sabato 1 marzo 2014

Un particolare "arcano" del Cammino

1° febbraio 2014: papa Francesco sopporta con pazienza
l'autocelebrazione di Kiko e relative schitarrate
L'intervento del Papa del 1° febbraio 2014 mi ha fatto rendere conto di un particolarissimo arcano neocatecumenale.

Cioè del fatto che a settembre 2013, quando il Tripode si è presentato da papa Francesco, quest'ultimo avrà chiesto: "ma come mai 'sta scoperta del battesimo la fate durare più di trent'anni?"

Cosicché Kiko, sprezzante del ridicolo e del kitsch, ha fatto approntare lo "striscione coi pallini" per impartire al Papa una lezione sulla struttura pluriventennale del Cammino. Come mai Kiko ha ritenuto così necessario farla in una giornata di "missioni"? Come mai il Papa si è presentato in ritardo ottenendo così di accorciarla?

Viene perciò da pensare che la domanda del Papa non fosse una richiesta di informazioni ma una domanda retorica, un modo per far capire a Kiko e Carmen che è assurdo un Cammino così lungo e impegnativo per "scoprire" il battesimo e la fede (il Papa ha implicitamente criticato uno dei fondamenti del Cammino, cioè il fatto di tenere al cappio i "fratelli" per interi decenni). Se infatti prendiamo a confronto la Chiesa cattolica, vediamo che essa forma i suoi sacerdoti (sacerdoti!) in appena cinque o sei anni. Le congregazioni religiose con la formazione più lunga (salesiani e gesuiti) impiegano otto, nove, dieci anni al massimo. Com'è che il Cammino per formare dei semplici "cristiani adulti" impiega più di venti o trent'anni?

Insomma, anche accettando l'idea che questo Papa è poco sensibile sulla questione della liturgia (e ce ne dispiace!), si ha comunque la netta impressione che Francesco non tolleri l'idea di un interminabile cammino di «scoperta del battesimo» e che lo abbia detto chiaro e tondo a Kiko e Carmen, al punto che Kiko ha sentito il bisogno assoluto di dare "spiegazioni" con tanto di striscione, cerchietti e pallini, per spiegare al Papa ciò che il Papa in teoria dovrebbe già sapere bene. Da un lato vanno vantando che il Papa "conosce ed apprezza", e dall'altro c'è urgente bisogno di somministrargli la lezioncina con lo striscione dei pallini... Curioso, eh?

Lo striscione coi pallini: ovvero lo schema di Kiko
per compartimentare la parrocchie in

"comunità di comunità neocatecumenali"
Evidentemente anche questo Papa, al pari dei suoi predecessori, sebbene apprezzi il buon cuore dei fratelli più piccoli e deboli, non gradisce il Cammino come "chiesa parallela" e oppressione organizzata. Infatti lo ha detto chiaro e tondo facendo una triplice tirata d'orecchie ai neocatecumenali.

Che ovviamente, nelle comunità del Cammino, oltre alle solite mistificazioni, è diventata subito lettera morta, come ogni rimprovero del Papa.

A proposito, cari fratelli del Cammino: oggi è sabato, e stasera avete in programma gli strafalcioni liturgici e i sacrilegi che vi hanno reso famosi in tutto il mondo...

72 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho visto cadere Gesù Pane Azzimo durante una Messa da parte di un anziano e qualcuno che volontariamente si liberava delle Sacre Briciole piccole pulendosi le mani.
Perchè lo permettono?
Perché non si migliora questo aspetto impedendo altre profanazioni, seppure accidentali?



Anonimo ha detto...

Oggi è il primo sabato del mese: cosa costa mettere l'intenzione di riparare gli oltraggi al Cuore Immacolato di Maria quando si prende la Comunione, confessarsi con la stessa intenzione e dire un rosario meditato? Basterebbe questo per crescere nella Devozione Mariana: perché nel Cammino si dice che questo è "devozionismo", ponendo ostacoli a coloro che vogliono farlo?

Ruben ha detto...

OT:

Rif. Nomina Consultori PCL, Kiko Arguello ed altri.

Tanto per mantenermi in esercizio, ho intrapreso ieri, un rapporto epistolare con l'agenzia Vatican.News:


ruben.xxxxxxx@gmail.com
23:56 (13 ore fa)

a info@news.va

In questi giorni, numerose agenzie e siti religiosi in italia ed all'estero, hanno effettuato lanci con la riconferma a Consultori del PCL ,in effetti nomina, in quanto erano tutti decaduti dall'incarico il 31/12/2013, del dott.Salvatore Martinez, dell'Avv.to Maria Voce e del Sig. Kiko Arguello.

In effetti,già in data 06/02/2014, il Santo Padre nel riconfermare alla Presidenza del PCL, Sua Em.za il Card. Rylko, provvedeva a nominarne i membri oltre a 13 consultori:

http://press.vatican.va/content/salastampa/es/bollettino/pubblico/2014/02/06/0088/00186.html#CONFERME E NOMINE NEL PONTIFICIO CONSIGLIO PER I LAICI

Come potete verificare anche Voi, aprendo il link di cui sopra, tra queste nuove tredici nomine, non figurano i tre nomi sopra riportati; come dal 06 u.s, alla giornata odierna,non appare nei Bollettini della sala Stampa,alla voce "rinunzie e nomine" alcuna notizia di delibere in tal senso.

Grato per una risposta chiarificatrice,
con considerazione e stima, Vi saluto

---
Una "non risposta" in tempi ragionevoli(cinque giorni), verrà da me recepito come "silenzio assenso" di tipo "negativo".

Mi piace ricordare che in Vaticano, sopratutto per gli atti ufficiali, non vola una mosca, che non venga tempestivamente comunicato, dal Bollettino Stampa della Santa Sede.

elio ha detto...

Bellissimo il nuovo argomento, praticamente si basa sulla supposizione di una ipotetica domanda da parte del Papa..."quest'ultimo AVRA' chiesto" come mai la riscoperta del battesimo dura trent'anni?
Dopo seguono tutta una serie di " come mai ? ".
Quindi un thread basato sul nulla, su domande che vi fanno perdere il sonno, e che per renderle lecite le avete fantasiosamente attaccato alla bocca del Papa.
Ahimè per voi, continuerete a perdere sonno, il Papa queste balordagini non solo non le ha dette, ma manco le pensa, e a mia smentita, dovreste quanto meno riportare dove, come, e quando.......seeeee aspetta e spera.
Non solo, a darvi ulteriori travasi di bile, arrivano conferme di nomina a consigliere al PCL, prossima convivenza di un centinaio di Vescovi alla domus, lettera durante la convivenza a porto s.giorgio, prossimo incontro..... e vai.......
Venite smentiti non da quei poveri fratelli che vi attaccano e minacciano querele ( ? ) ma da tutto quello che la vera Chiesa ufficiale e gerarchica ci dona e ci invoglia a fare.
Questa è l'unica verità che non potrete mai cambiare, neanche a forza di infantili bugie e supposizioni, e non sono slogan o mantra, ma certezze lunghe CINQUANTANNI.

Elio

Lino ha detto...

Consentite un OT (ma non troppo)?
Il nostro Pasqualone mi ha inoltrato un invito: "L'IMPORTANZA DI CELEBRARE PER COMUNITA'E infatti siamo ritornati a celebrare per COMUNITA'.Caro Lino sei invitato vieni pure l'Eucarestia è aperta a TUTTI..."
D'accordo, Pasqualone: mi renderò disponibile per sabato prossimo. Giacché - si sa - a Napoli l'invitato può invitare come nella canzone, estendo l'invito agli eventuali concittadini che ci leggono qui. Comunica la parrocchia, l'indirizzo e l'ora.

Però, siccome da cattolico non andrei mai a una celebrazione eretica, riferiscimi prima: celebrate il Sacrificio del Corpo e del Sangue, voi? Oppure vi limitate al passaggio dalla morte alla Resurrezione, dall'Egitto alla Terra Promessa? E, se nessuno dovesse essere presente alla Celebrazione a parte il Sacerdote, ancora sarebbe un'Eucarestia, quella, per voi? Oppure, nel caso di blocchi stradali che a Napoli sono frequenti, "non c'è Eucaristia senza assemblea"? Accogliendo il tuo invito, posso sperare di partecipare al "memoriale del suo sacrificio", oppure dovrò accontentarmi del "passaggio dalla schiavitù alla libertà con l'uscita dall'Egitto" e del "passaggio dalla morte alla vita"? A quale "celebrazione per COMUNITA'" mi hai invitato, a quella dei neofiti che "ancora non sanno e non possono capire di più"?
Fammi sapere, Pasqualone: rispondi puntualmente e in modo esaustivo alle singole domande, non andandotene per "vicoli e vicarielli". Se le risposte dovessero essere risposte da cattolico, accetto l'invito.

Lino ha detto...

P.S.
Si risponde così, Pasqualone, alle mie domande:
1)...
2)...
3)...
senza tergiversazioni o argomentazione ad personam. Di chiacchieroni ad libitum la nostra città è piena.

elio ha detto...

Chiunque sia il moderatore.....davvero complimenti, si pubblicano solo le cose stupide e puerili.
Di pubblicare per rispondere a scomodi argomenti, non se ne parla, se poi si tirano in ballo la Chiesa ufficiale il Papa o la gerarchia.....allora ancora aspetto.

Ti do un argomento che ti piace.... basta guardare in faccia lino, per capire il grado di livore dei suoi interventi, assomiglia al professore vedovo interpretato da verdone.....quello che va a prostitute.
Così l'avevo sempre immaginato.

Comunque, al moderante....sono due le domande lecite ed educate che attendono risposta, il fatto di non pubblicare però, non mette a tacere la tua coscienza, che ti continua a ripeterti : sei una merda ! .

Elio

psyco ha detto...

Elio allora spiegaci tu il motivo per cui Kiko ha ancora bisogno di spiegare al PAPA la struttura e la durata del cammino. Oppure spiega almeno la presenza così necessaria dello striscione.

Anonimo ha detto...

Al fratello Elio.
Hai un linguaggio da vero Signore e Gran Cristiano. Mai un insulto e tanto rispetto per quelli che magari la pensano diversamente da te.
Sono sicuro che questo tuo modo di fare e di pensare è uno dei tanti, bellissimi frutti del cammino neocatecumenale. La conferma di ciò ci è data anche da altri fratelli tuoi che con discernimento, Fede Cristiana e diciamolo tanta tanta signorilità vengono qui ad insegnare a noi, poveri peccatori, la vera Fede.
Ti ringrazio perchè mi dai sempre più la certezza che uscire fuori dalla setta dopo tanti anni è stata la scelta più bella della mia vita.
Un abbraccio......
Mark

SEMPREMEGLIO ha detto...

Purtroppo Elio è più forte di te! Hai bisogno di ricorrere ad offese e all'uso ''consueto di trivialità nc sconnesse'' per esprimere tutto il tuo vero e sublime cristianesimo! Hai perso la battaglia in partenza! L'obbedienza al Santo Padre Vicario di Cristo si evince soprattutto dal vivere la misericordia e i suoi evangelici insegnamenti.

Lino ha detto...

Mi hai immaginato male, fratello: sono felicemente sposato, con una dolcissima e bella donna più giovane di me di quattordici anni, che s'innamorò dei miei scritti ancor prima di conoscermi di persona. Dei tuoi scritti s'innamorerebbero le Arpie della mitologia greca. Le prostitute, quindi, le lascio tutte a te, che le citi con passione. E a casa mia si legge poesia, si sorride e si ride, non ci si deprime come nelle vostre coppie.
Riesci a immaginare di rispondere tu alle domande che ho posto prima?
Tu non sei educato, Elio, tu sei una bestia capace soltanto di offendere, inabile a rispondere a domande più che legittime: lo celebrate voi il memoriale del Sacrificio?

Tu, Elio, sei il frutto più appariscente del Cammino: una mela bacata abitata dal verme dell'ignoranza, il quale immagina cose che non sono.

elio ha detto...

Tu che sei psyco-logico, fai pubblicare, e ti assicuro risposte esaudienti.

Comunque vedi che pubblicate solo cose che non vi obbligano a dare risposte scomode, e la coscienza continua a gridare.

Elio

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
SEMPREMEGLIO ha detto...

Elio, sii gentile una volta tanto, chiedi scusa per quello che hai scritto, ne rimarremo tutti edificati.

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

@ Tripudio
Mi leggi, Tripudio? La prossima settimana, dedicato a Elio, t'invierò un articolo a commento di questa meraviglia letteraria:
" INTERVENTO DI CARMEN HERNANDEZ ALLA CONSEGNA DELLO STATUTO DEL CAMMINO NEOCATECUMENALE"
Poi lo pubblicherò altrove, sempre dedicato a Elio. Per ora, a chi volesse approfondire da sé il tema, segnalo che Carmen Hernandez, alla consegna dello Statuto, ha fatto una catechesi sull'Eucarestia secondo il Cammino. Leggete il documento in quest'ottica, finora non evidenziata a sufficienza: nell'intervento c'è tutto l'ambaradan neocatecumenale (apparizioni comprese) eccetto il cosiddetto "Sacrificio pagano", della serie di "interpretazioni medievali".

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Elio delle comunità del Cammino Neocatecumenale,

se ti ostini a presentare solo insulti e nessun argomento è naturale che finisci in "spam".

Se hai qualcosa da dire, leggi prima le risposte che ti sono già state date, scorri prima un po' di pagine di questo blog (segui i link), e guarda se non ti sia stato già risposto 10, 100, 1000 volte.

Come già detto, qui pubblichiamo perfino gli insulti (che del resto qualificano chi li fa, non chi li riceve); i tentativi di cambiare discorso non meritano di essere pubblicati.

Del resto questo blog non serve a sostenere "opinioni" ma a presentare fatti e testimonianze.

Ora, Kiko va davanti al Papa ad esibire lo striscione: tu come te lo spieghi? il Papa non sapeva che il Cammino dura trent'anni?

Kiko fa la lezioncina con lo striscione: tu come te lo spieghi? il Papa ne aveva bisogno? Kiko fa perdere tempo al Papa con una quisquilia del genere?

Kiko va dal Papa a piantargli lo striscione e a dire: "noi facciamo così e basta, le parrocchie devono diventare «comunità di comunità neocatecumenali» e basta, o ti sta bene, o ti deve star bene"... Di fronte a tanta arroganza di Kiko, tu come ti poni?

Tu che vivi la spiritualità kikiana (decime, confessioni pubbliche, strafalcioni liturgici, disprezzo della vita della Chiesa da Costantino al Vaticano II...), cosa pensi del fatto che il tuo "iniziatore" (dotato di santino autografo) si permetta di agire così di fronte al Papa?

Non perdere tempo a fare il processo a noi: non siamo noi il problema del Cammino, il problema del Cammino è la pura e semplice realtà dei fatti.

elio ha detto...

Alle tue lagne ho risposto con una educazione che non riuscite ad avere neanche se vi unite tu e pane e poesia.
Sii sincero e ammetti che non PUOI rispondere, quindi mi butti nello spam e ti giustifichi che insulto.

Lino ha detto...

@ SEMPREMEGLIO
No, non penso che le scuse siano sufficienti a Elio per edificarci/edificarsi. Quelli come Elio hanno solo una possibilità per redimersi: alzarsi in una piazzata NC e partire in missione per la Cina, per tentare di salvare qualche cefalotta in pericolo perché inviata in mezzo a branchi di cefali -shh!- troppo aggressivi.
http://neocatecumenali.blogspot.it/2012/12/kiko-fa-alzare-ragazze-neocatecumenali.html

by Tripudio ha detto...

Allora non dovrebbe esserti difficile esercitare di nuovo la carità, vero?

l'apostata ha detto...

Ai piccoli neocat in buona fede

I neocat duri e puri, catechisti e non, si vantano pubblicamente di essere "cristiani adulti nella fede", illuminati, discernenti.

Nostro Signore ci dice esplicitamente da cosa si riconosce un Suo seguace: è cristiano chi ama il suo nemico, prega per chi lo perseguita, benedice chi lo maledice, non giudica, porge l'altra guancia a chi lo percuote.

Elio è il tipico esempio di come si diventa nel cosiddetto cammino, leggete bene cosa scrive: "..... basta guardare in faccia lino, per capire il grado di livore dei suoi interventi, assomiglia al professore vedovo interpretato da verdone.....quello che va a prostitute. Così l'avevo sempre immaginato. ...al moderante.... però, non mette a tacere la tua coscienza, che ti continua a ripeterti : sei una merda ! .Elio

Piccoli neocat in buona fede, secondo voi il cosiddetto cammino ha "generato l'uomo nuovo" in Elio? Lo ha fatto diventare "un cristiano adulto nella fede"?

La risposta ve la dà il Vangelo: "dai loro frutti li riconoscerete".

Quali sono i "frutti del cammino" in Elio? Odio, disprezzo, giudizio, vendicatività.

Degno discepolo del signor dottor (h.c.) Arguello che bollò come "comunisti" dei sacerdoti che a Firenze osarono contestarlo.

Ed è questa gente, gli autoproclamati "cristiani adulti nella fede", che pretenderanno la vostra obbedienza assoluta, senza se e senza ma.

Pensateci bene.

@ Elio.

Egregio Elio. adulto nella fede, illuminato e discernente, ci spieghi come dobbiamo interpretare i precetti del Vangelo che ho richiamato sopra? Da quello che scrivi sembra che tu ne abbia un'idea molto personale.

Comunque grazie, quelli come te sono il miglior argomento sul cosiddetto cammino.

Non te la prendere troppo con noi "Giuda", stasera è sabato, e tu grazie alle belle invenzioni del signor dottor (h.c.) Arguello hai la certezza che passerai dalla tristezza all'allegria, almeno finché rimarrai chiuso nella tua bella saletta. Dopo, non si sa...

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

"Papa Francesco ha CONFERMATO PER I PROSSIMI CINQUE ANNI Kiko Arguello come CONSULTORE del Pontificio Consiglio per i Laici.Kiko è anche CONSULTORE del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione.La notizia si può leggere al seguente link: "

http://www.zenit.org/it/articles/il-papa-conferma-kiko-arguello-consultore-del-pontificio-consiglio-per-i-laici"
---

L'agenzia NC "OCB" attraverso il suo portavoce tuttofare, 6x ed altri nicks, ci ripropone una notizia vecchia ormai di quattro giorni(vedi sopra), lanciata il 26 u.s da Zenit, senza alcun riscontro ufficiale da parte della Santa Sede.
Rimando "il personaggio", qualora ne avesse tempo e voglia, al mio post odierno delle ore 13:25.

Questo è il Cammino!
E' sufficiente una notizia,non dico falsa,ma priva di riscontro oggettivo,lanciata da un'agenzia amica e ripresa, da agenzie amiche(Korazim e Kairos)per renderla assolutamente "oro colato"; l'importante e che gli adepti ci credano! Poi potra essere anche non vero, ma Kiko rimarrà sempre e comunque Consultore!...

Lino ha detto...

@ l'apostata
Hai letto, apostata? Medita che "grado di livore" c'era in queste mie domande, che ripropongo:
"...celebrate il Sacrificio del Corpo e del Sangue, voi? Oppure vi limitate al passaggio dalla morte alla Resurrezione, dall'Egitto alla Terra Promessa? E, se nessuno dovesse essere presente alla Celebrazione a parte il Sacerdote, ancora sarebbe un'Eucarestia, quella, per voi?..."

E quando risponde, quello? Anche se Tripudio gli pubblicasse la storia della sua vita nelle baracche della maleducazione, troverebbe mille altre scuse per tacere.

Anonimo ha detto...

felice ha detto: ormai è evidente la contraddizione che si vive dentro la nostra amata chiesa, tutti vedono e sanno degli errori esistenti all'interno del cnc, tutti ne parlano, altri ne hanno parlato, ma intanto il cnc va avanti come se niente fosse, perchè niente e nessuno li ferma, nessuno, nemmeno chi per mandato divino avrebbe il dovere di fermare questa montagna di eresie e oltraggi soprattutto contro il dono dei doni lasciatoci con infinito amore dal Signore nostro Gesu Cristo. tutti sanno, tutti vedono, ma nessuno che può fare qualcosa per l'autorità che riveste fa niente. oggi si accusano i genitori di essere poco o per niente capaci di indirizzare e correggere i propri figli di fronte ai pericoli e agli sbagli che essi commettono, ma da parte di chi ha autorità all'interno della chiesa il comportamento non è migliore, è evidente che manca l'autorità, la fermezza e il coraggio di richiamare apertamente tutti coloro che si fanno beffe della vera dottrina della chiesa. il signore nostro non ebbe nessun rispetto umano quando si trattava di "difendere le cose del padre suo", e su questa stessa strada sono passati gli apostoli e tutti coloro che anche con la propria vita hanno difeso la verità...e oggi, che succede oggi agli uomini di chiesa che hanno la responsabilità di difendere la verita?

P & S ha detto...

È molto semplice, dura tanti anni non per diventare cristiani aldulti (visto che per diventare SACERDOTE si impiega circa 5 anni) ma perche gli adulti devono pagare la decima piú dura più paghi e matematico no!!!!!
P & S

Anonimo ha detto...

ormai è evidente la contraddizione che si vive dentro la nostra amata chiesa, tutti vedono e sanno degli errori esistenti all'interno del cnc, tutti ne parlano, altri ne hanno parlato, ma intanto il cnc va avanti come se niente fosse, perchè niente e nessuno li ferma, nessuno, nemmeno chi per mandato divino avrebbe il dovere di fermare questa montagna di eresie e oltraggi soprattutto contro il dono dei doni lasciatoci con infinito amore dal Signore nostro Gesu Cristo. tutti sanno, tutti vedono, ma nessuno che può fare qualcosa per l'autorità che riveste fa niente. oggi si accusano i genitori di essere poco o per niente capaci di indirizzare e correggere i propri figli di fronte ai pericoli e agli sbagli che essi commettono, ma da parte di chi ha autorità all'interno della chiesa il comportamento non è migliore, è evidente che manca l'autorità, la fermezza e il coraggio di richiamare apertamente tutti coloro che si fanno beffe della vera dottrina della chiesa. il signore nostro non ebbe nessun rispetto umano quando si trattava di "difendere le cose del padre suo", e su questa stessa strada sono passati gli apostoli e tutti coloro che anche con la propria vita hanno difeso la verità...e oggi, che succede oggi agli uomini di chiesa che hanno la responsabilità di difendere la verita?

elio ha detto...

Scusate sono uscito tardi dalla saletta.
Come vostra abitudine scrivete cose partorite dalla vostra fantasia, odio, giudizio, disprezzo, vendicatività......?????
Io ho solo detto che mastro poeta mi assomiglia fisicamemte ad un personaggio di verdone, a dire il vero se aveste pubblicato i post, il discorso sarebbe comprensibile, e chi non ha pubblicato, capisce benissimo di cosa parlo, il discorso sulla coscienza, e a quello c he vi ripete continuamente, è riferito a questo.


Detto questo, i chiarimenti sono finiti, dite e scrivete quello che volete, tanto comunque fate questo da anni.
non rispondo a un fico secco, così come tripudio non risponde alle mie osservazioni, a malincuore ma mi metto al suo livello, vi auguro buona notte.

P.s. ...mastro poeta, scusa, ma più ti guardo e più mi fai ridere, poi leggo come scalci e capisco che il personaggio è davvero azzeccato.

Mio caro, parli d'amor in prosa
Ma dispendi insulti a iosa
Paventi del tuo fare santità
Celando la tua vera identità
Giudichi chi non sai
E la parola ad altri non dai mai
Che dire poverello
Tu ti credevi Dante e invece
Sei soltanto un somarello.

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Elio ha perso un'altra occasione per dimostrare di avere qualcosa da dire diverso dai soliti insulti e dai soliti tentativi di cambiare discorso.

L'unica cosa concreta che ha detto è che è uscito tardi dalla "saletta" della celebrazione kikiana.

by Tripudio ha detto...

Gli amici di Pax Tibi hanno scritto un elenco di ben 44 differenze (quarantaquattro differenze) fra la liturgia cattolica e la liturgia neocatecumenale.

Ci vorrebbe un volontario che lo riscriva (più brevemente), aiutandosi col Google Translate dal croato all'italiano/inglese.

Su Crux Sancta c'è la testimonianza di un ex catecumeno, tale per grazia di Dio.

Nello stesso blog segnalo un'intervista dove Kiko dice che è il kerygma (cioè è Kiko) a salvare, e dove l'iniziatore fa anche una gran confusione fra il sacramento dell'Eucarestia e la sofferenza degli innocenti. Nel video scorrono anche immagini delle torme di kikos in vestina bianca griffata da Kiko.

Lì Kiko ha addirittura l'arroganza di definire i seminaristi kikiani RM come "vino nuovo in otri nuovi" (sottinteso: i seminaristi, preti e vescovi che non appartengono al Cammino sono "vino vecchio in otri vecchi"), e il fatto che i vescovi utilizzino i preti kikiani come "tappabuchi" (cioè in servizio presso le parrocchie) non è «quello che Dio ci ha rivelato». Perbacco, un'altra divina apparizione a Kiko? In quale bar?

Chiederei infine a Ruben di tenere aggiornata la lista dettagliata delle notizie sulla Prestigiosa Nomina di Kiko a Consultore di un Pontificio Consiglio (quello a cui la Carmen Hernàndez aveva promesso un Futuro Immenso qualora avesse appoggiato il Cammino): anche se la nomina di Kiko dovesse finalmente arrivare, bisognerebbe capire come mai Zenit e gli altri hanno avuto tanta fretta nel proclamarla...

Lino ha detto...

Il somaro
Il raglio del somaro è una risata,
quando non scalcia un ciuco se la ride,
si crede il primo tra le somme guide,
un figlio di Varenne per la falcata.

L'asino non conosce ritirata,
spiega che sono versi le sue gride,
in ogni campo lancia le sue sfide,
dice che batte Pègaso in volata.

Un asino famoso cantò il Belli
ma il nostro il Marchesino se lo magna,
perciò lo prendo a calci nei fondelli:

con un sonetto, non con una lagna.
Immaginate voi che catechista
è il ciuco Elio quando scende in pista.

Che storia trista,
tra i Kiko's pare l'asino di moda,
perciò aggiungo in chiusa anche la coda.

Lino ha detto...

Capito, Elio? Non accade che uno imbratta due rime baciate e ha composto una petrosa. Esercitati, te lo suggerisco. Magari, tra una decina di anni, farai più bella figura. Te lo suggerisco anche per un altro motivo: La poesia è un mezzo, non un fine. In poesia si lavora con la parola e con i simboli e, affinandosi, si riescono a capire le balordaggini delle vostre catechesi. Magari, tra dieci anni, riuscirai a intendere perché nel Vangelo di oggi - pura Poesia - Gesù utilizza come simboli gli uccelli del cielo e i gigli del campo, e non altri.

Ritorna qui quando sarai in grado di comporre in dieci minuti un sonetto di endecasillabi con schema metrico del fronte ABBA - ABBA e sirma a rima varia. Con un contenuto non banale, naturalmente.

Terminata la ricreazione, restano inevase le domande: nella vostra Eucarestia, c'è il Sacrificio, si o no? In assenza dell'assemblea, se nessun fedele dovesse essere presente alla Celebrazione, ancora sarebbe un'Eucarestia, per voi?

Anonimo ha detto...

Conosco persone con alcuni anni di Cammino alle spalle, che obbediscono ai catechisti come se fossero i loro padri spirituali. Son convinte ciecamente di tutto quello che il Cammino ha insegnato loro.
La Chiesa per loro è il Cammino.
Quando ero nel Cammino non si parlava di ciò che diceva, nemmeno si pregava mai per il Papa. Ai tempi di Benedetto XVI, c'era nel Cammino addirittura chi lo criticava. Con una formazione neocatecumenale di tal genere, alla fine si finisce per assurgere kiko a Sommo Pontefice, seppur non nelle parole, ma nei fatti.

Anonimo ha detto...

HIHIHIHI!!! ELIO DATTI ALL'IPPICA!!

Lino ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
La verità vi farà liberi. ha detto...

"Se hai bisogno di soldi sai già a chi rivolgerti"

Sembra la frase di un film dove si parla di strozzini, ma non è così (almeno credo).

Racconto dall'inizio: venerdì ero in Parrocchia ed incontro un ragazzo della seconda comunità del Cammino Neocatecumenale.
Lo vedo triste, cosa peraltro frequente nei Kiko's e - avvicinatomi - gli chiedo come vanno le cose.

Risponde "non bene": è sposato da meno di due anni e la sua comunità è alla "traditio" ma, essendo lui (felicemente) coniugato con una ragazza cattolica ma non neocatecumenale, non può partecipare alla evangelizzazione che i Kiko's vanno a fare di casa in casa (con una lettera di presentazione "estorta al Parroco", mi dice).

I catechisti ed i responsabili - che già lo cazziano a giorni alterni perchè non è "aperto alla vita" - gli hanno infatti detto,"a brutto muso", che non può pensare di evangelizzare gli altri se prima non è "capace di convertire la propria moglie".
Gli dico di non buttarsi giù, che i problemi sono altri, e che anche i "catechisti, pur se in buona fede, qualche volta possono sbagliare o, comunque, esagerare."

Si rilassa e le parole scorrono, ci conosciamo da quasi 15 anni, così mi racconta anche di alcuni problemi economici che ha in famiglia: lavora solamente lui, ha
comprato casa da poco, le tasse comunali da noi sono alte, il bollo e l'assicurazione
dell'auto (che ha "preso grande perchè i catechisti vogliono che alle convivenze trasporti io le sorelle ed i fratelli vedovi") ci sono i denari della "decima da
versare tutti i mesi, diversamente le rotture di palle alle convivenze si sprecano" e cosi...arrivano i catechisti con i quali avevano (lui ed altri) appuntamento in Chiesa.

I quattro si avvicinano giusto in tempo per capire, da qualche parola, che si parla di soldi così che uno di loro, barba pizzetto e portabibbia in pelle nella mano,
gli prende un braccio - serrandolo, lo vedo chiaramente - e, guardandolo gelido negli occhi, gli dice: "Se hai bisogno di soldi sai già a chi rivolgerti. Andiamo!"

E, così facendo, lo trascina via lasciandomi li da solo, come un idiota....

Lino ha detto...

Lettera aperta a un coglione NC
Sai, Baccalà? Lo riferisco te e (per un commento precedente) a Elio. Io sono stato sposato due volte. La mia prima moglie tornò alla casa del Padre in giovane età. Io, Baccalà, sono padre. E il Signore volle che io convolassi a nozze (cattoliche, naturalmente) in una seconda vita. Tu, Baccalà, scrivi su un tema che - così si racconta in rete - non conosci. Sei stato sposato, tu, Baccalà? Hai generato qualche cefalotta da donare alla causa di Kiko? Oppure ti sei fatto sacerdote? Nemmeno risulta un tuo ministero sacerdotale. Che pesce sei tu, Baccalà? E, dei miei costumi sessuali "molto mondani e secolarizzati", cosa ne sai? Mi sono mai pubblicamente "confessato" in una delle tue convivenze, Baccalà? Lo ha fatto Tripudio, forse?
Tu sei un coglione sterile, Baccalà: non sei sacerdote, né marito, né padre. E nemmeno sei uno scrittore che partorisce scritti decenti. Tu generi idiozie, menzogne balbuzienti.
Datti una regolata, Baccalà: non puoi vivere avendo il pensiero fisso su Tripudio, su Mic, su Lino. Dovesse chiudere il blog Osservatorio, tu avresti per sorte certa il suicidio dell'intelletto, già moribondo.
Genera qualcosa di sensato, Baccalà. Anche il parto di uno scritto appena un po' sensato dà un alito di vita all'esistenza di un coglione".

SEMPREMEGLIO ha detto...

Lino, i NC hanno stimolato la tua creatività artistico/letteraria, ma non sanno di quanto hanno potuto accendere la curiosità tra i gruppi invitati a non partecipare al blog! Ancora ingenuità...o che?
Preparati all'aggressione in massa!

Lino ha detto...

Oggi i neocatecumenali stanno stimolando la mia scrittura creativa. Io sono cattolico sì, ma non sono un puritano. Leggetemi con simpatia :-)

"Baccalà ha detto: Cari fratelli e amici non intervenite sul blog "osservatorio sul cammino neocatecumenale secondo verità"è un covo di idiozie.Non perdete il vostro tempo rincorrendo le cretinate dette da Tripudio,Lino e altri.Lasciateli perdere!Tantopiù che su tema della sessualità sono molto mondani e secolarizzati benchè si dicano "cattolici".E poi parlano di doppia morale?"

Lino ha detto...

E.C.
Volevo ricopiare, per errore ho cancellato. Ho ripubblicato il commento.

@ SEMPREMEGLIO ha detto... "Preparati all'aggressione in massa!"
Già lo fanno da tempo, carissimo. Me lo riferisce Google Alert, che comunica le citazioni del nome e cognome nel motore di ricerca. Me ne frego, naturalmente: più che una critica alla poesia (da quale scuola viene, la critica!) e di "Raimondo" (che nemmeno hanno letto) non possono.

Lino ha detto...

P.S.
Terminate anche le "aggressioni di massa", resteranno le domande: "Nell'Eucarestia secondo Kiko e Carmen, c'è il Sacrificio, si o no? In assenza dell'assemblea, se nessun fedele dovesse essere presente alla Celebrazione, ancora sarebbe un'Eucarestia, per i neocatecumenali?"

Anonimo ha detto...

sU FB CAMMINO NEOCATECUMENALE NOTIZIE (NON LA PAGINA, MA "AGGIUNGI AGLI AMICI"), C'è UN LINK:Papa Francesco conferma Kiko Arguello in Pontificio Consiglio Laici, MA NON è NEANCHE QUESTO IN SE STESSO CHE MI HA LASCIATO attonito come la terra al nunzio sta! Sono i commenti a questo link...davvero incredibili, è un profilo aperto e si può leggere...catechisti che impongono di scegliere se seguire il cammino o servire in chiesa...non mi pubblicate se non volete era solo per avvisarvi che davvero ci sono persone talebane nel cammino. ciao

Anonimo ha detto...

Le perdite di tempo vanno condannate nella Chiesa. Quando sono stato nel Cammino, si perdeva molto tempo nelle attese prima delle celebrazioni: qualche volta quasi due ore prima di iniziate. Il lungo periodo di 30 anni circa della durata del C...è immotivato. Come pure il lungo tempo prima della consegna del rosario.
Un seminarista che uscì dal CN disse che quando era nel seminario si perdeva tempo a vedere la tv o in altre cose.

La verità vi farà liberi. ha detto...

Dalla pagina FB https://www.facebook.com/Cammino.Neocatecumenale.Notizie?fref=ts
cito qualche commento.

Sotto una foto di Kiko vicino al Papa:

-Grande Papa e grande kiko il problema che le cose vengono travisate come facevano i farisei al tempo di Gesu

-Due Profeti moderni

-W papa Francesco e Kiko, due uomini umili.

-ma perchè allora i miei catechisti mi impongono di scegliere se seguire il cammino o servire in chiesa. esprimendo continui giudizi su questa situazione...eppure non ho mai mancato al Tripode..ma Cristo non è uno solo? e perchè proclamiamo il Credo nelle ns. liturgie?

-obbedienza e avrai le meraviglie di cristo obbedisci hai tuoi catechisti se sbagliano ho se impongono daranno conto ha cristo obbedienza fratello!


Altri commenti sparsi

-Non dimentichiamoci che quando approvarono gli statuti ad experimentum Kiko disse: che le persecuzioni si sarebbero fatte più serie, ed in effetti ha avuto ragione ed in questi ultimi anni dall'approvazione definitiva si sono scatenati nel web tutti quei gruppi capitanati non solo da laici ma con rammarico anche da presbiteri che si sono inferociti di più rispetto al passato.

-Delrio non è del cammino... ma è un cattolico... meglio lui che un ateo o un agnostico...

Malaparte ha detto...

Intanto sull'altro blog parlano di un argomento a tematica sessuale (tanto per cambiare).

Mi chiedo come mai nel cammino ci sia una insistenza così ossessiva (tanto da proporla anche per gli annunci dell'Avvento e della Quaresima) su questi argomenti...

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

Da questa sera il blog(?) OCB si è ribattezzato "Osservatori,vergognatevi",con una nuova veste grafica che fornisce la rilettura di vecchi tread, completi di commenti.
Tutto inutile; il blog continua ad essere, pur mantenedo formalmente il banner dei post di risposta, resta completamente impermeabile ai commenti esterni,permanendo così di fatto, un'agenzia bulgara gestita da talebani,come del resto sono "one way", tutte le realtà Neocatecumenali della rete.

Lino ha detto...

Sì, Ruben ho visto: la veste grafica è cambiata. Il senso del ridicolo anche, però - ammesso che ci sia stato nel passato - è mutato, si è completamente perduto. Incredibile: ha scritto che io avrei dei problemi con la questione dei fidanzati che non devono fare le vacanze insieme o con la castità dei giovani, non si capisce bene. Questo fuma troppo incenso per turibolo, secondo me. Si fa abuso d'incenso, nelle salette, che tu sappia?

Lino ha detto...

Se le inventano tutte, perfino s'improvvisano versificatori, pur di non rispondere alle domande cruciali di cui al commento 1 marzo 2014 21:48:00.

Anonimo ha detto...

Disse una volta un sacerdote che ha portato avanti le comunità per tanti anni, nella sua omelia, che nel Cammino c'è chi scambia il catechista per Dio, condannando l'idolatria che c'è ed è diffusa.
I sacerdoti devono darsi molto da fare perché certi pericoli non si trasformino in brutte pieghe.

M.L. ha detto...

30 anni, ma in realtà questo cammino alla fine finisce per inglobare tutta l'esistenza dei poveretti, che ormai sono totalmente disadattati alla vita normale senza catechisti, si ritrovano una decina di figli dei quali,a parte quello con la vocazione indotta spedito in cina(che pare la meta più gettonata) ,gli altri appena giunta l'età imposta, si dovranno a loro volta sistemare e moltiplicare. Non ho mai visto un gruppo cattolico dove una trentenne non sposata venga additata come una vergogna,invece tra i NC è la prassi...

Anonimo ha detto...

"Cari fratelli e amici non intervenite sul blog "osservatorio sul cammino neocatecumenale secondo verità"è un covo di idiozie.Non perdete il vostro tempo rincorrendo le cretinate dette da Tripudio,Lino e altri.Lasciateli perdere!Tantopiù che su tema della sessualità sono molto mondani e secolarizzati benchè si dicano "cattolici".E poi parlano di doppia morale?"

Incuriosito di vedere la nuova grafica,la "Nueva Estetica" dell'altro blog mi son ritrovato quanto sopra in virgolettato.

Caro amministratore dell'altro blog certo che Tu te la credi tanto, ma cosa vuoi far credere che i giovani fidanzatini n.c. vivano tutti nella purezza, nella castità,dove hai visto questo film?

Tutti sanno che i giovani, tutti i giovani vivono il tempo che corre,sono pochi quelli che vivono in castità il loro fidanzamento sia i giovani cristiani della domenica che giovani n.c.

A riguardo alcune esperienze.

tutti i miei amici n.c. sono arrivati al matrimonio con varie esperienze prematrimoniali

Una addirittura la beccai per puro caso 24 ore prima del suo matrimonio in un luogo dove si appartavano "coppiette", con un mio amico di un'altra comunità che si diceva fosse il suo amante, dimenticavo, la ragazza in questione era una Cat......
Si seppe dopo che il suo parroco non le diede l'assoluzione per il suo matrimonio tanto che lei dovette andare a confessarsi da un frate. (Ma che senso ha)?

Ad una convivenza regionale ci fu una catechesi proprio sul rapporto fra fidanzati, il cantore diede una catechesi molto dura condannava tutto e tutti elogiava la sua castità,ricordo alcune sue frasi in itagnolo (era del Sud ma si esprimeva in itagnolo):
"Perchè tu devi rispettare la tua ragazza como vergine como madre como esposa"

Alla convivenza dell'anno dopo non c'era più nell'equipe,incuriositi chiedemmo il perche'?

Si era felicemente sposato, si ma a causa di forza maggiore,.
aveva messo incinta una ragazza che era approdata alle catechesi,mica la sua fidanzata, una ragazza che era andata all'ascolto del Kerigma.

Potrei raccontare la storia del catechista che si innamora della ragazza di una coppia che era andata all'ascolto delle catechesi,questa lascia il suo ragazzo per il catechista dopo un annetto di convivenza(casta)????????????? tutto torna come prima ogni uno torna nei suoi ruoli....................................................

Queste sono solo gocce di un oceano sommerso che Tu vuoi far credere inesistente.

Ruben ha detto...

Infatti Lino,improvvisamente fuori dal cilindro,la patologica sessuofobia,con la presunzione che i padri o le madri della domenica,non siano in tal senso buoni genitori.
Io rispondo che non viviamo una società tribale, forse in un passato prossimo lo siamo anche stati ma adesso no; infatti chi può farlo, lascia il padre e la madre,non necessariamente per sposarsi od entrare in seminario,bensì per il piacere di vivere la propria indipendenza, ed in questo caso, sicuramente non potrò fare il gendarme alla camera da letto dei miei figli.
La società tribale,verticistica e piramidale, è propria del Cammino,e dei talebani,naturalmente.

lia ha detto...

Io preferisco avere dieci figli, anche una che si lascia il giorno prima del matrimonio, anche uno che mette incinta la ragazza, piuttosto che come vanta un poveraccio, non potere aiutare mia figlia che per " libertà " va via di casa, e " dorme " con chi gli aggrada quella sera
O ricevere la chiamata della polizia che mia figlia quattordicenne si prostituisce.
Sarò libera di educare i miei figli come credo ? O vi devo chiedere il permesso ?.

sandavi ha detto...

Non ti curare di loro, Lino.
Ed è brutto dirlo, ma anche se è importante ripetere la Verità e difenderla, purtroppo con costoro non c'è niente da fare. Ormai li considero perduti. Una volta che hai affidato la tua coscienza a qualcun altro e ci hai investito metà della tua vita non c'è più niente da fare. E' troppo chiedere loro di pensarla in modo diverso.
Ti invito a guardare una discussione su Cattolici Romani riguardante la croce, tu che hai una certa cultura ti pregherei di correggermi se ho detto qualcosa di sbagliato. Anche se fossi stato il Papa in persona avrei avuto torto. Loro non ammettono mai una deviazione dalla loro dottrina, figurati se possono avere la forza di ripensare la loro vita daccapo!

Mi sono trovato a colloquio con un itinerante di lungo corso, una persona che comunque ho sempre stimato per la simpatia, la correttezza e la vita integra.
Lui mi ha chiesto cosa stessi facendo in questo periodo, così mia moglie, precedendomi (perché io non volevo entrare in un discorso che sapevo già perso in partenza), gli ha detto che stavamo seguendo il corso del Don Tal dei Tali, nella Parrocchia Talaltra (un bravissimo Sacerdote, con una cultura immensa, ma anche umano, terra terra).
La sua risposta è stata (a brutto muso):
- Quindi fammi capire, tu hai rifiutato il Cammino per andartene con quel Don Tale?!
- Sì, qual è il problema?
- Quello che ha cacciato le comunità dalla sua parrocchia?
- Eh sì, quello, ma almeno lo conosci? Ci hai mai parlato? Sai perché è arrivato a quel punto?
- No, guarda, non lo conosco e nemmeno mi interessa, però so che se n'è andato dal Cammino in piena discomunione con i suoi catechisti, disobbediente.
- Ma se non lo conosci come fai a dire questo?
- Eh.. conosco i suoi catechisti
- Ma ci hai mai parlato con lui?
- ...

Che altro potevo dire? Ho cambiato discorso, perché è del tutto inutile ragionare.
Se il tuo interlocutore è un fanatico nazi-neocat ti ricoprirà di grida e insulti, e la questione sarà chiusa.
Se è una persona "tiepida" ti risponderà a monosillabi, e se pure gli metti dei dubbi andrà a farseli rimuovere dai catechisti
Se è una persona fragile finirà in crisi, di Fede e probabilmente anche psichiatrica, per cui non otterresti nulla se non uno scandalo.
Capisco il Papa, anzi i Papi, per quale motivo hanno sempre agito così.
Il cammino ha una presa troppo forte sulle persone deboli, che hanno subito magari traumi e grandi croci nella vita, se gli togli il Cammino si disperano.
Sarebbe troppo dura per loro pensare di doversi correggere di non potersi più fidare ciecamente.
Un Santo prete anti-NC, oggi salito al Padre, disse, all'ennesima protesta per l'invadenza neocat: meglio lavati di cervello qui in parrocchia che chissà dove in qualche setta buddista.
Nel tempo, ho capito, aveva ragione.
Dio sa, Dio tutto vede e tutto provvede, preghiamo per loro. :)

Ruben ha detto...

Dal bolg della "vergogna" OCB dice:
"Fino che i figli vivono nella famiglia di origine debbono rispettare l'autorità dei genitori i quali hanno il dovere di ricordare ai figli,se necessario,il rispetto per i comandamenti e l'insegnamento della Chiesa.Il ruolodi educatore non finisce con il compimento della maggiore età.I figli sono affidati ai genitori e ne dovrann9o rispondere davanti a Dio della loro educazione cristiana."
---
Praticamente, dovremmo fare come gli immigrati arabi,pakistani,indiani e bengalesi,che pur di rispettare le loro religioni,in barba alle leggi dello Stato, tengono in stato di segregazione e di obbedienza incondizionata i propri figli, ben oltre la maggiore età.
Tra le altre cose,dove sta scritto
che io sarei responsabile di eventuali peccati dei miei figli,in una Religione che ha nel libero arbitrio uno dei suoi pilastri ed in uno Stato, che per malandato che sia, ha sempre garantito la personalità della responsabilità penale(*)!?...
---
(*)da tener presente che per il Cammino Neocatecumenale "il peccato" è da ravvisasi solo nel 6° e nel 9°Comandamento(che hanno risvolti penali, limitatamente alla prostituzione minorile).
Per 7° Comandanento(che avrebbe risvolti penali) e per il 9°, no, li è tutto permesso!...

by Tripudio ha detto...

Vorrei far notare il disprezzo della sorella Lia contro chi non appartiene al Cammino.

Secondo lei nel Cammino si fanno tanti bei figli mentre fuori dal Cammino ti arrestano tua figlia che si prostituisce, e altre robe del genere.

Anzitutto va detto che anche e soprattutto nel Cammino avvengono scene del genere, poiché nel Cammino conta solo lo sfornare tanti figli e non importa niente tutto il resto. Per cui è tristemente normale che i figli dei neocatecumenali cerchino di evadere il più possibile dai genitori che li opprimono o peggio li trascurano. Tanto, quando avviene qualcosa, il cosiddetto "catechista" ti dirà che è il Signore che ti manda una disgrazia per convertirti.

La brutalità delle affermazioni di Lia è vanificata da qualsiasi testimonianza di genitori normalmente cristiani, che sanno che i figli sono un dono di Dio e che vanno trattati come un dono di Dio anziché subappaltarne l'educazione a "didascali" e a fratelli di comunità.

Ieri alla Messa c'erano diverse famiglie con figli (da uno a cinque per famiglia). Veder cantare correttamente in latino quei bambini, vederli pregare coi loro genitori, vederli vispi e normali prima e dopo la Messa, è stata una scena che da sola era sufficiente a smentire categoricamente le brutali illazioni di Lia e la propaganda kikiana.

Lino ha detto...

@ Sandavi
Ho letto. Sono d'accordo con te. La stessa Croce di Cristo fu voluta dagli uomini, non dal Padre. La volontà del Padre in Cristo fu nel non rifiutarla, nell'accettare l'Ultima Ora, non nella decisione: Giuda non è necessario, soltanto è inesorabile e anche prevedibile. In fondo, ancor prima di Giuda, c'era stato un tentativo di lapidazione e un altro di scagliare Gesù nel burrone. Nel caso contrario, se a volere la Croce fosse stato il Padre, dovremmo ragionare di un dio (con la "di" minuscola intenzionalmente) sadico. Così ragionano questi dei mali inviati da Dio. Che poi una malattia possa costituire una "prova" (è questo il termine corretto anche nel "Padre nostro", "prova", non "tentazione", consentita, non voluta) è un altro paio di maniche.
Il professor Testo mi era simpatico.

Non mi curo di loro, Sandavi, anzi: mi diverto. Non credo, peraltro, nemmeno che ci credano loro stessi: semplicemente devono spostare il tiro dalle questioni serie. Meglio fare figure di m.... con aborti di versi, che nemmeno uno scolaro di V elementare avrebbe il coraggio di pubblicare, piuttosto che affrontare le questioni serie. Hai mai letto uno che abbia risposto alle domande di cui sopra?

Chiedo scusa per eventuali refusi: vado di fretta.

sandavi ha detto...

@lia
il tuo discorso è incomprensibile per una persona normale.

@Ruben
Noi siamo custodi dei nostri figli per quel che riguarda l'educazione alla fede, di questo sicuramente ne risponderemo davanti a Dio.
Se mio figlio si perde perché io non ho trasmesso a lui la fede (pur conoscendola) sono colpevole (e gravemente) davanti a Dio (questo è anche nel Catechismo di San Pio X).
Se mio figlio si perde nonostante l'educazione alla fede, avrò fatto tutto quanto in mio potere, e sono discolpato.

Lo dico perché ho figli e so come ci si sente ogni sera con la paura di non aver fatto abbastanza.

INFILTRATO ha detto...

ciao lino, tripudio. Che Il Signore continui a darvi forza e perseveranza nel combattere quei fanatici del CNC!. Beh riguardo la durata più o meno trentennale del cammino NC, venti anni di durata media in più rispetto alla durata degli studi seminaristi, etc, significano DUECENTOQUARANTA MESI DI DECIME IN PIU' per foraggiare la cricca kikiana!

Anonimo ha detto...

purtroppo il Sig. Arguello al PCL c'è ancora


http://www.laici.va/content/laici/it/media/notizie/nuovi_membri.html

D.

lia ha detto...

Ho riletto diverse volte il mio commento per capire chi avevo disprezzato.
Ora capisco perché quando si accenna a voi, tutti i fratelli dicono sempre la stessa cosa 《lasciali perdere, da un post tirano fuori un dramma.
Ora concordo, e benedico Dio di avermi dato una Chiesa che mi ha insegnato a passare la fede ai miei figli.
Se anche voi potrete dire questo, avendo il riscontro dei risultati.....ben per voi, se non lo potrete dire, mi dispiace per i vostri figli, della quale comunque sarà chuesto conto a voi.

Vi lascio ai vostri discorsi, non fanno per me.

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Lino ha detto...

Lia ha detto: "Ora capisco perché quando si accenna a voi, tutti i fratelli dicono sempre la stessa cosa"
Tutti i fratelli? Cavolo, quanti fratelli leggono? Chiedo la sua intercessione, Lia: riesce tra i tanti a trovarmi qualcuno che possa rispondere alle due domande: "...celebrate il Sacrificio del Corpo e del Sangue, voi? Oppure vi limitate al passaggio dalla morte alla Resurrezione, dall'Egitto alla Terra Promessa? E, se nessuno dovesse essere presente alla Celebrazione a parte il Sacerdote, ancora sarebbe un'Eucarestia, quella, per voi?..."
Sa Lia, a ragionare di educazione dei figli in questi termini, tutti sono buoni, addirittura i didascali NC. Perciò io sostengo che questi interventi sono di depistaggio.

by Tripudio ha detto...

Vediamo dunque alcune affermazioni che fanno emergere il duro disprezzo della cara sorella Lia contro di noi, che ci disprezza senza accorgersene.

Affermazione numero 1: «...preferisco avere dieci figli, anche una che si lascia il giorno prima del matrimonio... piuttosto che una figlia che "dorme" con chi gli pare... o ricevere la chiamata della polizia...»

L'affermazione numero 1 contrappone il "dieci figli" alla "singola figlia" assegnando a quest'ultima porcherie peggiori di quelle vagamente ipotizzate per i propri dieci figli.

Tale contrapposizione manifesta disprezzo perché mette da un lato i propri "dieci figli" (come se fosse una caratteristica esclusiva del Cammino, come se il mondo cattolico non avesse altri esempi di famiglie numerose al di fuori del Cammino)... e dall'altro lato la "singola" figlia immorale all'eccesso.


Affermazione numero 2: «Sarò libera di educare i miei figli come credo ? O vi devo chiedere il permesso ?»

Queste due domande maliziose suggeriscono che:

a) qui avremmo negato la tua libertà di educare i figli

b) qui avremmo preteso che tu ci chieda il permesso di educare i tuoi figli.

Sono menzogne totalmente campate in aria e per di più completamente estranee al discorso.

Quelle due domande vengono maliziosamente utilizzate per manifestare il tuo disprezzo nei nostri confronti.

Hai tentato di far credere che voi neocatecumenali non negate la libertà (falsamente accusando noi di negarla) e che voi neocatecumenali non pretendete permessi (falsamente accusando noi di pretenderli).

Quindi significa che per te se uno non è neocatecumenale, è da disprezzare.

Per te, se uno non adora l'idolo Kiko, allora deve per forza essere un nemico della famiglia, dell'educazione, dei figli, dev'essere per forza uno che ha un'unica figlia campionessa di immoralità ed attenzionata dalla polizia.


Affermazione numero 3: «...ho riletto diverse volte il mio commento per capire chi avevo disprezzato».

Visto che sei incapace di riconoscere il tuo tono sprezzante, rileggiti questo mio commento e lo scoprirai.


Affermazione numero 4: «Ora capisco perché quando si accenna a voi, tutti i fratelli dicono sempre la stessa cosa 《lasciali perdere...».

Con quest'affermazione stai dicendo che condividi tutte le maldicenze e le mormorazioni del Cammino.

Stai affermando che quando i fratelli neocatecumenali parlano contro qualcuno, devono per forza avere ragione. E perché mai hanno ragione? La risposta è ovviamente nell'affermazione successiva:


Affermazione numero 5: «...Se anche voi potrete dire questo, avendo il riscontro dei risultati.....»

Praticamente stai insinuando che il Cammino fa trasmettere la "fede" ai figli, mentre chi è "fuori dal Cammino" trasmetterebbe solo immoralità che pagherà nel giudizio finale.


Lia, è su di te che ricadranno le tue mormorazioni, i tuoi giudizi temerari e il tuo disprezzo.

Piuttosto, invece di fare discorsini allusivi sui figli e sull'immoralità, prova ad interrogarti su come mai il Cammino, per condurti a Dio, abbia così tanto bisogno di inquinare la liturgia e la dottrina.

Malaparte ha detto...

Cara Lia,
vogliamo parlare di quel supercatechista (una delle persone più stupide e arroganti che io abbia mai conosciuto) che durante una convivenza fu chiamato dai vicini perchè i figli avevano organizzato un festino e stavano distruggendo casa?

Vogliamo parlare del fatto che in una delle parrocchie più NC d'Italia una volta venne fatta una retata e diversi "figli d'Israele" furono trovati in possesso di stupefacenti?

Vogliamo parlare di quello che succede ai pellegrinaggi (ho partecipato diverse volte e certe cose le ho viste con i miei occhi)?

FDF ha detto...

@Lia

Non ti vergogni Lia di quello che scrivi? Sei così piena di livore e di bile da dare per scontato di essere in grado di passare la Fede ai tuoi figli, e da essere certa che invece chi non è nel cammino rischia di "rendere conto a Dio"? Tu no, vero? Tu sei già santa, con la tua bella famigliola numerosa.
Contenta tu.
Però non permetterti di giudicare, Lia, la fede altrui, con questo disprezzo veramente malcelato!

Ora concordo, e benedico Dio di avermi dato una Chiesa che mi ha insegnato a passare la fede ai miei figli.
Se anche voi potrete dire questo, avendo il riscontro dei risultati
(MA CHI CREDI DI ESSERE??).....ben per voi, se non lo potrete dire, mi dispiace per i vostri figli, della quale comunque sarà chuesto conto a voi.

Nemmeno ti rendi conto che con questo modo di parlare qualifichi e condanni te stessa!

FINALMENTE LIBERO!! ha detto...

ANONIMO HA DETTO:
"Caro amministratore dell'altro blog certo che Tu te la credi tanto, ma cosa vuoi far credere che i giovani fidanzatini n.c. vivano tutti nella purezza, nella castità..tutti i miei amici n.c. sono arrivati al matrimonio con varie esperienze prematrimoniali"

E' vero. Concordo. Anche io posso raccontare varie esperienze :

1) due fidanzati NC (la ragazza al passaggio della preghiera, e il ragazzo al 2° scrutinio aperto) hanno dovuto anticipare il matrimonio di un anno perchè la ragazza era rimasta incinta;

2) altra coppia di fidanzati NC (tutti e due allo Shemà) si son dovuti sposare in fretta e furia perchè lei è rimasta incinta!!!

3) Una ragazza NC, allo scrutinio del 2° passaggio, ha rivelato che col suo fidanzato (che aveva fatto le catechesi ma che dopo un anno era uscito dal cammino) aveva rapporti prematrimoniali; Il capo-equipe gli disse che doveva testimoniare la castità, anche se aveva la paura di perdere il fidanzato.
Fece il rito del 2° passaggio, ma poi anche lei abbandono' il cammino.

FINALMENTE LIBERO!!!

Anonimo ha detto...

Malaparte, sono curioso, ma il super catechista che citi, lasciò che i figli distruggessero casa o lasciò la convivenza?
Sai è sempre meglio lasciare la cognata nel letto di un ospedale che lasciare una convivenza.

DG ha detto...

@Lia che scrive:
Io preferisco avere dieci figli, anche una che si lascia il giorno prima del matrimonio, anche uno che mette incinta la ragazza, piuttosto che come vanta un poveraccio, non potere aiutare mia figlia che per " libertà " va via di casa, e " dorme " con chi gli aggrada quella sera
O ricevere la chiamata della polizia che mia figlia quattordicenne si prostituisce.
Sarò libera di educare i miei figli come credo ? O vi devo chiedere il permesso ?.


cara signora Lia, neocatecumenale arrabbiata equindi madre perfetta, Lei puo' educare i suoi figli come meglio crede, pero' non DEVE pensare che l'educazione Neocatecumenale sia in assoluto la migliore per preservare i ragazzi dalle brutture della vita e dai peccati. E poi questo lo puo' dire e spacciare per verità a chi nel cammino non ci è mai stato ma non a chi come me e molti altri che scrivono qui , ci è cresciuto ci si è sposato e ha figli.

Per essere piu' chiaro:
nelle mie 3 comunità composte da adulti e ragazzi abbiamo avuto
3 matrimoni riparatori.
2 dei quali il "fattaccio" era avvenuto durante una GMG e un altro ad una convivenza (ci è stato poi "confessato" durante un giro di esperienze).
3 ragazzine di cui una di 15 anni(quindici!!!) e le altre di 18 sono rimaste in stato interessante ma non si sono potute sposare perchè il ragazzo (neocatecumenale) NON ha voluto

Le 2 ragazzine di 18 anni sono uscite dal cammino e sono andate via di casa per "non essere di cattivo esempio per i loro fratelli/sorelle" (parole dei genitori e sentite molte volte durante le catechesi)
La 15enne invece è rimasta a casa (e vorrei vedere se cosi' non fosse!) dei genitori e ha avuto il suo bambino.
Ancora oggi nonostante siano passati anni è additata come "cattivo esempio".
Una vita di inferno la poverina!.
inoltre negli ultini 4 anni abbiamoa vuto 3 separazioni di giovani coppie che dopo pochi anni (e figli) hanno deciso di lasciarsi.

Vogliamo poi parlare dei ragazzini che usciti dalla celebrazione vanno in giro per la città sbronzandosi e fumando "canne"?

Non nascondiamo la testa sotto la sabbia, cara signora (Alessandra?)
Lei educhi i suoi figli come vuole ma lasci che io , dopo 26 anni di cammino ringrazi Dio per averci tirato furoi da quell'inferno!

Ps i miei figli hanno passato da parecchio i 14 anni e le assicuro che la polizia non mi ha mai telefonato a casa ;-)

Per essere piu' chiaro al compimento dei 14 anni dei miei figli abbiamo deciso di comune accordo che avrebbero continuato a frequentare il LORO gruppo parrocchiale ma NON sarebbero entrati in comunità.
E con il senno del poi questa scelta la reputo un dono del cielo.

ps se lei è la signora Alessandra rpofessore ecc ecc le posso solo dire ...aspetti qualche tempo perchè i suoi figli sono ancora piccoli...poi magari ne riparliamo

DG ha detto...

@sandavi
rallegrati e ignora quel "catechista di lungo corso"! Perchè "quel sacerdote (taldeitali) che fa le sue catechesi magnifiche in alcune parrocchie (e la Messa nella Chiesa di Torre Argentina la domenica alle 11) è una persona meravigliosa.
Io non solo ci "ho parlato" ma l'ho conosciuto personalmente; al primo posto per lui c'è Dio e non kiko e solo per questo è stato "punito" con l'allontanamento dal CNC (in verità è lui che se ne andato ma alle alte sfere neocatecumenali fa gioco dire che è stato Kiko che lo ha cacciato). E nonostante siano passati molti anni ancora oggi pronunciare il suo nome in comunità è come bestemiare (purtroppo è cosi).

L'amore di questo sacerdote per il suo popolo e il seguire la sua vocazione è di gran lunga maggiore di qualsiasi catechesi di Kiko e compagnia bella.

Seguilo e conduci da lui piu' gente possibie.

Molti ex neocatecumenali hanno mandato i propri figli a seguire questo Sacerdote.