giovedì 2 maggio 2013

Il tallit ebraico: ma che c'entra?

Omelia del laico neocatecumenale
su ambone improvvisato
e con "tallit" ebraico
Tra le foto delle "piazzate" neocatecumenali (che Kiko pomposamente chiama Grande Missione) vogliamo soffermarci su questa a destra, dove si nota sull'ambone improvvisato uno strano panno bianco a righe blu.

Si tratta del tallit, lo scialle di preghiera ebraico, che i neocatecumenali impropriamente ed abusivamente utilizzano anche in chiesa e nelle salette durante le celebrazioni come copri-leggio.

Nella stessa foto vediamo di sbieco anche la "croce-sogliola appiattita", una delle specialità disegnate da Kiko (ma cos'è nel Cammino che non è stato accuratamente pianificato, disegnato, progettato da Kiko?) che nella bislacca raffigurazione di Cristo "coi piedi inchiodati ma separati" aggiunge anche il simbolo della "legatura di Isacco", il figlio mai sacrificato.

L'inquietante spiritualità di Kiko, che scimmiotta simboli dall'ebraismo (che nessuno nella Chiesa cattolica si è mai permesso di utilizzare) ed è pervasa da allucinanti figure con fosse nere al posto degli occhi, oltre che essere senza senso per dei cristiani, è assolutamente obbligatoria nel Cammino Neocatecumenale.

Sulla loro tavola (che non è un'altare, ma un'ipertrofica mensa) al posto della croce c'è il candelabro a nove fuochi che li indicherebbe come i "ricostruttori della vera chiesa" (ricordando i Maccabei che hanno riconsacrato il Tempio: questo rappresenta quel simbolo nelle sue origini).

Tipica saletta neocatecumenale

147 commenti:

by Tripudio ha detto...

Come mai i cari fratelli neocatecumenali pensano che "tornare alle origini" consista nel "giudaizzare" il Cammino?

mic ha detto...

La cosa piu' seria e' che giudaizzano anche in insegnamenti e prassi: proprio in questi giorni praticano la "cinquantina": la conta dei giorni fino a pentecoste che gli ebrei chiamano "la conta dell'omer" : l'orzo che veniva offerto come primizia.
Se con le parole chiave vi cercate, separatamente, col motore di ricerca: catechesi kiko 1999 e catechesi carmen 1999, verificherete come entri anche nell'insegnamento la giudaizzazione che snatura l'opera di Cristo Signore. Ed e' molto grave perche' e' cio' che le anime interiorizzano.

l'apostata ha detto...

Agli egregi neocat più o meno anonimi e dalle identità plurime.

Mi sono sempre sentito dire che le icone del signor Arguello portano i segni dell'ispirazione dello Spirito Santo, esprimono una preghiera e sono strumenti di evangelizzazione.

Tante volte ho chiesto spiegazioni sulla nota icona di Gesù Bambino vestito di nero.

Nessuno di voi ha mai risposto.

Perché?

Rinnovo le domande.

Quali sono i segni dell'ispirazione dello Spirito Santo?

Quale preghiera esprime e a chi?

Perché è strumento di evangelizzazione?

Perché Gesù Bambino ha due fosse nere al posto degli occhi?

Perché è vestito di nero?

Perché fa un segno di vittoria con la mano sinistra?

Perché sul cartiglio l'omega è a rovescio?

Perché Maria ha mani di vecchia piene di pustole?

Allora, adulti nella fede, catechisti discernenti e illuminati, volete ammaestrarci sull'icona anzidetta?

Qua è passato di tutto, anche l'iconografo Tiziano. Senza dimenticare Baccalà, Jp, Katartiko, W, Antitripudio, Giona, Elio, Alessandra/Mafalda/Domenico Vasi, una serie di "padri" e "don", Vecchia Volpe, e un milione di anonimi.

Qualcuno è in grado di illustrarci i profondi significati dell'icona?

Ai cristiani della domenica, gente mediocre che affolla la Chiesa e vi invidia, come ha scritto Baccalà, sembra invece un'icona (?) satanica.

Adulti nella fede, smentite se potete.

p.s. La Chiesa disciplina l'uso degli arredi liturgici.

Secondo voi usare il tallit anziché il coprileggio del colore proprio del tempo è un abuso oppure no?

Max ha detto...

Si ILLUDONO che quando arriverà il giudizio di Dio, questi li possa scambiare con il popolo eletto, come i prescelti...

E' la solita tecnica neocat: il MIMETISMO.
Credono che gli Ebrei li considerino più vicini a loro che a Cristo....Tentano la FUSIONE tra le due religioni, poveri illusi.

" Non avere altri déi(kiko)di fronte a me.
Non ti farai idolo(kiko) né immagine(K-ICONE)alcuna di ciò che è lassù in cielo(LUCERNARIO),né di ciò che è quaggiù sulla terra (FANGO), né di ciò che è nelle acque(BATTESIMO)sotto la terra.
Non ti prostrerai davanti a quelle cose (CROCE TRIPODE)e non le servirai(CATECHISTI).
Perché io il Signore tuo Dio sono un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione per quanti mi odiano...."

Anonimo ha detto...

nell'articolo avete messo sotto la foto "omelia di un laico".State attenti a quello che dite,quella era una testimonianza

luke

mic ha detto...

Secondo voi usare il tallit anziché il coprileggio del colore proprio del tempo è un abuso oppure no?

Ricordo qui un altro coprileggio con riferimenti giudaici quanto meno inquietanti per un cristiano. Lo trascrivo da un altro thread.

Ho trovato il riferimento al leggio: è nella cappella di Scandicci dove c'è la blasfema madonna col bimbo in nero con gli occhi come abissi e l'omega rovesciata!

Dice Michela:
Avete visto anche il coprileggio, quello dell'Annunciazione, in cui c'è Maria con un filo rosso in mano, perchè secondo la loro spiegazione "era stata prescelta dal sommo sacerdote per tessere il velo purpureo del tempio".
Cosa che, se vera, riguardava Maria bambina.
Nessun accenno, invece, al tessuto di carne del Figlio di Dio che Maria sta tessendo dentro di sé.

Un ulteriore e inutile e fuoriluogo riferimento al giudaismo.

Uriel ha detto:
"era stata prescelta dal sommo sacerdote per tessere il velo purpureo del tempio".

E' una tradizione apocrifa "Il codice di Hereford".
La stessa a cui si e' ispirato Fabrizio De Andre' per l'album la Buona Novella.

Di riferimenti ce ne sono anche diversi altri. Che dire?
Se non è uno stravolgimento del cristianesimo questo!

Michela ha detto...

poveri neocatecumenali che per poter evangelizzare un po' devono portarsi dietro:

pedana
tappeto
tallit
coprileggio kikiano
bibbia
croce kikiana
vaso di fiori con fiori freschi
chitarra

A questo punto mi viene una domanda: se uno sventato fratello ostiario dimentica il tappeto,
si può evangelizzare lo stesso o bisogna correre a procurarsene uno?

Anonimo ha detto...

A questo punto mi viene una domanda: se uno sventato fratello ostiario dimentica il tappeto,
si può evangelizzare lo stesso o bisogna correre a procurarsene uno?

Questa è un'osservazione veramente cretina

Luisa ha detto...

Vi ricordate il "santino di Kiko"?
Come possiamo definirlo? Esaltazione, delirio, manipolazione?

"Siamo sorpresi e allo stesso tempo spaventati per quanto sta succedendo con gli ebrei. Forse che il MESSIA, presente in noi, voglia avvicinarsi al suo popolo? Noi non lo sappiamo......

Pregate per me."

Kiko

Pensare che Arguello sia un esaltato, afflitto da un delirio di onnipotenza, viene spontaneo, basta guardarlo e ascoltarlo, ma è possibile che deliri da solo?
Mi sembra molto improbabile.
Che goda di aiuti potenti lo sappiamo, se ci sono registi che tengono e tirano i fili non lo so, è possibile che la superbia di Arguello sia sfruttata da chi di certo non vuole il bene della Chiesa, ma la sua distruzione.
Se è vero, se ne sia consapevole, se partecipi a quel progetto sulla Chiesa che implica diversi registi attori e finanziatori, dentro e fuori dalla Chiesa, non lo so.
Ma sono troppi gli elementi e i segni che una ragione non annebbiata non può non vedere.

http://neocatecumenali.blogspot.ch/2012/04/esilarante-il-santino-di-san-kiko.html

Stefano78 ha detto...

Più vado avanti è più mi è chiaro che il "problema dell'eterodossia Nc" è basato sul problema più vasto e profondo della Protestantizzazione in atto all'interno della Chiesa Cattolica. Denunciata già da insigni Prelati (e da Papi!), alcuni in odore di santità.

La "giudaizzazione" fonda le sue radici nella dottrina Protestante moderna, che è stata a fondamento anche di alcune scelte politiche (come la creazione dello stato ebraico).

Essa focalizza la dottrina "delle Chiese" in un Messianismo "della Venuta" di "Cristo". Secondo l'interpretazione Fondamentalistica della Sacra Scrittura, più precisamente riguardo la "conversione di tutto Israele", dalla quale sarebbe discesa la venuta del Cristo. E dalla quale si sarebbe instaurato un REGNO SOCIALE di "Cristo" per donare la "felicità" agli "eletti".

La "giudaizzazione" Protestante è permeata a tutti i livelli nella Chiesa. Nel CnC si è raggiunto il "livello-tipo" ovvero quello più alto.

Iniziando dalla Giudaizzazione del Vangelo, dalla "eabraicizzazione" di Gesù di Nazareth, passando per il "messianismo ebraico moderno", incarnato da sette come quella degli Chabad.

Il problema, dunque, è su un piano più profondo. E investe tutta la Chiesa Cattolica. Ed è "risolvibile" sono tornando alla sana Tradizione Cattolica. Quella che davvero doveva essere diffusa con "aggiornamento di METODI", mentre il cavallo di Troia è stato proprio questo. E' stata "aggiornata" la dottrina...

mic ha detto...

A questo punto mi viene una domanda: se uno sventato fratello ostiario dimentica il tappeto,
si può evangelizzare lo stesso o bisogna correre a procurarsene uno?

Questa è un'osservazione veramente cretina


E' una battuta.
Invece, non voglio dire cretina, ma certo è superficiale l'osservazione che non tiene conto di cosa significa e rappresenta tutto l'insieme...

Anonimo ha detto...

Ciò che non mi piace del CN è la saletta com'è rappresentata nella foto con la tavola al centro le persone attorno che alla fine ballano e che non ha molto di liturgico. Negli anni del CN nessun catechista ha mai detto alla gente state attenti a non far cadere neppure una briciola e qualche volta capita: per una vecchietta, uno ipovedente o cieco (c'era anche un cieco nella comunità) come potrebbero stare attenti alle briciole Sacre?
Per me, questo è il punto principale da cambiare.


Poi ho notato una cosa che i canti, non so se tutti, ma si possono bene cantare in latino.
Qualche canto in latino, magari quelli più noti, non sarebbe male. Il latino è la lingua della liturgia, che Benedetto XVI raccomandava poiché è patrimonio del mondo intero.


Mario

Max ha detto...

Prima o poi doveva accadere....Come l'emulo di Bruce Lee, ecco l'emulo di kiko!

http://nuke.francescocorso.it/DIPINTI/MadonnaconBambino2010/tabid/496/Default.aspx

l'apostata ha detto...

ad Anonimo che ha scritto:

"Questa è un'osservazione veramente cretina".

Evidentemente il senso dell'umorismo non è il tuo forte.

Almeno, saresti così gentile da rispondermi sull'icona di cui sopra?

mic ha detto...

per Max e il suo link delle 10:25

Purtroppo hai ragione.
Cambiano solo gli occhi del bambino ma resta l'omega rovesciata, la benedizione con la sinistra e un'interpretazione di comodo...

l'apostata ha detto...

a Max

Sulle icone dell'emulo del signor Arguello, a prescindere dalla qualità artistica.

Quanto costano? Il prezzo è concorrenziale rispetto al Caal?

Perché se costano meno mi aspetto un anatema dall'alto su chi osasse utilizzarle al posto degli arredi griffati.

Si sa, solo le icone del signor Arguello evangelizzano...

Anonimo ha detto...

Il punto principale da cambiare è il modo di dare l'Eucarestia perché se cadono (e ciò succede in certi casi) una briciola involontariamente si commette un Sacrilegio e la responsabilità dinanzi a Dio ricade su coloro che hanno ideato e voluto questo. Due volte, durante la Messa feriale, il sacerdote nel darmi la Comunione ha fatto cadere l'Ostia per terra, ma subito dopo è stata raccolta umilmente. Se cadesse involontariamente una briciola come si potrebbe invece raccoglierla?
E tutte le briciole che rimangono nella Pisside dopo la Comunione che fine fanno?

Kiko e compagni dovrebbero avere l'umiltà di confrontarsi e di cambiare nel CN ciò che va cambiato prima di aspettare il Papa gli invii una lettera. Non si tratta di divergenze tradizionalisti-modernisti, ma di dare maggior rispetto al Signore presente nell'Eucarestia che certamente non vuole essere gettato a terra e, chissà forse anche calpestato, seppure involontariamente dai fedeli.

Mario

Michela ha detto...

dice l'anonimo
A questo punto mi viene una domanda: se uno sventato fratello ostiario dimentica il tappeto,
si può evangelizzare lo stesso o bisogna correre a procurarsene uno?

Questa è un'osservazione veramente cretina


in realtà è meno cretina di quello che sembra, e mi dispiace che non te ne sia accorto:
riformulo per la domanda per te, caro ingenuo neocat:
perchè è necessario ricostruire una saletta neocat in piazza?
possibili risposte:
1. risposta antropologica: se c'è bisogno di tutte queste cose per evangelizzare vuol dire che si porta il cammino e non Gesù Cristo
2. riposta psicologica: l'io dell'evangelizzatore neocat è talmente fragile da aver bisogno di tutti gli arredi neocat per poter predicare così come ha appreso guardando i catechisti e copiando Kiko.

Hai altre risposte che possano illuminarci senza scendere in offese gratuite?

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello luke delle 9:13, anziché rispondere alle domande (o almeno interrogarsi!) va a cercare maldestramente il pelo nell'uovo.

Magari luke potrebbe andare in una delle 100 "piazzate" della Grande Missione di Kiko, ed ascoltare con attenzione per capire se c'è la solita ripetizione delle fandonie kikiane oppure c'è qualche confessione pubblica oppure c'è qualche vera e propria "omelia".

Questa nueva evangelizzazione infatti non serve a riproporre l'insegnamento della Chiesa, e forse neppure a riproporre quello di Kiko.

Serve piuttosto a gridare in piazza "ehi, esistiamo anche noi!" sperando così di attirare qualcuno alle cosiddette "catechesi" (senza parlare delle "decime").

Infatti sarebbe assai vergognoso per i neocatecumenali testimoniare che da un certo punto del Cammino in poi si paga la decima, che nelle celebrazioni la "comunione" si fa seduti e che è obbligatorio l'imbarazzante girotondo col "passetto", che tutte le suppellettili devono essere assolutamente "griffate" da Kiko e comprate nei costosissimi kiko-shop (guai a chi osasse fare diversamente), eccetera.

Lino ha detto...

@ Stefano 78 ha detto:
'Iniziando dalla Giudaizzazione del Vangelo, dalla "eabraicizzazione" di Gesù di Nazareth, passando per il "messianismo ebraico moderno", incarnato da sette come quella degli Chabad'

Purtroppo hai perfettamente ragione. Lo conferma il dipinto 'Jesus On Cross' mostrato addirittura sul sito della domus galilaeae.

http://www.domusgalilaeae.org/Image/Visit2000/JesusOnCross.jpg

Oramai, anche per ammissione di NC che qui sono intervenuti, come ho suggerito sin dal primo giorno nel quale sono intervenuto nell'Osservatorio, è evidente che Kiko con i suoi dipinti (come con i canti) "catechizza".
Mi chiedo quale catechesi sia mai questa che mostra Gesù rivestito di una tunica che fu tirata a sorte (il che - come scrisse Sant'Agostino, rappresenta l'unità delle parti della Chiesa diffusa nelle quattro parti del mondo), con in petto il pettorale del giudizio di Es 28:15-23 che figura le dodici tribù d'Israele e non il Sacrificio offerto per "i molti" delle quattro parti.
Magari ce lo spiega l'insegnante NC con la quale ho discusso ieri.

Anonimo ha detto...

Almeno, saresti così gentile da rispondermi sull'icona di cui sopra?

Non credo che kiko l'abbia fatta per le ragioni che dite voi...satanica....mah,ma vi rendete conto delle accuse veramente pesanti che fate?A me non sembra...

Anonimo ha detto...

se c'è bisogno di tutte queste cose per evangelizzare vuol dire che si porta il cammino e non Gesù Cristo

allora mi spieghi,quando anche la chiesa fa sti incontri(tipo gmg) e ci sono pure icone,tappeti e così via,non é la stessa cosa....per me non è come dite voi,punto e basta

Anonimo ha detto...

vera e propria "omelia".

caro tripudio,nelle piazze stai tranquillo che ci vado,e quando tu annunci che il cammino ti ha salvato dalla droga,dall'alcool,dal divorzio,mi dici che omelia è?
luke

l'apostata ha detto...

ad Anonimo che ha scritto:

"...Non credo che kiko l'abbia fatta per le ragioni che dite voi...satanica....mah,ma vi rendete conto delle accuse veramente pesanti che fate?A me non sembra..."

Non ti sembra, dici.

Bene, allora me la spieghi per favore, argomentando?

Grazie.

Ruben ha detto...

allora mi spieghi,quando anche la chiesa fa sti incontri(tipo gmg) e ci sono pure icone,tappeti e così via,non é la stessa cosa....per me non è come dite voi,punto e basta
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No,non è la stessa cosa;non puoi mettere sullo stesso piano Vescovi Cardinali e Papi, sullo stesso piano di semplici catechisti,per di più "laici",anche se le gmg non mi piacciono lo stesso.

Anonimo ha detto...

anche se le gmg non mi piacciono lo stesso

perchè non ti piacciono?è un'occasione di fare comunione con persone che nemmeno conosci...se si può chiedere

Luisa ha detto...

Già dire che è il"cammino" che ti ha salvato da....mostra la dipendenza di chi lo dice, ed è grave, è evidente che la conseguenza logica è : se lasci il "cammino" ricadi nelle grinfie del mondo = di satana, se lasci il"cammino" ti perderai, il cnc diventa una stampella senza la quale non è nemmeno più immaginabile di potere e sapere camminare nella vita.

E poi perchè per fare quella testimonianza c`è bisogno di portarsi dietro tutto il decoro firmato Arguello?

Quelle prestazioni nelle piazze, rigorosamente identiche ovunque, stessa messa in scena, stesse parole, stessi canti e danze, hanno un solo obiettivo portare gente alle catechesi del cnc, dunque al cnc.
Non portano la gente alla Chiesa di Cristo, alle sue prassi, alla sua Tradizione e al suo insegnamento, non portano la gente alla Liturgia della Chiesa, alla parrocchia, tutto quel che fanno, come bravi soldati mandati in missione, è per gonfiare i numeri del cnc, i numeri dei seguaci di Arguello, è per creare nuove comunità neocatecumenali, "evangelizzano" per il cnc.

Anonimo ha detto...

Già dire che è il"cammino" che ti ha salvato da....mostra la dipendenza di chi lo dice, ed è grave, è evidente che la conseguenza logica è : se lasci il "cammino" ricadi nelle grinfie del mondo = di satana, se lasci il"cammino" ti perderai, il cnc diventa una stampella senza la quale non è nemmeno più immaginabile di potere e sapere camminare nella vita.

io non intendevo questo,magari uno poi se ne esce dal cammino ma continua ad andare in chiesa

Anonimo ha detto...

stessi canti
avete torto perchè i canti vengono preparati,questa è una vostra fissazione

il ballo quello è,che ci mettiamo a ballare la break dance?

Anonimo ha detto...

Non portano la gente alla Chiesa di Cristo, alle sue prassi, alla sua Tradizione e al suo insegnamento, non portano la gente alla Liturgia della Chiesa

intanto ti salva da questi vizi

l'apostata ha detto...

a Luke che ha scritto:

"... quando tu annunci che il cammino ti ha salvato dalla droga,dall'alcool,dal divorzio,mi dici che omelia è?"

Due osservazioni.

Prima.
Esistono tante associazioni non religiose che salvano da dipendenze.

Anzi, in questi casi la cosiddetta "Cristoterapia" è quanto mai negativa, gli esperti, religiosi e non, la connotano come forma di violenza verso una persona in grave difficoltà e priva di difese.

Un percorso di fede si deve fare nella libertà, altrimenti non è fede ma un'altra forma di dipendenza.

Seconda.
Hai scritto che "il cammino ti ha salvato".

Sei cristiano o che?

Solo Dio salva.

Le persone, volontariamente, possono diventare Suoi strumenti facendone la volontà o, al contrario, scegliere il male rifiutandola.

San Pio, a chi lo ringraziava per un miracolo, schermendosi diceva sempre: "Ringrazia Dio, Lui solo fa miracoli. Io sono solo un prete che prega".

Una bella differenza con il signor Arguello, che senza essere sacerdote esorcizza, che si autodefinisce il "nuovo Giovanni in mezzo a voi", che millanta di parlare sempre secondo l'ispirazione divina.

A proposito del signor Arguello. Mi spieghi l'icona di cui sopra per favore?

Ruben ha detto...

@luke

...,e quando tu annunci che il cammino ti ha salvato dalla droga,dall'alcool,dal divorzio...
---
scusa,ma il Cammino è un percorso di Fede o un consultorio socio-familiare?
Per risolvere i problemi di cui sopra,ci sono anche delle strutture laiche o gratuite o a costo quasi zero.

Anonimo ha detto...

Il Papa si è soffermato su cosa significhi oggi nella Chiesa portare un giogo. Gesù, ricorda, chiede a tutti noi di rimanere nel suo amore. Ecco allora che proprio da questo amore nasce l’osservanza dei suoi comandamenti. Questa, ha ribadito, è “la comunità cristiana del sì” che rimane nell’amore di Cristo e dice dei ‘no’ “perché c’è quel sì”. E’ questo amore, ha affermato ancora il Papa, che “ci porta alla fedeltà al Signore”… “perché io amo il Signore non faccio questo” o quest’altro:
“E’ una comunità del ‘sì’ e i ‘no’ sono conseguenza di questo ‘sì’. Chiediamo al Signore che lo Spirito Santo ci assista sempre per diventare comunità di amore, di amore a Gesù che ci ha amato tanto. Comunità di questo ‘sì’. E da questo ‘sì’ compiere i comandamenti. Comunità di porte aperte. E ci difenda dalla tentazione di diventare forse puritani, nel senso etimologico della parola, di cercare una purezza para-evangelica, una comunità del ‘no’. Perché Gesù ci chiede prima l’amore, l’amore per Lui, e di rimanere nel Suo amore”.

Ed ecco allora, conclude il Papa, che “quando una comunità cristiana vive nell’amore confessa i suoi peccati, adora il Signore, perdona le offese”. E, ancora, "ha carità con gli altri" e "la manifestazione dell’amore” e così “sente l’obbligo di fedeltà al Signore di fare come i comandamenti”.

Anonimo ha detto...

Roma 1 maggio 2013 Carissimi fratelli, l’amore di Dio e il suo immenso zelo per la salvezza di ogni uomo sia con voi. Siamo molto contenti di come sta andando in tutto il mondo l’annunzio del Vangelo, del kerigma, nelle piazze. Stiamo raccogliendo tanti miracoli e conversioni, che vi faremo avere in un piccolo dossier, per la vostra gioia. Ci avete chiesto qualche spunto o precisazione per l’ultimo incontro di questa missione nelle piazze. Penso, che, come vi abbiamo detto prima, in questo quinto incontro si debba parlare della Chiesa. Perciò è importante che, dopo i salmi, i canti e le testimonianze dei giovani sulla loro esperienza della Chiesa, la catechesi si debba fare in dialogo con la gente, domandando: “cosa è la Chiesa per te? qual è la tua esperienza della Chiesa?”… ecc. Così con questa e altre domande si pretende di aprire l’orecchio ad ascoltare la bellezza della Chiesa quale sposa di Cristo e come corpo di Cristo risorto, che annunzia al mondo la vittoria sulla morte e l’amore di Dio che è disceso sugli uomini nello Spirito Santo. Il catechista potrebbe parlare della sua esperienza della chiesa, della sua comunità e, soprattutto, della necessità dell’iniziazione cristiana per arrivare all’attuazione del comandamento nuovo del nostro Signore Gesù “Amatevi come io vi ho amato e siate perfettamente uno e il mondo crederà”. Si dovrebbe far capire a tanta gente, che sta venendo in queste domeniche, che la Chiesa, la parrocchia vuole aiutarli, non si tratta di fare nessun proselitismo, si tratta di aiutare tanta gente che soffre, donando loro il perdono dei peccati e gratuitamente uno spirito nuovo di amore, di perdono, di pace di felicità di gioia, che si concretizzerà in una comunità cristiana, dove impareranno ad amarsi gli uni gli altri, dove intraprendere un cammino per riscoprire la bellezza del battesimo…
Così si dirà, che si continueranno questi incontri nella parrocchia vicina, dove si potrà proseguire con la seconda parte delle catechesi, dando le chiavi ermeneutiche della scrittura su Abramo, Esodo e facendo una celebrazione della 2
parola, anche con una bella agape e dopo si potrà chiedere la loro esperienza su questi incontri. Alla fine si possono invitare a un ritiro, a una convivenza, dove si parlerà dell’eucarestia e del sermone della montagna come disegno dell’uomo celeste e se vogliono possono entrare in un cammino di iniziazione cristiana…
Che in questo mese di maggio, mese della Santa Vergine Maria, Lei che ha ispirato questo Cammino, vi sia di aiuto a tutti voi. Pregate per noi, per favore, pregate per noi Kiko Carmen Padre Mario Pezzi

Anonimo ha detto...

lunedì 6 MAGGIO 2013 ore 19,00, con il Cardinale Sepe nel Duomo a Napoli , tutte le comunità neocatecumenali per relazionare sulla Missione Popolare....Mah!...Correte, correte, che pena...

NEOCAT_CONVINTO ha detto...

Avete ragione, il tallit non c'entra nulla. Perché non è un arredo liturgico, non è un copri-leggio, e perché è irrispettoso per i fratelli ebrei.
Chi l'ha messo ha sbagliato, forse in buona fede, ma ha sbagliato.

Max ha detto...

@"il cammino mi ha salvato dalla droga,dall'alcool,dal divorzio..."

Il cammino, non Gesù Cristo e la SUA Chiesa, ma il cammino.

Riguardo all'icona con Gesù Bambino che benedice con la sinistra....

Eppure, fino a qualche decennio fa le persone mancine scontavano il peso di un pregiudizio, secondo il quale il mancinismo era un difetto da contrastare e sradicare: non per nulla la parola stessa deriva dal termine latino “mancus”, che significa "impedito, manchevole, mutilato". In lingua spagnola l’espressione “no ser zurdo” vuol dire essere intelligente, ma la traduzione letterale è “non essere mancino”. Nella tradizione ebraica e cristiana la mano sinistra è connessa al demonio; per i musulmani è peccato mangiare o lavarsi con la mano sinistra, considerata impura.

Ergo l'icona di kiko raffigura uno che maledice e non benedice...

Riguardo al simbolo “omega” rovesciato vi ricordo che è presente nella Tour Magdala (torre di Maddalena)che presenta 12 merli come i simboli zodiacali (o le 12 tribù di Israele)rappresenta il simbolo esoterico e misterioso di Rennes le Chateau. La “ M” di Magdala è rovesciata, o meglio è il simbolo dell’Omega. Questa lettera rovesciata la troviamo anche nella Sagrada Familia di Barcellona.
L'Omega, solitamente rovesciata, era il segno della Dea delle Nascite sumera... infatti i greci la lasciano per ultima, mettendo per prima la maschile. L’Omega, segno grafico inconfondibile utilizzato anche in matematica, fisica, logica. Un segno semplice, ma ricco di significati.
Il Tau che si rifà all’Omega per i cristiani è il segno della prefigurazione della croce di Cristo come compimento delle promesse dell'Antico Testamento, perché essa rappresentava il mezzo con cui Cristo ha rovesciato la disobbedienza del vecchio Adamo, diventando il nostro Salvatore come "nuovo Adamo".
Ma se è rovesciata allora il senso cambia totalmente….

Anonimo ha detto...

Siete davvero cattivi (prigionieri)voi di questo blog.A voi interessa più denunciare la presenza di un copri leggio ebraico, (orrore), o irridere ai balletti, alle strimpellate, che non le conversioni e i miracoli che si stanno verificando in tante piazze dove viene annunciato con forza il kerigma, alcuni dei quali sono stati illustrati da Kiko alla TV. Avete davvero bisogno di un bagno di umiltà. Che Dio vi aiuti a togliere i pregiudizi che avvelenano i vostri commenti.
Elio

Max ha detto...

Riguardo al "tallit" ebraico...

Io l'ho potuto vedere varie volte anche sugli altari e amboni improvvisati per le "celebrazioni" neocat.
Parecchie comunità hanno tovaglie e tovagliette originali ebraiche, rigorosamente acquistate a Gerusalemme sennò non vale,(o similari) per rifarsi alla "tradizione" del popolo eletto.

c. ha detto...

A mio avviso "le fosse nere" ed altri dettagli della pittura di Kiko Arguello derivano direttamente dalla pittura di ambito cubista.
Credo che Arguello abbia avuto, nei primi anni giovanili della sua formazione pittorica influssi di Picasso ed altri pittori spagnoli (all'epoca punto di riferimento).
Se uno googlea i dipinti di picasso trova tantissimi riferimenti al dipinto di kiko con macchie nere al posto degli occhi.

A livello personale non disprezzo tutti dipinti di Kiko in toto. Alcuni fatti negli anni 70 - 80 erano apprezzabili, a mio parere, per l'uso dei contrasti dei colori (Chiesa di San Bartolomeo in Tuto a Scandicci- Firenze).

Altri sono alquanto pessimi e, nel tempo, sono peggiorati assieme alle manie di grandezza del fondatore, arrivando fino al gruppo scultoreo della Domus...

by Tripudio ha detto...

Il commentatore delle 13:12 vuole forse insinuare che il Cammino serve solo come percorso morale?

E allora perché si spaccia per cattolico? Dopotutto chiunque (anche i protestanti, anche i testimoni di geova, anche gli atei) può combattere l'alcolismo e i vizi...

Sebastian ha detto...

Devo dire che non ricordo di aver visto un coprileggio del genere, non è un'usanza molto diffusa. Tuttavia non mi stupisce la cosa.

Sebastian ha detto...

caro tripudio,nelle piazze stai tranquillo che ci vado,e quando tu annunci che il cammino ti ha salvato dalla droga,dall'alcool,dal divorzio,mi dici che omelia è?
luke


Lo vedi che si annuncia il cammino e non Gesù Cristo?
Uno nemmeno se ne accorge, ma dopo qualche anno ormai il cammino è identificato con Gesù: è il cammino che salva, il cammino che cambia la vita, è per il cammino che si vive.

Anonimo ha detto...

Dicevano che le missioni nelle piazze non c'entravano niente col far venire poi la gente alle catechesi...e invece..leggete qua: Roma 1 maggio 2013 Carissimi fratelli, l’amore di Dio e il suo immenso zelo per la salvezza di ogni uomo sia con voi. Siamo molto contenti di come sta andando in tutto il mondo l’annunzio del Vangelo, del kerigma, nelle piazze. Stiamo raccogliendo tanti miracoli e conversioni, che vi faremo avere in un piccolo dossier, per la vostra gioia. Ci avete chiesto qualche spunto o precisazione per l’ultimo incontro di questa missione nelle piazze. Penso, che, come vi abbiamo detto prima, in questo quinto incontro si debba parlare della Chiesa. Perciò è importante che, dopo i salmi, i canti e le testimonianze dei giovani sulla loro esperienza della Chiesa, la catechesi si debba fare in dialogo con la gente, domandando: “cosa è la Chiesa per te? qual è la tua esperienza della Chiesa?”… ecc. Così con questa e altre domande si pretende di aprire l’orecchio ad ascoltare la bellezza della Chiesa quale sposa di Cristo e come corpo di Cristo risorto, che annunzia al mondo la vittoria sulla morte e l’amore di Dio che è disceso sugli uomini nello Spirito Santo. Il catechista potrebbe parlare della sua esperienza della chiesa, della sua comunità e, soprattutto, della necessità dell’iniziazione cristiana per arrivare all’attuazione del comandamento nuovo del nostro Signore Gesù “Amatevi come io vi ho amato e siate perfettamente uno e il mondo crederà”. Si dovrebbe far capire a tanta gente, che sta venendo in queste domeniche, che la Chiesa, la parrocchia vuole aiutarli, non si tratta di fare nessun proselitismo, si tratta di aiutare tanta gente che soffre, donando loro il perdono dei peccati e gratuitamente uno spirito nuovo di amore, di perdono, di pace di felicità di gioia, che si concretizzerà in una comunità cristiana, dove impareranno ad amarsi gli uni gli altri, dove intraprendere un cammino per riscoprire la bellezza del battesimo…
Così si dirà, che si continueranno questi incontri nella parrocchia vicina, dove si potrà proseguire con la seconda parte delle catechesi, dando le chiavi ermeneutiche della scrittura su Abramo, Esodo e facendo una celebrazione della

Sebastian ha detto...

perchè non ti piacciono?è un'occasione di fare comunione con persone che nemmeno conosci...se si può chiedere

Lo sai benissimo che i NC alle GMG si fanno il pellegrinaggio per conto proprio. Non si partecipa alle varie catechesi, celebrazioni e incontri organizzati per i pellegrini. Non si viene a contatto con altri fedeli, se non altri NC.

Max ha detto...

C'è di tutto un po, provare per credere....

http://www.caal.it/sitehome/wp-content/uploads/2011/01/catalogo-arredi-2011.pdf

http://www.caal.it/sitehome/wp-content/uploads/2011/01/catalogo_icone_caal_2010.pdf

http://www.caal.it/sitehome/wp-content/uploads/2011/01/catalogo_stampe_caal_2010.pdf

http://www.caal.it/sitehome/wp-content/uploads/2012/09/catalogo_coprileggio_2012.pdf

http://www.caal.it/sitehome/wp-content/uploads/2012/03/CATALOGO-GIGANTOGRAFIE.pdf

http://www.caal.it/sitehome/wp-content/uploads/2011/01/catalogo_vino_caal_2010.pdf

mic ha detto...

Devo dire che non ricordo di aver visto un coprileggio del genere, non è un'usanza molto diffusa. Tuttavia non mi stupisce la cosa.

ci sono altre foto

guarda qui, ad esempio

Max ha detto...

Scusate dimenticavo il famoso cero pasquale di kiko.

http://www.mosaicromie.it/prodotti.php?id_categ=62

Max ha detto...

Olè, si continua....Pure gli striscioni in serie...

http://www.iknearte.com/catalog/index.php?cPath=10001

Max ha detto...

Ecco il catalogo di libro per la propaganda del cammino...

http://www.iknearte.com/catalog/index.php?cPath=10001_17

Max ha detto...

Scusate se sono monotono, ma del resto lo è anche il cammino...

http://www.zikaron.it/menorhaeampolline.htm

Max ha detto...

Ragazzi questo link le batte tutte...ma come è possibile che in questo sito neocat si vendano questi oggetti ebraici e che poi non vengano utilizzati per i riti in comunità?
Se qualche Anonimo osa dire che non è vero è proprio un bugiardo e un'ipocrita....

http://www.zikaron.it/Ebraica.htm

Sebastian ha detto...

ci sono altre foto

guarda qui, ad esempio


Vedo... Ripeto che la cosa non mi stupisce affatto, perché come dite voi c'è la mentalità giudaizzante nel cammino.
Non è un'attenuante il fatto che non sia obbligatorio usare il tallit come copri-leggìo (come invece è, ad esempio, per il candelabro a 9 bracci), però volevo precisare che è un'usanza non imposta, sebbene più o meno diffusa.

Ci sono altre cose che non sono obbligatorie ma comunque diffuse.
Ad esempio la tavoletta rettangolare dello Shemà che molti NC affigono sullo stipite della porta di casa (o sul muro adiacente). C'è anche la versione "mini" da attaccare sul cruscotto della macchina (come anche mini-icone con lo stesso scopo).
Poi ci sono i copri-bibbia in stile ebraico.
Un altro feticcio diffuso soprattutto tra i giovani è il rosario made by Kiko, quello di tessuto e senza crocifisso (si narra che molti anelino ad averlo dalle stesse mani di Kiko, perché quando morirà saranno delle reliquie!)

Lino ha detto...

Anonimo ha scritto:
"...Non credo che kiko l'abbia fatta per le ragioni che dite voi...satanica....mah,ma vi rendete conto delle accuse veramente pesanti che fate?A me non sembra..."
A te non sembra?
Bene: vediamo cosa sembra a un gruppo di artisti (ci sono poeti, pittori e grafici) ai quali circa un anno fa mostrai il dipinto con l'omega rovesciato - non si vede perché il sito ha cambiato piattaforma - nella sezione "misteri delle arti letterarie e figurative", che ho curato per un po' di tempo:

http://www.descrivendo.com/forumdesmisteri-delle-arti-letterarie-e-figurativecrivendo/149-/389353-un-tenebroso-dipinto-neocatecumenale.html

A parte due persone, gli altri non conoscono il Cammino. Interessante è il giudizio di Anser, che è di origini ebraiche.

Che dici, anonimo, una "icona" deve suscitare simili impressioni?

Perdonatemi la sufficienza, ma io dell'intentio auctoris me ne frego. Quando si creano opere d'arte cristiane, bisogna dare molta importanza all'intenzione del lettore . Dell'intentio operis manco me ne curo, perché non c'è Spirito in essa, soltanto lo spirito ambiguo dell'autore.

Gli artisti che compongono "opere sacre" devono stare attenti all'ambiguità, al doppio senso, all'equivoco. Kiko Arguello eccelle, nel suo sincretismo degli opposti (forme, colori, cifre).

Pavel A. Florenskij (che gli "esperti" del Cammino citano a sproposito, in materia di arte) si starà rivoltando nella sua tomba di martire e genio cristiano.

TIZIANO ICONOGRAFO, dove sei?
Volevo discutere un po' con te dei simbolismi kikiani. Mi avrebbe fatto piacere, sai: con i NC poco si discute di "fatti concreti", a parte le loro "esperienze" ("Il Cammino mi ha salvato dalla droga, dall'alcool, dal divorzio" etc. etc. etc.).

Lino ha detto...

E.C.
Non si linka:

http://www.descrivendo.com/forumdescrivendo/149-misteri-delle-arti-letterarie-e-figurative/389353-un-tenebroso-dipinto-neocatecumenale.html

Sebastian ha detto...

Lino,
me sa che quel link non funziona :/

Luisa ha detto...

Rido per non piangere...

"Penso, che, come vi abbiamo detto prima, in questo quinto incontro si debba parlare della Chiesa"

Di quale Chiesa ?
Quella di cui Arguello rifiuta Tradizione, pastorale e Liturgia?

Il catechista potrebbe parlare.
Di che cosa? Della sua esperienza del cnc, bien entendu!
Essendo chiaro che la necessità dell`iniziazione cristiana di cui deve parlare il catechista ( come se la Chiesa avesse aspettato il signor Arguello), passa attraverso l`entrata nel cnc dopo catechesi e invito a convivenza!

E la presa in giro continua:

"Si dovrebbe far capire a tanta gente, che sta venendo in queste domeniche, che la Chiesa, la parrocchia vuole aiutarli, non si tratta di fare nessun proselitismo,"

Ma, no certo, salvo che se la gente abbocca all`esca non andrà in parrocchia ma nel cnc!
Non faranno proselitismo, nooo, ma:

"si concretizzerà in una comunità cristiana, dove impareranno ad amarsi gli uni gli altri, dove intraprendere un cammino per riscoprire la bellezza del battesimo…"
Questo che cosa è se non proselitismo?
Tutto è fatto nell`unico obbiettivo di formare nuove comunità neocatecumenali, non di certo per portare persone alla Chiesa, alla parrocchia.

E così si dirà...
"Alla fine si possono invitare a un ritiro, a una convivenza, dove si parlerà dell’eucarestia e del sermone della montagna come disegno dell’uomo celeste e se vogliono possono entrare in un cammino di iniziazione cristiana…"

Quante personne si lasceranno suggestionare?
Quante saranno informate di quel che li aspetta?
Verrà detto loro che se entrano in quell`"iniziazione cristiana" saranno separati dalla parrocchia, che vivranno durante anche più di 30 anni( sempre che restino) rinchiusi in un percorso a tappe segreto sancito da passaggi e scrutini che violeranno la loro intimità, davanti tutta la comunità.
Verranno informati della decima?

Anonimo ha detto...

il modo di ragionare di questo blog e delle persone che in questo blog scrivono mi sembra cavilloso e poco attento alle sofferenze che ci sono nella odierna società, dell'importanza, dell'urgenza di portare un annuncio di salvezza una speranza a chi si trova nella disperazione...un bisogno urgente che ci dovrebbe far muover tutti..uscire dalle nostre case e portarlo a tutti
....e invece qui ci sono solo messaggi rabbiosi che alimentano solo la discordia..non ho letto neanche un post di speranza di amore Cristiano
sembra che tutto ruoti intorno al cammino e che il cammino abbia fatto e continui a fare solo danni..per me non è così...
se non ci fosse stato qualcuno che annunziasse ai miei genitori l'apertura alla vita io sicuramente non sarei qui...quanti oggi pensano onestamente che è Dio l'autore della vita che lui provvede ad ogni figlio che viene al mondo, chi annunzia questo oggi?
se non avessi avuto la ricchezza di una comunità di fratelli che nei momenti di disperazione, nella malattia di mio padre mi avesse consolato e avesse pregato per me...non so dove sarei ora...
la grazia di Dio si manifets ain tanti modi... per me è stato attraverso il cammino...ed è il cammino che mi ha portato a pregare tutti i giorni nella basilica di san paolo..a ricevere ogni giorno l'eucarestia...a fare il rosario....cosa impensabile oggi per la maggior parte dei giovani...è il cammino che mi ha avvicinato alla chiesa...
i miei genitori erano atei convinti....ma per una annuncio ricevuto mi hanno annunciato che c'è una chiesa madre..non ho timore oggi di entrare in una Chiesa di confessarmi...
c'è gente che è stata più fortunata di me: genitori cristiani che vanno a messa ogni domenica, una vita tranquilla...
per me non è stato così..la mia famiglia era distrutta..sofferenze inaudite( violenza droga).. nessuno andava a messa..eppure è arrivato un annuncio che mi ha fatto incontrare con Gesù risorto, con il suo amore e con la madre Chiesa...che poteva venire da qualunque parte della chiesa... e a me è arrivao dal cammino....
posso ora rinnegare la mia storia perchè un blog dice che è tutto sbagliato.....
perdonatemi ma a leggere questo blog mi si strazia il cuore pwerchè non posso non pensare alle sofferenze passate e tuttavia ogni volta faccio memoria di quanto Dio mi ha amato perchè mi ha donato una Chiesa e al'interno di questa ha permesso che nascesse e si sviluppasse un carisma, un cammino che ha portato questo annuncio anche ad una disperata come me....

by Tripudio ha detto...

Prima di tutto vorrei dire al caro fratello neocatecumenale che il primissimo strumento di evangelizzazione è la preghiera.

Hai presente chi è la patrona dei missionari? Una ragazza, suora di clausura. I suoi silenzi, le sue preghiere, il suo inginocchiarsi davanti al Santissimo, sono stati il sostegno più forte alle missioni.

Poi, "missioni", intendiamoci bene: con che barbaro coraggio chiamate "missione" l'andare in piazza a far caciara con le chitarrelle e i tamburelli?

Infatti la realtà è che siete tutti semplicemente terrorizzati che qualche cosiddetto "catechista" vi faccia "scendere da cavallo" per non aver ubbidito agli imbarazzanti comandi di Kiko...


Quanto al fatto dei "catechisti itineranti" che comandano di fare la comunione seduti: anche questa è la prova che ubbidiscono a Kiko piuttosto che al Papa, e che la "comunione seduti" è il sacro volere dell'idolo Kiko.

Luisa ha detto...

E quando parleranno dell`Eucaristia, mentiranno?
Diranno che è approvata?
Che rispetta i libri liturgici?
Che monizioni, risonanze, Comunione seduti tutti insieme con il sacerdote,segni e simboli ebrei, il girotondo ebreo finale, sono tutti conformi ai libri liturgici e approvati?

Max ha detto...

A proposito del dipinto, io il link l'ho aperto e quello che mi ha colpito è questo commento:
"A primo impatto ho avuto la sensazione di vedere nell'insieme qualcosa di demoniaco, il sorriso del bambino è mefistofelico c'è un'espressione di compiacimento, un po' come quando qualcuno fa del male a qualcuno e ne gode. Gli occhi che poi ho esaminato con una lente d'ingrandimento ci sono e sono neri, tutto è nero e la pupilla è ancora più nera, non direi che sono occhiali i suoi ma solo sfumature di nero il suo sguardo è orribile provate a guardare con la lente e ve ne renderete conto. Inoltre ho notato che sulla sinistra, tra il collo della madonna e il suo indice c'è, se non erro, il segno del cancro, 69, non so cosa voglia dire. In quanto al viso della madonna,anche i suoi occhi non si vedono, sembra che l'autore non voglia che incontrino gli sguardi di chi li guarda. In quanto alle dita della madonna direi che siano scheletriche come pure la sua testa ricorda un teschio. Queste sono le prime impressioni che ho colto in questa icona. Un bambino che ha la tunica di un prelato, al quanto insolito, come pure le sue dita a V = vittoria... Molto enigmatico. Ciao Lino queste è quanto ho per il momento colto in questo dipinto dai colori tristi, anziché dorati e colorati di porpora che rappresenta l'arte delle icone bizantine".

E' vero anche io ho visto il numero 69 vicino al collo...ma se guardate attentamente il dipinto oltre al palese "69" presenta altri numeri (orecchie), ma sempre gli stessi: 666.....

Non aggiungo altro.

Max ha detto...

Aggiungo anche un'altro commento.

"Non si vedono molto bene i particolari di questa immagine.
Sicuramente una cosa strana ci sta.....
Che ci fa quell'omega capovolta?
Io sono l'alfa e l'omega, il principio e la fine.....ma qui l'omega è capovolta!!!!
Più un simbolo satanico che cristiano, a mio parere. O un segno di fine.
Riguardo al segno "V", indubbiamente abbiamo a che fare con un simbolo di origine Massonica, un richiamo agli opposti, alla conciliazione tra il bene ed il male.....
La "vau" ebraica, è la sesta lettera dell'alfabeto ebraico, corrisponde al numero 6. Inutile il richiamo al 666 dell'apocalisse... poi, insomma, anche ammettendo che sia invece un gesto di benedizione, ma con la mano sinistra??????

Quegli occhi chiusi di Gesù, potrebbero essere un simbolo che nega la resurrezione? Forse...
Un richiamo all'Anticristo????

Insomma, credo che questo dipinto sia letteralmente farcito da simboli satanici, simboli che negano il Cristo. Pure i colori usati non mi convincono....
Approfondirò la cosa.
Piero"

2+2 fa quattro a casa mia e da voi?

Anonimo ha detto...

Il cammino, non Gesù Cristo e la SUA Chiesa, ma il cammino

ma scusate,ma secondo voi nel cammino di cosa si parla?Mah....chi entra in cammino non conosce kiko,ma la parola di Dio

Anonimo ha detto...

Parecchie comunità hanno tovaglie e tovagliette originali ebraiche, rigorosamente acquistate a Gerusalemme sennò non vale,(o similari) per rifarsi alla "tradizione" del popolo eletto.


Sapresti dire quali?Perchè a parlare siamo tutti bravi

Anonimo ha detto...

Lo sai benissimo che i NC alle GMG si fanno il pellegrinaggio per conto proprio. Non si partecipa alle varie catechesi, celebrazioni e incontri organizzati per i pellegrini. Non si viene a contatto con altri fedeli, se non altri NC


IGNORANTE,PENSA PRIMA DI PARLARE;
LA GMG viene affrontata dai nc come la frequentano tutti,solo che noi dopo tutte le messe e gli incontri col papa,quando la gmg è CHIUSA,FINITA,abbiamo un incontro con kiko

Lino ha detto...

@ Max
Il fratello anonimo del 02 maggio, 2013 16:02, caro Max, ha scritto:
"il modo di ragionare di questo blog e delle persone che in questo blog scrivono mi sembra cavilloso".
Perciò lanciai quel post in un sito che sapevo frequentato da artisti di vario genere: per conoscere l'opinione di persone estranee alla questione neocatecumenale. Tieni presente che quel sito è affollato di poeti, quindi di simbolisti.
Ebbene: mi pare che essi abbiano trattato il dipinto peggio di come abbiamo fatto noi finora, soprattutto Piero, che parla l'ebraico e cita la "vau". Naturalmente tutti possiamo sbagliare e Kiko intende tutt'altro con questo obbrobrioso dipinto: non sarebbe minore, però, il suo errore, che fa evocare simili orrori. Altro che icona accesso alla realtà trascendente, per dirla ancora con Florenskij!

Lino ha detto...

P.S.
Non "il fratello anonimo" ma la sorella, naturalmente.

Anonimo ha detto...

"se non ci fosse stato qualcuno che annunziasse ai miei genitori l'apertura alla vita io sicuramente non sarei qui."


Vedi caro anonimo sono questi i segni di fanatismo. Seguendo il tuo ragionamento se non ci fosse stato il terremoto i miei genitori forse non si sarebbero mai conosciuti.

Ma certo non vado lodando le catastrofi naturali che hanno permesso la mia nascita.

Di chi sei figlio di Dio o del Cammino.

Credi davvero che il cammino sia necessario per la provvidenza di Dio? Hai così poca fiducia in Lui?


Gv

Anonimo ha detto...

intendevo dire che visto che mi mamma era una sostenitrice convinta delle pratica abortive ed anticoncezionali... probabilmente non i miei non si sarebbero spinti fino a me....
inoltre la grazia di Dio opera attraverso dei mezzi concreti, delle persone che incontri...
io so di essere figlia di Dio...
ma rendo comunque grazie a chi a detto sì ed è andato annunziando per le strade che Dio può tutto...
e ringrazio Dio che ha messo nel cuore una speranza nei miei gienitori...
che li ha condotti attraverso i loro peccati a conoscerlo...
...visto che non andavano in chiesa, che non erano vicini ad ambieti ecclesiastici e che non avevano ricevuto da nessun'altro questa buona novella perchè non dovrei essere grata a chi è andato a dirglielo?

Luisa ha detto...



" il modo di ragionare di questo blog e delle persone che in questo blog scrivono mi sembra cavilloso e poco attento alle sofferenze che ci sono nella odierna società, dell'importanza, dell'urgenza di portare un annuncio di salvezza una speranza a chi si trova nella disperazione...un bisogno urgente che ci dovrebbe far muover tutti..uscire dalle nostre case e portarlo a tutti
....e invece qui ci sono solo messaggi rabbiosi"


Che cosa ne sa lei di quel che fanno le persone che scrivono su questo blog?
Chi è lei per affermare che sono poco attente alle sofferenze dell`odierna società?
Sa che ci sono persone che scrivono qui il cui lavoro è anche di accompagnare persone che stanno tentando di ricostruirsi dopo il loro passaggio nel cnc o hanno visto la loro famiglia lacerata perchè alcuni sono entrati nel cnc?
E perchè definisce "rabbiosi" i commenti che testimoniano e descrivono le importanti storture e anomalie che il cnc porta nelle parrocchie, nella Chiesa?

È in grado di smentire quel che è descritto?

Può dire che avete obbedito alle NORME di Benedetto XVI a partire dal 2005?
Può pretendere che quel che fate il sabato sera, nelle vostre salette, è conforme a quel che comanda la Chiesa?
Può negare l`onnipotere dei catechisti sulle votre coscienze e sulla vostra vita?
Può forse pretendere che gli scrutini non sono delle confessioni pubbliche?
Può negare che vi viene insegnato che il demonio è il padrone, che vince sempre, che vi vivete come schiavi del demonio?
Può pretendere che la"formazione" che vi è dispensata nel cnc è conforme al Magistero della Chiesa? Ha forse i testi a sua disposizione per verificare che quel che vi è detto è conforme all`insegnamento della Chiesa?

Se non può negare, smentire, provare il contrario, può definire "rabbiosi" i commenti di chi vi ricorda quella realtà, ma la rabbia la sente lei, è in lei, perchè c`è chi osa criticare il suo idolo.
c

Anonimo ha detto...


"IGNORANTE,PENSA PRIMA DI PARLARE;
LA GMG viene affrontata dai nc come la frequentano tutti"


Bugiardo!
Ma se tutti sanno che nessuno vi vede prima dell`arrivo del Papa!
Come tutti sanno che non partecipate a nessuna delle catechesi organizzate.

Anonimo ha detto...

Bugiardo!
Ma se tutti sanno che nessuno vi vede prima dell`arrivo del Papa!
Come tutti sanno che non partecipate a nessuna delle catechesi organizzate.

Bugiardo ci sei tu,perchè sai che non è vero,fino a 2 anni fa mia sorella e mio fratello sono andati a madrid e hanno vissuto una normale gmg,tranne per l'incontro con kiko a gmg conclusa

FDF ha detto...

@Lino

non mi intendo di simboli, ma francamente penso che quel dipinto non abbia nulla di satanico. E' brutto questo sì. Conoscendo il soggetto sono quasi certo che abbia ripescato qualche canone antichissimo e magari superato, per alimentare la voglia di "ritorno alle origini". Chi sa che in qualche canone orientale non trovi qualcosa di simile e magari sconosciuto.
Del resto quasi nessuna delle sue icone o affreschi sono soggetti originali, ma sono palesemente ricopiati e rielaborati da soggetti preesistenti (un classico? questa, o anche il tanto decantato e osannato affresco del giudizio universale)

Da tenere presente che le opere sono sempre e dico sempre presentate come proprie, tranne in qualche occasione di sfuggita, quando si parla di "ispirazione russa e bizantina mescolata con influenze della pittura di Braque".

Puoi immaginare il mio stupore quando alcuni anni fa, ritrovai in uno studio medico l'icona di Cristo che salva Pietro dall'acqua nel lago di Tiberiade: ero convinto che fosse un soggetto originale di Kiko (l'icona ti assicuro che era pari pari a quella di Kiko). L'ho fatto presente al medico domandando "ma lei è in cammino?", indicando l'icona. Risposta: "Che? Cammino di che? No sono appassionato di icone russe"...

E così ho scoperto che quasi tutte (se non proprio tutte) le icone dipinte da Kiko, compresa la corona misterica, il giudizio universale e gli episodi della vita di Gesù (vedi il Centro NC di Porto San Giorgio) sono copiature di opere precedenti. Dunque dov'è l'ispirazione richiesta per dipingere una icona se poi uno la sta semplicemente copiando?

FDF ha detto...

Nota di servizio OT:

per una migliore facilità di utilizzo consiglio a chi vuole inserire un link di usare i tag HTML in questo modo:

[a href="http://(indirizzo del link completo)"]descrizione(una parola o una frase)[/a]

le parentesi quadre vanno ovviamente sostituite con i segni < e > di apertura e chiusura tag.

Fine nota

by Tripudio ha detto...

Quando un neocatecumenale urla che "il Cammino ti fa conoscere Dio", sta sparando il solito inutile e tristissimo slogan.

Se infatti il Cammino facesse "conoscere Dio", come mai produce frutti di disobbedienza? come mai produce strafalcioi liturgici? come mai porta avanti ambiguità e vere e proprie eresie?

Anche i protestanti gridano che il protestantesimo farebbe "conoscere Dio". Anzi, lo dicono pure i testimoni di geova.


Vorrei rispondere a FDF che nel Signore è ogni armonia, ogni giustizia, ogni bellezza... pertanto nel demonio puoi aspettarti che sia concentrata ogni ingiustizia, ogni strafalcione, ogni bruttura.

Proporre un "dio brutto" come oggetto della propria preghiera è, involontariamente o meno, qualcosa di satanico.

Anonimo ha detto...

dico rabbiosi perchè è molto facile che i toni si alzino...
poi che devo pensare io, che non ho probabilmente la sua cultura.. se il papa dalla finestra dell'angelus dice che c'è una missione in piazza e specifica del cammino neocatecumenale...
se il cardinal vallini presiede a San Paolo all'invio...
se vedo foto di papa giovanni paolo II che celebra l'eucarestia...
se più volte bendetto XVII ha inviato famiglie per l'evangelizzazione...
che è tutto sbagliato...se si commettono ereesie perchè non c'è una condanna...perchè ci sono tanti seminari... perchè tutto questo è permesso....
A me non sembrano veramente i primi venuti

Sebastian ha detto...

IGNORANTE,PENSA PRIMA DI PARLARE;
LA GMG viene affrontata dai nc come la frequentano tutti,solo che noi dopo tutte le messe e gli incontri col papa,quando la gmg è CHIUSA,FINITA,abbiamo un incontro con kiko


Mi stai dicendo che alle GMG che hai partecipato con le comunità del Cammino Neocatecumenale, oltre alla veglia e alla messa col Papa, hai assistito anche a catechesi, messe e incontri coi vescovi e col Papa organizzati dalla diocesi che ospitava la GMG?

Se mi dici che è così potrei assumere che dici il vero, tuttavia, avendo partecipato a tutte le GMG da Toronto in poi, anche con diverse parrocchie (ma sempre organizzate dai catechisti neocatecumenali), ti assicuro che per i neocatecumenali la GMG è soltanto l'incontro con il Papa.

Il pellegrinaggio neocatecumenale è autonomo. I catechisti decidono i luoghi da visitare, dove fanno loro varie catechesi. Si fanno anche scrutatio ed Eucarestie neocat, e soprattutto ore e ore di pullman con apertura a caso della Bibbia obbligatoria (fortemente consigliata). Inoltre da qualche anno si fa sempre una "missione" in qualche città.
Poi si arriva il giorno della veglia muniti di mega-striscioni. La notte si passa a fare la danza in mega-cerchi (a nessuno viene in mente di fare una capatina alle cappelle del Santissimo). E il giorno dopo si scappa prima della benedizione e dell'angelus per evitare il casino (non sia mai che per qualche inconveniente si faccia tardi all'incontro di Kiko il giorno dopo!).
Non capisco perché si faccia così. C'è paura di mischiarsi con gli altri cristiani? Le catechesi del catechista sono meglio di quelle di un vescovo?

Da come mi hai risposto, però, deduco che la tua esperienza è diversa, e che tu sarai venuto a contatto con un sacco di persone che vengono da ambienti e movimenti molto vari.
Mi puoi raccontare cosa si fa negli incontri che precedono la veglia col Papa? Sono curioso, non avendovi mai partecipato.

FDF ha detto...

@Tripudio
ti assicuro che non pregherei mai e poi mai davanti a una cosa del genere. E nemmeno davanti al tabernacolo con il velo nero. Che evidentemente non è un tabernacolo ma un sepolcro.

Anonimo ha detto...

scusa tripudio,mi spieghi qual è l parte sbagliata della frase DIO TI AMA NONOSTANTE TU NON SIA PERFETTO,NONOSTANTE TI DROGHI,TI UBRIACHI ECC?

Anonimo ha detto...

tristissimo slogan

se pensi che questa frase ti può salvare l'anima....io non penso che questo sia un tristissimo slogan...

FDF ha detto...

@Lino
mi sono appena ricordato della catechesi sull'uomo "mediocre" che Kiko fa in svariati video, la trascrizione dovrebbe essere anche su web da qualche parte, quando spiega il "suo" affresco del Giudizio, forse era all'incontro di Amsterdam. Mi colpisce proprio che si spende molto per descrivere questo "uomo mediocre", come se fosse una idea sua originale. E mi ricordo anche che in una catechesi di inizio corso si parlava proprio di questo affresco e ovviamente si spiegava "l'uomo mediocre e incatenato".. peccato che l'immagine nell'icona russa ci fosse già...

Sebastian ha detto...

Dunque dov'è l'ispirazione richiesta per dipingere una icona se poi uno la sta semplicemente copiando?

In verità, FDF, chi dipinge icone bizantine sa che deve riprodurre fedelmente l'originale.
Anche per questo non si firma e non si mette la data di realizzazione.
Kiko invece scopiazza, aggiunge e toglie qualche elemento, ci mette firma e data e lo spaccia per proprio.

Bugiardo ci sei tu,perchè sai che non è vero,fino a 2 anni fa mia sorella e mio fratello sono andati a madrid e hanno vissuto una normale gmg,tranne per l'incontro con kiko a gmg conclusa

Quanti anni hai? Non hai mai partecipato a una GMG?
Chiedi ai tuoi fratelli se oltre all'incontro finale con il Papa (veglia e messa) hanno partecipato anche agli altri incontri organizzati dalla diocesi che ospitava la GMG...

c. ha detto...

Non è assolutamente vero che il cammino fa la GMG come tutti gli altri gruppi della Chiesa.

Innanzitutto se uno andasse a spulciarsi all'Opera Romana Pellegrinaggi gli ordini passati per la partecipazione (coupon per pranzi, manifestazioni, etc. - ne esistono di diverso tipo: per tutta la durata della settimana o solo per la messa finale o per determinati giorni) scoprirebbe che le comunità neocatecumenali acquistano sempre e solo il pass per la messa del Papa l'ultimo giorno della GMG.

Ho partecipato in 15 anni di cammino a diverse GMG, gli unici incontri cui si partecipava erano quelli con il Papa (in genere la messa finale) sventolando bene in vista striscioni con le immagini di Kiko...

Addirittura, quando la GMG era organizzata in luglio (America, Canada, Australia) si partiva a ridosso della domenica conclusiva ed ignorando completamente le manifestazioni diocesane.
La GMG neocatecumenale è sostanzialmente un giro di catechesi fatte nei luoghi più disparati del viaggio (in pullman, su navi, negli hotel) con giro di esperienze e "parola" per il catecumeno. Le manifestazioni organizzate dalla Chiesa "normale" non hanno nessun interesse (sfido qualunque neocat a dire il contrario).

Il clou della GMG è l'incontro con Kiko, non certamente la messa con il Papa, perché li ci saranno le famose "alzate" che daranno il sigillo alla GMG neocatecumenale: dopo gli scrutini individuali molte comunità vedono fratelli giovani disposti ad entrare in seminario (neocatecumenale e dove vuole Kiko)o in convento di clausura (sempre dove Kiko dice di andare).

La GMG neocatecumenale è qualcosa di profondamente diverso da quella "normale", diciamo così. Non lo dico per dire perché le ho potute fare in gioventù entrambe ed ho potuto vederne le differenze...

Anonimo ha detto...

§ 3. Nella celebrazione dell’Eucaristia nelle piccole comunità si seguono i libri liturgici approvati del Rito Romano, fatta eccezione per le concessioni esplicite della Santa
Sede49. Per quanto concerne la distribuzione della Santa Comunione sotto le due specie,
i neocatecumeni la ricevono in piedi, restando al proprio posto


Noi la comunione la prendiamo in piedi,poi ci sediamo

Anonimo ha detto...

il redemptoris mater di macerata sta' formando presbiteri per l'evangelizzazione della cina. Kiko ha grandi progetti per la Cina!

by Tripudio ha detto...

Caro anonimo delle 18:42, quella frase la possono dire anche i protestanti e i testimoni di geova.

Allora perché vi spacciate per cattolici? Ve lo chiedo perché voi massacrate la liturgia cattolica, la dottrina cattolica, dite le stesse cose che possono dire i protestanti, senza contare tutto il resto (decime, kikolatria etc).

Anonimo ha detto...

Non capisco perché si faccia così. C'è paura di mischiarsi con gli altri cristiani? Le catechesi del catechista sono meglio di quelle di un vescovo? SI, SONO PIU' ESISTENZIALI.

by Tripudio ha detto...

All'anonimo delle 18:29 devo rispondere che quando dice "non mi sembrano i primi venuti" sta riducendo la fede ad un mestiere, sta riducendo l'evangelizzazione ad un generico attivismo, sta riducendo l'insegnamento della Chiesa a una serie di slogan kikiani.

Qui non c'è bisogno di toni rabbiosi: ad accusare il Cammino sono le parole del Papa, lo stesso Statuto del Cammino, e le stesse parole di Kiko e Carmen, le stesse foto scattate dagli stessi neocatecumenali...

Noi qui ci limitiamo a riportare quei dati, e i neocatecumenali vengono qui a replicare con degli slogan preconfezionati che non cambiano minimamente l'entità dei danni (spirituali e non) che il Cammino ha sempre fatto.

Inutile quindi mistificare le parole del Papa per far sembrare "Grande" la Missione che Kiko vi ha dato per glorificare se stesso, oppure mistificare la paterna misericordia di Benedetto XVI e di Giovanni Paolo II (che, ricordiamolo, hanno comandato al Cammino di rispettare le norme liturgiche di tutta la Chiesa ma voi avete sempre disubbidito): le vostre astuzie sono infatti sempre le stesse.


Se infatti uno di voi dice che 2+2=3, bisogna per forza aspettare il parere di un congresso di matematici per dire che non capite niente di addizioni?

E se nel frattempo voi avete preso in prestito 2+2 e restituito solo 3, bisogna per forza aspettare il responso legale scritto del più importante matematico del mondo per dire che avete imbrogliato a vostro favore?


Ecco dunque che al giorno del giudizio i neocatecumenali reagiranno contro Nostro Signore, urlandogli: Signore, ma come ti permetti? noi avevamo tanti seminari! i papi celebravano con noi e mandavano le famiglie in missione! il Cammino si fa secondo le linee (segrete e arcane) degli iniziatori: neppure il Papa può comandarci di seguire la liturgia dei cristiani della domenica! Signore, ma come ti permetti? noi avevamo lo Statuto! noi eravamo approvati! ma come ti permetti o Signore? Tu giudichi!

by Tripudio ha detto...

Il commentatore anonimo delle 19:38 evidentemente ne sa più delle decine di migliaia di vescovi che si sono succeduti in venti secoli di storia della Chiesa.

Sebastian ha detto...

Noi la comunione la prendiamo in piedi,poi ci sediamo


Lo sai che non c'è distinzione tra Prendere e Manducare la Particola? Questa è un'invenzione di Kiko per giustificare il fatto che PRIMA si prende (si riceve) l'Eucarestia in mano, e POI si manduca, cioè si consuma (si porta alla bocca e si ingerise).
Per un cattolico normale questa distinzione non esiste: prendere la comunione significa riceverla direttamente in bocca dal sacerdote e quindi ovviamente consumarla, oppure, per una specie di "indulto" concesso relativamente di recente, prenderla prima in mano e consumarla subito davanti al sacerdote.

Ti sfido a trovare un documento ufficiale della Chiesa in cui è descritta questa distinzione.

Razor ha detto...

L'anonimo del 02 maggio, 2013 18:18
mente sapendo di mentire.
C'ero anch'io a Madrid con il CNC, non abbiamo partecipato a nessuna delle attività organizzate e non c'è stata collaborazione con altri fedeli o con altre realtà ecclesiali. I giorni precedenti l'incontro con Benedetto XVI i numerosi pullman hanno fatto sosta in molte città europee ed i camminanti hanno evangelizzato per le strade e le piazze(ovviamente invitando la gente a venire alle catechesi del cammino). Il giorno dopo l'incontro con il Papa c'è stato quello con Kiko perché tanto il sig. Arguello deve avere sempre l'ultima parola.

Cristoterapia ha detto...

Dice Apostata:
Il CNC visto come Cristoterapia dannosa per chi è drogato.

Dopo aver letto sta bischerata di Apostata, non rimane che pregare per lui.

Potessi ricevere io tutti i giorni un po' di Cristoterapia... Sicuramente è un termine che riutilizzerò nella prossima monizione ambientale, e che ricorderò per tutta la mia vita.
"CNC come Cristoterapia". frase stupenda. Se avrò modo un giorno la consiglierò a Kiko. Grazie.

Lino ha detto...

FDF ha detto:
"@Lino...non mi intendo di simboli, ma francamente penso che quel dipinto non abbia nulla di satanico"

Infatti io non ho affermato che il dipinto sia satanico, FDF: ho scritto che è orrendo e può evocare nell'osservatore una sensazione di simbolismi satanici, come ho dimostrato nel link precedente con persone che nemmeno conoscevano Kiko.
Osserva le orecchie, per esempio: sono palesemente deformi. Ora Kiko dirà che sono un simbolo dell'ascolto: di fatto, nell'arte, storicamente, le deformità sono proprie del demonio.
L'omega rovesciata può essere letta come una M rovesciata di Maria: di fatti il ribaltamento dei simboli è proprio del satanismo. Anche quella data (69) è inquietante, eppure è una solo una data, un altro ribaltamento, come nei colori.
Gli occhi, si dirà, in taluni dipinti di Picasso si ritrovano come macchie nere (nella "Ragazza di fronte allo specchio", per esempio). Nei Vangeli, però, l'occhio tenebroso è simbolo del male (V. Mt 6,19-23). La benedizione con la mano sinistra, poi: Kiko dovrebbe sapere bene che la benedizione biblica si fa con la mano destra, che è il lato del bene (vedi benedizione di Israele a Efraim, Genesi 48,14-15).
Mi fermo qui, per non tediare.
Sulle icone, questa di Kiko non è assolutamente assimilabile a una copia.

Ti segnalo questo breve testo critico su Florenskij, che ho prima citato; nessuno potrebbe mai definire questo dipinto di Kiko una "porta regale":

http://www.academia.edu/3127442/2._Tra_visibile_e_invisibile_larte_come_porta_regale_alla_trascendenza_in_Pavel_Florenskij

Non è facile per chi è a digiuno di simbolismo ma il concetto che t'interessa è chiaro: l'ispirazione per dipingere la copia di un'icona sta nell'icona stessa da copiare, a patto che l'artista si metta da parte, che si consideri soltanto uno specchio della verità che sta nell'icona, uno strumento della verità. Arguello è totalmente fuori da questa concezione, nelle icone si mette lui stesso.

Lino ha detto...

Scusa
icone = porte della trascendenza

Luisa ha detto...

Anonimo che parla di commenti rabbiosi, invece di sgranellare le solite strumentalizzazioni dei Papi, dimenticando, en passant, le vostre disobbedienze, perchè non risponde alle domande?
Può negare o smentire quel che ho scritto mel mio commento?

by Tripudio ha detto...

Se si tratta della "Cristoterapia" protestante, stai bello fresco, caro fratello delle 20:06.

Anche i protestanti stanno continuamente a ripetere il tre volte santo nome di Nostro Signore. Lo ripetono molto più di noi (ma per entrare nel Regno dei Cieli serve ben più che gridare "Signore! il Signore!").

Anche loro cantano al Signore... e cantano pure bene: conosco di persona una donna che ha lasciato la Chiesa cattolica per entrare in una setta protestante, ammaliata dai loro splendidi canti.

I neocatecumenali usano lo stesso metodo dei protestanti, ma con un senso estetico molto più brutto e rozzo. La nueva estetica di Kiko, infatti, è non meno che una luciferina collezione di brutture e di simboli tutt'altro che cattolici.

DG ha detto...

@anonimo che ha il fratello e la sorella che sono andati a Madrid.

Forse non sei bugiardo ma semplicemente NON sai come si svolge la GMG

Io ci sono stato piu' volte (da neocatecuenale) e ti posso garantire che le Messe erano celebrate solamente tra comunità NC, magari provenienti da varie parti del mondo, ma tutti neocatecuenali.

Insieme agli altri movimenti cattolici e agli altri ragazzi cattolici abbiamo fatto solamente la notte di veglia di preghiera in attesa del Papa (dove molte comunità NC hanno ballato e cantato e suonato tutta la notte invece di pregare) e la Messa con il Papa.

Dopodichè, il giorno dopo l'incontro con il Santo Padre, siamo andati ad ascoltare Kiko.

Molti ragazzi NC non sapevano nemmeno che c'erano incontri e catechesi insime agli altri ragazzi non neocatecumenali.

Magari informati ecco puoi QUI http://www.chiesacattolica.it/pls/cci_new_v3/v3_s2ew_consultazione.mostra_pagina?id_pagina=40584 intanto prima di partire puoi imparare l'inno della GMG di RIO e vedere la preparazione comune a tutti i ragazzi cattolici per affrontare mglio questo santo viaggio"

l'apostata ha detto...

a Cristoterapia che ha detto:

"... Dopo aver letto sta bischerata di Apostata, non rimane che pregare per lui...Potessi ricevere io tutti i giorni un po' di Cristoterapia... Sicuramente è un termine che riutilizzerò nella prossima monizione ambientale, e che ricorderò per tutta la mia vita."CNC come Cristoterapia". frase stupenda. Se avrò modo un giorno la consiglierò a Kiko. Grazie."

Spiacente, non uso mai insulti, ma tu sei solo un imbecille che non sa quello che dice ed evidentemente non sai nulla di persone che hanno dipendenze né di centri di recupero.

Ti ripeto, solo un imbecille può permettersi di fare lo spiritoso su situazioni di questo genere.

Cristoterapia, ignorante che non sei altro, è il termine tecnico che si usa nel mondo delle dipendenze per indicare quelle associazioni di recupero che credono di poter basare la terapia sulla religione.

E' una cosa sbagliatissima, per i motivi che ho già scritto.

Quando non sai nulla di un argomento, specialmente se drammatico come la dipendenza, la bocca tienila chiusa.

Il buffone fallo nelle salette.

Luisa ha detto...

I neocatecumenali amano, come lo ha fatto l`anonimo più sopra, servirsi della benevolenza che i Papi hanno avuto per il cnc (come per tutti i movimenti postconciliari),per tentare di coprire tutti i problemi, ci hanno voluto bene, ci hanno incoraggiato, dunque tutto è a posto.
È vero, i Papi, e in particolare Benedetto XVI, hanno accompagnato con pazienza e benevolenza il cnc ma lo hanno anche sovente richiamato e sempre per gli stessi motivi, la REDEMPTIONIS SACRAMENTUM di Giovanni Palo II sembra fatta per loro, per i loro abusi liturgici, la mancata collaborazione con le altre realtà ecclesiali, il richiamo alla comunione con la Chiesa, ritornano sempre nei discorsi dei Papi al cnc.
Come hanno contraccambiato la fiducia che Benedetto XVI riponeva in loro nel 2005, quando guardandoli negli occhi ha detto loro:

"Proprio per aiutare il Cammino Neocatecumenale a rendere ancor più incisiva la propria azione evangelizzatrice in comunione con tutto il Popolo di Dio di recente la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti vi ha impartito a mio nome alcune norme concernenti la Celebrazione eucaristica, dopo il periodo di esperienza che aveva concesso il Servo di Dio Giovanni Paolo II. Sono certo che queste norme, che riprendono quanto è previsto nei libri liturgici approvati dalla Chiesa, saranno da voi attentamente osservate."

Come?

Hanno obbedito al Papa?
O hanno obbedito, presbiteri compresi, a Arguello che ha dato l`ordine di non cambiare niente?
Hanno obbedito a Arguello.

mic ha detto...

Per Cristoterapia:

Prima di usare questo termkne come uno slogan, impara e accogli bene cosa significa.
I Padri chiamavano il Signore "medico" e "medicina" contemporeneamente, perche oltre ad averci redenti e riscattati con la Sua morte di Croce, ci guarisce e ci rigenera continuamente con la sua Grazia, se "rimaniamo" in Lui, osservando i suoi comandamenti, come ci ricorda Giovanni. Il che significa che non rimaniamo inesorabilmente peccatori. E prima di essere il nostro salvatore e il nostro medico e' il nostro Signore e il nostro Dio.
Questo non lo dobbiamo scordare mai!

Luisa ha detto...

Ancora oggi, nel 2013, i neocatecumenali ogni sabato sera NON osservano le NORME che riprendono quanto è previsto nei libri liturgici approvati dalla Chiesa.
Hanno tradito la fiducia di Benedetto XVI, oggi come allora continuano a disobbedire.

by Tripudio ha detto...

Dato che qui nessuno di noi è totalmente analfabeta, posso certamente citare l'episodio dello studentello che venne promosso senza meritarselo.

Chi di noi non ne ha visto almeno qualcuno?

Nel nostro caso, lo studentello non meritevole è il Cammino Neocatecumenale.

Il fatto concreto della paterna vicinanza di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI (che si sono sforzati di vedere i lati positivi del Cammino: la gioia di tante anime semplici nel desiderare di annunciare Cristo, nel proporsi per la missione, eccetera) non può essere una scusa per dire che gli errori non sarebbero errori.

Tanto più che gli errori sono stati sempre fermamente condannati: con gentilezza, con spirito paterno, con delicatezza, ma senza mai recedere di un millimetro.

Giovanni Paolo II e Benedetto XVI non hanno mai smesso di raccomandare ai neocatecumenali l'"unità con la Chiesa" ed il "seguire fedelmente le norme liturgiche".

Lo studentello non meritevole riceve dunque una "promozione per incoraggiamento" (condita con richiami gentili ma precisi): a questo punto cosa fa?

Si sforza di mettersi sulla retta via, oppure si gloria della propria promozione orgogliosamente gridando a tutti di essersela meritata per bravura?

Il tipico neocatecumenale ancora non vuol capire che i suoi errori liturgici e dottrinali conducono solo alla devastazione spirituale: al pari dello studentello immeritevole che ancora non vuol capire che giocare a battaglia navale non gli farà imparare né matematica né lettere né geografia né altro...

Noialtri qui, che nel notare gli errori del Cammino suggeriamo anche la risposta (il che ci ha costretto a prendere ancor più sul serio le questioni della fede e l'insegnamento della Chiesa), anche se non lo volessimo, contribuiamo al bene dei neocatecumenali più semplici che hanno urgente bisogno di un onesto confronto con la realtà e con la vera sorgente di vita che è la Chiesa.

Non ci si può infatti rinchiudere nelle salette a celebrare il Kiko e a disprezzare (di fatto: disprezzare, coi fatti più che con le parole) quella liturgia che ha santificato decine di secoli di cattolici, quel Magistero che ha illuminato i cuori e le menti per millenni, quella Tradizione che certificava che ciò che credevano e celebravano i tuoi nonni e i loro nonni e bisnonni avrebbe dato gli stessi salutari frutti anche alla tua anima.

Come ci si può professare cattolici se si celebra una liturgia così assurda? Allora padre Pio e don Bosco e il curato d'Ars e san Carlo Borromeo (che celebrarono praticamente la stessa Messa) si erano completamente sbagliati?

Quei santi avevano forse qualcosa in meno rispetto a Kiko che vi fa "riscoprire" i cosiddetti "primi cristiani" con le chitarrelle, i battimani e i girotondi col "passetto" dopo la "comunione seduti" e il giro delle "insalatiere-beveroni"?

O piuttosto è Kiko ad avere parecchio in meno rispetto alla spiritualità dei santi?

mic ha detto...

Concordo con FDF.
Avevo cercato di dare un senso piu' esatto e completo ad un termine improprio e superficiale che aveva suscitato l'entusiasmo di uno slogan piu' o meno sensazionale...

mic ha detto...

Ho sbagliato, era apostata, ma e' chiaro il messaggio.Dobbiamo imparare a conoscerlo bene, il Signore, per poerlo amare e radicarci sempre piu' in Lui.

Anonimo ha detto...

il tallit è sicuramente usato inappropriatamente come coprileggio,ma le vostre critiche e il vostro veleno lo sono molto di più. Leggendo i vostri commenti ci sarebbe da interrogarsi davvero, perchè sei voi siete lo specchio dei veri cristiani il quadro che appare è davvero desolante .Ci vorrebbe un altro S Francesco a cui il Signore dovrebbe nuovamente dire :"Va e ricostruisci la mia chiesa "!

Anonimo ha detto...

Tristeza da el leer que Los Kikos siguen haciendo lo que les viene en gana como este caso con la utilización del El talit hebreo, recordemos que cuando fueron aprobados los estatutos todavía Kiko no había inventado he introducido tantos ritos hebreos y por lo tanto la Iglesia no los conocía en su momento. El problema esta en que a él se le trata como un Dios y no se le corrige nunca, los cardenales, obispos y sacerdotes ven las cosas y no corrigen, quizá por que con ellos las Iglesias se llenan y se dan a conocer en los pueblos, aventajando casi siempre a la EUROPA de Iglesias de puerta cerradas. No es lo mismo un sacerdote que solo hace un rito o una eucaristía a los hermanos de comunidad que siempre perseveran dentro de ellas y que por la ignorancia por falta de preparación los catequistas cometen errores doctrinales garrafales y presentan una Iglesia al antojo de un laico.

Anonimo ha detto...

Tristeza da el leer que Los Kikos siguen haciendo lo que les viene en gana como este caso con la utilización del El talit hebreo, recordemos que cuando fueron aprobados los estatutos todavía Kiko no había inventado he introducido tantos ritos hebreos y por lo tanto la Iglesia no los conocía en su momento. El problema esta en que a él se le trata como un Dios y no se le corrige nunca, los cardenales, obispos y sacerdotes ven las cosas y no corrigen, quizá por que con ellos las Iglesias se llenan y se dan a conocer en los pueblos, aventajando casi siempre a la EUROPA de Iglesias de puerta cerradas. No es lo mismo un sacerdote que solo hace un rito o una eucaristía a los hermanos de comunidad que siempre perseveran dentro de ellas y que por la ignorancia por falta de preparación los catequistas cometen errores doctrinales garrafales y presentan una Iglesia al antojo de un laico.

Luisa ha detto...

" di recente la Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti vi ha impartito a mio nome alcune norme concernenti la Celebrazione eucaristica, dopo il periodo di esperienza che aveva concesso il Servo di Dio Giovanni Paolo II. Sono certo che queste norme, che riprendono quanto è previsto nei libri liturgici approvati dalla Chiesa, saranno da voi attentamente osservate."

Che cosa non vi era chiaro in quelle parole di Benedetto XVI?
Eppure avete obbedito a Arguello che rifiuta che si tocchi alla sua creatura fosse pure il Papa, fosse pure per renderla finalmente ortodossa.

Chi può pretendere che lo stare seduti al proprio posto per ricevere la Comununione sia previsto nei libri liturgici?
Chi può affermare che, dopo aver ricevuto la comunione in piedi, sedersi e comunicarsi seduti tutti insieme con il sacerdote, è previsto nei libri liturgici?
Chi, ancora, osa pretendere che per le monizioni e le risonanze, ogni sabato sera, osservate i libri liturgici?

Chi?

Solo la vergognosa battaglia di Arguello, CONTRO il Papa, CONTRO le sue NORME, CONTRO la Liturgia della Chiesa, solo l`aiuto dei suoi potenti amici in Curia, che hanno loro in primis tradito la fiducia del Papa, hanno permeesso che in fine si arrivi al colpo di forza del giugno 2008 con la consegna di uno ststuto monco dell` approvazione di ben due Congregazioni e mettendo il Papa davanti al fatto compiuto.

I vostri leader, e i loro amici, hanno ricominciato nel 2011 le loro manovre per far approvare la vostra prassi liturgica, tutto era pronto per, di nuovo, mettere Benedetto XVI davanti al fatto comiuto, questa volta hanno fallito, il Papa ha potuto fermarli all`ultimo momento.
Riusciranno con Papa Bergoglio?
Vedremo.

Max ha detto...

In merito alle GMC tengo a precisare che in tutte le parrocchie neocat i le comunità cominciano con il banchetto della vendita di torte, poi con il lavaggio di macchine, poi con lo svuotare le cantine per reperire i soldi per pagare il bilgietto ai ragazzi che vanno alla GMC. Unico problema è che all'incontro con il Papa ci sono la metà (forse) dei neocat, mentre all'incontro con kiko sono tutti sotto al palco in adorazione.
Questo è vero perché l'ho visto e mio figlio me lo ha raccontato più volte.
Questa è la verità KIKOLATRIA assoluta! Smentitemi se siete in grado, ma ricordate che la menzogna è un grave peccato.

l'apostata ha detto...

all'Anonimo che ha scritto:
" il redemptoris mater di macerata sta' formando presbiteri per l'evangelizzazione della cina. Kiko ha grandi progetti per la Cina!

Grandi progetti del signor Arguello?

Eccoti quel che il prefetto della congregazione vaticana per l'evangelizzazione dei popoli, il cardinale Fernando Filoni
ha scritto in un rapporto pubblicato sulla rivista "Tripod" del Holy Spirit Study Center di Hong Kong:

1. L’VIII Assemblea nazionale dei rappresentanti cattolici, organizzata dalle autorità di Pechino nel 2010, ha acuito il controllo dello Stato sulla Chiesa. In seguito c’è stato un accanimento verso il clero cosiddetto 'clandestino' perché aderisse all’Associazione patriottica, un’istituzione preposta al controllo della Chiesa in Cina al fine di renderla indipendente dalla cattolicità e dal papa. In pari tempo, la medesima Associazione ha accresciuto il proprio controllo anche sulla comunità cosiddetta 'ufficiale', cioè sui propri vescovi, clero, luoghi di culto, finanze, seminari.

"2. Il controllo rigoroso sulle nomine dei vescovi ha portato alla scelta di candidati spesso discutibili, quando non moralmente e pastoralmente inaccettabili, sebbene graditi alle autorità politiche.

"3. Le consacrazioni episcopali, sia legittime sia illegittime, sono state forzate attraverso l’intromissione nei riti di vescovi illegittimi, creando drammatiche crisi di coscienza, sia nei vescovi consacrati, sia nei vescovi consacranti. […] Alcuni vescovi e sacerdoti sono segregati o privati della propria libertà, come recentemente è avvenuto nel caso del vescovo Ma Daqin di Shanghai. […] Il controllo sulle persone e sulle istituzioni si è acuito e si ricorre sempre più facilmente a sessioni d’indottrinamento e a pressioni".

Come la mettiamo?

Eppure il signor Arguello straparla dell'invio di migliaia e migliaia di sacerdoti in Cina, di comunità neocat, di ragazze cefale.

I neocat duri e puri affermano che ha avuto il permesso da parte dei vescovi cinesi, senza però mostrare uno straccio di documento.

Ma il signor Arguello, si sa, può tutto.

Lui parla sempre per ispirazione, lui esorcizza, lui interpreta le scritture in modo creativo e innovativo.

Il signor Arguello ha sempre ragione, non sbaglia mai e può dire tutto quello che vuole.

articolo completo: http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350510

Cristoterapia ha detto...

Il buon Apostata, che reagisce con termini quali "imbecille", vorrei consigliare il commento di Mic delle 22:25 di ieri.
Concordo con lei a pieno.

Quanto al termine Cristoterapia, e alle dinamiche di dipendenza, ti suggerisco di non sottovalutare la mia esperienza in merito. Non so quale sia la tua, ma la mia è sicuramente in tema. non mi dilungo per rispetto alla mia privacy e a quella dei miei familiari.

Precisato questo, Apostata, ti suggerisco di leggere un po' di libri in merito, a partire proprio da quello intitolato "Cristoterapia" di Don Gelmini.

Cristoterapia è l'incontro con il Risorto. Cristoterapia è accettare che Cristo è Kyrios. Cristoterapia è annunciare che solo per Cristo, con Cristo e in Cristo, ci si salva.

Cristoterapia è dare ragione a Benedetto XVI che voleva tradurre "pro multis" come "per molti" o almeno specificare che la salvezza è "per tutti quelli che Lo accolgono".

Ora dimmi perchè il CNC non dovrebbe essere inteso come Cristoterapia in tal senso.

ma ti voglio dare una apertura di credito, cosa che tu non hai dato a me. Se a dipendenza si sostituisce un'altra dipendenza umana, allora il termine cristoterapia, va scritto con la minuscola ed è una mera strumentalizzazione del termine. Ma se ad una dipendenza umana e terrena, si sostituisce una libera scelta in Dio, questo non vuol dire schiavitù, ma accettazione della semplice verità che Cristo è Via, Verità e Vita. Chi vi sta fuori non si salva.

Il CNC afferma questo, anche se taluni confondono il mezzo CNC al soggetto Cristo. Mi rendo conto che anche voi facciate questo errore.

Anonimo ha detto...

ASSOLUTAMENTE DA VEDERE!!!!!!!!!!!!!!!https://www.youtube.com/watch?NR=1&v=1omTEm051AE&feature=endscreen MA DOVE STANNO SEDUTI QUESTI, A VEDERE UNO SPETTACOLO??? VERGOGNOSO!

Tiziano ha detto...

Potrei iniziare a spiegarvi tutto il collegamento tra Cristianesimo ed Ebraismo, ma risulterei pesante e oltretutto vi farei sentire in soggezione, posso solo dirvi che le nostre Sacre Scritture sono composte da un antico e un nuovo testamento (per chi non lo sapesse o è troppo antiquato da avere ancora un rigetto nazista nei confronti dell'ebraismo)... ed è per questo che viene usato il tallit, che rappresenta il vecchio testamento che è stato ricoperto dalla nuova Novella e da Cristo cioè i vangeli) che vengono rappresentati dal coprileggio.
Per quanto riguarda le affermazioni "ironiche" sulle missioni, posso solo dirvi che tutto quell'apparato che viene costruito (Pedana, Croce, Leggio e coprileggio ecc ecc) non è altro per dare degna importanza alle Sacre Scritture (che molto spesso vengono rigettate da Cristiani poco attenti) e pure per il Sacerdote che celebrano i Vespri e per l'annuncio che viene fatto... La liturgia e i paramenti sono importantissimi perché ancor più importante è l'Annuncio che viene fatto...
La Pace

Anonimo ha detto...

Prendere Gesù Eucarestia sulle mani e aspettare un po, anche 5 minuti in Chiese grandi, sembra un po che il laico faccia il sacerdote. La distinzione laico-sacerdote si assottiglia. Il pericolo di perdere le briciole è reale, e succede talvolta. Fare così è imprudenza. Capisco l'estro creativo a servizio dell'evangelizzazione, dei canti, dell'arte, ma a che pro per cambiare la liturgia in modo così fantasioso? Mettiamo veramente al centro Gesù o la propria creatività artistica?

Mario

mic ha detto...

Precisato questo, Apostata, ti suggerisco di leggere un po' di libri in merito, a partire proprio da quello intitolato "Cristoterapia" di Don Gelmini.
Cristoterapia è l'incontro con il Risorto. Cristoterapia è accettare che Cristo è Kyrios. Cristoterapia è annunciare che solo per Cristo, con Cristo e in Cristo, ci si salva.


Apostata ha ben spiegato in che senso viene inteso questo termine, al di là di questi discorsi appiccicati che vengono fuori solo adesso.
Anche la mia precisazione si era resa necessaria proprio per evitare che il Signore venisse ridotto a un GURU qualunque.
Ricordo ancora che prima di essere il nostro Salvatore (Redentore col Suo Sacrificio e Restauratore con la Resurrezione) e poi anche Medico e Medicina, è il Nostro Signore e nostro Dio...

Max ha detto...

Non TUTTI i neocat sono uguali, purtroppo però molti sono rei di quello che è in elenco:

1)Le catechesi NC sono discostanti dal Magistero della Chiesa Cattolica,
2)La loro dottrina è perniciosa ed eretica:quelle catechesi vanno buttate. La “teologia” neocatecumenale nega il Sacrificio Eucaristico e il pentimento dei propri peccati,
3)Secondo loro, l’Agnello di Dio non ha preso su di Sé nessun peccato del mondo, ma si è limitato a pagarli tutti in anticipo al posto nostro, cosicché noi possiamo continuare a peccare, tanto siamo già salvati!
4)Non credono alla Presenza Reale di Cristo nelle Sacre Specie, sia durante la Celebrazione che dopo,
5) Secondo i NC l’Eucaristia (e non la Confessione) è il Sacramento della Misericordia e la Chiesa la concede perfino agli indemoniati.
6)Insegnamento pernicioso, la loro dottrina è in maniera evidente discostante dal Magistero della Chiesa Cattolica, quindi eretica.
7)Distruggono in vari modi il Sacerdozio Ministeriale. Ma raccomandano: Non giudicare il Sacerdote [ovviamente il loro], perché in quanto tale i suoi giudizi sono insindacabili.
8)“Il sacerdozio nel cristianesimo non esiste; gli altari non esistono. Per questo l'unico altare del mondo tra tutte le religioni che ha tovaglie è il cristiano, perché non è un altare, è una mensa.
9)Un altare non può avere tovaglie perché l'altare è per fare sacrifici di capre e di vacche”.
10)I catechisti insegnano da subito, fin dalla seconda catechesi iniziale, che la Pastorale della Chiesa Cattolica ha fallito;
rigettano tutti i Concili (particolarmente odiato è quello di Trento); ignorano i documenti dei Papi e gli scritti dei Santi Padri, le devozioni ai Santi, soprattutto le maggiori devozioni a Nostro Signore (S. Cuore, Corpus Domini, ecc.) e sopra ogni altra l’Adorazione Eucaristica;
11)Vanno contro la Dottrina e il Magistero della Chiesa Cattolica;
mistificano e distorcono a proprio tornaconto la Parola di Dio.
Dicono: “La vera Chiesa siamo noi.”
Karmen e Kiko affermano, tutti e due, di aver visto la Vergine Santa.
12)Si formano dottrinalmente con i Protestanti e sul Catechismo Olandese. Kiko affermò di essersi formato a suo tempo sul Catechismo Olandese. I libri di Bonhoeffer sono la sorgente ispiratrice di tutta la concezione strutturale delle Comunità Neocatecumenali:
– celebrazioni settimanali;
– concezione protestante della Confessione secondo cui è la Comunità ( in senso lato “è il fratello” ) che rimette i peccati;
– concezione protestante dell’Eucaristia intesa non come Sacrificio (Non sia mai! Il sacrificio è un atto pagano!…) ma solo come cena commemorativa del passaggio da Morte a Vita, piena di allegria e canti e balli;
– totale mancanza di carità e rispetto, perché finalmente liberi di essere noi stessi, senza ipocrisie bigotte, finalmente liberi di essere i peccatori che siamo…,finalmente liberi di vivere la “Comunità dei peccatori” (Bonhoeffer);
– struttura della Convivenza Mensile;
– prassi delle risonanze e monizioni e ambientali alla Parola, frutto del concetto protestante per cui ognuno può interpretare le Scritture.
13)Danno a studiare il libro di Bonhoeffer “Vita comune”, con grandi e commossi elogi, senza avvisare i fratelli che è il libro di un Protestante.Nel Catechismo Olandese si possono leggere moltissimi dei principi contenuti nelle Catechesi del Cammino.
14)È da notare un certo spirito ebraicizzante, che dà un po’ l’impressione di tornare all’Israele prima di Cristo:
- candelabro ebraico a sette bracci –la minorah spesso messo in sostituzione del Cero Pasquale,
- la danza biblica, con quel suo tipico movimento circolare ossessivamente ripetitivo, che mai manca alla fine dell’Eucarestia, proprio in sostituzione del Ringraziamento personale;
- canti realizzati con melodie ebraiche originali o con testi tratti da riti ebraici, come brani del Seder Pasquale,
- mala interpretazione della Scrittura, secondo cui Dio è causa prima del bene e del male…

Anonimo ha detto...

by Tripudio ha detto...

All'anonimo delle 18:29 devo rispondere che quando dice "non mi sembrano i primi venuti" sta riducendo la fede ad un mestiere, sta riducendo l'evangelizzazione ad un generico attivismo, sta riducendo l'insegnamento della Chiesa a una serie di slogan kikiani...
non sto ripetendo slogan ma parole del papa dette senza troppe mistificazione...salutare( dalla finstra dell'angelus- con quanto meno 100mila persone in piazza e 1 milione o più connessi in televisione) l'inzio di una missione significa quanto meno la non contrarietà alle stessa...se in televisione di domenica il papa parla non è Kiko è il papa....se era contrario perchè salutare..
a san paolo è vallini che ha fatto un bellissimo intervento di più di mezz'ora e parlava a persone riunite nella basilica...è un cardinale...una persona che si presume essere più che degna di essere rispettata ed ascoltata..a meno che ascoltare un cardinale non sia un altra mistificazione....
...mandare in piazza, autorizzare una missione di questo tipo vuol dire che si sa bene quello che poi si andrà a fare(si fa in pubblico) ...o la chiesa si lava allegramente le mani anzi consente di fare "proselitismo" in 100 piazze(per fare solo l'esempio di Roma) a un movimento che è ai limiti dell'eresia
...non credo che la Chiesa consenta di giocare così allegramente( con tamburelli e cembali) con la vita delle persone...
anche se il modo non vi piace proprio, anche se è un po' fuori dagli schemi..il fine è lo stesso per tutti annuciare Gesù Cristo al mondo...l'amore di Dio per l'uomo, ogni uomo in ogni condizione...parlarne dirlo rendere testimonianza di questo amore ad un mondo che sempre più lo rifiuta e chiude gli occhi...ad un mondo che proprio non lo conosce( non sapete quanti amici ho che a malapena sanno- per me è sconvolgente dato che siamo in Italia, a Roma- chi è Gesù...)
la sofferenza la vedete anche voi.. la tristezza, il non senso, la solitudine... eppure c'è speranza...è per questo che bisogna portare un annunzio...che c'è un Dio che ti ama che per amore ci ha creati e che si può incontrare ogni giorno...:)




Anonimo ha detto...

"Io ho impostato la mia vita al servizio di Dio (anche il mio servizio psichiatrico), anche se nel mio mondo il cristianesimo viene considerato una eresia. Ho sempre ottenuto dei risultati straordinari, anche perché ho cercato di aiutare nella Grazia. Seguo il Papa, il credo della Chiesa Cattolica, ho fatto volontariato, faccio parte di una Associazione Missionaria. Da 20 anni mia madre fa parte del Cammino Neocatecumenale ma non ha ottenuto l’adesione di papà e perciò c’è stata una divisione totale fino alla sua morte. Io ho avuto una grande sofferenza e una impossibilità di accettare questi aspetti personali e perché in contrasto con la mia fede. Colpito personalmente, cacciato di casa pur essendo medico e persona realizzata. Mi è stato detto da un catechista e da uno psichiatra del Movimento queste testuali parole "Noi abbiamo vincolato tua madre all’obbedienza e le abbiamo ordinato di cacciarti via di casa". Un velo di dolore è sceso su di me e me ne sono andato addolorato. Ciò mi ha permesso di riflettere su ciò che sta dietro questo movimento. Il Signore ha permesso questo ed ora mi manda tanti clienti Neocatecumenali che si sentono accettati e capiti perché conosco bene questo comportamento.

Prof. Antonio Picano, Psichiatra presso l’Ospedale San Camillo di Roma

Anonimo ha detto...

"ma ti voglio dare una apertura di credito, cosa che tu non hai dato a me. Se a dipendenza si sostituisce un'altra dipendenza umana, allora il termine cristoterapia, va scritto con la minuscola ed è una mera strumentalizzazione del termine. Ma se ad una dipendenza umana e terrena, si sostituisce una libera scelta in Dio, questo non vuol dire schiavitù, ma accettazione della semplice verità che Cristo è Via, Verità e Vita. Chi vi sta fuori non si salva."


Esattamente qui sta il punto.

Ci sono diversi NC che senza questo movimento non sono in grado di proseguire il loro cammino di fede, sono succubi del movimento. Prova a pensare per assurdo se da domani non si potesse più fare l'eucarestia come la fanno i nc nelle salette o se per magia sparisse di colpo il cammino. Quante persone veramente sarebbero indipendenti nella fede?

La Cristoterapia, intesa come la intende lei, non da dipendenza da movimenti, la cristoterapia come la intende Apostata è l'indubbia dipendenza dal movimento: da una dipendenza all'altra.

Sinceramente, quante volte magari dopo la pausa estiva dove i nc non celebravano molte persone hanno detto ha finalmente la messa in parrocchia non era lo stesso o simili frasi. Si è dipendenti da Cristo o dal cammino? Ovviamente è sbagliato generalizzare, ma è indubbio che la struttura del cammino istiga dipendenza da esso, non da Cristo, tant'è che anche chi ha finito il cammino da anni si ritrova incapace di staccarsi dalla messa del sabato sera.

O sbaglio?

Gv

Luisa ha detto...

"Cristoterapia è annunciare che solo per Cristo, con Cristo e in Cristo, ci si salva."

"Ora dimmi perchè il CNC non dovrebbe essere inteso come Cristoterapia in tal senso."

"Ma se ad una dipendenza umana e terrena, si sostituisce una libera scelta in Dio, questo non vuol dire schiavitù, ma accettazione della semplice verità che Cristo è Via, Verità e Vita. Chi vi sta fuori non si salva."


Chi vi sta fuori non si salva.

È esttamente il messaggio che è passato a chi sta pensando di lasciare il cnc, pressioni, colpevolizzazioni, lasci il "cammino" e ti perderai, fuori dal "cammino" ti aspetta il mondo con le sue tentazioni, solo nel "cammino" c`è la salvezza, il demonio ti sta tendendo un tranello.
Il "cammino" imprime nella coscienza delle persone la certezza ch sono a vita schiave del demonio, quale più terribile dipendenza può esserci?

Aggiungo che il cnc è nato dalla SUPERBIA e dalla DISOBBEDIENZA di un uomo,
superbia di un uomo che ha osato ferire nel suo cuore la fonte e il culmine della nostra vita di Fede, la Liturgia,
disobbedienza di un uomo al Magistero della Chiesa, alle Norme di un Papa,
superbia di un uomo che ha portato la divisione nelle parrocchie che non teme di dire...vuole trasformare,
arroganza di un uomo che disprezza la Tradizione della Chiesa, la sua Liturgia, la sua pastorale,
disobbedienza di chi rifiuta di pubblicare i suoi testi catechetici imponenendo alla Chiesa una "formazione" segreta di tipo settario.

E tutto ciò sarebbe una "Cristoterapia?

Anonimo ha detto...

Mempsimoiroi, direbbe il fratello di Giacomo.

l'apostata ha detto...

Cristoterapia ha detto...

Capiscimi bene, la tua prima mail aveva un tono derisorio, e siccome l'argomento è tragico mi ha mandato letteralmente in bestia.

All'anonimo che parlava del cammino che lo ha salvato da... avevo scritto: "Esistono tante associazioni non religiose che salvano da dipendenze. Anzi, in questi casi la cosiddetta "Cristoterapia" è quanto mai negativa, gli esperti, religiosi e non, la connotano come forma di violenza verso una persona in grave difficoltà e priva di difese. Un percorso di fede si deve fare nella libertà, altrimenti non è fede ma un'altra forma di dipendenza."

Il concetto è che l'essere stato "salvato" da dipendenze, come dice lui, non qualifica il cammino come percorso di fede.

Questo lo fanno anche associazioni di recupero non religiose.

Chiaro fin qui?

Quando ho parlato di Cristoterapia mi sono riferito esclusivamente alle associazioni di recupero, non tutte purtroppo sono valide, ed alcune fanno anche ulteriori danni. Tra queste c'è chi crede di risolvere i problemi con quella che chiamano la Cristoterapia.

Ovvero, si qualificano come religiose, ma la religione è strumentalizzata.

In sintesi: la terapia per le dipendenze non è basata su percorsi di fede, da chiunque praticati, cammino o associazioni varie. Né, per converso, un percorso di fede può essere utilizzato per curare una dipendenza.

Chi vive nella dipendenza può essere aiutato dalle preghiere altrui, ma il proprio percorso di fede potrà iniziarlo solo ed esclusivamente quando sarà una persona libera.

Adesso mi hai capito?

Un'altra volta, prima di parlare di "bischerate" eccetera, se non ti è chiara la questione chiedi spiegazioni, è meglio.

Spiacente di averti dato dell'imbecille, ma anche tu un'altra volta evita di fare battutine su certi argomenti.

Scrivere non è come parlare, l'effetto è ben diverso, e quel che avevi scritto nella prima mail è stato veramente pesante.

Max ha detto...

Codice di Diritto Canonico - Canone 212:
§ 2. I fedeli hanno il diritto di manifestare ai Pastori della Chiesa le proprie necessità,
soprattutto spirituali, e i propri desideri.
§ 3. In modo proporzionato alla scienza, alla competenza e al prestigio di cui godono, essi hanno il diritto, e anzi talvolta anche il dovere, di manifestare ai sacri Pastori il loro pensiero su ciò che riguarda il bene della Chiesa; e di renderlo noto agli altri fedeli, salva restando l'integrità della fede e dei costumi e il rispetto verso i Pastori, tenendo inoltre presente l'utilità comune e la dignità della persona.

DG ha detto...

@a Cristoterapia
(che mette il maiuscolo alSUO nick)

rispondo alla tua frase:

"Quanto al termine Cristoterapia, e alle dinamiche di dipendenza, ti suggerisco di non sottovalutare la mia esperienza in merito. Non so quale sia la tua, ma la mia è sicuramente in tema. non mi dilungo per rispetto alla mia privacy e a quella dei miei familiari."

Nessuno sottovaluta la TUA esperienza che resta comunque un esperieza legata all'ambito neocatecumenale e che rivelerai solamente (o l'hai già fatto) durante la Redditio in Chiesa.

Per il resto è e rimane una tua esperienza. Singola e individuale quindi

Io non sono giovanissimo e ti posso testimoniare che ai miei tempi c'era la "buddaterapia".

Termine che mi sono inventato per spiegarti che c'erano molti giovani affetti da dipendenza che si rivolgevano alle comunità buddiste o alle pratiche di meditazione e ai ritiri per uscirne fuori.

Molti anche di mia conoscenza ne sono usciti. Ma non per questo penso che sia un metodo sicuro per affrontare una malattia come una tossicodipendenza.

Altri ne sono usciti con la forza di volontà o aiutati dal CIM e da comunità di recupero laiche e non per tossicodipendenti.

Quelle tipo don Gelmini (tu citi il suo libro).

Pero' attenzione la Comunità di recupero di Don Gelmini segue i ragazzi anche attraverso un percorso medico e psicologico e con assistenti sociali
Non credo che Don Gelmini si sia mai preso il "potere" di portare un ragazzo fuori dalla dipendenza solamente con un percorso spirituale.

Questi percorsi medico/socali di assistenza nelel Comunità Neocatecumenali NON CI SONO.


Per favore non diamo messaggi sbagliati!

Inoltre le nostre esperienze "neocatecumenali" sono le piu' varie e tutte vanno rispettate ed è giusto anche donare la propria, ma è ingiusto illudere le persone facendogli credere che entrando in una "comunità neocatecumenale" si puo' sconfiggere la dipendenza da droghe.

In piu' nelle "comunità NC" non c'è un seguito medico ed è pericoloso.

Questo te lo dico per MIA esperienza, anche se non diretta.

Ho visto persone dipedenti da psicofarmaci essere illuse in comunità e continuare ad dipendere per anni e anni da queste droghe.

C'è stata una persona nella mia prima comunità che illusa di poter diventare "uomo nuovo" (perchè in comunità si tende a stravolgere il concetto) tentare di metter fine alla propria vita e questo dopo anni e anni di comunità neocatecumenale.
Poi ha capito che non esiste "cristoterapia" per una malattia cosi' difficile e ardua da curare senza anche un percorso medico.
Ha lasciato la comunità si è sposata ed ha due figli.
Avrà sicuramente sempre il demone della dipendenza ma conduce, ORA, una vita normale, cioè riesce a prendersi cura di se stessa e di propri cari.

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello delle 11:50 difende nientemeno che la "non contrarietà del Papa", cioè praticamente conferma ciò che ho detto io.

I neocatecumenali sono stati addestrati a confondere una "non contrarietà" con la piena approvazione.

E sono stati pure addestrati a urlare che in mancanza di provvedimenti, possono continuare a professare i loro errori.

Ma c'è bisogno del responso ufficiale della società dei matematici per dire finalmente che due più due fa quattro?

La non contrarietà della società dei matematici vi autorizza ad andare a gridare in tutto il mondo che due più due fa tre?

Sai, caro fratello, come si chiama la tua mentalità? Relativismo.

Eh, già, proprio quello che viene condannato perfino dal tuo idolo Kiko Argüello.

Cristoterapia (come ashtag suvvia...) ha detto...

@Luisa.
La mia frase "Chi vi sta fuori non si salva", era riferita a Cristo, Via.

@DG
Sì, io considero la mia una esperienza singola, come ritengo singole e non generalizzanti le esperienze negative che qui riportate. Tu sei sicuro di non generalizzare?

@Mic
Posso comprendere che c'è chi voglia confondere il CNC come una Via totalizzante. E' Cristo che deve essere totalizzante in ogni dove e in ogni momento della vita di un cristiano. Solo è innegabile il fatto che non tutte le parrocchie ti aiutano in questo, per questo sovente, pare il CNC come unico mezzo per arrivare a considerare Cristo come unica Via. Ma il CNC non solo non è l'unico mezzo per arrivare a ciò, ma probabilmente ce ne sono dei migliori. Il problema è che voi contestate addirittura che sia uno di questi modi.

@Apostata
Ok sulla tua precisazione. d'altronde io avevo capito che parlavi di cristoterapia (sai che addirittura c'è chi la pretende di applicare per la "cura" dell'omossessualità????) e non Cristoterapia con la C maiuscola come spiegata da Don Gelmini. Solo che abbiamo un'idea diversa sul CNC. per te il CNC è cristoterapia, per me è una Cristoterapia.

Senza entrare nella logica delle approvazioni, ma almeno questo lo potete confermare anche voi: la Chiesa ha sempre ritenuto il CNC una buona Cristoterapia. Basterebbe citare l'articolo 5 comma 1 dello Statuto el CNC.

Anonimo ha detto...

"quanto meno la non contrarietà"..volendo dare un interpretazione il più restrittiva possibile...
..il saluto sembra comunque un gesto d'affetto...

Tiziano ha detto...

"Mettiamo veramente al centro Gesù o la propria creatività artistica?..."
Ma certo, rinneghiamo anni ed anni di Storia Artistica Cristiana, La fede prima che si espandesse l'afabetizzazione era annunciata attraverso l'arte, le vetrate delle chiese, i simboli... cose che ormai stanno sparendo, però la gente ancora non conosce il Vangelo e non distingue chi sia la vergine maria e cosa vuol dire "Immacolata concezione"... ma voi ci fate o ci siete?

Cristoterapia (come ashtag suvvia...) ha detto...

@DG
mi ero scordato una importante precisazione.

Lungi da me il voler affermare che la comunità neocatecumenale sia uno strumento di recupero dalla tossicodipendenza, come una terapia antidepressiva. Ripeto, lo so per esperienza.

Ma le due cose (CNC e recupero medico), non sono incompatibili. anzi, quello che affermo è che sono complementari, proprio come sostenuto da Don Gelmini. Non c'è da illudere, ma è innegabile che l'incontro con il Risorto (soprattutto dal punto di vista sacramentale), può arrivare dove talvolta neppure la medicina può farlo. perchè essenzialmente il Cristo è Speranza.

Invece su questo blog volete far passare l'idea che il CNC sia una dipendenza addirittura controproducente. Liberi voi di affermarlo. Ma non è la verità.

Tiziano ha detto...

"Mettiamo veramente al centro Gesù o la propria creatività artistica?..."
Ma certo, rinneghiamo anni ed anni di Storia Artistica Cristiana, La fede prima che si espandesse l'afabetizzazione era annunciata attraverso l'arte, le vetrate delle chiese, i simboli... cose che ormai stanno sparendo, però la gente ancora non conosce il Vangelo e non distingue chi sia la vergine maria e cosa vuol dire "Immacolata concezione"... ma voi ci fate o ci siete?
poi dicono che la Chiesa si sta svuotando... se ci sono gente come voi... .-.

Anonimo ha detto...

Mi stai dicendo che alle GMG che hai partecipato con le comunità del Cammino Neocatecumenale, oltre alla veglia e alla messa col Papa, hai assistito anche a catechesi, messe e incontri coi vescovi e col Papa organizzati dalla diocesi che ospitava la GMG?

la gmg non viene organizzata come cammino,ma come pastorale.FACCIAMO LA STESSA VOSTRA GMG

Luisa ha detto...


"Ma le due cose (CNC e recupero medico), non sono incompatibili."

E invece c`è una totale incompatibilità!
Perchè all`eventuale dipendenza a una droga o all`alcool si sostituisce la dipendenza al cnc!

Lino ha detto...

@ Tiziano
Ma tu di che vai cianciando? "Creatività artistica" nelle icone? Ma lo sai che cosa è un'icona?
"Creatività artistica" nei riti? Simboli? Di quali simboli parlate se nemmeno riuscite ad andare oltre la melma del fango kikiano, se nemmeno capite il senso celato nell'argilla? Il simbolo lo appiattite raso-terra, voi!

La "mia" chiesa (anzi tempio) non si è mai svuotata, attira migliaia di persone da centinaia e centinaia di chilometri:

http://www.albanova.it/risorse/Immagini/Santuario-MiaMadonnaMiaSalvezza2.jpg

Cose da pazzi: si permette di parlare di simboli e nemmeno si rende conto che un simbolo nessuno se lo può inventare, come fa Kiko. E citano pure Florenskij, nel sito del Cammino!

Vai a studiare, vai: per la gioia di Vecchia Volpe (che starà studiando il Repertorio delle competenze realizzato da ISFOL con cofinanziamento del MIUR) ti rinvio a un mio vecchio articolo pubblicato dalla rivista Episteme. Lo citai anch'io Florenskij, ma non in modo errato.

http://www.cartesio-episteme.net/ep8/lista-simbolo.pdf

Cose da pazzi! Si permettono di parlare di simboli quando se li inventano come i poeti simbolisti francesi o li stravolgono!

l'apostata ha detto...

a Cristoterapia
che ha scritto:

"... ritengo singole e non generalizzanti le esperienze negative che qui riportate ... la Chiesa ha sempre ritenuto il CNC una buona Cristoterapia. Basterebbe citare l'articolo 5 comma 1 dello Statuto el CNC".

Le disobbedienze del cammino non sono singole ma generali.

Parli di statuto, ma questo viene ricordato solo quando fa comodo, altrimenti lo ignorate.

Infatti.

Trovami anche una sola comunità dove non si violino ogni sabato statuto e Libri Liturgici, dato che:

le risonanze non sono consentite salvo casi eccezionali, e invece si fanno sempre;

le ammonizioni sono definite eventuali, e invece si fanno sempre;

la Comunione si deve fare dopo il sacerdote e subito singolarmente dopo aver ricevuto il Pane, ed invece ci si siede e poi la si fa tutti insieme;

la purificazione non fatta da chi prevede la Chiesa.

Anche le tante esperienze negative dei cosiddetti scrutini, delle violenze morali dei catechisti, ti sembrano episodiche?

E le continue richieste di denaro?

E il fatto che i cosiddetti catechisti non abbiano nessuna preparazione né umana né religiosa?

E le notissime interpretazioni "creative" delle Scritture, altre rispetto a quel che la Chiesa insegna?

E l'impossibilità di verificare sul segretissimo direttorio cosa abbia cambiato la Chiesa? Non c'è una catechesi una che sia cambiata dopo l'approvazione. Come se negli anni occorsi non sia stato corretto alcunché.

E le eresie del signor Arguello, filmate, con la storia dell'uomo schiavo del demonio?

Come fai a parlare di esperienze singole?

p.s. Per favore, cambia nick, c'è il nome di Nostro Signore dentro.

Sebastian ha detto...

la gmg non viene organizzata come cammino,ma come pastorale.FACCIAMO LA STESSA VOSTRA GMG

Voi chi? E' un'espressione di cortesia meridionale oppure mi accomuni a qualche categoria in particolare?
Le GMG a cui ho partecipato quando stavo in comunità erano sempre organizzate dai catechisti, nel senso che a parte la veglia e la messa con il Papa l'intero pellegrinaggio era organizzato dai catechisti. Si faceva quello che decidevano loro, senza partecipare agli altri eventi organizzati dalla diocesi che ospitava la GMG.
Ti è chiaro o devo fare un schemino?
Ti è chiaro che la GMG non consiste soltanto nell'incontro finale con il Papa, che ne è invece il culmine, e che tutti gli altri incontri della GMG sono volutamente non considerati dai catechisti che organizzano i pellegrinaggi per le proprie comunità?
Per i neocat infatti il culmine è l'incontro con Kiko.

Tiziano ha detto...

Ahaha... mi fate ridere, state parlando con iconografo, figlio di un iconografo che ha lavorato con Stefano Armakolas, ed ha abbellito chiese e monasteri... uno degli iconografi più famosi al mondo, e volete parlarmi a me di icone?! abbiate almeno l'intelligenza di ammettere l'errore...

Qua abbiamo sfiorato il ridicolo e l'offesa...

E' di questo che dovete scandalizzarvi e interrogarvi....
http://altre-lettere.blogautore.espresso.repubblica.it/2012/04/12/riflessioni-sulle-chiese-che-si-svuotano/

by Tripudio ha detto...

Al caro fratello "ashtag" delle 12:42 rispondo cercando ancora una volta di fargli notare le sue incongruenze.


Obiezione 1: è vero, come dici tu, che le "singole" esperienze possono essere poco significative.

Ma come la mettiamo quando da decenni e da qualsiasi posto del mondo, chiunque esce dal Cammino lamenta sempre gli stessi problemi? (e a giudicare dal fatto che ovunque i tre quarti o quattro quinti dei "camminanti" lascia prima di arrivare alla cerimonia del ribattezzarsi nel Giordano con la vestina griffata Kiko, si direbbe che le testimonianze "favorevoli" siano la minoranza assoluta...).

Allargo il paragone: come mai tutti gli "ex drogati" hanno avuto la loro vita devastata? Quindi chi si lamenta della droga varrebbe come "singola esperienza" di cui non tener conto?

Tu che ti fai bello con le "singole esperienze", non ti rendi conto che è proprio l'obiezione a cui tu stesso sei vulnerabile?

Per di più, il gridare che il Cammino ti ha "salvato" e ti ha fatto "incontrare il Signore" è la stessa cosa che può dire un protestante della sua setta, è la stessa cosa che può dire un testimone di geova della sua setta.


Obiezione 2: tu ci accusi di contestare il fatto che il CNC sia uno dei modi per giungere a Cristo.

Questa tua accusa è talmente generica che si può applicare a qualsiasi cosa.

C'è gente che ha incontrato Cristo nei Gulag staliniani: dunque il Gulag è uno strumento di salvezza?

C'è gente che tra i gesuiti, i salesiani, i francescani, ha incontrato l'eresia e lo strafalcione: dunque bisognerebbe abolire tali ordini religiosi?

L'autorità della Chiesa ha condannato, lungo tutti i secoli, numerose "esperienze" religiose che in origine sembravano genuine: dunque avrebbe sbagliato a chiudere alcuni "modi" di incontrare Cristo?

Vedi, la falla nel tuo ragionamento sta nel fatto che tu, come tutti i neocatecumenali, confondi il piano teologico (quello della Verità) con il piano giuridico (quello dei documenti).

Questo genere di astuzia vi serve per discutere dei documenti (e solo di quelli che vi fanno comodo) ed evitare di riflettere sugli errori e strafalcioni che costellano il Cammino.

Ma così facendo peccate di ipocrisia e di falsa testimonianza (la "comunione seduti" vi è stata vietata, e voi disubbidite, negate il divieto, e addirittura gridate "viva il Papa" proprio un attimo dopo avergli disubbidito).

Esempio: nel tuo commento delle 12:42 citi lo Statuto all'articolo 5.

Bene. Ma allora perché non citi mai l'articolo 13, comma 3, alla nota 49, dove lo Statuto vi comanda di seguire fedelmente i libri liturgici?

Come mai dello Statuto citi ipocritamente la parte che ti fa comodo, e ignori la parte a cui disubbidisci come minimo ogni sabato sera?

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
l'apostata ha detto...

All'iconografo figlio di iconografo, che magari è un iconografo di mondo perché ha fatto tre anni di militare a Cuneo come Totò...

Egregio iconografo di cotanta stirpe, sto ancora aspettando che mi spieghi la celebre icona con Gesù Bambino vestito di nero.

Ti ho fatto una serie di domande, alle quali ti sei ben guardato dal rispondere.

Allora, iconografo, che facciamo?

Me la spieghi o è troppo elevata anche per te?

DG ha detto...

@a Cristoterapia (da lui scelto di scriverlo in maiuscolo)

La tua precisazione delle 12.59 ripete esattamente come la penso anch'io e cioè tu scrivi:

"Lungi da me il voler affermare che la comunità neocatecumenale sia uno strumento di recupero dalla tossicodipendenza, come una terapia antidepressiva.

ma aggiungi:

"Ripeto, lo so per esperienza" ecco esperienza singola e non indicativa."

Bene, allora visto che è una e singola esperienza non dovresti dire, come hai fatto rispondendo ad apostata alle 12:3:
"Solo che abbiamo un'idea diversa sul CNC. per te il CNC è cristoterapia, per me è una Cristoterapia
riferendoti alla tua esperienza di tossicodipendenza (tua nel senso che ne sei venuto a contatto personale o famigliare)

e poi fai un'affermazione MOLTO GRAVE e cioè:

"... la Chiesa ha sempre ritenuto il CNC una buona Cristoterapia."

Inesatto.
La Chiesa non ha mai affermato che per uscire dalla tossicodipendenza (perchè di questo TU parli e porti ad esempio) o da una malattia sia indicato il percorso "curativo e riabilitativo" del cammino neocatecumenale.


La Preghiera, la Fede, un Cammino Cristiano aiuta ad affrontare in una malattia ma non deve escludere un percorso MEDICO!

poi continui :

"Basterebbe citare l'articolo 5 comma 1 dello Statuto el CNC." per correttezza qui lo trascrivo:

art.5

§ 1. Il Neocatecumenato è uno strumento al servizio dei Vescovi per la riscoperta
dell’iniziazione cristiana da parte degli adulti battezzati.
Tra questi si possono distinguere:

-1°. coloro che si sono allontanati dalla Chiesa;(...)

Allora dove vedi che il cammino NC è indicato per curare malattie o dipendenze da sostanze psicotrope o stupefacenti?

Lascia questo compito a Don Ciotti o a Don Gelmini ...perchè loro nelle aloro comunità di recipero , all'interno di esse, hanno in contemporanea con quello Spirituale un percorso medico.

Nel cammino neocatecumenale questo non c'è ...che sia chiaro.

karta ha detto...

è un rimbambito che ha sbagliato coprileggio. di certo kiko nn l'ha chiamato per dirgli "metti la tovaglia ebrea"

karta ha detto...


non mi sconvolge il gesù nero con tutti i suoi particolari lugubri e inquietanti, non so perchè kiko l'ha fatto così nè cosa voleva rappresentare. non l'ho mai vista in nessuna sala nè luogo catecumeno, non la considero un'immagine sacra nè ad uso del cammino.per quel che mi riguarda è un brutto disegno di kiko e tanti saluti

FDF ha detto...

@Tiziano

Tiziano ha detto...
Ahaha... mi fate ridere, state parlando con iconografo, figlio di un iconografo che ha lavorato con Stefano Armakolas, ed ha abbellito chiese e monasteri... uno degli iconografi più famosi al mondo, e volete parlarmi a me di icone?! abbiate almeno l'intelligenza di ammettere l'errore


Mi spieghi dunque tu, o tuo padre se è ancora in vita, cosa c'è di bello e soprattutto di cristiano e soprattutto di cattolico in una chiesa come questa? o anche questa?
Ma non vedi come la spiritualità e l'architettura di Kiko appiattiscono anche gli spazi sacri rendendoli tutti SQUALLIDAMENTE uguali? (l'altare è IDENTICO, comprese le venature nere orizzontali del piano, nei due casi e persino nella "chiesa" costruita dalla famiglia in missione in Kenya!!) Dov'è la creatività, la fantasia, l'amore per il bello, per il culto reso a Dio, che ha permesso ad artisti di ogni epoca di costruire splendori come questo!? Questo?? QUESTO????

E te ne esci con quella arroganza? Non ce la faccio a capire! Non riesco!! Ma NON VEDI CHE KIKO HA SPOGLIATO LE CHIESE DI OGNI SEGNO?? SEI CIECO?

Lino ha detto...

@ karta ha detto...
"...non la considero un'immagine sacra nè ad uso del cammino.per quel che mi riguarda è un brutto disegno di kiko e tanti saluti"

Eh no, troppo facile cavarsela così. Se non ci fosse la data ('69), si potrebbe sostenere che è un dipinto antecedente alla sua conversione. Ma non è così: quando Kiko dipingeva questa bruttura contraria a ogni concezione estetica e simbolica cristiana, il Cammino già era stato fondato (metà anni sessanta).

@ Tiziano
Sei scomparso, Tiziano iconografo?
Ci vuoi mostrare un'icona tradizionale della cena giovannea nella quale Cristo è raffigurato risorto, come in questa?

Cena pasquale Kiko

Oppure, come me, pensi che nell'icona Kiko abbia dipinto la propria concezione del "memoriale"?

Il memoriale che Egli lascia è il Suo Spirito resuscitato dalla morte, presente con tutto il suo mistero di morte e resurrezione, fatto vita per portare al Padre tutti quelli che celebrano la Pasqua, tutti quelli che celebrano la cena con Lui”. (Or. f. di Conv. p. 326)

E, se così la pensi, o se non riesci a rispondere, ti pare che un iconografo possa copiare un'icona del XIII sec. mutandola secondo le proprie concezioni? Così si comportano gli iconografi?
Chiedilo a papà, magari.

Anonimo ha detto...

Voi chi? E' un'espressione di cortesia meridionale oppure mi accomuni a qualche categoria in particolare?
Le GMG a cui ho partecipato quando stavo in comunità erano sempre organizzate dai catechisti, nel senso che a parte la veglia e la messa con il Papa l'intero pellegrinaggio era organizzato dai catechisti. Si faceva quello che decidevano loro, senza partecipare agli altri eventi organizzati dalla diocesi che ospitava la GMG.
Ti è chiaro o devo fare un schemino?
Ti è chiaro che la GMG non consiste soltanto nell'incontro finale con il Papa, che ne è invece il culmine, e che tutti gli altri incontri della GMG sono volutamente non considerati dai catechisti che organizzano i pellegrinaggi per le proprie comunità?
Per i neocat infatti il culmine è l'incontro con Kiko.



da noi si è sempre organizzata come pastorale,non come cammino

mic ha detto...

è un rimbambito che ha sbagliato coprileggio. di certo kiko nn l'ha chiamato per dirgli "metti la tovaglia ebrea"

Adesso tirate fuori il "rimbambito", per farci credere che è un'eccezione o che è un'iniziativa singola?

Come se fosse l'unico tallit su un coprileggio e non ce ne fossero fotografati altri.
E come se nel cammino qualcuno potesse avere iniziative isolate.
E come se i camminati che leggono, che hanno più anni di esperienza non ne avessero mai visti!

mic ha detto...

da noi si è sempre organizzata come pastorale,non come cammino

Eccone un altro!!!