mercoledì 10 giugno 2015

La struttura gerarchica segreta del Cammino Neocatecumenale

LA "PIRAMIDE" DEL CAMMINO NEOCATECUMENALE

Ho fatto parte del Cammino neocatecumenale (CNC) per piu' di vent'anni, di cui per quasi venti, insieme a mia moglie e i nostri cinque figli Noemi, Mirjam, Davide, Sarah e Rachele, come "catechisti itineranti". Ho quindi assistito ai primi passi della Missio ad gentes neocatecumenale, prima di uscire dal Cammino nel 1990, in dissenso totale con i metodi catechetici di Kiko Argüello.
Dicendo questo, non voglio affermare che Kiko non abbia avuto anche intuizioni buone e valide per la Chiesa dei nostri tempi. Io stesso ne ho tratto benefici; anzi, in un momento cruciale della mia vita, il Cammino neocatecumenale è stato per me un'ancora di salvezza.

Ma come accadde al re Salomone che, malgrado tutta la sua sapienza, datagli dallo Spirito Santo, si lasciò trascinare dalla sua brama per il potere e le donne all'idolatria, così, spero che è solo una mia impressione, Kiko ha perso il carisma originale, a causa della sua megalomania.

Avendolo conosciuto assai da vicino, e anche, attraverso attriti personali (vedi la mia autobiografia: "L'immondizia ama Dio"), questa sua, sempre più crescente attitudine di monarca assoluto, do una mia interpretazione personale, può darsi errata, sulla nascita della Missio ad gentes del Cammino.

Negli Statuti ufficiali del CNC, approvati dalla Chiesa, non si fa cenno ad una gerarchia particolare.

Prima della loro stesura, però, nel Cammino era ben presente e continua ad esserlo segretamente, una vera e propria gerarchia, non tanto per la sua esistenza - ogni associazione umana ne necessita una - ma per il suo significato, che si presentava, prima che fu abolita dagli Statuti, all'origine così:
  • KIKO - cioè Gesù
  • I "DODICI" - cioè i dodici apostoli
  • I "SETTANTADUE" - cioè i settantadue discepoli
Osservandola, si può individuare la crescente Megalomania di Kiko Argüello, il quale, paragonandosi in un certo senso, a Gesù Cristo, non fa parte dei "Dodici", ma figura al di sopra.

È ovvio che la Chiesa non poteva avallare negli Statuti ufficiali del CNC una tale pretesa assurda. Quindi, negli Statuti non se ne trova traccia.

Nel corso degli anni, la piramide gerarchica del Cammino neocatecumenale, si è trasformata sempre di più:

KIKO, il Fondatore
KIKO, il Predicatore e detentore del Kerygma
KIKO, Catechista
KIKO, Esorcista auto nominatosi
KIKO, da trent'anni l'unico compositore di Canti per il CNC
KIKO, l' unico cantore da imitare
KIKO, l'unico vero Esegeta
KIKO, Iconografo e inventore di una "Nuova estetica"
KIKO, l'unico interprete della storia
KIKO, Compositore di Sinfonie
KIKO, Architetto
KIKO, Inventore di tutti gli oggetti che servono per la liturgia e la preghiera
KIKO, Artefice di un nuovo "Ecumenismo giudeo-cristiano",
KIKO, vertice della gerarchia:
  1. Kiko
  2. "I Dodici",
  3. "I Settantadue",
  4. "I Catechisti Itineranti",
  5. "L'èquipe dei catechisti, responsabili della Nazione",
  6. "L'èquipe dei catechisti, responsabili della Regione",
  7. "L'èquipe dei catechisti, responsabili della Diocesi",
  8. "L'èquipe dei catechisti, responsabili della parrocchia",
  9. "L'èquipe dei catechisti delle singole comunità",
  10. "Il responsabile della propria comunità",
  11. "Il singolo catecumeno".
(da: Daniel Lifschitz,
http://nelnomedimariaegesu.blogspot.ch
con lievi correzioni redazionali)

101 commenti:

by Tripudio ha detto...

“Stesso epilogo per Luciano, che è andato in disperazione quando è morta Fiorella, verso la quale aveva maturato grazie a Dio un desiderio di riparazione, ma quando è morta deve aver pensato, secondo la logica sballata neocatecumenale: “Dio mi ha tolto li modo per riscattarmi, quindi non vuole più che io mi converta, non c’è più salvezza per me.” E si è ucciso.

Adesso ve la dico tutta: Luciano ci aveva provato anche nel 2000 e sapete perché? Per uno schiacciante senso di colpa: aveva vissuto per alcuni mesi una storia extra coniugale e questo gli aveva procurato un’immensa sofferenza, ma non perché stava spezzando il rapporto con Dio offendendolo gravemente con l’adulterio (tanto “il peccato non offende Dio”…vero?) e neanche perché stava tradendo sua moglie infliggendole una sofferenza, no no ! Siccome era anche in un momento di difficoltà economica e stava ricevendo aiuto da tutti i fratelli, lui soffriva perché STAVA TRADENDO LA COMUNITA’! Era talmente forte in lui questo disagio che quando ci fu lo scrutinio della Traditio chiese di parlare per primo, per togliersi dalla coscienza quel peso insopportabile, nonostante che quella storia fosse già finita da più di un anno! Si volle CONFESSARE CON LA COMUNITA’! Vi rendete conto della stortura protestante di cui era vittima? Il suo peccato non toccava la sua relazione con Dio, ma la relazione con i fratelli, e non era importante riconciliarsi con Dio nella Confessione sacramentale, ma confessare alla comunità, e solo allora il suo cuore trovò pace, solo allora si sentì “assolto”. Ma tale era il senso di inadeguatezza, di indegnità che viveva in quel periodo in comunità che poi confessò di aver tentato il suicidio! E sapete quale fu la risposta dei catechisti?
Il signor Pino Manzari (uno dei “dodici cefa”, che potrebbe subentrare a Kiko nella conduzione mondiale del Cammino) rispose molto “caritatevolmente”: “Per questo esiste l’Inferno, per gli impenitenti.” E quella “scienziata” della moglie disse: “Ma non ti rendi conto che così hai tradito I FRATELLI?” (!!!) Non occorre commento… Questa è la dimostrazione che la dottrina protestante conduce alla Morte. Ecco perché affermo senza ombra di dubbio che Luciano è stato ucciso dall’eresia del Cammino Neocatecumenale, che per anni ha deformato e devastato la sua anima.

Anonimo ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=kUw1ZBZOqYs Incontro di Kiko con i resp. delle comunità di Roma e del Lazio - 8 giugno 2015

Michela ha detto...

certo che Kiko ha avuto qualche buona intuizione: il piccolo gruppo, leggere le scritture, pregare assieme, linguaggio più immediato. ma siccome tutto ciò è diventato un assoluto, il cammino è quella gabbia che conosciamo.
il fatto è che non c'è mai stata un' età dell' innocenza. la violenza e la megalomania ddei fondatori ha inquinato le catechesi dall'inizio. nessun neocatecumenale può ritenere di non essere stato toccato,influenzato da questo atteggiamento assolutistico che ha danneggiato i rapporti in casa e fuori.
inoltre non possiamo far finta di non sapere che abbiamo celebrato un Gesù incarnato nella comunità come nel suo fondatore.
allora la domanda che mi pongo e che pongo ai fuoriusciti è
- è possibile che tutto questo non abbia avuto nessun effetto sulla nostra fede e sulla nostra umanità?
è possibile che continuiamo a dare la responsabilità a Kiko o ai catechisti senza renderci conto che abbiamo fatto nostri il loro metodo violento e la visione distorta dell'umanità e divinità di Cristo?

Anonimo ha detto...

Sono un ex ormai da oltre un anno,
sarei curioso di conoscere i nomi dei "DODICI cefa", visto che non c'è scritto da nessuna parte.
Salvatore Morfino è per caso uno di loro?

D.

Anonimo ha detto...

Michela è vero che la responsabilità è anche nostra ma nel mio caso ( e quello di molti altri) ricordo che la chiave di volta per entrare nel cnc fu
il mio parroco,(il così detto invito personale) praticamente sono cresciuto più in parrocchia che nella mia famiglia cioè,dall età di sei anni la mattina andavo a scuola,pranzavo in famiglia, tutti i pomeriggi tolte le due volte dedicate al basket io vivevo in oratorio, prima come chierichetto poi come corista,poi ancora appena appresi a strimpellare la chitarra come animatore del gruppo giovani fino all'avvento nel cnc all'età di 20 anni,
16 anni vissuti in parrocchia in sinergia con un vulcanico parroco nato per la pastorale giovanile,poi il parroco accolse il cnc in parrocchia ed io vi entrai a far parte solo ed esclusivamente per il suo invito,erano più di 4 anni che si facevano annunci in definitiva otto annunci che mi lasciarono indifferente ma all'invito personale non seppi resistere,non mi fece nessun'Annuncio nessun kerigma,semplicemente mi fece sentire indispensabile perché la sua "comunità'dopo due anni non aveva ancora il cantore.
Per me entrare a far parte del cammino era un continuare a vivere la parrocchia insieme al mio parroco che durava ormai da sedici anni.
Fatti tre anni di gavetta arrivai ai vertici,(responsabile,catechista capo cantore...mi mancava solo il titolo da presbitero),
dico questo perché credendo a questi pseudo angeli mi sono rovinato la vita la mia gioventù la mia esistenza.

Tutto d'amore rose e fiori finché ti muovi nei loro schemi ma una volta che mi "ribellai" non esitarono a gettarmi nella spazzatura con conseguenze devastanti per la mia psiche,giungendo sull'orlo del precipizio (del suicidio).
Dico sempre a mia moglie e ai miei figli quando parliamo di queste cose che io sono nato due volte che non ho sessanta anni ma trenta perché i primi trenta li ha uccisi il cnc.

Chiedo scusa se mi sono dilungato ma dopo aver letto il primo post di tripudio ed in particolare quello evidenziato in blu che riporta ad una pagina del 2009dove mi ritrovo in quelle persone violentate dal"metodo neocatecumenale"dico ai dubbiosi di fuggire dal cammino e di continuare a leggere queste pagine che sono di grande aiuto


by Tripudio ha detto...

Ricordo che i commenti totalmente anonimi verranno cestinati, specialmente se parlano di questioni note al solo autore anonimo e che non sono riscontrabili altrove. In parole povere: cari fratelli del Cammino, il vostro calunniare gratuitamente vi avvelena l'anima, dedicatevi a qualcosa di diverso dal farci perdere tempo.

Il cupo e funereo neocatecumenalismo è purtroppo all'origine di numerosi suicidi - come quello di Luciano, di cui nel mio commento delle 7:28 di stamattina (recuperato da un commento inserito su questo stesso blog nel 2009, sul link indicato - nella fretta infatti avevo cercato qualche nome dei dodici cefali). Il Cammino uccide talmente la speranza, che alcune delle anime più deboli cedono purtroppo alla tentazione del suicidio.

Non sono a conoscenza degli esatti spostamenti (promozioni, retrocessioni ed espulsioni) dal gruppo dei Dodici Cefali di Kiko. Di tanto in tanto negli anni si è parlato di un successore di Kiko (talora Agudo delle baracche, talaltra l'ineffabile Gennarini, stavolta il Manzari che "mandava all'inferno" Luciano, ecc.); una volta era anche circolata in rete una lista dei 12 e dei 72, ma certamente non è più aggiornata. Il bello è che non esiste motivo per tenere nascosti quei nomi, se non il fatto che darebbero indicazione delle convinzioni religiose (ma dubito che un neocatecumenale d'alto rango non voglia gridare dai tetti la sua fede in Kiko).

Come tutti i leader estremamente pieni di sé, Kiko non ha ancora realmente designato un successore (ciò infatti significherebbe cominciare a farsi da parte, e l'ego di Kiko è talmente grosso che non riesce a farsi da parte nemmeno sotto esplicito comando del Papa), per cui si può facilmente ipotizzare che il Cammino Neocatecumenale cambierà drammaticamente alla morte di Kiko (specialmente se muore prima la Carmen, musa ispiratrice - dovremmo forse dire burattinaia - di Kiko).

Persa la spinta "liturgica-catechetica-canterina", infatti, il Cammino verrà tenuto in piedi solo per assicurare vita agiata alla propria aristocrazia, esattamente come per i testimoni di geova e qualsiasi altra setta autoreferenziale.

Anonimo ha detto...

Mi chiamo Massimo e conosco Daniel da una vita. l´unica cosa che posso confermare é che Daniel é una persona che ha sempre cercato la propria realizzazione come artista all´interno del Cammino e che, per manifesti limiti, non ha mai trovato.

Anonimo ha detto...

COLLEGIO ELETTIVO DEL CAMMINO NEOCATECUMENALE (29 Giugno 2002) 1. Sig. José Agudo (Madrid) 2. Sig. Franco Voltaggio (Roma) 3. Don Jesús Blázquez (Ávila) 4. Sig. Giampiero Donnini (Roma) 5. Don Gregorio Sacristán (Roma) 6. Sig. Stefano Gennarini (Roma) 7. Sig. Diego Martínez (Bogotá) 8. Sig. Giuseppe Manzari (Roma) 9. Sig. Giuseppe Gennarini (Roma) 10. Don Angelo Stefanini (Firenze) 11. Don José María Garciandía (Madrid) 12. Sig. Lucio García (Calahorra) 13. Don Nicanor Martínez (León) 14. Don Manuel García (Madrid) 15. Sig. Jesús Serrat (Barcellona) 16. Don Enrique Callejo (Madrid) 17. Padre Víctor Tenza (O. Carm.) 18. Don Ángel Bello (Valencia) 29. Don Acácio Dias (Évora) 20. Don Severino Pizzanelli (Pontremoli) 21. Sig. Eusebio Astiaso (Roma) 22. Sig. Patrizio Astorri (Fermo) 23. Sig. Silverio Cartolano (Roma) 24. Sig. Salvatore Morfino (Palermo) 25. Sig. Oscar Pasinato (Ivrea) 26. Sig. Claudio Bandini (Venezia) 27. Sig. Antonio Spandri (Venezia) 28. Sig. Carlo Striano (Roma) 29. Sig. Giuliano Bonomi (Parigi) 30. Sig. Giovanni Guggi (Padova) 31. Don Giacomo Raineri (Teramo) 32. Don Giovanni Sgariboldi (Albano) 33. Sig. Rufino Valiente (Roma) 34. Don Alberto Zamora (Xalapa) 35. Padre José Ángel Castillo (SS.CC.) 36. Don Félix Villegas (Madrid) 37. Don Alonso Gómez (Siviglia) 38. Don Jesús Martínez (Valencia) 39. Sig. Giuseppe Cottone (Roma) 40. Don José Luis Del Palacio (Madrid) 41. Don Fermín Muro (Calahorra) 42. Padre Juan José López (O. Carm.) 43. Sig. Juan Figueras (Roma) 44. Don Carmelo Zuccarello (Roma) 45. Sig. César Ureña (Madrid) 46. Sig. Filippo Di Mario (Rimini) 47. Don Bernardo Torres (Roma) 48. Sig. Maurizio Pastore (Roma) 49. Don José Guzmán (Siviglia) 50. Don Juan Moreno (Madrid) 51. Don Ezechiele Pasotti (Roma) 52. Padre Ángel Iglesias (Madrid) 53. Don Jorge Tomás (Valencia) 54. Padre Miguel Suárez (S. I.) 55. Sig. Luigi Lanzani (Roma) 56. Sig. Fernando Valdés (Madrid) 57. Don Leonardo Di Mauro (Roma) 58. Sig. Salvatore Piccolo (Roma) 59. Mons Claudiano Strazzari (Roma) 60. Don Juan José Armendáriz (Pamplona) 61. Don Aloisij Oberstar (Lubiana) 62. Don Miguel Chiner (Roma) 63. Don Jesús Bayarri (Roma) 64. Don Giampaolo Pronzato (Roma) 65. Don Rino Rossi (Roma) 66. Don Ángel Ciriza (Pamplona) 67. Don Emiliano Jiménez (Ávila) 68. Don Javier Sotil (Barcellona) 69. Padre Antonio Sergianni (P.I.M.E.) 70. Don Venanzio Pasotti (Roma) 71. Don José Folqué (Barcellona) 72. Don Antonio Garciandía (Castellón) 73. Don Francesco Donega (Roma) 74. Don Florián Martín (Roma) 75. Don José Casas (Roma) 76. Don Aldo Fava (Roma) 77. Don Juan Fernández (Madrid) 78. Sig. Rafael Tomás (Madrid) 79. Sig. Giovanni Stirati (Roma) 80. Sig. José Martrat (Barcellona) 81. Sig. Eric Tarneaud (Parigi) 82. Sig. Marco Gennari (Roma) 83. Don Angelo Pochetti (Roma) 84. Don Janez Oberstar (Lubliana) CIAO

Anonimo ha detto...

alla fine dello ststuto ci sono tutti i nomi qui http://www.cesap.net/index.php?option=com_content&view=article&id=846:Statuto%20del%20Cammino%20Neocatecumenale&catid=67:neocatecumenali&Itemid=120 nello statuto che ho io a casa tutti questi nomi, non compaiono, qualcuno mi saprebbe dire perchè?

non bronzi che risuonano ha detto...

Commento ad una affermazione del primo post "Il signor Pino Manzari (uno dei “dodici cefa”, che potrebbe subentrare a Kiko nella conduzione mondiale del Cammino".

Pino Manzari non può più succedere a Kiko perché ormai affetto da una grave malattia cerebrale degenerativa.

Danny Boodman T.D. Lemon Novecento

Uomo Libero ha detto...

Tutt'ora, esistono i "negazionisti" del nazismo, del fascismo, delle dittature comuniste. figuriamoci poi i "negazionisti" delle troppe sette. Andatevi a leggere il Venerdì di Repubblica della settimana scorsa, troverete un ampio reportage su Scientology, dal titolo "Gli Intoccabili". Leggendo il reportage, troverete tante analogiè col cammino. Per i kikos disinformati, anche Scientology è stata riconosciuta come "religione" (per fini fiscali) e conta 2.300 chiese sparse nel mondo. Però, anche Il Cammino è stato "riconosciuto", come Scientology, appunto...

Anonimo ha detto...

@ Massimo (Anonimo)
A me a dir la verità l'arte di Daniel piace molto... è sicuramente mille volte migliore di quella di Kiko che rende le "icone" degli sgorbi, soprattutto quando ci dipinge in esse il suo PESSIMISMO ESISTENZIALE (considerando la vita degli uomini fatta solo di "peccato" e di "croci" da sopportare).
Daniel è davvero un ottimo pittore! Mille volte migliore di Kiko.
D'altra parte è anche vero che qualsiasi artista (di qualunque tipo) è un po' egocentrico e superbo, e forse anche Daniel è un artista.
Franco

aleCT ha detto...

@massimo

Eh già, vuoi mettere Kiko Arguello?

by Tripudio ha detto...

Voltaggio è morto, Toni Spandri è morto.... lista vecchissima...

Uomo Libero ha detto...

Se volete trovare tante analogie col Cammino, leggetevi il "Venerdì di Repubblica" della settimana scorsa: troverete un ampio reportage su Scientology, la chiesa fondata da Ron Hubbard, che è stata riconosciuta come "religione" ( anche per motivi fiscali). Questo riconoscimento non vi ricorda vagamente il riconoscimento dello statuto Cammino? Attualmente, Scientology ha 2.300 chiese sparse nel mondo. Nell'articolo, troverete tante analogie col Cammino, compreso il vorticoso giro di milioni.

Daniel Lifschitz ha detto...

Questa vanteria, da parte mia, i curatori del blog non dovrebbero pubblicarla.

Ma come un certo "anonimo", che si chiama Massimo, ha scritto qui,alle 12.53, la seguente malignità:

"Mi chiamo Massimo e conosco Daniel da una vita. L´unica cosa che posso confermare é che Daniel é una persona che ha sempre cercato la propria realizzazione come artista all´interno del Cammino e che, per manifesti limiti, non ha mai trovato."

Mi permetto di specificare che nel CNC non ho mai realizzato una mostra. Cito, pero', per tua conoscenza, alcune delle mie MOSTRE PERSONALI:

1964 Galerie Maurice Bridel, Lausanne
1966 Galene Handschin, Bâle
1968 Galerie Villamont Lausanne
Galerie de la Cathédrale, Friburg
1969 Galleria del Caminetto, Bologna
1970 Artists House, Jerusalem
Dugith Art Gallery, Tel-Aviv
1971 Galleria Forni, Bologna
Galleria Carrefour des Arts, Sion
1972 Galerie Picpus, Montreux
1973 Galerie Engelberts, Genéve
1974 Galleria Mediterranea, Palermo
1975 Weteringgalerie, Amsterdam
1976 Touchstone Gallery, New York
1977 GalerieEngeIbert, Genéve
Weteringgalerie, Amsterdam
1979 Musée cantonal des beaux-arts, Lausanne
Galerie Racines, Bruxelles
1980 Galerie Münsterberg, Bâle
1981 Galerie Christoffers, Zürich
Galerie Etraz, Lausanne
Galerie Schindler, Bern
1982 Galerie Picpus, Montreux
1983 Galerie d'Etraz, Lausanne
1984 Galerie Schindler, Bern
1985 Galerie d'Etraz, Lausanne
1986 Galerie de Ballens (Vaud)
1987 Galerie de l'Escapade, Cartigny, Genève
1988 Galerie Paul Vallotton, Lausanne
1989 Galerie Schindler, Bern
Vallotton, Lausanne
1990 Centro internazionale San Lorenzo, Roma
1991 Galerie Aktuaryus, Strasbourg
Galerie Paul Vallotton, Lausarme
1992 Galerie de la CathédraIe, Fribourg
1993 Southwest Gallery, Dallas
1994 Galerie de la Cathédrale, Freibourg
1994 Galleria San Vidal, Venezia
1995 Galleria Biagio Conte, Palermo
Centro Pasolini, Agrigento
1996 Fondazione Cini, Ferrara
1996 Katholische Akademie, Freibourg
1996 Galerie du Vieux Villeneuve, Villeneuve-Montreux
1997 Museum im Ritterhaus, Offenburg
1997 Galerie Aktuaryus, Strasbourg
1998 Galerie "Hinter Lenchens Haus", Bendorf
1999 Galerie Kusthaus Ort, Bonn
1999 Galerie Plaisir des yeux, Sierre
2000 Rocca San Vitale (Fontanellato), Parma
Galerie de la Cathédrale, Fribourg
Chiesa di Santa Lucia del Gonfalone, Roma
Casa BAM, Il Polittico degli Allegri Inventori, Roma
2002 Galleria “La nave va”, Rimini
2006 Abbazia di San Nilo – Grottaferrata (RM)
2007 Centro Giovanni XXIII, Frascati
2008 Scuderie Aldobrandini, Frascati;
Isola del Cinema (Tiberina) Roma
2009 Chiostro San Bonaventura, Frascati;
Biblioteca Comune Monte Porzio Catone
Galleria la Tavolozza, Pontedera
Galleria Rettori/Tribbio2 – Trieste
Palazzo Conti Gentili, Alatri (Fiuggi)
Galleria 105ART, Roma
Chiostro del Borromini e Chiesa San Carlino, Roma
2010 Vince il premio “Afrodite” dei Federcritici di Vicenza
e la mostra premio al MITREO di Roma.
Vince il premio “ItaliaArte” di Torino e
la mostra premio a Villa Gualino di Torino
2011 e 2012 altre mostre a Roma, Bellinzona e Lugano.
2013 Retrospettiva a Pzza. del Popolo, Roma.
2015 Luglio - Settembre, Mostra a Lugano

Michela ha detto...

ad Anonimo,
Michela è vero che la responsabilità è anche nostra ma nel mio caso ( e quello di molti altri) ricordo che la chiave di volta per entrare nel cnc fu
il mio parroco


probabilmente in molti possiamo dire che abbiamo conosciuto il cammino tramite persone di chiesa, sacerdoti o amici già frequentanti, ma resta il fatto che siamo rimasti mentre altri sia durante le catechesi sia alla fine della convivenza hanno scelto di andarsene.
Tu dici che 'servivi' come cantore.
Quando un megalomane-narcisista- manipolatore ( scregli tu quello che preferisci) come Kiko e i suoi catechisti ti incastrano, fanno leva su un nostro bisogno di sentirci utili o importanti o quello che vuoi.

Il cammino fa leva sui nostri bisogni, che possono essere anche del tutto legittimi, come quelli di stare in gruppo, di sentirsi appartenenenti a qualcosa, ma in cambio ti chiede l'anima e quando si finisce per maltrattare i parenti, i familiari gli amici in nome della missione speciale che pensiamo di avere nel cmamino commettiamo delle gravi colpe.
Certo c'è l'attenuante, ma sono io che ho maltrattato un figlio, non Kiko o un catechista. Altre volte è accaduto che abbiamo chiuso gli occhi davanti alla sofferenza di un figlio, causando gravi malesseri.

Ho dato la mia disponibilità, il mio tempo, il mio denaro a persone sbagliate. Ma perchè l'ho fatto quando negli altri campi della mia vita sono stata una persona normale ed equilibrata?

sandavi ha detto...

Ti capisco Michela, io me ne sono andato proprio perché non disposto a cedere il tempo dei miei figli alle convivenze continue. Però sbagli a continuare a colpevolizzarti. Commetti lo stesso errore del Cammino. Chiedi perdono, punto. Troppo peso.

sandavi ha detto...

Beh certo anonimo, Daniel non poteva competere col Sommo, col Maestro. Il sovrano indiscusso dell'iconografia mondiale.

by Tripudio ha detto...

Il fratello Massimo sarà solo uno dei tanti neocatecumenali che parte dal presupposto (sbagliato) secondo cui chi esce dal Cammino dev'essere per forza un fallito che non ha capito niente della fede e della vita.

Se ci fate caso, è una mentalità diffusissima nel Cammino. È la mentalità della netta distinzione tra il "noi" della setta, e il "resto del mondo". Un fratello attivista del Cammino si scandalizzerà più nel vedere un "ex fratello" che vive appieno la fede e la vita, che non per le critiche che giungono alla setta stessa (per quanto fondate esse siano).

Lino ha detto...

@ Massimo ha detto: "Daniel è una persona che ha sempre cercato la propria realizzazione come artista all´interno del Cammino e che, per manifesti limiti, non ha mai trovato"

Vedi, Massimo, tu sei un attento lettore di questo blog, non ne dubito, essendo tu certamente un troll multinick NC. Allora, certamente sai che io con Daniel ho dei seri problemi in materia di giudizio storico complessivo sul Cammino, ho seri problemi nell'addebitare a Kiko ogni responsabilità, e ciò sin dalla prima catechesi, che andava compresa come in opposizione al Vangelo, per senso generale e simbolismi, da ciascuno che l'ha letta e ripetuta. I tuoi problemi con Daniel, però, sono ben più insanabili dei miei: tu, nel ragionare di "manifesti limiti", hai la malattia del prosciutto sugli occhi. Anzi del fango sugli occhi, morbo inguaribile. Questo non lo sostengo con aggettivi, soltanto con il vocabolo: Daniel Lifschitz è un pittore e la sequenza di sue mostre che ha qui elencato non sono vanteria, soltanto curriculum. Kiko, invece, è un "imbrattaicone", "firmaicone" e "devastaiconografia". Non avesse fondato il Cammino, le opere di Kiko starebbero al massimo negli scantinati di parenti e amici. Segna nel tuo vocabolario i tre neologismi.

Michela ha detto...

Però sbagli a continuare a colpevolizzarti. Commetti lo stesso errore del Cammino. Chiedi perdono, punto. Troppo peso.

Penso che continuerò a colpevolizzarmi fino al termine della mia vita.
E' il mio limite: il perdono non toglie la pena. Se è un peso troppo grande o meno non lo so, ormai fa parte di me.
Non è come quando ero nel cammino perchè adesso sono molto più capace di accoglienza, il dolore che mi porto dentro costantemente mi permette di cogliere il dolore anche nell'altro e di essere di aiuto in varie situazioni. Se sono ciò che sono è anche grazie a questa sofferenza.

Però a differenza dei santi ho chiesto a Dio di togliermi quel dolore continuo e lacerante e quotidiano che avevo. E difatti adesso non ce l'ho più. Ma solo la demenza mi permetterà di dimenticare ciò che è stato.

Anonimo ha detto...

Non capisco perché i movimenti per la vita si siano appoggiati al CNC x la manifestazione per la famiglia, gandolfini fa rima con kikino

by Tripudio ha detto...

Quest'ultima domanda delle 00:06 è involontariamente pertinente proprio perché risente della confusione che c'è oggi.

Non tutte le associazioni che difendono la vita e la famiglia le difendono veramente. Molte - purtroppo - sono disposte a bizzarri compromessi (per esempio quei cattolici "adulti" che dicono "no" all'aborto e contemporaneamente "sì" alla legge 194/'78 che regola il mercato degli aborti), compromessi pomposamente (e discutibilmente) definiti "realismo". Personalmente non credo che tali compromessi siano fruttuosi.

Il guaio - su cui riflettere altrove, non qui - è che mille persone con le idee chiare valgono molto più di un milione di persone con le idee quantomeno variegate. Illudersi che certe battaglie si vincano solo esibendo milioni di persone in piazza significa abbassarsi a usare le armi del nemico in casa del nemico.

Non tutte le associazioni si sono "appoggiate al CNC": al limite ne gradiscono la partecipazione, ma non lo fanno certo nell'ottica del "CNC ci salverà" (che è lo slogan dei facinorosi neocatecumenali che pensano di essere stati convocati e addirittura pensano di essere indispensabili... hanno sempre la fissazione del dover "fare numero" e contemporaneamente di esibirsi). L'idea che qualcuno si voglia "appoggiare al CNC" è come un violinista che chiede al salumiere di comprargli archetti e corde per il concerto.

Il discorso andrebbe fatto all'inverso: capire cos'è che fa muovere quelle associazioni e da lì stabilire se aderire. Se si difende la vita, è lecito aspettarsi che parrocchie e movimenti aderiscano. Se invece la battaglia è "politicizzata" o strumentalizzata in altro modo, le adesioni saranno minori. Se lo scopo è solo portare un milione di persone in piazza da esibire davanti alle telecamere, i risultati saranno i più deprimenti. Non credo che un Family Day abbia bisogno di torme di neocatecumenali che strimpellano "Galileaaah!" ndrùng ndrùng ndrùng. Si va in piazza per fare il Family Day, non per far credere che il Family Day riesce grazie a Kiko.

Ovviamente gli adoratori dell'idolo Kiko verranno a farvi la solita lezioncina ipocrita: ma come, voi non appoggiate automaticamente l'iniziativa sponsorizzata da Kiko? Per la serie "senti chi parla": proprio loro che fingono di non notare qualsiasi cosa non sia stata decisa da Kiko...

Anonimo ha detto...

Anche se è un pò vecchia, GRAZIE per la LISTA degli 84 (=12+72) nomi.
Ma avete notato che nella lista fornita da Anonimo delle 13:35 e delle 13:36
compaiono SOLTANTO NOMI DI UOMINI???
Questa è una ulteriore dimostrazione della considerazione che il Cammino ha delle DONNE.
Nella lista non c'è neanche un nome di una DONNA itinerante, di una catechista internazionale (eppure ce ne sono tante), di una madre di famiglia, di una Suora... niente di niente. Possibile che le donne non aprano gli occhi?
Possibile che Kiko non consideri degna di essere sua "discepola" neanche una donna al mondo?
Anche questo in fondo, se non ricordo male, è quasi una dimostrazione della mentalità quasi MASSONICA-GNOSTICA (sono molto maschilisti) del Cammino. Sbaglio LINO???
Se così non fosse Kiko è comunque sicuramente molto maschilista.
Annalisa


Giovanni ha detto...

Elenco oramai superato.

psyco ha detto...

DOSSIER: LIBERIAMO LE PARROCCHIE dalle CANZONETTE IMBECILLI (come quelle di KIKO) !!!

http://www.iltimone.org/media/documenti/musica_liturgica.pdf

il Concilio Vaticano II ha dichiarato che «la tradizione musicale di tutta la Chiesa costituisce un patrimonio di inestimabile valore, che eccelle tra le altre espressioni dell’arte, specialmente per il fatto che il canto sacro, unito alle parole, è parte necessaria e integrante della liturgia solenne»
(Costituzione sulla Sacra Liturgia, n 112). A questo patrimonio liturgico appartiene il canto gregoriano

Giovanni Paolo II ha confermato la “legge generale” formulata da san Pio X: «tanto una composizione per Chiesa è più sacra e liturgica, quanto più nell’andamento, nell’ispirazione e nel sapore si accosta alla melodia gregoriana, e tanto meno è degna del tempio, quanto più da quel supremo modello si riconosce difforme»
(Chirografo nel centenario del Motu proprio sulla musica sacra Inter sollicitudines, 2003, n.12).

Benedetto XVI : «Desidero, come è stato chiesto dai padri sinodali, che venga adeguatamente valorizzato il canto gregoriano, in quanto canto proprio della liturgia romana» ... «i futuri sacerdoti, fin dal tempo del seminario, siano preparati a celebrare la santa Messa in latino, nonché ad utilizzare testi latini e a eseguire il canto gregoriano»

La musica che oggi si esegue nelle chiese è veramente conforme a questo principio? Esprime la gloria di Dio, oppure, si dice, per Dio tutto va bene, egli è indifferente alla qualità della nostra musica? Questo buonismo nei confronti di Dio è tollerabile?

Anonimo ha detto...

@ Giovanni
La lista può anche essere "superata", ma nel 2002 comparivano sicuramente soltanto UOMINI.
E adesso? Ci puoi fornire tu, Giovanni, la lista "aggiornata"?
Perché è così segreta? Di cosa hanno paura i vertici neocatecumenali?
Le cose segrete non mi sono mai piaciute... puzzano di zolfo.
Annalisa


Anonimo ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=kUw1ZBZOqYs

Guardacaso non c'è più il video.

Anonimo ha detto...

appoggiati al CNC perché CL e rns si erano defilate a causa del segretario CEI che era contrario e il gruppo di introvigne con il placet di Bagnasco ha bussato a kiko perché era l unica realtà capace di mobilitare tanta gente disposta a partecipare. Per cui hanno messo gandolfini capo CNC di Brescia come portavoce. Però ora con la marcia indietro di galantino stanno aderendo anchenle diocesi e pare cl. Tripudio cmq in questi casi credo vada bene così. Per vincere le guerre ci vogliono i soldati, se si porta avanti l idea di de Mattei, non ti sporchi le mani si, ma aiuti il nemico. In questo caso il kikiano lo fa de Mattei. Credo che poi le sindromi del nanismo e timore numerico che albergano IB certa tradizione........ Di contarsi per capirci è un vecchio vizio da sottocorrente democristiana.

Lino ha detto...

@ Annalisa
Peggio, Annalisa, molto peggio. In Massoneria, oramai, ci sono logge di obbedienza femminile e anche "Gran Maestre". Sai qual è il problema? Che Kiko, insofferente alle interruzioni di Carmen e alle sue accuse di "kikianesimo", ha ordinato: "Questa mi pagò il taxi e va bene. Mai più nessuna, però". :-)

Anonimo ha detto...

Visto che è così importante per il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti, ricordatevi di partecipare TUTTI INSIEME e numerosi al FAMILY DAY.
Non importa se siamo dei semplici "cristiani della Domenica", dei francescani, del Rinnovamento dello Spirito, di CL, dell'Opus Dei o del Cammino... ma ricordiamoci che siamo tutti Cristiani e dobbiamo combattere TUTTI INSIEME per i valori della FAMIGLIA.
Lasciamo da parte per una giornata le nostre "bandiere" religiose o politiche.
Riusciremo a dimostrare al mondo che i cristiani nelle occasioni importanti e decisive sono uniti?!? Dipende da noi. Noi possiamo fare la differenza.
Quindi... venite tutti al "FAMILY DAY" di SABATO 20 GIUGNO a Piazza San Giovanni in Laterano (Roma) alle 15:00-15:30.
TUTTI INSIEME.
Annalisa

Ruben ha detto...

OT:
Sempre a proposito del Family-Day, il Segretario, Mons. Nunzio Galantino, "rappresentante del Papa" nella CEI, ha di fatto dichiarato l'"astensione" della Chiesa dall'evento, in quanto il problema è di tutti, e prese di posizioni individualistiche, potrebbero portare a divisioni.

Le dichiarazioni ed interviste in merito, potrete trovarle senza problema in rete.

Ricordiamo, per "chi" non vuole capire, che il termine astensione, significa ne a favore, ne contro.

Fine OT.
---

Anonimo ha detto...

OT:
@ Ruben
Onestamente lo ritengo vergognoso da parte della CEI... proprio non capisco la loro posizione ed il loro "astenersi" invece di schierarsi apertamente a favore del FAMILY DAY.
Se non si schierano i cristiani a favore della famiglia e dei suoi valori chi lo potrebbe fare meglio?
La cosa sicura è che il FAMILY DAY deve essere qualcosa che parte dal basso (da tutti noi)... per questo motivo anch'io vi invito a partecipare numerosi.
Giuseppe (non sono del Cammino!)


Anonimo ha detto...

Leggete l' intervista rilasciata a Radio Vaticana:

http://www.news.va/it/news/mons-galantino-no-al-gender-uniti-nel-difendere-la

mule ha detto...

"Non importa se siamo dei semplici "cristiani della Domenica", dei francescani, del Rinnovamento dello Spirito, di CL, dell'Opus Dei o del Cammino... ma ricordiamoci che siamo tutti Cristiani e dobbiamo combattere TUTTI INSIEME per i valori della FAMIGLIA.
Lasciamo da parte per una giornata le nostre "bandiere" religiose o politiche."

Questo commento lo condivido pe le buone intenzioni mentre è pragmaticamente un appello "vuoto".

La non unità della Chiesa è ciò che rende impotente qualsiasi manifestazione a favore di valori (figuriamoci che negli anni 70 aborto e divorzio sono passati con un impegno politico e di unità di tutt'altro spessore)

Di fatto tutti i giorni ciascun movimento (e da anni) gestisce il proprio orticello fregandosene altamente dell'unità della Chiesa.

Questo che è la sostanza che si esprime in modo visibile ed inequivocabile nella forma della liturgia, nelle prassi e nei comportamenti.

Il cammino che adesso è in qualche modo chiamato in causa in prima persona si fa in 4 per farsi bello ma tutti i giorni ha un atteggiamento opposto. Quante volte se il Vescovo locale chiama a manifestazioni proprie il cammino le lascia morire. Idem a livello parrocchiale dove negli anni ho assistito in prima persona a lotte di potere per prendere la maggioranza nel consiglio parrocchiale per "sfiducia" nelle decisioni che altri "cristiani della domenica" potrebbero aver preso.

Sinceramente stante così le cose questa manifestazione farà clamore senza avere conseguenze di nessun tipo.

Anonimo ha detto...

Vista questa situazione, abbiamo pensato di andare in aiuto delle famiglie. Ho
radunato tutti i responsabili delle realtà ecclesiali e ho chiesto: che vi sembra se
facciamo qualcosa? Sette anni fa abbiamo fatto un Family Day e abbiamo bloccato la
legge dei DICO, e fino ad oggi non si è mosso nulla. Oggi le cose sono cambiate e non
pensiamo fare un Family Day, ma un incontro di famiglie, sono le famiglie che si
sentono aggredite e decidono di radunarsi per protestare contro questa violenza che
fanno sui loro figli. Il 20 giugno faremo una grande raduno a Piazza S. Giovanni in
Laterano delle famiglie con i bambini, i nipoti, ecc. Prima di fare questo abbiamo
consultato il card. Bagnasco, presidente della CEI, che ha detto: avanti! Poi abbiamo
consultato il card. Vallini che è stato entusiasta e ci ha detto: vi aiuto in tutto! Ha voluto
che il comitato organizzativo andasse a parlare con lui. Il presidente di questo comitato
è Massimo Gandolfini, medico chirurgo di Brescia, sta facendo tantissimi incontri in
tutta Italia parlando della teoria dei gender. Il problema della teoria dei gender è
l’ignoranza assoluta che c’è, nessuno sa niente. Dobbiamo spiegare cosa sta succedendo
perché entro poco tempo la introdurranno in tutte le scuole. Cosa c’è dietro? Potete
immaginarlo! L’Organizzazione Mondiale della Sanità voleva la limitazione dei figli e
avevano deciso che per limitarli la cosa più sicura era diffondere l’omosessualità
maschile e femminile perché non nascano più figli, in fondo hanno l’idea malthusiana
che siamo troppi nel mondo, idee nate al Cairo 15 anni fa.
Dice:
con il pretesto alla lotta all’omofobia si vuole insegnare ai nostri figli che il
binomio maschile e femminile non è una ricchezza per l’uomo, ma è una
costrizione culturale da cui bisogna liberarsi.
Ha cominciato Simone de Beauvoir, in Francia, a dire che l’essere donna non è
un fatto naturale ma un fatto culturale. Il gran rabbino di Francia ha risposto e anche
Benedetto XVI tre anni fa lo ha ripreso. Sono su questa linea che l’uomo sia neutro. La
cosa tremenda è che nella ideologia gender si va infiltrando poco a poco l’ateismo nei
bambini perché è chiaro che la frase della Bibbia: “Dio creò l’essere umano a sua
Incontro comunità di Roma - 2015
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immagine e somiglianza, a immagine di Dio li creò, maschio e femmina li creò” la
negano. Non esistono né maschi e né femmine, pensano che tutto il problema del
mondo è la dualità tra maschio e femmina, dove la femmina è sottomessa, destinata alla
gravidanza dove la gravidanza è un orrore, bisogna finirla con le gravidanze. Tutta
un’ideologia. Quando di un’idea si fa un’ideologia, un ideale, credendo che così nascerà
una nuova società, si diventa fascisti, violenti.

Anonimo ha detto...

Mi raccontava una sorella della Germania che ha una bambina di 4 anni, la
chiama la scuola e si trova davanti una segretaria che deve interrogare la bambina per
sapere se la devono mettere in un reparto di maschi o di femmine. Faceva delle
domande pesanti alla bambina e la madre è intervenuta. Questa, come se fosse la
Gestapo, l’ha guardata con odio e le ha detto: zitta! E ha continuato con la bambina;
meno male che alla fine ha scritto “femmina”. Se avesse messo “maschio” l’avrebbero
messa in un reparto per maschi e l’avrebbero educata ad essere maschio. Vogliono che i
bambini scelgano loro se essere maschi o femmina. In Germania, il Parlamento ha
approvato 3 generi: maschi, femmina e indeterminato. Un tedesco può mettere sul
passaporto “indeterminato”. Lei è un uomo? No! E’ una donna? No! Sono
indeterminato. Cosa vuol dire? Che io posso determinare di essere maschio o femmina
quando voglio e se decido di essere femmina, lo Stato mi paga il cambio di sesso!
Pensate che tutto questo sia naturale? E’ così perché pensano che tutto il problema della
violenza sulle donne sia per la differenza tra maschio e femmina ma noi sappiamo per il
kerigma, perché abbiamo fede, che non è così. Si uccidono le donne non perché sono
tali ma perché l’uomo che è un ateo e che ha messo il suo essere persona nella moglie
che lo ama. Non ha nessuna fede. Se la moglie gli toglie l’essere “tu per me non sei più
mio marito! Non sei nessuno”, lui può sprofondare nel non essere amato. Il suo essere
più profondo sprofonda nell’inferno. Questa esperienza dell’inferno è così potente, così
terribile, così mistica che la prima cosa che pensa è di uccidere la donna; la seconda è
“come far capire a mia moglie il danno che mi ha fatto, la sofferenza infinita che mi ha
provocato?” Uccidere i bambini. Vi ricordate quelle bambine bellissime in Svizzera: la
polizia le ha tanto cercate ma non le hanno ritrovate, il padre le ha uccise e dopo si è
suicidato.
E’ chiaro che nel mondo non c’è fede. Il problema è quello che ha detto William
Shakespeare: “to be or not to be, that is the question”. L’essere! Noi sappiamo che
l’uomo separandosi da Dio perde il senso più profondo dell’essere persona. Nel
kerigma diciamo che la parola “persona” ha in greco la stessa radice della parola
“personaggio” in un’opera di teatro. In un’opera di teatro il regista dice ad un uomo: tu
sarai il soldato!” Ti do l’essere soldato, tu sei – guardate la parola essere – soldato. Tu
sarai principessa. Ti do l’essere principessa. Tu re… Ecco cosa significa la parola
persona ma il demonio ci ha detto che non c’è nessun regista, che non c’è nessun Dio.
Perché se Dio è un mostro, Dio non c’è. Il demonio ci dice che Dio è un geloso che
attraverso la legge ci castra. Per questo S. Paolo dice che il demonio utilizzando la
legge ci ha sedotto e ucciso. Il demonio alla nostra madre Eva ha presentato una
tentazione terribile. Le ha detto: tu sarai come Dio! Questo poter essere come Dio ha
affascinato Eva, essere come Dio, essere Dio. Non aver più bisogno di alcun Dio,
rompe la relazione con Dio, di amicizia, di tutto, e lei è Dio di se stessa. E’ affascinata
di essere come Dio. Le ha detto il demonio: tu conosci il bene, se farai una esperienza
di male per te stessa, conoscerai il male. Conoscerai il bene ed il male e sarai come Dio.
Incontro comunità di Roma - 2015
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Deciderai da te il bene e il male e non avrai più bisogno di nessuno. Così l’80 per cento
delle persone che stanno a Roma si alzano al mattino e fanno quello che gli pare, mai
chiedendo a Dio: cosa vuoi che faccia oggi? Ciascuno dirige la propria vita come gli
pare, in tutto il mondo. Dio aveva detto a Eva che se toccava l’albero sarebbe morta, ma
il demonio le dice: no, non morirai, Dio sa molto bene che se tu mangi del frutto tu
sarai come lui e Dio è geloso, non vuole che tu sia come lui. Guardate cosa dice la
Genesi: Dio quando vede Adamo e Eva che hanno peccato “ecco l’uomo è divenuto
come uno di noi”, come un Dio. E’ la Genesi.

Anonimo ha detto...

Le conseguenze sono vere, cioè la morte. Il filosofo e teologo Kierkegaard parla
della “morte ontica”. Ontica significa essere. L’essere più profondo dell’uomo rimane
morto. Quello che ci fa essere è che Dio ti dà l’essere. Dice: io ti amo e ti creo come
figlio mio! E se questo non esiste? Chi mi ha creato? Guardate cosa pensa il comunismo
dell’uomo, l’antropologia dell’uomo: è un caso. E io chi sono? Quale è il mio ruolo
nella vita? Si perde la dimensione più profonda dell’essere persona. Ti fa essere persona
se qualcuno ti ama e ti da un ruolo. L’uomo vuole essere amato, tutti vogliamo essere
amati. Il bambino vuole essere amato nella famiglia; poi nella scuola e con gli amici;
dopo dalle ragazze. Essere amato! Per esempio: un ragazzo in Svezia ha scritto che si
suicidava perché i suoi genitori erano separati da tanti anni, il padre vive con un tipo, la
madre vive con due o tre, il rapporto con loro era solo telefonico o per mail o per i
soldi. Frequentava l’università svedese e viveva insieme a ragazzi e ragazze; faceva
l’amore con una ragazza, poi con un’altra. Arriva il momento in cui s’innamora di una
ragazza – una cosa è fare sesso, un’altra è innamorarsi – ma questa ragazza se ne va con
un altro. A questo punto il ragazzo si sente perso, nessuno lo ama, non è per nessuno: i
suoi genitori se ne infischiano, i suoi amici lo hanno abbandonato, questa ragazza se nè
andata. Allora si suicida. Il 90% dei suicidi dei giovani – una piaga immensa in Europa
– avviene quando i ragazzi perdono la dimensione dell’essere amati, nessuno li ama, io
non esisto per nessuno. Se cado, nessuno si preoccupa di me. Questo dell’essere è
molto, molto importante. Tutti vogliono essere amati. Una donna da l’essere all’uomo:
tu sei mio marito! Io ti faccio persona: io ti amo! Tu sei per me mio marito. Tu sei,
l’essere! Se questa donna gli ritira l’essere e va con un altro, ripeto, lui sperimenta una
cosa che si chiama inferno. L’inferno esiste! Cosa è l’inferno? Non essere amato da
nessuno. Dio è amore. Di tutte queste cose questi signori dei gender non sanno niente,
sono tutti atei, non c’è più cristianesimo, nessuno annuncia il kerigma, non ci sono più i
contenuti antropologici, anche la gente delle parrocchie non conosce queste cose.
Abbiamo voluto informarvi, dovete parlare alle vostre comunità, leggere questa
lettera e invitare tutti. Dovete venire tutti alle 15.30 a Piazza S. Giovanni in Laterano. Il
card. Vallini ha parlato con il Papa. Il Papa gli ha detto che è molto contento ma ad una
condizione: che non sia un fallimento come numero. Noi pensiamo che non sarà un
fallimento se voi ci aiutate. Parlate con i vostri parroci, a quelli a cui è stato detto hanno
risposto in modo entusiastico: “Vi aiuto, dobbiamo aiutare i bambini!”
Dopo c’è il problema della legge Cirinnà: se approvano questa legge i gender si
imporranno dappertutto. Adesso cominciano a discutere le varianti a questa legge. Noi
non vogliamo fare un incontro politico anche se ogni incontro ha una valenza politica.
Vogliamo solo fare un incontro di famiglie in risposta a questa aggressione che è in
atto; anche in Germania, in Austria, in Inghilterra, in Svizzera.

Anonimo ha detto...

Ho scritto una lettera al Papa. Ve la leggo:
Carissimo Padre,
sono molto contento di scriverle due righe per informarla e chiederle appoggio e
aiuto. Un gruppo di famiglie del nord d’Italia mi hanno scritto una lettera
chiedendomi aiuto. Si chiama “Aiuto!! Aiuto!” data la situazione terribile che si
sta producendo nelle scuole con l’ideologia gender. In tutta Italia si stanno
applicando le seguenti linee guida:
 da 0 a 4 anni: masturbazione infantile precoce;
 da 4-6 anni: masturbazione, significato della sessualità, il mio corpo mi
appartiene, amore verso persone dello stesso sesso;
Insegnano come fare l’amore con lo stesso sesso a bambini di 6 anni.
 da 6-9 anni: masturbazione, auto-stimolazione, relazioni sessuali con il
proprio sesso, metodi di contraccezione;
 9-12 anni: masturbazione, eiaculazione, uso dei preservativi, cosa succede
nella prima esperienza sessuale, come si fa l’amore con il partner dello
stesso sesso;
 12-15 anni: riconoscere i segni della gravidanza, procurarsi anti
contracettivi dal personale sanitario;
 Dai 15 anni: si insegna il diritto che hanno all’aborto.
Questi sono alcune delle linee dell’OMS – Organizzazione Mondiale della
Sanità – per l’educazione sessuale nelle scuole. Disgraziatamente la Presidenza
del Consiglio dei Ministri, dipartimento delle pari opportunità, attraverso
l’UNAR, ha emanato le linee guida senza consultare né le famiglie, né educatori
che lavorano in ambiente sanitario, affidando queste linee all’organizzazione
LGBT che significa lesbiche, gay, bisessuali e transessuali. L’articolo 26, 3°
comma, della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo dice che i genitori
hanno diritto prioritario sulla scelta del tipo di istruzione che vogliono dare ai
propri figli. La stessa cosa lo afferma la Costituzione Italiana.
Tutto questo ci ha obbligati a convocare, insieme alle altre realtà ecclesiali,
prima che finisca il mese di giugno, una riunione di famiglie a Roma, in Piazza
S. Giovanni in Laterano, dove saranno presenti le famiglie che vedono lesi i
propri diritti di genitori. Abbiamo pensato che il giorno 20 giugno, sabato,
vengano da tutta l’Italia, invitando le parrocchie e tutte le famiglie anche se non
del cammino per dare un segno di allarme in difese dei nostri figli più piccoli.
Pensiamo invitare ebrei e musulmani.
I musulmani sono contrari anche loro. In una scuola hanno protestato le nostre
famiglie e non ci hanno fatto caso. Ha protestato una famiglia musulmana e hanno
ritirato i gender. Abbiamo parlato con l’Imam di Verona che è completamente
d’accordo e verrà a parlare, verranno anche le musulmane con il velo e i loro bambini.
Anche gli ebrei, a Parigi è stato il rabbino che ha contestato queste idee di Simone de
Beauvoir che l’essere donna non è una cosa naturale ma culturale, idee terrificanti.
Vogliono cambiare la società, pensano che, con questa idee, nella nuova società non ci
saranno più discriminazioni. L’importante è che siano tutto omosessuali. Noi non
Incontro comunità di Roma - 2015
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abbiamo nulla contro gli omosessuali, tanti sono entrati nel cammino, gli abbiamo
voluto bene. Tanti sono itineranti, sono casti come me! Anche a me piacciono le
ragazze ma non posso fornicare. Se a un omosessuale gli piacciono i ragazzi anche lui,
se cristiano non fornica. E’ casto. Non abbiamo nessun conflitto, né lo discriminiamo.
Tutto il contrario. Abbiamo fratelli omosessuali che sono ottimi catechisti, fantastici.
Hanno una tendenza perché da piccoli sono stati violentati, vittime in moltissimi casi.
Mai abbiamo fatto una discriminazione nel cammino, assolutamente, di nessun tipo.

Anonimo ha detto...

Abbiamo parlato con il card. Vallini, che ci aiuterà in tutto, parlerà con tutte le
parrocchie di Roma perché in tutte le parrocchie si dica che devono venire a questo
incontro. Il Papa ci ha dato coraggio ma deve riuscire! Dobbiamo essere mezzo milione,
lì in piazza ne entrano 200.000. Però dobbiamo dare un segno che c’è un sensum fidei
nelle famiglie, che questo è un abuso, un sopruso, una violenza che si fa ai bambini.
Non dicono niente, le famiglie vengono a sapere quando il bambino torna da scuola
traumatizzato. Lo hanno spogliato e gli hanno fatto indossare una gonnellina. Dicono
che i maschietti devono mettere il rossetto. Non potete immaginare! In questo manuale
si dice che bisogna toccare il sederino ai bambini, come pedofili, per vedere se il
bambino è sensibile ad essere omosessuale così lo separano e lo educano ad essere una
femminuccia. Se leggete questi manuali, inorridite. Non dicono niente, ma c’è una
manovra terribile per cambiare la società!
(riprende a leggere)
Padre Santo se lei ci appoggia avremo un buon esito. Penso che sia molto
importante anche per il prossimo Sinodo per la Famiglia.
Oggi il Papa, nell’incontro con la conferenza episcopale del Portorico ha detto:
“Fra le iniziative che è necessario consolidare una volta di più c’è la pastorale
della famiglia, davanti ai gravi problemi sociali che devono subire: la difficile
situazione economica, l’emigrazione, la violenza domestica, la disoccupazione,
il narcotraffico, la corruzione. Sono realtà che generano tanta preoccupazione.
Permettetemi di richiamare la vostra attenzione sul valore e la bellezza del
matrimonio: la complementarietà dell’uomo e della donna vertice della
creazione divina, oggi è messa in discussione per la chiamata ideologia di
gender.”…
Lo ha detto oggi il Papa. Un po’ una risposta alla mia lettera.
“…. In nome di una società, dicono loro, più libera e più giusta. La differenza
tra l’uomo e la donna non sono per la contrapposizione o subordinazione se non
per la comunione e la generazione sempre a “immagine e somiglianza di Dio”.
Senza mutua donazione nessuno dei due può comprendere in profondità che il
sacramento del matrimonio è il segno dell’amore di Dio per l’unità, e la
consegna di Cristo alla sua sposa, la Chiesa, Guardino questo tesoro, uno dei
più importanti dei popoli latino americani.”
Lo ha detto stamattina. Benedetto XVI ha detto che la sfida più grande che ha la
chiesa è l’ideologia dei gender. C’è una manipolazione del demonio inimmaginabile.
Toccando i vostri figli, i bambini.

Anonimo ha detto...

Spero di vedervi il giorno 20 giugno, saremo in tanti, perché il Papa vuole che
sia un successo. Possiamo influenzare la legge Cirinnà, bloccarla. Se non la blocchiamo
i gender saranno in tutte le scuole e se tu attacchi qualcuno ti accuseranno di omofobia.
Un macello enorme. Vogliamo mettere in allarme le persone che non sanno nulla, molti
di voi non sapevate nulla prima di stasera. E’ una questione importante, un’azione
contro il demonio. Questa cosa che facciamo è come se Dio volesse che affrontiamo la
bestia, ma la bestia è un mostro enorme, tutta la massoneria internazionale, potete
immaginare, contro il Cammino, contro di noi. Noi come don Chisciotte contro i mulini
a vento. Ci schiacceranno, ci accuseranno di omofobia, diranno che siamo integristi,
proveranno in molti modi perché sono rabbiosi, violenti. In Francia hanno fatto una
marcia su questo, hanno avuto molto successo. Anche in Svizzera c’è stata una
manifestazione: la gente non sa più che fare, siamo indifesi. Abbiamo preso atto di
questa lettera e dopo aver parlato con il Papa e Vallini, abbiamo visto dei segni che ci
spingevano in questo senso, si tratta di difendere i nostri figli. Ma girano queste idee
confusionarie e i cristiani non dicono nulla? Penso che questo incontro sarà importante
e aiuterà il Sinodo. Se vedono famiglie unite questo aiuterà il Sinodo, sarà un segno
positivo per loro. Il Papa sarà contento!
Voi catechisti parlate con le vostre comunità e chiedete chi viene. Martedì
prossimo avremo un incontro con tutti gli itineranti d’Italia, dove ci diranno il numero
di fratelli che vengono, quanti pullman, ecc. E’ importante che sappiamo anche quanti
vengono da Roma? Dobbiamo sapere che succede, avere un’idea per preparare bene
questo. E’ importante che prima di martedì abbiate l’incontro con le vostre comunità,
leggete questa lettera, distribuite questo volantino e fate quello che ho fatto io con le
vostre comunità. Invitatele a venire!
Giampiero:
Il card. Vallini ha parlato con i vescovi ausiliari incaricandoli di animare i
parroci. Oggi c’è stata la conferenza episcopale del Lazio e il cardinale ha detto ai
vescovi del Lazio che devono appoggiare questa iniziativa. Mi ha detto di dire agli
itineranti che se qualche vescovo ha dei problemi può chiamarlo al telefono. Non è
possibile non sostenere questa iniziativa. Lui è totalmente favorevole.
Kiko:
Voltiamo pagina. Torno da Washington, dove a Carmen e a me hanno concesso
il dottorato honoris causa in Teologia. E’ uno dei più prestigiosi dottorati del mondo
perché dietro c’è la Conferenza Episcopale Americana. Il card. di Boston lo aveva
chiesto già tre anni fa, ma alcuni vescovi avevano problemi con il cammino mentre
adesso erano tutti favorevoli. E’ l’unica Università pontificia che c’è a Washington.
Carmen aveva difficoltà a camminare ma lo abbiamo fatto per amore al Cammino. Mi
hanno detto in Francia: ti hanno dato l’onorificenza alla Lateranense, ma ai francesi non
Incontro comunità di Roma - 2015
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gli importa niente; ti hanno dato la laurea a Lublino, niente, ma questo degli Stati Uniti
ha un grande valore. E’ un bene anche per voi.
Siamo stati a Brescia chiedendo famiglie per la Cina. Siamo stati a Catania con
20.000 fratelli, si sono alzati più di 100 famiglie. E’ stato fantastico. Non ci fermiamo
un momento. Anche a Washington, dopo il dottorato, abbiamo fatto un incontro. Ma
prima di tutto questo abbiamo avuto un fatto importantissimo.
 Monizione al Video della convivenza dei rabbini

Anonimo ha detto...

Sapete che ogni anno facciamo un incontro di Vescovi nella settimana in Albis.
Quest’anno dopo la convivenza dei vescovi abbiamo fatto un incontro di rabbini. Potete
immaginare come ho dormito, pensando che dovevo portare una convivenza con i
rabbini? Che faccio? Di che parlo? Che dico? Sono venuti 120 rabbini, numero della
Pentecoste. Gli ebrei sono suddivisi in diversi rami: ortodossi – portano un cappello di
pelle con una casacca nera – i chassidim – con i ricciolini – i riformisti, i liberali, i
neoliberali. Fra di loro non sono d’accordo e non sapevano che erano presenti anche
rabbini di rami diversi, si sono trovati lì tutti insieme. Hanno invitato anche tre donne
rabbine. Quando l’abbiamo saputo, abbiamo dovuto chiedere loro di non mettere la
kippah e che nella presentazione non le avremmo presentate come rabbine, ma come
studiose del Talmud. Lo hanno accettato perché se l’avessero saputo gli ortodossi che
c’erano tre donne rabbine se ne sarebbero andati. E’ stata una cosa sorprendente. Potete
credere che è disceso lo Spirito Santo e che siamo stati tutti in comunione? Potete
credere che ho parlato di Gesù Cristo e lo hanno accettato? Ho raccontato la mia
esperienza e sono rimasti impressionati. Dicevano tra di loro: come è possibile che
devono venire i cattolici per radunarci a tutti! Mai si erano radunati sentendosi in
comunione. Vedrete nel video come danzano insieme. Durante la convivenza c’è stata
la festa del Lag-Baomer, sono 5 giorni di lutto in omaggio al rabbì Akiva che è stato
torturato ed ucciso insieme ai suoi discepoli. Durante quei giorni di maggio c’è questa
festa. Quando finisce il Baomer, davanti a tutte le sinagoghe del mondo, si fa un falò e
ballano come segno che è finito il lutto. Hanno voluto che lo facessimo anche noi. Fuori
della Domus abbiamo fatto un falò e tutti i rabbini hanno cominciato a ballare. Alla fine
della convivenza i rabbini hanno parlato sul significato dell’incontro e il rabbino
Brodman, uno dei rabbini più importanti del mondo, ha detto: questo incontro dimostra
che il Messia è arrivato.
Dio ci ha dato questa opportunità e volevo farvelo vedere. Sono solo 8 minuti.
Abbiamo cantato “Shemà Israel”, abbiamo iniziato con “La sofferenza degli innocenti”
ed abbiamo cantato tutti insieme “Shemà Israel”, si sono emozionati. Poi abbiamo fatto
dei piccoli gruppi per rispondere a un questionario: quale è la missione salvifica del
popolo ebraico e della chiesa cattolica? I rabbini sono rimasti impressionati dagli
itineranti che hanno 10 figli, 12 figli, 9; abbiamo, anche, fatto vedere il video del
passaggio della fede ai figli. Sono rimasti sorpresi perché loro hanno un problema
grandissimo con i figli. Anche i figli degli ebrei sono influenzati dalla droga, dal ballo e
non sanno come passare la fede. Sono grati a noi per questa esperienza che hanno fatto
e vogliono continuare, cosicché mi tocca fare ogni anno anche la convivenza con i
rabbini. Immaginate! Il Signore è grande perché io ero distrutto ed il Signore si è fatto
presente. Guardate il video, è solo un accenno.

Anonimo ha detto...

Proiezione del Video
Lo faremo meglio nella convivenza di inizio corso, anche con il video del
conferimento della laurea Honoris Causa a Carmen e a me.
Bene fratelli coraggio! Io dico: Alla battaglia! Siamo in una battaglia perenne,
adesso avremo anche la convivenza, dobbiamo preparare bene questo incontro chi
parla, non vogliono che io parli molto perché non sia una cosa del Cammino, vediamo
come costruiamo questo incontro, se parlerà l’imam, altri, vedremo. L’importante è che
vengano le famiglie quello che sta aspettando il Papa.
Facciamo una parola, vediamo che parola ci da il Signore rispetto a questo di cui
abbiamo parlato.
 Vangelo: Lc. 21, 8-19
Ragazzi ci profetizza la persecuzione, prepariamoci, io voglio essere cristiano!
Preghiamo
 Preghiera finale
 Padre Nostro
 Ave Maria
 Gloria al Padre
 Benedizione
Avvisi:
Il giorno 20 p.v. si va direttamente alla Piazza S. Giovanni alle 15,30, si prega di non
fare cortei, per non intralciare il traffico, e di muoversi dalle parrocchie o dai parcheggi
dei pullman in piccoli gruppi.
Portate un cappellino e acqua.
Potete portare striscioni con messaggi positivi.
E’ importante che facciate il lavoro di preparazione prima di martedì prossimo, in modo
che i responsabili delle zone possano avere un’indicazione valida della partecipazione
all’incontro. ciao

Ruben ha detto...
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Anonimo ha detto...

OT:
@ Ruben
Forse hai ragione tu... :-)
Annalisa

Ruben ha detto...
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Ruben ha detto...
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Ruben ha detto...
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by Tripudio ha detto...

La sedicente "Curiosa" adopera troppi slogan e poca ragione.

Quando dice che il Papa "conferma" il Cammino, la "Curiosa" dice un'emerita idiozia poiché:

1) non distingue tra Cammino "approvato" (ciò che lo Statuto impone) e Cammino "vissuto" (cioè che il Cammino fa infischiandosene dello Statuto, del Papa e della Chiesa)

2) Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco hanno mosso dei rimproveri al Cammino (che peraltro sono stati ampiamente ignorati dai neocatecumenali, e lo sono ancor oggi)

3) il Papa non può confermare l'errore: pur nel paterno abbraccio (nella speranza di ricondurre il Cammino alla retta via), pur elogiando il buon cuore dei singoli, non ha mai "confermato" le ambiguità dottrinali, gli strafalcioni liturgici, le vere e proprie eresie.

Il tesoro della Chiesa è quello ricevuto da Nostro Signore Gesù Cristo, non le invenzioni umane di Kiko e Carmen spacciate falsamente per "ispirate dallo Spirito".

Michela ha detto...

Ho scritto una lettera al Papa. Ve la leggo:
Carissimo Padre,
sono molto contento di scriverle due righe per informarla e chiederle appoggio e
aiuto. Un gruppo di famiglie del nord d’Italia mi hanno scritto una lettera
chiedendomi aiuto. Si chiama “Aiuto!! Aiuto!” data la situazione terribile che si
sta producendo nelle scuole con l’ideologia gender. In tutta Italia si stanno
applicando le seguenti linee guida:


non so di quando sia questa lettera perchè circa un anno fa il ministero dell'istruzione ha ritirato i libretti dell'UNAR per le scuole su questi argomenti.

Non voglio minimizzare il problema, ma nessun insegnante è obbligato ad insegnare queste cose.

Ruben ha detto...

"Voltiamo pagina. Torno da Washington, dove a Carmen e a me hanno concesso
il dottorato honoris causa in Teologia. E’ uno dei più prestigiosi dottorati del mondo
perché dietro c’è la Conferenza Episcopale Americana. Il card. di Boston lo aveva
chiesto già tre anni fa, ma alcuni vescovi avevano problemi con il cammino mentre
adesso erano tutti favorevoli."
---
Lo dicevo io che erano lauree "comprate"!....

Ruben ha detto...

"Proiezione del Video
Lo faremo meglio nella convivenza di inizio corso, anche con il video del
conferimento della laurea Honoris Causa a Carmen e a me."
---
Culto della personalità, anzi, della PROPRIA personalità!

Pensate voi, che palle, i poveri adepti!...

Ruben ha detto...

@Michela
"non so di quando sia questa lettera perchè circa un anno fa il ministero dell'istruzione ha ritirato i libretti dell'UNAR per le scuole su questi argomenti."
---
La lettera è recentissima ma ahimè, per chi l'ha scritta l'importante è mestare nel torbido, tanto gli adepti, abboccano sempre.

P.S.
Adesso qualcuno, non mi venga a dire che si tratta di un fake!
Kiko "scrive come parla"; ovvero parla da esagitato e scrive da esagitato.
Lo stile, è inconfondibile!

sandavi ha detto...

Interessante è che fino a metà discorso è condivisibile, salvo poi infilarci una filippica atroce sulle sue tre lauree, su quanto soffrono e sulle magiche convivenze di rabbini e Vescovi.
E mi fa anche ridere un po' il fatto che dica "lo abbiamo fatto per amore al Cammino" mica a Cristo!

Lino ha detto...
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Lino ha detto...

@ Ruben
Kiko ha detto: "E’ uno dei più prestigiosi dottorati del mondo...". Non c'è niente da fare. Nella pausa caffè leggi un po' di dichiarazioni di NC e la giornata si rallegra. Ma c'è qualcuno che gli spiega la differenza tra un dottorato e un dottorato honoris causa?

Ruben ha detto...

"Io dico: Alla battaglia!"
---
Abbiamo rifatto il Duce: "Popolo Italiano!...Corri alle armi!"

Ruben ha detto...
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Ruben ha detto...

"I rabbini sono rimasti impressionati dagli
itineranti che hanno 10 figli, 12 figli, 9; abbiamo, anche, fatto vedere il video del
passaggio della fede ai figli."
---
Caro Kiko, che i rabbini, possano essere o meno "impressionati" da Cattolico, anzi da "buon Cattolico", te lo dico alla napoletana che rende meglio: "nu 'm passa manc'a pa 'a capa!"

Il passaggio della fede hai figli, cos'è un nuovo rito eretico Neocatecumenale?!

by Tripudio ha detto...

I ciellini della parrocchia mi segnalano una lettera del capo del loro movimento che tratta degli scandali in cui sono coinvolti alcuni suoi esponenti.

Leggendo la lettera, riflettevo: è impensabile che Kiko sia mai capace di un pubblico gesto di umiltà e di ragionevolezza come quello.

Curiosa ha detto...

Il problema di CL è che è frammista alla politica.
L'autoreferenzialità dei ciellini sta nel farsi votare in quanto appartenenti a CL, ragion per cui il marcio di uno di loro macchia il movimento intero!

sandavi ha detto...

Il pasqualone di Guam è fantastico. Vorrei intervenire ma farlo in inglese è un tedio. La risposta "chi lo sa dov'è andato il discepolo che manca... Forse a prendere il vino...." nell'icona dell'ultima cena è grandiosa.
Ha lo stesso vizio di citare scrittura e catechismo senza comprenderli e finisci per affossarsi da solo.
Non riesce a capire che differenza c'è tra la prescienza e il piano di Dio e la predestinazione protestante e finisce per spiegare la predestinazione protestante.
Non capisce che Dio ha tratto dal male commesso da Giuda il bene che Egli aveva pensato, ma quel male non era voluto da Dio e viene compiuto contro la Sua volontà. Non capisce che se pure Giuda non avesse tradito Cristo Egli sarebbe morto ugualmente, perché il Signore offriva se stesso di libera volontà.
E così fa una confusione assurda...

Ruben ha detto...

@Anonimo Curiosa ha detto...
"Il problema di CL è che è frammista alla politica.
L'autoreferenzialità dei ciellini sta nel farsi votare in quanto appartenenti a CL, ragion per cui il marcio di uno di loro macchia il movimento intero!"
---
Non sono d'accordo!
Se vuoi parliamone.

A scanso di equivoci sono "antimovimentista".

Lino ha detto...

Sì, Sandavi, è spettacolare. Manca Giuda nell'ultima Cena perché è andato a prendere il vino in cucina è da manicomio criminale (roba da farti scoppiare dalle risate).

Ruben ha detto...

"Tutti vogliono essere amati. Una donna da l’essere all’uomo:
tu sei mio marito! Io ti faccio persona: io ti amo! Tu sei per me mio marito. Tu sei,
l’essere! Se questa donna gli ritira l’essere e va con un altro, ripeto, lui sperimenta una
cosa che si chiama inferno."
---
Kiko, potrebbe anche succedere il contrario, come spessissimo avviene!

Ovvero, se a tradire è l'uomo è meno grave?!...Visto che l'ipotesi contraria, non la prendi neanche in considerazione?!

Ruben ha detto...

"Anche a me piacciono le
ragazze ma non posso fornicare."
---
Kiko, da "buon vecchietto", ci mancherebbe pure che non ti piacessero!!...

Per il "fornicare", non è che non PUOI, solo NON VUOI; lo vedi che con un po di buona volontà, l'uomo è anche libero di NON PECCARE?!.

Ruben ha detto...

P.S. al mio post 22:01

Rispetto a ciò che dici:

"Anche a me piacciono le
ragazze ma non posso fornicare.",

anche se non "scatta" la fornicazione, rimane comunque il peccato di concupiscenza.

Cosa fai lo regoli in una Confessione pubblica, illegale per la Chiesa Cattolica, o con una
Confessione canonica magari a "data da destinarsi" come hai detto a Rio alla GMG?
---

Ruben ha detto...

"Siamo stati a Brescia chiedendo famiglie per la Cina. Siamo stati a Catania con
20.000 fratelli, si sono alzati più di 100 famiglie."
---
Kiko, ormai lo sanno tutti che per le "alzate", vi servite di "figuranti", che sono sempre gli stessi!

Come i carri-armati di Mussolini!...

Curiosa ha detto...

@Ruben
Premetto che io sono stata nell'AC per due anni da adolescente e che lì ho ricevuto le basi della conoscenza di Cristo, ma ciò mi era efficace (così almeno ho ritenuto) perchè il parroco era davvero un santo sacerdote!!!

Da adulta non ho desiderato appartenere a movimenti che, a mio avviso, servono per l'iniziazione che è essenziale, soprattutto per i giovani, dopo di chè creano dei cloni, come i gruppi chiusi dei circoli, dei partiti, delle associazioni...., ma probabilmente sono io che sono asociale!!!

Io ritengo che la Chiesa si muova nel mondo per opera dello Spirito Santo attraverso i movimenti riconosciuti dal papa e che, poi, in breve tempo questi esauriscano il loro carisma perchè lo Spirito Santo ne suscita di nuovi.

Tutta questa meraviglia sui limiti degli iniziatori dei movimenti non ne ho, perchè so che Solo Dio è Santo e che ognuno di noi deve fare la sua battaglia quotidiana con cadute e con rialzate. Proprio i moralisti mi, diciamo, stanno sulle scatole, perchè mi sembra o che vivano in un mondo irreale o, comunque, che non siano in buona fede.
In tutti i movimenti c'è il culto dei "padri" fondatori, è normale!

Per quanto riguarda CL, l'ho sempre avuta nelle scatole perchè i ciellini sono abbondanti negli ambienti che frequento e hanno sempre creato una specie di divisione sottile tra persone, dove ci sono loro si sente che l'ambiente non è laico, e non lo dico nel senso di non religioso, ma non normale: è un'aria che si respira, come spiegarlo? basterebbe forse prendere una delle testimonianze di questo sito, sostituire a "neocatecumenali" "ciellini" e...ci saremmo!
Dove ci sono loro, fatalmente si evidenzia l'ideologia laicista (non laica!) degli altri! Non ricordo che ciò avvenisse con gli appartenenti ad AC, ma forse, poichè ero giovane e perchè ne ero entusiasta, non lo vedevo!
Dei movimenti apprezzo quei concetti carismatici che hanno alla base, poi il resto è la vita normale delle comunità che ha la peccaminosità di noi esseri umani.

Curiosa ha detto...

@Ruben

Voglio spiegarmi meglio, non so se ci riesco: dire CL associ la sigla direttamente alla politica, agli affari, non pensi a un movimento religioso e nemmeno a persone di spessore culturale.

Ricordo che con AC, il punto importante era l'evangelizzazione, e l'azione era per il bene sociale.
Nei gruppi degli adulti c'era lo studio per migliorare la propria competenza e metodo nel proprio specifico settore di studio, lavoro o attività,...ma al primo posto c'era sempre il fattore religioso, LA NORMALITà E IL BUON SENSO!
O forse ho un buon ricordo dei miei 16 anni?

Ruben ha detto...
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Ruben ha detto...

@Curiosa
Ottimo Curiosa!
L'Azione Cattolica uno dei pochi "movimenti" preconciliari, è ed è sempre stato un' associazione sana, che costituisce tuttora l'ossatura dell'associazionismo Cattolico e
delle attività Parrocchiali, che non si riducono come vorrebbero far credere i fratelli del Cammino, alla sola Messa domenicale, svilendo così le Parrocchie, quasi a decretarne l'imminente fine.
Non hai mai visto settarismo nell'AC, semplicemente perché non c'è; se fai vita parrocchiale, appartenervi, è naturale.

Per quanto riguarda l'atteggiamento elitario di CL, è purtroppo un habitus, Sant'Egidio, forse, da questo punto di vista è ancora peggio...

Prendiamo magari, una cosa importante che hanno di buono, e che sicuramente li accomuna e ci accomuna, ovvero, a differenza del Cammino, un'ortodossia liturgica e dottrinale irreprensibile.

Ed è anche e sopratutto, in nome di questa ortodossia, che questo blog esiste.

Ruben ha detto...

@Curiosa

(quando ti ho risposto, ancora non era pubblicato il tuo delle 01:49)

Per CL, magari le buone intenzioni c'erano, ci sono, però poi si perdono per strada.
La partecipazione politica è un sacrosanto diritto di tutti, andrebbe però esercitato
con onestà e senza secondi fini.

Gli affari, poi, secondo me, derivano da un'aberrazione di un sano mutualismo degli aderenti il movimento: se mi serve un ingegnere, preferisco incaricare uno dei nostri, piuttosto che affidare una grossa commessa internazionale ad una ditta riconducibile ad un membro del movimento.
Così facendo, spesso, consentimi il termine, si creano "le mafiette", a danno della qualità, professionalità, e costi, soprattutto quando si opera nel settore pubblico.

Per quanto poi riguarda:

"Ricordo che con AC, il punto importante era l'evangelizzazione, e l'azione era per il bene sociale.
Nei gruppi degli adulti c'era lo studio per migliorare la propria competenza e metodo nel proprio specifico settore di studio, lavoro o attività,...ma al primo posto c'era sempre il fattore religioso, LA NORMALITà E IL BUON SENSO!
O forse ho un buon ricordo dei miei 16 anni?",

ricordi perfettamente, e non aggiungo altro.

sandavi ha detto...

Infatti Curiosa il problema non il peccato dei singoli nel Cammino, che è normalissimo, ma lo gnosticismo del loro percorso, la loro Messa d'élite e gli errori dottrinali grossolani.

Proprio ieri un'ex-fratello di comunità dopo aver "ricevuto" la catechesi di Kiko che è stata riportata qui mi ha chiamato per invitarmi a Roma tutto eccitato per la scoperta dell'acqua calda: le lobby Lgbt vogliono introdurre il gender nelle scuole!! Lo ha detto Kiko!! Con notizie vecchie come il cucco considerando che linee guida OMS sono del 2013. E i grandi super difensori della famiglia non sapevano che sono anni che provano a inserire il gender nelle scuole, non conoscono il gioco del rispetto e si muovono solo perché Kiko comanda.

Ruben ha detto...

"Sono grati a noi per questa esperienza che hanno fatto
e vogliono continuare, cosicché mi tocca fare ogni anno anche la convivenza con i
rabbini. Immaginate!"
---
Quindi cari fratelli del Cammino, oltre al prelievo mensile, cominciate, ad abituarvi, anche mentalmente, all'"una tantum" di maggio!

psyco ha detto...

KIKO SALVA GIUDA ISCARIOTA.......icone teologicamente sbagliate !!!!!!

http://thoughtfulcatholic.com/?page_id=44155

Curiosa ha detto...

@Ruben (e qui concludo su CL)
che dice
"Prendiamo magari, una cosa importante che hanno di buono, e che sicuramente li accomuna e ci accomuna, ovvero, a differenza del Cammino, un'ortodossia liturgica e dottrinale irreprensibile."

Certo che hanno l'ortodossia liturgica e dottrinale, perchè, come il cuculo, vescovi ciellini hanno scalzato AC inserendo forzatamente CL che è partita con gli ex giovani di azione cattolica; non c'è stato valore aggiunto, ma occupazione e usurpazione!
Se non fosse per il fondamentale insegnamento di don Giussani, dell'incontro: incontro non con un'idea, ma con una Persona, con Gesù Cristo, riterrei che questo movimento è stata una disgrazia!
Se non disturbo e non sono del tutto fuori luogo, continuerò quando avrò tempo!

by Tripudio ha detto...

Siccome l'utente che si firma "Curiosa" ha detto un sacco di emerite vaccate contro CL (al solo scopo di far fare bella figura al Cammino), e siccome ne ho le tasche piene di neocatecumenalognoli che mormorano e calunniano altri movimenti ecclesiali, e siccome in parrocchia conosco ciellini da almeno tanto tempo quanto neocatecumenali, e siccome la prima carità è la verità, aggiungo qui qualche piccola chiosa.

1) l'idea di "CL frammista alla politica" è di matrice sinistroide, e deriva dal fatto che negli anni '70-'80 i ciellini nelle università tessevano una rete di rapporti umani anziché fare prediche. Risultato: alle elezioni dei rappresentanti degli studenti, le roccaforti dei movimenti giovanili comunisti venivano espugnate una ad una, con conseguente nascita della "leggenda nera" secondo cui CL sarebbe "frammista alla politica".

Si possono contestare tante cose a CL, ma certo non si può contestare l'errore tipico dei movimenti ecclesiali riguardo la politica - cioè lo sterile limitarsi a far prediche e moralismo. La neocatecumenale che si firma "Curiosa" pretenderebbe che CL faccia moralismi come il Cammino.

2) è stata la crisi dell'Azione Cattolica a dare spazio ai movimenti ecclesiali. Negli anni '50 l'AC ancora mobilitava manifestazioni da 300.000 persone; alla fine degli anni '60 i suoi iscritti si erano ridotti a meno di un quarto.

La crisi di AC è coincisa con la crisi di fede generalizzata che ha fatto letteralmente evaporare la vitalità delle parrocchie. Il vuoto lasciato da AC è stato riempito - nel bene e nel male - dai movimenti ecclesiali che si proponevano come più "vitali" della vita di AC e di parrocchia.

3) i vescovi hanno perseguitato e osteggiato CL fino a pochi anni fa. Era AC ad essere imposta a CL, non viceversa. Sono stati i ciellini a beccarsi molotov e pistolettate, non i fratelli del Cammino. Conosco personalmente gente di AC cacciata via dalla parrocchia perché aveva usato testi di CL per la meditazione ai ragazzi, conosco vescovi che hanno impedito fino ai primi anni 2000 di riconoscere la presenza di CL (evitando di assegnarvi un "assistente diocesano"), ancor oggi nei seminari italiani vengono premiati coloro che provengono da AC e dal CN mentre tenuti costantemente sotto tiro quelli di CL. Non nego che i ciellini talvolta meritino tale trattamento: mi limito ad osservare che il neocatecumenale che si firma "Curiosa", come tutti i neocatecumenali, ha bisogno di inventarsi delle emerite boiate pur di difendere il kikismo-carmenismo.

Il nostro giudizio non proprio benevolo sui movimenti è direttamente proporzionale alla loro autoreferenzialità, che spesso è solo la degenerazione del loro rapporto con le squinternatissime parrocchie.

L'autoreferenzialità dei movimenti, ricordiamolo, non è solo ingenua vanità, ma è anche il vero metro di giudizio del loro rapporto con la santa Chiesa.

Il neocatecumenalismo, come lo stesso Kiko ha ripetutamente "spiegato" al Papa, consiste nel sostituire la comunità parrocchiale con un gruppo di "piccole comunità" kikiane-carmeniane (quindi con suppellettili designed by Kiko, con canti di Kiko, con drappeggi di Kiko, con le "decime" per Kiko, con la gerarchia di cosiddetti "catechisti" che ubbidiscono solo a Kiko, ecc.).

L'autoreferenzialità del Cammino, aggravata dagli strafalcioni liturgici e dalle corbellerie dottrinali e vere e proprie eresie, dimostra che il Cammino è un parassita della Chiesa, un parassita velenoso, non una cura sanante.

Curiosa ha detto...

continuo:
preti selezionati accuratamente dai precedenti vescovi per guidare la gioventù di AC sono stati messi da parte e sostituiti con altri, in base al concetto democratico che era ora di mettere in gioco tutti: uno sfacelo!!! Gente priva di capacità e di carisma, buona a stare negli uffici parrocchiali, tra le carte, hanno abbassato il livello intellettuale e spirituale dei gruppi!
Intanto in alcune parrocchie nascevano i gruppi dei catecumenali che negavano l'accesso a chi proveniva da altre esperienze pastorali.
Così ho visto tante persone del mio vicinato partecipare e, fino a qualche mese fa non capivo che facessero o chi fossero.
Quando il papa ha riconosciuto il loro carisma, allora, da poco, ho iniziato a seguirne le sorti, soprattutto tramite questo blog.
Concludo dicendo che Dio crea carismi e guida così la Chiesa facendoci combattere la nostra battaglia quotidiana, con le nostre pecche, ma anche con la Sua grazia.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

@Curiosa
"Concludo dicendo che Dio crea carismi e guida così la Chiesa facendoci combattere la nostra battaglia quotidiana, con le nostre pecche, ma anche con la Sua grazia."
---
Che Dio possa "creare carismi", vedi ad esempio San Josè Maria Escrivà, con la relativa "Opera", è certamente possibile; che guidi la Chiesa, solo attraverso i carismi e relativi movimenti, non ci credo assolutamente, come così non credo alla "battaglia quotidiana" e le "pecche",come "necessità" scontate ed inevitabili della vita!

Curiosa ha detto...

@Ruben
Non vedi una linea sottile di guida dello Spirito Santo
-con l'Opus Dei - IL SACERDOZIO COMUNE DEI LAICI, la PRELATURA con dipendenza forte dal papa;
-con CL - INCONTRO CON LA PERSONA DEL CRISTO
-con neocatecumenali e altri nuovi movimenti attuali - VOCAZIONE E MISSIONE DEI LAICI NELLA CHIESA?
La Chiesa si riforma continuamente secondo il disegno divino.

Certamente Egli non guida "la Chiesa, solo attraverso i carismi e relativi movimenti",ma opera continuamente in chi è in grazia di Dio,
"la battaglia" è quotidiana contro il male in noi e attorno noi e chiediamo ogni giorno "liberaci dal male!!!"

Anonimo ha detto...

Cardinal Sarah continua la sua lotta.
Ai neocatecumenali il sito di Sandro Magister vi va meglio? Anche se non vi andasse sono comunque le parole del cardinale Sarah. Come lo erano quelle dell'altro articolo.

Xz

Anonimo ha detto...

Ho dimenticato di inserire il link.

http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2015/06/13/liturgia-alla-deriva-ma-il-cardinale-sarah-riprende-il-timone/

saverio ha detto...

Cari fratelli contro cammino intervengo per farvi una domanda. Nella mia diocesi sono stati organizzati 13 pulmann per il family day tutti organizzati dai NC, mi illuminate sul fatto che i parroci e i tanti gruppi delle parrocchie non hanno organizzato nulla. Prima che trovate scuse e parlate di soldi messi a disposizione dal magnate Kiko vi informo che debbo pagare per me mia moglie e 4 figli. Saverio

by Tripudio ha detto...

Sì, il link era già presente nel testo del blog (le parole sottolineate sono cliccabili).

Quanto a CL, mi permetto un'ultima segnalazione: i suoi vertici affermano che CL non parteciperà alla manifestazione di sabato prossimo, e ciononostante molti ciellini ci andranno ugualmente e con entusiasmo (clicca qui articolo su Bussola Quotidiana).

Ora, immaginate che dai vertici del Cammino si dica "non parteciperemo" ad una data manifestazione, pur lasciando libertà ai singoli (cosa impossibile nel Cammino). Quanti neocatecumenali ci andranno ugualmente e con entusiasmo?


Ruben: non c'è solo l'una tantum del mese di maggio: c'è anche quella del mese di giugno.

Come ogni anno nel mese di giugno Kiko manda una lettera circolare ai suoi fedelissimi per chiedere soldi allo scopo di vagliare le vocazioni (lui, laico, e i suoi scagnozzi, laici, si permettono di vagliare le aspiranti vocazioni al sacerdozio provenienti dal Cammino).

A giugno 2013 Kiko chiese 350.000 euro per la convivenza dei 1400 aspiranti.

A giugno 2014 Kiko chiese 400.000 euro per la convivenza da 1500 aspiranti.

Non ho ancora notizie, ma scommetterei che adesso, giugno 2015, Kiko chiederà 500.000 euro per una convivenza da 1600 aspiranti.

Come scrisse un responsabile kikiano: «passeremo una grossa borsa alla convivenza mensile, vediamo se possiamo insaccare mille euro»...

Mano al portafoglio, fratelli! Kiko sta bussando di nuovo a denari...

by Tripudio ha detto...

Come direbbe Kiko Argüello... armiamoci, e pagate!!

Anonimo ha detto...

Saverio sulle modalità di pagamento non avevamo dubbi. Kiko non mette certo a disposizione soldi del cammino per queste cose, anzi pagherete la sovratassa per Kiko.

Xz

Ruben ha detto...

@Ruben
Non vedi una linea sottile di guida dello Spirito Santo
-con l'Opus Dei - IL SACERDOZIO COMUNE DEI LAICI, la PRELATURA con dipendenza forte dal papa;
-con CL - INCONTRO CON LA PERSONA DEL CRISTO
-con neocatecumenali e altri nuovi movimenti attuali - VOCAZIONE E MISSIONE DEI LAICI NELLA CHIESA?
La Chiesa si riforma continuamente secondo il disegno divino.

Certamente Egli non guida "la Chiesa, solo attraverso i carismi e relativi movimenti",ma opera continuamente in chi è in grazia di Dio,
"la battaglia" è quotidiana contro il male in noi e attorno noi e chiediamo ogni giorno "liberaci dal male!!!"
---
Tripudio,
gli rispondi tu, o gli rispondo io?

by Tripudio ha detto...

Nei commenti inseriti giovedì 11 dalle 15:24 in poi si vede che Kiko e il Cammino sono esattamente come erano stati criticati:

1) Kiko si vanta di essere l'autore del Family Day di sette anni fa e di quello attuale, furbamente denominato "incontro delle famiglie" (Kiko ha infatti capito che la partecipazione sarà minore rispetto a sette anni fa);

2) Kiko si vanta pure di aver «consultato» Bagnasco e Vallini, anche se sappiamo tutti cosa significa quel "consultare", vista la dimestichezza del Cammino nell'imporre le proprie iniziative nello stile del "fatto compiuto";

3) Kiko vanta Gandolfini come "medico chirurgo di Brescia", come se l'organizzazione dell'evento avesse esclusivamente bisogno di essere affidata ad un medico chirurgo. Gandolfini, peraltro, la laurea ce l'ha veramente (e non solo quella): un vero curriculum di studi e carriera, non una patetica collezione di lauree "honoris causa" come Kiko. Fino a pochi anni fa la stessa Carmen Hernàndez veniva sempre titolata dai kikos come "laureata in chimica", come se l'aver conseguito una laurea in chimica più di 50 anni fa le desse titolo per sproloquiare su teologia e liturgia;

4) quindi Kiko fa alcune considerazioni (non sue, sono meno stupide di quelle che sono farina del suo sacco) e ovviamente infila nel discorso le parole: "noi sappiamo per il kerygma". Sappiamo tutti che Kiko quando parla di kerygma sta parlando di sé stesso e della propria squinternata predicazione;

5) Kiko infatti chiama "esperienza dell'inferno" quella di un marito ateo che uccide la moglie (e se non fosse stato ateo ma cristiano?), tira in ballo Shakespeare per sproloquiare sul senso della parola "essere", e ricomincia la solita solfa del «nel kerygma diciamo così e cosà...»

6) quando è farina del suo sacco, Kiko supera le vette del ridicolo: «l'80 per cento delle persone che stanno a Roma si alzano al mattino e fanno quello che gli pare, mai chiedendo a Dio: cosa vuoi che faccia oggi?» Ma come ha fatto Kiko a calcolare che esattamente l'ottanta per cento dei romani si comportano in un determinato modo? Ha disseminato le case di telecamere-spia? Oppure qualcuno gli ha detto che le parrocchie romane neocatecumenalizzate vedono solo il 20 per cento di partecipazione?

7) Kiko tira in ballo la "morte ontica" di Kierkegaard, senza sapere nemmeno di cosa sta parlando. Infatti subito aggiunge, come uno studentello liceale impreparato sulla lezione del giorno: «ontica significa essere».

8) naturalmente non poteva mancare l'episodio hard, con il ragazzo svedese esperto nei peccati contro il sesto comandamento non meno che i suoi genitori separati.

9) subito dopo Kiko spara un altro kikodogma: «l'inferno è il non essere amati da nessuno»: tale ciclopica vaccata kikiana serve ad annacquare il concetto di "inferno" a chiunque ce l'avesse ancora chiaro. Kiko infatti è esperto nell'assegnare nuovi significati a parole del lessico cristiano. I seguaci della setta neocatecumenale parlano di "inferno", voi cattolici credete che parlino del vero inferno (la dannazione eterna di chi ha voluto rifiutare Dio fino alla propria morte), e loro invece intendono che "inferno" è solo il disagio di chi prova solitudine e sofferenza...

10) Kiko inventa parole del Papa (come al solito) mettendogli in bocca parole particolarmente ridicole. Tali parole sarebbero state riferite da Vallini: "a condizione che non sia un fallimento come numero". Possiamo star certi che il Papa avrà al più chiesto: "ma non è che come numero sarà un fallimento?", Vallini avrà riferito esattamente le stesse parole, e Kiko le ha reinterpretate ad usum Cammini trasformando una perplessità in un comando. Così Kiko adopera il Papa come strumento per far riuscire la propria iniziativa.

by Tripudio ha detto...

La ciclopica vaccata detta dall'utente che si firma "Curiosa" non meritava nemmeno di essere pubblicata.

Infatti il principio Ecclesia sempre reformanda è uno dei fondamenti del protestantesimo, oltre che uno dei più famosi detti dell'eretico Lutero.

L'unica possibile interpretazione cattolica di quel detto è relativa alla purificazione della Chiesa dai peccati dei suoi membri. Purificazione che abbiamo visto in atto nei riguardi di Marcial Maciel, dei preti pedofili, ecc., assieme - purtroppo - alle ingiustizie come la persecuzione crudele nei confronti dei Francescani dell'Immacolata, e all'accondiscendenza (seppure scricchiolante) nei confronti dell'eresia neocatecumenale.

La ridicola schematizzazione di "Curiosa" parte dallo sbagliatissimo presupposto che la Chiesa sarebbe una confederazione di entità cristiane, importanti non per quanto proclamino la verità, ma per quanti soldi riescono a far girare, quanti membri riescono a vantare, quanti vescovi riescono a ghermire, quanti slogan riescono a far risuonare...

L'Opus Dei fu ispirata ad Escrivà da Dio, ma si è evoluta anche attraverso le circostanze storiche ed ecclesiastiche (Escrivà non prevedeva mica una "prelatura personale", anzi, non prevedeva neppure il ramo femminile - così come don Bosco, che non prevedeva un'organizzazione femminile simile ai salesiani, e invece fu all'origine delle Figlie di Maria Ausiliatrice).

Poi, la faccenda diventa ridicola quando ai singoli movimenti si assegna uno slogan: "Opus Dei: sacerdozio comune dei laici; Cielle: incontro con Cristo; Neocat: vocazione e missione..."

Questa è una baggianata pazzesca. Che significa? Che fuori da CL non si incontra Cristo? Che significa? Che le vocazioni e i missionari non possono andare all'Opus Dei ma devono per forza entrare nel Cammino?

La mentalità "lottizzata" dell'utente che si firma "Curiosa" è di un'ingenuità disarmante, ma il vero danno viene dall'errore kikiano del rappresentare la Chiesa come una confederazione di associazioni specializzate, come se la Chiesa fosse un ipermercato zeppo di negozi e negozietti.

by Tripudio ha detto...

Ma proseguiamo pure la lettura del testo sbobinato delle elucubrazioni di Kiko dell'8 giugno 2015.

Ecco qualche altra cosa di cui i fratelli del Cammino si rifiutano di notare:

1) Kiko si vanta di essere casto - i santi hanno professato le virtù senza farsene vanto. Kiko evidentemente ha inaugurato la nuova era: «Sono casti come me!» - le virtù kikiane si ereditano solo nel Cammino - «Anche a me piacciono le ragazze!» - speriamo che non venga arrestato per pedofilia - «Non abbiamo nessun conflitto, né lo discriminiamo» - cioè "excusatio non petita"... - «Hanno una tendenza perché da piccoli sono stati violentati» - Kiko ha sempre una spiegazione universale...

2) segue la solita vanteria dei numeroni giganteschi: «Dobbiamo essere mezzo milione, lì in piazza ne entrano 200.000». Potete già risparmiarvi la lettura dei giornali del 21 giugno prossimo: sappiamo già quanti ne saranno vantati in piazza, poiché - come al solito - sono numeri prefabbricati.

Negli scorsi anni, nelle grandi occasioni (Concertone 1° maggio, adunate politiche, ecc.) c'è sempre stata la guerra dei numeri: "un milione in piazza! due milioni! cento milioni di manifestanti!"

Piazza San Giovanni in Laterano è di circa 42.700 metri quadrati se si conta anche l'area circostante. Stimando la piazza gremita fino all'inverosimile (quattro persone per metro quadrato, tutti in piedi, laddove la media normalmente è due, al massimo due virgola cinque) si raggiungerebbero circa 170mila presenze.

Ebbene, Kiko pretende "mezzo milione" nonostante lì in piazza ne entrino (a suo dire) "200.000": par di sentire i discorsi di qualche sgherro di Stalin che vuole compiacere il Padre di Tutti i Lavoratori a suon di proclami altisonanti.

3) come al solito il Papa serve solo a confermare Kiko. Kiko infatti dice: «Lo ha detto oggi il Papa. Un po’ una risposta alla mia lettera».

4) cominciano quindi le solite deliranti affermazioni di Kiko: «È una questione importante, un’azione contro il demonio. Questa cosa che facciamo è come se Dio volesse che affrontiamo la bestia, ma la bestia è un mostro enorme, tutta la massoneria internazionale, potete immaginare, contro il Cammino, contro di noi. Noi come don Chisciotte contro i mulini a vento».

Ma sentitelo:

- «è un'azione contro il demonio»: il Cammino, se proprio vuole compiere un'azione contro il demonio, dovrebbe rinnegare le ambiguità e le eresie, e tornare a celebrare la liturgia di tutta la Chiesa;

- «affrontiamo la bestia»: la bestia si affronta anzitutto vivendo la fede come comanda la Chiesa, non come comandano Kiko e Carmen, altrimenti è una bestia immaginaria;

- «tutta la massoneria... contro il Cammino»: in realtà la massoneria gradisce il Cammino più di qualsiasi altro ambiente ecclesiale, poiché il Cammino deturpa i sacramenti, propugna eresie, e contemporaneamente si vanta di essere cattolico;

- «come don Chisciotte contro i mulini a vento»: Kiko - specialmente in qualità di spagnolo - dovrebbe saper bene che i mulini a vento erano i nemici immaginari di don Chisciotte, che don Chisciotte intendeva combattere per glorificare sé stesso.

by Tripudio ha detto...

Kiko intende portare i neocatekikos in piazza a combattere una bestia immaginaria, per glorificare sé stesso.

Ma sentiamo cosa dice il KikoStalin contapresenze:

- «Martedì prossimo avremo un incontro con tutti gli itineranti d’Italia, dove ci diranno il numero di fratelli che vengono, quanti pullman, ecc. E’ importante che sappiamo anche quanti vengono da Roma? Dobbiamo sapere che succede, avere un’idea per preparare bene questo».

In realtà sappiamo tutti che è Kiko a dire ai cosiddetti "itineranti" quanta gente devono portare in piazza. Kiko ha appena programmato il numero minimo di presenze (200.000 in piazza e 500.000 totali) e visto che ha messo in giro la voce che la manifestazione l'ha organizzata lui, ha tutto l'interesse a mobilitare i suoi adoratori.

Notate che il problema, qui, è solo la prestabilita esibizione di "muscoli": dato che si è anzitutto arrogato tutto il merito, Kiko non è più credibile quando chiede che la manifestazione abbia successo.

Ruben ha detto...

saverio ha detto...
Cari fratelli contro cammino intervengo per farvi una domanda. Nella mia diocesi sono stati organizzati 13 pulmann per il family day tutti organizzati dai NC, mi illuminate sul fatto che i parroci e i tanti gruppi delle parrocchie non hanno organizzato nulla. Prima che trovate scuse e parlate di soldi messi a disposizione dal magnate Kiko vi informo che debbo pagare per me mia moglie e 4 figli. Saverio
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Semplicemente perché, vedi i post precedenti, la Chiesa,
attraverso Mons. Galantino, Segretario Generale della C.E.I., si è formalmente dissociata(ne a favore ne contro), dalla manifestazione.

Ruben ha detto...

@Xz
"Cardinal Sarah continua la sua lotta."
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E noi con lui!

Ho scritto al Card. Sarah in data 4 aprile u.s., una missiva, lamentando le discrasie del Cammino, soprattutto riguardo alla non osservanza della "lettera", del suo predecessore Arinze.
La lettera è stata sottoscritta, con la mia vera identità anagrafica, e corredata di tutti i recapiti, proprio per garantirne l' autenticità e facilitare gli eventuali controlli.

Lungi da me, attribuirmi alcun merito, rispetto alle recenti posizioni del Cardinale, mi considero una goccia nel mare, del dissenso, ma sempre una "goccia nel mare".

Anonimo ha detto...

@ Ruben
si, proprio vero e noi con lui.
Quella goccia non sarà ne sola ne l'ultima.

Anonimo ha detto...

@ Ruben
Tranquillo carissimo Ruben, non sei da solo... vedrai che tutti insieme, tutte le nostre "gocce d'acqua" insieme, saremo come un Mare che travolgerà Kiko, Carmen e tutti gli altri super-catechisti o catechisti in mala fede. Vedrai ce faremo come il Mar Rosso che si è richiuso sopra il Faraone (Kiko) e gli egiziani... ed ha travolto "cavallo e cavaliere". :-)
Mosè

Anonimo ha detto...

Concordo pienamente con Daniel Lifachjtz, che conosco personalmente essendo stato anch'io nel cammino al tempo suo, e affermo, senz'ombra di smentita, che l'affermazione di essere Cristo l'ha fatta davanti a me, seduti al bar Giolitti per un chiarimento e riappacificazione, allorquando gli chiesi di parlare da fratelli, con parresia: no, mi disse, io per te sono Cristo. D'altronde anche GGesù venne come un umile carpentiere, perchè non potrei essere io il nuovo inviato del Padre? Miguel

Anonimo ha detto...

Ricordo che kiko non è il messia o un profeta o altro ma è un semplice uomo e basta il capo la guoda della chiesa è ol sacerdote e poi Gesù la cnc è solo un gruppo che si crede meglio dei altri ma npn è così e la cnc choede sempre soldi su tutto i catechisti non pagano ..attenzione. .

by Tripudio ha detto...

È vero: Kiko non è un profeta, non è un sacerdote, è solo un capo carismatico di un movimento.

Il guaio è che tale "capo carismatico" pronunzia solenni eresie oltre che ciclopiche vaccate, e tutti i suoi fedelissimi adepti le prendono per oro colato senza battere ciglio.