lunedì 9 dicembre 2013

UNPV fa pubblicità alle "alzate" kikiane

L'UNPV (Ufficio Nazionale per la Pastorale delle Vocazioni della Conferenza Episcopale Italiana) ha pubblicato alcune settimane fa un video di testimonianze di vocazioni al sacerdozio.

Nel video, dopo sette minuti e mezzo, inizia una testimonianza in cui un tizio in clergyman dice: «...in quel momento, a quel pellegrinaggio, a quella chiamata vocazionale... in quel momento, c'è stato un attimo che mi sono trovato in piedi andando verso il palco dove lì si raggruppavano tutti i ragazzi che avevano risposto a questa chiamata vocazionale, e da lì, diciamo, ho smesso questo combattimento di Saulo, che cercava Dio ma ce l'aveva di fronte e non lo trovava».

Avete indovinato? Esatto! Parla delle «alzate» per donare la propria vita a Kiko, il laico che fa lo show sul palco con le sue personalissime "chiamate vocazionali" per il Cammino Neocatecumenale. Sebbene il video dell'UNPV sia tutto basato su interviste personali, in quel caso il montaggio fa una vigorosa eccezione e mostra una scena dell'autocelebrazione dei kikos:


Chissà se il direttore dell'UNPV è al corrente di questo spot pubblicitario kikiano infilato di soppiatto tra le interviste per le vocazioni, da parte di qualche infiltrato neocatecumenale.

Chissà cosa ne penserà alla luce del fatto che nonostante i bei discorsi le vocazioni provenienti dal Cammino, lungi dal servire la Chiesa, intendono servire solo Kiko, a costo di fare un periodo di tempo di "buon viso a cattivo gioco".

51 commenti:

giona ha detto...

Quante stupidaggini sono state scritte in questo blog troppe forse..
Sin da quando il cammino neocatecumenale ha cominciato a diffondersi nel mondo, il demonio lo ha contrastato.
Sempre ci sono state persone (sia cattoliche che di altra professione) che hanno mal visto quest’opera meravigliosa che lo Spirito Santo ha ispirato a Francisco Arguello. Allo stesso modo anche i Santi, nella loro vita, sono stati contrastati da pagani e da cattolici.
Se il cammino fosse stato sempre accolto da tutti, beh.. ci saremmo dovuti seriamente interrogare sulla veridicità.
Se non ci fossero queste difficoltà, non ci sarebbe la santità. Comunque…
A me basta pensare che tutti i Papi non hanno fatto altro che appoggiare ques’opera.
A me basta sapere che il cammino neocacumenale è riconosciuto e approvato dalla Chiesa come un “potente strumento nelle parrocchie per portare le persone a Cristo”. Questo è l’importante.
Il cammino non è una setta, non c’è alcun plagio psicologico… è il demonio che insinua questi pensieri. Tutti sono liberi di entrarvi o di uscirvi.

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Giona (ma riapparite "a rotazione"?),

Giovanni Paolo II e Benedetto XVI hanno criticato le liturgie del Cammino Neocatecumenale.

Quei due Papi dunque provengono dal demonio? Come mai sabato sera avete fatto la "comunione seduti"? Vi piace disprezzare la fiducia che Benedetto XVI vi aveva dato? (il 12 gennaio 2006 si disse fiducioso che voi avreste seguito le norme liturgiche).


Il tuo metro di misura, se applicato ai testimoni di geova, funziona allo stesso modo: quante stupidaggini sono state dette contro i testimoni di geova... sin da quando i testimoni di geova hanno cominciato a diffondersi nel mondo, il demonio li ha sempre contrastati... sempre ci sono state persone che hanno visto l'opera meravigliosa dei testimoni di geova (ispirati da Dio) come qualcosa di falso e di malvagio... se i testimoni di geova fossero sempre stati accolti da tutti allora si sarebbero interrogati seriamente sulla veridicità delle loro dottrine... a me basta pensare che personalità molto importanti hanno approvato l'evangelizzazione dei testimoni di geova... le sale del regno sono un potente strumento approvato per portare la bibbia alla gente... i testimoni non sono una setta e non fanno plagio, altrimenti i plagiati se ne sarebbero accorti... tutti sono liberi di entrarvi e di uscirvi...

Anche i protestanti cantano le lodi del Signore, anche i protestanti vantano tante conversioni, eccetera.

Vedi, le cose che dici tu si possono applicare anche ai protestanti e ai testimoni di geova.

Tranne ovviamente la menzogna di dire che "i Papi vi approvano" senza precisare che "i Papi vi hanno anche comandato di usare la liturgia di tutta la Chiesa ma voi ancor oggi disubbidite".

Caro fratello Giona, fino a quando avrai bisogno delle menzogne e delle mezze verità (e della stessa propaganda protestante/geovista) per difendere il Cammino?

Anonimo ha detto...

Giona ha detto:
"Il cammino non è una setta, non c’è alcun plagio psicologico… è il demonio che insinua questi pensieri. Tutti sono liberi di entrarvi o di uscirvi".

Dove l'hai visto questo film?

Pax et Bonum ha detto...

"A me basta pensare che tutti i Papi non hanno fatto altro che appoggiare ques’opera."

Caro Giona, mi sai citare un documento ufficiale di tutti i Papi in cui il cammino è stato appogiato? a me risulta che i documenti ufficiali dei pai dicono l'opposto, ... ma forse ricordo male.

"A me basta sapere che il cammino neocacumenale è riconosciuto e approvato dalla Chiesa come un “potente strumento nelle parrocchie per portare le persone a Cristo”. Questo è l’importante."

Si vede che sono opera del demonio, le parrocchie dove il cammino opera e stanno morendo perché i nc chiusi in se stessi e nelle salette non fanno nulla per la comunità..
per cortesia un pò più di realismo e meno auto incensazione.

l'apostata ha detto...

@ Giona

Rieccolo, dopo katartiko, samuele, jp e gli altri intermittenti.

Giona, dici che scriviamo stupidaggini: dimostralo!
In passato, quando ti ho chiesto di rispondere con argomenti alle domandine documentate, come tutti gli altri neocat sei scappato a razzo.

Adulto nella fede, se diciamo stupidaggini perché non le confuti?

Vedete, gentili piccoli neocat in buona fede, ecco un altro esempio di come si diventa restando nel cosiddetto cammino.

Giona riappare, dice che scriviamo stupidaggini, ma poi se lo metti davanti a fatti documentati scappa e non si fa vivo per un pezzo, salvo riapparire con le solite chiacchiere.
Al mio paese si chiama ipocrisia, di cui l'esempio più luminoso è il signor dottor (h.c.) Arguello.
Viva il Papa, strilla, e poi disubbidisce e fa disubbidire.

Giona, coniglietto mannaro, katartiko, jp, ma siete proprio terrorizzati all'idea di dover pensare con la vostra testa? I vostri catechisti possono essere soddisfatti, vi hanno ammaestrato proprio bene.

Comunque, cari adulti nella fede, capisco le vostre difficoltà. Siete figli del demonio e suoi schiavi per tutta la vita; non potete non fare il male; Dio vi manda sempre tante disgrazie per il vostro bene. E' dura, certo. Ma consolatevi! Grazie al signor dottor (h.c.) Arguello, voi avete la certezza di passare ogni sabato sera dalla tristezza all'allegria!!!
Altro che i doni dello Spirito Santo...

M ha detto...

Scusate se vado OT. Sempre a proposito di innovazioni nella liturgia eucaristica. E' da un po' che mi chiedo se è previsto da qualche parte che si possa modificare la preghiera dei fedeli della messa. Mi spiego meglio, nel momento in cui il gruppo "prepara" la liturgia del sabato, oltre alle monizioni alle letture, si "preparano" anche le preghiere. Un fratello, alla preghiera dei fedeli, tralasciando quanto previsto dal messale, pregherà a parole sue per: Chiesa, Governanti, Sofferenti e per le Comunità.
E' previsto da qualche parte questo? Mi scuso già in anticipo se questo tema è già stato già trattato.

Lino ha detto...

@ Giona
Lo sai, Giona? Io lavoro con la parola, sulla parola. Quella tua mi era sembrata priva di spirito, una recita NC buona per tutte le occasioni. Similmente all'altra del "tizio in clergyman" al minuto 7' e mezzo del video: "ho smesso questo combattimento di Saulo, che cercava Dio ma ce l'aveva di fronte e non lo trovava".
Figurati, "tizio in clergyman"! Già l'ho sentita, da voi, questa di Saulo. La solita tiritera tirata a memoria nel solito gergo NC, altro che riflessioni, meditazioni, considerazioni degli altri seminaristi, alcuni dei quali mi hanno commosso, come il ragazzo che riferisce di non voler perdere la propria identità.

Ritornando a Giona - che non mi aveva convinto - leggete qui.

Commento di Lorenzo — dicembre 2, 2012 @ 4:27 pm:
"mi vergogno per te, Giona"

Sai perché mi vergogno per te, Giona/Lorenzo? Perché a distanza di un anno, come il "tizio in clergyman", tu copi e incolli.
Fossi in te, mi vergognerei d'inviare altri commenti. Pregherei il Signore d'ispirarmi "cose nuove", senza reincarnarmi nel replicante di un pittore spagnolo, nel replicante di un vecchio commento buono per tutte le occasioni e offensivo per chi sa leggere.
Convertiti, Giona, convertiti: lo Spirito saprà ispirare "cose nuove", non repliche buone per ogni occasioni.
Ritornerai, magari - con altri nick o in forma anonima - ma sappilo: la vergogna è solo tua. Imbrogli te stesso, non il prossimo, a copiare e incollare il vademecum del piccolo neocatecumenale incapace di argomentare.

Anonimo ha detto...

La preghiera per le vocazioni è un invito che fa Gesù stesso nel Vangelo. Inoltre, se vogliamo aver sacerdoti santi occorre pregare per loro. Nel cammino c'è l'impegno per le vocazioni, ma non sempre è seguito da un supporto di preghiere che si potrebbe avere facendo, per esempio, l'adorazione Eucaristica.

Mario

Lino ha detto...

P.S.
Giona ha detto: "A me basta pensare che tutti i Papi non hanno fatto altro che appoggiare ques’opera"

Nemmeno l'omissione della lettera "ti" in "ques'opera" ti sei degnato di correggere! Vergognati, Giona/Lorenzo.

Marco Bianchi ha detto...

Giona....ma quand'è che cresci?...quand'è che aprirai gli occhi? Persone come te devono solo essere compatite, non condannate poichè le sinapsi del proprio cervello sono talmente bianche, che riescono solo a far transitare impulsi elettrici provenienti da un altro encefalo: quello del dottor HC.
Posto la mia testimonianza riguardo la “plateale” Chiamata vocazionale...spesso mi chiedo: “Ma se un ragazzo che sia stato “chiamato”, apre gli occhi dopo la sua ordinazione, cosa fa?...dismette l’abito sacerdotale?
Ho assistito a diverse chiamate vocazionali, ma quella in un pellegrinaggio, è “la chiamata delle chiamate!”...vuoi mettere l’enfasi?...solo il giorno prima, c’era il papa...nota...il giorno prima! (...)

Penso che molti dei Catecumeni presenti a quel pellegrinaggio fossero lì non tanto per il Papa quanto per l’incontro con l’ICONA! (Kiko) (...)
Al termine il momento forse più atteso... la chiamata vocazionale.
Col suo accento spagnoleggiante, Kiko iniziò:
“Se c’è qualcuno che se sente chiamato dal Signore per e-seguirlo, in seminario, in clausura, o dove Lui vorrà, se alzi”.
Prima decine, poi centinaia ed infine un fiume di ragazzi e ragazze, si recarono sul palco che a stento li conteneva tutti... ora capivo il perchè di quell’enormità...
... tempo dopo alla sala Nervi di Roma, lo stesso Pontefice Giovanni Paolo II, avrebbe ribattezzato scherzosamente Kiko, L’impresario delle vocazioni! (...)
Durante il viaggio di rientro, noi tutti che avevamo partecipato a quel pellegrinaggio, fummo impegnati nel giro di esperienze (...)
A sentire loro, da quell’autobus, minimo una ventina di persone, avrebbero potuto riempire i molti seminari sparsi nello Stivale:
“Secondo me il Signore ti sta chiamando!”... non bastavano quelli che già si erano alzati a Varsavia!?!

ora basta ha detto...

L'ufficio vocazioni di Roma e diretto da Don Fabio Rossini che e un presbitero serio e preparato, di cui voi non sapete nulla da lanciare strane insinuazioni, se voi non lo sapete i seminaristi RM di Roma non vanno in missione dopo l'ordinazione ma restano in diocesi a disposizione di Mons. Vallini. Non infangate vescovi presbiteri e seminaristi distorvendo la realtà. Poi se siete capaci mettetevi la faccia in video con quel seminarista e facile fare i professori dietro una tastiera, poi non sappiamo come siete veramente nella vostra vita, visto che siete tanto bravi da giudicare quella degli altri.

l'apostata ha detto...

@ Lino.
Complimenti per l'ottima dimostrazione della meschinità di certi neocat, con il ripescare l'identico messaggio pieno di luoghi comuni.

Gentili piccoli neocat in buona fede, questo è il sistema catechetico ideato dal signor dottor (h.c.) Arguello: ripetere a pappagallo sempre e solo le sue elucubrazioni, alla lettera.
Compresi il famoso "ehm ehm" o l'altro "io stasera non sarei dovuto essere qui ma...". Di quest'ultimo sono testimone.

Badate a chi affidate la vostra vita, a chi pretende la vostra acritica obbedienza.
Sono persone che fingono ispirazione e invece parlano per formule sempre uguali, indipendentemente da chi hanno davanti.

Le "ricette" degli illuminati, discernenti catechisti, sono sempre e solo le stesse: fai un'elemosina che ti faccia sanguinare il cuore, vai una settimana nel convento che ti indicheremo, vai una giornata da solo in tale posto senza il coniuge e prega tutto il giorno, lasciate i figli a casa e fate un nuovo viaggio di nozze, vai da x e chiedigli perdono in nome di Gesù Cristo.

Qualunque cosa sia successa, qualunque sia la situazione personale, i discernenti illuminati danno sempre e solo questi ordini. Si, ordini, perché ti vengono imposti.
A pappagallo hanno imparato, a pappagallo ripetono. E si sa che nel cammino è obbligatorio solo e sempre quel che il signor dottor (h.c.) comanda.

Non c'è da stupirsi quindi nel constatare la pochezza di certi soggetti, come il "tizio in clergyman" o il Giona/Lorenzo smascherato da Lino.

Ricordatevi che siete persone, gentili piccoli neocat in buona fede, e che Dio vi vuole liberi e responsabili.
I pappagalli stanno bene allo zoo.

La verità vi farà liberi. ha detto...

@ Giona: a te "basta pensare" quello che ti dicono di pensare.
Poi, come tutti i NC, sei a posto così!

La verità vi farà liberi. ha detto...

Allora: scorsa settimana la prima Comunità della mia parrocchia va a fare la convivenza di riporto (tre giorni, credo).
Oggi incontro uno dei catechisti che mi dice, tutto baldanzoso: "sai ci hanno spiegato che è giusto come facciamo noi! Papa Francesco ha infatti detto che l'importante è l'evangelizzazione e la Liturgia è quindi del tutto secondaria. Alla fine cosa può valere un rito vuoto e dei gesti fatti senza partecipazione? Noi invece siamo votati alla conversione delle anime per portarle alla Chiesa, non facciamo come quelli che pregano seguendo un libro e sono convinti di essere nel giusto e santi solo perchè fanno le cose come sono scritte" .

L'ho fatto parlare, ho contato anche fino a 10 prima di rispondere, poi l'ho fatto scappare dalla sagrestia...gli strilli sono arrivati fino al condominio adiacente! Domani parlo con il Parroco e poi scrivo al Vescovo, non cambia nulla ma io il mio dovere lo faccio.
I casi sono due: o questi sono dei pazzi oppure sono degli eretici. In entrambi i casi non possono salire sull'ambone di una Chiesa Cattolica a fare proselitismo!

Marco Bianchi ha detto...


Giona....ma quand'è che cresci?...quand'è che aprirai gli occhi? Persone come te devono solo essere compatite, non condannate poichè le sinapsi del tuo cervello sono talmente bianche, che riescono solo a far transitare impulsi elettrici provenienti da un altro encefalo: quello del dottor HC.
Hai mai provato ad uscire dal Cammino?...libertà?...ma quale libertà!
Visto il tuo post, la risposta è “no”!...e non ti sogneresti mai di uscirne perchè, considerata la tua convinzione, ti trovi bene pensandola, proprio, come il Dottore...ma questo, è quello che lui vuole....non te ne rendi conto?...prova, se qualcosa non ti sta bene, ad essere bastian contrario della situazione e poi ne riparleremo...salvati!
Posto la mia testimonianza riguardo la “plateale” Chiamata vocazionale...spesso mi chiedo: “Ma se un ragazzo che sia stato “chiamato”, apre gli occhi dopo la sua ordinazione, cosa fa?...dismette l’abito sacerdotale?
Ho assistito a diverse chiamate vocazionali, ma quella in un pellegrinaggio, è “la chiamata delle chiamate!”...vuoi mettere l’enfasi?...solo il giorno prima, c’era il papa...nota...il giorno prima! (...)

Penso che molti dei Catecumeni presenti a quel pellegrinaggio fossero lì non tanto per il Papa quanto per l’incontro con l’ICONA! (Kiko) (...)
Al termine il momento forse più atteso... la chiamata vocazionale.
Col suo accento spagnoleggiante, Kiko iniziò:
“Se c’è qualcuno che se sente chiamato dal Signore per e-seguirlo, in seminario, in clausura, o dove Lui vorrà, se alzi”.
Prima decine, poi centinaia ed infine un fiume di ragazzi e ragazze, si recarono sul palco che a stento li conteneva tutti... ora capivo il perchè di quell’enormità...
... tempo dopo alla sala Nervi di Roma, lo stesso Pontefice Giovanni Paolo II, avrebbe ribattezzato scherzosamente Kiko, L’impresario delle vocazioni! (...)
Durante il viaggio di rientro, noi tutti che avevamo partecipato a quel pellegrinaggio, fummo impegnati nel giro di esperienze (...)
A sentire loro, da quell’autobus, minimo una ventina di persone, avrebbero potuto riempire i molti seminari sparsi nello Stivale:
“Secondo me il Signore ti sta chiamando!”... non bastavano quelli che già si erano alzati a Varsavia!?!

mario ferrigno ha detto...

Propongo di accompagnare ogni articolo o post che si pubblica con una preghiera per Kiko.
La preghiera fa molto di più dei commenti e articoli e questi ultimi senza la prima non hanno molto effetto.

Mario

Sebastian ha detto...

Complimenti a Giona. Che gli slogan dei NC fossero dei continui copia – incolla lo sapevamo già, ma non fino a questo punto!

Io comunque ho molti amici nel CN, e devo dire che non fanno altro che parlare del CN tutto il giorno! Specialmente i preti e i catechisti, e in generale quelli un po' avanti di cammino.
Il CN qua, Kiko là, quel prete è contrario al cn, quel vescovo è bravo perché appoggia il cn, il Papa è un fan del cn... Non se ne può più!
Tutta la vita è in funzione del cn, la mente è sempre occupata dal cn, dai passaggi, gli annunci, le catechesi a cui invitare le persone, gli scrutini, le preparazioni, la prossima convivenza...
non se ne può più!

by Tripudio ha detto...

Vorrei ricordare che:

1) chi ha visto il video dell'UNPV si è accorto dell'inserimento furbetto delle "alzate" kikiane.

Se ci avete fatto caso, tutto il video è composto da testimonianze dirette, personali, senza immaginette, senza scenografie. Tranne nel caso della "neocatecumenalata".

2) Chi ci aggredisce dicendo che avremmo "criticato l'UNPV", sta semplicemente mentendo per metterci in cattiva luce.

Cari fratelli del Cammino, prima di mormorare, leggete! prima di giudicare, riflettete! Altrimenti, come stavolta (ennesima volta!), fate la figura dei calunniatori.

3) qui nessuno ha parlato di don Fabio: abbiamo chiesto come ci è finita la propaganda kikiana nel video delle testimonianze vocazionali dell'UNPV?

Come al solito i neocatecumenali si difendono da accuse che non hanno ricevuto, che è il solito trucchetto per costringere gli interlocutori a cambiare discorso.

Ma forse sono solo infuriati perché il loro ennesimo trucchetto è stato scoperto e preso a sberleffi...!

by Tripudio ha detto...

Rispondo a M.

Quanto alla preghiera dei fedeli, nella liturgia cattolica è una possibilità data ai fedeli per esprimere una breve preghiera personale. Tale possibilità è stata introdotta nel 1965 con l'idea di far "partecipare" di più i fedeli.

In particolare notiamo che la preghiera dei fedeli è facoltativa (controllate nel Messale Romano se non ci credete): cioè il celebrante può tranquillamente evitare.

Il fatto che in tantissime parrocchie italiane sia diventata un'istituzione intoccabile (con tanto di gruppi di lettori che fanno il loro mini-show), e il fatto che vengano distribuite preghiere dei fedeli preconfezionate (quelle dei foglietti della messa), sono solo abusi, poiché nella liturgia cattolica non c'è spazio per gli spettacolini.

Nei neocatecumenali è ovvio che la preghiera dei fedeli diventa subito un abuso: hanno trasformato la liturgia in un cabaret parolaio e schitarrante, è ovvio che avrebbero reso la preghiera dei fedeli un altro mini-show parolaio addirittura da "preparare".

Una delle più patetiche ossessioni dei neocatecumenali è la "preparazione" della liturgia. Preparano la Parola, preparano la Liturgia, preparano le pagnottone, preparano, preparano, preparano...

In parole povere, mettono sacralità alla "preparazione" e tolgono sacralità alla liturgia!

E tutto questo serve loro anzitutto per esaltare (troppo) il ruolo dei laici e minimizzare il ruolo del celebrante.

Nella Chiesa cattolica, la liturgia è il Sacrificio Eucaristico: per officiare il Sacrificio occorre un Sacerdote. La partecipazione alla Messa consiste dunque nell'assistere a quel Sacrificio (si dice "assistere" perché è il Sacerdote che lo compie!), cioè nell'unione di ogni anima con Dio. Formule e gesti, da parte dei fedeli, servono per una maggiore unione con Dio: infatti la liturgia non è uno spettacolino, non è un cerimoniale, non è uno show!

I neocatecumenali tutto questo non lo sanno. Loro credono ciecamente alle enormi corbellerie inventate da Kiko Argüello e Carmen Hernàndez, che nella foga di trasformare la Messa in un cerimoniale «per passare dalla tristezza all'allegria» (loro testuali parole!), hanno fatto di tutto per cancellare l'aspetto di "sacrificio" e hanno fatto di tutto per rendere protagonisti dello spettacolo i fedeli.

Al punto da stuzzicare la vanità di questi ultimi: gli Ostiari, i Preparatori delle Pagnottone, i Cantori, gli Esecutori delle Sacre Musiche (cioè solo quelle kikiane), eccetera, e le Monizioni, le Risonanze, le Preghiere dei Fedeli, tutto un bislacco cerimoniale in cui il centro assoluto è il riunirsi nel nome di Kiko, non è il Santissimo Sacramento!

M ha detto...

per by Tripudio.
Grazie per le delucidazioni sulla preghiera dei fedeli.
Hai fatto luce su un mio annoso dubbio.
Chiaro e preciso.

Sebastian ha detto...

Caro "ora basta", innanzitutto qui nessuno ha parlato male di don Fabio Rosini. Anzi in passato qui lo abbiamo spesso lodato.
Caso mai è Kiko a parlarne male, in quanto ordinava di disertare i suoi incontri sui Dieci Comandamenti perché a dir suo don Fabio "non era in comunione" con Kiko (in realtà il nostro santone aveva semplicemente paura di perdere adepti).

Per il resto, se tu conoscessi da vicino qualche prete RM ti accorgeresti con quale malessere (voi direste mormorazione) vivano il proprio ministero sacerdotale in diocesi e quanto parlino male del cardinal Vallini (ovviamente parlo della diocesi di Roma). Non fanno che mormorare: il card. non mi fa partire per la missione, mi ha spostato di parrocchia, mi ha messo in una parrocchia senza il CN, ci obbliga a partecipare agli incontri dicoesani... e via dicendo con lamentele simili. Per non parlare delle lamentele col proprio parroco, quando questo non è NC: non mi capisce, è contrario al CN, non mi permette di andare alla veglia in comunità, non mi fa andare in convivenza...

Bel servizio alla diocesi!

Come ho già detto, i preti RM non fanno che dividere i propri "colleghi" e superiori in PRO e CONTRO il CN.

Lino ha detto...

ora basta ha detto...:
"facile fare i professori dietro una tastiera... poi non sappiamo come siete veramente nella vostra vita"
No, non è facile "fare i professori". Bisogna aver incontrato e frequentato direttori spirituali, sacerdoti ed esegeti seri, aver impegnato per mesi e mesi la propria intelligenza sullo studio dei Vangeli confrontando le proprie letture con quelle dei Padri della Chiesa, aver discusso con credenti e non credenti del sublime valore dei Vangeli.
E' facile fare i copia-e-incolla come il tuo fratello Giona, è facile ripetere i mamotreti a memoria senza alcun impegno critico, è facile accettare supinamente le "enormi corbellerie inventate da Kiko Argüello e Carmen Hernàndez", a partire dal fango/peccato sul cieco nato che fango non è, bensì creta bagnata con la Saliva/Ruah di Nostro Signore, fino al "Giuda necessario".

Ci puoi credere: nella vita siamo esseri pensanti come nei commenti, non esseri-copia-e-incolla come il fratello Giona, che ha offeso l'intelligenza di tutti quelli che hanno letto il suo commento, che commento non è bensì una sequenza di tastiera.

giona ha detto...

Nonostante abbiate fatto delle grandi brutte figure non vi siete ancora rassegnati,e continuerete a farne.Non so quante volte avete annunciato sfaceli contro il CN citando di volta in volta documenti(sempre presunti tali)che dovevano mettere le cose a posto.Immancabilmente niente di tutto ciò si è mai avverato e voi continuate a scrivere idiozie non supportate da nessun fatto concreto.Ormai è chiaro anche alle pietre che il CN è una realtà approvata e consolidata perché ispirata dallo Spirito Santo,e sta producendo grandi frutti nella chiesa.Ma voi vi ostinate a non capire visto che i traete le vostre elucubrazioni mentali da siti come MIL(a proposito avete subito tolto il post forse per vergogna)che ripropone una liturgia ormai superata da tempo.Credo che non mi pubblicherete come è avvenuto altre volte.

by Tripudio ha detto...

Il fratello Giona conferma ancora una volta di vivere nel mondo della fantasia... dove anche le regole della grammatica sono opzionali.

Sebastian ha detto...

Giona tu meriti di essere censurato. La brutta figura l'hai fatta tu ricopiando un commento di un anno fa di un altro blog, spacciandolo per originale. Sei stato sgamato, come si dice a Roma, e dovresti ringraziare se ancora vieni pubblicato, anziché pretenderlo.

Anonimo ha detto...

Mark
AHAHAHAHAHA
scusate me quello che scrive il fratello "GIONA" è veramente da ridere. Ha scritto "Una liturgia superata da tempo". Mica stiamo parlando di moda. Sì infatti la Storia Della Chiesa inizia 2000 anni fà, in tutti questa anni è sempre, per fortuna, rimasta intatta nelle sue fondamenta e tradizioni. Poi arrivate Voi LOS KIKOS, schitarrate a vanvera con gli occhi al cielo, etc... e pensate che il Vostro Profeta, Chicco, sia il nuovo salvatore. Che possa cancellare i 2000 anni e possa imporsi a tutti noi..... Ma vada via al.....

Sebastian ha detto...

Peraltro, caro "ora basta", Rosini è responsabile delle vocazioni nella diocesi di Roma, mentre il thread odierno riguarda un video dell'Ufficio Nazionale per le Vocazioni della CEI. Quindi don Fabio non c'entra proprio niente.

ors basta ha detto...

Ha detto Papa Francesco il 6 dicembre: La missione dei teologi è dunque “affascinante” perché – spiega il Papa – “la ricerca e l’insegnamento della teologia possono diventare una vera strada di santità”. Al contempo è “rischiosa”, perché comporta tentazioni come “orgoglio”, “ambizione” o “aridità del cuore”. E “quanti sbagli” si compiono “quando il cuore si inaridisce e crede di poter riflettere su Dio”, sospira il Santo Padre.. ora quelli bravi in teologia siete voi e non quelli del Cammino, non venite a raccontare che il Papa si riferiva ai neocatecumenali, visto che li conosce bene, considerato che in sudamericane l'avanzata dei movimenti pentecostali e stata marginata dalle realtà come il Cammino e i Carismatici. Conosciamo la risposta a senso unico se mai questo post supererà la censuara tradizionalista.

ora basta ha detto...

Dimenticavo che ho fatto copia/incolla, lo dico io prima di voi.

giona ha detto...

Per voi il congiuntivo è una malattia degli occhi

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

Fratellino Giona, mica sei lo stesso del copia-e-incolla di cui ai precedenti commenti? In tal caso sei pervicace: io non avrei ripetuto il vocabolo "vergogna".

Ha ragione Marco Bianchi, però: forse sei un ragazzotto, forse sei uno che non è mai cresciuto.

Ascolta il mio suggerimento, te lo dono con amore: prima di digitare il bottone "pubblica commento", collega l'anteprima con il cervello.

Mi sono sforzato di darlo a intendere, ai piccoli come te in particolar modo, in ogni modo: il fango, il sicomoro, la vergine saggia che non va dall'ammalato, il miliardario prodigo che non cede i beni e viene bocciato negli scrutini, la confessione opzionale. E le icone, i simboli di René Guènon, le cene pasquali giovannee con undici apostoli, con Giuda e senza Tommaso, con Cristo risorto ancor prima di essere consegnato. Tutto vano, nonostante io sempre mi sia appellato ai Padri della Chiesa, alla Tradizione esegetica, ai Papi.

Gioisci, Giona: mi arrendo, mi dichiaro perdente al cospetto dei tuoi copia e incolla.

Ruben ha detto...


@giona ha detto..
"Ormai è chiaro anche alle pietre che il CN è una realtà approvata e consolidata perché ispirata dallo Spirito Santo"
---
Ammettiamo e "non concediamo",che quanto affermi sia vero:

-facendo tu parte del CN,saresti anche tu co-ispirato dallo Spirito Santo?

E non facendone io parte,pur pretendendo molto meno,non avrei diritto al "bonus" di accesso diretto al Paraclito?

Allora, che fine fa. uno dei pilastri della Chiesa Cattolica, ovvero l'eguaglianza di tutti gli uomini di fronte a Dio?!..

Anonimo ha detto...

Cari fratelli del blog. Recentemente il patriarca di Venezia ha avuto un incontro con le famiglie per parlare della trasmissione della fede ai figli, specie nel periodo adolescenziale, post cresima.Ha ascoltato le molte difficoltà, i fallimenti delle catechiste,gli abbandoni e il distacco dei ragazzi. E' rimasto molto contento di quello che fanno le famiglie del cammino per passare la fede ai figli, attraverso la recita delle Lodi mattutine la Domenica, e la partecipazione alle catechesi in Avvento e Quaresmma. Potete dire voi come passate la fede ai vostri figli (se ne avete?). Samuele. Grazie.

Anonimo ha detto...

Il Cammino da solo oggi non basta. Il Parroco deve portare le anime a Cristo e con il Cammino rischia di portarli invece a... Kiko.



by Tripudio ha detto...

Tutti i neocatecumenali che oggi "si fanno guappi" adoperando (a loro uso e consumo) le parole del Papa, dovrebbero anzitutto leggere le parole di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI e spiegarci come mai ancor oggi il Cammino disubbidisce a due Pontefici citati nello stesso Statuto del Cammino.

Il caro fratello Giona delle comunità neocatecumenali tenta di scaricare addosso a noi le figuracce che lui e il Cammino già hanno fatto.

Caro fratello Giona, lo sai da cosa deriva il mio pseudonimo? Dal fatto che a dicembre 2005, quando venni a sapere della lettera con le «decisioni del Santo Padre» Benedetto XVI (che poi sono diventate parte integrante del vostro Statuto a cui voi disubbidite), gridai: gioia! gaudio! giubilo! tripudio! E quelle decisioni del Papa non solo sono state fatte proprie dallo Statuto del Cammino, ma non se le è mai rimangiate! Sono valide ancor oggi. E voi ancor oggi disubbidite.

L'unica liturgia "superata da tempo" è quella inventata da Kiko e Carmen.

Infatti il "Sessantotto ecclesiale" che va dal 1964 al 1980 circa, quando cioè ogni peracottaro si è inventato la sua liturgia, è finito da un pezzo.

Oggi ci sono ancora tanti ridicoli abusi liturgici, ma nessun abuso liturgico è rimasto così consolidato come quello del Cammino, dove la comunità si auto-celebra a suon di parole e paroloni.


Quanto alle bislacche lodi della domenica mattina, è una abitudine inventata da Kiko e Carmen per evitare di farvi andare in parrocchia.

Ricordiamo che le preghiere del breviario (lodi, vespri, compieta, ora media, ufficio delle letture) sono obbligatorie solo per i preti e i religiosi consacrati, e che è sommamente inutile scimmiottare quelle preghiere se poi non si dice il rosario, non ci si confessa con frequenza, non ci si accosta con devozione alla Comunione (altro che l'offensiva comunione seduti!).

Aggiungiamo pure che nelle lodi a Kiko della domenica mattina sono previsti anche oggetti kikiani tra cui la candela speciale designed by Kiko, il metodo di recitare made in Kiko e il copribreviario assembled by Kiko.

Insomma, voialtri fratelli del Cammino di fronte alla tragica realtà, cercate di costruire ogni scusa pur di far sembrare almeno decente il vostro idolo Don Kikolone.

Siete capaci di tirare in ballo perfino il cardinale ciellino Scola - che viene da un'esperienza educativa ben diversa da quella neocatecumenale, e quindi quando parla di educazione nelle famiglie ha anzitutto presente le famiglie cielline, non quelle neocatecumenali.

Avete addirittura la faccia tosta di trasformare qualche parola di incoraggiamento (e di circostanza) in "approvazione" (così faceste, mentendo, nel 1990).

Lino ha detto...

@ Samuele ha detto:
"Potete dire voi come passate la fede ai vostri figli (se ne avete?)"
Certo che non te lo dico. E' un segreto. Mica si riferisce al primo venuto l'arcano di come si passa la fede ai figli? Ma stiamo scherzando? Ho fatto tanto per segretare il mamotreto "Or. fase di passaggio della fede ai figli" e ora tu chiedi di spiattellare l'arcano in rete, ai quattro venti?
Cose da pazzi!

Ruben ha detto...

@Anonimo
"...Ha ascoltato le molte difficoltà, i fallimenti delle catechiste,gli abbandoni e il distacco dei ragazzi...."
---
Non tuttte le Parrocchie son uguali anonimo,appartengo ad una Parrocchia non NC(in un raggio di 2Km,ce ne sono ben cinque!) di un quartiere borghese di Roma.
Ho due figli maschi che hanno frequentato la Parrocchia dai 6 anni, in poi, formandosi ed a loro volta formando, nella qualità di catechisti/Cresima.
Come genitore, assieme a mia moglie ho agito soltando dando il buon esempio,senza "forzare"ad una Fede cieca.
Il 60% degli amici dei ragazzi, frequentavano e frequentano la Parrocchia; tutto dipende secondo me in prima battuta dalla buona volontà di Parroci onesti e illuminati; mi piace ricordare a tal proposito un grande ex Parroco, Mons.Ottavio Petroni(dal 72 al 2006).

ora basta ha detto...

Sicuramente dagli autori di questo blog traspare una grande conoscenza dei testi sacri, della liturgia, dell'esegesi, ecc. Andate nelle periferie di Roma, Napoli, nelle carceri, dove tenta gente non frequenta piu la chiesa ed esponete le tesi su Giuda o San Tommaso, non troverete molto seguito, perché e' diverso dall'ambiente delle librerie o di questo blog. Il cammino, come altre realtà raggiunge le periferie, il segreto sta nel fatto che ad annunciare non sono dottori in teologia o scrittori come voi, ma poveracci come me o come altri che continuate ad insultare da questo blog. Sarebbe interessante creare un blog come osservatorio sui tradizionallisti, perché non tutto oro quello che luccica, ma non accadrà perché nel cammino non c'è nessuno preparato come voi.

Anonimo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=WOX10v93kc0&feature=youtu.be Vi invito a guardare questo video, sono neocatecumenali, della parrocchia di san giacomo a napoli, sono ragazzi, giovanissimi, ammirabili certo, ma ho notato una particolarità in loro, o meglio sui loro volti: la barba..tutti con barba! Così giovani e sembrano tutti dei piccoli kiko!... ditemi se non notate anche voi la stessa cosa...se non volete non pubblicatemi..ciaoo

Michela ha detto...

Anonimo ha detto...

Cari fratelli del blog. Recentemente il patriarca di Venezia ha avuto un incontro con le famiglie per parlare della trasmissione della fede ai figli, specie nel periodo adolescenziale, post cresima.Ha ascoltato le molte difficoltà, i fallimenti delle catechiste,gli abbandoni e il distacco dei ragazzi. E' rimasto molto contento di quello che fanno le famiglie del cammino per passare la fede ai figli, attraverso la recita delle Lodi mattutine la Domenica, e la partecipazione alle catechesi in Avvento e Quaresmma. Potete dire voi come passate la fede ai vostri figli (se ne avete?). Samuele. Grazie.


è un argomento di cui ne sto parlando con i miei figli. Conoscono molte persone nel cammino, ed essendo coetanei, hanno visto il loro percorso umano e di fede.
Sono molto scettici anche sulla vocazione di alcuni seminaristi RM.
Certamente pregano le Lodi, leggono la bibbia, ma sono ragazzi da cui non traspare la bellezza di una vocazione cristiana. Dicono tutti le stesse cose, la loro testimonianza è piatta, sembrano fatti tutti con lo stampino. e soprattutto fanno fatica ad abbandonare "l'uomo vecchio", tendono ad eccedere a volte nel bere, a volte nella vita sregolata. Tanto nel cammino gli hanno insegnato che sono peccatori e che Dio li ama così come sono. Chi li conosce da vicino stenta a vedere in questi comportamenti una vita cristiana,

Stai facendo un grande errore se pensi che la crisi religiosa attuale non tocchi anche il cammino. La fede che viene passata nel cammino è fatta solo di opere esteriori, non incide nel cuore, non cambia la vita delle persone, e difatti la puoi vivere solo all'interno del cammino.
In che modo trasmettete la bellezza, la relazione, la libertà, la verità? non siete profetici, non avete nulla da dire alla gente, che non sia in un rapporto maestro/alunno che non deve chiedere.

Quello che tu hai riferito è solo marketing religioso, siete molto abili a vendere il fatto religioso con i numeri e i soldi. Alla chiesa di oggi serve anche questo e voi siete la carne da macello che Kiko offre alla chiesa per farle credere ancora per un po' che non va così male.

Anonimo ha detto...

"Potete dire voi come passate la fede ai vostri figli (se ne avete?)"

Che significa?

Perchè offendi?

Non ne puoi fare a meno?

Caro Samuele sei (siete) libero di credermi o no.

Sai ho un amico che è stato itinerante in sud america ha 10 figli, una sera mi diede la notizia che la moglie aspettava il 10° figlio e io gli dissi :
"Ma non bastavano 9"? mi rispose
"Sai i catechisti........ sempre a spingere su fare figli......"
Ma come uno che ha quasi 50 anni fa figli a "comando"?

Tu Samuele che offendi sui figli dicendo (Se ne avete)? quanti figli hai?...... quanti a "comando?"


Ritornando sul tema,alla nascita del 10° figlio mi telefona, gli faccio gli auguri e gli dico"ora devi lavorare un po di più,hai un figlio in più....."

mi risponde "se dovessi ragionare come fa il mondo direi:

Ma chi caxxo me la fatto fare?"

Hai capito Samuele?

Poi riguardo alla fede trasmessa ai figli mi ha detto che incomincia ad avere problemi con i due più grandi, iniziano a ribellarsi a questo "style" di vita.

Tu Samuele hai figli maggiorenni che non ne vogliono più sapere di porgere l'altra guancia, che vogliono affrontare la vita come fanno tutti i coetanei
con le proprie forze senza l'aiuto di estranei?

Liberi da ogni indottrinamento ?

Fammi sapere

ODG

Ruben ha detto...


@Michela ha detto...
"...tendono ad eccedere a volte nel bere, a volte nella vita sregolata. Tanto nel cammino gli hanno insegnato che sono peccatori e che Dio li ama così come sono."
---
Atteggiamento tipico, che ritroviamo pari pari, in larga parte, negli anglo-sassoni di Fede Protestante,soprattutto in nord-America.

Lino ha detto...

@ ODG ha detto:
"Perché offendi?"

Infatti. Prima del Cammino e senza il Cammino il nulla.
Perciò per mia risposta ha meritato soltanto una presa in giro.

Anonimo ha detto...

"E' rimasto molto contento di quello che fanno le famiglie del cammino per passare la fede ai figli, attraverso la recita delle Lodi mattutine la Domenica, e la partecipazione alle catechesi in Avvento e Quaresmma."



Ha ha ha ha. O mio dio. Non so da quanto non ridevo così tanto.

Ma voi neanche vi rendete conto che quella che chiamate fede fede non è. Le conosco le famiglie nc, molto bene, e questi fantastici genitori che fanno le lodi ma prima, e dopo si insultano e trattano i loro figli peggio dei loro cani.

Tante lodi fanno ma chi li conosce ipocriti li chiamano.

A cosa serve fare le lodi se poi il cuore è arido? A cosa serve fare le lodi con i propri figli se poi non gli si chiede mai come va? O come stanno, o quali sono i loro sogni?

Lodi? Ma cosa lodi? E quelli lodi come si traducono nella tua vita? La vera preghiera converte il cuore e si traduce nelle azioni di amore gratuite e di interesse verso il prossimo.

Genitori che delegano il loro compito educativo al cammino, che hanno un matrimonio unito dal dovere ma tanto sterile da renderli incapaci rendersi conto di quanto siano grossi i loro problemi e di come li trasmettono ai propri figli.

Io non quasi mai tutta la liturgia delle ore. Apro sempre la mia preghiera mattutina con un salmo e quella serale con la lettura di testi relativi ai padri della Chiesa, seguite da preghiere spontanee, spesso recito giaculatorie durante la giornata. Ma sto ben attento ai richiami del Signore sulla preghiera.

Ed in particolare mi focalizzo su due punti:

"Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà."

e subito di seguito:

"Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate."

Non vado a dire in giro quanto siamo bravi che preghiamo sempre ed incessantemente. Ne tanto meno mi obbligo a pregare in un modo, che per me ora è troppo pesante, in modo da evitare che la mia preghiera diventi una sterile ripetizione di frasi che dette senza amore non possono convertire il cuore.

Non voglio generalizzare, perché nel cammino ci sono tante persone veramente fantastiche e con una fede che, anche se non condivido in molti aspetti, apprezzo e ammiro, ma dietro, soprattutto nelle comunità più avanti e chiuse in se stesse vedo solo una grandissima ipocrisia anche nella preghiera e nell'obbligare i figli alla preghiera invece di educarli alla preghiera.


Gv

by Tripudio ha detto...

Caro fratello ora basta delle 22:25, che vuoi che ti diciamo?

Ma bravo! Hai ragione! Come sei perspicace!

Hai capito prima di tutti che bisogna insegnare la fede anche se non la si conosce, esatto?

Hai dedotto prima degli altri che non importa che si evangelizzino corbellerie, basta che si vada in giro a cianciare di Bibbia e di comunità, giusto?

Sei veramente perspicace e geniale.

Dopotutto, nelle carceri, nelle periferie, non c'è bisogno di presentare le verità di fede, basta suonare la canzonetta di Kiko e invitare gente alle cosiddette "catechesi": l'importante è che poi dopo paghino la decima perché, come dice Kiko, «se vi ascoltano si convertono, e se si convertono devono mollare il malloppo!»


Ti assicuro tutta la mia solidarietà. Non sapevo che le questioni presentate su questo blog fossero così elevate e difficili da capire per il tuo livello di intelligenza e per quello degli annunciatori del Verbo Kikiano.

Ma dopotutto, come tu stesso ammetti, l'importante è essere ignoranti. Basta che si paghi la decima e le collette per le iniziative kikiane.

DG ha detto...

buonasera a tutti

non scrivo da parecchio per ragioni di tempo e di salute, pero' vi seguo e leggo tutto.

Non sono intervenuto sulla decima e le collette perchè ho già scritto tutto quello che sapevo e che ho vissuto e di cui sono stato testimone.

Pero' volevo aggiungere che molte "alzate" neocatecumenali in effetti sono ripetute sempre dalle stesse persone.

Nella mia ultima comunità, come per le altre che ho frequentato precedentemente, per anni si sono alzati giovani e ragazze in tutte le occasioni di "chiamate kikiane".

Ebbene in tutti gli anni che ho fatto di cammino posso testimoniare che di tutte le alzate maschili non si è formato un solo sacerdote.
Nulla. Tutt'al piu' ci sono stati ragazzi che hanno passato alcuni mesi in seminario per poi tornare a casa.

In tanti anni di cammino ho visto solamente una sorella abbracciare la vita monastica, un'altra ci ha provato ed è ritornata e, visto che i catechisti le ripetevano che era tempo di trovare "la sua vocazione" si è sposato in fretta e furia dopo solo 6 mesi di fidanzamento.
Ora lei soffre (da quanto mi riferiscono) perchè il marito è uscito e anche in malo modo litigando con i catechisti e alcuni fratelli di comunità e non vuole piu' sentire parlare ne' di comunità NC ne' di fratelli.

Detto questo voglio rassicurare che le presenze collettive di ex frequentatori del blog "chiudete...ecc ecc" che ci sono qui da un po di tempo è perchè l'altro Blog non funziona piu'.
Qualcuno ne ha anche capito l'inutilità dovuta alle fandonie e alle offese gratuite scritte nei confronti degli ex neocatecumenali e ne hanno preso le distanze.

Con letizia ho letto un post di un "frequentatore ravveduto" e lo riporto qui:

"Benissimo se il blog non ha chiuso. D'accordissimo sul non rincorrere le scemenze altrui. Proprio per questo sarebbe bene che il blog avesse una vita propria. Sembra che se non controbatte le cretinate dei cretinetti non abbia ragione di esistere. Invece non deve essere così."

come vedete si sono accorti dell' inutilità di quel Blog.

Aggiungo ancora una cosa: ho letto (e me ne dispiaccio) ancora parole di fango su Padre Zoffoli al punto che nell'altro Blog viene detto che il confessore personale di Pdre Zoffoli abbia svelato che costui si penti' delle parole usate sul cammino e su Kiko.

Mi viene solo da dire: vergogna!
Usare una tale meschinità per infangare la memoria di un Sacerdote e screditarne il suo valore.

E poi non c i credo nemmeno se lo sento con le meie orecchie che un Sacerdote confessore possa svelare qualcosa di cosi' personale.
Oltre a buttare fango su padre Zoffoli hanno buttato fango sul suo confessore.

Gregorio, Samuel katarKiko (o katartico), giona giuseppe baccalà e tutti gi altri ... ora non sapete cosa fare e venite in massa qui a cercare di confondere chi legge.
Ma non ci riuscirete perchè i vostri catechisti, come già hanno fatto quelli di P.T., lo scopriranno e vi tireranno le orecchie!
Al prossimo scrutinio oltre a domandarvi "fate la decima?" vi chiederanno "scrivi ancora sul Blog?"
Attenti, che il "passaggio" non lo supererete...

Anonimo ha detto...

L'ufficio vocazioni di Roma (la Diocesi più neocatecumenizzata del mondo) e' diretto da Don Fabio Rossini (nato e cresciuto nel CNC).

Anonimo ha detto...

ad anonimo che scrive:

L'ufficio vocazioni di Roma (la Diocesi più neocatecumenizzata del mondo) e' diretto da Don Fabio Rossini (nato e cresciuto nel CNC).

bello mio, hai dimenticato di scrivere e buttato fuori a calcioni dal cammino NC
E questo perchè si è rifiutato di sospendere i 10 comandamenti!

Infatti secondo la mente contorta del guru Francisco José Gómez Argüello y Wirtz detto El KIKO i 10 comandamenti toglievano adepti (giovani) al cammino neocatecumenale!
In specialmodo nella Parrocchia dove don Rosini ha iniziato a farli.

Ma dimmi tu, El Kiko invece di essere contento che tanti ragazzi si avvicinavano attraverso questi incontri alla Chiesa ne vide la pericolosità perchè i giovani invece di entrare in comunità andavano agli incontri di Don Fabio!

Allora El Kiko ordino' a Don Rosini la sospensione degli incontri, e alla risposta negativa del Sacerdote El Kiko gli disse "ti ho cresciuto come un figlio e ora tu mi disobbedisci" !!!

Il Sacerdote rispose che doveva obbedienza solamente al Vescovo e rifiuto' l'ordine di El KIko. e questa "disobbedienza a Kiko" genero' un allontanamento del Sacerdote dal cammino NC

Per anni in quella Parrocchia, tra i neocatecumenali fu BANDITO il Sacerdote in questione. Era come se non fosse mai esistito e mai andato in comunità NC.
Non se ne doveva parlare e il solo nominarlo era scandalo!!!

Non si doveva tentare di sapere la verità sui fatti accaduti.
Tutto l'accaduto fu tenuto nascosto.

Se ne venne a conoscenza solamente dopo tanto tempo perchè, si sa, i neocatecumenali dopo un po parlano...

Ora, grazie proprio ai 10 comandamenti, che NON SONO OPERA DI Kiko ma del Signore che ha agito attraverso la vocazione di questo sacerdote, molti giovani sono stati attirati alla Chiesa e dalla parola di DIO.

Il centro vocazionale fu affidato a questo Sacerdote (che ha una vocazione speciale per parlare ai giovani) dal Vescovo e NON da KIKO!

Ora tu rivendichi l'appartenenza di don Fabio al Camino NC.... ma QUANDO SUCCESSE TUTTO QUESTO TU DOV'ERI????

E perchè allora era considerato un GIUDA (io stesso sentii nominare don Fabio in questo modo) e ora che è responsabile del centro vocazionale il CNC ne rivendica l'appartenenza???

La risposta è semplice: perchè fa comodo, è pubblicità al CNC!

E anche se il Sacerdote per la sua fede, la sua vocazione e per il suo amore verso gli altri (quindi anche per kiko e i neocatecuenali che lo hanno ripudiato,compresi i fratelli della sua comunità) ha perdonato, non vuol dire che il fatto accaduto non abbia lasciato amarezza, tristezza e sgomento in quelli che lo hanno vissuto da vicino o che ne sono venuti a conoscenza.

Rifletti su questo prima di scrivere slogan solo perchè ti fa comodo.

E pensa a quelli che hanno provato dolore, delusione e hanno cominciato a dubitare della bontà del cammino NC e dei suoi fondatori proprio per questo fatto

Anonimo ha detto...

Se uno scrive 'neocatecumenizzata' è probabile che non sia un fan di Kiko e company, ti pare?

Quello che ho scritto è la pura e semplice verità. Se poi Don Rosini ha avuto dissidi con Kiko è un fatto personale, che non metto in dubbio.

Ma tutta questa presa di distanza dalla formazione CNC , non c'è.

A livello pubblico non è mai cessata la lode al CNC da parte del presbitero.

by Tripudio ha detto...

Anonimo, cerca di non fare il furbo.

1) Don Rosini è fuori dal CN ed è stato Kiko stesso a decretarne la damnatio memoriae, come fa di solito con coloro che scopre essere non più in "comunione con lui".

2) chi dice che don Rosini elogia il CN dovrebbe anche chiedersi come mai don Rosini non è più nel CN... Dunque l'essere "in comunione con Kiko" è condizione preliminare e insostituibile per stare nel CN ? Una volta che Kiko ti ha "scomunicato", non puoi più rientrare in Cammino? Dunque il CN è l'idolatria del suo fondatore...

3) perciò viene da pensare che elogiare il CN sia il modo migliore per far notare l'assurdità del CN: la possibile presenza di qualcosa di buono nel CN viene distorta e bruciata dalla necessità di idolatrarne i due iniziatori.

Insomma, io nei panni di un neocat proverei grande disagio per quelle "lodi" che anzitutto dimostrano il concreto pericolo di idolatria nei fratelli neocatecumenali.

E poi, in secondo piano, dimostrano anche che don Rosini non può essere accusabile di sputare nel piatto in cui ha mangiato.

E dunque i neocatecumenali che pensano di farsi belli dicendo che lui loda il Cammino, in realtà dimostrano di voler sfruttare la sua figura anche dopo averlo "epurato" dal Cammino.