mercoledì 5 marzo 2014

Ein Bezeugung über NK Weg -- una testimonianza sul Cammino NC

Neokatechumenalen Liturgie
Gestern erhielten wir dieses Bezeugung:


Wer seinen christlichen Glauben UND seinen Verstand behalten will, Finger weg vom Neokatechumenaler Weg!
Egal, wie schön man da singt...

Beim NK Weg ist man übelst masochistisch drauf, beschwört ständig Sünde und Satan - wenn man den Deibel anne Wand malt, kommt er - und ist gegen die Umweltbewegung (!!!) und überhaupt gegen soziales und politisches Engagement im Namen Jesu. Außerdem gilt da nicht "beten und arbeiten" sondern "beten statt arbeiten." Am Beruf zu hängen gilt als Mangel an Glaube...
Die Zukunft der weltweiten Gemeinschaft derer, die an Gott, Jesus und die Nächstenliebe glauben, sieht anders aus.

Lasst euch nicht von diesen leuten eingeladen werden ich bin seit kindheit her in dieser sekte ich hatte vor 3 jahren die katechese gehört natürlich nicht freiwillig ich wurde immer von meinen eltern gezwungen ich denke sie werden auch von den verantwortlich "den höher gestellten" gezwungen Ich sehe wie durch diese sekte meine familie ausseinander fällt sie erlauben einen nicht mehr keiner in meiner familie ist mehr glücklich so wie früher alles hat sich verändert alles meiner älteren geschwister sind mit meinen eltern verstritten aber sie lassen sich nicht davon abbringen weil es wie eine droge für sie ist jeden samstag da hin vlt mal hier und da einpaar wichtige termine dafür ausfallen lassen auch mal den geburtstag des eigenen sohnes!!! Alles nur wegen zwei personen Kiko und Carmen !
Hier kommen die NK !
Sie sagen immer sie wären von Gott gesandt aber es stimmt nicht sie waren sehr arm haben zwischen den armen in barracken gelebt da ist ihnen die idee eingefallen eine sekte zu gründen und somit geld zu verdienen in einem so genannten spendensack! Sie predigen immer entweder man wir priester oder im orden tätig oder man heiratet aber seltsam Ist es doch das die beiden selbst nichts davon sind nicht einmal verheiratet Sie haben was gehen schwule und lesben gegen andere religionen dabei heisst es liebed eure feinde das schlimmste ist das die meisten familien wegen diesem weg ungewollte kinder kriegen das schlimme ist das die aus geschlagen werden weil sie nicht mehr die kontrolle über sie haben mein freund wurde letztens noch von einem fremden fasst priester werdenden mann geschlagen weil er gelacht hat Und was ist nun mit den armen menschen in den baracken wo kiko und co. Auch her kommen den wird nicht Geholfen den wird nicht geholfen nur weil sie nicht christlich sind dann frage ich mich in was für einer prachtvollen villa muss kiko jetzt leben durch die ganzen spenden. Wenn jemand eine krankheit hat sagt man sie ist von Gott geschickt. Warum tut Gott das?? Wenn er dann Stirbt. warum tut er das.

Ich kann euch nur sagen das duese sekte euer Leben zerstört nimmt euch allen was glücklich macht wenn ihr zulange da seit achtet ihr nurnnoch auf euch nicht auf freunde oder verwante. Diese seke ist eine DROGE kostet sie nicht aus weil sie euer leben qualvoll zerstört!!!



In breve:
Tavolone rotondo kikian

"Non lasciatevi invitare da questa gente. Io fin dall'infanzia sono qui in questa setta, ho ascoltato la catechesi tre anni fa naturalmente non volontariamente, sono sempre stato costretto dai miei genitori, penso siano stati anche costretti dai responsabili “delle sfere alte”.

Io vedo come attraverso questa setta la mia famiglia cade a pezzi, nessuno nella mia famiglia è felice così come prima, tutto è cambiato, tutti i miei fratelli più grandi sono in contrasto con i miei genitori ma non si lasciano dissuadere perché questo è come una droga per loro ogni sabato dal momento che probabilmente hanno tralasciato qua e là alcune date importanti, anche a volte il compleanno del proprio figlio!!

Tutto a causa di due persone Kiko e Carmen! Loro dicono sempre che che sono stati mandati da Dio ma non è vero che erano molto poveri hanno vissuto tra i poveri in baracche, lì è balenata loro l'idea di fondare una setta e quindi di ottenere soldi in un cosiddetto sacco per donazioni. Predicano sempre: o si è sacerdoti o in un ordine religioso oppure ci si sposa ma stranamente loro due non si sono mai sposati. Hanno sempre qualcosa contro gay e lesbiche, contro altre religioni; dicono: amate i vostri nemici, ma la cosa peggiore è che la maggior parte delle famiglie a causa di questo cammino (questa via) hanno figli indesiderati, la cosa brutta è che questi vengono buttati fuori perché non hanno più il controllo su di loro, il mio amico recentemente ancora è stato preso da un sacerdote straniero diventando un uomo sconfitto. E che dire delle povere persone nelle baracche da dove vengono Kiko e co le quali non vengono aiutate solo perché non sono cristiane poi mi chiedo in che magnifica villa deve vivere kiko adesso per tutte le donazioni.

Se qualcuno ha una malattia dicono: il Signore che ti ha mandato una disgrazia, ma perché Dio farebbe questo? [è un Dio cattivo?] Se poi muore, perché avviene? Io posso solo dirvi che questa setta distrugge le vostre vite, a tutti voi prende ciò che vi rende felici, se siete lì da molto fate attenzione solo ancora a voi non agli amici o ai parenti. Questa setta è una droga, non costa uscire (non costa stare “fuori”) perché questa annienta la vostra vita penosa!

50 commenti:

Ruben ha detto...

"Mi chiedo come mai Kiko disponga di una magnifica villa..."
---
Come i dittatori-cafoni; tanto chi paga è "il popolo".

Anonimo ha detto...

con questo post voglio testimoniare che in qualsiasi parte del mondo si impiantano i nc,questi non insegnano il catechismo della Chiesa Cattolica ma il KikismoCarmenismo della chiesa itagnola.

Ho avuto il privilegio di ospitare in casa mia per un mese
intero alcune suore extraeuropee venute in Italia per studi,un giorno il parroco dopo la messa chiese se c'erano delle famiglie disposte ad ospitare queste suore per un mese dando loro la possibilità di apprendere la lingua italiana e potersi laureare in una prestigiosa università del Vaticano, io e mia moglie non ci pensammo due volte e rinunciando alle ferie accogliemmo in casa due suore,una del centro Africa e una del nordest asiatico,non sto qui a dilungarmi sulla bellissima esperienza vissuta in quel mese insieme anche ai nostri tre figli.Una sera la suora del Rwanda mi chiese se avevo militato in qualche movimento cattolico, le dissi che ero stato alcuni anni nel c.n.c.,il suo bel viso sempre sorridente cambiò espressione si rattristò e mi disse:
"Sono anche nella nostra parrocchia a Kigali ma fanno tutta una vita a se:non si vedono mai in parrocchia,escono solo di notte, stanno sempre chiusi nelle loro sale,peccano di superbia, sono strani".
In poche parole una chiesa all'interno di un'altra chiesa,la suore ci tenne a specificare che erano due cose distinte.
Essendo lei missionaria una sera inseme all'altra suora volle celebrare in famiglia la Parola di Dio.

La cosa impressionante fu che la celebrazione fu identica a quella del mercoledì che si celebra nel cammino, nei minimi particolari, dall'invocazione dello Spirito Santo allo scambio della pace, io che credevo che il cammino con i suoi riti e le sue celebrazioni fosse il vento del CVII constatai che altro non era che la brutta copia della Chiesa Cattolica.

Un'altra volta sempre il mio parroco chiese ospitalità presso le famiglie per un pullman di fedeli polacchi per l'incontro dei giovani con il Papa a Loreto,quando giunsero in piazza e incominciarono a scendere dal pullman con chitarre, cembali, bongo,
capii subito che erano neocatecumenali,il loro responsabile che era la fotocopia di Kiko da giovane(non stò esagerando)diede le destinazioni ai giovani e scambiammo due parole,portava una maglietta con su un'icona di Kiko, mi chiese se conoscessi quella icona e restò meravigliato che io la conoscessi, tutto contento mi chiese se ero in cammino ma quando gli dissi che ne ero uscito il sorriso si tramutò in uno sguardo quasi omicida,accolti tre giovani in casa (cantori)si meravigliarono del fatto che possedessi un charango (chitarrella alla Tripudio)e dopo essersi rifocillati passarono la notte a cacciare qualche nota dallo strumento.
La mattina chiesi loro se la sera volessero uscire con la mia famiglia e prenderci un gelato in spiaggia, tutti contenti dissero di si,mi organizzai con un'altra macchina ma purtroppo il loro responsabile non li fece venire...............
Ancora oggi mi chiedo:"Ma di cosa avrà avuto paura questo responsabile"?







Anonimo ha detto...

Sai la "magnifica villa" che in verità è un appartamento, è stata messa a disposizione dal VATICANO! E le piume cari fratelli che sparate a zero senza sapere continuano a volare...ma quando mai hanno detto che il signore manda disgrazie!!! Per favore attaccatevi a altro!!! Le piume che avete sparso tutti questi anni....vi vorrei vedere quando chi di dovere vi chiederà di tornare indietro a cercarle....avoja a cerca troppi polli avete spennato!!
Marco

by Tripudio ha detto...

Anzitutto diciamo che qualsiasi precisazione alla traduzione dal tedesco è la benvenuta.

Quanto alla "mega villa di Kiko", al di là della traduzione, può anche essere un riferimento troppo veloce a qualche Domus kikiana (l'autore, oltre che scrivere in tedesco, ha anche fatto a meno di parecchie maiuscole e della punteggiatura, come spesso avviene quando si scrive sui blog e sui forum).

Sarebbe poi interessante sapere quando e perché i poveri laici Kiko e Carmen hanno avuto in dotazione un appartamento nei pressi del Vaticano (chi conosce Roma sa che un bugigattolo in estrema periferia "fuori raccordo" costa un bel po' di soldi, figuratevi quando ci si avvicina al centro: per un monolocale di 30mq in zona Ponte Sisto ad un amico hanno chiesto 950€/mese).

I capi degli altri movimenti ecclesiali vivono sì di donazioni private, ma lo dicono chiaro e tondo (e comunque mai a spese del Vaticano).

È strano che due devastatori della liturgia cattolica, inventori di una bislacca dottrina secondo cui il Signore ti manda le disgrazie per convertirti (che cattivone, eh?), che parlano ossessivamente del diavolo e del peccato (peccato quasi esclusivamente sessuale), in mezzo al fiume di soldi delle "decime", debbano vivere a spese del Vaticano.

Un onore del genere (ospitalità gratis nella città eterna) lo meriterebbero coloro che invece difendono la liturgia e la dottrina. Ma sappiamo già come vanno le cose recentemente...

Anonimo ha detto...

Caro Anonimo, purtroppo chi è dentro questo fantomatico cammino non può capire la bellezza e la Vera gioia di essere Figli di Dio. Per noi "cristiani della domenica" Cristo è veramente Risorto. Papa Francesco nell'EVANGELII GAUDIUM dice "ci sono cristiani che sembrano avere uno stile di Quaresima senza Pasqua" (cattolico praticante)

ObscultaFiliPraeceptaMagistri ha detto...

Avete scocciato con questi anatemi. Nessuno ha il diritto di chiedere la vendita dei propri beni ad un cristiano, tantomeno se non si sa bene dove va a finire il ricavato, se va agli itineranti, che prima di spostarsi sarebbe bene trovassero un lavoro per integrarsi nella società, se va per la costruzione di inutili nuovi luoghi di "culto" o di indottrinamento, comunque sia se non viene rendicontato nulla non sapete dove vanno a finire i vostri soldi. Io ed alcuni amici abbiamo fatto una donazione ad una onlus locale che si occupa di famiglie in difficoltà, questa ci ha fatto regolare ricevuta.
E' facile dire che vi affidate alla Provvidenza, ma questa Provvidenza è di facciata perché prende la forma dei fratelli che sovvenzionano. Che senso ha dare la decima se poi hai bisogno di essere aiutato? Che bisogno c'è di buttare soldi in costruzione di salette, acquisto di arredi ed accessori personalizzati del cammino quando ci sono le chiese, che invece di riempirsi dei "lontani" si svuotano dei "cristiani della domenica"? Posso capire dividersi per le catechesi (anche se per i contenuti discutibili andrebbero seriamente corrette per restare cattoliche, questo è uno dei motivi per cui questo blog esiste, anche quando Kiko ha parlato davanti al Papa ha inanellato una serie di castronerie), ma dividersi per la celebrazione non ha proprio alcun senso.
Invece di pensare alle penne che volano, osserva quante persone sono state scandalizzate dal cammino e hanno dovuto ricostruirsi materialmente una vita ed una spiritualità. Credi che non verrà chiesto conto di tutti quelli che hanno abbandonato la Chiesa perché scandalizzati? O di quelli che si sono trovati ridotti in miseria perché hanno venduto i beni e sono stati vittime di ostracismo da parte dei fratelli, a volte anche dei familiari? Ma che carità è questa? E' inutile continuare la farsa di fingere che sia tutto falso, ci sono centinaia di testimonianze soltanto qui, quattro persone non si inventano centinaia di testimonianze diverse per fare un dispetto a Kiko. Togliti la benda e guarda la realtà, se pensi che chi è uscito dal cammino non è degno di carità e misericordia, nella tua formazione c'è qualcosa di sbagliato.

ObscultaFiliPraeceptaMagistri ha detto...

Il primo pezzo me l'ero perso, però c'è una frase che non ho potuto completare!

"Chi vuole mantenere la sua Fede cristiana E la sua mente (sana), stia lontano dal cammino neocatecumenale!Ugualmente, (per) quanto bene lì si canti.

Presso il cammino neocatecumentale si è nel peggiore umore masochista, evoca costantemente il peccato e satana, se si dipinge la parete .... .... (Deibel anne non li trovo), egli arriva - ed è contro il movimento dell'ambiente e in generale contro l'impegno sociale e politico in nome di Gesù. Inoltre lì non (si) deve "pregare e lavorare" ma "pregare invece di lavorare". Dipendere dal lavoro è considerato una mancanza di fede. Il futuro della comunità universale di coloro che credono in Dio, Gesù e nella Carità appare diverso."

Anonimo ha detto...

Per Marco h 10,32

Ma Kiko perche non va a vivere in un eremo?, magari in Algeria come ha fatto il beato Charles de Foucauld di cui dice suo ispiratore?

Oppure perchè non va in una baraccopoli di Roma?
Perche' non torna a Palomeras fra gli "zincari"?

Poi riguardo ai polli spennati avete ridotto sul lastrico l'avicola "Amadori" ed "Arena" messe insieme, sull'arte dello spennare non vi batte nessuno


Ruben ha detto...

@ Anonimo ha detto...
Sai la "magnifica villa" che in verità è un appartamento, è stata messa a disposizione dal VATICANO! E le piume cari fratelli che sparate a zero senza sapere continuano a volare...ma quando mai hanno detto che il signore manda disgrazie!!! Per favore attaccatevi a altro!!! Le piume che avete sparso tutti questi anni....vi vorrei vedere quando chi di dovere vi chiederà di tornare indietro a cercarle....avoja a cerca troppi polli avete spennato!!
Marco
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Bene fratello Marco, mi hai dato lo spunto per effettuare una visura catastale degli immobili intestati alla "Fondazione",tanto in passato l'ho già fatto per il RM.
Tutto on line, e qualche decina di euro ben spesi.
Per quanto riguarda le disgrazie/dono del Signore, ti rimando al link "il Signore che ti ha mandato una disgrazia" del post di apertura.

Lino ha detto...

@ Marco
"ma quando mai hanno detto che il signore manda disgrazie!!!"
La catechesi di Kiko all'incontro vocazionale nella valle di Montorso non la conosci, vero, Marco? Eccola qui, una robusta disgrazia mandata dal Signore, dalla viva di Kiko (minuto 4 e 25").
http://www.youtube.com/watch?v=jahp53fla4c

@ Ruben
Poco interessante quella visura, Ruben. Se proprio vuoi fare simili ricerche, ne suggerisco una più interessante: tenta di scoprire chi sono i soci delle aziende distributrici di mercanzie neocatecumenali firmate Kiko. Questa, per esempio: l'uso del disegnino nel logo dell'azienda m'incuriosisce :-)
http://www.zikaron.it/logozikaron%20piccolo.gif

Uomo Libero ha detto...

@Lino
Più interessante il loro sito di merchandising ufficiale, chi non ha mai sognato un quadro di Kiko da appendere nel bagno?
http://www.iknearte.com/catalog/index.php?osCsid=4447f7cea461b764a7ea33b4733fa850

Anonimo ha detto...

ma quell'IKNE è un altro sito di rivenditori di robaccia kikesca!!!

Aldo ha detto...

Ruben ... se hai la p.IVA della Fondazione la visura Te la faccio gratis...è il mio settore...:)

Lino ha detto...

@ Uomo Libero
Ho lasciato gli occhiali in sala riunioni, Uomo Libero. Non leggo bene: come si chiama, Ikea arte? :-)

E vendono anche l'anticristo, non hanno pudore estetico!

http://www.iknearte.com/catalog/images/all_thumb/maria-ges--icona-kiko-forex-100x80-9cd72.png

Lino ha detto...

P.S.
Anche IKNE ARTE è una srl. Ha scopo di lucro, quindi, genera utili, tanti piccoli idoli. Chissà dove vanno a finire, questi idoli.
Alimenta una multinazionale del sacro (si fa per dire, sacro) il nostro "insieme di beni spirituali".

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...
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ObscultaFiliPraeceptaMagistri ha detto...

Bene, vedo che è stato colto il senso dell'inizio della Quaresima! Menomale che tra le opere di misericordia c'è sopportare le persone moleste, almeno ha un senso leggere questa roba. Comunque la tua volgarità vale anche se in lingua straniera.. E se facessi il fioretto di non trollare?

Ps x Tripudio, per me la copia del mio messaggio sull'altro post e il tentativo di dirti una grezzata in tedesco si possono cestinare con leggerezza di cuore.....

Mauri54 ha detto...

Per tutti coloro che si avvalgono del "passaparola" o del "hosentitodire"alcune piccole precisazioni per dovere di verità'.
Io sono stato catechista e capo responsabile di una Comunità per diversi anni. Ho anche terminato il Cammino nel lontano 2000.
Intanto le baracche di Palomeras Altas, le più estese in tutta Europa come singolo agglomerato di baracche non esistono più da tantissimi anni. Sono state rase al suolo ed al loro posto sono state costruite un gruppo di anonime case popolari. Dell'epoca nel quale Kiko ci abitava non resta nulla. Inoltre Kiko, ha fatto libero voto di castità e pure Carmen, che voleva diventare suora missionaria laica, laureata in Chimica e Dispensata in Teologia. Proviene da una delle famiglie più ricche della Spagna ma ha anche fatto voto di povertà e tutto ciò che ha, anche gli abiti che indossa, non sono suoi. Per cui invece di dileggiarla quando va dal Papa in T-Shirt ponetevi la remota ipotesi che magari NON POSSIEDE in quel momento un abito adatto. E questo è una grande umiliazione specie per una donna. Ma voi non vi ha nemmeno mai sfiorato il concetto che una persona così in alto della jet-Society del Cammino possa - incredibili dictu - essere del tutto povera. In passato molte volte durante gli incontri privati con Papa Carol ricordo foto degli avvenimenti (invio famiglie in missione o altro) nei quali Ella indossava un bell'abito scuro a plisse che pareva di velluto. Ma con la età le taglie, lo si sa, cambiano. Quindi i commenti sul millantato vestiario inadatto lascia il posto alla deficienza e maldicenza non documentata dei soggetti in questione.
E soprattutto considerandoli fratelli nella Fede vi ricordo : sapete che la parola ne uccide più della spada. Forse non avete mai visto una foto di Carmen ai tempi delle baracche: semplicemente schoccante: aveva il fisico di una modella e un visino gradevolissimo. Ma gli anni, e le taglie, cambiano per tutti. Lino, Tripudio, Ruben, potreste fare una colletta per regalarle un abito per andare dal Papa. In merito alla supposta casa da sogno questa è un'altra bufala metropolitana. Intanto so che in quella zona il Vaticano possiede un certo numero di appartamenti grandi, ma a Roma vicino al Vaticano ne hanno fatto una botta di questi appartamenti. Sono in genere dati a Vescovi o Cardinali stranieri ai quali viene dato un compito in qualche struttura del Vaticano, accuditi da suore. Ma tanto non è il fatto dell' appartamento bello o brutto che è una pietra dello scandalo continuamente ripetuta. Tre grandi stanze distinte del tutto l'una dall'altra che abbiano il bagno privato da consentire una privacy lo vorreste avere anche voi.. O no? È riservato solo ai Super itineranti? Ma se sono sempre in giro per il mondo, cosa parlate a vanvera di questo supposto palazzo da mille e una notte che avrebbero a Roma? E Poi, in ogni Luogo in
cui vanno, vanno mica in Hotel a meno che non ci sia una Convivenza. Alla Domus, dove spesso hanno riunioni hanno le loro stanze riservate.In tutte le altre città dove vanno abitualmente hanno un appartamento di una Parrocchia a loro disposizione. Kiko, voleva prima del tempo delle baracche, farsi monaco eremita e andò' a parlare con un monaco che gli aveva consigliato il suo Parroco. Il monaco gli disse che no, che il Signore lo mandava a servirlo in mezzo alla gente. E dice bene il fratello che accenna a de Foucault. Infatti la sua prima ispirazione era di vivere povero tra i poveri, dopo aver conosciuto da ateo qual'era nel 1960 la straziante realtà di vita di Palomeras. Ebbe uno schock, quello che oggi dopo tanti anni ha musicato: La sofferenza degli Innocenti. Durante la sua esecuzione ad Auschwitz - Birkenau se avete visto le riprese TV gli occhi del Rabbino Capo di Israele erano bagnati di lacrime. Il Rabbino capo di New York lo ha invitato a ripeterla li.
Comunque per ognuno verrà' il giorno nel quale le sue opere saranno giudicate. Fratelli Osservatori, osservate pure, ma lasciate a Dio il Giudizio. Forse vedremo delle sorprese inaspettate!

Anonimo ha detto...

in risposta a Mauri54.
Di passaparola non viviamo, di realtà vissute sì purtroppo, all'interno del cammino.
Quelle che tu chiami opere di Kiko in realtà a noi sembrano ben altro.
Si spera tutti in qualche bella sorpresa di Dio, tu nel frattempo vedo che hai imparato a memoria la lezioncina di Kiko, non hai sbagliato nulla. Compresa la visione del Dvd di Auschwitz, una autocelebrazione di Kiko, come sempre. A me sembri uno zombificato, come tanti altri tuoi colleghi neocatecumenali.
Mark

by Tripudio ha detto...

Dobbiamo ringraziare il caro fratello Mauri54 per aver fatto notare nuovamente il nesso tra l'orgoglio e l'arroganza dei leader del Cammino, e il loro ostentato pauperismo.

Le sorprese inaspettate nel giudizio universale le proveranno le folle di neocatecumenali ultra-convintissimi che sbraiteranno contro Nostro Signore dicendo: «ma come, Signore?! noi eravamo approvati! noi avevamo lo Statuto! ma Signore, come ti permetti? Tu giudichi!»

Questa ridicolaggine del dire «anche gli abiti che indossa non sono suoi» fu all'origine di una lunga diatriba teologica nel medioevo (i pauperisti dicevano che Nostro Signore non era proprietario neppure degli abiti che aveva) e fu condannata esplicitamente dalla Chiesa (intanto ricordiamoci che sulla Sua veste «tirarono a sorte» perché una veste «tessuta tutta d'un pezzo» era un capo assai pregiato per tagliarlo).

Poi qualcuno dovrebbe spiegarci come mai a Kiko regalano chitarre da tredicimila euro (come minimo) e a Carmen imprestano solo qualche lisa maglietta Adidas. L'ostentazione della povertà è una grossa forma di superbia (tanto più se esibita di proposito davanti al Papa e alle telecamere).

Con rispetto parlando, non mi pronuncio sull'aspetto fisico della Carmen, che da giovane non era dissimile da ciò che è oggi, e non era esattamente il "fisico da modella" che va sognando avidamente Mauri54. Quel che conta è l'abbrutimento spirituale che ha prodotto mezzo secolo di invenzioni e menzogne, di minacce e di oliature, di millantate "apparizioni" e di finti "esorcismi", di disubbidienza alla Chiesa e di ipocrisia a tutti i livelli cominciando da quello liturgico.

Quanto agli appartamenti a Roma, tanti miei amici per esigenze di lavoro e di studio (anche sacerdoti e seminaristi) vorrebbero abitare a Roma ma non possono permetterselo: è vero che le case sono "molte", ma basta scorrere le pagine di una qualsiasi agenzia immobiliare per scoprire i pazzeschi costi degli affitti e delle vendite e capire il valore del costoso privilegio di Kiko e Carmen, poverissimi per la maglietta Adidas ma con un appartamentone che i milionari americani possono solo sognare.

(senza contare che i capi degli altri movimenti ecclesiali pagano regolarmente affitti e tasse per sedi e abitazioni, senza stare a scrocco di tutto il mondo cattolico).

Insomma, il caro fratello Mauri54 ha l'ossessione di presentare il Cammino sotto una luce fiabesca tentando in ogni modo di trascurare gli argomenti principali e di cambiare discorso: quello che ci interessa non sono le "case di Kiko" e le "domus di Kiko", quello che ci interessa è che la spiritualità inventata da Kiko e Carmen ha devastato la fede e la vita di milioni di persone e i due "iniziatori", nel loro «orgoglio» e nella loro «arroganza», ancora non se ne sono pentiti. Al contrario, ancor oggi si vantano di far fare la «comunione seduti», un gesto liturgico di sommo disprezzo per il Santissimo Sacramento. Ed è questo ciò che realmente conta.

Se per salvarsi bastasse seguire il proprio cuore, allora Nostro Signore non si sarebbe scomodato a fondare la Chiesa gerarchica consegnando a Pietro (a Pietro, non a Kiko) le chiavi del Regno dei cieli.

Se per salvarsi bastasse gridare "Signore! Signore!" e fare opere di carità, allora Nostro Signore non si sarebbe scomodato ad istituire l'Eucarestia e la Riconciliazione.

ObscultaFiliPraeceptaMagistri ha detto...

Caro fratello, le storie o leggende sugli iniziatori del cammino, nel bene e nel male, non sono sufficienti a renderlo uno strumento perfetto per l'iniziazione, o meglio, per la reiniziazione cristiana.
Qui molte persone hanno scritto di quello che frequentare il cammino ha provocato loro, non è "sentito dire", è la loro testimonianza e va ascoltata. Per quanto molti che appartengono al cammino si sforzino di infangarle, queste testimonianze sono vere. Noi siamo cristiani e non abbiamo nessun interesse a denigrare altre persone, altri cristiani.
Nelle testimonianze che puoi leggere qui, si parla di persone che hanno subito danni spirituali e materiali ed i primi non si riparano facilmente (in questo periodo nemmeno i secondi...). Se il cammino è nella Chiesa, non si può dire che il cammino sia la Chiesa, ci sono altre realtà e il cammino non è superiore ad esse, soprattutto se non si fa purificare attraverso la Chiesa.
Nel corso dei secoli, i santi si sono lasciati sempre correggere dalla Chiesa, nella dottrina e nella prassi. Il cammino non lo fa. Non si può insegnare qualcosa di diverso da quello che insegna la Chiesa ed essere considerati cattolici.
Che senso ha tenere tutto secretato? Non accade per nessun'altra realtà questo.
Che senso ha celebrare nelle sale parrocchiali, alcune costruite proprio per il cammino, quando c'è la chiesa parrocchiale in cui unirsi agli altri fratelli? Non sono le stesse le letture, non è la stessa la Messa? E che dire degli accessori e dei dipinti che devono essere per forza di Kiko? Perché?
Perché viene chiesta la vendita dei propri beni, rendendo la persona schiava della Provvidenza (dei fratelli) se non ha un alto reddito e non riesce a ricomprarseli dopo? Guarda che questo l'ha detto Kiko al Papa, non me lo invento io. E che i fratelli provvedano agli altri fratelli, solo del cammino però, ce lo dicono tanti che sono nel cammino e che vengono a scrivere qui.
Perché si celebra una liturgia diversa dagli altri, che la Chiesa ha raccomandato di correggere? Ci sono tante foto e video su internet che dimostrano che non si è corretto nulla. Canti propri, Pane proprio, Comunione propria (e tante testimonianze sui Frammenti dispersi), danza finale...
Perché la parrocchia deve diventare una comunità di comunità? L'ha detto Kiko al Papa, non me lo invento io. Gli altri non hanno diritto ad avere uno spazio, a scegliere verso quale spiritualità orientarsi? Le catechesi per gli adulti sono prerogativa del cammino, quelle prive di influenze o quelle degli altri movimenti approvati non vanno bene?
Se un fratello non si trova bene ed esce, perché è spesso vittima di ostracismo? Il Papa ha raccomandato di usare misericordia verso chi lascia il cammino e sceglie un'altra strada all'interno della Chiesa per arrivare alla meta unica per tutti. Perché lo avrebbe detto altrimenti?
E non mi addentro sulle testimonianze sulla violazione del foro interno, sulle "confessioni pubbliche" senza sigillo, o scrutini, che di fatto legano le persone alla comunità perché non vengano fuori dei pettegolezzi su quello che andava confessato solo al sacerdote. Puoi anche credere che siano fandonie, anche se non è così, ma basta quello che è stato reso pubblico a darti un'idea del fatto che il cammino non è perfetto e va corretto. E sarebbe lo stesso anche se gli iniziatori conducessero una vita ascetica e piena di privazioni, questo non sarebbe sufficiente per dichiarare il cammino privo di errori nella sua ideazione, oltre al fatto che è composto di persone che non sono immuni dal commettere errori, anche gravi, nei confronti dei fratelli.

Anonimo ha detto...

Mauri54 ha detto:
"Lino, Tripudio, Ruben, potreste fare una colletta per regalarle un abito per andare dal Papa

Fai ridere i polli, Mauri. Questi sono soci fondatori di una Fondazioni da centinaia di milioni di euro di fatturato l'anno, hanno invaso il mondo con oggettistica sacra "by Kiko", finanziano lo spostamento di orchestre di centinaia di persone per rappresentare un'opera (di Kiko, naturalmente) e tu vuoi dare a intendere che non hanno nemmeno i soldi per comprare a Carmen un abito decente?
E' perciò che non siete credibili: giustificate tutto.
Lino

by Tripudio ha detto...

Contro le solite ridicole obiezioni...

Se la liturgia è fatta per essere modificata da chiunque inventi una "riscoperta" di qualcosa, allora perché esiste la liturgia?

Se ognuno può fabbricarsi il culto a Dio (inventarsi la sua liturgia personalizzata), allora perché i santi sono stati tutti ligi alla liturgia della Chiesa senza alcuna sbavatura? Come mai solo gli eretici e gli stupidi hanno osato celebrare strafalcioni?

La liturgia non è uno spettacolino ma è il vero culto a Dio, ricevuto da Dio stesso personalmente: è stato Nostro Signore a istituirla, affidando tale dono all'autorità della Chiesa.

Quando qualche cretino farnetica dicendo che Nostro Signore non starà a guardare se uno era seduto o in piedi, implicitamente sta dicendo che la liturgia sarebbe uno spettacolino e che Nostro Signore l'avrebbe istituita e donata alla Chiesa solo per perdere tempo, tanto ognuno può sedersi come meglio crede, purché stia "riscoprendo i primi cristiani delle origini cristiane", quelli che suonavano la chitarrella kikiana con le icone kikiane celebrando con le insalatiere kikiane con le pagnotte fatte con la ricetta dello chef Kiko (mica come padre Pio, che usava le ostie in uso in tutta la Chiesa per celebrare santamente la liturgia di tutta la Chiesa!).

Banalizzare la questione della liturgia e dei sacramenti significa banalizzare l'essenza stessa della Chiesa: Nostro Signore scruta i cuori e sa bene che la pretesa di vivere un cristianesimo "caritatevole" ma poco attento alla liturgia è un protestantesimo travestito.

sandavi ha detto...

@Mauri54
Perché avete sempre il bisogno irrefrenabile di buttarla in caciara?

Visto che ne fai una questione di soldi (benché il problema di fondo sia molto più grave, come ti ha spiegato Tripudio, e affonda le radici nella superbia che porta a pensare di poter fare meglio della Chiesa! Perché obbligare i Sacerdoti a comunicarsi con i fedeli quando la Chiesa esplicitamente comanda che si faccia il contrario? Sai rispondere almeno a questo? Questo Kiko non lo ha scritto negli Statuti o nel Direttorio, quindi NON E' APPROVATO!!), visto che poni la questione dei poveri itineranti, partendo dal fatto che vi ispirate ai "primi cristiani", ora voglio darti una svegliata, caro Mauri54. Leggi cosa scrivevano gli Apostoli (sai, quelli che hanno parlato direttamente con Nostro Signore Gesù Cristo) in proposito nella Didaché:

Capitolo 11
(…)
3. Riguardo agli apostoli e ai profeti, comportatevi secondo il precetto del Vangelo.
4. Ogni apostolo che venga presso di voi sia accolto come il Signore.
5. Però dovrà trattenersi un giorno solo; se ve ne fosse bisogno anche un secondo; ma se si fermasse tre giorni, egli è un falso profeta.
6. Partendo, poi, l'apostolo non prenda per sé nulla se non il pane (sufficiente) fino al luogo dove alloggerà; se invece chiede denaro, è un falso profeta

Capitolo 12
1. Chiunque, poi, viene nel nome del Signore, sia accolto. In seguito, dopo averlo messo alla prova, lo potrete conoscere, poiché avrete senno quanto alla destra e alla sinistra.
2. Ma se colui che giunge è di passaggio, aiutatelo secondo le vostre possibilità; non dovrà però rimanere presso di voi che due o tre giorni, se ce ne fosse bisogno.
3. Nel caso che volesse stabilirsi presso di voi e che esercitasse un mestiere, lavori e mangi.
4. Se invece non ha alcun mestiere, con il vostro buon senso cercate di vedere come possa un cristiano vivere tra voi senza stare in ozio.
5. Se non vuole comportarsi in questo modo, è uno che fa commercio di Cristo. Guardatevi da gente simile. (…)


E pure San Paolo (lo conosci, no?) al quale Kiko si ispira:

Voi ricordate infatti, fratelli, il nostro duro lavoro e la nostra fatica: lavorando notte e giorno per non essere di peso ad alcuno di voi, vi abbiamo annunciato il vangelo di Dio.

Nota bene: lavorando NOTTE E GIORNO, pur di non essere di peso a nessuno. Lui sì che poteva dire: chi non lavora, neppure mangi!

Prima di sparare cretinate ascoltate da altri, almeno accendete il cervello! Non dico che Kiko debba per forza lavorare, ma cerchiamo di non essere assurdi!

sandavi ha detto...

Quello che ha detto Tripudio è sacrosanto! Come mai, come mai è così difficile adattarsi alla VITA della Chiesa?? Come mai?? Ma almeno ve lo siete chiesto? Capite che razza di superbia c'è dietro al dire: "ma a Dio cosa vuoi che importi se stai seduto o in piedi..." Cioè quindi voi state scrutando nei pensieri di Dio??

Non era Gesù il Figlio di Dio a dire che non si può abolire la legge, che non si può trascurare anche il più piccolo iota nel nome della libertà personale, se si premette la misericordia, la giustizia e la carità?
Non è la Chiesa a dire che chi ama davvero Dio può fare quel che vuole, perché amando Dio obbedisce in tutto e non si arroga il diritto di scrutare nei pensieri di Dio?
Non vi balena mai in testa che solo il demonio ha da sempre la presunzione di dire a Dio quello che deve fare?

Anonimo ha detto...

Per Mauri 54

L'hai sparata veramente grossa

Ma che non avete neanche un'€ per regalare dei vestiti per presentare la Carmen in modo decoroso davanti al Vicario di Cristo?
Io ci vedo solo "disprezzo" verso la persona che hai davanti.
Ma Tu al matrimonio dei tuoi figli o nipoti ecc ci vai con una maglietta ed un paio di jeans?

E poi la prima comunità di Roma, d'Italia, D'Europa,del mondo, non ha soldi per comperare un'abito degno per la persona stessa che lo indossa per chi essa rappresenti in quel contesto, al cospetto di nostro Signore Gesù Cristo in terra?

Tu mi dici che i fondatori hanno fatto voto di povertà, come dice Tripudio per la chitarra di Kiko non esiste il voto di povertà?
Perche' la sua comunità non gli regala una chitarra da poveri?

Hai visto il video dell'incontro con il Papa?
Ha salutato il Papa con una stretta di mano nell'altra teneva stretta la sua chitarra (il suo dio)come un posteggiatore d'osteria (Quelli che cantano gli stornelli all'interno di un'osteria).

Ma se vi regalate fra di voi sotto una vergognosa forma di carità appartamenti,auto,mobili ed immobili e vieni a dire della maglietta "ADIDAS" della Carmen?

Mentre scrivo mi è venuto un lampo...........................
non è che l'indossare la maglietta adidas sia stato vissuto da Voi come un avvicinamento fra ebrei e cristiani?
Tanto che devo credere alla tua favola credi alla mia.

Anonimo ha detto...

SAREBBE BELLO SE I FRATELLI DEL CAMMINO RISPONDESSERO A QUESTA DOMANDA DI ObscultaFiliPraeceptaMagistri
Che senso ha celebrare nelle sale parrocchiali, alcune costruite proprio per il cammino, quando c'è la chiesa parrocchiale in cui unirsi agli altri fratelli? Non sono le stesse le letture, non è la stessa la Messa? E che dire degli accessori e dei dipinti che devono essere per forza di Kiko? Perché? POI VOLEVO AGGIUNGERE CHE IERI AL RITO DELLE CENERI TANTISSIMI SACERDOTI E PERSONE COMUNI RICEVEVANO L'OSTIA SUL PALMO DELLA MANO.. MENTRE LA CRONISTA DI TV 2000 LEGGEVA: «Poni la sinistra come un trono per la destra che deve ricevere il Re e nel cavo della mano ricevi il corpo di Cristo» di Cirillo di Gerusalemme..lo avete visto anche voi?

Ruben ha detto...

Quant'è bello!....pare un avvocato!...


http://www.camminoneocatecumenale.it/public/image/KHC003.png

Lino ha detto...

Diciamolo chiaramente: questo signore sta in cima alla piramide dei furbastri. Oggi non c'è modo migliore per essere tartassati che quello di essere proprietario di qualcosa. Questo signore ha imparato la grande scoperta del valore d'uso, in comodato gratuito, magari. E ha imparato la logica del rimborso spese a piè di lista. Bisogna compatirli, questi "poverelli": spendono centinaia di migliaia di euro per promuovere un proprio concerto, magari pagano cene luculliane, però restano poverelli perché da soli non potrebbero saldare il conto dei fornitori, degli alberghi, dei ristoranti.
Rimane la questione del copyright: posso io produrre oggettistica e copie di dipinti di Kiko, senza pagare qualcuno per i diritti di autore? Fatemelo sapere NC, magari cedo gratis l'idea a qualche cooperativa di disoccupati. Magari anche il nostro "amico dell'altra parte" è interessato all'idea: faccia pure, già l'ho ceduta. Non penso, però, che sia una buona idea: magari qualche causa per violazione dei diritti di autore i nostri autori neocatecumenali la intenteranno :-)
Fatemi sapere.

Ruben ha detto...

@Lino
"Rimane la questione del copyright: posso io produrre oggettistica e copie di dipinti di Kiko, senza pagare qualcuno per i diritti di autore?"
---
E' tutto molto misterioso Lino, ieri ho fatto una ricerca su un database internazionale dei marchi e sembra che non abbiano registrato nulla, neppure l'"ottagono".
Per sicurezza ho fatto ricerca sulla stessa banca dati, per marchi a me noti, e risultavano tutti.
D'altronde non penso che siano così sprovveduti, da non tutelarsi affatto.

Markus ha detto...

per Lino:
sarebbe una buona idea ma non credo si possa realizzare, anzi, i catechisti NON vogliono neanche che vengano diffuse le immagini con le icone del cammino (quindi di Kiko).
Guardate un po' qui... http://www.pietroartesacra.it/products/products/type:icone

Mauri54 ha detto...

Lino,sono sprovveduti completamente. Nessuno mai ti citerà' in tribunale per deserti fatto una copia per te o per regalo. Se sei bravo scannerizzi per es. La Madonna del terzo millennio e puoi farci una tavola che riempie una parete. Nessuno ti chiederà mai una lira, o euro.
Mauri

FDF ha detto...

@Lino
per certo so che niente nel CN è coperto da diritto d'autore. Anche il libro dei canti può essere fotocopiato a piacimento senza incorrere in problemi legali. Al massimo si può incorrere in qualche ramanzina.
Questo per lo meno vale per chi da esterno vuole copiare qualcosa di Kiko.
Dall'interno invece è severamente proibito, non si può "riprodurre" l'oggettistica kikiana. Per esempio non posso dipingere l'icona della Vergine simbolo del CN nemmeno se sono un esperto pittore di icone. O prendi quella comprata o niente. I pittori, gli arredatori, gli scultori sono tutti autorizzati.

SEMPREMEGLIO ha detto...

@Anonimo
Mentre scrivo mi è venuto un lampo...........................
non è che l'indossare la maglietta adidas sia stato vissuto da Voi come un avvicinamento fra ebrei e cristiani?
Tanto che devo credere alla tua favola credi alla mia

Mancanza di stile?

A me la storia della maglietta Adidas appare come ''pubblicità occulta'' Soldi, soldi, soldi....

by Tripudio ha detto...

Le cosiddette "opere" di Kiko sono così brutte (da vedere o da ascoltare) che nessuno le vorrà mai... a meno di non voler creare una galleria degli orrori moderni.

Infatti le cosiddette "opere" di Kiko hanno significato solo in rapporto all'idolo Kiko: le compri per mostrare a te stesso e agli altri adepti che tu appartieni a quella specifica setta di quello specifico idolo.

Se in un istituto di suore vedete da qualche parte qualche orrido sgorbio di Kiko, potete star certi che era un dono di qualche neocatecumenale di passaggio, o al più di una suora invischiata nel Cammino. Sono robe così brutte che nessuno le comprerebbe mai.

Lino ha detto...

Ragazzi, io non ho parlando di riproduzioni a scopo personale. Vattelapesca chi ha riprodotto nella sua stanzetta. Io ho ipotizzato un'attività commerciale. Il fatto, poi, che non risultino registrazioni dei diritti di autore conta poco o niente. In Italia, per attestare la proprietà intellettuale di un'opera, occorre soltanto provare in sede di giudizio che la data di creazione della propria opera è anteriore a quella della copia o plagio o utilizzo indebito. La proprietà intellettuale di Kiko è innegabile: basta un qualsiasi giornale o una rivista datata che abbia mostrato un suo dipinto, per esempio, e basta la sola firma per tutelarlo. Nemmeno le stampe rientrano nei diritti di uno stampatore, occorre l'autorizzazione del pittore il quale normalmente autorizza previo compenso. Per i testi - in particolare per i saggi e per le liriche, con la SIAE a 150 € per deposito ci si impoverirebbe - ci si comporta in tal modo: garantirsi una data certa in uno dei veri modi possibili.

Lino ha detto...

E.C.
vari modi possibili

Anonimo ha detto...

Consiglio Tecnico.
Come cancellare un canale dal digitale terrestre e satllitare (TV2000).....

by Tripudio ha detto...

La traduzione era di ObscultaFiliPraeceptaMagistri, ma non era indicato sulla pagina, per cui miracolosamente qualche neocatecumenale che padroneggia il tedesco subito ha dato addosso al sottoscritto. La cosa mi lusinga: vengo aggredito per meriti non miei, dai soliti kikos accecati dall'ira. Ma non dicevate che questo blog è totalmente sconosciuto nel Cammino? Magari sotto sotto, nelle comunità, qualche fratello comincia a riflettere: "però sull'arroganza dei catechisti e sulla comunione seduti e sul bislacco rapporto che abbiamo con i soldi, beh, in fin dei conti non è che abbiano tutti i torti, è la verità..."

Lino ha detto...

@ FDF
Rispondevo anche a te, caro FDF. Le procedure di deposito dei marchi e di protezione dei diritti di autore sono molto onerose, quindi incompatibili con l'enorme produzione di Kiko Arguello, la quale abbraccia vari campi. Credimi, però: avvia una produzione indipendente e non autorizzata dell'oggettistica e della "iconografia" di Kiko e poi ne parliamo :-)

by Tripudio ha detto...

Lino,

gli occhiuti "catechisti" non avvierebbero azioni legali, ma avvertirebbero le comunità di comprare i gadget di Kiko solo da fonti kikòsher, perché bisogna pur far guadagnare le aziende "vicine" al Cammino...

Lino ha detto...

kikòsher :-)

Io, Tripudio, saprei come fare per superare il problema: internazionalizzazione della produzione. Si potrebbe de-localizzare in Cina, affidando la produzione rigorosamente taroccata ai -shh!- cefali irretiti dalle cefalotte. Sarebbe una fonte kikòsher così, o no?

by Tripudio ha detto...

Rispondo al commento delle 13:11.

Il Cammino Neocatecumenale non ha l'esclusiva delle carnevalate.

La differenza con i progressisti che celebrano strafalcioni e insegnano corbellerie, sta nel fatto che nel Cammino gli strafalcioni e le corbellerie sono il fondamento, non una moda passeggera.

Un parroco di mia conoscenza, ostile al Cammino ma ugualmente modernista nell'animo, ha portato avanti per anni un'orrenda stupidaggine liturgica (che mi dà fastidio anche il solo citare), per poi "convertirsi" ad un'altra stupidaggine (correggendo la precedente non per amore della liturgia solo per dare risalto alla nuova).

In parole povere, i progressisti celebrano strafalcioni perché hanno sete di novità (sono eternamente scontenti della liturgia di tutta la Chiesa), mentre i neocatecumenali celebrano gli strafalcioni di Kiko e Carmen perché i due idoli spagnoli non devono essere contraddetti nemmeno dalla massima autorità della Chiesa.

Infatti il cominciare a celebrare la liturgia della Chiesa senza aggiunte né omissioni, significherebbe per loro riconoscere che per mezzo secolo hanno sbagliato ed hanno insegnato altri a sbagliare allo stesso modo.

Gli errori liturgici e dottrinali vengono dal Padre della Menzogna, non dallo Spirito.

Per questo i neocatecumenali, per coerenza coi loro idoli Kiko e Carmen, non se la sentono di accettare le correzioni della Chiesa.


Sulla questione della comunione sulla mano, un gruppo di laici nel 1989 diffuse a proprie spese un libretto tentando di evitare l'inevitabile (ma ormai in alto loco si era già deciso).

Nell'ottobre 1989 quello stesso libretto venne ripubblicato [invito a leggerlo qui]: le ragioni sono ancor oggi intatte e solide e - guarda caso! - coerenti con due millenni di santità cristiana.

Le bislacche elucubrazioni sui primi cristiani infatti dimenticano che il pretendere di tornare ad una presunta epoca d'oro scimmiottandone i gesti, è la stessa cosa di quei neopatentati che non vedono l'ora di vedere fino a quanti chilometri orari riescono a spingere l'automobile del papà ignaro: siccome ho la patente allora posso fare tutto, siccome sono "cristiano in cammino" allora posso fare tutto.

I neokikumenali pretendono di adoperare le mani "come i primi cristiani" senza avere la fede di quei "primi cristiani" e contemporaneamente disprezzando la fede degli ultimi cristiani seri, compreso padre Pio da Pietrelcina (immaginatevi un po' il giudizio di padre Pio contro la "comunione sulla mano"...).

Il Cammino Neocatecumenale parla di "conversioni", ma in realtà sono conversioni all'invenzione di Kiko e Carmen.

Convertirsi ad una invenzione umana è facile: basta dar credito al solone di turno. Un tizio inventò la religione dei testimoni di geova, e molti si sono "convertiti" a geova.

Un altro tizio inventa un cristianesimo dove il Santissimo Sacramento è ridotto ad essere un banale simboletto di unità da mangiare seduti tutti contemporaneamente, e molti si sono convertiti a Kiko, al punto da dichiarare "belle" le sue orride opere canore (tutte uguali) e pittoriche (tutte orrende), perché chi si converte all'idolo Kiko deve credere che Kiko è più infallibile del Papa. Infatti al Papa si disubbidisce (pur esibendo lo striscione Tu es Petrus), ma a Kiko bisogna tassativamente ubbidire, anche quando comanda di far guerra ai vescovi e ai parroci. Dopotutto «Kiko ha il carisma, chi sei tu per giudicarlo?»

Anonimo ha detto...

La liturgia non è uno spettacolino ma è il vero culto a Dio, ricevuto da Dio stesso personalmente: è stato Nostro Signore a istituirla, affidando tale dono all'autorità della Chiesa.


Questa tesi di Tripudio andrebbe presa alla lettera. Costruiamo una macchina del tempo, vediamo esattamente come Gesù istituì esattamente l'Eucarestia, disponiamoci esattamente come si disposero gli Apostoli e poi riparliamone.
Caro Tripudio menti sapendo di mentire. Gesù è stato molto più intelligente di te non lasciando niente di scritto. In realtà a voi di Gesù Cristo non importa un fico secco ma ricorda che il fico obbedientino che non produceva fichi perchè giustamente obbediva al suo codice genetico, quel fico è stato maledetto da Gesù!

Anonimo ha detto...

La liturgia non è uno spettacolino ma è il vero culto a Dio, ricevuto da Dio stesso personalmente: è stato Nostro Signore a istituirla, affidando tale dono all'autorità della Chiesa.


Questa tesi di Tripudio andrebbe presa alla lettera. Costruiamo una macchina del tempo, vediamo esattamente come Gesù istituì esattamente l'Eucarestia, disponiamoci esattamente come si disposero gli Apostoli e poi riparliamone.
Caro Tripudio menti sapendo di mentire. Gesù è stato molto più intelligente di te non lasciando niente di scritto. In realtà a voi di Gesù Cristo non importa un fico secco ma ricorda che il fico obbedientino che non produceva fichi perchè giustamente obbediva al suo codice genetico, quel fico è stato maledetto da Gesù!

ObscultaFiliPraeceptaMagistri ha detto...

L'ho scritto anche nell'altro post all'amico tedesco che ce l'ha inviata, io parlo tedesco come mi esce per quello che mi serve al lavoro, lo capisco abbastanza, è normale che la traduzione non sia perfetta perché non è il mio mestiere, ho lasciato le frasi quanto più letterali possibile anche se sono brutte in italiano ma l'ho fatto per non stravolgere il senso. Visto che non traduceva nessuno, meglio questa di niente, almeno abbiamo dato voce ad una persona che ha voluto comunicare con noi...
X Tripudio: se tii riferisci al tipo che ha scritto le grezzate in tedesco, sappi che per quel che ho letto
Il tedesco lo mastica meno di me, in compenso sa ben citare il basso ventre maschile!

Lino ha detto...

Tu sei un ignorante, anonimo delle 01:21:00. Tu sei un lettore (anzi un ascoltatore) delle baggianate catechetiche di Kiko. Il fico che non produceva frutti fu maledetto perché aveva trasformato la casa di preghiera del Padre in una spelonca di ladri. Te ne sei mai accorto? L'episodio della maledizione del fico si svolge in due fasi e, in mezzo alle due fasi, c'è giusto la cacciata dei mercanti dal Tempio. No che non te ne sei mai accorto: tu leggi e citi i mamotreti, non i Vangeli.
La macchina del tempo fabbricala tu: la Chiesa Cattolica non ne ha bisogno. La Chiesa Cattolica fonda su due millenni di Tradizione ed è la Chiesa a definire la propria Liturgia "gesto di Cristo stesso". Tu agisci secondo i gesti di un pittore spagnolo del quale hai acquisito uso e costumi, anche le citazioni improprie dei simboli evangelici.

by Tripudio ha detto...

Rispondo al Fico Obbedientino delle 01:21 ricordandogli solo una cosa:

la "teologia della disobbedienza" è quella di Lucifero.

FDF ha detto...

1:21... ma che diavolo fate ancora in piedi alle 1:21!? Non dormite mai??

E poi anonimo non tanto anonimo, cosa facciamo con la Liturgia? Ce la inventiamo come ci piace tanto non sapremo mai come ha celebrato Cristo?
Purtroppo per te, molti mistici hanno avuto in rivelazione che Cristo celebrò la Pasqua come poi si è celebrata per secoli e secoli, fino a noi. E sappi che gli Apostoli, a differenza vostra, non hanno mai preteso di inventarsi nulla, anzi, non avrebbero mai osato