sabato 20 giugno 2015

Cosa succede quando i kikos vanno al potere...

La Chiesa cattolica nell'isola di Guam ha un grave tumore: il neocatecumenalismo.

Seminario R.M. di Guam
Guam: 157.000 battezzati e 500 neocatecumenali: fra questi ultimi anche il vescovo. Chi conosce il Cammino Neocatecumenale potrà già immaginare il livello di ingiustizie compiute ai danni dei fedeli cattolici. Vediamo alcuni episodi recenti.

Ogni anno la diocesi di Guam fa una speciale colletta in tutte le parrocchie (AAA, appello annuale arcidiocesano) per le proprie spese straordinarie. Quell'AAA ha la stessa importanza di quello che in Italia è "l'otto per mille". La differenza sta nel fatto che i cattolici di Guam devono sborsare soldi di tasca loro, materialmente (mentre da noi "l'otto per mille" è una firma nella dichiarazione dei redditi). A seconda della popolazione e del livello economico dei fedeli, mediamente ogni parrocchia versava diverse migliaia di dollari, per un totale approssimativo superiore ai 250mila dollari l'anno.

L'AAA 2015 è andato malissimo (le cifre ufficiali parlano di appena 100mila dollari, un quinto dei quali ancora non versati ma solo "promessi").

Un po' perché il gruppo CCOG (Cattolici preoccupati per Guam) ha lanciato una campagna: non date soldi alla diocesi finché non verrà pubblicamente documentato come vengono utilizzati (poiché i cattolici credevano di donare a tutta la diocesi, e poi scoprivano che a loro insaputa erano stati usati per le attività neocatecumenali).

Ed un po' anche per gli scandali neocatecumenali (per esempio: 300 dollari in totale dalla parrocchia dove operava il giovane pretonzolo neocat arrestato dalla polizia mentre faceva sesso con una minorenne neocat...).

Viste le donazioni particolarmente scarse, l'AAA era anche stato prolungato di varie settimane. Ma le donazioni continuavano a non arrivare.

Si è venuto poi a sapere che i parroci neocatecumenali hanno "allungato" le donazioni attingendo abusivamente dai fondi parrocchiali, cioè dai soldi delle questue della messa (e ora le bollette della parrocchia chi le paga?), probabilmente dietro "caloroso consiglio" dei capibastone neocatecumenali. Pare proprio che anche i kikos più "bassi" sappiano che l'AAA serve per gran parte a finanziare le loro attività...

Sapete, a Guam circola una certa storiella:
Un uomo sposato e con figli, che non ha mai lavorato, che dipende dalla moglie per sostenere la famiglia e per i propri lussi, si dedica a tempo pieno alla propria amante. Ma anziché abbandonare la moglie e la famiglia, lui resta a casa, pretendendo di essere marito e padre in modo da poter continuare a prendere i soldi di sua moglie per mantenere l'amante.
Cosa pensare di quest'uomo? È peggio di un traditore.

Ebbene, il vescovo neocatecumenale di Guam è la stessa cosa. È "sposato" alla diocesi, ma ne usa i soldi per "mantenere" l'amante - cioè il Cammino. E nel frattempo pretende di essere riconosciuto come padre e marito...
"No one can get me"
Visto che la raccolta dell'AAA cominciava ad andare davvero maluccio, si sono magicamente moltiplicate le occasioni arcidiocesane per chiedere soldi. Così, per esempio, il vescovo neocatecumenale ha scritto una lettera di due pagine per chiedere soldi per il periodico diocesano U Matuna, proprio il periodico su cui aveva pubblicato propaganda kikiana e false accuse e illazioni ai danni di sacerdoti non neocatecumenali.

Insomma, come ve lo immaginate un vescovo neocatecumenale? È uno che celebra la liturgia inventata da Kiko Argüello e Carmen Hernàndez. Con tanto di "balletto-girotondo" finale. Perfino in un'occasione di Prime Comunioni. Per quei bambini è stato ben poco divertente.

Come ve lo immaginate un vescovo neocatecumenale? È uno che aliena proprietà della diocesi per regalarle al Cammino. Robe da decine milioni di euro, mica spiccioli. E nel frattempo cerca di nascondere la cosa ai fedeli cattolici.

Allora, come ve lo immaginate? È uno che neocatecumenalizza tutta la curia, che attiva un seminario kikiano "Redemptoris Mater", e poi per dieci anni non presenta la documentazione alle autorità civili. Poi un bel giorno su un blog critico verso il Cammino (Jungle Watch) a gennaio 2015 viene fatta notare questa situazione illegale, e il giorno dopo in fretta e furia viene presentata la documentazione davanti a un notaio. Nella fretta, e sotto giuramento, un fratello del Cammino (rappresentante del Seminario kikiano R.M.) dichiara per iscritto che rettore ed economo sono sempre stati gli stessi da dieci anni - anche se i due presbiteronzoli in questione sono arrivati a Guam solo anni dopo l'apertura del seminario... è dunque possibile che la Curia neocatecumenalizzata e il Seminario kikiano finiscano davanti a un tribunale civile per false dichiarazioni.

Come ve lo immaginate un vescovo neocatecumenale? È uno che tenta di prendere due piccioni con una fava. Per esempio, visto che da una parrocchia "non neocatecumenalizzata" sono arrivati pochi soldi per l'AAA, ne ha convocato il parroco don Mike per "discutere" dei mancati obbiettivi di raccolta fondi e per decidere cosa fare per raggiungerli. L'ultima volta che un parroco era stato convocato dal vescovo neocat per "discutere", il parroco (don Paul) si ritrovò esonerato dalla parrocchia e addirittura chiuso fuori (mentre andava all'appuntamento col vescovo, gli vennero cambiate le serrature della parrocchia e gettati fuori i suoi effetti personali). Il vescovo neocatecumenale, infatti, ha sempre poco tempo per i sacerdoti che non appartengono al Cammino, e li incontra solo nei Raduni del clero e solo per emanare direttive. Quando un vescovo neocatecumenale ti convoca per "discutere", sta' pur certo che spira aria di tempesta...

Temendo dunque che a don Mike venisse fatto lo stesso scherzaccio che a don Paul (e a don James, e a don Manny, e agli altri sacerdoti sgraditi al Cammino Neocatecumenale), i parrocchiani si sono radunati a recitare il rosario davanti alla Curia nell'ora precisa dell'incontro in cui il vescovo neocat intendeva "discutere". Attirando così l'attenzione della stampa. Risultato: il vescovo neocatecumenale ha dovuto rassicurare i parrocchiani che "nulla" sarebbe successo a don Mike. E nulla poteva succedere: con tutti quei parrocchiani che ti guardano dalla finestra, non puoi umiliare e minacciare un parroco.
Lo scopo del vescovo neocatecumenale è quello di raggranellare soldi per l'AAA (cioè, di fatto, per le attività del Cammino), a costo di imporre ai parroci di estrarli dalle casse parrocchiali o addirittura di attivare prestiti. Il solo seminario neocatecumenale infatti costa almeno 13mila dollari al mese (peraltro è già indebitatissimo su tutti gli altri fronti), figurarsi le altre spesucce neocatecumenalizie (viaggetti alle convivenze kikiane, ecc.).
I parrocchiani di don Mike hanno perciò avuto un'occasione di breve ma intenso confronto col vescovo neocatecumenale, che come al solito ha raccontato bugie immediatamente smentite dai presenti. Fra queste, ha detto che la "comunione seduti tutti insieme contemporaneamente" (una specialità del Cammino inventata dagli "iniziatori" Carmen Hernàndez e Kiko Argüello) sarebbe autorizzata da un documento vaticano che però "al momento non trovo... ce l'ho da qualche parte... appena lo trovo vi faccio sapere...". Infatti non si trova mai.

Ultima notizia: nonostante gli sforzi dei fratelli del Cammino e dei trucchetti dei parroci neocatecumenali, siccome l'AAA ha portato quest'anno il 60% in meno degli oltre 250mila dollari previsti, il vescovo neocatecumenale sta operando i primi tagli alle spese. Ed ecco che immediatamente azzera il cappellano dell'ospedale di Guam: evidentemente per il vescovo neocat i sacramenti ai moribondi si possono abolire.


Tutte le notizie sopra riportate vengono dal blog Jungle Watch; nel testo sopra, i ["link"] cliccabili come questo rinviano ad altri articoli (in italiano o in inglese) col il resto dei dettagli, che invitiamo a sfogliare chiunque volesse verificare quanto qui riportato.

Vogliamo qui precisare che il problema non è solo il vescovo neocatecumenale: è proprio la mentalità neocatecumenale. Dal Cammino provengono sempre le stesse oppressioni, prevaricazioni, vendette, piccinerie, arroganze, sfacciataggini, calunnie, inganni... è la spiritualità di Kiko e Carmen a originare tutto questo.

Chi inquina la fede, infatti, inquina anche la vita. Il neocatecumenalismo, essendo fondato su errori liturgici e dottrinali, produce sempre gli stessi risultati, in tutto il mondo, in ogni epoca, alla faccia di tutti i fratelli di buon cuore.

Infatti non si può difendere l'errore se non con la prevaricazione, l'arroganza, l'inganno, la menzogna. Che sono - fateci caso - le caratteristiche universali degli attivisti del Cammino Neocatecumenale.

60 commenti:

by Tripudio ha detto...

Il caso Guam è di notevole interesse per noi perché dimostra che i cattolici, quando sono uniti, possono fermare il Cammino e far conoscere le sue storture.

Anonimo ha detto...

Tripudio ucciditi tu e questo Guam!Ce lo hai fatto a peperini.Comunque se vuoi seguire la diretta radio della manifestazione sintonizzati su Radio Radicale.Lucia Mentrella

Uomo Libero ha detto...

I neocatecumenali e le loro "famiglie" sono soltanto adoratori di feticci; basti vedere gli omologhi in Geova, Sai Baba, Ron Hubbard, Osho, Mamma Ebe, Evangelici, Soka Gakkai: fede costruita a tavolino, schematizzata con un sistema piramidale, con relativo merchandising e legami di fedeltà assoluta.

Scientology usa il "clearing" per fare confessare i suoi adepti, Il Cammino usa gli scrutini; i metodi sono gli stessi, cambiano le sigle e gli idoli.

Lino ha detto...

Permettetemi una riflessione personale. Mi meravigliai quando lessi gli strenui contrasti al Cammino che avvenivano nell'isola di Guam. Sapete perché? Perché Guam, dalle nostre parti, è nota soprattutto per i suoi fanghi benefici. Replica e ironia della questione: tra i primi all'estero a citare la mia confutazione al fango/mota di Kiko fu il bravo Chuck White, da Guam. Magari, nel conflitto tra fanghi benefici e malefici, davvero c'è un segno. Ne sono certo: un neocatecumenale, che dà credito alla Merkabà, ai sorteggi, direbbe che è un segno. Sono autorizzato io, che litigai con i neocatecumenali della mia parrocchia a proposito del fango di Kiko, a credere che Guam sia un segno?
:-)

Io Non Sto con Oriana ha detto...

Il curatore di questo blog si è espresso spesso in modo molto esplicito sulla perizia dei simpatizzanti e degli aderenti al movimento neocatecumentale in materia di chitarra classica.
Sicuro di fargli cosa gradita, gli segnalo che in attesa di arrivare al potere anche altrove -cosa al momento poco probabile, i gruppi settari hanno limiti precisi e difficilmente valicabili- un signore che somiglia davvero molto ad un certo Arguello si è esibito qualche ora fa davanti ai manifestanti contrari a non si sa bene cosa (e tantomeno si sa bene perché) raccolti in una grossa piazza di Roma assieme ad un pugno di politici cacciati e di ben vestiti di vario ordine e stipendio.

Al momento in cui scriviamo le foto sono la 30 e la 31 di questa galleria: http://roma.corriere.it/foto-gallery/cronaca/15_giugno_20/family-day-piazza-slogan-striscioni-polemiche-96d286d0-1746-11e5-86ef-d7e3d30aa75b.shtml

Lino ha detto...

Al momento, signor "Io Non Sto con Oriana", quel tale in una grossa piazza di Roma ha appena finito di riferire a centinaia di migliaia di persone una delle sue solite balordaggini/eresie epocali: che nostro Signore ebbe bisogno di trent'anni per diventare adulto. Al momento, più che di una galleria di foto, io avrei bisogno di una esegesi sulla questione. Conosce qualcuno che possa spiegarmela?

Io Non Sto con Oriana ha detto...

Lino, nessuno meglio del diretto interessato -inteso come il signor Arguello- sarebbe in grado di fornire lumi sull'argomento. In molti temono che la competenza del signor Arguello in materia di teologia in generale e di dogmatica cattolica in particolare non sia delle più brillanti.
L'unica volta che un sacerdote cattolico ha discusso col sottoscritto del movimento neocatecumenale, ne ha tacciato gli adepti con un epiteto poco rassicurante.

Ruben ha detto...

Oggi in piazza San Giovanni, Kiko,
nel suo intervento dalle ore 17:01, ha praticamente annichilito, quanto detto da Mons. Galantino, Segretario generale della CEI, , nelle sue recenti dichiarazioni.

Millantando, in quanto non c'è riscontro, suoi supposti rapporti epistolari con il "segretario del Papa"(?), e quindi con il Papa stesso, che avrebbe dato un "non chiaro" incoraggiamento noto soltanto a lui, all'odierna manifestazione.

Il Papa quando parla, parla per tutti.


Sono stato in piazza di Porta San Giovanni, senza farmi mancare nulla, dalle 12:20 alle 17:20.

Persone benevolmente, stimate 40.000, comprese quelle che dal limite della piazza, si estendevano verso i giardini compresi tra viale Carlo Felice e Viale Castrense, più o meno e non oltre la statua di San Francesco.

Ho un taccuino di cinque ore di note:

chi volesse contestare, si faccia tranquillamente "sotto".

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

Ho inavvertitamente eliminato il mio post delle 20:40, pazienza.

Ruben ha detto...

Ragazzi,
hanno fatto parlare anche l'imam di Centocelle!...

Pasqualone! Difensore delle genie italiche, contro la natalità musulmana!
Dove sei!!!!.....
---

Anonimo ha detto...

@ Ruben
mi sa che è già tra noi, analizza bene i commenti precedenti ;-)

Xz

Anonimo ha detto...

"Quella del milione di presenti è una grande bufala e siccome dire bugie è peccato presumiamo che domani ci sarà un gran via vai nei confessionali. Piazza San Giovanni è di 42.700 metri quadrati e ci possono stare al massimo 256 mila persone super pigiate. Se si toglie il palco, lo spazio usato dai passeggini, dagli sdrai (molti anziani dormivano essendo stati sradicati alle 4 del mattino e stipati nei pullman), dagli stand, dai venditori di bibite e via dicendo il numero reale sarà stato sui 70 mila che, per carità, è una quantità rispettabile, ma non certo un milione",

by Tripudio ha detto...

Ultime notizie! Kiko ha detto: c'era un milione di persone in piazza, di cui 1.500.000 fratelli del Cammino!"

Ruben ha detto...

@Anonimo ha detto...
"Quella del milione di presenti è una grande bufala e siccome dire bugie è peccato presumiamo che domani ci sarà un gran via vai nei confessionali. Piazza San Giovanni è di 42.700 metri quadrati e ci possono stare al massimo 256 mila persone super pigiate. Se si toglie il palco, lo spazio usato dai passeggini, dagli sdrai (molti anziani dormivano essendo stati sradicati alle 4 del mattino e stipati nei pullman), dagli stand, dai venditori di bibite e via dicendo il numero reale sarà stato sui 70 mila che, per carità, è una quantità rispettabile, ma non certo un milione",
---
Visto il tempo che mi sono dato, tranne l'oretta buona di pioggia, ho potuto tranquillamente e senza affanni CIRCOLARE tra la gente, nonostante le stuoie e plastiche in terra, per far riposare vecchi e bambini, nel triangolo compreso tra palco basilica e statua di San Francesco.
I Kikos, non essendo affatto la maggioranza, si sono disposti a macchia di leopardo, per dare l'impressione, quando arringati e ai canti, di essere molti di più!

Ripeto, visto che si poteva circolare molto ma molto agevolmente, non più di 40.000;
70.000
sarebbe stato come riversare uno stadio Olimpico di Roma,gremito, in quello spazio non così capiente.

Ruben ha detto...

@ by Tripudio ha detto...
Ultime notizie! Kiko ha detto: c'era un milione di persone in piazza, di cui 1.500.000 fratelli del Cammino!"
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Gustosissima battuta Tripudio!

Mi domando comunque, se la gente si rende conto di quello che dice sui "milioni", la popolazione di Roma è di circa 2.600.000 abitanti, come si può tentare di far credere di poterne riversare il 38,5%, praticamente in un fazzoletto...

Anonimo ha detto...

Nel post precedente non avevo capito che le coordinate bancarie per il bonifico per sostenere la manifestazione del 20 giugno fosse per sostenere solo i NC.
Ogni motivo è buono per chiedere soldi.

Xz

Anonimo ha detto...

http://www.avvenire.it/commenti/pagine/manifestazione-famiglia-bella-e-pacifica-un-po-di-zizzania.aspx Sì, una bella e grande piazza. Una piazza libera e civile. Una piazza abitata dalle parole di persone capaci di fede (non solo di religione cattolica, ma anche evangelica, e islamica, ed ebraica…) e di ragione, protagoniste di cittadinanza. Peccato solo per la pretestuosa e presuntuosa caduta di stile di un oratore, uno solo: Kiko Argüello. Ha ceduto al vizio di emulare e assecondare chi cerca di seminare zizzania nella Chiesa. Peccato, davvero.

by Tripudio ha detto...

Correggo: le foto indicate sul Corriere sono la 60 e la 61 (sul gruppo di 135). Evidentemente non poteva fare a meno di suonare una delle proprie canzoncine con la chitarrella...

gigi ha detto...

Buongiorno e grazie per le vostre critiche non fanno altro che farci del bene.Io non so quante persone c'erano in piazza e manco mi importa se e' solo un problema di numero, la cosa che piu' mi sconcerta e' che dei "cattolici" come voi, di alto livello, stiano a sviare il problema e come al solito attaccare i fratelli. Ripeto questo non puo' farmi che piacere ma perche' non provate a chiedere a cristiani di serie b perche' non sono venuti. Credo che non ci siano giustificazioni all'assenza di tanti cristiani di fronte a problemi cosi' grandial di la del pensiero di qualche prelato che comunque ha appoggiato l'evento.Comunque voi continuate a crogiolarvi nelle vs inutili discussioni io mi sono goduto una giornata di festa sotto acqua e sotto il sole ma sono tornato a casa ricco di felicita'. L'unico rammarico e che era l'occasione per incontrare qualcuno di voi per potervi finalmente guardare in faccia e avere un confronto diretto, magari approfittare per farvi conoscere la mia famiglia e scoprire che non ci sono figli depressi o cose del genere. Sara' per la prossima volta, il mio desiderio piu' grande e' conoscere Trypudio! Gigi

Ruben ha detto...

@Anonimo ha detto...
http://www.avvenire.it/commenti/pagine/manifestazione-famiglia-bella-e-pacifica-un-po-di-zizzania.aspx

"Peccato solo per la pretestuosa e presuntuosa caduta di stile di un oratore, uno solo: Kiko Argüello. Ha ceduto al vizio di emulare e assecondare chi cerca di seminare zizzania nella Chiesa. Peccato, davvero."

Avvenire è l'organo della CEI; Mons. Galantino, non è stato "alla botta".

Uomo Libero ha detto...

A quanto pare, è durata poco, questa manifestazione "Teocon", una bomba d'acqua ha disperso tutti questi estremisti della famiglia "tradizionale". Strano, basta un poco di pioggia per disperdere i kikos? Buono a sapersi. A detta di Kiko, il demonio ci ha messo lo zampino, mandando giù tonnellate di pioggia pagana e demoniaca, che ha disperso le ipocrisie dei suoi fedeli. Per l'occasione, le sorridenti figlie di Israele ne hanno approfittato per cercare futuri mariti da convertire, mentre le altre già maritate, hanno approfittato della pioggia, per tornare a casa e procreare altri soldatini di Kiko...la razza ariana va incrementata. Secondo le stime di Kiko, c'erano 15 milioni di fedeli in piazza, mentre lui sudava di piacere, sotto il maglione di lana e la camicia puzzolente, mentre Mario Pezzi ne approfittava per lisciarsi la barba luciferina, pregustando quanto sterco del demonio (denaro)potrebbe raccogliere per il cimitero nc a Madrid. Secondo stime ufficiali, la pioggia è stata coivolgendo Giove Pluvio, che è un dio pagano e detesta Kiko & Carmen. Anche Giove Pluvio sarà convertito, con apposita catechesi per adulteri.

Michela ha detto...

Sai qual è il vero problema Gigi?
è che adesso, se foste coerenti, dovreste informarvi, leggere, conoscere, in modo da proteggere e guidare i vostri figli all'interno dei vari progetti che le scuole incominceranno ad attuare.
Anzi, ancora meglio sarebbe diventare propositivi e presentare idee e iniziative legate allo sviluppo dell'affettività, più che della sessualità in senso genitale.

Ma questo significa impegnarsi in prima persona, studiare, leggere, cioè fare cose rischiose per un adepto perchè potenzialmente capaci di risvegliare il senso critico. Esattamente ciò che i vostri catechisti non vogliono che accada mai.

Ruben ha detto...

FD 2015

Kiko; Galantino e il "segretario(?)"del Papa, da 3h 08'16"

https://www.youtube.com/watch?v=yiWW1kIRwm8

Ruben ha detto...

@Gigi
"...perche' non provate a chiedere a cristiani di serie b perche' non sono venuti. Credo che non ci siano giustificazioni all'assenza di tanti cristiani di fronte a problemi cosi' grandial di la del pensiero di qualche prelato che comunque ha appoggiato l'evento."
---
Innanzi tutto bisognerebbe vedere cosa significa per "voi", cristiani di serie b; "non Neocatecumenali"? Tranquilli almeno la metà della piazza era la loro. Vista la vostra astuta disposizione a macchia di leopardo, si distingueva chiaramente chi applaudiva a Kiko e chi no.
La manifestazione, è stata infatti organizzata da un comitato comprendente vari movimenti ed identità associazionistiche.

Ruben ha detto...

Da Neo-Catecumenal Fails,


https://www.facebook.com/NeoCateFails

una ventina di commenti, la gran parte velenosissimi, contro Avvenire e la gerarchia Cattolica.

Piccolo "antipastino":


Sher Wood. D altro canto cosa aspettarsi da vescovi che spesso negano anche l'esistenza del demonio?! Gesù è venuto per mettere i figli contro i padri e i padri contro i figli..non su un arcobaleno colorato dispensando fiorellini di pace come una parte della chiesa vorrebbe far credere...

Uomo Libero ha detto...

@Gigi

Sono un pagano, adoratore di Giove Pluvio, da me evocato per fare scendere su di voi la pioggia, una delle piaghe di Kiko. Spero che, oltre ad adorare il tuo Kiko e la giornata di sole, tu abbia potuto rimorchiare qualche figlia di Israele. Non sentirti perseguitato dalle "critiche", c'è già il tuo catechista che ti perseguita. Di quale famiglia cianci, se la tua vera famiglia è la comunità, ovvero un sistema patologico?

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/family-day-contro-family-gay-400mila-persone-affollano-roma-dire-103229.htm

Io Non Sto con Oriana ha detto...

Allora.
Il movimento neocatecumenale è un'organizzazione settaria.
Le organizzazioni settarie hanno due scopi sostanziali: un'espansione indefinita ed il perpetuare l'organizzazione stessa. Il resto ha un'importanza relativa, a volte molto relativa, al punto che non è azzardato sostenere che ai due scopi di cui sopra se ne affianca spesso un terzo, perseguito con successo soltanto dai vertici, che si fanno aiutare in questo da quadri disciplinati attraverso periodiche epurazioni: il mantenimento di un buon tenore di vita e la frequentazione, sgradita a pochi, di compagnia femminile giovane, fidelizzata ed entusiasta.
Soggetta anch'essa ad epurazioni periodiche.

Il movimento neocatecumenale ha riempito una piazza; il suo problema è che a differenza dei suoi avversari dediti alla fornicazione e all'abominio contro natura, che contano su lobby perennemente attive e mediaticamente visibili senza infingimenti (e non sempre simpatiche, perché difficilmente le lobby lo sono)è probabile che esso mostri in queste circostanze anche il tetto delle proprie potenzialità.
In parole povere, più in là non ci arrivano.
E non ci arrivano perché gli avversari sono costituiti da una costellazione di organizzazioni poco rappresentative e litigiose oltre ogni dire, ma meno connotate da caratteri settari.

Lino ha detto...

Gigi ha detto: "Credo che non ci siano giustificazioni all'assenza di tanti cristiani di fronte a problemi cosi' grandi"
Io, invece, una giustificazione te la do: la presenza di Kiko Arguello. Infatti ha rovinato una manifestazione, ma era prevedibile che desse il kerygma (con il Verbo che si fece adulto a 30 anni) e seminasse zizzania. Forse pensava di stare a Porto San Giorgio o in una saletta! E anche era prevedibile che facesse diluviare. Mica ha cantato ""Una Gran Senal"? :-)

Carmine ha detto...

Chissà quanti gay repressi con famiglia o ipocriti bisex e lesbo erano presenti ieri al Family Day. Tutti a predicare la morale, per convenienza e finzione, sull'altare dell'ipocrisia. La solita manifestazione "moraleggiante".

Per farvi un esempio, conosco una famiglia numerosa Nc, il cui figlio ventenne, gay represso, si è fidanzato con una ragazza, che ha dovuto entrare in comunità per stare con lui. Immagino che bella famiglia verrà fuori, con la gioia dei genitori e della famiglia/comunità. Questa stessa coppia di fidanzati Nc, è andata al Family Day, a difendere la famiglia tradizionale....bah!

gigi ha detto...

Grande Lino per la splendida risposta per giustificare coloro che credono che la teoria del gender sia una perdita tempo. La tua sapienza e' sempre di aiuto per me. Ruben sei malizioso nel pensare che ci siamo messi d'accordo per metterci a macchia di leopardo, buona idea non ci avevo mai pensato. Purtroppo nel preparare l'incontro non abbiamo pensato a comprarci il Dio della pioggia.......La prossima volta non sbaglieremo. Gigi

FINALMENTE LIBERO!! ha detto...

ed infatti ha fatto una malafigura...

http://www.imolaoggi.it/2015/06/21/family-day-kiko-arguello-il-papa-e-con-noi-ma-la-cei-vescovi-lo-stoppa/

no comment...

Fabio Massimo ha detto...

Esclusivo : dai Giardini Vaticani

È l’ufficialità di questo GRANDIOSO ED UNICO EVENTO
che creerà la divisione nella Santa Chiesa Cattolica e Apostolica
comunicata dalla Madre Mia a Fatima ai Pastorelli...

Gesù a Conchiglia, 27 dicembre 2005

http://gloria.tv/media/ZRzBfgChpik

Anonimo ha detto...

nessun neocatecumenale ha condiviso sta notiziona, forse non ci credono e noi gli diamo il link proprio origgginaleeee! http://www.agensir.it/sir/documenti/2015/06/00315871_la_piazza_no_gender_delle_famiglie_italia.html

Anonimo ha detto...

Buon articolo.http://www.lanuovabq.it/mobile/articoli-il-popolo-della-famiglia-e-piu-vivo-che-maie-manda-un-messaggio-a-politici-e-vescovi-13028.htm

Giovanni

Lino ha detto...

Gigi ha detto: "Grande Lino per la splendida risposta per giustificare coloro che credono che la teoria del gender sia una perdita tempo"

Ti rinvio al commento 21 giugno 10:52 di Michela. In più aggiungo che tutti gli altri sono andati a manifestare sulla questione dei gender, non Kiko e voi che andate a fare proselitismo e a dire balordaggini. Come quella del Verbo che divenne adulto a trent'anni. E anche ti faccio notare che il tuo Kiko si è presa una legnata dalla CEI di quelle che lasciano il segno, più delle tre tirate di orecchie.

Dimostra che la mia "sapienza" è di aiuto ai pasqualoni come te, "Gigi": spiegaci l'arcano, dicci perché (secondo Kiko) il Verbo divenne adulto a trent'anni. Mica te lo riferire dire io? :-)

Lino ha detto...

@Ruben
Non ho trovati i commenti su NCfails ai quali ti sei riferito, Ruben. Mica li hanno cancellati?

Anonimo ha detto...

Sì Lino, dopo il commento di Ruben sono subito andata a leggere su NCfails. Tutti molto interessanti e "divertenti". Tempo pochi minuti e il post intero era sparito.
Una in particolare con la premessa di non voler paragonare Kiko a Gesù, di fatto lo ha fatto :-(
Molti comunque hanno affermato che Kiko ha esagerato.

Xz

gigi ha detto...

Allora lino la necessita' e' fare un itinerario per scoprire la ricchezza del battesimo ecco perché c'e' questo esempio di Gesu' che inizia la "missione" a 30 anni. Ti consiglio pero' di ascoltare anche altro del Kerigma quando si parla di amore al nemico, di prendere la croce degli altri etc.Mi spiace che cercate sempre di estrapolare dai discorsi quella frase o parola a cui vi dovete appigliare quando l'intero discorso puo' essere un aiuto per ciascuno di noi. Al posto vs enfatizzerei l'incontro di ieri e ne parlerei a tutto spiano difendendo i valori dela famiglia, della vita, invece non sapete fare altro che parlare male di Kiko. Grazie comunque per le vs critiche che non fanno altro che farci del bene e ti auguro davvero la Pace. Gigi

Ruben ha detto...

@ Lino ed altri: rif. NCfails

Confermo, tutto sparito!

Questa mattina avevano ripreso il commento di Avvenire nella propria integralità; una ventina di commenti critici veramente forti, oserei dire molto cattivi! Ho fatto a tempo a riportarne almeno uno; adesso il nulla!...

Ruben ha detto...

@Gigi ha detto...

"Ruben sei malizioso nel pensare che ci siamo messi d'accordo per metterci a macchia di leopardo, buona idea non ci avevo mai pensato."
---
Gigi, non sono malizioso; secondo te cosa sono stato a fare in piazza dalle 12:20 alle 17:20 di ieri, a soffrire le intemperie?! No, come già detto in un precedente post, non mi sono fatto mancare nulla, compreso un ottimo pranzo, in un ristorante contiguo alla piazza, dove dal mio tavolo sotto il tendone esterno, avevo un'ottima e completa visuale della situazione.

Indovina un po "chi" erano i miei "compagni di sala", mentre il popolo degli adepti, sotto le intemperie, "se magnava er panino"?!...

Gigi, cosa ci stai a fare per cinque ore in un fazzoletto di terra? Giri guardi, ti accerti, fai un altro giro, valuti il numero delle persone presenti, la loro provenienza e soprattutto la loro appartenenza.
Tra l'altro erano anche presenti musulmani ed Evangelici.

Valentina Giusti ha detto...

la necessita' e' fare un itinerario per scoprire la ricchezza del battesimo ecco perché c'e' questo esempio di Gesu' che inizia la "missione" a 30 anni. 

L'avevamo capito, che il Vangelo e l'AT vengono continuamente riletti 'ad usum cammini'.
Ed infatti, Gesù non era pronto fino ai 30 anni per la propria Missione, perché anch'Egli è stato catecumeno.
Poco importa che Gesù fosse Dio e che, bambino, già desse lezioni ai dottori della Legge nel Tempio.
Per il cammino, questo ed altro!
Anche Dio si deve adeguare alle invenzioni di Kiko.

Lino ha detto...

Gigi ha detto: "allora lino la necessita' e' fare un itinerario per scoprire la ricchezza del battesimo ecco perché c'e' questo esempio di Gesu' che inizia la 'missione' a 30 anni"

Dunque, nella illuminata catechetica NC il concetto che Gesù iniziò la missione a trent'anni si esprime insegnando che il Verbo fatto carne ha avuto bisogno di 30 anni per diventare adulto?

Non ci siamo capiti, Gigi: Kiko non è andato a difendere la famiglia, è andato a fare la solita esibizione farcita di balordaggini. Sullo sparlare contro Kiko, scrivi alla CEI e al quotidiano Avvenire, hanno fatto meglio di me: "Peccato solo per la pretestuosa e presuntuosa caduta di stile di un oratore, uno solo: Kiko Argüello. Ha ceduto al vizio di emulare e assecondare chi cerca di seminare zizzania nella Chiesa". Forse alla CEI ancora non avevano letto i mamotreti.

sandavi ha detto...

La questione di Cristo che ebbe bisogno di attendere 30 anni prima di cominciare la sua missione non ha fondamento evangelico.
Il Signore almeno dai 13 anni era pienamente cosciente della propria missione. Il tempo fra i 13 e i 30 anni è chiamata"vita nascosta di Gesù" il quale volontariamente si nascose, non essendo ancora giunta l'ora della rivelazione.
Kiko deve sempre complicare tutto.

Ruben ha detto...

@Anonimo ha detto...
nessun neocatecumenale ha condiviso sta notiziona, forse non ci credono e noi gli diamo il link proprio origgginaleeee!

http://www.agensir.it/sir/documenti/2015/06/00315871_la_piazza_no_gender_delle_famiglie_italia.html

Vero! E sono due, dopo la dichiarazione di Avvenire di stamane. Vale la pena di riportare quanto detto:

"Unica nota stonata un’affermazione di Kiko Argüello, iniziatore del cammino neocatecumenale: “Sembra che il segretario della Cei abbia detto altro ma il Santo Padre sta con noi - ha detto Argüello dal palco -. Ho scritto al Santo Padre, dopo aver ricevuto le lettere di alcune famiglie - ha aggiunto - e il Papa mi ha risposto quando, domenica scorsa, ha detto che ci sono ideologie che colonizzano le famiglie e contro cui bisogna agire. Qualcuno sbaglia se pensa che non gli piacciono i cortei”. Pronta la replica di don Ivan Maffeis, direttore dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei, che dichiara al Sir: “Piazza viva! Nel suo intervento Argüello si è, però, reso protagonista di una caduta di stile gratuita e grave. Contrapporre il Papa alla Cei e, nel caso specifico, al suo segretario generale è strumentale e non veritiero”.

Kiko, questa volta, con la tua boria, hai veramente passato il segno!...

Forse, nella Chiesa, comincia ad esserci qualcuno a cui non piace "essere preso per il naso"!....

Lino ha detto...

Caro Sandavi, il problema è che questi sono profondamente ignoranti. Gesù, a dodici anni, non era ancora Bar Miẓwah, figlio del comandamento, e già stupiva i dottori del Tempio. E nemmeno sui 30 anni i neocat ne sanno molto: se avessero letto con attenzione 1Cronache 23, avrebbero scoperto dal censimento che il sacerdozio levitico era dai trent'anni in su. A trent'anni Gesù non diventa adulto, inizia la Sua missione sacerdotale del NT. Sostituisce se stesso al vecchio sacerdozio, potremmo dire, per fare incavolare Kiko, Gigi & C. che catechizzano con i loro falsi simbolismi per creare parallelismi con il Cammino. Cambiate specchio, il vostro è annebbiato.

l'apostata ha detto...

Kiko Arguello:"Sicumera in principio"...

Anonimo ha detto...

Citato da Magistero, non tanto caro al Cammino, articolo di rosso porpora
http://www.rossoporpora.org/rubriche/vaticano/501-san-giovanni-20-giugno-ce-n-est-qu-un-debut-continuons-le-combat.html
Giovanni

Anonimo ha detto...

Sono contento che riportiate la frase di avvenire.
Meno male che Santa Conferenza Episcopale Italiana sia intervenuta a redarguire l' unico che su quel palco ha detto la verità è la ha detta senza toni political corretto.
Cioè che la battaglia non è contro le persone ma contro il demonio (gender). Che il problema delk' Europa è che ha rifiutato il vangelo. Che l' unico modo per sconfiggere queste ideologie è una fede vissuta.
Che una famiglia veramente Cristiana non ha da temere perchè se si sta con Cristo non si può perdere.
E nessun giornale ne ha parlato. Nemmeno l' avvenire. Giornale dei Vescovi che evidentemente ha più a cuore i giochi di potere dei palazzi ecclesiastici che l' annuncio della buona notizia che sola può salvare il mondo.
Continuate pure a disquisire sulle fregnacce, su chi è più colto o chi ha più conoscenze teologiche invece di annunciare l' amore di Dio che può realmente cambiare la vita di ognuno e di conseguenza il mondo.
David

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

@ TUTTI i NC
@ Lino, Ruben, Tripudio, ...

Kiko ha detto che "il Verbo si fece adulto a 30 anni"...
Ma Kiko nasce nel 1939, e si trasferisce nelle baracche di Madrid nel 1964 (all'età di 25 anni) e poi va ad insegnare il cammino, che si è inventato, a Roma nel 1968 (all'età di 29 anni). Ma perché se (secondo lui!) ci sono voluti 30 anni di cammino per Gesù (Dio!) per diventare "adulto nella fede" (tempo neccesario a tutti i catecumeni... secondo lui) e per Kiko non è stato valido questo principio??? Ma lui si ritiene migliore di Gesù (Dio!)?!? Fino al 1994 (1964+30) non avrebbe potuto insegnare niente... se neanche Gesù (Dio!) lo ha fatto prima di un cammino di 30 anni... secondo Kiko. Pensateci carissimi neocatecumenali... e magari aprirete gli occhi sulla sua enorme superbia e megalomania... Kiko ha l'idolo di se stesso! Kiko si contraddice con la sua stessa vita. Le sue regole valgono solo per gli altri... e sono pure fantasie mentali.
Francesco

Anonimo ha detto...

Più ci penso e più mi stupisco di non averlo notato prima: semplicemente dalle parole che dice Kiko si capisce che KIKO SI RITIENE SUPERIORE A GESÙ perché Kiko ha potuto essere "adulto nella fede" e insegnare agli altri prima dei 30 anni necessari a Gesù.
Ma non è che Kiko, nel suo delirio di onnipotenza, si ritiene il vero MESSIA che gli ebrei stanno aspettando?????
Francesco

Michela ha detto...

pur non condividendo le semplificazioni e le conclusioni dei neocatecumenali, per amore di verità devo ammettere che è sconcertante che un vescovo,segretario della CEI, non sostenga il family day per ragioni di opportunità politica.

Ruben ha detto...

@David
"Sono contento che riportiate la frase di avvenire.
Meno male che Santa Conferenza Episcopale Italiana sia intervenuta a redarguire l' unico che su quel palco ha detto la verità è la ha detta senza toni political corretto."
---
David, la Conferenza Episcopale Italiana se non lo sapessi, essendo l'espressione dei Vescovi italiani, è l'espressione della Chiesa Papa in quanto Primate d'italia, cosa fai contesti la "tua"stessa Chiesa?

Ruben ha detto...

@ Michela ha detto...
"pur non condividendo le semplificazioni e le conclusioni dei neocatecumenali, per amore di verità devo ammettere che è sconcertante che un vescovo,segretario della CEI, non sostenga il family day per ragioni di opportunità politica."
---
Il Vescovo Segretario in oggetto, è "l'uomo del Papa" nel consesso dei Vescovi Italiani, quindi, per una sorta di proprietà transitiva il tuo sconcerto, è diretto anche al Papa.

Il Papa è un gesuita, e come tale attua.

Ricordiamoci che la Chiesa in un non recentissimo passato, ha spesso taciuto proprio per opportunità politica, e soprattutto per salvare vite umane.

Almeno, questa volta, per il momento, non morirà nessuno.

sandavi ha detto...

Il Vescovo non ha detto che non appoggia ma che non bisogna mettere in contraddizione CEI e Papa. Perché questa contraddizione non esiste. Poi il fatto che tanti Vescovi siano deboli e non sappiano esprimersi con vigore è un'altra faccenda.

Michela ha detto...

Ma non è che Kiko, nel suo delirio di onnipotenza, si ritiene il vero MESSIA che gli ebrei stanno aspettando?????
Francesco


è una cosa su cui non ho nessun dubbio!

tutta la catechesi kikiana si basa su una sostituzione tra Cristo e Kiko il quale parla di sè come dell'inviato di Isaia che annuncia e compie miracoli

per estensione ogni adepto si sostituisce a Cristo salendo sulla croce per salvare il proprio matrimonio e in generale il mondo( vedi il kerygma), perchè il mondo vedendo i neocat umili e felici darà gloria a Dio. ( e quindi gli uomini devono guardare al neocat sulla croce e non a Cristo)

Cristo è stato estromesso anche dall'Eucarestia, che è celebrata dalla comunità, per la comunità. Cristo si limita a 'passare', ma non è nè chi agisce nella liturgia, nè il fondamento. Ovvero la comunità si sostituisce a Cristo nella liturgia.

Se conosci le catechesi e lo stile neocat ti sarai accorto che ho usato le stesse loro parole.
E poi c'è quella terribile frase che ha scritto Kiko di suo pugno in cui si parla di un 'Messia che è in noi'

by Tripudio ha detto...

Il fratello David è così zelante nell'adorazione dell'idolo Kiko, che parla senza aver capito niente.

Qui, in questa pagina e nella precedente di questo blog, in tanti abbiamo profetizzato l'ennesimo Kiko-show davanti alla platea plaudente dei kikos.

Si può essere d'accordo o in disaccordo con Avvenire, Galantino, ecc., ma non si può negare il superbo Kiko che dava spettacolo di sé stesso intervallando la sua omelia con i canti composti da lui stesso.

E perdendo una buona occasione per tacere (l'ennesima).

Ora è semplicemente diventato più chiaro che quando si organizzano eventi come il Family Day, invitare i kikos significa invitare una folla autoreferenziale che è lì solo per cantare al suo idolo.

sandrino ha detto...

Sandavi davvero nella curia non esiste contraddizione. Mah mi risulta difficile credere che Papa Francesco sia in comunione con prelati che fanno politica, con alcuni indagati per pedofilia altri stranamente immischiati in scandali (divina provvidenza) dove guardacaso giravano un po' di soldi!!!!! Ah dimenticavo la gerarchia e' malata solo quando appoggia il cammino. Sandrino

Ruben ha detto...

@ sandrino ha detto...
"Sandavi davvero nella curia non esiste contraddizione. Mah mi risulta difficile credere che Papa Francesco sia in comunione con prelati che fanno politica, con alcuni indagati per pedofilia altri stranamente immischiati in scandali (divina provvidenza) dove guardacaso giravano un po' di soldi!!!!! Ah dimenticavo la gerarchia e' malata solo quando appoggia il cammino. Sandrino"
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Sandrino,
Papa Francesco, regna e governa da poco meno di due anni e mezzo.
La Curia è stata risanata, nonostante il non gradimento dei corrotti; qualcosa di chiaro e positivo si comincia a "vedere".
Tema, chi ha la coscienza sporca.