lunedì 22 giugno 2015

La «nota stonata» di Kiko Argüello, vanitoso seminatore di zizzania

Don Kikolone se la canta e se la suona,
sfruttando il palco per esibirsi. 
"Sicumera in principio..."
Unica nota stonata un’affermazione di Kiko Argüello, iniziatore del cammino neocatecumenale: “Sembra che il segretario della Cei abbia detto altro ma il Santo Padre sta con noi - ha detto Argüello dal palco -. Ho scritto al Santo Padre, dopo aver ricevuto le lettere di alcune famiglie - ha aggiunto - e il Papa mi ha risposto quando, domenica scorsa, ha detto che ci sono ideologie che colonizzano le famiglie e contro cui bisogna agire. Qualcuno sbaglia se pensa che non gli piacciono i cortei”. Pronta la replica di don Ivan Maffeis, direttore dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei, che dichiara al Sir: “Piazza viva! Nel suo intervento Argüello si è, però, reso protagonista di una caduta di stile gratuita e grave. Contrapporre il Papa alla Cei e, nel caso specifico, al suo segretario generale è strumentale e non veritiero”.


Sì, una bella e grande piazza. Una piazza libera e civile. Una piazza abitata dalle parole di persone capaci di fede (non solo di religione cattolica, ma anche evangelica, e islamica, ed ebraica…) e di ragione, protagoniste di cittadinanza. Peccato solo per la pretestuosa e presuntuosa caduta di stile di un oratore, uno solo: Kiko Argüello. Ha ceduto al vizio di emulare e assecondare chi cerca di seminare zizzania nella Chiesa. Peccato, davvero.
(da: Avvenire)



Il crocifisso-sogliola appiattito designed by Kiko:
gadget indispensabile per farsi riconoscere...
Kiko Arguello, iniziatore del Cammino Neocatecumenale, ha preso la parola, al Family Day a piazza San Giovanni. Ha parlato di tutto, intervallando le parole con canti, in spagnolo e in italiano. Molti i temi del suo lungo intervento... Ma soprattutto ha attaccato la Cei.
(da: La Stampa)


Dopo gli interventi, largo spazio alla musica con Francisco Arguello, detto Kiko, artista laico spagnolo iniziatore del cammino neocatecumenale e fondatore di diverse comunità nel mondo che ha cantato, accompagnandosi con la chitarra, brani della Bibbia, tra i quali alcuni estratti dell’Apocalisse, musicati da lui stesso...


Il Family Day della gremita piazza San Giovanni di Roma lo si capisce meglio quando parla Kiko Arguello. Arguello è una specie di santone che ha inventato il movimento neocatecumenale. Parla solo se ha una croce al suo fianco – e quella che gli portano è alta due metri – e con la chitarra in mano. Il suo intervento viene accolto da un boato della piazza, davvero colma. Il portavoce, Massimo Gandolfini, di Scienza e Vita, ne annuncia “un milione”, in realtà saranno duecentomila ma comunque tanti. Arguello sciorina la sua particolare “omelia” fatta di “demonio e Satana” che attenta alla vita consacrata all’amore di Dio. Poi, quando prende la chitarra e canta, accompagnato dai violini che so no collocati alla sua destra, è tutta la piazza a cantare.


I kikos devono sempre farsi riconoscere:
icona "Maria e Kiko", città di insediamento
e numero di matricola
Nostro commento: esattamente come avevamo "profetizzato" nei giorni scorsi nelle pagine di questo stesso blog: Kiko avrebbe sfruttato il Family Day per fare uno show di sé stesso, davanti ai suoi adoratori plaudenti mobilitati in massa, e il suo perdere l'ennesima buona occasione di tacere.


Ricordiamo che Kiko Argüello non ha titolo per parlare di questioni di fede, dal momento che da cinquant'anni a questa parte va insegnando una fede inquinata, zeppa di ambiguità, strafalcioni, eresie. Anche per quel che riguarda la famiglia.

54 commenti:

Anonimo ha detto...

Kiko Arguello a piazza san Giovanni: perplessità e critiche « Libertà e Persona - http://www.libertaepersona.org/wordpress/2015/06/kiko-arguello-a-piazza-san-giovanni-perplessita-e-critiche/

Anonimo ha detto...

Ieri, dopo i discorsi perfettamente laici di Alfredo Mantovano, Mario Adinolfi, Costanza Miriano, Gianfranco Amato… e dopo gli interventi di rappresentanti del mondo islamico, evangelio, ebraico… ha parlato KiKo Arguello, fondatore del Cammino Neocatecumenale.

Il suo intervento ha destato alcune perplessità.

Anzitutto quelle presenti oggi sull’ex quotidiano della Cei,

oggi quotidiano di Nunzio Galantino. Il quale quotidiano è riuscito nell’impresa di dare all’evento di piazza molto meno spazio di quello dato da tutti i giornali laici del paese.

Con in più una stilettata finale a Kiko, il cui accenno pubblico all’opposizione di Galantino alla manifestazione, viene bollato come un gesto divisivo, da seminatore di zizzania.

Questa prima perplessità, va a nostro giudizio, rovesciata: chi ha cercato in tutti i modi di gettere scompiglio e divisione tra gli organizzatori è stato mons. Galantino. Nonostante il parere opposto di molti confratelli, compreso il presidente della Cei card. Bagnasco, e quello dello stesso pontefice.

Che l’azione di Galantino sia stata costante, caparbia, e fortemente invasiva, è dimostrato da quanto già detto: solo lui può aver imposto, implicitamente o esplicitamente, al quotidiano della Cei di sminuire a tal punto la manifestazione del 20 dal concederle così poco spazio prima e così poco anche dopo.

Anonimo ha detto...

La seconda perplessità: Kiko ha parlato da uomo di fede, appoggiandosi persino ad una croce. mentre la manifestazione avrebbe dovuto essere interamente laica, per parlare a tutti. Ci sentiamo, pur non essendoci tra noi nessun neocatecumenale, di respingere anche questa critica: dopo vari discorsi “comprensibili” a tutti, perchè fondati sul diritto naturale, perchè occultare l’argomento di fede?

Forse che esso non ha la sua dignità? Forse che il cercare un denominatore comune, la ragione, significa, per un cattolico, occultare la sua fede?

I cristiani credono che la ragione illumini la fede; e che la fede illumini la ragione.

Se oggi i cattolici sono ormai quasi gli ultimi che cercano di porre un discorso come la famiglia sul piano del diritto, della biologia, della natura… è perchè sono rimasti quasi gli unici a credere nella ragione. Laddove troppo spesso si trovano solo “ragioni”, al proprio capriccio e al proprio individualismo senza radici.

Bene ha fatto dunque, Kiko, a ricordare ragioni che superano ogni umano ragionamento: le ragioni di Dio e del suo piano della Creazione. La Ragione che fonda la ragione.

Bene ha fatto a ricordare che lo sguardo cristiano è quello soprannaturale: il mondo -ha detto-verrà salvato dal sale e dalla luce evangelica, non certo dalla politica. Il che non toglie che il cristiano, che vive nella polis, debba essere una voce anche in essa. Perchè il cristianesimo è la fede nell’Eterno che entra nella storia: eternità e storia devono essere contemporaneamente presenti alla mente e al cuore del credente. Per non giudicare tutto alla luce dei tempi (che passano), nè dimenticare i tempi in cui vive, in nome dell’eternità.

Ultima critica: Kiko ha parlato troppo a lungo. Ecco, forse avrebbe potuto essere un po’ più breve… Ma senza il suo dilungarsi, forse avremmo evitato, per qualche minuto, il diluvio… il che ci sarebbe dispiaciuto, perchè in mezzo ad un milione di persone eravamo tutti un po’ accaldati…e la pioggia ci è entrata nel corpo, come la gioia ne ritrovarci in così tanti, per lo stesso ideale.

E poi, Kiko, ci ha fatto cantare…

Grazie Kiko, soprattutto da quanti di noi non ti avevamo mai conosciuto! Da chi non aveva mai visto queste famiglie neocat. con 5-6-7 figli! Grazie, anche da chi di noi ha una sensibilità diversa, in materia, per esempio, di liturgia o di preghiera. E’ stato il tuo impegno e la tua determinazione a mobilitare una bella fetta del popolo di ieri!

Anonimo ha detto...

http://www.libertaepersona.org/wordpress/2015/06/kiko-arguello-a-piazza-san-giovanni-perplessita-e-critiche/ i neocat tutti apprezzano kiko, l'unico che ha detto senza peli sulla lingua, ciò che gli altri hanno taciuto, ciao

pietro ha detto...

Mi colpisce il chiedere scusa del Papa alla chiesa valdese, e parimenti il vostro livore.
L'uno chiede perdono per unire, voi calunniate e mentite per dividere, ma che lo facciate voi nell'anonimato vigliacco è poca cosa, quello che intistrisce è l'inutile braccio di ferro non palesemente motivato di "qualche" vescovo, che comunque ha operato in visibile discomunione con Bagnasco e il Papa.
Se fare notare ciò è zizzania viva la zizzania.
pubblica l'articolo.......
Statemi bene pietro

Anonimo ha detto...

questo diluvio di parole é ridicolo...Kiko é stato l´unico che ci ha messo la faccia come la NOSTRA fede richiede.
è per quelli come voi che pensano che la fede sia rito e non annuncio, che nessuno piú porta il Vangelo. Voi credete che basti svolgere i vostri riti..finito il rito...finita la fede...

Anonimo ha detto...

Buongiorno

Condivido molto di quanto scritto.

Manifestazione Laica ma:
-Kiko chiede una croce
-Kiko canta sul simbolismo di Maria (tra l'altro non riconosciuta da alcune delle confessioni presenti)
-Kiko pseudo-evangelizza (secondo me anche uscendo dal seminato)
-I NC cantano pre-inizio manifestazione.

e queste sono le senzazioni mie. Premettendo che il discorso di Kiko, fiducioso del suo "non piove più", l'ho non sentito fino al canto, dopo sono opportunamente scappato a evitare (con successo) di prendere acqua, quindi non posso commentare i contenuti. E non ho nemmeno voglia di andarlo a risentire.

Chiedo però a Ruben una vera e sincera conferma. Secondo te le persone presenti erano circa 40.000 unità? tralasciando i discorsi matematici (i Romani ne sanno qualcosa, basti vedere la differenza tra capienza reale ed effettiva di un mezzo pubblico^^) la manifestazione di sabato scorso (quella che propone il poliamore, per capirci) è stata molto più numerosa, visto che la questura parla di 60/80k?

Beh, chiaro allora che il campo di scontro non è la "manifestazione". Chiaro che, finita la generazione "al governo" al momento, verrà misconosciuta la "nostra origine", le nostre basi, così come la stessa UE ha già fatto nella sua carta costituzionale.

Scusate per la parte di OT

Un Lettore Assiduo

Michela ha detto...

Credo che il commento di Avvenire sia il meno significativo perchè, in quanto giornale della Cei, era obbligato a difenderne il suo segretario.

E credo pure che l'intervento di Galantino sia stato fuori luogo: se il papa afferma che la famiglia è gravemente attaccata, nessun vescovo dovrebbe permettersi di fare dei distinguo evitando di sostenere proprio quei fedeli che si rifanno al magistero mettendoci la faccia ed esponendosi pubblicamente.

e qui finisce il mio debole appoggio all'intervento di Kiko, perchè è ovvio che tirare in ballo il papa per metterlo contro a un vescovo significa operare una captatio benevolentiae inopportuna. E tutti i commenti mettono in risalto la sua megalomania che si rivela nei gesti , nella lunghezza e nelle frasi senza senso ma molto coinvolgenti.

Michela ha detto...

Grazie Kiko, soprattutto da quanti di noi non ti avevamo mai conosciuto! Da chi non aveva mai visto queste famiglie neocat. con 5-6-7 figli! Grazie, anche da chi di noi ha una sensibilità diversa, in materia, per esempio, di liturgia o di preghiera. E’ stato il tuo impegno e la tua determinazione a mobilitare una bella fetta del popolo di ieri!

queste meravigliose persone che tu hai visto, generose, disponibili, aperte alla vita, ubbidienti alla Chiesa, in che modo secondo te diventeranno quel sale di cui ha bisogno il nostro tempo?

Sono persone entusiaste, come lo è il loro leader, pronte a mobilitarsi e a fare un viaggio stancante, ma una volta tornati a casa che contributo daranno alle loro diocesi?
Ti sei accorto che il linguaggio neocat è incomprensibile non solo nel mondo laico, ma sopratutto nel mondo della Chiesa? Quel linguaggio che tanto colpisce il nostro animo, tanto da farlo chiamare ' il linguaggio della fede', è una lingua vuota, senza significati che non siano settari.
Una frase del tipo ' il gender è il demonio' riportata da un neocat chiude ogni possibilità di interloquire nel mondo della scuola o della medicina. A cosa serve scaldare i cuori con l'emotività? Solo a passare un bel momento, a sentirsi gruppo forte. Sono cose che sa fare molto bene anche Vasco Rossi e chi sa usare la comunicazione per scopi commerciali.

La fede non ha nulla che vedere con la visione settaria neocatecumenale, non è in queste parole emozionali ed emozionanti: è nell'amore, nella visione del mondo in cui tutto trova un senso, anche se non ancora comprensibile, è nell'accoglienza dell'altro/Altro, è apertura all'inconoscibile, è meraviglia, è bellezza.
nei discorsi di Kiko io non ci trovo queste cose, trovo invece un discorso livellato ad una ragione puramente umana ed incapace di parlare all'uomo di oggi.

Michela ha detto...

:-(

mi sono accorta adesso che ho risposto ad un articolo di Vita e persona. Ho creduto veramente che fossero le parole di un filo- neocat o di un neocat che per una volta si esprimeva con chiarezza di pensiero.

Ma dovevo saperlo che è impossibile che si realizzi l'associazione tra neocatecumenalato e pensiero logico e comprensibile.

by Tripudio ha detto...

La sviolinata dei ciellini di Libertà e Persona non cambia nulla alla sostanza della questione. E cioè che il dottore Honoris Causa Kiko Argüello ha sfruttato la piazza per fare il solito show di sé stesso.

Ha voluto "evangelizzare" a modo suo, cioè insegnare le proprie balzane teorie, come se il Family Day fosse un'iniziativa neocatecumenale.

Ridicola poi l'affermazione del redattore di Libertà e Persona, che dice di non aver mai visto le famiglie con 5-6-7 figli. Provi a guardare nel suo stesso orticello ciellino, che pullula di famiglie con 7-10 figli responsabilmente accolti, senza gareggiare, senza mettersi sotto i riflettori. Il senso della sviolinata evidentemente era solo "politico"... "Grazie Kiko che in piazza c'erano 60-70 mila persone. Senza il tuo impegno, saremmo stati la metà. E poi a noi ciellini piace tanto prenderci la pioggia per ascoltare la tua omelia".


Vogliamo poi ricordare che Kiko non ha titolo per parlare di questioni di fede, dal momento che Kiko insegna una fede "inquinata", zeppa di ambiguità, strafalcioni, eresie.

È facile gridare "difendiamo la famiglia". Per questo i neocatekikos potevano andare in piazza. È molto meno facile - per esempio - gridare "difendiamo la liturgia": se ci fosse una manifestazione pubblica in difesa della liturgia, sarebbe evidente chi è cristiano e chi no. Non si può essere cristiani a metà promuovendo i diritti della famiglia e contemporaneamente calpestando i diritti di Dio.

Ricordiamo inoltre che per i kikos la "famiglia" consiste nella gara a chi sforna più figli. Questo è l'insegnamento kikiano universalmente riconosciuto dai suoi adepti.

Uomo Libero ha detto...

Family Day: mai viste tante persone "border line" riunite tutte insieme. Mi colpisce però l'ipocrisia di fondo della Cei: sanno chi sia Kiko, però poi si stracciano le vesti, meravigliandosi dell'intervento di questo "santone". Chi ha permesso al santone di arrivare ai vertici? Loro stessi, appunto, con la complicità dei vertici, appunto! Adesso, Kiko gli si rivolta contro e fanno finta di cadere dalle nuvole, appunto! Ma quale Vangelo, qui contano solo i giochetti di potere e il money!

Tutto questo,mi ricorda le vicende dei vari dittatori sudamericani e orientali: messi li dagli Stati Uniti per fare i loro interessi strategici, un bel giorno gli si rivoltano contro, diventando cattivoni. Poi, gli Stati Uniti organizzano ipocrite guerre di liberazione democratica per sopprimere quegli stessi fantocci-dittatori: vedi Noriega, Saddam, Gheddafi, ecc.....

by Tripudio ha detto...

Si chiamano "giochi di potere".

E li fanno soprattutto coloro che si illudono che il cattolicesimo consisterebbe in un elenco di regole e un elenco di discorsi.

Lino ha detto...

La manifestazione, con la sua coda di polemiche, è passata. Facciamo un discorso serio, allora, altrimenti nemmeno si capisce la posizione della CEI.

E' chiaro ai neocatecumenali cosa fa la CEI? La CEI è l'organismo della Chiesa che cura i rapporti con lo Stato italiano e le con le sue istituzioni politiche. Che la manifestazione di Roma fosse una manifestazione di "border line", con Kiko in prima fila, era chiaro. Allora: i signori neocatecumenali pensano forse che si possa andare a negoziare con lo Stato italiano le questioni di estrema serietà in gioco con le evocazioni del diavolo di Kiko? Credono che quando si dovrà discutere nei luoghi che contano - che non sono le piazze - ci mandiamo Arguello con la sua croce alta due metri e con la chitarra? Allora, datevi una regolata, neocatecumenali: il nostro, fino a prova contraria, non è un Paese fondamentalista, le leggi si fanno in Parlamento e si mediano in politica; manifestazioni come quella di ieri hanno un senso nella misura in cui la piazza è riempita di persone, ma non con le sparate di Kiko & C. che tutti si attendevano, la CEI compresa.
Ha scritto bene Uomo Libero: "mai viste tante persone 'border line' riunite tutte insieme". Questo è il problema: non è con i "border line" che si può negoziare in uno Stato laico.

Anonimo ha detto...

Kiko non può andare a fare il suo solito annuncio ad una manifestazione "politica" o comunque orientata a dimostrare la validità razionale delle proprie idee in merito a famiglia e matrimonio.
Oltre a non essere corretto (perchè mescolare la fede, che almeno in questo ambito è un fatto personale) è anche controproducente. Quale persona laica si mette a discutere con chi porta gli argomenti di Kiko? L'annuncio del Kerygma "che c'azzecca" con le adozioni alle coppie gay?
Le leggi e i principi devono essere ispirati dalla legge divina, ma devono essere validi per tutti i cittadini.

Questo, purtroppo, è uno dei grossi limiti del neocatecumenalesimo (e di tutti i fanatismi): il ricondurre tutto a una sfera puramente religiosa.

neocat pentito ha detto...

buon giorno

premetto che non sono a favore del cammino(anzi),ma questa volta la state facendo fuori dal vaso.l'unica battaglia giusta a questo "family day l'ha fatta Kiko.La Cei stà dimostrando tutto il servilismo possibile e immaginabile nei confronti di uno stato che le permette di avere le mani in pasta(tramite vari organismi)in un grandissimo gioco di soldi.soltanto kiko ha avuto il coraggio di andare a qualcosa di Cristiano.Anche se lo ha fatto alla sua sua maniera bisogna ringraziarlo come Cristiani

piccola ex ha detto...

Avrei voluto raccontare un aneddoto nei giorni scorsi ma mi è sempre mancato il tempo.

Un amico neocatecumenale, facente parte del comitato promotore della manifestazione, l'altro giorno era furioso con Kiko, il quale ha affermato che avrebbe partecipato alla manifestazione (e quindi smosso le coscienze delle sue truppe di automi che sarebbero accorsi da ogni parte del globo) solamente se lo avessero fatto parlare un'ora e cantare. Questo gli è stato accordato a patto che si fossero trattati argomenti inerenti il tema della manifestazione e non i suoi soliti voli pindarici fatti di frasi sconnesse che lui chiama Kerygma. Lui ha risposto secco: "farò il kerygma, non avete capito che questa gente viene per ascoltare me?".

Però su questa affermazione bisogna dargli ragione: alla chiamata di Kiko, attraverso la lettera che ha fatto distribuire a tutte le comunità, sono accorsi da parecchie località nostri amici e parenti, anche persone estremamente pigre che non si smuoverebbero per nulla al mondo. Posso assicurarvi di aver sentito con le mie orecchie frasi del tipo: "beh se arriviamo un pò tardi non importa, tanto ci vado solo per ascoltare Kiko, sennò che vado a fare?".

Effettivamente ha un enorme potere di smuovere le folle...
sinceramente la cosa la trovo un tantino inquietante.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

@ Aninimo ha detto...
"Questa prima perplessità, va a nostro giudizio, rovesciata: chi ha cercato in tutti i modi di gettere scompiglio e divisione tra gli organizzatori è stato mons. Galantino. Nonostante il parere opposto di molti confratelli, compreso il presidente della Cei card. Bagnasco, e quello dello stesso pontefice."
---
No; l'ho ribadito più volte ed in tutti i modi: fermo restando che S.E Bagnasco è stato relegato praticamente ad una Presidenza Onoraria della CEI, ed il vero facente-funzioni, è il Segretario Generale, nominato DIRETTAMENTE dal Papa, la parola di Mons. Galantino, "E'"la PAROLA DEL PAPA!

Da dove risulterebbe il parere opposto del Papa? Da una fantomatica e millantata lettera del Papa a Kiko?! Ma fatemi il piacere! Se Kiko l'avesse veramente avuta, fanatico com' è, ce l'avrebbe già propinata in tutte le salse!!...

Alessio ha detto...

Il silenzio assordate di tutto il mondo tradizionalista sulla manifestazione di Roma nasce ovviamente dal livore nei confronti di Kiko Arguello. E sapete bene, quanto me, che non si riempe una piazza di persone animate dall'Instictus Fidei. Nel cammino neocatecumenale parliamo da anni della teoria del gender. L'ultima catechesi di Padre Mario Pezzi era tutta incentrata su questo. E nulla conta la panzana che la CEI non dà appoggi a manifestazioni così... il family day contro i DI.CO? quella manifestazione vedeva tutti i movimenti che questa volta si sono tirati indietro proprio per la presa di posizione di Mons. Galantini... ma molti CL hanno disubbidito, essendoci nonostante il niet di chi li guida. leggete ad esempio Socci. ed io il boato a Don Giussani l'ho sentito....
Invece di far notare che anche questa presa di posizione della CEI è alquanto indicativa di un qualcosa che si sta deteriorando (e il sinodo sulla famiglia darà il botto finale), e siccome c'è di mezzo Arguello...., apriti cielo spalancati terra, di Kiko si parla, della manifestazione no, e si sottolinea la risposta piccata dell'Avvenire. Quanto scommettete che domenica Papa Francesco ringrazierà per la manifestazione, smentendo i soloni dell'Avvenire?. l'unico blog tradizionalista che ne ha parlato è stato MIL... gli altri neppure di sfioro... fra tutti Chiesa e postconcilio.
Purtroppo c'è chi chiacchera senza ottenere risultati, e chi parla di temi e il frutto è evidente.

Anonimo ha detto...

No Ruben, è Kiko che ha scritto una lettera al papa (sempre secondo Kiko) e non viceversa. Poi, sempre secondo Kiko, il papa ha risposto con una frase generale sul tema durante una udienza e Kiko la presa come risposta alla sua lettera. Come al solito Kiko stravolge tutto e rigira la frittata a suo comodo.

Xz

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

@ piccola ex ha detto...
"Effettivamente ha un enorme potere di smuovere le folle...
sinceramente la cosa la trovo un tantino inquietante."
---
Precisa piccola ex!...
Infatti in un passato relativamente prossimo, tutti quelli che hanno avuto la capacità di smuovere folle(Papi esclusi), hanno fatto tutti quanti una brutta fine; inclusa buona parte della folla "smossa".

Amici del Cammino, magari, cominciate a chiedervi il perché...

Ruben ha detto...

neocat pentito ha detto...
buon giorno
premetto che non sono a favore del cammino(anzi),ma questa volta la state facendo fuori dal vaso.l'unica battaglia giusta a questo "family day l'ha fatta Kiko.La Cei stà dimostrando tutto il servilismo possibile e immaginabile nei confronti di uno stato che le permette di avere le mani in pasta(tramite vari organismi)in un grandissimo gioco di soldi.soltanto kiko ha avuto il coraggio di andare a qualcosa di Cristiano.Anche se lo ha fatto alla sua sua maniera bisogna ringraziarlo come Cristiani
---
Uhmmmm....

Mi sa che non sei tanto "pentito"....

Lino ha detto...

Anonimo neocat pentito ha detto...
"buon giorno premetto che non sono a favore del cammino(anzi),ma questa volta la state facendo fuori dal vaso.l'unica battaglia giusta a questo "family day l'ha fatta Kiko"

Caro neocat pentito, forse non mi hai letto o non mi hai capito: l'unica battaglia giusta è quella che porta risultati positivi a casa. E la battaglia di Kiko porta un solo risultato, a casa sua: quello di mostrarsi come l'unico difensore della fede, e tu ci sei cascato. Dalle mie parti, invece, un po' più esperte delle tue in tema di politica, si direbbe: negoziamo quello schifo di educazione sessuale nelle scuole, e rigettiamo la questione delle nozze gay e delle adozioni, cedendo qualcosa sul piano dei diritti umani degli omosessuali. A te farebbe schifo se gli omosessuali avessero diritti umani e civili - ho escluso il matrimonio in abito bianco, la procreazione e l'adozione - come ogni altra creatura del Creato? Il diritto/dovere di assistere un partner, per esempio, e la reversibilità della pensione, e l'assistenza sanitaria? A me no. Io, da universitario, diedi lezioni private di matematica a due gay: garantisco che erano esseri umani e pensanti, non scimmie, non "il demonio assolutamente". Il giudizio, poi, è di Dio, i peccati capitali sono sette e il Signore li giudicherà uno per uno. "Il demonio veramente" lasciamolo al giudizio di Kiko.

by Tripudio ha detto...

Ad Alessio ha già risposto Piccola Ex.

Ma se Alessio non avesse avuto i paraocchi, avrebbe visto già che la spiegazione della mancata adesione del mondo cosiddetto "tradizionalista" (e di tanti altri ambienti) si può trovare sul sito web Sì alla famiglia già segnalato ieri, in quella "lettera dei 58" ai parlamentari dove si implora di legiferare per i diritti degli omosessuali.

Quando le premesse di una manifestazione sono ambigue, non ti devi aspettare un milione di persone in piazza, ma al massimo 60-70mila.

Lino ha detto...

@ Alessio: "Purtroppo c'è chi chiacchiera senza ottenere risultati, e chi parla di temi e il frutto è evidente"
Mi spieghi il frutto qual è? Un po' di centinaia di migliaia (da quattro a sei, non di più) di persone organizzate in piazza? Al funerale di Berlinguer davvero ce n'erano un milione, confronta le foto. E i docenti delle scuole sono arrivati in 500.000. Volendolo, i sindacati uniti farebbero il doppio. In simili questioni, i frutti non sono i numeri in piazza - voi avete la fissazione dei numeri - sono le leggi approvate in Parlamento. Voi vivete in un altro mondo, per fortuna la CEI ne capisce un po' più di voi, in materia di relazioni e negoziazione con la Repubblica italiana.

Ruben ha detto...

@Anonimo Anonimo ha detto...
No Ruben, è Kiko che ha scritto una lettera al papa (sempre secondo Kiko) e non viceversa. Poi, sempre secondo Kiko, il papa ha risposto con una frase generale sul tema durante una udienza e Kiko la presa come risposta alla sua lettera. Come al solito Kiko stravolge tutto e rigira la frittata a suo comodo.
Xz
---
Si, però, ed ero presente alla manifestazione, e Kiko, ha affermato di aver mandato una lettera, attraverso il segretario del Papa ed il Papa "gli ha risposto", incoraggiandolo nella manifestazione, sconfessando, così da contrapporsi, Mons. Galantino.

Xz,
probabilmente stiamo dicendo la stessa cosa, anche se con sfumature diverse.
Il "vate" ha un'abilità "diabolica", nel senso più genuino della parola, a dire, non dire, tacere, sottacere e confondere: come giustamente dici:

"Kiko stravolge tutto e rigira la frittata a suo comodo."

Anonimo ha detto...

Io sabato dalla piazza sono passata (sul presto, per ragioni varie) e il ritmo dei balli e tamburelli mi ha fatto quasi stare male. Mi sembrava solo un gran stordimento generale.

Da ciellina, devo dire che nessuno mi ha proibito di andare da nessuna parte. Non è come nel ciclo, che se non si muove Kiko non si può fare nulla e se si muove tutti dietro. La lettera di Carròn è stata una proposta, una sfida a andare o non andare ragionevolmente. È la differenza tra educare e comandare le truppe.

Elen

Anonimo ha detto...

Dalle mie parti, invece, un po' più esperte delle tue in tema di politica, si direbbe: negoziamo quello schifo di educazione sessuale nelle scuole, e rigettiamo la questione delle nozze gay e delle adozioni, cedendo qualcosa sul piano dei diritti umani degli omosessuali. A te farebbe schifo se gli omosessuali avessero diritti umani e civili - ho escluso il matrimonio in abito bianco, la procreazione e l'adozione - come ogni altra creatura del Creato? Il diritto/dovere di assistere un partner, per esempio, e la reversibilità della pensione, e l'assistenza sanitaria? A me no.


Benissimo Lino, benissimo! Guarda un po': era esattamente questo lo scopo della proposta di legge fatta dal neocatecumenale Gandolfini. Lo stesso che era in piazza sabato come portavoce del comitato. Glielo spieghi tu a Tripudio e agli altri soloni di questo blog che una simile proposta di legge non c'entra un accidenti con l'"avallare il peccato che grida al cospetto di Dio"? Ti è forse più chiaro ora che l'una cosa (la manifestazione) non esclude l'altra (la discussione politica)?

Saluti
Jeff m.

Anonimo ha detto...

ho riletto la lettera di kiko alle comunità, a lui il kerigma è stato concesso,Carissimi fratelli,
Scusatemi queste due righe, ma penso sia necessario darvi una parola
sull’evento del 20 di Giugno nella Piazza di S. Giovanni in Laterano.
Papa Francesco, domenica scorsa, riferendosi all’ideologia del gender, ha
detto: “Questo impegno è tanto importante quando parliamo di educazione dei
ragazzi e dei giovani, per il quale i primi responsabili siete voi genitori. I nostri
ragazzi, ragazzini, che incominciano a sentire queste idee strane, queste
colonizzazioni ideologiche, che avvelenano l’anima e la famiglia: si deve agire
contro questo…”.
Con queste parole il Papa ha benedetto il nostro incontro. Anche il Card.
Vallini è molto entusiasta e ci sta aiutando in tutto. Il Card. Bagnasco,
Presidente dalla Conferenza Episcopale Italiana, ci ha detto: “Avanti, avanti”. E
stiamo anche ricevendo l’adesione di molti Vescovi che ci incoraggiano.
Quando il Card. Vallini ha parlato al Papa di questa nostra iniziativa, il Papa ha
risposto: “Speriamo che venga tanta gente. Perché anch’io a Buenos Aires ho
voluto fare una riunione simile e sono venuti solo in 40 mila, cioè un grande
insuccesso.
Ad ogni modo vorremmo spronarvi a venire. *********************************************************************************************** QUI INIETTA LA PAURA*******Non so se vi rendete conto di
cosa sia in gioco: la grande battaglia nella quale il Signore ci ha messo.
Abbiamo davanti a noi l’ONU con i suoi programmi, come una grande bestia
che vuole cambiare questa società, escludendo Dio. Siamo in un momento,
possiamo dire, apocalittico, che ci fa pensare che forse il Messia è alle porte, che
si sta avvicinando la sua seconda venuta. Maranà tha!
******************************************************************************************************************* QUI PENSA ADDIRITTURA CHE LE PORTE DEGLI INFERI PREVARRANNO****************Ma un altro aspetto importantissimo è che se il Papa e Roma crollano di
fronte all’ideologia dei gender, il demonio si stenderà per tutta l’America
Latina, con conseguenze micidiali per tanti bambini piccoli.
Avanti! Coraggio! Dobbiamo sostenere Pietro. Venite! Speriamo di essere
centinaia di migliaia, se vogliamo che il nostro incontro abbia un qualche
successo, anche di fronte alle leggi che vogliono fare per imporre l’ideologia in
tutte le scuole.
Vi accludo anche un dossier sull’ideologia del gender: cosa sia, le sue
conseguenze, in che battaglia siamo messi.
Con tanto amore, e supplicandovi di pregare per me, per Carmen e per
Padre Mario, vi saluto.
Scusatemi, mi dimenticavo di dirvi che mi hanno concesso nel nostro
incontro di fare un canto e di annunziare il kerigma a tutti. Ringraziamo Dio.
Ciao.

by Tripudio ha detto...

Kiko è venuto nel nome di Kiko, e voi neocatecumenali gli avete creduto...

Anonimo ha detto...

«Il primo pensiero: siamo alla fine. L’Europa sta morendo. E forse non ha neanche più voglia di vivere. Poiché non c’è stata civiltà che sia sopravvissuta alla nobilitazione dell’omosessualità. Non dico all’esercizio dell’omosessualità. Dico: alla nobilitazione della omosessualità. Faccio un inciso: qualcuno potrebbe osservare che nessuna civiltà si è mai spinta ad affermare il matrimonio tra persone dello stesso sesso. E invece bisogna ricordare che la nobilitazione è stata qualcosa di più del matrimonio. Presso vari popoli l’omosessualità era un atto sacro. Infatti l’aggettivo usato dal Levitico per giudicare la nobilitazione della omosessualità attraverso il rito sacro è: “abominevole”. Rivestiva carattere sacrale presso i templi e i riti pagani.»

CARD. CAFFARRA .... LA NOBILITAZIONE DELL'OMOSESSUALITA'

Lino ha detto...

Caro Jeff m., siccome nella mia vita passata - non la rimpiango - ho fatto il ghost writer nelle interrogazioni dei parlamenti regionali di un po' di politici, io non spiego niente a nessuno. Io ho qui commentato la "«nota stonata» di Kiko Argüello, vanitoso seminatore di zizzania". Poi, che Gandolfini sia neocatecumenale o no, io me ne frego; il giorno nel quale un neocatecumenale dovesse affermare cose condivisibili, non lo confuterò. Per chi non lo ha ancora capito, io sempre fisso l'opera, mai l'autore. L'intervento di Kiko è stato disgustoso ma nessuno ha il coraggio di ammetterlo.

by Tripudio ha detto...

Ulteriore articolo sul "caso Kiko": su Corrispondenza Romana (che qualcuno ama chiamare "tradizionalista"), elogiano il Family Day pur affermando che Kiko ha impresso «il suo sigillo alla manifestazione con una interminabile catechesi conclusiva».

Link: Il sombrero di Kiko sulla manifestazione del 20 giugno

“Qualcuno ha cercato di mettere il cappello all’iniziativa, ma non glielo abbiamo consentito”, ha affermato il portavoce del Comitato Difendere i nostri figli, Massimo Gandolfini, nella conferenza stampa dell’8 giugno. In realtà un personaggio caro a Gandolfini ha messo sull’iniziativa non un cappello, ma un ampio sombrero.

Il Family Day come locandina pubblicitaria del neocatecumenalismo: «Kiko ha preteso spiegare “che cosa significa oggi essere cristiani” e lo ha fatto indicando il cammino neocatecumenale come la via che porta ad una fede adulta: una fede purificata dalle formule dogmatiche e dottrinali e ridotta a puro “kerigma”, annuncio di un evento di cui lo stesso Kiko è interprete e profeta. Il carattere sconnesso e privo di filo logico della sua esposizione (“pennellate” di artista, come egli le definisce) fa parte della sua sua “teologia della storia”, riassunta nel finale “canto dell’Apocalisse” a cui la folla, sotto la pioggia, ha unito la sua voce».

Anonimo ha detto...

http://www.corrispondenzaromana.it/il-sombrero-di-kiko-sulla-manifestazione-del-20-giugno/

Anonimo ha detto...

la carità copre una moltitudine di peccati, sono nel cammino da tanto, però non è bello svergognare un monsignore in questo modo, kiko ha sbagliato, ci ha sempre invitato all'amore al nemico a coprire gli sbagli degli altri con l'amore e lui che fa? platealmente lo fa praticamente una schifezza...mi dissocio completamente dai miei fratelli che lo appoggiano parlando male di monsignor Galantino, chiunque se anche fosse il più disgraziato del mondo non deve esser messo alla berlina, ci è riuscito benissimo kiko, e mi dispiace, non sapete quanto, la Madonna parla sempre a Medjugorie di pregare per i nostri Pastori, di amarli, di non giudicarli, fratelli miei carissimi, so che leggete questo blog, con profonda amarezza vi dico che non abbiamo capito niente di Cristo. Mariangela

neocat pentito ha detto...

In questo family day l'unica visione cristiana è quella che ha dato kiko.Può non piacere,ma quando una cosa è fatta bene bisogna riconoscerla.Anche siti tradizionalisti come Messainlatino lo hanno riconosciuto,soltanto i catto comusti si stracciano le vesti vedi Avvenire.Kiko ha molte colpe prima tra tutte di aver creato una setta giudaico protestante gnostica,ma sui valori fondamentali ha perfettamente ragione da vendere.Combattiamolo dove sbaglia non dove ha ragione.

Pietro Soave ha detto...

Sara' che menzionare la contrarieta' di Mons. Galantino non era elegante, certo che il suo commento secondo il quale il segrerario CEI condivideva i contenuti della manifestazione ma non la modalita' era poco opportuno. Secondo lui non si doveva fare assolutamente nulla. Condivido in pieno le parole di card. Caffarra. Non c'e' nessuna strategia diplomatica nel fare assolutamente nulla, c'e' soltanto un silenzio colpevole. La manifestazione non era per esprimere odio ma il primato delle famiglie nelle scelte educative, facendolo presente a chi ha l'arroganza di imporre dall 'alto teorie e modelli fuorvianti senza nemmeno consultare il popolo delle famiglie.
Era necessario andare. Sarebbe stato opportuno un pieno appoggio da parte di tutti. Comunque e' andata bene anche cosi'.

Ruben ha detto...

@ neocat pentito ha detto...
"In questo family day l'unica visione cristiana è quella che ha dato kiko.Può non piacere,ma quando una cosa è fatta bene bisogna riconoscerla.Anche siti tradizionalisti come Messainlatino lo hanno riconosciuto,soltanto i catto comusti si stracciano le vesti vedi Avvenire.Kiko ha molte colpe prima tra tutte di aver creato una setta giudaico protestante gnostica,ma sui valori fondamentali ha perfettamente ragione da vendere.Combattiamolo dove sbaglia non dove ha ragione."
---
Oltre a non esserti ancora "completamente pentito", mi sa che hai le idee un po confuse:
Kiko, ha parlato per soli cinque minuti sul tema focale della manifestazione, dopo di ché,
ha parlato, anzi, come al solito farneticato sul Kerigma, tema completamente avulso dal consesso.

Tacciare Avvenire, organo ufficiale della Chiesa Cattolica Italiana, di catto-comunismo è demenziale.

Se ammetti che ha creato una "una setta giudaico protestante gnostica"; nell'ambito della Chiesa Cattolica, non può avere ragione, neanche nei valori fondamentali, è automaticamente fuori dalla Chiesa!

by Tripudio ha detto...

L'omelia di Kiko non era una "visione cristiana" ma soltanto il suo solito show.

Che poi nel suo kerygmashow abbia infilato anche qualche parolone cristiano, è normale: il kikismo-carmenismo si diffonde con l'inganno, e pur di continuare a insultare Nostro Signore e calpestare il Santissimo Sacramento, Kiko è ben disposto a sputare contro la teoria del gender. Fermo restando che nel Cammino la "famiglia" non è promossa, ma è funzionale alla "comunità": pertanto vige la paternità irresponsabile, la gara a chi sforna più figli, e l'esercito di babysitter per i genitori costretti a venir meno al loro dovere di stato pur di assecondare i cosiddetti "catechisti" e le esigenze neocat ("preparare la parola", convivenze, ecc.).

Che qualche tradizionalista caschi nella trappola kikiana (del credere che "se fanno molti figli allora sono molto cattolici"), è normale. Ma qualcuno - come su Corrispondenza Romana - con tutti i possibili elogi, comincia a far notare che il cristianesimo non è solo un andare contro l'omosessualismo e contro il gender...

gigi ha detto...

Caro Lino la mia domanda era un 'altra ma come al solito estrapoli dal discorso quello che ti conviene o meglio quello che puo'far venire fuori tutto il tuo sapere. Ti avevo chiesto la motivazione per cui avevi solo messo in risalto la storia de 30 anni che sara' durata 10 second i rispetto a tutto il discorso durato 15 minuti. Va bene o dotto e sapiente uomo ti inviterei a fare un Kenosi come diciamo noi forse puo' aiutarti a crescere spiritualmente. Perbacco scopro solo adesso che lo spione(Ruben) era a pochi passi da me, che peccato avrei potuto incontrarlo e magari farmi fare un autografo e nel frattempo fargli conoscere la mia famiglia di esauriti!!!!!!!!! Ruben mi permetto di dare un consiglio anche a te: la domenica stai a casa con la tua famiglia ed evita di fare lo spione questo puo' aiutarti nella tua crescita spirituale. Buonanotte

Luigi ha detto...

Amici, poco dopo che Kiko ha preso la parola io e mia moglie abbiamo abbandonato la manifestazione. Uno che dopo qualche minuto dice:
"voi sapete che io ho scritto un libro, il Kerigma, che ha avuto un grande successo, che è stato un best seller E TANTA GENTE SI È CONVERTITA" non puó essere ascoltato, mi perdonino tutti, ma a tutto c'è un limite.

Federico Fontanini ha detto...

Nelle tue parole trovo un lume di verità.

Lino ha detto...

Caro Gigi, essendo io un dotto :-) sono costretto a spiegarti che la "crescita spirituale" come la intendete con la vostra kenosis trentennale è roba da "discesa all’Ade e resurrezione" di Elémire Zolla, informati chi fu. C'è anche un po' di psicologia analitica junghiana (nessun albero può crescere in Paradiso a meno che le sue radici non raggiungano l’inferno), per la verità. Mi fermo qui, non ho tempo di citarti tutti gli gnostici che hanno fatto nei secoli la vostra "ascesa". Io me la evito, questa "ascesa".

Tieni, Gigi, divertiti: è un risultato della vostra gnosi, vedete i "segni"
http://kairosterzomillennio.blogspot.it/2015/06/nel-cielo-apparve-poi-un-segno-grandioso.html?m=1

Ruben ha detto...

@ gigi ha detto...
"Perbacco scopro solo adesso che lo spione(Ruben) era a pochi passi da me, che peccato avrei potuto incontrarlo e magari farmi fare un autografo e nel frattempo fargli conoscere la mia famiglia di esauriti!!!!!!!!! Ruben mi permetto di dare un consiglio anche a te: la domenica stai a casa con la tua famiglia ed evita di fare lo spione questo puo' aiutarti nella tua crescita spirituale."
---
I post, li leggete talmente male, e senza senso critico(per carità,non POTETE averlo!) che con voi le cose con voi, vanno ripetute all'infinito:
Sarei una spia, se foste una società segreta, ma voi siete i primi ad ammettere che non è così.
Non è poi così difficile incontrarmi, ma vedo che preferite non farlo.
La domenica(? la manifestazione era sabato), dopo aver assolto il Precetto con la Messa di mezzogiorno, STO dove mi pare e piace, talvolta, anche assieme alla famiglia; non faccio parte di organizzazioni che pretendono di organizzarti la vita!
Per quanto riguarda la mia "crescita spirituale, è qualcosa che riguarda soltanto ME; talvolta con la "consulenza" del mio confessore(quelli dentro le cabine di legno però!).

mule ha detto...

Ho letto De Mattei su "Corrispondenza Romana".
Un analisi serena ma pragmatica. Ma non credo che nessuno del Cammino seguirà il filo del discorso ed i rischi per la Chiesa.
Per chi è nel cammino quella del 20 non è stata una manifestazione pro famiglia ma una prova di forza per dimostrare chi sono i "veri cristiani".
Ma del resto questo è quello che ha sempre fatto il cammino nella Chiesa. Sostituirsi a ciò che c'è con l'inganno e prendere il potere nella convinzione di avere tutte le verità di fede.
D'altro canto se i Pastori non fanno i pastori.......

Uomo Libero ha detto...

Gigi dixit:"Ruben mi permetto di dare un consiglio anche a te: la domenica stai a casa con la tua famiglia ed evita di fare lo spione questo puo' aiutarti nella tua crescita spirituale".

Ahi Ahi Gigi, anche tu sei un pochino suscettibile, leggermente minaccioso, di sicuro "border line".....la classica personcina modellata dal Cammino. Hai comprato il Kerygma, in triplice copia? Ti potrebbe servire per accendere il barbecue!

Ruben ha detto...

@Kiko
“Speriamo che venga tanta gente. Perché anch’io a Buenos Aires ho
voluto fare una riunione simile e sono venuti solo in 40 mila, cioè un grande
insuccesso."
---
Dipende dai punti di vista; conoscendo molto bene il paese, fare 40.000 VERI, a Buenos Aires,
non è un insuccesso, è un successone.
Comunque penso si tratti della tua ennesima panzana! I tuoi adepti, con i relativi sgherri, non oseranno mai e poi MAI controllare.

sandavi ha detto...

I soloni sono quelli che parlano di legiferare in materia di unioni civili per coppie dello stesso sesso senza rendersi conto che in qualsiasi forma ciò sarà fatto si aprirà la porta all'inferno delle adozioni per gli omosessuali. Si darà l'impressione che la Chiesa comunque appoggia tali unioni civili. Si scenderà a compromessi e quando sarà troppo tardi voi che chiamate gli altri "soloni" vi renderete conto della trappola diabolica nella quale vi siete gettati.
Non si può concedere nessuno spazio all'errore.
Quando fu del divorzio tanti cristiani (quelli si, veri soloni) scesero a compromessi e abbiamo visto i risultati.
L'omosessualità è un disordine e va curato accogliendo chi vuole uscirne, il rapporto omosessuale è un abominio contro Dio e va combattuto e trovo allucinante che un cattolico possa pensare che con questa mediazione si possa ottenere qualcosa di positivo favorendo unioni civili fra omosessuali. La realtà per me è questa.

Anonimo ha detto...

@ Sandavi

Sono perfettamente d'accordo con il tuo post delle 23.02 del 23 giugno.
Purtroppo moltissimi cristiani non capiscono quanto sia grave la proposta di dare un riconoscimento giuridico alle convivenze etero pur di stoppare tutto il resto.
Si accetta e si sceglie il male minore, cosa che il cristiano mai e poi mai, dico mai e poi mai, può fare.
Anche molti vescovi vogliono questo e anzi molto di più. Non gli basta il riconoscimento giuridico e politico, esigono che siano riconosciuti in qualche forma anche dentro la Chiesa.
Questa è la realtà.

Romano Apostolico

Curiosa ha detto...

Carmen non era presente il 20 giugno? Non l'ho vista nel filmato della manifestazione.

Ruben ha detto...

@Curiosa ha detto...
"Carmen non era presente il 20 giugno? Non l'ho vista nel filmato della manifestazione."
---
Non non era presente lei, come non era presente il "Prete di cartone"; un volta tanto, Kiko, i soprammobili se li è tenuti a casa.

Ruben ha detto...

"Si accetta e si sceglie il male minore, cosa che il cristiano mai e poi mai, dico mai e poi mai, può fare."
---
Scusa Romano Apostolico,
ma ti sei mai chiesto, perché tanti Papi benevolenti, hanno scelto il "male minore", non censurando una volta per tutte il Cammino?...

Guardiamo sempre la "pagliuzza" nell'occhio dell'altro!...