venerdì 16 marzo 2007

Ancora su Sacramentum Caritatis e neocatecumenali


Sacramentum Caritatis "" 66... sull'importanza della relazione intrinseca tra Celebrazione eucaristica e adorazione... dopo il rinnovamento liturgico voluto dal Concilio Vaticano II. Mentre la riforma muoveva i primi passi, a volte l'intrinseco rapporto tra la santa Messa e l'adorazione del Ss.mo Sacramento non fu abbastanza chiaramente percepito. Un'obiezione allora diffusa prendeva spunto, ad esempio, dal rilievo secondo cui il Pane eucaristico non ci sarebbe stato dato per essere contemplato, ma per essere mangiato. In realtà, alla luce dell'esperienza di preghiera della Chiesa, tale contrapposizione si rivelava priva di ogni fondamento. ... Ricevere l'Eucaristia significa porsi in atteggiamento di adorazione verso Colui che riceviamo. Proprio così e soltanto così diventiamo una cosa sola con Lui e pregustiamo in anticipo, in qualche modo, la bellezza della liturgia celeste. L'atto di adorazione al di fuori della santa Messa prolunga ed intensifica quanto s'è fatto nella Celebrazione liturgica stessa. Infatti, « soltanto nell'adorazione può maturare un'accoglienza profonda e vera. E proprio in questo atto personale di incontro col Signore matura poi anche la missione sociale che nell'Eucaristia è racchiusa e che vuole rompere le barriere non solo tra il Signore e noi, ma anche e soprattutto le barriere che ci separano gli uni dagli altri ».(193)""

Una puntualizzazione sulla totale assenza di inginocchiatoi nelle chiese neocatecumenali, che eloquentemente dimostra come l'Adorazione sia durante che dopo la celebrazione è comunque bandita. Del resto i neocatecumenali rimangono inesorabilmente in piedi anche durante la Consacrazione...
Riflettiamo su questo punto:
"XX. Che non si debba, nei giorni di domenica e di Pentecoste, pregare in ginocchio.
Poiché vi sono alcuni che di domenica e nei giorni della Pentecoste si inginocchiano, per una completa uniformità è sembrato bene a questo santo sinodo che le preghiere a Dio si facciano in piedi. [Primo Concilio di Nicea (19 giugno al 25 luglio (?) 325). Papa Silvestro I (314-335). Convocato dall’imperatore Costantino. Tema: Simbolo Niceno contro Ario: consustanzialità del Figlio col Padre.]"

E' una prassi molto seguita anche dai nostri fratelli ortodossi e, anche noi cattolici, durante le preghiere nel corso della celebrazione ci alziamo in piedi. Questo non significa che di domenica sia proibito tassativamente inginocchiarsi. Il fatto che non ci si inginocchi durante le preghiera, nell'atteggiamento di "risorti in Cristo" e di "salvati" mi pare non faccia una piega; ma non viene detto da nessuna parte che non ci si debba inginocchiare durante la Consacrazione: “Una fede o una liturgia che non conoscano più l’atto di inginocchiarsi, sono ammalate in un punto centrale” (Joseph Ratzinger, “Introduzione allo spirito della liturgia”, pagina 190).

E' una delle tante prassi fatte proprie, assolutizzate e 'deformate' dal cammino neocatecumenale

157 commenti:

Francesco ha detto...

In apertura di questa nuova pagina abbiamo raggiunto 7.405 post complessivi.
Ripetitivi? Forse !
Sicuramente però utili.
E non solo a noi che siamo qui da quando il blog è stato aperto circa 10 mesi fa.

l'Avv. A tardi ha detto...

In nome e per conto dei miei illustri assistiti,senor Kirikus e Dona Carmenita,vi invito ogniqualvolta pubblicate loro foto sul vostro sito a corredarle di aureola,altrimenti sarò costretto a querelarvi per omissione...

Anonimo ha detto...

Ho letto qualche intervento su questo enorme blog.Posso testimoniare anche io che nella mia parrocchia anche se il parroco per sua decisione evita di celebrare la loro messa l'ultimo sabato di ogni mese loro l'indomani mattina non sono mai a messa in chiesa.

Dona Carmenita ha detto...

QUISQUILLAS A LA CARMENITA Y ERNAN

Pelar las quisquillas, dejando unas cuantas sin pelar para adornar. Batir los huevos en un cuenco y mezclar con las quisquillas peladas, la nata líquida, la mitad del puré de tomate, el pan rallado, sal y unas gotas de tabasco. Engrasar 4 flanteritas con mantequilla y repartir el preparado anterior. Cocer al baño María Carmenita durante 20 minutos o hasta que estén cuajados.

Holè.

Dona Carmenita ha detto...

Receta de pepinos neocatecumenales rellenos


Pelamos los pepinos y los partimos a lo largo. Con una cuchara quitamos las semillas.
Quitamos la cáscara de los huevos y los picamos en trozitos pequeños. Añadimos al huevo picado el resto de los ingredientes y mezclamos bien.

stephanos78 ha detto...

Che bello! Un'altra minaccia di denuncia! Mic, iniziamo a fare una collezione? :-)

mic ha detto...

Caro Steph, stamattina in Vicaraiato ho incontrato un cattolico impegnato (noto per la diffusione di Davide come ottimo filtro per i minori su internet) che, parlando dei neocatecumenali, diceva di pensarne un gran bene, ma che a dicembre -in relazione alla scadenza della lettera di Arinze- o stanno dentro o stanno fuori... ed era consapevole della durezza della posizione degli iniziatori...
Credo che davvero il problema e il dramma sia tutto qui, perché ci sono tantissime persone nel cammino che vengono letteralmente "trascinate" dal verbo degli iniziatori e che, in caso di forzosa scelta, andrebbero loro dietro acriticamente, anche per mancanza di diversa e corretta informazione, oltre che per "dipendenza" tout court...

giovanna ha detto...

sono della regione Puglia ma ho diversi amici in altre regioni, specialmente in Abruzzo e la situazione di convivenza tra nc e parrocchia è sempre da separati. In pratica se non è il parroco a proporre di fare insieme agli altri, vivono nella più totale indifferenza, spesso anche quella sociale. Ma è vero che molti viaggi di evangelizzazione esclusivamente organizzati con i giovani sono per creare occasione di farli conoscere per farli fidanzare? A me personalmente uno di loro mi ha detto che il ragazzo nc è bene che si sposi con una delle “figlie di Israele”. Siccome non capivo mi ha spiegato che sonoi le ragazze che seguono il cn Ma che vuol dire questo? Per caso sono convinti di reincarnare il popolo ebraico che viveva ai tempi di Mosè? Insomma noialtri, battezzati e comunicanti, non siamo all'altezza di essere delle donne o uomini da prendere in considerazione per il matrimonio! Certo è che se sono così fondamentalisti non essere scelti da uno di loro è una fortuna. Ma che amarezza sentirti diversa e non come semplicemente figlia di Dio
Cosa abbiamo fatto accettandoli in parrocchia? Adesso abbiamo una parrocchia nella parrocchia e, questo, quando se ne stanno da parte,...altrimenti siamo noi che dobbiamo diventare loro parrocchiani. Dio ci salvi da questo sconquasso, perchè mi sa che i preti NON HANNO LA FORZA NECESSARIA PER FRONTEGGIARLI E ALLORA TIRANO A CAMPARE.

stephanos78 ha detto...

La situazione che hai fotografato, Mic, preoccupa anche me.

A parte l' "entusiasmo" del Cattolico di cui parli al riferirsi ai NC, che mi stupisce non poco visto i problemi creati nella storia e l'indurimento dei fondatori, quello che dici sul "proselitismo" dei "camminanti" in buona fede è molto grave e molto vero!

Dobbiamo aspettarci che, nel caso di decisioni definitive da pare della Santa Sede, avremo un'altra "confessione Cristiana" con a capo Kicarmenko? E tanti fratelli "inquadrati" che li seguono acriticamente?

mic ha detto...

Grazie Giovanna per la tua testimonianza.
Quello dei matrimoni endogamici e delle separazioni forzate quando un coniuge non aderisce è uno dei tanti problemi...
Quanto ai preti, non hanno la forza necessaria per fronteggiarli, direi meglio governarli, perché i NC sono governabili solo dai loro catechisti e responsabili (i preti non contano un bel niente)... tanto meno se non sono appoggiati dal loro vescovo... e questo è un dramma nel dramma, per la Chiesa

mic ha detto...

Sinceramente non so cosa rispondere alla tua domanda perché non ho il polso della situazione reale... In teoria potrebbe essere, ma in pratica bisogna vedere quanti all'occorrenza sapranno discernere... credo però che se il Vaticano si pronunciasse in modo chiaro tipo "chi non obbedisce è fuori dalla Chiesa" chiunque avrebbe chiara la situazione e nessun catechista potrebbe convincerli del contrario. Anche perché per noi e per i più è evidente che chi non obbedisce, come sta accadendo finora, automaticamente si pone da sé fuori dalla Chiesa e sostanzialmente loro sono fuori... il problema è che continuano a idnetificarsi e a fare identificare le persone con la chiesa cattolica... l'ambiguità e l'inganno e i danni sono enormi!

mic ha detto...

rispondevo a Steph

Viator ha detto...

hai ragione Mic, la divisione c'è già (i neocatecumenali
non "obbediscono" ma "pretendono"), e l'occultarla serve solo ad
ingrandire la divisione e il danno.

l' illustre Avv. A tardi ha detto...

Egregio Sig.Steph

in relazione al fatto che Ella ci accusi di avanzare ulteriori minacce mi duole doverLe ribadire che nel caso in cui Ella o chi per Lei continua a usare immagini dei miei migliori clienti neocatecumenali,sarò costretto ad adire le vie legali.
Il casus belli concerne,come Ella avrà ben compreso,l'abuso di immagini del senor Kirikus e di Dona Carmenita ritratti nella palude di internet senza le loro abituali e bel note aureole iridescenti e fiammeggianti di luce.
Poichè tali ammennicole non sono dettagli soltanto nelle immagini de quo,ma anzi costituiscono elemento fondante della esteriorità santificante dei miei illustri clienti iberici,appare oltremodo irriguardoso da parte di chicchessia privarli di cotale carattere distintivo.

la diffido anche dal riportare foto di Dona Carmenita nell'atto di fumare sigari avana!

canadese ha detto...

Ma dove è finito il famoso Paolo che doveva portarci tutti dal cardinale e minacciava denuncie a non finire?

Si è forse nascosto in sacrestia in attesa che Kirikus gli dia qualche nuovo incarico alla Domus Galileae?

Lì potrebbe minacciare di querela gli ordinari di Terra Santa, per esempio! oppure, aiutare gli "architetti" neocat. a ridimensionare la famosa MENSA della Domus, dopo "Sacramentum Caritatis".

Il fatto è che persone come lui la mensa di Kirikus non la lasceranno mai! Si trovano troppo bene col loro santo affossatore!

Se il sedicente Paolo (il cui nome è forse Gncrl)legge queste righe, si faccia vivo,prima di scendere in Cripta per le liturgie del sabato sera!

Gius ha detto...

Ciao Canadese,
si sente quanto la soffri l'occupazione neocatecumenale della tua Parrocchia!

Ma hai ragione: quel sedicente Paolo di cui mostri di conoscere il vero nome, ha tanto tuonato - e con arroganza anche - ma non si è fatto più vivo... forse perché il commento alla sua lettera che avevamo pubblicato non era poi così lontano dal vero!

memento ha detto...

(Korazym.org, 03/06/2006) ROMA – Saranno pure opera dello Spirito Santo, ma devono ascoltare e obbedire. Avranno anche raggiunto un buon grado di conoscenza reciproca, ma essa va estesa a tutti gli appartenenti e in ogni singola parrocchia, e non ristretta alle élite dei vertici. Saranno anche strumento di avvicinamento alla fede, ma “non sono la Chiesa”: rappresentano una espressione della Chiesa, ma non sono la Chiesa. Che vive invece dell’unità, di tutti.
Il cardinal Ersilio Tonini

Francesco ha detto...

Tutto ciò che divide anzichè unire non viene dal Signore.I fautori di tutto ciò che divide dovrebbero pensarci un attimo!

memento ha detto...

integrazione al post 17 marzo, 2007 18:46

Il tema di riflessione del cardinale Tonini era:
"La realtà dei movimenti, le responsabilità della Chiesa"

Non si può chiudere gli occhi, le orecchie e tappare la bocca aspettando che passerà da sè.
SE andiamo avanti così ci succederà come lo scandalo sulla pedofilia che ha coinvolto tanti preti. Non si può chiudere la stalla dopo che sono scappati i buoi!
Dopo trentanni non si nota alcuna integrazione dei nc, a meno che non li fai gestire anche le celebrazioni parrocchiali. Questi fratelli hanno dei problemi seri che si devono affrontare seriamente.
Se a quelli della base deil cammino si fa capire vedrai che non sceglieranno di seguire kicarmenko. Finora a quest'ultimi passano solo messaggi del tipo "siete al top della classifica", quello che facciamo noi non lo fa nessun altro gruppo o movimento...". "noi abbiamo il cammino radicale".

sicsimpliciter ha detto...

Continua i cardinal Tonini

"Il fenomeno delle parrocchie date - come dire – “in mano” a questo o a quel movimento è pericoloso. Parrocchie che sono etichettate come appartenenti ad un gruppo specifico, dove si dà risalto sempre agli stessi aspetti, dove i canti sono sempre e solo quelli di quel tale gruppo… insomma, non è una realtà buona, questa. Occorre dire forte – ad ogni appartenente ai movimenti, ad ogni fedele - che pur conservando ognuno il suo specifico carisma, c’è una Chiesa tutta unita e tutta intera, ed è a questa che apparteniamo. Anche se sei legato a quel particolare stile, a quel particolare modo di espressione, vivi ugualmente con gioia quegli incontri che non seguono le modalità espressive che preferisci! La parrocchia deve essere il luogo di tutti, il luogo della moderazione. Alla fine, è il Signore, è il Signore che cerchiamo. E Lui è sempre lo stesso!"


QUESTA E LA SACROSANTA VERITA' CHE POI E' IL PENSIERO CHE PORTA AVANTI TUTTI I DOCUMENTI DEL MAGISTERO

Francesco ha detto...

DETTO DAL CARDINALE TONINI...!
...non SO SE MI SPIEGO....!

Anonimo ha detto...

Scusate,amici
cosa cerchiamo di più?

Anonimo ha detto...

Tonini sei un mito!!!

Card. Tonini ha detto...

Parole del Card. Tonini:
Qualche esempio e qualche esperienza diretta in questo senso?
Mah, in confidenza io proprio non riesco a capire perché il sabato santo, con la Veglia pasquale, il momento più importante per un cristiano, quello più bello per l’intera comunità parrocchiale, vi sia qualche gruppo che fa la Pasqua in solitudine, o che dopo averla celebrata in parrocchia la celebra ancora per conto proprio in disparte. Talvolta anche tre, quattro gruppi dello stesso movimento che celebrano la Pasqua separatamente, con liturgie di ore e ore. Ma la Pasqua è il momento massimo in cui occorre fare unità, nella gioia della Resurrezione! Spero si faccia strada la saggezza: è davvero arrivata l’ora di diventare maturi.
Il link e' questo
http://www.korazym.org/news1.asp?Id=17854

miriam ha detto...

E ancora il card Tonini:

"Non è affatto detto che un gruppo che si riunisca con qualche particolare obiettivo o con qualche specifica ispirazione abbia per ciò stesso diritto alla legittimazione da parte della Chiesa. Di movimenti eretici ne sono nati tanti, creando guai infiniti. Proprio perché il gran fiorire dei movimenti è opera dello Spirito Santo, la Chiesa ha la responsabilità di garantire ai fedeli tutti il rispetto delle regole, e di garantire poi a quanti vi entrano la sicurezza di essere pienamente inseriti nella Chiesa. La Chiesa deve proteggere il fedele: il papa e i singoli vescovi hanno il diritto e il sacrosanto dovere di controllare per davvero le attività di questi gruppi e – se necessario – di porre condizioni e limiti, e di suggerire correzioni."

miriam ha detto...

Sempre card Tonini:

"Ascoltare e obbedire. Bisogna che i movimenti ascoltino, ma occorre anche – sia chiaro – che i vescovi parlino, e parlino chiaramente, dicendo chiaro e tondo cosa può essere ammesso e cosa no. Insomma, ciò su cui non si possono avere dubbi è il fatto che i movimenti non sono una chiesa. Essi sono una espressione di Chiesa. Ma non sono “la” Chiesa. La Chiesa è una sola. "

E' quello che stiamo dicendo e ripetendo da mesi!

Ringrazio "Memento" che ci ha ricordato questo documento; ma devo dirvi che se volete leggerlo tutto, era stato inserito tra la documentazione del blog (guardatevi i titoli sulla destra!)
Ne avevamo già discusso. E se siamo ancora qui a parlarne è perché non ha sortito nessun effetto...

mic ha detto...

Ha detto giusto Gius prima: "i neocatecumenali non "obbediscono", "pretendono"!!!
Pretendono di neocatecumenizzare tutta la Chiesa!
Ecco perché dopo documenti richiami e denunce siamo sempre allo stesso punto...

Anonimo ha detto...

Noi siamo sempre allo stesso punto,forse.I neocatecumenali no.I loro conti in banca aumentano eccome.

rf ha detto...

Sapete come mi ha risposto un nc quando gli ho chiesto come mai, pur avendo la "loro" (perchè così la ritengono i nc) messa del sabato sera, solo alcuni partecipavano a quella festiva della parrocchia? RISP::-Noi dobbiamo curare la fede dei nostri figli e la domenica facciamo le lodi insieme e ognuno si apre all'altro ed è così che puoi capire i figli.Noi ci festiamo a festa, con i vestiti migliori, poi prepariamo il tavolo come fosse un altare: la tovaglia per celebrare, il cero ....e poi al momento della risonanza ognuno dice tutto di sè agli altri. E' una celebrazione che dura più di una messa parrocchiale-.
Il tono era della serie "come me nessuno"
Penso che anche qui ci sia uno stile di chiusura e forse gli scrutini continuano anche in famiglia.
Uniti nella preghiera attraverso lo Spirito Santo ,buona giornata nel Signore, fratelli!

emilio ha detto...

Io alla neocatecumenizzazione della parrocchia non ci sto. Se la mia parrocchia vuol essere un'altra cosa da quello che mi propone lo stile del Cardinal Tonini,( che è poi è quello della Chiesa una ,santa, cattolica,) che ufficializzasse la cosa come fanno gli evangelici, i testimoni di geova, sui cui edifici c'è scritto "Sala del Regno". La parrocchia neocatecumizzata o neocatecumizzante, ufficializzi la religione che segue con Sale liturgiche kicarmenko" (o simil titolo) ed io saprò che devo cambiare parrocchia! Questi ci vogliono e ci stanno vampirizzando ed mio non desidero abiurare il mio credo attraverso kiko e compani!
(insieme a qualche parroco che non ha le idee chiare o ne trova tutta la convenienza).
Pace, bene e sincera conversione quaresimale a tutti noi 8iniziando da me).

Galgala ha detto...

Per rf
questo è il "loro Dies" - o meglio quello organizzato da kiko - non è il "Dies Domini", che il Papa ci richiama anche nella Sacramentum Caritatis

viator ha detto...

Caro Emilio, io è la seconda parrocchia che "devo" cambiare, per l'imposizione di certi stili e di certe presenze...

Anonimo ha detto...

A PROPOSITO DI FOLKLORE NEOCATECUMENALE....

se togli i canti,le chitarre,i tappeti,le mense abnormi,le convivenze in comodi alberghi,le ubriacature delle convocazioni di Kiko,i passaggi,il gergo, cosa rimane?

Semplice.RIMANE LA PRESUNZIONE DI KIKO E DI CARMEN E DEI LORO SEGUACI ALTOLOCATI NEL CAMMINO.

viator ha detto...

Non è un po' strano il silenzio dei pochi siti naotatecumenali rimasti sulla Sacramentum Caritatis?
Ho trovato un solo riferimento del 16 marzo in quello spagnolo caminayven, che ancor più "stranamente" sottolinea solo l'aspetto riguardante la "liturgia della Parola":

"En la Exhortación Apostólica Postsinodal de Benedicto XVI, "Sacramentum Caritatis", se expone lo siguiente acerca de la liturgia de la Palabra en la Eucaristía:
«...Junto con el Sínodo, pido que la liturgia de la Palabra se prepare y se viva siempre de manera adecuada. Por tanto, recomiendo vivamente que en la liturgia se ponga gran atención a la proclamación de la Palabra de Dios por parte de lectores bien instruidos. Nunca olvidemos que «cuando se leen en la Iglesia las Sagradas Escrituras, Dios mismo habla a su Pueblo, y Cristo, presente en su palabra, anuncia el Evangelio »

Sostanzialmente, lettori ben istruiti e monizioni brevi... e il resto???? Sordi, ciechi o in mala fede????

viator ha detto...

Per la precisione, ho visto due riferimenti precedenti, ma nessuno accenno ai punti che possono riguardare il CNC!

Anonimo ha detto...

I NEOCATECUMENALI DI PRATO GIOCANO...

Vi è mai capitato di visitare il sito dei neocatecumenali di Prato dove si effettuano quiz su Mammona e altre colossali sciocchezze che hanno il compito di offuscare le povere menti dei neocatecumeni toscani?

Andateci...c'è da ...prendersi a schiaffi solo a guardarlo:

http://xoomer.alice.it/neocatecumenato/QUIZ/qm1.htm

Anonimo ha detto...

GBen altre esortazioni ,caro Viator,ricevono oggi i Neocatecumeni dai loro iniziatori e non hanno tempo per la Sacramentum Caritatis...stanno preparando il braccio a braccio definitivo con la Chiesa...

Anonimo ha detto...

ho visitato il vostro sito dopo che qualche collega me lo aveva segnalato.....e ne deduco che siete UNA MANICA DI TESTE DI CAZZO, CHE PASSA LE ORE SU INTERNET CON UNA FINESTRA APERTA SU QUESTO SITO.....E L'ALTRA SULLE TETTE DI QUALCHE DONNINA NUDA......NO????
SPECIALMENTE IL CARO MIC......COME SE NON TI CONOSCESSIMO IN CURIA.........STRONZO!!!

Anonimo ha detto...

scusate lo sfogo ma erano anni che volevo farlo.....quando un prete è stronzo....è della peggiore categoria

ègiuntalora? ha detto...

Crissimo 18 marzo, 2007 19:31,
forse volevi scrivere:
"Esortazioni ,caro Viator,ricevono oggi i Neocatecumeni dai loro iniziatori per la Sacramentum Caritatis...stanno preparando il braccio a braccio definitivo con la Chiesa... convertendosi alla Chiesa una, santa, cattolica ed apostolica, attraverso la Parola di Dio il cui messaggio, tramite l'opera dello Spirito Santo, è mediato con discernimento dal Magistero della Chiesa."



Contento del vostro abbraccio con quest'ultima e quindi tra noi,pace e bene!

incredibilemavero! ha detto...

L'anonimo delle 19,47 deve avere qualche problema : sei disconnesso e troppo emotivo e questo stato della tua mente corrode altri ambiti della tua esistenza.
Scommetto che sarai la gioia per chi ti vive vicino!
Non sei, comunque, tra quelli che ogni giorno pregano, implorano il Signore affinchè gli mandi una determinata croce?! Anzi più è grande e più gli renderai grazie? Ebbene,eccola l'hai trovata, non la respingere, anzi abbracciala, godine. Ti è stato insegnato che è così che ti guadagnerai la vita eterna. No?
Ma...assicurati che sia quella di nostro Signore Gesù, perchè se è una croce kikarniana i chiodi sono fasulli e, dopo averti perforato, dissanguato e disconnesso i neuroni, non ti reggeranno e sarai scrocifisso. E dopo la vita eterna?
Consiglio medico: sei in uno stato parossistico per cui evita gli ambienti dove c'è molto fumo e niente arrosto. Scopri l'Amore di Dio: Lui uccide il vitello grasso perchè si faccia festa insieme tra me e te, tra noi tutti. Non ti accontentare di un capretto...

bf ha detto...

anonimo 18 marzo, 2007 19:47 ma tu frequenti la curia ? Non penso che parliamo della stessa curia che frequento. Se così fosse, evidentemente, ti nascondi sotto un vello di agnello e non ti fai riconoscere. Ma l'importante è che la tua coscienza sa come sei e, senzaltro, ti guiderà se farai agire i doni dello Spirito Santo. Ricordi?: sapienza, intelletto, fortezza...
Buon discernimento, amico!

canadese ha detto...

Gradirei che il post del Signore Anonimo che poco elegantemente interviene come sedicente persona di Curia venisse cortesemente cancellato.

Non so che rapporti possa avere con la Curia un tipo come lui. Raccoglitore (o portatore)di rifiuti forse?

Se questa è la sua specializzazione, deponga il suo prodotto in qualche sito a lui più consono.

felice ha detto...

Noi staremo su internet a farci le p***e ma quei quiz sono da seghe mentali... mohhhhh accoum stam frecat... non ha tutti i torti chi professa l'ateismo

mic ha detto...

Caro Canadese, perché devo cancellare il "messaggio spazzatura"?
E' la prova evidente del solito irrefrenabile fastidio neocatecumenale per le verità che non possono confutare... e, inoltre, tranquillo, in Curia mi conoscono molto bene! :)

mic ha detto...

Ma farò debita pulizia se ne arrivano altri del genere, s'intende!!!

Erasmus ha detto...

Purtroppo se qualcuno dall'alto, non dirà chiaro e tondo che è uno scandalo celebrare veglie di Pasqua diverse e separate, anche quest'anno saremo costretti a subirle. I documenti gli scivolano addosso, sono aria fritta, e continuano a fare quello che vogliono. E' ora che qualcuno dica BASTA!

Il cardinal Tonini ha parlato chiaro, ma ci vuole qualcosa di ufficiale, non più dichiarazioni, ma DISPOSIZIONI

Francesco ha detto...

Caro Mic,
non per esprimerti una solidarietà di maniera(di cui non hai affatto bisogno),ma...non ti curare di certe elucubrazioni neocatecumenali velenose e accusatorie,che nascondono un sostanziale vuoto di argomenti e di pensiero con cui confutare ciò che da mesi andiamo dicendo sulla vacuità e la pericolosità del verbo di Kiko e accoliti.

mic ha detto...

Caro Francesco,
non c'è solo vuoto di argomenti, c'è anche rabbia e intolleranza e, probabilemnte anche lo sfogo di un'arroganza costantemente subìta da parte di catechisti onnipotenti, arroganza comunque sempre presente nello stile dei nostri interlocutori quando non si travestono da agnelli... o quando non lo sono davvero, perché magari in buona fede (ma almeno di quelli che si sono affacciati sulle nostre pagine, possiamo dire siano una sparuta minoranza). Nella realtà non conosciamo l'esercito di persone trascinate, annichilite, deformate, drogate dai canti e dai martellamenti del cammino...

Ti ringrazio per la solidarità di cui sono sempre più che certo.

Piuttosto devo scusarmi per aver "perso" il tuo messaggio precedente che stavo ripostando dopo avere un po' epurato la tua citazione dell'anonimo, di cui già mi sembrava squalificante per il blog l'originale.
Coraggio, andiamo avanti, sii così gentile da riscriverlo, se vuoi, senza citare interamente i punti più volgari del nostro...

Francesco ha detto...

Non ricordo il mio messaggio,Mic,nè intendo ripostare quello del nostro interlocutore neocatecumenale,di cui ricordo con un certo disgusto la volgarità.

Mi preoccupa piuttosto il fatto che egli si professi come uomo che lavora nel Vicariato a Roma.E ciò è probabilmente vero,visto che i neocatecumenali hanno uhn'abilità abnorme nell'infiltrarsi dovunque vi siano posti chiave e dovunque c'è da manipolare non solo le menti dei piccoli,ma anche le decisioni di chi deve prendere decisioni.

stephanos78 ha detto...

Sottoscrivo le parole di Francesco e ribadisco la mia Solidarietà a Mic e a chiunque sia oggetto di insulti GRATUITI e minacce altrettanto arroganti e stolte.

Io, comunque credo che l'arroganza e la stoltezza facciano più rumore della calma e della serenità, che confido siano presenti nel Cammino da parte dei camminanti...

Un arrogante fa più rumore di 100 calmi! E' anche vero che questi "100 calmi" dovrebbero venire fuori... almeno per dichiarare la loro distanza e la loro condanna a qualunque ingiuria!
Ma spesso la bontà è silente! E l'arroganza la surclassa!
Speriamo che la bontà possa emergere tra i camminanti... Chissà!

In ogni caso io credo che questi insulti siano figli di un unico padre... Mi sbaglierò..E se non lo fossero.. Poveri NOI! ù

Questa mia è più una speranza che una certezza, visto l'anonimato di Internet..
Mic, andiamo avanti nella Pace. Senza mai perdere di vista la nostra "inquitudine santa"... L'emersione della Verità che rende liberi!

sdg ha detto...

Sono una persona di una certa età e che poco comprende la realtà comportamentale dei ragazzi di oggigiorno. Eppure mi ha fatto molto male sentire come due catechisti parrocchiali, facenti parte del cammino neocatecumenale, definivano i ragazzi che seguivano per la preparazione della cresima: carne morta che puzzava di peccato, e per sottolineare la cosa li hanno ridefiniti putridume del peccato. Non contenti l'altro, per avvalorare la cosa, ha aggiunto che sono presi dal demonio e tanto il demonio li domina che anche un suo piccolo conoscente di sei anni è un indemoniato ,perchè quando entra in chiesa non si vuole fare il segno della croce.
Gli Incas di Mel Gibson, considerando il rapporto di evoluzione, una società progredita rispetto a queste menti frustraste e frustranti (giusto per non caricare la definizione).
Nel loro parlare non c'è amore per la persona umana. Anche le mogli , i mariti, i parenti...sembrano che vengano accettati, più che amati, solo per fare un favore a Gesù Cristo e non perchè hanno un valore in quanto creati anch'essi ad immagine e somiglianza di Dio.
Con mio nipote ho seguito il film "il signore degli anelli" e se dovessi collocare i nc li metterei tra le armate degli orchi che stanno alle dipendenze della forza del male che si vuole impossessare dell'anello del piccolo obbit per trarne la forza. Quell'anello a cui mirano i nc è la Chiesa proprio per trarne forza e non per servirla. Attenti, quindi ai kikorchi!

lf ha detto...

Pur nel rispetto del pensiero altrui, desidero lanciare un messaggio. Siccome i nc si servono di liberi professionisti esclusivamente nc e quando acquistano spendono (specialmente nei periodi di grandi regali esclusivamente dai propri adepti),boigottiamo i loro negozi. Anche perchè i nc non facendo circolare la loro moneta presso altri, in pratica fanno circolare i loro denari solo dentro i neocatecumizzanti a danno di altri.
Per par condicio rimettiamo in equilibrio l'ago della bilancia.

viator ha detto...

OK, if, non sarebbe una cattiva idea; ma sono così ben mimetizzati e si conoscono solo tra di loro!

Gius ha detto...

Cathecumenium non fa alcun accenno alla Sacramentum caritatis. In compenso pubblica un articolo tratto dall'Indipendente del 16 marzo:

"La valanga è partita. Almeno mezzo milione di persone da portare a Roma, per riempire piazza San Giovanni e annichilire la «carnevalata» pro-Dico dell’altro giorno. L’unica incertezza è sulla data: il 12 – o al massimo 19 – maggio. Se ne parlerà in una riunione già convocata per lunedì. ... I primi a offrire sponda alla manifestazione sono stati i neocatecumeni di Kiko Arguello e i carismatici coordinati da Salvatore Martinez, le due aggregazioni più attrezzate per mobilitare decine di migliaia di militanti. Gli altri gruppi (da Sant’Egidio ai Focolarini, dall’Azione cattolica a Comunione e liberazione) alla riunione indetta lo scorso 8 marzo non avevano espresso entusiasmo. ..."

Colgo l'occasione per fare copia-incolla da una recente mail arrivata al nostro sito:

"Mi sorge un dubbio. La convivenza d'inizio corso fatta prima dell'approvazione dello statuto del 2001 era tutta sulla politica, si può intuire da quale parte. Oggi prima della riapprovazione dello statuto, in comunità si ritorna in piazza, senza giudicare se sia giusto o sbagliato, resta il fatto che la manifestazione a Roma è anche politica. Ma che Kiko & C. si vendano per approvare gli statuti? SI SONO SEMPRE VANTATI DI NON FARE POLITICA, GUARDA CASO LA FANNO SOLO PRIMA DELLE APPROVAZIONI DEGLI STATUTI. isra682001"

Anonimo ha detto...

Personalmente credo che il Cammino Neocatecumentale, come itinerario di iniziazione Cristiana, sia davvero cosa buona. Sono anche convinto che l'agire dello Spirito Santo saprà cancellare ogni sorta di incomprensione. Pace a tutti.
- Luca -

mic ha detto...

Riecco il serafico Luca!

Decisamente con i NC non esistono vie di mezzo: o generici irenici post, come quello di Luca, che parlano di una realtà virtuale o arroganti e volgari insulti.
Quello che proprio manca sono gli argomenti e il dialogo

Anonimo ha detto...

Ha detto "gius":

"Cathecumenium non fa alcun accenno alla Sacramentum caritatis."

Ogni tanto do anch'io un'occhiata a quel sito e vedo sulla destra uno spazio che linka al documento pubblicato dal sito del Vaticano.

Forse "gius" voleva dire che non trova alcun commento alla Sacramentum Caritatis....

Francesco ha detto...

Caro Luca,

iniziazione cristiana? Ne sei veramente convinto?
O non si tratta piuttosto di iniziazione alla chiesa neocatecumenale che,sotto tanti aspetti, è altra cosa rispetto a quella Cattolica?
Documentati,fratello!

stephanos78 ha detto...

Caro gius.

La "disgrazia" della nostra fede è quella di essere strumentalizzata dalla Politica di ogni "parte".

Non che la nostra Fede non possa concorrere, nei valori che esprime, alla politica della Società. Anzi! E', oserei dire, un DOVERE del Cristiano non solo di essere Cittadino, ma di esserlo nel senso più alto e Romano del termine.

Il problema sta quando la Fede, da sorgente per la scelta politica di un Credente nel senso che essa gli detta (oltre che la sua coscienza UMANA) diventa OGGETTO di propaganda e di populismo!
Così i Cattolici sono, a secondo dell'utilità elettorale, tirati letteralmente a destra e sinistra senza tener conto della realtà profonda che essi esprimono.
Purtroppo i Cattolici non solo vengono tirati, ma si fanno anche tirare. E troppo spesso si fanno tirare VOLENTIERI!
A prescindere dai Valori su cui, credo siamo tutti d'accordo, secondo la nostra Fede, sia politicamente giusto guardare con coraggio è anche vero che questi Valori sono occasione di manipolazione!
Quando ci si esprime da Cattolici, come dovrebbe essere nel caso di questa manifestazione DI CATTOLICI, si lasciano a casa Bandiere e Vessilli politici per far presente la realtà Cattolica, degna di rispetto e che la Società DEVE rispettare (come rispetta tutti)! Infatti rispettanto il Cattolicesimo, si rispetta l'Uomo.
Quando invece si deve fare Politica, anche se mossi da i valori della Fede, perseguendoli tenacemente, si lasci da parte la Sacralità della Religione e si faccia Politica!

Il praclama di Catechumenium, anche se io sono d'accordo con il sostegno ai Valori di fondo a cui cerca di riferirsi, è propaganda di partito.
Per come è espresso e per come è strutturato. Anche per come si riferisce nei confronti di chi è perplesso sull'adesione. Ora, io non ne conosco i motivi, ma se si farà un "contraltare" alle altrettanto disdicevoli adunate pacifiste di Assisi, dove si è visto di tutto tranne che l'Icona di Cristo e la Parola del Vangelo (non i politici che invece c'erano in abbondanza con le loro bandiere e la loro propaganda e non magari nell'ascolto della Parola e nella meditazione di Cristo!)... allora non se ne esce proprio!

Anonimo ha detto...

Per quanto riguarda la manifestazione (denominata "Family - day") è confermata per il 12 maggio prossimo.

E' importante esserci tutti, al di là delle critiche e delle contestazioni su altre questioni, perchè difendere la verità della famiglia è difendere il futuro dei figli, sia quelli dei credenti che dei non credenti e anche quelli degli eretici.

mic ha detto...

Questo il titolo di Catechumenium:
"A San Giovanni una mega-manifestazione organizzata dai Movimenti e benedetta dalla CEI."

Benedetta dalla CEI????

mic ha detto...

Assisteremo ad una grande adunata e a molti non parrà vero cavalcare la crisi, purtroppo seria, per strumentalizzarla ai loro fini

Anonimo ha detto...

Carissimo mic,
fratello mio, fino ad ora serafico non me lo aveva detto mai nessuno! (comunque lo prendo come un complimento):-)
Anche se generici e forse troppo "buonisti" i miei post sono a cuore aperto. Di meglio per il momento proprio non riesco a fare!
Un fraterno abbraccio. - Luca -

stephanos78 ha detto...

Tra l'altro, carissimo Francesco, anche il termine è incompleto! Perchè dire "iniziazione Cristiana" e non "iniziazione Cristiana Cattolica"? Purtroppo per tutti, i Cristiani sono divisi in varie confessioni. Dire Cristiano non sempre vuol dire Cattolico. Anche se è normale che il Cattolico è Cristiano, non sempre è vero il contrario!
Questioni di "lana caprina"? Non saprei...
Da un lato è meglio che Kiko usi "Cristiano" senza "Cattolico"... Visto che di Cattolico il CNC mostra di avere molto poco.. Purtroppo per tutti noi...Speriamo che si inserisca... Speriamo in un Miracolo..

stephanos78 ha detto...

Carissimo Luca, fratello mio! Aiutaci ad essere UNITI!
Apri le tue braccia a noi! Comprendici! E soprattutto DISCERNI SULLA VERITA' DI CIO' CHE DICIAMO!
Il "Cammino" non di Kiko ma della Chiesa, che prevede una educazione permanente alla Fede basata sul suo Catechismo e sulla riscoperta del Battesimo (Insegnata nell' OICA, ad esempio), quello auspicato dagli Statuti del CNC e dai documenti CORRETTIVI, quello SI' E' IL VERO FRUTTO DELLO SPIRITO! IL VERO CARISMA! Non credi?

!!! ha detto...

AL MERCATO DELLE VACCHI

Alla manifestazione romana contro i Dico Kiko Arguello e Salvatore Martinez mobiliteranno i loro adepti o "associati" senza farsi scrupoli,cari fratelli.
Non li spinge certo amore per la famiglia(Kiko predica contro la famiglia e agisce contro la famiglia,Martinez non fa nulla per la famiglia),ma solo per ostentazione del loro potere e per accattivarsi la benevolenza della Curia Vaticana.

Il primo (Kiko) perchè ha bisogno che siano approvati i suoi famigerati e nebulosi statuti.

Il secondo(Martinez) in segno di ringraziamento per la recente riapprovazione dei suoi statuti con la sostanziale modifica ad essi apportata nei mesi scorsi,in virtù della quale egli(che quale coordinatore nazionale del movimento aveva ormai concluso il suo turno dopo sei anni ininterrotti di coordinamento)è potuto restare a galla con l'invenzione della carica di presidente del Rns.
Che vergogna!Stanno riproducendo i più sporchi giochi della più sporca politica.
E il tutto in barba alla gente che li segue ingenuamente!

Si vergognassero della loro spudoratezza!!!

Anonimo ha detto...

Prima ci si buttava a sinistra,
qui ormai non c'e' rimasto che buttarsi e basta!!

!!! ha detto...

Tra i Cattolici veri(quelli che professano il loro catgtolicesimo senza ostentazioni e menate) e i cattolici tradizionalisti e "impegnati" c'è la palude dei cattolici appartenenti ai movimenti o sedicenti tali...gregge i pecore che hanno ceduto i loro cervelli(e i loro portafogli) ai loro capi carismatici

!!! ha detto...

NON VI SIETE ANCORA RESI CONTO CHE I PIU' GROSSI MOVIMENTI SI SONO RIDOTTI AD AZIENDE A FINE DI LUCRO??????

!!! ha detto...

A chi la danno a bere più Kiko,Carmen,Martinez e soci,Lubich?
Solo agli alienati che protervamente hanno creato negli anni?
Ormai non li segue più nessuno!

stephanos78 ha detto...

Caro "!!!". Capisco il tuo "sacro furore" ma secondo me non devi "offuscarti la vista". Il passo al livore è breve.

I Focolari, che io sappia, hanno una base Mariana e la fondatrice è stata nel nascondimento molto più dei suoi "sociologicamente famosi" colleghi.

I "Movimenti" che danno vita a gruppi di Preghiera ed ADORAZIONE EUCARISTICA, ad esmepio, sono molto meno "altisonanti" ma molto utili! Stanno nel nascondimento e compiono opere di vera evangelizzazione e Carità fraterna.
Non credi?

!!! ha detto...

NO!!!

La matrice è ormai solo quella:il potere e il denaro...a fiumi!!!

Anonimo ha detto...

Carissimo Stephanos,
prima di tutto contraccambio di cuore i sentimenti fraterni che manifesti nelle risposte ai miei post. Attraverso questo messaggio voglio semplicemente dirti che vivo il mio Battesimo soprattutto sforzandomi di mettere in pratica la parola del Signore e ti assicuro, che per quanto mi riguarda, non è affatto semplice! Cerco di inculcare ai miei figli i sani valori Cristiani, convinto della loro bontà e di quanto sia importante la parola AMORE.
Mi sento pienamente e profondamente in comunione con il popolo di Dio e riconosco nel Santo Padre il successore di Pietro nel ruolo di capo della Chiesa Cattolica. Cerco l'unità e non la divisione fra i Fratelli e sono convinto che le correzioni apportate, attraverso i documenti correttivi, allo statuto del CNC, sono opera dello Spirito Santo e saranno di grande aiuto nel realizzare l'unità nella FEDE e la condivisione di valori comuni, proprio attraverso la riscoperta del Battesimo.
Pace a te. - Luca -

mic ha detto...

Lascio a Steph la pazienza e la carità di rispondere a Luca... Personalmente non so se mi fa più senso l'arrogante volgarità di ieri o la manierosa e mielosa apologia del cammino che Luca ci sta propinando oggi...

Viator ha detto...

Inviterei Luca a riscoprire, oltre al Batteesimo, anche l'Eucaristia, ma quella VERA!

Francesco ha detto...

A maggior ragione,caro Luca,se voi intendeste veramente le correzioni ricevute(e non da ieri) come opera dello Spirito Santo,le avreste accolte e messe in pratica senza tante dichiarazioni altisonanti di intenti e soprattutto senza tante tergiversazioni.
E' evidente invece,dai vostri comportamenti in merito,che non solo non accettate le correzioni,ma addirittura cercate voi di "correggere" la Chiesa.
Il che è indicativo di uno stile e di una sostanza che si professano ecclesiali,ma solo a parole.
Riflettici,caro Luca,prima di andare oltre.

Francesco ha detto...

Un piccolo corollario per Luca:per essere o sforzarsi di essere buoni cristiani circa l'educazione dei figli e la condivisione dei valori cattolici nella loro pienezza e semplicità non occorre certamente passare attraverso il vaglio di Kiko.

Anonimo ha detto...

Cari fratelli,
non è attraverso la critica ostinata e precostituita che si pongono le basi per una proficua coesistenza dei vari movimenti presenti attualmente nella Chiesa Cattaloca. Il Cammino Neocatecumale è una realtà viva pienamente riconosciuta dalla Chiesa, voluta dalla Chiesa e che evidentemente infastidisce coloro che alle belle prediche non sanno poi saper far seguire i fatti! A cosa siamo chiamati noi Figli di Dio Battezzati nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo? A starcene seduti comodi ore dietro un pc a trovare spunti per criticare questo o quel movimento?
Credo fratelli che siamo chiamati a ben altro! Non so se continuerò a visitare questo forum. Ci si zuffa e basta. Saluto ed abbraccio fraternamente mic, stephanos, francesco e viator. Che davvero il Signore possa far luce nei vosti cuori.
- Luca -

exneocat ha detto...

Ma sempre e solo nei nostri cuori il Signore deve far luce?
Pace a te Luca e non aver paura di farti delle domande.Buon per te che il cammino e' tutto e spero che lo sara' sempre ma il nostro dovere di metterti in guardia lo abbiamo fatto.

mic ha detto...

Nel suo fervorino Luca parla di:
"critica ostinata e precostituita"

guarda che di "precostituito" ci sono solo le eresie del cammino che tu evidentemente non sei in grado di riconoscere e di "ostinato" c'è solo la disobbedienza dei suoi iniziatori...

Quello che diciamo noi, viene dopo e ne è la conseguenza...

mic ha detto...

Ancora ilfervorino di Luca:

"A cosa siamo chiamati noi Figli di Dio Battezzati nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo? A starcene seduti comodi ore dietro un pc a trovare spunti per criticare questo o quel movimento?"

credo che ai Battezzati nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo che siamo noi, che non passano tutta la loro vita seduti comodi dietro ad un computer, è stato chiesto, tra l'altro, di far conoscere la Verità smascherando gli inganni del CNC...

mic ha detto...

Sempre Luca:

"Il Cammino Neocatecumale è una realtà viva pienamente riconosciuta dalla Chiesa, voluta dalla Chiesa e che evidentemente"

ancora con questa favola? Se solo pochi giorni fa il Papa ha detto che non è sicuro il rinnovo degli Statuti... e di direttori sono ancora sub iudice?
Informati, invece di berti tutto quello che ti dicono i catechisti!

stephanos78 ha detto...

Luca, fratello mio.
Mi spiace che tu ti sia fatto una non buona idea di questo blog. Secondo me è troppo ingenerosa. Nonostante la "dialettica" possa per la normalità delle cose sfociare nel contrasto o nella "reazione", secondo me dovremmo andare oltre e COMPRENDERCI. TUTTI NOI! Senza aspettare che lo facciano gli altri! Questo è il primo passo per l'Unità che anche tu auspichi!
L'ho sperimentato su me stesso.
Se è vero che qui c'è la normale ed umana "focosità", è anche vero che qui nessuno (QUESTO E' INDISCUTIBILE) impedisce di parlare liberamente, testimoniare, portare i fatti per eventualmente FARCI CAMBIARE IDEA E OPINIONE! Non credo che qui qualcuno abbia la pregiudiziale di vedere il CNC eliminato, anche se entra nella Chiesa!
Il problema, come hai potuto vedere anche tu, è che più che dialogare e confutare con COSE CONCRETE (come dice sempre Kiko), i NC che si affacciano troppo spesso (a parte rare eccezioni) fanno gazzarra, insultano, negano senza risposndere, giudicano condannandoci e accusandoci a loro volta di giudizio (!!!), si chiudono risolvendo il problama annoverandolo nella "normalità delle cose", oppure negano che esista il problema considerandoci con pietà a causa del nostro volerli "perseguitare"! Tutto questo è ostacolo a quella unità a cui anche tu pensi con cuore!
Siamo Fratelli nella Fede! A maggior ragione dovremmo avere una via "privilegiata", soprattutto quando muoviamo critiche. Dovremmo avere interlocutori che, se proprio non escludono la nostra malafede, la mettono però come ultima ipotesi. NON COME PRIMA! Non credi? In questo modo c'è più spazio per il dialogo? O chi invoca cambiamenti nel Cammino è solo ed unicamente in malafede? Lo stesso vale per noi, sia chiaro! Non vi accettiamo solo perche siete NC? Se fosse così, GUAI A NOI! Ma a me sembra che nonostante le UMANE E NORMALI cadute (è bello anche fare ammenda, non credi?) qui ci sia COMPLETA apertura al dialogo CONCRETO! Certo, traovi più resistenze quando NEGATE che si sia un problema! Ma mi sembra anche normale non credi? Qui c'è gente che ha un bagaglio di SOFFERENZE non indifferente! Non credo che NEGARE non le sofferenze (spesso tra voi infatti non le si negano, ma le si da un biasimo particolare facendole diventare "soggettive" e magari frutto della debolezza di tutti noi! Ma non di "responsabilità" del Cammino!) ma che queste siano dovute a problemi provocati dal Cammino possa aprire al dialogo!

Io non metto in dubbio la tua OTTIMA FEDE e il tuo sincero desiderio di unità. Ma CONCRETAMENTE occorre fare il passo successivo. Invece che biasimarci e compatirci, facendo apologia del Cammino, APRITEVI A NOI, come noi dibbiamo farlo con voi!

meditategente ha detto...

un paio di considerazioni.
La prima è all’insegna dell’umiltà o almeno del ritegno. Un autore medievale, Bernardo di Chartres, ha coniato una frase spesso citata: «Noi siamo nani sulle spalle di giganti». Solo per questo riusciamo a vedere un po’ più in là di loro. Fanno ridere certi autori o pseudoprfeti del nuovo che sbeffeggiano secoli di pensiero occidentale per rifilarci i loro prodotti che spesso sono solo pessime rimasticature del già detto o infime novità. «Copiare» dal passato può essere, quindi, un atto necessario e segno di intelligenza. Il grande Montaigne non esitava a confessare di ricorrere alle citazioni per «far dire agli altri quello che non so dire bene, talora per debolezza del mio linguaggio, altre volte per debolezza della mia intelligenza». L’altra considerazione è conseguente alla prima: per «copiare» bisogna leggere. L’augurio è che, in un paese come il nostro di non-lettori, questa pratica cresca senza riserve e remore, soprattutto quando si tratta di classici.

Anonimo ha detto...

Mic non ci siamo! Continui a prender spunto da ogni frase scritta da chi non la pensa come te per per criticare e giudicare. Umiltà Fratello mio, umiltà!
Non sta a te decidere quello che è giusto e quello che è sbagliato! Nel preciso istante in cui la Sante Sede nella persona del Santo Padre si esprimerà a sfavore del Cammino Neocatecumenale accetterò serenamente la decisione e non farò più parte di esso! Fin'ora, da quanto mi risulta, questo non è accaduto! Pace a te. - Luca -

stephanos78 ha detto...

Luca, è proprio questo il problema. Non esiste una realtà così rigida! O "pro" o "contro"!
La Santa Sede prima di esprimersi a "sfavore" sta chiedendo la Comunione al Cammino! Il quale sembra che non concepisca la sua modifica in nome della Chiesa! O "Pro" o "contro"!

mic ha detto...

Sempre Luca:
" prendi spunto... per criticare e giudicare. Umiltà Fratello mio, umiltà!"

Io non "prendo spunto", applico la logica, la ragione, il discernimento, quello che mi dice la mia coscienza illuminata dalla fede in Cristo. Quando non vi tornano i conti su quello che vi contestano insinuate si tratti di "giudizio"! Ebbene, il Signore ci ha dato la Ragione per esercitarla e la Fede per illuminarla col "discernimento"... io non sono un giudice, né tuo né di nessun altro: sto semplicemente testimoniando la Verità.

Quanto all'umiltà, non vorrei confondessi la parresìa con l'arroganza che purtroppo conosciamo bene e che è presente, sia pure ben mascherata, dietro ai tuoi mielosi messaggi...
Questo non per spirito di polemica, ma semplicemente per chiamare le cose col loro nome, come ci ha chiesto il Signore fin dal momento in cui ci ha creati!

mic ha detto...

Gradirei da "meditategente", se vuole, una "traduzione" in termini più comprensibili di cosa intende dire col suo messaggio, che allude, ma non esplicita

Illusen ha detto...

Caro Luca,
prima che la Santa Sede si esprima, e in fondo già si sta esprimendo con il ritardo nell'approvazione di statuti e catechesi, ci sono tante cose sbagliate nel cammino. Senza toccare il piano dottrinale e liturgico, sono sicuramente sbagliati gli scrutini fatti ai passaggi in cui vengono pubblicamente denunciati i peccati e i difetti delle persone. Sicuramente tu hai fatto qualche passaggio così: hai incontrato l'amore di Cristo, o piuttosto l'umiliazione e la pena per aver visto qualche fratello in difficoltà?
Quanto male hanno fatto questi scrutini a cui si va pieni di paura, peggio che a un esame?
Quanto male ha fatto alle famiglie la predicazione sull'odiare i genitori, il coniuge, i figli: se sei sposato o se hai figli ti hanno insegnato a vedere in essi il demonio, il nemico.
quanta tristezza ha messo nei cuori questo insegnamento: la mia vocazione che si compie nell'amare il coniuge e i figli è tutta un inganno secondo Kiko.
per andare sul pratico, quante domeniche di Pasqua passate a dormire dopo la veglia e il banchetto, invece di festeggiare con i parenti?
forse potrei andare a fare qualcosa di meglio, ma se scrivo queste cose è perchè vorrei che emergesse la sofferenza psicologica che il cammino provoca nelle persone e che puoi contrastare solo evitando di pensarci e dedicando più tempo possibile al cammino( catechesi, convivenze, incontri, ecc...). oltrettutto facendo tutte queste cose finisci anche per sentirti migliore degli altri.
Purtroppo per me e per te il cammino è una setta e come tale va presa 'in toto', ecco perchè nessun neocatecumenale risponderà a queste mie domande: il cammino o lo si accetta o lo si rifiuta, non lo si mette in discussione!!

Anonimo ha detto...

salve,
per rispondere a Illusen,
premetto che sono nel cammino da qualche anno.
perchè dici che il CnC non si può mettere in discussione, io lo faccio e nessuno mi ha cacciato. devo anche dire che sono responsabile della mia comunità ma critico e esprimo i mie giudizi sia con i miei fratelli di comunità che con i miei catechisti e quest'ultimi sanno benissimo come la penso ma non mi hanno mai detto che rischiavo l'espulsione. tutto sta a ragionre con la prorpia testa e rendere validi i propri ragionamenti.
saluti

miriam ha detto...

Ciao Illusen,
sempre con la tua testimonianza di esperienza viva!
Sono vicina nella preghiera a te e a tua figlia :)

miriam ha detto...

Salve anonimo 16:17! Scrivi da marte?

Anonimo ha detto...

per Miriam,
credo che sbagli persona è la prima volta che scrivo e di figlie ne ho due e non scrivo da marte bensì da Roma, quartiere Trieste.
grazie per le tue preghiere.

viator ha detto...

L'ulotimo anonimo dice:

"sanno benissimo come la penso"

OK. solo che non ci hai detto come la pensi...

miriam ha detto...

Caro anonimo, hai confuso i miei messaggi: il primo era diretto ad Illusen

Miriam ha detto...

comunque prego volentieri anche per te, come faccio ogni giorno per i fratelli in cammino nel Signore, sia quelli del Cnc che quelli fuori

gherardo ha detto...

Per Illusen
ti siamo tutti vicino qui, io come te
sono arrivato alla conclusione che al di la' di tutti i discorsi sulla liturgia e sulle distorsioni eretiche della dottrina fatte qui ( pur valide), il Cammino e' una setta.
Non c'e' altro da dire. E' difficile ammettere con se stessi di aver fatto parte di una setta, perche' e' come l'ammissione di una sconfitta personale.
Ma non bisogna colpevolizzarsi, le sette esistono e faranno sempre proseliti spesso propro fra le persone con intenzioni migliori, fin tanto che l'informazione in proposito non sara' adeguata.
Non c'e' molto altro da dire, uno paragona l'esperienza fatta nel Cammino a quello che avviene nelle altre sette, se le somiglianze cominciano a essere troppe allora vuol dire che la probabilita' di essere incappati in una setta e' alta.
Se un animale ha la proboscite le orecchie grosse e le zanne
allora molto probabilmente e' un elefante..
Come l'anonymous delle 16.17 uno puo' pensare di cambiar la setta dal di dentro ma questa e' una pia illusione perche' fin tanto che si e' dentro si continua a essere schiavi di molti condizinamenti psicologici di cui non si e' ancora coscienti e di cui si puo' prendere coscienza solo una volta usciti. Questo sembra il ragionamento al contrario di quelli che dicono che il Cammino si puo' giudicare solo facendone
esperienza, ma questo secondo me e' proprio la prova che si ha a che fare con un gruppo di "condizionamento mentale".

!!! ha detto...

Torno a ribadire che,se è vero che il cammino neocatecumenale si distingue dagli altri movimenti perchè intriso di proterva decisione di soppiantare la Chiesa con i suoi parametri di "evangelizzazione" è altrettanto vero che,sul versante strettamente organizzativo e giuridico non si differenzia poi tanto dagli altri movimenti che suonano la grancassa dell'evangelizzazione postconciliare(Fns,Focolarini,CL):ad essi lo accomuna la forte organizzazione gerarchica e piramidale,la gestione oscura di ingenti somme di denaro,l'incapacità o la non volontà di aderire pienamente alla Chiesa e /o di "annegare" in essa,come un carmelitano studioso dei movimenti aveva profetizzato qualche anno fa.

Sono disponibili Kiko,Carmen,Pezzi,Martinez,Landi,KLubich e company a rinunciare alle loro pre3rogative e di "diluire" come eventuale"lievito" i loro percorsi nella Chiesa Cattolica Universale?

Datevi,se potete,una risposta!

Anonimo ha detto...

scusami Miriam avevo letto male.
ri-ringrazio per le preghiere come io (spero!) ti ricorderò nelle mie.

Per quanto riguarda la risposta a Viator, io penso che il cammino ha il demerito di chiudersi in se stesso il non sentirsi parte integrante della parrocchia, è un segno di settarismo, anche se poi pensandoci bene, per come è strutturato il cammino si snaturerebbe uno dei fondamenti della comunità e cioè quello di nascere come un piccolo nucleo comunitario per riscoprire insieme la propria fede.E’ altrettanto vero che questo settarismo si estende a volte anche al di fuori della parrocchia di appartenenza. Per fare un esempio, la partecipazione, massiccia da parte del CNC, all’ultima GMG Io non sono andato ma mi sono fatto raccontare tutto dai miei fratelli di comunità, ne è uscito un racconto pieno di gioia e di ringraziamento al Signore per il dono ricevuto, ma poi leggendo tra le righe è anche uscito che il tutto è stato fatto, a parte l’incontro con il Papa, sempre ed esclusivamente fuori da tutti i programmi della GMG. Altra cosa discutibile è questa autorità indiscussa che hanno i catechisti, specialmente quelli più anziani di cammino. E’ vero l’ho notato anche io, ed avvolte anche nei confronti di alcuni presbiteri. Ma non farei “di tutta un’erba un fascio” perché c’è anche chi rispetta in pieno l’autorità del prete e delle singole persone.Altra cosa che ho notato, in maniera modesta almeno nella mia parrocchia, il fanatismo di alcuni fratelli del cammino nei confronti degli altri, sia interni al cammino che esterni e il modo di pensare e fare molte cose in un solo senso. credo che quetso possa bastare, ma fatemi dire anche i meriti del CNC perchè qualcuno ne ha; ha il grande merito di farti scoprire o riscoprire la Parola di Dio come non più una semplice parola, non più un libro da sfogliare, ma un qualcosa di vivo “una fonte di acqua viva” che ti aiuta nel tuo vivere quotidiano, che ti risolleva dai tuoi problemi, che ti rinfranca dalle tue angosce. Lo scoprire la grandezza del Signore tutte quelle volte che vai la sera ad ascoltare la Sua parola e scopri che ti sta parlando è davvero qualcosa che ti rincuora Secondo, la riscoperta della preghiera, le mie poche preghiere erano diventate povere senza vita, adesso ho riscoperto quanto è bello parlare a Gesù in quei momenti della giornata morti dove invece di pensare a cose inutili uno pensa a Lui o a Maria. Terzo la comunità nel senso di persone, 7 anni fa non conoscevo nessuno delle persone che fanno parte della mia comunità, oggi posso dire che il Signore si manifesta anche in loro, il dividere con loro gioie e dolori nella traccia del Suo messaggio è di grande aiuto. Altre cose positive sono scaturite in questo tempo ma non voglio dilungarmi troppo, le tre che le ho descritte penso possano già far capire la sostanza di questo cammino. come vedete sono abbastanza critico su alcuni aspetti ma questo non vuol dire che non si possa vivere un cammino di fede, sempre e comunque nella chiesa Cattolica Apostolica Romana.

!!! ha detto...

Il problema è molto serio!!!

Quale bene sta ricavando la Chiesa Cattolica da questi movimenti roboanti e quasi monopolizzatori dell'evangelizzazio0ne postconciliare?
Quello di scimmiottare nelle parrocchie qualche canto di questo o quell'autore "movimentista" alla moda?
Quello di ricevere l'Eucarestia sulle mani o di non inginocchiarsi durante la consacrazione (come raccomanda rigorosamente Kiko)?
Quello di creare "piccoli","Piccolissimi"guppi omogenei dentro la parrocchia per badare - come scioccamente va ripetendo il mio parroco - più alla qualità che alla quantità delle persone?
Quello di dire ai fedeli senza etichette:"Guardate quanto sono bravi i seguaci dei nuovi movimenti ecclesiali"?
Quello - in una parola - di rinunciare ad altre forme di diffusione della parola di Dio se non mediante i metodi(discutibilissimi)usati dai movimenti e dai Neocatecumenali in particolare?

Quanta strada avrebbe percorso la parrocchia se i movimenti non l'avessero cristallizzataq e divisa in schemi e in protocolli che non uniscono la gente,ma la dividono in maniera sempre più evidente!!!

miriam ha detto...

Caro anonimo del quartiere Trieste (giusto?) ho letto con attenzione la tua testimonianza e ho cercato di immedesimarmi nella tua esperienza, rendendomi conto che, per quanto ti riguarda, le cose buone del cammino che evidenzi e che io condivido, ti hanno fatto e ti fanno un gran bene.
Che dirti? Il Signore ti benedica e ti custodisca e ti preservi da ogni male!

stephanos78 ha detto...
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stephanos78 ha detto...

Io anche ero in una situazione simile a quella di Anonimo.

Per quello che mi riguarda io dico che queste situazioni sono possibilissime ma che a lungo andare non possono porre la "giustificazione" o il giudizio di "soprassedere"...

Perchè ho capito che l'errore per essere ben congeniato si GIOVA proprio di questa parte di bene che si trova in esso. Sarebbe meglio che fosse "palesemente" tutto sbagliato! Tutto da rifare e esplicitamente così! Invece anche io, ma ognuno di noi, dico che nel CNC il germe della giustizia esiste! Ma è soffocato! Viene mostrato, viene propagandato (anche troppo), viene portato all'eccesso. L'errore non corretto si nasconde proprio dietro questo.
La disattenzione alla correzione si mette proprio dietro questo.
Kiko dice sempre: non ci sono preti? Noi li portiamo! Poi bisogna vedere come son formati e come agiscono! Alcuni (il Signore è più potente degli errori degli uomini e a volte da un male ne cava un bene) si innamorano della Chiesa davvero e si innestano a dispetto di Kiko! Altri invece si Kikizzano! Ne abbiamo avuto prova purtroppo. Questo è il risultato dell'ambiguità voluta. Preserva le forme e genera bene e male insieme.
Ma il bene ottenuto in modo "non conforme" può giustificare la permanenza del "male"? Secondo il Catechismo NO! Un bene ottenuto con un Male non è mai giustificato! Quindi...
Kiko dice anche: la famiglia è in crisi? Le famiglie Cattoliche sono in crisi? NOI portiamo famiglie! OSTENTIAMO FAMIGLIE! Poi bisogna vedere come sono! Ma l'apparenza stordisce! E così via! E' l'ambiguità voluta il vero problema! E sarà sempre la giustificazione portata! Non se ne esce! Si chiude gli occhi! Alcuni non li aprono proprio. Altri fanno spallucce... Pazienza! E' fisiologico! Non generalizziamo! E così via...
Eppure la Messa è un bene donato e non strumentalizzabile da nessuno! E' un fatto di importanza questa sì radicale! La Parola predicata idem! La comunione ecclesiale pure! Ma è incredibile con quale sottigliezza passi tutto in secondo piano! E non si dia a questo che un'importanza solo BUROCRATICA! Chi è in buona fede dovrebbe agire per cambiare il Cammino... invece che fare "spallucce".. Ma mi rendo conto che è difficilissimo... Io ho fatto una serie di passi tutti contro un muro... Ma tentare è necessario..

exneocat ha detto...

Ho incontrato un mio ex fratello di comunita' che mi ha detto che quest'anno non si faranno a Pasqua non si faranno celebrazioni separate ma con la parrocchia per ordini ricevuti dall'alto.Ne sapete nulla?E'un caso della mi ex parrocchia o la cosa e' stata estesa a tutti.Potrebbe essere un segnale che la triade cominci a rientrare in seno?O per vederla malignamente che gioco vuol giocare?

Francesco ha detto...

Per l'anonimo di quartiere Trieste e per Miriam.

Perdonatemi fratelli,ma devo obiettare qualcosa al vostro ragionamento apparentemente condivisibile: i cosiddetti frutti buoni del cammino neocatecumenale(lo scossone del primo annuncio,la creazione di un forte coinvolgimento emotivo,l'inserimento dell'iniziato in un contesto di preghiera e di condivisione)sono indiscutibilmente gli specchietti per le allodole che hanno fatto finora tergiversare le alte sfere vaticane nell'espressione di un giudizio di merito sul Cammino medesimo.

In altre parole,in un possibile bilancio delle spese e delle entrate,queste ultime(i "frutti buoni" del Cammino) se non inferiori apparirebbero almeno equivalenti alle spese(i limiti grossolani del Cammino):il che ha fatto perdere di vista forse(e lo state perdendo anche voi) il vero metro con cui valutare il Cammino stesso.

Insomma siete poi tanto sicuri che quelli che apparentemente sono i "frutti buoni" del Cammino possono realmente essere prodotti da una pianta bacata in sè,che ha altro scopo di produzione?

In altri termini il cammino conduce veramente alla Chiesa Cattolica?

Perdonate la franchezza,ma a me i giri di parole piacciono pochissimo!

Francesco ha detto...

Al voistro ragionamento di poco fa si potrebbe applicare benissimo l'aneddoto di cui fu protagonista alcuni anni fa Don Gino Conti,notoriamente critico verso il Cammino Neocatecumenale:ad alcune sue nipoti fanatiche del Cammino che gli obiettavano che quest'ultimo non poteva essere che buono,visto che solo in Italia contava almeno 80.000 aderenti,Don Gino Conti risposte testualmente "Allora il cammino dei Testimoni di Geova è da considerare almeno 10 volte più buono di quello neocatecumenale,visto che i TdG solo in Italia sono 800.000!".

Solo un corollario:i Testimoni di Geova coltivano moltissimo le relazioni interne,si aiutano in ogni modo possibile,conducono una vita di preghiera non approssimatiuva,ma ferrea...ecc..eccc.
Dovremmo per questo considerarli migliori del Cammino Neocatecumenale o,dunque,migliori della Chiesa alla quale professiamo di appartenere?

Francesco ha detto...

Visto che questo è un forum aperto in via di arricchimento,perchè non postiamo testimonianze reali?
Per favore però discerniamo a monte cio che di vero e ciò che di solo apparente c'è nella vita ordinaria di una comunità neocatecumenale.
Il mio parroco per esempio nelle omelie domenicali decanta il ruolo e l'opera dei "Cristiani adulti" che frequentano la parrocchia(?) riferendosi ovviamente ai neocatecumenali...trascura però un piccolo dettaglio:chissà perchè questi "cristiani adulti" non ascoltano mai le sue omelie domenicali(per il semplice trascurabile motivo che essi alla messa domenicale non hanno mai partecipato e ostinatamente non partecipano malgrado il chiaro richiamo di Arinze.

Francesco ha detto...

Per Luca,infine,.... ti ricordi la frase evangelica "Sia il vostro parlare si si,no no".
I mezzi termini,i pannicelli caldi lasciamoli a chi non ha voglia di ersporsi.
Se sei neocatecumenale e riconosci nel Cammino una velza positiva per te,continua a frequentarlo,senmza critiche pressappochiste.
Se sei critico verso di esso,approfondisci,chiedi,leggi,domanda,discuti,ma non venire qui a dichiararci perfettibile una realtà che da dieci mesi a questa parte,secondo la nostra analisi serrata,sta apparendo ciò che veramente è e vuole essere:una chiesa parallela....se non altro...

Francesco ha detto...

Se qualche cultore del diritto canonico ci legge,vorrei porre una precisa domanda:
-può una realtà ecclesiale(Il cosiddetto Cammino) rigettare la valenza della parrocchia come unità pastorale e giuridico-amministrativa di una porzione di chiesa e proporre apertamente di sostituire alla stessa una nuova realtà giuridico-amministrativa pastorale che (con termine a dir poco pretenzioso oltre che ridicolo) viene chiamata Catecumenium?
-E,se può farlo(anche in assenza di qualsiasi pronuncia in tal senso da parte della Chiesa Costituita),èpuò tale realtà incardinarsi nella parrocchia col placet del parroco e l'acquiescenza o la "distrazione" dell'ordinario diocesano?

Gierò la domanda anche(e in quanto batezzato ho diritto a una risposta) al Dicastero Romano competente.

stephanos78 ha detto...

Secondo il Diritto Canonico la parrocchia e Una e il responsabile diretto della Pastorale è il Parrocco. Non sono contemplate "sub-parrocchie". E le associazioni dei fedeli sono solo finalizzate alla comunione parrocchiale. Se vuoi, Francesco, do' anche il riferimento algli articoli :-)

Anonimo ha detto...

Cari Fratelli,
non potete immaginare il disagio e l'imbarazzo che mi provoca leggere molti dei post presenti su questo forum di discussione. Mi spiego: è un forum a senso unico che si pone come unico obiettivo quello di parlar male del Cammino Neocatecumenale. C'è poco da girarci intorno. La realtà è questa! Mi sembra di entrare da interista in un forum di discussione che parla di calcio frequentato però solo da tifosi della juventus! Forse l'esempio è da pressappochisti, ma utile a chiarire il mio pensiero.
- Luca -

mic ha detto...

Anche il tuo discorso è a senso unico, Luca, e mi meraviglia ancora una volta la tua generica, serafica esposizione, che non tiene in alcun conto quanto detto fin qui. Insomma, invece di dire che è un forum a senso unico - che sarà anche vero perché è dichiaratamente e documentatamente critico del cammino NC - perché non provi a confutare qualche critica? E perché sostieni che si "parla male" come si si facesse il tifo per un'altra squadra?
La nostra denuncia, mi sembra qualcosa di ben più serio!
E, se sei in imbarazzo e a disagio, chi ti obbliga a continuare a frequentarci?

mic ha detto...

Per exneocat,
non so ancora se la notizia è generalizzata, ma spero ardentemente che sia arrivato a segno il nostro disagio e imbarazzo e anche senso di scandalo, espressi apertamente in Curia

stephanos78 ha detto...

Io di questa Pasqua non so nulla.
So solo che purtroppo sono orfano di parrocchia (qualcuno può adottare me e mia moglie? ) e che forse farò pasqua in Vaticano

Francesco ha detto...

Secondo Luca,questo è un forum a senso unico che si pone come unico obiettivo quello di parlar male del Cammino Neocatecumenale.

Che sia un forum a senso unico è piu che palese.

Che parli male del Cammino è inesatto.
Semmai si studia e si documenta in ogni modo possibile ogni negatività del Cammino.

stephanos78 ha detto...

Spero che questa festa possa essere celebrata insieme... Come anche spero che non sia una rondine che non fa primavera e che si possa stare insieme ogni Pasqua della Settimana!

Francesco ha detto...

Caro Stephanos,
non sentirti orfano di parrocchia.
Tu che sei pronto a citarmi il Cdc hai tutto il diritto che la tua parrocchia torni ad essere una parrocchia e non una scimmiottatura scialba di essa,ovverossia un catecumenium travestito da parrocchia!

Francesco ha detto...

Quand'anche i neocatecumenali si degnassero di accettare dovunque di celebrare la S.Pasqua in parrocchia in modo "cristiano" e cioè senza le loro messinscena,la realtà non si sposterebbe di un millimetro.
Ormai non credo più alla loro buonafede,vista la faccia tosta con cui da un anno e mezzo ignorano ostentatamente le prescrizioni ricevute da Arinze!

Francesco ha detto...

Non crediamo più ai loro giochi di prestidigitazione verbale e liturgica!

Francesco ha detto...

Per quanto mi riguarda non avrei esitazione na invitarli a creare la loro chiesa parallela(che si dissolverebbe in un baleno fuori dalla VERA Chiesa)se proprio non intendono sentir ragione.

E che non abbiano inteso nè intendano sentir ragione lo confermano le parole del Papa di un mese fa quando ha pronosticato un possibile rinvio dell'experimentum degli statuti. Più chiaro di cosi....?

felice ha detto...

Kiko dice: "Noi portiamo preti...". Postavo da qualche altra parte ke queste considerazioni da parte del Leader Maximo non giustificano il voler fare ciò che si pare...

Qualcuno ha detto prima il fatto del gusto della Parola: Io dico una cosa e continuerò sempre a dirla: su queste cose non serve nessun cammino NC o chichessia, ma si deve solo corrispondere alla Grazia: se si fa questo, anche la messa con i banchi "a battaglione" assume un significato molto importante sopratutto per se stessi.

Per "!!!": bhè fratè, io la Comunione sulla mano l'ho sempre fatta anche quando non conoscevo il Cammino e personalmente la ritengo una santa cosa... Quando ho fatto la 1° Comunione nella mia parrocchia d'origine il CN non c'era e continua a non esserci... quindi io personalmente non considero questa pratica un male...

miriam ha detto...

Caro Francesco,
condivido ogni tua affermaziome; ma la mia riposta all'anonimo, che a differenza di altri mi era parso sincero, era personale e sentita, proprio da persona a persona. Non cambia una virgola di quello che penso del cammino e che conosci bene!

Anonimo ha detto...

buongiorno,
prima di tutto un grazie a Miriam.
per Francesco le mie parole erano franche ma più di altro serene,a commento di un'esperienza che sto vivendo; le tue, scusa se mi permetto, erano piene di accredine e risentimento,e come ho già detto usi la politica di "tutta erba un fascio" e poi accusi la Curia Romana e i Vescovi di pressapochismo, mi sembra un pò troppo...

miriam ha detto...

Caro anonimo,

quello che appare acredine e risentimento è grande sofferenza per quanto accade nella Chiesa a causa del cammino NC, la cui gravità non diminuisce, anzi aumenta per la presenza di persone in buona fede come te, soprattutto pensando alle tappe ulteriori che dovrai affrontare che, in base a consolidata esperienza, non saranno così salutari come vengono spacciate...
Mi spiace dirti queste cose che non diminuiscono la positività della tua esperienza fino ad ora... per il resto, affidiamoci tutti al Signore e alla nostra desta buona volontà

stephanos78 ha detto...
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stephanos78 ha detto...
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stephanos78 ha detto...

Cari Fratelli.
Volevo meditare con voi su due testimonianze di Santità Matrimoniale che ho ascoltato ieri a Radio Maria nello spazio dedicato alla famiglia.

La prima riguarda una Signora abbandonata dal Marito. La Signora, Madre di due figli, è stata lasciata per un' altra. Il Marito è sparito! Immaginate la sua sofferenza e la situazione DISASTROSA visto che è accaduto quando i bimbi erano piccoli! Per questo, uso le parole della signora, "per ignoranza e debolezza", ha convissuto per qualche hanno. Resasi conto dell'errore, per mezzo della Preghiera assidua e forte e della frequentazione della Vita Parrocchiale, col dolore provocato dalla impossibilità di prendere i Sacramenti, sapete cosa ha fatto?
Ha lasciato il convivente, SI E' RIMESSA LA FEDE AL DITO, E ALLA LUCE DELLA PAROLA DI DIO E DELLA CHIESA HA OFFERTO LA SUA CASTITA' PER IL BENE DEI PECCATORI E IN ESPIAZIONE DEI PECCATI!

La seconda testimonianza è di una Donna malmenata dal Marito che stava per separarsi ma che invece di farlo ha preso a pregare il Rosario (IL MIO ROSARIO :-) ) e a frequentare i Sacramenti con forza accettando le sofferenze provocate dal Marito, rimanendo comunque presente in Famiglia..

Lo sapete cosa è successo? IL MARITO SI E' CONVERTITO! ORA E' FERVENTE E PENTITO DEI SUOI PECCATI E LA FAMIGLIA E' FELICE!!!

MEDITIAMO TUTTI SULLA POTENZA DEL ROSARIO DELLA BEATA VERGINE MARIA!
Ringrazio il Signore che mi ha donato di ascoltare queste due SANTE!

Anonimo ha detto...

Ma perché se una persona viene abbandonaa dal coniuge, dunque per giunta senza una propria volontà, deve rinunciare per tutta la vita all'amore coniugale? Non ho ancora trovato un cattolico che me lo abbia spiegato in modo comprensibile. Io prego perché la Chiesa prima o poi esca da questa impostazione sessuocentrica per la quale il sesso è al centro di tutti mali. Ho letto qualcosa (forse delle recente esortazione pontificia?) a proposito del fatto che se uno dei due coniugi risposati diviene impotente allora possono riaccostarsi ai sacramenti. Scusate, ma resto attonito.

E scusate pure per l'OT, ma anche il post che commento mi pareva tale.

Ferzan

stephanos78 ha detto...

Ferzan, più di me faccio parlare Gesù Cristo. Ma prima ti faccio notare una cosa che sempre dice la Chiesa e che ho appreso da lei.

Il Signore sempre Parla del "rapporto" con il suo Popolo, la Chiesa, come un rapporto coniugale. Il "Mistero Grande" di cui parla San Paolo, il Matrimonio, è destinato a rappresentare un punto fondamentale della Storia della Salvezza. Se ci fai caso Dio Crea l'Uomo a Sua Immagine e Somiglianza Creando una Famiglia! "Maschio e Femmina li Creò" ! Pensa l'importanza che ha la Famiglia, fatta da Dio come "Mistero Grande"!

Cristo sancisce definitivamente il Matrimonio come Sacramento indissolubile, compiendo le Scritture, dando senso definitivo alla Eterna Alleanza compiuta nel suo Sangue, che non SI ROMPE! Con il suo Vangelo, la Legge Eterna della Beatitudine, data sul Monte, che compie il Decalogo, il Matrimonio entra eminentemente nella nuova dimensione di AMORE-CARITA' con tutto ciò che ne consegue! Lo Spirito Santo Elargito dopo la Resurrezione dà la Grazia dell'Amore NELLA CROCE! Carità perfetta data a chi ti uccide! Chi ti uccide nel Cuore, negli Affetti, nella dignità, nel rispetto, nella fedeltà a te! Questo Matrimonio è possibile solo con CRISTO, IN CRISTO! Prima Mosè diede l'atto del ripudio, "per la durezza dei vostri cuori", in cui ancora mancava la Grazia! Perchè Egli non era stato ancora "elevato", come il "Serpente" di Mosè!

Ora, Cristo ha dato se stesso!
Lui rompe la sua Alleanza, il suo "Matrimonio" con te quando Pecchi? Quando gli volti le spalle, quando lo uccidi, lo rinneghi, lo crocifiggi?

Anche tu, perchè lui ti ha amato e ha "rimesso a te i tuoi debiti", puoi rimetterli a tuoi debitori! Ecco cosa vuol dire la preghiera che proclami a Messa, il Patrer! Ecco il "Luogo" di quella preghiera! Luogo eminente!

Per FARE il Cristiano Cattolico, c'è bisogno del SI', simile a quello che pronunciò Maria Benedetta! Il SI' alla Grazia di Dio! Il SI' CHE HANNO PRONUNCIATO QUESTE DUE SANTE! E QUESTA E' LA SANTITA' A CUI SIAMO CHIAMATI! LA SANTITA' "NORMALE" DEL CRISTIANO! E PER QUESTO INCREDIBILE!

Come Cristo non rompe con te quando sei infedele, peccatore, mormoratore, traditore, così USANDO LA SUA GRAZIA, puoi rimanere saldo quando tuo marito o tua moglie ti tradisce, ti umilia, ti picchia! Puoi perdonarlo! MA SOLO PER CRISTO, CON CRISTO E IN CRISTO! Senza non è possibile! Col cuore INDURITO, come al tempo di Mosè, NON E' POSSIBILI FARE ALTRIMENTI SE NON DARLE L'ATTO DI RIPUDIO! E' NORMALISSIMO!

L'atto sessuale, che ti dici essere ossessivo per la Chiesa, è l'attuazione del Sacramento del Matrimonio! E' l'unione TOTALE dell' UOMO! E' la concretizzazione della Parola di Dio Benedetto! "Un solo Corpo ed una sola Anima"!
Per questo quando due si uniscono Sessualmente, FANNO IL MATRIMONIO! Sono inseparabili! Sono UNA SOLA CARNE! DIO UNISCE! E L'UOMO NON PUO' SEPARARE, ciò che liberamente l'Uomo stesso ha chiesto a Dio di Unire! Non è il Peccato commesso dall'altro che può rompere in eterno l'Alleanza e generare il Giudizio di rifiuto perchè egli l'ha commesso! Non è forse Cristo venuto a unire ciò che è diviso? Non è forse venuto per "curare gli ammalati"? Come può curare i sani? Su questo di basa l' "eterna Alleanza"!

Ora ecco il Vangelo su cui si basa la Chiesa per constatare la situazione di impossibilità di Comunione, determinata liberamente da chi rompe la Comunione (se vai all'Eucaristia, che è il Sacramento della Comunione e sei in una rottura della COmunione, come puoi partecipare al Sacramento?):

Dal Vangelo Secondo Matteo (5,31):
Fu pure detto: Chi ripudia la propria moglie, le dia l`atto di ripudio; 32 ma io vi dico: chiunque ripudia sua moglie, eccetto il caso di concubinato, la espone all`adulterio e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio.

stephanos78 ha detto...

Ti sembra una "cattiveria", fratello mio? Mi dirai, "ma se io non ho rotto, ma sono stato lasciato che colpa ne ho"?

Infatti in quella situazione tu sei o sarai (ti auguro di no) SUL CALVARIO! Se non rompi ANCHE TU, avrai l'Eucaristia! I Sacramenti! La Grazia! La Bendeizione!
Sarai SUL CALVARIO! Non so se mi capisci..

stephanos78 ha detto...

E quest due sorelle Benedette e SANTE, ci sono SALITE! Sono salite sul Calvario! E per una delle due la Grazia del Calvaria ha toccato la vista e il Cuore del Marito vilento che Liberamente ha decisio di TORNARE! E chiedere perdono, RICEVENDOLO!

E chiedo a Dio che mi faccia degno del Calvario perchè io, come te, ho paura di scappare in una situazione simile!

Anonimo ha detto...

Grazie a Stephanos per le indicazioni, rifletterò, anche se la mia impressione, quando ascolto questi argomenti, è che la Chiesa sia un po' staccata dalla considerazione realistica dell'essere umano, nel bene e nel male.
Con rispetto

Ferzan

Anonimo ha detto...

P.S. Il ripudio di cui parla il Vangelo, calato nel contesto storico-culturale, credo sia molto diverso da quello che può accadere oggi.

exneocat ha detto...

Grazie Stephanos,
per queste parole che spiegano bene cosa vuol dire fedelta' al matrimonio.Ti sembrera' strano ma le tue parole sono simili a quelle sentite dai miei vecchi catechisti.Sicuramente perche' sono le parole della chiesa cattolica.Se posso permettermi posso chiederti un parere, visto che sicuramente tu hai una fede ed un discernimento superiore al mio? Un mio caro amico si e'risposato dopo essersi separato.Separato perche' lasciato dalla moglie, ha cercato di lottare per questo matrimonio in tutti i modi( un po' come le due sante che citavi tu nel post precedente ) poi visti i tentativi vani si e'rifatto una famiglia e si e'sposato in comune io sono stato suo testimone e felice di esserlo.La domanda che da un po' mi frulla in testa e' questa:Ho fatto una cosa giusta nell'essere testimone di una cosa che la chiesa cattolica ed il Signore stesso non approva?Che cattolico sono se poi con i fatti della mia vita esprimo tutt'altro?
Ti chiedo scusa se posso metterti in imbarazzo con questo quesito che pongo anche agli altri Mic,Miriam,Francesco.

stephanos78 ha detto...

Caro "exneocat". Non mi sembra strano che queste parole siano simili a quelle dei catechisti. Il problema è che spesso nella loro bocca (e forse anche nella mia!) assumono toni farisaici. E vengono applicate all' "interno" della Comunità. Tanti qui testimoniano problemi familiari dovuti in qualche modo al CNC. E qui sta sempre il nocciolo della potenzialità del Cammino, che se fosse in pieno nella Chiesa avrebbe in sè molto di buono...

Riguardo la tua situazione specifica, chi può giudicarti fratello mio? Non giudicarti neanche tu! Quello che poss dirti è che il tuo amico è in situazione di rottura della COmunione. Ed ha tutta la mia comprensione! Lo capisco, come capisco tutti quelli che si trovano in queste situazioni di sofferenza e violenza, le quali non scordiamoci che se non vengono riparata incorrono nell'Ira di Dio! Dio non si compiace della sofferenza dei suoi figli ma dona Cristo per vincerla!
Testimonia, chiedendo lo Spirito Santo, la Croce, il Calvario, a questo tuo amico! Nessuno che Creda nel Figlio del Dio Vivo, può eliminare il Calvario dalla storia della Salvezza! Lo so che è terribile! Ma dovremmo sempre ricordarci che quella cosa terribile che è il Calvario L'ABBIAMO CREATA NOI! E CRISTO CI HA SALVATO DALLA GIUSTIZIA CHE AVREMMO DOVUTO SUBIRE... ALLUNGANDO IL TEMPO DELLA MISERICORDIA!
Cristo ci salva, accollandosi tutto il putridume, da una cosa che abbiamo creato NOI!

Ti prego, quindi, per l'amor di Dio di chiedere al Paraclito di metterti sulla bocca le Sue Parole per evangelizzare questo tuo amico e parlargli del Calvario! Con ogni delicatezza e ogni rispetto per lui e per la sua situazione di Dolore!

exneocat ha detto...

Grazie Stephanos,
sara' difficile ma provero'.

miriam ha detto...

Caro Ferzan,

credo che ci siano casi, come quello da te segnalato, per i quali occorre tener conto dei dati personalissimi dell'accaduto e, secondo me, non dobbiamo giudicare con moralismo.
Una fede vissuta con "eroismo" ed una morale corrispondente avrebbe dovuto esigere una vita di castità per il tuo amico a cui hai fatto da testimone. Ma credo che nessuno possa condannarlo se si è rifatto una vita.
Sono cattolica e condivido e rispetto tutto quello che insegna la Chiesa, che è Verità, ma questo non significa che non possiamo fare i conti con la realtà concreta e non spetta a me giudicare il tuo amico nè te che gli hai fatto da testimone.
Credo che un Padre spirituale, valutati fatti e atteggiamenti interiori, possa giudicare meglio di tutti noi.
Benedico il Signore per i casi testimoniati su Radio Maria, ma non possiamo dimenticare che ogni storia è a sé...
Non mi accusate di relativismo, ma di realismo

stephanos78 ha detto...

Carissima Miriam, il testimone del risposato era "exneocat"... :-))

Anche io non giudico nessuno! Nessuno può giudicare nessuno se non Dio solo! E la Chiesa non giudica persone ma OPERE!
Anche a me piace rifugiarmi nella "relatività" delle situazioni. Nella generalizzazione. Ma, perdonami Miriam, è troppo comodo! Cristo mi sembra chiaro.
E mi sembra chiara anche la "via di Santità" che ci ha indicata.
Questo non giudica nessuno! Lo ripeto! Ma guarda le cose con realismo, APPUNTO. A prescindere dalle situazioni di NULLITA' che ognuno di noi può e deve far valutare dalla Chiesa, trovandosi in situazioni gravi, la mancata Comunione PER NOSTRA SCELTA (e non per scelta della Chiesa, che "caccia" qualcuno!) determina una conseguenza sempre causata da questa scelta!
Lo dico consapevole della mia fragilità e consapevole che anche io potrei trovarmi pari pari nella situazione dell'amico di "exneocat"!
Ma con chi prendermela? Con la Chiesa, che non è realistica? Con Cristo? Con il Cielo?
Sono consapevole della situazione! Tutto qua. Troppo spesso Miriam questi argomenti vengono liquidati SUBITO come moralisti! In realtà la situazione è vista alla luce di un monte: SI CHIAMA CALVARIO! E tu lo sai! Le due Donne che hanno testimoniato sono due SANTE e sono il nostro modello! QUESTO POSSIAMO ESSERE MIRIAM! Ma ad una condizione: che ci facciamo inondare dalla Grazia! Perchè altrimenti ogni altro atto, compresa la Vendetta su chi ti tradisce, è assolutamente condivisibile e pienamente FATTIBILE! O no?

felice ha detto...

stiamo andando un pò fuori discussione... consiglierei di aprire un altro blog... (come la mettiamo con i figli dei divorziati o quelli nati in provetta? Non sono creature di Dio? Tutto cìò che è vita è Dio... Sono discorsi che vanno affrontati in altri luoghi e con persone più competenti)

stephanos78 ha detto...

Io chiudo qua Felice. Volevo solo condividere con voi la storia di due Sante :-))
Che personalmente credo e pongo come modello da seguire anche noi..
Forse ha ragione Socci quando dice che i Cattolici avrebbero bisogno oltre che di "analisiti" anche di SANTI. Tra i primi e i secondi, chi ti porta in cielo? :-)
Ricorda che io non mi escludo..

felice ha detto...

steph, non volevo offenderti scusa... capisco che è solo un esempio quello che hai tirato fuori tu... e ti chiedo umilmente perdono (da uomini abbiamo anche i nostri punti di vista personali)

Serena ha detto...

sincerament non capisco tutto questo astio. Lasciateli celebrare e voi fatevi i cazzi vostri...o forse vi brucia perchè dicono cose giuste?;)

vivi e lascia vivere...mica vi costringono per forza a entrare in cammino eh!

stephanos78 ha detto...

Ti chiedo scusa anche io Felice... NOn intendevo mostrarmi offeso.. ;-)

stephanos78 ha detto...

Serena a cosa dobbiamo la tua gentilezza? :-))))

exneocat ha detto...

Qualcuno poi,caro Felice
ci dira' che il nostro unico scopo e' parlar male dei neocatecumeni.Scherzo ,ma credo che alla luce della fede ogni argomento sia interessante.Oggi leggevo della diatriba sulla teologia della liberazione tra la S. Sede e Jon Sobrino e anche li' ti accorgi che spesso le nostre idee cozzano contro quello che dice la chiesa ed e' duro accettarle.Se il Signore non ci da' la grazia di seguirlo tutto e' difficile.

felice ha detto...

Bhè "Guardate quella Croce e i vostri peccati saranno tutti perdonati" non mi sembra una cosa giusta, sembra poco cattolico, e la confessione sacramentale si è fatta friggere?

Anche il fatto: "Non vi stiamo chiedendo di cambiare, tanto ci ricadrete di nuovo..." non mi sembra una cosa giusta...

Anche: "La vera Chiesa è quella dove si è in pochi, in piccole comunità..." non mi sembra una cosa giusta

Francesco ha detto...

PER SERENA

Volentieri prendiamo atto dello stile neocatecumenale(alquanto poco sereno) con cui condisci il tuo linguaggio.
Cavoli nostri,in quanto battezzati,è anche capire se la Chiesa cui apparteniamo sia insidiata o meno da qualcuno o da qualcosa.
E nel Cammino Neocatecumenale sono tante le tracce di queste insidie.
Un assaggio,tra i più sapidi, di tali insidie lo dà bene Felice nel suo ultimo post.

Rasserenati,Serena,non siamo qui per bacchettare nessuno:chiunque è libero di entrare (o di farsi trascinare) nel Cammino Naocatecumenale.
Io sono altrettanto libero di criticarlo,facendomi appunto i .....miei!

Francesco ha detto...

Che poi i neocatecumenali dicano o meno cose giuste...non è solo questione di punti di vista,ma di sostanza documentatissima,come Serena(se si rasserena) può ben leggere sul sito:

www.internetica.it/neocatecumenali/index.html

??? ha detto...

Quando, poco più di tre settimane fa, nella mia parrocchia è stato chiesto se quest'anno si poteva animare insieme la celebrazione con relativa processione delle palme, noi aggregazioni laicali, il parroco ha risposto di sì e che i due(di due associazioni ecclesiali diverse)si organizzassero l'incontro per preparare. Diverse aggregazioni laicali hanno detto che erano disponibili, arrivati a contattare il responsabile dei nc, ha risposto:- C'è un consiglio pastorale ed io avevo avvisato (a settembre) che avremmo animato questa celebrazione. Quindi la portiamo avanti noi come previsto-.
Che non mi venissero a chiamare sorella o fratello perchè oltre che subdoli (dichiarano di animare celebrazioni e non dicono che devono avere l'esclusiva), sono divisori. Non dite che mormoro perchè la mormorazine è basata sul pregiudizio mentre ciò che sto dicendo è un fatto .Quello che sto dicendo è un'nnotazione, una verifica con conseguente valutazione.
Come cristiana mi sento triste per questi fratelli(io li sento tali ma essi non sentono me come tale) provo dispiacere perchè si perdono delle occasioni di comunione e di condivisione.
Sono i nuovi classisti della Chiesa e facendo ciò contravvengono all'impostazione del Vangelo.
Ma quando si presenteranno davanti al Signore (dubito, dalle scelte che fanno che crediamo nello stesso Signore) pensano che saranno accolti per i loro tappeti costosi, le loro moquettes, i loro ceri , addobbi, le vesti carnacialesche con le quali addobbano i "loro sacerdoti", le loro liturgie (che quando l'incontri o ti scontri la prima cosa che ti sbsttono in faccia è: "le nostre durano... ore ed ore) , i “loro”...i “loro”. Preferiscono tutto questo come il sacerdote e il levita quando passarono davanti al samaritano. Non si "vogliono sporcare con noi" perchè pensano che loro sono gli unici detentori della vera parola, del vero credo.
E quando il Signore chiederà loro quanto hanno amato, potranno mentire anche a Lui?
Noialtre aggregazioni, per loro, non facciamo parte del popolo eletto. Sono snob, ma fino a che il loro snobismo se lo vivono nelle sale (trentennalmente requisite alla parrocchia perchè sempre ingombre dei loro arredi e suppellettili) mi va pure bene, ma essere messi da parte,noialtri 4-5 realtà ecclesiali, da un manipolo di prepotenti mi sembra anticristiano!
Perchè mi schiaffeggi amico?
Questo è un fatto vero accaduto alcuni giorni fa. I testimoni all'accaduto sono tanti.
Qualcuno dia disposizioni senza girarci intorno .Cristo si è compromesso per dire la Verità di Dio .I nostri pastori con i loro “ni”, “ma”, “se”, “non mormoriate” (diretto a noi)aggravano le situazioni.
Questi sedicenti cattolici sono abituati ai dictat e non ascoltano stili diversi: ciò che non fa parte di come sono non viene preso neanche in considerazione.
Quando parli con questi nc sembrano i santini delle immaginette, ma allorchè gli vai a toccare qualche ambito che credono di loro esclusiva, esce il loro vero volto.
Noi abbiamo il diritto di celebrare nella nostra parrocchia una liturgia incarnata a questa realtà. Non dobbiamo espatriare in parrocchie dove la pastorale di armonia. Abbiamo tutto il diritto di non sentirci estranei .
Abbiamo gli strumenti per realizzare un'orchestra e invece trovi questi che si vogliono fare un a solo sempre e comunque!
Se il parroco non ha l'autorevolezza per farsi ascoltare, intervengano i Vescovi. Il Vescovo deve dare delle direttive precise altrimenti...questi negano il nostro contributo alle celebrazioni che sono di tutta la parrocchia.

sic simpliciter ha detto...

Penso che kiko è l'anticristo che si insinua nella nostra Chiesa perchè noi vediamo e sperimentiamo sulla nostra pelle la sua opera e la Gerarchia sembra che veda solo la punta dell'acirberg?.Ha un modo di fare come il serpente primordiale
Per tutto quello che il suo stile sta facendo alle parrocchie e alle persone (anche se 4.000 si alzano in piedi per entrare in seminario, lo trovo alquanto pericoloso. Questo è l'indice di come siano ingurgitati dalle atmosfere emotive preparate ad oc).
Comunque lo ammmoniamo e lo aspettiamo perchè può sempre convertirsi se veramente lo vorrà perchè Cristo chiude solo se non vuoi entrare.

gherardo ha detto...

Per Serena
non e' affatto vero che nessuno
ti obbliga a entrare nel Cammino Neocatecumenale. Se esso si nasconde
all'inizio dietro delle semplici
"catechesi per adulti" allora vedi
che la liberta' di scelta e' viziata all'origine
da un sottile inganno.
Un risultato importante sarebbe
che tutti quelli che partecipano a queste catechesi d'inizio sappiano che dietro non c'e' la parrocchia (intesa come tradizionale espressione della Chiesa Cattolica) ma il Cammino Neocatecumenale di Kiko Arguello.
Solo raggiungere questo risultato
(forse parzialmente ci stiamo riuscendo) attraverso una corretta informazione
servira' a garantire scelte veramente libere.
O ti brucia che la gente possa veramente
scegliere liberamente (il che vuol dire correttamente informata)?

Francesco ha detto...

Significativo l'aneddoto raccontato da qualcuno oggi in questa pagina:i catechisti neocatecumenali "prenotano" il monopolio di una liturgia solenne con sette mesi di anticipo in parrocchia...

Non c'è che dire...sono dei veri calcolatori!

Francesco ha detto...

Nella mia parrocchia non hanno prenotato il monopolio di nessuna celebrazione...
si sono limitati a convincere il parroco che solo loro sanno e vogliono prepararle e lui gliele affida tutte o quasi ormai spontaneamente.

anynomous ha detto...

beh ora dare dell'anticristo a Kiko
mi sembra esagerato!
E' attribuire troppa rilevanza al fenonemo
CN

mic ha detto...

E' vero che è un fenomeno che ha TROPPA rilevanza e troppi guasti sta facendo nella Chiesa!

E' ora che chi deve intervenga!

Illusen ha detto...

Per ???
il consiglio pastorale può decidere o meno tante cose, ma resta un organo consultivo, la pastorale parrocchiale è sotto la diretta responsabilità del parroco, il quale è l'ultimo a decidere, può fare come vuole, indipendentemente dal cons pastorale. In una parrocchia che conosco il parroco ha voluto che tutte le realtà parrocchiali animassero la veglia e le altre celebrazioni della settimana santa, nonostante la contrarietà dei neocatecumenali, e adesso dopo alcuni anni c'è sempre più gente che partecipa alla veglia, i parrocchiani stanno ritornando.