mercoledì 30 settembre 2015

Certe "telefonate"...

Dato che continuano ad arrivare commenti furiosi di neocatecumenali ossessionati dal libro di Lino, pubblichiamo qui una breve recensione di Aldo.


Io lo ho ordinato, come ha fatto Valentina è mi è arrivato in ufficio in 3 giorni lavorativi, anche scontato ...:), e non solo: l'ho letto in un giorno.

E' da escludere il fatturato che portano i neocat alle Paoline: i neocat comprano solo la Bibbia di Gerusalemme, la Liturgia delle Ore e poco altro.

I Capi sono a Porto San Giorgio e le notizie viaggiano veloci, è arrivata la classica telefonata di Cardinali che "possono" imporre il blocco.

E Ti assicuro che dopo averlo letto ho ben chiaro il motivo per cui il "Tuo libro è pericoloso"... molto pericoloso, induce ad interrogarsi, per la prima volta non ci sono confutazioni Liturgiche e/o Teologiche aggirabili con il "siamo stati approvati"...Tu fai parlare kiko e lo metti a confronto con i Santi, i Padri della Chiesa...(e i neocatecumenali sono abituati ad ascoltare kiko, non potranno non riconoscerlo); il Tuo libro "svela" in modo semplice e comprensibile a tutti "gli arcani"... tutti si erano fermati al "secondo passaggio", Tu sei arrivato all'elezione, hai svelato tutto il Cammino trentennale in poche pagine, con una semplicità disarmante, è un libro che possono leggere i Cardinali e la plebe ed entrare in un "segreto" che sembrava inconfessabile ed invece è di una banalità assurda, il Tuo libro è una "bomba", la velocità di intervento dei capi del Cammino me lo conferma, ma non fermeranno la divulgazione, quando io e come credo Michela ai nostri tempi cercammo di arrivare agli scritti di Padre Zoffoli io impiegai due anni per leggere delle fotocopie - introvabile - (non so neanche se Michela ci è mai riuscita), oggi fermare il Tuo libro è impossibile.

Pensa solo alla mia ex-comunità che sta per affrontare l'ultima tappa, leggerà tutto ciò che vivranno sul Tuo libro, che ho già provveduto a pubblicizzare... purtroppo per i capi neocat, la legittima "curiosità di sapere" cosa affronteranno è più grande dell'obbligo di non informarsi, e poi comunque i cosiddetti "catechisti" neocatecumenali non godono di "buona fama"...

Il libro è stato fatto arrivare a Porto San Giorgio ai massimi capi neocatecumenali.
Lino, può darsi che mi sbaglio, ma secondo me riceverai una telefonata... di sicuro verrai menzionato nelle "convivenze" come il nuovo Padre Zoffoli, sono troppo prevedibili... ripetono sempre gli stessi errori.
(da: Aldo)

96 commenti:

Anonimo ha detto...

Tre giorni fa ho regalato il libro di Lino al mio Parroco (che è sempre stato perplesso sul Cammino), il quale lo ha letto nel giro di poche ore. Piacevolmente colpito mi ha telefonato per ringraziarmi e mi ha detto che avrebbe subito convocato il capo-catechista responsabile del Cammino nella nostra Parrocchia per chiedergli urgenti spiegazioni... Penso proprio che ora saranno dolori per lui e per tutte le Comunità della nostra Parrocchia. Se il Cammino era già in crisi ora ha ricevuto il colpo finale... per fortuna!
La moglie del Tenente Colombo

by Tripudio ha detto...

Per essere "colpo finale" contro il Cammino, avrebbe bisogno di incontrare molti neocatecumenali disponibili ad ascoltare, a ragionare, a far prevalere la verità insegnata dalla Chiesa.

by Tripudio ha detto...

Ammetto di trovare particolarmente spassoso il fiume di furiosi commenti e insulti (inviati a questo blog ma non pubblicati) da parte degli invasati "anti-Lino" che sembrano Legione e invece sono solo i soliti tre o quattro pasqualoni noiosamente ripetitivi e banali (magari c'è anche Eliseo, che tra il far cacciar via un prof antipatico e il prendere una nuova certificazione ISGSCGSCSE, avrà trovato il tempo di farsi un'idea sul libro di Lino guardando la sola copertina).

Intanto vorrei sfidare Eliseo a leggere il libro "Il fango e il segreto": avendo decente padronanza della lingua italiana, potrà capire dove va a parare Lino e verificare quanto c'è di vero. Ma forse Eliseo è troppo coniglio per mettere a frutto la propria intelligenza su un tema che riguarda il Cammino...

Anonimo ha detto...

A Ferrara presso la libreria San Paolo non risulta in catalogo....io lo ho ordinato una settimana fa da Fetrinelli ma ancora non è arrivato...incrocio le dita. E ancora grazie Lino.
Francesco

Anonimo ha detto...

@ tutti i neocatecumenali che insultano Lino, Tripudio e questo blog

Ma perché invece di insultare così tanto non prendere in mano la Bibbia, i testi dei Padri della Chiesa, il Catechismo della Chiesa Cattolica ed i vari testi del Magistero e provate a confutare (se ci riuscite) ciò che c'è scritto nel libro di Lino?
Forse perché non siete capaci di farlo e perché IL LIBRO DICE LA VERITA' su Kiko e sul Cammino?
Ma prima di dire qualcosa e commentarlo dovreste leggerlo... provateci, vi stupirà per la sua semplicità e linearità!
Io sono sicuro che a molti VESCOVI questo libro piacerà davvero tanto, e magari arriverà anche a PAPA FRANCESCO, chissà...

Salutateci Kiko.
Annalisa

by Tripudio ha detto...

Come detto anche nella quarta di copertina, il libro di Lino non sostuitisce quelli di padre Zoffoli, ma si aggiunge a quanto già detto sugli errori del Cammino.

Anonimo ha detto...

Proposta per Lino: mettere a disposizione on line il download gratuito del file pdf del suo libro, non necessariamente nel formato del libro cartaceo, basta qualcosa di leggibile. Vantaggi:

- Accessibilità mondiale immediata della versione italiana

- Possibilità di moltiplicarla esponenzialmente fornendo anche una versione in inglese.

- Azzeramento delle insinuazioni di ricerca ossessiva del guadagno (anche se l'esperienza dimostra che la disponibilità di una versione free non impedisce di avere vendite significative delle versioni cartacee, anzi paradossalmente le aumenta a fronte della maggiore diffusione e dalla volontà di molti di avere anche la versione hardcopy.

Cosa ne dice Lino?

Neocatecumeno doc (Elezione, Matrimonio spirituale, cinquantine) a cui però non piacciono le censure apriori.

Anonimo ha detto...

@ Lino
Quand'è che il tuo libro verrà tradotto anche in inglese (per JungleWatch e gli amici di Guam), in spagnolo (per gli amici di Crux Sancta), e in portoghese?
Speriamo presto, così potrà raggiungere molte più persone nel mondo.
Angelo

Anonimo ha detto...

http://www.libreriadelsanto.it/libri_di/autore/Lino_Lista/page1.html

l'apostata ha detto...

Ai furibondi neocat insultanti

Come fate a dirvi cristiani con quel che scrivete al faraone Lino e ai reduci in genere?

Provate a leggere Lc 6,27-38: "In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«A voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male. A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l’altra; a chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la tunica. Da’ a chiunque ti chiede, e a chi prende le cose tue, non chiederle indietro.
E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro. Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano. E se fate del bene a coloro che fanno del bene a voi, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell’Altissimo, perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi.
Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso.
Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio"
.

Leggete anche Rm 12,14: "14 Benedite coloro che vi perseguitano, benedite e non maledite".

Soprattutto fateli leggere ai vostri kikatekisti: da come si comportano negli scrutini sembra che non ne abbiano nemmeno sentito parlare.

p.s. Sankiko ha avuto un travaso di bile, non per le critiche ma perché ha scoperto che dal libro, anche se sul cammino, non gliene viene in tasca un centesimo. Que sufrimiento, pobrecido.Sotto con la colletta consolatoria, devoti adepti!

Anonimo ha detto...

@ Neocatecumeno doc
che ha detto:
"mettere a disposizione on line il download gratuito del file pdf del suo libro"

--------------------------

Non sarebbe corretto nei confronti della Casa Editrice "Edizioni Segno" che si è resa disponibile (prendendone anche i tanti rischi) a pubblicare il libro, come già aveva fatto con Padre Zoffoli.
Da quello che immagino Lino è un uomo davvero molto corretto e quindi non lo farebbe mai. E poi avere un libro è impagabile perché se hai il libro lo leggi veramente tutto e lo tieni nella tua libreria, se invece hai qualcosa in formato digitale poi va a finire che non lo leggi veramente (tranne piccole parti) e va a finire tra i milioni di file che abbiamo all'interno del computer e che finiscono dispersi.
E poi io credo che Lino provvederà senza dubbio a inviare copie gratuite agli amici di Guam che provvederanno presto a tradurre il tutto in inglese, e magari ne manderanno copie gratuite ai Vescovi americani.
Mi fa piacere che anche tu leggerai il libro, e così potrai darci il tuo parere da neocatecumenale doc, ed eventualmente confutare quello che secondo te sarebbe sbagliato... ma non credo proprio che riceveremo mai queste tue confutazioni perché il libro dice la Verità. Attendiamo.
Annalisa (ex neocat. doc, ora pentita e infinitamente felice di esserlo)

Eliseo ha detto...

Sono Eliseo-quello-di-sempre. Non uso Google Plus perché in questo periodo sono sempre collegato a Google con l'email della scuola e non ho voglia di continuare a cambiare. Anche se non commento (nemmeno con altri pseudonimi), vengo a leggere ogni giorno questo blog e i commenti. Non intervengo perché, fra altri motivi che non esplicito per non sollevare un nuovo dibattito, sono solo curioso di vedere lo svolgersi dei fatti.
Rispondo solo a Tripudio: vorrei leggere qualche pagina del libro di Lino (solo alcune perché non voglio leggere le pagine riguardanti tappe del cammino che io non ho ancora vissuto). Il problema è che, dovendo risparmiare per la prossima GMG ed essendo a quota 0€, non intendo comprarlo.

by Tripudio ha detto...

Così giovane e così... trovate voi un aggettivo, vi prego:

«...non voglio leggere le pagine riguardanti tappe del cammino che io non ho ancora vissuto...»

LOL!!

l'apostata ha detto...

@ Eliseo

che ha scritto:

«...non voglio leggere le pagine riguardanti tappe del cammino che io non ho ancora vissuto...».

Palesemente dimostri di aver introiettato il modus vivendi del perfetto neocat:
NON PARLARE, NON VEDERE E FAR FINTA DI CAPIRE.

I tuoi kikatekikisti saranno orgogliosi di averti ammaestrato così bene.

Prosit.

Anonimo ha detto...

Neocatecumeno doc

Non sarebbe corretto nei confronti della Casa Editrice "Edizioni Segno" che si è resa disponibile (prendendone anche i tanti rischi) a pubblicare il libro, come già aveva fatto con Padre Zoffoli. Da quello che immagino Lino è un uomo davvero molto corretto e quindi non lo farebbe mai.

Dipende dalla lungimiranza della casa editrice. Come detto l'esperienza insegna che con una diffusione più ampia un libro che interessa vede aumentare e molto le vendite. Per rendere ancora più appetibile la forma cartacea si può anche dare un formato non particolarmente attrattivo (font, dimensioni ) al pdf free.


E poi avere un libro è impagabile perché se hai il libro lo leggi veramente tutto e lo tieni nella tua libreria, se invece hai qualcosa in formato digitale poi va a finire che non lo leggi veramente (tranne piccole parti) e va a finire tra i milioni di file che abbiamo all'interno del computer e che finiscono dispersi.

Non sarebbe questo il caso perché non è un romanzo ma un saggio specifico che chi lo scarica vuole anche leggerlo.

Mi fa piacere che anche tu leggerai il libro, e così potrai darci il tuo parere da neocatecumenale doc, ed eventualmente confutare quello che secondo te sarebbe sbagliato... ma non credo proprio che riceveremo mai queste tue confutazioni perché il libro dice la Verità.

Non lo leggero ma solo perché seguendo il blog da tempo conosco già le argomentazioni. Queste non credo siano confutabili sulla base della simbologia cristiana perché credo che le interpretazioni date nelle catechesi siano "originali" ma comunque efficaci.

by Tripudio ha detto...

Ecco dunque un altro "neocatecumeno doc" (commento delle 14:52) che si tappa gli occhi e le orecchie pur di non accorgersi dell'evidenza... e che ha già giudicato Lino e il libro. Complimenti.

Anonimo ha detto...

@ Eliseo
che ha detto:
"non voglio leggere le pagine riguardanti tappe del cammino che io non ho ancora vissuto"

Forse quando ci arriverai tu il Cammino non esisterà più perchè la Chiesa (per fortuna) dopo il libro di Lino lo avrà talmente modificato che sarà irriconoscibile... oppure estinto! E la morte dei fondatori ed i conseguenti litigi tra super-catechisti per avere il potere (ed i soldi delle "decime") faranno il resto.
Jonny

Anonimo ha detto...

@ Neocatecumeno doc

che ha detto:
"Non lo leggero ma solo perché seguendo il blog da tempo conosco già le argomentazioni. Queste non credo siano confutabili sulla base della simbologia cristiana perché credo che le interpretazioni date nelle catechesi siano "originali" ma comunque efficaci."

-----------------------

Se conosci le argomentazioni e non sono confutabili allora significa che sono vere, giusto?!? Allora perchè non impari dagli sbagli e cambi? Perchè se sei un "cristiano adulto nella fede" non ti ribelli e dici ai tuoi fratelli di Cammino e a Kiko che sbaglia e che dice un sacco di cretinate?

"Originali" ed "efficaci" non significa che siano anche "cristiane" e che portino a Dio e alla Chiesa.
Le catechesi di Kiko portano soltanto a Kiko e alle sue Comunità... non a Dio, alla Libertà e alla Verità.
Dio chiese a San Francesco: "chi è meglio seguire, il servo o il Padrone?"
E tu, Neocatecumeno doc, cosa preferisci servire l'uomo-Kiko, o il vero Padrone (Dio!)?
Cosa dice questa parola alla tua vita?
Annalisa

Anonimo ha detto...

Philadelphia, 29 Settembre 2015 l’arcivescovo di Philadelphia, nella sua omelia, ha sottolineato che **************************************************************************************************************************************************************************“non esiste un gruppo nella Chiesa oggi che riflette la vita degli Atti degli Apostoli meglio del Cammino Neocatecumenale”. “Quando vescovi e fedeli laici del mondo vi vedono, imparano cosa significa essere Chiesa”, ha aggiunto.
L’arcivescovo ha rivelato anche di aver chiesto a Papa Francesco, durante la sua visita a Philadelphia, di benedire una pietra presa dalla tomba di San Pietro a Roma che servirà come pietra angolare del nuovo seminario diocesano Redemptoris Mater che si sta costruendo nella diocesi.

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
l'apostata ha detto...

@ Neocatecumeno doc

Hai scritto: "...credo che le interpretazioni date nelle catechesi siano "originali" ma comunque efficaci".

Grazioso eufemismo, complimenti per la tua soavità!

Originali, ovvero interpretazioni arbitrarie e in contrasto con l'insegnamento della Chiesa.

C'è tutto il neocatecumenalpensiero nell'aggettivo che hai scelto.

Anche di te saranno orgogliosi i kikatekisti.

Avanti un altro, please.

psyco ha detto...

COMMENTATE LA STORICA FOTO.... KIKO E I DODICI CEFALI SUL MONTE SINAI :

http://thoughtfulcatholic.com/?page_id=44619


I DODICI CEFA STRADA FACENDO DISCUTEVANO SU CHI TRA LORO FOSSE IL PIU' IMPORTANTE .....

E come dice il vescovo di Philadelphia... ESISTE UN GRUPPO CHE MI FA GRANDI OLIATURE....!!!! QUANDO VEDO I KIKOS....NEI MIEI OCCHI APPARE IL SIMBOLO DEL DOLLARO !!

Lino ha detto...

@ l'apostata

Prosegui con l'efficacia, hai trattato solo l'originalità ;-)

by Tripudio ha detto...

Notate poi il nuovo "idolo GMG" in nome del quale i neocatecumenali si riducono ad avere zero euro in tasca.

Pensate un po' che bidonata se il giorno prima della partenza venisse annunciata l'assenza di Kiko e Carmen per un qualsiasi motivo. In tal caso Eliseo e i neocatekikos andranno alla GMG con un groppone in gola pazzesco. Indovinate perché.

Aldo ha detto...

Eliseo... non so come ringraziarti, hai appena aperto il "vaso di pandora"...

la tua frase: «...non voglio leggere le pagine riguardanti tappe del cammino che io non ho ancora vissuto...» è esattamente ciò che avevo previsto...

solo tu non lo farai ( e non ne sono tanto sicuro), ma tutti i tuoi fratelli lo leggeranno, solo ed esclusivamente per "sapere" cosa succede dopo il secondo passaggio, ed io mi auguro che leggendo...leggendo, possano aprire gli occhi, si possano interrogare.
Mi dispiace per te, ma sei già lobotomizzato, però mi hai appena confermato nella mia teoria, ecco perchè i tuoi catechisti sono spaventati da questo libro... ne vedremo delle belle, sento uno strano odore di "paura"

Aldo ha detto...

chissà perchè credo di sapere chi è l'umile ostiario: l'ostiario della prima comunità dei Martiri Canadesi..

Lino ha detto...

Eliseo studente del più tecnologico dei licei in Italia, dove si rilasciano famose certificazioni, mi fa sbellicare.
Immaginate. Appare Einstein in sogno a Eliseo e gli dice: "Ascolta, Sloan. Nella famosa formula con la quale corressi la legge di gravitazione universale di Newton, il contributo relativistico "f" non è del tutto esatto. Vuoi conoscere la formula finale corretta, che elaborai e non riuscii a diffondere perché mi fu segretata dagli zerozerosette americani?".
Mi pare di capire che Eliseo risponderebbe: "Caro Albert, non voglio leggere pagine riguardanti tappe scolastiche che io non ho ancora vissuto".
La luce, nel Cammino, viaggia alla velocità che decide Kiko. I neocatecumenoni sono più veloci dei neutrini "sparati" dal centro CERN di Ginevra :-)

l'apostata ha detto...

@ Lino

che ha scritto: "Prosegui con l'efficacia, hai trattato solo l'originalità ;-)".

Sull'efficacia non metto lingua, come diceva Pappagone. Un sistema più efficace del cammino per drenare quattrini non c'è.
Viva Sankiko, protettore degli affaristi!

p.s. Ho ordinato il tuo libro in una normale libreria. Entro una settimana arriverà. Secondo me la penosa trovata con la San Paolo Store si è rivelata un boomerang. come censura non è servita a niente, ma per accendere la curiosità dei neocatecumeni è stata utilissima.
Complimenti all'intelligente soggetto che ha ideato il trucco. Grazie.

l'apostata ha detto...

Dimenticavo...

A questo punto bisognerebbe invocare la par condicio. Se i neocat dicono alla San Paolo di boicottare i critici verso il cammino, ebbene, potremmo anche far partire una proposta analoga: tutti quelli che non sono in cammino non compreranno più nulla nelle librerie San Paolo.

Perché no? In fondo la San Paolo manterrà comunque un alto numero di vendite. Tra i libri di Odifreddi, Dan Brown, l'astrologia e gli oroscopi avrà comunque a disposizione tutta la platea di atei, anticattolici, massoni, superstiziosi e assimilati.

I cattolici potranno sempre rivolgersi alle normali librerie.

Magari cambieranno la loro denominazione: da San Paolo a San Pecunia. Visto quel che hanno in catalogo, mi sembra più adatto.

Chuck White ha detto...

Ho ordinato il libro, ma non è ancora arrivato a Guam. Dopo aver letto il libro, ci sarà dispensare il veleno lentamente, lentamente.

Errante ha detto...

Scusate non ho capito una cosa. Non ho letto il libro, ma se non ricordo male la critica di Lino alla catechesi del cieco è che essa più che riflettere la dottrina dei padri fa eco a quella massonica,secondo cui la conoscenza del peccato è il vero fine del cammino, con tutto quello che deriva. Perciò il cammino sarebbe una versione moderna di questa corrente appunto massonica.
Quello che non ho capito è che a me sembra che Lino stia di fatto applicando ciò che critica. Getta fango sugli occhi dei "camminanti" perché scoprano il loro peccato di idolatria Kikiana. Allora chi ha ragione? Qualcuno, meglio se Lino stesso, sa chiarirmi il dubbio, se possibile senza essere cestinato? Grazie.

Anonimo ha detto...

@ERRANTE
quale, secondo te, sarebbe il fango che getta Lino sugli occhi dei camminanti?

Anonimo ha detto...

Pellicano Medievale ha detto:
Dio mica se la fa fare sotto il naso...tutti questi legislatori di cammini/movimenti/comunità pensano di usare la Parola di Dio per approfittarsi della gente e prenderla in giro, ma Dio ride di loro -come dice il salmista.
I padri del deserto insegnavano mediante le loro azioni ed erano modelli mediante il loro comportamento. Non si facevano chiamare maestri in virtù delle loro parole. L'opposto dei modelli di oggi, questi tizi neocatecumenali.

Diceva un anziano: «L’ape, dovunque vada, fa il miele; il monaco, dovunque si trovi, compie l’opera di Dio». «Nel deserto il miele del monaco è la volontà dì Dio». I kikos ovunque vanno fanno danni, sono vespe con pungiglioni appuntiti, altro che api. Con queste cose inerenti la santità e la vita eterna non si gioca, non si usa la buona disponibilità delle persone.

San Paolo (non la libreria!) Galati 3, 23:29
[23]Prima però che venisse la fede, noi eravamo rinchiusi sotto la custodia della legge, in attesa della fede che doveva essere rivelata. [24]Così la legge è per noi come un pedagogo che ci ha condotto a Cristo, perché fossimo giustificati per la fede. [25]Ma appena è giunta la fede, noi non siamo più sotto un pedagogo. [26]Tutti voi infatti siete figli di Dio per la fede in Cristo Gesù, [27]poiché quanti siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di Cristo. [28]Non c'è più giudeo né greco; non c'è più schiavo né libero; non c'è più uomo né donna, poiché tutti voi siete uno in Cristo Gesù. [29]E se appartenete a Cristo, allora siete discendenza di Abramo, eredi secondo la promessa.

Spero che i kikos chiudano non per qualche documento della Curia, ma perché non hanno più gente disposta a credere alle loro teorie, pedagoghi sgarbati!

by Tripudio ha detto...

Il fratello "Errante" ha sicuramente errato.

Lo specialista del gettar fango è infatti Kiko, non Lino.

Anonimo ha detto...

@ Errante

Se una persona si interroga, si mette in discussione ed è disposta a dialogare con gli altri è sempre una cosa molto buona. Se poi lo fa in maniera molto educata come hai fatto tu non può temere di essere "cestinato" in questo blog perchè a differenza del Cammino il dialogo ed il confronto è molto gradito.

Io non sono per niente esperta, e Lino ti saprà sicuramente rispondere in maniera più precisa e infinitamente più autorevole di me.

Io credo comunque che Lino non abbia gettato "fango". Ecco la differenza:
1) Per Kiko il "fango" è visto come "peccato" ed ha come scopo quello di "DISTRUGGERE" la personalità dell'altro e farlo sentire inadeguato, pieno di sensi di colpa, incapace.
2) Per Lino (e tutta la tradizione esegetica cristiana) invece il "fango" (o meglio in questo caso "argilla del vasaio") è visto come un atto di completamento della creazione, e quindi di "ri-creazione" dell'uomo da parte di Gesù, ossia è un atto "COSTRUTTIVO", edificante, e non distruttivo.
Nella visione di Kiko si ferma lo sguardo soltanto al male che è presente in se stessi (si scendono i gradini della piscina ma poi in realtà non si risalgono mai!); nel secondo caso (quello di Lino e della tradizione) si guarda invece a Gesù e al suo amore.

Lino non ha "gettato fango", ma ha semplicemente riordinato la simbologia corretta in maniera da rendere leggibile la propria vita secondo gli occhi di Dio e non secondo gli occhi di Kiko (un pessimista esistenziale che non ha mai trovato la vera gioia).
Io sono mamma e ti posso dire che Lino ha fatto quello che fa una mamma di fronte ad una stanza in disordine (=una vita in un dominano il caos dei simbolismi e delle distorsioni del peccato): apre la finestra, fa entrare l'aria buona e risistema tutto in ordine per permettere ai figli di abitarla nuovamente e crescere in maniera sana (come Dio comanda).
Non si può vedere l'atto della mamma di risistemare la stanza come un atto di violenza (="gettare fango" negli occhi) dei figli che hanno creato il disordine e i quali magari si sarebbero divertiti (ma per poco tempo) nel vivere nel caos. E' molto più bello e più sano vivere nell'ordine, e in fondo ogni persona (anche la più disordinata) lo sa.

Annalisa (e i suoi figli disordinati)

Anonimo ha detto...

"I cristiani leggono tutti i giorni la Scrittura. E se non leggete la Scrittura, siete disobbedienti. E se prendete quegli orrori dei tablet, dei computer... guardate quante coppie distrutte!
Mentre il marito lavora, la moglie sta chattando con un signore e un giorno dice al marito: "Ti lascio" e lo lascia lì. Come potremo difenderci, come potremo difendere i nostri figli da tutte queste manovre del demonio che stanno distruggendo la società?

I giovani del Cammino chattano tra di loro, fanno un gruppettino, dopo si radunano e quando ti sei reso conto già finiscono fornicando, anche quelli del Cammino! Perchè hanno cominciato a chattare. Questo è proibito, lo abbiamo detto chiaramente, come youtube e tutte queste cose, tutto proibito: chiudete tutti questi orrori dei computer e mandateli a quel paese, se volete essere salvati dal mondo, dal demonio, perchè sono finestre attraverso le quali entra il mondo dentro e ti ottenebra l'anima e ti genera un vizio".
Kiko Arguello, dalla Convivenza di Inizio Corso
Porto san Giorgio, 17-20 settembre 2015

Anonimo ha detto...

Da lunedì 12 ottobre, tutti i lunedì e i giovedì,
alle ore 20.30 in Sala S. Lucia: catechesi per
giovani e adulti. Ricordo che non sono il cammino
neocatecumenale, ma catechesi approvate
dalla Santa Sede per approfondire la radice
battesimale della nostra fede. Il Cammino,
eventualmente, comincia dopo la fine delle catechesi,
per chi lo desiderasse. http://iclesia.com/system/uploads/posts/attachments/7406/Foglietto_n__39.pdf

Michela ha detto...

vorrei leggere qualche pagina del libro di Lino (solo alcune perché non voglio leggere le pagine riguardanti tappe del cammino che io non ho ancora vissuto).

Eliseo, la tua frase è illuminante, dice molto più di tante parole che il cammino è settario e come ogni setta affascina e lega a sè le persone non sulla base di una scelta libera e ragionata, ma con legami di tipo emotivo ed affettivo.
Anche la persona più intelligente può cadere vittima quando, come spesso accade, non è illuminata sulla parte di sè più emotiva e profonda e quando i suoi bisogni affettivi non sono ascoltati ed accolti dalla ragione.
Ed ecco che si ha bisogno della 'novità', di 'fare esperienza' , di vivere appieno l'emozione di un nuovo passaggio, di affidarsi agli 'esperti' catechisti.
Però c'è un prezzo da pagare, ed è la mancanza di libertà che tu stesso avverti, non sei libero di leggere gli orientamenti dei passaggi che non hai fatto, e non puoi nemmeno raccogliere informazioni.
Quando mio figlio aveva 8 anni non ne poteva più di colorare le schede di catechismo. Allora ho chiesto di dargli il Vangelo in mano, di fargli leggere qualche libretto. I catechisti mi hanno ascoltato e lui ha ripreso ad andare volentieri. Cosa avrei dovuto pensare se gli avessero detto che era troppo presto, che doveva fare 'esperienza' insieme a tutto il gruppo?
Eppure è proprio quello che dicono a te, che non hai più 8 anni....

l'apostata ha detto...

@ Errante

che ha scritto:
"Scusate non ho capito una cosa. Non ho letto il libro, ma se non ricordo ... Quello che non ho capito è che a me sembra che Lino stia di fatto applicando ciò che critica. Getta fango sugli occhi dei "camminanti" perché scoprano il loro peccato di idolatria Kikiana...Qualcuno, meglio se Lino stesso, sa chiarirmi il dubbio..." .

Egregio, da quel che scrivi temo che sia più di "una cosa" che non hai capito.

Comunque coraggio, visto come ti ritrovi puoi solo migliorare.

Auguri tanti.

l'apostata ha detto...

Sankiko ha detto:

"...chiudete tutti questi orrori dei computer e mandateli a quel paese, se volete essere salvati dal mondo, dal demonio..." .

E' incluso anche il sito ufficiale del cammino?

Io Non Sto con Oriana ha detto...

Quello che si legge in questa sede, assieme ad alcune esperienze personali, mi ha da tempo fatto concludere che il "cammino neocatecumenale" è un gruppo settario e nulla più. E quello che interessa ai gruppi settari sono la perpetuazione di se stessi e la disponibilità di denaro e compagnia femminile -periodicamente rinnovata tramite ingegnose epurazioni- per i suoi vertici. Tutto il resto è strumento per il conseguimento degli scopi.
Da quando esiste internet il settarismo vero e proprio si muove con maggiori difficoltà: non è un caso che molti appartenenti a gruppi settari evitino contesti telematici suscettibili di ridicolizzare o confutare le conoscenze condivise che orientano il comportamento del gruppo.
Provvedo immediatamente ad ordinare il libro, di cui pubblicherò appena possibile un'accurata recensione.

sandavi ha detto...

Le argomentazioni demenziali dei neocatecumenali mi stupiscono sempre.

Complimenti a errante per l'insulto subdolo a Lino: secondo errante Lino sta semplicemente gettando fango sull' intoccabile cammino neocatecumenale.

Per capire la fallacia dei ragionamenti e atteggiamenti kikiani basta guardare come Papa Benedetto XVI si comportò con Odifreddi: un ateo razionalista ha avuto la libertà e possibilità di scrivere un libro che ridicolizza il cristianesimo e questo libro gli è stato pure pubblicato dalla San Paolo. Il Papa avrebbe potuto tranquillamente telefonare alla San Paolo e far mettere quel libro "all'indice", invece ha confutato le tesi del matematico usando la ragione, la logica e il Magistero. Cosi si fa cari neocatecumenali. Il Papa avrebbe potuto anche raccomandare ai cattolici di non leggere quel libro, ma non lo ha fatto.

Il vostro Kiko invece rimuove dal la pubblicazione della San Paolo un libro che lo contesta come nel peggiore regime fascista. Non siete liberi né di contestare né di argomentare, né di informarvi e informandovi magari rispondere a tono a Lino stesso. Nel Cammino si vive una paura costante, un terrore di ogni cosa, a partire dalla paura dei catechisti.

A parte ringraziare Lino per avermi accordato il privilegio di leggere la bozza del suo scritto, volevo aggiungere a quello che hanno detto altri che mi ha stupito l'assurdità di alcuni riti del viaggio finale in Terra Santa. Non li cito per non togliere la sorpresa, ma in particolare quello di Lazzaro mi ha fatto sembrare tutto il cammino una specie di pagliacciata, a cominciare dalla pantomima della rinuncia al demonio nel secondo passaggio.

Lino ha detto...

@Errante
Non è che tu abbia capito molto dei concetti che io espongo, Errante. Per soddisfarti e rendermi più comprensibile, spezzo il commento in tre parti.

1) La catechesi del cieco nato secondo Kiko non ha niente a dividere con le esegesi della Chiesa, da sant'Ireneo di Lione passando per sant'Agostino fino a BXVI. Non c'è bisogno di comprare il libro per apprenderlo. Basterebbe ricercare le esegesi dei Santi citati e del Papa emerito. Mi è stato segnalato un recente video di una catechesi sul cieco nato fatta da don Fabio Rosini, trovala: anche lui spiega l'unzione con il fango come un atto di ricreazione, quello che qui si dice da quattro anni, non come un insozzamento del cieco per costringerlo a lavarsi dei peccati nella piscina dell'Inviato come insegna Kiko.

Lino ha detto...

2) Non ho mai accomunato, né qui né nel libro, il Cammino alla Massoneria, se non esponendo gli aspetti indiscutibilmente analoghi: la gradualità delle iniziazioni, la richiesta di silenzio e segreto sui "lavori di loggia", la similitudine del primo viaggio iniziatico nel "Gabinetto di riflessione", con il profano bendato per figurare la sua cecità e la "spoliazione dei metalli" (il cieco nato secondo Kiko e la vostra liberazione dagli idoli), la sfrenata ricerca della conoscenza di se stessi. E non ho voluto esagerare: avrei potuto aggiungere la durata delle iniziazioni massoniche (si è massoni per sempre), il mutuo soccorso tra i "fratelli" eccetera, eccetera, eccetera.

sandavi ha detto...

Per quanto detto da Kiko (se qualcuno ha i brogliacci li pubblichi) vorrei ricordare quanto detto da Cristo:

«Ciò che esce dall'uomo, questo sì contamina l'uomo. 21 Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono le intenzioni cattive: fornicazioni, furti, omicidi, 22 adultèri, cupidigie, malvagità, inganno, impudicizia, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. 23 Tutte queste cose cattive vengono fuori dal di dentro e contaminano l'uomo».

E poi, come ha ricordato Tripudio, sebbene Internet è sicuramente un veicolo di peccato, vietarlo non serve a niente. Togliere il computer non è realistico, e anche infantile, specie considerando che tutti o catechisti di ogni livello hanno fior di Smartphone, pc e Tablet.

sandavi ha detto...

P.s. Giusto per dire con mia moglie stavamo riflettendo sul fatto che Kiko ha detto questa cretinata a una platea di persone che in quel momento stavano appunto registrando la convivenza con Smartphone e Tablet, che hanno figli che ne hanno uno a testa e che a casa hanno portatili e pc e spesso li portano anche in convivenza, Kiko compreso!

Com'è che si chiama Lino? Sintesi degli opposti?

Lino ha detto...

3) Ho scritto di gnosi del peccato e gnosticismo, non di Massoneria, non imbrogliare le lingue. Nella Massoneria non esiste il concetto di peccato, le religioni sono escluse dai lavori di loggia. Nella moderna Massoneria esiste il concetto illuminista e laico di liberazione dalle passioni che ogni Libero Muratore deve imparare a dominare. Lo gnosticismo anticipa di un millennio e mezzo la Massoneria, sin dai primi secoli si è insinuato nel cristianesimo, sin dall'inizio è il peggiore nemico della Chiesa. E' sullo gnosticismo che ho fissato l'attenzione, portando decine di similitudini con il CNC, in questo non mi sono limitato.
4) L'affermazione "getta fango sugli occhi dei camminanti perché scoprano il loro peccato di idolatria Kikiana" la capisci solo tu, che non hai inteso che per me il fango non è la mota che fa scoprire il peccato, bensì il balsamo che mostra la Luce.

Spero di aver dissipato i tuoi dubbi.

by Tripudio ha detto...

Ci sono alcuni emeriti idioti che credono che per insegnare occorra umiliare. In realtà Nostro Signore è stato severo solo contro perfidi e maliziosi.

E quando ha fatto qualche gesto che alla nostra mentalità suona "strano" (strano per la nostra mentalità di oggi), lo ha fatto per farsi capire meglio da coloro che aveva davanti.

E mettiamo il caso che coloro che aveva davanti erano convinti della propria superiorità sugli altri popoli - e sentirsi superiori anche ai cananei, praticamente loro vicini di casa.

E così, nel caso della donna cananea, Nostro Signore sapeva che lei era in grado di capire che non era stata umiliata dalle Sue parole (ed infatti lei risponde: «dici bene, Signore, eppure anche i cagnolini mangiano delle briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni»)... a restare umiliati sono i superbi che pensavano di essere i destinatari esclusivi della salvezza. Immaginate che faccia hanno fatto al sentir parlare Nostro Signore della «grande fede» della cananea...

Allo stesso modo la questione del fango sugli occhi, mi risulta (al momento non so indicare fonti) che all'epoca era il metodo dei guaritori e dei ciarlatani. Che - ovviamente - non funzionava mai. Nostro Signore si fa beffe di loro quando compie quel gesto (attirando così la massima attenzione dei presenti, ai quali doveva suonare più che familiare). Un ciarlatano fa quel gesto solo per "fare scena": Nostro Signore, invece, guarisce sul serio. Arriveremo in poco tempo al punto che un tal Simone voleva comprare dagli Apostoli (pagando profumatamente!) quel "potere"...

Il metodo educativo kikista-carmenista parte dal presupposto che la gente vada umiliata e martellata, al fine di aprirne l'anima alla grazia. È un metodo sbagliato e aberrante, che deriva infatti dal disprezzo per gli altri e dal disprezzo per la verità.

Infatti chi crede che la verità sia superiore a sé stesso, riterrà di aver sempre qualcosa da imparare. Cioè si porrà "in ascolto". E perciò considererà il prossimo, anche il più ignorante, come qualcuno con cui condividere la verità.

Kiko e Carmen invece si pongono come "iniziatori" (già questo termine trabocca di superbia), cioè come maestri, come persone che hanno da insegnare ma mai da imparare, persone che ti correggono ma che non accettano correzioni da nessuno, persone il cui rapporto con Dio è dipinto come una collaborazione tra soci, tra pari-grado: Kiko va blaterando «il Signore vuole che noi facciamo questo»: cioè "ho un'idea: armiamoci e partite".

Se infatti Kiko e Carmen ascoltassero almeno un pochino il Signore, allora sarebbero almeno un pochino in grado di ascoltare i fratelli e di riconoscere i propri errori.

I fratelli del Cammino vengono puntualmente e sistematicamente calpestati, sfruttati, umiliati, dal "sistema Cammino" inventato dalla superbia di quei due spagnoli, ossessionati dall'idea di "fondare comunità" da cui farsi vita natural durante mantenere e soprattutto lodare (mentre un banale calcolo di marketing fa capire che conviene spacciarsi per cattolici, altrimenti la crescita della setta sarà molto più lenta).

Anonimo ha detto...

Chi è questo ostiario dei martiri canadesi?

aleCT ha detto...

"I cristiani leggono tutti i giorni la Scrittura. E se non leggete la Scrittura, siete disobbedienti. E se prendete quegli orrori dei tablet, dei computer... guardate quante coppie distrutte!"

E le coppie distrutte dal cammino? Quelle non contano? A parte questo I CRISTIANI usano internet per ANNUNCIARE il Vangelo...altrimenti perchè mai persino il papa ha un account TWITTER? Questo Kiko non lo sa? O forse non lo dice perchè dovrebbe ammettere che ha detto una vaccata. Purtroppo Kiko, come al solito, nn riesce a capire la differenza tra "mezzo" e "fine" e questi sono i risultati.

I giovani del Cammino chattano tra di loro, fanno un gruppettino, dopo si radunano e quando ti sei reso conto già finiscono fornicando, anche quelli del Cammino! Perchè hanno cominciato a chattare. Questo è proibito, lo abbiamo detto chiaramente, come youtube e tutte queste cose, tutto proibito: chiudete tutti questi orrori dei computer e mandateli a quel paese, se volete essere salvati dal mondo, dal demonio, perchè sono finestre attraverso le quali entra il mondo dentro e ti ottenebra l'anima e ti genera un vizio".

Come già qualcuno ha detto "è dal cuore" che esce tutto quello che ti "sporca".
Kiko forse questo passo dl Vangelo non lo ha letto.

Inoltre io, se fossi un giovane del cammino, mi sentirei quantomeno offeso da affermazioni di questo tipo perchè in pratica mi si sta dicendo: "ti vieto internet perchè altrimenti lo usi per metterti d'accordo con gli altri per fornicare" come se il mio unico pensiero sia quello di fare sesso. (come se i peccati gravi fossero SOLO quelli sessuali)

In questo senso Kiko Arguello è la peggior specie di bigotto.

by Tripudio ha detto...

In tutta sincerità, dell'identità dei troll che infestano questo spazio commenti, non ce ne importa niente.

Del resto non c'è da meravigliarsi che un Cammino basato sulla menzogna sia tanto attraente per gli sbroccati... e fonte di sofferenze e umiliazioni per coloro che avevano aderito desiderando crescere nella fede.

L'autodichiarato Umile Ostiario, che come titolo nobiliare ha scelto il suo incarico kikomunitario, non ha potere (né ha alcuna voglia) di cambiare il Cammino per renderlo compatibile con la fede cattolica.

Immaginatevi invece un cosiddetto "catechista" neocat che si rende conto della situazione e comincia a proclamare nelle comunità neocatecumenali un minimo di verità cattolica: «il Signore non gradisce gli strafalcioni liturgici, il Signore non è un "Dio Cattivo" che ti manda le disgrazie».

Allora sì che varrebbe la pena conoscere il suo nome - per sostenerlo, almeno con la preghiera.

by Tripudio ha detto...

C'è anche il sottinteso rovescio della medaglia: "siccome i nostri giovani neocatecumenali non vanno su youtube e non chattano su whatsapp, allora di sicuro non commettono peccato di fornicazione"...

Ruben ha detto...

@aleCT
"Inoltre io, se fossi un giovane del cammino, mi sentirei quantomeno offeso da affermazioni di questo tipo perchè in pratica mi si sta dicendo: "ti vieto internet perchè altrimenti lo usi per metterti d'accordo con gli altri per fornicare" come se il mio unico pensiero sia quello di fare sesso. (come se i peccati gravi fossero SOLO quelli sessuali)"
---
Giustissimo aleCT; è importante per loro solo il sesto,"non fornicare", e non sono neanche tanto sicuro sul nono, "non desiderare la donna d'altri".

Tralasciamo, e mi sembra giusto il quinto: "non uccidere", che è comune a tutta l'umanità, credenti o meno.

Potete tutti vedere quanto INDULGANO i NC sui rimanenti:

-Non avrai altro Dio fuori di me

-Non nominare il nome di Dio invano

-Ricordati di santificare le feste

-Onora il Padre e la Madre

-Non rubare

-Non dire falsa testimonianza(!!!)

Aldo ha detto...

Caro Tripudio, gli ostiari delle prime comunità non svolgono solo i "soliti compiti" dei normali ostiari, loro sono "le orecchie" dei capi, riferiscono tutto quello che vedono e sentono, molti hanno il compito di scandagliare il web, riportano tutto quello che succede nella Parrocchia, nelle comunità più piccole, sembrano umili, ti avvicinano con la scusa di esserti di aiuto, ma "origliano" e "riportano" tutto...
l'ostiario anziano è quello che arriva prima di tutti e va via dopo che tutti sono andati via... lo vedi sempre in disparte(finta umiltà)ma in realtà osserva... ascolta... e riferisce

by Tripudio ha detto...

Cioè il nostro caro fratello Umile Ostiario si vantava di essere un delatore?

Ruben ha detto...

@byTripudio 16:45
Sicuramente.
La delazione e' la "spina dorsale" di tutti gli autoritarismi.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

@ Annalisa (e i suoi figli disordinati) 1 ottobre 2015 08:36 ha detto: "Io non sono per niente esperta"

Beh, la bellissima sequenza di metafore della stanza disordinata racconta, invece, il contrario. Chi sa esprimersi con immagini sa in generale anche capirle. E il Cammino, essendo un movimento rituale simbolico, si esprime prevalentemente per immagini.

Anonimo ha detto...

Can we get a translation into English?

by Tripudio ha detto...

Oggi è il primo venerdì del mese. I nostri nonni, memori delle indicazioni di santa Margherita Maria Alacoque, anche quando non erano assidui alla Messa festiva non se ne facevano sfuggire uno, desiderando la grazia della perseveranza finale, cioè del perseverare nella fede e nella grazia negli ultimi tempi della propria vita (è una grazia notevole, che solo qualche tontolone può confondere con la certificazione anticipata della propria salvezza).

Quell'ultima "promessa", fra parentesi, richiede solo il "comunicarsi" (non è nemmeno necessario partecipare alla Messa: è sufficiente comunicarsi con le debite disposizioni, cioè senza peccati mortali sulla coscienza). I nostri nonni, completato il ciclo dei primi nove venerdì, ne iniziavano subito un altro (per chiedere per sé o per altri la stessa grazia o altre grazie).

Tanti sacerdoti, il primo venerdì del mese, si attivavano per facilitare la devozione al Sacro Cuore. Ne conosco uno, per esempio, che il primo venerdì del mese permette la Comunione verso le 21 (con il "Rito della Comunione fuori della Messa", che nonostante la cappa di silenzio, è uno dei riti sopravvissuti alla tempesta postconciliare).

Il neocatecumenalismo - che certe volte non si capisce se è più eretico o più imbecille - spazza via qualsiasi tipo di devozioni. Col sottinteso che i nostri nonni si sarebbero sbagliati, che santa Margherita si sarebbe sbagliata, che la Chiesa stessa si sarebbe sbagliata.

Infatti nella mentalità neocatecumenale:

- la Comunione delle celebrazioni del sabato sera sarebbe "di serie A", mentre quella in parrocchia sarebbe "di serie B", e quella fuori della Messa sarebbe addirittura di "serie C"... questa mentalità è già sommamente sbagliata perché presume che per vivere bene quel gesto occorra la carnevalata kikista-carmenista;

- salvo poche isole felici, nel Cammino è considerato un "religioso naturale" chi fa la Comunione fuori dalle occasioni programmate dal Cammino; di sicuro troverete che la maggioranza dei neocatecumenali crede che il fare la Comunione "fuori dalla Messa" sia proibito (o al più concesso in pericolo di morte): grande ignoranza dei neocatecumenali, che dopo tanti canti, catechesi, convivenze, GMG e quant'altro, restano ignoranti dei concetti più elementari della fede cattolica...

- peggio, peggio!! nel Cammino la Comunione non è il momento in cui il corpo e l'anima si nutrono del Pane di Vita Eterna, ma è solo uno strumentino con cui si simboleggia l'unità comunitaria (infatti nelle liturgie neocatecumenali si fa la Comunione seduti, tutti insieme contemporaneamente quando scatta il segnale mangiatorio).

Il neocatecumenalismo riassume in sé i peggiori errori e orrori del postconcilio, e nel frattempo mantiene i fratelli di comunità nella più profonda ignoranza delle cose della fede, e li induce a banalizzare, ridicolizzare e rifiutare le devozioni che hanno contribuito ad alimentare tantissime anime.

Anonimo ha detto...

Il certe comunità il responsabile lo fanno fare ai border line, ai dubbiosi..... Mentre il vero dominus e referente dei capi è un corresponsabile o l'ostiario. Infatti poi quando a queste comunità tocca fare le catechesi, l'ostiario passa all'equipe e qualche vecchietto diventa ostiario.

Pietro ha detto...

Fantastici....Forse avete paura a parlare delle mille famiglie di philadelphia che parlate di fango, limo, argilla, primi secondi e terzi venerdì.
La miseria di questo Blog ancora non ha toccato il fondo, ma è solo una questione di tempo, tutto quello che non viene da Dio è destinato a perire miseramente.
Statemi bene...pietro

Anonimo ha detto...

Buona sera. Io ancora non son riuscito ad avere "Il fango e il segreto".
Alle varie librerie a cui l' ho chiesto mi hanno risposto che deve essergli ancora consegnato
o che lo vedevano sullo schermo ma non potevano ordinarlo. Lo scrivo tanto per cronaca, prima o poi lo avrò, spero. Potrebbero essere gli ultimi giorni che leggo questo blog perchè probabilmente vado a finire in un altra comunità "cenacolo" in cui non avrò l' accesso ad internet come ad altre cose. A proposito di bigottismo. Vi ringrazio perchè questo blog mi ha tenuto compagnia tanto tempo e ci ho trovato esperienze simili alla mia.
Vi auguro di "aprire gli occhi" ad altri camminanti con la verità: perchè di questo si tratta.

Simich

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Pietro, cosa hanno di speciale queste "mille famiglie" di cui vai blaterando?

Vivono la liturgia cattolica, oppure celebrano le carnevalate del sabato sera kikiano?

Trasmettono la fede cattolica, oppure gli inquinamenti kikisti-carmenisti?

Si distinguono per aver sostenuto diverse opere della Chiesa, oppure per aver donato il proprio tempo e i propri soldi esclusivamente al Cammino Neocatecumenale?

Promuovono il canto cattolico e l'arte cattolica, o solo le deiezioni di un autonominato "iniziatore" spagnolo?

Dire "mille famiglie" è solo un'indicazione numerica. Anche i testimoni di geova possono vantare mille, diecimila, centomila famiglie impegnate a tempo pieno nel proclamare Dio a tutti i fratelli... certo, con qualche imprecisione dottrinale, con qualche modificazione liturgica, ma non vorremo mica sottilizzare?

Lino ha detto...

@ Pietro
Ancora non hai capito. Di fango parla Kiko e i suoi catechisti, di argilla il Vangelo. Se non credi a noi, dà perlomeno credito a don Fabio Rosini, dal minuto 1 e 30":
https://www.youtube.com/watch?v=Sw7TaGRa1wA
Ascolta bene, Pietro: "Ungere, non sporcare" dice don Fabio, in una recente catechesi. Giacché io, a differenza, vostra, fisso l'attenzione sulla parola, non mi pare casuale questa precisazione, se riferita da un "presbitero" che si è formato nel CNC e ne conosce le catechesi. Il particolare è sempre importante, il particolare conduce alla comprensione del generale.

La catechesi è recente, del 2014 credo. Don Fabio - che non è esegeta da poco - parla chiaro: è un rituale antico, guarisce mostrando la "Luce", non sporca.

Io, Pietro, nella mia semplicità di net-writer, questa stessa cosa ve la sto dicendo da quattro anni, anche con il vocabolo in greco di ungere verbo epichriô, con il fango che negli stessi codici è espresso con pêlos, rituale di creazione antico. Tu, Pietro, come altri, come dice don Fabio, sei legato a schemi farisaici che fanno di te il vero cieco. Ascolta don Fabio, contesta lui, non me, non noi.

Lino ha detto...

@ Simich
Hai ragione. Mi scrivono in FB da parecchie parti per la difficoltà di consegna. Spero che sia un buon "segno", non un cattivo "Segno". Al momento (incredibile!) la Feltrinelli è la più solerte, addirittura più delle... paoline ;-)

sandavi ha detto...

Caro Pietro, come mi fu confessato da un appartenente alla missio ad gentes, quelle famiglie non stanno là per portare persone nelle chiese ma per formare nuclei "cristiani" i cui figli si sposino fra loro cosi che, nella mente di Kiko, un giorno saranno nuclei "cristiani" conformati come comunità neocatecumenali. Bell'affare! Cognati, zii, suoceri, figli e nipoti tutti nelle stesse comunità... Da far impallidire Freud.
Le mille famiglie che si sono alzate (delle quali solo l'1% andrà in missione) non servono a far crescere la Chiesa Cattolica ma a nutrire la megalomania di Kiko, a fargli mettere più bandierine rosse possibili sul mappamondo che si trova a Porto San Giorgio.
Certo, tante di quelle persone sono brave persone, ma tante altre sono deliranti e scombinate e hanno figli ancora più scombinati.
Tante si domandano cosa sono andate a fare in quel particolare Paese, perché restano a non far nulla tra mille problemi di adattamento, nulla tranne le solite attività neocatecumenali.
Si fa presto a dire mille famiglie!

Pietro ha detto...

No sandavi probabilmente l'odio ti ha accecato.
Non si fa presto a dire mille famiglie, oggi non si fa presto neanche a dire cento, ma penso che si faccia molta ma molta fatica anche a dire una famiglia.....disposta a lasciare tutto e andare a reimpiantare la Chiesa Cattolica Apostolica di Roma nei luoghi dove non esiste più.
Purtroppo (per voi) questo è il mandato che ricevono, e lo ricevono direttamente dalla Chiesa, Kiko non manda nessuno, e non ne avrebbe manco il potere.
Mi spiace per voi, che continuate a lanciare anatemi, d'altra parte non potete fare altro....anzi no....parlate di fango con lo scrittore, a proposito a quante copie sarà arrivato otto...nove.
Mandami l'iban che mi avanza qualcosa della decima.

Statemi sempre bene

Anonimo ha detto...

Vero, l'ostiarioso è un ruolo strano, o lo fa la coppia anziana o più bonacciona, oppure il contraltare del responsabile, quello "pieno di se" da rendere "umile", oppure l'affidabile, lo zelante, l'orecchio dei catechisti

by Tripudio ha detto...

No, Pietro delle 18:50, l'odio ti ha accecato.

Si fa presto a dire mille famiglie, anche diecimila, anche centomila: ma quel che conta non è il numero! Quel che conta è la fedeltà alla dottrina cattolica.

Le mille, anzi, diecimila famiglie di testimoni di geova e le centomila famiglie protestanti, tutte stavano cantando a modo loro le lodi del Signore, tutte erano in missione a modo loro "per il Signore", ecc., ma nessuna di loro rappresentava la fede cattolica.

Tu vai blaterando "millefamiglie millefamiglie" perché i tuoi capibastone ti hanno dato questo slogan da eseguire, proprio come nella Fattoria degli animali di Orwell coi polli a starnazzare all'inizio "quattro zampe buono, due zampe cattivo" e più tardi "quattro zampe buono, due zampe meglio". Dopotutto per te la verità della fede non conta niente, per te la liturgia è un cerimoniale modificabile a piacere, per te la implantatio Ecclesiae consiste nell'«implantare» comunità kikiane fedelissime nei canti di Kiko, nelle Decime per Kiko, nelle icone di Kiko, nelle liturgie di Kiko, nelle suppellettili sacre designed by Kiko, nelle "tappe" segretissime organizzate da Carmen e Kiko...

Quanto al "mandato che ricevono" le famiglie, agli occhi di Dio non è un merito ma un capo d'accusa, perché vengono inviate per promuovere la missione della Chiesa e invece vanno a implementare gli strafalcioni e le carnevalate del neocatecumenalismo. Anche in buona fede, tradiscono la missione della Chiesa per rendere onore al vostro idolo Kiko.

Pietro ha detto...

Tripudio hai mai pensato a farti visitare da un bravo medico.....fossi in te ci penserei seriamente.

Mai come ora ti auguro, stammi bene. Pietro

Anonimo ha detto...

E comunque queste famiglie in missione kikiana ci vanno lo stesso...non ci vuole l'approvazione della Chiesa....serve solo l'approvazione di kiko.

Anonimo ha detto...

Come dicevo nell'altra discussione, la San Paolo ha editato e diffuso "il Kerigma". Poteva adesso supportare la diffusione del libro di Lino? Un cobra ti colpisce col veleno ma non ti fornisce allo stesso tempo l'antidoto. Non e' nel suo stile. Ted.

Lino ha detto...

@ Sandavi
Non mandare l'IBAN a Pietro, altrimenti userà i soldi della decima per un acquisto personale. Anzi cancellategli il commento, altrimenti si potrebbe pensare che la decima è usata dagli esattori a proprio piacimento, perfino per acquistare libri proibiti.

Lino ha detto...

L'IBAN mi sta facendo sbellicare da dieci minuti, e già non avevo sonno! Deve essere un grande acquirente di libri, Pietro.

aleCT ha detto...

@pietro

L'unica realtà £ecclesiale" (e le virgolette sono volute) che ha ODIO per la Chiesa è proprio il CN. E lo sai perchè? Perchè è l'unica realtà che dice chiaramente che per 16 secoli della sua storia è stata qualche cos'altro da quella che voleva Gesù, perchè è l'unica realtà che ritiene che qualsiasi cosa che la Chiesa ha fatto nascere (esegesi, morale, pastorale, liturgia) sia da rifare EX NOVO.

SE per assurdo tutta la cattolicità fosse costretta a celebrare nelle catacombe e gli unici "autorizzati" a dichiararsi cattolici e liberi di evangelizzare fossero quelli del CN voi la prendereste come una vittoria personale!

A Kiko (e dico Kiko per non offendere chi è nel cammino in buonafede) non gliene frega niente della Chiesa tanto è vero che, appena c'è l'avvisaglia che la Chiesa metta in dubbio qualche sua emerita panzana, subito si affretta a fare qualcosa per rinforzare la sua figura di profeta mandato da Dio (magari qualche bella storiella sul vescovo che si fa 400 km sotto la bufera per dire che il Papa ha detto che Kiko è un santo, che il CN è l'unico che fa vocazioni, l'unico che ha famiglie VERAMENTE CATTOLICHE etc.etc)

Povero Pietro: pensi di fare parte della Chiesa cattolica e invece stai nutrendo l'ego di Kiko Arguello e lui sta nutrendo il tuo orgoglio.

Perchè non ci dai il tuo illuminato giudizio sulle sue ultime esternazioni su Internet da vietare sennò i giovani del CN si mettono d'accordo per fornicare? Oppure il guru non si discute?

Pietro ha detto...

Io ti darei il mio illuminato pensiero, cara Alect ma purtroppo fai parte di un gruppo di regime che usa la censura in modo vergognoso, mi piacerebbe davvero dialogare su storielle e cose dette dal Papa.
Ma concretamente penso che ne a te, ne ai tuoi amici interessi un fico secco di quello che dice il Papa.
Statemi bene. Pietro

by Tripudio ha detto...

Da qual pulpito vien la predica...!

aleCT ha detto...

@pietro

Clicca sul mio profilo e vedrai la mia mail. Puoi scrivermi là.
Io dubito che lo farai. Per il resto basta che mi risparmi il panegirico sul "papa che ci vuole bene" perchè il Papa vuole bene a tutti..anche a quelli che lo prendono in giro.

sandavi ha detto...

Odio? No, caro Pietro, siete voi che siete fissati con l'odio.
Piuttosto provo compassione, per l'amarezza che tanti di voi vivono e non ne capiscono il motivo.
Sei così cieco da non vedere in che modo distruttivo ti rivolgi agli altri, per esempio proponendomi un' elemosina (che poi non capisco cosa c'entri).
Io non vi odio Pietro, ma odio i vostri modi e le scemenze che dite.
Odio la vostra ipocrisia, i falsi sorrisi, le vostre frasi fatte, il bisogno di mettervi in mostra e sentirvi superiori agli altri, l'aura di santità della quale circondate voi stessi e i vostri figli, la vostra mancanza di ogni carità, delicatezza, comprensione dell'altro.
Odio gli sguardi di sufficienza rivolti a chi decide di lasciare il cammino, le vostre preghiere annunciate che servono solo a verniciare la coscienza ma dietro alle quali non c'è l'ombra di un piccolo gesto gentile.
Odio la vostra chiusura, il vostro fanatismo, la vostra doppiezza.

Lino ha detto...

@ Sandavi
Certo Pietro non si capisce bene, caro Sandavi, ma suppongo che abbia voluto dire ISBN (del libro), non il tuo IBAN. Rileggi e fammi sapere come "interpreti" :-)

sandavi ha detto...

No rileggendo credo che dicesse proprio iban e ora che ci penso si riferiva a te non a me e sempre col contesto dispregiativo del farti l'elemosina... :) mi domando visto che hanno cosi poca paura del libro perché si augurano che si venga pochissimo....

by Tripudio ha detto...

Traduco meglio: "verniciare la coscienza" = «imbiancare il sepolcro».

Lino ha detto...

Guarda un po' la differenza, Sandavi: noi, invece, ci auguriamo che i pensieri del fondatore siano diffusi e letti dal maggior numero di persone, come quello del "femminicidio"; chissà perché. Io sono in trepidante attesa di quello di Kiko Arguello, all'apertura del Sinodo di domani: magari tirerà fuori qualche altra "vongola", finirà sui giornali e nei telegiornali un'altra volta e "Il fango e il segreto" troverà il decimo acquirente :-)

Anonimo ha detto...

io sono un ostiario di una comunità. effettivamente noto queste dinamiche descritte, i catechisti spesso si rivolgono a me e non al responsabile e mi chiedono come va la comunità, se ci sono problematiche... e spesso ci sono stati scontri tra me e il responsabile, per la gestione pratica, per le decisioni. però non mi hanno scelto loro, mi ha eletto la comunità. sapete spiegarmi bene il reale ruolo dell'ostiario?
grazie, tommaso

Daniel Lifschitz ha detto...

Come mai siete contro il camino, come mai vi piace vedere gente normale in chiesa, come mai la domenica non vi invitate a pranzo, come mai ce astio contro il cammino, come mai il Papa lo approva ? sono la figlia di Daniel Lifschitz....

by Tripudio ha detto...

Noi non siamo "contro il Cammino": piuttosto, siamo a favore della verità di fede cattolica.

E il Cammino non è un dogma di fede, non è al di sopra delle critiche, e non è esente da errori e difetti.

Questo blog ha come tema il Cammino, ma non segue la propaganda neocatecumenale.

Sul blog ci sono contributi di moltissime persone che hanno identificato e spiegato le storture del Cammino - teologiche, sociali, familiari, ecclesiali, disciplinari...

Qui, in più occasioni, tuo padre Daniel ha portato la sua esperienza - è stato itinerante per il Cammino, ha conosciuto Kiko da vicino, ed ha confermato quanto era stato detto in altre testimonianze sull'arroganza di Kiko e sui metodi del Cammino, ed è stato confermato successivamente da altri che hanno riscontrato le stesse cose.

Non è vero che il Papa "approva il Cammino".

Il Papa approva il buon cuore dei neocatecumenali - infatti la disponibilità di cuore di andare in missione, di accettare ogni figlio che Dio concede, di fare un percorso di conversione, ecc., sono cose certamente ispirate dallo Spirito.

Il sincero percorso spirituale di Daniel lo ha portato a trovarsi in contrasto con Kiko. E tuo padre non solo ha preferito «ubbidire a Dio piuttosto che agli uomini», ma uscito dal Cammino si è comunque speso per promuovere la fede. Anche chi non è d'accordo con le forme che ha scelto, deve comunque ammettere che la sua maturazione interiore non è un frutto del Cammino.

Ricordiamoci inoltre che lo Spirito non ispira ambiguità, eresie e strafalcioni. E perciò ricordiamoci pure che il Papa disapprova le storture del Cammino.

La liturgia delle pagliacciate, l'insegnamento zeppo di "arcani", di errori e di ambiguità, l'arroganza dei cosiddetti "catechisti", il vantarsi del numero dei figli come se fosse in corso una gara a chi ne sforna di più, le malversazioni dei responsabili e dei cosiddetti "catechisti" fatte coi denari estratti dalle tasche della gente semplice, le "confessioni pubbliche" che scarnificano le coscienze, i sottili ricatti psicologici, l'atteggiamento idolatrico verso i due "iniziatori" spagnoli... tutte queste cose - che sono incessantemente testimoniate da chiunque abbia avuto a che fare col Cammino - non vengono dallo Spirito, non sono frutti del buon cuore dei semplici.

Tutti gli ultimi pontefici hanno tentato di raddrizzare il Cammino, di riportarlo sulla retta via. La loro paterna accoglienza e il loro insistente voler far leva sul buon cuore, si sono accompagnati alle critiche espresse in modo chiaro e tondo fin da Giovanni Paolo II nel 1983, quando il Cammino era ancora numericamente irrilevante, e in particolare i rimproveri di Benedetto XVI sono diventati parte integrante dello Statuto a cui i neocatecumenali disubbidiscono ancor oggi.

L'atteggiamento dei Pontefici è stato quello di rincorrere la pecorella smarrita e recalcitrante. Ma non si può inseguire per sempre la pecorella che vuole a tutti i costi restare fuori dall'ovile.

Il Cammino è opera di mani d'uomo, e come tale perirà.

Ti invito a sfogliare questo blog e a riflettere sui temi presentati, o anche soltanto a guardare le foto e i video.

Daniel Lifschitz ha detto...

grazie che Dio a permesso il cammino neo catecatecumenale a aiutato tante persone a condividere la propria soferenza con fratelli vicini che pregano posso dire di aver incontrato kiko di persona e glio chiesto di pregare x mio padre daniele lifschitz e de solo questo che luomo dovrebbe fare e pregare e giudicare meno. saluto tutti i fratelli che sono stati feriti da i loro orgoglio ho dalla poca stima di se stessi cordiali saluti rachele lifschiotz

by Tripudio ha detto...


Chiedergli di pregare è troppo poco.

Kiko e i suoi scagnozzi dovrebbero piuttosto tentare di rimediare a ciò che hanno fatto contro tuo padre.

Daniel Lifschitz ha detto...
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Daniel Lifschitz ha detto...

il camino e stato approvato dalla chiesa vi piaccia ho no. andate in chiesa e pregate x i vostri fratelli che sono in cristo in sie me a voi se in mezzo a voi ce qualcuno che a raportti nti mi col papa ditegli che vogliamo una chiesa povera x i poveri che Dio non a segreti rachele lifschitz

Daniel Lifschitz ha detto...

rachele mi dispiace che non avete avuto il regalino tanto desiderato da piccoli ..... noi non diamo fastidio andiamo a messa il sabato sera quando i vostri figli sono in una discoteca ho non so al video geym

Daniel Lifschitz ha detto...

rachele mi sembra di appartenere a delle scuadre l'uomo e proprio ridicolo e meglio cobattere tutti insieme x le ingiustizie x i ultimi invece che credersi meglio e devo dire che io amo la discoteca e ci vado vedo tanti giovani disperati e vuoti

Daniel Lifschitz ha detto...

sono la figlia di daniele se mio padre fosse più attacato a una squadra di calcio con amici a vedere la partita sarebbe più bello vedo che qui fate squadra x un povero kiko.

by Tripudio ha detto...

Sei sicura di essere Rachele, figlia di Daniele? oppure sei un pasqualone qualsiasi che crede di rendere gloria a Kiko rubando la password di Daniel?

Nel secondo caso sei solo un cretino.

Nel primo caso, invece, diventa evidente che per te appartenere al Cammino significa entrare su questo blog per mormorare contro tuo padre.