mercoledì 15 luglio 2015

Una risposta ad Aldo

La chitarrella kikiana sul monte Sinai (1972)
Ciao Aldo.

Il cammino è una brutta bestia. Fagocita tutto. Ti porta, se ne esci, a vivere una vita che è difficile da rimettere in moto.

Tanti anni sono passati da tutte le battaglie che abbiamo compiuto insieme. Tanta acqua è passata sotto i ponti di questa mia vita, tanti giorni ho chiuso gli occhi sul mio cuscino rivolgendo un pensiero a te e alla tua famiglia.

Una domanda mi ha sempre assillato. Perché?

Hai ragione, Aldo, quando dici che il Cammino ti toglie tutto. Per me non è stato facile decidere di restare, ma io non sono mai stato come te, non ho mai avuto la tua forza, non sono mai riuscito a pensare che ci potesse essere una vita fuori dalla comunità come invece hai sempre avuto ben chiaro tu.

Dopo tanti anni e tanti colpi duri che la vita ti dà, ci sono cose che ti appaiono più chiare e cose che inevitabilmente si rivelano più tristi.

È tutto un festival di "avrei potuto" e "avrei dovuto", ma sai, alla fine, devo essere sincero, non rimpiango nulla di ciò che è stato, nel senso che sempre ho dato tutto me stesso anche quando non avrei dovuto.

Avrei dovuto difendere di più, espormi meno, esporre meno chi amavo e amo, al giudizio, ma queste sono cose che comprendi solo quando sei fuori dalla macchina del Cammino e a molti molti anni di distanza.

Vedi ciò che è stato e ripensi. Dici che forse anche tu hai sbagliato, che forse anche tu potevi evitare delle cose dette e fatte, che forse anche tu hai delle colpe. Come me. Come tutti.

A distanza di così tanti anni mi chiedo se ti ricordi la mia faccia, se riconoscerei i tuoi figli per strada, se loro si ricordano di me, come ho vissuto nei tuoi ricordi e nelle tue parole in tutti questi anni, se mi hanno odiato o anche solo mal sopportato.

Mi chiedo se mi volevi bene. Se il tuo affetto era figlio della "macchina del cammino" o se fosse reale. Sono cose che ti chiedi quando passano tanti anni e se ti ritrovi una sera di luglio a pensarci, ti rendi conto forse che non tutti i nodi sono ancora sciolti.

In verità ne ho tantissimi ancora appesi e nonostante tutto sono tranne che un buon cristiano, io comunque ci provo a restare al mio posto, nonostante tutto.

Non voglio niente da te. Voglio solo che tu sappia che in fondo mi dispiace per come sia andata.
Voglio solo che tu sappia che dopo tanti anni alla fine ho dovuto realizzare che il Cammino non mi ha unito a nessuno, anzi mi ha diviso, da quelli che pensavo sarebbero stati nella mia vita per sempre. Anche da te, forse senza motivo. Forse per il motivo di non essere stato pronto a capire.

Poco importa. Le nostre vite sono queste adesso.

La mia fatta di disagi e pensieri a metà, come il giorno nel quale mi è giunta la notizia del tuo infarto. Dio solo mi è testimone di come ho passato quella giornata e di quanto vigliacco sia stato nel non essere stato in grado di alzare il telefono.

Non voglio niente.

Voglio solo che tu sappia che nonostante tutti i miei errori, nonostante i tuoi, nonostante tutto quello che avremmo potuto fare diversamente nei confronti degli altri e nei confronti nostri, io non sono arrabbiato con nessuno. Io e il resto della mia famiglia abbiamo sempre un angolino del nostro cuore che continua a pensare alla tua.

Sono felice che la tua vita abbia preso la via che desideri e spero che lo faccia presto anche la mia.

Ti abbraccio in Cristo, sentendoti nell'errore, molto più fratello oggi di ieri.

Il mio nick non mente
IOCEROIOSO

119 commenti:

Aldo ha detto...

Mi dispiace che non Ti sia firmato, spero solo che non sia per "paura" di qualcuno/qualcosa...
io non ci penso spesso a Voi... io ci penso tutti i giorni della mia vita, io vi ho amato tutti, se mi conosci sai che non ero asservito alla "macchina del cammino", è il motivo per cui sono stato "eliminato"... la nostra comunità era "diversa", noi cercavamo "Cristo"... loro cercavano kiko... sai bene che non facevamo nulla di "uguale" agli altri, e sai quante volte vi ho difeso dai catechisti, io ho dato la Vita per voi, sia in senso fisico che economico...quando è arrivato il momento di difendermi, sono stato lasciato da solo... ma io oggi penso che Dio mi ha davvero amato, quello che è successo a me è servito per "svegliarmi" ... è stato un pugno in faccia, sono andato al tappeto ma mi sono rialzato, più forte di prima... io sono "arrabbiato" io oggi sono al servizio della "Verità".. tutti devono saper cosa succede nel cammino, cosa ti può accadere, fino a che punto possono stuprarti.
Io ricordo tutti i vostri volti, tutte le vostre voci, io non dimentico... Oggi sono un buon Cristiano, mio figlio Danilo si da poco sposato in Chiesa - quanti super-catechisti possono dire la stessa cosa??? (e questo Tu lo sai benissimo) -
ho superato un infarto Acuto del Miocardio - ero praticamente morto, mi hanno preso per i capelli, non ho maledetto Dio(frase tipica del cn)... prego, vado a messa la domenica, mi confesso, studio e leggo moltissimo, come sempre ho fatto, lavoro, con sacrifici porto avanti la mia famiglia, Valeria (la figlia sulla quale si erano accaniti i catechisti) si stà laureando... nessun mio figlio ha "odio" verso nessuno, i piccoli hanno dimenticato, i grandi sono maturi al punto di aver elaborato quello che ci è successo.
Spesso citi i miei errori... quali sono stati: amarvi troppo?... dare tutto me stesso ? denunciare la Verità? accusare i catechisti di quello che stavano tramando alle mie spalle e sulla vita di mia figlia? qual'è stato il mio errore aver avuto le palle?
può essere... Ti assicuro che lo rifarei mille e mille altre volte ancora...
Lo sò che no Vuoi niente da me... Vi ho già dato tutto quello che avevo...continuo ad amarvi.. tutti, ma oggi Vi amo di più, nella Verità e sono libero veramente libero... "ioceroioso".... Tu c'eri Tu sai, Ti voglio bene...
Prego che Tu possa diventare "libero"....non aver paura di nessuno...

Aldo di Michele

Anonimo ha detto...

@ Aldo e ioceroioso
Mi avete commossa. Grazie ad entrambi per la bella testimonianza di amore e di perdono fraterno nonostante gli errori del passato.
Io credo che entrambi possiate fare davvero tanto per la CHIESA e per tutte le persone che ora incontrerete o che vi seguiranno in questo blog. Entrambi ora avete una missione diversa (Dio che ha molta fantasia... è "creativo"!). Ricordiamoci sempre che l'importante è DIO e il PARADISO... non Kiko o il Cammino.
Grazie ancora! Che Dio Vi benedica entrambi e benedica sempre anche le Vostre famiglie.
Annalisa

Anonimo ha detto...

ci sono tanti fratelli che non parlano e non fanno nomi per paura di essere giudicati, nonostante ci siano stati davvero tanti scandali nelle parrocchie a causa delle comunità

Anonimo ha detto...

“ci sono tanti fratelli che non parlano e non fanno nomi per paura di essere giudicati, nonostante ci siano stati davvero tanti scandali nelle parrocchie a causa delle comunità”
…..

Io non ho paura di essere giudicata, tanto sono stata sotto giudizio già molto a suo tempo perché ero una che si ostinava a voler pensare e resistevo l’“omologazione” anche nell’uso delle espressioni neocat.

Però è vero che è difficile parlare anche se si è stati testimoni di fatti gravi. Ancora adesso ho una specie di timore, non so come altro spiegarlo. A ricordare certe cose mi prende il batticuore e al pensiero di doverne/volerne parlare mi accartoccio tutta dentro. Forse è vergogna o anche una forma di rispetto verso le vittime. O forse si tratta di una forma di sindrome di Stoccolma.

In ogni caso è verissimo che ci sono tanti scandali nelle parrocchie a causa delle comunità e tantissimi altri all’interno delle comunità stesse. Ogni volta che parlate di scandali nel blog, mi viene in mente sempre lo stesso fatto.

La mia comunità era sotto scrutinio, ossia stavamo facendo il secondo passaggio per la seconda volta. Le serate in cui ci riunivamo erano fisse ma una sera i catechisti hanno fatto una seduta straordinaria per scrutinare una sorella che era da poco nella nostra comunità. Aveva 22/23 anni, una bella ragazza. Era figlia di una coppia di una delle primissime comunità della parrocchia e fidanzata col figlio di preminenti catechisti di un'altra parrocchia.

Vi dico il fatto in breve. Lo scrutinio è stato il pretesto per “coprire” una situazione di violenza. Non sono mai state pronunciate parole esplicite ma ho capito che il fidanzato la picchiava. Non so se si è rivolta per primo ai genitori oppure no. Fatto sta che sono stati catechisti a prendere la situazione in mano e quella sera è stato messo in atto un lavaggio di cervello collettivo condito di una sana dose di minaccia velata. I panni sporchi si lavano in comunità. Non si deve dare scandalo perché quelli di fuori non capirebbero. Bisogna pregare per il fidanzato debole. Un cristiano non fa mai denuncia.

Era tardissimo. Io stavo male per quello che sentivo perché cmq se uno commette un fatto così grave va denunciato. Va bene la misericordia di Dio ma Dio è anche giusta giustizia. E a quanto pare non era la prima volta che questo ragazzo incorresse in “correzioni”.

Sopra tutto questo è stata stesa la “coperta” della preghiera notturna. I catechisti ci hanno chiesto di alzarci alle 3:00 di notte per pregare per la sorella affinchè riuscisse a perdonare.

Vi chiedo scusa se sono andata fuori bordo. Ho scritto tutto di getto e spero di esser stata coerente. E’ la prima volta che parlo di questo fatto che mi è rimasto impresso sulla coscienza e ancora ci penso anche se sono ormai 5 anni che sono uscita dal cammino.

Lucia (di Roma)

Anonimo ha detto...

Buongiorno purtroppo e' vero le amicizie nel cammino non sono reali ma figlie di un meccanismo contorto,se si esce,per i tuoi ex fratelli sarai vittima del demonio,mentre si pu
o' trovare una fede sana,serena,pulita e libera nelle parrocchie.Basta affidarsi al Sign ore,PACE E BENE

Anonimo ha detto...

Buongiorno purtroppo e' vero le amicizie nel cammino non sono reali ma figlie di un meccanismo contorto,se si esce,per i tuoi ex fratelli sarai vittima del demonio,mentre si pu
o' trovare una fede sana,serena,pulita e libera nelle parrocchie.Basta affidarsi al Sign ore,PACE E BENE

Carmine ha detto...

@Lucia

Una mia conoscente, ex nc, fu picchiata dal suo ex fidanzato nc, in presenza di tutti i loro "fratelli, sorelle & presbitero", durante una convivenza. Dopo quel pestaggio - a cui tutti assistettero, ma nessuno intervenne - questa ragazza ha abbandonato il cammino. Dopo questo episodio, al suo ex, furono presentate - dal responsabile della comunità - altre ragazze, per sostituire in fretta l'ex fidanzata, fuggita dalla comunità. Il risultato? Questo ragazzo violento abbandonò la comunità, nella quale era entrato solamente per seguire la sua ex fidanzata.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Bella e impressionante testimonianza.

Una considerazione: se quasta testimonianza si può generalizzare (e per chi scrive pare proprio di sì) sembra che il Cammino, più che rinunce spesso drammatiche ma liberatorie (come quella che portò Angela da Foligno a urlare "Voglio Dio!"), spesso chiede rinunce che producono lacerazioni distruttive, che non conducono a Dio.

Non dico che il Camminanti non tendono a Dio, ma dico che il Cammino, insieme alla Parola, che può essere dura ma è sempre liberante, pone anche tanti ostacoli dovuti a "tradizioni di uomini" che schiavizzano. Proprio come fu per i farisei, che pensavano di essere liberi e saperla lunga, ma vivevano da schiavi proprio a causa dei precetti che essi stessi si erano dati.

Si può infatti stare insieme per paura o per amore: nel Cammino pera che spesso si sta insieme per paura.
Ammetto che anche la paura di commettere peccato o di abbandonare Dio, può servire all'amore, ma all'amore appunto deve condurre. La sola paura conduce ad una vita triste.
E questa testimonianza è triste, sebbene nella ricerca dell'altro, anche se ormai è un'ombra, e nella speranza che non tutto è stato vano, vedo una luce di vita.

Sì, chi ha scritto cerca Dio e cammina veramente verso di lui, anche se è appesantito e a livello psicologico ha subito grandi danni (è lui stesso a dirlo).

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Grande Aldo,

mi sono commosso

C. ha detto...

Se mi fosse accaduto in cammino di scoprire che mia figlia era picchiata da un ragazzo della comunità io (senza tanti caritatevoli carismi) avrei prima fatto lo stesso con lui (e mi sarei divertito a vedere come se la sarebbe cavata), poi la famiglia ed anche i catechisti se avessero cercato di "coprirlo". Poi andate pure a denunciarmi...

Sono stato tanti anni in CNC, ma non ho mai fatto il lavaggio del cervello per loro. Alla fine mi hanno dovuto mandare via non potendomi assoggettare, ma non ho mai avuto nostalgia oppure depressioni da questo.

Anzi!, oggi sono MOLTO contento di essermene andato via, recentemente ho rincontrato alcuni di loro: stanchi, invecchiati e SEMPRE con le stesse paturnie che li caratterizzavano, incapaci di confrontarsi con me o con chi è fuori dal loro ristretto circolo. MAI vorrei essere come loro, ripeto MAI!!...

Se siete usciti dal cammino cercate di capire che SIETE STATI GRAZIATI! E' il meglio che vi poteva capitare, non avere più niente a che vedere con simili situazioni. Cosa volete di più?
Già questo a me basta per non dubitare mai del Signore.

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Lucia:

hai perfettamente ragione. Quando il peccato non è solo peccato ma anche reato, e comunque coinvolge altri, va sempre denunciato e impedito. Altrimenti si ripropone.
Si fa più danno a tacerlo sotto tutti i punti di vista, morali e non solo (certi casi di pedofilia nella Chiesa lo hanno ben dimostrato).

Anonimo ha detto...

Ciao Aldo grazie della tua testimonianza anche io come te sono stato "eliminato" per non essere stato un "servo" del cammino e subito etichettato come "figlio del demonio" tanto che i miei "fratelli" mi gettarono giù dalla rupe senza esitazione dopo averli "serviti" per più di cinque anni,il brutto di questa storia è,come dici tu e ti credo,che anch'io ancora dopo trent'anni gli voglio bene.
Tante volte mi sono chiesto se in tutti questi anni mi hanno mai pensato,se sono coscienti del male che mi hanno fatto seguendo i loro dei i loro catechisti di chiudere gli occhi e farsi inghiottire dal ciclone Kateketiko e oscurare la "Verità" che ave o loro rivelato.
Qui pochi parlano dell'arcano del tuo nome scritto sulla Bibbia,tante volte mi sono detto:
"Che ipocriti,che falsi,ogni sabato sera pregano per te che hai scritto il tuo nome sulla Bibbia e poi se li incontri per il corso,al supermercato,dal dottore,non ti salutano,voltano la faccia,non ti conoscono,pero ogni sabato sera sai che hanno pregato per te,allora veramente capisci di che pasta sono fatti e qual è il loro vero Dio"-

Anonimo ha detto...

Mi dispiace che non Ti sia firmato, spero solo che non sia per "paura" di qualcuno/qualcosa.

Non ho paura di nessuno, lo sai bene e forse anche grazie a te Aldo, quando la paura bussa alla porta di casa se il coraggio va ad aprire, lo sai bene non ci trova nessuno. Firmarsi non è importante, dare un volto a queste parole non serve a nulla. Tanto tu lo sai.

io non ci penso spesso a Voi, io ci penso tutti i giorni della mia vita, io vi ho amato tutti, se mi conosci sai che non ero asservito alla "macchina del cammino"

Non devi raccontarmi nulla. Io c'ero. Io so. Io era li. Anche quando avrei voluto fuggire via lontano, anche quando il peso che portavo era così grande da schiacciarmi, da distruggermi, da segnarmi così profondamente che ancora oggi ne porto le ferite. Hai sempre preteso molto da me ed io ho sempre cercato di non deluderti, di esserti al passo, a volte sbagliando. Sarebbe stato meglio per me stesso forse dirti che non ero pronto, che non ero come il Signore mi voleva, che per me sempre tutto è stato uno sforzo immane."

quando è arrivato il momento di difendermi, sono stato lasciato da solo

E' vero. Avrei potuto fare di più? Avrei potuto dire? Parlare? Avrei dovuto espormi? Avrei dovuto si. Oggi lo so. Oggi so cosa può essere il cammino, oggi lo so in quale massa di macerie e detriti lascia la tua vita quando ne esci.

ma io oggi penso che Dio mi ha davvero amato, quello che è successo a me è servito per "svegliarmi" ...

Quando è accaduto tutto, non dimenticare che io ero con te. Una sola differenza: tu avevi ben chiaro che fosse un abuso, una manovra occulta, una vigliaccata. Io no. Io ero ancora troppo legato al fatto che forse era per il tuo bene, che forse ti volevano aiutare che forse in fondo avevano ragione.Oggi e solo oggi so che non era e non è cosi.
Perchè è questo il vero problema oggi Aldo. E' questo che non mi perdono. Avrei dovuto dirti in faccia quando c'era qualcosa che non capivo, che non la stavo capendo. Che avevo un dubbio, che non stavo capendo un tuo atteggiamento.
Mi sono illuso che potessi diventare come te, stando con te, ma non era e non è così.

Io ricordo tutti i vostri volti, tutte le vostre voci, io non dimentico.

Neanche io ho dimenticato nulla Aldo. Purtroppo, in molti casi; per fortuna in qualcuno.

Oggi sono un buon Cristiano...

Oggi non ho nulla che somigli ad un rapporto con Dio. Mi sono perso. Ho bevuto così tanti anni a quella fontana che una volta finito di bere, ho dimenticato addirittura come si fa. Non mi confesso da circa un anno, non mi comunico da due. Mi maledico per quello che sono diventato.

Spesso citi i miei errori...

Hai sbagliato. Come tutti. Perchè sei umano anche tu. Forse avresti dovuto capire che non bastava la tua fede per aiutarci tutti, che non potevi per vicinanza passarci il coraggio o lo zelo. Avresti dovuto pigiare il freno qualche volta, ma questa cosa non ti è mai venuta bene...dopotutto hai passato tutta la tua vita con l'acceleratore pigiato.
Hai sbagliato. Quando hai permesso che il mio stare dentro e il tuo stare fuori ci dividesse, come se non fosse possibile avere un legame aldilà del cammino o lasciare che Dio potesse operare attraverso quella nostra diversità. Doveva andare così forse.

Lo sò che no Vuoi niente da me... Vi ho già dato tutto quello che avevo...continuo ad amarvi.. tutti, "ioceroioso".... Tu c'eri Tu sai, Ti voglio bene...

Ti ho dato tutto anche io. Tu c'eri, tu lo sai. Continuo a volerti bene anche io.

Prego che Tu possa diventare "libero"....non aver paura di nessuno...

Lo spero anche io. Se mai un giorno la storia dovesse cambiare, se mai un giorno ti capitasse di tornare per vecchi lidi, se mai un giorno ne avresti voglia, sai perfettamente dove trovarmi...perchè solo tu potresti. In fondo te l'ho detto. Io non sono come te. Non l'ho mai avuto il tuo coraggio.

Il mio nick non mente
IOCEROIOSO

Anonimo ha detto...

Ragazzi adesso non vorrei essere cattivo ma i frutti marci del cammino cominciano a scatenare l'ira di Dio: un mio amico neocat fanatico ha perso il lavoro (io l'ho trovato), il mio parroco piglia gli anti-depressivi e vari ragazzi del CNC che conoscevo si stanno ribellando.
P.S. ecco un altro video https://youtu.be/baOfBdgfd6o

JV

Aldo ha detto...

IOCEROIOSO,

Io so il Tuo nome, non è per me... ancora non comprendi, come quando Ti "ho lasciato da solo" e non hai compreso, Ti ho dato tutto quello che avevo ma non potevo "darti il coraggio"... dovevi trovarlo dentro di Te, scrivere il Tuo nome, dare un volto a questa testimonianza "doveva servire a Te", solo ed esclusivamente a Te... Tu hai ragione io avevo tutto chiaro, sapevo cosa stavo facendo, dovevo ed ho fatto scelte difficili, ma tu dovevi fare le Tue, è proprio quello di "cui mi accusi" che non ho voluto fare... non potevo e non dovevo condizionarti, se ti avessi parlato per il solo fatto di non deludermi mi avresti seguito nella scelta, ma poi? come Ti saresti sentito? scappavo da un "sistema" che imprigiona le anime, per poi diventare io stesso uguale a loro?... no amico mio non potevo permetterlo ho scelto la solitudine, e Tu sai quante volte sono stato "da solo"...
Ecco vedi, ancora oggi come sempre, come tutte quelle ore passate sulla panchina davanti alla Chiesa, o le ore passate nel mio ufficio a parlare...parlare...ancora oggi siamo qui a parlare, io e Te....Loro pensavano di vincere, pensavano che avrebbero sconfitto l'amore che ci legava, pensavano che io sarei diventato un "figlio del mondo"... " se esci dal cammino non andrai più in Chiesa Ti perderai e i Tuoi figli si perderanno"... questo mi urlò Battista, senza Misericordia, senza pietà... sai che è stato il primo a chiamarmi quando ha saputo del mio infarto?? solo, triste, mi ha trovato a benedire Dio... quanti "avevano scommesso contro la mia vita"?? tanti, troppi... io sono la prova che Cristo è più forte di loro, delle loro umiliazioni, delle loro ipocrisie, pensi che i "nostri ex-fratelli" non si girino nei loro letti a pensare ad Aldo?? tutti sanno, amico mio, quello che è successo a me... tutti sanno cosa mi hanno fatto, ma hanno fatto una scelta, girarsi dall'altra parte, chi per una sedia di catechista, chi perchè la "decima" faceva comodo, chi perchè fuori da quella comunità non avrebbe saputo sopravvivere...
Certo che ho fatto degli errori: dovevo capire prima che un moloch così grande non poteva essere "sconfitto" dall'interno... il cammino è troppo grande, i suoi ingranaggi troppo ben oliati per essere scalfiti da un "essere umano" come me... l ho capito tardi, ecco perchè son su questo blog da anni, ecco perchè non mi nascondo, uso il mio nome, scrivo testimonianze, mi hanno intervistato, usato per libri... l'acceleratore è sempre pigiato... questo oggi è il "mio modo di testimoniare la verità"...
Meno male, amico mio, che non "sei diventato come me"... Ti sei risparmiato, tanto dolore, tanta solitudine e un infarto, e poi Ti confesso una cosa a me piacevi com'eri...
Torna a Dio, vai a confessarti... lasciati aiutare, sai come fare ora sei un uomo, quello che hai scritto oggi ti rende un uomo, ti rende libero... io so che i "fratelli del blog" pregheranno per Te, tanti Ti hanno letto, molti per "rispetto" non commentano... tutti stanno rispettando i "Tuo dolore"... nessuno qui Ti farà gli "scrutini", nessuno Ti giudicherà, pensa che scrivo da anni su questo blog e tanti "fratelli" non li ho mai visti neanche in faccia, eppure sento la loro vicinanza, mi hanno aiutato le loro testimonianze, le loro preghiere...
Pensa ci hanno lasciato "monopolizzare" il blog per dare voce alle nostre storie, potevamo scriverci sulle nostre e-mail private... e invece siamo qui...pensa quanta libertà... come si chiamano? Tripudio, Mic, Michela, Lino, Sandavi, Alect, e tanti tanti altri....io li adoro, adoro Tripudio, piango quando scrive Michela, Lino mi dà la forza di continuare a lottare, Mic una roccia Spirituale...
questa è la mia comunità....
ad agosto Ti verrò a cercare, ma questa volta il caffè lo paghi Tu.

Lino ha detto...

Leggo, a voce bassa.

Anonimo ha detto...

Il caffè lo offro io, ma non lo pagherò. Lo prenderemo a casa. C'è anche il resto della mia famiglia che come me ha la volontà di chiudere un cerchio rimasto aperto troppi anni.
IOCEROIOSO

sandavi ha detto...

I miei ex-fratelli, in questo momento di dolore che viviamo, certo pregano per me, eppure di tutti uno solo ha avuto il cuore di chiamarmi e continua a starci vicino realmente. Tanti altri, quelli della "pacca sulla spalla", gli amiconi, non ne ho visto nemmeno uno, nemmeno uno che si fosse degnato di venirci a trovare in ospedale.

I miei catechisti, quelli che dicevano di "dare la vita per me" non si sono degnati nemmeno di una telefonata minuscola, che, forse, mi avrebbe fatto pure piacere.

Se sanno di me, e dei nostri problemi, è solo perché glielo dico io, perché gli sia di lezione. Pensavano di trovarci a terra e invece tanti tanti di loro, non della mia comunità, hanno confessato di essere stupiti di averci invece trovato in piedi lodando Dio per la Sua Misericordia. E anche se sconvolti e impauriti, non siamo disperati e non siamo schiacciati, e portiamo sempre nel nostro corpo la morte di Cristo. Questo abbiamo risposto, a chi ci ha chiesto "come state", e posso dire che mi riporterò nella mente le facce stupite.

Certo, sono e resto un peccatore, ma non dirò mai più di me "mi faccio schifo", sono felice di essere cristiano, perché appartenere a Cristo mi ha dato la forza di reggere (per ora) nella tempesta.

E' vero, non sono solo, anche quando sono solo Lui è con me.

"Nulla ti turbi, nulla ti spaventi. Tutto passa, solo Dio non cambia. La pazienza ottiene tutto. Chi ha Dio non manca di nulla: solo Dio basta! Il tuo desiderio sia vedere Dio, il tuo timore, perderlo, il tuo dolore, non possederlo, la tua gioia sia ciò che può portarti verso di lui e vivrai in una grande pace".

Anonimo ha detto...

Anche
Anche

Nicolina ha detto...

Cari amici, stasera quello che ho letto mi ha sconvolta perché mi sentivo così sola e invece ho letto esperienze "copia e incolla"con la mia. Più di 40 anni di canmmino, catechista della prima ora, tante esperienze e sofferenze. Non ce la faccio ancora a raccontare la mia storia perché è ancora tutto così doloroso. Sto solo cercando di ritrovare un po' di serenità. Vi chiedo, anche se sono appena arrivata, pregate per me. Sto attraversando una crisi personale e matrimoniale brutta. Mio marito è più a pezzi di me. Stanotte è veramente dura. E Dio pare essere sparito . Scusate questo sfogo, ma per me è impossibile anche solo pensare di andare avanti un altro giorno così. Natura!mente il "presbitero"mi ha detto che devo tornare perché Dio ha fatto una elezione su di me e io non posso disprezzare questa chiamata. E cosi mi sono sentita davvero in gabbia. Vi abbraccio tutti. Nicoletta.



,
.

Anonimo ha detto...

@ Aldo e Ioceroioso
GRAZIE! Voi siete una dimostrazione di come l'Amore alla fine vince sempre il male...
Mi piacerebbe davvero tanto vedervi quando vi riabbraccerete ed avrete il cuore che vi batterà... Vi assicuro le mie preghiere. Grazie ad entrambi per aver condiviso il vostro amore, la vostra stima ed il vostro perdono.
Pino

saverio ha detto...

Bene al di la' del vittimismo che su questo blog e' sempre presente non credete per amore alla verita che l'ennesimo "anonimo" che si presenta su questo blog debba dare le sue generalita'? Vi alzate sparate fate commuovere e poi non daqte la possibilita' agli altri di potersi difendere? E non ve ne uscite sulla storiella che avete paura delle ripercussioni, anche perche' a violenza non vi batte nessuno. Ricordo ancoraq gli appuntamenti che Aldo dava sugli autogrill ai malcapitati di turno sicuramente per non pregare!!!!!!!! Coraggio ricordatevi quello che avete lasciato ai fratelli, forse non solo cose buone. Saverio

Anonimo ha detto...

@ Nicoletta
Coraggio, non temere, Dio non è lontano da te e dalla vostra sofferenza. Non credere mai che Dio ti abbandona perché lasci il Cammino... è soltanto un subdolo ricatto psicologico-affettivo. Dio è presente in tutta la Chiesa. E' vero che sei stata "chiamata da Dio", ma a far parte di tutta la Chiesa. Prova ad andare in un Santuario, o prova a parlare con un prete (non del Cammino), frate, monaco, suora di cui ti fidi e che stimi... vedrai che ti saprà aiutare molto. Prova ad affidarti nuovamente alla Vergine Maria, che essendo anche nostra Madre non vuole e non può lasciarci soli. Coraggio, Nicoletta, ti prometto che pregherò per te, tuo marito e la tua famiglia. Noi sappiamo per esperienza personale quanto sia difficile, ma ti garantisco che puoi farcela... e ce la farai. Uniti nella preghiera,
Annalisa

psyco ha detto...

URRA' !!! URRA' !!!!!

nella tua comunità sono tutti VECCHI BABBIONI ????
le sorelle nubili della tua comunità sono RACCHIE PESTIFERE ????
i fratelli maritabili della tua comunità sono TRIPPONI MAMMONI DISOCCPATI????

P R O B L E M A R I S O L T O !!!!

entra anche tu nel nuovo gruppo facebook CAMMINO NEOCATECUMENALE : I SINGLE!!!

troverai l'anima gemella CERTIFIED BY KIKO 9001 con incluso anche qualche VERSETTO DAL LIBRO DI GEREMIA !!!!!

mule ha detto...

Capisco Nicoletta
Noi stiamo andando avanti con terapia di coppia ma certe cose dopo anni di cammino sembrano "acqua fresca"

Valentina Giusti ha detto...

Nicoletta,
forse non te ne rendi conto ancora ma il Signore ti dà la possibilità di ricominciare tutto da capo, di riscoprire tutto, di rifondare la tua fede e la tua vita; è una Grazia che non a tutti è concessa. Molti, forse anche senza colpa, muoiono nei propri errori.
Ti ricorderò nelle mie preghiere, anche tu prega per noi.

Aldo ha detto...

Saverio il coniglio è tornato....mi sembra chiaro "saverio coniglio" che no Ti stai riferendo a me per quanto riguarda le generalità vero??
Vorresti sapere come si chiama il mio ex-fratello di comunità, perchè poi così vai a verificare se è "tutto vero"....
bene, siccome Lui non ha voluto per motivi suoi, se mi chiami sul cellulare (3492808802) Ti fornisco tutte le generalità, così chi si deve "difendere" lo potrà fare...Saverio/coniglio, poi se vuoi ad Agosto che sono a Foggia, Te lo presento questo fratello, anche se ti consiglio di non farlo incazzare, perchè è molto più grosso e cattivo di me....

by Tripudio ha detto...

Anzitutto bisogna rispondere a Nicolina che Dio vuole solo la nostra felicità. Quella vera, quella totale, quella infinita. Ma non ce la imporrà: infatti non può essere nostra una felicità che noi continuamente rifiutiamo.

E bisogna anche ricordare che anche se è difficile la vita in questa valle di lacrime, la verità e la felicità non hanno bisogno di menzogne, inganni e furberie.

L'espressione secondo cui «Dio ha fatto un'elezione su di te» è un'emerita panzana che serve a farti tornare nella mortifera palude neocatecumenale.

Papa Francesco, parlando al Cammino, il 1° febbraio 2014 ha parlato proprio della tua situazione, rimproverando le gerarchie neocat:

«...La libertà di ciascuno non deve essere forzata, e si deve rispettare anche la eventuale scelta di chi decidesse di cercare, fuori dal Cammino, altre forme di vita cristiana che lo aiutino a crescere nella risposta alla chiamata del Signore.»

Ha parlato proprio di Nicolina e di coloro che sono nella sua stessa situazione.

«Ha fatto un'elezione su di te». Ma quale "elezione"? Quella del sacramento del matrimonio oppure quella della nomina a "catechista"? Quale delle due è più importante davanti a Dio?

Vedi, Nicolina, proprio in questi giorni sul blog abbiamo avuto diversi interventi (di Aldo, di Sandavi, di Daniel...) che sfatano uno dei tabù neocatecumenali.

E cioè dimostrano che uscendo dal Cammino si vive di più la fede e la vita.

Hanno avuto il fegato (e la grazia) di ricostruire la propria vita, e si sono accorti che era il Cammino ad essere sbagliato, non la loro famiglia o la loro fede.

Anonimo ha detto...

SEI UN GRANDE ALDO!!!
EVVIVA ALDO!
Saverio, non ci crederai, ma esistono anche persone come Aldo che non hanno paura dei propri (ex)catechisti e di dire la Verità come te.
Spero, Saverio, che Dio ti illumini il cuore, ma attento, la luce forte quando arriva in un primo momento fa male agli occhi abituati a vivere nell'ombra o nella penombra.
Mario

Anonimo ha detto...

@ Nicolina
Perdonaci se io (Annalisa) ed anche Valentina Giusti abbiamo sbagliato il tuo nickname ed abbiamo scritto Nicoletta... tanto le preghiere davanti a Dio valgono lo stesso. :-)
Coraggio, ti pensiamo e scrivi qui quando vuoi, anche soltanto per sfogarti in maniera anonima. Con me funziona.
La bellezza di questo blog è che sei finalmente libera, e che puoi permetterti di dire e scrivere tutto quello che pensi senza che ci siano i fratelli, sorelle o catechisti a giudicarti (e condannarti).
Coraggio, Nicolina, "non temere" (Mt 14,24-33; Lc 8,50; Lc 12,32; Mc 5,36).
Annalisa

Uomo Libero ha detto...

E' sintomatico che i blog "Osservatori Vergognatevi!" e "La verità sugli osservatori" siano rispettivamente inattivi dal 19 dicembre 2014 e 13 ottobre 2013. Mancanza di argomenti, mancanza di continuità o cosa? Lo chiedo ai curatori di questo blog o chi ne sa più di me.....

by Tripudio ha detto...

Vorrei chiedere ad Antonella come mai, stante la sua sensibilità verso l'Eucarestia, continua ancora a frequentare il Cammino dove il Santissimo Sacramento viene banalizzato, calpestato, adoperato per aggiungere "significati" di altro genere...

Se lì nell'ostia consacrata c'è veramente Nostro Signore (e noi cattolici sappiamo che c'è!), allora ne traiamo le normali conseguenze. Come ad esempio accostarci a Lui senza peccati mortali sulla coscienza. Come ad esempio lodarLo e riverirLo in ogni modo (senza temere le squallide etichette di "religiosità naturale" da parte dei cosiddetti "catechisti" del Cammino). Finché un handicap fisico non me lo impedirà, io continuerò ad inginocchiarmi davanti al Re dei Re, al Figlio di Dio, il Redentore, realmente presente nel Santissimo Sacramento.

Ci sarebbe da interrogarsi poi su come mai il Cammino ha spazzato via tutto ciò che era preconciliare ma recupera (per i propri porci comodi) la figura degli "ostiari". Solo che prima del Vaticano II l'ostiariato era uno dei passi verso il sacerdozio, non era un ministero laicale. Nel Cammino l'incarico di "ministri straordinari" è una sorta di pezza a colori applicata sulle proprie carnevalate liturgiche, altro che "riscoperta"...!

Quanto alla "comunione agli ammalati" è un compito che secondo ragione spetterebbe solo al sacerdote, e invece viene affidato a diaconi o addirittura a laici. Questo è un problema serio, diffuso in troppe parrocchie: se l'ammalato desidera confessarsi prima della Comunione, che si fa? tutto il tran-tran di telefonare al parroco nei giorni precedenti? in una situazione di emergenza, il laico sa sempre come comportarsi?

Il fatto è che i preti, oggi, hanno sempre "troppo da fare". Se si limitassero al solo vero compito sacerdotale (il triplice munus: docendi, gubernandi, sanctificandi: insegnamento delle cose della fede, guida e santificazione attraverso i sacramenti), non si stuferebbero di portare la Comunione agli ammalati, non avrebbero la necessità (benvolutissima dai laici clericalizzati - come i kikos) di mandare gente in giro col Santissimo trattato come uno snack omaggio per i vecchietti ammalati.

Vedete, tutti i problemi della Chiesa - e in particolare gli errori del Cammino - nascono dall'inquinamento della fede (anzitutto sul Sacerdozio e sull'Eucarestia).

Chi comincia a prendere sul serio l'insegnamento della Chiesa, finisce subito per notare che i troppi strafalcioni del Cammino non sono sporadici incidenti di percorso, ma sono proprio la fede inquinata trasmessa dagli autonominati "iniziatori" e dai loro scagnozzi.

Anonimo ha detto...

@ Tripudio
A dir la verità anche nella mia Parrocchia i "Ministri Straordinari" (e nessuno di loro è NC) portano l'Eucarestia agli anziani e agli ammalati. Io credo che sia un ministero necessario e che sia fondamentale il loro aiuto perché da soli i Sacerdoti (Parroci e Vice-Parroci) non riuscirebbe mai a farlo per tutto il quartiere. In questo penso che sia importante aiutare la Parrocchia e la comunità parrocchiale. E' importante che anche semplici laici siano adeguatamente preparati dalla Diocesi e che godano della stima del Parroco e dei parrocchiani per poter diventare "Ministri Straordinari".
Massimo

Saverio ha detto...

Caro Mario quello che e' Aldo lo si puo' capire da come risponde e non e' la prima volta. Il sottoscritto e'convinto di stare dalla parte buona perche' attraverso questo cammino ho sperimentato l'Amore di Dio per me. Aldo ad agosto sono all'estero per lavoro se no una capatina a Foggia la facevo certo non per litigare. Non mi interessa sapere chi fosse il tuo amico soltanto mi da fastidio non dare la possibilita' aglia altri di difendersi. Coraggio non ti arrabbiare. Saverio

Nicolina ha detto...

No, non avete sbagliato voi, ma io. No firmato in due maniere diverse. Ma forse ero un po' stanca. Vi ringrazio di avermi risposto. Gentile Tripudio, purtroppo credo tu abbia capito molto bene. La frase del presbitero era rivolta al fatto che mi sono rifiutata di fare catechesi. E il bello è che mi dava ragione. Tutti i problemi che gli esponevo li condivideva:" ma il cammino è fatto di peccatori"...e questo giustifica tutto.la conversazione è
finita che io sono superba e giudico.Il male che si fa alle coscienze di tante persone negli scrutini quello non è importante perché se un catechista sbaglia ci pensa Dio. E io assistevo a veri abusi. Poi ti scopro che il presbitero, grazie al cammino, è appoggiato per diventare vescovo o per lo meno è in lizza. Mi fermo qui perché davvero mi disgusta anche solo ricordare il tutto. Ringrazio ancora ognuno di voi che mi ha risposto. Vi abbraccio. Nicoletta.






Anonimo ha detto...

Trypudio rimango sempre colpito dalla tua preparazione teologica e da quella di qualche altro che interviene sul blog pero' io penso che un giorno ci verra' chiesto conto su altre cose. Di conseguenza credo che sia meglio "darsi da fare" in altre opere piuttosto che guerreggiare contro il cammino. Perche' non parlare del discorso della montagna, sull'amore al nemico etc. Racconta la tua esperienza di cristiano senza pero' trovare escamotage per evitare la domanda o approfittare per parlare male di tizio o di caio. Credo che per chi e' in difficolta' leggere un'esperienza concreta di un'altra persona possa essere un aiuto. Ti porto un esempio, se un uomo che frequenta il tuo blog avesse problemi con l'eredita' perche vittima di un furto da parte dei suoi fratelli potrebbe trovare giovamento dalla tua esperienza qualora tu ne abbia fatta!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Trypudio rimango sempre colpito dalla tua preparazione teologica e da quella di qualche altro che interviene sul blog pero' io penso che un giorno ci verra' chiesto conto su altre cose. Di conseguenza credo che sia meglio "darsi da fare" in altre opere piuttosto che guerreggiare contro il cammino. Perche' non parlare del discorso della montagna, sull'amore al nemico etc. Racconta la tua esperienza di cristiano senza pero' trovare escamotage per evitare la domanda o approfittare per parlare male di tizio o di caio. Credo che per chi e' in difficolta' leggere un'esperienza concreta di un'altra persona possa essere un aiuto. Ti porto un esempio, se un uomo che frequenta il tuo blog avesse problemi con l'eredita' perche vittima di un furto da parte dei suoi fratelli potrebbe trovare giovamento dalla tua esperienza qualora tu ne abbia fatta!!!!!!!

C. ha detto...

Tutte le "esperienze" che i nc van cianciando stanno praticamente a zero allorquando il 90% considera un "Giuda" o persona da evitare chiunque non faccia parte del proprio movimento.

Chi frequentava il cammino con me avrà fatto decine di pubbliche "risonanze" ed "esperienze" raccontando chissà cosa sulla sua "fede".
Poi, però, a livello pratico con me si sono comportati in modi inqualificabili (sparlare dietro, non farsi trovare, negare un incontro, un saluto, etc.) che neppure l'ultimo degli atei e misantropi che ho incontrato nella mia vita aveva mai fatto!

Va bene come "esperienza" questa?

Aldo ha detto...

Saverio ma perchè mi percepisci sempre arrabbiato?

arrivi qui, sputi addosso alle nostre testimonianza, chiedi di sapere nome e cognome di chi scrive (senza che Tu lo abbia mai fatto) per permettere a chi poi?? di difendersi...

Ti rispondo, Ti do il mio cellulare (non ho ricevuto nessuna telefonata) mi offro di darti tutte le generalità e di presentartelo pure...

e tu come rispondi:

che io sono un violento, che Dio Ti ama...(a noi no..),

ma la gira-volta più assurda e che affermi ...

"Non mi interessa sapere chi fosse il tuo amico soltanto mi da fastidio non dare la possibilità agli altri di difendersi"...

ma insomma lo vuoi sapere chi è (per dare agli altri la possibilità di difendersi) o no???

Infatti, mi dispiace che lavori "proprio ad agosto"...ma io volevo solo presentarti il "fratello"... non volevo litigare... ho avuto un infarto, cerco di stare più tranquillo....

Aldo ha detto...

Per l'anonimo delle 15.57 che chiede una "testimonianza a Tripudio"... ma hai letto quello che abbiamo scritto?...non Ti bastano?
vuoi per forza la "risonanza" sull'eredità... trita e ri-trita nelle catechesi di kiko...

va bene, ti do la mia... mi hanno fregato tutto, ho perso tutto quello che avevo... avevo un lavoro a Foggia e per colpa del mio socio ho dovuto chiudere la mia Agenzia e rimetterci un sacco di soldi, oltre a restare senza lavoro per due anni (moglie e 4 figli)... non ho denunciato nessuno, non ho fatto causa a nessuno... mi sono rimboccato le maniche e a 45 anni mi sono trasferito a Verona e ho ricominciato da zero... ma non l'ho fatto perchè me lo hanno detto i catechikiki... neanche per "amore al nemico"... non l'ho fatto perchè i "camminanti" non fanno cause...
l'ho fatto perchè non avevo i soldi per un buon avvocato, perchè con la giustizia Italiana forse in dieci anni sarei riuscito a dimostrare qualcosa...
non l'ho fatto perchè dovevo cercarmi un lavoro ed ero già abbastanza disperato...
per conto mio... mi sarei fatto "giustizia da solo", ma avevo 4 figli a cui pensare..

che ne pensi? faccio schifo come "catecumeno"?? si lo so... però Dio non mi ha giudicato - ho fatto una buona confessione, mi sono rimboccato le maniche ed ho ricominciato a vivere...e pensa un po "caro anonimo"... sono stato "perdonato"...proprio così il Sacerdote mi ha dato l'assoluzione anche se gli ho detto che non ero più nel cammino neocatecumenale...
pensa quanto è Grande Dio

Fabio ha detto...

Ho frequentato il cammino per 2-3 anni , tra i 18 e i 21/22 anni. Poi le mie frequentazioni si sono diradate, fin quando, ho proprio abbandonato il gruppo. Ciò che assolutamente ancor oggi non riesco a capire, e a non farmene una ragione, era il battere ogni oltre limite sulle questioni sessuali , in particolare dei ragazzi, a cui veniva chiesto essenzialmente una vita desessualizzata fino al matrimonio e poi la cosiddetta "apertura alla vita" che non ho mai ben capito cosa significasse. Ancora oggi, giornalmente, mi chiedo quale sia la ragione di tale estremismo sessuale e continuo a non trovare risposte...

by Tripudio ha detto...

I blog dei pasqualoni (segnalati da Uomo Libero) sono nati non per difendere il Cammino, ma per aggredire chi dice la verità sul Cammino. Nella mentalità neocatecumenale, infatti, per difendere il Cammino sono leciti anche menzogne e inganni.

Il caro fratello Saverio alle 7:46 vomita veleni e illazioni (come al solito: è la spiritualità neocatecumenale) per quella battuta sull'Autogrill. Evidentemente il caro Saverio non solo ha paura di prenderle di santa ragione (e sottolineo di santa ragione), ma sa anche di meritarle. Salvo poi bluffare alle 14:02 («una capatina la facevo») perché si è reso conto di aver azzeccato la figuraccia.

Naturalmente la verità e la fede, negli interventi di Saverio, non c'entrano niente. Un neocatecumenale onesto (perdonatemi l'ossimoro) di fronte agli strafalcioni e alle ingiustizie del Cammino tirerebbe le logiche conseguenze. Perciò o uno mente a sé stesso (con tutto il dolore che si accumula nell'anima col passare del tempo), oppure professa un relativismo (cioè pensare che una cosa possa essere contemporaneamente vera e falsa, a seconda di cosa conviene al Cammino).

Vorrei ribadire a Massimo che nel Cammino la figura degli "ostiari" non ricalca l'ostiariato e che i "ministri straordinari" non sono la soluzione di un problema, ma sono la conseguenza del problema. Per capirlo, occorre avere a che fare con un qualsiasi parroco e misurare quanto tempo dedica alle attività propriamente sacerdotali (amministrare sacramenti, insegnare le cose della fede, direzione spirituale - in termini anche di qualità) e quanto tempo dedica ad attività "extra" (riunioni, telefonate, documenti, supervisioni curiali, preparazioni e pianificazioni, ecc.). Oberati da mille impegni, tanti preti hanno smesso di recitare il breviario, hanno ridotto al minimo la propria vita spirituale, celebrano di corsa (con l'eccezione delle interminabili e insulse prediche), ecc.

Il portare la Comunione agli ammalati è un grande gesto di carità della Chiesa, gesto che compete ai sacerdoti per un buon numero di ragioni (a cominciare dal fatto che se uno è ammalato, ha bisogno del sacerdote non solo per l'Eucarestia ma anche per la Confessione e l'Unzione, a seconda dei casi).

Il crescente popolo di "ministri straordinari" (un fenomeno fastidiosissimo che è stato "legalizzato" dalle Conferenze Episcopali solo per porvi un pochino il freno) ha trasformato l'Eucarestia agli ammalati in uno snack a domicilio con sottinteso pagamento. Ha svilito l'Eucarestia, perché moltissimi ministri straordinari sono gente comunissima (con le loro pecche note in tutto il quartiere, in tutto il paese, in tutto il circondario) clericalizzatissima e falsamente devota (a lungo andare lo noti anche tu che quegli atteggiamenti sono falsi; se il prete è poco devoto, pazienza, lui è quello che ha il sacramento dell'Ordine; ma se un comune fedele ti recita la parte, t'imbestialisci).

Ammetto di aver messo sullo stesso piano gli smanettoni del Santissimo con gli smanettoni delle pagnottone neocatecumenali, ma l'ho fatto perché entrambe le categorie - con qualche differenza a sfavore del Cammino - sull'Eucarestia hanno molte parole e poca fede.

In particolare nel Cammino la liturgia si deve celebrare (sottolineo l'assurdo "deve") nella maniera prestabilita da Kiko e Carmen, che richiede perciò degli "addetti ai lavori" (impropriamente denominati "ostiari") che si diano da fare a preparare le pagnottone sbriciolose con la ricetta del Masterchef Kiko.

by Tripudio ha detto...

Vorrei dire a Fabio che l'insegnamento della Chiesa quanto alla sfera della sessualità è contemporaneamente molto esigente e molto ragionevole.

I neocatecumenali però credono di essere più santi della Chiesa esagerando tutto: così, la sacrosanta tensione verso la castità (mirabilmente rintracciabile nei santi della Chiesa, compresi padre Pio, santa Teresina, santa Chiara, ecc.), nel Cammino diventa un "asessualismo" sfrenato e idiota (ricordo ad esempio quell'esimio padre neocatecumenale, devotissimo di Kiko, che pestò la figlia perché questa aveva mangiato una banana senza usare forchetta e coltello).

Come tutti i moralismi, anche il moralismo neocatecumenale sfocia nell'esatto contrario: e così le comunità del Cammino pullulano di "gravidanze indesiderate", di "infrattati", di "papponi", di pretonzoli "arzilli", perfino pedofili.

Il moralismo neocatecumenale nasce dagli insegnamenti sbagliati dei due "iniziatori" Kiko Argüello e Carmen Hernàndez, per i quali l'uomo «non può non peccare», col sottinteso che nessuno ha bisogno di sforzarsi di combattere il peccato. Anzi, durante le sessioni delle "confessioni pubbliche" (e anche nelle risonanze-interrogatorio nei pullman verso la GMG e occasioni simili), c'è gente che si inventa peccati (specialmente sessuali) pur di non essere etichettata come superba...

E soprattutto c'è un popolo di peccatori che il Cammino induce sulla cattiva strada. Per esempio conosco io stesso qualche caso di sorella di comunità che intrattiene una relazione con un uomo sposato, poi fa la sua brava "confessione pubblica" in comunità, "mi faccio schifo, sono peccatrice", e nella sua vita non cambia nulla, e 'sta storiaccia va avanti da anni. È stato fino ad oggi inutile farle notare la sua condizione a confronto con l'insegnamento della Chiesa, è stato inutile suggerirle un confessore esterno al Cammino, è stato inutile farle notare che i neocatecumenali a parole sono più "candidi" degli altri, in pratica il Cammino li induce a perseverare nel peccato e - di fatto - a compiacersene.

Infine, anche l'«apertura alla vita» è una delle tante cose su cui i neocatecumenali pensano di essere migliori degli altri cristiani, gareggiando a chi sforna più figli - una paternità irresponsabile che va contro l'insegnamento della Chiesa, e una banalizzazione della procreazione (come se fosse solo una questione di "quantità").

Tutto questo avviene nei fatti, nonostante le ipocrite parole neocat che a suon di astuzie dialettiche cercano di insinuare di essere "loro" i migliori.

Fabio ha detto...

Ricollegando mi a quanto detto prima, mi sono venuti in mente, alcuni momenti topici che mai scorderò, che mi hanno indirizzato alla definitiva uscita dal cammino, e poi, alla via dell'ateismo.
Ricordo che, affrontando la questione sessuale con un "fratello" più grande, gli feci presente che se non ci si sposava con la mia allora fidanzata il motivo era essenzialmente economico: non ci si può sposare senza un lavoro con cui mantenersi(avevo ancora tutta l'università di fronte...faccio presente che, a distanza di vent'anni un contratto stabile ancora non ce l'ho....). Ed era inumano non avere rapporti sessuali con la persona che si voleva bene. Mi rispose che cmq esistevano le prostitute...e che loro lo vogliono...
SEcondo. In una tappa (non ricordo più l nome, ma doveva essere sicuramente importante), un signore ultra sessantenne disse pubblicamente che tramite il cammino aveva accettato il fatto di essere diventato impotente!
Terzo: alcuni catechisti, e una in particolare, età allora intorno alla cinquantina e collega di mia madre, erano noti per il menefreghismo in ambito lavorativo. La sua missione principale era il catecatizzare sul posto di lavoro, difatti rubando soldi allo stato.
Quarto: l'"apertura alla vita" è un evidente e spudorato modo per raggirare l'uso degli anticoncezionali banditi come il demonio.
Quinto: notavo che il denaro era considerato "lo sterco del demonio". Interessante la cosa, detta da gente tutta alto borghese...
Sesto: per un catecumeno, quando una rinuncia è molto pressante, o le scelte da fare sono molto impegnative, trova la soluzione dicendo "...quella è la mia croce..." opp "...quello è il mio peccato...", "...il signore mi ha dato quella croce perchè non mi inorgoglissi...". Sono tutti espedienti di gente furbona affinchè facciano le stesse cose degli altri, ma con la coscienza apposto (....dio mi ama!).
Settimo: non m isono mai andate le indicazioni di voto da parte dei catechisti (era la tornata elettorale se non erro del 2001). Io la destra non la voto !
Ottavo: parlare pubblicamente di questioni sessuali intime, che personalmente condividerei al massimo con la mia compagna, lo trovo obbrobioso.
Nono: Totale inesistenza della chiesa che non controlla le opinioni personali che vengono dette dai catechisti che passano come verità rivelate.
Decimo: totale disinteresse verso la cultura, i problemi sociali, problemi di ordine economico-politico.
Undicesimo: il perfetto catecumento deve essere un ignorante, totalmente asservito alla struttura piramidale di potere, sfornare figli, non criticare.
Dodici: una volta feci presente l'immoralità di andare in alberghi per i ritiri mensili per via dell'alto prezzo (5000-6000 euro per tre giorni collettivamente). Da una parte si richiedeva una contriizione sessuale, dall'altra si facevano banchetti esosti e costosi...
mi dissero, citando non so che passo del vangelo, che, quando il signore è in mezzoa oi bisogna festeggiare...boh!
Concludo con questa frase: ringrazio a dio perchè sono ateo!
Saluti

sandavi ha detto...

Anonimo 15.57, ma credi di parlare con una massa di deficienti?
Per quante testimonianze possiamo darvi non vi basteranno mai: esattamente come i farisei, che chiedevano continuamente miracoli al Signore e poi si lamentavano che fossero operati di sabato!

Tripudio ha perfettamente ragione e la mia esperienza è quella di Nicolina. Persino nella tragedia che viviamo in famiglia mi devo sorbire la mia testimone di nozze che sentenzia: "hai una responsabilità verso tua moglie e i tuoi figli", parlandomi manco se fossi un adultero o che so io, oppure "hai ricevuto una chiamata al Cammino".. certo, siccome i miei genitori sono nel cammino, io sono destinato al cammino, quindi i miei figli al cammino, quindi i miei nipoti al cammino, i miei bisnipoti al cammino e così via nei secoli dei secoli finché venga il Signore! Se non fosse così assurda e illogica sarebbe un'offesa bella e buona alla mia intelligenza.

E poi Saverio ti stupisci se qualcuno reagisce male alla vostra ipocrita arroganza! Ma non vi vergognate mai? Sepolcri imbiancati! Dietro ai mille salamelecchi del tipo "io non ti dico niente", "ti rispetto", "per me ogni percorso è uguale" mi devo sentire dire "hai una responsabilità"? A me? Voi siete pazzi! Malati di mente da TSO! Voi pensate di essere i migliori e che il vostro percorso sia il migliore. Voi pensate che abbandonando il Cammino si voltino le spalle a Dio, che andando via sarete dannati! Questa è la realtà, per voi non esiste niente tranne il Cammino e voi siete niente senza il Cammino! E avete l'assoluta necessità di distruggere, minimizzare, screditare chi vi dice il contrario e vive al contrario di come pensate voi.
Voi nemmeno concepite che possa esistere la Grazia della Fede fuori del Cammino, che si possa vivere vicini a un povero Cristo di 9 anni inchiodato a un letto senza maledire Dio, anzi ringraziandolo per averlo risparmiato, per avergli ridonato la vita.
Certo che salto su tutte le furie a sentirmi parlare di responsabilità, e che rispondo, con grande santa rabbia che i miei figli testimonieranno contro di voi, con la loro Fede, con la Fede che Dio vorrà donargli, e certo che ho invitato questa persona a recarsi in ospedale e a chiedere lei stessa a mio figlio cosa pensa di Dio, della sua situazione, della Vita Eterna e della morte.

E ve lo ripeto, non devo dirvi niente io, saranno i miei figli a testimoniare contro di voi!

by Tripudio ha detto...

Rispondo a Fabio.

Secondo la dottrina cattolica, i rapporti prematrimoniali sono peccato (così come è peccato l'uso di anticoncezionali), e per mantenersi casti occorrono preghiera, penitenza, pratiche di pietà, equilibrio, ecc., e avere un buon direttore spirituale a cui chiedere - nel segreto della direzione e della confessione - consigli e aiuto, per non far scadere le virtù cristiane nel moralismo bigotto.

Nelle dottrine neocatecumenali invece, il rimedio consisterebbe nello sposarsi il più presto possibile, con la scusa che "Dio provvede". In genere i cosiddetti "catechisti" invitano (cioè tentano di obbligare) i fidanzati a "fissare la data entro l'anno".

Questo però dà la stura a un gran numero di problemi:

- gente che si sposa senza essere cosciente delle implicazioni del sacramento del matrimonio, sotto pressione dai cosiddetti "catechisti", non realmente libera di scegliere (tutte cose che costituiscono, per la Sacra Rota, casi di nullità di matrimonio)

- gente che si sposa senza conoscere adeguatamente il coniuge (come se un anno di fidanzamento fosse sempre automaticamente sufficiente a chiarire tutti i possibili problemi);

- gente che approfitta del matrimonio come comodo diversivo (rogne familiari, pigrizia, fuga dalla realtà, voglia di novità...).

È vero che queste cose succedono in tanti matrimoni, ma nel Cammino succedono molto più spesso proprio a causa della "fretta" di far maritare i fidanzati e della "fretta" di far sfornare loro un gran numero di figli.

Ora, nella mentalità cattolica, i figli sono un dono di Dio: quanti ne arrivano, tanti se ne accettano. Invece nella mentalità neocatecumenale i figli sono pressappoco un prodotto delle coppie che gareggiano a chi ne sforna di più.

La questione economica è ugualmente importante. Se intendi essere marito e padre, ti tocca lavorare. Altrimenti il sacramento del matrimonio si riduce a un gioco grazioso e simpatico, bomboniere, inviti, pranzo, festa, e soprattutto a bussare a denari alla famiglia e alla comunità (nel Cammino quest'ultima cosa viene ipocritamente definita "Dio provvede"). Nella Chiesa cattolica il matrimonio non è un gioco.

Il "fratello" di comunità che ti ha mandato letteralmente a prostitute, non è stato cattolico ma pagano: per farti evitare un peccato, ti consiglia un altro peccato. Evidentemente questo s'insegna nel neocatecumenalismo...

Il "fratello" di comunità che aveva "accettato" la sua impotenza, non doveva dirlo in pubblico. Primo, perché non è utile, né necessario, rendere pubblici certi argomenti pruriginosi. Secondo, perché col raccontarlo non ha dato una testimonianza di fede, ma una testimonianza di rassegnazione, espressione contemporaneamente di cupezza e di superbia ("capite? io sono stato capace di accettare, voi no"). Sul narcisismo delle sofferenze neocatecumenali, vedere anche l'articolo: Un "Dio cattivo" per i kikos.

I "fratelli" di comunità che sul posto di lavoro invece di lavorare "catechizzano" (cioè cercano di fare proseliti per Kiko), stanno venendo meno al loro dovere anche di fronte a Dio. Nella Chiesa cattolica ci viene insegnato che non si può compiere un'opera di bene partendo da un atto malvagio: non si può "catechizzare" mentre si "ruba" lo stipendio. Invece nel Cammino il fare proselitismo per Kiko è sempre visto come opera buona, in qualsiasi caso.

by Tripudio ha detto...

Gli stessi cosiddetti "catechisti" che disprezzano il denaro come "sterco del demonio" sono poi i primi ad approfittare a spese dei fratelli (si vedano ad esempio gli articoli Fantozziane disavventure dei neocat più piccoli ed il "miracolo" della macchina).

Infatti, nella mentalità neocatecumenale, il Cammino non è uno strumento per la tua crescita, ma al contrario tu sei uno strumento per la crescita del Cammino. Tu con i tuoi soldi, tu e le tue questioni sessuali, tu e il tuo voto alle elezioni...

Il Cammino richiede enormi dosi di ipocrisia da parte dei suoi adepti: «...quella è la mia croce... mi faccio schifo... però Dio mi ama...» Nel Cammino è pericoloso utilizzare la propria intelligenza, ed è ancor più pericoloso far notare le storture.

Nei punti dal nono in poi - e in particolare del nono - hai centrato perfettamente la questione.

E cioè che il Cammino professa dottrine sballate, sovverte l'insegnamento della Chiesa, obbliga a celebrare carnevalate liturgiche, oltre ad entrare nel tuo portafoglio e nella tua cabina elettorale, ecc., a infischiarsene verso qualsiasi cosa "esterna" al Cammino (problemi sociali, cultura, ecc.)... e l'autorità della Chiesa ancora non prende provvedimenti.

Purtroppo c'è un vero e proprio popolo di ex neocatecumenali che si definiscono "atei", cioè che a causa del Cammino hanno rifiutato anche la fede cattolica. Il Cammino inquina la fede in un modo insopportabile (riducendola a moralismo bigotto e settarismo con ampio contorno di pagliacciate e ipocrisie), e il risultato è che chi rifiuta il Cammino finisce erroneamente per rifiutare anche la vera fede cattolica.

Fabio ha detto...

Rispondo a Tripudio:
convengo con quanto hai scritto in risposta al mio post, eccetto in un punto:

"Se intendi essere marito e padre, ti tocca lavorare"
E chi lo ha mai messo in dubbio...

"Altrimenti il sacramento del matrimonio si riduce a un gioco grazioso e simpatico, bomboniere, inviti, pranzo, festa, e soprattutto a bussare a denari alla famiglia e alla comunità.
Nuovamente, ma chi lo mette in dubbio?

"Nella Chiesa cattolica il matrimonio non è un gioco".
Anche nella mia visione atea della vita, il matrimonio in primis, e anche tutti gli aspetti della vita associata in cui entriamo in rapporto con gli altri, non è un gioco.

La presunzione da parte del cattolicesimo e da parte del cammino (portato all'esagerazione), è che, SOLO il cattolicesimo o SOLO il cammino è detentrice dei valori morali GIUSTI. Al di fuori, nel migliore dei casi, si assiste a tentativi o a vaghe presenze di ciò che è giusto.

A questo aggiungo che la totalità, e ripeto l'assoluta totalità, dei miei coetanei, con cui nel corso della vita sono entrato in contatto e si è instaurato un certo clima di amicizia,
la maggior parte frequentanti la chiesa (chi più chi meno), non hanno remore a esternare l'ovvietà ad avere rapporti prematrimoniali. Eccetto qualche caso di bigottismo proveniente dalla famiglia, dove la persona in questione ha ovviamente rapporti prematrimoniali ma preferisce far intendere altro o dare l'immagine che non sia cosi (contenta lei...).

Sarà un caso tutto ciò? devo necessariemtne pensarla alla kiko, ovvero che "l'uomo non può non peccare"? E se invece nell'impianto dottrinale c'è una grossa falla, un errore, appositamente lasciato li, per il semplice fatto che l'ideologia repressiva conviene in primis ai genitori. Troppo complesso educare ad una sessualità consapevole. Richiede tempo, preparazione, amore anche verso i propri figli nel creare le condizioni verso un armonioso svilutto psico-fisico. Più semplice è il reprimere in toto. Il genitore demanda al prete, alla chiesa, agli educatori un lavoro gravoso. Nonché l'assoluta mancanza di responsabilità nel caso di una gravidanza indesiderata.

Lino ha detto...

Questa mi interessa (dal punto di vista teorico, non perché lo sia nel concreto): "Ti porto un esempio, se un uomo che frequenta il tuo blog avesse problemi con l'eredita' perché vittima di un furto da parte dei suoi fratelli potrebbe trovare giovamento dalla tua esperienza qualora tu ne abbia fatta!"

Anzi no, mi correggo, non m'interessa. Già la conosco, al meglio. Non può essere dissimile dalla catechesi dell'eredità nel mamotreto per la convivenza della rinnovazione del primo scrutinio battesimale :-)

Anonimo ha detto...

http://www.aleteia.org/it/religione/articolo/giovane-romano-ordinato-presbitero-boston-5249774315896832? La morte del giovane padre, la crisi di fede e la scoperta della propria vocazione: il percorso di don Andrea Filippucci lui dice:Suggerirei anche di pregare ogni giorno davanti al Santissimo Sacramento e di trovare un direttore spirituale.

Ruben ha detto...

@Fabio
"A questo aggiungo che la totalità, e ripeto l'assoluta totalità, dei miei coetanei, con cui nel corso della vita sono entrato in contatto e si è instaurato un certo clima di amicizia,
la maggior parte frequentanti la chiesa (chi più chi meno), non hanno remore a esternare l'ovvietà ad avere rapporti prematrimoniali. Eccetto qualche caso di bigottismo proveniente dalla famiglia, dove la persona in questione ha ovviamente rapporti prematrimoniali ma preferisce far intendere altro o dare l'immagine che non sia cosi (contenta lei...)."
---
A parte la normale amicizia giovanile, che spesso avviene anche in Parrocchia, non so, e non sono neanche tanto sicuro, che la maggioranza dei giovani, sia poi tanto propenso a sbandierare ai quattro venti, gli affari più o meno intimi della propria camera da letto!
C'è chi convive, chi fa le vacanze assieme ed altro; comunque
la riservatezza, sopratutto nei confronti e nel rispetto del partner, è una risorsa veramente "non negoziabile"!

Tra l'altro, ciò che dici, non è una novità degli ultimi tempi; avveniva già regolarmente nei miei venti anni(decade anni '70 del secolo scorso).


Saverio ha detto...

Trypudio per prima cosa ti ringrazio di aver pubblicato il mio intervento di stamane, scherzo visto che lo hai cestinato e poi volevo dirti che non e' vero che si accelerano le eventuali nozze entro l'anno. Se ci sono le basi i futuri sposi decidono di sposarsi e prefiggono una data. Tra le basi c'e' il capire se si e' fatti l'uno per l'altro. Nel mio intervento cestinato dicevo che non mi interessava conoscere il nome del fantomatico amico di Aldo anche perché piu' grosso di lui (non e' che ci voglia molto) pero' e' buona educazione presentarsi. Sulla segretezza delle opere ho specificato che raccontare il come Cristo si sia manifestato nella propria vita attraverso fatti puo' servire a qualcuno ma soprattutto per rendere gloria a Dio. Stop non fate un casino per ogni cosa. Un saluto. Saverio

l'apostata ha detto...

@ Saverio & adulti nella fede in generale.

Egregio Saverio & adulti nella fede, voglio ringraziarvi.

I vostri post sono davvero la testimonianza di come il cammino vi ha portati ad essere degli adulti nella fede.

Nel rispondere ai "Giuda", ai "Faraoni" e ai "mediocri cristiani della domenica" che su questo blog intervengono, quel che scrivete sovrabbonda di tutte le virtù cristiane.

Come non restare edificati dalla vostra carità, dalla vostra comprensione, dalla vostra mitezza, dal vostro amore al nemico.

Chi come me ha errato gravemente lasciando il cammino, certamente si sentirà spinto a rientrare tra le amorevoli grinfie di Sankiko e dei suoi eletti discernenti kikatekisti.

Grazie!

A chi in cammino ha sofferto

Perdonatemi se mi permetto di interloquire, ma mi dispiace vedere persone che si tormentano per anni. Vorrei solo dirvi, nel mio piccolo, che nella vita comunque tutti facciamo sbagli, indipendentemente dal contesto, tutti abbiamo rimorsi, tutti vorremmo poter rimediare a certe situazioni. In generale, i nostri sbagli ci servono per l'avvenire, per non ricascarci, non solo per continuare a soffrirne.
Nel caso specifico del presunto percorso di fede detto cammino, gli errori fatti in buona fede Dio non li giudica tali. Credevamo di fare il bene, e non lo era. Ma la sincerità era autentica..Giusto chiedere perdono, e darlo, ma senza dimenticare che Dio guarda il cuore di ciascuno, e ha misericordia. Per questo un poco di misericordia bisogna averla anche verso se stessi, almeno quelli che hanno agito, pur sbagliando, secondo coscienza.
Scusatemi se mi sono permesso.

C. ha detto...

Debbo confermare per esperienza diretta che la stragrande maggioranza delle persone che lascia il cammino (parlo di giovani) fa la fine di Fabio: confluisce nell'ateismo e nel rifiuto della Chiesa.

Tra i vari "frutti" del cammino dovremmo dire che per ogni adepto conquistato 3 persone lo lasciano e 2 lasciano definitivamente la Chiesa Cattolica...

...altro che frutti!

Anonimo ha detto...

Volevo rispondere alla domanda di chi voleva sapere perche' il Blog osservatori vergognatevi e' fermo da dicembre 2014.Gradirei non essere censurato sono l'autore di quel Blog.Il Blog e' stato abbandonato data l'approvazione definitiva da parte della Chiesa del Cammino.Quindi l'argomento e' chiuso definitivamente.Non c 'e piu' nulla di cui discutere il resto sono solo scemenze e discussioni stupide e senza senso.L'autore quindi non ritiene utile continuare a scrivere data l'impossibilita' di instaurare un dialogo serio e costruttivo con i partecipanti a questo Blog.Ci tengo a informare Che non c'e' stata alcuna pressione da parte sei catechisti.La chiusura e' derivata da una libera volonta' dell'autore.Inutile discutere con chi non vuole capire.Vi informo Che chiunque so spacciasse per l'autore di quel Blog e' un fake.il Blog Osservatori vergognatevi resta come testinonianza della stupidita' di questo Blog e di come si puo' sprecare il proprio tempo stupidamente.P.T.

Fabio ha detto...

@Ruben:
"[...]che la maggioranza dei giovani, sia poi tanto propenso a sbandierare ai quattro venti, gli affari più o meno intimi della propria camera da letto! "

Tipica dialettica neocatecumenale... cmq, precisavo, che in un contesto di amicizia duratura, e non
in contesti di mera amicizia occasionale, ci si confida l'un l'altro delle gioie, dei dolori, delle preoccupazioni, degli entusiasmi ecc che si provano nel corso della vita. Sostenere che questpo è "sbandierare ai quattro venti" è mediocrità intellettuale.

Aldo ha detto...

Ma dai Pasquale... chi ti crede... lo sanno tutti che i tuoi super-catekiki ti hanno obbligato a chiudere, eri diventato "un danno" per il cammino, eri una "pubblicità" vivente del "normo-tipo di fratello di comunità"... in realtà, non sentiamo la tua mancanza, però ci "facevi un sacco di favori"

Anonimo ha detto...

@ Pasquale
A me invece manchi... mi piacevano davvero troppo le tue discussioni con il Sig. Lino che riusciva sempre a scherzare con te e a farmi sorridere.
Per favore, torna tra noi! (magari non in maniera anonima come qualche volta hai comunque già fatto)
Annalisa

Ruben ha detto...

@Fabio ha detto...
@Ruben:
"[...]che la maggioranza dei giovani, sia poi tanto propenso a sbandierare ai quattro venti, gli affari più o meno intimi della propria camera da letto! "

Tipica dialettica neocatecumenale... cmq, precisavo, che in un contesto di amicizia duratura, e non
in contesti di mera amicizia occasionale, ci si confida l'un l'altro delle gioie, dei dolori, delle preoccupazioni, degli entusiasmi ecc che si provano nel corso della vita. Sostenere che questpo è "sbandierare ai quattro venti" è mediocrità intellettuale.
---
Allarga il periodo Fabio!...

Ho detto: "non so, e non sono neanche tanto sicuro, che la maggioranza dei giovani, sia poi tanto propenso a sbandierare ai quattro venti, gli affari più o meno intimi della propria camera da letto!"

Cosa fai, mi togli il beneficio del dubbio?...

Tra l'altro, accettando per buono il tuo giudizio, nell'essere un "mediocre intellettuale"(nella media),
non c'è assolutamente nulla di male; a ciascuno il suo!...

Ruben ha detto...

@P.T.
"Il Blog e' stato abbandonato data l'approvazione definitiva da parte della Chiesa del Cammino."
---
P.T. il termine "abbandonare", è un termine triste, rinunciatario, quasi oserei dire "moribondo"; quella tal persona è stata "abbandonata" al proprio destino....bambini abbandonati....donne abbandonate....famiglie abbandonate.....poveri abbandonati.......

P.T.: l'"abbandono" è terribile e tremendo!!....

Chuck White ha detto...

Qualcuno può dirmi i nomi degli uomini nella foto del Monte Sinai? Sono i fratelli Gennarini nella foto? È padre Mario Pezzi nella foto? Grazie.

strl ha detto...

@ Chuck White
L'uomo dietro a Kiko alla sinistra con la camicia bianca e la barba sembrerebbe Eusebio.
vedi il link
http://3.bp.blogspot.com/-vNoh12VQqlw/UHNCIsg7wgI/AAAAAAAAAq4/XS1ojkwvmjg/s1600/catechesi-mortifere.jpg

Ruben ha detto...

@ Chuck White ha detto...
Qualcuno può dirmi i nomi degli uomini nella foto del Monte Sinai? Sono i fratelli Gennarini nella foto? È padre Mario Pezzi nella foto? Grazie.
---
Sicuramente potrai notare Carmen, seconda da destra, vestita ancora da "mezza suora".

Uomo Libero ha detto...

@Anonimo
"Il Blog e' stato abbandonato data l'approvazione definitiva da parte della Chiesa del Cammino."

LA CHIESA DEL CAMMINO? Mi ricorda la CHIESA DI SCIENTOLOGY........UNA CHIESA PARALLELA A QUELLA UFFICIALE!

Anonimo ha detto...

Sono sempre l'autore del Blog osservatori vergognatevi.Ci tengo a dire Che il sig.Lino del CN ne sa quanto By Tripudio cioe' nulla.Vi basti solo questo,nel 2007 dissi con largo anticipo a Tripudio che lo Statuto sarebbe stato approvato in Pentecoste 2008.Tripudio attese la Pentecoste e poiche'non fu data notizia,la cosa sarebbe stats resa nota Il 18 giugno successivo,Tripudio fece ironia.Sto ancora ridendo immagginando la faccia di Tripudio qua di di diffuse la notizia dell'approvazione definitiva.Se leggete la data del decreto di approvazione leggerete che risale a Pentecoste 2008.Sto ancora ridendo poi per le stupidaggini dette da Tripudio,sempre nel 2008,second Il quale Il Papa B.XVI non avrebbe confermato lo Statuto definitivamente.Diceva di averlo letto Sul sito Della Conferenza Episcopale Giapponese.Insomma e'chiaro che Tripudio e Lino sono due macchiette Il secondo e' in cerca solo di visibilita per cercare di sbolognare qualche libro.Vale la Pena perdere Il proprio tempo con queste persone?No meglio dedicarsi a code piu' utili e sensate.Per cortesia non censurare,grazie.P.T.

aleCT ha detto...

Pasquale tu sei l'ultimo che puoi dire "per cortesia non censurare" perchè nei tuoi blog non era previsto un minimo di contraddittorio tanto è vero che ad un certo punto hai tolto direttamente la possibilità di farlo.

Quindi sei gentilmente pregato di avere la DIGNITA' di non toccare questo argomento.

Resta il fatto che LA LITURGIA non ve l'ha approvata nessuno. Avete tentato di averla CON L'INGANNO, siete venuti qui all'epoca a strombazzare la notizia e poi...? Siete ritornati qua a dire che "non c'era nulla da approvare"

Il padre della menzogna lo sai chi è, vero?
E il vostro Statuto APPROVATO perchè non lo rispettate?
E il vostro Direttorio (patrimonio della Chiesa eh) perchè è secretato? Perchè nessuno lo può vedere? Perchè bisogna chiedervi il permesso?

Troppe cose di nascosto fate...che bisogno avete? SIETE APPROVATI, IL PAPA VI VUOLE BENE!

by Tripudio ha detto...

La ragguardevole apparizione di Pasqualone Pachialone mi dà modo di tornare su un argomento da scuole elementari: l'onestà intellettuale.

Mi spiego con un esempio. Anche a chi non gliene importa niente degli scacchi, è facile (e soprattutto onesto) riconoscere che è sbagliato entrare in un circolo di scacchisti e pretendere di muovere la torre in diagonale e di giocare con tre re.

Questo è esattamente l'errore neocatecumenale: pretendere di stare nella Chiesa Cattolica e sovvertirne le norme liturgiche, personalizzarsi la dottrina, abusare del lessico cristiano per rappresentare le loro invenzioni, ecc. Vogliono spacciarsi per cattolici e contemporaneamente fare a modo loro.

E quando qualcuno fa notare le loro storture, rispondono: "beh, ma noi siamo approvati". Come a dire che pretendono di giocare nei tornei muovendo la torre in diagonale, per poi difendersi dicendo: ma noi abbiamo la tessera del circolo scacchisti.

Per questo sono arroganti e ipocriti, per questo è snervante e frustrante ogni tentativo di dialogo con loro: per i kikos è inevitabile esserlo, dal momento che considerano le fetide deiezioni dell'idolo Kiko valer più della Tradizione e del Magistero della Chiesa.

Anonimo ha detto...

Anonimo Anonimo ha detto...
Sono sempre l'autore del Blog osservatori vergognatevi.Ci tengo a dire Che il sig.Lino del CN ne sa quanto By Tripudio cioe' nulla.Vi basti solo questo,nel 2007 dissi con largo anticipo a Tripudio che lo Statuto sarebbe stato approvato in Pentecoste 2008.Tripudio attese la Pentecoste e poiche'non fu data notizia,la cosa sarebbe stats resa nota Il 18 giugno successivo,Tripudio fece ironia.Sto ancora ridendo immagginando la faccia di Tripudio qua di di diffuse la notizia dell'approvazione definitiva.Se leggete la data del decreto di approvazione leggerete che risale a Pentecoste 2008.Sto ancora ridendo poi per le stupidaggini dette da Tripudio,sempre nel 2008,second Il quale Il Papa B.XVI non avrebbe confermato lo Statuto definitivamente.Diceva di averlo letto Sul sito Della Conferenza Episcopale Giapponese.Insomma e'chiaro che Tripudio e Lino sono due macchiette Il secondo e' in cerca solo di visibilita per cercare di sbolognare qualche libro.Vale la Pena perdere Il proprio tempo con queste persone?No meglio dedicarsi a code piu' utili e sensate.Per cortesia non censurare,grazie.P.T.



Ma ci sarà mai un neocat in grado di scrivere? Questo commento sembra fatto da un ragazzino di prima media, forse anke di 5 elementare. Non si capisce cosa intende dire. L'analfabetismo neocat va sempre peggiorando.

JV

Anonimo ha detto...

Quello nella foto potrebbe essere il gruppo dei 12?

Quello a sinistra di Kiko è di sicuro Eusebio responsabile del cnc in Italia e Malta

Valentina Giusti ha detto...

Per Chuck White che voleva sapere i nomi del gruppetto della foto: in alto a sinistra c'è Stefano Gennarini.

Valentina Giusti ha detto...

Propongo agli amministratori del blog di censurare seduta stante tutti quelli che chiedono di non essere censurati.
Se da soli, con questa richiesta, riconoscono di esprimersi in modo non pertinente alle regole del blog, perché deluderli?
Grazie.

Anonimo ha detto...

@ Pasquale (mitico!)
Ma se l'approvazione dello Statuto è stato nel 2008 e tu hai detto "il Blog e' stato abbandonato data l'approvazione definitiva da parte della Chiesa del Cammino. Quindi l'argomento e' chiuso definitivamente. Non c'è piu' nulla di cui discutere il resto sono solo scemenze e discussioni stupide e senza senso", perché hai chiuso il blog solo nel 2014, ossia molti anni dopo l'approvazione? Questa scusa proprio non regge... l'avresti dovuto chiudere molti anni prima, ossia nel 2008-2009. Immagino che sia vero che i tuoi catechisti, che i catechisti dei tuoi catechisti, che i 72, che i 12 ed anche Kiko ti abbiano costretto a chiuderlo per non far fare ulteriori figuracce al Cammino. Insomma... meno se ne parla e meglio è. Una sola curiosità: ti hanno minacciato di farti riniziare il Cammino dal primo scrutinio o cosa?!? Non avranno mica osato minacciarti di buttarti fuori?!? :-)
Con affetto. Ci mancavi!
Annalisa

Anonimo ha detto...

Ma se quello nella foto in alto a sinistra è Stefano Gennarini (ed anche a me effettivamente sembra così), ma qual è suo fratello (più famoso) Giuseppe Gennarini? Sono proprio curioso...
Giovanni

Fabio Ex catecumeno ha detto...

Vedete, è inutile accanirsi contro chi, come sostiene Tripudio, vorrebbe stare all'interno della Chiesa ma con regole proprie... è la quintessenza non solo del cattolicesimo, ma delle religioni in generale. Si vuole l'approvazione ufficiale della chiesa per il solo fatto dei benefici che recherebbe tale approvazione. Che diavolo gli frega a un catecumeno, se, dal punto di vista teologico l sue posizioni sono in linea con il magistero? il catecumeno (ma in generale il cattolico), non ha la più pallida idea di teologia, di storia del cristianesimo, di storia dei concili, di storia dei papi, ecc ecc ha quattro concetti appiccicaticci trasmessi oralmente e stravolti . Ciò che conta, in definitiva, è lo status psicologico di essere nel giusto agli occhi di dio...status che per sua natura è essenzialmente soggettivo. Il catecumeno, essendo per definizione un estremista, se potesse, si armerebbe la mano e taglierebbe la testa pur di fare trionfare la sua idea di verità. Non so se vie è chiaro questo aspetto...

Fabio Ex catecumeno ha detto...

Ma una domanda: Carmen ha mai preso i voti? è una suora?

Valentina Giusti ha detto...

Non ho mai visto Giuseppe Gennarini, ma dalle foto che abbiamo di lui mi pare sia quello sotto Stefano che suona il corno.

Ruben ha detto...

Al di la degli scherzi, degli screzi e delle battute, non è mai stato molto chiaro, perché P.T., abbia lasciato "esaurire" il suo blog.
P.T. non mi è, e non mi era allora affatto simpatico; ciononostante, anche se in modo completamente sbagliato, "ci metteva ostinatamente la faccia"!

Spesso i "nemici" sono odiosi, ma soprattutto nella loro resa, meritano rispetto e basta.
---

sandavi ha detto...

Quelli nella foto sono i dodici compagni di Kiko.
Quello a sinistra di Kiko non è Eusebio, che entrò nel cammino nel 1972 e non fa parte dei dodici.
Don Mario Pezzi è quello con barba e capelli rossicci appoggiato a due persone.
Ci dovrebbe essere anche Agudo ma non riesco a individuarlo, avendolo visto solo già anziano.

Anonimo ha detto...

Che strano, a parte Carmen con il velo ( sembra quasi voglia rappresentare la Madonna), gli altri sono tutti uomini. Ma il cammino non è fatto per le famiglie? Non sarà che le mogli sono a casa a guardare i dieci figli a testa ;-)

Xz

Nicolina ha detto...

Il barbuto non è Eusebio, mi sembra Paolo Rita.

by Tripudio ha detto...

Traduciamo in lingua italiana l'intervento del Pachialone Gigi:

- «tu parli sempre male del CN»: "non sei un credulone della propaganda kikiana";

- «addirittura andandoli a spiare»: "purtroppo sai anche tu che le liturgie del Cammino devono essere pubbliche, e che le 100 piazze possono essere viste anche da chi conosce già le malefatte del Cammino";

- «e non ti rendi conto di come la celebrazione sia per tantissimi un precetto da compiere e scappare via!!!!1»: "e non ti rendi conto che il cattolico sano non ha bisogno di stare continuamente parcheggiato nei locali della parrocchia (come invece avviene nelle comunità del Cammino)";

- «Gente che passeggia, che telefona...»: "esattamente quello che succede nelle liturgie del Cammino";

- «...gente che si confessa durante la liturgia della parola»: "un documento liturgico di pochi anni fa conferma che non è un abuso (e comunque consiglia ai sacerdoti di non lasciare i confessionali sguarniti); in compenso nel Cammino ci si confessa pubblicamente, oppure solo quando viene comandato";

- «...che scappa subito dopo la comunione»: purtroppo, benché sia altamente raccomandabile un po' di adorazione silenziosa (ringraziamento) dopo la Comunione (si suggeriscono 10-15 minuti), la caciara del dopo-Messa è generalmente insopportabile (specialmente nel Cammino, dove ci si mette a ballare, a fare il girotondo, a saccheggiare i fiori dal tavolone-mensa, ecc.);

- «...ci sono preti, sopratutto giovani, che dicono in confessione che la masturbazione non e' peccato e che avere rapporti prematrimoniali e' il male minore usando il preservativo...»: come a dire che "se esiste un poliziotto disonesto allora bisogna condannare tutta la polizia, e se esiste un neocatecumenale onesto bisogna lodare tutto il Cammino";

- «...ci sono francescani che hanno gli ultimi modelli di telefonino,di macchine e di pc...»: "la povertà non consiste nell'impoverimento, ma nell'usare solo ciò che è necessario ai propri doveri di stato";

- «Tu parli male dei Redentoris Mater e non sai che nei seminari c'e' una omosessualita' galoppante etc.etc.»: "c'è anche nei Redentoris Mater, i quali peraltro hanno anche il problema dell'insegnare dottrine strampalate e liturgie ancora più strampalate";

- «...tanto per voi il problema della Chiesa sara' sempre e solo il CN»: "il CN è un grave problema della Chiesa, problema di cui è proibito parlare".

Chuck White ha detto...

Kiko, Carmen e padre Mario è la Sacra Famiglia nella foto. Sono gli altri 12 uomini con Kiko sul monte Sinai gli apostoli? È Kiko fingendo di essere un «alter Christus»? Qual è l'origine della foto?

Anonimo ha detto...

X Ruben Caro amico,cosa non e' chiaro?Cosa altro c'era da dire?A chi dice che avrei chiuso anni dopo l'approvazione del 2008 rispondo che l'ultima cosa ad essere stata approvata e'stato Il Direttorio Catechistico che e' avvenuta nel 2013.Il processo di approvazione quindi e' concluso.Ora nella Chiesa Cattolica conta la parola del Papa e della Gerarchia perche' non siamo protestanti e crediamo nel primato Petrino e Romano.Ora voi siete padroni di dire che Il CN non vi piace,che Kiko non e' simpatico etc ma non potete non accettare quanto la Chiesa ha approvato o dire che ha sbagliato perche' fareste lo stesso errore di Lutero e dei protestanti.E' Vero che Il CN non e' un Dogma ne'il suo riconoscimento investe l'infallibilita' Petrina,ma e' pure vero che la Chiesa e Il Papa non possono approvare una realta',che,come dite,sarebbe eretica.Quando mai avete visto la Chiesa o Il Papa approvare i testimoni di Geova o altre sette protestanti?Come mai la Chiesa non ha ancora reintegrato la fraternita' Pio X sospettata appunto di eresia?Ma invece gli ultimi Papi hanno ricevuto pubblicamente e incoraggiato Il CN.Lo stesso Papa Francesco,nell'ultima udienza ha ribadito lo Statuto art.13 e l'importanza delle celebrazioni nelle piccole comunita'.Potete dire che Il CN non vi piace ma non potete dire Il contrario del Papa e della Chiesa perche' sareste protestanti.Le Chiavi del Regno dei Cieli Gesu' le ha date a Pietro e i suoi successori non a voi ne' a Padre Zoffoli ne' a Don Elio Marighetto ne' a Don Gino Conti e simili.Pertanto se la Chiesa ritiene Il CN un dono del Cielo non e' possible che voi siate piu' illuminati.Pertanto discutere con voi e' una perdita di tempo.E' stupid perdere giornate intere scrivendo Sciocchezze Su un blog o parlando con persone che non vogliono ragionare e sono chiuse nella loro ottusita'.Il blog resta come testimonianza della vostra stupidita'.P.T.

Anonimo ha detto...

Eusebio è dei dodici ed è entrato prima del 72.... Nel 72 sandavi ha catechizzato la tua parrocchia giusto?

sandavi ha detto...

Ma se è inutile discutere ed è una perdita di tempo, perché ti prodighi a leggere i commenti e i post, tanto da rintracciare l' unico commento a te dedicato da settimane? Perché non ci hai miglior figura a rispettare l'impegno che hai preso, cioè non discutere più con persone che tu ritieni stupide?
Se è una perdita di tempo, perché perdi tempo? Non riesci a essere coerente nemmeno con tre stesso?

sandavi ha detto...

Dear Chuck, in the beginning of Neocatechumenal Way Kiko has chosen 12 "cefas" to help him diffuse and direct NCW in the world. They were the first to follow him and they are all spanish and italians.
Under them there are the 72 disciples.

Yes, Kiko thinked that it could be funny to do so. In this absurd structure obviously he is Christ

Ruben ha detto...

P.T, esiste chi è più papista del Papa;

e chi è piu Kikista, di Kiko stesso: tu sei uno di questi. Pazienza!...

sandavi ha detto...

"Así que abandonan el camino, dejan a Moisés y la vanguardia del Faraón, que los persigue de cerca, cae sobre ellos y los destruye."

"così che abbandonano il cammino, lasciano Mosè e l' avanguardia del Faraone che li insegue da vicino cala sopra di loro e li distrugge"

PT viene qui a dare lezioni, lui che diffonde queste mostruosità "approvate".

sandavi ha detto...

Cara Nicolina sappi che con me hanno usato esattamente le stesse parole. Dio ti ha chiamato al Cammino, ha fatto una elezione su di te, il cammino è fatto di peccatori, tu usi troppo la ragione, il tuo problema è che sei troppo intelligente, eccetera.

Il fatto che fratelli di comunità così diversi fra loro e provenienti addirittura da posti diversi e persino indifferentemente laici e preti dicano esattamente le stesse cose quando uno cerca di uscire dal Cammino è sintomo grave di:

A) zombificazione e omologazione delle coscienze
B) assenza di argomenti
C) inaridimento e incapacità di entrare nella realtà del prossimo e comprenderlo

Penso che non ci sia una cura.
Di fronte a una che ti dice che "non devi pensare" non ci sono più argomenti.

Anonimo ha detto...

E vedi confermi Il Mio sospetto di protestantesimo-gallicanesimo.Le mostruosita' le avrebbe approvate la Chiesa?Questa quindi avrebbe sbagliato secondo Te?Questo atteggiamento e' esattamente quello di Lutero.Porsi sopra l'autorita' della Chiesa e del Papa.Per Lutero Il punto di riferimento non era piu' Il Magistero della Chiesa ma se stesso.Non riconosceva piu' a Pietro e Ai suoi successori Il carisma delle chiavi che aprono e chiudono ma face a se stesso arbitro della verita'.Siete protestanti quindi non cattolici in quanto non riconoscete Il primato petrino e Romano.P.T.

sandavi ha detto...

No, lo conosco per conoscenze comuni. Il catechista dei miei era Filippucci. Forse faccio confusione ma non mi pare che Eusebio fosse dei dodici ma dei settantadue.

by Tripudio ha detto...

Il protestantesimo-gallicanesimo neocatecumenale con atteggiamento di Lutero: Kiko si pone al di sopra dell'autorità della Chiesa e del Papa (a cui disubbidisce e comanda di disubbidire).

Per Kiko e Carmen il punto di riferimento non è il Magistero della Chiesa ma sé stessi, in qualità di "iniziatori" ispirati da non si sa bene quale "spirito", autonominati arbitri della verità e addirittura autonominati santi (Kiko: «io sono Giovanni Battista in mezzo a voi... nessuna comunità da noi fondata è fallita...»).

I neocatecumenali sono di fatto protestanti, non cattolici, oltre che ipocriti, in quanto il sabato sera disubbidiscono al Papa e alla domenica mattina vanno cianciando di ubbidienza e di gerarchia.

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Pasqualone Pachialone non si smentisce mai.

Vediamo le menzogne e gli inganni che ha scritto nel suo commento delle 12:17.

1) "Cosa altro c'era da dire?" (tattica neocatecumenale del tappare le bocche che non lodano il Cammino)

Finché il Cammino Neocatecumenale persevera negli errori liturgici e dottrinali, c'è sempre da dire. Il possedere la patente di guida non implica la libertà di trasgredire le leggi del Codice della Strada: al contrario, rende ancora più colpevole chi lo fa.

2) "l'ultima cosa ad essere stata approvata e'stato Il Direttorio Catechistico che e' avvenuta nel 2013" (tattica neocatecumenale del prendere fischi per fiaschi).

Il 26 dicembre 2010 è stata «approvata la pubblicazione» (sottolineo: la sola pubblicazione) del Direttorio Catechetico, che poi però non è mai stato pubblicato, per cui ancor oggi nessuno può certificare che nel Cammino siano in vigore le cosiddette "catechesi" «approvate per la pubblicazione» anziché gli strafalcioni ultracinquantennali di Kiko e Carmen.

Il documento con cui viene «approvata la pubblicazione» è disponibile a questo [link].

3) "Il processo di approvazione quindi e' concluso" (tattica neocatecumenale del confondere la verità con i documenti giuridici)

L'approvazione del Cammino non è l'approvazione dei suoi errori ma è solo un'indicazione autorevole, da parte della Chiesa, di come procedere per rimanere sulla retta via. Lo Statuto del Cammino non è una certificazione di santità passata, presente e futura, così come l'approvazione della pubblicazione del Direttorio non è la certificazione di ortodossia cattolica passata, presente e futura degli strafalcioni del Cammino.

Per fare un paragone, l'aver conseguito la patente di guida non attenua alcuna responsabilità rispetto alle trasgressioni del Codice della Strada del passato, tanto meno del presente e del futuro.

4) "Ora nella Chiesa Cattolica conta la parola del Papa e della Gerarchia perche' non siamo protestanti e crediamo nel primato Petrino e Romano" (viscida tattica neocatecumenale del far credere che chi critica gli errori del Cammino starebbe criticando la gerarchia cattolica)

La parola del Papa è stata chiara - per esempio: «il Cammino seguirà i libri liturgici senza aggiunte né omissioni»decisioni del Santo Padre» Benedetto XVI, cfr. Statuto del Cammino art. 13, nota 49), e invece il Cammino non ha mai ubbidito al Papa.

Davvero significativo che i Pasqualoni Pachialoni disubbidiscano al Papa il sabato sera nelle liturgie del Cammino, e poi la domenica mattina vengano qui a dire che nella Chiesa Cattolica conta la parola del Papa...

5) "ma non potete non accettare quanto la Chiesa ha approvato o dire che ha sbagliato perche' fareste lo stesso errore di Lutero e dei protestanti" (tattica neocatecumenale del difendersi da accuse che nessuno aveva mosso).

Qui nessuno sta rifiutando lo Statuto del Cammino e nessuno sta dicendo che sarebbe "sbagliato" aver «approvato per la pubblicazione» il Direttorio del Cammino: al contrario, stiamo dicendo che il Direttorio va pubblicato, che il Cammino deve rispettare le norme liturgiche (così come prevede lo Statuto), e che il Cammino deve smetterla di perseverare negli errori di Kiko e Carmen.

by Tripudio ha detto...

6) "ma e' pure vero che la Chiesa e Il Papa non possono approvare una realta',che,come dite,sarebbe eretica" (tattica neocatecumenale del confondere i propri errori con l'autorità della Chiesa).

La patente di guida non è sinonimo di guida impeccabile in passato, nel presente e nel futuro.

Gli errori del Cammino sono compiuti dai membri del Cammino e dagli autonominati "iniziatori" del Cammino, non dalla Chiesa o dal Papa. Il Papa e la Chiesa hanno dato opportunità al Cammino di abbandonare i propri errori e di camminare sulla retta via, ma Kiko e Carmen e i loro adepti ancora perseverano negli errori.

7) "Come mai la Chiesa non ha ancora reintegrato la fraternita' Pio X sospettata appunto di eresia?" (tattica neocatecumenale del prendere fischi per fiaschi e contemporaneamente stoccata velenosa contro i lefebvriani)

A onor di verità, è la FSSPX che finora ha rifiutato ogni proposta vaticana di accordo.

La FSSPX non è eretica perché non ha inventato nuovi significati e nuove dottrine (come invece ha fatto il Cammino).

8) "Ma invece gli ultimi Papi hanno ricevuto pubblicamente e incoraggiato Il CN" (tattica neocatecumenale del confondere la santità con le udienze dal Papa)

Essere ricevuti e incoraggiati non significa essere esenti dall'errore.

9) "Lo stesso Papa Francesco,nell'ultima udienza ha ribadito lo Statuto art.13 e l'importanza delle celebrazioni nelle piccole comunita'" (tecnica neocatecumenale di far dire allo Statuto ciò che lo Statuto non dice)

Francesco ha infatti ribadito le decisioni di Benedetto XVI.

Il termine «celebrazione nelle "piccole comunità"» ha un significato solo numerico, poiché le "piccole comunità" sono tenute a rispettare le norme liturgiche, così come viene comandato anche dallo Statuto del Cammino (proprio l'articolo 13, nella sua nota 49). Invece, fraudolentemente, i kikos adoperano il termine "piccole comunità" per qualificare i propri strafalcioni liturgici che nessun Papa ha mai approvato.

10) "Le Chiavi del Regno dei Cieli Gesu' le ha date a Pietro e i suoi successori non a voi ne' a Padre Zoffoli ne' a Don Elio Marighetto ne' a Don Gino Conti e simili" (tecnica neocatecumenale del contrapporre la verità all'autorità)

L'autorità è tale solo se è in funzione della verità, e non viceversa.

Pietro è il custode del deposito della fede, non il fabbricante.

Padre Zoffoli, don Marighetto, ecc., hanno identificato gli errori del Cammino partendo dalla verità che gli stessi Pontefici hanno sempre proclamato e difeso. Infatti non sono mai stati smentiti, perché per smentire p.Zoffoli, d.Marighetto, ecc., occorrerebbe "smentire la fede cattolica", occorrerebbe smentire il Magistero perenne della Chiesa. Il che è impossibile.

Fu lo stesso Kiko Argüello ad applicare tale tattica: presentatosi da padre Zoffoli grazie ad uno stratagemma, tentò di far dire a p.Zoffoli che le critiche al Cammino sarebbero nate per amore alla Chiesa (col furbo sottinteso che chi ama la Chiesa può sbagliare per eccesso di zelo). Padre Zoffoli non cadde nel tranello kikiano e lo corresse: «per amore della verità!».

11) "Pertanto se la Chiesa ritiene Il CN un dono del Cielo..." (tattica neocatecumenale del trasformare gli incoraggiamenti in certificati di santità)

Il Cammino Neocatecumenale è imbottito di errori liturgici e dottrinali. Quegli errori non vengono dal Cielo. Pertanto, quando il Papa definisce il Cammino "dono dello Spirito", non sta parlando degli strafalcioni neocatecumenali.

Quegli strafalcioni devono essere eliminati perché inquinano il "dono dello Spirito".

Ma il caro fratello Pasqualone Pachialone, il cui zelo per l'idolo Kiko lo consuma, ha bisogno di sfruttare i paterni incoraggiamenti del Papa per spacciarli come certificati di santità passata, presente e futura.

adriana ha detto...

è da molto che non scrivo sul blog ma vi leggo! ho cercato di prendere un pò le distanze perchè mi lascio troppo coinvolgere emotivamente ma oggi dopo aver letto questa lettera ad Aldo, le sue risposte e le esperienze di altre persone uscite desidero ringraziarvi tutti per quanto state facendo! mi commuove sentire le vostre sofferenze che sono state le mie! confermo che pure io ritengo di essere stata graziata nell'essere riuscita a liberarmi dal loro giogo! pregherò per tutti voi e anche per quelli che ancora stanno dentro soffrendo perchè Dio doni loro la forza per ritrovare la vera libertà dei Suoi figli. Mi dispiace per chi ha perso la Fede, i catechisti e i "fratelli" ne renderanno conto a DIo! Adriana

sandavi ha detto...

Si, convinciti pure. Puoi continuare ad accusarmi di quello che vuoi finché ti si consumano le dita, non mi fai un baffo.
Sta di fatto che ti hanno impedito di parlare e tu vieni qui a sputare le tue sentenze farlocche perché non hai più un posto dove esprimerti. E poi insomma, sono uno stupido, perché interloquisci? Perché mi rispondi?
Non sarà che il cretino sei tu che fai il contrario di quello che hai detto?

Anonimo ha detto...

@ Pasquale
Non te la prendere se vieni criticato, in fondo io sono sicura che tu sia in buona fede... io so che tu ci credi veramente a quello che dici, perché tu sei come me e come molti di noi prima di ricevere la grazia di uscire dal Cammino ed il coraggio di guardare in faccia la verità ed affrontarla.
Ricordati, Pasquale, che noi ti vogliamo bene e che siamo sempre disponibili ad ascoltarti... anche quando in futuro aprirai gli occhi sul Cammino e non saprai con chi parlarne e confrontarti. Perdonami (e perdonaci) se qualche volta ti abbiamo giudicato male... ti ripeto che ti vogliamo bene.
Annalisa

Anonimo ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=GX_xT-v3IQsFamiglia del Cammino Neocatecumenale in missione in Svezia

Anonimo ha detto...

http://www.cateLettera dell’equipe itinerante responsabile degli Stati Uniti per la partecipazione alla giornata mondiale della famiglia a settembre 2015.chistaduepuntozero.it/wiki/lib/exe/fetch.php?media=lettera_per_imf_2015.pdf

by Tripudio ha detto...

La lettera del trio Gennarini-Gennarini-Pochetti per l'IMF di settembre 2015 dice tante belle cose sulla famiglia a pagina 1, e poi a pagina 2 cita ampiamente uno dei deliri di Kiko che non aggiunge nulla di concreto a quanto già detto nella pagina 1.

Mi sorprende che siano riusciti a "cooptare" (penso più ingannare che comprare) addirittura mons.Chaput, il "vescovo pellerossa", una sorta di Versaldi americano (cioè ferrato in dottrina ma succube dei neocatekikos).

neocat pentico ha detto...

anche i "legionari di Cristo" hanno avuto la loro approvazione e alla luce dei fatti si sono rivelati qello che sono.
Tutti inodi vengono al pettine

Ruben ha detto...

Anonimo neocat pentico ha detto...
anche i "legionari di Cristo" hanno avuto la loro approvazione e alla luce dei fatti si sono rivelati qello che sono.
Tutti inodi vengono al pettine
---
Ad onor del vero, limitiamo le responsabilità, che sono sempre personali a Padre Maciel e forse a pochi altri.

Attualmente, il movimento è sotto la supervisione dei Gesuiti; al di là degli "aberranti" eccessi del fondatore, non sembra ci siano mai state trasgressioni e discrasie liturgico-dottrinali, come nel Cammino.

Ruben ha detto...

by Tripudio ha detto...
La lettera del trio Gennarini-Gennarini-Pochetti per l'IMF di settembre 2015 dice tante belle cose sulla famiglia...
---
Nella lettera del "trio Gennarini" si afferma:

"Papa Francesco durante un Angelus di Giugno ha detto, riferendosi all’ideologia dei gender:
“Questo impegno [per combattere la teoria dei gender] è tanto importante quando parliamo di
educazione dei ragazzi e dei giovani, per i quali i primi responsabili siete voi genitori. I nostri
ragazzi, ragazzini, che incominciano a sentire queste idee strane, queste colonizzazioni
ideologiche, che avvelenano l’anima e la famiglia: si deve agire contro questo…”

Nel mese di Giugno u.s., il Papa nei suoi "Angelus", non ha MAI pronunciato queste parole.

Potete controllare sul sito:

http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2015/06.html

Ruben ha detto...

Dal programma delle Giornate di Filadelfia:

-26 Settembre 2015: Festa delle Famiglie con Papa Francesco (nessuna registrazione richiesta) Località: Benjamin Franklin Parkway di fronte al Philadelphia Museum of Art

-27 settembre 2015: Domenica Santa Messa celebrata dal Papa Francis (nessuna registrazione richiesta)
Località: Benjamin Franklin Parkway di fronte al Philadelphia Museum of Art

-28 settembre 2015: Incontro vocazionale con gli iniziatori del Cammino Neocatecumenale
Località: To be Announced (è richiesta la registrazione)

Da notare che che l'evento-Kiko è sempre l'ultimo(?)....o forse il primo??!
Come a dire che per i Kikos, LA DATA è solo e soltanto il 28 settembre, e stavolta è richiesta la registrazione, ovvero "GRANO", molto "GRANO" per il Cammino.

A differenza della libertà degli incontri Papali!...

Ruben ha detto...

P.S:

E' significativo che l'incontro Kiko, avverà in località "To be annunced" ovvero "da rendersi nota"; e sono tre anni, a Dio piacendo, da Milano 2012, che i Papi, non li vogliono tra i piedi, in manifestazioni analoghe!

Rosanna ha detto...

Mi stavo appunto chiedendo che fine avesse fatto Adriana,ma pensavo esattamente ciò che ha detto.Mi affianco a lei per dire che vi seguo sempre cari amici del blog,anche se non scrivo spesso.Sono molto felice di sapere che molte persone di mia conoscenza sono riuscite a svincolarsi dal cammino,grazie a questo blog.E' meraviglioso sapere che di questi tempi così difficili per la chiesa lo Spirito suscita in tante persone di buona volontà il desiderio di mettersi al servizio della Verità.Dio non abbandona mai i suoi figli!Sono sempre convinta che chi cerca la Verità con cuore sincero prima o poi la trova.

Anonimo ha detto...

Caro Tripudio dato che censuri la gran parte dei miei messaggi mi dai l'ennesima conferma che con voi e' inutile cercare di ragionare.Bene quindi ho fatto a fermare il blog che,come ripeto.resta come testimonianza della vostra stupidita'.Addio!P.T.

Ruben ha detto...

@Anonimo ha detto...
"Caro Tripudio dato che censuri la gran parte dei miei messaggi mi dai l'ennesima conferma che con voi e' inutile cercare di ragionare.Bene quindi ho fatto a fermare il blog che,come ripeto.resta come testimonianza della vostra stupidita'.Addio!P.T."
---
Ragionamento che mi sa tanto di marito che si taglia.......per far dispetto alla moglie!

Se il blog ce l'hai, usalo, chi te lo impedisce?

Anonimo ha detto...

La frase sul gender papa Francesco l'ha detta non all'Angelus ma all'apertura del convegno della diocesi di Roma.Antonella.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

@Anonimo ha detto...
La frase sul gender papa Francesco l'ha detta non all'Angelus ma all'apertura del convegno della diocesi di Roma.Antonella.
---
E' un'altra situazione con un'altra valenza; e quindi è "un falso". Questa è la prova che i vertici del Cammino, travisano a loro piacimento, volutamente e colpevolmente la realtà. Tanto, che gli frega; trattare gli adepti, come incapaci di intendere e di volere, è ormai la norma!....

Anonimo ha detto...

@RuBEN Papa Francesco 14 giugno 2015

dal discorso di apertura del convegno della diocesi di Roma

Come sapete, da alcuni anni stiamo riflettendo e ci interroghiamo su come trasmettere la fede alle nuove generazioni della città che, a seguito di alcune ben note vicende, ha bisogno di una vera e propria rinascita morale e spirituale. E questo è un compito molto forte. La nostra città deve rinascere moralmente e spiritualmente, perché sembra che tutto sia lo stesso, che tutto sia relativo; che il Vangelo è sì una bella storia di cose belle, è bello leggerlo, ma rimane lì, un’idea. E non tocca il cuore! La nostra città ha bisogno di questa rinascita. E questo impegno è tanto importante quando parliamo di educazione dei ragazzi e dei giovani, per la quale i primi responsabili siete voi genitori. I nostri ragazzi, ragazzini, che incominciano a sentire queste idee strane, queste colonizzazioni ideologiche che avvelenano l’anima e la famiglia deve agire contro questo. Mi diceva, due settimane fa, una persona, un uomo molto cattolico, bravo, giovane, che i suoi ragazzini andavano in prima e seconda elementare e che la sera, lui e sua moglie tante volte dovevano “ri-catechizzare” i bambini, i ragazzi per quello che riportavano da alcuni professori della scuola o per quello che dicevano i libri che davano lì. Queste colonizzazioni ideologiche, che fanno tanto male e distruggono una società, un Paese, una famiglia. E per questo abbiamo bisogno di una vera e propria rinascita morale e spirituale.http://costanzamiriano.com/2015/06/14/le-famiglie-devono-reagire-a-colonizzazione-ideologica/

Ruben ha detto...

@RuBEN Papa Francesco 14 giugno 2015

dal discorso di apertura del convegno della diocesi di Roma
---
Forse non si è capito, che non è ciò che "ha detto"il Papa, cosa che condivido assolutamente;
bensì il "contesto" da cui è stato messo da Gennarini, ovvero un "Angelus", cosa assolutamente FALSA.
Quindi, si gioca con la credulità incondizionata degli adepti!

Sebastian ha detto...

@Chuck White

L'uomo al centro in giacca e cravatta, con una mano sul ginocchio, è chiaramente Giampiero Donnini. E' uno dei "discepoli" più vicini a Kiko, sebbene non si parli molto di lui. L'ho sempre visto presente agli incontri di Kiko come colui che gli passa le informazioni sui numeri dei presenti e gli ricorda la scaletta dell'evento. Inoltre, per lo meno fino a qualche anno fa, era insieme alla moglie il catechista responsabile del centro vocazionale di Roma. Quindi in pratica vagliava l'idoneità dei ragazzi ad entrare in un seminario RM.

Secondo alcuni potrebbe essere addirittura il successore di Kiko. D'altronde nella famosa lista del 2002 compariva come n°4:

1. Sig. José Agudo (Madrid)
2. Sig. Franco Voltaggio (Roma)
3. Don Jesús Blázquez (Ávila)
4. Sig. Giampiero Donnini (Roma)
5. Don Gregorio Sacristán (Roma)
6. Sig. Stefano Gennarini (Roma)
7. Sig. Diego Martínez (Bogotá)
8. Sig. Giuseppe Manzari (Roma)
9. Sig. Giuseppe Gennarini (Roma)
10. Don Angelo Stefanini (Firenze)
11. Don José María Garciandía (Madrid)
12. Sig. Lucio García (Calahorra)

L'altro uomo in cravatta che si scorge subito dietro Kiko potrebbe essere Franco Voltaggio (deceduto pochi anni fa).

P.S. Mi viene da notare che Carmen nelle foto più giovanili sembrava più allegra e sorridente, mentre negli ultimi anni appare sempre arcigna e imbronciata. Come mai secondo voi? Si accettano ipotesi.

Sebastian ha detto...

Eccolo Josè Agudo:

http://monasteriodelaconversion.blogspot.ch/2015/01/visita-de-jose-agudo.html

Non mi sembra di riconoscerlo tra i 12 del Sinai.

A che anno corrisponde quella foto?

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

@Sebastian ha detto...
"A che anno corrisponde quella foto?"
---
1972, con buona approssimazione; assolutamente non prima del '71 e non oltre il primo semestre del 1973.

IInfiltrato ha detto...

Ciao, solo oggi ho letto questo post. Ritengo che sia uno dei più belli tra quelli presenti in questi anni, un esempio da portare a tutti coloro che ancora frequentano il CN. Una preghiera x Aldo, Ioceroioso, Nicolina. Anche io sono un fuoriuscito da due anni dopo sei anni di cammino e concordo con molti punti di Fabio. FORZA E CORAGGIO A TUTTI !!

IInfiltrato ha detto...

uno dei più bei post pubblicati da portare come esempio per chi ancora frequenta il CN. Una preghiera x Aldo,Ioceroioso, Nicolina. Concordo con fabio su molti punti. Sono un fuoriuscito da due anni dopo sei anni di CN. FORZA E CORAGGIO A TUTTI !!