giovedì 12 novembre 2015

Kiko proibisce Youtube, Whatsapp, chat: sarebbero demoniaci «orrori del computer»

"I cristiani leggono tutti i giorni la Scrittura. E se non leggete la Scrittura, siete disobbedienti. E se prendete quegli orrori dei tablet, dei computer... guardate quante coppie distrutte!

Mentre il marito lavora, la moglie sta chattando con un signore e un giorno dice al marito: «Ti lascio» e lo lascia lì. Come potremo difenderci, come potremo difendere i nostri figli da tutte queste manovre del demonio che stanno distruggendo la società?

I giovani del Cammino chattano tra di loro, fanno un gruppettino, dopo si radunano e quando ti sei reso conto già finiscono fornicando, anche quelli del Cammino! Perché hanno cominciato a chattare. Questo è proibito, lo abbiamo detto chiaramente, come youtube e tutte queste cose, tutto proibito: chiudete tutti questi orrori dei computer e mandateli a quel paese, se volete essere salvati dal mondo, dal demonio, perchè sono finestre attraverso le quali entra il mondo dentro e ti ottenebra l'anima e ti genera un vizio".

Kiko Arguello, dalla Convivenza di Inizio Corso
Porto San Giorgio, 17-20 settembre 2015.

Kiko indiavolato mentre fa la sua protesta sindacale
lamentandosi col Papa che ancora non esiste
in tutte le parrocchie l'iniziazione neocatecumenale

53 commenti:

Anonimo ha detto...

I media più moderni possono ostacolare la comunicazione ma anche favorirla! L’importante è “saper orientare il nostro rapporto con le tecnologie, invece che farci guidare da esse”, "Oggi i media più moderni - si legge nel testo intitolato Comunicare la famiglia: ambiente privilegiato dell’incontro nella gratuità dell’amore - che soprattutto per i più giovani sono ormai irrinunciabili, possono sia ostacolare che aiutare la comunicazione in famiglia e tra famiglie. La possono ostacolare - ha puntualizzato il Pontefice - se diventano un modo di sottrarsi all’ascolto, di isolarsi dalla compresenza fisica, con la saturazione di ogni momento di silenzio e di attesa disimparando che 'il silenzio è parte integrante della comunicazione e senza di esso non esistono parole dense di contenuto' (Benedetto XVI, Messaggio per la 46ª G.M. delle Comunicazioni Sociali, 24.1.2012). La possono favorire - osserva d'altra parte il Santo Padre - se aiutano a raccontare e condividere, a restare in contatto con i lontani, a ringraziare e chiedere perdono, a rendere sempre di nuovo possibile l’incontro. Riscoprendo quotidianamente questo centro vitale che è l’incontro, questo “inizio vivo”, noi sapremo orientare il nostro rapporto con le tecnologie, invece che farci guidare da esse" (Papa Francesco, Messaggio per la XLIX Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, 23 gennaio 2015)
Il 23 gennaio 2014 (nel messaggio ‘Comunicazione al servizio di un’autentica cultura dell’incontro’ scritto per la 48esima Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali) Papa Francesco disse che Internet "è un dono di Dio" perché può offrire "maggiori possibilità di incontro e di solidarietà tra tutti", aggiungendo che gli "aspetti problematici" e "i limiti reali" della Rete "non giustificano un rifiuto dei media sociali".
"In questo mondo – scrive il Pontefice - i media possono aiutare a farci sentire più prossimi gli uni agli altri; a farci percepire un rinnovato senso di unità della famiglia umana che spinge alla solidarietà e all’impegno serio per una vita più dignitosa. [...] comunicare bene ci aiuta a essere più vicini e a conoscerci meglio tra di noi, a essere più uniti. [...]
L’ambiente comunicativo – prosegue - può aiutarci a crescere o, al contrario, a disorientarci. Il desiderio di connessione digitale può finire per isolarci dal nostro prossimo, da chi ci sta più vicino. Senza dimenticare che chi, per diversi motivi, non ha accesso ai media sociali, rischia di essere escluso"
. Questi limiti "sono reali, tuttavia non giustificano un rifiuto dei media sociali; piuttosto ci ricordano che la comunicazione è, in definitiva, una conquista più umana che tecnologica".
CHI HA RAGIONE, IL PAPA oppure KIKO???

Annalisa


Anonimo ha detto...

Kiko, che vuole sempre nascondere tutto quello che fa (attraverso i famosi "arcani"!), ha semplicemente paura che le persone e le autorità della Chiesa vedendo con i loro occhi quello che fanno nelle salette e sentendo con le loro orecchie quello che dice non possa più usare la scusa che "non è vero" oppure che "non è stato capito bene"...
In questa maniera la Chiesa avrebbe le prove per prendere provvedimenti, e Kiko ha paura che venga fuori la VERITA'.
Ma Kiko crede davvero che noi siamo scemi? Forse può continuare ad ingannare qualche neocatecumenale che ha l'idolo di lui, ma le nuove generazioni dei "figli del Cammino" mica sono così sceme. Vedrete che chi distruggerà il Cammino saranno proprio i "figli del Cammino" che hanno davvero tanto sofferto a causa sua e di come ha preteso che i loro genitori li educassero.
Chi distruggerà il Cammino sarà la VERITA'!
Marco

sandavi ha detto...

Kiko ovviamente. :)

Ma è un divieto surreale, come ho già detto, rivolto a persone, itineranti compresi, che fanno largo uso di Tablet, Smartphone e PC.

Lo sanno tutti che i media moderni sono pericolosi e lo aveva già detto San Pio ben più autorevolmente di Kiko, tuttavia il problema resta sempre a carico della libertà umana: è sempre dal cuore che vengono le intenzioni cattive. Se uno non riesce a dominarle allora sarà sicuramente meglio " cavare l'occhio", se è occasione di scandalo, ma farne una proibizione è fuori della realtà, specialmente per i giovani.
La proibizione di Kiko ha sicuramente anche il secondo fine di evitare che i neocatecumenali possano informarsi sulle storture del cammino

Ruben ha detto...

@Annalisa
Evidenzio dalle parole del Papa:
"Senza dimenticare che chi, per diversi motivi, non ha accesso ai media sociali, rischia di essere escluso"
---
Infatti questo costituisce un vero e proprio analfabetismo attuale; e Kiko, così li preferisce: analfabeti e senza cultura critica!...

Ruben ha detto...

P.S.

"fatti non foste a viver come bruti
ma per seguir virtute e conoscenza"
(Dante)

Lino ha detto...

Non tutti sanno che questo oggetto multimediale e connesso in rete, che oggi ciascuno ha sulla scrivania di casa o nella borsa, quando cominciò a diffondersi nelle aziende fu enormemente ostacolato dai responsabili dei sistemi informatici. I cosiddetti Centri Elaborazione Dati (CED) erano veri e propri centri di potere, essendo gli unici a raccogliere, gestire e distribuire le informazioni. Nei primi anni Ottanta del passato secolo, provenendo da esperienze in multinazionali dell'informatica, lavorai come consulente delle direzioni per il personale delle principali società del gruppo IRI, le quali direzioni intendevano formare i dipendenti sui principi del personal computing, in particolare per la videoscrittura, l'elaborazione tabellare e la gestione di database personali. Nella prima azienda aerospaziale italiana [sic!] il dirigente del CED mi fece un lungo discorso per dimostrarmi l'inopportunità di decentrare la gestione delle informazioni e dei dati sulle scrivanie. Lo liquidai con una battuta: "Allora tolga agli impiegati carta e penna!".

Questo è il vero problema di Kiko: l'accesso alle informazioni, non le fornicazioni dei ragazzi.

aleCT ha detto...

@sandavi
"il problema resta sempre a carico della libertà umana"

Infatti, ma Kiko non ha una gran considerazione della libertà, anche perchè semplicemente per lui non esiste veramente. D'altronde tu sei "schiavo del demonio"

Mi piacerebbe sapere da Lino, che li ha studiati a fondo, quante volte ricorre la parola LIBERTA' nei mamotreti e in che contesto.

Poi ha anche qualche confusione tra MEZZO e FINE...per cui il cammino non è più un mezzo...ma IL FINE.

Ora io vorrei chiedere ad un qualsiasi giovane del cammino se, con le parole di Kiko, non si sia QUANTOMENO FATTO QUALCHE DOMANDA.

Ma insomma: io faccio un percorso, mi impegno, magari la mia famiglia ci è dentro, magari arrivo a pensare (come ha detto KIKo) che sena di esso non sarei neanche nato e poi mi devo sentir dire che io non devo usare whatsupp perchè la prima cosa che farei sarebbe organizzarmi per andare a letto con qualche ragazza di comunità??

Come minimo lo manderei a quel paese e poi mi interrogherei sul fatto che quella persona che mi è stata additata come una persona piena di Spirito Santo possa pensare una cosa del genere e considerarmi solo una bestia carica di istinti.

Insomma io qualche domanda su questa persona me la farei...anche se poi c'è il rischio di essere etichettati come DEMONI

Lino ha detto...

aleCT ha detto... ..."quante volte ricorre la parola LIBERTA' nei mamotreti e in che contesto"

Almeno un centinaio di volte, aleCT: non la ricordo nel senso di libero arbitrio. D'altra parte, la concezione che Kiko ha della necessità dell'Iscariota ne dà conto. Borges, nelle sue tre versioni di Giuda, fu più sensibile di Kiko al libero arbitrio :-)
Il contesto è prevalentemente quello della liberazione dalla schiavitù in Egitto e, per allegoria, dal peccato.

Anonimo ha detto...

Sono stato utente di Twitter.
Circa tre anni fa, quando il papa aveva appena lanciato il suo account Pontifex, vidi un account a nome Kiko Arguello, appena creato.
L'utente cercava di mettersi in contatto con un giocatore di una squadra di calcio spagnola (mi pare fosse il Malaga) e prometteva benedizioni a destra e a manca per chi lo avesse aiutato a destreggiarsi sul social.
Era evidentemente qualcuno che non aveva capito che tutti potevano leggerlo (su twitter tutto è pubblico tranne i messaggi diretti) e parlava a ruota libera.
Sono convinto fosse lui, Kiko. Era veramente penoso.
Peccato che allora non pensai a fare uno screenshot, altrimenti avremmo potuto farci due risate sul grande censore delle chat!
Poco dopo, l'utente è stato sostituito dall'account "ufficiale"...anche questa una riprova che era lui! 

aleCT ha detto...

@lino

" non la ricordo nel senso di libero arbitrio"
Ci credo...perchè altrimenti qlc NC mi avrebbe risposto citandoli...ma evidentemente non ci sono citazioni da fare.

A parte gli scherzi: tutto gira intorno a questo. Ora possiamo fare come i protestanti che, seguendo i cattivi pensieri di Lutero, alla fine parlano di SERVO arbitrio (a servizio ovviamente del maligno) oppure (e faccio solo un esempio) compiere il percorso di Ignazio di Loyola (non a caso sarà un gesuita come Pietro Canisio a salvare la Germania dalla totale protestantizzazione) il quale, prendendo coscienza dell'amore misericordioso di Dio, prende coscienza di ciò a cui è chiamato e lo SCEGLIE e chiede continuamente a DIO di AIUTARLO A MANTENERE QUESTA SCELTA.

La libertà esige RESPONSABILITA' ovvero la propensione a dare sempre e comunque il MASSIMO delle tue possibilità.

Quando si dice: "non importa, intanto tu fai il cammino" in pratica stai dicendo che basta quello che TI DICONO DI FARE per garantirti la salvezza e questo è BLASFEMO perchè altrimenti Gesù Cristo non si sarebbe preso la briga di incarnarsi, fare la vita che ha fatto e morire in croce.

Gli sarebbe bastato mostrarsi in mezzo ad una miriade di "effetti speciali" e dire: FATE COSI'. (cosa che fa, se ci pensate bene, Kiko Arguello: MEGA ADUNATE, MEGA NUMERI, MEGA RICONOSCIMENTI)

Lino ha detto...

OT (ma non troppo)
Gianluigi 11 novembre 2015 13:33 ha detto: "Se davvero vi interessasse la verità, vi potrei dire che nella mia diocesi (Chiavari) il cammino, in obbedienza al vescovo, celebra l'Eucarestia in chiesa e a porte aperte, senza alcun problema. Ci comunichiamo in processione, e se al celebrante non sta bene, non facciamo le risonanze".

Lo vedete il problema della rete, che Kiko ha ragione a vietarla? :-)
Ora numerosi neocatecumenali impareranno da Gianluigi che nel Cammino è possibile (come a Chiavari) tutto ciò: "ci comunichiamo in processione, uno per volta, assumendo il Corpo di Cristo SUL posto, davanti a chi distribuisce, e non A posto".

Attendo, naturalmente, i commenti dei frequentatori NC del blog, quelli che da anni la pensano diversamente.

l'apostata ha detto...

Gira e rigira, al di là di tutte le ossessioni demoniaco-peccaminose del signor trettré dottor (h.c.) Arguello, credo che in materia di social network il vero motivo del divieto si fondi sul detto "l'informazione è potere".

Per l'organizzazione neocat tutto deve essere segreto, addirittura tra gli stessi camminanti di livello diverso. Per non parlare poi di soldi e obblighi sempre più pressanti o del fenomenale Direttorio, impenetrabile come la cassaforte di Sankiko.

Scusate l'OT, ma vorrei nuovamente chiedere ai camminanti come fanno a negare le oliature con le notizie di questi giorni, dallo schifo della Curia al monsignore di Montecassino. Qualcuno ci spiega?

sandavi ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
sandavi ha detto...

Kiko ha fondato tutto il cammino neocatecumenale sulla sua concezione di eucarestia. È impensabile che si rinunci a questo. Se pure fosse dev'essere stato costretto dalle circostanze. E Gianluigi allora ti domando: come la vivono i vostri catechisti e le comunità di Chiavari? Sono contenti? O magari ne parlate come di un dovere di obbedienza a cui siete stati costretti?

xxx ha detto...

E perché dovrei darti la mia opinione, per poi vedere censurato un commento che ti è scomodo?
No grazie preferisco fare come faccio, con la benedizione Papale che tanto occultate, e lascio che menti superiori come te, Alect e i vari torquemada vi sbattiate di rabbia, su internet YouTube e ammennicoli vari, virtuali come il vostro cervello.

sandavi ha detto...

Aggiungo anche: l'eucarestia neocatecumenale è funzionale alla piccola comunità. Il modo di celebrare è richiesto dal fatto che la piccola comunità deve stare insieme attorno alla mensa eucaristica.

Lino ha detto...

Non un solo NC che sia intervenuto sulla questione, naturalmente. Sempre pronti a difendere la Kiko-liturgia, non ce ne sta uno coerente al punto d'inviare un commento per dire: "Ah Gianluì, ma a Chiavari vi siete bevuti il cervello circonciso?".
Attendo paziente: i vari nick di Pasqualone, quelli di Richard Sloan, Saverio che s'interessa dell'ortodosso e non di cotanta questione mamotretica.

Fate in modo che io non debba commentare: "Canis canem non est".

C. ha detto...

Rileggendo Kiko a tanti anni di distanza mi domando seriamente come abbia potuto stare tanto tempo nel cn!
Vabbè che erano altri anni, ma non posso che autoaccusarmi di esser stato davvero un credulone!

Cmq il dottor Arguello si metta l'anima in pace. Ormai internet ha distrutto la sua opera fatta di "arcani" e segretezza.

Se vuole far crescere il movimento gli rimangono solo le oliature (ma, visti gli ultimi scandali, credo che sarà sempre più difficile questa strada) e le coppie già in cammino che sfornano figli.

Tutti le persone del "mondo" faranno sempre più fatica a filarsi questi soggetti.

aleCT ha detto...

@xxx

Personalmente non ho il potere di censurare nessuno in questo blog...se ti hanno censurato evidentemente c'è un motivo (magari usando le "benedizioni papali" per cui il cammino ha un certificato di santità assicurato presente, passato e futuro)

Ruben ha detto...

OT:
Il vaticanista Raffaele Luise, a dire il vero a me poco conosciuto, sostiene che Papa Francesco dopo "1700 anni"(?), sta riformando la Chiesa.(3 novembre u.s. trasmissione 8&1/2 la 7)

L'idea mi sembra specularmente NC.

Non entro nel merito.

Di più su:

http://www.la7.it/otto-e-mezzo/rivedila7/chi-vuole-affondare-papa-francesco-03-11-2015-166424

Dal minuto 20:00

Fine OT.

Ruben ha detto...

@xxx ha detto...
"E perché dovrei darti la mia opinione, per poi vedere censurato un commento che ti è scomodo?
No grazie preferisco fare come faccio, con la benedizione Papale che tanto occultate, e lascio che menti superiori come te, Alect e i vari torquemada vi sbattiate di rabbia, su internet YouTube e ammennicoli vari, virtuali come il vostro cervello."
---
xxx,
non nominare i nomi degli inquisitori invano!!

Ringraziate Iddio, di non essere nati ai tempi di Torquemada; sareste già stati cenere da bucato!...

l'apostata ha detto...

@ xxx

Tu sei il demonio! Faraone! Hai disobbedito alla fatwa di Sankiko contro i social network!

Pentiti, fai un girotondo per passare all'istante dalla tristezza all'allegria, versa la decima e autoassolviti; poi va', vendi tutti i tuoi computer e versa il ricavato nel sacco nero e un lontano giorno entrerai nella Domus Jetsons.

Cordialità.

by Tripudio ha detto...

No, Richard Sloan 007 non interverrà. Dopo aver preso quattro meno meno al compito di italiano e tre più al compito di inglese, aveva deciso di cominciare a studiare sul serio. Poi, sapete come vanno a finire le buone intenzioni: càpita una Convivenza di qua, un'Alzata di là, una Centopiazza di lì, una GMG imminente, e poi la Preparazione della Parola, e quindi Fare l'Ambientale, occhio al forno che altrimenti le focacce per la liturgia si bruciano...

Valentina Giusti ha detto...

Questo ragazzo (parlo del nostro affezionato amico Eliseo), ma quando studia? E soprattutto: non sarà un po' mitomane, con tutta questa ossessione per le diverse personalità? Se i genitori ci leggono, sappiano di fargli dare una controllata.
Il cammino neocatecumenale forse non è il posto più adatto per una giovane mente in formazione. Che ci pensino su!

John ha detto...

Vietare i social network per dissuadere dalla fornicazione equivale a vietare di prendere la macchina per evitare di prendere una multa per divieto di sosta.
Ecco dove sta la mentalità settaria animata dal timore che poco si addice allo Spirito di Libertà che viene dal Signore, la libertà dei figli di Dio.
Se uno ha problemi con youtube o altri siti ben peggiori, impari combattere la sua cattiva inclinazione con la preghiera la volontà e i sacramenti.
Vivere tra divieti e imposizioni non genera sincera conversione ma solo la superbia farisaica di chi si crede bravo e giusto per non comportarsi come i pubblicani anche se sotto sotto accarezza il desiderio latente di voler fare come loro.

Il cammino genera dei cristiani da laboratorio, in batteria come i polli, che agiscono senza piena consapevolezza né del bene e né del male.
Ma prendono decisioni orientate da altri e si fanno opinioni per sentito dire.

Se questo è un cristiano....

sandavi ha detto...

aleCT

Quasi tutti i giovani del cammino avranno già fatto un bel silenzioso pernacchione alla cretinata detta da Kiko. Tutti i giovani del Cammino usano ampiamente i social network, le muove tecnologie esattamente come tutti i loro compagni.
Nel mio elenco di amici su facebook ce ne saranno almeno un centinaio e sono più o meno certo di trovarli tutti quelli della mia parrocchia.

Anonimo ha detto...

Dott.33 non abita in un attico del vaticano?Quanto paga di affitto?e di oleatura?

Valentina Giusti ha detto...

Credo che tutti i neocatecumenali ridano, leggendoci.
Siamo gli unici a prendere sul serio le proibizioni di Kiko!
Loro sanno benissimo come interpretarle.
Kiko intende dire che loro debbono deprecare chat e social, così come devono dichiarare di amare il coniuge nella dimensione della croce, o di essere pronti a non fare causa anche avendo ragione, o di dare la decima o rinunciare ai beni.
Sanno benissimo che questa è la facciata, è ciò che 'dovrebbero essere', non ciò che davvero sono!
Ed ancor meglio sanno che è più che normale (non potendo l'uomo non peccare) predicare in un modo e razzolare in un altro, e che nel prossimo giro di esperienze o scrutinio saranno molto più apprezzati quando ammetteranno di essere stati dei deboli e di aver tradito il coniuge in chat rispetto ai legalisti che si attengono alle prescrizioni.
Insomma: trasgredisci fortemente ma credi (in Kiko) ancor più fortemente.

Lino ha detto...

@ Valentina
;-)

E non sia mai che non abbiano simili trasgressioni e peccati da riferire!
"Allora il Signore per te non ha versato il suo sangue?" sarebbe la tirata di orecchie del catechista, che li svergognerebbe pubblicamente.

by Tripudio ha detto...

@Valentina:

per dimostrare che Kiko è un falso profeta, basta prenderlo sul serio.

Prendiamo per esempio una qualsiasi gigantesca vaccata proclamata pubblicamente da Kiko Argüello: «Dio attraverso i testimoni di geova ci vuol dire qualche cosa».

Reazione cattolica: "ah, ah, ah! aveva ragione padre Pio: Kiko e Carmen sono i nuovi falsi profeti!"

Reazione neocatecumenale: "Kiko parla sotto influsso dello Spirito! siamo noi a non capire! bisogna circoncidere la ragione! e poi Kiko è spagnolo, e si sa che gli spagnoli ogni tanto le sparano grosse! poi magari era un errore di traduzione, oppure un errore del microfono o dell'impianto di amplificazione! e comunque tre quarti della frase sono perfettamente cattolici: «Dio ci vuol dire qualche cosa», vorrete mica criticare Dio o criticare qualche cosa? e poi Kiko è l'iniziatore approvato, dunque nessuno deve permettersi di criticare Kiko! Dopotutto abbiamo Cento Seminari, facciamo le Missioni Ad Gentes nelle Cento Piazze, abbiamo la Domus e la Sinfonia di Kiko, il libro di Kiko e le icone, i canti di Kiko e i gadget neocatecumenali... siamo una potenza!"

Anonimo ha detto...

il libro di lino.....anche la RCS lo ha fatto scomparire dal catalogo.... http://www.rcslibri.it/scheda-libro/?isbn=9788861389915

Angelo ha detto...

Kiko l'ho conosciuto per la prima volta a Brescia a Maggio. Ero entrato in comunità da un mese scarso e di lui conoscevo la storia delle baracche e nient'altro.
Prima di quell' incontro, memore di altri a cui avevo assistito (in altri movimenti), mi aspettavo che avrebbe parlato poco lasciando spazio anche ad altri. Invece... un monologo dello spagnolo! Il kerigma di qua, le famiglie di Nazareth di là.
Un imbarazzante comizio... intervallato da due battute di padre Pezzi e del Vescovo. Pessima anche l'impressione avuta sulla donna, Carmen, la quale rispose in maniera poco elegante al suo compare (dicono che non stesse bene...).
Quell'episodio fece fare delle grasse risate ai miei fratelli nc ma io non risi affatto (al contrario pensai "ma chi è questa cafona"*)
Anzi, iniziai ad interrogarmi: come poteva venire qualcosa di buono da tanta arroganza e maleducazione?

*Ho notato come nel cammino un certo linguaggio forte, diciamo così, sia ben accetto (anche tra i preti) pure durante le Eucariste. Temo che commettano lo stesso errore che fa il mondo, ovvero quello di credersi più veri e meno ipocriti.

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

OT:

Ho ricevuto da Amazon, tornando adesso a casa, il libro di Lino "IL FANGO E IL SEGRETO".

C'è stata un po' d'attesa, ma il provider, è stato come sempre affidabilissimo, addebitando il costo, su carta di credito, contestualmente alla consegna.
---

Anonimo ha detto...

Credo proprio tu abbia ragione

Anonimo ha detto...

Diventeranno Amish

Eliseo ha detto...

Torno su questo blog dopo tempo che non venivo (e non ho capito cosa c'entri io con xxx o tutti gli altri che vi avranno scritto anonimamente negli ultimi giorni).
Io ho la convivenza di riporto fra qualche settimana e non so se sia vero quello che avete scritto, ma se Kiko ha detto realmente una cosa del genere ha detto una grandissima idiozia.

Eliseo ha detto...

P.S. Perché non pensiate che io abbia usato altri nomi e poi abbia scritto firmandomi correttamente dopo che voi avete fatto il mio nome, come effettivamente era successo qualche mese fa, vorrei puntualizzare il motivo per cui sono tornato (potete crederci o non crederci, non mi cambiate la vita, fidatevi). Dopo gli attentati di stanotte ho fatto un giro per internet per vedere la penosità di certa gente: la destra che ovviamente urlava di chiudere le frontiere, gli anticlericali che ovviamente ritirano fuori la storia delle religioni che sono l'oppio dei popoli blablabla, Massimo Mazzucco che prontamente ha pubblicato un articolo su luogocomune... Mi sono detto: "Vuoi vedere che sull'Osservatorio stanno tirando fuori chissà quale teoria del complotto legata al cammino sugli attentati?".

aleCT ha detto...

@eliseo

"Mi sono detto: "Vuoi vedere che sull'Osservatorio stanno tirando fuori chissà quale teoria del complotto legata al cammino sugli attentati?""

Come disse il buon Dante: "un bel tacer non fu mai scritto"

Rick ex ha detto...

Eliseo a noi ex il cammino ha creato un sacco di problemi e tu fai il superficiale un po di serietà per favore se ancora ne sei capace, Dio ti benenedica la pace.

l'apostata ha detto...

@ Eliseo

"...Mi sono detto: "Vuoi vedere che sull'Osservatorio stanno tirando fuori chissà quale teoria del complotto legata al cammino sugli attentati?"

Complimenti per la tua stringente logica e razionalità di pensiero. Sei catechista?

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

@Eliseo 11,51 oggi.
Tentativo di ironia, quanto meno di pessimo gusto!
A Parigi è morta della gente, ed è morta sul serio.
Rispetto
---

Anonimo ha detto...

Due cose:
Una ad Eliseo, che ha perso un'ottima occasione per stare zitto, e l'altra agli osservatori.
Eliseo è il frutto che avete creato esasperando ogni minima cosa ha riguardato il cammino.
Non è la prima volta che ve lo dico, sono convinto che per avere spinto i toni fino a tale punto di scherno, ingiurie, sberleffi calunnie e tutto quello che ben conoscete un giorno dovrete rendere conto a Dio.

Mauri 54 ha detto...

Noo... ma Kiko sta sempre più fuori eh. Non sa nemmeno che senza un Laptop all'Università nemmeno ci entri, perchè tantissimi sportelli davanti ai quali facevi la fila per ore.. sono ora solamente virtuali. Nei corsi il docente trasmette le mail agli iscritti con tutte le indicazioni.. e qua che sia un notebook, un Eee Book, un Tablet o un cell multi funzione a 3 o 4 G con Whatt's Up è la stessa cosa. Allora che siano loro a spegnere i cellulari che tengono accesi durante un passaggio, mentre se squilla i tuo sono casini, se squilla il loro escono per parlare di cose che magari possono rimandare all'ora di pranzo.. ma di tuo figlio lasciato a tre anni con la baby sitter e 39 di febbre chepuò essere tutto o niente.. tu hai rischiato.. ma se la febbre arriva a 40,5 tu lo devi sapere subito.. o no? E questo automatismo di chattare e automaticamente di andare a letto con chi chatti, lo ha letto su Glamour? Ma che pensa che abbiamo, figli irresponsabili, che devono fare senza le chat che se superano un certo limite sono certo controproducenti, ma oggi... vedersi o scambiarsi foto o film, come mia figlia e mio nipote che vivono a 400 km e chi li vede mai.. e ogni giorno ci arrivano filmini e foto.. che è.. buttiamo tutto nel cesso solo perchè il Capo ha ordinato così? MA PER FAVOREEEEE.....

Mauri 54 ha detto...

Noo... ma Kiko sta sempre più fuori eh. Non sa nemmeno che senza un Laptop all'Università nemmeno ci entri, perchè tantissimi sportelli davanti ai quali facevi la fila per ore.. sono ora solamente virtuali. Nei corsi il docente trasmette le mail agli iscritti con tutte le indicazioni.. e qua che sia un notebook, un Eee Book, un Tablet o un cell multi funzione a 3 o 4 G con Whatt's Up è la stessa cosa. Allora che siano loro a spegnere i cellulari che tengono accesi durante un passaggio, mentre se squilla i tuo sono casini, se squilla il loro escono per parlare di cose che magari possono rimandare all'ora di pranzo.. ma di tuo figlio lasciato a tre anni con la baby sitter e 39 di febbre chepuò essere tutto o niente.. tu hai rischiato.. ma se la febbre arriva a 40,5 tu lo devi sapere subito.. o no? E questo automatismo di chattare e automaticamente di andare a letto con chi chatti, lo ha letto su Glamour? Ma che pensa che abbiamo, figli irresponsabili, che devono fare senza le chat che se superano un certo limite sono certo controproducenti, ma oggi... vedersi o scambiarsi foto o film, come mia figlia e mio nipote che vivono a 400 km e chi li vede mai.. e ogni giorno ci arrivano filmini e foto.. che è.. buttiamo tutto nel cesso solo perchè il Capo ha ordinato così? MA PER FAVOREEEEE.....

Ruben ha detto...

@ Anonimo ieri 23:59
"scherno, ingiurie, sberleffi, calunnie..."
Pensate voi, da che pulpito viene la predica!..

Anonimo ha detto...

Kiko!

Anonimo ha detto...

Non ce commento più vero. Da quando ho fatto luce sul cammino, grazie anche a questo blog, ho pensato poi che si sarebbe "dovuti/potuti" passare all' atto successivo ovvero un azione concreta per fermare questo marciume. Forse però hai ragione te, come anche "Tripudio" ha sempre sostenuto, sarà la verità a fermare il cammino. Dal tuo commento ho capito anche la dinamica, ovvero saranno proprio gli stessi figli del cammino, compreso me, a fermarlo per le conseguenze che l adesione dei nostri genitori ha portato alle nostre vite. Quindi non rifondando la nostra vita nel cammino e così si potrà fermare perché tanto quelli fuori li conquistano con molta più difficoltà. Vi continuo a sostenere e a ringraziare anche se per motivi personali non vi leggo assiduamente come prima. Simich

Anonimo ha detto...

il diavolo [ Kiko!

Graziano ha detto...

Faccio parte del cammino neocatecumenale. Kiko è il Papa hanno detto la stessa cosa. Kiko ha consigliato solo di non seguire questi social perché possono succedere quelle cose già dette, chi ne fa parte sa che "proibire" significa "consigliare" in quanto il cammino si basa sulla piena libertà dei singoli componenti. Ad esempio, in questi commenti che ho letto, non noto la volontà di approfondire degli argomenti, ma di denigrarli, se uno avesse voluto rispondere a tono si sarebbe andati sicuramente allo scontro, cosa che mi astengo dal farlo ... ecco, all'atto pratico, la validità del consiglio di Kiko. Graziano

by Tripudio ha detto...

Kiko ha ripetutamente "proibito internet", e ogni volta che lo fa avviene un'ecatombe di siti web neocatecumenali (ricordiamo ad esempio il grosso portale camineo.info che sparì dalla sera alla mattina... salvo poi ipocritamente riaprire qualche tempo dopo, con poche e controllatissime notizie sul Cammino, e un fiotto di generiche notizie ecclesiali allo scopo di camuffarsi).

Quanto poi alla "validità dei consigli di Kiko", ieri sera - cioè sabato sera - voi neocatecumenali, seguendo i consigli di Kiko, avete disubbidito al Papa e alla Chiesa, celebrando la "comunione seduti" nella tipica carnevalata liturgica neocatecumenale.

Lo Statuto del Cammino, invece, vi impone di seguire fedelmente il Messale Romano, «senza aggiunte né omissioni», proibendo la "comunione seduti e tutti insieme contemporaneamente" (cfr. articolo 13, nota 49, lettera del 1° dicembre 2005 e discorso di conferma del 12 gennaio 2006: sono «decisioni del Santo Padre» Benedetto XVI, che Benedetto XVI non si è mai rimangiato, e fanno parte dello Statuto).

Quanto alla libertà dei singoli componenti del Cammino, sarebbe bello sapere se nel mondo esiste almeno una (dico: "almeno una") comunità neocatecumenale che nelle liturgie del sabato sera abbia seguito il Messale Romano anziché le pagliacciate liturgiche inventate da Kiko e Carmen.

Nel Cammino non c'è libertà. E si vede dalla liturgia, e dall'esazione delle "Decime".

Ti invito infine a smettere di emettere giudizi contro i frequentatori di questo blog.
Tu giudichi!
Hai detto che i commenti di questa pagina sono denigratori: hai giudicato il cuore di persone che non conosci.