lunedì 27 agosto 2012

In ginocchio davanti a Kiko

Ai neocatecumenali più eminenti viene concesso
l'onore di inginocchiarsi davanti a Kiko Argüello

(cfr. anche quando il laico Kiko impartisce la benedizione...)
Atteggiamento di resistenza
e di sfida al Papa, proprio al
momento della Comunione
Sì, conosciamo già lo "spiegone ufficiale" dei cari fratelli neocatecumenali: le persone inginocchiate lì nella foto in realtà si starebbero inginocchiando al vescovo (parecchi metri alle spalle di Kiko Argüello) anche se la foto dà ben altra idea. Ma anche se prendiamo sul serio quello "spiegone", siamo costretti a dedurre che è lo stesso Kiko ad alimentare il suo culto della personalità, frapponendosi, microfono alla mano, tra i neocatecumenali e la gerarchia ecclesiale. E non siamo certo i primi a dedurlo...

Riepiloghiamo qui sotto solo alcuni episodi famosi relativi al culto della personalità di Kiko, ricordando che nelle grandi occasioni (come la Giornata Mondiale della Gioventù o la Giornata dei Movimenti col Papa) i "kikos" fanno di tutto per far notare la loro presenza ma appena possibile scappano via per andare all'incontro con Kiko.

Impugna la croce
come se fosse un vescovo
Un episodio da antologia è certamente quello della Giornata dei Movimenti a giugno 2006 a Roma: non appena Kiko terminò la propria omelia i neocatecumenali sgattaiolarono via da piazza San Pietro e via della Conciliazione anche se mancavano pochi minuti per l'intervento conclusivo del Papa (ne sono testimone oculare anch'io): evidentemente la puntualità alla "convivenza con Kiko" era più importante di Benedetto XVI. Del resto sono abituati a vedere Kiko dare lezioni di umiltà addirittura al Papa augurandogli di avere «la santa umiltà di Cristo»...

Anche la tipica cerimonia kikiana delle "alzate" (quella in cui Kiko Argüello fa la sua chiamata vocazionale e poi spara numeroni giganteschi ad uso dei titoloni della stampa) avviene tipicamente il giorno dopo l'incontro col Papa. Come ad esempio avvenuto all'ultima Giornata Mondiale della Gioventù: per i neocatecumenali incontrare il Papa sarebbe "uh, beh, uhm..." mentre vedere Kiko è «un incontro che ti cambia la vita». Ne sanno qualcosa le chiese locali cattoliche più povere e perseguitate: per mandare i neocatecumenali all'incontro con Kiko dall'altra parte del mondo (con la scusa che vorrebbero andare alla GMG), si mette a soqquadro tutta la chiesa locale e si chiedono soldi da tutto il mondo (come il presbitero italiano che chiede soldi agli italiani per mandare dei giovani neocatecumenali giapponesi).

Devozione: baciare la "reliquia"
che ti porge il "Profeta"...
"Kiko ti cambia la vita". Ci si inginocchia davanti a Kiko anche per baciarne qualche "reliquia", come ad esempio nel caso della corona del rosario che Kiko dall'alto porge -cliccate sulla foto a lato per ingrandirla- porge al neocatecumenale senza staccarsene. È come un baciare Kiko, come il dare un bacio a colui «che ti cambia la vita».

Secondo i seguaci di Kiko quel gesto dovrebbe avere a che fare con la devozione al santo Rosario. Anche quest'altro "spiegone" ci fa involontariamente capire il vero significato: il neocatecumenale desidera la devozione di Kiko, la fede di Kiko, l'essere di Kiko (desidera l'essere di Kiko). È una roba che non s'è mai vista nemmeno nei confronti di un gigante come padre Pio; e comunque padre Pio non si sarebbe mai prestato ad una tale messinscena, tanto più di fronte ad un esercito di testimoni, fotocamere e cineprese. I veri santi, infatti, amano il nascondimento; e se proprio non possono ottenerlo deviano la devozione dalla propria persona a quella dei successori di Pietro e naturalmente al Redentore (così hanno fatto don Bosco, padre Pio e tutti gli altri).

Kiko all'ambone con Crocifero e Candelieri
3 giugno 2012 - foto © cammino.info
Per gli stessi neocatecumenali quel kikocentrismo esagerato è del tutto naturale. Su un sito web "non ufficiale" dedicato al Cammino, abbiamo visto questa foto qui a lato, che hanno pubblicato senza nessuna remora (nota: attualmente dai siti web del Cammino, quanto alle foto delle liturgie, hanno censurato tutte quelle relative al momento della Comunione: indovinate cos'è che non vogliono che si veda...).

La prima cosa che ci vien da dire guardando questa foto è che quasi quasi al laico Kiko Argüello mancavano solo le insegne episcopali: eccolo lì all'ambone, con crocifero e candelieri, occasione solennissima... Dopotutto i cosiddetti "catechisti" neocatecumenali ci ammoniscono che «Kiko ha il carisma e parla sotto ispirazione divina! come puoi criticarlo?» 

Carmen "Adidas" Hernàndez,
con Kiko, il Papa e don Pezzi
Mentre la mise tipica di Kiko è quella da becchino dei film western, il dress-code della Carmen (quella divenuta famosa per aver interrotto ripetutamente papa Giovanni Paolo II e per aver promesso «un futuro immenso» ad un Pontificio Consiglio) prevede chiassose magliette persino quando ottiene udienza dal Vicario di Cristo. Nella foto qui a lato vediamo il Tripode neocatecumenale che ha circondato papa Benedetto XVI: mentre quest'ultimo, visibilmente provato e preoccupato, abbozza maldestramente un sorriso di circostanza, e mentre Kiko mostra un ghigno di vittoria, vediamo la Carmen esibire una vistosa maglietta Adidas, segno che per lei incontrare Sua Santità il Papa ha la stessa importanza che andare dall'ortolano a comprare le rape.

Il santino di "san Kiko"
distribuito ai neocatecumenali
durante la quaresima 2012
L'episodio che riteniamo più significativo è il santino di "san Kiko", immaginetta auto-celebrativa in cui Kiko, improvvisatosi compositore, ricordava commosso i suoi allora imminenti concerti neocatecumenali negli USA.

Nel "santino" vi è riportato un messaggio autografo di Kiko, preceduto dal suo bislacco "stemma araldico" in cima, stemma che curiosamente esibisce anche nella corrispondenza più importante (come ad esempio nella lettera in cui Kiko ha ringraziato per le critiche ricevute, ringraziamento più unico che raro).

Già da tempo immemorabile la Carmen lo chiamava "san Kiko". In un'intervista su un quotidiano spagnolo da cui apprendiamo la cosa, leggiamo anche che Kiko si vanta di aver ricevuto «gran danno» Nos han hecho mucho daño») da parroci, monsignori e vescovi poco compiacenti col Cammino.
 
Ma per i nostri cari fratelli neocatecumenali «Kiko ha il carisma! come puoi criticarlo?» Di fronte a tale "carisma" ci si inginocchia, di fronte al "carisma" ostile al Papa tanto peggio per il Papa, di fronte al "carisma" si bacia umilmente la sua "reliquia", e poco importa che il "carisma" si atteggi a vescovo o addirittura a santo già canonizzato...

Nelle Sacre Scritture questo atteggiamento è chiamato idolatria.

117 commenti:

Ruben02 ha detto...


Giuseppe Trini27/ago/2012 08:01:00
L'ultima discussione iniziata dal Tripudio è oscena da come trasuda falsità e malafede.
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Non è che da un Neocatecumenale "convinto"come lei, ci si debba aspettare coerenza o approvazione, ma almeno il pudore del silenzio.

Però la cosa strana è che qualche volta,per "ordini superiori"inspiegabilmente tacete...

Ruben

Ruben02 ha detto...

xxxxxx27/ago/2012 08:48:00
Cari amici,derogando dalla mia decisione,sono intervenuto nella discussione del blog "Osservatorio"....
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Altro campione della coerenza!

Ruben

Razor ha detto...

"xxxxxx27/ago/2012 08:48:00
Cari amici,derogando dalla mia decisione,sono intervenuto nella discussione del blog "Osservatorio"...."

Sta più tempo lui su internet che tutti quelli dell'osservatorio messi assieme; pubblica i thread sul suo blog, si risponde (a più battute) da solo, esorta gli altri a disertare e poi interviene qui come anonimo (nel suo blog invece pretende la registrazione).
Di là censura gli interventi scomodi, qui viene pubblicato e insulta pure. Fa anche questo parte del carisma?

Michela ha detto...

so che se ne è già parlato, ma il santino è fenomenale!

E' stato scritto in un italiano sgrammaticato, che nessuno ha corretto: così è stato possibile infilare la perla del Messia "presente in noi". Nelle menti degli adepti questo genera ulteriore confusione: la frase è troppo azzardata, ma d'altra parte si può pensare ad una difficoltà comunicativa dovuta a una non perfetta padronanza dell'italiano.

Sull'altra immagine di Kiko che legge in mezzo ai candelieri, posso dire di aver visto catechisti ( non Kiko) leggere il Vangelo anche alla presenza di sacerdoti.
Può darsi che quella foto si riferisca a una situazione simile: Kiko/sacerdote che proclama il Vangelo.
Kiko che distribuisce un Rosario, [suppongo benedetto, visto che il giovane lo bacia,] come farebbe un sacerdote.
kiko che li fa stare inginocchiati davanti a lui, e continua a chiacchierare finchè non decide che il vescovo può intervenire e benedirli.

Ma quali altre prove ci vogliono per capire che il cammino è il frutto di un ego smisurato, di uno che vi fa scendere tutti i gradini della mikvè/vasca battesimale, ma lui si guarda bene dal praticare anche solo un pochino di umiltà.

E mentre i poveri neocatecumenali devono raccontare a tutti di come si sono umiliati nelle varie situazioni di vita,
questo mistificatore si attribuisce il carisma del sacerdote consacrato, del profeta, e del Messia.
e si guarda bene dal raccontare quanto denaro ci vuole per tenere in piedi il meccanismo neocat.

Mko ha detto...

Posso dire che questa situazione puo essersi verificata prima che il vescovo facesse la benedizione. Quando viene impartita non ci sono "intromissioni" ma viene fatta molta attenzione.
Cio nn toglie che il culto della personalita sia presente (troppo) nel cammino ed un po di umilta nn guasterebbe.

PACE E BENE ha detto...

Sono proprio curioso di vedere come l'anonimo nc che nell'altro tred, pretendeva di insegnare a tutti la vera fede, come giustificherà le varie immagini.
Altra chicca anche recentemente al funerale di una camminante, svoltosi in chiesa ma non secondo il rito nc, il sacerdote nella Preghiera ecuaristica ha detto testualmente: "Ricordati della nostra sorella Santa ... (e ha messo il nome della defunta) che oggi hai chiamato a te da eusta vita".
Cos'è kiko ha detto che tutti i camminanti diventano automarticamente santi indipendentemente dalla chiesa e dal Papa?

Ruben02 ha detto...

Giuseppe Trini27/ago/2012 12:21:00
Carissimo Ruben,
visto che mi leggi voglio dirti una cosa: proprio perché sono da tempo nel CNC posso francamente asserirti e certificarti che quanto detto da Tripudio è falso.
========

Trini, sembra che mi stia rivelando il "Terzo segreto di Fatima"(quello vero) andiamo!!..
Poi mi scusi, ma l'appartenere al CNC "da tempo" cosa da una conoscenza superiore per stabilire indiscutibilmente ciò che è vero o falso?
Se è così questo è tipico delle sette,Lei a che "grado" è arrivato?

Ruben

Ruben02 ha detto...

Giuseppe Trini27/ago/2012 15:03:00

E se tu provassi a smettere di dare certe cose per scontate e anche di provocare ? La citazione di Ratzinger dovrebbe farti pensare: è una delle accuse più comuni al cammino quella della parentesi costantiniana. E se anche Ratzinger avesse detto qualcosa di simile? Prova a pensare. I, da 40 anni, faccio l'esercizio di pensare con la mia testa anche quando Kiko mi dice delle cose (e ti assicuro che me ne ha dette anche personalmente), perché non provi a far lo stesso anche te nei confronti di Tripudio, Mic, Lino & C? Penso che avresti da guadagnarci. Coraggio, ce la puoi fare!

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Bene! Sono pronto a "tradire"...
Quant'è disposta a darmi la "triade"?

Ruben.

Anonimo ha detto...

Por que falam tão mal de todos nós Catecúmenos.
O Caminho é um instrumento de conversão, vivido em pequenas Comunidades, onde o amor e a vivência se fazem 100% na e pela Igreja!!! Kiko nada mais é que um iniciante e chamado por Deus, para ajudar a muitos e por sinal milhares de débeis, assim como eu a entender o papel na Igreja, e do plano salvífico de Cristo....
Antes de nos julgarmos, procurem saber o 'porque'' de cada coisa, o Caminho NeoCatecumenato tem levado a muitos entenderem o plano de Deus em suas vidas e por conseguinte, a voltar com um novo olhar para a Santa e Mãe Igreja...
Todos vocês são uns hereges, pois não nos aceitam e não reconhecem tantos frutos dados, a este século de anti-cristianismo!!!
Realmente rezamos por todos aqueles que persegue o Santo Caminho, seje em nossa Celebrações da Palavra ou nas Eucaristias...
Pax e que a Virgem, abra os vossos olhos. Pois eu e muitos já abrimos.

mic ha detto...

Pax e que a Virgem, abra os vossos olhos. Pois eu e muitos já abrimos.

Parla della Vergine dal figlio con gli occhi neri la veste nera e che benedice con la mano sinistra recando in grembo l'omega rovesciata?

Anonimo ha detto...

ma e' vero che il Papa andra' a Porto San Giorgio prossimamente?????????!!!

Ruben02 ha detto...

Il post dell'amico di Goias (Brasile)
mi ha incuriosito e sono andato a dare un'occhiata:

Paese che vai, gente che trovi, ma...
la musica è sempre la stessa!...

http://www.rmater.org.br/formasdeajuda/depositobancario.php

Ruben

by Tripudio ha detto...

Anche Giuseppe tenta purtroppo di menare il can per l'aia. I seguaci di Kiko e Carmen considerano addirittura necessario farlo.

Se infatti dessero peso anche ad una sola accusa, non avrebbero più alibi per allontanare l'idea che Kiko e Carmen "possono sbagliare".

Se comincia nel loro cuore a farsi strada l'idea che i cosiddetti "iniziatori" potrebbero aver sbagliato anche su un solo punto, poi qualsiasi altra "neocatecumenalata" può essere onestamente messa in discussione di fronte al chiaro insegnamento plurimillenario della Chiesa.

Sanno meglio di noi che una grandissima parte delle elucubrazioni kikiste-carmeniste è fondata su qualcosa di diverso dell'insegnamento della Chiesa.

Per cui Giuseppe, anche mentre il cuore e la mente gli gridano il contrario, è disperatamente determinato ad urlare che gli asini volano, nel momento in cui lo dice Kiko.

Per questo quelli come Giuseppe ritengono necessario "isolare" le singole accuse e respingerle separatamente, ogni volta con qualche nuovo "spiegone" che in fondo in fondo non convince neppure loro.

Il Magistero e la Tradizione sono appoggi sicuri e irrinunciabili, perché anche un uomo di grande ascesi e spiritualità può perseguire un suo proprio progetto piuttosto che l'opera della Chiesa: e se costui si discosta dall'insegnamento della Chiesa allora sono in pericolo anche le anime che in buona fede lo seguono. Anche l'eretico Pelagio era uno stimatissimo monaco di notevole ascetica e apparente santità di vita...

by Tripudio ha detto...

Nós não falamos mal de catecúmenos.

Tenho certeza de que ele pensa: "as fotos falam tão mal do Caminho". O Caminho é um instrumento de conversão ao Kiko Argüello.


Sono sicuro che pensavi: "sono le foto che parlano male del Cammino". Il Cammino Neocatecumenale è uno strumento per convertirsi a Kiko Argüello.

Ed i camminanti in lingua portoghese hanno la stessa attitudine di quelli di lingua italiana copia-e-incolla della propaganda neocatecumenale, nessuna riflessione, nessun ragionamento. Nemmeno di fronte a fotografie così eloquenti. Non sia mai che si cominci a pensare che forse Kiko e Carmen potrebbero anche aver commesso degli errori...

by Tripudio ha detto...

L'eventualità che il Papa vada a Porto San Giorgio non costituisce una vittoria neocatecumenale. Anzi.

Io se fossi un kikos mi preoccuperei parecchio: ogni volta che il Papa parla al Cammino, comanda sempre di essere uniti con la Chiesa, di essere in comunione coi vescovi, di celebrare la liturgia secondo i libri liturgici...

Decisamente, Benedetto XVI è ancora più "faraone" di Giovanni Paolo II. Dopotutto «Kiko ha il carisma: come si permette il Papa di comandarci di seguire i libri liturgici seguiti da tutta la Chiesa?» Sarà imbarazzante (oltre che ipocrita) per i neocatecumenali, applaudire al Papa mentre il Papa conferma ancora una volta le sue «decisioni» messe nero su bianco nella "lettera di Arinze" che è parte integrante dello Statuto neocatecumenale... Sarà imbarazzante ed ipocrita gridare "viva il Papa" e poi il sabato sera successivo celebrare ancora una volta la liturgia kikista-carmenista.

preoccupato ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
preoccupato ha detto...

Il culto della personalità di Kiko è indubbio.
Quale Camminante non ha una sua "icona" in casa?
Quale comunità celebra senza una sua "icona" in chiesa?
Quale genitore Neocat fa perdere un discorso/incontro/concerto di Kiko su TV2000/Telepace ecc..ai propri figli (esperienza diretta...con grida tipo: venite tutti qua che sta iniziando!!!...ovviamente l'Angelus del Papa la Domenica è scartato in favore delle Lodi)?
Quale comunità non può non fare a meno di intonare i suoi "canti"?
E in generale: le sue catechesi...chi tra i i catechisti camminanti si permetterebbe mai di accantonarle in favore di Catechesi di qualche vero Padre della Chiesa? Chi oserebbe, tra i sudditi Neocatecumenali, chieder"GLI" (a LUI, il Profeta del taxi, il Messia dei dipinti mal interpretati, il Guru che neanche le Palomeras Altas sono confrontabili con il Congo, ecc..)di osservare fedelmente i Libri Liturgici?

Una domanda invece che mi chiedo da un po' di tempo sulla Liturgia...magari Lino mi riesce a spiegare il significato semiotico/simbologico della scelta: perchè i nostri amici del cammino non recitano il Simbolo Niceno-Costantinopolitano ma solo il Simbolo Apostolico?

Anonimo ha detto...

Por caridade, publique meus escritos e TAMBÉM o comentário que você removeu!!!!!
Se vocês que alimentam toda essa farsa não se exponhem, como argumentar. Todos nós Catecúmenos temos isso em mente, de que vamos ser perseguidos, não se preocupe....
Pax.

Ruben02 ha detto...


Giuseppe Trini27/ago/2012 18:19:00
Ruben, se per te pensare con la tua testa vuol dire tradire, sei messo davvero male. Perché invece di buttarla sulla battuta e provocazione non vieni qui e parli? O non sai cosa dire ? Sei riuscito a leggere il libro di Ratzinger che ti sembra così impossibile ? O preferisci non sapere ?

Siccome non mi sembra giusto verso i moderatori, approfittare in continuazione di questo spazio per continuare a rispondere, questa è l'ultima volta che utilizzo questo spazio,a meno di un vs. intervento qui.

Non vengo lì perchè io non "derogo"
avete fatto di tutto: chiuso, iscrizione , riaperto ,mi avete detto che non sono desiderato...ma a che gioco stiamo giocando?!
Io sono una persona seria e non torno indietro sulle mie decisioni.
Per quanto riguarda la frase di Ratzinger teologo del Concilio, sono passati 50 anni, è "acqua passata",
come la lettera di Arinze.

Ruben

Anonimo ha detto...

Quindi questa supposta visita, per quello che sapete potrebbe essere funzionale ad una sanzione o ad un richiamo all'ordine?

feso ha detto...

ancora una volta leggo post pieni di esagerazioni.nelle foto "atteggiamento di resistenza e sfida al papa" perchè? "impugna la croce" che non si può prendere in mano una croce? "baciare la reliquia che ti porge il profeta" se uno mi dà un rosario e io lo bacio non significa che sto facendo una atto di devoszione a chi me lo sta porgendo.poi quella col papa "visibilmente provato, a disagio" a me sembra la faccia che fa tutte le volte che sorride.il ghigno malefico vabbè, e se carmen non si sa vestire cos'è un atto di ribellione alla chiesa?
"carmen lo chiama san kiko" dai discorsi di carmen che ho sentito è palese che lo fa in modo canzonatorio per fargli notare la sua tendenza ad autoesaltarsi.
se il cammino fa cose sbagliate, scrivete le cose sbagliate, ma questo non vi autorizza ad inventarne altre dove non ci sono. ne va della vostra credibilità

by Tripudio ha detto...

Se il Papa veramente accettasse di andare a Porto San Giorgio (ci credo poco, ma non si sa mai), certamente farà un discorso.

E siccome in tutti i discorsi del Papa ai neocatecumenali c'è sempre stato un richiamo deciso all'unità coi vescovi e al rispetto delle norme liturgiche, c'è da aspettarsi che ciò avverrà anche lì.

Così, dovremo dedicargli anche in quel caso una pagina su questo blog per far notare ai neocatecumenali le parole del Papa che loro fingono di ignorare. Come al solito.

by Tripudio ha detto...

1) "Atteggiamento di resistenza e di sfida al Papa": non è un nostro commento ma è il commento di vari ecclesiastici che il sito web Petrus (Papanews.it) pubblicò insieme alle foto. Anche mons. Nicola Bux lo definì così.

Comunque devi essere proprio un feso se non riesci a capire che accostarsi al Papa "a braccia conserte" significa voler creare una distanza, manifestare un'opposizione.

2) "impugna la croce": non fare il finto tonto, caro fratello feso: sai bene che un conto è "prendere" la croce, un conto è "impugnarla" come se fosse uno scettro. Hai letto attentamente l'articolo linkato oppure non lo hai neppure cliccato?

3) "baciare la 'Reliquia' che ti porge il 'Profeta'": ma quanto sei feso (ma ci fai o ci sei?), fai finta di non notare l'atteggiamento religioso addirittura di prostrazione di fronte all'idolo Kiko? Per baciare un rosario c'è bisogno di tutta quella messinscena? e se a porgerti quel rosario fossi stato io stesso, tu ti saresti religiosamente inginocchiato a baciare il rosario o no?

4) il Papa "a disagio": guarda bene quella foto, caro fratello feso, guardala bene, non guardare solo Kiko sghignazzante, non guardare solo la maglietta Adidas: in quella foto c'è anche il Papa, non guardare sempre e solo i tuoi adorati "iniziatori"...

5) "Carmen non sa vestire": guarda che anche i bambini sanno che quando si va da una persona importante non ci si veste come una Carmen che va dall'ortolano. Quindi due sono le possibili ipotesi: o Carmen è completamente rincitrullita (il che non è vero, e lo sappiamo bene) oppure quello della Carmen è un gesto di ostilità al Papa (e chiunque veda quella foto penserà che Carmen "va dal Papa come se andasse a comprare le rape dall'ortolano"). Il modo in cui ti vesti è sempre un messaggio, specialmente se incontri una persona importante. Per Carmen il Vicario di Cristo evidentemente è poco importante.

6) "Carmen lo chiama san Kiko": e qui finalmente hai detto la verità:

«dai discorsi di carmen che ho sentito è palese che lo fa in modo canzonatorio per fargli notare la sua tendenza ad autoesaltarsi».

Stavolta il caro fratello feso è perfettamente d'accordo con noi: Kiko si autoesalta, e perfino la Carmen lo nota e lo fa notare.

È proprio la conferma di quello che abbiamo sempre detto: Kiko si autoesalta, i neocatecumenali seguono un esaltato.

Perfino la Carmen (che secondo il feso è una che non sa vestirsi) prende in giro Kiko perché è un esaltato.

Dunque, la Carmen può dire certe cose e noi non possiamo ripeterle: se le dice la Carmen, nessuno si lamenta, ma se noi diciamo le stesse cose della Carmen per il nostro fratello molto feso "perdiamo di credibilità".

Caro fratello feso, non perdere tempo a misurare la nostra credibilità; piuttosto, cerca di capire cos'è la tua vita spirituale che segue un famoso esaltato.

Anonimo ha detto...

Piccola osservazione che mi è venuta in mente sta mattina vedendo la foto dei nostri fratelli inginocchiati.

E' interessante notare come di fronte al Cristo che si fa carne non ci si inginocchia e di fronte a Kiko, (o anche di fronte al Papa se vogliamo supporre che quella sia l'intenzione) ci si inginocchi.

E' interessante notare il linguaggio del loro corpo il quale dice che un uomo, forse un profeta (vero o falso ognuno ha la sua opinione loro immagino credano sia vero) ma supponiamo anche che sia il vicario di Cristo in terra, è più importante di Cristo stesso. Infatti di fronte agli uomini ci si prostra, di fronte a Cristo no.

Dinnanzi al memoriale della morte e resurrezione resa tangibile nell'eucarestia non ci si inginocchia. Davanti agli uomini si.

E quindi chi è al centro del cammino? L'uomo o Dio?

La concezione del cammino è teocentrica o homo centrica?

Il linguaggio del corpo sembra rispondere da se.

Ma supponiamo pure che sia un atto di devozione per la consegna dei rosari, sia ben chiaro che trovo lodevole il prostrarsi dinnanzi ad uno strumento di preghiera così forte e bello, ma perché di fronte ad esso si e di fronte al Dio di tutto il mondo che si sacrifica prendendo il nostro peccato sulle sue spalle e liberandoci dal male no?


Gv

feso ha detto...

tripudio ti invito a imparare a leggere perchè come al solito trai le conclusioni che vuoi indipendentemente da quello che scrivo. kiko e carmen saranno gli adorati iniziatori di qualcun altro, non certo i miei.cosa ne sai della mia vita spirituale e chi ti ha detto che seguo "un famoso esaltato"? come ho già detto chi non considera tutto ciò che viene scritto su questo blog come vero ed esatto è un catecumeno esaltato incapace di un pensiero razionale.
tripudio la tua malizia mi disgusta e l'incapacità di accogliere critiche e di partecipare ad una discussione senza erigere barriere di pregiudizio.....uhm mi ricorda qualcuno...non è che hai dei trascorsi catecumenali che ancora fanno sentire i loro effetti?

mic ha detto...

l'utente portoghese che ci inonda di toccanti difese del cammino, come al solito fa proclami e non argomenta.
Non risponde alle nostre domande e riflessioni, dando per scontato che sono falsità. Poi si lamenta che non pubblichiamo: pubblicato il primo, il resto è conseguente: loro "sono con la cattedra di Pietro"! Forse perché hanno occupato la cattedra e hanno disarcionato Pietro?

Ebbene siamo stufi di proclami, per quanto sentiti e toccanti; il che ci fa dispiacere per la persona così coinvolta e siamo stufi anche di accuse, sempre le stesse, senza una risposta seria a quel che diciamo, che non viene preso in considerazione nel suo contenuto, ma in quanto critica al cammino, diventa perciò stesso intollerabile e, per questo, neppure da prendere in considerazione.

Se non è dipendenza questa!

by Tripudio ha detto...

Le stesse conclusioni le può tirare chiunque guardi quelle fotografie e chiunque prenda sul serio le parole di Kiko e le parole del Papa.

Ora, quello che mi preme farti notare è che contro i fatti concreti non c'è argomentazione che tenga. Contra factum non valet argumentum.

Dunque, se la Carmen va dal Papa abbigliata come se dovesse andare dall'ortolano, significa che lei ha una scarsa considerazione del Papa.

Se uno viene qui a dire che la Carmen "non si sa vestire", fa la figura dell'idiota perché sta dicendo che se davvero la Carmen fosse così incapace, nessuno è stato capace di farle notare quanto sia offensiva quella maglietta chiassosa in quel contesto di udienza privata dal Vicario di Cristo.

Non so se riesci a comprendermi: di fronte ai fatti concreti non puoi inventare una bizzarra giustificazione di comodo e poi pretendere che tutti ti prendano sul serio e traggano le conclusioni partendo dalla tua opinione piuttosto che da ciò che si vede nella foto.

Infine ti consiglio di rileggere ciò che scrivi. Prima hai ammesso che la Carmen stessa considera Kiko un esaltato e per questo lo prende in giro. Poi ti lamenti perché io ti ho detto che tu, seguendo Kiko, stai seguendo un esaltato...

Michela ha detto...

A Feso vorrei dire che in questo thread sono state messe in evidenza tante 'stranezze' del cammino, e soprattutto la falsa umiltà dei fondatori.

Non può essere che nessuna di queste foto ti abbia turbato.

Nel cammino si dà molta importanza ai gesti, ti spiegano come si deve ricevere l'Eucarestia: come spieghi Kiko con le braccia incrociate?

Nel cammino si dà molta importanza all'abito. Alla veglia di Pasqua e in generale alle Eucarestie ti spiegano che bisogna presentarsi ben vestiti: come spieghi una Carmen che si presenta dal papa in maglietta? Proprio lei che ha fatto tutte le catechesi sulla dignità della donna, che alla sua età continua a tingersi i capelli, dimostrando di essere attenta al suo aspetto esteriore!
Se poi fosse veramente una rimbambita, come tu sostieni, allora qualcun altro le avrebbe chiuso la giacca, e l'avrebbe aiutata a vestirsi, come si fa con gli anziani.

Come spieghi la frase di Kiko sul 'messia presente in noi'? Questa è una frase che può aprire all'eresia, e allo scisma. Come fai a dormire tranquillo se fai parte di un movimento il cui fondatore si paragona al messia?

Come rispondi a Gv sul fatto che ci si inginocchia davanti a Kiko a non davanti a Gesù Eucaristico?

Se continui a giustificare tutto, allora hai sotterrato la logica e la verità.
Posso capire se ti senti offeso, ma prova a metterti nei panni di chi, come noi, vede tante incongruenze e si chiede come mai voi non le vedete.

Per giustificare il tutto si dice che Kiko è stressato, Carmen è sulla via dell dememza. Se l'unico più normale è il sonnecchiante don Mario, allora Feso, scappaaaaaaa da questa banda di dementi!

Lino ha detto...

@ preoccupato ha detto:
"Una domanda invece che mi chiedo da un po' di tempo sulla Liturgia... perchè i nostri amici del cammino non recitano il Simbolo Niceno-Costantinopolitano ma solo il Simbolo Apostolico?"
Avessero fatto il contrario, carissimo, mi sarei preoccupato ancor più di quanto non lo sia del loro equilibrio mentale.
Il simbolo apostolico si fa risalire al catecumenato del cristianesimo primitivo. Il Simbolo Niceno-Costantinopolitano, invece, è successiva elaborazione (a partire dal primo) di quella "parentesi" della storia della Chiesa che Kiko-Giovanni-Battista-tra-noi ha praticamente “tagliato” nel disegnino dei suoi Orientamenti alle Equipes di catechisti.

feso ha detto...

allora, per quanto riguarda la maglietta, carmen di "chiassose" se ne mette tante spesso e volentieri in tutti i contesti di conseguenza o lei ovunque si trova resiste e sfida il mondo o più semplicemente non si sa vestire. poi che sia irrispettosa per altri motivi non lo metto in dubbio, ma non per una foto con una maglietta.
poi siccome evidentemente è troppo difficile vedo di chiarificarti un pò le idee:
1)ho mai detto che seguo kiko? no
2)ho mai detto che considero il cammino guida della mia vita spirituale? no
3)ho detto che carmen è solo una che non sa vestirsi (lasciando sottointeso che per il resto va bene)? no
4)ho detto che sono contrario alle tesi di questo blog? no
però per te, chissà per quale strano motivo, anzi perchè sei malizioso pervenuto e pieno di pregiudizio, ogni risposta a queste domande è affermativa. io lo capisco eh, che se uno ha in mente una cosa sola poi la vede ovunque, ma non per questo smetto di usare il mio spirito critico e accettare per buone affermazioni errate.
non sto dicendo che il cammino va bene o che bisogna seguirlo o che kiko ha ragione. sto dicendo che se per argomentare le vostre tesi si utlizzano esempi ed elementi inappropriati non va bene perchè perdete di credibilità. guardando quelle foto una persona razionale e obiettiva non sarebbe mai arrivata a scrivere didascalie del genere e negarlo significa veramente avere gli occhi tappati. quelli che definisci fatti concreti sono immagini commentate nelle quali si cerca ogni possibile appiglio a sostegno delle proprie convinzioni. e non ci sto a prendere per buone affermazioni così male e falsamente supportate.
però lascia stare che sono un idiota catecumeno convinto che segue un esaltato e si beve ogni cosa che esce dalla sua bocca.
non mi lamento perchè hai definito kiko un esaltato, ma perchè sostieni che lo seguo senza che io abbia mai affermato una cosa del genere.
infine mentre dal post sembra che carmen chiamando kiko "san kiko" sembra che lei per prima si impegni IN TAL MODO (lo scrivo grande per evitare fraintendimenti)ad alimentare il culto della persona di kiko, ho voluto precisare che in realtà lo fa per il motivo esattamente opposto.
esercizi di comprensione del testo mai fatti a scuola?

Lino ha detto...

@ Feso ha detto:
"carmen lo chiama san kiko" dai discorsi di carmen che ho sentito è palese che lo fa in modo canzonatorio per fargli notare la sua tendenza ad autoesaltarsi.

In modo canzonatorio? Quale modo canzonatorio, Feso? Perché, negli scrutini, le persone che si autoesaltano vengono scherzosamente "canzonate"?

Dici a Carmen di raccontare fatti concreti!

"Siamo vicini al fiume Giordano e le montagne della Terra Promessa appaiono davanti ai tuoi occhi.

Hai imparato (tu Kiko) durante tutti questi anni che l’entrata nella Terra Promessa comporta la rinuncia a Satana e a tutte le sue seduzioni?

Il pane:...

Le opere: comprendono l’orgoglio, la superbia...

Le pompe: ..."
Fai scrivere a Kiko, Feso, fatti concreti con i quali il Signore lo ha ammaestrato per indurlo a fare queste rinunce!

feso ha detto...

michela ma anche tu!
se mi rispondi limitati a quello che scrivo non aggiungere di tuo. "il messia presente in noi" è un' idiozia di certo non la giustifico. non ho detto che sono in cammino.
non giustifico tutto, mi limito ad evidenziare quello che secondo me in questi interventi non va bene e lo faccio proprio per logica e verità, e questo non implica in alcun modo che io appoggi il cammino creda in kiko ecc... perchè per voi questo collegamento è così automatico e necessario?

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Feso,

1) hai appena detto che la Carmen "sfida il mondo" oppure "non sa vestire". Nel primo caso è superbia, nel secondo caso è stupidità, e in entrambi i casi nessuno è riuscito a farglielo notare. Ed entrambi i casi a te sembrano normalissimi.

Per questo insisto a chiederti: nessuno glielo fa notare? Il fatto concreto visibile in quella fotografia è che Carmen ha sfidato il mondo cattolico presentandosi dal Vicario di Cristo con abbigliamento da spesucce nel mercatino ortofrutticolo. Nessuno glielo fa notare? Nessuno ha fatto notare a Carmen Hernàndez la gravità di quel pubblico gesto di disprezzo del Santo Padre?

2) chi non "segue Kiko" non ha remore a riconoscere le note stonate di Kiko. Per esempio: cosa diavolo ci fa il laico Kiko all'ambone tra crocifero e candelieri? Quando in Quaresima i tuoi cosiddetti "catechisti" ti hanno dato il "santino di san Kiko", tu non hai avuto niente da ridire?

3) non hai risposto neppure a Gv quando dice: «E' interessante notare come di fronte al Cristo che si fa carne non ci si inginocchia e di fronte a Kiko ci si inginocchi». Questo intervento non ti suggerisce niente da dire?

Ruben02 ha detto...

Non vorrei passare per quello che pensa sempre male, ma al di là dell'inesistente considerazione per il Papa,una maglia "Adidas"accanto a Sua Santità è una sponsorizzazione indiretta di qualche milione di dollari...

Ruben

R ha detto...

Giuseppe Trini28/ago/2012 11:03:00

Per quanto riguarda Ruben, ha finalmente ammesso che la lettera di Arinze è acqua passata.(*)
===========
Certo che se il Cammino, vi ha resettato il cervello disumanizzandovi
fino al punto di perdere: il senso dell'ironia, dell'auto-ironia e dell'umorismo; che sono un terapeutico "sale della vita",state proprio proprio disperati...

Ruben

mic ha detto...

non giustifico tutto, mi limito ad evidenziare quello che secondo me in questi interventi non va bene e lo faccio proprio per logica e verità, e questo non implica in alcun modo che io appoggi il cammino creda in kiko ecc... perchè per voi questo collegamento è così automatico e necessario?

Più che automatico e necessario è un collegamento ovvio.
Normalmente e correttamente chi interviene su un blog dice qualcosa di sé, così si possono evitare errori di valutazione.

Anonimo ha detto...

Caro feso, capisco il tuo punto di vista. Quando iniziai ad intervenire in questo Blog più di qualcuno pensò che io fossi un troll neocatecumenale. Forse hai ragione, alcune volte ci fissiamo così tanto su qualcosa che ne vediamo solo il male, e si rischia di porre etichette che condizionano i nostri giudizi a priori sui commenti. Io stesso quando leggo il nick di qualche sfegattato nc vado oltre perché è inutile discutervi.


E' normale che ci sia del pregiudizio, il problema è che spesso è fondato. Io mi son trovato più volte a discutere con il cuore aperto con fratelli nc che poi alla fine dicevano che l'argomento della discussione se lo erano inventato e ho letto più volte deliri di alcuni nc che tutto sembrano tranne che cristiani.

Certo anche in alcuni di questi articoli forse si va pesante e forse si va a cercare il pelo nell'uovo (ti invito a metterti nei panni di chi subisce attacchi ed intimidazioni personali) ma tu esorti all'oggettività e allora cerca di mettere in dubbio anche la tua tesi.

Immagina di essere un rappresentante di un movimento e di andare in udienza dal Papa, la mattina ti svegli ed indossi la prima maglietta che capita?

Supponiamo di essere una persona senza buon gusto se hai amici ti diranno: "guarda, non è il caso, o per lo meno metti una maglietta discreta, stai andando da Benedetto XVI, tu rappresenti il nostro movimento, se vai così facciamo la figura di persone irrispettose".

Ora tu cosa faresti?


E poi sinceramente, ma si sincero, se a te domani ti dicessero che incontrerai il Papa di persona in pubblica udienza, la mattina che hai l'udienza non ti prepari per l'occasione? Soprattutto sapendo che tante persone che seguono il tuo movimento ti vedranno e che hanno te come esempio?

Rappresentare un gruppo di persone vuol dire anche accettare delle responsabilità, se non si è in grado bisognerebbe aver la cortezza di farsi da parte.

Il messaggio che oggettivamente da quell'immagine è il Papa è andare dal papa è come andar al mercato (la mente è così funziona per analogia), voluto o no che sia di fatto è una delegittimazione del suo ruolo del pontefice.


Ora supponiamo che non sia voluta. La cosa è ancora più inquietante, perché la conseguenza è che nessuno osa criticare Carmen e farla ragionare, neanche chi le sta vicino, e questo sarebbe come dire che di fatto i vertici del cammino sono simili ad una ferrea setta dove i guru sono degli intoccabili che anche di fronte al Papa possono fare quello che vogliono.


Ti risulta che il mio ragionamento sia errato? Spiegami dove.


Gv

Lino ha detto...

Ho sorriso al commento di Ruben.
"A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca", disse un uomo sottilissimo, Giulio Andreotti.

Ma in Vaticano, che pur ha un protocollo estremamente rigoroso per le udienze del Papa, nessuno lo fa rispettare, il protocollo che comprende anche l'abbigliamento?

L'Adidas è una multinazionale tedesca. E questo aggiunge valore commerciale a quella foto. Certo, se Carmen avesse un po' chiuso il soprabito, il valore sarebbe stato inferiore. Invece la posa è perfetta, il soprabito è allargato oltre i margini del logo che si vede benissimo :-)

Ruben02 ha detto...

I "disertori" in qualche modo desi- derano, auspicano, se potessero lo farebbero materialmente, la chiusura di questo blog.
Ogni qualvolta sento qualcuno che vuole chiudere un giornale, una rivista, un canale televisivo od una radio, rabbrividisco.

Sestupla x,neanche il coraggio civle di darsi un nick,con il seguente post
xxxxxx22/ago/2012 16:19:00,
ci ha assimilato ad un partito di funesta memoria; bene, ho constatato
che la signorilità innata di questo blog, ha giustamente glissato perchè qui non si parla di politica, bensì di Fede.
Vorrei però ricordare,probabilmente 6x non conosce la storia anch'essa maestra, che il capo di quel partito,nonchè Capo del Governo, nel gennaio del 1925, fece ciò che auspica 6x: chiuse tutti i Giornali che gli stavano antipatici e molto di più, facendo però esattamente vent'anni dopo, una fine orribile,che, pur non condividendo le sue idee, ne provo profonda pena umana.
Non si possono appiccicare etichette
politiche a priori; proprio voi poi,
che vi "verniciate" di progressismo Conciliare e poi, all'interno del vostro movimento,è sotto gli occhi di tutti, la scarsissima considerazione in cui tenete le donne.
E questo è solo un esempio.

Ruben

by Tripudio ha detto...

La questione di "chi fa rispettare l'etichetta in Vaticano" aprirebbe scenari ancora più inquietanti a proposito dell'onnipresenza invadente della Carmen Hernàndez.

Nel 1996 Sandro Magister scriveva che la Carmen aveva «libero accesso a Giovanni Paolo II, a qualsiasi ora, anche dopo cena». E il privilegio di dormire nella mansarda sopra gli appartamenti del Papa.

Senza dubbio quei suoi privilegi indebiti si saranno drasticamente ridotti col passare degli anni e specialmente con l'ascesa al soglio pontificio di Benedetto XVI. Magari quella felpa Adidas è stata ostentata anche come reazione arrogante alla perdita dei "privilegi" acquisiti durante il pontificato di Giovanni Paolo II.

Paradossalmente quell'articolo fu pubblicato nel numero dell'Espresso in edicola appena tre giorni prima della morte di padre Enrico Zoffoli.

Padre Zoffoli aveva tentato in ogni modo di far presente a Giovanni Paolo II la pericolosità degli insegnamenti di Kiko e Carmen. Aveva persino posto a confronto il Magistero di Giovanni Paolo II e gli insegnamenti di Kiko, mostrandone le differenze abissali. Ma il Papa conosceva il Cammino solo attraverso la propaganda del Cammino stesso. Solo anni dopo, di delusione in delusione, iniziò a rendersi conto dei problemi del Cammino. E così, quando nel 2002 gli approvarono sotto il naso il primo statuto temporaneo del Cammino, Giovanni Paolo II rispose con un assordante silenzio di mesi e mesi.

Magister presenta sotto una luce tutto sommato positiva il Cammino. Anche quando candidamente ammette che «il colpo di genio di Kiko e Carmen è d´offrire alla Chiesa questa loro invenzione». Anche quando parla delle loro celebrazioni a porte chiuse e del «segreto» sulla vita interna del Cammino.

A rileggere quell'articolo dopo sedici anni, vien da dirsi: "ma è ancora attualissimo!" Il Cammino non è cambiato per niente. È cresciuto molto, ma non sta crescendo più al ritmo forsennato di quegli anni. Intere famiglie (intere famiglie!) abbandonano il Cammino. Molte comunità, a furia di abbandoni, devono essere "accorpate". Sempre più vescovi cominciano a pigiare sul freno.

La nostra generazione vedrà il trionfo del Cammino seguito dalla sua rapida e fragorosa caduta. Più il Cammino "va in alto", e più rovinosa sarà la "caduta".

Ruben02 ha detto...

Ieri sera, alle 22,19 "derogando" ai miei propositi, ho inviato al blog "disertori" un post di questo tenore(non l'ho salvato):

"Il Direttorio Catechetico del Cammino Neocatecumenale non esiste, in quanto non è "fisicamente" riscontrabile la sua esistenza."

Mi assumo la responsabilità morale di quanto detto.
A questo punto, se gli appartenenti al Cammino, mettono in dubbio quanto da me affermato, si assumeranno anche l'onere della prova per dimostrare il contrario.

Ruben


by Tripudio ha detto...

Bisognava ricordare loro anche il dettaglio più comico: la competente autorità che lo ha "approvato" non ne possiede nemmeno una copia...

Quindi vuol dire che in qualsiasi momento i diretti interessati se lo possono riscrivere/aggiornare in casa propria...

Anonimo ha detto...

Il cammino neocatecumenale commette un errore grave: obbliga i fedeli a ricevere Gesù solo sulla mano senza possibilità di scelta per poterlo ricevere sulla lingua. Ogni fedele, nel momento di ricevere Gesù non ha libertà di decidere come riceverlo. Questo è grave: l'unica possibilità è per il fedele non andare più al Cammino.
Questo è il punto più grave e non so perchè la Chiesa su questo punto non faccia nulla.

http://www.youtube.com/watch?v=Ulg6HM8VhI0

Anche se la Chiesa offre la libertà di scelta (negata nel Cammino), non pochi santi e mistici raccomandano di ricevere Gesù sulla lingua e per le mani del sacerdote.

http://www.santiebeati.it/dettaglio/95163

Valentina ha detto...

Finalmente una bella notizia...
Molti stanno abbandonando il Cammino. Sono molto contenta di questa cosa, soprattutto del fatto che in molti, anche avendo fatto per molto tempo parte del Neocatecumenato, stanno decidendo, anche se a fatica, di uscirene definitivamente.
Mi auguro solo che sempre più Sacerdoti e Vescovi scoprano la realtà di questo movimento e il danno che sta procurando a molte persone...

Mko ha detto...

Cara Valentina
Io dopo 30 anni sono molto vicino ad uscire definitivamente.
Quello che mi dispiace è che questa esperienza non è da buttare: lo testimoniano i vari Papi e Vescovi che, come cattolico, posso criticare ma, alla fine, sono chiamato a rispettare.
Tuttavia quello che lascia interdetti (in alcuni casi lascia anche feriti) è l'assoluta impermeabilità alle critiche e l'assoluta mancanza di integrarsi con l'esperienza della Chiesa Cattolica bimillenaria.
Questo fà sì che se, appena appena, si entra in crisi nn è difficile trovare appigli per rifiutare il cammino e, pericolosamente, anche la Chiesa.

Anonimo ha detto...

io tutte le mattine quando mi sveglio apro il computer, accendo internet, vado su google immagini e cerco Kiko Arguello. Dopo di che apro la sua immagine e mi prostro al computer, sto in ginocchio sui sassi appuntiti una mezzoretta di fronte al kiko pregandolo di aiutarmi. ogni tanto se ho tempo cospargo pure il computer di incenso e olii profumati. dite che non vada bene fare cosi?!

by Tripudio ha detto...

Direi che sembri quel personaggio di De Crescenzo che pregava dicendo "Maradona mio aiutami tu".

Michela ha detto...

io tutte le mattine quando mi sveglio apro il computer, accendo internet, vado su google immagini e cerco Kiko Arguello. Dopo di che apro la sua immagine e mi prostro al computer, sto in ginocchio sui sassi appuntiti una mezzoretta di fronte al kiko pregandolo di aiutarmi. ogni tanto se ho tempo cospargo pure il computer di incenso e olii profumati. dite che non vada bene fare cosi?!
.......

non scherzare su queste cose: ti può capitare, tra qualche anno, di dover ammettere che hai veramente messo la tua vita nelle mani di un uomo per nulla ispirato. Ti capiterà di ammettere che ti sei metaforicamente inginocchiato davanti a questo idolo, quando hai dato via beni, affetti familiari, fatto scelte di vita azzardate. E' capitato a moltissimi: prima o poi si esce dal cammino, e allora quello che hai creduto di scrivere per scherzo, si rivelerà drammaticamente vero.

Anonimo ha detto...

Nos han hecho significa ci hanno fatto....non gli abbiamo fatto....

Ruben02 ha detto...

I "bravi" dell'"hidalgo" tacciono da
quasi trenta ore, questa volta il fermo è "serio"....

Ruben

Valentina ha detto...

@ Mko

Anche per me non è stato semplice uscirne, e ti posso assicurare che ne ho fatto parte per moltissimo tempo, prima come "figlia del Cammino" poi in comunità...
La cosa fondamentale però è di non identificare mai la Chiesa con il Cammino, perchè spesso e volenitieri è l'idea fondante che trapela in ambiente Neocatecumenale; e soprattutto è importantissimo tenere presente che la cosa più importante è rimanere ancorati alla Chiesa, perchè il rischio poi è che identificano la Chiesa con il Cammino, lasciando uno automaticamente si ha la percezione di essere fuori dalla Chiesa stessa. Non è cosi nella maniera più assoluta!
E tutte quelle catastrofi che ti "profetizzano" i Catechisti qualora dovessi uscire è solo una maniera che utilizzano per intimidirti e convincerti a rimanere. Sono molto astuti in questo... Fortunatamente però c'è una Chiesa che è Madre e che è pronta ad accoglierti senza incuderti paura come sono soliti fare nel CN...

Ruben02 ha detto...

Giuseppe Trini29/ago/2012 19:10:00
ha detto:

Per l'onere della prova: contro i fatti non ci sono argomenti. Rosica, rosica,....
===============

Io ho portato un fatto incontrovertibile, ovvero che non c'e
la "prova fisica" dell'esistenza del Direttorio Catechetico; tu cosa mi porti la "tua parola"?
Mi sembra pochino...
Mi porti il Decreto Rylko 26/12/2010?

Non mi fido "assolutamente" sulla veridicità di quel decreto.
Allora state come prima:

Il "Direttorio Catechetico" non esiste.

Ruben




S



ora?

aleCT ha detto...

Sinceramente di quello che fanno nell'altro blog poco mi importa.

Ancora ricordo quelle simpatiche minacce: "state attenti, in Vaticano sono irritati,è l'ultimo avvertimento!"

Ancora sono qua ad aspettare..

Per il resto io sulla maglietta di Carmen la sapevo diversamente. A me hanno raccontato (a questo punto non so se è vero o no) che Carme si era fatta male ed aveva un busto e che la maglietta era "l'unica cosa che si poteva mettere"

Ripeto, non so se sia vero o meno a questo punto..

aleCT ha detto...

Poi diciamocelo chiaro e tondo: nel cammino non si muove foglia che Kiko non voglia.

Da fonte insospettabile (ovvero NC sfegatato di cui non faccio il nome per rispetto alla SUA privacy) ho saputo che in una città della Spagna i catechisti erano in rotta con il vescovo che aveva deciso di chiudere il cammino.

Ebbene Kiko in persona ha preso l'aereo per ordinare loro l"ubbidienza". Chiaramente la cosa è stata mossa solo ed unicamente dal fatto che il cammino potesse essere chiuso.

Questa è l'unica cosa che fa "cedere" dalle proprie posizioni.

Esattamente il modo di fare dello schiavo che le cose le fa solo ed unicamente perchè ha paura di essere punito, altrimenti fa quello che vuole.

Uno che ragiona dicendo "ci hanno fatto danno" e sta parlando di vescovi e parrocchie (manco fossero i suoi peggiori nemici) che ottica ha?

Un'ottica di collaborazione? No di certo. Perchè notoriamente nel Cammino c'è la fede e tutti gli altri invece tirano a campare.

Io avrei una domanda a tutti gli NC in ascolto:

uno che si permette di dire delle parole del Santo Padre del 20 gennaio "sono cose che doveva dire" (di fatto squalificandole e difatti non sono considerate per nulla) si può dire che "sia umile", "sarà fatto santo", è "obbediente" e così via discorrendo?

In fondo cosa ha detto il Santo Padre quel giorno che a Kiko non era andato giù?

Semplicemente che la liturgia E' UNA SOLA, che non si può aspettare 20 anni prima di tornare in parrocchia e che dovete collaborare con i vescovi e il resto della comunità ecclesiale.

IL tutto condito con una frase che ad ogni NC fa venire l'orticaria ovvero RISPETTARE I LIBRI LITURGICI (poi magari si ha anche il coraggio di dire che "loro li rispettano più di tutti" poi si va al sodo del messale e vedi che non è così)

In questo blog è stato detto che "vogliamo la fine del cammino" e che "senza messa comunitaria, senza scrutini, senza convivenze, senza risonanze nella messa del cammino cosa rimane?"

Il Papa ha detto che NEI PRIMI TEMPI la messa nelle salette si può fare, ma IL FINE e' TORNARE AL PIù PRESTO all'UNICA MESSA che c'è. E che non è quella NC.

E' così terribile questo? Vi fa stare così male? E' così terribile da accettare?

Il Papa ha detto di rispettare il libri liturgici.Nei libri liturgici LE RISONANZE NON CI SONO per un motivo ben preciso.

Perchè il protagonista della messa non è l'uomo che si parla addosso e GESU' CRISTO nel SUO SACRIFICIO INCRUENTO.

Ci sono le convivenze, le liturgie della parola per parlare di sè. Almeno durante la messa stare un pò zitti è troppo faticoso?

E mi voglio fermare qua sulla liturgia.

Gli scrutini si possono fare, ma è proprio necessario "farsi scarnificare la coscienza" da persone che si autoproclamano "inviati dello spirito" e che (in certi casi) hanno avallato persino stupri e minaccio punizioni divine se si denunciava?

Vi ricordo, cari NC, che in questo blog non si è spesa UNA SOLA PAROLA da pare vostra per la vittima, ma vi siete affrettati a difendere i poveri catechisti incompresi.

Vi pare cristiano tutto questo? Vi pare che la Madonna (che dite che protegge il cammino) approvi? Sia contenta?

Vi pare così terribile accettare che i catechisti "escano dal bunker" dell'educazione esclusivamente kikiana?

A Kiko pare di sì. E' terribile. Non è accettabile. Per questo dice quello che dice e fa quello che fa.

aleCT ha detto...

"E tutte quelle catastrofi che ti "profetizzano" i Catechisti qualora dovessi uscire è solo una maniera che utilizzano per intimidirti e convincerti a rimanere. Sono molto astuti in questo... Fortunatamente però c'è una Chiesa che è Madre e che è pronta ad accoglierti senza incuderti paura come sono soliti fare nel CN..."

Sì, mi ricordo quei simpatici interventini anche in questo blog stile "oltre il cammino il NULLA"

Ricordo anche quelle discussioni sorte dopo il 20 gennaio (prima che tutto venisse messo sotto il tappeto dal solito leitmotiv del "ci approvano, va tutto bene" inframmezzato stavolta dal malcelato "sospetto" di essere stati vittima di un "complotto da parte di chi vuole cancellare la riforma liturgica" (fermo restando che loro la Sacrosanctum Concilium non la prendono neanche in considerazione)

Dicevo, mi ricordo di quelle discussioni:

"il Papa ci dice di tornare in parrocchia"..."sì, ma la parrocchia DEVE cambiare"

E come di grazia? Pensate di continuare come avete sempre fatto ovvero: "ora ci siamo noi e si fa come facciamo noi CHE E' MEGLIO"?

Lo sapete che dovete collaborare, vero? E che collaborare è faticoso? Che c'è bisogno di capire il bisogno ed i presupposti dell'altro? Che bisogna stare assieme?

Lo so che non ci siete abituati, ma la chiesa cattolica è questo. Fatevene una ragione.

Se poi a voi non interessa o pensate di saperne di più non avete che da dirlo MA CHIARAMENTE.

Anonimo ha detto...

fino al 20 gennaio gli Indignados neocatecumenli erano sicurissimi dell'approvazione della liturgia...

Anonimo ha detto...

"Da fonte insospettabile (ovvero NC sfegatato di cui non faccio il nome per rispetto alla SUA privacy) ho saputo che in una città della Spagna i catechisti erano in rotta con il vescovo che aveva deciso di chiudere il cammino.

Ebbene Kiko in persona ha preso l'aereo per ordinare loro l"ubbidienza". Chiaramente la cosa è stata mossa solo ed unicamente dal fatto che il cammino potesse essere chiuso.


Sono profondamente deluso dalla tua scorrettezza. E questa è solamente l'ennesima conferma della vostra assoluta volontà mistificatoria (come se non bastassero gli imbarazzanti post di tripudio...imbarazzanti per lui ovviamente).

Ti avevo riportato una storia ben diversa per spiegarti come sia vero che in passato alcuni catechisti fomentati abbiano agito male, in particolare mancando di rispetto ad un sacerdote.
Ma quando questo è giunto alle orecchie di Kiko, questi è intervenuto duramente per rimetterli in riga e per ribadire ufficialmente che l'obbedienza alla Chiesa viene prima di ogni cosa.

La chiudo qui, non voglio provare a chiarire oltre perché tanto è inutile parlare con dei sordi che ascoltano solo dall'orecchio che vogliono loro. Ripeto però che mi hai profondamente deluso: da tempo avevo capito che la tua apparente volontà di dialogo era fasullissima, ma ti credevo un pochetto più corretta.

Te l'ho già detto, ma continuo a rilevarlo: l'aria di questo blog ti fa davvero bene :) Complimenti, continua così.

Saluti
Il vostro sempre più sfegatato Jeff M.

Anonimo ha detto...

Oddio, ho letto solo ora:

"hanno avallato persino stupri"

Ma ti rendi conto di quello che scrivi?
Io davvero non ho più parole

Saluti
Jeff M.

aleCT ha detto...

Cosa c'è Jeff? Ti sei offeso perchè ti ho chiamato "sfegatato"? Preferivi "convinto"?

Mi chiami scorretta. E perchè? C'è forse qualcosa che che ho scritto sull'avvenimento che mi hai raccontato che non corrisponde a verità? c'è qualcosa che ho scritto che non ti abbia già detto in privato?

Non ti ho forse detto IN PRIVATO che l'unica cosa che teme kiko è la chiusura del cammino e se non c'è questo pericolo lui non si smuove?

Te l'ho detto o no?

Quello che ho detto a te l'ho detto qua. Certo, poi puoi dire che per lui l'obbedienza è la cosa più importante. Ma se vedo cosa è successo in Giappone, nelle Filippine e in Nepal( tanto per fare 3 casi), non mi pare che sia così "obbediente".

Dimmi la verità, se il vescovo non avesse minacciato la chiusura si sarebbe smosso? Io dico di no.

Si è smosso perchè sapeva che non poteva contare su nessuno che lo appoggiava.


Certo, tu mi hai detto che "i catechisti possono fare errori", ma nel caso SPECIFICO mi hai anche detto che, ammesso che quello che era successo fosse vero (eggià perchè credere ad un padre), erano stati travisati.

Caro Jeff, io cerco spiegazioni per comportamenti che mi paiono ogni giorno più assurdi.
Ricevo spiegazioni ogni giorno più deliranti e contraddittorie tra di loro

Questo cosa indica? Indica che, in fondo, voi il PERCHE' di quello che fate, non lo sapete. Non lo avete interiorizzato. Vi bastano le frasette dei catechisti.

E questo non perchè siete sottosviluppati, ma perchè non vi hanno insegnato a farlo INDIVIDUALMENTE.

E al cosa più triste è che pensate pure che QUESTO sia il modo migliore.

aleCT ha detto...

"fino al 20 gennaio gli Indignados neocatecumenli erano sicurissimi dell'approvazione della liturgia.."

E su questo non ci piove.

Poi DOPO il 20 gennaio ne abbiamo sentite di tutti i colori

1)non c'era nessuna LITURGIA DA APPROVARE

2) la liturgia c'è negli statuti. gli statuti sono approvati quindi era approvata anche la liturgia implicitamente

3) La liturgia è approvata implicitamente perchè è approvato il cammino e il cammino senza la SUA liturgia non esiste e non da frutti

4) è stato un complotto di chi vuole abrogare la riforma liturgica..

Ma almeno mettetevi d'accordo....

Anonimo ha detto...

C'è forse qualcosa che che ho scritto sull'avvenimento che mi hai raccontato che non corrisponde a verità?

Sì, c'è e lo sai.
Ed è il fatto che non è stato il vescovo a minacciare di chiudere il Cammino.

Ma basta così, ripeto: sei sorda e cieca, vuoi vedere solo ciò che vuoi e allora prego, buon proseguimento da brava osservatrice :)

Saluti
Jeff M.

P.s. certo non mi sono offeso per il termine sfegatato, è verissimo, nel Cammino ho ricevuto talmente tanti doni che non potrei non essere sfegatato per il Cammino e per la Chiesa tutta.

Ruben02 ha detto...

Oltre ai Cimiteri per soli Neocatecumenali,già "in fieri" in Spagna,nelle future strategie del CNC,
in ambienti Polacchi si parla,a proposito di Ebraizzazione, di circoncisione e di alimentazione Kosher.
Tutte cose che il Cammino, in assenza di norme dottrinali,può tranquillamente istituzionalizzare "de facto".

Ruben

aleCT ha detto...

"Ed è il fatto che non è stato il vescovo a minacciare di chiudere il Cammino."

Già giusto, era Kiko che lo ha detto giusto?

Perchè il cammino o lo si fa secondo le sue linee o è meglio che scompaia.

In Giappone, nelle Filippine e in nepal come te li spieghi gli avvenimenti che sono successi?

I tuoi colleghi di cammino sai come se li sono spiegati? Che quei vescovi sono scismatici, sono contro il Papa e se ne fregano di Gesù Cristo.

Io non ho parole.

Ma si sa, qui sono tutti sordi e ciechi. La vista e l'udito aperti ce li avete solo voi.

aleCT ha detto...

"Oddio, ho letto solo ora:

"hanno avallato persino stupri"

Ma ti rendi conto di quello che scrivi?
Io davvero non ho più parole

No caro Jeff, sono io che non ho parole.

Ti invito a rileggerti quel thread.

http://neocatecumenali.blogspot.it/2012/03/per-la-credibilita-del-cammino-di-fede.html

Non una SOLA PAROLA SUL FATTO IN SE, ama solo accuse insensate e la solita frasetta per cui "anche i catechisti fanno errori"...

Peccato che non si stia parlando di bruscolini.

Ma l'atteggiamento è questo: aspettiamo, lasciamo perdere, tu giudichi, tu strumentalizzi...

Secondo te i problemi si risolvono.

Per esperienza personale ti dico di no.
Ed è per questo motivo che fatti del genere poi possono accadere di nuovo.

Ma si sa, per la credibilità del percorso, è meglio starsene zitti, vero?

aleCT ha detto...

"n ambienti Polacchi si parla,a proposito di Ebraizzazione, di circoncisione e di alimentazione Kosher."

Una fonte per controllare?

Ruben02 ha detto...

Scusate,non per cercare sempre "il pelo nell'uovo",ma nessuno aveva mai fatto caso che i cognomi di Kiko e Carmen:

Gomez de Arguello y Wirtz ed

Hernandez

sono due cognomi ebraici spagnoli?

Ruben

by Tripudio ha detto...

Alcune brevissime note:

1) se Kiko prende il primo aereo per andare a comandare ai cosiddetti "catechisti" di "obbedire ai vescovi"... uh... come mai nel caso di Lugo non si è comportato così? come mai nel caso del Giappone non si è comportato così? Come mai nel caso delle «decisioni del Santo Padre» dopo sette anni ancora non si è comportato così?

La domanda che abbiamo ripetutamente posto è: come mai, in caso di attriti coi vescovi, Kiko agisce come se fosse il solo ad avere diritto di dirimere la questione?

2) le parole "avallato stupri" sono solo una sintesi di certi fatti di cronaca che abbiamo letto sui giornali, e che Jeff comodamente finge di ignorare...

3) questa faccenda dei "cimiteri per soli neocatecumenali" è curiosa: forse che il loro dio è diverso dal nostro Dio? perbacco, abbiamo un cimitero islamico, un cimitero cattolico, e un cimitero neocatecumenale...

aleCT ha detto...

"Scusate,non per cercare sempre "il pelo nell'uovo",ma nessuno aveva mai fatto caso che i cognomi di Kiko e Carmen:

Gomez de Arguello y Wirtz ed

Hernandez

sono due cognomi ebraici spagnoli?"

Stai attento Ruben, che tra poco ti danno dell'antisemita!

A parte gli scherzi, non penso proprio che ci sarebbe alcuna differenza.

A me importa quello che fanno,non come si chiamano.

by Tripudio ha detto...

Figurarsi se poi citiamo il libro in cui si parla anche dei casi di depressione e suicidio... (per esempio si cerchi nella pagina citata, tra gli ultimi commenti, quello relativo al caso di Passignano).

Mko ha detto...

"circoncisione e di alimentazione Kosher"

C'avessero solo a provare.

Anonimo ha detto...

ker.
quello che volete è soltanto costruire una situazione che non esiste.
"i fratelli stanno scappando via!"
"il cammino induce al suicidio"

......poveri imbecilli, perchè la Chiesa avalli tutto questo, certo che dobbiamo aver pagato tantissimi soldi.....

vi pongo questa domanda da circa due anni, citate dove la Chiesa abbia mai accennato a una sola delle vostre bislacche accuse

by Tripudio ha detto...

Il blog colombiano ABC Apologetica sconsiglia caldamente il Cammino Neocatecumenale a causa delle sue disobbedienze e degli strafalcioni liturgici.

Anonimo ha detto...

Che il cammino induca a l suicidio credo sia una conclusione assurda. Certo è un ambiente che non aiuta le persone psicologicamente deboli.


Che ci siano diversi nc che escono o per lo meno che sia calato notevolmente il flusso entrante lo si vede dal numero di comunità sempre più esigue e dalle comunità sempre più ristrette. Almeno nella mia zona è così. Poi da quel che mi risulta il cammino spopola nelle diocesi dove la pastorale diocesana lascia a desiderare.

Sul fatto dei soldi non mi esprimo perché non so con certezza ma ricordo che lo chiesi ad un mio caro amico, il quale ha incarichi in vaticano, come mai il cammino resistesse ancora in certe diocesi dove il vescovo magari partecipa agli incontri ma poi riconosce le problematiche e il carattere settario del cammino.
La risposta non fu verbale ma le dita che sfregava per indicare soldi furono molto eloquenti, tanto eloquenti quanto tristi.

Ma non credo sia l'unico motivo, certo influenza, ma non semplifichiamo, ci sono molti vescovi che magari non lo conoscono veramente e sono contenti, altri che se lo sono trovati tra le mani e cercano un po alla volta di correggerlo, altri che sono favorevoli perché convinti che tutto sommato i pro sono più dei contro.


Gv

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

@ Ruben e aleCT
"nessuno aveva mai fatto caso che i cognomi di Kiko e Carmen:
Gomez de Arguello y Wirtz ed Hernandez sono due cognomi ebraici spagnoli?"

"Stai attento Ruben, che tra poco ti danno dell'antisemita!
...A me importa quello che fanno,non come si chiamano"


No, non condivido, aleCT. E chi dovesse dare a Ruben dell'antisemita sarebbe un idiota. Non so se quei nomi siano nomi ebraici spagnoli. Se lo dovessero essere, però, l'informazione sarebbe per un filologo una testimonanzia, un indizio da indagare ai fini della interpretazione critica e storica della genesi e della "teologia" del Cammino neocatecumenale. Mica il Cammino recupera e diffonde simboli e riti celtici? Ebraici, mi pare. Un filologo, sull'informazione di Ruben, avvierebbe una ricerca.

by Tripudio ha detto...

Il neocatecumenale delle 16:27 sta applicando la solita tattica dell'estenuazione dell'avversario.

Ci chiede cioè di dimostrargli inoppugnabilmente ciò che è noto a tutti e che leggiamo perfino sui giornali e sul web.

«Il 12 giugno 2008 Zenit riprendendo fonti Kikiane affermava che il Cammino “è attualmente presente in oltre 900 diocesi del mondo con circa 17.000 comunità in 6000 parrocchie”. Il 7 gennaio 2011 sempre Zenit affermava che tale realtà “oggi è presente in più di 5000 parrocchie dei cinque continenti” . In poche parole in base ai loro stessi dati in circa tre anni hanno perso circa mille parrocchie dove erano presenti. Di questo passo nel giro di 15 anni scompariranno completamente perché è in essi stessi il germe della loro distruzione…» (tratto dall'articolo: "L'esercito di Pulcinella").

Chiede poi che sia "la Chiesa" a dare il giudizio. Ma guarda! Quando la Chiesa ha dato il suo giudizio ufficiale sulle liturgie kikiste-carmeniste, e voi ancora non avete ubbidito. Ed erano «decisioni del Santo Padre» sulla liturgia! Figurarsi se si trattasse di altre questioni...!


Quanto alle parole "indurre al suicidio", erano state utilizzate come brevissimo riassunto di una situazione a dir poco complessa.

Mentre giuridicamente non posso dimostrare che il Cammino induca al suicidio, posso però maturare l'impressione che certi eventi possano essere influenzati anche dalla natura pessimista e cupa degli insegnamenti kikiani-carmeniani.

In particolare, non mi risulta che qualche altro movimento o aggregazione ecclesiale propugni una visione funerea e pessimista tale da far anche solo lontanamente considerare l'idea del suicidio a persone in difficoltà.

aleCT ha detto...

"quello che volete è soltanto costruire una situazione che non esiste"

Come no. Le miriadi di testimonianze nel corso degli anni sono state tirate fuori dal cilindro magico.

Togliere la testa dalla sabbia, è troppo faticoso vero?

"i fratelli stanno scappando via!"
Kiko ogni tanto spara cifre.
E da qualche anno spara cifre inferiori a quelle che sparava prima.

E poi scusa, di cosa ti preoccupi, il cammino "non è per tutti" (lo dite sempre)

"il cammino induce al suicidio"
Nossignore. Il cammino ha delle figure (quelle dei catechisti) CHE NON SONO IN GRADO DI AFFRONTARE DETERMINATE PROBLEMATICHE e, quel che è peggio, non sentono il benchè minimo bisogno di migliorare questa situazione.

Male che vada basta qlc catechesi dove "passa lo Spirito". Se poi non funziona...beh la colpa è del malcapitato oppure è un disegno del Signore che "parla alla tua vita"

"citate dove la Chiesa abbia mai accennato a una sola delle vostre bislacche accuse"

Intanto una domanda: come mai non vi hanno approvato la Liturgia il 20 gennaio?

Non lo so, ne ho sentite tante, volevo un altro parere.

Quando il Papa vi dice di collaborare con i vescovi, voi come la prendete?

Quando vi dice che dovete rispettare i libri liturgici voi che fate?

Quando il Papa vi dice che dovete uscire dalle salette e collaborare con la parrocchia finendo di lavorare SOLO ED UNICAMENTE PER VOI STESSI, voi che dite?

Che quelle cose "le doveva dire"?

Quando alcuni vescovi dichiarano di aver avuto problemi con voi, qual è la vostra reazione?

Vuoi che te le dica io?
Nel migliori dei casi dite che è un "prepotente"

Quando Burke( membro della Congregazione del Culto Divino quindi competente NEL MERITO), invitato all'APPROVAZIONE DELLA LITURGIA NEOCATECUMENALE scrive a Bertone:

"Non ricordo di aver sentito di una consultazione a riguardo dell'approvazione di una liturgia propria di questo movimento ecclesiale."

Poi aggiunge che

" Ho ricevuto, negli ultimi giorni, da varie persone, anche da uno stimato Vescovo statunitense, espressioni di preoccupazione riguardo ad una tale approvazione papale, della quale essi avevano già saputo."


e infine

"Come fedele conoscitore dell'insegnamento del Santo Padre sulla riforma liturgica che è fondamentale per la nuova evangelizzazione, ritengo che l'approvazione di tali innovazioni liturgiche, anche dopo la correzione delle medesime da parte del Prefetto della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei sacramenti, non sembra coerente con il magistero liturgico del Papa".

secondo te cosa vuol dire?

Che dici Ker, cominciamo a rifletterci un pò su questo? Cominciamo a fare le cose alla luce del sole?

Ma si sa...Burke è uno che vuole cancellare il CVII. E' noto.

Solo che...il Papa è d'accordo con lui.

"Ritorno a Card. Bertone, invitando Card. Burke di tradurre forse anche queste osservazioni molto giuste nella Congregazione del Culto Divino.

Stiamo ai fatti.

Il 20 gennaio la liturgia è stata approvata o no?
Io direi di no. Perchè?

Perchè siete vittima di un complotto? Burke ha ricattato Benedetto XVI?

Attendo lumi.

Luisa ha detto...

Ma quando questo è giunto alle orecchie di Kiko, questi è intervenuto duramente per rimetterli in riga e per ribadire ufficialmente che l'obbedienza alla Chiesa viene prima di ogni cosa."

L`eterna MENZOGNA sull`obbedienza alla Chiesa!

Kiko Arguello VI IMPONE DI OBBEDIRE A LUI non alla Chiesa.
E purtroppo voi piccoli del cnc che fate?
Obbedite a Kiko Arguello.

Lo avete fatto nel 2005, lo fate dal 2005, quando avete obbedito al vostro leader che vi imponeva di non cambiare nulla sulla Liturgia.
Lo fate ogni sabato sera quando ve ne state comodamente seduti per comuncarvi, lo fate continuando il vostro torrente di parole che mette al centro la comunità e non il solo PROTAGONISTA del Sacrificio Eucaristico, N.S.G.C.
Lo fate restando nel cammino anche quando lo avete finito perchè siete neocatecumenali prima ancora di essere cattolici, perchè quella è l`identità che vi è stata inculcata durante i 20,30 anni, della vostra "formazione", eppure il Papa ha parlato MOLTO CHIARO.

Anonimo ha detto...

ker
caro trifoglio vedi che annaspi, vorrei solo citazioni, non impressioni strampalate, se questo è estenuare l'avversario, ti dico che tu non sei un avversario, ma solo un imbonitore, ma se non vuoi essere estenuato, rispondi senza dire la Chiesa vi ha detto altre cose, lo so, ma tu rispondi alla domanda posta non ad altre, per questo sei un imbonitore, perchè non provi a lavorare nelle televendite.

Anonimo ha detto...

...
Ci sono stati suicidi?

M: Ho ascoltato testimonianze di persone come me che affermano che qualche fratello uscito dal movimento è arrivato a suicidarsi per la solitudine e le sofferenze procurate loro. Io stessa conosco una sorella che, abbandonato il Cammino, ha tentato di uccidersi.
da ADISTA del 5.4.2003

aleCT ha detto...

Dice Lino:
"un filologo avvierebbe una ricerca"

Evidentemente non sono un filologo.

Per il resto dalla mia lettura giornaliera di Vatican Insider

http://vaticaninsider.lastampa.it/homepage/nel-mondo/dettaglio-articolo/articolo/argentina-buenos-aires-chiesa-church-iglesia-17747/

Mi pare una bella iniziativa. Un bell'incontro con i rappresentanti di tutte le diocesi.

Mi chiedo...ci saranno i neocatecumenali? E' il loro campo in fondo. Io spero vivamente che ci siano...

Ruben02 ha detto...

@ aleCT

"n ambienti Polacchi si parla,a proposito di Ebraizzazione, di circoncisione e di alimentazione Kosher."

Una fonte per controllare?"

Ho detto "si parla", l'informazione è quindi per il momento, da prendere con le molle.
Sarà mia cura riferire in merito, con qualche indizio in più.

Ruben

Lino ha detto...

aleCT ha detto:
"Dice Lino:
'un filologo avvierebbe una ricerca'.
Evidentemente non sono un filologo
.

Nemmeno io, aleCT. Quando, però, tutte le vie portano al Battesimo sul Giordano, quando si legge un articolo come quello di Gennarini segnalato sul 3d precedente, quando ci si ritrova sommersi da narrazioni, evocazioni e simboli giudaici, una informazione del genere aggiunge un altro tassello al mosaico.

aleCT ha detto...

" vorrei solo citazioni, non impressioni strampalate"

Io te le ho messe le citazioni, ker.Precise e circostanziate.

Come mai mi ignori?

aleCT ha detto...

" l'informazione è quindi per il momento, da prendere con le molle"

Perfettamente d'accordo.
Fossi in te però avrei tirato fuori l'argomento solo quando (E SE) fossero uscite notizie sicure.

Valentina ha detto...

@ Luisa

Finalmente la verità... é inutile che i NC tentano in tutte le maniere possibili di dire e dimostrare che obbediscono alla Chiesa e quindi al Papa, non è assolutamente cosi. Provate solo ad andare a qualche Messa Neocatecumenale con lo Statuto in mano e le regole che ha dettato il Papa sulla Liturgia in Comunità.
Per quello che ho visto nelle comunità del mio paese molte sono le regole che non vengono rispettate:
1- L'eucarestia non viene presa mai in piedi ma da seduti sopratutto il Pane. Lo mangiano da seduti e tutti insieme.
2- Le ammonizioni dovrebbero essere brevi invece spesso e volentieri ci fanno dei poemi infiniti davanti a quell'ambone.
3- Le risonanze non dovrebbero essere più di 4 invece se ne fanno molte di più, e sono gli stessi catechisti, quando ci sono, ad invogliare a farle.
4- é successo di vedere i catechisti dire a una persona che si voleva inginocchiare alla consacrazione del Pane e del Vino di non farlo ( questo durante una convivenza).
5- Dulcis in Fundo, il non entrare nel foro della coscieza durante i famosi scrutigni... Di questo mi astengo dal parlare perchè è più che palese che ci entrano eccome nel foro delle coscieze...
Se questo significa obbedire al Papa allora alzo le mani...
E per quello che ho capito leggendo altre testimonianze, in molte comunità lo Statuto e le regole del Papa non vengono seguite alla lettera come dovrebbe essere...
Spero solo che tutta questa situazione venga a galla, cosi da evitare che a farne le spese siano altre persone...

Ruben02 ha detto...

@ Lino

Gentile Lino,
riporto qui di seguito il sito dei cognomi "sefarditi":

http://wisdomintorah.com/wp-content/uploads/ebooks/english/sephardic_surnames.pdf

Ruben

aleCT ha detto...

Mi rendo conto che negli ultimi post posso essere stata un pò brusca.

E' che non riesco a sopportare questa incorreggibile presunzione che "vada tutto bene" sempre e comunque.

Tutto quello che esula da questo o non è vero, o è una esagerazione o non è importante o sono problemi del malcapitato.

Alla fine, dulcis in fundo, "non sono affari nostri"

Il tutto condito da giustificazioni contraddittorie nonchè assurde dal punto di vista strettamente LOGICO.

Esempio:
"noi rispettiamo il messale più di tutti" E perchè? perchè loro "il pane" lo fanno il giorno stesso.

Solo che il Messale non dice questo. Dice che PREFERIBILMENTE le ostie dovrebbero essere RECENTI

Il messale dice che la comunione si può ricevere sia in mano sia in bocca. Il sacerdote, quando vede un rischio di profanazione (tipo messa con molta gente in cui è difficile controllare) allora ha la facoltà di "imporre" la ricezione in bocca.

C'è quindi una possibilità di scelta con delle indicazioni particolari. Il tutto ha una ratio ben precisa: quello è il Corpo di Cristo e quindi va trattato di conseguenza.

Nel cammino c'è questa scelta? Mi pare di no.

In più ecco alcune motivazioni "altamente teologiche" tipo:

" ho il terrore che cada, visto che soprattutto gli anziani non aprono molto la bocca ed è difficile fare centro, o mi capita di bagnarmi sempre le dita o colpire i denti di qualcuno"

In più la comunione si fa in processione VERSO IL SACERDOTE. Niente e nessuno ha autorizzato nessuna realtà ecclesiale a starsene seduti, aspettare il sacerdote e poi il segnale per mangiare tutti insieme.

Ripeto: Nessuno ha autorizzato nessuno a fare questo. Punto e basta.

A questo proposito ancora motivazioni strampalate:

La processione non si fa perchè:

1) si fa confusione
2) non c'è il tempo di masticare bene(poi questa)
3) si sviluppa il segno di Cristo che viene da te. (peccato che nessuno vi abbia autorizzato a farlo).

4) è più facile per la distribuzione del Sangue di Cristo.
(motivazione di Kiko in persona)

Fare per intinzione troppo complicato vero?

Motivazioni contraddittorie e illogiche con il continuo timore di rivelare qualcosa che noi (poveri cristiani della domenica) non possiamo capire.

Vedete, cari NC, io da questa situazione ci sono passata nella mia realtà ecclesiale. Ho conosciuto persone che erano assolutamente convinte che la loro visione di quella realtà era l'unica giusta e l'unica possibile.

Ed erano persone con responsabilità.

E le conseguenze le stiamo pagando ancora oggi. E sapete come le stiamo superando? Con il confronto, con il mettersi in discussione, con l'ascoltare tutti ponderando tutto.

Quindi so quel che dico.
Ve lo dico con il cuore : mettetevi in discussione.



aleCT ha detto...

"Per quello che ho visto nelle comunità del mio paese molte sono le regole che non vengono rispettate: "

Aspettati la solita manfrina del "è capitato solo a te" (e ti andrà ancora bene)

"1- L'eucarestia non viene presa mai in piedi ma da seduti sopratutto il Pane. Lo mangiano da seduti e tutti insieme. "

A detta di Kikos SIETE AUTORIZZATI A FARLO. Io gli ho chiesto dove ci sia scritto, lui ha preferito defilarsi. Come al solito.

"2- Le ammonizioni dovrebbero essere brevi invece spesso e volentieri ci fanno dei poemi infiniti davanti a quell'ambone."

Ma sono quisquilie queste dai! (sono ironica)

"3- Le risonanze non dovrebbero essere più di 4 invece se ne fanno molte di più, e sono gli stessi catechisti, quando ci sono, ad invogliare a farle."

A parte il fatto che non dovrebbero essere neanche 4. Non esistono risonanze nel rito romano. Non capisco questo ostinarsi a parlarsi addosso. Eppure non mancano occasioni nel cammino per fare questo. Ma lasciar parlare e fare a Gesù no?

Se poi i catechisti le invogliano cosa dicono...che per loro è più importante quello che Cristo che si fa eucarestia.

"4- é successo di vedere i catechisti dire a una persona che si voleva inginocchiare alla consacrazione del Pane e del Vino di non farlo ( questo durante una convivenza)."

Se è per questo abbiamo testimonianze che lo hanno fatto anche in una messa "parrocchiale" (nel senso con altri della parrocchia) animata da loro perchè il parroco glielo aveva chiesto.

In nome di cosa si siano permessi di fare una cosa del genere non è dato sapere.


"5- Dulcis in Fundo, il non entrare nel foro della coscieza durante i famosi scrutigni... Di questo mi astengo dal parlare perchè è più che palese che ci entrano eccome nel foro delle coscieze..."

La giustificazione di un comportamento simile si basa solo ed unicamente sulla FIDUCIA CIECA che si da al catechista per cui tutto quello che dice lo dice ispirato direttamente da Dio.

E che qualcuno provi a smentirmi (o a smentire Valentina) se ha il coraggio. E vediamo se riuscite a non insultare.

aleCT ha detto...

@Valentina

"4- é successo di vedere i catechisti dire a una persona che si voleva inginocchiare alla consacrazione del Pane e del Vino di non farlo ( questo durante una convivenza)."

E come hanno motivato questo divieto?
Sarebbe interessante saperlo.

Sempre che il malcapitato non si sia rialzato immediatamente dopo essere stato così aspramente redarguito...

Anonimo ha detto...

ker
vuoi sapere perchè ti ignoro alect?

perchè oltre ad essere brusca, sei oltremodo insopportabile, petulante ed ignorante (che ignori) però i tuoi studi di teologia (quelle quattro nozioni, e ripeto nozioni )ti fanno credere la tuttologa della chiesa catanese.
prova ad andare ad annunciare Gesù Cristo al villaggio S.Agata e poi ne riparliamo

Anonimo ha detto...

ker
Quanto alle parole "indurre al suicidio", erano state utilizzate come brevissimo riassunto di una situazione a dir poco complessa.

Mentre giuridicamente non posso dimostrare che il Cammino induca al suicidio, posso però maturare l'impressione che certi eventi possano essere influenzati anche dalla natura pessimista e cupa degli insegnamenti kikiani-carmeniani.

In particolare, non mi risulta che qualche altro movimento o aggregazione ecclesiale propugni una visione funerea e pessimista tale da far anche solo lontanamente considerare l'idea del suicidio a persone in difficoltà.

caro trifoglio anche io ho maturato l'impressione che tu sia leggermente contorto nei ragionamenti, ho dovuto rileggere diverse volte questi passaggi per non capirci nulla.

io non ti chiedo queste psico elucubrazioni, ma serie e documentate espressioni della Chiesa, dove si dicano queste cose,
se non ne sei in possesso, facci la cortesia, torna a lavorare, sempre che tu ne sia capace ed abbi un lavoro, non mi meraviglierei che tu fossi disoccupato

by Tripudio ha detto...

In questi ultimi due commenti il nostro caro fratello neocatecumenale "Ker" non sa più a cosa appigliarsi e quindi sceglie la tattica del "non ti fai capire", molto in voga tra i neocatecumenali che non vogliono capire, subito dopo seguita dal trucchetto del "ma cosa fai nella vita / ecco secondo me cosa dovresti fare", che è un modo infantile per dire "vi prego di non occuparvi del Cammino".

Infine il caro fratello "Ker" conclude con la solita tattica del chiedere «serie e documentate espressioni della Chiesa»: cioè proprio quelle «decisioni del Santo Padre» che i neocatecumenali hanno bellamente ignorato pur di ubbidire a Kiko e Carmen.

In sintesi, il doppio intervento di "Ker" è il solito sterile attacco furioso e sprovvisto di argomenti.

Anche il fratello "Ker" urla che il Cammino sarebbe buono e che noialtri saremmo cattivi: il suo "contributo" alla discussione è solo il tentativo di bloccarla, distrarla, azzerarla.

Chissà, magari "Ker" reagisce così solo perché vorrebbe essere anche lui nel gruppo di coloro che hanno avuto l'onore di inginocchiarsi davanti a Kiko... oh, certo, sì, quanto sarebbe prestigioso inginocchiarsi davanti a Kiko mentre tutti i neocatecumenali ti guardano e ti fotografano, invidiosi dell'onore che hai ricevuto!

Anonimo ha detto...

X Ker
.."prova ad andare ad annunciare Gesù Cristo al villaggio S.Agata e poi ne riparliamo".

Pensi che al Villaggio S.Agata siano tutti atei o miscredenti?
Che giudizio è mai questo?!
La fede è forse legata alla residenza, per cui posso dire che al Pigno c'è più fede che a Nesima o che al Nuovo S. Berillo, grazie alla loro fede,si pratica la vera evangelizzazione più che a S. Cristoforo o Librino?
Alla faccia dei tuoi catechisti che ti chiedono di "non giudicare" le scelte di cicchessia e tu, ti permetti di giudicare addirittura la fede di un intero quartiere.
Complimenti!

aleCT ha detto...

"vuoi sapere perchè ti ignoro alect?

perchè oltre ad essere brusca, sei oltremodo insopportabile, petulante ed ignorante (che ignori) però i tuoi studi di teologia (quelle quattro nozioni, e ripeto nozioni )ti fanno credere la tuttologa della chiesa catanese.
prova ad andare ad annunciare Gesù Cristo al villaggio S.Agata e poi ne riparliamo"

Apperò, che motivazioni stringenti.

In pratica non mi rispondi perchè ti sto sulle scatole.

Direi che come motivazione siamo un pò sull'infantile (nel senso peggiore del termine ovviamente).

Nonostante tutto vediamo di volgere tutto in positivo.

"sei oltremodo insopportabile, petulante ed ignorante"

Mi ritengo fortunata, qua dentro ci sono stati insulti molto più incisivi!

Permettimi di chiederti però (almeno fammi la carità di farmi capire), "insopportabile" perchè?

E' un problema di linguaggio o di contenuti?

O forse perchè cerco di essere pertinente con l'argomento in esame?

"Petulante" perchè?
Perchè faccio sempre le stesse domande? Ma se non mi rispondete che ci posso fare? Le risposte preconfezionate non servono ed il bello è che, se cercate di dare un appiglio "teologico" fate ancora più casino perchè basto io

(che teologia non la studio e non ho nessuna intenzione di farlo perchè io voglio fare il medico)

a smontarvela usando SOLO ED ESCLUSIVAMENTE LA LOGICA. (la quale è un dono di Dio, fino a prova contraria)

"quelle quattro nozioni, e ripeto nozioni )ti fanno credere la tuttologa della chiesa catanese"

Guarda è molto semplice Ker...voi mi citate il Messale, io leggo il Messale e vi rispondo con quello.

Punto. Nessuna elucubrazione mentale. Prendo i testi, so quale sia la ratio che ci sta dietro, l'ho vissuta e rispondo di conseguenza.

Il mio padre spirituale che mi ha letteralmente salvato la vita a 14 anni (dopo che venivo da una famiglia distrutta) mi ha insegnato questo: usa il cuore, la memoria e la ragione.

Che dici, ha sbagliato?

Per quanto riguarda "la Chiesa Catanese"...io parlo di quello che so. Esclusivamente di quello che so e di cui ho fatto esperienza. Stop.

"prova ad andare ad annunciare Gesù Cristo al villaggio S.Agata e poi ne riparliamo"

Questo non è bello da parte tua, caro Ker. Ma non per me (figuriamoci), ma per le persone che incontro e che soffrono.

Ognuno ha la missione che Dio mette loro davanti. E in questa missione ci sono persone e in queste persone sofferenza e dolore.

E non c'è una "scala del dolore". C'è il dolore e ci sono le persone che lo portano nella carne.

E Dio non dice: tu soffri di meno di un altro quindi ti meriti di meno.La sua Misericordia ed io Suo amore sono uguali per tutti.

Quindi quando scrivi certe cose non stai sminuendo me,ma le persone che Dio mi ha fatto incontrare.

Michela ha detto...

dice ker
caro trifoglio anche io ho maturato l'impressione che tu sia leggermente contorto nei ragionamenti, ho dovuto rileggere diverse volte questi passaggi per non capirci nulla.

io non ti chiedo queste psico elucubrazioni, ma serie e documentate espressioni della Chiesa, dove si dicano queste cose


spero che non ti offenderai, ma ho sperimentato sulla mia pelle che dopo anni di catechesi povere dal punto di vista della costruzione delle frasi e dal punto di vista lessicale,
noi neocat facciamo molta difficoltà a leggere e a comprendere un discorso un po' più articolato.
Ovvio che ci sono delle eccezioni ( per esempio, sul lavoro non abbiamo queste difficoltà), ma in generale facciamo fatica a seguire un ragionamento, visto che nel cammino ci hanno disabituato ad argomentare, e posssiamo solo ripetere le parole così come le abbiamo sentite dai catechisti.

Punto 2. la frase che la chiesa deve dire qualcosa sui suicidi è una stupidaggine, perchè sei tu,, in quanto christifideles e quindi parte attiva della Chiesa, che deve APRIRE le orecchie e comprendere a livello non superficiale quello che ti hanno insegnato.

E ci/ti hanno fatto credere ( non detto chiaramente- attenzione-) che il cammino risolve tutti i problemi, anche quelli psicologici. Per cui se una persona si trova in difficoltà, le vieen detto di fare il cammino, e non di cercare aiuto. Le viene detto/fatto capire che non serve una direzione spirituale, che basta quella che riceverà nel cmamino.
Questo è quello che viene detto a tutti, ma se uno ha un bisogno serio di aiuto, è come se fosse abbandonato a se stesso. Finchè si è all'inizio del percorso, il momento di amore e condivisione fa pensare di aver trovato il luogo ideale. Poi quando la comunità si rivela per quello che è, cioè un luogo dove ci si azzanna e non si impare ad amare ( basta guardare il modo di esprimersi di molti di voi, per capire il clima che può crearsi in certe comunità)
allora la persona ricade in una depressione più profonda di prima perchè aggravata da un'ulteriore delusione.
Comincia a frequentare di meno, o a non venire più, e può accadere il ricorso a gesti estremi.
A questo punto i catechisti diranno che aveva lasciato il cammino, facendovi credere che se fosse rimasto si sarebbe salvato.
Invece le dinamiche cha hanno condotto alla depressione e tutto il resto sono state rinforzate ed a limentate dagli anni di cammino.

Scusate la lunghezza, ma spero di essere stata chiara, soprattutto per Ker.

Sempre se e solo se a Ker interessi qualcosa di questo argomento e non scriva due righe solo per difendere un cammino costruito da un uomo, che sta mostrando tante crepe, e che ha causato tanta sofferenza .

Anonimo ha detto...

ker
vedi michela io sono sempre stato convinto che ognuno è libero di fare le scelte più opportune alla propria vita.
es. se io sono allergico oppure non mi piacciono i fagioli, non posso dire che i fagioli sono cattivi e che nessuno deve mangiarne.
detto questo detto tutto, tu sei depressa cronica e ti spremi le meningi cercando qualcuno con cui sfogarti, ti appigli anche alla prima causa di mortalità cercando di dare la colpa al cammino, allora dovresti darla anche al lavoro, alla famiglia, ai divorzi alle malattie, capisci.
se parli di te che non sei in grado di riflettere, discernere o comprendere un discorso atricolato, non essere puerile dicendo "noi catecumeni" parla in prima persona
per questo io non cerco di convincerti di nulla, tu hai bisogno di credere in quello che dici per tirare avanti a campare, capisci non si tratta di scrivere due righe per difendere il cammino, quello lo sta già facendo la Chiesa e lo Spirito Santo, questo è quello che non potrai mai confutare, altro che depressione psicologia e teorie bislacche su quello che PENSANO i catechisti.

sono sicuro di essere stato chiaro michelina

Valentina ha detto...

@ aleCT

L'episodio che citavo sul Catechista che ha impedito ad una persona di inginocchiarsi è accaduto proprio nella Convivenza dopo le catechesi iniziali, quando ti viene chiesto alla fine, se vuoi iniziare il Cammino o no. Era la Messa, come al solito, del sabato sera; una persona che frequentava la parrocchia e che aveva seguito le catechiesi e si trovava quindi in quella convivenza, si era giustamente inginocchiata durante la consacrazione del Pane e del Vino, come chiaramente era solita fare nelle Messe in Parrocchia. A quel punto la Catechista si girò verso questa persona, gli fece cenno e gli disse di alzarsi. Essendo la prima convivenza e vedendo i catechisti come vere guide "ispirate" nessuno si azzardò a inginocchiarsi o a contraddire la cosa, anche perchè era un momento molto delicato della Messa e quindi non era il caso di fare scenate.
Fortunatamente questa persona dopo 7 mesi circa di Cammino ha lasciato perchè si sentiva giustamente in una Chiesa parallela stanto in quel contesto e ha chiaramente preferito rimanere a fare servizio in Parrocchia. Devo dire che ha compreso subito di cosa si trattava... Io ci sono arrivata solo 7 anni dopo.
Comunque penso che non possano fare a meno di insultare, almeno la maggioranza, anche perchè non hanno argomenti validi per contraddire fatti realmente accaduti che continuano a ripetersi in più situazioni e luoghi diversi...

aleCT ha detto...

"tu sei depressa cronica e ti spremi le meningi cercando qualcuno con cui sfogarti"

Scusa che, perdonami ma ci vuole: ma tu sei uno psicologo? Anzi, sei uno psichiatra( dato che lo psicologo serve per i sani e lo psichiatra per i malati)?

Lo sai che la depressione è una malattia ben precisa?

Ma guarda un pò: mi avete sempre detto che non si può conoscere una persona su Internet e poi si fanno diagnosi di disturbi mentali.

Perdonami Ker, ma mi pare tu sia in vena di giudizi.

Prima te la prendi con me (o almeno così pensi), ma in realtà sminuisci il dolore delle persone che io mi trovo davanti..non certo me.

Poi sminuisci Michela dandole della "depressa"

Vedi ker, è proprio un atteggiamento come il tuo che poi favorisce determinate situazioni di disagio.

E, sia chiaro, le favorirebbe in qualsiasi altro contesto.

Solo che, nel Cammino, c'è questa abitudine a buttarla tutta sul "disagio mentale", sulla "malattia".

E, quel che è peggio, facendolo si parla di qualcosa CHE NON SI CONOSCE. (e almeno questo accettalo, dato che lo studio e l'ho visto)

"on si tratta di scrivere due righe per difendere il cammino, quello lo sta già facendo la Chiesa e lo Spirito Santo"

Amico mio, però tu stai facendo di tutto per squalificarlo!

Tu hai chiesto citazioni precise ed io te le ho date.

Poteva dartele qualcun altro, ma te le ho date io.

Non hai nessuna considerazione da fare? Vuoi chiuderti a riccio perchè ti sto antipatica?

Fà pure, ma guarda che la situazione non cambia se fai così.

Quelle parole restano. Quelle lettere restano. Inutile negare. Affrontiamole invece. Chiediamoci il perchè. Lavoriamo per risolvere.

Non è così terribile.

aleCT ha detto...

"A quel punto la Catechista si girò verso questa persona, gli fece cenno e gli disse di alzarsi. Essendo la prima convivenza e vedendo i catechisti come vere guide "ispirate" nessuno si azzardò a inginocchiarsi o a contraddire la cosa, anche perchè era un momento molto delicato della Messa e quindi non era il caso di fare scenate"

La scenata suppongo l'avrebbe fatta il catechista. Personalmente le avrei chiesto IL PERCHE'mi DOVEVO alzare.

Mi viene da pensare a cosa sarebbe successo se il tipo si fosse impuntato...CAZZIATONE IN DIRETTA?

Mah...

kikos ha detto...

bella la foto e divertente il vostro commento! non vi rendete conto che le persone stanno ancora arrivando per ricevere la benedizione del vescovo e Kiko sta solo presentando il momento? Voi commentate una foto, io racconto quello che ho visto!

Ruben02 ha detto...

"ker
vuoi sapere perchè ti ignoro alect?"

Perchè sei donna, e ti permetti anche di essere intelletualmente colta.



Ruben

Ruben02 ha detto...

Ker ha detto:

"torna a lavorare, sempre che tu ne sia capace ed abbi un lavoro, non mi meraviglierei che tu fossi disoccupato"
=============

E se fosse "ricco e benestante" che facciamo, gli togliamo la parola?...
E per ridargliela come ci regoliamo?
Gli facciamo prima vendere tutto?...


Ruben

Ruben02 ha detto...

Ker mi fa tanto pensare ad una via di mezzo, tra i "commissari del popolo" di infausta memoria ed un agente del Kgb.

Ruben

Valentina ha detto...

@ aleCT

Sinceramente non so cosa sarebbe successo se questa persona si fosse ribellata a questa imposizione...
Però penso che il cazziatone, almeno finita la Messa, la catechista glielo avrebbe fatto di sicuro... Anche perchè erano e sono soliti sgridare i "fratelli" ad alta voce, davanti a più persone, il più delle volte nei giri di esperienze, soprattutto nel malaugurato caso in cui avresti detto qualcosa che a loro non sarebbe andato a genio oppure che sarebbe andato troppo fuori dalla logica del Cammino... Con me hanno alzato la voce più di una volta...
Anche io oggi come oggi gli avrei chiesto per quale strana motivazione non ci si poteva inginocchiare, ma ai tempi non ce l'avrei mai fatta... Sono molto bravi nel farti pesare la loro presunta superiorità nei tuoi confronti...

by Tripudio ha detto...

Il signor "Kikos" non ha letto la pagina ma ha solo guardato la foto.

Ed ha ripetuto il tipico "spiegone" neocatecumenale di queste occasioni.

Non si è minimamente chiesto come mai il laico Kiko Argüello si è posto davanti a quelle persone inginocchiate, come se si sentisse l'idolo da adorare.

...Per Kiko nostro signore, cArMEN!

Anonimo ha detto...

ALLA FACCIA DELLA MODESTIA.......http://www.rio2013cnc.com/index.php/it_IT/homepage-7/14-sample-data-articles/187-e-meraviglioso-essere-cristiano

Michela ha detto...

Ker ha detto...

ker
vedi michela io sono sempre stato convinto che ognuno è libero di fare le scelte più opportune alla propria vita.
es. se io sono allergico oppure non mi piacciono i fagioli, non posso dire che i fagioli sono cattivi e che nessuno deve mangiarne.


questa è una prima banalità: se sei in cammino è perchè qualcuno ti ha fatto credere che questa era la via migliore per salvarsi. A questo punto diventa arduo paragonare la scelta di fare il cammino, con la scelta di un menù.
Ti dicono che se non fai il cammino non sarai felice ecc. ecc., mentre questo dilemma esistenziale non si presenta con i tuoi fagioli.

detto questo detto tutto, tu sei depressa cronica
questo è il titpico modo di rispondere di un meocat, che non sapendo più cosa dire si appiglia a supposti problemi personali dell'interlocutore: basta dire sei depressa, sei orgogliosa, sei attaccata al denaro, qualcosa di vero c'è sempre in queste frasi. L'obiettivo è quello di sviare la propria coscienza dal problema che ti è stato posto.
E questo sarebbe un esempio di capacità di argomentare del Ker neocatecumenale?
Questi giochetti funzionano nel cammino. Al di fuori dimostrano solo la tua mancanza di argomenti.
... ti spremi le meningi cercando qualcuno con cui sfogarti, ti appigli anche alla prima causa di mortalità cercando di dare la colpa al cammino, allora dovresti darla anche al lavoro, alla famiglia, ai divorzi alle malattie, capisci. ma la famiglia, il lavoro, il divorzio non ti illudono di darti la felicità, mentre il cammino sì. per questo è molto grave che i catechisti non indirizzino i sofferenti verso altre forme di aiuto. Pur di poter vantare numeri, si accolgono questi sofferenti in comunità, per poi lasciarli al loro destino quando non sanno più come gestirli.
se parli di te che non sei in grado di riflettere, discernere o comprendere un discorso atricolato, non essere puerile dicendo "noi catecumeni" parla in prima persona
puoi chiudere gli occhi quanto vuoi, ma il fatto concreto è che anni e anni di catechesi illogiche, volutamente confusionarie, con eretiche interpretazioni parziali del magistero e della Scrittura, non aiutano le persone ad imparare ad argomentare, e rendere ragione della loro speranza.
E tu sei fra questi, caro Ker, tanto che ti profetizzo con gran facilità che tra ore o giorni tu dirai che qui non vieni capito, e che è inutile parlare con noi, come del resto è inutile parlare con chiunque non sia del cammino.
Chiediti perchè nessuno vi capisce:
i documenti non li accettate,
le testimonianze non le considerate
credete solo ad un uomo, che dice di avere il messia in lui.
E poi vieni a criticare me?????????
Sulla castroneria di Kiko ( una tra tante, ma significativa del suo ego smisurato) niente da dire?

per questo io non cerco di convincerti di nulla, tu hai bisogno di credere in quello che dici per tirare avanti a campare,
almeno io non credo che Kiko sia il nuovo messia
capisci non si tratta di scrivere due righe per difendere il cammino, quello lo sta già facendo la Chiesa e lo Spirito Santo, questo è quello che non potrai mai confutare, altro che depressione psicologia e teorie bislacche su quello che PENSANO i catechisti.
La Chiesa sta difendendo il cammino cercando di fare in modo che venga celebrata la Messa cattolica ( senza la ola, ecc.ecc.)
Adesso tocca a voi rispondere...

sono sicuro di essere stato chiaro michelina
quindi adesso devi incominciare a rispondere agli inviti del papa, al limite cominciando a disertare le liturgie che Benedetto XVI non ha approvato.

aleCT ha detto...

"Perchè sei donna, e ti permetti anche di essere intelletualmente colta.

Muahahahah. Grazie per la risata che mi hai fatto fare.

aleCT ha detto...

"Anche perchè erano e sono soliti sgridare i "fratelli" ad alta voce, davanti a più persone, il più delle volte nei giri di esperienze, soprattutto nel malaugurato caso in cui avresti detto qualcosa che a loro non sarebbe andato a genio oppure che sarebbe andato troppo fuori dalla logica del Cammino... Con me hanno alzato la voce più di una volta..."

Non oso immaginare cosa tu possa aver detto o fatto per scatenare in loro una reazione così scomposta.

Per quanto riguarda la soggezione non mi stupisco più di tanto. Oserei dire che è quasi normale all'inizio.

Certo, se poi questa soggezione si alimenta più o meno di proposito la cosa è ben diversa.

Anonimo ha detto...

"bella la foto e divertente il vostro commento! non vi rendete conto che le persone stanno ancora arrivando per ricevere la benedizione del vescovo e Kiko sta solo presentando il momento? Voi commentate una foto, io racconto quello che ho visto!"


Quindi ci si inginocchia davanti al vescovo che benedice e non davanti a Dio che si fa carne e viene in mezzo a noi...


Gv

Ruben02 ha detto...

"bella la foto e divertente il vostro commento! non vi rendete conto che le persone stanno ancora arrivando per ricevere la benedizione del vescovo e Kiko sta solo presentando il momento? Voi commentate una foto, io racconto quello che ho visto!"

Bene, hai visto una brutta cosa; io che non ho la vocazione del martire,
prima di inginocchiarmi di fronte ad un laico qualsiasi mi dovrebbero puntare una canna in fronte.
E mi inginocchierei di fronte ad un Vescovo,per il tempo strettamente necessario ad una Benedizione; un' eventuale imposizione delle mani al di fuori dei Sacramenti dov'è consentita, già costituisce un abuso Liturgico.

Ruben

aleCT ha detto...

Caro Anonimo delle 14:39

Sarebbe buono che ti mettessi un nick.

Detto questo

"Una cosa sorprendente dell' ultima Giornata Mondiale della Gioventù' in Madrid, e' stata la grande quantità' di giovani. Uno si sorprende e si chiede: da dove sono usciti tutti questi giovani? Perché' il Cammino ne ha portati all'incirca 300.000, pero' penso che siamo arrivati a più di un milione.
A parte il fatto delle cifre sparate a caso.

"penso che siamo arrivati a più di un milione"

E dove erano? Ai cuatro Vientos no di sicuro.Io ero là. Loro si fanno notare (anche solo per gli striscioni) e le cifre ufficiali parlando di 2milioni di ragazzi.

Mi vuole dire che erano la metà?
Mi pare un pochino esagerato.

Sta parlando dell'incontro a Piazza Cibeles? Ma quella non è GMG, è l'incontro con lui.

"Questo ci porta a fare una riflessione: i giovani non stanno fuori dalla chiesa, anche se dentro le parrocchie non si vedono. E' stato un grande segno di speranza, che non tutto si e' perso in Europa."

E facciamola questa riflessione allora!

Innanzitutto di chi sta parlando? Dei giovani del cammino?

Benissimo: i giovani del cammino non stanno fuori dalla chiesa, ANCHE SE DENTRO LE PARROCCHIE NON SI VEDONO.

Sta parlando di TUTTI I GIOVANI CHE SONO VENUTI?

Se è così, caro Kiko, con tutto il rispetto che ho per te..ma hai detto una cavolata.

Alla GMG sono venuti ragazzi che facevano parte delle parrocchie, dei movimenti (che lavorano pure loro nelle parrocchie ovviamente) e anche ragazzi che semplicemente avevano deciso di partecipare a questo momento forte di catechesi e comunione.

Personalmente potrei parlare di un gruppo di almeno 200 ragazzi della Diocesi di Trento accompagnati dal loro vescovo con i quali abbiamo frequentato le catechesi. (Trento e Catania erano state messe insieme dalla CEI...immaginatevi le letture della messa con due accenti così diversi ;-))

"Questi giovani che abbiamo visto nella GMG di Madrid sono senza dubbio il frutto di tante famiglie cristiane"

Anche qua di chi sta parlando Kiko? Dei ragazzi del Cammino o degli altri?

Perchè se sta parlando degli altri anche qua è una generalizzazione (altro che "senza dubbio")

Per esempio mia mamma non voleva che andassi (non vi annoio con i motivi),ma ho dovuto lottare parecchio e in pratica sono partita senza il suo benestare.

Cmq prendiamo questa affermazione come buona.

A questo punto la domanda sorge spontanea: ma come,ci sono i "tuoi" ragazzi insieme ad un'altra miriade di giovani di famiglie cristiane e che fai?

Li fai stare il più lontano possibile da loro?

E poi questi ragazzi di famiglie cristiane non stanno in parrocchia?

Insomma, di chi sta parlando Kiko?

Ma sono io che non lo capisco? Probbilmente sì. Allora qlc me lo spiega?

Valentina ha detto...

@ aleCT

Il motivo principale per cui alzavano la voce con me era perchè andavo alla Messa della Domenica in Parrocchia e non riuscivo ad andare alla Messa il Sabato sera con loro, oppure perchè facevo il catechismo ai bambini e non avrei dovuto farlo perchè quest'impegno mi toglieva dal bisogno dell'andare in comunità... oppure ancora, perchè per me era un falso problema quello della stanchezza la sera che mi impediva di andare alle celebrazioni...
Sinceramente ringrazio Dio di esserne uscita...
Quello che mi auguro è che venga impedito a queste persone di rovinare ancora la vita di altra gente che ingenuamente mette la propria vita nelle loro mani.

Michela ha detto...

kikos ha detto...

bella la foto e divertente il vostro commento! non vi rendete conto che le persone stanno ancora arrivando per ricevere la benedizione del vescovo e Kiko sta solo presentando il momento? Voi commentate una foto, io racconto quello che ho visto!

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anche noi abbiamo visto Kiko che si frappone tra le persone e il vescovo, con ulteriori chiacchiere, e non appena avrà finito di parlare darà il permesso al vescovo di benedire.

Nel frattempo li farà stare ancora un po' in ginocchio, mentre farà aspettare il vescovo, che è lì solo per benedire ( visto che Kiko ancora non lo può fare) e non per insegnare o predicare.
Una piccola lezione di umiltà al vescovo, che deve aspettare i comodi di Kiko, e agli itineranti/presbiteri che staranno un po' in ginocchio davanti ad un uomo.

Niente di strano, eh Kikos!

aleCT ha detto...

"Il motivo principale per cui alzavano la voce con me era perchè andavo alla Messa della Domenica in Parrocchia e non riuscivo ad andare alla Messa il Sabato sera con loro, oppure perchè facevo il catechismo ai bambini e non avrei dovuto farlo perchè quest'impegno mi toglieva dal bisogno dell'andare in comunità.."

Allora un momento.Vediamo di capire bene. I tuoi genitori fanno il cammino e lo hai fatto anche tu.

Quindi si può dire che non venivi da una famiglia in cui Dio era sconosciuto.

Detto questo: a cosa serve il cammino? A riportare la gente in chiesa, giusto? (con tutto quello che ne comporta ovviamente)

Ora scusa: ti rimproveravano perchè andavi alla messa parrocchiale? Perchè insegnavi catechismo ai bambini?

Ma scherziamo?

Il cammino è al servizio della parrocchia? Se è così e tu lavoravi per la parrocchia non c'era nessun motivo di rimproverarti così aspramente..

E' così illogico?

Valentina ha detto...

@ aleCT

Si, anche a me sembrava più che logico... però a quanto pare per loro non lo era, al centro ci doveva essere sempre e comunque il cammino.
Anche i miei hanno lasciato il Cammino un paio di anni fa, e di questo non posso che esserne sollevata.