mercoledì 4 marzo 2009

Il Cammino NC e i giovani - II parte

Faccio seguire una mia riflessione, che chiude la pagina precedente, alla II parte della traduzione dell'articolo del Blog spagnolo....

Per questo [cioè esortati energicamente dai genitori NC - ndR] è normale che entrino in una comunità, col tempo può accadere che questi govani cge nell’infnazia so0no stati obbligati ad entrare in una comunità, non desiderino seguire il cammino, e qui viene il bello, ciò che non si racconta.
Quando un giovane non desidera appartenere al cammino per prima cosa è normale che deve esser presente nella comunità durante la settimana (alla parola e preparazioni della stessa), la scusa che i poveretti sembra adducono è che devono studiare, e i genitori, pressati dai padrini della comunità (assodato che i padrini della comunità sono una coppia scelta dai catechisti perché vigili sulla nuova comunità, come assistenza alle celebrazioni da parte dei suoi membri, fedeltà nei riti, e le proprie esperienze mentre percorrono il cammino) li obbligheranno ad assistere alla stessa, dunque vadano pur male negli studi, l’importante è che siano presenti all’addottrinamento, le tecniche utilizzate dal cammino sono la coazione, se vi in comunità hai tutto, potrai fare quasi tutto, ma se non vai, sappi che ti daranno da mangiare perché la legge lo obbliga, però il resto è sparito dalla tua vita “o hai tempo per la comunità o non hai tempo per nulla”.

Ma arriverà il momento in cui questi giovani avranno 17, 18 o 20 anni e sarà più difficile obbligarli. Non c’è problema: o cammini o vai a farti fottere. Ed è chiaro che un povero giovane di 20 anni, spaventato, senza lavoro, senza esperienza del mondo e con pochissimi amici che non siano della comunità può voler continuare a rimanere nel cammino.Sfortunatamente conosco vari casi di figli di membri della comunità che hanno deciso di lasciare il cammino: ve ne riporterò alcuni. I figli di un fratello della comunità hanno deciso di lasciare il cammino, e i loro genitori, con tutta la tranquillità del mondo, hanno detto loro: “Fuori di casa, sappiate che per noi e per i vostri fratelli siete morti!”. Hanno dato loro un’ora di tempo per raccogliere le loro cose e li hanno buttati in strada. Questa è la prassi raccomandata dagli Itineranti, perché i genitori costringano i loro figli a frequentare la comunità.

Gli stessi genitori, quando vedono i loro figli per la strada, girano lo sguardo dall’altra parte, e ai loro fratelli e sorelle dicono che essi sono figli del demonio (espressione che viene utilizzata continuamente nel Cammino), per non parlare delle “presunte” violenze fisiche e delle manipolazioni psicologiche. In realtà, cacciando di casa i figli e le figlie che non vogliono frequentare il Cammino, questi genitori sconsiderati ottengono solamente che essi rimangano per strada, senza nessuno che li controlli, li difenda, li aiuti, in poche parole li lasciano soli perché SOFFRANO (una tecnica molto usata nel Cammino: si pensi alla pratica di togliere la parola agli ex-membri del Cammino che non vogliono continuare a seguirlo, che porta ad estreme conseguenze come casi di genitori che non parlano più con i figli, intere famiglie divise, etc…). Io e la mia famiglia ci troviamo esattamente in questa fase, per essere “colpevoli” di aver denunciato pubblicamente il fatto che le decisioni di un itinerante andavano contro la Dottrina della Chiesa. È chiaro: questo non si può permettere… e la soluzione è molto facile: bisogna smettere di parlare a questi fratelli.Per concludere, adesso rendo grazie a Dio, che ci ha dato la forza di essere liberi e di essere capaci di lasciare il Cammino. In cambio, il Signore ci ha fatto il DONO di continuare a vivere all’interno della Santa Madre Chiesa, sotto il suo manto e quello dei suoi presbiteri e degli altri gruppi che esistono in essa.Per oggi concludo. Prossimamente continueremo a parlare dei giovani nel Cammino, perché per disgrazia su questo tema c’è molto da discutere.Che il Signore ci benedica tutti.
_______________________

Il pericolo, come dissi commentando il discorso del Santo Padre del 10 gennaio, di non "assimilare" la nostra sofferenza o la nostra indignazione, ESISTE

caro Steph, perdonami se mi soffermo solo su questa tua frase... mi riprometto di rileggere attentamente TUTTO il tuo messaggio quando avrò meno problemi.
Penso tuttavia di DOVER affermare con convinzione che su questo blog, come sul sito, non esiste nessun documento o nessuna testimonianza che nascano SOLO da dolore o sofferenza non assimilati! Tutto quel che è scritto, affermato e ripetuto nasce da esperienza concreta e confronto razionale e serio e approfondito con gli insegnamenti della Chiesa... che nessuno che abbia un briciolo di questa esperienza può dire siano gli stessi che diffonde il cammino, sia a livello di contenuti che di prassi!

Il nostro impegno qui sta proseguendo per e con le stesse motivazioni da cui è nato: INFORMARE CORRETTAMENTE e DENUNCIARE LE STORTURE... Poiché, purtroppo, nonostante il 10 gennaio e tutto il resto, le storture sono sempre presenti - e ne abbiamo avuto ampia dimostrazione - ecco che, pur progettando e cominciando ad operare il 'giro di boa', reso necessario anche dalla esigenza di inquadrare il problema nella realtà più ampia e complessa della Chiesa del nostro tempo - così travagliata e confusa, come possiamo purtroppo vedere ogni giorno dalle grancasse mediatiche che sembrano tenere sotto assedio il nostro Papa - eccoci ancora qui a parlare del Cammino e Gianluca e A. Rita e molte risonanze ci hanno dato ampia dimostrazione di quanto sia ancora necessario, mi sembra. O no?

36 commenti:

Jacobus ha detto...

Carissimi,

la toccante testimonianza di A.Rita ci interpella ancora una volta nel profondo, interpella la nostra coscienza di cristiani.

Il poetico commento di Chisolm ci fornisce altresì una importante chiave di lettura della stessa testimonianza.

Cosa dire, cosa fare, se non perseverare nella comune preghiera, anche e soprattutto per A.Rita e per le persone come lei che sono uscite distrutte dall'esperienza del Cammino, affinchè il Signore, sensibile al grido di dolore dei Suoi figli, intervenga per correggere le tante storture e gli innumerevoli abusi che minano alla radice questa, a dir poco discutibile, esperienza"ecclesiale".

Mi sovviene in tal senso il salmo 140 " Signore a te grido accorri in mio aiuto, ascolta la mia voce quando ti invoco..."

Questa accorata preghiera al Padre Celeste possa esser la nostra comune, costante invocazione affinchè, al di là dei nostri piccoli e perfettibili sforzi umani, comunque importanti, sia appunto Lui, unico Dio nelle Tre Santissime Persone Divine, a curare con il Suo balsamo queste ferite.
Abbracci Jacobus

Francesco ha detto...

Grazie Jacobus.

Questo tuo bellissimo intervento, insieme a quelli di Sofia, Michela, Emma, Chisolm, insieme all'immediatezza con cui ha testimoniato A. Rita, ci inducono ancora una volta a concordare sulla reale e pressante necessità che questo blog continui nella sua opera di informazione e di scambio di pareri e testimoniance, arricchito collateralmente dal nostro bellissimo sito(iNTERNETICA) e, oggi, anche da un forum (Dominus est).

Emma ha detto...

Non so più trovare le parole, allibita, frastornata, basita, scioccata, sconvolta, esterefatta, penso averle usate tutte prima o poi venendo a conoscenza delle testimonianze sul cnc, del suo iter, del suo percorso anomalo che ha sfociato in una approvazione anomala nella sua incompletezza e anche nei suoi contenuti.

Voglio evitare di generalizzare, anche leggendo questo post, ma troppe sono le testimonianze che ci dicono che qualcosa non va in queste famiglie così idealizzate e poste in esempio, e non solo dall`orgoglio di un Kiko Arguello, ma da certi vescovi e cardinali .
Troppe sono le testimonianze che riportano gli stessi comportamenti, le stesse deviazioni, le stesse sofferenze .

Il post di Chisolm è come un balsamo non solo per coloro che questa esperienza l`hanno vissuta ma anche per chi come me l`osserva dall`esterno sentendosi impotente e nella più totale incomprensione.

Bisognerebbe far finta di niente?
Bisognerebbe dirsi, oramai sono approvati, le cose sono cambiate, Roma locuta est, dunque stiamo zitti, tendiamo le mani, dialoghiamo, evitiamo il confronto, la denuncia, spieghiamo la retta Dotrina, il Magistero petrino, descriviamo la sacra Liturgia e poi lasciamo il risultato al Signore.

Sarebbe dimenticare coloro che hanno bisogno hic et nunc di un luogo dove esprimersi e informare su una realtà che conoscono per averla vissuta, coloro che vedono chiudersi le porte dei loro pastori che preferiscono l`odore e il rumore del denaro o non avere storie con chi ha il potere, all`ascolto del cuore di chi soffre.

L`isolamento e la solitudine delle persone che hanno lasciato il cnc è conosciuto e tremendo, una vera vergogna .
Che gli ex-fratelli del cnc li cancellino dalle loro esistenze, non senza prima averli trattati come degli indemoniati, dei traditori, è una cosa ma che siano i pastori a rifiutare l`accoglienza e l`ascolto è gravissimo.
Eppure così è.

Nel mio piccolo che cosa posso fare?
Se non pregare per chi è uscito distrutto dall`esperienza del cnc, confidando che il Signore curi le loro ferite e quelle della Sua Chiesa.

Francesco ha detto...

Grazie, Emma. Possiamo e dobbiamo pregare.
In questo deserto quaresimale di certezze in cui l'unica roccia è Cristo!

strl ha detto...

Se qualcuno vuole pubblicare un libro con testimonianze e simili penso che la via che darebbe più rapida diffusione e la impossibilità di interruzione della distribuzione sia quello di farlo in Acrobat!
Si possono fare libri solo digitali, che sono facilmente distribuibili, immodificabili e stampabili.
Anzi, se qualcuno ha una copia dei libri che non si trovano più si potrebbe rimetterli facilmente in circolo, alla faccia delle lobby!

Stephanos78 ha detto...

Penso tuttavia di DOVER affermare con convinzione che su questo blog, come sul sito, non esiste nessun documento o nessuna testimonianza che nascano SOLO da dolore o sofferenza non assimilati! Tutto quel che è scritto, affermato e ripetuto nasce da esperienza concreta e confronto razionale e serio e approfondito con gli insegnamenti della Chiesa...

Mic, sai benissimo che non lo metto in dubbio! Quando avrai modo di leggere più attentamente il mio post, vedrai che anche in questo caso non l'ho messo minimamente in dubbio!

Ho parlato di un PERICOLO. Non di una realtà diffusa.
Il pericolo è CONCRETO ed è per tutti noi! Nessuno escluso. Chisolm ha messo in luce dei fatti assolutamente illuminanti.

Quello che faccio ora è quello che ho fatto quando uscii dal Cammino: una analisi introspettiva e di coscienza.

La Conoscenza del Volto del Signore, porta a questo "interrogarsi" costante e SERENO...ALLA LUCE DELLA FEDE DI SEMPRE. Che GUIDA.

Ciò che mi ha amareggiato non è tanto l'Opinione di chi tra noi pensa che un certo "metodo" vada "mantenuto". Quello che mi ha addolorato è stata principalmente la "diffidenza" generalizzata e la "levata di scudi" su una PROPOSTA che invece credo di aver esposto in modo abbastanza approfondito, cercando di evitare ogni tipo di incomprensione.

IN QUESTO CASO (SOTTOLINEO: IN QUESTO CASO) ho avuto la SENSAZIONE che vi fosse una volontà di "chiusura" a ciò che non fosse perfettamente assimilabile alla Denuncia.

Ho avuto la stessa sensazione quando la nostra Condivisione delle Parole del Papa del 10 Gennaio, ha portato ad una lettura quasi UNIVOCA di queste stesse Parole. Si potrebbe dire che non si deve fare una "esegesi" di un discorso. D'accordo.

Ma si può e si DEVE (secondo me) CONSIDERARLO IN TUTTI I SUOI ASPETTI E CONTESTUALIZZARLO.

Dopo il 10 gennaio, mi sembra abbastanza evidente, si è abbattuto un vento "tetro" su tutti noi. QUESTO VENTO DOBBIAMO SCACCIARLO.

Perchè questo tempo è quello di Fatima! Noi viviamo i Giorni del "Quarto Segreto"!

NON DOBBIAMO DISPERARE! E lo dice uno che sull'orlo c'è stato spesso!

Ma è evidente che non possiamo e non dobbiamo cedere allo scoramento o all'abbandono!

Mi viene da ripetere le parole che giù scrissi il giorno del Discorso del Papa.

Ciò che più "annichilisce" chi ci "attacca" è la nostra FIDUCIA. La nostra lettura dei fatti nella SPERANZA e nella VERITA'.

Ciò che più aggrada coloro che ci attaccano è lo scoramento, il disorientamento, la delusione e i dubbi nei confronti di Pietro...

Per questo ho creduto VALIDO il Principio di GUARDARE IN ALTO E INTORNO... Non che fino ad ora non si stato FATTO! ASSOLUTAMENTE! MA decisamente è stato fatto in modo "funzionale" ad un certa realtà specifica.

Questa specificità può sicuramente continuare ad essere proficua.

Ma NON PUO', credo, non guardare alla SOLUZIONE e al VERO BENE che CURA: la Sacra Tradizione Viva.

Per cui, il "respiro universale" non credo possa essere messo in secondo piano.

Non sto parlando a te o a persone specifiche. Sto registrando una certa "tendenza", che per ONESTA' nei confronti di tutti mi sembra di aver scorto... HO DETTO SCORTO, non ho detto che sia un fondamento...

Ripeto: ho parlato di PERICOLI, di AVVISAGLIE, di POSSIBILITA'... Spero che quello che ho detto sia letto DA TUTTI con le giuste disposizioni e con i giusti criteri..

Stephanos78 ha detto...

Bisognerebbe far finta di niente?


Forse non si riesce sufficientemente a capire un fatto e una cosa: la SACRA TRADIZIONE E' LA MEDICINA PER QUESTI MALI! IL SANTISSIMO E IL CUORE IMMACOLATO!

Le nostre POVERE FORZE devono dirigersi verso la TRADIZIONE.

E QUESTO NON SIGNIFICA CHIUDERE GLI OCCHI A CIO' CHE CI CIRCONDA O CIO' CHE CON VEEMENZA RODE LA CHIESA DAL DI DENTRO!

SIGNIFICA INQUADRARE BENE MALE E RIMEDI!

Dopo il 10 gennaio è stata forse OSCURATA una data che invece è EPOCALE: il 21 gennaio 2009!

E la basilarità epocale di questa data s'è vista da quello che le forze del Male (passatemi questo termine!) hanno scatenato dopo, CONTRO PIETRO E LA FEDE!

Disgraziatamente questa data ha determinato la veemenza della sovversione di chi, soprattutto nella gerarchia della Chiesa, ha da tempo abbraccaito un altra fede (c'è poco da girarci intorno, così è!)!

Ma almeno, questi rigurgiti hanno il "merito" di DEFINIRE E FAR VENIRE ALLO SCOPERTO coloro che lavorano per la FINE del Cattolicesimo! Cosa che però sappiamo non avverrà mai, ricordando la promessa di Gesù!

pippoarturo ha detto...

Io vi leggo da tempo, volevo dare la mia opinione. Capisco bene il combattimento tra le ragioni di chi vuole che resti il blog di denuncia e una naturale evoluzione verso un forum di più ampio respiro sulla fede, le sue verità, magistero e quant'altro (a proposito, non riesco a registrarmi).
Io penso che le due cose debbano coesistere.
Nel primo caso non credo si tratti di volontà di chiusura. Chi ha visto l'orrore e gli errori del cammino non può e non vuole tacere, lo trovo giusto. Ed il permanere del blog consentirà ad altri usciti di aggregarsi, portare le loro esperienze. Dal mio punto di osservazione vedo qual'è per gli NC il vero scandalo di questo Blog (delle sue persone). Voi, nonostante il cammino da cui siete usciti con fatica, dolori e danni, siete ancora nella Chiesa, avete ancora la vostra fede. Nonostante il cammino cercate ancora Cristo. E questo, per chi ritiene di essere l'unica via, la vera Chiesa è inaccettabile. Un conto sono quelli che escono e si perdono. Altro è chi esce perchè ha trovato la Verità e sa che non coincide con quella di Kiko.
Il blog perciò secondo me è fondamentale che resti, come momento di denuncia e testimonianza, come possibilità di aggregazione di chi è uscito, come testimonianza, dimostrazione e spero stimolo, che si può coltivare la propria fede e cercare Cristo fuori dal cammino.

Quando gli NC parlano dei frutti del cammino mi chiedo se lo fanno in malafede o per ignoranza. Chi esce dal cammino spesso non entra più in Chiesa. Nelle parrocchie dove c'è il cammino (la mia per esempio) restano solo quelli che fanno il cammino. I più volenterosi emigrano verso le parrocchie limitrofe. Gli altri non entrano più in Chiesa. Forse accompagnano i figli per i sacramenti, ma li lasciano sulla porta e poi più nulla. Questo è il modello della nuova evangelizzazione?

saluti

Michela ha detto...

"Dopo il 10 gennaio, mi sembra abbastanza evidente, si è abbattuto un vento "tetro" su tutti noi. QUESTO VENTO DOBBIAMO SCACCIARLO."

ma neanche per sogno!
ma di che vento tetro parli!
semplicemente la ricerca della verità non è finita.

Poi che tu nella tua vita ti senta chiamato ad approfondire e ricercare la Sacra Tradizione, che un altro continui il suo impegno con i sofferenti,
che un altro studi, che altri si occupino di educazione e così via, non ci deve far deviare dalle nostre radici, dalla chiamata principale che abbiamo avuto che è quella di comunicare ciò che abbiamo passato per essere vicino a chi soffre.
Fine.

Se poi il ritorno alla liturgia gregoriana sistemerà le cose nella chiesa, questo lo dici tu.
Sono uscita da un sistema assolutistico in cui si diceva 'SOLO COSI' POTREMO ESSERE SALVATI' ecc. ecc.

e mi ritrovo di nuovo 'SOLO CON IL RITORNO.... ecc. ecc.'

personalmente non sono pronta a questo passaggio.

Questo non vuol dire che non creda che le cose si evolveranno nel senso che dici tu, e che nel mio piccolo non faccia in modo di rivalutare la Tradizione.
Ma ritengo che tutto sia molto più complesso, che i tuoi obiettivi siano troppo ambiziosi per me, e che devo restare attaccata nella realtà in cui mi trovo.

Emma ha detto...

Caro Stephanos continuo a sentiri amareggiato, cerco ancora di spiegare il mio punto di vista,affinchè ogni incomprensione svanisca !

Ciò che mi ha amareggiato non è tanto l'Opinione di chi tra noi pensa che un certo "metodo" vada "mantenuto"

Metodo o motivazione, scopo ?
Non è tanto un metodo, ma una motivazione e uno scopo che sembrano non essersi ancora esauriti.
Non credi?

Ma NON PUO', credo, non guardare alla SOLUZIONE e al VERO BENE che CURA: la Sacra Tradizione Viva.

È appunto alla Tradizione che noi tutti guardiamo, che noi difendiamo. ma perchè Stephanos credi che ci sia obbligo di scelta, di un cambiamento così radicale mettendo questo blog in stand by attendendo che finisca da solo perchè non più aggiornato?
Perchè non accettare che c`è posto per il Forum E per il blog?
Riducendo al massimo, e mi scuso, direi perchè non ci sarebbe spazio per la teoria E la pratica? Perchè non accettare che resta ancora utile e necessario testimoniare, anche denunciare e confrontarsi?

Tutti noi abbiamo coscienza di queste forze avverse che operano in seno alla Chiesa, c`è chi sbraita, c`è chi molto più abilmente resta silenzioso ma agisce, lupi travestiti in agnelli.
Lottare in difesa della Tradizione, trasmetterla , insegnarla, viverla, testimoniarla è un dovere e talvolta bisogna ricordare anche un diritto, ma al dovere di testimonianza si unisce un dovere di denuncia, di informazione.

Perchè i lupi più pericolosi sono a mio avviso, coloro che non vengono allo scoperto, ma coloro che agiscono coperti dall`immunità che forniscono i loro protettori, coloro che stanno in modo subdolo sovvertendo le basi stesse della nostra fede e lo fanno in totale immunità, non hanno bisogno di gridare, anzi si mostrano come dei modelli di obbedienza e fedeltà al Successore di Pietro.
Sono questi i nemici che più temo, chiesa nella Chiesa.
Il silenzio, fatto di complicità e di timore, che circonda le pratiche del cnc complica e di molto il compito di chi vuole informare e testimoniare.
Abbiamo visto quale accoglienza è stata fatta ed è fatta loro dal clero e dalla gerarchia.
Di quali mezzo dispongono per far passare il loro messaggio?
Se internet e questo blog può servire loro, perchè privarsene?

Io non metto in dubbio l`utilità del Forum, anche se mi sento poco a mio agio in quel sistema, anzi penso e spero che saprà trovare la sua specificità, ma continuo a pretendere che per il momento non ci debba essere esclusione ma complementarietà.
Quando il blog non servirà più, si spegnerà da solo!

Specifico che questo è solo l`avviso di un`utente, non sono gestore, e non ho responsabilità in questo blog, dunque tenete conto della mia opinione se e come volete!

Emma ha detto...

Ho scritto:

Il silenzio, fatto di complicità e di timore, che circonda le pratiche del cnc complica e di molto il compito di chi vuole informare e testimoniare.

Alla complicità e al timore, vorrei aggiungere l`ignoranza.
Ecco perchè un sito come Internetica è importante, cosiccome è importante un blog in cui si possa discutere, condividere esperienze, porre domande.

Chi vuole essere informato sul cnc che fonti ha a sua disposizione?
Chi vuole testimoniare dove può farlo?
Chi vuole porre domande e ricevere risposte che non siano spot pubblicitari=risposte preconfezionate , dove va?

Allora il servizio che fa questo blog è PER non è contro !

Stephanos78 ha detto...

Perchè non accettare che c`è posto per il Forum E per il blog?

Guarda Emma che non solo ho "accettato" (e certamente non sono "io" quello che deve accettare o non accettare!), l'ho anche scritto nei miei messaggi precedenti che Blog e forum sono Correlativi! E che la forma è simile a Rinascimento Sacro e Oriens, che si rimandano a vicenda!

Il punto non è questo e io non sono "ostinato" a voler "chiudere" il Blog! Non considero l'uno esclusivo dell'altro (blog e forum!). L'ho scritto e ri-scritto!

Inizialmente prevedevamo un "congelamento" del Blog. NON ABBIAMO MAI PARLATO DI CHIUSURA! La domanda spontanea è: come si è arrivati a pensare che "chiudessimo" qualcosa? Forse sono stato io poco chiaro, forse non mi sono spiegato bene o forse ho usato parole poco opportune! Se è così ne chiedo scusa! O forse... c'è stato un problema di "auto-difesa" preventiva da parte di alcuni di noi.

L'altra domanda è: come si è arrivati a pensare che avremmo "abbandonato" un impegno? Non abbiamo mai parlato di "abbandonare"! MAI. Si pensava di MATURARE. Non di ABBANDONARE!

Poi: si è parlato, in seguito, di una co-esistenza. Ed è quella messa in atto ora. Questo perchè abbiamo ricevuto un consiglio da una persona che ha responsabilità nella Chiesa di Roma.

Ma il problema è che anche dopo si sono moltiplicati i messaggi di appoggio e di "validità inesauribile" del Blog.

Messaggi che mi fanno pensare che forse qualcuno abbia messo in dubbio la Validità del Blog e della motivazione che lo fonda: MA CHI HA FATTO QUESTO? Chi ha messo in dubbio il Blog e la sua motivazione? Non io.

Poi: dopo il 10 gennaio, indubbiamente ho letto un generale senso di abbattimento per le parole del Papa, lette SOLAMENTE come elogiative e quindi grandemente deludenti. Anche su questo ho le traveggole? L'ho letto come un segnale di scoramento e di lettura UNIVOCA. Tanto è vero che, chi ci attacca, ha fatto LEVA sulla lettura IDENTICA che i NeoCatecumenali più ideologizzati hanno fatto del discorso del Papa: ELOGIATIVO. Loro contenti, noi dispiaciuti!

NON PRESTIAMO IL FIANCO. Solo questo.

Per il resto sono dispiaciuto non tanto per altro, quanto per aver in qualche modo dato l'impressione di cose che non mi sono passate nemmeno per l'anticamera del cervello.

Stephanos78 ha detto...

Questo non vuol dire che non creda che le cose si evolveranno nel senso che dici tu, e che nel mio piccolo non faccia in modo di rivalutare la Tradizione.
Ma ritengo che tutto sia molto più complesso, che i tuoi obiettivi siano troppo ambiziosi per me, e che devo restare attaccata nella realtà in cui mi trovo.


Ecco. Io non ho nessuna intenzione di "ambire". Lungi da me! E se questo sembra, IMMEDIATAMENTE CHIUDO IL FORUM.

Non voglio "ambire"! Voglio solo mettermi a servizio della Tradizione! Se un Forum può ottenere questo risultato, ben venga! Se traspare una mia "ambizione" LUNGI DA ME!

L' Assoluto, cara Michela, non è un "male". Si tratta solo di capire che l'Assoluto è Dio, con la sua Sacra Tradizione...

strl ha detto...

Per quanto riguarda il 10 gennaio (e lo Statuto) io non ho visto tutti questi elogi e non mi hanno creato alcun turbamento ne malpensiero verso il nostro Papa. Ma direi di parlarne, casomai, in un altro post.
Pertanto...non sarebbe il caso di tornare a parlare (per ora) dell'argomento dell'attuale post??

Emma ha detto...

Caro Stephanos, se i messaggi sono arrivati così numerosi, anche da parte mia, è forse perchè c`è stato un errore di comunicazione, perchè noi che siamo a casa abbiamo capito che maturare insieme avrebbe significato progressivamente abbandonare il blog, in fondo non è questo che significa congelare, non più aggiornare?

Dunque una reazione dovuta in parte ad una legittima resistenza ai cambiamenti ma anche al timore di vedere chiudere questa sorgente di informazione che senza dubbio non ha esaurito la sua utilità .
Non parliamo di colpa, nessuno ha fatto qualcosa di male, una semplice incomprensione, facile da chiarire.

Per quel che riguarda il 10 gennaio, non solo il futuro ci dirà se la nostra lettura del discorso del Santo Padre era così unilaterale e sbagliata, il presente, purtroppo, già ci indica che i nostri timori erano e sono più che fondati!

Stephanos78 ha detto...

Dunque una reazione dovuta in parte ad una legittima resistenza ai cambiamenti

E' proprio questo il punto.

...Non sempre i cambiamenti sono distruttivi, o non fedeli ai principi di sempre...

Emma ha detto...

Non è lì il problema Stephanos, ma come questo cambiamento desiderato da taluni, è stato presentato.
La nascita di un forum come potrebbe essere considerata distruttiva?
È uno sviluppo, una crescita, se vuoi, un "più", che non implica una soppressione, un "meno".
Se questo blog esuarirà la sua ragione di esistere, lo si vedrà facilmente, pur tenendo conto che come in tutti i blog, ci sono dei momenti di grande attività e dei momenti più calmi.
Resta uno spazio a disposizione, aperto e sottomesso a certe regole .
E qui vengo ad un altro problema, concreto: chi modera il blog?
Se Mic è solo, non diventa troppo pesante per lui?

sofia ha detto...

"Fa dunque mestieri di uscir da un silenzio, che ormai sarebbe colpa, per far conoscere alla Chiesa tutta chi sieno infatti costoro che così mal si camuffano."
(da "Pascendi dominici gregis")
-----------------

Vogliamo dunque anche noi, anche qui,
come tra le file di molti vertici
della Chiesa, entrare in quel silenzio colpevole di chi è CONNIVENTE col male?
Un male che continua a catturare fedeli ingenui che NESSUNO mette in guardia dai pericoli, procurando loro deviazioni e grandi sofferenze, perchè tutti alzano le mani dicendo:
"Sono forse io il custode di mio fratello?"
............

Penso che a noi tutti farebbe piacere e farebbe sentire i piccoli
fedeli protetti e rassicurati nel giusto cammino se una persona di notevole responsabilità nella Chiesa ci offrisse (tramite Stephanos o Caterina) una spiegazione chiara ed esauriente
su quello che è stato l’intento pedagogico del Papa nel suo discorso di approvazione del CNC
dl 10 gennaio (visto che se tutti l’abbiamo visto come elogiativo, vuol dire che TALE SUONA),
i cui significati “risposti” non sono assolutamente trasparenti per la gran parte dei fedeli.
In particolare chiederei a questa persona che significato ha la seguente lode:
”Come non ringraziare il Signore?...Quante fresche energie… ecc.”
E’ una lode o non è una lode?
E come possiamo intenderla noi qui, di fronte alle sanguinose testimonianze che ascoltiamo tuttora?

L’unico modo in cui io riesco a capire quella frase, pensando a una “strategia acattivante" da parte del papa è questo:
”Finora siete stati bravi, ma mi aspetto che per l’avvenire lo siate ancora di più...(guardare a Roma ecc.)”
Ma il tutto è un’illazione. O sbaglio?

sofia ha detto...

Pardon per gli errori:

significati “risposti”,
-> "riposti";

acattivante,
-> accattivante
...e qualche altro refuso.
--------------

Aggiungo solo: ho una gran paura
che al Papa venga riferito che all'interno del Cammino tutto va bene, che gli errori sono stati corretti e così via.
E che ci sia chi fa di tutto perchè
non legga mai quelle lettere e testimonianze di ex-NC, carichi di delusione e sofferenza propria e di altri fratelli feriti.
(Ma forse mi sbaglio...)

Emma ha detto...

Cara Sofia, tu credi veramente che se il Papa fosse stato al corrente di ciò che succede all`interno del cnc avrebbe usato le stesse parole?
Io non lo credo.
E qui io sto parlando dei metodi catechetici e delle loro disastrose conseguenze.
Resta intatta l`incomprensione sul silenzio del Papa per quel che riguarda i testi non approvati e la "liturgia" nc.
Sono più che convinta che le testimonianze scritte non hanno superato le barriere dei diversi filtri che esistono, sappiamo inoltre quanto grande sia l`influenza del cnc intra-muros.
Poi c`è chi dirà che il Papa conosce la realtà nc da sempre, che è senza dubbio sovente intervenuto come cardinale per correggere gli errori e le deviazioni, ma è altrettanto vero che, diventato Papa, è senza dubbio molto meno libero di informarsi, l`informazione gli arriva già filtrata, quando gli arriva.
Insomma tanti sono i misteri in questa storia, ciò che mi è risultato incomprensibile il 10 gennaio non ha trovato una spiegazione, tuttora resto nell`incomprensione.
Comunque voglio mantenere la fiducia che per delle vie a noi sconosciute il Signore compia la Sua opera di giustizia.

a.rita ha detto...

Sofia dice:
“Vogliamo dunque anche noi, anche qui,
come tra le file di molti vertici
della Chiesa, entrare in quel silenzio colpevole di chi è CONNIVENTE col male?
Un male che continua a catturare fedeli ingenui che NESSUNO mette in guardia dai pericoli, procurando loro deviazioni e grandi sofferenze, perché tutti alzano le mani dicendo: "Sono forse io il custode di mio fratello?"”

E’ da molto che volevo manifestare a Sofia tutta la mia condivisione per i suoi pensieri, che trovo sempre estremamente lucidi, di grande schiettezza e lealtà morale.
Grazie per il tuo grande amore alla Parola che citi molto frequentemente. Grazie a te e a chi comprende che rendere note le proprie dolorose esperienze neocatecumenali non mira tanto ad uscire dal silenzio per confidare “dolori non assimilati”, o al fine di trovare un luogo di comune comprensione, di reciproca “com-passione”, o di terapeutico confronto, ma affinché vengano alla luce prassi e mentalità INTERNE, da cui nascono inaudite violenze operate sulle coscienze e sulle anime di chi incappa nel Cammino, violenze perfettamente e candidamente legittimate all’interno dall’ideologia Kikiana, violenze che non troveremo mai illustrate su nessuno Statuto e che pertanto se non verranno rivelate da chi le ha conosciute sulla propria pelle, non potranno MAI giungere a conoscenza della Gerarchia, che DEVE trarre le giuste conclusioni per tutti, né a conoscenza di chi potrebbe in anticipo evitare alla propria vita tali drammi, né a conoscenza di chi, pur essendo interno al sistema, ma per grazia di Dio ancora retto e lucido di cuore, potrebbe acquisire una visione sanamente critica e mentalmente distaccata al fine di aprire pian piano gli occhi e salvarsi dalla “zombificazione”.

“Aggiungo solo: ho una gran paura
che al Papa venga riferito che all'interno del Cammino tutto va bene, che gli errori sono stati corretti e così via.
E che ci sia chi fa di tutto perché
non legga mai quelle lettere e testimonianze di ex - NC, carichi di delusione e sofferenza propria e di altri fratelli feriti.”

Mia cara sorella, considero il Papa persona troppo intelligente ed illuminata perché possa bere la versione di un Cammino obbedientissimo, perfetto, ed auto correttivo e questo, come più volte ha fatto notare Stephanos, si ravvisa da tutte quelle parti del suo discorso volte ad una sostanziale correzione del CN, anche se le frasi di tono contrario, quelle elogiative a cui ti riferisci e che si sono concretizzate nella “consegna delle croci della Missione” lasciano il…mistero della sua reale posizione ancora aperto;
tuttavia, poiché credo fermamente che la storia sia in mano a nostro Signore Gesù Cristo, non certo ai vari Rylko, Filoni, Bugnini e company, penso che il Santo Padre riceverà e leggerà tutto ciò che la Divina Provvidenza si incaricherà di fargli comunque arrivare. E’ Gesù il Signore della Storia e della Storia della Chiesa. Coraggio ;-)
A. Rita

a.rita ha detto...

Dice Strl:
Se qualcuno vuole pubblicare un libro con testimonianze e simili penso che la via che darebbe più rapida diffusione e la impossibilità di interruzione della distribuzione sia quello di farlo in Acrobat!
Si possono fare libri solo digitali, che sono facilmente distribuibili, immodificabili e stampabili.
Anzi, se qualcuno ha una copia dei libri che non si trovano più si potrebbe rimetterli facilmente in circolo, alla faccia delle lobby!

Ottimo ed utilissimo contributo, fratello mio!
Ti spiace inviarmi via mail, a me molto ignorante in materia, più informazioni possibili su questa modalità di diffusione nel web dei “libri perduti”? Molte grazie.
A. Rita

Emma ha detto...

Vorrei solo segnalare il commento di Pippoarturo che rischia di passare inosservato.

Bsogna risalire !

Stephanos78 ha detto...

tuttavia, poiché credo fermamente che la storia sia in mano a nostro Signore Gesù Cristo, non certo ai vari Rylko, Filoni, Bugnini e company, penso che il Santo Padre riceverà e leggerà tutto ciò che la Divina Provvidenza si incaricherà di fargli comunque arrivare. E’ Gesù il Signore della Storia e della Storia della Chiesa. Coraggio ;-)
A. Rita


Da incorniciare..

soft ha detto...

Hei figati!!!
ma siete ancora su questo blog!!
Mic si sta godendo la pensione?Bravo ha capito finalmente!!!

X annarita.a

Hei annarita anche tu hai sofferto per il cammino?Poverina!!!Sento un tuffo al cuore!!!OH poverina!!anche a te hanno fatto la bua!!Quel cattivone di Kiko?Ah ah ah

Leggo che volete fare un libro!!
Mi prenoto per quando esce!!
Di cosa parla di gente che soffre per il Cammino o plagi condizionamenti!!Prrrrrrrrrr

Ma vi sembra che con questa crisi la gente spenda danaro per una tale cretinata!!!Ma fatela finita.

C' è stata già tanta "carta igienica"sul Cammino Neocatecume
nale.Ah dimenticavo..

per quel fratello o sorella che ha cercato i libri di Padre Zoffoli e Padre Elio Marighetto vorrei dire:

Guarda che i libri di Padre Zoffoli sono stati distrutti perchè quasi del tutto invenduti.Le Paoline non hanno fatto un grande affare a venderli.Nessuno li comprava se escludiamo i pochi invasati(come voi)contro il Cammino.D'altronde perchè comprare un libro pieno di errori!!

mic ha detto...

Non faccio commenti sullo stile e sulle corbellerie di Soft; ma qualcosina vorrei specificare:

1. non sono in pensione

2. sullo scrivendo libro era stata fatta solo una battuta

3. non è vero che i libro di P. Zoffoli restavano invenduti. Qualcuno dovrebbere chiedere a Don Stanislao & C. (e non a lui solo) che fine ha fatto fare a molti di essi, requisiti presso le librerie anni fa quando erano in circolazione...

4. il quinto potere dei NC, così come tiene in pugno la Segreteria di Stato Vaticana (finché qualcuno non provvederà) e Radio Vaticana e molte agenzie mediatiche, non mancherebbe di influire su ogni tipo di informazione: questa sfugge abbastanza, perché è l'unco ambito in cui una certa deregulation non è del tutto un male

5. parli come tutto ciò che è stato detto sul Cammino sia carta straccia o peggio, nell'idea che, solo perché tu lo affermi con tanto disinvolta sfacciataggine, devnta perciò stessi vero... ma rassegnati, così non è... vergognati per come ti sei rivolto nei confronti ai A.Rita piuttosto

6. non c'è dialogo con chi non mostra nessuna capacità di possibile ravvedimento

7. spero che Manuele o qualcun altro, invece di scandalizzarsi con me perché ho risposto a dovere, non pensi e dica che io (o su questo blog) si parli per risentimento o per spirito di polemica; ma sia in grado di riconoscere l'affermazione della verità nei confronti della disinformazione VOLUTA...

Emma ha detto...

Che bell`esempio di carità cristiana!
Quanta comprensione per un ex-sorella!
Quanta delicatezza di cuore!
Deridere, disprezzare, la sola risposta che trova soft, la sola reazione di cui sia capace.
Edificante veramente ma non sorprendente!
Beh, Annarita non cerca di certo la compassione dei suoi ex-fratelli, è aldilà e sa che in ogni caso non l`avrebbe ricevuta.
Per chi esce dal cammino solo disprezzo, condanne!
Bello, veramente, il contributo di soft, costruttivo, una testimonianza, a modo suo, della mentalità, del modo di pensare, reagire, relazionarsi di certi neocatecumenali.
O sei con me o sei contro di me e se sei contro di me, sei per forza da condannare, un essere spregevole nelle mani di chi sapete!
Ci sarebbe un altro libro da scrivere, quello sulla dialettica neocatecumenale.
Un altro sulle tecniche di manipolazione psicologica.
Sì perchè devono essere molto forti psicologi e psichiatri membri del cammino, hanno probabilmente insegnato ai catechisti nc le ultime tecniche, le più sottili e perverse, di manipolazione mentale e psicologica.
È solo così che mi spiego l`impatto di questi cervelli dirigenti del cnc sui membri, specialmente sui più vulnerabili, fragili.

pippoarturo ha detto...

Qua si trova qualche sunto di Padre Zoffoli.

http://www.geocities.com/Athens/Delphi/6919/ita_index.htm

Chissà se hanno qualche copia e buona volontà per scannerizzarla.

ciao

a.rita ha detto...

per Mic:
grazie carissima per aver fatto passare il "contributo" di Soft:
è estremamente prezioso e a suo tempo produrrà i suoi frutti.

Per Soft:
E' sempre un gran divertimento leggerti, quattro risate fra una croce e l'altra non guastano mai...
Ti saluto Soft, o preferisci essere chiamato "G.B.Montini in arte Paolo VI"? O TI VA BENE SEMPLICEMENTE "GIUSEPPE ESPOSITO"?

pippoarturo ha detto...

Un vecchio adagio diceva più o meno:
"evitate di discutere con i fessi, vi trascinano al loro livello, e vi battono con l'esperienza".

Offendere A.Rita e voi tutti è certamente disdicevole, ma lo scopo vero è far degradare il blog, far perdere in una marea di post i contenuti, veri, certi, che richiamano al Magistero, alla Tradizione, a tutto ciò che i NC rinnegano, evitano.

Spesso i trhead diventano illeggibili, in quanto si perdono in rivoli e discussioni diverse dal post originario. E' il loro gioco, stiamo attenti.

sofia ha detto...

La vera faccia di quel
GIANO BIFRONTE
che è il CNC si svela esattamente in quella del sig. soft, una volta gettate tutte le maschere di pseudo-cristianesimo:
essa non è altro che
ORGIA DEL POTERE.

E farebbero bene a guardarla – qui ora - per quella che è, spietata e ripugnante,
tutti gli sventurati NC, chiusi dentro la loro "tappa", che nulla sanno della tappa successiva...
e che cercano di capire dove li porterà veramente questo famoso Cammino in cui sono entrati,
dopo aver messo i piedi in quelle
sabbie mobili all'ingresso
(così attraente "vieni-e-vedi"!...)
o quelli ancora liberi che desiderano entrare...e leggono
nei post di soft questo stupendo manifesto pubblicitario!

Quei sedicenti cristiani-NC pronti a mostrare la loro carità traboccante dal cuore(!)
alla maniera del “soft-montini-esposito” dietro le sue squallide maschere,
dovrebbero rileggersi, la sera nel silenzio della propria stanza
(se magari fossero ancora capaci di usare la testa autonomamente, staccata dagli input di Kiko…),
tanti passi del Vangelo, come questi:

* Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all'esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume. Così anche voi apparite giusti all'esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni d'ipocrisia e d'iniquità.
(Mt 23, 4)

* Guardatevi dai falsi profeti, i quali vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci. Voi li riconoscerete dai loro frutti.
........
Non chiunque mi dice: "Signore, Signore" entrerà nel regno dei cieli; ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Molti mi diranno in quel giorno: "Signore, Signore, non abbiamo noi profetizzato nel tuo nome, e nel tuo nome scacciato demoni e fatte nel tuo nome molte opere potenti?"
E allora dichiarerò loro:

"Io non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi tutti operatori di iniquità".
(Mat 7:15-23)

…rispecchianti tragicamente la loro condizione attuale…

Emma ha detto...

Grazie Pippoarturo di ricordarci una tattica che abbiamo visto sovente messa in atto qui, alla quale si è posto rimedio introducendo la moderazione, penso che ogni tanto il moderatore ne lascia passare uno per illustrare i contenuti di certi commenti, a noi di non lasciarci sviare, anche se una reazione ogni tanto ci sta!

Emma ha detto...

Riporto qui il link al sito dove si possono trovare testi di Padre Zoffoli

http://www.geocities.com/Athens/Delphi/6919/ita_index.htm

strl ha detto...

"In realtà, cacciando di casa i figli e le figlie che non vogliono frequentare il Cammino, questi genitori sconsiderati ottengono solamente che essi rimangano per strada, senza nessuno che li controlli, li difenda, li aiuti, in poche parole li lasciano soli perché SOFFRANO (una tecnica molto usata nel Cammino: si pensi alla pratica di togliere la parola agli ex-membri del Cammino che non vogliono continuare a seguirlo, che porta ad estreme conseguenze come casi di genitori che non parlano più con i figli, intere famiglie divise, etc…).
"
Casi così estremi, grazie a Dio, non li ho ancora visti ma qualcosa di molto strano si:
mi ricordo che un fratello sposato di CNC (su ordine dei catechisti) cercava di evitare gli incontri con il suo fratello carnale perché quest'ultimo (oltre ad non essere nel CNC) conviveva con la fidanzata non credendo o comunque non sentendosi pronto per il matrimonio.
Ora io mi sono sempre chiesto che razza di comportamento fosse: tu puoi non condividere la convivenza (e fino a qui...) ma che alzi una sorta di muro invisibile per (?) fargli capire che sta peccando e non contaminarti (?)...
Non è decisamente meglio parlare e far vedere la bellezza del matrimonio invece di tagliare i ponti?
E se ben mi ricordo vi era anche un qualche cosa di più profondo e subdolo: i comuni genitori gradivano avere entrambi i figli (e le rispettive famiglie) ospiti per delle piccole vacanze; con questo comportamento i genitori si trovavano nell'imbarazzo di scegliere se chiamare l'uno o l'altro; in pratica il figlio nel CNC contestava ai propri genitori la "mollezza" nei confronti del fratello convivente...
Ed in soldoni l'intera famiglia si stava piano piano (e subdolamente) spaccando...

Emma ha detto...

In questo momento in cui la Chiesa sta sbandando, o meglio in cui si contemplano i risultati dello spirito del Concilio e anche di certi testi conciliari purtroppo potenzialmente interpretabili in modo errato, i frutti di un governo che ha rifiutato di punire, sanzionare, reprimere gli abusi, specialmente in materia liturgica, salvo certi casi di evidente eresia , in questo momento in cui si vedono le conferenze episcopali che senza timore contestano e criticano il Papa e la sua autorità, i teologi laici con le loro teorie avere più influenza del Magistero stesso, i pastori più preoccupati della loro parcella di potere che di rispettare e onorare la loro promessa di obbedienza al Santo Padre, così poco attenti e severi nel fare rispettare la sacralità della liturgia, nel correggere gli errori, nel trasmettere la sana dottrina e il Magistero petrino, in questo momento in cui sempre più vediamo come siamo arrivati a dover constatare l`onnipotenza di chi crede che con il CV II è nata una nuova Chiesa, che la Chiesa è una democrazia e il Papa colui che deve solo ratificare le decisoni della maggioranza, quando vediamo Benedetto XVI obbligato di ricordarci il senso del Primato petrino, e accorato chiederci a più riprese di pregare per lui, in questo periodo di immensa confusione, grande è la tentazione di aggregarsi o rifugiarsi in una comunità dall`identità forte, che ti propone un percorso iniziatico con riti e passaggi e il dovuto segreto, che ti propone il nido rassicurante di una comunità e la guida ferma dei responsabili, lì dentro, come nel cnc, c`è un capo, Kiko Arguello, dall`autorità indiscutibile, beatificato ancora in vita, la guida a cui tutti guardano con ammirazione e a cui tutti obbediscono, lì dentro non c`è spazio per il dubbio, lì si trova la via, la vita la verità, lì realizzo il disegno che Dio ha per me, fuori di lì mi perderei nelle mani di sat..., sarei un traditore, ritroverei le mie incertezze, i miei dubbi, la mia solitudine.

Scusate questa lunga riflessione senza pausa, ma è questo che mi dicevo, osservando il vento di contestazione sollevato dal ritiro della scomunica ai vescovi della FFSPX.
Quanto disordine, disobbedienza, contestazione, CONFUSIONE, DIVISIONE nella nostra Chiesa e non è di certo la FFSPX ad avere provocato tutto ciò, al limite la decisione del Santo Padre ha messo in luce lo stato pietoso della Chiesa, come già era avvenuto in parte con il Summorum Pontificum.

Da qui mi dicevo, visto lo stato catastrofico della Chiesa postconciliare, che grande è e sarà la tentazione di scegliere le sette, o gruppi come il cnc che delle sette ha il profilo e il funzionamento.
Lì obbedienza, apparente sicurezza, apparente unità, scopo comune.

Ma grande anche la speranza che sempre più cattolici ritrovino la gioia, la profondità e il tesoro della Tradizione e non la tradizione degli ultimi 40 anni ma quella della Santa Chiesa cattolica in cui si inserisce il CV II.

Mi fermo qui, la mia era solo una riflessione di un sabato di marzo!

laveracomunione ha detto...

Sono molto preoccupata perchè sento che i neocatecumenali sono in qualche modo associati a quel fumo di satana che Paolo VI vide entrare in Vaticano. Sono troppo forti e potenti, sono una moltitudine e stanno diffondendosi a macchia, travestiti da angeli della luce, sono in realta nelle tenebre, poichè ostinatamnete continuano a disubbidire al Sommo Pontefice, curandosi solo di obbedire al loro papa, Kiko.
Lavera