sabato 16 marzo 2013

«Il tempo delle carnevalate è finito»

Indipendentemente dal fatto che sia stata davvero pronunciata o semplicemente inventata, l'espressione «Sono finite le carnevalate!» sta diventando troppo rapidamente l'etichetta da appioppare alla liturgia cattolica tradizionale.

Proviamo dunque a sentire cosa ne pensa padre Stefano Maria Manelli, fondatore dei Frati Francescani dell'Immacolata, quando si rivolge ad alcuni giovani frati:
Papa Pio XI celebra nella Cappella Sistina
«La Messa di san Pio V mi fa avvertire con intensità il mio essere sacerdote “in Persona Christi” nella celebrazione del santo Sacrificio».

«Nella Messa antica si può essere facilmente coinvolti nell’evento della Passione e Morte di Cristo…»

«Nella messa di san Pio V si sperimenta il lavoro anche fisico (genuflessioni, inchini, segni di croce, sguardi verso l’alto, spostamenti…) con cui il sacerdote conficit Sacramentum”»

«E' facile capire che nella messa di san Pio V, immersi nel silenzio e nel raccoglimento, si può arrivare molto meglio all’esperienza delle estasi e dei rapimenti, come si legge nelle biografie di parecchi santi».


In un'altra occasione padre Manelli dice:
Marzo 2013: Cappella Sistina
con "contraltare" e seggiole
La vita religiosa ancora più ha subito l’incidenza negativa del Novus Ordo, poiché la vita religiosa è una vita anzitutto liturgica.
[...]
Una liturgia ben fondata, salda e compatta viene dimostrata e garantita come tale soprattutto dalla vitalità e fecondità della vita monastica e religiosa; e, a sua volta, una vita monastica e religiosa che sia salda e in crescita feconda dimostra e garantisce nella maniera più sicura la genuinità della litugia del corpo Mistico di Cristo; mentre una vita monastica e religiosa in rovinosa retromarcia -come è oggi- non può che essere testimonianza di una liturgia in deficit di consistenza e di forza vitale.
[...]
È un dato triste ma reale che nella confusione postconciliare, i religiosi (salvo rare eccezioni) non solo hanno risentito ma hanno anche propagato tra i fedeli le deformazioni liturgiche che nell’ultimo quarantennio sono andate estendendosi in modo esponenziale. E con tali deformazioni hanno propagato anche errori dottrinali.

Santità! Queste carnevalate qui,
quando finiranno?
A questo punto chiediamo ai nostri cari fratelli neocatecumenali: le cose che padre Manelli dice della Messa "tridentina", si possono forse dire delle liturgie neocatecumenali?

Il "coinvolgimento" che si sperimenta nella liturgia kikista-carmenista (che, secondo Kiko, porta i fratelli «dalla tristezza all'allegria»), riuscirebbe mai a dare altrettanta vitalità e fecondità nella vita monastica, religiosa, laicale? E come ha fatto la Chiesa Cattolica a sopravvivere per venti secoli senza il metodo kikiano-carmeniano?

Oggi è sabato: questa sera continuerete a disubbidire alle norme che Benedetto XVI vi ha dato? farete il balletto col girotondo? utilizzerete la bislacca menorà a nove fuochi? farete la "comunione seduti"? Norme che Benedetto XVI non si è mai rimangiato (e avete fatto una figuraccia barbina quando avete tentato di auto-approvarvi a sua insaputa), norme che non sono certo scadute con le sue "dimissioni". Tanto più che sono presenti nel vostro stesso Statuto...

100 commenti:

Anonimo ha detto...

Vatti a vedere la foto che hanno messo sul profilo di facebook di cammino info alcuni utenti, c'è proprio Papa Francesco che celebra con loro l'Eucarestia...questa foto la stanno condividendo in tanti..se vuoi puoi non pubblicarmi, secondo me le carnevalate continuano, ma non è solo questo purtroppo che mi fa male...è la loro presunzione che mi da fastidio, è il non avere speranza che qualcosa cambi anche a livello di umanità verso i fratelli che lasciano il cammino e che è come se dopo tanti anni di cammino insieme spariscano nel nulla per loro...tanti anni insieme dissolti nel nulla..non ti conoscono più...questo il Papa non lo sa, non sa cosa succede dentro le singole comunità e i plagi mentali che ti fanno!

Anonimo ha detto...

Mah!

Io intanto leggo i giornali (per quello che valgono), la curia verrebbe condotta in futuro dal trio:

Filoni, Parolin, Becciu.

aleCT ha detto...

L'ho vista quella foto. Il mio commento è sempre lo stesso: non è una autorizzazione implicita a fare quello che si vuole.

Il Santo Padre Benedetto XVI ha dato norme precise che sono state in gran parte disattese.

Quello che è successo il 20 gennaio del 2012 è ancora poi è ancora tutto da chiarire.

Finora nessun NC ha avuto il coraggio di smentire Burke...mi si è arrivati a dire che "non sono affari loro" o che è addirittura "una cosa normale"

Ho la vaga impressione che qlc se la sia fatta veramente sotto per la famosa commissione ed ora ci si è convinti che è tutto un segno del cielo e quindi tutto andrà bene.

Oggettivamente in questi 2 giorni sto vedendo una corsa sfrenata da parte dei giornaloni a costruire l'immagine del Papa "povero" in contrapposizione al "Papa che ostentava"

La spazzatura ha più valore. Ora ci si spinge a fare nomi sulle prossime nomine. Spazzatura pure quella.

Sono abituata a parlare sui fatti concreti..e i fatti concreti sono le norme di Benedetto XVI IMPLEMENTATE negli statuti del Cammino e da LUI CONTINUAMENTE RICHIAMATI. Fino alla fine.

Ad una persona di buon senso e di buona volontà sarebbero bastate ed avanzate. A loro no..

Anonimo ha detto...

"Oggi è sabato: questa sera continuerete a disubbidire..."

No no, ma che scherzi?
Non facciamo più l'Eucarestia: ci rattrista troppo sapere che turba così tanto la tua banda di anticonciliaristi!

by Tripudio ha detto...

I neocatecumenali sono famosi per le loro menzogne e le loro astuzie: invitarono il cardinal Ratzinger, con un trabocchetto, a celebrare in un seminario RM, e l'unica foto fatta astutamente circolare è quella in cui si vedono delle stranezze kikiane.

Naturalmente il cardinal Ratzinger stette attento a non farsi gabbare per una seconda volta, e appena salito al soglio pontificio vietò gli strafalcioni liturgici neocatecumenali.

Ottenendo però un solo risultato: manifestare l'aperta disubbidienza dei kikos.

Disubbidienza che continua ancor oggi, nonostante il fatto che papa Francesco non le ha esplicitamente abolite (dunque restano validissime) e nonostante il fatto che siano integralmente confluite nello Statuto del Cammino.

Ora i neocatecumenali (e anche tutti i progressisti e i nemici della Chiesa) intendono far passare l'idea che qualche singolo atto di papa Francesco a loro gradito, sia talmente "normativo" da spazzare via venti secoli di Tradizione e di santità cattolica.

Tradizione e santità che i nemici della Chiesa bollano stupidamente come "lefebvrismo", perché hanno sempre bisogno di usare un'etichetta dispregiativa e banale.

Vedremo se riusciranno a costringere "entro tre mesi" papa Francesco a celebrare gli strafalcioni inventati da Kiko e Carmen, quali, quanti, ed in che modo farglieli celebrare.

Oltre che un gravissimo danno fatto a tutta la Chiesa (piegarsi agli strafalcioni inventati da una laica e un laico), sarà uno spot pubblicitario notevole per i kikos, senza dubbio.

Si sentiranno premiati per aver eternamente disubbidito a Benedetto XVI... e autorizzati a disubbidire a qualunque Pontefice che non sia d'accordo con loro.

aleCT ha detto...

@Anonimo

"No no, ma che scherzi?
Non facciamo più l'Eucarestia: ci rattrista troppo sapere che turba così tanto la tua banda di anticonciliaristi!"

Mi mancava il solito commento del neocatecumenale che non sa fare altro che buttarlasul personale.

Non attacca, carissimo!

Fai uno sforzo, rispondi in maniera sensata!

by Tripudio ha detto...

Nella "banda di anticonciliaristi" bisogna includere san Pio da Pietrelcina, che durante gli anni del Concilio ha continuato a celebrare alla maniera di sempre.

Padre Pio ha definito -in tempi non sospetti- Kiko e Carmen «i nuovi falsi profeti».

Che intendono "ubbidire" solo quando il Papa comanda loro di eseguire i loro strafalcioni preferiti.

aleCT ha detto...

Nella "banda" ci metterei anche Benedetto XVI il quale era "un ottimo teologo, ma non un altrettanto ottimo liturgo"

by Tripudio ha detto...

A proposito dell'inizio del Pontificato, vedo che nell'elenco delle foto mancano solo quelle del Cammino Neocatecumenale:

"Quella roba se la metta lei, Monsignore. Il tempo delle carnevalate è finito"

Un altro lettore anonimo ha detto...

se io fossi il diavolo,vi darei un contentino.Da un lato approverei la liturgia di kiko e dall'altro approverei la liturgia tridentina,così siete tutti contenti...

Sebastian ha detto...

Caro Tripudio, mettendo sullo stesso piano la messa del Papa e quelle di Kiko stai solo facendo il loro stesso gioco...

Comunque carino il blog Opportune Importune, gestito da preti con la bava alla bocca, in odio contro il Papa, "manco avessero eletto l'Anticristo" diceva qualcuno...

by Tripudio ha detto...

Sebastian, che fai? cadi anche tu nel tranello di giudicare il contenitore piuttosto che il contenuto?

Se quelle stesse foto fossero comparse sull'Osservatore Romano avresti fatto altrettanto sarcasmo?

Oppure avresti finalmente capito che quelle foto, in quanto riportanti fatti concreti, valgono più del "contenitore" che le ospita?

(il che vale dunque anche per le foto degli strafalcioni di Carmen e Kiko...)


Al commentatore delle 10:50 vorrei far notare che nella foga di scrivere ha confuso "Papa" con "diavolo".

E pure che ha confuso "approvazione" con "introduzione in vigore", e che la liturgia cosiddetta tridentina è in vigore da più di sedici secoli, mentre la liturgia inventata da Carmen e Kiko ha guadagnato divieti e proibizioni a non finire (com'è giusto che sia: la liturgia non è un fai-da-te di chi vuole "riscoprire radici" e di chi vuole "portare avanti nuovi significati").


Certo però che un mondo dove verità ed errore hanno gli stessi diritti, è destinato a perire rapidamente, con enormi sofferenze per i fratelli più piccoli e deboli.

Una Chiesa "relativista" che dia uguale dignità alle corbellerie di Kiko e Carmen, ed a venti secoli di santità, vuol dire che non è più fondata sulla santità. Dunque quanto tempo può rimanere in piedi?

Quanto tempo può rimanere in piedi una Chiesa che "approvi" ogni estemporanea invenzione di ogni sedicente "ispirato" che si autocertifica il suo bel "carisma" e che ubbidisce all'autorità della Chiesa solo quando gli fa comodo?

Quanto tempo può reggere una fede fondata su canzonette ndrùng-ndrùng-ndrùng, sensazioni, chiassate in allegria, autocelebrazione di sé stessi, e che ha bisogno di menzogne e astuzie per andare avanti?

Meditate, fratelli neocatecumenali, meditate.

Sebastian ha detto...

No guarda veramente sono rimasto inorridito da quel che ho visto in quelle foto...
Tuttavia poi sono andato a vedere di che blog si tratta, ho letto alcuni passi e alcuni commenti e sono rimasto altrettanto inorridito.

Sebastian ha detto...

A giudicare da come in certi blog venga dileggiato il nuovo Papa, sembra quasi che lo vorrebbero fare fuori per amore della Tradizione!
Forse ha ragione chi sospetta che Giovanni Paolo I sia stato fatto fuori perché si era dimostrato, secondo alcuni, un "modernista".

Ruben ha detto...

"Anonimo ha detto...
Vatti a vedere la foto che hanno messo sul profilo di facebook di cammino info alcuni utenti, c'è proprio Papa Francesco che celebra con loro l'Eucarestia...questa foto la stanno condividendo in tanti.."
---
Caro anonimo,una rondine non fa primavera,ammesso che sia "una rondine:

-La "foto" è una soltanto,e di solito voi,grandi occasioni o meno,
fate servizi fotografici da rotocalco.

-Ho aperto la foto in un'altra pagina,sono andato su "ispeziona elementi" ed è come se la storia della foto fosse stata "rimossa".

-Guardando attentamente,le facce sembrano maldestramente "attaccate",soprattutto quella del presbitero seduto, con evidente sproporzione testa/corpo.

-Lo "zucchetto" di SS è viola qunidi,
la "foto", si può sicuramente datare ante-febbraio 2001.

-Perchè non citare la Parrocchia/Comunità,dove la foto è stata scattata; cosa estremamente semplice, visto che secondo fonti CN, al 2008 le parrocchie di Buenos Aires con il Cammino erano soltanto 3?



Ruben ha detto...

Anonimo ha detto...
Mah!

Io intanto leggo i giornali (per quello che valgono), la curia verrebbe condotta in futuro dal trio:

Filoni, Parolin, Becciu.
---
E'cambiato il macchinista, ma la locomotiva e sempre la stessa!...

Anonimo ha detto...

ignoranti,siamo in quaresima ed il ballo finale come il gloria ed altro in quaresima non si fanno

FDF ha detto...

Tripudio hai ragione su molte cose, ma Baronio (o come diavolo si chiama, visto che dubito sia il suo nome) esagera notevolmente e il suo blog è abitato da fondamentalisti fanatici al limite della follia. Se pure può avere ragione sull'argomento quando ne parla diventa violento e offensivo.
Torno a dire che quando pure certi santi avrebbero avuto piena ragione e motivo di ripudiare la Chiesa davanti ai suoi molti peccati, non si permisero mai di usare i toni che usa lui. Quando dite che San Paolo sgridò San Pietro per il suo comportamento, dite il vero, ma non c'è scritto da nessuna parte che San Paolo prese a dire che San Pietro era un Papa illegittimo e che non poteva guidare la Chiesa. Correggere e criticare anche pubblicamente è un conto, insultare, denigrare e trascinare in giudizio la Madre Chiesa ben altro. Considerare il Papa come un anti-papa illegittimo come fa lui è al limite dell'eresia

DG ha detto...

questi Neocatecumenali giocano proprio sporco.
Scrivo questo perchè sono rimasto inorridito (eppure dovrei esserci abituato, ma tant'è!) al propagandismo con tutti i mezzi possibili del cammino neocatecumenale anche usando la figura di Papa Francesco.

Vengo al dunque
su FB c'è un "profilo" con il nome -Papa Francesco-
allora, stupito e incuriosito, sono andato a vedere chi aveva messo questo profilo perchè non è un "gruppo" di fedeli e di sicuro non è la Curia .

Ebbene mi viene fuori come amministratore del profilo (cioè chi l'ha aperto) il signor Sergio della Lena conosciuto nella sua città e altrove altrove come un attivista NC (nonchè catechista ecc)
Questo signore è entrato nel cammino NC nel 1979 e lo ha finito el 2008
Mi domando se un qualsiasi fedele possa aprire un profilo FB a nome del Papa... ma tant'è tutto è possibile nell'era della rete.
Ma alla strafottenza e alla superbia di CERTI NC non ci sono ancora abituato

Quindi colpito da questo, leggo un poco nel il suo profilo FB e vado nelle foto e cosa trovo? Insieme alle foto di Papa Francesco, che abbiamo già tutti noi visto nei giornali e nelle immagine riprodotte nei telegiornali, ci trovo, tra le "foto del diario" la lettera di KIko (http://sphotos-a.xx.fbcdn.net/hphotos-ash3/c0.0.403.403/p403x403/554952_544470242241459_2030924161_n.png) e l'intervista dello stesso in cui dice che "lo spirito santo è un artista che ci soprende'"...lo spirito Santo è un artista come lui....
Insomma se una persona cerca Papa Francesco su FB puo' incorrere in un profilo privato dove un NC puo' mettere le foto del papa e le foto del papa Kiko insieme.

Penso che non si onesto, perchè il profilo si sarebbe potuto chiamare con un nome che rimandava comunque al CNC, anche perchè questo signore non si presenta come neocatecumenale

Ps non ho visto nessuna altra lettera come ad esempio quella dell Opus D di Mons. Javier Echevarría al Papa Francesco.
Tra l'altro mentre Mons. Echevarria si rivolge al Santo Padre, kiko parlando del Santo Padre si rivolge ai neocatecumenali....

Sebastian ha detto...

Quella lettera è stata appena inoltrata dai catechisti a tutti i neocatecumenali.
Credo che anche se fosse stato eletto Burke Kiko non avrebbe esitato a proclamare quanto abbia aiutato il cammino ecc...
L'ha fatto con Benedetto XVI. Continuerà a farlo con Francesco.

DG ha detto...

@sebastian

la data è del 14.03.2013

Quindi scritta 2 gg e fa inoltrata almeno 2gg fa se non ieri.. e già sulle pagine FB e sul web!!
E meno male che l'uso di interent era proibito ai fratelli neocatecumenali!!!
Quando fa comodo il "vietato internet" diventa "obbligatorio internet"

Anonimo ha detto...

Credo siano dovute alcune precisazioni che molti che scrivono su questo blog danno per scontate ma che in realtà per altri non lo sono affatto. Faccio riferimento a quanto detto da Tripudio qualche post sopra ma che tante e troppe volte ho sentito dire da lui e da altri: “…spazzare via venti secoli di Tradizione e di santità cattolica.”

Allora puntualizziamo alcune cose: per quello che riguarda i primi sei secoli non è rimasto alcun libro che potremmo definire liturgico; da alcune testimonianze storiche sappiamo che nei primi tre secoli i cristiani di Roma celebravano in greco e solo dal terzo secolo adottano il latino, nonostante in Grecia si continuasse a celebrare in greco, in Siria in siriaco, in Armenia in armeno, etc. I fedeli hanno ricevuto la comunione all'altare e in piedi per tutto il primo millennio. Solo nel IX secolo iniziò l'uso di dare la comunione in bocca invece che sulla mano del fedele. In questo periodo erano presenti molti riti e molto diversi tra di loro. Ricordiamo il rito ambrosiano che deriva dalla tradizione che si è stratificata nella liturgia dell'arcidiocesi di Milano e che viene fatta risalire all'opera del vescovo Ambrogio vissuto dal 337 al 397. Ricordiamo il rito patriarchino a cui erano legate le città di Monza e Como. Ricordiamo il rito gallicano tipico delle tradizioni liturgiche in uso nelle diocesi della Francia con le varianti del rito lionese, del rito parigino e del rito di Versailles. Ricordiamo il rito mozarabico che nasce nel IV secolo nella Penisola iberica. I primi libri propriamente liturgici di cui abbiamo notizia iniziano a comparire dal XIII secolo. Tra i più noti spicca il Missale Curiae. Nel 1474 viene stampato il Missale Romanum. Prima del 1570 furono stampati diversi Messali. Basti sapere che nel periodo che va dal 1474 al 1570 si registrano almeno 14 edizioni e precisamente negli anni 1481, 1485, 1493, 1505, 1508, 1509, 1543, 1558, 1560 e 1561. A questo punto si inserisce la riforma liturgica di Pio V del 1570. Faccio notare che sono passati XV dei XX secoli di storia della Chiesa. Nel 1604 c’è la riforma liturgica di Clemente VIII. Nel 1634 la riforma liturgica di Urbano VIII. Nel 1866 e nel 1884 le riforme liturgiche di Leone XIII. Nel 1920 la riforma liturgica di Benedetto XV. Nel 1955 la riforma liturgica di Pio XII. Nel 1962 la riforma liturgica di Giovanni XXIII. Infine, Paolo VI approva la costituzione apostolica "Missale Romanum" il 3 aprile 1969. Non arrivo ai nostri giorni.

Io concluderei con le parole di Sant’Agostino: « In necessariis unitas, in dubiis libertas, in omnibus charitas », « Unità nelle cose fondamentali, libertà dove c'è il dubbio, carità in tutto».

Matteo

Lino ha detto...

FDF ha detto... "Considerare il Papa come un anti-papa illegittimo come fa lui è al limite dell'eresia"
Se non è al limite dell'eresia, caro FDF, sta certamente fuori della storia. E la storia della Chiesa - non quella dei momenti contigenti, accessori, casuali - la governa lo Spirito Santo.
Permettetemi una meditazione (con un accenno poetico) sugli ultimi tre Papi.
C'era la guerra fredda. C'era Solidarność. C'era la dittatura del comunismo. Giunse Giovanni Paolo II, che diede una spallata significativa al mostro staliniano del ventesimo secolo, unico sopravvissuto ai consanguinei partoriti dal "ventre che generò la bestia immonda" (Bertolt Brecht).
Karol Wojtyła, per me, fu simbolo della vita attiva: viaggi, incontri con Capi di Stato (anche discutibili, ma è giusto che sia così), incontri con la gioventù. Un gigante, a mio avviso di modesto poeta (si disgustino pure Baccalà e Katartico):

http://nuovapoesia.forumup.it/about290-nuovapoesia.html

La vita attiva, necessariamente, deve essere seguita dalla vita contemplativa. Lia e Rachele. Maria di Betania, come Marta, è santa; e non vale di meno, anzi! Si stava, forse, esagerando nel conto dei passi. Così venne la persona di Benedetto XVI/Joseph Ratzinger, "che si è scelta la parte buona, che non le sarà tolta”: la Parola. La trilogia su Cristo di Benedetto XVI è di quanto più fine io abbia letto.

Poi venne la crisi del mercato globale, la dittatura della finanza, i licenziamenti, le tasse, l'Europa dei banchieri e delle banche (IOR compresa), la mancanza di lavoro, la miseria che attanaglia le famiglie.

Un Papa Francesco che ragiona di poveri e carità, dopo la vita attiva e la vita contemplativa dei suoi due predecessori, non mi pare calato per caso.

mic ha detto...

Allora puntualizziamo alcune cose: per quello che riguarda i primi sei secoli non è rimasto alcun libro che potremmo definire liturgico; da alcune testimonianze storiche sappiamo che nei primi tre secoli i cristiani di Roma celebravano in greco e solo dal terzo secolo adottano il latino...

E allora? La celebrazione in latino ebbe inizio nell'Africa romana alla fine del II secolo, ma la struttura del rito era la stessa.

Mi chiedo chi o cosa autorizzi Matteo a pensare che quel che non risulterebbe documentato dei primi secoli si discosti da ciò che ci è pervenuto dalla nostra tradizione bimillenaria?

Da dove vengono fuori i Sacramentari Gelasiano e tanti altri?

Nessuno gli ha detto che il rito di San Pio V non è altro che il Rito Gregoriano (non è forse dei primi secoli?) con poche aggiunte non arbitrarie ma organicamente sedimentate per effetto della fede di generazioni di credenti e di Santi pervenutoci quasi integro fino al Messale del 1962, che venne esteso a tutta la Chiesa Latina per portare ordine ed eliminare gli abusi di allora?

... in dubiis libertas

E quando non ci sono dubbi ma gli abusi sono eclatanti e uccidono l'unità e la carità, siamo costretti a subirli?
La Chiesa è fatta anche dal 'sensus fidei' dei fedeli, se lo ricordi Matteo...

Sebastian ha detto...

Grazie Lino, bella interpretazione :)

Anonimo ha detto...

Mic,

parli di unità! Vergognati! Nel tuo Blog, parli come una protestante. Sei tu che non sei in comunione con la chiesa Cattolica. Quando pronunci il credo evita di arrivare sino alla fine! Anzi fai una deviazione su PIO X. Torna indietro con la macchina del tempo e vivrai meglio. Quando non si cammina ci si ferma. Paorola di un Certo Papa Francesco. Mio Papa, non certo il tuo!

mic ha detto...

Papa Francesco è anche il mio Papa. soprattutto quando avrà acquisito la consapevolezza di essere il Vicario di Cristo e non solo il vescovo di Roma e ne accetterà tutta la dignità senza false demagogie. Sto pregando per questo.

Che c'entra con me Pio X? E non è anche lui un tuo Papa? O forse Pio X non era cattolico e non appartiene a quella Tradizione senza la quale la Chiesa è un'altra cosa? E che guarda caso i tuoi iniziatori hanno depennato da Costantino al Vaticano 2, strumentalizzato in quello che conveniva e anch'esso da loro disatteso?

by Tripudio ha detto...

Il bello è che i nostri cari indiavolati fratelli neocatecumenali stanno ancora aspettando l'occasione buona per gridare: aaah! voi siete contro il Papa! aaah!

Proprio loro, che hanno sempre disubbidito alle tuttora valide decisioni di Benedetto XVI, vogliono darci ora lezioni di ubbidienza al Papa e rispetto al Papa.

Proprio loro che hanno manovrato in segreto all'insaputa del Papa non vedono l'ora di accusarci di essere "contro" il Papa.

Insomma, contro di noi (che siamo quattro gatti) cercano una vendetta, una rivincita e lo scaraventarci addosso le parole e le azioni del Papa (specialmente quelle presunte e vagamente "futuribili") a loro non serve ad altro.


Vedo che in tanti settori della Chiesa è passata la consegna di un disperato ottimismo, come quello espresso dal leader di CL e dal Prelato dell'Opus Dei.

Ci si ostina ad infervorarsi su questioni certamente importanti ("ha parlato del diavolo!"... "è contrario al cosiddetto «matrimonio omosessuale»!"... "ci farà bene un Papa più «duecentesco» e povero che un Papa «cinquecentesco» e nobile!"...)

Eppure tra i suoi primissimi atti del pontificato, ci sono vari elementi che preoccupano.

Ma stavolta l'alleato dei neocatecumenali è il redattore di Messainlatino Blog che ha titolato «maleducazione» al soglio di Pietro».

Non è un problema di maleducazione.

È un segnale.

mic ha detto...

Grazie Lino, bella interpretazione :)

Concordo. Può essere una chiave di lettura plausibile.

Anonimo ha detto...

Mic Questo lo hai scritto tu:

La Chiesa è universale non ha confini. Il problema di questa chiesa conciliare è che l'apertura non è più quella della misericordia e della giustizia (insieme, non l'una senza l'altra) da portare al mondo nel mondo, ma è apertura al mondo lasciandosene inquinare invece di liberarlo guarirlo e trasformarlo...

Una persona che non accetta il Concilio non è Cattolica.
Voglio vedere se questo Papa volesse rivedere il sommorum tu cosa faresti! Sicuramente insieme ai tuoi amichetti costruiresti una copia della sistina con tanto di caminetto e fumata nera e/o Bianca e eleggeresti un tuo Papa preso direttamente dai tuoi amici Lefebriani.

mic ha detto...

Matteo,
non pubblicherò le tue repliche, perché non è questo il luogo di una dissertazione sui Sacramentari.

mic ha detto...

Una persona che non accetta il Concilio non è Cattolica.
Voglio vedere se questo Papa volesse rivedere il sommorum tu cosa faresti! Sicuramente insieme ai tuoi amichetti costruiresti una copia della sistina con tanto di caminetto e fumata nera e/o Bianca e eleggeresti un tuo Papa preso direttamente dai tuoi amici Lefebriani.


Dalle mie parole non c'è niente che indichi che io non accetto il Concilio, che fa parte della storia della Chiesa e che sarebbe oltretutto anacronistico non accettare. L'ho detto una marea di volte, così come ho detto, documentandolo ampiamente - da cattolica quale sono senza derive né lefebvriane né di alcun altro genere - che nel concilio ci sono dei punti ambigui e fonti di inquinamento, la cui applicazione ha provocato la crisi che stiamo vivendo e di cui siete frutto anche voi (delle ambiguità che hanno costituito la 'fessura' che ha fatto penetrare il guasto non del concilio né tanto meno dello Spirito Santo).

E quelle ambiguità possono essere sanate solo da un Papa. Il che prima o poi succederà, per ripareggiare la verità, come diceva più autorevolmente di me uno studioso del calibro di Romano Amerio. Lo credo de fide.

aleCT ha detto...

@Tripudio...

personalmente mi trovi in disaccordo. Non è certo il caso di stare con il fucile puntato. Mettiamoci in discussione tutti.

Finchè non sentirò panzane colossali dal punto di vista dottrinale non ci sarà rottura.

Finchè non vedrò celebrare in costume da bagno non ci sarà rottura.

C'è chi dice: "cosa farete se dovesse abolire il Summorum Pontificum"?

Io rispenderei: "quando succederà se ne parlerà"

Ci son troppe persone convinte di sapere già quello che succederà.

Ed è stupido.

Lo dico e lo ripeto: i gesuiti possono faregrandi errori, ma non certo l'errore di non prendere decisioni. Di non essere netti nel loro modo di fare. Cosa che può creare problemi...

Ma sicuramente l'ambiguità prima o poi finirà...

Pax et Bonum ha detto...

Scusate mettiamo un pò di ordine nella suo discorso dalla loggia il Santo Padre ha detto che la chiesa di Roma serve tutte le chiese nella carità. Quindi lui come vescovo della chiesa di Roma è al servizio di tutta la chiesa universale.
Qualcuno stamattina qui o nel blog richiamato dissertava sulla Casula indossata nella messa con i cardinali dicendo che era poco solenne, scusate vi siete dimenticati che siamo in quaresima e quindi un pò di sobrietà è d'obbligo.
Sul fatto della celebrazione craom populo non mi proccuperei da sempre in San Pietro si celebra in quel modo per cui non c'è problema.
Il Santo Padre da cardinale faceva parte della Congregazione per il Culto Divino, e sicuramente è attento alla liturgia.
Quanto al fatto che avrebbe celebrato una volta con il cnc, non per questo lo approva, lo ha fatto anche Giovanni Paolo II da Papa e non mi risulta che abbia approvato tutte le cavolate che combinano.
In ogni caso diamo tempo al tempo.

Anonimo ha detto...

scrive Mic
Papa Francesco è anche il mio Papa. soprattutto quando avrà acquisito la consapevolezza di essere il Vicario di Cristo e non solo il vescovo di Roma e ne accetterà tutta la dignità senza false demagogie. Sto pregando per questo.


Forse che Papa Francesco definendosi Vescovo di Roma sottolinea che il tempo del Papa Re è finito.
i tempi sono cambiati o no ?
Il concetto di Papa Re fa parte del passato, il futuro prevede quello di Pastore. Questo è camminare portando Gesù in ogni luogo, sia esso temporale che sociale.

Lino ha detto...

Anonimo 16 marzo, 2013 16:39 ha detto...
"Mic... Torna indietro con la macchina del tempo e vivrai meglio."

La macchina del tempo? Quale? questa?

http://fotoalbum.virgilio.it/alice/dardo11/sede-internazionale/dsc04902.html

Anonimo ha detto...

Non so se il nostro Papa sia più francescano o gesuita, ma l'espressione che vuole una Chiesa povera per i poveri è significativa: vuole ritornare alle origini e la dobbiamo andare tutti.

Partecipai più volte alla Messa Tridentina con i franc dell'Immacolata ed è qualcosa di particolare e di intenso, sarebbe ancor meglio se ci fosse la preparazione con il rosario e il ringraziamento dopo con l'adorazione Eucaristica come i frati fanno, ma solo di sera.
Questo lo si può far da soli.
E Gesù stesso ha voluto insegnarci una preghiera che prolunga i benefici della Messa, ci prepara ad essa ottimamente e si può anche recitare dopo di essa. Era la preghiera preferita di Sant'Annibale Maria di Francia e della serva di Dio Luisa Piccarreta: le ore della Passione.
Sant'Annibale, come il nostro Papa Francesco, si svegliava presto e alle 5 già pregava per un'ora la meditazione del giorno della Passione e poi dopo meditava gli scritti autobiografici che faceva scrivere per obbedienza alla sua figlia spirituale Luisa.
Quando andò da Papa Pio X, fu lo stesso Papa a confermare che quelle preghiere erano parole di Dio.
Ecco il link di queste preghiere, per chi volesse recitarle:

http://www.passioiesus.org/it/horasdelapasion/distribucion.htm

Sant'Annibale consiglia di recitarle per almeno mezz'ora meditandole.
I benefici sono enormi e Gesù stesso Lo dice
La recita di queste preghiere serve a vivere meglio la Quaresima e a vivere con più frutto la Santa Messa.

Preghiamo anche per il Papa e in riparazione di tutte le briciole di Pane Azzimo Consacrato che fanno cadere a terra ogni sabato sera i nostri fratelli neocatecumenali.

Mario

Malaparte ha detto...

Ho analizzato un po' la foto e ho visto un paio di cose interessanti.
1) La foto è sicuramente ritoccata, potrebbe esser anche solo ridimensionata, ma questa cosa mi fa un po' pensare. Tanto più che non è stata scattata con un telefono (il che giustificherebbe la bassa qualità), ma con una fotocamera Sony.
2)I dati Exif (cioè alcuni dati "nascosti" nella foto) sono stati accuratamente cancellati e quindi è difficile risalire a quando è stata scattata.

Malaparte ha detto...

Guardate l'orecchio sinistro...

DG ha detto...

ecco il Libretto di Mons. Guido Marini dei "Riti di inizio del Ministero Petrino del Vescovo di Roma e la Santa Messa di inizio Pontificato di Papa Fracesco"

Mi sembra perfettamente in continuità con la Liturgia di Benedetto XVI

http://www.vatican.va/news_services/liturgy/libretti/2013/20130319_inizio-ministero-petrino.pdf

by Tripudio ha detto...

Rispondo a FDF (delle 14:19).

Tu dici che quel blog è "abitato" da strana gente: ebbene, qualsiasi blog è "abitato" da strana gente; o togli la possibilità di mettere commenti, o è abitato da "strana gente".

In secondo luogo, gli argomenti che riporta, benché costellati di parole che possono dare fastidio, sono -ahimé!- fondati.

Io posso comprendere (senza però approvare) che qualcuno, di fronte a certi fatti concreti, sia facilmente tentato di dire che il Papa sarebbe illeggittimo, e altre complicate considerazioni.

Capisco il disagio, ma disapprovare una conclusione errata non significa azzerare il valore dei fatti concreti a partire dai quali lui ha tirato quella conclusione.

Aggiungo pure che molti "ex neocatecumenali" hanno sostanzialmente fatto lo stesso percorso in circostanze addirittura più favorevoli. Vedendo che il Cammino aveva distrutto la loro vita, e vedendo che le autorità della Chiesa hanno protetto il Cammino, hanno rinunciato alla Chiesa.


Ora, gli eventi di queste ultime settimane stanno rendendo ancora più importante la necessità di riflettere sul confine tra leggi umane e diritti di Dio.

Alle nostre orecchie suona facile parlare di questioni come l'aborto (invariabilmente un omicidio! lo si può capire da ciò che ci insegna la natura oppure da ciò che ci insegna la Chiesa). In quel caso io e te sappiamo distinguere abbastanza bene il punto in cui azioni, discorsi, legislazioni, eccetera, vanno contro Dio.

Ma... sulla liturgia?

Purtroppo oggi, in quella vasta parte di Chiesa che ama sentirsi moderna, è passata l'errata idea che la liturgia sia qualcosa che viene "fatto" dall'assemblea e dal celebrante, piuttosto che un dono di Nostro Signore che è giunto dagli Apostoli fino a noi "stratificandosi" con l'eredità di innumerevoli generazioni di santi.

Dietro ogni singolo gesto, anche il più secondario, c'è una interminabile storia di fede e di santità.

Ci sono due categorie di persone che non lo hanno capito:

1) quelli che riducono la liturgia ad un elenco di gesti da eseguire (come se fosse uno spettacolino) e pertanto misurano anche il mezzo millimetro di differenza nei gesti

2) quelli che riducono la liturgia a qualcosa che ispiri l'assemblea e il celebrante (come se fosse uno spettacolino) e pertanto cambiano, spostano, mettono, tolgono, modificano...

Ma la liturgia non è uno spettacolino. Nostro Signore non ha bisogno dei nostri spettacolini.

Siamo noi, che sulla scorta di venti secoli di liturgia vissuta e santamente celebrata desideriamo domandare al Signore i doni che ci ha promesso.

E il modo migliore di farlo (cioè l'unico modo di farlo!) è quello di seguire i migliori che ci hanno preceduto. I quali a loro volta seguivano i migliori che li precedettero. I quali a loro volta...

...e così via, fino agli Apostoli, in quella sera in cui Nostro Signore esplicitamente comandò «fate questo in memoria di Me».

Ecco il punto.

Ecco perché è così drammatico vedere la Sistina col "contraltare" e con le seggiole.

Ecco perché un bislacco aggeggio a nove fuochi è così anti-liturgico.

Ecco perché è così terribile vedere che il nuovo Papa fa solo "l'inchino profondo" alla consacrazione.

aleCT ha detto...

@Malaparte

Cosa ti fa pensare che sia stata usata una macchina fotografica Sony?

Per la qualità potrebbe essere veramente una foto scattata con il cellulare. Magari da qlc che era là..

Certo..il fatto che se vai su "ispeziona elemento" (io uso Chrome) enon trovi ASSOLUTAMENTE NULLA è quanto meno strano.

D'altronde, se vai su un articolo a caso in cui ci sono foto tipo qui

http://www.cammino.info/2012/11/apertura-dellanno-della-fede-nella-diocesi-di-pretoriasudafrica-leffetto-del-kerigma/

le informazioni ci sono eccome (ed è facile capire che sono foto scattate durante l'evento dato che c'è la sigla della memory card)

Io non sono una esperta. Quindi non do giudizi. Sarebbe bello che qlc che invece lo è dicesse la sua....

Ruben ha detto...

@aleCT

Io non sono una esperta. Quindi non do giudizi. Sarebbe bello che qlc che invece lo è dicesse la sua...
---
Io veramente la "mia", abbastanza ben documentata l'ho già detta nel post delle 13:17.

Anonimo ha detto...

Anche la foto del nuovo Pontefice e le luci di Hanukkah è taroccata?
Mi spiace ma siete costretti tutti quanti a fare una scelta o Cattolici o Protestanti!
Nei Cattolici noi Neocatecumenali ci saremmo anche con Burke Papa, ma voi?

aleCT ha detto...

@Ruben
Perdonami,non sapevo che ti lo fossi..per il rsto sarebbe interessante avere qlc altro parere
;-)


@Anonimo

" Anonimo ha detto...
Anche la foto del nuovo Pontefice e le luci di Hanukkah è taroccata?"

No, quella sicuramente no.
In primis perchè si vede che è ua foto ufficiale e si può CHIARAMENTE trovare la fonte.

La cosa che mi fa pensare è che non riesci a capire la differenza tra una cerimonia avvenuta in SINAGOGA (dove quindi il candelabro ebraico ha un senso) e la presenza di detto oggetto sopra un altare cattolico.

Una chiesa è una cosa e una sinagoga è un'altra. Non credo che ci voglia un genio per capirlo.

Ah dimenticavo...voi siete quelli che dicono che "alle origini" c'erano "sinagoghe giudeo-cristiane"


Almeno STUDIATEVI LA STORIA!

Anonimo ha detto...

ciao mic tripudio che gioia rileggervi l'ultima volta vi parlai del mio terzo figlio che era diventato un angelo del cielo da allora sn passati 5 anni e noto con somma gioia che siete ancora molto spietati su il cnc la mia domanda rimane sempre quella da 5 anni a questa parte ? ma cosa vi ha fatto di male ????a me niente anzi quest'anno mi ha donato la gioia di vedere che i mei due figli entrambi oramai adolescenti hanno scelto senza coercezione alcuna di entrare in catechesi e di essere parte della loro comunità... non solo lo scorso anno il cammino mi ha fatto il dono di tornare nuovamente in terra santa... è stata una vera grazia sn da 25 nel cammino quel cammino che voi criticate giudicate setta eretica ed io invece gioisco perchè vedo nella mia realtà cittadina i frutti che il cammnio porta nella parrocchia.... so che non lo pubblicherai mic ma sai ti voglio dire un ulima cosa in un commento lasciato sul blog messa in latino qualche anonimo commentatore ha detto che Papa Francesco sembra filo neocatecumenale e devo dire che letto da me che sn neocatecumenale questa cosa ha fatto molto ,ma molto piacere.... la pace sia sempre cn voi cari depositari della verità ciao neshmaaaaaa nn vedo più ulrich tra voi cm sta che fine ha fatto???? Alessandra

by Tripudio ha detto...

Beh, nessuno che commenti la foto di papa Pio XI...?

Nessuno che commenti le espressioni di padre Manelli...?

Nessuno che abbia da dire qualcosa sul «tempo delle carnevalate finito»?


C'era da aspettarselo: è come se tutti sotto sotto riconoscessero il "papa della discontinuità".

Come se tutti, amici e nemici della Tradizione, riconoscessero che la Chiesa-che-volta-pagina ha finalmente una guida.

Così, mentre i sacerdoti "moderatamente progressisti" (di quelli che pensavano di aver trovato un compromesso col Nemico) che ho tentato di contattare in questi giorni evitano persino di rispondermi al telefono (sic!), continuano a piovere articoli sulla stampa per elogiare la "marianità" di questo Papa (e i precedenti forse erano meno "mariani" di lui?), il fatto che non fosse "fascista", eccetera.

Ma da tante Alte Firme del Mondo Cattolico nessun commento, nessuna parola su quel Papa che non si inginocchia, su quel Papa che ancor prima di salutare i fedeli già dettava con sorprendente furia il suo programma il tempo delle carnevalate è finito!»).

Sosterremo volentieri il Papa, ma non siamo ciechi né sordi né totalmente rimbecilliti.

E possiamo star sicuri che a subire le maggiori scottature, da questo Papa, saranno quelli che ci puntano addosso il dito accusatore spacciandosi per più papisti del Papa.

E cioè anzitutto i neocatecumenali più facinorosi, ai quali verranno date molte occasioni per riflettere sull'aver sempre astutamente utilizzato la figura del Papa per far credere "cattoliche" le invenzioni di Carmen e Kiko.

DG ha detto...

anche Giovanni Paolo II bacio' il Corano,(!) in una circostanza ben precisa e non per questo mettiamo il corano sull'altare...

Certo ci sono gesti che ci lasciano sconcertati e che probabilmente non capiamo fino in fondo ....

mah speriamo... credo che in questo preciso momento ci sono molti fedeli cattolici che aspettano dei segni tangibili da Papa Frncesco.
Esempi e certezze di appartenenza ad una identità Cristiana Cattolica..



Intanto cred

DG ha detto...

Ciao alessandra
ho appena finito le Lodi fatte insieme alla mia famiglia e ora mi appresto ad uscire per andare alla S. Messa che non ci crederai ma qui nella Chiesa vicino casa è celebrata in Latinoo e in Italiano.
Dopo Quasi 26 anni di "cammino" matrimonio in comunità e figli nati battezzati e cresciuti in comunità posso dire che sono felice di aver fatto la scelta di uscirne...
Ora non ho tempo ma mi piacerebbe poter dare un mio contributo alla risposta delle tue domande.

A piu' tardi

Sebastian ha detto...

C'è poco da commentare.
Hai voluto paragonare la messa di Pio XI con quella di Papa Francesco, la prima in VO la seconda in NO.

E' già stato detto che il Papa zoppica vistosamente, e quindi potrebbe non aver fatto la genuflessione per motivi fisiologici.

La frase "Il tempo delle carnevalate è finito", o anche "Il carnevale è finito", sarebbe stata pronunciata con disprezzo al cerimoniere nella sagrestia della cappella Sistina. Chi lo può testimoniare? Potrebbe essere benissimo una frase costruita da qualche calunniatore (e ce ne sono molti a quanto pare!!!).
O ancora potrebbe essere stata male interpretata. Magari era una battuta, per una persona non abituata a simili orpelli: siamo in Quaresima, ed evidentemente il carnevale è finito.

E personalmente sono stufo di sentire parlare di discontinuità, di anti-Ratzinger. Lo fanno da una parte quelli che sperano di avere un Papa aperto sui temi etici (si sa, Benedetto XVI era il tedesco intransigente oscurantista conservatore...).
Dall'altra quelli che credono di avere un Papa modernista, che solo perché ha uno stile diverso si dovrebbe contrapporre a Benedetto XVI.

E tutto questo a pochi giorni dalla sua elezione! Non sappiamo ancora nulla di Papa Francesco. Se discontinuità c'è, non sarà certo sull'ortodossia.
E interessante è la chiave di lettura di Lino. Forse in questo periodo storico di crisi economica e finanziaria, con tutti gli scandali della curia e dello IOR, nonché della pedofilia, l'immagine di un Papa semplice, che predica la povertà e la sobrietà, una Chiesa dalla parte dei più deboli, non sembra calato per caso.

Lino ha detto...

Sto seguendo con interesse la discussione, anche perché al momento sto cercando di capire. Noto, però, che essa appare sbilanciata tutta da un lato: quella di un Papa "progressista" che gode dell'apprezzamento dei neocatecumenali. Anche ho notato che, da una sua intervista del 2007, con grande gioia dei kikiani, è stato citato il concetto della Messa nei garage. Le interviste si leggono tutte intere; dall'intervista non sono stati citati due passaggi fondamentali:
"Lo Spirito Santo ci fa entrare nel mistero di Dio e ci salva dal pericolo di una Chiesa gnostica e dal pericolo di una Chiesa autoreferenziale, portandoci alla missione."
...
"...La loro clericalizzazione [dei laici], è un problema. I preti clericalizzano i laici e i laici ci pregano di essere clericalizzati…"

Una mia impressione - per il resto, condivido gli interventi di aleCT - è che si tratti di un Papa che, al momento, si sta rivolgendo in primo luogo agli ecclesiastici, che è da essi che pretende una "nuova evangelizzazione".
Starei molto attento ad "arruolarlo" da una parte dei due "schieramenti": potrebbe riservare grandi sorprese.

Anonimo ha detto...

tripudio Pio XI è un papa della stori a ma lo vedo lontano da me che ho solo 45 anni io mi vedo bene in Paolo VI Giovanni Paolo I Giovanni Paolo II Benedetto XVI , ed ora Papa Francesco... in questa chiesa sn nata sono cresciuta e mi riconosco, perchè è questa la chiesa dv sn nata cm cristiana, il messaggio è quello di annunciare L'amore d Cristo morto e risorto, l'amore e la misericordia che Dio Padre e Cristo suo unigenito figlio hanno per l'umanità intera.. Buona domenica e la pace sia cn voi fratelli nella fede Alessandra

Anonimo ha detto...

mamma mia tripudio ma dici sempre le stesse cose.il Papa ci ha donato gli statuti ma ha detto anche che dobbiamo sottostare alle decisioni del Vescovo locale,quindi se a qualche Vescovo sta bene tutto quello che facciamo perchè non dovremmo farlo?e poi quello che facciamo anche se a te non piace,colpisce sempre positivamente tanti lontani

by Tripudio ha detto...

Rispondo ad Alessandra (commento delle 10:52).

La malizia dei neocatecumenali sta crescendo a vista d'occhio.

Proviamo un po' ad immaginare come si sente uno appena eletto Papa.

Col cuore in lacrime, col fardello della responsabilità di un miliardo di cattolici, con tutta l'anima rivolta verso Nostro Signore per "pascere" il Suo gregge, con venti secoli di santità alle spalle, quale è stata la prima frase che ha detto mentre si preparava a salutare per la prima volta i fedeli?

«Il tempo delle carnevalate è finito».

E contro cosa ha detto queste parole? Contro i segni che hanno tradizionalmente qualificato "Papa" un Papa.

Di più: ha detto «se li metta lei», quindi è chiaro che le sue parole denotavano fastidio e disprezzo.

Per questo possiamo legittimamente pensare che quelle parole siano come una sorta di "programma" del suo pontificato.

Infatti papa Francesco continua a darcene varie conferme. Alla "consacrazione" non si è inginocchiato. Saluta con "buongiorno" e "buonasera" e "buon pranzo". Eccetera. (e questo "eccetera" verrà riempito nei prossimi giorni, stanne pur certa).


Attenta, Alessandra, perché qui non si parla di come condire i ravioli o di quale squadra vincerà il campionato di serie A.

Qui si parla di quei segni e gesti che da soli "parlano" molto più dei discorsi ufficiali.

Per noi che siamo intenzionati a seguire docilmente il Papa, si preannunciano giorni durissimi (ed è per questo che i disobbedienti per eccellenza, cioè i neocatecumenali, esultano e si spacciano per più papisti del Papa, proprio loro che hanno sempre disubbidito platealmente a Benedetto XVI).

by Tripudio ha detto...

Si preannunciano giorni durissimi perché è già evidente a tutti la sua "posizione" (tutti fanno finta di interrogarsi sul Papa, ma tutti hanno già capito il Papa dove va a parare).

Mi permetto di parlare così perché per tantissimi anni ho insegnato a tutti ad inginocchiarsi di fronte al Santissimo usando sempre almeno questo argomento: vedete? il sacerdote al momento della Consacrazione, davanti a quel Pane che ha consacrato lui stesso, si inginocchia, perché lì ora c'è il Signore vivo e presente!

E quando un sacerdote non si inginocchiava, ricordavo sempre loro che Nostro Signore viene maltrattato tante volte dai suoi stessi ministri! Se lì nell'Eucarestia c'è veramente il Santissimo, l'Autore della vita, il Re dei Re, chi sei tu per startene comodamente in piedi o seduto?

Non importa se il mancato gesto di riverenza sia stato distrattamente dimenticato o deliberatamente evitato.

Importa che in quel momento tantissimi hanno capito "l'esempio".

E si sa che i cattivi esempi sono facilissimi da seguire, mentre i buoni esempi sono difficilissimi da seguire (guardiamo all'esempio dato da papa Ratzinger! comunione alla bocca e in ginocchio! quanti parroci lo hanno imitato? quanti neocatecumenali lo hanno seguito? eppure anche padre Pio faceva così: è diventato improvvisamente "dimenticabile" anche padre Pio?)

Si preannunciano giorni durissimi perché questo Papa ha detto anche delle cose buone e quindi diventa faticoso spiegare perché certi gesti sono così importanti.

È come se tutti avessero già immediatamente dimenticato l'infaticabile opera di papa Ratzinger! Cos'è tutta questa fretta di procedere alle "novità"?

Perché tutta questa fretta di dimenticare papa Benedetto XVI e tutte le cose che è riuscito a fare nonostante la pioggia di scandali, minacce, astuzie, che gli è stata scaraventata contro?

E se un Papa ha il pieno diritto di rinnegare così rapidamente ciò che il Papa precedente aveva fatto... a che pro seguire il Papa?

Quelli che hanno disubbidito a Benedetto XVI oggi cantano vittoria perché sentono già in tasca le "approvazioni" laddove il Papa aveva invece "vietato".

Dunque hanno avuto ragione a disubbidire e ad aspettare un Papa più adatto alle proprie esigenze?

Capisci, Alessandra, cosa voglio dire?

Capisci dunque che dietro quei bei paroloni "ubbidienza", "docilità", "seguire il Papa", "tu es Petrus", dal 2005 al 2013 nel Cammino bisognava usare ipocrisia e dal 2013 in poi nel Cammino bisogna usare trionfante tracotanza?

DG ha detto...

cara alessandra eccomi qui per risponderti anche se le tue domande fatte con (!) gioia (cosi' tu dici) le rivolgevi a mic e a tripudio e non a me.
Ti rispondo come un fratello neocatecumenale per 26 anni e poi uscito ...non con la stessa gioia che tu pero' trasmetti nel tuo post ..
domandi :
"cosa vi hanno fatto di male?"
Io posso rispondere per me ma ho scoperto, frequentando questo Blog, che non sono certo il solo ad aver provato sulla propria pelle e quella dei suoi cari, certe "nefandezze" del CNC.
Sono troppo duro? Non credo...conoscendo la mia storia e quella di FDF che l'ha scritta uno o due giorni fa e quella di ALdo che tutti conoscono e quella di tanti altri che scrivono qui.

Inoltre tu dici che hai 2 figli adolescenti (13/14/15anni) e che sono entrati in comunità ma anche che tu hai finito(dopo 25 anni) il cammino, visto che sei andata in terra santa,ma secondo me ci sono cose che non tornano...ma va bene cosi'. Mah...

Poi tu scrivi anche (da un'altra parte) "che il papa ci piaccia o no a lui dobbiamo obbedienza, per esempio a me il papa Emerito mi sembrava molto cattedratico e conservatore eppure a lui ho obbedito... quando per me ha fatto cose che sembravano pre conciliari..."
Ma, alessandra, sei veramente sicura che tu da neocatecumenale hai veramente obbedito al'Emerito Papa Benedetto XVI?
Secondo me ti sbagli ma, essendo uscito da poco dal CNC, non posso addossarti interamente la colpa perchè conosco la "prassi NC". E si perchè nel cammino NC le cose non si sanno perchè NON vengono dette e quelle che vengono dette sono riportate in maniera distorta.
Ecco qui la spiegazione per la cattiva interpretazione (leggi disubbedienza) della lettera di Mons. Arinze e per "l'approvazione della liturgia neoatecumenale" (!) che MAI c'è stata.

E poi, detto tra noi che siamo "fratelli" (oppure no, perchè da pochi mesi NON celebro piu' l'eucarestia ma vado a Messa la Domenica, prendendo la Santa Comunione attraverso l'Ostia Consacrata, in piedi in processione e non da seduto)
a me il sarcasmo che traspare dal tuo scritto non mi piace proprio ...

Tra l'altro non credo che il CNC sia considerato una setta eretica come dici tu ma semplicemente non si capisce perchè le comunità NC si comportano come se lo fossero (e non lo sono) e cioè dimmi la ragione del nascondersi (per anni e anni, leggi decenni, leggi anche a cammino finito) nelle piccole salette magari dietro la sacrestia per celebrare l'Eucarestia (e non la Messa...)e del celebrare una veglia di Pasqua a parte e non in Chiesa con la comunità tutta dei Fedeli
Perchè, visto che il CNC non è una setta ma è Chiesa, il Giovedi' Santo le comunità composte da persone che si definiscono fedeli, non partecipano alla Messa della Lavanda dei Piedi in Chiesa insieme a tutta la Comunità dei Fedeli ascoltando il Vangelo e prendendo al comunione ma fanno la "celebrazione della lavanda dei piedi" in una casa privata di un fratello della comunità, con il caos che ne segue tra catini e acqua calda e ostiari che vanno e vengono portando asciugamani e brocche e fratelli che lavano i piedi ad altri fratelli per "chiedere perdono" il tutto molte volte senza il sacerdote e sempre senza fare la comunione e senza benedizione?
Perchè allora se non siamo (mi ci metto anch'io) una setta (e non lo siamo) dobbiamo ricorrere per forza a tutte queste DISTINZIONI che ci SEPARANO dal resto dei Fedeli e dalla Chiesa tutta, visto che una delle cose primarie che vengono dette nel cammmino NC è che la Chiesa sono i Fedeli?

Scusa la lunghezza ma non potevo liquidare al risposta alla tua domanda
"ma cosa vi ha fatto di male ????"

con una frase -soggetto predicato- magari aggungendoci due o tre punti escamativi...

La pace anche a te

DG ha detto...

scusatemi se scrivo ancora ma saro' breve:

sinceramente la "benedizione silenziosa" fatta (anzi non fatta) da Papa Francesco per rispetto nei confronti dei non credenti o dei credenti di altre religioni a me personalmente mi ha reso triste.

Mi sono domandato perchè allora io credente e tutti i credenti (giornalisti o no) che erano li non erano abbastanza importanti per ricevere la Benedizione dal Papa?

Io personalmente so quanto per me è importante a fine Messa, o in un'altra qualsiasi occasione dove si celebra, ricevere la benedizione del celebrante.
Mi sono messo nei panni dei Fedeli che erano li'...e non sono riuscito a capire il perchè del gesto.

Credo che il Papa abbia avuto una ragione o abbia cercato di mandare un messaggio di unità e misericordia tra tutte le religioni e anche con chi con crede, ma io che mi sento vivo e amato per la Grazia di Nostro Signore non posso non aspettare la Sua benesizione come un figlio aspetta un bacio o una carezza da un padre.
Proprio come la "benedizione" dei NC che fanno ai loro figli quando escono subito dopo il Vangelo o dopo le Lodi la Domenica mattina...questo per dire che la benedizione, per quanto sia "differente" è importante anche nel cammino NC e allora perchè tutto questo trionfalismo da parte dei NC nel arrecarsi la paternità dei gesti del Santo Padre?

Non so, non vorrei dirlo, ma mi sono sentito NON amato.

by Tripudio ha detto...

Il Cammino Neocatecumenale è fondato sulla menzogna e sulle astuzie, oltre che sulla disubbidienza.

Leggiamo attentamente il commento delle 13:12.


1) «mamma mia tripudio ma dici sempre le stesse cose».

Significa che ai neocatecumenali la verità fa male, e vorrebbero finalmente leggere qualcosa di diverso dalla verità.


2) «il Papa ci ha donato gli statuti».

Sai benissimo anche tu che papa Benedetto quegli Statuti non li voleva.

A donarveli è stato il vostro amico Rylko e il Pontificio Consiglio al quale la vostra fondatrice aveva promesso un «futuro immenso, appoggiando il Cammino».

E il Papa, quando avete avuto gli Statuti, ha taciuto per un anno. Non una parola di auguri, non una parola di felicitazioni, nemmeno una minuscola menzione nelle udienze del mercoledì. Un silenzio assordante.


3) «ma ha detto anche che dobbiamo sottostare alle decisioni del Vescovo locale,quindi se a qualche Vescovo sta bene tutto quello che facciamo perchè non dovremmo farlo?»

Già: peccato che poi voi facciate una guerra senza quartiere ai vescovi che non vi vogliono. In Giappone, avete lottato per vent'anni (con inganni e menzogne) pur di non chiudere un seminario R.M., e alla fine avete mobilitato alti papaveri romani per intrappolare i vescovi giapponesi.

Addirittura il tuo fondatore Kiko, con una gran faccia di bronzo, all'indomani delle dimissioni di Benedetto XVI ha detto che il Papa lo voleva "aiutare". Ma guarda un po': il Papa che all'improvviso si vuol mettere contro i vescovi, per "aiutare" proprio le liturgie che ha proibito?

Ma evidentemente Kiko lo sa bene che voi suoi seguaci credereste anche alle favole, purché le racconti Kiko.


4) «e poi quello che facciamo anche se a te non piace,colpisce sempre positivamente tanti lontani».

Esatto: coloro che vedendo come avete banalizzato la fede, resteranno sempre "ben lontani" dalla Chiesa.

Del resto le comunità voi le aprite nelle parrocchie, mobilitando gente dalla parrocchia, vampirizzando le parrocchie.

I cosiddetti "lontani" sono un fatto sporadico, non sono la normalità. Il Cammino nasce come un parassita delle comunità parrocchiali.


Comunque, non devi preoccuparti se gli strafalcioni neocatecumenali non mi piacciano.

Devi preoccuparti per il fatto che non piacciono a Nostro Signore.

Nello Statuto del Cammino gli strafalcioni sono giustamente proibiti, per mezzo delle «decisioni del Santo Padre» che il papa Benedetto XVI non si è mai rimangiato e che resteranno in vigore finché non se le rimangerà un Papa presente o futuro.

Quindi siete ancora disubbidienti al Papa anche se è cambiato il Papa.

aleCT ha detto...

@Tripudio

Parliamoci chiaro:

1) E' così difficile pensare che non si inginocchi per un problema ESCLUSIVAMENTE fisico?

L'hai visto l'altare alla messa parrocchiale a S'Anna? A me pareva DECOROSISSIMO.

La comunione di fedeli è stata IN GINOCCHIO.

Quindi? Di che stiamo parlando?

2) La frase famosa detta a Monsignor Marini...Io penso SINCERAMENTE che sia UNA BUFALA COLOSSALE.

Così come è uscita fuori la bufala che i frati di Assisi avrebbero CURATO la cerimonia di MARTEDI.

I fratioi ci saranno, MA SERVIRANNO come accoliti. Anzi sono già a Roma per farsi istruire da Marini.

Stanno facendo di tutto per mostrarlo come l'Antiratzinger, ma vedrai cosa succederà appena toccherà qlc nervo scoperto...

La gente fraintende? Fraintendeva anche prima....quindi?

Anonimo ha detto...

Io aspetterei di vedere cosa succede.

Sui Blog tradizionalisti si stanno stracciando le vesti: è sbagliato. Sui siti neocatecumenali gridano vittoria e continuano a disubbedire alle disposizioni della Chiesa: è sbagliato.
In tutta franchezza..... sono patetiche entrambe le fazioni.

Il Papa farà ciò che crede, tutti noi dovremo obbedire e chi non lo farà dovrà assumersi la responsabilità di non voler obbedire al successore di Pietro.
Finora lo hanno fatto i NC, peggio per loro.... A prescindere dalle approvazioni liturgiche che il Papa vorrà dare o meno, il CN rimane una setta per i molti altri motivi che tutti noi conosciamo, il permettegli una Celebrazione non cambia la sostanza di quello schifo di movimento che destina anime al Diavolo.

Credo che per ora sia il momento del silenzio, forse a risparmiare tempo e pregare di più ci guadagneremmo tutti.

Lino ha detto...

@ Tripudio ha detto:
"Capisci, Alessandra, cosa voglio dire?"
Non so, Alessandra. Io no, Tripudio, in tutta onestà non capisco.
Sto notando una fissazione eccessiva sui "segni" papali disattesi da Papa Francesco, il quale è più sensibile ai segni evangelici (quelli che Kiko sincretizza). Mi spiace far notare che fu per i segni papali disattesi che io giunsi qui: per una polemica con i neocatecumenali, che attribuirono a un Papa il segno di Pietro, la croce capovolta.
Al momento, sui segni, è difficile argomentare, caro Tripudio: troppa carne al fuoco, sullo spiedo della comunicazione (i gesuiti sono sottilissimi, lo sai?).
Mi limito, per ora, al contestato appellativo "Vescovo di Roma" con cui il Santo Padre si è definito nei primi giorni. Questo, però, è il suo primo tweet:
”Cari amici vi ringrazio di cuore e vi chiedo di continuare a pregare per me. Papa Francesco
Faccio notare che la firma è "Papa Francesco". Mica l'ha apposta l'informatico di turno?
Un Papa proveniente da lontano, supposto eletto in opposizione alla "curia romana", poteva dar luogo a equivoci. O no? Al di là dell'equivalenza dei due appellativi, meglio chiarire: "Vescovo di Roma".
Della "mozzetta" ne parleremo prossimamente.
Mi ripeto: attenti alla comunicazione, soprattutto i neocatecumenali. Confrontino il discorso di oggi, sulla Misericordia divina, con le catechesi degli Orientamenti: quella del fico sterile, quella delle dieci vergini etc. etc. etc..
E - lo dico a Baccalà - attenti alle "sparizioni": per il momento la Croce al centro l'ha messa, sia sull'Altare sia nei discorsi: la Channucchià e i mille addobbi venduti dal Caal non ancora. E ha una particolare sensibilità contro lo gnosticismo, ho commentato prima.
Chi vivrà vedrà. E anche chi non vivrà, perché crediamo nella resurrezione.

Sebastian ha detto...

Mi trovo d'accordo con Lino e aleCT...
Credo che le reazioni premature, e tra loro così opposte, non porteranno da nessuna parte. Da un lato (neocatecumenali in testa, ma in generale i media e l'opinione pubblica) c'è troppo entusiasmo, dall'altro troppo pessimismo. Anche secondo me ci saranno belle sorprese per tutti.

Ora vorrei riproporvi il messaggio di Ruben nel thread precedente, che rischia di passare sotto traccia.

Dal libro “OPUS DEI SERGRETA”-Ferruccio Pinotti-Ed.BUR pag.407:

"Catechismo della Prelatura della Santa Croce e Opus Dei: è lo strumento di di formazione,strutturato su domande e rispo-
ste preconfezionate,relativamente a qualsiasi tematica di vita
quotidiana.Esso viene modificato di tanto in tanto ed è tenu-
to scrupolosamente sotto chiave;durante le lezioni sul cate-
chismo che vengono impartite ai numerari/e è proibito pren-
dere appunti sul suo contenuto.L’ultima edizione è del 2003."

Considerando personalmente attendibili,sia l’autore ,il
suo libro e le testimonianze autorevoli in esso contenute,
posso verosimilmente presupporre che ogni "movimento"
abbia il suo "Catechismo segreto."

A questo punto,penso che non sia morale, almeno per me, "perseguire",solo
e soltanto il Cammino Neocatecumenale che,almeno, una
discutibile pseudo-approvazione ce l’ha.

Mi prendo quindi un periodo per riflettere, confidando nel nuovo Papa.
Ruben


Che ne pensate?

Anonimo ha detto...

1) E' così difficile pensare che non si inginocchi per un problema ESCLUSIVAMENTE fisico?

se è così va esplicitato, perchè sono in troppi a servirsene perchè non credono nella presenza reale.

Tommaso ha detto...

A me pare che invece si sia inginocchiato in Santa Maria Maggiore, ci sono le foto. A meno che non sia caduto dal letto la notte dopo, perché non inginocchiarsi? Fra l'altro in S.Maria Maggiore è stato in ginocchio per molto tempo, su tutti e due i ginocchi, quando invece all'Altare poteva anche farlo con un solo ginocchio a terra.

Anonimo ha detto...

"Lino ha detto...

@ Tripudio ha detto:
"Capisci, Alessandra, cosa voglio dire?"
Non so, Alessandra. Io no, Tripudio, in tutta onestà non capisco.
Sto notando una fissazione eccessiva sui "segni" papali disattesi da Papa Francesco, il quale è più sensibile ai segni evangelici (quelli che Kiko sincretizza). Mi spiace far notare che fu per i segni papali disattesi che io giunsi qui: per una polemica con i neocatecumenali, che attribuirono a un Papa il segno di Pietro, la croce capovolta.
Al momento, sui segni, è difficile argomentare, caro Tripudio: troppa carne al fuoco, sullo spiedo della comunicazione (i gesuiti sono sottilissimi, lo sai?).
Mi limito, per ora, al contestato appellativo "Vescovo di Roma" con cui il Santo Padre si è definito nei primi giorni. Questo, però, è il suo primo tweet:
”Cari amici vi ringrazio di cuore e vi chiedo di continuare a pregare per me. Papa Francesco”
Faccio notare che la firma è "Papa Francesco". Mica l'ha apposta l'informatico di turno?
Un Papa proveniente da lontano, supposto eletto in opposizione alla "curia romana", poteva dar luogo a equivoci. O no? Al di là dell'equivalenza dei due appellativi, meglio chiarire: "Vescovo di Roma".
Della "mozzetta" ne parleremo prossimamente.
Mi ripeto: attenti alla comunicazione, soprattutto i neocatecumenali. Confrontino il discorso di oggi, sulla Misericordia divina, con le catechesi degli Orientamenti: quella del fico sterile, quella delle dieci vergini etc. etc. etc..
E - lo dico a Baccalà - attenti alle "sparizioni": per il momento la Croce al centro l'ha messa, sia sull'Altare sia nei discorsi: la Channucchià e i mille addobbi venduti dal Caal non ancora. E ha una particolare sensibilità contro lo gnosticismo, ho commentato prima.
Chi vivrà vedrà. E anche chi non vivrà, perché crediamo nella resurrezione."

Lino merita una ovazione, non l'applauso.

Concordo in toto, aspettiamo: questo Papa è molto di più di quel poco che abbiamo visto in questi giorni.
Vedete la Croce, la misericordia, la povertà, la semplicità...

E lo dico per tutti: Catecumenali (la gioia del papa vi dice nulla?), Tradizionalisti (notate la semplicità) e popolo di Dio vario (vedi al Croce).

Sebastian ha detto...

Qualcuno mi può spiegare questa avversione dei tradizionalisti nei confronti dei gesuiti che ho notato in vari blog, tra cui il presente?

by Tripudio ha detto...

Intanto, mentre prima i simboli venivano appioppati dall'esterno (Kiko che piazza un simbolo satanico sul trono di Giovanni Paolo II)... ora vengono rifiutati dall'interno (il buon Papa che con fastidio e addirittura arroganza spazza via i suoi stessi attributi).

Quando dico che "non si è inginocchiato" mi riferisco alla foto pubblicata a questo [link] dove si vede fare il cosiddetto "inchino profondo".

A mia memoria, ad essere sistematici nel cosiddetto "inchino profondo" sono stati sempre i neocatecumenali (specialmente seminaristi e preti). Ma tanto di loro si sapeva già che non credono alla Presenza Reale.

A Roberto (commento delle 16:50) rispondo che la verità non è mai addomesticabile, e che non è mai necessaria la menzogna o l'ipocrisia per salvare le anime.

La grande tentazione a cui molti stanno cedendo è quella di trovare qualche nuova arzigogolata tattica per diventare nuovamente "più papisti del Papa" col rischio di approvare il miscuglio di verità ed errore tanto gradito alle potenze degli inferi.

L'epiteto di "tradizionalista" era già infamante prima, e adesso sta diventando sentenza di condanna.

Vuoi vedere che tra poco sarà impossibile persino parlare della Messa di padre Pio? Com'è possibile che quella Messa è diventata da esemplare a proibita?

Com'è possibile che nell'arco di 50 anni diventi dogma di fede il dover cambiare idea drasticamente sulla liturgia, proprio su quella liturgia che ha nutrito interminabili generazioni di santi?

aleCT ha detto...

@Tommaso

"A me pare che invece si sia inginocchiato in Santa Maria Maggiore"

E' una cosa che ho già fatto notar. Ed ho già detto che è molto più difficile inginocchiarsi per breve tempo praticamente senza appoggio piuttosto che su un inginocchiatoio.

L'ho visto con il mio padre spirituale quando si ruppe il femore. Riusciva a stare inginocchiato per l'adorazione per u'ora di fila, ma durante la messa era in grandissima difficoltà. E lui in confronto al Papa è uno scricciolo.

Ti invito a farmi notare se ci sono stati abusi liturgici. Io non ne ho visti. Anzi. Ho visto una liturgia sobria e fatta con devozione.La stessa liturgia a cui sono stata educata e che mi ha reso completamente allergica ad ogni abuso, buffonata, invenzione e quant'altro.

@Tripudio

"A mia memoria, ad essere sistematici nel cosiddetto "inchino profondo" sono stati sempre i neocatecumenali

Solo che loro non zoppicano fisicamente.

Parliamoci chiaro: tu pensi che un neocatecumenale possa citare una vecchietta come esempio di sapienza nella fede?

Per loro ci vogliono tappe, scrutinii, decime, catechesi, convivenze.

Stiamo scherzando? ;-)



aleCT ha detto...

"La grande tentazione a cui molti stanno cedendo è quella di trovare qualche nuova arzigogolata tattica per diventare nuovamente "più papisti del Papa" col rischio di approvare il miscuglio di verità ed errore tanto gradito alle potenze degli inferi."

Io quello che vedo è da un lato una sconfinata ipocrisia anche nei piani alti. Certi twitt del cardinale Mahoney mettono veramente i brividi (pensasse ai guai che ha combinato piuttosto).

Certi commenti di Boffo idem con patate.

Una cosa è sicura e ci metto tutte e due le mani sul fuoco. Appena comincerà a toccare qlc nervo scoperto questo "idillio" finirà.

Magari all'inizio cercheranno di non farlo troppo notare, poi non potranno più...e allora voglio proprio vedere!

Anonimo ha detto...

REDEMPTORIS MATER IN VANTAGGIO!!! 1-0 SU VERBO INCARNATO (squadra di argentini)!!! Speriamo che il Papa non si offenda...

Tommaso ha detto...

Ho affermato esattamente il contrario: in Santa Maria Maggiore si è inginocchiato di fronte a Maria senza alcuna difficoltà e vi è sostato.

Guardate che il profondo inchino è ammesso, ma per i soli concelebranti. E' quindi stato un segno di Vescovo alla pari degli altri Vescovi. Altro che problema fisico!

Anonimo ha detto...

ma che vuoi vedere,non ci sara` nessun nervo scoperto,non ci si salva solo inginocchiandosi davanti al santissimo,Dio vuole vedere opere non inginocchiatoi,bisogna camminare capito?camminare!

Anonimo ha detto...

è un trionfo!!!!!!!
il PAPA viene applaudito dai Fratelli Massoni,dai Fratelli Maggiori,dai Fratelli Separati,dai Fratelli del Cammino......

aleCT ha detto...

@Tommaso

Ed io ti ripeto che FISICAMENTE è molto più faticoso inginocchiarsi alla consacrazione che usare un inginocchiatoio.

Mi compiacciodi vedere che ci sono tante persone che conoscono il Papa meglio di se stesso.

@anonimo

Ti invito a riflettere. La parola "cammno" non era riferita al cammno neocatcumenale. In apparenza si cammina lì...ni fatti ci si adagia.

Ci si adagia nei riti di Kiko, nelle catechesi di Kiko, nei discorsi di Kiko...etc.etc

Anonimo ha detto...

vorrei rispondere a dg se me lo consentirete io sn entrata in cammino nel 1988 avevo 20 anni dopo essere stata per 8/9 in ac ho finito cammino nel 2005 cn primo pelllegrinaggio in terra santa,per obbedienza al nostro parroco le celebrazioni del triduo pasquale le abbaimo sempre fatte cn tutta l'assemblea dei fedeli...lavanda dei piedi ,bacio della croce e veglia aperta a tutti e nella cattedrale eucarestia ricevuta in piedi , questo è quello che ho vissuto e continuo a vivere e per volere sempre del parroco anche la celebrazione del sabato sera è aperta a tutti i fedeli che vogliano parteciparvi,non solo adesso il parroco ci ha invitato lettori cantori e accoliti ad aiutarlo per la messa domenicale e questo noi facciamo,io ovviamente porto la mia esperienza di piccolo paese dove però le comunità sn una presenza reale dal momento che su 8000 abitanti esistono 6 comunità che raccolgono circa 300 persone..
e cmq a parte il cammino che ho fatto e che faccio nel camm. è da quando ho 16 anni che mi adopero in parrocchia cm catechista sn nata da fam catt.praticante la pace Alessandra

Anonimo ha detto...

" Anonimo Sebastian ha detto...

Qualcuno mi può spiegare questa avversione dei tradizionalisti nei confronti dei gesuiti che ho notato in vari blog, tra cui il presente?"

Scarsa intelligenza di chi critica, semplicemente.

Anonimo ha detto...

@Trip
"Padre Pio ha definito -in tempi non sospetti- Kiko e Carmen «i nuovi falsi profeti»."
Per come era stato apostrofato Padre Pio da Giovanni XXIII allora ci sono speranze che li facciano santi

FDF ha detto...

@alessandra

Sai, il tuo entusiasmo è per molti versi comprensibile e anche giustificabile considerando l'astuzia NC nell'addolcire le pillole amare come la lettera con le decisioni del Santo Padre. Mi ricordo ancora l'annuncio in cui fu data la notizia. Si guardarono bene dal leggere la lettera per intero e esattamente come era stata inviata, mentre invece per almeno mezz'ora fu trasmessa l'"interpretazione" di Kiko e Carmen delle norme. E della successiva udienza in cui si ribadiva il concetto direttamente dalla bocca di BXVI, nemmeno una parola! Già questo ti dovrebbe far riflettere, già l'atteggiamento isterico con cui il CN va avanti è quantomeno preoccupante, se non sospetto (siamo contentissimi delle norme! = siamo perduti! e ora con Papa Francesco: siamo contentissimi! lo Spirito Santo è un artista!).

Ieri sera, nonostante circa un paio di mesi di assenza quasi totale, mi sono ripresentato alla celebrazione del sabato sera. Mi è servito. E' stato come se un incantesimo fosse finito. Ho provato anche una certa ansia a vedere come gli "accoliti", se vogliamo chiamarli così, trattavano il Corpo di Cristo, smanacciandolo, per spezzarlo. Non ci ho visto più come prima un segno recuperato o il cristianesimo delle radici, ma una cosa perfettamente inutile. Nessuno di loro si puliva le mani, nessuno aveva cura nel distribuire il corpo del Signore. Ho provsato invece una certa ansia. Ansia che i pezzi potessero cadere, che le briciole mi restassero sulle mani... Sai alessandra, ora mi sento a disagio. Se la nostra(vostra) celebrazione fosse una cosa santa, non avrei dovuto avere quella sensazione. Spero che tu mi capisca

@Tripudio
capisco il tuo punto di vista e la tua preoccupazione. A me personalmente preoccupano le trombe della laudatio suonate a tutto spiano e in modo tanto esagerato dal cammino.
Mi sa di assalto preventivo, del tipo "facciamo vedere quanto siamo devoti al Papa oh quanto siamo devoti!" per timore che Papa Francesco ridimensioni il bubbone NC.

Anonimo ha detto...

@Trip
"Intanto, mentre prima i simboli venivano appioppati dall'esterno (Kiko che piazza un simbolo satanico sul trono di Giovanni Paolo II)..."
Se fosse vero quello che dici lo avrebbero fatto cambiare..
... invece guarda un pochino che un certo Pietro si è fatto crocifiggere proprio al contrario-
Il tuo cari simbolo satanico prevede non la croce m l'intero crocifissi ( immagine di Gesù Cristo compresa ) posto al contrario.
Continui a "pontificare" senza nessuna autorità, a quale titolo dovremmo crederti.
Comunque veramente sei fuori dalla storia e continui a sparare a zero contro il cnc come copertura delle tue vere intenzioni e cioé sparare a zero contro la Chiesa della quale fai parte a momenti e per tua stessa ammissione non ti senti guidato da questo Papa di cui metti in dubbio il discernimento e l'ortodossia. Caro Trip sei tu che si fuori e non sembri recuperabile e non il cnc.
Sarei felice di sbagliarmi ma purtroppo...

Anonimo ha detto...

Come mai il mio commento non è stato pubblicato?? Eppure era un semplice invito a osservare attentamente le immagini che sono spudoratamente ritoccate, a proposito delle carnevalate!!....o forse non lo avete pubblicato perché ci siete voi dietro il sapiente rimaneggiamento di quegli squallidi quadretti??
Rust

Anonimo ha detto...

mi piacerebbe continuare ad avere un proficuo scambio con DG sulle esperienze vissute..la pace fratellini Alessandra

Anonimo ha detto...

Papa Francesco è il Papa del messaggio dell'evangelizzazione non dei segni esteriori ma lui è il Papa se lui ha detto quella frase non può e deve essere da noi condannato, perchè noi nn possiamo ergerci a giudici di come si comporti il nuovo Papa già vi ho esternato di quanto io ritenessi che il Papa Emerito fosse per me cattedratico e tendente a essere conservatore,ma sempre papa per me restava e nn mi arrogavo la presunzione di giudicare i suoi gesti e il suo modo di fare con disprezzo... in questi giorni mi sn fatta molta cultura in quanto a critiche mosse dai conservatori al nuovo pontefice, e visto il suo angelus mi sorge spontanea una domanda ??? ma chi si erge a giudice è sicuro di essere con DIO??? la pace Alessandra


Anonimo ha detto...

"Anonimo ha detto...

vorrei rispondere a dg se me lo consentirete io sn entrata in cammino nel 1988 avevo 20 anni dopo essere stata per 8/9 in ac ho finito cammino nel 2005 cn primo pelllegrinaggio in terra santa,per obbedienza al nostro parroco le celebrazioni del triduo pasquale le abbaimo sempre fatte cn tutta l'assemblea dei fedeli...lavanda dei piedi ,bacio della croce e veglia aperta a tutti e nella cattedrale eucarestia ricevuta in piedi , questo è quello che ho vissuto e continuo a vivere e per volere sempre del parroco anche la celebrazione del sabato sera è aperta a tutti i fedeli che vogliano parteciparvi,non solo adesso il parroco ci ha invitato lettori cantori e accoliti ad aiutarlo per la messa domenicale e questo noi facciamo,io ovviamente porto la mia esperienza di piccolo paese dove però le comunità sn una presenza reale dal momento che su 8000 abitanti esistono 6 comunità che raccolgono circa 300 persone..
e cmq a parte il cammino che ho fatto e che faccio nel camm. è da quando ho 16 anni che mi adopero in parrocchia cm catechista sn nata da fam catt.praticante la pace Alessandra
"

Parlate sempre così, nel Cammino, troncando le parole? Sono nuove disposizioni di Kiko?

Poveri noi....

Anonimo ha detto...

"ma chi si erge a giudice è sicuro di essere con DIO??? la pace Alessandra"

Forse no.

Ma chi frequenta la setta Neocatecumenale, dalla quale sono fuggito nel 1999 dopo 6 anni di martirio, è certo di stare con Satana.

Anonimo ha detto...

caro fdf noi abbiamo in diocesi un vescovo molto attento a che tutte le liturgie vengano eseguite nel giusto modo tanto è vero che gli accoliti presenti nella mia comunità di appartenenza hanno fatto corso diocesano perchè sia il parroco che il vescovo così hanno voluto sono molto attenti allo spezzar del Corpo di Cristo e hanno insegnato anche a noi l'attenzione per le molliche ...
cm ripetuto per DG questa è la realtà che io vivo grazie anche ai nostri catechisti romani che ci hanno insegnato amore e cura per la liturgia... la pace... Alessandra

Anonimo ha detto...

Se l'Alessandra è la stessa che ricordo di anni fa, vi prego di bannarla!

E' un troll che dice che nella sua diocesi e nella sua parrocchia il cammino è esemplare e lo ripete fino alla nausea.

DG ha detto...

carissima Alessandra sull'Eucarestia "del sabato sera che è aperta a tutti i fedeli" non ci credo nemmeno se la vedo!
Su 26 anni di cammino, 3 comunità e varie diocesi...a me non è capitato nemmeno 1 (ripeto 1) volta che un NON NC partecipasse alla Celebrazione del Sabato, a meno che non si trattasse di un altro NC di un'altra diocesi capitato o per lavoro o per studio o per visita alla famiglia.

Per la celebrazione del Giovedi' santo idem. Puo' darsi che nelle grandi parrocchie con molte comunità alcune di esse scelgano di celebrare il giovedi' Santo nella sala propria della Comunità e non in una casa.

MAI, ripeto MAI, ho visto le comunità riunite o solamente alcuni fratelli per loro decisione personale partecipare alla Liturgia del Giovedi' Santo in Chiesa.

Puo' darsi che nella tua realtà di piccolo paese il Parroco intelligentemente abbia pensato di coinvolgere anche le comunità nelle celebrazioni in parrocchia anche perchè in un piccolo paese la NON Partecipazione dei Fedeli NC alla vita parrocchiale è piu' evidente che in una grande città e in una grande chiesa come quelle da cui provengo.

Per il tuo Vescovo che dici (in un altro blog) essere : "... un accentratore vuole controllare tutto e tutti e per questo non gli obbedisco??? "
Io sinceramente te lo invidio!

Forse una parrocchia con 6 comunità è piu' facile da "controllare" che quelle con 15/20 e passa comunità o quelle lontane...

Cara Alessandra,viviti il tuo cammino ma pensa anche a quelli che hanno sofferto e soffrono proprio a causa dell'ottusità e/o ignoranza da parte di molti catechisti e fratelli NC, che generano anche discordanze tra comunità e comunità dovuta probabilmente al fatto che questi catechisti del CNC non sono preparati. Infatti non basta avere buona memoria ed essere un bravo oratore per essere un buon catechista.

@FDF
non sai come mi ha colpito la tua testimonianza! Hai fatto bene a tornare in celebrazione dopo 2 mesi di "non partecipazione"
..anche io l'ho fatto e ho sentito come te questa lontananza e questa ansia e preoccupazione nel vedere trattare il Corpo di Gesu' in maniera cosi' superficiale, come se fosse solamente un rito da fare ..senza alcuna sacralità.

Anonimo ha detto...

bene bene,abbiamo un martire mancato in questo blog,fai la figura del tonto se ti sei reso conto dopo 6 anni che il cammino sia una setta,come fa un movimento riconosciuto dalla chiesa ad essere una setta?spiegami se hai il coraggio che cosa te lo fa pensare.immagino tu che fuggi e noi del cammino che t'inseguiamo per non farti fuggire...!ma meno male che te ne sei andato,convertiti che è meglio

DG ha detto...

ad anonimo delle 22:03

proprio perchè è tutto cosi' perfettamnte unico e pefetto che non è credibile.

anche perche entrare in cammino a 20 anni e finirlo dopo 20 e dopo 25 anni avere ancora due(2) figli appena adolescenti in corso...insomma...sono troppe le cose che non quadrano...

Un poco come baccalà (pardon ma non so come chiamarlo) che ha 45 anni ed è catechista dall'età di 18/20 anni, non è sposato e non è divorziato e vive in castità, ma non è mai andato in seminario o in missione....

E vive in un posto (?)dove ha il computer in "utilizzo alternato" c con chi..non si sà.

DG ha detto...

per Alessandra

dici : "e cmq a parte il cammino che ho fatto e che faccio nel camm. è da quando ho 16 anni che mi adopero in parrocchia cm catechista sn nata da fam catt.praticante la pace Alessandra"

mi confermi allora che, anche tu come me, non sei entrata in CNC perchè "lontana"
Nel tuo caso, come nel mio, allora ha ragione AleCt quando dice che il CNC NON è diretto ai "lontani dalla Chiesa" ma prende i suoi affiliati direttamente dai gruppi della Parrocchia e dai Fedeli Cattolici

aleCT ha detto...

@Anonimo delle 22.47
bene bene,abbiamo un martire mancato in questo blog,fai la figura del tonto se ti sei reso conto dopo 6 anni che il cammino sia una setta,come fa un movimento riconosciuto dalla chiesa ad essere una setta?spiegami se hai il coraggio che cosa te lo fa pensare.immagino tu che fuggi e noi del cammino che t'inseguiamo per non farti fuggire...!ma meno male che te ne sei andato,convertiti che è meglio"


Sono interventi come questi che vi squalificano!

Complimenti per la misericordia e la carità che traspaiono dalle tue parole.

Basta solo il comportamento che tenete con chi, per un motivo o per un altro, se ne esce per capire tante cose.

Anonimo ha detto...

Beh, ho impiegato 6 anni a capirlo, sarò tonto.... ma i tuoi atteggiamenti, trovati anche nei miei EX fratelli di comunità dopo che sono uscito, mi convincono sempre di più di aver fatto la scelta giusta.

I miei EX fratelli sono arrivati al punto di contattare, tramite i catechisti (una razza che definirei: PARASSITI INFAMI) tutti i responsabili delle comunità della mia città invitandoli a togliermi il saluto perché avevo "scelto il mondo"!
Ovviamente i fratelli delle altre comunità.... hanno obbedito e mi hanno tolto il saluto.

I loro figli hanno persino iniziato ad ignorare i miei bambini, loro compagni di scuola, perché così istruiti dai genitori.... e parliamo di bambini delle elementari!

Sono arrivati a denigrarmi con il Parroco, dicendo che parlavo male di lui. Hanno spiattellato ai quattro venti tutto quanto avevo condiviso in 6 anni di Cammino, sputtanandoni in tutto il paese!

Non la chiami SETTA una cosa cosi? Non lo chiami SATANA chi guida certe persone?

DG ha detto...

caro anonimo delle 7:42

ci siamo passati tutti purtroppo.

I fuoriusciti dal cammino sono consederati traditori e quindi bollati come tali.

Anche a me è venuto all'orecchio che qualcuno della mia ultima comunità si preso la briga di informare i catechisti della mia penultima comunità.

Gli stessi che hannno fatto questa "rivelazione" sono anche "passati casualmente" a casa mia, dopo tanto tempo e senza nemmeno una telefonata per sapere come stavo e come stava la mia famiglia, visto che avevamo avuto un grave problema.

Casualmene in questo "passaggio di cortesia" dopo i primi minuti in cui si è parlato della famiglia e dei nostri rispettivi figli, la persona ha cominciato a farmi domande sulla mia prima comunità sui miei legami (ancora molto forti) con i fratelli, sulla Chiesa dove stava e sui nomi dei catechisti...

A quel punto mangiando la foglia ho detto semplicemente che non me la sentivo di dividere dei ricordi e delle amicizie che erano solamente mie.

Poi hanno provato a contattare una persona della mia famiglia che è nel CNC per spiegargli, a modo loro, i motivi della mia uscita...ma non ci sono riusciti perchè intorno a quel componente della mia famgilia (con il quale ho parlato lungamente) ho creato un muro.

In piu posso esserne sicuro hanno rivelato anche cose molto intime di me e della mia famiglia uscite durante gli anni di cammino nella mia ultima comunità
Pero' questo io l'ho detto chiaramente alla "persona che mi è venuta a trovare" e gli ho detto che non era giusto fare questo perchè anch'io so molte cose dei miei fratelli... ma non per questo le vado a raccontare in giro anche perchè il Signore ci osserva e ci guida...e noi dobbiamo essere il suo specchio.

Comunque la macchina del fango neocateumenale..colpisce tutti gli ex.
Anzi a me è andata bene, se penso a quello che hanno fatto e detto ad una mia ex sorella uscita prima di me.
La poverina mi telefonava piangente e disperata e io che andavo a parlare con i fratelli implorandoli di lasciarla stare che non dovevamo giudicarla.
Poi alla fine è finito tutto, hanno cambiato interesse sono usciti altri fratelli e tutto è ricominciato, poi è arrivato il mio turno e ora c'è un'altra coppia che è uscita e sarà il loro. Che tristezza!

Io non posso dire che li guida satana ma sinceramente posso dire che li guida kiko e questo non fa certo onore alla loro umanità.

Fatti coraggio segui il Signore e con l'amore di Cristo vai a testa alta.

Al parroco poi se ti capita se fossi in te ci parlerei, senza tanto astio o rancore ma semplicemente dicendogli la verità.

Se è un Sacerdote misericordioso ti capirà.

Anonimo ha detto...

La mia vuole essere una testimonianza solidale all'anonimo
che come sempre è stato offeso ed attaccato dal n.c. che si arrampica sugli specchi.
Anch'io ho lasciato la comunità dopo 5 anni di cammino,(mi correggo,sono stato messo a riposo dal mio Capo catechista,una bella forma per non dire di essere stato allontanato, non hanno avuto nemmeno il coraggio di dire dell'allontanamento ai miei fratelli di comunità , tanto che tutti sanno che io ho lasciato il cammino.

Menzogna,

solo perchè mettevo in discussione alcune cose di cui alcune molto gravi.
Oggi ,che mi sono riappropriato della mia personalità, potrei denunciarli per stalking o più grave per rapimento della mia persona) 5 anni felici, di latte e miele,della riscoperta della mia fede in età adulta,dell'amore fra i fratelli
5 anni in cui mi si è stato messo del fango negli occhi e mandato a lavare nella piscina di Siloe.
Il miracolo è avvenuto perchè riacquistata la vista, la visione e avvenuta a 360°
e non in una sola direzione imposta dai catechisti,(io dico sempre che i catechisti ci avevano messo sotto un'enorme torchio ed a ogni convivenza o passaggio facevano fare un giro di vite al torchio e noi sotto impossibilitati a rialzarci tanto era il peso delle loro frustrazioni e masturbazioni mentali che ci vomitavano addosso,perchè i catechisti sono i più disperati di tutti, poveri di spirito e di carità,parassiti ed invidiosi della tua gioia e del tuo''Essere'' sapevano per esperienza che tu non ti saresti mai ribellato nell'abbandonare una convivenza o un passaggio, anche perchè eri a diverse miglia dalla tua abitazione e i più anziani autodipendenti,investiti di un autorità data loro in nome di Dio(oggi dico ma da chi?) Dall'elezione avvenuta tramite bigliettini estratti a sorte dal sacchetto magico.

Se la suonano e se la cantano

Dopo l'allontanamento davanti a me avevo solo terra bruciata,
Non una visita,una telefonata, un saluto da parte dei miei fratelli,un confronto una spiegazione, una motivazione NIENTE il deserto
Su 45 fratelli uno dico uno che mi avesse chiamato mi avesse chiesto il perchè? (io li avrei informati dei fatti)anzi mi evitavano, al supermarket per la strada in chiesa non mi conoscevano.
Io ero il loro responsabile,il loro cantore, il catechista, non ero più nessuno.


Il mio presbitero.. parroco... (Il buon pastore lascia le 100 pecore per soccorrere la pecora smarrita,ma dove? ma Quando?)...latitante, e pensare che fu lui ad invitarmi alle catechesi (in quanto suo figlio spirituale animavo con i canti la messa domenicale)perchè mancava loro il cantore, non riesco a credere che il mio parroco che mi presentava agli amici come:''Giovane cresciuto all'ombra della parrochia''che già all'età di 6 anni servivo messa, poi cantore della corale, e da quanto incominciai a strimpellare la chitarra lo accompagnavo all'organo nelle celebrazioni fino all'età di 25 anni,mi avesse abbandonato.

Non sto qui a dilungarmi sul dolore fisico e piscologico lasciatomi da questa esperienza perchè è uguale a tante testimonianze di altri fratelli lasciate su questo blog, anche :

NEI MINIMI PARTICOLARI

Questa è una prassi del cammino l'isolamento e l'alienamento psicologico tipico di tutte le sette

Caro amico NC dimostrami il contrario
Dimostrami che nella tua comunità non agite in questo modo
Che non soffocate i più deboli perchè avete bisogno di sfogarvi sentirvi Santi, accanendovi su di loro.


Questo mio sfogo mi crea ancora dolore ma è la verità

Sebastian ha detto...

Di fronte a queste vostre testimonianze non so che dire...
Sono stato in cammino per 11 anni, praticamente mezza vita per me. Non ho mai avuto particolari problemi coi catechisti e con i fratelli. Anzi avevo un buon rapporto col catechista-capo, che conosco da quando ero piccolo, e i miei migliori amici erano (sono tuttora) in comunità.
Certo sentivo che la mia fede non progrediva, ma credevo fosse colpa mia. E sopportavo tutti quei momenti di pesantezza (catechesi, passaggi, convivenze) come necessari per l'accrescimento della mia fede.

Ho cominciato ad allontanarmi alcuni mesi fa.
Inizialmente i miei amici non capivano. Quando gli dicevo che preferivo andare a messa la domenica mattina, mi rispondevano "ma è diversissimo!".
Tuttavia non mi sembra di essere stato isolato. Anzi, molti volevano spiegazioni del perché da un giorno all'altro ho smesso di venire, proprio io che ero uno dei più assidui, capo-cantore, didascalo...

Ho provato a spiegarlo solo a un paio di persone, e solo perché insistevano a farmi parlare, ma ho visto che non riuscivano a comprendermi, così non ne ho parlato più con nessuno.
Il mio responsabile ha fatto la spia al catechista, il quale un giorno mi ha incontrato per caso in parrocchia e mi ha attaccato il pippone.
Il parroco in confessione mi dice che devo tornare in comunità...

Ad ogni modo nessuno mi evita, mi vedo ancora con i miei amici, e qualche volta con quelli più grandi (c'era una sorta di divisione tra giovani e meno giovani).

Attualmente hanno smesso di tampinarmi perché hanno capito che non attacca. Tuttavia presto ci sarà la Pasqua, che è un periodo particolare. Immagino che mi chiamerà il responsabile per chiedermi di partecipare il giovedì e il venerdì, e di dare l'adesione per la veglia. Dopodiché mi chiamerà il catechista che cercherà di convincermi...

Giacomo ha detto...

Buongiorno a tutti. Dico subito che sono un fratello del cammino neocatecumenale.
Ho letto un bel po' di commenti ma poi mi sono fermato perché non ce la facevo più a leggere la violenza con la quale molti attaccano questa realtà che è parte della Chiesa, senza pretesa alcuna di mettersi al di sopra delle altre che sono presenti. Ci sarebbero tante cose da dire, da sottolineare tante falsità che avete scritto, ma credo non sia mio compito difendere il cammino, che contro menzogne come queste si difende da solo, con i carismi che porta alla luce e con una riscoperta della fede e del Vangelo che ogni praticante dovrebbe accogliere. Mi limito solo a dirvi la mia esperienza in poche parole. I miei genitori sono in cammino da molti anni e hanno 7 figli (senza ombra di dubbio un frutto del cammino e della fedeltà del Signore). Sono entrato in comunità a 13 anni, ma ho inizialmente accolto di malavoglia la trasmissione della fede da parte dei miei genitori. Con il tempo, però ho iniziato a vedere nella mia vita la presenza di Dio, passando per sofferenze forti e crisi di fede attraverso le quali il demonio si insinuava in modo subdolo nel mio cuore. Queste crisi sono quotidiane, ma il cammino mi ha aiutato a capire che DIO MI AMA COSÌ COME SONO, con le mie debolezze e con i miei peccati, e che mi perdona anche se non lo merito. Il cammino non è un modo sovversivo di fare Chiesa, è un cammino, appunto, che attraverso L'ASCOLTO DELLA PAROLA, attraverso la LITURGIA (che di diverso ha solo i canti, e la partecipazione più attiva di chi vuole mettere a disposizione della conversione dei fratelli la propria esperienza di Dio, i propri dubbi, le proprie crisi) e attraverso la PREGHIERA, porta ogni cristiano ad avvicinarsi alla misericordia che Dio ha per il suo popolo, certamente non solo neocatecumenale, e per TUTTI gli uomini, peccatori come me.

Questo è quello che penso, e non vedo come il cammino possa essere una cosa negativa per la vita di un Cristiano.
Se anche non condividete questo modo di avvicinarsi alla Fede SEMPRE STANDO SOTTOMESSI ALLA CHIESA E ALLA VOLONTÀ DEL SANTO PADRE, chiunque sia, non vedo perché dobbiate dire tante cattiverie.
Dite di essere Cristiani, in fondo, no?
Impariamo ad essere umili, come questo Papa, e a guardare alla Fede di ognuno di noi, non a come altri cercano di avvicinarsi a Dio.
La Pace,
Giacomo

Anonimo ha detto...

Sebastian ha detto...
Tuttavia non mi sembra di essere stato isolato.
Di fronte a queste vostre testimonianze non so che dire...

Caro Sebastian hai mai provato a dire ai tuoi catechisti che è insignificante sfoggiare una chitarra di svariati mila euro per accompagnare i canti del cammino come fa kiko? provaci........., tu dici:''io che ero uno dei più assidui, capo-cantore''puoi dirci quanto costa la tua chitarra? Sei ancora convito che per fare il servizio hai avuto bisogno di una buona chitarra? molti imitano kiko anche in questo, comprandosi costosissime chitarre''Ramirez gran concerto'' la mia a suo tempo fu scartata dai miei catechisti perchè ''liturgicamente inadatta'' ne acquistai una a rate che pagai in un 5 mesi.
povero fesso nonostante la discussione la comprai,non mi sentivo completo.

La mia comunità essendo abbastanza povera(una decina di anziani 2 ragazzini ed io l'unico giovane a quei tempi disoccupato) riuscì a malapena a rimediare una croce a stile per le convivenze subito bocciata dai catechisti perchè ''povera di segni''altra discussione
Sai dirmi cosa cambia nella sostanza una croce a stile da quella di kiko?

E che dire dell'ostinata ossessione delle vocazioni viste dai catechisti su ogni giovane della comunità opprimendoli ogni qual volta che c'era una convivenza?
Ti racconto la mia esperienza.

I catechisti vennero ad annunciare un passaggio stabilendo una data ,
la data coincideva con il matrimonio di mia cugina,per me cara più di una sorella, quindi dissi che non sarei potuto andare,
come è successo a te e penso a

molti altri che non rientrano nei loro piani, cominciarono file di telefonate per farmi desistere, incontri programmati persuasivi, inviti forzati dei fratelli,ritelefonate dei catechisti,
conclusione:
Con l'accordo dei catechisti sarei andato alla convivenza che avrei potuto lasciare la domenica mattina per essere presente al matrimonio.
La mattina di domenica nell'accingermi a lasciare l'albergo alle 5 di mattina, trovai la porta principale dell'albergo chiusa a chiave che mi impediva l'uscita
comparve dietro le mie spalle un mio catechista che ricomincio a questo punto con toni forti e violenza verbale a cercare di farmi desistere, arrivammo quasi alle mani dandoci spintoni,dopo di che dalla sua tasca prese la chiave e aprì la porta.
Tutto questo ti sembra cristiano?
Si può stare in comunione con certi individui?
Pensi che quel catechista abbia agito di sua iniziativa o in accordo dell'eqipe dei catechisti?

Dimenticavo....
Questo catechista ha lasciato la moglie e i figli ed ora come un'ape che vola da una signora ad un'altra della mia città portando loro il suo conforto, (anche questa è una missione)mentre a noi giovani,a quei tempi ci ossessionava con la castità la purezza la fedeltà,ecc ecc

''Non ho mai avuto particolari problemi coi catechisti''
Beato Te




Anonimo ha detto...

Caro Giacomo :''non vedo perché dobbiate dire tante cattiverie.''
Forse non ti è chiara una cosa e sforzati di capirla ma noi
le cattiverie oltre che averle viste, le abbiamo sperimentate sulla nostra pelle, e hanno lasciato ferite tanto profonde che ancora oggi sanguinano,non voglio replicarti ma si capisce che sei molto giovane
e hai scritto cose più grandi di te.
Di questo sono molto preoccupato quando dici:'' Con il tempo, però ho iniziato a vedere nella mia vita la presenza di Dio, passando per sofferenze forti e crisi di fede attraverso le quali il demonio si insinuava in modo subdolo nel mio cuore. Queste crisi sono quotidiane, ma il cammino mi ha aiutato a capire che DIO MI AMA COSÌ COME SONO, con le mie debolezze e con i miei peccati, e che mi perdona anche se non lo merito.''

Ma veramente credi che ogni giorno il Signore ti mandi queste crisi?
Ma Dio non è amore?
Ma da queste crisi non esci ogni giorno più forte?
Spero per Te proprio di si altrimenti dove vai a finire?
anche con me Dio mi ama così come sono con le mie debolezze e con i miei peccati, anche io sento questa figliolanza e, figli di un unico Padre siamo fratelli.

Quindi accetta umilmente chi questo mondo l'ha vissuto diversamente da te e non certo per propria colpa,
ti auguro di non inciampare mai in quello che è capitato a noi fuoriusciti
la Pace

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Giacomo,

quella che tu chiami "una realtà che è parte della Chiesa" è notoriamente disubbidiente alla Chiesa - come minimo per quel che riguarda la liturgia, poiché celebra gli strafalcioni liturgici inventati da Kiko e Carmen.

Le decisioni di Benedetto XVI contro le liturgie del Cammino Neocatecumenale, di cui il Papa si aspettava che da voi venissero «attentamente osservate» (e che sono parte integrante dello Statuto del Cammino: art.13, comma 3, nota 49), sono invece state totalmente disubbidite perché Kiko così comanda.

La vera violenza è quella della disubbidienza nei confronti delle «decisioni del Santo Padre».

La vera menzogna è quella dei neocatecumenali che inventano ogni sorta di scuse per continuare a disubbidire a quelle «decisioni» che papa Benedetto XVI non si è mai rimangiato, che sono state fatte proprie dallo Statuto del Cammino, e che papa Francesco non si è rimangiato, anche perché si possono riassumere in una sola frase: «seguire fedelmente i libri liturgici», proprio ciò che è normale dovere di tutti in tutta la Chiesa Cattolica.

La vera ipocrisia è il dichiararsi "sottomessi al Santo Padre" e contemporaneamente disubbidirgli. Per esempio con l'esibire in piazza lo striscione "Tu Es Petrus" la domenica mattina, poche ore dopo avergli disubbidito in materia liturgica nel famigerato "sabato sera" del Cammino, con tutte quelle bislacche menorà a nove fuochi, col balletto-girotondo, con le "omelie dei laici" (vere e proprie omelie, interminabili, numerose, improvvisate, da parte di gente che non ha alcuna conoscenza di teologia e spesso ignorantissime persino del Catechismo)...

Sei involontariamente comico quando dici che l'avere «7 figli» è nientemeno che «un frutto del Cammino»: forse non te ne sei accorto, ma così stai insultando tutti gli altri cristiani (con molti figli, o senza figli, o con desiderio di avere figli).

Il Cammino Neocatecumenale però non contiene solo strafalcioni liturgici: contiene purtroppo anche grosse fandonie sul piano dottrinale (e non c'è da meravigliarsi, poiché abbiamo un milione di esempi storici in cui abbiamo visto che una pessima liturgia è sempre compagna di un pessimo insegnamento).

Quando tu parli di "fede", infatti, non stai parlando del contenuto esatto del Catechismo della Chiesa Cattolica (certificato dalla Chiesa stessa), ma delle emerite corbellerie che da 40 anni vanno insegnando i signori Kiko Argüello e Carmen Hernàndez, inventori del Cammino e sedicenti "ispirati" dallo Spirito.

La tua buona disposizione di cuore viene certamente dallo Spirito, ma gli strafalcioni liturgici, le disubbidienze, le ambiguità dottrinali e le vere e proprie eresie, il bizzarro uso dei soldi (e ancor più il modo sottile di "reperirli" dalle tasche dei fratelli), l'arroganza e l'orgoglio dei leader del Cammino, la scarnificazione delle coscienze dei fratelli più piccoli e deboli, e tutto il resto delle iniquità del Cammino, senza dubbio vengono dal demonio, poiché sono perfettamente contrarie allo Spirito.

by Tripudio ha detto...

Di fronte ai tanti incoraggiamenti di Pontefici e Vescovi, i fratelli del Cammino si son guardati bene dal rettificare la liturgia così come il Papa si aspettava fiducioso. I neocatecumenali hanno tradito la fiducia del Papa, specialmente dal gennaio 2006 ad oggi (ma era già dal 1983 che Giovanni Paolo II aveva ben redarguito i massacratori della liturgia).

Vorrei poi aggiungere che tutto il tuo discorso non ti qualifica come cattolico.

Infatti, se per esempio un protestante o un testimone di geova dicessero le stesse cose che dici tu, sarebbe esattamente la stessa cosa.

Anche i protestanti fanno opere di carità. Anche i testimoni di geova fanno a volte tanti figli. Anche i protestanti cantano le lodi del Signore. Anche i testimoni di geova scrutano le scritture. Anche i protestanti vivono sofferenze e crisi di fede attraverso le quali riconoscono l'opera del demonio che si insinua nel cuore. Anche i testimoni di geova sono convinti che il Signore ci ama così come siamo, con le nostre debolezze e i nostri peccati. Anche i protestanti ascoltano la Parola. Anche i testimoni di geova condividono la propria vita e i propri peccati.

Ma allora, il Cammino a che serve? Cos'è che fa diventare il Cammino "cattolico"?

Certamente non le liturgie, zeppe di abusi e di strafalcioni, anche se celebrate con fervore restano pur sempre piene di abusi e strafalcioni, perché Kiko così comanda, e voi ubbidite più a Kiko che ai Pontefici che ve le hanno vietate.

Caro fratello Giacomo, se la liturgia fosse un affare di poco conto, perché mai il Signore l'ha comandata? E perché mai la Chiesa l'ha normata per venti secoli con la massima delicatezza comandando duramente di non scalfirla neppure un pochino? E perché mai i santi vi si sono abbeverati con grandissimo frutto e senza mai pretendere di "variarla"?

Se le opere di carità non comprendono la retta liturgia, allora perché esiste la liturgia?

Se basta avere il cuore pieno di preghiera e di gioia, allora perché il Signore ha comandato di "insegnare"? Perché mai Paolo apostolo ha comandato che «se anche un angelo disceso dal cielo insegnasse cose diverse, sia anatema?»

Vedi, caro fratello Giacomo, anche il drogato è convinto di essere felice, anche il drogato si lamenta che tutti maledicono la droga, anche il drogato è convinto di non avere nulla di cui pentirsi, convinto di essere sulla strada giusta per l'allegria e la gioia, convinto di essere ingiustamente perseguitato. Eppure, chi di noi ha dei dubbi su quanto sia mortifera la droga?