domenica 27 gennaio 2013

Come mai per difendere il Cammino c'è bisogno della menzogna?

"Prima Comunione" neocatecumenale:
lo snack per i più piccini, alla maniera

che piace a Carmen e Kiko
Ogni volta che un neocatecumenale scopre questo blog attacca sempre con lo stesso discorso: siamo approvati, siamo approvati, siamo approvati.

Non ci sarebbe neppure bisogno di rispondere, se non fosse per il fatto che una bugia ripetuta un milione di volte alla fine comincia ad essere erroneamente percepita come verità.

Per questo è sempre indispensabile ricordare con pazienza e con precisione alcuni punti. Specialmente a beneficio di coloro che incontrano questo blog per la prima volta.

Lo Statuto del Cammino Neocatecumenale descrive cosa deve essere il Cammino e come si deve muovere il Cammino. Eppure tutti i neocatecumenali che abbiamo incontrato presumono che l'approvazione dello Statuto significhi poter fare i propri comodi così come hanno sempre fatto. Prima menzogna: il Cammino spaccia lo Statuto come approvazione di tutti i propri errori passati, presenti e futuri. Come se il possedere uno Statuto significasse poter fare il bello e il cattivo tempo con la liturgia, con l'ubbidienza, con le cose della fede, coi sacramenti...

La febbre del sabato sera: ecco il
balletto-girotondo liturgico neocat
Per esempio: chiunque abbia letto tale Statuto, sa che lo Statuto fa sue le «decisioni del Santo Padre» (articolo 13, comma 3, nota 49) messe nero su bianco il 1° dicembre 2005 e confermate più volte dal Santo Padre stesso.

Ieri sera (sabato sera) i neocatecumenali hanno celebrato nel chiuso delle loro salette la liturgia kikista-carmenista, quella degli strafalcioni esplicitamente proibiti dalle «decisioni del Santo Padre» (fissate nello Statuto stesso) oltre che dai libri liturgici della Chiesa. Seconda menzogna: il Cammino vanta per "approvate" le sue liturgie, nascondendo o minimizzando le «decisioni del Santo Padre». Per i neocatecumenali è infatti più importante ubbidire a Kiko e Carmen, che al Santo Padre, successore di Pietro e vicario di Cristo.

Per difendere il Cammino Neocatecumenale occorrono menzogne e scuse bizzarre, come ad esempio quella del "ritorno alle radici", quella del recuperare i "primi cristiani", come se il cristianesimo vissuto come ce lo propone la Chiesa fosse da scartare per tornare alle "origini". Terza menzogna: il Cammino si spaccia come ritorno al "cristianesimo primitivo"... sebbene sia composto dalle novità cantate-dipinte-progettate da Kiko.

Ci fermiamo qui perché questi tre punti sono più che sufficienti indurre qualsiasi cattolico a riflettere seriamente sul problema rappresentato dal Cammino e dai suoi due fondatori, e perché crediamo di aver risposto all'ennesimo anonimo arrogante che pensa di santificarsi venendoci a calunniare e urlando "siamo approvati".

76 commenti:

by Tripudio ha detto...

Ciò che ha provocato ripensamento in tanti fratelli neocatecumenali è stata quella drammatica frattura nell'anima: ma se il Cammino è un dono dello Spirito, perché per difenderlo devo usare astuzie, mezzucci, trucchetti, menzogne?

Se il Cammino è un dono dello Spirito, perché per affermarsi deve negare l'evidenza ad ogni costo? Perché deve manovrare sottobanco e "tutto all'insaputa del Papa"?

E soprattutto: perché i cosiddetti "catechisti", di fronte a legittimi e ragionevoli dubbi, gridano che "non hai fede"? Perché urlano che sarebbe "satana" a farti porre quelle domande? Perché mai maltrattano la tua coscienza e la tua ragione?

Cari fratelli neocatecumenali, come mai il vostro Cammino di fede ha bisogno della menzogna per essere difeso?

Anonimo ha detto...

mi ero riproposto di non postare perchè hai vilmente cestinato decine di interventi.

il motivo per cui didendiamo il cn è semplice, te lo spiego anche io in tre punti:

1) il cn esiste da quasi cinquanta anni, è passato dalla conoscenza di quattro Papi, che lo hanno definito quasi tutti ( di Papa Luciani non si hanno riscontri, solo quando era Cardinale ) DONO dello spirito Santo, è nato nel post concilio quando ancora qualsiasi innovazione era difficilissima, non è MAI stato definito eretico o inaffidabile, ( su questo vi ho invitato a smentirmi ) voi invece si.

2) il cn esiste in circa 1470 diocesi, quindi significa che anche se non tutti lo hanno aperto per "amore" almeno un migliaio di Vescovi, lo ha accolto proprio come un dono dello Spirito Santo, ed uno strumento valido per i tempi odierni, ha aperto quasi 100 seminari, e non si aprono seminari se si è così cattivi come dite voi, ha mandato centinaia di famiglie nel mondo sempre inviate dal Santo Padre, e ti faccio notare che il Vaticano non invia famiglie per il mondo se pensa che siamo cattivi e disobbedienti.

3) tutta la vostra presunta forza sta nel fatto che dite che facciamo una cosa diversa da quella accertata, concessa approvata e certificata, provatelo seriamente e denunciatelo, se lo avete fatto e non vi hanno ascoltato, lasciate a che legge la libertà di decidere che dice la verità.

by Tripudio ha detto...

Per esempio, tutte le volte che si dice "il Cammino è approvato" i neocatecumenali intervenuti qui hanno sottinteso l'approvazione di tutti i loro errori passati, presenti e futuri.

Urlano che siccome hanno lo Statuto, nessuno deve avere da ridire sui loro errori, strafalcioni, ambiguità, vere e proprie corbellerie dottrinali...

I neocatecumenali lo fanno persino in buona fede! Come quel tecnico che ha piantato nell'Antartide uno sgorbio di Kiko, convinto così di "evangelizzarla", senza rendersi conto di aver piantato invece un simbolo di disubbidienza arrogante.

In realtà lo Statuto dice come deve muoversi il Cammino.

Ed in quel "deve" c'è la lettera del 1° dicembre 2005 con le «decisioni del Santo Padre» contro le bislacche liturgie inventate da Carmen Hernàndez e Kiko Argüello. «Decisioni» recepite dallo Statuto insieme al discorso di conferma del Santo Padre stesso!

Niente balletti, niente "comunione seduti", niente menorà a nove fuochi, niente tavoloni ipertrofici, eccetera: il Cammino deve «seguire fedelmente i libri liturgici»...

E invece i neocatecumenali vantano lo Statuto come "approvazione" di quegli stessi errori. Mentendo sapendo di mentire.

Ieri sera (sabato sera) hanno disubbidito ancora una volta al Santo Padre, celebrando gli strafalcioni che li hanno resi famosi.

Ed oggi verranno qui a mentire nuovamente, dicendo che quegli strafalcioni sono "approvati", dicendo che quelle disubbidienze non sarebbero tali, dicendo che siamo noi a non aver capito.

Possono ingannare noi, possono perfino riuscire ad ingannare vicario di Cristo, ma non possono ingannare Nostro Signore.

aleCT ha detto...

@anonimo

" di Papa Luciani non si hanno riscontri, solo quando era Cardinale"

Ah grazie, finalmente si comincia a dire almeno una PARTE di VERITA'

"DONO dello spirito Santo"
Le disubbidienze NON SONO DONI. Infatti nessun Papa ha mai detto che le "vostre" (come le chiama Kiko) liturgie sono approvate.
Anzi TUTT'ALTRO. Come si spiega?

"è nato nel post concilio quando ancora qualsiasi innovazione era difficilissima"

Mi stai prendendo in giro?? Ma lo sai cosa è saltato fuori dopo il CVII? Mapperpiacere..

"non è MAI stato definito eretico o inaffidabile"

E'INAFFIDABILE NEI FATTI!
Altrimenti spiegami perchè c'è UNA COMMISSIONE al riguardo.

"il cn esiste in circa 1470 diocesi, quindi significa che anche se non tutti lo hanno aperto per "amore" almeno un migliaio di Vescovi"

Se è per questo alcuni di questi vescovi VI HANNO ANCHE AMOREVOLMENTE CORRETTO. Come l'avete presa? COME UNA INGIUSTIZIA!

" il Vaticano non invia famiglie per il mondo se pensa che siamo cattivi e disobbedienti."

Il Santo Padre vede la buona volontà di chi si offre e li rispetta. Kiko, secondo me, NO.

"concessa approvata e certificata, provatelo seriamente e denunciatelo"

Quando vi hanno concesso la LITURGIA? L'ho chiesto più volte e nessuno mi ha dato risposta.
Nell'altro thread ho messo delle domande.

Se la liurgia non era approvata perchè SI E' MENTITO dicendo il contrario?

Perchè Kiko fa pregare perchè "si difenda la SUA liturgia"?

Forse perchè qlc in Vaticano gliela vuole LEVARE?

Dimmi un pò? In questo caso chi ha ragione? Kiko o LA CHIESA?

by Tripudio ha detto...

Nel commento delle 10:02 si notano quelle solite menzogne:

- quattro Papi lo avrebbero definito «DONO dello spirito» (notate bene: ha messo "DONO" in maiuscolo e "spirito" in minuscolo)... oh, davvero? e tu vuoi convincerci che qualora lo avessero fatto tutti e quattro, veramente si riferivano alle disubbidienze di Kiko e Carmen e alle vostre vietatissime liturgie?

- il Cammino «è nato nel post concilio quando ancora qualsiasi innovazione era difficilissima»: questa è davvero comica!

- il Cammino «non è MAI stato definito eretico o inaffidabile»: affermazione volutamente grossa e volutamente imprecisa (per esempio: se Benedetto XVI il 12 gennaio 2006 vi ha detto che si aspetta da voi che le norme liturgiche vengano attentamente osservate, e queste sue parole fanno parte dello Statuto, come mai fino a ieri sera avete sempre celebrato gli strafalcioni di Kiko e Carmen? senza contare che Kiko stesso, a Porto San Giorgio nel 1999, definì le proprie catechesi "imprecise o non proprio ortodosse"! chi è che mente: tu o Kiko?)

- siccome 1470 diocesi hanno accolto il Cammino, significa automaticamente che il Cammino è buono? vuoi dunque dire che l'«oliatura», le rappresaglie e soprattutto l'ignoranza delle vostre segretissime pratiche, contribuirebbero in maniera trascurabile?

- «il Vaticano non invia famiglie per il mondo se pensa che siamo cattivi e disobbedienti». Dunque vorresti dire che il buon cuore di chi è disposto alla missione andrebbe confuso con le disubbidienze di Kiko e Carmen?


«Lasciate a che legge la libertà di decidere che dice la verità»: certamente!

Per questo pubblichiamo foto dei neocatecumenali, delle loro liturgie, citiamo discorsi del Papa, citiamo discorsi di Kiko e Carmen, per questo facciamo presenti video neocatecumenali, per questo citiamo i vescovi che hanno da lamentarsi sul Cammino...

Tutto questo lo faccciamo per amore della verità.

Solo i neocatecumenali hanno bisogno della menzogna e della segretezza delle tenebre. Solo i cosiddetti "catechisti" neocatecumenali gridano «non transigerò!» mentre minacciano e chiedono delazioni.

mic ha detto...

mi ero riproposto di non postare perchè hai vilmente cestinato decine di interventi

Abbiamo detto migliaia di volte che non postiamo (il vilmente non ci riguarda) solo gli interventi svianti, i soliti spot pro-cammino-sempre-quelli, gli insulti, le menzogne più evidenti, tipo le apodittiche accuse di falsità senza alcuna dimostrazione. Questo mantra della mancata pubblicazione sarebbe ora che scomparisse. Contestate piuttosto i vostri catechisti per le domande che non potete fare e per le obiezioni che non vi sono consentite...

1) il cn esiste da quasi cinquanta anni, è passato dalla conoscenza di quattro Papi, che lo hanno definito quasi tutti ( di Papa Luciani non si hanno riscontri, solo quando era Cardinale ) DONO dello spirito Santo, è nato nel post concilio quando ancora qualsiasi innovazione era difficilissima, non è MAI stato definito eretico o inaffidabile, ( su questo vi ho invitato a smentirmi ) voi invece si.

Sappiamo come il cammino è stato portato alla conoscenza di 4 papi. Nominiamo due per tutti:
Giovanni Paolo II, che è stato colui che ha imposto gli Statuti alla renitenza degli iniziatori, che hanno spacciato per approvazione una sua lettera privata (la vicenda è rettamente documentata dal link)
Benedetto XVI, al quale il cammino è stato illustrato da un suo ex alunno che vi era entrato e conosciamo bene come vengano enfatizzati a livello di marketing gli aspetti più affascinanti e appetibili (le storture appaiono solo approfondendo e vivendo)

2) il cn esiste in circa 1470 diocesi, quindi significa che anche se non tutti lo hanno aperto per "amore" almeno un migliaio di Vescovi, lo ha accolto proprio come un dono dello Spirito Santo, ed uno strumento valido per i tempi odierni, ha aperto quasi 100 seminari, e non si aprono seminari se si è così cattivi come dite voi, ha mandato centinaia di famiglie nel mondo sempre inviate dal Santo Padre, e ti faccio notare che il Vaticano non invia famiglie per il mondo se pensa che siamo cattivi e disobbedienti.

"dono dello spirito santo" "strumento valido per i tempi odierni" fanno parte della vulgata e degli slogan sbandierati da oltre quarant'anni, che poi si rivelano inganni alla verifica... Il successo apparente è frutto anche di sponsor illustri, a partire dal primo seminario e relativi statuti redatti dal massone Poletti), seminario aperto addirittura senza che della nuova realtà fosse stata fatta alcuna seria verifica, resa peraltro impossibile dall'arcano che ha sempre funzionato fin dall'inizio, dall'enfasi positiva appoggiata dai potenti sponsor nonché dalla 'mimetizzazione ad extra di quanto invece insegnato e praticata ab intra...
Inoltre da quando in qua sono il successo o i numeri a qualificare la verità, quando esistono documentate smentite -non solo da parte nostra, ma in tutto il mondo- del rovescio della medaglia?

3) tutta la vostra presunta forza sta nel fatto che dite che facciamo una cosa diversa da quella accertata, concessa approvata e certificata, provatelo seriamente e denunciatelo, se lo avete fatto e non vi hanno ascoltato, lasciate a che legge la libertà di decidere che dice la verità.

Lo abbiamo denunciato e provato più che seriamente. Il fatto che non ci abbiano ascoltato è tutto da dimostrare, perché ultimamente non vi è andata del tutto liscia, nonostante la pubblicità ingannevole. In ogni caso da dove si deduce che non viene lasciata a chi legge la libertà di stabilire chi dice la verità? Noi non obblighiamo nessuno, né ci permettiamo di parlare a nome di Dio (tipo iniziatore e catechisti nc), ci limitiamo a mettere in risalto le storture e le divergenze, non secondo le nostre opinioni, ma secondo il Magistero...

mic ha detto...

Terza menzogna: il Cammino si spaccia come ritorno al "cristianesimo primitivo"... sebbene sia composto dalle novità cantate-dipinte-progettate da Kiko.

Kiko ha introdotto molte pratiche effettivamente appartenenti al cristianesimo primitivo (la maggior parte però scelte da quelle mutuate dall'ebraismo), ad esempio: la conta dell'omèr o cinquantina di pentecoste, il lette e miele dei catecumeni, che mettono l'enfasi su alcuni aspetti secondari che la Tradizione ha superato da tempo, perché ha maturato l'essenziale della Rivelazione Apostolica. Pio XII certi pruriti di supposto ritorno alle origini, li ha qualificati "insano archeologismo liturgico" nella Mediator Dei.

Del resto cosa ci si può aspettare da chi rinnega la Tradizione da Costantino al Vaticano II, ma con influssi giudeo-luterano-gnostici?
Su che base possiamo qualificarlo cattolico? Non certo per qualche 'bollino' incautamente o proditoriamente assegnato, che comunque non è un dogma e non impegna alcuna adesione obbligatoria de fide!

Anonimo ha detto...

Proviamo a usare una metafora per spiegare al caro fratello NC cos'è il dono dello Spirito Santo.

I doni dello Spirito santo sono un po come un cesto di mele che egli ci da per aiutarci nel nostro viaggio, Lui ci da il cesto, qualche mela buona, e i semi per coltivare un frutteto. Ora sta a noi decidere cosa farne, se ci mettiamo dentro mele marce, il cesto si riempie di marciume, magari qualche seme caduto germoglia e da buon frutto, ma se noi non stiamo attenti a togliere i vermi dalle mele marce corrompiamo o addirittura distruggiamo quel bellissimo dono fatto dallo Spirito.


Secondo te se una mela data dallo spirito appare bella ma dentro noi abbiamo permesso che si inserisca il verme della disubbidienza, della tracotanza, della menzogna, dell'utilizzo improprio del denaro. Potremmo ancora dire che questa mela è buona? Essa si è un dono ma noi l'abbiamo rovinata.


A questo punto dobbiamo scegliere se buttarla via per evitare di intaccare tutto il frutteto o cercare di togliere con paziente perizia i vermi e gustare della parte buona della mela.


Ora sta a te decidere se aiutare i vermi a corrompere la mela o cercare di eliminarli.



P.S. per vermi ovviamente non si intende le persone ma tutto l'insieme delle cause che corrompono i doni fatti dallo Spirito.


Gv

Luisa ha detto...

Il cnc è nato e cresciuto nella bufera postoconciliare quando la Chiesa è diventata un immenso cantiere con molti bulldozer in azione guidati da sedicenti ispirati innovatori che con una furia demenziale distruggevano tutto ciò che poteva ricordare il pre-Concilio, la sacra Liturgia è diventata un laboratorio lasciato in mano a apprendisti stregoni che la manipolavano, distruggendo, sconvolgendo, devastando ciò che aveva nutrito la fede della Chiesa, bisognava inventare, innovare, gettare alle ortiche il passato.

Tutti quegli innovatori-distruttori superbi e ribelli non sono stati fermati, guidati, corretti, via libera è stata lasciata loro, indisturbati e anche incoraggiati , hanno potuto traquillamente effettuare il loro lavoro di demolizione, di rivoluzione.

Il cnc è nato nella ribellione e nella disobbedienza, ha da subito avuto l`appoggio di chi vedeva il Vaticano II come la ROTTURA con la Tradizione, non solo lo vedeva ma agiva in quel senso, hanno appoggiato il cnc, si sono serviti del cnc, in un`epoca in cui tutto doveva essere nuovo, in cui gli esperimenti erano incoraggiati, hanno aperto le porte al cnc e alle sue "innvazioni", incuranti che quelle innvazioni sconvolgevano i fondamenti della nostra fede, a partire dalla Liturgia, e che portavano la divisione nelle parrocchie.

Emblematici della rottura, del rigetto e del disprezzo della Tradizione, dell`insegnamento della Chiesa e della sua pastorale, della Liturgia, gli iniziatori del cnc hanno camminato molto, viaggiato molto, e lo hanno fatto in tutta libertà, portati e protetti anche da quel vento di ribellione e di furia innovatrie che scuoteva la Barca di Pietro.
Dietro una ipocrita e menzognera facciata di obbedienza e amore per la Chiesa hanno tessuto la loro fitta tela di amicizie e protezioni nei vertici della Chiesa.
Hanno anche voluto e ottenuto il primo seminario a Roma in condizioni assolutamente anomale, avevano bisogno di "formare" i loro presbiteri per celebrare la loro eucaristia basata sulle loro catechesi!

Insomma il cnc è frutto della disobbedienza e della superbia di chi ha creduto poter mettere mano perfino al cuore della nostra fede, di chi clama ai quattro venti che solo la sua nueva estetica salverà la Chiesa del terzo millenio, lo ha pensato e lo ha realizzato.
Chi doveva porre un termine alla sua superbia non lo ha fatto.
Chi doveva vigilare e guidare con un mano e una mente sicure, forti e anche attente a conservare quel che di buono poteva esserci, non lo ha fatto.

La benvolenza di Papa Benedetto, la sua pazienza, vanno di pari passo con la sua consapevolezza dei problemi del cnc e che porta il cnc, ha agito nel 2005, ha fatto chiari e forti richiami, sappiamo come è andata, ha sottomesso la "liturgia" del cnc ad una Commissione, vedremo come andrà.

Anonimo ha detto...

Cara mic. noi non dobbiamo venderci niente, la fede non è uno shampoo che ci fai la pubblicità ingannevole.
Se come dici tu hai denunciato, stai tranquilla, noi non dobbiamo dimostrare proprio niente, casomai devi essere tu a dimostrare che siamo inaffidabili ed eretici, e non basta dire lo abbiamo fatto perchè a noi non risulta assolutamente, è ovvio che tu debba dire il contrario:-[
ti voglio solo fare notare che se quello che voi dite fosse stato vero, a quest'ora il cn non sarebbe esistito più, invece c'è e gode di ottima salute, mi dispiace (anzi no) per voi

mic ha detto...

Cara mic. noi non dobbiamo venderci niente, la fede non è uno shampoo che ci fai la pubblicità ingannevole.
Se come dici tu hai denunciato, stai tranquilla, noi non dobbiamo dimostrare proprio niente, casomai devi essere tu a dimostrare che siamo inaffidabili ed eretici, e non basta dire lo abbiamo fatto perchè a noi non risulta assolutamente, è ovvio che tu debba dire il contrario:-[


Io (ed altri) abbiamo dimostrato e documentato ampiamente, non di siamo limitati a dire, come invece stai facendo tu.

Gli epiteti te li sei appioppati da solo, perché io di solito non mi permetto di attribuire epiteti alle persone, ma mi preme mettere in risalto le storture.

Che a voi non risulti mi pare ovvio, non riconoscete neppure le cose più evidenti... Che io debba dire il contrario non è ovvio proprio per niente, perché io dico quello che vedo e che ho sperimentato, non qualcosa di prestabilito.

ti voglio solo fare notare che se quello che voi dite fosse stato vero, a quest'ora il cn non sarebbe esistito più, invece c'è e gode di ottima salute, mi dispiace (anzi no) per voi

Se studiassi un po' di storia della Chiesa, impareresti che l'eresia ariana è durata secoli. Il vostro successo e la sua durata dipende dall'arcano, dall'abile subdola mistificazione nonché mimetizzazione che sfuggono ai più, dagli sponsor illustri e in molte pedine ben piazzate in punti strategici. Il tutto condito da molte menzogne.

Dimmi tu se non ci vedi un'opera fin troppo umana piuttosto che frutto del Soprannaturale...

Anonimo ha detto...

Buona domenica. Oggi i miei figli sono andati a Messa soli perchè sia io che la madre siamo influenzati. I mei 4 figli ( la più piccola era a casa perché influenzata anche lei ) sono stati invitati alle Catechesi fuori dalla nostra parrocchia ( che ha il cammino ) ma alle catechesi in un altra parrocchia. Tornati a casa il piu grande mi fa: ma dopo tutto quello che ci hanno fatto hanno anche il coraggio di darmi un invito ? Non ci hanno mai chiesto perdono e pochi fratelli ancora ci salutano e chiamano. E i nostri parenti dentro ? che non mi fanno nemmeno gli auguri ? e quelli sarebbero chiesa ? Il piu grande ha solo 11 anni ! Ora al fratell che dice il Papa invia famiglie... Il Papa non sa nulla di quelle famiglie gli vengono presentate li. Come il prete che dal a comunione al divorziato convivente senza saperlo, non ha responsabilità. Pensi che il Papa sappia della mia sofferenza ? che il vescovo si sia presentato a casa mia a chiedere come mai no siete partiti più ? Solo per amore della Chiesa e dei miei figli il cammino no nsi è beccato una denuncia. Vedi caro fratello un tempo non si sapeva nulla ma ti rendi cont oche l'ex fratello uscito e piu debole di me quando gli dico ci vediamo a cena ( per amicizia ) mi dice be anche se siamo fuori non lo dire in giro che quelli sanno tutto !!!! Svegliati fa domande serie. Non tutto a pappagallo. Chiediti pure come mai il cammino ora va in politica quando anni fa in una convivenza Kiko disse chi vuole fare politica vada ma non faccia pubblicità in comunità ecc ecc . E anni dopo disse espressamente di votare Berlusconi che era appoggiato da CL !!
La Verità

DG ha detto...

anonimo del 27 gennaio, 2013 10:02ti rispondo con parole semplici da ex neocatecumenale per piu' di 25 anni:

1) Innanzi tutto il 50° anno il CNC lo deve ancora fare.
Almeno qui in Italia
Ti posso assicurare che quando è nato il cammino in Italia io ero li
Se vuoi ti posso anche specificare bene quali siano state le modalità di entrata del CNC nella mia parrocchia. E quali siano state anche le modalità della sua cacciata dalla parrocchia.

Io ne sono uscito la prima volta per motivi logistici (sono stato trasferito in un altra città e li' non c'era il CNC e tuttora non c'è).
Sono rientrato nel CNC quando ho potuto far ritorno nella mia città di origine, la mia comunità era già in un'altra parrocchia.

2) I Papi che tu citi sono riconducibili anche ad un epoca in cui i vari "frutti" del cammino e, nel mio punto di vista parlo dei "frutti marci" ancora non erano evidenti.

Ora, grazie anche alla rete, ai Blog e ai forum (questo non è certo il solo in italiano) ma anche grazie agli ex fratelli che parlano anche nelle stesse parrocchie e che cominciano ad essere ascoltati senza paura di essere presi per "rinnegati" o "invasati", si comincia a sapere e capire cosa effettivamente E' questo cammino neocatecumenale (anni di percorso piu' o meno 25/30, modalità, passaggi, scrutini, delusioni, separazioni di famiglie ecc ecc.)

Questo è dovuto dal fatto che per i primi anni di comunità molte cose non ti sono richieste e molte cose ti sono nascoste.
Sei circondato di "amore" ma questo amore non è né gratuito né fraterno, ma molti fratelli NC lo scopriranno POI sulla propria pelle.
Poi comincia un senso di "appartenenza alla comunità" e di isolamento e anche di superbia da parte dei "fratelli NC" nei confronti degli altri Fedeli e quindi sarà molto difficile per un fratello NC uscire anche se questa sua volontà si palesa sempre di piu'.
IL percorso per uscire dal CNC è lungo difficile doloroso.
Molte persone restano perchè non sanno piu' come è "vivere fuori" al CNC.
Anche perchè uscirne significherebbe lasciare le uniche persone che frequenti per anni e che con cui hai condiviso tutti i "fatti" della tua vita (matrimoni, nascite, battesimi)
Ecco perchè la comunità è il centro della vita di ogni fratello NC è la sua "famiglia", nulla è piu' importante della comunità.
Molte defazioni dal CNC ci sono nei primi 10 anni di cammino, quando ancora una piccola forza di volontà e di discernimento è ancora viva nelle persone.
Diciamo che dopo la Redditio, quindi dopo la TUA confessione pubblica davanti all'assemblea di Fedeli in Chiesa (neocat e non), sei completamente spacciato a far parte A VITA del CNC.

Infatti le comunità di origine durante gli anni sono falciate dalle "uscite" di fratelli, delusi, amareggiati, feriti.

Allora le comunità ridiventeranno
"numerose" perchè si fondono.
Grande furbizia ;)

La mia comunità di origine (1975)è composta ORA da ben fusioni di comunità. Sono piu' o meno 30 persone...

Questo è per rendere l'idea di quanto è disonesto dire che il commino NC è seguito dai molti.

Non è cosi' molte persone, come me ad esempio, ritornano alle Parrocchie e fanno vita parrocchiale e da "cristiani della domenica" che ti assicuro non è certo il togliersi il peso dell'impegno, anzi.
Se poi vuoi ne possiamo parlare e ti faccio anche ESEMPI CONCRETI, per dirla alla neocatecumenese ti porto dei FATTI CONCRETI

./. continua

Lino ha detto...

anonimo ha detto:
"Cara mic. noi non dobbiamo venderci niente, la fede non è uno shampoo che ci fai la pubblicità ingannevole".
Questa, al tuo posto, l'avrei evitata. Mai visto un marketing del genere, nella Chiesa.
Dov'è la rintracciabilità del prodotto? Non ho mai letto il nome del Cammino, negli inviti fuori la mia parrocchia:
http://www.zikaron.it/Inviticatechesielocandine.htm

E poi: dove sono pubblicati gli ingredienti? Lo sa l'industriale che entra nel Cammino che deve cedere tutti i suoi beni?
http://neocatecumenali.blogspot.it/2012/12/kiko-arguello-contro-lopus-dei.html

Pubblicate il direttorio catechetico, altrimenti sì che è pubblicità ingannevole.

DG ha detto...

ad anonimo del 27 gennaio, 2013 10:02
./. continuo
3) dici 1740 diocesi. Ecco questi numeri sono un poco da rivedere.
Molte comunità NC aprono un cammino in una docesi, si forma una comunità di 15/20 fratelli (non tutte le comunità sono in grandi città italiane ;) ) per poi chiudersi dopo pochi anni per
...mancanza di fratelli.

I seminari:
ci sono seminari composti da 6/7 seminaristi e sono seminari
"condivisi" con seminaristi di ordini differenti.
Quindi un Seminario puo' essere
"numerizzato" (statistiche NC) con soli 4/5/6 seminaristi ma effettivamente far parte di altri seminari.
Molti seminaristi lasceranno il seminario R.M. ma, per far si che questo seminario non sia chiuso verranno sostituiti da altri aspiranti seminaristi(le famose alzate).
Personalmente conosco ragazzi che si sono alzati e che sono stati inviati in seminario R.M. per poi uscirne dopo 10 mesi o al massimo uno o due anni.
La storia del gioco dei "numeri" è conosciuta dagli addetti ai lavori o dai fratelli piu' avanti nel cammino.

Molte sorelle che entrano in clausura usciranno prima dei voti parziali (il velo bianco)
Ma queste uscite non sono contate tra i numeri delel "vocazioni NC".

Parliamo delle famiglie itineranti o in missione?
Molti tornano perchè afflitte da problemi di integrazione o perchè non riescono ad aprire comunità. Altre restano perchè il padre trova lavoro e i figli vanno a scuola e studiano nella lingua del posto.
Tornare indietro è perdere di nuovo tutto.
Anche questo non viene
"contabilizzato" dalle statistiche dei "frutti del CNC".

4) Per l'ultmo punto: io non ho voglia di "denunciare" nessuno perchè difficile è far uscire fuori gli obbrobri psicologici che ho visto durante questi anni. Specie quelli che non si potrebbero accertare materialmente perchè i soggetti passivi non vogliono dirlo, non vogliono testimoniare perchè sarebbero isolati.

Personalmente nessuno mi ha violentato o fatto violenza fisica. Che ci sia stata una violenza psicologica è indubbio ma tutto quello che ho fatto e tutto quello che mi hanno fatto fare non è accertabile materialmente.
Esempio: non ho ricevute fiscali della decima né tantomeno dei vari contributi mensili dati cash per restaurare le sale o la chiesa.
Quando ho venduto un appartamento ho consegnato il 10% del ricavato in contanti in mano al responsabile che poi lo ha consegnato al Parroco che mi ha ringrazioto per tanto tempo, alla faccia di Matteo 6,1-4
"non sappia la tua sinistra quello che fa la tua destra" .

Gli scrutini? Come fare a testimoniare, ed essere creduti, di quello che succede per tutte quelle sere di seguito e dove non si è mai visto un Vescovo o un suo Rappresentante ma solamente, e di rado, il Parroco (che è NC)?
Nessuno potrebbe effettivamente certificare che quello che viene detto e ordinato di fare sia fatto con una pressione psicologica e seguita da ricatti morali (ne abbiamo già parlato ampiamente) ma tant'è!
Forse bisognerebbe portare un registratore? O una telecamera nascosta?! Ma diamine quando si è li' nessuno sà cosa succede o cosa diranno i catechisti!!!

Forse se si scrivesse un libro... forse sarebbe piu' palese e chiaro.
Puo' darsi che magari si farà.
Ma per ora è già tanto che nel WEB queste cose siano dette e che in Parrocchia se ne parli.
Io stesso venerdi' ho parlato con un Parroco che non era della mia parrocchia e gli ho spiegato un poco (non lo volevo certo confondere o shoccare) dei pericoli nascosti del CNC.
Una "contro catechesi" insomma e non me ne vergogno perchè penso che è mio dovere ORA aiutare nel mio piccolo chi potrebbe entrare nel CNC o chi, a sua insaputa,come molti poveri catechisti (eh si anche loro!) non sanno cosa gli aspetterà dopo e cosa dovrano fare negli anni a venire.

FDF ha detto...

@DG, Gv
Purtroppo non posso che sottoscrivere quello che dite, salvo riguardo alle pressioni/abusi psicologici, nei quali non mi riconosco (non ho riportato "danni", sono una persona equilibrata, ho sempre avuto amici fuori del Cammino, ho dato solo quando ho potuto senza farmi troppi problemi).
Mirabile la similitudine del cesto di mele! Mi è piaciuta tanto ed è proprio pienamente nel mio pensiero :)
Quanto a Traditio e Redditio ho visto troppe cose magnifiche per non dire che sono dei veri doni dello Spirito. Potrei elencarne davvero a decine e vado ben fiero di aver potuto dire pubblicamente ciò in cui credo e perché lo credo e lo farei altre mille volte. A tutti dovrebbe essere data la possibilità di professare la Fede, di andare in giro ad annunciare Cristo perché è un dono talmente grande! E poi è stato il Signore a chiedercelo, quindi bisognerebbe farlo sempre in tutte le occasioni "opportune e inopportune" così come si dovrebbe riscoprire la bellezza della preghiera costante, come Cristo ha insegnato: "la necessità di pregare incessantemente". Del resto ci sono mille altre storture che purtroppo hanno rovinato questo dono. Sto pregando perché il Papa chieda al Cammino di tornare alla Messa della Domenica e che mettano il Cammino sotto controllo. Il Papa è riuscito ad avere ragione del casino dei Legionari confudo che riuscirà anche a rimettere il CN sulla strada giusta

DG ha detto...

a FDF
condivido pienamente questo tuo pensiero:

"Potrei elencarne davvero a decine e vado ben fiero di aver potuto dire pubblicamente ciò in cui credo ...lo farei altre mille volte. A tutti dovrebbe essere data la possibilità di professare la Fede ...".

Ma infatti e questo avviene, ti assicuro, anche in ambiti NON neocatecumenali!!
E' qui la stoltezza del pensiero NC. IL pensare che si è assoluti nella fede e che ci sia un modo migliore o unico di essere cristiani cattolici.

Infatti proprio questo professare la propria Fede io ho scoperto che è possibile farlo anche in ambiti meno protetti come il CNC.

Mi spiego:
alla Reddizio si è uniti, ci si presenta all'assemblea dei fedeli come un gruppo, cioè come appartenenti al cammino NC.
Non si va da soli, ci si sente in qualche modo riparato e da questa appartenenza.

Nella vita di parrocchia quando incontri gente che NON conosci o che conosci da poco o quando parli ai ragazzi che non sono figli di comunità e che vengono da situazioni differenti, ti presenti come uomo(o donna) e racconti il tuo incontro con Cristo e del perchè Credi in Cristo Risorto.

Ecco tutto qui. Non c'è bisogno di dire che si fa parte di un cammino o un'associazione ma si è figli di Dio e appartenenti alla Chiesa. Tutto qui.
Infatti non è prerogativa del cammino NC fare la Professione di Fede
Sapessi a volte com'è facile aprirsi all'altro non perchè si è in quanche modo costretti da un "passaggio" o da una condizione...ma solo per amore di Cristo!

Conosco persone ex fratelli che, in coppia durante la traditio, sono andati anche in giro per il quartiere a bussare alle porte ma che da soli non riescono a dire al proprio vicino di casa o al collega che credono in Dio.

Riescono pero' a mettere la palma fuori la porta e a rispondere alla domanda:
"perchè questa palma?"
semplicemente con un:
"perchè faccio parte del cammino neocatecumenale".

Non mi sembra una grande Professione di Fede.
La realtà è che si continua a travisare quello che è un naturale comportamento cristiano cattolico con una apparizione evidente e manifestamente palesata, con un oggetto o con un atteggiamento che possa ricondurre al cammino neocatecumenale.

Anch'io, veramente e di tutto cuore, auspico affinchè il Papa o chi è incaricato al suo posto possa decidere di condurre (e non ricondurre perchè non c'è mai stata la presenza alle Messe del Cammino neocatecumenale) alla Messa Domenicale e Festiva insieme a tutto il Popolo di Dio.
Perchè Dio, io penso, non ama i piu' ricchi o quelli che evidenziano con gran rumore la propria fede, ma guarda nell'anima di ciascuno e vuole l'unità dei propri figli.

E per finire: anch'io credimi credevo di non aver riportato danni dagli anni passati nel CNC e propabilmente sono stato abbastanza forte e un grande grazie lo devo alla mia famiglia e a Dio che non ci ha MAI abbandonato, pero' riconosco che il danno della solitudine e dell'abbandono dei fratelli e dei catechisti(anche in periodi molto pesante della mia vita) c'è stato e si è fatto sentire pesantemente. In piu conosco persone rimaste sole (e che non hanno famiglia alle spalle) e che hanno sofferto nell'anima e materialmente.
Personene che hanno dato i propri averi e che lo hanno fatto perchè in quel momento ci credevano e ora sono sole e abbandonate dai cosidetti "fratelli" di comunità solo perchè ad un certo punto hanno pensato che quello non era piu' il posto dove incontravano Dio.
Questo non è giusto.
C'è gente che ci crede e non credo che sia giusto dare la colpa di questo al fatto che sono deboli mentalmente o "suilibrati"
Troppo facile pensare questo!
Allora, se fosse cosi', possiamo dar ragione e condividere il comportamento di scientology quando, proprio in questi giorni, ha pubblicato il suo pensiero sulle persone "squilibrate e deboli" che hanno deciso di fuoriuscire dalla setta
:(

Sebastian ha detto...

Io sono in cammino da 11 anni. Da un po' di tempo ho cominciato a tirarmi indietro.
Percepisco che c'è qualcosa che non va, anche grazie al fatto di aver avuto un paio di esperienze spirituali che mi hanno mostrato un cristianesimo che una volta avrei definito più soft, in modo quasi dispregiativo, mentre adesso definirei più light.
Light come leggero, in contrapposizione alla pesantezza che contraddistingue le celebrazioni, le catechesi, i giri di esperienze scrutini e interrogatori forzati.
Light anche come luminoso, di una luce di speranza e di amore, in contrapposizione all'oscurità in cui ci si trova a forza di parlare di demonio e di peccato, non distinguendo tra concupiscenza della carne e schiavitù del peccato.

Le convivenze non hanno nulla a che vedere con un ritiro spirituale. Mai qualche minuto di adorazione spirituale, un rosario... Solo ore e ore di catechesi e giri di esperienze. Di recente sono stato ad una convivenza con i catechisti in un posto vicino ad un santuario mariano. Roba che il posto dove alloggiavamo era praticamente adiacente al santuario. Bene, per tre giorni siamo rimasti chiusi in quella specie di albergo, ore e ore di interrogatori e di catechesi. A nessuno (tranne che a me) è venuto in mente di fare una visita al santuario, magari di fare lì la messa, di spendere qualche minuto davanti al santissimo. Tutto ciò non conta nulla per nessuno.
Basta questa spiritualità non fa più per me... In realtà non ha mai fatto per me, e da qui discende il fatto di aver sempre creduto che ci fosse qualcosa di sbagliato in me. Continuano a dirci che è normale sentire di essere sempre gli stessi, di non cambiare, di commettere sempre gli stessi peccati... Io credo che non sia normale: se qcn ha fatto un'esperienza di fede vera, questo dovrebbe cambiare tutto!

Ma solo adesso sto cominciando a capire che tutto ciò non è sconnesso dalla liturgia. Il modo neocat di celebrare l'eucaristia non aiuta a entrare in questo mistero. Basta non voglio averci più nulla a che fare!

So però che non sarà semplice. I miei amici più cari sono tutti in comunità, qualcuno è in seminario, qualcun altro è sacerdote RM... Inoltre, io sento ancora il bisogno, forse più di prima, di qualcuno che mi guidi, che mi aiuti nel coltivare questo granello di fede così insignificante che nonostante tutto il Signore ha voluto donarmi.
Vi chiedo gentilmente di fare una preghiera per me...

DG ha detto...

caro sebastian
quello che tu dici l'ho provato per l'ultima volta (spero) due mesi fa. Sono stato in convivenza di inizio corso(o riporto)2013 in un convento di un Santuario meta di pellegrinaggi dei fedeli della regione, e non solo, dove è situato.
Non era certo la prima volta che andavo li', anzi ci siamo andati per molti anni ma solo questa volta mi sono accorto come nella Chiesa e in particolare nella cappella dell'"apparizione" della Vergine Maria non ci siamo mai stati né per pregare né per semplice visita.
Questa volta mi sono preso un poco di tempo e ci sono andato per pregare.
Ho avvertito il responsabile che non sarei stato presente alla prima parte della catechesi dove prima si leggono le risposte dei gruppi dei fratelli sulle domande del questionario.
Sono stato ridarguito (solita solfa del Dio passa e non ti trova ecc ecc) ma non me ne è importato nulla. Sentivo dentro me un esigenza "insolita"
Sentivo che dovevo, in quel modo, ringraziare il Signore e la Vergine Maria di essermi stato accanto in momenti difficili che avevo vissuto.

Quando sono tornato il Presbitero (che non era stato informato) mi ha chiesto del perchè della ia "assenza" e lo ha fatto davanti a tutti, e davanti a tutti ho risposto che mi ero ritirato in preghiera proprio nella cappella dove i Fedeli fanno km a piedi per arrivarci a pregare e mi sembrava sciocco che noi non avevamo dedicato nemmeno un momento dei tre giorni di convivenza per fare questo insieme.

Non mi ha detto nulla e la catechesi è continuata, ma ho notato che i seminaristi e una coppia di fratelli in una pausa ci sono andati anche loro
Dopo gli ho domandato il perchè ci fossero andati ora e mai prima e mi hanno risposto candidamente che nemmeno sapevano dell'esistenza della cappella (!) e che semplicemente nessuno glielo aveva detto!
Ecco parlo di fratelli con piu' di 25 anni di cammino...

Ti portero' nel mio cuore e nelle mie preghiere

Lino ha detto...

@ DG ha detto: "solita solfa del Dio passa e non ti trova ecc ecc"
Solita solfa? Mica tanto! Spiegami gli ecc. ecc., io questa non la conoscevo. Ero rimasto a "Dio è in cielo, in terra e in ogni luogo: Egli è l'Immenso".

DG ha detto...

@ Lino
ne abbiamo parlato in molti altri post.
Quella da me chiamata "la solita tiritera" puo' essere riconoscita facilmente dai neocatecumenali (ex e non).
E' quel predicozzo insistente dei catechisti (e dei resposabili che ogni tanto si sentono molto piu' che responsabili ma veri catechisti fino a sindacare e giudicare liberamente nella vita dei loro fratelli), che si ripete sempre uguale e preciso ogni volta che non vai in comunità, per un motivo o per un altro.
Quante volte abbiamo sentito il "Dio passa, in quel momento preciso" e puo' essere un'Eucarestia, puo' essere una celebrazione della parola,una celebrazione nelle case, puo' essere una convivenza o un incontro con i catechisti
L' "ecc ecc" sta a significare il ricatto morale, la paura che ti viene inculcata con la "predica" che ti fanno i catechisti, magari davanti a tutti e che puo' durare anche una buona mezz'ora, che tu "rifiutando" (si proprio questa parola) di essere li E IN QUEL PRECISO MOMENTO, rifiuti Dio che passa, quindi non trovandoti perdi la tua occasione di conversione di conseguenza rifiuti la chiamata di Cristo.

Ogni cosa, ogni impegno, da un figlio malatoo o un coniuge che sta male o una baby sitter introvabile ad una riunione di famiglia è sicuramente meno importante della comunità.

mic ha detto...

"il Dio che passa e non ti trova"
è una concezione di Dio molto ebraica: è molto presente anche in tante catechesi (vedi questa di Carmen sull'eucaristia).

Riporto qui questo passaggio e vi invito a leggere se volete il testo di Carmen e le mie osservazioni.

"Ascoltando le vostre risposte vedo che "oggi saprete che è Jahve colui che passa", come dice l'Esodo (cf Es 12,12), che "oggi saprete che Jahve passa per l'Egitto". Spero che veramente oggi sia un'apparizione di Dio, che possiamo vedere veramente Jahve passare...."

E' ossessivo questo richiamo all'esodo, all'Egitto, quando è il Signore Gesù la nostra Terra Promessa definitiva: Lui non si è limitato a "passare" è venuto e si è fatto eternamente presente in noi, nella Sua Chiesa fino alla fine dei tempi... capite che cosa si perdono i NC che parlano tanto di Cristo?
Il "passaggio=Pasqua" una volta per tutte e per noi lo ha fatto morendo in Croce per condurci insieme a Lui, Risorto, nel mondo della Risurrezione, nella Creazione nuova da Lui inaugurata!

Questo era uno dei miei commenti:
____________
...la suggestione principale che emerge dal testo è questa visione del cammino della messa in movimento... ma è evidente che c'è tutta la suggestione del cammino di Israele nel deserto...

Invece, con la venuta di Gesù, questo cammino nel deserto ha raggiunto la Terra promessa che è Lui e con Lui inizia non un nuovo cammino, ma la costruzione del Regno, quello del Padre nel Figlio per opera dello Spirito Santo, che richiede la nostra consapevole e fedele collaborazione e non la passività che si vive nel Cnc!

Non sono banali queste osservazioni. Vanno approfondite e ben assimilate!

Sono rimasti a Mosè e al vecchio testamento e non parlano mai di CHI E' Cristo e di cosa ha fatto e continuamente fa per noi. Ne parlano solo in maniera saltuaria e strumentale rispetto ai loro discorsi.

Del resto questo testo ne è già una dimostrazione...

mic ha detto...

... non posso fare a meno di rimanere basita sui sacerdoti (non NC ovviamente) che ascoltano una catechesi del genere, che dire sviante è poco, e non reagiscono!

mic ha detto...

Vorrei inserire anche questo commento, che ho redatto dopo, all'interno della discussione e non emerge tra le chiose a Carmen dell'articolo.

Vorrei tornare sulla riflessione in ordine del testo:

Dice Carmen:
Un’Eucaristia è essenzialmente una proclamazione, prima che un’azione di grazie. Azione di grazie è ancora poco per ciò che è l’Eucaristia, che include anche l’azione di grazie. Ma essenzialmente – e prima di dare grazie a Dio come un interscambio commerciale per qualcosa che hai ricevuto – è una proclamazione, una confessione di quello che Dio ha fatto

Questo "insegnamento" viene dopo lo snocciolamento di tutte le suggestioni vetero-testamentarie, che per noi cristiani sono solo ‘figura’ di ciò che Cristo ha operato e portato a compimento. Esse sconcertano, soprattutto se rapportate all’assoluto silenzio sul fondamento centrale dell’Eucaristia Sacrificio di espiazione oltre che rendimento di grazie, da ri-presentare al Padre come ci è stato consegnato dal Signore, prima di poter essere banchetto escatologico. Inoltre da nessuna parte appare l’autentica ragione dell’Eucaristia, funzione primaria della Chiesa, che è quella dello ius divinum di Dio al vero culto che gli è dovuto. E’ un discorso assolutamente antropocentrico da cui il Soprannaturale, il Sacro, è stato bandito!

Oltre a questo, bisogna ritornare su "Eucaristia-proclamazione".
Non mancano le preghiere in cui si ricorda la creazione e anche la redenzione e si chiede qualcosa di più... O Dio, che in modo mirabile creasti nello splendore della sua dignità la natura umana e in modo ancor più mirabile le ridonasti nuova vita: per il mistero di quest'acqua (qualche goccia aggiunta al calice) e di questo vino, concedici di partecipare alla divinità di colui che si è degnato di partecipare alla nostra natura umana...

Per Carmen l'Eucaristia diventa la proclamazione -per quanto conosciamo del Cnc anche sguaiata- delle "cose grandi" che Dio ha fatto. La Chiesa, invece, insegna che la cosa più grande LA FA Cristo Signore durante la S. Messa, Actio sua e non dell'Assemblea, che è un'Assemblea di communicates (ovviamente comunicanti cioè partecipi) a tutta la Comunione dei Santi e non di protagonisti. Infatti il vero Protagonista, come scritto dal S.Padre è il Signore!

La cosa più grande e davvero salvifica che ACCADE durante l'Eucaristia è il Sacrificio di Cristo che, offrendosi al Padre ed espiando il nostro peccato, lo redime e ci trasforma... è solo questo che rende l'Eucaristia un'opera-evento umano-divino che ci vede partecipi grati gioiosi e riconoscenti e non esaltati, urlanti prima e danzanti poi, calpestatori di sagrati e di cose sacre...

mic ha detto...

... e queste sarebbero le catechesi "approvate" perché quello che abbiamo esaminato è il testo, rivisto, del 1999!!!!

Anonimo ha detto...

Quello che sempre mi colpisce cara mic, è il volervi sostituire alle commissioni competenti di diritto.
Una cosa é discutere tra fedeli sulle forme i metodi la sostanza, alla fine nel più profondo rispetto reciproco, ognuno prosegue nel suo itinerario, altra cosa è condurre una battaglia senza esclusione di colpi come fate voi da anni.
Se invece la battaglia viene estesa alle diverse commissioni che per anni hanno vagliato il cn con un lavoro enorme, estrapolando piccole parti di discorsi e catechesi, allora si percepisce a che grado di delirio di onnipotenza siete arrivati, fino al punto cioè di sentirvi più grandi di chi vi guida per mandato Divino

Anonimo ha detto...

"Ogni cosa, ogni impegno, da un figlio malatoo o un coniuge che sta male o una baby sitter introvabile ad una riunione di famiglia è sicuramente meno importante della comunità."
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E' un bel ricatto morale, oltre che una palese violazione del libero arbitrio!
Questo non è in linea con il magistero della Chiesa che dicono fedelmente di osservare....a chiacchiere!
Dio, come dice Lino,citando il Catechismo di S. Pio X, è ovunque e nel momento dell'avversità e del contrattempo, già ti è passato vicino.

Lino ha detto...

DG ha detto...
"@ Lino
ne abbiamo parlato in molti altri post
".
Sì, ma non immaginavo che Dio passasse giusto quando uno si assenta per pregare in una cappella della Vergine Madre! Sapevo (dagli Orientamenti) che Dio passa quando uno si assenta dalle convivenze e che Cristo chiude le porte (interpretazione kikiana pro-Cammino della parabola delle vergini) ma questa non la conoscevo.
La verità, come scrive Mic, è che queste catechesi lasciano basiti, come quella che se Cristo avesse voluto restare nel Tabernacolo si sarebbe fatto presente in una pietra, che non va a male. Anche nell'Eucarestia, quindi, "Dio passa".
E poi vanno pure cianciando di approvazioni!

jp ha detto...

Vedi Lino, il problema non è che Dio passa mentre DG sta nella cappella della Vergine Madre, il problema è che uno va per tre giorni in convivenza, ma lo stesso discorso vale per qualunque ritiro spirituale, non per farsi I cavoli suoi, perché se tutti andassero nella cappella della Vergine Madre durante una catechesi la convivenza si sarebbe potuta anche non fare. ora visto che DG ci è andato con le sue gambe e con la sua macchina, se guida, alla famosa convivenza, poteva anche evitare I capricci infantili e fare quello che facevano gli altri per un paio di giorni. che I seminaristi passino attraverso fasi di regressione allo stato infantile è cosa nota, ma un padre di famiglia e di una certa età...che pena.

MAX ha detto...

La menzogna e l'ipocrisia è il fondamento del CN.
E di questo ci sono prove inconfutabili dettate dalle veraci testimonianze di chi come me ha potuto sperimentare.
Ma lo sapete che i Catechisti "schedano" le persone? Lo sapete che se un membro di una comunità si interessa anche solo marginalmente ad altre iniziative fatte dalle diocesi al di fuori del cammino, viene richiamato duramente anche dai Parroci NC?
Non mi venite a parlare di dono dello Spirito....La kikolatria impera...

FDF ha detto...

@Lino
purtroppo devo confermarti che è vero... Non mi sono mai fatto tanti problemi, ma sempre qualcuno si sente in dovere di dire "ma proprio non puoi venire?" di fronte non a scuse ma a seri impedimenti. E la solfa del "Dio che passa" è completamente travisata come per dire "stai attento che se perdi il treno...!" . Ma quando mai Dio ti ricatta?

@DG
Si, si, capisco come ti sei sentito. Per quanto mi riguarda, la mia fortuna è sempre stata quella di essere una persona fortemente indipendente. Grazie a mia moglie anche, siamo una coppia molto solida, abbiamo sempre difeso strenuamente la nostra intimità, e non frequentiamo mai troppo le "amicizie del cammino". Ora non sentiamo ancora nessuno, ma non è che prima ci fosse questa fila per sapere come stavamo. Anzi! Proprio per via della nostra tendenza a tenerci le cose per noi, siamo sempre stati visti come "estranei". E ora sono contento di ciò, perché ci possiamo difendere. Non abbiamo mai investito troppo nella parte "sociale" del cammino, che francamente ritengo falsa, forzata e inutile, anzi farisaica. Abbiamo invece investito molto nella parte "evangelizzatrice" e quella voglio ritrovarla nella vita ordinaria della parrocchia, perché ne ho ricevuto sempre molta Grazia.
Quanto allo sforzo evangelizzatore, non so come vada dalle tue parti, ma dalle nostre i Testimoni di Geova sono terribilmente più attivi dei cristiani! Si vedono molte parrocchie tiepide e anche un po' sciatte. In otto anni che vivo nel quartiere della nostra basilica non si è mai fatto vivo nessuno, eppure nel mio condominio quanto bisogno ci sarebbe della presenza di una Chiesa viva! Noi nel piccolo cerchiamo di fare, parlando di Dio, o specialmente con l'esempio, ma ci sarebbe bisogno di una spinta forte che venga dalla Parrocchia tutta.

DG ha detto...

la verità è che se ti dicessero direttamente e chiaramente:

"... Dio passa giusto quando uno si assenta per pregare in una cappella della Vergine Madre"

ci sarebbe spazio per una risposta.

No, è la comunicazione è piu' sottile e nascosta.
Infatti questo ti viene ripetuto per ogni momento in cui tu decidi di NON ESSERE LI', a prescindere da cosa devi fare in sostituzione dell'essere presenti in comunità.

In effetti la "sensibilizzazione" forzata alla presenza continua e coatta in comunità passa non direttamente e esplicitamente ma, come ogni altra cosa "imposta" dal CNC, attraverso dei sensi di colpa.

Solo quando ci si libera da questi sensi di colpa, o quando il contingente della realtà della vita lo impone, si riesce a non seguire piu' rigidamente le "regole" o prassi di questo movimento.

Diffido sempre un poco di quei fratelli di comunità che dicono qui di sentirsi liberi nel CNC. Credo che sia o una questione di tempo (quanto tempo siano nel CNC) o solamente una questione caratteriale ed educazionale.
Faccio un esempio: avevo un fratello di comunità che essendo stato educato in maniera molto rigida dai suoi genitori (studi, orari, lavoro, doveri e mai piaceri) trovava liberatorio poter andare in comunità la sera e poter uscire per un we intero senza il continuo controllo dei genitori.
Questo fratello è uscito da cammino solo due ani fa (quindi piu' di 20 anni e a maturità completa) quando si è accorto che l'educazione genitoriale e la oppressine familiare che aveva sempre vissuto fin da piccolo con i genitori si era trasferita nel cammino, tale e quale.

Anche i tempi e i modi di preghiera sono regolati dalle esigenze della comunità.
Ecco perchè non esiste il "prendersi tempo" per pregare da solo o per andare in una cappella e inginocchiarsi davanti la Vergine.

Ruben02 ha detto...

"I seminaristi passino attraverso fasi di regressione allo stato infantile è cosa nota, ma un padre di famiglia e di una certa età...che pena."
----

A me non è nota affatto,se vuoi illuminarmi...

In ogni caso gli stati psichici personali, non andrebbero giudicati da nessuno che non sia uno specialista del ramo e su richiesta dell'interessato.

Ah!Dimenticavo: Come in tutte le situazioni di assolutismo,"voi" siete quelli "con la spina dorsale"...

Anonimo ha detto...

@MAX
Che intendi per "i catechisti schedano le persone?"
Mi piacerebbe saperne di più

Lino ha detto...

@ JP ha detto:
"Vedi Lino, il problema non è che Dio passa mentre DG sta nella cappella della Vergine Madre, il problema è che uno va per tre giorni in convivenza..."
Vedi, JP, il problema non è mai il particolare, il problema è sempre generale. Il Signore voi lo fate passare in continuazione a comodo vostro, gli fate chiudere porte, decidete che deve seccare (attraverso i catechisti) il neocatecumenale non idoneo/fico sterile, decidete che non deve rimanere nel Tabernacolo (ahi, quei Sacramentini, che ne costruiscono di enormi!) ma che deve soltanto "passare".
Abbiamo una concezione differente del cattolicesimo, JP: per me - che sono consacrato alla Vergine Maria - una preghiera alla Madre vale di più di mille chiacchiericci dei vostri catechisti incapaci di distinguere tra un fango/unzione (taumaturgico e ri-creatore) da un fango/melma/peccato.

P.S.
A proposito, JP, hai anche scritto altrove:
"Ce lo spiega lino con il catechismo di pio x, l'unico libro di religione che ha letto prima di dedicarsi a farneticare su massoneria e gnosticismo..."
Ora, per la verità, non mi pare che tu abbia mai confutato egregiamente le mie critiche alle "esegesi" di Kiko.
Mi spiace auto-citarmi, ma pur bisogna difendersi. Qui c'è il sito di una scuola del nord Italia (uno dei tanti che hanno pubblicato cose mie) dove gli studenti possono leggere "qualcosa di cattolico":
http://itis.volta.alessandria.it/episteme/ep7/ep7-cana.htm
Pare, dalle note, che io abbia letto anche altro, oltre il catechismo di >b>San>/b> Pio X, o sbaglio?
Puoi, per favore, citarmi qualcosa di tuo dalla quale si evincano le tue letture? Sai, alla fine, pur bisogna dimostrare di essere all'altezza di giudicare gli studi del prossimo. Ah, dimenticavo: voi neocatecumenali siete esperti nel giudicare - avendo imparato a memoria soltanto qualche mamotreto - quei poveretti "lontani" che capitano sotto le vostre grinfie!

P.P.S.
Ho dimenticato un'altra mia recente lettura: "La Chiesa e la sua continuità" curato da Mic:
al momento non te la consiglio, ti fermeresti alle prime citazioni da Romano Amerio. Studia, poi potremo riparlarne. Magari, studiando, riuscirai anche ad argomentare che, in merito al fango spalmato sugli occhi del cieco nato, ha ragione Kiko e non i Padri della Chiesa.

by Tripudio ha detto...

Quella faccenda che "Dio passa e non ti trova", quell'altra faccenda del "diavolo dietro quella porta: allora chi scegli?"... sono una comoda strumentalizzazione operata dai cosiddetti "catechisti" del Cammino per spostare sul piano "psicologico" ciò che invece è del campo "teologico".

Ossia, per agitare paure dietro paroloni "teologici".

Un vero catechista cattolico parte dal presupposto che le cose della fede sono talmente vere che chiunque è invitato a verificarle onestamente e accuratamente. Inoltre sa bene che ciò che non si accetta nella piena libertà, diventa presto o tardi un fardello di cui ci si libererà alla prima occasione. Quel che la Chiesa da duemila anni "propone a credere", non ha né buchi né crepe, e perciò sfida la libertà di ognuno, senza aver bisogno di trucchetti, astuzie, menzogne ma sfidando anzi a verificare. La verità è infatti liberante, non è un peso (né spirituale, né intellettuale, né fisico) ed ogni più sottile e complesso aspetto non fa altro che confermare ciò che viene insegnato anche ai bambini. Ce lo confermano con insistenza sant'Agostino, sant'Anselmo, san Bonaventura, san Tommaso...

Invece i cosiddetti "catechisti" neocatecumenali, dal momento che agitano le paure altrui ("non ti fidi?! Kiko ha il carisma! chi sei tu per criticarlo? è il demonio che ti fa sorgere domande e dubbi! siamo approvati! c'è il diavolo dietro quella porta: cosa fai? Dio passa e non ti trova!") devono essere necessariamente persone che non credono veramente nella verità di ciò che annunciano, e perciò devono "convincere con la forza" (autoritarismo, imposizioni, sottili minacce, paroloni grossi e numeroni giganteschi, "oliatura" nel caso degli ecclesiastici...).

mic ha detto...

Quello che sempre mi colpisce cara mic, è il volervi sostituire alle commissioni competenti di diritto.
Una cosa é discutere tra fedeli sulle forme i metodi la sostanza, alla fine nel più profondo rispetto reciproco, ognuno prosegue nel suo itinerario, altra cosa è condurre una battaglia senza esclusione di colpi come fate voi da anni.
Se invece la battaglia viene estesa alle diverse commissioni che per anni hanno vagliato il cn con un lavoro enorme, estrapolando piccole parti di discorsi e catechesi, allora si percepisce a che grado di delirio di onnipotenza siete arrivati, fino al punto cioè di sentirvi più grandi di chi vi guida per mandato Divino


E questo chi lo dice? Lo affermi tu. Quel che diciamo noi è testimonianza di fedeli basata sul Magistero cattolico in confronto a insegnamenti kikarmeniani e non estrapolando piccole parti di discorsi e catechesi: la tua reazione si riferisce esattamente ad una analisi che riguarda, al contrario, l'INTERA catechesi di Carmen sull'Eucaristia!
Questa non è una discussione tra fedeli, è vero, anche se è quello che avremmo voluto fin dall'inizio; ma con voi, tranne rare eccezioni, non è possibile discutere. In sostanza si è rivelata una imprevista quanto non voluta 'militanza' tra l'affermazione della Rivelazione Apostolica versus quella kikiana infarcita di giudaismo gnosticismo e luteranesimo. Tu la definisci una battaglia senza esclusione di colpi, io la definisco una costante attenzione e osservazione di quello che succede o non succede (tipo obbedienza al Papa!) in base alla mia fede cattolica ricevuta dalla Chiesa e in essa vissuta.
Altro che "onnipotenza". C'è tutta la consapevolezza dell'impotenza - rispetto allo strapotere delle lobby come la vostra - dei piccoli e delle formichine che non si stancano di accumulare le loro briciole per l'inverno dello spirito che i falsi profeti stanno portando!
Il problema non è di come ci 'sentiamo', ché ci sentiamo (e siamo) in realtà dei "servi inutili", ma servi nella Vigna; il problema è la situazione.
Chi per mandato divino ci guida lo abbiamo e stai tranquillo che lo ascoltiamo, a differenza vostra, che ascoltate solo Kiko!

aleCT ha detto...

@jp

"ma lo stesso discorso vale per qualunque ritiro spirituale"

Nojp, è questo il MADORNALE ERRORE in cui si cade.

Ogni ritiro spirituale che si rispetti PREVEDE un tempo in cui LIBERAMENTE si possa pregare il DIO di cui si è fatta esperienza.

Ma la cosa più grave non è questa.

La cosa più grave è che, dopo magari 25 anni di cammino, non si conosca nemmeno cosa c'è davanti al vostro naso. Che non venga NEPPURE LA CURIOSITA'.

E questo sai che vuol dire? Che il mondo PER LORO finisce nel cammino. Finisce nelle catechesi e nelle continue, reiterate, sempre UGUALI risonanze.

Lascia che ti dica una cosa jp, te la dico dal più profondo del mio core e telo dico PERCHE' NE HO FATTO ESPERIENZA:se i frutti del cammino sono questi vuol dire sono una cosa.

Che il Signore non lo si è MAI INCONTRATO VERAMENTE.

Ne si è SOLO parlato (magari piegandolo a logiche umane).

Amico mio, la verità è questa:se Dio lo trovi UNA VOLTA, avrai l'irresistibile voglia di andarlo a cercare perchè E' LUI che ti cerca per primo.

Un percorso che si dice CATTOLICO deve INDICARE dove trovarLO. E lo trovi nei mezzi che ti da LA CHIESA, non nelle parole DI UN UOMO.

Quella che tu chiami sprezzantemente "regressione infantile" sai come si chiama jp? Si chiama FEDE.

Fede in quel Padre che ti ha fatto nascere PER LA SANTITA' (e tutto il resto è TROPPO POCO)

FEDE in quel FIGLIO che ha fatto vedere IL VERO VOLTO DEL PADRE

FEDE nello Spirito che ti insegna la VERITA' tutta INTERA.

Amico mio, la "pena" vera è quella di essere SCHIAVI di catechesi rindondanti e di giri di ESPERIENZE che ti ributtano necessariamente nello squallore del tuo essere "miserabile"

(a proposito..leggiteli "i Miserabili" ...da questo punto di vista è un libro ILLUMINANTE)

aleCT ha detto...

@Anonimo

"altra cosa è condurre una battaglia senza esclusione di colpi come fate voi da anni"

E di Kiko che da anni cerca di farsi approvare CON OGNI MEZZO la SUA liturgia che ne dici?

Ch ne dici che abbia MENTITO per un anno intero?

Che dici che ora FACCIA PREGARE per questo credendo di convincere il Padretermo a fare come dice LUI?

Chi ha ragione,carissimo anonimo? Kiko ad insistere per la SUA liturgia o LA CHIESA?

Anonimo ha detto...

Che cosa porterà il cambio di commissione nei confronti della liturgia?Sapete qualcosa o è troppo presto?La presenza di tanti cardinali vicini al Cammino puo essere favorevole al cammino stesso o la cosa è irrilevante epotremo vedere qualcosa di concreto nei confronti dei reiterati abusi?

DG ha detto...

caro Jp ti ringrazio delle tue parole, che riporto per convenienza e per facilitare la mia risposta.
Tu dici:

"non per farsi I cavoli suoi, perché se tutti andassero nella cappella della Vergine Madre durante una catechesi la convivenza si sarebbe potuta anche non fare. ora visto che DG ci è andato con le sue gambe e con la sua macchina, se guida, alla famosa convivenza, poteva anche evitare I capricci infantili e fare quello che facevano gli altri per un paio di giorni. che I seminaristi passino attraverso fasi di regressione allo stato infantile è cosa nota, ma un padre di famiglia e di una certa età...che pena"

Innanzi tutto qui non si parlava del farsi gli affari propri che poi in fin dei conti, se ci pensi bene, molti NC se li fanno eccome, scambiando la convivenza per una scampagnata tra amiconi o per una gita in coppia "mollando" i figli per 3 gg alle povere baby sitter (malpagate) o a casa con i nonni

Qui si stava parlando dell'occasione persa di pregare in quella maniera piu' spontanea e vera che dovrebbere essere propria di ogni movimento cattolico e di ogni cristiano cattolico.

Ho assitito durante questo lunghi anni anche allo spostamento delle Croci attaccate sui muri delle sale per far posto al quadro della madonna di kiko (non l'ho coscientemente chiamato icona).

Ho visto perdere tempo in spostamenti di sedie e tappeti, preparazionidi lavagne, ricerca di pennarelli indelebili e chiacchiere infinite e perfino a proiezioni di filmati con Kiko che parla a quel o quell'altro raduno, filmati che duravano ORE (dico ore e non un quarto d'ora o mezz'ora!!)

Ho assistito a giri di esperienze nelle convivenze di ore, vuoi 3 vuoi 4, e in tutto questo che ti ho descritto tu dici che Dio passa li' e non passa forse nel dedicare una mezz'ora di preghiera in Cappella?

Mi dici quante volte la tua comunità ha celebrato la Messa o detto il Rosario nella Chiesa del convento che vi ospitava per la convivenza?
MAI questa è la risposta.

Sui seminaristi e l'alto concetto che tu esprimi su di loro non commento.

Sui capricci nemmeno, visto che per capriccio posso intendere anche le mezz'ore ad aspettare il granade catechista che finalmente si degna di venire a "promulgare" l'ultima catechesi di quel o quell'altro passaggio.

Caro Jp in quell'esempio che ti portavo ho ritenuto che fosse giusto, perchè lo sentivo veramente, soffermarmi in preghiera un quarto d'ora /20 minuti e coscientemente ho scelto di perdermi la preparazione dei bigliettini e l'iscrizione dei nomi dei fratelli di comunità e l'estrazioen a sorte di alcuni di essi.

Pensi che Dio passi anche attraverso le risatine e i commenti "oddio mo tocca a me" o "se capita a me sto zitto uhahahah"?
Puo' darsi non giudico, so solo che secondo me non mi sono perso gran cosa, e credo che alcuni seminaristi e la coppia di sposi di cui parlavo lo abbia capito proprio a seguito di questa mio "capriccio" di voler isolarmi a pregare.

Vogliamo poi parlare della messa in scena del silenzio del giovedi' fino al venerdi alla penitenziale?

E le risate e gli eco di discorsi che si sentono nelle camere la sera del giovedi' e già a colazione e a pranzo il Venerdi?

Credo che Dio, se è giusto quel che dici che passa in ogni momento (ed è giuto) passerà anche li' in quei momenti e magari questo ti potrà anche stupire passerà anche attraverso una preghiera di 15/20 minuti in Cappella in ginocchio e da solo.

Dio come dici tu è presente e non credo che si lasci attirare piu dalla caciara delle catechesi e dei balli che dal silenzio di una preghiera.

ciao e grazie di aver scritto il tuo pensiero perchè proprio attraverso questo mi hai fatto capire che in fondo, come diceva sebastian piu' sopra, una fede piu' "light" intesa come Luce Divina è proprio quello di cui abbiamo bisogno, compreso molti NC.

Peo ha detto...

sono un ex nc,perciò ho lo statuto del cammino e nonostante abbia letto molte volte che questo statuto sia stato approvato definitivamente nel 2oo8,penso che non abbia molto valore,in quanto fa riferimenti agli Orientamenti per le Equipe dei Catechisti,all'epoca non consultabili ed oggi addirittura inesistenti,perchè a quanto so hanno cambiato "nome"28gennaio ore 16.30

Lino ha detto...

Jp ha detto:
"...prima di dedicarsi a farneticare su massoneria e gnosticismo..."

Continuo a difendermi :-))
"Cretinetti", dite voi?
Cretinone!
Io sono l'autore di uno dei libri anti-massoneria più recensiti e venduti negli ultimi anni. Digita in google (tra virgolette):
"Il principe dei veli di pietra"
Poi, magari, scrivi anche tu una recensione, supportandola con tuoi scritti che facciano di te un principio di autorità (in grado di dimostrare che io sono un farneticante) in materia di simbolismi massonici.

P.S. per gli utenti dell'Osservatorio:
perdonatemi queste auto-citazioni, ma oggi sono influenzato, sto a casa, mi fa male la testa e posso impegnarmi soltanto in discussioni futili e auto-referenziali.

P.P.S.
Questi hanno un grosso problema: "scrutinano" gli uomini, senza possedere alcun criterio di giudizio eccetto l'obbligo di difendere a spada tratta il Cammino. Tipico delle sette.

mic ha detto...

Che cosa porterà il cambio di commissione nei confronti della liturgia?Sapete qualcosa o è troppo presto?La presenza di tanti cardinali vicini al Cammino puo essere favorevole al cammino stesso o la cosa è irrilevante epotremo vedere qualcosa di concreto nei confronti dei reiterati abusi?

Chi fa questa domanda ignora o non è in grado di capire che la questione della Liturgia esula dalla competenza delle due commissioni e si trova, a quanto ne sappiamo, tuttora all'esame della CDF.

Se ci saranno dei cambiamenti, come speriamo nonostante le massicce presenze dei soliti sponsor, questi riguarderanno intanto più direttamente la catechesi e i seminari. Si intravedono molte luci a favore di correttivi; ma al momento non ci perdo neanche il tempo di approfondire (nonostante le abbia perfettamente individuate) perché purtroppo ho esperienza di quanto, se alle belle parole non seguono i fatti concreti, le nostre speranze siano mal riposte.

L'unica fiducia è nel Signore e che sia Lui a suscitare buone volontà secondo il suo Cuore per il bene di molti...

Anonimo ha detto...

Caro jp, la frase da te citata che rimbalza molto in giro per il web ma non riesco a trovare l'opera originale da cui è tratta dovrebbe essere "timeo Dominum transeuntem et non revertentem". Se sai l'opera magari dimmi che vorrei dare un occhio al testo originale, il latino più del'italiano è una lingua che va contestualizzata molto per capire il significato dei versi (è più che altro una questione di metodo).

Comunque penso che il significato sia palese, è sostanzialmente lo stesso concetto della parabola delle vergini di Matteo 25,1-13. Ma stiamo attenti a non estremizzarlo.


Hai ragione nel dire che Dio si fa presente con noi in momenti particolari, ma noi dobbiamo vegliare e non giudicare sulla veglia degli altri, al massimo dobbiamo aiutarli e dare indicazioni.


Ti faccio un paio di esempi.

Il mio primo incontro Vero e profondo con Dio fu ad un campo scuola dove finita la Messa, era sera in un paesino di montagna, mi sono allontanato per una via in direzione di una cappelletta dedicata alla Madonna, e li nel Silenzio l'ho incontrato.

Mi son perso un momento di condivisione che c'era dopo la messa ma nessuno mi ha detto che ho sbagliato perché non si sa mai quando Dio passa. Il sacerdote che era con noi più volte ci diceva di stare attenti e spalancare i cuori per permettere a Dio di entrare e di non perdere le occasioni per incontrarlo ma non vincolava certo questo alla presenza o meno delle catechesi.


Ti faccio un altro esempio. Ricordo un adolescente, sempre in un contesto di esercizi spirituali, era una delle sue prime esperienze e non era certo uno che a prima vista ispirava fiducia. Una mattina non si presento alla catechesi ne ai gruppi di discussione. Quando è tornato gli è stato domandato come mai questo comportamento anche per cercar di capire se erano gli animatori o il prete che sbagliavano in qualcosa (ovviamente c'era anche chi pensava che fosse andato a fumarsi uno spinello ma comunque c'era un ambiente di reciproca fiducia). Lui ha risposto che aveva bisogno di Silenzio e star da solo e quella mattinata di sicuro gli ha fatto più bene di tutte le catechesi di quella settimana, tant'è che è entrato a far parte del gruppo animatori e ha iniziato ad impegnarsi attivamente.


Dio ci chiama ma non possiamo fissarci su parametri prestabiliti, se io e questo mio amico ci fossimo fissati su dover fare tutto perfettamente secondo lo schema avremo perso quell'incontro. Certo ci sarebbero state altre occasioni, Dio non si arrende mai, ma non sta a noi giudicare sugli altri.


Quel momento di preghiera per DG probabilmente è stato più utile della catechesi, Dio non agisce secondo i nostri parametri, è assurdo cercar di imbrigliare lo Spirito Santo e voler farlo agire come noi vogliamo, come sembra che alcuni catechisti del cammino siano propensi a pensare.


E poi sinceramente fare delle catechesi vicino ad un santuario per anni e non dire neanche che c'è è sintomatico. Capisco che non si organizzi un momento di preghiera ma mi par strano che la sua esistenza non venga mai menzionata. Un luogo di incontro dove Dio ha deciso di rendere tangibile il suo passaggio deve essere un riferimento per i cristiani. Prova a pensare a quanti incontri mancati in quegli anni. E poi di solito quando si fanno ritiri presso santuari si sfrutta sempre il luogo consacrato all'incontro tra uomo e DIo.


Gv

mic ha detto...

E poi di solito quando si fanno ritiri presso santuari si sfrutta sempre il luogo consacrato all'incontro tra uomo e DIo.

A meno che non lo si consideri pregiudizialmente un luogo deputato al devozionismo tipico della "religione naturale", impropriamente attribuita ai "cristiani della domenica", come avviene nel Cnc. Dimenticando che la Fede di un cristiano della domenica è basata su una religione Rivelata, mentre la religiosità naturale appartiene a qualunque essere umano che ammette l'esistenza di una dimensione ultraterrena, ma che spesso resta vaga e indistinta o porta ad approfondimenti e ricerche personali o comunque ad una risposta esistenziale generica...

Luisa ha detto...

Scrive jp

"altra cosa è condurre una battaglia senza esclusione di colpi come fate voi da anni."

Che faccia tosta!
Chi ha condotto la più vergognosa delle battaglie perché è stata fatta contro la sacra Liturgia della Chiesa e contre le norme di un Papa?
Chi sta senza dubbio lottando in questo momento, in vari modi e con tutti gli strumenti a sua disposizione, per imporre la sua creatura"liturgica" e rifiutare che modificata?

Scrive ancora jp:

"allora si percepisce a che grado di delirio di onnipotenza siete arrivati, fino al punto cioè di sentirvi più grandi di chi vi guida per mandato Divino"

Anche questa non è male e ci dice il livello di condizionamento di chi scrive, una persona che è al servizio in modo pedissequo e incondizionato del delirio di onnipotenza di Kiko Argzello, Arguello che si sente più grande di chiunque perché è Dio stesso che parla e agisce attraverso di lui!


Anonimo ha detto...

Tanto è inutile che parli...e scrivi....ma se considerano l eucarestia "snack".....ho detto tutto!!!tutto iter neocatecumenale è basato sul concilio vaticsno II....e poi se una pianta nn è buona si....vede dai FRUTTI...e mi sembra....che i Frutti del cammino siano tanti...!!!Volete vedere l eresia?è una NUOVA EVANGELIZZAZIONE....diversa....ma sempre fedele alls madre Chiesa e sl Papa....e papa Giovanni paolo II E papa Benedetto sono stati e sono grandi sostenitori del cammino.Giusto x precisare...x la liturgia eucaristica...è palesemente scritto nei docunenti drl Concilio....che può essere fatto in TUTTE E 2 SPECIE....quindi nn è lo snek di Kiko.

by Tripudio ha detto...

Il fatto è che nel Cammino vige la regola non scritta dello scaraventare paroloni addosso agli interlocutori, cambiando significato a seconda delle comodità del Cammino.

Abbiamo già parlato in questa stessa pagina dell'inganno del parolone «siamo approvati».

E adesso giunge questo baldo fratello che dice che il Cammino è «tutto Vaticano II».

Vediamo invece un paio di esempi di quel che stabilisce la costituzione Sacrosanctum Concilium del Concilio Vaticano II contro il Cammino Neocatecumenale:

114. Si conservi e si incrementi con grande cura il patrimonio della musica sacra.

E invece i kikos cantano solo le canzonette di Kiko.

36. L'uso della lingua latina, salvo diritti particolari, sia conservato nei riti latini.

E invece i kikos odiano il latino, tranne quando serve loro per vantarsi ("Neocatechumenale Iter Statuta, Redemptoris Mater...").


Insomma, ennesima conferma che per difendere il Cammino è necessaria la menzogna: ed i primi ad esserne convintissimi sono proprio i più facinorosi attivisti neocatecumenali.

Anonimo ha detto...

Purtroppo ho avuto pessime notizie sulla commissione.
Se dovessero essere vere inizia sul serio un periodo nero per chi ama davvero la liturgia....sembrerebbe che gli stiano per accettare TUTTO, altro che bacchettare.
Vi potrò dare una mezza conferma solo domani.

PREGHIAMO PREGHIAMO PREGHIAMO.

Michela ha detto...

Nel cammino si usano frasi fatte, dette dai catechisti e ripetute dai camminanti senza nessuna valutazione critica.

Una delle frasi fatte è che il cammino è la realizzazione del Vat II.

Ovviamente è inutile cercare di capire il senso di questa affermazione: è un assioma, nessuno te lo spiega. Ma rende i neocat felici, e gli fa credere di partecipare ad una missione di rinnovamento, di nuova evangelizzazione, gli fa credere di essere UNICI.

Per quanto riguarda i frutti, ne abbiamo già parlato tanto.

Mi rivolgo alle signore che leggono il blog: avete mai partecipato ad un 'tè della scopa' di una società multilevel?
Non trovate che il linguaggio dei neocat è identico? Si decanta il prodotto, ma non si conosce nulla del prodotto, neanche gli ingredienti. E siccome il prodotto è così splendido ed efficace, te lo fanno pagare molto di più ( e qui il paragone con il cammino è immediato).

Altra somiglianza con il cammino: siete mai riuscite a convincere la 'venditrice' che quel prodotto è troppo caro rispetto agli ingredienti usati, o che non è 'naturale' o che funziona esattamente come gli altri del supermercato?
Vi guarderà con disprezzo, non vi farà parlare....
esattamente come succede nel cammino...

però non posso dire che i neocat sono dei bugiardi, sono stati abituati a vendere, in primo luogo a se tessi, un prodotto fasullo, ed usano tutte le tecniche della comunicazione commerciale che hanno imparato frequentando le catechesi.

aleCT ha detto...

"Tanto è inutile che parli...e scrivi"

E se è inutile perchè gli rispondi?
Cosa c'è? Non sei poi così sicuro di quello che dici dato che lo devi ripetere di continuo?

"ma se considerano l eucarestia "snack". Beh c'è un pezzo di pane alto un dito che viene consumato seduti intorno ad un tavolo...

"tutto iter neocatecumenale è basato sul concilio vaticsno II."

Questa è una delle BALLE che ti hanno raccontato. E tu ci sei cascato. Hai provato a verificare DALLA FONTE?

"e poi se una pianta nn è buona si....vede dai FRUTTI...e mi sembra....che i Frutti del cammino siano tanti...!!

I frutti sono tali SE TUTTI NE POSSONO GODERE. Invece tutti i "frutti" del cammino te li puoi godere SOLO se ne fai parte.
Altrimenti NON TE LI MERITI.

"è una NUOVA
EVANGELIZZAZIONE....diversa"

Ch dia "diversa" non c'è dubbio, ma una evangelizzazione PER ESSERE TALE dovrebbe creare COMUNIONE.

Voi invece che fate?

"ma sempre fedele alls madre Chiesa e sl Papa."+

La fedeltà non si dimostra CON GLI STRISCIONI.Si dimostra CON I FATTI!

Kiko è talmente fedele alla Chiesa che FA PREGARE perchè si possa tenere la SUA liturgia...perchè lui ovviamente NE SA PIU' della Chiesa.

".e papa Giovanni paolo II E papa Benedetto sono stati e sono grandi sostenitori del cammino."

Ma chi GPII? Quello che fu CONTINUAMENTE INTERROTTO DA CARMEN?

Chi Benedetto XVI? Quello che si aspettava che le sue direttive "venissero scrupolosamente osservate"?

Quello a cui volevate far passare l'approvazione sotto il naso? Ma non ti vergogni neanche un pò?

"x la liturgia eucaristica...è palesemente scritto nei docunenti drl Concilio"

Queste cose lepuoi dire ad un IGNORNTE, ma qua non attacca.

In che documento del concilio si autorizza a consumare l'eucarestia SEDUTI?

In che documento del concilio si autorizza a mettere menorah ebraiche sull'altare?

In che documento del concilio si autorizza a fare balletti ebraici?

In che documento del Concilio si autorizza a trasformare la Messa in una seduta di autoaiuto?

Finiamola di prenderci in giro ok?

"che può essere fatto in TUTTE E 2 SPECIE"

Ti do una notizia carissimo: anche nel resto DELLA CHIESA si fa la comunione sotto le due specie.

PER INTINZIONE.

Si fa la processione e si intinge l'ostia (che è PANE, non CARTA) nel calice.

Sai , te lo dico perchè siete capaci di fare convivenze a 100 metri da un santuario senza neanche sapere che c'è, quindi come spirito di osservazione siete un pò carenti.

Lino ha detto...

@ JP
Bene, anzi male. Noto che JP non ha mostrato nulla che attesti le sue solide letture.
Ribaltiamo il ragionamento, però: immaginiamo che io sia un "lontano" che abbia letto soltanto il catechismo di San Pio X, da bambino. E che mi ritrovi davanti alla nota catechesi di Kiko:
"Il pane e il vino non sono fatti per essere esposti, perché vanno a male. Il pane e il vino sono fatti per essere mangiati e bevuti. Io dico sempre ai sacramentini che hanno costruito un tabernacolo immenso: se Gesù Cristo avesse voluto l’Eucaristia per stare lì, si sarebbe fatto presente in una pietra che non va a male...
Forza, JP, tu che hai letto tutti i testi della retorica, senza ricorrere alle fallacie, come spieghi questo concetto: siccome il pane va a male, anche nell'Eucarestia c'è solo "un passaggio"?
E riferisci, se lo sai: anche questo periodo è stato approvato?

E' troppo facile attaccare le persone "scrutinandole", JP: difficile è argomentare.
Resto in attesa della tua spiegazione.

aleCT ha detto...

"sembrerebbe che gli stiano per accettare TUTTO"

E a quest'ora non c'era qualcuno che veniva qua a cantar vittoria?

Basta anticipazioni, aspettiamo notizie ufficiale e poi si vedrà.

Intanto Kiko fa pregare...perchè il Signore GLI dia ragione.

DG ha detto...

salve, mi scuso se prendo un poco di spazio per me ma
vorrei rivolgermi (anche se vado O.T.) ad Alessia ex neocatecumenale.
...
Cara Alessia, penso di capire la tua disperazione ma non puoi confrontarti con qualcuno che chiude il dialogo con te perchè non vuole mettere in discussione nemmeno un nanosecondo passato nel cammino neocatecumenale o la piu' piccola particella della propria vita neocatecumenale.

Quindi tutto quello che posso dirti è che non è vero che

"Se pensi di poter essere cristiana solo andando alla Messa la domenica e basta forse non stai lasciando solo il CNC ma la Fede."
Queste parole sono false e tendono a metterti paura, sono pronunciate per far nascere in te un senso di colpa e di abbandono dalla fede.

Non sono vere!

Te lo dico per esperienza; sarà dura abbandonare e dimenticare il cammino NC ma ce la puoi fare perchè migliaia e migliaia di persone ce l'hanno fatta prima di te e sono ancora Figli di Dio amati dal Padre.
Queste persone exfratelli NC hanno Fede e ti assicuro oltre che spirituale anche piu' "concreta".

Avvicinati alla Chiesa Madre, vai a Messa e se ha tempo vai a dire il Rosario in Chiesa. Frequenta un gruppo di preghiera (a me ha aiutato frequentare un gruppo organizzato dal Parroco per la Lectio divina)

Piano piano ti scoprirai piu' forte, perchè Dio non abbandona i suoi figli speciamente quelli che sono stati traditi e che soffrono.

Poi ad un certo punto ti scoprirai di essere in grado anche di parlare con un Sacerdote non NC e spiegargli la tua sofferenza.

Non è vero che sei sola, sei in una Comunità ben piu' grande delle 30 (piu' o meno) persone che frequentavi nel cammino.

Sei nella Comunità della Chiesa e presto guarirai dalle ferite del cammino neocatecumenale e ti scoprirai una persona libera.

Libera di amare Dio e di prestare magari il tuo tempo e la tua volontà ad aiutare gli altri; scoprirai la preghiera unica arma contro il male subito.

Prego per te con tutto il cuore perchè ci sono passato prima di te.
.............

fine O.T. e grazie per lo spazio

Anonimo ha detto...

www.youtube.com/watch?v=bEPOGivpQFQ

Mons Nicola Bux La Sacrosanctum Concilium.......

Questo blog, è spesso accusato di incoerenza verso il CVII e ancor di più i blogger visti come nemici del CN cattivi, maligni, cretini, non cattolici, ma lefevriani e preconciliari, persone che non ascoltano ne comprendono le parole del Papa, non seguono il suo Magistero ecc ecc allora:

Prima di venire a dare lezione della vs cultura religiosa formata esclusivamente nel CN senza porsi domande ne sperimentare un confronto con le realtà della Chiesa, diventa difficile dialogare, io penso che chi sceglie di seguire la spiritualità di un movimento che aiuti la sua formazione cattolica, deve in primo luogo accertarsi che quella strada non lo porti per vie parallele ma che sia quella maestra, conforme in tutti i suoi aspetti alla Chiesa e al Magistero del Santo Padre, quindi, bisogna prima partire da questo e poi scegliere. Se scelgo una strada parallela, una viuzza, un vicoletto tortuoso zeppo di ostacoli e insidie da superare non posso pretendere di mettermi al di sopra e credere di saperne di più di chi ha scelto quella strada, uguale per tutti, universale e principale, tracciata e guidata nei secoli dal successore di Pietro. Quindi insisto e vi esorto ad ascoltare il video che ho segnalato sul post, ma di ascoltarlo fino alla fine, almeno tutto l'intervento di Mons Bux che oltretutto è simpaticissimo e mai noioso, poi, con molta calma tornate qui, in questo blog per discuterne insieme con un pizzico di coerenza e pacatezza.

PS basta con questa storia dei frutti.
Nel mio giardino c'é un arancio che non curo affatto ma mi produce della frutta favolosa per tutto l'inverno, un mio vicino ha un albero uguale con i rami che si piegano tanto è il carico della frutta che resta li fino all'estate perché è immangiabile dal gusto amarissimo e senza sugo. Non è una parabola ma la realtà, tutti gli alberi possono produrre, ma i frutti non sono sempre buoni. Smettetela con questa lagna inconsistente.

Rosy

Lino ha detto...

Anonimo ha detto...
Purtroppo ho avuto pessime notizie sulla commissione...
Bravo, riferiscile domani, non dopo che il presente articolo sia stato superato, però. Qui, considerato il titolo, le tue notizie ci stanno benissimo.
Magari, se vuoi renderti utile sin da adesso, rispondi tu alla domanda fatta a JP: il Tabernacolo è inutile, giacché Gesù non vuol restare nel pane che va a male, e nell'Eucarestia Gesù soltanto "passa", soltanto "è presente in funzione del mistero Pasquale"?

P.S. per Rosy
Bello il racconto sugli alberi da frutta, Rosy. Se queste di cui alle mie domande di sopra sono i semi, figuriamoci che frutti secchi e amari produce la pianta!

DG ha detto...

grazie rosy ho trovato il discorso del Mons. sugli "abusi liturgici" molto interessante
Importante per me è dal minuto 0.29 (in poi) sullo "spostamento del Tabernacolo" e sulla "presenza reale di Cristo nella Chiesa specialmente nell'Eucarestia".

Penso che dopo aver ascoltato Mons. Nicola Bux molte domande troveranno la loro naturale risposta.
Grazie ancora.

MAX ha detto...

Mandano in giro famiglie ad evangelizzare per il mondo e intanto proprio a Roma le Parrocchie si svuotano.
Dove c'è il cammino NC non ci sono altri movimenti (se non in pochissimi casi) perché se ci sono loro non c'è posto per altro...
E dopo un po i fedeli (i cristiani della domenica come li chiama kiko - anzi alcuni parroci nc li chiamano PAGANI)si stancano dei gorgheggi mariachi e cambiano parrocchia e la Messa domenicale è quasi deserta, mentre il sabato sera sembra di stare davanti ad una discoteca....
Altro che evangelizzazione....io direi kiketizzazione!

MAX ha detto...

Riguardo allo "schedare" quelli che partecipano ad incontri organizzati dalla Diocesi su temi come la famiglia e la fede, significa proprio che vogliono sapere i nomi e i cognomi di chi partecipa perché devono essere seguiti più da vicino, perché forse si stanno facendo troppe domande e cominciano a "guardare" verso la vera Chiesa di Roma...
Ecco che significa "schedare"...

MAX ha detto...

...Uno che è stato "schedato" e inquisito, si proprio inquisito dai vertici del cammino, è stato un famoso Sacerdote che del cammino NC che anni fa ha cominciato a predicare i 10 comandamenti....
E se non fosse stato per la Santa Madre Chiesa lui e il suo carisma di predicatore sarebbe stato zittito dal cammino. Invece oggi dopo anni, questo coraggioso sacerdote che ha detto in faccia all'inquisizione kikiana "Io Sono un Sacerdote che ha giurato fedeltà a Dio e al Papa!"
Questo sacerdote ha avvicinato e convertito, in tutti questi anni, migliaia di anime a Gesù Cristo, catechizzando le persone secondo la Tradizione Apostolica.
Altro che chiacchere...questo serve che i Sacerdoti che vedono e sentono le eresie del cammino si facciano avanti e dicano come stanno le cose!

Anonimo ha detto...

Parli per caso di Don Vito LOmbardi?

DG ha detto...

all'anonimo (perchè non ti dai un nick cosi' è piu' facile distinguerti dai tanti anonimi?)

Non credo che max si riferisse a Don Vito LOmbardi

Se fosse questo il caso sono contento che ce ne sia piu' di uno

DG ha detto...

a proprosito delle "menzogne NC" e "delle visioni" dei due laici fondatori, eccone una particolarmente interessante per quella persona che cercava notizie della famiglia (qui sotto nominata) inviata in Cina da Kiko:

"Carmen e Padre Mario, insieme ai Cianferoni e ad altri catechisti e presbiteri della Cina, si sono ritrovati sulla torre
più alta di Pechino per fare un esorcismo sulla Cina, e scacciare i demoni verso il deserto della Mongolia.
C'era una fitta nebbia che copriva tutta la città, appena finito l'esorcismo una colomba si è alzata sopra di loro per tre volte, e la nebbia si è diradata."
(il segno!!)

L'articolo finisce cosi':

"...Precursore, forse, dei 20.000 sacerdoti che invaderanno(INVADERANNO!!!!) la Cina nei prossimi anni."

Quindi Kiko & C. hanno pensato bene che forse era ora di inviare le ragazze (120) neocatecumenali a fare le "cefale" in Cina.

E dobbiamo credere a questo?

(Posso indicare il link di riferimento)

Anonimo ha detto...

30anni:

MQX@ "..Uno che è stato "schedato" e inquisito, si proprio inquisito dai vertici del cammino, è stato un famoso Sacerdote che del cammino NC che anni fa ha cominciato a predicare i 10 comandamenti...."

Anonimo@: "Parli per caso di Don Vito LOmbardi?"

No si riferisce sicuramente a Don Fabio Rosini, che è una persona veramente eccezionale. Trovò la vocazione nel Cammino NC e aver frequento' il Seminario RM di Roma per diventare poi un riferimento dell'evangelizzazione a Roma. A quanto mi avevano raccontato era un musicista di orchestra e un giorno prima di entrare in seminario fece l'annuncio perfino a Pippo Baudo!!
Trovo molto triste (per il cammino non per lui) che il cammino abbia perso una persona come lui

DG ha detto...

mi correggo:

non sapendo la storia di Don Vito Lombardi ho risposto di botto all'anonimo che furbescamente ha tentato di "mischiare " le acque.

Con rispetto per la scelta di questo Sacerdote (o ex) nominato dall'anonimo (alla faccia della privacy) che non conosco e che ho letto solo ora qualche sua vicessitudine, posso assicurare che il sacerdote a cui si riferisce MAX è una persona tenuta molto in considerazione dalla Curia e ha un compito di grande Responsabilità. UN carisma particolare gli è stato donato da Nostro Signore.
Peccato che prima dell'incontro/scontro con Francisco "Kiko" Argüello Wirtz e il suo allontanamento VOLONTARIO dal cammino NC, era tenuto in enorme considerazione dalla triade e da Kiko stesso.
Chiaramente è stato cancellato dai 12 cefa

Anonimo ha detto...

X DG
Sono Alessia ti ringrazio delle tue parole, io lo so che il Signore non mi ha abbandonato,tanto è vero che mio figlio è nel seminario diocesano è studia per diventare sacerdote. Grazie delle tue parole prega per me e soprattuto per mio figlio affincheè possa essere un sacerdote santo.

Anonimo ha detto...

MAX ha detto:

"...Uno che è stato "schedato" e inquisito, si proprio inquisito dai vertici del cammino, è stato un famoso Sacerdote che del cammino NC che anni fa ha cominciato a predicare i 10 comandamenti....
E se non fosse stato per la Santa Madre Chiesa lui e il suo carisma di predicatore sarebbe stato zittito dal cammino. Invece oggi dopo anni, questo coraggioso sacerdote che ha detto in faccia all'inquisizione kikiana "Io Sono un Sacerdote che ha giurato fedeltà a Dio e al Papa!"
Questo sacerdote ha avvicinato e convertito, in tutti questi anni, migliaia di anime a Gesù Cristo, catechizzando le persone secondo la Tradizione Apostolica.
Altro che chiacchere...questo serve che i Sacerdoti che vedono e sentono le eresie del cammino si facciano avanti e dicano come stanno le cose!"



Non metto in dubbio le qualità personali e le vicissitudini intercorse con i vertici del cammino.
Tuttavia a livello pubblico , il famoso sacerdote è rimasto in tutto e per tutto legato al cammino. Ovunque è andato ha impiantato il cammino o la versione "soft" dello stesso.
Non perde occasione per lodare il cammino , vedi intervista a La Bussola e last but not least è responsabile delle vocazioni della diocesi più neocatecumenizzata al mondo , quella di Roma.

DG ha detto...

caro anonimo

il Sacerdote in questione le sue distanze personali dal cammino le ha prese eccome!

Le ha palesate a tal punto che ti assicuro il suo nome è difficilmente ripetibile nell'ambiente NC nonostante siano passati molti anni dalla sua "presa di distanza".

Addirittura c'è stato un tempo (ma lo è tutt'ora anche se meno) che i giovani NC seguivano esattamente gli "ordini" dall' alto che erano (e li ho sentiti con le mie orecchie) di NON PARLARE di quello che era successo tra questo Sacerdote e la triade NC. Ora questo divieto sta scemando perchè questo Sacerdote anche grazie ad alcuni canali visivi è conosciuto e i rgazzi lo apprezzano molto perchè entra diretto nei loro cuori e li avvicina a Dio.

IL divieto di parlare di questo Sacerdote non era perchè quello che era successo fosse stato chissà che cosa, ma semplicemente perchè il parlare dell'accaduto era considerato "controproducente" per il CNC.
Insomma era argomento "VERBOTEN"...

Inoltre questo Sacerdote il CNC nella sua chiesa non lo ha
"istituito" subito, ma dato che è un vero Sacerdote e traspare in lui una grande apertura e compassione e umiltà e amore per tutti, è chiaro che rilegandosi a strumento (e che strumento!) di Dio e non a soggetto principale abbia potuto accogliere dopo anni di percorso nella sua Chiesa anche il CNC.

Poi parliamoci chiaro e schietto, se c'è un Parroco un Sacerdote che sappia ben gestire il cammino NC conoscendolo nei suoi pregi ma anche e sopratutto nei suoi difetti, ben venga!

Io stesso segui una comunità che era preseduta da un Sacerdote della Curia che non perdeva certo tempo in chiacchiere e che a volte si opponeva chiaramente a certe "manifestazioni" teatrali della comunità.

E' stato un Sacerdote buono perchè è stato forse proprio questo parlare schietto, sepre pero' con il sorriso e con gentilezza e amore per i fratelli NC, che ha condotto molte persone a scegliere "un altro percorso" in seno della Chiesa e in due casi specifici ad entrare in un seminario non R.M..

Quindi ben venga NON una ribellione futile e una contrapposizione da giornale scandalistico ma un paziente e cristiano accogliere ANCHE il CNC ma NON SOLO IL CNC.

Sapessi quanti movimenti ci sono nella Chiesa di questo Sacerdote!! E quante opere si compiono specie tra i giovani!

Nell'attesa che magari cambi anche la Liturgia "propria" NC ...

Intanto uscendo e prendendo le distanze (cioè non essendo piu' manorato come tanti d'altronde) dai "vertici del CNC quel sacerdote sta dando tantissimo e sta avvicinando moltissimi giovani (piu' di quanti se ne possa immaginare) alla Chiesa Madre. Diciamo che i apre alla chiamata di Cristo senza l'intenione pero' di pretendere che questa chiamata avvenga (perchè Dio "passa li e li' solo") per forza e solamente nel CNC.

Ti sembra poco per un Sacerdote di tale elevatura e con un tale enorme e santo carisma?

alike79 ha detto...

ciao, scusa lo snack.. e' proprio la cosa che mi fa piu' incavolare..
QUELLO E' PANE AZZIMO, (fatto esclusivamente di farina e acqua)E RESO CORPO DI CRISTO, DOPO CHE UN PRETE, HA FATTO LO HA BENEDETTO!!! con tanto di preghiera che si fa durante una messa qualsiasi!!! quindi perfavore snack e' un altra cosa!!!! e' una bestemmia.. non tanto per i catecumeni ma per ilSignore..

alike79 ha detto...

sicuramente qualcuno ne h aparlato!!! ma lo snack, lo fai a casa tua con i tuoi amici, non certo con del pane azzimo benedetto e reso corpo di CRisto da un Sacerdote!!!! quindi abbi rispetto per la comunione!!! (vuoi opporti alla comunione nelle due specie, che siamo intorno ad un tavolo!!! che sarebbe mensa, perche' il tavolo e' apparecchiato con forchette e piatti!!! qui non li abbiamo mai usati!!! ci sono candelabri; due, uno a destra e uno a sinistra.. mi sembra che anche nelle chiese ci sia.. il corpo di cristo/ anche in chiesa. il sangue/ ce anche in chiesa)
ricordati un po' di rispetto.

by Tripudio ha detto...

Ho scritto snack perché il pane azzimo di cui tu parli è quello usato dalla Chiesa Cattolica.

Nel Cammino Neocatecumenale, invece, spesso si tratta di focacce insaporite con olio e pezzetti di olive (dunque è proprio materialmente snack, non valido per celebrare l'Eucarestia).

Ed anche quelle volte in cui è pane azzimo senza additivi, guarda un po' nelle foto come vi viene servito: tutti seduti.

Il Papa vieta la comunione "seduti" e Kiko invece la comanda. Chi dei due sbaglia?

Sbagliano i neocatecumenali a fare di testa loro, oppure sbagliano i libri liturgici obbligatori per tutta la Chiesa?


Piccolo suggerimento: la Comunione si fa con umiltà, con devozione, non stando seduti come se si dovesse solo consumare uno snack.

Quindi, ti prego di non fare come tutti quei neocatecumenali che per difendere il Cammino adoperano la menzogna: qui nessuno sta contestando l'usare le "due specie"; qui al contrario facciamo presente (usando foto scattate dagli stessi neocatecumenali) quanto poco rispettoso sia il vostro modo di celebrare l'Eucarestia.


Aggiungiamo quindi il fatto che anche laddove è presente l'altare, i neocatecumenali allestiscono un tavolone imbottito di fiori e con una bislacca "menorà a nove fuochi", andando dunque tre volte contro le norme liturgiche (senza contare tutte le altre bizzarrie, lungaggini, balletti e canzonette).

Tu che vieni qui a impartire lezioni di "rispetto", togli prima la tua trave dal tuo occhio e poi potrai giudicare le eventuali pagliuzze altrui.

DG ha detto...

@ lino
chiamarlo "snack" da fastidio anche a me (exNC).
In verità non per motivi di principio ma perchè è come se invalidasse i miei 25 anni di Eucarestia fatta in comunità.
Ora, come me ci sono migliaia di persone (uscite dal CNC o ancora dentro) che NON SI RENDONO CONTO di quello che stanno facendo.
Nel camminoNC i catechisti ti dicono che è giusto fare la Comunione cosi', che tutto è ok che si fa cosi' perche' S.Cirillo la Chiesa Primitiva ecc ecc faceva cosi'.
E' vero anche, perchè ne sono stato testimone, che il pane usato per l'eucarestia NC è fatto si con farina e acqua, ma a volte per renderlo meno duro (e lo è credememi specie per le persone piu' anziane) ci si aggiunge un pizzico di bicarbonato o un goccio di olio di oliva (mai pero' le olive )


Ora vorrei rivolgermi ad alike79 che dice che ci sono due candelabri ai lati del tavolo/mensa:
non è vero ce n'è uno in centro, a nove braccia (Channukkà)e sorregge nove "vasetti" (lumi) contenenti olio. Ai lati ci sono 2 ceri (uno per ogni lato) e davanti il tavolo/mensa il cero pasquale (quello che si usa per la prima volta alla veglia di Pasqua NC)
La tavola è inbandita di fiori e piante ma fino a poco tempo fa, specialmente nelle comunità piu' giovani di cammino, si imbandiva anche con uva e grano oltre che con i fiori...e l'uva veniva mangiata dopo (spilluccata diciamo) dai piu' "affamati"

Ora se non ho letto male (perchè il tuo post sembra scritto con google traduttore e puo' darsi che sei straniero) tu dici anche:
"QUELLO E' PANE AZZIMO, (fatto esclusivamente di farina e acqua)E RESO CORPO DI CRISTO, DOPO CHE UN PRETE, HA FATTO LO HA BENEDETTO"

Il prete non fa il pane usato per l'Eucarestia.
Il pane viene fatto dall'ostiaria o ostiario a casa sua e poi portato in comunità il sabato sera.
Prima del 2° passaggio il pane viene fatto da uno dei componenti del gruppo di preparazione.
Quindi il pane e la sua consistenza e il modo come è fatto e la persona che lo fa cambia ogni sabato.
Non si usano fin al secondo passaggio (a volte anche un po' dopo) teglie particolari e strumenti particolarmente destinati a la fabbricazione del pane dell'eucarestiaNC, quindi la teglia dov'è cotto,la tavola dove viene impastato e il contenitore dove metterlo a fine cottura(a volte veniva usato la carta di alluminio) varia a secondo di chi lo fa.
Da qui la variazione "sul tema" per rendere il pane meno duro e piu' masticabile.

DG ha detto...

@correggo il mio ultimo post. Mi sono confuso con i nomi,era a Tipudio che volevo rispondere non a Lino
Scusate :D

alike79 ha detto...

non sono straniera... mi sono solo sbrigata nello scrivere il post.. quindi ci sono degli errori!! scusami tanto..
il pane azzimo l'ho fatto spesso, essendo stata ostiaria.. e mentre lo facevo, pregavo, pregavo.. fin quando non l'ho messo in forno!!! non ho mai usato olive oppure olio!! e comunque il pane, e' reso Corpo di Cristo, dopo la benedizione del sacerdote!!
comunque quando passa il sacerdote per dare l'eucarestia, noi ci Alziamo in piedi!!! quindi mi sembra che ci sia rispetto..

by Tripudio ha detto...

"Pregavo pregavo fin quando non l'ho messo in forno".

Detta così, la tua sembra un'operazione superstiziosa.

La preghiera è un elevarsi a Dio.

Tu invece ce la stai presentando come un "ingrediente magico" delle focacce che hai preparato nel forno. "Pregavo, Pregavo!"

Inoltre tutta questa tua attenzione non spiega il motivo per cui nel Cammino la "Comunione sotto le due specie" viene fatta con le focacce sbriciolose e con le insalatiere-beverone, anziché come si fa nel resto di tutta la Chiesa (particole con leggera intinzione).

Il Cammino, infatti, ha fabbricato una sua liturgia, che è una parodia della liturgia in uso in tutta la Chiesa.

La scusa dei neocatecumenali è che questo formato "festicciola con snack e canzonette" aumenterebbe la cosiddetta "partecipazione".

In realtà, la "partecipazione" non consiste nel festeggiare e nel darsi da fare, ma consiste nell'avere il cuore contrito e umiliato, consiste nel seguire la Chiesa (Giovanni Paolo II e Benedetto XVI hanno ripetutamente detto al Cammino, dal 1983 ad oggi, di «seguire fedelmente i libri liturgici»: quale parte del "fedelmente" non ti è ancora chiara?).

Quindi, il tuo buon cuore nel preparare le focacce non è in discussione.

Però il tuo "pregavo-pregavo" non rende miracolose o speciali le pagnotte dal tuo forno.

Le pagnotte sbriciolose utilizzate per il Sacramento finiscono per lasciare briciole dappertutto (quanti fratelli di comunità dopo aver fatto la Comunione si puliscono distrattamente le dita sulla gonna o sui pantaloni! eppure in ogni più piccolo frammento c'è il Corpo e Sangue di Cristo!)

E quante volte voi avete fatto il "balletto finale" attorno al tavolone neocatecumenale (spacciato per altare, anche se l'altare in chiesa già c'è, voi usate un tavolone da imbandire con una carretta di fiori ed una bislacca menorà a nove fuochi)... "balletto" in cui avete calpestato frammenti del Santissimo Sacramento?!?


Vedi, ciò che qui insistiamo a ricordare è che le modalità invalse nel Cammino mancano di rispetto al Santissimo Sacramento in moltissimi aspetti.

In tutto il resto della Chiesa la modalità è quella di usare le particole "piccole" e che "sbriciolano" pochissimo.

Mentre alcune (non tutte) Conferenze Episcopali permettono l'eccezione della "comunione sulle mani", resta sempre vero che il modo raccomandato dalla Chiesa è fare la Comunione "direttamente alla bocca" e "in ginocchio".

Invece Carmen e Kiko, nel fabbricare questa loro nuova liturgia, hanno fatto cose che aprono a mille pericoli di profanazione e mancanze di rispetto di ogni genere: pagnotte "sbriciolose" e comunione "seduti".

Dunque Carmen e Kiko hanno la superbia di andare alle origini cristiane aumentando i pericoli che la Chiesa, nella sua bimillenaria esperienza, ha fatto in modo da evitare!

Madre Teresa di Calcutta diceva sempre che il peccato più grande nella Chiesa moderna è la "comunione sulle mani".

Figurati cosa ne pensa padre Pio da Pietrelcina della "comunione sulle mani" e della "comunione seduti", specialmente a riguardo della modalità invalsa nel Cammino.

Immagina cosa ti direbbe oggi, padre Pio, quando tu affermi che prepari le pagnotte sbriciolose "pregando-pregando".