domenica 9 marzo 2014

Come e quando usano il telefono

Tipica tavolata per le pagliacciate neocatecumenali
Appena condividi con i fratelli e con i cosiddetti "catechisti" i tuoi dubbi sul cammino neocatecumenale e la tua intenzione di uscirne, ecco che i tuoi "fratelli" ti parlano cercando di convincerti a non farlo.
Loro ti telefonano se solo manchi ad una "celebrazione" o una preparazione nelle case e i catechisti ti telefonano dicendo di non "allontanarti dal cammino" altrimenti ti allontanerai da Cristo.
E allora sono telefonate su telefonate, inviti a convivenze regionali e di riporto anche di comunità che non conosci, e cosi' via.

Ma, nel momento che annunci che NON parteciperai piu' a celebrazioni, preparazioni, convivenze, annunci e..collette e decime, allora cambia tutto.
Da quel momento non RICEVI PIU' NEMMENO UNA TELEFONATA da parte dei tuoi fratelli e dei tuoi catechisti.
Anzi vieni a sapere che i catechisti stessi, e il responsabile che ne riporta le decisioni, invitano i fratelli della tua comunità a non cercarti piu' per nessuna ragione .. nemmeno gli auguri di Buon Natale.

Ecco la differenza!
C'è, per cosi' dire, il divieto di entrare a casa tua e di avere contatti con te e la tua famiglia

E questo per un motivo psicologico semplice semplice: trovandoti isolato dagli altri e completamente solo e con una vita che non riconosci piu', sarai costretto a ritornare" in comunità.
Molte volte questa strategia neocatecumenale funziona, a volte pero' no e allora sarai bandito per sempre.

PS: per esperienza personale posso aggiungere che in un momento molto grave che stava passando la mia famiglia, dopo poco tempo che eravamo usciti dalla comunità, una sorella che di nascosto mi telefonava, chiese ad altri fratelli di venire a casa mia per fare i Vespri insieme.
Il responsabile lo seppe, telefonò ai catechisti poi telefonò a quella sorella e le disse di non venire assolutamente a casa mia a pregare.

Dovevo essere lasciato cuocere nel mio brodo.

(da: DG)

79 commenti:

Anonimo ha detto...

Cioè ti prego abbi la dignità e la correttezza di togliere questo post....questa è una calunnia, bugia, maldicenza tando per tirare cacca! Ma quando mai ti vietano di chiamare un fratello che è uscito!! Posso tollerare quando parlate male perche non vi piace la liturgia, che pensate che siamo eretici ecc...ma questo post è pura invenzione! Io sono nel cammino e con quelli che sono usciti ancora ci vediamo e sentiamo....nessuno ha mai detto niente! Fatela finita e guardate meno film!!
Questo forum è una macchina da guerra complimenti a chi lo ha inventato...parlate tanto che noi non siamo in comunione....e tutto quello che avete scritto e detto devo dire che è molto costruttivo e soprattutto crea una comunione immensa....IPOCRITA! Capissi se ti pagassero per distruggere il cammino ma lo fai pure gratis...ti senti cosi illuminato e figo che pensi di saperne di piu della Chiesa..andando contro il cammino vai contro il Papa dato che Lui ha benedetto questa realta'....ora direte " ahhhh si attaccano sempre a sta storia del Papa" certo perché questa è la realtà....il problema vi scotta troppo....comunque rilassati prenditi qualche vacanza perche Dio c'è.... MA NON SEI TUUUUU
Marco

Federico ha detto...

Forse è un OF ma vorrei una vostra opinione. Sono capitato nel profilo Facebook del CN e tra gli ultimi commenti c'è un signore perplesso che esterna questo pensiero:

"ma perchè allora i miei catechisti mi impongono di scegliere se seguire il cammino o servire in chiesa. esprimendo continui giudizi su questa situazione...eppure non ho mai mancato al Tripode..ma Cristo non è uno solo? e perchè proclamiamo il Credo nelle ns. liturgie?"

Ecco la risposta:

"obbedienza e avrai le meraviglie di cristo obbedisci hai tuoi catechisti se sbagliano ho se impongono daranno conto ha cristo obbedienza fratello!!!!!!!!!!!!!!!1"

Cosa ne pensate (a parte gli errori grammaticali)??

Lino ha detto...

Cosa ne penso io, Federico? Che il neocatecumenale di cui sopra non si porrà mai le domande che io ho posto al simpatico Jeff M. e mai tenterà di dare una risposta. Cari neocatecumenali:
1)Celebrate il Sacrificio del Corpo e del Sangue, voi? Oppure vi limitate al passaggio dalla morte alla Resurrezione, dall'Egitto alla Terra Promessa?
2) Se nessun fedele dovesse essere presente alla Celebrazione, sarebbe ancora un'Eucarestia, quella celebrata dal sacerdote?
3)Che significa il noto e fondamentale passo catechetico kikiano: "Il memoriale che Egli lascia è il Suo Spirito resuscitato dalla morte, presente con tutto il suo mistero di morte e resurrezione, fatto vita per portare al Padre tutti quelli che celebrano la Pasqua, tutti quelli che celebrano la cena con Lui"?

Il fratello degli errori grammaticali non tenterà mai l'analisi di quest'ultimo passo: che cosa lascia Egli per memoriale, lo Spirito resuscitato dalla morte? E dove stanno il Corpo e il Sangue?

Nemmeno Jeff M., per la verità, si sforzerà più di tanto per spiegarcelo :-)

Federico ha detto...

Io non capisco come si possa arrivare fino a questo punto. Abdicare totalmente all'uso del cervello, della ragione. Credere ed avere fede in Dio non penso sia questo. Bisogna essere sempre accompagnati dalla ragione e trascendere ed andare oltre quando questa non potrà "esserci d'aiuto" per comprendere determinati aspetti che, appunto, vanno oltre il nostro discernimento. Ma un fondamento logico, razionale deve esserci! Non può essere un totale abbandono, tantomeno quando si hanno dei dubbi è si è perplessi!

simpatia ha detto...

Una realtà impossibile da scardinare, una battaglia persa se si pensa che in Italia le parrocchie che ospitano i NC sono oltre 1100. La Chiesa stessa sembra impotente! Una goccia in un oceano cosa fa?

Anonimo ha detto...

È vero che papa Francesco domenica prossima andrà in una parrocchia in periferia di Roma, tutta NC? Grande festa ci sarà!

Lino ha detto...

Marco, tu vuoi commentarci questa, per favore?
"...Il catechista, la Chiesa, dirà al Signore: 'Aspetta ancora un anno, che lo concimiamo, che diamo catechesi. Se dopo un altro anno questo tipo continua con il suo orgoglio, continua con il suo collo di ferro, mormorando tutti i giorni della comunità (che c'è una mormorazione a volte orribile! il demonio assolutamente! ... distruggendo la carità, raffreddando la comunità costantementemente...), allora se l'anno prossimo continua a succedere questo, allora tagliamo'..." (Cfr. Or. per lo Shema, pp. 30-31).
Hai letto, Marco? Io, a prima lettura, capisco che occorre "tagliare"! Poi, magari, qualcuno non ha compreso la catechesi e telefona, ma è un disobbediente, perché "questo tipo... continua con il suo collo di ferro, mormorando tutti i giorni della comunità...".

Questo direttorio catechetico è "una macchina da guerra" :-)

Anonimo ha detto...

Evviva gli errori grammaticali di quel fratello, perchè il vangelo sarà manifestato ai piccoli. Di sicuro non a te che passi la vita criticando la noatra liturgia approvata, riapprovata e straapprovata alla faccia tua che di liturgia capisci solo la forma, ma che forse non ne hai mai scoperto la potenza. Peccato... Non sai cosa ti perdi!
PS.... Spero tu abbia la trasparenza sufficiente per pubblicare il mio post

by Tripudio ha detto...

Marco,

anzitutto permettimi di dire che questo blog campa di rendita: se voi non foste così disubbidienti sulla liturgia, se gli "iniziatori" non insegnassero continuamente errori e svarioni, se i cosiddetti "catechisti" non fossero ignoranti e arroganti, questo blog non avrebbe argomenti.

Inoltre ti faccio notare che quella di Sebastian non è una ipotesi ma una testimonianza.

Se scorri questo blog, se sfogli alcuni libri sul Cammino, se chiedi in giro ai fratelli ed ex fratelli, scoprirai tantissime altre testimonianze dello stesso genere.

Se davvero ci tieni al prestigio del Cammino, farai bene a cominciare almeno a porgere orecchio alle tre tirate d'orecchi del Papa al Cammino, dello scorso 1´ febbraio.

Il Cammino è stato inventato da due spagnoli molto propensi a commettere errori. Il Cammino non è perfetto, non è divino, è da correggere molto e in profondità, ed ha ingannato e provocato gravissime e inutili sofferenze a tante persone che chiedevano solo di essere sostenute nella fede.

Anonimo ha detto...

Marco, da voi non si fa ? Allora siete un'eccezione. Ho subito io la stessa cosa, la mia famiglia ed altri fratelli che conosco in giro per l'Italia. Ma forse non te lo hanno mai detto, oppure i tuoi ex fratelli usciti posso servire ancora alla causa, come qualche catecumeno che viene fatto sposare con qualcuna fuori dal cammino. Sono eccezioni dovute o ai soldi che la povera futura sposa ha oppure a qualche convenienza neocatecumenale. Ops ora ho detto cattiverie ? No ho descritto il modus operandi del cammino che ho avuto l'occasione di vedere per più di 15 anni... Quindicianni, buttati al vento !
La verità

Anonimo ha detto...

Mentre esiste il contemplativo puro, cioè colui che si dedica solo a pregare, non esiste il missionario puro, quest'ultimo deve coltivare anche la contemplazione, anzi deve metterla al primo posto rispetto all'azione. Nel CN, la preoccupazione eccessiva di fare comunità, ha desacralizzato la Santa Messa, ha ridotto la liturgia delle ore nei canti di Kiko, ha abolito totalmente l'Adorazione Eucaristica e il rosario è consegnato solo dopo 7 anni circa.

DG ha detto...

caro Marco ...puntini di sospensione ... che mi ricordano tanto altri "troll neocatecumenali apparsi qui"...

mi spiace per te ma le esperienze di vita "neocatecumenale" si somigliano tutte.

Prova ad uscire dalla comunità, prova a parlare in faccia al responsabile e ai catechsiti della tua decisione (dofferta e non per un colpo di testa), prova a dire che ne'tu ne' il tuo coniuge ne' i tuoi figli metterete piu' piede in comunità per motivi vari e personali e prova a spiegare con calma correttezza ed educazione questi motivi.
Fatto questo aspetta le reazioni dei catecchisti, del responsabile e dei fratelli e ti accorgerai che la realtà è proprio quella descritta nel post.

Spiace anche a me e molto perchè dopo tantissimi anni avevo in comunità pesone con le quali ho condiviso la mia vita, e ora non le vedo e non ho piu' loro notizie.
E questo con tutte (meno un fratello e una sorella che ogni tanto ogni 4/5 mesi, riesco a sentirli quando li chiamo io)

Le vacanze appena potro' le prendero' volentieri insieme ai miei cari perhcè per anni non ho potuto farle quando volevo (e quando potevo) vuoi perchè c'era quello o qell'altro scrutinio vuoi perchè c'era una convivenza nazionale, regionale, di comunità di riporto ecc ecc, vuoi perchè i soldi per le normali vacanze in famiglia dovevano essere destinate alla domus o alla ristrutturazione della grande sala neocatecumenale e delle salette, o per un aiuto all'evangelizzazione (?) dei catechisti itineranti e delle famiglie in "missione"!!!

Lino ha detto...

Nei giorni scorsi ho dialogato - si fa per dire - con neocatecumenali che si presentano con nome e cognome. Da ciò mi sono un poco incattivito: è stato una meraviglia, si comportano in modo del tutto analogo ai troll di questo blog, dicono (e non dicono) le medesime cose.

Lino ha detto...

Allora, siccome un poco mi sono incattivito, voglio riferire un mio cattivissimo pensiero: i neocatecumenali, senza saperlo, la pensano come Satana nelle tre prove del deserto.
Prima prova
I neocat credono - come nella prima prova - che il Signore stia là pronto a soddisfare ogni loro bisogno. Metto al mondo quindici figli? Ci penserà il Signore, anche alla salute di mia moglie. Dono i miei beni al Cammino? Ci penserà il Signore. Parto per la Cina senza conoscere lingua e costumi, alla mercé dei cefali? Ci penserà il Signore.
Seconda prova
E' la prova miracolistica. Apro la Bibbia? Il Signore mi dirà cosa fare. Credo in Kiko e in Carmen? Certo, loro hanno avuto le apparizioni e i loro catechisti sono, per la proprietà transitiva, ispirati H 24 dallo Spirito Santo. I segni messianici di Kiko sbalordiscono! Lui ha parlato con la Madonna! "Il Signore mi ha fatto capire...". Non sia mai che per capire mi metto a leggere un po' di Padri della Chiesa: i segni miracolosi che ho ricevuto sono più che sufficienti!
Terza prova
E' la prova dell'orgoglio. In questo mondo io, adepto NC, sono un eletto, un principe tra i cattolici, un re delle salette. I cristiani della domenica e le vecchiette Rosario-recitanti mi fanno un baffo. La nuova estetica dominerà la Chiesa del terzo millennio, per salvarla. Noi governeremo da Roma a Pechino, da Madrid a Rio, tutti questi regni abbiamo avuto in gestione.

DG ha detto...

risposta a Federico per questa domanda:
ma perchè allora i miei catechisti mi impongono di scegliere se seguire il cammino o servire in chiesa. esprimendo continui giudizi su questa situazione...eppure non ho mai mancato al Tripode..ma Cristo non è uno solo? e perchè proclamiamo il Credo nelle ns. liturgie?"

io parlo solo per esperienze e testimonio cio' che ho vissuto, fatto e visto nei miei 26 anni di comunità.

Nel 2° passaggio una coppia di miei "fratelli" sposata con figli grandi impegnati da sempre nella parrocchia gli venne imposta dai catechisti una scelta:
per passare il 2° passaggio dovevano lasciare le loro varie attività parrocchiali (erano tra l'altro catechisti delle cresime e si occupavano anche della contabilità) altrimenti NON avrebbero potuto continuare il cammino perchè il loro tempo dovevano destinarlo solo e soltanto alla comunità
Lasciarono le attività parrocchiali e "passarono il 2° passaggio".
Pero' non ce la fecero a diventare "catechisti" perchè nonostante noi li avessimo "votati" (con i soliti bigliettini segreti) i nostri catechisti pensavano che non ce la facevano a staccarsi (o dimenticare) il loro precedente impegno parrocchiale.
Insomma erano troppo "religiosi naturali" (gli ex NC capiranno cosa voglio dire).

ExCat20 ha detto...

Caro Marco, io sono stato 20 anni in cammino, sono stato responsabile di una comunità giovane, catechista di comunità e ho lasciato quando mi sono accorto di quali sacrilegi ero correo. La mia comunità per poco tempo ha provato a richiamarmi, ma quando ha realizzato che la mia decisione era decisiva, ha smesso di farlo. Ti dirò di più: a qualche fratello che durante le celebrazioni pregava perché io e mia moglie ritornassimo, il responsabile gli ha detto, davanti a tutti, di smetterla di farlo.
Caro Marco, anche io come te, ho sempre pensato e creduto che dove si proclama e annuncia l'amore di Gesù Cristo non possono accadere cose simili. Invece, ho dovuto ricredermi e constatare che la mia esperienza e' non simile, ma identica a quella di altre persone. Nel cammino il continuo annunciare che siamo peccatori e che mai potremo cambiare toglie il timore di Dio ed annulla qualunque proponimento di convertirsi, tipica cosa dei "religiosi naturali", espressione con la quale si disprezzano e commiserano tutti coloro che non sono in cammino, dove, invece, c'é la verità.

sandavi ha detto...

@Marco
Poverammè! Ma che dici Marco? Mi dispiace per te, evidentemente non sei degno di conoscere i grandi arcani del Cammino... fidati non ti hanno informato.
Ma tu continua a stare nel Cammino, ti andrà bene.

Ruben ha detto...

@ Anonimo ha detto...
"È vero che papa Francesco domenica prossima andrà in una parrocchia in periferia di Roma, tutta NC?"
---
Può darsi.Le Parrocchie della periferia di Roma,soprattutto quelle
di recente istituzione,sono quasi tutte NC.
Essendo esteticamente orrende,sono propedeutiche all'attecchimento della Nueva Estetica Kikiana,ed il tessuto sociale, variegato, difforme e senza identità storica,ben si presta ad essere inquadrato e vessato da omologhi catechisti senza tanti scrupoli.

Massimiano ha detto...

Stavolta mi avete profondamente deluso... MAI, MAI, MAI ho sentito dire di non cercare il fratello "in crisi", anzi! Senza cadere in martellamenti sistematici, sempre ho sentito chiedere notizie sulla pecora perduta, esortarci a invitarla alle celebrazioni, a vedeci, ad invitarla a pregare insieme o semplicemente a mantenere i contatti. MAI sono venuto a sapere di condanne palesi o velate di DAMNATIO MEMORIAE di qualsivoglia fratello allontanatosi temporaneamente o definitivamente dal cammino. Stavolta mi avete davvero deluso....

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Massimiano delle comunità del Cammino Neocatecumenale,

per "comandare" qualcosa non c'è bisogno di dirlo a chiare lettere.

Tu che sei nel Cammino, sai bene che uno sguardo di sufficienza di un cosiddetto "catechista" può distruggere la vita di un fratello. Tu che sei nel Cammino, sai bene che per emarginare un fratello non c'è bisogno di dire "emarginatelo". Tu che sei nel Cammino sai bene che una mezza parolina di un cosiddetto "catechista", anche quando non ha fatto nomi, anche quando non ha detto cosa fare, viene capita al volo ed eseguita senza pietà.

Quando un cosiddetto "catechista" va annunciando che chi lascia il Cammino "si perde" e ha da "cuocersi nel suo brodo", i fratelli si guardano l'un l'altro per capire subito contro chi sta emettendo la fatwa, contro chi va eseguito subito l'ostracismo, contro quale fratello occorre chiudere immediatamente ogni rapporto.

E tu ben sai che i cosiddetti "catechisti" sono solo dei ripetitori automatici del kikismo-carmenismo: infatti il pesce puzza dalla testa...

Finché nel Cammino i "catechisti" resteranno al di sopra di ogni critica (e dunque finché Kiko e Carmen saranno considerati più importanti della Verità), ci saranno sempre situazioni come quelle descritte da DG a proposito delle telefonate. Cioè ci saranno soprusi imposti in modo autoritario, fondati su ignoranza e antipatie varie.

Vedi, il termine esatto per definire quell'atteggiamento è clericalismo. Tale termine non significa "roba da preti" come crede Kiko, ma significa autoritarismo scollegato dalla verità.

I cosiddetti "catechisti" ti impongono delle cose in virtù di sé stessi (cioè in virtù di Kiko), escludendo ogni confronto con la verità. Ti dicono che "devi fidarti" e basta: e se la realtà dei fatti li contraddice, quelli insistono che "devi fidarti" e basta.

Questa pretesa non la ebbe neppure Nostro Signore, che sfidava continuamente ad usare la propria intelligenza («secondo voi è più facile rimettere i peccati oppure dire "alzati e cammina"?»).

duro e puro ha detto...

Una semplice constatatazione; Il non pubblicare gli interventi, a cosa è dovuto ?
Per essere considerati, si deve dire quello che vi piace, o possiamo avere idee differenti dalle vostre.
Visto che l'argomento siamo noi, non credete che pubblicare i post, e confutare le accuse, sia l'unica strada ? .
O forse è proprio questo quello che volete? .

Duro e puro.

by Tripudio ha detto...

Vengono cestinati solo i commenti intesi a far perdere tempo, come ad esempio gli insulti anonimi, il ribattere su questioni già affrontare diecimila volte su questo blog, il copia-incolla della propaganda neocatecumenale...

Il fatto è che tanti (troppi!) fratelli del Cammino Neocatecumenale sono così orgogliosi dei propri errori liturgici e dottrinali che pensano che sia sacrosanto dover difendere il Cammino mediante la menzogna, l'inganno, e ogni trucchetto utile a cambiare discorso.

DG ha detto...

@Massimiliano

tu confondi l'essere "in crisi" (tipica espressione neocatecumenale usata per un fratello che sta pensando di uscire dal CNC) con la decisione di uscire dalla comunità.

Nel primo caso, quando ancora non è palese l'intenzione di lasciare la comunità DEFINITIVAMENTE il fratello "dubbioso" verrà temepstato di inviti, telefonate, scampanellate improvvise alla porta e persino di inviti diretti ai tuoi figli.
Nel caso della definitiva partenza dalla comunità il "fratello" viene ignorato del tutto
Sarà allora considerato un giuda, un reietto e non sarà piu' cercato anche se ha passato metà della sua vita in cammino....

Questa è storia tutta "neocatecumenale"

Anonimo ha detto...

"sono convinta che Padre Maurizio, come tanti ottimi sacerdoti, prenda sempre il meglio da ciascuno"

Interessante spiegazione, Ale. Ti chiedo: perché non prendere esempio allora da questi ottimi sacerdoti che il Signore ci dona?

Saluti
Jeff M.

P.s. Immagino che giá la conoscerai, ma visto che é molto vicina a Padre Maurizio ti segnalo anche i libri dell'ottima giornalista Costanza Miriano.

by Tripudio ha detto...

In che senso "prendere esempio"?

Vuoi che lodiamo il Cammino?

FDF ha detto...

Per tutti quelli che dicono che non è vero che nel CNC si isolano quelli che ne escono (specialmente se se ne vanno litigando coi catechisti o criticando Kiko e il cammino), mi dispiace, per rispetto della privacy, non poter far il lungo elenco delle persone che in decenni sono state allontanate e dimenticate, esplicitamente sotto comando.
Mi dispiace, ne sareste sorpresi.

Anonimo ha detto...

"In che senso "prendere esempio"?

Vuoi che lodiamo il Cammino?"



Oh cielo, no

Saluti
Jeff M.

aleCT ha detto...

@jeff

"Ti chiedo: perché non prendere esempio allora da questi ottimi sacerdoti che il Signore ci dona?"

Se è per questo l'ho sempre fatto fin dal principio.

Ho sempre detto che basterebbe pochissimo per risolvere ogni problema.
Ho sempre riconosciuto che nel cammino vi sono dei lati positivi i quali però vengono usati come arma per giustificare anche quelli che positivi non sono.

Non hai risposto alla mia richiesta Jeff...mi puoi citare qlc discorso di Kiko o qlc catechesi dei mamotreti in cui si veda, anche solo lontanamente, IL POSITIVO?

Se lo farai te ne sarò infinitamente grata.

by Tripudio ha detto...

Non vorrei che anche Jeff creda che il frequentare i famosi "presbiteri che hanno lasciato il Cammino ma ancora ne parlano bene" coincida automaticamente con la lode a Kiko...

Anonimo ha detto...

Se non ricordo male, qualcuno aveva proposto di fare una petizione affinchè venga reso pubblico (visto che è stato approvato) tutto il direttorio chatechetico.
Sarebbe buono poter confrontare la versione "approvata" con quella che si trova in giro.

D.

Lino ha detto...

@ anonimo ha detto: "Evviva gli errori grammaticali di quel fratello, perché il vangelo sarà manifestato ai piccoli"
Ecco un altro che ha capito tutto di Mt 11,25-30 e pensa che Dio sia contro la scienza e l'intelligenza umana. Forse la Chiesa dovrebbe ridurre i doni dello Spirito Santo a cinque, magari a sei aggiungendo l'ignoranza.
"...e imparate da me, che sono mite e umile di cuore..."
(cfr. Mt 11,28).

Spiegate a questo NC chi sono i sapienti, gli intelligenti e i piccoli in Mt 11, per favore. Io ci rinuncio: se questi sono i risultati delle catechesi di Kiko, posso soltanto mettermi a piangere.

Lino ha detto...

@ aleCT
"IL POSITIVO"? La "naturale tensione verso l'infinito"? Ricerca nella catechesi di Sydney su Zaccheo, aleCT. Kiko potrebbe aver riferito che il sicomoro è un simbolo di elevazione :-)

sandavi ha detto...

Anche se è off topic, vorrei segnalare che Mario Palmaro, grande studioso, professore e giornalista acuto e soprattutto autenticamente cristiano e cattolico, ha terminato il suo pellegrinaggio sulla terra ed ha raggiunto la casa del Padre Nostro celeste.

Preghiamo per lui e per la sua famiglia, che il Signore della Vita li sostenga e li aiuti in questa prova.

C. ha detto...

Su questo tema volevo riproporre la mia personale esperienza di (ex catecumeno) e di (ex) itinerante.

A me, personalmente, non è mai stata fatta nessuna telefonata. Fui blandamente e con sufficienza invitato a non venire più in cammino, dopo che in numerose occasioni mi ero con evidenza messo "contro" i c.d. catechisti ed il parroco, anch'egli nc (con il quale, però, avevo un rapporto un poco più onesto rispetto ai c.d. catechisti).

Da allora nessuno (sottolineo nessuno della mia ex comunità mi ha più cercato o chiamato. Solo io per alcuni anni ho provato a tenere in piedi un rapporto, ma da parte loro non vi è mai stata alcuna volontà di mantenerlo ed alla fine ci siamo definitivamente persi di vista.
Ovviamente questa decisione non era stata presa da loro i quali, peraltro, ogni volta che chiamavo o li incontravo erano in evidente imbarazzo perché non riuscivano mai a giustificare il loro comportamento.

Ad ogni modo un neocatecumenale potrebbe obiettare che questa è soltanto la mia personale esperienza e che a loro non è mai andata così, che vedono tutti, che sono in armonia con chi ha lasciato, etc. etc.

Io ho fatto oltre 15 anni di cammino, itineranza, incontri, conoscenze di catechisti regionali etc. fino ad aver incontrato il signor Arguello in persona.

Nelle comunità se esci devi essere lasciato cuocere nel tuo brodo (frase presa dai mamotreti, ovvero da Kiko). Nessuno ti deve più chiamare o sentire, questo per due validissime (per loro, ovviamente) ragioni:

- la prima è che l'adepto deve "pagare" la propria tracotanza ed arroganza di aver mandato a quel paese l'insegnamento del cammino (ovvero Kiko).
- la seconda è che una personalità forte che si è ribellata potrebbe essere negativa per chi è ancora dentro e potrebbe spingere anche altri a lasciare.

Quando mi incontravo con ex fratelli tutti (sottolineo tutti) si sorprendevano di trovarmi in ottimo stato e contento, facevo molte cose e non sentivo assolutamente la necessità di tornare in comunità. Mi dicevano: "allora, stai bene!". Queste due parole (stai bene) erano la sintesi di un qualcosa che li lasciava di stucco, per loro non comprensibile o accettabile perché voleva dire che anche fuori dal cammino si stava bene!.
Questa era da considerarsi alla stregua di una catechesi silenziosa che si insidiava nella loro mente e li portava a dover fare i conti con il loro vissuto, la loro presenza in un cammino che non li riesce a rendere felici.
(1-continua)

C. ha detto...

(2-fine)
Concludo questo (lungo) post dicendo un ultimo fatto importante su questo tema:

nel cammino, per essere obiettivi, è vero che alcuni fratelli continuano a vedersi anche se uno è andato via.

Sono però, casi limitati, percentualmente irrilevanti rispetto alla totalità degli abbandoni che superano il 50% delle presenze iniziali della comunità d'origine.

Sono legami dati per lo più dalla particolare simpatia che si era creata tra le due persone, che ovviamente supera spesso i diktat dei catechisti. Ricordo che alcuni ex fratelli della mia comunità ancora si sentivano con uno che era uscito i primi anni, un buontempone che faceva sempre ridere tutti nelle convivenze e negli incontri.
Ad ogni modo queste "frequentazioni" non sono mai rese pubbliche! Nessun nc andrà a dire, in un passaggio o di fronte ai catechisti, che ancora si vede e parla con il tal fratello o sorella che x anni fa ha lasciato il cammino.
Tutto rimane nel segreto, magari in comunità alcuni lo sanno ma non si dice troppo apertamente. Un poco come le "scappatelle" di un coniuge infedele...

Io, inoltre, personalmente assistetti ad un "fatto concreto" quando ero in un periodo di missione: in una risonanza durante una celebrazione, un neocatecumenale citava l'incontro con un tal ex fratello avvenuto alcuni giorni prima. Non ebbe neppure tempo di finire la sua "risonanza" che venne prontamente interrotto dal parroco nc (un tipo all'apparenza tranquillo e docile) che gli disse con durezza ed arroganza di interrompere immediatamente quella frequentazione. Poteva solo dirgli di tornare alla comunità, se aveva voglia di vederlo ancora.

Servono ulteriori commenti?

Aldo ha detto...

Purtroppo Caro Lino... questa è la formazione... nel kiko-vocabolario:
- il Vangelo lo capiscono gli "ignoranti" per giustificare le cazzz...
- l'olio delle vergini è il cammino e/o la convivenza e/o la tappa;
- e così con tutte le pericope..
non ce la puoi fare... è inutile.. muri di gomma..

Lino ha detto...

@ Aldo
Non so, caro Aldo. Quando tu citi "l'olio delle vergini è il cammino e/o la convivenza e/o la tappa" riferisci la sostanza di una catechesi di Kiko che all'ascolto può scivolare (per l'appunto: come olio sul vetro) ma a fissarla dai mamotreti e a confrontarla con il Vangelo e con le esegesi dei Padri della Chiesa si mostra in tutta la sua balordaggine. La settimana scorsa ho ricevuto almeno cinque messaggi di richiesta di chiarimenti su altre catechesi di Kiko. "Grazie signor Lino! Lei non sa. Mi sta aiutando ad uscire da una gabbia di matti..." mi ha scritto una signora. Ora, naturalmente, a me non interessa che qualcuno esca dalla "gabbia di matti": per me il problema è lo stravolgimento dell'Annuncio cristiano, conseguenza anche della "lode dell'ignoranza" che è parte integrante della formazione impartita dal "profeta" spagnolo.

Lino ha detto...

@ Sandavi
Un OT doveroso. Ricordiamolo con una sua frase, a quelli che con l'Eucarestia celebrano l'uscita degli ebrei dall'Egitto: "Guardi il Crocifisso e capisci che quello è il cuore della fede: senza il Sacrificio il cattolicesimo non esiste".

Anonimo ha detto...

vorrei dire questo, 1) nelle comunità non si caccia via nessuno, 2) se i fratelli se ne vanno è una loro scelta, per questo non gli si telefona più per lasciarli liberi d'aver deciso, e non per farli cuocere nel brodo, anzi la nostra è un'altissima forma di rispetto. 3) voglio solo ricordare agli ex che i catechisti ci hanno sempre detto che la nostra vita è legata a quella degli altri, quindi stiamo attenti a come ci comportiamo, e lo dico soprattutto a quegli ex che sono stati catechisti che con il loro uscire dalla comunità chissà quanti se ne sono tirati dietro di fratelli. Margherita

Anonimo ha detto...

"by Tripudio ha detto...
Non vorrei che anche Jeff creda che il frequentare i famosi "presbiteri che hanno lasciato il Cammino ma ancora ne parlano bene" coincida automaticamente con la lode a Kiko..."


A tuo beneficio: io e Ale si parlava di due sacerdoti che non hanno mai fatto il Cammino, per quanto ne so io.
Poi comunque che cosa c'entri la lode a Kiko, lo sai solo te. :)

Saluti
Jeff M.

Anonimo ha detto...

30anni

@Massimiano ha detto...
Stavolta mi avete profondamente deluso... MAI, MAI, MAI ho sentito dire di non cercare il fratello "in crisi", anzi! ... MAI sono venuto a sapere di condanne palesi o velate di DAMNATIO MEMORIAE di qualsivoglia fratello allontanatosi temporaneamente o definitivamente dal cammino. Stavolta mi avete davvero deluso....

Ingenuo fratello, a che tappa sei? La damnatio esiste eccome e a volte è esplicitamente citata. Come posso personalmente confermare, questo è accaduto almeno una volta ad una convivenza regionale di una 15na di anni fa, in cui l'itinerante regionale, un romano verace proveniente da una delle parrocchie NC storiche di Roma, disse esplicitamente in una catechesi che se lui incontrava per strada uno della comunità che era uscito faceva finta di non vederlo, anzi si girava dall'altra parte. Giustificando la cosa con l'argomentazione (vado a senso) che l'unica cosa che potevano avere in comune era il fatto di stare in comunità e quindi se questo non era più verificato non c'era motivo perchè non lo trattasse come estraneo.

DG ha detto...

@risposta a "Margherita "vorrei dire questo"

dici:
1) nelle comunità non si caccia via nessuno,


falso! i catechisti ti cacciano eccome quando non sottostai alle condizioni dettate da Kiko & c. per "passare "le tappe.
Nel secondo scrutinio c'è un grandissimo abbandono di "fratelli" che se ne vanno proprio per volere dei catechisti. Le motivazioni? Sempre quelle: "il cammino non fa per te perchè non rinunci ai beni..perchè non lasci il tuo fidanzato che è fuori dal CNC... perchè no sei aperto alla vita...

dici:2) se i fratelli se ne vanno è una loro scelta

falso molte volte i fratelli sono allontanati dalla comunità proprio dai catechisti i quali seguendo uno schema predeterminato (da kiko) scelgono le persone atte a continuare e quelle che devono essere allontanate.
Nella Traditio ad esempio una persona viene allontanata per 2/3 anni finchè non riesce a portare il coniuge dentro il CNC. Se ci riesce bene altrimenti avrà molte possibilità di non passare lo scrutinio.

dici: per questo non gli si telefona più (!!)per lasciarli liberi d'aver deciso, e non per farli cuocere nel brodo, anzi la nostra è un'altissima forma di rispetto.
ipocrita e bugiardo! "fratelli" che ammalati o con dei grossi problemi di famiglia sono stati abbandonati dai propri fratelli di comunità solo perchè avevano deciso che non potevano o non volevano continuare ad andare in comunità per un periodo piu' o meno lungo.
Altro che libertà!

dici: 3) voglio solo ricordare agli ex che i catechisti ci hanno sempre detto che la nostra vita è legata a quella degli altri," (notate questa frase ricattatoria...) "quindi stiamo attenti a come ci comportiamo, e lo dico soprattutto a quegli ex che sono stati catechisti che con il loro uscire dalla comunità chissà quanti se ne sono tirati dietro di fratelli.
E' di questo che ti preoccupi Margherita??
Ti preoccupe del fatto che un fratello che esce puo' essere un elemento disturbatorio ? Uno che con il suo comportamento puo' scatenare dubbi sulla positività del CNC?
Ti preoccupi che la comunità venga "decimata" dall'uscita di uno o piu' fratelli?
Rassegnati perchè sarà sempre cosi'.
Piu' si va avanti nel cammino e pu' la comunità è sgretolata e ridimenzionata notevolmente in numero di "fratelli".

Anonimo ha detto...

Comunque siete fantastici. Una domanda ho da farvi:
Cosa ci da la certezza della vostra posizione?
Siete felici? Dai commenti non traspare.
Pregate costantemente per avere ispirazione dallo spirito santo?
Prima di pubblicare questi articoli digiunare e vegliate?
Vista l' importanza delle accuse mosse spero che chiediate ispirazione al Signore prima di calunniare i vostri fratelli.
Carissimi moderatori ricordatevi che non c'è niente di nascosto che non sarà svelato. Questo vale per Kiko e Carmen che risponderanno davanti a Dio di tutto quello che hanno fatto. E lo stesso vale per voi che risponderete davanti a Dio dell' eventuale male che fate alle persone che leggono il vostro sito. Gesù ha detto che gli inferi non prevarranno sulla sua Chiesa. Fidatevi della nostra Madre Chiesa e lasciate al Signore il giudizio per non correre il rischio di essere giudicati con il vostro stesso metro.
Credo di aver dato uno spunto di riflessione, senza offendere nessuno.
pubblicatemi per favore...
La Pace. Davide

by Tripudio ha detto...

Vediamo i trucchetti neocatecumenali delle illazioni del commento firmato da Davide alle 16:26.

1) la sua prima mistificazione è nel parlare di "certezza della nostra posizione". Solo che qui non abbiamo una "posizione". Qui abbiamo solo le certezze che ci dà la Chiesa e le testimonianze di chi ha fatto esperienza del Cammino.

Qui infatti siamo certi che Kiko ha vuol mandare "cefale" in Cina perché ci sono i cinesi che «stanno desiderando di vedere una ragazza» (capite? stanno desiderando...), Cina che il laico Kiko dichiara di aver «esorcizzato», ecc. Siamo certi che il Papa ha detto, il 1° febbraio, che occorre a «rinunciare a vivere tutti i dettagli» del Cammino (e altre tirate d'orecchi), ecc. Ti invitiamo ad ascoltare i video che ti abbiamo segnalato e le foto che abbiamo ripubblicato ripescandole da internet, e a dirci se sei certo che quelle cose sono state dette da Kiko e dal Papa oppure erano dei loro sosia che agivano in modo da screditare il Cammino.

2) la domanda «siete felici?» è quantomeno stupida. I cattolici normali sanno che la santità e la felicità sono la stessa cosa. I neocatecumenali invece confondono la felicità con l'allegria e quindi confondono l'allegria con l'ostentazione di allegria.

Seguendo tale balzana "logica", i neocat dovrebbero considerare "infelici" innumerevoli generazioni di santi dal Buon Ladrone fino a padre Pio, santi lieti nel Signore ma che non avevano bisogno di fare il girotondo col passetto e grattugiare flamenco e rumba sulle chitarrelle.

3) la domanda sul "pregare costantemente lo Spirito" ce la deve fare il confessore, non l'anonimo neocatecumeno che con atteggiamento da arrogante "catechista" neocatecumenale viene qui a farci l'esamino di santità kikiana.

Gli dobbiamo solo ricordare che lo Spirito non è un robot automatico che a seconda delle preghiere kikiane scende o non scende.

4) l'infondata affermazione sul "calunniare i fratelli" è per sé stessa una calunnia. Sfidiamo chiunque a verificare il materiale riportato su questo blog.

Il Papa ha "calunniato" il Cammino quando ha detto che «la libertà di ciascuno» va rispettata anche quando cerca fuori dal Cammino altre forme di vita cristiana?

Non so se ti rendi conto di questa cosa che ha detto il Papa: se vi sgrida su una cosa del genere, significa che sa bene come vi accanite contro chi comincia a pensare ad una vita cristiana fuori dal Cammino. Allora, questo Papa vi calunnia?

Benedetto XVI vi ha "calunniato" quando vi ha ricordato che l'omelia spetta al sacerdote o diacono? Come mai ve lo ha ricordato? Non sapeva cosa dire, oppure sapeva bene che nel Cammino le parole dei laici affossano quelle dei ministri ordinati ?

5) Kiko e Carmen insieme ai loro assatanati "catechisti" dovranno rispondere a Dio di tutto il male che hanno fatto propugnando un cristianesimo inventato e opprimente, evitando di fidarsi della nostra Madre Chiesa e comandando ai loro adepti di fare altrettanto.

Lino ha detto...

@ Davide ha detto: "Pregate costantemente per avere ispirazione dallo spirito santo?"

Vado di fretta, al ritorno sarò più esauriente, Davide. Per ora rispondo: sì, prego costantemente per avere ispirazione. E per prima ispirazione, ricevo quella di scrivere "Spirito Santo" con le esse maiuscole. Nel caso contrario, l'ispirazione mi viene a mancare, anche se saluto "la Pace" con la pi maiuscola.

Anonimo ha detto...

Caro Tripudio! Tu leggi solo quello che vuoi!
"Sta di fatto" che voi state parlando male di qualcosa che non vi è dato da giudicare, anche aveste ragione sul male del cammino, Gesu non ti ha incaricato di organizzare una crociata contro il cammino. Anni, anni, anni e anni a infangare persone a infancare il cammino. Questo è il fatto concreto: voi state giudicando, condannando, parlando male, non date il beneficio del dubbio. E Gesu ha detto: amate i vostri nemici, non condannate, non giudicate.....mi sembra proprio TUTTO il contrario di quello che fate qui. Questo è un fatto! Ma tu lo ignori, pensi che Dio lo ingorera quando verrà a giudicarti? Ma a te, te ne importa poco a quanto pare!! Ma sei ancora in tempo, Gesu ha anche detto: "pregate per coloro che vi fanno del male" Questo vuol dire che se il cammino VI ha fatto del male, Pregate!! Se non vi bastano le parole di Gesu, allora cito una canzone che dice tutto" Cristo in croce sembrava piu infastidito dalle infamie che dai chiodi"
Pensaci caro tripudio, pensaci...
Marco

Lino ha detto...

Davide ha detto: "Credo di aver dato uno spunto di riflessione, senza offendere nessuno..."

Infatti non mi sono offeso, Davide. E nemmeno Aldo, suppongo :-)
Inspira forte, ora, Davide. Immaginiamo che tu ti renda conto che ti sta mancando l'olio delle vergini sagge: cosa fai?
a) Te ne vai a una convivenza NC, dove potrai prendere tutto l'olio che vuoi
b) Vai a trovare un'ammalata

Facci sapere, Davide, magari Aldo ti corregge. Non vorremmo che tu, sbagliando, ti ritrovi fuori senza olio, con la porta chiusa da un catechista NC e "nei guai", mentre la vita degli altri si riempie di allegria.

psyco ha detto...

Di cosa hanno paura tutti questi fratelli che firmano "vi prego di pubblicare" cambiando pseudonimo ogni volta? Secondo me bisognerebbe togliere la possibilità di firmare in modo anonimo.

by Tripudio ha detto...

Caro fratello Marco,

quando tu partecipi ad una manifestazione contro l'aborto, chi sei tu per giudicare l'aborto?

Lo capisci l'esempio o te lo devo spiegare?

Cosa significa la tua bizzarra affermazione secondo cui «Gesù non ti ha incaricato di organizzare una crociata contro il cammino»?

Allo stesso modo io ti chiedo se la tua crociata contro di noi sia stata incaricata da Nostro Signore.

Lo capisci l'esempio o te lo devo spiegare?

Per infangare il Cammino basta prendere sul serio le parole di Kiko e le parole del Papa.

Non siamo noi a giudicare il Cammino: è la semplice verità dei fatti ad averlo giudicato e condannato.

Voi neocatecumenali non siete nostri "nemici", perché il nostro nemico è solo il peccato.

Ti rammento però che inquinare la liturgia e la fede è peccato. Nostro Signore ci ha donato la liturgia: chi sono mai Kiko e Carmen per permettersi di stravolgerla e personalizzarsela? Nostro Signore ci ha insegnato la verità: chi sono mai Kiko e Carmen per adattarla alle loro paturnie?

Chi siete mai voi fratelli del Cammino per disubbidire ogni sabato sera ai divieti del Papa di celebrare quegli stupidi strafalcioni?

Tu sei acceso d'ira contro di noi perché ti abbiamo ricordato la verità che volevi nascondere e dimenticare.

Tu lo sai meglio di noi che solo il Padre della Menzogna può avere ispirato corbellerie dottrinali e strafalcioni liturgici, che voi difendete anche a costo di dire un cumulo di menzogne e ambiguità. E se il Cammino ha bisogno che tu distorca la verità, che tu neghi l'evidenza, che tu inventi scuse, che tu parli con lingua biforcuta, che tu dissemini ambiguità e slogan, allora si capisce ancor meglio chi è per te il vero Padre del Cammino.

Quando Dio mi giudicherà, mi chiederà conto di tutte le volte che ho visto oppressi nella fede i deboli e i lontani. Di fronte alle ingiustizie del Cammino, il mio silenzio sarebbe complicità.

Tanti semplici, deboli, indifesi, sono stati massacrati spiritualmente, liturgicamente e materialmente dal Cammino Neocatecumenale: perché mai dovrei tacere? Solo per essere complice della tua coscienza sporca?

In fondo in fondo tu lo sai bene che tutto il Cammino è costruito per la gloria di Kiko e Carmen.

Kiko si vantava dicendovi testualmente: «io sono Giovanni Battista in mezzo a voi».

Ma se fosse stato solo un pelo di san Giovanni Battista, ne avrebbe ripetuto le parole: «Egli [Nostro Signore] deve crescere, io invece diminuire».

E invece l'unica cosa che è perennemente diminuita in Kiko è il rispetto alla Chiesa.

Lino ha detto...

@ Marco
Tu fai finta di non capire, Marco, eppure Aldo s'è spiegato benissimo: da voi s'insegna che l'olio delle vergini sagge si prende nelle convivenze NC, che sbaglia chi va a trovare un'ammalata, che davanti a chi va a trovare un'ammalata (anziché frequentare le pratiche del Cammino) il "catechista" NC chiude le porte del Regno. Fosse questo l'unico soqquadro agito dal vostro pittore (ma ce ne sono a iosa) ce n'è abbastanza per citare san Paolo:
"...L'abbiamo già detto e ora lo ripeto: se qualcuno vi predica un vangelo diverso da quello che avete ricevuto, sia anàtema!..."(Cfr. Galati 1)

Lino ha detto...

Ah, dimenticavo, Marco. Non rispondere "siamo approvati" perché in Galati 1 si legge: "Orbene, se anche noi stessi o un angelo dal cielo vi predicasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo predicato, sia anàtema!". E qua non vedo angeli né scorgo San Paolo:

https://fbcdn-sphotos-c-a.akamaihd.net/hphotos-ak-frc1/t1/1797362_794077950622391_1041604939_n.jpg

Michela ha detto...

Anonimo ha detto...

Comunque siete fantastici. Una domanda ho da farvi:
Cosa ci da la certezza della vostra posizione?
Siete felici? Dai commenti non traspare.
Pregate costantemente per avere ispirazione dallo spirito santo?
Prima di pubblicare questi articoli digiunare e vegliate?


che cos'è? uno scrutinio neocatecumenale?
-una serie di domande
-un confondere le acque paragonando un semplice post di un blog ad una pittura di icone destinata al culto( con preghiere e digiuno)
-una personalizzazione che non guasta mai ( sei felice?)
- una richiesta impossibile da verificare( pregate incessantemente?) per delegittimare l'interlocutore

ritorna nel mondo reale dove si giudicano i fatti, le idee e non le persone, come fai tu.

a questo punto tra di noi chi è colui che calunnia?

Anonimo ha detto...

@Davide

"Cosa ci da la certezza della vostra posizione?"

Personalmente, la mia posizione è maturata in anni, prima ero favorevole al cammino, prima di conoscerlo, poi dopo aver visto la presa in giro e aver sentito e successivamente letto alcuni oscenità nelle catechesi, arrabbiato e deluso, messa da parte la rabbia, contento per alcuni suoi aspetti (che riguardano più i fedeli che altro, profondamente amareggiato e spaventato da altri. A me non interessa aver certezze, la mia opinione è mutevole, sono aperto al confronto e scelgo le argomentazioni che hanno una logica solitamente più conforme al testo biblico.


"Siete felici? Dai commenti non traspare."


E' un po che non commento ma personalmente sono felicissimo, recentemente ho riscoperto in maniera ancora più intima e forte l'efficacia del rosario e di come converta il mio cuore.

Invece credo che giudicare dai commenti di un blog la felicità di una persona sia un po stupido (certo di solito l'uso di volgarità è indice di un mal'essere interiore e/o di rabbia più o meno giustificabile ma da qui a giudicare sulla felicità di una persona ne passa di acqua sotto i ponti).


"Pregate costantemente per avere ispirazione dallo spirito santo?"

Non capisco cosa centri, su un argomentazione logica quanto uno preghi o no, se pregassi e digiunassi per 40 giorni e 40 notti ininterrottamente e poi ti dicessi che il sole è nero la mia affermazione sarebbe forse più valida di quella di un pedofilo che dice che il sole è giallo?


Certo, la Preghiera, se fatta con Amore e bene non per abitudine o dovere aiuta ad esprimersi meglio in quanto migliora il rapporto con Dio e i fratelli e converte il cuore (per esempio suggerisce dove mettere le giuste maiuscole e ci aiuta a non giudicare le persone ma a confrontarci sui fatti).


"Prima di pubblicare questi articoli digiunare e vegliate?"

Che il Signore possa perdonare coloro che non digiuno e non vegliano prima di scrivere un commento su un blog.

Credo che si debba Digiunare e Vegliare, (nei tempi e modi consoni alla persona e con metodo) per nutrire l'anima non per scrivere su un blog, se stessimo parlando di un opera d'arte potrei capirlo, ma per un blog credo che il requisito sufficiente sia una connessione ad internet non il digiuno.


Detto ciò, Cristo ci insegna, nei Vangeli, un metodo molto efficace. Egli non condanna mai il peccatore ma il peccato, non la mette sul personale in senso stretto (alla donna che stava per essere lapidata non chiede neanche se era pentita, confrontare in antitesi gli scrutini morbosi presenti negli orientamenti).


Faccio notare che è tipico dello stile dei farisei utilizzare il digiuno e la preghiera come principio di autorità, per capire meglio questo concetto consiglio di Leggere e Meditare Matteo 6, 5-6.


Gv

Ruben ha detto...

@Anonimo ha detto...
"Siete felici? Dai commenti non traspare."
---
E "voi"lo siete? Dalle faccie che avete tutti(bambini compresi,ahimé!),il sabato sera prima di entrare nelle salette, e quando ne uscite, non traspare affatto!...

Ruben ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Ruben ha detto...

@ Anonimo ha detto...
"se i fratelli se ne vanno è una loro scelta, per questo non gli si telefona più per lasciarli liberi d'aver deciso, e non per farli cuocere nel brodo, anzi la nostra è un'altissima forma di rispetto."
---
Spesso è una loro scelta, non sempre. L'isolamento che ne consegue, oltre ad essere un efficace "brodo di cottura"è anche un non volersi "contaminare" con i fuoriusciti, che ritenete(credendoci sul serio), persone diaboliche e di conseguenza immonde; altro che altissima forma di rispetto!...

sandavi ha detto...

Nel cammino ci sono dei problemi e ci sono da sempre. Continuare a negare che ci siano non li farà sparire d'incanto.
Chiaro Jeff, Davide, Margherita, Marco e anonimi vari?

Visto che siete tanto sicuri di quel che dite, onestamente, mi dite perché il Papa ha detto di usare misericordia ai più deboli nel cammino e di lasciare liberi quelli che se ne vanno?
Sapete come si chiamano queste due cose? Misericordia e Giustizia, due virtù che non sono assolutamente carismi del CN.

Anonimo ha detto...

Sono sconvolta a leggere che fanno la comunione seduti e devono dare la decima alla comunità... con la crisi che c'è dovrebbero pensare a mettere da parte qualche soldo.
Mi sono interessata alla realtà Neocatecumenale perchè ho conosciuto un ragazzo che vi appartiene e aveva delle idee molto "radicali" (per me impossibili da condividere completamente) sul matrimonio.
Se tutto ciò che scrivete è vero ... la situazione è un po' inquietante.

Anonimo ha detto...

Sapete cosa dovreste fare? Chiamare le Iene di italia1 portare le testimonianze di famiglie distrutte, giovani disperati, coppie in crisi, madri con la pancia sventrata, per colpa del cammino. Parlare delle decime e del plagio psicologici di questa setta di pazzi. Del culto del leader, delle eresie. Creare un caso mediatico. Poi vediamo se Kiko avrà ancora il coraggio di schitarrare in lungo e in largo per l'Italia a rovinare le parrocchie.

Micus

Anonimo ha detto...

Tripudio dice: se voi non foste così disubbidienti sulla liturgia(1 giudizio) se gli "iniziatori" non insegnassero continuamente errori e svarioni(2 giudizio) se i cosiddetti "catechisti" non fossero ignoranti e arroganti(3 giudizio)
questo blog non avrebbe argomenti(aggiungerei per...GIUDICARE)4 piume gia sono volate, immagina a recuperare tutte quelle ormai sparse.
...Tripudio dice:Ti rammento però che inquinare la liturgia e la fede è peccato
...Ti rammento pero' che tu hai deciso che "inquiniamo" la liturgia e siamo nel "peccato"...Il Papa ha forse detto qualche cosa riguardo la liturgia?mmmmmmm....no!
Forse allora pensi che Il Papa, Vescovi, congregazione della fede sono stati tutti plagiati?...Oh mio Dio abbiamo lavato il cervello a tutti, Kiko in verita' ha dei super poteri!!
Lino dice: Non rispondere "siamo approvati" Ma Lo siamo svegliaaa!!
Questo direttorio catechetico è "una macchina da guerra"...approvato dal vaticano...svegliaaa
...(e dice ancora)Allora, siccome un poco mi sono incattivito, voglio riferire un mio cattivissimo pensiero (cosciente della propria maledicenza, meno male)

Cari voi...sto concilio non vi va proprio giu e'!!

Marco

Anonimo ha detto...

Voglio testimoniare a conferma di quello che dice D.G. che l'isolamento non avviene quando uno va in "crisi" ma quando uno comincia a dubitare sulla "santità" del cammino e di tutti gli adepti dal "Primo" all'ultimo.
Quando si è in "crisi" i catechisti sono contenti perchè dicono che in te sta lavorando lo Spirito di Dio sono contenti perchè la "crisi" abbassa le tue difese "immunitarie" perchè se sei in crisi sanno di averti "lavorato" bene,e quando sei in crisi da chi vai? Dai tuoi genitori? No non capirebbero.
Da un fratello una sorella un cognato? Ti prenderebbero per pazzo.
Dal migliore amico?(Se ancora c'è l'hai)......non vuoi sentirti dire:Io te l'avevo detto.
Quando sei in crisi sei solo e indifeso e allora da chi vai?
Dai catechisti che negli anni di cammino hai sostituito alle figure di cui sopra ho parlato, perchè tutti come abbiamo testimoniato, il cammino ti sradica ti isola ti allontana dal mondo esterno.
Il cammino è come una droga che ti inchioda a quella realtà e anche se sai che ti sta facendo male che rovinerà la tua esistenza Tu non ne puoi fare a meno.

Quando sei in crisi altro che telefonate, ci si scomoda e si va a trovare il fratello in crisi, a convincerlo che la droga è un bene, che la droga non fa male, che la droga ti da "allegria" e gli si offre una "dose" e lui che sta in astinenza "Riabbocca"

Quando poi attacchi il cammino sei rovinato.
Quando vedi cose che non vorresti vedere, quando ascolti cose che non vorresti sentire, quando vivi cose che non vorresti vivere, quando in somma ti accorgi che è tutto un "teatrino" cerchi spiegazioni vuoi capire il perchè di certe cose allora sei "rovinato" allora non sei più nessuno, allora non esitano a gettarti nella Geenna,a tagliare il fico sterile, ad isolarti e dimenticarti per sempre,toglierti l'amicizia il saluto.

Dopo esser stato allontanato purtroppo per loro in poco tempo "mi tirai dietro" molti giovani,senza che io li contattassi o remassi contro,in fondo io ero stato portato nel "deserto" e lì nessuno venne a portarmi una goccia d'acqua bastò il mio gesto perchè altri lo facessero loro.

Negli anni a venire tre di questi che oggi sono sposati e con figli,dico tre,mi hanno ringraziato perchè con la mia uscita loro hanno capito quale strada prendere nella loro vita, (I catechisti li pressavano ad entrare in seminario).

Il mio carissimo amico da 30 anni catechista con centinaia di figli spirituali è uscito,in due anni abbiamo parlato di questo in monosillabe, lui non voleva parlarne ed io non stavo lì a curiosare, l'altro giorno mi ha detto che lui e la moglie hanno rotto definitivamente con il cammino.
Quando avrà voglia di confidarsi, credo lo farà

ODG

Sebastian ha detto...

io sono uscito senza fare troppo rumore, cioè non ho fatto scenate pubbliche, non ho attaccato i catechisti davanti a tutti, non ho criticato pubblicamente il cammino... Per questo motivo non c'è stato nessun bando di condanna nei miei confronti. Tutti pensano che sia solo un momento di crisi passeggera. Tuttavia so che qualcuno si è fatto delle domande, perché io ero uno dei più assidui, capo-cantore e didascalo.

Ad ogni modo, anche se la gente ancora mi parla quando la incontro, devo dire che sono rimasto in stretto contatto solo con un amico, il quale pur stando ancora dentro non è un talebano e rimane critico su certe cose. Con gli altri "amici", che sono tutti immersi fino al collo e straconvinti del cammino, pur continuando a vederci di tanto in tanto, i rapporti si sono freddati. Ad esempio, quest'estate se ne andranno in vacanza senza avermi detto niente, mentre uno nuovo del CN è stato unito al gruppo.

Anonimo ha detto...

Caro blog se solo una frase di quelle da lei pubblicate fosse vera, lei potrebbe avere la presunzione di essere onniscente! Lei basa la sua mera conoscenza della materia che intende trattare su testimonianze falsate dalla disperazione di persone fragili emotivamente che hanno trovato nel suo blog una valvola di sfogo seppur fuori luogo,di emozioni latenti.Tali persone potrebbero trovare conforto nella preghiera anziché farsi trasportare in questo turbine di falsità gratuita nei confronti di credenti che vivono la loro esperienza di fede e di cammino nella libertà dei figli di Dio senza doversi sentire accusati o gudicati da chi non condivide spiritualmente la materia di cui sta sparlando. Quindi caro blog non accettare per vere testimonianze per così dire arrabbiate ma tenta di comprendere le motivazione delle persone a dire determinate cose su persone che magari manifestano loro affetto, sostegno spirituale e che si trovano in un loro momento di disagio tale da stravolgere queste emozioni in modo negativo.
Se Lei veramente volesse trattare di materia spirituale faccia un passo indietro e accolga le persone, le loro testimonianze ma con un punto di vista critico-costruttivo, la critica fine a se stessa non rende giustizia al suo impegno profuso alla causa distruttiva di un iter di fede tanto caro a chi lo porta avanti con impegno e fede.
La saluto.
RCD

Federico ha detto...

È la il gruppo la loro forza, la loro identità, la loro vita. Vali qualcosa per i NC solo se fai parte del gruppo altrimenti il loro interesse per te è minimo...vieni compatito, guardato dall'alto al basso (però si dicono che sono semplici ed umili...nel gruppo forse), giudicato sempre (con gli sguardi, i gesti, gli atteggiamenti i SILENZI...quasi mai però a parole perché sono umili). Quando sono in gruppo tra di loro sono sempre felici allegri sorridenti, amiconi...ma in famiglia o in un contesto esterno sono come assenti, tristi, silenziosi, avulsi, ma hai l'impressione che mantengano sempre quell'aria di superiorità! Questo è quello che ho potuto notare in due anni di contatto giornaliero con i NC. Mi sbaglio? Correggetemi se non è cosi?! Grazie.

Anonimo ha detto...

RCD il tuo è un concentrato di caxxate scritto in quattro righe
1)Spiegami perchè le testimonianze sono falsate, come fai a dirlo?
2) Perchè giudichi le persone "fragili"' Il cammino non è per persone fragili?
a dimenticavo tu hai già saltato il fosso ti atteggi già a catechista
3)Chi ti dice che queste persone non pregano? o solo la preghiera di comunità salva?
4)aridajje con "concentrato di falsità" non è che queste falsità a voglia di sentirle ti stanno aprendo un po gli occhi e ti rifiuti di ascoltarle?
5)Non accettare per vere queste testimonianze......solo le vostre sono autentiche?Avete l'esclusiva?
6) solo le testimonianze degli itineranti che ti tengono li inchiodati per ore dove si mettano a nudo con tutte le loro "fragilità" quelle si che sono autentiche.

Vedi le "fragilità" di un fuoriuscito sono dannose,
Le "fragilità" dei duri e puri sono salvifiche

Fai pace con te stesso RIPRENDITI

Sei capace di rispondere?





Anonimo ha detto...

Per RCD aggiungo:
Ti sei mai chiesto perchè queste persone vengono qui a testimoniare?
A mentire?
Ad inventarsi tutto?
Ti costa tanto vedere queste cose con gli occhi di chi l'ha vissuto sulla propria pelle?

Lino ha detto...

Marco ha detto: "questo direttorio catechetico è 'una macchina da guerra'...approvato dal vaticano...svegliaaa"

Questo direttorio catechetico è una macchina da presa per gente che non ha mai provato a leggere un Vangelo (in originale, intendo) e un'esegesi dei Padri della Chiesa.
Svegliati, Marco, non è stato approvato il direttorio catechetico bensì la sua pubblicazione a uso dei catechisti neocat. Perciò non lo trovi nelle Edizioni Paoline. E, per una volta tanto, prova a esercitare l'intelletto: dove si prende l'olio delle vergini sagge, negli scrutini di Kiko come scritto nel direttorio, oppure nei luoghi indicati da Cristo in Matteo 25,31-46?
Mica puoi vivere, Marco, soltanto di pseudo-approvazioni di pubblicazioni che mai saranno pubblicate? Anche Ario era approvato, svegliati, Marco!

Michela ha detto...

oggi stavo pensando che se morisse qualche anziano della mia ex-comunità,io non lo verrei a sapere.
Già nel passato è accaduto che non mi hanno avvisato del funerale.
a me non importa se parlano di me, nè se mi salutano o meno, ma mi rattrista non poter partecipare ai funerali di persone con cui ho condiviso un tratto della mia vita.

Anonimo ha detto...

Michela purtroppo succede anche questo, son venuto a conoscenza della morte di alcuni miei fratelli solo quando ho letto su di un muro il loro epitaffio a funerali già svolti,e quando l'ho fatto presente ad ex fratelli mi hanno risposto:
"ma tu non fai parte più del cammino"

ODG

Anonimo ha detto...

"oggi stavo pensando che se morisse qualche anziano della mia ex-comunità,io non lo verrei a sapere."

Penso che se tu li chiamassi e li frequentassi un pochetto lo verresti a sapere.
Oppure non ti rispondono più al telefono?

Saluti
Jeff M.

by Tripudio ha detto...

Il caro fratello Jeff viene qui a fare il provocatore (evidentemente la sua fede kikiana gli impone di scalciare in ogni modo contro chi è uscito dal Cammino... il che è in palese contraddizione con quanto comandato dal Papa lo scorso 1° febbraio).

Mettiti nei suoi panni solo per un attimo: prima i tuoi ex fratelli di comunità ti hanno isolato in ogni modo, e ora devi essere tu a telefonare continuamente per chiedere "scusate, è morto qualcuno?"

Anonimo ha detto...

Per carità, non vorrei risultare provocatorio. E' che mi sembra quanto di più normale al mondo non venire a sapere di notizie (tristi come un lutto o felici come magari può essere un parto, un matrimonio, una laurea) da parte di persone che non si frequentano più.

Se uno non vuole perdere i contatti con alcune persone, può appunto restare in contatto (la società ipertecnologica in cui viviamo ci dà certamente una mano)

Saluti
Jeff M.

FDF ha detto...

Jeff, dipende se uno i contatti li vuole mantenere.
Sai? La madrina di una delle mie figlie è uscita dal cammino alcuni anni fa. Noi siamo gli unici (e dico gli unici) a sentirla ancora fra centinaia di persone.
E altri ugualmente.
Di alcuni, ci fu chiesto a suo tempo di non sentirli più, che se volevano ritornare non dovevano "circuire" noi ma parlare con i catechisti. Fu detto con questa frase:
"Perché chi è uscito dalla porta cerca di rientrare dalla finestra?" Tutti prontamente obbedirono, tranne io e mia moglie. Infatti poi siamo stati costretti ad allontanarci dal CN, non condividendo più questo modo settario di vivere.
Non so.. a te pare normale? A me sembra agghiacciante.

FDF ha detto...

Ah, poi, i miei catechisti sono tutt'altro che persone cattive o dure. Sono persone buone, gentili con tutti e molto umani. Ma quando si tratta di applicare la prassi non sgarrano di una virgola.

Anonimo ha detto...

Jeff M. stai tranquillo che se ad un ex fratello che sta ancora in comunità serve il tuo aiuto fisico, intellettuale si fa in quattro per rintracciarti anche se hai cambiato parrocchia o addirittura città :-)

Anonimo ha detto...

RCD:

Dato che usi la psicanalisi farlocca da catechista che solo nel cammino riesce ad essere grande, ma nella vita è triste e depresso e senza il cammino sarebbe morto, non onticamente ma morto perchè non senti di avere uno scopo. Ora ti psicanalizzo io. Se uno viene qua ha saltato il momento di fragilità in cui ti mettono quando ti isolano da tutti. Se uno viene quà è riuscito a sopravvivere disintossicandosi dalla fede Kikiana e dai dettami di questa pseudosetta cattolica. Io sono sopravvissuto, io moglie e 5 figli. Sono felice, i fratelli che sono stati testimoni di nozze ( di un matrimonio catecumeno con tavolo al centro e i oche cantavo all'arrivo delal mia sposa) che non chiamano nemmeno per farmi gli auguri dei miei 16 anni di matrimonio, che non fanno gli auguri ai miei figli di cui sono stati padrini e madrine sono tristi. Li incontro per strada e come al solito gli sorrido ma loro sono spaventati. L'unico che ancora si fermaa parlare al massimo mi fa..ma le fai ancora le lodi ? e io certo che le faccio tu ? e scappa via spaventato dalla mia felicità ! Ora RCD metti la tua mail, ti scrivo ci chiamiamo e parlo con te, da un che è stato nelle viscere del cammino e ne conosce lati negativi e i pochi lati positivi. Vediamo se psicanalizzi tu me o io psicanalizzo te !

C. ha detto...

Caro Jeff delle comunità nc, le chiamate possono essere fatte per un periodo, ma dopo anni di "chiamate a senso unico" credo che anche il più tenace si stuferebbe.

Esattamente quello che è successo a me. Io ho continuato a chiamare alcuni membri della mia ex comunità per un periodo di circa 2 anni - 2 anni e mezzo. Li andavo a trovare a casa ogni tanto, gli facevo regali ai loro bambini per Natale e a loro per i compleanni.

Sai quante volte loro sono venuti a casa mia? O volte.
Sai quante volte mi hanno chiamato di loro iniziativa in questo periodo? 1 volta un fratello per dirmi di non passare in quel dato giorno perché doveva portare i suoi bimbi dal pediatra, poi più sentito per circa 6 mesi quando ho richiamato io...

Ad oggi anche io non so se qualche fratello della mia ex comunità è salito al cielo ma, onestamente, potrei chiamare per farmi dare gli aggiornamenti ex mortem???

FINALMENTE LIBERO!! ha detto...

Risposta a RCD

..testimonianze falsate dalla disperazione di persone fragili emotivamente che hanno trovato nel suo blog una valvola di sfogo..

Caro fratello, che fai solo bordello!!!
1) Le nostre testimonianze sono vere perchè le abbiamo provate sulla nostra carne e sulla nostra pelle, e ancora qualcuno porta addosso l'intossicamento dei fardelli dei catechisti- menefreghisti!!
2) siano rese Grazie a Dio x l'esistenza di questo Blog dove tutta la verità sul cammino viene fuori...ma la verità per voi è anche sinonimo di giudizio (non giudicare significa per voi che non devo dire la verità??)...e allora Gesu', Lui che è la VERITA' in persona doveva forse starsene zitto con i farisei, e gli scribi??

...tali persone potrebbero trovare conforto nella preghiera...

sicuramente non dovevi venire tu a dircelo che il conforto lo possiamo trovare nella preghiera...La preghiera per me è il Rosario quotidiano, e non devo aspettare sicuramente 12 anni per farlo...pensa tu invece ad adempiere alla consegna (il fatidico compitino per casa) dei tuoi catechisti dettato all'annuncio della settimana di preghiere alle 3 di notte da fare in quaresima (sempre se sei passato per il passaggio della preghiera) e alle lodi ogni mattina in parrocchia!!

....nei confronti di credenti che vivono la loro esperienza di fede e di cammino nella libertà dei figli di Dio senza doversi sentire accusati o gudicati....

ahhahahahah tu mi parli di figli di Dio..ma io conosco una NC che ha finito il cammino da 10 anni e non è andata mai, dico MAI, a trovare una persona che vive al piano di sopra dello stesso stabile allettata da 4 anni per varie malattie...e tu mi parli di credenti?? ma di cosa??? di aria fritta?? andate a fare un po' di carità e aiutate i poveri e i malati...la carne di Cristo dovete andare a trovare, no a raccogliere decime e a sentirvi così apposto con la coscienza....

Certi ex-fratelli ti passano davanti e neanche ti salutano....VERGOGNA!!!

FINALMENTE LIBERO!!

Anonimo ha detto...

Si e' vero ma le correzioni imposte dalla chiesa vengono disattese continuamente,per esempio,le celebrazioni eucaristiche,non sono aperte a tutti