sabato 5 settembre 2015

Perché la Prima Comunione va fatta da piccoli

Prima Comunione,
in stile cattolico
Premessa importante: negli ambienti modernisti - e ancor più nel neocatecumenalismo - si tende sotto sotto a rinviare il più possibile la Prima Comunione. Si tratta di uno dei risultati dell'odio per la Santissima Eucarestia.

Qui sotto, un articolo di padre Romualdo Maria Lafitte O.S.B.


Un anno prima dell’apparizione della Santa Vergine nel 1917 ai pastorelli di Fatima, l’angelo del Portogallo diede la prima comunione a Giacinta (7 anni) e Francesco (9 anni). Lucia (12 anni) l’aveva già fatta. La Santissima Vergine li inviterà ad “offrirsi a Dio, accettando le sofferenze che Dio vorrà mandare loro in riparazione per i peccati”, a consacrarsi al Suo Cuore Immacolato e a “recitare ogni giorno il Rosario per la conversione dei peccatori”. I tre bimbi risponderanno con un “Sì” generoso. Grazie ai tre piccoli e alle loro penitenze, il Portogallo fu preservato da due guerre mondiali e Maria promise che questa nazione non avrebbe mai perso il dono della Fede.

San Pio X, col Decreto “Quam Singulari” (1910) abbassò a 7 anni l’età della prima comunione dei bambini. Voleva che “si portassero i piccoli all’Altare”, dall’età di discrezione, “quando si arriva a discernere il bene dal male”. “L’età della discrezione tanto per la Confessione quanto per la Comunione è quella in cui il fanciullo comincia a ragionare, cioè verso il settimo anno… anche al di sotto”. – Congregazione disciplina dei Sacramenti, 1910. / “L’obbligo della Confessione e della Comunione comincia non appena un certo uso della ragione rende capaci di peccare” – IV Concilio Lateranense.

Benedetto XV (1922). L’onnipotenza della preghiera dei bambini sul cuore di Dio è legata alla presenza in loro della Grazia – l’innocenza -. “L’onnipotenza mediatrice delle vostre preghiere è figlia della vostra innocenza. Perché la voce di un cuore rimasto puro è molto più efficace della voce di un cuore pentito e nuovamente purificato”. Che ricevano Gesù prima del primo peccato! “Presto!” (Pio XI).

Prima Comunione Neocatecumenale:
lo stile è quello di uno snack ai bimbi seduti
Oggi, più che mai. I bambini sono molto più precoci che 100 anni fa. Bombardati dal peccato ben prima dell’uso della ragione. Tv e media sollecitano molto presto, e male. Mai come oggi, il Maligno si è cosi accanito nei confronti dei piccoli per strappare loro l’innocenza il più presto possibile. Egli teme il primo bacio di Gesù ad un’anima innocente e fa del tutto per farla cadere nel peccato mortale prima. Oggi, i bimbi di tre anni sanno già distinguere fra bene e male.

Padre Pio dava la comunione a bimbi di 5 anni. Accertava la loro fede infantile e li confessava. Diceva: “Quanti bambini ricevono la Prima Comunione in stato di peccato mortale”.

Corruzione dei media. Tranquilli, ragazzi! Satana non aspetta quell’età per passare con Pokemon, Witch, Wings, Teletubbies, Film “per bambini”, scuole, pubblicità perverse, nell’anima dei piccoli. E come resisteranno senza la forza della Santa Comunione? La prima comunione in tenera età è l’arma più potente contro il male. Senza di lei, l’infanzia “perde l’innocenza e si arrende al vizio ancor prima di poter gustare i santi Misteri”. – S.Pio X

San Giovanni Bosco: “E’ da rifuggire come la peste l’opinione di chi desidera rimandare la prima comunione ad un’età troppo avanzata, quando il diavolo ha già per lo più preso possesso del cuore giovanile, con danno incalcolabile per la sua innocenza. Non appena il fanciullo sa distinguere pane e Pane, si prescinda dalla sua età; venga il Re celeste per regnare in questo cuore”. “Fino all’ XI secolo, la mamma Chiesa ha desiderato che lattanti e bambini di tenera età ricevessero la Santa Comunione. S.Pio X capì che già i bimbi piccoli hanno bisogno di questo cibo eucaristico…l’anima del bim bo è come la cera che cede ad ogni pressione”. “La perdita della prima innocenza è una perdita molto grave che si sarebbe potuto evitare se si fosse ricevuta in tenera età l’Eucaristia”. –Quam singulari.

Festa? Che sia celebrata nell’intimità, in un clima di preghiera e quiete. E’ la prima grazia di famiglia. Pochi doni, di valore sacro. Pranzi e regali lussuosi dissacrano. Farete il tradizionale raduno di parenti più in là. Dopo, vegliate a che si confessino e comunichino, possibilmente quotidianamente”. (Pio X) La Prima comunione non è un regalo di fine anno e poi buone vacanze! E’ un punto di partenza. “Fate gruppi di preghiera di piccoli. Il Rosario. Solo loro possono ancora salvare le anime.” -Padre Pio.

San Pio X ricevette un giorno una giovane coppia con una bimba di 4 anni. “Santo Padre, lei vorrebbe tanto ricevere Gesù, ma è troppo piccola”. Il santo si chinò verso la piccola: “Figliola, chi ricevi nella Prima Comunione?” -“Gesù Cristo”, rispose. -“E chi è Gesù Cristo?” -“Gesù Cristo è Dio”. Allora, abbracciandola: “Portatemela domani mattina. Gli daremmo Noi stessi la comunione”.

70 commenti:

by Tripudio ha detto...

Molte cose diventano improvvisamente chiare nel momento in cui ci si libera dagli opprimenti lacci del neocatecumenalismo.

Nel Cammino infatti fanno di tutto per non farti capire che:

1) che la santità è accessibile subito anche alle persone semplici (vedi per esempio il caso di Nennolina - cioè Antonietta Meo, di Roma - morta a sei anni in concetto di santità, e di cui è in corso il processo di beatificazione: non aveva fatto mica un interminabile "Cammino" per conseguire la patente di "fede adulta"...)

2) che di fronte all'Eucarestia è fondamentale riconoscere la differenza "fra pane e Pane" e trarne le logiche conseguenze (cosa possibile perfino ai bambini, ma non ai neocatecumenali, che la trattano come un sacro snack che si può trattenere stando seduti in attesa del segnale di adoperarlo come strumento per simboleggiare l'unità fraterna);

3) che le debolezze umane vanno curate con i due migliori strumenti che ci ha concesso Nostro Signore (cioè la Confessione e la Comunione), che sono infinitamente più importanti ed efficaci di qualsiasi "itinerario di iniziazione" (nonostante tanti paroloni - anzi, proprio nascondendosi dietro attivismo e paroloni - il Cammino purtroppo banalizza i sacramenti, in particolare la Confessione e l'Eucarestia).

by Tripudio ha detto...

Qualche articolo da suggerire ai fratelli del Cammino:

- Ricordiamocelo sempre quando i NC dicono "frutti" del Cammino...

- A cosa serve il tabernacolo - citazioni da documenti ufficiali della Chiesa che contraddicono il neocatecumenalismo

- «Quel pane è consacrato per noi, non per il pavimento» - testimonianza sulla gravissima dispersione di frammenti dell'Eucarestia nelle comunità neocatecumenali.

- Astuzia di Kiko per la "comunione seduti" - per svilire Sacerdozio ed Eucarestia fingendo ipocritamente un'apparenza di "ubbidienza".

Eliseo Bucaria ha detto...

Il fatto che, nel cammino neocatecumenale, la Prima Comunione venga rinviata il più possibile è una falsità colossale...

Eliseo Bucaria ha detto...

Tripudio, il cammino non è mica obbligatorio... È Dio che decide se ti serve un cammino del genere o meno.

Lino ha detto...

Uno dei problemi più seri e irrisolvibili del Cammino è la formazione che ricevono. Tipi come Saverio vengono qui a scrivere "sapientoni" manco se il loro fosse un itinerario di educazione alla semplicità. Sin dalle catechesi iniziali gli insegnamenti sono pieni di citazioni, concetti teosofici, simbolismi inventati, retropensieri "sofisticati". Infatti: la maggior parte dei neocat i significati delle catechesi nemmeno le capisce, non riescono a confrontarle con i Vangeli, pensiamo soltanto alla parabola delle vergini secondo Kiko!

Anonimo ha detto...

Tripudio pedofilo.... Alessando

by Tripudio ha detto...

Nel Cammino Neocatecumenale vigono un sacco di regole non scritte alle quali tutti i fratelli delle comunità devono attenersi, poiché tutti i cosiddetti "catechisti" ti aiutano a capire che chi non le segue va contro Kiko e cioè contro lo "Spirito" kikiano.

Dunque è statisticamente normale che i fratelli come Eliseo neghino l'evidenza - dopotutto i neocatecumenali erano quelli che per anni negavano l'esistenza dei mamotreti perfino dopo che i mamotreti erano stati pubblicati e commentati (oggi si son fatti furbi e li chiamano "Direttorio": per loro basta ri-etichettare una cosa per cambiarne la sostanza).

Qualche anno fa il sottoscritto riportò una testimonianza di una donna che accusava l'establishment neocatecumenale (il suo parroco neocat e la curia neocatecumenalizzata della sua diocesi) di aver posto in essere diverse subdole strategie per dilazionare il più possibile la Prima Comunione dei bambini (ed anche la Cresima, poiché lo scopo è quello di far coincidere tali momenti con le occasioni "importanti" della vita di comunità: anche in questo caso i sacramenti sono adoperati come meri ornamenti delle attività neocatecumenalizie).

Quello di rinviare la Prima Comunione è un vizietto postconciliare che parte dal presupposto sbagliato che la fede sarebbe un elenco di regole da seguire. Pertanto per la Prima Comunione non interessa più la purezza di cuore e il riconoscimento del Pane di vita eterna indispensabile alla propria salvezza, ma solo il superamento di un corso di un anno, anzi due, anzi tre...

Ecco perché figure che in teoria sarebbero ostili al Cammino danno riconoscimenti a Kiko: Kiko promuove - sia pure esagerando - le manovrine del modernismo. Ecco come si spiegano fenomeni come quello di Roma (il "cardinal sicario" è pappa e ciccia con Kiko e contemporaneamente un "faraone" per il Cammino).

Il fratello Eliseo - come tutti gli attivisti neocat - non sa fare altro che negare la realtà sperando di estenuare gli interlocutori. Infatti non gli risulta di nessun fratello di comunità che abbia mai chiesto anticipatamente i sacramenti per i propri figli (come il battezzarli entro pochissimi giorni dalla nascita, ecc.), anche perché nel Cammino le cose personali devono diventare festa comunitaria (il che è la versione peggiorata del vizietto modernista di dilazionare il bene di un'anima al solo scopo di fare uno spettacolino comunitario).

Quanto al fatto che sarebbe «Dio che decide se ti serve il Cammino», evidentemente il fratello Eliseo sta parlando di un dio cattivo e ingannatore, visto che deciderebbe di farti fare un Cammino zeppo di errori e strafalcioni, in cui vieni oppresso in ogni modo dai cosiddetti "catechisti", e per di più ti tocca anche pagare facendo "elemosine che ti facciano sanguinare il cuore".

Il vero Dio, quello che ha istituito la Chiesa Cattolica, fa invece leva sulla tua libertà. Nostro Signore si degna di incontrare Zaccheo, ed è come conseguenza di questo incontro che Zaccheo promette di donare parte dei propri beni.

Il dio cattivo e crudele proclamato da Kiko ti manda infatti le disgrazie "per convertirti", e perciò può ben mandarti il Cammino (sperando che "faccia per te"), con i suoi errori, ambiguità, strafalcioni, vere e proprie eresie. È un dio "esagerato", come quello islamico, che trasforma la fecondità in un'irragionevole sfornafigli-comeconigli, trasforma il perdono in perdonismo-nondenunciare (vedi testimonianza: il miracolo della macchina), gradisce una liturgia autocelebrativa, parolaia e totalmente kikizzata, ecc.

Eliseo Bucaria ha detto...

Ecco che riparti con le tue ipotesi nonconfermate... Purtroppo per te, Tripudio, ho visto tanti fratelli chiedere sacramenti per i propri figli anticipatamente, a partire da mia madre che aveva chiesto al parroco di anticipare la Prima Comunione di mia sorella di due anni.

Ruben ha detto...

@ Eliseo Bucaria ha detto...
"Tripudio, il cammino non è mica obbligatorio... È Dio che decide se ti serve un cammino del genere o meno."
---
No, "in primis", decide sempre il nostro cristianissimo libero arbitrio; poi, se ciò che decidiamo, è grato a Dio, ne fruiremo anche le relative grazie.

Il "destino", la "strada segnata", ovvero la predestinazione; è tutta robaccia che riguarda il protestantesimo.

Capito pivello?!...

Ruben ha detto...

@Eliseo Bucaria ha detto...
"Ecco che riparti con le tue ipotesi nonconfermate... Purtroppo per te, Tripudio, ho visto tanti fratelli chiedere sacramenti per i propri figli anticipatamente, a partire da mia madre che aveva chiesto al parroco di anticipare la Prima Comunione di mia sorella di due anni."
---
Magari la bambina, aveva già 11 o 12 anni!...

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Eliseo - per il quale la verità dei fatti non conta niente - viene qui solo per affermare sé stesso, come un tifoso che si qualifica fedelissimo alla propria squadra anche di fronte ai più plateali scandali e alle più sonore sconfitte di quest'ultima.

Perciò ha sempre l'urgenza di presentarsi come il bastian contrario - anche perché nel Cammino non può permetterselo (potrà mai tentare coi cosiddetti "catechisti" lo stesso comportamento che si vanta di aver avuto con i docenti?).

Ed infatti prima nega ciò che tutti possono verificare, poi - dopo che è stato smentito - tira in ballo imprecisati fratelli che hanno chiesto imprecisati anticipi.

Ma immaginate cosa succederebbe se il fratello Eliseo all'improvviso diventasse adulto e ragionevole.

In quel caso per lui la verità conterebbe più di qualsiasi altra cosa - e perciò martellerebbe a morte i cosiddetti "catechisti" ogniqualvolta questi emanano uno strafalcione o un'ambiguità.

Martellerebbe senza pietà i fratelli del sabato sera finché la liturgia kikizzata non venga sostituita da quella cattolica (con la sola eccezione dell'anticipo del segno della pace, facendo peraltro notare che la liturgia cattolica lo considera un gesto facoltativo, non obbligatorio).

Esigerebbe la rendicontazione onesta di tutte le entrate e uscite della comunità - magari addirittura con una spending review - partendo dal presupposto che se il Cammino è cattolico, non deve fare strani movimenti con i soldi dei fratelli (ivi incluse le «oliature» a parroci e vescovi: ricordo ad esempio quel famoso pretonzolo con la barbetta che un sabato sera mi disse che andava a celebrare dai neocatekikos che notoriamente detestava, e ci andava solo perché -sue testuali parole- «quelli danno una buona busta»).

E soprattutto si attiverebbe per far cessare certe assurdità tipiche delle comunità neocatecumenali (la gara a chi sforna più figli, la gara a chi si accaparra il Preconio pasquale, la gara a chi ottiene un incarico comunitario prestigioso, la gara a chi si fa il selfie con Kiko o la claque, la gara a chi scarica più lacrime e più peccati e più parolame negli "interventi", ecc.).

Insomma, passerebbe dall'essere il ragazzino che cerca di apparire come un bastian contrario all'essere l'adulto anticonformista (che cioè mette al primo posto la verità piuttosto che il conformismo neocatecumenaloide).

Ed è infatti questa la differenza fra adulti (nel senso esatto) e ragazzini: per l'adulto conta solo la verità, anche quando è fastidiosa per sé e per la propria squadra del cuore.

Eliseo Bucaria ha detto...

Ruben, anche tu parti con le tue ipotesi non confermate, tipiche di questo blog. Mia sorella aveva cinque anni.

Eliseo Bucaria ha detto...

Tripudio, quando mai è stato smentito quanto ho detto? Per te la tua ipotesi del menga sarebbe una valida dimostrazione?

Eliseo Bucaria ha detto...

Tripudio, nel mio ultimo commento dello scorso post avevo espresso la mia preoccupazione sul fatto che il cammino possa essre veramente come dite. Vi ho consigliato di portare questa storia ai "piani alti". Se aveste così tanto amore per la Verità lo avreste fatto subito, ma le vostre risposte mi hanno fatto vdere che in realtà questo blog nonè interessato a fisolvere la situazione, ma è utilizzato da voi come scopo della vostra vita. Non vorreste mai chiudere il blog. Siete patetici...

by Tripudio ha detto...

Anzitutto, caro fratello Elisloan, la tua testimonianza non è particolarmente credibile vista la dimestichezza con menzogne e inganni e fanfaronate che hai ampiamente e ripetutamente dimostrato.

Ma ammettiamo pure per ipotesi che tu stavolta non abbia sparato fanfaronate: in tal caso dovremmo smettere di credere - per esempio - a Ruben? Sarebbe come dire: siccome al tuo paese i vigili non ti fermano in caso di assenza di cinture di sicurezza, allora in tutta l'Italia le cinture sono facoltative anziché obbligatorie?

Quanto al "tua sorella cinque anni", tu finora hai solo reagito ai commenti di questo blog, negando, negando e negando. Per essere credibile avresti dovuto parlare subito (anziché solo come reazione) e spiegare se in famiglia credono così tanto nell'Eucarestia e nella semplicità dei fanciulli da ipotizzare la Prima Comunione anticipata - e poi la reazione della tua comunità e soprattutto quella dei cosiddetti "catechisti". Avresti dovuto circostanziare le tue affermazioni, cosa che ti sei guardato bene dal fare per evitare ulteriori figuracce barbine nella tua già ricca collezione (per esempio: se c'è tanta devozione eucaristica in famiglia, come mai fate la "comunione seduti"? ecc.). Immagino perciò le tremende figuracce che faresti con lo stesso atteggiamento in uno dei tuoi amati blog di debunkers e forum di cicappini (tanto più se lì ti azzardi a nominare l'Eucarestia)...

Ma tanto, che te lo scrivo a fare - tu prima eviti di leggere e poi pretendi di parlare e per giunta dici di non aver trovato "smentite" a ciò che vai blaterando: in questo sei perfettamente uguale ai neocatecumenali che devono circoncidere la ragione (come se la ragione venisse dal demonio anziché da Dio).

Infine: come puoi leggere anche nella FAQ del blog, ci siamo già attivati (ognuno secondo le sue possibilità e capacità) per far conoscere ai "piani alti" (dal viceparroco fino ai Pontefici) le storture del Cammino. Naturalmente con i nostri nomi, mettendoci le nostre facce, mettendo per iscritto ciò che non si può affidare a un blog (se non ci avevi fatto caso, qui sul blog pubblichiamo solo ciò che è già di pubblico dominio).

Lo scopo di questo blog non è di "risolvere il problema", ma solo riportare testimonianze e notizie (senza neppure la pretesa di essere i primi o i migliori).

Il Cammino viene infatti rovinato dalla semplice verità dei fatti. Il Cammino e i suoi iniziatori non temono le condanne della gerarchia cattolica, ma temono il passaparola. Il cosiddetto "catechista" che va a recitare la "catechesi" preconfezionata da Kiko fingendosi ispirato, ha il terrore che i parrocchiani gli dicano: "ah, voi siete quelli del Cammino, quelli che esigono la decima".

Quanto alla chiusura di questo blog, se tu avessi letto a caso qualcuna delle 1600 pagine precedenti, avresti scoperto che non appena Kiko e Carmen ripudieranno gli errori e le eresie che li hanno resi famosi, questo blog non avrà più motivo di esistere.

Ruben ha detto...

@Eliseo Bucaria ha detto...
"Ruben, anche tu parti con le tue ipotesi non confermate, tipiche di questo blog. Mia sorella aveva cinque anni."
---
E' chiaro pivello, che la mia ipotesi non è confermata!
Ti conosco forse?!....

Tua sorella aveva 5 anni?

Normalmente ed attualmente, l'età è 9 anni, quindi tua sorella, avrebbe dovuto anticipare di ben quattro anni.

Personalmente ho ricevuto Comunione e Cresima, allora era giustamente così, a otto anni.

Valentina Giusti ha detto...

Spesso nelle famiglie con più figli, i Sacramenti vengono anticipati di uno o due anni per poter fare 'una festa unica' con il fratello più grande.

Eliseo Bucaria ha detto...

Ruben, nella mia parrocchia la Prima Comunione si fa a otto anni (quando i bambini vanno interza elementare) e mia sorella aveva cinque anni e mezzo, quindi sono due anni e mezzo arrotondati per difetto.
Tripudio,se avete già provveduto a far sentire la vostra voce e nessuno vi ha mai cagato, non sarà ora di farsi qualche domanda?

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

Ruben ha detto...
@ Eliseo Bucaria ha detto...
Tripudio, nel mio ultimo commento dello scorso post avevo espresso la mia preoccupazione sul fatto che il cammino possa essre veramente come dite. Vi ho consigliato di portare questa storia ai "piani alti". Se aveste così tanto amore per la Verità lo avreste fatto subito, ma le vostre risposte mi hanno fatto vdere che in realtà questo blog nonè interessato a fisolvere la situazione, ma è utilizzato da voi come scopo della vostra vita. Non vorreste mai chiudere il blog. Siete patetici...
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Vedi pivello, da quel che tu dici(ipotesi non confermata), dovresti essere giovane; poi dici:

"Non vorreste mai chiudere il blog. Siete patetici..."

Perché usi il condizionale? Da dove si evince la "condizione" per la quale, noi dovremmo "chiudere il blog"?!...

La prossima volta, usa l'imperativo: "Chiudete il blog! Siete patetici..."

Lo vedi come suona meglio, e come si estrinseca bene la tua rabbia?!!...

Lino ha detto...

Spieghiamo a questo pivellino sedicenne, Valentina, che se una coppia ha un figlio da battezzare ma è in attesa di partire per il "viaggio di nozze", ritarda il Battesimo per farlo battezzare sul Giordano. I Servizi Segreti di Sua Maestà britannica, però, queste cose non le sanno :-)

psyco ha detto...

.....eliseo sei pivellino e soprattutto CAPITONE.... sei caduto di nuovo nella trappola di tripudio e ora devi dire quale parrocchia è....altrimenti passi per sbruffone.....e devi dire se la parrocchia rispetta le norme CEI.....

Eliseo Bucaria ha detto...

Come ho già detto altre volte io sono della Parrocchia della Santissima Trinità, Parroco don Luigi Chiesa, diocesi Piacenza-Bobbio, vescovo S.E. Mons. Gianni Ambrosio. Serve altro o avete abbastanza documentazione?

by Tripudio ha detto...

Documentazione per cosa? Per farci altre due risate?

Questo blog tratta del Cammino Neocatecumenale partendo dalla realtà dei fatti - fatti che tutti possono verificare, e sono invitati a farlo - piuttosto che da quella che la Carmen Hernàndez chiama giustamente «propaganda kikiana».

Che poi il fratello Eliseo faccia di tutto per tapparsi le orecchie e gli occhi per non accorgersi delle storture del Cammino, beh, è esattamente ciò che la Bibbia chiama «idolatria».

L'aspetto divertente dell'ultimo off-topic del fratello Eliseo è che prima ha detto "cinque anni", poi sono diventati "cinque e mezzo più IVA più IPT e messa in strada", cioè otto.

Infatti chi dialoga con un neocatecumenale deve sempre aspettarsi trucchetti e sotterfugi: dopotutto la mentalità neocat prevede che la menzogna è sempre buona se serve a dare un pochino di prestigio al Cammino e specialmente quando serve per distrarre gli interlocutori da argomenti sgraditi all'autonominato «Giovanni Battista in mezzo a voi» Kiko Argüello.

Il tema di questa pagina riguarda i subdoli tentativi di posticipare la Prima Comunione: è una delle grandi trovate del modernismo, ed è perciò una delle "leggi non scritte" del Cammino (il Cammino riesce infatti ad esagerare ogni errore del modernismo ecclesiastico).

Imporre un grosso cambiamento è difficile persino in ambienti come quello neocatecumenale, dove un cenno del cosiddetto "catechista" è in genere sufficiente a far credere bianco il nero e nero il bianco, e perciò qua e là è necessario ammannire contentini (per esempio a certe famiglie che per motivi di prestigio comunitario devono gloriarsi di qualche privilegio che li distingua dagli altri pagatori di decime).

Resta il fatto che il posticipare la Prima Comunione, nella nostra epoca, ha un significato teologico preciso: trasformarla da "necessità per la salvezza" a mera "attività liturgica" (per avere come risultato quello che si comincia già ad intravedere in tante parrocchie: "praticamente tutti" si accostano alla Comunione, non perché sprovvisti di peccati mortali sulla coscienza, ma per abitudine).

Quest'idea trova naturalmente terreno fertile nel Cammino, dove abbiamo testimonianza di sacrilegi come la comunione obbligatoria anche agli atei (è un'attività liturgica, che fai? non ottemperi? devi farla seduto, come tutti: non vorrai mica inginocchiarti? devi aspettare che scatti il segnale, non vorrai mica consumarla subito come fanno i cattolici? e se poi qualcuno si pulisce le dita sui pantaloni o sulla gonna al termine di tale "attività" per spazzar via rapidamente i frammenti di Eucarestia, beh, che hai da meravigliarti?).

Ruben ha detto...

Eliseo Bucaria ha detto...
Ruben, nella mia parrocchia la Prima Comunione si fa a otto anni (quando i bambini vanno interza elementare) e mia sorella aveva cinque anni e mezzo, quindi sono due anni e mezzo arrotondati per difetto.
Tripudio,se avete già provveduto a far sentire la vostra voce e nessuno vi ha mai cagato, non sarà ora di farsi qualche domanda?
---
Bene,
quindi inizieranno il biennio di preparazione dalla prima elementare; c'è qualcosa che non quadra.

Poi visto che, sempre secondo te, " nessuno vi ha mai cagato", che cazzarola, detto alla romana, ci vieni a scrivere a fare qui?

Ruben ha detto...

P.S. Per il pivello:

"Ruben, nella mia parrocchia la Prima Comunione si fa a otto anni (quando i bambini vanno interza elementare) e mia sorella aveva cinque anni e mezzo"

Ma nella famiglia tua, tutti bambini prodigio?!...

Frequentare la terza elementare a cinque anni anni e mezzo, devo informarmi, ma sicuramente,
siamo al limite della legalità!...

psyco ha detto...

.......ma stasera ELISEO farà la COMUNIONE SEDUTO?

Eliseo Bucaria ha detto...

Psyco, farò la comunione come ci è stato detto di farla dalla Santa Sede.
Ruben, è così difficile da capire? Sì, nella mia parrocchia si inizia il catechismo in prima elementare (è stata una scelta presa dal nostro primo parroco e dalla responsabile del catechismo, pensano che sia meglio iniziare da più piccoli). Se non mi credi telefona e avrai conferma; le informazioni attraverso cui puoi arrivare a contattare la mia parrocchia ce le hai.

Ruben ha detto...

psyco ha detto...
.......ma stasera ELISEO farà la COMUNIONE SEDUTO?
---
No psyco, il pivello è "un prodigio"; non ci sarà neanche bisogno che il presbitero di turno lo comunichi fisicamente!....

Lo Spirito Santo(la fiammella è opzionale), si infonderà direttamente nella sua anima!...

Valentina Giusti ha detto...

Lino: sapevo dei battesimi rimandati fino alla notte di Pasqua e non di quelli dilazionati fino al Viaggio di nozze al Giordano. Immagino che non abbiano parenti e amici da invitare...o che li abbiano caricati tutti in aereo...o che semplicemente se li siano persi ...lungo il cammino!

Ruben ha detto...

@ Eliseo Bucaria ha detto...
Come ho già detto altre volte io sono della Parrocchia della Santissima Trinità, Parroco don Luigi Chiesa, diocesi Piacenza-Bobbio, vescovo S.E. Mons. Gianni Ambrosio. Serve altro o avete abbastanza documentazione?
---
A prescindere che Tripudio, ti ha già risposto;

scusa, ma "chi" vuoi prendere in giro, se non ci informi della LOCALITA', sulla quale insiste la Parrocchia della Santissima Trinità, dove, se cerchi nel sito della diocesi di Piacenza-Bobbio, non ci sono evidenze Parroco incluso!?

Pivello, la tua Diocesi, ammesso che lo sia veramente, ha avuto in tempi relativamente recenti per nascita, un grande uomo di Chiesa, tale Ersilio Tonini; anche se tornato alla Casa del Padre, cerca di non farlo incazzare!...

strl ha detto...

@ Eliseo
"È Dio che decide se ti serve un cammino del genere o meno."

Ovviamente attraverso gli illuminati catechisti, giusto?? (sigh!)

sandavi ha detto...

Ma Eliseo, se per voi è tanto importante il rito della Prima Comunione, perché si celebra in pompa magna quella che chiamate "accoglienza in comunità", nella quale fate prendere per la prima volta il pane kikiano ai bambini della comunità? Con tanto di Agape finale e regali d'oro ai bambini!
Io stesso mi ricordo più vividamente la seconda che la prima celebrazione, nonostante la seconda in comunità non sia che una patetica scimmiottatura della prima solenne in chiesa.
Kiko ha scelto per te! Ha riscritto tutto e ti ha obbligato a seguirlo nei suoi deliri.
Il grande Ersilio Tonini poco vi tollerava e faceva molto bene!

aleCT ha detto...

@Eliseo

"Psyco, farò la comunione come ci è stato detto di farla dalla Santa Sede."
E quindi non ci dovrebbe essere l'ipocrisia della "manducazione" ritardata. Gli Statuti sono chiari e il magistero pure. Ti ho già spiegato che, se PRETENDI CHE TI IMPONGANO DI RISPETTARE IL MAGISTERIO, vuol dire che il tuo rapporto con la Chiesa è DISTORTO.

Detto questo, come al solito, bisogna sempre considerare il PERCHE' delle cose.

Mettiamo una cosa in chiaro: la SANTITA' Dio ce la regala con il Battesimo. Quando siamo battezzati, siamo senza peccato quindi in perfetta unione con Dio. Gli orientali (quindi anche i cattolici di rito bizantino) davanti al bambino appena battezzato fanno la METANIA. Questo spiega il fatto, incomprensibile per tutti coloro che pensano che essere cristiani sia FARE qualcosa, che esistano santi bambini.

Quello che tocca a noi è MANTENERE questa condizione. L'eucarestia, come la Confessione, in questo è fondamentale quindi bene ha fatto San Pio X. Basta la consapevolezza della differenza tra pane e Pane. Punto.

Ora provate a dire a Kiko Arguello una cosa simile. Provate a dire che l'uomo non è quel coacervo di schifezze che lui dipinge. Provate a parlargli di ascesi, di lotta spirituale, di VOLONTA' di fare il fare e di RESISTERE al male.

E' questo il punto principale.

Perchè delle due l'una: o l'uomo è schiavo del maligno e allora i sacramenti diventano una sorta di distintivo della comunità oppure la VOLONTA' sorretta DALLA GRAZIA sconfigge la tentazione e allora i sacramenti sono il veicolo per DEIFICARSI (ovvero riprendere sempre di più la nostra vocazione originaria di creature fatte ad IMMAGINE E SOMIGLIANZA di Dio)

Lino ha detto...

Dal quotidiano "Il corriere degli arcani" (non rivelate il segreto)

Il Papa ha detto: "Ogni parrocchia ospiti una famiglia di emigrati".

Kiko Arguello immediatamente ha composto un canto verde: " Nelle salette nada".

Non rivelate l'arcano, la gente non capirebbe :-)

Daniel Lifschitz ha detto...

"GESU' SOLO"? o "SOLO GESU'"?

EVANGELIZZIAMO NEL NOME DI MARIA E GESU'"

Cari amici,
Daniel Lifschitz, assistito da Padre Antonio Pizzonia, vi invita al ritiro, che si svolgerà
dal 18 al 20 Settembre 2015 a Frascati (RM), presso "CENTRO GIOVANNI XXIII"

(Via Colle Pizzuto, 2; Tel:06 9416168 | 06 9416372 - email: centrogiovanni@gmail.com

Per motivi di opportunità (fine vacanze e inizio scuole), abbiamo spostato il ritiro di una settimana, dal 11 - 13 Settembre, al 18 - 20 Settembre.
E' importante che vi prenotate, perché se siamo in pochi, il Centro Giovanni XXIII, per i costi elevati della struttura, non la può aprire.
Ci sono due modi per partecipare al ritiro:

1. Con stanza e pernottamento, il costo è di Euro 90.-;
2. Senza pernottamento, incluso 2 pranzi (Sabato e Domenica)
e una cena di Sabato, il costo è di Euro 50.-.

(Tengo a sottolineare, che nessuno mi paga per questo servizio all'evangelizzazione:
"Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date"; Mt 10,8)


Programma del ritiro:

Venerdi sera:

In serata: Arrivo e sistemazione nelle stanze
Ore 19.00: Cena
Ore 20.30: Presentazioni e trasmissione:
Perché e come invocare i Nomi di Gesù e di Maria.
Ore 21.30: Catechesi su Atti 2,42 (prima parte: "Erano assidui all'insegnamento degli Apostoli e alla comunione fraterna".

Ore 22.30: Compieta (Salmo 91 e 120) Canto: "Dal profondo".
Durante il ritiro si pregheranno i 15 salmi dell'Ascensione verso Gerusalemme (120 - 134), che Gesù e Maria stessi hanno pregato.

Sabato mattina:

Ore 8.00 : Sveglia e Lodi
Ore 9.00: Collazione
Ore 10.00: Catechesi a Atti 2,42 (2a parte : "Allo spezzare il pane e alle preghiere").
Canto: "Jesus Christ, you are..." ..
Tra i 5 sensi, il più subdolo, è la vista; come tenerlo sotto controllo.
Ore 11.00: Pausa
Ore 11.30: Come si legge un giornale,...con profitto e senza perdere tempo;
Vita di un santo del giorno: Madonna de la Salette
Ore 12.30: Trasmissione del libro dei salmi (Traduzione di Daniel Lifschitz).
Ora media: Salmi 121-124
Ore 13.00: Pranzo

Sabato pomeriggio:

Ore 15.00: Catechesi sul libro dei Salmi.
La liturgia della Parola della Domenica, 20 Settembre
Ore 17.00: Catechesi sul Salmo 1;
Vespro. Canto scelto dai presenti.
Ore 19.00: Cena

Sabato sera:

Ore 20.00: Proiezione del Musical: "Israel, dove vai?"
(Vedi Youtube: Lifschitz, "Israel, dove vai?"
Ore 22.30: Discussione sull'ebraismo e Israele.
Ore 24.00: preghiera della Compieta con salmi (125-128) canto salmo 130.

Domenica mattina:

Ore 8.30: Sveglia
Ore 9.00: Lodi e collazione.
Ore 10.00: Messa
Ore 11.00: Catechesi sul salmo 1 e 2;
Vita di un santo del giorno
(San Giancarlo Cornay Sacerdote e martire o martiri coreani)
(salmi 129, 131 e 132)
Ore 12.00: Angelus del Papa e: Che cosa sono gli "Hackers di Maria"
Ora media: (salmi 129, 131 e 132)
Ore 13.00: Trasmissione della Berakah (Benedizione), attraverso il senso del gusto.
Ore 13.30: Pranzo (salmo133 con canto)

Domenica pomeriggi:

Ore 15.00: "Noi Hackers di Maria!"
.
Ore 16.30: Vespro: Salmo 134. Canto: "Benedite il Signore".
Ore 17.30: Risonanza delle persone-

Costituzione tra i presenti di gruppi di 2 o 3 "Hackers di Maria", ("Dove due o tre sono radunati nel mio nome, io sono in mezzo a loro") che, dopo il ritiro continueranno a pregare "hackerando", dove e come il Signore li ispirerà.
Tutti i gruppi di "Hackers" si raduneranno una volta al mese per pregare e scambiarsi le loro esperienze
Ore 19.00: Conclusione del ritiro. Canto "Shemà Israel".

Se hai deciso di venire, prenoti la

centrogiovanni@gmail.com

Eliseo Bucaria ha detto...

Come al solito avete dato prova della vostra non cristianità. C'è ben poco da scherzare, Lino, sui fatti successi negli ultimi giorni.

Anonimo ha detto...

non so che pasticcio ho fatto con l'account, comunque sono Adriana

by Tripudio ha detto...

Oh, perbacco, abbiamo chiesto al fratello Eliseo se ieri avesse fatto la "comunione seduti" e lui parla di "non cristianità".

E quando si parla di "arcani" del Cammino, immediatamente il fratello Eliseo risponde con la più fredda severità.

Lino ha detto...

Mica ho scherzato, Eliseo. Io ho fatto sul serio: il Papa si è rivolto anche alle comunità cattoliche e - si sa - alle comunità del Cammino non mancano gli spazi. O si?

Ruben ha detto...

@Lino ha detto...
"Mica ho scherzato, Eliseo. Io ho fatto sul serio: il Papa si è rivolto anche alle comunità cattoliche e - si sa - alle comunità del Cammino non mancano gli spazi. O si?"
---
Parrocchie romane neocatecumenali circonvicine alla mia abitazione:

-San Luigi Gonzaga
-Nostra Signora del SS. Sacramento e SS. Martiri Canadesi
-Santa Francesca Cabrini
-Sant'Angela Merici
-Santa Maria Goretti
-Santa Maria della Mercede e Sant'Adriano

Tempo tre mesi, giusto in tempo per l'apertura del Giubileo, verificherò che dette strutture, abbiano ottemperato agli odierni desiderata del Papa.

Ruben ha detto...

@Eliseo Bucaria ha detto...
Come al solito avete dato prova della vostra non cristianità.
---
Personalmente sono più che "cristiano"; sono Cattolico.

Anonimo ha detto...

"Ogni parrocchia, ogni comunità religiosa, ogni monastero, ogni santuario d’Europa ospiti una famiglia. [...] Misericordia è il secondo nome dell’Amore." (Papa Francesco)

E se i neocatecumenali aprissero le porte del Centro di Porto San Giorgio? Lì entrerebbero davvero tantissime famiglie...
Magari Kiko ed i neocatecumenali avessero finalmente il coraggio e la vocazione di "sporcarsi" veramente le mani con i "poveri" e gli "ultimi tra gli ultimi" anche se fossero mussulmani, ma secondo me non lo faranno. Loro preferisco dare i soldi ai catechisti e non sapere poi che fine fanno. Ma perché non vanno mai in prima persona ad annunciare il Kerigma ai poverissimi? Ma perché non li trovo mai in mezzo ai poveri, agli affamati, ai malati, ai drogati, ...?
Alessia

psyco ha detto...

....articolo intitolato: SCACCIATE VIA IL CAMMINO DALLE NOSTRE PARROCCHIE :

http://www.guampdn.com/story/opinion/2015/09/04/get-the-way-out-of-our-parishes-0905/71682658/

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

@ Alessia
La verità è che il Cammino neocatecumenale possiede due "carismi":
1) l'evangelizzazione dei già cattolici, pescati nelle parrocchie (e dei vescovi, naturalmente, pesca di frodo riservata a Kiko)
2) la pratica del culto della personalità del fondatore

emanuele sposetti ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

@Alessia

Il loro allarme per la natalità 0 in italia ed il loro dichiarato timore sulla forte natalità dei musulmani, già parla chiaro del proprio evidente razzismo, che già esercitano visibilmente,
nei confronti dei non neocatecumeni; vedi il loro disprezzo verso i "cristiani della domenica"

Quindi, cosa ne vogliamo sperare?...
---

Anonimo ha detto...

Per esperienza personale posso dire che dalle mie parti i mc fecero spallucce nell' accogliere in casa propria dei giovani in occasione della gionata mondiale di Loreto.
Premetto che abito in un paese a confine di una città colonizzata a suo tempo dal cnc ma che oggi è in forte declino.

In occasione della gmg di Loreto fui contattato dal mio parroco(che non è del cnc) in quanto fuori sede per degli esercizi spirituali,ad accogliere con vitto e alloggio per due giorni dei pellegrini polacchi.
I "cristiani della domenica" risposero ben volentieri alla "chiamata" del parroco e tutti i giovani polacchi compresi gli autisti del pullman furono accolti nelle nostre case.
All'arrivo vidi che erano giovani del cnc con chitarre e chitarrelle con tamburi e tamburelli, molti indossavano una maglietta con una stampa by Kiko,
Il giorno dopo in una struttura diocesana con i miei paesani e a nostre spese cucinammo e serviamo a tavola per altri due pullman di giovani pellegrini anche loro del cnc.
In mezzo a tanta gente non vidi nessun nc e nessun presbitero nc attivarsi per questi fratelli tanto che giorni dopo chiesi ad un mio amico super nc quanti giovani avessero accolto le loro comunità.
La risposta fu zero assoluto,cioè in una città con molte parrocchie neocatecumenalizzate,con svariate comunità per parrocchia ,
la loro disponibilità fu zero assoluto.

Fortunati quei giovani che trovarono dei cristiani della domenica ad accoglierli


C. ha detto...

Per quanto riguarda questo tema posso dire che non mi è mai capitato di vedere "dilazionati" i tempi dei sacramenti all'interno del cnc. Intesi come spostamento di anni rispetto all'età consigliata.

Posso però dire che i sacramenti vengono vissuti nel cnc solo all'interno della struttura neocatecumenale, lasciando in secondo piano la vita parrocchiale e quella dei parenti che non sono nel cnc.

L'aspetto più controverso non è nella prima comunione ma nel BATTESIMO, dove praticamente tutte le coppie nc desiderano che esso venga fatto PER IMMERSIONE nella famosa NOTTE DI PASQUA, al cospetto di tutta la comunità ed in assenza di parenti non nc.

Il fratello di un mio (ex) amico nc non ha MAI potuto presenziare al battesimo dei 5 figli della coppia, cosa assurda!

La voglia di far fare il battesimo nella notte di Pasqua è tale che si preferisce persino aspettare quasi un anno intero prima di battezzare il bimbo che, a quel punto, non è più neonato ma comincia ad essere abbastanza "grande"...

C. ha detto...

Riguardo l'accoglienza posso dire che i nc accolgono sempre, soltanto che lo fanno solo con i neocatecumenali, se non sei del cammino, nisba!

Io sono stato accolto quando ero itinerante in tutto il mondo da altri nc, ovviamente perché portavo avanti il progetto nc, se andassi oggi da quelle stesse persone non mi si filerebbero più.

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
by Tripudio ha detto...

Ricordo ai gentili commentatori che i commenti totalmente anonimi verranno cestinati (c'è scritto anche qui sopra, ma tanti fratelli del Cammino entrano su questo blog non per leggere, ma solo per urlare accuse infondate, giudizi temerari e insulti).

Ricordo inoltre che anche se sappiamo tutti che nella santa Chiesa Cattolica ci sono stati scandali a causa di pessimi cristiani (del resto, se Giuda Iscariota ha tradito, e Simon Pietro ha rinnegato, in venti secoli nessuno si è mai sognato di qualificare come traditori e rinnegatori tutti gli Apostoli), questo blog tratta del Cammino Neocatecumenale ma senza partire dalla propaganda neocatecumenale.

Per avere un giudizio fondato contro il Cammino è sufficiente prendere sul serio qualcuno di questi argomenti: il Magistero Pontificio, i documenti liturgici della Chiesa Cattolica, gli scritti e la vita dei santi, la Tradizione Cattolica, i discorsi dei Papi, il Catechismo della Chiesa Cattolica, ecc.

Il Cammino è stato inventato infatti dai due eretici spagnoli Kiko Argüello e Carmen Hernàndez solo per propagare le proprie eresie, per assecondare la propria superbia, per fare a modo loro piuttosto che nei modi tradizionali della Chiesa Cattolica. Ne abbiamo testimonianza diretta dalla stessa Carmen, che ha più volte detto che nel 1964 sia lei che Kiko bramavano di fondare una comunità, e che ci riuscirono solo quando lei decise di allearsi con Kiko, questo «giovane bigotto cursillista» che al bar di Madrid si vantava di aver «visto la Madonna» (si legga ad esempio l'articolo: «questo Pontificio Consiglio avrà un Futuro Immenso»). I risultati, oggi, hanno un che di comico (si vedano per esempio gli articoli sui cimiteri neocatecumenali, sulle esilaranti perle di Kiko, su Kiko che prende come modello i testimoni di geova).

Tornando al discorso di cui sopra, visto che il Cammino Autoreferenziale regge bene gli urti frontali (esempio: a tutt'oggi se n'è altamente infischiato delle «decisioni del Santo Padre» del 1° dicembre 2005), è possibile che ai piani alti della gerarchia abbiano stabilito di logorarlo a poco a poco, di snaturarlo quel tanto che basta da trasformarlo in qualcosa di accettabile per la Chiesa Cattolica.

Se infatti il Cammino seguisse il Catechismo piuttosto che le strampalate fandonie dei due autonominati "iniziatori" spagnoli, e se seguisse la liturgia della Chiesa Cattolica anziché quella inventata da Carmen e Kiko, il Cammino smetterebbe di essere un problema e cesserebbero anche le numerosissime ingiustizie (devastazione delle coscienze, bizzarrie nella raccolta di soldi, lo sfornare figli come conigli nella paternità irresponsabile neocatecumenale, ecc.) - oltre ad essere drasticamente ridimensionate le «oliature» a clero e vescovi.

by Tripudio ha detto...

Quanto alle eresie dei due autoinventati "iniziatori" del Cammino, volete un esempio? Eccolo.

Kiko Argüello ha dichiarato che quanto ai peccati mortali, il sacramento della riconciliazione sarebbe facoltativo e rinviabile a piacere (contraddicendo così Nostro Signore Gesù Cristo che ha invece detto: «a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi»).

Kiko ha proclamato tale eresia durante la GMG 2013 (si veda il video su youtube dove afferma: «mañana si quierés lo sigileras»: il Signore ti ha già perdonato per cui "domani", "se vuoi", "sigillerai" il peccato in confessione). Ha un che di tragicomico il fatto che di fronte ad una così evidente distorsione delle chiare parole di Nostro Signore, nessuno dei giovani neocatecumenali batte ciglio. Per loro infatti Kiko ha ragione anche quando ha torto, e se Kiko dice una vaccata allora è il resto del mondo che "non capisce". Tale atteggiamento, nella Bibbia, viene correttamente definito idolatria.

Eliseo Bucaria ha detto...

Ogni volta che io vi smonto su quel video di youtube voi cambiate leggermente argomentazioni... Quand'è che Kiko ha detto che il Signore ti ha già perdonato PER CUI domani, se vuoi, sigillerai? Questa è una clamorosa manipolazione! Ho già spiegato molto chiaramente perché, secondo le leggi della logica, quel "se vuoi" non è da intendere come "facoltativo".
Per quanto riguarda i commenti totalmente anonimi mi sembra che non valga lo stesso per i commenti totalmente anonimi contro il cammino...

Eliseo Bucaria ha detto...

Tripudio, quando i commentie le visualizzazioni diminuiscono hai bisogno di mettere un commento per riaccendere la discussione? E usi come scisa i commenti totalmente anonimi neocatecumenali?

by Tripudio ha detto...

Molti fratelli del Cammino che frequentano questo blog - incluso il caro fratello Eliseo che sabato sera ha fatto la "comunione seduto" in barba allo Statuto, ai Papi e alla liturgia cattolica - si illudono che una discussione possa essere spostata nel dimenticatoio semplicemente aggiungendo commenti irrilevanti o aspettando qualche giorno.

I commenti rimangono invece sulle pagine del blog e restano rintracciabili da Google, Virgilio e altri motori di ricerca - e già questo basterebbe per dire che repetita juvant: molte visite al blog provengono da persone che cercavano altri argomenti del mondo cattolico, e cliccano qui per curiosità (suppongo che lo facciano perché si meravigliano: "ma come, nel Cammino approvato circolano simili errori? come osa il Cammino "approvato" dalla Chiesa, andare contro la Chiesa?").

Il caro fratello Eliseo finge inoltre di non sapere che per il tema che trattiamo, l'importante non è il numero di visite (come al solito per i neocatecumenali conta soltanto il punteggio in classifica": guardano la quantità anziché la qualità): per rendersi conto di una questione, basta leggere in poche righe gli argomenti favorevoli e contrari.

Mentre gli argomenti favorevoli al Cammino sono contenuti solo nella "propaganda kikiana" e negli slogan neocatecumenali, gli argomenti contro il Cammino sono contenuti nel Catechismo, nei libri liturgici, nei rimproveri fatti dai Papi al Cammino, nella Tradizione, nel Magistero...

Questo è il punto. Per rendersene conto, può bastare anche una sola breve visita ad una vecchia pagina di questo blog. Contro il Cammino parlano i documenti della Chiesa, non i quattro gatti che lasciano commenti. Il danno al Cammino non proviene da questo blog, ma dal semplice passaparola.

Il caso Guam, per esempio, è interessantissimo perché ci fa capire che quando i semplici fedeli in nome della fede cattolica cominciano a ribellarsi al neocatecumenalismo, allora il clero «oliato» dal Cammino comincia ad arretrare, e il Cammino stesso deve arretrare.

Ma la cosa più divertente del fratello Eliseo è il fatto che si sia ormai rintanato nel mondo dei sogni: «ogni volta che io vi smonto...»

Smontare? Macché!

Se Kiko fosse stato cattolico, alla GMG avrebbe dovuto dire che:

1) che è vero che il Signore è infinita misericordia, ma è anche infinita giustizia (cioè che il perdono non è automatico);

2) che anche dicendo devozionalisticamente che il Signore "ti ha già perdonato" (per evidenziarne la misericordia)... resta il fatto che il Signore ti perdona in virtù di un tuo ravvedimento (il che necessariamente implica il sacramento della riconciliazione);

3) e che finché non "sigillerai" con la confessione sacramentale, i tuoi peccati «resteranno non rimessi», resteranno sulla tua coscienza, resteranno come tua condanna, per cui non puoi certo rinviare a piacere.

Ora, il fratello Eliseo, pur di difendere l'eresia detta dal suo idolo Kiko, infila nel discorso un bislacco «per cui», che non intacca per nulla i tre punti sopra indicati.

Se Dio fosse solo infinita misericordia, allora Nostro Signore non avrebbe avuto bisogno di istituire il sacramento della riconciliazione, che tanto dispiace a Kiko: «domani, se vuoi, sigillerai... domani, domani, domani...».

Come già commentato da padre Angelo (che è evidentemente molto più preparato di me), la bislacca omelia del laico Kiko era «erronea, equivoca e fuori strada» (tu sai cliccare sui link, vero?).

Lino ha detto...

Eliseo detto "Mr. Richard Sloan" - per chi non lo conoscesse è un liceale sedicenne, sedicente laureato in matematica, studente di teo!ogia in una prestigiosa facoltà del Regno Unito, già agente dei Servizi Segreti di Sua Maestà britannici, dimissionario da questi perché desideroso di specializzarsi nel mestiere di becchino, attualmente impegnato come cacciatore di professori - ci ha spiegato che "se vuoi" secondo le leggi della logica non è da intendersi come facoltativo. Per confermare la sua tesi, domani tornerà qui essendosi mutato in Mr. Humbert Echos, docente di filologia kikiana a Cambridge.

Eliseo Bucaria ha detto...

L' ho già letto più volte quel link, Tripudio. Il problema è che Lino, nella lettera ha sottolineato il "se vuoi" e padre Angelo ha risposto di conseguenza. Il problema è che padre Angelo non ha fatto il ragionamento logico che vi mostrato (e che fate finta di non conoscere), ha semplicemente risposto al quesito, che era volutamente posto in modo che la risposta fosse quella che poi avete ricevuto.

Eliseo Bucaria ha detto...

Visto che fate finta di non capire pubblicherò di nuovo il commento già pubblicato sotto un altro articolo.
Grazie al link di Tripudio ho trovato la traduzione completa del famoso "domani se vuoi sigillerai".
Mi sembra più che ovvio che un'espressione del genere, messa in quel contesto, sia solo per risaltare l'importanza del vero punto centrale della catechesi, cioè il pentimento dei peccati e il riconoscimento di Cristo morto in croce per questi peccati. "Domani se vuoi sigillerai in confessione" è come dire "lascia stare un momento la confessione" per poi toccare la cosa importante, il fulcro attorno al quale gravita tutto il discorso. È come se un padre dicesse al proprio figlio: "Adesso dobbiamo andare a trovare il nonno perché sta morendo. Domani, se vuoi, farai i compiti, ma ora andiamo in ospedale!". Il padre ha per caso detto al figlio che può anche non fare i compiti? No! Ha solo tolto importanza momentaneamente ad una cosa.
La vostra unica preoccupazione, invece, è quella di andare a prendere due o tre parole di un inciso, isolarle da tutto il resto, ripeterle all'infinto e urlare «eresia!!! eresia!!!» (e anche dopo questa spiegazione continuerete a farlo)...

Eliseo Bucaria ha detto...

Ah, dimenticavo... Vi informo che ho scritto alla Santa Sede. La risposta mi farà capire se la Verità è davvero dalla vostra parte oppure dalla parte del cammino neocatecumenale.

Lino ha detto...

Perdonatemi. Il professore Humbert Echos mi ha inviato giusto ora una mail diffidando Eliseo dal presentarsi con il suo nome. Mi ha pregato di riferirgli: "Piccolo ignorantello presuntuoso, quali leggi della logica? Al massimo puoi ragionare di interpretazione, di intentioni dell'ascoltatore e dell'oratore.Leggi il sacerdote segnalato da Tripudio, magari capirai la questione".

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

@ Eliseo Bucaria ha detto...
Ogni volta che io vi smonto...
---
Ecco un altro che "smonta" e che fa il paio con PT, alias, Baccalà, che ha sempre avuto la medesima pretesa!....

Una buona officina meccanica, no?!....

Ruben ha detto...

Ruben ha detto...

@ Eliseo Bucaria ha detto...
"Ho già spiegato molto chiaramente perché, secondo le leggi della logica, quel "se vuoi" non è da intendere come "facoltativo".
---
E basta pivello!...
Quando sento una persona parlare, e Kiko non è una cima di intelligenza, mi baso su quanto ha detto e li finisce, senza farmi problemi di logica o di analisi del testo!

Andiamo! Ma di che stiamo parlando!...

Anonimo ha detto...

@ Eliseo Bucaria

Ma perché invece di perdere così tanto tempo non vai a fare volonariato per strada o presso qualche associazione o centro Caritas? Guardando i poveri e gli immigrati, servendoli in prima persona con le tue mani e soprattutto parlando con loro magari imparerai tantissime cose e diventerai più umano... e poi avresti anche tante belle cose da scrivere nei tuoi temi a scuola. Perché non lo fai? Kiko ed i tuoi catechisti te lo vietano? Magari coinvolgi anche altri giovani della tua Comunità e costituite un bel gruppo di aiuto concreto per il vostro prossimo. Vedrai che sarebbe davvero una bella esperienza, e poi se vuoi gli puoi anche annunciare il Kerigma.
Alessia

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Eliseo si illude - come tutti i neocatecumenali - che l'attività svolta nelle salette kikiane valga infinitamente più di qualsiasi altra opera di carità.

A meno che non gli venga comandato qualcosa dai cosiddetti "catechisti" neocatecumenali, ovvio. Nel Cammino i gesti di carità sono permessi solo verso il Cammino, e solo quando appositamente stabilito.

Ai neocatecumenali infatti si applica perfettamente la descrizione che leggiamo in Isaia 29,13: «...mi onora con le labbra, mentre il suo cuore è lontano da me, e il culto che mi rendono è un imparaticcio di usi umani...» (ma a differenza del popolo ebreo, il popolo dei kikos è stato scelto da Kiko, non da Dio).

Molto spassoso l'Oracolo Infallibile del Fratello Eliseo: ha scritto alla Santa Sede contro di noi. Iniziativa che ci è molto gradita, perché così procurerà altri visitatori su questo blog. Qualcuno in Vaticano potrebbe chiedersi: «come mai per andare a favore del Cammino bisogna ignorare il Catechismo e il Papa, e per andare contro il Cammino bisogna prendere sul serio il Catechismo e il Papa?»

Se è fortunato riceverà una risposta d'ufficio in cui si dice che lo Statuto del Cammino è approvato (nel senso che il Cammino deve rispettare lo Statuto ma non ha ancora cominciato a rispettarlo)... e il caro fratello Eliseo, educato dal Cammino alla menzogna e all'ipocrisia, vorrà sventolare tale responso come una sua vittoria.

Se invece è sfortunato, la sua lettera non riceverà risposta.

Intanto ci tornano alla mente le denunce mandate alla Santa Sede contro tante ingiustizie, ricevendo banali risposte "d'ufficio" o addirittura nessuna risposta.

Penso ad esempio al caso Maciel, denunciato fin dagli anni '60: solo dopo mezzo secolo è stato finalmente riconosciuto come malfattore. Per mezzo secolo la Santa Sede non è intervenuta contro il fondatore dei Legionari, grazie ai potenti appoggi di Maciel.

Insomma, il caro fratello Eliseo ha scritto alla Santa Sede unicamente per autocompiacersi, aspettandosi ingenuamente che la Santa Sede risponda "il blog ha torto e il Cammino ha ragione" (qualsiasi cosa succeda, il fratello Eliseo tenterà di farci credere che tale sarebbe il responso).

Nel Cammino, infatti, vige l'eterno autoelogio del Cammino. Ai fratelli neocatecumenali, «gente fanatica, abilissima a mentire, malata di presunzione», interessa solo tessere le lodi del Cammino e dei suoi due autoinventati "iniziatori". A costo di disubbidire al Papa, allo Statuto e alle norme liturgiche, pur di assecondare Kiko e Carmen.

Anonimo ha detto...

avevo scritto un commento che poi non so che pasticcio ho fatto e non l'ho inviato!
spiegavo la mia personale esperienza riguardo la Prima comunione dei figli nelle parrocchie NC di Venezia per farvi capire l'anarchia presente nel cammino!là da quando è arrivato il cammino nel 1973 (circa) i figli dei catecumeni fanno la prima comunione durante la Veglia Pasquale mentre il gruppo intero di catechismo la fa come tutti una domenica! è successo questo che i figli NC la facevano la notte di Pasqua in tunica in pompa magna (anche unamia figlia l'ha fatta così) e poi la seconda domenica di maggio tutto il gruppo di catechismo la faceva normalmente. Tenedno conto che di solito la Pasqua viene molto prima succedeva che alcuni genitori NC gliela facevano fare ovviamente tutti i sabati tra la pasqua e quella ufficiale di maggio. I bambini che ovviamente chiacchierano lo hanno raccontato e è nato un bel casino con le famiglie della parrocchia che non erano in cammino! Allora prima hanno cercato di correggere il tiro invitando chi voleva di portare anche i loro figlia alla Veglia, cosa che non ha funzionato, poi hanno deciso di fare la Prima COmunione la DOmenica in ALbis cioè quella subito dopo Pasqua così le cose erano meno provocatorie fatto sta che questi problemi hanno causato molte divisioni fino ad allontare molte persone dalla Parrocchia. Già a Mestre questo non succede, fanno la prima comunione da sempre il primo maggio. Ovviamente poi non manca mai l'accoglienza.... Adriana

Ruben ha detto...

@ Eliseo Bucaria
Ma perché invece di perdere così tanto tempo non vai a fare volonariato per strada o presso qualche associazione o centro Caritas? Guardando i poveri e gli immigrati, servendoli in prima persona con le tue mani e soprattutto parlando con loro magari imparerai tantissime cose e diventerai più umano... e poi avresti anche tante belle cose da scrivere nei tuoi temi a scuola. Perché non lo fai? Kiko ed i tuoi catechisti te lo vietano? Magari coinvolgi anche altri giovani della tua Comunità e costituite un bel gruppo di aiuto concreto per il vostro prossimo. Vedrai che sarebbe davvero una bella esperienza, e poi se vuoi gli puoi anche annunciare il Kerigma.
Alessia
---
Alessia gli adepti, sono completamente avulsi a stabilire una qualsiasi relazione interattiva, con gente che non sia del Cammino.
Ne è prova il fallimento delle 100 piazze, contrabbandate scientemente, per tentare di compiacere il Papa, come missione verso le periferie esistenziali; si, a non più di duecento metri dalle Parrocchie ed addirittura, nel caso di San luigi Gonzaga ai Parioli, al Parco dei Daini di villa Borghese!!!...
Il tutto sempre con Catechesi a "senso unico".

Il volontariato per loro è un concetto inesistente; anzi vorrei aggiungere, che consapevolmente lo rifiutano.

Ruben ha detto...

@ Eliseo Bucaria
Ma perché invece di perdere così tanto tempo non vai a fare volonariato per strada o presso qualche associazione o centro Caritas? Guardando i poveri e gli immigrati, servendoli in prima persona con le tue mani e soprattutto parlando con loro magari imparerai tantissime cose e diventerai più umano... e poi avresti anche tante belle cose da scrivere nei tuoi temi a scuola. Perché non lo fai? Kiko ed i tuoi catechisti te lo vietano? Magari coinvolgi anche altri giovani della tua Comunità e costituite un bel gruppo di aiuto concreto per il vostro prossimo. Vedrai che sarebbe davvero una bella esperienza, e poi se vuoi gli puoi anche annunciare il Kerigma.
Alessia
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Alessia gli adepti, sono completamente avulsi a stabilire una qualsiasi relazione interattiva, con gente che non sia del Cammino.
Ne è prova il fallimento delle 100 piazze, contrabbandate scientemente, per tentare di compiacere il Papa, come missione verso le periferie esistenziali; si, a non più di duecento metri dalle Parrocchie ed addirittura, nel caso di San luigi Gonzaga ai Parioli, al Parco dei Daini di villa Borghese!!!...
Il tutto sempre con catechesi a "senso unico".

Il volontariato per loro è un concetto inesistente; anzi vorrei aggiungere, che consapevolmente lo rifiutano.