martedì 6 marzo 2007

Cosa "passa" sotto il segno di una nuova evangelizzazione?

Brano quotato dallo stesso testo citato nell'articolo precedente:

"L'efficacia e l'impatto della nuova evangelizzazione attuata dalle comunità neocatecumenali deriva certamente anche da un linguaggio adatto al tempi e alle persone di oggi. Intendiamo il linguaggio nel senso più ampio del termine, come l'insieme di tutti i segni e simboli espressivi. Riteniamo che sarebbe utile alla Chiesa nel suo insieme riflettere sulla critica implicita che tali nuovi linguaggi rappresentano per forme desuete e prive di incidenza. Forme legate, fra l'altro, a esigenze di altri tempi e ben giustificate per quei tempi, ma non per oggi. Questo suppone, però, che persone e comunità ecclesiali non abbiano paura di mettersi in discussione e in ascolto."

Commento
Come se la ricchissima simbologia della Chiesa e della divina liturgia che essa tramanda da due millenni avessero perso la loro pregnanza e la loro vitalità e ci fosse bisogno dei simboli immaginifici, alcuni inventati da kiko Arguello, altri da lui mutuati, snaturandoli, dall'ebraismo. Si parla inoltre di forme legate ad altri tempi e oggi non più giustificate: concetto molto sottolineato negli insegnamenti neocatecumenali. Portiamo un esempio - uno dei tanti che si potrebbero fare - che riguarda la riconciliazione (catechesi di Carmen Hernandez) la quale insegna che "ciò che si è evoluto è la concezione che le persone hanno del sacramento", il che prelude ad una sua progressiva delegittimazione (è la comunità che perdona) ed è ben diverso da quello che dice il Papa che afferma: "La celebrazione del sacramento della Penitenza ha avuto nel corso dei secoli uno sviluppo che ha conosciuto diverse forme espressive, sempre, però, conservando la medesima struttura fondamentale che comprende necessariamente, oltre all'intervento del ministro — soltanto un Vescovo o un presbitero, che giudica e assolve, cura e guarisce nel nome di Cristo — gli atti del penitente: la contrizione, la confessione e la soddisfazione." [Motu Proprio Misericordia Dei di Giovanni Paolo II]

Quanto all'Eucaristia, non è fatta dall'Assemblea, come insegna kiko, ma è opera del Signore ed è un mistero che non può essere banalizzato. "... A nessuno è concesso di sottovalutare il Mistero affidato alle nostre mani: esso è troppo grande perché qualcuno possa permettersi di trattarlo con arbitrio personale, che non ne rispetterebbe il carattere sacro e la dimensione universale." [Giovanni Paolo II, Ecclesia de Eucharistia, n. 52]

Crediamo quindi non più tollerabile il mancato rispetto delle direttive del Papa che non investono certamente la forma, ma la teologia che questa sottende e la dissacratoria banalizzazione che ne deriva e che i NC non sanno neppure riconoscere, presi come sono dagli aspetti esaltanti delle loro liturgie baccanali che portano lo stordimento e l'illusione di una felicità eccitante ma anche molto effimera, invece della "trasformazione" vera nell'"uomo nuovo"... Un bellissimo segno di buona volontà sarebbe davvero celebrare non più separati la prossima veglia pasquale, preparata insieme secondo le direttive dei parroci, se è vero che tutto avviene sotto la loro approvazione. Abbiamo sentore che in molte Parrocchie già fervono i preparativi per la solita veglia da "separati in casa".

118 commenti:

  1. Il ricchissimo simbolismo cristiano della chiesa cattolica non è un pane non più commestibile, come lascerebbe intendere l'estensore dell'articolo che abbiamo citato, per legittimare il "nuovo linguaggio" neocat, ma andrebbe solo "spezzato" sapientemente perché i fedeli se ne possano davvero nutrire, come in molti casi avviene (purtoppo non in tutti, ed è questo vuoto che i NC hanno riempito con le loro esaltanti celebrazioni).

    Non si può trascurare che l'Eucaristia è un "mistero" da vivere e in cui immergersi ogni volta per consentire al Signore, presenti alla sua Presenza, di compiere in noi la sua opera di salvezza. L'Eucaristia è anche un mistero di silenzio, che è il linguaggio più forte dell'amore, un silenzio al quale gli stimoli assordanti del nostro tempo ci hanno disabituati, esso è il linguaggio di un cuore troppo pieno e, insieme, troppo ferito...
    Anche perché il Signore tace, ci ascolta ama e ci parla nel silenzio adorante.

    Dopo il canto, possibilmente non sguaiato come quelli che ero solito sentire (che ti fanno uscire da te e non raccoglierti nella profondità del tuo essere davanti a Dio) è richiesto il silenzio dell'Adorazione perché la voce del Signore è discreta "è la voce di un silenzio sottile" 1Re 19,12 e per ascoltarlo davvero dobbiamo ascoltare il silenzio e ascoltarlo in silenzio... (silenzio pieno di attesa e di gratitudine e di speranza che è fede viva e sempre rinnovata)

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  2. non intervengo da un paio di giorni. mi collego ieri sera e rimango allibita dai commenti dell'anonimo nct. é questo il risultato della nuova evangelizzazione?complimenti
    G.

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  3. comunque non preoccupatevi che se e un movimento eretico finiranno presto fidatevi, e poi cavolo lasciamoli un po crescere ci vuole tempo daiii ma che dee sempre a parlare di gruppi eretici e cose varie, ma per voi bisogna solo andare a messa fatemi capire.

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  4. il messaggio dell'ultimo anonimo è abbastanza ermetico, necessita di una traduzione...

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  5. comunque dice: "lasciamoli un po' crescere" come se quarant'anni (tempo biblico recentemente sottolineato da kiko a Leon, per un inizio più serrato di missione) non bastassero....

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  6. Condivido pienamente l'articolo di apertura di Mic e la sua ulteriore precisazione.

    Siamo davanti ad un Mistero INAUDITO, che è il Sacrificio Eucaristico! NESSUNO, RIPETO NESSUNO, può pensare di trattarlo in modo soggettivo! Di esserne "proprietario" o presumere di renderlo autonomamente più "accattivante" ed attraente: Come se stessimo parlando di uno spettacolo teatrale!
    Il Santissimo Calvario (ovvero l'Altare) non è il Metropolitan di NY! C'è un Silenzio profondissimo, di PARTECIPAZIONE e di MEDITAZIONE del Santissimo Mistero in atto che deve poter ESISTERE durante la Messa, nei momenti previsti!
    Inoltre la Simbologia e la Iconografia Cristiano-Cattolica è un patrimonio non da SOSTITUIRE con altre cose "più accattivanti" ma come dice giustamente Mic, da SVILUPPARE COERENTEMENTE secondo i Canoni conosciuti! Infatti il patrimonio Cristiano è IMMENSO E MAGNIFICO e non necessitò di nessuna MODIFICA! In effetti, visto che le Icone sono credute Vangelo in Immagine, a buon diritto chi le modifica e ne proprone "altre" può dirsi diffusore di un altro Vangelo! Diverso da quello di Cristo!

    Inoltra da queste "presentazioni esaltanti" del Cammino, dallo stile si capisce che natura hanno. Una critica alla Chiesa che rasenta il disprezzo della storia precedente al Concilio. Come se davvero ci fosse stato un buco di 1500 anni dove il Cattolicesimo si è solo corrotto!

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  7. Confrontatevi col Magistero della Chiesa Cattolica perchè non dovete farlo con noi.
    Questo documento è stato sollecitato dal Papa ed è bene aprire le orecchie perchè per essere un fedele di Santa romana Chiesa si deve seguirne il magistero. Altrimenti ,penso che non ci sia nessun problema a dichiararsi valdese, evangelici, testimoni di geova...e via dicendo. Io non potrei mai frequentare e dichiararmi testimone di geova se poi imetto in pratica liturgie cattoliche,recito il rosario e credo in Dio padre e figlio e Spirito Santo. Ma che schizofrenia è questa? Dovrei certamente chiarire dentro di me perchè sicuramente è un'identità destrutturata.

    CONGREGAZIONE PER IL CULTO DIVINO
    E LA DISCIPLINA DEI SACRAMENTI
    ISTRUZIONE
    Redemptionis sacramentum
    su alcune cose che si devono osservare ed evitare
    circa la Santissima Eucaristia
    Roma, dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, il 25 marzo 2004, nella solennità dell’Annunciazione del Signore.

    [4.] «Non c’é dubbio che la riforma liturgica del Concilio abbia portato grandi vantaggi per una più consapevole, attiva e fruttuosa partecipazione dei fedeli al santo Sacrificio dell’altare».Tuttavia, «non mancano delle ombre».Non si possono, pertanto, passare sotto silenzio gli abusi, anche della massima gravità, contro la natura della Liturgia e dei sacramenti, nonché contro la tradizione e l’autorità della Chiesa, che non di rado ai nostri giorni in diversi ambiti ecclesiali compromettono le celebrazioni liturgiche. In alcuni luoghi gli abusi commessi in materia liturgica sono all’ordine del giorno, il che ovviamente non può essere ammesso e deve cessare.

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  8. continua
    CONGREGAZIONE PER IL CULTO DIVINO
    E LA DISCIPLINA DEI SACRAMENTI
    ISTRUZIONE
    Redemptionis sacramentum
    su alcune cose che si devono osservare ed evitare
    circa la Santissima Eucaristia
    Roma, dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, il 25 marzo 2004, nella solennità dell’Annunciazione del Signore.


    5.] L’osservanza delle norme emanate dall’autorità della Chiesa esige conformità di pensiero e parola, degli atti esterni e della disposizione d’animo. Una osservanza puramente esteriore delle norme, come è evidente, contrasterebbe con l’essenza della sacra Liturgia, nella quale Cristo Signore vuole radunare la sua Chiesa perché sia con lui «un solo corpo e un solo spirito».

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  9. continua 3

    6.] Tali abusi, infatti, «contribuiscono ad oscurare la retta fede e la dottrina cattolica su questo mirabile Sacramento».[14] In questo modo si impedisce pure «ai fedeli di rivivere in un certo senso l’esperienza dei due discepoli di Emmaus: “E i loro occhi si aprirono e lo riconobbero”».

    E la Chiesa se continua attraverso alcuni rappresentanti con due pesi e due misure sicuramente ci sfasa.

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  10. continua 4
    "9.] Gli abusi trovano, infine, molto spesso fondamento nell’ignoranza, giacché per lo più si rigetta ciò di cui non si coglie il senso più profondo, né si conosce l’antichità. Infatti, «dell’afflato e dello spirito» della stessa sacra Scrittura «sono permeate» appieno «le preghiere, le orazioni e gli inni e da essa derivano il loro significato le azioni e i segni sacri». Quanto ai segni visibili, «di cui la sacra Liturgia si serve per significare le realtà divine invisibili, essi sono stati scelti da Cristo o dalla Chiesa». Infine, le strutture e le forme delle sacre celebrazioni, secondo la tradizione di ciascun rito sia d’Oriente sia d’Occidente, sono in sintonia con la Chiesa universale anche per quanto riguarda usi universalmente accolti dalla ininterrotta tradizione apostolica,che è compito proprio della Chiesa trasmettere fedelmente e con cura alle future generazioni. Tutto ciò viene sapientemente custodito e salvaguardato dalle norme liturgiche."


    Non può essere Kiko il nuovo architetto della simbologia e della struttura della Chiesa. Le sue megalomanie può esaudirle in altre aree sociali (penso comunque che fallirebbe anche altrove.)

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  11. continua 5
    "[10.] La stessa Chiesa non ha alcuna potestà rispetto a ciò che è stato stabilito da Cristo e che costituisce parte immutabile della Liturgia. Se fosse, infatti, spezzato il legame che i sacramenti hanno con Cristo stesso, che li ha istituiti, e con gli eventi su cui la Chiesa è fondata, ciò non sarebbe di nessun giovamento per i fedeli, ma nuocerebbe a loro gravemente. La sacra Liturgia, infatti, è intimamente collegata con i principi della dottrina e l’uso di testi e riti non approvati comporta, di conseguenza, che si affievolisca o si perda il nesso necessario tra la lex orandi e la lex credendi"

    Le catechesi di kiko non corrispondono a quelle della tradizione apostolica e kiko sappia che dopo l'avvento di Cristo non c'è nulla da aggiungere, neppure uno iota. E non falsifichi il messaggio cristiano, come ho sentito fare da vari catechisti che ,poi, parlano tutti allo stesso modo perchè imparano a pappagallo le sue deliranti catechesi.

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  12. Carissimo Sergio,

    penso che cancellerò i tuoi post anche se apprezzo la tua fatica e il tuo impegno nel proporceli, ma ritengo che non si può citare una parte così consistente di un documento in un blog: è un pane che va spezzato, cioè si può prendere in considerazione un punto basilare e significativo per il discorso che stiamo facendo e sviluppare quello.

    Anche perché i nostri interlocutori non sono disposti a leggerlo neppure a piccole dosi, figuriamoci nell'overdose che hai postato tu.

    Comunque ti ringrazio, perché ci hai spinti ad arricchire la documentazione del sito. Tra breve, dalla pagina dedicata all'Eucaristia, potrete trovare i testi di "Dies Dominici", "Redemptionis Sacramentus" e "Ecclesia de Eucharistia"

    Ti prego poi gentilmente di sviluppare il discorso riguardante la critica che qualcuno (chi?) vi ha rivolto oerché utilizzavate la Bibbia... C'è forse qualcuno che ne possiede l'esclusiva?

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  13. "Sono stanco, io laico credente, di vedere preti che si rivendono il mandato di pastore e si comportano come dei burocrati, impiegati distributori di sacramenti e senza una pastorale ad hoc per la propria parrocchia da proporre. Non sembrano neanche tanto convinti in ciò in cui credono! "

    Alla fine del tuo ultimo post, che mi accingo a cancellare per i motivi già detti ho trovato questa considerazione, che ho quotato qua sopra e a questa replico: dove incontri "sacerdoti burocrati"?

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  14. continua 8 (per la contentezza di chi dice che siamo sempre gli stessi: io mi paleso nel mio nome e tu caro amico?)
    "13.] Tutte le norme e i richiami esposti in questa Istruzione si connettono, sia pure in vario modo, con il compito della Chiesa, a cui spetta di vigilare sulla retta e degna celebrazione di questo grande mistero. Dei vari gradi con cui le singole norme si raccordano con la legge suprema di tutto il diritto ecclesiastico, che è la cura per la salvezza delle anime, tratta l’ultimo capitolo della presente Istruzione."

    Questi vogliono neucatecumizzare le parrocchie oltre a quelle povere anime derelitte che si aggrappanpno ad ogni cosa pur di avere la salvezza. Ma il problema non è la loro salvezza perchè essi sono in buona fede, ma è il kapò che lo assoggetta a dire falsità adoperando il bastone e la carota.
    E la dignità dell'uomo perchè deve essere così calpestata?

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  15. Mic, mi dai il permesso di inserire dei Link ai Simboli Cattolici della nostra Storia Millenaria? Soprattuto gli ALTARI Cattolici? Per constatare insieme la differenze e le falsità di Kiko?

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  16. caro stefanos.....da ciò si deduce che in materia di liturgia sei MOLTO ignorante. se nemmeno di fronte ad un documento di questo tipo tu ed il pretonzolo mic chinate la testa!!!!Allora , se volete usare di questo blog per vomitare giuduzi...fate pure....se volete un confronto SINCERO, forse è meglio che lasciate spazio a ciò che è la VERITA'....trattasi infatti ddi documenti della Chiesa Cattolica!!! ....o no????

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  17. Oggi sono arrabbiato perchè continuano a "vantarsi per la redditio di questi giorni e con il beneplacido del parroco che per non far nulla ha lasciato tutto in mano a questi nc. In ogni messa inni e lodi al loro operato e intanto la gente viene tartassata.
    Scusami ma, oltre al massiccio copia incolla del documento, vedo che cè stato anche un errore di evidenziazione e quindi di copiatura.Vale la pena di parcellizzarlo e proporlo.

    Riguardo alla Bibbia, un paio di quaresime fa, ci accigevamo a riflettere su slcuni brani evangelici di cui avevamo anche un riferimento per la meditazione. Ebbebe incrociandoci, io ed un amico con un neocatecumeno, con aria ironica e sbruffona ci ha apostrofato in quel modo( E a voi cosa serve questa?)

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  18. Caro Padre Roberto. Abbi pazienza per la mia ignoranza. Ma proprio perchè ignorante cerco la Sapienza che Salva. E che è STOLTEZZA per il mondo.

    I documenti della Chiesa Cattolica sono per me PANE. Non credo che lo siano per il Cammino. Visto che sono disattesi e ripresi solo quando possono essere strumentalizzati, stravolgendone il significato o leggendo sfacciatamente il CONTRARIO di quello che significano o chiedono.

    L'Istruzione del Culto Divino sulla Santissima Eucaristia, Redemptionis sacramentum, è richiamata anche nella Lettera emanata per conto del Papa da Arinze. Ed è proprio l'esatto opposto che viene attuato in Cammino e purtroppo anche in molte altre realtà.
    Ne ho avuta diretta testimonianza e mi sono convinto della volontà difforme dalla Chiesa dopo aver notato il temporeggiamento inspiegabile dall'emanazione degli Statuti ad oggi, e i metodi terribili dei catechisti.

    La realtà dei fatti VISIBILE a chi non sia cieco è che gli ALtari in Cammino sono spariti! Sostituiti da "mense ebraiche", con Menorah e Hannukkiah. Questo è visibile e innegabile, Padre! Come innegabile è anche l'uso improprio dei libri liturgici fatto almeno fino alla Lettera del Culto Divino.
    Innegabile anche il metodo devastante di pressione psicologica usato dai catechisti. E la sostituzione di questi alla guida del popolo, al posto dei preti.

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  19. Steph,
    fai quello che credi opportuno

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  20. Ragazzi! ATTENZIONE! GAUDIUM MAGNUM!

    Guardate qua cosa mi manda il Vis del Vaticano!

    "PRESENTAZIONE ESORTAZIONE POSTSINODALE SULL'EUCARISTIA

    CITTA' DEL VATICANO, 6 MAR. 2007 (VIS). Martedì 13 marzo, alle ore 11:30, presso la Sala Stampa della Santa Sede, avrà luogo la Conferenza Stampa di presentazione dell'Esortazione Apostolica Postsinodale "Sacramentum Caritatis" sull'Eucaristia fonte e culmine della vita e della missione della Chiesa. Alla Conferenza Stampa interverranno il Cardinale Angelo Scola, Patriarca di Venezia, Relatore Generale all'XI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi (ottobre 2005) e l'Arcivescovo Nikola Eterovic, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi.

    OP/ESORTAZIONE APOSTOLICA EUCARISTIA/... VIS 070306 (90)"

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  21. Grazie Steph,
    finalmente!

    mi associo alla tua lode

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  22. ragazzi quanto tempo sprecato.....invece di andare a lavorare nelle parrocchie......

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  23. quanto ai vescovi di terra Santa tutto sta a capire cosa significa: "una parrocchia una eucarestia"; se vuol dire che amano il loro rito e non ne vogliono provare altri, ci si può anche adattare e mettere d'accordo

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  24. Ma questo neocatt sta dicendo le cose come stanno veramente

    "il loro rito"????
    "provarne un altro"????

    Ci rendiamo conto cosa significa?

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  25. RITO ....RITO....RITO......HE HE HE SORPRESA...............!!!!!!!!!!

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  26. mi hai letto nel pensiero mic...il fatto stesso di definire 'loro' rito la messa, mi sembra che evidenzi in maniera chiara la distanza tra l'eucarestia neocat e quella dei cristiani della domenica, per dirla alla loro maniera
    G. (fan del 'loro' rito)

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  27. "Sacramentum Caritatis". Anch'io ringrazio il Signore per l'uscita di un tale documento, ma non esulto ancora pienamente, non conoscendo l'effetto che avrà nella prassi neocatecumenale.

    La speranza non muore, ma anche i dubbi restano, e sono tanti.

    Nel frattempo, nelle nostre parrocchie Neocat. si procede alacremente verso la PASQUA DI DIVISIONE e di DISPERSIONE. COME SEMPRE!

    "Sacramentum Caritatis"? non mi pare!

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  28. Di nuovo lui, l'anonymous
    di ieri che a un certo punto
    mandava i messaggi in bianco!
    Ci sei mancato.
    Dai sparaci la tua dose quotidiana
    di insulti.

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  29. stai raffinando le tecniche?
    ti avevo sottovalutato

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  30. Eh sì... Io me ne sono reso conto.. Anche se dopo... INFATTI ME NE SONO ANDATO DAL CAMMINO!

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  31. Rispondevo a questa domanda di Mic: "Ci rendiamo conto cosa significa?"

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  32. Vorrei dire a chi si firma:

    "kiko" ha detto...
    ragazzi quanto tempo sprecato.....invece di andare a lavorare nelle parrocchie...... "

    Primo,che Kiko non "dice", ma "urla" come i lupi cantabrici;

    secondo, che noi nelle nostre parrocchie ci andiamo, preghiamo e soffriamo a causa della situazione anomala creata da voi "lupetti"!

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  33. Ovviamente questa parte è considerata solo aria fritta, giusto? "Auspico, pertanto, che i Fratelli nell'Episcopato valorizzino e aiutino - insieme con i loro presbiteri - quest'opera per la nuova evangelizzazione, perché essa si realizzi secondo le linee proposte dagli iniziatori, nello spirito di servizio all'Ordinario del luogo e di comunione con lui e nel contesto dell' unità della Chiesa particolare con la Chiesa universale."

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  34. Magari il Cammino rispettasse gli Statuti...!Magari!

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  35. OPS...PECCATO CHE A NOI CI INVIA IL PAPA.....IDIOTA

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  36. Meno male anonimo! Il sottoscritto idiota ti invita ad ascoltare TUTTO l'insegnamento di quello che dici che vi invia...

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  37. muto imbecille......non sai accettare la sconfitta

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  38. ma sconfitta de che?

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  39. A Mic,
    ti consiglio di non cancellare nulla delle sapienti parole di GOSSIP .

    Lascia che "espanda" tutto il suo sapere "copia e incolla". Se è davvero un neocatecumenale, c'è di che vergognarsi da parte loro, e se non lo è, lascia che si sfoghi...se non sa fare altro!

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  40. Ultimissime di settembre:

    Ci perviene da un nostro collaboratore la circolare per l'inizio del nuovo anno pastorale in una Parrocchia neocatecumenale. Il testo originale è stato da lui integrato - ne abbiamo differenziato il colore - con la traduzione in chiave neocatecumenale:

    GIORNATA PARROCCHIALE - Domenica 24 settembre 2006

    Carissimo/a,
    all'inizio del nuovo anno pastorale desideriamo (KIKO ed Io, suo servo devoto e parroco di questa gloriosa parrocchia neocatecumenale) trovarci insieme (noi delle Comunità neocatecumenali) in una "Giornata parrocchiale" (nel senso di parrocchia neocatecumenale) per ringraziare il Signore e chiederGli l'aiuto necessario per bene operare secondo la Sua Volontà (e, soprattutto, secondo i dettami di Kiko, nostro Signore e padrone assoluto) e "ravvivare la fede nelle nostre comunità (Neocatecumenali!) e cercare di risvegliarla, o suscitarla, in tutte le famiglie... (che ancora non hanno ascoltato il Verbo di Kiko) mettendo in primo piano l'educazione alla fede delle nostre generazioni...(dei figli dei neocatecumenali che, per colpa dell’onnipresente demonio e con l’aiuto della nostra testimonianza kikiana , l’hanno persa) scoprire la bellezza e la gioia della fede" (“solo una nuova estetica salverà la Chiesa”, come dice Kiko e) come ci ha detto il Santo Padre nel discorso di apertura del Convegno ecclesiale diocesano dal titolo significativo: "La gioia della fede e l'educazione delle nuove generazioni". (Impariamo a cantare a voce sempre più alta, a fare la danza ebraica intorno alla MENSA, a suonare lo shofar e le chitarre e ad insegnare tutto ciò ai nostri giovani).

    Mons. M. P., (ignaro del trabocchetto che gli abbiamo preparato) segretario generale del Vicariato e coordinatore anche del Convegno diocesano, ci aiuterà a capire e a tradurre per la nostra parrocchia (totalmente neocatecumenale) il "Programma pastorale 2006-2007" (Penserà poi Kiko, col suo annuale annuncio di Avvento e di Pasqua a confermarci nel nostro Cammino di fede e a correggere eventuali errori o arbitrii diocesani).

    Prepariamoci alla "Giornata parrocchiale" (è un’occasione speciale per far vedere al rappresentante diocesano chi siamo e quanto valiamo noi del Cammino!) leggendo e approfondendo il "Programma pastorale 2006-2007" che trovate a vostra disposizione presso la portineria della parrocchia. Un invito particolare ai membri del CPP (tutti neocatecumenali, ad eccezione dei pochissimi che servono a fare numero, ma contano quanto il due di picche!), del CPAE e gli appartenenti delle associazioni, gruppi e comunità religiose (quattro gatti, come sopra, sempre gli stessi che vanno da un gruppo all’altro e che sono in via di estinzione, a causa dell’età avanzata e per opera del nostro pluridecennale intervento atto a smantellare le vecchie strutture per inserire nella parrocchia lo spirito nuovo del carisma di Kiko, Carmen e del dormiente padre Mario Pezzi) e cnc, (visto come siamo umili – e furbi! – prima gettiamo fumo negli occhi e la diamo da bere con parole come “associazioni” , “gruppi”, e “comunità religiose”, poi veniamo noi “cnc” - una piccola sigla da passare quasi inosservata - ma invece saremo numerosi, loquaci, accattivanti e tutto ciò che voi sapete bene, tanto da dare a Mons. P. l’impressione di una testimonianza di vitalità parrocchiale e di fede adulta) che attendo numerosi alla "Giornata parrocchiale" con una breve relazione sulla vita dello scorso anno e proposte per il nuovo. (Tutto si svolgerà secondo il più stretto stile neocatecumenale, con testimonianze di conversione, canti kikiani inchitarrati, apparente disponibilità ad accogliere le direttive del Papa e dei Vescovi, e tutto ciò che ben sappiamo fare in queste occasioni. Canteremo la gloria di Sion, diremo le nostre meraviglie! Facciamogli vedere chi siamo a questo Monsignore! Gli altri, poveretti, non avranno neppure il coraggio di fare una sola domanda mentre noi potremo dimostrare di essere una parrocchia eccezionale)

    In questo anno 2006-2007 noi religiosi sacramentini celebriamo 150 anni di vita della nostra Congregazione religiosa. Perciò anche nella nostra parrocchia approfondiremo maggiormente il Sacramento dell'Eucaristia (Niente paura! Noi saremo sempre gli stessi, quelli che per decenni hanno seguito le catechesi di Kiko ed hanno impresso nel loro cuore quelle sue parole ineffabili: “Io sempre dico ai Sacramentini che hanno costruito un tabernacolo immenso: se Gesù Cristo avesse voluto l’Eucarestia per stare lì, si sarebbe fatto presente in una pietra che non va a male” (Orientamenti alle équipes di catechisti per le catechesi dell’annuncio, pag. 349) . Capito l’antifona? Organizzeremo qualche “adorazione”, naturalmente metteremo anche i tappeti, useremo l’incenso e canteremo i nostri canti, soprattutto il canto delle dimore! Se così vogliono, così sia! Il nostro Cammino “val bene un’adorazione!”. Ciò che importa è che Kiko ci ama ed è sempre con noi! Carmen ci protegge dagli assalti del nemico e don Mario Pezzi sembra che dorma, ma la sua mente è una fucina d’idee nuove!

    Affidiamo a Maria, che veneriamo con il titolo di Nostra Signora del SS. Sacramento ( anche se alla maggior parte di voi è sconosciuta, non essendo stata dipinta da Kiko e non avendo il volto di Carmen) e a S. Piergiuliano Eymard (forse non lo avete mai sentito nominare, è vissuto prima di Kiko e i suoi scritti non hanno certo raggiunto la popolarità delle opere di Kiko, come i suoi CD, le catechesi, i discorsi che ha fatto al Papa e...dulcis in fundo, la costruzione della Domus Galileae! San Piergiuliano, poverino, era uno che voleva venire a Roma perché per lui Roma era il Papa! Neanche conosceva il Vaticano, mentre Kiko col papa ci mangiava e in Vaticano Carmen ci dormiva!). il nostro desiderio e impegno di essere sempre più apostoli dell'Eucaristia in questo mondo che cambia e che sempre più ha bisogno del "pane" che è e dà la Vita eterna.

    Con riconoscente affetto vi auguro ogni bene nel Signore (con tutti voi ci incontreremo ogni sabato notte per celebrare l’Eucarestia come Kiko comanda, tra di noi, seduti, serviti dal Signore. Gli altri non li prendiamo neanche in considerazione, sono poveri cristianucci della domenica che non hanno mai sentito il sacro Verbo di Kiko e Carmen e che ci servono solo in queste occasioni, quando dobbiamo dire che in parrocchia ci sono tante realtà vive, così ci lasciano in pace).

    il parroco
    P. ....

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  41. QUESTA E' ROBA VOSTRA VERO?

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  42. Inserisco alcuni link, come annunciato, dell' Arte Sacra Cattolica e dei Simboli Cattolici, psecialmente l'Altare del Sacrificio.

    Altare della Basilica Lateranense (ecco la vera bellezza che Salva!!)

    Cattedra e Abside

    Altare di San Pietro in Vaticano

    Altare San Lorenzo Fuori Le Mura - Con la Statua della Santissima Vergine Maria

    ...

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  43. UN MIO PARROCCHIANO MI HA SEGNALATO IL VOSTRO SITO:
    ALLORA DITEMI COME VI SIETE PERMESSI DI FARE UNA COSA SIMILE,IO SONO IL PARROCO CHE HA SCRITTO QUELLA LETTERA, LA RICONOSCO, E NON TOLLERO IN NESSUN MODO L'INTERPRETAZIONE PARTIGIANA CHE GLI E' STATA DATA.
    VI FACCIO PRESENTE CHE LA COSA VERRA' SEGNALATA PERSONALMENTE AL CARDINAL RUINI DA ME E CHE NON TOLLERERO' PIU' UN COMPORTAMENTO SIMILE. ALMENO ABBIATE IL CORAGGIO DI USCIRE ALLO SCOPERTO. DON PAOLO

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  44. E DATEMI IL VOSTRO E-MAIL PER ENTRARE IN CONTATTO IN FORMA PRIVATA

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  45. NON STO SCHERZANDO!

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  46. Ricevuto,Fabrizio!
    Come vedi, non cancello.

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  47. Caro Don Paolo. Carissimo Padre. Condivido che se davvero lei è l'autore di quella lettera che è stata IRONIZZATA con le frasi tra parentesi, può essere infastidito.
    Quando ne parlarà con il Vicario del Papa, può cortesemente dirle anche che le sue disposizioni mandate via lettera il Cammino le ha tranquillamente ignorate? Grazie.

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  48. stefano....guarda che so chi sei....

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  49. Benissimo. Non mi nascondo affatto.
    Siamo per caso in un contesto mafioso? :-)

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  50. no caro fiorellino..... ma adesso ne parli a ruini con me...saluti a s. alberto....

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  51. vi saluto che ho la messa.....ciao a presto.

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  52. Magari Padre... Ma pensi che il Cardinale non conosca le controversie legate al Cammino?

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  53. certo...e malgrado quello che dite viene 4 volte l'anno al redemptoris....comunque quello che scrivi....e(TUTTO)quello che hai scritto lo leggiamo io te e ruini.....bello no?
    addio

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  54. Meno male! Visto che siamo anche noi cattolici e siamo allo stesso modo sotto le sue cure, ascolterà degnamente anche la nostra voce..

    La pace sia con te.

    RispondiElimina
  55. guarda che non scherzo!! e non chiamarmi padre......

    RispondiElimina
  56. E soprattutto constaterà COME sono arrivato ad uscire dal Cammino. E LA MIA BUONA FEDE NEL CREDERE SINCERAMENTE NELLA INGENUITA' E GENUINITA' DEL CAMMINO... Prima di uscirne.. DOPO LO SHEMA'..

    RispondiElimina
  57. Un Sacerdote come dovrebbe chiamarsi?

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  58. vedo che di cammino ne hai fatto parecchio......ma vattene satana

    RispondiElimina
  59. Non so chi abbia commentato quella lettera e non conosco don Paolo, ma faccio i miei complimenti al commentatore perché le sue parole illustrano una realtà conosciuta e conoscibile. Non capisco come la VERITA'possa irritare un uomo di chiesa! Non è la Verità che ci farà liberi?

    Ringrazio comunque don Paolo per aver postato questa lettera che non conoscevo e lo invito a confutare il commento se pensa che non risponda a verità.

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  60. Lo farò. In questo dialogo ho capito perfettamente se c'era la misericordia di Cristo.

    RispondiElimina
  61. "CONFUTIAMO TUTTI ASSIEME DA CAMILLO"....TRANQUILLI.
    A PRESTO

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  62. Eh no. Devo "andare retro", giusto Padre? Satana da Ruini? Non credo si possa fare. No?

    RispondiElimina
  63. Ma ne sto in disparte a cercare il dialogo con chi lo vorrà. Meno male che lo scritto rimane. E chi vuole intendere intenderà.

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  64. P.S. caro stefano fiorelli o come ti chiami....carino che sul tuo blog hai inserito il tuo segno zodiacale.....veramente da uomo di fede...complimenti.
    e se incontri un gatto nero che fai....le corna o ti dai na grattatina????

    RispondiElimina
  65. MIC

    per favore
    occorre cancellare tutta questa zavorra che fa perdere il filo del discorso.

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  66. Caro Padre. Il Blog è di origine USA e il segno lo mette in automatico quando inserisci la data di nascita..

    RispondiElimina
  67. Stefano,ma pensi che se fosse veramente un sacerdote,ingiurierebbe la sua stessa tonaca con questi stili acrimoniosi e insolenti?

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  68. Francesco... Fammi stare al gioco, no? :-)

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  69. cari blogger, sono un ex neocatec. e sto seguendo il vostro blog da 2 settimane...+o-...
    ma leggendo la mistificazione che avete fatto di questa lettera mi è parso che state usando i loro stessi mezzucci.
    quella lettera ha tutt'altro senso, e voi ne avete stravolto il significato. non vi sembra di giocare sporco? spero vi ravvediate e provate ad usare mezzi puliti.
    nicola

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  70. Scusate ma con tutti questi anonymous che cercano di ostacolare non si capisce piu' niente, questa storia della lettera e
    vera o una bufala per seminare zizzania?

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  71. Chi ha postato quella lettera
    si conosce o no?

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  72. messaggio di newgold69

    caro collega (mi limito a questo tittolo e non confratello, perché dare del satana a uno è oltremodo fuori dalla tua essenza di prete e pastore) io più che arrabbiarmi mi vergognerei. noi preti dobbiamo essere i primi che contestano il cammino per le sue errate formulazioni dottrinali, per la sua prassi liturgica sincretistica e per tutti gli altri errori, molto gravi che contiene e che continua a propinare. dobbiamo esser i primi a vivere e proclamare e difendere la verità, anche a costo di perdere la faccia e la vita...

    ragiona con la tua testa, sii onesto con i tuoi superiori, studia o ripassa ciò che hai studiato, leggi con onestà tutto ciò che ha scritto e ordinato la santa sede... e lascia perdere il cammino e fai fino in fondo il tuo dovere di parroco.

    non lasciarti corrompere e comprare. non fare il giuda!

    sii onesto, sii prete, sii parroco di tutti, vinci l'eresia e la tentazione, vivi nella chiesa, vivi per la chiesa. non per kiko

    don newgold69

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  73. O questo e' un piu' raffinato trucco
    per gettare discredito sul blog?
    Mic per favore fai chiarezza

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  74. a mic mi sa che già gli ha telefonato ruini.....

    RispondiElimina
  75. Dopo la "grattatina" di Paolo, capisco anch'io, caro Francesco, che qui si parla a vanvera!
    Ma un po' di serietà, per favore,soprattutto quando ci si presenta in quel modo altisonante!

    Caro don Paolo, perché fa il cognome di Stefano e non ci dice il suo? Lo faccia almeno per la par condicio, altrimenti qui ci si resta male un po' tutti!

    Ironizzare sul segno zodiacale, poi...le pare bello?
    Scommetto che è proprio lei l'anonimo che cerca di infastidirci con i suoi lunghi post.

    Si presenti col suo nome e cognome e, se crede, ci dica anche a che tappa è dell'interminabile Cammino.
    Questo ci aiuterà molto, in vista dell'incontro col Cardinale.

    RispondiElimina
  76. Pascalone 'O Guiercio6 marzo 2007 18:59

    A tutti i neocatecummeni del mondo

    Attenzione...attenzione...battaglione...
    Nui simm 'a crema de Ccristiane.
    Nui simme i veri cristiane!

    Tutti gli altri song sfaccimm...!

    RispondiElimina
  77. Nicola,
    ma sei sicuro di essere uscito dal Cammino? Da come parli, mi sembra che tu ci sia dentro fino al collo!
    Rileggiti il commento, per favore, e rifletti, se puoi.

    RispondiElimina
  78. Pascalone 'O guiercio6 marzo 2007 19:02

    AVVISE

    DOMANI SERA A FORCELLA FACIMM NA MISSIONE POPOLARE NEOCATECUMMEN:MOZZARELLA E PIZZETTE PE TUTT. TIE'!
    A TUTT GLI INVIDIOSI!

    RispondiElimina
  79. i nc si sentono mancare la terra sotto i piedi? come mai se siete così sicuri nella mia parrocchia andate dicendo che il parrocovi ha gentilmente "richiesto " di animare la celebrazione Eucaristica una domenica al mese?E che il Papa lo ha richiesto a tutti gli altri gruppi della nst parrocchia e che gli altri non ubbidiscono. Vedete come stravolgete gli indirizzi del Papa!Satana vi si sta lavorando bene bene (si vede anche da ciò che scrivete). E poi non è detto che chi fa parte di un gruppo, di un'associazione o di un movimento abbia una messa in particolare a cui partecipare. Le messe di parte o griffate non ESISTONOOO. Se serve per un servizio, va bene ma le passarelle lasciamole fare ai Trussardi, Ferrè, Valentino...di cui amate tanto la firma sui regali!!! che fate.
    Che la pace del Signore vi rassereni.

    RispondiElimina
  80. PANEM ET CIRCENSES

    Ecco come si possono sintetizzare i neocatecumenali: gli si propina qualcosa per tenerseli buoni. Gli si fa credere di essere la vera Chiesa (panem) e gli si permette qualsiasi variazione liturgica (circenses). Al resto ci pensano i giochi al Colosseo organizzati dall'Imperatore (le catechesi di Kiko) per tener buono il popolino e così non pensa più a se stesso (atteggiamento critico, in senso positivo, e non si pone in modo obbiettivo davanti ai problemi del mondo e della società).

    Un psicologo

    RispondiElimina
  81. A proposito avvisatemi quando ci sarà l'incontro con il Cardinale perchè desidero esserci anch'io per confessare che non ci sto ai molti sopprusi di questi fratelli, riguardo all'uso trentennale delle sole sale praticabili della parrocchia (anche se il parroco è costretto a concedervele, lui non può usare in esclusiva ciò che appartiene all'intera comunità parrocchiale), sale che oltretutto avete rovinato con il vostro copia incolla di pezzi kikiani, non ci sto ad essere minacciata attraverso le frasi della Bibbia, non cisto a vedere la pastorale unicamente gestita da voi con un contratto esclusivo...e un fare intimidatorio (da caporalato)
    Ma che ecclesialità è questa?

    RispondiElimina
  82. Mi meraviglia molto come dopo le parole con cui il Papa una settimana fa ha messo a punto la questione neocatecumenale e dopo la lettera dei vescovi di Terra Santa non ci si preoccupi più di tanto a dire una parola chiarificatrice e ufficiale sull'intera situazione.

    Ciò danneggia non solo la Chiesa in sè,ma anche gli stessi neocatecumenali "comuni" i quali in questo momento dovrebbero essere disorientati se non fossero altamente plagiati dai loro mitici iniziatori.

    Si attende forse che altre ambiguità spaccino per elogi le correzioni eloquenti ricevute dal Cammino nella scorsa settimana o che altra confusione si sovrapponga a quella già esistente?

    E i vescovi,i sacerdoti non hanno il dovere di chiedere chiarimenti in tal senso?

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  83. Effettivamente...

    dopo i pronunciamenti recenti del Papa e degli autorevoli ordinari di Terra Santa,il mondo cattolico si chiede ormai con angoscia quale sia la sorte del "dilemma" neocatecumenale.
    Preghiamo che presto possa giungere una risposta chiarificatrice.
    Ammesso che quelle autorevolmente pervenute nei giorni scorsi non lo siano già!

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  84. Steph,

    se ti convoca il cardinale, saremo con te!

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  85. Capisco la reazione del sedicente Don Paolo, se davvero è lui che ha scritto quella lettera.

    Ma non tiene presente che i commenti di quel suo parrocchiano potrebbero essere sottoscritti tranquillamente da tutti gli altri appartenenti alle parrocchie di Roma, d'Italia e del mondo in cui si sono insediati i neocatecumenali.

    E forse sarebbe il caso cominciasse a porsi qualche interrogativo. Mi chiedo perché sono così maestri a far mettere gli altri in discussione e poi gli unici che non si mettono mai in discussione sono loro?

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  86. Dice Nicola:

    "ma leggendo la mistificazione che avete fatto di questa lettera mi è parso che state usando i loro stessi mezzucci."

    mi spiace che la vedi così: noi non abbiamo fatto nessuna mistificazione, ci siamo limitati a pubblicare una lettera di un parrocchiano pervenuta direttamente alla nostra redazione del sito e non puoi non tener conto che le sue osservazioni, come già detto, sono sottoscrivibili da chiunque abbia esperienza di parrocchie neocatecumenali.
    Quindi nessuna mistificazione e nessun mezzuccio. Se mai una forma di 'informazione corretta' attraverso una tanto garbata quanto schietta e intelligente ironia

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  87. mi associo pure io... a fe casein a Roum!!!!!!

    RispondiElimina
  88. Mi piacerebbe associarmi
    ma per distanza geografica posso
    essere con voi solo moralmente.
    La cosa pero' dai toni che ha preso
    mi sa di burla.
    Ma dai, "adesso ne parli con Ruini insieme a me"?
    Stephanos quarda che mando io dal preside!

    RispondiElimina
  89. ti mando io dal preside!

    RispondiElimina
  90. IERI PARLAVATE DI MIGLIAIA DI POST.....
    MIC
    VIATOR
    STEFANO
    E GHERARDO....A ME RISULTA CHE SIETE IN 4........O VOLETE CONSIDERARE ANCHE NOI ANONIMI(NON MPIù DI VOI) CHE CI DILETTIAMO A LEGGERE LE STRONZATE CHE SCRIVETE EVIDENTEMENTE PERCHè NON AVETE NULLA DA FARE????
    ED IL BELLO è CHE LA MAGGIOR PARTE DI VOI SONO PRETI.......MAMMA MIA....SE PASSATE IL GIORNO AL PC.....CHE FINE FARà LA CHIESA????????

    RispondiElimina
  91. Che importanza ha quanti siamo?
    l'importante è quello che diciamo...

    RispondiElimina
  92. ANONOMO, hai idea di quanta gente è uscita dal Cammino Neocatecumenale e frequenta questo blog?

    La cifra,se te la dicessi,ti spaventerebbe.

    Npn rendi un bel servizio al Cammino Neocatecumenale minimizzando il numero e la qualità delle posizioni critiche verso di esso,così come siete soliti fare persino nei confronti dei pronunciamenti ufficiali della Chiesa critici verso di voi.

    Se siete riusciti a spacciare per elogi sperticati presino la lettera di Arinze,il discorso del Papa del 22 febbraio scorso nonchè la lettera dei vescovi di Terra Santa,non ci illudiamo possiate capire la portata e il significato di coloro i quali,come noi,in questo o in altri siti,manifestano apertamente e coscientemente le loro riserve nei confronti del Neocatecumenato.

    E bada bene:non abbiamo nulla da guadagnare.Siamo spinti unicamente dal desiderio di vedere chiarezza all'interno del Cattolicesimo e di non vedere spacciato il Concilio Vaticano II e la sua ricchezza ancora inesplorata(finora in gran parte solo saccheggiata e strumentalizzata da molti)nella loro giusta dimensione,che non è quella di spartiacque tra una fantomatica "vecchia"chiesa sacramentale e burocratica e un'altrettanto fantomatica "nuova" chiesa carismatica.

    La Chiesa di Cristo è stata ed è e sarà Chiesa e basta.E nessuno può avocare a sè il diritto di trasformarla arbitrariamente,di strumentalizzarla o di modificarla.

    O,peggio,di distruggerla!

    Che poi siamo in 4,in 44 o in 4444,ciò ti deve preoccupare molto poco!

    RispondiElimina
  93. Caro Francesco, quoto tutto il post di "Neocatt" di ieri:

    "quanto ai vescovi di terra Santa tutto sta a capire cosa significa: "una parrocchia una eucarestia"; se vuol dire che amano il loro rito e non ne vogliono provare altri, ci si può anche adattare e mettere d'accordo"

    Comprendi che forse senza rendersene conto ha detto una cosa gravissima, che poi è stata sommersa dallo tsunami dei soliti 'disturbi'? Questa è la loro verità e riguarda l'Eucaristia che chiama "loro" rito.
    E' per questo che il Papa ha promosso anche la "Sacramentum caritatis" che tra posco conosceremo.

    Tenendo però conto che tutti i papi, insieme alle NORME hanno loro rivolto pastorale accoglienza che normalmente si esprime in elogi, e loro solo quelli vedono e strumentalizzano, sarebbe forse ora che il Papa, oltre a prescrivere alcune cose ne VIETASSE espressamente delle altre... ma poprio nel senso di vietare qualcosa a qualcuno: tipo "la vostra celebrazione nella chiesa è PROIBITA perché non è un sacramentum caritatis", se è fulcro di una divisione come quella che stiamo sperimentando sulla nostra pelle

    RispondiElimina
  94. Dice Francesco:

    "La Chiesa di Cristo è stata ed è e sarà Chiesa e basta. E nessuno può avocare a sé il diritto di trasformarla arbitrariamente, di strumentalizzarla o di modificarla.

    O, peggio, di distruggerla!"

    e QUALCUNO ha il sacrosanto DOVERE di impedirlo!!!!!

    RispondiElimina
  95. L'eucaristia e' il punto centrale
    insieme alla natura gnostico-settaria
    di tutta la struttura neoc. organizzata a gradini e che culmina negli scrutini.
    Cosa comporta quel tipo particolare di celebrazione eucaristica? E come le forme
    della celebrazione riflettono il modo in cui l'eucaristia viene concepita e
    trasmessa tramite le catechesi agli aderenti?
    Cosa realmente si celebra con il ballo
    attorno alla mensa, il corpo e il sangue di cristo o solamente si autocelebra la comunita'?
    Non sono questioni di poco conto
    c'e' la distanza che percorre tra un rito religioso cattolico e un rito distintivo autocelebrativo settario.

    RispondiElimina
  96. Sono d'accordo totalmente con Mic. Sia con la sua considerazione sulla gravità di quel pensiero dell' "anonimo", sia con quella inerente il Santo Padre.

    E' giunto il momento di VIETARE signori miei..

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  97. Sono d'accordo con te anonimo. "./././", anche io. :-)

    RispondiElimina
  98. Quelle parole dette dall'anonimo neocat sul "loro rito" e "nostro tito neocat" in relazione alla lettera dei vescovi di terra santa sono il frutto di una mistificazione che c'è nel cammino: il cammino da tempo sta tentando di entrare nella chiesa ortodossa, e in terra santa nelle parrocchie cattoliche di rito orientale, perchè, secondo Kiko,c'è affinità tra i neoc e gli ortodossi perchè entrambi hanno in comune le celebrazioni fatte con molta cura.
    Vedrete che problema verrà fuori con nil patriarcato di Mosca quando sarà chiaro che i sacerdoti del RM di Varsavia studiano russo per andare a fare proselitismo in terra ortodossa!
    Evidentemente per Kiko basta fare una messa di due ore per pretendere che gli ortodossi si innamorino del cammino.

    RispondiElimina
  99. Come? Affinità tra Ortodossi e il Cammino? Questa è bella.

    Sarebbe "divertente" vedere un Ortodosso davanti alla Mensa di Kiko invece che all'altare della Santissima e Divina Liturgia, messo nei Presbiteri Ortodossi che sono separati dal Popolo da un ciclo di Icone, perchè l'accesso al Luogo Santo può essere fatto solo dai COnsacrati al Sacerdozio...
    Sarebbe bello vedere anche come reagirebbero ai canti e le chitarre...
    In realtà già lo so perchè ho un amico greco-Ortodosso.. :-)

    RispondiElimina
  100. ...Che è venuto al mio Matrimonio NeoCat... Le suo osservazioni sono state molto, diciamo così, "stupite"..

    RispondiElimina
  101. Da quel che dice Illusen, kiko vanta affinità con gli ortodossi per la 'cura' nella celebrazione. Possibile che si possa confondere così platealmente la "forma" con il "contenuto"?

    RispondiElimina
  102. Cara Illusen,

    non sai quanto può essere deleteria per la Chiesa la vellità di 'proselitismo' in terra ortodossa. E' proprio quello che rende così difficili i rapporti che il Papa sta cercando di intessere con tanta cura e prudente e rispettoso dialogo... Poi arriva kiko col suo cammino che si spaccia per cattolico e butta tutto a mare...
    Ma lo sapranno in Vaticano???

    Ricordate l'increscioso episodio del suo tentativo fatto direttamente con Kirill a Mosca, senza nemmeno consultare la Santa Sede? E' un cane sciolto che oltretutto manca di pruddenza!

    RispondiElimina
  103. Quello che è strano e che rende difficile il dialogo con i nc è che nessuno sembra capire la gravità di formare comunità con ortodossi, magari ormai scristianizzati senza prima prendere accordi con la loro chiesa di origine.
    Evidentemente il concetto di vescovo-chiesa locale , anche se ortodossa, non è passato. E' vero che formalmente c'è sempre un vescovo che chiama il cammino, ma come nel caso della terra santa so che le comunità erano malviste già 10-15 anni fa, mentre a noi raccontavano che la liturgia bizantina andava d'accordo con il 'rito neocat' e che se c'erano problemi erano di natura politica (tipo problemi tra Vaticano, ebrei e arabi)

    RispondiElimina
  104. Per restare nel tema...

    Cosa passa sotto il segno di una nuova evangelizzazione?

    Certamente molte situazioni problematiche.

    Ce n'è una però che forse non abbiamo mai evidenziato interamente e che è estremamente importante:

    MOLTI SACERDOTI,PUR NON FAVOREVOLI AL CAMMINO NEOCATECUMENALI ,O COMUNQUE CHE NON SENTONO LA NECESSITA' DI ESSO NELLE LORO PARROCCHIE, PER ACCONTENTARE I LORO VESCOVI PARTIGIANI DI ESSO(Forse sarebbe più esatto dire: per non mettersi in urto con i loro vescovi) SONO COSTRETTI AD ACCOGLIERLO NELLE LORO PARROCCHIE ED A SOTTOSTARE ALLE NOTE ANGHERIE PSICOLOGICHE E PRATICHE DI CUI SONO PROTAGONISTI I NC QUANDO SANNO DI AVERE DALLA LORO PARTE IL VESCOVO.

    CI RENDIAMO CONTO DI QUANTI SACERDOTI DEVONO SOTTOSTARE A TALE STATO DI COSE E,SPESSO,RINUNCIARE AD ESPRIMERE UNA PASTORALE COMPLETA NELLE LORO PARROCCHIE?

    A DIR POCO, ANCHE QUESTA E' UNA VERGOGNA INTOLLERABILE!!!

    RispondiElimina
  105. Sto leggendo questo blog e se prima intuivo che i nc sono pericolosi per le tante cose da loro dette e fatte, adesso capisco che non sono solo fondamentalisti quelli della mia parrocchia, ma... sono tutti così!E' spaventoso! E' come avere un cancro e non trovare una chemioterapia che funzioni.
    La mia amica da quando li frequenta mi continua a dire che il marito è posseduto dal diavolo perchè non vuole seguirla nel cammino ,anzi a volte predica. Allora lei non sente più quel trasporto di prima e fa di tutto per dormire in un altro letto.

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  106. Perchè in questi giorni i neocatecumeni vanno dicendo che il Papa, per la quaresima li ha mandati ad evangelizzare (e questo vul dire appendere pesi, e pure molto pesanti, sulle spalle delle persone che incontrano o vogliono incontrare)? E' vero? E poi uno di questi neocatecumeni mi ha detto che il Papa lo ha chiesto a tutti i movimenti e gruppi. Io faccio parte di una delle tante aggregazioni laicali ma , pur tenendo da conto che siamo sempre chiamati all'evangelizzazione,non sappiamo, almeno per quanto ci riguarda che il Papa per la quaresima ci ha chiesto questo. Voi ne sapete qualcosa?
    Da noi ci sono diversi testimoni di geova che fanno questo e spesso le famiglie non ricevono o addirittura gli dice di andar via , anche quando si presentano i neocatecumeni.

    RispondiElimina
  107. Cara Clelia
    ci stai portando un'altro esempio
    di come il Cammino Neocatecumenale
    nonostante la propaganda a suon di famiglie missionare e con figli numerosi,
    in realta' non si pone affatto al servizio della famiglia, ma vuole la famiglia al servizio del Cammino. Quando questo non e' possibile perche' uno dei coniugi non e' d'accordo si insinua nel rapporto fino a disgregare il nucleo familiare. I casi in cui questo avviene sono tanti e visto che le testimonianze come la tua stanno aumentando vertiginosamente mi domando se si puo' ancora tollerare tutto cio' e se non sia COLPEVOLE la lentezza con cui chi di dovere si occupa del problema.
    Altro che saggezza e non anticipare i giudizi come Ruini invitava a fare don
    Zoffoli. Qui si sfasciano le famiglie e nessuno se ne frega!!!!!!!!!!

    Poi quando c'e' in gioco il potere temporale (in politica) si fa finta di preoccuparsi delle famiglie.

    Davvero cadono le braccia di fronte alla lentezza delle gerarchie.
    Gli anni passano ma e' anche vero che la strafottenza ai richiami che pur tardivi ci sono stati e' ormai intollerabile
    e se e' possibile e' perche' molti continuano a esserne complici


    Scusate lo sfogo

    RispondiElimina
  108. Caro Francesco, io sono in un momento di abbattimento. Come è possibile che siamo arrivati a questa situazione? Mi sento allo sbaraglio! Ho bisogno di un aiuto. Della certezza e fermezza dei Pastori.

    E' una situazione terribile. Abbiamo bisogno di certezza e Verità. E di Misericordia vicendevole.. Non si può andare avanti così...
    Magari potessi parlare con Ruini o col Santo Padre!

    RispondiElimina
  109. Caro Br... I neocatecumeni non sono stati inviati dal Papa ma danno seguito ad una iniziativa del fondatore Arguello

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  110. Caro Stephanos,con tutto il rispetto per il porporato,ma credo perfettamente inutile parlare con Ruini,almeno per due ordini di motivi:

    .il primo è che Ruini,quanto prima,sarà sostituito da Mons. Bagnasco(che conosco solo di nome) sia come presidente della CEI sia forse anche come vicario del Papa per la diocesi di Roma;

    .il secondo - ben più grave - è che quand'anche si potesse parlare con Ruini,non si approderebbe a nulla.E' stato lui che ha stigmatizzato pesantemente e con termini discutibili l'opera del suo confratello don Enrico Zoffoli,di felice e santa memoria.
    Pensi che se ha avuto il coraggio di zittire in modo inqualificabile don Zoffoli,a suo tempo,oggi esiterebbe a zittire un semplice laico che si pone il problema dell'integrità della Chiesa davanti al "fenomeno" neocatecumenale?

    Per il resto,coraggio!
    Siamo tutti stupiti,angosciati e sorpresi dai silenzi così assordanti delle gerarchie ecclesiali davanti ai soprusi neocatecumenali nelle diocesi e nelle parrocchie:uniche voci fuori dal coro,chiare e ferme,malgrado i tentativi di offuscamento da parte dei diretti interessati,nei confronti dei neocatecumenali quella del Papa,anche per bocca e penna di Mons.Arinze,e quella dei vescovi di Terra Santa.

    Per il resto,quando non c'è stata o non c'è "complicità" c'è solo silenzio accidioso.

    Sursum corda,proviamto in tantissimi ormai le sensazioni che stai provando tu.

    RispondiElimina
  111. E le proviamo perchè davanti allo "strapotere" alla vanità parolaia e reclamistica dei neocatecumenali e dei movimenti in genere,noi cattolici ci sentiamo pecore di serie zeta.
    In altri termini, ormai o si fa parte di qualche conventicola (accettandone limiti,chiusure e speculazioni,anche economiche) o non si è nemmeno degni di definirsi cattolici!

    Sic stant res,signori di Roma.Svegliatevi!

    RispondiElimina
  112. Leggete l'ultimo articolo di Sandro Magister su www.Chiesa.it.E' molto illuminante!

    RispondiElimina
  113. gia' letto ieri
    riassume praticamente quello che abbiamo
    detto nelle ultime 3 sezioni qui.

    RispondiElimina
  114. Detto da un neocatecumenale;"Sono per un Cammino di fede serio,ma non d'accordo su molte posizioni della Chiesa"...

    Appunto!!

    RispondiElimina
  115. Il problema non è tanto che non sono d'accordo su alcune posizioni della Chiesa, ma il fatto che non lo sono su verità di fede fondamentali...

    RispondiElimina
  116. Don Paolo, perché invece che da Ruini, Stephanos non lo invita da Bagnasco, di recente nomina come presidente della CEI?

    RispondiElimina

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