lunedì 23 settembre 2013

Correrai di nuovo

Saluto tutti i partecipanti, ai moderatori e a tutti coloro che, con le loro testimonianze, hanno reso possibile la creazione di questo blog!

Purtroppo i Neocatecumenali convinti mai ammetteranno di essere stati capaci di perpetrare simili abomini... così come i neonazisti negheranno l’esistenza dei campi di sterminio!

Mi presento: mi chiamo Marco Aurelio Bianchi e anche io, purtroppo, ho avuto a che fare con i neocatecumenali - e non per un solo anno o due, bensì per ben ventiquattro anni: fino a che mi sono imposto e ho detto stop a quella lavatrice infernale di cervelli.

Ho scritto anche un libro (edito dalle edizioni Tracce di Pescara), in cui narro semplicemente la mia
storia, alla luce del Cammino, che è andata bene fino a che ho “filato” secondo i dettami imposti da Kiko e da tutti i cosiddetti "catechisti" del Cammino... Quando, però, li ho denunciati apertamente, il Marco Bianchi che aveva fatto della sua malattia un Albero di salvezza, è divenuto per loro un individuo ispirato dal maligno.

Perciò, in casa ora, ho tutti contro (facendo parte, chi per un verso chi per un altro, del Cammino!).

Ultimamente ho letto, su Famiglia Cristiana, che Kiko Argüello, si è distinto, oltre che per le sue doti di predicatore, anche per quelle di scrittore... e anche con ottimi risultati visto che, sempre Famiglia Cristiana, annuncia che il suo libro “il Kerigma” è nei primi posti della classifica per vendite... E ci credo...avrà solo consigliato di acquistarlo ma, per gli adepti convinti, un suo consiglio è un ordine perentorio! Mai, quindi, il mio libro raggiungerà quei livelli poichè non ho talmente tanti seguaci e, altresì, mai mi sognerei di imporre le mie idee.

Ho pensato, perciò, ad un blog in cui tutti chi più, e fortunati loro, chi meno, hanno fatto la triste esperienza del Cammino Neocatecumenale, per contrastare la fama di santerelli che si gettano addosso e, con questo mio scritto, spero di dare una mano a fermare la fama di “chiamati” di cui si “vestono”, sentendosi appoggiati dalla Madre Chiesa.

La lettera al Santo Padre, è parte integrante del libro! Essendo nuovo del mondo del blog, mi auguro che questo mio intervento, non sia solo una sorta di “pubblicità occulta” perciò, a tal proposito, sottopongo questa mail ai moderatori del blog...siano loro a decidere il da farsi.

Allego la copertina del libro che mi ha meritato la fama di “demonio”!

Marco A. Bianchi, Correrai di nuovo, edizioni Tracce
ISBN: 978-88-7433-844-3


Lettera al Santo Padre
Francavilla al Mare
lì 25 Gennaio 2012
Amatissimo Padre,

sono qui per Esporvi un caso di coscienza riguardo un componimento, o libro… se così vogliamo chiamarlo, che mi sono posto al termine della sua stesura.

Il tema dello scritto è, purtroppo, lo stesso di molte altre lamentele o a Voi direttamente pervenute, ovvero che si possono semplicemente leggere nelle molte pagine di Internet dedicate al triste argomento.

Il libro è condito dalla presenza costante del sottofondo “Kiko Argüello, compagni e Cammino Neocatecumenale” e, più che denunciare anomalie teologiche cosa che molto spesso succede nei
vari siti in rete, riporta un esperienza vissuta personalmente per ventiquattro anni e dalla quale, fortunatamente, sto riuscendo a sganciarmi con non pochi problemi visto che mia moglie caldeggia
a spada tratta quell’esperienza di fede che dovrei condividere anche io, ma da cui vorrei completamente estraniarmi. Ma poiché attorniato da molti di loro che vedono nell’iniziatore del Cammino e nei catechisti dei modelli da seguire, ovvero dei novelli profeti in terra, la cosa risulta estremamente difficile.

Provate a dire ad un Neocatecumenale (seguace), di fare una qualunque cosa per obbedienza e quantunque la richiesta arrivi direttamente dal successore di Pietro in persona, la stessa sarà
prima messa al vaglio di un catechista!… ovvero prima Kiko, il Cammino ed i catechisti e poi
il Vicario di Dio in terra!

Mi presento: mi chiamo Marco Bianchi. Nato a Perugia, vissuto nelle Marche, trasferito a Chieti Scalo per lavoro, abito ora a Francavilla al Mare con consorte e progenie. Nel 1986 dietro invito di un ragazzo Neocatecumenale plagiato a dovere ed in grande stile, entrai anche io nella “setta” ma
allora le cose andavano ancora bene poiché non avevo nessuno che mi spingesse a guardare tutto
col paraocchi. La situazione è gradualmente cambiata dal 1990 in poi quando per lavoro mi trasferii in Abruzzo, ed in maniera ancora più incisiva dal 1993 anno in cui mi sposai.

Conobbi la mia ragazza alla giornata mondiale della gioventù del 1991 in Polonia. Avere conosciuto
mia moglie in quel contesto, è sempre stato visto come un disegno Divino attraverso cui il pensare comune mi avrebbe redarguito da quel momento in poi… e tacitamente in questa maniera: “l’hai conosciuta tramite i “Neocatecumenali”, tale dovrai essere da ora e vita natural durante!”

Il Disegno, però, ha cominciato a non andare più troppo bene da quando mi è stata diagnosticata una malattia neurologica che fino ad allora non immaginavo neanche esistesse: Sindrome atassica
cerebellare…

…e non tanto per me che, mi piaccia o meno, devo quotidianamente accettare, ma soprattutto per lei che penso ragioni in tal modo “Ora non avrei questa Croce se, allora, non mi avesse detto di far parte dei Neocatecumenali”.

Perciò fino a che ho risposto a dei clichè che rispecchiavano quelli del Neocatecumenale convinto, la Croce poteva essere anche accettabile, ma una volta venuti meno tali modelli, Essa è divenuta un fardello, qualora possibile, da eliminare. Ne è prova il fatto che da quando ho cominciato ad allontanarmi dal Cammino, di pari passo sono iniziati a deteriorarsi anche i rapporti con mia moglie al punto che, da dieci anni a questa parte, si vive insieme ma da separati in casa.

E veniamo alle delucidazioni in merito allo “pseudo-libro”!

Tempo fa cominciai a buttare giù alcune righe che si sono trasformate dapprima in una pagina, poi in due, poi un in capitolo ed infine in un libro. Conclusa la sua stesura sottoposi lo scritto originale ad un supervisore, dopo una prima scrematura che riguardava principalmente la sua esposizione. La copia che prese allora in visione è, chiamiamola così, la versione originale che è poi la stessa che regalai anche ad una Neocatecumenale convinta come regalo di Natale.

Ma a posteri posso dire che averglielo regalato è stato come mettere un agnello nella tana del lupo giacché in esso parlo della mia storia alla costante luce… “allucinogena” del Cammino. E poiché non ci sono andato per nulla leggero, ad una Neocatecumenale convinta non poteva di certo andare giù che ne parlassi con tanto livore, ma soprattutto usando quei termini.

Quindi ho dovuto scremarlo ulteriormente e la copia epurata fu giudicata degna di essere letta sia per la storia in essa raccontata sia per la sua esposizione… insomma voto: ottimo! Però mi sono
guadagnato un ottimo solo perché, facendomelo filtrare, lesse quello che non avrebbe leso la sensibilità della “setta” qualora il libro fosse stato reso di dominio pubblico.

Credetemi Santo Padre: non mi sto inventando proprio nulla e, a riprova di ciò dopo averne preso visione questa Neocatecumenale convinta mi disse: “Internet è pieno di cose come quelle che
hai scritto tu. A chi pensi possa interessare?”

A molti, dico io, poiché oltre a confermare esperienze analoghe alla mia, metterei in piazza particolari del Cammino che si vorrebbe, invece, rimanessero occulti qualora lo scritto, che spero
Vorrà leggere, venisse pubblicato.

Davvero il Cammino è un tunnel che crea dipendenza ed io ne ho il terrore poiché, pur non avendo conosciuto quello della droga, ho toccato con mano quello dei Neocatecumenali e, quantunque
cerchi di allontanarmene definitivamente, mi rendo conto che essi mi hanno lavato il cervello facendomi pensare che quello che ho scritto, e che sto scrivendo anche adesso, porterà me, prima
di tutti, alla “condanna senza fine” del “giudizio” nel libro!

Questa è la storia del componimento e del mio bisogno di disintossicarmi, ma sono altresì fermamente convinto che questi signori siano capaci di rendere l’Essere Supremo pieno di bontà
e pazienza per antonomasia, il Castigamatti di chi è diverso da loro.

Rimane solo il problema della sua pubblicazione… (se mai si verificherà una tale evenienza.)

Nella prima versione scrivevo: Per mio espresso desiderio, il presente scritto non dovrà vedere pubblicazione se non previa autorizzazione della Chiesa. Anche se nella copia che Vi invio questa parte è stata omessa, per quanto detesti questa setta, la mia coscienza si fa spesso presente nonostante la Chiesa non si sia mai pronunciata a sfavore di questo gruppo, sembra anzi appoggiarlo nonostante le numerose rimostranze che Le giungono, sovente, da più parti.

E maggiori sono le critiche, più forti si sentono Kiko Argüello, Carmen Hernàndez e tutti i seguaci poiché una condanna non presa in considerazione dalla Chiesa è vista, da loro, come una vittoria giacché lo Spirito Santo, in tal modo, protegge il Cammino dagli attacchi del maligno.

Perciò vorrei avere proprio il giudizio del successore di Pietro in persona riguardo questo scritto poiché non vorrei essere tacciato di avere distrutto l’esistenza ed il credo di molti che vedono in questo Cammino l’unica ancora di salvezza e, per quanto talvolta ma umanamente, condanni l’operato della Sposa, mi sottometterò volentieri al Suo volere che Voi incarnate, sapendo che
qualunque decisione Voi formulerete, sarà dettata davvero dallo Spirito Santo.

Dio Vi benedica
in fede,
Marco Aurelio Bianchi

91 commenti:

Anonimo ha detto...

Ecco un altro che vuole vendere libri. SIETE SEMPRE PIU' RIDICOLI.

Lino ha detto...

Spero che Marco Aurelio mi legga, in quanto ho da esprimere una mia perplessità. L'autore scrive bene e, in generale, chi sa scrivere bene anche sa leggere e pure sa recepire una catechesi orale. Non dubito che, in ventiquattro anni di Cammino, abbia tenuto i mamotreti tra le mani, che ne abbia ascoltato le lezioni migliaia di volte.
Mi chiedo: come ha fatto a non capire che tutte le critiche che oggi lui espone, dal lavaggio del cervello al kikocentrismo del Cammino, hanno la loro primaria fonte di esposizione nei mamotreti?
Io ho frequentato una sola catechesi NC, eppure mi è stata sufficiente: tutto già sta là, dalla mitizzazione del "profeta delle baracche" allo stravolgimento dei Vangeli, dalla comunicazione monodirezionale che non ammette interlocuzioni al fango/peccato che incomberà sugli adepti.
Intendo dire: ho molta comprensione per i poveretti cascati nella rete CNC, quelli che anche qui inviano commenti senza capo né coda, spesso sgrammaticati oltre che illogici, incapaci di argomentare su una specifica questione se non ad personam (come l'anonimo delle 09:55).
Intendo chiedere: ma un autore che sa scrivere, leggere, ascoltare, informarsi, come ha fatto a non capire prima?
Non è una critica: è una domanda.

Anonimo ha detto...

Peccato che semmai gli verrà data una risposta da Papa Francesco, il tizio non si sognerà mai di pubblicarla!

Ruben ha detto...

Anonimo ha detto...

Ecco un altro che vuole vendere libri. SIETE SEMPRE PIU' RIDICOLI.
---
"Costituzione della Repubblica Italiana
Art. 21
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure."

Mi sembra che l'articolo citato, faccia riferimento al "pensiero", senza alcun riferimeno al denaro od
altra venale utilità.
In questo tipo di pubblicazioni di nicchia, è già tanto, se l'autore,riesce a rientrare delle spese.

Anonimo ha detto...

Per anonimo delle 9,55

Invece a voi Kiko il suo libro ve l'ha regalato vero?

FDF ha detto...

il tizio non si sognerà mai di pubblicarla!

E chi lo dice? Non ti sembra una osservazione in perfetta malafede?
E poi, se pure volesse tenersi la risposta per sé per qualsiasi motivo, chi sei tu o io per sindacare?
Spari un giudizio su quest'uomo, quando Kiko ha sempre tenuta nascosta l'esistenza della Feria IV a noi tutti?
E poi, la domanda posta dall'autore è: "posso dare alle stampe questo libro", se la risposta (quando mai arriverà) è negativa allora il libro semplicemente non sarà mai pubblicato, se l'autore ha intenzione di obbedire, come spero.

FDF ha detto...

ps: mi correggo. La lettera è datata 25/01/2012, perciò è stata inviata a Papa Benedetto XVI. Dato che ora è Francesco ad essere felicemente regnante, e dato che il libro è attualmente in vendita, presumo che la risposta, supponendo l'autore in buonafede, sia stata positiva.
Saluti.
D.

DG ha detto...

@Lino
ti rispondo io in primis aspettando la risposta che vorrà darti il signor Marc Aurelio.

Per prima cosa nemmeno io in 26 anni di cammino ho mai visto un mamotreto non essendo stato mai catechista
E mai li ho visti in mano ai miei catechisti (ne ho cambiati parecchi durante questi lunghi anni)

Catechesi iniziali ne ho frequentate piu' di una, avendo io stesso invitato e accompagnato persone alle catechesi e MAI dico MAI ho messo in dubbio quello che stavo sentendo.
ho sempre creduto che era ispirazione dello S.S. (cosi' ci dicevano ) e salvo i grafici (sempre quelli) il resto era farina del sacco dei catechisti NC che conducevano le catechesi.

Forse non ero abbastanza preparato? Sicuramente è cosi', ma molto è dovuto al fatto che quando sono entrato ero molto giovane e, anche se venivo da gruppi parrocchiali, non avevo mai ascoltato prima catechesi sul cieco nato e sul fango/peccato.

Ma gli anni sono passati e io sono cresciuto, mi sono sposato e ho avuto dei figli.
Forse proprio questa apertura verso il futuro verso chi mi sta intorno (e non solo in quanto fratello/sorella di comunità) mi ha fatto cominciare ad aprire gli occhi.
E ho ulteriormente aperto gli occhi guardando i "risultati" dei vari matrimoni sorti in comunità della loro "fine" e dei figli poveracci che soffrivano e che sbandavano per colpe delle scelte dei loro genitori.

Non tutti certo la una grande parte dei figli del cammino neocatecumenale soffrono o soffriranno.

Questo perchè o entreranno nel cammino (faranno le scelte : entrare in seminario, convento, sposarsi un NC) o saranno considerati sempre dei diversi o dei destinati a soffrire, dei perdenti insomma.

E questo anche se non si allontanano dalla Chiesa.

Poi con l'età subbentrano anche le malattie e in quel momento si sperimenta l'amore della comunità
E di questo ho già raccontato a sufficienza in questo Blog (e ora al sacerdote che mi segue).

Mai persa una colletta pero', anche se malato a casa.
Mai persa una decima anche se malato in casa.
E MAI visto un fratello di comunità se non il responsabile una volta al mese per riscuotere il dovuto.

Certo detto cosi' è duro, ci sono mille sfumature in mezzo alle mie parole, ma il sunto è questo.

Ps non mi sono mai considerato un "poveretto" cascato nelle grinfie perchè analfabeta o privo di discernimento, ma ammmetto avevo bisogno di essere amato e di avere gente intorno che mi facesse sentire "appartenente" a qualche cosa e nel giusto.

Quando sono uscito ho chiesto perdono ai miei cari (famiglia di origine e famiglia acquisita) per non aver capito prima e per averli fatti soffrire per questo.

neocat pentito ha detto...

Questa testimonianza è tratta da CruzSancta la traduzione no è perfetta,ma mette in luce tutta la settarietà del Cn e l'arroganza dei catechisti

D e tra escrutes questioni serie,
ricorda l'altra ragazza che aspettava di essere esaminati pubblicamente per dire che lei era incinta del suo fidanzato. Come il ragazzo non era CNC, Consiglio catechisti era di non sposarsi. La ragazza in attesa, al contrario, che lo ha incoraggiato ad accelerare il matrimonio, perché poco prima abbiamo avuto un altro caso di matrimonio affrettato a un'altra comunità parrocchiale. Ma non era la stessa, come nel caso precedente erano entrambi camminatori.

by Tripudio ha detto...

Per la serie:

quando il saggio indica la luna, lo stolto guarda il dito.

Lo stolto neocatecumenale si limita a "guardare il dito", cioè si concentra solo sul fatto della pubblicazione di un libro.

Il saggio, invece, gli stava indicando una testimonianza sul Cammino da parte di uno che ne ha fatto ventiquattro anni consecutivi di esperienza.

Cari fratelli del Cammino: secondo voi basteranno 24 anni di Cammino per farsi un'idea del Cammino?

E come considerate il fatto che la quantità di libri critici sul Cammino continua a crescere?


Il libro di Marco Bianchi è prenotabile anche su Amazon.

Chi ha fretta può ordinarlo direttamente alla casa editrice, partendo dalla scheda a questo indirizzo web: www.tracce.org/MABianchi.htm, dove viene spiegato anche il senso del sottotitolo (il tunnel della frangia).

Anonimo ha detto...

"Ecco un altro che vuole vendere libri. SIETE SEMPRE PIU' RIDICOLI."

Complimenti per le ottime argomentazioni, mi hai proprio convinto.


Gv

Marco Bianchi ha detto...

Voglio, per prima cosa, dare risposta a quell'anonimo che mi accusa di aver scritto al blog col solo scopo di pubblicizzare e, conseguentemente, cercare una platea disposta ad accogliere le mie critiche...ma tu caro anonimo, hai letto cosa ho scritto, o no?
Si da il caso, che io abbia sottoposto il tutto al giudizio dei moderatori, cioè, che sia entrato in punta di piedi, umilmente, a differenza vostra che avete acquistato il libro dell'ICONA (così chiamo l'Argüello nel libro), a spada tratta, solo perchè i vostri "profeti in terra", plagiati anche loro, vi hanno detto che tramite quel libro, il vostro Spirito si sarebbe elevato!
E' vero...probabilmente, mi rifarò soltanto delle spese, ma sapessi che gusto vedere molti dei Los Kikos che mi sono intorno, rodersi le mani perchè qualcuno ha trovato il coraggio di denunciare il loro "candeggio encefalico"...senza contare, poi, il sentimento di libertà che provo nel dare, dopo tanti anni, del pane al pane e del vino al vino!
La risposta da parte della Chiesa e, in particolare, della Segreteria di Stato, è arrivata, anche se essa è stata indeterminata, ma il solo fatto di sapere che il Santo Padre avesse ricevuto il plico e che mi ringraziava benedicendomi, fu la molla che fece scattare la pubblicazione (allora Benedetto XVI occupava la Cattedra di Pietro!).
Purtroppo i Neocatecumenali sono troppo potenti perchè la Chiesa li osteggi in qualsivoglia maniera...evidentemente Essa, essendo composta di uomini e, in quanto tali, corruttibili, avrà i Suoi buoni motivi per tenerseli cari!...ma non mi vengano a raccontare (gli pseudo-catechisti), che il Cammino ha dato solo cose buone, perchè ci sono molte, moltissime persone, che sono uscite dal CNC con le ossa rotte!...e molti quando escono, se ne vanno, non solo dai NC, ma anche dalla Santa Madre Chiesa!...l’avete mai Sentita denunciare uno solo di quei tanti casi? Eppure di testimonianze, ce ne sono a bizzeffe!
Entrai in Cammino nel 1986, cioè quando avevo 21 anni e vivevo ancora con i miei, (perciò ancora giovincello...e “quasi” innocente!)
Non avendo nessuno intorno che mi obbligasse a seguirli, non vedevo questa loro manipolazione mentale, perciò non ho mai lontanamente pensato a brogliacci o cose del genere...semplicemente ero grato di quell’Annuncio che avevo ricevuto, ma ero libero di fare, ancora, le mie scelte.
Una volta sposato, le cose sono cambiate poichè mia moglie, essendo “ferrata”, vedeva in quel mio libero arbitrio, un non seguire alla lettera un “protocollo” oramai consolidato che, mi rendevo conto ogni giorno di più, aveva un nonsochè di “lavaggio del cervello”!
Ho resistito a lungo ma, vedendo che i miei continui tentativi di riavvicinarmi al Cammino non sortivano effetto alcuno sul mio matrimonio e sulla durezza di mia moglie, mi sono detto “ma chi me lo fa fare?”...e sono uscito cominciando a “vuotare il sacco”...ecco il perchè del ”mio VENTENNIO” Neocatecumenale...sempre per l’anonimo...io mi firmo!
Marco Aurelio Bianchi

Marco Bianchi ha detto...

Voglio, per prima cosa, dare risposta a quell'anonimo che mi accusa di aver scritto al blog col solo scopo di pubblicizzare e, conseguentemente, cercare una platea disposta ad accogliere le mie critiche...ma tu caro anonimo, hai letto cosa ho scritto, o no?
Si da il caso, che io abbia sottoposto il tutto al giudizio dei moderatori, cioè, che sia entrato in punta di piedi, umilmente, a differenza vostra che avete acquistato il libro dell'ICONA (così chiamo l'Argüello nel libro), a spada tratta, solo perchè i vostri "profeti in terra", plagiati anche loro, vi hanno detto che tramite quel libro, il vostro Spirito si sarebbe elevato!
E' vero...probabilmente, mi rifarò soltanto delle spese, ma sapessi che gusto vedere molti dei Los Kikos che mi sono intorno, rodersi le mani perchè qualcuno ha trovato il coraggio di denunciare il loro "candeggio encefalico"...senza contare, poi, il sentimento di libertà che provo nel dare, dopo tanti anni, del pane al pane e del vino al vino!
La risposta da parte della Chiesa e, in particolare, della Segreteria di Stato, è arrivata, anche se essa è stata indeterminata, ma il solo fatto di sapere che il Santo Padre avesse ricevuto il plico e che mi ringraziava benedicendomi, fu la molla che fece scattare la pubblicazione (allora Benedetto XVI occupava la Cattedra di Pietro!).
Purtroppo i Neocatecumenali sono troppo potenti perchè la Chiesa li osteggi in qualsivoglia maniera...evidentemente Essa, essendo composta di uomini e, in quanto tali, corruttibili, avrà i Suoi buoni motivi per tenerseli cari!...ma non mi vengano a raccontare (gli pseudo-catechisti), che il Cammino ha dato solo cose buone, perchè ci sono molte, moltissime persone, che sono uscite dal CNC con le ossa rotte!...e molti quando escono, se ne vanno, non solo dai NC, ma anche dalla Santa Madre Chiesa!...l’avete mai Sentita denunciare uno solo di quei tanti casi? Eppure di testimonianze, ce ne sono a bizzeffe!
Entrai in Cammino nel 1986, cioè quando avevo 21 anni e vivevo ancora con i miei, (perciò ancora giovincello...e “quasi” innocente!)
Non avendo nessuno intorno che mi obbligasse a seguirli, non vedevo questa loro manipolazione mentale, perciò non ho mai lontanamente pensato a brogliacci o cose del genere...semplicemente ero grato di quell’Annuncio che avevo ricevuto, ma ero libero di fare, ancora, le mie scelte.
Una volta sposato, le cose sono cambiate poichè mia moglie, essendo “ferrata”, vedeva in quel mio libero arbitrio, un non seguire alla lettera un “protocollo” oramai consolidato che, mi rendevo conto ogni giorno di più, aveva un nonsochè di “lavaggio del cervello”!
Ho resistito a lungo ma, vedendo che i miei continui tentativi di riavvicinarmi al Cammino non sortivano effetto alcuno sul mio matrimonio e sulla durezza di mia moglie, mi sono detto “ma chi me lo fa fare?”...e sono uscito cominciando a “vuotare il sacco”...ecco il perchè del ”mio VENTENNIO” Neocatecumenale...sempre per l’anonimo...io mi firmo!
Marco Aurelio Bianchi

Lino ha detto...

DG ha detto...
"@Lino... ma ammetto avevo bisogno di essere amato e di avere gente intorno che mi facesse sentire 'appartenente' a qualche cosa e nel giusto".
Questa tua risposta mi convince pienamente. Al love bombing è difficile rifiutarsi.

Anonimo ha detto...

Filippo.
Non riesco a trovare il libro. qualcuno mi può aiutare.

by Tripudio ha detto...

Puoi richiederlo direttamente alla segreteria edizioni Tracce [link qui] (il contatto email è sulla colonna a sinistra).

l'apostata ha detto...

Ai vari anonimi che parlano di vendita di libri.

Gentili anonimi, come insegna il signor Arguello, quel che conta veramente nella vita è il denaro!
Comprendo le vostre ansie, ma anche se fosse vera, come insinuate, l'intenzione esclusivamente commerciale dell'autore di cui sopra, vorrei rassicurarvi ed aiutarvi a dimenticare le vostre ingiustificate paure per gli affari del santino.

Non temete, dunque, il signor Arguello e il suo impero finanziario non corrono rischio alcuno. Non c'è proprio competizione.

L'autore anzidetto puo' sperare soltanto di vendere qualche copia del suo libro. Il signor Arguello invece puo' contare su un mercato in regime di monopolio, con dovere di acquisto.

Ricordate i cosiddetti Statuti? Edizione in brossura, euro cinque a copia, obbligatoriamente uno a testa per ciascun componente del nucleo familiare che fosse in cammino. Uno per casa evidentemente non bastava...

E il Kerigma, indispensabile per la salvezza di ogni camminante, che ciascuno ha dovuto tassativamente comprare?

E come dimenticare i kikoarredi, costosissimi, senza i quali non si puo' né si deve celebrare la kikoliturgia? Qualcuno conosce anche solo una comunità che non ne fa uso? Attendiamo foto, grazie.

E la Fondazione? Quale migliore strumento di finanza opaca. Il bilancio? Cos'è? Eppure di quattrini ne raccoglie, se si pensa alle continue, pressanti richieste di denaro che tutti i camminanti ben conoscono.

Dulcis in fundo, la Domus Galilaeae, ovvero l'hotel di lusso a cinque stelle. Perché il signor Arguello non invita l'austero Papa Francesco a visitarlo? Nell'occasione potrebbe evangelizzarlo: spiegare al Papa cioè che la povertà, l'austerità vanno bene, ma i camminanti di vertice, i grandi itineranti, hanno ben diritto di alloggiare in modo "decoroso", di spostarsi in modo altrettanto "decoroso", con mezzi adeguati, di avere insomma benefit consoni al loro status di eletti adulti nella fede. Sua Santità ne resterebbe certo convinto.

A quando l'invito?

by Tripudio ha detto...

Le grandi catene di distribuzione (IBS, Unilibro) richiedono infatti qualche settimana di attesa.

Anonimo ha detto...

Sig. M.A.B.

sarei curioso di sentire l'opinione di sua moglie a riguardo.
Troppo facile sputare nel piatto dove ha mangiato per 20 anni.
Ma Lino e Tripudio con queste cose ci vanno a Nozze!
Suvvia aiutate il Sig. M.A.B. a pagare qualche spesa. Comprate il suo Libro!
Per lo meno nel libro di Kiko c'era una prefazione fatta da un Cardinale. Nel libbro di M.A.B. la prefazione l'ha fatto l'ostrologo? La Sig. Mic? Il Sig. TRISCEMO?
RIPETO SIETE RIDICOLI!

Lino ha detto...

Marco Bianchi ha detto...
"E' vero...probabilmente, mi rifarò soltanto delle spese..."
Così, tanto per chiarire a qualche calunniatore NC che in vita sua non ha mai avuto a che fare con una casa editrice.
La citazione di Marco Bianchi è pura verità.
Gli editori si possono suddividere in tre categorie. Nella prima (Mondadori, Feltrinelli etc.) sono possibili apprezzabili volumi di vendita. La percentuale sul prezzo del libro, però, è molto bassa e se l'autore non è affermato i guadagni sono minimi.
Nella seconda categoria (editori minori caratterizzati da una buona catena di distribuzione nelle librerie) le percentuali aumentano ma i volumi di vendita sono generalmente bassi. I guadagni anche sono minimi.
Nella terza categoria le percentuali sul prezzo del libro sono alte, ma le vendite irrisorie. L'autore ci rimette - in generale deve acquistare egli stesso un certo numero di copie per garantire l'editore - a meno che non abbia una propria catena di distribuzione e un proprio canale di marketing (come nel caso del libro di Kiko). Solo in questo caso i guadagni sono alti, molto alti.

Chi, come Marco Bianchi, pubblica un libro del genere con un editore di terza fascia - un libro che, peraltro, ha per destinatario un target di lettori molto limitato - lo fa perché ritiene giusto farlo, comunicare qualcosa o denunciare qualcosa.

by Tripudio ha detto...

Per la serie:

il saggio indica la luna... e lo stolto guarda il dito.

Lo stolto commentatore delle 9:13 va argomentando così:

1) tra due posizioni sul Cammino, una favorevole e una contraria, si ascolti solo quella favorevole, senza curarsi minimamente della validità di quella contraria

2) infatti, per lui, chi ha qualche rilievo critico sul Cammino è come se stesse "sputando nel piatto da cui ha mangiato" (come se il piatto fosse stato sempre "buonissimo", come se per criticarlo bisognasse essere per forza impazziti)

3) osservate la sua più terribile preoccupazione: «Ma Lino e Tripudio con queste cose ci vanno a Nozze!» Evidentemente, a togliergli il sonno, non è la possibilità di finire là dove c'è solo pianto e stridore di denti, ma sono solo i commenti di Lino e Tripudio su un blog sperduto nell'internet...

4) il caro fratello stolto dimostra di essere stolto perché non riesce a capire che quel libro non è stato scritto per diventare ricco e famoso, ma per dare una testimonianza

5) per il caro fratello stolto l'importante non è la verità, ma solo l'essere Famosi e Potenti: infatti il libro di Kiko gode della prefazione di un cardinale amico del Cammino...


A questo punto mi chiedo solo se sia il caso di disattivare, per gli utenti "anonimi", la possibilità di riversare le loro solite corbellerie (tutte uguali, tutte fatte con lo stesso stampino) su queste pagine.

Non si può azzerare la realtà dei fatti dando "spiegazioni".

Se io fossi un neocatecumenale, comincerei a chiedermi onestamente quanto c'è di vero nelle critiche al Cammino.

E per saperlo, mi conviene leggerle, e confrontarle con la mia personalissima esperienza.

Se infatti una sola di quelle critiche è fondata, allora il Cammino mi ha ingannato fin dall'inizio.

DG ha detto...

mi fanno sorridere (non ridere perchè sarebbe una risata amara) chi scrive sempre le solite frasi lette rilette, trite e ritrite e, lasciatemelo dire, molto stupide.

Ahimè ancora c'è oggi qualche aggressivo NC(diciamo che è un comportamento solito quando si sentono attaccati) che scrive:

"Troppo facile sputare nel piatto dove ha mangiato per 20 anni"

Ma quale sputare?
Ma quale piatto dove si mangia?

Finora a mangiare nel piatto neocatecumenale dove noi mettevamo denari, vita nostra, decisioni mai libere ...è stato il signor Kiko la signora Carmen e quel Mario Pezzi che è piu' uno sfondo o una controfigura a Carmen quando si sente male o quando non è in grado, per i motivi che tutti possono immaginare, di presenziare un "incontro kikiano".

Signor anonimo che urla allo sputacchio, io dalla comunità neocatecumenale non ho mai ricevuto nulla!
Pero' conosco responsabili dalla grande e bella casa arredata (solo il marito che lavora a 1600 euro al mese) e certi catechisti itineranti che sono sempre in viaggio e che hanno appartamenti a disposizione (con vedova o anziana che glieli gestisce, pulisce e che fa anche la cucina) o alberghi quando non ci sono gli appartamenti offerti dai piccoli NC.

Per chiarezza a noi lo statuto NC rilegato con copertina cartonata rossa e incisione d'oro ci costo' 10 euro a testa (non 5) e in casa ne abbiamo 2.
Solo 2 perchè i miei figli non erano in comunità....

Nella mia comunità ultima sono uscite ultimamente 2 coppie:
una sbattendo la porta (per non dire altro) e l'altra in silenzio, cioè dopo la notte di Pasqua non si sono piu' fatti vedere e non rispondono al telefono agli ex fratelli e non vogliono nemmeno vedere i catechisti.

Il numero si riduce e in comunità attendono con tristezza una ulteriore fusione.
Pare che siano rimasti piu' o meno in 10 adulti.

Una domanda: vi pare giusto che una donna di 45 anni che lavora deve essere messa con le spalle al muro perchè non vuole entrare in convento e non vuole partire itinerante e non vuole nemmeno partire per l'aiuto in seminario?
E solo perchè non ha da accudire i suoi genitori (purtroppo sono morti) deve imperativamente prendere una decisione?

Ebbene a questa signora i catechisti le hanno dato un anno (dalla pasqua scorsa) di tempo per decidere.
Alrimenti va fuori!

Anonimo ha detto...

@ anonimo 24 settembre, 2013 09:13

Le sue argomentazioni sono ridicole. Se tutti quegli anni di cammino la portano a tale linguaggio e capacità di argomentazione non fa che rendere supporto alle tesi di Marco Bianchi.

Ed il tragicomico è che nemmeno si rende conto di quanto il suo dire abbia similitudini con le caratteristiche tipiche che si riscontrano in una vittima di plagio psicologico.

Lei parla di Cardinali ma si è perso la benedizione del Pontefice per la pubblicazione del suddetto libro.


Gv

Sebastian ha detto...

"Troppo facile sputare nel piatto dove ha mangiato per 20 anni"

Dai sono sicuro che puoi tirare fuori di meglio dall'inventario di frasi fatte neocatecumenali! Questa è tra le più pronunciate dai NC quando un ex-fratello avanza qualche critica!
La stessa identica frase me la sono sentita ripetere almeno in un paio di occasioni.

Ora anonimo è tempo che apri gli occhi. Un percorso di fede dove la liturgia e la catechesi sono sballate, dove non c'è confronto, dove non c'è spazio per le opinioni e per le individualità, per l'attenzione al singolo e non solo alla comunità, dove ti potrà portare? Sei sicuro che il piatto sia buono?

Anonimo ha detto...

Anche a me i catechisti mi hanno detto che avevo il demonio buttando fuori dalla setta, io però sono andato dall'esorcista che mi ha detto che il demonio ce l'hanno loro. Sono cattivi e senza scrupoli, lanciano solo sentenze, chi può si salvi perchè possono fare del male seriamente.
Francesco

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...
"Sig. M.A.B.sarei curioso di sentire l'opinione di sua moglie a riguardo."



Perchè caro anonimo vuoi sentire l'opinione della moglie quando già la conosci?

Ovviamente dirà che il il demonio si è impossessato del Sig M.A.B. e lo sta facendo delirare.

SEI CONTENTO?

Dico questo perchè mi son rivisto dopo tanti anni con un mio fratello di comunità e, condividendo la stessa passione per una determinata cosa, ora ci incontriamo spesso,(la sera).
Vista la sua frequenza gli ho detto:
"Non è che poi mi cacci la storia del demonio?"

Risposta

"Mia moglie già lo dice" ..........................
...................................................

ODG

Lino ha detto...

anonimo ha scritto:
"Nel libbro di M.A.B. la prefazione l'ha fatto l'ostrologo?"
No, io mi presto soltanto per prefazioni a libri di arte:
http://www.modulazioni.it/Salotto/Poesia/alessandro-maria-ietti.htm
per esempio.
Perciò, quando scrivo che la nuova estetica di Kiko è orripilante, qualcuno mi dà credito.

Prima o poi mi convincerò che sarebbe bene pubblicarlo, un saggio sulla nuova estetica. Semmai dovesse accadere, ti ringrazierò nella prefazione dell'autore per gli stimoli da te ricevuti a impegnarmi più seriamente sulla tenebrosa questione.

neocat pentito ha detto...

Le critiche fanno avere due atteggiamenti:i "tifosi"si arroccano sulle loro posizioni e dicono che sono tutte fandonie dette per screditare quello in cui credono,le persone di buon senso invece cercano di verificare se quello che viene detto è veramente vero.Che atteggiamento hanno i camminanti? sono i primi o i secondi?

Sebastian ha detto...

Non per andare OT, ma la sapete l'ultima?
Kiko intervistato da Radio Vaticana (o meglio, da Debora Donnini, figlia del famoso Giampiero, braccio destro di Kiko) afferma che con la missione delle 100 piazze 20000 persone sono già ritornate alla Chiesa (quale?)!!! Non vi sembra che questo numero sia alquanto ricorrente nella mente di Kiko? Sarà mica il numero di quando la deve sparare grossa?

http://www.cammino.info/2013/09/kiko-arguello-papa-francesco-provvidenza-di-dio-per-la-chiesa-di-oggi/#more-4436

Lino ha detto...

@ OT di Sebastian
E' un numero molto presente nell'AT relativamente agli eserciti (fanti, cavalli). Sarà rimasto impressionato dalla cifra che, relativamente alle proprie truppe NC, gli piace :-)

Marco Bianchi ha detto...

La risposta è per l'anonimo delle 09,13...consentimi due domande prima di venire alla replica vera e propria:
non ti sembra che il chiamarvi “gli anonimi delle xx,xx” evochi un altro modo di dire che recita, pressappoco così “i guastafeste delle xx,xx”?;
Perchè siete così codardi da nascondervi dietro l’anonimato?
Io, caro anonimo, la faccia, il nome e il cognome, ce l’ho messi e l’ho persi anche...e, al pari di quello che dite voi “per il Cammino è buona cosa perdere tutto
”, io ti dico “se andare contro il Cammino per avere raccontato un’esperienza significa perdere la faccia, sono fiero di averla persa ai vostri occhi!
L’opinione di mia moglie non la sapremo mai poichè primo, lei e il computer sono due rette parallele, e secondo perchè considera il parlarmi, fiato sprecato...forse a te lo direbbe visto che siete “mono-pensanti”, o meglio “Kiko-pensanti”, e......se solo conoscessimo chi sei!
E non lo saprò mai anche per un altro motivo...tempo fa le dissi “Lo vuoi leggere?”...la risposta fu “Io quel libro non lo leggerò mai!”
Perciò, caro anonimo, prima di giudicare, leggilo e solo dopo potrai arrogarti il diritto di fare delle critiche...e il piatto dove ho mangiato per 24 anni, adesso è libero....potrebbe servire a qualcuno di tua conoscenza!

neocat pentito ha detto...

Oggi ho letto i commenti di cammino info dell'udienza di Kiko con Papa Francesco,stranamente non ho notato toni trionfalistici come sempre,nelle comunità non è stata riportata la cosa nella solita maniera di trionfo,inoltre si dice che l'udienza è durata trenta minuti(mezz'ora).Si può quindi dedurre che è stata solo un'udienza di cortesia dove non possono essere stati trattati argomenti importanti.Aspettiamo di saperne qualcosa di più dalle convivenze di inizio anno che si devono tenere nei prossimi fine settimana.SE riuscite a sapere qualcosa in merito.A me purtroppo non viene detto più nulla perché ormai in comunità sono considerato un contestatore se non un giuda quindi nonj riesco a sapere molte cose.

Ruben ha detto...

2013-09-24 Radio Vaticana

"Papa Francesco ha adottato oggi nuovi provvedimenti nella Curia Romana: nel Pontificio Consiglio per i Laici ha confermato presidente il cardinale Stanisław Ryłko e segretario mons. Josef Clemens, vescovo titolare di Segerme, fino alla conclusione dei rispettivi quinquenni in corso; ha inoltre confermato, fino al 31 dicembre 2013, i membri e i consultori dello stesso Pontificio Consiglio."
---
Chi ha redatto l'articolo ha omesso di dire, che il quinquennio di Rylko scadrà il 4/10 p.v., e quello di Clemens il 25/11 p.v.

http://www.news.va/it/news/curia-romana-cardinali-rylko-e-turkson-confermati

Anonimo ha detto...

Crescere nella Fede vuol dire anche essere distaccati da certi "gusti" esteriori: la musica, il battito di mani, il ballo, ecc.
Queste cose, ad un certo punto, sono un impiccio...
Più si cresce nella Fede, più si ama Dio in modo distaccato da tutti i diletti...
Nel CN, come in altri movimenti, c'è il rischio di rimanere impigliati in un intreccio di esteriorità e chiacchiericci religiosi che alla fine rimangono solo "fumo" e niente arrosto. Da ciò poi non se ne esce più se non con un taglio netto e cambiar vita, ma facendolo però nel meglio.


Mario.

Anonimo ha detto...

oggi a mestre parrocchia san giovanni evangelista visita di kiko per le icone .......stretta la mano e mi ha dato anche la benedizione

Sebastian ha detto...

E' un numero molto presente nell'AT relativamente agli eserciti (fanti, cavalli). Sarà rimasto impressionato dalla cifra che, relativamente alle proprie truppe NC, gli piace :-)


Conoscendo il tipo, mi sembra assolutamente verosimile!! :D

Lino ha detto...

@ anonimo 24 settembre, 2013
Mi fate sganasciare dalle risate. Ti ha stretto la mano e dato la benedizione? Ti sei ritrovato infangato?

Quando ho voglia di ridere, vi cerco qui o nel vostro blog dei disertori, dove leggo: "Ti capovolgo la domanda,perchè Bugnini non è stato scomunicato o almeno ridotto allo stato laicale se riconosciuto massone?Tutta fuffa!"
Ma ti pare possibile, Baccalà, che si possa scomunicare un segretario della Congregazione per il Culto Divino per adesione alla Massoneria? Riesci a immaginare che figura? La Chiesa Cattolica che conferma la notizia di essere stata invasa dal fumo di Satana ai massimi livelli? Dimmi la verità: tu non avresti insabbiato, vero?

Io - rispondendo a un commento - non ho mai sostenuto che monsignor BUgnini ANnibale sia stato massone. Ho scritto che soltanto un fessacchiotto come te poteva rivendicarlo come principio di autorità di un movimento che già ha tante gatte da pelare, con le accuse che riceve di gnosticismo e simbolismi massonici.
Questo perché Bugnini, come sospetto massone, addirittura ha gli onori di Wikipedia (ed è tutto dire).
Kiko ti direbbe: "Ah Baccalà, tu non hai il senso della prudenza, scrivi troppo (e per giunta gratis), quando io ho ordinato il silenzio e il segreto, specie in internet!".

by Tripudio ha detto...

Quale onore!

Kiko ti ha stretto la mano e...

...e il laico Kiko ti ha dato la benedizione!

Ora sì che potrai vantarti non solo in comunità per i prossimi decenni a venire (quelli che ti serviranno per terminare il Cammino), ma perfino qui su questo blog!

Ma pensateci! Kiko gli ha stretto la mano! Altro che il Papa!

Sebastian ha detto...

Credo (spero) che l'anonimo delle 21.57 fosse ironico.
Voglio dire che un neocat sicuramente si sentirà edificato dall'aver ricevuto la benedizione del suo idolo, ma certo non lo verrà a scrivere qui.

Anonimo ha detto...

Riguardo alla notizia di cammino.info

Toni trionfalistici? Perche' aspettarsi toni trionfalistici?

E cosa vi aspettate da un incontro del genere, con un Papa come Francesco? Che si siano messi a discuttere i dettagli del direttorio, magari discutendo l'interpretazione del fango sugli occhi? O che si siano messi a discutere sull'opportunita' o meno di inginocchiarsi al momento della comunione?

Non ho bisogno di aspettare la convivenza di inizio corso. Conoscendo questo Papa e le sue priorita' - che non si stanca mai di ripetere - Kiko avra' ricevuto i complimenti dal Papa per l'opera di evangelizzazione, e avranno discusso insieme come continuarla. Non c'e' niente di cui trionfare, c'e' solo molto da lavorare.

Roberto

Lino ha detto...

@ Roberto ha detto:
"E cosa vi aspettate da un incontro del genere, con un Papa come Francesco? Che si siano messi a discuttere i dettagli del direttorio, magari discutendo l'interpretazione del fango sugli occhi?"
No, non mi aspetto che si sia messo a discutere del fango sugli occhi. Non ambisco a tanto: in fondo sono stato il primo a criticare l'esegesi del fango kikiano e so bene che non è la materia esegetica il primario campo d'intervento di un Sommo Pontefice, il quale ha ben altre faccende da disbrigare.
Mi aspetto che, essendo preoccupato delle "separazioni" generate a ogni livello dal Cammino, si sia messo a discutere le grane che ha ereditato, e tra queste la questione dell'approvazione fasulla (finita sui giornali per opera del Corvo) e della Ferie IV. Mi aspetto che abbia chiesto a Kiko quello che ha domandato ai Francescani dell'Immacolata: superare le divisioni interne. E le divisioni generate dal Cammino sono ben più note e preoccupanti di quelle dei Francescani, perché non coinvolgono una piccola congregazione ma la Chiesa in vari nazioni, le parrocchie, i fedeli. Mi aspetto che non utilizzi il sistema dei due pesi e delle due misure.

Mi aspetto che l'incontro sia stato coerente con la fotografia:
Kiko_Audiencia
Volti più inespressivi che sorridenti, espressioni di circostanza, intendo. Da confrontare con le foto di incontri precedenti. E senza "benedetta tu tra le donne" in maglietta Adidas.
Naturalmente, come per il fango, non immagino che un neocat colga il particolare. Ci sono icone di kiko in cui essi confondono un totem indiano con la Vergine Maria.

elio ha detto...

per lino:


purtroppo non c'e' solo quella di immagine in giro, "benedetta adidas" c'era, guardate che roba!


http://www.flickr.com/photos/cruzgloriosa/

Anonimo ha detto...

@Lino

Arguta osservazione, non ci avevo fatto caso, e giusto per paragonare mettiamo un immagine di un altro incontro tra il Papa ed un altro movimento ecclesiale e facciamo il gioco trova le differenze?


Gv

Anonimo ha detto...

Forse voi pensate di farmi un torto, invece, più non pubblicate più mi convinco che state nella graticola, e come aveste potuto pubblicare ????
Meglio spostare l'attenzione su kiko che benedice, ( probabilmente falsa notizia, ma anche se fosse, un padre che benedice un figlio sbaglia ? Comunque.).
Perchè non dite realmente chi è questo ultimo scrittore ? e tornate sull'argomento della discussione ?
Perchè non fate vedere i culi che posta su facebook ? o le parolacce che dice ?...... già sarebbe troppo scomodo fare dietrofront e ritirare tutti gli elogi postati, e le carezze, e le lacrime asciugate, la benedizione Papale ?
......giá meglio parlare di kiko.

Comunque ribadisco che non mi interessa che pubblichiate, a me basta spalmarvi questo secchiello di merda addosso, tanto siete della stessa materia e non puzzate di piú.
@gio

Lino ha detto...

anonimo @gio ha detto:
"a me basta spalmarvi questo secchiello di merda addosso..."

La qual cosa non meraviglia. Siete maestri nello spalmare sterco. Al punto tale che anche i ciechi, appena sentono una schitarrata neocatecumenale, se la danno a gambe in fretta e furia, più veloci di Livio Berruti.

caput gloria mundi ha detto...

In questo momento il CNC verso Bergoglio benefica dell'effetto Pilar, che e' una nc della prima ora "capa" del cnc in argentina, molto stimata dal Vescovo di Roma per alcune dure vicende personali, Khiko s'e' attaccato a un "pilar"!

Marco Bianchi ha detto...

Per l’anonimo delle 17,51:
Non vi ha, forse, detto la vostra ICONA che tra le pagine di Internet si annida il demonio e che, peggio che peggio, Facebook è una tana di scorpioni, e perciò, sarebbe opportuno (modo molto diplomatico di dire “DOVETE TASSATIVAMENTE!), starne alla larga?...e tu...dopo tutti questi “candeggiamenti encefalici”, non hai niente di meglio da fare che navigare in rete e girovagare tra le pagine del mio diario in Facebook per poter trovare qualcosa di peccaminoso per incastrarmi?
E poi...come fai a sapere che dico le parolacce?...forse mi conosci?...se si...perchè non mi dici chi sei?...ti assicuro che se si avverasse questa congettura (cosa, alquanto, ardua visto che l’anonimato è la vostra bandiera!), che le parolacce che mi accusi di dire, sarebbero zucchero in confronto a quelle che ti direi in faccia!
Comunque, non vale la pena discutere con voi...leggi il mio libro (se vuoi te ne invio una copia gratis così conservi i soldi per acquistare “Il Kerigma” del Santone!), e solo dopo potrai criticare me e il mio operato....

P.S. continuo sempre a firmarmi Marco Aurelio Bianchi

Anonimo ha detto...

Certo dispiace....se fai in fretta riesci a cancellare qualche foto, io giro su fb e dove mi pare, perche ne faccio l'uso secondo coscienza, e non sono certo come te che posto foto di donne mezze nude dicendo mi piace, e altri turpiloqui, e poi candidamente scrivo libri dove scanno mia moglia pubblicamente,che per pubblicizzarli, tiro la cotta anche al Papa, e faccio la parte della piccola fiammiferaia.
Uso come trampolino di lancio qiesto blog, che abbindolati mi faranno vendere un centinaio di copie.
Quindi capisco che ti viene difficile toglierti di dosso quel secchiello di merda che ti ho girato addosso, ovvio che me ne diresti un carretto, ma non dici se è vero che posti certe foto, che hai un linguaggio da quattordicenne e sei ambiguo, e come puoi dirlo, perderesti di vendere qualche copia di scottex.
Ti sollevo dal regalarmi copie di carta igienica, ne ho una bella scorta e dovresti mandarmela in sicilia, dubito che passi lo stretto.
Infine povera tua moglie, è l'unica vera martire della situazione.

@gio

Anonimo ha detto...

P.s. copie del " el Kerigma" ne ho acquistate cinque, quattro le ho regalate a Presbiteri, uno di questi evangelizza in avvento e uno in quaresima.....se gli regalo il tuo.....cagano per tre giorni.

@gio

Anonimo ha detto...

Sinceramente non ho voglia neanche di leggere il tuo stupido e ridicolo artico perché dirà sicuramente cavolate... Sono la 6 DI 7 figli.... I miei sono sposati da quasi 30anni si hai capito bene 30 anni hai mai sentito di una famiglia così? Bhè penso di no visto ke la nostra famiglia a avanti grazie a dio il cammino neocatecumenale è la riprova che Dio provvede io lo vedo anche se sono "giovane"" piccola" i miei sono stati in cassa integrazione per più di 6 mesi ma non siamo morti di fame.... Perché? Perché dio provvede, mio fratello si è sposato a 22 anni in piena crisi non aveva un lavoro stabile e ora non dico sia milionario ma ha 2 figlie e si tira avanti fino alla fine del mese, non voglio obbligati a credere a ciò ma questi sono i fatti. Questa è la mia esperienza e potre dire altre 150 cose ma alla fine si riassumono in una sola frase: Dio provvede e provvederà perché ho fede in lui

l'apostata ha detto...

A proposito del kikomunicato sull'incontro con il Papa.

Il messaggio in sintesi del kikomunicato è:

1: il Papa è grato al signor Arguello per l'immenso bene che fa alla Chiesa, e non viceversa;

2: il Papa ha dimostrato un grande amore per il signor Arguello, e non viceversa;

3: lo Spirito Santo susciterà 20.000 nuove vocazioni, non una di meno e non una di più, come ha stabilito il signor Arguello. Perciò è manifesto che lo Spirito Santo è ispirato dal signor Arguello, e non viceversa.

L'unica cosa di cui il kikomunicato non dice nulla è stata la benedizione al termine dell'udienza che il signor Arguello ha concesso al Papa: chi ha benedetto chi?

p.s. Complimenti ai neocat più o meno anonimi per la loro volgarità e violenza verbale contro il signor Bianchi. E' evidente che siete catechisti di lungo corso, dato che coprite di insulti una persona che non conoscete e di cui non sapete nulla. Certo sarete premiati dal santino. Vi ci vedo come prossimi itineranti, con casa, auto e colf gratis...

by Tripudio ha detto...

In effetti il Tripode Neocatecumenale (Kiko, Carmen e Pezzi) si fece fotografare sorridente anche quando a novembre 2005 andò da Benedetto XVI a sentirsi dire che stava per arrivare la meritata stangata sulla liturgia.


A @gio vorrei far notare che non c'è sacerdote italiano che non abbia almeno un libro di don Giussani (autore di parecchie decine di volumi)... Se la bontà di un movimento si misura dai libri regalati, allora Kiko è un dilettante.


Qualche neocatecumeno potrebbe poi chiedersi: ma perché a me fanno pagare la decima, fare le confessioni pubbliche e tutto il resto? Kiko e Carmen non hanno mai pagato "decime", Kiko e Carmen non sono mai stati bocciati agli "scrutini", Kiko e Carmen non hanno mai dovuto fare "confessioni pubbliche" su argomenti sessuali...

Ah, già, sono i perfettissimi iniziatori: hanno risolto il problema del "prima l'uovo o la gallina".

Anonimo ha detto...

http://it.radiovaticana.va/news/2013/09/25/germania._prosegue_la_missio_ad_gentes_nelle_zone_pi%C3%B9/it1-731021




(pubblicita' regresso)

by Tripudio ha detto...

Alcune loro considerazioni sono altamente rivelatrici.

«I rapporti con la Chiesa locale sono abbastanza buoni.
("abbastanza"? quindi vuol dire che non sono buoni... vuol dire che c'è qualche problema con la Chiesa locale. Il Cammino crea sempre problemi. Il Cammino non crea mai "buoni" rapporti, ma al più arriva ad "abbastanza buoni"...).

«Quando siamo arrivati, il primo giorno, ci hanno chiesto cosa facessimo qui.
(infatti lì non c'era alcuna necessità di avere il Cammino. Non c'è alcuna necessità di avere un altro gruppo di fanatici che insegnano dottrine sballate e celebrano strafalcioni liturgici).

«Allora noi abbiamo risposto dicendo che la nostra missione era volta a coloro che non erano battezzati...
(ma allora perché vanno adescando fedeli dalle parrocchie?)

«Tutto quello che noi portavamo, soprattutto tutto quello che è spirituale, a loro non interessava.
(alla gente non interessano le bruttissime icone di Kiko, gli orrendi canti di Kiko, le ridicole fascette reggi-chitarra di Kiko, eccetera)

«Questa è stata una grande difficoltà, perché eravamo completamente soli, isolati, con una concreta impossibilità di farci ascoltare.
(ma perché mai era obbligatorio che vi ascoltassero? voi siete forse il Vangelo?)

l'apostata ha detto...

A proposito di pubblicità regresso.


”I rapporti con la Chiesa locale sono abbastanza buoni. Quando siamo arrivati, il primo giorno, ci hanno chiesto cosa facessimo qui. Allora noi abbiamo risposto dicendo che la nostra missione era volta a coloro che non erano battezzati...”

Interessante l’abbastanza buoni, fa pensare.

Molto istruttivo quando dice: “il primo giorno, ci hanno chiesto cosa facessimo qui…. In altre parole questi arrivano nel territorio della Chiesa locale senza non dico chiedere il permesso, ma nemmeno avvertire. Figurati collaborare con il parroco…

Bellissima la loro missione. Quale sarà mai invece quella della Chiesa, povera derelitta…

Anonimo ha detto...

@gio

E' alquanto ipocrita accusare una persona di comportamenti non appropriati e linguaggio scurrile e poi comportarsi nella medesima maniera.


@anonimo 26 settembre, 2013 00:52

Posso farti una domanda, ma nella vostra famiglia per caso esiste una persona che non faccia parte del cammino?

Perché anche io conosco numerose famiglie nc e in alcune di esse si confonde la fede nella Provvidenza ed in Dio con l'appartenenza al cammino, e se qualcuno esce o vuole uscire rischia di mettersi contro tutta la famiglia.

Comunque non so se lo sai ma essere sposati da 30 anni ed avere 7 figli non dimostra molto, bisogna vedere come si vivono quei trent'anni e come si crescono quei 7 figli, confido che i tuoi genitori abbiano un ottimo rapporto ed abbiano fatto un buon lavoro, non fraintendermi, ma l'importante non sono i numeri o l'età a cui uno si sposa.

Conosco una coppia che si è sposata appena la ragazza a compiuto 18 anni, ma non è certo un esempio.
Altri miei amici si son sposati con pochi anni in più ma non sono neanche praticanti. Un altro mio amico non ha ancora compiuto venticinque anni, ha tre figli a carico e sta pensando al quarto, senza avere alle spalle ne uno stipendio superiore alla norma ne un movimento pronto ad elargire soldi in cambio dell'adesione, ed è uno che al massimo si vede in chiesa a Pasqua e Natale. Tutto ciò per dirti che numero di figli ed età in cui ci si sposa o anni di matrimonio non vogliono dire molto.

Giusto per farti capire ti metto un bel video (clicca qui per vedere) che per me è emblematico di una famiglia che ritengo santa, non si son sposati particolarmente giovani e non han avuto molti figli, ma per me sono un faro da esempio, poi se vuoi trovi in internet anche il resto della loro storia, ( se vuoi c'è anche un bel libro che merita), dove non si hanno miracoli fisici ma spirituali e si trova la grandezza del Signore nelle disgrazie, non nell'abbondanza.


Per me questi sono segni e testimonianze, non le foto in cornice di una famiglia numerosa, che sinceramente non mi dicono molto mentre mi dice molto la testimonianza che ho postato nel link sopra.

Mi viene in mente anche la storia di una famiglia che abita vicino a me dove la madre morente ha messo tutta se stessa per trasmettere la propria fede hai figli ed il marito colpito dalla sua fede nella malattia terminale si è riavvicinato alla chiesa questo per me è un miracolo: un uomo che davanti alla morte della moglie si riavvicina al Padre invece che allontanarsene.

Sono quelle persone che per me danno testimonianza, non tanto per le cose che gli sono accadute o per il numero dei figli ma per come hanno affrontato la vita e come si sono comportati con le persone che li circondavano.



Gv

Marco Bianchi ha detto...

Evito di rispondere all’anonimo siciliano, non perchè non abbia argomenti, ma solo perchè mi sento così superiore rispetto ad un essere talmente plagiato, che non vale proprio la pena consumare i polpastrelli delle dita per digitare qualcosa sulla tastiera del computer!...solo questo però....in due commenti, non mi sono mai permesso di usare le parole che hai usato tu! Dovresti solo vergognarti!!
Vorrei rispondere, invece a quella ragazza, sesta di sette figli: come fai a dire che il mio libro è stupido se non l’hai nemmeno visto...N.B....visto...non letto?
I miei sono sposati da cinquant’anni, ho una sorella vivente e un fratello/sorella se l’è ripreso il Padre Eterno...mia mamma ha l’Alzheimer, io ho quarantotto anni e da quando ne avevo ventisei, sono invalido, vado in giro col mio bravo deambulatore, regalatomi dalla bontà e dalla generosità delle persone della parrocchia di cui faccio parte, non maledico Dio per ciò che vivo, e talvolta, non sempre, Lo ringrazio anche per essere così...secondo te, la provvidenza provvede solo per voi che fate parte di quella cerchia?...Non dite, forse, che se uno è immerso ne mondo ha buone probabilità di maledire la sua vita?...Bhe ti assicuro, cara anonima, che se uno è provato nel fisico e non crede nella Bontà Divina e nella Provvidenza, indipendentemente dal Cammino o meno, si dispera......ma io non sono disperato...io ti consiglierei di leggere il mio stupido libro, primo perchè potresti trovarci qualcosa di buono, e poi perchè chiunque ti potrebbe far credere che Cristo sia morto di freddo, ma se tu credi, invece e fermamente, che sia morto crocifisso, nessuno riuscirà a farti cambiare idea...trasla l’esempio sul Cammino che fai e riflettici!!!
Marco Aurelio Bianchi

Anonimo ha detto...

strani boatos nelle pagine facebook neocat.......fatti grossi e grassi in arrivo?

Anonimo ha detto...

@ Questa è la mia esperienza e potre dire altre 150 cose ma alla fine si riassumono in una sola frase: Dio provvede e provvederà perché ho fede in lui .. Cara sorella, Dio provvede anche per chi non ha fede..ricordi gli uccelli del cielo e i gigli del campo??? O vuoi forse dire che Dio si preoccupa di nutrire solo chi ha fede cioè te, cioè i neocatecumenali??

Lino ha detto...

@ Elio
E' vero. Occorrerebbe, però, capire quali sono le foto fatte all'inizio dell'udienza e quali alla fine :-)

Anonimo ha detto...

Salve, sono un cattolico che no ama il CNC, non ho una bella impressione di questa setta. Tuttavia, volendo forse essere un po' moralista alla maniera dei NC, il profilo facebook del sig. Marco Aurelio Bianchi, non da l'impressione di una persona sufficientemente cristiana, il linguaggio, le immagini postate... qualcuno puo' garantire che posso prenderlo sul serio e comprare il suo libro? Grazie. MJG

by Tripudio ha detto...

Secondo te Nostro Signore era "cristiano" e aperto al "dialogo" quando diceva queste cose? «Voi siete in grande errore! sepolcri imbiancati! razza di vipere! voi avete per padre il diavolo!»


Inoltre vorrei chiedere come mai i neocatecumenali che ancora non hanno letto il libro si danno tanto da fare per criticarlo...

by Tripudio ha detto...

Gli "strani boatos" ci sono sempre stati fin dall'inizio dell'epopea neocatecumenalista.

Solo che la montagna, ogni volta, partoriva il topolino.

Diamo la parola ad un giornalista neocatecumenale, che si lamenta che "c'è sempre qualcosa che non va" in tutti i boatos dei tronfi neocatecumeni...

Anonimo ha detto...

Il boatos consisterebbe nell'aver finalmente raggiunto i 100 seminari R.M.

Lino ha detto...

Tripudio ha detto:
"Complimenti ai neocat più o meno anonimi per la loro volgarità e violenza verbale contro il signor Bianchi"
Giusto: più o meno anonimi. Questo è un NC che frequenta il presente blog, è parecchio volgare, aggressivo, argomenta contro le persone, va in giro con secchielli di m.... tra le mani e anche informa che dovrebbe passare lo Stretto. Più o meno anonimo.

Anonimo ha detto...

Si lino sono esattamente quello che dici tu.....anzi forse peggio, per darmi qualche lezione di buon comportamento, potresti dirmi la tua impressione del sig bianchi marco augusto cesare il grande....o viene difficile anche a te. stavolta niente secchielli lino il fetore comincia ad arrivare sino a qui e poi non penso tu possa parlare, tripudio ti censura troppo spesso...(forse per finta ???)

@gio

elena ha detto...

alla ragazza sesta di 7 figli che chiede quante famiglie come la sua ci sono fuori dal cammino.... LA MIA! io sono la prima di 5 figli, i miei sono sposati da 33 anni ( e ne hanno 54 e 56 anni)preciso che sono una coppia unita e salda nella fede, mio padre è diacono e sono impegnati attivamente in diocesi in particolare per le famiglie in crisi, e non hanno mai neanche lontanamente avuto a che fare col cammino.... quindi?

Anonimo ha detto...

"non da l'impressione di una persona sufficientemente cristiana, il linguaggio, le immagini postate..."

Scusa se mi permetto ma che cosa vuole dire sufficientemente cristiana?

Io non mi permetto di giudicare la vita di una persona che non conosco dal profilo Facebook, ricordo che i social sono solo un grande gioco virtuale, non sono la realtà.

A parte ciò, uso prima leggere il libro e poi criticare chi lo scrive. Non ho idea di cosa scriva ne ho interesse a leggerlo (senza offesa per l'autore ma ho una pila più interessante di libri da leggere che aumenta ogni giorno) ma se ci fossero fandonie sarebbe stato denunciato e ove ci fossero gli estremi il libro sarebbe stato posto sotto sequestro e non più pubblicato.

Quel libro è un semplice racconto di una persona, ci si può ritrovare o meno con le riflessioni e tale va preso, non è la bibbia.

Ma supponiamo anche che sia un enorme falso e prendiamolo come romanzo, se io fossi un nc sarei interessato a leggerlo per confrontarmi con quella situazione e verificare se ci sono corrispondenze con la mia vita o meno, se le riflessioni fatte sono valide, per me nella mia storia o no.

Il bello dei libri che raccontano storie di persone (vere o romanzate che siano) è il confrontarsi con l'autore e riflettere confrontando ciò che scrive. Per fare un esempio: i testi di Pasolini sono interessanti nonostante le sue relazioni (o presunte tali) omosessuali con minorenni e la condanna per omicidio. Ma mica per quello le sue opere perdono di valore (se mai la persona si rivela deludente).


Gv

DG ha detto...

se fossi in loro non parlerei molto di profili FB con foto "strane" (a dire poco), annunci gratuiti di incontri, chat particolari, richieste di contatti e numeri di telefono.
Meglio tacere.

Quindi caro distributore di secchielli di fango sporco volgi il tuo sguardo a chi ti è piu' vicino.
Per rispondere alla 6a di 7 figli che domanda:
"30 anni hai mai sentito di una famiglia così?"
carissima piccina nel mio quartiere c'è una famiglia pakistana che di figli ne ha ben 8e una marea infinita di nipoti.
Sono sposati da quando avevano meno di venti anni (e ora ne hanno quasi 60) lei è casalinga e lui lavora per in una catena di supermercati, e non sono neocatecumenali a dire il vero non sono neemno cattolici
E a loro cosa dire allora? Questo è solo un esempio potrei raccontarti quello dei miei genitori e anche quello mio ...ma non sarebbe abbastanza per te.

Magari potresti pregare per quella coppia neocatecumenale con prole di Macerata che sta per dividersi.

Anonimo ha detto...

Caro DG, e' la prima volta che scrivo in questo blog che seguo non avendo molto a simpatia i CN. Non butto fango a nessuno, mi SENTO OFFESO.
Cercavo solo di capire se il Bianchi e' cristianamente attendibile o no, dal FaceBook mi sembrava di no.
Se poi in questo blog ritenete che il mettere in dubbio le vostre posizioni sia "buttare fango", allora siete come tutti i CN che ho conosciuto!!!

by Tripudio ha detto...

Chi conosce il problema del Cammino, anche se non ha letto il libro di Bianchi, non può fare a meno di ammettere che:

1) che le testimonianze contro il Cammino continuano ad aumentare (vedi sotto)

2) che il Cammino non fa nulla per correggere le sue storture (l'idolo Kiko non ammette correzioni!)

3) che i neocatecumenali non hanno alcuna voglia di confrontarsi, ma vogliono solo mormorare contro chiunque non incensi l'idolo Kiko

4) che non si può fingere di non aver notato questa ennesima testimonianza contro il Cammino messa nero su bianco in un libro con nome e cognome dell'autore, con tutta la fatica e la spesa necessaria per pubblicarlo, dopo aver fatto più di vent'anni di esperienza diretta del Cammino.

Da parte mia l'ho ordinato: pur conoscendo bene le magagne del Cammino, intendo avere a portata di mano tutte le testimonianze più eclatanti, da opporre ai kikos che tentano di sminuirle con ogni menzogna e ogni trucchetto ("roba vecchia!" "senza nome!" "impossibile!" "avranno equivocato!" "giuda e faraoni!").

Tra i libri pubblicati in questi ultimi due o tre anni vorrei ricordare:

- il libro Neocatecumenali sul viale del tramonto, testimonianza dopo 22 anni di Cammino

- il libro Dio sceglie l'immondizia, autobiografia di un "itinerante" che lascia il Cammino dopo 23 anni

- il libro-inchiesta Quel che resta dei cattolici che esamina la crisi della Chiesa e raccoglie testimonianze sul settarismo neocatecumenale


Il Cammino Neocatecumenale, essendo ispirato dal Padre della menzogna, viene danneggiato dalla verità, dalla pura e semplice verità dei fatti.

Anonimo ha detto...

@anonimo 26 settembre, 2013 13:31

Scusa se ribadisco il concetto ma come si fa a stabilire se una persona è cristianamente attendibile?

Forse dal numero di peccati e dal comportamento che ha? E da quanto si discosta dal Vangelo? O da cosa posta su Facebook (che è pieno tra l'altro di persone che postano tanti bei messaggi e hanno una facciata retta ma nella vita sono tutt'altro)?

Allora lo ammetto, io non sono cristianamente attendibile, e sinceramente non conosco nessuno che lo sia.

Le persone non si giudicano solo in base a ciò che fanno ma anche in base al contesto in cui vivono e sono cresciute. Un cristiano non è perfetto, un cristiano è colui che cerca di migliorarsi e si sforza in tal senso secondo le sue possibilità cercando ogni giorno di migliorare lottando contro le sue debolezze, non puoi misurare l'attendibilità di una persona fino a che non verifichi tu stesso se son vere quelle parole, al massimo puoi vedere se c'è coerenza tra quello che scrive e quello che fa.

O se in quello che scrive riscontri delle falsità, ma fin che non leggi non puoi saperlo.


Gv

FDF ha detto...

Quanto alle decime, continuo anche io, come è successo a DG, a ricevere i messaggi del responsabile che ricordano l'appuntamento. Questo perché me ne sono andato e basta, senza sbattere la porta o parlare con nessuno.
Curioso è che questa "carità", questa comunione dei beni, questo "amore ai fratelli", stranamente, è accompagnata TUTTI i mesi da raccomandazioni del tipo: "fratelli dobbiamo ASSOLUTAMENTE concludere la Decima! Mi raccomando!" e via così. Curioso no? Una colletta di carità che dovrebbe essere del tutto volontaria (seee..come no!) che ha "urgenza" di essere completata. Mi domando come mai.
Curioso anche che alcuni mesi fa si fece un discorso (a partire dai catechisti più anziani) riguardante le spese da sostenere per l'enorme catecumenium di 5 piani e 32 sale (ovvero bollette, pulizie, ristrutturazioni, riparazioni, ecc., ecc.). Veramente molto molto curioso. E dire che le stesse somme si potrebbero usare per abbellire la chiesa parrocchiale, che non subisce un intervento di manutenzione da almeno dieci anni...
urgenza nel pagare + scadenze mensili catecumenium = decima usata per spese NC. ALLA FACCIA DELLA CARITA'.

Anonimo ha detto...

Vedi dg io non lo leggo e non penso proprio di mettere in dubbio quello che ha scritto, solo che concedimi di ascoltare uno che almeno abbia una moralitá integra e non posti culi di ragazze, facendo apprezzamenti, perche penso che se l'occhio è sporco chissà quale tenebra c'è dentro.
Per te sarà un gioco innocente da social network....chissà perche del cn ti scandalizza molto meno, ma se la pensi così abbracciati pure al grande scrittore, ancora avra addosso residui del secchiello.

@gio

DG ha detto...

@gio

no per me e non è un gioco da social network anche se non mi verrebbe in mente l'idea di guardare il profilo FB di qualcuno a meno che questo qualcuno neocatecuenale non si eregga a giudice supremo condannatore dei peccati altrui. Tutto qui.

In passato mi è capitato di leggere insulti e parolacce da uno strano personaggio NC che si aggirava su vari blog e forum.

Ero nuovo di questo Blog e non sapendo chi fosse questo signore, mi sono ricollegato ad un indirizzo mail che aveva dato per contattarlo (in particolare lo aveva dato ad una giovane ragazza)

Ebbene quello che ne usci' fuori non è stato gradevole tantomeno rassicurante.

Allora mi domando, visto che non si fece il nome e il cognome di questo frequentatore NC di blog e altro chi siamo noi per condannare e chi condannare se non in primis i nostri peccati?

Per questo motivo mi è sembrato fuori luogo per non dire in malafede il tuo intervento teso solamente a gettare fango sporco (tu usi un altro termine..) su un signore che, in questo caso, si firma con nome e cognome.

Poi, se la tua anima e la tua moralità è colpita a tal punto di insultarlo, non comprare e non leggere il suo libro.
Tutto qui.

Anche perchè di testimonianze come quelle del signore che ha pubblicato questo libro, nel web ce ne sono a migliaia.

Quindi non è questione ne' di comprare o meno il libro ne' di dubitare sulla sua testimonianza, perchè è certamente uguale a quella di moltissimi "piccoli exNC" colpiti dall'ingranaggio negativo (a dir poco) del cammino neocatecumenale.

Ora voglio rispondere ai 100 seminari R.M:

ma sul raggiungimento di questo numero di seminari non se ne parlava anche anni fa?

Quindi è notizia vecchia, ma notizia forse nuova è il fatto che si considera "seminario" anche un appartamento abitato da 3 o 4 giovani con un Sacerdote, in genere il parroco della Chiesa NC piu' vicina che ogni tanto fa la sua "apparizione", nel seminario.

Sono giovani al primo secondo max terzo anno di seminario.
Molti usciranno dopo i primi anni e verranno "sostituiti" da altri ragazzi che hanno sentito la "chiamata di kiko"
La rotazione di questi ragazzi/seminaristi serve per non far chiudere l'appartamento/seminario che, chiaramente, viene affittato tramite le decime delle comunità piu' avanti oppure è un appartamento donato da qualche NC.

Lino ha detto...

@Giò ha detto:
"perche penso che se l'occhio è sporco chissà quale tenebra c'è dentro"
Bravo. Hai pensato - forse per la prima volta - in accordo ai Vangeli. Ragiona anche su questo, però:
occhio_tenebroso
Magari leggi prima l'opera. Poi giudica l'autore. Nel caso contrario, quando entrerai in una chiesa di Roma, informati prima che non ci sia un dipinto di Caravaggio. Pare che non sia stato un granché, come cristiano.
Senza nulla voler togliere o aggiungere al libro qui presentato, che non rientra nel primario campo dei miei interessi e non leggerò, similmente a Gv.

Tripudio non mi ha mai censurato, per tua informazione, né per vero né per finta: se lo avesse fatto una sola volta - mica gli ho dato motivi per farlo? - io non commenterei più qui. Come feci in cattoliciromani. Io, però, nei blog non vado mai con i secchielli di sterco, sempre argomento sull'opera, mai sull'autore (Baccalà e Katartiko esclusi, che si rivolgono a me, non a quello che scrivo).

A me, del CN, scandalizzano le questioni che ho posto negli articoli precedenti: (commento 20 settembre, 2013 18:42, per esempio).
Cercale e, magari, torna a rispondere con un secchiello di sapienza.

DG ha detto...

scusami gio' non avevo letto questo
Ma si una frase buttata li' cosa mai vuoi che conti,siamo abituati a questo non è vero?

La malalingua, il gettar fango (tu getti ben peggio) sugli altri, il riportare i segreti dei fratelli svelati agli scrutini e alle risonanze" cosa vuoi che sia!
In fondo i NC ci sono abituati no?

tu scrivi:

"nel cn ti scandalizza molto meno, ma se la pensi così abbracciati pure al grande scrittore, ancora avra addosso residui del secchiello.

Non sono uscito dal cammino neocatecumenale perchè "scandalizzato" ma sono uscito perchè non potendoci andare(materialmente non potevo uscire di casa, prendere l'auto ecc ecc) ho avuto modo di rifrettere sui miei lunghi anni in cammino e sul comportamento ambiguo,per non dire meschino, dei miei "fratelli" di comunità.
Ma di questo ne ho già ampiamente parlato

Le parole, vedi gio', non servono a nulla se non sono seguite dai "fatti"

Ecco forse Dio mi ha mandato un "fatto concreto" (cosi' mi capisci bene) attraverso il quale ho avuto la possibilità di fermarmi un attimo e riflettere e soprattutto pregare, per poi riavvicinarmi alla Chiesa Madre, quella vera, quella che non ha bisogno dei balletti ne' di cerimonie strane.

Attraverso questo "fatto concreto" mi sono accorto che i veri valori nella vita sono diversi dalla costruzione di una Domus o del rifacimento delle sale o del comprare le sedie in plastica e la moquette blu o del pagare un determinato viaggio a Kiko e compagnia bella, ne' di permettergli una pubblicazione di un libro o una rappresentazione nel mondo di una sua cosidetta opera sinfonica.

I valori della vita sono diversi dal fare convivenze infinite dove tutti vengono sottoposti ad interrogatori intimi e indirizzati verso scelte obbligatorie tra cui anche interrompere un matrimonio o un fidanzamento durato anni o a cacciare di casa un figlio "degenere" perchè in questo modo non puo' corrompere anche gli altri figli.

I valori nella vita sono l'importanza della famiglia, prima e vera comunità Cristiana(e questo non l'ho detto io)e il portare la propria esperienza, anche di dolore, con umiltà e anche con il silenzio.
Perchè a volte basta un silenzio di una preghiera o di un Rosario fatto nelle mura domestiche per sentire e far sentire agli altri che ti sono intorno il Grande Amore e la misericordia di Dio Padre.

Quindi, vedi il fango del secchiello volentieri me lo lascio spalmare addosso anche dai tuoi interventi anche perchè ci sono piu' o meno abituato
E' cosi' che si "gioca" in comunità con l'anima dei "fratelli.

Anche se questo puo' solo portarti a pensare eroneamente di essere nel gusto e farti continuare a vivere guardando gli altri non con compassione e amore cristiano ma con il ghigno di chi non ha capito che la vera salvezza non è seguire un idolo o far rumore nel gruppo o alzare al voce nel dire "sono io il vero salvatore" (e salvatore assoluto, nel caso di kiko) ma affidarsi alla Misericordia e all'amore.
Dio mi ama come sono e oggi questo io lo posso testimoniare perchè sono uscito dal CN e mi sono accostato alla Chiesa, quella Chiesa che attraverso i suoi Sacerdoti attraverso quelle confessioni individuali tanto disprezzate nel CNC e attraverso la Comunione presa in una Messa "semplice" quella che i bravi NC disprezzano tanto.

Quindi spalmatura o non spalmatura sono contento di non far parte di quell'elite che tanto amavo e osannavo, quando mi sentivo superiorie agli altri solo perchè facevo parte di un gruppo e quando tutta la mia vita girava sui comandi dei "catechisti laici" eletti da laici" e dalle "encicliche" di kiko.
Ben contento che il secchiello sia arrivato fino a me.

Ti auguro, se questo è il prezzo per scoprire l'amore di Dio verso un suo figlio, di provare ad avere addosso "questi residui di secchiello"

Sebastian ha detto...

Per quanto riguarda le Missio ad Gentes di Chemnitz, io sapevo che c'erano stati dei problemi con il vescovo che voleva mandarli via. Infatti erano tutti preoccupati e chiedevano preghiere perché quel malvagio del vescovo non chiudesse la missione.
Queste missioni agiscono del tutto in parallelo rispetto alla parrocchia. Infatti affittano degli appartamenti, li neocatecumenalizzano (moquet blu, sedie di plexiglass, dipinto di Kiko, pareti "rugose") e poi ogni vanno per le piazze a schitarrare e invitare le persone alle catechesi. Non è una sorpresa se in tanti anni non si è mai formata una comunità.

100 seminari nel mondo? Come dice DG, molti di questi constano di pochissimi ragazzi, e non esiste nemmeno una vera e propria struttura. Una volta conobbi un seminarista che era ospite da una famiglia NC con tante figlie giovani.

Sebastian ha detto...

@giò
se sei così sensibile da sconvolgerti per un paio di culi e di parolacce, forse è il caso che lasci perdere di navigare su internet

Lino ha detto...

P.S.
Magari, @Giò, te le ripropongo, le questioni:

Kiko disse: "Io sempre dico ai Sacramentini, che hanno costruito un tabernacolo immenso: se Gesù Cristo avesse voluto l'Eucarestia per stare lì, si sarebbe fatto presente in una pietra che non va a male. Il pane è per il banchetto, per condurci alla Pasqua. La presenza reale è sempre un mezzo per condurci ad un fine, che é la Pasqua. Non è un assoluto, Gesù Cristo è presente in funzione del Mistero pasquale" (Cfr. p. 329 di Or. per la fase di conversione):

Allora, @Giò, come la pensi?
1) Kiko non ha mai detto quelle cose: i mamotreti in rete sono stati falsificati
2) Kiko le ha dette, ma sono state rettificate nel Direttorio (segreto) approvato
3) Kiko le ha dette, permangono nel Direttorio approvato, e ha ragione: siccome Cristo si è fatto presente nel pane che "va a male" e non in una pietra, allora non vuol stare presente nel pane oltre il fine che è la Pasqua. Quindi l'Adorazione è un non-senso, oltre il tempo del mistero pasquale, oltre il banchetto comunitario. Mica ci mettiamo a adorare un pane non consumato e andato a male?

Vuoi, forse, riferire il tuo parere sulla "Confessione opzionale" della GMG di Rio, @Giò?

Si resta in attesa di un tuo ritorno con un secchiello di sapienza tra le mani.
Io dubito che risponderai (come al solito): dimostra che sbaglio.

Anonimo ha detto...

Ho avuto spesso modo di dire che sono ignorante ma non scemo, il mio secchiello di sapienza verra dopo che mi avrai detto cosa pensi di chi ha scritto il libro che hai elogiato sponsorizzandolo.

Dg scusa non si capisce bene , alla fine mi auguri una malattia?.

@gio

Marco Bianchi ha detto...

Erroneamente, ho dato dell'anonimo a un NC che si firmava @Giò ma che, tuttavia, mi ricordava qualcuno e...pensa che ti ripensa...ora so chi sei ed è inutile che continui a nasconderti dietro quello sciocco
pseudonimo...tu sei Shpalmen...Elio e le Storie Tese, hanno raccontato di te in una loro canzone!!!

Lino ha detto...

Anonimo ha detto...
"Ho avuto spesso modo di dire che sono ignorante ma non scemo, il mio secchiello di sapienza verra dopo che mi avrai detto cosa pensi di chi ha scritto il libro che hai elogiato sponsorizzandolo"
No, non credo che tu sia ignorante.
1) Spiegami dove io avrei elogiato e sponsorizzato un libro che non ho letto, del quale ho affermato che non leggerò perché non rientra nel mio campo d'interessi.
2) Spiegami perché dovrei esprimere il giudizio su una persona che non conosco, andando a spulciare in un social network che non amo, dove in cinque anni ho inviato soltanto la foto di un panorama e una mezza dozzina di commenti, di cui due a Socci e tre per intervenire contro la ridicola idea di sostituire i vocaboli "padre e madre" con "genitore1 e genitore2".
3) Spiegami perché tu subordini l'unzione con i tuoi dotti unguenti di sapienza in una materia così alta al mio giudizio su una persona, bassissima materia nella quale siete esperti.

No, non credo che tu sia ignorante. Credo che tu sia un fenomeno nella pratica d'inquisire le persone. Credo che alle domande di cui sopra non risponderesti nemmeno se io lapidassi MB.

DG ha detto...

@gio'

no gio' non ti auguro una malattia ma solamente un "fatto concreto" ..e tu capisci di cosa parlo.
Lo so che se leggi le mie parole con un metro di giudizio tutto neocatecumenale è logico pensare che io ti voglia male e che voglia il TUO male.
Ma non è cosi' perchè ora io sono libero nella Fede.
Non voglio il tuo male, ne' quello di "baccalà" (che mi fa anche un poco pena) che spero stia meglio e che stia passando un periodo piu' equilibrato e sano.

Penso che io dovevo confrontarmi con la durezza di cuore dei miei fratelli e la bontà dell'amore gratuito del Signore che si è manifestato con la vicinanza dei miei cari durante la malattia.
Mi è servito questo isolamento per capire che il CNC era basato su valori materiali e umani non spirituali.

Per te spero sia qualcosa di meno concreto ma abbastanza forte per farti capire che la "secchiata di melma riceuta in faccia" puo' anche essere dovuta al fatto che per tanti anni abbiamo vissuto isolati dalla Chiesa, isolati dalla vita di Parrocchia.

Siamo stati manovrati, inebetiti dai canti e dalle danze dalle collette da fare, dalle cifre da raggiungere, dallo straparlare male del fratello uscito dalla comunità ma anche di quello che commette agli occhi neocatecumenali un "errore" come, ad esempio, quello di fare domande o di ribellarsi alle decisioni dei catechisti.

Caro gio' no, niente malattia ti auguro solo di scoprire nella tua vita i benefici di essere un poco umile perchè se credi di essere sempre nel giusto e di poter per questo insultare e perseguitare chi ti mette in discussione, vivi una fede basata NON nel credere in DIo ma una fede che crede solamente nell'uomo.

In fondo è proprio questo il camino neocatecumenale: nascondere l'anima a Dio per mostrare un' identità solamente neocatecumenale.

Dammi pure tutte le secchiate che vuoi...tanto ne sono indenne.

Ripulito dagli anni passati nel CNC assumo il mio essere peccatore e vado avanti con la Chiesa e i suoi insegnamenti...e non seguo piu' le isterie di laici (kiko carmen i catechisti) e i rimbrotti e i malauguri e le negatività isteriche dei fratelli.

Anonimo ha detto...

Siete specialisti nel cambiare subito la minestra, vi si pone una domanda e pur di non cadere nell'ammissione della figuraccia, costruite un castello di parole e discussioni, gli errori commessi, li girate immediatamente a chi vi pone semplici domande, arrivate persino a negare le cose scritte e verificabili sul blog...che dire capisco che volete ragione a tutti i costi perchè il cammino gode di ottima e perfetta salute, ma. qui si tratta di essere uomini e non buffoni.
Lino vai a leggerti il secondo commento di questa discussione e dimmi se non è un elogio a cesare massimo augusto, dimmi se detto da te su questo blog dove alcuni sbavano per la tua immensa sapienza artisticoteologicodottrinale, non equivale a dire " compratelo pure, è un uomo che sa scrivere e leggere" ...
Tranne che quando hai capito che forse il personaggio non corrispondeva hai detto " io non lo leggero", ma seriamente non ti senti un buffone, non devi lapidare nessuno, ma a volte un atto di coraggio e di verità puó rendere grande anche un piccolo uomo.

Per dg........no scusa niente.....

@gio
e scusate ma con questa chiudo con questo argomento, chi voleva capire ha capito benissimo.

by Tripudio ha detto...

Finalmente @gio decide di togliere il disturbo: non essendo riuscito a convertirci al kikismo-carmenismo, rassegna le dimissioni.

È interessante notare il tentativo neocatecumenale di delegittimare chiunque non elogi il Cammino.

Vogliono infangare - senza minimamente ascoltare, senza minimamente interrogarsi - chiunque sveli gli errori neocatecumenali.

Credono che così facendo possano essere riconosciuti come coloro che "salveranno la Chiesa" (mediante ovviamente la Nueva Estetica del loro idolo Kiko).

Si aggrappano a particolari del tutto secondari: "chi ha scritto cosa", oppure "vendita di libri", oppure "mi avete insultato".

Tutto sono disposti a portare sotto i riflettori, tranne le magagne del Cammino.

Sabato sera celebreranno di nuovo gli strafalcioni liturgici di Carmen e Kiko, sapendo che così disubbidiscono al Papa (oltre ad insultare Nostro Signore celebrando una liturgia in cui Kiko è il centro di tutto)... eppure lo faranno ugualmente: l'idolo Kiko viene prima di tutto.

Bravo, caro fratello @gio, bravissimo!

Tu sì che hai capito bene che in Paradiso non si canta il gregoriano ma si cantano le canzonette di Kiko.

Tu sì che sai meglio di noi che in Paradiso i santi circonderanno Kiko per fargli i complimenti per la Nueva Estetica, mentre Nostro Signore sarà dispiaciuto di non somigliare abbastanza alle icone kikiane su cui voi quotidianamente pregate.

E quando in Paradiso i cosiddetti "catechisti" chiameranno tutti a raccolta per la Decima, tutti i salvati metteranno mano al portafoglio ringraziando Kiko per aver comandato il sacrosanto esborso "come i primi cristiani".

Marco Bianchi ha detto...

A proposito di “Nueva Estetica” si narra, riguardo il Redemptoris Mater di Macerata, che fosse stato dato ai Neocatecumenali l’uso del seminario diocesano della città (vuoto in quel periodo!), insieme al placet di trasformarlo come si fosse voluto...ma il dono venne cortesemente rifiutato perchè c’era bisogno, per i seminaristi del Cammino, di un luogo adatto per studiare e per elevarsi spiritualmente.
Vera o non vera che sia la diceria (alla quale, però, non farei difficoltà a credere!), resta, tuttavia, il fatto che quella mega costruzione che ospita solo 41 seminaristi è, a tutt’oggi, detestata da molti maceratesi che vedono in essa, l’esaltazione dell’edonismo kikiano... stupenda per loro,..ma schifosa per molti....ed il tutto per soli 41 cristiani...da non credere!

Anonimo ha detto...

Attenzione.
Io non conosco l'autore del libro ma conosco abbastanza il cammino per riconoscere attendibilità a quello che dice qui.
Non cadete nel gioco sporco di @ gio.
E' un classico infangare i detrattori sia indagandi con ogni mezzo per scoprire alcune pecche sulla sua persona, sia per "fabbricarne" anche a scopo ricattatorio.
Conosco il caso del suicidio di un vescovo per accuse infamanti sparse sul suo conto.

Lino ha detto...

"Lino vai a leggerti il secondo commento di questa discussione e dimmi se non è un elogio a cesare massimo augusto"
Veramente, più che un elogio era una domanda, alla quale ha risposto DG. Tu, però, non l'hai capita.
Ero sicuro che avresti chiuso l'argomento: mai un NC ha risposto a quelle tre questioni.

Anonimo ha detto...

@Lino

Probabilmente si è confuso quando hai scritto che scrive bene, l'ha scambiato per un invito a comprare il libro.


Gv

Lino ha detto...

@ Gv
Forse non sa che io - naturalmente su un piano professionale - credo che anche Erri De Luca scriva bene. Non per questo invito a leggere i suoi scritti.

No, è un artificio kikiano per non rispondere alla vexata quaestio nel commento 26 settembre, 2013 17:09:
sempre trovano una scusa per sigillare il secchiello di sapienza :-)