venerdì 29 marzo 2019

Don Ariel: "...poi giunsero Kiko e Carmen e l'eresia si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi"

C’ERANO UNA VOLTA L’EUCARISTIA E IL SACERDOZIO CATTOLICO, POI GIUNSERO KIKO ARGÜELLO E CARMEN HERNÁNDEZ FONDATORI DEL CAMMINO NEOCATECUMENALE … E L’ERESIA SI FECE CARNE E VENNE AD ABITARE IN MEZZO A NOI

È un lungo saggio che vale la pena di essere letto tutto e con attenzione, quello scritto da don Ariel Levi di Gualdo. Lo trovate [qui] sul sito web L'isola di Patmos.

Il saggio è scaricabile anche in formato PDF su quella stessa pagina.

Invitiamo coloro che volessero commentare i contenuti di tale saggio a inserire i commenti direttamente in fondo alla sua pagina anziché in questa.

Invitiamo caldamente i lettori del nostro blog a far leggere tale saggio al proprio parroco e al proprio vescovo.
Aggiornamento: don Ariel aveva pubblicato in precedenza anche un articolo sulla "danza" assiro-babilonese-neocatecumenale (cioè l'imbecillissimo "girotondo col passetto" che conclude le celebrazioni neocat del sabato sera, vedi foto in alto).

L'articolo è disponibile a questo [link].

69 commenti:

  1. Ho letto con gioia il saggio di don Ariel che da sue fonti è pervenuto alle nostre stesse conclusioni. Lo abbiamo sempre detto: da qualsiasi punto di vista si osservi il Cammino, si finisce inevitabilmente per trarre quelle stesse conseguenze.

    Vorrei far notare che tali "stesse conseguenze" dipendono dall'essere partiti dal fatto che le verità di fede, e la natura della Chiesa, non sono opinioni ma sono dati verificabili. Il Cammino porta lontano dalla fede e lontano dalla Chiesa.

    Il saggio è una notevole stangata al Cammino, dalla prima all'ultima pagina, specialmente se letto alla luce di ciò che qui abbiamo discusso in tanti anni. Documentatissimo e soprattutto molto più gentile di quanto non possano mai essere stati i testi del nostro blog.

    Contiene anche diverse testimonianze personali dell'autore, incluso il suo scontro diretto con quella che qui abbiamo sempre deriso come "pasqualoneria".

    Che poi quando qui scriveva Tripudio, i "pasqualoni" erano ossessionati dal conoscerne l'identità e dicevano che il sottoscritto non ci metteva la faccia, che eravamo tutti anonimi, ecc.

    Ora c'è invece don Ariel, che ci ha messo la faccia e il nome e ha pure rincarato la dose: credete forse che i kikos porgeranno orecchio?

    Fatevi avanti, Shadyx, Pasqualone da Nola, Sivoltag, Eliseo lo psicologo, andate lì e leggetelo e infine, nello spazio commenti, ditegli che il Cammino lo capisce solo chi lo ha fatto, ditegli che il vescovo della repubblica Dominicana in convivenza sotto la pioggia ha detto che Kiko è un santo... e domani sera vantatevi di nuovo in comunità dicendo di essere perseguitati a causa dell'evangelizzazione... Coraggio! Tale Andrea G. ha già commentato il saggio senza neppure leggerlo...

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  2. Difatti si sono fatti conoscere fin da subito. Complimenti vivissimi.Ignoranti e presuntuosi come pochi. Altro che la "santa umiltà di Dio" di cui Kiko straparla ogni due per tre.

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  3. Già qualche giorno prima padre Ariel aveva pubblicato un interessante articolo sulla danza neocatecumenale.

    https://isoladipatmos.com/la-trasfigurazione-il-memoriale-dellincarnazione-passione-morte-risurrezione-e-ascensione-di-cristo-signore-non-si-dovrebbe-celebrare-con-danze-assiro-babilonesi-attorno-allaltare-ridotto-a-t/

    Frilù

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  4. Faccio notare che l'unico commento offensivo contro il sacerdote in tutto il contesto è quello del neocatecumenale.
    Per mia umile esperienza non penso si tratti solo di ignoranza e arroganza individuale di chi l'ha scritto.
    Quello che mi preoccupa moltissimo è che nel cammino si è talmente imbevuti di peccato non corretto che alla fine diventa un modus vivendi, una natura, non si riesce più a distinguere il bene dal male anzi, il male è proprio quello che spesso viene consigliato per conoscere meglio se stessi e poter sperimentare meglio la misericordia di Dio.
    Magari fosse solo sgarbato ed offensivo quel singolo commentatore, è proprio un popolo intero, quello dei neocatecumenali che, salvi i poveretti in buona fede ed in rettitudine, fa del peccato un baluardo necessario alla crescita spirituale, c'è quasi l'osanna del peccato, tanto Dio ha già perdonato morendo sulla croce....
    Questo popolo che non riesce più a distinguere il bene dal male, considerando bene solo il kikianesimo, mi fa molta paura per la Chiesa, oltraggiata, vessata e non rispettata nella sua gerarchia e nei suoi ministri.

    Libera

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    1. Sono perfettamente d'accordo con te. Si è affermata ed è ormai dominante nel cammino l'idea che siccome Cristo è venuto per i peccatori, tanto vale continuare a peccare, e comunque poiché si dice che in comunità si deve amare l'altro com lui/lei è, molti non hanno nessuna remora a insultare e riversare tutta la loro frustrazione, che ovviamente mai si sognerebbero di scaricare sul lavoro o a scuola, sui malcapitati fratelli di comunità. E questo lo chiamano amore fraterno. Il punto è che questo modo di fare è ormai in qualche senso "istituzionalizzato" come dici tu, è non solo tacitamente approvato, ma anche incoraggiato dall'alto. Hai ragione, è preoccupante. E' proprio quando mi sono accorta che questa era l'impostazione del cammino, che ho cominciato a pensare di lasciare... ovviamente anche per un sacco di altri motivi, ma tutti sostanzialmente riconducibili a questo sovvertimento del messaggio di Gesù Cristo, a questa deviazione eretica e, direi, demoniaca, in quanto frutto del demonio, non certo di Dio.

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    2. Tante volte faccio la Comunione senza confessarmi,perché in Comunità è impossibile sottrarsi e non farla per non essere guardati male...Nessuno ha mai detto che bisogna sempre essere in grazia di Dio per farla.

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  5. Forse gli Hacker del Cammino sono riusciti ad oscurare il sito.

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    1. Ora il sito web di don Ariel è di nuovo accessibile.

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  6. Nel cammino, come dice AleCT, la "santa umiltà" consiste soltanto nel farsi umiliare, vessare e irridere dai catechisti. Se le stesse azioni le facesse un prete non neocatecumenale verrebbe suggerito di reagire, di portare la Verità, come faceva la Santa Carmen...
    Ricordo un mio catechista che parlando dell'umiltà una volta disse: "umile è colui al quale si fa un sorrisino ed è già tutto contento". Questa frase apparentemente innocente cela, secondo me, un mondo intero. Chi è che fa il sorrisino? Ma il catechista! e chi è che per aver avuto il sorrisino dal catechista è tutto contento? Ma il catecumeno-vassallo che immeritatamente si sente apprezzato dal catechista!
    Quella volta pensai: "Mi pare proprio di vederlo S. Paolo, umile e dimesso, tutto contento perchè Pietro gli aveva fatto un sorrisino..." Ma di che stiamo a parlare! Ma che concetto distorto e tendenzioso di umiltà!
    Nel cammino l'umiltà è solo l'atteggiamento di sottomissione piena ai catechisti, a nessun altro, tanto che se il catechista si degna di farti un sorrisino tu, piccolo schiavetto disossato, resti umilmente felice per tutta la giornata.
    In fondo è vero, quel sorrisino non te lo meritavi! Sei il peggiore di tutti!
    Ma di che stiamo a parlare....

    Libera

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    1. Ahahahahahahahaha continuo a credere che non sia un fatto di catechisti, vassalli e alieni ma una questione di razze e persone ahahahahahahahahaHahaaaa Bo? Io in cammino tutte ste "cose spaventose " non le vedo, apparte il troppo tempo che ci vuole altro di spaventoso non lo vedo, cmq beati voi se lo vedete perché significa che siete dei ricchi borghesi con soliti problemi di persone "normali" xD ahahahaha me fate tajà ahahahahaha

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    2. Non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere...

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    3. ma una cosa, ridanciano neocatecumenale, me la spieghi?
      come ci riuscite, voi del Cammino, a saper scrivere senza saper leggere?
      dico davvero, spiega come fate perché non è mica facile.
      A.Non.

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  7. Ringrazio Padre Ariel per il suo articolo.
    Non dice cose nuove sul cammino che ho conosciuto io, ma quello che dice e come lo dice per me ha più valore proprio perchè detto da un sacerdote che, senza paura, dice quello che andava detto tanti anni fà,
    e lo dice avendo a cuore il bene del popolo cristiano.
    Mi conforta leggere nero su bianco, nelle pagine di Padre Ariel, dichiarate senza mezzi termini con linguaggio chiaro e semplice,le bugie,le eresie,le mistificazioni che ho vissuto personalmente nel cammino neocatecumenale.
    Penso che manca solo la parole fine a questa squallida farsa che si chiama cammino neocatecumenale.
    LUCA



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    1. Non scrivetelo qui, ma nello spazio commenti dell'Isola di Patmos.

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    2. Se vuoi le stesse cose sono state dette anche tantissimi anni prima ( vedi Zoffoli ), il valore aggiunto è che la contestazione si basa sugli ultimi eventi, in particolare la famose "approvazioni", le ultime udienze, gli ultimi discorsi. Adesso per tutti è più facile informarsi, se si vuole, in proprio, prima non c'erano gli stessi strumenti, e di conseguenza il cnc medio si informava solo su quanto detto dai catechisti, e tacitamente avvallato dal prete di turno.
      Oggi come allora rimane la confusione totale di vedere preti, e quindi il riferimento più immediato, che sia a parole sia con i fatti "lavorano" su basi completamente diverse. Tanti interventi ad alto livello volutamente "interpretabili" non aiutano chi in fondo aspetta solo di sapere in maniera chiara ed inequivocabile: IL CNC E' ERETICO SI o NO?
      Vero è che tanti piccoli segnali ( paletti sempre più stretti ) appaiono all'orizzonte, e forse dopo questa scrematura sarà più semplice un intervento diretto, in quanto sarebbero rimasti solo i "generali" senza più la "truppa"

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    3. Padre Zoffoli ha lavorato con carta e penna, quando internet non era ancora diffusa. Anche se ha pubblicato gran parte delle testimonianze ricevute per lettera - libri ormai difficilissimi da reperire perché le Edizioni Segno non li hanno più ristampati - era pur sempre tutto su carta.

      Ora invece chiunque ha una connessione internet e cerca argomenti relativi al Cammino, può trovare subito testimonianze e spiegazioni.

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  8. Intanto leggo su Jungle Watch che per qualche bislacca dinamica di conferenza episcopale, la diocesi di Guam ha istituito quattro "vicariati", cioè ha aggiunto uno strato di burocrazia curiale, né utile, né necessario. Mentre due dei "vicariati" avranno a capo due sacerdoti seri, gli altri due sono stati invece misteriosamente assegnati a due preti abbastanza discutibili, uno dei quali un po' troppo itinerante. Ciò ovviamente non promette niente di buono.

    I neocatecumenali sono eternamente bramoosi di conquistare alla chetichella ogni più ridicola posizione di potere (e di rendita), al fine di servire meglio l'idolo Kiko neocatecumenalizzando ogni realtà cattolica residua, specialmente a Guam dove Kiko ha giurato vendetta e ha comandato tassativamente di riconquistare l'isola, in vista dell'impiantare un vescovo kikiano (o almeno kikizzato) quando nel giro di alcuni anni monsignor Byrnes verrà indotto ad accettare una promozione altrove.

    Come già lamentato altrove (ad esempio la diocesi di Roma ha un'ottantina di parrocchie neocatecumenali su 355 totali), lo zelo per la casa di Kiko divora i neocatecumenali, infaticabili nel cercare di conquistare con qualsiasi mezzo (anche il più sporco, anche facendo leva sui peggiori vizi, come nel caso del vescovo pedofilo neocatecumenale) i gangli vitali delle strutture cattoliche.

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  9. Ai lettori giustamente desiderosi di leggere questo saggio assolutamente imperdibile, che però non abbiano molto tempo per stare fermi seduti davanti ad un fascicolo stampato od ad uno schermo, mi permetto di suggerire l'uso di un software "text-to speech", che rende il testo simile ad un audiolibro.
    A.Non

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    1. mi...ci vuole mezz'ora per leggerlo e che cavolo

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    2. Ne vale la pena.
      LUCA

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    3. assolutamente..
      il mio intervento era solo per dire che non c'è bisogno di un software per sentirlo in audio, si legge in fretta

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    4. E il mio invece era per quelli che, siccome 53 pagine sono molte di più delle canoniche 10 righe al giorno del lettore italiano quadratico medio, rimandano la lettura per pigrizia, per paura di cosa possono leggere, per analfabetismo funzionale o per effettiva carenza di tempo, cose del tutto comuni a molte persone.

      A questi vorrei dire: prendete coraggio e trovate il modo di assimilare in qualunque modo i contenuti di questo articolo imperdibile, perché, per sintesi e chiarezza, potrebbe segnare una svolta nel vostro modo di vedere la realtà e, da lì, nelle vostre vite.

      A.Non.

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  10. Comminciato a leggere... Però quanta carne al fuoco! Avrò bisogno di tempo per meditarlo.

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    1. Intanto quel testo sta procurando un tumultuoso e scalpitante travaso di bile a parecchi zelanti fratelli del Cammino.

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  11. Sono rimasta senza parole. Bravo don Ariel, bravi coloro che hanno collaborato alla stesura di questo testo.
    L'unica lamentela che devo fare è sul copyright. A meno che non sia un modo attraverso il quale si vuole mantenere l'integrità dell'opera, magari destinandola a pubblicazione su carta, esso può essere solo d'ostacolo alla diffusione ed alla lettura di questo lavoro così interessante, completo ed aggiornato, che comunque mi auguro diventi un pamphlet a disposizione di tutte le parrocchie e di tutti i cattolici, specialmente dei neocatecumenali.
    Ottima in proposito l'idea di A.Non di ascoltarla usando un sintetizzatore vocale, visto che per loro la fede viene solo "ex auditu" 😉😁

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    1. Cara Valentina, ricopio qui un commento di Don Ariel sulla questione del copyright di questo saggio. Direi che ciò che auspichi si possa fare. (Ri-posto, pare che il mio precedente commento si sia perso). A.Non

      Caro Luca,
      lo scritto ha una versione stampabile proprio per essere stampato e fatto leggere.
      Per copyright s’intende che nessuno può pubblicarlo senza autorizzazione. Può anche essere riportato senza problema in altri siti o blog, purché sia indicato il link de L’Isola di Patmos e l’autore.
      Ti spiego meglio: ciò che non è possibile fare è inserirlo in qualsiasi pubblicazione senza autorizzazione, o prenderlo totalmente o parzialmente senza citare fonte e autore.
      Per il resto, la versione stampabile, è fatta apposta per la libera diffusione.

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    2. Grazie, è una buona notizia! Ora auguriamoci che questo ottimo compendio di padre Ariel venga diffuso nel modo più veloce e capillare possibile.

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    3. Comunque davvero, da rimanere senza parole. Anzi, sì, che abbiamo qualche ottimo (e compianto) amico anche in Cielo :'-) A.Non

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    4. Sai che stavo pensando la stessa cosa......mi mancano i suoi commenti, sempre profondi e mai scontati.
      LUCA

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  12. Io ho subito da alcuni sacerdoti delle cose brutte ( non le riporto, perchè non serve), perchè sono uomini e possono sbagliare, ma non mi sono mai permesso, nel dire (o avere certi pensieri) quelle parole espresse da quella persona che ha scritto sul sito Isola di Patmos.Mi sono sentito offeso, ma non ho mai usato parole pesanti.Tant'è che so che devo perdonare e devo essere, anch'io, perdonato a mia volta da loro, dai sacerdoti, quante volte mi hanno sopportato e supportato nel confessionale, quante volte hanno parlato e si sono sgolati ed io sordo e muto, quante volte mi hanno donato Gesù Eucarestia ed io impreparato e con pensieri all'aria. Per cui, grazie a tutti quanti i Sacerdoti, GRAZIE DI CUORE E CHE DIO VI CUSTODISCA SEMPRE E OVUNQUE, GRAZIE.
    Sono parole pesantissime, che ad un Sacerdote, anche se fosse il più delinquente di questo mondo, non andrebbero mai dette. Ma don Ariel non è ne un delinquente, ne un cattivo sacerdote, ho visto i suoi video su Youtube, apprezzo i contenuti e il suo modo di esporre. Poi, ripeto, tutti noi siamo uomini, anche il Sacerdote, per cui potrebbe sbagliare umanamente anche lui.

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  13. Carissimi, purtroppo questo è. Io li conosco e li ho conosciuti bene, non hanno regole, non hanno la sensibilità, hanno l'odio verso il prossimo, qualsiasi persona che non la pensa come loro viene perseguitata e derisa, ma nello stesso tempo, cinque minuti prima, l'hanno chiamata fratello e le hanno chiesto soldi per contribuire. Usano le persone a convenienza, quando mancano i soldi per l'Hotel, tutti fratelli, poi, girato l'angolo, pugnalate e giudizi. Ma, questo che vi dico è la facciata, perchè sono una persona che non ama dire le cose sue. Io vi assicuro che sotto c'è molto di più. Fanno come i Farisei, negano le cose di Dio, pur di avere ragione, si sono creati un'immagine di perseguitati, perchè sanno che facendosi passare per perseguitati hanno il semaforo verde dentro l'ambito cristiano cattolico, ma sono dei persecutori. Seguono le loro prede in ogni movimento, le studiano, le spiano ( del resto basta guardare i commenti, hanno dato a Padre Ariel del commentatore di questo Blog, per cui seguono passo passo tutti noi che scriviamo: ma vi facciamo sapere che sappiamo che state lì a leggere come lupi feroci, non abbiamo paura di voi) e le perseguitano, cercano in ogni modo di abbattere colui che gli va a dimostrare l'opposto di ciò che dicono, perchè a quel punto si devono dire che sono dei falliti e degli illusi, perchè si sono creduti abitati h24 dallo Spirito Santo, ed hanno sparlato dalla mattina alla sera, per cui devono dare valore alle loro sciocchezze ripetute senza sosta e senza fondamento. Ecco il perchè vi perseguitano. Sono falsi e arroganti, entrano con sorrisi e in punta di piedi in Parrocchia, ma per prenderne possesso, si avvicinano con sorrisi e con saper fare, danno a dimostrare che sono brave persone e che amano il prossimo, ma ecco che esce l'arroganza appena fai notare loro che non la pensi come loro vorrebbero. Ovviamente, vi ripeto, come ho sempre fatto e scritto, che parlo dei colpevoli, perchè so che lì in mezzo c'è tanta gente che è succube del sistema e ci sono le brave persone. Noi tutti siamo stati creati liberi da Nostro Signore, e lo Spirito Santo parla dentro di noi, per cui quando ci viene un Supercatechistone, che sparla e fa azioni che sono contro ciò che lo Spirito Santo ci ha insegnato, ecco che a quel punto non cederemo mai, e mai andremo contro il Signore. Questo non riescono a capire, e non vogliono capire! Si pensano che lo Spirito Santo soffi sempre univocamente e da una parte sola, credendo che non sia Nostro Maestro e Guida, il Nostro Dio, si pensano che lo Spirito Santo ci abbia abbndonati nelle mani degli uomi, in particolare nelle loro mani, ricordo a tutti, ma proprio a tutti, che Gesù ci ha dato un grande insegnamento: PADRE NELLE TUE MANI CONSEGNO IL MIO SPIRITO.

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  14. Gesù ha consegnato il Suo Spirito nelle mani del Padre, così, similmente, noi consegniamo la nostra vita nelle mani di Gesù Nostro Signore. Noi tutti siamo chiamati, come CRISTIANI, altro Cristo, a seguire le orme del Signore, e ad uniformarci a Lui in ogni cosa, non per nostro merito, oppure riusciamo a fare ciò con le nostre forze, non ci riusciremmo mai, ma è perchè da Lui siamo portati, da Lui siamo alimentati, da Lui proveniamo, a Lui andiamo, in Lui ci conformiamo, in Lui viviamo. E' Cristo che ci spinge a vivere e a fare ciò che Lui ha fatto, ovviamente nelle nostre misere possibilità, ma se siamo con Lui, ecco che il Signore ci darà tutto per riuscire in questo compito, infatti il Signore disse:
    Come il Padre ha amato me, così anch'io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. 10Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. 11Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. 12Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati.
    Appunto per tutto questo, non riescono a capire che non abbiamo nessuna intenzione a cedere alla menzogna di un catechista, il quale ha fatto credere che quella menzogna è proveniente dallo Spirito Santo. Non riescono a capire che non possiamo per nessuna ragione di questo mondo a cedere in ciò che crediamo con tutte le nostre forze e con tutto il nostro cuore. Non riescono a capire che li vediamo e li conosciamo, per cui sappiamo cosa fanno e cosa dicono.

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  15. Ritorno al Sacerdote, il Sacerdote va sempre rispettato, in quanto c'è Dio dietro di lui, e se ci dovessimo trovare, spero mai, davanti ad un Sacerdote indegno, a quel punto non andrebbe mai offesso, come a fatto quel tale sul sito di Isola di Patmos, ma con accortezza, e molto rispetto, va ripreso, parlandogli nel Signore, in umiltà. Ovviamente se è in palese errore, cioè, faccio un esempio proprio per capirci: se dovesse dire che il dio dei Musulmani è lo stesso dei Cristiani. A quel punto lo si riporta con estrema calma nell'ovile, magari andando da Vescovo che è il suo padre e che è preposto nell'educazione dei suoi figli. Ma non parolaccie e offese, e poi dette così direttamente, a quel modo, è proprio una vergogna.
    Carissimi, come potete vedere si dicono che hanno lo Spirito Santo, che sono mossi da Esso, ma non è così! Oppure qualcuno vuole insinuare che quelle parole provengono dallo Spirito Santo?!Perchè se volesse fare ciò, quel qualcuno deve sapere che in aperta bestemmia verso lo Spirito Santo. Sa questa cosa quel qualcuno?Vergogna!Vergogna!Vergogna!
    Avete allevato figli ribelli, vi siete pasciuti di voi stessi, della vostra arroganza, ecco quali sono i risultati: parlaccie, offese, mancanza di Spirito, maleducazione, ipocrisie, falsità, menzogne, arroganza, non riuscire a capire le cose di Dio, presunzione, superbia, fallacità, mondanità, carnalità,amore al denaro più di Dio, sottomissione alle opere terrene più di quelle Celesti, mancato rispetto della Gerarchia della Santa Chiesa Cattolica Romana Apostolica, idelogie, comunismo coperto/camuffato da cristianità, abuso della Parola di Dio, falso amore verso il prossimo, ma realmente trattasi di odio, in quanto se il prossimo non si piega a ciò che viene imposto, viene oppresso e perseguitato, il tutto facendo passare l'operazione come se provenisse dallo Spirito Santo, in quanto si adoperano parole evangeliche e metodi di persuazione conditi da concetti cristiani, pubblicità ingannevole usando frasi evangeliche come "Dio ti ama" ( certo che mi ama, lo sappiamo) ma chi le usa dovrebbe metterci, per essere veritiero: Dio ti ama, ma noi ti odiamo, fai quello che diciamo e pensiamo, perchè siamo pronti ad odiarti e perseguitarti ovunque, sappi che pretendiamo decime e perdono e dimenticanze, mentre noi non dimentichiamo, non perdoniamo, e non contribuiamo perchè noi siamo coloro che mangiamo e comandiamo; si usano le persone morte e che hanno sofferto, che avrebbero perseguitato in mezzo a loro, per fare pubblicità, perchè hanno l'abitudine di perseguitare chi chiunque nonn la pensa come loro, per cui chiunque è sotto minaccia costante; poi altra cosa, molto importante, state attenti: vi dicono di essere Uno con il Signore, questa la facciata evangelica, me se poi una persona, per grazia di Dio, si mette a seguire Gesù, per cui ne segue le orme, per cui in quel momento è Uno con il Signore, ecco che ti perseguiteranno a morte, ti combatteranno ovunque, ti andranno sempre contro, perchè chi è UNO con il Signore lo decidono loro, non Dio, loro sono quelli che decidono chi ha la patente e chi no; per cui hanno simpatie e antipatie, come se lo Spirito Santo avesse antipatie e simpatie; ed hanno persone ficcate dentro le Domus e Seminari, a loro arbitrio, mentre altri sono chiamati a fare gli sguatteri a costoro, ripeto a costoro, e tanto altro, che ore non voglio inserire.
    Carissimi, rimante uniti allo Spirito della Resurezzione, Gesù dona il Suo Spirito ed è tutto gratuito, Gesù ci ha creati gratis ( provo fastidio a scrivere questa parola "gratis", perchè non la dovrei neanche inserire, è scontato, ma devo per ovvi motivi) ma qualcuno in mezzo a noi pretende soldi ed energie e sottomissioni, come se fosse dovuto un qualcosa, noi, carissimi, già siamo UNITI a Gesù, e siamo con Lui, per cui: cosa dovremmo dare a queste persone? Cosa dovremmo consegnare loro, dal momento che ci siamo CONSEGNATI TOTALMENTE NELLE MAI DI GESU'?

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  16. Forse pensavano che fossimo addormentati, forse pensavano che Dio non vegliasse su di noi, forse credevano che fossimo degli illusi e rimbambiti?! Fanno passaggi tra pasta asciutta, vino, pernottamenti, passaggi di denaro coperti da falsa carità, urla e battiti di mani, danze dentro Hotel e piazze e ristoranti, neanche quando scese lo Spirto Santo sugli Apostoli si misero a fare quelle cose, ed erano RIPIENI di SPIRITO SANTO. Pietro andò a parlare di Gesù crocifisso, non scese a danzare e a battere le mani. Questo è! Con ciò, vorrei spezzare una lancia a loro favore, si potrebbe anche danzare e battere le mani, ma in luogo appropriato e ora appropriata, e metodo, non durante la Santa Messa, ovunque, e sempre, ma per dei momenti molto definiti e in alcune circostanze e in luoghi ben circoscritti.

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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  17. È tutto un copia incolla l'unica persona che ha capito il cammino senza senza farne parte è stato il sig.Lino.

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    1. Il nostro grande amico Lino, autore di uno dei libri segnalati qui sulla colonna a sinistra, ha solo introdotto un ulteriore elemento di comprensione della setta neocatecumenale: quello relativo ai simboli.

      Occorrerebbe comunque evitare di usare l'espressione «capire il Cammino» come se esistesse qualche separazione perfetta tra il capire e il non capire, cioè come se il Cammino fosse un mistero che solo pochi riuscirebbero a scrutare.

      In realtà quello che c'è da capire è estremamente più semplice: il Cammino è compatibile con la dottrina cristiana, i sacramenti della Chiesa, la vita di fede? La risposta è "no".

      E ciò che c'è di sbagliato nel Cammino, si può correggere? La risposta è ancora "no". Se si comincia a correggere anche solo un aspetto secondario di quella setta, crollerebbe rapidamente tutto il castello di fandonie ed eresie.

      Infatti il punto focale non è "cosa fa/dice il Cammino". Il punto focale è "cosa fa/dice la Chiesa", da cui comprendere se una qualsiasi realtà (movimenti, opere, attività, idee...) è nell'alveo della Chiesa (cioè compatibile con la fede) o agisce contro di essa (cioè insegna errori).

      Il Cammino ha la pretesa di essere cattolico (non lo è), e addirittura la pretesa di avere qualcosa da insegnare alla Chiesa (l'arrogante Kiko che esibisce lo striscione coi pallini al Papa per "evangelizzare" quest'ultimo e fargli capire che il Cammino dura più di trent'anni e perciò bisogna attuarlo nelle parrocchie, pagando naturalmente le Decime a Kiko...).

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  18. Grazie per aver pubblicato il link al sito Isola di Patmos. Non lo conoscevo. Finalmente un sacerdote degno di tale nome che non ha paura di scrivere la verità. Fosse ancora tra noi Lino ne sarebbe nata una bella corrispondenza, ma tant'è.
    Un saluto ai neocat duri e puri, che anche oggi si rintaneranno nelle salette a ballare la tarantella, a svenarsi con il sacco nero ad maiorem Kiki gloria e a ripetersi "siamo approvati" per impedirsi di pensare.
    Buon divertimento (si fa per dire) e che la Cara Estinta S. Carmen (leggasi Sora Carmen) sia con voi.

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    1. Il sito web L'isola di Patmos è diretto dallo stesso don Ariel.

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  19. Il pensiero credo di tutti noi in questi giorni corre a Lino. So che avrebbe apprezzato enormemente il saggio di don Ariel. Sicuramente sarebbe intervenuto sul suo blog. Si sarebbe divertito, indignato, commosso, leggendone i commenti, in particolare quelli dei sacerdoti campani.
    Ci manca enormemente.
    Per rispondere al commento non so quanto benevolo di Anonimo, Lino Lista aveva capito del Cammino aspetti di cui i suoi stessi stupidi e ingannati fondatori non hanno mai avuto piena coscienza. Ha fatto un'analisi del fenomeno e lo ha colto in modo molto più completo di quanto lo potessero fare dei teologi, come padre Zoffoli, per esempio. Il fatto di aver fatto parte del Cammino non serve assolutamente a capirlo, anzi, la frequentazione del Cammino confonde in modo così totale il pensiero, la fede, addirittura la personalità, che secondo me impedisce di vedere la realtà, non affina lo sguardo.
    Se poi Anonimo scrivendo "è tutto un copia incolla" si riferisce al saggio di don Ariel, allora vuol dire che non l'ha letto...cosa che non mi stupisce.
    Da Lino, Anonimo, tu non hai appreso nulla, soprattutto non hai capito la necessità di leggere, comprendere, controllare le fonti e confrontarle, ma da lui in primo luogo non hai appreso l'umiltà: Lino sapeva imparare da tutti, anche dalle persone gravemente disadattate che spesso aderiscono al Cammino (o che lo diventano con il suo concorso).
    Sii umile, Anonimo, comincia a leggere, scoprirai un mondo nuovo.

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    1. Intanto nello spazio commenti del saggio sopracitato continuano ad arrivare commenti da parte di sacerdoti, sempre più coscienti dell'eresia neocatecumenale. La cosa ci dà grande consolazione, per ovvi motivi.

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    2. E arrivano anche le patetiche lenzuolate del pasqualone, alle quali don Ariel dà risposte da manuale! 😂

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    3. Don Ariel comincia piano e tiene gli sberloni più forti per il dopo. Fossi nei NC, non vorrei scoprire fin dove può arrivare.

      Cari Sacerdoti, vogliamo poter dire come Don Camillo in Russia, quando il Pope del villaggio ebbe finito di regolare i conti col sindaco: "ora sì che siamo gemellati!"
      A.Non.

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  20. Carrissimi del Blog, ora vi dico la verità, ascoltate la bocca delle verità.

    Voi siete degli odiatori, siete bugiardi,odiate il Cammino Neocatcumenale, quando avete subito vessazioni, ingiurie, e altro, tutto questo è un sogno che vi siete fatti da voi stessi, purtroppo siete sotto l'influsso di Tripudio, dovete sapere che Tripudio si materializza in luoghi e persone, è su questo Blog, poi è su L'Isola di Patmos, è in Vaticano in veste di Papa quando escono discorsi negativi sul Cammino, è nei ristoranti quando gli stessi NC si lamentano, è in tutte le salette del mondo a suggerire all'orecchie cose brutte sul Cammino, è in tutti quei Sacerdoti che non si piegano al Cammino, è in quei Vescovi che sono contrari. Trupudio è come descritto dai Musulmani sulla Passione di Nostro Signore, ovvero loro dicono che Gesù fu tolto dalla Croce ( come profeta, perchè per loro è solo profeta, un comune uomo) e al suo posto è stato messo, da Dio, per loro Allah, Giuda il traditore. Così è, similmente, per Tripudio, Dio toglie le persone davanti a voi, e fa apparire Tripudio, ma con le somiglianze di quelle persone. Che strano?!I Musulmani, non credono alla transustanziazione, ma credono che Allah faccia apparire Giuda in vesti di Gesù. Proprio strana la vita, che dite?! E' vero Tripudio che appari in luoghi, siti, blog, nazioni, Arcivescovadi,in Vaticano, tra i Sacerdoti, tra i NC ecc, ecc?
    Per chi non sapesse perchè scrivo questo commento, sul sito dell'Isola di Patmos è apparso un certo Massimiliano,che ha commentato, il quale vede Tripudio ovunque, forse se lo sogna la notte dentro al suo letto, e afferma di dire la verità, e che gli altri siano bugiardi. Ora, se uno venisse a dirvi quelle cose, a voi, ma anche ad altri, cosa pensereste?
    Carissimi, la prima cosa che fa il disonesto per camuffarsi è quella di dire agli altri: mi odi, io sono una brava persona, tu sei quello che pensi male! Ma senza aprire le mani e far vedere che sono vuote, a dimostrazione delle sue argomentazioni.
    E' finito pure il siparietto dell'odio, piano piano si stanno sciogliendo tutti i vostri altarini e totem e idoli, avete finito di dire calunnie sul prossimo, avete finito di sparlare sui fuoriusciti, prima li avete spremuti come limoni, in tutti sensi, sia spiritualmente e sia economicamente, ora volete, a vostra difesa, dire che è odio se parlano e riescono a dire la loro in loro difesa.
    State attenti, perchè se torniamo all'epoca degli Ariani ( è un esempio) in quel tempo se le sono date di santa ragione, ad un Concilio, se non ricordo male, sono volate delle sberle.State molto attenti, perchè se offendete Gesù avete offeso noi,anzi, molto di più di un'offesa recata a noi. State attenti! Non prendetela come una minaccia,io non ho armi, ne fucili, e ne sono un boss della mafia e neanche un violento, ma prendete ciò come un avvertimento: STATE ATTENTI!PRIMA O POI LA PAZIENZA FINIRA'. Avete visto i commenti di alcuni Sacerdoti? Voi pensate che il Popolo di Dio sia tutto sottomesso a Kiko e compagnia? Piano piano tutti i sipari scendono, e piano piano arriverà lo Spirito. Kiko, lo sa lui, era stato chiamato a formare Comunità, dove l'altro è Cristo, infatti l'ha messo in Croce una settimana di Pasqua, poi lo Spirito della Resurrezione, il Fuoco Divino, ha scosso la terra, un mattino. Ora stiamo a vedere cosa accadrà.

    Pace ai figli della Pace.Dio è la Pace.

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    1. Bravo Isaia, ottimo commento! A leggere le minacce, i ricatti, le calunnie a cui sono stati sottoposti i Ministri di Dio perché non si sono piegati al Cammino, vengono i brividi.
      E quel cretino di Massimiliano che crede che Tripudio impersoni tutti costoro? Crede che ogni sacerdote che finalmente racconta le vessazioni subite sia un odiatore del Cammino? Poveretto lui...

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  21. State attenti che Papa Bergoglio ha assistito al Miracolo Eucaristco in Argentina. Per cui, il Signore già lo ha formato a dovere, ovvero gli ha aperto le porte della conoscenza e della sensibilità.Secondo voi Gesù fa le cose a caso? Che strano?! Un Miracolo Eucaristico con Bergoglio come vescovo!?Proprio strano!? Evidentemente il Signore sta preparando qualcosa. Voi state scherzando con il Fuoco, ma in tutti i sensi, sia il Fuoco di Dio, sia quello dell'Inferno, sia del Papa. Non esasperateci e in particolare non esasperate la Santità.

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace

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  22. Ricordo ai gentili fratelli del Cammino che avevamo citato di don Ariel altri articoli:

    - la Chiesa, il minestrone e il pentolone

    - il messianismo postcomunista dei cosiddetti "catechisti" del Cammino

    - citazioni da un'intervista che concesse a proposito di un suo libro, avvenuta prima che accedesse al sacerdozio.


    Intanto, è spassoso leggere l'ossessione di certi neocat: «...il saggio sembra scritto da Tripudio... lei e il suo clone Tripudio... il suo blog e quello di Tripudio... per quanto mi riguarda lei potrebbe essere proprio Tripudio...».

    La cosa più importante che emerge da tale ossessione maniacale, ancor più della cretineria degli adoratori dell'idolo Kiko, è il loro metodo di "personalizzare". Parlano come se fossero convinti che diffamando il contenitore, automagicamente viene squalificato anche il contenuto.

    Tale vizietto è strettamente imparentato col viziaccio di considerare la verità un nemico da combattere, perché la verità danneggia irrimediabilmente il Cammino. Di fronte alla verità il loro atteggiamento non è mai quello del "vediamo cosa possiamo fare per correggere gli errori del Cammino", ma è semre e solo quello del "dobbiamo escogitare qualcosa per mettere a tacere chi parla degli errori del Cammino".

    Scusate, adesso devo andare ad apparire nel forno di Isaia Paolo Geremia per convertirlo a odiatore.

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  23. https://www.youtube.com/watch?v=0NbXVMKUaoc

    Secondo me è molto importante vedersi questo video, parla della Resurrezione, e di come hannio lavorato, sotto sotto per annullarla. Da ciò, possiamo capire, che neanche davanti a fatti evidenti, i nemici si fermano e si convertono. Pur di avere ragione, e di nn ammettere le proprie colpe, si nega la verità.Così fanno i Taòlebani/Farisei NC, allo stesso modo, sparlano, e poi incolpano il prossimo, una piccola traccia, a dimostrazione di ciò, ripeto nel piccolo, ma che dimostra il loro modo di operare e di pensare, la potete vedere al commento di risposta sull'Isola di Patmos di Massimiliano. Costui, Massimiliano, nonostante ha detto una marea di falsità, verso Tripudio, già avete capito di cosa parlo, ha continuato, come se nulla fosse, ad incolpare il Sacerdote, mettendo a credere che andasse contro lo Spirit Santo. Carissimi, gli ha detto che non ha permesso a quelle persone di fare il Cammino, ovviamente sorvolando tutto ciò che hanno fatto al Sacerdote. L'importante è che loro facciano ciò che piace a loro, lo Spirito Sant si deve piegare a loro, mica è Libero lo Spirito Santo, per cui è nella Santa Messa, no lo Spirit Santo è solo dentro al Cammino. Similmente, credo, i Giudei la pensavano così e la pensano così, avevano l'appalto dello Spirito Santo, cioè di Dio, erano loro ce decidevano Chi è Dio, cosa deve Fare, se può fare una cosa oppure un'altra, altrimenti, noi ( noi Giudei) non Ti diamo il semaforo verde, qua caro Signore comandiamo noi, noi siamo la veritò, mica sei Tu, Dio, che sei la Verità. Non so se capite il senso ironico. Similmente, ai tempi odierni e on metodi odierni si muovono queste persone.
    Una persona accorta avrebbe detto: Dio ha dato e Dio ha tolto, sia fatta la volontà di Dio.
    Infatti parlano di Faraoni, Vescovi Faraoni, pure nei pensieri sono Giudei, la stessa cosa la pensavano verso di Gesù, sicuramente, oltre che del Demonio, gli avranno dato anche del Faraone ( anche se non è scritto nel Vangelo, ma forse qualche farisea avrà pensato questa cosa)

    P.S.: stanotte è uscito Tripudio da sotto il letto, mi ha sussurrato parole di odio: IPG odia il Cammino, IPG odia il Cammino, IPG scrivi questo sul Blog, sui muri del tuo luogo, apri Blog, e semina odio.

    Pace ai figli della ace. Dio è la Pace.

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  24. Carissimi, Massimiliano C., ovvero Verità sul Cammino Neocatecumenale, cioè colui che ama farsi capo dei Catecumeni, perchè se seguite la sua pagina su FB, non fa altro che indirizzare i NC su ciò che pensa lui, infatti richiama e persone dicendo: questo non lo scrivere, questo non dire, oppure sostiene chi gli va a genio. Praticamente fa il capo, e gli altri sono i cagnolini. Ma ha provato lo stesso metodo con il Sacerdote, infatti prima ha dato al Don Ariel del bugiardo, poi del Tripudio, ora si trova nella fase che è alimentato da noi del Blog, che ispiriamo odio e siamo una decina.Non sa che i fuoriusciti, dovremmo dire i ritornati nella Casa del Padre, sono tantissimi, e solo una piccola parte ha deciso di scrivere e parlare apertamente: “Quello che vi dico nelle tenebre ditelo nella luce, e quello che ascoltate all'orecchio predicatelo sui tetti” (Mt 10, 27)
    Non sa che tantissimi, neanche vogliono sentire parlare di Cammino e non se lo filano, e non ne vogliono neanche sentire la parola Cammino. Non sa che io, prima di intervenire sul Blog, ero uno dei tanti che non avevano nessuna intenzione di parlare e di rientrare in Cammino, e non sa il motivo per cui, ora, sto qui a commentare. Purtroppo è rinchiuso dentro la sua saletta mentale, e si fa pensieri come: Papa Giovanni Paolo ci ha approvati, Paolo VI ha detto quella cosa, Benedetto ha poi approvato... e tanto altro.
    Pure Mosè ha visto Dio, il Fuoco, pure Aronne ha assistito ai miracoli del Mar Rosso, pure Adamo vedeva Dio in persona, pure Davide fu consacrato, pure Israele era il Popolo eletto, pure Giuda era un apostolo, pure Theodore Edgar McCarrick era un cardinale, e via dicendo.
    Crede che una lettera del Papa e altro, possa sollevarlo dalle prove della vita e pensa che le abbia passate con la certificazione scritta, non sa che il Signore è andato, Lui stesso ( lo dico per capirci) nel deserto per 40giorni, non capisce che si passa per il deserto sempre e comunque.

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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    1. È vero. Kiko direbbe che si sono "installati": si sono seduti nel Cammino e non guardano né a destra né a sinistra. La loro ignoranza è superata solo dalla superbia. I due difetti insieme bastano ed avanzano a creare delle personalità instabili e narcise come quella dei beduini che cercano di opporsi al tornado sul blog di don Ariel.
      Ma i peggiori di tutti sono coloro che non intervengono a difesa del Cammino: perché forse sono meno ignoranti, e il fatto di essere consapevoli degli abusi e della disobbedienza a Cristo e alla Sua Chiesa li rende colpevoli, soprattutto del reato di allontanare altre anime dalla verità.

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  25. E bravo Isaia, mi hai aperto gli occhi su Tripudio! ;-)

    E tu Tripudio, visto che hai tutti questi superpoteri, magari puoi anche i darmi i numeri per un bel terno al lotto.

    A parte gli scherzi, quello che ha scritto l'ipocrita Massimiliano è raggelante. E' l'esempio perfetto di dove porta il cosiddetto Cammino.

    Ripetono tutti a pappagallo le consuete menzogne. Mentono sapendo di mentire, da bravi ipocriti, e lo sanno.

    Si torna sempre allo stesso punto: perché per difendere il cosiddetto Cammino devono ricorrere alla menzogna?

    D'altra parte, si arriva negli anni a dover per forza di cose diventare ipocriti, con i kikatekisti, con la comunità, altrimenti non si sopravvive.
    Sarete come la Santa Famiglia di Nazaret promette Sankiko ciarlatano ai neofiti. Ma quando mai! Noi ex sappiamo bene che covo di menzogne, invidie, rabbia, antipatie, frustrazioni è la comunità. Quanto carrierismo per avere dei ruoli (pardon, carismi) che diano gratificazione e importanza.

    E quelli come Massimiliano che ancora strombazzano "non è vero, mai visto da me"!

    Massimiliano, apri gli occhi. Gli ex sono molto ma molto più numerosi dei camminanti, e queste cose le sanno.
    Chi credi di fregare con le tue chiacchiere?

    Buona domenica a tutti.

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    1. QUESTA È GENTE CHE COL CAMMINO CI CAMPA, CIOÈ VIENE LORO PAGATA L'AFFITTO DELLA CASA, LE BOLLETTE, LA SPESA QUOTIDIANA, SETTIMANALE, MENSILE, ANNUALE, E POI CENE A GRATIS , VIAGGI SPESATI, SOGGIORNI NEI MIGLIORI HOTEL E TUTTO, SEMPRE RIGOROSAMENTE SPESATO ... ECC ECC ECC - E SEMPRE SIA LODATO QUEL FESSO CHE HA PAGATO. E CI CREDO CHE DIFENDONO IL CAMMINO, ANNO RISOLTO IL PROBLEMA DI COME CAMPARE E SOPRATTUTTO SULLE SPALLE DEGLI ALTRI E SOPRATTUTTO SULLE SPALLE DI TANTI DEFICIENTI CHE SONO PERSINO CONTENTI DI LASCIARSI SPOGLIARE. MAHHHH CONTENTI LORO (i deficienti).
      Il cammino si regge sui soldi cioè sul pizzo mensile della decima e non solo.
      Quando finiranno i soldi finirà anche il cammino, e quando la nave affonderà ANCHE QUESTA GENTE, COME I TOPI SARA' LA PRIMA A FUGGIRE.

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  26. Il CUGINO della Pulce Pellegrina31 marzo 2019 10:21

    Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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    1. Allucinante!
      Ho pensato subito che, dopo questo di don Ariel, si sarebbero scavati la fossa da soli con le loro reazioni inconsulte.
      Grazie delle notizie surreali che ci fornisci.

      Pax

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    2. Si tratta di un pesce d'aprile.

      Un caso reale, invece è testimoniato [qui].

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  27. Pubblico qui il mio commento inserito nella pagina dell'Isola di Patmos di don Ariel:

    Sono rimasta in religioso silenzio dopo aver letto il suo splendido capolavoro, carissimo Padre Ariel.
    Esso mi ha stupita come un immenso, insperato regalo a lungo desiderato ma che ormai non si credeva più di poter ricevere.
    Sento prepotente il bisogno di farle giungere l'espressione profonda della mia immensa gratitudine.
    Ringrazio Iddio che le ha concesso di dedicare tanto tempo a questa opera meritoria.
    Il suo pregio più grande è che lei è un Sacerdote, finalmente!
    Dai tempi di padre Zoffoli mancava una presa di posizione così netta, messa nero su bianco.
    Da anni combattiamo da soli (anche io collaboro al Blog "Osservatorio secondo verità sul C.N."), così credevo, con la grande amarezza che proprio i nostri Pastori, a tutti i livelli, ci avessero lasciati soli.
    Molto dobbiamo a Tripudio che da sempre si è speso per questa missione di fare "Verità" senza aver mai fatto parte personalmente del Cammino, come a Lino Lista, scomparso recentemente e che, ne sono certa, continua con le sue preghiere a sostenerci.
    Anche io testimonio l'inutilità (apparente?) di tutte le nostre denunce a Parroci, Vescovi, Cardinali, Congregazioni e anche al Papa in persona.
    Riscontri zero.
    Leggo che lei ha, a supporto delle sue affermazioni, un archivio ricco di esperienze di sacerdoti che hanno firmato e certificato le loro testimonianze dirette. Questo mi consola e mi ridona speranza. Uno dei dolori più grandi con cui ho dovuto convivere è stato proprio il senso di abbandono da parte di chi doveva prendersi cura del gregge devastato dai lupi sotto i loro occhi impunemente e vedere la complicità di alcuni pastori con i lupi stessi, abilissimi a travestirsi da pecore, o a corrompere - se necessario - con prebende economiche o assicurazioni di promozioni ecclesiastiche (anche di questo sono stati capaci, e io ne sono testimone).
    Non sono intervenuta finora per non rischiare di scrivere a fiumi come potrei e forse aggiungendo ben poco.
    Per questo ho esordito con l'espressione "religioso silenzio" ma sono pronta, per la mia parte - tengo a dirglielo - a intervenire qualora ce ne fosse bisogno per suffragare e sostenere quanto lei afferma dalla parte del clero che, in un modo o nell'altro, ha avuto a che fare col cammino neocatecumenale. Ossia, sono pronta a confermare, con la mia trentennale esperienza nel cammino, che mi ha portata fino a prestare per un lungo periodo un servizio di catechista in mezzo agli itineranti, sotto la diretta guida di Kiko e Carmen, che così ho avuto modo di "conoscere" in prima persona. Dunque non parlo per sentito dire.
    Per anni inutilmente ho conosciuto l'impossibilità di cambiare le cose dal di dentro, finché ho capito che nulla c'era da cambiare poiché il cammino è marcio di suo e il seme che lo ha generato non è quello del Buon Seminatore ma del Diavolo travestito da angelo di luce. Ormai è molto tempo che Kiko ha gettato la maschera e solo i suoi sodali, che hanno come lui di che guadagnare da questo vergognoso ambaradan, o i suoi adepti lobotomizzati e ridotti in perfetta schiavitù - in una sorta di dipendenza da cui hanno paura di uscire - si prodigano nel dare prova di credere ancora in lui. Ma i dubbi serpeggiano, un malessere crescente si diffonde e nulla succede, poiché tutti questi sventurati preferiscono continuare a prendersi in giro da soli pur di continuare sulla giostra di kikolandia che li preserva dal guardare in faccia la realtà della vita della quale hanno paura e nella quale ormai si muoverebbero come dei disadattati totali. Ragion per cui molti dei fuorusciti finiscono sul lettino di psichiatri e psicanalisti e non trovano chi possa curarli. Bel cammino per adulti! Bella formazione, non dico per formare "cristiani adulti" ma anche solo "uomini maturi".
    Mi fermo qui.

    Continua....

    Pax

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  28. ....

    Due soli punti voglio sottolineare e portare in evidenza:

    1. Le denunce minacciate in extremis.
    Sono dei pagliacci ridicoli. Quando lo scontro arriva all'ultimo atto ti mettono davanti il formidabile spauracchio della denuncia. Ho avuto l'onore di sentirmi rivolta questa minaccia da Kiko stesso imbestialito.
    Ad oggi sto ancora aspettando, poiché gli dissi che ero davvero contenta di questa sua decisione e che non vedevo l'ora di potermi confrontare con lui e Carmen davanti ai Dicasteri competenti (la denuncia alla Santa Sede doveva vertere, tanto per cominciare, sul rifiuto di obbedirgli). Inutile chiarire, ma lo faccio lo stesso, che si è guardato bene dal denunciarmi, ut semper! Da parte nostra molte volte abbiamo inoltrato esposti e quant'altro alla Santa Sede, senza essere mai convocati e senza mai ricevere una qualche risposta per iscritto.

    2. Qui si inserisce il secondo punto:
    È sorprendente, ma forse no visti i soggetti in questione: mentre da una parte, come era facile prevedere, nessuna denuncia è mai partita da parte loro nei nostri confronti (mica sono scemi!) - sono partite, invece, e andate a segno numerose "calunnie" di ogni tipo contro le nostre persone, soprattutto volte ad infangare il profilo morale. Adulteri, crisi matrimoniali e con i figli, figli sbandati, ovviamente, ingoiati dal mondo...di tutto.

    È questo il loro modus operandi. Questa la squallida e - questa sì - consolidata "prassi del cammino neocatecumenale". Su essa non spendo altre parole. Il Signore stesso ci ha difesi e preservati, facendoci camminare in mezzo a serpenti e scorpioni. Dandoci forza per ricostruire una vita distrutta che era tutta improntata al cammino, il Signore ci ha sostenuto e benedetto ed oggi tutto è molto meglio di quando eravamo con loro e non oso immaginare cosa sarebbe oggi se fossimo rimasti in mezzo a loro! Mi viene la pelle d'oca e compiango chi conosco molto bene e ancora sta lì.
    Aggiungo solo che sono dolorosa testimone che, specie nei riguardi dei Parroci e anche dei Vescovi che ritenevano "nemici" hanno messo in campo sempre e puntualmente questa strategia della calunnia. Per alcuni veniva messa in giro la voce che avessero l'amante (che poi puntualmente era quella che comandava in Parrocchia....ecco perché il cammino "santo" era perseguitato...ovvio la "grande meretrice"!) per altri, degni di un trattamento più raffinato, la voce peggiore (menzogna) che mettevano in giro era che fossero pedofili, insidiatori di ragazzini o di bambine.
    Ma guarda un poco; per poi scoprire che tra i loro più grandi amici e potenti protettori ci sono proprio i più famosi pedofili seriali della vergogna che si aggirano nella Chiesa!

    Scusate questo mio intervento.
    Grazie di tutto e grazie ancora, a nome di tutti quelli come me, che tante ferite, inferte dallo spietato cammino kikiano/carmeniano, hanno dovuto curare, e siamo in tanti!

    Pax

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  29. ....Scusate ma questo commento di massimiliano messo li' sul blog di don Ariel va messo in evidenza :

    .... Non entro nel merito della sua esperienza, non conoscendo anche l’altra “campana” .....

    ...cioe' se la testimonianza e' favorevole al cammino allora OK..... altrimenti bisogna sentire l'altra '''campana'''........

    e bravo il furbacchione.....

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    1. Sempre nello stesso commento il furbacchione magnifica "i benefici", "i frutti di conversione e di fede" che si traggono dal Cammino a fronte di "qualche scomodità" ad un sacerdote pesantemente calunniato per aver solo chiesto ai camminanti il rispetto delle regole imposte loro dal Santo Padre già nel 2005 e mai ritirate.
      Quel sacerdote ha già potuto constatare i "frutti" del Cammino, credo che gli basti così.
      Il commentatore neocatecumenale o è un fine umorista o è un cretino patentato.

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    2. Tipica doppiezza neocatecumenale.

      Dopotutto l'abbiamo sempre detto che il Cammino educa all'ipocrisia e alla menzogna.

      Comunque, valga come metodo per il futuro: ogni volta che un kikos vuole testimoniare "il Cammino mi ha salvato" bisogna rispondergli: un momento, ascoltiamo prima l'altra campana.

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  30. Cari Sacerdoti e cari Vescovi e caro Papa, e cara tutta la Comunità Cristiana. Oggi un vostro figlio, fratello in Cristo è stato umiliato pubblicamente davanti a tutta la Comunità Cristiana di Roma, oggi abbiamo assistito ad un attacco verso una persona, un sacerdote di Santa Romana Chiesa, che è stata preposta da Gesù a guardia del gregge, oggi dei lupi travestiti da agnelli, ma con voce da drago, sono entrati dentro una Chiesa, la Casa di Nostro Padre( vi parlo spiritualmente) ed hanno urlato e inveito a dei figli che erano lì per Gesù Risorto. Costoro si dicono dei risorti, ma nello stesso tempo inveiscono e attaccano le persone nel giorno della Resurrezione, per loro questo giorno è diventato un giorno di guerra e di scontri. Tutto questo non può venire da Dio, la Resurrezione è Vita e Amore e Luce, costoro hanno portato un attacco dentro una Chiesa Cattolica,durante la Santa Messa e nel giorno Sacro per noi cristiani, una Chiesa che è sotto lo sguardo del Papa, e hanno sferrato l'attacco ad un vostro fratello che stava svolgendo il suo compito assegnato dal Signore. Io vi chiedo di riflettere su cosa stia accadendo e cosa sono realmente queste persone. Noi tutti siamno chamati ad interrogarci sull'accaduto e non sorvolare su quanto è successo. Vi invito a non banalizzare la situazione, perchè ha una gravità spaventosa. Persone che si dicono Cristiani che attaccano altri Cristiani dentro una Chiesa, e nel giorno del Signore.
    Nel giorno della Resurrezione e della Pace e della Luce, costoro hanno dato del Demonio a Cristo, perchè dietro al sacerdote c'è Cristo, sono persone che non si fermano davanti a nulla, ormai il Lupo è tra di noi e si è camuffato, ma evidentemente il lupo non regge davanti a tutto questo che si sta palesando in ogni parte, per cui abbandona la veste e esce allo scoperto.Empi camuffati con tamburelli e chitarre, che non hanno l'accortezza di rispettare i luoghi sacri nel giorno della Resurrezione di Nostro Signore, i quali sentono il desiderio di andare a combattere i figli di Dio che si erano radunati per Unirsi al Signore e stare con Lui. Io vi ripeto di non banalizzare l'accaduto e di non lasciare solo quel sacerdote e quella comunità di fedeli. Pregate per loro e chiediamo aiut a Dio, che li custodisca e li preservi dal male.
    Carissimi, so che queste situazioni vi turbano e vi angosciano, ma vi dico che non vi dovete preoccupare più di tanto, devono avvenire queste cose, perchè il Demonio non sta più nella pelle, gli è rimasto poco tempo ( ormai Cristo è Risorto), per cui è furente, e cerca di attaccare chi gli capita sotto mano. Rimanete uniti a Gesù nello Spirito della Resurrezione, non vi impaurite di questi vigliacchi, perchè sono dei vigliacchi, in quanto vanno numerosi contro un Ministro della Chiesa, i quali sono comandati a distanza da dei demoni, che manovrano dietro le persone per cui le portano nella perdizione. Demoni che manovrano dietro e che aizzano le masse contro i Sacerdoti, demoni che si muovo nell'ombra e nel buio dell'anima, che seminano zizzania e cercano di no far svolgere la Santa Messa, demoni che tengono sotto il loro controllo questi miseri e li manovrano a loro piacimento.

    Pace ai figli della Pace. Dio è la Pace.

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    1. potresti essere più preciso,cosa è successo dove è successo?Queste cose vanno divulgate molti fratelli potrebbero trarne benefici.Da quello che scrivi sembra un'intimidazione "Mafiosa"

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    2. Quello della Pulce Pellegrina era un pesce d'aprile.

      Un caso reale di intimidazione mafiosa è invece documentato a questo [link].

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    3. Il mio commento lo lascio, perchè è un segno per eventi futuri, e sia per tutti i sacerdoti che sono stati terrorizzati da queste persone, per tutti i vescovi che sono stati chiamati "FARAONI", per altre situazioni non causate dal Cammino Neocatecumenale, come attacchi in Nigeria e simili. Per cui non lo ritiro e lo lascio così.
      Ma devo essere onesto e sincero, per cui vi chiedo scusa a tutti, perchè ho creduto a quanto riportava la Pulce Pellegrina, non sono stato attento a verificare, e sono stato un pò credulone.
      Da un lato ringrazio la Pulce, perchè mi ha ribadito, indirettamente, che devo essere un pò più accorto e dovrei valutare prima di scrivere.
      Ma devo dire anche questa cosa: io non sto giocando su questo blog, forse vi sembrerò esagerato, ma io sono così, io non sopporto che un sacerdote possa essere offeso da una banda di scalmanati. E mi sento di dire di non svalutare ciò che si sta facendo, perchè stiamo parlando di sofferenza, molta sofferenza, parliamo di persone usate in nome di Dio, di persone calunniate in nome di Dio, di vocazioni spezzate e piegate alla altrui volontà, di oppressioni, di manipolazioni di coscienze, persone che hanno subito traumi e affronti, di falsi che si presentano davanti a voi come inviati da Dio, e tanto altro, basta seguire tutti i commenti sul Blog per capire la portata. Per cui, cara Pulce, sembrerebbe che tu abbia scritto una cosa non vera, è grave, qui non si gioca.

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    4. Hai ragione Isaia. Viene a tuo onore il fatto che non vuoi e non puoi sopportare l'ingiustizia e l'oltraggio, soprattutto nei confronti di un sacerdote.
      A discolpa del cugino della pulce pellegrina posso dire che, per chi vuole fare della comicità surreale sui neocatecumenali, sono tempi duri, perché purtroppo sono così andati oltre addirittura al pensabile ed all'immaginabile, da rischiare di essere preso sul serio.
      Per esempio il fatto che Kiko Argüello ha detto che anche il papa dovrebbe entrare in Cammino, sembrerebbe una barzelletta...invece è vera.
      Che abbia detto che sta pensando alla propria canonizzazione, sembra una salacità...invece è vera. E così via, potremmo continuare per ore. Come ha detto Crozza, ci sono dei personaggi politici su cui è difficile fare dell'ironia, perché sono le caricature di se stessi. Così ormai si può dire del Cammino e dei suoi ministri.

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  31. Ribadiamo che le domande a don Ariel e i commenti al contenuto del saggio vanno inseriti non qui ma nello spazio commenti del saggio [link qui].

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  32. Caro Tripudio siete proprio degli odiatori seriali...pazienza. peggio per voi che passate le giornate a rodervi il fegato. Noi gioiamo nel Signore in una Celebrazione Eucaristica che la Madre Chiesa Cattolica Romana, a cui tutti voi dovreste ubbidire, a concesso solo a noi

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    1. Senti chi parla di odiatori.

      Appioppare l'etichetta di "odiatore" a chi non ripete la propaganda kikiana? Sarebbe questa la spiritualità neocatecumenale?

      Immaginiamoci un circolo di scacchi in cui l'ultimo membro appena tesserato pretende di cambiare le regole degli scacchi secondo il proprio estro e la propria fantasia, magari addirittura durante un torneo. E infine, a chi gli fa notare che sta sbagliando, obietta: «odiatore! odiatore! io sono membro di questo circolo, regolarmente tesserato, e tu non puoi criticare il mio modo di giocare a scacchi! odiatore! odiatore! io ho la tessera approvata! odiatore! odiatore!»

      A quel punto, se tale asino non viene scacciato via dal circolo per manifesta asineria, altri asini pretenderanno di ragliare come lui e di straziare le regole del gioco, rovinando così ogni torneo e ogni partita e quindi anche la vita del circolo e dei suoi associati che giocano a scacchi secondo quelle regole del gioco che attraverso i millenni non sono mai cambiate.

      Allo stesso modo possiamo capire la questione dell'eresia neocatecumenale.

      Condannare l'eresia (anche quella neocatecumenale) significa necessariamente riaffermare la verità. Le immutabili verità di fede sono sempre le stesse: la Rivelazione non può essere "aggiornata" da qualche "«nuovo significato» kikista-carmenista, l'Eucarestia non può essere ridotta a una carnevalata con le nuove regole kikiane-carmeniane, la verità non può essere nascosta dai proclami di appartenenza alla Chiesa.

      Oggi è sabato e stasera, nelle salette neocatecumenali, si disubbidirà allo Statuto, ai documenti liturgici e al Papa, che hanno proibiti gli strafalcioni liturgici del Cammino ("comunione seduti" con o senza "alzatina ipocrita", eccetera), ma che il Cammino continua a effettuare, poiché così Kiko vuole, e ciò che vuole Kiko prende il sopravvento sul Papa, sulla liturgia, sul proprio stesso statuto.

      Con gigantesca ipocrisia i kikos come il fratello che oggi si firma "Maurizio" vengono qui a proclamarsi ubbidienti alla Chiesa proprio su ciò in cui hanno sempre disubbidito.

      Nella mentalità neocatecumenale, infatti, menzogne e inganni sono azioni sante, qualora utili a promuovere il prestigio del Cammino. Infatti il fratello "Maurizio", mentendo, dichiara che la Chiesa avrebbe "concesso" le carnevalate liturgiche. O è profondamente asino, o è profondamente in malafede. Dal momento che dispone di abbastanza scienza per lasciare un commento invelenito su un blog, è più probagbile la seconda ipotesi. Si consideri ad esempio la recensione al libro di don Ariel scritta da una neocat che non ha letto il libro che recensisce, e le figuracce fatte da tale signora e dai fratelli del Cammino intervenuti nello spazio commenti.

      È una grande grazia l'abbandonare il Cammino, cioè abbandonare l'eresia, abbandonare l'idolo tripode Kiko-Carmen-Cammino, abbandonare i pesantissimi fardelli imposti dai cosiddetti "catechisti" (tra cui le "decime", non previste dallo Statuto).

      Auguriamo di tutto cuore al fratello "Maurizio" di ravvedersi e di tornare alla santa madre Chiesa, rifiutando la stupida ed eretica kikolatria che ha professato per una vita intera.

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  33. @maurizio
    A parte che "a" con l'acca (voce del verbo avere).
    Mi dispiace, ma la Madre Chiesa non vi ha concesso proprio nulla. Le uniche cose che vi ha concesso sono il segno della pace prima dell'offertorio (cosa che hanno gli ambrosiani da tempo immemorabile)e la comunione IN PIEDI al vostro posto. La COMUNIONE INTESA COME MANDUCAZIONE perchè è ben scritto che la comunione la si assume appena ricevuta. Voi invece la tenete in mano e la fate tutti insieme con il sacerdote. COSA VIETATA ESPRESSAMENTE.

    Siete voi che odiate la Madre Chiesa. Perchè la imbrogliate. Ve ne approfittate. Dileggiate la sua storia. Offendete i suoi membri. Voi odiate la Chiesa. NEI FATTI.

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