lunedì 11 marzo 2013

Un "papa amico" che "celebri Kiko"?

Leggo sul blog Opportune Importune:
Nel loro delirio di onnipotenza, ratificato peraltro da decenni di appoggi autorevolissimi e di non meno eloquenti silenzi dinanzi alle eresie, ai sacrilegi ed agli abusi di cui si sono resi responsabili, i gerarchi del movimento neocatecumenale vanno gonfiandosi di inane soddisfazione - tristi rane nel putrido stagno conciliare - per i nefasti pronostici che qualche curiale ha loro rivelato.

D'altra parte, che nella Curia Romana e nello stesso Sacro Collegio si possano annoverare non pochi sostenitori della setta di Kiko Arguello è cosa ahimè nota. Meno noto è che si vociferi insistentemente tra gli adepti che il prossimo Papa sara uno dei loro, e che entro tre mesi dall'elezione al Soglio costui celebrerà nel loro sacrilego rito.

Non si capisce se la loro certezza derivi da locuzioni interiori col Principe delle Tenebre o da trame indegne in seno al Conclave.
Una liturgia kikista-carmenista
C'è da rispondere che quella assurda evenienza è da criticare con forza proprio perché amiamo il successore di Pietro.

E c'è da aggiungere che benché sia "mediaticamente" forte, agli occhi di Dio non cambia nulla, e pertanto non può cambiare nulla nemmeno ai nostri occhi: gli strafalcioni restano strafalcioni anche se li celebrasse il Papa. Non si tratta di un fatto giuridico umano: la liturgia riguarda i "diritti di Dio".

Quanto segue qui sotto è un tentativo di dare qualche spunto di riflessione per verificarlo senza aver bisogno di banalizzazioni e riduzionismi come: «io sto sempre dalla parte del Papa».

Che nel Cammino si "vociferi" è abbastanza normale. Gli iniziatori stessi, a costo di fare figuracce planetarie, fanno annunci roboanti e giganteschi fino a rendersi totalmente ridicoli.

Che nel Cammino si "canti vittoria" qualunque sarà il prossimo Papa, è assolutamente ovvio. Ricordate? Quando Benedetto XVI proibì gli strafalcioni liturgici neocatecumenali, gli iniziatori risposero ipocritamente per iscritto: siamo contentissimi! e il loro ineffabile Gennarini si faceva intervistare per proclamare: è la prima volta che la Santa Sede accetta delle variazioni liturgiche... E da allora nulla è cambiato: nel Cammino si è sempre disubbidito al Papa, sempre facendo tutto a sua insaputa, e addirittura millantando che Benedetto XVI andrebbe contro i vescovi pur di accontentare Kiko...

Significativa anche la scadenza dei "tre mesi", come vendetta contro Benedetto XVI. Che nei suoi primi mesi di pontificato convocò il Tripode neocat per comunicare le decisioni contro la liturkikia e nel giro di poche settimane le fece mettere per iscritto e le confermò personalmente ai neocatecumenali auto-invitatisi da lui. Evidentemente questo smacco brucia ancora parecchio, ai vertici del Cammino. Non bisogna mai sottovalutare «l'orgoglio e l'arroganza» di Kiko.

Alla luce di tutto questo, proviamo a fare l'ipotesi che un futuro Papa accetti di celebrare gli strafalcioni inventati da Carmen e Kiko. Persino con la "comunione seduti" e col bislacco menorà a nove fuochi e che magari partecipi pure al "trenino-balletto-girotondo" finale (come ha fatto qualche augusto cardinale a Roma).

Che significato assumerebbe questo gesto?

Eh, sì, perché non tutti i gesti del Papa hanno uguale valore.

Ripeto, perché sono sicuro che qualcuno farà finta di non capire: non tutti i gesti del Papa hanno uguale valore.

Prendiamo per esempio Benedetto XVI in due particolari momenti del suo pontificato: nel momento in pregava insieme al gran muftì islamico turco, e nel momento in cui promulgava il Summorum Pontificum.

In quale dei due momenti "pasceva" meglio il gregge affidatogli dal Signore? Quando compiva quel discutibile gesto "politico" di pacificazione, oppure quando restituiva dignità alla liturgia?

Non tutti i gesti del Papa hanno uguale valore. Chi pensasse il contrario, o è stupido, o è in malafede. Come lo sono quelli che -a seconda della convenienza o di continuo- si atteggiano a "più papisti del Papa".

Può capitare, durante il Pontificato, di non essere docile allo Spirito Santo. Essere il Pontefice non significa essere un Robot pre-programmato dallo Spirito.

Lo stesso apostolo Pietro commise almeno un errore, che san Paolo apostolo dovette condannargli in pubblico (cfr. Gal 2,11-21). Era -guarda caso- un errore di politically correctness, era cioè un gesto che Pietro considerava di pacificazione, utile, necessario, non dannoso... e che invece generava scandalo nei fedeli.

Ora, il chiamare "errore" l'errore, non è mai stato considerato un "giudizio temerario", non è mai stato considerato fonte di "critiche" o di "mancanza di rispetto" nei confronti del primo Papa della Chiesa. E senza l'intervento pubblico di san Paolo lo scandalo non poteva che crescere.

Tutto questo lo si può affermare indipendentemente dal fatto che Pietro avesse commesso quell'errore in buona fede, per vigliaccheria, o per forza maggiore.

Riassumiamo quanto detto finora:
  • premesso che per i neocatecumenali conta più Kiko che il Papa,
  • premesso che un Papa non è un robot telecomandato dallo Spirito,
  • chiediamo: un Papa che promuova gli strafalcioni fabbricati da Kiko e Carmen, come va considerato?
Facciamo un altro passo avanti e chiediamoci: se invece di celebrare gli strafalcioni di Kiko, celebrasse la liturgia "tridentina", il livello di autorevolezza dei due gesti sarebbe uguale?

Un futuro Papa è più evidentemente "successore di Pietro" se celebra il rito "tridentino" (quello in cui si sono santificati padre Kolbe, don Bosco, Edith Stein, Pio X, padre Pio...) oppure se celebra il rito "kikiano" (quello fabbricato da Carmen Hernàndez e Kiko Argüello)?

Vedete, qui non conta il fatto che i neocatecumenali sono lo 0,1% del gregge affidato al successore di Pietro.

Conta invece il fatto che il primo gesto è basato sulla Tradizione (sulla vita di tantissimi santi attraverso tantissimi secoli), e l'altro gesto è un favore fatto ad una fazione con "potenti appoggi", utile per il prestigio di quest'ultima e per "validare" un rito che i suoi stessi inventori dichiarano inventato: per esempio quando vanno elucubrando che «Gesù disse “Questo è il mio Corpo” (a significare la rottura della schiavitù dell’uomo all’egoismo e al demonio) e “Questo è il mio Sangue” (a significare la realizzazione di un nuovo esodo per tutta l’umanità)...»

Vedete, perfino il più progressista dei liturgisti finirebbe per commentare che nel caso "tridentino" il Papa celebra qualcosa che fa parte della vita della Chiesa, mentre nel caso "kikiano" celebra nel migliore dei casi un'operazione politically correct.

Non c'è nulla da meravigliarsi che ogni ecclesiastico, fino all'ultimo dei diaconi, è quotidianamente tentato di operazioni "mondane" a scapito della Verità di fede. Specialmente in quest'epoca dove regnano i mezzi di comunicazione, e dove qualsiasi concessione al banale e al falso, qualsiasi gesto di debolezza, guadagna immediatamente fiumi di applausi dal mondo.

Chi vive normalmente la fede cattolica si addolora quando il Papa è bersagliato dai nemici della Chiesa, ma si addolora ancora di più quando il Papa mette da parte il suo triplice munus (guidare, insegnare, santificare) per "concedere" qualcosa al mondo (poiché ci è stato insegnato che noi non siamo del mondo). E si addolora ancora di più quando il gesto del Papa, da qualsiasi cosa sia dettato, rema contro la Chiesa che già sta attraversando una terribile tempesta.

L'eventuale e malaugurata celebrazione del rito kikiano-carmeniano avrebbe come unico risultato lo scandalo e la confusione per i fedeli ("dunque uno può inventarsi una liturgia e farsela «approvare»? dunque, più che la Tradizione e il Magistero, contano i «potenti appoggi»?") grazie ovviamente al tam-tam mediatico e alla trionfante propaganda dei vertici del Cammino.

Il Papa resta Papa, così come Pietro restò Pietro dopo che Paolo gli fece notare l'errore. Nessuno si è mai sognato di criticare Paolo perché ha osato chiamare "errore" l'errore opponendosi «a lui a viso aperto perché evidentemente aveva torto». Nessuno onesto e sano di mente si è mai sognato di difendere l'errore di Pietro, con la scusa che solo così si difende Pietro.

I neocatecumenali urleranno "il Papa celebra la liturgia di Kiko, dunque è buona".
Ma faranno finta di non sentire quando gli parlerete, per esempio, di come il Papa amministrava la Comunione, gesto che loro hanno (erroneamente!) considerato come privo di valore.

I neocatecumenali urleranno che "il Papa celebra la liturgia di Kiko, e voi la criticate".
Ma faranno finta di non sentire quando ricorderete loro che il Papa è il custode, non un ufficio di certificazioni di invenzioni altrui, e che la critica non è né al Papa né al papato, ma allo scandalizzare il 99,9% dei restanti cattolici piuttosto che confermarli nella fede.

Queste cose vanno dette e ripetute: specialmente alla vigilia del Conclave, dove legioni intere di diavoli sono freneticamente al lavoro per sconquassare la Chiesa e danneggiarla il più possibile, pur sapendo che le porte degli inferi non prevarranno contro di essa.

Affido la conclusione all'ultimo editoriale di Radicati nella fede:
In tutto questo disastro chi ama veramente il Papa? Ama il Papa chi è preoccupato della fede. Il successore di Pietro c'è nella Chiesa come custode della fede e dell'unità disciplinare che da essa discende. Allora amare il successore di Pietro, amare il Papa, vuol dire amare il suo compito, cioè il custodire il deposito e il confermare nella fede i fratelli.
Amare il Papa fino alle lacrime, vuol dire amare la fede cattolica fino a morire per essa, come i martiri.

105 commenti:

montmirail ha detto...

Sarò pessimista ma non sono molto convinto di questo approccio. L'analisi della liturgia del cnc è senz'altro valida , ma temo che non rispecchi i veri rapporti di forza che il cammino riesce ad esprimere.
Dire che i neocatecumenali sono lo 0,1 % del gregge e che utilizzano un buon meccanismo di propaganda forse è vero, ma non può diventare l'unica ragione per giustificare la loro onnipresenza, specie nei posti chiave.
In altre parole se si vuole davvero descrivere ciò che è successo in questi anni , alla luce anche della decisione - comunque clamorosa - di Benedetto XVI, si deve avere il coraggio di dire qualcosa su chi e come ha permesso questo stato di fatto.
In ciò hanno ragione i neocatecumenali ad affermare che il prossimo papa se non direttamente uno di loro , sarà molto vicino al cammino. Voi vi sentite di negare questa possibilità? Io spero e prego di no , ma non me la sento. Per il semplice motivo che comunque la si legga , questa è una vittoria della curia wojtyliana. Possiamo essere certi che se uscirà il candidato sponsorizzato da essa , questo sarà un grande sostenitore del cammino. Viceversa, nella remota ipotesi che si dovesse avere un papa più tradizionalista , il cammino continuerà a battagliare contro Roma , come ha fatto durante l'ultimo pontificato, con ottimi risultati.

FDF ha detto...

Hai scritto un bellissimo post!
Non so... voglio restare ottimista. Lo Spirito Santo ha sempre saputo suscitare carismi in risposta agli errori della Chiesa. Certo è che il momento è molto serio, uno se ne accorge facilmente leggendo i giornali e guardando cosa dicono i Cardinali elettori. Speriamo che Dio intervenga a prevalere sulle mire egoistiche di chi evidentemente non ha a cuore il bene della Chiesa.
La scorsa settimana un amico ateo mi ha detto: "ho stima di chi come te continua a credere in Dio, pur vedendo che tanti di questi porporati che vi guidano evidentemente non ci credono più o non ci hanno mai creduto"... e non posso fare altro che dargli atto di avere un certo acume....

Anonimo ha detto...

Fiumi di parole per dire: il Papa è nel giusto solo se Tripudio approva quel che fa.
Non tutti i gesti del Papa hanno uguale valore: prima devono passare il vaglio del tripudiante, che potrà decidere se tali gesti siano conformi alla Tradizione (sempre intesa in sterile ottica tripudiante) o meno. :)

E c'è pure chi ti dice che hai scritto un bellissimo post :)

Da parte mia dico che se il Papa approverà il Cammino in toto, e magari celebrerà con il Cammino, sarà per me solo l'ennesima conferma di non essermi sbagliato nel percorrere questo percorso di fede.
Qualora il Papa dovesse invece chiudere il Cammino ritenendolo un male nella Chiesa, obbedirò con filiale devozione.
E non avrò bisogno di sospettare machiavellici piani curiali contro il Cammino per arroccarmi nella difesa di questo percorso di fede. Non avrò bisogno di pensare che ai piani alti hanno deciso di far fuori Benedetto XVI perché troppo amico del Cammino, o idiozie del genere.

Credo che questo sia un atteggiamento sano nei confronti della Chiesa, se la si vede davvero come Madre. E affermare questo prima che tutto avvenga mi dà una grande libertà.

Mi piacerebbe per voi che aveste davvero la stessa libertà di cuore di dire: sia fatta la Tua volontà e non la mia.

Saluti
Jeff M.

Anonimo ha detto...

"ho stima di chi come te continua a credere in Dio, pur vedendo che tanti di questi porporati che vi guidano evidentemente non ci credono più o non ci hanno mai creduto"

Suvvia, non fate l'errore di leggere giornali e seguire interviste poco oggettive. Forse c'è qualche cardinale che magari non è fedele a Dio o alla Chiesa, ma sono molti i cardinali ed in grandissima maggioranza sono uomini di Fede su cui lo Spirito Santo può agire al meglio.


Gv

by Tripudio ha detto...

La Chiesa è sempre stata in mezzo alle tempeste, ma la situazione attuale è gravissima.

Fino all'abdicazione di Benedetto XVI, una tentazione abbastanza diffusa era stata il rifugiarsi nel "papismo". Facile essere "più papisti del Papa" quando Benedetto XVI firma il Summorum Pontificum.

Molto meno facile sarà quando si troveranno davanti ad un Papa "amico di Kiko" che celebra la "liturgia di Kiko".

Per cui, schiavi della coerenza coi propri precedenti proclami, questi che si sono atteggiati a "più papisti del Papa" si troveranno davanti al bivio: o dichiarare che la liturkikia è "valida" (giacché per un "più papista del Papa" è inammissibile ammettere che il Papa possa fare una vaccata), oppure far finta di nulla e scappare altrove (ingenerando così il circolo vizioso dell'autocensura e della dipendenza pressoché totale dai notiziari e dai telegiornali).

l'apostata ha detto...

a Jeff che ha detto:"...affermare questo prima che tutto avvenga mi dà una grande libertà".
Se ti senti libero davvero ti propongo le domande alle quali mai nessun neocat ha risposto, chissà perché. Saresti il primo.
1- Credi che Kiko sulla torre - ristorante sia stato ispirato dallo Spirito Santo, e che questi si sia manifestato in forma di colomba?
2- Kiko ha commesso un gravissimo abuso nel fare lui laico un esorcismo?
3- Kiko ha mai interpellato i vescovi cinesi fedeli al Papa per chiedere loro l'autorizzazione? Secondo statuto, sta agendo al servizio dei vescovi cinesi?
4- Che pensi della doppia morale di Kiko che ordina in occidente ai giovani neocatecumenali di sposarsi solo fra di loro e vieta fidanzamenti con chi pur cattolico praticante non va in comunità, e invece manda in Cina ragazze perché sposino atei?
5- Che pensi di Kiko che prima ha negato per anni l'esistenza dei testi delle catechesi millantando l'ispirazione dello Spirito Santo, poi avuto l'ordine di presentarle ha rifiutato le correzioni. Dopo l'approvazione ha prima detto che era volontà del Papa che fossero pubblicate, quindi che la pubblicazione sarebbe una catastrofe, ed infine ha segretato tutto?
6- Che pensi di Kiko che da decenni insiste con l'eresia dell'uomo schiavo del demonio per tutta la vita, che non può non fare il male? Baccalà finge che non sia nel direttorio, ma quando ho indicato il link su Youtube di Budapest di pochi mesi fa è calato il silenzio. Sbaglia Kiko o sbaglia la Chiesa nell'affermare il libero arbitrio?
7- Sei fra quelli che distinguono tra comunione e manducazione o pensi che l'Eucaristia fatta contemporaneamente sia un abuso liturgico?
8- Delle apparizioni sbandierate al bar e di benedetta tu fra le donne che ne pensi?
9- Kiko per ogni cosa che fa dice che è stato Dio a ordinarglielo, che ne pensi?
10- E' giusto mantenere segreto il direttorio? Se è conforme al Catechismo che senso ha? E' l'unico testo non consultabile di tutta la Chiesa, perché?
11- Vaticano, Chiesa Cattolica italiana, Caritas, tutti gli enti religiosi pubblicano il loro bilancio. Perché solo quello della Fondazione Famiglia di Nazareth è segreto? Se è tutto in regola, perché tenerlo segreto?
13- Kiko ha ordinato di cancellarsi dai social network; il Papa ha un profilo su Twitter e nella giornata delle comunicazioni ha parlato in termini elogiativi delle nuove forme di socializzazione. Chi ha ragione?
14- Che pensi dell'obbligo di usare solo i costosi arredi griffati Kiko?
15- Nella vulgata kikiana si favoleggia di "persecuzioni" . Nell'agiografia che il santino fa di sé racconta invece altro. L'arcivescovo di Madrid Morcillo, lo encomia e lo appoggia. A Roma l'immediata concessione ad uno sconosciuto laico privo di qualunque approvazione dell'apertura di un seminario. L'appoggio di ben quattro (!) Papi; l'allora cardinal Ratzinger che avrebbe introdotto il cammino in Germania. I tanti cardinali "nostri amici" che sostengono il cammino.I tanti vescovi "nostri amici" sempre invitati. Il permesso di costruire la megagalattica domus in Israele. L'apertura di seminari in tutto il mondo, anche se con pochissimi seminaristi che vivono nelle famiglie. Il gigantesco drenaggio di denaro che finisce alla Fondazione senza che nessuno ne sappia niente. L'approvazione dello statuto strombazzata ai quattro venti. L'approvazione del direttorio fatta quasi di nascosto, e mai pubblicato nonostante il desiderio del Papa. Il seminario di Takamatsu mantenuto a Roma, anche se i vescovi giapponesi non lo volevano. Gli ostinati abusi liturgici che non vengono mai corretti, come pure le pubbliche eresie mai riprese. La dichiarata volontà di sbarcare in Cina, facendo carne da macello di ragazze indifese spedite alla ventura, indipendentemente dai vescovi cinesi. Eccetera, eccetera, eccetera. Il tutto condito da una serie di apparizioni e ordini espliciti dell'Altissimo. Allora, chi mai ha perseguitato Kiko? Dì fatti concreti!

by Tripudio ha detto...

Intanto, Jeff (commento delle 10:06), ci spieghi la "filiale devozione" che ha usato nei confronti delle decisioni del Santo Padre sulla liturgia del Cammino... Forse che quelle decisioni non erano di una Chiesa "madre"?

Infatti gli astuti neocatecumenali si dichiarano sempre pronti ad ubbidire alle "future" decisioni del Papa. Sempre le future, mai quelle presenti e passate, anche se stanno nello Statuto del Cammino.

Sempreché facciano loro comodo, s'intende. Guardate per esempio quanti neocatecumenali hanno seguito Benedetto XVI sulla faccenda della Comunione in ginocchio e alla bocca... Forse quel modo di fare la Comunione non viene dalla Chiesa "madre"?

Anonimo ha detto...

Carissima Maria,

alla fine di questi anni di io e la mia famiglia siamo rientrati nel CN.
E' un po' lungo da spiegare ed anche fuori luogo.
In questi anni ho sempre letto con piacere i tuoi interventi e quelli di Stefano.
Ti ringrazio ancora tantissimo di avermi accompagnato quella sera alla Messa di sempre, che per me ha significato l'inizio di un nuovo rapporto con il Signore.
So che non capirai.
Il Signore ti benedica.
Uriel

Anonimo ha detto...

estratto dall'articolo apparso su "Il fatto quotidiano" a firma di Francesco Antonio Grama

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/10/conclave-santegidio-teme-cl-spera-paura-tutti-papa-lefebvriano/525769/
...
I neocatecumenali del pittore spagnolo Kiko Argüello con Benedetto XVI sono andati a nozze. Già prima della sua elezione, l’allora cardinale Ratzinger guardava con favore al loro impegno per la “missio ad gentes” e la nuova evangelizzazione, quest’ultima rivelatasi la chiave di lettura degli otto anni di pontificato di Benedetto XVI. Difficilmente con il nuovo Papa i seguaci di Kiko potranno replicare la stessa benedizione ottenuta dalla Santa Sede, ma sono quelli che hanno di meno da perdere. Nel 2008, infatti, con Ratzinger felicemente regnante, hanno ottenuto l’approvazione definitiva del loro statuto da parte del Pontificio Consiglio per i Laici e nel 2010, da parte dello stesso dicastero vaticano, il placet per il loro “Direttorio catechetico”. Il tutto, ovviamente, con benedizione papale.

DG ha detto...

@ Jef

da ex necocatecumenale che ha passato metà degli anni della propria vita nel CNC, ti posso assicurare che quello che ti dici e cioè

"Qualora il Papa dovesse invece chiudere il Cammino ritenendolo un male nella Chiesa..."

non è esattamente quello che io e molte persone che scrivono qui sul questo Blog, auspicano.

Infatti basterebbe che:

1) l'Eucarestia e la Messa si celebrasse cosi' come si celebra nelle Chiese e non rinchiusi in salette

2) l'Eucarestia si potese ricevere in piedi e in processione e sotto forma di ostia, nella maniera che si riceve nella Messa "normale" che tanto brutta (orrore per i neocatecumenali) e "noiosa"non è.
Infatti i neocatecumenali pensano che se non si urla a squarciagola, non si balla, non si parla, non si è "tra fratelli" (leggi amici dela comunità) NON si partecipa ad una vera Messa. Come se la condivisione fisica dello "stare insieme" tra gente che si conosce possa essere piu' importante della condivisione dell'Eucarestia tra i Fedeli.

3)gli scrutini dei "passaggi" durante tutto il persorso di una comunità NC, che dura 30 anni e dove avvengono veri e propri abusi e maltrattamenti psicologici, possano essere controllati con la presenza FISICA E OBBLIGATORIA tutte le sere del Vescovo (o di un suo incaricato)cosi' come scritto nello Statuto NC e non solamente nel rito finale (che dura max 2 ore)

4) i "catechisti" ricevessero una VERA formazione cattolica (anche attraverso la frequentazione di corsi e sotto la guida del Parroco)e non per elezione, per simpatia o empatia, tramite "bigliettini" direttamente fatta dai fratelli della propria comunità.

5) i catechisti stessi lavorassero per TUTTI i gruppi in parrocchia e che seguissero non solo la Messa del Sabato sera ma quella della Domenica insieme a tutta l'assemblea dei Fedeli e alle comunità neocatecumenali riunite.

6) il cammino neocatecumenale potesse essere un movimento presente come tutti quelli che sono in una parrocchia e non differente dagli altri (perchè eletti o "unti dal Signore" "noi siamo il sale della terra" e tutti gli altri sono i "cristiani della domenica, religiosi naturali"). Questo anche attraverso la partecipazione dei neocatecumenali alla vita parrocchiale e alla Messa Ddomenicale.

Mi piacerebbe inoltre che si potesse far luce sui tanti abusi dei catechisti sui loro catecumeni, compreso l'abuso del denaro ricavato dalle collette, decime, colette extra e lasciti.
Mi piacerebb che fosse obbligatorio redigere un bilancio dei fondi ricavati dalle comunità nella parrocchia stessa e dell'uso stesso di questi fondi e che questo fosse leggibile e consultabile da tutti i Parrocchiani. Sacerdoti (anche non NC) in primis.

Personalmente non auspico la
"chiusura del Cammino neocatecumenale" ma spero in un suo profondo cambiamento.

FDF ha detto...

@apostata

per incoraggiare il miei (ex-)fratelli:

1- Non so… non ero presente, non posso dirlo. Negarlo a prescindere sarebbe ingiusto, ma anche crederci a prescindere è da creduloni.
2- Penso che alla maniera kikiana abbia esagerato notevolmente. Il racconto è suo, e dei pochi presenti. Non credo abbia praticato un esorcismo, quanto piuttosto una delle sue preghiere fiume, tanto che Carmen afferma “adesso basta!..”
3- Nessuno lo sa. Da ciò che so di esperienze altri itineranti, questi sempre si presentano al vescovo e chiedono l’autorizzazione a predicare. Un vescovo francese so per certo che è stato a casa di amici in missione, ha benedetto la casa e regalato una reliquia alla coppia e viene costantemente informato. Spesso li va a trovare. Dei cinesi non so, non ci sono molte notizie in circolazione e se ne parla pochissimo.
4- E’ una delle sue assurdità. Non sono nemmeno d’accordo sull’ostracismo nei confronti di chi non è in cammino o con l’assurda pretesa che il coniuge accetti il cammino in toto. Ho sempre sostenuto che la coppia, formata sacramentalmente davanti a Dio viene prima di ogni cosa ed è seconda solo a Dio e in tal modo mi sono sempre comportato.
5- Che dovrebbe smetterla con questa fissa per l’arcano che è scandalosa e anti-evangelica. Anche prendendo come veritiero tutto quello che ci è stato riportato in questi anni, a dire di Kiko fu Giovanni Paolo II a dirgli “è ora che il Cammino esca allo scoperto”. Ma ovviamente l’interpretazione se l’è data da solo…
6- Ovviamente sbaglia Kiko. Sbaglierebbe anche se fosse una “espressione imprecisa”, perché genera confusione e gravi errori.
7- Dato che nel Messale è scritto chiaramente che il popolo si comunica dopo il sacerdote e che nelle raccomandazioni della Congr. del C.D.D.S. si fa esplicita richiesta di evitare di fare altrimenti, direi che è un abuso delle concessioni del Papa.
8- Non ho motivi per pensare che a Kiko non sia apparsa la vergine, ma credo che Kiko manchi paurosamente di prudenza.
9- Che è un esaltato.
10- Non è giusto mantenerlo segreto e personalmente non ci vedo niente di male, ma se lo pubblicasse il 90% delle cose che si fanno nel cammino perderebbe di senso, perché legate (purtroppo) indissolubilmente a questo “arcano”. Inoltre una volta pubblicato uscirebbero decine di testi a confutazione, il che distruggerebbe il cammino.
11- Fa parte dell’atteggiamento kikiano di segreto su tutto. Non è giusto che lo sia, dovrebbe rendere tutto pubblico e trasparente
13- Sicuramente il Papa, e comunque il “comando” kikiano è stato disatteso dal 90% dei neocat, grazie a Dio.
14- Fuffa inutile e insensata, spacciata per simboli “catechetici”. Lo trovo inutile e pacchiano, basterebbe adottare spazi e arredi comuni a tutta la Chiesa e si starebbe benissimo uguale.
15- In verità non molti hanno perseguitato Kiko. Ma quello che riporti viene raccontato come “Provvidenza” di Dio che “suscita” amici per il cammino NC. Tutti gli altri che si sono invece opposti sono tacciati di esserne “nemici”.

Stefano78 ha detto...

Sottoscrivo l'ultimo post di DG

mic ha detto...

So che non capirai.
Il Signore ti benedica.


E invece sbagli. Avendoti conosciuto e ricordando molti tuoi interventi non mi stupisce.

Ti lancio solo un piccolo input: il cristianesimo (quello vero) non è esoterismo... (arcano e compagnia bella)

Il Signore benedica anche te.

mic ha detto...

Inoltre una volta pubblicato uscirebbero decine di testi a confutazione, il che distruggerebbe il cammino.

Se la confutazione ha senso e significa che vi vengono insegnate castronerie, forse verrebbe distrutto il cammino così com'è. Ma ha senso non purificare un sistema deviato e che svia?

Anonimo ha detto...

Per Maria


"Ti lancio solo un piccolo input: il cristianesimo (quello vero) non è esoterismo... (arcano e compagnia bella)"

L'esoterismo Maria e' ben altro: Rosacroce, Steiner, (tanto per citare le correnti che conosco per averle approfondite) questo e' l'esoterismo cristiano.

Se posso scriverti sulla e-mail
sulla Home page di Internetica magari ti richiedo il libro e ci possiamo scambiare qualche pensiero.


Uriel


Ruben ha detto...

"montmirail ha detto...

...Dire che i neocatecumenali sono lo 0,1 % del gregge e che utilizzano un buon meccanismo di propaganda forse è vero, ma non può diventare l'unica ragione per giustificare la loro onnipresenza, specie nei posti chiave....
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Sono d'accordo con lei; andrebbe infatti fatto, anche e soprattutto, un rapporto "membro/produttività/posti-chiave" che potrebbe variare moltissimo il "peso" in termini di potere effettivo.
Un esempio: il peso che ha l'analoga organizzazione Cattolica,
unica Prelatura Personale esistente,
con 60.000 membri,è anni-luce superiore al 1.200.000 membri stimati del CN, sopratutto in termini patrimoniali e di posti chiave di altissimo livello.
A scanso di equivoci, l'"analogia"
di codesta "organizzazione", è riferita unicamente all'apostolato umano, in cui è esattamente speculare al CN.

mic ha detto...

'esoterismo Maria e' ben altro: Rosacroce, Steiner, (tanto per citare le correnti che conosco per averle approfondite) questo e' l'esoterismo cristiano.

Beh, in questo hai ragione. Contesti anch'essi definiti cristiani ma svianti...

Io però mi riferivo all'esoterismo kikiano, più casareccio e sincretista, ma non meno dannoso...

Scrivimi su neshama@tiscali.it
sarò felice di risponderti

Lino ha detto...

"esoterismo Maria e' ben altro: Rosacroce, Steiner..."

Mica condivido. Io ho letto anche René Guénon e fratellini incappucciati vari: esoterico è tutto ciò che è interno a una scuola, escluso ai "profani", inaccessibile ai non adepti, impubblicabile.
Al contrario, essoterico è l'insegnamento al quale è ammesso una platea pubblica. Finché il direttorio catechetico NC sarà in mano di pochi, esso è da considerarsi esoterico.
Il cristianesimo - apparentemente - è stato esoterico nei giorni nei quali Cristo diceva: «A voi è dato di conoscere il mistero del regno di Dio; ma a quelli che sono di fuori, tutto viene esposto in parabole...". (Mc 4,11)
Già da Mc 4,21-23, però, appena poche pericopi dopo, diventa essoterico: "Poi diceva ancora: «Si prende forse la lampada per metterla sotto il vaso o sotto il letto? Non la si prende invece per metterla sul candeliere? Poiché non vi è nulla che sia nascosto se non per essere manifestato; e nulla è stato tenuto segreto, se non per essere messo in luce...»."

Ho scritto "apparentemente" perché non è che le parabole fossero segretate presso qualche Congregazione dell'epoca, come quella del miliardario prodigo di Kiko (è stata depennata, questa parabola degli Orientamenti alle equipe di catechisti NC?). Una parabola, etimologicamente, "è vicina" a chi ascolta. Semplicemente, i farisei non volevano capirla.

by Tripudio ha detto...

Spezzo una lancia a favore dell'unica Prelatura Personale esistente.

I 60.000 membri sono consacrati coi tre voti dopo adeguata e rigorosa formazione.

Il milione di neocatecumenali sono laici in pluriventennale formazione.

Il confronto non va fatto sui numeri, ma sul contributo alla crescita della Chiesa.

La "prelatura personale", nonostante qualche venatura inquinata (statisticamente normale, viste le proprie dimensioni), promuove il Catechismo, promuove una liturgia Novus Ordo pulita e impeccabile,

Il Cammino promuove invece chiassate liturgiche, culto della personalità del fondatore, «orgoglio e arroganza dei suoi leader», disubbidienza ai vescovi, eccetera.

E se ci pensiamo bene, solo il Cammino, tra tutti i movimenti e le associazioni ecclesiali solo il Cammino si dà tanto da fare per promuovere la devastazione, la divisione, la disubbidienza.

Gli altri movimenti, con le loro pecche, con il loro protagonismo, con il loro culto del fondatore, non arrivano nemmeno ad un decimo degli eccessi neocatecumenali.

I neocatecumenali dichiarano di aver "incontrato Cristo", e la prima diretta conseguenza è il fare la guerra ai vescovi (come nel caso del Giappone), oppure l'«oliatura»), la disubbidienza al Papa in materia di liturgia, le bizzarrie nella gestione dei soldi (come ad esempio il controllo ossessivo sulle "decime"), e così via.

Ma allora quale "Cristo" hanno incontrato? Un "Cristo" fatto di canzonette kikiane, icone kikiane, "catechesi" kikiane, velate minacce carmeniane...

Come mai quel "Cristo" che avete incontrato vi fa rinchiudere nelle salette a disprezzare i "cristiani della domenica" anziché a vivere la liturgia di tutta la Chiesa?

E come mai quel "Cristo" ha le sembianze di Kiko?

DG ha detto...

@ Uriel
questo "esoterismo catecumenale" si vive spesso in comunità anche attraverso "l'elezione" e la scelta degli eletti. Cioè il sertirsi eletti e quindi unti dal Signore e quindi i soli capaci di interpretare (da soli) e senza aiuto del Sacerdote la scrittura.
Noi siamo gli eletti , noi siamo gli unti, noi siamo il sale della terra...quante volte lo abbiamo sentito e ripetuto?
I scelti da Dio (quelli che entrano nel cammino) ai quali a poco a poco vengono "svelati i misteri" e gli "insegnamente di Dio" anche questo puo' essere considerato, secondo me, una forma di esoterismo.

Esoterismo attraverso un cammino fatto di tappe ed esami e di conseguenza di elezione e di partecipazione alla condivisione a tappe degli "arcani"
Cioè qualcosa che si rivela solamente frequentando a vita il cammino neocatecumenale. Nulla ci è dato sapere all'inizio né lo scopo né la fine né la conseguenza della nostra entrata in comunità NC.
Non si deve domandare e non si deve rispondere, e chi sa deve tacere, pena l'espulsione dala comunità.
Nemmeno ai tuoi cari FUORI comunità (genitori fratelli di sangue, figli e coniuge) si deve rivelare cio' che viene fatto e detto nella comunità.
Non capirebbero perchè a loro non è dato il Sapere.
Anche l'uso improprio della scrutatio da parte della comunità o del fratello quando è solo, puo' essere considerato un "arte divinatoria" .
Esempio la lettura "presa a caso" dal fratello e da lui interpretata o, se si apre la bibbia davanti a tutta la comunità, questa viene spiegata a parole dai catechsiti e non dal sacerdote.
In particolare quando c'è bisogno di parlare alla comunità si ricorre al versetto "preso a caso".
Si ricorre a questo anche nei viaggi GMG per il fratello che viene interrogato o in determinati momenti degli scrutini o a fine convivenze.

In piu' le "rivelazioni"o le visioni o apparizioni di "segni" ad un fratello quando è solo o piu' fratelli insieme, non sono rari nel cammino neocatecumenale.

Posso testimoniare che un fratello di mia conoscenza proprio attraverso un "segno" tangibile e naturale vide la sua chiamata vocazionale.
I catechisti non hanno smentito la natura divina di questo segno, anche se per molti fratelli era palesemente una costruzione mentale dovuta ad un momento emotivamente fragile che stava passando il fratello.

Se questa "rivelazione per segni" non è esoterismo allora come la si puo' chiamare?


Detto questo ti auguro un buon ritorno in comunità e spero che la tua scelta non sia stata condizionata da altri fattori.

So per esperienza che a volte è piu' facile lasciarsi andare al pensiero di un ritorno che accettare la propria solitudine e la messa al bando dei fratelli della comunità.
Accettare che ci si è sbagliati per anni non è facile.
Mi viene allora in mente proprio la parabola del Vangelo di ieri che molte volte viene impiegata in comunità anche per indicare un fratello che torna "al padre" , cioè in comunità.
E proprio ieri ascoltando questa parabola letta da un giovane sacerdote mi sono ricordato quante volte si è potuta travisare in comunità e mi sono detto "forse oggi il Signore mi chiama a Lui in semplicità e mi viene incontro anche se con il muo peccare di presunzione ho sperperato per anni l'amore che Lui e Lui solo (e non i vari catechisti e fratelli) mi aveva donato attraverso la sua morte e Resurrezione.
Ecco la semplicità di una Messa puo' essere anche imbarazzante per una persona che viene da anni di cammino ma proprio questa semplcità puo' essere il segno dell'Amore di Dio che si rivela molte volte attraverso il silenzio della preghiera.
Forse io non mi so spiegare bene....

Anonimo ha detto...

@ DG

Non mi sono mai sentito unto, ne' sale della terra ne' eletto, ma semplicemente un poveraccio che insieme ad altri fratelli come cerca il Signore.

Considera che non sono tornato nella Comunità di origine (dove sarei potuto tornare) ma ho re-iniziato il Cn, in un altra Parrocchia.
Sono capitato in una comunità composta di ragazzini(<22) e persone anziane (over 70): piu' bello di così non mi poteva capitare.

Ho frequentatto per circa tre anni la San Pio X ad Albano, ma a parte la Messa che ho trovato e trovo bellissima e che ancora delle volte frequento, non ho mai avuto punti di contatto con gli altri fratelli della San Pio X. Non ero felice ne sereno.

Il Cnc sarà pure eretico, ma li mi sento sereno.

Le questioni teologiche le ho dibattute tante volte in passato .... e tutto sommato nulla hanno aggiunto alla mia vita e a quella della mia famiglia.

Ti ringrazio del tuo intervento pacato.

Alla fine il Signore fa piovere sui buoni e sui malvagi, sulla vigna e sulle erbacce.

La pace del Signore sia con te



Uriel

disponibile al confronto, senza mai rasentare la violenza verbale.





by Tripudio ha detto...

Molto divertente quando mi chiamano lefebvriano solo perché ho esposto le ragioni della Chiesa piuttosto che le mie.

Ma ormai è di moda ovunque: chiamano "lefebvriano" qualsiasi cosa abbia lontanamente a che fare con la Tradizione cattolica, avvalorando così certa propaganda lefebvriana che si pone come esclusivista mondiale della Tradizione...

INFILTRATO ha detto...

Per domani Kiko e soci hanno chiesto di fare digiuno, ascoltare la Messa serale e recitare un Rosario. A che pro tutto questo ? Tanto un Papa sarà eletto! Forse hanno paura che sia un Papa molto più intransigente nei loro confronti (speriamo..)? Io pregherò affinche non sia eletto Papa nè Schonborn,nè O'Malley, nè Levada implicato quest'ultimo in casi di pedofilia. Se qualcuno conosce altri cardinali pro CNC li dica su questo blog che gli pregherò/emo contro la loro elezione.

DG ha detto...

carissimo Uriel,
personalmente è proprio questo che mi ha portato fuori del cammino NC! Cioè il sentire ripetere "sale della terra" ed "eletti, prescelti" (le catechesi ricordi?) e i fratelli che a loro volta lo ripetevano come dei robot solo perchè erano stati eletti catechisti (di altre comunità) e nello stesso tempo sentirsi ripetere di essere schiavi del peccato, figli del demonio...
Perchè allora questa contraddizione?
Sali della terra e scelti da Dio e nello stesso tempo figli del diavolo. Condananti a questo..per tutta la vita.
Non so perchè hai ricominciato il cammino e non hai invece potuto andare in una comunità che era alla tappa ..dove tu eri rimasto. Forse non eri arrivato o forse non riuscivi a fare quello che ti veniva richiesto? Forse per seguire un tuo familiare, o forse per "punizione" per il tuo essere uscito per anni dalla comunità? Scusami ma posso solo fare supposizioni.

Nel mio caso non potrei, perchè mi ritroverei a fare cose che facevo 20/25 anni fa (anche se a dire la verità un poco rimpiango)e non potrei ricominciare ma dovrei riprendere da dove ho lasciato.... anche perchè (e qui c'è l'enorme stupirsi dei miei fratelli di comunità) non c'è stato un motivo "GRAVE" (diciamo disubbedienza ai catechisti o grave a cui non volevo rinunciare)che mi ha portato ad uscire dal cammino ma la mia è stata una scelta molto poderata e che è durata parecchio tempo.

Certo rimpiango il modo in cui i primi tempi si stava in comunità , l'amicizia e la speranza di cambiare...ero anche giovane) ma non rimpiango certamente gli anni DOPO e la triste rassegnazione dei fratelli che si vedono cambiati certamente, ma cambiati nella tristezza e nel sapere che per LORO non c'è scampo, perchè peccatori erano prima e peccatori rimarranno sempre, anche a fine cammino, fino alla fine della loro vita.
Domandati perchè al Padre Nostro, che dovrebbe essere un momento di LODE a Dio, in comunità diventa un momento di "battaglia" e ancora una volta, ti viene ripetuto "voi avete per padre il demonio!!!!"

Senza fine...e proprio questo intendevo dire con abusi psicologici...fino alla fine (se mai c'è fine nel cammino)

E poi ho visto persone che per essere "monde dal peccato" e dimostrare il loro "affidarsi" ai catechsiti e al cammino prendere eredità e darle al cammino e non poter cosi' aiutare i propri figli a studiare all'università o a "metter su casa" e questi figli soffrire per questo.
Ho visto persone finire il cammino e restare in peccato grave (ancora peggio di quando era entrato in cammino) e non riuscire a superare questo peccato...e viverlo con rassegnazione per poi mettere le vesti bianche a Pasqua e urlare peccatore all'altro!

Ho visto gente che per obbedienza ai catechisti hanno lasciato moglie o marito a casa rischiando di rovinare il loro matrimonio,e alcuni matrimoni rovinarsi definitivamente per questo.

Ho visto giovani condannati al peccato dai loro genitori fino a diventare veramente peccatori rinnegando in toto la Fede.

Insomma ti ripeto, rispetto la tua scelta e spero che sia giusta per te.
Per quanto mi riguarda quello che posso fare è pregare per te come per tutti i miei fratelli di comunità che anche ora stanno passando un momento triste, di stanchezza e di rassegnazione (altro che Lode al Signore!) ma non hanno il coraggio di alzare il capo e gli occhi verso quel Dio che è talmente misericordioso che non li ama in quanto figli del peccato ma in quanto Suoi Figli.

la Pace

Anonimo ha detto...

Egr. Sig. tripudio, se Lei non avesse censurato il mio commento, sarebbe palese che io le ho dato del "filo-lefebvriano". E i motivi sono oramai palesi.
Ne cito qualcuno a caso?
-Il seminario lefebvriano fattp apssare per prototipo di seminario cattolico
-il frequente rimando a blog di chiara estrazione
Per non parlare di altri clamorosi strafalcioni:
-La presunzione di giudicare l'operato del Papa (questo si che è protestantesimo)
-Il determinismo escatologico secondo cui Lei sa già chi Nostro Signore porra alla sua destra e alla sua sinistra il giorno del giudizio (questo si che è protestantesimo)
Vuole censurarmi ancora? faccia pure, ma l'evidenza è sotto gli occhi di tutti.
Cordialmente

montmirail ha detto...

Non capisco perchè si tenda per forza andare OT in ogni occasione. Il post riguarda i neocatecumenali e il rapporto col papato vecchio e nuovo. L'Opus Dei non c'entra nulla per l'ennesima volta, l'esoterismo è un tema a parte.

@ Tripudio

Non riesco a seguirti, riguardo al papismo. Non ho problemi ad ammettere che la scelta di Benedetto XVI lascia ancora gravi problemi sul tappeto e rischia di vanificare tutto lo sforzo di un pontificato. Ma non capisco però la
"reticenza" sul pontificato precedente. E' nel pontificato precedente che si consolidano tante domande senza risposta a cui poi Benedetto XVI ha tentato di porre rimedio.

"Facile essere "più papisti del Papa" quando Benedetto XVI firma il Summorum Pontificum.

Molto meno facile sarà quando si troveranno davanti ad un Papa "amico di Kiko" che celebra la "liturgia di Kiko".

Ma caro Tripudio , il papa amicissimo del cnc se non di Kiko c'è già stato.
La curia che ha impedito tanti passi ce l'abbiamo sotto gli occhi.
Quando si diceva che questo papa era osteggiato, il tradizionalismo faceva spallucce, persino quando è venuta fuori la storia dei corvi, a cui non pochi hanno guardato e guardano con simpatia.

Da quale parte credi che provengano?
Ancora pretendevano la firma in extremis per accelerare iter di canonizzazione.

Anonimo ha detto...

"Se qualcuno conosce altri cardinali pro CNC li dica su questo blog che gli pregherò/emo contro la loro elezione."

Allora stiamo freschi, cmq non si prega contro qualcosa o qualcuno, ma per qualcosa, qundi magari prega per il card. Burke.


.....anche perche' dovresti pregare contro 1/2 collegio cardinalizio:

Péter Erdő
Philippe Barbarin
Timothy Dolan
Odilo Pedro Scherer
Fernando Filoni
Antonio Cañizares Llovera
Stanisław Ryłko
Christoph Schönborn
Sean Patrick O'Malley
Marc Ouellet
John Olorunfemi Onaiyekan
George Pell
Agostino Vallini
Paolo Romeo
Antonio María Rouco Varela
Paul Josef Cordes




poi ci sarebbe pure i favorevoli light come Scola, Sepe, Ruini, Bagnasco, Ravasi etc.

aleCT ha detto...

@INFILTRATO
A me hanno insegnato che si prega sempre PER QUALCOSA O QUALCUNO, mai CONTRO.

Sennò si fa la figura di Fantozzi che chiede la morte del mega presidente generale pagando una messa cantata (che ovviamente costa di più)

Oltre che ridicolo è semplicemente anticristano.

Preghiamo perchè TUTTI siano docili all'ispirazione dello Spirito Santo.

Anonimo ha detto...

per chi dice: "Per domani Kiko e soci hanno chiesto di fare digiuno, ascoltare la Messa serale e recitare un Rosario. A che pro tutto questo ?"

Ma scusa?? ma come??? ma che cavolate scerivi???
che dobbiamo fare per l'elezione del Papa? non so Kiko giustamente chiede di pregare come dovreste pregare voi invece di stare qui a scrivere baggianate..
ed io che la mail in cui vengono date queste indicazioni l'ho letta, vi dico che c'è scritto solamente di pregare per il conclave -- niente del tipo - pregate xchè il papa sia favorevole al cammino o baggianate che potete immaginare voi.
Ogni cristiano in questi momenti dovrebbe pregare.xchè lo Spirito Santo illumini ed aiuti i cardinali.
emanuele

aleCT ha detto...

@Uriel

"Il Cnc sarà pure eretico, ma li mi sento sereno."

Ti chiedo scusa Uriel, c'è qualcosa che non capisco.

Se hai anche un solo piccolissimo dubbio sulla conformità del CNC al magistero della Chiesa Cattolica perchè ci rimani?

Solo perchè "ti senti sereno"?

Personalmente non vado a Messa per "sentirmi serena" (o per "stare bene). Per quello mi basta una lunga pedalata in bicicletta.

Il rapporto con Dio è un'altra cosa.E ' una continua conoscenza del "suo stile" del "suo modo di fare"

Almeno secondo la mia esperienza...

Se per"sentirsi sereni" poi si permettono le situazioni che ha elencato DG mi chiedo, in tutta coscienza se il Cammino segue la vocazione dichiarata NEL SUO STATUTO ovvero quella di

FORMARE CATTOLICI CONSAPEVOLI..

"Alla fine il Signore fa piovere sui buoni e sui malvagi, sulla vigna e sulle erbacce."

Verissimo, ma il Signore rispetta il tuo libero abitrio e poi GIUDICA di conseguenza.

Scegliere di far parte delle erbacce COSCIENTEMENTE (ribadisco il concetto) non credo che sia una grande pensata.

Anonimo ha detto...

Io ormai sono uscita dal cammino da più di un mese spiegando appieno le mie motivazioni, ma i miei responsabili (che sono persone a cui voglio cmq un sacco di bene) non demordono e continuano a tenermi aggiornata per mail delle iniziative neocat.
Questa mi è arrivata ieri:

"Cari fratelli,
vi giriamo l'email ricevuta dal nostro catechista pervenuta dal Centro Neocatecumenale di Roma con l’invito di Kiko in occasione del Conclave.

La Pace

Oggetto: preghiera per il Conclave

Carissimi fratelli,

Kiko, Carmen e Padre Mario vi invitano a pregare per il Conclave. Martedì 12 siamo tutti invitati a digiunare e prendere a pranzo solo pane e acqua. La sera del martedì o del mercoledì, prima della celebrazione, fare un rosario in Chiesa.

La pace

Letizia"

Anonimo ha detto...

30anni

@eman. "ed io che la mail in cui vengono date queste indicazioni l'ho letta, vi dico che c'è scritto solamente di pregare per il conclave -- niente del tipo - pregate xchè il papa sia favorevole al cammino o baggianate che potete immaginare voi."

A ragà, nun stiamo a cantarcela e suonarcela tra di noi. E' chiaro che una precisazione di questo genere K. non poteva dirla. In primis perché sarebbe "apparso brutto"; e poi su che base avrebbe potuto ufficialmente manifestare timore sul nuovo Papa dopo aver sempre detto che TUTTI i Papi ci hanno appoggiato e ci hanno voluto bene?
Tra l'altro ricordiamoci anche che 7 anni fa quando ci fu l'elezione non venne fatta alcuna richiesta di rosari e preghiere e 7 anni fa, guarda caso, non c'erano lettere di Arinze e ammonizioni del Santo Padre a "seguire fedelmente i libri liturgici".

Anonimo ha detto...

Anonimo11/mar/2013 22:45:00
Faccio parte del cammino anch'io...i genitori della mia ragazza mi hanno a suo tempo invitato ad entrare. Avevo già un cammino di fede alle spalle. Una conversione forte tramite un'esperienza mistica avuta a San Giovanni Rotondo che mi ha fatto passare da paralittico depresso a discepolo che evangelizza tutti i giorni senza vergogna.La croce e le difficoltà non mancano e spesso si cade. Sono laureato in ingegneria e prima di parlare rifletto sia in coscienza ma anche con il cervello. Quando si fa qualcosa bisogna essere sempre critici e vigili sulla stessa. Io da frequentante del CNC dico che la struttura di formazione è buona anche se a volte poco guidata. Giovanni Paolo secondo l'ha definita un buon strumento di formazione. Benedetto se leggete i discorsi sul sito del vaticano ci invita caldamente a rispettare lo statuto tanto richiesto. Dobbiamo essere sinceri e dire che molti punti dello statuto non sono ancora rispettati. Il sucessore di Pietro ci invita a guardare alla comunione con il corpo ecclesia. Dobbiamo ascoltare più Pietro e meno Kiko. Pietro ha le chiavi, kiko non ha nulla di certo. Non si risponde alle critiche criticando e con termini inappropriati. Porgi l'altra guancia l'abbiamo ascoltato tutti nei mercoledì di celebrazione. Quando ci sono tante crictiche c'è sempre qualcosa di vero. Ora potrei spiegarvi e dimostrarvi tante cose da NC per volare bassi. Impariamo dal papa e dal suo gesto di umiltà. Questo gesto apre le porte allo Spirito. Il concilio è stato spesso frainteso e abusato. Ci vuole un papa che metta ordine e crei comunione tra il prima e il dopo. La chiesa ha 2000 anni e non va bene rinnegare il passato. E' antievangelico. Il nostro problema è questo. Vogliamo cambiare troppo e rinnegare il passato. Basta vedere le catechesi di Carmen dove definisce il periodo tra il 314 d.C e il 1962 d.C una parentesi. Mi sembra eccessivo. Il cammino andrà tenuto e valorizzato in piena obbedienza e facendo dietro front sulle celebrazioni Eucaristiche. La messa è la comunione fra tutti e deve essere uguale dovunque. Deve essere aperta a tutti. Nelle mie comunità non lo è ancora nonostante le ripetute correzioni del papa. Quando sarà un solo strumento di formazione allora il tralcio sboccierà. Se continuiamo così il tralcio si seccherà. Bisogna rimanere uniti al passato e al corpo della chiesa e non pretendere di cambiare tutto. Io personalmente prendo ciò che la mia parrocchia non offre ma la S. Messa la vivo con la comunità grande a cui appartengo. Vi ricordo che Kiko a volte esagera e non sottolinea le parole del papa. Per esempio se leggete le parole riguardanti l'approvazione della liturgia ci mette in guardia e non da il totale via libera. Ascoltiamo e guardiamo a Gesù e a Pietro. Questo è ciò che dobbiamo fare. Attenzione a postare cardinali nei siti. Ci sarà molta pulizia dopo quetso conclave e sarebbe brutto trovare su un nostro sito qualcuno di non pulito. Shonborn è risaputo che ha concesso a un omosessuale dichiarato e sposato di essere presidente di un consiglio pastorale. Solo per questo io spero in qualche altro papa. Ci vuole qualcuno che abbia polso. Essere Santi non vuol dire essere buoni. San Pio era molto burbero e severo ed ha portato molto frutto. La chiesa in Giovanni Paolo II l'ha fatto santo. Bisogna essere decisi e non lasciare spazio a dubbi. Bisogna essere fermi nel vangelo e non lasciare spazio a scelte che creano precedenti.
Vogliamoci bene e amiamo il nemico. Gesù dice che è troppo facile amare il tuo amico. Ama il tuo nemico. Ama chi ti critica. Siamo tutti fratelli. Non solo noi delle comunità neocatecumenali. Non cancellate il commento per favore. A volte bisogna accettare qualche critica e domandarsi il perchè. Solo così si diventa grandi.

Pace e bene a tutti, e un caldo abbraccio a osservatori e non osservatori :)

-Cristian-

Rispondi

Concorrenza? ha detto...

Nel momento in cui la Chiesa si prepara ad accogliere il nuovo Pontefice, il Rinnovamento nello Spirito Santo (Rns) ringrazia Benedetto XVI “per aver reso Rns affidatario di una delle sue ultime eredità: la Fondazione Vaticana Centro Internazionale Famiglia di Nazareth”. Continua a prendere forma il sogno di Giovanni Paolo II, manifestato all’incontro mondiale delle Famiglie nel 1997 a Rio de Janeiro, di realizzare una dimora in Terra Santa per le famiglie del mondo. Ora questo sogno - annunciato dallo stesso Benedetto XVI il 14 maggio 2009, in occasione del suo viaggio in Terra Santa - entra nella sua fase operativa. In una nota diffusa oggi e ripesa dal Sir, Rinnovamento nello Spirito Santo ricostruisce gli ultimi passi della Fondazione, nata il 15 ottobre 2012 e affidata al Rns e al Pontificio Consiglio per la Famiglia. Presieduta da Salvatore Martinez, presidente nazionale di Rns, la Fondazione si è insediata nel primo consiglio di amministrazione venerdì 18 gennaio 2013. Tra gli scopi, quello di sostenere la pastorale familiare nel mondo, anche attraverso la costruzione di nuovi centri o la gestione di centri già esistenti, “con priorità nella Terra Santa”. (A.L.)

by Tripudio ha detto...

Il commentatore anonimo delle 8:35 anzitutto potrebbe scegliersi uno pseudonimo.

Vediamo dunque come le sue accuse manifestano egregiamente la sua ignoranza.

Anzitutto "lefebvriano" significa "seguace di Lefebvre". Ora, io ho sempre criticato l'operato di Lefebvre, seppure augurando ai lefebvriani una veloce riconciliazione con la Chiesa (riconciliazione che però vedo difficile e lontana, soprattutto a causa di certe manovrine curiali).

In secondo luogo, quando si parla di Tradizione della Chiesa, si parla di ciò che ha forgiato la vita di innumerevoli santi e di tantissime generazioni cattoliche.

Quello che ha santificato tanti cattolici (l'adorazione, il digiuno, l'inginocchiarsi, le opere di carità, il rosario, l'unzione degli infermi...) è stato totalmente spazzato via dal Cammino, sostituendolo con le canzoncine di Kiko, le lodi a Kiko la domenica, la preparazione della Parola di Kiko... Perché?

Com'è possibile che una nuova invenzione cancelli completamente tutto ciò che aveva santificato prima?

Com'è possibile che due spagnoli abbiano tanto "carisma" da brutalizzare tutto ciò che aveva santificato i cristiani fino a padre Pio incluso?

Qui, vedete, Lefebvre non c'entra niente.

Piuttosto, è il fatto che i neocatecumenali intervenuti qui dentro sono davvero ossessionati da Lefebvre.

Chiamano "lefebvriano" chiunque osi nominare la Tradizione cattolica. Etichettano "lefebvriano" chiunque sia ostile alla sciatteria liturgica, agli strafalcioni del Cammino, alle bizzarrie dottrinali, alle fandonie insegnate da Kiko e Carmen.

Sono ossessionati da Lefebvre.

Quanto al "seminario lefebvriano", è tipica architettura cattolica (sfido a guardare qualsiasi seminario costruito prima degli anni Cinquanta): il fatto che lo costruiscano i lefebvriani non cambia nulla (se non il fatto che lo stanno costruendo nel XXI secolo). O forse c'è qualche pagina del Vaticano II dove si comanda di costruire seminari a forma di garage e centri a forma di case spaziali dei Jetsons?

Quanto al "frequente rimando a blog di chiara estrazione", definisci bene quel "frequente", definisci poi precisamente "chiara estrazione", e infine spiegami con esattezza come mai il solo mettere un link o una citazione implichi condivisione.

Infatti ieri abbiamo citato anche un articolo del Fatto Quotidiano: dunque per te siamo già diventati "fattoquotidianisti"?


Aggiungo poi che la "presunzione di giudicare l'operato del Papa" ce l'avete voi. Il Papa vi ha comandato cose serie sulla liturgia (vi ha comandato di celebrare così come celebra tutto il resto della Chiesa!) e voi le avete totalmente ignorate. Dunque rispettate il Papa solo quando vi fa comodo?

Aggiungo pure che ho spiegato bene che non tutte le azioni del Papa sono uguali: come mai né tu né io ci siamo mai sognati di baciare il Corano in pubblico, come ha fatto invece Giovanni Paolo II ?

Quanto al "determinismo escatologico", questa è una tipica caratteristica neocatecumenale, quando parla con saccenza e disprezzo dei "cristiani della domenica" e giudica e mormora contro chi non elogia il kikismo-carmenismo.

Insomma, caro fratello neocatecumenale, prima di parlare dell'eventuale pagliuzza nel mio occhio, accèrtati di aver tolto la trave dal tuo...

Anonimo ha detto...

Per domani Kiko e soci hanno chiesto di fare digiuno, ascoltare la Messa serale e recitare un Rosario. A che pro tutto questo ? Tanto un Papa sarà eletto! Forse hanno paura che sia un Papa molto più intransigente nei loro confronti (speriamo..)? Io pregherò affinche non sia eletto Papa nè Schonborn,nè O'Malley, nè Levada implicato quest'ultimo in casi di pedofilia. Se qualcuno conosce altri cardinali pro CNC li dica su questo blog che gli pregherò/emo contro la loro elezione.


ma siamo alla follia?! tutta la Chiesa è chiamata a pregare per questo conclave che significa tanto un Papa verrà eletto???? che senso hanno le celebrazioni fatte in questi giorni dai cardinali allora????

e comunque kiko ha chiesto di pregare per il conclave punto. non ha detto ne di pregare per un Papa pro cammino ne di pregare perche non venga un Papa contro cammino. pregare e basta, quello a cui sono chiamati tutti i cristiani

FDF ha detto...

@mic
si sono d'accordo con te, il cammino avrebbe solo di che guadagnare dallo smetterla con questo benedetto "segreto" e "arcano", magari succedesse...

Ritornando "in topic", anche io ho ricevuto la telefonata per pregare per il Conclave, e l'invito a recitare il rosario, però non in Chiesa ma insieme in gruppi con i fratelli di comunità, in casa. A questo punto mi sorge una domanda: ma perché non partecipare alla recita del rosario in Chiesa? Perché riunirsi ostinatamente in gruppetto in casetta col sottofondo del ronzio del frigo in ambiente non sacro?
Domanda mia (a chi ha chiamato):
a parte che non ho più voglia di venire in comunità, se veramente vogliamo pregare per il Conclave perché non andiamo al rosario in chiesa e poi partecipiamo alla Messa? Il rosario è meglio in Chiesa, magari facciamo anche i Vespri.. c'è l'orario, c'è il gruppo parrocchiale che se ne occupa, siamo in più persone, partecipiamo a una preghiera comune davanti al Santissimo...
Risposta: Eh.. ma questo mica è il Rosario che si fa in chiesa tutti i giorni.. è straordinario per il Conclave.. e poi i catechisti hanno detto di fare il rosario prima della celebrazione settimanale....

Io veramente non capisco se sono ottusi, ciechi o .. boh...

FDF ha detto...

Ahh dimenticavo l'assurdità di pregare domani (mercoledì) quando il conclave comincia oggi e per assurdo già domani mattina potremmo avere il nuovo Pontefice...

INFILTRATO ha detto...

Per anonimo delle 9.48 e per ale CT:
Mi scuso con voi e con gli altri dell'osservatorio, avete ragione bisogna pregare PRO e non CONTRO. Purtroppo la paura che venga eletto un Papa neocatecumenale mi ha ft essere irruento, poichè vedo all'interno della comunità dove sono e nelle altre più avanti tutti gli enormi danni che questa pseudodottrina cattolica ha fatto e sta facendo.
Per l'anonimo NC delle 10.07.
Non arrivi a capire che se Il Cammino si sente sempre "perseguitato" il digiuno, la Messa e il Rosario saranno effettuati solo perchè si spera che il Papa sia filo neocatecumenale? Ci vogliamo prendere in giro?

Anonimo ha detto...

Carissimi fratelli e sorelle,
Kiko, Carmen e Padre Mario vi invitano a pregare per il Conclave. Martedì 12 siamo tutti invitati a digiunare e prendere a pranzo solo pane e acqua. La sera del martedì o del mercoledì, prima della celebrazione, fare un rosario in Chiesa. Le comunità giovani possono essere aiutate da un catechista.
La pace.

NC che vuol pregare per il Conclave ha detto...

Il testo della richiesta dice questo:

"Carissimi fratelli,
Kiko, Carmen e Padre Mario vi invitano a pregare per il Conclave. Martedì 12 siamo tutti invitati a digiunare e prendere a pranzo solo pane e acqua. La sera del martedì o del mercoledì, prima della celebrazione, fare un rosario in Chiesa. Le comunità giovani possono essere aiutate da un catechista.
La pace"

Questo è una richiesta eretica secondo voi? Non è invece una buona idea per tutti?
Siccome lo propone Kiko allora è una fesseria?

Voi siete convinti che il Papa che uscirà da questo Conclave sia la persona giusta che Dio vuole?

Sareste pronti alle barricate nel caso in cui sia eletto un Cardinale che apprezza il CNC per la sua opera di evangelizzazione, e che ne conceda definitivamente e senza appello le particolarità liturgiche, in ragione di quella pluralità di carismi, per altro resa visibile dalle 2 forme del rito Latino?

Oppure sareste pronti alle barricate nel caso in cui sia eletto un Cardinale che vuol sanare la frattura creatasi fra le 2 forme del rito Latino, ma nello stesso momento chiedendo anche al CNC di adeguarsi a questo nuovo Messale?

Per poter realizzare un'Unità anche visibile, perchè certamente Invisibile lo è già perchè fondata sull'Unico Nostro Signore Gesù Cristo, ci saranno da pagare dei prezzi per tutti, anche chi ama la forma straordinaria. Ne siete consapevoli o preferite lo status quo?

DG ha detto...

caro anonimo delle 14:35 ti rivolgi ad "infiltrato" dicendo

"caro infiltrato prega e basta e non dire baggianate,che qui non c'entra l'irruenza ma quello che hai nel cuore."

vorrei allora rimandarti ai commenti del post
- "La sede di Pietro è vacante preghiamo per il Conclave" -

uscito sul blog "disertiamo il giorno 1/1/2013....


In quel caso potresti invitare i "fratelli" NC appunto a pregare e lasciar perdere i "nemici" e l'irruenza (leggi anche violenza) nel parlare di loro

Sappiamo pero' benissimo che c'è speranza ma anche molta paura all'interno del movimento NC dell'elezione del nuovo Papa.

L'invito a pregare per il conclave affinche' lo Spirito Santo illumini i Cardinali nella loro scelta, è diretto da parte dei NC al DESIDERIO di avere un Papa compiacente al cammino NC, inutile negarlo anche perchè qui molte persone frequentano ancora il cammino (comunità) o hanno parenti stretti nel cammino NC e quindi sono a conoscenza del "fermento" e della preoccupazione che si sente negli ultimi giorni nel CNC.
Non dobbiamo essere ipocriti fino a questo punto!

Per quanto mi riguarda sono scandalizzato e intristito da tutto questo baillame e, come ho già detto ad un mio amico caro che ha finito il cammino da piu' di 10 anni e che si mostrava negli ultimi giorni impaurito e preoccupato per il Nuovo Papa, diro' a tutti gli NC:
"di che cosa avete paura?"

Lasciate che si compia l'opera voluta da Dio e dallo Spirito Santo.
Non sono i digiuni (propri comunque della Quaresima) e le preghiere (proprie comunque del tempo della quaresima) ad influenzare o meno lo Spirito Santo che si rivelerà attraverso l'elezione del nuovo Papa.

E poi io sono sicuro di una cosa e l'ho gà scirtta in precedenza e cioè che anche se fosse attuata una riforma litugica all'eucarestia dei Neocateumenali questa riforma non toglierebbe l'opera dello Spirito Santo che si puo' manifestare attraverso il CNC.
Se è opera di Dio il cammino neocateumenale sopravviverà anche ad una riforma liturgica quindi non c'è d'avere paura.
Il tripode comunque è -parola liturgia comunità- e questo rimarrebbe anche se la liturgia fosse quella "comune" a tutti i Fedeli di Cristo cioè come la Liturgia e Eucarestia della Messa domenicale
Anzi, secondo me, rafforzerebbe il cammino perchè verrebbe vissuto da tanti (NC e non) come un' unione tra Fratelli nella Fede.

Ora io vorrei invitare sia i fratelli NC e i fratelli tutti nella Fede di pregare non per il Conclave (ma cosa vuole dire in fondo?) ma per i Cardinali affinchè siano umili e forti allo stesso tempo e affinche' la nostra preghiera gli possa stare accanto nella fatica anche fisica che li accompagna e li accompagnerà in questo momento.

Per il resto ci pensa lo Spirito Santo. Noi uomini non possimo farci nulla.

"extra omnes" appunto.

aleCT ha detto...

@NC

Carissimo,
io non faccio barricate. Io prego e basta. E prego PER non CONTRO e credo di essere stata abbastanza chiara su questo.

Quindi se Kiko invita a pregare tanto meglio.

Certo, detto da lui che ha fatto pregare perchè "non vi togliessero la messa" (messa che avete cercato di far approvare DI NASCOSTO ricordiamolo) fa pensare.

E sicuramente non sono stata io a sparare proclami su questo blog per cui il prox papa CHIUNQUE ESSO SIA vi avrebbe approvato come vi "hanno approvato i Papi precedenti" perchè "altro non può fare"

POi sulla vostra "obbedienza" avrei i miei dubbi che sono suffragati DA FATTI PRECISI.

Due cose vi aveva chiesto Benedetto XVI: seguire i libri liturgici e coltivare l'unità ecclesiale.

Lo avete fatto? Ci avete tentato almeno, senza cercare scuse puerili?
A me risulta di no. La messa continua a essere una riunione di autoaiuto in cui Gesù Cristo è un ospite e continuate a chiudervi nelle salette.

E questi sono fatti.

Sebastian ha detto...

,Péter Erdő
Philippe Barbarin
Timothy Dolan
Odilo Pedro Scherer
Fernando Filoni
Antonio Cañizares Llovera
Stanisław Ryłko
Christoph Schönborn
Sean Patrick O'Malley
Marc Ouellet
John Olorunfemi Onaiyekan
George Pell
Agostino Vallini
Paolo Romeo
Antonio María Rouco Varela
Paul Josef Cordes


poi ci sarebbe pure i favorevoli light come Scola, Sepe, Ruini, Bagnasco, Ravasi etc.


Leggendo sta lista sembriamo condannati a un papa pro CNC... Dolan, Scola, Scherer, O'Malley, Ouellet... Se non sbaglio sono proprio i papabili più probabili.

Tuttavia... come fai a dire che O'Malley e Scola sono pro CNC? Gli altri tre non li conosco bene, ma questi due non mi risultano pro CNC.
Inoltre Vallini non è assolutamente pro CNC, te lo assicuro.

Sinceramente mi piacerebbe O'Malley, perché è uno che è stato in prima linea nella lotta alla pedofilia e si è dimostrato capace di decisioni importanti, come vendere beni della sua diocesi per risarcire le vittime degli abusi. Se per assurdo fossi cardinale, voterei lui.
So bene che non bisogna fare il tifo per nessuno, ma credo che in fondo ognuno di noi ha in mente quello che per lui sarebbe il Papa ideale. Ovviamente sperando che coincida con quello che Dio vuole, e sperando che i cardinali si facciano guidare dallo Spirito...

Se poi dovesse diventare Papa uno che in passato ha appoggiato il cammino, non è comunque detto che tramite la Grazia non si ravveda e si decida a mettere in riga Kiko e Carmen.

Anonimo ha detto...

Vedi il neocatecumenale cardinale Scherer

http://blog.messainlatino.it/2013/03/al-card-scherer-cade-unostia-terra-e.html

15€ ha detto...

Nella nostra Comunità oggi osserviamo un giorno di digiuno, come disposto dai Catechisti.

Siamo stati invitati a farlo affinche "lo Spirito Santo conduca i Cardinali verso un Papa amico del Cammino". Pare che anche Kiko e Carmen stiano facendo digiuno da molti giorni proprio per questo.

Ame sembra una esagerazione ma obbedisco, volevo però sapere dai fratelli che frequentano il Blog: anche a voi è stato chiesto il digiuno?

15€ ha detto...

Ho letto solo adesso i precedenti interventi e vedo che l'indicazione del digiuno è comune a tutte le Comunità.

Preciso solo che, a noi, è stata data con le motivazioni che ho riportato.

Sebastian ha detto...

Vedi il neocatecumenale cardinale Scherer

http://blog.messainlatino.it/2013/03/al-card-scherer-cade-unostia-terra-e.html


Non conosco questo blog, ma solo per il fatto che criticano Scola perché ha usato la casula viola anziché quella rosa mi fa capire il livello di intransigenza e chiusura mentale che possano avere coloro che lo gestiscono...

Detto questo, mi farebbe strano vedere il Papa distribuire la comunione in quel modo, dopo essermi abituato al modo di Benedetto XVI.

jp ha detto...

Caro Sebastian, o'Malley ha aperto un rm. Non credo che sia ostile. In ogni caso, prima fumata nera.

Sebastian ha detto...

Caro Sebastian, o'Malley ha aperto un rm. Non credo che sia ostile. In ogni caso, prima fumata nera.

Azz... basta, non ne voglio più sapere niente fino alla fumata bianca...

Sebastian ha detto...

http://bostoncatholicinsider.wordpress.com/2012/05/19/neocatechumenate-questions/

Anonimo ha detto...

Chiunque sia, il Papa che verrà si troverà come Papa Benedetto XVI, quando disse:
«Non lasciatemi solo, pregate per me, perché io non fugga per paura dinanzi ai lupi».

Quando il Papa disse "lupi" cosa intendeva, secondo voi?

Preghiamo.

Mario

Anonimo ha detto...

ai soliti ignoti:

Carissimi fratelli e sorelle,
Kiko, Carmen e Padre Mario vi invitano a pregare per il Conclave. Martedì 12 siamo tutti invitati a digiunare e prendere a pranzo solo pane e acqua. La sera del martedì o del mercoledì, prima della celebrazione, fare un rosario in Chiesa. Le comunità giovani possono essere aiutate da un catechista.
La pace.

se questo è il messaggio non mi tornano un pò di cose.

- chi dice che ha ricevuto una telefonata per farlo in casa quando il messaggio dice in chiesa e come sostenete voi i neocat sono robot di kiko quindi se ha chiesto in chiesa come si oserebbero farlo da un'altra parte....

- chi dice che è per avere un papa amico, nel messaggio non c'è scritto, mi attengo ai fatti...

- chi fa dietrologie con la presunzione di entrare nella testa degli altri....perchè 7 anni fa o che...per favore non fare l'otelma della situazione...

- chi trova assurdo fare un rosario anche domani per il conclave, come se domani è inutile pregare....

firmato:
PUBBLICITA' PROGRESSO: FATEVI FURBI!


Sebastian ha detto...

Allora, anche da me è arrivato l'avviso di Kiko.
Si chiede di fare un rosario per il conclave. Non ci trovo nulla di strano.
Non si è parlato di digiuno.
Sui modi e luoghi immagino che sia a discrezione dei catechisti.
Il catechista responsabile per la mia parrocchia ci ha detto di farlo prima della celebrazione della parola. Quindi a seconda di quando le varie comunità fanno la Liturgia della Parola (oggi o domani) si vedono un quarto d'ora prima per fare il rosario tutte insieme in chiesa.

15€ ha detto...

Per Anonimo delle 21.26:

a noi i Catechisti hanno detto, molto chiaramente, che si spera in Schonborn.

by Tripudio ha detto...

Al solito ignoto anonimo delle 21:26 bisogna purtroppo rispondere di non far finta di non avere idea del nervosismo che emerge dal Cammino.

Poco prima di Natale, Kiko in persona comandava urgentemente di pregare sperando «che tutto vada bene», come se ci fossero seri guai in arrivo per il Cammino.

E nel 2013 all'improvviso cominciano a circolare i nomi dei papabili "potenti appoggi" del Cammino, come se ai neocatecumenali fosse lecito esigere un papa "amico", un papa ubbidiente a Kiko.

Ubbidiente al punto da celebrare qualche strafalcione kikiano-carmeniano. Non è indispensabile che celebri tutte le invenzioni liturgiche di Carmen e Kiko, basta "santificare" qualcuno degli strafalcioni, e l'arrogante propaganda kikiana provvederà a inventarsi tutto il resto.

Come al solito, mentre dimenticano di proposito le «decisioni di Benedetto XVI» a cui hanno sempre disubbidito, certi fratelli attivisti del kikismo-carmenismo vanno in giro accusando i "cristiani della domenica" di essere poco fedeli al "Papa-kikiano".

Sappiamo già che i kikos sarebbero capaci di festeggiare persino un "papa Arinze" o addirittura un "papa Lefebvre", perché nella loro immensa ipocrisia hanno l'urgenza di mostrarsi "approvati" da chiunque (le menzogne della propaganda provvederanno al resto, magari con qualche trucchetto come la furbata del Riconosco il Cammino o l'astuzia del fabbricarsi un'approvazione all'insaputa del Papa). Del resto li abbiamo sempre visti all'opera difendendo il Cammino mediante la menzogna.

Potranno persino riuscire ad ingannare noi, ma non possono certo ingannare Nostro Signore Gesù Cristo.

aleCT ha detto...

@15€

"a noi i Catechisti hanno detto, molto chiaramente, che si spera in Schonborn."

Faccio una ipotesi sulle discrepanze che sono uscite fuori (fermo restando quello che ho già detto): tutto dipende da che tappa si è arrivati.

Certamente non si può dire ad una comunità "giovane" di "pregare perchè non ci tolgano la liturgia" perchè la vulgata è che "è tutto approvato"

Allo stesso modo determinati catechisti fanno nomi a seconda di chi hanno davanti.

Per me rimane il comportamento che ha tenuto il cammino con Benedetto XVI. Comportamento ambiguo e irrispettoso come minimo.

Se qlc ha da ridire su queste mie affermazioni può scrivermi per i dettagli (che sono sotto gli occhi di tutti...tranne di chi non li vuole vedere..)

Anonimo ha detto...

Chiamo a testimone Cristo Signore, il quale mi giudicherà, che il mio voto è dato a colui che, secondo Dio, ritengo debba essere eletto. QUESTO E' IL GIURAMENTO.... DIO E' PIU' GRANDE DI OGNI INCIUCIO...DIO GUIDA LA STORIA COMUNQUE VADA..ABBIAMO FEDE.

Ruben ha detto...

OT: Sempre a proposito dei Seminari RM:

lo sapevate o lo sapevamo che Kiko
su semplice richiesta, ha la disponibilità immediata ed in qualsiasi momento dei Sacerdoti RM?
Di fatto, ha autorità superiore ad un Vescovo;leggete qui:

"...Apparently, they can be excardinated (formally freed from jurisdiction in this diocese and transferred to another) after 5 years, or on-demand at any time by Kiko, the NeoCat founder..."

http://www.bostoncatholic.org/redemptorismater.aspx?pid=18822

Ruben ha detto...

Dal sito dei "disertori":

"xxxxxx12/mar/2013 19:44:00

Ore 19,44 prima fumata nera,il Papa non è stato eletto."
---
E' la prima volta che xxxxxx,dice la verità.

Anonimo ha detto...

"Chiamo a testimone Cristo Signore, il quale mi giudicherà, che il mio voto è dato a colui che, secondo Dio, ritengo debba essere eletto. QUESTO E' IL GIURAMENTO.... DIO E' PIU' GRANDE DI OGNI INCIUCIO...DIO GUIDA LA STORIA COMUNQUE VADA..ABBIAMO FEDE."

Concordo, sebbene ritengo possibile che più di una volta nella storia della Chiesa i cardinali siano venuti meno al giuramento sotto l'influsso di potenti imperi (vedi cattività avignonese) ritengo che la stragrande maggioranza non si faccia troppo influenzare da un movimento piuttosto che un altro e credo che cerchino di capire cosa vuole lo Spirito da loro. Spero e prego che riescano nell'intento.


Gv

Sebastian ha detto...

Mi dispiace Ruben, ma è inesatto.
Quelli che scrivono fanno delle supposizioni.
Se il vescovo non dà il consenso non parte nessuno.
Lo so per esperienze personali.
A Roma il cardinal vicario Vallini non sta facendo partire più nessuno, nonostante le continue richieste.

by Tripudio ha detto...

Beh, ma conoscendo il modo in cui si muovono certi ingranaggi, non è detto che il "consenso del vescovo" consista davvero nel "consenso" del vescovo. Magari il mancato consenso è solo il risultato (temporaneo) di una pianificazione a lungo termine (con le variabili introdotte dal Conclave).

La neocatecumenalizzazione della diocesi di Roma, infatti, procede speditamente da anni.

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
jp ha detto...

Questo non e' esatto: il sito di Boston citato sopra parla di escardinazione, ma cio' non succede. Quello che e' prassi e' che un prete possa essere rilasciato al cnc fermo restando che il vescovo ha autorita' di richiamarlo in diocesi quando vuole, specialmente in assenza di contratto (che non puo' esistere perche' dovrebbe essere stipulato con un altro vescovo e mai con laici). La cosiddetta escardinazione puo' aver luogocome per tutti I preti secondo le norme del diritto canonico.

neocat pentito ha detto...

Segnalo questo libro QUEL CHE RESTA DEI CATTOLICI(FELTRINELLI) dI MARCO MARZANO
La seconda parte del libro è dedicata alle parrocchie, Le trincee
della fede cattolica. La maggior parte delle comunità vivacchia,
mentre prosegue l’invecchiamento del clero e manca il ricambio. Le
vocazioni sono declinanti, e, in larga parte, rappresentano il frutto
di ambienti familiari o dei nuovi movimenti ecclesiali. Circostanza
che sta portando alla «settarizzazione delle parrocchie», come emerge
con chiarezza nella terza parte del volume, Una Chiesa “in Cammino”,
dedicata ai neocatecumenali, che Marzano definisce senza eufemismi
come «una setta religiosa», perché ne hanno tutte le caratteristiche.
Dall'indagine si auspica che i cittadini vivano liberamente e senza
condizionamenti le proprie convinzioni in materia religiosa.
Le nostre comunità vogliono che la scelta di fede sia vissuta in modo
autentico, lontano sia da devozionismi consolatori o da integralismi
sia da scelte opportunistiche, ricercando invece coerenza al Vangelo.
L'invito alla partecipazione è rivolto sia ai componenti della
comunità sia a tutti coloro che vogliono condividere la riflessione
sul valore dell'esperienza religiosa oggi.

Anonimo ha detto...

Buongiorno.
Reputo sterile un clima da "siam tutti ct della nazionale" quando si parla del prossimo governo o del prossimo presidente della repubblica, figurarsi quanto sono lontano dal concetto di rumors in merito agli esiti di un conclave.
Detto ciò non penso abbia molta importanza parlare di pro o contro qualcuno o qualcosa. Forse la questione è molto più semplice e vola a livelli abbastanza bassi: in funzione delle sfide importanti per il futuro che richiedono rapidità di azione da parte della chiesa (i motivi alla base delle dimissioni del papa emerito), saprà la chiesa stessa elevarsi al punto di rinunciare al 25% degli introiti della struttura multilevel del cnc? Penso sia semplicemente questo il quid; a prescindere dai pro e dai contro.
Se la risposta sarà sì il cnc andrà verso la sua, la sua personilissima, strada...con tutto ciò che inevitabilmente questo comporterà.

neocat pentito ha detto...

Segnalo questo libro QUEL CHE RESTA DEI CATTOLICI(FELTRINELLI) dI MARCO MARZANO
La seconda parte del libro è dedicata alle parrocchie, Le trincee
della fede cattolica. La maggior parte delle comunità vivacchia,
mentre prosegue l’invecchiamento del clero e manca il ricambio. Le
vocazioni sono declinanti, e, in larga parte, rappresentano il frutto
di ambienti familiari o dei nuovi movimenti ecclesiali. Circostanza
che sta portando alla «settarizzazione delle parrocchie», come emerge
con chiarezza nella terza parte del volume, Una Chiesa “in Cammino”,
dedicata ai neocatecumenali, che Marzano definisce senza eufemismi
come «una setta religiosa», perché ne hanno tutte le caratteristiche.
Dall'indagine si auspica che i cittadini vivano liberamente e senza
condizionamenti le proprie convinzioni in materia religiosa.
Le nostre comunità vogliono che la scelta di fede sia vissuta in modo
autentico, lontano sia da devozionismi consolatori o da integralismi
sia da scelte opportunistiche, ricercando invece coerenza al Vangelo.
L'invito alla partecipazione è rivolto sia ai componenti della
comunità sia a tutti coloro che vogliono condividere la riflessione
sul valore dell'esperienza religiosa oggi.

Anonimo ha detto...

"Ma a me quelli che vantano di possedere la verità "


Non si tratta di possedere la verità ma di ricercarla.

Io personalmente sono approdato su questo Blog a seguito dell'aver seguito catechesi un po bizzarre con grossolani errori dottrinali che allora reputai a semplici errori di ignoranza da parte dei catechisti. Quindi andai in cerca di informazioni sul web e fuori. In questo blog ho trovato buone informazioni che avevano riscontri con la realtà. Quindi che cos'è vero o no chi dice siamo approvati o chi mi documenta i richiami de Papa al cammino e a rispettare i libri liturgici? Ora dove sta la verità tra queste due posizioni? Non si tratta di possedere la verità ma se io ti dicessi il celo è verde fluorescente e tu dimostrassi che è azzurro dove starebbe la verità? Dovrei dire che pretendi di possedere la verità perché dici che il celo è azzurro o forse ammetterei che si il celo a volte è grigio, a volte rosato o rosso al tramonto ma assolutamente non è verde fluorescente?



Gv

by Tripudio ha detto...

Io non so dove l'esimio commentatore anonimo delle 9:23 veda comportamenti da "siamo tutti CT della nazionale".

Qui stiamo solo facendo notare dei punti importanti, per esempio il fatto che i diritti di Dio (ripeto: i diritti di Dio) sono più importanti di ciò che possono produrre le decisioni umane, le scelte umane, le legislazioni umane, le organizzazioni umane...

È chiaro che ci può essere un "buon" Papa o un "mediocre" Papa o addirittura un "cattivo" Papa. Cioè un successore di Pietro che promuova talvolta cose non buone né necessarie per il popolo di Dio (per esempio, come si dimostra che il Papa che bacia il Corano ha fatto del bene alla salvezza delle anime?)

Il Papa è "custode", non "campione sportivo" per cui fare il tifo anche in caso di doping.

I nostri cari fratelli del Cammino, che notoriamente hanno devastato la liturgia, disubbidito al Papa, insegnato corbellerie dottrinali pazzesche, vengono qui con accuse grottesche e infamanti fino al ridicolo (come il solito anonimo delle 8:31 convinto di averci colto in castagna per aver usato un link ad un blog Opportune Importune: ma è ovvio, sono ossessionati da Lefebvre e quindi vomiterebbero qualsiasi veleno al solo sentir nominare un blog -dico: un blog!- schierato anche solo vagamente).

E il difenderci da quelle accuse provoca risposte tipo: aah! voi volete fare "il CT della nazionale!"

Caro fratello, quando sono in gioco questioni di fede, il cattolico non può tacere (persino il diritto canonico ricorda il diritto e talora persino il dovere dei fedeli di ricordare alla gerarchia le vaccate: dunque è il CJC che comanda di essere "tutti CT della nazionale"...)

La legittima preoccupazione per il prossimo Papa deriva dal fatto che le manovrine sottobanco sono più feroci che mai (ogni Conclave ha visto manovre e manovrine, ma erano seicento anni che un Conclave non veniva attivato senza la morte del Papa!)


Per questo respingiamo senza scrupolo qualsiasi banalizzazione del discorso (cioè di quelli che dicono: "aah! ma tanto ci pensa lo Spirito!" per poi festeggiare "il nuovo Papa nostro amico che ci approva e celebra la liturgia inventata da noi").

E respingiamo pure qualsiasi corto circuito (cioè di quelli che ci dicono: "aah! ma voi criticate il Papa!" solo perché abbiamo fatto notare quali sono i problemi a cui il Papa non può sottrarsi).

E respingiamo inoltre qualsiasi astuzia (cioè di quelli che dicono: "non vi va mai bene nessuno!" solo perché facciamo notare che ci sono effettivamente dei punti dottrinali e liturgici che, se lasciati indifesi o se addirittura banalizzati, vengono di fatto cancellati).

by Tripudio ha detto...

Credete forse che sia lecito (o addir far finta di nulla di fronte allo sfascio?

Credete forse che noi si resti indifferenti di fronte alla devastazione di ciò che ha santificato i santi a cui ci rivolgiamo ogni giorno? (incluso padre Pio!)

Noi amiamo il Papa proprio perché abbiamo a cuore la Chiesa. Noi soffriamo per la Chiesa e per il Papa tutte le volte che qualcosa della fede viene messo in discussione. E soffriamo ancora di più quando le guide della Chiesa fanno pasticci e pasticciacci.

Pur non cancellando mai l'ipotesi che i vertici della Chiesa siano spesso "costretti" ad agire contro la Chiesa (a causa delle pressioni di loschi figuri come certi famosi "potenti appoggi"), vediamo sempre con estremo dolore la dimestichezza con cui l'errore e l'ambiguità si diffondono - errori e ambiguità che erano state combattute da tantissimi santi e martiri a prezzo del proprio sangue.

Benedetto XVI si è "ritirato" e pochi hanno capito il vero dramma che si sta consumando. Capite? Si è ritirato! Ha abdicato! Quand'è stata l'ultima volta che avete visto un coro unanime di applausi al Papa?

Capite dunque almeno minimamente quale è la posta in gioco? Come fate a non essere allarmati di fronte agli eventi più recenti? Come fa a sembrarvi normale la disubbidienza del Cammino al Papa, e il tentativo di auto-approvarsi la propria liturgia "all'insaputa del Papa", e vedendo come finale le "dimissioni" del Papa poche settimane dopo che Kiko si era allarmato per le imminenti sfavorevoli decisioni contro la "sua" liturgia?

l'apostata ha detto...

Non so se è l'effetto del conclave in corso, ma qualche disertore sta manifestando seri problemi.
Mi spiego meglio. L'uso degli insulti verso chi non la pensa come loro è cosa consueta, e va bene.
Ma qualcuno riesce a spiegarmi il senso di quel che ha scritto l'anonimo disertore, che qui copio?

"Anonimo12/mar/2013 19:00:00
Volevo dire agli "amici" dell'osservatorio, in particolare, a Dg, Apostata e infiltrato che nella ns societa' al di la della religione, dello stato sociale, dell'appartenenza al cammino o non, le persone come voi dalle mie parti definite Inf... sono le peggiori".

Forse è il caso che l'anonimo si faccia aiutare, in tutti i sensi. Mah, sarà un altro frutto del cammino...
p.s. Anonimo, tanto per aiutarti a rimettere in funzione il cervello, perché non fai come jeff e rispondi alle classiche domandine, spauracchio dei neocatalebani?

Anonimo ha detto...

@ apostata

No, è un dono dello spiritoso sarcastico.


Gv

Lino ha detto...

"Ma qualcuno riesce a spiegarmi il senso di quel che ha scritto l'anonimo disertore, che qui copio?"
"Inf...", dalle sue parti, sta con altissima probabilità per "infame". Trattasi, evidentemente, di un vocabolo appartenente al linguaggio speciale di gruppi camorristici, dove "infame" sta per "Giuda".
Trattasi, evidentemente, di un commentatore che frequentava ambienti molto "lontani" e ancora conserva il suo vecchio linguaggio. Tra qualche tempo imparerà quello del Cammino e, per indicare il concetto, passerà a "Giuda".

l'apostata ha detto...

a Lino
Grazie della spiegazione.
Perciò, in altre parole, "ammazza, ammazza, è tutta 'na razza..." :)

by Tripudio ha detto...

Ricordiamoci anche che più di un Papa ha deluso i suoi "tifosi".

Quello che nella propaganda neocatecumenale potrebbe essere indicato come un papa "amico", poi magari si rivela alquanto restio a fare "amicizia"...

Per questo gli attivisti neocatecumenali hanno bisogno di fare tanta cagnara propagandistica: affinché le loro menzogne seppelliscano la verità che tutti possono verificare.

DG ha detto...

@apostata

anch'io avevo letto ma, sapendo da chi viene l'insulto e dalla poca moralità del signore in questione, che si autoproclama un NC ligio ai comandamenti di Kiko (e non di Dio)lal'aggettivo "infame" a me non ha suscitato nessuna reazione
Per quanto riguarda la frase che ben ha scritto Lino:

"Tra qualche tempo imparerà quello del Cammino e, per indicare il concetto, passerà (da infame) a "Giuda"."

mi viene da pensare ai Giuda che tante volte ho baciato durante tutti questi lunghi anni...e che alla prima difficoltà o alla prima richiesta di prendere posizione e di dirmi veramente quello che provavano e pensavano si sono venduti per 30 denari...cioè per un passaggio in piu' o per un ruolo (catechista extracomunità, responsabile buonfratello)

La parola "infame" non mi appartiene e non appartiene al mio gergo, mi spiace per tutti i fratelli NC onesti, buoni e sinceri che questo signore umilia usando questo linguaggio e comportandosi cosi', anche nella sua realtà quotidiana.

Sebastian ha detto...

Scusatemi, mi ero ripromesso di non parlarne più, ma io non ci capisco più niente... Schoenborn in teoria è vicino ai NC, si è dimostrato modernista su alcuni punti (omosessualità, divorzio, celibato dei preti), ma è stato un discepolo di Ratzinger e i giornali lo definiscono conservatore...
Conservatore viene definito pure Ouellet, altro papabile, e a dir di qualcuno vicino ai NC...

Non so più a chi credere...
I neocatecumenali dicono che i tradizionalisti sono lefebvriani, i tradizionalisti dicono che i neocatecumenali sono eretici.
I NC dicono che Vallini odia il cammino, i tradizionalisti dicono che lo appoggia.
I tradizionalisti dicono che Schonborn è un modernista, i giornali che è un conservatore.
O'Malley è ben visto da tutti, ma è filo-NC.
Scola è mal visto un po' da tutti, ma è il primo dei papabili...

by Tripudio ha detto...

Anni fa Schoenborn viaggiava su una linea alquanto "ortodossa", e poi si è perso strada facendo. Molti cardinali danno un'ottima impressione e poi, qualche anno dopo, misteriosamente deviano.

Uno di questi era Cañizares Llovera, a suo tempo definito "il piccolo Ratzinger", e che ora invece oggi nei giorni pari parla contro lo svacco liturgico e la comunione "sulle mani" e nei giorni dispari ammicca ai neocatecumenali e firma prefazioni a Kiko...

Quindi, non c'è da meravigliarsi che dei cardinali facciano frequenti giravolte, magari per semplici motivi di politica ecclesiale (le malelingue dicono che il Cañizares aspirava alla sede di Madrid).

Attenzione al pericoloso termine "conservatore", perché indica gente che vorrebbe congelare la situazione attuale (incluso lo svacco liturgico e tutto il resto).

"Conservatore" non è un complimento ma solo una linea di politica ecclesiale gattopardesca. È un'etichetta che viene affibbiata a coloro che non vogliono giganteschi cambiamenti. Non è affatto sinonimo di amore per la Chiesa, per la Tradizione, per il Magistero...

Troppi cardinali sembrano "filo-NC" solo perché hanno paura di rappresaglie (ci vuol poco a che la stampa ti trasformi nell'Anti-Kiko, ossia Kiko diventa un eroe e tu che difendi la Tradizione diventi un paria impazzito e irrazionale). Quello che fa paura non è la vendetta di Kiko, ma dei "potenti appoggi" che usano Kiko come strumento di strategie molto più grandi di quanta ne può immaginare un pasqualone qualsiasi.

I neocatecumenali credono fermamente che "chi non è con Kiko è contro Kiko" (ed è anche un Faraone, un Giuda, un Satana, eccetera).

Però la "politica" del Vallini ha favorito il Cammino in ogni modo. Cancellazione di Messe, accorpamento di parrocchie, banalizzazione della catechesi per i bambini, allungamento dei tempi per prima Comunione e Cresima, promozione selvaggia della concelebrazione, eccetera.

Scommetterei che Vallini li sente "socialmente vicini", perché chiunque mette la compagnoneria al di sopra della liturgia è utile al progetto diabolico di devastazione della Chiesa.

Il che mi richiama alla mente ancora una volta il caso di Uriel.

by Tripudio ha detto...

Ma com'è "lefebvriano" questo cardinal Ratzinger...

Domanda: è lo Spirito Santo il responsabile dell’elezione del Papa?

Risposta del cardinal Ratzinger (1997): «...Non direi così, nel senso che sia lo Spirito Santo a sceglierlo. Direi che lo Spirito Santo non prende esattamente il controllo della questione, ma piuttosto da quel buon educatore che è, ci lascia molto spazio, molta libertà, senza pienamente abbandonarci. Così che il ruolo dello Spirito dovrebbe essere inteso in un senso molto più elastico, non che egli detti il candidato per il quale uno debba votare. Probabilmente l’unica sicurezza che egli offre è che la cosa non possa essere totalmente rovinata. Ci sono troppi esempi di Papi che evidentemente lo Spirito Santo non avrebbe scelto».

giona ha detto...

Questo articolo è preso da Messa in latino.Credo che non si possa dire che sia un sito amante del CN ,leggete cosa dice dell'approvazione
I neocatecumenali del pittore spagnolo Kiko Argüello con Benedetto XVI sono andati a nozze. Già prima della sua elezione, l’allora cardinale Ratzinger guardava con favore al loro impegno per la “missio ad gentes” e la nuova evangelizzazione, quest’ultima rivelatasi la chiave di lettura degli otto anni di pontificato di Benedetto XVI. Difficilmente con il nuovo Papa i seguaci di Kiko potranno replicare la stessa benedizione ottenuta dalla Santa Sede, ma sono quelli che hanno di meno da perdere. Nel 2008, infatti, con Ratzinger felicemente regnante, hanno ottenuto l’approvazione definitiva del loro statuto da parte del Pontificio Consiglio per i Laici e nel 2010, da parte dello stesso dicastero vaticano, il placet per il loro “Direttorio catechetico”. Il tutto, ovviamente, con benedizione papale..........
Come abbiamo sempre detto è tutto approvato e voi lo sapete bene,soltanto non volete ammetterlo

Lino ha detto...

Suonano le campane della chiesa accanto al mio palazzo.
Credo che sia fumata bianca, così la smetterete col toto-Papa :-)

giona ha detto...

Ora cisarà da ridere

Anonimo ha detto...

Papa Francesco è un papa il cui nome è già un programma. E' stato eletto il 13 un giorno mariano e domani andrà a ringraziare la Madonna. E' un conservatore, in linea con l'eredità di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Ha già detto che è una priorità l'evangelizzazione.

Ringraziamo il Cielo e preghiamo per lui.

Mario

aleCT ha detto...

Avendo un padre spirituale gesuita e lavorando in una parrocchia retta dalla Compagnia di Gesù vi potete immaginare le impressioni che ho.

Posso dire solo che riconosco lo stile. SJ old style! Ci ha fatto pregare e chiesto di pregare.

E questo è importante.

don x ha detto...

Ma qualcuno sappia dire cosa pensa Santo Padre Francesco sul CN?
Ho come sempre si dovrà sorbire la solita solfa - ci ha aiutato tanto, ci vuole bene, ecc. - già immagino l'annuncio di Pasqua.

aleCT ha detto...

@giona

"Ora ci sarà da ridere"
Per chi?

Per il resto mi sono fatta un giro nei blog più "tradizionalisti".

Sembra che abbiano eletto l'anticristo.

Con tutto il rispetto che ho per loro VI ASSICURO che no c'è da fare tragedie.

Qlc su MIL si chiedeva perchè, essendo gesuita, non si è chiamato Ignazio. Velo spiego io. Perchè i gesuiti fanno così. Non avrebbe mai scelto IGNAZIO PROPRIO perchè gesuita.

Io ed i miei amici ci abbiamo scherzato su: "sicuramente ha chiamato il Padre Generale per chiedere il permesso di accettare la nomina"

15€ ha detto...

Stasera il responsabile ci diceva che Papa Francesco è per l'evangelizzazione, quindi noi dovremmo andare a nozze...;)

Anonimo ha detto...

Purtroppo non sono contento. Ho vissuto per studio un paio di anni a Buenos Aires e lo conosco. Il cammino ha le ore contate.

aleCT ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
aleCT ha detto...

@15€

"quindi noi dovremmo andare a nozze"

Solamente che i gesuiti hanno evangelizzato RISPETTANDO la storia e la dignità di ognuno...

Ora vedranno cosa significa veramente...

Ci metto la mano sul fuoco.

Sebastian ha detto...

Le impressioni sono molto buone.
Sarà sicuramente un ottimo pastore.
L'unica cosa che mi lascia perplesso è l'età. Spero che sia abbastanza forte, sia di salute che di carattere, per poter mettere ordine in Vaticano.

Mi dispiace invece che molti già sono pronti a definirlo l'anti-Ratzinger...

Sebastian ha detto...

E' facile immaginarsi come si sono rizzate le orecchie dei neocatecumenali (lo confesso, anche le mie si sono rizzate per riflesso) alla parola "Evangelizzazione".
Al prossimo annuncio Kiko già strumentalizzerà il Papa sulla "Nuova Evangelizzazione"...

aleCT ha detto...

@Anonimo

" Ho vissuto per studio un paio di anni a Buenos Aires e lo conosco. Il cammino ha le ore contate."

ADDIRITTURA!Come mai questa affermazione così tranchant?

Anonimo ha detto...

L'opzione principale e' scendere per le strade a cercare la gente: questa e' la nostra missione

Sebastian ha detto...

SJ old style

Ovvero?

Ho vissuto per studio un paio di anni a Buenos Aires e lo conosco. Il cammino ha le ore contate.

Andiamoci piano con queste affermazioni... Come minimo bisognerebbe accompagnarle da fatti concreti (non perdo il vizio!).

Io comunque ho appena appreso che Papa Francesco ha un solo polmone, da quando è adolescente.
Ad ogni modo, Leone XIII aveva 68 anni quando fu eletto, ma comunque era considerato un Papa di transizione, in quanto di salute cagionevole, invece il suo fu uno dei pontificati più lunghi della storia.

by Tripudio ha detto...

Cercare la gente?

Perché?

Per le strade non se ne trova, di gente?

E la missione ve la siete data voi, oppure viene da qualche progetto di Kiko?

aleCT ha detto...

@Sebastian

"SJ old style...Ovvero?"

Ovvero: ortodossia più che ferma, tanta preghiera e spiritualità unite a fermezza nelle decisioni..

Insomma Ad maiorem Dei Gloriam.

Prima Dio ed i suoi diritti..tutto il resto viene di conseguenza


FDF ha detto...

Mi sono sentito bene quando ho sentito il nome. Non so perché. Forse perché non è nessuno dei "papabili",
forse perché ha il nome di un grande Santo,
forse perché sono legato ai francescani,
forse perché mi è apparso umile e sincero,
forse perché la prima cosa che ha fatto più che mille discorsi è stata far pregare 100.000 persone in silenzio e poi intonare un semplice Pater-Ave-Gloria, nella tradizione cristiana più semplice (non riempitevi la bocca di parole....),
forse perché non se lo aspettava nessuno e ora nessuno sa cosa dire, e quindi potrebbe essere che questa volta il conclave lo abbia condotto lo Spirito Santo...

abbiamo un pastore, che Dio lo protegga, lo illumini, lo sostenga e lo aiuti ogni giorno e che come San Francesco possa riparare la Sua Chiesa, che è tutta in rovina

Vieni, o Spirito creatore,
visita le nostre menti,
riempi della tua grazia
i cuori che hai creato.

O dolce consolatore,
dono del Padre altissimo,
acqua viva, fuoco, amore,
santo crisma dell'anima.

Dito della mano di Dio,
promesso dal Salvatore,
irradia i tuoi sette doni,
suscita in noi la parola.

Sii luce all'intelletto,
fiamma ardente nel cuore;
sana le nostre ferite
col balsamo del tuo amore.

Difendici dal nemico,
reca in dono la pace,
la tua guida invincibile
ci preservi dal male.

Luce d'eterna sapienza,
svelaci il grande mistero
di Dio Padre e del Figlio
uniti in un solo Amore. Amen.

by Tripudio ha detto...

O forse volevi dire che l'opzione principale è avere una fidanzata con cui andare a ballare?

montmirail ha detto...

@ Tripudio

"come la furbata del Riconosco il Cammino"

Quale furbata? Nessuno lo aveva costretto o messo davanti a fatto compiuto. C'era tutto il tempo per rivedere alcune cose se avesse voluto. Se non è stato fatto vuol dire che non ce n'era l'intenzione. Inutile inventarsi una mitologia giustificazionista.

FDF ha detto...

@Tripudio
"O forse volevi dire che l'opzione principale è avere una fidanzata con cui andare a ballare?"

è rivolta a me?

by Tripudio ha detto...

Montmirail,

il Riconosco il Cammino del 1990 (che immediatamente affissero in tutte le parrocchie dove si erano incistati) è frutto di una abile mistificazione neocatecumenale [link qui].

by Tripudio ha detto...

No, rispondevo al commentatore delle 23:43 che tentava di "neocatecumenalizzare" alcune espressioni dell'allora card.Bergoglio citate su Il Giornale ieri sera.

Anonimo ha detto...

Sembra di essere tornati ai tempi bui della "Santa Inquisizione". In questo blog più che atmosfera di verità si respira puzza di zolfo!! Questo è un covo di vipere, tutte volte al velenoso giudizio su tutto e su tutti! Ognuno di voi è convinto di avere la verità impalmata. Invece di continuare a mormorare appesantendovi l'anima, mettete la bocca nella polvere che a Dio Padre piace l'umiltà e ce lo ha manifestato donandoci Papa Francesco. Ognuno di NOI ha del marcio dentro, qui in mezzo nessuno può dirsi santo, ma fomentare odio verso chiunque NON E' CRISTIANO!!
Zenit