mercoledì 1 luglio 2015

Femminicidio: indovinate cosa ha detto Kiko...

Si è fatto un gran parlare sui giornali sulle bislacche espressioni di Kiko riguardo al femminicidio proferite durante la sua "omelia" al Family Day dello scorso 20 giugno 2015 (Kiko aveva preteso un'ora di show, altrimenti non avrebbe portato i suoi adepti alla manifestazione).

Ma se si va ad ascoltare con attenzione la registrazione dell'intervento di Kiko, si nota un guazzabuglio di frasi sconnesse, voli pindarici, «un'omelia assurda e delirante», in itagnolo (metà italiano e metà spagnolo: abita in Italia dal 1968 e ancora non ha imparato l'italiano).

Kiko parla sempre così. Ma siccome il santone "ha il carisma" e "parla sotto ispirazione dello Spirito", i suoi fedelissimi lo prendono sempre sul serio anche quando dice delle colossali vaccate (per esempio: «il Signore ci parla attraverso i testimoni di geova», oppure: «il Santo Padre dice che i vescovi devono ubbidire ad un laico e ad una donna», o ancora: «il Signore ti ha già perdonato... poi, se vuoi, domani lo sigillerai in confessione»...).

Tentiamo dunque di districarci nell'«omelia assurda e delirante» del Don Kikolone dello scorso 20 giugno, sbobinata con attenzione dal nostro collaboratore L'Apostata dal video qui:
“…Questo del femminicidio, oggi stesso parla la dogna de quello che l’anno scorso ha ucciso due bambine bellissime, è sta-è stato trovato, cercato da tutta la polizia in Svizzera, e se sapeva che l’aveva rapito, no s’hanno trovata, trovato, e sappiamo che si ha ucciso. Ecco, sta-adesso c’è un, en Espagna c’è un macello, un uomo che ha ucciso cinque bambini, si chiama B e sta in carcere, eccetera. Tante, tante casi de questo tipo, donne uccise.

Ma vi dico una cosa: dicono che questa violenza de genero è a causa della dualità maschio-femmina. Bene, noi diciamo che non è così. Questo uomo ha ucciso i bambini per un’altra ragione: porqué si questo uomo è un laico, è un secolarissato, ateo che ha lasciato de praticare, non va a Messa, il suo essere persona chi ce lo dà? L’amore della moglie.

La moglie le dice como la obre del (?): tu sei mio marito! Tu sei, io te faccio, io te do il essere mio marito. E lui, seee questo, questo amore essere amato de la moglie. Ma si la moglie lo abbandona, y se va con un’altra donna, questo uomo può fare una scoperta inimmaginabile. De pronto, quella moglie gli ha tolto l’essere, non le ama più, l’essere amato, y esperimenta el non essere amato.

Questo se chiama l’inferno, porqué Dio è amore. El primo moto che sente dentro, porqué ha una-sente una morte, tam profonda, tam profonda, che il primo moto è ucciderla. El secondo moto è como el dolore che sente, è così mistico porqué è siderale, è orr-orroroso, non essere amato ha piombato in un buco nero eterno. Allora pensa: como posso far capire a una moglie el danno che me ha fatto, la sofferenza che ho, che questo orribile, orribile, orribile. Ya so, ucciderò i bambini, e va y uccide i bambini.

Porqué l’inferno esiste, Dio è amato, Dio è amore. Non es, allora questo, en queste situacion, non conoscono, como non hanno, como non sono cristiani. Allora nessuno le spiega l’antropologia cristiana, ya lo dite, l’ha detto nel fondo Shakespeare: to be or not to be, essere o non essere, dat i de question. Allora là, ecco il problema vero: chi dà noi l’essere, essere amato?”
Salatini di Kiko
Ogni volta che Kiko parla, per i neocatecumenali è lo Spirito che parla.

Commento di C.: Sul tema di Kiko volevo solo dire poche parole.

Io, che l'ho conosciuto e per tanti anni ho fatto parte del cammino, vedo sempre il solito problema che il Cammino ha sempre avuto: esso è, praticamente, INASCOLTABILE a chi non ne fa parte.
Solo gli "adepti", che conoscono quel linguaggio, quelle forme di espressione, possono estasiarsi e "convertirsi" al loro "profeta". Questo aspetto io già negli anni '90 lo criticavo apertamente nel Cammino.

Chiunque sia "digiuno" non capisce assolutamente nulla di quelle sconclusionate parole!

Per questo:

- le 100 piazz(at)e non hanno convertito mai nessuno e sono sempre meno frequenti;

- il Cammino si incista SOLO nelle parrocchie compiacenti dove precedentemente aveva un tessuto e persone disposte già formato da aggredire e stravolgere (così fu per la mia parrocchia, entrammo con l'inganno perpetrato dall'allora sacerdote NC, certi di essere nel solco della Chiesa Madre, scoprendo poi da soli e a caro prezzo la verità).

Riguardo a quanto detto da Kiko, è vero che non deve essere condannato alla maniera laicista dei quotidiani massoni.

Ma se si analizza quanto da lui detto alla luce del cristianesimo non si può non dire che sono delle enormi corbellerie!

Un uomo non uccide la propria donna perché gli manca Dio: se fosse vero tutti gli atei sarebbero dei potenziali assassini.

Invece, la deriva del nostro tempo è proprio il fondamentalismo ideologico: sia religioso che laicista.
Il femminicidio non è che uno degli effetti di tale fondamentalismo, ma anche i neokikos, se si guarda con obiettività, stanno in un solco ideologizzato che esclude ogni tipo di coinvolgimento che non sia il loro "credo", "condannando" virtualmente tutti quelli che non fanno parte del loro "bellissimo" mondo.

Questo evento, infatti, dimostra ancora di più che l'idolo Kiko è intoccabile per i loro adepti.

Preghiamo per loro e per la Chiesa.
(da: C.)


Vorrei far riflettere un po' tutti, ma specialmente i catecumeni in servizio, su un passaggio dell'omelia di Kiko quando introduce la spiegazione all'uxoricidio: "Bene, noi diciamo che non è così."
Ma "noi" chi?

Sperando vivamente che non volesse parlare in prima persona plurale (altrimenti il delirio di onnipotenza sarebbe compiuto), è chiaro che si riferiva al Cammino. Con questa espressione ha voluto innanzitutto separarsi da qualsiasi altra opinione, lasciando intendere che da quel momento in poi si rivelava la verità assoluta.

Questa è una delle tecniche alla base della predicazione neocatecumenale: presentare una realtà distorta ad arte, per poi "annunciare" la corretta interpretazione.

Già me li vedo i cosiddetti "catechisti" neocatecumenali lì presenti che, ascoltata la spiegazione sul femminicidio, hanno pensato alla profondità di quelle parole e a come riutilizzarla anche in altri contesti, magari durante qualche "scrutinio"... Gli stessi, si stanno ribellando delle reazioni del "mondo" alla predica del loro infallibile profeta.

Ultima considerazione: Kiko in tutti gli incontri con il suo popolo "profetizza" come ha fatto in Piazza San Giovanni il 20 giugno scorso, ma solitamente ad ascoltarlo c'è un uditorio fedele che non fa commenti e, soprattutto, non fa trapelare nulla all'esterno, perché deve serbare con cura la predicazione ricevuta (c'è gente che va fiera di aver ascoltato un annuncio di Kiko). Con questa uscita pubblica ha commesso un errore di strategia, non avendo considerato che c'erano orecchie "secolarizzate" e piene di "religiosità naturale" che si sarebbero ribellate.
(da: ExCat20)

80 commenti:

Michela ha detto...

avevamo già commentato questa uscita di Kiko.
E' una prova in più, e per noi non necessaria, dell'antropologia di Kiko che riduce l'uomo a uno schiavo di un meccanicismo che agisce solo sul piano affettivo.

L'altro aspetto che emerge da questo delirio è che nel momento in cui si riduce la responsabilità dell'uomo, aumenta la responsabilità/colpa della vittima. La responsabilità della vittima c'è, ma deve limitarsi alla relazione, non deve riguardare anche l'atto di violenza.
Ma tutto questo non scandalizzerà nessuno del cammino, abituati come sono a vivere nel senso di colpa.

Anzi, difenderanno ancora di più il loro idolo perchè lui è l'unico che non ha colpa e non sbaglia mai!

Aldo ha detto...

prendo spunto dall'ultima frase di Michela, devo una risposta a "Mattia quello vero":

"difenderanno ancora di più il loro idolo.."

Caro Mattia, come prevedevo, non hai risposto ad una sola domanda, mi hai solo detto che da te queste cose non succedono...(e che hai 4 figli...)ma io questo già lo sapevo, già sapevo che nella Tua comunità e in quelle che conosci non è mai successo "niente di strano"...
affermare, però, che gli scrutini non sono confessioni è "mentire"...
io ti auguro come catechista che quando toccherà a te fare le "famose domande del questionario" ti possa venire in mente io... io ti auguro che tutti i sensi di colpa che mi porto dentro ti si possano riversare nella tua coscienza, con tutto il peso e la forza distruttiva che possiedono... che tu possa rimanere attaccato a "quella sedia di potere" e piangere... versare lacrime per tutti i danni che farai, ti auguro che gli sguardi persi, spaventati, inconsapevoli dei "fratelli di comunità" che hai appena finito di "stuprare nell'anima" ti possano seguire nei sogni, tutte le notti... come i "demoni" che no lasciano dormire me...
ecco Mattia, Ti auguro di essere il "catecumeno perfetto" come lo sono stato io

neocat pentito ha detto...

Non solo gli scrutini sono confessioni pubbliche (che vengono fatte ogni due anni circa),ma ad ogni celebrazione così detta dei"garanti"la confessione pubblica si ripete una volta al mese.Ascoltate bene le domande che vengono poste(il garante le tiene in foglietto che tira fuori solo per l'occasione)e vedrete che di confessione pubblica si tratta.Vi immaginate che cosa può succedere se uno dei due coniugi parla delle tentazioni sessuali che gli si sono presentate,o alle risposte nei confronti della decima?

Sebastian ha detto...

Non sarà il tema centrale del topic odierno, ma passatemi questo commento.

Come può una persona stare 40 anni in un paese straniero e parlarne così male la lingua? Per di più che l'italiano e lo spagnolo sono tanto simili. E Carmen è anche peggio di Kiko.

Per imparare una lingua devi prima di tutto saper ascoltare con attenzione gli altri. Solo così puoi capire e correggere i tuoi errori.

Ma Kiko, come tutti i kikatekisti, fanno solo finta di ascoltare (a volte nemmeno si sforzano di fingere). Ad esempio agli scrutini... quante volte il catechista da risposte che non c'entrano proprio nulla con ciò che dice il malcapitato di turno? Fa finta di ascoltare, e poi risponde con qualche solita frase fatta a caso.

Anonimo ha detto...

L'ultima uscita di Kiko ha fatto tanto scalpore sui giornali ma a ben pensarci non mi stupisce per niente, è perfettamente in linea con la visione dell'uomo presentata dal Cammino. Quando ero un ragazzo ed ero in Cammino già mi urtavano i discorsi di questo tenore: "se non foste qua sareste in discoteca a sballarvi o drogarvi come gli altri vostri coetanei" (rivolto da un catechista ai giovani in occasione di un pellegrinaggio). Oppure le velate allusioni del super catechista che, quando ho lasciato il Cammino, mi faceva intendere che la mia vita sarebbe andata immancabilmente verso la perdizione. Perchè tutto quello è lontano da Dio (dicono "Dio", pensano "il Cammino") è male assoluto.

Ma non è questa la visione cristiana, e non è questa la realtà. Ci sono persone lontane che provano a fare il bene seguendo la loro coscienza, ci sono giovani non in Cammino che fanno volontariato e non si drogano, e quasi tutti gli atei che vengono lasciati dalla moglie non fa stragi. Paolo

mule ha detto...

Quoto Aldo in pieno.

Valentina Giusti ha detto...

Secondo me il linguaggio di Kiko è volutamente ambiguo, perché parla alle emozioni, sempre, e mai alla mente.
Parla al sé bambino che ognuno di noi ha dentro, non certo all'adulto. E al bambino spesso spieghiamo la realtà cercando di colpire la sua fantasia ed immaginazione e di suggestionarlo...
Una madre che dice ad un bimbo 'ti mangerei di baci' viene presa sul serio? Neppure quando minaccia -assai poco pedagogicamente- l'intervento dell'uomo nero...o del dottore con la puntura.
Ecco, Kiko non vuole essere ascoltato parola per parola, vuole trasmettere messaggi ed emozioni. Per questo la sua predicazione è orale. Provate a chiedere ad un non neocatecumenale, che non sia un catechista 'abilitato' a farlo, di leggere e commentare i mamotreti. Incontrerete rifiuto netto mascherato con la più ampia gamma di scuse. È il bambino a parlare, anche nelle persone più razionali.

Ruben ha detto...

Il linguaggio di Kiko, è sopratutto una sorta di "provocazione da imitare"; con i suoi pseudo-neologismi che scaturiscono, sia dal fatto che essendo velocissimo a parlare, si mangia la metà delle parole, sia dal fatto che parlando volutamente un "esperanto" italo spagnolo con citazioni in pessimo latino, sa perfettamente di rappresentare "un' esclusiva".

Imitarlo per gli adepti è onore ed obbligo.

Suonando la "chitarra in bocca", di conseguenza i cantori, per emulazione, suonano e cantano come "lui", compresi gli "idioms" italo-latino-iberici, rendendosi assolutamente ridicoli.

Se volete divertirvi, youetube, e pieno delle performance del "santone"!

Rosanna ha detto...

Aggiungo il mio commento per potenziare quanto detto da voi.Il liguaggio kikiano,a parte l'orribile pronuncia,è confuso e illogico,spesso non si capisce un'acca di quello che dice,parla a ruota libera in una forma farraginosa e scorretta sembra proprio voler puntare all'emozione.Ma io credo che molte cose è proprio lui a non averle chiare in testa,infatti il filosofo Benedetto Croce nel suo trattato LOGICA COME SCIENZA DEL CONCETTO PURO diceva che quando c'è poca chiarezza nell'esporre è perchè c'è poca chiarezza nella testa!

Anonimo ha detto...

Scusa Neocat. Pentito in cosa consistono le domande del garante? Potresti essere piu' preciso?Non mi risulta siano cosi' severe con dici.Mi risulta siano una generica conversazione.Matteo

ExCat20 ha detto...

Vorrei far riflettere un po' tutti, ma specialmente i catecumeni in servizio, su un passaggio dell'omelia di Kiko quando introduce la spiegazione all'uxoricidio: "Bene, noi diciamo che non è così."
Ma "noi" chi?
Sperando vivamente che non volesse parlare in prima persona plurale (altrimenti il delirio di onnipotenza sarebbe compiuto), è chiaro che si riferiva al cammino. Con questa espressione ha voluto innanzitutto separarsi da qualsiasi altra opinione, lasciando intendere che da quel momento in poi si rivelava la verità assoluta.
Questa è una delle tecniche alla base della predicazione neocatecumenale: presentare una realtà distorta ad arte, per poi "annunciare" la corretta interpretazione.
Già me li vedo i catechisti presenti che, ascoltata la spiegazione sul femminicidio, hanno pensato alla profondità di quelle parole e a come riutilizzarla anche in altri contesti, magari durante qualche scrutinio. Gli stessi, si stanno ribellando delle reazioni del "mondo" alla predica del loro infallibile profeta.
Ultima considerazione: Kiko in tutti gli incontri con il suo popolo profetizza come ha fatto in Piazza San Giovanni, ma ad ascoltarlo c'è un uditorio fedele che non fa commenti e, soprattutto, non fa trapelare nulla all'esterno, perché deve serbare con cura la predicazione ricevuta (c'è gente che va fiera di aver ascoltato un annuncio di Kiko). Con questa uscita ha commesso un errore di strategia, non avendo considerato che c'erano orecchie "secolarizzate" e piene di "religiosità naturale" che si sarebbero ribellate.

Anonimo ha detto...

Ma il garante in cosa consiste? Tra chi viene nominato? Ogni catecumenale ha un garante differente? Sto cammino sembra un film giallo

Io Non Sto con Oriana ha detto...

Nota a margine.
Ho sentito parlare di uno degli X > 10 figli di una famiglia neocatecumenale fiorentina, tra l'altro colpita alcuni anni fa da un lutto considerevolmente grave.
Ha lasciato la famiglia avendo cura di porre tra se stesso ed i consanguinei un congruo numero di chilometri ed anche un paio di bracci di mare.
Bestemmia Cristo, la Madonna e i santi ogni giorno, con compunta dedizione e profondendo nei costrutti a quanto si dice una ricca e varia terminologia. In altre parole, per arrivare alle più alte vette della blasfemia occorre necessariamente avere competenza, persino in Toscana.
Uno dei risultati, forse il più prevedibile, dell'insuccesso di un indottrinamento settario.

Michela ha detto...

Comincio a dimenticare varie cose del cammino; ricordo che il garante ( è un lui ma deve essere preferibilmente sposato ed entrambi in cammino), coordina un piccolo gruppo che si ritrova una volta al mese. Si risponde a delle domande-guida, del tipo
-qual è il tuo rapporto con il denaro, dai la decima?
- fai il cammino, fai le lodi?
- rapporti con gli altri, lavoro e famiglia.

Tutto questo comincia alla tappa del Padre Nostro
Praticamente è una specie di scrutinio, e siccome bisogna parlare estesamente si finisce per raccontare cose private, come al solito.
Il garante poi, nello scrutinio vero davanti ai catechisti dovrà confermare che il fratello ha fatto il cammino ed è stato obbediente. Una volta mi è capitato che 'la garante' mi ha accusato davanti ai catechisti di qualcosa che pensava avessi fatto. L'ho guardata con l'espressione che diceva "ma quanto sei cretina!", e pensavo che con lei ci vedevamo due volte a settimana in comunità, più volte per la strada, conoscevamo i nostri numeri di telefono a memoria e avevamo fatto tante riunioni di garanti in cui avrebbe potuto chiedermi tutto e risolvere i suoi dubbi.
Invece ha aspettato di essere davanti ai catechisti!

Non era la prima volta che mi capitava. E ho anche capito qual era il meccanismo psicologico che spingeva donne, mie coetanee, a trovare in me vari difetti: una specie di attrazione verso mio marito, un voler proteggerlo o difenderlo. Obiettivamente a quel tempo era più giovane e più carino di adesso ;-)

Non avevo intenzione di raccontare tutto questo, ma non lo cancello. Serve per dire che il frutto del cammino può essere anche qualcosa di malsano, ma la cosa veramente grave è che non se ne accorgono.

non bronzi che risuonano ha detto...
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Lino ha detto...

Anonimo ExCat20 ha detto... "Già me li vedo i catechisti presenti che, ascoltata la spiegazione sul femminicidio, hanno pensato alla profondità di quelle parole"
Già. Non si metteranno mai a pensare al rapporto che esiste tra l'essere e la coscienza. Nel far mutare l'uomo abbandonato dalla moglie in un non-essere, kiko l'ha privato della coscienza, la quale è "una legge scritta da Dio dentro al suo cuore". "La coscienza è il nucleo più segreto e il sacrario dell'uomo, dove egli è solo con Dio, la cui voce risuona nell'intimità" (GAUDIUM ET SPES). Questa legge eterna concerne il genere umano, non solo il credente. Nel privarlo dell'essere per responsabilità della donna, Kiko ha praticamente eliminato la colpa dell'uxoricida. I giornalisti laici che hanno attaccato il fondatore del Cammino non hanno torto. E Kiko anche ha svuotato l'inferno, riducendolo a un inferno in sé, a un vuoto in sé. Nemmeno hanno torto i cattolici che confutano il fondatore.

Anonimo ha detto...

Cara Michela 2 sei proprio sicura che siano queste le domande del garante?Forse ricordi male!Non mi risulta si parli della decima forse ti stai confondendo.Comunque verifichero' e ti diro' ma credo che tu non sia informata bene o non ricorcordi bene.Matteo

non bronzi che risuonano ha detto...
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Anonimo ha detto...

Caro Matteo,
proprio la domanda sulla decima c'è eccome, te lo garantisco.
Se non ti risulta vuol dire che non sei ancora arrivato alle riunioni mensili dei
"garanti".

D.
ExNC alla tappa del "padre nostro".

Aldo ha detto...

Matteo, non essere pretestuoso... è vero che il garante non fà "direttamente" la domanda sulla decima, ma sai benissimo che la frequenza tra il garante ed il "gruppo di fratelli" che deve "controllare" è strettissimo e costante... il "discorso decima" viene fuori... i catechisti sono quelli che "direttamente" fanno la fatidica domanda..."dai la decima?"....
perchè non provi invece a commentare l'esperienza di Michela...? che è anche la mia;

perchè non provi a commentare di come una "garante" è capace di "tenersi dentro" quello che pensa e prova per mesi... per poi "sputtanarti" davanti ai catechisti con un piacere quasi sadico... dov'è la misericordia?

aspetta...già la so la tua risposta... "nella tua comunità queste cose non succedono"... e non "hai mai ne sentito ne visto queste cose nella tua Parrocchia"...

Matteo... torna nella tua comunità... vai a fare il cammino... attento che ti chiederanno conto del tempo che perdi

Michela ha detto...

Cara Michela 2 sei proprio sicura che siano queste le domande del garante?Forse ricordi male!Non mi risulta si parli della decima forse ti stai confondendo.Comunque verifichero' e ti diro' ma credo che tu non sia informata bene o non ricorcordi bene.Matteo

che intervento intelligente!
avresti potuto semplicemente dire quale delle domande era sbagliata, invece no, secondo il migliore metodo neocat si insinua che io non sia attendibile, che non ricordi bene ( ho fatto l'errore di suggerirtelo io).

Sei garante? evidentemente no
partecipi a riunioni di garanti? evidentemente no
sappiamo bene che non puoi accedere a informazioni riguardanti tappe del cammino a cui non si giunto, ma ci illudi di poterti informare.
ma di che stati parlando?

evidentemente è solo un altro tentativo di sviare dall'argomento principale al quale torno molto volentieri.

Da quando ho cominciato a scrivere su questo blog, ho sempre insistito sul linguaggio neocat
- la struttura illogica delle frasi, non è casuale, non dipende da incerta conoscenza della lingua, ma è voluta perchè permette di bypassare la ragione
- una volta addormentata la ragione è più facile far leva sulle emozioni
- il linguaggio neocat è volutemente ambiguo: si usano gli stessi termini per indicare cose diverse ( es. per evangelizzazione/missione si intende costruire comunità al di fuori della parrocchia, cioè il contrario di ciò che indicano questi termini nella comprensione comune).

Poi una volta che le persone si abituano a dipendere dalle emozioni, ne hanno sempre più bisogno, e iniziano a non copnoscere le motivazioni di ciò che fanno e che dicono.
Sanno solo che devono difendere il cammino, che devono difendere l'idolo, e lo fanno con tanta convinzione, tanto da diventare ciechi e sordi all'evidenza.

I vati Matteo/Mattia non sanno di essere dei cloni:
andate ad aprire un apagina a caso di annifa e troverete le stesse parole,
siamo approvati, il cammino mi ha salvato, il cammino è buono perchè mi sento bene, e poi quando si va più a fondo davanti all'impossibilità di aprire gli occhi diventano offensivi e screditanti.
come il Matteo di cui sopra.

Michela ha detto...
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Lino ha detto...

@ Matteo
Chiariamo le cose, Matteo. Tu non sei un itinerante che è andato a evangelizzare un popolo con gli anelli al naso. Non so finora quante volte hai qui commentato argomenti che non conoscevi, scrivendo balordaggini madornali, per poi rettificare. Visto che non sei giunto alla tappa del "Padre nostro", prima devi verificare, poi dire "Forse ricordi male!".

Aggiungo: Michela ricorda benissimo perché "Saranno i garanti, dopo la consegna del 'Padre nostro', a dover attestare se i patrocinati sono ligi alle usanze neocatecumenali in tema di preghiere, di relazioni con i fratelli della comunità e di ogni altro dovere". E la decima è un dovere, una prova di liberazione da Mammona, fino allo scrutinio per accedere al rito della consegna della veste bianca, quando ti chiederanno il segno in denaro.

E' inutile che verifichi: ho già verificato io, con una mezza dozzina di ex neocatecumenali che hanno avuto a che fare con i garanti perché andati oltre la tappa in questione. E io, per tua informazione, a tua differenza, prima di scrivere un virgolettato come quello sopra, mi affido a fonti serie, affidabili, competenti.

neocat pentito ha detto...

la domanda sulla decima è precisa "dai la decima?", come sono precise altre richieste vedi " hai dovuto combattere x resistere a tentazioni sessuali?"
Il garante ha queste domande scritte in un foglietto che legge ma non lo fà vedere ai fratelli.Se trovi un garante duro e puro (spesso accade)che vuole realizzarsi(nelle comunità avere un incarico è cosa molto ambita)la confessione pubblica è servita con tutte le consguenze che ne derivano.Mi è capitato di sentire un fratello confessare un adulterio,cosa che la moglie non sapeva e ne venne a conoscenza in quella circostanza.Il fratello fù lodato pechè aveva detto che tramite il cammino era stato liberato da quel peccato.E la moglie?

Anonimo ha detto...

Questo intervento sa tanto di "Matteo quello non vero"
Giusto Baccalà?

non bronzi che risuonano ha detto...
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Anonimo ha detto...

Scusate se dite che e' cosi' non vedo quale sia il problema nel riportare il contenuto del foglio del garante.A me risulta tutt'altro.Matteo

Ruben ha detto...

Il garante? Una sorta di "commissario politico"; comune a tutti i totalitarismi.
---

Anonimo ha detto...

Ok verifichero' se questo blog dice la verità.Se non la dice,come sospetto,vi sbugiardero'se non qui su altri blog.Ma ho la fondata certezza che le cose non stanno come le raccontate qui.Matteo

Pietro (NON del Cammino) ha detto...

Molto interessanti le osservazioni di Michela.

Ci possono essere delle circostanze in cui si può agire solo per fede, perché la ragione non ce la fa, ma mai si può agire CONTRO la ragione.
Agire disprezzando la ragione è l'esatto opposto della fede: è fanatismo e suprstizione demoniaca che conduce lontano dalla fede.
Se qualcuno del Cammino non è convinto lo invito alla lettura di "Fides et ratio". Non è esattamente di Kiko, ma ne vale la pena

Ruben ha detto...
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Anonimo ha detto...

@lino
Mi spieghi il segno del denaro e la veste bianca?
Grazie,
Mike

Ruben ha detto...

@ Anonimo ha detto...
Ok verifichero' se questo blog dice la verità.Se non la dice,come sospetto,vi sbugiardero'se non qui su altri blog.Ma ho la fondata certezza che le cose non stanno come le raccontate qui.Matteo
---
Bravo Matteo! Fatti una "verifica" di una decina d'anni di post di questo blog, e poi "sburdagia"............

Dubito, anzi, ho quasi la certezza che in rete, possano esserci "molti" altri bolg afferenti "la materia"....

Questo, è un altro "commissario del popolo"!...

by Tripudio ha detto...

E c'è bisogno di "spiegare" nientemeno che il segno del denaro?

Indovinate cosa succede nel Cammino quando viene chiesto il segno del denaro...

Lino ha detto...

@ Mike
http://www.diocesidicremona.it/main/base1.php?id=sknewsfoto&idrec=2582

Il segno, in altre occasioni, può essere anche non in denaro (un oggetto di valore p.e., ma questo te lo può spiegare bene Michela, così Mattia va a verificare :-)
Nell'ultimo scrutinio no, solo quattrini o un pagherò.

Ruben ha detto...

PS al mio 2 luglio 2015 14:12

Pasqualone! Occhio all'interpunzione, altrimenti ti si riconosce sempre e quasi subito!!...

Fai una cosa: fatti riaprire il blog, che i tuoi superiori ti hanno fatto chiudere da oltre sei mesi, così potrai "provare", a sbugiardare chi vuoi "no limits"!!

Lino ha detto...
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Anonimo ha detto...

Non capisco dove stia il problema?Fate una scannerizzazione del foglio del garante e verificheremo.Dove sta il problema?Possibile che sapete solo insultare?Chi e' questo Pasqualone che ogni tanto tirate in ballo?Ma poi cosa c 'entra?Rispondete se ne siete capaci.Intanto verifico poi vi sbugiardo se come prevedo quanto dite non e' vero.Matteo

Anonimo ha detto...

Non gli hanno chiuso solo il blog, ma anche la pagina Facebook "non credete a chi attacca il cammino neocatecumenale "

Magari gi togliessero anche il wii fii a casa !

non bronzi che risuonano ha detto...
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Lino ha detto...

Matteo, tu continui a non capire. Qui ci sono ex neocatecumenali che danno "testimonianze". Lo conosci il valore delle "testimonianze", vero? Non credo, perché del Cammino tu non conosci un fico secco, anzi sterile. Senza "testimonianze", il Cammino non ha altra dottrina. Sono passate già sette ore da quando hai detto che avresti "verificato"; quanto ci metti? Il tuo catechista non risponde al telefono? Non hai il suo numero di cellulare?

Chi e' questo Pasqualone, chiedi? Un esemplare della specie. Dai, non renderti ridicolo, perciò ti fai prendere per un pasqualone, punteggiatura a parte. Ritorna sull'argomento quando sarai riuscito a ricevere udienza da un catechista. Il quale ti dirà: "Lo capirai dopo, prima non puoi capire". Non dire che partecipi a un blog, è vietato.

Anonimo ha detto...

Scusate perche' sfuggite alla mia domanda?Mi sembra di aver posto una semplice domanda.Perche' tirare in ballo persone che non c'entrano,tentare di sfuggire alle domande e' infantile.Dite che nel garante si pongono domande dirette sulle abitudini sessuali,sulla decima etc?Bene allora mostrate che quello che dite e' vero altrimenti sono chiacchiere.Non capisco cosa c'entri Pasqualone,la punteggiatura e altro.Ho posto una domanda semplice in un italiano semplice.Per piacere rispondete.Oppure vi ho colto in castagna?Matteo.

Anonimo ha detto...

Allora Lino tu il Cammino lo fai?Lo hai fatto?Lo conosci solo per sentito dire?Io lo faccio e ti dico che non mi risulta che nel garante si pongono domande dirette sulle abitudini sessuali o sull'attaccamento ai soldi.Le testimonianza sono relative ma bisognerebbe avere e fornire le prove di quanto si afferma altrimenti sono solo chiacchiere senza prove.Matteo

neocat pentito ha detto...

il foglietto lo tiene il garante e lo legge lui non lo dà in mano ai fratelli,non deve rimanere traccia delle domande,(come per i mamoteri non si possono consultare)in questo modo i pasqualoni si sentono tranquilli inquanto non esiste un riscontro,ma chi ha partecipato ai garanti sà di cosa parliamo

Michela ha detto...

ONon capisco dove stia il problema?Fate una scannerizzazione del foglio del garante e verificheremo.Matteo

il problema è solo tuo, a questo punto!
non hai nessuna possibilità di verificare!
Qui ci sono più persone che con parole diverse stanno dicendo la stessa cosa, e tu puoi solo pestare i piedi e dire : "non è vero!" come un bambino piccolo.

L'unica verità è che tu non hai nessuna possibilità di confermare o meno le nostre parole, perchè anche se sei un uomo adulto per età ti stanno trattando come un bambino piccolo e ti nascondono le cose del cammino......per il tuo bene...ovviamente!
mi permetti di ridere?
ti ho chiesto di dirmi dove ho sbagliato: perchè è così difficile per te?
forse perchè non sai niente?, forse perchè i fratelli più anziani ti snobbano, forse perchè hai paura che si venga a sapere che hai scritto in questo blog?
e se domani trovassi il foglietto dei garanti, che, come dice la parola stessa, è solo un foglietto, mi accuseresti di averlo falsificato.

Chi dovesse leggerci capirà da solo in quali post si racconta la verità e in quali post si fanno solo chiacchiere.

Piuttosto nulla da dire sul tema del post iniziale?
su fede e ragione
sulla ricerca della purezza delle origini?

immagino che non c'entri molto , ma pure nell'illuminismo c'è stata la ricerca del cristianesimo primitivo, quello più vicino al Gesù storico, a causa dell'idea che secoli di cristianesimo hanno coperto e a volte alterato il messaggio iniziale.

Il 'tradere' è diventato tradire il messaggio originale.
Non riesco a cogliere tutta la portata negativa di questo concetto. L'illuminismo ha ridotto Dio a motore iniziale e gli ha tolto la libertà e l'amore. Soprattutto ha ridotto Dio a qualcosa di comprensibile dalla mente umana.
Un po' come nel cammino in cui Dio è il garante dei successi del cammino, e colui che fa i miracoli per permettere al cammino di espandersi.
Un Dio senza mistero, un Dio al servizio di Kiko.

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Matteo vuole una "scannerizzazione" del foglio del "garante".

Beh, ma se gliela dessimo, come farà a dimostrare che è proprio di un vero "garante"?

Si dovrà fidare di noi dopo tutta questa sua implacabile diffidenza?

Si aspetta forse che il foglio del "garante" è certificato in carta bollata dal Papa?

E pensare che altri fogli li abbiamo pubblicati - come la lettera di Kiko a padre Zoffoli, come la ricetta segreta delle pagnottone kikiane, come il testo segreto dei deliri kikiani trapelato dalle comunità NC di Telese, ecc.

I cari fratelli Mattia-Eliseo-Matteo ancora non hanno capito che tutta l'accanita segretezza degli "arcani" è una bidonata per i fratelli delle comunità del Cammino.

I quali sembrano piuttosto personaggi da film fantozziano... [clic qui]

Aldo ha detto...

Matteo ma riesci a capire l'italiano?? qui il cammino lo abbiamo fatto, qualcuno di noi come catechista... tu non hai mai visto neanche un "mamotreto" perchè non te lo fanno vedere... però "esistono" ... come esistono i garanti e le domande... solo tu "non esisti"... sei lobotomizzato... comunque aspettiamo che ci sbugiardi, non vediamo l'ora....

C. ha detto...

I "garanti"non sono altro che delle "spie" inserite in piccoli gruppi della comunità per verificare appunto che gli adepti facciano il cammino (ovvero che diano la decima e si "convertano" a quanto detto dai catechisti c.d. nei vari passaggi).

Non debbono avere foglietti in mano, anzi, quello che dicono lo debbono imparare a memoria perché deve dare l'impressione di essere "ispirato", alla stessa maniera dei c.d. catechisti della comunità.
Alla fine del periodo i vari garanti debbono rendicontare tutto ai catechisti in una riunione separata dalla comunità: vizi, attaccamento a mammona, etc.

Sono inserite perché in piccoli gruppi l'adepto si "apre" maggiormente rispetto al gruppo principale, spesso si scelgono gruppi con persone che hanno amicizie all'interno della comunità per sfruttare momenti di maggiore franchezza.
Il punto è sempre quello di controllare le persone nella maniera più capillare possibile, inutile nasconderlo...

In genere si scelgono come garanti le persone più desiderose di fare bella vista agli occhi dei catechisti, quindi ci sono ostiari, i responsabili dei bambini (mi sfugge il nome ora), etc.

Per Sebastian che aveva chiesto perché Kiko non parlasse ancora bene l'italiano: devi spaere che Kiko solo SALTUARIAMENTE vive in Italia, meno di sei mesi l'anno se è ancora come quando ero io in cammino.
La restante parte del tempo è costantemente in viaggio tra i vari paesi del cammino e spesso in paesi latini dove parla normalmente in spagnolo, anche in paesi non spagnoli come gli USA dove le comunità sono al 90% ispaniche e parlano spagnolo.
Anche molti dei suoi collaboratori sono ispanici.
Considera, infine, che Kiko (e Carmen) non è venuto in Italia per lavorare. Che lui (e Carmen) non parli perfettamente l'italiano è totalmente secondario per la loro "missione" e quindi se ne fregano altamente...
...anzi, forse li rende anche più "pittoreschi"!

Lino ha detto...

Matteo ha detto: "Allora Lino tu il Cammino lo fai?Lo hai fatto?"
Io non ho fatto la Massoneria del '700 nel Regno di Napoli, Matteo, non ho partecipato ai "gran rumori" del 1751 dopo la bolla di Benedetto XIV. Per capire cosa siano stati, però, migliaia di persone in Italia e all'estero hanno letto un mio libro. Tu, Matteo, non hai il senso della ricerca, dello studio, delle testimonianze, delle letture. Tu Matteo, sei un pasqualone.

Sai che ti dico, allora, dal momento che mi hai scocciato? Lo anticipo, qui, dove iniziai, prima che si sappia da altrove, mi pare giusto. Io sul Cammino - che non ho fatto, ma che ho studiato - ho scritto centinaia di pagine, che mi saranno pubblicate a settembre, non dico da quale editore che già mi ha inviato il contratto, sarà una sorpresa, un segno.
Tu, Matteo, nemmeno il titolo sei in grado di capire: https://drive.google.com/file/d/0B3jUkDVnwz5rQWZhRnIzaTlnTTA/view

Naturalmente, a tutti quelli dell'Osservatorio che me la richiederanno, invierò una copia omaggio con dedica. A Tripudio per primo, che mi diede l'idea quando scrisse che con i miei interventi avrei potuto riempire un blog. Un libro, ho preferito, amo la carta.
Se me la chiederai, la invierò anche a te (senza dedica), Matteo: così potrai capire cosa è il Cammino.

Lino ha detto...

P.S. L'accenno stilizzato a un libro sotto la macchia di fango è blu, il link non rende l'idea. Matteo, però, un libro blu non l'ha mai visto, non l'ha mai letto, non sa cosa sia :-)

Anonimo ha detto...

@ Lino
Con il cellulare non sono riuscita ad aprire la pagina da te indicata, proverò questa notte con il PC. Non vedo l'ora di leggere il tuo libro, perciò mi prenoto per una copia ;-).
Da te ho imparato ad apprezzare l'arte, in particolare a capire che dietro un dipinto o un affresco c'è molto di più che delle persone e dei colori, ma c'è dietro una simbologia alla quale non avevo mai pensato. Così pure nel Vangelo. È questo come ti dicevo lo devo solo a te. GRAZIE

Xz

Aldo ha detto...

bellissimo... da l idea della "macchia"... sappi però Lino che i mamotreti ciclostilati che "escono da centro neocatecumenale" hanno la copertina blu :(

sarà un "segno"???

strl ha detto...

@ Lino
Bellissimo. Non vedo l'ora di leggerlo.

Lino ha detto...

@ Aldo
Trattasi di nueva estetica simbolica, caro Aldo. Fango/sporcizia su mamotreto blu, tu pensi? ;-) I diritti di autore non sono non eccezionali, ma sufficienti per lo scopo. A mia moglie che, leggendo il contratto, mi faceva giustamente notare che viviamo di altro pane e che per libri del genere discutere di percentuali è volgare, ho risposto che la trasformazione alchemica purificatrice sarà presto fatta: per ogni 100 copie vendute X andranno in omaggio ai Vescovi. Le catechesi del fango, dell'olio delle vergini, della pietruzza di sale secondo Kiko vanno diffuse, così come vanno diffuse la Cena giovannea a undici con Giuda, la mistica della Merkabah, il "bambino" benedicente con la mano sinistra e gli occhi infangati. E tanto altro, non rivelo i due ultimi capitoli, le ciliegine sulla torta. E' un peccato tenere segrete queste delizie a chi non ha partecipato alle nostre discussioni, o no?

@ Xz Grazie a te per avermi letto con attenzione, carissimo.

Anonimo ha detto...

@ Lino
EVVIVA LINO! Io ne acquisterò diverse copie perchè immagino che sarà bellissimo (anch'io ho imparato davvero molto da te) e lo voglio regalare al mio Parroco e Vice-Parroco... e speriamo che anche qualche neocatecumenale lo legga.
Perchè non ne mandi una copia a Kiko, Carmen, Padre Mario e a tutti i 72?
Perché non ne mandiamo una copia ai Parroci di tutte le Parrocchie in cui è presente il Cammino? Io sono disponibile ad "acquistarne" qualche copia mediante una donazione (la "decima"?) sul conto corrente di qualcuno che si impegnerà a donarne le copie alle Parrocchie.
GRAZIE LINO... DI TUTTO CUORE!
Annalisa

Anonimo ha detto...

Lascio un commento per lino per ringraziarlo del lavoro svolto che andrò a leggere.
Ho già scritto qui e parlo come nuovo ex Neocatecumenale in quanto dopo 13 anni, e molte perplessità fin dall'inizio, ho lasciato il cammino dopo l'ultima veglia di pentecoste, e dandone comunicazione non appena finito cono stupore di tutti i membri.
Era impossibile resistere ancora vedendo e sentendo scempiaggini a tutto spiano
ero alla traditio e conoscendo tutti i retroscena mi sentivo un pesce nella palla di vetro
Posso confermare esistenza dei garanti con relative domande e.. Cattiverie
purtroppo vivo in una parrocchia romana dove il cammino c'è da più di 20 anni ma l'ultimo parroco ha fatto sì che tutto ciò che c'era prima di altre attività sono state... Estinte!
Per lui esiste solo la cosa vorrà dire poi..., fatto sta che è una parrocchia... Spenta
Buona serata..
Fabrizio

Ruben ha detto...

OT:

Ma non saranno un po' attempati per fare i chirichetti?...

http://www.effedistudio.com/smg01/images/fds_184627_f.jpg

Anonimo ha detto...

Seguo il Cammino da molti anni. Il momento della preghiera mi ha molto servito e aiutato molto. Mi sono piaciute anche la traditio e la redditio. Ora sono al momento in cui entrano in scena i garanti, e certo il problema della decima è molto dibattuto. Questo blog mi sembra abbastanza veritiero, ma trovo i testi introduttivi (non mi ricordo come si chiamano nel lessico dei blog)troppo corrosivi. Non mi sembra giusto fare dell'ironia un po' pesante.

Anonimo ha detto...

@ Ruben
Questa volta non condivido il tuo commento OT sull'immagine. E' vero che portano la croce kikiana, ma forse sono ministri straordinari dell'Eucarestia ed erano lì soltanto per svolgere un umile servizio (che è sempre ammirevole in una Parrocchia), e forse la loro unica "colpa" è quella di avere un Parroco neocatecumenale.

Complimenti a Lino per il suo nuovo libro che comprerò e leggerò davvero con molta attenzione. Non vedo l'ora che esca in libreria.
Giovanni

Anonimo ha detto...

Grande Lino,
spero che il tuo libro possa essere apprezzato come tutti i tuoi
interventi, molto costruttivi, in questo blog.


D.
ExNC alla tappa del "padre nostro".

preoccupato ha detto...

Grande Lino!! Non vedo l'ora di leggerlo e farlo leggere....

by Tripudio ha detto...

Vogliamo scommettere che ora ci calunnieranno (come al solito) dicendo che questo blog serve per vendere libri e far soldi a palate? (non sarebbe la prima volta)

sandavi ha detto...

Grande Lino. 😊 sino certo che sarà un successone

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
by Tripudio ha detto...

Nella foto indicata da Ruben i nonni neocatecumenali (avranno finito il Cammino?) sono effettivamente addobbati da chierichetti, turibolo, incenso, croce astile kikiana (che finge di essere una croce astile cattolica) ed il camice bianco (che intende richiamare la vestina bianca kikiana-carmeniana che suggella la fine del Cammino Ultratrentennale di Riscoperta del Battesimo).

A meno che non ci sia una grave penuria di seminaristi e di giovani chierichetti, vien da pensare che la presenza dei nonni neocat all'inizio di quella processione sia dovuta solo alla vanità.

Lino ha detto...

P.S.
Naturalmente un libro non è un blog. Il primo che, argomentando sull'autore e non sui contenuti, minimamente uscirà fuori dal seminato di una legittima critica, criterio al quale io mi sono rigorosamente attenuto, si ritroverà una citazione per danni materiali e morali. Questo sia ben chiaro. Anche perciò ho voluto anticipare la notizia. Nel Cammino le cause sono considerate da evitarsi, non da me che saprei anche come farle pubblicizzare.

Ruben ha detto...

@ Ruben
Questa volta non condivido il tuo commento OT sull'immagine. E' vero che portano la croce kikiana, ma forse sono ministri straordinari dell'Eucarestia ed erano lì soltanto per svolgere un umile servizio (che è sempre ammirevole in una Parrocchia), e forse la loro unica "colpa" è quella di avere un Parroco neocatecumenale.
---
Si può benissimo non condividere:

I "Ministri straordinari dell'Eucarestia", si limitano solo in caso di effettiva necessità, a coadiuvare Sacerdoti e Diaconi nella distribuzione della Comunione.(senza travestimenti di sorta).

Altro sono i "Ministranti all'altare"(chirichetti) che svolgono di fatto, come previsto, dalle norme della Santa Sede, la funzione dell'"accolito".

La colpa di avere un Parroco Neocatecumenale, può anche essere quella, come nel caso della foto, S. Maria Goretti a Roma, di non avere una pastorale per i "Ministranti"; ovvero, i bambini di Santa Maria Goretti, se volessero, non possono fare i chirichetti nella loro Parrocchia, in quanto quattro nonnetti, si sono appropriati delle funzioni in oggetto!...

l'apostata ha detto...

@ Matteo

che ha scritto: "...tentare di sfuggire alle domande e' infantile.Dite che nel garante si pongono domande dirette sulle abitudini sessuali,sulla decima etc?Bene allora mostrate che quello che dite e' vero altrimenti sono chiacchiere..".

L'elenco delle domande lo trovi nel Direttorio, che siccome è stato approvato e destinato alla pubblicazione dal Papa in persona, è facilmente consultabile da tutti. Rivolgiti con fiducia al sinedrio neocat, vedrai che te ne forniranno copia immantinente. ;-))

@ Tripudio

che ha scritto: "...A meno che non ci sia una grave penuria di seminaristi e di giovani chierichetti, vien da pensare che la presenza dei nonni neocat all'inizio di quella processione sia dovuta solo alla vanità...".

Trattasi di vanità. I soggetti in foto sono due supercatekikisti di lunghissimo corso della parrocchia romana di Santa Maria Goretti, totalmente neocatecumenalizzata e con parroco Redemptoris Mater. I due sono sempre in prima fila in ogni occasione. Confermatomi dal nostro agente all'Avana! ;-)

@ Lino.

Bravo per il libro, lo leggerò molto volentieri, e ottima l'idea di inviarlo ai vescovi.Ma pensa al povero signor trettré dottor (h.c.) Arguello, che credeva di avere l'esclusiva del fango! Pobrecito, que sufrimiento che avrà per causa tua! Abbi cuore, lasciagliene un poco anche a lui, ci ha costruito una carriera sopra!

Anzi, rivolgo un appello a tutti i frequentatori del blog, consoliamo il trettré dottor (h.c.): alla prossima manifestazione regaliamo a Sankiko una bella palla di fango a testa, magari lanciamogliela facendo un girotondo e cantando a gola spiegata Maaaaariiiiiiiaaaaa!!!! Verrà sommerso... dalla gioia ovviamente.

Ruben ha detto...

OT:

(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 3 LUG - "Tutti i servizi nella Chiesa è conveniente che abbiano una scadenza, non ci sono leader a vita, questo avviene nei Paesi dove c'è la dittatura".
Lo ha detto Papa Francesco nell'udienza al Rinnovamento nello Spirito. "L'unico insostituibile nella Chiesa - ha aggiunto Bergoglio - è lo Spirito Santo e l'unico Signore è Gesù Cristo".

l'apostata ha detto...

@ Ruben

La Triade, in ossequio alle parole papali, ha fissato prontamente la scadenza del proprio incarico: cesserà il giorno successivo a quello del Giudizio, dopo aver scrutinato l'intera umanità.

Curiosa ha detto...

Scusate, cosa significano quei cerchi con scritte "Salt" "Salted" "Elightened" "Judas"?

by Tripudio ha detto...

Lo schemino "Giuda - salati" lo ha inventato Kiko.

La versione americana dei "mamotreti" lo riproduce abbastanza fedelmente (salt=sale, salted=salati, enlightened=illuminati, Judas=giuda).

by Tripudio ha detto...

Quella notizia Ansa pare l'ennesimo indizio a favore della voce secondo cui papa Bergoglio si dimetterebbe nel 2017.

Diversi ambienti ecclesiali hanno cariche che durano a vita (come ad esempio la carica di abate in certi monasteri; fece notizia, qualche anno fa, un monaco trentenne eletto abate a vita).

Passo ad altra notizia: leggo ora su Jungle Watch:

«...the corridors of the State administration at the Vatican are the scene of a muted but savage struggle between Kiko and his goons, and the foreign affairs nuncios and several key players against Kiko.

When I met with my connections back in December, they made no secret that Kiko and his defrocked girlfriend were putting a lot of pressure on their allies there, to bury our little problem».


Traduco velocemente:

- i corridoi vaticani sono lo scenario dove sta avvenendo una silenziosa ma feroce battaglia con Kiko e i suoi scagnozzi da un lato, e i nunzi apostolici e parecchie personalità importanti dall'altro;

- quando ho incontrato i miei contatti a dicembre 2014, non nascosero che Kiko e la sua fidanzatina sconsacrata stavano facendo parecchie pressioni sui propri alleati per insabbiare questo nostro piccolo problemuccio a Guam.

Curiosa ha detto...

A Tripudio
"Fidanzatina sconsacrata"!!! Chi, Carmen?

sandavi ha detto...

Si riferisce certamente a Carmen. Per quanto Carmen non abbia mai preso i voti. Nemmeno quelli temporanei.

by Tripudio ha detto...

Carmen fu espulsa per disubbidienza dalle Misioneras de Cristo Jesùs proprio quando stava per prendere i voti. Era stata assegnata ad una missione ad Oruro, in Bolivia, e invece si dedicava ai poveri dei baraccati di Madrid (preferiva evidentemente "fare la missione" comodamente sotto casa).

Fino a non troppi anni fa Kiko e i suoi adepti ancora la presentavano come "laureata in chimica".

Il termine defrocked letteralmente significa "spretato".

Una delle peggiori "bestemmie" per un neocatecumenale è quando si scherza sul rapporto fra Kiko e Carmen, che ufficialmente - dal 1964 ad oggi - sarebbe stato di assoluta castità.

L'aspetto tragicomico della faccenda è che in quel 1964 il Kiko venticinquenne (lo stesso Kiko Argüello che armato di Bibbia e chitarra voleva convertire i baraccati) era impegnato a «flirtare con una svedese»: lo testimonia la Carmen stessa, che non ha mai mancato di sottolineare la propria influenza («gli ho dato il Concilio su un piatto d'argento...») nel far passare Kiko da una situazione di depressione ad una sorta di equilibrio (che Carmen pomposamente descrive con: "dal servo di Jahwè alla Risurrezione"). Non è detto che il rapporto tra i due sia sempre stato platonico - anche alla luce della loro ossessione per i peccati sessuali (con confessioni pubbliche, "di' fatti concreti!", ecc.).

FINALMENTE LIBERO!! ha detto...

Sono contento della pubblicazione del suo libro Sig. Lino! :-)
Leggo sempre i suoi interventi (come anche di Tripudio e di tutto il blog ovviamente :-) ) e sono curioso anche di leggere il suo nuovo libro, lo prenoto ma naturalmente con dedica ;-) :-)

Un Abbraccio


FINALMENTE LIBERO!!

Anonimo ha detto...

Mi sono sempre chiesta, ed è da tanto che volevo porre la domanda. So che Kiko abita a Roma vicino al Vaticano, Carmen abita con lui o vivono separati? ;-)

Xz

by Tripudio ha detto...

Intanto a Guam sta succedendo il finimondo perché i neocatecumenali, con l'aiuto degli inganni e delle complicità del vescovo neocatecumenale, si sono appropriati di una struttura diocesana del valore di decine di milioni di dollari (la "Yona property"). È proprio vero che i neocatecumenali impoveriscono e desertificano la Chiesa cattolica. Proprio come le invasioni dei Vandali.

Sempre su Jungle Watch leggo che alla luce del fatto che il vescovo neocatecumenale Apuron ha perseguitato i sacerdoti candidabili a vescovo (in particolare don Gofigan e don Benavente), e che ha fatto di tutto per promuovere dei presbiteronzoli neocat come suoi successori, si può pensare che il "piano A" dei kikos consista nell'avere come successore di Apuron un altro vescovo neocatecumenale, e il "piano B" (il vero scopo dell'appropriazione della Yona property) serva per avere qualcosa con cui far leva su un eventuale successore ostile ai neocat. Una sorta di "rapimento con riscatto" (come hanno commentato su Jungle Watch), ai danni della Chiesa cattolica: ecco il neocatecumenalismo in azione.