venerdì 3 maggio 2013

Bislacche celebrazioni casalinghe

"Spaparanzàti" sul divano
a cantare tristi canzonette:
e la chiamano pure "Eucarestia"!

In un video che ci hanno segnalato (e da cui traiamo l'immagine qui a destra) vediamo il momento dell'abbeverarsi all'«insalatiera» durante una celebrazione casalinga (sic!) del Cammino Neocatecumenale. La canzoncina kikiana di sottofondo, "Vieni dal Libano", è di una tristezza unica, come se per i Kikos la Comunione fosse un momento tragico.

E guardate poi come stanno "sbracati e spaparanzàti" comodamente sulle poltrone (alla faccia del momento della Comunione: ma in quelle "insalatiere" e nelle "pagnotte sbriciolose" appena mangiate, non c'era forse il Corpo di Cristo, il Re dei Re, il Signore dell'Universo? questa è la compostezza? neanche al cinema o alla recita dei bambini si sta così sguaiati...)

Queste poche immagini (e quel patetico funereo canto kikiano) spiegano molto bene la spiritualità del Cammino: le "linee" degli iniziatori portano alla tristezza, alla banalizzazione dell'Eucarestia, alla pacchianeria casereccia, una triste e diabolica parodia della liturgia cattolica.

Ora, riflettete onestamente, con tutta la sincerità che avete, e domandatevi: quale atteggiamento occorre nel momento in cui si incontra Nostro Signore cibandosi del suo Corpo e del suo Sangue?

Vediamo qualche piccolo suggerimento:








DG aggiunge che:
Scusate il video è chiaro: celebrazione eucaristica neocatecumenale:
2 persone (almeno quelle che si vedono qui) che siedono sul divano con le gambe incrociate, sullo sfondo una signora (o signore) in cucina che sta facendo qualcosa...forse rassettare o cucinare, non si capisce.

E' lecito domandarsi due cose e con questo cerco di
"giustificare" sia gli sbracati che i faccendieri cucinieri:
se quelle persone erano ospiti o invitati ma condividevano un'Eucarestia non era meglio farli sedere correttamente su delle sedie? O indicargli che la postura appropriata non è certo quella che si ha guardando la tivvu'?

E alla signora cuciniera non le si poteva forse domandare di fermarsi un attimo giusto il momento della Celebrazione ? E addirittura qui si sta facendo la comunione!

Per molti NC forse questo non è scandalo (guardate la lavanda dei piedi nelle case come si fa. Certo non c'è eucarestia ma il Signore dovrebbe essere presente..)

Penso che se si portasse un amico o un parente cattolico (della domenica) ad una celebrazione NC cosi', né uscirebbe a dir poco scandalizzato.

In Chiesa, a Messa nessuno si sarebbe permesso di sedersi su un divano o sbracarsi, anche perchè il Sacerdote vedendoli li avrebbe ripresi.
Cosa che qui non fa il Sacerdote NC.

115 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma guarda un pochino che gli sbragati non si comunicano( con evidente cenno della mano manifestano le loro intenzioni e l'accolito passa oltre), tutti gli altri sono assolutamente composti.
Quando date le notizie come al solito per strafare vi screditate.
contenti voi.

Anonimo ha detto...

riprendi il commento di prima e frimalo ed aggiungi come firma
Praw

mic ha detto...

E' vero, gli "sbragati" non si comunicano. Ma è normale stare così sbragati in un momento solenne come quello?
Gli altri stanno seduti aspettando "che Cristo venga a servirli"; se si alzano momentaneamente in piedi è solo per far finta di obbedire alla Lettera di Arinze, che li voleva processionalmente all'Altare, pardon 'mensa'...

FDF ha detto...

@Tiziano

Mi stupisce che tu, esperto di iconografia e arte dica proprio questa frase:

Ma certo, rinneghiamo anni ed anni di Storia Artistica Cristiana, La fede prima che si espandesse l'afabetizzazione era annunciata attraverso l'arte, le vetrate delle chiese, i simboli... cose che ormai stanno sparendo..

quando le "chiese" progettate da Kiko sono TOTALMENTE spoglie come le chiese dei Protestanti, anzi anche più di quelle.

Mi dici dov'è l'arte, dove sono le vetrate e i simboli in questo fulgido esempio di architettura neocatecumenale?

Ti accorgi, tu che hai dei titoli, che di cristiano non c'è rimasto quasi niente a parte la corona misterica?
Non c'è il tabernacolo, relegato, anzi no, esiliato in una cappella con la terrificante madonna con il bambino dalle fosse nere, non c'è la croce vicino all'altare, né i ceri che dovrebbero essere sempre accesi, e quell'ambone che eclissa il Sacerdote.
Non vedi tu, quanto è spoglia e triste questa chiesa? Niente immagini di santi, niente vetrate, niente simboli, niente di niente!
Tu, come iconografo, non senti un brivido di repulsione per questa totale assenza di simboli?

@Anonimo
Ridicolo! Anche quando uno non prende il Corpo di Cristo è comunque in comunione con l'assemblea dei fedeli e c'è sempre Cristo Vivo nel Pane e nel Vino. Anche se una persona decide di non prendere il Corpo di Cristo deve mantenere un atteggiamento degno! Ti pare normale che sta passando il Dio Creatore dell'Universo e uno si sbraga sul divano?

Anonimo ha detto...

@ Anonimo che ha detto : Ma guarda un pochino che gli sbragati non si comunicano( con evidente cenno della mano manifestano le loro intenzioni e l'accolito passa oltre), tutti gli altri sono assolutamente composti.
Quando date le notizie come al solito per strafare vi screditate. DI SICURO SEI UN NEO, SOLO UN NEO, NEMMENO CATECUMENALE CI AGGIUNGO IO. IO MI VERGOGNEREI PER QUELLO CHE HAI DETTO, ANZI FAI UNA COSA LA PROSSIMA VOLTA CHE VAI IN CELEBRAZIONE E NON HAI INTENZIONE DI COMUNICARTI, METTITI A DORMIRE STESO A TERRA...TANTO CHI VUOI CHE STIA PASSANDO A SERVIRTI, E' SOLO GESU' IL CRISTO, IL FIGLIO DI DIO!!!

Anonimo ha detto...

Io non penso che questi sbracati stessero partecipando alla celebrazione,infatti non si muovono per tutto il video

Anonimo ha detto...

Come ho avuto modo di dire,:"Non tutti i canti del cammino sono brutti, anzi alcuni li trovo belli",secondo un mio modestissimo parere "Vieni dal Libano è uno dei canti belli.
Il problema è il cantore
D:Perchè si ostina a suonare in do diesis minore?
R:Perchè quelli sono gli accordi di un "Buon cantore"

D:Ora perchè il cantore del video si ostina a cantare con accordi "proibitivi" per la sua estensione vocale?
R:Nel cammino anche gli accordi devono essere "fedeli"

di conseguenza nel video il cantore stà cantando con gli accordi "fedeli" ma con un'ottava più bassa rendendo questo bellissimo canto tetro e lugubre.

Questo dimostra quello già detto nei precedenti link,
Fra cantori c'è poca comunione,nel video ci sono diversi cantori, può essere che in mezzo a loro non ce ne uno che lo canti decentemente?
Io penso di si ma evidentemente non si può "scavalcare" un "Capo cantore"
ODG

Max ha detto...

Nulla di nuovo...
Ecco in cosa sono approvati, nel disubbidire alla Chiesa!

Spero che i fratelli neocat anonimi, si guardino il video e comincino a riflettere, perché è questo che devono fare. Riflettere e non sentirsi in colpa o sotto l'influsso di un "diavolone" (come li chiamano loro)....
Usare il discernimento e la preghiera, cominciare ad assentarsi dagli incontri di comunità.
Piano, piano e vedrete che basta allontanarsi un pochino che l'effetto "catena psicologica" si allenta, e vi si libera la mente per poter ragionare con la VOSTRA testa e non quella del catechista di turno!

Max ha detto...

La vera svolta avviene quando l’adepto neocat prende le decisioni serie e pesanti per la propria vita, in quanto chiamato ad essere sale e luce; si rafforza sempre di più la convinzione che soltanto nel Cammino c’è salvezza, mentre fuori di esso si è fuori dalla Chiesa. I catechisti ripetono a coloro che sono tentati di abbandonare il Cammino:“fuori del Cammino sarai nella morte perché questa è la strada che il Signore ha scelto per te”.
Concetti simili vengono ripetuti anche in altre occasioni e per altri motivi; a pagina 20 degli Orientamenti alle equipes di catechisti per il secondo scrutinio battesimale, Kiko afferma: “Ho visto un parroco che ci ha fatto la guerra per tutta la vita e che ci odiava. È bastato un momento, un tachicardia un po’ forte un notte perché quest’uomo riprendesse la sua vita seriamente, è cambiato completamente”.
Quindi, per il Sig. Arguello quel parroco ha avuto una provvidenziale tachicardia per accettare il Cammino!
Di esempi così, tra i fratelli di comunità, se ne raccontano molti, specialmente da parte dei catechisti, che così inducono sempre di più le persone a vedere questo Cammino come l’unico che la Chiesa possa offrire.
Vi è un controllo sottile e impercettibile di ciò che l’individuo fa nel frequentare la comunità; all'inizio, infatti, si richiede un impegno relativamente breve: si deve partecipare alle due celebrazioni settimanali ed alla loro preparazione, quando è necessario. La persona acquista così un linguaggio, un modo di fare, sempre più intonato allo spirito del Cammino; tutta la sua vita cambia in funzione del Cammino, che è l’unica cosa che l’appaga.
I peccati del passato vengono usati dai catechisti per condizionare, o peggio, denigrare la persona. Dopo tanti anni si ha una profonda convinzione: i catechisti non sbagliano mai! Ma uno degli elementi più gravi è il controllo delle emozioni della persona attraverso il senso di colpa e la paura.
Frasi del tipo:“dovete scendere nella fogna per poi risorgere con Cristo”, oppure: “la comunità comincia a crescere quando litigate e tirate fuori il putridume che avete dentro di voi”.
Tutto ciò è molto diverso da quella metanoia (conversione) che insegna la Chiesa, la quale ci ricorda innanzi tutto che siamo stati salvati dall'amore di Dio e ci fa sentire la gioia della Sua misericordia pure in mezzo alle nostre miserie.

Brutti sti sbragati ha detto...

No non è normale stare così sbragati, neppure per un NC. mai vista una celebrazione con le persone sedute sul divano. Mi ha fatto in effetti un po' sensazione. Mi sono chiesto comunque dove fosse il sacerdote. l'altare sembra orientato proprio verso il "trio salotto".
Comunque se capita anche questo, è deprecabile. lo affermo come NC.

Soprattutto perchè, ammettiamo la concessione delle salette... ma ci sono salette e salette. questo sembra più un salotto. troppo stretto. meglio allora un garage come ha detto Papa Francesco.

Comunque in effetti il video vi dimostra che non siamo affatti obbligati a comunicarci. ognuno deve decidere secondo la sua coscienza in relazione al proprio stato di Grazia.

Luisa ha detto...

Che tristezza!
Passiamo sulla liturgia fatta in casa, come al solito c`è chi si fa servire al proprio posto dal presbitero, ma dove sta scritto nei libri liturgici che è possibile farlo?
Sanno le persone che se ne stanno comodamente sedute con le gambe accavallate, a lato della tavola-mensa, che il SIGNORE è lì REALMENTE PRESENTE?
Quando passa davanti a te, anche se non ti comunichi, alzarti,no?
Quelle persone credono nella PRESENZA REALE di N.S.G.C.?

Anonimo ha detto...

Comunque stiamo parlando del Libano per capirci...
... aggiungiamo una ipotesi:
Qualcuno organizza una celebrazione in casa propria magari perché ha un parente molto malato e il giorno della celebrazione ci sono altri parenti in casa che non sono praticanti anche su di loro avreste la stessa misericordia?
Se è così allora organizzate squadre di buttafuori nelle parrocchie per i funerali, prime comunioni, cresime, matrimoni dove potete contemplare i diversi modi di stare in celebrazione.
E visto che il post nasce sullo sbrago state sul pezzo e parliamo di quello se ci riuscite.
Praw

by Tripudio ha detto...

Attenzione:

il fatto che gli "sbragati" non si comunicano dipende solo da chi ha girato il video (la sua intenzione era di riprendere il canto, non di documentare chi si è abbeverato all'«insalatiera»... infatti, come al solito, manca il momento della distribuzione delle "pagnotte sbriciolose" con la "comunione seduti e tutti insieme contemporaneamente").


Al commento delle 13:56 bisogna piuttosto chiedere:

- è normale che si celebri la liturgia eucaristica in casa di un seminarista?

- è normale che ci sia gente che stia lì sbragata al momento della Comunione? (solo i comunicandi devono avere compostezza?)

- è normale che la Comunione sia accompagnata da un canto che definire cupo e triste è dir poco?

- è vero o non è vero che non si può scavalcare un "capo-cantore"...?

- è vero o non è vero che sempre e dovunque i neocatecumenali, con il loro atteggiamento, sembra che non credano alla Presenza Reale di Nostro Signore nel Santissimo Sacramento?!?

Anonimo ha detto...

Uè Tripudio, l'insalatiera è quell'oggetto dove tu ci condisci l'insalata.
Cerca di portare rispetto per il Calice che contiene il Sangue di Nostro Signore.
O vorresti forse insinuare che la consacrazione nelle liturgie neocatecumenali non è valida?
a quando un'argomentazione seria che non faccia ridere i polli?
by preludio

Anonimo ha detto...

date testimonianza di GESU' NOSTRO SIGNORE nella vostra vita...

mic ha detto...

date testimonianza di GESU' NOSTRO SIGNORE nella vostra vita...

In questo aspetto della nostra vita, che è un servizio alla Verità, cosa stiamo facendo?

E, del resto della nostra vita, TU, che cosa ne sai???

Perplesso ha detto...

"Qualcuno organizza una celebrazione in casa propria magari perché ha un parente molto malato e il giorno della celebrazione ci sono altri parenti in casa che non sono praticanti anche su di loro avreste la stessa misericordia?"

Scusa, sapresti dirci che differenza c'è tra questa "celebrazione in casa" e le altre nelle salette???

E, secondo te, una Santa Messa eventualmente celebrata "in casa" è normale che differisca dalla celebrazione canonica?

by Tripudio ha detto...

Caro fratello delle 15:14,

quello che tu chiami "calice" è un oggetto ottagonale che ricorda più un'insalatiera che un "calice".

A questo punto se io prendo una pentola ottagonale e la chiamo "calice" e pretendo di celebrarci la liturgia eucaristica e la faccio usare ai fedeli per abbeverarsi, sto facendo bene o male? dopotutto sto facendo la tua stessa operazione: chiamo "calice" un oggetto che non lo è.

A quale calice cattolico si ispira Kiko per fabbricarvi quel vostro "calice" obbligatorio in tutte le vostre "celebrazioni"?

Non è né novecentesco, né ottocentesco, né settecentesco, eccetera.

È solo un recipiente a forma di insalatiera, grosso come una insalatiera, tozzo e rozzo come un'insalatiera, giacché Kiko e Carmen vanno delirando a proposito della "quarta coppa" (evidentemente ai due spagnoli piace giocare a briscola)...

Tu ti ostini a chiamarlo "calice", mistificando la storia del cattolicesimo. E così ci fai capire a chi è figlio il Cammino.

Sebastian ha detto...

Devo dire che il canto Vieni dal libano è più bello di come è stato cantato in quel video. Di seguito una versione più orecchiabile (non proprio liturgica):

https://www.youtube.com/watch?v=O803xnhxDE8

L'arrangiamento non è fatto coi piedi. Da questo si capisce che non è registrato da qualche neocatecumeno. Sembra più GenRosso...

Ecco un'altra versione più curata:
https://www.youtube.com/watch?v=ehhWcUrBsqI

Sebastian ha detto...

- è vero o non è vero che non si può scavalcare un "capo-cantore"...?

Dipende dal capo-cantore... io da capo-cantore mandavo spesso avanti gli altri, specialmente se ritenevo che fossero più bravi a fare un determinato canto.
E' vero invece che è difficile dire a qcn che è veramente stonato di lasciar perdere coi canti. Infatti viene sempre detto che l'importante è lo spirito con cui si fanno le cose, che è un servizio, che non è un spettacolo musicale. In poche parole basta un po' di buona volontà e puoi fare il cantore, distruggendo i timpani all'assemblea e rivoltandone le viscere, nonché provocando ilarità generale nei momenti di maggiore serietà come la distribuzione della Comunione.

Per quanto riguarda il video, secondo me è una celebrazione per qualche ricorrenza, come un 25° di matrimonio. Quelli spaparanzati sul divano potrebbero essere anche ospiti non praticanti.
Resta il fatto dello squallore generale...

Luisa ha detto...

I neocatecumenali che ci leggono, se hanno ancora un pò di buon senso, dovrebbero passare oltre, una volta tanto, la loro difesa incondizionata del cnc, e ammettere che quel che si vede su quel video è inaccettabile per chi sa che "cosa" è la Santa Messa, e in particolare la Comunione, per chi sa CHI è PRESENTE.

Purtroppo il permissivismo ha accompagnato la crescita del cnc durante i decenni di quella follia postconciliare dove tutto sembrava possibile in nome di una errata concezione della libertà,
conseguenza di quel permissivismo è il mancato uso del bastone per correggere abusi e derive, la REDEMPTIONIS SACRAMENTIUM è restata lettera morta, e così si sono diffuse quelle prassi non cattoliche, e oggi ci troviamo con gente che nelle loro salette private, celebrano a modo loro, non secondo la chiesa, ma secondo un laico spagnolo.
Il permissivismo e il relativismo sono entrati nella Chiesa, quel che vediamo su quel video ne è un esempio.

Anonimo ha detto...

La sagace Maria Guarini ha affermato: "Il problema è che il cristianesimo ha abbandonato la philosophia perennis anche per un'inedita via: quella dei movimenti. E si è persa la consapevolezza che, in mancanza di un serio impianto teoretico-dottrinale si cade in un sentimentalismo e devozionismo che non portano da nessuna parte perché mettono in secondo piano sia la ragione, massificata da slogan e atteggiamenti e comportamenti indotti, che la volontà, scaduta in volontarismo sostenuto da metodi accattivanti e coinvolgenti l'emozione".

Che perla MIC! Grazie di esistere.

Luisa ha detto...

Mi correggo:

REDEMPTIONIS SACRAMENTUM,
e,
e oggi ci troviamo con gente che nelle loro salette private, celebrano a modo loro, non secondo la Chiesa, ma secondo un laico spagnolo.

Anonimo ha detto...

Non è né novecentesco, né ottocentesco, né settecentesco, eccetera.
Il tempo evidentemente si è fermato in ogni caso la tua "insalatiera 2 risponde perfettamente a quanto prescritto
Praw
327. Tra le cose richieste per la celebrazione della Messa, sono degni di particolare rispetto i vasi sacri; tra questi, specialmente il calice e la patena, nei quali vengono offerti, consacrati e consumati il pane e il vino.

328. I vasi sacri siano di metallo nobile. Se sono costruiti con metallo ossidabile o meno nobile dell’oro, vengano dorati almeno all’interno.

329. A giudizio della Conferenza Episcopale, con atti riconosciuti dalla Sede Apostolica, i vasi sacri possono essere fatti anche con altre materie solide e nobili, secondo la comune valutazione di ogni regione, per es. ebano o altri legni più duri, purché siano materie adatte all’uso sacro. In questo caso siano da preferire sempre materie che non si spezzino o si rovinino facilmente. Questo vale per tutti i vasi che sono destinati a custodire le ostie, come la patena, la pisside, la teca, l’ostensorio e altri vasi analoghi.

330. I calici e gli altri vasi destinati a contenere il Sangue del Signore, abbiano la coppa fatta di una materia che non assorba i liquidi. La base del calice può essere fatta con materie diverse, solide e decorose.

331. Per la consacrazione delle ostie, si può convenientemente usare un’unica patena più grande, nella quale si pone il pane sia per il sacerdote e il diacono, sia per gli altri ministri e i fedeli.

332. Per quanto riguarda la forma dei vasi sacri, è compito dell’artista confezionarli nel modo più conveniente, secondo gli usi delle singole regioni, purché siano adatti all’uso liturgico cui sono destinati, e si distinguano chiaramente da quelli destinati all’uso quotidiano.

333. Per la benedizione dei vasi sacri, si osservino i riti prescritti nei libri liturgici[136].

334. Si conservi la tradizione di costruire in sagrestia il sacrario per versarvi l’acqua per l’abluzione dei vasi sacri e della biancheria (Cf. n. 280).

mic ha detto...

La sagace Maria Guarini ha affermato:

La persona citata dal coraggioso anonimo non sarà sagace; ma lui, cos'ha da obiettare, per dimostrarlo?

Lino ha detto...

Permettete un OT per Katartiko che ha scritto in quel sito (dove io non commento):
"Lino: mi impegno in diverse iniziative. Di vitale importanza è il non conoscere a fondo la figura di Raimondo di Sangro; se lo si conoscesse bene, il mondo cambierebbe"

Tanto OT, per la verità, non è, perché è in gioco la Massoneria.

La Cappella Sansevero di Napoli, illustrissimo fratello Katartiko ignorante, ospita il Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino, una delle opere d'arte più note al mondo, in uno dei musei più suggestivi e visitati d’Italia. E la Cappella Sansevero fu nel passato chiamata Pietatella, perché eretta “per grazia ricevuta” intorno a un quadro miracoloso della Vergine Maria, la Vergine della Pietà.

Ora, se tu non cianciassi a vanvera, sapresti che la Cappella del Cristo Velato è rivendicata come un'opera massonica, al pari di Raimondo di Sangro che si trovò coinvolto nel più grande scontro tra Chiesa e Massoneria, scontro culminato nel 1751 con la Bolla "Providas Romanorum" di Benedetto XIV. Il mio "Principe dei veli di pietra" - un long seller, per tua somma invidia, consultato perfino nelle tesi di laurea perché Raimondo di Sangro è oggetto di studi universitari - è un romanzo storico che recupera la figura del Principe-scienziato (il quale si dava del tu con il Papa) e la sua opera allegorica alla tradizione cattolica, così come fu.
Prima di conoscere voi neocatecumenali, lo confesso, io ero inviso soltanto ai massoni. Non per caso si ritrovano lavori miei, privati del nome dell'autore e "depurati" di periodi sconvenienti, in Logge massoniche:

http://www.loggiamontblanc.com/fr/massoneria-fr/documenti/principe-di-sansevero

Sarà un caso, "fratello" Katartiko, che anche a voi non sono simpatico - come alla Massoneria napoletana che gravita intorno al Cristo velato - a causa dei miei interventi sui vostri "simboli" neocatecumenali?
Rassicuratevi, però: quelle cose artistiche di Kiko non sarò mai in grado di recuperarle alla tradizione cattolica :-)

Anonimo ha detto...

"A quale calice cattolico si ispira Kiko per fabbricarvi quel vostro "calice" obbligatorio in tutte le vostre "celebrazioni"?

Al fonte battesimale ottagonale, ovvio....

Lino ha detto...

E Tiziano, iconografo figlio di iconografo, ride.
Magari - in un attimo di serietà - potrebbe spiegarci se questa "cosa" è un'icona, potrebbe motivare le scelte (non alla luce, anzi all'oscurità dell'iconokikia)
Il passaggio
:

by Tripudio ha detto...

Ma guarda un po', le solite astuzie e menzogne neocatecumenali nel commento delle 16:53.


Quando dico che un calice "non somiglia a quelli novecenteschi, ottocenteschi, eccetera" sto dicendo che se la Chiesa ha sempre fatto in quel modo, un motivo c'è: chi siete voialtri per screditare e azzerare ciò che la Chiesa ha sempre fatto?"

Ecco che il neocatecumenale, dall'alto della sua colossale ignoranza, difende Kiko dicendo: il Calice si ispira al Fonte Battesimale!

Ma allora, col suo stesso criterio, "tutto può ispirarsi a tutto", e quindi nelle case neocatecumenali vedrete pentole a forma di sedie e sedie a forma di pentole (sapete, la sedia della cucina è ispirata alle pentole della cucina!)

Il calice ottagonale kikiano, poi, contraddice il canone 332 che tu stesso hai citato: «Per quanto riguarda la forma dei vasi sacri, è compito dell’artista confezionarli nel modo più conveniente, secondo gli usi delle singole regioni»: quale regione nel mondo ha mai usato calici-insalatiera ottagonali?

Dunque "l'artista Kiko" ha fatto nel modo più conveniente per lui, non nel modo più conveniente per la Chiesa...

Ed il motivo c'è: l'ottagonalismo di Kiko ha il significato che vuole Kiko, e si vende (a caro prezzo) solo nei kiko-shop più rinomati...

DG ha detto...

scusate il video è chiaro: celebrazione eucaristica neocatecumenale:
2 persose (almeno quelle che si vedono qui) che siedono sul divano con le gambe incrociate sullo sfondo una signora (o signore) in cucina che sta facendo qualcosa...forse rassettare o cucinare, non si capisce.

E' lecito domandarsi due cose e con questo cerco di
"giustificare" sia gli sbracati che i faccendieri cucinieri:
se quelle persone erano ospiti o invitati ma condividevano un'Eucarestia non era meglio farli sedere correttamente su delle sedie? O indicargli che la postura appropriata non è certo quella che si ha guardando la tivvu'?

E alla signora cuciniera non le si poteva forse domandare di fermarsi un attimo giusto il momento della Celebrazione ? E addirittura qui si sta facendo la comunione!

Per molti NC forse questo non è scandalo (guardate la lavanda dei piedi nelel case come si fa. Certo non c'è eucarestia ma il Signore dovrebbe essere presente..)

Penso che se si portasse un amico o un parente cattolico (della domenica) ad una celebrazione NC cosi', né uscirebbe a dir poco scandalizzato.

In Chiesa, a Messa nessuno si sarebbe permesso di sedersi su un divano o sbracarsi, anche perchè il Sacerdote vedendoli li avrebbe ripresi.
Cosa che qui non fa il Sacerdote NC.

Anonimo ha detto...

"Vieni dal Libano è uno dei canti belli.
Il problema è il cantore
D:Perchè si ostina a suonare in do diesis minore?

io sono un musicista e di solito si fa in mi min,è una tonalità nè alta nè bassa in questo canto

Anonimo ha detto...

Incontro vocazionale il 9 Giugno 2013 a Livorno, nel Palazzetto dello Sport ...mentre voi perdete tempo, Kiko non ne perde..gli servono i presbiteri per la Cina! E' inquietante comunque la cosa.Ma quello che più mi inquieta sono i giovani che nonostante sappiano già quello che Kiko dirà (perchè gira e rigira è un disco rotto) vanno lo stesso ..bòòòò!

Anonimo ha detto...

R:Nel cammino anche gli accordi devono essere "fedeli"

il canto è scritto in mi min nel foglio,l'avrà abbassato

Anonimo ha detto...

VOLETE CAPIRE CHE QUELLI CHE HANNO FATTO IL VIDEO NON PARTECIPAVANO?????

Sebastian ha detto...

@Praw

Scusa ma con queste citazioni ti screditi da solo.
Ti dico subito che non ho mai preso particolarmente sul serio l'accusa di Tripudio sui calici-insalatiera. Tuttavia ti ringrazio per queste citazioni perché mi rendo conto che forse ha ragione (fermo restando che non hai citato la fonte).

328. I vasi sacri siano di metallo nobile. Se sono costruiti con metallo ossidabile o meno nobile dell’oro, vengano dorati almeno all’interno.

I calici che si usano in comunità sono d'acciaio. Metalli nobili sono l'oro, l'argento, il platino e loro leghe. Quindi andrebbe come minimo d'orato.

329. A giudizio della Conferenza Episcopale, con atti riconosciuti dalla Sede Apostolica, i vasi sacri possono essere fatti anche con altre materie solide e nobili, secondo la comune valutazione di ogni regione, per es. ebano o altri legni più duri, purché siano materie adatte all’uso sacro. In questo caso siano da preferire sempre materie che non si spezzino o si rovinino facilmente. Questo vale per tutti i vasi che sono destinati a custodire le ostie, come la patena, la pisside, la teca, l’ostensorio e altri vasi analoghi.

Non credo che ci sia un atto ufficiale che permette ai neocatecumeni di usare i calicioni d'acciaio. Ciò che è certo, è che in qualsiasi parte del mondo si utilizzano sempre gli stessi e identici calici d'acciaio Designed by Kiko.

332. Per quanto riguarda la forma dei vasi sacri, è compito dell’artista confezionarli nel modo più conveniente, secondo gli usi delle singole regioni, purché siano adatti all’uso liturgico cui sono destinati, e si distinguano chiaramente da quelli destinati all’uso quotidiano.

Idem come sopra, non si tiene conto degli usi delle singole regioni.
Inoltre qui dai proprio ragione a Tripudio: i calici sembrano delle insalatiere o dei vasi, e quindi non sono idonei, giacché non sono chiaramente distinguibili da questi oggetti.

333. Per la benedizione dei vasi sacri, si osservino i riti prescritti nei libri liturgici[136].

Non sono così sicuro che venga fatta una benedizione specifica sul calice e sulla patena che si usano in comunità...

Insomma, prima di fare delle citazioni, dovresti leggerne attentamente ciò che dicono e cercare di capirlo...

Anonimo ha detto...

- è normale che la Comunione sia accompagnata da un canto che definire cupo e triste è dir poco?

tripudio,cupo e triste ci sei tu,il canto è stato cantato male dal cantore

Anonimo ha detto...

a me più che una casa sembra un albergo,magari erano in convivenza

Anonimo ha detto...

@Trip
ne usiamo anche tondi per il presidente.
Il tuo problema stà nella forma...
...contento tu.
rimango dello stesso stupore , avrai le stesse obiezioni anche su vari calici che trovi in vendita che seppure tondi non sono di tradizione antica

Lino ha detto...

Anonimo ha detto:
"Al fonte battesimale ottagonale, ovvio..."

E' ovvio un cavolo.
L'ottagono (come nel fonte battesimale) è anche simbolo dell'ottavo giorno, quello della Resurrezione di Cristo. Guarda caso: la Resurrezione, che voi esaltate nella Celebrazione Eucaristica ridimensionando il Sacrificio "pagano".
Ballate, ballate e ridete: magari tra qualche tempo comincerete a ragionare sull'importanza dei simboli che non vanno stravolti. Al momento per voi tutto "è banale"

Sebastian ha detto...

Nel commento precedente ho detto:

I calici che si usano in comunità sono d'acciaio. Metalli nobili sono l'oro, l'argento, il platino e loro leghe. Quindi andrebbe come minimo d'orato.

Su questo forse mi sono sbagliato. I calici potrebbero essere rivestiti in argento.

l'apostata ha detto...

A Praw.

Che mi dici, a proposito dei vasi sacri, della purificazione?

In comunità la fanno gli ostiari o il responsabile o i catechisti.

La Chiesa dispone che venga fatta esclusivamente dal sacerdote, dal diacono o dall'accolito ordinato. Quest'ultimo non è un ministro straordinario dell'Eucaristia, è ordinato dal vescovo proprio per la purificazione.

Come la mettiamo?

Tu citi norme, converrai allora con me che tutti i sabati nelle comunità si compie un abuso liturgico.

Si o no?

Anonimo ha detto...

Mi è stato segnalato il video oggetto del thread, sono basito.
Quel che ho visto non ha niente di cattolico.
P.

Anonimo ha detto...

Non sapevo che ci fossero accoliti ordinat. Prima du dire cavolate studia. Comunque la risposta è: no.

Ruben ha detto...

“Ho visto un parroco che ci ha fatto la guerra per tutta la vita e che ci odiava. È bastato un momento, un tachicardia un po’ forte un notte perché quest’uomo riprendesse la sua vita seriamente, è cambiato completamente”.
---
Nulla di "trascendentale" e capita nelle migliori famiglie;il Parroco ipocondriaco si è spaventato avendo un "attacco di panico" è,come si sa in questa patologia la paura della morte è d'obbligo;quindi,dopo un falso esame di coscienza provocato dall'ansia,un altrettanto falso senso di colpa nei confronti del Cammino.
Ed è proprio su questi falsi "sensi di colpa che il Cammino costruisce e prospera!

Ruben

by Tripudio ha detto...

Si tratta della casa di un seminarista RM, c'è scritto nei commenti del video.

Comunque, anche se fosse stata una "convivenza" in casa di qualcuno, resta il fatto che non è una cappella, non è una chiesa e non sembrano esserci gravi motivi per celebrare lì dentro mentre un altro tizio in fondo prepara la cena...

Anonimo ha detto...

Kiko ha composto numerosi canti e l'impresa per i cantori non è facile. I video su youtube possono essere un aiuto per loro, ma come si può notare, manca criterio. Era proprio necessario mettere su youtube un video che disonora sia il Cammino e banalizza l'Eucarestia? Che senso date, fratelli neocatecumenali, della Sacra riverenza per l'Eucarestia?
Cosa penseranno quelli delle altre religioni, come per esempio i musulmani, della nostra Fede?
Se loro si inchinano con il viso a terra per una preghiera, quale riverenza dovremmo dimostrare noi per Nostro Signore presente nell'Eucarestia?


proporrei i neocatecumenali di togliere da internet video del genere.


Mario.

Anonimo ha detto...

....................................................
C'è un appello qui per fermare la Bonino a cui stanno partecipando, religiosi, sacerdoti, laici di tutt'Italia:

http://www.culturacattolica.it/default.asp?id=17&id_n=32969#.UYO1ErtvuY
.................................................

Anonimo ha detto...

Anonimo Anonimo ha detto...

"VOLETE CAPIRE CHE QUELLI CHE HANNO FATTO IL VIDEO NON PARTECIPAVANO?????"


VOLETE CAPIRE CHE QUEL CHE SI VEDE IN QUEL VIDEO È SCIOCCANTE E NON È CATTOLICO?
P.

FDF ha detto...

@Tiziano

Tiziano ha detto...
Ahaha... mi fate ridere, state parlando con iconografo, figlio di un iconografo che ha lavorato con Stefano Armakolas, ed ha abbellito chiese e monasteri... uno degli iconografi più famosi al mondo, e volete parlarmi a me di icone?! abbiate almeno l'intelligenza di ammettere l'errore


Mi spieghi dunque tu, o tuo padre se è ancora in vita, cosa c'è di bello e soprattutto di cristiano e soprattutto di cattolico in una chiesa come questa? o anche questa?
Ma non vedi come la spiritualità e l'architettura di Kiko appiattiscono anche gli spazi sacri rendendoli tutti SQUALLIDAMENTE uguali? (l'altare è IDENTICO, comprese le venature nere orizzontali del piano, nei due casi e persino nella "chiesa" costruita dalla famiglia in missione in Kenya!!) Dov'è la creatività, la fantasia, l'amore per il bello, per il culto reso a Dio, che ha permesso ad artisti di ogni epoca di costruire splendori come questo!? Questo?? QUESTO????

E te ne esci con quella arroganza? Non ce la faccio a capire! Non riesco!! Ma NON VEDI CHE KIKO HA SPOGLIATO LE CHIESE DI OGNI SEGNO?? SEI CIECO?

Anonimo ha detto...

Vai a studiare, prima di dire cretinate.......
E'assolutamente un abuso liturgico, ed è anche più grave di quanto tu possa pensare. La purificazione dei calici non può essere effettuata da nessuno che non sia sacerdote, diacono o accolito; anche la distribuzione delle sacre specie (ferma restando la priorità attribuita ai sacerdoti e ai diaconi), in presenza di ministri istituiti (accoliti e, IN SUBORDINE, cioè dopo gli accoliti, di ministri straordinari della comunione) non può essere effettuata da altri laici. Neanche il sacerdote ha la facoltà di decidere chi deve effettuare questo servizio (tipo dispensate "ad actum" il responsabile o il catechista di turno), poichè egli DEVE ASSOLUTAMENTE attenersi strettamente alle norme liturgiche.

Lino ha detto...

@ l'apostata ha detto...
"All'iconografo figlio di iconografo, che magari è un iconografo di mondo perché ha fatto tre anni di militare a Cuneo come Totò..."

Ma no, apostata. Magari Tiziano sa rispondere alla tua e alla mia domanda di cui al commento 03 maggio, 2013 17:55.
Magari, essendo lui anche un simbolista, quindi dotato (per definizione di simbolo) di ottime connessioni sinaptiche, sa pure associare l'icona "cena pasquale" - con Cristo già risorto nell'Ultima Cena narrata da Giovanni - al calice ottagonale (dell'ottavo giorno della Resurrezione) che i neocat usano quando celebrano "il passaggio".

Magari Tiziano è anche in grado di mostrarci un'icona di Stefano Armakolas nella quale, in petto a Cristo, è dipinto "l'occhio nel cuore" illustrato dal massone gnostico René Guénon nei suoi "Simboli della scienza sacra".

O no?

Magari non lo leggiamo più, l'iconografo Tiziano. Oppure svicolerà rispondendo con una risatina: "Ahaha... mi fate ridere, state parlando con iconografo, figlio di un iconografo, nipote di un iconografo, pronipote di un iconografo etc. etc. etc.".

Che pensi, apostata?

Questo non ha capito che qui, col simbolismo, è capitato molto male. Qui il fango è fango, l'argilla del vasaio è simbolo della Creazione, la saliva è il soffio dello Spirito e il fico sterile è simbolo del fariseismo giudaico, non dei poveri malcapitati nel Cammino che "mormorano" e non cedono i beni alla Fondazione di Kiko.
Qui mica pubblica Katartiko, che nemmeno conosce gli allegorici veli del Cristo Velato e della Pudicizia, noti nel mondo intero :-)

Anonimo ha detto...

"VOLETE CAPIRE CHE QUELLI CHE HANNO FATTO IL VIDEO NON PARTECIPAVANO?????"

VOLETE CAPIRE CHE QUELLA CELEBRAZIONE RASENTA LA BLASFEMIA???

Io non grido mai ma sto giro mi avete proprio rotto i C****I.

E' mai possibile che dobbiate continuare a SPUTARE IN FACCIA AL SIGNORE un minimo di ritegno. La decenza impone che almeno si dica. Si in quel caso hanno sbagliato ma è un eccezione da condannare. Veramente non so come si fa ad essere così ottusi. Che disperazione.


Gv

Anonimo ha detto...

Nelle foto di sotto ci sono due Papi e Padre Pio che, rappresentano più che mai, Cristo.

Ora nel CN c'è il pericolo che la gente segue più Kiko che il Papa perché si ascolta Kiko, si obbedisce a Kiko, si fa Comunione come dice e vuole Kiko, si comprano i souvenir con le immagini e le foto di Kiko...

Non che Kiko faccia del male a catechizzare ed è anche bene che essendo il fondatore sia all'apice del CN.
Ma il Papa, come Vicario di Cristo sulla terra, come Capo di tutta la Chiesa, deve avere un posto superiore a Kiko.
Quindi, se la gente del CN ascolta le catechesi di Kiko, a maggior ragione dovrebbe ascoltare il Papa, le sue catechesi, il suo Magistero, il suo modo di celebrare la Messa.
Invece nel CN succede spesso che trascurando questo si finisce meramente per ascoltare e, addirittura, in certi casi, avere una riverenza verso Kiko superiore al Papa.


Mario.

mic ha detto...

E' vero, Mario, ma oltre a questo problema che ha a che fare col culto della personalita', resta quello ancor piu' grave di COSA insegna kiko!

Ruben ha detto...

OT
Anonimo ha detto...
....................................................
C'è un appello qui per fermare la Bonino a cui stanno partecipando, religiosi, sacerdoti, laici di tutt'Italia
---
Condividerei se Emma Bonino fosse Ministro della Sanità o della Famiglia.
Penso invece,che alla base di questo, ci sia il timore probabilmente fondato, che per la carica ricoperta; prima o poi dovrà avere,sia pure formalmente,rapporti di buon vicinato con le più alte personalità di Oltretevere; personalità che comunque, non ebbero alcuna remora,a mantenere ottime relazioni, con le sanguinarie dittature latino-americane.

Ruben

OT out

Anonimo ha detto...

Signora "Mic" Kiko non avrebbe potuto far nulla senza l'appoggio, il sostegno e la difesa di alcuni sacerdoti e alcuni vescovi. A me mi da l'idea di una Chiesa un po divisa ai vertici. Di fondamentale importanza è la posizione del Papa, ma non so Papa Francesco che pensiero abbia e in che direzione stia andando a riguardo. Tuttavia, per il bene dell'unità della Chiesa tutti dobbiamo ascoltare e obbedire al Papa. Cosa che Kiko non manifestò molto con BXVI, per esempio quando si presentò a ricevere la Comunione con le braccia incrociate.

Mario.

DG ha detto...

@anonimo del 3 maggio ore 18:30 che scrive:

"incontro vocazionale il 9 Giugno 2013 a Livorno, nel Palazzetto dello Sport ...mentre voi perdete tempo, Kiko non ne perde..gli servono i presbiteri per la Cina! E' inquietante comunque la cosa.Ma quello che più mi inquieta sono i giovani che nonostante sappiano già quello che Kiko dirà (perchè gira e rigira è un disco rotto) vanno lo stesso ..bòòòò!e

Infatti, Kiko non perde tempo perchè kiko di tempo ne ha quanto ne vuole (a parte che "non si conosce né il giorno né l'ora")
perchè Kiko di mestiere fa l'itinerante!!!

E' normale che il suo lavoro sia passare da un incontro all'altro, dove certo dirà le solite cose ma che certo è quello che vogliono sentire in molti

Mi spiego: l'identità neocatecumenale sta proprio in nel voler sentire e nel volere sentirsi ripetere sempre le stesse cose.
Se una persona (fratello NC) osa dire altro o se magari spiega lo stesso concetto di kiko (!) con parole sue ma differenti da quelle di kiko ..non viene piu' considerato necoatecumenale.

A proposito degli incontri "vocazionali" facciamo un poco di numeri visto che piace tanto ai NC.

Mi è capitato in passato di parteciparne con i miei fratelli NC (come accompagno dei giovani) a vari incontri "vocazionali" anche a breve scadenza l'uno dal'altro.

In particolare una volta siamo andati fuori Italia e subito dopo (credo 2 o 3 sett.) abbiamo partecipato ad un'altro incontro vocazionale in Italia

Eravamo sempre gli stessi accompagnatori e sempre gli stessi ragazzi e ragazze.

E gli stessi ragazzi e ragazze si sono alzati nel primo incontro e si sono alzati anche nel secondo "incontro vocazionale"

Allora mi domando: il numero delle "vocazioni" come viene calcolato?
Si eliminano quelli alzati poche settimane prima o si sommano?
Chiaramete la mia è una domanda retorica.

ancora numeri (capisco che è difficile seguirmi ma ci provo)
Nella nella mia 1à comunità (quella vecchia per capire) ecco le vocazioni:

0 sacerdoti
0 suore
1 vedova in seminario, deceduta dopo nemmeno 4 anni dall'entrata in servizio.
....
nella mia 2a comunità:

0 sacerdoti
0 suore
1 famiglia in missione rientrata dopo poco tempo
0 vedove in seminario perchè dopo poco tempo (1 mese + o -) la signora è tornata per via che non poteva stare lontano dai nipotini Come darle torto?.
....
la mia 3a comunità (e ultima):

0 sacerdoti
1 suora
0 vedove in seminario alla perdita del marito 2 signore sono uscite
0 famiglie in missione (nonostante ci siano state alzate non partono ancora, pero' ora i figli sono grandi equindi non partiranno piu')

Ci sono state alzate (ad ogni incontro, per anni, sia di ragazze che di ragazzi
ma questi ultimi 2 si sono sposati e sono in comunità
1 è sposato e separato
1 è ancora celibe nonostante l'età, ma non vuoel piu' entrare in seminario

dele ragazze 2 sono uscite e sposate con figli
1a non ci pensa piu' di entrare in convento e continua la sua vita.

Lecito è domandarsi: quante "alzate" si sono nel tempo trasformate in vocazioni?

Lino ha detto...

@ Mic ha detto:
"E' vero, Mario, ma oltre a questo problema che ha a che fare col culto della personalita', resta quello ancor piu' grave di COSA insegna kiko!
E' vero, Mic, ma altrettanto grave è che Kiko trasmette un modello culturale che inibisce l'esercizio del'intelletto e il confronto dialettico. Per esempio (insisto come l'apostata nelle domande, mi pare un buon sistema):

@ Tiziano
Sei scomparso, Tiziano iconografo?
Ci vuoi mostrare un'icona tradizionale della cena giovannea nella quale Cristo è raffigurato risorto, come in questa?

Cena pasquale Kiko

Oppure, come me, pensi che nell'icona Kiko abbia dipinto la propria concezione del "memoriale"?

Il memoriale che Egli lascia è il Suo Spirito resuscitato dalla morte, presente con tutto il suo mistero di morte e resurrezione, fatto vita per portare al Padre tutti quelli che celebrano la Pasqua, tutti quelli che celebrano la cena con Lui”. (Or. f. di Conv. p. 326)

E, se così la pensi, o se non riesci a rispondere, ti pare che un iconografo possa copiare un'icona del XIII sec. mutandola secondo le proprie concezioni "teologiche"? Così si comportano gli iconografi?
Chiedilo a papà, magari.

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

P.S.
A proposito di modello culturale, Katartiko ha scritto:
"Svegliatevi signori...il mondo è diverso rispetto al 1500..."

Seconda metà del settecento, Katartiko, 1752 per la precisione: ti sei perso 252 anni nel cammino (dell'arte).
Il Cristo Velato, se non conosci il tema dei "veli", è questo:

Cristo Velato

E' una delle più grandi opere d'arte della storia cristiana, che addirittura Antonio Canova invidiava e voleva comprare.

Antonio Corradini, Francesco Queirolo, Giuseppe Sanmartino: sono stati tra i più affermati artisti italiani. E nemmeno li conosci, giudichi una perdita di tempo l'aver pubblicato un libro e vari saggi sulla Cappella secondo un'ottica cristiana e non quella massonica dominante!

Già, dimenticavo: "la nuova estetica", con le sue occhiaie tenebrose, oscurerà tutto ciò.
Fate ridere i polli, con la vostra ignoranza.

Anonimo ha detto...

@ LINO
DAI! Ha solo sbagliato una data in fondo,appena un quarto di millennio
;-)

Anonimo ha detto...

Caro Lino, ancora stenti a capirmi. A me del tuo libro e sul cristo Velato non mi interessa nulla....io intendenvo altro.....cioè che voi siete fermi al Concilio di Trento
ciao

mic ha detto...

Tu non intendevi altro, intendevi la cavolata che hai detto, che non c'entra un bel niente con quello che noi, insieme a Lino, cerchiamo di condividere con chi è in grado di accoglierlo.

Anonimo ha detto...

Dalle mie parti realtiva al cardinale Cristoforo Madruzzo è rimasta solo na fontana

Anonimo ha detto...

Cara mic, quello che intendevo lo so io e non certo tu......sei proprio quella che penso......Sei quella che riesce ad entrare nei cuoir e nelle menti di tutti, quella che può giudicare...però purtroppo per te non sei nessuno.
Katartiko

mic ha detto...

Cara mic, quello che intendevo lo so io e non certo tu......sei proprio quella che penso......Sei quella che riesce ad entrare nei cuoir e nelle menti di tutti, quella che può giudicare...però purtroppo per te non sei nessuno.

Che quello che intendevi lo sai tu non lo metto in dubbio,. Si dà però il caso che non è che lo hai espresso in maniera intelligibile e completa.

Io intendevo solo questo, non ho certo la pretesa di entrare nei cuori e nelle menti degli altri. Ragiono in base a quello che vedo e sento.
Il fatto che non sono nessuno lo so bene. Quella che sono lo sa solo il Signore, meglio di me e di te...

Al solito, invece di replicare ragionando, anche tu sai farlo solo insultando.

Lino ha detto...

Katartiko ha detto:
"Caro Lino, ancora stenti a capirmi. A me del tuo libro e sul Cristo Velato non mi interessa nulla...
Quel libro, Katartiko, con riferimento a Raimondo di Sangro, sei stato tu a citarlo per prima:

Lino: mi impegno in diverse iniziative. Di vitale importanza è il non conoscere a fondo la figura di Raimondo di Sangro; se lo si conoscesse bene, il mondo cambierebbe.

Qui manco sapevano che mi fossi interessato delle allegorie della Cappella Sansevero. Tu hai fatto, da diligente neocat qual sei, uno "scrutinio" su Google. E anche hai fatto una ennesima figura di m... perché nemmeno immaginavi che quel libro concernesse una delle più note sculture al mondo e che fosse - ti informo - uno dei testi che più ha infastidito gli esoterici massoni, non meno di come infastidisco voi quando critico i simboli della "nuova estetica".

Andiamo oltre, Katartiko: vuoi rispondere tu al quesito che ho posto a Tiziano? Al quesito, non a Lino, che poco conta. Cerca di farlo tu perché - garantisco - Tiziano iconografo (figlio di iconografo nipote di iconografo etc. etc.) più di una risata non saprà inoltrare.

Ne dubito, Katartiko: tu salti dal 1500 al 1750, come ha insegnato Kiko che salta dal cristianesimo primitivo al Concilio Vaticano II.

Tu, Katartiko, sei l'imperfetto frutto del "sistema CN": argomenti "ad hominem", perché ogni altra argomentazione ti è impossibile. Limitati a testimoniare le tue esperienze: "Il Cammino mi ha salvato dal Corvo Rosso prodotto con uve Nero D'avola, il Cammino mi ha salvato dagli sfinci di morbida ricotta, etc. etc. etc.". Lascia stare gli studi extra culinari , non fanno per te. Mica perché possiedi una tastiera devi per forza digitare nel WEB 2.0?

mic ha detto...

Dalle mie parti realtiva al cardinale Cristoforo Madruzzo è rimasta solo na fontana

Era l'organizzatore del concilio di Trento, che fa parte della Storia della Chiesa e non è affatto superato. Anzi, nessun concilio lo è, se non si nega la Tradizione bimillenaria, senza la quale la Chiesa non è la Chiesa di Cristo, ma un'altra cosa !

Lino ha detto...

Perdonatemi il nuovo riferimento a quel sito, oggi mi sto divertendo qui perché - causa il Giro d'Italia - sono bloccato in casa. I primi quattro passaggi per Posillipo, però, li ho visti dall'alto: un dono del Signore, il mio panorama.

Vecchia Volpe ha detto:
"Qualche volta il Lino umano (Dr Jekill) scrive qualche commento con i piedi per terra, ma, subito dopo, il Lino sapientone (Mr Hide) lo elimina perché troppo ignorante?"

Sì, Vecchia Volpe, l'hai azzeccata, forse: talvolta il Lino ignorante non va oltre il livello A1 del Common European Framework of Reference for Languages (CEFR). Immagina: si tratta di un livello di competenza linguistica. Ripeto: "competenza", quel vocabolo che t'infastidisce quando partecipi alle riunioni a scuola. :-)

Magari, anche, una persona più intelligente potrebbe pensare: considerato che tanto male non si esprime Lino, trattasi di un'incompetenza nel modulo 7 dell'ECDL ("navigazione web e comunicazione attraverso i sistemi informatici"): Lino ancora non usa bene i tag per i link alle immagini.

Sei proprio una Volpe, Vecchia Volpe! Vuoi rispondere tu, in vece di Tiziano, alla questione del memoriale?

Lino ha detto...

Anonimo ha detto...
"Dalle mie parti realtiva al cardinale Cristoforo Madruzzo è rimasta solo na fontana"

Ancora per poco: è previsto l'abbattimento della fontana. Innalzeranno una scultura alta trenta metri di Kiko Arguello. C'è un ritardo nei lavori perché ancora non hanno deciso se raffigurarlo con l'attributo della chitarra, del tripode con la legatura di Isacco o della croce rovesciata.

Anonimo ha detto...

In questo momento sul sito dell'opus dei sta andando in diretta l'ordinazione di 31 o 32 sacerdoti, una SS Celebrazione, ordinazioni venute da tutto il mondo, 6 solo dall'Argentina, per la gioia del Papa.
Non per elogiare L'Opus Dei, che in silenzio prosegue il suo lavoro di apostolato, voi con tutto questo decantare i soliti incontri vocazionali alzate e tutte le altre pagliacciate inventate da Kiko, in proporzione ai fedeli dell'Opera che sono appena intorno ai 98.000, avreste dovuto invadere le nostre Parrocchie di sacerdoti. e invece? annunci e schiamazzi per due, quattro forse dieci ordinazioni all'anno... ma va!!!!

Il "Cristo velato", ricordo degli anni scolastici, quando la cappella Sansevero era aperta a pochi curiosi che correvano ad ammirare i famosi scheletri, il Cristo è straordinario, se troverò il libro di Lino sarò curiosa di leggerlo, io posseggo un vecchio libro che racconta molto superficialmente una storia molto affascinante.

Vorrei porre due domande di curiosità a Lino: 1)Hai mai parlato del CN con il parroco della tua Chiesa visto che c'è un nutrito gruppo nc?

2) Il parroco è un Padre Vocazionista?

Rosy

l'apostata ha detto...

asinaria, ovvero all'anonimo che ha scritto:
" Non sapevo che ci fossero accoliti ordinat. Prima du dire cavolate studia. Comunque la risposta è: no.03 maggio, 2013 19:47


Ecco un altro ignorantello.

Eccoti, egregio ignorantello anonimo, le disposizioni dell'ORDINAMENTO GENERALE DEL MESSALE ROMANO sulla purificazione dei vasi sacri:

"279. I vasi sacri vengono purificati dal sacerdote, dal diacono o dall’accolito istituito, dopo la Comunione, oppure dopo la Messa, possibilmente alla credenza.

98. L’accolito è istituito per il servizio all’altare e per aiutare il sacerdote e il diacono. A lui spetta in modo particolare preparare l’altare e i vasi sacri, e, se necessario, distribuire l’Eucaristia ai fedeli di cui è ministro straordinario[84]".

Allora, egregio ignorantello, come vedi è la Chiesa che stabilisce chi può purificare i vasi sacri.

Adesso che hai scoperto che esiste davvero l'accolito istituito (dal vescovo, per capirci) e che non era una cavolata, per usare il tuo linguaggio, ripeto a tela domanda alla quale praw si è sottratto.

In comunità la purificazione è fatta dagli ostiari o dal responsabile o dai catechisti.

La Chiesa dispone che venga fatta esclusivamente dal sacerdote, dal diacono o dall'accolito ordinato. Quest'ultimo non è solo un ministro straordinario dell'Eucaristia, è ordinato dal vescovo proprio per la purificazione.

In base alle disposizioni della Chiesa, è evidente che tutti i sabati nelle comunità si compie un abuso liturgico.

Si o no?

@ a Lino

Credo di aver capito che l'iconografo Tiziano conosca solo le icone di Windows :-)


Come si fa a creare un link a caratteri blu senza dover far apparire tutto l'indirizzo? Grazie.

l'apostata ha detto...

A Vecchia Volpe, che non ringrazierò mai abbastanza per le conferme che da alle nostre testimonianze sull'ipocrisia dei neocat duri e puri.

La Vecchia Volpe scrive:

"Apostata continua a darmi dell'ipocrita, dicendo che ho fatto pesanti giudizi. Esaminiamo la frase che ho detto: "...il fatto che riempite questo blog di menzogne, cose non capite e quant'altro rimane vero. Che lo facciate in buona o cattiva fede sono un po' affari vostri e con la vostra coscienza."
Commento di Apostata:"Ovvero: siete mentitori, falsi e mescolate le menzogne a un po' di verità per far sembrare tutto vero."
Non mi pare. Ho detto "dite menzogne", ovvero dite cose non vere, c'è un giudizio su di un fatto, non su una persona.

Fantastico!!!

Ti ho detto che dici menzogne, ma io non ti ho detto di essere un mentitore.

Ovvero:

Ti ho detto che rubi, ma io non dico che sei un ladro!

Ti ho detto che bevi dalla mattina alla sera, ma io non dico che sei un ubriacone!

Ti ho detto che non sai leggere né scrivere, ma io non dico che sei un ignorante!

Grazie, Vecchia Volpe, per il bene che fai a tutti quelli che ti leggono!

Pensa quante persone salvi dal cammino, mostrando loro così bene in che razza di mani finirebbero.

Grazie!

p.s. dimenticavo, Vecchia Volpe...

Tu parli in modo assolutamente ipocrita, ma io non dico che sei ipocrita!

Tu non sei capace di rispondere su niente, ma io non dico che sei un incapace senza argomenti.

Tu sputi sentenze e giudizi su tutto e tutti, ma io non dico che sei uno che giudica.

Che dici, ho imparato bene la tua lezioncina?

Nel caso, mi rispondi, ad esempio, sull'eresia dell'uomo schiavo del demonio? E' quella cosetta che il signor Arguello ripete da quarant'anni, esattamente contraria all'insegnamento della Chiesa.

Chi ha ragione tra i due?

l'apostata ha detto...

Un altro da ringraziare, e cioè
l'Anonimo disertore 03/mag/2013 17:54:00 che ha scritto:

"... N.B.Apostata hai fatto bene ad uscire dal cammino, non era per te visto che in tanti anni (come dici) non ti sono serviti per abbassare la tua superbia ( vedi interventi precedenti in cui correggi chi si esprime e dai anche dell'ignorante ad un fratello) stai sul blog cosi avrai modo di accrescere ancora di piu il tuo io. Umiliati e dicci quello che fai nella vita CODARDO!!!!!!!!!!

Grazie anche a te, egregio anonimo, che fornisci ulteriore dimostrazione di chi è il tipico neocat duro e puro.

Il tipico neocat duro e puro è quello che:

- se lasci il cosiddetto cammino dice che è colpa tua, non è per te;

- ti giudica dicendo che giudichi, se dai dell'ignorante a qualcuno che ti ha strillato addosso senza sapere nemmeno quel che la Chiesa dispone e tu hai osato replicare;

- ripete a pappagallo la sentenza che i catechisti emettono prima o poi su tutti: sei superbo!

- ti ordina di umiliarti (negli scrutini di solito l'umiliazione consiste nel versare soldi...);

- e, dulcis in fundo, da anonimo ti ordina di di mettere in piazza la tua vita! Molto logico e coerente...

Grazie a nome di tutti quelli che anche tu con quel che scrivi contribuisci a salvare dalle grinfie del cammino!

Grazie!

p.s. Dimenticavo l'insulto finale, un anonimo mi dice codardo perché non metto in piazza i fatti miei.

I frutti del cammino...

pp.ss. Ma possibile che hai così tanta paura da non avere nemmeno il coraggio di usare un nick?

Magari fatti aiutare da Baccalà, specialista delle identità plurime :-)

l'apostata ha detto...

HUMOR ITTICO, OVVERO L'ULTIMA DI BACCALA'.

Ora i disertori ci apparentano ai Testimoni di Geova.

Il patetico Baccalà, nel suo piccolo, segue l'esempio del signor Arguello che modestamente si è autoproclamato il "nuovo Giovanni in mezzo a voi".

Il patetico Baccalà, dicevo, si è autoproclamato un cattolico profondo conoscitore delle Scritture, superiore anche a sacerdoti per la sua scienza.

Il tutto in un grazioso raccontino di cui vi fornisco una parte:

"Mentre smontavo, pezzo per pezzo le loro accuse,i testimoni di geova apparivano sempre più nervosi e insofferenti.Si sono comportati esattamente come gli "osservatori"rifiutando fanaticamente ogni mio discorso e cercando di ingannarmi con sofismi,discorsi retorici,falsi,capziosi.Ma non ci sono riusciti!

... Alla fine si sono arresi,comprendendo che non potevano avere ragione di me.Inaspettatamente ho ricevuto anche i loro complimenti,per come avevo difeso i Dogmi Cattolici della Santissima Trinità,Divinità di Cristo,dell'Eucarestia,delle Sacre Scritture contro la spuria traduzione della bibbia geovista ciamata:Traduzione del nuovo mondo delle Sacre Scritture.Mi hanno chiesto come mai conoscessi così bene le Sacre Scritture?Mi hanno detto che non avevano mai incontrato un cattolico così profondamente conoscitore. delle Sacre Scritture,che gli aveva risposto con tanta esattezza e chiarezza.Mi dicevano di non aver mai incontrato un cattolico così preparato circa le Sacre Scritture e aggiungevano che nemmeno i Sacerdoti erano stati capaci di rispondere a certe domande a cui io avevo risposto.
MI HANNO CHIESTO LA MAIL E DI CONTINUARE A DIALOGARE
Non ho menzionato minimamente il Cammino Neocatecumenale ma è grazie ad esso che ho potuto rispondere esaurientemente.

Come tutte le belle favole, anche questa ha una sua morale.

La morale di questa favola è che solo un Testimone di Geova potrebbe scambiare un neocat alla Baccalà per un cattolico colto e preparato!

p.s. Gli avrà parlato anche del diacono di fatto e che sopra non è mai al centro e di fianco corrisponde a dietro?

Non credo, queste non le berrebbe nemmeno uno di Hare Krishna...

l'apostata ha detto...

a Baccalà

Ci dici quali sono le domande dei Testimoni di Geova alle quali i sacerdoti non hanno saputo rispondere e tu si?

Edificaci, grazie.

Lino ha detto...

@ apostata

[a
href= "http://www.museosansevero.it/cappellasansevero/cristovelato.html"]Cristo Velato[/a]

Sostituisci alle parentesi quadre aperte il segno di minore <, alle quadre chiuse il segno di maggiore >, al link tra virgolette alte il tuo indirizzo URL e a cristovelato la tua citazione.

In relazione a Vecchia Volpe, oramai è assolutamente squalificato. Un suo compare lancia una provocazione su un libro, tu gli rispondi, arriva lui e parla di medagliette e paroloni. Certo, si potrebbe riqualificare un poco: dovrebbe, però, rispondere al problema dell'icona, visto che ha studiato storia dell'arte. Magari dovranno organizzare una convivenza con Tiziano, per rispondere :-)
Sul modello delle competenze non ci conto: nemmeno i suoi colleghi a scuola ci sono riusciti nelle riunioni, figurati quelli del CN
:-)

Lino ha detto...

@ Rosy
Non so se sia un p.dre Vocazionista, cara Rosy. Io raramente vado a Messa nella parrocchia, le urla dei canti mi distolgono dalla concentrazione nella preghiera. Frequento Piedigrotta e il Gesù Nuovo. Si chiama p. Enzo, in ogni caso. Non abbiamo rapporti perché, come dice mia moglie, "lui frequenta solo la setta". E lo dice da quando io nemmeno sapevo chi fosse la setta, poi ho capito.

mic ha detto...

A Vecchia Volpe che riprende l'Apostata con saccente sicumera, dico che ci risparmiamo volentieri la sua filippica, dato che si limita a questo e non risponde ad alcuna domanda. L'Apostata ha avuto solo la lieve disattenzione di usare il termine ordinato, anziché "istituito" per accolito.
Ebbene ricordo a Vecchia Volpe che l'"Accolitato" era uno degli ordini minori, aboliti e ridotti a semplici "ministeri" per renderli accessibili ai laici, da Paolo VI dopo la riforma liturgica.

l'apostata ha detto...

@ Lino

Grazie, proverò con un link che riguarda Vecchia Volpe.

Ecco una foto di Vecchia Volpe che sta invitando alle catechesi, insieme ad un suo fratello di comunità...

(scusate l'OT)

sim ha detto...

Attenzione: vieni dal Libano, che io sappia, non è un canto dell'arguello. è precedente al cammino e il continuo uso da parte dei los kikos lo ha, nel tempo, fatto associare agli NC.

Anonimo ha detto...

La Santa Messa è il centro della Fede nostra. Le catechesi nel Cammino sono orientate sulla Parola di Dio ed è bene, ma per la Santa Messa, sul suo significato e su ciò che ci Comunica e ci dona, non ho mai sentito nel CN una catechesi.


Mario

Anonimo ha detto...

Parlando di "vocazioni numerose":

nella mia Parrocchia dove ci sono 11 o 12 comunità (ho perso il conto), con la prima che è nel CN da oltre 20 anni, questi sono i numeri ad oggi:

Sacerdoti...........= 0
Suore...............= 0
Famiglie in missione/itineranti...= 0
Vedove nei seminari.....= 0 (che io sappia)

In compenso abbiamo, al momento:

Assessori al Comune....= 2
Consiglieri Comunali....= 3

tutto proveniente dalle comunità.

Insomma pochi (nessuno) frutti spirituali e molti frutti "mondani".

Lino ha detto...
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Anonimo ha detto...

1) da facebook:IL CAMMINO NEOCATECUMENALE, IL RITORNO DELL'ERESIA DEGLI ALBIGESI - KIKO a “Sua Immagine”
Conduttore: Una vita interamente dedicata appunto alla Chiesa, a Gesù, come ripaga Dio di un impegno così totalizzante?
KIKO.. Una domanda un poco… Chi ha trovato Gesù Cristo ha trovato la vita eterna, ha dentro la vita immortale. Ti sembra poco? Avere dentro vita eterna. Se Cristo ha vinto la morte, ci dona la vita eterna dentro di noi, mediante lo Spirito Santo. Più paga di così?
Conduttore Ed è quello che il Cammino sta raccontando nelle piazze di tutto il mondo…voglio farvi vedere il manifesto che gira qui a Roma in questo periodo, eccolo qui… Nell’anno della Fede, grande missione in 100 piazze di Roma. Noi siamo andati in una delle più famose al mondo…P.zza Navona……..
Segue il video con i girotondo… e testimonianze.
Conduttore Allora perché in piazza… kiko, qual è l’obiettivo.
Kiko La prima cosa che devo dire noi pensiamo che, noi sappiamo che il cristianesimo prima di una dottrina prima di una morale è una notizia. Notizia di un fatto, una notizia che entra per l’orecchio, per l’udito, la fede viene per l’udito. Dice san Paolo che Dio ha voluto salvare i credenti attraverso la stoltezza della predicazione. Se noi andiamo a vedere la lettera in greco, la parola predicazione dice kerigma, Dio ha voluto salvare i credenti attraverso la stoltezza del kerigma. Kerigma significa buona notizia. Che notizia?. Perché dalla notizia viene per noi la salvezza. Impressionante..Dio conosce la sofferenza dell’uomo, l’umanità avendosi separata da Dio attraverso il peccato originale è morta. Ha commesso un peccato di un valore infinito. L’umanità è sotto il potere della morte. Il cielo era chiuso. I santi padri come dice il credo, Abramo, Mosé, hanno dovuto aspettare negli inferi. Cristo è disceso agli inferi per sollevare Adamo ed Eva e portarli con Lui al Cielo. L’umanità era sotto il potere del demonio. Dice l’Epistola agli Ebrei che per la paura che l’uomo ha della morte è schiavo durante tutta la vita della schiavitù del demonio. E Cristo ha partecipato della carne e del sangue per togliere al demonio il potere che ha sulla morte… e come lo toglie Cristo al demonio il potere che ha sugli uomini? Vincendo la morte, ha vinto la morte per noi. Ecco allora Cristo, il Padre, Dio, che ha un (cielo ?) desiderio …immenso di salvare l’umanità, ha inviato suo Figlio perché dia la vita per ogni uomo. Cristo ha dato la vita per te… per esempio, è morto per te, perché tu non muoia più, ma perché tu possa appropriarti, accettare quella morte di Cristo per te, qualcuno te lo deve dire. Una notizia, Dio ha inviato suo Figlio perché muoia per te, perché tu non muoia, perché tu..la morte è la conseguenza del peccato. Cristo muore per te perché i peccati tuoi siano perdonati. Se i tuoi peccati sono perdonati, allora immediatamente tu puoi ricevere lo Spirito Santo. Cristo è morto per i tuoi peccati è stato risorto …. è salito al cielo, nel cielo adesso un Sacerdote intercede per te dando al Padre le sue piaghe gloriose, perché tu possa ricevere una vita nuova, una vita immortale. Allora qualunque uomo se ascolta questa notizia e la crede… dice convertitevi credete alla buona novella, alla buona notizia

Anonimo ha detto...

2)da facebook:IL CAMMINO NEOCATECUMENALE, IL RITORNO DELL'ERESIA DEGLI ALBIGESI - KIKO a “Sua Immagine” Conduttore Però voglio capire questo. L’idea della missione è andare in piazza cioè per le strada
Kiko Per annunziare questa notizia
Conduttore Per dire questa notizia, però come si fa..fermate le persone per strada…
Kiko Se la salvezza viene per l’udito, ad ascoltare una notizia, perché Cristo in questo momento sta davanti al Padre come Sommo Sacerdote per ogni uomo. Dice san Paolo che Cristo è morto per ogni uomo … e l’amore di Cristo ci urge dentro. Se Cristo è morto per tutti gli uomini, tutti gli uomini sono morti, tutti gli uomini possono avere la vita immortale, la vita eterna. Gli altri non la ricevono…e come la possono ricevere. Dice San Paolo … e perché è morto,? perché l’uomo non viva più per se stesso. Secondo l’antropologia di San Paolo l’umanità avendosi separata da Dio, condannata a vivere tutto per se stesso. Diceva Olivier Clement un teologo ortodosso molto vicino al cattolicesimo, che il peccato originale ci obbliga a offrirci tutto a noi stessi, l’uomo in tutto cerca di aiutarsi (?) cerca la sua propria felicità
Conduttore Posso farle vedere delle immagini che arrivano da tutto il mondo, perché sono le principali piazze del mondo, dove il Cammino, in questa settimana è impegnato. E guardate perché si va dall’Africa all’Europa, ecco qui la Nigeria, qui siamo in Messico… E’ straordinario vedere come in tutto il mondo , contemporaneamente, persone che non si conoscono perché chiaramente il cammino non è che si conoscono tutti, riescono però a mettere in piedi la stessa iniziativa nella forma, la stessa e anche la stessa iniziativa nei risultati perché c’è gente che viene incontrata e che riceve, come ci sta spiegando Kiko, una buona notizia che è in grado di cambiare il mondo. Andiamo….
A proposito nel libro (di Kiko Il Kerigma) c’è scritto che quando anche nei paesi dove c’è stata a lungo la dittatura, uscite per le strade con i canti del cammino, la gente si avvicina, anche dove la fede è stata estirpata, questi canti riescono ad attrarre. Le chiedo una spiegazione….
Kiko Ho detto prima che la fede viene per l’udito. Il problema è che molta gente tiene l’udito chiuso non le interessa sentire parlare di Gesù Cristo. Come possiamo fare per aprire l’orecchio alla gente … Allora attraverso le testimonianze di tantissimi giovani nella piazza, le famiglie, la gente viene sorpresa anche nei canti, e le interessa, si avvicinano. Perché il problema è … anche negli Atti degli Apostoli, ogni kerigma che appare negli Atti degli Apostoli viene preceduto di un miracolo, perché il miracolo prepara la gente ad ascoltare, all’ascolto. La Madonna ha sentito una notizia dall’Arcangelo san Gabriele, entrata dall’udito, la notizia per annunciare Gesù Cristo. Guai a noi se non annunziamo il Vangelo, che la salvezza viene attraverso l’ascoltare una notizia che sta in atto Gesù Cristo, sta nel cielo come Sacerdote…entro se stesso per ogni uomo, perché ogni uomo possa ricevere una vita nuova. L’uomo che tiene dentro uno spirito di orgoglio, perché non ha conosciuto Gesù Cristo, soffre moltissimo nella vita, non sopporta l’umiliazione, non sopporta avere pochi soldi, un conflitto nella famiglia li fa impazzire. Ma se riusciamo a togliere quel principio dentro, il peccato, il peccato originale si toglie con il battesimo e diamo un nuovo spirito, lo Spirito di Cristo, il problema di quella famiglia, il conflitto di quella moglie non lo distrugge.

Anonimo ha detto...

3) Conduttore Volevo chiedere proprio questo. Abbiamo visto nel servizio gente che viene incontrata…. qui kiko interrompe il Conduttore..
Kiko Devo dire che Il cammino, è necessario che io dica che non è un movimento è una iniziazione cristiana che apriamo nelle parrocchie, perché la gente non conosce, non è stata iniziata al cristianesimo, non sanno proprio niente.

Conduttore Le faccio una domanda che aiuta a capire ancora di più. Le persone che dopo si sono avvicinate, frequentano la parola, i sacramenti, come cambiano rispetto a prima della notizia, prima dell’incontro?

Kiko Glielo stavo dicendo. E’ una cosa enorme. Un uomo che accetta di passare i peccati a Gesù Cristo… un esempio. San Girolamo che stava in una grotta su una pietra…di fronte gli appare Gesù Cristo e gli dice Cristo a san Girolamo “Girolamo cosa mi dai, dice Girolamo, ti do il mio amore. E Cristo sta zitto. Ti do i miei sacrifici, i miei digiuni. E zitto. E ripete: Girolamo cosa mi dai? E alla fine Gli dice: Cosa vuoi? Dice Cristo: “Dammi i tuoi peccati”. Dammi i tuoi peccati. Sai passare i peccati a Cristo, perché Cristo è crocifisso? E offrendo la Sua morte per te, tu possa ricevere il perdono di tutti i tuoi peccati e possa ricevere dal Cielo uno spirito nuovo, che fa di te una nuova creazione, una nuova creazione. Hai una nuova natura, ricevi la natura stessa di Dio che abita in te, allora noi facciamo la iniziazione cristiana dove noi insegniamo che possono ricevere a poco a poco questa natura, ripercorrendo il proprio battesimo. Perché bisogna fare cristiani adulti che possano resistere a tutto il problema della secolarizzazione mondiale. E stiamo facendo comunità cristiane come i primi tipi cristiani perché oggi non si può vivere la vera fede isolatamente. Perché Cristo… che ha detto Cristo nel vangelo di oggi? “Amatevi” oggi il vangelo di oggi domenica, dice amatevi, come IO vi ho amato. Gesù ci ha amato nella dimensione della Croce, quando eravamo nemici. Che se tu ami così ? se sei dell’azione cattolica…sei capace di amare il nemico? Tu ti lasci crocifiggere per i peccati di tua moglie? Ci lasciamo crocifiggere per …amiamo …come io vi amo, amatevi come Io vi ho amato e in questo amore, tutti i socialisti atei e agnostici , diranno: Ecco i discepoli di Cristo. E se siete perfettamente uno, il mondo crederà. Allora noi pensiamo che bisogna fare comunità cristiane che mostrino questo amore. Ma per arrivare a questa statura di fede..è molto difficile, bisogna fare itinerari di iniziazione cristiana.
Conduttore Senta posso chiederle…il Papa che cosa le ha detto. Perché lo ha incontrato poco dopo l’elezione
Kiko Sì me l’hanno presentato, è andato a santa Marta…l’ho incontrato e mi ha detto:
Papa Francesco Che macello hai armato!!! Ma devi continuare questo macello!
Infine Kiko dice al Conduttore
GRAZIE A DIO MI HAI LASCIATO PARLARE UN POCHINO!

FDF ha detto...

Non posso fare a meno di notare come, quando vi si pone un argomento serio, come la spoliazione delle chiese (Vergine Maria al Poetto e San Bartolo in Tuto) voi non avete niente da dire.
Sono chiese orrende, ma trovate, ovviamente, molto più facile parlare della rava e della fava piuttosto che rispondere ed essere costretti a dire che le chiese progettate da Kiko (persino la chiesa della Domus Galileae) sono tutte identiche fra loro, prive di ogni segno cristiano cattolico, prive di statue o immagini di santi, con il tabernacolo relegato in una cappella, senza icone a parte i megalitici affreschi di Kiko, senza inginocchiatoi e di pianta ottagonale, come le chiese templari, modello in disuso da quasi un millennio.

Baccalà, Racconta questo ai testimoni di Geova e vedi come saranno contenti.
A proposito: Non ci credo neanche un po' alla storia dei TdG, sa di falso lontano un chilometro.

Sebastian ha detto...

Attenzione: vieni dal Libano, che io sappia, non è un canto dell'arguello. è precedente al cammino e il continuo uso da parte dei los kikos lo ha, nel tempo, fatto associare agli NC.


Sull'indice analitico del libro dei canti del cammino (il Risuscitò) c'è scritto che Vieni dal Libano è un canto di Nazzareno Cometto e Paolo Marciani (indubbiamente neocatecumenali).

Lino ha detto...

P.P.S.
Naturalmente manca una quartina, che si è perduta nei secoli dal '500 al '700. Il mio amico ritiene che il rimante sia stato "allocco", il che evocherebbe sia il "piccione" atteso da Kiko (un riferimento alle decime e alle donazioni?), sia la foto pubblicata da apostata.

l'apostata ha detto...

Vecchia Volpe parla e parla e non dice nulla, salvo la solita ipocrisia ...

Il sottoscritto nel rispondere all'ignorantello di turno sull'accolito istituito, causa stanchezza da piacevole giornata al mare scrive, dopo averlo chiamato correttamente "istituito" in tutto il post, ordinato.
Un refuso, insomma.

Da questo il solito Vecchia Volpe prende lo spunto per darmi dell'ignorante:"hai detto una menzogna (dal dizionario =falsità, cosa non vera ecc.-non è vero che l'accolito è ordinato); in questo caso so, quasi con certezze in buona fede, l'hai detto, semplicemente, per ignoranza. Magari hai peccato di presunzione perché hai voluto parlare di una cosa che non conoscevi adeguatamente".

Il solito ipocrita. Non rispondi mai a niente e poi ti attacchi a un refuso.

Rileggi bene prima di darmi dell'ignorante, e vedrai.

Se ti prendi il disturbo di leggerti qualche discussione precedente, scoprirai che avevo già parlato ad altri come te dell'accolito istituito, richiamando esattamente il Messale Romano, che voi continuate a violare.

Dopodiché stavolta, invece della solita melassa autoelogiativa su quanto trabocca d'amore per tutti, ci racconta una bella favoletta sull'essere lui già accolito istituito e prossimo al diaconato

Favoletta che fa il paio con quella dei Testimoni di Geova di Baccalà, dal quale sto ancora aspettando di sapere a quali domande i sacerdoti non hanno saputo rispondere e lui si.

Ovviamente non manca la solita pennellata di buonismo, finalizzata ovviamente al lasciar perdere le contestazioni. Scrive infatti: "Ciò nonostante, continuo a volerti bene. Ci vedo tanta sofferenza in te, probabilmente anche per i peccati di qualcuno in cammino; però, ascoltami: calmati, perdona, lascia perdere, rivivrai."

Domanda, perché il chiacchierone Vecchia Volpe dice e non dice, giudica, trabocca d'amore con mille parole?

Perché non è capace di rispondere a niente!

Infatti:

- alle solite domandine documentate rifiuta di rispondere. A documenti si deve rispondere argomentatamente, e Vecchia Volpe fugge;

- gli chiedi se la Comunione la fanno in piedi, dopo il sacerdote e subito singolarmente, e lui chiacchiera chiacchiera e non risponde;

- gli domandi se è un abuso liturgico la purificazione fatta da ostiari, responsabile o catechisti, e lui cambia discorso, mi dà dell'ignorante per un refuso dopo che gli ho citato gli articoli del Messale, e racconta la storiella dell'accolito quasi diacono;

- gli chiedi spiegazioni sull'inquietante icona del signor Arguello e lui ti ignora.

Vecchia Volpe, non attacca. I cristiani della domenica, che tanto disprezzate, i cosiddetti lontani, leggono, e un'idea se la fanno.

E che idea pensi si facciano di uno come te, ipocritamente buonista e sottilmente velenoso, incapace di un confronto e talmente privo di argomenti da rifugiarti in un oceano di chiacchiere?

Gentili cristiani della domenica, omuncoli mediocri invidiosi che affollate la Chiesa come dicono i disertori, ricordate che è gente come Vecchia Volpe che insegnerà strafalcioni catechetici, che vi darà ordini su matrimonio, affettività, figli, lavoro, soldi, amicizie.

Soprattutto è gente che vi costringerà a vivere nell'ipocrisia, date le violenze morali e le pressioni psicologiche che i catechisti esercitano sui malcapitati.

Grazie Vecchia Volpe per il costante aiuto che ci dai.

Sei una testimonianza vivente!

p.s.
Qualcuno può indicarmi una comunità che pubblichi nell'orario parrocchiale l'orario della propria celebrazione del sabato? E che sempre nella celebrazione del sabato non faccia risonanze (salvo eccezioni autorizzate), non faccia sempre ammonizioni (sono eventuali), si comunichi come dispone la Chiesa e non il signor Arguello, non consenta la purificazione a chicchessia, e alla fine faccia il ringraziamento?

Magari tu, Vecchia Volpe, che racconti di aver girato migliaia di comunità.

Ce ne sarà almeno una che obbedisce alla Chiesa, o no?

l'apostata ha detto...

@ a Lino

Premetto di essere piuttosto ignorantello nel settore.

Comunque propenderei più per il Poliziano.

Il Belli usava un frasario decisamente più greve, ma forse per questo risulterebbe più comprensibile ai disertori.

Comunque sia, l'autore doveva avere doti di veggente, visto che in "... un vento che soffia fuor dei bar: è uno scirocco ..." c'è, per chi ha il carisma illuminato discernente, un chiarissimo riferimento al signor Arguello e alla signorina Hernandez.

Il bar, luogo privilegiato per le manifestazioni divine. Come dimenticare le visioni ivi raccontate dal signor Arguello e la benedetta tu fra le donne?

Il tutto condito dal vento, inequivocabile segno dello spirito (s minuscola, mi riferisco allo spirito in vendita all'epoca nel bar, motore primo delle visioni).

p.s. a Katartiko, citato nei versi.

La purificazione fatta da ostiari o responsabile o catechisti, alla luce del Messale Romano, è un abuso o no?

Almeno a questo mi risponderai, spero...

Lino ha detto...

@ Mario ha detto:
"Le catechesi nel Cammino sono orientate sulla Parola di Dio ed è bene"
Le catechesi del Cammino soltanto partono dalla Parola di Dio e sono orientate a testimoniare le pratiche di Kiko nel Cammino. Basta leggere l'uso della parabola delle dieci vergini per rendersene conto:
"In questa convivenza noi siamo gli amici dello sposo. Perché, aspettando, aspettando, aspettando vi siete tutti addormentati.
Tarda tanto il secondo scrutinio... Ora veniamo per dirvi di svegliarvi perché viene lo sposo...
Qui c'è necessità di
prendere olio se no che accade? Che passati 20 giorni, è tutto
finito. Forse nel primo scrutinio non ha preso con se l'olio... E se non prendesti olio nel primo scrutinio approfitta
per prenderlo ora, non accada che tardi ancora un poco e torni
a spegnersi e allora è la fine... Si fecero i secondi scrutini e si chiuse la porta. ".
. (Cfr. Or. per lo Shema pp. 9-9).

Una catechesi vergognosa, nella quale il tempo della nostra vita, deciso dal Signore come da lui è deciso il tempo e il luogo del perdono, viene assimilato al tempo e al luogo di una convivenza, per spaventare i poveri adepti.

Anonimo ha detto...

Se le catechesi sono ben fatte, cioè se portano a Cristo, al Vangelo, allora fanno bene. Se Kiko e i catechisti hanno di mira ciò è un bene. Se vanno oltre, dando significati personali...non va.
Per questo è necessario una formazione di catechismo e di dottrina della Chiesa per tutti gli itineranti e i catechisti.
Anzi sarebbe meglio se tutti i catechisti dessero anche esempio di missionarietà per primi.
Quindi, chi non può per lunghi periodi, anche solo per pochi periodi...

Mario

Anonimo ha detto...

Mi disse un seminarista del CN, per il quale va tutto il mio augurio e ossequio, che il canto gregoriano è più difficile e richiede maggior preparazione rispetto ai canti del CN. Ciò non è vero per alcuni canti....per esempio per le antifone mariane....il pater noster..., forse per il latino, ma non certo per le melodie...che sono più facili e naturali per la voce...e più belli

Mario.

l'apostata ha detto...

all'Anonimo che ha sbobinato il signor Arguello.

Credo che il miglior modo di mostrare chi è veramente e che cosa dice il signor Arguello sia quello di Anonimo, che sbobinando l'intervista ha platealmente dimostrato la pochezza degli argomenti del santino, la sempiterna eresia dello schiavo del demonio, la solita solfa che trascina ormai da più di quarant'anni.

Insisteva tanto sulla parola kerigma. Fosse pubblicità occulta al suo libro?

D'altra parte il signor Arguello ripete sempre la stessa canzone.

Anche quando la sua intervista viene riscritta in un italiano comprensibile.

Provare per credere.

Nell'intervista alla Radio Vaticana, fatta da Debora Donnini (cognome neocat) volta a pubblicizzare il libro del santino, che dice il signor Arguello?

La stessa aria fritta vecchia di quarant'anni:

"... Ho ricevuto anche un premio straordinario di pittura, che non mi ha dato nulla interiormente ...".
E vorrei vedere, era un premio per bambini.

"... Dio ha permesso fossi sufficientemente umile per chiedere aiuto. Forse prima ero molto superbo ...".
Sempre modesto il signor Arguello. Forse prima era molto superbo, ma oggi, umile com'è, si proclama "il nuovo Giovanni in mezzo a voi", e strombazza sempre che parla per ispirazione divina.

"... Volevo essere cristiano e in quel momento, nelle parrocchie non ho trovato nessuno strumento per una persona adulta, che veniva dall’ateismo e voleva essere cristiano ..."..
Insomma, la solita Chiesa incapace di evangelizzare e catechizzare. La Provvidenza senza di lui aveva le mani legate.

"... Un incontro importantissimo nella mia vita è stato quello con la sofferenza degli innocenti, per cui sono rimasto completamente scioccato ...".
E' rimasto fedele anche a questo. La sua "Sofferenza degli Innocenti" è un autentico shock.

"... Seguendo le orme di Charles de Foucault, ho pensato di andarmene lì, in una zona terribile di grotte, di zingari, di clochard ...".
Sempre modesto, si è paragonato a De Foucalt. Peccato che i residenti dell'epoca abbiano smentito tutto.

"... Le catechesi che noi facciamo nelle parrocchie sono create dai poveri, dagli zingari, che erano tutti analfabeti...".
Questo almeno spiega il perché del livello dei catechisti neocat.

Eccetera, eccetera, eccetera.

Penso che dopo aver proibito internet ai neocat, prima o poi il signor Arguello emanerà un editto per proibire lo sbobinamento dei suoi interventi pubblici.

Sono micidiali per il cosiddetto cammino.


@ Baccalà. Allora, quando ci illustri a quali domande i sacerdoti non hanno saputo rispondere, a differenza di te colto esegeta biblico?

DG ha detto...

@ apostatata tu scrivi:

"Insisteva tanto sulla parola kerigma. Fosse pubblicità occulta al suo libro?"

In effetti il libro è stato fatto vedere in primo piano dal condutore, quindi la pubblicità non era tanto occulta :D


kiko dice:

"... Le catechesi che noi facciamo nelle parrocchie sono create dai poveri, dagli zingari, che erano tutti analfabeti...".

ma certo, proprio cosi'!!

Infatti le prime katechesi kikiane in italia sono state fatte ai Martiri Canadesi uno dei quartieri piu' ricchi e borghesi di Roma. altro he poveri e zingari!!!!

Ruben ha detto...

@apostata

..Debora Donnini (cognome neocat)...
---
E'vero,infatti, praticando l'endogamia,tra non molto saranno identificabili anche dal cognome,in situazione analoga al Popolo Eletto a cui si rifanno.

Ruben ha detto...

@DG

Infatti le prime katechesi kikiane in italia sono state fatte ai Martiri Canadesi uno dei quartieri piu' ricchi e borghesi di Roma. altro he poveri e zingari!!!!
---
Per non parlare della Parrocchia di S.Luigi Gonzaga ai Parioli,"sede" della nomenklatura giornalistico-politica del Cammino.

Sebastian ha detto...

Infatti le prime katechesi kikiane in italia sono state fatte ai Martiri Canadesi uno dei quartieri piu' ricchi e borghesi di Roma. altro he poveri e zingari!!!!

Si narrava che Kiko quando venne a Roma abbia vissuto un periodo al Borghetto Latino, una zona di baraccati simile a Palomeras Altas. Non so se sia vero...

E'vero,infatti, praticando l'endogamia,tra non molto saranno identificabili anche dal cognome,in situazione analoga al Popolo Eletto a cui si rifanno.

Siamo sulla buona strada... Cognomi come Donnini, Gennarini, Cometto, Voltaggio sono molto diffusi nel CN di Roma.

Per quanto riguarda questa cosa dell'endogamia, credo ci siano seri rischi per quanto riguarda le Missio ad Gentes.
In queste missioni ci sono gruppi di tre famiglie. Ogni famiglia ha molti figli, da 7 a 14 figli di solito. Queste famiglie vivono in stretto contatto. Si sa che i NC tendono a sposarsi tra loro. Pensate quanto può essere accentuata questa tendenza tra queste famiglie in missione! Che vivono in un paese straniero, spesso in zone molto secolarizzate, e che si sentono dei prescelti.
Infatti succede che di solito i figli di queste famiglie si sposano tra di loro. Quando due figli si sposano, sono invitati a rimanere nella missione. Pensate a immaginare che strani incroci si possono creare dopo un paio di generazioni... Figli, zii, cugini, nipoti...

Gira voce che sia proprio con l'intenzione di evitare un simile caso di endogamia interna alle tre famiglie che Kiko si sia inventato di mandare dei ragazzi neocat a visitare queste famiglie (i ragazzi del rosario), con la speranza che si formino delle coppie e così fornire "sangue fresco" (variabilità genetica) a queste famiglie.

Anonimo ha detto...

Un punto fondamentale per crescere nella Fede è la confessione frequente. Ciò lo consigliava un sacerdote del CN parente di un Papa. Ciò vale soprattutto per i catechisti, i responsabili delle comunità, gli itineranti, i vocazionisti...
Senza di ciò il CN non raccoglierà buoni frutti o se raccoglierà qualcosa saranno foglie o fiori che cadranno.

Mario

DG ha detto...

@sebastian


Si dice infatti che kiko e Carmen andarono ad abitare a Borghetto Latino dopo aver passato pochi anni nelle baracche di palomas alta.

Pero' se fosse veramente cosi', non mi spiego il perchè il CNC non nacque li ma nel quartiere Nomentano Italia (e poi Parioli) che è uno dei quartieri piu' ricchi della città.

Aveva forse kiko distolto lo sguardo dai poveri per indirizzarlo ai borghesi? Perchè questo?

Come se la notizia dell'uomo nuovo non potesse essere recepita che da persone che non avevano problemi materiali e del campare giorno per giorno.

Come se Kiko non potesse indirizzare piu' la sua "katechesi" ai bisognosi, ai poveri, ai diseredati ma alla gente borghese, con soldi e con tempo per ascoltare

E poi chi conosce Roma e la sua storia sa che Borghetto Latino era un dei capisaldi del Partito Comunista dell' epoca.

Non vedo Kiko sopravvivere alle occupazioni e agli scontri con la polizia, agli sgombri, alle manifestazioni degli abitanti del Borgo per avere in concessione una casa popolare...

Probabilmente il "Kerigma" di Kiko in quel frangente non poteva essere capito.

Piu' facile dirigere il "pensiero kikiano" verso una realtà con meno problemi pratici e quindi piu' disposta all' "intellettualismo borghese del pensiero Kikiano"

In fondo Kiko era un borghese e usava un linguaggio borghese.

Mi ricordo che nei primi anni 70 c'era comunione e liberazione che si muoveva molto nelle borgate romane.
I ragazzi facevano volontariato, si occupavano dei bambini e portavano materiale scolastico e vestiti e cibi agli abitanti delle borgate.
Mi ricordo che a Podere Rosa e Pietralata i ragazzi di CL erano molto ben voluti.
Non ricordo di aver visto MAI un ragazzo NC fare volontariato in quei posti eppure quelle borgate erano limitrofe al quartiere dove c'erano le prime chiese neocatecuemnali.

Anonimo ha detto...

La pietà popolare aiuta a trasmettere la fede «alla gente, e specialmente alle persone semplici, a coloro che nel Vangelo Gesù chiama “i piccoli”». Papa Francesco cita ancora il «Documento di Aparecida» per valorizzare, in particolare, i pellegrinaggi: «il camminare insieme verso i santuari e la partecipazione ad altre manifestazioni della pietà popolare, portando con sé anche i figli e coinvolgendo altre persone, è in se stesso un’azione di evangelizzazione». Non credo il Papa abbia mai ascoltato la catechesi sulla religiosità naturale tanto svilita dal signor Kiko Arguello, ve la ricordate cari fratelli??

l'apostata ha detto...

@ Dg e Sebastian

Voi non avete tenuto conto che il signor Arguello in tutto quel che ha fatto e che fa, è sempre ispirato dall'Altissimo.

Anche nella scelta del quartiere di Roma dove iniziare il cammino.

Perciò da bravo illuminato discernente si è recato su un alto edificio (non si sa se con annesso ristorante) ha esorcizzato l'Urbe, e subito dopo gli è apparso un meraviglioso uccello bianco.

Era un grande pappagallo, che dopo aver fatto tre giri intorno a lui, gli si è posato sulla spalla destra e gli ha detto:

"Ahò! A Francé! Guarda che si voi fa' li sordi co' la decima è mejo che apri bottega ai Parioli"!

Dopodiché il mistico volatile, con un leggero battito d'ali, è sparito nell'azzurro cielo romano.

Il signor Arguello, con il viso circonfuso di luce, è sceso dall'edificio ed è andato alla Parrocchia dei Martiri Canadesi, in un quartiere bene di Roma.

Lì ha annunciato l'apertura del cammino ai poveri, agli zingari, ai baraccati.

Non ce n'erano.

E allora ha rifatto l'annuncio ai professionisti, ai borghesi benestanti, ai commercianti.

E tutto ha avuto inizio.

Il tempo ha dimostrato che trattavasi di autentico segno celeste.

La prova?

Contate le decime. o voi miscredenti, se potete!

Sono più numerose delle stelle del cielo!

Sebastian ha detto...

@Apostata

Perciò da bravo illuminato discernente si è recato su un alto edificio (non si sa se con annesso ristorante) ha esorcizzato l'Urbe, e subito dopo gli è apparso un meraviglioso uccello bianco.

Edificio alto con annesso ristorante... Potrebbe essere andato sul Fungo all'EUR!
E' risaputo che da quelle parti sia pieno di uccelli, specialmente la sera...

DG ha detto...

mi ero dimenticato di dire una cosa importante:
a Borghetto Latino, cosi' in molte altre Borgate povere della capitale, non c'erano "zingari e prostitute" ma povera gente che si alzava alle 4 di mattina per andare a scaricare le casse di frutta al mercato all'ingrosso.

C'era gente che viveva con lavori umili donne che facevano le cameriere in case di borghesi e chi faceva magari la fila ogni mattina per entrare a Cinecittà e fare la comparsa.

Le case erano povere e mancava l'acqua corrente ma non scordiamoci che erano i tempi in cui molte persone venivano a Roma da paesi del sud per cercare lavoro e non per fare l'elemosina o campare di truffe.

Forse se la gente che abitava allora a Borghetto Latino sentisse oggi che Kiko li chiamava zingari tanto bene non ci rimarrebbe.

Inoltre, piccolo inciso storico, molte di queste persone andarono poi ad abitare a Ostia Lido, occupandone le case.
Credo proprio che fu alla fine degli anni 70 inizio 80 il Borgo latino venne bonificato e buttato giu'.

Poi mi domando se Kiko fondo' a palomas alta il CNC nel 1964 e già nel 1968 era a Roma e subito ando' a catechizzare le Chiese del Nomentano, allora gli "anni famosi" passati da kiko nelle baracche per evangelizzare i lontani dalla Chiesa, i poveri ecc furono veramente pochini!

Mentre sono stati fondamentali gli inizi borghesi in Italia

E continuo, scusatemi, chi ha la memoria storica degli anni 60/70 si ricorderà senz'altro quanti giovani ragazzi delle "famiglie bene" (io parlo dell'italia ma questo successe in tutta Europa) lasciavano i loro agi, le loro famiglie per partire alla scoperta di loro stessi e della loro spiritualità per ritrovare "un senso alla propria vita"
Era anche inteso come un atto di ribellione verso i propri genitori e il proprio stato sociale e quindi verso tutta la società di quel tempo.

Kiko era forse da giovane uno dei tanti ragazzi borghesi che voleva riscoprire il "senso della vita"

C'erano ragazzi italiani che partivano per l'India. Uno di questi, un poco piu' grande di me, parti' e fondo una Ashram. Ora è in america ed è un seguace di Osho.
Che in quanto ad adepti di sicuro non si puo' lamentare ....

l'apostata ha detto...

Due esempi illuminanti di mentalità neocat.

Primo esempio.

A Katartiko avevo chiesto se la purificazione fatta da ostiari o responsabile o catechisti, alla luce del Messale Romano, è un abuso.

Risposta:
"All'altra anima depressa e deprimente. Ti rispondo con un'altra domanda: Lo hai capito che per me non sei nessuno? e io a nessuno non rispondo.
Faccio come fanno i dicasteri vaticani quando ricevono le accuse dei 4 soliti depressi, sedevacantisti, arrabbiati osservatori.....a chi ha orecchie da intendere".

Tipico.

Solo i catechisti, che sono "qualcuno", possono chiedere.

Chi non ha ruoli in comunità è "nessuno".

Perciò non ha importanza per l'egregio Katartiko domandarsi se sta disobbedendo ogni sabato alla Chiesa, no.

L'importante è rimuovere il problema, tutt'al più insultare.

Fa come ha visto fare i catechisti.

Loro danno solo ordini, non discutono mai di niente con nessuno.

Ci sono problemi? Quando mai! Al più è colpa tua.

Ottimo esempio di adulto nella fede che ama il nemico.

Infatti insulta: "depresso, non sei nessuno"!

Secondo esempio.

Il solito anonimo, da anonimo! vuole sapere i fatti miei.

Anche questo ricorda tanto i catechisti, che caricano gli altri di pesi che loro si guardano bene dal portare.

Scrive, il solito anonimo:

"Apostata dici sempre le stesse cose, non sai che rispondere e vai a ripeterti come un pappagallo".
Se tu avessi il coraggio di rispondere alle contestazioni di abusi liturgici e dottrinali, non sarei costretto a chiederlo continuamente.


"Perche' non mi racconti di quello che fai nella vita "esemplare", perche' non mi dici a quale parrocchia appartieni e cosa fai nella stessa. Come ti sei incontrato con Cristo? Hai mai chiesto perdono ha un nemico (non credo visto che ti credi Dio in terra che da giudizio su tutto e tutti), hai mai rinunziato a fare causa contro il fratello? Sono cose che ti superano lo so, ma che vuoi ci sono diversi capitoli dei vangeli che parlano proprio di questo!!!!!!!!!!!! Ripeto per l'ennesima volta non ti sto chiedendo se fai digiuni o se preghi ti chiedo solo di dare gloria a Dio!!!!".
Dare gloria a Dio significa dire a quale parrocchia appartieni, sventolando pubblicamente opere di carità che il Vangelo raccomanda di fare nel segreto.

Capisco, egregio anonimo, che aspettarsi logica da uno che anonimamente ti chiede di dire chi sei e che fai è in effetti un po' azzardato

Comunque, egregio anonimo così paurosetto da non usare nemmeno un nick, anche tu sei un ottimo esempio della mentalità indotta dai catechisti.

Pretendi che gli altri mettano in piazza la propria vita, ma sulla tua anonimato più completo.

E' quello che fanno i catechisti.

Non danno confidenza, non dicono mai nulla di loro, nelle convivenze non si mescolano mai a nessuno, nemmeno a pranzo e a cena: sempre per conto loro.

Dopodiché spari giudizi più o meno pesanti su una persona che non conosci.

Esattamente come fanno i catechisti, che per chiunque abbiano davanti dicono sempre e solo le quattro o cinque cose imparate a memoria.

Grazie, gentili Katartiko e Anonimo, per la vostra preziosa testimonianza.

Cari cristiani della domenica, questa è la mentalità che si forma pian piano nel cosiddetto cammino.

p.s.

@ Baccalà! Che fine hai fatto?

Hai un'ottima occasione per stupirci con la tua sapienza biblica e taci?

Dai, diccelo cosa non sapevano i sacerdoti e tu si.

Stupiscici!

Michela ha detto...

dice DG.
Poi mi domando se Kiko fondo' a palomas alta il CNC nel 1964 e già nel 1968 era a Roma e subito ando' a catechizzare le Chiese del Nomentano, allora gli "anni famosi" passati da kiko nelle baracche per evangelizzare i lontani dalla Chiesa, i poveri ecc furono veramente pochini!
stando alle ipsissima verba, cioè quello che Kiko racconta della sua vita, risulta che nelle baracche ci sia stato per poco tempo, meno di un anno scolastico, perchè in quel periodo insegnava in una scuola, e poco dopo ha avuto borse di studio, ed è andato all'estero.
Poi lui stesso racconta di essere stato invitato al borghetto latino, ( visto che si era presentato come un evangelizzatore di baraccati) e di aver chiesto, invece, di entrare in una parrocchia di benestanti.
Tutto questo dovrebbe essere scritto anche nel suo libro.

Michela ha detto...

Aggiungo inoltre che l'esperienza di Baccalà con i Testimoni di G è un classico del cammino. Sempre si diceva che i TdG battono in ritirata quando capiscono di avere davanti un neocat, al punto che si raccomandava di non temere di esporre la palma sulla porta, perchè avrebbe tenuto lontani i TdG. sic!

DG ha detto...

rispondo ad anonimo che chiede a Apostata:

"Hai mai chiesto perdono ha un nemico (non credo visto che ti credi Dio in terra che da giudizio su tutto e tutti), hai mai rinunziato a fare causa contro il fratello? "

sulla prima domanda ti posso rispondere che fa parte della coscienza propria di ogni cattolico.
ma, se posso soddisfare la tua curiosità, posso dirti che personalmente chiesi perdono alla mia famiglia per gli anni in cui, per seguire comunità e "consigli" dei Kikocatechisti, li avevo privati sia della mia presenza sia di quel sostegno economico che il lavoro mi permetteva di avere. E non sto parlando solamente di "decima" ....

Per la seconda: credo che se tutti i NC non denunciassero nessuno, e non solamente i "fratelli", la famiglia neocatecumenale Voltaggio dovrebbe cambiar mestiere.

FDF ha detto...

@Michela

quella dei TdG è vera: per anni nella mia casa paterna abbiamo esposto la palma e non si è mai presentato nessuno. Un anno abbiamo tardato di qualche settimana e i TdG sono venuti 4 volte in dieci giorni.
;-)

Valentina ha detto...

:-( che amarezza, tanta grazia di Dio e tante energie investite in una guerra di 'ragioni' e di forma (senza volerne certo sminuire la rilevanza) perdendo però di vista la sostanza!
Cristo è morto e risorto, tante persone aspettano ancora di conoscerlo, di vedere il suo operato.. certo non è quanto leggo il modo di dare lode al Signore, il modo di vivere e 'rappresentare' La Chiesa di Cristo.
Mi chiedo cosa direbbe ad ognuno di noi in questo preciso momento, Lui che ha abbracciato la croce per chi lo ha rinnegato, percosso e disprezzato.. e dovremmo essere fratelli.. la Ragione è solo del Signore non lasciamoci confondere, restiamo saldi nell'Amore e nella Carità non nel giudizio!

by Tripudio ha detto...

Cara sorella Valentina,

se il buonismo è la soluzione di tutti i problemi, allora perché mai Nostro Signore ha istituito la liturgia?

E quale sarebbe il motivo per cui il Cammino Neocatecumenale celebra gli strafalcioni liturgici di Kiko e Carmen, piuttosto che la liturgia di tutta la Chiesa?

Il buonismo non risolve i problemi.

E per andare nel regno dei Cieli, non basta dire "Signore, Signore".

Valentina ha detto...

@Tripudio

Mi dispiace che tu abbia voluto dare un'accezione 'buonista' ad un'affermazione che è nata dalla mera constatazione che dove dovrebbe esserci amore c'è invece giudizio.. il comandamento dei comandamenti è "amatevi come io vi ho amato" e non credo sia bunismo ma dono di Gesù Cristo Nostro Signore. Non entro nel merito perchè sono domande e risposte per le quali il tempo, i frutti e Lo Spirito Santo saranno testimoni inconfutabili e al Signore mi affido per questo. quello che mi chiedo è quale immensa santità dia voce al giudizio perentorio che si esprime.. tutto ho letto nei messaggi in questa pagina tranne che carità cristiana, e di questo mi rammarico! perchè io che mi ero allontanta per questi segni ed esempi non sarei mai tornata! predicare amore e seminare guerra rende fragile questa nostra chiesa,tutto qui. mi rammarico per chi come me per tanto tempo non ha trovato nei 'cristiani' conversione o nulla di quanto invece ci si aspetta. bisognerebbe rileggerci tutti i giorni il sermone della montagna.

mic ha detto...

Mi dispiace che tu abbia voluto dare un'accezione 'buonista' ad un'affermazione che è nata dalla mera constatazione che dove dovrebbe esserci amore c'è invece giudizio..

Valentina,
il grosso equivoco è quello di chiamare giudizio ciò che invece è discernimento alla luce degli insegnamenti della Chiesa che non coincidono con insegnamenti e prassi di kiko.

E' questo che vi ostinate a non voler vedere.

E, ricordati, che non esiste Carità senza Verità...