio di condivisione.
Purtroppo, in generale, non si può sempre tacere la verità per salvaguardare la fragilità di chi non sarebbe in grado di affrontarla, certo poi c`è il modo con cui comunicare quella verità, si può ancor meno tacere quando la verità sono le verità di Fede che la Chiesa conserva e trasmette, quando ad essere descritti sono gli insegnamenti e le norme della Chiesa.
Spero comunque, sempre che sia vero, e avendo un pensiero commosso per quella persona che se ne è andata, che i responsabili della sua comunità, che i suoi catechisti, abbiano fatto un serio esame di coscienza.

Anonimo ha detto...

L'istigazione al suicidio è un reato penale e va denunciato, quindi se ritieni ci sia reato sei obbligato a denunciare altrimenti ne sei complice, se ritieni che qualcuno in questo blog abbia istigato al suicidio vai dai carabinieri a denunciare e che giustizia sia fatta.

Magari chiediti come è possibile che un blog, delle semplici parole dette da alcuni sconosciuti e che hanno una rilevanza mediatica infima possano istigare al suicidio. Se sono falsità che vengono raccontate basta non cliccare più sul blog e non ci sarà più alcun problema. Se invece svelano una realtà scomoda difficile da sopportare allora la colpa di chi è di chi dice il vero o di chi vi illude prendendovi in giro?

Non conosco la persona e non posso saper cosa l'abbia turbata, dubito che sia stato un blog. Pregherò per la sua anima ma se cerchi un responsabile prova a voltar lo sguardo da altre parti e domandati se veramente sei convinto che sia colpa di questo blog, e in tal caso ci sono le autorità competenti a cui denunciare il reato.


Anche io ho subito la perdita di un amico suicida che avevo perso di vista da un po di tempo, ma ho preferito non accusare nessuno e piuttosto pensare se avessi sbagliato a non stargli vicino nonostante da tempo le nostre strade si fossero divise. Forse avrei dovuto far di più, forse avevo fatto il possibile, ma ho preso l'impegno di vivere anche per lui la mia vita e di cercar di star il più vicino possibile alle persone a me care.

Prima di sputare veleno fai silenzio, medita, rifletti e ragiona e poi chiediti se davvero un piccolo blog possa essere la causa del suicidio di una persona.



Gv

Anonimo ha detto...

Buongiorno.
Ieri un servizio di rainews24 riportava della presenza di "rappresentanti dei neocatecumali" all' incontro di Todi in cui il variegato mondo dell' associazionismo cattolico decidera in che modo porsi verso la prossima scadenza elettorale. Qualcuno ha informazioni più dettagliato su questo specifico aspetto? Grazie

mic ha detto...

Volevo chiedervi se conoscete monasteri in Italia dove si vive la Fede in modo più osservate e con una certa cura liturgica.

Per quanto ne so penso ai Francescani dell'Immacolata.

aleCT ha detto...

@Anonimo

"Avete impiccato M. in mezzo ad una piazza, anche se virtuale."


Fatemi capire bene. In pratica questo blog cosa avrebbe fatto?

Ha scritto qualche articolo in cui questo M. veniva citato per nome e cognome e veniva diffamato?

Non mi pare, anzi, tutte le volte che si è parlato di qualche fatto particolare subito venivano decine di commenti da parte NC che chiedevano: "vogliamo i nomi, vogliamo il luogo, vogliamo etc. etc.."

M. si è suicidato per aver letto qualcosa in questo blog? E cosa, specificatamente?

Per il resto, se pensi che qui ci sia istigazione al suicidio HAI IL DOVERE (nei confronti del tuo amico) di DENUNCIARE.

Anonimo ha detto...

La storia ci insegna che la Chiesa non interviene mai esplicitamente nella difesa di chi nella sua fragilità subisce una qualsiasi pressione psicologica o fisica, se eventualmente episodi possono subire denunce ad effetto mediatico, allora scende dalle nuvole, nessuno sapeva e non si trova mai chi al contrario sapeva, ma ha preferito tacere forse per il bene della Chiesa stessa o ancora peggio per motivi personali.
Di scandali e persecuzioni la nostra Madre Chiesa non ne resta mai immune, e spesso tutto proviene all'interno di essa, i complotti politici a confronto fanno ridere.

Bisogna chiederci per quale ragione il clero dovrebbe preoccuparsi se ci sono persone felici di essere manipolate, abusate psicologicamente da catechisti, svuotate di volontà propria di denaro ecc quanto poi quelle stesse persone a comando, e questo stabilisce una garanzia, si muovono in massa, durante le adunate, riempiono le piazze alle più svariate manifestazioni, anche quelle proprie, inventate, come gli incontri vocazionali, e soprattutto dove c'è il Papa, contribuiscono al benessere economico dei vari Vescovi, ed anche a quello sociale goliardico , visto gli inviti e le offerte di sigari e buon vino.

Se riflettiamo, questa gente fa molto comodo, il problema è la dottrina, ma forse quello è il prezzo da pagare, un ricatto in cambio della tanta bontà su descritta.
In fondo i Vescovi sanno bene che la Chiesa non è il CN ma solo un comodo sponsor

Rosy

Anonimo ha detto...

Ve l'ho scritto più volte cosa è successo a M., ma non avete voluto pubblicare.
Non fate la morale a me. Cercate nel vostre coscienze cosa scrivete e assumetevene la responsabilità

Chiedete un po' a Trupudio quali interessi ha a mettere a tacere.

Complimenti! Gran bel servizio alla verità!
Vi visito solo per conoscere le vostre bassezze e poter aiutare le persone deboli come M. a non temere la vostra aggressività.
Io aiuto, non uccido. Chi uccide è qualcun altro che sa abilmente usare la penna e la parola, e gli strumenti web con abile tattica marketing.
Non la beve più nessuno che siete un piccolo sito di blogger, quando, per esempio, avete abilmente studiato una strategia per uscire come primi nei risultati dei motori di ricerca.
Se non dovrete rendere conto ad un tribunale umano, lo farete di certo a quello divino.
Basta! Non ho più voglia di perdere tempo con voi.


N.B. M. era una lei non un lui, ma dovreste saperlo, perché è stata vostra la scelta di non pubblicare le decine di post che vi scritto in passato.

Luisa ha detto...


Descrizione molto realista, amara, drammatica, ma lucida, quella di Rosy.
La retta Dottrina non è più una priorità per molti Pastori, la dicotomia fra le loro parole e i loro atti palese e allucinante, altre sono le loro priorità.
Nemmeno la salvezza delle anime, al servizio della quale dovrebbero essere, non riesce a scuotere la loro coscienza, ormai suggestionata e zittita da altri valori...e predicatori.
E così finiscono nel cestino le testimonianze di chi ha sofferto dei metodi neocatecumenali, e così gli occhi e le orecchie restano chiusi anche davanti agli abusi liturgici commessi dai neocatecumenali e agli errori teologici che li sottendono, come del resto restano indifferenti a tutti coloro che partecipano allo scempio liturgico e dottrinale che dilania la Chiesa.
Tanti, troppi sono gli scandali che nella Chiesa sono stati tenuti in pentola sotto uno spesso coperchio, tutti sapevano, ma tutti tacevano, e chi osava parlare era subito neutralizzato in vari modi, alcuni di quegli scandali sono venuti allo scoperto e sappiamo il male che hanno fatto e stanno facendo alla Chiesa.
Non so quando, non so come, e nemmeno so se le autorità della Chiesa avranno il coraggio di affrontare i gravi problemi legati al cnc, non so se riusciranno a convertire i neocatecumenali alla Fede e alle prassi della Chiesa e non so come riuscirebbero a farlo, Arguello in vita.
Quel che so è che, nel frattempo, il silenzio complice dei nostri Pastori, i loro applausi a ciò che è contro l`insegnamento della Chiesa e al loro proprio magistero, non solo crea confusione ma permette che troppe persone seguino un cattivo maestro che li porta su una via parallela, su altre strade.

Paolo ha detto...

Con il commento di quell`anonimo che non teme di strumentalizzare la tragica morte ( ammettendo che non l`abbia inventata) di un amico, siamo scesi al livello più basso, indecente, spregevole e abietto, che un neocatecumenale, di quelli fanatici, possa raggiungere per attaccare questo blog.
Gli è stato già risposto, non ho nulla da aggiungere, o forse sì, che si vergogni.

Paolo ha detto...


"In fondo i Vescovi sanno bene che la Chiesa non è il CN ma solo un comodo sponsor"

Uno sponsor aiuta e sostiene una persona, un gruppo, un`associazione, in quel che fa, il cammino nc non sponsorizza la Chiesa per aiutarla a conservare e promuovere la sua Tradizione, la sua Dottrina e la sua Liturgia, il cammino neocatecumenale è unicamente lo sponsor di sé stesso.
Il cammino nc sponsorizza il"cammino".

Paolo ha detto...

Se invece Rosy vuol dire che la Chiesa è uno sponsor del cammino nc, allora ciò significa che la Chiesa sponsorizza chi calpesta la Dottrina e la Liturgia della Chiesa.
È vero, purtroppo lo sappiamo e ne abbiamo sovente discusso.
Ma forse non dovremmo parlare di Chiesa ma di chi nella Chiesa diventa quel tipo di sponsor.

Anonimo ha detto...

"Avete indotto al suicidio una persona a me cara, volevo farvela pagare denunciandovi. I miei catechisti mi hanno fermato. Ma vi ritengo gli unici responsabili.

Siete responsabili di ciò che scrivete e di ciò che rendete pubblico.
Avete impiccato M. in mezzo ad una piazza, anche se virtuale."
------
L'accusa peraltro gravissima è legalmente infondata,capisco il tuo dolore per la perdita di una persona cara,ma questo non giustifica il tuo atteggiamento,che meriterebbe una querela per calunnia;magari, se ti va,illustraci meglio l'accaduto...

Ruben

mic ha detto...

Ve l'ho scritto più volte cosa è successo a M., ma non avete voluto pubblicare.
Non fate la morale a me. Cercate nel vostre coscienze cosa scrivete e assumetevene la responsabilità


Per chi ha pubblicato quest'orrido messaggio!

Ma quando mai costui ha mai parlato di M. o chissà chi?

Tu che hai pubblicato sai benissimo che sta dicendo falsità e che è tutta una montatura. Perché lo lasci lì senza smentirlo?

E andava pubblicata una vigliaccata del genere, falsa dalla prima all'ultima parola, dovendo anche perderci il tempo di imbastire ulteriori inutili repliche, quando tutto quel che c'era da dire è stato già detto da chi è arrivato prima di me e che ringrazio?

aleCT ha detto...

"avete abilmente studiato una strategia per uscire come primi nei risultati dei motori di ricerca."

Poi questa...

Lo sai perchè questo blog è ai primi posti di google? Perchè viene letto. Punto e basta. Anche da te che lo accusi di ogni nefandezza..

Altro che "abile strategia". Evidentemente se qlc lo legge ci sarà un motivo (anche solo la curiosità di sapere che cosa dicono questi "famigerati" osservatori)

by Tripudio ha detto...

Quanto ha scritto Mario mi ricorda un altro episodio: nel seminario diocesano un seminarista proveniente dal Cammino, notoriamente ignorante e trombone, viene premiato e protetto, mentre seminaristi più umili e intelligenti vengono torchiati perché "non dialogano" (nel linguaggio clericale, il "dialogo" consiste nell'abbracciare con entusiasmo e acriticamente le posizioni del progressismo chiesastico: ed i neocatecumenali, col loro scempio liturgico e le loro bizzarrie dottrinali, sono «socialmente vicini» al modernismo, ne sono degni rappresentanti).


Molto divertente il fratello neocatecumenale che di fronte ad una pagina che riepiloga brevemente la faccendaccia delle catechesi segrete del Cammino, in un solerte tentativo di cambiare discorso se ne viene tronfio a parlare dei lefebvriani (citando una notizia proprio da uno dei siti web che critica le storture del Cammino: il che è alquanto comico, visto che il testo originale dell'articolo era del Vatican Insider de La Stampa).

Sappiamo bene che i neocatecumenali più facinorosi vedono i lefebvriani come fumo negli occhi (cari fratelli del Cammino, fatevelo dire proprio da me che ho sempre criticato Lefebvre).

Da un lato avvertono il bisogno di appioppare un'etichetta a chi critica il Cammino, poiché per loro è a dir poco bruciante il fatto che le critiche provengono da esperienze diversissime, da posti diversissimi, e ininterrottamente dalla nascita del Cammino ad oggi.

"Categorizzare" serve per banalizzare le critiche. Sarebbe come dire: siccome quelli hanno la deprecabile fissa del lefebvrismo allora le loro osservazioni e notizie non sarebbero da prendere in considerazione. Esatto: è proprio un incollare una falsa etichetta a coloro che gettano un po' di luce sugli "arcani" insegnamenti del Cammino, in modo da poter mentire dicendo che le critiche sarebbero infondate e figlie di una mentalità di nicchia.


Dall'altro lato hanno il terrore che la riammissione dei "lefebvriani" nella Chiesa venga giustamente percepita da tutti come la possibilità di vivere la fede così come si è sempre fatto: liturgie degne di questo nome (anziché fabbricate), dottrine insegnate senza modificazioni da una ventina di secoli, canti e gesti che hanno santificato innumerevoli schiere di santi (gregoriano, inginocchiarsi, silenzio...).

Il Cammino Neocatecumenale, che ha ridotto la Messa a Messinscena, che ha ridotto la "partecipazione alla liturgia" al "prendere attivamente parte allo spettacolino di cabaret", vede come fumo negli occhi la sola esistenza di una liturgia il cui centro non è l'autocelebrazione dell'assemblea canterina ma è Nostro Signore presente nel Santissimo Sacramento.

Teme ancora di più la sola idea che si possa essere cattolici in quella liturgia "tradizionale", che trova repellente allo stesso modo che un indemoniato trova repellente l'acqua santa.

E odia dal profondo del cuore il fatto che venga ridata dignità a quella liturgia (ripristinata da Benedetto XVI nonostante le numerose e forti resistenze nella gerarchia cattolica). Quando avverrà la riappacificazione tra FSSPX e Santa Sede, gli attivisti neocat «schiatteranno 'n cuorpo malamente» e nuovamente, insieme ai loro potenti appoggi.

Dunque, come meravigliarsi che per un attivista neocatecumenale il peggior insulto sia l'aggettivo "lefebvriano"?

aleCT ha detto...

"Ma quando mai costui ha mai parlato di M. o chissà chi?"

Personalmente non ho la facoltà di sapere cosa è stato passato e cosa no (l'ho avuta per 20 ore e mi è bastata), ma se la cosa è inventata...carissimo anonimo sei proprio un infame..a questi mezzucci siete arrivati...?

mic ha detto...

ma se la cosa è inventata...carissimo anonimo sei proprio un infame..a questi mezzucci siete arrivati...?

E' ovvio che la cosa E' inventata, se ho perso perfino tempo a dirlo. Il fatto non lo so: ma non è né il primo né l'ultimo suicidio che si verifica in quel contesto e, se fosse vero, comunque sia sono addolorata... ma mi rifiuto di continuare a parlarne e esorto chi lo fa a guardar bene le responsabilità sue e del contesto, ben più incisivi sulla psiche delle persone delle parole con cui smascheriamo molte magagne sia di natura dottrinale che pragmatica.

Comunque non è il primo e non sarà nemmeno l'ultimo dei mezzucci, anzi delle schifose e subdole manovre che purtroppo conosciamo bene!

Luisa ha detto...


"Vi visito solo per conoscere le vostre bassezze e poter aiutare le persone deboli come M. a non temere la vostra aggressività.
Io aiuto, non uccido. Chi uccide è qualcun altro che sa abilmente usare la penna e la parola, e gli strumenti web con abile tattica marketing."



VERGOGNATI!
Anonimo blogger neocatecumenale,
se aiuti, allora aiuta chi è vittima dei metodi in uso nel cnc, se aiuti allora devi liberare dalla schiavitù le loro coscienze e non mantenerle prigioniere,
se aiuti devi dire a quelle persone che non è vero che sono schiave del demonio, che non è vero che satana vince sempre, che non è vero che devono farsi schifo,
se aiuti devi dire loro che i catechisti del cnc non hanno la veriità infusa, che non è vero che è lo Spirito Santo a parlare attraverso di loro,
se aiuti devi dire loro che non sono obbligati a dare la loro vita in pasto alla comunità, che possono resistere e rifiutare di lasciare il catechista invadere la loro intimità.

Sono quelle bassezze che devi combattere, è contro quella violenza, quella agressività, che devi lottare, è chi è vittima di quella violenza che devi aiutare.
Se non lo fai, allora vergognati, vergognati doppiamente se al contrario lotti per mantenere le persone nella schiavitù dell`inganno e della menzogna.

l'apostata ha detto...

Ai gestori del blog.
Ma perché continuate a pubblicare le idiozie inventate dalle sentinelle neocat?
Spezzare una discussione disturbandola è una delle tecniche più vecchie che esistano nella comunicazione.
Quello che i neocat duri e puri temono invece è che la discussione scorra razionalmente e logicamente, permettendo così a chi legge di seguirla con chiarezza.
Date spazio a chi dialoga, non ai sabotatori.
p.s. un salutino al solito povero Baccalà, che dopo il fantastico sillogismo del sopra uguale dietro eccetera, adesso afferma che: " il cammino è approvato dalla chiesa; chi chiama eretico il cammino approvato esce dalla chiesa ed è eretico; perciò contestare il cammino equivale a contestare un dogma di fede".
In tema di eresie, povero Baccalà, sto ancora aspettando che smentisci Kiko in persona che nel video su youtube di Budapest afferma, come al solito, che "l'uomo è schiavo del demonio per tutta la vita".
Invece in tema di fesserie, povero Baccalà, a proposito della scemenza della croce "non prescritta" al centro, non sapendo che dire ti sei pure inventato che stando al centro dell'altare impedirebbe la vista ai fedeli (!). Povero Baccalà, è evidente che tu in una chiesa non sei mai entrato, devi sapere che al centro della navata c'è un corridoio, e i cristiani della domenica siedono e si inginocchiano sui banchi ai due lati della chiesa. Ma che, pensavi che i cristiani della domenica stessero tutti al centro in fila indiana? Prova ad entrare in una chiesa parrocchiale durante una Messa, vedrai tante cose per te nuove.

Luisa ha detto...

Comunque, anche se lo scopo di quell`ignobile commento era quello di distogliere l`attenzione dalla discussione ha fallito, in effetti fintanto durerà lo scandalo della secretazione dei testi catechetici del cnc e dunque dell`esistenza nella Chiesa di una formazione detta cattolica ma segreta, questo blog in Italia (altri lo fanno all`estero) continuerà a mettere i riflettori su quella grave anomalia, continuerà a ricordare ai Pastori la loro responsabilità, non cesserà di regolarmente ritornare sullo scandalo che rappresenta, anche agli occhi del mondo non cattolico, la presenza nella Chiesa cattolica di un movimento organizzato come una loggia massonica e che riesce ad imporre alla Chiesa l`arcano voluto dal suo iniziatore.

Lino ha detto...

@ Rosy
Grazie per la segnalazione della conferenza di Monsignor Nicola Bux. Veramente notevole, per simpatia della comunicazione e contenuti.

Il link è questo:
http://www.youtube.com/watch?v=bEP0GivpQFQ

Suggerisco anche io il video. Addirittura, dal minuto 53', affronta il problema del "sopra, sotto, a lato" di Baccalà.
Eccezionale il seguito, con il riferimento alla "iconofilia"!